Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Generazione 650 euro


lumaca_greca.jpg
"La sterilizzazione dell Art.18, del deterrente per i licenziamenti senza giustificato motivo, per esempio punire il lavoratore che chieda di godere delle ferie o di vedersi pagato lo straordinario, metterà nelle condizioni le aziende di rimodulare al ribasso la totalità dei contratti. Anche quelli indeterminati. Pena il licenziamento senza alcuna speranza di reintegro, il lavoratore sarà costretto ad accettare sostanziose decurtazioni del salario, che le aziende non mancheranno di applicare. Tagli del 30% e oltre, a seconda della voracità del datore di lavoro. Immaginatevi le donne a quali ricatti potranno essere sottoposte. Gran parte degli italiani, se non verranno licenziati per far posto ad altri schiavi dal peso fiscale nullo per l' azienda, vedranno i propri stipendi di 1.000 euro (i più bassi in Europa) precipitare a 650 euro. In seguito la mannaia si abbatterà anche sui dipendenti pubblici. Come in Grecia. Robusti tagli agli stipendi e licenziamenti di massa nel settore pubblico. Nel mentre la benzina avrà toccato i 2-2,50 euro, L'Imu e l' aumento dell Iva faranno sentire i loro morsi e i prezzi schizzeranno alle stelle. Non è finita, a gennaio 2013 entrerà in vigore il Fiscal Compact, che ci imporrà il pareggio di bilancio in piena emergenza economica con stipendi da fame e potere di acquisto decimato, con i consumi non fermi a 30 anni come adesso, ma tornati al dopoguerra. Il PIL in caduta libera, renderà necessarie altre tasse da caricare sugli italiani per rientrare nei vincoli che ci siamo autoimposti adottando l' Euro. Suicidiandoci cosi in una povertà perpetua. Occorre uscirne!". Cielo Stellato

23 Mar 2012, 17:58 | Scrivi | Commenti (119) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Segnalo un interessantissimo articolo sugli stipendi nel mondo. Viene mostrata una mappa mondiale che riassume la situazione in tutti i paesi. Quante sorprese..
http://www.voglioviverecosi.com/index.php?trovare-lavoro-all-estero-lavorare-all-estero_1295%2Fquali-sono-i-paesi-stati-nazioni-dove-si-guadagna-di-pi-_1558%2F
Forse espatriare non è poi una così cattiva idea..

Roberto Stanzani 11.11.13 15:06| 
 |
Rispondi al commento

bisogna andare a VOTARE movimento 5 stelle perchè se non per mandare via tutta questa gente si arriverà alla rivoluzione e noi vogliamo che non succeda, vogliamo ancora usare il buon senso e metterli alla porta.

ADA R., Rho Commentatore certificato 25.04.12 23:21| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

il PD e il PDL vogliono mettere la soglia di sbarramento al 5%. Come possiamo fare per impedirglielo? Il Movimento 5 stelle è cresciuto ma a quanto ho visto su RAI3 ha il 4,6%. Proprio un pelo sotto. Mi sembra quasi evidente che lo facciano apposta. Anzi, arrivo a pensare che abbiano creato ad arte il problema dei troppi parlamentari per ridurre i posti ed evitare l'ingresso alle minoranze. Le minoranze sono necessarie in democrazia per assicurare la legalità. Siamo arrivati a questo magna-magna verticale dopo che Di Pietro e Mani Pulite ci hanno fatto credere di liberare il paese da Andreotti e mafiosi vari. E invece abbiamo perso degli statisti senza guadagnare in onestà. Anzi, ora non c'è più neanche il senso dell'onore. Tutto è vendibile, lucrabile. Anche il PD si è venduto. Cosa possiamo fare noi minoranze per impedire che tolgano l'art.18? Il sottosegretario di Monti asserisce che nessun imprenditore licenzia per antipatia. E nessuno, su La7 lo contraddice. Non possiamo fidarci nemmeno di "Piazzapulita"! Chi ci difende? È vero: c'è il web, ma la maggior parte dei lavoratori torna a casa stanco la sera e le uniche informazioni le apprende dalla Tv. E lì non c'è nessuno che ci difenda davvero. Se non avessi letto il blog di Grillo non saprei del sottile inganno PD-PDL per estromettere le minoranze del Parlamento, in quanto loro le giustificano con le diminuzioni dei costi della politica, che nell'ultimo periodo disgustano tutti. Comincio a pensare che ci sia una regìa diabolica dietro tutta l'informazione, preventivata e programmata a tavolino. Ci fanno odiare i Politici, e senza che ce ne accorgiamo, ci faranno accettare il Merdellum presentandocelo come un Bene per il Paese. Come possiamo fare per raggiungere le persone che non sanno?

Aldous Morrigan Commentatore certificato 29.03.12 16:23| 
 |
Rispondi al commento

Esclusivo , la nuova legge elettorale - La merdarum

Ormai si sono messi d'accordo i 3 principali partiti,
ecco la nuova legge elettorale
I deputati saranno 500 e non piu' 630
I senatori saranno 250 e non piu' 315
sbarramento al 5%
leggi tutta la nuova legge elettorale

http://quaeram.blogspot.it/2012/03/esclusivo-la-nuova-legge-elettorale-la.html

pinoi 28.03.12 22:05| 
 |
Rispondi al commento

Uscirne se ne può solo rinunciando al principio di poter guadagnare alle spese degli altri. Abolendo questo principio, daremmo fine al latrocinio perpetrato dalle banche e dallo stato (in nome della "democrazia")! Ma saremmo anche costretti ad accettare i prezzi di mercato senza cadere nella tentazione di fare subito una legge che vieti questo o quello appena c'è qualcosa che non ci piace. Il prezzo di un bene o di un servizio è dato dal rapporto tra domanda e offerta. Se aumenta la domanda, il prezzo sale e torna a scendere solo dopo che sarà aumentata anche l'offerta. Nella nostra società i prezzi servono a coordinare l'allocazione delle risorse in modo che soddisfino in modo ottimale i nostri bisogni. Se cerchiamo di cambiare i prezzi per decreto, facciamo solo casino. Se, ad esempio, cerchiamo di tenere basso un prezzo (vietando lo scambio oltre un tetto massimo), avremo persone che vorrebbero comperare, ma non possono perchè non c'è chi è disposto a vendere. Se invece cerchiamo di tenere alto un determinato prezzo (vietando lo scambio sotto una certa soglia), causiamo un eccesso di offerta, che resterà invenduta e sarà sprecata. Questo vale anche per l'articolo 18 e qualsiasi altra imposizione unilaterale che vincola l'imprenditore a dover pagare più di quello che pagherebbe se l'imposizione non ci fosse. In questo caso, l'eccesso di offerta si chiama disoccupazione di massa.

Kora Nucci Commentatore certificato 28.03.12 17:26| 
 |
Rispondi al commento

In Italia ci sono le tasse piu' alte del mondo!!!
www.quaeram.blogspot.it/2012/03/in-italia-ci-sono-le-tasse-piu-alte-del.html

pino 27.03.12 22:00| 
 |
Rispondi al commento

E come uscirne? Questa gente (i grossi finanzieri e le banche consociate)ha pronti i manganelli, i lacrimogeni e i getti d'acqua (vedi TAV e Movimenti 99%)con la complicità di tutto (o quasi) l'arco politico internazionale, i media e quella parte del popolo (quello bue)che ancora non ha sentito il giusto prurito alle tasche.
Quanto ancora sapremo/potremo sopportare la vessazione di questi bastardi?

Francesco Toriac 26.03.12 20:25| 
 |
Rispondi al commento

Mandare a casa tutti della banda Monti, nemici dei cittadini e outsiders patentati.

