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Il tabu' dell'euro


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Quando si mette in discussione l'euro, la reazione indignata e corale è "Non possiamo uscire dall'Europa", come se l'Europa si identificasse con l'euro. Si può rimanere tranquillamente nella UE senza rinunciare alla propria moneta. Su 27 Stati aderenti alla UE, dieci hanno mantenuto la loro divisa, tra questi Gran Bretagna, Svezia, Polonia, Repubblica Ceca, Danimarca che non rischiano alcun default. Un altro trucco è l'utliizzo ripetitivo del termine "moneta unica", non vi è assolutamente alcuna moneta unica europea, l'euro è limitato a 17 Stati e chi è fuori si guarda bene dall'entrare nella zona euro. Chi è oggi in crisi in Europa? In assoluta prevalenza i Paesi che hanno adottato l'euro con economie cosiddette "deboli". La domanda è "Deboli rispetto a chi?", ovviamente rispetto alla Germania. Stati come Portogallo, Italia, Irlanda, Spagna, Grecia e forse in futuro Francia e Olanda non possono reggere il passo dell'economia tedesca. Una moneta dovrebbe riflettere il valore dell'economia di un Paese, ma l'euro rappresenta al più il valore del marco. E' necessario un piano B nell'eventualità che si debba tornare alla lira.
Non si tratta di essere ostili in principio all'euro, ma di poterselo permettere. Per rimanere nell'euro stiamo affamando il Paese, strangolando le aziende, trasferendo la ricchezza privata a copertura degli interessi sul debito pubblico che è (purtroppo) in euro. Se fosse in lire potremmo risolvere il problema del debito con la svalutazione della nostra moneta. Da quando Rigor Montis ha deciso di applicare la sua manovra di lacrime e tasse per salvare l'Italia siamo sprofondati, hanno chiuso circa 140.000 aziende nel primo trimestre, la disoccupazione è alle stelle e gli imprenditori suicidi non si contano più, il valore degli stipendi è ritornato al 1983. L'IMU, l'IMU bis e il Super IMU sono alle porte. L'Italia boccheggia come una balena spiaggiata. Lo ha capito persino Draghi che di fronte alla possibile serrata del Paese ha invocato meno tasse e forti tagli alla spesa pubblica.
Se per rimanere nell'euro e pagare gli interessi sul debito alle banche, in prevalenza tedesche e francesi, dobbiamo uccidere l'economia del nostro Paese forse è il caso di fermarsi a riflettere. In particolare se il debito pubblico e lo spread aumentano comunque mentre veniamo strangolati. L'euro non può essere un tabù.

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Oggi, 27 aprile, sarò a Cittadella, alle ore 19 in via Riva del Grappa 87, a Rosà, alle ore 20 in via dei Fanti (ex area mercato), e infine a Thiene, alle ore 21.30 presso il parco Villa Fabris.

Fermate l'euro disastro di M. Otte

Dobbiamo ribellarci allo strapotere dei grandi gruppi bancari che penalizzano l'economia reale costringendo i cittadini e i lavoratori a pagare per chi si arricchisce.

26 Apr 2012, 15:11 | Scrivi | Commenti (1229) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: debito pubblico, Draghi, euro, IMU, lira, Monti, spread, Super IMU, tabù, UE

Commenti

 

Bisogna ridiscutere gli accordi sul fiscal compact e sulla necessità di emettere eurobond per unire il debito pubblico dei 17 paesi che adottano l'euro e bilanciare così lo spread che di è creato (ad arte) fra i vari paesi. O questo o si esce.

Lello Marino (marins) Commentatore certificato 29.06.14 16:58| 
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A parole si dice tanto sulla necessità di uscire dall'euro, poi esse vengono puntualmente contraddette dai fatti. Su questa posizione purtroppo il M5S è poco chiaro! Cosa significa sottoporre la questione a referendum popolare???
A prescindere dalla sua infattibilità, che se un padre di famiglia nota la presenza di topi nella sua casa sottopone la decisione di eliminarli ai suoi parenti? Secondo me è solo un prendere tempo per non prendere una decisione che potrebbe togliere consensi, e questo non mi piace assolutamente. Dice bene l'economista Borghi: "purtroppo a contrastare apertamente l'Euro senza timore di perdere voti ci sono solo due esigue minoranze, la Lega nord e Fratelli d'Italia, e ho sprecato fin troppo del mio tempo nel tentativo di farlo capire ai cinque stelle"
Il referendum non si può fare e l'unica strada è quella di dichiararsi apertamente contro l'euro. Cosa aspetta il M5S a schierarsi con decisione? Nessuno sprecherebbe il suo voto con Lega e FdI se avesse questa certezza...

Movimento Qualunquista Commentatore certificato 21.04.14 15:55| 
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Buongiorno, mi trovo in completo accordo con ciò che è scritoo su questo blog circa l'euro e la necessità del nostro paese di uscirne i prima possibile.
Tuttavia la domanda è la seguente:
Perche questa intenzione non è riportata sul programma elettorale del M5S?
Grazie

Palmerone 23.10.13 13:59| 
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"Salve Beppe Grillo,uscire dall'eur, e se casca questo governo di direi sei
un grande
Beppe Grillo di fare una campagna elettorale per mandare via questi
politici delle larga intesa destra,sinistra scelta civica sono stati
purtroppo la rovina degli italiani ma la colpa è solo dei politici vecchi,
perchè
agli italiani gli interessano i fatti come ii lavoro che non c'e,e fare
nuove aziende al sud al centro e al nord e assumere gente che aveva perso
il lavoro eliminando l'articolo 18... che non va bene per la crescita
che è solo un suicidio sia per l'imprenditore che per l'operaio , e in più
mandare in pensione a 35 hanni di contributi di pensione , e in più c'erano
più posti di lavoro per i giovani con contratto fisso e in più chi aveva
rubato allo stato veniva sequestrato e arrestato per avere abusato per aver
rubato, e in più diminuirete gli stipendi ai politici e in più chi aveva
perso
le elezioni , li mandavi a casa , ci vuole un rivoluzionario che è decisivo
per salvare il paese dalla disoccupazione, peccato che io non ho il potere
di farlo perchè non ho niente come tante persone ma le mie idee sono
sincere per salvare gli italiani, per me è solo un sogno che è difficile
che
si realizzi, ma voi avete avuto questa fortuna insieme A Grillo,
realizzatelo, che gli italiani vi voteranno di nuovo,lo sviluppo e le
aziende per l'Italia sono fondamentale per gli italiani per uscire da
questa crisi non perdete questa occasione perchè non c'e ne sono altre
occasioni,io vi dico questo perchè voi sapete che vogliono gli italiani:: (
il lavoro ) per comprare una casa l'auto elettrodomestico ristorante
albergo il turismo vestiti da mangiare ecc ecc ci vuole il lavoro sicuro
per tutti, sono la vera ripresa del mercato del lavoro, mettetevelo bene in
testa voi tutti perchè e come vi dico io,se volete la felicità di tutti gli
italiani e degli l'imprenditori che vogliono investire in Italia e uscire
dalla crisi , devono eliminare l'articolo 18.. creare aziende, (e lavoro ) "

Raffaele Amoruso 08.05.13 21:39| 
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Salve Beppe Grillo uscire dall'eur, e se casca questo governo di direi sei un grande
Beppe Grillo di fare una campagna elettorale per mandare via questi
politici delle larga intesa destra,sinistra scelta civica sono stati
purtroppo la rovina degli italiani ma la colpa è solo dei politici vecchi, perchè
agli italiani gli interessano i fatti come ii lavoro che non c'e,e fare
nuove aziende al sud al centro e al nord e assumere gente che aveva perso
il lavoro eliminando l'articolo 18... che non va bene per la crescita
che è solo un suicidio sia per l'imprenditore che per l'operaio , e in più
mandare in pensione a 35 hanni di contributi di pensione , e in più c'erano
più posti di lavoro per i giovani con contratto fisso e in più chi aveva
rubato allo stato veniva sequestrato e arrestato per avere abusato per aver
rubato, e in più diminuirete gli stipendi ai politici e in più chi aveva perso
le elezioni , li mandavi a casa , ci vuole un rivoluzionario che è decisivo
per salvare il paese dalla disoccupazione, peccato che io non ho il potere
di farlo perchè non ho niente come tante persone ma le mie idee sono
sincere per salvare gli italiani, per me è solo un sogno che è difficile che
si realizzi, ma voi avete avuto questa fortuna insieme A Grillo, realizzatelo, che gli italiani vi voteranno di nuovo,lo sviluppo e le aziende per l'Italia sono fondamentale per gli italiani per uscire da questa crisi non perdete questa occasione perchè non c'e ne sono altre occasioni,io vi dico questo perchè voi sapete che vogliono gli italiani:: ( il lavoro ) per comprare una casa l'auto elettrodomestico ristorante albergo il turismo vestiti da mangiare ecc ecc ci vuole il lavoro sicuro per tutti, sono la vera ripresa del mercato del lavoro, mettetevelo bene in testa voi tutti perchè e come vi dico io,se volete la felicità di tutti gli italiani e degli l'imprenditori che vogliono investire in Italia e uscire dalla crisi , devono eliminare l'articolo 18.. creare aziende, (e lavoro )

Raffaele Amoruso 08.05.13 15:29| 
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Se l'Italia uscisse dall'Euro, il debito statale che è denominato in Euro, aumenterebbe di colpo rispetto alla nuova moneta svalutata e al reddito degli italiani, anch'esso svalutato.

I tassi d'interesse schizzerebbero verso l'alto rendendo la vita più difficile a chiunque abbia un debito, un mutuo e allo Stato che dovrebbe sopportare un onere sul debito ancora maggiore.

Inoltre l’inflazione renderebbe tutti più poveri e in particolare i più deboli (pensionati, studenti, precari, disoccupati, etc)

La soluzione non’è uscire dall’Euro, che garantisce bassi tassi d’interesse, bassa inflazione e stabilità, ma innanzitutto creare quella credibilità che dimezzerebbe i tassi d’interesse sul debito italiano (portandoli ad esempio al livello della Francia).

La credibilità si ottiene con governi seri che fanno politiche serie, affrontando tutti i problemi e le zavorre che rendono l’Italia meno competitiva dei suoi concorrenti europei, a cominciare da una giustizia lenta ed inefficace, un’amministrazione pubblica inefficiente e costosa, una criminalità che controlla molte parti del paese, una istruzione spesso carente, delle infrastrutture non sempre all’altezza dei bisogni etc.

Cerchiamo di imparare qualcosa da quei paesi dove il costo del lavoro è alto, gli stipendi sono alti, la produttività è alta, i prodotti sono competitivi e la disoccupazione è bassa!!

Giuseppe Mazzoni 28.03.13 16:09| 
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Proposta alternativa all’uscita dall’euro parte 2 di 2
Si ricordi che poco prima che la BCE procedesse all’ operazione LTRO (quella dei 1186 miliardi) i fautori dell’austerity si erano detti estremamente contrari all’ operazione ( Merkel e Monti in testa ) salvo poi far finta di nulla quando si è visto che l’operazione aveva bloccato la crisi del debito sovrano.

Infine soltanto 2 mesi fa c’è stato un G20 dei ministri economici con lo scopo di sanzionare il Giappone che aveva finalmente cambiato la sua politica monetaria iniziando anche lui a stampare la quantità di Yen necessaria per rilanciare l’economia; ma tale G20 si è chiuso con un nulla di fatto poiché nessuno può rimproverare al Giappone di iniziare ora a fare la stessa operazione che gli Stati Uniti fanno da 5 anni.
È ovvio che se unilateralmente l’ Italia cominciasse a stampare moneta qualche altro stato filo-austerità (vedi la Germania) protesterebbe, ma se questi stessi stati fossero messi davanti ad un fatto compiuto non potrebbero che prendere atto dell’effetto positivo ottenuto.

Infatti, lo stampare i 50 miliardi l’anno avrebbe vari effetti positivi fra cui :
• una riduzione degli interessi (c’è chi compra, la banca d’Italia e quindi gli interessi calano)
• una riduzione costante dell’ ammontare del debito e quindi anche degli interessi che sul debito pubblico si pagano
• Il passaggio del debito a poco a poco in mani italiane ed istituzionali con riduzione della volatilità sui mercati (la banca d’Italia non gioca in borsa.)
• La possibilità di ripristinare tutte quelle misure dello stato sociale inopinatamente cancellate dal governo Monti e dalla Fornero aumentando così la fiducia nel futuro che è fondamentale per l’economia.
• L’aumento delle entrate dello stato grazie alla ripresa economica e quindi la possibilità in prospettiva di diminuire la quantità di moneta da stampare sostituendola con i proventi della ripresa.
• È chiaro che altri paesi come Spagna, Grecia o Portogallo seguirebbero.

EUGENIO M., Roma Commentatore certificato 26.03.13 21:59| 
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Proposta alternativa all’uscita dall’euro parte 1 di 2
Considerazioni
Perché non tutti gli italiani sono favorevoli all’uscita dall’ euro? Ci possono essere diversi motivi (oltre la propaganda) fra i quali:
Il recente cambiamento di moneta ha portato, di fatto, nel 2001 ad un raddoppiamento dei prezzi senza raddoppiamento degli stipendi, quindi è logico il timore che un cambio ulteriore provochi lo stesso fenomeno.
È comodo pensare di poter andare o acquistare o vendere ovunque in Europa senza doversi occupare di cambi.
C’era il sogno che un’unione monetaria portasse rapidamente ad un’unione dei popoli (per il momento rimasta solo una speranza).
Proposta
La banca d’Italia (che è privata) sotto minaccia di nazionalizzazione (nazionalizzazione che andrebbe effettuata comunque ma che in questo frangente può essere usata come spauracchio per farla agire)
Dovrebbe stampare la cifra di 50 miliardi di euro annui (non occorre che li stampi fisicamente basta che apra un conto a nome del ministero del tesoro italiano su cui scriva il saldo di 50 miliardi di euro) da utilizzare integralmente per il riacquisto di titoli di debito pubblico italiano sul mercato primario.


Conseguenze
Normalmente l’aumento della quantità di moneta in circolazione dovrebbe portare ad un aumento dell’inflazione ma trattandosi di una percentuale esigua circa il 2,5% del PIL e dello 0,5 % della ricchezza nazionale questo fenomeno sarebbe estremamente ridotto si consideri che la stampa di 1186 miliardi di euro lo scorso anno da parte della BCE non ha prodotto nessuna inflazione (per via della crisi economica) lo stesso si può dire della stampa di 385 miliardi di sterline da parte dalla banca centrale inglese o degli 85 miliardi di dollari al mese stampati dalla Fed Americana.

segue parte 2 di 2
http://liberacidamonti.blogspot.it/

EUGENIO M., Roma Commentatore certificato 26.03.13 21:57| 
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Ciao Beppe, quando saremo fuori dall'Euro e ci toccherà pagare i mutui (in Euro) con stipendi in lire svalutati minimino del 30 %, la differenza chi la pagherà ? Chi ha vissuto l'esperienza dei mutui in ECU sa di cosa sto parlando. All'epoca le rate dei mutui aumentavano di giorno in giorno perchè la lira continuava a svalutarsi ed è esattamente quello che capiterà quando usciremo dall'Euro. Preparati un piano B, o mettere dei soldi da parte per pagare i mutui delle famiglie.
A che rimedio avete pensato per questo problema ?

Antonio Spinapolice 17.03.13 18:31| 
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Ma qualcuno si è mai chiesto perchè paesi(N) con economia ben più debole e meno competititiva dell'Italia, e non appartenenti nemmeno all'Unione Europea, hanno unilateralmente scelto di utilizzare l'Euro come moneta?

Risposta: per approfittare della credibilità che l'Euro ha, dei bassi tassi d'interesse e della sua stabilità. Ovverossia, di quegli elementi che sono la pre-condizione per lo sviluppo di una economia sana, che crei sviluppo ed occupazione.

Per i paesi che da soli non sono in grado di creare questa credibilità (a cominciare da una governabilità duratura ed efficace), una moneta nazionale significa costi più alti per tutti, a cominciare dai tassi d'interesse da pagare su mutui e prestiti di privati, aziende e dello stato e per finire con l'inflazione, che è un tassa occulta per tutti ed in particolare sulle categorie più deboli.

L'Italia quindi, fino a quando non avrà la credibilità di paesi come la Svezia e la Svizzera, se tornasse a una moneta propria causerebbe solo danni a sè stessa.

N: Nota: i paesi sovramenzionati che utilizzano l'Euro sono il Kossovo ed il Montenegro.
Chi mi può dimostrare che l'economia italiana non è all'altezza delle economie di questi paesi, che convivono con l'Euro senza problemi?

Giuseppe Mazzoni 26.02.13 17:48| 
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Buon Giorno! Passando per i comenti , fino a qui giù, mi sono ressa conto quanta desinformazione cè con refferente alla RIPRESA DI SOVRANITA MONETARIA, è quanto importante questa sia.All punto che siamo, E L'UNICA MANIERA DI USCIRE DI QUESTO PASTICIO, ma, è possibile che non vi rendiatte conto?? Io sono nata in Argentina, e di crisi le sappiamo qualcosa, l'euro è stato un accordo per fare patroneggiare alle banche, apoggiate dei partiti, che sappevano quello che sarebbe sucesso, ma importava solo i guadagni personali.Prima che il CANCRO arrive anche alla Italia (che possiamo dire mettaforicamente che già è al letto con la febbre a 40°)bissogna disfarsi di questa moneta inventata per fare fare cassa alle banche. Guardate la Grecia, sarà il primo poppolo ad uscire del euro, è anche se è in ginocchio, sarà il primo a incominciare ad alzarsi.Io non credo che voterò M5S solo per questo fatto, che pensa laggiare ad un referendum, la scelta di uscire o no del euro, è cè troppa gente disinformata su questo fatto.Cè un comento che mi ha fatto sorridere, che dice "non è l'euro il problema, sono le banche". Amico, non hai capito che sono le stessa cosa??

Leonor M.cerfeda 12.02.13 15:16| 
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Ma perchè non la smettete di farvi prendere per il culo da questo cialtrone? Cosa significa che il debito è in mano alle banche? Le banche non creano denaro dal nulla, ma raccolgono i depositi di cittadini ed imprese e lo investono in titoli di stato...inoltre solo il 30% circa del nostro debito è detenuto da banche (la metà straniere), mentre il resto è detenuto dal fondi pensione, fondi assicurativi, fondi sovrani e fondi di investimento. Con o senza euro, un paese che ha quasi 2000 miliardi di debito pubblico, dovrebbe pagare ugualmente interessi alti...negli anni '80, con la lira, lo stato pagava interessi del 12-13% e questo ha anche contribuito a far esplodere il debito...SECONDO VOI INCOLTI LA POLONIA STAREBBE MEGLIO DELL'ITALIA? ma fatela finita e andate a studiare, così la smetteranno di prendervi per il culo. Per quanto riguarda Spagna e Grecia c'è una precisazione da fare: sono due paesi con economie arretrate. Nei primi anni 90 il tasso di disoccupazione in spagna superava il 22% e in Grecia il 18% e il reddito pro capite era ci circa 1/3 inferiore a quello delle economie dell'EU-15. Sui titoli di stato pagavano interessi del 10-12%.
Dunque non è che quei paesi sono diventati improvvisamente poveri per colpa dell'euro...anche perché come il modello mundell-fleming di macroeconomioa aperta ci spiega, in presenza di perfetta mobilità di capitali e la politica fiscale o quella monetaria vengono inibite,,,,VA BEH NON SIETE IN GRADO DI CAPIRE

Filippo Bonanno 26.11.12 14:49| 
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@oblastaltai quindi se girano fior di "professoroni" e "teorici" di livello (magari di livello come quelli che abbiamo al governo)che ci avvertono dei rischi che l'euro rappresenta noi dovremmo starli a sentire. Giusto. Peccato che una qualche valuta in giro ci deve pur essere, a meno che non si decida di ritornare al baratto. E a meno che non si baratti l'euro con una moneta nazionale ancora piu "dogmatica" (e, aggiungerei, demogagica) dell'euro stesso al fine di fregare i soliti noti e cioè il parco buoi...Siamo seri: nella Storia non si torna indietro senza pagare dazio.

Giulio C., Roma Commentatore certificato 23.11.12 11:03| 
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L'euro è un dogma , una scelta politica senza fondate basi economiche .
Nella teoria economica esiste una sola teoria che possa in parte supportare tale creazione , si tratta della " Optimum currency area " ( Area valutaria ottimale ) di Mundel Robert .
Neppure tra i seguaci di tale teoria vi è uniformità di giudizio se l'area euro ne rispetta le precondizioni.
Invito a leggere gli articoli del Prof. Paolo Savona , unico economista ad avere il coraggio di affermare quanto viene insegnato in qualsiasi corso universitario di economia .
Anche su Youtube vi sono interviste al Prof. Savona.
Altrimenti cercate nel sito del Financial Times gli articoli di Martin Feldstein .
In Italia l'euro è un dogma .

Oblastaltai 20.11.12 13:27| 
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Neanche i più insigni economisti sanno cosa significa uscire dall'euro. Il nostro debito è in mano per il 40% a Germania e Francia. Non è difficile immaginare che un ritorno alla lira fatto in condizioni di debolezza nei confronti dei creditori non può essere un vantaggio. Al di là delle conseguenze (svalutazione, inflazione, effetti sulla bilancia commerciale) bisogna tener conto della realtà contingente. Non credo che i creditori non imporranno le loro regole se facessimo questa scelta. Inoltre ciò avvantaggierebbe chi è indebitato per sua natura: banche e grandi imprese. E i salari, gli stipendi, le pensioni e i risparmi pagherebbero dazio. E' forse un caso che Berlusconi, il quale sul debito ha fondato il suo impero economico e politico, è il primo a non essere spaventato da un eventuale ritorno alla lira: " il ritorno alla lira? e che sarà mai?" disse alcuni mesi fà. Credo che non solo bisogna restare nell'euro ma è necessaria una politica che abbia la convinzione che l'Europa debba finalmente riuscire di diventare una federazione di stati: più poteri alla banca centrale europea e cessioni di sovranità nazionale sono necessari per andare avanti in questo senso. Qui non si tratta di avere il coraggio di tornare indietro ma di andare avanti. E questo coraggio non lo si deve trovare tornando alla lira ma guardand all'Europa. Inoltre qlcuno mi spiega dov'è la relazione tra un ritorno alla lira e l'abbattimento del debito pubblico se non in una politica economica fortemente inflazionista che ammazzerebbe le persone piu deboli. Tutto questo meriterebbe una risposta seria dal M5S e da Grillo il quale, pur dovendo riconoscere il fatto di aver chiarito che per lui la questione è da restituire ai cittadini attraverso un referendum e che la sua è solo una convinzione personale, essendo un leader dovrebbe sentirsi in dovere di essere più preciso.

Giulio C., Roma Commentatore certificato 15.11.12 15:53| 
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salve a tutti voi, ho letto con motlo interesse i post inerenti l'euro.Sul web rimbalzano ormai da mesi, un'ipotetica uscita dalla moneta unica, prima ipotizzata a bassa voce, poi sempre con maggiore insistenza.Sono una madre di famiglia con due figli, fortunatamente io e mio marito lavoriamo.Ci siamo sposati a cavallo della fine della lira e dell'entrata nell'euro...quindi non si parla di 100 anni fà.E' innegabile che gestire in senso pratico e in senso spiccio la vita familiare con l' euro, sono cazzi amari.Un esempio: se prima con 80.000 lire potevo fare una spesa settimanle, senza scialare, adesso col cazzo che con 80 euro faccio la spesa.....e ripeto, non sono passati 100 anni.Inutile che i banchieri e i potenti stiano lì seduti a dire a pianificare mentre la gente s'ammazza perchè strozzata da una moneta che soffoca la vita e la dignità.L' euro...spero finisca il primo possibile...non si può cavare il sangue da una rapa!!!!

elisa.bachi 28.07.12 10:55| 
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#doppiamoneta salviamo gli italiani con gli spiccioli stampiamo l'euro lira banconota da uno e due euro per pagare debiti P:A

stassi saverio, palermo Commentatore certificato 30.05.12 12:46| 
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#doppiamoneta in italia paghiamo il debito stanpando banconote da 1 e 2 euro l'eurolira a interessi zero

stassi saverio, palermo Commentatore certificato 30.05.12 12:45| 
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Questa volta Grillo ha pestato una grossa merda.
Ritornare alla lira vuole dire fare un grande piacere agli industriali, che potranno scaricare i loro costi sulla classe lavoratrice perchè potranno esportare con una moneta svalutata
Immagino che gli industriali più incompetenti e cialtroni finanzieranno Beppe per questa bella pensata da radicale.

gianluigi sellari 20.05.12 19:37| 
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Ciao Beppe, ho grande stima e rispetto per quello che stai facendo. Un caro amico mi ha espresso le sue preoccupazioni a seguito di un articolo.
http://www.repubblica.it/economia/2012/05/15/news/grecia_il_ritorno_della_dracma_costerebbe_11mila_euro_all_anno_per_ogni_europeo-35060321/?ref=HREA-1

Secondo te sono esagerate o realistiche queste previsioni? Chiedo anche agli esperti di economia presenti nel Blog.. Grazie a chi risponderà. Renzo Gagliardi

renzo gagliardi, Verona Commentatore certificato 17.05.12 11:38| 
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EURO o LIRA?? MA ANCHE PATATE!! non è cambiando moneta che si risolvono i problemi.con la nuova moneta il debito italiano si dimezza?!? e con cosa lo paghiamo? con moneta che non vuole nessuno!il nostro potere di acquisto in italia dove va a finire?le materie prime estere(gas,luce,petrolio,carbone) e tutte le importazioni(esempio estremo,stupido, ma espicativo:l’amato Ipad, come e quanto lo pagherete? torniamo ai tempi che chi faceva politica aveva uno stipendio equo, un sindaco guadagnava come un operaio, camera e senato erano in pochi e senza tutti i rimborsi e privilegi di oggi.invece di cavalcare il capro espiatorio Euro, perchè GRILLO non lancia lo slogna “politica al 50%”, cioè tutto ciò che riquarda la politica, dai costi al numero di persone, tutto dimezzato al 50%.non servono 1000 e passa politici per governare uno stato che esiste, non c’è più niente da inventare, ma solo farlo funzionare pensando al paese e ai cittadini e non al proprio c..o!siamo al punto della favola di robin hood e lo sceriffo di nottingham; tasse e sempre più tasse che strozzano l’italiano impoverendolo.quello che i politici non capiscono è che: mi impoverisci,non posso pagare più le tasse e diventerai povero anche tu, mio caro Sceriffo di Montingham!

carlo m. Commentatore certificato 15.05.12 13:09| 
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Forse il problema maggiore è non avere una banca statale che stampa le banconote, ma dover rivolgersi alla BCE (che è privata) che stampa i 100 euro a pochi centesimi (inchiostro ecc) e poi li presta agli stati facendoli valere 100 euro. Uscire dall'euro serve se non si torna alla banca centrale italiana (il nome ingannava perchè non era dello stato!) di prima, ma si crea una banca centrale italiana statale. Ovviamente il tutto è molto complicato perchè bisogna creare organi di controllo e mille regole precise per evitare, per esempio, che si comincino a stampare troppe banconote con conseguente inflazione maggiore di quella che c'è. Insomma d'accordo con l'uscire dall'euro, ma banca statale e possibilmente con qualche altro stato con cui poter scambiare merci per energia con la nuova moneta :)

Tre Di Spade Commentatore certificato 13.05.12 14:27| 
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http://www.movimentoeuropeo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=204%3A-appello-europeo-per-il-federalismo-come-sola-via-per-uscire-dalla-crisi&catid=1%3Aultime&Itemid=59


Giulio Saputo 11.05.12 15:14| 
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Ciao a tutti.
Ho letto che nel programma generale del movimento ci sarebbe anche la rinuncia all'euro per un ritorno alla lira, se ho capito bene.

volevo sapere se ci sono dati o studi di fattibilità della cosa già disponibili, e quale sarebbe nel dettaglio (più o meno) la strategia che il movimento propone a riguardo.
Le conseguenze economiche non sarebbero certo trascurabili, bisogna vedere se sarebbero più pesanti le svalutazioni rispetto alle opportunità che un ritorno ad una moneta più debole dell'euro porterebbe con sé.

Grazie a chi potrà rispondere.

bruno pirola 11.05.12 11:46| 
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La cosa migliore sarebbe sbattere fuori la Germania dall'Euro.
E' la nazione che se ne avvantaggia di piu'.

E basta con sta Merkel che crede di parlare per tutti noi.

Propongo un sondaggio:
chi vuole la Germania fuori dall'euro?

davide o. Commentatore certificato 11.05.12 09:27| 
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Se l'euro è un cappio che si stringe giorno dopo giorno, l'uscita dall'euro è la botola che si apre sotto i piedi...

matt2354 10.05.12 22:07| 
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La moneta ha un valore intrinseco? Certo serve per scambiare beni o servizi fra due controparti senza ricorrere al baratto. E perché l’Euro viene scambiato sui mercati? Perché viene riconosciuta una autorità alla Banca Centrale Europea nel rendere la propria moneta scambiabile contro la promessa che non sarà mai inflazionata talmente tanto da diventare carta straccia. Quindi perché ci preoccupiamo tanto di restare nell’Euro, essendo questa una mera convenzione. Non potrebbe anche la Banca d’Italia essere altrettanto credibile sulle promesse date? I governanti ci continuano a dire che l’Euro è irreversibile, ma cosa c’è di più sbagliato in questo assioma? Due sono gli errori, primo che nella storia non è mai esistito nulla di irreversibile, secondo che solo la morte lo è, ma se vogliamo credere nella reincarnazione, allora neanche la morte è più irreversibile. Una nota casa di investimento francese, Natixis, ha pubblicato un documento in cui si snocciola chiaramente che l’Euro, così come è costruito e funziona, ha giovato solo alle esportazioni tedesche e nuociuto in primis a quelle italiane, creando l’attuale gap competitivo e gli attuali problemi sulla sostenibilità del debito pubblico. Ecco perché la Merkel ha messo Monti a governare, persona di fiducia dei capitalisti centroeuropei, ed ecco perché non si vuole agevolare l’uscita dall’Euro della Grecia per non creare un precedente che metterebbe in luce che, dopodiché, non sarebbe mica così tanto devastante come evento. Certo le materie prime costerebbero molto con la nuova lira, ci sarebbe il rischio di dazi doganali contro il nostro export, ma se contemporaneamente minacciamo di rimborsarne solo la metà del debito degli stranieri avremmo maggiore capacità contrattuale, e allora, ad esempio, potremmo tagliare le accise sulla benzina e sovvenzionare il gas da riscaldamento, e dopo due o tre anni, recuperata la capacità competitiva, vedrete che la lira avrà più valore di quanto non dipingano i gufi di parte.

Fabrizio Viola 10.05.12 17:32| 
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Attenzione a sparare sull'euro: l'Europa ha bisogno di essere costruita, non di essere demolita. Perché è il ramo su cui siamo seduti, e l'unico abbastanza robusto da reggerci.
Ecco alcune considerazioni in proposito:
http://www.imille.org/2012/05/euro-euro-e-questo-il-problema/

Michele Ballerin 08.05.12 14:53| 
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inizi a cercare la chiave per far qualkosa che devi crescere e facile trovarla in italia lo sappiamo tutti e inutile oggi dire fare e chiaro per tutti quindi la maggior parte e rassegnata a questo sistema quindi loro fanno politica e noi italiani dobbiamo votare .per me chi voti voti non campia nulla .perche infondo infondo passano anni e si campia legge tu ti sei servito dei politici amici di amici conoscenti tutto insomma e ti senti sporco come loro oppure a paro livello suo ma ti girano le palle ma non puoi farci nulla e inizzi a sentirti importante nella tua ignoranza pero che il sistema e da uno inteliggente ma allo stesso tempo ignorante io con questo non criminalizzo nessuno di voi cittadini chiaro per tutti .mi chiedo come volete che litalia campia e chi e che puo aitarci a campiare?non di certo quelli come me perche non epossibile siamo in pochi ma pochissimi a capire questo fino a oggi nessuno di noi ha avuto le bande come i cavalli adesso viene mondi che ci vuole montare le bande dei cavalli per filare dritti a quei pochi come noi poveracci loro lo sanno che il sistema adottato ci portava a questo non anno avuto pieta negli anni passati a adesso che volete che anno pieta da oggi in avanti ma credete tutti alle favole di cappucetto rosso. allora? e questo che voglio farvi capire che ancora oggi dimostriamo di non averlo capito oppure di averlo capito ma di esserci rassegnati a vivere cosi .cazzooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo siamo ho non siamo italianiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

sergio buffone, calabria cosenza Commentatore certificato 03.05.12 01:37| 
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salve a tutti io voglio esprimermi quello che vedo in italia e quello che nasce in me. litalia o litaliani siete un libro aperto con chiunque che parlo capisco la tipologgia che usa per vivere e tirare avanti, il vero problema in italia e grande che forse sono in pochi a esserlo capito,il fatto e questo dovete tornare alla vostra infanzia e riuscire a raggionare come allora perche e da li che capirete come e andata avanti litalia fino a oggi e chiarirete le cose che non avete capito prima le schiarirete oggi chi ne e capace ,per me siamo in pochi ancora perche le scuole che avete fatto non vi serviranno a nulla il fatto e questo che vi anno istruito e analizzato molto bene che nellandare avati si sono serviti di noi italiani per fare il loro comodi e chi e oggi nelle istituzzioni italiani vive con un stipendio medio ma vi siete chiesti perche tutto questo? io la penso cosi i politici nostri sono talmente convinti di saper far plitica che e difficile fargli capire che non e cosi chi detta leggi e per se stesso e vede in modo suo la vita non condivide le opinioni e non si mettono mai nei panni deglialtri che vivono male perche il primo pensiero a questo non capisce niente e cene possiamo servire guai se capisci piu di loro invidia li mancia e quindi si servono delle leggi per rovinarti usano gli agenti per far rispettare le leggi loro impecilli non capiscono un cazzo perche sono pagati dallo stato quindi non gli frega il giusto o lo sbagliato ti dicono e la legge. non credo che siano tutti cosi ma la maggior parte si noi cittadini prima o poi, ti devi rassegnare a vivere cosi quindi tene fai una raggione.per non avere problemi con la legge .ma gli agenti per vivere prima o poi devono fregare da qualke parte e si abituano a pensare come i politici e si servono di noi cittadini per tutto insomma.noi cittadini siamo costretti a vivere cosi per non avere problemi con la legge e qui che casca l asino se vogliamo realizzare qualkosa tu che fai.

sergio buffone, calabria cosenza Commentatore certificato 03.05.12 01:06| 
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sono un dipendente dell'università di roma sono un tecnico di anatomia patologica e per campare seziono CADAVERI con tutti i rischi per la salute che ne conseguono, ma è il mio lavoro mi piace e lo faccio bene per sole 1.400,00 euro mensili, con le quali devo mandare avanti una famiglia composta di 4 persone (2 figli studenti universitari)come me siamo in tanti in tutta italia. Come CAZZO facciamo? non ho mai sentito un politico o un tecnico o un PAPPONE qualsiasi che dovrebbe amministrare la"FAMIGLIA ITALIA", chiedere consiglio a chi riesce veramente ad amministrare la propria FAMIGLIA. mi permetto di darne uno semplicissimo che penso vada ad intaccare interessi personali di alcuni altrimenti non mi spiego il perche non venga adottato un sistema del genere? in breve è semplicemente questo :le tasse anzichè al 50% le portiamo al 20-23% al massimo per tutti dipendenti imprenditori e liberi professionisti ecc e facciamo semplicemente i controlli su chi non le paga. NON HAI PAGATO LE TASSE? 30 ANNI DI GALERA ED ESPROPRIO DEI BENI.e le spese effettuate in varie percentuali possono essere scaricate.QUANDO CAZZO ACCETTERANNO MAI DI FAR INIZIARE A RIGIRARE I SOLDI IN QUESTA MANIERA. EH MA L'EUROPA? STI CAZZI DELL'EUROPA.STANNO ERODENDO I POCHI PILASTRI CHE SOSTENGONO L'ITALIA CON ULTERIORI TASSE ANZICHE AGGIUNGERE NUOVI PILASTRI E DISTRIBUIRE IL PESO EQUAMENTE SU TUTTE LE STRUTTURE.SICURAMENTE NON PENSO AL SUICIDIO MA SE DOVESSI PENSARLO LO METTEREI AL SECONDO POSTO DOPO UN OMICIDIO ,ANZI UNA SERIE DI OMICIDI. MI SONO VERAMENTE ROTTO IL CAZZO, PER NON PARLARE POI DI TUTTI GLI SCANDALI CHE GIORNALMENTE SIAMO COSTRETTI A SUBIRE. CHE DIO VI FULMINI.SE QUALCUNO LEGGE MI FACCIA SAPERE. RAFFAELE CHE S'è ROTTO ER CAZZO. SALUTE A TUTTI

raffaele toscano 02.05.12 13:45| 
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RISULTATI OTTENUTI DAL GOVERNO MONTI:
La marcia inarrestata (ma non inarrestabile) del governo Monti ha per il momento ottenuto risultati facilmente apprezzabili e, vista la rapida evoluzione degli eventi, sarà utile farne il punto.

Valutiamo in punti percentuali, ove possibile, gli obiettivi indiscutibili e documentabili raggiunti in così poco tempo:

Riduzione del 30% del valore medio degli immobili, risultato ottenuto grazie alla decuplicazione delle tasse sugli stessi e grazie all'appoggio sinergico delle banche che avevano nel frattempo ridotto del 44% le concessioni di mutui.
Assestare un duro colpo all'agricoltura grazie all'applicazione della famigerata IMU sui fabbricati rurali. E sappiamo quanto stia a cuore alle multinazionali dell'alimentazione l'azzeramento di qualsiasi concorrenza che possa nuocere al consolidamento del loro monopolio.
Assestare un duro colpo alle 41.000 famiglie che abitano alloggi indivisi o di cooperative, grazie all'aumento del 1350% della tassazione che equipara i loro immobili a "seconde case".
Annoverare come seconda casa anche gli appartamenti di proprietà di anziani che vivono in case di riposo.
Esentare le fondazioni bancarie dal pagamento dell'IMU equiparandole ad associazioni benefiche invece che a scopo di lucro come effettivamente sono.
Aumento del debito pubblico del 23%, performance ottenuta al 31 marzo rinnovando una corrispettiva maggiore quantità di Titoli di Stato.
Aumento della spesa pubblica di oltre il 258% rispetto al miglior risultato conseguito dal governo Berlusconi: come dire "Dalla padella alla brace".

Giuseppe Bufalo 02.05.12 10:46| 
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Lo sappiano i cittadini greci, cui è stato detto che la svendita del settore pubblico era l'unica soluzione. E lo tengano a mente anche quelli portoghesi, spagnoli ed italiani. In Islanda è stato riaffermato un principio fondamentale: è la volontà del popolo sovrano a determinare le sorti di una nazione, e questa deve prevalere su qualsiasi accordo o pretesa internazionale. Per questo nessuno racconta a gran voce la storia islandese. Cosa accadrebbe se lo scoprissero tutti?

peppiniello G. Commentatore certificato 01.05.12 23:43| 
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Quella vecchia risaliva a quando il paese aveva ottenuto l'indipendenza dalla Danimarca, ed era praticamente identica a quella danese eccezion fatta per degli aggiustamenti marginali (come inserire la parola 'presidente' al posto di 're').
Per la nuova carta si scelse un metodo innovativo.
Venne eletta un'assemblea costituente composta da 25 cittadini. Questi furono scelti, tramite regolari elezioni, da una base di 522 che avevano presentato la candidatura. Per candidarsi era necessario essere maggiorenni, avere l'appoggio di almeno 30 persone ed essere liberi dalla tessera di un qualsiasi partito. Ma la vera novità è stato il modo in cui è stata redatta la magna charta. "Io credo - ha detto Thorvaldur Gylfason, un membro del Consiglio costituente - che questa sia la prima volta in cui una costituzione viene abbozzata principalmente in Internet". Chiunque poteva seguire i progressi della costituzione davanti ai propri occhi. Le riunioni del Consiglio erano trasmesse in streaming online e chiunque poteva commentare le bozze e lanciare da casa le proprie proposte. Veniva così ribaltato il concetto per cui le basi di una nazione vanno poste in stanze buie e segrete, per mano di pochi saggi. La costituzione scaturita da questo processo partecipato di democrazia diretta verrà sottoposta al vaglio del parlamento immediatamente dopo le prossime elezioni. Ed eccoci così arrivati ad oggi. Con l'Islanda che si sta riprendendo dalla terribile crisi economica e lo sta facendo in modo del tutto opposto a quello che viene generalmente propagandato come inevitabile. Niente salvataggi da parte di Bce o Fmi, niente cessione della propria sovranità a nazioni straniere, ma piuttosto un percorso di riappropriazione dei diritti e della partecipazione.

peppiniello G. Commentatore certificato 01.05.12 23:41| 
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4
Accadde che il capo dello Stato, Ólafur Ragnar Grímsson, si rifiutò di ratificare la legge che faceva ricadere tutto il peso della crisi sulle spalle dei cittadini e indisse, su richiesta di questi ultimi, un referendum, di modo che questi si potessero esprimere. La comunità internazionale aumentò allora la propria pressione sullo stato islandese. Olanda ed Inghilterra minacciarono pesanti ritorsioni, arrivando a paventare l'isolamento dell'Islanda. I grandi banchieri di queste due nazioni usarono il loro potere ricattare il popolo che si apprestava a votare. Nel caso in cui il referendum fosse passato, si diceva, verrà impedito ogni aiuto da parte del Fmi, bloccato il prestito precedentemente concesso. Il governo inglese arrivò a dichiarare che avrebbe adottato contro l'Islanda le classiche misure antiterrorismo: il congelamento dei risparmi e dei conti in banca degli islandesi. “Ci è stato detto che se rifiutiamo le condizioni, saremo la Cuba del nord – ha continuato Grímsson nell'intervista - ma se accettiamo, saremo l’Haiti del nord”. A marzo 2010, il referendum venne stravinto, con il 93 per cento delle preferenze, da chi sosteneva che il debito non dovesse essere pagato dai cittadini. Le ritorsioni non si fecero attendere: il Fmi congelò immediatamente il prestito concesso. Ma la rivoluzione non si fermò. Nel frattempo, infatti, il governo – incalzato dalla folla inferocita – si era mosso per indagare le responsabilità civili e penali del crollo finanziario. L'Interpool emise un ordine internazionale di arresto contro l’ex-Presidente della Kaupthing, Sigurdur Einarsson. Gli altri banchieri implicati nella vicenda abbandonarono in fretta l'Islanda. In questo clima concitato si decise di creare ex novo una costituzione islandese, che sottraesse il paese allo strapotere dei banchieri internazionali e del denaro virtuale.

peppiniello G. Commentatore certificato 01.05.12 23:39| 
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3
Il Fondo Monetario Internazionale e l'Unione Europea proponevano allo stato islandese di di farsi carico del debito insoluto delle banche, socializzandolo. Vale a dire spalmandolo sulla popolazione. Era l'unico modo, a detta loro, per riuscire a rimborsare il debito ai creditori, in particolar modo a Olanda ed Inghilterra, che già si erano fatti carico di rimborsare i propri cittadini. Il nuovo governo, eletto con elezioni anticipate ad aprile 2009, era una coalizione di sinistra che, pur condannando il modello neoliberista fin lì prevalente, cedette da subito alle richieste della comunità economica internazionale: con una apposita manovra di salvataggio venne proposta la restituzione dei debiti attraverso il pagamento di 3 miliardi e mezzo di euro complessivi, suddivisi fra tutte le famiglie islandesi lungo un periodo di 15 anni e con un interesse del 5,5 per cento.Si trattava di circa 100 euro al mese a persona, che ogni cittadino della nazione avrebbe dovuto pagare per 15 anni; un totale di 18mila euro a testa per risarcire un debito contratto da un privato nei confronti di altri privati. Einars Már Gudmundsson, un romanziere islandese, ha recentemente affermato che quando avvenne il crack, “gli utili [delle banche, ndr] sono stati privatizzati ma le perdite sono state nazionalizzate”. Per i cittadini d'Islanda era decisamente troppo. Fu qui che qualcosa si ruppe. E qualcos'altro invece si riaggiustò. Si ruppe l'idea che il debito fosse un'entità sovrana, in nome della quale era sacrificabile un'intera nazione. Che i cittadini dovessero pagare per gli errori commessi da un manipoli di banchieri e finanzieri. Si riaggiustò d'un tratto il rapporto con le istituzioni, che di fronte alla protesta generalizzata decisero finalmente di stare dalla parte di coloro che erano tenuti a rappresentare.

peppiniello G. Commentatore certificato 01.05.12 23:37| 
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2
Il modello di 'neoliberismo puro' applicato nel paese che ne aveva consentito il rapido sviluppo avrebbe ben presto presentato il conto. Nel 2003 tutte le banche del paese erano state privatizzate completamente. Da allora esse avevano fatto di tutto per attirare gli investimenti stranieri, adottando la tecnica dei conti online, che riducevano al minimo i costi di gestione e permettevano di applicare tassi di interesse piuttosto alti. IceSave, si chiamava il conto, una sorta del nostrano Conto Arancio. Moltissimi stranieri, soprattutto inglesi e olandesi vi avevano depositato i propri risparmi. Così, se da un lato crescevano gli investimenti, dall'altro aumentava il debito estero delle stesse banche. Nel 2003 era pari al 200 per cento del prodotto interno lordo islandese, quattro anni dopo, nel 2007, era arrivato al 900 per cento. A dare il colpo definitivo ci pensò la crisi dei mercati finanziari del 2008. Le tre principali banche del paese, la Landsbanki, la Kaupthing e la Glitnir, caddero in fallimento e vennero nazionalizzate; il crollo della corona sull'euro – che perse in breve l'85 per cento – non fece altro che decuplicare l'entità del loro debito insoluto. Alla fine dell'anno il paese venne dichiarato in bancarotta. Il Primo Ministro conservatore Geir Haarde, alla guida della coalizione Social-Democratica che governava il paese, chiese l’aiuto del Fondo Monetario Internazionale, che accordò all'Islanda un prestito di 2 miliardi e 100 milioni di dollari, cui si aggiunsero altri 2 miliardi e mezzo da parte di alcuni Paesi nordici. Intanto, le proteste ed il malcontento della popolazione aumentavano.
A gennaio, un presidio prolungato davanti al parlamento portò alle dimissioni del governo. Nel frattempo i potentati finanziari internazionali spingevano perché fossero adottate misure drastiche.

peppiniello G. Commentatore certificato 01.05.12 23:36| 
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1
L’hanno definita una 'rivoluzione silenziosa' quella che ha portato l'Islanda alla riappropriazione dei propri diritti. Sconfitti gli interessi economici di Inghilterra ed Olanda e le pressioni dell'intero sistema finanziario internazionale, gli islandesi hanno nazionalizzato le banche e avviato un processo di democrazia diretta e partecipata che ha portato a stilare una nuova Costituzione. Una rivoluzione silenziosa è quella che ha portato gli islandesi a ribellarsi ai meccanismi della finanza globale e a redigere un'altra costituzione .
Oggi vogliamo raccontarvi una storia, il perché lo si capirà dopo. Di quelle storie che nessuno racconta a gran voce, che vengono piuttosto sussurrate di bocca in orecchio, al massimo narrate davanti ad una tavola imbandita o inviate per e-mail ai propri amici. È la storia di una delle nazioni più ricche al mondo, che ha affrontato la crisi peggiore mai piombata addosso ad un paese industrializzato e ne è uscita nel migliore dei modi. L'Islanda. Già, proprio quel paese che in pochi sanno dove stia esattamente, noto alla cronaca per vulcani dai nomi impronunciabili che con i loro sbuffi bianchi sono in grado di congelare il traffico aereo di un intero emisfero, ha dato il via ad un'eruzione ben più significativa, seppur molto meno conosciuta. Un'esplosione democratica che terrorizza i poteri economici e le banche di tutto il mondo, che porta con se messaggi rivoluzionari: di democrazia diretta, autodeterminazione finanziaria, annullamento del sistema del debito. Ma procediamo con ordine. L'Islanda è un'isola di sole di 320mila anime – il paese europeo meno popolato se si escludono i micro-stati – privo di esercito. Una città come Bari spalmata su un territorio vasto 100mila chilometri quadrati, un terzo dell'intera Italia, situato un poco a sud dell'immensa Groenlandia.
15 anni di crescita economica avevano fatto dell'Islanda uno dei paesi più ricchi del mondo. Ma su quali basi poggiava questa ricchezza?

peppiniello G. Commentatore certificato 01.05.12 23:34| 
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Salve e buonasera.Vedo che i riferimenti alla Rivoluzione Francese da me ripetutamente portati nel blog,sono condivisi da altri.Siamo sulla buona strada.In merito all'uscita dall'euro,la vedo solo come fatto estremamente positivo.Farselo mettere a quel posto dalla merkel(iniziale e lettera minuscole usate nel testo a titolo dispregiativo)è assurdo. hitler,prima o poi avrebbe invaso l'ITALIA,visto che la germania dal punto di vista agricolo,non va oltre le patate e qualche crauto. Sbocchi commerciali nel Mediterraneo,niente quindi,prima o poi ci avrebbe invaso.Solo vedendo le cose sotto questa ottica riesco a giustificare la maledetta alleanza di allora, ossia fra i due mali,essere invasi o allearsi,fu scelto il minore dei mali.Allo stato delle cose attuali,con l'euro l'unico stato che fa man bassa è la germania,a spese della GRECIA,della, SPAGNA, dell'ITALIA. Compra prodotti da stati in default,svendendo la ferraglia dei carri armati alla GRECIA ed agli altri stati e l'ITALIA aiuta pure l'america e le banche americane di "rigormonti" acquistando aerei militari,come se poi non li sapessimo costruire da noi!Usciamo dall'euro e facciamogli pagare le pere,le mele,le ciliege,le fragole,le albicocche,i vini, i formaggi,le caciotte,i fiori,la cioccolata,le Ferrari,le Maserati e tanti prodotti nostri di ottima qualità,con tanti ma tanti marchi.Facciamogli fare i bagni sulla riviera,con tanto mare,sole e aria ben pagata,come vogliono fare loro con noi,noi facciamo a loro.
Io amo tanto i tedeschi,e non è affatto vero che tutti i tedeschi sono cattivi e carogne.Io conosco tanti,ma tanti tedeschi buoni e li individuo subito al primo colpo d'occhio.Hanno tutti un cappotto di terra e una corce di legno sopra la testa. "Giovanni Guareschi"
peppiniello da Napoli " tedeschi della merkel" ricordate "Le quattro giornate di Napoli" si trasformeranno in quelle dell'ITALIA,della GRECIA,della SPAGNA,del PORTOGALLO..STATE ATTENTI, VI AFFAMEREMO PAGHERETE UNA PERA A 50 MALEDETTI EURO.

peppiniello G. Commentatore certificato 01.05.12 22:52| 
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Ciao, sono uno dei tanti iscritti al Blog, e apprezzo molto il lavoro di Beppe e di tutti. Volevo pubblicare un'articolo che riguarda la svolta del popolo Islandese. Sono cose che voi sapete ma che ci tenevo a menzionare. La penso così dell'euro.

Saluti a tutti.

Walter
Islanda, quando il popolo sconfigge l'economia globale:
L'hanno definita una 'rivoluzione silenziosa' quella che ha portato l'Islanda alla riappropriazione dei propri diritti. Sconfitti gli interessi economici di Inghilterra ed Olanda e le pressioni dell'intero sistema finanziario internazionale, gli islandesi hanno nazionalizzato le banche e avviato un processo di democrazia diretta e partecipata che ha portato a stilare una nuova Costituzione.

Una rivoluzione silenziosa è quella che ha portato gli islandesi a ribellarsi ai meccanismi della finanza globale e a redigere un'altra costituzione .
Oggi vogliamo raccontarvi una storia, il perché lo si capirà dopo. Di quelle storie che nessuno racconta a gran voce, che vengono piuttosto sussurrate di bocca in orecchio, al massimo narrate davanti ad una tavola imbandita o inviate per e-mail ai propri amici. È la storia di una delle nazioni più ricche al mondo, che ha affrontato la crisi peggiore mai piombata addosso ad un paese industrializzato e ne è uscita nel migliore dei modi.
Dal sito:

http://www.disinformazione.it/islanda_debito.htm

WalterDietinger 01.05.12 21:17| 
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in italia si puo' risolvere la situazione solo se i cittadini con o senza le partita iva farebbero un cartello dove si evince che i corrotti non devo stare in parlamento fino a quando non si applica tutti i negozi, botteghe artigianali, imprese , e quantaltro rimarranno chiuse a oltranza
grazie

michelino tatangelo 01.05.12 19:21| 
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Stavolta sbagli, Beppe ! Senza l'Euro l'inflazione và alle stelle e noi pensionati siamo tutti fregati !

Roberto C. Commentatore certificato 01.05.12 17:16| 
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mi chiamo anna e sono incazzata di vedere gente in piazza oggi 1 maggio milioni a cantare e ballare mentre per protestare non ce ne uno che scende a far casino sono incazzata e mi vergogno sto facedno una battaglia su facebook ma mi accorgo che e' inutile mi sembra che tutti dicano vai avanti tu poi vediamo.....beppe stai facendo una faticata anche tu speriamo che non sia tutto inutile a noi italiani ci piace solo divertirci siamo pigri.....ci meritiamo tutto questo e mi sto arrendendo

Anna G., NAPOLI Commentatore certificato 01.05.12 16:08| 
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commento di linda granito
Grazie di cuore a Lamberto Dini per la chiarezza. Oggi ha svelato la natura del Governo Monti. E' «Tutto vero» dice il presidente della Commissione esteri del Senato, intervistato da Radio Radicale sul «piano segreto» tra Monti e Merkel per il voto comune di Fiscal Compact e fondo Salva Stati, di cui oggi parla il quotidiano La Repubblica. Ora è tutto chiaro e capiamo a cosa si riferiva Bersani quando ha dichiarato che il nuovo patto di stabilità dovrà essere approvato perchè lo vuole l'Europa.
«È un disegno predisposto dal nostro Presidente del Consiglio, insieme alla Cancelliera Merkel», ha confermato Dini rispondendo alle domande del giornalista. «È prevista la presenza di un piccolo numero di nostri parlamentari al Bundestag durante l'approvazione del provvedimento, e la presenza di parlamentari tedeschi nel nostro Parlamento durante la seconda lettura. Vediamo, sperando che non ci siano ritardi nella discussione», ha detto ancora Dini. Il senatore ha ricordato che «al Bundestag ci sono problemi politici, vediamo come saranno risolti. Io credo che ci siano dei dubbi di costituzionalità sul Fiscal Compact. E in particolare si pensa che il provvedimento sia incostituzionale perchè una volta che entra nei trattati della Ue non sarebbe modificabile. E ci sono dunque coloro che dicono, in Germania, che questo creerebbe seri problemi in caso di fatti nuovi che necessitino di politiche diverse. È questo che potrebbe creare qualche ritardo, rispetto alla data indicata dal governo italiano, che ritiene che tutto si possa chiudere entro giugno», ha concluso Dini. Mentre in Germania ci sono problemi per l'approvazione, mentre in Francia Hollande promette che emenderà il Fiscal Compact, in Italia fila tutto liscio.
La Sinistra ha il do

Anna G., NAPOLI Commentatore certificato 01.05.12 16:03| 
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Buongiorno,
avrei una domanda da porvi: Come mai il signor Monti continua a trovare nuove tasse da applicare ai poveri per poter,a suo dire,salvare il deficit italiano....Perchè non incomincia a interessarsi della vendita delle caserme chiuse e degli ex appartamenti di ufficiali e sottufficiali abbandonate(e sono tanti...in particolare in friuli),che stanno andando sempre più in rovina?...
Forse aspetta che siano in completo disfacimento,in modo da vendere tutto a prezzi "Stracciati"?...Chiedo scusa per il mio sfogo e invio i migliori auguri e Distinti Saluti.....Antonio

antonio Pusceddu 01.05.12 13:03| 
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La cosa sconcertante è che questi pseudo Professori che ci governano con l'aiuto dei sacheggiatori di questa Italia, aiutati da una elitte di giornalisti "prezzolati", è che non gliene frega niente della gente. Le persone comuni, che soffrono tutti i giorni i soprusi di questa classe dirigente, sperano che Grillo non si fermi e continui a combattere. Attenzione cercheranno di eleminarlo in tutti i modi possibili.
Ottavio

ottaviotoracca 01.05.12 12:19| 
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nuova arma di distruzione di massa i soldi come:fomentare crisi indebolire sfinire creare divisioni disinformazione =indignazione rabbia malcontento popolare =rigor montis che ci fara accettare tutto quello che non avremmo mai accettato negli anni 50-60 preparate e studiate da anni come teorizzato da hegel ma si puo essere piu idioti sempre mitico beppe forza

vlad tetesh 01.05.12 10:24| 
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grazie Beppe
sono francese, e vedi come la nostra politica si muore! peccato che nessuno qui parla come te! forze un altro presidente sarebbe venuto; abbiamo oggi soltanto la scelta fra 2 stronzi. Grazie per il tuo sguardo e la tua liberta di parole. FML


La Banca Centrale Europea, altro non fa che dare soldi alle Banche, facendole ingrassare anche in questo periodo di crisi, e le banche non danno un soldo ai loro clienti, a meno che non si chiamino Moratti, Tronchettirovera, Montezemolo etc etc...ed investono in titoli di stato lucrando sulla crisi.
La BCE è l'unica banca che può stampare EURO e se ne frega se in Italia il poere di acquisto delle famiglie si è dimezzato, perchè il valore di riferimento non è l'Italia ma la Germania.
Abbiamo un EURO che altro non è il MARCO TEDESCO abilmente cammuffato!
Come facciamo a competere con l'economia della Germania? Siamo destinati a cadere se continuiamo su questa strada. I tagli lacrime e sangue di Monti non ci salveranno, stiamo solo rimandando l'inveitabile.
Usciamo dall'euro!
Facciamo in modo che l'Italia ritorni a stamapre la propria Valuta, non permettiamo a questi ladri e cialtroni di politici e banchieri di soffocarci nelle loro speculazioni!

leo o. Commentatore certificato 30.04.12 12:19| 
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Non trovo un commento che avevo fatto qualche giorno fa....parlavo del gruppo della spezia. Sarà perchè ci sono le elezioni tra poco? Non avevo fatto un commento positivo ma non avevo usato turpiloquio. A proposito di turpiloqui...
come mai beppe lo usa sempre e noi non si può?

fioralba latella, la spezia Commentatore certificato 30.04.12 11:42| 
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Riprendiamoci la lira e lo stato da troppo tempo in mano alla mafia ,vorrei ricordare che Andreotti indagato per dieci anni è stato assolto perche i testimoni che potevano incastrarlo sono morti tutti prima di tesimoniare!

Giuliano Berlanda 30.04.12 09:21| 
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Possiamo ancora salvare l'Italia, senza il varo di altre manovre "lacrime e sangue", in due "MOSSE", che possono effettuare autonomamente ed individualmente i cittadini italiani.

Prima "MOSSA" - CONSUMARE ITALIANO = CRESCITA
bisogna comprare prodotti/servizi italiani in alternativa a quelli esteri, solo spostando i consumi dell' 1%, passeremmo da uno stato di recessione, in cui ci troviamo, a quello di crescita.

Seconda "MOSSA" - COMPRARE TITOLI DI STATO = RIDUZIONE COSTO DEBITO PUBBLICO
ogni famiglia dovrebbe investire almeno il 10% della sua ricchezza (patrimonio) in Titoli di Stato, così facendo oltre 500 miliardi di euro del debito pubblico rientrerebbero in Italia, lo spread si ridurrebbe notevolmente di conseguenza anche il costo del denaro. Certo sarebbe meglio se lo Stato incentivasse detti investimenti, magari eliminando qualche patrimoniale.

Riassumendo, bisogna far prendere coscienza agli italiani che il futuro dell'Italia è nelle loro mani, che solo modificando il loro modo di consumare e d'investire potranno dare un futuro certo e prospero ai loro figli e al loro Paese.

Tamponata l'emergenza, il Governo e gli italiani avrebbero il tempo necessario per progettare e realizzare una Nuova Italia, l'Italia del futuro, senza che qualcuno gli dica cosa devono fare e quando.

Spero che vogliate fare vostre le miei idee e pubblicarle sul vostro sito e nelle newsletter, certo che i suddetti comportamenti siano virtuosi e non possano nuocere al Paese, anzi.

Vi ringrazio per l'attenzione prestatami e colgo l'occasione per porgervi l'augurio di un "futuro".

Giuseppe Nimis 29.04.12 23:37| 
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l'Ungheria crede di « vincere e vinceremo...»
ricorda un pelato al balcone di piazza Venezia!1940

chi pensa di prendere "posizione" CONTRO « € »
in favore degli U.S.A. quelli che hanno impiccato
SADDAM ( che voleva petroEuro al posto del petrodollaro) NON CAPISCE UN CAZZO di economia e di POLITICA ESTERA !

è solo per informazione... per non cadere negli stesse stronzate passate!

Lenin eterno (l'unico), Roma Commentatore certificato 29.04.12 23:14| 
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Caro dotto Grillo come sempre la seguo con attenzione e alcune sue battaglie mi sento di condividerle pienamente....però sull'Euro penso lei debba dire la verità e le cose come stanno , spiegando agli italiani ( anche coloro che stanno soffrendo per una crisi di portata peggiore di quella del 1929) come stanno le cose .
1) Noi non possiamo dare qualche paccata di miliardi a Francia e Germania e uscire dall'euro perchè le conseguenze geopolitiche sarebbero devastanti visto che abbiamo il secondo debito pubblico del mondo.
2) Nell'attuale configurazione del capitalismo internazionale un Italia fuori dall'Euro sarebbe costretta a svalutare la sua nuova moneta a livelli fuori dell'immaginabile con una prima conseguenza un iperinflazione spaventosa
3) Uscire fuori dall'Euro significherrebbe pagare 30 volte in più materie prime e petrolio con conseguenze disastrose per quel pò di industria manifatturiera che ci rimane.
4) L'Argentina non ha mai fatto default ma ha solo rinegozziato con gli strozzini dello Fmi il suo debito puvvlico accumulato grazie alle politiche economiche liberiste di Berlusconi Menem
5) Sono a ricordarle che l'Argentina non sta nella Nato e non è completamente tantacolizzata nella finanza dell'Impero Occidentale , inoltre può contare su un territorio ricchissimo e su materie prime in gran quantità come dimostra la nazionalizzazione ( giusta) della Repsol fatta dalla Kichner
6)Vale pure per noi il detto " gira che ti rigira prima o poi lo sputo di ricasca in testa" .....ora siamo caduti sotto il torchio di Monti Beccaris e delle banche internazionali e ancora in questo paese non riusciamo a parlare di una dura patrimonaile sui ricconi e sui nababbi mentre facciamo passare senza dire nulla una novella tassa sul macinato chiamata Imu sulla prima casa .. la pregherei una maggior lungimiranza e ragionevolezza su quello che dice a un popolo che aspetta sempre dall'alto la sua salvezza!

alfonso liberati 29.04.12 21:56| 
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Una idea x uscire dalla crisi del debito sovrano :
consolidamento del Debito Pubblico .

Analogamente a quanto fu fatto nel 1926 (governo Mussolini)

In pratica :

i titoli in scadenza non vengono rimborsati ma sono rinnovati de jure per un altro giro (poi si vedrà ...) al TASSO ORIGINARIO della prima emissione . Altro che 8% ... !

poi crolla il mercato secondario dei titoli dello Stato Italiano ? E chissene ...

Perchè non si fa ?

Chiarisco le implicazioni della mia proposta :

consolidare è un quasi-default : le aste non ci saranno più ...

... ma non ce ne sarebbe + bisogno : il debito sovrano viene RINNOVATO automaticamente al tasso originale ! (se vai in asta paghi l'8 % e ti saluto rosina ...)

L'unica cosa è che non potendo emettere nuovo debito devi limitarti a gestire il volume ATTUALE - il che è un bene perchè impedisci l'espansione del debito

Ripeto : perchè non si fa così ?

Facebook > Cantone Nordovest

Cantone Nordovest 29.04.12 14:57| 
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Ad oggi per le imprese in difficoltà non ci sono soluzioni possibili in quanto le banche governano il nostro paese e hanno tutto l'interesse a creare il debito perchè è su quello che percipiscono gli interessi per cui l 'utile è dato dal continuo aumento del debito e non dal risanamento queste sono state le politiche scellerate dei nostri vari governi, assecondare in cambio di favori personali, questo tipo di politica finanziaria e non economica è la nostra rovina , l'euro quando è stato pensato doveva serviri per gli scambi sui mercati internazionali ma non doveva essere per i mercati interni tra i vari stati all 'inizio si chiamava ecu è stata stravolta l'idea economica che reggeva l'unità economica dei paesi aderenti.

Ora per uscirene dobbiamo fare marcia indietro la bce non è un organo europeo è fuori dal controllo è in mano ai banchieri in origine non doveva essere cosi.

Per cui dobiamo eliminare il potere bancario quello governa i nostri politici.

Restituire i derivati ci hanno venduto merda bene se la riprendono e con questo gia dimezziamo il debito dello stato delle regioni dei comuni.

Bisogna compensare i crediti al momento del pagamento delle tasse (sarebbe molto semplice) per gli imprenditori o i professionisti che aspettano i soldi dalle pubbliche amministrazioni.

Sto scrivendo cose ovvie che tutti sanno compresi quelli che ci governano
Ma chi le fa queste cose nessuno .............

ALESSANDRA ., Treviso Commentatore certificato 29.04.12 14:07| 
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Caro Grillo, lasciami dire che stavolta non sono d'accordo. Quelle da eliminare sono le tasse sulle prime case e non l'euoro. L'euro è indispensabile per difendere dall'inflazione i redditi dei pensionati che altrimenti sarebbero ridotti alla fame in pochi anni. I soldi prendiamoli dai costi della politica e delle amministrazioni locali che sono diventate dei veri e propri feudi dei potentati locali per "redistribuire" a loro esclusivo vantaggio. Vedi IMU bis che pagheranno soltanto i soliti noti.

Roberto C. Commentatore certificato 29.04.12 11:20| 
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Caro beppe è vero che non tutti i paesi europei hanno l'euro il fatto è che hanno sempre mantenuto la loro moneta, se uno stato in zona euro oggi decidesse di uscirne per tornare alla sua moneta sarebbe una palese dichiarazione di fallimento. Chi comprerebbe i nostri titoli se tornassimo alla lira?? A che livello salirebbero gli interessi?

fioralba latella, la spezia Commentatore certificato 29.04.12 09:53| 
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E se si facesse un referendum per tornare alla lira ....?? sono sicuro che che la moneta fottuta unica sparirebbe dall'Italia

Manu 29.04.12 08:15| 
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Ciao Beppe, complimenti per il tuo impegno.
Personalmente ho qualche dubbio sulla svalutazione della moneta, non fosse per altro che colpisce le fasce medio basse e i poveri. A mio parere dovremmo riflettere sul fatto che in questi ultimi 10 anni ci siamo allontanati dalla pur forte Germania (non abbiamo neanche il 20% dei laureati contro il loro 40 e passa, ma abbiamo il 20% in più di avvocati, che per quanto utili e indispensabili non creano innovazione e conseguente ricchezza), la Grecia ha nascosto volutamente delle operazioni economiche che poi l'hanno portata dove tutti sappiamo e la Spagna ha sperperato tanto nel settore immobiliare. Penso che anche noi dovremmo fare una sincera autovalutazione e pensare come avremmo ragionato al e agito al posto dei Tedeschi.
Grazie Beppe per questo spazio

Stefano Pisano 29.04.12 02:06| 
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Sabato Scorso abbiamo fatto a Genova una conferenza di economia comportamentale "l'Onda Anomala della Grande Crisi", io faccio lo psicoanalista a Genova e avevo da dire diverse cose su come la gente vive questa crisi e su come "rischia di ammalarsi .. " La consapevolezza è la cura preventiva migliore... anche rispetto alla gestione della questione Euro che oggi viene trattata... quindi ho invitato Andrea Mazzalai del Blog ICEBERFINANZA e abbiamo fatto una conferenza di tre ore e mezza, alternata da musicisti che hanno suonato per noi... sono venute 100 persone tutte dalla rete, incredibile, anche perchè nè repubblica nè il secolo XIX nè il mercantile, nè la RAI hanno fatto la minima menzione di questa iniziativa.(tutti avevano "promesso" attenzione alla conferenza che aveva carattere scientifico-divulgativo) se siete interessati all'argomento pubblicheremo un estratto video... la pagina è su facebook e questo è il link:
http://www.facebook.com/pages/LOnda-Anomala-Della-Grande-Crisi/148040365323198
grazie a tutti per l'attenzione...
Grazie a Beppe per il suo blog senza compromessi

Paolo

Paolo Alessandro Cogorno, Genova Commentatore certificato 29.04.12 02:01| 
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Parole sante di Beppe ... fuori dall'euro ...

Frankbaracca65 28.04.12 21:48| 
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Caro Beppe, seguo da moltissimo il tuo blog. Ammiro moltissimo quello che stai facendo x il Paese e x gli italiani ed il tuo viaggio x l'Italia: è necessario che ci vuole MOLTO CONSENSO e DEVE MATURARE UNA COSCIENZA che gli italiani ancora non hanno, ma è in embrione, perchè siamo un popolo di fottutissimi pecoroni ed egoisti (specie noi al Sud, ma maturerà... vedrai! Solo 2 cose "schematicamente": 1) perchè non coinvolgere la Gabbanelli nella nostra azione. Non so se avete visto la penultima puntata di REPORT:da conti CONCRETI, potrebbe emergere un bel pò di "NERO" alla faccia di tutti gli EVASORI che pagherebbero così come noi dipendenti.E quel grande "pigliainculo" di Montblanc ha anche il coraggio di dire che la proposta di Milena è degna di essere presa in considerazione...MA POI E' ALEATO DELLE BANCHE,...2)- TOGLIAMO IL NS. DENARO ALLE BANCHE (TUTTI, MA TUTTI) e lo convogliamo IN QUELLE CHE CI DANNO ASCOLTO E CHE PRESTANO DENARO ALLA GENTE A TASSI VANTAGGIOSI...O BLOCCHIAMO in ALTRO MODO SIGNIFICATIVO L'ATTIVITA' DEL PARLAMENTO!!!! : SOLO COSI' FORSE SI ACCORGERANNO DI NOI; per me gli scioperi NON SERVONO A NULLA: CI VUOLE LA RIVOLUZIONE COME LA STORIA INSEGNA ED IN ITALIA PURTROPPO NON CI SONO POTERI "FORTI" PER FARLA: quelle "merde secche dei ns. politici si sono comprati tutti (militari, banche, giudici, etc... ti saluto e, mi raccomando scendi a NAPOLI....!!!

rocco marraudino, napoli Commentatore certificato 28.04.12 19:41| 
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Beppe, nel tuo programma elettorale, proponi l'uscita dall'euro e/o proponi per un periodo la doppia circolazione, lira-euro!!
Per facilitare l'uscita dall'euro, infatti, potremmo anche, per un certo periodo, avere una DOPPIA CIRCOLAZIONE, lira ed euro; leggete quello che dice Zibordi sul sito www.cobraf.com, ad esempio.

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Lo schema per sostituire l'euro è il seguente ed è stato descritto alla BBC la settimana scorsa da Steve Keen:
1) introduci una nuova lira che è sostenuta dallo stato, che la accetta per pagare le tasse e dichiara che comprerà e venderà alla parità, 1 euro per 1 nuova lira, 1 a 1, mantenendo la parità del cambio con l'euro. Lo stato può farlo perchè i suoi assegni non tornano indietro e i suoi bonifici non vengono rifiutati dalla Banca d'Italia. [...]
2) questa nuova moneta addizionale però CIRCOLA SOLO IN ITALIA ovviament [...] Il trucco è che non devi farti ricattare dai "Mercati" finanziari internazionali, per cui la usi in Italia e usi l'euro all'estero!

Questo schema è ingegnoso e funzionerebbe perchè fa leva su come funziona la moneta moderna, che è creata dallo stato quando spende [...]
Ovviamente nel corso del tempo ritiresti poi gradualmente gli euro [...] ma senza fretta e senza strappi drammatici

Che non sia un cosa campata per aria lo verifichi storicamente perchè è quello che è stato fatto in Germania negli anni '30 [...] che è stato un successo clamoroso dal punto di vista economico, al punto che Keynes nella prefazione all'edizione tedesca della Teoria Generale scrisse che un regime autoritario (come quelle nazionalsocialista) era più adatto a creare la piena occupazione seguendo appunto la teoria keynesiana...(Dopo la guerra Keynes pensò bene di togliere questa prefazione...). Keynes aveva notato anche lui che da sei milioni di disoccupati nel 1933 si era scesi a quattrocentomila disoccupati in Germania nel 1938, questo prima del riarmo per la guerra. Si creò una grande una forte inflazione?? No! [...]

Luca T. Commentatore certificato 28.04.12 17:40| 
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Il BUBBONE DELLA FINANZA DERIVATA.

Non si tolgono i parassiti , si preferisce togliere ancora linfa alle piante con le tasse. L’austerità adottata ci porta direttamente dalla recessione alla deindustrializzazione. I manufatti e le merci asiatiche sono diventate supercompetitive. Per poter mantenere le nostre industrie in assetto produttivo avremmo dovuto abbassare i costi e i relativi prezzi. La grandine di tasse e provvedimenti in atto adottati dal governo portano nella direzione opposta . Le imprese sono soffocate da costi non comprimibili a cui si aggiungono una burocrazia medioevale, leggi a non finire a cui seguono multe e provvedimenti coercitivi, mancanza di liquidità e il mancato pagamento delle prestazioni. Va da sé che in queste condizioni si chiude o si delocalizza. Servirebbero misure urgenti per diminuire le tasse, elidere la burocrazia e agire sui due bubboni parassitari della nostra società ; la spesa per la politica (enti inutili-assunzioni non necessarie-vitalizi-auto blu ecc) e la finanza da derivati (la pestilenza del secolo). L’Europa e il governo che stanno attuando delle misure impopolari stanno sbagliando tutto. Anziché provvedere per abbassare il tasso di sconto della BCE, costringendo il valore dell’Euro a scendere al di sotto del valore del dollaro, a far comprare direttamente i titoli di stato anche da parte della BCE ad eliminare dai mercati finanziari i derivati e i mutui sub-prime , preferiscono delle manovre che rompono definitivamente l’equilibrio economico e sociale dell’Italia e dei paesi che si trovano nelle identiche difficoltà. Si preferisce salvare la speculazione e i privilegi e tagliare fondamentalmente il welfare nel breve e lungo termine assieme all’albero produttivo. Il PARASSITTISMO E’ SALVO.

Orlando Masiero 28.04.12 16:53| 
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Sono d'accordo su molti punti del programma del movimento ma sulla questione euro non credo proprio che Beppe Grillo sappia di cosa stia parlando come pure tutti gli altri economisti che in questi giorni vogliono farci credere di avere le idee chiare in merito, a partire da Rigor Montis.
Faccio una premessa; a mio avviso non è più possibile trovare soluzioni per il nostro debito pubblico, praticamente siamo già falliti, ma nessuno lo vuole ammettere ancora.
Questo mese il debito italiano toccherà i 2milaMLD e con il tasso di rendimento che l'Italia riconosce attualmente sui bond sono 80 mld da tirare fuori dalle tasche degli italiani nel 2012 solo per gli interessi. Non riusciamo a piazzare i bond a dei tassi ragionevoli con l'euro figuriamoci se li proponessimo in lire. Una volta il debito era interno e si poteva tentare, mentre adesso che i finanziatori sono soprattutto stranieri non riesci più a fregarli. Ricordo che il default Argentino è avvenuto con dei tassi intorno all' 8% noi siamo intorno al 5%-6% perché abbiamo ancora l'euro. Non pagare il debito potrebbe essere un' idea se avessimo un' economia piccola, può farlo l'Islanda o al limite la Grecia ed in questi casi puoi sperare in pochi anni di ripartire, ma nel nostro caso (siamo cmq una delle prime economie al mondo) spazzeremmo via tutto e vivremmo in miseria chissà per quanto tempo prima di ritornare alla situazione odierna.
Come ho già detto non so quale sia la soluzione migliore per uscire da questa situazione, credo che ormai sia troppo tardi, ma uscire dall'euro (o fare uscire la Germania dall'Euro)in questo momento è la strada più corta per arrivare al suicidio economico e avrebbe un impatto così improvviso e devastante che difficilmente si riuscirebbe a gestire la situazione senza pagarne un carissimo prezzo soprattutto nei confronti delle fasce più deboli.
Ormai siamo in ballo e ci tocca ballare :(
Ciauz

Dario Fiaccadori 28.04.12 15:21| 
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Stramaledettissimo €URO
. Beppe fai la proposta per far uscire l'Italia dall'€uro.
. Oppure RIMETTIAMO la nostra LIRA dentro ai confini dell'Italia, e quando vogliamo uscire fuori dall'Italia, facciamo il cambio in €uro.
E poi vediamo se si può pagare il pane a 6.000 lire al kilo!
. FUORI tutti gli Onorevoli ladroni legali da Roma.
Si sono fatte le leggi a PROPRIO USO E CONSUMO.
1000 LADRONI Contro di noi lavoratori e pensionati.
. i 100 MILIARDI RIENTRATI al 5%, dove sono??
perchè non ci si fanno pagare l'irpef al 30% come
quello che paghiamo noi sul nostro stipendio e pensioni da fame??
. MONTI SEI UN LURIDO RICCONE è sei amico DEI LURIDI RICCONI CHE NON PAGANO TASSE.
. ART. 59 DELLA COSTITUZIONE
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FINITO IL SUO MANDATO RIMANE COME SENATORE A VITA, PAGATO DA NOI CON LE NOSTRE TASSE, E STA LI A ROMPERE I C. A NOI.
tARQUINI gAETANO bELLANTE

Tarquini Gaetano 28.04.12 14:10| 
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Per gli sprovveduti di questo blog Sartoro è vecchio vecchio vecchio.
Motivo?
come sapete grillo se le presa con sartoro ed ha pienamente ragione guardatevi nella puntata in cui c'è favia ospite di servizio pubblico come viene trattato dal conduttore.
Ecco perchè sartoro è vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio vecchio

Pietro T. Commentatore certificato 28.04.12 13:41| 
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Svalutare significa far perdere di colpo un 30% del potere economico della moneta, che darebbe un grande impulso alla nostra concorrenza di prodotti e servizi, innescando un processo virtuoso di aumento delle attività, dei posti di lavoro, del PIL e degli introiti dello Stato.

Sono gli espedienti che l'Italia ha sempre utilizzato nel passato, prima di aderire all'euro.

Economicamente, chi aveva la possibilità di investire i guadagni in beni immobili poteva mantenerne il valore reale, in quanto la svalutazione ne riportava in alto il valore. Chi non era in grado, vedeva i propri risparmi deprezzarsi da un giorno all'altro del 30%, e da lì ripartire a costruire il proprio futuro, dopo aver fatto un salto indietro di tanti anni.

Morale, l'uscita dall'euro ha senso solo se prima viene rivista la sperequazione sociale attuale, intesa come Paese in mano ad una oligarchia politico-affaristica.

Altrimenti, ben si rimanga nell'euro, a tutela dei risparmi dei più. Poco male se il Paese viene stritolato da tasse, questo aiuta a far funzionare, finalmente, il cervello e comprendere che il vero problema non è l'euro ma la nostra oligarchia.

Franco Pedrelli 28.04.12 12:55| 
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Non me ne intendo di politica..Ma ho sempre pensato..che..l'euro.ci ha distrutto..! Tutto e' raddoppiato ..e ci ha messo in ginocchio..!
Parlando di soldi..ho sentito la trasmissione Report Rai3 della Gabanelli Domenica scorsa..che in America in Austria !! in Francia..HANNO RITIRATO I SOLDI DALLE BANCHE..allora si che si svegliano..se li tocchi nel "dio denaro"..Sono avidi..ingordi..a spese della povera gente..Rubano..e si comprano..ville appartamenti barche lingottini d'oro brillanti..! Alla faccia nostra..No non possono continuare a massacrare la povera gente..!! Vadano a prendere i soldi dove ci sono..Patrimoniali..grandi proprieta' immobiliari Banche..e non che la BCE ha dato alle banche 260 milini di euro..all'1% e loro a quei pochi..li danno al 7,45% fino al 9% E questo non e'' STROZZINAGGIO LEGALIZZATO..USURAI LEGALIZZATI..??? e la gente si SUICIDA...Scusate ritornando ai soldi che hanno ritirato..Hanno aperto una BANCA DEMOCRATICA.. Grillo..pensaci tu.
per favore...!!!!!!!!!
Ho letto che LE DONNE ABORTISCONO..perche' non saprebbero come allevare i propri figli..QUESTO E' INDECENTE..!!!!!!!!!!!!! Come scrivo nei miei post..EQUITALIA..E' UNO STROZZINAGGIO LEGALIZZATO..SONO USURAI LEGALIZZATI.....E LE

.....CARTELLE EQUITALIA....SONO.."INZUPPATE"

..........di..."SANGUE.." !!!! delle persone che

si sono suicidate..!! Scusate sicula sono e mi ribolle il sangue..! Grazie


Ho aperto una pagina Facebook ABUSO DI POTERE Comunita'..per far si' che le persone indignate di questi politici mettano un clic su Mi piace..Nulla altro..Per avere tanti consensi e solo allora potremo farci sentire..numerosissimi..sulla Rete.Grazie
https://www.facebook.com/pages/Abuso-DI-Potere/111881235609271?id=111881235609271&_rdr
Abuso DI Potere.
Comunità

ciavirella giuseppa luigia 28.04.12 12:30| 
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Caro Beppe
in politica, col tempo, ho finito con l'abbandonare ogni approccio ideologico in favore di un sano pragmatismo. Io la vedo così: è vero che l'ingresso dell'Italia nell'euro è stato gestito malissimo, e questa è una colpa capitale del Governo Prodi. Ma abbiamo avuto dei benefici enormi soto forma di stabilità dell'inflazione. Prima di fare la scelta così estema di uscirne, verifichiamo se esistono ricette alternative al fallimentare programma di Monti. In teoria il rilancio della spesa pubblica a sostegno dello sviluppo ci starebbe tutto. Ma NON in Italia, con questo livello di corruzione da quarto mondo. La politica non potrà auto-riformarsi. L'unico programma che vedo applicabile è:
a. Patrimoniale da 800 MILIARDI di euro
b. Drastica riduzione della spesa pubblica (anche nella sanità), ma non nelle pensioni;
c. OBBIGO entro 6 mesi per gli Enti Pubblici di dismettere TUTTE le loro partecipazioni in società, fondazioni e quant'altro
c. riduzione immediata di 10 PUNTI della pressione fiscale sul lavoro dipendente
d. defiscalizzazione SOLO per le imprese che investono in innovazione
e. investimenti pubblici limitati a: istruzione, ricerca e giustizia (li vogliamo costruire 10 nuovi penitenziari?)
f. radicale riforma della giustizia (abolizione della cassazione, dei TAR e del Consiglio di Stato)
g. dimezzamento del numero dei parlamentari, abolizione del finanziamento pubblico, abolizione delle province, annullamento del federalismo fiscale
h. ogni altra iniziativa utile a far scomparire Comunione e Liberazione, Opus Dei, Compagnia delle Opere e il "sistema" delle COOP Rosse.
Se non funzonasse sarei il primo a chiedere il ritorno alla lira.
Grazie per l'attenzione
Michele Ronchi

Michele Ronchi 28.04.12 12:14| 
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Preservati grande Grillo per le Politiche. I nemici aumentano ma è segno di timore da parte loro. La tua fortuna sarà quella di non vivere in un mondo a parte, come fanno Loro. Un mondo dal quale Loro non vedono nulla delle necessità del Paese. Preservati e non farti toccare da Loro, perchè Loro sporcano tutto. Vivono Sporchi e sporcano ogni Istituzione. E' un grande Paese il nostro, ma va ripulito.

Lorenzo D., San Vito al Tagliamento Commentatore certificato 28.04.12 11:03| 
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Non è colpa dell' euro che l'Italia e altri vari paesi si trovano in crisi. La colpa è di politica sbagliata e mentalita (arte di arrangiarsi) da furbi! Prima o poi doveva succedere con o senza euro. Cosa cambierà se tornassimo a la lira? Niente!!! Bisogna iniziare da la scuola elementare per cambiare la mentalità. In carcere finiscono solo i poveri cristi,mentre quelli che derubano milioni sono sempre prescritti o liberi. Onesto che si trova senza lavoro e considerato coglione mentre i vari "scaiola" sono considerati gente in gamba!!! Cari italiani in Germania non'è cosi.

Samuele Rossi 28.04.12 10:58| 
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ciao Beppe
da 5 anni sono vedova,ed è proprio vivendo la malattia di mio marito,che mi sono imbattuta nell'enorme spreco ai danni dei cittadini e a favore delle case farmaceutiche.
Ciò che sto per dire sullo spreco dei farmaci,di sicuro non è cosa nuova,ma in questo caso stiamo parlando di morfina e di cure sperimentali,1 scatola di 30 compresse per 30 giorni 7.500 euro,3 dosi di morfina che non sono sufficenti a coprire una giornata 45 euro,e naturalmente sto parlando di prezzi inerenti a 6 anni fa.
Per qualsiasi altro farmaco,nel caso la farmacia ne fosse sprovvista,si può ottenere nel giro di poche ore,nel caso della morfina no!é certo,che la morfina in farmacia non c'è ed è certo che si deve aspettare 3 giorni per la consegna...il problema sta nel fatto che in italia ci sono pochissimi distributori di morfine e che devono coprire aree vastissime(la terapia del dolore in italia è poco riconosciuta e 6 anni fa erano in commercio 7 farmaci contro i 50 della germania,dati che all'epoca mi sono stati forniti dal medico della terapia antalgica).
Disinformata di tale situazione,lasciavo che il medico mi fornisse ciò che lui riteneva sufficiente per una settimana,ma purtroppo..non è così,il dolore aumenta giorno per giorno e mi sono trovata a dover ricoverare in ospedale mio marito perchè venisse sedato in attesa del farmaco.I medici allora mi hanno consigliato di farmene scorta.Alla sua morte mi ritrovai con una scatola che contenente circa 700 euro di morfina.Chiesi all'ospedale di ritirarla sperando potesse essere d'aiuto visto la difficoltà di reperirla in farmacia;impossibile,la morfina dev'essere registrata,stessa cosa per lefarmacie,l'indicazione fu,di buttarla nel cassonetto delle immondizie.Mi chiedo,perchè esiste un SERT che aiuta i tossicodipendenti e non gli ammalati di cancro,perchè non snellire la burocrazia e registrare i farmaci dei deceduti e fornirli a chi in farmacia non li trova,mi chiedo quante migliaia di euro siano finiti nei cassonetti..!

mara bosi 28.04.12 08:44| 
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Cosa sono i tedeschi marziani? Sono dopati? Proviamo a eliminare 50 miliardi di corruzione, + gli sprechi, ecc., ecc.
La realtà che i paesi dell'Euro ora sono in crisi perché entrati nell'Euro pensavano di poter fare quel che gli pare, spese folli, ecc. (vedi la Grecia con le Olimpiadi di Atene).
Ricordatevi: dall'entrata dell'euro e fino all'anno scorso l'euro ha permesso all'Italia di pagare bassissimi interessi sul suo mostruoso debito pubblico; purtroppo in questi 15 anni non ne abbiamo approfittato per rimettere a posto i conti pubblici, abbiamo fatto le cicale e nel momento che è arrivata la recessione come al solito eravamo impreparati

Federico Mangiantini, Ponte Buggianese (PT) Commentatore certificato 28.04.12 01:07| 
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Discussione

ALLORA..........NON CI CAPISCO PIU' UN CAZZO DI NIENTE!!!!I CIALTRONI CHE CI GOVERNANO PREDICANO RIGORE E SACRIFICI,ADDIRITTURA QUALCUNO HA PIANTO QUANDO HA CHIESTO SACRIFICI DA PARTE DEI CITTADINI,TUTTI CHE FANNO A GARA PER TAGLIARE I COSTI DELLA POLITICA..............E POI.........400 DICO QUATTROCENTO NUOVE AUTO BLU....NEL BLU DIPINTO DI BLU!!!E IL DEMAGOGO SARESTI TU MIO CARO BEPPE??
NON CAPISCO.....AIUTATEMIIIII


Caro Beppe,
io all'eta' di 40 anni sono emigrato in Slovacchia per uno stipendio di mille euro al mese!! :D Ho lasciato l'Italia di bubu per venire a lavorare in questo paese est europeo per una multinazionale e mi danno solo 12 mensilità all'anno :D Altrimenti in Italia continuavo a fare il disoccupato... Per fortuna non ho famiglia, non ho un mutuo da pagare, non ho debiti, non ho un cazzo. Altrimenti ero veramente fottuto. Qui in Slovacchia non esiste nessun articolo 18, Beppe. Qui le multinazionali mettono in piedi le loro filiali, assumono e licenziano (con preavviso!! ) come gli pare a loro. Solo che adesso assumono tanto e quindi non hanno bisogno di licenziare. Caro Beppe, qui in Slovacchia e in Repubblica Cecam,e anche in Polonia, ci sono tanti italiani, tutti tra i 20 e i 30 anni tranne me, che lavorano per 900-1200 euro al mese, solo 12 mensilità e niente liquidazione (però assicuro che pagano i contributi pensionistici!). Qui facciamo una vita da poveracci, ma almeno le previsioni di lavoro sono buone.

L'euro è stata una fregatura per l'Italia e la responsabilità e' di chi ha voluto entrarci. Per i giovani e anche per me ha voluto dire emigrazione in un paese ancora piu' povero dell'Italietta. L'Unione Europea è il piuù grande bidone delgli ultimi 150 anni. Non serve uscire dall'eruo. E' meglio porre fine all'Italia.

La Slovacchia e la Repubblica Ceca si sono separate consensualmente 20 anni fa e ci hanno guadagnato entrambe. E' bene che l'Italia si separi consensualmente e pacificamente in stati piu' piccoli, magari ricalcanti i confini degli stati preunitari e in questo modo ogni singolo stato potrà cercare di risollevare la propria economia. Perché il vero problema é l'Italia, non gli italiani. Se poniamo fine all'Italia e ogni popolo della penisola si gestisce a suo modo, i problemi si risolveranno.

Francesco C., Bratislava Commentatore certificato 27.04.12 23:50| 
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Sì certo, svalutando la moneta.
Per fare la fine dell'Argentina o peggio, bella soluzione.
Ti conviene toglierti subito dalla mente ste vaccate perchè tra le altre cose ti faranno perdere tonnellate di voti.

Enrico 27.04.12 22:18| 
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beppe stai attento perche oggi 27 aprile si parlava di te anche a striscia la notizia,con questo voglio dirti che non so che piano vogliono affrontare, mi sa che hanno deciso di silurarti,distruggerti o..... i signori del potere cominciano a tremare davanti al movimento popolare fondate da te, stai attento a come ti muovi, detto da uno che ti sta seguendo su internet e che come il resto degli itaiani vorrebbe fare di piu per uscire da questa situazione,ciao caro beppe

ago75 27.04.12 21:39| 
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Mi permetto di suggerire al grande Beppe (il quale sta facendo un lavoro straordinario che potrebbe produrre effetti dirompenti in questo paese immobile e rassegnato) di precisare nei suoi comizi che nel paese c'è una esagerata evasione fiscale non solo per la corruzione,le ruberie e gli sprechi esorbitanti dei partiti ( "se i cittadini pagassero le tasse i "politici" ruberebbero il doppio"), ma anche perchè molti cittadini frodano il fisco. L'evasione fiscale ed il malaffare sono fenomeni sociali,generali.Non possiamo limitarli a partiti e "politici".Seppure essi siano i maggiori artefici, esempi e promotori dello sfascio.Detti "politici" sono lì evidentemente perchè una significativa parte di italiani desidera sguazzare nella melma per fare, indisturbata, i fatti propri ed arricchirsi al di fuori di ogni controllo e contro l'esigenza collettiva. Beppe dovrebbe rimarcare che lui rappresenta e cerca di far emergere,finalmente, la parte sana,integra del paese. Quella che,così sconfortata da essere rassegnata per tanti consolidati ed esagerati malgoverno e corruzione nel tempo (al culmine durante il ventennio del nano e dei suoi incantesimi),vorrebbe ribellarsi a questo scellerato regime (che sembra inamovibile) ed ad un modello di vita (proposto dal nano e dalle sue televisioni) falso,effimero,inutile e dannosissimo.Cittadini che vorrebbero far valere i propri sacrosanti diritti civili, la loro sovranità e libertà di autodeterminarsi.
Altrimenti Beppe si espone al pericolo che i soliti servi del regime,che controllano i media , lo accusino di semplificare troppo e forzare l' analisi sociale per i suoi scopi. In modo che costoro possano ripetere, un ennesima volta, la solita litania del populismo e demagogia.Litania che può far breccia sulla maggioranza degli italiani (specie gli anziani) i quali sono persone semplici, poco acculturate, scarsamente informate,con scarsa capacità critica e,quindi,facilmente influenzabili e manipolabili dai furbi. Grazie Beppe.

Angelo Balzano 27.04.12 21:01| 
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Basta con questo sistema monterario truffaldino. Adottiamo l'unica mvera Moneta che da vera sicurezza e che potrebe far scomparire questo sistema criminale; e' la moneta del Web e si chiama BITCOIN:
Bitcoin è una moneta elettronica creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto. Il nome Bitcoin si riferisce anche al software open source progettato per implementare il protocollo e la rete peer-to-peer che ne risulta. A differenza della maggior parte delle valute tradizionali, Bitcoin non fa uso di un ente centrale. Bitcoin utilizza un database distribuito tra i nodi della rete che tengono traccia delle transazioni e sfruttano la crittografia per implementare le caratteristiche più importanti come il fatto di permettere di spendere bitcoin solo al legittimo proprietario, e di poterlo fare una volta sola.
La progettazione di Bitcoin prevede il possesso ed il trasferimento anonimo delle monete. I bitcoin possono essere salvati su di un personal computer sotto forma di portafoglio o mantenuti presso terze parti che svolgono funzioni simili ad una banca. In ogni caso i bitcoin possono venir trasferiti attraverso Internet a chiunque disponga di un indirizzo bitcoin. La struttura peer-to-peer della rete bitcoin e la mancanza di un ente centrale rende impossibile per qualunque autorità, governativa o meno, di manipolare il valore dei bitcoin o di introdurre inflazione creando nuova moneta.

Giovanni S., Napoli Commentatore certificato 27.04.12 19:49| 
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Circa la domanda se l'italia ci guadagnerebbe uscendo dall'Euro: ci guadagnerebbe di sicuro, perché il nostro paese è gravato da 1930 miliardi di debito pubblico e 3600 miliardi di disavanzo previdenziale. Totale 5500 miliardi di debito aggregato. Non lo ripagheremo mai. Ad ogni asta pubblica i titoli andranno invenduti e gli interessi dovranno salire. La morsa di questa stretta estorsiva non farà che stringersi. Noi resteremo in mutande per pagare gli interessi sugli interessi sul debito senza minimamente ridimensionare il debito. Quando avremo una mano davanti e una dietro ci lasceranno andare alle ortiche. Tanto vale mollare subito. 20 milioni di italiani che vivono di stato (gli stipendi senza lavoro), frutti avvelenati di 60 anni di compravendita del consenso clientelare, dovranno mangiare i tuberi del sottobosco, ma tanto nell'arco di due anni accadrebbe lo stesso. Coltiveremo i campi. Io sono pronto.

Via dall'euromerda subito.

Giacomo C., Milano Commentatore certificato 27.04.12 19:46| 
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Secondo le ultime notizie l'unica a trarre benefici dall'uscita dall'euro, sarebbe proprio l'Italia...
E vero secondo voi?


vorrei capire una cosa, ma se si abbandonasse l'euro per tornare alla lira passando anche per un default, come ha tempo fa prospettato beppe, se io avessi 50.000 o 100.000 euro investiti in titoli di stato, magari i risparmi di una vita, che fine farebbero?
vorrei poi dire la mia in generale sul movimento 5 stelle: il rinnovamento si base anche sulla critica distruttiva, ma purtroppo nei toni e begli argomenti ormai mi sembra di avere a che fare con la lega. sappiamo tutti come sta finendo per bossi & c. forse è il caso di insultare di meno e di tirare diritto per la propria strada

eugenio tassoni 27.04.12 19:01| 
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La svalutazione è una bella cosa, l'Italia ne ha avuta più di una di svalutazione, i piccoli risparmiatori sono stati completamente fregati. Se svalutano del 20% i soldi si svalutano del 20% rispetto ai prezzi.
Non credo che la svalutazione sia molto proficua, la ricchezza diminuisce. I gransi capitali se ne sbattono, comprano altre monete e esportano nei paradisi fiscali.
Le grandi società e non solo, che hanno debiti con le banche sono agevolati perchè il loro debito diminuisce in proporzione della svalutazione.
Io non ho la soluzione in tasca ma penso che in tutti i modi i lavoratori e i pensionati sono fregati.
Finchè esiste questo mercato e questa economia i poveri cristi pagheranno sempre.

Sebastiano privitera 27.04.12 18:01| 
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Non sono affatto convinto che l'euro sia la causa della crisi del debito

Francesco Ranaudo 27.04.12 17:24| 
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tornare alla LIRA per SVALUTARE NON E' la soluzione, sarebbe un bel modo per far impoverire chi è già povero, il potere d'acquisto dei salari sarebbe ridotto, i pensionati non riceverebbero un adeguamento al potere reale, il costo dei beni importati aumenterebbe, ci sarebbe una forte spinta inflazionistica, senza contare i furbi (=l'italiano medio) che di nuovo giocherebbero sul cambio per aumentare i prezzi... e il debito se è di 2mila miliardi di euro sarebbe di 4milioni di miliardi di lire, non sarebbe più basso....L'EURO non è il problema, il problema è creare un debito pubblico da 2mila miliardi, il problema è avere uno Stato che non redistribuisce le tasse come dovrebbe, uno Stato di 5 milioni di dipendenti pubblici (partita di giro) che hanno più privilegi di chi lavora nel privato e nessuno svantaggio. Il sistema Italia non sta in piedi e va riformato, con o senza Euro. L'unica cosa da fare con lira o con euro è IMMETTERE LIQUIDITà = stampare moneta = aumentare l'inflazione per un periodo, minacciare di default la Germania ADESSO, di modo che la smettano di fare i duri e puri e capiscano che se affonda un altro paese, afondano anche loro e le loro salsicce

Robert Dragon 27.04.12 16:24| 
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Esco fuori tema per parlare di una regola del movimento che non o mai accettato in pieno ... parlo dell'obbligo dei rappresentanti del movimento ad avere la fedina penale pulita … e in ammissibile e inaccettabile non fare distingui in base alla vera pericolosità dei precedenti … si dovrebbe indire tramite rete una votazione per cambiare tale clausola … chi come Grillo a fatto un incidente non lo si può ritenere una persona inaffidabile oppure un Pannella non potrebbe presentarsi perche a ricevuto delle condanne semplicemente per aver intrapreso delle battaglie civili oppure un malato che si e coltivata la sua canapa per curarsi ,insomma c’e bisogno di fare distingui in base alla vera pericolosità altrimenti si dimostra ottusagine e non bisogna certo preoccuparsi di quello che potrebbero dire gli altri ,infatti di sicuro qualcuno direbbe ecco Grillo come gli altri già cambia le regole con altre ad personam per potersi candidare … niente affatto … reati come truffa associazione abusi di ufficio ecc rimarrebbero ! E insopportabile e inaccettabile che personaggi alla Bersani debbano potersi permettere di dire a Grillo … sia lui a dire perche non si può candidare ,dimostrando tutta la malafede la pochezza e la stupidità trattandoci per l’ennesima volta come pecore che non sanno discernere i veri ladri e approfittatori ! Credo sia fondamentale rivedere questo punto proprio per dimostrare quanto si sia attenti a perseguire regole giuste e inattaccabili ! Forza … riusciremo a cambiare la rotta ! ciao Beppe ! stima e affetto !.

luca r., napoli Commentatore certificato 27.04.12 16:10| 
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Eurogendfor: NUOVA GESTAPO

http://www.agoravox.it/Eurogendfor-cosa-potrebbe.html

Il 14 maggio del 2010, veniva convocata l'assemblea di Montecitorio per esprimersi sulla ratifica del “Trattato di Velsen”. Il Parlamento si espresse all'unanimità. Poco più tardi, anche il Senato dava il suo parere favorevole. Sempre all'unanimità! Il 12 giugno dello stesso anno, il “Trattato di Velsen” entrava in vigore in Italia.
Ma cosa contemplava in concreto quel Trattato? Esso si proponeva come lo strumento necessario per dar vita a un insolito organismo: la Forza di Gendarmeria Europea, conosciuta anche come Eurogendfor o EGF, la quale viene ora a proporsi come il primo corpo militare dell'Unione Europea, e quindi con valenza sovranazionale. Sostanzialmente, si tratta di una forza di polizia dell'Unione Europea, alla quale appartengono, finora, la Francia, la Spagna, il Portogallo, l'Olanda e, naturalmente, l'Italia.
La Gendarmeria Europea viene pertanto a configurarsi come una inquietante forza armata, con carattere sovranazionale e dotata della più assoluta autonomia, al punto da non rispondere a nessuno del proprio operato. Non ne risponde ai parlamenti nazionali, così come non ne risponde al parlamento europeo.
I compiti assegnati dal Trattato a Eurogendfor sono assai ampi: vanno infatti dai compiti di pubblica sicurezza e dell'ordine pubblico, all'espletamento delle funzioni di polizia giudiziaria; al controllo, alla consulenza e alla supervisione della polizia locale.Quel che preoccupa maggiormente di questa struttura, a dir poco “sui generis”, è la sua assoluta autonomia: sono inviolabili i suoi locali, i suoi beni e i suoi archivi, come sancito dagli articoli 21 e 22 del Trattato; le sue comunicazioni non sono intercettabili per nessun motivo, come recita l'articolo 23, i gendarmi non possono essere messi sotto inchiesta dalla giustizia dei paesi ospitanti, come previsto dall'articolo 29, e tanto altro ancora.

stefano r., pescara Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 15:55| 
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L'italia ha il cappio al collo, ora non si fa più la guerra con i fuciletti, ma guerra economica. Il nostro paese non ha le palle per reagire, il nostro governo è stato formato dai poteri forti, affamano la popolazione, uccidendoci "nel vero senso della parola" con le tasse, "tutto questo voluto dal nostro presidente Napolitano,che è cieco difronte a questa carneficina, le correnti politiche che stanno a guardare e avvalorano questo scempio. Bisogna cacciarli "primavera Araba insegna", riprenderci quello che è nostro,la nostra dignità di essere umani e non di marionette europeiste. Tutti i politici "vecchie mummie ammuffite" devono andare in casa di riposo o bandite dal nostro paese. Nessuno stato può darci direttive o ordini, noi siamo uno stato sovrano.
Il popolo non può pagare per le ruberie criminali, gli errori, dei nostri politici e affiliati che stanno sempre lì, nessuno li smuove.
E Monti che, secondo me, e un professore di basso livello perché non sa che le tasse uccidono la ripresa.
Ringrazio il movimento di Beppe Grillo che da voce ai nostri pensieri. E vorrei poter esportare questo movimento anche nella mia città di Avezzano, dove i nostri governanti sono tutti forchettoni, solo capaci di mangiare il mangiabile .
Un gorno il movimento arriverà in parlamento e a quel punto tutti fuori, ma senza liquidazione e pensione.

Luigi D., Avezzano Commentatore certificato 27.04.12 15:22| 
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RICORDATEVI CHE...

... NEL CASO IN CUI FACCIATE MARCIA INDIETRO DALL'EURO ALLA LIRA ITALIANA (AGGETTIVO IMPORTANTE perché IDENTITARIO) RICORDATE LA FREGATURA CHE AVETE SUBITO QUANDO è SUCCESSO IL CONTRARIO (PARITà LIRE - EURO OSSIA: 1000 LIRE = 1 EURO)

È passato un po' di tempo e magari non ci fate più attenzione...

Mauro ., Lugano Commentatore certificato 27.04.12 15:08| 
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Fanno tutti schifo

tempesta_nel_ deserto Commentatore certificato 27.04.12 14:33| 
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EGr Sr Grillo,le scrivo da Castelvolturno(Ce)dove siamo commissariati grazie alle solite infiltrazioni camorristiche e a dissesti finanziari perpetrati negli anni di pessime amministrazioni comunali gestite da indagati e uomini di malaffare.A causa della loro consapevole cecita'hanno riempito,con la complicita'di aziende del nord,il nostro territorio di discariche abusive di rifiuti tossici condannando questo paese ad avere il piu'alto tasso di mortalita per malattie tumorali,anche in giovanissima eta'Oltre il 50& dei residenti ha problemi alla tiroide,e nessuno qui reagisce piu'in preda alla rassegnazione!Sono un tuo estimatore da sempre e ti chiedo se possibile,un aiuto che nessuna autorita'locale e nemmeno parlamentare campana ha potuto o voluto darci!L'on Bassolino vive da tempo lontano,e impunito da Napoli,nessuno si e'sognato di incriminarlo,anche se e'certamente responsabile di queste silenziose stragi che stanno avvenendo sul nostro territorio|Abbiamo cercato di far intervenire i media piu'influenti,ma nessuno,dico nessuno dopo tiepidi tentativi e promesse di intervento si e'piu'interessato al nostro dramma!Al di la'di altre problematiche che investono il nostro territorio,che se vuoi,potremo affrontare in altre occasioni,e'possibile avere un tuo interessamento?Te ne saremmo grati in eterno se riuscissimo ad avere un aiuto da una persona che conta e nel futuro contera'ancora di piu!In attesa di una tua spero positiva risposta ti invio il mio numero di telefono per un eventuale contatto!Grazie Antonio Saviano 335 717 9737

Saviano Antonio 27.04.12 14:27| 
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penso che l'unica cosa che ci possa salvare e' un colpo di stato.la politica e' tutta marcia.serve una rifondazione.il potere politico non ha paura delle reazioni dei cittadini.iniziamo a condizionarli con le nostre reazioni,manifestazioni.reagiamo tutti insieme italiani....

salvo cuce' 27.04.12 14:26| 
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Una considerazione. Mi sta bene che si possa ridiscutere serenamente l'arogmento Euro, pero' qui mi sembra che si stia sposando una tesi tanto cara al centro destra, a Berlusconi e a parte della lega che vorrebbe che la colpa della crisi sia dell'Euro.
Che la colpa di tutto sia stata di Prodi.
Qualcuno si ricorda negli anni settanta-ottanta quando la lira veniva svalutata ogni giorno? Quando la benzina aumentava ogni giorno? Quando i Bot davano un rendimento del 20% e i coltivatori diretti preferivano investire i propri soldi ad un tasso del 20% e poi si pigliavano i mutui agevolati in quanto coltivatori diretti e ci guadagnavano?
Qualcuno si ricorda quando c'era la lira e per andare in Francia o in Spagna si doveva cambiare la lire e quando la si cambiava aveva un prezzo e quando si faceva il cambio all'incontrario ne aveva un altro? Chi ci guadagnava? Le banche ovviamente.
Supponiamo ora di tornare alla lira. Si cambia 1 euro 1 lira (ma ai tempi un euro valeva 1927,36 lire, quindi ci si perde gia' in partenza). Qualcuno pensa a questo punto di aver risolto tutti i problemi. Peccato pero' che il giorno dopo per un euro non bastera' piu una lira ma ci vorra' un lira virgola qualcosa. Ed ogni giorno sara' sempre una lira virgola qualcosa in piu'... eccetera eccetera. I nostri debiti saranno ancora in euro ma avremo le lire ed ogni giorno ci vorranno sempre piu' lire per saldare i debiti in euro. Alla fine chi ci guadagnera'? Le banche, certi commercianti (che gia' ai tempi dell'euro arrotondavano in piu' e che ai tempi della svalutazione della lira arrotondavano in piu' perche' la lira si svaltava). Certo aumenteranno gli stipendi, stamperemo piu' moneta, alla fine saremmo sempre piu' indebitati.
E non si venga a paragonare l'Italia all'Isalanda alla Danimarca alla Gran Bretagna. Altro genere di popolo, di politici, di gente. Per favore evitiamo di indurre false speranze. I problemi sono altri, primo i partiti e la classe politica attuale.

af dvd 27.04.12 14:20| 
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io,al massimo,se volessi denigrare ed emarginare un uomo o un partito,lo ignorerei totalmente boicottandolo,basterebbe non parlarne ne' in tv ne' sui giornali,cosi' facendo direi che ci rendono un grosso servigio....PUBBLICITA' gratis!!!l'importante e'..........che se ne parli,sono dei veri idioti,da questo si denota la loro "intelligenza"e scaltrezza politica!!!

Corry . Commentatore certificato 27.04.12 14:20| 
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Sinceramente a vedere come fanno questi porci quando vengono punti dalla forca mi viene da ridere.
Hanno le mutande sporche e quindi sanno che il nostro BEPPE gli darà un sacco di fastidio, diciamo che alle prossime elezioni gli romperemo il culo alla grande. Io al solo pensiero di vedere le loro facce di merda tristi mi piscio addosso dalle risate.
Ma riderò ancora di più nel momento in cui scapperanno dall'Italia per le bastonate che prenderanno, e state tranquilli che le prenderanno di brutto.

tempesta_nel_ deserto Commentatore certificato 27.04.12 14:14| 
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BEPPE,invita i politici e gli attuali tecnici politico-telecomandati a guardare CASTAITALIA tutte le puntate,forse verranno illuminati dove sono le assurdita' di questo sistema e come ridurre la spesa corrente senza tagliare il potere di acquisto degli operai ed impiegati,e' poco?!? iniziassero da questo...altrinenti lo faremo Noi....
Dimostragli che non e' cosi' tanto difficile...basta essere onesti!

Daniele ., Roma Commentatore certificato 27.04.12 14:11| 
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BUONGIORNO , HO LA VAGA IMPRESSIONE CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE FACCIA VEDERE I SORCI VERDI A TUTTI.
BEPPE PER FAVORE STAI CALMO, FAI IL BIRICHINO, CAMBIA PELLE CON QUESTI SERVI, DAGLI A LORO LA VOGLIA DI NON PARLARTI, GRAZIE.

Marco V., Pistoia Commentatore certificato 27.04.12 14:09| 
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Ridete! Ridete pure! Ma ride ben, chi ride ultimo! Dite quel che volete ma io sono un uomo proprio riuscito! [Riceve una sonora pernacchia] Vabbè, riuscito magari no, ma diciamo almeno che sono fortunato! Che cosa mi manca? Io ho tutto: ho una bellissima casa ad equocanone, in fondina un telecomando a 99 canali, una figlia meravigliosa... m-meravigliosa! E una moglie fedele! Io sono il più felice di tutti! Ho voglia di giocare, spostati, Mariangela... sono for-tu-na-ti-ssi-mooooooooooo!

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 14:08| 
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Le tasse ai lavoratori dipendenti ed alle famiglie comprese le imprese in Italia non potranno mai essere diminuite. Il motivo è molto semplice, non appena i porci vedranno le casse piene dello stato non diranno mai che ci sono le condizioni per abbassare le tassse, in quanto i porci troveranno un sitema regolare per farli sparire. Per cui non si tratta di incitare alla violenza, ma li dobbiamo cacciare via dal parlamento a bastonate e con altri sitemi di linciaggio, in quanto questa razza di genere umano nemmeno sa come si scrive democrazia, ed il fatto è semplice, facendo schifo non hanno nemmeno la dignità morale per ritirarsi a vita dal parlamento italiano. In quanto sono tutti corrotti, collusi con la mafia e quidni rischierebbero di finire subito in galera all'indomani delle elezioni. LO VOLETE CAPIRE O NO CON CHI ABBIAMO A CHE FARE?

tempesta_nel_ deserto Commentatore certificato 27.04.12 14:08| 
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Al secondo attacco del colle del Diavolo furono colti dai primi impercettibili sintomi da fatica: asfissia, occhi pallati, arresti cardiaci, lingue felpate, aurore boreali, miraggi! Ormai disidratato, Fantozzi pensò di essere vittima di un'allucinazione!

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 14:06| 
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Il geometra Belli, che assomigliava stranamente ad un'orata, si perse nella nebbia. Fu venduto a trance in un supermarket rionale.

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 14:05| 
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1000 "mi Piace" in piu ogni giorno nel profilo di Beppe...oggi 2000 in piu!

Avanti ...facciamo rete...facciamo una UNICA, ENORME, COMPATTA rete di CERVELLI! e mandiamo a casa sti coglioni!

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 27.04.12 14:04| 
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Il giorno dopo in sala mensa entrò un plotone di supermutilati di tutte le guerre! Erano i tragici partecipanti all'allenamento della sera prima!

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 14:03| 
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Per esempio, merita più visibilità a mio parere:

Proporrei il prestito forzoso, ma con alcuni correttivi.
Il prestito forzoso, di per sé fa paura e lo capisco. Significa che lo Stato ti impone i suoi titoli e tu avresti tutto il diritto di incazzarti.
Ma vediamo i correttivi ed i vantaggi per cui diventa una cosa buona. Il primo correttivo (il più importante secondo me) sarebbe quello che dovrebbero essere pagabili a vista. Dunque non un titolo depositato in banca (su cui pagare anche la gestione e l'acquisto e la vendita eh no, vfc!), alla fine qualcosa di molto simile alla moneta, con la piccola differenza che si rivaluta (facciamo del 2%). Lo Stato quando ha i vecchi titoli in scadenza (praticamente qualche miliardo di euro ogni mese), invece di pagare tutto (stipendi, pensioni ecc.) in valuta come fa attualmente paga una parte con questi titoli. Chi li riceve non ha alcun danno, perché li può spendere esattamente come il denaro comune, è a tutti gli effetti denaro comune, con l'unica particolarità che dopo un anno varrà il 2% in più di quando è stato emesso. Ed allora dov'è il problema? Il problema è che sarebbe troppo facile, che in questa maniera invece di pagare gli interessi (e ben più alti del 2%!) ai misteriosi mercati, li paghiamo a cittadini italiani, il problema è che sarebbe finita la cuccagna per i mercati, sarebbe finita la loro possibilità di dominarci con l'incubo dello spread.
A poco a poco (mano a mano che arrivano a scadenza) sostituiremo tutti i titoli su cui attualmente paghiamo il 5, o il 6 o il 7% con questi su cui paghiamo il 2% e dunque invece di pagare ogni anno 80 miliardi di interessi pagheremo la metà o un terzo e tutto quello che rimane andrebbe in servizi ed abbassamento di tasse!
Agganciato a questo si potrebbe anche ridare fiato alle tante aziende che avanzano crediti dallo Stato pagando immediatamente (non dopo mesi), sempre con questo sistema (sempre con titoli spendibili non depositati e con i costi di negoziazione

Obbie D.

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 14:03| 
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Caro Beppe,
Già era evidente e profondamente imbarazzante il tuo rifiuto di qualunque contradditorio, perché solo tu e i tuoi hanno ragione e possono costruire e forse abitare il "mondo secondo Grillo". Ora rifiuti anche le domande? Mamma mia, sei proprio uguale a tutti gli altri politici, con la differenza che tu però non hai nemmeno la forza/voglia/onestà di candidarti e di farti dire dagli italiani se si fidano di te o no. Dai Beppe, tornatene a casa. Chiuditi nel tuo camper. Torna a fare il comico. Impegnato e ben pagato.
Ma smettila di fingerti paladino e difensore delle libertà dei cittadini che, tu per primo non rispetti! Un tuo ex-estimatore,
Guido

Guido Morosi 27.04.12 14:01| 
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BASTA SUBIRE.

Credo che ormai la cosa migliore da fare è la disubidienza civile, cioè non fornire più risorse ai ladri e/o ai grassatori che mangiano piu che abbondantemente sulla pelle della gente di questo paese.... astenersi dal pagare GABELLE E BALZELLI, a questo stato iniquo e biscaziere, che nonostante le ASSURDE E GRAVOSE tassazioni finanzia ieri come oggi ma non domani, se sapremo decidere, la nostra rovina non la nostra rinascita.
Riappropriamoci del potere che la costituzione riconosce al popolo ed elegiamoci da noi i nostri salvatori o i nostri boia.

Marlow

frank marlow () Commentatore certificato 27.04.12 13:59| 
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Clemente Mastella a "Un Giorno da Pecora"

Ma vai Affare in culo mastella!

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 27.04.12 13:58| 
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Paragonano il M5S alla lega prima maniera,ma per favore, abbiate pietà, non fate vedere quanto siete idioti. Io c'ero, e questo movimento non ha niente a che vedere con quella "cosa",infatti Io ero di sinistra e rimasi di sinistra,questa volta invece ho cambiato perchè parlano di democrazia condivisa.

Maurizio Giannattasio, Vado-Monzuno Commentatore certificato 27.04.12 13:57| 
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Il problema è l'euro? Certo, ma dietro l'euro c'è un'unione europea che non funziona, che non è democratica, che non serve alle popolazioni. E dietro l'unione europea, c'è la globalizzazione.
La globalizzazione avrebbe dovuto portare un pò di ricchezza agli affamati del mondo. Invece ha redistribuito la povertà. A Calcutta oggi gira qualche Ferrari, in mezzo a milioni di straccioni. A diventare straccioni saremo fra poco noi.
Come possiamo uscire da questo divario, fra i pochi ricchi e milioni di poveri? E' questo il problema: il liberismo non funziona per le popolazioni e tantomeno la finanza ultralibera che strangola la produzione.
Ma ritornando all'Europa: se vogliamo restare in Europa dobbiamo pretendere che diventi un luogo democratico, dove sia possibile al cittadino lavorare, produrre, chiedere un prestito in banca, avere una moneta che si stampa quando serve, avere una politica europea, anche fiscale, anche industriale, anche monetaria, avere anche la possibilità di non pareggiare il bilancio quando serve.
Oggi uscire dall'euro ma restare nella UE così com'è significa comunque rimanere legati ad altri lacci determinati dai trattati.

Maddalena C. 27.04.12 13:57| 
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Tre ore dopo anche Fantozzi ebbe qualche leggerissima difficoltà di movimentO.

Pina, aiutami ! che non arrivo alla maniglia... ho qualcosa che non va alle articolazioni elementari..

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 13:57| 
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BASTA SUBIRE, BASTA SUICIDARSI.

Credo che ormai la cosa migliore da fare è la disubidienza civile, cioè non fornire più risorse ai ladri e/o ai grassatori che mangiano piu che abbondantemente sulla pelle della gente di questo paese.... astenersi dal pagare GABELLE E BALZELLI, a questo stato iniquo e biscaziere, che nonostante le ASSURDE E GRAVOSE tassazioni finanzia ieri come oggi ma non domani, se sapremo decidere, la nostra rovina non la nostra rinascita.
Riappropriamoci del potere che la costituzione riconosce al popolo ed elegiamoci da noi i nostri salvatori o i nostri boia.

Marlow

frank marlow () Commentatore certificato 27.04.12 13:54| 
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la prima notizia del giorno doveva essere il taglio del
rating spagnolo e invece su repubblica web delitto di via poma e cronaca nera avete ancora dei dubbi che l'euro
è destinato a fallire?
perchè quando si tratta di tagliare pensioni e stato sociale
spread e rating vengono sbandierati ai quattro venti?

pericle 27.04.12 13:54| 
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N€URO...

Euro si euro no, lira si lira no. Mi chiedo: quanto attraverso il passaggio dalla £ira all'€uro s'è fregato lo Stato.

Dove sono andati a finire quei soldi, quell'enorme surplus di introiti?

Attenzione sior siori, la mano è più veloce dell'occhio, dove sta sal-asso?

Il passaggio da una moneta all'altra è stato un mezzo per consentire allo Stato di attuare la fregatura ai danni dei cittadini.

Dire che la colpa è dei negozianti e dei controlli insufficienti è riduttivo.

Lo Stato è stato il primo ad attuare il cambio 1 a 1 (1 €uro = 1000 £ire).

PATIA.

By Gian Franco Dominijanni


un paio d'Ore in attesa che ti diano la parola (I GIORNALISTI) e senza lasciare trasparire alcun segno di insofferenza !!!

DEVI MORIRE !

DEVI MORIRE !

DEVI MORIRE !

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 13:53| 
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Caro Beppe,
scusami se insisto su questa tematica, ma credo sia fondamentale risvegliare le coscienze sul signoraggio bancario.
Comprendo che hai difficoltà nel parlarne apertamente; forse ti hanno minacciato, non so....
Se così fosse, fai in modo che i vari rappresentanti
di lista ne vengano a conoscenza e lo divulgano. Sino a che i banchieri, che sovente si identificano nei petrolieri e nei titolari di case farmaceutiche, o quantomeno sono in stretta correlazione fra loro, i popoli saranno schiavi e moriranno di fame.
Beppe, ti prego accogli questo mio appello, per il bene dei nostri figli.
RICORDA, anche se non ce ne sarebbe bisogno:
- SIGNORAGGIO BANCARIO;
- KANKROPOLI (la mafia del cancro: migliaia di disperati muoiono a causa della Kemio assassina);
- LIBERTA' DI CURA;
- DANNI DA VACCINI;
- SCIE CHIMICHE.
Un invito ai lettori del blog:
ATTIVATEVI ANCHE VOI SU QUESTE PROBLEMATICHE DI VITALE IMPORTANZA.
Saluti a tutti.
Manlio

manlio formica, Monza Commentatore certificato 27.04.12 13:52| 
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inzierei ad allenarmi per restare in piedi con un microfono in mano un paio d'ore

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 13:51| 
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Qualcuno sa niente di tutti i programmi di questi anni dei partiti e della loro attuazione? Programmi per fare soldi?

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 13:50| 
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nessuno è profeta in patria, a Genova sfioriamo il 4%

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 13:49| 
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è giunto il momento di riformare i partiti, i sindacati ed ogni ente che gestisce grandi quantità di denaro e soprattutto usufruisce di contributi pubblici. Non è pensabile che tali enti possano rimanere associazioni non riconosciute, senza le garanzie proprie di altre forme quali le associazioni riconosciute con personalità giuridica, che offrano maggiori garanzie e tutele circa la gestione dei fondi. Occorre rimuovere tutti gli impedimenti ed aggiungere norme penali e civili che garantiscano il corretto uso dei fondi che ad oggi sono il salvadanaio dei politici. Occorre poi un maggior controllo da parte della finanza in quanto è troppo facile fregarsi i fondi di questi enti per scopi personali e non avere né problemi penali e tantomeno fiscali visto che comunque chi prende i fondi ha un vantaggio economico spesso cospicuo e anche detassato. Come i rimborsi degli onorevoli a forfait ed ogni altro benefit che sono tutti redditi detassati. Possibile che non paghi mai questa gente ? Occorre rimuovere tutta la classe politica e pubblica manageriale del nostro paese ormai per lo più intrappolata nella rete dell'interscambio di favori fra loro e con le grandi imprese, le banche e la mafia. Chi è stata la causa dei mali non cambiando nulla in trent'anni oggi non può pretendere di essere il rimedio di questi mali che consapevolmente o meno, ha ridotto il paese in miseria. Gli Italiani devono riprendersi l'Italia finché ancora ne rimane qualche pezzo prima che si portino via fabbriche, palazzi, monumenti, opere d'arte, capitali, conti bancari svendendo tutto e scappando col malloppo all'estero lasciandoci soli coi debiti.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 27.04.12 13:49| 
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Visto che lo spoglio elettorale è pubblico e agli elettori del movimento 5 stelle si chiede di andare oltre la crocetta, consiglio di andare ad assistere allo spoglio nei vostri comuni.

Giancarlo ., Bari Commentatore certificato 27.04.12 13:47| 
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siamo troppo polemici ?

troppo sopra le righe ?

invitateci tra il pubblico ad una delle vostre trasmissioni e tutto si ridimensionerà....

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 13:47| 
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magari ti mettono tra il pubblico,,, e ti fanno dire due parole per la presentazione del tuo libro

IL TUO EH ! bada bene !

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 13:45| 
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post preciso e puntuale da condividere in pieno, alla faccia di chi dice ancora che Grillo non ha idee e non ha una visione complessiva delle questioni.

Daniel Montini, Novafeltria (RN) Commentatore certificato 27.04.12 13:45| 
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non c'è posto, rovini la trasmissione, rovini l'Italia, disturbi la pacata conversazione..

eeehhhh caro Beppe...

simo solo noi !

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 13:44| 
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Grazie a Te.

Una parola di distinzione assennata e costruttiva ogni tanto è necessaria....ascolteranno?

Già una volta l'ho sperato ma non è rimasta che una pia illusione ...e ho smessso di scrivere qui.

Marlow

frank marlow () Commentatore certificato 27.04.12 13:42| 
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bravi non andate a votare,banche assicurazioni e lobby si
strapperanno i capelli dalla disperazione,lo so anche il
beppe diceva di non andare a votare ma non esisteva una
forza alternativa è vero che ci sono i brogli elettorali
ma se ci arrendiamo senza combattere allora in extrema
ratio non ci resta che la schiavitù.
i candidati del M5S possono non sembrare all'altezza del
compito ma tutti noi nella vita impariamo cose nuove e se
noi daremo loro fiducia un passo alla volta ne usciremo.
PS: nessuna pietà per chi si vende.

pericle 27.04.12 13:42| 
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nel post ad est la tattica del tredicesimo ospite a tavola ha colpito ancora..

Pasquale Squitteri, Pinarella di Cervia Commentatore certificato 27.04.12 13:42| 
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Beppe è il nostro duce ci guida e ci conduce!
SEMPER FIDELIS!!!

E' L'UNICO CHE SI PRENDE LA BRIGA DI MANDARE A 'FANCULO TUTTI!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 27.04.12 13:38| 
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Grillo , sono senza parole dato che hai perfettamente ragione. Io, dall'entrata dell'euro,assieme a tutti gli italiani
(salvo artigiani, negozianti e industriali) ho lo dimezzato lo stipendio rispetto al precedente perchè nessuno mai si è preoccupato a bloccare i prezzi.
Se questo è il risultato di quel cavolo di euro tenetevelo e ritorniamo alla vecchia lira, quella che lo stato sta facendo, è solo la strada per la povertà.
VOLEVO inoltre ricordare all'infinito a tutti, che questo fenomeno non ha mai portato nulla di preoccupante per i politici dato che si sono sono adeguati abbondantemente alzando lo
o stipendio. E noi sempre fessi o pecoroni gli abbiamo sempre lasciati fare.
Se non li allontaniamo dalla loro cariche non resta più nulla nel nostro paese.
Hanno perfino fatto un clip dalla Rai per mostrare che non sono i politici in europa tra i più vecchi, come i meno laureati (per forza se la comprano la laurea).
E per i pensionati tranquilli di reddito,sappiate che se l'italia va in defoult economico non resta più nulla nenche per voi,svegliatevi.

giovanni.p 27.04.12 13:38| 
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Ciao a tutti, vorrei invitare i lettori del blog, e più in generale i sostenitori del M5S (tra i quali comprendo me stesso), ad un atteggiamento più disteso nei confronti del prossimo e più tollerante nei confronti di chi dissente, soprattutto quando lo fa in maniera urbana.
Lo chiedo per due motivi:
Il primo è che ognuno di noi, o quasi, in un passato più o meno remoto, ha messo la croce sul simbolo di uno dei partiti che oggi osteggiamo.
Anche supponendo che noi abbiamo ragione sempre e gli altri sempre torto (cosa di cui, invece, non fa mai male dubitare), la differenza tra noi e molti degli altri è soprattutto nel tempo in cui ci si rende conto di un errore e vi si pone rimedio.
Noi lo abbiamo fatto prima, altri potrebbero farlo(e lo faranno) più tardi.
Non per questo possiamo dare degli idioti a tutti o, peggio, linciare in piazza chi non la pensa come noi.
E' il metodo migliore per farsi odiare invece di far avvicinare chi ancora non è convinto o, più semplicemente, non è informato.
Il secondo è che, anche tra coloro che continuano e continueranno a votare i partiti tradizionali, ci sono persone intelligenti, con valori importanti, con idee condivisibili, come lo eravamo noi 5 anni fa e con le quali è fondamentale confrontarsi senza chiudersi in un atteggiamento manicheo.
E' giusto essere incazzati ed è giusto anche gridarlo a voce alta ma è importante anche ascoltare e capire le ragioni, o i torti, degli altri.
Perchè a me piace l'idea di essere migliori, prima ancora che più forti.
E mi piace l'idea di vincere questa sfida con la forza delle idee e delle parole prima che con quella dei muscoli.
Lo dico soprattutto ai molti che insultano i vari Santoro, Guzzanti (Sabina), Travaglio, Barnard.
Questi (e ne dimentico senz'altro molti) non sono Belpietro, Feltri, Sallusti.
Se qualcuno, accecato dall'idea "o con noi o contro di noi", non riesce più a distinguere fra gli altri considerandoli "tutti uguali", rischiamo di fare una brutta fine.

Andrea Molteni (nembo1972), Como Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 13:34| 
 
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solo la sana e consapevole libidine salva il giovane
dalla droga e da comunione e liberazione.

pericle 27.04.12 13:25| 
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http://www.youtube.com/watch?v=TKVfhUbPCxY

Beppe chiarisci con Barnard!

Mario Di Tomm 27.04.12 13:16| 
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Siccome i danni procurati dall' euro sono facilmente riscontrabili, documentabili e sotto gli occhi di tutti e, giacchè la storiella dei "benifici" (vedi Grecia) non regge più, adesso si stanno approntando a raccontarne un'altra e, cioè, che dall' euro è impossibile uscirne e farlo porterebbe ad una catastrofe.

...il meccanismo è sempre lo stesso, la storia di Fedro del lupo e dell'agnello.

Ma a quanto pare, non basta una disoccupazione nominale intorno al 10% (reale oltre il 12%), il crollo senza precedenti delle vendite di auto, il crollo della produzione industriale (tornata a livelli di 30 anni fa), 11615 aziende fallite nel 2011 (968 al mese), disoccupati e imprenditori suicidi, i milioni di cittadini oltre la soglia di povertà...

A quanto pare non basta neppure che Paul Krugman (premio Nobel in economia) scriveva giorni fa: ... Italy voluntarily reduced itself to the status of third-world countries that have to borrow in a foreign currency (the euro)... L'Italia si è volontariamente ridotta al rango di un paese del terzo mondo che deve prendere a prestito una valuta straniera (l'euro)...

Paolo ., Pistoia Commentatore certificato 27.04.12 13:14| 
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L'europa non è una "zona valutaria ottimale":
ovvero paragonare l'economia greca con quella olandese, l'italiana con la bulgara O la tedesca con la portoghese ecc. è IMPENSABILE;
in verità già ai tempi della liretta la stessa Italia non era una zona valutaria ottimale, infatti le differenze tra nord e sud sono sotto gli occhi di tutti (accentuate maggiormente dall'euro).
Ritornare alla LIRA con un nuovo matrimonio tra banca d'Italia (nazionalizzata) e tesoro è la PRIMA COSA DA FARE, il resto verrà da se.
La moneta deve essere il "mezzo" e non il "fine".
Una volta liberato il territorio dall'accozzaglia politica così come da programma si potrà procedere con la fase 2:
rilanciare la domanda aggregata con l'investitore d'emergenza: lo STATO, con SPESA A DEFICIT POSITIVO.
Si avvieranno opere pubbliche per RISANARE IL TERRITORIO NAZIONALE e ripulirlo (letteralmente);
si convertiranno e creeranno nuove aziende per produrre in LOCO (in ogni regione) pannelli fotovoltaici da installare GRATIS su tutti i fabbricati esistenti non soggetti a vincolo e ......tante altre cose che se volete vi dirò.
L'USCITA DALL'EURO o la PROGRAMMIAMO o la SUBIREMO, VOLENTI o NOLENTI, la differenza è che adesso non ancora ci spogliano di TUTTO il RISPARMIO accumulato dalle generazioni passate.

roberto64 27.04.12 13:14| 
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L'EURO doveva essere un'opportunità per tutti. Una risposta dell'Europa allo strapotere del dollaro USA e dello yen Giapponese. Se si è arricchita solo la Germania è perché non hanno il tasso di corruzione e mafia che c'è in l'italia. La mal politica, la conservazione degli italiani, ci rende un paese non più competitivo con quelli avanzati, ma nemmeno con quelli che si stanno organizzando. Secondo me tutto questo non è il male assoluto. Bisogna ammettere che siamo un popolo che non possiamo più dare novità al mondo. Il made in Italy è esaurito! Se riusciamo a riconvertirci nell'agricoltura (per uso interno) e/o nel turismo, riusciremmo ad essere metà di pellegrinaggio, non solo per le belle arti ma per il cibo e l'ambiente. Bisogna avere il coraggio, la volontà e la dignità di dircelo. Il resto è FUMO!

Giuliano C., scassacazzaia Commentatore certificato 27.04.12 13:10| 
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Ragazzi scusate OT.
MI sapete dire che fine hanno fatto:
Capezzoni
Bondi
Lupi
Sacconi
La Rutta
Berlusconi
Brunetta
Dell'Utri
Moratti Signora
Bertone
Bagnasciuga
Razzingher
....sotto la cenere cova il fuoco?
Hanno perso di visibilità....sono preoccupato ...

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 27.04.12 13:06| 
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Molto coinvolgente beppe.. grande stima da un marocchino

come investire i risparmi 27.04.12 13:06| 
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"Da quando Rigor Montis ha deciso di applicare la sua manovra di lacrime e tasse per salvare l'Italia siamo sprofondati, hanno chiuso circa 140.000 aziende nel primo trimestre"

c'è un evidente problema LIQUIDITA' che attanaglia le nostre piccole e medie aziende.
Come possiamo risolverlo?
Bisogna partire da una considerazione e cioè che la CRISI HA MESSO PAURA AI CITTADINI CHE NON SPENDONO O SPENDONO PER TASSE perchè Monti possa rilanciare l'economia nazionale.
Questo meccanismo NON può funzionare per i noti meccanismi di inefficienza del nostro sistema e LE TASSE SI TRASFORMANO IN TANGENTI ALL'ESTERO, IN FURTI, IN ACCORDI SOTTOBANCO PER FAVORIRE I SOLITI NOTI.
Bisogna intervenire in un meccanismo diretto CITTADINI-PMI o con la possibilità di donare l'8per mille alle PMI e ai cittadini in difficoltà oppure introducendo QUOTE DI STIPENDIO in forma di BUONI SPESA PER I DIPENDENTI PUBBLICI in settori in crisi in modo da stimolare la domanda di servizi.
Anche i comuni a fronte di una maggiore pressione fiscale dovrebbero offrire buoni ai propri dipedenti e cittadini per l'utilizzo di strutture esistente pubbliche come piscine, palestre, scuole per aggiornamenti, etc

Se maometto non va alla montagna la montagna va a maometto

Il problema è che Monti non va alla montagna (tagliando e alleggerendo il carico fiscale e introducendo stimoli al consumo) ma aspetta che la montagna vada da lui (in perfetto stile italiota se ne sta nel Palazzo e aspetta che con il culo per terra gli italiani si rialzino da soli e inizino a camminare stracarichi verso di lui e delle sue idee)

mario mario Commentatore certificato 27.04.12 13:06| 
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come si può parlare dell’uscita da Euro/Europa senza prima riflettere su come riuscire a sradicare questo sistema di potere – monti + napo – così legato ai “poteri forti” che ci vogliono mandare a fondo ( ricordate il primo lapsus di monti ) legati o no all‘Europa ???
Io, nel mio piccolo, ho proposto la costituzione di un agguerrito STUDIO LEGALE ( con gli avanzi dei rimborsi elettorali già stanziati e che grillo vorrebbe restituire a questo “stato rapinatore” ) per denunciare i reati della “casta” (vedi anche P. Barnard e Avv. Musu).
Ho visto che qualche voce si era poi levata a favore, poi più niente e avanti così, solo proteste velleitarie, senza logica e senza concretezza.
Personalmente non andrò a votare ( pare che siamo arrivati al 52% ), come ormai faccio da anni, considerandolo del tutto inutile per il problema dei brogli elettorali.
E’ questo “sistema” che va sradicato, è una priorità assoluta, per questo AUGURI A M5S ed alla parte migliore dei supporters.
Umberto Inzerillo il vecchio nonno

Umberto Inzerillo 27.04.12 13:03| 
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Ho visto un bel documentario della BBC sui principi generali della fisica: energia positiva ed energia negativa. Ora sono ancora più convinto che tali principi si possono applicare pari pari all'economia: se sei su un prato pianeggiante e vorresti elevarti l'unica cosa che puoi fare è di creare una collinetta ma per farlo devi scavare, quindi la terra che togli dal buco la metti sulla collinetta....
Per farla breve: ad ogni energia positiva corrisponde un'energia di pari valore e segno opposto.
La nostra ricchezza corrisponde alla povertà di qualcun altro e viceversa.
Ora che siamo diventando più poveri sarebbe il momento di ricordarsi anche di quelli che hanno ancora meno di noi e lottare anche per loro per un mondo più giusto.

Antonio Manià (carpe.diem) Commentatore certificato 27.04.12 13:02| 
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Uscire dall'euro, togliere la possibilità allo Stato di rivalersi sulla prima casa in caso di indebitamento, una retribuzione minima di cittadinanza, il cittadino che si trova senza lavoro deve essere aiutato nella ricerca di un'occupazione dagli enti preposti, cambiare il modello economico in modo che non si basi più sulla crescita ma sul mantenimento di ciò che c'è e sulla riconversione, ridare importanza all'agricoltura sviluppandola in modo tale che l'agricoltore possa vendere i propri prodotti a Km zero, il lavoro, tutto dove è possibile deve essere a Km zero!, l'energia deve essere prodotta da fonti non inquinanti, e soprattutto, tutti dobbiamo consumarne il meno possibile adottando i rimedi che ci offre la tecnologia.
Quanto lavoro ci sarebbe da fare per trasformare questo paese??? Moltissimo, eppure siamo in crisi! Le multinazionali, le banche e la politica non hanno interesse in un cambiamento, tutto deve rimanere così com'è fino alla morte.
Il denaro è solo un oggetto di scambio, si potrebbe addirittura pensare di farne a meno, ma sarebbe un' ipotesi troppo complicata da recepire per la stragrande maggioranza degli esseri umani, perciò lascio cadere nel nulla questa ipotesi.

FORZA CITTADINI E' SOLO L'INIZIO DI UN NUOVO MONDO! FORSE...

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 13:02| 
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Ce l'ho, ce l'ho !!
Il nuovo nome da dare alla nuova moneta :
IL TANGHERO !!

E' il nome che meglio sintetizza ciò che dietro una moneta la sostiene, almeno in Italia, siamo pieni di tangheri !!

Voi potete uscire dall'euro, entrare nel "tanghero" o nella moneta che preferite ma a nulla servirà finchè persiste questa complessiva classe dirigente.

Ultimo tanghero, last but not least, il nostro caro Rutelli che dopo indagini minuziose ha scoperto quello che da anni tutti sanno : Beppe Grillo non si candida !!

Aho, Rutelli, l'uomo senza ombra perchè è già l'ombra di se stesso !!

Kasap Aia, Cifre, borgo virtuale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 12:55| 
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quei signori dell'mmt fanno la spesa in dollari, che vengano a fare uno stage qui da noi con le nostre tasse, poi ne riparliamo

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 27.04.12 12:53| 
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no no, se il baratto non è attuabile io voglio il dollaro

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 27.04.12 12:52| 
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Cavolo, abbiamo la soluzione a portata di mano, si chiama Modern Money Theory ovvero uno Stato a moneta sovrana, LEGITTIMATO dai cittadini, che spenda a deficit positivo per il 99% di essi, creando PIENA OCCUPAZIONE, PIENO STATO SOCIALE, PIENA DEMOCRAZIA.

Sono teorie accademiche con un profondo valore scientifico: Uno Stato a moneta sovrana non ha limiti di spesa, l'unico limite sono le risorse naturali.

Beppe tu fai continui riferimenti alla MMT e al costrutto criminale dell'euro e dell'europa ( magistralmente descritto da Paolo Barnard nel suo "il più grande crimine").

Beppe, abbraccia finalmente la MMT e ci salviamo. Non possiamo più aspettare, ci vuole tempo per studiarla bene e sul come applicarla, dobbiamo prepararci a GOVERNARE cavolo.

Adottiamo questa teoria economica, suggerita dai maggiori esperti mondiali, relegata scientemente all'oblio da parte delle elites mondiali che si avvantaggiano dunque del fatto che uno Stato come l'Italia è costretta a prendere in prestito dai "mercati" (loro stessi) il denaro per la spesa pubblica.

Con la MMT li facciamo caga*e sotto e mandiamo tutti i criminali mondiali a fanculo. per sempre.

Non perdiamo tempo in discussioni inutili.

andrea d., Roma Commentatore certificato 27.04.12 12:50| 
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http://youtu.be/vV0XbKVbIgY

gaeta carinucci roberto, roberto Commentatore certificato 27.04.12 12:49| 
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Istat: 71.101 famiglie vivono in baracche. Più che triplicate in dieci anni le famiglie residenti in Italia che dichiarano di abitare in baracche, roulotte, tende o abitazioni simili: 71.101 contro le 23.336 del 2001.

Adesso arriverà di certo l’ennesimo ritocco dell’IMU, in cui verranno comprese anche baracche, roulotte, tende, palafitte, caverne ecc. tutti luoghi sfuggiti finora al governo e che sbadatamente non aveva preso in considerazione.
Li mortacci loro…

Massimo Minimo Commentatore certificato 27.04.12 12:48| 
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quella tedesca è la cultura del "prodotto" portata sino alle sue estreme conseguenze.

hanno rincorso il nostro presidente per chiedere conto dei loro soldi sui voli low-cost che invece a loro dire low-cost non sono,
e per quanto io non l'approvi nelle sue dichiarazioni antipolitiche, voglio essere io a chiedergliene conto col mio voto.

non un giornalista mandato lì da un rivenditore di auto che si lamenta delle tasse

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 27.04.12 12:48| 
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Più che uscire dall'euro sarebbe meglio rimanere ed attuare il prestito forzoso, ma con alcuni correttivi.
Il prestito forzoso, di per sé fa paura e lo capisco. Significa che lo Stato ti impone i suoi titoli e tu avresti tutto il diritto di incazzarti.
Ma vediamo i correttivi ed i vantaggi per cui diventa una cosa buona. Il primo correttivo (il più importante secondo me) sarebbe quello che dovrebbero essere pagabili a vista. Dunque non un titolo depositato in banca (su cui pagare anche la gestione e l'acquisto e la vendita eh no, vfc!), alla fine qualcosa di molto simile alla moneta, con la piccola differenza che si rivaluta (facciamo del 2%). Lo Stato quando ha i vecchi titoli in scadenza (praticamente qualche miliardo di euro ogni mese), invece di pagare tutto (stipendi, pensioni ecc.) in valuta come fa attualmente paga una parte con questi titoli. Chi li riceve non ha alcun danno, perché li può spendere esattamente come il denaro comune, è a tutti gli effetti denaro comune, con l'unica particolarità che dopo un anno varrà il 2% in più di quando è stato emesso. Ed allora dov'è il problema? Il problema è che sarebbe troppo facile, che in questa maniera invece di pagare gli interessi (e ben più alti del 2%!) ai misteriosi mercati, li paghiamo a cittadini italiani, il problema è che sarebbe finita la cuccagna per i mercati, sarebbe finita la loro possibilità di dominarci con l'incubo dello spread.
A poco a poco (mano a mano che arrivano a scadenza) sostituiremo tutti i titoli su cui attualmente paghiamo il 5, o il 6 o il 7% con questi su cui paghiamo il 2% e dunque invece di pagare ogni anno 80 miliardi di interessi pagheremo la metà o un terzo e tutto quello che rimane andrebbe in servizi ed abbassamento di tasse!

Insomma non vedo svantaggi solo benefici.
I motivi per cui non lo fanno sono quelli elencati sopra, dato che attualmente chi ci governa fa gli interessi dei mercati e non i nostri, perché dovrebbe togliersi questa ghiotta opportunità di guadagno?

Obbie D. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 12:47| 
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l'ho già scritto ma repetita juvant,l'euro per il
sottoscritto non è altri che il IV reich,ma dove è finito l'immenso tesoro che la germania nazista aveva
accumulato durante la guerra tutti lo hanno cercato ma
nessuno lo ha mai trovato.
quelli che stavano dietro a hitler avevano capito da tempo che non avrebbero potuto vincere e già preparavano
la rivincita per questo saccheggiavano i territori da loro occupati così,per tutti questi anni hanno lavorato con
pazienza e metodo alla nuova ideologia nazistofinanziaria.
hanno solo cambiato metodo,se con le bombe non ci sono riusciti,con la finanza associata ad un condizionamento mediatico mentale ci stanno riuscendo dobbiamo fermarli.

pericle 27.04.12 12:42| 
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La butto lì: l'ultima speranza dei partiti è truccare le elezioni e manipolare i seggi.

Dovremmo organizzarci in qualche modo per sorvegliare i seggi, soprattutto nella notte tra il 6 e il 7 maggio, non vi pare?

Che io sappia solo in Italia si vota su due giorni.

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 12:42| 
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c'è tutto il sud europa che muore di fame, ci dobbiamo preoccupare dei tedeschi ?

stiamo scherzando vero ?

o sopravvviamo noi o loro

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 27.04.12 12:42| 
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Mitico Giuseppe! Sono Gianmarco Fogli da Comacchio e vorrei fossi il presidente di noi italiani.Per una volta sarei fiero di essere rappresentato da una persona che conosce vizi (ahimè) e pregi della nostra ex grande nazione (dal 4576 dC,caduta dell'I.Romano d'Accidente a Berluscloni)...eh eh 476 dai.

Ho in mente una protesta per risolvere del tutto il caro benzina.Basta accise,tasse sull'Abissinia per cui pago i carri senza filtri dell'Afrika Korps.

DISTRIBUTORI DI SUCCO DI FRUTTA!!!

Salve mi faccia il pieno di pera, altrimenti con lo stipendio da fame che ho me la faccio veramente!!!
Mitico Beppe: Ti ammiro per la coscienza sociale che hai saputo mantenere viva in questi anni di, come si chiama,base per altezza diviso 2.ah sì Gasparri

Beppe for President.Tifo per Te. Ing. Gianmarco Fogli

gmarco f. Commentatore certificato 27.04.12 12:41| 
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Sono d'accordo sull'analisi dei problemi che ha causato l'euro alla nostra economia e a quella di altri paesi deboli come Grecia, Spagna, ecc. Il vero problema è che siamo in un "cul-de-sac" in quanto i costi della nostra uscita dal sistema Euro sono così alti che ci metterebbero - putroppo - in una situazione peggiore della attuale. Bisognava non entrarci!

Marco De Alberti 27.04.12 12:36| 
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quindi ai paliativi come l'euro ci dò da sè, che soldi da buttare non ce ne sono più.

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 27.04.12 12:34| 
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L'Euro si basa sulla "pretesa europeista" e soprattutto sull'illusione che nazioni importanti, quali ad esempio la Germania o la Francia,con culture nazionali molto più radicate e popoli molto più "fieri" del nostro,facciano gli interessi degli altri.La cosiddetta moneta unica rappresenta,a mio parere,innanzitutto una ideologia.Quello che ci rimane e con cui dobbiamo fare i conti è alla fine soltanto una prepotente imbalcatura burocratica."L'Unione delle Repubbliche "Socialiste" d'Europa",l'UNIONE EUROPEA,è una illusione,a scapito dei "Paesi più deboli",specie in un contesto di recessione mondiale e di "disastro occidentale".

Andrea. 27.04.12 12:32| 
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LA PAGHETTA DI RUBY

La paghetta della cara ruby per mostrare un paio di tette e 2 chiappe al nostro amato PSICONANO era di 47000€ a settimana 188000€al mese, 12 LUNGHI ANNI DI UNO STIPENDIO MEDIO DI UN OPERAIO/A.
Ci sono poi donne che per fame si riducono a vendere il proprio corpo per strada a 30€ a botta...
Cristo santo dove è finita la dignità???? Ruby scusa se mi permetto, ma sei una baldracca di primo ordine!! E tu PSICONANO sei un Bastardo di prima Categoria!!! CHE IL DEMONO VI SI PORTI VIA, cè gente che sta morendo di fame e voi gozzovigliate con i vostri vizietti....

Claudio C., roma Commentatore certificato 27.04.12 12:32| 
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SIGNORI BELLI

SE DEVO ESSERE DOMINATO VOGLIO ESSERE DOMINATO DAL

DOLLARO

LA MONETA IN CUI SONO QUOTATE LE MATERIE PRIME !!!

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 27.04.12 12:32| 
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i tedeschi sono forti perchè sotto sotto, e osservate bene i comportamenti, lottano ancora per la purezza della loro razza di mercanti, stavolta

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 27.04.12 12:30| 
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ALLA RICERCA DELLA CRESCITA PERDUTA.

Dopo tanto rigore la parola che echeggia in Europa è crescita.
Ma cos'è la crescita e come la si ottiene?
La crescita è quella che ci ha portato nello stato in cui siamo.
L'industrializzazione spinta,la sovrapproduzione,la testardaggine e l'ottusità di voler continuare ad inondare il mercato di prodotti che esaltano uno status symbol,una struttura interlacciata del mercato tra pubblico e privato che soffoca ogni liberalizzazione e favorisce i cartelli.
La crescita è anche la ricerca di un bene che è un surplus,che non serve al bisogno ma è puro spreco.
Oggi se i consumi in una casa sono eccessivi il buon senso ci spinge verso una coibentazione dei materiali,verso una riduzione energetica con nuove metodologie e non con ulteriore spinta energetica.
Se sento freddo cerco di ridurre gli spifferi e non di far andare a palla i termosifoni.
La crescita delle nazioni non c'è e non ci sarà se non si razionalizzano le uscite,se non si orienta il mercato verso produzioni diverse da quelle attuali che redistribuiscano le poche risorse che abbiamo verso il bisogno,se non si adottano alternative energetiche distribuite e verdi che ci rendino indipendenti dal fabbisogno petrolifero che sta mangiando interi pezzi di terra e di popoli.
Per quanto riguarda il mercato del lavoro la 'mia' crescita è intesa in una ottimizzazione delle mansioni lavorative e in una razionalizzazione dei salari livellando tutti gli eccessi iniqui delle varie filiere sia private che statali.
E' inconcepibile che lo stato aiuti manager ed imprenditori che delocalizzano o che premi un manager pubblico con liquidazioni milionarie e pensioni dai 10.000 agli 80.000 euro al mese,che i rappresentanti governativi prendano stipendi e benefits alla faccia di chi rappresentano,che esistano CDA di 10 persone quando basterebbe un solo amministratore e potrei continuare all'infinito.
La crescita è minore spreco,è la riduzione delle forbici economiche,l'alternativa non esiste.

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 27.04.12 12:28| 
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Uscire dall'euro adesso, in maniera unilaterale, credo sia un rimedio peggiore del male !
Questo non toglie, che come dice Grillo, non debba essere un tabù, se ne puo discutere a livello europeo, trovare qualche soluzione condivisa se è possibile, cercare di costruire una vera unità politica europea, con istituzioni democraticamente elette, ma ho paura che sia solo un utopia questa, bo staremo a vedere.
PS
Non mi è piaciuto per niente vedere Grillo, rincorso dal giornalista di Servizio Pubblico !!
Come uno Stracquadanio qualsiasi, Grillo stavolta hai sbagliato !!

g.battista b., palermo Commentatore certificato 27.04.12 12:28| 
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Gli USA hanno approvato CISPA
(Cyber Intelligence Sharing and Protection Act)

questo è grave perché viola il rispetto del cyberspazio, voglio fare un grande fratello della rete, lo scopo è infatti quello di realizzare una rete di prevenzione da attacchi informatici che, tuttavia, va a trasformarsi in una sorta di monitoraggio costante di tutto, o quasi, quello che è il materiale condiviso online.

Sarà possibile poiché le modifiche apportate consentono al governo di ottenere i dati degli utenti direttamente dai fornitori di rete o dai gestori dei siti web, qualora alcune informazioni venissero considerate come una minaccia.


COME MAI BEPPE NEI COMIZI DICI CHE LE BANCHE VANNO NAZIONALIZZATE E POI NEL PROGRAMMA DEL MOVIMENTO NON C'E' TRACCIA DELLA NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE ? LA PRIMA BANCA DA NAZIONALIZZARE SAREBBE LA BANCHA D'ITALIA NON CREDI ?
VORREI ANCHE SAPERE COSA PENSI ,TU E IL M5S, DELLA CONTABILITA' BANCARIA FALSA E DEL SIGNORAGGIO DESCRITTA NEL LIBRO EUROSCHIAVI DI MARCO DELLA LUNA

Dwight Renfield Commentatore certificato 27.04.12 12:24| 
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Una notizia che non deve passare "inosservata" il trattato di "schengen"può essere sospeso per gravi motivi!!....
Ormai l'implosione della moneta unica è prossimo e come già pronosticato da qualche esperto di finanza, questo intervento potrebbe rendersi necessario nel caso di crack dell'euro,giusto per bloccare persone in fuga da paesi in bancarotta e esportazioni di valutate in territori con economie più solide che garantirebbero cambi con monete forti..tipo "il marco" tedesco...
Fine dei giochi..!elezioni subito ad ottobre!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 27.04.12 12:23| 
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Il problema è molto più vasto, vi prego guardatevi questo corso e divulgate questi contenuti, sono accessibili a tutti con un po di impegno e offrono una visione del problema più ampia.


http://www.youtube.com/playlist?list=PLB048101DAAD68046&feature=viewall

BEPPE GUARDA ANCHE TU E FAI DA CASSA DI RISONANZA!!! Bisogna seminare

Roberto Belli 27.04.12 12:22| 
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Non sono i Tedeschi ad essere cattivi, siamo noi che siamo cazzari. Negli anni l'Europa ha riversato una marea di aiuti per le zone sottosviluppate dei vari paesi per armonizzare le situazioni della zona euro. Se qesti sono finiti nelle solite tasche, non è solo colpa dei politici, ma anche di chi, a vario titolo ne ha approfittato. Ha incominciato il cento sinistra, con il primo governo Prodi,Dalema,Amato, riversando contributi a pioggia sul sud che hanno distrutto interi distretti industriali del del centronord pre riversarli nei sottoscala di Napoli. Quello che aveva fatto grande il MADE IN ITALY (LA QALITA) è stato svenduto per una manciata di spiccioli,con il saper fare dei nostri artigiani che si riversava a cascata sulle ditte più grandi. La FIAT si è messa afare salotti al sud,con infrastrutture pagate da noi (lo stato) e ripulendo lavoro nero. Finchè le le varie produzioni non sono volate via dove si risparmia qualche centesimo in piu. Ha continuato Tremonti con la prima Tremonti, Finanziando un edilizia stracciona fatta di capannoni vuoti e opere pubbliche mal fatte. Solo perchè queste cose le possono fare anche i tangentari e le mafie. Finendo per lasciare il paese in mano alle cricche. Finchè le briciole cadevano giu fino in basso tutti zitti, ora tutti a brontolare. Bene, SE USCIRE DALL'EURO PUO ESSERE UTILE PER RISOLVERE LA SITUAZIONE FACCIAMOLO, MA SIA CHIARO CHE NON è L'EURO AD AVER FALLITO E L'ITALIA E GLI ITALIANI CHE CHE SONO CAZZARI.

angelo b., forlì Commentatore certificato 27.04.12 12:18| 
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FINMECCANICA, ORSI, COMUNINE E LIBERAZIONE, MASERATI

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/04/24/Corruzione-riciclaggio-indagato-Orsi_6769022.html

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 27.04.12 12:17| 
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adesso in europa impera il mercantilismo ma non gliela faranno, emergerà la consapevolezza come pare stia emergendo, delle loro ambizioni di dominio.
è gente che è stata capace di sterminare milioni di persone pur di prevalere sui deboli

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 27.04.12 12:17| 
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Stamane ho voglia di scrivere ed esternare la mia rabbia in base a quello che bersani ha detto su Grillo che non si "permatta di offendere"!Ma lui che fà tanto il saccente non si rende conto che non stà più neanche all'opposizione? Che ha dimenticato quello che davvero hanno fatto i partigiani? Lui ora da che parte stà realmente?
Perchè in questo momento così critico non ha regalato i soldi del finanziamento ai partiti agli artigiani che avevano bisogno? o a quelli che hanno bisogno?Il finanziamento è da abolire o da trattenere se i soldi VADANO DAVVERO A SOSTENERE chi ha necessità per VIVERE.I partiti se hanno bisogno di sostegno si sostengano con i LORO soldi!I partiti si comportano come i medici della ASL che prendono circa 4 euro per paziente, e che se hai necessità devi prendere l'appuntamento.....non sono più come prima anche loro sono cambiati proprio come i politici!Basta con tutte queste stupide storielle butta fango.
Grillo ha detto la verità e lo dico anch'io quando mi ritrovo difronte ad una lapide che commemora: Ha lottato per la LIBERTA' della sua PATRIA! Aveva solo 24anni! Se rinascesse e vedesse lo scempio causato dai vari partiti che ci hanno governato a modo loro muorirebbe di dolore e si sparerebbe un colpo alla tempia da solo!Altro che Grillo ha sbagliato a dire questa frase!

alegna d., argenta Commentatore certificato 27.04.12 12:16| 
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lo dice la storia, hanno perso due guerre mondiali e non credo riescano a vincere la terza con la Merkel al comando.


i tedeschi sono anche molto abili a mettersi nei guai da soli, tranquilli :)

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 27.04.12 12:10| 
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O l'Euro diventa la moneta sovrana degli Stati Uniti d'Europa o fuori dai coglioni !
Al voto contro chi ci ha messo in questa cloaca e vuole farci affogare nella merda !
VOGLIO VOTAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE PORCAPUTTANA !!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pit G. Commentatore certificato 27.04.12 12:05| 
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Caro Beppe, dici un sacco di cose giuste, ma anche tante cazzate. In Gran Bretagna, che ha il pound, la crisi c'è ed è molto pesante, la crisi in Danimarca, corona danese, c'è ed è pesante, per ora ti parlo di realtà che conosco personalmente, e sono fuori dall'euro, poi non scordarti il default dell'Islanda, che aveva la pizza di fango islandese, mica l'euro, e pare abbia fatto crack. Ti ripeto, dici tante cose giuste, ma anche tante immense cazzate.
tuo affezionato sostenitore

Paolo Ascanio 27.04.12 12:01| 
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Intanto che troviamo il sistema per uscire dal "capestro", potremmo dare una piccola dimostrazione alle "signore" banche: stabiliamo un giorno in cui prelevare in massa gran parte dei nostri depositi... Chissa' che non decidano di cambiare atteggiamento... Noi risparmiatori siamo la loro forza. Facciamogli vedere chi comanda: insieme possiamo farcela!

Piero T. Commentatore certificato 27.04.12 12:00| 
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perchè non riesco ad iscrivermi al movimento? bloccano?

monica mansueti, ROMA Commentatore certificato 27.04.12 11:57| 
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E' morto ....

il televisore in cucina ....

ERa una TV comprata a 99.000 mila lire , in servizio da 14 ANNI...quando eravamo una nazione ancora.

l'unico accesso per obbligo di famiglia ...

nel lutto generale ....un EVVIVA.....EVVAI! ...PORCO...ZIO! con samba da centravanti goleador.

e la promessa di un premio ....per non
riacquistarlo...e non sentire piu' le mie
parolacce a cena è STATO APPROVATO.

Ho rotto un contraddittorio passivo inutile , il
dialogo è finito nei rifiuti...cosi' come le tombe sfuocate che apparivano nel video di regime.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 11:57| 
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In questo momento è piu' che mai, necessario dare la piu' ampia pubblicità al programma del movimento.
E’ necessario arginare e contrastare l’obiezione ricorrente: "sono degli sfascia e non propongono alternative crebibili se non utopie".
E' chiara la volontà di quella maggioranza del non voto (+/- 50%) di dare una spallata al sistema e farla finita con questa generazione politici affaristi, papponi, corrotti, e incompetenti che gestiscono i loro affari in connessione con il nostro sistema politico e democratico ai danni del paese e di noi tutti.
Si deve far percepire il movimento come fattore positivo di cambiamento e alternativa possibile a questo sistema di papponi.
A chi accusa il movimento di saper solo insultare, bisogna rispondere : » andate a vedere il nostro sito web : « Programma e Proposte del Movimento ».
Un grande giornale, WEB, sintetico e comprensibile a tutti, che possa essere piattaforma facilmente raggiungibile e fonte primaria di informazione, formazione, ed indirizzo .

un caro saluto a tutti.

Orzoro di Varagine 27.04.12 11:56| 
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ecco come i nostri sttrozzini lavorano : prendono i soldi dalla BCE all' 1% e si comprano il nostro debito con questi Gain.( guadagni)

eccome se se lo comprano , fanno man bassa
ai voglia a ripagare debito pubblico.

Il Tesoro italiano ha collocato bond a quattro, cinque, sette e dieci anni.

In particolare, emessi bond con scadenza nel 2022, ovvero BTP a 10 anni , per un valore complessivo di 2,5 miliardi di euro, e a un tasso che si è attestato al 5,84%, rispetto al 5,24% precedente, attestandosi così al massimo dal mese di gennaio. Bid to cover a 1,484, in flessione rispetto all'1,65 del 29 marzo.

Emessi anche 2,416 miliardi di euro per i titoli di stato con scadenza nel maggio del 2017, dunque BTP a cinque anni, con un bid-to cover a 1,341, in flessione rispetto a 1,65 del collocamento del 29 marzo. In questo caso, i tassi a cinque anni sono saliti al 4,86%, rispetto al 4,16% precedente. Anche in questo caso, il rendimento ha testato il massimo da gennaio.

Collocati inoltre BTP a 7 anni, quindi a scadenza nel 2019, per un valore di 537 milioni di euro e un tasso al 5,21%.

In generale, l'Italia è riuscita a collocare un numero sufficiente di titoli di stato, anche se a costi significativi e con un bid to cover in diminuzione.

Riguardo alla reazione sul mercato secondario dei bond italiani, occhio ai rendimenti dei titoli di stato a dieci anni, che accolgono i risultati con un rialzo dell'1,38% al 5,72%; si mantiene in rialzo anche lo spread Italia-Germania, che balza del 2,15% a 401,78 punti base, confermando il permanere della tensione sul mercato dei bond.

economista cieco 27.04.12 11:55| 
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Primo: il potenziale di crescita va aumentato facendo leva sulle riforme strutturali e quindi con investimenti nei settori chiave (come trasporti, energia). "L' investimento pubblico non è necessariamente peggiore per l'economia europea dei consumi privati, anche se la struttura attuale della politica lo considera in questo modo", osserva Monti. "Dobbiamo avere una mente aperta, non per eludere la disciplina di bilancio, ma per fare in modo che la disciplina di bilancio sia realmente sostenibile nel medio termine e possa essere rispettata perché sarà in un contesto di sviluppo e non depressivo". Secondo: no a politiche "effimere" e "vecchio stile" pro-deficit che creano solo "una crescita illusoria". ecco il pensiero freddo di Monti
peccato che il consumo privato voglia dire soravvivenza delle persone mentre l'investimento pubblico sia solo una cifra in una capitolo ed il guadagno dei soliti

tino p. Commentatore certificato 27.04.12 11:53| 
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Ma perche' non proviamo a pensare a come migliorare la produttivita' e a riposizionarci invece di pensare di svalutare l'euro o pensare ancora alla lira. Siamo diventati una grande economia con la lira, ora bisogna continuare a crescere con investimenti e qualita'.

Texas Holdem 27.04.12 11:51| 
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"IL PIU GRANDE CRIMINE"
Paolo Barnard

http://www.youtube.com/watch?v=DUu-tFS3CTg

gna omo Commentatore certificato 27.04.12 11:51| 
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"Con le elezioni amministrative i cittadini finalmente possono riprendersi la democrazia

.Mi auguro che gli elettori diano un segnale forte a chi ci ha “congelato la democrazia”,a chi ci ha imposto questo governo di commissari liquidatori legati ai poteri forti( banche ed assertori della logica e strategia della trilaterale),a chi ha trasferito la sovranità nazionale con l'introduzione nella costituzione del pareggio di bilancio ,a commissari europei ed alla speculazione finanziaria,a quelle forze politiche che dietro le quinte hanno delegato la mattanza sociale(pensioni-tasse-articolo 18)ai soliti noti.

.Spero che i cittadini colgano questo momento di ritorno alla democrazia per spazzare via questi partiti rappresentati nelle istituzioni da pregiudicati in via definitiva,prescritti,collusi con la mafia,mercenari della politica che per garantirsi continuità e privilegi hanno portato nel sistema Italia corruzione e collusione di cui ogni giorno i mass-media ci portano a conoscenza."

elio v. 27.04.12 11:51| 
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Ma i giornalisti televisivi ( spero leggano)la vogliono smettere di trasmettere l'andamento delleborse??!!!
Ma non lo sanno che sono transazione assolutamente private,oltremodo inducono i poveracci ad entrare in borsa ove i furbastri rastrelòlano e ci guadagnano, non sono i poveri risparmatori a guadagnarci ma i grandi fondi.....Cavoili GIORNALISTI la volete smettere di raccontare frottole, e quando la borsa va gioù si chiama " contrastata"...quando và sù sembra che tutto il popolo ne' tragga vantaggio.. Giuornlaiszti ma sapete cosa state facendo...dove avete studiato??????????????

Camillo B. Commentatore certificato 27.04.12 11:51| 
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la lira non valeva niente ma ci permetteva di sopravvivere , come possiamo usare la stessa valuta dei tedeschi noi che siamo i poveretti del villaggio globale

davide ferraresi 27.04.12 11:43| 
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l'uscita dall'euro, ...dopo! Prima invece cancellazione delle grandi opere, metá dei soldi risparmiati vanno a ridurre il debito, l'altra metá va investita in piccole opere diffuse: ristrutturazione delle case popolari di proprietà pubblica, pagamento dei debiti degli enti pubblici verso i fornitori, aiuti agli agricoltori massacrati dalle multinazionali, ammodernamento del trasporto pubblico ( no TAV, bensí pendolarismo)ecc.
con i mezzi risparmiati sugli interessi derivanti dalla riduzione del debito procedere viruosamente come sopra metá e metá. Capisco che le banche ed i mercati finanziari internazionali andranno nel panico per il mancato guadagno che comincerá a derivarne per loro, in compenso noi non ci strangoleremo piú e potremo lentamente ma sicuramente mandarli a fan culo! Gli italiani faranno o produrranno solo quello che si potrá fare senza contrarre debiti ovvero solo con l'auto finanziamento! Evvivia l'autarchia del popolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 11:40| 
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BANG A...

Mani in alto questa è una manovrina.

1 famiglia su 6 è armata.

Cominciano a vedersi gli effetti della manovra finanziaria: governo... ladro anche quando non piove.

GONG.

By GFD


Perche' invece di uscire dall'Euro non lo svalutiamo?

Costringere la BCE a stampare moneta significa svalutare l'Euro rispetto ad altre monete (dollaro, sterlina, yen, ecc.) e rendere competitiva l'economia europea. L'inflazione aiuterebbe inoltre a ridurre i debiti nazionali. Tutto questo pero' va garantito con un aumento dei salari e/o riduzione delle tasse.

Carlo Gattei 27.04.12 11:29| 
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Quato terrore leggo nei commeti per una possibile uscita dall' Euro, ma rispondo con una frase celebre: Non Abbiate Paura. Certo una svalutazione riduce i nostri risparmi, ma parallelamente riduce i debiti/mutui ecc. cioè pagherebbe finalmente chi di soldi ne ha tanti. L' inflazione l' avevamo anche negli anni 70/ 80, ma con regole che adeguano i salari, e seppure come un bruco, mantenavamo il potere d' acqusto e l' economia viaggiava spedita. E poi non diciamo che la benzina andrebbe alle stelle, perchè adesso è a buon prezzo?

Roberto D.T. - Trieste 27.04.12 11:29| 
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"È un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario perché, se accadesse, credo che scoppierebbe una rivoluzione". [Henry Ford]

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 27.04.12 11:29| 
 
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Vorrei rispondere a Silvano de lazzari che è così tanto sicuro dell'€ come panacea nonostante il disastro e anche all'on. Fassina ,ieri sera da santoro, con una domanda : ma lo siete o ci fate ?
Ieri sera sento affermare che uscire dall'euro nn si puo perchè ci scontreremo con la cina o l'india !!! ma se avete fatto tutto il possibile per far spostare la produzione e darci la dipendenza da Cina e India che poi sono 2.5 miliardi di persone quasi 6 volte l'europa ... certo che a spostare in cina e india la produzione vuol dire far circolare capitali a livello mondiale dove solo le grandi banche ci possono guadagnare , ben venga la MMT naturalmente con le correzzioni del caso , ma via da questa situazione e da subito , se ritornassimo alla lira adesso , solo per ricostruire la produzione da noi ci vorrebbero 10 anni almeno , per ogni anno che passerà aggiungiamo almeno 3 anni per ricostruire ?
filati .. produzione ferma
tessuti ... uguale
metalmeccanica .... al lumicino
elettronica ... da piangere
auto , moto ecc .... vedi sopra
nuove tecnologie ... si acquistano
energia ... manco qui ci siamo
e parliamo di art.18 !!! o dirilancio ?
parliamo di fallimento totale di una classe politica corrotta , almeno abbiamo qualcosa da dire ma del resto o puntiamo prima ad una grossa indipendenza energetica e a produrre il necessario o nn resta che avvisare le pompe funebri e seppellire l'italia

tino p. Commentatore certificato 27.04.12 11:29| 
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ieri sera la Mussolini voleva parlare dei derivati..ma non la hanno fatta parlare. Si puo' sapere che somo? Ha a che fare con le derivate matematiche o altro?

Scotty Pippen (ro-r), Cava de' Tirreni Commentatore certificato 27.04.12 11:28| 
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EURO: "UN COLPO DI STATO FINANZIARIO DI PROPORZIONI STORICHE"

RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA SOVRANITA' MONETARIA.

gna omo Commentatore certificato 27.04.12 11:27| 
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Cartamente sono d'accordo col problema, non con la soluzione. A parte il fatto che per uscire dall'Euro e non dall'Europa occorrerebbe modificare i Trattati, dato che il trattato di Lisbona (nelle sue due parti Trattato sull'Unione e Trattato sul Funzionamento dell'Unione) non prevede la mera rinuncia all'Euro ma solo l'uscita dall'Unione, se siamo a questo punto e non peggio è solo grazie all'Europa che ci ha tenuto per le orecchie e ci ha costretto ad un minimo di rigore. Con questa classe politica perdere anche il controllo dell'Europa credo sarebbe il baratro, non la soluzione. Nel momento in cui avremo una classe dirigente onesta e capace potremmo anche ridiscutere, ma ora io invoco un'Unione ancora più stretta e politicamente coesa (anche se siamo più riusciti noi ad esportare le nostre cattive abitudini piuttosto che imparare la buona gestione di molti Paesi)

Diego Giorio 27.04.12 11:26| 
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Ho dimenticato di dirvi che l'intervista nel video è in inglese potete abilitare i sottotitoli premendo il tasto ( CC ) nellabarra dei comandi del video di you tube

Marco Vicario, Verona Commentatore certificato 27.04.12 11:23| 
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La battaglia è appena iniziata
e sarà sempre più cruenta

stamane in una radio locale di Roma
intervistato nel salottino dei SoTuttoDiTutto

se ne uscito con la seguente frase
"Grillo è un sfastista, che urla contro tutto e tutti, senza ne proposte, ne tanto meno soluzioni, con l'unico obbiettivo di cavalcare l'onda del malcontento,
l'Italia non ha bisogno di, improvvisati e demagoghi come lui, ma di di partiti solidi,e politici preparati, che sappiano affrontare con capacità e determinazione, una crisi mondiale drammatica, che rischia di minare dalle fondamenta le nostre convinzioni e il nostro benessere sociale, faticosamente conquistato negli anni.... "

la nostra unica arma è IL VOTO

alle urne precettate coniuge, genitori, suoceri, vecchi zii ecc. ecc...
e depositateli sin dentro il seggio elettorale con in tasca il simbolo del Movimento

siamo UNO e valiamo UNO

quel giorno dobbiamo valere minimo CINQUE

Antonello B., Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.04.12 11:19| 
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la personale estetica del genio.

http://www.youtube.com/watch?v=zHRoPJtP4zE&feature=related

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 27.04.12 11:19| 
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Vorrei Che guardaste questo video è un intervista fatta da un altro blogger a Nigel Farage europarlamentare inglese. Guardate e commentate
questo e l'URL del video
http://www.youtube.com/watch?v=_3QoUEHDqog

Marco Vicario, Verona Commentatore certificato 27.04.12 11:15| 
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Ora il governo ci ripensa: "Non compriamo auto blu"

han di menticato di dire ...nel 2012

Ismaele Mantiero Commentatore certificato 27.04.12 11:15| 
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Ma vaffanzum zum zum zum zum zum zum zum
Ma vaffanzum zum zum zum zum zum zum zum

O bucaiola, tu mi tradisci..
Tu dici:”Vengo!!” e, invece, tu pisci…

Ma vaffanzum zum zum zum zum zum zum zum
Ma vaffanzum zum zum zum zum zum zum zum

Chi tromba, chiava
chi chiava, tromba
e chi non tromba
si mena la fava….

Ma vaffanzum zum zum zum zum zum zum zum
Ma vaffanzum zum zum zum zum zum zum zum


http://www.youtube.com/watch?v=H1zUQefNLjw

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 27.04.12 11:14| 
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"L'Italia boccheggia come una balena spiaggiata"

Il punto è che la balena spiaggata è quella delle imprese nazionali, perchè quelle internazionali considerano l'Italia come un porto sicuro dove fare le uova per riprodursi....

Per capire la situazione italiana dovremmo comprendere cosa ci hanno fatto dell'acqua del mare nostrum i politici ovvero cosa hanno combinato con i NOSTRI QUATTRINI. L'Italia è un PAESE SENZA LIQUIDITA' e per questo l'impresa boccheggia a riva!

E' come se l'Italia fosse stata strutturata in questi anni per fare da POZZO DI LIQUIDITA' per tutti nel mondo tranne che per i cittadini italiani, ed è evidente che ad una mancanza di liquidità italiana (HANNO PROSCIUGATO IL POZZO) corrisponde una estrema liquidità in alcuni PARADISI FISCALI INTERNAZIONALI.

Mi spiego, i nostri politici proprio in funzione del loro potere di delega se ne sono approfittati e hanno creato ricchezze all'estero vendendoci e lucrando sulla vendita del nostro Paese.
Quando non ci hanno venduti direttamente ci hanno indebitati e anzichè utilizzare il denaro per noi, lo hanno utilizzato per foraggiare BALENE INTERNAZIONALI.

I nostri politici ragionano con il "chi se ne fotte, tanto se ne accorgeranno in futuro e quando se ne accorgeranno sarà troppo tardi".

Oltre a questo ci hanno vincolati gli uni gli altri con regole assurde burocratiche e tutto è diventato impossibile, non ci si muove che non si trova davanti un BALZELLO.

Bisogna rivoltare la padella ai politici e inserire criteri che vincolino loro se loro vincolano noi!
Loro ci mettono le briglie fregandosene perchè tanto con tutti i soldi che si intascano nel farlo possono sguazzare felici e contenti con la liquidità accumulata nelle banche e naturalmente sono al servizio dei banchieri che riempiono unicamente i propri bacini di liquidità.

mario mario Commentatore certificato 27.04.12 11:14| 
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Si, vabbè, ma ORA (noi) che si vuole fare?
Si vorrebbe realmente uscire dall'Europa, svalutare, passare i primi sei terribili mesi senza pagare pensioni, forza pubblica, insegnati, medici, ecc.?
Qualcuno ha pensato che vorrebbe dire non assicurare il funzionamento di scuole, ospedali e questure per forse sei mesi/un anno?
Qualcuno si ricorda i video dell'Argentina dove padri di famiglia andavano per le campagne in cerca di bestiame da macellare per sfamare i propri figli?
Ma invece di continuare a seguire i deliri da tribuno del CAPO ci si vedesse per capire un pò meglio che fare?

daniele m., roma Commentatore certificato 27.04.12 11:13| 
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Appena hanno cominciato a circolare le notizie su fondi in Svizzera di una società di consulenza che prende elevate parcelle e di presunti giri di denaro per «tangenti» a politici in connessione alla fornitura di elicotteri Agusta all'India, mi sono detto: ci risiamo, ecco un'altra meravigliosa occasione in cui gli italiani con il gusto del masochismo si daranno da fare per infangare e, possibilmente, ridurre in stato confusionale uno dei pochi grandi gruppi industriali ad alto contenuto tecnologico che ci sono rimasti. Negli anni '90 del secolo scorso, mediante processi penali e civili e suicidi rimasti oscuri, l'Italia è riuscita a «far fuori» il gruppo agroalimentare Ferruzzi, specializzato nelle biotecnologie, il gruppo Montedison e il gruppo Sir. Con vicende analoghe si è cannibalizzato il gruppo Cirio e - soprattutto - il gruppo Efim che, essendo gestito da manager vicini ai socialisti, si prestava in modo particolare ai processi per corruzione, giusti o sbagliati che fossero. L'impresa del vetro di Efim, la Siv, che dava fastidio a varie multinazionali, è sparita, le officine di Savigliano, che costruivano il «Pendolino» per l'Alta velocità, sono andate alla francese Alstom. Altri gioielli industriali come Agusta, Siai Marchetti (avionica d'avanguardia), Oto Melara (carri armati corazzati), Officine Galileo (ottica di precisione) e qualcosa d'altro - fortunatamente - sono confluiti in Finmeccanica, gruppo ex Iri, che allora arrancava. E, grazie a buoni manager, bravi lavoratori e competenze tecnologiche questa ha preso a correre, meglio di prima. Attualmente è una delle maggiori imprese elettromeccaniche d'avanguardia del mondo e vince commesse difficili negli Usa (come per l'elicottero del Presidente); lancia satelliti nello spazio con Alenia; ha un fatturato di 19 miliardi annui, in gran parte d'esportazione; ha ordinativi per 23 miliardi; fa ricerca tecnologica.

Ismaele Mantiero Commentatore certificato 27.04.12 11:13| 
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non è che non si sapesse, ma per tutti coloro che volevano conferma prima di cominciare sparare a zero sul fondatore della lega, ormai ribattezzata "partito dei ladroni", perché guai a parlare male del capo (il capo è sempre il capo!), ecco che arriva la conferma. il signor belsito comincia a parlare: BOSSI SAPEVA ECCOME!
http://affaritaliani.libero.it/politica/belsito-tira-in-ballo-bossi-sapeva270412.html

maria grazia manca, brindisi Commentatore certificato 27.04.12 11:11| 
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qualche grillino mi sa dire le ultime sulle tangenti finmeccanica alla lega ... cosi tanto decantate dai pm napoletani nullafacenti e incapaci ?

Ismaele Mantiero Commentatore certificato 27.04.12 11:11| 
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salve vorrei proporvi in merito la mia idea ...
per svariati motivi uscire dall'euro è quasi impossibile , ma possiamo comunque emettere una nuova moneta ,il dollaro italiano (stampato dalla repubblica italiana e non dalla banca d'italia )
come semplicissimo ci comporterebbe l'uso interno di una moneta pur restando con l'euro,emettendo la nuova moneta con valore 1 $ = 1 € si avete capito bene 1 dollari italiani con valore di un euro.
lo stato emette i dollari
le banche lo cambieranno con l'euro utilizzando l'euro come si utilizzava una volta l'oro , cioè' come riserva.....o garanzia
per farvi un esempio pratico è quello che succede oggi con i ticket aziendali ,essi sono emessi da privati non dallo stato eppure vi permettono di mangiare al ristorante o bar e in alcuni super di fare anche la spesa ......
il cambio per rilanciare la ripresa
cosa succederà
se in giro adesso ci sono per esempio 1000 miliardi di euro in italia lo stato emetterà 1000 miliardi di dollari italiani questo ci permetterà di far circolare il doppio della moneta attuale ,senza però indebitarci a comprare altri euro .
tecnicamente avremo 2000 miliardi di euro anziché 1000,,non è fantascienza ma realtà.

antonio pennisi 27.04.12 11:10| 
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Colei che regge lo scettro alla diffusione della miseria altrui senza farne mistero si chiama Merkel,ridurre gli altri stati EU alla miseria significa far campare sugli allori la Germania per altri 50anni,senza concorrenza

Ismaele Mantiero Commentatore certificato 27.04.12 11:10| 
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L'importanza delle parole

"La democrazia è un sistema politico che consiste nel governo del popolo.

Come dovrebbe governare il popolo?

Votando, a maggioranza, dei politici che fanno gli interessi del popolo.

Qual'è l'obiettivo principale, la meta che il popolo dovrebbe cercare di raggiungere?

La giustizia sociale, l'equità.

Una larghissima maggioranza del popolo è composta da persone che vivono, in Italia, in condizioni sempre peggiori. C'è stato, statistiche alla mano un impoverimento generale.

Per colpa del popolo?

Per colpa delle persone che non hanno fatto altro, come sempre, di lavorare onestamente per sbarcare il lunario e mantenere la propria famiglia?

Una sparuta minoranza, invece,si è arricchita a dismisura e un 10% della popolazione detiene oltre il 5t0% della ricchezza complessiva del paese.

Si può concludere che la maggioranza della classe politica ha fallito l'obiettivo principale che avrebbe dovuto avere?

Non sarebbe opportuno riflettere e non dare il proprio voto ai politici e ai partiti che hanno sostanzialmente fallito?

Ai politici e ai partiti che hanno permesso, non hanno impedito che questa situazione diventasse drammatica?

Ci sarebbero due soluzioni di fondo.

O considerare ineluttabili gli eventi, rassegnarsi e continuare ad illudersi che, per magia le cose possano riequilibrarsi da sole, sperando che la paura dei potenti arrivi al punto di far loro modificare radicalmente la sperequazione sociale.

Proposta utopica. Si batteranno con tutti i mezzi per non farlo. Cercheranno, in ogni modo d'impedirlo.

O agire con estrema determinazione, votando coloro che si prefiggono di farlo e siano credibili.
www.vito pallotti.it

vito pallotti 27.04.12 11:07| 
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Dietro le quinte dello show della Guardia di Finanza a Cortina.

L’argomento è assolutamente tabù negli ambienti di Palazzo Chigi, ma le indiscrezioni su come si arrivò alla decisione dei controlli fiscali “show”, iniziano a filtrare, grazie ad alcuni deputati dell’attuale maggioranza di Governo, a conoscenza della reale evoluzione di quei momenti. E raccontano di riunioni riservatissime, in cui il Governo avrebbe partorito qualcosa di molto simile ad un’arma di distrazione di massa in piena regola.
In sostanza, verrebbe a galla che la Finanza che ferma i Suv e sconvolge per qualche ora la routine delle signore impellicciate di Cortina, doveva servire certamente da monito per gli evasori ma, aveva anche un obiettivo inconfessabile (“in quel momento ritenuto prioritario”), ovvero “tenere bassa la pressione sociale nel Paese”, per evitare l’esplodere di tensioni.

http://www.ilretroscena.it/2012/04/27/evasione-fiscale-governo-monti/

carmine d9 Commentatore certificato 27.04.12 11:05| 
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IO NON POSSO E NON VOGLIO PAGARE L'IMU,
IO NON POSSO E NON VOGLIO PAGARE L'IMU,
IO NON POSSO E NON VOGLIO PAGARE L'IMU.

Gianni B. 27.04.12 11:04| 
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"I PROBLEMI DELL'ITALIA SONO MOLTI , LA CLASSE POLITICA AFFARISTA E
DISONESTA , GLI SPRECHI A FIUME DEI SOLDI PUBBLICI ECC...RITORNARE ALLA
LIRA SAREBBE UN DISASTRO IMMANE.LA BENZINA COSTEREBBE COME UN LITRO DI
BAROLO E QUINDI TUTTA LA filiera agricoltura energia merci ecc.. sarebbe
insostenibile.Si aumenterebbe l'export ma non possiamo competere con paesi
come la Cina & co. Gli sprechi e il non controllo della spesa pubblica
valgono molte manovre finanziarie,la macchina dello stato va
ridimensionata e sopratutto + soldi in tasca ai lavoratori= ripresa
dell'economia"

MASSIMO C. Commentatore certificato 27.04.12 11:02| 
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Secondo me l'euro era una idea buona, anzi ottima. Il problema è che i politici dei vari paesi invece di creare uno stato europeo e poi dargli una moneta (il parlamento europeo oggi come oggi è un confino per politici scomodi) hanno fatto il contrario. E' nata prima la moneta della costituzione, perchè? Ma sono rincoglioniti?
No, sono ladri.
In questa maniera le nazioni forti han dettato regole, quelle deboli si son pavoneggiate di una ricchezza riflessa. Ma quando le banche ci han truffati con i loro derivati, grazie all'euro quest'ultime ci hanno messo il guinzaglio, e ci portano dove vogliono loro. Rigor Mortis è un muppet di banche e classe politica, e come tale può solo fare tasse e succhiare sangue al popolo. A Napolitano vorrei ricordare che l'antipolitica la facevano i terroristi e non chi cerca attraverso gli strumenti democratici (drogati dagli scadenti politici attuali) di migliorare lo stato in cui vive.

Fabio Cardinale 27.04.12 11:02| 
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Sulla Rete sta montando la protesta contro la multinazionale americana Barilla.
La nota fabbrica di pasta, made in Italy, infatti ha deciso di usare dei grani "ammuffiti", grazie ad una recente legge europea che, come al solito, penalizza i nostri sani produttori italiani.
Vi spieghiamo il perchè, linkando la protesta di Chiara Amendola, a cui si assoccia anche questo blog.

WWW.FUOCHIDIPAGLIA.IT

giorgio paglia 27.04.12 11:02| 
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Esempi di demagogia
Alcibiade, celebre generale ateniese, perseguì una politica di potere personale piuttosto che venire incontro ai bisogni del popolo. Durante la guerra del Peloponneso promosse il tentativo di conquista della Sicilia (che ebbe esito disastroso) facendo leva sulla vanità degli ateniesi e promettendo che sarebbe stata una facile vittoria. Condannato a morte, non esitò a schierarsi dalla parte dei nemici di Atene pur di salvarsi.
Ne I promessi sposi, è un demagogo il personaggio di Antonio Ferrer, acclamato dal popolo per aver dimezzato il prezzo del pane con effetti immediati positivi (tutti avevano il pane) ma con effetti a lungo termine disastrosi (la farina scarseggiò sempre di più finché i popolani affamati assaltarono un forno, episodio descritto da Manzoni basandosi su un fatto realmente accaduto).
Nell'età imperiale romana quando una parte sostanziale della società era composta da nullatenenti e disoccupati, il potere politico favorì e assecondò le aspettative e i bisogni primari di questa fetta della popolazione, per ottenere consensi ed evitare rivolte. Il risultato è ben descritto dal poeta Giovenale in un celebre motto: "panem et circenses" cioè "pane e spettacoli del circo". Venivano elargite razioni di cibo, denaro e spettacoli pubblici. I costi altissimi venivano sobbarcati dalle province dell'impero che pagavano ingenti tasse alla capitale. CHI VI RICORDANO????

Marco ., Torino Commentatore certificato 27.04.12 11:00| 
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Comunicazione di servizio.
"Il Programma può essere migliorato, aggiornato, esteso, ma c'è ed è il primo scritto dai cittadini. Per il M5S il Programma è vincolante".

angelo ., roma Commentatore certificato 27.04.12 11:00| 
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L'EURO è nato male. Il grande errore dei politici di 10 anni fa è che prima della moneta unica occorreva pensare a creare una Europa unita, almeno a livello economico. Dopo 10 anni il parlamento europeo è ancora un organo che non serve a nulla, serve solo a sistemare i politici trombati, quindi ancora peggio di quelli che governano nei vari paesi. Come è possibile parlare di interessi comuni in Europa quando c'è la divisione fra paesi di serie A (Germania fra tutte) che sfruttano le sfighe (cercate e volute) dei paesi di serie B. L'uscita dall'Euro però non è una soluzione, tornare alla Lira e fare una svalutazione selvaggia ci renderebbe un paese del 3° mondo, non avremmo neanche i soldi per comprare i prodotti di scarto fatti dai cinesi! Per non parlare della questione energetica / materie prime da cui dipendiamo quasi esclusivamente dall'importazione. La soluzione, secondo me, è quella di svalutare l'Euro anche contro il parere della Germania: l'Euro è la moneta di tutti, non può essere paragonato al Marco. Naturalmente se un paese come l'Italia va a proporre una cosa del genere alla Germania non potrà che ricevere un rifiuto come risposta, ma se l'Italia inizia a discuterne con la Spagna, con la Grecia, con l'Irlanda, con L'Olanda e a breve con la Francia, a quel punto la Germania si dovrà adeguare, nulla la vieta di uscire dall'Euro e tornare al Marco. Quindi, per me, la soluzione non è isolarsi all'interno dei propri confini o di farsi la guerra fra italiani, greci, irlandesi, ecc. come qualcuno vorrebbe per poter meglio speculare, ma quella di realizzare una vera politica comune con magari un Ministero Economico unico. Non facciamo come i Leghisti che per risolvere i problemi pensano alla secessione. Cerchiamo di diventare Europei.

Pierlorenzo M. Commentatore certificato 27.04.12 10:58| 
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rimango dell'idea che quello che manca sono le proposte.
ok, beppe ha stilato grandi linee un programma, tralasciando comunque certi aspetti importantissimi (non si e' capito ancora ad es come riformulerebbe una sua riforma del lavoro) ma quello che piu' manca e non manca solo a lui ma a tutto il panorama politico, e' cosa fare adesso. non in un ipotetico futuro ma ora c'e' bisogno di fare. e che cosa vuole fare il m5s? vuole uscire dall'euro? vuole restare nell'euro? i soldi che ci servono dove li va a prendere cioe' come si muoverebbe ora se fosse al governo?
qui' girano tante proposte, alcune delle quali anche assurde e bizzarre (a mio modo di vedere), l'anima del m5s da che parte tira? va in europa e dice che vuole uscirne? e' questa la sua proposta del momento? non si e' capito. e la nebbia e' quello che permette di attaccare a giornalisti, tuttologi e politici vari il m5s.
e se si avessero le idee chiare e il coraggio di esporle ben venga l'andare in tv e dirle.
se a favia gli chiedessero: come si recuperano i soldi che mancano, cosa risponderebbe favia? io spererei che rispondesse in un certo modo, ma lui cosa risponderebbe? e se ha le idee chiare, anche se dovesse scontentare della gente, e' suo dovere esporle.
per chiarezza, cioe' per fare capire il m5s cosa realmente e', e perche' l'italia ha bisogno di qualcuno (movimento o partito) che tirasse fuori argomentazioni valide per uscire dalla situazione in cui siamo.
se il m5s ha le idee veramente chiare e' suo dovere andare nei media e esporle.
oppure si ha paura che glie le freghino? alla faccia del copyright, beppe ha sempre detto di esserne contrario. sarebbe un atteggiamento puerile e immaturo che gia' di per se' squalifica il m5s specialmente poi adesso visto come siamo messi, con la mancanza di buone proposte che ci sono e che fa avanzare (qeusta mancanza) solo quelle negative e deleterie.

francesco 27.04.12 10:57| 
 
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l'Italia dovrebbe uscire di casa.
Rimboccarsi le maniche, darsi da fare, e smettere di attendere un momento migliore, che non arriverà più. Non da solo.
Ma la possibilità di essere felici, ancora c'è, basta ridimensionarsi ed accontentarsi delle piccole cose, che ci rendono felici, riscoprire quei valori che ci hanno fatto uomini, prendere in mano la propria vita, continuare a resistere e ad opporsi, a chi tenta continuamente, di schiacciarci.

sempre newyork 27.04.12 10:55| 
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400 nuove auto blu?

Ma neanche per sogno!!

400 nuovi carri funebri!! Preparate il corteo! Sara' un fiume!!

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 27.04.12 10:55| 
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Beppe, perchè ti sei sottratto all'intervista di servizio pubblico? È un brutto autogol!

enrico Pietro 27.04.12 10:51| 
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NOTIZI...

Grillo usa toni violenti... è vero se paragonati a quelli purganti di molti altri.

Perchè la politica attuale non è violenta?

Il governo può andare avanti serenamente per la sua strada, nonostante si riveli essere lastricata di parecchi omicidi-suicidi.

ARIA.

By Gian Franco Dominijanni


Da come si sta comportando da qualche anno a questa parte, dimostra di essere uno "strillone" fuori di testa! Consiglierei i Politici onesti di fare attenzione alle grida che lei mena in giro, aizzando i senza testa come lei!

Antonio Sacchettino 27.04.12 10:48| 
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Buongiorno, seguo con attenzione il blog e sono iscritto alla newsletter, alle ultime elezioni ho votato la lista 5 stelle e continuerò a farlo!

Sta mattina ho visto un video http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/26/grillo-contro-napolitano-rispetti-costituzione-prenda-nostro-movimento/209535/ nel quale, penso, un iscritto al movimento poneva una richiesta di chiarimento a Beppe, circa Valentino Tavolazzi. E sempre penso che, un chiarimento pubblico farebbe bene alla lista 5 stelle che è un movimento di noi italiani.

Per gentilezza.

Antonio Armani

Antonio Armani 27.04.12 10:48| 
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"Alla mia auto blu non ci rinuncio.Se hanno fame che mangino brioche!".

arnaldo ., roma Commentatore certificato 27.04.12 10:48| 
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..se non fosse che siamo noi a subirne le conseguenze ci sarebbe da morire dal ridere quando si sente parlare i nostri politici...quelli che non hanno una condanna definitiva si sentono degli ONESTI INDIGNATI VERGINELLI...quelli che sono condannati aprono le braccia e sorridono...come dire:...eeeh èlla vita..provase tu ad avé sto tenore di vita cotttutte ste escorte che voiono sordi pe fasse da due corpi..eiiamici viono sordi..e i nemici..viono sordi...

Marco paolo, milano Commentatore certificato 27.04.12 10:48| 
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Ciao Beppe. Ti volevo suggerire un modo efficace di ATTACCARE MARIO MONTI: "Dato che un politico tedesco guadagna LA META' di un politico italiano mentre un operaio italiano guadagna LA META' di uno tedesco, occorre che gli emolumenti dei politici italiani diventino LA META' DELLA META' di quelli di adesso. La prima cosa che Monti doveva fare prima ancora di accettare l'incarico era obbligare i partiti a RIDURRE DEL 75% tutti gli emolumenti erogati ai politici, con effetto retroattivo dal 1° dicembre 2011. Sarebbero stati costretti ad accettare, lo spread era a quasi a 600 punti, olte 100 punti più della Spagna. Perchè non lo ha fatto ? Alle brutte, a 67 anni, avrebbe continuato a fare il rettore della Bocconi, mica rimaneva disoccupato....".
In passato ho votato PD ma, tenuto conto della dichiarazione di Violante alla Camera nel 2003 sulle "garanzie" date a Berlusconi sono passato all'IDV, poi da quando Schifani ha detto "Abbassiamo i finanziamenti ai partiti che sennò vince l'antipolitica" ho deciso che alle prossime elezioni voterò cinquestelle

alberto capeccioni 27.04.12 10:48| 
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http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/04/27/news/il_parroco_cari_fedeli_non_pagate_le_tasse_decise_dal_governo_monti-34006167/?ref=HREC1-4

Ecco una persona intelligente.

arturo 85 Commentatore certificato 27.04.12 10:47| 
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Beppe, ti sei messo a parlare come Tremorti?
Svalutazione? Ma quando cantavamo "svalutation" con Celentano era forse perché ci piaceva? Non ci ricordiamo che porta inflazione e impoverimento?
Il rigore ci serve, ne abbiamo estremo bisogno. Dovremmo invece fermare ladri e corrotti, altro che la Merkel.

Giancarlo Stasi 27.04.12 10:45| 
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La guerra contro Grillo continua a colpi di offese e menzogne. Oggi il Messaggero in un articolo di Mario Ajello racconta che Grillo "TRAVOLSE SU UNA STRADA GHIACCIATA A LIMONE PIEMONTE UN'AUTO CON TRE PERSONE A BORDO".
Credo che si tratti di uno squallido falso, visto che le vittime, conoscenti di Grillo, erano in auto con lui e si è trattato solo di un banale - seppur tragico - incidente stradale.
A che punto arriveranno con i falsi?

mario45 massini, roma Commentatore certificato 27.04.12 10:43| 
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WE HAVE DREAM

gabriel ., casalattico Commentatore certificato 27.04.12 10:39| 
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Bersani a Grillo: BERLUSCONI TI DEVI DIMETTERE!

Dave Gahan 27.04.12 10:38| 
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Io invece apprezzo il fatto che Beppe non voglia il confronto.
Ma il confronto con chi?
Ieri da Santoro ad esempio c'era la Mussolini... Che confronto vuoi fare con una come lei?
Di cosa discuti? Al massimo di come una si riduce dopo che si è rifatta pure le budella...
E su cosa ti confronti con Bersani? O con i rimanenti luogotenenti del fu Berlusconi?
Ma vedessero di togliersi dalle balle, piuttosto...

Luca 27.04.12 10:37| 
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Grillo, Bersani ha sempre bisogno di un nemico per giustificare la propria esistenza.

Ora anche Di Pietra si è schierato contro di te....

Piu ti attaccano e piu mi piaci che vadano a farsi fottere questi rottami della prima repubblica. Il pd è uno zombie dell'Ulivo che è uno zombie dei DS che sono zombie del PCI. Che vadano a fottersi i partiti W GRILLO!

Dave Gahan 27.04.12 10:35| 
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Beppe sei sempre un genio per me.. Il migliore

corsi informatica 27.04.12 10:34| 
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Signor Beppe Grillo.
Condivido pienamente le sue idee.

Salvatore Nicotra 27.04.12 10:32| 
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Uscire o non uscire dall'Euro?
Non è questo il problema principale.
Il problema fondamentale è che sulle banconote non c'è scritta la frase:
- proprietà del portatore.
Ciò significa che in tasca non abbiamo soldi nostri, guadagnati con il nostro lavoro, ma abbiamo soldi prestatici dalla BCE su cui, per di più, dobbiamo pagare gli interessi.
Se sull'Euro ci fosse scritto > noi non avremmo tutti questi debiti da pagare.
La ristrutturazione del debito si fa con questa semplice frase.
Vediamo se i banchieri della BCE sono d'accordo!

maria c., perugia Commentatore certificato 27.04.12 10:27| 
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Beppe, Bersani ha detto che non ti devi permettere!

Non ti permettere piu'!!

Di offendere continuamente, di essere populista, di fare il demagogo, l'anipolitica fatta persona!!

Non ti permettere, hai capito???

Non ti permettere neanche di nominare i partigiani, mai!!

Capito???

Senno' Bersanetor ti da' le totto' sul culetto!!

Hai visto? Anche Santoro ha detto che condivide molte cose del tuo programma ma che offendi troppo

Insomma la butti in caciara!!

Non ti permettere mai piu'!!

BEPPE, VORREI CHE TU INSIEME A ME, ALL'UNISONO CON ME, GRIDASSI A TUTTI COSTORO UN SONORO, MERITATO E SOLENNE V A F F A N C U L O!!!!

Sono anch'io offensivo, demagogo e populista e sono orgoglioso di esserlo!
Ho capito il meccanismo del "giocattolo", ho appreso e conosco la verita'. So quanta paura abbia il "sistema" a causa del progredire esplosivo di un Movimento che chiede solo di recuperare dei valori elementari quali onesta' ed impegno!

E tutto questo spaventa a morte!

Politicanti del caxxo, stiamo arrivando!

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 27.04.12 10:25| 
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Amore mio, mi fai venire al Bagaglino?
Cara: dove sei?
Sono con delle amiche.
Quante sono?
Una,du,tre,cinque,..
La madonna.
Tutte brave zoccole sai .
Allora vieni stasera?
Siiii vingo di corsa me li dai cinque milioni?
In contanti te li do,non posso farti un assegno!
Va bene!Ciao!
Ciao! a ...senti stasera però mi fa male la pancia...ho la pompetta rotta....ci vediamo domenica e ti so dire per il Bagaglino.


Questi sono i discorsi di un grande Premier di cui la storia Italiana ne andrà fiera!
Che schifo!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 27.04.12 10:24| 
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Sono mesi che economisti liberi e non asserviti al potere auspicano l'uscita dall'euro, fortemente voluta da un'elite di banchieri/petrolieri arrivisti e insaziabili.
No al SIGNORAGGIO BANCARIO.
Si a SOVRANITA' MONETARIA E NAZIONALE.
Amici del blog, gridiamo a gran voce tutti assieme
che lo stato deve stampare la moneta.

manlio formica, Monza Commentatore certificato 27.04.12 10:22| 
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D'accordissimo, sarà dura, ma con una classe dirigente competente e senza €uro riusciremo a risollevarci. Ma bisogna spazzare via tutti i dirigenti e politici che ci hanno portato alla rovina! Bisogna rifondare l'Italia

Andrea Michelon Prosdocimi 27.04.12 10:19| 
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Io però ho paura che se ci sarà di nuovo un cambio per il ritorno alla lira, accadrà ancora che gli speculatori ne approfitteranno, perchè come al solito italiano mica ci saranno dei controlli per vedere se qualcuno approfitta della situazione...

maria grazia manca, brindisi Commentatore certificato 27.04.12 10:19| 
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LA QUESTIONE NON E' L' EURO! LA VOGLIANO CAPIRE SI O NO????? SONO LE BANCHE... LE BANCHE... LE BANCHE... VIA L' EURO SI BUTTERANNO SULLA LIRA, SULLA LIRA, SULLA LIRA E SU TUTTE LE ALTRE MONETE NAZIONALI SENZA CAMBIARE UNA VIRGOLA. PEGGIO DI PRIMA. UNA MITICA LEGGENDA NARRA CHE A UN DRAGO DISTRUTTIVO E PERVERSO - CON TRE TESTE - OGNI VOLTA CHE GLI VENIVA TAGLIATA UNA TESTA DALL' EROE DI TURNO NE SPUNTAVANO ALTRE SETTE... FINO ALL' INFINITO (VERO). NON SO SE CI SIA STATO L' EROE CHE AVESSE CAPITO CHE BISOGNAVA COLPIRE AL CUORE IL DRAGO.
Sibilla12

Bruna Chiesa 27.04.12 10:18| 
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Stamattina su angora hanno fatto vedere 2 video (UNO DA SANTORO UNO DA LILLI GRUBER) dove si erano invitati esponenti del movimento il quale non hanno partecipato per tua volontà. Non so se questo è vero ma se lo è, penso che su questo sbagli, xè bisogna confrontarsi per divulgare le ottime idee di nuova democrazia che stai diffondento e per farlo abbiamo bisogno di una più ampia platea che solo la rete non può fare. Io credo che abbiamo bisogno del 51 % di consenso per fare un vero cambiamento, che sicuramente delle mele marce ci saranno se degli esponenti andranno in TV ma so che avremo con te degli anticorpi come la rete per espellere queste tossine. Pre diffondere e smerdare questi vecchi politici c'è bisogno anche del confronto e tu dovresti mandare delle persone preparate come sai scegliere anche in TV. Distinti saluti e non arrenterti, sei una speranza per tutti noi che non vuole arrivare ad una rivoluzione.

fabrizio chianello 27.04.12 10:18| 
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Quando si aderisce a qualcosa, bisogna condividere le regole di adesione e soprattutto rispettarle.
Noi Italiani siamo molto bravi al non rispetto di qualsiasi regolamento, così per anni abbiamo fatto le cicale fregandocene di chi faceva la formica.
Ora ci lamentiamo che la formiche tedesche stanno prendendo a calci nel sedere le cicale italiane, grecie, spagnole e portoghesi.
Io sto con le formiche!
Mauro

Mauro Agosto 27.04.12 10:17| 
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il problema non consta nell'avere una divisa parallela all'euro.Nel 1981,dopo il divorzio definitivo tra banca d'Italia e ministero del tesoro,la Lira era a tutti gli effetti privata! il nostro debito era gà reale,anche se espresso in lire e non in euro. VOGLIAMO UNA MONETA PARALLELA STAMPATA IN NOME E PER CONTO DEL POPOLO ITALIANO.

glauco fontanone, robassomero Commentatore certificato 27.04.12 10:17| 
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RESISTENZA CIVILE: In Norvegia si son trovati in 40.000 a cantare la canzone odiata dall'assassino di Utoya.

E se ci trovassimo in 100.000 (ma saremmo di più per me) sotto Montecitorio a cantare Vaffanculo di Masini????

http://youtu.be/mczuDw7luUM

o roba simile .....
A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Marco Meucci 27.04.12 10:16| 
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Dalla famosa frase, che si troverà in futuro sulla storia econmico-politica dell'Italia,"culona inchiavabile" ci stiamo trovando veramente nella merda.
IlNano è sparito dalla circolazione e rimane con i suoi sodali dietro le quinte,pronto a ritornare in politica se vengono meno,da parte di Monti,certe garanzie per il suo culo.
Il suo partito aziendale si sta sfaldando,La DC ritornerà come partito di garanzia dei Cattolici onesti.
Santa madre chiesa sta in silenzio ,non apre bocca,e lavora sotto la cenere.
Verranno fuori altri scandali e ogni politicante oprenderà le distanze da tutto ciò facendosi un proprio partitino con tutte le garanzie.
Non cambierà nulla solo ilm5* potrà portare una ventata di aria fresca in tanto sudiciume.
Avantiiiiii Beppppppeeeeee!!!!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 27.04.12 10:16| 
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