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Born in the USA


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"Gli italiani pensano ancora di essere nel Paese dei Balocchi, scordiamoci quella spensierata atmosfera che ha ingrossato a dismisura il debito pubblico italiano. Gli USA per quel misero 2% di crescita hanno rinunciato a tutto. Da quasi due anni lavoro negli USA, hanno rinunciato a ferie e ad ogni forma sindacale, gli studenti vivono/lavorano nei supermercati o nei bar per pagarsi prima lo skateboard e poi gli studi, gli anziani in pensione arrotondano con qualche lavoro part-time perchè dopo 40 di lavoro la pensione non basta, gli ingegneri miei colleghi lavorano sapendo che il motto è "Meglio dieci ingegneri in Cina che uno in USA" e ovviamente ti possono licenziare da un giorno all'altro... la serenità che non vogliamo perdere in Italia qui negli USA non esiste già da tempo. Spero solo che l'Italia riesca a trovare un altro modello per la crescità diverso da quello americano meno crudele e più umano." Lorenzo T., Milano

22 Giu 2012, 23:55 | Scrivi | Commenti (121) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Che gli Stati Uniti si stiano lentamente riprendendo dopo anni di crisi, questo e' un fatto.

Istruzione e sanita' costano molto, troppo, soprattutto per la gente bisognosa, bisogna proteggere ed aiutare i piu' deboli.

Stati Uniti 19.08.12 23:18| 
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ahhh siamo prorpio nella m. da una parte gli usa e dall'altra la cina, bei modelli di democrazia entrambi! auguri mondo

F.C, 28.06.12 12:28| 
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Gli USA sono 50 stati.. Ognuno di questi è profondamente diverso..basti ricordare l'uragano Katrina, o quell'orrore del golfo del Messico...andate a vedere in che condizioni si vive negli stati del sud e non solo!

Basta coi luoghi comuni! Se vivete a N.Y. a L.A. a Boston.. a Houston ma de che parlate?
Sarebbe come dire che chi vive a Helsinki conosce tutte le problematiche di chi vive a Racalmuto!
Si forse qualcosa in comune ce l'hanno e ce lo abbiamo tutti, la Grande Sorella, La Finanza Internazionale, che ci sta riorganizzando la vita..ma poiché crediamo tutti, di sapere tutto..e invece siamo intrisi di non notizie...se continuiamo a discettare sulle banalità...ci bolliranno il cervello ancora meglio.
cia'

gloria cap 27.06.12 17:55| 
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CARO GRILLO, TU DICI CHE IN AMERICA SI VIVE DI MERDA. IO QUI PERO' VEDO ALBANESI, NIGERIANI, ROMENI, ECC..ECCC, MA NON VEDO AMERICANI VENIRE QUI A CERCARE QUALCOSA, SEMMAI SIAMO ANCORA NOI CHE ANDIAMO. OGGI LEGGEVO UN TUO "ARTICOLO" DOVE ESPRIMEVI RABBIA E ODIO CONTRO L'AMERICA, E ADDIRITTURA TACCIAVI ISRAELE DI VOLER STERMINARE I PALESTINESI.POI PARLAVI DELL'IRAN, E MI SAREI ASPETTATO CHE AVESSI SPESO DUE PAROLE DI SCHIFO CONTRO L'IRAN E IL SUO DITTATORE AHMADINEJAD, CHE HA REPRESSO PIU' DI UNA VOLTA NEL SANGUE, LA LOTTA DI COLORO CHE VOGLIONO CACCIARLO VISTO CHE LO ODIANO.COME MAI QUESTA DIFFERENZA DI GIUDIZIO? FORSE PERCHE' TUA MOGLIE E' IRANIANA....NON SEI SINCERO COME VUOI FAR CREDERE!

George R., Roma Commentatore certificato 27.06.12 01:33| 
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Certo come no visto così è un ingiustizia ..... chi lavora guadagna in proporzione alle proprie capacità ed alll'impegno profuso, invece in Italia il figlio di un politico corrotto lavora nello Stato con uno stipendio 10 volte superiore ad un genio o ad uno che lavora il triplo e magari altamente specializzato.
Tu invece Lorenzo sei il classico laureato certificato da una università di imbroglioni e raccomandati che si vuole scegliere il lavoro lo stipendio gli orari figlio di impegati pubblici statali italiani ........ma smettila......vorresti acclamare il modello italiano basato sul debito, l'opportunismo e l'ipocrisia su una corruzione conclamata e diffusa a discapito di un paese che con tutte le sue distorsione e problematiche è produttivo, meritocratico e pronto a sostenere qualsiasi idea innovativa dove c'è giustizia e se non ti ricordi per un pompino stava cadendo un Presidente ........certe prestazioni accessorie in Parlamento le paga il popolo italiano ai politici.

JP Morgan 24.06.12 18:23| 
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CHE NEGLI STATI UNITI QUELLA SIA LA VITA DEL LAVORATORE E' VERO ED E' COMPLICATA DAL FATTO CHE ISTRUZIONE E SANITA' COSTANO AL PRIVATO CITTADINO FOLLIE E OLTRE A NON GARANTIRE AFFATTO L'OTTIMO SERVIZIO CHE CI SI ASPETTEREBBE, SE SI RIMANE SENZA LAVORO, SI RIMANE ANCHE SENZA ISTRUZIONE E SANITA'. LORO PERO' HANNO UN'ALTRA STORIA ALLE SPALLE, UNA STORIA CHE NASCE DAI PIONIERI, GENTE ABITUATA A FARE DA SE DA SEMPRE. VERO E' ANCHE CHE NEGLI USA LE OPPORTUNITA' SONO ANCORA TANTE E LA LORO CAPACITA' DI RIPRENDERSI SONO MAGGIORI RISPETTO A NOI, MA MAI COME IN QUESTO MOMENTO NOI DOBBIAMO PENSARE A NOI STESSI. IN ITALIA, MA IN EUROPA IN GENERALE ABBIAMO ANCORA DEI GROSSI VANTAGGI, PRIVILEGI (?!) CHE CI SIAMO CONQUISTATI NEGLI ANNI, CHE VENGONO DA UNA STORIA PASSATA COMPLETAMENTE DIVERSA DA QUELLA DEGLI STATI UNITI E CHE DOBBIAMO DIFENDERE A TUTTI I COSTI.
SI PARLA TANTO DI CRESCITA, MA ALLA CRESCITA BISOGNA GUARDARCI CON CAUTELA, MENTRE INVECE DOBBIAMO IMPEGNARCI A MANTENERE QUELLO CHE ABBIAMO,DOBBIAMO CERCARE DI MIGLIORARE E RENDERE TUTTO PIU' EFFICIENTE, DALLA SANITA' ALLA SCUOLA, MA ANCHE TUTTI I SERVIZI, TRENI, AUTOBUS, I SERVIZI SOCIALI E PERMETTERE CHE ARRIVINO AD OGNI CITTADINO E CHE SIANO DI QUALITA’. QUESTE COSE NON SONO SCONTATE, NON SONO GARANTITE, BISOGNA PROTEGGERLE E DIFENDERLE, ANCHE FACENDONE UN USO ATTENTO E INTELLIGENTE.
CI VUOLE UNA NUOVA VISIONE DELLE COSE, UNA SERIETA' SVINCOLATA PRIMA DI TUTTO DALLE LOGICHE MALEDETTE DI PARTITO E DI POTERE. I PARTITI COME SONO OGGI, SONO FINITI, BISOGNA CONTINUARE SUL PERCORSO INTRAPRESO DAL MOVIMENTO 5S E ANCHE SE DUBITO CHE I PARTITI SCOMPARIRANNO, DOBBIAMO ALMENO COSTRINGERLI A RIDIMENSIONARSI DRASTICAMENTE. CE LA SI PUO' FARE, NON SARA' FACILE, NON SARA' IMMEDIATO, MA OGNI SFORZO E PAZIENZA VALE LA PENA DI ESSERE SPESA PER CIO' CHE CI PROPONIAMO DI OTTENERE.