Giovanni Colombo 26.03.12 13:32| 
 |
Rispondi al commento

E tu FORNERO saresti una DONNA ?
Le sai le problematiche della donna sul posto di lavoro?
Sai cosa farebbe una mamma per i propri figli?
Sai cos'e' l'emancipazione della donna ?
sai cosa rimane da fare ad una donna (specialmente se giovane e carina) davanti al rischio/ricatto di essere licenziata ??
FRIGNERO, la tua e' pura istigazione alla prostituzione a beneficio del datore e suoi relativi capetti del caz.
Si', queste cose le sai ma non te ne frega un caz.
Meriti la galera solo per questo , meriteresti di prostituirti per un pezzo di pane ( con conseguente ed inevitabile morte per fame !!)
E voi DONNE italiane , dov'e finito il vostro orgoglio e dignita'?
volete farlo morire sotto la scrivania di quel porco del vostro capo (del caz)?
E dire che mi reputo un poco maschilista ma confronto a te sono un dilettante.
Hai frignato la prima volta e poi hai sempre riso.
Guardati allo specchio e cerca di vederci una donna, una rappresentante del gentil sesso, fai questo sforzo per favore , per il bene di tutte le altre.

scusate i caz.

alberto rebeschini 25.03.12 19:43| 
 |
Rispondi al commento

RITENGO CHE PER GLI ITALIANI NON CI SIA ALTRO MODO CHE uscire dall'unione europea e dal giogo del dollaro-euro:....congelare i folli debiti....e ripristinare la vecchia lira,con quotazioni aggiustate.
E',secondo me,l'unico modo ONESTO,per uscire da questa spirale prestito-interessi che ci condanna a perpetua miseria....per sempre....(MA SIAMO PAZZI?)

mario vianello 25.03.12 18:12| 
 |
Rispondi al commento

I "fannullavoratori", irrispetosi del valore del lavoro, devono essere licenziati e questo dovrebbe valere sia nel settore privato sia nel settore pubblico (aggiungo soprattutto!!!). Per ottenere questo risultato non serve abolire l’art. 18. In verità la fattispecie normativa già esiste ed è prevista nell’art. 3 della legge n. 604 del 15 luglio 1966 quando definisce il giustificato motivo di un licenziamento.
Il vero problema qual'è? È che non sono stati dati mezzi normativi agli imprenditori per dimostrare questa inadempienza del lavoratore, come dei sistemi di valutazione e determinazione dei requisiti minimi di efficienza. L’art. 5 della stessa legge prevede semplicemente che ” L'onere della prova...spetta al datore di lavoro”.
Punto! Il Legislatore non fornisce al datore di lavoro strumenti probatori.
Ciò detto, è evidente che non siamo davanti ad una necessaria riforma tecnica del diritto del lavoro, bensì ad una lotta politica mediaticamente e meticolosamente mascherata, una dimostrazione di forza tra sindacati e rappresentanti delle imprese. A riprova di questa assurdità c’è un dato oggettivo: per gli stessi sindacati non sarebbe più conveniente concedere l’introduzione di questi sistemi valutativi piuttosto che rischiare di perdere lo strumento del reintegro (art. 18), unica tutela contro le discriminazioni e e contro probabili ricatti morali da parte del datore? Se non lo si è fatto è perché i sostenitori più accaniti del liberismo vedono crescere la propria forza politica e giustamente ci provano. Senza poi contare che in una situazione di recessione la crescita può essere stimolata da ben altre forze che non hanno nulla a che vedere con l’art. 18: possiamo anche tornare alla schiavitù e assumere tutti i disoccupati, ma a chi vendo i miei prodotti? Allo Stato che deve pagare la montagna di interessi sul debito pubblico? All’estero, abbassando il costo del lavoro per tentare di fare concorrenza ai cinesi, tornando così alle condizioni di vita di fine ‘800?

Alessandro Panella 25.03.12 17:54| 
 |
Rispondi al commento

mi chiedo ancora perchè scrivere ammettendo il fallimento dell'italia con conseguente soffocamento del popolo e ancora stiamo sui giornali e alla televisione a vedere quei confronti ipocriti tra partiti sindacati e governo .E FINITA ORMAI.uniamoci e andiamo a spazzarli via cosa abbiamo da perdere ormai?

macripò giuseppe 25.03.12 12:48| 
 |
Rispondi al commento

Se questo fosse un libro dell'orrore, questi sono solo i primi capitoli, l'introduzione, come si dice in termini tecnico narrativi.
La seconda parte, il conflitto, sarà uno spettacolo inenarrabile.
BUONE ESTATE ED AUTUNNO :)

PS: Quando qualcuno ti entra in casa, ti violenta la famiglia, ti deruba di tutto e devasta i locali cosa fa il buon senso??
Quello che fa l'Italia oggi: un cazzo...

Roberto 25.03.12 05:08| 
 |
Rispondi al commento

Ma signor Grillo, lei dov'era quando noi del summit MMT di Rimini mandavamo email e lettere ai parlamentari per votare contro il fiscal impact? Perchè non ha fatto un NO Fiscal Impact day?

Paolo Tumolo 25.03.12 04:06| 
 |
Rispondi al commento

questo governo di non eletti sull'articolo 18 ha deciso uno scontro ideologico,lo scontro si basa sul fatto che chi lavora deve essere solo ricattato in tutto, lavoro, vita personale, pensiero politico, sudditanza al padrone di turno. Questo governo è di destra estrema ed accetta solo le imposizioni delle banche, bce, e lobby internazionali. Liberarsi di loro vuol dire liberarsi anche dei partiti che lo sostengono, e attenzione portare l oscontro in parlamento per questo governo è un ricatto nei confronti dei parlamentari o accettate o elezioni anticipate. non si dovrà abbassare la gurdia neppure un attimo specialmente con le amministrative alle porte.

silenzio 5. Commentatore certificato 24.03.12 19:59| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, voglio manifestarti la mia solidarietà riguardo alle tue vicende giudiziarie che spero si concludano a tuo favore.
Detto questo vorrei invitarti a prenderle con filosofia.
E' fisiologico mettere nel conto, quando si punzecchia, quando si fa pensare, quando si cerca di cambiare una realtà opprimente, falsa, troppo conveniente per alcuni a scapito dei tanti che la devono subire, come tu fai da tanto tempo subire denigrazioni e attacchi d'ogni genere, anche per via giudiziaria.
Non sei esente da colpe e da eccessi ma sai bene che ogni occasione è buona per cercare di farti tacere.
Ma consolati. Anche le persone più "intelligenti" di te, possono dire delle fesserie.
Chi è considerato intelligente per definizione è Giuliano Ferrara. Non a caso ha un monologo su Rai uno in ottimo orario.
Ieri ha detto che il lavoro è semplicemente una "merce" sottoposta alle leggi della domanda e dell'offerta.
La parola merce evoca altre parole: mercenario, mercimonio, mercato.
Ciò che è più grave nell'affermazione è ciò che ha taciuto.
La parola più importante quando si affronta l'argomento: "dignità" degli esseri umani.
Ne tralascio altre molto importanti.
Vuoi scommettere che la stronzata che ha detto non verrà punita dalla legge del buon senso?
Vuoi scommettere che queste parole di Ferrara che riducono il lavoro a merce di scambio, come ogni altro prodotto, passeranno quasi inosservate?
Un caro saluto.
www.vito pallotti.it

vito pallotti 24.03.12 19:54| 
 |
Rispondi al commento

Basta ,siete catastrofici, e questo atteggiamento non aiuta. Perchè non cercare di vedere il lato positivo delle cose ? potrebbe verificarsi che un datore di lavoro , al quale serve un lavoratore per un periodo di tempo più o meno lungo , assuma con più tranquillità sapendo di poter eventualmente licenziare qualora il lavoro non ci fosse più. Forse, invece di far lavorare ore di straordinario in nero ai suoi operai, assumerebbe un operaio in più. Oppure ,invece di assumere un operaio a tempo determinato, che gli costa un fottìo in più , lo assume davvero. Non è detto che variare questo maledetto art. 18 sia necessariamente una cosa negativa. Cosa ne pensate?

