Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Euro: mission impossible


monti_gun.jpg

Viviamo ormai per pagare gli interessi sul debito pubblico. E' una fornace in cui via via inceneriamo servizi sociali, nuove tasse, risparmi, case, diritti. Mentre alimentiamo questo roveto ardente ci impoveriamo. Più ci impoveriamo, più il debito aumenta e più aumentano gli interessi sul debito. Dopo sei mesi della cura Monti il debito pubblico è cresciuto e si avvicina ai 2.000 miliardi mentre l'occupazione è scesa e per questo, inevitabilmente, nel 2012 diminuirà bruscamente il gettito fiscale. Nel 2013 dovremo pagare oltre 100 miliardi di euro di interesse sul debito, circa un quarto dei 420 miliardi di tasse annuali. Ci stiamo avvitando come un aereo in picchiata per sostenere l'euro e pagare gli interessi accumulati dal Pdl e dal Pdmenoelle durante uno sciagurato ventennio.
A chi paghiamo gli interessi? Il debito pubblico è detenuto soltanto per il 14,3% da famiglie italiane. L'85,7% da banche, fondi e assicurazioni e altri investitori. Il 46,2% all'estero, in prevalenza banche francesi, tedesche, inglesi (*). Le banche sono i nuovi padroni, per nulla disponibili a rinunciare alla loro libbra di carne. A diminuire gli interessi, ad esempio, o a diluire nel tempo la restituzione del capitale. L'Italia non dispone di sovranità monetaria, non è possibile una svalutazione della lira e un riallineamento conseguente dei titoli alla nostra economia che vale molto meno rispetto al momento della loro emissione. Svalutare la lira equivaleva svalutare i titoli. Oggi non è più così. Abbiamo un cappio al collo che non possiamo toglierci e che stringerà sempre di più se non ristrutturiamo il valore dei titoli che valgono il 20/30% in meno del loro valore iniziale. Senza il prestito di mille miliardi della BCE alle banche al tasso dell'1% ,usati per comprare nuovi titoli al 5/6%, l'Italia sarebbe in pre default.
Rimandare il problema non serve. Diminuire gli interessi sul debito nel medio termine e la contemporanea emissione di nuovi titoli di Stato a basso/medio rendimento sono una "mission impossible". Il ricatto è sempre il solito, se non si prosegue su questa strada si esce dall'euro. Ma dall'euro siamo già usciti, l'euro non rispecchia più il valore della nostra economia, al massimo il 60%. Uscire dall'euro non deve essere un tabù. Gran Bretagna e Danimarca sono parte della UE e hanno mantenuto le loro monete. Si può fare, bisogna iniziare a discuterne. Non è mai troppo tardi per tornare indietro da una strada lastricata per l'inferno.
(*) fonte Bankitalia

Ps. Segui il tour elettorale 2012. Partecipa usando #m5sTour su Twitter e Youtube, o taggando "MoVimento Cinque Stelle" sulle tue foto e post su Facebook.

Oggi, 21 aprile, sarò a Crema alle ore 17 in piazza Duomo.  A Piacenza alle ore 19 in piazza Mercanti, e infine a Parma, alle ore 21.30 in piazzale della Pace.

Misteri dell'euro misfatti della finanza di N. Galloni

Misteri dell'euro misfatti della finanza di Nino Galloni


lasettimanabanner.jpg

20 Apr 2012, 15:06 | Scrivi | Commenti (1111) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Grazie M5S


Forza M5S

WORCOM forum Commentatore certificato 03.01.14 22:07| 
 |
Rispondi al commento

Che strano il debito pubblico schizzava quando si bloccava il cambio...che strano!

Fuori dall'euro subito!!!!!!
Ah i terroristi rinominiamo tutto in nuove lire...vediamo un pò ci saranno ancora così tante wv in giro maledetti!!!!

Simone C., Liguria Commentatore certificato 26.07.13 16:14| 
 |
Rispondi al commento

Se l'Italia uscisse dall'Euro, il debito statale che è denominato in Euro, aumenterebbe di colpo rispetto alla nuova moneta svalutata e al reddito degli italiani, anch'esso svalutato.

I tassi d'interesse schizzerebbero verso l'alto rendendo la vita più difficile a chiunque abbia un debito, un mutuo e allo stato che dovrebbe sopportare un onere sul debito ancora maggiore.

Inoltre l’inflazione renderebbe tutti più poveri e in particolare i più deboli (pensionati, studenti, precari, disoccupati, etc)

La soluzione non’è uscire dall’Euro, che garantisce bassi tassi d’interesse, bassa inflazione e stabilità, ma innanzitutto creare quella credibilità che dimezzerebbe i tassi d’interesse sul debito Italiano (portandoli ad esempio al livello della Francia).

La credibilità si ottiene con governi seri che fanno politiche serie, affrontando tutti i problemi e le zavorre che rendono l’Italia meno competitiva dei suoi concorrenti europei, a cominciare da una giustizia lenta ed inefficace, un’amministrazione pubblica inefficiente e costosa, una criminalità che controlla molte parti del paese, una istruzione spesso carente, delle infrastrutture non sempre all’altezza dei bisogni etc.

Cerchiamo di imparare qualcosa da quei paesi dove il costo del lavoro è alto, gli stipendi sono alti, la produttività è alta, i prodotti sono competitivi e la disoccupazione è bassa!!

Giuseppe Mazzoni 14.03.13 13:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Salve a tutti
Vorrei aggiungere il mio commento in tema Euro.
Dopo aver chiarito un po le mie idee, mi sembra sempre più chiaro che appartenere alla Comunità Europea, che, non tutela gli Stati che ne fanno parte, sia sempre più uno stillicidio.
Oramai siamo delegittimati e non più uno stato sovrano che gestisca la propria moneta ma la prendiamo in prestito dagli strozzini.
Uscire dall'Euro è possibile. E' un tabù solo perchè esistono ''figure'' che vogliono farlo apparire tale. Il passaggio deve essere gestito da uno Stato Forte, con una sua banca e tutti gli strumenti di tutela del Sistema Pubblico e dei poveri ''imprenditori familiari'', come uso chiamarmi io, altrimenti qualcuno mi scambia per un mangia bambini.
Nelle condizioni attuali con la Forza della CE, vedi Trattato di Lisbona, che vuole inpoverire i pensionati, la scuala pubblica, tutto il pubblico, per comprare a buon prezzo tutta 'Italia, l'unico modo, il migliore, e uscire dall'Euro.

Luigi Concu 09.12.12 16:11| 
 |
Rispondi al commento

salve,al di la di euro si o euro no,vorrei capire una cosa sperando che qualcuno di voi possa aiutarmi perche' io sono nuovo.DEVO capire per quale ragione siamo uno stato o nel caso dell' europa una comunita' che invece di creare la propria moneta a propria stessa tutela compra e ripeto COMPRA banconote dalle banche PRIVATE?? O euro o lira cio' non cambia nulla poiche' non si puo' pensare di abbattere il debito pubblico se ad ogni emissione di denaro corrispondono interessi da pagare? in sostanza il giro infernale e' che le banche creano denaro ma non creano denaro per il pagamento degli interessi e alla fine noi diventiamo sempre piu' poveri mentre il denaro prodotto man mano torna sempre nelle banche che l'hanno emesso....

christian beraldi, longobucco Commentatore certificato 16.05.12 02:09| 
 |
Rispondi al commento

Se uscissimo dall'euro molto probabilmente andremmo in default e chi pagherà i bond comprati dagli italiani?E quelli delle banche?se falliscono le banche anche tutti i nostri soldi andranno persi nn è una bella visione ...

Federico silvestri 11.05.12 16:33| 
 |
Rispondi al commento

Una idea x uscire dalla crisi del debito sovrano :
consolidamento del Debito Pubblico .

Analogamente a quanto fu fatto nel 1926 (governo Mussolini)

In pratica :

i titoli in scadenza non vengono rimborsati ma sono rinnovati de jure per un altro giro (poi si vedrà ...) al TASSO ORIGINARIO della prima emissione . Altro che 8% ... !

poi crolla il mercato secondario dei titoli dello Stato Italiano ? E chissene ...

Perchè non si fa ?

Chiarisco le implicazioni della mia proposta :

consolidare è un quasi-default : le aste non ci saranno più ...

... ma non ce ne sarebbe + bisogno : il debito sovrano viene RINNOVATO automaticamente al tasso originale ! (se vai in asta paghi l'8 % e ti saluto rosina ...)

L'unica cosa è che non potendo emettere nuovo debito devi limitarti a gestire il volume ATTUALE - il che è un bene perchè impedisci l'espansione del debito

Ripeto : perchè non si fa così ?

Facebook > Cantone Nordovest

Massimo Valentini 29.04.12 14:45| 
 |
Rispondi al commento

Ma se le cose stanno come dice Beppe, perche' questo personaggio,incapaca ed incolore,e io sono convinto che per fare carriera nel sistema finanziario non bisogna essere dei geni ma solo persone senza scrupoli, perche' dicevo gli viene permesso di governare? Ho sentito dire da qualcuno che si spaccia per economista, che se usciamo dall'euro per noi e' la fine. Ma la fine di che? E' questo che non capisco. Secondo me meglio in fallimento finanziario che in fallimento morale e finanziario. Perche' a questo stiamo andando incontro. Con un pero'....che coloro (senza scrupoli) che avranno contribuito a salvare le economie piu' forti verranno premiati. Magari i loro figli andranno in qualche societa' di revisione.

Roberto A., Verona Commentatore certificato 27.04.12 11:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

"Beppe, non prendertela con l'euro. Il rischio è che esca la Germania lasciandolo in preda alla speculazione. Se abbandoniamo l'euro siamo proprio nei guai. La lira, a differenza della sterlina della City, non sarebbe una moneta coccolata dalla speculazione sarebbe ritenuta
inaffidabile senza un rigore nei conti ancora più severo di quello da cui si vorrebbe fuggire uscendo dall’euro. A differenza degli altri stati che sono nell’ Ue ma non nell'euro, il nostro Paese, che non ha la bilancia commerciale in pareggio né un debito pubblico limitato, si avviterebbe ancora di più al ribasso. Pensa solo a quanto costerebbero le importazioni di materie prime in lire al cambio con il dollaro che schizzerebbe in alto. Il riequilibrio dell'economia reale sarebbe raggiunto ad un livello di reddito pro capite inferiore anche a quello dei paesi che sono fuori: povertà per tutti subito. Dovremmo invece, come misura transitoria, consolidare il debito pubblico, non restituendo il
capitale a scadenza dei titoli e riconoscendo solo gli interessi maturati
ma commisurandoli a quelli che la BCE pratica alle banche che invece con quei soldi, prestati loro dalla banca centrale degli stati membri, acquistano titoli del nostro debito a un tasso mediamente triplo, spingendoci verso l'insolvenza. Se consolidiamo il debito pubblico si
riduce subito la componente maggiore del deficit di bilancio. Va però
tagliata la spesa pubblica parassitaria. Le tasse vanno spostate
sulle rendite come concessioni e mercati protetti. Il fisco deve tornare
al sistema proporzionale e progressivo previsto dalla Costituzione sul reddito di impresa, sul lavoro e sui redditi derivanti dal risparmio
investito. Niente patrimoniali IMU IRAP e deprimono investimenti e posti
di lavoro.
Gli stati non falliscono a meno che non lo vogliano. Non ci sono procedure
fallimentari sui beni pubblici e comuni a meno che gli stessi non se le autoimpongono con le privatizzazioni"

gandalil 27.04.12 10:16| 
 |
Rispondi al commento

Il mio suggerimento di programma si basa sulla logica delle due M
Mignotte e Marijuana: LIBERALIZZIAMOLE.

Andrea T., Torino Commentatore certificato 26.04.12 18:00| 
 |
Rispondi al commento

Dal mio punto di vista ci sono due opzioni:
1)Presumo che non arriveremo alle elezioni dell'anno prossimo stando così le cose, è probabile che avvengano scontri di piazza gli animi sono troppo esacerbati a giusta ragione, e ci scappi il morto, il che giustificherebbe la sospensione dell'appuntamento elettorale da parte di questo regime diventando apertamente uno stato di polizia, dopo il colpo di stato effettuato pochi mesi fa, e qui ci va un punto di domanda...
2)Ci si rifiuta di pagare tasse-balzelli-imposte...,il governo prende una mazzata sulla testa e non avendo soldi alza le mani e si arrende, nessun governo proposto dall'alto avrebbe il coraggio di insediarsi vista la popolarità di questa politica, rischierebbero il linciaggio, e allora ELEZIONI ANTICIPATE !!!!
Che ne dite di queste due ipotesi?

giulio volpato, venezia Commentatore certificato 26.04.12 15:45| 
 |
Rispondi al commento

Tutte le forze politiche hanno fatto quadrato attorno all'attuale premier dandogli piena fiducia e carta bianca per traghettarci in acque più serene. E' stato commissario europeo, ha partecipato alla trilaterale, è membro di gruppi elitari in ambito internazionale e proprio per questo il cavallo di Troia di coloro che vogliono portare a termine un programma micidiale, liberticida che nasconde molto bene una logica di tipo nazista (e non sto esagerando!) dove ci saranno padroni e schiavi. E intanto domani si è appena festeggiata la liberazione, il 25 aprile scorso!

gabriele Tossani, Parma Commentatore certificato 26.04.12 14:00| 
 |
Rispondi al commento

Hanno trovato il bigotto perfetto! Non ne faccio il nome ma nel proseguo del mio discorso sono convinto che si capisca di chi sto parlando. Nel momento in cui viene meno il ruolo della politica si fa avanti la tecnocrazia. governi tecnici, per intenderci! Coloro che il popolo "sovrano" elegge ad ogni tornata elettorale si dimostra sempre inetto e quando la situazione si fa critica ecco che emerge ...l'esigenza di fare risistemare tutto attraverso esecutivi composti da "professori" non eletti nè rieleggibili e pertanto "irresponsabili". Successe nel 1992 in piena Tangentopoli, succede oggi nel pieno di una crisi economica globale, pertanto su un palcoscenico enormemente differente rispetto ad allora. Il copione però è il solito: tasse su tasse sempre a carico dei soliti, aumento incontrollato del costo dell'energia e non solo, palle stellari (diffuse a mezzo stampa, ma per bocca dei teconocrati) che il nostro Bel Paese ce la farà ad uscire dal tunnel. Ma il nodo del problema vero non viene neppure qui affrontato, anzi, è vietato parlarne. Perchè quel buon borghese che i burattinai hanno voluto alla guida dell'Italia in questa nuova fase critica, non parla un po' di ciò che genera debito pubblico e ci mette il mani in tasca per pagarne gli interessi? Perchè non dice la verità che bisogna riappropriarsi della sovranità monetaria(che è in mano alla finanza privata) se si vuole uscire dalla spirale del debito destinato solo ad aumentare? Perchè nei diversi programmi televisivi qualche audace intellettuale, qualche politico che si dichiara controcorrente, qualche giornalista o direttore di testata non ne fa assolutamente menzione? Probabilmente non glielo permettono o hanno paura di venire inpallinati come fu per il Presidente Kennedy.

gabriele Tossani, Parma Commentatore certificato 26.04.12 13:42| 
 |
Rispondi al commento

Grazie ad un patto bilaterale fra Grmania,Inghilterra ed Austria I capitali dei cittadini di questi stati verranno tassati dallo stato Elvetico che si occuperà di versare ai rispettivi Paesei svariati miliardi di euro.
L'Italia di Monti non ha fatto nessun accordo, il professore si appella dicendo che questo genre di accordo è proibito dalla Comunità Europea.
Alcuni giorni fa la Comunità Europea ha sentenziato che questo genere di accordo bilaterale può essere fatto ed è lecito.
Se l'Italia stipulasse questo accordo percepirebbe circa 30 miliardi di Euro.
Perche Monti al posto di tassarci non fa questo accrodo ? Io sono precario e quest'anno a causa di IMU tasse e Iva maggiorata non potrò andare in vacanza.
Grazei Monti!!

Nicolo P., Milano Commentatore certificato 26.04.12 13:24| 
 |
Rispondi al commento

APPROVO senz'altro la vostra battaglia e anzi vi voterò, ma non capisco perchè non sappiate rispondere alla demagogica accusa che da tutte le parti vi viene fatta sulla presunta "mancanza di programmi". Ma è semplicissimo(e tale la interpre to io che vi approvo): il fine preciso del vostromovimento è PRIMA DI TUTTO DISTRUGGERE tutto questo PUTRIDUME e non tanto quello di fare programmi,soprattutto se pessimi come sta facendo quella Madonnina infilzata di Monti. Se non si AZZERA tutto non si può ripartre! Poichè non è possibile usare la GHIGLIOTTINA (come si meriterebbero)l'unico modo lecito è quello di distruggere dopo (e solo DOPO) si può pensare a ricostruire! Ciao R. Santini Lecco

roberto santini 26.04.12 12:39| 
 |
Rispondi al commento

Leggo che il minsitro severino è intenzionata a chiudere i c.d. "tribunali minori" in una ottica di risparmio dei costi.
Poi leggo che lo stato compra 400 auto blu.
Da cittadino, ormai neppure più indignato ma decisamente fincazzato e schifato, mi chiedo come noi cittadini possiamo continuare a farci prendere in giro.
Ci chiudono dei presidi di legalità sul territorio spacciandoci l'operazione come un risparmio di costi, quando anche un bambino capisce che il risparmio sarà nullo, dal momento che il personale che lavora nei tribunali dovrà essere assorbito altrove.
Senza contare che si creeranno inaccessibili e disagevoli tribunalli "mostro", perennemente sotto organico, con una diminuazione dell'efficienza (siamo in italia, è bene sempre ricordarlo).
Evidentemente lo Stato priva il territorio della amministrazione della giustizia per permettersi le auto nuove.
Mi chiedo come mai i giornali, che finché non ci leveranno anche la libertà di stampa hanno la possibilità di scrivere quanto accade, tacciano.
Ci vogliamo svegliare tutti per favore?
un saluto

antonio de cesare 26.04.12 12:15| 
 |
Rispondi al commento

Questa gente non fa altro che metterci tasse per pagare i debiti fatti dalle loro ruberie e quando parlano di riforme strutturali per la crescita non parlano di altro che avere la possibilità di licenziarci liberamente!!!! Mentre il nocciolo del problema è che si produce in Cina e nei paesi del terzo mondo facendo lavorare la gente come schiavi per vendere nella ricca (ancora per poco) Europa! Ciò fa si che noi siamo alla bancarotta ed il Governo Cinese non sa dove mettere i soldi! Per risolvere la crisi bisogna o obbligare i cinesi al rispetto dei diritti umani pagando la gente il dovuto oppure mettere dei dazi tali per cui conviene produrre in europa! Ma questo rigor Monti ed i suoi amici industriali non lo faranno mai, ci guadagnano troppo con il loro giochetto di produrre a costi irrisori e vendere i prodotti a costi invariati in europa! Saremo sempre più poveri ed indebitati, ci ridurranno sul lastrico....saluti - siete i migliori

Gian Piero Gabbetta 26.04.12 09:43| 
 |
Rispondi al commento

Più che un commento volevo chiedervi....ma che fine hanno fatto le società di Rating? dopo i danni si sono eclissate?
Un saluto dal Bisatto

alessandro b., ronchi dei legionari Commentatore certificato 26.04.12 08:14| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei dire due cose su re Juan Carlos e l'elefante cacciato.
Premetto che sono un cacciatore dall'età giovanile e la cosa mi appaga ancora oggi perchè lo percepisco come un istinto insito nella natura umana (almeno per me).
In ogni caso ho trovato sempre volgare e fuori posto le foto gradasse di "stanghe" con animali appesi o superfici colme di povere bestie uccise per "divertimento".
La Caccia è prendere nei propri luoghi quello che può servire per il proprio sostentamento e per variare il proprio vitto se questa risorsa è presente e sempre senza intaccare le risorse del territorio.
Andare in Africa od in altri luoghi ad assassinare elefanti, orsi, leopardi,anatre ecc... è una attività ignobile indegna dell'uomo razionale perchè nessuno ha diritto a spegnere una vita per un proprio piacere e non è mai Caccia ma Uccidere.
Spero che il mio pensare sia accessibile anche a coloro che si ritengono anticaccia ma scordano che acquistando carne ,pesci,prodotti commerciali a base di carne od andando al Ristorante tolgono anche loro la vita non con armi ma con il proprio portafoglio.
Naturalmente senza arroganza ma per la necessità giornaliera come chi pratica con onestà intellettuale la caccia o la pesca individuale.
Per questo motivo il Reale immortalato con l'elefante ucciso dovrebbe vergognarsi profondamente e chiedere perdono a tutti ed al Padreterno per l'atto di arroganza e profondo disprezzo della dignità che ogni essere vivente reca in se.Perchè anche se un animale neanche lontanamente può essere elevato alla dignità umana tuttavia deve essere sempre rispettato in quanto anche lui parte del Progetto creativo universale.

giovanni buti 25.04.12 22:39| 
 |
Rispondi al commento

Sulla necessità di uscita dall'euro suggerisco di leggere il prof. Alberto Bagnai. Ecco il link del suo blog http://goofynomics.blogspot.it/ . Vi assicuro che ne vale assolutamente la pena.

filippo d. Commentatore certificato 25.04.12 22:35| 
 |
Rispondi al commento

Suggerisco nel Programma di Grillo la Istituzione del T.S.C.E. (Tribunale Speciale del Corpo Elettorale), ovvero presso la Corte di Cassazione la creazione di questo apparato giudiziario dalla competenza esclusiva per le indagini ed il rinvio a giudizio di tutti i parlamentari degli ultimi 25 anni per aver estorto e sottratto agli italiani danaro pubblico sotto l'egida della malagestio aggravata dalla Pubblica Funzione.
Richieste: 1) restituzione di tutto il danaro percepito a titolo di retribuzione 2) condanna al pagamento del doppio della somma totale percepita a titolo di risarcimento danni.

alessandro bardi 25.04.12 21:37| 
 |
Rispondi al commento

Le banche non sarebbero molto d'accordo, idem le istituzioni finanziarie, che sarebbero costrette a liquidare miliardi di richieste da investitori in loro depositi assicurativi e bancari.

Sarebbe necessaria una iniezione di liquidità annuale non superiore, comunque, a quella che è stata erogata in 2 tranche negli ultimi mesi dalla BCE e che le banche, anzichè immetere sul mercato, hanno trattenuto (nessuno più ne parla) per reinvestirle esse stesse in bot e anche per coprire le falle dovute alla fuga dei capitali dai depositi bancari e i disinvestimenti già in atto.

Se la situazione in atto è che gli italiani hanno patrimoni attivi per 8 mila miliardi (con 400 miliardi in buoni del tesoro) e debito pubblico di 2000 miliardi, l'obiettivo dovrebbe essere quello di avere una sostanziale situazione di pareggio, con quindi patrimoni sempre consistenti in 8000 miliardi almeno, ma meno obbligazioni bancarie e postali, meno azioni, italiane ed estere e almeno 1500 miliardi di bot allo zero % ma con il potenziale dell'esenziione fiscale dei beni ad essi collegati.

Edoardo R. Commentatore certificato 25.04.12 20:43| 
 |
Rispondi al commento

Se vogliamo tagliare i costi dello stato, dobbiamo fare i conti con le quattro voci più importanti del nostro bilancio: i costi del debito (100 miliardi), i costi degli stipendi della P.A (170 miliardi), i costi per le pensioni (300 miliardi) e i costi della sanità (80 miliardi).

A parte il costo del debito, che può essere tagliato imponendo l'acquisto di Bot in cambio di defiscalizzazione del patrimonio, per arrivare a una situazione tipo Giappone con il debito tutto in mano ai cittadini Giapponesi, il resto non si può tagliare partendo dal basso, ma dall'alto, imponendo riduzioni sugli stipendi ulteriori a quelle già effettuate dal governo.

Comunque l'obiettivo di zero costo del debito è un obiettivo condiviso da tutti, e l'unica soluzione è questa:

imporre a chi ha la seconda casa, anzichè pagare l'IMU,di acquistare progressivamente in 20 anni, per esempio, l'ammontare del 50% del valore di essa in BoT, detassandoglieli. Idem per chi un bene di valore oltre i 100 mila euro.

Se ho una casa da 200 mila euro, una barca da 200 mila euro e un auto da 100 mila, non pago più imposte (oltre all'iva normale al momento dell'acquisto) se compro il 2,5% di valore equivalente in bot (12.500 euro) ogni anno per 20 anni, altrimenti pago una iva maggiorata.

Bisogna incrementare l'acquisto di bot di 100 miliardi all'anno per 20 anni, con l'obbligo di non emetterne di nuovi, quindi serve un valore beni di 4.000 miliardi da detassare.

Lo stato invece che 100 miliardi di interessi all'anno, ne spenderebbe 20, forse i tassi diventerebbero negativi.

Fondamentalmente è un consolidamento del debito sul bene, quindi come se al momento del suo acquisto esso si svalutasse del valore intrinseco del debito che garantisce, ma tale valore verrebbe presto recuperato, se il piano riuscisse e il debito diminuisse.

Per tale motivo si potrebbe monitorare annualmente la situazione e stabilire se aumentare o meno la % annuale di bot da acquistare (2% piuttosto che 1 o 3)

Le banche (segue)

Edoardo R. Commentatore certificato 25.04.12 20:24| 
 |
Rispondi al commento

sei un fascista di merda io oggi ero in piazza e non sono una salma,se i partigiani morti si svegliassero capirebbero meglio ti chi ti applaude chi veramente sei,però penso che prima o poi capiranno(spero).Visto che non ti piace offendere gli altri,ti saluto cosi fat der in tal cul.

fioravante iorio 25.04.12 20:24| 
 |
Rispondi al commento

Auto blu nuove nuove contro supermegaIMU bis, tri, quatris...poker!

Su rete4: il movimento5stelle è un movimento "liquido" dove è solo la figura di Grillo a fungere da garante.

Speriamo che proprio l'essere fluido consenta alle nuove idee del movimento di spargersi e insinuarsi ovunque nei pensieri e nelle coscienze degli italiani.

Simona T., Ariccia Commentatore certificato 25.04.12 19:40| 
 |
Rispondi al commento

L'euro è una buona moneta che tiene testa alle altre valute mondiali è purtroppo la cattiva politica Europea, le banche europee il signoraggio che ne fanno un mostro indigeribile per il ceto medio.
Aldilà di questo noi dovremmo essere uniti in milioni di persone e dovremmo dire allo Stato STOP!!! tu sei una macchina infernale inefficiente a fronte di quello che mi chiedi i servizi che restituisci fanno pena con meno di un quarto posso avere il doppio quindi, sopendo ogni tipo di impegno fiscale (tranne l'Iva) ti restituisco le tessere sanitarie e mi faccio un'assicurazione privata mi costa meno e quando vado in ospedale mi sorridono tutti.
Quindi: Stato Ladro non ti pago più nulla e da te non voglio nulla fino a valide riforme approvate.
Punto 2
dovremmo parlare fra noi e decidere quale peso dare allo spread e quale alla famiglia/impresa/lavoro dovremmo poi decidere se ripagare il debito con l'austerità o la crescita
dovremmo fare una riforma del fisco epocale non come quella che ha fatto il tecnico del cazzo Monti
se per esempio ho una famiglia di cinque persone di cui tre figli a carico e guadagno 38000 € all'anno che mi sono serviti per pagare interessi passivi mutuo 1 casa luce gas telefono mangiare e vestiti spese condominiali questi soldi spesi per una misera sopravvivenza già gravemente appesantiti dalle imposte indirette (Iva accise carburante ecc.) non devono essere tassati.
Anche gli stipendi devono essere sgravati dalla tassazione fino a consentire ad una famiglia il minimo indispensabile. Da qui in poi si può parlare di aliquote.
L'irap è una tassa anticostituzionale deve essere abolita subito dovessimo raggiungere il pareggio di bilancio nel 2022 non ce ne frega un cazzo aspettano.
Via i banchieri dal governo, nazionalizzare le banche e dividerle tra banche di speculazione e banche per famiglie e lavoro.
I politici con rogne giudiziarie alla sbarra fino alla fine del processo e per quelli che hanno governato fino ad oggi ma non hanno r

Massimo Addamo, Milano Commentatore certificato 25.04.12 17:14| 
 |
Rispondi al commento

Il BUBBONE DELLA FINANZA DERIVATA.

Non si tolgono i parassiti , si preferisce togliere ancora linfa alle piante con le tasse. L’austerità adottata ci porta direttamente dalla recessione alla deindustrializzazione. I manufatti e le merci asiatiche sono diventate supercompetitive. Per poter mantenere le nostre industrie in assetto produttivo avremmo dovuto abbassare i costi e i relativi prezzi. La grandine di tasse e provvedimenti in atto adottati dal governo portano nella direzione opposta . Le imprese sono soffocate da costi non comprimibili a cui si aggiungono una burocrazia medioevale, leggi a non finire a cui seguono multe e provvedimenti coercitivi, mancanza di liquidità e il mancato pagamento delle prestazioni. Va da sé che in queste condizioni si chiude o si delocalizza. Servirebbero misure urgenti per diminuire le tasse, elidere la burocrazia e agire sui due bubboni parassitari della nostra società ; la spesa per la politica (enti inutili-assunzioni non necessarie-vitalizi-auto blu ecc) e la finanza da derivati (la pestilenza del secolo). L’Europa e il governo che stanno attuando delle misure impopolari stanno sbagliando tutto. Anziché provvedere per abbassare il tasso di sconto della BCE, costringendo il valore dell’Euro a scendere al di sotto del valore del dollaro, a far comprare direttamente i titoli di stato anche da parte della BCE ad eliminare dai mercati finanziari i derivati e i mutui sub-prime , preferiscono delle manovre che rompono definitivamente l’equilibrio economico e sociale dell’Italia e dei paesi che si trovano nelle identiche difficoltà. Si preferisce salvare la speculazione e i privilegi e tagliare fondamentalmente il welfare nel breve e lungo termine assieme all’albero produttivo. Il PARASSITTISMO E’ SALVO.

Orlando Masiero 25.04.12 13:05| 
 |
Rispondi al commento

un altro imprenditore si getta dalla finestra che brutta cosa che distanza tra politica politicanti prenditori di soldi altrui banche assicurazioni in questo momento il ministro del lavoro detta la piagnina piange il morto e frega il vivo ha concertato con i sindacati ad arese l'unica cosa che mi ha fatto male il divieto fascista dei media televisioni a partecipare alla riunione e far sentire e sapere le cose del governo e i sidacati credo che non sia successo mai di questa censura fanculo puro ai sindacati sottomessi che difendono i lavoratori della carta stampata e delle tv non consentendogli di lavorare credo che dopo la morte della politica sia morto ad arese pure il sindacato non regalategli piu' i soldi delle tessere con quelli dateli hai poveri vi sentirete meglio .il patriota silvio

silvio pronti 25.04.12 12:23| 
 |
Rispondi al commento

"In aggiunta a tutto, il prof. Rigor , ha detto che la mortalità sul lavoro
è in calo.Grazie al cacchio, con tutti i posti di lavoro persi.Prima ci
liberiamo dell'euro, dall'asse Franco-Tedesco del 4° reich e di questo
governo parassita e meglio è.
Viva la memoria di SANDRO PERTINI!!!

Giovanni Effe 25.04.12 11:09| 
 |
Rispondi al commento

Usiamo il seguente tam- tam.
L'IMU la paghi chi la può pagare; chi non la può pagare non la paghi!
E' una tassa che spetta a chi i soldi ce li ha.
Chi non ha soldi o chi si crea dei debiti per pagare le tasse come l'imu o altre tasse, non paghi. Estendiamo il seguente tam-tam- a tutti coloro che sono in queste condizioni. Io pago un mutuo per una casa che se andrà bene finirà nel 2032 e faccio salti mortali per arrivare alla fine del mese e devo inoltre assistere nel pagare la tassa sulla nettezza urbana che gli ATO della Sicilia hanno un buco di un miliardo di Euro. Mi chiedo ma quanto costa questo smaltimento rifiuti?
Me la smaltisco da solo se mi danno indicazioni sicure e non voglio una lira da questo Stato spudorato, stronzo e maledetto, dove a tutt'oggi con i tanti predicatori, iene incallite e belve che ci sono, non sono stati in grado di sconfiggere le mafie, proprio perché in mille modi si annidano al suo interno; non sono stati capaci di sconfiggere la corruzione, la droga, il malaffare, e hanno il coraggio ancora di parlare questi veri cialtroni, grandi vigliacchi con tutte le loro famiglie. Occorre ribellarsi ad uno strapotere superviziato, incorreggibile, presuntuoso che ha rovinato e continua rovinare intere famiglie.

giuseppepricoco 25.04.12 11:05| 
 |
Rispondi al commento

L´Euro non é una mission impossible, ma l´Euro é ancora in difficoltá. Certo, un comico deve provocare.

Non sono le banche che hanno créato questa problema ma generazioni di italiani che non hanno pagato le tasse e che hanno ricevuti pensioni troppo altim, etc.. Le banche e le agenzie di rating non sono colpevole, ma evidemente fanno la situazione anora piú difficile.

Quando leggo questo blog vedo molto frustrazione e anche disperazione. Ma importante di trovare, discutere e realizzare soluzioni. É ci sono soluzioni.

Credo che gli Italiani hanno fatto un primo passo avanti con il governo Monti. Ma é anche importante capire, che Monti non puó risolvere tutti i grandi problemi subito é lui dipende anche dei grandi partiti politici. Monti puó solo stabilizzare la situazione, creare fiducia é cosi ridurre lo spread per i bond italiani.

Secondo me é importante, che "la manovra" non rovina il futuro, ma deve anche ridurre le spese dello stato con risolutezza. Il governo Monti ha fatto anche passi avanti per ridurre la Evasione fiscale. Secondo me la evastione fiscale é un grande carcinoma che compromette il stato civile. L´altro carcinoma sono le spese dello stato fuori controllo.

Il secondo grande passo avanti devere essere fatto da un governo che ha la diretta legittimtà dell´elettorato.

Credo ch´é importante, che gli italiani rinforzzano la società civile, ch´è indebolito dell Berlusconismo é altre fattori insani. La società civile deve prendere in mano il remo con coraggio, determinatezza e dignità.

A questo riguardo, non pagare il debito non é una soluzione. Ma é meglio di chiedere la fattura del ristorante prima di uscire, la fattura del fruttaiolo, del medico,. Sono loro che prendano le nostre soldi in tascha.

È chi non da la fattura é un rischio per la società civile e alla fine per il futuro di tutti noi !

Il Bersluconismo ha rovinato questa società civile e molto importante riconstruire questa componente vitale dello stato.

Stefan Schuetzinger 25.04.12 07:31| 
 |
Rispondi al commento

Piccola informazione di servizio per noi indignati.
Durante questi ultimi giorni in cui si è fatto un gran parlare di problemoni di ogni tipo, il ns. Governo nel silenzio generale della stampa o di altre voci, ha pensato bene di approvare un "Regolamento per il controllo della correttezza dei dati di bilancio" che in pratica obbliga i paesi aderenti a "sottomettere" i proprio conti a verifica di un gruppo sovranazionale che fa capo alla BCE!!! In pratica, malgrado si sbandiera che avremmo mantenuto la ns. autonomia decisionale come Paese, di fatto....abbiamo già reso le armi e alzato bandiera bianca in favore di un ente di controllo che avrà la capacità di imporci quelle azioni la cui infelicità sarà presto evidente vista la ns. difficoltà a riuscire a mantenere gli standard richiesti dalla Comunità Europea. Stanno facendo nè più nè meno quello che hanno fatto con la Grecia smembrandola e di fatto espropriandola!!! Mi piacerebbe vedere quand'è che ci svegliamo tutti e diciamo basta a questo golpe silenzioso operato dai poteri finanziari!! Riappropriamoci del ns. paese....fuori dall'euro e fuori anche dall'europa se necessario...congelamento dei debiti esteri ed iniezione dei capitali in favore di nuova produttività. E se necessario, nazionalizzazione delle banche!!!!! E' loro il danno che viviamo da alcuni anni e nessuno, finora ha pagato. Bene, che si nazionalizzino ed i 1200 miliari all'1% di interesse che hanno ottenuto come prestito, vengano reimmessi nel circuito dei finanziamenti alle imprese e non utilizzati per ulteriori speculaizoni!!!!

Riccardo Bettoli 25.04.12 02:53| 
 |
Rispondi al commento

"L'UNICO MODO PER SUPERARE LA CRISI è USCIRE DALL'EURO".Purtroppo non possiamo fare come l'Inghilterra e la Danimarca che pur essendo parte dell'unione europea hanno mantenuto la propria sovranità monetaria perchè nel momento in cui si formò la UE i paesi come l'Italia che entrandone a far parte abbandonarono la sovranità monetaria erano consapevoli che fin quando facevano parte dell'unione non potevano più riacquistarla "ERA TUTTA UNA STRATEGIA PER PERMETTERE ALLE BANCHE DI METTERCELO A QUEL POSTO".Solo uscendo dall'euro potremmo riacquistare tale sovranità monetaria ritornando alla vecchia e cara lira. Sembra assurdo ma sarà proprio la svalutazione della lira la nostra salvezza perchè permetterà prezzi super competitivi all'estero creando un incremento esponenziale delle vendite ,portando un ingente ricchezza al nostro paese che comporterà un aumento del numero di industrie e quindi del lavoro, insomma "QUELLO CHE è SUCCESSO CON LA CINA".Attraverso la sovranità monetaria potremmo creare ricchezze dal nulla rendendo irrisorio il debito publico che dopotutto è solo immaginario perchè creato dalle banche e non dal popolo.Il giappone ha un debito quattro volte superiore al nostro ma grazie alla sovranità monetaria "SI RIDUCE SOLO ALLO 0.04%". "QUINDI L'UNICA SOLUZIONE è MANDARE A QUEL PAESE L'EURO E SOPRATTUTTO LE BANCHE"

OVIDIO LANZANO 24.04.12 16:44| 
 |
Rispondi al commento

Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora,ci vuole un grande consenso,una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi. questo sosteneva molti anni fa Enrico Berlinguer parole che mostrano che in tutti questi anni non e cambiato nulla e Monti e il vechio sistema che trova con lui una continuita.

Giorgio Cozzolino, Anzio Commentatore certificato 24.04.12 16:07| 
 |
Rispondi al commento

Quella di uscire dall'euro non mi sembra la panacea, anzi mi sembra piuttosto semplicistico attribuire alla moneta unica le ragioni di una crisi economica molto più complessa. L'Islanda è stata tra i primi paesi a sprofondare nella crisi e l'euro non l'aveva. Oggi si trova di fronte ad un bivio: adottare l'euro, oppure il dollaro canadese. La sua moneta nazionale la puo' buttare. L'Ungheria è in bancarotta, senza l'euro. Noi eravamo nella merda già prima di adottare l'euro, con un debito pubblico già allarmante negli anni '90. Saremmo esattamente in crisi come ora, se non peggio, se avessimo tenuto la lira. Continuare a dire che senza l'euro risolveremmo i nostri problemi equivale ad aizzare la pancia del comune cittadino. Ieri erano gli immigrati, oggi l'euro, domani chissà cos'altro.

Massimo Carbone 24.04.12 14:44| 
 |
Rispondi al commento

ma ci rendiamo conto che faremo la fine della Vacca? a forza di mungerla non da più latte, ma sangue....
dobbiamo arrivare a ciò per fare partire una guerra civile? tanto a ciò si arriverà se non ci diamo un taglio a questo scempio, BASTA BASTA BASTA BASTA,
non si può più continuare così, questa mattina hanno pubblicato la lista delle microtasse che arriveranno
a breve, nel 2013 una ulteriore tassa sulla casa,oltre all'imu, ROBA DA MATTI.....

Stefano T., Bologna ITALY Commentatore certificato 24.04.12 12:13| 
 |
Rispondi al commento

ho paura che il default ci porterà indietro di qualche 50ennio. torneremo non solo alla lira, ma anche al lumino...

maria grazia manca, brindisi Commentatore certificato 24.04.12 11:50| 
 |
Rispondi al commento

Mannaggia a noi..

Anoni Mouse 24.04.12 00:31| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto un articolo (di cui sotto riporto il link) attinente a questo post, che trovo molto interessante.

A quanto pare la soluzione al problema del debito pubblico italiano non sembra poi così lontana...

O sbaglio?