SIMONE 24.06.12 10:49| 
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bè!cè da capire che comunque siamo alla frutta sia in america che in europa,però io penso che cè sempre da imparare dai sbagli altrui e se sicuramente la situazione che ci viene descritta negli USA non è delle migliori invece di dirgi(vieni vieni che qui si stà peggio)cerchiamo di cambiare strada perche noi "purtroppo"siamo abituati a seguire le strade percorse nugli USA e partendo da questo presupposto siamo in tempo per evitare sicuramente tanti sbagli da loro già fatti!!!

picchi stefano 24.06.12 09:56| 
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ah si??' noi si viveva ed ancora si vive nel paese dei balocchi?.. toh ma senti!!!... e allora vogliamo parlare del debito americano? vogliamo esaminare la spesa pubblica in rapporto alle entrate fiscali negli altri paesi europei diciamo quelli più "virtuosi" rispetto alla nostra? no eh?.. per es. si scoprirebbe che la nostra spesa è in linea con quella francese e tedesca e comunque nella media europea mentre gli introiti statali delle nostre tasse sono superiori. Poi si scoprirebbe anche che il nostro famoso "debito" è una frazione di quello americano, giapponese e di tanti altri Paesi. Forse sarebbe ora che si dicesse chiaro e tondo che ci stanno prendendo in giro!! con la scusa di alcuni parziali indicatori economici di dubbio significato vogliono legittimare un'operazione di macelleria sociale che redistribuisca il reddito colpito dalla crisi delle banke a favore degli strati più elevati della popolazione. Quindi in EU gli Stati centrali si sono ingrassati con denaro a costo zero a scapito degli Stati più periferici, costringendoli ad una mancata crescita che li avrebbe contrastati. All'interno di questi ultimi i ceti medi si sono impoveriti drammaticamente a favore di una elite politico-finanziaria fatta di ladri e grassatori mentre i meno abbienti sono scivolati verso la povertà. La recessione che "il paese dei balocchi" vive è solo il frutto di uno sfruttamento inter europeo e della "guerra economica" tra germania e USA. L'estensore della nota dovrebbe studiare un pochino di più le dinamiche sociali e macro economiche ed informarsi ad esempio sui regimi pensionistici e di wellfare dei nostri cugini-padroni in europa prima di emettere giudizi da servo sciocco del potere.

marco b., livorno Commentatore certificato 24.06.12 09:11| 
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finche' in italia non ci saranno le condizioni per un giovane di aprire un azienda e provarci, l'Italia non si rialzera'. Non si puo' mantenere una forza lavoro pagata dallo stato perche' le tasse non bastano, non si puo' fare programmazione economica con i pensionati al potere, non si puo' avere un parlamento di vecchi, ci vuole una classe dirigente con eta' media 30-40 anni.
In Italia c'e' un intera generazione che se ne dovrebbe andare in Florida a svernare e smettere di fare danni. Facciamo finta di togliete il diritto di voto agli over 60... che accadrebbe? Saluti dagli USA

Micche G 24.06.12 01:37| 
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Ciao a tutti,
sono un italiota che vive e lavora a New York, non ho mai pensato di lasciare il mio paese, eppure eccomi qua.. Lavoro presso una societa' di informatica a Manhattan, lavoro durissimo a volte fino alle 2 di mattina pur di rispettare le deadline e quando alle 6 di sera mi danno altro lavoro di solito "urgente", la prendo con un sorriso, non esco mai dall'ufficio prima delle 7.30. Nonostante non mi piaccia stare lontano dalle mia famiglia , e dedicare tutto il mio tempo e le energie al lavoro, sapere che con il mio lavoro posso supportare la mia famiglia e il nostro futuro rende tutto facile. Se fosse cosi anche in italia ci tornerei subito !

alessandro 24.06.12 00:37| 
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Certo , torna pure qui che troverai tanta umanita' fino ai massimi livelli!
Il consigliere del presidente Napolitano , garante degli italiani, cui si è rivolto l'ex ministro Mancino,in quanto avente diritto a tutela, proprio quello su tutti i giornali, ha scritto questa comunicazione ad una famiglia, disperata, che era riuscita ad ottenere uan valutazione dell'operato di un giudice durante un procedimento aperto per possibile trasfusione sbagliata oltre sicura pinzatura della coronaria :

SEGRET.GENERALE
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
Ufficio per gli affari Amm.ne
della giustizia
UGG. 11.2
n.1341/06

Gentile signora
rispondo alle note da lei recentemente indirizzate alla Presidenza della Repubblica..
Richiamo in proposito le informazioni e i chiarimenti fomiti con le lettere del 3 e
24/112008 e le comnico di aver chiesto notizie al Consiglio Superiore della Magistratura sugli esiti della trattazione del suo caso , trattazione avviata come le è noto, proprio a seguit di specifico interessamento di questo ufficio.
Il consiglio superiore ha comunicato di aver trasmesso i suoi esposti al procuratore della repubblica di A. a seguito di deliberazione del luglio 2009.
Poichè dalle sue lettere emerge che nessuna nuova notizia le è in proosito pervenutad dall'ufficio giudiziario , ho ora fatto a questto richiesta di informazioni o atti nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente.
Mi preme ribadirle , a tal riguardo, che il dettato costituzionale non consente al Capo dello stato di adottare iniziative su vicende giudiziarie.
La loro trattazione è rimessa in via esclusiva alla magistratura che agisce in piena autonomia ed indipendenza..
Con i migliori saluti.

E' necessario inquadrare i fatti temporalmente :
data evento 2002
archiviazione 2006
richiesta valutazione gennaio 2007
data valutazione L U G L I O 2009
data lettera di cui sopra luglio 2010
notizie su esito procedimento o valutazione (vedasi sopra) : M A I

POTETE PARLARE DI QUESTA INDECENZA??

francesca parodi 23.06.12 20:07| 
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Citando un intervista ad un americano moderno WILL I A: NON CERCATE UN LAVORO MA CREATE UN LAVORO

Questa e' l'america. Italiani PRRRRRRRR

WILL I AM 23.06.12 19:27| 
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Io sono stato "esodato" forzatamente da una ditta americana, dopo 10 anni che lavoravo per loro,quando avevo a carico la moglie incinta + figlio di 3 anni. Io spero di non dover lavorare mai piu' per una ditta americana. Purtroppo ho paura che anche le ditte italiana stiano prendendo il sistema americano come modello, specialmente adesso che c'è la crisi. Comunque il mio sogno è quello di avere un sistema in cui tutti i lavoratori lavorino solamente per delle ditte,(in cui gli unici azionisti sono i lavoratori stessi), che avranno come scopo principale quello di trovare il lavoro per i suoi "azionisti" sia in Italia sia all'estero (specialmente quando il lavoro manca in Italia).

claudio b., Cervignano Commentatore certificato 23.06.12 19:17| 
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.....beeee certo i psicofarmaci sono un'ottimo parametro per giudicare la più grande economia del mondo!!!!!! Adesso capisco perchè abbiamo acuto questa classe politica x 50anni qualcuno ce li doveva aver mandati.....

Fabio Forcina 23.06.12 19:05| 
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Che il "sistema statunitense" non sia a dimensione umana lo dice una ricerca da cui risulta che i cittadini Usa sono i più forti consumatori di psicofarmaci del mondo...

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 23.06.12 18:50| 
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Ragazzi non fatevi infinocchiare da ciò che vi raccontano gli amici o i parenti, che a volta neanche esistono ma si chiamano media, prima di dare un giudizio su una nazione andateci, domandate, provate i servizi con tutte le persone del ceto sociale a cui volete appartenere e vedrete che tante idiozie che vi raccontano sono leggende metropolitane. Provate a farvi male ed andare in un'ospedale e vedrete se vi chiedono la carta di credito. La pensione non esiste è vero ma i contributi vanno in tasca al lavoratore che con gl'importi che si accontonano in Italia in Usa se ti fai una pensione a 60anni giri in Rolls. Provate a chiamare la polizia neanche attaccate il telefono avete il poliziotto fuori la porta. Sul Fatto quotidiano hanno preso un ""Geronzi"" americano e l'accusa ha chiesto 217anni di carcere mentre i giudici sono stati magnanimi ne hanno dati solo 117 ed è certo che li farà tutti come Madorf dovrà fare i suoi 110 anni. Inutile dire dopo aver restituito tutto. E' vero che gli operai vengono licenziati in tronco perchè così deve essere ma altrettanto velocemente vengono riassunti, proprio perchè l'economia si riprende più velocemente. Le parole "sicurezza, certezze, garanzie, tranquillità ecc.." sono state abolite dal vocavbolario negli stati uniti e da anni una persona fà 4/5 lavori diversi di media in una vita lavorativa arricchendo se stesso economicamente e culturalmente. Noi siamo ancora con una mentalità papalina ma la festa è finita per tutti la matematica torna dinuovo in cattedra altro che filosofia Ricordatevi i barboni in America sono una scelta di vita.

Fabio Forcina 23.06.12 18:37| 
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I modelli del ottonocecento sono per lo più saltati a causa di crisi politico finanziarie seguire un modello oggi mentre chi è più avanti ne cerca un altro non è logico
Il modello capitalista trova la sua fine perché non è perpetuo non riesce più a generare ricchezza nella quantità occorrente forse siamo alla fine di un percorso e dobbiamo ripensare il tutto mentre altri credono che la globalizzazione sia la nuova frontiera maxi mercati per continuare la scalata ma che cosa si sta scalando non e dato saperlo le scorte di prodotti petroliferi si stanno esaurendo e credo che dovremmo fermare il tutto un po' prima tra un po' per arare i campi lo si dovrà fare di nuovo a mano quel po' di petrolio che rimane bisogna usarlo per il cibo
Pensare alle pensioni per le giovani generazioni e dopo che in un secolo gli abbiamo sciupato una ricchezza naturale mi pare una sciocchezza o questa crisi ci aiuta a fare un passi indietro o la civiltà si fermerà da sola senza benzina e corrente l atomo come alternativa e poca cosa c'e bisogno di un nuovo modello che per prima cosa sia un modello che non sprechi ma usi le risorse in modo non distruttivo ed economico peensare al 2020 otto anni con questi ritmi le guerre per la fame di energia si moltiplicheranno e sullo scenario le potenze sono aumentate di conseguenza anche le probabilità di scontri la fornero e una piccola cosa rispetto a quello che ci toccherà

Riccardo Garofoli 23.06.12 18:25| 
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questo post sinceramente mi amareggia...abbiate pietà pure quando vengo nel blog del movimento 5 stelle devo sentirmi propinare la ricetta del "tirati su le maniche e lavora"? si ma quale lavoro? anche qui devo sentir elogiare l'eventuale eliminazione dei diritti lavorativi ( niente sindacati, niente ferie, i pensionati devono lavorare).
Forse non ve ne siete accorti ma questa è esattamente la ricetta di marchionne...prima tanto bordello contro i globalizzatori che affamano il mondo, contro Monti, contro la svendita dei diritti dei lavoratori...e poi avete il coraggio di scrivere dei concetti non sono affatto dissimili dai discorsi fatti da minchionne o da monti? qui? nel blog del movimento 5 stelle?

andrea 23.06.12 18:19| 
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E' il turbocapitalismo burocratizzato che distrugge gli Stati Uniti. Quell'ideologia secondo la quale si possa accettare di prendere troppo sul serio sia il capitalismo che la burocrazia che annientano l'uomo. E' da qui che deve partire una forma intelligente di Umanesimo che ponga al centro i bisogni primari dei cittadini e limiti la loro capacità di autodistruzione, una sorta di "ombrello" sociale fatto in modo che "qualunque cosa succede tu cittadino non finirai con le pezze al culo per strada o con una corda al collo". Non ci sono alternative al porre l'uomo al centro della società anzichè il capitale o la legge burocratica. Il capitalismo in fondo è un'altra forma di legge che, se esasperata annienta l'uomo. L'Italia può farcela a trasformarsi in un Paese umano, molto di più di quanto non possa farcela ad abbattere lo spread rispetto ai bund tedeschi. Noi siamo latini, ci vogliamo bene anche se a quanto pare in Sicilia si vogliono "un pò troppo bene" al punto da "sistemare apposto tutti gli amici aumma aumma nelle maglie della regione". Bisogna trovare la quadra equa e introdurre il reddito di cittadinanza che è una forma di civiltà. Un Paese non può rinunciare a vivere perchè quattro paperi riccastri vivono nell'oro, sono cose di altri tempi. Il turbocapitalismo americano fa acqua da tutte le parti sopratutto perchè NON serve più come negli anni '70 una macchina capace di sviluppare velocemente prodotti ad alto gradimento, siamo in un'epoca nella quale serve di più una macchina in grado di fare apprezzare velocemente i prodotti di alto gradimento già sviluppati (che non sia il comunismo però). Questa macchina non può essere la socialburocrazia di Bersani che si fonda sul "principio di esclusione" ovvero "a te che mi voti ti do mafiosamente un posto pubblico e invece escludo chi non mi sostiene...."

mario mario Commentatore certificato 23.06.12 18:09| 
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Crescita: ormai è diventato un tormentone, che segue quello dello spread. Quando si parla di crescita, tra noi umani, non quelli che occupano abusivamente le poltrone del potere, occorre intendersi su quale sia il significato della parola. Crescita di cosa? Del debito pubblico? No grazie. Dei debiti delle banche? Come sopra. Suppongo si voglia intendere la crescita economica. Bene, quali sono oggi i Paesi che possono realisticamente ambire alla crescita? L'Italia? Ripeto un concetto già espresso qualche giorno fa. Non siamo la Cina, la produzione industriale è in calo, il mercato interno è fermo e le esportazioni languono. Non sono un economista, ma le poche nozioni apprese dai miei studi mi fanno ritenere che occorra prima di tutto abbassare drasticamente la tassazione, individuale e delle imprese, contestualmente allargare i cordoni della borsa, leggi concessione di nuovi crediti da parte delle banche. Entrambi i provvedimenti non sono stati applicati dal governo dei maghi, tutt'altro; pertanto, quando i suddetti parlano di crescita, ci stanno per l'ennesima volta prendendo per il culo.

CARLO C., ROBBIATE Commentatore certificato 23.06.12 18:00| 
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La notizia era già stata data da Report quando fecero vedere il sevizio su come Minchionne avrebbe risanato la chrysler,( a spese dei lavoratori) quello che spetta a noi è già cominciato da tempo ora stanno ultimando i dettagli
ma finchè la gente pensa al calcio e al suo orticello..... questi la trave ce la spingono dal culo fino alla gola... e senza vasellina, poi hai voglia a piangere...........

fabrizio a., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.06.12 17:46| 
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ragazzo è solo questione di cultura
Se sei amante dello stile di vita cattolico e cristiano ritornatene qui, almeno con un atto di contrizione in fin di vita te poi abbuscà er paradiso.
Però per la vita terrena qui in taja un 10% di privilegiati continua tranquillamente a fottersi un 90% di bobbolo gaudente e ti toccherebbe prostituirti per entrare in quel 10% cui tutti noi che abbiamo studiato ambiamo entrare

fracatz 23.06.12 17:45| 
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Bravo, Lorenzo. Faglielo leggere a Travaglio o a Colombo, o tutti quelli che non vedono il momento di far di tutti noi una grande famiglia transatlantica.

Qûr Tharkasdóttir Commentatore certificato 23.06.12 17:45| 
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Certo che finchè la crescita la misuriamo in barili di petrolio consumati non c'è alternativa, è come misurare la felicità di una coppia in pugnette.

Pippo Calò 23.06.12 17:34| 
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Beppe in uno dei suoi vecchi spettacoli faceva vedere uno spot tipo pubblicità progresso che faceva vedere i bambii al voro in tutta l'America per ripagare il debito fatto da bush j.e con i sotto titoli, non riesco a trovarlo mi aiutate?

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 23.06.12 17:30| 
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Questo governo di tecnici se ne deve andare!!!!!! La parola deve tornare al popolo sovrano!!! Siamo noi Italiani a dover decidere da chi dobbiamo essere governati. Basta con i mistificatori che ci portano alla rovina... Bisogna che i partiti facciano i seri e non si vendano al miglior offerente, se vogliono rimanere a galla devono portare il paese a nuove elezioni..........

Giovanni 23.06.12 17:22| 
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Ormai tutto o paesi considerati avanzati sono allo sfascio.

Il modello economico USA è fallito e stanno fallendo coloro che l'hanno preso ad esmpio.

Mio fratello maggiore vive negli USA e l'han lasciato a csa da in giorno all'altro senza preavviso, buttato via con due figli a carico...ma almeno negli USA gli sono garantiti due anni di stipendio e corsi di formazione per reinventarsi nel mondo del lavoro.

Io sono un ex direttore commerciale di medie aziende e a 39 anni son ritenuto vecchio o troppo costoso.

Da noi non esistono i due anni di retribuzione garantita...e nemmeno la possibilità di reinventarsi un lavoro.

Siamo un paese ala sfacelo grazie ai burattini che hanno sgovernato fino ad oggi.

Manuele

manuele schenoni 23.06.12 17:17| 
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In realta' la "sicurezza" in Italia rappresenta un sistema per proteggere professionisti impreparati e per instaurare gerarchie basate su tutto ma non sul merito. Il sistema negli Stati Uniti e' sicuramente piu' "precario" ma i professionisti negli USA sono valutati in base al merito. Il posto fisso non e' necessario se vengono introdotte regole basate sul riconoscimento dei titoli del professionista e regole per impedire le "raccomandazioni". Basterebbe introdurre il sistema della valuatazione a punti del curriculum lasciando al giudizio soggettivo dei direttori di azienda una percentuale minima. In questo modo chi e' bravo contribuisce a migliorare la societa' e non rischia di perdere il posto. Allo stesso tempo i professionisti (lavoratori) indolenti sono spinti a darsi una mossa. Non ci sono altre vie....

giulio zuccoli 23.06.12 17:13| 
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Il modello americano,anche se il cittadino medio probabilmente vive meglio di quello italiano,è,al pari di quello comunista,superato.Si, prendi la pensione dopo quarant'anni,e forse noi non ci riusciremo più,ma con una vita lavorativa stressante,con una competizione massacrante.Ma è una bella vita ?E'il caso di cambiare radicalmente visione del mondo,abbandonare i vari modelli e costruirne di nuovi basati sulla solidarietà,l'equità,il rispetto rigoroso dell'ambiente.Non si può continuare a pensare di possedere a tutti i costi una tv da 100 pollici,avere la Ferrari,essere una velina o Corona,avere nella scala dei valori il calcio al primo posto.Si deve tornare a passeggiare in montagna,a leggere,ad ascoltare la musica,a svolgere un lavoro senza l'assillo di essere gettati fuori,e farlo perchè piace non perchè debba fare guadagnare tanto per acquistare un'auto che il vicino di casa non ha.

gianlugi d. Commentatore certificato 23.06.12 17:12| 
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ooooooohhhhhhh finalmente un post in cui si parla di qualcosa di concreto!!!!! Veramente interessante e confortante specialmente nel vedere che tutti i ragazzi dai 20 ai 40 anni non si sono bevuti il cervello con questo provincialismo italiano/europeo in cui l'Europa è il top su tutto mentre gli altri sono tutti idioti perchè non hanno ""cultura"". Mentre si pensa questo gli altri paesi si riempiono di soldi e dei nostri cervelli migliori, che non ha caso sono all'estero perchè sono i migliori, e quì rimangono tutti i parassiti che aspettano a braccia conserte che qualcuno gli procuri un lavoro ed uno stipendio....meglio se senza lavoro magari con una bella baby pensione o un ""reddito sociale"" perchè questo gli è stato insegnato a casa dalla generazione dei 68ini!!! Se l'America è la più grande democrazia ed economia del mondo forse bisognerebbe riflettere che esiste un motivo e se alcune cose che facciamo noi non esistono in america è perchè non sono sostenibili e valide altrimenti le avrebbero fatte loro per primi perchè noi siamo mediamente 30anni indietro agli USA. Quindi molta più cenere in testa ed umiltà nel copiare cose che gli altri fanno meglio se noi non siamo stati in grado di farle. Un esempio?? Oggi bersanio ha detto che bisogna riconoscergli il copyright delle primarie....... In America le hanno dai tempi dei Sioux ecco di quanto è indietro la nostra politica dai tempi attuali.

Fabio Forcina 23.06.12 16:57| 
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Esodato, e gia questo fa di me uno abbastanza incazzato. Mia figlia 19 anni farà l'università, per poi fare, se va bene, la commessa in un supermarket, altrimenti nei supermarket ci vivrà lei e la sua eventruale famiglia. Nessuna visione sul futuro, non so se e quando prenderò la pensione pur avendo pagato i regolari contributi per quarat'anni, ma sopratutto non so se la mia pensione, quando la prenderò corrisponderà ai contributi che ho dato allo stato. Però in ogni caso sarà sempre una discreta pensione, niente a che vedere con le minime da fame nera di molti. Lavoretti per arrotondare? OK io li farei, anche lavori manuali, ma non mi prende nessuno, a 58 anni sono considerato un rudere da rimuovere o demolire, da tutti, stato compreso. Ma di quali certezze parli? Dove sono queste certezze, la serenità, dove le hai viste? Qui si vive da disperati senza futuro, giovani e vecchi senza futuro. Viviamo quotidianamente una guerra tra poveri: mors tua vita mea, finiremo per sbranarci tra di noi per una scatoletta di Simmenthal, ma quale serenità?

Aldo V., Torino Commentatore certificato 23.06.12 16:57| 
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Mi interesserebbe avere un contatto di Lorenzo T. Una mail dove poter scrivere. Grazie

Luca Puddu 23.06.12 16:16| 
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Il problema italiano è un altro, qui ci sono milioni di dipendenti pubblici super protetti e super pagati e gli altri a rischio fame. Oltretutto chi non ha la fortuna di appartenere al pubblico deve portare sulle spalle anche il peso del costo del pubblico. Quindi qui dipende a quale categoria appartieni per dirti disagiato o sereno e purtroppo non esiste un merito per appartenere a quelli sereni.

giacomo piccirillo 23.06.12 16:15| 
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Lorenzo, il punto è che da noi si vuole copiare il peggio dagli americani!
Da anni!
In Italia se sei superlaureato non trovi un posto da commesso, ma in USA sì: lì vale la vgoglia di fare.
Da noi se hai più di 45 anni non puoi neanche fare un concorso statale.
Avremmo una grande risorsa per il lavoro che è il Turismo della nostra Bella Italia: attrazioni naturalistiche e artistiche, percorsi enogastronomici: ma non sappiamo sfruttare la nostra fortuna.
Ce l'abbiamo qui di fronte alla punta del nostro naso: ma siamo pigri.
Cerchiamo la sicurezza in assoluto, a volte anche senza fare niente (i politici)
Forza ragazzi, reinventiamoci i lavori alla faccia delle aziende che chiudono per delocalizzare....Inventiamocelo noi il lavoro!!

carmela f. 23.06.12 16:10| 
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GIOVANI, NON SIATE CONFORMISTI! COSTRUITEVI VOI, CON LE VOSTRE FORZE, UN FUTURO BELLO E SOSTENIBILE! (FORSE IL “MOVIMENTO 5 STELLE” VI POTRA’ ANCHE AIUTARE ?!…

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In tutta Italia (e nel Mondo) ci sono cascine disabitate, vecchi borghi abbandonati, terreni incolti … Giovani! Invece di attendere invano il “posto fisso”, ormai solo un sogno, (e anche se riusciste ad averlo sarebbe magari per Voi solo un lavoro “vuoto” e alienante), datevi da fare! Create delle micro comunità, degli eco villaggi, mettetevi insieme e aiutatevi l’ un l’ altro. Prendete possesso delle terre libere e demaniali e degli immobili inutilizzati, vi appartengono. Se i Comuni “5 Stelle” non vi offriranno presto, come spero, e come dovrebbe essere nelle Loro finalità e programmi, questi spazi e queste possibilità, occupate Voi i terreni incolti le cascine abbandonate e i borghi disabitati, sono Vostri! Vivete all’ aria aperta, producetevi da Voi il Vostro cibo, che sarà davvero sano. Coltivate la terra e allevate gli animali in maniera naturale, amorevole, consapevole e sostenibile. Avrete uova, latte e formaggi … Ma siate vegetariani! Non infliggete dolore e morte agli animali! Producetevi da Voi anche l’ energia elettrica di cui avete bisogno, ricavandola dal sole (con impianti solari), dal vento (con dispositivi eolici), dai ruscelli (con micro centrali idroelettriche). Lavorate con le vostre mani, è bellissimo! Fatevi da Voi i vostri vestiti, e recuperate tutte le forme di artigianato manuale che si stanno ormai perdendo. Mirate all’ autosufficienza e alla qualità in tutto ciò che fate! Siate frugali e sappiate accontentarvi. Sviluppate la Vostra creatività, la Vostra serenità e Spiritualità e i Vostri talenti. Siate felici di vivere all’ interno di piccole comunità autosufficienti, immerse nella natura, ma tra loro collegate, ove ci sia solidarietà, amore, e venga praticato il baratto di beni e lo scambio di esperienze e di servizi.

Lux Luci 23.06.12 15:22| 
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Leggete Latouche e Pallante. Il capitalismo stà finendo in ritardo rispetto alla fine del comunismo. Modelli otto-novecenteschi, da superare per entrare nel nuovo millennio non solo col calendario.

Paolo Biasiol 23.06.12 14:23| 
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Avendo visitato gli USA di recente (East Coast e California), non ho trovato poi un paese così prospero. Tecnologicamente è meno evoluto di Giappone e Germania (classico esempio la squallida metropolitana di New York, che cade letteralmente a pezzi). Pochi ricchi e una marea di poveri. Un numero esorbitante di barboni. Città fatte al 50% di ghetti di gente che vive in mostruose subculture urbane di degrado culturale, prima ancora che economico. Droga a fiumi, tanto da causare una mezza guerra civile in Messico (30.000 morti all'anno). Magari si trova anche lavoro, ma non farei mai nascere e crescere i miei figli in un paese così, quando come cittadini UE possiamo andare in Germania, Svezia, Olanda, Austria etc... tutti paesi molto più efficenti, tecnologici, puliti, sicuri e meno degradati da un punto di vista culturale - almeno per ora. Anche se a dirla tutta, il futuro è in Asia.

Roberto Orsi 23.06.12 14:13| 
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Mi he sembrato di capire che il problema mondiale attuale é una situzione che si ripete ciclicamente, ed é la sopraproduzione di merce. Quata merce non é diretta a compratori tutti, non cioé come ha fatto ford che ha aumentato i salari ai proi operai perché comprassero le sue auto. ma anche questo ha fallito.
Nella attuale situazione di superpopolazione del mondo, ci sono troppe persone ignoranti o troppo furbe. Sono convinto che tutti questi cervelloni hanno studiato la storia, ma ho il sospetto che vogliano costringere la gente semplice ed impotente ad essere schiavi di loro piano piano,e, se é possibile dato che siamo troppi elinare una grande fetta della popolazione terrestre che giá la terra non puó soportare.

Dino S. nessuno 23.06.12 13:45| 
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Forse non avete chiaro che neanche il modello americano è attualmente efficiente. Cazzo i nobel non sono dati a caso, se dopo uno non vuole capirli è un altro discorso....

Fran V. Commentatore certificato 23.06.12 13:23| 
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Anche io lavoro negli usa e vero gran parte di quello che dici, ma e anche vero che qui il paese e piu dinamico lo prova il fatto che tu lavoro negli usa e non in iltalia.E in oltre viene premiato il merito molto piu che da noi,vero anche che molti servizzi vedi la sanita e uno schiffo,ma vedi anche che le tasse che paghi non superano il 21% del tuo redito,in italia se tutti va bene tra dirette e indirette saremo a un buon 60%.
ce anche da dire che forse fanno meno ferie in europa ma che sicuramente vanno piu nei paesi del sud america.
E non penso che siano meglio 10 ingenieri cinesi.

pietro pinna 23.06.12 13:04| 
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PRIMA DI ACCETTARE UNA ROBA DEL GENERE,IO,PRENDO UNA ASCIA.TANTO PER VIVERE COSI,è MEGLIO MORIRE TIRANDOSI DIETRO ANCHE I COLPEVOLI.

monica mansueti, ROMA Commentatore certificato 23.06.12 12:54| 
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..La visione da terzo-mondo degli U.S.A. che viene proposta da Lorenzo T. non credo corrisponda ad un effetivo disagio; basta pensare che lo stipendio medio mensile di un operaio in America è di circa 2500$, in + si sommano tutte le altre opportunità che un sistema di liberismo economico offre a chi ha voglia di fare qualcosa, non come da noi che qualsiasi iniziativa è praticamente bloccata sul nascere, per chi parte da zero.
Inoltre in U.S.A. ci sono diverse opportunità x un soddisfacente impiego del tempo libero perchè è il "paese dei balocchi".

Wiu@m@o -, Firenze Commentatore certificato 23.06.12 12:45| 
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Sei abbastanza intelligente?

Su un argomento ciascuno di noi ha la massima certezza: il fatto di essere intelligente.

Infatti, quando ci descriviamo, molti di noi elencano difetti e disgrazie, ma su una cosa non hanno dubbi: si considerano perfettamente in grado di capire, non li sfiora nemmeno il dubbio di non essere abbastanza intelligenti, e quindi di soffrire a causa, appunto, della mancanza di intelligenza.

E poi, nella nostra società attuale, permeata dalla propaganda del consumismo, l’intelligenza è considerata un servo della produzione che distrugge il Pianeta: non siamo abituati a considerare l’intelligenza come uno strumento per risolvere problemi di qualsiasi ordine. E per capire il senso della vita.

In questo video ti porto a valutare sino a che punto stai esprimendo, e coltivando, la tua intelligenza: il fatto di saperlo innalza, di almeno un poco, la qualità della tua esistenza.

per il continuo clicca su URL


Fatti, non solo parole.

berardo viola 23.06.12 12:38| 
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Il finale del pezzo è il succo di tutta la questione :

Spero solo che l'Italia riesca a trovare un altro modello per la crescità diverso da quello americano meno crudele e più umano.

E pensare che avevamo una grande fortuna , quella di sapere che gli USA anticipavano di qualche anno ciò che sarebbe poi arrivato da noi ... e invece di farne tesoro abbiamo seguito questo modello come l'unico possibile e lo abbiamo trasportato pari pari nella nostra quotidianità.
Io non faccio testo , da piccolo mettevo i cartelli sui muri del mio paese contro l'allora imperialismo di Nixon , per me essere antiamericano è quasi una ragione di vita , dovuta alla nausea di sopportare tutte le bugie e le illusioni che questo paese ha diffuso spacciandole per democrazia .

Quella non è democrazia , è la legge della jungla , tutta un altra cosa , il più forte mangia il più piccolo , proprio come gli animali , ma se agli animali è concesso agire così perchè è nella propria natura l' uomo , dotato di cervello , ha il dovere di perseguire sempre e comunque la più possibile giustizia sociale .

Gli USA basano la propria sopravvivenza sul consumo sconsiderato e dissennato e sulla produzione di cose per lo più inutili , l' importante è consumare , non conoscono , anzi , non concepiscono un altra via per vivere e progredire.

Quando poi anche a forza di produrre si sono comunque saturati hanno regalato soldi senza garanzie pur di continuare ad alimentare questa perversione congenita , fino a far fallire grossi gruppi finanziari e rifilare a noi europei la loro spazzatura senza alcun valore sotto forma di derivati .

La crisi attuale parte da li , altro che dalla Merkel ... qui c'è un disegno partito appositamente dagli states per fare fuori l'euro ... non a caso a metà degli anni 2000 i paesi esportatori di petrolio cominciavano a pensare di valutare gli scambi in euro e non più in dollari .

William Borziani Commentatore certificato 23.06.12 12:20| 
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Questo cercare una propria identità politica criticando il sistema statunitense ci da la misura della miseria politica che purtroppo a trascinato molti post comunisti in un bartro dal quale fanno fatica ad uscire

giorgiodamilano liberale Commentatore certificato 23.06.12 11:43| 
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In Italia esistono solo caste:
1) Politici e portaborse
2) Professori e rettori universitari
3) Professionisti: notai, legali, giornalisti architetti
4) Confindustria
5) Taxisti, farmacisti
6) Veterinari e medici cattolici
7) scuole private cattoliche
8) Preti e vaticano
9) Dipendenti pubblici
10)Sindacalisti e pensionati

... ed i giovani se la prendon in quel posto

Le Caste 23.06.12 11:04| 
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Qui il modello americano va già alla grande, cazzo! Quand'è che ci si sveglia? Io lavoro in nero un giorno sì e due no e tanti qui stanno peggio di me.
Il sogno americano ci ha regalato l'Asinara e La Maddalena e adesso questo modo di vivere di merda.
Beppe, spero che sia a servito a qualcosa che sei venuto qui, ma mi guardo intorno e ci credo poco.

Gavino L. Commentatore certificato 23.06.12 10:40| 
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L' Italia e' un grande paese pieno di grandi risorse principali, TURISMO, AGRICOLTURA, TECNOLOGIA,solo chi guida il Paese ha la responsabilita' di sfruttare al meglio queste risorse immense collegandole ad infrastrutture innovative ed idonee. Purtroppo, tutto quello che e' stato fatto e sono convinto si continuera' a fare viene mosso solo da interessi di parte che nulla hanno a che fare al bene collettivo, occorre un immediato ricambio della classe Dirigente di questo grande Paese, dove basta lavorare con un briciolo di correttezza e competenza eliminando fonti di sprechi recuperando risorse e nello stesso tempo riconvertirli in innovazione ed infrastrutture moderne aumenteranno in automatico la liquidita' e l' immissione al lavoro di Giovani perennemente Disoccupati....
Quindi per dirla in breve via i papponi dalle mani lunghe nella cosa Pubblica forza a nuovi Dirigenti competenti e sopratutto onesti.

corrado pace, connypace64@live.it Commentatore certificato 23.06.12 10:33| 
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Dovremmo avere in Parlamento persone serie e oneste che facciano studiare questi fenomeni mondiali da esperti seri e onesti per poi definire quale sia la strada giusta per noi e per i nostri figli. I nostri politici hanno pensato di sedersi sulla piramide del potere e sfruttare la posizione accumulando ingenti ricchezze per loro e per i loro parenti e amici. E' una vergogna DOBBIAMO mandarli sia TUTTI perché TUTTI ci hanno traditi e truffati. CAMBIAMO I NOSTRI DIPENDENTI, QUESTI HANNO CONFUSO I RUOLI E SI CREDONO SOVRANI.

Giovanni M., Roma Commentatore certificato 23.06.12 10:10| 
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E' interessante il post che sicuramente è molto vicino alla realtà ma non è da oggi che gli americani hanno contratti che prevedono licenziamento immediato, sanità a pagamento e via dicendo.
Anche loro come noi stanno pagando la crisi scoppiata pesantemente prima della nostra ma attenzione come leggevo in un post sopra in Italia un figlio di un immigrato ma anche di gente normale non potrà mai ad aspirare ad essere un manager con stipendio da tot euro annuali perchè prima ci sono tutti i figli, nipoti e pronipoti da sistemare . Anche adesso per avere un colloquio di lavoro è cosi. In america ci sono tantissimi disoccupati ma hanno anche piu ammortizzatori sociali di noi e reintegro nel lavoro, inoltre hanno una cosa che noi proprio non ci metteremo mai nella testa, lo spostamento da uno stato all'altro. Noi già pensare di spostarci da una regione ad un'altra ci pare impossibile e lo è in effetti. Monti guarda sempre di più a quel modello ma senza tenere conto dell'applicabilità italiana. Io ci sto al gioco del licenziamento se non produco, ma devo avere anche delle garanzie di crescita nell'azienda, uno stipendio dignitoso, e ammortizzatori sociali se l'azienda mi licenzia per campare nei mesi in cui non trovo lavoro. Comunque avanti così... la povertà si avvicina..

libera b., MODENA Commentatore certificato 23.06.12 09:50| 
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Se quello che è successo a Parma succedesse anche in parlamento con altrettanta solerzia con tutti i politici che hanno qualcosa da nascondere, probabilmente non saremo qui a chiedere che vadano a casa...

Enrico Barbero 23.06.12 09:32| 
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Ma che cazzate. Veramente qualunquisti. La Cina, paese comunista, usa bambini e schiavi per produrre ma su questo blog nessuno ne scrive male.

La Germania cresce e ha un modello sostenibile in cui le aziende possono licenziare, l'Inghilterra pure.

L'Italia e' la palla al piede del mondo dove vi sono ancora sindacati che sostengono che tutti devono lavorare per lo stato allo stesso stipendio, e anche se vengono in ufficio a non fare un cazzo non devono essere licenziati.

Giovani Italiani, non fatevi abbindolare. Il futuro e' nell'ingegno e nell'impresa. Gli Stati Uniti con tutti i loro difetti sono l'unico paese al mondo dove un immigrato puo' diventare presidente o governatore. L'idiota che scrive sto post, voglio scommettere che lo ha scritto sul suo Ipad che oltre a essere un'idea americana e stato costruito dai bambini cinesi che lavorano 16 ore al giorno.

Le universita' Italiane sono finite in fondo alla lista, e gli studenti Italiani, in media, oltre che avere una preparazione ottocentesca, si lamentano sempre.

Il M5S una volta era per la concorrenza, l'imprenditoria di se stessi, l'innovazione e la concorrenza in politica e sul lavoro.

Purtroppo sta scadedndo in una politica comu-populista basata su modelli economici morti da decenni. Ma come si fa a sostenere che l'Italia deve difendere il suo modello, quando e' da 30 anni che vive a forza di debito assumendo indiscriminatamente come suggeriscono i sindacati. Siete al collasso, e volete che la mamma Germania si dia da fare per farvi continuare cosi.

Vi meritate che ritornino Berlusconi o D'Alema!! Italia fuori dall'Euro grazie! ma anche dall'Europa, con tutto il suo fardello di fannulloni, politici, sindacalisti e mafiosi.

L'Italia se ne deve andare 23.06.12 09:22| 
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Un commento sulla situazione italiana che arriva da oltre oceano......chissà, forse chi lavora qui a quattrocento euro al mese o è sui tetti a protestare potrebbe risentirsi di questa visione idilliaca del nostro Paese.
Un ramo della mia famiglia si è trasferito in USA negli anni sessanta ed ora il più anziano, 57 anni, vive con la pensione ministeriale tra la sua casa in Florida, in Inverno, e quella in Georgia.
Non c'è dubbio che il modello di vita USA sia sfidante e crudele, ma gli ascensori sociali ancora funzionano: ve lo immaginate qui il figlio di un extracomunitario diventare capo dell'Esecutivo dopo aver studiato nelle migliori Università? ve lo immaginate qui un giornale pieno di richieste di personale e quindi la possibilità di trovare un altro posto di lavoro, magari peggiore, dopo un licenziamento? Vi immaginate chi ha fallito, chi è arrivato al fondo, che anziché suicidarsi riesce a sopravvivere grazie alla pubblica assistenza? E soprattutto immaginate un paese dove TUTTI sono orgogliosi di esserne cittadini?

enrico corsetti 23.06.12 09:16| 
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AVVISO AI NAVIGANTI
Gli economisti hanno già ricostruito un'ampia parte della cornice per il funzionamento economico. Il Professore Monti e la comunità internazionale sembra abbiano la testa dura...

Fran V. Commentatore certificato 23.06.12 09:11| 
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Infatti a furia di dar retta a gente come Obama e la Merkel faremo la fine del topo. Ma non illudiamoci, l'Italia ormai è così, ci siamo arrivati, la serenità è finita da tempo anche qui. Basta vedere quanti omicidi ci sono, solo 15 anni fa ce n'erano molto meno. Welcome to America.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 23.06.12 09:05| 
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E' la prova che una crescita del Pil non crea ne lavoro ne benessere per la popolazione

Christian P. Commentatore certificato 23.06.12 08:34| 
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GIOVANI, NON SIATE CONFORMISTI! COSTRUITEVI VOI, CON LE VOSTRE FORZE, UN FUTURO BELLO E SOSTENIBILE! (FORSE IL “MOVIMENTO 5 STELLE” VI POTRA’ ANCHE AIUTARE ?!…)

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Connettetevi alla natura, alla Madre Terra, aprite i Vostri cuori, starete bene e vivrete sani, soddisfatti. Ogni giorno sarete svegliati dal canto degli uccelli, accarezzati dal vento e baciati dal Sole. Le vostre notti saranno illuminate dal cielo stellato. I Vostri coetanei di città, invece, più sfortunati di Voi, vivranno in promiscuità, rinchiusi in ridicole scatole di cemento a respirare i gas di scarico delle automobili, e saranno anche assordati dai rombi dei motori! Quale qualità della vita preferite allora?

http://solferino28.corriere.it/2012/06/19/linda-28-anni-ho-detto-no-a-scuola-e-universita-per-non-fingermi-quella-che-non-sono/

Salute e prosperità a Tutti!

Lux Luci 23.06.12 08:15| 
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.. il lavoro deve essere a misura dell'uomo e non l'uomo a misura del lavoro!..rispetto agli anni 60-70 la produttività è passata dal 30-40% al 100% allora bisogna chiederci perchè insistono a prenderci per il culo con la riforma del Lavoro e Palle Varie?...eppure rispetto a 10 anni fa gli stipendi sono rimasti bloccati e beni e tariffe sono aumentati del 100%?..
L'america è una realtà culturale ed economica distante anni luce dall'europa..non si può paragonarci a loro.

roby f., Livorno Commentatore certificato 23.06.12 08:04| 
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Lorenzo, hai perfettamente ragione. Da noi è scomparsa la voglia di lavorare. I più giovanni hanno in testa la discoteca, il sesso, il fancazzismo e non pensano che se mangiano, bevono e si divertono senza lavorare e studiare, da qualche parte nel mondo qualcuno lavora per loro. I giovani crescono ma pensano uguale. Quel qualcuno, semplicemente, si è rotto il ca... di mantenere gli altri e mangiare, se va bene. pane e cipolle. Il risveglio sarà doloroso, ma salutare. Qui l'importanto è rientrere in un categoria. Se non hai lavoro, quasi sempre per colpa tua, magari diventi un ESODATO. Sei a posto. Il piagnisteo nazionale, alimentato da politi corrotti ed incapaci e sindacalisti che pensano al loro futuro in qualità di deputati, senatori, deputati europei, presidenti di camera, senato, enti pubblici, consulenti del nulla insomma la dove abbia un senso il motto "sempre meglio che lavorare", bene, tutto ciò ti aprirà gli "scivoli" per fare quello che hai fatto come dipendente. Un cazz...!

NULLA CAMBIA 23.06.12 07:59| 
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Palle!! ci ho lavorato quasi 10 anni e sono stato da dio, ottimo stipendio , benefit , costo della vita basso , pur scialando non riuscivo a spendere tutto il mio stipendio. certo che bisogna cambiare mentalita' , negli usa se uno vale il lavoro lo trova subito e il timore e' nel datore di lavoro di perdere il dipendente. se uno e' bravo gli arrivano un sacco di proposte per cambiare lavoro e aumenti di stipendio. ovviamente parassiti , fancazzisti e ignoranti possono anche morire di fame che nessuno li assume. ti pagano bene ma devi lavorare bene e sodo e a me e' sempre stato bene, sono tornato in questo cesso di paese per mettere a posto alcuni problemi ma appena ho finito torno immediatamente a santa clara e qui non ci mettero' piu' piede neanche per le vacanze

angelo 23.06.12 07:35| 
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Miei cari, in Italia è già meno umano che negli USA.

Tu scrivi: "gli anziani in pensione arrotondano con qualche lavoro part-time".

Io rispondo: "in Italia discriminano l'età per qualsiasi lavoro (meno la politica)", quindi un pensionato non sarebbe preso da nessuna parte. Anzi, già dopo i 35 anni in Italia, o sei dentro o sei fuori per sempre.

m. princigalli 23.06.12 07:31| 
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LAVORARE...LAVORARE....SEMPRE DI PIU' SEMPRE CON MENO SOLDI E MENO GARANZIE E SEMPRE PIU' TARDI IN PENSIONE....STIAMO RINUNCIANDO A DIRITTI CHE SONO UN MODELLO DI CIVILTA'.....INTANTO I SIGNORI DELLA FINANZA LAVORANO SEMPRE DI MENO PERCHE' DI SOLDI NE FANNO SEMPRE DI PIU' SEMPLICEMENTE SPECULANDO....MENTRE GLI ALTRI ACCETTANO DI FARSI IL MAZZO DALLA MATTINA ALLA SERA RINUNCIANDO PRATICAMENTE A TUTTO.....NO NON E' UNA QUESTIONE DI VOLONTA' MA DI GIUSTIZIA....UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE.

alberto 23.06.12 07:11| 
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Sono preocupato, i fatti di Parma ci stanno danneggiando. Spero Che Pizzarotti si dia una mossa e bene, altrimenti questo pasticcio ci si ritorcerà contro.

Uno dei tanti 23.06.12 06:55| 
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ho la sorella che vive negli states,ma non mi sembra che vada poi tanto male là.La vedo ogni giorno con skype o su google e quello che mi racconta è proprio un altro mondo rispetto a quello che appare dall'articolo in questione saluti roberto

roberto mazzi 23.06.12 06:52| 
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I responsabili hanno un nome e un cognome: alan greenspan, george w bush , le multinazionali, la globalizzazione e la cina, nonche' chi l'ha ammessa al wto. ad importare il sistema qui ci hanno gia pensato in parte il nano con l'arrendevolezza della ex sinistra e degli ex sindacati; ora con la scusa della crisi "lamerica" arrivera' qui, ma non sara' un bel sogno come negli anni 60.

riccardo 23.06.12 03:35| 
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ROBE DA PAZZI
GLI SCHIAVI CHE NON RIESCONO PIù
A COMPRARE LE COSE FATTE COL SUDORE
E LA VITA DA ALTRI SCHIAVI.
è QUESTO IL DESTINO CHE ABBIAMO SCELTO?
è POSSIBILE RIUSCIRE A CAPIRE CHE LE PICCOLE INGIUSTIZIE PERPETRATE COL CONCORSO DEI PIù IN QUESTO GIRONE DANTESCO CHIAMATO DEMOCRAZIA CI STANNO PORTANDO VERSO L ABISSO?
UN ALTRO MONDO è FATTIBILE.

nino f. Commentatore certificato 23.06.12 03:24| 
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Sugli States siamo aggiornati da 50 Stars, hihihi!

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.06.12 02:58| 
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si si, sara' vero quello che dici....prova a tornare e vedi che poi ti passa tutta sta malinconia....vieni a lavorare qua a progetto con due laure e master...vatti a fare raccomandare dal solito cialtrone di turno....paga la benzina il doppio..paga le tasse il triplo...prova a farti ricoverare al cardarelli.....guardati i nostri teleggiornale e leggiti tutte le lecconotizie dei nostri giornali.....vieni vieni...e poi ci dici....noi siamo qua che ti aspettiamo.

puietro alfano 23.06.12 02:44| 
 
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Secondo la maggior parte dei mass media, degli economisti e dei governi, quella attuale è una crisi finanziaria, che successivamente si sarebbe estesa all’economia “reale”.
Con questo tipo di analisi si coglie, però, solo la forma in cui la crisi si è manifestata. Se ne ignora invece il contenuto, che risiede nei meccanismi di accumulazione del capitale. Infatti, le crisi sono la modalità tipica in cui emergono le contraddizioni del modo di produzione attuale. La principale di queste contraddizioni è quella tra produzione e mercato. Lo scopo delle imprese è produrre per fare profitti e per fare ciò riducono i costi delle merci in modo da aumentare il loro margine, cioè la differenza tra costi e prezzi di produzione. La riduzione dei costi di produzione passa per la realizzazione di economie di scala, cioè per la produzione di masse di merci sempre più grandi nello stesso tempo di lavoro. A questo scopo vengono introdotte tecnologia e macchine sempre più moderne al posto di lavoratori, e aumentati ritmi e intensità del lavoro. Astrattamente si tratta di un fatto positivo, in quanto lo sviluppo della produttività mette a disposizione dei consumatori masse di merci più grandi prodotte in un tempo minore. Il problema è che la produzione capitalistica è diretta non verso semplici consumatori ma verso consumatori in grado di pagare un prezzo adeguato a raggiungere il profitto atteso, cioè verso un mercato. Ebbene la questione è proprio questa: la produzione capitalistica è una produzione che si estende progressivamente senza alcun riguardo per il mercato cioè per le capacità di acquisto delle merci prodotte. Inoltre, visto che il profitto è dato dal lavoro non pagato dei lavoratori, la riduzione proporzionale di questi ultimi sul capitale complessivo impiegato provoca una caduta del saggio di profitto, che si cerca di compensare con l’aumento dello sfruttamento e quindi producendo un numero maggiore di merci.

(continua al link)

http://www.leparoleelecose.it/?p=2219

>>> Ven...to >>> Ros...so >>> 23.06.12 01:50| 
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Se dovesse andare molto peggio di ora, credo che gli italiani esploderanno nelle proteste violente.
Siamo stati plasmati al benessere da una cozzaglia di porci che hanno sempre nascosto le loro malefatte. In passato ci hanno dissanguato pian piano, ma ora ci stanno tagliando le vene vitali ! Tutto il mondo è paese e credo che se la cosa sfuggirà di mano a qualche professorone della finanza, basteranno pochi giorni di panico tra la gente (magari con la chiusura momentanea delle banche), per scatenare la rivolta. Mi chiedo cosa si potrà fare in seguito per ristabilire un paese democratico. La vedo dura perchè anche se si reprimeranno le rivolte, la miseria diffusa sarà un detonatore continuo ai disordini. La vedo dura se il Movimento 5 Stelle non riuscirà a cacciare a calci in culo questi aguzzini e se non riuscirà ad infondere speranza alla maggioranza degli italiani. Quando si è portati all'esasperazione, chiunque può essere tentato da gesti inconsulti, confortato dal fatto in Italia ormai anche i crimini più efferati godono di forti sconti di pena. Con le carceri che scoppiano, tutti sanno che anche andare in galera, per molti casi è diventato un'optional !

LORIS B., MESTRINO Commentatore certificato 23.06.12 00:57| 
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La spesa militare annua USA è data essere, in contrasto con le cifre fornite ufficialmente, ben oltre 1 TRILIONE DI DOLLARI ALL'ANNO.
Ehccecredo che poi je manca tutto...
E ci sarebbe molto altro da dire... ad esempio si potrebbe provare a chiedere agli ingegneri USA se sono contenti che Bush abbia fatto ammattere la Cina nalla WTO... chi ci ha rimesso ? e, soprattutto, CHI CI HA GUADAGNATO ?

frenco G. 23.06.12 00:44| 
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prima compriamo tutto dalla cina e poi facciamo di tutto per allontanarla...

qualcuno mi spieghi di che droga si fanno questi governanti del menga!!

DAZI DAZI E ANCORA DAZI!!!!!!!!...almeno finchè i diritti dei lavoratori cinesi non saranno ai nostri livelli!!! questa è la soluzione alla crisi dell'occidente...

e invece no...siamo qui che cerchiamo di fare concorrenza alla cina...what the fuck!!!!!!

william v., rovereto (TN) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.06.12 00:43| 
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Lorenzo quello che posso dirti è che ti invidio

mic.r. 23.06.12 00:40| 
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Caro Lorenzo , guarda che l'Italia che tu descrivi non c'è più , da un pezzo. Quì è molto peggio che degli Usa che citi.Se è una sofferenza, torna in Italia.Io l'ho fatto anni fà e me ne stò pentendo amaramente.

michele 23.06.12 00:38| 
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A chi giova questo sistema di merda, che riduce in schiavitù i cittadini? Ponetevi questa semplice domanda. I paesi emergenti hanno capitalizzato il lavoro di milioni di schiavi per vendere dei prodotti a milioni di disoccupati. Ma gli schiavi non producono dolo profitto... sono estremamente utili per ridurre in schiavitu' il resto del mondo, sinora vissuto con il mito del benessere e del welfare. WTO, Finanza infiltrata nei Governi e scissa dall'economia reale... Sappiamo tutti quali sono le cause.

Marco Todini 23.06.12 00:24| 
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CI DICONO CHE PER CRESCERE DOBBIAMO SACRIFICARCI E TASSARCI SEMPRE DI PIU'. A ME I MIEI HANNO INSEGNATO CHE I SOLDI VANNO SPESI CON COGNIZIONE EVITANDO GLI SPRECHI, E INVESTENDO SUL TUO LAVORO... ALLORA SI CHE RIESCI A TIRARE AVANTI E CRESCI. IO FARO' I SACRIFICI QUANDO SARANNO STATI FATTI TUTTI GLI ALTRI TENTATIVI, ALLORA SI, SOLO A QUEL PUNTO, SAPRO' CHE NON C'è PIù ALTRA SOLUZIONE.
QUI SIAMO AI LIMITI DELL'ASSURDO, E' COME SE NOI, DENTRO AD UNA BARCA FORATA, CI DOVESSIMO AFFATICARE ALL'INVEROSIMILE PER CACCIARE L'ACQUA FUORI CON LE MANI, PIUTTOSTO CHE VEDERE COME TAPPARE LA FALLA... E' ASSURDO...
HO UN'ALTRA COSA DA DIRE AI SIGNORI POLITICI... SIETE ITALIANI??? ALLORA VI TOCCA FARE I SACRIFICI COME TUTTI GLI ITALIANI, ANZI DI PIù. IN CASO CONTRARIO NON SIETE ITALIANI, E ALLORA FUORI DALLA BALLE, PERCHè NON MERITATE NEANCHE IL PERMESSO DI SOGGIORNO.

Dario P. Commentatore certificato 23.06.12 00:21| 
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Caro Lorenzo,torna in Italia a fare il disoccupato e vedi se è meglio li che qua

francesco veronese 23.06.12 00:18| 
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