Idi R., Lecco Commentatore certificato 24.03.12 19:22| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

nn occorre suicidarsi,basta semplicemente mandare affanculo alune persone.....art 18?? Cazzate. Finche' si continua a produrre cose inutili,la crisi ci sara' sempre. Esempio??? Se la Fiat anziche continuare a fare macchine di merda facesse un auto intelligente a gpl/metano/elettrico a un costo umano,io sarei il primo a comprarla.......

massi silvestri 24.03.12 19:11| 
 |
Rispondi al commento

Cosa possiamo fare?? di concreto intendo! Cosa possiamo fare per non farci affogare in questa dittatura??

patrizia mulia 24.03.12 19:09| 
 |
Rispondi al commento

Alle classi alte e ai governanti non interessa in alcun modo salvare i nullatenenti aanzi.. il loro scopo e' quello di renderli\ci tutti degli schiavi che devono sottostare a loro, e non rialzare mai più la testa. Bye
Luisa

Luisa B., Torino Commentatore certificato 24.03.12 18:35| 
 |
Rispondi al commento

Leggendo i vari commenti i miei due neuroni si sono attivati con qualche considerazione di carattere generale. La prima, se l'ert 18 fosse una bufala Monti ,Fornero , & Company non si dannerebbero così l'anima per toglierlo. La seconda, togliendo il suddetto art 18 per quale motivo si avrebbe maggiore meritrocazia? Da quando il ricatto quotidiano sul posto di lavoro evidenzia i bravi dai non bravi? La terza,eliminando parte dei costi fissi dati dal personale in " esubero" e facendo sgobbare il doppio i sopravvissuti di certo il bilancio aziendale ne gioverebbe ... si ma vi chiedo e mi chiedo : in un contesto simile ma a "chicazzo" li venderanno questi prodotti??? Ed ecco che "l'illusione di bilancio" avrà vita breve in questo incredibile suicidio economico assistito.

Mattia Raisi, Rovigo Commentatore certificato 24.03.12 18:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Come vedi caro Beppe la teoria della GIUSTIFICAZIONE è corretta!
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201203241707-ipp-rt10103-monti_le_tasse_aumentate_ma_non_si_poteva_fare_diversamente

Ovvero a Monti come a tutti i burocratlioti non frega niente di niente della situazione economica ma interessa unicamente la GIUSTIFICAZIONE a mangiarsi i soldi delle tasse e a mangiarsene sempre di più.
"non potevo" si GIUSTIFICA MONTI "non aumentare le tasse" !!!
L'unico modo per combatterli è quello di spiegare come mai le tasse sono INGIUSTIFICATE così come le SPESE sono INGIUSTIFICATE (come quella per il TAV).
Infatti come ragiona un burocratliota? Se una tassa o una spesa non è giustificata non lo sarà neanche il suo stipendio e quindi cercherà di trovare un altra giustificazione. La fantasia per le giustificazioni del burocratliota è infinita, e appunta per la Salerno Reggio Calabria si sono inventati la giustificazione permanente a prendere soldi pubblici.
Il massimo della giustificazione permanente è però da attribuire all'ACCISA PER La GUERRA D'ETIOPIA!!! Ancora ora ogni volta che un italiano fa benzina paga una tassa giustificata da una guerra!! E' il godimento perenne del burocratliota!

mario mario Commentatore certificato 24.03.12 18:16| 
 |
Rispondi al commento

CARNE DA CANNONE

C'è già odore di neve
sui muri rugosi
dei cortili dei Bassi.
C'è già odore di sale nei saloni del Centro
troppo amari per noi.
Spinge un soffio di vento
la speranza di un cielo che sia terso quaggiù,
quando rotola piano,
nel letto della mia mano, un pensiero...
e lo stringe e l'afferra
nel pugno più avaro,
solito copione che ci fa in questo Marzo
ancora "carne da cannone"
Ma è il cielo più basso
o siamo noi più in alto?
Ma è un'illusione,
l'unica nostra religione.
E già sentiamo l'odore di neve
tornare sui muri rugosi
dei cortili dei Bassi.
A.B.

Angela Baldassarre 24.03.12 17:42| 
 |
Rispondi al commento

Sono già dal 2009 che vivo con 600/700€ al mese cosa bisogna vedere ancora???

Alberto 24.03.12 17:19| 
 |
Rispondi al commento

Il problema in Italia non è lo stipendio dei lavoratori, ma le tasse che si pagano per mantenere il lusso della casta.
La manovra dell'articolo 18, a mio avviso, è destinata a fallire. Le aziende pagheranno meno i loro dipendenti e sul momento ne avranno un vantaggio. Successivamente, si suppone, le stesse aziende vorranno vendere i loro prodotti. La domanda è chi acquisterà i prodotti? I cassintegrati? I disoccupati? Chi è già sommerso di debiti? Il sistema è destinato a incepparsi, a meno che quando andremo per esempio a comprare un'utilitaria ovviamente NUOVA, non ci chiedano più di 2 o 3mila Euro. La casta è come un cancro che aggredisce un organismo e alla fine, nell'ucciderlo, distrugge anche se stesso.

PS: la frignero che piange mi fa venire in mente un boia che si dichiara contrario alla pena di morte.

Gigio Il Pendolare 24.03.12 17:12| 
 |
Rispondi al commento

MA CHI, E COME SI OPPORRA'? Non esistono forze politiche che abbiano il coraggio di costruire proposte che rivalutino il lavoro e lo stato sociale. Tutti puntano alla moneta, e le persone non sono importanti,. Riflettete : rivalutare la moneta è un valore politico e sociale, svalutare il lavoro è considerata azione socialmente utile. Ma vi rendete conto? svalutando il lavoro per rivalutare la moneta significa svalutare le persone.
Solo una forza politica che voglia rimettere al centro del suo programma la persona ed i suoi diritti, il lavoro come mezzo per creare ricchezza sociale e non ricchezza personale, potrebbe oggi raccogliere rabbia ed insicurezza, per trasformarle in energia positiva. Ma come si fa? Il movimento 5 stelle si preoccupa di cose, parziali rispetto al valore delle persone, i partiti di sinistra sono persi nelle loro sciocchezze militanti, il partito democratico è permeato integralmente dall'ideologia liberista europeista - monetarista, di Di Pietro e dela lega non ne parliamo, chissà di che si occupano. Ma chi si occuperà mai delle persone, senza dividerle fra giovani, vecchi, maturi, immaturi, bianche, neri, cattolici, maomettani, terroni e polenta e le mille scuse per discriminare quel tesoro dell'universo che è l'uomo? Cosa sono le persone senza la dignità del lavoro e nel lavoro? senza la dignità di un riposo in pensione con il frutto del proprio lavoro? E dire che la prova è incontrovertibile: la ricchezza è cresciuta solo nelle epoche in cui gli uomini creavano lo stato sociale, valorizzavano il lavoro, mettevano al centro dell'attenzione la persona umana. Ma ora? Ci aspetta un futuro terribile, ma sono certo che giovani o anziani, rinasceranno cercando ed affermando il proprio valore, in unità con gli altri. Loro si opporranno sempre impedendo ogni forma di partecipazione sia pure alle elezioni. Noi potremo vincere solo se continueremo a ribadire che vogliamo dar valore alle persone e non alla loro moneta.

francesco p 24.03.12 17:03| 
 |
Rispondi al commento

Basta con queste ipotesi catastrofiche .... Rendiamoci conto che la ns italietta è il posto dei furbi e che il posto fisso tutela gli incapaci e raccomandati.

Fexsecurity per tutti .... Mi vuoi licenziare ... Ok PAGHI PAGHI 2 anni di stipendio .... Se sono bravo un posto in due anni lo trovo .... Se sono un parafuoco raccomandato no

Luca 24.03.12 16:17| 
 |
Rispondi al commento

..... e i privilegi della Casta, della chiesa e di tutti gli icappucciati uniti rimarranno intatti. Almeno finché c'è un popolo che vota.

andrea p. 24.03.12 16:03| 
 |
Rispondi al commento

Più un collaboratore lavora con la stessa azienda meno sono i probabili infortuni.
Si devono premiare le aziende ed i collaboratori che percorrono questa strada.
Lo stato giusto per essere chiaro prende 11 euro di tasse ogni ora di lavoro , poi non contento preleva da 3 a 7 euro di IVA ogni ora per un totale da 14 ad 18 euro ora per ora lavorata contro i 9-11 euro del collaboratore ed i 3-4 euro dell'impresa.
Come si fa cosi a evitare il lavoro nero ????

Renzo D'Ambros 24.03.12 15:51| 
 |
Rispondi al commento

Quando fu nominato Monti, Beppe Grillo disse che si trattava del liquidatore fallimentare. Magari lo fosse stato veramente, avrebbe venduto il patrimonio e ripagato i debiti. Invece, dopo 4 mesi ci si sta rendendo conto che il suo mandato è di liquidare diritti e tutele conquistati in anni di lotte. E' vero, non siamo più in grado neppure di ribellarci, ma non lo fanno neppure greci e portoghesi, che pure sono un pezzo avanti a noi. Forse decenni di TV e un certo benessere ci hanno resi imbelli. Forse non riusciamo proprio ad immaginare un'alternativa dopo la protesta, quindi ribellarsi diventa inutile. O magari il vedere che tutto il mondo vive gli stessi drammi, ci scoraggia. Fatto sta che riusciamo solo a testimoniare il malessere diffuso e prevedere il sicuro peggioramento della situazione. Anch'io guardo al futuro con pessimismo e paura, perché ho la sensazione che il peggio debba ancora arrivare.

Rosso Malpelo, Roma Commentatore certificato 24.03.12 15:32| 
 |
Rispondi al commento

La nostra rovina è alle porte cosa aspettiamo?

walter p. Commentatore certificato 24.03.12 15:24| 
 |
Rispondi al commento

L.O.B.B.Y. ovvero: chi tocca i fili ...si scotta!

http://www.youtube.com/watch?v=y6ZsuhrjrRg&feature=related

il resto è pastura per tonnetti e cefali!

LENIN il saggio (il verde appeso), Roma Commentatore certificato 24.03.12 14:36| 
 |
Rispondi al commento

L'importante che quelle zoccole e papponi di parlamentari, si siano salvaguardati i propri stipendi privilegi e benefit..I partiti e sindacati si sono già messi al sicuro le loro cospique e incredibili prebende già al sicuro all'estero..Gli industriali con la scusa dell'articolo 18 e il voler riprendere la produttività si faranno calare le tasse..I boiardi di stato come i Manganelli e C. non menzionano a nulla, si continua come prima come nulla fosse, anzi hanno tanta energia e disponibilità da manganellare i già tartassati e a volte lo fanno in modo preventivo, forse ci verranno a manganellare anche a casa, non si sa mai; grazie alla compiacenza e appoggio di RE GIORGIO..Giustamente non si possono dire parolacce, niente offese, forse è meglio così in fondo l'educazione non è solo formalità ci insegna che meglio astenersi dal dare schiaffi allo sterco, al limite è meglio eliminarlo in un campo a far da concimare, a proposito di sterco saluto in modo irriverente tutti i sopra nominati. Giuseppe

GIUSEPPE pon. 24.03.12 14:31| 
 |
Rispondi al commento

Effettivamente se il tuo lavoro può essere svolto da una scimmia ammaestrata e chi ti paga lo stipendio può fare a meno di te da domani mattina tutto questo è vero.

un bannato come tanti 24.03.12 14:14| 
 |
Rispondi al commento

cambia il titolo 500 euro .. gia qua succede a palermo e anche di meno

andrea randazzo 24.03.12 14:01| 
 |
Rispondi al commento

a proposito di articolo 18

http://www.sapienza-finanziaria.com/2012/03/come-capire-larticolo-18-e-quale-lavoro.html

Giacinto Rossi Commentatore certificato 24.03.12 13:54| 
 |
Rispondi al commento

Ma, non so se ridere o piangere a leggere certi post di una miopia micidiale, l'articolo 18 è una barzelletta, il reintegro in azienda non avviene già praticamente mai, i lavoratori GIUSTAMENTE preferiscono cercare altro che rimanere alle dipendenze di un datore che non ti vuole più!
Beppe leggiti un pochino di documentazione sulla situazione attuale del paese prima di parlare, eviteresti di dire troppe sciocchezze...

Povera Italia....

francesco rossi 24.03.12 13:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sicuramente non scrivo nel forum giusto, ma mi devo sfogare,leggo su "la nazione" di oggi 24.03.12, "galleria fantasma dei due mari"... spesa di 240 miliardi di lire e rimasta incompiuta!! Ma dico io non e' il caso di fare una bella che so': class action, protesta o altro per riavere indietro queste sommette
Visto che si parla tanto di tracciabilita' dei danari, trasparenza ecc. (ns ovviamente) e alla tanto decantata mancanza di moralita'
Spendere queste cifre inutilmente come si definisce... Evasione, truffa, appropriazione indebita?
Svegliamoci gente, questi grandi govenanti che tanto vorrebbero far morale e insegnare (d'altra parte sono a tal punto sensibili che anche piangono!, che scene patetiche
Ma perche non chiamiamo i ns politici tutti, amministratori, ecc ecc e gli chiediamo di rendere conto di come sprecano i ns soldi pagati con le tasse?
P.s. Come gia' scritto all'inizio non sono pratico di forum, blog ecc, ma cmq ho le idee ben chiare su come ci stanno infinocchiando
Saluti
Atom

gori gerardo 24.03.12 12:41| 
 |
Rispondi al commento

Carissimo hai centrato il bersaglio, sono 4 anni che lavoro da schiavo in nero a Milano, la dignità non so cosa sia, il mio titolare-padrone, mi rivolge epiteti di ogni genere, che credo sia pure incostituzionale violando l'art. 3, gli spaccherei la faccia ma mi servono i soldi. Quando mi faccio male non lavoro, se sono malato pazienza devo lavorare lo stesso! Non vado da un'altra parte perche è uguale, nessuno assicura nel mio ambito (cameriere) e chi è assicurato il posto se lo tiene stretto...
Ora voi direte che ci azzecco io con l'art 18? preparatevi perche purtroppo modificando l'art.18 diventerete come me, ormai non basterà piu il contratto a tutelarvi:

stai antipatico al datore? fuori dalle palle...

ce un amico del datore da piazzare? fuori..

Non esegui mansioni appartententi al tuo ruolo? fuori dalla palle devi fare tutto quello che ti viene detto...

Siamo messi male io ormai ho perso qualsiasi speranza la mia Laurea non vale niente sto decidendo di emigrare forse Brasile (anche se lo vedo un po come l'italia) e l'australia (dove è difficile rimanere) ho tante idee ma zero soldi per realizzarle, non vengo da famiglia benestante. In piu vedo solo resa qui in Italia, io sono un combattente ma non vedo reazioni, una coalizione (tralasciando il m5s)che si sia rotta le palle, piazzare un casino a Roma mandarli via tutti! questi ladri che ci stanno rovinando.
Questi Signori ci stanno Deindustrializzando! ormai l'italia non produce piu sopravive solo con l'export perchè il nostro nome tira ancora, ma i consumi sono zero perchè? perche i soli che lavorano sono le migliaia di schiavi extracomunitari (da me lavorano per 30 euro 10 ore) e i soldi li spediscono in Bangladesh, sri lanka, Perù) sono una piaga ed un emoraggia aperta nel nostro sistema economico-produttivo... guardatevi il sistema d'immigrazione australiano! un capolavoro!!! dove andremmo a finire non lo so! io penso che acnhe qui finisce come a Tunisi Egitto etc. arriveremo alla primavera Italiana...

davide v., oristano/milano Commentatore certificato 24.03.12 12:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Basta con Montusconi!#alvotoadesso

Carlo D. 24.03.12 12:22| 
 |
Rispondi al commento

ci sono ancora troppe famiglie che stano troppo bene,troppa gente che in questo mare di merda riesce a muoversi.Si circondano dei loro affetti,delle persone che conoscono le quali anche loro vivono bene nella merda, hanno imparato.arriva l'estate si và al mare!!!.
Arriva l'inverno si va a sciare!!!.
Ancora troppa gente che sta bene.
non cambierà nulla!!
chi stà sotto la merda, anzi che galleggiarci sopra,deve solo attingere alle proprie forze e cercare di uscirne fuori x se e per chi gli vuole bene.
l'italiano andrà avanti così fino a che ci saranno i campionati di calcio il grande fratello e un pò di formula uno.l'italiano e così!!!

DOVREMMO FERMARCI TUTTI PUBLICI E PRIVATI
MANDARE VIA QUESTI POLITICI ANNO STANCATO SONO DA VOMITO PUZZANO DI VECCHIO DI MUFFO .

Mario DE GASPERIS, roma Commentatore certificato 24.03.12 12:00| 
 |
Rispondi al commento

Il Corriere ipocrita e la riforma del lavoro
Si continua con la guerra di propaganda dei giornali filo-governativi e padronali. Dopo le inquietanti parole di Scalfari contro l'opposizione, il regime mediatico mette in campo un altro pezzo da 90, il direttore del Corriere De Bortoli.
Che difende la riforma del mercato del lavoro, ed ha pieno diritto di farlo, sia chiaro. Ma che rifiuta di dare notizie, e non fa buon giornalismo, e questo, invece, è un peccato piuttosto grave. De Bortli catechizza tutta la sinistra, a cominciare dal PD, reo di vivere ancora in un clima novecentesco popolato dai fantasmi della lotta di classe, figuriamoci. Non è più questa la situazione, i padroni son diventati imprenditori, e siamo tutti sulla stessa barca, figuriamoci se ci può essere dialettica tra chi prende 800 euro al mese e chi fa guadagni milionari (qualcuno ci sarà pure, caro De Bortoli, se il 50% della ricchezza è detenuto dal 10% della popolazione, no?).
Ma soprattutto le parole del direttore del Corriere della Sera paiono drammaticamente fuori luogo nel giorno in cui escono le motivazioni del giudice che ha imposto (disatteso!) il reintegro dei 3 operai della Fiat di Melfi. Quelle motivazioni sono chiare, Giovanni, Marco ed Antonio sono stati licenziati perchè iscritti alla FIOM. Questo è il clima delle fabbriche, questo è quello che succederà nel momento in cui non ci sarà più l'art.18 a difendere non i privilegi degli operai, ma quella parola di cui Scalfari e De Bortoli sembrano aver dimenticato il significato, DEMOCRAZIA. Perchè democrazia è esser libero di aver opinioni diverse dal proprio padrone, senza poter esser licenziato. Magari attraverso il sotterfugio del licenziamento economico, due soldi per liberarsi di chi non ci piace. Come se le idee avessero un prezzo.

Resistenza Internazionale 24.03.12 12:00| 
 |
Rispondi al commento

L'illogicismo di questo paese nel prossimo futuro , sarà nei commenti che le classi dirigenziali e politiche di questo paese si poranno (grazie all'articolo 18 e a tutti quelle leggi che bloccano la produtività in questo paese) domande come queste
Politici : non capisco abbiamo votato leggi che abbassano i salari dei lavoratori italiani da 1000 euro a 650 euro aumentato il costo della benzina a 2,50 al litro aumento dei generi alimentari del doppio, aumentato insomma tutto del doppio e ancora la gente non compra , non lo capisco proprio noi ci siamo aumentati i nostri miseri stipendi da 10.000 euro al mese a 20.000 euro al mese e non ho abbiamo nessun problema , forse se facciamo una nuova legge che diminuisce ancora i salari degli italiani magari si risolve la cosa , e gia che ci siamo facciamo una a che chi quadagna meno di 500 euro al mese deve pagare una tassa pari al 50% del suo stipendio si si ecco la soluzione per uscire dala crisi, cavolo se non ci fossimo noi politici gli italiani si sentirebbero perduti meno male che ci siamo noi a sollevare di giorno in giorno il morale dei nostri concittadini, etc etc

Antonio Castellani 24.03.12 11:55| 
 |
Rispondi al commento

http://benjaminfulford.net/

Michele M., Sestu Commentatore certificato 24.03.12 11:27| 
 |
Rispondi al commento

difendiamo l'articolo 18....difendiamolo dal golpista monti...da chi nonè stato eletto dal popolo..difendiamo l'italia dall'euro,,,,l'italia è moribonda ma ancora viva...cacciamo il mercante monti dal tempio cacciamo sindacalisti infami concussi con il potere...ci resta solo lo scudo della cigl...se cede pure quella possiamo incominciare a calarci le braghe!!!!!!

ugo delaiti, ferrara Commentatore certificato 24.03.12 11:21| 
 |
Rispondi al commento

Il debito è il 120% del Pil, ma il Pil non è il prodotto del paese, ma il fatturato totale dei cittadini.

Il vero peso del debito andrebbe calcolato sul valore aggiunto delle imprese italiane, ossia sul valore del prodotto e del servizio, che le imprese italiane possono offrire.

Eccolo:

http://www.istat.it/it/archivio/43673
Cliccare su testo e si apre il file pdf

Quindi in sostanza il debito pubblico se è vero che corrisponde a un anno e 70 giorni (120% del Pil) di lavoro e pensioni di tutti, corrisponde però a tre anni di prodotti e servizi offerti dal nostro paese.

Edoardo R. Commentatore certificato 24.03.12 11:18| 
 |
Rispondi al commento

Faremo la fine della Romania di Ceausescu.

mauro caputo 24.03.12 11:15| 
 |
Rispondi al commento

e i papponi dei nostri politici sprecano i soldi pubblici per i loro sfizi.
svegliamo i telecomandati!

paolo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.03.12 11:13| 
 |
Rispondi al commento

ciò che mi fa arrabbiare di piu è questo senso di impotenza che mi sento addosso!!!!!

ugo delaiti, ferrara Commentatore certificato 24.03.12 11:07| 
 |
Rispondi al commento

Top News
Percorso:ANSA.it > Top News > News
Fornero,cosi'aziende non lasciano Italia
Obiettivo rendere l'economia del Paese maggiormente attrattiva.


ma possono anche andarsene però terreni e fabbriche le devono lasciare qui confiscate dallo stato e passate ad una cooperativa autogestita dai dipendenti.

antiitaliano va di moda 24.03.12 11:03| 
 |
Rispondi al commento

scommettiamo ke nn pone la fiducia sul testo ma va x decreto kosì ha 60 gg di tempo , tutti fanno le elezioni amministrative tranquillamente,lui salva faccia con europa e visto ke hanno presentato un testo ke nn era quello già condiviso lo emenderanno e diventarà quello già condiviso sottobanco con figurone di pd e cgil e tutti gli altri che sono daccordo però nn firmano? a venerdì la sentenza...il buono il brutto e il cattivo la solita kommedia

daniele p. 24.03.12 11:00| 
 |
Rispondi al commento

se un italiano non paga le tasse e le multe si ritrova le ipoteche di disequitalia!


se un extracomunitario irregolare ( ma anche regolare) che porta tutti i suoi guadagni al suo paese non paga tasse e multe non può essere toccato perché equitalia non può agire all'estero.

Ancora una volta c'è una palese ingiustizia del cittadino italiano!


VERGOGNA!

antiitaliano va di moda 24.03.12 10:53| 
 |
Rispondi al commento

I dipendenti pubblici sono indifendibili e ben venga la "mannaia". E' assurdo che un'azienda licenzi un dipendente utile e che aiuta il lavoro in azienda. Verranno licenziati quelli inutili e fannulloni come è giusto che dovrebbe essere e sarà il primo vero passo verso la meritocrazia. Tutta sta manfrigna sull'articolo 18 è ridicola!

Andrea 24.03.12 10:34| 
 |
Rispondi al commento

a leggere questo post mi vien voglia quasi quasi di lasciarmi andare e basta. Mi vien voglia di smettere di sperare, smettere di tentare di cambiare le cose. Smettere tutto, tanto è una battaglia persa ormai.
Poi vedo in TV o nei giornali le stesse facce che hanno causato la crisi e che ancora sono in circolazione. Addiritura vanno in TV a parlare di crisi e di come risolverla e criticano persino il governo Monti. Quel governo che è nato proprio grazie a loro e che ora lo indicano come il governo tecnico, di unità nazionale. Il governo della salvezza. Mentre chi si è veramente salvato sono proprio i politici. Ecco a questo punto nel vedere queste facce di merda mi sale una voglia matta di fare, di esserci e sopratutto DI NON MOLLARE perchè non è GIUSTO CHE IO DEBBA SOCCONBERE NELLA MAREA DI NUOVI SCHIAVI SOTTOPAGATI CHE SI STA CREANDO , SENZA FAR NULLA. Non ci sto! Ecco a questo punto mi passa completamente la voglia di rassegnarmi. Nonostante ormai siamo in un giro infernale dobbiamo cercare di uscirne il prima possibile ma sopratutto DOBBIAMO FAR PAGARE QUELLO CHE PAGHIAMO NOI COL SANGUE ANCHE A LORO. Altro che prossime elezioni, canpagne elettorali, alleanze etc. Parole senza senso pronunciate dai politici che sono anni luce lontani dalla realtà attuale.
. Ma questo loro non lo capiranno mai. O meglio non lo vorranno capire mai..............

Gaspare M. Commentatore certificato 24.03.12 10:21| 
 |
Rispondi al commento

Con l'ondata immigratoria, purtroppo, gli stipendi degli italiani sono scesi da un bel pezzo. I diritti dei lavoratori vengono by-passati da aziende di vari settori che assumono immigrati, più o meno regolari e più o meno regolarmente, che non accampano pretese se non, quando si fanno i contratti, sulla carta. So per certo che il TFR accantonato è la prima cosa alla quale il lavoratore immigrato rinuncia, insieme con i permessi e con le ferie; e firmano tutto quello che possono firmare per mettersi in mano all'azienda. La manodopera, specie se non qualificata, è da tempo avviata ed è a maggior ragione destinata ad essere retribuita sempre meno, per cui i salari ufficiali dei lavoratori italiani scivoleranno dai 1000 ai 650 euro in men che non si dica e, con essi, anche tutte le retribuzioni dei dipendenti. Tranne, ovviamente, le retribuzioni dei dirigenti e dei politici. Immigrazione e capacità di chiedere migliori condizioni economiche sono strettamente legate in maniera inversamente proporzionale. Tutto il resto, articolo 18 in primis, è pura chiacchiera.

Chiara Mente Commentatore certificato 24.03.12 10:10| 
 |
Rispondi al commento

L'abolizione dell'articolo 18 servira' anche per cacciare dal posto di lavoro i lavativi o chi si approfitta dei diritti, per cui hanno lottato i nostri padri e nonni, per fare i propri comodi.
Poi purtoppo siamo italiani ed i datori di lavoro sono italiani come noi e ci sara' sicuramente chi se ne aprofittera' per fare i propri comodi. E' tutto sempre e comunque, da una parte e dall'altra, una questione di nostra mentalita'ma cambiare se no non ne usciamo

igor salvatori 24.03.12 10:04| 
 |
Rispondi al commento

Esattamente! Questo è il risultato dell'assolutismo burocratico cioè i burocrati scaricano i diritti dei lavoratori per appoggiarsi meglio su di loro.
E' chiaro che Monti è una montagna di burocratismo ma è anche chiaro che siamo stati noi a permettere che nascesse con la nostra indifferenza.
L'unica speranza che anche il Palazzo di Versailles di Luigi IVX fece una cosa analoga e si distanziò a tal punto dal popolo vessato da generare la rivoluzione.
E noi abbiamo bisogno di fare una rivoluzione non cruenta portando la politica proporzionale.
Cioè anche l'apparatchik burocratliota deve ridursi in proporzione o perlomeno deve costare di meno o si fanno leggi in proporzione alle reali risorse senza scaricare in modo sproporzionato i pesi solamente su di un gruppo di persone.
Bisogna introdurre il referendum come forma di democrazia diretta ma non piace al Palazzo.
Il Palazzo italiota è come l'Occhio del Signore degli Anelli...

mario mario Commentatore certificato 24.03.12 09:42| 
 |
Rispondi al commento

PERCHE' STIAMO A GUARDARE SENZA FARE NIENTE?

anna z 24.03.12 09:36| 
 |
Rispondi al commento

Beppe, anni orsono ti chiesi di organizzare una giornata : DISDETTA DAY DA CISL E UIL.
SE NON ORA QUANDO?

roberto massa 24.03.12 09:36| 
 |
Rispondi al commento

ve lo dico io che succedera'... niente , basta guardare gli stati dove non c'e' l'articolo 18 e sono.. TUTTI tranne la grecia (e si vede che fine ha fatto).
Il prezzo degli stipendi (non dico che sia giusto ma e' cosi') lo fissa il mercato, ma vi pare che una societa' vi dimezzi lo stipendio??? Non potete credere a tutte le panzane che vi dicono , questi messaggi sono di una comicita' disarmante, addirittura leggevo dei dipendenti pubblici che volevano fermarsi tutti.. non fatelo perche' non solo non se ne accorgerebbe nessuno ma va a finire che aumenterebbe la produttivita'.
Basta fare terrorismo psicologico, qualche privilegio bisogna mollarlo , il mercato e' troppo sbilanciato, troppo flessibile da una parte e troppo rigido dall'altra, non vi biasimo se non lo capite, non e' nemmeno compito vostro ma la buona politica deve guardare oltre i pochi mesi e fare cambiamenti anche impopolari.

Grillo, tu hai visto come funziona il mercato del lavoro a Londra, ti ho anche comprato il DVD, non puoi fare il populista a vita, se vuoi fare politica (pur senza essere eletto) ad un certo punto devi assumerti qualche responsabilita' e dire quello che pensi realmente, un tempo ti ammiravo per il tuo coraggio (i tempi della telecom) adesso taci (in maniera assordante) fin troppo spesso

torquemada giuseppe, bolzano Commentatore certificato 24.03.12 07:25| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

rifiutarsi di pagare un debito che non ci riguarda
è la migliore delle soluzioni,se come conseguenza
si esce dall'€uro non potrà essere peggio di
ciò che ci aspetta;con la differenza che potremo
riavere la sovranità sia monetaria che economica!
Sarà certamente molto dura ma sempre meglio che
perdere la dignità vivendo una vita di stenti..!!
per non parlare dei suicidi che aumenteranno::!!!
per che cosa e per chi???? per quattro vecchi
bavosi banchieri.???!! ma che cazzo di senso ha??
Torno a dire che la morte prima o poi arriva per
tutti, adesso cerchiamo di viverla questa vita;
senza mendicare avanzi e piangerci addosso...


yuva m., mantova Commentatore certificato 24.03.12 07:16| 
 |
Rispondi al commento

ieri ho estinto il mio libretto postale che tenevo poco più di 5000 euro....Gli interessi totali erano circa 15 euro e mi sono tornati indietro 7 ...il resto di 8 erano le nuove imposte di MONTI sulla giacenza media....quindi oltre il 60% di tassa

l'indignato 24.03.12 06:13| 
 |
Rispondi al commento

Siccome sono dipendente pubblico i casi sono i ss.: o ci suicidiamo in massa, oppure iniziamo una battaglia ad oltranza e senza esclusione di colpi,, oppure ancora ci fermiamo x una settimana di seguito mandando a casa il monti, oppure rifiutiamo di rimettere il debito contratto, usciamo dall'euro e ci affidiamo alla autarchia o alla sottomissione a qualche potenza straniera (Cina, Urss). Sempre meglio che essere gli schiavi di merkel e Sarko'.

ric 24.03.12 03:49| 
 |
Rispondi al commento

Sono perfettamente d'accordo. E visto che si vuole liberalizzare tutto,liberalizziamo anche la moneta. La moneta unica è un errore. L'euro é una palla mega galattica!!

Natalija Stojic 24.03.12 01:03| 
 |
Rispondi al commento

Salve, nessuno dico nessuno manda a dar via il cu..o il governo inutile e non votato da nessuno.
Fanno l'intaresse del popolo? NO.
Cosa ti serve pensa al telefono a gettoni...?nessuno lo vuole piu' perche'non serve.A cosa ti serve quindi un governo intelligente colto per fare cosa ??:::
Conviene a chi rimanere in europa?
Torniamo a casa in Italia con la nostra lira, prima che sia tardi.
Ps: capisco che la vergogna i debiti possono portare a cio'al suicidio ma invertire il pensiero e' semplice chi ti ha creato il problema deve passare al.....

e.forini 24.03.12 00:36| 
 |
Rispondi al commento

3
Quindi non sono banche fuori euro a speculare ma banche casalinghe che a corto di liquidità e per non fare aumenti di capitale che sarebbero bruciati nel arco di pocho tempo gettavano sul mercato fiumi di titoli che ai mercati fuori euro non interessano ho non hanno soldi per acquistare ho e robba vostra vedetevela voi La Germania ha autorizato ad comperare titoli poi e stata scelta un altra strada dare liquidità alle banche che non possono al momento prestare denaro alle piccole aziende ne vogliono investire nel mercato immobiliare perché devono acquistare titoli statali


Riccardo Garofoli 24.03.12 00:32| 
 |
Rispondi al commento

Hanno pubblica un pezzo d'articolo che avevo postato qua! Scusate a voi non ve ne frega un cazzo, ma a me fa piacere.

http://eleboa.blogspot.it/2012/03/lart-18-non-si-tocca.html

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.03.12 23:59| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Segue
La banca europea sta finanziando tutte le banche europee per rastrellare i debiti nazionali che poi o li danno alla centrale quindi nascono gli euro bond o li tengono le banche e sterilizzano il riscihio nello stesso tempo le banche private sono
sovra esposte nel settore immobiliare devono quindi controllare che i valori non cadano pena il fallimento i rischi sono quindi due i debiti statali e i debiti mutuati stiamo camminando su di un filo anche un battito di ciglia può far crollare il tutto . La riforma del art 18 copre in azione di ridimensionamento degli ammortizzatori sociali chi bada ai conti con il rischio di fare tana libera tutti?

Riccardo Garofoli 23.03.12 23:44| 
 |
Rispondi al commento

Occorre fare al più presto un presidio permanente sotto motecitorio. Tocca mandare tutti a casa per primo Napolitano che continua ad elogiare le leggi ispirate da uno stato "forte con i deboli e debole con i forti". Per chi non l'avesse ancora capito il sistema capitalistico è un sistema spietato e sempre più senza scrupoli.
A questi signori e ai loro mandanti non gliene frega un cazzo di noi e delle nostre famiglie.

Quello che non capisco e perchè noi continuiamo ad avere ancora tutto questo rispetto per loro.

presidiamo Montecitorio come sta facendo l'unico italiano che finora ha mostrato di avere le palle.
Gaetano Ferieri.

Volevo ricordare che in Egitto, Tunisia, Libia, Siria e altri posti le persone sono scese in piazza ed hanno cacciato il loro dittatore. A costo di prendersi le pistolettate. Noi italiani di che pasta siamo fatti???

presidiomontecitorio.it

aa 23.03.12 23:36| 
 |
Rispondi al commento

Forse proprio tu Beppe, anni fa dicesti che per risolvere il problema del lavoro e della crisi economica, bastava dare 1200 euro mensili ad un operaio cinese e mandare lì i nostri sindacalisti.
Ebbene, il governo Italiano, la BCE etc... hanno fatto il contrario, ovvero: "perchè non paghiamo i lavoratori europei (o almeno una parte di essi) come quelli Cinesi?" Non dico come i cinesi ma come quelli di molti paesi dell'est.
Tutti i diritti conquistati dai nostri padri verranno spazzati via in pochi mesi, chi ha figli, mutui etc.. sarà costretto ad abbassare il capo e dire sì al padrone.
Si prospetta una nuova schiavitù che per molti popoli della terra non è mai stata abolita, emigreremo come fanno adesso i popoli del terzo mondo. Toccheremo il fondo e poi si tornerà a vivere ma quanti di noi sopravviveranno nel frattempo?

andrea quattrini 23.03.12 23:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Servono i pirati i corsari per rappresentare un paese con il nostro debito
terzo al mondo economia da20 25 posto i ricatti un fallimento nostro
porterebbe il disastro in tutto l occidente . E come a un tavolo da poker
chi vede ?e un bluf solo cosi possiamo non rinegoziare il debito ma
gestirlo al meglio . La moneta unica e stata il presupposto per la
riunificazione della Germania i tedeschi rinunciavano al deutsche"marke per la loro Unione è nata una moneta sensa stato ora queste politiche non vanno lasciate a debuttanti allo sbaraglio come i nostri politici quando cadde il muro insieme sono cadute due economie la sovietica e quella occidentale e andata avanti con il drogaggio poi piccole crisi settoriali che non hanno avuto il risultato sperato di ridimensionare o di fermare il meccanismo messo in moto . Ora siamo alla resa dei conti per salvare tutti forse devono saltare debiti più piccoli Grecia Portogallo Irlanda Spagna o far saltare il banco con l Italia ma che accade un minuto dopo il default dello stivale lo si può pilotare ? O spiana tutta l economia occidentale . Il debito pubblico forse era progettato per rimanere nelle mura domestiche poi qualcuno si è fatto prendere la mano ed oggi siamo qui su l orlo del baratro


Riccardo Garofoli 23.03.12 22:53| 
 |
Rispondi al commento

Si parlava tanto di casta, privilegi e vitalizi da tagliare ai nostri politici Falliti...e questi abilmente ci rigirano un diversivo che ci mette l'uno contro l'altro: l'Articolo 18...e nonostante tutto ci vogliono parlare di equità! Io credo fermamente che dobbiamo urgentemente abbassare il tenore di vita di tutti i nostri pilitici in quanto è totalmente iniquo e li porta ad una distanza sempre maggiore dalla nostra difficile e disagiata realtà di gente comune. PROPONIAMO UN REFERENDUM POPOLARE SULLA BUSTA PAGA DEI POLITICI: 3000 EURO AL MESE E RIMBORSO SPESE CON LA PRESENTAZIONE DI FATTURA O SCONTRINO; CHI ACCETTA RESTA IN POLITICA, CHI NON ACCETTA, A CASA...NON DOBBIAMO SENTIRLA SOLO NOI LA CRISI CHE HANNO CREATO LORO!!!!

Marco 23.03.12 22:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Hah, hah! Non si vedono più i lavoratori di una volta che si opponevano anche al sindacato quando scoprivano che quello faceva comunella tra partito e azienda. Quelli attuali sono una categoria di rammolliti che si erigono solo quando c'è il pallone o quando si parla di altro che non sia la condizione attuale di vita. Hanno paura a parlarne, quasi fossero stati inebetiti con qualcosa, quasi fosse stato loro fatto il lavaggio del cervello.

SVEGLIA!!! Lo sciopero è l'unica arma del lavoratore e se si permette ai sindacati di prendere il posto di chi è colpito, allora si è dementi!!! Avete mai visto un sindacalista al tornio o alla fresa?

Siete in ritardo anche con la generazione..! Quella dei 650 euro è passata...Ora c'è quella del "dammi il portafogli o ti meno"!
La gente continuerà a svenarsi e "lor signori" continueranno ad incassare INDEBITAMENTE visto che anche alla UE non sono stati così graditi!
http://www.youtube.com/watch?v=v-vgp0g42xI

3mendo 23.03.12 22:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non sottovalutiamoli: sono MACELLAI VERI...

Roberto 23.03.12 22:28| 
 |
Rispondi al commento

ok dato che l articolo 18 e approvato

e dato che loro sono nostri dipendenti....

direi di licenziare tutti i nostri dipendenti e di mandarlia casa a ...legnate in testa

stefano b., rovato Commentatore certificato 23.03.12 22:06| 
 |
Rispondi al commento

Come andrà a finire. Semplice: si dovrà ristrutturare il debito, come si dice in gergo; in pratica bisognerà tagliare le rendite delle cedole, e una consistente parte del loro valore.
Abbiamo 1950mld di debiti, bisognerà che i nostri creditori domestici (i cittadini e le banche italiane) si rassegnino a rinunciare al 30% del loro valore investito OGGI per non perdere il 70% com'é successo in Grecia tra due anni. Prendere o lasciare. La ciccia della questione sta tutta lì - il resto sono balle. Esattamente come in Grecia.

nonsenepuo davveropiu 23.03.12 21:55| 
 |
Rispondi al commento

Uscita immediata dall'euro, ripudio del debito creato dalle banche private, nazionalizzazione della Banca d'Italia, , una volta tornati alla sovranita' monetaria fare massicci investimenti pubblici nelle infrastrutture per l'ambiente,energia, trasporti , cultura, edilizia pubblica, scuole, ospedali, investimenti nell'assistenza sociale per i piu deboli, eliminazione finanziamento pubblico alla politica, alla chiesa,ritiro da ogni intervento militare, riduzione di 2/3 stipendi parlamentari e 2 mandati elettorali .

Noumeno 23.03.12 20:45| 
 |
Rispondi al commento

Togli il vedranno. Ora già in parecchie aziende si usufruisce di personale non dipendente, proveniente da cooperative. In queste cooperative, il personale viene assunto con contratti da facchino/pulitore a poco più di 600 euro al mese, pur facendo, magari, lavori da impiegato.

Carlo Compiani 23.03.12 20:40| 
 |
Rispondi al commento

Dimenticavo la violenza... Che borghese che sono!
Quattro legnate sotto casa del capo e vedi come vambian le cose...

David Zambe Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.03.12 20:22| 
 |
Rispondi al commento

Mi sento veramente deluso e umiliato, anche se vivo all'estero...
Pensavo che tutto il mobbing che ho subito fosse il massimo, che oltre non ci si poteva andare ed invece sbagliavo.
Ieri un amico mi ha detto che gli hanno tagliato lo stipendio del 50%... Ancora non hanno abolito l'articolo 18 e' gia' si portano avanti con il lavoro. Cazzo faccio, mi ha chiesto?
Semplice, chiama il padrone dell'appartamento e' digli che dal mese prossimo l'affitto lo tagli del 50%. E ma cosi' mi sbatte fuori... Siete gia' fuori raga...
Budda disse che se volete avere un futuro, dovete vivere il presente. Niente presente, niente futuro. Con quei soldi 750 euro, non avrete piu' il presente e quindi... Il mio amico paga 550 euro di affitto, per intenderci...
Date retta a me, compratevi una tenda a 4 posti e andate a vivere in campeggio, non comprate piu' nulla che non sia strettamente necessario. Cominciate a lavorare la terra, almeno la pappa non manchera'...

valeriano barbara 23.03.12 20:18| 
 |
Rispondi al commento

Il capitalismo ha trionfato di nuovo.Per trionfare ha fatto sua la famosa frase "proletari di tutto il
mondo unitevi".Esso si è unito a livello mondiale.
Dove sono i partiti di sinistra?Dove sono le organizzazioni sindacali?Organizzazioni che avevano il dovere di formare una coscienza e una organizzazione a livello mondiale.Politicamente la socialdemocrazia è un fallimento.Il sindacato oggi lo paragono al sindacato americano e russo, serve solo alla borghesia per mantenere lo status quo.Come pretendi di creare una unita quando ai creato disparità a livello economico tra i lavoratori.Un esempio; vai a dire chi lavora all'ENI posto sicuro bello stipendio ,di fare sciopero per precari o per articolo 18!!!!

angelo b. Commentatore certificato 23.03.12 20:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non dovremo accettare questo ennesimo imbroglio, L'iva al 23% è già un fatto scontato,l'imu è alle porte,ma non basterà perchè poi seguiranno le revisioni catastali,poi ci sarà l'esame del DL su "fisco e assistenza" sul fisco toglieranno tutte le "agevolazioni" per le detrazioni irpef, poi "sull'assistenza" l'assegno d'accompagnamento verrà equiparato ad un reddito, così da togliere alcune provvidenze aggiuntive, tipo "l'assegno sociale"che in italia è da terzo mondo..268,00 euro!!!mentre in francia è di 650,00 euro!!non solo poi attaccheranno anche l'esenzioni sanitarie..che sicuramente colpiranno anche gli "Invalidi" che potranno usufruire "solo di quella per la patologia"..!
Un altro assalto riguarderà anche i Risparmi..è probabile che venga messa una mini patrimoniale.
Speriamo che i patrioti italici continuino a comprare bond!..forse la BCE dovrà mettere mano al portafoglio..per continuare botti e bittipi!!voci dicono che siamo nella cacca!

roby f., Livorno Commentatore certificato 23.03.12 19:56| 
 |
Rispondi al commento

In aggiunta alle giuste considerazioni espresse nel post c'è anche il fatto che in ottobre scatta l'aumento dell'IVA dal 21 al 23%... sempre per chi la paga, ovviamente.

Riccardo Pizzirani (sertes), Bologna Commentatore certificato 23.03.12 19:51| 
 |
Rispondi al commento

Napolitano ha assicurato che non ci sarà un'orda di licenziamenti selvaggi. Vedremo, crapa pelata del cazzo, vedremo, qua siamo in piena direzione Grecia, bastardi figli di puttana! Pena di morte per tutta questa gente qua! PENA DI MORTE! Decapitati in pubblica piazza!

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 23.03.12 19:44| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono però contento di una cosa. Con 650 euro al mese, fine del consumo, addio vacanze, crociere, regali inutili, cellulari, auto, moto di seconda mano, ecc. ecc. Mi fa piacere per i tanti commercianti che hanno sostenuto la destre e le banche. Ma presto anche per i banchieri arriverà l'ora X, quando i loro soldi potranno solo mangiarli, dato che nessuno più produrrà e coltiverà. A breve ci mangeremo fra noi... dopo aver divorato gatti, cani, ecc.

pietro torre 23.03.12 19:33| 
 |
Rispondi al commento

Anacleto anche io cercando avanti avevo pensato a settembre con aumento IVA imu scuola libri ma ho idea che possa accadere prima credo a giugno fatta la stagione i negozi chiuderanno a frotte rifai i conti a settembre se va bene ancora stiamo a spegnere i fuochi

Riccardo Garofoli 23.03.12 19:32| 
 |
Rispondi al commento

Entro l'autunno del 2012 scoppia il casotto. SONO APERTE LE SCOMMESSE, FORZA!

Anacleto M. 23.03.12 19:00| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il principio è simile a quello in vigore in Germania. Un cambiamento forte è necessario, fermo restando attendere e verificare sul "campo" l'efficacia del provvedimento e i presunti vantaggi. Non voglio sforzarmi ad essere ottimista per forza ma tu stai descrivendo l'armageddon.

davide s., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.03.12 18:50| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io so solo per esperienza diretta che il mio datore di lavoro mi ha assunta a tempo indeterminato perchè per due anni avra' una detassazione, poi vedremo se vorrà tenermi o mandarmi a casa ,tanto si tratta di una piccola impresa per cui il problema dell'art 18 non è mai esistito. Detto questo è chiaro che il primo problema quando si tratta di occupazione e proprio il costo del tra lavoro e stipendio che è spropositato. In pratica con questa bella leggina che si sono studiati faranno così : incasseranno sempre una montagna in contributi e se il datore di lavoro vorrà ridurre il costo del lavoro avrà due possibilità : tagliare sullo stipendio o tagliare il posto di lavoro........BELLA PENSATA DAVVERO MINISTRA DEL C....

Maria Rosa 23.03.12 18:49| 
 |
Rispondi al commento

Monti è straordinario : riesce a incu....re gli italiani con eleganza, inserisce qualche parolona in inglese, mantiene sempre la calma, mica come quell'imbecille di Silvio che sparava cazzate come gli venivano in mente.

Dopo 4 mesi che ci governa sta confezionando il suo piano diabolico salva/banche a nostre spese.

La gran parte degli italiani , ancora informata esclusivamente dalla TV, crede che questo signore stia lavorando per il nostro bene, in realtà faremo la fine dei Greci e quando ce ne accorgeremo, i buoi ormai saranno scappati .

upondu pondu 23.03.12 18:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Articolo da incorniciare, preciso da vero economista...

Da politologo dico questo:

Secondo me andremo dal culo perché la coercizione fisica legittima non è ancora abbastanza consapevole di quello che hai scritto, ancora non lo vede, non tutti almeno...

Fino a quando questi difenderanno lo status quo, non ci muoveremo neanche di un millimetro.

A questo punto, conviene crollare. Solo così capiranno...

Quindi, lasciateli fare......tanto si suicidano e ci ammazzano.

Prima se more, prima si rinasce....

Questo è quanto

Diego Rossi 23.03.12 18:40| 
 |
Rispondi al commento

mi sto cacando sotto...

David Zambe Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.03.12 18:34| 
 |
Rispondi al commento

a me questo articolo 18 mi fa incazzare,mi fa incazzare il modo in qui lo hanno messo sotto,come con una pressa,mi fanno incazzare le persone che lo hanno stabilito,e gli italiani che gli danno ragione!
Se continuiamo di questo passo,emigrerò in Giappone! >.<,basta con quest'euro,basta con questo debito del cazzo,e questo bilancio di niente,non c'è niente da bilanciare,perché appunto non c'è niente!
se i parlamentari i banchieri e tutto il resto di merda non cominceranno da domani,a rinunciare ai loro vitalizzi io porterò la guerra civile in italia.. parola mia ci posso mettere anche 100 anni.. ma lo faccio! state a vedere!
LORO NON SI ARRENDERANNO,E A ME MI RODE IL CULO!

Niko G., cardito Commentatore certificato 23.03.12 18:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Guerra civile...

Mauro Vettori 23.03.12 18:00| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori