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Permacultura, la terra per la gente


Permacultura, la terra per la gente
(15:00)
permacultura.jpg

Un pomeriggio nel passato e nel futuro in una cascina, fuori dall'incubo urbano e dall'inquinamento di una città. La permacoltura è il ricordo di un tempo più felice in cui la terra, l'uomo e gli animali non erano diventati ancora prodotti finanziari. Ed è il futuro. Adotta un orto, ti cambierà la vita.

Intervista a Irene Di Carpegna Brivio e Anna Morera Perez della Cascina Santa Brera

Avere cura della terra (espandi | comprimi)
Ciao amici del Blog di Beppe Grillo, sono Irene, sono la proprietaria di Cascina Santa Brera, vi racconto un po’ quello che abbiamo combinato qui con il nostro progetto di Permacultura e di utilizzo sostenibile della terra.
Il bello di questo posto come dicono chi viene a visitarlo è che essendo vicino così tanto a Milano hai uno shock spazio – temporale quando ci entri perché sembra di essere in un altro tempo.

Gli alberi, il simbolo della Permacultura (espandi | comprimi)
Il progetto del nostro orto è nato anche per dare accesso alla terra a chi vivendo in città non ha questa fortuna. La terra è sostegno per noi umani, è la fonte di cibo e poterla frequentare in un luogo non inquinato, non pieno di cacche di cane com’è nei giardinetti di Milano, con un’aria più pulita e senza concimi, senza veleni nell’aria

Rispetto della terra, del tempo e delle persone (espandi | comprimi)
Sono Anna, catalana di Barcellona, lavoro qua in Cascina Santa Brera da tre anni e mi occupo degli orti biologici e la gestione un po’ permaculturale della parte agricola ortistica. In questa installazione vediamo questi ferri, questo è servito per la piantumazione dei pomodori, i pomodori mangiano un sacco di nutrienti allora quello che abbiamo fatto per rispettare la terra è stata una rotazione con i fagioli,

panebugie_3DAPane e bugie di Dario Bressanini

Quanta apprensione intorno alla nostra tavola. Quante bugie. A chi dobbiamo credere? Un aiuto a non farsi ingannare da messaggi troppo facili ed emotivi.

lasettimanabanner.jpg

18 Feb 2012, 13:00 | Scrivi | Commenti (520) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

"per posizione ideologica si tende ad addossare tutto i problemi comecausati da un parte. in realtà non ci sono ricette che danno in sesoluzioni. mi pare che venga tenuta poco nel dovuto conto la causa primariadei problemi attuali, la globalizzazione.(a livello di posti lavoro persifa ancora più danni della pure disgustosa classe politica). finchè si potràimpunemente importare prodotti da paesi che hanno costo del lavoro erispetto delle norme enormemente più bassi, nn ci sarà x noi nessunasperanza. salvo diventare 3 mondo anche noi.idem con immigrazioneincontrollata che si offrirà per lavorare a prezzo stracciato. in partepotremmo agire noi boicottando tutte le aziende che dlocalizzano,ma lalotta sarà dura finchè l'idologia del governo, stampa, intellettuali, èquella di liberalizzare al massimo il commercio internazionale ,non averedazi.si dirà che ci sono trattati...beh quei trattati possono essererivisti, magari con l'arma di bloccare altre cose..certo bisogna andare abruxelles a fare la voce grossa come fanno gli altri, invece che direbestialità come la globalizzazione è una sfida che ci arrichisce, non sipuò fermare il progresso, non bisogna ergere muri ecc. "

marco f., genova Commentatore certificato 22.02.12 02:30| 
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Quanto contenuto in questo post di Beppe Grillo, è sicuramente di grande importanza attualmente e anche per l'avvenire.
Per avere successo a livello della maggioranza dei cittadini, deve obligatoriamente passare per un decentramento:
1)abitativo residenziale;
2)dei servizi offerti ai cittadini come essere umani... ;
3)produttivo.
Necessitano quindi progettazioni architettoniche rivolte al decentramento sopra citato.
I costi delle Metropoli e grandi città saranno sempre altrimenti in aumento, con notevoli spreche di risorse e depauperamento umano ed ambientale.
Invito a scaricare gratis dal mio sito frannicocima.it il libro 3 in 1, dal titolo "Laderiva fallimentare del capitalismo - I dialoghi di Azubevoci - Lumesìn" che tratta anche di questa importante problematica.
Se desiderate contattarmi mio indirizzo e-mail:
> frannico.ci@gmail.com ilmiolibro.it < digitando la 1° parte del titolo del libro.
A pagina 159 potete trovare una relazione introduttiva di proposta di insediamento residenziale immerso nella natura, vi sono anche due foto-redering del progetto, uno riguardante un unita abitativa, e l'altro un spicco / petalo / foglia, per un insediamento circolare, che può essere deformato a secondo delle esigenze in ovale, ellittico ecc... Come si potrà notare nel progetto si prevede un vivere a contatto con la natura, salvo il tempo passato per lavoro fuori dello stesso. Vivere attorniati dalle piante perimetrali ad alto fusto, per poi più in basso vi sono le piante da frutta, quindi le abitazioni AUA, culture floreali ed orti infine in basso un anello d'acqua con al centro una copertura per servizi comuni.
Spero di potere un giorno vedere, realizzato questo progetto, ancora oggi avveniristico.
L'uomo vivendo a contatto con la natura oggi riuscirebbe ad abbracciare una nuova possibilità espressiva e rappresentativa.
Se leggete questo mio commento, contattatemi.


Frannnico cima 20.02.12 19:37| 
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CAMMINARE E' RIVOLUZIONARIO
L'ORTO E' SOVVERSIVO

PER FORTUNA NON FANNO CRESCERE QUEL MALEDETTO P.I.L.

Guido Dalla Casa 20.02.12 08:25| 
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LEGA NORD.

Per aver affossato questo paese.

Per aver graziato molti mafiosi in parlamento (vedi cosentino), per essersi accordata per venti 20 anni con il più grande mafioso che la repubblica italiana abbia mai conosciuto berlusconi.

Per aver ingannato il popolo per un ventennio.

Per essere in verità il partito che maggiormente ha contribuito a far fallire L'ITALIA.

Sia maledetto il partito della LEGA NORD, IL SUO SIMBOLO, LA SUA IDEOLOGIA, e non sia mai più ricordato nei secoli.

Lega nord GAME OVER.

Pietro T. Commentatore certificato 19.02.12 22:21| 
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Dopo anni di rincorsa dietro al benessere economico una parte di noi si stà lentamente rendendo conto che quel benessere materiale tanto osannato dal modello occidentale, che sembrava essere di fondamentale importanza per una vita degna florida e felice è stato in realtà un'illusione, il benessere e la felicità che tanto sognamo stanno dietro altre cose; i soldi e lo sviluppo economico non hanno quel grande valore.
In realtà siamo arrivati a un punto tale per cui questo sviluppo, fondato sui soldi e che non guarda in faccia a nessuno ci stà portando a distruggere noi e il pianeta.
Il modello occidentale è riuscito persino a cancellare una cultura millenaria come quella cinese, i cinesi infatti l'hanno buttata nel cesso e sostituendola con il denaro!
Presto anche loro raggiungeranno i nostri livelli di consumo, e a quel punto le risorse non basteranno più per tutti.
Dobbiamo cambiare il modo di vivere dando meno valore al denaro e più alla vita! un mondo così non ha futuro siamo costretti a lasciare il vecchio modello di sviluppo occidentale per rinventarne un altro più sostenibile, con meno consumi e con una ricchezza che non sia rappresentata dai soldi!

Gabriele Foxes, San Miniato Commentatore certificato 19.02.12 22:09| 
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I nomi dei parlamentari che hanno fatto ricorso in difesa dei vitalizi

Leggi i nomi dei parlamentari che hanno fatto ricorso in difesa
dei loro vitalizi, sono quasi tutti della Lega nord...

www.quaeram.blogspot.com/2012/02/i-nomi-dei-parlamentari-che-hanno-fatto.html

bisognasaperlo 19.02.12 21:11| 
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Lodi ed applausi al tecnocrate bocconiano

I mercati e la finanza hanno "promosso" un certo tecnocrate bocconiano benedicendone l'operato: è la stessa logica con cui ogni magnaccia approverebbe lodandolo l'operato delle proprie prostitute.

Graziano Priotto, Radolfzell Commentatore certificato 19.02.12 17:44| 
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Ormai è risaputo: chi si sposta oltre la sua regione o è un'inutile benestante insoddisfatto o un fottuto ignorante squattrinato...
RESTA FERMO DOVE SEI!


LA FARSA ITALIANA CHIAMATA "SANREMO".

Questa è la parte finale del miglior commento su Sanremo e la sua farsa di vecchi ibcartapecoriti che pensano al futuro del Paese...

"Morandi ringrazia sincero e nostalgico, con l’uscita lenta di Celentano scende le scale anche lui. Il punto è chi li ha chiamati ad apparecchiare questa tavola dell’ovvio, questo mercato a buon prezzo di ammonimenti moralisti. Al confronto Belèn è una verginella. Gli anziani inaciditi e convinti di possedere la verità mettono tristezza. Si sapeva tutto, le omelie, la farfallina, il collarino, tutto finto, tutto preparato, altro che il Grande Fratello."

Saluti

Terzo Nick Commentatore certificato 19.02.12 12:43| 
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carissimo Enrico,...non sono medico, ma il giuramento di Ippocrate l'ho fatto lo stesso, sa mai che mi capiti un'emergenza all'improvviso...

Alex Scantalmassi ** Commentatore certificato 19.02.12 12:34| 
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mi raccomando cari sinistroidi buonisti pacifisti chic grillini e cittadini del mondo : tifate tifate per portarci in casa i barbari..che dopo le vostre idea di democrazia e la costituzione sapranno loro dove ficcarvele


Tre giornalisti tunisini sono finiti davanti al giudice, poi in custodia cautelare, e ora rischiano dai sei mesi ai cinque anni di carcere (oltre a una voto salatissima) per aver pubblicato sul quotidiano Attounissia delle foto osè di Sami Khedira insieme alla compagna, la modella Lena Gercke.

Il possente centrocampista del Real Madrid, madre tedesca e padre tunisino, aveva infatti posato insieme alla fidanzata per un servizio fotografico del GQ tedesco: foto artistiche, con Sami in abito da sera impegnato a coprire il seno della bellissima fidanzata completamente nuda.

Passavo Di Qui Per Caso Commentatore certificato 19.02.12 12:32| 
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linfa vitale per il paese


Non ce l'ha fatta. È morto nella mattina di sabato 18 febbraio alla casa di cura San Francesco di Bergamo, Marcello Costantini, il cuoco 53enne Costa di Mezzate. L'uomo era stato coinvolto in una rissa al Millaneya, un pub di Entratico, nella tarda serata del 30 dicembre 2011. Nella rissa il 53enne era stato spinto contro un pilastro e nella caduta a terra si era procurato un violento trauma cranico. Era entrato in coma e ieri si è spento a 50 giorni da quell'aggressione.
La dinamica
Costantini era intervenuto per sedare una discussione nata all'interno del pub di Entratico, fra il cassiere e tre clienti ubriachi - due fratelli e un cugino - nomadi del Trescore. I tre non volevano saldare il conto.
La salma del 53enne è stato ricomposto nella casa di cura San Francesco. L'uomo lascia nel dolore la moglie e tre figli.

Passavo Di Qui Per Caso Commentatore certificato 19.02.12 12:26| 
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motivi di discussione sull'unita' d'italia


Una valanga di reparti e un esercito di primari superpagati.

Così è affondata la sanità campana, che ha accumulato in dieci anni un indebitamento di quasi 10 miliardi.

esperti del ministero della Salute, che hanno analizzato le strutture complesse (i reparti, ciascuno dei quali retto da un primario o da un facente funzioni) e quelle semplici (che garantiscono servizi di supporto) presenti nelle aziende sanitarie e ospedaliere italiane.


La Campania, con 2048 strutture complesse (1100 ospedaliere e le restanti non ospedaliere), è infatti seconda solo alla Lombardia (2413) che pero' ha il doppio di abitanti

Passavo Di Qui Per Caso Commentatore certificato 19.02.12 12:20| 
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Avvocato, il ruolo piu' Inutile al Mondo.
Le Puttane almeno si Spoglian Loro e nel Culo, lo Prendono...

Quando l'Avvenire e la Famiglia Cristiana si Rimetton agli Avvocati, è Finita.

"Salve Regina, Avvocata Nostra..."
Avvocato dei Poveri, dei Piccoli, degli Offesi, dei Depredati, dei Neri, dei Terroni, degli Zingari, degli Eretici, delle Vergini...

Adriano Celentano, Uomo.
Vergine del terzo Millennio, Pulzello d'Orleans...

enrico w., novara Commentatore certificato 19.02.12 12:19| 
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scherzo Enrico...ci mancherebbe eh ?

Alex Scantalmassi ** Commentatore certificato 19.02.12 12:10| 
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L'Italia è una Repubblica, Fondata sul Lavoro.
Poco, sulle spalle dei Babbei, spesso Neri e non per Caso...

L'Italia Ripudia la Guerra, ma Fabbrica le Armi ed Uccide fuori Casa.

L'Italia Combatte l'Evasione fiscale dei Piccoli, e non vede quella degl'Ipercenter.

L'Italia Vigila per la Sicurezza dei Cittadini: infatti è un Carcere di Massima Sicurezza...

L'Italia garantisce Pari Opportunita' a Tutti, Puttane ed A$$a$$ini compres: un posto in PArlamento non si Nega a Nessuno.

L'Italia ha Concordato con lo Stato della Chiesa: Cinque Capponi a me e Cinque a Te...

Buongiorno Cristiani, leggete Famiglia Cristiana fintanto che Splende il Sol dell'Avvenire.
Un Posto al Sole, è Ambito di 'sti tempi, di Botteghe Oscure.
Povero Papa, in che Palazzo Freddo deve Vivere...
Fortuna che Dio esiste e lo Ama.

Questo mi Basta.
Il Resto è Fuffa.

enrico w., novara Commentatore certificato 19.02.12 12:03| 
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"Bella, la vostra Religione, il Kristianesimo.
Mi verrebbe voglia di Convertirmi, ma...
A trattenermi, la Vista dei Cristiani."

Gandhi, il Mahatma.

"Li Vedi, quei Volti, all'uscita da Messa?
Paion un Armata, di una Guerra Persa."

Renato Corti, Vescovo uscente, Novara.

Salvate il Soldato Adriano...
Tradotto in Catene, nell'Arena.
Un Leone, tra le Checche.

Lo Spirito, Tocca il Cuore anche ai Leoni.
Le Be$tie, no...

enrico w., novara Commentatore certificato 19.02.12 11:46| 
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Coltiviamo
anche un poco di cibo per la mente.
Quella del link che segue è musica sopraffina, che scalda e incanta.
Non lasciamoci massacrare anche il cervello.
Nell'augurarvi una buona domenica (una volta si santificavano - oggi si maledicono ed è tutto aperto come in un circo nero) vi presento costui.
Signore e signori:

il Signor Nicholas Gunn in uno dei suoi brani più belli: Grand Canyon.

Buon ascolto e buona visione.
P. S. nel mio sito alla pagina di musica ce ne sono altri...

http://www.youtube.com/watch?v=w4p7fiOYpUA

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.02.12 11:43| 
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Grande Celentano.

Schifosa, come al solito, la stampa (propaganda di regime):
io ho visto il pezzo, non più di 10 persone hanno urlato qualcosa tipo "basta" e fischiato. Una minoranza infinitesimale, tutto il resto ha applaudito senza contare lo standing ovation finale, però quasi tutti i giornali mettono nei titoli "fischi" inducendo il lettore a credere che ci sia stata forte contestazione.

Che schifo, un paese appecoranato al potere vaticano.

carmine d9 Commentatore certificato 19.02.12 11:37| 
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IN IRLANDA: LA CRISI TRA I CITTADINI
Si parla spesso della Grecia oramai fallita e spesso ci si dimentica della situazione
irlandese.
In Irlanda, come riportato oggi dall Irish Independent, la crisi continua a mostrare
fortemente i segni nelle vite dei cittadini. Il problema è quello relativo alla
ristrutturazione del mutuo. Molte famiglie stanno pagando mutui erogati una decina di
anni fa quando i prezzi delle case erano più o meno il doppio di adesso, essendo
l'Irlanda uno dei peasi dove la bolla speculativa sugli immobili era più alta che
altrove. Le famiglie gravate da questi mutui sono spesso numerose come è abbastanza
comune in Irlanda e al tempo in cui questi mutui furono erogati molto diversa era
anche la situazione occupazionale dei proprietari: adesso qualcuno è senza lavoro o
ha subito una drastica riduzione delle ore e quindi del salario.
All'incirca 1300 famiglie al mese stanno ottenendo una riduzione del mutuo e si stima
che tra i titolari dei mutui uno su sette sia in difficoltà. Le banche ora dimostrano
tutto il loro potere arrogandosi la possibilità di decidere sulla quotidianità delle
persone interessate alla richiesta di ristrutturazione del loro debito. L'arroganza
delle banche, garantite dal sistema politico, sta nel fatto che queste riescono a
ribaltare la situazione: invece di essere grate nei confronti dei cittadini che le
hanno mantenute per anni attraverso il pagamento di interessi su cifre enormi
gonfiate dal sistema capitalista, fanno la voce grossa e si mostrano come benefattori
nel ridurre le rate dei mutui. Peccato che stanno facendo solo un favore a loro
stesse perchè avrebbero senz'altro dei guai se tutti questi proprietari di case
cessassero qualsiasi ripagamento del debito.
Accade così che le Banche esigono che queste persone facciano la spesa esclusivamente
in due catene di discount, modifichino passando ad un piano più

mefisto 19.02.12 11:26| 
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Prova ad avere 2 maiali e nel giro di 3 giorni ti piombano in casa Veterinari comunali, vigili, carabinieri, nas, ris, ros, fisco, equitalia....

Giulia B., verona Commentatore certificato 19.02.12 11:19| 
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L'era del capitalismo basata sull'ideologia iperliberista e su fonti energetiche che sono ormai a termine e che si è diffuso sull'uso massiccio e fazioso dei media, sui sistemi di borsa e banca e sulla succubanza di governi inetti e traditori, è fallita.

Che muoia per implosione interna o per reazione dei popoli o per attacco informatico, questo sistema è agonizzante e, come tutti i mostri, lancia nella sua agonia i suoi strali peggiori.

Ma è finito. E' finito.
Se ne deve rendere conto chiaramente chiunque lo veda come il maggiore nemico del nostro futuro e dell'umanità.
E la sua fine non sarà certo affrettata da coloro che si attaccano al vecchio e che, in nome di una idolatria del vecchio, rifiuta di accettare il nuovo e lo combatte come il suo principale nemico, dimostrando tutta la propria incapacità ad inovare a stesso e tutta la propria inutilità sul piano della storia.
Il mondo sarà di chi guarda avanti!
Non di chi conyinua a guardare indietro!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 10:58| 
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Grande Brancaccio!

In poche righe riesce a sintetizzare una delle più aspre critiche al neoliberismo e renderla alla portata di tutti.

***

Nel corso del Novecento la critica della teoria dominante ha tratto nuova linfa dal contributo dell’economista italiano Piero Sraffa. Nel suo celebre Produzione di merci a mezzo di merci del 1960, Sraffa sferrò un nuovo attacco alla teoria neoclassica, ancor più radicale di quello di Keynes. Sraffa considera infatti la teoria neoclassica incoerente sul piano logico.

La critica sraffiana è complessa, e non può esser trattata in un corso base di economia. Tuttavia a grandi linee si può affermare che essa rientra in una serie di critiche che sono state da più parti rivolte al concetto neoclassico di “capitale”. Proviamo a fornire qualche spunto derivante da tali critiche. Il capitale è costituito dai mezzi di produzione disponibili in una data epoca.

Se si vuole calcolare il capitale nel suo complesso allora occorre prendere in considerazione l’aggregato dei mezzi di produzione. Questi mezzi però sono eterogenei tra loro e quindi per aggregarli è necessario moltiplicare la quantità di ogni mezzo di produzione per il rispettivo prezzo, e poi sommare tutti i valori tra loro. In tal modo si ottiene una misura del capitale “in valore”.

Questa dotazione del capitale può quindi essere impiegata nella teoria neoclassica per determinare salari e interessi. Ad esempio, dato il capitale, è possibile ottenere la domanda di lavoro, che può essere quindi intersecata con l’offerta di lavoro per ottenere il salario reale. Inoltre, noto il capitale, è possibile ricavare l’investimento, che assieme al risparmio contribuisce a determinare il tasso d’interesse, e così via.


segue...

Tony Commentatore certificato 19.02.12 10:48| 
 
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le cinque giornate di Sanremo......

Emma vince il Festival di Sanremo

a Samuele Bersani il premio della critica 'Mia Martini'

Dg Lei, la mia solidarieta' a Verro

Garimberti, inqualificabile comportamento Claudia Mori ...

Fischi e applausi per Celentano

Usigrai, all'Ariston vecchi stereotipi femminili ...

Mazza, condivido monito Lei su buon senso e no ad eccessi ...

dal talent show a Sanremo, tra i giovani vince Casillo ...

Erica Mou vince premio critica e sala stampa, ora il tour ...

la cosa più importante:
è finito, e per un anno stiam tranquilli.......


Hachazo de 5.000 millones a la sanidad
Los presupuestos de las comunidades bajan por segundo año consecutivo
El gasto por persona se reduce un 10,4%
Las autonomías recortan en personal, materiales, formación e inversión

Hospitales que dejan de operar por la tarde. Centros de salud cerrados en sábado. Urgencias saturadas por falta de personal. Escasez de material. Los presupuestos sanitarios de las comunidades autónomas, que nunca estuvieron muy boyantes, acusan este año un nuevo recorte. En dos años, las partidas destinadas a sostener hospitales y ambulatorios se han reducido en un 8,7%.

http://sociedad.elpais.com/sociedad/2012/02/18/actualidad/1329599920_319329.html

In spagna il sistema sanitario pubblico è punto di colassare ... un altro passo verso la privatisazione della sanità

un altro passo dal neoliberismo dove il problema non sono i mercati ma lo stato

come diceva la Margaret la regina dei piratas

Più mercato e meno stato

finiremo mangiando dei bidoni della spazzattura grazie a questi fenomeni che finanziano le banche con soldi pubblici per pagare loro froddi

sono socialisti con le perdite
ma capitalisti col guadagni (basta vedere lo che hanno fatto con Alitalia e stanno facendo con la Rai)

ma non essiste peggiore cieco che quello che non vuole vedere e vai con la globalizzazione che reagan ringrazia (e l'impero altro che comunisti)

agggggggg me ne vado a fanculo da solo va!

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.02.12 10:34| 
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BASTA!!!....cannoni, carri armati, Cacciabombardieri!!!!!

Mettete..."Un Finanziere" nei vostri fucili :P

Dimezzare il numero dei militari ammazza uomini e raddoppiare il numero dei finanzieri!

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 10:16| 
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siamo da tempo in attesa di un bel Post di Celentano su questo blog. Quanto alla Chiesa si può dire che sta lì da un paio di millenni e se si fosse davvero interessata ai poveri non ce ne sarebbe più traccia (dei poveri) da un bel pezzo.

onorato ferri 19.02.12 10:15| 
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-Ci sono infine gli innovatori, esistono in tutto il mondo, e questo Movimento potrebbe farne parte, stanno lasciando molti dei vecchi schemi di pensiero, stanno abbandonando molti dei vecchi paradigmi mentali coatti che hanno colonizzato la nostra mente, e per questo si parla della necessità di 'una DECOLONIZZAZIONE CULTURALE' E IL WEB SERVE ANCHE A QUESTO(Pil, Libero Mercato, Globalizzazione economica, multinazionali, lucro ecc.) e si sforzano in modo creativo di preparare LA TRANSIZIONE a una Nuova Era, immaginando un nuovo mondo senza petrolio né nucleare, senza liberismo, senza poteri accentrati, senza questo tipo di mercato e questo tipo di Borsa e di sistema bancario, senza questa globalizzazione economica che distrugge le speranze e i diritti, senza questo dominio delle multinazionali dall'alto, senza governi del tipo che fin qui abbiamo visto, senza distruzione ambientale e moderando gli effetti del cambio climatico, senza la distruzione che sta avvenendo ora delle principali e fondamentali libertà e dei fondamentali e principali diritti che costituiscono la tutela e la dignità di un essere umano e con cui le potenze mondiali tentano di asservire l'umanità per portarla a uno stato bestiale.
Ma questo mondo nefasto è fallimentare, sta morendo, non è in grado di operare il passaggio al futuro. E' il mondo di poche migliaia di persone che vogliono costruire una oligarchia perversa su diversi miliardi di persone.

Quando parliamo di differenziata, di energie pulite, di democrazia partecipata, di riciclaggio dei rifiuti, di controlli dal basso, di fine della casta politica o finanziaria, di transition town o di permacultura, di diritti del web, noi non facciamo altro che costruire un tassello per un'epoca futura perché questa è finita ed è da folli sperare di perpetuare questa agonia per sempre, peggiorando anche le cose o sperare di passare a un'era nuova conservando tutte le caratteristiche di quella di adesso.


NOI NON GLIELO PERMETTEREMO

viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 10:09| 
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quello che voglio dire è che ci sono categorie che si contrappongono certamente, ma nell'ambito di regole simil-democratiche non si può parlare di lotta di classe.
quello che avverrà lo vedremo in seguito


Alex Scantalmassi ** Commentatore certificato 19.02.12 10:03| 
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le Rivoluzioni marciano sulle gambe dei traditori della propria "classe", qualunque essa sia.

non esiste lotta di classe, esistono solo disertori della propria classe...che passano nelle fila del "nemico" per ragioni che trascendono i loro interessi particolari

Alex Scantalmassi ** Commentatore certificato 19.02.12 09:59| 
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A questo punto la massa è divisa tra:

-chi intende dolosamente ripetere questa via già fallita,perpetuando il liberismo morente e compie le ultime razzie,mandando come emissari alla guida dei paesi UE i membri di grandi banche o del FM (non solo Papademos in Grecia,Draghi alla Bce o Monti in Italia..si pensi che Strauss Kahn stava per sostituire Sarcozy in Francia ed era capo del Fondo Monetario,e che persino le elezioni tedesche hanno rischi pesanti ai danni della Germania stessa,che almeno la Merkel finora ha tutelato,mantenendo forte la sua economia e senza distruggere i diritti del lavoro o delocalizzare).Il tentativo da parte di gruppi finanziari di capeggiare i paesi europei per le ultime rapine sono davanti agli occhi di tutti,e ho letto con vera pietà quanti inneggiavano a Monti per gli applausi in USA,perché dopo le baldraccate di B,"portava in alto il nome dell'Italia!".Ma quale portare in alto? Era stato mandato dagli USA per rovinare l'Europa,tornava dai mandanti a missione compiuta e veniva elogiato per questo!Tutto ai danni nostri!C'è ben poco di cui essere fieri!

-poi c'è l'enorme gruppo di persone che non si rende minimamente conto di ciò che accade perché è digiuna di economia e di politica

-infine ci sono i rivoluzionari di sx da tastiera,attaccati a vecchie ideologie ormai sepolte che non capiscono che sostituire l'attuale piramide durissima di potere verticistico con una piramide di potere ugualmente verticistico non risolve il prolema, e che è mera illusione pensare a una rivoluzione proletaria che aggiungerebbe solo altre dittature a quelle della finanza,come ogni rivoluzione proletaria ha sempre fatto.La cosa più grave di costoro è che non riescono nemmeno a capire il mutamento epocale in atto,la fine di un'era e la necessità di doverne costruire un'altra e addirittura obiettano cercando di salvare gli stessi paradigmi del capitalismo come se la loro mente fosse talmente radicata in essi da non poterli lasciare

segue

viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 09:52| 
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dovrete mettere da parte temporaneamente i vostri interessi personali, io farò lo stesso,

------------------------

c'è da dimostrare che il popolo italiano è ancora

capace di una reazione democratica

------------------------

le persone non hanno alcuna importanza rispetto a questo

-------------------------

"a patto che siano selezionate con metodo democratico" (rif. A.S.)

-------------------------

se si dimostreranno incapaci, è lo stesso, non ha alcuna importanza rispetto al nostro obiettivo

-------------------------

perchè consegneremo agli italiani la "clasola di salvaguardia",

quella VERA !!!

-------------------------

Saluti


Paniz e Scilipoti sono riusciti a far chiudere il sito delle vittime del Vajont.


"Offese agli onorevoli Domenico Scilipoti e Maurizio Paniz".

Questa la motivazione del GIP di Belluno Aldo Giancotti per la chiusura del sito www.vajont.info dedicato alla strage del Vajont.

immediata la reazione di anonimus

attaccato il sito del paniz alla camera dei deputati:

http://www.corriere.it/cronache/12_febbraio_18/vajont-disastro_cc746c5e-5a52-11e1-bf04-228ddd739b1f.shtml


http://ilnichilista.files.wordpress.com/2012/02/screen-shot-2012-02-18-at-5-11-24-pm.png

hihihihihihihih

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!

il Mandi Commentatore certificato 19.02.12 09:37| 
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-Fukushima ha messo grossi dubbi in chi voleva la via del nucleare,per l'opposizione crescente delle popolazioni dopo gli immani disastri che hanno mostrato che questa via non era percorribile. Per cui abbiamo di colpo un tipo di società interamente basata su un tipo di risorse e sull'ideologia collegata ad essa, quando quel tipo di risorse che tra poco non esisterà più, trascinando con sé tutta l'ideologia sociale e politica che le era collegata. E questo è così sconvolgente che i più non riescono neanche a capirlo (come si vede chiaramente dalle obiezioni del blog)

-Occorre accettare come inevitabile il passaggio a un'era diversa,che "non sarà più l'era del petrolio" e "non sarà più l'era dell'iper-liberismo"
Petrolio e liberismo sono falliti,sono finiti.
Occore ideare un mondo diverso
Il cambio è enorme e occorre una forte immaginazione per capirlo. Non solo per le risorse energetiche, sarà un cambio di mentalità, che avrà ripercussioni enormi sui nostri paradigmi di vita, sulla nostra filosofia generale, sulle nostre abitudini dalle minori alle maggiori. Parlare di permacultura o di comunità di transizione è all'interno di questo discorso. Al momento questa rivoluzione è tanto grande che solo pochi riesco ad afferrarla. Tutti gli altri, alla proposta di un nuovo mondo sostenibile,non più basato sul petrolio e non più dominato dal capitalismo secondo l'ideologia neoliberista,restano sconvolti e continuano a chiedere se la nuova era garantirà quanto sta sparendo. Continuano a parlare in termini di mercato,di Pil,di lucro... Non riescono proprio a capire che il cambiamento cambierà tutto.Tanti sembrano pensare che potranno conservare quello che già oggi 'solo alcuni'hanno,senza cambiare niente.
La rivoluzione maggiore,ancora una volta,è quella mentale.Sradicarsi del vecchio per inventare il nuovo.
Continuiamo a parlare di cose che vogliamo conservare quando l'evidenza dei fatti dovrebe farci vedere chiaramente che quelle cose non le abbiamo già più.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 09:36| 
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I concetti fondamentali sono questi:

-l'era capitalista basata sul neoliberismo, sul predominio di un libero mercato de-regolato, dove spadroneggiano le multinazionali, i gruppi finanziari mandanti dei Governi e i grandi organismi economici internazionali che sono al servizio dei principali gruppi di potere economico, è fallita

-anche se al momento i loro emissari stanno ancora saccheggiando gli Stati, portandoli alla rovina e dominando le economie con gli strumenti speculativi incontrollati lsciolti dalle amministrazioni statunitensi, da Reagan in poi e specialmente dal 2008, con le armi dei titoli tossici, del rating, dello spread, delle ricette del FM, dei tagli al welfare e della distruzione dei diritti dei lavoratori e dei cittadini... malgrado tutto questo, il mondo si rende sempre più conto che questo gioco al massacro, per l'avidità senza fine di un pugno di azionisti mondiali, è fallimentare, in quanto porta alla miseria e alla disperazione un numero crescente di popoli

-l'arma distruttiva delle guerre militari impugnata per secoli dai potentati per rafforzare la propria ricchezza e stroncare le popolazioni, si è trasformato nell'arma letale del sistema bancario e borsistico che affama le Nazioni, abusando di strumenti finanziari e di false rappresentazioni del debito nella distruzione delle democrazie del 1900 e della loro immagine

-sia le ultime guerre militari che le nuove guerre finanziarie hanno sostituito ormai qualunque pianificazione economica e hanno distrutto qualunque autonomia e indipendenza sovrana delle Nazioni per un calderone intollerabile dove solo alcune migliaia di speculatori contano contro tutto il mondo

-ciò che ha dominato l'ultimo secolo è stato prevalentemente il petrolio. La rapina degli Stati è avvenuta per il petrolio, le guerre sono state combattute per il petrolio, una civiltà intera si è modellata sull'uso e abuso del petrolio. Ora il petrolio ha passato il suo picco e sarà sempre meno e sempre più costoso.

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viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 09:20| 
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"In pratica: il sistema pensionistico pubblico è “sostenibile” se non deve erogare troppe pensioni e per troppo tempo (grazie all’innalzamento dell’età pensionabile, si può sperare che una quota rilevante di lavoratori muoia prima di arrivare al giorno del meritato ritiro). "

In poche parole, ci vuole una guerra che faccia morire i due terzi degli abitanti del pianeta.
Dopo di che la ratio giovani lavoratori/vecchi in pensione sara´molto positiva e si potra´ricominciare ad andare in pensione a 50 anni..chi sopravvive ovviamente...

Patrizia B. 19.02.12 09:10| 
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"Arbeit macht frei"
Parafrasando – ma mica tanto – quel filosofo lì che sappiamo, mi viene da dire: vi sono giorni in cui mi assale un sentimento nero più della nera malinconia – il disprezzo per certi individui. E voglio non lasciare alcun dubbio su chi disprezzi: è il reazionario d'oggi, del quale noi siamo per fatalità contemporanei, quello che ci ammorba con frasi di buon senso comune:
Non possiamo trasformare l'Italia in una società a due livelli, chi mangia e chi no. Dovremmo mangiare tutti un po' meno e stringere la cinghia.
Insieme al reddito per cittadinanza andrebbero creati dei veri centri di collocamento che propongano attività che se rifiutate farebbero decadere l'erogazione del reddito.
Oggi dobbiamo sapere che un teologo del liberismo, un clown camuffato da profeta, un papa mediatico, a ogni frase che dice, non solo sbaglia, ma mente e che gli è consentito di mentire simulando innocenza, ma che non può essere scusato per ignoranza.
Lascio in non cale la frase sullo stringere tutti la cinghia che mi ricorda quella stessa pronunciata da Romolo Valli in un film di Bertolucci nella scena dove il contadino, sentita l’esortazione del padrone, si taglia con un coltello il proprio orecchio e poi torna a casa a stringere la cinghia con moglie e bimbi.
Vengo a quella sull’attività e l'erogazione del reddito e lascio perdere l’amenità sui veri centri di collocamento per il lavoro obbligatorio che spero si commenti da sé. Come si può ignorare che un lavoro non vale l’altro, che le persone sono – o dovrebbero essere – uguali nei diritti ma per molti motivi uguali non sono in quanto a condizioni e situazioni? Obbligare le persone ad accettare qualsiasi lavoro sotto pena della perdita del reddito di prima sussistenza per sé e la propria famiglia ci riporta indietro a epoche tragiche. Qualche secolo fa, in Inghilterra, per chi rifiutava un lavoro, c’era la forca (eh sì, il capitale originario è stato accumulato non solo con il furto e l’esproprio delle terre

mefisto 19.02.12 09:04| 
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WEB 5
La rete ha fatto parlare i contadini oppressi della rivolta del Chiapas, ha sostenuto la causa degli studenti di piazza Tienanmen, ha mettere Sarajevo in collegamento col mondo durante la guerra in Bosnia, ha permesso la cattura degli assassini del leader ecologista brasiliano Chico Mendes, ha aiutato le rivoluzioni dell’Egitto, della Libia, del Barhrein, diffonde il dolore dei rivoltosi della Siria.
La rete è la voce del villaggio globale e mai come sulla rete gli oppressi si sono sentiti uniti in una battaglia comune.
Domani, se questa battaglia andrà avanti, la rete sarà la voce di una nuova democrazia, non elitaria ed esclusiva nelle mani di una casta di potere, ma finalmente partecipata e nella disponibilità di tutti.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 09:02| 
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WEB 4
Non capisco perché proprio coloro,che per estrema sx maggiormente dovrebbero plaudire a uno strumento di così vasta risonanza,ne abbiano invece timore,e continuino a insistere sul suo lato commerciale,descrivendo il web come il campo dove il capitalismo può trarre solo degli utili e valutando ogni apporto di maggiore democrazia diretta solo dal punto di vista di un attaccamento al capitalismo talmente radicato da non poterne prescindere,come in una sindrome di Stoccolma
Visto che il pericolo di idee innovative o rivoluzionarie o di maggiore democrazia è temuto proprio da chi il capitalismo dovrebbe combatterlo,dovrebbe spiegarci perché in caso di rivolte popolari la prima cosa che i regimi tentano di bloccare sia proprio internet, e perché,dagli Stati uniti come dalla Cina,si tentino sempre nuove censure
Contro tutti i detrattori che non riescono a vedere le enormi potenzialità 'politiche' del web,e contro chi invece lo vuole censurare perché le vede benissimo,si deve dire che esso è rimasto sinora straordinariamente libero
In quanti ai risvolti di mercato,occupano solo una parte piccola del fenomeno.E’ vero che ci sono motori di ricerca quotati in Borsa,ma non appartengono a nessuna multinazionale.Anche se i server maggiori stanno assorbendo quelli più piccoli,gli spazi di libertà sono ancora infiniti.E quando il processo di assorbimento sarà andato abbastanza avanti,la tecnologia avrà trovato il modo di beffarli.
Io credo che lo strumento crei il messaggio e che Internet possa creare un nuovo tipo di pensiero
Il mondo è mosso dalle IDEE,e,se riusciremo ad attivare un numero abbastanza ampio di menti pensanti,anche una maggiore democrazia sarà più vicina perché una mente che pensa soggiace peggio a ogni dittatura
Non c’è solo la rivoluzione armata,come credeva Marx:la rivoluzione maggiore che le masse possano fare è quella del pensiero.Un uomo che pensa e riesce ad usare bene il suo pensiero ha già fatto forti passi sul cammino della libertà.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 09:01| 
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riprendo l'interessante commento di Viviana su "siamo in guerra" e osservo,

che Gianroberto non avesse molta fiducia nella capacità della rete di spingere il m5s ai risultati conseguiti lo sapevo e lo dimostra il fatto che fino a pochi mesi fa ancora, a mio parere, auspicava una confluenza del m5s in idv.
si è ricreduto, e mi fa piacere.

poi scrive:

"La buona comunicazione strategica sul web è stata importante per il decollo del M5S.Senza organizzazione e senza comunicazione ci sono solo situazioni temporanee. Seguire l'interesse dei lettori è fondamentale. In genere i giornali dispongono le notizie secondo una priorità analoga, ma in un test si è visto che esse corrispondevano solo per il 15% al vero interesse dei lettori, che avrebbero scelto altre notizie. Il web dà voce a queste richieste, mettendo in seconda linea i giornali.Quindi può essere che un blogger dia notizie più interessanti dei media."

condivido la prima frase, l'organizzazione c'è e la comunicazione anche, entrambe indispensabili.
ma organizzazione intesa come "condivisione di obiettivi" non certo come struttura gerarchica che non avrebbe senso e darebbe risultati temporanei. le strutture gerarchiche hanno vita breve nella rete e comunque attraggono personalità di scarso spessore non idonee a ribaltare gli equilibri della democrazia partitocratica italiana.

poi salta all'editoria che è tutto un altro problema, con le notizia non si fa politica in sens stretto, la si fa con le idee, le notizia servono a manipolare il consenso e danno risultati temporanei perchè le casse di risonanza le hanno anche gli altrie e quindi ci si confronta sul piano della speculazione tattica ma non sulle linee strategiche di un movimento politico che è si sempre, vero, di opinione.

li si parla di come gestire un business, sono due argomenti che stanno su piani diversi della comunicazione.

Grazie

Buona Domenica.

Alex Scantalmassi ** Commentatore certificato 19.02.12 09:01| 
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Quelli che alla domenica si deve andare a messa.

Hanck

Dirty Old Man, piovene rocchette Commentatore certificato 19.02.12 08:58| 
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Quelli che se non hai la ferrari sei uno sfigato

Hanck

Dirty Old Man, piovene rocchette Commentatore certificato 19.02.12 08:55| 
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Quelli che non hanno vinto al lotto e allora picchiano i figli.

Hanck

Dirty Old Man, piovene rocchette Commentatore certificato 19.02.12 08:54| 
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WEB 3
Ciò è importante soprattutto per portare avanti un discorso politico,creando la piazza virtuale, una novità di grande interesse nel solipsismo di vite che non trovano più spazi comuni per una condivisione di intenti,mentre il consumismo e il liberismo tendono ad appiattirle in una massa senza nome.
Questo è certamente un progresso della democrazia,della libertà di parola,di informazione,di apprendimento…
A differenza delle enciclopedie illuministiche che avrebbero dovuto divulgare la conoscenza come strumento politico di parificazione sociale,i blog adempiono ad un altro scopo: permettono al pensiero di articolarsi in modo dialettico, compito non facile per chi non è abituato a sintetizzarlo in modo efficace e non sa discutere con qualcuno che la pensi diversamente,ma utilissimo come esercizio quotidiano che finisce col migliorare l’espressione,l’uso delle parole e quindi del pensiero stesso,la forza incisiva,il desiderio di farsi capire,l’amor proprio,il pensiero che si fa volontà. Come in uno specchio, il blog rimanda l’immagine sempre più chiara di se stesso,precisa l’identità di ognuno,la mette alla prova nel confronto con gli altri,confronto che può essere molto duro ma in cui uno può crescere e imparare anche da un punto di vista di carattere.Per cui oltre che informativo il web può essere formativo,una scuola di vita come un’altra. E proprio per questo la frequentazione di un blog può attirare molto come una palestra dove ci si cimenta ma anche dove si creano squadre,in una trasformazione e auto trasformazione continua che è essa stessa scuola di democrazia.
Si pensi inoltre a quanta gratuità c’è nell’attività sul web,non solo migliaia di persone che,in maniera del tutto gratuita,mettono a disposizione la loro competenza informatica,ma anche l'apporto di quanti mettono sul web ogni sorta di informazione,nozione,patrimonio culturale ‘regalato’, secondo quell'economia del 'dono' che Latouche ritiene fondamentale per una società futura.

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viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 08:53| 
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Il web formativo 2
Oggi,viceversa,la conoscenza è uscita dall’ambito scolastico,per forza di cose conservativo e classista,per allargarsi all’educazione indiretta,mondo molto più ampio di input eterogenei e contrastanti tra cui l’utente deve scegliere e in cui può crescere,anzi concrescere, perché,nello scambio informativo,diventa lui stesso fattore attivo di informazione e di formazione.
Nella storia dell’occidente cristiano,ciò che sblocca il fiume dell’apprendimento allargato non è la rinascita artistica e individuale del Rinascimento ma piuttosto l’enciclopedismo illuministico,con la sua pretesa di divulgare lo scibile umano ai non indotti.L’enciclopedismo è una caratteristica della nostra civiltà.A questo slancio democratico verso la divulgazione del sapere che da patrimonio di pochi si mette a disposizione di tutti,il web regala la facilità e la rapidità del sapere facilmente rintracciabile, che non si paga e non si compra,ma semplicemente è lì per tutti,un sapere diventato finalmente famigliare e domestico,accessibile,facilmente consultabile in modo rapidissimo e puntuale.
Questo facile accesso ha effetti sconvolgenti nelle conoscenze personali,ancora di più spezza quell’atteggiamento di sudditanza e minorità che esisteva quando il sapere era solo nella forma cartacea del libro costoso e pregiato e perciò di difficile accesso.
Il sapere a portata di tutti ha equiparato se non le conoscenza,almeno la parità tra chi ha potuto studiare e chi non ha potuto ma ha abbastanza capacità di sapersi cercare le informazioni.La conoscenza non è più qualcosa di raro e lontano, ma ognuno,con un minimo di basi e un po’ di buona volontà sul web può trovare di tutto
Il fiorire di siti aperti e rinnovabili come wikipedia o youtube a forte funzione informativa e i blog con l’elemento della socialità hanno creato nuovi tipi di rapporti umani di grande interesse,soprattutto per portare avanti un discorso politico,ricreando le basi dell'agorà antica

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viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 08:48| 
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Due pesi due misure, come al solito. Prima il Potere di Assur tuona dalle pendici del Monte Seir: "Gesù che chiede al Padre di perdonare coloro che lo stanno crocifiggendo ci invita al difficile gesto di pregare anche per coloro che ci fanno torto, ci hanno danneggiato, sapendo perdonare sempre, affinchè la luce di Dio possa illuminare il loro cuore; ci invita, cioè, a vivere, nella nostra preghiera, lo stesso atteggiamento di misericordia e di amore che Dio ha nei nostri confronti".

Poi, nell'arco della stessa giornata, la maligna Chiesa Romana inveisce contro Celentano, pretendendo addirittura le scuse per i suoi attacchi a due giornali cattolici. Di perdono e amore per il nemico nemmeno l'ombra. Come si vede, le bocche dei Ministri di Baal sono piene di parole che si contraddicono senza fine.

Il cataro 19.02.12 08:45| 
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Il WEB FORMATIVO
Viviana Vivarelli

J. Beillerot
“Si passa più tempo a formare e ad essere formati che a dormire”

Sappiamo che il video televisivo incrementa la passività dello spettatore, e che addirittura le righe del tubo catodico inducono in lui sonnolenza,favorendo l’assorbimento di messaggi ipnotici e addirittura subliminari.La domanda è se l’utente del web si adegua ad una analoga passività,o se il pc stimola in lui un maggiore spirito critico,dal momento che presenta settori, come i blog,dove l’interrelazione e l'interventoo individuale informativo o creativo possono rompere il cerchio dell’incantamento succube. Cioè abbiamo qui ancora una situazione di adeguamento inerte e assorbente o la nascita di qualcosa di attivo che può avere ripercussioni sulla capacità auto formativa e di crescita dell’utente? E, ancora di più,il web permette all’internauta di interagire su altri utenti e di modificarli o di modificare se stesso in una azione interrelata? E’ possibile,all’estremo, pensare a un pensiero di gruppo che si forma in enclave dove si dibattano temi comuni? E può darsi che il piacere che si prova a partecipare ad un pensiero condiviso,che cresce insieme,sia tale da superare quello della lettura passiva di un giornale o dell’assorbimento di una informazione televisiva?
Il meglio di ogni conoscenza è una conoscenza aperta,non sedimentata,non elitaria,in grado di autoprodursi e non solo di conservarsi.
Da secoli,la conoscenza è stata retaggio di classi elevate e per tutto il millennio del medioevo cristiano non ha fatto che clonare se stessa,guardando con molto sospetto ad ogni innovazione ed arrivando a bocciarla come eresia.
Non solo era vietato fornire conoscenza alle classi popolari e la scuola era riservata ai figli delle classi che avevano il potere ed era comminata secondo le esigenze della Chiesa, ma la conoscenza stessa era costruita in funzione di un potere che si perpetuava proprio fidando sulla sua immobilità.

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viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 08:43| 
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SCUOLA STEINERIANA

Rudolf Steiner (Donji Kraljevec, 27 febbraio 1861 – Dornach, 30 marzo 1925) è stato un filosofo, esoterista e pedagogista austriaco. È il fondatore dell'antroposofia, di una particolare corrente pedagogica (la pedagogia Waldorf), di un tipo di medicina (la medicina antroposofica o steineriana) oltre che l'ispiratore dell'agricoltura biodinamica, di uno stile architettonico e di uno pittorico. Ha posto anche le basi dell'euritmia e dell'arte della parola. Si è occupato inoltre di filosofia, sociologia, antropologia e musicologia.

A partire da questi presupposti, Steiner cercò di indicare, attraverso una serie di conferenze rivolte ai futuri insegnanti da lui stesso scelti quali pionieri della prima scuola Waldorf -conferenze raccolte nei tre volumi di Arte dell'educazione I, II, III e ancor oggi considerate alla base di tutta l'impostazione metodologica della pedagogia steineriana -, come dar vita a una pedagogia capace di risvegliare appieno le facoltà dell'essere umano nel suo lungo percorso evolutivo - dall'età infantile sino alla piena maturità (ventun'anni). Secondo quanto Steiner afferma, ciò può avvenire solamente grazie al possesso, da parte dell'educatore, di una profonda conoscenza dell'uomo quale essere triarticolato, ovvero tripartito nelle capacità di pensare, sentire e volere: ad ognuno di questi fattori del discente dev'essere data la possibilità di auto-elaborazione nei giusti
modi e nei giusti tempi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Rudolf_Steiner

...

Le amiche di mia figlia hanno frequentato questa scuola, con ottimi risultati. Da nullità sono diventate persone normali.

Aloha!


Per chi si vanta di essere su questo blog da 10 o 20 anni preciso che il blog è nato nel 2007,ha solo 5 anni

Copio:
"Gianroberto Casaleggio è quello che si definisce un «Guru del web».Dopo un passato da dirigente in prestigiose società tecnologiche di alto livello come la Olivetti,nel 2004 fondò la Casaleggio Associati,di cui è presidente.Nello stesso anno ricevette la telefonata che gli cambiò la vita. All'altro capo del telefono c'era Beppe Grillo, interessato al suo libro 'Il web è morto,viva il web'
Casaleggio spiegò a Grillo cos'era la Rete e convinse l'uomo che fino a poco prima sfasciava i computer sul palco ad aprire un blog.Sotto la supervisione di Casaleggio,Beppegrillo.it entrò nella top ten mondiale dei blog più visitati (28° della top ten mondiale e unico italiano tra i primi 100). 3 anni dopo Casaleggio ideò il Vaffanculo Day:2 milioni di persone nelle piazze, 350 mila firme per la proposta di legge «Parlamento Pulito» e uno scossone alla politica italiana"

Dalla prefazione del libro
"Internet è una rivoluzione.Non un semplice prodotto che può aiutarci a vivere meglio la vita di sempre o a lavorare meglio nello stile di sempre.Internet deve,necessariamente,portare ad una vera e propria trasformazione radicale delle aziende,dei prodotti,delle relazioni umane e aziendali.E' questa l'idea forte di Casaleggio, che ispira le sue riflessioni,le sue denunce,la sua prefigurazione di possibili scenari futuri..a cambiare non sarà solo la superficie,ma la sostanza delle cose"

Un altro libro della coppia è "Siamo in guerra"

"È in corso una guerra tra due mondi,tra due diverse concezioni della realtà.Può apparire lenta,quasi impercettibile,invece è feroce e sempre più rapida,con avanzamenti improvvisi.È nascosta dai media,temuta dai politici, contrastata dalle organizzazioni internazionali, avversata dalle multinazionali
Questa guerra totale, che coinvolge ogni aspetto della nostra vita e mette in discussione strutture economiche e sociali

segue sotto

viviana v., Bologna Commentatore certificato 19.02.12 08:08| 
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Quanto costa 1 m2 di terreno in lombardia?
Vi serve manodopera?
Come fate quando dovete uccidere i maiali,o le mucche?
e meglio:rosetta e mortadella,o il panino di mc.do?

Domenico G., cardito Commentatore certificato 19.02.12 01:59| 
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1- SILVIO BANANONI CI STA PENSANDO DAVVERO: AL VOTO DELLE AMMINISTRATIVE SENZA PDL -

2- IL PARTITO È IMPRESENTABILE, IL RAFFRONTO CON I RISULTATI DEL PASSATO SAREBBE DEVASTANTE. E SE UNO NON PUÒ VINCERE ALLORA È MEGLIO NON PARTECIPARE.

COSÌ NON CI SI CONTA ED EVITIAMO PARAGONI IMPIETOSI TRA LE PERCENTUALI DA BRIVIDI (OTTO PER CENTO!) CHE ANNUNCIA LA SONDAGGISTA GHISLERI E L'INARRIVABILE 35% DELLE EUROPEE DEL 2009 -

3- MOLTO MEGLIO BUTTARSI SULLE LISTE CIVICHE, CHE IN QUESTO CLIMA DI ANTI-POLITICA FORSE QUALCHE VOTO LO RACCIMOLANO.

CON BUONA PACE DI ALFANO E DELL'ANTI-ALFANO VERDINI CHE SEPPURE SU FRONTI DIVERSI STANNO SUDANDO SETTE CAMICE PER I CONGRESSI DI UN PARTITO CHE POTREBBE NON PRESENTARSI ALLE ELEZIONI.

LA NOTIZIA LA DA IL "CORRIERE DELLA SERA" E LA CONFERMA "IL GIORNALE" DI FAMIGLIA (CHE PERO' LA NASCONDE) -


http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-silvio-bananoni-ci-sta-pensando-davvero-al-voto-delle-amministrative-senza-pdl-2-35700.htm


da non credere, PDL all'8%....

cazzo, allora possiamo davvero arrivare al 20%.....Beppe,spingi sull'acceleratore dei MEDIA..

ENZO D., BARI Commentatore certificato 19.02.12 01:55| 
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ormai già stanno insabbiando i casi della distrazione dei fondi della lega, del pd e di alleanza nonché quello della vendita immobiliare di conti del pdl. Dopo un anno di silenzio le acuqe si calmano, la gente dimentica ubriacata dalle chiacchiere dei soliti politici che da trent'anni sono sempre gli stessi criminali impuniti. E gli scandali delle truffe bancarie e dei titoli spazzatura ? Poi perché la BCE che prende i soldi da noi non finanzia direttamente lo stato anziché prestare i nostri soldi alle banche all'1% che si comprano il nostro debito al 7 per cento ? Le lobbies ci fottono, la casta ci frega e ci racconta un sacco di stronzate per giustificare un debito dovuto alle loro truffe. Politici e preti ci fanno il lavaggio del cervello da quando nasciamo per farci credere che cristo è morto di freddo ed i preti ci hanno pure venduto il paradiso con le indulgenze e quelli brqavi hanno l'amica mentre gli altri fanno di peggio e che è giusto che i politici fregano, rubano, vanno in giro su maserati blu o con l'elicottero, mangiano gratis e hanno la pensione dopo tre anni, hanno l'harem, le case chiuse oppure vanno con la scorta a trovare i trans. MA NON SAREBBE ORA DI ALZARE UN POCHINO LA TESTA ? DI SCENDERE IN PIAZZA E GRIDARE I LORO PECCATI E PRETENDERE GENTE PULITA, ONESTA, CAPACE E DEGNA DI ESSERE UN MODELLO PER INOSTRI GIOVANI VUOI PER CAPACITA' CHE PER VIRTU' ?

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 19.02.12 01:47| 
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Brideshead Revisited?

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 19.02.12 00:33| 
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Cosa sono i teorici della decrescita e come lottano contro il marxismo

(..)La crescita è così diventata il “cancro dell’umanità”. I teorici della decrescita non si limitano, dunque, a raccomandare maggiore attenzione al risparmio energetico, e ad eliminare sprechi e consumi inutili. I decrescisti propongono una visione complessiva della società, la “società della decrescita”, in alternativa non solo alla società attuale, ma anche alla prospettiva di una società socialista e al marxismo. Il fatto è che tale società della decrescita non solo non risolve il problemi che dovrebbe risolvere, essendo del tutto campata per aria, ma, mistificando le ragioni della presente crisi epocale, risulta addirittura funzionale alla conservazione dell’attuale assetto sociale.

(..)Pensare di comprimere l’universalità dei bisogni vuol dire comprimere lo sviluppo degli individui per come si è storicamente evoluto. Più che di un’utopia, siamo in presenza di un pensiero antistorico e regressivo. E niente affatto nuovo se guardiamo al “socialismo reazionario”, ideologia della piccola borghesia, così definito da Marx nel 1848: “Tuttavia, quanto al suo contenuto positivo, questo socialismo o vuole restaurare gli antichi mezzi di produzione e di traffico, e con essi i vecchi rapporti di proprietà e la vecchia società, o vuole rinchiudere di nuovo, con la forza, entro i limiti degli antichi rapporti di proprietà i mezzi moderni di produzione e di traffico, che li han fatti saltare in aria, che non potevano non farli saltare per aria. In entrambi i casi esso è insieme reazionario e utopistico. Corporazioni nella manifattura e economia patriarcale nelle campagne: ecco la sua ultima parola”(..)

fonte e link completo:

http://www.resistenze.org/sito/te/pe/dt/pedtbd05-008713.htm


interessante e comodo 'sto tze tze, non devi fare
la ricerca per trovare dettagli illuminanti....

http://www.comedonchisciotte.org/site//index.php

R: Perché, invece di investire il denaro nella costruzione di un’economia competitiva, la Grecia ha fatto la scelta di sviluppare a oltranza un modello basato interamente sul consumo, come suggerisce la sua bilancia commerciale fortemente deficitaria. La storia ha tramandato a questo paese delle strutture politiche, giuridiche ed economiche che non hanno molto a che vedere con quelle del resto dell'Europa occidentale.

D: La Grecia è sotto tutela europea. Ora, non è la prima volta che si ritrova in questa situatione…

R: Effettivamente, dopo il fallimento del 1893, la Grecia è stata messa sotto tutela nel 1897 dai suoi creditori, principalmente la Gran Bretagna, la Francia e la Germania, e le cosa ebbe un effetto positivo, anche se il 10% della popolazione dovette emigrare. La tutela dell'epoca che prese la forma di una Commissione Finanziaria Internazionale (CFI) insediata ad Atene e incaricata di controllare direttamente il bilancio dello stato, permise di costruire uno Stato. La situazione finanziaria ed economica migliorò. Le storture e gli abusi che caratterizzavano la Grecia dell'epoca (tra il 1828 e il 1892, il 75% del totale dei prestiti venivano pilotati dalla classe politica) vennero limitati e il paese poté tornare nuovamente a chiedere prestiti sul mercato per effettuare importanti lavori infrastrutturali di cui c’era un gran bisogno, visto che l'Impero Ottomano non lasciò molto alle sue spalle.


hai voglia a tessere le lodi del liberismo capitalismo consumismo...a parte tutto quello che
si saranno fregato a piene mani i soliti noti! eh!

IL CAPITALISMO è IL TUMORE DEL PIANETA.PUNTO!

(hai voglia a farsi gli orticelli con quella natura abbastanza montagnosa e rognosa)

eh!

LENIN VIVE (), Roma Commentatore certificato 19.02.12 00:16| 
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La rivoluzione industriale è stata possibile, perche l'aumento di produttività nelle campagne,
rese disponibile un surplus di risorse per sfamare gli operai delle fabbriche!
La produttività per ettaro è un fattore cruciale,
ed io mi chiedo se la produzione permacolturale sarà disponibile, in che misura, ed a quali costi, anche per chi non può partecipare alle coltivazioni perchè deve produrre altri beni,
e servizi!
Sempre che non sia prevista ed auspicata una società completamente rurale e contadina, senza un retroterra industriale, e scientifico!
Sinceramente è questo che non ho capito, di questa peraltro apprezzabile filosofia di vita!
Cioè in pratica in quale sistema socio-economico si inserirebbe l'uso generalizzato della permacoltura?

l., ancona Commentatore certificato 18.02.12 23:58| 
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La pensione è bella se dura poco
SONO PURE OTTIMISTI!

IO DICO CHE NON LA DARANNO PROPRIO

E CHE LA LEVERANNO A CHI L’ HA

NEMMENO I 500 EURO DA SFIGATI…
‘avevamo anticipato ieri mattina, ma ora i dettagli sono decisamente più chiari. In prospettiva la pensione pubblica deve sparire, dovremo lavorare fin quasi alla morte, ci dovremo pagare per tutta la vita quella “privata” sperando che al momento di lasciare non ci sia una grande crisi di borsa.

In pratica: il sistema pensionistico pubblico è “sostenibile” se non deve erogare troppe pensioni e per troppo tempo (grazie all’innalzamento dell’età pensionabile, si può sperare che una quota rilevante di lavoratori muoia prima di arrivare al giorno del meritato ritiro). Idem per quello privato (integrativo con i fondi pensione), che possono continuare a giocare in borsa i nostri “contributi previdenziale” con la ragionevole speranza di darcene in diero una quota ridicola.

http://www.contropiano.org/it/news-politica/item/6874-la-pensione-%C3%A8-bella-se-dura-poco

mefisto 18.02.12 23:35| 
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Finalmente l'avete capito "La Rivoluzione Del Filo di Paglia M.Fukuoka"
Compriamo la terra vale il futuro dei nostri figli

sal romano 18.02.12 23:30| 
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QUESITO AGRARIO.

In Italia l'11,0% delle famiglie è povero. La soglia di povertà relativa, per una famiglia di due componenti, è pari a 992,46 euro. In Italia, nel 2011, le famiglie in condizioni di povertà relativa erano l’11,0 per cento delle famiglie residenti; si tratta cioè di 8,3 milioni di individui poveri, il 13,8 per cento della popolazione residente.

DOMANDA: Quanti ettari di orto e quante cascine sono necessarie per consentire loro una vita dignitosa?

Saluti

Terzo Nick Commentatore certificato 18.02.12 23:17| 
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sono molti anni che concimo il mio orto sovversivo con:
cenere,rifiuto umido e foglie di alberi triturate.
i risultati sono a dire mio e di tutte le persone che
vedono il mio orto molto soddisfacenti.
qualcuno,gente che abita in citta è arrivato a offrirmi
fino a 10 euro per un chilo di pomodorini ciliegia, la
qualità e la bellezza di questi pomodori li vale tutti.
mai usato pesticidi o additivi chimici non servono anzi
peggiorano la qualità del prodotto,grazie all'orto inoltre
si risparmia e devo dire che pure rilassante.

pericle 18.02.12 23:15| 
 
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Ho dei ricordi indelebili:
Il sudore di mio padre
gli occhi stanchi di mia madre
sotto il sole cocente
di un'estate agreste
degl'anni 70
Vivere dei frutti della terra
per loro
era faticoso
e sfiancante
troppe poche volte
appagante
Io rincorrevo papere e pulcini
come se fossero miei coetanei
Mi deliziavo a mangiar ciliegie
arrampicata su un albero
o a nascondermi tra la paglia
e il fieno
con l'incoscienza dell'infanzia
Ma la sera in una spartana cucina
a farmi sognare un'altra vita
erano le immagini in bianco e nero
che trsmetteva la televisione....
Come cambiano i sogni......


Mary C., Senigallia Commentatore certificato 18.02.12 23:07| 
 
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Si, va bene ..Desani è tornato.........sono contento per lui.....ma la domanda sorge spontanea.....Vladimir Ilyich Ulyanov (Lenin), 1870-1924 è vivo e lotta insieme a noi? o no?

Cordarone 200 mg 18.02.12 22:25| 
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Letto tutto il DNA a una donna di 115 anni

www.quaeram.blogspot.com/2012/02/letto-tutto-il-dna-una-donna-di-115.html

pino 18.02.12 22:14| 
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SI AVVISANO GLI UTENTI CHE L'ESIBIZIONE DI ADRIANO CELENTANO NON E' DISPONIBILE SU RAI.TV PERCHE' LA RAI NON DETIENE I DIRITTI MULTIMEDIALI. Una competizione tra canzoni nuove interpretate da 14 ARTISTI e una competizione tra canzoni originali presentate e interpretate da 8 artisti giovani.

DAL SITO DI RAI1


AH AH AH AH AH AH AHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 18.02.12 22:11| 
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Buonanotte, tanto ho capito che metto Rogna anche ai Cani.

enrico w., novara Commentatore certificato 18.02.12 22:02| 
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Diciamocelo Chiaramente: Fornero, Monti e tutto l'Ambaradan, san di Muffa del Ventennio FAscista.
Non son nemmeno Penicellina.
Fan solo Danni: addirittura han Precipitato la Fame.
Stan Crollando gli Ordini: piu' facile trovare un Tartufo in Spiaggia a Rimini d'Agosto che ad Alba in Stagione.

Chi li Caccia Via?

enrico w., novara Commentatore certificato 18.02.12 21:59| 
 
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E riecco il profeta della via Gluck.
Famiglia Cristiana.

Costui si dice il Figlio di Dio.
Kaifa.

Siam sempre in quel Campo...
Roba da Scuoter la Testa.

enrico w., novara Commentatore certificato 18.02.12 21:51| 
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Allora, a tutti gli invecisti e rivoluzionari filo-marxisti del sabato sera che ritengono questo post poco interessante o addirittura inutile:

La situazione mondiale è quella che conosciamo; siamo ostaggi di poche "famigghie" di bankieri e multinazionali che inevitabilmente ci deruberanno anche dell'argenteria e noi:
1) Non possiamo impedire a questi criminali di farci ciò che stanno facendo, ci scontreremo contro un muro di gomma.
2) non possiamo spodestarli, nemmeno con una rivoluzione violenta, guardate in Grecia.
3)non possiamo neppure uscire dall'Europa e dall'euro perchè sarebbe un disastro peggiore.

Però che cosa possiamo fare?
Ci sono poche cose certe, sappiamo ad esempio che nessuno di questi burocrati può dirci cosa fare, come vivere, cosa leggere, cosa guardare in tv e sopratutto COSA COMPRARE!
E allora...ci arriverebbe anche un bambino.
Il potere di acquisto è il nostro potere e se lo esercitiamo tutti assieme diventa IL POTERE ASSOLUTO.
Si comincia col boicottaggio delle grandi catene, delle multinazionali e delle banke, ci si associa per acquistare prodotti autoctoni e si finisce con l'utilizzo di una moneta alternativa che sia l'espressione dell'economia locale. I SINDACI HANNO FACOLTA' LEGALE DI BATTERE MONETA LOCALE; magari esprimendo un sindaco alle cui spalle ci sia un gruppo di gente con i controcoglioni in grado di supportare questo programma (scusate, ma oltre il MoVimento 5 stelle non mi viene in mente nulla) si accelererà l'ottenimento del BENESSERE INTERNO LORDO per le popolazioni locali a sostituzione del PIL.

Se solo il 20% della popolazione italica prendesse ad esempio la permacultura e lo stile di vita associato, questo sistema CROLLEREBBE in pochi mesi.....
....e SENZA ALCUN SPARGIMENTO DI SANGUE!

Però per alcuni di voi la cosa è "poco interessante"....


E' Cristiano ed Evangelico Truffare i Pensionati?
Gli Operai con Contratti da FAme?
I Giovani, Precarizzati?
Gli Studenti costretti all'Ignoranza?

E' Cristiano ed Evangelico cenare con i Premiers ed Evitare i BArboni che Muoion per Strada?

Kristo, Entrava nei Sepolcri, non nelle Reggie.
Kristo Frequentava i Poveri Ladri, le Prostitute gli Esattori e li Convertiva, non li Eleggeva a Ministro...

Su questo si Misura la Testimonianza e l'Amicizia.
Kristo lo Fara'...

enrico w., novara Commentatore certificato 18.02.12 21:44| 
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Permacultura? Ma non eravamo seppellito le ideologie del passato? Che facciamo, ci mettiamo ad inventarne delle nuove? O magari vecchie, ma rinominate?

Mah...non saprei. Prima di spiegarmi cos'è la permacultura mi si dovrebbe spiegare se essa sia compatibile con le esigenze della società capitalistica e soprattutto se sia compatibile con i 7 miliardi di affamati.

Anch'io sarei per la qualità a scapito della quantità. Una soluzione semplice la vedo nella "soluzione finale" dove il residuo della popolazione mondiale si dedicherà alla permacultura.

Altrimenti, la vedo dura come modus vivendi: ideologia allo stato puro.

suerte

Samir Commentatore certificato 18.02.12 21:43| 
 
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Nel Pallone
Siete qui ogni giorno, chi più chi meno, vi informate, commentate elogiate o denigrate, litigate e Clikkate e cose cosi.
Io seguo +o- da 10 anni, ora pero sono rotto leggermente il marroni.
Dopo tutto le informazioni e post cosa e cambiato?!
Le V-day,I, II, III , e altro, le raccolte firme vari ... .
Dove sono il risultati, reali?!
La realtà, e che NULLA e cambiato, vi piace o no e cosi.
Guardatevi d'intorno e dentro di voi, nel ultimi 10 anni e cambiato qualcosa in positivo?!
La Terra e un luogo migliore e/o peggiore?!
Al inizio le denunce, inchieste, servivano per levare "Il prosciutto sugli occhi", poi per capire, e poi per reagire, ma poi ..... .
Ora che siete cosi ben informati, da anni e "consapevoli" del marcio e tutta la orrore ( guerra preventiva, missioni di pace, cosette cosi) o quello che vi pare, vi domando, il cambiamenti sono + o -?!
Secondo me anche tra dieci anni sarete qui a scrivere e commentare e/o Clikkare le varie cose scritte e/o post a cercare di sognare e "trovare il modo migliore" per cambiare tutto questo, nei miglior modo possibile, e non lo dubito, da vero.
Certamente con metodo "democratico" e di parte, e/o di schieramento o tifo se preferite.
Ma penso che la soluzione reale son un altre parte, non per colpa vostra o mia, ma per il semplice motivo che il cambiamento e un atto non e solo desiderio e/o sperare,
Anche oggi (in 24h) moriranno 30 000 bambini di fame o sete, come ieri e nel giorni passati e negli anni precedenti.
La foresta pluviale (in Amazzonia) ogni volta che compie un giro la "Stazione spaziale Internazionale" circa ogni 90 minuti, sparisce un pezzo grande come un campo di calcio... .
Le acque ( dolce) o oceani sono sempre più inquinati e sempre meno ricchi di vita (fluviale o marina), e la qualità del' aria e migliore o peggiore secondo voi?!
La terra o meglio, il terreno fertile nel mondo e aumentato o diminuito?!
Lascio x voi le risposte.

imre k., S. Marinella Commentatore certificato 18.02.12 21:36| 
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Temo che se Monti fa veramente (e giustamente) pagare le tasse ai preti, saranno c...zi amari per lui.
Minimo, un ictus come quello che colpì Bossi quando voleva "mandare i preti scalzi".
Temo seriamente per la vita del Premier.
Fiat voluntas Dei.

Terminator -- (), L.A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 21:31| 
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FINALMENTE INSIEME

Bersani,alfano e casini hanno realizzato il loro sogno di una vita:il partito monolitico.
Ne discutevano sempre tra un pranzo e un altro,una votazione unanime per lo scudo fiscale e le finte discussioni sulla giustizia e altre cazzate varie in 3 anni di pubblica inutilità mentre 'a loro insaputa' la nazione affondava.
Poi finalmente la luce:mentre monti e i tecnici del loden fanno il lavoro sporco si stanno esercitando ad instaurare la dittatura.
Ci hanno provato col bipolarismo per far contenti i fessi che li votano da anni,per rassicurare gli Italiani che esiste un parlamento dove c'è una discussione costruttiva tra maggioranza ed opposizione,ma de chè?
Ora è facile, con la faccia sporca di vergogna in un atmosfera perpetua di scandali e corruzione,è facile diminuire il numero di parlamentari e cambiare la legge elettorale.
Ricordo un discorso di napolitano del 2011 che forse si riferiva proprio alla nascita dell'unipolo:'le antiche contrapposizioni ideologiche sono state superate e ci sono le basi perché in Italia ci si riconosca in un insieme di valori comuni'
Ogni legislatura è peggiore della precedente e al peggio non c'è mai fine.
Il vero decreto 'Salva Italia' è la lotta di tutti per non eleggere questa gente di merda alle prossime elezioni,gente che ci opprime e mangia sulle nostre spalle da 50 anni e che ha deciso di impossessarsi di tutti i poteri che la repubblica gli può concedere.
Lunga vita ai movimenti di tutti i cittadini onesti ed impegnati perchè tra poco saremo dei veri e propri partigiani.

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 18.02.12 21:27| 
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Ben venga la Permacultura.
A Sanare ventanni di Berlusconismo: Spermacultura...

enrico w., novara Commentatore certificato 18.02.12 21:18| 
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stasera sanremo è inguardabile, devo andare, speriamo mettano la differita su you tube così valuterò il senso di religiosità di Celentano,

no ai preti e ai bigotti e si ai religiosi !

a domani !

Alex Scantalmassi ** Commentatore certificato 18.02.12 21:17| 
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A Genova ci sono più di 600.000 abitanti.
Alle primarie hanno votato circa 25.000 a partire dall'età di 16 anni, quindi NON elettori alle amministrative.
Doria ha preso poco più di 11.000 voti, capirai!

E comunque:

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2012/02/15/APTUggtB-candidato_cassinis_alessandro.shtml

silvanetta* . Commentatore certificato 18.02.12 21:14| 
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Mettiamola così:
Io spero che la permacoltura si diffonda il più possibile!
Spero altresì che tutti ne possano usufruire!

l., ancona Commentatore certificato 18.02.12 21:12| 
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le immagine dell'incoronazioni di 23 nuovi cardinali in pompa magna che si fanno baciare l'anello mi sembra che tutto sia fuorché un immagine evangelica di umiltà, amore. uguaglianza e amore per una vità povera dedicata al prossimo

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 18.02.12 21:10| 
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Vai Celentano, Tu che Puoi,
Spara a Raffica.
Svela tutto il Marcio che Regge questo PAesucolo di Cartapesta.
Sarai ricordato nei Secoli.

Tu Credi, sul Serio...

enrico w., novara Commentatore certificato 18.02.12 21:07| 
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grandissima la bindi stasera su la 7 a difender l'avvenire, famiglia cristiana, la moralità e il giusto vivere.

ma scusa, bindi......

ma tu non ne arrivi dalla dc, partito che ha contribuito ad affossare l'italia, e poi ti sei rispolverata nel pd?

ma bindi, ma bindi, ma bindi,

mavaffa, bindi!


Le comunità di permacultura si stanno diffondendo in tutto il mondo. Ci sono accademie europee di questo nuovo modo di vivere e corsi gratuiti.
Un buon esempio è la comunità australiana di Crystal Waters,un ecovillaggio nord di Brisbane, fondato nel 1987 che nel 1996 ha ricevuto il riconoscimento del World Habitat Award per il lavoro pionieristico effettuato in campo ambientale. La proprietà si estende per 239 ettari, di cui un quinto è stato suddiviso in 83 lotti privati e in un'area riservata ai visitatori.Il restante 80% è di proprietà comune, include alcuni piccoli laghi,aree per agricoltura e orticoltura,foreste e ampi spazi non abitati. Le terre migliori sono state tenute in comune e sono accessibili a tutti. Il villaggio è stato realizzato in una zona che soffriva di disoccupazione a causa del declino delle industrie tradizionali(legname e trasformazione casearia).La popolazione migrava verso le città, i servizi e la scuola si impoverivano,l’economia locale andava verso il sottosviluppo.Il gruppo dei promotori dopo aver individuato delle possibilità di attuare un progetto di sviluppo ecologico ha presentato un piano specifico alle autorità.Nel villaggio vivono più di 200 persone. Il centro più vicino è Maleny, un posto molto sensibile ai nuovi stili di vita anche grazie alla vicinanza di Crystal Waters: molte persone interessate al discorso ecologico che non sono riuscite ad insediarsi nell’eco-villaggio,si sono trasferite nella città e fanno un po’ da satelliti.Lì ci sono tanti negozi del biologico, un credito cooperativo, una banca del tempo... Prima Prima che arrivasse Crystal Waters, Maleny era un po’ in contrazione demografica e con la nascita di questo centro è stata rivitalizzata da tutti i punti di vista.

continua su
http://www.mappaecovillaggi.it/article6141.htm

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 20:54| 
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FORZA INDIA!!!

Sei una potenza nucleare, che ti costa mandarci un paio di missili per vendicare i tuoi marinai assassinati?
O almeno, affonda qualche navetta itagliana!
Tanto, dagli italioti non dovrai temere alcuna ritorsione, perchè non ne hanno nè la capacità, nè le palle.
Te ne sarei grato.

Terminator -- (), L.A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 20:49| 
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Ora mi faccio vivo per dirle che non condivido la frase «non ci spaventino i populismi di destra e sinistra, che vogliono ostacolare questo cammino di civiltà, si chiamino Lega o Beppe Grillo»

questa è uno stralcio della lettera che un certo Paolo L.ha scritto a Don Sciortino.

http://www.famigliacristiana.it/famiglia/don-sciortino-risponde/blog/don-sciortino-risponde/grillo-e-i-nuovi-cittadini.aspx


a me piace la risposta.

Con un po’ di buonsenso, capiremmo che questi “nuovi italiani” sono una risorsa vitale per un Paese vecchio e sclerotizzato, che è sulla via di un “suicidio demografico”.


Festival di Sanremo, Don Gallo: “Celentano non doveva attaccare la stampa”

Per il parroco della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova non si deve mai chiedere la censura dei giornali come invece ha fatto il Molleggiato in diretta tv il 14 febbraio.

Ma le critiche vanno anche ai vescovi accusati di "doppia morale"


http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/16/gallo-striglia-avvenire-quella-offerta-celentano-stata-unoccasione-autocritica/191718/


Don Gallo non lo capisco piu'...


ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 20:36| 
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Con tutto rispetto, sento parlare di cose che non c'entrano affatto, come il piccolo orto personale fatto a volte con arte o più spesso senza la minima nozione di agricoltura, o all'altro estremo di grandi aziende agricole, più o meno fallimentari, in genere a monocultura, finalizzate al mercato e al lucro, ma, quando si parla di permacultura non si intende questo, bensì si parla di "comunità" ecologiche auto-organizzate con forme di democrazia partecipata, dove il lavoro si auto-organizza per l'autonomia personale, cosa c'entrano gli esempi fatti?
La permacultura è un sistema di agricoltura (e anche altro) "'permanente" per "comunità" che si avviano nella transizione dall'era del consumismo a un'era che dovrà avere altri paradigni per poter sopravvivere. Si parla di "comunità", non di singoli o di aziende, e queste comunità possono essere grandi come la città di Boston, comprendendo, ovviamente, altre competenze oltre a quelle agricole e in cui, ovviamente, ci si occupa anche di altre cose che coltivare un orto, e in cui è la stessa struttura economica a produrre alla democrazia diretta dal basso.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 20:35| 
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Amore mio, Guardati dagli Spacciatori di parole.
Grosse, Grasse e Ridondanti, quasi quanto le mie.
Gonfie, Invece come il mio Ventre.
Ti parra' incredibile, ma or non Soffro piu'.
Tutte le ho Ingurgitate, affinchè non lo possa fare Tu.
Un' Overdose di Oppio verboso, una Famiglia che di Cristiano non ha neppur l'Ombra della Carne di cui sei fatto Tu, o mio Dio.
Poichè Te solo Amo, piu' di quanto provi apprezzamento per la mia Povera e Stanca Carne.
L'Anima, ancor Peggio, è Stinta, calpestata ed Irrisa, vuoi per la sua Scarsa Attitudine alla Mondanita', vuoi per l'Incertezza dell'Avvenire.
So che Tu Accechi i Supponenti, come a volte anch'io indugio in tale Pratica, ma sei anche Premuroso nel Lavare le Ferite ai Sofferenti, Specie in Esponenziale incremento.
La societa' Incivile, legale poichè succube alle Leggi ipocrite e Farisaiche, Uccide il Futuro, i Bimbi che mai Nascereanno, le Unioni che mai Sbocceranno.
Forse il mio Grembo, mai Partorira' in questo Spazio Fisico, ma certo, lascera' un Frutto di Melograno nel Tuo ambito.
Mi sentivo Solo, or non piu', con Te Accanto.
E' la Consolazione piu' Bella ch0'io abbia mai Conosciuto.
Perchè Ti Tocco, Ti Vedo, Ti Ascolto, Ti Amo.
So che sei Sangue, Corpo, Dolcissimo e Sincero.
Grazie.

Ti Gustassero i miei Fratelli...

enrico w., novara Commentatore certificato 18.02.12 20:34| 
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stasera IL MARCHESE DEL GRILLO su IRIS TV

IO SO' IO E VOI NUN SETE UN CAZZO!

vi ricorda qualcosa???

davide lak (davlak) Commentatore certificato 18.02.12 20:20| 
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Leggo le dichiarazioni di Celentano.

Famiglia Cristiana è bellissima.
Quando si occupa di politica lo fa in difesa di una Italia CIVILE.
Mio padre è abbonato da 30 anni.

Cordiali saluti.
Michele Santoro

http://www.famigliacristiana.it/speciali/le-lettere-dei-lettori-su-celentano.aspx

Santoro sulla stessa linea di Don Sciortino,chi l'avrebbea mai detto.


anche questa volta i "Comunisti" stanno salvando Berlusconi...

Napolitano ex P.C.I..

D'Alema ex P.C.I..

Bersani ex P.C.I..

Violante ex P.C.I..

hanno lavorato al GOVERNO MONTI,invece che andare a NUOVE ELEZIONI...

nel 2008 Veltroni, ex P.C.I, si accordo' con il PDL sulla LEGGE ELETTORALE PORCELLUM...

il GOVERNO PRODI, non modifico' l'attuale LEGGE ELETTORALE, e non propose nessuna legge sul CONFLITTO D'INTERESSE...

il GOVERNO D'ALEMA lascio a Berlusconi il MONOPOLIO delle TV...

è una vita che la SINISTRA mantiene in piedi il SISTEMA...

hanno sempre avuto il loro TORNACONTO dai PADRONI...

COOP...
BANCHE...
ASSICURAZIONI..
INPS...
SINDACATO..ecc.ecc

ps.

per questo e altri motivi, invito gli elettori di Sinistra in "buona fede",a votare...

MOVIMENTO 5 STELLE,unica alternativa possibile...

ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 20:19| 
 
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Canone RAI ... ma vaffanculo !

A quanto sembra la Rai intende imporre il pagamento del canone su strumenti di lavoro come computer o cellulari, atti o adattabili a ricevere il segnale Tv.

"atti o adattabili a ricevere il segnale ..." si riferisce agli anni 30 (forse il 29) una legge fascista che regolava le emissioni radiofoniche, "radioaudizioni".
l’introduzione della «Disciplina degli abbonamenti delle radioaudizioni»
R.D.L. del 21 Febbraio 1938, n. 246 ; convertito nella Legge del 4 Giugno
1938, n. 880 ;
Nemmeno un fascista DOC oserebbe tanto oggi.
(Fascisti doc non ce n'è più, sono rimasti gli scarti)

Anche un cieco (non vedente) deve pagare !!

Non è una battuta, infatti "Una persona non vedente di Treviso si è rivolta all’associazione dei consumatori Aduc per denunciare una piccola grande ingiustizia ....
http://www.disablog.it/2009/01/22/non-vedente-perche-devo-pagare-il-canone-rai/

Kasap Aia, Cifre, borgo virtuale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 20:17| 
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Mi fa piacerissimo che pubblichi un post sulla permacultura immediatamente dopo aver chiesto cosa ne pensiamo del reddito di cittadinanza.
Così forse riesco a riassumere alcune idee (le solite , poche e confuse ;-D ),il reddito di cittadinanza ha senso se nel contempo si è promossa la sottrazione dall'economia delle grandi filiere e della grande produzione di merci (che va verso l'automatizzazione) una parte del mercato, ovvero quello che PUO' realisticamente integrarsi con cio' che vogliamo promuovere, ad es.autoproduzione di cibo,energia (indipendenza energetica e microproduzione locale),autocostruzione ecologica e ristrutturazione in edilizia,ciclo dei rifiuti tendente a zero waste (micro compostaggio dell'umido, solo ad es), informazione ...

tutte cose che producono lavoro locale, manuale, artigianale, O meccanizzato e che eventualmente costituiscono la chance di realizzazione di lavori in proprio, GRAZIE al rdc 'svincolato' dal ricatto lavorativo possa lanciarsi in un economia locale sostenibile senza dover essere vincolato al mercato generale di prodotti e merci(distribuzione).I gAS LOCALI sono un veicolo, la banca del tempo aiuta a integrare il microcircolo solidale...verso queste attività deve rivolgersi il credito etico, ovvero debbono essere sostenute ..
una economia a km vicino delle aziende etiche a 5 stelle (etiche per il trattamento dei lavoratori e delle lavorazioni)
devono godere di credito,se sono floride devono moltiplicarsi altrove(privato e cooperativo)...il mercato generale viene ridotto della quota di beni merci che possono essere scambiati e prodotti a livello locale, lasciando al resto del mercato le merci che hanno bisogno di una produzione industrializzata (materie prime lontane, alta meccanizzazione, tecnologia) o di un sistema generale (credito)
a questo mercato poi applicheremo le soluzioni di macroeconomia: una volta sventato il pericolo di PRIVATIZZAZIONE (vedi A2a+IREN+... la multinord GE-MI-TO)s'il vous P

Ilea B 18.02.12 20:17| 
 
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“SE BECCO UN MIO DIPENDENTE A GUARDARE LA RAI SUL COMPUTER, SENZA IL MIO PERMESSO LO LICENZIO SU DUE PIEDI”.

I computer i miei dipendenti lo debbono usare per lavorare mica per cazzeggiare.

A quanto sembra il governo Monti vuole imporci un altro balzello infatti la Rai intende imporre il pagamento del canone su strumenti di lavoro come computer o cellulari, atti o adattabili a ricevere il segnale Tv.

“CANONE RAI NON M’AVRAI”.

Paolo R. Commentatore certificato 18.02.12 20:15| 
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Beppe sono d'accordo con te,ma come al solito ci sono problemi che bollono in pentola(Inciucio Bersani-Alfano-Casini) che lo schiavo Monti deve concretizzare.
Giustamente chiudi di solito i tuoi post....se non cambieranno la legge per votare,saremo in parlamento!
Ebbene io conmtrollerei da vicino questi ladri di democrazia!
Bisogna sputtanarli su queste cose serie...per il momento lascerei stare gli orti!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 18.02.12 20:13| 
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Oggi avrebbe compiuto 72 anni.
Auguri sommo poeta.
Auguri Faber.
Grazie di tutto.

Valter Conti M5☆ Commentatore certificato 18.02.12 20:11| 
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Come Nasce


Bill Mollison, l'ideatore della permacultura, è nato a Stanley, un piccolo villaggio di pescatori in Tasmania, nel 1928. Come tutti gli altri abitanti del suo paese, ha imparato a fare ogni sorta di lavoro necessario per la sopravvivenza: pescare, coltivare, cacciare, lavorare il metallo, fare il pane, realizzare abiti, scarpe, mobili, abitazioni...

All'età di circa 28 anni passava tutto il suo tempo in montagna o nel mare. Pescava e cacciava per vivere. Fu soltanto negli anni '50 che iniziò a osservare che alcune parti del mondo in cui viveva stavano sparendo. I pesci e le alghe vicino alla costa a scarseggiare. Grandi aree del bosco iniziarono a morire. Fino ad allora non si era mai accorto di quanto fosse affezionato a tutto quello che lo circondava, innamorato del suo paese.

Dopo molti anni, lavorando come scienziato del CSIRO (sezione di osservazione della vita silvestre e nel dipartimento della pesca, iniziò a protestare contro i sistemi industriali e politici che, secondo la sua visione, stavano distruggendo il mondo circostante.

Ben presto si accorse però che l'opposizione non avrebbe portato da nessuna parte e per due anni si ritirò dalla società per non perdere altro tempo in sterili contrapposizioni. Decise di ritornare solo se avesse trovato qualcosa di molto positivo, qualcosa che avrebbe permesso a tutti di vivere senza arrivare al collasso totale dei sistemi biologici.

Nel 1968 iniziò a insegnare all'Università della Tasmania e insieme a David Holmgren nel 1974 mise a punto un sistema di agricoltura sostenibile, basata sulla coltivazione consociata di alberi perenni, arbusti, erbacee (legumi e "malerbe"), funghi e tuberi. Per questo metodo coniò la parola "permacultura". Passarono molto tempo a concettualizzare i principi della permacultura e a costruire un orto ricco di specie diverse. Questa ricerca culminò nella pubblicazione...

http://www.permacultura.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4&Itemid=3

franco antonio perrone, Fermignano (PU) Commentatore certificato 18.02.12 20:07| 
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La pensione è bella se dura poco

SONO PURE OTTIMISTI!

IO DICO CHE NON LA DARANNO PROPRIO

E CHE LA LEVERANNO A CHI L’ HA

NEMMENO I 500 EURO DA SFIGATI…
‘avevamo anticipato ieri mattina, ma ora i dettagli sono decisamente più chiari. In prospettiva la pensione pubblica deve sparire, dovremo lavorare fin quasi alla morte, ci dovremo pagare per tutta la vita quella “privata” sperando che al momento di lasciare non ci sia una grande crisi di borsa.
In pratica: il sistema pensionistico pubblico è “sostenibile” se non deve erogare troppe pensioni e per troppo tempo (grazie all’innalzamento dell’età pensionabile, si può sperare che una quota rilevante di lavoratori muoia prima di arrivare al giorno del meritato ritiro). Idem per quello privato (integrativo con i fondi pensione), che possono continuare a giocare in borsa i nostri “contributi previdenziale” con la ragionevole speranza di darcene in diero una quota ridicola.

http://www.contropiano.org/it/news-politica/item/6874-la-pensione-%C3%A8-bella-se-dura-poco

renato v. Commentatore certificato 18.02.12 20:07| 
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Venerdi 10, con cadenza bimestrale o trimestrale mi siedo alla scrivania e accendo la macchina distruggi documenti, devo ridurre in sottilissime strisce di carta circa 2/3 cento curricula pervenuti nelle nostre sedi, alcuni recapitati a mano, altri spediti con raccomandata con ricevuta di ritorno altre ancora tramite il sito web, se dovessi lasciarli accumulare non basterebbero due o tre armadi di faldoni per custodirli, è comunque un compito che assolvo con tanta tristezza nell’animo, perché dentro le righe di questi cazzo di fogli A4 sono presenti le speranze di centinaia di nostri concittadini, ma quali speranze ? mai nessuno di questi è stato reclutato per un solo mese, mi prende una sopraffazione quando vedo questa nostra povera gioventù, ma quale cazzo di futuro, un magone, scusate lo sfogo.


Berlusconi: parlare dell'articolo 18.

Bartoli: parlare di come fare il culo a Berlusconi, dopo che per anni lui l'ha fatto agli italiani.

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 20:01| 
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L'Italia che specula sul cibo
di Sara Seganti

Anche l’Italia fa la sua parte, piccola ma rilevante, nella speculazione sui generi alimentari. Land grabs e investimenti speculativi nei mercati delle materie prime sono due cause all’origine di numerosi conflitti ambientali che percorrono il sud del mondo e che, non di rado purtroppo, si trasformano anche in gravi conflitti alimentari. Infatti, anche se non tutti i conflitti ambientali si trasformano in conflitti alimentari, è generalmente vero il contrario: e cioè che ogni crisi alimentare nasce con la compartecipazione di un conflitto ambientale.

I due ambiti sono strettamente interconnessi: ad esempio, la tendenza all’accaparramento di larghi appezzamenti di terra, il land grabbing, da parte di imprese o Paesi stranieri come sta avvenendo in Africa senza regolamentazione alcuna, genera immediati conflitti ambientali con le popolazioni che ne usufruivano e scatena, sul medio termine, crisi alimentari.

Perché più terra cade nelle mani degli stranieri e meno cibo rimane per il consumo interno; più materie prime si trasformano in biocarburanti, più è difficile reperire gli alimenti locali; più aumentano i prezzi, più si specula sui mercati finanziari degli alimenti. Finché non si verificano le emergenze alimentari, che non sono affatto meno gravi che nel passato, nonostante sarebbe possibile nutrire meglio quel miliardo di persone che nel mondo soffre la fame...

http://www.altrenotizie.org/ambiente/4616-litalia-che-specula-sul-cibo.html

franco antonio perrone, Fermignano (PU) Commentatore certificato 18.02.12 19:52| 
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OFF-TOPIC
I REGALI MILIARDARI DI MONTI

Mentre le classi medie muoiono , i poveri crepano e piu' di 10 milioni di persone sono ridotte a stracci , mentre equitalia munge , trita i malcapitati , mentre si irride a precari , sfigati da 500 euro e coglioni inermi , RIGOR MONTI HA UN RIGORE FORTE CON IL POPOLINO , MENTRE REGALA MILIARDI EURO .

Di nuovo i 98 miliardi , la madre di tutte le porcate non possono che ricondurci ai poteri forti , alle banche , alla mappa del potere . Si puo' autorevolmente dire che una parte del governo tecnico è espressione delle concessionarie del gioco d'azzardo.

Condannate a pagare 2,5 miliardi di Euro contro una evasione di 98 miliardi ( senza interessi ) ; al cittadino in flagrante o in odore di evasione vale il moltiplicatore x 4 , fra multa , interessi , more ecc ai potenti delle slot machine l'evasione si DIVIDE.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/18/fine-dei-giochi-maxi-multa-alle-slot/192113/#.Tz-WdNzKDVE.facebook

Ma non è questo il punto ;il punto è che SONO STATI CONDANNATI il direttore dell’Aams l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato dell’epoca, Giorgio Tino ( RIMOSSO GIà DA ANNI ad hoc ) ora vicepresidente di Equitalia Gerit ( ahhhh..) e il direttore del settore giochi Antonio Tagliaferri, che è rimasto al suo posto a fianco del direttore dell’Aams attuale Raffaele Ferrara, appena confermato da Mario Monti.
::
il 3 febbraio infatti Monti pur sapendo dell'imminente sentenza ha confermato Raffaele Ferrara Direttore dei Monopoli di Stato; Gabriella Alemanno Direttrice dell’Agenzia del territorio..D!!!

Si potrebbe ripercorrere Atlantis word , SAnta Lucia ...o Antille olandesi , fra sorelle a cui chiedere info , oppure a Corallo , passando dalla crescita di LOttomatica ,comitati esecutivi , consulenti , fra passera e mappe del potere.

IL benefattore MoNTI E LA SUA gang...che con LE FREQUENZE TV rinuncia ad un miliardo di Euro e nano ringrazia ,poi la concessione gratuita del
gioco d'azzardo..

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 19:51| 
 
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Quelli che aspettano Robespierre.

Hanck

Dirty Old Man, piovene rocchette Commentatore certificato 18.02.12 19:41| 
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Chi conosce grillo da anni sa che spesso teorizza situazioni future o futuristiche al momento funamboliche e astruse ma che col tempo si avverano o che comunque si muovono in tal senso;
Ho letto di tesi che ripudiano in toto questo ritorno a forme di coltivazione quasi arcaiche (che nostalgia pero', ho vissuto l'infanzia in cascina e per fortuna lo faccio ancora)perche' perdenti nel confronto qualita' e costo con le tecniche attuali (sicuramente nei costi, sulla qualita' non spesso - il gusto di certa frutta e verdura che trovi ad es. in montagna te la sogni sui banchi del supermercato).

Bisogna pero' dire che oggi rispetto ad un tempo esistono tecniche allora sconosciute che senza uso di sostanze inquinanti migliorano qualita' e produzione. Per citarne solo alcune la pacciamatura(copertura del terreno con film plastici oggi totalmente biodegradabili - ricavati dal mais)che eliminano l'uso di diserbanti e risparmiano consumo di acqua trattenendo l'umidita' nel terreno, l'irrigazione a goccia (quindi mirata che fa sempre risparmiare consumo idrico, l'uso di trappole ferormoniche contro gli insetti nocivi, l'allevamento di insetti predatori, cultivar piu' produttive e resistenti di allora ecc..

Per quanto riguarda i costi bisogna anche preventivare cio' che puo' essere il domani, con magari petrolio in esaurimento e prezzi del petrolio a 200-300 o piu' dollari/barile, poi forse il rapporto costo/produzione fra coltura intensiva e quella che viene definita 'biologica' non e' detto che penda nel senso attuale..

L'unica cosa che mi rattrista e' stato vedere in questi anni la perdita continua di terreno agricolo a favore del cemento, n questo di progresso non ci vedo proprio nulla..

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 19:40| 
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...E me ne andrò. E resteranno gli uccelli
a cantare:
e resterà l'orto, col suo albero verde,
e col suo pozzo bianco.
Ogni sera il cielo sarà azzurro e placido:
e suoneranno, come questa sera,
le campane del campanile.
Moriranno quelli che m'amarono,
e la gente si rinnoverà a ogni anno:
e in quell'angolo del mio orto fiorito e incalcinato,
il mio spirito errerà nostalgico...
E me ne andrò: e sarò solo, senza focolare, senza albero
verde, senza pozzo bianco,
senza cielo azzurro e placido...
E resteranno gli uccelli a cantare.

Viaggio definitivo, Juan Ramòn Jiménez

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 18.02.12 19:39| 
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ANONYMOUS = V PER VENDETTA ! ! !

davide lak (davlak) Commentatore certificato 18.02.12 19:37| 
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DEMOCRAZIA MMT RIMINI 24 25 26 FEBBRAIO 2012 PER IMPEDIRE L' ARGENTINIZZAZIONE DELL'ITALIA GRILLO CI DEVI VENI.

giuseppe genovesi, Pisa Commentatore certificato 18.02.12 19:36| 
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è un buon modo di fare agriturismo, sono una catena le aziende Permacultura, ma fanno produzione e spesso c'è l'agriturismo affianco,


si paga eh per mangiare là !

altrimenti avrebbero la fila di extracomunitari al cancello

E I CANI NON SAREBBERO PIU' TANTO BUONINI !!!

Alex Scantalmassi ** Commentatore certificato 18.02.12 19:29| 
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ROMA - I pirati informatici di Anonymous hanno colpito di nuovo, questa volta oscurando il sito di Maurizio Paniz, avvocato e deputato del Pdl che insieme con Domenico Scilipoti ha ottenuto dalla magistratura la chiusura 1 del portale dedicato alla strage del Vajoint.
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EVVAIIII !!
Viva Robin Hood !!
Qui, nella foresta di Sherwood nella la contea di Nottinghamshire è festa grande !!
Anche Lady Marian gioca a freccette con la faccia di Scilipoti e Paniz note guide alpine della montagna di merda !

Kasap Aia, Cifre, borgo virtuale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 19:27| 
 
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V-day, ci sei o non ci sei

(B.Grillo)

italiani..è arrivato l’8 settembre il giorno della disfatta nostra

Questo 8 settembre sarà il giorno della disfatta loro V-day..v-day come VAFFANCULO DAY


L’8 settembre è la festa della madonna

una festa della madonna manifesta e protesta la folla

contro l’italia che affonda va in pista ma non decolla

le mani in pasta invischiate come dentro la colla

Questa è l’ennesima balla ma ormai non state più a galla

qui cola a picco la barca perchè lo scafo ha una falla

Ormai non c’è più rimedio serve un pacifico assedio.

Questo è un invito alzate tutti il dito medio


Onorevole Onorevole…(ma vaffan) questo è disonorevole..(ma vaffan )

onorevole onorevole (ma vaffan..) è davvero disdicevole VAFFANCULO

AL V-DAY CI SEI O NON CI SEI QUESTA E’ LA NUOVA EVOLUZIONE E’ LA RIVOLUZIONE

AL V-DAY CI SEI O NON CI SEI…

AL V-DAY CI SEI O NON CI SEI SERVE UNA NUOVA SOLUZIONE C’E’ TROPPA CORRUZIONE

Capisco è umano sbagliare però si può rimediare non puoi guidare l’italia te ne devi andare

ma non sai più rinunciare non ti sai più abituare chi fa politica in fondo è perchè ama il potere

prima sei stato indagato sei stato incriminato qualcuno ti ha giudicato sei stato condannato

voi siete uno su cinque noi siamo più di un milione guarda la piazza guarda quante persone

Onorevole Onorevole…(ma vaffan) questo è disonorevole..(ma vaffan )

onorevole onorevole (ma vaffan..) è davvero deplorevole...

AL V-DAY CI SEI O NON CI SEI QUESTA E’ LA NUOVA EVOLUZIONE E’ LA RIVOLUZIONE
AL V-DAY CI SEI O NON CI SEI…

AL V-DAY CI SEI O NON CI SEI SERVE UNA NUOVA
SOLUZIONE SALVIAMO LA NAZIONE
AL V-DAY CI SEI O NON CI SEI…

vaffanculo day..vaffanculo dai..qui si parla l’italia si parla ma non cambiamo mai
vengo da Roma con la voce la chitarra e un dj per cantare l’inno nazionale....

V DAY...

ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 19:24| 
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POTREBBE..

Ho fatto un po di ricerche sulla permacultura.
E' ancora poco sviluppata in Italia ma potrebbe essere una buona idea.
La permacultura però è qualcosa di più: è una disciplina con delle regole da rispettare ma anche da violare con una giusta preparazione per creare nuovi integrazioni in natura.
Per questo tipo di coltura c'è bisogno si dei progettisti ma si possono creare gruppi di lavoro numerosi e con svariate mansioni come professionisti,insegnanti,agronomi,operai,falegnami,idraulici e chi più ne ha più ne metta.
E' una bella idea per coinvolgere gruppi di persone per produrre prima di tutto cibo incontaminato ma anche per assistere tutti insieme a veri e propri miracoli della natura a cui non siamo più abituati.
Bhe, nella nostra società abbiamo di tutto ma non tutti hanno un pezzo di terra e questo è il primo problema.
Allora dobbiamo cercare di coinvolgere i proprietari terrieri e lo stesso stato ad affidare la terra a questi gruppi per fare permacultura.
Non ditemi che non si può trovare tempo per farlo,magari a turno 2 volte la settimana e magari chissà, se siamo fortunati per sempre.
Vi do il link del sito in Italia della permacoltura:

http://www.permacultura.it/initalia.html

si organizzano corsi,incontri e ci sono le mail dei docenti in ogni regione Italiana.
E' solo un'idea ma a volte le idee se coltivate possono divenire realtà e possono aiutarci ad uscire da una vita che non ci appartiene.

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 18.02.12 19:19| 
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la Permacultura è una buona idea ed è bene che ci sia.
ma io penso che tutti quelli che scrivono qui andrebbero bene come visitatori della domenica...

sono palle quelle che anche voi fareste quella vita, non ci credo nemmeno se mi bannate da qui alle elezioni TUTTI I GIORNI !!!

COL CAZZO CHE BEPPE GIREREBBE CONCIATO COSI' MENTRE LO INTERVISTANO !!!

COL CAZZO CHE LE PENNEIVENDOLE DI STO BLOG SI FAREBBERO INTERVISTARE CON GLI STIVALI DA CAMPAGNA (EH...?) STRUCCATE E CON DUE STRACCI ADDOSSO.

non c'avete più la mentalità, io almeno lo ammetto.

AGRITURISTI DEL KAISER !!! senza offesa, è così !


Qui da me, terra di Bersani, la campagna è vuota, non senti più una mucca a pagarla oro. L'altro giorno ho visto 2 anatre e mi è sembrato di assistere al miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Tutti al bar a ubriacarsi... Mio nonno era un grande fiero orgoglioso contadino, si rivolta di sicuro nella tomba...

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 18.02.12 19:18| 
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Permettersi di comprare questi prodotti,buonisimi,sanissimi e chi ne ha piu' ne metta,con 1000 euro di stipendio vuol dire morire di fame.

Saranno bravi,bravissimi...io non me lo posso permettere.

Mi permetto di coltivare il mio orto,di scambiare con amici alcuni prodotti.

In questo periodo devo andare al discount,compro solo prodotti stagionali,con un po di attenzione riesco a mangiare discetamente.

Non ci sono i soldini per arrivare a fine mese, sono sicuro non e' stato Grillo,ma qui ci vogliono tutti in ferrari,se non hai la ferrari sei sfigato.

Hanck

Dirty Old Man, piovene rocchette Commentatore certificato 18.02.12 19:18| 
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“CANONE RAI NON M’AVRAI”.

A quanto sembra la Rai intende imporre il pagamento del canone su strumenti di lavoro come computer o cellulari, atti o adattabili a ricevere il segnale Tv.

“Se becco un mio dipendente a guardare la rai sul computer, senza il mio permesso “LO LICENZIO SU DUE PIEDI”. I computer i miei dipendenti lo debbono usare per lavorare mica per cazzeggiare”.

Se la Rai vuol farsi pagare i sui servizi in rete, benissimo lo faccia pure, di sistemi per farsi pagare i servizi in rete ce né sono tanti, “PERÒ NON DEVE ROMPERE LE SCATOLE A CHI QUEI SERVIZI NON LI RICHIEDE O NON NÉ VUOLE USUFRUIRE”, cripta il segnale e chi lo vuole se lo paghi.

Paolo R. Commentatore certificato 18.02.12 19:17| 
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Certo che è assurdo....prima senti dire che il capitalismo è la rovina dell'uomo, poi , quando viene offerta una visione rappresentativa di un nuovo modo di concepire la TERRA ecco che subito partono le lamentele.... Se la famiglia ha un qualche tipo di significato è solo grazie ...alle infinite ore di lavoro dei nostri nonni e trisnonni consumate nei campi...le famiglie erano numerose e i figli dovevano aiutare e infine accudire i propri genitori...e così lo è stato per secoli...Oggi la domanda del secolo è chi siamo..? e che senso abbia la vita stessa..molte famiglie sono così disperate da non riuscire nemmeno più a porsi la domanda: che ne sarà dei nostri figli..? la domanda ormai è come farò a dare da mangiare ai miei figli..? alcuni scrivono che non vale nemmeno la pena di coltivare un terreno..che non si risparmia niente... allora io vi rispondo..chi ha detto che sarebbe stato semplice..? e poi scusa cosa lo è oggi..? ci vuole passione... e questa, come la verità è incorruttibile!!! ..e non da frutti se la si confonde con l'entusiasmo....conosco un sacco di gente che sperava di diventare MILES DAVIS con 2 soli giorni di studio della tromba....beh io non credo proprio sia possibile no...? poi alla fine "ognuno paga per le sue azioni e ancor di più paga per ciò che ha consentito a se stesso di diventare... cosa che paga in modo molto semplice, conducendo la vita che sta conducendo."
SATYAGRAHA

vincenzo b., brindisi Commentatore certificato 18.02.12 19:12| 
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Beppe,lanciamo una nuova iniziativa,al posto del V Day,propongo un sempre ATTUALE..

PIAZZALE LORETO DAY...


ps.

prossimamente, nelle piu' belle piazze italiane...

da non perdere...

ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 19:12| 
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PERMACULTURA!
questa si che è CULTURA che FA MANGIARE LA GENTE!
vero TREMORTI?
queste si che sono INFORMAZIONI UTILI ALLA NOSTRA SUSSISTENZA, altro che tutte quelle sceneggiate sui BUND, SPREAD, STOCK OPTIONS, SWAP!
ma che cazzo di roba è?
ROBA CHE SI MANGIA?
NO!

VIVA LA TERRA, VIVA LA NATURA, VIVA L'ARMONIA!

ABBASSO LA FINANZA E A MORTE BANCHE E BANCHIERI, BCE, FMI, UE, MONTI TREMORTI MERKEL OBAMA E SARKOZY!

ANDASSERO AFFANCULO TUTTI!
BURATTINI DI UN MONDO VIRTUALE CHE AVVELENA E AFFAMA L'UMANITA'!

davide lak (davlak) Commentatore certificato 18.02.12 19:06| 
 
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francamente faccio piuttosto fatica a capire come da un lato si "punta" tutto sulla rete internet, mentre dall'altro si continui con questi inni virgiliani alla vita agreste. Dove trova spazio un computer/tablet/smartphone, con relativa connessione ad internet in mezzo agli orti e ai campi,rigorosamente privi di elettromagnetismo? chi è disposto ad usare i vestiti confezionati di lana "artigianale" che sembrano carta vetrata? dove si fabbricano le medicine? ricerca? componenti elettronici? non crescono sugli alberi... ne si può produrli in maniera "eco-compatibile"...

Samuele Baggio 18.02.12 19:05| 
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Pauperismo, permacultura, scelte etiche individuali non possono contrastare il capitalismo, il consumismo di massa e la dilapidazione delle risorse. Il comunismo rappresenta l'uica alternativa razionale al sistema ma, dove applicato, ha generato dittature feroci e infelicità. La scelta per il genere umano è tra l'estinzione o un sistema globale che riesca a coniugare la pianificazione delle risorse e il controllo dei mezzi di produzione con le libertà individuali. Purtroppo gli uomini possono fare questa scelta solo a seguito di eventi straordinari e dolorosi.

Franco Filippini 18.02.12 19:03| 
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OT

Ciao Beppe Grillo,
spero farai un post, un'intervista o magari il passaparola di lunedì dedicato MODERN MONEY TEORY e al SUMMIT che ci sarà a Rimini il 24-25-26 febbraio. Almeno per capire di cosa si tratta. Tutti gli attivisti e gli internauti te ne sarebbero grati

http://www.democraziammt.info/


VALERIO 18.02.12 19:03| 
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Latouche
L’idea fondamentale è quella della decrescita, che si coniuga con una democrazia che sia diretta e locale, condizioni fondamentali per evitare che questa forma di governo degeneri proprio come sta succedendo oggi. Si parte dal municipalismo libertario, con piccoli sistemi locali che ne fanno uno più grande mettendosi in rete secondo una schema piramidale ‘dal basso’, in cui le decisioni vengono prese a livello locale e poi 'travasate' a quello successivo.
Oggi siamo nella strada che porta alla disperazione, quella della crescita senza crescita, con poche risorse, molta disoccupazione e una crisi che ciclicamente si ripropone.
Per il cambiamento ci vuole una rivoluzione culturale, che non porta ad una austerità imposta, ma a una sobrietà liberamente scelta perché permette un sistema di vita migliore. Se si continua sulla strada del consumismo, l’esaurimento delle risorse ci porterà ad una dittatura terribile che deciderà con la forza chi può consumare e chi no. Di fatto, in molti luoghi, questo avviene già.
Arriveremo arrivare alla felicità solo se sapremo limitare i nostri bisogni e i nostri desideri.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 19:01| 
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Quando la crisi arriverà a maturazione anche da noi, coloro che hanno almeno un pezzettino di terra e che hanno provato a farci crescere qualcosa, non partendo da zero avranno un vantaggio.

Provate a chiedere ora a un greco se se ne fa qualcosa di un fazzoletto di terra su cui coltivare qualcosa.

E se la crisi non dovesse arrivare (per esempio per intervento divino, o perchè i cittadini si svegliano davvero), queste persone avranno un vantaggio lo stesso, perchè avvicinarsi alla natura e allontanarsi dalla città, da serenità e toglie stress, un millimetro al giorno.

fabrizio castellana Commentatore certificato 18.02.12 18:59| 
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PDL+TERZO POLO+PD...al 55%

LEGA.. 12%


IDV..8%

SEL..7%

MOVIMENTO 5 STELLE...8/13%


PDCI+RIF..4%

LA DESTRA..1%

RADICALI..0.7%


ps.

bersani,berlusconi,casini,fini,rutelli, l'hanno studiata proprio bene la situazione..

e il primo, che Mi parla bene del governo PRODI,lo mando affanculo..

ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 18:59| 
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Latouche 2
Il capitalismo si è trasformato in un sistema termoindustriale grazie alla 2a rivoluzione industriale e all’avvento delle macchine.Come spiega anche Marx,ciò ha permesso di accumulare una quantità enorme di merci che andavano però consumate,per cui si è verificato un apparente miglioramento delle condizioni di vita delle classi più deboli,in grado di acquistare le merci che venivano prodotte
Nel dopoguerra,si è arrivati al perfezionamento del capitalismo grazie con 3 nuovi fattori:il marketing,che crea desiderio di possesso, dipendenza e frustrazione;il credito,per permettere di acquistare anche a chi non ne ha la possibilità;e l’obsolescenza programmata,per cui le merci hanno vita sempre più breve
L’ultima rivoluzione è quella degli idrocarburi
Il nostro sistema economico si basa sul petrolio,che è già in via di esaurimento
Per Latouche occorre uscire dal paradigma della società dei consumi che si sorregge sull’economia,la quale,così com’è concepita oggi, è solo un’invenzione artificiale della modernità. L’economia deve essere ricondotta al suo ruolo subordinato alla sfera sociale e politica:non possono esistere delle leggi economiche che regolano la società,poiché solo i rappresentanti istituzionali eletti dal popolo hanno il potere di stabilire e far rispettare delle norme e non certo istituti finanziari,banche e fondi monetari che operano esclusivamente nella logica del profitto
La nuova società si deve basare sulla “abbondanza frugale”,l’esatto opposto della scarsità indotta dalla società dei consumi.L’unica via è limitare i propri bisogni,cioè vivere seguendo sobrietà.Il modo migliore per attuare questo stile di vita è abbandonare la logica economicista del profitto ed entrare in quella del dono
La tecnologia non è un demone da scacciare: al posto della macchina eteronoma può esistere la macchina come strumento conviviale,che viene utilizzata nel rispetto dell’ambiente e mantiene con l’uomo un rapporti di equilibrio(come la macchina da cucire)

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 18:55| 
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Da
http://www.ilcambiamento.it/decrescita_felice/tao_decrescita_incontro_latouche_universita_bologna.html

"Latouche cita Woody Allen,che sostiene che l’umanità è di fronte a un bivio che conduce da una parte alla scomparsa, dall’altra alla disperazione
La scelta che conduce alla scomparsa è caratterizzata dalla società della crescita infinita,un assurdo
Ciò che sta accadendo non ha nulla a che vedere con analoghi eventi già verificati nella storia del pianeta,è molto più veloce,è provocato dall’uomo e coinvolge anche l’uomo
Nei prossimi anni la temperatura del pianeta aumenterà almeno di 2 gradi,provocando la scomparsa di molte specie viventi e crisi sociali e umanitarie e ciò avverrà comunque,anche nel caso in cui noi attuassimo sin da ora una riduzione dei consumi e delle emissioni
Se non facessimo neanche questo,l’aumento della temperatura potrebbe arrivare anche a 6 gradi e le condizioni di sopravvivenza della vita stessa sul pianeta sarebbero a rischio
Occorre 'decolonizzare l’immaginario',è la sola via d’uscita dal vicolo cieco della crescita e può essere compiuto su due livelli,le parole e le cose
Per le cose occorre un nuovo stile di vita: la sfida è forse più impegnativa ma almeno è chiara.
Occorre dare il giusto senso a parole come sviluppo,crescita e progresso,che derivano dalla biologia.Gli economisti li hanno importati nell’economia in maniera impropria e parziale, dimenticandosi che in un ciclo vitale a crescita e sviluppo segue inevitabilmente la morte dell’organismo
La grande bolla speculativa del mito della crescita occidentale viene insegnata a partire da Adam Smith e prosegue anche fuori dal contesto didattico grazie al bombardamento mediatico
Ma la verità è che non porta a "La ricchezza delle nazioni",ma all'arricchimento della borghesia e delle élite industriali e all'impoverimento dei contadini e degli artigiani

segue

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 18:46| 
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1- MA QUALE “ARMONIA AL VERTICE”,

“SI GLISSA SULLA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI” O “IL VATICANO NON OSTACOLERÀ MONTI” E VIA BLABLANDO.

IN REALTÀ, DI ICI-IMU SE N’È PARLATO ECCOME A PALAZZO BORROMEO, NELLA BILATERALE TRA STATO ITALIANO E VATICANO -

2- UN BAGNASCO FURIOSO AVREBBE COMMENTATO ALLE SUE PECORELLE ADORANTI: “SE LO STATO ITALIANO VUOLE CHE CI CHIUDIAMO IN SACRESTIA, ABBANDONANDO OPERE DI BENE E ASSISTENZA VERSO I PIÙ BISOGNOSI, NOI CI CHIUDIAMO IN SACRESTIA”. AMEN -

3- VATICANO E CEI HANNO INCASSATO LA LINEA MONTI SOLO DINANZI ALLA FORZA BRUTA DELLA UE.

LA SOLUZIONE IMPLICA UNA TACITA AMNISTIA PER LE MASSICCE EVASIONI DEL PASSATO -

4- DOPO CHE MONTI E NAPOLITANO HANNO GIRATO I TACCHI VERSO L’USCITA, BERSANI E ALFANO SI SONO CHIUSI IN UNA STANZA A CONCIONARE SULLA PROSSIMA LEGGE ELETTORALE -

http://www.dagospia.com/rubrica-5/cafonal/1-ma-quale-armonia-al-vertice-si-glissa-sulla-tassazione-degli-immobili-o-il-35688.htm

ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 18:45| 
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le mele, le patate, le carote, le cipolle

lattuga aglio 18.02.12 18:40| 
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IL FUTURO!? L'ORTO!? LA CASCINA!?

A volte, leggendo certi post, sembra che dietro il mondo virtuale di internet su cui il blog viaggia, ci sia una vita virtuale condotta da esseri virtuali...
Tutto molto bello, tutto a dimensione d'uomo.
SI', MA QUANDO?
Quando il tuo quotidiano non ti riduce ad aver paura del domani.
Quando, rientrando stanco a casa da un lavoro per nulla entusiasmante, depressivo e mal pagato, ringrazi di non aver ricevuto una lettera di licenziamento.
Quando sul mobiletto sotto la tv si accumulano le bollette non pagate lasciate indietro.
Quando la cassetta del wc continua a perdere acqua e non puoi permetterti l'idraulico.
Quando "cazzo, il mese prossimo scade l'assicurazione. Ed ora come faccio?"
Quando al supermercato giri solo nelle corsie che recano il talloncino OFFERTA dei prodotti prossimi alla scadenza.
Quando c'è un bel film al cinema e ti dici: "fa nulla, aspetterò di scaricarlo piratato...".
Ed io, in una cascina lombarda, ci vivo. Perchè è anche più economica.
MA QUESTA E' VITA REALE.
Questa è la condizione esistenziali di molti, di troppi, Grillo.
Non è una vita al di sopra delle proprie possibilità.
Non ho bisogno di una vita frugale, perchè io la crisi non l'ho creata, perchè noi siamo già alla sopravvivenza.
Non è il racconto del pennivendolo di turno.

E' VITA REALE. E IN QUESTE CONDIZIONI, DI UN ORTO NON SAPREI PROPRIO CHE MINCHIA FARMENE...

Saluti

Terzo Nick Commentatore certificato 18.02.12 18:36| 
 
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Scusate l'OT, 20 anni di Mani Pulite merita giustamente di essere brevemente riassunto e ricordato:

Craxi accusa Napolitano di aver taciuto sul finanziamento illegale del PCI

http://www.youtube.com/watch?v=g4MhaNBAZN4&feature=related

Occult Experiment Commentatore certificato 18.02.12 18:30| 
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http://glisgommati.sky.it/glisgommati/30_01_2012_seconda_stagione_puntata_81_sky_uno_monti_spread_tg_padano_il_trota_proteste_avvocati.html

fateVi una risata...

ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 18:29| 
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R
George Bernard Shaw:
“Alcuni uomini vedono le cose come sono attualmente e si chiedono ‘Perché?’. Io sogno cose che non sono mai esistite e dico ‘e perché no?’”.

“Nei due decenni tra il 1988 e il 2008, il surplus commerciale generato dai servizi finanziari è esploso da meno di 5 miliardi di sterline a circa 38 miliardi, mentre il settore ha contribuito per circa il 14% alla tassazione nazionale”.
The Ecology of Finance, New Economics Foundation, Novembre 2009
..
Si cresce camminando
si fa chiarezza discutendo
il mondo non si fa in un giorno
ma si fa tutti insieme
..

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 18:29| 
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R
“Il collasso dell’economia è una cruda metafora del collasso di alcuni dei nostri sistemi di valori. L’individualismo è stato quasi innalzato a religione, l’apparenza resa più importante della sostanza. L’unica speranza è che vengano rimessi in discussione i valori secondo i quali abbiamo vissuto negli ultimi 30 anni”.
Ben Okri
.
“Cosa potrebbe cambiare la direzione della nostra civiltà? Sono profondamente convinto che la sola opzione è un cambiamento nella sfera dello spirito, nella sfera della coscienza umana. Non basta inventare nuove macchine, nuove leggi, nuove istituzioni. Dobbiamo sviluppare una nuova comprensione del vero scopo della nostra esistenza sulla Terra. Solo attraverso questo fondamentale cambiamento di prospettiva potremo creare nuovi modelli di comportamento e una nuova base di valori per il pianeta”.
Vaclav Havel

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 18:29| 
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4
12. Create un piano di decrescita energetica. Ogni sottogruppo dovrà avere bene a fuoco azioni pratiche per l’elasticità della comunità e la riduzione dell’impronta del carbonio. Combinate insieme queste azioni costituiscono il piano di riduzione energetica. Qui è dove il genio collettivo della comunità ha designato che il suo futuro
Non ci sono regole – ogni comunità si avvia verso un piano che è adeguato a lei in termini di tempo. Kinsale punta a una finestra di 15 anni, Lewes 20.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 18:27| 
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3
9. Costruire relazioni con l’amministrazione locale. L’autorità locale ha il compito di SUPPORTARE e FACILITARE la vostra iniziativa di Transizione, non quello di GUIDARLA. In ogni caso, per quanto magnifico sia il vostro piano di riduzione del consumo, non progredirete mai molto a meno che non abbiate coltivato un positivo e produttivo aggancio con le autorità locali.
Alcuni es. di felice approccio collaborativo con le realtà locali sono quello di Monteveglio, probabilmente l’amministrazione che ha deciso il livello di coinvolgimento più impegnativo nel mondo, e Sommerset (Uk) che ha siglato una risoluzione diventando la prima Autorità Locale di Transizione
10. Onorate gli anziani della comunità. Per ricostruire quel quadro di una società a bassa energia, dobbiamo confrontarci con chi direttamente ricorda la transizione verso l’era del petrolio a basso costo, specialmente il periodo tra il 1930 e il 1960.
11. Lasciare che il processo vada dove vuole…Sebbene potreste iniziare a sviluppare il vostro processo di Transition Town con una chiara idea di dove dovrebbe andare, inevitabilmente andrà da un’altra parte. Se cercate di tenervi entro una rigida visione, comincerà a fiaccasi la vostra energia e vi sembrerà di giungere ad uno stallo. Il vostro ruolo non è di avere una risposta ad ogni domanda, ma di agire da catalizzatore affinché la comunità giunga alla propria transizione. Se mantenete a fuoco i punti chiave – costruire una comunità elastica e ridurre l’impronta del carbonio – vedrete come il genio collettivo della comunità farà emergere una soluzione altamente praticabile e ricca di inventiva.

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viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 18:27| 
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2
SCHEMA DI UN PIANO
6.Usare il metodo Open Space. Sembrerebbe un gran caos in quanto un gran numero di persone viene senza ordine del giorno, senza orario, senza coordinatore evidente e senza nessuno che tenga i tempi. Ma ci sono open space separati per il cibo, l’energia, gli alloggi, economia e psicologia del cambiamento. Alla fine di ogni incontro, ognuno ha detto di cosa aveva bisogno, estese annotazioni sono state prese, ha avuto luogo molto networking e un enorme numero di idee è stato identificato.(Leggere Open Space Tecnology di Harrison Owen, la guida pratica per l’utente, o The Change Handbook di Peggy Holman e Tom Devane: metodi di gruppo per dare forma al futuro)
7. Sviluppare manifestazioni pratiche e visibili del progetto. La concretezza dei risultati visibili aumenta la forza della partecipazione.
8. Facilitare l’acquisizione di nuove competenze. Se tendiamo a un futuro a basso consumo di energia, abbiamo bisogno di competenze che i nostri nonni davano per scontate. Dovremo ribaltare le “false competenze” degli ultimi 40 anni e sarà utile riscoprire competenze antiche tra i membri più anziani della comunità. Esempi riparare e non buttare, cucinare, l’uso di biciclette, costruzioni naturali, isolamento dei locali, tinture, raccolta di erbe, giardinaggio, efficienza energetica delle abitazioni, uso della pasta madre per il pane (la lista è senza fine)

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viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 18:26| 
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Post interessante e buona anche l'idea di spronare, chi può, a prendersi un pezzo di terra e coltivarci ortaggi e frutta. Mio fratello, per esempio, l'ha fatto, con buona parte dei suoi risparmi anni fa si è comparato un piccolo terreno con alberi di pesche, prugne, mele .Ha iniziato a coltivarci patate, zucchine e pomodori e si è preso anche qualche gallina per avere le uova fresche. Ma anche lui ammette che bisogna avere soldi e anche tempo per poter realizzare un simile progetto.
E alla maggior parte delle persone, come me, che non possono permettersi un orto consiglio di non acquistare mai verdura o frutta fuori stagione (che vengono da chissà dove) e di preferire i mercati, dove i contadini vendono i propri prodotti di stagione, piuttosto che i supermercati.

Mary C., Senigallia Commentatore certificato 18.02.12 18:26| 
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In tre settimane la legge elettorale!
Se metteranno uno sbarramento tale da tenere fuori il M5S allora caro Beppe io inizierò a fare parte del MOVIMENTO CINQUE STELLE ARMATO!
QUESTA POLITICA NON SE NE ANDRÀ MAI CON LE BUONE, FA USO DELLA VIOLENZA ATTRAVERSO LA POLIZIA E I CARABINIERI PER MANTENERE LE PROPRIE POLTRONE,COME CAZZO CI DIFENDIAMO? SONO 40 ANNI CHE È SEMPRE COSI!!!!
CI DIFENDEREMO ALLO STESSO MODO ALTRIMENTI NON SE NE ANDRANNO MAI!!! Non c'è altra via di uscita, 40 anni di infinocchiamenti che cazzo è cambiato??? niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!niente!! niente!!
Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!Sempre a fare gli schiavi a questi farabutti!!

fulgy f., torino Commentatore certificato 18.02.12 18:19| 
 
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http://www.contropiano.org/it/news-politica/item/6874-la-pensione-%C3%A8-bella-se-dura-poco

renato v. Commentatore certificato 18.02.12 18:18| 
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Avete presente, vero, tutta la schifosa speculazone dei mutui subprime, che hanno avuto una parte non indifferente nell’innescare la crisi economica mondiale che stiamo vivendo sulla nostra pelle?

Ecco com’è finita, in questo cazzo di mondo da rovesciare come un calzino:

Patteggiando, i banchieri non devono ammettere colpe personali e si mettono al riparo da conseguenze penali. L’indennizzo? Non un solo centesimo esce dalle tasche dei chief executive e altri top manager. Pagano le aziende da loro amministrate. Cioè in prima istanza gli azionisti. Poi i costi verranno “spalmati” in qualche modo sui clienti, escogitando nuove commissioni, nuovi margini d’intermediazione. E si scopre che in larga parte sarà finanziato indirettamente dal contribuente: la normativa fiscale infatti consente alle banche di usufruire di agevolazioni a fronte del pagamento di questi indennizzi. Non un solo banchiere verrà licenziato. Dunque l’impatto sui bilanci delle banche sarà modesto, l’impatto sugli alti dirigenti sarà nullo.


http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/02/18/un-mondo-da-rovesciare-come-un-calzino/#comments

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 18.02.12 18:17| 
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Ciao a tutti voglio farvi sapere un pò come la mia situazione voi direte a me che me frega,io vi espongo il mio problema vediamo che mi consigliate.
Ho lavorato per 2 anni in una ditta di catering di selargius la c............e dopo di che sono passato in un altra tramite passagio diretto ,aspetto da circa 5 mesi la liquidazione 13 14 sima ferie non godute roll,ogni volta che chiamo la direzione mi dicono che non hanno soldi per pagare e quindi devo aspettare premetto che già quando mi hanno pagato l ultimo sitpendio mi hanno detto che la liquidazione l avrei vista a binocoli come si suol dire .Allora premetto che io vivo con 600 uero al mese quindi quei soldini mi farebbero comodo però devo aspettare perche?L imprenditore sempre tra virgolette gira con BMW x6 ultima serie che parte da 107.040 euro e gira tranquillo tranquillo .
Molti dicono non guardare la macchina quella e per l azienda quindi non conta ,ma cosa conta allora ?perchè io devo aspettare quesi soldi che ho lavorato onestamente perche lui deve girare con quella cazzo di macchina e assurdo .Se si va al sindacato si va a finire tramite vertenza sindacale ha un processo e poi al patteggiamento nonostante sia palese che io ho ragione e lui no gli si da ancora la possibilita di continuare a fare i cazzi a modo suo .Ciao scusate per lo sfogo

Sardoincula sardo Commentatore certificato 18.02.12 18:13| 
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Ma scusate, 60 milioni di persone possono vivere con questo sistema di vita?
Qual'è il costo in euro di questi prodotti?
Quanto lavoro e quanti lavoratori richiede coltivare l'orto?
Sia a livello amatoriale, sia come lavoro professionale?
Dopo aver lavorato 8 ore per guadagnare uno stipendio, ho il diritto di leggermi un libro?
Quelli che vanno a coltivarsi l'orto in questa fattoria debbono pagare, e se si quanto?
Il capitale necessario per rendere operativa un'esperienza simile, chi lo mette?
Quanto rende?
E quello che rende copre le spese?
Ci sono mille altre domande a cui rispondere, altrimenti il tutto rimane una fiaba, bella, e piena di positività ma pur sempre una fiaba!


l., ancona Commentatore certificato 18.02.12 18:11| 
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1
SCHEMA DI UN PIANO DI TRANSIZIONE

Il passaggio dall’era in cui viviamo a un’altra deve essere sistemico e graduale
Sono stati individuati 12 passi non necessariamente in quest’ordine)iniziali per costruire delle ‘comunità di transizione’,ovvero di passaggio
Questo è l’inizio della rivoluzione diciamo da A a D,capiremo poi insieme come arrivare a Z
Nessun dogma. Tutto è work in progress

1.Costituire un Gruppo Guida e designare la sua successione.Ogni gruppo deve avere un tot di sottogruppi.Ciò richiede un minimo di umiltà e l’assenza di capi.Il gruppo guida sarà formato da un rappresentante di ogni sottogruppo

2.Far capire come stanno le cose.Informare sul cambio del clima e sull’esaurimento delle risorse con proiezioni di film e dibattiti di esperti e preparazione di eventi (Inconvenient Truth, End of Suburbia, Crude Awakening, Power of Community; gli esperti indicheranno alcune soluzioni possibili ma è la gente che deve svegliarsi e attivarsi sulle soluzioni. Ci vorranno da sei mesi a un anno

3.Posare le fondamenta.Raccogliere persone e idee,onorando il lavoro di ognuno nel bene di tutti.Unire le idee così da portare ad esplorare nuove soluzioni e a pensare strategia di variazione sull’agricoltura

4.Organizzare un Grande Lancio.Quando la comunità è pronta si parte.Si terranno presenti le difficoltà culturali e psicologiche.Si farà crescere la fiducia di poter fare qualcosa individualmente e in gruppo.Va bene qualsiasi stimolo: musica,cibo,opera,danze,qualsiasi cosa vi sembri che rifletta l’intenzione della vostra comunità a imbarcarsi in questa avventura collettiva
E’ essenziale che si formino sottogruppi che si occupino di problemi specifici.Ognuno svilupperà il proprio metodo di lavoro e le proprie attività,ma saranno tutti sotto l’ombrello del progetto come un tutto unico.I sottogruppi sono necessari per tutti gli aspetti di vita che sono richiesti dalla vostra comunità:Ogni sottogruppo guarda alla sua area e cerca di determinare la via migliore

segue

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 18:10| 
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Qualcuno potrebbe spiegarmi perche´il sondaggio
sul reddito di cittadnanza non funziona piu´?
Grazie

gino l., düsseldorf Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 18:01| 
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@ Enzo D, Bari

in virtù del "REgio DEcreto del 1938"
tutti gli apparecchi atti a contenere immagini
audiovisive ...dovranno pagare la tassa TV "

REGIOOOO...DECRETOOOOOOOO! ...E...GARIBALDI?
E...MAZZINI ? ...SCOMPARSI NELLA STORIA BUIA !

MA..

La protesta, intanto, sta iniziando a diffondersi tra le associazioni di categoria. In particolare tra i medici di base che, solo perché dispongono di un pc con collegamento ad internet, dovranno sborsare 470 euro. La Fimmg, che ha prontamente allertato i suoi avvocati per approfondire la questione, invita per il momento gli associati a non pagare la tassa. Sul piede di guerra anche i veterinari. L’Anmvi ha preparato un esposto all'Autorità garante delle comunicazioni per verificare «profili di illegittimità della pretesa tributaria della Rai su tecnologie multimediali

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/canone-rai-pc-telefonini#ixzz1mkkoq0Cu


...c'è il Beppe che ogni tanto "strilla"...

WI-FI GRATUITO !!!

(non so se avete visto uno degli ultimi serviziopubblico in cui Marco Travaglio racconta
la GUERRA-INCIVILE per l'accaparramento delle frequenze Tv )


già già!

LENIN VIVE (), Roma Commentatore certificato 18.02.12 18:01| 
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PER QUALE DIAVOLO DI MOTIVO, QUESTO GOVERNO VUOLE ABOLIRE LA NORMA CONTENUTA NELL’ART. 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI?

Ormai è stato accertato più volte, che la norma in oggetto non può impedire il licenziamento e che comunque interesserebbe solo una piccola percentuale di lavoratori… ma in ogni caso non è la causa dei problemi sull’occupazione in Italia… eppure, per lo stoccafisso senza tabù insieme alla sua perversissima “chiagne e fotte”, per creare occupazione in questo caleidoscopico paese, si deve poter licenziare liberamente… quasi come andare di corpo…
Al punto che questi due pestiferi individui, untori di imposte indirette, sono decisissimi ad andare avanti nel loro delirio, anche senza l’accordo coi sindacati!!! PERCHE’? Niente di più semplice ragazzi, il piano è semplice e si può riassumere (scusate il gioco di parole) in due parole: LICENZIARE STATALI! Proprio come in Grecia.
Iniziamo a dare il fatto loro alle banche che li sostengono, si tratta solo di legittima difesa.
Pace e bene.

Eungenio 18.02.12 17:56| 
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Ancora non me ne faccio una ragione...

"E se la mafia è una montagna di merda
i Paniz e gli Scilipoti sono guide alpine !"

per questa innocente battuta
le due "disonorevoli" merde in questione
hanno oscurato il sito
dedicato alle vittime del vajont

questa frase
io vorrei vederla scritta
su tutti i muri d'italia !!!

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 18.02.12 17:56| 
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All’amato me stesso
Quattro. Pesanti come un colpo.
“A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio”.
Ma uno come me dove potrà ficcarsi?
Dove mi si è apprestata una tana?
S’io fossi piccolo come il grande oceano,
mi leverei sulla punta dei piedi delle onde con l’alta marea,
accarezzando la luna.
Dove trovare un’amata uguale a me?
Angusto sarebbe il cielo per contenerla!
O s’io fossi povero come un miliardario… Che cos’è il denaro per l’anima?
Un ladro insaziabile s’annida in essa:
all’orda sfrenata di tutti i miei desideri
non basta l’oro di tutte le Californie!
S’io fossi balbuziente come Dante o Petrarca…
Accendere l’anima per una sola, ordinarle coi versi…
Struggersi in cenere.
E le parole e il mio amore sarebbero un arco di trionfo:
pomposamente senza lasciar traccia vi passerebbero sotto
le amanti di tutti i secoli.
O s’io fossi silenzioso, umil tuono… Gemerei stringendo
con un brivido l’intrepido eremo della terra…
Seguiterò a squarciagola con la mia voce immensa.
Le comete torceranno le braccia fiammeggianti,
gettandosi a capofitto dalla malinconia.
Coi raggi degli occhi rosicchierei le notti
s’io fossi appannato come il sole…
Che bisogno ho io d’abbeverare col mio splendore
il grembo dimagrato della terra?
Passerò trascinando il mio enorme amore
in quale notte delirante e malaticcia?
Da quali Golia fui concepito
così grande,
e così inutile?

Vladimirovič Majakovskij.

renato v. Commentatore certificato 18.02.12 17:55| 
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Questo e´il classico post che dovrebbe andare sotto il nome di disinformazione.
Perche´da´l´inesatta convinzione che un´agricoltura senza fertilizzanti, fatta con l´uso di tecniche arcaiche, usando largamente la mano d´opera anziche´le macchine, possa in qualche modo superare l´agricoltura intensiva.
Cento anni fa i cibi erano certamente piu´genuini, ma la gente moriva di fame.
E la popolazione era in numero infinitamente inferiore all´attuale!
Senza poi considerare l´altro aspetto: adotta un orto.Io parlo per esperienza personale.
Da contadina improvvisata ho iniziato la coltivazione di un orto ad uso personale.
Ho avuto grandi soddisfazioni con gli zucchini.
Questi hanno relativamente pochi nemici e crescono senza problemi.
L´insalata non e´mai giunta a completa maturazione, in quanto mangiata prematuramente dalle lumache.
Ho iniziato con la "lumachina" ma a parte che se si considera il costo di una scatola 3 euro che basta pochi giorni questo da solo vanifica la convenienza della coltivazione a uso famigliare.
Secondo, quando piove il suddetto veleno (arsenico) penetra nel terreno e a mio parere avvelena anche quello che uno coltiva.
Ho provato con la birra.
Efficace, ma anche qui il costo vanifica il lavoro.
Ho provato con le patate.
"basta buttarle sul terreno e poi attendere".
Seguendo questa pratica il risultato e´zero.
Uno scopre che il costo attuale delle patate al supermercato e´infinitesimamente inferiore al lavoro e costo della semina delle sopradette.
Le carote.
le ho seminate, le ho trapiantate e diradate.
Ho avuto delle carote legnose e cosi´dure che uno rischiava di spaccarsi i denti...
Forse anche per coltivare un orto ci vuole molto di piu´che buona volonta´.
E se uno lo fa per risparmiare e´meglio che comperi la verdura ai mercati rionali...

Patrizia B. 18.02.12 17:44| 
 
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Un brano stupendo di un grande vocalist lappone per un bellissimo video che in più fa pure meditare:
Wimme Saari "Bambumiehta"

http://www.youtube.com/watch?v=otWXu0HEKu4

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 17:43| 
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Shure Irene e Anna

Brave! e già sto pensando di invitare mia compagna di merende (la Edy) e anche al Paolo che è più milanès di me ;;;)))

per mangiarci una buona polentona da voi!

Forze di politica non capisco un tubo (perche a volte sono e in altre mi faccio!)

ma di mangiare buona cucina sono più unitario che garibaldi!!!

La cucina italiana è rock
La policheteria giornaliera è cool

E cari Signori la cucina si che non è "ne di destra ne di sinistra!" il resto sono pure

CHIACCHERE ;;;;;;;;))))))

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 17:29| 
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eccolì là!! :)

beh, difficile portarci una mucca o delle galline.. ma insomma da qualcosa bisogna pure cominciare

http://roma.corriere.it/roma/notizie/tempo_libero/12_gennaio_18/giardini-zappata-romana-torriero-1902919869429.shtml

Paola Bassi Commentatore certificato 18.02.12 17:29| 
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Ecco alcune definizioni di permacultura

http://www.youtube.com/watch?v=cN7O_fkKnGs

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 17:29| 
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ormai è sicuro...

PD+PDL+TERZO POLO, si presenteranno insieme alle prossime POLITICHE..

con una nuova LEGGE ELETTORALE, studiata per ELIMINARE la concorrenza..

con la benedizione di NAPOLITANO ed il VATIC-ANO...

ps.

hanno abolito i REFERENDUM,hanno fatto un GOVERNO di NON-ELETTI,stanno cambiando la COSTITUZIONE..

danno i SOLDI dei cittadini alle BANCHE..

QUESTA è DITTATURA!!

ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 17:26| 
 
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Ho spesso l'impressione che chi fa questi blog non sappia di cosa sta parlando e spesso prende un argomento forte, come la permacultura e le transition town e ne fa una presentazione riduttiva come quella attuale, da cui non si capisce la validità dell'argomento né la sua importanza o la sua diffusione nel mondo.
Va bene, speriamo che in seguito la preparazione di questi blog sia affidata a competenti.
Sono delusa ma non so che altro dire.

Voi pensate che se si fosse solo trattato di farsi l'orto in casa, ci sarebba stato tutto questo fervore attorno a questo argomento e tanta diffusione nel mondo?
Qui è come prendere le mille miglia e affidarne la pubblicità a un bambino esperto solo di tricicli.
Ah, che modo infame di distruggere una filosofia di vita buttandola nel qualunquismo!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 17:22| 
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e del resto, quale italiano che ragiona non inorridisce davanti allo scempio del nostro territorio, a tutte le latitudini,che così bene è stato mostrato da Riccardo IACONA domenica scorsa??

sapete qual'è la parte che proprio mi ha fatto incaxxare di più?? non il cemento dell'Expo 2015, non l'abusivismo di Ischia.. in un certo senso quasi abbiamo fatto "il callo" all'aumento delle cubature in città e degli abusi in piccoli paesi del sud.. molto, certaente, il centro commerciale con tanto di cinema sotto la frana a Zumpano (Cosenza).. (cribbio,poi piangiamo se qualcuno ci rimane sotto??).. ma soprattutto molto le case costruite su terreni ex agricoli a Modena e Reggio Emilia (oltretutto rimaste per lo più vuote!) con tanto di fabbrica vicino alle stalle delle mucche che danno il latte per il Parmiggiano reggiano!!
(bravo il nostro Marco BOSCHINI he si è opposto in prov.di Parma!)

Allora, dio, se fanno incaxxare me avranno fatto incaxxare molte altre persone..
e di denuncia in denuncia di giornalisti bravi
e di incaxxatura in incaxxatura di cittadini che pensano

forse qualcosa in questo Paese prima o poi cambierà!!


1- MA QUANTO CIUCCIA IL CAVALLO DI VIALE MAZZINI!

NON SERVE A UN TUBO, SE NON A DISSETARE PARTITI, CLIENTELE E AZZERARE QUANTI PIÙ CERVELLI POSSIBILE, MA LA SEDICENTE TV DI STATO È UNA FUCINA INESAURIBILE DI CAZZATE TARDO-BORBONICHE.

“UN’ALTRA TASSA RAI PER PAGARE CELENTANO”.

OK, ‘’IL GIORNALE’’ DIMENTICA CHE IL CANONE SERVE A PAGARE ANCHE LE CARTE DI CREDITO DI MINZOLINO E DI UN SACCO DI SCARTI MEDIASET, MA LA STORIA MERITA COMUNQUE LA PRIMA PAGINA.

“LA RAI IMPONE UN CANONE SPECIALE A TUTTE LE AZIENDE CHE POSSIEDONO APPARECCHI TV O PC. VIALE MAZZINI INCASSERÀ 980 MILIONI DI EURO: COSÌ PAGA NANI E BALLERINE”.

E PLETORE DI PRESUNTI GIORNALISTI CON LA SCHIENA A GEOMETRIA VARIABILE. -

2- “BASTA FATTI. VOGLIAMO PROMESSE!”. SCRITTA SUL MURO DI UN’UNIVERSITÀ DEL NORD - -


http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/1-ma-quanto-ciuccia-il-cavallo-di-viale-mazzini-non-serve-a-un-tubo-35697.htm

ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 17:17| 
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o.t.

Avete notato una cosa?

Che la Chiesa così pronta a mettere il naso negli affari italiani quando si tratta di uova...pardon...embrioni, o della libertà di un individuo di schiattare in pace quando vuole e facezie simili...la chiesa dicevo QUANDO UN CERTO SAVERIO ROMANO, ACCUSATO DI UNO DEI REATI PIU' INFAMI...CIOE' QUELLO DI ESSERE VICINO ALLA MAFIA E' STATO NOMINATO MINISTRO DI UNA INTERA NAZIONE NON HA APERTO BOCCA!?

E lo stesso dicasi quando un certo COSENTINO ACCUSATO A SUA VOLTA DI CAMORRA è STATO ASSOLTO DA UN PARLAMENTO DI "CRISTIANISTI" (FINTI CRISTIANI)LA CHIESA NON SI E' ERETTA A DIFENSORA DELLA MORALITA' DELLA POLITICA.

E NEMMENO HA FIATATO QUANDO IL "CATTOLICISSIMO" BACIAPILE DI CASINI HA ACCOLTO SOTTO IL SUO MANTO PROTETTIVO IL MAFIOSO CUFFARO.

MA LA CHIESA...CHE RAZZA DI MORALE PORTA AVANTI?
LE BASTA SOLO CHE CERTI POLITICANTI FACCIANO I SUOI INTERESSI O CHE SIANO SEMPRE PRONI AI SUOI DIKTAT PER ESSERE DA ESSA RICONOSCIUTI COME "FEDELI CATTOLICI!? A PRESCINDERE DAI "MEZZI" CON CUI SONO ARRIVATI AL POTERE?

SE L'ITALIA E' FORSE ORMAI UNO DEI PAESI MENO CRISTIANI AL MONDO FORSE LO SI DEVE AL FATTO CHE LA CHIESA TIENE ORMAI DA SECOLI TUTTI E DUE GLI OCCHI CHIUSI SU TROPPE COSE.

QUI NON SI TRATTA DI ESSERE MISERICORDIOSI VERSO IL PECCATO. QUI SI TRATTA ORMAI DI ESSERE COMPIACENTI VERSO I PECCATORI.

VATICANO....UN PO' DI VERGOGNA MAI EH!

Dino Colombo Commentatore certificato 18.02.12 17:12| 
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IL MASSACRO DEI POVERI CRISTI

"I precari sono la razza peggiore del paese"
"Chi prende una laurea dopo i 28 anni è uno sfigato"
"Alle ragazze che hanno dei problemi finanziari consiglio di sposare mio figlio, o comunque il figlio di un ricco"
"La tutela dei lavoratori non è un tabù"
"Possiamo anche togliere la cassa integrazione e sostituirla con..."
"Io non ho mai preso 500 euro al mese; mi sono fatto un mazzo così e chi prende 500 euro al mese è uno che sfigato"
"Lacrime e sangue per tutti garantiti"
"Il lavoro fisso è una noia mortale; bisogna sperimentare nuove opportunità"
"Il lavoro fisso attaccati come bamboccioni ai pantaloni di papà e alla gonna di mamma è un'illusione da viziati che va abbandonata"
"La certezza di un futuro è un valore vecchio"
"Soltanto chi sa osare avrà le sue opportunità"

Quali opportunità?
Quale osare?
Neppure ci si sposa più per paura di mettere su famiglia, di dover avere una casa e rischiare di mettere al mondo dei figli.
Quale lavoro fisso noioso?
Forse quello di alcuni viziosi del potere bancario e finanziario?
O forse quello dei figli di mamma e papà che hanno potuto prendersi (o pagarsi) una laurea e che adesso possono vivere tranquillamente accanto a mamma e papà che sono o sono stati ministri e sottosegretari?
Forse quello di alcuni piduisti cicchittari che dal millenovecentosettantasei (in Russia c'era ancora Breznev) non schiodano il culo dalla poltrona in quanto appunto mafiosi e piduisti?
Quello dei tanti figli di potenti politici (cicchittari, Larussanti e piduisti) che, corrotti come i genitori, mettono tutto il loro acume incapace e deleterio al servizio di potentati mascalzoni fingendo che sia per l'interesse della nazione?
Forse quello dei tanti complici di stragi e assassini di ieri, oggi e domani?
"Forse quello dei tanti De Pedis?

Questi avvoltoi che in nome del profitto politico e finanziario non esitano a massacrare facendosi poi beffe delle loro vittime meritano forse pietà?

A voi la risposta.

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 17:10| 
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bello!
**

può sembrare un progetto un po' utopistico
e anche poco realizzabile -come osserva qualcuno qui- se dai piccoli numeri si passa alla larga scala

ma sono sempre i sognatori (e le sognatrici) quelli che hanno aperto la strada del cambiamento

i miei complimenti a Irene e Anna!
:)

Paola Bassi Commentatore certificato 18.02.12 17:09| 
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Produrre direttamente il proprio cibo o rivolgersi a chi lo produce localmente dà un duro colpo al mercato dell’alimentazione industrializzata, rende possibile l’autonomia alimentare di territori e comunità, fornisce la possibilità di controllare direttamente la qualità dei prodotti, crea occupazione.
Costituisce un legame indissolubile tra comunità e luoghi e aiuta a comprendere la centralità dell’equilibrio tra uso e conservazione delle potenzialità naturali.
Sostenere l’autoproduzione agricola, partecipare ed utilizzare circuiti commerciali autogestiti.
Che bella questa nuova società ...

john dillinger, roma Commentatore certificato 18.02.12 17:06| 
 
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oggi,come capita spesso, ho avuto un'accesa discussione con due pensionati di 76 anni..

TEMATICA...DISASTRO ITALIA e chi sono i COLPEVOLI.

uno, maresciallo in pensione a 50 anni con 2.200, euro mensili di pensione mensile..

l'altro, ex programmatore di azienda privata,in pensione a 60 anni,con con 2.300 euro di pensione mensile...


secondo LORO,i colpevoli del DISASTRO ITALIA,non sono la LORO GENERAZIONE o i POLITICI PASSATI e ATTUALI...

ma',aprite bene le orecchie,i COLPEVOLI sono...

i GIOVANI, che sono BAMBOCCIONI...

gli ADULTI,che non hanno voglia di LAVORARE e farsi SFRUTTARE..

e gli extracomunitari, che TOLGONO il lavoro agli ITALIANI...


ps.

un classico esempio di come in ItaGlia, non esista SOLIDARIETA'..esiste solo EGOISMO...

finchè sara' MAGGIORANZA, questa generazione di 60/70/80 enni,che si sono PRESI TUTTO ,lasciandoci solo DEBITI,LACRIME e MISERIA...

i NOSTRI DIPENDENTI ed i SINDACATI avranno GIOCO FACILE..

ps.2

è chiaro che esistono anche 60/70/80 enni come Beppe...

purtroppo sono una MINORANZA...

NESSUNO dei PRIVILEGIATI e molto spesso RACCOMANDATI del passato e di oggi,vuole rinunciare a qualche PRIVILEGIO per aiutare gli ALTRI...

e magari, fare mea culpa..

ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 17:03| 
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Sbaglia chi veda la permagricoltura solo come un modo per coltivare la terra
Essa implica una conoscenza dell'ecologia e presenta principi applicabili a strategie economiche o strutture sociali.
Riunisce in sé ecologia, geografia, antropologia, sociologia e progettazione, in un modo affatto diverso da come era stato fatto prima.
E' un modo di fare cultura, all'interno di una considerazione profondamente etica dell'ambiente che abbiamo ricevuto in sorte
Indica un nuovo modo di pensare non contro la collettività ma insieme, non contro la vita ma per la vita, non contro il sistema Terra ma nell'amore del sistema Terra.
E' un nuovo sistema di idee che per molti versi era già presente nelle grandi counità antiche matriarcali e per altri si ripresentam nuovissimo, come forza guida di un cambiamento positivo per un futuro sostenibile.

Permacultura: pensare sentire inventare progettare il nostro essere integrati nel mondo. Disegnare il proprio sistema di vita, la propria casa, il territorio che la circonda, in modo armonico, in modo consapevole. Consentire al proprio essere nella vita di pensarsi da sé, non di essere pensato da altri. Sostituendo al dominio l'ascolto, alla violenza la curiosità, alla fretta la speranza.

Permacultura è la progettazione di una interazione consapevole ed efficiente fra l'uomo e l'ambiente.

Permacultura è ecologia coltivata.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 17:02| 
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Me Cago En El Amor

Tonino Carotone

E' un mondo difficile
e vita intensa
felicita' a momenti
e futuro incerto
il fuoco e l'acqua
con certa calma
serata di vento
e nostra piccola vita
e nostro grande cuore

Porque voy a creer yo en el amor
si non me entiende no me comprenden tal como yo soy
Porque voy a creer yo en el amor
si me traiciona y me abandona cuando mejor estoy
No sabemos muy bien entre tu y yo
y aunque parezca no tienes la culpa la culpa es del amor

E' un mondo difficile
e vita intensa
felicita' a momenti
e futuro incerto

No puedo convencer a mi corazon
si yo no dudo y estoy seguro que el tiene razon
No voy a asesinar esa sensacion
si yo la quiero yo la deseo aunque me de' dolor
Yo no quiero sufrir pero aqui' estoy
y estoy sufriendo y no me arrepiento me cago en el amor

E' un mondo difficile
e vita intensa
felicita' a momenti
e futuro incerto
il fuoco e l'acqua
con certa calma
serata di vento
e nostra piccola vita
e nostro grande cuore

Porque voy a creer yo en el amor
si non me entiende no me comprenden tal como soy yo
Porque voy a creer yo en el amor
si me traiciona y me abandona cuando mejor estoy
No sabemos muy bien entre tu y yo
y aunque parezca no tienes la culpa la culpa es del amor
Yo no quiero sufrir pero aqui' estoy
y estoy sufriendo y no me arrepiento (me cago en el amor) me cago en el amor

Me cago en el amor
Me cago en el amor

Vita mia

E' un mondo difficile

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 17:00| 
 
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Una domanda, credetemi, non provocatoria nè capziosa:
Ma un tipo di agricoltura simile. è in grado di sostenere la popolazione, e di dare un reddito a chi ci lavora?
Quando mia madre era bambina, le cose funzionavano così come descritto nel post, ma facevano, praticamente la fame, e questa non è una mia invenzione!
Quanto costa una gallina allevata con tanta cura?
Io non sono un'esperto, ma ho l'impressione che
queste esperienze per quanto apprezzabili, siano sostenibili solo come esperimenti dimostrativi di uno stile di vita più umano, ma non siano economicamente sostenibili!


l., ancona Commentatore certificato 18.02.12 16:53| 
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Bellissimo questo post. A chi volesse approfondire l'importanza di questa iniziativa e capire la differenza tra allevamento intensivo, fattoria e caccia (i 3 metodi che l'uomo ha per procurarsi il cibo oggi) consiglio il libro di Michael Pollan "Il dilemma dell'onnivoro".

Leonardo R., Roma Commentatore certificato 18.02.12 16:51| 
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R
In Italia ci ritroviamo con un governo di fossili che tentano di riprodurre una ideologia già defunta, che ha già mandato in fallimento tutti gli stati a cui ha applicato le sue ricette per tenerci attaccarti a un carrozzone europeo di banche e Borse che è ormai in rovina. E’ come se il supplizio etrusco di legare un vivo a un morto fosse applicato per dar vita al morto, mentre è certo che ammazzerà il vivo.
Il Ministro Clio, appena eletto, si è precipitato a elogiare il Ponte di Messina, la Tav in Valsusa e le centrali nucleari, col Ministro De Paola che ha riconfermato i 46 miliardi spesi in armi e li vuole potenziare nella guerra infinita, mentre Monti non ci pensa nemmeno ad applicare la volontà popolare espressa nei referendum ed escogita nuovi modi per privatizzare i beni comuni e spogliare lo stato calpestando i diritti dei cittadini.
Dobbiamo affrontare sfide planetarie ed è come se facessimo le guerre spaziali comandati dal generale Custer!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 16:50| 
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R
In Italia, a Monteveglio, sono decine le famiglie che aspirando all’autosufficienza alimentare riescono ad evitare i supermercati almeno per frutta e verdura. Altre si uniscono in gruppi di acquisto energetico e installano pannelli solari o impianti fotovoltaici. La vecchia tazza sbreccata, invece di essere buttata, viene affidata al mercatino del riuso che mette in contatto chi cerca e chi offre. Ma esistono anche orti in condivisione, la banca del tempo e molte altre iniziative che si stanno sviluppando. Sul sito internet del gruppo (http://montevegliotransizione.wordpress.com/) sono presenti anche delle interviste ai cittadini e al sindaco del paese che ben rendono l’idea della validità del progetto in corso. Per ora l’unica realtà italiana riconosciuta dalla rete internazionale è Monteveglio, ma gruppi guida sono nati a Granarolo, L’Aquila, Lucca, Carimate in provincia di Bolzano e altri si stanno organizzando in decine di comuni italiani tra cui Ferrara, Firenze, Mantova, Perugia, Reggio Emilia, Bologna, Bari e anche Palermo, Torino e Roma perché la “Transition town” non è una filosofia adatta solo a piccoli centri. Il quartiere di Brixton a Londra e l’intera città di Bristol lo dimostrano.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 16:50| 
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I progetti di Transizione mirano a creare comunità libere dalla dipendenza dal petrolio e fortemente resilienti attraverso la ripianificazione energetica e la rilocalizzazione delle risorse di base della comunità (produzione del cibo, dei beni e dei servizi fondamentali). Lo fa con proposte e progetti incredibilmente pratici, fattivi e basati sul buon senso. Prevedono processi governati dal basso e la costruzione di una rete sociale e solidale molto forte tra gli abitanti delle comunità. La dimensione locale non preclude però l’esistenza di altri livelli di relazione, scambio e mercato regionale, nazionale, internazionale e globale.
Nascono così le Transition Towns città e comunità ormai nate in tutto il mondo, che sulla spinta dei propri cittadini decidono di prendere la via della transizione.
La transitino town sono ormai dappertutto, in Europa, Giappone, Usa, Canada, Australia, Sud Africa e Nuova Zelanda.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 16:49| 
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La società industrializzata è caratterizzata da un bassissimo livello di resilienza,non riesce cioè ad adattarsi in modo migliorativo e veloce alle difficoltà e ai cambiamenti.In particolare i politici si sono dimostrati del tutto inadeguati, a sganciarsi dalle fonti energetiche tradizionali,che sono in estinzione,o da quelle inaccettabili,perché altamente inquinanti e distruttive come il nucleare,e non sono dunque in grado di rispondere utilmente al cambio dei tempi né a provvedere alle comunità per il futuro, costituendo un pesante ostacolo che deve essere rimosso
E’ proprio l’ottusità e l’inerzia politica ad essere,oggi,il danno maggiore per i popoli.E’ proprio questa rigidità concettuale e monocratica,che in Italia si perpetua col Governo Monti e continua a essere caratteristica fissa dei grandi organismi economici,con il FMI,il WTO e la BM,e dell’UE,a segnare la fine definitiva dell’ideologia neoliberista che ha governato il mondo con una economia e una politica oggi non più sostenibili e ogni giorno più deleterie alla stessa sopravvivenza del pianeta
Dobbiamo pensare a cosa succederà quando il mondo si troverà senza più petrolio e abbiamo il diritto di avere una classe politica in grado di provvedere al nostro futuro in modo intelligente, cacciando gli attuali incompetenti.Per questo il problema ecologico è immediatamente un problema politico e non può essere risolto con le attuali forme di democrazia parlamentare e tanto meno di repubblica presidenziale o di biechi bipolarismi o inciuci autoreferenziali
Il problema,per la salvezza stessa del nostro futuro,richiede forme di democrazia partecipata, tese alla salvezza dei popoli dal basso,nel rifiuto di forme oligarchiche di potere,di partiti unici a modello comunista o di partiti simili come due bottiglie dallo stesso contenuto con etichetta diversa, per gli interessi e i diritti dei popoli,contro i privilegi e gli inciuci di qualsiasi casta di potere accentrato.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 16:49| 
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Negli ultimi 150 anni l’economia del mondo industrializzato si è sviluppata tutta in funzione del petrolio a basso prezzo, basandosi sull’assurdo paradigma che il petrolio fosse infinito. Ma il picco del petrolio è stato superato, e le guerre per il suo accaparramento hanno mostrato con una svolta violenta la volontà politica di perseguire questa follia in eterno, mentre dilagano incontrollate le grandi crisi prodotte dalla finanza internazionale che stanno riducendo in miseria progressiva 7 miliardi di persone per le speculazioni di pochi.
Hopkins ebbe l’intuizione di associare alla sua permacultura il concetto di resilienza, che indica la capacità dei sistemi umani di resistere ai cambiamenti creando adattamenti nuovi e migliorativi.
Può essere davvero che questo 2012 significhi per la storia dell’Occidente un cambiamento rivoluzionario dei nostri stili di vita e può essere perfino che le grandi crisi finanziarie, climatiche ed energetiche siano decisive per spingerci alle forme diffuse di una nuova resistenza da cui possa sorgere una nuova idea di vita, di città e di Stato. E appare più che evidente che gli attuali sistemi di potere siano ormai i dinosauri del nostro tempo, incapaci di capire il cambiamento e dunque di provvedervi.
Se il cambiamento ci sarà, non può che partire dal basso, diffondendosi come una realtà necessaria, fino a rovesciare le vecchie oligarchie ormai arcaiche e incapaci di governare il mondo.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 16:46| 
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Mia figlia che è un’ecologista che vive a Londra fa parte del progetto delle TRANSITION TOWN Town che esiste in tutto il mondo e che trova in Italia un collegamento coi GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) e i gruppi ecologisti italiani.
La ‘transition town’ è una comunità in transizione, cioè in passaggio verso il futuro.
muni, riciclaggio di materie di scarto a materia prima per altre filiere produttive, riparazione di vecchi oggetti non più funzionanti in luogo della loro dismissione come rifiuti ecc., riduzione dei rifiuti, rifiuto del consumismo, alimenti a km zero, incremento dell’economia locale, case ecostenibili ecc.)
Il numero di eco-comunità coinvolte nel progetto Transition Town è in costante crescita, con molte città prossime alla “ufficializzazione”. Il movimento riceve sempre maggiore attenzione da parte dei media, specie in Gran Bretagna in cui l’ecologia ha sempre interessato il labour come i tory, mentre in Italia sembra che l’ecologia non interessi nessun partito.
Nel 2003, Hopkins, che era docente a Kinsale in Irlanda, creò con i suoi studenti il Kinsale Energy Descent Plan, progetto strategico che indicava come la piccola città avrebbe dovuto riorganizzarsi in un mondo in cui il petrolio non fosse stato più economico e largamente disponibile. Ma quello che nasceva come progetto scolastico, diventò progetto universale, nuovo modo per intendere le città.
Negli ultimi 150 anni l’economia del mondo industrializzato si è sviluppata tutta in funzione del petrolio a basso prezzo, basandosi sull’assurdo paradigma che il petrolio fosse infinito. Ma il picco del petrolio è stato superato, e le guerre per il suo accaparramento hanno mostrato con una svolta violenta la volontà politica di perseguire questa follia in eterno, mentre dilagano incontrollate le grandi crisi

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 16:45| 
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Caro Beppe

Per capire quanto gli italiani siano lontani dalla permacultura ti posto questo link

http://affaritaliani.libero.it/sanremo2012/sanremo-2012_slip_belen_america_california_tanga_rigido18012012.html?refresh_ce

Metà degli italiani si domandano: ma Belen aveva le mutandine sul palco di Sanremo?
L'altra metà pensa che Belen è una sporcacciona perchè non portava le mutandine sul palco di SanRemo

Rimane una piccola percentuale di italiani che in questo periodo si accorgono delle strapless panty e la società che le produce cioè la Shibue Couture di Huntington Beach fa soldi a palate!

Ahimè!

mario mario Commentatore certificato 18.02.12 16:42| 
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Questo post in ogni caso, a prescidere delle scelte che ognuno di noi è in grado di fare o di mettere in pratica, potrebbe servire da incentivo.

Lo dico per quelli che in questo momento, causa di forza maggiore, non trovano un lavoro e sono costretti ad oziare a casa o sul blog.

Perchè non andare a zappare?
E non lo dico come metafora.

In fin dei conti, coltivare la terra o - come il minipost a lato - fare il calzolaio sono cose che sanno di un ritorno al passato.


Aloha!


Replay
RESILIENZA

In ingegneria,è la capacità di un materiale di resistere ad urti improvvisi senza spezzarsi. Per un metallo la resilienza è il contrario della fragilità.
in informatica, quella di un sistema di adattarsi alle condizioni d’uso e di resistere all’usura. Somma di abilità, capacità di adattamento attivo e flessibilità necessaria per adottare nuovi comportamenti una volta che si è visto che i precedenti non funzionano
in ecologia e biologia: capacità di un ecosistema, inclusi quelli umani, di mantenere il proprio equilibrio
in psicologia, capacità dell’uomo di affrontare le avversità della vita, di superarle e uscirne rinforzato e addirittura trasformato positivamente
in geriatria, capacità di alcuni anziani malandati di rispondere alle cure tradizionali in maniera quasi inaspettata, contrastando la loro presunta fragilità

La persona resiliente è l’opposto di una facilmente vulnerabile. Etimologicamente si collega all’atto con cui uno cade da una barca capovolta dalla furia del mare ed è capace di risalirvi (resalio). Chi è capace di andare avanti senza arrendersi, nonostante le difficoltà.
Per noi dovrà essere il poter andare avanti, persistendo nei nostri obiettivi, fronteggiando in modo efficace le difficoltà e gli eventi negativi che incontreremo, perché la nostra motivazione resta salda e resteremo ottimisti, capaci di leggere gli eventi negativi come momentanei e circoscritti e guardando i cambiamenti come una sfida e come un’opportunità, piuttosto che come una minaccia, senza perdere la speranza di fronte alle difficoltà.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 16:40| 
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Complimenti Irene ed Anna.

Per la vostra rivoluzione al contrario che crea una eco riserva che si autoalimenta e la cui valorizzazione ed equilibrio è assicurata dalla cultura / rispetto della natura : permacultura.

Non una parola sul sacrificio , duro lavoro , inevitabile , costante ....il tutto vissuto come una cosa naturale con una serenità e felicità interiore.

Mi viene in mente che il movimento , i meetup , i gruppi MS5 , invece di affittare sale per le riunioni periodiche con proiettori , microfoni e varie dovrebbero invece organizzare incontri presso chi poi è portatore dei nostri valori e di piu' di una stella delle cinque.

Poi non si finisce mai di imparare :

" non è vero che due galli in pollaio non possono stare ,
" basta che ogni gallo abbia le sue dieci
galline "

Quindi non escludendo la reincarnazione ....rinascere gallo , rigorosamente a Cascina Santabrera non sarebbe male.

Niente default , crisi , preoccupazioni , spread , leggi elettorali , non lavoro ....rabbie ed inxazzature....

UNa nuova vita da Dio!

Dove basta saper contare fino a dieci.! D!

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 16:32| 
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La ‘transition town’ è una comunità in transizione,cioè in passaggio verso il futuro
Si tratta di un movimento fondato in Irlanda e Inghilterra dall’ambientalista Rob Hopkins 17 anni fa,per prepararci ad affrontare i cambiamenti che deriveranno dalla fine del petrolio e dal cambio climatico
Il movimento sta crescendo rapidamente,conta già 50 città sperimentali in Gran Bretagna,ma si sta diffondendo in tutto il mondo
Hopkins è un esperto di ‘permacultura’, progettazioni integrate per un ambiente sostenibile,equilibrato ed estetico, conservazione consapevole ed etica di ecosistemi produttivi basati sul rispetto di ecosistemi naturali.
Il concetto di permacultura era inizialmente riferito solo all’agricoltura sostenibile, dall’inglese ‘permanent agriculture’, cioè agricoltura permanente, si è estesa poi a tutta la cultura di un sistema sostenibile
Hopkins studia in modo multidisciplinare la strada per un futuro sostenibile
La ‘transition town ‘è una comunità che può essere grande come una città e si prepara al grande cambiamento
In Italia l’unico esempio è Monteveglio vicino a Bologna. Monteveglio è la prima eco-città italiana, riconosciuta la movimento internazionale delle Transition Town, centro abitato sostenibile basato su una struttura ecologica che fa a meno del petrolio e dei suoi derivati
Concetto base delle Transition Town è l’idea che una vita senza petrolio può essere più godibile e soddisfacente dell’attuale, riconoscere che la fine dell’era di petrolio a basso costo è un’opportunità piuttosto che una minaccia, e progettare la futura era a bassa emissione di anidride carbonica come epoca fiorente, caratterizzata da flessibilità e abbondanza,un posto molto migliore in cui vivere dell’attuale epoca di consumo alienante basato sull’avidità, sulla guerra e sul mito di crescita infinita.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 16:30| 
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Di permacultura si parla qui "Le eco-città"

http://masadaweb.org/2012/02/10/masada-n-1365-102012-eco-citta/#more-7084

Una mail avuta in risposta:

Carissima Viviana
mi ha colpito che nel tuo ultimo post tu abbia parlato di permacultura.Per me conoscere la permacultura è stato ritrovare la speranza, e individuare una strada possibile in mezzo a una confusione deprimente, dove orientarsi è difficilissimo e scoraggiarsi è quasi implicito. Il bombardamento mediatico a cui siamo esposti, la propaganda, le menzogne dei politici e la stessa “organizzazione” della società sembrano mandare sempre lo stesso messaggio: non avete altra speranza, oltre al lento suicidio che vi proponiamo noi. Ma la permacultura porta argomenti diversi, e per una volta seri, per porre basi a una vera riorganizzazione sociale basata sul presupposto di non violentare la Terra, ma di capirla e imitarne le dinamiche, per poter vivere in armonia con Lei, e quindi con noi stessi. È l’unica vera alternativa al concetto di lavoro della società post-industriale (io la chiamo neo-feudalesimo) lontana dall’errore di desiderare a una cultura vetero-contadina, anch’essa basata sulla fatica schiavistica e sullo sfruttamento, della terra (seppure in misura minore a quella odierna) e dell’uomo. L’unica strada, secondo me, per costruire una società più bella e giusta, che restituisca all’uomo due diritti fondamentali che gli sono negati: l’indipendenza economica e il tempo, il tempo per sé stessi, per vivere i propri affetti e di perseguire i propri obiettivi senza il ricatto del tozzo di pane.
Ti mando i link a due bellissimi documentari sull’argomento, in inglese ma sottotitolati in italiano:

Una fattoria per il futuro http://www.youtube.com/watch?v=icZFYghEeUE

Introduzione alla Permacultura http://www.youtube.com/watch?v=7vMukVOG50o

Cari saluti,
Pierluigi

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.02.12 16:28| 
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Fatti l'orto.E con cosa ? Fatti l'orto su un terrazzo se stai in città. E se il terrazzo non ce la'hai?E se anche abolissimo gerani e violette,dai vasi delle finestre,pensi che ci camperemo?E se anche fosse,per assurdo,sai che tasse metterebbero sulle "LUCI"?Siamo alla loro mercè oramai.Non si può neanche pensare di una rivolta dei cafoni,dei buzzurri,dei ciompi, oramai.Han tutto loro,è tutto loro.Son gli inurbati che si devono svegliare.Son loro che debbono oramai combattere per la ridistribuzione la coltivazione della terra.Non esistono più contadini,allevatori e pastori.son stati furbi anche lì.Han fatto venire gli extracomunitari.Ora esistono solo figli di ex contadini,laureati e senza uno straccio di lavoro,e pensiamo di farci l'orto?Ma di che,di plastica ?Andiamo in campagna!Basta sapere dove sia però la campagna!

alessandro sanna 18.02.12 16:27| 
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La Cascina Brera è una delle purtroppo poche realtà cascinali del parco agricolo sud Milano che sono sopravvissute alla speculazione edilizia sudmilanese di stampo 'ndranghetaro che dapprima negli anni '90 ha "riqualificato" le cascine in appartamenti extralusso e poi abbandonato le rimanenti al loro destino fatiscente in seguito alla saturazione del mercato immobiliare.
Erano centinaia le cascine che sono sparite già negli anni '70 per far posto a quartieri ultrapopolari che attualmene sono in stato di totale degrado oppure a centri commerciali.

A sentir parlare i tanti amministratori della zona che nelle ultime campagne elettorali facevano a gara a farsi fotografare e ripendere nei servizi di Report a fianco di realtà virtuose come questa mettendoci il cappello sopra, si sarebbe dovuta invertire la tendenza, dando finalmente uno stop al consumo di territorio e preservando le aree agricole.
E invece questi cialtroni hanno dimostrato solo di saper predicare bene quanto razzolare peggio di chi è risaputo essere amico dei mafioimprenditori: nella mia zona una Cascina che verrà rimessa a nuovo, necessiterà della cementazione dell'ultimo pezzo di terreno adiacente, la nostra richiesta di poterlo salvare col progetto "orti urbani" è stata definita "bizzarra" da questi stessi parolai del "freno al consumo di territorio".
Pisapippa che sta cementificando cose che manco la Moratti aveva il coraggio come la Cascina Basmetto, si associa a Ligresti e Veronesi per creare un altro centro di morte che tolga un bel milione di mq all'agricoltura col "polo della salute".

Purtroppo per salvare anche solo una di queste cascine e terreni annessi, ci vogliono tanti di quei soldi che solo un imprenditore ormai può sborsare; una via alternativa può essere quella di ASSOCIARSI a tanti altri turnando i lavori, peccato che gli amministratori continuino a preferire gli oneri di urbanizazione alla virtuosità.
E allora chi salverà il nostro territorio?

Paolo Cicerone, ★★★★★ Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 16:22| 
 
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Mio padre aveva un terreno, c'erano agrumi e frutti ma appena appena maturavano qualcuno li rubava, non parliamo poi dei pomodori.Le pesche le divoravano gli uccelli o la peronospora se non metteva i diserbanti.Era solo amore per la campagna, non altro, nessun utile.Forse mio padre non era un buon contadino(infatti il lavoro era altro)fatto sta che alla sua dipartita vendemmo quel pezzetto di terra.Certe volte rimpiango ma neanche io avrei saputo combinare niente di buono

mariuccia rollo 18.02.12 16:18| 
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comunque "il ritorno alla terra" in forma "privata"
me sa tanto della Romania di Ceaucescu !

Se non ricordo male in quel brutto periodo romeno
i più intimi stavano alla corte del boss e il resto
del popolo si arrangiava alla meglio con piccoli terreni coltivati.

è scritto tutto su wiki e oltre !

la via per far bene non è quella, eh!
magari , secondo me, sarebbe capire come mai
dei beni della terra vengono pagati una miseria
perchè ne arrivano da fuori (Cina o Marocco) a
prezzi più bassi (!!!) ma poi all'atto del dettaglio si gonfiano anche oltre dieci volte...
secondo il mercato cittadino !

macheveloscrivoaffà, boh!


un consiglio a tutti coloro che hanno perso il senso critico e danno per buono il fatto che per davvero dobbiamo affannarci a pagare il DEBITO altrimenti è una catastrofe....

domattina, di buon'ora, aprite la finestra, anzi, meglio: fatevi una bella passeggiata e OSSERVATE il mondo intorno a voi.
vedrete, a seconda di dove vivete, che il cielo è ancora là, come pure il mare, il sole, la terra, le piante, gli animali, gli alberi lungo i viali, i fiori...e che insomma nel grande sasso che popoliamo e che madre NATURA ci ha generosamente offerto per passarci un giro di stagione, non si è scosso un solo filo d'erba nè una bava di vento, e non una formichina si è turbata, a causa del fottutissimo SPREAD, e degli interessi sul DEBITO, e delle "preoccupazioni" dei pescicani del FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE, e men che mai a causa dei "MERCATI".

dopodichè guardatevi allo specchio e considerate UMILMENTE quanto sono COGLIONI E MASOCHISTI gli esseri umani, voi compresi.

davide lak (davlak) 09.11.11 18:10|

sorriso etrusco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 16:16| 
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Beppe,
ricordiamo pure che la Cascina Santa Brera è stata protagonista di un'ottima iniziativa di azionariato popolare per costruire un impianto fotovoltaico e che l'energia prodotta da esso sarà distribuita fra le persone che hanno partecipato all'iniziativa tramite la cooperativa Retenergie.

Per saperne di più

http://tg24.sky.it/tg24/eco_style/2011/06/23/fotovoltaico_cascina_santa_brera_san_giuliano_gas_energia_azionariato_collettivo.html


Qui il sito di retenergie

http://retenergie.it/

Mak 89 Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 16:13| 
 
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E se la mafia è una montagna di merda
i Paniz e gli Scilipoti
sono guide alpine !!!

:)

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 18.02.12 16:05| 
 
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Silvio Berlusconi 16 febbraio 2012

ho la coscienza di aver servito in questi anni con tutte le mie forze il mio Pae­se, e ne sono ripagato con un accani­mento da parte di alcuni magistrati di Milano che non ha eguali nella storia. Si vuole di­struggere fino in fondo la mia immagine di uomo, di imprenditore e di politico. Solo io posso sapere quanto male ho subito e continuo a subire per ave­re scelto la strada dell’impegno politico.

Al termine di una vita di lavoro indefesso sia nel­la mia professione di imprenditore e in seguito nell’impegno politico, sono trattato peggio di un delinquente, con accuse che non trovano corri­spondenza nei fatti e che sono state smentite nel corso del processo dibattimentale.

La decisione di impegnarmi nella vita pubbli­ca, cercando di trasformare e di cambiare l’Italia, non mi è stata mai perdonata da tutti quei poteri che si sono visti insidiati nei loro interessi e nelle loro ambizioni.

Quello che più mi amareggia in questo momen­to è di constatare fino a che punto la giustizia può essere piegata a pregiudizi di carattere politico e ideologico.

Ripeto: solo chi malauguratamente ha la sven­tura di entrare nel tunnel della mala giustizia può immaginare l’incubo che si sperimenta, la soffe­renza che si prova a finire nell’ingranaggio disu­mano di una giustizia che sembra non rispondere più alle leggi, ai princìpi fondamentali del nostro ordinamento liberale, alle prove e ai fatti che emergono nel corso dello stesso procedimento.

La coscienza che ho di questa situazione, e la vi­cinanza della mia famiglia e di quanti mi vogliono bene e mi conoscono, mi dà la forza di continuare la battaglia per il riconoscimento pieno della mia totale estraneità a quanto mi viene addebitato.

Spero ancora che giudici integerrimi e devoti uni­camente alla legge e alla verità, decidano in piena coscienza e nel pieno rispetto della realtà dei fatti.

Hai distrutto il più bel paese del mondo!

Che tu sia maledetto per l'eternità!

Uno Qualsiasi,. Commentatore certificato 18.02.12 16:04| 
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io un'orto l'avevo ma ho sempre raccolto poco nonostante avessi l'acqua comodissima.Quando non erano insetti vari e gli uccelli, c'era qualcuno che trovava più comodo rifornisi lì che al supermercato. poi ho cambiato casa e non ho più terra per fare l'orto. Grillo mi puoi dire dove posso fare l'orto? Grillo l'orto tu ce lai? Per andare a prendere la verdura in un'orto di un contadino devo fare 15Km alla faccia del Km 0. Ma che cazzate. Ti preferisco quando parli da comunista.

ANTI LEGA (nosecess.), Reggio E. Commentatore certificato 18.02.12 15:59| 
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postato alle 13,00
alle 16,00 meno di 60 commenti.....

beppe, chi te li scrive i post?

sarà anche interessante, ma per il periodo nel quale viviamo, tra carburanti che costan come il barolo, bollette che sembrano mazzate, stipendi che crollano, per i pochi che ancora li hanno, non ti sembra che forse gli argomenti da proporre possan essere altri?

ad esempio chi e come proporre per le prossime politiche, il programma elettorale, le inevitabili, se non alleanze, condivisioni?

vabbè, và, pensiamo alle 10/20 cascine......

il Mandi Commentatore certificato 18.02.12 15:59| 
 
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Ascoltare queste due persone mi fa tornare indietro quando bambina, nel casolare di mio nonno ho trascorso l'infanzia, circondata da un mare di erba, di piante, di profumo. Le conosceva tutte le piante mio nonno e quando mi spiegava le loro proprietà posava la sia mano scarna sui rami quasi ad accarezzarle, quasi fossero sue amiche. Vi erano tante piante di gelso con i frutti neri o bianchi dolcissimi. Ricordo gli alberi di melo che in primavera sembravano spose tanto erano belli. E durante l'estate quando seduti sotto una quercia, respiravamo a pieni polmoni l'aria fresca, riparati dai raggi del sole, ascoltando insieme le cicale e i grilli che riempivano di suoni di vita la campagna. Ricordo le colazioni alle nove di mattina insieme ai contadini a base di uova, salsicce e vinello frizzante, seduti sull'erba intorno ad una tovaglia di bucato, distesa sul verde tappeto, all'ombra del salice, a pensarci ora erano quelli, attimi di eternità. Ricordo le passeggiate a piedi scalzi, mi piaceva sentire l'erba fresca sotto i piedi e vederli diventare verdi, volevo che mettessero le radici come le piante. Mi piaceva camminare dove l'erba mi arrivava ai ginocchi e osservare le mucche al pascolo che restavano immobili per ore e io mi chiedevo a cosa pensavano così immobili.
Sembrano passati secoli da allora e invece solo pochi anni. Com'è stato possibile in così poco tempo trasformare le verdi vallate in montagne di cemento senza vita?


PRIMA DI TUTTO.
Prima di tutto voglio dirvi che vi amo,Irene Di Carpegna Brivio e Anna Morera Perez. Quello che ci avete mostrato è il futuro non il futuro cupo e idiota di Blade Runner(?)ma il futuro che dobbiamo coltivare e pretendere. Sento spesso dire che di vita ne abbiamo una sola ed è vero..però,dopo di noi la vita continua. Non sento mai dire che di TERRA ne abbiamo una sola e che senza di lei nulla è possibile.

Roberto C. Commentatore certificato 18.02.12 15:53| 
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PERMACULTURA,LA TERRA PER LA GENTE.

Dal commento di ieri.

"Investiamo nel turismo,sulle energie rinnovabili,sul risparmio energetico,sul taglio delle spese,creiamo aziende agricole,officine di riparazione,studi di progettazione,studi legali,aziende di edilizia energetica,aziende di servizi,puliamo le spiagge,occupiamoci di riciclo e nettezza urbana.

Abbiamo il potenziale per fare tutto,ma aspettiamo che cada la manna dal cielo!

La nostra "sudditanza" economico lavorativa è la causa maggiore dei nostri problemi,"sempre a bussare alle solite porte per chiedere un tozzo di pane"!

Se la cosa si impostasse come creazione di lavoro e guadagno(guadagno significa anche "non spesa") comune sarebbe un'ottima scelta.

La terra il buon Dio l'ha messa tanto giù,è faticoso lavorarla,è giusto che i tanti sacrifici siano degnamente ricompensati.

100 persone con un investimento di 1000 euro potrebbero non dico comprala(forse si),ma di certo affittarla un'azienda agricola.

Non potrebbe essere una buon investimento affittare un pezzo di terra e mettere in piedi qualcosa?

Una Civic Company Agricola.

Il concetto è applicabile a quello che volete,basta volerlo.

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.

p.s.

Napolità!

Hai visto come si fa?

p.s1.

Fruttarò,pensa che caciara cento der blogge a casa tua ahahahahahah!

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.12 15:48| 
 
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il giardino di Emilia

http://www.youtube.com/watch?v=s4shiyRER1w

JimmyJoeJimBob ±∑ Commentatore certificato 18.02.12 15:40| 
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Il NUOVO REGNO D'ITALIA.


mentre NOI continuiamo a litgare,essi, i NOSTRI DIPENDENTI...

PDL..PARTITO dei LADRI

PD..PARTITO DEMENTI

UDC..UNIONE dei CARCERATI...

c'è lo stano mettendo, con molta TRANQUILLITA' NEL....

continuiamo a litigare...

ps.

oggi MONTI era in VATIC-ANO per l'INCORONAZIONE dei nuovi CARDINALI...

si è abiutuato alle INCORONAZIONI...

ormai in ITALIA stiamo copiando dai peggiori SISTEMI di GOVERNO...

passando dal SISTEMA RUSSO,al CINESE per finire a quello AMERICANO...

OGGI l'Italia è un REGIME, MONARCHICO-OLIGARCHICO-MAFIOSO-VATICANESCO...

la CASTA si è AUTOPROCLAMATA come una sorta di NUOVA NOBILTA'...

NAPOLITANO il nuovo RE D'ITALIA..MONTI la REGINA..

GESTISCONO il NUOVO REGNO D'ITALIA...

CASTA..
VATIC-ANO...
OLIGARCHI..
MAFIOSI..
SINDACATI..
MILITARI...

contornato,come tutte le CORTI,da...

NANI,BALLERINE,GIORNALAI,SERVI e PUTTANE...

siamo in pieno REGIME,la DEMOCRAZIA è MORTA.


PREPARIAMOCI...la GRECIA è VICINISSIMA...

oggi il GOVERNATORE della BANCA D'ITALIA ha detto che il PIL 2012 sara' del -1.5%...

RECESSIONE PIENA....che con il SISTEMA ATTUALE ha un solo significato...

DISOCCUPAZIONE,TAGLI,TASSE,POVERTA'...


TUTTO per MANTENERE il NUOVO REGNO D'ITALIA.

ENZO D., BARI Commentatore certificato 18.02.12 15:38|