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10199

Fabio Sangiovanni 23.04.12 21:05| 
 |
Rispondi al commento

stà per arrivare una bolla finanziaria che se scoppia sarà devastante..fino quando avranno il coraggio di prenderci per il culo con le loro falsità.l'euro è stata e sarà la rovina di questo paese e non solo,è inutile che si continua a nascondere la realtà,finitela almeno di dire cazzate..in 10 anni il potere d'acquisto è strapiombato,nessuno ha mai controllato niente,questo è un tunnel senza via d'uscita,tranne per i ladri speculatori si intende..le banche hanno soldi virtuali e debiti a go go,provate ad andare tutti a ritirare i vostri soldi,vediamo quanti resterebbero con le mosche in mano...l'europa è una buffonata che non regge più,quando fà comodo a loro ci sono le leggi europee e i conti da rispettare,sì,dei loro debiti..ma che se ne vadano tutti affanculo,tra qualche mese altro che Grecia,voglio proprio vedere..ciao a tutti.

g.paolo m., pavia Commentatore certificato 23.04.12 18:41| 
 |
Rispondi al commento

I mercati sono nervosi. Serve molto tempo per calmarli , perché servono molti mesi per apportare al sistema economico gli aggiustamenti necessari. Le autorità europee devono agire in fretta. Welfare, e salari debbono essere ridimensionati . I ricchi, gli evasori, le spese della politica non possono essere toccati ; guai.
Aspettiamoci una molitura degli spagnoli dopo i greci, che dopo la ristrutturazione del debito non viaggiano in acque tranquille. Il rating D (default) pende sempre sopra il loro capo. Come a dire che la situazione non è stata sanata, ma gli effetti negativi ed esplosivi si faranno sentire a breve ( 10-12 mesi). Le misure stabilizzanti introdotte sono arrivate troppo tardi, all’ultimo momento, e parziali. Per la Spagna si sta correndo ai ripari verso la giusta direzione, diversamente dal ritardo accumulato prima di agire in Grecia. In Spagna hanno solo bisogno di un po’ di tempo.
Sugli esiti delle ultime aste spagnole ci vorrà ancora del tempo per calmare i mercati, perché ci saranno ancora i risultati di tante aste da studiare, e il mercato vuole vedere in continuazione l’operare del governo, verso un miglioramento della situazione ; tagli e nessuna restrizione al mercato.

L’Europa ha dimostrato di saper agire con misure concrete in maniera unita, sfortunatamente lo fa quando le cose sono peggiorate e non prima. Questo crea volatilità.

Orlando Masiero 23.04.12 18:40| 
 |
Rispondi al commento

Per capire il da farsi si tiene sotto osservazione lo spread. Quando si raggiungono livelli intorno al 7% allora ci sia avvicina ad un punto non sostenibile. Punto abbondantemente toccato prima di una serie infinita di riforme (tasse e tagli). Adesso la corsa riprende e sta tornando su. Un chiaro segnale per i governi perché ci siano ulteriori azioni di tagli ,tasse e vendita degli asset pubblici (qualcuno si comprerà con poche lire l’azienda petrolifera di stato, quella che provvede all’energia elettrica e tutti gli immobili di pregio).
Per aggiustare l’economia servono tempi lunghi non si ottengono risultati sul breve periodo. Non si può crescere, con deficit alti come quelli attuali, nel quale i governi spendono oltre quello che guadagnano. Non si può crescere e i mercati lo hanno capito. C’è bisogno di cambiamenti e questi richiedono tempo. Il problema è che i mercati sono impazienti. Non possono permettere a nessuno di salvarsi senza che l’azione speculatrice non abbia divorato tutto quello che può. Oggi, purtroppo,non siamo in presenza di un’economia di mercato. Il gioco finanziario è basato solo su scommesse, in cui vince solo chi gestisce questa grande sarabanda.

Orlando Masiero 23.04.12 18:39| 
 |
Rispondi al commento

L’Europa deve prendere le distanze dai derivati e simili. I governi pressino la BCE per la riduzione del tasso di sconto allo 0,25% e chiedano il riallineamento dell’Euro pari al valore medio ponderato delle economie che fanno parte dell’UE. Un valore che dovrebbe attestarsi al di sotto del valore del dollaro Usa. Questi provvedimenti da soli permetterebbero di ritrovare la competitività produttiva . Di far ripartire le industrie e i PIL e i debiti diverrebbero meno soffocanti. Si creerebbero milioni di posti di lavoro. Mantenere il tasso di sconto e valore dell’euro ai livelli attuali porta ad una invasione dei prodotti asiatici e la chiusura di migliaia di aziende. Lasciare mano libera alla speculazione finanziaria significa accelerare la decrescita e rischiare l’effetto domino.I paesi, naturalmente, debbono guardare in faccia la realtà. Perché non si risolvono i problemi del debito creando altro debito . Ma, (inutile speranza ) l’azione deve essere diretta ai costi della politica, alle migliaia di posti inventati nelle pubbliche amministrazioni , ai costi abnormi per le infrastrutture. Senza dimenticare l’enorme evasione fiscale, e i costi per la corruzione (quanto siano tollerati questi fenomeni bisogna chiederlo agli italiani).

Orlando Masiero 23.04.12 18:38| 
 |
Rispondi al commento

no, non sono d'accordo
credo che puntare l'indice verso una moneta è come assolvere coloro che sono i veri responsabili di questa situazione: i politici attuali. Vi ricordo che i nostri rappresentanti in europa non fanno una mazza, e in patria si fanno i cavoli loro !!! ora, con questi cialtoni possiamo pure tornare alla lira o al sesterzo, ma quando il presidente del consiglio pensa solo a figa e frequenze gratuite per le sue aziende con un popolo compiaciuto e rincoglionito da cosce e tette in tv, il risultato non può che essere questo !!!! Certo, non posso accettare che la BCE presti i soldi a un paese membro a scopo di lucro; queI soldi devono essere resi SENZA INTERESSI !!!! ma non posso nemmeno accettare di sentir menzionare l'UK come esempio, quando ha fatto il doppiogioco di aderire all'euro con una finanza che scommetteva contro ( e che è l'autrice delle formule alla base dei derivati !!!!).NO ! il vero problema è che siamo alla resa dei conti, sono arrivate quelle scadenze che nel 2000 avevamo accettato per darci un minimo di serietà come chiedevano i tedeschi e che avremmo potuto tranquillamente onorare se avessimo avuto dei politici che riformavano uno stato inefficiente e clientelare, corrotto e mafioso....ma abbiamo questi qui con i quali le cose sono precipitate. Gli statali vanno o ridotti o ridotto lo stipendio a TUTTI !!!! sono dei pesi che hanno tratto beneficio da questa politica e ora fanno pagare le conseguenze al lavoratori del privato , vedi ART.18 !! e ovviamente riprendere TUTTI ma proprio Tutti i politici di tutti i livelli e appenderli a testa in giù e vedrete se non lo ripaghiamo il debito che hanno fatto loro !!!!in programma c'è l'accorpamento di sti cazzo di pesi morti, che aspettiamo ?? ma possibile che per lo statale lo stipendio sia un diritto inalienabile senza fare un cazzo !!!! ma basta !!! o metà stipendio a via !!!!

ina ghigliot 23.04.12 16:47| 
 |
Rispondi al commento

l'abolizione del contante per combattere l'evasione è una grossa cazzata: é solo un piacere che facciamo a spese nostre alle banche!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.04.12 12:00| 
 |
Rispondi al commento

BUGIARDI!! Questo è il programma del Cinque Stelle, come dei bravi fra'
massoni sotto il pentacolo di Re Davide...il solito gioco sbirro buono e
sbirro cattivo ... ma BASTA!!!

http://www.youtube.com/watch?v=z0n0T_rFWEw

http://www.youtube.com/watch?v=0ZnYRQmcLSM&feature=related

Clemente Mastella 23.04.12 10:32| 
 |
Rispondi al commento

Le menzogne e le proposte insensate, mi fanno andare in bestia. Non e' affatto vero che il debito pubblico e' sempre aumentato in questi ultimi anni: al tempo del governo Prodi invece diminuiva, sia pure lentamente, ma diminuiva. Quindi smettete di raccontar balle alla gente. Hanno fatto cadere Prodi, perché quel governo stava per mettere le mani sugli evasori fiscali, e per evitare un tale disastro per costoro, quell'infame dello psiconano si e' comprato uomini comeMastella e Lamberto Dini, e nessuno lo può negare. Inoltre, Prodi, aveva tolto l'ICI alle famiglie a basso reddito, (circa il 40% delle famiglie italiane, compresa la mia), mentre il governo bastardo del cavaliere d'Italia, voluto dalla maggioranza dei votanti, l'ha tolta a tutti, ovvero a chi l'avrebbe potuto pagare 10, 100, 1000 volte! E cioe' a commercialisti, avvocati (come Ghedini), e a medici specialisti che percepiscono parcelle da capogiro, 200 ed anche 300 euro per visite non superiori a 20 minuti. Le cose stanno così, e nessuno lo può negare, neanche Grillo, che ogni tanto spara cazzate. Sono assolutamente contrario all'uscita dell'euro, uscirne può significare svalutazione della moneta da un momento all'altro, e la svalutazione significa perdita di soldi, anche per le famiglie povere! Non tutte le proposte del movimento 5 stelle sono accettabili, e ne voglio accennare almeno ad una per questioni di tempo, sono le 4 di notte, e se permettete anch'io ho diritto a un po' di sonno: e cioe' il referendum propositivo, non avendo alcuna fiducia nella maggioranza degli italiani che hanno la testa sotto i piedi. Esempio, se si proponesse, (cosa che questi bastardi voterebbero), la pena di morte. Che ne dice la mia bella gente? Tanti di questi bastardi, vvoterebbero anche la proposta di cacciar via tutti gli extracomunitari, magari deportandoli in campi di tortura africani come si e' già fatto, chiudendo loro la bocca col nastro adesivo per non farli gridare. Non e' forse così? Diciamo la verità!

Diciamo la verità 23.04.12 04:21| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Consiglio caldamente a tutti la visione del servizio "smarcamenti in campo" mandato in onda questa sera dal programma Report su Raitre. A mio parere uno dei rarissimi esempi di vero giornalismo esistenti nel nostro Paese. Dura un'ora ma dà tante idee utili per il futuro e soprattutto regala una visione realistica della crisi, dell'economia e della società.

Gabriele Scollo 23.04.12 01:04| 
 |
Rispondi al commento

Certo che quando non esisteva la moneta era un gran casino !! C'era quello che aveva 10 galline ed un altro un bue , tutti e due avrebbero voluto o un gallina od un pezzo di bue ,ma certamente il proprietario del bue non poteva ammazzarlo per avere una gallina !! Tutti discutevano.. ah! se avessimo un pezzo di carta un sassolino che desse un valore alle merci . Passò di li un Furbastro ( BANCHIERE ) , credo di avere la soluzione ai vostri problemi, disse , vedete questa monete luccicanti son d'oro , io ne posseggo molto , ve le posso dare in prestito ogni moneta vale una gallina e 100 monete un bue !! Naturalmente a fine anno se vi ho prestato 10 monete me ne dovete dare 12 , sapete ho il rischio che non me le restituiate . Inoltre vi farò firmare un pezzo di carta ( IPOTECA) che se non me le restituite mi dovrete dare il doppio delle galline e dei buoi che mi avete dato in pegno !! Gli allevatori si guardarono in viso , certo l'espressione del furbastro banchiere non prometteva bene , ma in realtà l'idea non era proprio malvagia e tutti corsero dal banchiere per indebitarsi e suicidarsi !! In effetti quando la moneta cominciò a circolare le cose andarono meglio , i commerci fiorivano le 10 galline erano diventati 1000 e i buoi 100 , la domanda aumentava e tutti erano contenti !! Anche se solo di interessi avevano ormai restituito più dell'intero capitale preso in prestito !! M avevano ancora il debito delle monete che avevano preso in prestito , le galline e i buoi ipotecati !! Poi un triste giorno iniziò la siccità, l'erba non cresceva , le galline e i buoi morivano e non sapevano più come restituire il debito !! Solo allora capirono che erano stati truffati e si diressero con forche e bastoni verso la reggia del banchiere al grido di OCCUPY WS , ma non lo trovarono, era scappato o in SVIZZERA con tutte le monete d'oro che gli avevano dato per pagare gli interessi !!

CARLO M. Commentatore certificato 22.04.12 21:03| 
 |
Rispondi al commento

il debito pubblico e' stato accumulato negli ultimi 40-50 anni, non solo negli ultimi 20

mauro suttora, roma Commentatore certificato 22.04.12 20:03| 
 |
Rispondi al commento

Una giornata uggiosa in una piccola cittadina, piove e le strade sono deserte.
I tempi sono grami, tutti hanno debiti e vivono spartanamente.
Un giorno arriva un turista tedesco e si ferma in un piccolo alberghetto.
Dice al proprietario che vorrebbe vedere le camere e che forse si ferma per il pernottamento e mette sul bancone della ricezione una banconota da 100 euro come cauzione.
Il proprietario gli consegna alcune chiavi per la visione delle camere.

1. Quando il turista sale le scale, l'albergatore prende la banconota, corre dal suo vicino, il macellaio, e salda i suoi debiti.
2. Il macellaio prende i 100 euro e corre dal contadino per pagare il suo debito.
3. Il contadino prende i 100 euro e corre a pagare la fattura presso la Cooperativa agricola.
4. Qui il responsabile prende i 100 euro e corre alla bettola e paga la fattura delle sue consumazioni.
5. L'oste consegna la banconota ad una prostituta seduta al bancone del bar e salda così il suo debito per le prestazioni ricevute a credito.
6. La prostituta corre con i 100 euro all'albergo e salda il conto per l'affitto della camera per lavorare.
7. L'albergatore rimette i 100 euro sul bancone della ricezione.

In quel momento il turista scende le scale, riprende i suoi soldi e se ne va dicendo che non gli piacciono le camere e lascia la città.

Giosuè Carducci 22.04.12 19:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'euro non è la causa, ma solo un'effetto collaterale.
Dobbiamo abolire o rifondare gli istituti bancari che attualmente sono una cosa abominevole e la causa principale della crisi mondiale.
Dobbiamo "abolire" la nostra attuale classe politica. Tutta!!! Dai più vecchi rincoglioniti ai più giovani che intravedono nella carriera politica solo un modo per rubare soldi al prossimo. Tutti coloro che si sono compromessi con questo sistema, dai sindaci e consiglieri dei più piccoli comuni ai papaveri di emme che stazionano da troppo tempo nei "nostri" uffici statali, devono sparire e andarsene via a fare qualcos'altro di meno dannoso alla società. Per esempio, sarebbe bello se decidessero di impiccarsi.

SISTO Z., S. Maria La Longa (UD) Commentatore certificato 22.04.12 18:30| 
 |
Rispondi al commento

Non è difficile sbarazzarsi dell'Euro

Qualunque cittadino italiano può legalmente aprire un conto in valuta straniera. Presso una banca in Italia o in un altro stato dell'Unione europea. Unico obbligo: dichiarare al fisco gli interessi percepiti (di regola zero). Dei 27 Stati della CEE ben 10 saggiamente non hanno voluto (né tantomeno vogliono) l'euro. Dunque trasferendo su un conto in Sterline o Corone (svedesi, norvegesi, ceche, danesi) i risparmi li si metterebbe al sicuro (e meglio se in una banca estera) contro l'inevitabile crollo dell'euro.
Inoltre si eviterebbe il blocco dei risparmi come avvenne in Argentina (e se si confrontano i dati non manca più molto all'Italia per precipitare in analoga situazione).
Inoltre un trasferimento massiccio in altre valute accelerebbe l'affossamento dell'euro nella sua forma attuale e contemporaneamente rivaluterebbe le altre monete: i probabili guadagni ottenuti dalla rivalutazione di queste monete rispetto all'euro sarebbero esentasse, e dunque anche ad interessi zero l'operazione sarebbe conveniente.
Se questa strategia la applicano unicamente Tizio e Caio si salvano solo loro, se diventa un fenomeno di massa l'Italia si sbarazza in modo indolore e velocemente sia dell'euro che probabilmennte dei governanti attuali e delle loro stupide (o meglio ciniche) strategie di risanamento dell'economia. L'austeritá montiana tanto lodata - interessatamente - dalla finanza internazionale in realtà non merita altra definizione che la classica "operazione riuscita paziente morto".

Graziano Priotto, Radolfzell Commentatore certificato 22.04.12 16:31| 
 |
Rispondi al commento

posso dare un idea per aggiungere un punto al programma del movimento ? :
qualsiasi proprietà immobiliare sul territorio nazionale deve essere posseduta o da un privato ( persona fisica ) o dallo stato. non deve più essere possibile per una societa per azioni , una fondazione o una multinazionale possedere centinaia o migliaia di case e magari eludere le tasse con acrobazie finanziarie, e bisogna anche rivedere la quantita di tasse da corrispondere per il possesso della prima casa... una somma che corrisponda a circa 10 euro al mese puo essere sia equa sia rigorosa e soprattutto SOSTENIBILE

fabrizio ferracuti (fellowireless), santarcangelo di romagna Commentatore certificato 22.04.12 15:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io penso che sia meglio abbandonare l'iedea del ritorno alla Lira che appartiene al passato e pensare al futuro l'Euro e quindi una Europa più unita. Per risolvere il problema credo che bisogna dare meno potere alla banche e più allo stato, ed infine fare un unico erario per tutta la Comunità Europea, quindi tutti gli europei senza differenze pagherebbero le stesse tasse e prenderebbero gli stessi stipendi.

Vitaliano Turboli 22.04.12 13:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

I capi e i loro accoliti provano a mettere a punto strategie di sopravvivenza, provano a camuffarsi, a cambiare pelle, a rendersi non riconoscibili, provano a farci credere che basta cambiare nome ai partiti per cambiare la sostanza.
Invece la sostanza è ancora tutta lì, la sostanza ha nomi e cognomi, Casini, Fini, Rutelli, Alfano (figlio d’arte) Berlusconi, Lombardo, Dell’Utri, (baciamo le mani) D’alema, Bersani, Violante (Dio ce ne liberi) Pisanu, Dini etc etc, sono ancora lì provano a resistere con i c…i incollati alle poltrone, la casta continua a lottare per non perdere i privilegi che ha, gente che è in parlamento da 30 anni.
Sono sempre gli stessi, dicono di appartenere alla destra, alla sinistra, al centro, formule politiche inutili e superate, sono gli stessi che hanno creato un debito pubblico mostruoso, gli stessi che continuano a tartassare la povera gente e la classe media, senza toccare i grandi capitali, gli stessi falliti che ci hanno portato all’ormai prossima bancarotta.
L’Italia di oggi vede gente che si suicida perché non ce la fa più, aziende che falliscono a ruota continua, disoccupati disperati, donne costrette a prostituirsi per mandare avanti la baracca, esodati senza lavoro ne pensione, giovani rassegnati ad un destino miserabile, famiglie che risparmiano sul cibo, classi scolastiche superaffollate, giovani costretti ad emigrare per vedere riconosciuto il loro valore, questa è l’Italia che questi falliti politici ci consegnano, un’Italia che cade a pezzi, ma loro non si arrendono.
Continuano a mettere tasse su tasse sulla classe media del paese, senza mai pensare di toccare i grandi patrimoni, i ricchi veri, quelli che i soldi ce li hanno sul serio, ma guai a parlare di ridurre costi i della politica e degli apparati burocratici.
Province inutili tenute in piedi, enti inutili dove imbosca

salvatore f. Commentatore certificato 22.04.12 13:00| 
 |
Rispondi al commento

Purtroppo non credo che il problema sia solo Italiano...e' senza dubbio un problema globale,di tutto il sistema.
Mi pare ovvio che ci sia una grande disoccupazione, infatti la tecnologia in tutti questi anni ha avuto l'obbiettivo di creare soluzioni alternative al lavoro umano, e adesso avendo raggiunto l'obbiettivo, e' normale che ci sia questo livello di disoccupazione...le macchine lavorano per noi e noi stiamo a casa.Ovvio credo e di facile intuizione.E' sbagliato il sistema, abbiamo spento il fuoco con l'acqua ( nel periodo del dopoguerra necessitavamo beni e servizi per un sostentamento di una popolazione in crescita, e per questo abbiamo optato per l'uso delle macchine) ma adesso se non smettiamo versare l'acqua su un fuoco ormai spento da anni, rischiamo di affogare tutti. Se questo, che loro chiamano sviluppo non considera le esternalita' negative che tutto il sistema paga, finiremo per soccombere, a scapito dei proprietari delle macchine!!!! Se tassassimo le esternalita' negative ( inquinamento in tutte le sue forme che tutto il mondo paga) a quel punto le aziende dovrebbero scegliere se assumere 100 persone o comprare una macchina che alla fine, per le esternalita' che comporta,costerebbe come 100 persone.In questo modo se l'azienda sceglie la macchina paghera' con le tasse il sostentamento di quelle 100 persone e se scegli le persone i produttori di quella macchina sarebbero costretti a renderla talmente ecologica da farla preferire alla scelta del capitale umano da parte delle aziende.Credo sia veramente semplice, ma purtroppo il potere e' in mano a tutte queste grandi aziende, e certamente non si daranno mai la zappa sui piedi....

enrico nicolucci, Bangkok Commentatore certificato 22.04.12 11:54| 
 |
Rispondi al commento

Quei poveri partiti...
Non ci stanno capendo più niente, dicono tutto ed il contrario di tutto:

Si/no al finanziamento dei partiti
Si/no alla trasparenza dei partiti
Si/no al mix di diversi partiti per confondere le acque
Si/no alla nuova legge elettorale

Sono piantati, le riforme non le faranno mai (se non per le loro tasche)


Mi ricorda Romano che disse riforme con i bravi i cretini li abbiamo già...

Comunque sono nel pallone più completo e certo se la stanno facendo sotto.

Monti continua a dire:
RIGORE EQUITA' E SVILUPPO
-non vedo rigore se non per i poveri e la media borghesia
-non vedo equità i "ricchi e la politica NON sono stati colpiti proporzionalmente come poveri e media borghesia
-sviluppo: un disastro non vedo una VIRGOLA di miglioramento,per arrivare alla fine di questo anno, mancano ancora 8(otto) mesi; fare qualcosa per cercare di salvarlo (l'anno) ? e smettere di parlare di finanziamento ai partiti ? tanto li renderete tutti!!!

Vincenzo ., Chiavari Commentatore certificato 22.04.12 11:50| 
 |
Rispondi al commento

6 STELLA MONETA FIAT = LIRA SOVRANA SUBITO

giuseppe genovesi, Pisa Commentatore certificato 22.04.12 11:32| 
 |
Rispondi al commento

I mille di Garibaldi fecero l'Italia.
I mille del Parlamento hanno distrutto l'Italia.
E ancora si ripropongono senza vergogna!!! Da Destra a Sinistra e passando per il centro, SE NE DEVONO ANDARE. Meglio essere populisti che Ladri incalliti come i nostri politici , che a forza di contare milioni di euro hanno perso il contatto reale con i soldi e non distinguono più il milione dal mille!oppure hanno sicuramente saltato delle lezioni di matematica o hanno frainteso.....PER CHIARIRGLI le idee, è buono che sappiano che sono solo gli zeri dopo la virgola che NON hanno valore!

Maria Samaria 22.04.12 10:49| 
 |
Rispondi al commento

Se a qualcuno è odioso Giuliano Ferrara ( il container...) vada a leggersi l'editoriale di Marco Travaglio sul Fatto di oggi. E' molto liberatorio!

mauro lancioni, genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.04.12 10:35| 
 |
Rispondi al commento

Quando leggo che in Grecia è comparsa la piaga della malnutrizione per centinaia di migliaia di persone e bambini provo sgomento.
Come è mai possibile che i poteri forti centrali, le banche, la Merkel pretendano misure sempre più forti di austerity su popolazioni già affamate?
I greci sono nostri fratelli. Ormai il linguaggio dei politici e dei banchieri vampiri ed avoltoi è disumanizzato.
I greci sono come noi, stessa faccia, stessa razza.
Io riesco ancora ad immedesimarmi nei padri dei bambini greci che soffrono la fame.
E dei 1700 che si sono tolti la vita in silenzio.
Possibile che la casta non comprenda la devastante drammaticità di questa crisi che non è passeggera ma epocale??
Possibile che non comprenda che un uomo disperato ed umiliato può anche decidere di togliersi la vita non in silenzio ed in solitudine ma ad esempio facendosi esplodere nei luoghi della politica cercando di portare con se più vampiri possibile?
120 miliardi prestati alla Grecia al solo scopo di consentirle di pagare gli interessa alle banche, non di aiutare un popolo ridotto alla fame.
I Greci sono nostri fratelli e purtroppo la loro storia recente assomiglia sempre più al trailer di quello che accadrà a noi.

Fulvio Quinto, Villanuova sul Clisi Commentatore certificato 22.04.12 10:30| 
 |
Rispondi al commento

Signor Grillo per prendersi tutto quel 40% di astenuti dovete introdurre nel programma l'uscita dall'Euro e ritorno alla Lira.

Come la cambi la situazione se al potere rimangono le banche private che emettono il credito e decidono di fatto le sorti dei paesi che non hanno moneta sovrana come l'Italia?


SOVRANITA' MONETARIA SUBITO, LE BANCHE DI EMISSIONE SI STANNO APPROPIANDO DELLA NAZIONE E LO FARANNO SE NON SI CORRE AI RIPARI, TASSARE I GRANDI RICCHI E COSTRINGERE CHI HA RUBATO A RESTITUIRE IL MALTOLTO A SUON DI SCUDISCIATE NEL SEDERONE, NON VOGLIO PIU' QUESTA CAXXO DI RE-PUBBLICA DELLE BANANE....TOGLIETEMI LA PUBBLICA...VOGLIO IL RE !!
QUESTA REPUBBLICHETTA DA DUE SOLDI CI E' COSTATA QUANTO DIECI MONARCHIE MESSE ASSIEME,... GUARDA CASO...DOVE LE COSE VANNO MEGLIO C'E' IL RE

roberto scuro (uccello scalciante) Commentatore certificato 22.04.12 09:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao a tutti
e' un bel po' che dico che MONTI e il suo governo sono degli incompetenti.IL sottoscritto e' sempre stato contrario alla zona euro;infatti l'unica cosa di bello fatta era l'abolizione delle frontiere.IO non voglio essere comandato dai crucchi,mio nonno e' morto durante la 1 guerra mondiale x liberarci da questi stronzi ed io non mi piego a loro.HO infatti deciso che se non usciamo dalla zona euro me ne vado da questo paese di merda,dove x la 2 volta mi hanno allungato la pensione.infatti sono un baby lavoratore che x 6 mesi ha perso la pensione dei 35 anni e x 1 mese ha perso quella dei 40 anni.noi siamo costretti ad onorare i contratti firmati con chiunque mentre lo stato non onora mai i suoi.RIMANE SOLO UNA COSA DA FARE SCENDERE IN PIAZZA E CACCIARLI TUTTI ANCHE CON LA VIOLENZA,NON FACCIAMO I PECORONI IMPARIAMO DAGLI ARABI DEL MEDITERRANO CHE NOI DEFINIAMO 3 MONDO.SE LASCIAMO LE COSE COME STANNO COME CI DOVREMMO DEFINIRE?? 5 MONDO???

luigi s., bergamo Commentatore certificato 22.04.12 07:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

c'era una volta la vita, si lavorava con gioia,tornavi a casa da tua moglie stanco ma felice potevi dargli quel poco che gli serviva per vivere sereni e crescere i figli in armonia e tranquillita'. Qualche lira la mettevi da parte per qualche spesa imprevista, per andare qualche volta al cinema oppure in pizzeria con i figli. Poi e arrivato L'euro maledetto il giorno che ti ho incontrato. E' finito il lavoro l'armonia familiare e non c'e' prospettiva per il futuro ne per me e per i miei figli. La cosa peggiore e' che' non rido piu'non gioco piu' con i miei figli e non parlo quasi mai con mia moglie,se non di problemi relativi ai debiti alle cose da pagare,il futuro per me e' la mia famiglia e cupo ,nero,tenebroso non riesco a trovare una via di uscita sono stanco mentalmente perche' la mia vita e finita con la nascita dell'euro. Poi vedi che c'e' chi con i soldi nostri si paga vacanze auto di lusso e compra case mentre io devo elimosinare anche il cibo per i miei figli. Non riesco nemmeno a mandarli a quel paese,perche' credo di aver sbagliato tutto nella mia vita ho deciso di fare la persona onesta. ciao a tuttti ma e solo uno sfogo dettato dalla disperazione!!!!!!!!!!!!!

ignoto nessuno, sora Commentatore certificato 22.04.12 07:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

no , non serve per forza uscire dall'euro...basterebbe che la politica smettesse di rubare i soldi dei contribuenti e che fossero impiegati correttamente...ma questo con questa classe dirigente non e' possibile

pinco pallino 22.04.12 03:27| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Onestamente mi chiedo da un po' di tempo se non sia meglio fare come l'Argentina. Ossia non pagare i debiti. Pensate che staremmo peggio?

Matteo Medina 22.04.12 00:52| 
 |
Rispondi al commento

L’Europa deve prendere le distanze dai derivati e simili. I governi pressino la BCE per la riduzione del tasso di sconto allo 0,25% , chiedano la svalutazione dell’Euro pari al valore medio ponderato delle economie che fanno parte dell’UE. Un valore che dovrebbe attestarsi al di sotto del dollaro Usa. Questi provvedimenti da soli permetterebbero di ritrovare la competitività produttiva . Di far ripartire le industrie e i PIL. Il debiti diverrebbero meno soffocanti. Si creerebbero milioni di posti di lavoro. Mantenere tasso di sconto e valore dell’euro ai livelli attuali significa invasione di prodotti asiatici e chiusura di migliaia di aziende. Lasciare mano libera alla speculazione finanziaria significa accelerare la decrescita e rischiare l’effetto domino.
I paesi, naturalmente, debbono guardare in faccia la realtà. Perché non si risolvono i problemi del debito creando altro debito . Ma, (inutile speranza ) l’azione deve essere diretta ai costi della politica, delle migliaia di posti inventati nelle pubbliche amministrazioni dai costi abnormi per le infrastrutture. Senza dimenticare l’enorme evasione fiscale, e i costi per la corruzione (quanto siano tollerati questi fenomeni bisogna chiederlo agli italiani).

Orlando Masiero 21.04.12 22:03| 
 |
Rispondi al commento

E' chiaro che siamo terrorizzati da un possibile default del nostro Paese, del resto se paragoniamo l'Italia ad un'azienda, quale dipendente di un'azienda in fallimento non sarebbe terrorizzato? Se ci fosse una sola possibilità di salvarsi, andrebbe perseguita. Però potrebbe essere interessante valutare il possibile scenario che si verrebbe a creare in caso di default. Bisognerebbe chiederlo a qualche valido economista indipendente! Non conosco la materia ma mi sembra (potrei sbagliare) che, ad es.: l'Argentina è andata in default, ma sta meglio adesso di prima. Qual'è il male minore?

Roberto Pasqualini 21.04.12 21:32| 
 |
Rispondi al commento

Sig.Grillo ma se il debito annuo solo per interessi e' di 100 miliardi e lo dividiamo per 68 milioni di italiani, abbiamo un'importo di 1470 euro a testa bambino appena nato compreso.Mediamente una famiglia e' composta da tre persone ,quindi 1470 per 3 abbiamo 4410 euro di debito annuo a famiglia notando che grava su 1 sola persona su tre in eta' lavorativa (24 milioni su 68 milioni, dati ISTAT).Penso che 367,5 euro in meno al mese su uno stipendio medio di 1200 sia una sperequazione incredibile quando in altri Paesi europei lo stipendio e' doppio!!!Dulcis in fundo questa "detrazione obbligatoria" e' per 10 anni ( altre fonti economiche estere affidabili ritengono un potere di acquisto pari all'anno 2008 raggiungibile tra 15 anni!!)Auspico l'uso di carta di credito e il controllo di conti correnti per cui se io guadagno 15000 euro anno non posso averne 20000 ,la differenza DEVO giustificarla almeno incominciamo ad avere una equita' fiscale e morale (p.s. in Portogallo questo controllo e' gia' in uso).

Marco M. Commentatore certificato 21.04.12 21:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe,
ti seguo sempre e da parecchio tempo, ho visto nascere con mio entusiasmo, crescere, ed ora poter ambire a riformare veramente questo paese, il M5S.
Adesso però è l'ora di fare il salto..
Non possiamo continuare a sostenere posizioni insostenibili all'atto pratico (uscita dall'euro!)come soluzione ai nostri mali.
Creiamo un movimento che riesca a colmare il vuoto elettorale che ci sarà, fornendo programmi e proposte di riforma attuabili. Diventiamo credibili e li mandiamo tutti a casa.
Qui in gioco c'è veramente la possibilità di governare questo paese, e non lasciamocelo sfuggire a vantaggio dei montezemolo di turno.
Beppe in te credo e sono pronto a sostenerti, ma devi fare il salto da perenne opposizione e prenderti la responsabilità di condurre questo movimento fino alla vittoria. Molto spetta a te! Sgombra tutti i dubbi a gli scettici, e i numeri cresceranno sempre più...
Con molta speranza, da un tuo sostenitore.

Marco T.

marco targi 21.04.12 21:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Per favore Grillo, dai visibilità alla denuncia presentata dall'Avv. Paola Musu di Cagliari contro Monti e Napolitano, occorre che l'iniziativa sia spinta da chiunque abbia a cuore il futuro del nostro paese.
Qui il testo della denuncia:
http://ilsitodellozoo.prometeus.net/www/wp-content/uploads/2012/04/Denuncia_Paola_Musu.pdf
Grazie ...

Erika Conti 21.04.12 20:25| 
 |
Rispondi al commento

Io sono per uscire dall'euro , cacciare via il 70% di questi deputati attuali che in 50 anni hanno DI FATTO FALLITO e distrutto questo paese , cambiare delle norme ormai obsolete( parecchie direi , fin troppe ) , reinserire ciò che è stato volutamente distrutto negli ultimi 30 anni : Cultura , Scienza , Artigianato , Agricoltura , Arte e Turismo . Il tutto a livello tecnologico attuale , chiaramente .Questa è l'Italia , potremmo campare di rendita rispetto all'80 % del resto d'Europa , come è sempre stato . Adesso sembra che senza questo euro non si possa più . Non è assolutamente vero . Si lamenterebbero solo le banche ( specialmente quelle tedesche ) che non potrebbero fare più operazioni di "rapina" sui titoli di altri paesi come l'Italia ( lo spreed aumenta proprio per questo..... ). Non si compra ed investe in Italia perche non ci si fida più ( giustamente ) di chi ti propone questi investimenti , mi sembra del tutto chiaro e lampante . Rimettiamo al loro posto persone serie e mandiamo a lavorare insieme al popolo chi ha creato tutto questo ( vedrai le ristae dopo ). Vedrete che il paese si risolleva da solo ed in pochissimo tempo . Come ha sempre fatto .

fabrizio s., roma Commentatore certificato 21.04.12 19:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Segue post di Grillo.

Nel 2012 il prezzo degli immobili diminuirà tra il 10 e il 20 per cento, ci sarà una corsa alla vendita, ma pochi compratori. Bisogna prepararsi a un'economia di guerra. Non fare debiti ed estinguere quelli che si hanno se è possibile. Non comprare azioni, non comprare titoli di Stato, non accendere mutui e tagliare le spese superflue. Chi ha dei risparmi apra dei conti deposito in più banche o, meglio ancora, un conto postale. Investite in orti, in terreni da coltivare. La terra è la migliore assicurazione per il futuro. Aggregatevi in gruppi di acquisto solidale, ve ne sono sempre più in ogni città. Quando la crisi passerà vi sentirete più forti, vi sarete abituati a dare un valore alle cose importanti e al vostro tempo. Chissà, forse il periodo che ci aspetta è una benedizione

Roland Eagle () Commentatore certificato 21.04.12 19:46| 
 |
Rispondi al commento

segue post di Grillo.

Post di Grillo del 22.12.2011 – peggio di Nostradamus

Cosa succederà nel 2012? "Chissà che sarà di noi?/ Lo scopriremo solo vivendo". Qualche indizio però c'è già. Sarà un anno di sopravvivenza al quale seguirà il 2013, un anno ancora più duro. Ci aspetta un biennio di ferro. La disoccupazione esploderà. Le famiglie spenderanno meno e attingeranno ai risparmi (chi li ha) per cercare di mantenere il loro tenore di vita. La liquidità diventerà un bene sempre più raro. Le banche non presteranno soldi alle imprese, molte falliranno, strette tra la diminuzione della produzione e l'impossibilità di accedere al credito. Si completerà l'effetto domino iniziato nel 2008. Dopo le banche e gli Stati il contagio toccherà le imprese. Il problema è che dopo le imprese non c'è più nulla. I magazzini si riempiranno di beni invenduti. Le strade di persone senza un lavoro. A cosa servono le merci se nessuno può comprarle? La grande macchina del commercio mondiale rallenterà fino quasi a fermarsi. Molti Paesi entreranno in recessione, l'Italia avrà una diminuzione superiore all'uno per cento e sono ottimista.
Senza soldi, senza lavoro e con il Paese in recessione aumenterà l'emigrazione verso l'estero, già in atto, soprattutto dei giovani, non solo in Europa, ma anche verso la Cina e il Sud America. Per chi rimarrà in Italia la vita sarà grama. I prezzi aumenteranno insieme all'inflazione, come è avvenuto in Grecia. Il Governo dovrà far fronte agli interessi sui titoli che si avvicineranno con i nuovi tassi ai 100 miliardi di euro, per farlo aumenterà le tasse sui beni primari e pagherà parte delle pensioni, degli stipendi pubblici e dei debiti con i privati in Btp. Mentre scrivo mi viene voglia di scappare all'estero. Non preoccupatevi, rimarrò qui con voi. Non vi libererete di me così facilmente.

Roland Eagle () Commentatore certificato 21.04.12 19:44| 
 |
Rispondi al commento

Per chi avesse dimenticato la "profezia" di Grillo
Come si suole dire "nemo profeta in patria"
---/--

Post di Grillo del 22.12.2011 – peggio di Nostradamus

Cosa succederà nel 2012? "Chissà che sarà di noi?/ Lo scopriremo solo vivendo". Qualche indizio però c'è già. Sarà un anno di sopravvivenza al quale seguirà il 2013, un anno ancora più duro. Ci aspetta un biennio di ferro. La disoccupazione esploderà. Le famiglie spenderanno meno e attingeranno ai risparmi (chi li ha) per cercare di mantenere il loro tenore di vita. La liquidità diventerà un bene sempre più raro. Le banche non presteranno soldi alle imprese, molte falliranno, strette tra la diminuzione della produzione e l'impossibilità di accedere al credito. Si completerà l'effetto domino iniziato nel 2008. Dopo le banche e gli Stati il contagio toccherà le imprese. Il problema è che dopo le imprese non c'è più nulla. I magazzini si riempiranno di beni invenduti. Le strade di persone senza un lavoro. A cosa servono le merci se nessuno può comprarle? La grande macchina del commercio mondiale rallenterà fino quasi a fermarsi. Molti Paesi entreranno in recessione, l'Italia avrà una diminuzione superiore all'uno per cento e sono ottimista.
Senza soldi, senza lavoro e con il Paese in recessione aumenterà l'emigrazione verso l'estero, già in atto, soprattutto dei giovani, non solo in Europa, ma anche verso la Cina e il Sud America. Per chi rimarrà in Italia la vita sarà grama. I prezzi aumenteranno insieme all'inflazione, come è avvenuto in Grecia. Il Governo dovrà far fronte agli interessi sui titoli che si avvicineranno con i nuovi tassi ai 100 miliardi di euro, per farlo aumenterà le tasse sui beni primari e pagherà parte delle pensioni, degli stipendi pubblici e dei debiti con i privati in Btp. Mentre scrivo mi viene voglia di scappare all'estero. Non preoccupatevi, rimarrò qui con voi. Non vi libererete di me così facilmente.

Roland Eagle () Commentatore certificato 21.04.12 19:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe Grillo
sono nuovo in questo Blog e non so se sia tua consuetudine, anche di tanto in tanto, quella di rispondere alle domande che ti vengono poste.
Condivido spesso il tuo pensiero e tra le persone dotate di potere mediatico sei quella che più stimo.
Con il tuo ultimo messaggio visualizzi una situazione dalla quale sembra si possa uscire in un solo modo e disastrosamente. Abbandonare l'Euro e disconoscere il debito, cosa sulla quale sono daccordo.
Questo scatena le reazioni più disparate e spesso tristemente disinformate.
Ma come puoi pensare che questa posizione possa trovare consensi senza una informazione più accurata?
E chi altro può fornirla se non tu?
Perchè non spieghi chiaramente alla gente come sunziona il sistema Federal Reserve?
E cosa è il signoraggio di Bankitalia e della BCE?
Perchè non spieghi alla gente che quella che in un paese mondiale si chiama base monetaria nel nostro ed in molti altri si è trasformato in debito pubblico?
Perchè non spieghi che solo due grandi figure politiche hanno avuto il coraggio di opporsi al sistema del signoraggio delle banche centrali e che i loro nomi sono Abramo Lincoln (assassinato in un teatro) e J.F. Kennedy?
Non posso pensare che tua sia in malafede
E so che hai figli e non ti chiedo di esporti a rischi.
Hai ampiamente parlato di signoraggio una sola volta in uno spettacolo pubblico.
Sono certo che tu sei perfettamente edotto sul vero funzionamento e sullo stato della nostra istituzione attualmente più importante, quella monetaria.
Ed allora una sola e concisa domanda.
Perchè non dici tutto sino in fondo?
Mi basta anche un NON POSSO

Fulvio Quinto, Villanuova sul Clisi Commentatore certificato 21.04.12 19:42| 
 |
Rispondi al commento

OFF TOPIC: Aderite a questa campagna di greenpeace contro enel e contro il carbone a favore delle energie rinnovabili
http://www.facciamolucesuenel.org/?userid=13264&invite=1

Matteo Capuano Commentatore certificato 21.04.12 19:32| 
 |
Rispondi al commento

Se un privato cittadino non ha i soldi per pagarsi vitto e alloggio e si compra una Ferrari è indiscutibilmente uno squilibrato. Se questo cittadino dovesse per sventura essere l'amministratore di una società od anche semplicemente di un condominio verrebbe immediatamente allontanato e possibilmente dichiarato incapace di intendere e di volere.
Come si può definire colui che, preso atto delle condizioni disastrose della finanza italiana non ha fermato ma avallato l'acquisto di nuovi aerei da combattimento del valore di 15 Miliardi di Euro?

Fulvio Quinto, Villanuova sul Clisi Commentatore certificato 21.04.12 18:36| 
 |
Rispondi al commento

POZZO SENZA FONDO
E' una figura retorica che qualcuno utilizza per descrivere le casse dello stato.
Sbagliato
Una figura che si adatta meglio è quella del colabrodo. Un colabrodo ha circa 500 buchi e quello italiano ha qualche buco così grande che insieme all'acqua di cottura escono anche gli spaghetti.
Qualcuno mi aiuti.. tutti i nostri governanti e soprattutto Mario Monti, quanti di questi buchi hanno chiuso?

Fulvio Quinto, Villanuova sul Clisi Commentatore certificato 21.04.12 18:29| 
 |
Rispondi al commento

UN PAESE DI PARASSITI
Non posso fare a meni di pensare allo spot della Agenzia delle Entrate in cui dopo avere mostrato le immagini di molti tipi di parassiti animali alla fine mostra un povero cristo con la barba lunga affermando che chi non paga le tasse è il parassita peggiore della società.
Qui aprirei una balla discussione su quale immagine sarebbe più opportuno usare per identificare il vero parassita italiano che magari non ha la barba lunga, che magari ha un abito frimato e che magari è laureato in una prestigiosa università milanese.
Poichè il parassita per sua natura sfrutta la sua vittima intensamente ed il più possibile fino a provocarne la morte.
Se la vittima è lo stato e qualcuno la sta sfruttando così intensamente da averne ormai decretato la morte certa non credo proprio che sia così difficile identificarlo.
Anche percè negli anni sessanta quando in Italia le tasse, nonostante fossero infinitamente più basse di quelle attuali le pagassero in pochi, il paese aveva una crescita annua impressionante.
Continuano a volerci far credere che l'Italia muore a causa dell'evasione fiscale...sappiamo tutti che non è così.

Fulvio Quinto, Villanuova sul Clisi Commentatore certificato 21.04.12 18:24| 
 |
Rispondi al commento

Per iniziare vorrei sottolineare che chi dice che per la ripresa economica dell'Italia è necessario uscire dell'euro, non ha capito come funziona l'economia...
Prima di spiegare il perchè, vorrei solo dire che l'euro è sacrosanto! E' uno dei primi passi (insieme alla libera circolazione delle persone e dei beni, all'unificazione delle politiche economiche ecc.) per l'unificazione politica dell'Europa, un progetto che è nato dopo la Seconda Guerra Mondiale e che ancora non è stato completato, ma che è fondamentale per la nostra sopravvivenza...l'Italia, come stato sovrano, non può sperare di sopportare la competenza dei paesi emergenti, la scelta è tra unirsi o diventare il nuovo terzo mondo tra 50/100 anni...
Per quanto concerne l'euro, come diceva qualcuno nei commenti precedenti, è importante perchè se noi torniamo alla lira ci troveremmo un debito raddoppiato.
Poi non è vero che uno stato sovrano con una propria moneta non ha limiti di spesa. Se si finanzia la spesa pubblica con emissione di moneta (credo che fosse questo a cui si faceva riferimento) si va incontro all'inflazione, quindi oltre certi limiti non si può andare.
Il vero problema dell'Italia non è la moneta legale, ma bensì il debito. A differenza del 92', il nostro debito è in mano ad investitori esteri a cui ovviamente non importa nulla dell'Italia e quindi puntano a fare aumentare lo spread per avere maggiori interessi.
Sarebbe importante una presa di coscienza del problema da parte di tutti i cittadini che dovrebbero investire i loro risparmi in titoli di stato...l'Italia è uno dei paesi dove si risparmia di più, quindi non è certo impossibile trovare investitori interni per l'enorme buco statale.
Poi bisogna sicuramente agire per diminuire la spesa pubblica. Non ha senso aumentare le imposte per mantenere invariata la spesa pubblica (cosa che Monti ha fatto). Bisogna tagliare e subito...ed in questo molti punti del vostro programma mi piacciono. Ma giù le mani dall'Euro!!

Federico I. 21.04.12 18:23| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il Movimento 5 Stelle di Grillo è demenziale
Sabato, 21 aprile 2012 - 10:42:00

Di Gianni Pardo

L'economia funziona anche nel campo della conoscenza. Una persona ragionevole non perde neanche cinque minuti per leggere un testo che dimostra l'assurdità dell'astrologia. E figurarsi quanto tempo dedicherebbe a un testo che cercasse di dimostrarne la validità. Il dubbio metodico sarà ottimo in filosofia ma non è pratico dubitare sempre, soprattutto quando si tratta di affermazioni che sono state confermate infinite volte. Ecco perché bisogna guardarsi da coloro che vogliono sbalordirvi o darvi l'impressione che loro sì hanno il coraggio di dire la verità, mentre tutti gli altri ingoiano fior di panzane.

Un buon esempio è la democrazia. È il migliore dei regimi, anche se rimane pessima in sé. È infatti dai tempi di Pericle che ne conosciamo la tendenza all'anarchia e alla corruzione, al peculato e alla malversazione. E tuttavia questo non impedisce che ogni giorno si alzi qualcuno che, con l'aria di scoprire l'acqua calda, ci spiega che la nostra non è una vera democrazia; che bisognerebbe buttare tutto all'aria; che bisognerebbe rifare tutto da zero. Senza pensare che, se rifacessimo da zero quella democrazia, poi si alzerebbe qualcuno a denunciarne i difetti, la corruzione, la malversazione, il peculato. Ecco perché i demagoghi annoiano tanto la persona di buon senso.

Ma il punto è proprio questo: quante sono le persone di buon senso, quante sono le persone che conoscono un po' di storia?

Prendiamo l'ultima proposta di Beppe Grillo. Una proposta che, nel suo caso, diviene un programma di partito: "Usciamo dall'euro e non paghiamo il debito pubblico". Accidenti, ma com'è che a Roma quei professoroni non ci hanno pensato? O forse hanno rinunciato a questo bellissimo progetto per non dare una dispiacere ad Angela Merkel, una così brava signora? Per fortuna arriva Beppe Grillo, arrivano i grillini, e in un batter d'occhio ...
A voi il commento su questo articolo.

Gilberto O., Monte Cerignone Commentatore certificato 21.04.12 16:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Se non si fa una riforma profonda del sistema frazionario bancario l'economia non si risolleverà mai. Il sistema creditizio è un malato terminale, molte banche sarebbero già fallite senza l'intervento della BCE che stampa soldi a pioggia. Ma l'effetto collaterale di incremento di massa monetaria farà aumentare l'inflazione. Il ceto meto sarà distrutto attraverso la tassa occulta dell'inflazione...(Austrian School of Economic)

oscar brozzi 21.04.12 16:04| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
io all'eta' di 40 anni sono emigrato in Slovacchia per uno stipendio di mille euro al mese!! :D Ho lasciato l'Italia di pupu per venire a lavorare in questo paese est europeo per una multinazionale e mi danno solo 12 mensilità all'anno :D Se reastavo in Italia, continuavo a fare il disoccupato... Per fortuna non ho famiglia, non ho un mutuo da pagare, non ho debiti, non ho un cazzo. Altrimenti ero veramente fottuto. Qui in Slovacchia non esiste nessun articolo 18, Beppe. Qui le multinazionali mettono in piedi le loro filiali, assumono e licenziano (con preavviso!! ) come gli pare a loro. Solo che adesso assumono tanto e quindi non hanno bisogno di licenziare. Caro Beppe, qui in Slovacchia e in Repubblica Ceca,e anche in Polonia, ci sono tanti italiani, tutti tra i 20 e i 30 anni tranne me, che lavorano per 800-1200 euro al mese, solo 12 mensilità e niente liquidazione (però assicuro che pagano i contributi pensionistici!). Qui facciamo una vita da poveracci, ma almeno le previsioni di lavoro sono buone.

Faccio notare che le mulinazionali che stanno assumendo abbastanza in Slovacchia, Repubblica Ceca e Polonia, sono presenti anche in Italia, dove però non assumono perché il costo del lavoro é alto.

Sembra fantascienza quello che ho scritto ma giuro che é la verità.

D'altronde, che cazzo potevo fare se non venire qui? Se l'Italietta va avanti cosi', non potrò mai ritornare.

La Slovacchia e la Repubblica Ceca si sono separate consensualmente 20 anni fa e ci hanno guadagnato entrambe. E' bene che l'Italia si separi consensualmente e pacificamente in stati piu' piccoli, magari ricalcanti i confini degli stati preunitari e in questo modo ogni singolo stato potrà cercare di risollevare la propria economia. Perché il vero problema é l'Italia, non gli italiani. Se poniamo fine all'Italia e ogni popolo della penisola si gestisce a suo modo, i problemi si risolveranno.

Francesco C., Bratislava Commentatore certificato 21.04.12 15:56| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe ho visto il video ad arese e ti dico che anche se tu sostieni di essere un comico tra l'altro anche bravo non c'e' niente da ridere stiamo messi male e stiamo vivendo un periodo pericoloso e detto da un padre di tre figli non si puo scherzare ci vorrebbe una spazzata via di tutta questa gente avida e inetta.... una mano sulla coscienza e cercare di riemergere da questa fogna in cui siamo caduti..... piu largo a meritocrazia e trasparenza e le cose si potrebbero cominciare e riallinearsi.... l'importante e lavorare sulla coscienza dei giovani per avere un futuro migliore sono con voi

francesco mastrangelo, ariano irpino Commentatore certificato 21.04.12 15:52| 
 |
Rispondi al commento

carissimo grillo...ti seguo da quandi facevi le serate al pick-up ditorino....La tua è una missione imposibile...in italia esistono 5 partiti , hanno fato un logo chiamato italia per fare i loro porci comodi. I 5 PARTITI SONO lobby vaticana, lobby ebraica, lobby cinese, lobbi calabria e lobby sicilia....le ho chiamate lobby...controllano tutto e tutti, noi siamo solo dei burattini. DISTRUGGILI

gianni anfuso (pippocane), torino Commentatore certificato 21.04.12 15:43| 
 |
Rispondi al commento

Ho visto che già un altro lettore ha segnalato questa soluzione:

http://it.wikipedia.org/wiki/Tax_backed_bond

E' una idea geniale. Si tratta di una proposta elaborata dall'economista statunitense Warren Mosler e basata sui principii della MMT (Modern Money Theory, Teoria Monetaria Moderna) per AZZERARE SUBITO LO SPREAD E SALVARE L'ECONOMIA ITALIANA SENZA BISOGNO DI USCIRE DALL'EURO E SENZA BISOGNO DI ALCUN INTERVENTO DA PARTE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA.

GRILLO DACCI UN OCCHIO!!!!

Francesco Bacone 21.04.12 14:50| 
 |
Rispondi al commento

Sono 13,8 milioni i cittadini ai quali l’Inps paga la pensione, erogando oltre 18,5 milioni di trattamenti. Nel 2010 la platea dei lavoratori dipendenti era di 12.654.117 iscritti all’Inps, a questi si aggiungono gli iscritti alla gestione dei parasubordinati dell’Inps, che sempre nel 2010 sono stati 1.694.731.
Totale lavoratori 14,3 milioni devono pagare la pensione a 13,8 milioni di pensionati.

Io non ho assolutamente niente contro i pensionati anzi spero che tutti possano arrivare a godersela primo o poi..possiamo però prendercela con Monti, Berlusconi o con l'ennesimo politicante di turno ma un sistema del genere non sta in piedi!! Lo capiamo o no? è chiaro che poi sono obbligati a supertassarci..

Ho l'italiano medio capisce che deve uscire di casa della mamma farsi una famiglia e rinunciare alla doppia macchina e condizionatore in bagno o non si vá da nessuna parte. Io continuo a pensare che i nostri bisnonni e nonnni sarebbero molto piú preparati a questi tempi di quanto possa esserlo un 30 enne della mia generazione.

stefano 21.04.12 14:08| 
 |
Rispondi al commento

Per come la vedo io, il Movimento Cinque Stelle è un metodo, non un prodotto. Siamo abituati a venditori di pentole che si presentano con una serie di casseruole fatte e finite e cercano di spillarti soldi. Subito dopo averle comprate, ti rendi conto che ti hanno fregato. Il rappresentante del Movimento Cinque Stelle ideale, invece, suona alla porta con un tablet in mano, ti mostra come collegarti a tutti quelli che, come te, hanno bisogno di una pentola, poi a tutti i costruttori di pentole, poi ai fornitori di materiali e poi ti insegna a cercare tutti insieme la soluzione giusta. Quando avete finito, vi arriva la pentola a casa, ma l’avrete costruita da soli, come piace a voi.
Claudio Messora.

Alina F., Varese Commentatore certificato 21.04.12 13:56| 
 |
Rispondi al commento

Formigoni dice di essersi confessato e che la sua attività politica non ha niente a che vedere con la religione.
Rileggiamo la liturgia:
"Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, OPERE e OMISSIONI, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa."

Se quattro dei suoi colleghi sono indagati per le OPERE PUBBLICHE, lui NON ha OMESSO qualcosa? Il PENSIERO di scaricare su di loro il gioco delle tangenti....non lo ha fatto? Nelle sue PAROLE dice il vero? mmmm, continuo a grattarmi la testa ma qualcosa non mi torna!

mario mario Commentatore certificato 21.04.12 13:45| 
 |
Rispondi al commento

io non capisco come mai nella lega si parli solo del figlio di bossi, come se fregarsi i soldi fosse un errore commesso dal solo giovinotto viziato e poco ammaestrato alla politica e invece non si parli affatto dei soldi che sono andati al resto della famiglia, babbo compreso.

mariagrazia manca architetto Commentatore certificato 21.04.12 13:45| 
 |
Rispondi al commento

Cos'e' l'Italia? Un bel sito.

made in italy Commentatore certificato 21.04.12 13:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Visto che il gradimento dei partiti e' a livello di merda liquida,i partiti hanno lanciato l'offensiva : annunciano nuove aggregazioni in grado di sconvolgere il mondo....Ma sono sempre le stesse volpi ladre....Suggerisco come nome dei nuovi partiti : il Burlesque oppure partito delle nipotine dell'egiziano,Olgettina all'attacco,mutande dorate.Intanto nel partito dei diamanti e lingotti(si avvicina il voto a Tosi)e' tutto un volemose bene,bracci e abbracci,facciamo pulizia (col WC Net).

made in italy Commentatore certificato 21.04.12 13:26| 
 |
Rispondi al commento

Ci dobbiamo attrezzare PERCHE' NESSUNO POSSA DIVENTARE UN NUOVO SETTIMIO SEVERO.
NON possiamo permettere che si possa verificare una persecuzione degli indebitati da parte di usurai nel modo con cui ai tempi di Severo erano perseguitati i cristiani.
NON possiamo permettere l'avvento di una monarchia sacra di TIPO BUROCRATICO (napolitano)!
NON possiamo, come avvenne ai tempi di Severo confiscare i beni ai politici per formare una cassa, perchè finirebbe come allora quando questi utilizzò i proventi della vendita delle terre confiscate agli avversari politici per creare una cassa imperiale privata, il fiscus.

"Il regno di Settimio Severo fornisce un interessante esempio dei metodi di persecuzione dei cristiani. Settimio Severo non promulgò nuove leggi contro i cristiani, ma consentì l'applicazione di vecchie leggi."

"Il Regno di Monti-Napolitano-Fornero fornirà un interessante esempio di metodi di persecuzione di cittadini. Monti promulgherà nuove leggi contro i cittadini (tasse) e consentirà l'applicazione di vecchie leggi (scatenando il fisco contro i cittadini)"

mario mario Commentatore certificato 21.04.12 13:23| 
 |
Rispondi al commento

le due anime del m5s:

1) la germania non ha corruzione, i paesi nordici hanno un alto welfare, poca evasione fiscale.
ad averne di governanti cosi', hanno tutti i conti a posto.

2) maledetti, la merkel e l'europa ci stanno affamando con l'euro, noi che siamo cosi' bravini e soprattutto i t a l i a n iiiiiii. rivogliamo la lira e stare da soli, era cosi' bella.


chi vincera'? da che parte andra' il m5s?

francesco 21.04.12 13:21| 
 |
Rispondi al commento

ANCORA NUOVE RUBERIE DEGNI DI UN PAESE NAZISTA E MAFIOSO

Imu2 sulla casa.
Ancora accise sulla benzina.
Beffa di nuove valutazioni a cappocchia su esodati con fregatura.
Sempre nuove tasse e tagli.
Chiusure di aziende a tal punto che la Cassa Integrazione sta andando alle stelle.

Ma si tassassero il loro cervello al minimo, i signori del governo?

SIGNOR... si fa per dire... MARIO MONTI:
dove cavolo l'avete messa l'equità?
L'unica equità che vi riconosco è quella di mettere alla pari i suicidi dei poveri cristi fra gli implenditori e gli operai.

Ma che prendessero i soldi dove sono!
Ai politici che rubano da anni
ai Lele Mora
alle Ruby e sorelline varie
ai Berlusconi
ai Penati, ai Lusi e ai Belsito
ai Belpietro e ai Fede
ai Formigoni
ai Briatore vari
ai Lavitola del cazzo e superdelcazzo e maiali
ai grandi speculatori che si stanno facendo budella d'oro alle spalle della collettività
alle banche.

Signor si-fa-per-dire L'EQUITA' DOV'E'?

E UNA LEGGE SUI PATRIMONI PROPRIO NO?

Vedrete come calerà in poco tempo la vita media.
Se continuate a rapinarci ci mandate alla morte e non è escluso che prima di morire qualcuno pensi di rivolgere un'arma verso qualcuno dei responsabili di questo disastroso crimine contro l'umanità.
GOVERNANTI RAPINATORI, BUGIARDI E FALSI; quando toccherà al primo, chiunque esso sia, mi auguro che aprirete gli occhi.

E non lamentatevi poi.

Quando parli, si chiama antipolitica... Quando lo prendi nel culo si chiama politica.

ADESSO BASTA DEL BASTA!
Non buona giornata a voi, politici, governanti e macellai.

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.04.12 13:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

"Secondo me uscire volontariamente dall'euro in questo momento sarebbe fare
un favore a berlusconi ed alla lega, che ci hanno volontariamente portato a
questo punto.
Noi non potevamo stare nell'euro perchè ha fatto da scudo ai ladri e
mafiosi come lo gnomo malefico, anche se uscissimo e quindi svalutassimo il
debito sul momento sarebbe una catastrofe irrimediabile.
Meglio stare dentro sul filo della bancarotta (facendo pagare all'Europa lo
scotto di tenerci dentro) facendo lavorare la magistratura nello
smantellamento del tumore politico-affaristico-mafioso che ci ha portato
qui.
Del resto per stare dentro dobbiamo sbarazzarci delle sacche di inefficenza
e di corruzione che ci appesantiscono, quindi possiamo far chiudere la old
economy che ci appesantisce come acciaio, petrolio, cemento, edilizia e
far crepare in galera i politici pagati da queste aziende assistite dal
pubblico ad esempio con il CIP 6.
In galera!"

Mario Genovesi 21.04.12 13:16| 
 |
Rispondi al commento

DEBITO: MISSION IMPOSSIBLE !
E' IL DEBITO IL NODO CENTRALE

COME SI ORIGINA ? CHI LO ORIGINA ?

R. CHI STAMPA LE MONETE OVVERO LE BANCHE CENTRALI

ALLE QUALI DEVI RESTITUIRE LA MONETA CHE PRESTA AGLI STATI, PIU' GLI INTERESSI IL GIOCHINO
LO CAPIREBBE ANCHE UN BIMBO E' UNA TRUFFA.

POI SI ORIGINANO LE CRISI PERCHE' NESSUMO MAI
POTREBBE RIPAGARE GLI INTERESSI.

Mario Mondi 21.04.12 13:12| 
 |
Rispondi al commento

La puntata di Report di domani
***

L'occidente vive da anni una crisi paurosa. Sono in tanti ormai che da tempo cominciano a domandarsi se è possibile uscirne e soprattutto come. Senza denaro pubblico, uno stato sociale sempre più in affanno, fabbriche che chiudono, famiglie che ormai stentano ad arrivare a fine mese. Eppure un piccolo barlume di luce si intravede. Report ha attraversato l'Italia, l'Europa, Gli Stati Uniti e il Sud America alla ricerca di segnali positivi e alla fine abbiamo scoperto che esistono altri modelli di economia e di finanza: imprese che hanno scelto di mettere la persona al centro del proprio processo economico; banche che non fanno speculazione, o il mercato della finanza, ma più semplicemente finanza per il mercato. L'inchiesta termina in Argentina con il paradigma positivo di una società i cui rapporti sociali e le relazioni esprimono un modello di socializzazione dell'economia: l'esperienza delle imprese recuperate. Insomma, il modello di società in cui viviamo non è l'unico possibile, non esiste in natura ed è solo il frutto delle nostre decisioni. "

(a seguire l'IDI-Istituto Dermatologico dell'Immacolata, Roma e il perché delle sue difficoltà finanziarie..: armarsi di camomilla..)


Dichiarazaione di bossi: i soldi in tanzania erano un gioco,un burlessscue(intervallate un paio di sputi tra una s e l'altra)

luis p Commentatore certificato 21.04.12 13:03| 
 |
Rispondi al commento

Norma messa a sorpresa nel decreto sulle semplificazioni fiscali alla Camera.

Imu-bis, rischio-stangata per i contribuenti Stessa base imponibile, la rendita catastale (innalzata del 60 per cento dal Salva-Italia), aliquota fino ad un massimo del 5 per mille, colpisce tutti gli immobili] Imu-bis, rischio-stangata per i contribuenti Stessa base imponibile, la rendita catastale (innalzata del 60 per cento dal Salva-Italia), aliquota fino ad un massimo del 5 per mille, colpisce
tutti gli immobili.
IL PERCORSO DELL'IMU-BIS - Questa tassa di scopo ha avuto un iter particolare. E' stata istituita da Prodi con la Finanziaria 2007.


Lo “scopo” è uno solo: COSTRINGERE la gente che non ce la fa e che non ha il posto fisso sicuro di stato a SVENDERE LA CASA IN CUI VIVE , A VERSARE I SOLDI DELLA SVENDITA NELLE BANCHE MAFIOSE E FALLITE PER POI VEDERSI TRAMUTARE I RISPARMI DI UNA VITA IN MONETA ELETTRONICA NON PIU' RITIRABILE E FACILMENTE DIMEZZABILE CON UN SOLO CLICK DEL MOUSE.
Complimenti.

Ma guarda un po'...ora le banche non sono più, per i proletari, dei mezzi utilizzati dallo sporco capitalismo globalizzatore per reprimere il popolo operaio...no, no...sono degli stipendifici, a carico conto terzi, per i compagni furboni figli degli esodati...ma guarda un po'...comunque:
GRAZIE COMPAGNI GRAZIE GABANELLI!
Quando non saprò dove dormire verrò a casa vostra a espropriarvela con esproprio proletario...tipo come sta già facendo Fassino con le seconde case della cintura di Torino con la benedizione della Curia che invece i suoi palazzi vuoti se li tiene ben stretti e non li da a nessuno.

Petrin Carlin Barbero 21.04.12 13:01| 
 |
Rispondi al commento

Io penso che la scuola,la ricerca e la famiglia devono essere i punti di riferimento di ogni movimento sociale e politico. Tenendo sempre presente questi elementi/riferimenti e i relativi necessari aspetti ed effetti anche economici,in ogni sede, pubblica e privata, TV,internet, la relativa risposta alle domande(TAV-€-Lavoro ecc), soprattutto provocatorie e tendenti a denigrare, diventerà un muro di gomma per quella stessa ostentata cultura e provocazione. Si dice: Beppe, é l'antipolitica,5Stelle non è un movimento politico ed è "Beppe Grillo".
Risposta la società deve necessariamente trovare i riferimenti nell'istruzione e conseguente ricerca per favorire il benessere sociale ed economico dell'individuo e della famiglia. I giovani, max trentenni,devono impostare ed operare per perseguire tali scopi. Ogni risposta, anche alle domande provocatorie o apparentemente non pertinenti,esempio la questione morale,l'equità generazionale, l'euro dentro o fuori, politici e maestranze cechi di potere, persino la mafia si troverà questo muro di gomma; l'operare e le risposte che tengono presente detti riferimenti, eviteranno quello scontro voluto dall'interlocutore che per nascondere le proprie disonestà in 60 anni ha portato l'Italia in queste condizioni; inoltre detto rispondere favorirà l'evoluzione di quel necessario contenuto che il movimento 5stelle deve avere per ordinare e programmare le necessità di un giusto e sereno vivere per noi e le future generazioni.
E' una necessità sociale-economica che il responsabile risarcisca.Va restituito anche quanto legittimamente acquisito se ricade sulle future generazioni.Pensione max€3-5mila,altro restituito; chi ha causato ogni debito, deve pagare e fare assistenza ai malati,ogni politico/giudice/ fun zionari/Manager/Generali,sempre 3gg al mese a malati terminali e anziani non autonomi,turni di notte e festivi,obbligo x non dimenticare le sofferenze dell'uomo e poter essere giusti quando ammistrano.

Pietro Franco Grillo 21.04.12 13:00| 
 |
Rispondi al commento

Esiste una alternativa alla uscita dall'euro e alla situazione attuale senza controllo, e' una soluzione ideata da Warren Mosler un economista statunitene e si ispira ai principi della Teoria Monetaria Moderna , vi invito a leggerla con attenzione perche' sarebbe la soluzione contro questa situazione attuale .

http://it.wikipedia.org/wiki/Tax_backed_bond

sbrighi stefano 21.04.12 12:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Un aiutino, per favore - Off Topic

In questo sito troverete theo e nush, i gatti di Valeria, vi prego votateli io l'ho gia fatto, fateli votare anche da amici. Se vince gli danno una dotazione di cibo per un anno.

http://npm.royalcanin.co.uk/

Ciao Grazie

Paolo T. 21.04.12 12:54| 
 |
Rispondi al commento

Berlusconi e le feste "Solo gare di burlesque"

Smontato il teorema della Boccassini. Il commissario Giorgia Iafrate non indietreggia, ma rivela per la prima volta che anche a lei Ruby confessò di avere il vizio di spacciarsi in giro per parente di Mubarak


Di certo la Bocassini & compagni ne escono male e con una bella figura da pivelli.

Nessun problema la lotta dura e pura sulle spalle dei contribuenti italiani nel nome e per conto della repubblica delle banane italiana continuera'.

Sebastiano Milani Commentatore certificato 21.04.12 12:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Se ne è accorto addirittura Boccia...
I miliardi regalati alle banche all'1% di tasso non sono stati affatto regalati,ma barattati in oro.
Lui la butta giù in un altro modo,ma la sostanza è quella.

http://lasottilelinearossa.comunita.unita.it/2012/04/14/come-vengono-gestite-le-nostre-riserve-auree-dal-governo-un-dovere-di-massima-trasparenza/

baldo . 21.04.12 12:50| 
 |
Rispondi al commento

http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html

Alina F., Varese Commentatore certificato 21.04.12 12:47| 
 |
Rispondi al commento

Almeno proviamoci! Diffondiamo la proposta, raccogliamo firme, facciamo pressione, insomma vogliamo difenderci o andiamo al macello come vittime rassegnate?
Noi non abbiamo bisogno di loro sono loro che hanno bisogno di sfruttarci tutti.
L'idea meravigliosa praticata in Ecuador è proprio quella di fare l'audit in modo da individuare con precisione chi ha diritto e chi si è solo approfittato del lavoro altrui.
Sarebbe questo il primo passo per ripristinare un minimo di decenza.....

http://barraventopensiero.blogspot.it/2011/08/affamiamo-la-bestia.html

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 21.04.12 12:44| 
 |
Rispondi al commento

sono d'accordissimo con beppe,addirittura ero contrario anche al cambio di moneta,abbandoniamo l'euro,tanto i sacrifici già li stiamo facendo,almeno li facciamo con la speranza di vita migliore.

CLAUDIO B., alessandria Commentatore certificato 21.04.12 12:41| 
 |
Rispondi al commento

bossi:la gente ha capito,io lo avevo capito da tanto
tempo di che razza siete.

pericle 21.04.12 12:36| 
 |
Rispondi al commento

LA FINE DELL'EURO - PARTE SECONDA
Nella prima parte abbiamo visto come e perché
è nato l'euro. Ora vediamo come va a finire e
perché. Ci siamo lasciati nel punto in cui la
signora Merkel è riuscita, cambiando il nome del marco in euro, a sottomettere tutti gli stati
europei in gravi difficoltà finanziarie.
Considerate che ha consentito, con vari artifici, a far entrare nell'euro paesi finanziariamente
non qualificabili. Tutto ciò per allargare
quanto più possibile il dominio della Germania.
Per Italia, Grecia, Portogallo, Spagna, Irlanda
c'è voluta solo la pazienza di aspettare che i
vampiri, alle leve di comando, portassero quegli
stati sull'orlo del famigerato baratro.
Purtroppo per Lei, e per la sua mancanza di un
suo calcolo che non fosse in termini bancari,
non ha tenuto conto del fatto che i vampiri
avrebbero continuato, anche con l'euro, a
succhiare fino all'ultima goccia il sangue di
noi poveri cristi. Ciò fino al limite della
rovina nostra sì, ma anche di tutto il castello.
Con affanno ecco la corsa a tamponare il
disastro: gli intervento dell'FMI, della BCE e tutte le "manovre" interne agli stati, essendo della stessa natura delle operazioni colpevoli
del disastro, hanno portato ad aggravare la
crisi e a distruggere quello che era rimasto
della economia delle piccole e medie imprese,
(trovando complici le banche con l'annullamento
del credito, che trovano complice lo stato che
non paga i crediti delle aziende) e di qui i licenziamenti, i disoccupati, gli esondati, i
precari, i sottopagati e finanche i suicidi.
Bravi!! Passerete alla storia come i salvatori
dei cavoli vostri, degli evasori, della banche,
degli speculatori e dei politici che vi tengono mano.
Dicono: li avrete sulla coscienza. Perché vi
risulta che abbiano una coscienza?.
Non posso credere che i seguaci della Bocconi
ne sappiano meno di me, per non sapere quali
sono i provvedimenti per far ripartire la
nostra economia. Credetemi sono in malafede.
Ciao. Bernie


ANNIBALE BERNARDESCHI 21.04.12 12:34| 
 |
Rispondi al commento

E' chiaro che ormai , in ambito europeo , manca una strategia per uscire da questa situazione.
Ci sarà anche una grossa battaglia per quanto riguarda l'EMS che, come il trattato di Lisbona, sarà un meccanismo estremamente vincolante per quanto riguarda le economie dei paesi membri, così diversi tra loro. E già sono incominciate le battaglie per indire referenda sull'attuazione di questo patto alquanto scellerato. In Germania vogliono un referendum prima del 25 maggio; in Austria non c'è la maggioranza dei due terzi per la ratifica del fondo "salva-stati" ed in Irlanda è previsto il 31 maggio un referendum nazionale sull'UE che potrebbe concludersi con una maggioranza per il "No

Alina F., Varese Commentatore certificato 21.04.12 12:30| 
 |
Rispondi al commento

L' Italia è proprio alla frutta se
c'è qualcuno che possa anche solo pensare di votare chi
propone cose del genere.

lo vorrei vedere confrontarsi in una trasmissione con altre persone su argomenti specifichi invece che gridare nelle piazze.


alex a. 21.04.12 12:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Secondo me uscire volontariamente dall'euro in questo momento sarebbe fare un favore a berlusconi ed alla lega, che ci hanno volontariamente portato a questo punto.
Noi non potevamo stare nell'euro perchè ha fatto da scudo ai ladri e mafiosi come lo gnomo malefico, anche se uscissimo e quindi svalutassimo il debito sul momento sarebbe una catastrofe irrimediabile.
Meglio stare dentro sul filo della bancarotta (facendo pagare all'Europa lo scotto di tenerci dentro) facendo lavorare la magistratura nello smantellamento del tumore politico-affaristico-mafioso che ci ha portato qui.
Del resto per stare dentro dobbiamo sbarazarci delle sacche di inefficenza e di corruzione che ci appesantiscono, quindi possiamo far chiudere la old economy che ci appesantisce come acciaio, petrolio, cemento, edilizia e far crepare in galera i politici pagati da queste aziende assistite dal pubblico ad esempio con il CIP 6.
In galera!

mario genovesi 21.04.12 12:25| 
 |
Rispondi al commento

euri pezzi di carta colorati con dei numeri che servono
a comperare altri pezzi di carta bot btp eccetera e noi
in mezzo a cercare di sopravvivere a questa immensa truffa.

pericle 21.04.12 12:23| 
 |
Rispondi al commento

-Questi sembrano ormai FUORI DI SENNO.

Bossi non si rende nemmeno più conto di quello che dice (COME SEMPRE DALTRONDE).

Ieri ha affermato candidamente"La Lega usa i "suoi" soldi COME GLI PARE. PUO' ANCHE BUTTARLI DALLA FINESTRA".

Già ME LI IMMAGINo QUEI POVERI COG...NI dei militanti.

Loro a farsi un culo tanto ad es. nelle feste patane per raccogliere contributi per la Patania e i loro capatazzi a sperperare quei soldi così faticosamente messi insieme dai militanti, in auto di lusso, diamanti e case con piscina del "Cald". A proposito...dimenticavo quelli dati all'amante di Rosy Mauro...

Se non sono COG..NI loro e quelli che continuano ancora a sostenerli....

Dino Colombo Commentatore certificato 21.04.12 12:20| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

'giorno
***

per chi si trova nei paraggi di Roma
oggi all'ex cinema Palazzo a S.Lorenzo

"L'Europa lungo la linea della catastrofe"

(anche diretta streaming
http://www.globalproject.info/)


lo spread torna far paura,grilli:è la volatilità.
SPREAD = UCCELLO PADULO.

pericle 21.04.12 12:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Seguo il blog da qualche anno e condivido tante cose che dice Grillo (non tutte!). Ma è possibile che nessuno dica a Grillo che uscire dall'Euro è una grandissima cazzata?? Finire come in Argentina o in Grecia con milioni di persone che farebbero la fame (quella vera!). L'europa sta intervenendo dandoci soldi per salvarci e salvarsi altrimenti saremmo con le pezze al culo. Siamo stati noi e non l'Europa a far aumentare il debito pubblico del 20% in 3 anni. Se siete contenti di tornare alla vecchia Italietta stampatrice di soldi e creatrice di inflazione a 2 cifre.... mah! Grazie all?europa tanta gente ha potuto comprare la casa con un mutuo al 4% e non al 20%. é l'Europa che ha controllato negli ultimi l'andazzo della spesa pubblica italiana altrim chissà come saremmo stati messi senza il suo controllo con questa classe politica.
Cmq se il prezzo delle case crollasse del 25% per colpa delle tasse sulla seconda terza casa, ci sarebbe più possibilità per la gente comune di comprare una casa. Fino adesso i prezzi sono rimasti altissimi perché ai proprietari conveniva tenere le case vuote piuttosto di vendere a prezzi inferiori; tanto non avevavo costi!!!
o parlate di povertà ma siete tutti proprietari di immobili vuoti???

paolo c 21.04.12 12:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Soprattutto tra il 2000 e il 2007, le banche hanno creato una montagna di titoli fasulli, soldi falsi coi quali hanno riempito i propri bilanci e che continuano a creare voragini nei loro conti a mano a mano che vanno a scadenza.
Con questi titoli falsi hanno fregato parecchia gente, smerciandoli e spacciandoli per buoni, ma siccome ne hanno sfornato (senza nessun controllo) una quantita' inimmaginabile, tanti li hanno ancora sul groppone. Naturalmente anche questi li stiamo pagando noi: la BCE presta i soldi alle banche all'1%, le banche comprano titoli di stato al 6/7% e con la differenza tappano i buchi. Ovviamente quel 6/7% lo paghiamo noi e le banche lo intascano. PIU' E' ALTO LO SPREAD E MEGLIO FUNZIONA QUESTO GIOCHINO!!!
Ah, dimenticavo... va da se' che se le banche fanno gia'a fatica a tappare i buchi di bilancio, figuriamoci se hanno soldi da prestare agli imprenditori...

Nicola da Mantova Commentatore certificato 21.04.12 12:18| 
 |
Rispondi al commento

Ma perche, perche..... questi leghisti mi provovano!

torno dal mercato da parlare con amici, ambulanti e compania bella

metto il tg sky e mi prendo bossi in diretta

con tutta la mia buona voluntà di essere umano (?)

ma NON LI CAPISCO UN TUBO DI QUANTO PARLA?

ma metteteli i sotto titoli povero VIEJO DE MIERDA

prende il microfono con tre ditte come una scimia e inizia a muovere le ditte come si suonasi il piffero

ma poveretto chiudetilo in una casa di cura fa pena miserevole leghista vecchio

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.04.12 12:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

allora, la facciamo o no una bella rivoluzione?

rita canto 21.04.12 12:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io sinceramente mi chiedo anche se sia giusto o meno sentirsi in dovere di pagare un debito che a pensarci bene ci é stato imposto. A tal proposito invito tutti ad andare su youtube e guardare il discorso sul debito di Thomas Sankara...buona visione.

Antonio F. Malavenda Commentatore certificato 21.04.12 12:09| 
 |
Rispondi al commento

Grillo scrive: "Senza il prestito di mille miliardi della BCE alle banche al tasso dell'1% ,usati per comprare nuovi titoli al 5/6%, l'Italia sarebbe in pre default"
La BCE crea il denaro dal nulla, non si tratta neppure di cartamoneta ma di files elettronici.
1) ma perchè consentiamo ancora che una banca privata come la BCE possa applicare interessi su denaro che non gli costa nulla?
2) perchè abbiamo accettato che la BCE versasse 1000 miliardi alle Banche centrali Nazionali le quali hanno poi utilizzato questo denaro per acquistare titoli di stato mediamnete al 6% guadagnando 60 miliardi su questa operazione e non abbiamo preteso che la BCE girasse i 1000 miliardi direttamente alle nazioni in difficoltà?
Perchè siamo deboli e non abbiamo potere contrattuale?
In realtà siamo fortissimi poichè se decidessimo di fare come fece l'Argentina a suo tempo, salvaguardando magari la piccola percentuale di debito in possesso delle famiglie, faremmo saltare completamente tutto il sistema, proprio come fece l'Argentina a suo tempo.
Argentina che attualmente ha un incremento annuo del PIL del 9%, seconda al mondo tra i paesi in maggiore crescita subito dopo la Cina.
Molto probabiulmente chi avrà il coraggio di far saltare il banco.. farà un enorme favore all'umanità.

