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Licenziamoli tutti!


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L'abolizione, o la "ristrutturazione", dell'articolo 18 renderà più facili i licenziamenti. Se ne discute con così tanto ardore che sembra che il destino del Paese dipenda da quell'articolo. La ripresa, l'uscita dalla crisi, il rilancio dei consumi, l'innovazione, il ritorno di Pippo Baudo in prima serata e la benzina a un euro. E poi, licenziare chi? Il lavoratore dipendente è diventato raro come il Panda gigante. L'Italia sta diventando un popolo di disoccupati, emigranti e precari. E' un paradosso che in un momento di mancanza di lavoro ci si scanni al calor bianco sui licenziamenti facili. Il costo del lavoro in Italia è tra i più alti del mondo e lo stipendio in busta paga tra i più bassi dell'Occidente. Invece di discutere, ad esempio, sulla defiscalizzazione degli utili se reinvestiti in azienda, sulla riduzione del peso fiscale sul lavoro e sull'abolizione dell'IRAP, si pensa a licenziare. E' il mondo all'incontrario.

20 Mar 2012, 15:34 | Scrivi | Commenti (133) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Quando la gente non ha ancora capito cosa vuol dire mafia: Sodomizzare i lavoratori è un reato almeno pari se non peggiore del "voto di scambio", perche la modifica o cancellazione del Art 18 non è altro che "un premio" , il risultato di trattative tra grandi Aziende\ imprenditori e uomini dello Stato ( politiciin genere e persone influenti) che barattano leggi a loro favore in cambio di appoggi elettorali ed economici .

Luis Tremendi 04.03.13 14:48| 
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......Se devono licenziare tutti i dipendenti o diminuire le spese sotenute, visto che stanno innescando una guerra tra poveri, iniziassero da chi lavora nelle loro corti: camera, senato, presidenza del consiglio, autority, commissioni ed affini..dove oltre allo stipendio da capogiro ci sono dei privilegi vergognosi (mutui agevolati, rimoborso delle spese mediche compreso lo psicologo, buoni pasto record, ore di straordinatio del dolce far niente che equivalgono ad un altro stipendio)...E per non parlare di tutti quelli che lavorano in Enti sovvenzionati dallo stato come collaboratori esterni, a me basterebbero 5 anni del loro stipendio per acquistare una bella casa che ora non posso permettermi e fare una vita da piccola nababba....tralascio il discorso dei politici perchè loro dovrebbero proprio sparire dalla faccia della terra e confido nel buon E.T perchè li rapisca e li butti nell'inceneritore terrestre ed extra....

francesca romana manfredonia, ROMA Commentatore certificato 27.05.12 16:44| 
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io credo che non anno bisogno di avere l'articolo 18 per licenziare,perchè questo lò fanno già.ma vogliono renderci sottomesi,a loro.noi non siamo uomini, ma solo macchine da produrre,finche va bene a loro e poi buttarci via.SPERO CHE IL POPOLO SI SVEGLIA E SCENDE NELLE PIAZZE,A FAR CAPIRE CHE NOI SIAMO PERSONE E NON BESTIE.E CHE CI SIA LA DISTRIBUZIONE DELLA RICHEZZA PER TUTTI.è ASSURDO CHE QUESTI PARTITI SIANO MANTENUTI DA NOI CON LE NOSTRE TASSE E LORO NON FANNO NIENTE PER NOI è PER I NOSTRI FIGLI,DICENDO PURE CHE I NOSTRI RAGAZZI SONO DEI BAMBACIONI.

pietra catania (pietracatania), torino Commentatore certificato 27.05.12 00:30| 
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Anche i nostri imprenditori dicono che il problema non è l'articolo 18! E proprio perchè non è un problema lasciamolo al suo posto. E'incredibile come il governo e i suoi alleati siano capaci di spostare l'attenzione su problemi inesistenti in modo da poterti fottere, mentre non te ne accorgi, su quelli reali. Ma se i lavoratori sono un problema licenziamoli tutti. Andranno i nostri politici e i loro leccaculi poi a lavorare, che non hanno mai lavorato in vita loro. Terroristi impuniti con i colletti bianchi e la stilografica. Ma mandiamoli a casa tutti così finiranno di fare guai per i quali mai hanno pagato! E senza pensione, hanno già mangiato e rubato abbastanza sulla pelle della gente che lavora. Parassiti e predatori siete avvertiti. Siete giunti al capolinea. Non c'è più niente da predare ne sangue da succhiare. Prossimamente, tutti a casa a calci in culo!

Roberto Scardala 26.03.12 19:10| 
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Caro Beppe non posso che essere d'accordo. Ma poi se non ricordo male non avevamo risposto no all'abolizione dell'art. 18 in un referendum di qualche anno fa? E non c'è l'obbligo legislativo di non toccare lo stesso argomento per cinque anni?? Solo tu puoi fare qualcosa

marina crisafi 26.03.12 08:28| 
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Il vero scandalo della modifica dell'art. 18 non consiste nella assenza di possibilità di reintegra quando giudicato illeggittimo il licenziamento per motivi economici ma l'introduzione stessa di tale motivazione ad oggi inesistente.
Come potrà il giudice dichiarare illeggitimo un licenziamento individuale che invoca la motivazione economica anche solo per 100 euro?
A quali criteri sarà soggetto l'imprenditore nella scelta dell'esubero?
Perchè abolire la L. 223 sulla mobilità a costo 0 per lo stato?


alberto mazzei 24.03.12 19:35| 
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Segnalo un grosso problema al centro AFA REUL, un importante centro di
riabilitazione a Genova, e l'unico, per bambini e ragazzi sordi, da dove
provengo io tra l'altro. Mancano i fondi per aiutare i bambini e sono in
totale 400! Abbiamo fatto tutto il possibile per cercare fondi, tra lavori
di beneficenza e volontariato da parte di tutte le mamme dei bambini sordi.
Vorremmo far conoscere questo centro e far capire che è molto importante
per tutti i bambini sordi, senza di esso e soprattutto senza la riabilitazione
questi bambini perderebbero la possibilità di parlare! Il centro non è rivolto
solamente ai bambini sordi ma anche a bambini con diverse disabilità, quindi
stiamo cercando di lottare per esso. E' grazie a loro che io, essendo non udente,
posso parlare; gli devo la mia vita. E' di estrema importanza questo centro,
tutte le mamme dei bimbi disabili o portatori di handicap perderebbero la
possibilità di essere aiutate con i loro piccoli!".
SIMONA CORBANI


Aiutiamo i bambini sordi - L'AFA Centro REUL
www.quaeram.blogspot.it/2012/03/aiutiamo-i-bambini-sordi-lafa-centro.html

sim 22.03.12 22:48| 
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cari (!!!) statali che numerosi leggete il blog, state tranquilli, a voi non vi toccano. Oggi è ufficiale, siete parte integrante della casta che ci ha rovinati, a voi la questione dell'art18 non riguarda. Con questo svaniscono tutti i dubbi , la politica ha bisogno dei vostri voti per restare la merda che è, e che grazie a voi è diventata.Del resto la grecia è il caso lampante di come i dipendenti pubblici con i loro provilegi fossero collusi con la politica che portò al fallimento il paese.Vergognatevi e state tranquilli.........per ora........

ina ghigliot 22.03.12 12:43| 
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Discussione

A me sembra che il professore ha tolto le castagne dal fuoco, al psiconano. Non ha intaccato per ora le frequenze tv. La benzina vola alle stelle, e il sig. professore non è stato in grado di attaccare le varie lobby.Il trasporto su gomma oltre a inquinare è legato all'aumento degli alimentari. Poi tutti dicono che il carrello degli italia e sempre piu'.
Siamo alla disperazione non tutti ma moltissimi, ma non c'e' rivolta come in Grecia. Quest'Europa è un Europa dei banchieri che non ha anima. Poi tutto il casino sull'articolo 18 è semplicemente ridicolo: perche' non c'e' lavoro, i giovani sono a casa sulle spalle dei genitori, e le fabbriche aprono dove la manodopera costa meno vedi Romania Croazia, ecc.Gli stranieri vengono in Italia per guadagnare di piu' ma non c'e' lavoro, cosi' diventa lotta tra poveri.Futuro è un punto di domanda.

Enzo Grancio 22.03.12 12:09| 
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E' la vittoria dei burocratlioti il cui esercito è quello degli statali! L'assolutismo burocratico premia i propri sottoposti con maggiori protezioni (tenendo l'articolo 18 per gli statali) e creando una gerarchia di privilegio stile Roma di Caracalla. Il lavoratore statale sta al lavoratore privato come il liberto sta allo schiavo....piccole differenze che contano, utili a creare coesione nell'esercito degli statali..

mario mario Commentatore certificato 22.03.12 11:58| 
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A DIEGO ROSSI dico abbiamo avuto pazienza con i politici condannati,sono sempre al loro posto con una faccia di bronzo senza euguali.cosa possiamo fare x cacciarli? Andare davanti ai palazzi quando escono con tutte le guardie che difendono i delinquenti e assalirli a suondi ceffoni e calci in culo.Se rimangono ancora bisogna passare alle maniere forti,lesperanze di sanare il tutto sono finite,lo dimostra anche il governo tecnico,che ha fatto?hanno scaricato tutto sempre sulle spalle dei soliti. Non c'è un programma di avanzamento, ho perso la speranza, siamo alla fine.

giovanna capodarca 22.03.12 10:27| 
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Carissimo Beppe e carissimi amici;
la modifica dell'articolo 18 serve per licenziare i dipendenti pubblici ... qual'è l'azienda che stà facendo più acqua se non quella pubblica?
Il fatto è che tutti i futuri disoccupati, magari quaranta o cinquantenni dove troveranno un altro posto di lavoro e come pagheranno le tasse che vogliono se non hanno un reddito.
Chi sfamerà famiglie ... e per non essere come sempre retorico: quanto costa uno di questi carrozzoni politici ? con il loro costo quanti posti di lavoro si potrebbero mantenere e quante famiglie sfamare (perchè ormai siamo proprio alla fame). Un una Porche e la villa al mare in più magari non utilizzate alcuni imprenditori dovrebbero riflettere su quante famiglie potrebbero far lavorare ? Quanti bimbi aiutare a crescere ? Lasciamo l'egoismo e pensiamo ad avere il giusto e non il di più e quello che abbiamo basta e avanza.
Un caro abbraccio a tutti e grazie a Beppe per il suo impegno.
Sandro di Brescia

Sandro Cipriano 22.03.12 06:51| 
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Caccia agli ultimi lavoratori a tempo indeterminato. Pare che la totale e facile eliminazione del lavoro stabile sia l'ultima spina nel fianco delle banche e dei nostri politici. Ci sarà pure un motivo?! instillare in ogni essere vivente di questo paese la PAURA. Sono contraria alla violenza ma se non ci sbrighiamo ad unirci e staccarci da questa gentaglia, tagliare i fili che li alimentano ben presto faremo la fine del topo. Perché non si sono accaniti come per l'art.18 per il pagamento dell'imu ad ogni parete, catapecchia del clero?! Per stracciare i patti lateranensi? per tagliare gli sprechi e la corruzione? BASTA!

maria barberio 21.03.12 23:49| 
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I debiti illeciti, prima che illegali, non si pagano.
Abbiamo votato al 90 ed oltre % contro il nucleare, come paesi mediterranei in Europa possiamo fare tranquillamente la stessa cosa con questo debito speculativo che rovina e rovinerà la vita di decine di milioni di persone.
Se la motivazione c'è lo si farà e ci sarà in breve tempo (5 anni?) la possibilità di rimediare a moltissimi disastri che riguardano TUTTI i cittadini oggi ridotti a servi di poche famiglie di speculatori internazionali; oltre quelli nazionali.

Special thx to : Napolitano, D'Alema, Prodi, Amendola, Draghi, Barca, Amato, e mille altri... Hanno compiuto gesti di inenarrabile crudeltà contro se stessi, l'etica, le ex-costituzioni e soprattutto contro milioni di esseri umani in Italia e non !!!
Serve una Norimberga seria, questa volta.

Roberto Vian 21.03.12 22:42| 
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Caro Beppe il problema fondamentale non è licenziare ma la domanda di occupazione inesistente.Gli imprenditori sono costretti andarsene altrove, viste le condizione disastrose per risvegliare attività produttive competitive in una Italia devastata da una classe politica corrotta, dove il voto di scambio è la consuetudine ed il conflitto d'interessi una compulsione a ripetere. Perciò si è dichiarata incapace di governare.Non è per questo che ha aderito al Governo tecnico.Ma come è possibile che questo Governo, costretto ad avere il consenso da questo Parlamento e Senato, oasi di previligiati, e da questi sindacati solo motivati a difendere il proprio ruolo di capi banda,riesca costruire una condizione politico amministrativa e sociale favorevole per una produzione tale da essere competitiva nel mercato globale.Si tratta di rivoltare lo Stato e gli italiani, in maggioranza evasori, come un calzino.Dovremmo un pò tutti fare un passo indietro, siamo tutti nella merda, anche gli evasori, i corrotti e mafiosi, oltre quelli che hanno sempre pagato le tasse, volenti o nolenti. La banca rotta,preludio di gravi conflitti sociali continua sfiorarci.Che senso ha lo sciopero della CGIL: farà aumentare i posti di lavoro? Marchionne sarà incentivato ad investire in Italia?

riccardo nogara 21.03.12 21:00| 
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Già, in Italia c'è qualcuno che continua a ragionare al contrario!
Il sindacato continua ad impuntarsi su questo benedetto art.18, senza considerare che fino ad oggi, la gente continua ad essere licenziata, pur essendo ancora in vigore l'art.18!!! Ma allora a cosa serve???
Io stessa due anni fà sono stata licenziata dopo 26 anni di lavoro in una multinazionale: e l'art.18 a cosa mi è servito??????

SILVIA NEGRETTI 21.03.12 20:20| 
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Discussione

Si!!!! Giunta è l'ora che gli ITALIANI si destino,usando le buone maniere,ma anche no.Mandiamo a casa tutti i politici eletti e non,facciamoci ridare i loro stipendi percepiti intortamente,creiamo una classe politica e dirigenziale che viva con lo stesso stipendio di operai e impiegati.Basta bagevolazioni di sorta.Basta con questo magna magna.

Luciano Tordiglione 21.03.12 20:20| 
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bisogna cominciare a pensare a muovere qualcosa pro domo nostra....per moltissimo tempo è stato pro domo loro....

Giuseppe ., roma Commentatore certificato 21.03.12 20:05| 
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Parole sacrosante.
Ma sentiteli ancora quando pontificano nell'interesse del paese...!

pinguinoimperatore 21.03.12 19:34| 
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E' vero....mesi e mesi a discutere di belinate ...e belinate, invece di parlare e risolvere i veri problemi....aziende che chiudono...giovani disoccupati...prezzi alle stelle....buffoni!!!

stefano martini 21.03.12 19:25| 
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REFERENDUM PROPOSITIVO. Senza quorum.
Questa è la vera Democrazia Diretta. Come nella Democraticissssssima Svizzera

giancarlo s., Taranto Commentatore certificato 21.03.12 18:58| 
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E' davvero difficile, se non imbarazzante esprimere un giudizio oggettivo in relazione alla problematica relativa all'articolo 18.
E' altresì importante sottolineare quanto sia poco chiaro ciò che la classe dirigente ne vorrà fare e come. Il politichese è oer me una lingua oscura, ma mi permetto di fare delle condierazioni.
Guardo un paio di puntate de "Le iene", che dedicano alcuni servizi alle malsane abitudini dei dipendenti di un ufficio comunale di Roma: Chi trimbra ed esce; chi timbra doppio o addirittura triplo....e chi non viene per niente e fa timbrare da un altro.....
L'anno scorso vengono pizzicati sul lavoro , presso l'aereoporto di Malpensa , un gruppo di dipendenti intenti ad aprire valigie e sottrarre merce.
Io stesso lavoro presso la Grande Distribuzione e molto spesso vedo colleghi essere sorpresi a rubare.
Nel primo caso, grazie all'omertà dei responsabili, si sono salvati tutti;
nel secondo grazie alla compiacenza del giudici...pure....
Nell'ultimo....no.
Sono sicuro che di questi "cancri" l'italia sia piena, ma mentre nelle aziende private vengono in minimaparte debellati, in quelle pubbliche assolutamente no. E' giusto questo?
Questi "cancri" vivono sulle nostre spalle, sono un costo, e rischiano di mettere in ginocchio un azienda.
Un altra considerazione molto importante è quella relativa al "dialogo tra le parti", ovvero Aziende e Sindacati. Ma vogliamo capire o no che non esiste questo dialogo? E' una farsa!!
l'azienda, qualsiasi essa sia, vive il sindacato come un cancro da debellare. Ad ogni incontro l'Azienda pone le condizioni ed il sindacato subisce, altrimenti salta il tavolo. Quando il sindacato chiede ,ad esempio, ad un azienda informazioni sull'organico per verificare se in rapporto al carico di lavoro vi sia abbastanza personale, come credete che vada a finire?
Ma veramente pensare che un azienda sia disposta a fornire dei numeri? NO,e se lo fa, lo fa in modo qualunquista. E sopratutto a voce. Quindi?

Matteo Simone Fazioli 21.03.12 18:49| 
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Caro Beppe, visto che conosci tanta gente, e il titolo mi sta facendo ronzare ben ben il cervello, visto che in base alla nostra Costituzione, il popolo è sovrano che succederebbe se fossimo noi a licenziare sti balordi? Perchè non portiamo una bella lettera di licenziamento a tutti i parlamentari, governo, presidente e banchieri di conseguenza? tutto questo dicendo chiaramente che riconosciamo solo ed esclusivamente la nostra Costituzione, nessun trattato da loro firmato, senza il nostro consenso, nè tantomeno tutte le modifiche apportate alla nostra Costituzione, sempre fregandosene del nostro pensiero. Hanno violato così tanti e tanti articoli che penso che se costruita bene, possiamo certo fare qualcosa di positivo... C'è dell'altro, ma non mi va di parlarne qui.. il 17 aprile c'è una grande Manifestazione a Roma cerchiamo di raggruppare più italiani possibili...

Arcangela Cangelosi 21.03.12 18:38| 
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Rigor Mortis? A sentire i suicidi vari si direbbe di sì.... L'eccesso di rigore porte alla fame, dunque alla morte... Una parola, una parola per loro ... Napolitano, te ne saremmo grati...

alma gemme 21.03.12 18:24| 
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PROPONGO L'ABOLIZIONE ART. 18 PER I POLITICI: TUTTI A CASA SENZA VITALIZI E PENSIONI

katia G. Commentatore certificato 21.03.12 18:12| 
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Per capire il motivo della manovra di Monti sull'articolo 18 bisogna ricordare che a questi personaggi di Palazzo interessa UNICAMENTE un motivo per GIUSTIFICARE sia il proprio stipendio che quello grasso delle centinaia di migliaia di dirigenti statali.
Poi bisogna capire la relazione tra GIUSTIFICAZIONE e COLPA.
Chi non è giustificato potrebbe essere incolpato e, fintanto che a pigliarsi la colpa della crisi sono i lavoratori e i loro diritti, la colpa non ricade sui dirigenti pubblici che continuano a essere GIUSTIFICATI nel PRENDERE il grasso stipendio.
Il TAV a cosa serve? Serve per GIUSTIFICARE grassi stipendi di alti dirigenti di Stato e serve a GIUSTIFICARE il Governo. In che senso?
Se il governo non fa qualcosa per lo sviluppo la sua azione non è GIUSTIFICATA ne tantomeno lo è la sua presenza (e deve andare a casa) e non sono giustificati gli stipendi sia di quelli che sostengono il governo, sia dei tecnici.
L'unico interesse di politici come Napolitano è quello di trovare delle parole per spostare la colpa su qualcosa che realmente non c'entra niente ma che realmente è utile a giustificare l'inutilità delle azioni di una enorme massa di persone che mangiano su tutto il meccanismo delle tasse.
PER DIVORARE LE TASSE CI VOGLIONO I DENTI DELLA GIUSTIFICAZIONE E I MUSCOLI IDEOLOGICI CHE SPOSTANO LE COLPE DI VOLTA IN VOLTA SU GRUPPI DI PERSONE (ad es No Tav people) O SU DIRITTI CHE "BLOOCCANO" LO SVILUPPO.
Cioè come a dire ad esempio: non è l'inutilità di tanti apparati di Stato a produrre la crisi ma la impossibilità di licenziare, non sono i costi della elettricità a impedire l'investimento estero in italia ma sono gli stipendi dei lavoratori...e via discorrendo
Le BR e la mafia vennero utilizzate per esempio per GIUSTIFICARE enormi spese per auto e scorte....e ci mangiano e ci mangiarono schiere di dirigenti pubblici con tutti gli intrallazzi...

mario mario Commentatore certificato 21.03.12 18:09| 
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Farei alcune considerazioni. In primo luogo le pensioni. Per un anziano che non vede l'ora di ritirasi al solo scopo di vivere una esistenza normale che all'improvviso lo si condanna ad altri cinque o sette anni di lavori forzati, lo scoramento e d'obbligo. I nostri ministri non hanno mai fatto un tubo nelle loro vite e li vorrei vedere dopo 30 anni in fonderia se considerano i quindici anni di ulteriore lavoro se gli raccontassimo che ormai la vita si è allungata e nel 2050 si vivrà fino a cento anni per cui oggi si deve lavorare fino ai sessantasette.
Secondo punto. I giovani non trovano lavoro perchè a lavorare ci tengono i vecchi quindi i posti non ci sono.( Chiederei anche una dimostrazione del contrario) Terzo. Per anni abbiamo creato posti inutili per gente inutile e se siamo male messi non credo sia colpa dell'operaio che tira la carretta per un pezzo di pane, ma dei dirigenti a tutti i livelli che sono degli emeriti imbecilli, arroganti e incapaci.
Se qualcuno avesse qualche cosa da dire sul fatto che i dirigenti sono super pagati perchè si assumono delle enormi responsabilità, è pregato di iscriversi alla gara per la migliore barzelletta del secolo. Termino con un invito:Se qualcuno ha qualche cosa da dire, sono qui. Saluti e cordialità. Salvatore iw3rro@libero.it

salvatore 21.03.12 17:52| 
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non ci sono piu parole per definirli ormai le abbiamo usate tutte a quando lorgoglio italiano

melara concetta 21.03.12 17:00| 
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LA PRIMAVERA ITALIANA
Parte prima- se condividi fai girare sul web

E’ ora che il Popolo del web dia un segnale forte a se stesso, la capacità massima che questi partiti sono riusciti ad esprimere è il Governo Monti che esegue le sue scelte partendo dai dictat dalle lobby che affollano i corridoi della Unione Europea (ASPEN, TRILAT, TECHINT, BILDER
associazioni sconosciute ai più ma ben note al sig.ri Passera, Frattini,Paolo Scaroni, Mario Draghi, Errico Letta ed altri ancora) a noi ci raccontano di spread di situazioni da orlo del baratro per giustificare scelte politiche che sono sotto gli occhi di tutti destinate a portare altra miseria, altri suicidi di piccoli imprenditori, operai, disoccupati, giovani a cui viene tolta dignità giorno dopo giorno a cui viene chiesto di non spendere la propria professionalità per la collettività ma di morire.
Le prossime scelte ricadranno sulle PRIVATIZZAZIONI “se non li fermiamo prima” gli appetiti delle lobby puntano sulle poche aziende che ci sono rimaste.
La storia si ripete 1861 Unità d’Italia con l’avvio dell’impoverimento del Sud ed ancora questa Europa con l’impoverimento dell’Italia. Si poteva fare l’unità d’Italia in un modo diverso si potrebbe fare un Europa dei Popoli ma allo stato non credo sia possibile.

nicola lanza, campobasso Commentatore certificato 21.03.12 16:57| 
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Poco tempo fa al termine dei 2 anni previsti di cassa integrazione per "finta crisi" (il nostro settore tiene nonostante la crisi) il mio datore di lavoro mi chiede di licenziarmi dietro una buonuscita ovviamente una cifra ridicola per mancanza di lavoro, la mia risposta NO!
E' evidente che non gli sono molto simpatico in quanto ho sollevato alcune problematiche di sicurezza presenti in azienda oltre a non essere il solito lecchino sottomesso, al rientro la mia mansione è cambiata e sono praticamente l'unico che non fa straordinari anche se vorrei ma per me non cè lavoro.
In azienda siamo circa 35 non vi sono delegati sindacali e le cariche previste per legge sono affidate a personale fedelissimo.
Questo è il lavoro in Italia!
Se ci fossero già in vigore le regole che stanno discutendo io sarei disoccupato e presto lo sarò.
Quindi o gli facciamo capire che stanno sbagliando strada o finiremo per fare i loro servi!
E saremo noi a produrre per 2€ al dì la nostra nazione sarà la cinitalia.

rollers 21.03.12 16:00| 
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Tutto sta cambiando perché rimanga tutto uguale a prima.
Stiamo assistendo scandalo dopo scandalo alla distruzione dei pilastri morali che per anni hanno sostenuto la nostra società . Nessuno ormai si indigna più per quello che giornalmente accade alla classe dirigente e per come viene amministrato il paese.
Questo è un campanello d’allarme ? forse si! perché la storia ci insegna che in periodi come quello che stiamo attraversando grazie anche al vuoto che ha provocato una politica corrotta che per anni ha governato nel nostro paese che si manifestano derive populiste pericolose difficili da controllare.
Nessuno ormai vuole fare un passo indietro. Nessuno è colpevole nemmeno davanti al fatto compiuto. Nessuno pagherà ne per i disastri compiuti ne per le continue lacerazioni provocate da una classe politica scellerata populista e liberticida.
I partiti politici che fin ora sono stati foraggiati dallo stato (quindi soldi pubblici) con centinaia di milioni di euro nella voce !contributi elettorali” proprio loro dovrebbero restituire le ingenti quantità di denaro accumulato negli anni. Dovrebbero restituire tutto il mal tolto chiedendo scusa al paese. Invece no! Quei soldi vengono investiti senza più il controllo dello stato e in alcuni casi nemmeno i dirigenti dei partiti stessi conoscono la vera situazione economica del loro partito , dando così la possibilità a chiunque di rubare i sodi pubblici quindi di rubare a noi stessi.
La nostra classe politica è completamente responsabile di tutto quello che è accaduto al paese. Inutile continuare a fare finta di niente.
La responsabilità deve essere distribuita fra tutti quelli che ci hanno amministrato e ci hanno portato fin qui , fino al fallimento del nostro paese.. Per questo dovranno pagare in qualche modo. Pagheranno per aver scommesso sul fallimento del paese..
Nel mese di Giugno 2011 dicevano che i nostri conti erano in ordine ma mentivano.
Berlusconi e il suo ragioniere Tremonti ripetevano che il paese era

ALDO Z., Catania Commentatore certificato 21.03.12 14:52| 
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Questi sono mercenari, sono dei bokassa (cannibali,) sono degli incapaci, si arricchiscono, arraffanno il malloppo e scappano all'estero, sono un disastro per l'Italia e incolpano di tutto la crisi e tutto ciò che fanno dicono che è il mercato che lo vuole o la BCE e l'Europa.
ma a chi volete darla a bere! Non c'è bisogno d'essere un prof. della Bocconi (ma che università è la Bocconi? cosa insegna la Bocconi? a cosa forma la Bocconi)per capire che ci state carpendo tutto, tutto tutto.
Ingordi prepotendti

un'arrabbiata 21.03.12 14:50| 
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Qua non si tratta più del bicchiere mezzo pieno o del bicchiere mezzo vuoto , qua si tratta di emarginare tutti quelli che politicamente e non solo hanno continuato a saccheggiare l’Italia intera. Qua ormai si parla di sopravvivenza della popolazione perché nel giro di qualche anno con il debito pubblico che ha già superato i 2000 miliardi ci saranno ancora tagli orizzontali per gli interessi che dovremo pagare soprattutto se il paese non cresce e tutti i parametri fanno capire anche alla persona più distratta che l’Italia almeno per i prossimi anni non crescerà se non cambia qualcosa.
La politica invece si sta riorganizzando nelle varie aree geografiche del paese facendo strane alleanze. Partiti politici che niente hanno in comune se non la finalità di continuare a depredare il paese e non perdere la poltrona. Approfittando ancora una volta della limitata partecipazione dei cittadini alla politica e ancor di più confidando nella scarsa memoria del popolo Italiano sperano ancora di ritornare al potere.
Tutto ciò ci vedrà ancora una volta spettatori impotenti della stessa politica che ha svenduto il paese. Vedrà ancora una volta le stesse persone le stesse facce che hanno scommesso sul suo fallimento sedute sulle stesse poltrone mantenendo gli stessi privilegi come se non fosse accaduto nulla. Sono profondamente nauseato da quello che gli organi di informazione continuano a divulgare manipolando a loro piacimento l’informazione sempre per compiacere il politicante di turno che intervistato o invitato nei salotti televisivi continua a parlare non per chiedere perdono della la propria incapacità al popolo Italiano per non aver saputo governare il paese ma continuano ancora a dare consigli al governo in carica come se per tutto quello che è accaduto non avesse alcuna responsabilità.
Tutto sta cambiando perché rimanga tutto uguale a prima.
Stiamo assistendo scandalo dopo scandalo alla distruzione dei pilastri morali che per anni hanno sostenuto la nostra

ALDO Z., Catania Commentatore certificato 21.03.12 14:47| 
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io lascio pochi messaggi ma quando lo faccio so di cosa parlo. Se avessi un video di quello che ho visto succedere negli enti pubblici e privati dove ho lavorato (e sono TANTI) domani scoppierebbe una rivoluzione.
Davvero ho visto cose che voi umani non potreste immaginare e in ogni ambito lavorativo e settore (universita', pubblica amministrazione, enti militari, ospedali, centri di ricerca, banche etc..etc...) , il mondo del lavoro e' l'unico dove e' possibile generalizzare, almeno secodo il campione rappresentativo che io ho accumulato in molti anni di attivita' in italia e all'estero

Se non colmiamo la disparita' tra chi ha tutto ed e' un idiota e chi non ha niente ma e' (a volte) bravo uno di questi giorni finisce molto male (TM) ..

ahh e io lo dico difendendo la categoria dei giovani pur non essendolo.. tanto per chiarire

torquemada giuseppe, bolzano Commentatore certificato 21.03.12 13:24| 
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Io intravedo sopratutto un rischio: considerato che il falso in bilancio non è più reato molte grosse aziende avranno interesse a far figurare un bilancio in rosso al fine di "ripulirsi" da parte di quei lavoratori più "costosi" o perchè con molti scatti di anzianità o perchè intralciano la dirigenza, per poi tronare miracolosamente in attivo... di società in queste condizioni ce ne sono un'infinità e non parlo solo della fiat, ma basta pensare anche al mondo finanziario: unicredit, fondiaria-sai, ecc....

Inoltre da quello che ne esce è il tipico modo dell'imprenditoria italiana di privatizzare gli utili e socializzare le perdite: quando va bene assumi gente che non paghi un cazzo se poi va "male" un calcio in culo e li paga lo stato, ma allora il "rischio impresa" quale sarebbe? il capitale iniziale che gli arriva dalle banche? WOW!

Antonio Manià (carpe.diem) Commentatore certificato 21.03.12 12:59| 
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SIAMO UN POPOLO CHE NON SA FARE ALTRO CHE PARLARE.
I PADRONI STANNO FACENDO MARMELLATA DEI LAVORATORI!

anna z 21.03.12 11:43| 
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Chi mastica con buona consapevolezza le tematiche del lavoro non può non aver colto che la proposta Fornero di riforma dell’art. 18 St. Lav. si traduce in un sostanziale svuotamento della norma ed in un arretramento forte delle tutele per la parte debole del rapporto, in alcun modo conbtrobilanciata. Al riguardo mi pare pefetta l’analisi offerta dall’articolo pubblicato al seguente link http://www.orticalab.it/La-Fornero-l-articolo-18-e-il che, in attesa di leggere un testo della proposta di riforma, vi invito a leggere per aprire un dibattito più consapevole

vital 21.03.12 11:27| 
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Egregio Beppe Grillo,

la presente lettera è stata mandata un po’ a tutti i responsabili dei partiti (cambiando ovviamente intestazione e premessa) con la speranza di trovare qualcuno disposto a sponsorizzarla e mettere in atto una raccolta di firme per la proposta di legge in essa contenuta. La invio anche a lei con lo stesso proposito. Gazie.


Egregio Sig. Presidente G. Napolitano,

mi chiamo Ciro Bevilacqua (con le spalle abbastanza appesantite da una soma ricca di tasse e balzelli provenienti dalla manovra Monti, messa in atto per portare il paese fuori dal default) e da italiano medio, afflitto da preoccupazioni per il futuro dei miei figli, dato il momento di contingenza, mi rivolgo a lei, siccome garante della costituzione e diciamo così, un po’ il “padre di tutti gli italiani”, per farle alcune domande per capire fino in fondo se oggi, con tutto il disastro economico che abbiamo alle spalle (non certo creato dagli italiani … e vorrei vedere!), al netto della crisi internazionale per la quale ci sono delle responsabilità di sistema:

1) E’ ancora giustificabile che l’esercizio del risparmio e del credito, ad esempio, disciplinati dall’art. 47 della costituzione che ne legittima il controllo da parte dello stato, sia lasciato nelle mani di privati che, adoperando il denaro dei cittadini, lucrano e speculano vergognosamente anche sul debito pubblico, non solo, ma lungi dall’adottare politiche di indirizzo ( quelle che dovrebbero essere dettate dallo stato per favorire l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese e delle famiglie) badano ad ingrossare i portafogli personali dei manager e alimentano il sistema speculativo di organismi a volte non bene identificati che ronzano attorno ad un apparato fatto di favoritismi e distribuzione di prebende fuori controllo? … E che dire del patologico sistema delle riserve frazionarie?

2) Il TAV è in linea con le esigenze attuali? … e non

Ciro Bevilacqua (), Napoli Commentatore certificato 21.03.12 11:25| 
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Probabilmente stanno preparando la strada per poter licenziare con facilità anche i dipendenti pubblici (Insegnanti,amministrativi,netturbini..non i dirigenti..)

Stefano Cova 21.03.12 11:25| 
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Tutto vero e Monti, con il suo Governo, ha data la prova provata che è eguale a tutti gli altri politici che pullulano avidi e mai sazi nel nostro Paese. Altro che Governo tecnico!!!

Chiara Mente Commentatore certificato 21.03.12 11:10| 
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Il paradosso è che il ministro Fornero crea delle regole pesanti per i lavoratori, che NON varranno MAI per se stessa.

Un professore universitario non è licenziabile né ora né mai, e la Fornero non ci pensa proprio a cambiare questa regoletta ...

Basta questo per pensare che con questo governo vale sempre la regola : armiamoci e partite!

Luca Marsico, Roma Commentatore certificato 21.03.12 10:27| 
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certo che lo stipendio in Italia è quello più alto ma è anche quello più tassato risultato meno competitività e quindi meno lavoro, il problema sono le zecche che amministrano i nostri soldi a partire dai comuni e su su con privilegi assunzioni di altre zecche (parenti e amici)che succhiano il denaro dei contribuenti, la soluzione è quella di fare con le assicurazioni private contratti previdenziali e infortunistici allora si che con la metà di quello che gli viene prelevato di tasse ora sarebbero dei signori..........abbasso chi ruba i nostri soldi con la scusa di gestirlo.

indignato speciale 21.03.12 10:24| 
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Mi chiedo perchè l'accorato appello al senso di responsabilità, rivolto dal Signor Presidente della Repubblica a tutte le parti sociali, non sia stato rivolto a suo tempo anche al Presidente dell'ABI, alle banche, alle assicurazioni e a tutti gli altri attori chiamati a discutere sulle finte liberalizzazioni?

Angelo D'Alessio 21.03.12 10:22| 
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Nel secondo semestre 2011, Berlusconi prima e Monti poi hanno confezionato un aumento di 2,6 punti percentuali di pressione fiscale.
C’era da salvare l’Italia, ma forse è più giusto dire che c’era da salvare l’Italia così come si trovava.
L’Italia dei mille parlamentari e della moltitudine di assessori e consiglieri regionali.
L’Italia della corruzione dilagante negli incarichi pubblici.
L’Italia dei superstipendi degli alti dirigenti pubblici e degli ottimi stipendi, paragonati a quelli del settore privato, dei dirigenti intermedi.
L’Italia della galassia di partecipate pubbliche e dell’opacità amministrativa.
L’Italia dei rimborsi elettorali dei partiti e dei ristorni di fondi pubblici alle fondazioni private dei vari big sulla breccia da oltre vent’anni.

Per salvare tutto questo, ma al contempo raggiungere il pareggio di bilancio, è stato inevitabile un salasso fiscale, gran parte del quale, peraltro, lo sentiremo concretamente solo a partire da giugno 2012: ebbene sì, il peggio deve ancora venire.

http://www.eutekne.info/Sezioni/Art_376434.aspx

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 21.03.12 10:07| 
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Altra riflessione: ma chi l'ha detto che il licenziamento deve essere meritocratico? È una stronzata. Io azienda devo essere libero di licenziare chi voglio in base a come cavolo va il mercato, o magari ho voglia di chiudere tutto per andare alle Hawai con 2 puttane e devo ripeto devo essere libero di farlo! Così come se voglio trasferire la produzione a Vladivostok e vivere la! Sveglia gente!

Aldo 21.03.12 09:34| 
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si può tentare qualcunque esperimento compreso quello tentato in portogallo che ha portato solo miseria senza risanare i conti pubblici.

Se non si smette di importare dall'estero quel che si può produrre in loco non se ne esce.


Se non si trova un modo per frenare l'immigrazione non se ne esce.


Se non si trova il modo di togliere i vechiacci incartapecoriti e gli incapaci (santanché, gasparri, bersani ecc.) non se ne esce.

antiitaliano è di moda 21.03.12 09:02| 
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Facile prendersela con i più deboli. E' solo questo che sono capaci di fare. A Monti dico che di speciale non ha proprio niente e secondo un mio pensiero, non è capace nemmeno a far quadrare i conti di una famiglia italiana che vive sempre addentata da tutti questi imbroglioni. Fate schifo tutti....speriamo si arrivi presto allo sfracello. Per voi ogni giorno o una sola parola : BASTARDI!!!!!!

Aurelio Vetri 21.03.12 09:02| 
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Mi fa ridere sentire gente che orgogliosamente (e ingenuamente) sostiene di lavorare mentre gli altri non fanno nulla... Per la mia esperienza, queste so' proprio le persone che non fanno niente. Comunque, vi sfugge proprio il punto: qui si è interessati a poter licenziare tranquillamente nelle grandi aziende (le piccole già lo fanno in mille modi diversi). Ma a voi grandi lavoratori cosa vi fa pensare che i licenziamenti seguiranno un criterio meritocratico? Proprio per le vostre esperienze (anche io sono un consulente) non avete visto come funzionano le cose nelle grandi aziende, pubbliche e private? 'sta gente è interessata solo a buttare fuori lavoratori, magari per prendersene altra pagandola la metà. Vi sembra normale che si facilitino i licenziamenti in mezzo alla crisi e dopo l'innalzamento dell'età pensionabile? E' proprio grazie a gente come voi che si è arrivati a perdere uno dopo l'altro quelli che non sono privilegi, ma DIRITTI dei lavoratori. Quando si arriverà a legittimare ad esempio il licenziamento di donne incinte, che sono meno produttive, sarete contenti...

Luca 21.03.12 08:49| 
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divertente perché secondo grillo bisognerebbe lavorare dentro il m5s gratis!


lavorare gratis e senza gloria ?

mavaffanculo!

gratis e senza gloria 21.03.12 08:46| 
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Bravo complimenti..privilegi anni '80?...forse direi che sono diritti conquistati dai lavoratori dopo secoli di lotte!..dipendenti pubblici vagabondi..dipende...ieri parlavo con uno di loro e purtroppo mi diceva che la burocrazia li fa impazzire!proprio le leggi che i capetti di montecitorio fanno, per complicarci la vita a noi!..
Oggi molti giovani si "grattano", stanno fino alle 6 del mattino fuori casa e il resto della settimana sono rincoglioniti!il drink,lo spriz,la bevuta...i vestiti da fighetto fighetti...la mcchina,lo scooter..la Pizza..!vedrai se tu li togliessi tutti i vizi dopo due giorni farebbero la rivoluzione!!via giù stiamo bonì...!
Ha detto bene Peppe..la gazzosa,i film al "bubbino dei preti"di 12 visione..il CIAINO...SENZA AMMORTIZZATORI!!er SOLEX..!e devono cazzeggia di meno e move il culo!!!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 21.03.12 08:40| 
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a voi pare normale che un'azienda licenzi per qualunque motivo (saranno cazzi suoi) e il dipendente rispunta dopo 10 anni e li costringe a riassumere con la forza?
Sara' che sono di un'altra generazione abituato ad un altro mondo del lavoro ma non riesco proprio a capirli questi privilegi anni '80.
Noi gli paghiamo le pensioni (col retributivo) pur sapendo che non vedremo un eurocent delle nostre, la disoccupazione giovanile tocca il 50%, non ci sono ammortizzatori per le ragazze che restano incinte, nessuno assume piu', creare lavoro e' impossibile con questa pressione fiscale e loro si attaccano come cozze ai loro privilegi.
Ma voi l'avete mai visto un dipendente comunale? Un dipendente pubblico? Sapete che tutto il lavoro al giorno d'oggi lo fanno i consulenti cococo mentre loro prendono il caffe' al bar (che spesso non e' accessibile ai consulenti) e combattono per l'art.18? Fanno bene a combattere ma dopo 30 anni a leggere la gazzetta dello sport si perde di lucidita' mentre noi siamo svegli e INCAZZATI

torquemada giuseppe, bolzano Commentatore certificato 21.03.12 07:57| 
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Dico solo una cosa:

vogliono la guerra?!?!
allora diamogliela!!!!!!!!!!!

Babacesare 21.03.12 07:30| 
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I veri problemi dell'Italia sono la corruzione, la mafia, la camorra, l'illegalità diffusa, l'evasione fiscale, la precarietà dei giovani lavoratori, la mancanza di fondi per la ricerca ed altro. E questi ci vengono a dire che l'articolo 18 è la causa di tutti i mali? Proprio coloro che non sanno cosa sia la fatica, il sacrificio e il sudore, decidono sulla la pelle dei lavoratori? Che gli venisse un male incurabile a tutti quanti, i politici, i tecnici e i presidenti della repubblica delle banane che è diventata l'Italia!!!

Carmelo Di Stefano Commentatore certificato 21.03.12 02:52| 
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Ma qualcuno che lavora qui cè? Io sono fornitore di servizi informatici da 10 anni e vedo i dipendenti delle aziende ogni giorno! Non fanno un cazzo! Zero! Chi chatta, chi parla al telefono, chi gioca con il cell. Calci nel culo, altro che protezioni! Abbiamo una produttività vicina allo zero, cè crisi e i dipendenti scioperano ( non serve a nulla oggi, negli anni 70 serviva oggi no) dipendenti andate tutti affanculo!

Aldo 21.03.12 02:44| 
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Sono solo dei grandissimi bastardi.

ric 21.03.12 00:42| 
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Immaginate solo cosa succederebbe ad un dipendente che si reca ogni giorno sul posto di lavoro solo per lavorare e che pretende per questo di essere rispettato, senza dover prostrarsi davanti a classi dirigenti capaci che premiano e gratificano solo a quei collaboratori che leccandogli il didietro riescono a far salire l autostima di questi arroganti complessati che mortificano chi lavora con impegno e dignità. E' vero che siamo un Paese in cui manca di flessibilità in uscita ma e' anche vero che siamo un popolo carente di onesta intellettuale e che per questo i lavoratori saranno ancora meno tutelati se salterà l art. 18. Magari servirà per liberare e cedere il posto a l ennesimo raccomandato di turno, che anche se non produrrà almeno potrà fare il giullare per qualche circense complessato.

Matilde Conte, Roma Commentatore certificato 21.03.12 00:14| 
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prima la riforma delle pensioni,così lavori in eterno,poi la riforma del lavoro,così ti licenziano facilmente.2 piccioni con una fava.
se ti licenziano a 50 anni con 35 di contributi sei finito,non ti prende più nessuno e i soldi che hai versato pagano le pensioni in corso.perfetto!

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 21.03.12 00:05| 
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la camusso non firma!?? l'ha rimandata o è vero?
la bindi gli trema la chiappa della sedia??!!del pd.

che le donne si siano svegliate?

le proiezioni dicono che il 26% intervistati voterebbero una coalizione monti.?

................


Manodopera a basso prezzo
Marcegaglia??

ART 18

18
18
18
18

ma perchè si continua a dire 18???
"ecco n'altro che non se fa li cazzi sua....!! " 19
19
19
19


Alessandro D., Roma Commentatore certificato 20.03.12 23:44| 
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Qualcuno a mister MONTI gli dica che principianti allo sbaraglio lo conduceva Corrado mantoni torniamo alle elezioni subito questi fanno danni inimmaginabili
Ma che male hanno fatto le mura di palazzo Chigi per ospitare tutti questi incapaci in mala fede mafiosi pidduisti insulsi forse c'e una maledizione diamogli fuoco per purificarlo

Riccardo Garofoli 20.03.12 23:43| 
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Il premier domani va in Cina ed in Corea ma che ci ha già venduto?????

Riccardo Garofoli 20.03.12 23:35| 
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Ma un giornalista degno di portare questo appellativo nelle conferenze di palazzo Chigi non c'e non dico di tirargli le scarpe come in Iraq ma almeno una domanda intelligente fatela io ve la sugeriscono il governo come la Fiat ? I primi a dover essere licenziati i giornalisti troppo zerbini troppo troppo poi cacciare sto pseudo prof via da palazzo Chigi

Riccardo Garofoli 20.03.12 23:26| 
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Questa sera ho sentito il premier e la ministra frignerò che parlavano di lavoro ma che ne sanno sti due di questa parola il lavoro non e un hobby e come i preti che parlano delle donne e del sesso ma che ne sa uno che fa voto di castità delle donne e il loro mondo anche se di preti pedofili c'e ne sono troppi forse dobbiamo pensare male del capo del governo e di chi c'e lo ha messo

Riccardo Garofoli 20.03.12 23:20| 
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Ma se un capo del governo fa come un amm delegato della Fiat e cioè parla al 50%dei lavoratori e agli altri no come faccio a non pensare che l incontro con marchionne altro non era che per chiedergli consiglio MONTI VAI A F..........LO te e il presidente noi non siamo la Fiat te lo devi ficcare in testa e tu non sei marchionne basta giocare torniamo alla politica vera elezioni subito che di questi apprendisti non ne abbiamo bisogno fanno più danni di b

Riccardo Garofoli 20.03.12 23:12| 
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Mi sembra di avere a che fare con dei pazzi...cosa non nuova nella storia...: licenziamo a 50 anni, gli diamo 2 anni di retribuzione e poi... andassero a morì ammazzati tutti? E questi figli che, dovranno andare a lavorare per forza di cose, lo sanno che poi dovranno mantenere i loro genitori e forse anche i nonni? Ma nessuno riesce a fermarli? Aiuto!

barbara 20.03.12 23:06| 
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Ho ascoltato la conferenza stampa del premier e della ministra che, parlando come Marchionne a meno del 50% dei lavoratori, e senza la presenza di un giornalista degno di tale appellativo, mentre sentenziavano, alla Marchionne, che il testo di riforma del lavoro è da approvare così come viene presentato oggi. Marchionne aveva promesso 20 miliardi di euro d'investimenti. Loro? Ora il premier va in Cina e in Corea, a dire che finalmente, a seguito di modifiche all'art. 18 del contratto di lavoro, possono investire da noi. La mafia, la corruzione, la cattiva politica sono scomparse per incanto. Poverino, ricordo che solo ieri il Tribunale tributario i Napoli è stato svuotato per arresto della maggioranza dei giudici tributaristi. Grande occasione!!!!! Nuovi posti di lavoro!!!!!!

riccardo garofoli 20.03.12 23:00| 
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-segue
Parlare male della classe politica è troppo facile, e non voglio farle perdere tempo nel ricordarle tutto quello che hanno combinato e combinano con i soldi di noi cittadini. Basta ricordare che l’apparato burocratico statale costa circa 700 miliardi all’anno, e come un buco nero drena gran parte del reddito prodotto, lasciando nelle nostre tasche ben pochi spiccioli.
Voglio spendere qualche pensiero anche per i Professori, chiamati a “salvare” il paese. Cosa hanno fatto? Hanno pensato di far cassa con le pensioni, con le tasse, persino con la casa in cui abitiamo. L’idea di tagliare un po’ dei costi di quell’apparato burocratico che citavo prima, forse, ha sfiorato il loro cervello, ma, anche se fosse, è stata abbandonata subito per non scontentare chi li tiene in vita. Lei parla di liberalizzazioni, ma quali sono? Gli Italiani non se ne sono accorti. Costringono i pensionati ad aprire un conto in banca e poi si perdono in mille discussioni, se questi conti debbano costare o non costare. Ma dove pensa si possa andare con costoro? Hanno riportato lo spread a livelli più consoni, ma il loro compito è quello di ripristinare il vecchio potere Finanziario/politico.
Anch’io come tanti cittadini chiedo una svolta vera in chi sarà chiamato a governare questo Paese, e sono convinto che la svolta vera non può venire che dai Movimenti o dalle liste civiche, lontane da questo modello di partiti.
Non scherzi su queste cose! Se il vento è cambiato, il merito è loro, e spero non possa essere mai più come prima.
La saluto
Stefano Camattini

stefano camattini 20.03.12 21:44| 
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ho inviato la seguente lettera a Eugenio Scalfari:

Gentile Dott. Eugenio Scalfari, ho letto il suo articolo pubblicato domenica 18 marzo su Repubblica.
Le scrivo per dirle che l’ho trovato volgare, ed anche irrispettoso, nei confronti di tutti gli Italiani che oggi sono chiamati a fare sacrifici per tentare di salvare il nostro Paese dalla catastrofe economica.
Cercherò di spiegarle per quale motivo le sto dicendo questo.
L’ho trovato volgare per il paragone che lei ha fatto all’inizio, citando tutte quelle metaforiche dita medie che verrebbero esposte nei confronti del mercato, banche, tav, politica, partiti e casta. L’ho trovato irrispettoso per l’ ironia, del tutto gratuita, fatta sulle spalle di chi lotta per cambiare lo stato delle cose in questo Paese.
Non può ridurre la protesta di chi si è avvicinato ai movimenti civili, con facili battute, che di ironico hanno ben poco. Il peso maggiore del risanamento è sulle spalle dei più deboli, di chi fatica a tirare avanti la famiglia, di chi fa sacrifici per far studiare i figli, dei giovani senza lavoro e senza futuro. Ma cosa le ha preso? Ma cosa le è saltato in mente? Un uomo come lei come può difendere una società governata da gente che poggia il proprio potere sulla corruzione, sull’interesse personale a discapito di tutto.
Se i cittadini sono lontani da questa politica, poco morale ed etica, non è certo colpa loro. Se preferiscono seguire chi predica trasparenza e moralità nella gestione della “Res Publica”, e propone una rappresentanza più vicina ai loro problemi, la ragione è evidente. E penso sia sbagliato pensare che questi movimenti abbiano la stessa finalità della criminalità organizzata: combattere le istituzioni democratiche. Ma lei è così sicuro che la criminalità organizzata combatta le istituzioni dello stato? Non sta forse emergendo una connivenza passata ( e forse ancora presente) dello stato con queste organizzazioni?
- segue

stefano camattini 20.03.12 21:43| 
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quando la gente si sveglierà sarà sempre troppo tardi,sono loro i nostri dipendenti siamo noi che dobbiamo licenziarli

Renato Doimo, Treviso Commentatore certificato 20.03.12 21:29| 
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Ottimo post!!!

Luigi Di Pasquale, Margherita di Savoia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.03.12 21:25| 
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Queste manovre da "mondo al contrario" non sono fatte da stupidi, ma da persone colte e malvage che seguono passo passo cosa gli hanno insegnato i loro predecessori economisti, che sostengono, in pochissime parole, che per uscire da una grande crisi bisogna crearne una ancora più grande. E' quello che stanno facendo, ridurre il lavoratore alla stregua di uno schiavo, lavoro duro, intermittente e pagato male, con questo sistema le persone accetteranno qualsiasi compromesso per non ritrovarsi barboni perdendo tutto ciò che hanno. Questo è un sistema del lavoro che poggerà sul ricatto, o accetti sta minestra o ti getti dalla finestra. L'altra faccia della medaglia, l'alternativa per i lavoratori è la rivoluzione, pacifica o non.
Vogliono farci credere che cambieranno tutto, e lo fanno per noi, in realtà stanno solo peggiorando tutto e per giunta volontariamente.
Tutte queste riforme del lavoro, che sono palesemente dei moduli aggiuntivi alla legge Biagi, sono chiamate dalla Fornero "Un nuovo modo di pensare" sostenendo che solo così si possono comprendere e far funzionare.
Certo un mondo alla rovescia, ma non per incompetenza, per malvagità, la malvagità del Mondo degli affari.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.03.12 21:20| 
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I dati OCSE sul livello di protezione dei lavoratori da licenziamento individuale, collettivo e regolazione del lavoro a tempo determinato, sulla base delle legislazioni vigenti nei vari paesi, sono inequivocabili.

http://www.oecd.org/document/11/0,3746,en_2649_37457_42695243_1_1_1_37457,00.html

Come italiani abbiamo, in Europa, uno degli indici più bassi di protezione rispetto ai licenziamenti individuali.
Davanti a noi, in Europa, ci sono solo UK, Irlanda, Danimarca e Svizzera. Tutti gli altri ci seguono.

Abbiamo invece l’indice di protezione più elevato in assoluto rispetto ai licenziamenti collettivi.
Abbiamo infine un indice di protezione “globale” appena sopra la media.
Ma dietro di noi (con maggiori restrizioni), in Europa, ci sono: Belgio, Germania, Norvegia, Slovenia, Portogallo, Grecia, Francia, Spagna e Lussemburgo. Persino India, Cina, Indonesia, Messico e Turchia hanno un indice di protezione “globale” più elevato del nostro.

Questa cosa dell’art. 18 e delle modifiche “che ci chiede l’Europa” è solo una colossale bufala.
Si vogliono creare le condizioni per evitare gli onerosi (economicamente e burocraticamente) licenziamenti collettivi (con minimo di 5) per rendere di fatto preferenziali e più semplici e convenienti quelli individuali, anche nelle imprese sopra i 15 dipendenti.

Come mai i dati di cui sopra non si leggono da nessuna parte?

frap1964 20.03.12 21:10| 
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Oggi Galileo e sorpassato newton grandi menti a cui dobbiamo passi da giganti ma oggi superati i prof al governo e questi politici da strapazzo sono come Galileo ai giorni nostri lui almeno e stato mente e giovane questi studiano gli eventi odierni senza capirli la rotta che portano loro e una rotta che e stata navigata per tanto tempo ma la strada e finita e non se ne sono accorti per un mondo cosi veloce in continua evoluzione servono menti giovani che sappiano intraprendere nuove rotte altrimenti altro che declino ci aspetta un disastro come inno nazionale proporrei la colonna sonora del TITANIC

Riccardo Garofoli 20.03.12 20:55| 
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Ciao Beppe,mi chiamo Jana vivo in sardegna e ti voglio portare a conoscenza di un grave problema,sono affetta da artrite reumatoide e quotidianamente devo assumere un farmaco che si chiama ARAVA prodotto da una casa farmaceutica franco tedesca,da un paio di mesi a questa parte devo sospendere per circa 10 giorni la terapia in quanto la medicina che mi passa il ssn è irreperibile,pare non sia introvabile in tutto il territorio nazionale,son venuta a conoscenza del fatto che stia scarseggiando anche l'insulina,il governo vuole fare anche i tagli sui medicinali?Il guaio è che sarò costretta andare in Germania per comprarlo,purtroppo sto male.Ti prego rendi pubblico questo ennesimo scandalo. Saluiti Jana Ortu

jana ortu 20.03.12 20:52| 
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Spero in una epidemia che tocchi solo ai politici come una volta veniva
definita AIDS che maledetti ma il governo dei prof che fa se la prende con
i lavoratori unici che pagano tasse e crisi questi sono i prof meglio
ignoranti che vecchi pro di in altra epoca ed un altra economia che solo
loro non si sono accorti che non c'e più questi fanno più danni del nano e di Bersani messi insieme sono rimasti al 1990 c'era ancora l Unione sovietica ora con un mondo diverso una finanza diversa loro si guardano i piedi non sono attuali per loro i problemi e come licenziare no come ripensare un economia il mondo cambia in fretta servono menti giovani sveglie per affrontarlo il terzo mondo e pieno di giovani sfruttati come facciamo a fargli concorrenza con questi vecchi cialtroni travestiti da statisti

Riccardo Garofoli 20.03.12 20:43| 
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Per vincere le battaglie bisogna creare i " diversivi " La sinistra classica si sta autodistruggendo forse faceva parte del piano.

Eduardo Coppola 20.03.12 20:41| 
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buffone tu rappresenti solo la repartitica!


Io piscero' moooolto volentieri sulla tua tomba vecchio di merda!!!!

buoso dario 20.03.12 20:28| 
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"il mondo orientale lo sta mettendo in quel posto all'occidente non per
chissaà quali grandi capacità ma solo perchè hanno schiavi e hanno moneta
piu' vantaggiosa e i grandi economisti europei pensano alle c.......e.

il prof monti invece di incontrare i sindacati x l'art 18 facesse incontri
con tutti i rappresentanti dell'europa e dell'occidente per regolarizzare
questa c...o di globalizzazione (= supposta per l'occcidente)

aldo bianchi 20.03.12 20:15| 
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Ma questo governo mi chiedo da quando è arrivato cosa stia combinando, alza le tasse,cambia l'articolo 18, va addosso alle pensioni, licenzia una marea di cittadini,copre le banche ecc.ecc. e me la chiama ripresa dell'Italia? sig. Monti questa è la disfatta dell'Italia!!!( consiglio )torni a fare il professore che è meglio!

tommaso Dercole 20.03.12 19:53| 
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Mani libere è questo che pretendono pseudoimprenditori spalleggiati da confindustria politici da strapazzo e pseudosindacalisti. E tutti non si rendono conto che si ritroveranno un paese nella merda fino al collo per una recessione che rischia di durare decenni. Non abbiamo bisogno di incertezze oggi per tutti noi e nè di un futuro di incertezze per i nostri figli. Certo ci vogliono regole nuove nel mercato del lavoro, come nella giustizia, nella gestione del credito, nella vita sociale e politica, nella struttura dei costi sociali, e tantissimi altri campi ma che siano redistributive di equità, unico principio che permette ad una società civile composita di sopravvivere nel corso del tempo. Non è l'articolo 18 il problema. E' la nostra struttura sociale che va rifondata. E' per questo che bisogna lavorare, non per cercare di liberarsi di qualche lavoratore in più per massimizzare i profitti. PS Trovo "immorale" che Marchionne (ma vale per quanti intascano fior di milioni grazie al lavoro di tante maestranze)intaschi fior di milioni di euro mentre chiude stabilimenti e manda a casa migliaia di operai. Il rispetto per il lavoro di tutti sta anche in questo: mettersi in tasca il giusto senza strafare. Quante famiglie potrebbero sopravvivere alle odierne difficoltà con i soldi che intasca: vi pare giusto? A me no.

Antonio Cirocco 20.03.12 19:44| 
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sono d'accordo su tutto - bisognerebbe aggiungere che i partiti sono tutti d'accordo su questa nefandezza del resto la fornero l'ha ribadito che sono la per fare il" lavoro sporco" ma non preoccupatevi ci ricorderemo che siete tutti uguali che siete i nemici del popolo e dei poveri vero bersani?

gianni curreli 20.03.12 19:43| 
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non sono loro,loro ci hanno venduti,hanno venduto il paese,perché servivano soldi non so per cosa,ma se li sono fatti prestare dal primo coglione di passaggio,e ora quelli li stanno usando per divertirsi,siamo la puttana di qualcuno e non sappiamo neanche chi è!
loro,questo pelato,il nano,forse e cominciato tutto dal governo prodi,o forse già dal primo governo silvio va avanti..
voglio dire,il gioco che ci ha messi nella merda e cominciato dal governo silvio.. il primo governo silvio.. ora non so come,ma e come se avessero chiesto dei soldi ad un amico,con gli interessi,e poi per anni,e anni ed anni,non li hanno restituiti.. e ora questo e arrivato a chiederli!
noi non li abbiamo perché li abbiamo speso per tenerli li,e questo si sta incazzando.. e ora in attesa che glieli diamo,si sta prendendo gioco di noi,con tutte queste assurdità!
lo stesso forse hanno fatto in Grecia,o in altri posti,che però hanno risparmiato e quindi li avevano.. noi no! noi dovevamo pagare le auto blù,dovevamo pagare il portaborse di silvio,dovevamo pagare l'ossicino per fido,e il guinzaglio con la medaglietta di bossi,no dovevamo
dovevamo tenere 1000 persone pagate a 10 mila euro al mese,chiuse in una camera a non fare un cazzo!
mentre già da 20 anni a questa parte,stavamo fallendo poco a poco.. e loro lo sapevano,ma potevano mai rinunciare alla casetta in centro a roma? nooo! ma chi?? noo.. potevano mai rinunciare alle puttane la domenica??? noo! quando?? noo! adesso pretendono che ci debba rimettere la gente,delle loro cazzate,e dei loro vizzi,napolitano,se non ti hanno minacciato i val susini e perché i valsusini sono dei gran signori! e meritano tutto il rispetto,molto più di quanto ne meriti tu,monti,e gli altri coglioni della categoria.. voi gente come voi,devono inchinarsi davanti agli italiani,e chiedere scusa per quello che avete fatto,e continuate a fare.. a venderci al migliore offerente! Siete gente di merda!

Domenico Granato, Cardito Commentatore certificato 20.03.12 19:14| 
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Il piu' imbarazzante Presidente della Repubblica degli ultimi 50 anni ha superato il segno, pressare i rappresentanti delle parti sociali è la goccia che fa traboccare il vaso
Non è piu' garante è una carica da destituire inutile ricordare tutte le leggi promulgate, i cittadini sono lontani e non pericolosi i politici invece no

Giancarlo bartoluccio 20.03.12 19:13| 
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Oggi al telegiornale hanno detto"monti vuole fare ciò che gli altri governi non hanno mai fatto"toccare l articolo 18. Con questa modifica ogni lavoratore potrà essere licenziato in qualsiasi momento. In un commento precedente cera chi diceva dove erano finite le proteste sindacali e dei centri sociali nelle piazze! perchè non vi è nessuna protesta in generale??? Con questo articolo verranno assunti ancor di più extracomunitari (non sono razzista) a danno di noi italiani. italia paese delle controversie??? prima tutti i sinistroidi a dire "vogliamo equità con gli extracomunitari,sosteniamoli...bandiere arcobaleno che sventolavano...adesso cari miei ci fanno le scarpe più di prima...e la colpa non sarà mica di topo gigio e paperino!!! ciao a tutti.

albert einstein 20.03.12 19:00| 
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Abolizione delle Province e di Enti Inutili, dimezzamento dei deputati e senatori, annullamento di consulenze esterne, controllo vero dei cartelli delle assicurazioni, delle banche e degli energetici, trasparenza e attività anticorruzione. Detassazione del reinvestito, icentivazioni per merito a chi cresce e assume lavoratori, e scandalo ... AUMENTO DEGLI STIPENDI. Così si risolve la crisi e si ridà fiducia. Ma le utopie sono utopie. Chi ha i SOLDI se li tiene stretti, va a sfruttare schiavi in altre povere nazioni, specula sul finanziario, corrompe e gode per una barca più lunga, per una nuova villa, per l'amico finanziere che riempie di regali, per il politico che gli apre tutte le porte. Sappiamo tutti la verità e ci nascondiamo dietro interminabili ore di discussioni e servizi giornalistici. Occorre una rivoluzione. Il non votare è già un primo urlo fatto ai politici: NOI SIAMO QUI !!! La disobbedienza civile del non consumo, e degli scioperi generali veri, non fatti per affamarci ancora di più. Alla fine se non vogliono capire, ci vuole anche la lotta diretta alle banche, perchè è li che loro abitano e si beano del loro sudiciume.

Tommy Ray 20.03.12 18:59| 
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Discorso già ampiamente trattato, che comunque non guasta riprenderlo. Se i professori sono in grado di fare ciò che hanno e stanno facendo, non so cosa potrebbero fare gli alunni. Sembrava che i bocconiani spaccassero il pelo in 6 parti, sodomizzassero i moscerini... risultato? Provvedimenti che chiunque avrebbe preso, altro che impopolari, neppure nei sultanati si prendono più provvedimenti simili.
Alzare il coperchio dell'Inps no, eh? Eliminare opere imutili che paghiamo noi neppure. Macchina stato che mangia se stessa che non sembra sia il caso di rivedere...
Non so se siamo noi a dover spiegare, ma se l'economia è basata sui consumi, forse il denaro per i consumi va lasciato. Lo capisce chiunque. Lo capiscono benissimo loro, tanto è vero che le loro rendite se le blindano e le aumentano. Altro che!!
Tramite la propaganda ci vorrebbero far credere che il problema della crisi è l'art. 18, la mancanza di infrastrutture, la mancanza di opere strategiche come la TAV.
Allora, cari (nel senso di costosi) professori, forse è il caso di seguire meglio le lezioni. Pensate forse che duri ancora molto? Vi preoccupate di ammortizzatori sociali, art. 18 e balle del genere. Invertire la tendenza no eh? Limitare l'assistenzialismo ed investire affinchè le aziende non portino la produzione altrove? Le aziende chiudono, e non è da ieri. La crisi è da parecchio che ci investe. Se una azienda dà al dipendente 1000 euro mensili ma gliene costa 2000 tra contributi e varie, non potrà essere mai competitiva. Naturalmente il distacco dalla realtà non vi consente analisi di questo tipo. Tra poco, con sempre meno lavoro, ci saranno sempre meno contribuenti che pagano tasse. E se saranno sempre meno (cosa che è già un po' che è così) sarete costretti ad aumentare per mantenere soprattutto i Vs tenori di vita.
State svendendo il NOSTRO paese agli stranieri. Mi sa che tra non molto saremo noi su "carrette del mare" ad emigrare all'estero per sopravvivere.

Gian A 20.03.12 18:46| 
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Amici! La politica e la democrazia incomincerà a funzionare realmente, solo quando si potranno licenziare i politici, iscrivetevi al gruppo facebook per parlane insieme.

http://www.facebook.com/pages/Licenziare-i-politici/299416266783472?ref=ts

Luca Maselli 20.03.12 18:40| 
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Napolitano, l'alternativa c'è,
quella dell'operaio sardo contro l'onorevole? Castelli;

onorevoli Deputati, Senatori e combricola varia,
NON ROMPETE I CIGLIONI,
grazie.

INNAZIU Z. Commentatore certificato 20.03.12 18:32| 
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sono pienamente in accordo con questo articolo.
Per incentivare , in parte, la ripresa dell' economia e riprendere le riassunzioni occorre ridurre IL COSTO DEL LAVORO. Cioè ridurre le TASSE alle aziende sui loro dipendenti: se do, ad esempio, 1000 euro di stipendio, L'operaio NON può costare all' azienda 2300 euro in più di tasse. E' un abominio!

Alberto Z., PN Commentatore certificato 20.03.12 18:12| 
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CIAO BEPPE,
L'ìITALIA E' PROPIO UN MONDO ALL'INCONTRARIO,PECCATO,CHE PRESTO DOVRANNO DARSELA A GAMBE LEVATE CON GLI ELICOTTERI
ALVISE

alvise fossa 20.03.12 18:05| 
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era il 1849 e l unico momento in cui il paese fu libero,la repubblica Romana era avanti di 400 anni..toglieva ai ricchi..durò pochi mesi...ma l'Italia ha conosciutom la gloria e l'onore.studiateb e andate a vedere che cosa è stato provato a fare...andate ,ai figli a scuola non la insegneranno mai..ma cè stata..c'è stata

lia b., roma Commentatore certificato 20.03.12 18:03| 
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La Repubblica Romana promulgò nel 1849 la Costituzione, la più democratica in Europa a quei tempi, in cui convergevano gli ideali liberali e mazziniani, e superò anche la mai applicata Costituzione francese del 1793. La legge e la Costituzione proponevano:
la libertà di culto (anche se ufficialmente parziale: i cittadini potevano essere solo cattolici o ebrei, mentre agli stranieri era concessa qualunque religione, anche se vi furono aderenti non confessionali, come lo stesso Mazzini, e anche atei dichiarati come Garibaldi),
la laicità dello Stato
abolizione della pena di morte e della tortura (fu il secondo Stato del mondo, dopo il Granducato di Toscana, ad abolire de jure la pena capitale nella sua Costituzione).
abolizione della censura
libertà di opinione
istituzione del matrimonio civile
il suffragio universale maschile (anche se ufficialmente non vietò il voto alle donne)
l'abolizione della confisca dei beni
abrogazione della norma pontificia che escludeva le donne e i loro discendenti dalla successione familiare
riforma agraria e diritto alla casa, tramite la requisizione dei beni ecclesiastici
la divisione dei poteri
l'abolizione della leva obbligatoria

lia b., roma Commentatore certificato 20.03.12 18:00| 
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Salve a tutti sono Roberto. Ma dovè finita la sinistra, i centri sociali, le manifestazioni in piazza??????....... Se ci fosse stato il governo precedente sarebbero scesi in piazza contro l'abolizione dell'art. 18!!!!!!! Beppe te lo chiedo a te> dove sono???????????? Mi viene un dubbio pensandoci.... non sarà mica che prima le manifestazioni le facevano non x l'art. 18 ma contro il governo?!!!!!!....... Bisogna essere coerenti e scendere in piazza sempre!!!!!!!!!!!

ROBERTO EDDITI 20.03.12 17:44| 
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art.18! eh!
secondo me è una legge che salva proprio il capitalismo.
(Tant'è che non fu nemmeno votata dal vecchio PCI)
Basta riflettere a cosa serve in fondo.Oltre a tutelare il "posto" , garantisce agli enti finanziari (banche) i prestiti ai lavoratori (mutui, rate auto, mobili etc) una volta che viene a mancare ...

il capitalismo finanziario dovrà fidarsi o...
pijarsela in der culo!

classico serpente che si morde la coda, la inghiotte e nemmeno la caca!

ps. è da un pezzo (cococo-cocopro) che i diritti
dei lavoratori sono stati frantumati!Grazie a dantona-biagi-maroni , ma solo oggi se ne accorge
qualcuno,eh! solo in caso di grossi "debiti" !
ma dov'erano prima ?


http://i43.tinypic.com/2d9zcpe.jpg

questa è la vera grossa sòla italiota !

http://i40.tinypic.com/nxt0tz.jpg

QUESTO è come ci siamo arrivati...
come puo' un popolo eleggere il suo carnefice?

italiani! più li conosci...e più ne stai distante!

Lenin eterno (l'unico), Roma Commentatore certificato 20.03.12 17:36| 
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IL GUAIO DI QUESTE LEGGI SUL LAVORO E' CHE VENGONO DECISE DA ELEMENTI CHE HANNO MESSO LA LORO ESISTENZA AL SICURO.HANNO FATTO I LORO AFFARI SFRUTTANDO I MOMENTI IN CUI SI POTEVA ARRAFFARE COME L'HANNO FATTO TUTTI QUELLI CHE NE HANNO AVUTA LA POSSIBILI TA'E ADESSO DETTANO REGOLE CHE RENDERANNO LA VITA GRAMA A CHI FA FATICA A SOPRAVVIVERE.

Massimo Caronti, Como Commentatore certificato 20.03.12 17:34| 
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In italia si sa che il lavoro è un diritto ! ora io vorrei che il soldo dia un diritto e il lavoro un obbligo di ore ove tutti sono degni di lavorare anche per non perdere i soldi che si cacciano . Il lavoro un se è comunque un diritto comunque tutti sono degni di lavorare ,anche chi ha problemi comportamentali o di genere psichiatrico ! e allora se la dignità c'è in italia che licenziano a fare questi indegni di ceto alto (non permetterei nemmeno il ceto differente )

Roberto Tamburrino 20.03.12 17:30| 
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cambiati il catetere e non rompere il caxxo.

vincenzo p., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.03.12 17:22| 
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"Invece di discutere, ad esempio, sulla defiscalizzazione degli utili se reinvestiti in azienda, sulla riduzione del peso fiscale sul lavoro e sull'abolizione dell'IRAP, si pensa a licenziare. E' il mondo all'incontrario."

Certo Grillo che anni di indottrinamento hanno fatto un ottimo lavoro anche dentro la tua testa. Più che di defiscalizzare gli utili reinvestiti andrebbero tassati fortemente se non reinvestiti. Non è un fatto nuovo. Negli USA fino agli anni '70 l'aliquota massima era del 94%; dall'altra parte, i soldi servono per scambiarsi i beni e non per tenerseli in banca che, altrimenti i conti NON TORNERANNO MAI, ivi inclusi i tuoi risparmi. Saranno questi ultimi che ti annebbiano la vista, del tutto comprensibile; non lo è invece quella dei grillini, poveri e disoccupati, che ti seguono leccando e ignorando le più elementari leggi di aritmetica semplice.

Grillo, il mondo girerà finalmente nella direzione giusta quando e SOLO QUANDO i risparmi (inclusi i tuoi) TENDERANNO VELOCEMENTE A "ZERO"!!! Questo significa che il risparmio dovrebbe essere interamente reinvestito o consumato in un arco di tempo prestabilito.

TUTTO IL RESTO SONO STRONZATE PER GLI STOLTI, POVERI IMBECILLI CHE SEGUONO UN IDEOLOGIA GIA' FALLITA, MA GRAZIE ALLA NON CONOSCENZA E ALLA PROPAGANDA SOPRAVVIVE METTENDOLO NEL CULO PROPRIO AGLI ULTIMI DELLA SOCIETA', PROPRIO QUELLI CHE FAREBBERO LA FORZA E PROPRIO QUELLI CHE LA MANTENGONO IN VITA E GUARDA CASO, PROPRIO QUELLI CHE P@G@NO!!!

hasta farisei


mi ricorda B. che detassava gli straordinari in piena crisi...cazzo, ma che geni che ci mettiamo sopra !!!! comunque non è vero che gli stipendi in italia sono bassi: uno stenografo del senato/parlamento prende 260mila euro all'anno, più del re di Spagna, e i dipendenti di camera e senato (commessi, uscieri, merdosi vari) ci costano il quadruplo dei politici, che a loro volta prendono il quadruplo degli omologhi europei.
Quando ieri a 8e1/2 la gruber ha detto a fini che ci costano più di francia,spagna e germania messi assieme, manco fini ci voleva credere, da rivedere.......poi in tv ti vedi che l'evasore è un parassita !!!!.....ma allora loro cosa sono ????

ina ghigliott 20.03.12 17:05| 
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mi chiamo italia .e miei i figli piangono non mi curo di loro disturbano vestono stracci ma abitano in altre stanze senza accesso alla casa ho nascosto i soldi i beni i miei figli hanno fame e le mie gonne sono di pizzo e mieii gioelli preziosi ..sono fatta cosi sapete gli amanti .. i figli cresceranno lo so lapideranno me e i miei amanti .forse no ,li abbandonerò o li uccidero prima che succeda e farò scappare gli amanti o sara necessario averne dei nuovi e brucero questa casa racconterò un altra verità e sarò creduta da tutti ......bisogna saperci fare e anche dai miei figli perchè darò loro qualcosa che non rifiuteranno il nostro onore.bisogna pur sopravvire.....se no dimentichero il loro nome. e vagheranno nel mio .e aquelli che hanno memoria dolci regali cambierò abito spesso e sorriderò confendero la memoria...lo so cosa pensate senza pudore e decadente..,lo so ma non siate ipocriti sapete che io so chi siete e in fondo mi amate cosi.siete come me.io lo so per questo sono qui per questo sono cosi . .e sono gia stata perdonata..nelle mie stanze i vostri giudizi si dimenticano piacere mi chiamo italia.
2 ore fa ·

patrizia pini 20.03.12 17:00| 
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Un buon segnale è cambiare canale ogni volta che parte un telegiornale.

Moreno Bettega, trento Commentatore certificato 20.03.12 16:57| 
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Mi piacerebbe poter pensare di licenziarli.
Ma se guardo la realtà, sono loro che stanno licenziando noi...

Saluti

Terzo Nick Commentatore certificato 20.03.12 16:54| 
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Lo sanno ma c'è la massoneria che comanda!!!

David Zambe Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.03.12 16:46| 
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Politici, guarda che lo sappiamo che non riuscirete a creare neanche un posto di lavoro.

A) Avete quasi mandato in bancarotta un paese

B) Con l'arrivo di nuove potenze economiche quelle poche aziende (che voi tartassate con le tasse) neanche nei sogni di Mr bunga bunga potrebbero reggere quel genere di competizione...

Sappiate che l'epoca della favole è finita, non vi crede più nessuno....

Che si fa?

;-)

Diego Rossi 20.03.12 16:41| 
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Discussione

L'obiettivo malcelato è quello di sfoltire i dipendenti pubblici ovviamente confindustria se ne avvantaggerà per svecchiare un po le imprese insomma vissero tutti felici e contenti tranne i lavoratori che saranno sodomizzati per l'ennesima volta....

Gianpy G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.03.12 16:35| 
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Ci stanno scippando i diritti che hanno conquistato i nostri padri in anni di lotte sindacali. Occhio ragazzi o vi svegliate adesso o ce la mettono nel culo per sempre.
E' chiaro, visto che la produzione si sposta fuori dall'italia a prezzi piu bassi, se non riescono a licenziare per via illegale lo devono fare per via legale. Ed ecco il motivo dell'accanimento sull'articolo 18. Fare una legge che permetta il licenziamento legale dei dipendenti. Mandare affanculo un operaio per via legale. Rovinare famiglie intere per vie legali. Ci stanno riducendo peggio della cina dove i dipendenti guadagnano 2 dollari al giorno. Lottate adesso o mai piu, bloccate tutto finche questi porci dei politici non se ne vanno affanculo.

Gianluca Frassini 20.03.12 16:31| 
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Siamo nella mani del Re matto, è palese.

Siamo nella fase della fine del ciclo produttivo: la produzione dell'impero passa (è passata, in realtà) alla periferia.
Non solo non avremo nuovi posti di lavoro (qualcuno lo spieghi alla politica), ma ne perderemo altri con l'arrivo di nuove potenze emergenti che potranno garantire costi di produzione nettamente inferiori (come ha fatto la Cina).

Siamo in un reparto di malati terminale, sappiamo tutti che stiamo morendo, mentre il primario ed il suo staff organizzano rave party e litigano per le escort, illudensosi/ci che tutto questo è per il nostro bene...

Dobbiamo chiudere questo capitolo ora, non abbiamo scelta se ci vogliamo salvare...

Pacificamente, sia chiaro...

Ma dobbiamo cambiare classe politica in toto!

Diego Rossi 20.03.12 16:12| 
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Discussione

Andiamo a Roma a prenderli a calci nel culo, tutti quanti da destra a sinistra? Me lo dovete dire, appena siamo abbastanza sono il primo della fila: a calci in culo!! Non a manifestare, a prenderli a calci!!!

Stefano Marrone Commentatore certificato 20.03.12 16:07| 
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Hai proprio ragione

Luca C., Termini Imerese Commentatore certificato 20.03.12 15:42| 
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