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Capannoni di sangue


capannoni_terremoto.jpg
A cosa servono capannoni industriali vuoti? Spesso sono costruiti senza alcuna necessità per accedere ai fondi UE. Perché mancano i controlli quando sono utilizzati? Di cosa sono fatti? Di sabbia e del sangue degli operai morti sotto le macerie?
"Un tecnico intervistato telefonicamente su rainews24 ha detto, a proposito delle decine o centinaia di capannoni di nuova costruzione crollati, che la normativa antisismica vigente NON PREVEDE terremoti di questa forza! Ma vi rendete conto? Chi l'ha firmata 'sta normativa? Quale ministro ha abbassato il limite di antisismicità? Magnitudo 5.8 è certamente un terremoto forte, ma i capannoni sono venuti giù tutti come castelli di carte. A quale magnitudo dovevano resistere? Qualche magistrato indaghi, per favore." Raffaele Muraglia, Diano Castello (IM)

29 Mag 2012, 16:13 | Scrivi | Commenti (196) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ma perchè i soldi delle grandi opere (TAV, gronda, ponte sullo stretto e parenti inutili) non vengono destinati alla messa in sicurezza, valorizzazione e riqualificazione (anche energetica) delle abitazioni, delle scuole, del patrimonio artistico, degli edifici industriali e pubblici del nostro paese, coinvolgendo le piccole e medie imprese e gli artigiani locali? Almeno i soldi servirebbero realmente per creare lavoro, ricchezza, ridurre i consumi energetici, fare investimenti che aiutano l'economia reale e, soprattutto, per evitare ulteriori morti annunciate... Questo, secondo me, è il VERO FUTURO dei prossimi 20 anni!

miguel s., Torino Commentatore certificato 01.06.12 03:20| 
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La responsabilità di noi progettisti, dei costruttori (impiantisti compresi) e soprattutto dei prefabbricatori e dei committenti è innegabile.
Le cronache antiche parlano di terremoti spaventosi nella Pianura Padana in epoca medioevale, con distruzione generalizzate degli edifici e fiumi, fuoriusciti dagli argini, che si tracciarono nuovi percorsi nella pianura.
Come si può escludere che altri devastanti terremoti non possano ripetersi nell'epoca moderna?
Il solo appellarsi alla mancanza di normativa antisismica, oppure alla sua non sufficiente attendibilità, non è accettabile; questo potrà servire ad evitare (forse) una condanna in sede giudiziaria, ma non può certo assolverci nella nostra coscienza di uomini liberi.
E' concettualmente sbagliata la tendenza, consolidata in questi ultimi decenni, specialmente da parte dei prefabbricatori, a considerare le prescrizioni minime di sicurezza, contenute nelle disposizioni tecnico-legislative, quali “giusti” assunti di partenza per i calcoli statici ed i progetti esecutivi.
Questa tendenza è probabilmente generata da un'esasperata concorrenza nei prezzi di vendita dei prefabbricati.
L'assumere le prescrizioni minime di sicurezza, contenute nelle disposizioni tecnico-legislative, quali unici assunti di partenza per i calcoli statici ed i progetti esecutivi, non va bene, perché queste hanno il compito di definire un minimo di “robustezza” della costruzione, ma non hanno il compito di certificare che un edificio così calcolato si posa definire ragionevolmente sicuro.
Concludo con un semplice esempio, per rendere chiaro quanto sopra esposto: in questi ultimi decenni, quasi tutti i prefabbricatori assumono, a base dei calcoli statici, il peso minimo prescritto dalla normativa vigente, in pianura, per il carico di neve, a metro quadrato, sul tetto; ma questo è gravemente sbagliato, perché, anche in pianura, non sono molto rare nevicate, che generano un peso, a metro quadrato sul tetto, molto superiore a tale minimo.

Santo Mazzotti, Remedello (Bs) Commentatore certificato 01.06.12 01:51| 
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Adesso dove sono coloro che vogliono le centrali nucleari in zone sismiche assolutamente "SICURE"?????????Vengano fuori se hanno coraggio!

stojan germani 31.05.12 22:38| 
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Chiediamo lo stop della TAV per destinare i fondi ai terremotati ma soprattutto per convertire le costruzioni dell’area in antisismiche.
Sarebbe assolutamente vergognoso costruire un treno ad alta velocità quando siamo costantemente in condizione di pericolo per le costruzioni non idonee ai terremoti.
Sarebbe come scambiare la vita di futuri morti per terremoti con un treno ad alta velocità….

mat 31.05.12 22:38| 
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Che ne dite invece delle rotonde che i comuni prendono soldi dallo stato e ne sono stati fatti in posti dove non ci sono incroci????
Che VERGOGNA
Ma si statie ancora tutti fermi e lamentarvi solo!!!

venturi roberto, faenza Commentatore certificato 31.05.12 21:21| 
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E' dal 1996 che si parla di leggi antisismiche ma ogni volta che doveva entrare in vigore è sempre stata rinviata, si sono persi anni preziosi solo per facilitare la lobbi dei costruttori e pensare che bastava veramente poco per rendere antisisimici i capannoni, leggete qui: http://consulenza-tecnica.lacasagiusta.it/terremoto-evitare-danni-terremoto-progettazione-antisismica-capannoniperizia-antisismica/

Fabrizio S. 31.05.12 21:19| 
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forse volevano dire che i fondi erano pochini,dopo averli ripuliti per bene ,con le esigue risorse rimaste hanno poi dovuto costruire quei capannoni

gimmy young, S.Domingo Commentatore certificato 31.05.12 20:36| 
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Caro Beppe,
Allo scopo di salvaguardare l'incolumità ed il benessere dei suoi amministrati, nella veste di Sindaco della sua città, Pizzarotti dovrebbe convocare a Parma - dandone grande risalto mediatico! - un seminario dei più grandi esperti giapponesi di costruzioni antisismiche, dimostrando così l'autentica sensibilità per il territorio da parte degli amici di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle.
L'amicizia che ci unisce a Beppe Grillo non è solo comunanza di intenti – anche se, con idee diverse, variegatamente espressa! - ma anche una inarrestabile sentimento di mutuo soccorso per un prossimo che, finalmente, non si identifica più come un avversario o un nemico, ma come parte di noi stessi volti al comune benessere!
Essere amici ed il sentirsi tali sprigiona una misteriosa forza insiema ad una indicibile sensazione di reciproca sincera fiducia.
Considerando riduttiva la definizione “grillini”, preferita dai nostri detrattori, preferisco identificarmi come facente parte degli:
"AMICI di Beppe Grillo"
Evviva la vera amicizia, se lontana anni luce dagli interessi mercantili!

pieretto 31.05.12 16:21| 
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Vorrei invitare tutti quelli che non le conoscono già, a consultare la legge 5 novembre 1971 n.1086 «Norme per la disciplina delle opere in conglomerato cementizio,normale e precompresso ed a struttura metallica», la legge 2 febbraio 1974 n.64 «Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche» (Gazzetta Ufficiale 21 marzo 1974) e le successive modificazioni ed integrazioni e inviterei coloro che hanno avuto modo e occasione di operare in questi anni in quei territori a farsi un esame di coscienza se nel corso degli anni hanno violato gli obblighi stabiliti da queste leggi e chi doveva vigilare su queste violazioni non l'ha fatto...così smetterebbero anche di offenderci,in questi giorni in televisione si sente dire di tutto, che la legge sismica in Italia non esiste, che il grado di sismicità in quelle zone non c'era (s=6), per favore fate parlare le persone che possono dire la verità, c'erano tanti professori di scienze delle costruzioni e tecnica delle costruzioni bravi in Italia, dove sono finiti?

Nadia Ragni 31.05.12 15:16| 
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Non sarebbe il caso di ripensare alla filosofia di costruzione degli immobili in Italia?
Voglio dire: adottando come materiale costruttivo il legno, che è più economico, più efficente dal punto di vista energetico, più rapido nei tempi di costruzione, più ecologico, esteticamente appagante e anche molto più resistente ai terremoti eviteremmo sicuramente di piangere altri morti inutili.

roberto c., pisa Commentatore certificato 31.05.12 14:59| 
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I CAPANNONI NELLE ZONA DEL TERREMOTO SONO CROLLATI, TUTTI SI MERAVIGLIANO,ANDATE UN Pò IN GIRO NELLE ZONE INDUSTRIALI DE VARI PAESI NELLE VARIE REGIONI SONO TUTTI UGUALI I CAPANNONI, SONO TUTTI CON TRAVI LIBERE NESSUNO BLOCCATO, NO SEMPLICE PERCHè I REGOLAMENTI E LA LEGGE NAZIONALE NON LO AVEVA PREVISTO, IO QUANDO LI VEDEVO PRIMA INORRIDIVO NEL VEDERE QUELLE TRAVI SEPLICEMENTE APPOGGIATE PRONTE ALLA SCORRIMENTO ANCHE IN PRESENZA DI VENTI URAGANI ECC, ED OGGI CI MERAVILGIAMO, MA NON FACCAIMO RIDERE LE PIETRE!
CHI HA SBAGLIATO CHIUNQUE ESSO SIA è GIUSTO CHE PAGHI, QUì CI SONO DEGLI ERRORI MADORNALI NON SOLO NELLE ZONE TERREMOTATE.

cperrone 31.05.12 14:02| 
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....E allora, come mai di fronte ad un capannone industriale sbriciolatosi a terra come un ammasso informe di ricotta ce ne era uno intonso, perfettamente integro?...
Probabilmente quello integro era stato costruito in maniera idonea rispettando tutte le leggi edilizie, mentre l'altro è miseramente crollato per averle in malafede eluse!

pieretto 31.05.12 13:22| 
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LE autorità hanno ricevuito i finanziamenti per quei capannoni. Le autorità hanno approvato i progetti per realizzare quei capannoni. Le autorità hanno fatto costruire quei capannoni ai loro amichetti imprenditori cementificatori. Le autorità hanno dato le autorizzazioni e l'agibilità di quei capannoni. Le autorità hanno concordato con la ERG lo stravolgimento geologico di quel territorio, iniettando gas nel sottosuolo su aree imense. Le autorità chiedono l'elemosina per riscostruire. Le autorità si spartiranno i soldi che arrivano dallo stato e dagli enti. Ma allora perchè mi compete le palle di mandare un sms al 45500, se in tutto questo processo, l'uinico responsabile è l'AUTORITA'?..locale, regionale, nazionale!?... Grazie alla multinazionale di turno per aver distrutto un territorio ed una comunità. W L'Italia

Davide L., Alessandria Commentatore certificato 31.05.12 09:10| 
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I capannoni industriali sono tutti realizzati come
Strutture isostatiche, cioè sono semplicemente appoggiate e non si Prevedono getti di completamento in calcestruzzo. Soli i pilastre vengono uniti ai plinti con getti di completemto quando anche i l'intimo sono prefabbricati. Tutti i capannoni sono realizzati con questo sistema. Le murature laterali se sono prefabbricate a cemento vengono appoggiate su una trave cordolo e agganciate alle travi orizzontali su cui poggia anche la copertura. Tutti i capannoni inItalia sono
Realizzati così. Perciò sono tutti a rischio sismico. Che dire della raccolta delle acque piovane con lastre in cemento amianto. Anche questo e' pericoloso l'osbestosi e' in agguato.

Saverio Daddario 31.05.12 07:49| 
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Buon lavoro alla splendida Emilia-Romagna la regione piu simpatica d'Italia. Per le ricostruzioni si dovrebbero prendere cura i rispettivi sindaci di controllare che il ripristino o rifacimento exnuovo dei capannoni seguano le norme antisismiche di legge e non tirati su alla svelta come molti risulterebbero.alla buonora tanti auguri. HASTA SIEMPRE

luana ferri 31.05.12 01:23| 
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A proposito di capannoni che cadono come foglie al vento, possiamo parlarne nella rossa Emilia oppure si deve rimanere zitti per non urtare Bersani e compagni? Capannoni costruiti per beneficiare del contributo statale7fotovoltaico ne abbiamo una ventina a Trissino (Vicenza) edificati nel giro di poche settimane circa un anno fa sul terreno del conte Marzotto. Un ecomostro che ha deturpato la nostra bella Valle dell'Agno.

dani moreno 30.05.12 21:05| 
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Sempre la solita storia di questi furbi che si sono arricchiti in fretta ed hanno sacrificato vite umane per farlo, cosa aspettiamo ancora per liberarci di costoro ? Dobbiamo essere ridotti tutti alla fame per muoverci ? Bye Luisa

Luisa B., Torino Commentatore certificato 30.05.12 20:18| 
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io conosco molti di quei capannoni, e devo dire che molti stanno inpiedi per miracolo.
Tanti andavano demoliti già da venti anni fa.
Come si è visto più volte nelle immagini in televisione molti di essi hanno ancora le coperture in amianto. Quando questi crollano e i pannelli di copertura si sbriciolano si diffondono nell'aria microparticelle cancerogene.

Angelo P.G. 30.05.12 18:42| 
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Sono sgomento. Non vi è piu' una minima professionalità. Tutto è in funzione del magna magna. Autodistruzione.

Paolo Pezzetti, Modena Commentatore certificato 30.05.12 18:32| 
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sono un architetto esperto in case antisismiche.
Ne ho costruito più di mille nella provincia dell'Aquila e nessuna ha riportato neanche un lieve danno.
E' vero quello che si è detto nel programma
"Porta a Porta" che fare una struttura asismica costa il 25%/30% in più e nel costo complessivo della costruzione può incidere il 10% in più.
Ma questo per le case da costruire ex novo.
Diverso intervenire e consolidare case danneggiate e strutturalmente compromesse dal sisma. Si può rivelare spesso antieconomico e non si sa quali ne saranno i risultati.

Angelo P.G. 30.05.12 18:28| 
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il sisma che ci ha colpiti mi devasta dentro non ci voleva una catastrofe cosi'. su tutti o quasi i capannoni crollati ho visto il fotovoltaico posato su grandi superfici.facciamo 1 piu' 1.costo basso del capannone costo ancora piu' basso del fotovoltaico per motivi (vantaggiosi) appoggi di grosse banche di derivazione politica radicata in quella regione e ricavo assoluto.chi ne va di mezzo gli operai a 1000 euro al mese.e poi siamo qui a piangere i morti.per fare dei capannoni sicuri il costo alla fine e' uguale o leggermente superiore che farli male il fatto che per farli bene ci vogliono proffessionisti seri che non guardino solo al mero guadagno ma purtroppo abbiamo dei cattivi esempi a livello nazionale.

ale 74 30.05.12 18:27| 
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Bisogna cominciare a pensare tutti di costruire le nostre case in maniera diversa dove esiste il pericolo concreto di terremoto usando le tecnologie sismiche utilizzate in Giappone per i grandi palazzi oppure passare a prefabbricati in legno massimo di 2 piani(con costo molto piu basso ma molto resistenti alle scosse perchè elastici ).

Bisogna cercare di diventare il più autonomi possibile nelle nostre case munendo le abitazioni di pannelli solari all'avanguardia che ci forniscano in caso di black out energia elettrica e riscaldamento tramite pompa di calore,condurre studi geotermici e dove si può applicare questa soluzione al riscaldamento tradizionale cosi da sostituire l'uso del gas che in caso di terremoto insistente o di rottura dei condotti diventa una fonte energetica pericolosa e non usufruibile.

scavare pozzi di acqua potabile dove possibile,per essere quasi autonomi in caso di rottura di una condotta.Insomma dobbiamo crearci un autonomia in caso di calamità naturale.Dobbiamo pensarci adesso per il futuro perchè nessuno sà cosa succederà di preciso e quando.....Ma sopratutto dobbiamo adeguarci alla natura della terra e ai suoi capricci e costruire le nostre abitazioni in sicurezza tenendo sempre conto di ciò che già conosciamo.

andrea baldo 30.05.12 18:07| 
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Ho sentito un'intervista analoga nientemeno che dal presidente dell'ordine degli ingegneri di Modena...sono rimasto basito!!! Ha tranquillamente dichiarato che hanno costruito tantissimi capannoni senza preoccuparsi del bradisismo,strutturando e calcolando solo il peso verticale,senza preoccuparsi di eventuali spostamenti laterali e solo perchè da secoli nn vi erano terremoti!!
NO COMMENT

Andrea Gruppioni 30.05.12 17:45| 
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aumenta di nuovo la benzina. ma allora non cambia proprio niente e gli euro bond?

vanni nastari, milano Commentatore certificato 30.05.12 17:12| 
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Tanto,come sempre qui da noi,le colpe non sono di nessuno;tanto meno dei "TECNICI".
Faranno come al solito le perizie,pur di spendere soldi e farsi la bocca grande.
Ma non cambierà niente(PURTROPPO).

Sever Reves () Commentatore certificato 30.05.12 17:02| 
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e l'AMIANTO dove lo mettiamo?

Paolo Grandi 30.05.12 16:59| 
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Niente, nulla si muove all'orizzonte.. Da tempo stiamo aspettando dei segni pro cittadini, qualcosa che ci dica " si, la casta si sta decasteizzando" "finalmente la politica italiana sta scendendo qualche gradino (o salendo) per avvicinarsi ai cittadini" Un segno, anche piccolo, a noi basterebbe, per iniziare... per riprendere un pò di fiducia nella politica, Dio solo sa quanto ce n'è bisogno.. Ad esempio, ancora una volta non si ascoltano le voci dei cittadini: Non la vogliamo sta parata del 2 giugno!! Soldi che potevano servire a tutt'altro, e invece no.. lo stato dice che si fa, e si farà!
Ancora una volta questa è la riprova che noi cittadini italiani, per i nostri politici, SIAMO SOLO MUCCHE DA MUNGERE! Bene, voi fate la vostra bella (e inutile) parata, e i comodacci vostri come avete sempre fatto, ma il mio latte non l'avrete!

paperetta jeje (èoradifiniamola), modena Commentatore certificato 30.05.12 16:41| 
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La tigre che ci rincorre.
Leggete, se vi va...
Mio padre era architetto, ha costruito(esagerando un po') mezza Pordenone, città dove abito, negli anni tra il 50 e il 70, periodo del boom della città industriale che si sviluppava continuamente. Venne il terremoto del Friuli nel '76, lo ricordo benissimo. I danni in città non furono molti, mentre tra Gemona e dintorni crollarono tutte le case di pietra esistenti e i morti frono un migliaio. Non c'erano ancora leggi sull'edificabilità antisismica che furono scritte dopo l'evento. Eppure, mio padre, la notte stessa del 6 maggio 1976, tre ore dopo l'evento sismico principale, dormì da solo al 5° piano in un condominio da lui (e colleghi) progettato, svuotato dalla paura degli inquilini (e di noi familiari) che dormirono invec in una notte calda nella pubblica piazza sottostante. Gridando dal terrazzo della nostra casa mio padre disse: "io ho costruito questo condominio e so com'è stato fatto. Il Capitano è l'ultimo ad abbandonare la nave". Ricorderò sempre questa frase... e, ripeto, non c'erano ancora leggi "restrittive" di edificabilità antisismica. Com'è possibile che dagli anni 80 in poi il nord (e non solo) si sia riempito di capannoni e case in barba a qualunque rischio più o meno calcolabile e che molti progettisti non abbiano immaginato che sotto una trave o un muro avrebbe potuto restarci una vita umana. Non voglio dare buoni esempi, ma corruzione, interessi economici personali e politici hanno superato il rispetto della vita umana. Costi bassi, PIL, edificabilità ad ogni costo. Scusatemi, ma io ho avuto un buon esempio, certo diverso dalla competititività che ogni giorno ci costringe a correre senza avere una tigre che ci rincorre... E ogni giorno ci penso.

Andrea Chiappori, Cordenons Commentatore certificato 30.05.12 16:28| 
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non semplifichiamo le cose qua la zona è stata abbassata di rischio quando un'azienda non ricordo il nome voleva fare e sembra che tutt'ora non molli un mega serbatoio o magazzino chiamatelo come volete di gas sottoterra.
capannoni costruiti male forse ma bisogna vedere anche cosa c'è sotto a questi capannoni prima di accusare i progettisti insieme a vecchi capannoni ne sono crollati dei nuovi e comunque basterebbe mettere una normativa antisismica severa che sia quella per tutta italia costruisci qualcosa deve reggere bene minimo un terremoto del 7 grado richter non fare una classificazione fatta a cazzo che nel giro di 10km abbassa la sismicità

paolo guerrieri 30.05.12 16:09| 
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PURTROPPO I SOLITI NOTI HANNO GIA COMINCIATO A SPECULARE SULLE DISGRAZIE ALTRUI
2CENT/LITRO LA BENZINA

riccardo m., felino Commentatore certificato 30.05.12 15:56| 
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Attenti a non cadere nel: PRINCIPIO DI PETER
per la "carriera" del movimento potrebbe essere
molto pericoloso.

con affetto Gilio

gilio moiso 30.05.12 15:50| 
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MA L'ALBO DEGLI ARCHITETTI E INGEGNERI EDILI COSA FARA' RIGUARDO I PROGETTISTI DEI CAPANNONI?

LI RADIERA' A VITA O NO?

bruno-bassi 30.05.12 15:38| 
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Lo Stato dovrebbe fare ammenda delle cazzate fatte con l'approvazione di progetti di capannoni che sono crollati.
Inoltre dovrebbe COOPTARE L'ESERCITO ITALIANO per ripulire le città dalle macerie.
A cosa servono i militari se non in questi momenti così delicati per risistemare il territorio? Anzi uniamo protezione civile ed esercito italiano in un tutt'uno! Consideriamo le zone alluvionate e terremotate alla stregua di zone di guerra colpite da un nemico terrificante peggiore di quanto non siano stati i nazisti. Dobbiamo difenderci dal terremoto e dalle alluvioni e gli sfollati sono i NUOVI PARTIGIANI costretti a dormire nelle tende e su per le montagne al riparo dal nemico, nascosti e intimoriti da nuovi attacchi sismici.

mario mario Commentatore certificato 30.05.12 15:31| 
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vivo a nord di carpi,conosco abbastanza bene il territorio e personalmente mi sembra di avere notato che la sequenza dei terremoti nella bassa modenese segue tutta la zona dove sono siti i pozzi per estrazione olio pesante di una nota multinazionale.é possibile interfacciare e sovrapporre le due mappe??gente se qualcuno dispone di questi dati fate un confronto e occhio alle sorprese!!!

maurizio dondolin 30.05.12 15:28| 
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Grillo ti reputo una persona intelligente, e a costo di andare fuori tema vorrei farti vedere sto video dove un parlamentare dei radicali belga ha delle cose da dire...così si capisce meglio in che realtà viviamo...
http://www.youtube.com/watch?v=HqJlmGEsI9Y

fra pan 30.05.12 15:03| 
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Oramai nei nostri piccoli centri della bassa è più la superficie del territorio sacrificata a queste aree industriali e artigianali che quella del nucleo abitativo. Si sono arricchiti tutti sacrificando la campagna, le aree agricole, i cascinali secolari, e ora anche vite umane... chi ha concesso concessioni edilizie senza tanti scrupoli in cambio di un sicuro e facile tornaconto, le imprese edilizie che speculano su progetti, materiali,... vere e proprie associazioni a delinquere. E la cosa assurda è che ciò venga fatto senza nessun bisogno effettivo ma solo per alimentare un settore dell'economia o delle casse comunali. In queste aree davanti a due capannoni su tre è posto un bel cartello VENDESI. Per favore ma ci rendiamo conto di quello che stiamo facendo? Non è ora di cercare altre strade?

daniela gardinazzi 30.05.12 15:01| 
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napolivano ha detto che il 4 giugno , festa delle forze armate sarà fatta in segno di lutto per la gente emiliana...ultimamente non ne azzecca una, è la festa della repubblica e la repubblica è fondata sul lavoro, lavoro di cui sono morte delle persone per fare il proprio mestiere e non altro...

emi m., crema Commentatore certificato 30.05.12 14:53| 
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Questi capannoni servono come servono i tecnici ed i politologi in Italia cioè a un bel nulla, se non a gonfiare le tasche dei potenti alle spalle della gente. Oltre la beffa fanno anche dei danni.

Silvia M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.05.12 14:18| 
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Sono un dipendente di POSTE ITALIANE prossimo alla pensione e avendo scoperto le nuove modalità di assunzione a poste italiane,volevo renderne partecipe la collettività.
Un anticipazione di quanto vorrei inviarvi per fax e la seguente:
CHI VUOLE LAVORARE A TEMPO INDETERMINATO A POSTE MA A PART TIME,DEVE METTERSI LE MANI IN TASCA E SBORSARE ALMENO 30.000,00 EURO.

ARMANDO LUIGI BELLAVIA, Roma Commentatore certificato 30.05.12 14:13| 
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per poco non seguivamo la stessa sorte del Giappone!
- la zona del sisma era ritenuta NON-SISMICA!

e...

Ebbene, la sindrome nimby ha felicemente colpito ancora, e stavolta su scala nazionale: grazie al referendum contro il nucleare abbiamo evitato la costruzione di centrali nucleari proprio a due passi dall'epicentro dei terremoti odierni. A Sermide, Ostiglia, Viadana, San Benedetto Po nel mantovano, e a Caorso, nel piacentino. Ostiglia e San Benedetto sono ad appena 25 km. in linea d'aria da San Felice sul Panaro, Viadana a 50.

...poi ci sarebbero gli ordigni nucleari a 90 km
di distanza in linea d'aria! prov. di Brescia!
(ma quelli non esplodono per le scosse)

LENIN VIVE (), Roma Commentatore certificato 30.05.12 14:11| 
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Sono un ingnere strutturista.
Le zone interessate, prima del 2003, erano classificate "non sisimiche" pertanto nella progettazione non era necessario adottare soluzioni inerenti l'azione sismica delle strutture. Tanto per rendere l'idea allo stato attuale una zona 3 (come quelle interessate) si ha un'accelerazione al suolo di 0.15 g (m/sec^2) e si progetta seguendo tale valore; in questo caso si è avuta un'accelerazione pari a circa 0.25 g (tipica delle zone 1).
Fermi restando gli eventuali errori di giunzione tra elementi strutturali e/o progettuali in genere, per essere "sicuri" dovremmo progettare tutta l'Italia come se fosse zona 1, con un aggravio di costi (specie per interventi gli edifici esistente) quanto minimo impensabile.
Se quella zona è stat classificata in questo modo ci saranno delle ragioni.
E per favore... i giornalisti non si sotituiscano ai tecnici quando non sanno di cosa parlano.

Michele Maccaglia 30.05.12 14:10| 
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...l'accise sulla benzina alla Protezione Civile due mesi Prima del Terremoto???!!!....

http://www.beppegrillo.it/2012/04/tasse_sulla_ben.html

anib roma Commentatore certificato 30.05.12 14:03| 
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- IL MILITE ignoto

Il milite ignoto è importante
dopo anni e anni passati dalle guerre mondiali
lo è molto di più il lavoratore ignoto !

Pensavo tra me e me, percorrendo le nuove gallerie delle autostrade, a quanti operai disgraziati avranno perso la vita per permettere a certi con il suv di andare oltre i 130 km/h !

Nessuno pensa a ricordare con un "altare alla Patria" costoro !

Anzi, il padreterno li perseguita da sottoterra facendo cadere sugli stessi le fabbriche dentro cui lavorano!

LENIN VIVE (), Roma Commentatore certificato 30.05.12 13:51| 
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Volevo ricordare a tutti voi che il 25 e 27 gennaio 2012 nella stessa zona di parma sono avvenute 2 scossa rispettivamente 5.1 e 5.4 (tragedia sfiorata quelle di questo mese sono state 5.9 e 5.8)

Quindi sapendo che la zona era a forte rischio terremoti nel frattempo si potevano catalogare le strutture più a rischio e metterle in sicurezza...

Però siamo in italia e ci si mobilita sempre all'ultimo e a tragedia avvenuta...

Fausto G. Commentatore certificato 30.05.12 13:50| 
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I POLITICI E I MINISTRI VOGLIONO MOSTRARSI IN PARATA. INVITA I ROMANI E I CITTADINI A DISERTARLA DAL TUO BLOG. CHE NAPOLITANO E MONTI RESTINO SOLI A GODERSI I TRE MILIONI DI EURO SPESI - FRANCESCO LA MOLA

Francesco La Mola 30.05.12 13:40| 
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esiste una grande responsabilita nei costruttori e nelle norme antisismiche con le quale si costruiscono le case e i fabbricatti industriali cui. Io sono del sudamerica e ho visuto terremoti di 6 a 7.5 gradi richter, e le case ed edifici non sono venuti giu come vedo cui ne tanto meno per un sismo di 5.8. Vengono giu solo quelli antiche e costruite male. nel mio paese d'origine abbiamo una normativa costruttiva piu esigente e antisismica perche è una nostra realtà e siamo consapevole di questo. la prevenzione aiuta a risparmiare vite umane e perdite materiale ingenti.

armando huayanca (), torino Commentatore certificato 30.05.12 13:38| 
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ciao ragazzi e' nato a Nettuno un gruppo meetup sostenitori movimento 5 stelle comune nettuno vi aspettiamo

Roberto Z., nettuno Commentatore certificato 30.05.12 13:35| 
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non si parla d'altro e non si smetterà di parlarne per un pezzo(giustamente) ma attenzione a non farne pura e semplice demagogia, sicuramente tutto cio' che è caduto di "nuovo", che ricade nelle normative antisismiche degli anni '90, sicuramente devono superare indenni terremoti di quelle magnitudo, iniziare ad avere i primi segni a magnitudo di qualche grado superiore; sicuramente qualcuno non ha fatto la propria parte e magari ci ha preso anche soldi!!!! brutti cani!

luca m., Cesena Commentatore certificato 30.05.12 13:18| 
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mi viene da ridere quando sento dire che ci sono al mondo zone sismiche ed altre non sismiche. Il criterio di valutazione atto a definire un territorio sembra essere quello statistico temporale: in altri termini , in tale zona non si sono verificati terremoti per cui la zona è definita non sismica con tutto quello che gtale definizione comporta. Tuttavia le evidenze sono ben altre e la nostra crosta terrestre è dominata da fenomeni di continua modellizzazione del mantello sottostante con distruttive ripercussioni in superficie. Ne consegue che ovunque un evento sismico può avenire, chissà quanti al giorno ne sono registarti dai sismografi non percepiti dall' uomo, Dovremmo perciò ritenere che tutta la nostra penisola possa essere coinvoltain eventi distruttivi e che il rischio sia alto o basso non significa nulla perchè se avviene un terremoto gli effetti devastanti sono legati alla sua intensità e non certo al rischio della sua evenienza. Fa comodo definire non sismica una determinata zona, ma questo giudizio deve essere abbandonato in favore di modalità di costruzioni che resistano anche a forti terremoti( vedi giappone, stati uniti). Il resto sono solo chiacchere.

renato brandolese (cherev), noventa padovana Commentatore certificato 30.05.12 13:18| 
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Per la sicurezza sul lavoro l Italia è piena di costosa burocrazia e fuffa inutile ... Se i soldi venissero spesi per la vera sicurezza e non per le cazzate !!!!!!!

Alessandro chiatti 30.05.12 12:54| 
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...se non ricordo male già qualche tempo fa, Prima del Terremoto...avevavo ventilato di questa tassa sulla benzina per la Protezione Civile o sbaglio?...


SISMA: CDM - DECISO AUMENTO 2 €/cent AL LITRO DEI CARBURANTI...

anib roma Commentatore certificato 30.05.12 12:32| 
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REQUISIAMO o ESPROPRIAMO, PER PUBBLICA UTILITà, I CAPANNONI VACANTI.
COSì LE ATTIVITà PRODUTTIVE CHE NON HANNO CAPANNONI AGIBILI A BREVE VI SI POSSANO TRASFERIRE.
Naturalmente si dovrebbe verificare prima la sicurezza di tali capannoni sfitti.

qui http://it.wikipedia.org/wiki/Espropriazione_per_pubblica_utilit%C3%A0 pagina WIKIPEDIA SULL'ESPROPRIO DI PUBBLICA UTILITà DI CUI METTO IN EVIDENZA I PRINCIPI DI RIFERIMENTO SULLA BASE DEI QUALI è POSSIBILE EFFETTUARLA:

L'espropriazione è retta da due principi fondamentali:
legalità: i pubblici poteri possono espropriare i beni dei privati solo nei casi previsti dalla legge e solo nel rispetto delle procedure determinate dalle leggi (articolo 23 della costituzione);
indennizzo: (art. 42/III) lo Stato deve corrispondere al proprietario espropriato una somma di danaro, determinata anch’essa secondo criteri di legge, che compensi la perdita subita; questa somma non deve essere, per la Corte costituzionale, puramente simbolica, anche se non si richiede che equivalga al prezzo di mercato del bene espropriato.

SI POTREBBE ANCHE PREVEDERE CHE CHI PERCEPISCE IL CAPANNONE NON POSSA TRASFERIRE LA PROPRIA ATTIVITà ALL'ESTERO, SALVO LA RESTITUZIONE DI QUANTO PAGATO DALLA p.a oltre ad interessi e rivalutazione monetaria

G Muccio, Bologna Commentatore certificato 30.05.12 12:29| 
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Tutto il web si sta mobilitando per evitare la festa del 2 giugno e devolvere i soldi ai terremotati.
La politica, come al solito, opera in senso opposto!


Bonjour,
lo statuto del PD vieta il doppio incarico.Cioé vieta che un consigliere comunale sia anche consigliere regionale o deputato o senatore.
Ed é, io credo una norma giustissima e seria.

Soltanto che questa norma a Latina non viene applicata,perché Latina, seondoi dirigenti locali del PD é una città che non sta in Italia dove esiste il PD,Latina sta sulla luna o su Marte,e dunque a Latina lo Statuto del PD non viene applicato, non deve essere applicato.
Tanto é vero che l'onorevole Claudio Moscardelli uomo nobile e rampatne proveniente dalla DC ( credo quella di sinistra) ricopre sia l'incarico di Consigliere Regionale del PD che consigliere comunale del PD.
Un doppio incarico ricoperto credo non gratuitamente,un doppio incarico alla faccia dello Statuto del PD e di coloro che ancora votano questo partito.
Grazie

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 30.05.12 12:23| 
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CARO GRILLO,
Sono un cittadino disoccupato dal 2009 che vive comune di Rescaldina-Mi;Hai mai sentito parlare del Bonus Affitto?
E'un contributo che da anni lo Stato da ai cittadini e/o famiglie bisognose di tutt'Italia, sfrattate,con affitti onerosi.....Lo Stato versa i contributi alle singole Regioni che poi a loro volta versano ai singoli Comuni....Il nostro Comune è l'unico della Lombardia è forse d'Italia che ancora non ha pagato le domande che sono state accettate come il sottoscritto..Ma i contributi li hanno già ricevuti dalla Regione nel mese di Gennaio 2012....ma i soldi ancora non si vedono !
Dopo diversi solleciti fatti all'ufficio dei Servizi Sociali,mi sono sentito rispondere a malomodo e con arroganza che i fondi del contributo sono soldi del Comune...che devono fare controlli,che bisogna aspettare....Ma che cosa dobbiamo aspettare se abbiamo già ricevuto la lettera di accogliemento e di accettazione della domanda con tanto di cifra spettante ?
Facciamo prima ad essere sfrattati un'altra volta ! Ci prendono per i fondelli,ci maltrattano....Siamo in un Comune rappresentato da gentaglia dove aiutano solo raccomandati è delinquenti....A che serve elargire il contributo se poi a Settembre bisogna presentare la nuova domanda per il prossimo anno ? Ti prego Grillo,al prossimo tuo comizio che farai in giro per l'Italia,accenna questa cosa....vediamo se avranno il coraggio...quei delinquenti del Comune di trovare un'altra scusa !
Prima o poi da questo maledetto è schifoso Comune di razzisti,nazisti,fascisti e xenofobime ne andro'..Anchio come te sono di Genova..Qui aiutano solo i cittadini Lombardi doc...degli altri se ne strafegano ! Con affetto,il tuo carissimo ammiratore ed elettore "disoccupato2008"...Ciao.

SERGIO R., RESCALDINA,Mi Commentatore certificato 30.05.12 12:04| 
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La nostra penisola come appare ormai chiaro è caratterizzata da una sismicità del suolo piuttosto rilevante (sebbene non sia minimamente paragonabile a zone ad altissimo grado di sismicità). Questa caratteristica del territorio si scontra drammaticamente con due aspetti tipici del patrimonio immobiliare nazionale:
1) È in gran parte costituito da strutture datate e materiali di scarsa resistenza (vedi antichi casolari in muratura e pietrame per esempio).
2) Fino al 1983, gran parte del territorio è stato declassificato e dichiarato non sismico, pertanto tutto ciò che è stato costruito (anche in cemento armato) antecedentemente al 1983 non è stato progettato per sostenere i carichi agenti in conseguenza ad un evento sismico.
A mio avviso appare evidente che in queste condizioni, un evento sismico può provocare danni e tragedie anche se non è catastrofico.
Cosa si è fatto fino ad ora? Si sono inasprite normative e leggi in materia di progettazione antisismica. Le normative precedenti al Decreto Ministeriale del 2008 a mio modestissimo avviso non erano il vero problema ma piuttosto mi sarei soffermato di più sul farle rispettare e sui controlli da eseguirsi in maniera efficace e veritiera sui materiali e sulla metodologia di realizzazione nei cantieri; comunque, ben venga un ammodernamento delle norme!
Detto questo, la mia considerazione è la seguente. Ammesso che non sia già in essere e la mia ignoranza me lo nasconda, si può pensare di adottare una procedura di incentivazione analoga a quella del risparmio energetico? Mi spiego… se faccio un intervento su casa mia, posso recuperare il 55% del costo se l’intervento porta a certi benefici in termini di risparmio energetico. Ecco, io farei la stessa cosa per gli interventi volti ad adeguare simicamente un fabbricato. Sottolineo, come opinione personale, che gli interventi di adeguamento sismico su fabbri

christian gasparotto, rimini Commentatore certificato 30.05.12 12:04| 
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La zona solo dopo il 2003, o addirittura dopo il 2005 è considerata al grado 3 di sismicità.
Questo comporta che quanto costruito prima non è antisismico.
Quanto costruito dopo deve resistere ad accellerazioni al suolo dell'ordine del 15% dell'accellerazione di gravita. Se vi collegate al sito della INGV alla voce terremoti potete vedere che il sisma 5,8 richter comportava accellerazioni al suolo pari a 35%g e quello di 5,9 pari a 30%g.
Detto questo perchè tanti capannoni crollati e le case invece(le chiese richiedono un discorso a parte) impraticabili ma non crollate anche se costruite senza alcun criterio antisismico.
Nei capannoni non antisismici le travi che sono solamente appoggiate alle mensole dei pilastri si sono probabilmente sfilate, i pannelli che vi erano collegati sono crollati anch'essi.
I plinti non collegati fra di loro si sono probabilmente spostati orizzontamente con conseguente crollo, tanto basta per vedere tutto a terra subito.
Quindi prima ancora della resistenza del materiale (che è ottima) sono i collegamenti e le fondazioni il vero problema dei vecchi capannoni; le case in muratura ed anche in cemento armato hanno materiali infinitamente più scadenti,e sia pure non agibili hanno causato meno morti.
Detto questo anche se i capannoni fossero stati fatti per resistere a una accellerazione laterale di 125% g in presenza di fenomeni di liquefazione del terreno nulla potrebbe resistere.
Le vecchie case comunque qualcuno le abita e non penso voglia demolirle; penso poi che qualunque lavoro si faccia oltre che non economicamente conveniente sia insufficiente con eventi di questa natura.
Per il nuovo oltre a dare chiare indicazioni sull' esecuzione ( penso ad un abaco dei collegamenti ) penso sia indispensabile portare al massimo livello l'accellerazione di calcolo su tutto il territorio nazionale, limitando le differenziazioni agli spettri di risposta dei terreni.Infine dovremmo ricordarci di non essere onnipotenti.

Paolo B 30.05.12 11:35| 
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Salve,
ci tengo a dire la mia, da ingegnere:
se una zona è stata classificata con certo grado di sismicità è difficile per una struttura resistere ad una forza d'intensità ben maggiore.
Occorre ora riclassificare tutta l'Italia considerando almeno le seguenti cose :
- che bisogna investire più risorse finanziarie perchè strutture resistenti a certi terremoti costano molto di più;
- Bersani e DI Pietro sono stati ministri delle cosiddette liberalizzazioni, chiedendo agli ingeneri di fare sconti sulle parcelle, con ribassi assurdi, anche del 60%; bisognerà abolire queste norme assurde perchè sulla sicurezza non si possono fare sconti : E' IMMORALE! E CHI PENSA DI PRENDERE PER FAME IL PROSSIMO DEVE PAGARNE IN PIENO LE CONSEGUENZE!
- Di Pietro chiede su Ballarò più risorse? Perchè non l'ha fatto quando era ministro dei lavori pubblici?

Questi signori politici creano divisioni sociali per creare stupido consenso elettorale, con liberalizzazioni degne di uno stato primitivo dell'Africa centrale!

Ora è morta gente! Ora bisognerà spendere molti più soldi di quelli che Bersani e Di Pietro hanno sottratto alle parcelle dei professionisti della sicurezza!

Ci sono colleghi che progettano capannoni industriali per 800,00 € (letto su web!)
Ma è mai possibile che si possa lavorare seriamente in queste condizioni?

PAOLO G., MONSERRATO Commentatore certificato 30.05.12 11:32| 
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Abito a non più di 40 Km dalle zone terremotate e molte voci su come stanno andando le cose là giungono, spesso tramite persone che si rifugiano dalle nostre parti da parenti, per trovare un po' di sicurezza. Il tessuto economico è devastato. Molte delle aziende fanno capo a multinazionali che, con ogni probabilità, tracceranno una croce sopra questi stabilimenti e andranno a lavorare altrove. Già qualcuno ne parla e sembra essere più di un'ipotesi. Nei campi si cerca di dare ristoro a tutti ma spesso vi sono risse che coinvolgono spesso magrebini, e lo dico anche se qualcuno mi darà del razzista. Questi immigrati si lamentano del pasto gratuito loro dato perchè potrebbe essere impuro o contenere maiale. Si sono lamentati e hanno causato risse perchè i volontari hanno privilegiato loro rispetto ai vecchi e ai bambini. Qui da noi in Emilia non capiamo la polemica assolutamente strumentale sul fatto che si sarebbe partiti troppo presto a lavorare, quando in realtà da tutti era stato detto che il peggio era passato. Cosa dovevamo aspettare che venisse a dare la sua benedizione il papa e Monti? Io penso che sia giunto il momento di tirarsi su le maniche e ricominciare, non ci sono altre vie. Ma il futuro non è affatto limpido: ci vorranno molti anni a riprendersi da una batosta del genere ma ce la faremo. Sono ora più che mai orgoglioso di far parte di questo popolo, ma chi è qui solo per fare polemica e chiacchiere o ancor di più risse perchè nel cibo c'è un pezzetto di maiale e non capisce che, in certi momenti, bisogna passare sopra certe cose e rispettare certe regole, può anche tornarsene da dove è venuto.

Massimo Toni, Sassuolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.05.12 11:18| 
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In Italia c'è una legge "criminale" che non prevede i sistemi anti-sisma nelle zone non a rischio. Questo evento ci ha mostrato che qualunque luogo può essere "a rischio", per cui tanto vale estendere l'edilizia anti-sisma a tutto lo Stivale.

Patrick D. Commentatore certificato 30.05.12 11:04| 
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29 Maggio 2012 - 15:21
(ASCA) - Roma, 29 mag - ''E' una follia sperperare tanti soldi per la parata militare del 2 giugno. In un momento così difficile per il nostro Paese, colpito da una gravissima crisi economica e flagellato in queste ore dal terremoto, e' opportuno utilizzare quei fondi per fini sociali e di solidarietà. Sarebbe il modo migliore per onorare la nostra Repubblica. Per questo, anche l'Italia dei Valori si unisce all'appello di quanti chiedono di annullare la parata del 2 giugno''.
NAPOLITANO HA DETTO CHE NON SI ANNULLA
UNA POPOLAZIONE TERREMOTA CON SEDICI MORTI… SI SALVA SOLO CON LE SFILATE
Franca Rame e Dario Fo

Franca Rame Commentatore certificato 30.05.12 10:57| 
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Ora il "governo" cerca altri fondi (come non avessero grattato abbastanza).
Perché non li tiriamo su con i loro stipendi. Basterebbe decurtare un 80% e i soldi ci sarebbero, ma come mai ancora ci stanno pensando..?
http://www.repubblica.it/politica/2012/05/29/news/aiuti_terremoto-36167801/

Sul Corriere è riportato da quanto stiano solo pensando alla riforma finanziamenti (passati ad oggi 54 giorni) ai partiti...pensando?
I partiti si devono autofinanziare altrimenti è appropriazione indebita e sino ad oggi hanno rubato ed usurpato!!!

3mendo 30.05.12 10:53| 
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Una causa del disastro "capannoni" va ricercata sicuramente nella mancata adozione alle nuove normative antisismiche (vigenti dal 2009 in seguito al terremoto dell'aquila che le ha riformate): tuttavia, come potete ben capire e vedere dalle immagini, alcuni capannoni si sono sgretolati a causa dell'installazione sui tetti di pannelli fotovoltaici.

La maggior parte dei tetti sono stati ricoperti di pannelli negli anni 2009/2010 e 2011: sicuramente, altrimenti non avrebbe senso il fotovoltaico, sono impianti finanziati dalle banche.

Ma i consulenti delle banche che li hanno finanziato hanno effettuato i calcoli strutturali necessari ed obbligatori all'atto della concessione dei finanziamenti??

bah.........

CRISTIANO PERALI 30.05.12 10:42| 
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ieri, una mia amica che abita a Carpi, mi diceva che hanno stivato gas a 30 km dal luogo nel sottosuolo...ora, visto che non credo che il gas si possa stivare a 10 metri sotto terra, ma ben piu' al di sotto, non è che scava scava e hanno creato una grossa sacca che ha contribuito a creare tutto questo? visto che oggi ci fanno credere che anche li' è zona sismica invece fino a ieri tutti (o quasi) eravamo convinti che li non sarebbe mai accaduto?
la mia amica , mi dice anche che i mass media nazionali non ne parlano, qualche tv locale si, ma non ha visibilita', tutti da ferrara a Modena sanno di questo, ma solo gli abitanti ne parlano, politici ed amministratori locali tacciono, ma ieri sera vedendo il telegiornale, durante un servizio, una cittadina mostrava un cartello con scritto : NO GAS NELLA BASSA. sarebbe il caso di approfondirlo?

saluti

Andrea Vettore, Roma Commentatore certificato 30.05.12 10:36| 
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ciao ho bisogno di aiuto:
sono proprietario di alcuni capannoni al momento sfitti per la crisi in corso, hanno finalità artigianali a moduli di 214 mq l'uno, dato che credo che il bisogno di aiuti delle aziende disastrate dal terremoto sia quello di poter rientrare nel circuito economico quanto prima, ne metto a disposizione un paio con contratto di COMODATO GRATUITO PER UN ANNO.
Mi appoggia nell'idea un amico che possiede un laboratorio tessile completo specializzato in capospalla, che si rende disponibile ad aziende tessili bisognose.
con chi devo entrare in contatto?
ringrazio tutti coloro che mi possono dare un aiuto in tal senso.
per contattarmi
gallanemilio@gmail.com
3297227479
la mia zona è Cavarzere (VE)

gallan emilio 30.05.12 10:29| 
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Dunque per i capannoni bisogna dividere in due casi. Alcuni tipi (prosciuttifici) non ricadono sotto la normativa antisismica in quanto considerati macchine (!) Hanno certificazioni proprie ma non rispondono alla normativa. Per quanto riguarda i capannoni il problema costruttivo è che le travi vengono poggiate sui pilastri ma non legate. Questo permette ai capannoni di non rompere le travi prefabbricate in caso di terremoti. Il problema è che molti prefabbricatori prevedono appoggi di appena 3-4 cm per risparmiare. Ovviamente in caso di spostamenti superiori le travi si sfilano e cadono (spesso infatti non si assiste alla rottura degli elementi, ma appunto cade come un castello di carta). I miei consigli da tecnico sono due : in caso di costruzione nuova non rincorrere il prezzo più basso ma andare sulla qualità degli agganci. Per i capannoni già costruiti controllare gli agganci pilastro-trave e se presentano appoggi molto piccoli prevedere la posa di squadre di acciaio per legare la trave con il pilastro. In questo caso le travi e i pilastri si danneggerebbero ma almeno il capannone dovrebbe resistere e non cadere.

Andrea Bruschi, Parma Commentatore certificato 30.05.12 10:06| 
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La tecnologia del prefabbricato, del precompresso e pretesato è questa. Solo così si è potuto costruire a costi bassi, vendendo a prezzi alti, passando in sei mesi dal campo di mais alla consegna delle chiavi, in tutta Italia, in particolare nel nord. Si costruisce tutto così: capannoni, ponti e viadotti, anche quelli ferroviari, certo. E se oggi, da Torino a Venezia, fai difficoltà a vedere un campo coltivato è perchè è stato molto più redditizio distruggere territorio piuttosto che recuperare sul costruito obsoleto. Son strutture leggere, salvo poi quanto ti picchiano direttamente sulla testa: la relazione geologica, obbligatoria per legge, diventa una sorta di tassa da pagare un tanto al chilo, cioè poco, spesso nulla. Il problema geologico semmai viene affrontato per i macchinari speciali che vi verranno alloggiati, quasi sempre indipendenti dalla struttura: carri ponte, presse, macchinari vibranti, ma è un altro discorso. Ci han guadagnato in molti: chi ha venduto terreni agricoli trasformati in zone industriali, l'industria del calcestruzzo (non a caso a braccetto con le mafie), i comuni, con gli oneri di urbanizzazione e l'ici e poi l'imu. E le banche, con mutui e leasing immobiliari.
Costruire bene costa, e bisogna saperlo anche fare: noi un tempo ne eravamo anche capaci. Oggi con quattro subappaltatori in nero, puoi metterti sul mercato e tirar su questi scatoloni in un amen, anche se fino ad un mese fa vendevi gelati.
Di che vi stupite? Questa è l'Italia.

cristina garbaccio 30.05.12 09:59| 
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Lei ha perfettamente ragione, come tante altre questioni, anche questi errori provengono dalla politica, congiunta alla poca moralità di alcuni italiani.
Purtroppo tante cose accadono, perchè alcuni italiani sono disonesti, opportunisti, scansafatiche e tanti altri sono omertosi, li vedono ma fanno finta di nulla.
Questa situazione si rispecchia nei risultati delle urne, ci scegliamo i politici che ci meritiamo.
Spero con il movimento 5 stelle si stia finalmente innescando una rivoluzione morale, spero che questi giochetti degli aiuti UE, delle case antisismiche fatte al risparmio, delle case costruite nelle zone a rischio frane o alluvioni, passi insieme agli italiani che le permettono e a quelli che fanno finta di non vedere.
Ormai questo terremoto è successo, il paese è economicamente in ginocchio, impensabile continuare a tassare la tantissima gente che vive con 1000€ per aiutare l'emilia.
Per i primi aiuti, se parlamentari, senatori, consiglieri regionali, ministri, presenti e passati, cogliessero l'occasione per decurtarsi i proventi anche solo del 40% e quindi rimanere ancora immensamente ricchi, non sarebbe un bel gesto?
In questi giorni ho sentito dalle loro bocche venire tante parole di unione e solidarietà, ho visto visi scuri come quello di Bersani, i capannoni però non si tirano su con queste cose. I capannoni si rimettono su se il pdl se il pd meno l rinunciassero ai finaziamenti ai partiti devolvendo tutto per 5 anni ai terremotati, si risolve se Bertinotti, Casini, Fini e tutti gli altri ex presidenti di camera e senato, da sempre vicini ai lavoratori, decidessero di devolvere parte della loro pensione d'oro.

Pietro Pisanu 30.05.12 09:56| 
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Su cosa vuoi indagare?
Per quanto assurdo, i capannoni non sono progettati per resistere a sollecitazioni orizzontali: è ovvio che un qualsiasi terremoto li faccia crollare.

Obi Kenobi Commentatore certificato 30.05.12 09:31| 
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Esprimo massima vicinanza e massismo rispetto per il dolore di tutte le famiglie colpite dai ripetuti eventi sismici.
Allo stesso tempo massima indignazione e riprovazione per il puparo che pontifica dal quirinale, decretando che le parate militari con sprechi di denaro pubblico annessi s'hanno da fare in spregio al comune sentire di milioni di persone rispettabili e rispettose delle istituzioni così male rappresentate.
E ancora massima indignazione per gli ex ministri Tremonti e Bersani, fautori e responsabili con i loro provvedimenti miracolistici delle agevolazioni alla costruzione dei capannoni industriali, senza mettere minimamente il naso nei criteri costruttivi degli stessi capannoni.
A. Degaetano

angelo degaetano 30.05.12 09:29| 
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Stamattina ho sentito la trasmissione Prima pagina su radio 3, trasmissione sempre moltissimo interessante ed una radioascoltatrice ha fatto un confronto tra il terremoto del '97 in Marche ed Umbria e quest'ultimo: anche nella zona di Marche ed Umbria c'è un distretto grande del Fabrianese-umbro (oggi purtroppo in crisi per vari motivi) con qualche migliaio di aziende; ebbene non ne è caduto neanche uno, segno di una corretta applicazione delle regole di costruzione.
Mi ha fatto tanta rabbia constatare che quasi tutti i morti sono stati operai, cioè persone che sono andate a lavorare e che vi hanno perso la vita

Denis Grizi 30.05.12 09:07| 
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Generalmente per stare sicuri con una costruzione antisismica si parte dalle "fondamenta" il metodo più gettonato è la Platea in C.A...ma ricordo che alle volte vengono impiegati anche i pali in "Cemento armato" con i quali si va a cercare strati di terreno più consistenti...su questi pali si realizza la fondazione..metodo usato per lo più nell'edilizia industriale....
Fortunatamente oggi i controlli sul calcestruzzo sono più rigidi...nel civile ci sono una vasta gamma di laterizi antisismici che garantiscono in buon grado di resistenza sia nelle tamponature che nelle murature..si va dal Poroton al Blocco svizzero ecc..
Ora una cosa è certa la magistratura ha aperto un inchiesta, quindi passeranno al setaccio sondaggi geologici,calcoli strutturali, conformità ecc...qualità dei materiali!
Comunque ricordiamoci che siamo tutti sui binari!

roby f., Livorno Commentatore certificato 30.05.12 08:52| 
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un capannone industriale e' costruito ricavando dei dadi di fondazione , normalmente 1x1 mt , non legati tra di loro , dal dado si ricava un pilastro di circa 40x40 cm e in testa SI APPOGGIA la trave in precompresso che ha un appoggio sul pilastro di circa 30 cm ricavati con una svasatura. quindi e' un castello di carte , appoggiato ,in caso di oscillazioni dei pilastri (che sono alti 6 o 8 metri in genere e quindi oscillano che e' un piacere) , la trave si sgancia dalla svasatura e crolla. il vantaggio e' che un capannone industriale , dopo il tempo di maturazione del dado di fondazione , potrebbe essere costruito anche in un giorno solo perche' per superare i limiti di circa 6 metri sulle travi in lateriziosenza pilastri , per avere distanze maggiori senza pilastri in mezzo (che nei capannoni danno fastidio) si usano dei precompressi prefabbricati. angelo

angelo 30.05.12 08:40| 
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Perché i nostri pollitici, invece di manifestare semplicemente la loro vicinanza ai terremotati, non rinunciano a metà dei loro compensi?

Rudik G., Torino Commentatore certificato 30.05.12 08:39| 
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Solidarieta coi terremotati, posso mettere a disposizione una piccola abitazione a torre vado comune di Morciano di Leuca Lecce ,,a tempo indeterminato , gratis ,converrebbe a due giovani o anziani con una mobilità normale. Io mi trovo in svizzera e desidero aiutare.

Luigi degiorgi 30.05.12 08:05| 
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Proposta.


CHIEDIAMO CHE I PARTITI RINUNCINO ALL'ULTIMA TRANCE DEI RIMBORSI ELETTORALI A FAVORE DEI FRATELLI TERREMOTATI DELL'EMILIA ROMAGNA.

GIOVANNI COLACRESI, vibo valentia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.05.12 07:48| 
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News > Cronaca > Web in rivolta contro la parata del 2 giugno. Napolitano: sarà sobria
Web in rivolta contro la parata del 2 giugno. Napolitano: sarà sobria

tratto da ign kronos

dove sono i sacrifici CHE DEVONO FARE TUTTI
sig napolitano????
dove sono i sacrifici che ci imponete MENTRE VOI SPRECATE I SOLDI IN PARATE INUTILI
dove la vostra italianita'
dove la vostra patriotismo
COSA CREDETE CHE LA GENTE SIA IGNORANTE...
BEH AVETE RAGIONE MA LE COSE STANNO RAPIDAMENTE CAMBIANDO

le recenti elezioni ve lo dimostrano
credete che una parata da 3 milioni ci consolera per l aumento futuro della benzina ...causa per il terremoto

CONTINUATE COSI CHE IL PROSSIMO TERREMOTO LO AVRETE SULLA VOSTRA PELLE
.

stefano b., rovato Commentatore certificato 30.05.12 07:44| 
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Biongiorno a tutti . Esprimo sconforto per le celebrazioni della glorioaa repubblica quando una rinuncia a tali fasti sarebbe opportuna ( magari per sempre ) e darebbe un segnale a chi ora si trova nelle tende con le proprie case lesionste o distrutte e teme di fare la fine degli Aquilani prigionieri nella loro terra e privati delle piu elementari liberta' e diritti costituzionali . Obbligheranno i terremotati nelle tendopoli coi mega schermi nelle tendopoli ad assistere alla parata , alla messa del papa e poi una bella partita di oallone ? Dull foolish people. Buona giornata.

S. Baricolo -Trieste 30.05.12 05:56| 
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Nella terra delle commemorazioni e del titolone sui giornali "si poteva evitare" ancora stiamo a discutere e a meravigliarci che strutture nuove crollano come castelli di carta? Ragazzi miei preparate i fazzoletti perché d'ora in poi ci sarà solo da piangere... Dopo decenni di politica sorda verso l'ambiente e la messa in sicurezza dell'intera nazione, è arrivato il momento di raccogliere i frutti.... Piove e si allagano intere città e giù morti....nevica 5 minuti e città in tilt... La terra si muove e giù morti... È questa l'Italia che vogliamo per i nostri figli? Che un terremoto sia un avvenimento difficile da prevedere, ci sta, peró cosa si fa per limitare i danni?
Alle vittime, r.i.p.

Angelo sabato 30.05.12 03:53| 
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si ma il problema è un altro
non i capannoni..

ma le reali cause del sisma in Emilia.


Nel 2006 hanno aderito al progetto per lo stoccaggio sotterraneo di
3miliardi di m3 di gas i seguenti comuni: Camposanto, Concordia sulla
Secchia, Cavezza Medolla, Finale Emilia, Mirandola, San Felice sul Panaro,
San Possidonio, San Prospero.

E' la lista dei comuni colpiti maggiormente dalle scosse negli ultimi
giorni.

ecco il documento che attesta ufficialmente lo stoccaggio in quei comuni..

http://tecnico.comunesanfelice.net/updfiles/newsservizi/483_servizi_news.pd
f

lo stesso documento parla nel 2006 di preoccupazioni anche per la
sismicità...
la gente era contraria(chi non lo sarebbe)
ma i poltiici locali rassicurarono..

non può essere una coindicenza visto che coinvolge tutti i comuni
elencati(sia il sisma che lo stoccaggio!),quindi dipende dal gas
stoccato,dai lavori di trivellazione o da eventuali problemi,tipo
esplosione sotterranea..
Lo scandalo è che gli amministrazioni locali,pronvinciali,regionali l'hanno
tutti avallata..
e sono tutti del PD
e l'EMilia è il cuore del PD.. che è corresponsabile di quanto accaduto

se si viene a sapere ed i media nazionali ne parleranno dopo il tracollo
del PDL
ci sarà quello inesorabile,e a questo punto,sacrosanto,del PD

stasera in tv un cittadino a provato a parlarne ma è stato prontamente
zittito da due sindaci ..
che sanno cosa rischiano,non tanto loro quando il PD nazionale..il
tracollo..

saluti

angelo di febo 30.05.12 03:31| 
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L'ITALIA CHE NON SI ARRENDE

Crolla l'Italia dei capannoni e del lavoro.
Crolla l'Italia dei partiti e della casta.
Crolli che sono legati da un filo invisibile e tenace.
Uno è l'effetto, l'altro la causa.
E' un'Italia surreale!
La politica, sempre più arroccata nella difesa dei privilegi,
sorda ai richiami del popolo.
Fra un'analisi dello spread e le dichiarazioni dei leaders
che annunciano nuovi partiti per nuove alleanze,
aggiorniamo la conta delle morti suicide,
e sotto la polvere dei capannoni.
Imperterrita la Camera, discute del finanziamento pubblico,
e la casta trincerata sugli scranni,
riesce a compiere l'ennesimo furto a danno dei cittadini.

Intanto, si muore per un lavoro perso, o mai trovato.
Oppure, si muore per un lavoro trovato, che non si vuole perdere.
Da programma consolidato, nei salotti televisivi,
si consuma l'ennesima bagarre per accreditarsi
la primitura solidarietà alle popolazioni terremotate.
La dignità di tacere davanti all'Italia che soffre e muore,
non fa parte del loro bagaglio etico e morale.
Come avvoltoi si aggirano sulle spoglie di un'Italia allo stremo.
Sento, in lontananza, le risate di biechi faccendieri che si sfregano le mani,
annusando appalti milionari e tangentizi.

E' una Italia sgomenta, ma che non si arrende.
E' l'Italia dei nostri padri,
che conobbero le amarezze e le frustrazioni da emigrante.
E' l'Italia dei nostri figli,
che ci guardano interrogativi, gravidi di incertezze e speranze.
L'Italia dei capannoni è l'Italia che lavora.
In silenzio, senza le ribalte.
Un'Italia di cui mi sento fiero.
Un'Italia che sento ancora mia.
Un'Italia per cui, vale ancora la pena, lottare.

Costantino F. Commentatore certificato 30.05.12 03:24| 
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Ribadisco la veridicità di ciò che ha scritto m4rc0 cioè:

RIAFFIDIAMO L'EDILIZIA AI MURATORI DI INIZIO SECOLO.
MIO PADRE VIVE IN UNA CASA CON MURI DI 70CM, MEZZA DI MATTONI CRUDI E MEZZA DI COTTI, CON INTERCAPEDINE PIENA DI TERRA, PEZZI DI LEGNO, STRONZI DI CANE, MA è CALDA D'INVERNO E FRESCA D' ESTATE, E SOPRATUTTO è ANCORA IN PIEDI DOPO TERREMOTI E BOMBARDAMENTI TEDESCHI DEL 44.

Il nonno di Ezio, un mio amico, si è costruito casa da solo! è ancora in piedi dopo terremoti e bombardamenti!
I grandi ingegneri costruiscono stadi di calcio è si dimenticano che se piove il peso sulla copertura aumenta con il risultato che la copertura crolla.
A questo punto studiate di meno! oppure provare anche il piacere di imparare dall'esperienza sul campo!

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.05.12 01:21| 
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Quanto costa di meno costruire un capannone con accorgimenti antisismici rispetto ad un capannone non antisismico?

Ho lavorato in un'azienda che ha fatto costruire un capannone in una zona dove le nevicate sono spesso copiose, per risparmiare sul tipo di copertura del capannone è stata installata una copertura non idonea ai pesi che avrebbe dovuto sorreggere in caso di nevicata forte. Risultato? La copertura del capannone è crollata e fortunatamente non ha causato vittime, ma la cosa assurda e che, benché i vigili del fuoco avessero recintato l'area rendendola inaccessibile, i dipendenti hanno continuato a lavora all'interno del capannone su ordine del principale, e benché il vigile della cittadina vedesse che il lavoro continuava all'interno del capannone non ha preso nessun provvedimento a riguardo.

Perciò le colpe dei crolli dei capannoni sono da attribuire principalmente a chi ben sapendo che la zona è sismica dà il permesso di costruire ugualmente con accorgimenti non antisismici, e a quegli imprenditori che raggirando le regole per risparmiare denaro mettono a rischio la vita degli operai. Poi aggiungiamoci mafie varie ecc...

Perciò è inutile che i media girino attorno al problema dandogli una connotazione di mistero.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.05.12 00:24| 
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volevo solo esprimere il cordoglio per le vittime mi fa male al cuore vedere la mia italia devastata vivo in cile da 4 anni ma sono e restero italiano a vita
forza italia sei unica grande invincibile e bellissima

luciano calamari 30.05.12 00:04| 
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Qualcuno può ricordare al Presdellarep che qualcuno è stato più intelligente qualche anno fa...
Questo succedeva l' 11 MAGGIO 1976:

Roma. La parata militare del 2 giugno, quest'anno, non si svolgerà. Lo ha comunicato il ministro della difesa Forlani, con una nota ufficiale. La decisione è stata presa a seguito della grave sciagura del Friuli e per far si che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati anziché per sfilare a via Dei Fori Imperiali.

mescalito 29.05.12 23:21| 
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Sondaggio di Ballarò 29 05 2012:
Movimento 5 Stelle a 19,8 % l'ora si avvicina

Gian Lorenzo Molinari, Busalla Genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.05.12 22:43| 
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La burocrazia italian fa paura ma quella europea ancora di più! Il 2 giugno il signor napolitano si presenterà per fare il suo compitino burocratico con il quale vuole "sentirsi vicino agli italiani"! NE FAREMMO A MENO VOLENTIERI SIGNOR NAPOLITANO, mandi la truppaglia a spostare le macerie invece di farsi la parata!
Molto meglio piantare la bandiera italiana in mezzo alle macerie e aiutare gli sfollati che la parata militare.

mario mario Commentatore certificato 29.05.12 22:26| 
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Usiamo ancora il cemento armato, quando vediamo costruire in America grattacieli in acciaio. Attorno alle strutture in cemento armato ruotano troppi interessi economici, anche se tutti sanno che non danno la sicurezza che che può dare la struttura in acciaio. Capannoni come quelli crollati avrebbero fatto la stessa fine anche con un terremoto molto più leggero.

giovanni armetta 29.05.12 21:59| 
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Ricordate sempre che per giudicare un ingegnere occorre un altro ingegnere. Per giudicare un medico occorre un altro medico. Ecc. In Italia invece si giudica per pareri di terze persone e questo crea solo confusione. I giudici vogliono avere il monopolio della verità senza avere le cognizioni scientifiche di perchè succedono alcuni eventi.

michele zeffiro 29.05.12 21:59| 
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Qui in Emilia l'anno scorso sono stati costruiti moltissimi capannoni che in parte sono rimasti vuoti con grandi cartelli "vendesi" - "affittasi".
Io e mio marito ci domandavamo ma perchè tutta questa frenesia costruttiva se poi rimangono inutilizzati? Vuoi vedere che sotto sotto c'è un inghippo? Qualcuno mi sa dare dei lumi su questi benedetti capannoni sorti così in fretta come funghi e forse anche mal costruiti ?

paola s. 29.05.12 21:31| 
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Provo a dire qualcosa sulle scaffalature, sperando di non essere criticato "a prescindere" dal solito ammazzasette. Quando mi sono occupato di gestire queste problematiche, ho sempre adottato i seguenti criteri, empirici, ma secondo me corretti.

1) Collegare trasversalmente tra loro, in modo stabile, le sommità delle scaffalature con un numero adeguato di traverse.

2) Provvedere a collegare le file di scaffali anche con delle saette a 45° rispetto al pavimento e a 90° fra loro.

In questo modo la scaffalatura lavora come una gabbia. E' molto più difficile che crolli.

Riguardo alle strutture, faccio notare che i pannelli delle pareti sono rimasti intatti, anche cadendo. La debolezza non è strutturale, ma è da ricercarsi nel loro collegamento meccanico, specialmente degli elementi angolari. E' chiaro poi che se le pareti si allargano,viene giù anche il tetto.

giuseppe 29.05.12 21:20| 
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Cosa vale se esistono le normative antisismiche che poi non vengono rispettate dai costruttori dei capannoni? Ci vorrebbero molto più controlli e sanzioni severissime per coloro che non rispettano le norme! Bisognerebbe investire molto di più nella prevenzione dei danni o dei crolli e non nella riparazione.

Carmelo Di Stefano Commentatore certificato 29.05.12 21:12| 
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Semplice , gli esperti sono quelli che decide il governo , non per meritocrazia ma vengono scelti con altri criteri , aggiungo strapagati

Giorgio culzoni 29.05.12 21:07| 
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mi vien da ridere perché quella zona è una rocca forte rossa cioè la capitale di quelli che in italia fanno le cose per bene.

hahahahahhaahahahahahhahaahahahhahahahahahaha

bruno-bassi 29.05.12 21:07| 
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Ma perchè ogni volta che succede un casino di qualsiasi genere vengono fuori "I GRANDI ESPERTI", perchè non escono prima del disastro, se sono così esperti! Qui non si tratta di prendere per i fondelli Giuliani, che di fisica e geologia se ne intende. Qui si sta prendendo per idiota "il popolino italiano", qui si scherza sulla perdita delle vite umane, le nostre vite che non valgono un cazzo nelle assicurazioni nei casi di morte di operai sotto i capannoni da terremoto. Un operaio da morto non vale niente, e manco da vivo, perchè ci sono solo due cose che deve fare: andare a lavorare e pagare le tasse! E non chiedere nulla, ovvio. Lo so che una pretesa vale merda quanto pesa, ma io ho la pretesa di essere informata. Sono di Forlì, a Faenza un Signore autodidatta di nome Bendandi che lavorava per passione sui fenomeni sismici e ci prendeva, e ci prende, (vedi Giappone, persino l'epoca corrisponde)viene ancora chiamato "IL FAENTINO" perchè di Faenza di cui Dante il divino poeta disse: TERRA CHE IL LAMONE BAGNA GENTE PIU' IGNORANTE DI ROMAGNA. Allora ce lo volete dire perchè questi esperti sismologi vengono a casa del Faentino da tutto il mondo per cercare di capire come ci arrivava lui? Perchè non fanno parlare Giampaolo Giuliani? Basta scherzare sulle nostre vite, ma chi stabilisce su quale scala sismica un edificio crolla o no? Il mio ingegniere? Quali sono le normative antisismiche che vengono applicate? Lo so anche io che in base alla fondazione un edificio può essere sottoposto più o meno dai carichi verticali, ma a quelli oscillatori? Ma diteci la verità, basta disperati, basta morti! Ma no. Facciamo la TAV, facciamo le centrali nucleari, paghiamo l'IMUerd. Partecipiamo numerosi alla parata del 2 giugno!Preoccupiamoci della partitella di calcio, mentre Zazà si congratula con i Friulani sul sisma del 1976. Che bravi! Per forza hanno fatto da soli, sono a statuto speciale e non era il 2012!Napolì dorme come un pupo: Anche in Emilia Romagna faremo da soli. Purtoppo

una biondi 29.05.12 20:54| 
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occorre OLIO DI RICINO E BASTONE ma non per il popolo

occorre per senatori e deputati!

littorio 29.05.12 20:42| 
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per esempio:

Si' dell'Aula della Camera alla proposta di legge che elimina il minimo di altezza attualmente richiesto per entrare nelle Forze armate sostituendolo con un diverso parametro che tenga in considerazione la piu' generale ''idoneita' fisica del candidato allo svolgimento del servizio''. Il testo, approvato con 475 si', 2 no e 7 astenuti, passa al Senato.


Premesso che il limite italiano fu fatto per accontentare quella mezza sega di vittorio emanuele terzo uomo di mmmmm.......


1 riflessione .... con tutti i problemi che abbiamo bisogna legiferare su cazzate?

2 riflessione ..... ve lo immaginate un militare alto 1 metro e una sega?


Mi pare la sotria del 3 volte natale e festa tutto l'anno con i preti (pedofili) che potranno sposarsi ma solo a una certa età.

La vertità è che la nostra classe politica è MALATA e fa tutto ciò che va contro il BUON SENSO non si sa percome e neppure perché!

come la soriella della cina che va benissimo ma non si sa perché tutti i cinesi vengono a rompere i .... qui e tante altre cazzate senza senso.

bruno-bassi 29.05.12 20:31| 
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Luca Rampin@ se le sai tu, tutte queste belle cose,un ingegnere dovebbe prevedere e saper calcolare MATEMATICAMENTE anke il pelo del buco del culo di un topo in surplus al carico delle forme di formaggio e costruire di conseguenza!! Evitare di fare i partitosgamati benpensanti almeno in questi casi ed essere uniti nel kiedere più sicurezza x le nostre vite! Ma mi sanno tanto di parole qualunquiste e populiste,termini x demonizzare ki nn smette di dire le cose come stanno realmente... LA VERITÀ Grillo io mi fido di te anke se inizio realmente a temere x la tua vita!!

ernesto t., Ennesso@yahoo.it Commentatore certificato 29.05.12 20:30| 
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ASSASSINI E SPECULATORI SENZA SCUPOLI, QUESTA E' LA CASTA DELLE COSTRUZIONI CHE DA ANNI IMPERVERSA IN ITALIA CON LA COMPIACENZA DELLA POLITICA TALVOLTA PRIMO MANDANTE ! AZZERARE TUTTA LA MONTAGNA DI LEGGI, LEGGINE E TESTI IN MATERIA CHE SONO LA BIBBIA DI QUESTI IPOCRITI DAL TITOLO ALTISONANTE ! ASSESSORE, ARCH., ING., PROF.,PRES., ECC...ECC... ! POCHE REGOLE CHIARE E IN GALERA CHI NON LE RISPETTA ! SEQUESTRO DEI BENI E REVOCA DELL'ACCESSO ALLA PROFESSIONE. GLI OMICIDI CONSAPEVOLMENTE PREMEDITATI MERITANO DI ESSERE PUNITI CON UNA LUNGA ESPIAZIONE, SENZA SE E SENZA MA ! I MANDANTI (IL CAPITALE E LA POLITICA) MESSI IN CONDIZIONE DI NON NUOCERE ULTERIORMENTE ALLA COMUNITA'CON LA CONFISCA IN FAVORE DELLO STATO E DELLE VITTIME ! POCHE REGOLE E TANTA ONESTA' !

LORIS B., MESTRINO Commentatore certificato 29.05.12 20:17| 
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Nella ex-JUgoslavia ho vissuto 3 terremoti nel mio apprtamento al sedicessimo piano di un grattacielo. Tutti e tre i terremoti erano del magnituto tra 5,6 e 6 gradi della scala Richter.

Tutto dentro ballava, dalle sedie ai tavoli, i quadri si alontanavano dai muri per 50-60 cm e comunque, non abbiamo sofferto nessuna conseguenza tranne la paura.

Le autorita', dopo il sisma che distrusse la citta' di Skopje nel 1963 impose l'obbligo di costruire tutti i nuovi edifici resistenti fino a 8 gradi della scalla Richter.

Adesso quando la meta' della mia vita vivo in Italia, mi meraviglio come si possa essere cosi superficiali a non imporre semplicemente una normativa restringente per prevenire gli enormi danni che provoca un terremoto, se non prevenuto bene.

I capanoni che crollano per un terremoto di media intensita' e' uno scandalo.

Ecco, dobbiamo alzarci e non permettere piu' agli idioti a decidere le nostre sorti.

Su questo appoggio il movimento 5 stelle, il cittadino prende il destino nelle proprie mani.

Vlada Krasojevic 29.05.12 20:14| 
 
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Squinzi vorrei proprio sapere la sua casa ke resistenza sismica abbia! Ma sono sicuro ke quando riguarda le vostre vili vite la sicurezza nn è mai troppa! Nn ci vuole un ingegnere, basta la mia terza media x capire ke se il massimo della Potenza sismica sia 5,5 gl'edifici dovrebbero essere costruiti con resistenza 8,5 cazzo!! Ma essendo operaio so cosa significa essere skiavo e x voi vampiri solo se rischia un vostro pari vi muovete di conseguenza, opposta,altrimenti nn si spiegherebbe il più alto tasso di auto blu del mondo! PAVIDI INFAMI!!(qui dovevo scriverlo cakkio)

ernesto t., Ennesso@yahoo.it Commentatore certificato 29.05.12 20:10| 
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Se la procura di Roma è un porto delle nebbie, le procure dell'Emilia Romagna son quelle delle tre scimmiette, io non vedo,io non sento, io non parlo!.

Pierluigi Innocenti 29.05.12 19:55| 
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Sento che Napolitano farà la commemorazione del 2 giugno in onore delle vittime del terremoto...ma non è possibile che non si capisca ancora che sarebbe meglio dedicare i denari della sfilata alla ricostruzione delle province terremotate invece che spenderli in una inutile sfilata di "guerra"?
E' possibile che nessuno riesce a fargli cambiare idea?
Si dimetta!!!

Alessandro Guerriero 29.05.12 19:53| 
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RIAFFIDIAMO L'EDILIZIA AI MURATORI DI INIZIO SECOLO.
MIO PADRE VIVE IN UNA CASA CON MURI DI 70CM, MEZZA DI MATTONI CRUDI E MEZZA DI COTTI, CON INTERCAPEDINE PIENA DI TERRA, PEZZI DI LEGNO, STRONZI DI CANE, MA è CALDA D'INVERNO E FRESCA D' ESTATE, E SOPRATUTTO è ANCORA IN PIEDI DOPO TERREMOTI E BOMBARDAMENTI TEDESCHI DEL 44.

m4rc0 64 Commentatore certificato 29.05.12 19:44| 
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Squinzi c'ha la "sfera di cristallo"..l'imprenditori emiliani dovrebbero revocare l'iscrizione all'associazione industriali...così risparmierebbero un bel pò di soldi!..
Mi auguro che nelle zone interessate ci siano la presenza di ospedali da campo..qualcuno c'avrà pensato?...visto che siamo sempre i primi della classe quando c'è da fare qualche intervento all'estero.

roby f., Livorno Commentatore certificato 29.05.12 19:43| 
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In Italia è sempre, tutto, fatalità.

La replica di Confindustria alle accuse di Grillo
(ilmessaggero.it).

«Non è vero che sono crollati capannoni di carta velina, quelli nel settore della ceramica erano signori capannoni, costruiti con tutti i crismi. Quindi mi sembra che i crolli siano da attribuire alla fatalità», ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, a margine della conferenza "Mission Growth" a Bruxelles, rispondendo ai giornalisti che chiedevano se si dovesse riflettere sulle condizioni di sicurezza sul lavoro alla luce dei danni inflitti dal terremoto.

«La situazione è estremamente seria - ha aggiunto Squinzi -. Un sacco di fabbriche ha interrotto l'attività per la paura che siano inagibili e quindi, se ci fosse un'altra scossa, che possa succedere di peggio».

Rilevando che il sisma di oggi ha colpito «una delle zone più industrializzate d'Italia», Squinzi ha ricordato di aver parlato con Elio Manuzzi, titolare della Ceramiche Sant'Agostino: «Mi diceva che era dal 1570 che non c'erano terremoti, quindi era una cosa imprevedibile». Quindi il presidente di Confindustria ha affermato che «lo Stato, come sempre ha fatto, è chiaro che interverrà».

Peccato, speravo che Squinzi fosse un po' meglio di questo.

Mele C., Roma Commentatore certificato 29.05.12 19:36| 
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Prima di scrivere stronzate in materia meglio che vi facciate un po di anni di ingegneria.
Bisogna vedere caso per caso perchè sono crollati, mi pare che alcuni siano stati abbattutti dagli scaffali pieni di forme di grana che essendo sostenute appunto da scaffali, secondo la prestigiosa e magnifica chiarezza della norma italiana spesso vengono "interpretati" dai tecnici su spinta dei committenti o dei fornitori degli scaffali non come strutture che debbono perciò essere sismo resistenti ma come semplici cazzo di scaffali, manco fossero quell idel garage. Peccato che abbiano centinaia di tonnellate di carico e che siano come bombe ad orologeria in caso di sisma.


Vorrei sottolineare un altro particolare molto importante, in questi capannoni talvolta vengono montati i "carri ponte per le gru" a ferrovia dove scorre il "carro ponte gru"viene posata su dei "Gattelli" che si trovano sui pilastri laterali..immaginate il peso della "gru a ponte"appoggiate sui pilastri...auguri!
comunque si è trattato di una scossa del 6°...e di 30 secondi...mah!
Parata del 2 Giugno...certo in un momento come questo vedere che qualcuno si diverte con le sfilate è a dir poco assurdo!...mandiamo i militari in Emilia Romagna visto che si utilizzano per raccattare la "spazzatura" e fare "ordine pubblico ai cantieri fava"....almeno li affidiamo una volta tanto un compito dignitoso e utile per loro e per la popolazione!

roby f., Livorno Commentatore certificato 29.05.12 19:18| 
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I magistrati emiliani dormono oppure sono in vacanza: a reggio emilia vietano gli inceneritori su tutto il territorio perché erano sicuri di bruciare i rifiuti a parma (anche piacenza). L'inceneritore di Parma ha l'autorizzazione harpa per bruciare solo i rifiuti di Parma (ma una firma può allargare l'autorizzazione a tutto quello che si vuole), ma in caso di mancata costruzione, la penale di 185milioni la devono pagare anche reggio e piacenza. L'appalto, senza gara pubblica, assegnato dalla provincia PD direttamente a Iren PD , nasconde le vere intenzione di usare l'inceneritore come cassa e bruciare tutto il possibile: le dimensioni dell'inceneritore sono anche sproporzionate per i soli rifiuti di parma.

Lucio Cavalca, Parma Commentatore certificato 29.05.12 19:18| 
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io sto nel puntino rosso ma sono fortunato perche ho ancora una casa ed ho un carattere che me sbatto del terremoto tanto quando devo morire muoio comunque ovunque sono....quindi continuo a dormire in casa.
L cosa che mi fa piu paura sono lo stato e le banche....adesso lo stato chiede fondi che nn arriveranno mai qui....poi continuera a chiederci tasse per aziende distrutte.......e le banche nn avranno pietà per rientrare dei mutui per case distrutte...........questo mi fa piu paura delle scosse.

christian pusinanti 29.05.12 19:09| 
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Terremoto. Tanti cordogli gratuiti. Nessun politico ha devoluto il proprio stipendio, parte di esso, una percentuale, per il cordoglio. Fate male a non accettare i rimbori elettorali, tanto se li mangiano comunque i soliti noiti magari foraggiando società di calcio che, poverine, per campare hanno bisogno di vendere partite. Davolveteli in beneficienza così almeno saprete dove e a che pro saranno utilizzati.

claudio brancalion 29.05.12 19:08| 
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PROPOSTA: REQUISIAMO PER PUBBLICA UTILITà I CAPANNONI VACANTI.
COSì LE ATTIVITà PRODUTTIVE CHE NON HANNO CAPANNONI AGIBILI A BREVE, VI POSSANO TRASFERIRE L'ATTIVITà.

G Muccio, Bologna Commentatore certificato 29.05.12 18:57| 
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Ogni regione ha la sua con i suoi criteri: l'autore dovrebbe quindi essere Vasco Errano, il quale oggi esprimeva il suo cordoglio e ricordava a Monti il dovere dello Stato di individuare e riconoscere i danni. Legge Regionale 30/10/2008, n. 19, e sue modifiche e integrazioni.

http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/notizie/notizie-2012/e-iniziata-la-sperimentazione-del-sistema-informativo-sismica-sis

Davide Sartori 29.05.12 18:57| 
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i capanoni crollati sono lo specchio dell'economia italiana......grazie a chi ci ha amministrato fino ad oggi....grazie grazie.....grazie

christian pusinanti 29.05.12 18:57| 
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per favore ditelo voi ai politici che stanno gia pensando di lucrare sul nostro terremoto........nn abbiamo bisogno di fondi straordinari NOI TERREMOTATI anche perche nn arriveranno mai.......basta che ci lascino i nostri di fondi senza venire a tassarci per le sfighe.

christian pusinanti 29.05.12 18:52| 
 
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Qualche commento definisce il post un'esagerazione!

Se ci fosse stato un nostro familiare sotto le macerie, solo perchè il capannone è stato costruito con tecniche da criminali irresponsabili, cosa risponderemmo? Se fosse il nostro sangue ad essere stato versato nella polvere di quei capannoni?

Cosa risponderemmo al tecnico che ci spiega che la normativa antismica non prevede terremoti di magnitudo 5,8 ma solo la magnitudo 5,5?

Noi italiani siamo campioni nello prendere le distanze dalle responsabilità. La colpa di queste morti è da attribuire solo quel 0,3 di magnitudo.

Non altri.

Costantino F. Commentatore certificato 29.05.12 18:52| 
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GUARDARE QUESTA IMMAGINE ....LE TRAVI VENGONO SOLO APPOGGIATE......NON C'è DA MERAVIGLIARSI SE POI SOTTO MOVIMENTI SUSSULTORI E ONDULATORI ESCANO DALLA LORO SEDE E CADANO
http://i49.tinypic.com/xlcikj.jpg

Flavio N. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.05.12 18:50| 
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Buongiorno Beppe
ho 23 anni ed è ormai 10 anni o più che bene o male ascolto e leggo ciò che dici. Io sostengo il tuo modo di pensare e di esprimere ciò che senti. Ti vidi, quando ancora ero un bambino, fuori da un ristorante nel quale stava cenando il sig Emilio Fede con sette belle fighe attorno. Tu invece eri fuori e solo che passaggiavi. Allora eri ancora un comico e non di tanta fama e mi hai incuriosito. Ho cercato , letto , visto video in giro sui tuoi show che parlavano di cose vere, reali. Ho identificato in te Giorgio Gaber. Un'artista che a mio parere ha avuto i coglioni, in anni difficili, di dire ciò che pensava e ciò che rovinava e avrebbe rovinato l'Italia. Dico questo poichè sono d'accordo con quello che scrivi riguardo alle fabbriche e al terromoto e condivido il tuo pensiero. Quello che però dico e ti chiedo è di non fare una politica basata solo sul criticare e esternare cose alquanto ovvie ma sul cercare la soluzione dei problemi. Se esponiamo un problema pensiamo anche a una soluzione concreta e esponiamola affinchè si realizzi!

Simone Cristofoletti (il cris), Milano Commentatore certificato 29.05.12 18:38| 
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non scherziamo, la normativa vigente tali terremoti li prevede e come......personalmente mi fa un po strano notare che a prima vista molti di quei capannoni crollati sono dei capannoni con struttura in c.a. prefabbricati e da alcune foto sembra (il condizionale è d'obbligo) che travi (intere) siano uscite dall'alloggio sulla mensola dei pilastri (interi)....

n.b. 29.05.12 18:35| 
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Mio padre è un ingegnere, ha costruito 35 ponti e un sacco di altre opere civili come cavalcavia, raccordi ecc..., lui sa perchè vengono giù come le carte, mi ha spiegato che le travi orizzontali in alto nei capannoni, chiamati tegoli, vengono semplicemente appoggiati alle colonne o pilastri portanti, solo per risparmiare qualche soldo nel realizzare tegoli più complessi che abbiano delle sagomature autobloccanti che li saldino ai pilastri, questi tegoli andrebbero saldati alle colonne, adesso non ridete, è molto più complesso di così, non ricordo i termini tecnici, ma insomma, non costa molto di più farlo. Ovviamente, se viene un terremoto, le colonne verticali cominciano ad oscillare, i tegoli posizionati in alto e solo appoggiati alle colonne, cascano giù perchè le colonne si allargano, insomma è come giocare al Lego con la pelle degli altri. Bastava poco per creare tegoli autobloccanti che si incastrassero perfettamente ai pilastri, lì col cazzo che si staccavano, non veniva giù nemmeno un capannone e non c'erano morti, mi chiedo chi ha costruito quei capannoni, al risparmio, forse le coop rosse, Bersani, vai a trovare le famiglie delle persone decedute e vediamo cosa puoi dirgli. Votate ancora PD, mi raccomando. Non accusatemi di strumentalizzare l'avvenimento, perchè quei soldi rubati qualcuno se li è messi in tasca, e non sono io.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 29.05.12 18:12| 
 
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Riguardo alle cause del terremoto in emilia è interessante questo articolo. Ecco il Link:
http://www.ogginotizie.it/140508-terremoti-scienziati-avvertono-aquot-perforazioni-indiscriminate-causa-del-sismaaquot/

raul cesari 29.05.12 17:45| 
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Beppe ti scrivo con urgenza da qui perchè non so altrimenti come e dove farlo.
io sono un fisico, ma non conosco bene la geologia. vorrei sapere cosa c'è di vero dietro al fenomeno del FRACKING. si potrebbe organizzare una conferenza web a riguardo, con gente che ha i controcoglioni sull'argomento? Se quest'ipotesi è vera, siamo veramente in guerra. Se ciò è vero, vuol dire che le nostre case (io sono in Emilia) stanno venendo giù perchè qualcuno sta cercando 'qualcosa' (petrolio?) sotto ai nostri sederi. e quel qualcuno non è italiano...
facci sapere

renato medini 29.05.12 17:44| 
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Sicuramente non sarà possibile chiamare a rispondere delle proprie azzioni queste persone che hanno scritto normative inefficaci e dannosse , almeno vogliamo licenziarli per "giustata causa" ?

Ferrise Francesco 29.05.12 17:43| 
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è assurdo che abbiamo fatto tornare in quei capannoni gli operari
senza prima nessun controllo
le solite vergogne itaGliane

per aiuti segnalo
http://www.emiliaromagna5stelle.it/

enrico chiesa 29.05.12 17:36| 
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DI PIETRO ha giustamente definito “una porcata” la nuova legge sul finanziamento dei partiti. Ma si è scordato di guardare in casa sua,infatti IDV incassa decine di milioni di danaro pubblico destinato al partito attraverso una società parallela, intestata a lui e ai suoi famigli. Anche DI PIETRO “tiene famiglia”!

catone 29.05.12 17:34| 
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no...che sappia io le norme antisismiche seguono la zonizzazione per aree di rischio...verso l'inizio degli ann '80 venne fuori questa moda..(vado a braccia per quel che ricordo)!.
Il boom dei capannoni industriali così detti prefabbriccati sono spuntati in quel periodo,si definiscono prefabbricati perchè le travi,pilastri,pareti,e solai sono precompressi e non "gettati in opera"...ossia le parti vengono realizzate in fabbriche,poi montati sul sito della costruzione.
Le fondazioni possono essere "Plinti" a bicchiere dove viene inserita la colonna/pilastro,messa in piombo bloccata con cunei dove viene versato cemento ad espansione..così ad occhio vedo che la coperture sono cadute, probabile che le travi abbiano ceduto bisogna vedere come sono state "ammorzate"nei pilastri idem per i solai!
Dal Punto di vista della qualità il cemento precompresso è ottimo e resistente (anche perchè in fabbrica i processi di getto sono diretti e più stabili in assoluto).
Le strutture in C.A "gettate in opera" differiscono dal prefabbricato in quanto l'armature vengo realizzate in cantiere e gettate in loco, è più complessa la lavorazione in tutti sensi, sia per quanto riguarda la realizzazione dell'armatura per i getto sia per quanto riguarda la realizzazione dell'orditura in ferro per fondazioni,pareti,pilastri,solai,aggetti vari,ecc..ricordatevi che nessuno vi metterà mai per scritto che un edificio non crollerà, vi diranno che è stato progettato secondo delle specifiche tecniche e costruttive per resistere ad un grado x di sisma...non escludendo però la possibilità di eventuali danni a tramezzi interni ed esterni..a meno che uno non si faccia un buncker!

roby f., Livorno Commentatore certificato 29.05.12 17:15| 
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Per favore: iniziamo a non sparare minchiate contro questo o quell'altro. La normativa è stata recentemente aggiornata a causa del propgradire delle conoscenze a disposizione. Semmai sono stati alzati i livelli di sicurezza, non certo abbassati. Per quanto riguarda i capannoni al momento nessuno sa tra quanti parlano più o meno a vanvera, le loro date di costruzione e quindi se debbano o meno rispondere a quale norma. http://www.camera.it/561?appro=126&La+normativa+antisismica

Pierpaolo 29.05.12 17:11| 
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....Sabbia e sangue ... non esageriamo. Sono stati costruiti con fondi europei e statali e per questo ce ne sono tanti. Quel che è peggio è che una volta costruiti molti sono rimasti inutilizzati perchè l'azienda intanto è fallita o ha semplicemente cessato l'attività. Allora perchè non vengono riutilizzati ? Diamoli ad altri imprenditori magari più capaci o più fortunati ! Che ci riprovi qualcun'altro no ????

Giuseppe G., benevento Commentatore certificato 29.05.12 16:59| 
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http://nadiaconsani.myblog.it/archive/2012/05/29/un-terremoto-anomalo.html


ditemi se è attendibile, per favore.

Nadia Consani 29.05.12 16:57| 
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Come architetto posso solo dire:

1. se non vogliamo rischiare dobbiamo analizzare tutti gli edifici fatti tra il dopoguerra e gli anni settanta, di questi la stragrande maggioranza dovrebbero essere demoliti...

2. gli edifici dalla meta' degli anni settanta fino ad oggi sono da ricontrollare tutti, circa la meta' risulteranno fuori norma, di questi buona parte non potrebbero essere ristrutturati completamente e dovrebbero essere demoliti e ricostruiti...

3. i centri storici sono da mettere tutti in sicurezza con interventi mirati, chirurgici e progettati su misura per ogni edificio...

QUINDI:
CIRCA IL 50% DEGLI ITALIANI DEVE ACCETTARE DI DEMOLIRE E RICOSTUIRE LA PROPRIA CASA.
CIRCA IL 40% DEGLI ITALIANI DEVE ACCETTARE DI RISTRUTTURARE PROFONDAMENTE LA CASA.
TUTTI POI DOVREBBERO ACCETTARE DI PAGARE PER LA RISTRUTTURAZIONE DEGLI EDIFICI PUBBLICI.

FATEVI I VOSTRI CONTI.
Fa paura ma e' cosi'...

Francesco P., Hong Kong Commentatore certificato 29.05.12 16:55| 
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blocco totale dei piani regolatori per nuove costruzioni ad ogni destinazione d'uso finchè ci siano volumetrie inutilizzate.
E carcere immediato per i costruttori e i tecnici che hanno costruito edifici che si siano rivelati non sicuri.
Perchè se un automobilista coinvolto in un sinistro con vittime perde IMMEDIATAMENTE la patente (anche se magari in seguito risulta senza colpa) e un palazzinaro NO ??

maurizio ., Novi Ligure Commentatore certificato 29.05.12 16:50| 
 
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Purtroppo l'italia è piena di capannoni prefabbricati inadatti per resistere ad accelerazioni sismiche anche di entità modesta.
Le norme tecniche ammettevano questo tipo di costruzioni che erano, quindi, collaudate con tanto di certificato di agibilità.
La classificazione sismica del territorio è prerogativa del Governo dello stato e delle regioni. I politici italiani hanno sempre mal tollerato questa problematica perchè non ha ritorno elettorale e vincola il settore delle costruzioni e dell'industria delle costruzioni.
Per cercare i responsabili di questa Italia devastata bisogna andare in parlamento e nei ministeri competenti.
Per rimediare al disastro occorre insegnare la cultura della prevenzione nel territorio e, conseguentemente, provvedere al rilascio di tanti difusi piccoli finanziamenti.
In caso contrario prepariamoci a nuovi pianti.

PIER LUIGI CORRADI, GENOVA Commentatore certificato 29.05.12 16:49| 
 
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CIAO BEPPE,
I CAPANNONI INDUSTRIALI SONO INUTILI EDANNOSI,PER IL TERRITORIO,DOVREBBERO ESSERE ABBATTUTI PRIMA
ALVISE

alvise fossa 29.05.12 16:44| 
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il problema è che la gente è strana Beppe... ora sanno che si può morire anche sotto un capannone costruito male... tra 12 mesi non se ne ricorderanno più...
bisogna lavorare molto su questo tipo d'incoerenza... i muri che dicevi ieri (nel post del taxista) vengono giù alla prima scossa di terremoto... ma bastano un paio di mesi di cattiva informazione e taak... il gioco è di nuovo fatto.

gabriele betti 29.05.12 16:44| 
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sarebbe ora di fare una normativa che dichiari tutto il territorio Italiano a rischio sismico,a prescindere dallo storico
Un evento sismico può capitare in ogni luogo,nessuno escluso
Detto questo si deve obbligare a mettere in sicurezza tutti gli edifici vecchi e nuovi senza esclusione e soprattutto,senza SCUSE

Marco Chiereghin 29.05.12 16:43| 
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Mio marito si è occupato in anni passati di sicurezza, messa in sicurezza (con certificazione) degli impianti elettrici. Tutte le volte che è stato chiamato a fare una valutazione delle opere dovute per mettere in sicurezza gli impianti, si è sentito dire: "No, sono troppi soldi. In fondo, non è mai successo niente." E parliamo solo di rischio elettrico. Figurarsi rifare un capannone perchè chi l'ha costruito non ha voluto tener conto del rischio sismico. In Italia, la sicurezza è considerata un costo inutile. Soprattutto perchè non esistono ispezioni senza preavviso.

Barbara B. Commentatore certificato 29.05.12 16:34| 
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condoglianze alle famiglie delle vittime

Nick 29.05.12 16:28| 
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Non so chi abbia costruito questi capannoni, ma da "Emiliano Doc", consiglieri di investigare sulle varie "COOP MURATORI ROSSE" che nelle realizzazione dei "quartieri industriali/artigianali" in Emilia hanno un "Viatico Privilegiato".

Paolo R. Commentatore certificato 29.05.12 16:25| 
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Che indaghino pure, ma la prevenzione si fa anche prima dei terremoti!

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.05.12 16:19| 
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