Fulvio Quinto, Villanuova sul Clisi Commentatore certificato 21.04.12 12:07| 
 |
Rispondi al commento

E INTANTO ALL'ULTIMO MINUTO HANNO INFILATO UNA NUOVA TASSA SIMILE ALL'IMU,CHE ICOMUNI POTRANNO RICHIEDERE FINO AL 5XMILLE RIVALUTATA DEL 60%.
MI SA CHE QUESTI VOGLIONO LA GUERRA...

Maurizio Solfrini, Gradara Commentatore certificato 21.04.12 12:06| 
 |
Rispondi al commento

KENNEDY PRIMA DI ESSERE UCCISO CI AVVISO' SUI PERICOLI DELLA BANCA CENTRALE E DELLE SOCIETA'
SEGRETE . TROVATE I VIDEO E CAPIRETE TUTTO
SUL RUOLO DELLE BANCHE CENTRALI E LA CREAZIONE
DEL DEBITO.

PIU' SOLDI SI STAMPANO PIU DEBITI CREA IN QUANTO
IL COSTO E' UN EURO PIU UNA PERCENTUALE DI INTERESSE. ( PER PAGARE IL DEBITO SI STAMPA ALTRA
MONETA E COSI' IL GIOCO NON FINISCE MAI, COME PURE
IL DEBITO)


Mario Mondi 21.04.12 12:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bossi, mano tesa dopo il gelo
a sorpresa al comizio di Maroni


Ma miserie umane di verde a chi volete "vendere fumo?"


bossolo e marroni erano al corrente di tutto!

scavalgavano l'onda creata dalla ultra destra berlusconiana nel RUBARE A CIELO APERTO in tanto eranno protetti perche "aleatti"


Marroni per anni e anni ministro dall'interno si voleva smascherava tutto

ma a chi volete vendere fumo?

lega LADRONA IL NEGRO NON PERDONA

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.04.12 12:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Nel 2004 il giurista Guido Rossi, padre dell'Antitrust, Guido Rossi, disse in una intervista che «il governo di Palazzo Chigi ai tempi della privatizzazione Telecom era l'unica merchant bank dove non si parlasse inglese». Travaglio riprese la metafora dichiarando in modo molto più esplicito che c’era chi entrava in politica con le pezze al culo e usciva miliardario.
Da questa offesa, ‘merchant bank” ovvero banca commerciale, politica fatta sistematicamente a fine di lucro, nacque un’aspra querelle.
A ripensarci oggi, dopo i vari Penati, Bossi, Lusi, Belsito, Formigoni, Rosy Mauro, Trota, Calderoli, Lavitola, Verdini… viene proprio da ridere. Si parlò allora di ‘bassa cucina”, ma come sarebbero da definire le operazioni svolte con la massima sfacciataggine da tutti in tutti questi anni?
Si dice che la privatizzazione di Telecom era un «caso» di cui «non vale neanche la pena di occuparsi». Poi vennero i furti della Banca leghista del Nord, lo spionaggio sempre fatto da Telecom per ordine di Berlusconi su 30.000 cittadini italiani a fini di ricatto, perfino i dossier su Maroni o quelli della Santanchè o su Caldoro o a favore di Renzo Bossi, il beauty contest, le leggi a favore di Fininvest e ora casi come i conflitti di interesse di Passera o addirittura un presidente del consiglio che fa gli affari di una banca americana….
Sembra che la merchant bank si sia mangiata la politica.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 21.04.12 11:51| 
 |
Rispondi al commento

Tutti i nodi verranno al pettine...

Lorenzo Bocca-Loni, Cazzate Brabbia Commentatore certificato 21.04.12 11:49| 
 |
Rispondi al commento

per prestare dei soldi a qualcuno bisogna fidarsi di questo. sfido chiunque qui dentro a prestare soldi a una persona di cui non hanno fiducia. nessuno lo farebbe.

l'italia in questo momento ha bisogno che qualcuno le presti soldi e tanti.

quindi, la soluzione potrebbe essere un patto tra cittadini e stato:

1) lo stato si impegna a fare leggi anticorruzione, eliminazione dalle cariche pubbliche di malaffare vario, calo degli sprechi, lotta alla mafia, cioe' tutto quello che ci stiamo aspettando da decenni che lo stato faccia per rimettere veramente in moto quel rapporto di fiducia tra stato e cittadini.

2) poi, dopo aver fatto il suo e avere recuperato credibilita', lo stato emette btp, cct e quanto altro a tasso fisso indipendente da spread, agenzie di rating etcetc. ad es al 2,5% al netto di tasse e gabelle solo per i cittadini italiani, i quali investiranno i loro soldi in quei titoli di stato.

3) il tutto (entrate e uscite, soldi spesi e come, investimenti e, dovuto e da pretendere a questo punto, calo del debito) messo nero su bianco, chiaro e capibile, su internet.

quello dovremmo fare, non isolarci politcamente e economicamente ma evitare di andare col cappello in mano dagli altri (e chi sono qeusti?) a chiedere denaro, diventare autonomi e virtuosi in fatto di conti dello stato.

se fino agli anni '90 il debito pubblico era soprattuto tra stato e italiani, chi e' che ha cominciato a chiedere soldi a finanziarie, banche etcetc. di altri stati mettendo l'italia nelle mani di speculatori e intrallazzatori mondiali?

troviamo chi e' stato?

francesco 21.04.12 11:49| 
 |
Rispondi al commento

Indovina chi viene a cena
È difficile indovinare cosa stia effettivamente accadendo tra le quinte della cosiddetta politica, anche perché quasi mai qualcosa di notevole avviene alla luce del sole. Attraverso i media, del resto, si viene a sapere solo ciò che è permesso di essere detto e il dibattito offre uno spettacolo tra i più scadenti, lasciandoci increduli della cifra intellettuale dei protagonisti. Perciò è da escludere che tale risultato non sia in realtà quello voluto.
Quello che appare è il tentativo di creare un “nuovo” assetto politico in grado di vincere le elezioni, di offrire stabilità e l’illusione di un rilancio dell’economia. Per vincere le elezioni e vendere illusioni è sufficiente il controllo dei media e degli apparati. Cambiare tutto perché tutto resti esattamente come prima, è il motto di ogni epoca e non solo di quelle dall’unità nazionale a oggi.
Per quanto riguarda l’economia, è assai noto che in materia non siano più i governi nazionali a decidere, tanto più in luoghi meridionali come l’Italia. Quando un paese, strozzato dai debiti e sottoposto agli umori degli speculatori, non ha moneta propria e non può decidere il bilancio e le misure fiscali le scrivono altri, che paese è? Eppure la chiamano ancora repubblica, indispensabile supplemento nominalistico per far pagare il debito ai poveracci senza peraltro sapere con chi l’abbiano contratto e quindi a chi effettivamente lo rimborsano (è un segreto di Stato).
In tale pozzanghera nuota anche il Partito democratico, il quale, proprio per essere democratico ad ogni effetto, impone alla CGIL di fargli da rimorchio nelle decisioni a sostegno del governo più reazionario della storia recente. Ciò che cerca di essere il partito di Bersani non è quello che cerca la borghesia, non solo la grande borghesia. Dopo il diciotto brumaio fasullo di Monti-Napolitano (che pure qualche risultato l’ha ottenuto in adempimento alla famosa “lettera”), la borghesia cerca l’uomo dal forte

* belzebù ^ Commentatore certificato 21.04.12 11:49| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ma nn dite stronzate...................
iniziamo a diminuire del 30% gli stipendi di tutti gli statali che superano i 2500,00 netti al mese.........ma di tutti,magistrati,politici,medici,ecc...eccc
riduciamo del 30% i fondi ai giornali e a tutte le stronzate finanziate dalla politica...........
togliamo la possibilità di scaricare le spese veterinearie......ma che stornzata!!!!!!!!!!il vecchietto deve pagare il ticket e tus tato permetti di detrarre le spese del vetrinario del cane..........ma siamo impazziti?

io ho un azienda.....va bene.....come a tutti si è ridotto il fatturato...,nn ho cambiato lavoro,nn ho venduto le mie attrezzature migliori,neanche licenziato i dipendeti più capaci e costosi.....ma ho ridotto le spese,hoc ercato di avere sconti di torovare nuovi mercaati....nn ho potuto aumentare i listini,ma ho migliorato i tenmpi di produzione.......questi tecnici del cazzo sono serviti all'inizio per dare fiducia ai mercati ,ma è ora di inziare a lavorare seriamente per il bene comune.....
basta con discorsi inutili,basta aggirare il problema senza affrontarlo....si inzia da una cosa e poi l'altra....dai dai dai....inizamo dai compensi dei dipendenti statali.....poi appena fatto ....passiamo alle grandi opere....e via così...e nel frattempo...vcondanne sicure agli amminsitratori che derubano lo stato......nn in galera....ci manca doverli mantenere....ma a asfaltare...le strade o spalare merda ....

MATTEO FORUNA 21.04.12 11:47| 
 |
Rispondi al commento

Da notare il "nuovo" lessico della banda bassotti: idee, ideali, senza finanziamenti.. ovvero il copia-incolla del mov5stelle

PDL:ALFANO,FAREMO NUOVO PARTITO SENZA FINANZIAMENTO PUBBLICO

''Faremo il primo movimento politico del tutto autofinanziato, perche' noi vivremo solo con il contributo volontario di chi vorra' finanziare le nostre idee, il nostro ideale politico, la nostra azione parlamentare'': lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, parlando del nuovo partito che intende realizzare dopo le amministrative, a margine di un appuntamento elettorale ad Asti.


Una delle poltrone che Monti conserva ancora all'estero è quella di advisor internazionale di Goldman Sachs, un incarico per cui non sono ancora state annunciate le dimissioni.
Altri incarichi di Monti, Banca Commerciale Comit, Generali, Fiat, Coca Cola, Trilateral .
Interessante la decisione di Monti di rinunciare agli emolumenti derivanti dal suo incarico di governo ma di non rinunciare all'incarico in Goldman Sachs (una delle più grandi banche di afari del mondo)
Tempo fa, interrogato sulla necessità che lo stato paghi i propri debiti a tutte le imprese private creditrici che proprio a causa di questi mancanti pagamenti sono sull'orlo del collasso (anche perchè lo stato vuole subito IVA e tasse anche sulle fatture non ancora incassate) Mario Monti ha riconosciuto che il problema esiste ma lo stato non può strangolarsi per pagare subito i propri debiti.
Ebbene alcune settimane fa 2.567.000.000€…duemiliardicinquentosessantasettemilioni di euro made in Ministero del Tesoro sono stati versati a Morgan Stanley nel silenzio mediatico quasi totale.
La notizia di questa transazione è stata riportata da Orazio Carabini dè L’Espresso. Secondo il giornalista né Morgan Stanley né il Tesoro hanno voluto spiegare a “l’Espresso” il senso dell’operazione. Inutile dire che la banca aveva un credito nei confronti dello Stato italiano e che il Tesoro era evidentemente tenuto a rimborsarlo.
Non esprimo giudizi su Mario Monti, gli invio solo un bel Vaffa.
Così come lo invio a tutti quei politici che mi hanno massacrato i cosiddetti con il conflitto di interessi di Berlusconi e non vedono quello molto più devastante e preoccupante di Monti.
Il Nano è ormai storia passata, ma siamo caduti dalla padella nella brace.

Fulvio Quinto, Villanuova sul Clisi Commentatore certificato 21.04.12 11:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Davvero interessante complimenti beppe


spunta l'Imu-bis
Rischio stangata con l'imposta di scopo

Comuni la useranno per finanziare opere pubbliche. Istituita dal governo Prodi nel 2007

Sebastiano Milani Commentatore certificato 21.04.12 11:39| 
 |
Rispondi al commento

Tra due anni o poco più, ovvero nel 2015, cambierà tutto nel sistema del digitale terrestre. Più canali, alta definizione e forse l’approdo al 3D, ma la novità grande sta nel cambio di decoder o della tv. Nel decreto fiscale è stato fissato un limite temporale, nonostante i due sistemi vecchio e nuovo siano destinati a convivere a lungo: dal 1 gennaio 2015 ogni tv dovrà avere in dotazione il nuovo decoder standard DVB-T2. E dal 1 luglio 2015 non più in vendita tv con il vecchio sistema. Iniziamo quindi a verificare se il nostro tv consente l’aggiornamento al nuovo standard oppure se occorrerà acquistarne uno nuovo

Sebastiano Milani Commentatore certificato 21.04.12 11:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Attenzione da adesso le orge si chiamano "burlesque".

Rocco Siffredi è d'accordo.

Tore Criscienz () Commentatore certificato 21.04.12 11:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

L' ENTROPIA del sistema è troppo alta, stà per collassare.
Soluzione
3° guerra mondiale.
Gli avvoltoi sono appostati nutrimento in arrivo

angelo b., forlì Commentatore certificato 21.04.12 11:31| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Riflessione profonda e sofferta! Gli italiani non se ne erano accorti! Per fortuna tra poco il sig.Grillo, anche se pregiudicato, ed il suo M5S, con tanto di rimborso spese elettorali (no? Vedremo!) andranno in Parlamento e salveranno l'Italia, cosa che nessun governo, nemmeno quello tecnico, hanno saputo fare! Così porremo riparo ai danni prodotti da circa 60 anni di Repubblica-Democratica!

volatile/pn 21.04.12 11:28| 
 |
Rispondi al commento

Su IFQ incalza la discussione sui TROLL
le mie idee le sapete, ma ce ne sono altre

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/20/disturbatori-e-disturbati-fenomenologia-di-un-troll/205853/#disqus_thread

viviana v., Bologna Commentatore certificato 21.04.12 11:28| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, oggi vieni a Piacenza,in una realtà piccola come questa tutti votano per i parenti, gi amici e i conoscenti,faglielo capire dal palco che anche se votano persone oneste alla fine devono fare quello che dicono i partiti...secondo me basta un accenno per svegliarli, grazie e ciao.

michele d., piacenza Commentatore certificato 21.04.12 11:28| 
 |
Rispondi al commento

ma veramente mi bolle la testa a pensare che siamo qua ad aspettare che ce lo infilano dietro, nn hanno ritegno di nulla, è un continuo rubare, ora con questa lotta all'evasione,ma andiamo a vedere chi evade veramente, nn è con gli scontrini che risolvi il problema, e poi sembra che siamo nella merda per colpa dell'evasione, BASTA.... ridiamo fiducia alla gente, deve ripartire il volano dell'economia, ragazzi facciamoci sentire kazzo, io vivo a Bologna città rossa, anke qua ci siamo rotti i coglioni, e questa mattina a un atv locale ho sentito l'intervista al responsabile M5S della regione, complimenti....dai iniziamo a farci sentire,

Stefano T., Bologna ITALY Commentatore certificato 21.04.12 11:22| 
 |
Rispondi al commento

Ciao ragazzi!
No, non ho niente da dire!
E' che mi sono affacciato un attimo qui da voi per respirare aria pulita!
Lo faccio ogni mattina!

gerardo s., vaglio basilicata (pz) Commentatore certificato 21.04.12 11:21| 
 
  • Currently 3.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Quando il trucco non basta
Leonardo Mazzei
Mario Monti, da Salvatore a Liquidatore
I conti aggiustati del Def non riescono a nascondere la certezza di una depressione prolungata
Oggi lo spread ha superato di nuovo quota 400. E' poco, è tanto? Per averne un'idea, basti dire che i conti del Def (Documento di economia e finanza), presentato dal governo mercoledì scorso, si basano su uno spread medio di 250...
Eh già, Monti il tecnico usa gli stessi mezzucci del suo predecessore. Il quale disponeva di un ministro assai originale, che alla fine è però sprofondato nel ridicolo della sua «finanza creativa». Il brutto di certi mestieri è che dopo i preventivi vengono i consuntivi. In tempi normali quasi nessuno si accorge delle differenze. In tempi di crisi, come quelli odierni, la differenza la sentono sulla propria pelle milioni di persone. E dunque il trucco funziona assai meno.
Dove sta questa volta l'imbroglio? Nei conti del Def i trucchi sono 3. Oltre alla sottovalutazione dello spread (e dunque dei tassi sui titoli del debito pubblico), c'è la sottostima della recessione in corso, nonché quella del rapporto debito/Pil furbescamente calcolato al "netto dei sostegni", cioè dei contributi ai vari fondi europei.
Prevedere l'andamento dei tassi effettivamente non è facile, ma non dovrebbe essere ignoto ai «tecnici» governativi che il calo degli interessi degli ultimi mesi era dovuto esclusivamente (sottolineiamo, esclusivamente) al grazioso finanziamento della Bce alle banche. Terminato l'effetto di questo fiume di denaro i tassi hanno ripreso a salire. Sorpresa? Di certo non per noi, che abbiamo scritto più volte (vedi I conti che non tornano) che le cose sarebbero andate esattamente così.
Veniamo adesso alla stima del Pil. Il Def calcola ora un calo dell'1,2% nel 2012, quando lo stesso governo prevedeva quattro mesi fa soltanto un -0,4%. E tutti ricorderete le promesse sulla «ripresa» nel 2013. Bene, ora questa mitica

* belzebù ^ Commentatore certificato 21.04.12 11:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

euro sì - euro no - euro boh ?!?

non ha senso arrovellarsi troppo su questa faccenda - ci sono persone molto più esperte
in grado di valutare tutti gli aspetti delal situazione - a me personalmente importa poco
il colore delle banconote che ho in tasca -
l'importante è che "pesino" adeguatamente
a quello che sono i miei bisogni,ecco...
al momento ho le tasche vuote,per cui vuote di euro,vuote di lira o vuote di talleri - poco cambia...

ci vuole un CAMBIO DI MENTALITA' - non ragionare più per fazioni ma per realismo !

preferisco l'euro alla lira - ma datemene un pò di più - casso !

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 21.04.12 11:17| 
 |
Rispondi al commento

hanno dato oltre 200 miliardi di euro alle banche greche
la grecia ha circa 11 milioni e mezzo di abitanti se quei
soldi li avessero dati alla popolazione ad ogni abitante
sarebbero toccati 20000 a testa.

pericle 21.04.12 11:15| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

PARTONO GLI INVESTIMENTI ESTERI IN ITALIA

Dopo il blocco del beauty contest , Sky potrebbe partecipare alla gara. Un miliardo nelle casse dello stato grazie all’asta delle frequenze tv da utilizzare per il sociale.

Giuseppe Rossi 21.04.12 11:13| 
 |
Rispondi al commento

Amo immaginare Grillo ed il M5* come l'unica forza in grado di cambiare gli italiani a partire dalla testa. Solo dopo aver realizzato questa trasformazionbe, la salvezza del paese potrà avere un senso . C'è gran bisogno di una NUOVA MENTALITA' !

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 21.04.12 11:11| 
 |
Rispondi al commento

il movimento 5 stelle per aumentare la sua popolarità e dotarsi di esperti delle materie che hanno a che vedere con la gestione di un paese come sanità, opere ingegneristiche, infrastrutture ecc. ecc. e quindi sindacare e controbattere con efficacia questi mangioni. Reputo che il miglior modo sia quello di cercarli in quelli economisti, ingegneri, medici, scienziati, giuristi di valore scartati dai politici perché troppo onesti ed incorruttibili per loro. Magari quegli italiani che hanno studiato in italia per poi essere costretti per veder riconosciuti i loro meriti a scappare all'estero dove il merito viene riconosciuto e non la raccomandazione. Potrebbe arruolare professionisti di quei sistemi sociali che funzionano come la Danimarca, la Svezia, la Finlandia, la Norvegia, la Germania dove la corruzione non paga ed il merito viene riconosciuto. I nostri barono universitari e supermanager ormai sono figli di questa politica e non possono dare al paese più di quanto possano dare questi politici incapaci e corrotti.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 21.04.12 11:11| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

l'euro è una truffa e il debito pubblico è una truffa.

pericle 21.04.12 11:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E' vero...perchè soffrire così, con suicidi , per tenere in vita l' Euro tedesco, tanto valre mollarlo , inevitabilmente con crisi, ma non meno di quella odierna, e mandare affanculooooooooooooooooooo la Merkel e le varie finanziari e le varie politiche(?) Europee del cavolo..Pagate sempre da noi
Smantelliamo il parlamento europeo e vivremo megio...la Germania si caghera addosso. State a vedere!!

Camillo B. Commentatore certificato 21.04.12 11:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ciao a tutti, mi sono appena iscritto, ne ho le palle piene, questi delinquenti al governo pur di non togliersi 1 euro dalle loro tasche buttano su tasse su tasse a noi soliti coglioni....ora basta
fra un pò faranno anche il vater col pesa cacca in modo da mettere una tassa su quanta ne fai.......

Stefano T., Bologna ITALY Commentatore certificato 21.04.12 11:08| 
 |
Rispondi al commento

Quella merda dell'insetto Juan Carlos di Spagna
andrebbe impalato con la sua stessa carabina !

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 21.04.12 11:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Attenzione...che sono i telegiornali si sinistra che parlano più spesso di atipolitica, contrariamente ad un bel servizio di L7 che hanno definito che , eventualmente, so9no i nostri politici attuali al parlamento ad fare antipolitica...
Ciao a tutti....

Camillo B. Commentatore certificato 21.04.12 11:07| 
 |
Rispondi al commento

Se non sturiamo il tubo da cui passa la Democrazia, il discorso sulla moneta sarà sempre farlocco così come il valore della stessa.
Quali sono I TAPPI della democrazia?
Sono i funzionari-dirigenti di Stato! Quei MEZZO BUROCRATICI E MEZZO POLITICI che quando c'è maretta politica si rifugiano nel posto fisso di Stato e quando c'è il vento in poppa di un'ideologia la cavalcano.Ad esempio GLI ASSESSORI.
Quei personaggi che si interfacciano spesso (ma non sempre) con la malavita a cui procacciano denaro pubblico e appalti, e che aspettano i PROFESSIONISTI AL VARCO DEI LORO BISOGNI.
Sono da riformare! Non possiamo continuare a farli funzionare come valvole IN/OUT a seconda di quanti soldi pubblici ci sono e demandare al loro libero arbitrio ciò che serve a centinaia di migliaia di persone.
PERCHE' A QUESTE VALVOLE SI E' ATTACCATA LA MALAVITA, IL NEPOTISMO, IL CARRIERISMO CHE DEVIA IL CANALE DEI SOLDI PUBBLICI (A Montecarlo, in Lussemburgo, in Svizzera etc etc) E BY-PASSA IL SERVIZIO.

Solamente con la politica dal basso li vediamo bene! Perchè dal basso si vede bene quando un assessore attende per soffocare un concorrente politico, ricatta il professionista con il gioco di ruolo (il professionista dovrebbe fare il lavoro, e invece paga l'assessore per il servizio di procacciamento di lavoro) etc etc

Bisogna rapportare queste valvole del denaro pubblico ai cittadini cioè devono funzionare con INDICI DI GRADIMENTO (COSTRUITI TRAMITE LA RETE) DEI SERVIZI OFFERTI E IL LORO STIPENDIO DEVE DIPENDERE IN MODO INVERSO DA QUANTO DEBITO PRODUCONO(altrimenti questi spendono denari pubblici facendo fare il lavoro agli altri, anche quello di timbrare il loro cartellino).

mario mario Commentatore certificato 21.04.12 11:07| 
 |
Rispondi al commento

una soluzione per eliminare degli sprechi potrebbe essere questa:

sulla sanita':

un organo di controllo (ad es la corte dei conti) cerca nelle varie regioni il fornitore di prodotti sanitari che ha il miglior rapporto qualita'/prezzi e si impone alle altre regioni di rifornirsi da lui.

non e' una riforma difficile da fare e sarebbe a costo zero e si potrebbero risparmiare miliardi. si creerebbe anche un circuito vizioso di competizione tra le aziende che porterebbe anche a una riduzione dei prezzi degli stessi prodotti.
mantenendo sempre pero' la qualita', che va sempre tenuta sotto controllo.

e siccome la qualita' deve essere di primaria importanza, si escluderebbero automaticamente anche aziende cinesi et similia, che non potrebbero garantirla a causa dei mancati controlli sulla loro produzione.

due piccioni con una fava: calo drastico dei costi della sanita' e lavoro per le aziende italiane, su cui appunto, proprio per la garanzia di qualita' dei prodotti, si puo' esercitare un controllo sulla loro produzione e metodi di produzione.

francesco 21.04.12 11:06| 
 |
Rispondi al commento

LA FINE DELL'EURO.
Dietro la fine dell'euro c'è molto di più.
Per conoscere la qualità di un soggetto è
necessario analizzare le ragioni e le modalità
della sua nascita. Quando il marco dominava
l'economia dei mercati europei la Germania ha
studiato quale strategia poteva consentirle di
controllare totalmente le politiche economiche
degli stati europei. Gli schemi erano già
disponibili: l'Unione Europea era lì come un
embrione al quale si poteva dare la forma
voluta. Trascurando volutamente di dare poteri
al Parlamento Europeo (che non fossero più di
quelli di stabilire le dimensioni dell'uovo
rispetto al diametro del culo della gallina),
hanno inventato la moneta unica: l'euro.
Per fare ciò gli altri stati europei, con le
loro economie boccheggianti, hanno dovuto
acquistarlo a caro prezzo (Italia 1936,27 lire
per 1 euro) e stabilendo contemporaneamente
delle regole sulla sua gestione fatte "pro
domo sua". Il tutto ha comportato la perdita
della sovranità nazionale per gli stati membri,
cioè con possibilità di essere "commissariati.
Qualcuno ha capito il gioco e si è dissociato:
Gran Bretagna e Danimarca.
Il tecnocratico pensiero tedesco fatto di soli
numeri e formule, scevro di pensiero umanistico
non ha considerato che i soldi non servono
solo per fare giochi di borsa, ma la gente li
usa per mangiare e vestirsi. Che tale filosofia
è quella che ispira i "tecnici" lo vediamo in
casa nostra con Rigor Montis e i suoi accoliti.
Guardate con quale gelido e draculesco piglio
impongono sacrifici solo a chi non può più
sostenerli. Sono rimasti indifferenti perfino
all'accusa di assassinio fatta non da un blog
ma da un parlamentare della Repubblica.
E ora si meravigliano che un Beppe Grillo,
raccogliendo il "grido di dolore" che si leva
da quegli strati sociali sacrificati, raccolga
un sì forte consenso.
Spero tuttavia che non vada oltre il consentito.
Oltre c'è la scomunica di Ratzinger e un
secondo colpo di stato di Napolitano. Ciao.
Bernie.


dovuto acquistare

ANNIBALE BERNARDESCHI 21.04.12 11:06| 
 |
Rispondi al commento

In una nazione normale tutta la massa di denaro in circolazione che serve al funzionamento dello stato e della società si chiama base monetaria. Con lo sviluppo dello stato e della società e l'aumento della ricchezza dei suoi cittadini la base monetaria ogni anno è in costante e controllato aumento.
Quando la classe dirigente di una nazione decide di adottare il sistema delle banche centrali tipo FED e quindi di pagare un interesse su tutto il denaro emesso (creato dal nulla) nel tempo e quindi in circolazione, la base monetaria che è una ricchezza della nazione si trasforma in debito pubblico. A quanti cittadini è stato spiegato che qualsiasi somma di denaro essi possiedano essi devono pagare un interesse anche se il denaro non è stato loro prestato ma guadagnato lecitamente?
A quanti cittadini è stato spiegato che se tutti i cittadini italiani e lo stato decidessero di usare tutti i soldi in circolazione per ripagare tutto il debito, questi soldi non sarebbero sufficienti poichè l'unico modo per pagare gli interessi su tutto il denaro circolante è quello di creare altro denaro dal nulla?
Il sistema delle banche centrali e del pagamento di interessi su tutto il denaro circolante è il più grande furto nei confronti dell'umanità ideato e perpetrato dalle banche stesse e dai politici che le hanno sempre assecondate.
Caro Beppe Grillo, non basta fare come l'Argentina o come l'Islanda ed azzerare sia i debiti che gli interessi. Bisogna che i popoli pretendano ed impongano la restituzione di centinaia di miliardi che negli anni sono stati loro sottratti indebitamente.
Nessun politico ha mai spiegato agli Italiani come funziona davvero il nostro sistema monetario (Bankitalia e BCE) ed il nostro sistema bancario (riserva frazionaria).
Credo sia il momento di farlo.
Poichè non c'è posizione più misera per un essere umano di quella in cui falsamante crede di essere liberlo.
E la mancanza di informazione è mancanza di libertà.

Fulvio Quinto, Villanuova sul Clisi Commentatore certificato 21.04.12 11:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'anatema del vescovo di Livorno
«Case sfitte, un vero peccato»

http://www.corriere.it/cronache/12_aprile_21/case-sfitte-un-vero-peccato-appello-del-vescovo-di-livorno-simone-giusti_11402a0e-8b8a-11e1-bdb0-bf9acf202da2.shtml

vilma t., Roma Commentatore certificato 21.04.12 11:04| 
 |
Rispondi al commento

Durante quelle (a volte, purtroppo spesso) noiose ore di scuola avete mai sentito parlare dei mitici "GIardini di Babilonia"? Una delle sette meraviglie del mondo antico. Nella lingua antica il significato della parola giardino somiglia a quello di "paradiso". L'Italia, che per posizione e peculiarità ha come uniche ricchezze naturali "la bellezza" e "il genio", mi piace pensarla tra cinquantanni come il giardino d'Europa. Una nazione dove chi vorrà sfuggire dalla follia del mercato e del progresso ottuso, possa venire in un paradiso terrestre "L'ITALIA". Un economia che punti esclusivamente sui punti di forza e li renda eccellenza: La natura e l'arte.
Un paradiso dove l'unica energia è rinnovabile, dove (per legge) e vietato tutto ciò che inquina direttamente o indirettamente. Un'economia che graviti intorno al turismo (sotenibile) e all'arte. Musei che avvolgono il visitatore e lo immergono nelle epoche storiche dove il genio italiano è stato sempre presente.
Inserita (l'Italia) in un mondo esterno che se vorrà relazionarsi dovrà adeguarsi agli standard di una nuova Eden. Ci vorranno molti anni per poter riconvertire una nazione, togliere gli errori commessi e modificare il modo di concepire la vità, dove il lavoro è una parte importante ma pur sempre una parte. Vorrei che i miei nipoti potessero vivere in un nuovo mondo dove valga la pena vivere.

Paolo R., Milano Commentatore certificato 21.04.12 11:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Che strano Paese l'itaglia!
In Valsusa i carabbinieri prendono a legnate anziani e mamme con i bambini che si oppongono ad un opera inutile e costosa.
A Milano i carabbinieri prendono ordini dal pregiudicato fabbrizio corona.

Marco ., Pontremoli Commentatore certificato 21.04.12 10:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Beppe, stavolta non sono d'accordo. Non ripagare i debiti significa essere un FALLITO. E' una macchia che ti porterai dietro per sempre e io come italiano me ne vergognerei per sempre e con tutti. Sarei condannato a sentirmi un inferiore e un mezzo bandito nei confronti degli stranieri. Io dico NO!!!
Fossi stato io al posto di Monti quando e' subentrato al nano, avrei affrontato immediatamente il problema debito pubblico e spread in questa maniera:
- nessun dipendente pubblico (politici e dirigenti vari compresi) puo' guadagnare piu' di 2000 euro al mese (a chi non sta bene nessuno impedisce di andare nel settore privato)
- nessuna pensione puo' essere maggiore di 1500 euro al mese
- parlamentari dimezzati, province abolite, enti inutili aboliti, numero di dipendenti comunali stabilito per legge.
- costi standard specialmente per la sanita' ma anche per tutti i lavori pubblici
- riduzione delle tasse del 2% all'anno (per rilanciare l'economia) contestualmente all'adozione di misure che prevedano la condanna per direttissima e l'invio ai lavori socialmente utili degli evasori fiscali.
- rinuncia totale alle aste per i titoli di stato in scadenza (le banche sciacalle restano a bocca asciutta). Se non bastano le riduzioni drastiche di spesa e l'incremento delle entrate grazie al fatto che SICURAMENTE gli evasori pagherebbero piuttosto che andare ai "lavori forzati", ricorrerei al pagamento parziale in BOT degli stipendi pubblici e al limite ad una tassa-prestito forzosa come quella di Prodi a suo tempo per l'Europa, da restituire appena possibile agli italiani.
Sono disposto a scommettere che lo spread sarebbe andato a -100 in poche settimane, cioe' la Germania avrebbe pagato l'1% IN PIU' di noi.
Ma ci vorrebbe SERIETA', ONESTA' ed INDIPENDENZA per realizzare questo, non un burattino in mano a massonerie e banchieri,

Nicola da Mantova Commentatore certificato 21.04.12 10:53| 
 |
Rispondi al commento

http://www.facebook.com/pages/Alessandro-Sallusti/124747437538977

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 21.04.12 10:53| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,

ti scrive uno dei tanti che è venuto a vedere i tuoi spettacoli diverse volte in giro per l'Italia.

Al di là di simpatie e/o ideologie politiche mi piacerebbe ti soffermassi su quanto afferma Paolo Barnard da molto prima di te in riferimento all'euro ed al suo impatto devastante per la ns, e non solo, economia. Non sindaco su quanto successo, ovvero che è stato dimostrato come sono stati rimossi alcuni post da questo blog che facevano riferimento a lui o su quanto affermato "a parole" davanti alla stampa riguardante un rapporto di reciproco rispetto e stima. Mi riferisco solo all'analisi dei dati oggettivi che esoerti economisti anche di stampo keynesiano affermano da anni e che hanno empiricamente dimostrato anche in una convention da poco tenutasi a Rimini. Se possiamo "svoltare", non occorre "rubare" le idee a chi già le ha proposte ma non viene ascoltato, o peggio ancora viene tacitato. Qual è il vantaggio nell'avere questo atteggiamento? A cosa porta davvero? Non servono primedonne, non siamo ad Hollywood. Serve che ci sia dia una mano tutti a fare emergere idee, realtà, spunti utili...da chiunque. Altrimenti il concetto stesso di democrazia (potere al popolo) stuprato in modo inenarrabile dai cosiddetti "poteri forti" dovrà difendersi anche da altre indegne persone...noi.

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=366

Mirko De Gaetano 21.04.12 10:52| 
 |
Rispondi al commento

Scalfari, l'anarchico è quello che individua il bersaglio, prende la mira, e spara.

antonio d., carrara Commentatore certificato 21.04.12 10:48| 
 |
Rispondi al commento

.

IL SEGRETO DEL PARTITO NAZIONALE

--------------------------------------------------

Se venisse confermato sta per arrivare una nuova bufera politica su un nobile partito della nazione. Una settantina di milioni di rimborsi elettorali alla fiamma, un patrimonio conteso tra varie fondazioni e associazioni.

“La parola ‘segretezza’ è in sé ripugnante in una società libera e aperta e noi come popolo ci opponiamo storicamente alle società segrete, ai giuramenti segreti, alle procedure segrete. Abbiamo deciso molto tempo fa che i pericoli rappresentati da eccessi di segretezza e dall’occultamento dei fatti superano di gran lunga i rischi di quello che invece saremmo disposti a giustificare. Non c'è ragione di opporsi al pericolo di una società chiusa imitandone le stesse restrizioni. E non c’è ragione di assicurare la sopravvivenza della nostra nazione se le nostre tradizioni non sopravvivono con essa. Stiamo correndo un gravissimo pericolo, che si preannuncia con le pressioni per aumentare a dismisura la sicurezza, posta nelle mani di chi è ansioso di espanderla sino al limite della censura ufficiale e dell’occultamento. Non lo consentirò, fin dove mi sarà possibile. E nessun membro della mia Amministrazione, a prescindere dal suo alto o basso livello, civile o militare, dovrebbe interpretare queste mie parole come una scusa per imbavagliare le notizie, soffocare il dissenso, occultare i nostri errori o negare alla stampa e al pubblico i fatti che meritano di conoscere”.

John Fitzgerald Kennedy - 1961 Hotel Waldorf-Astoria


.

Edmond Dantès 21.04.12 10:41| 
 |
Rispondi al commento

Queste merde vogliono mettere un imu bis sugli immobili , come tassa di scopo per i comuni ( costruire strade , scuole , ecc)
Grillo dobbiamo fare qualcosa e subito adesso l Italia è pronta ! Queste merde ci levano pure le mutande !!!!

Alessandro chiatti 21.04.12 10:37| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Diciamo la verità cari miei!
I TRATTATI DI BRETTON WOODS SONO DIVENTATI CACCA PER L'ARRIVO SULLA SCENA DEL CAPITALISMO DELL'INDIA, DELLA CINA E PREPOTENTEMENTE DELLA RUSSIA CAPITALISTA E IMPERIALE CHE SE NE FREGANO E NON NE VOGLIONO SAPERE DI RISPETTARLI.

DI CONSEGUENZA SONO DIVENTATE CACCA IL FMI E LE IDEE DI KEYNES.

A meno che, ma non mi pare il caso, si ritorni a fare un altro accordo ("mafioso") tipo bretton woods, SIAMO AHIME' NEL TURBOCAPITALISMO, SE NON CI COSTRUIAMO UN RIPARO FINIREMO PREDA DEI NUOVI DIMOSAURI, SIA GRANDISSIMI CIOE' LE MULTINAZIONALI, CHE MEDIO-GRANDI OVVERO LE PICCOLE AZIENDE MULTISEDE INTERNAZIONALI CHE LE NUOVE PMI RAMPANTI!!!

Se non stiamo attenti, Monti ci farà mangiare merda per i prossimi 10 anni!

"La conferenza di Bretton Woods si tenne dal 1º al 22 luglio 1944 nell'omonima località nei pressi di Carroll (New Hampshire), per stabilire le regole delle relazioni commerciali e finanziarie tra i principali paesi industrializzati del mondo."

"Il piano istituì sia il FMI che la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (detta anche Banca mondiale). Queste istituzioni sarebbero diventate operative solo quando un numero sufficiente di paesi avesse ratificato l'accordo. Ciò avvenne nel 1946.

Nel 1947 fu poi firmato il GATT (General Agreement on Tariffs and Trade - Accordo Generale sulle Tariffe ed il Commercio) che si affiancava all'FMI ed alla Banca mondiale con il compito di liberalizzare il commercio internazionale.
"

mario mario Commentatore certificato 21.04.12 10:30| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, apriresti un dibattito sui pro e i contro di abbandonare l'euro, magari mettendo a disposizione uno o più esperti che valutino la sostenibilità degli interventi forniti? Credo che ci sia molta, troppa disinformazione al riguardo.

Teresa C., Roma Commentatore certificato 21.04.12 10:24| 
 |
Rispondi al commento

VECCHI POLITICI DEL NULLA ANDATE IN PENSIONE

Nonno felice Bologna 21.04.12 10:24| 
 |
Rispondi al commento

Forse prima, come soluzione estrema, si potrebbe tentare di far scendere il debito con massicce vendite di immobili e di imprese dello Stato.

albino caruso 21.04.12 10:22| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Dopo La margherita e la Lega adesso
scandalo su ex AN.
Atti nulli e spese illegittime 55 milioni di Euro a rischio per gli ex An.
I grandi di An: Ronchi,Gasparri,Fini,Alemanno,Urso,La Russa e Meloni cominciano a preoccuparsi.
Infatti i commissari nominati dal Tribunale per liquidare l'Associazione An(ciò che resta del partito disciolto) dopo l'ispezione che aveva certificato spese per 26 milioni,a fine marzo hanno chiesto al giudice di invalidare tutti gli atti che hanno portato alla costituzione della Fondazione An.a
L'8 di maggio ci sarà l'udienza cautelare: se il giudice sposasse la tesi dei liquidatori(soldi e beni servono a chiudere l'ex partito),l'intero patrimonio di via della Scrofa(nome appropriato) verrebbe congelato.
Questa sarebbe una grossa perdita per il finanziamento delle prossime elezioni.
Vai Beppe!!! Vai Beppe!!! Vai Beppe!!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 21.04.12 10:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori