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Gli esami di maturità sono cambiati


esami_maturita.jpg
"Alla maturità noi portavamo 3 anni in uno ma in alcune materie i prof del quinto anno del liceo scientifico avevano svaccato, in storia per esempio il prof si era fermato alla rivoluzione francese, ma poi aveva messo un programma più lungo per non sfigurare. Avevamo ben 3 prove scritte,anche quella di latino; portavano tutte le materie orali e non solo poche tratte a sorte come adesso. Insomma l'esame di maturità era davvero arduo e avevamo, mi pare, solo un prof interno e tutti gli altri erano sconosciuti. La cosa che ci angosciava di più era di dover portare ben 3 anni. La preparazione per l'esame fu un incubo, un mio compagno crollò,si tagliò le vene e venne salvato in extremis. Studiavamo anche la notte.Studiavamo cose che quei lavativi dei prof non ci avevano mai insegnato. Quella di oggi mi pare proprio una passeggiata, e poi con quel 99% di promossi! Che buffonata! A noi ci stroncavano e dei privatisti, poi, non se ne salvava uno.I voti erano bassi, il massimo era 7. Io e quello che ora è mio marito prendemmo la media del 7, ma fu dura. Al compito di matematica io capii la soluzione ma poi mi persi nei calcoli, la passai perigliosamente a lui che mi passò i calcoli e ce la facemmo. La traduzione di latino la feci io e gliela passai. Su 29 i promossi furono 5. Altri tempi!"
Viviana V.

20 Giu 2012, 10:09 | Scrivi | Commenti (387) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

se il MASSIMO dei voti era 7, come hanno fatto a prendere la MEDIA del 7? l'unica maniera è quella di prendere tutti 7.
bah..

alessandro musumeci 25.06.12 20:27| 
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Il contenuto del post e' ictu oculi DELIRANTE

salvo f., floridia Commentatore certificato 25.06.12 11:31| 
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Cara Viviana anche oggi può uscire il latino al liceo, anche oggi si portano tutte le materie all'orale, e anche se alla terza prova ci sono solo 5 materie gli studenti non sanno quali di queste usciranno.
Io questo esame proprio non lo capisco!
Analizzare il lavoro che si è fatto in 5 anni in 4 giorni mi sembra un po' ridicolo non vi pare?

P.S. Non capisco perché tutti si lamentano del fatto che prima si prendeva massimo 7

Mattia Monticelli 23.06.12 15:23| 
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Quello che mi stupisce, e' perche' questo commento siat stato scelto dal blog. Al di la' dei suoi pregi e difetti, non mi sembra cosi' interessante.

Marc Sarzi, Oxford Commentatore certificato 22.06.12 10:14| 
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Anche Il M5S farà un'altra, l'ennesima riforma della scuola?
Facciamola, aboliamo tutti gli esami, devono davvero finire, una buona volta, sono solo un inutile spreco di energie, tempo e soldi.
Almeno in futuro nessuno ci racconterà più dei sui esami!! FAMOLO ANCHE SOLO PE' QUESTO!! EBBASTA!!!

gloria cap 22.06.12 01:38| 
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P.S.: chi avesse la vezzosa curiosità di voler sapere chi sono sor Pampurio e sora Lella basta che abbia la pazienza di leggersi le varie "discussioni" e vedere chi sono gli assidui ed indefessi difensori della nostra sostenitrice delle belle copiate del tempo che fu.
Se proprio non ne dovesse venire a capo propongo una caccia al tesoro con ovazione per gli scopritori.

CARLO ALBERTO BONESI, ROMA Commentatore certificato 21.06.12 22:48| 
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VIVIANA, smettila di mentire agli altri ed a te stessa, tanto, ormai, con tutto quello che hai scritto ti sei perfettamente qualificata nel bene o nel male che sia.
E' controproducente anche il fatto che tu controbatta stizzita con il tuo solito refrain che non convince ormai nessuno e che per rafforzar la cosa trasformi questo blog in una parrucchieria nella quale fai intervenire a tuo sostegno sor Pampurio e a sora Lella.
Dalla quantità di interventi pare che tu stia attaccata al blog 24 0re su 24 e poi hai anche il coraggio di accusare gli altri di "stare qui a far nulla": e tu che cosa ci fai qui, da tutto questo tempo a ripetere sempre la solita non creduta ed incredibile solfa?
Hai ripetuto ormai alla nausea che tu "non volevi":
E' un fatto che nessuno ti ha creduto.
Basta, per favore.

CARLO ALBERTO BONESI, ROMA Commentatore certificato 21.06.12 22:16| 
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Non ho capito in che cosa consisteva il rimpianto per la severita', che avrebbe comportato migliore preparazione degli studenti: nel ricordo si parla di copiature continue.....

Mah.

Nadia Ambrosetti 21.06.12 20:50| 
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Secondo la regola di Pareto un sistema che funziona dovrebbe bocciare circa il 20% alla fine di ogni ciclo e salvarne 80%

dovrebbero perciò preoseguire

elementari 80%
medie 64%
superiori 51%
laurea 3 41%
laurea 5 32%
dottorato 26%

Anche volendo concedere a Pareto il privilegio di giusto come un padreterno, questi numeri dicono poco e nulla perché ci sono molti aspetti da considerare

Per esempio, mediamente metà rinunciano a proseguire lo studio dopo la maturità e possiamo dire abbastanza realisticamente che la percentuale oltre l'ottavo anno è senz'altro inferiore a quella calcolata col metodo di pareto.

La maggioranza degli studenti è disposta a tollerare 3 anni di bocciature in tutto il percorso di studio ma quasi sempre si ferma alla 4 bocciatura e questo è un altro fattore da tenere in considerazione.

C'è da considerare il laureato in tarda età a scappatempo.

Sopratutto c'è da considerare che nel dopoguerra hanno alzato il tetto della scuola dell'obbligo perciò hanno forzato quel 80% delle elementari al 100% e quel 64% delle medie al 100% e poi e poi che forse è l'unica cosa giusta indovinata dalla poltica.

E' chiaro però che un sistema "furbetto" che promuove tutti indistintamente per compensare la percentuale di quelli che rinununciano allo studio o che se la prendono con calma perché ritengono più importanti altri valori è chiaramente qualcosa di perverso che solo la perversione dei politcanti italiani poteva partorire.

Infatti siamo finiti piu che centesimi nelle statistiche internazionali.

bruno-bassi 21.06.12 17:52| 
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A tutti coloro che hanno postato invettive, volgarità e ..parolacce!!!
Continuo a leggere questo Post sugli esami e sulla scuola avviato da Viviana e che ha scatenato incredibili furori! Addirittura ricorso a Beppe o al suo consulente di “cancellare” o non “pubblicare” simili post!! Alla faccia della tanto auspicata libertà di bloggare !Viviana certamente non ha considerato che richiamare ,da lei auspicati tempi lontani , ricordando gli “sfracelli” provocati da vetero severità e riferendo di tentativi di suicidio( che si verificano tra studenti anche oggigiorno,forse,più di ieri!) avrebbe provocato una bagarre! Ma ritengo che offenderla, vituperarla, utilizzare nei confronti dei suoi ricordi un poco sbiaditi dal tempo e offuscati da una romantica valutazione di tempi migliori termini quali caz..te, cagate, str….te,etc, infarcendo il tutto con accuse di ignoranza, non intelligenza, stupidità, dimostri, purtroppo intolleranza, autentica (in questo caso sì) ignoranza, livello socio-culturale molto molto basso !Ritengo invece che una volta tanto ,almeno,il post abbia aperto una discussione (certamente più intelligente e pacata pur nella diversità di vedute) tra coloro che ritengono che i problemi della istruzione in Italia debbano essere una volta per tutte seriamente riconsiderati. Ribadisco, come ho già detto, che occorrerà riformare “la governante” della nazione,affidandola si spera a persone intelligenti, responsabili,oneste e realmente democratiche.
Ho letto commenti di giovani, meno giovani e di persone più o meno coetanee di Viviana notando parecchie confusioni negli esempi e nei ricordi individuali, ma desidero ricordare agli arroganti di turno che in tempi lontani si studiava poco o nulla l'inglese(si studiava prevalentemente il francese),l'informatica era ancora fantascienza, come ancora lo erano i Jet e gli smartfone;ci si entusiasmava però ancora per l'onore, la lealtà, il coraggio, l'amicizia, etc,etc,.Egregi volgari amici,i tempi cambiano per tutti!

Marco Pirone 21.06.12 17:31| 
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Veramente sciocco questo post. Rimpiangere i bei tempi in cui si bocciava per il gusto di farlo...

Marco Fontana 21.06.12 17:12| 
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L'istruzione è un bagaglio culturale personale...poi non è detto che ci sia sempre una corrispondenza tra istruzione e occupazione..correlata al titolo posseduto!
In un paese dove esiste il "valore legale del titolo di studio" la gente deve solo tacere...se questo fosse un paese normale gli invalidi troverebbero un lavoro e potrebbero anche migliorare il proprio bagaglio culturale e professionale..così non è per questo è un paese di merda..!
Questo paese con le lobby e caste varie + lo strozzinaggio di Stato preclude ogni opportunità per emergere..non solo c'è da combattere con le bestialità di una burocrazia folle....ecco perchè ritengo che l'esame di maturità siano una caaata pazzesca...e ve ne accorgerete quando prendere il pezzettino di carta...con il quale non vi ci pulirete nemmeno il culo!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 21.06.12 17:10| 
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Ah, la malinconia...
...nessuno riesce davvero ad esserne immune.
Si stava sempre meglio quando si stava peggio.
L'amore per il tempo che non può più tornare e il sospetto di non averlo sfruttato fino in fondo rendono meraviglioso qualsiasi ricordo.
Mio nonno, ormai ottantenne e benestante (leggasi pensionato senza problemi di arrivare a fine mese), ricordava malinconico la sua giovinezza di bambino lavoratore, con il cartone infilato dentro alle scarpe per non far passare la neve dai buchi nelle suole.
Viviana fa la stessa cosa e, paradossalmente, arriva a contraddirsi quando parla dei suoi professori "lavativi".
E' quella logica un po' egocentrica secondo la quale noi siamo il meglio e, prima e dopo di noi, il nulla.
L'argomento scuola (e più in generale tutto ciò che è istruzione e cultura) è molto delicato, centrale e vitale per chiunque ambisca a costruire un mondo e una società migliori.
Relegarlo ad una disputa intergenerazionale per stabilire se e quando le cose funzionavano meglio non ci porta da nessuna parte.
L'unica cosa che dovrebbe interessarci tutti, giovani e meno giovani, è l'incremento (e non la costante riduzione come avviene da tempi remoti) della quantità di risorse che la società deve investire su scuola, formazione e ricerca.
Gli strumenti e le modalità con cui si studia cambiano, giocoforza, alla velocità della luce ma, se si dedicasse una percentuale significativa dello stramaledetto PIL alla cultura, indipendentemente dalle modalità, si garantirebbe alle generazioni future qualche chances in più.
Viviana, non prendertela, io rispetto la tua età, il tuo impegno, le tue idee e i tuoi valori ma non credo che la soluzione ai problemi di oggi possa essere partorità da qualcuno della tua generazione.
Probabilmente è già difficile per qualcuno della mia.
Il futuro è dei ventenni, menti fresche che sanno sognare e trasgredire.
Non saranno i ricordi e la malinconia a portarci fuori dalla crisi.

Andrea Molteni (nembo1972), Como Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.12 16:51| 
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@viviana

youtube

nel motore di ricerca devi mettere "Come migliorare la comunicazione, 11 indicazioni efficaci".

qui poi trovare delle info sulla comunicazione che sbaglio spessissimo anche Io.

bruno-bassi 21.06.12 16:37| 
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Viviana V. Ti lamenti perchè il tasso di diplomati è al 99%? (cifra da confermare) e saresti contenta se fosse allo 0%? Vedi che quest'affermazione è già di per una cavolata. Se l'esame per te era così difficile è perchè non avevi studiato, ne hai studiato l'argomento di cui scrivi l'articolo.
Anche oggi si portano le materie degli ultimi TRE anni, anche oggi all'esame orale si portano TUTTE le materie. Anche oggi c'è la possibilità che al liceo scientifico esca la prova di latino.
L'unica cosa che è cambiata è che le versioni di latino non si riescono più a passare al compagno. Tu hai passato l'esame copiando, forse non meriti quel titolo, ma si capiva già da come pensi, non sei matura. In sostanza io non ti conosco, ma dal tuo articolo capisco che non c'è meritocrazia poichè sei un'emerita incompetente e scrivi su uno dei blog più importanti d'italia. Prima di scrivere di un argomento studialo.
Pregherei a beppe e casaleggio di eliminare questo stupidissimo post.

Mirko 21.06.12 16:36| 
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@viviana

qui poi trovare delle info sulla comunicazione che sbaglio spessissimo anche Io.

bruno-bassi 21.06.12 16:36| 
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ma chi ha scritto quel post si è diplomato a sua insaputa? quando si portavano tutte le materie degli ultimi 3 anni la commissione era tutta interna solo il presidente esterno poi negli anni 60 la commissione tutta esterna con un solo membro interno ma si portavano 2 materie orali. prima di fare i pistolotti bisogna essere preparati

Carmine Dalessandro 21.06.12 16:35| 
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Pare impossibile ma quello che facciamo noi è sempre difficilissimo e quello che fanno gli altri è un cazzata.
Non vorrei dilungarmi molto nel controbattere perchè a priori non sarai mai daccordo con me ma l'attuale esame di 5^ ha una difficoltà molto ma molto elevata solo per il fatto di dover studiare tutte le materie in contemporanea.
Comunque la prossima volta abbi almeno la decenza di non scrivere che hai copiato per passare un esame di stato. Grazie!

Liu 21.06.12 16:33| 
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leggo tutte le risposte di Viviana alle critiche..mi sembra una bambina acidella..eppure avrà un età riguardosa se parla di scuole di tanti anni fa...mah! Viviana hai scritto una cagata ..va bene così scrivi anche cose molto interessanti a volte..ma stavolta hai scritto una cagata..solo non capisco perchè te l'han messa li dove tutti la possono leggere..forse vogliono farti capire qualcosa?

siciliano sugnu Commentatore certificato 21.06.12 16:30| 
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X Henry Haller,
anche io sono compiaciuto dell'interesse suscitato dal post di Viviana per gli esami di maturità e ,di conseguenza, per la scuola e perche no per la università in generale. Ho già postato al riguardo sia come commento a Viviana sia come mio commento. Ciò che però non condivido nel tuo apodittico convincimento è il credere che si arriverà ad una "vera riforma" solo se vi provvederanno "gli addetti" che sanno e conoscono!Avendo una certa dimestichezza con scuole e università oltre che nella "dinamica" delle scelte(di qualunque campo si discuta), posso tranquillamente affermare che molte scelte sballate, sia nella scuola ,che nella sanità ,che nei lavori pubblici etc,, sono proprio risultato della esagerata e spesso condizionante ingerenza degli operatori e quindi delle categorie rappresentative dei vari settori.
Ritengo,invece, che per ritornare all'argomento scuola e "istruzione in generale",pur non escludendo a priori suggerimenti e proposte che vengano da addetti realmente competenti, responsabili e dotati di onestà morale,le scelte finali debbano essere effettuate da chi sia fornito di:capacità di sintesi, lungimiranza, assoluta libertà morale da condizionamenti culturali o di categoria, che percepisca e comprenda le necessità di prospettiva, che sappia bilanciare le aspettative (se pur legittime degli addetti) con quelle certamente più importanti degli "utenti" (gli studenti).Di riforme scolastiche on Italia ogni improvvisato si occupa, ma il life motiv è sempre lo stesso : richiesta di più denaro per i docenti, stabilizzazione dell'esercito dei precari assunti senza alcuna seria selezione,rifiuti di "verifica di qualità” sia delle strutture che individuale degli insegnanti.Quello che occorre cambiare è "la governance" del paese,ma come anche tu dici senza "furori ideologici";non so se il M5S potrà esserene capace,vedo purtroppo però prevalere volgarità, invettive e comprensibili insofferenze(Rosario).Le valutazioni pacate sono poco considerate

Marco Pirone 21.06.12 16:23| 
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Certo, perchè no. Introduciamo anche le sedie elettriche al posto delle classiche sedie, il filo spinato lungo i banchi e qualche frustata se cerchi di copiare. Una domanda: ma tu che lavoro fai?

Antonio X75 21.06.12 16:18| 
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Complimenti all'inteligente del ministero dell'istruzione che gli è venuto in mente, per l'esame di maturità, di mettere per la prova di figura disegnata al liceo artistico, una modella in posa per 6 ore, per tre giorni, su un sola gamba con un libro in mano e un cazzo di scaffale dietro, . Vorrei tanto averlo davanti per potergliene dire 4, a lui e tutta la congrega di proff-burocrati che infestano il Palazzo dell'Istruzione che non sanno niente dell'arte, del creare, di pose e qualsivoglia altra cosa in merito e che si meriterebbero solo di essere castigati allo stesso modo per le stesse 6 ore, tre giorni, su un sola gamba con un libro in mano e il solito cazzo di scaffale dietro.Grazie per l'attenzione questo è tutto quello che avevo da dire. Proff. Constantin Migliorini

Constantin Migliorini 21.06.12 16:04| 
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caro Beppe
per favore rimuovi questo post osceno prima che ci sia un insurrezione popolare.
Un post di tale mediocrita' non aggiunge niente ma anzi danneggia il tuo blog e l'immagine del M5S tutto, sopratutto in questo momento in cui siete riusciti ad attirare cosi' tanta attenzione e' mortificante vedere pubblicato un post cosi'

marco fiorani 21.06.12 16:01| 
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Ma si,siamo tutti colti ed intelligenti.Siamo italiani!

Giuseppe V. Commentatore certificato 21.06.12 15:48| 
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Ma cosa mi tocca leggere!!! sono della classe 88, i miei genitori ed i miei nonni hanno frequentato la "scuola di una volta".... NON SANNO FARE NIENTE, non parlano una lingua al di fuori di quella madre, svolgono o svolgevano un lavoro dove hanno imparato a fare quelle quattro scemenze che gli permettono o permettevano (per chi oggi è in pensione) di andare avanti. Sono tutti diplomati, ma una divisione a mano li mette già in difficoltà, una radice o una percentuale equivale all'arabo ed hanno grosse difficoltà a leggere un banale grafico su assi cartesiani, tuttavia occupano posizioni dove oggi è richiesta una laurea!!!

La verità è che la vostra generazione vale poco, talmente poco che per vivere decentemente ci avete indebitato. Eravate asinelli, poco produttivi, poco competitivi, nonostante il fatto che nella vostra "epoca" la globalizzazione e l'ipercompetizione NON ESISTEVANO, così avete comprato il vostro benessere tramite un bel finanziamento, dove le rate si sarebbero pagate dopo 20-30-40'anni, cioè oggi.

E così mi ritrovo a 24 anni, con un diploma di perito elettronico con 87/100, con una quasi laurea magistrale (manca poco!) in Economia, la perfetta conoscenza della lingua inglese, la perfetta conoscenza di un elaboratore, nonchè esperienza come fotografo, videomontatore ecc... ad avere un debito di 31.000€ creato da VOI e zero chance per un futuro in italia. Ma non ti preoccupare, sulla mia scrivania da mesi c'è un libro di tedesco, perchè ormai conoscere l'inglese è scontato, ora nell'ambito economico richiedono la conoscenza di 2 lingue europee... l'anno prossimo è probabile che starò commentando da Monaco, Stoccarda o Francoforte, il VOSTRO debito pagatevelo da soli, io non ho debiti con nessuno.

Rosario 21.06.12 15:42| 
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E' veramente superfluo commentare un post del genere, questo si è qualunquismo (non quello di Beppe) e anche della peggior specie. Un qualunquismo verso i giovani che è lo stesso che sta rovinando il Paese da decenni, un qualunquismo gratuito fatto da una persona che, evidentemente, ritiene di essere superiore ad una generazione che nemmeno conosce, almeno non nella sua interezza.

Francesco G., Tezze Vals. Commentatore certificato 21.06.12 15:31| 
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volevo aggiungere al mio commento precedente che la presunzione non è solo figlia dell'ignoranza, ma qualche volta anche dell' eta'

vincenzo v. Commentatore certificato 21.06.12 15:13| 
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Cara Viviana, fai la moralista e poi dici che avete copiazzato durante l'esame?
Veramente prima di dire certe cose bisognerebbe essere sicuri che il cervello sia connesso, rifletti prima di giudicare.
Oggi è opinione quasi comune che chi non si scarica la versione di latino è un pollo, io mi incazzo con i miei figli che raccontano dei propri compagni che copiano spudoratamente senza che la prof accenni ad un minimo controllo, però preferisco un bel 4 ad un 7 copiazzato.

marcello tallo 21.06.12 15:12| 
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Cara Viviana il tuo passato scolastico è stato un pò sfigato a quanto pare e molto se non troppo sofferto. Io insegno da decenni. I giovani di oggi non sono motivati con tutte le picconature che la scuola ha subito.
Sono traumi che fanno perdere tempo e voglia. Ma non sono stupidi sono solo il prodotto desiderato da politiche scellerate che vogliono trasferire alle banche anche l'istruzione oltre alla sanità anziche rafforzare le strutture con trasparenza e rigore. Quindi il tuo discorso mi sembra semplicistico e banale

Anna Rossi Commentatore certificato 21.06.12 15:01| 
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si è vero... ognuno ha la sua storia da raccontare. Eravamo adolescenti no? Gli adolescenti pensano che tutto sia contro di loro, che tutto giri attorno a loro... Il centro del mondo.
Tutti hanno avuto il loro bel trauma da maturità, ma quando avranno raggiunto la vera maturità? Io non ancora... ed è per questo che riesco ancora a stare in classe e non sto a lavorare in un uffcio...
Mi scuserete per gli errori di sintassi... ma non ho un correttore di bozze a mio servizio come tanti emeriti scrittori hanno.
Se si guardasse un po'di piu' al contenuto che alla forma l'Italia non sarebbe scivolata così in basso. Via le mani ai politici di mestiere, quelli che "te la sonano e te la cantano" Quelli che forse epotevano far breccia nella mente della mia povera madre che aveva frequenato solo fino alla 4^ elementare e poi a lavorare in fabbrica. Ho sempre sospetti di quelli che argomentatno troppo e lavorano poco.

giulia acerbis, bergamo Commentatore certificato 21.06.12 14:55| 
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Il fatto di leggere quasi 300 commenti ad un "mini-post", mi fa comunque piacere; evidentemente, il tema dell'Istruzione è ancora particolarmente sentito. La Scuola è la pietra angolare di un Paese, e troppi disastri sono stati compiuti con delle scelte aberranti da Ministri/e incompetenti mosse solo da furore ideologico, soprattutto per quanto riguarda l'Istruzione Tecnica: non mi auguro niente , da questo "sGoverno": aspetto solo che venga cacciato per fare ciò che deve essere fatto: addavenì Beppone, dicevo, e le cose prenderanno senz'altro la piega giusta, se affidate a chi nella Scuola ci lavora con impegno e passione da una vita e ne conosce ogni problema...

harry haller Commentatore certificato 21.06.12 14:54| 
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Viviana V

vai a cagare

giampaolo 21.06.12 14:50| 
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il tema però deve essere stato un disastro vista la sintassi del commento ;)

Alessandro D. 21.06.12 14:16| 
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Io e quello che ora è mio marito prendemmo la media del 7, ma fu dura. Al compito di matematica io capii la soluzione ma poi mi persi nei calcoli, la passai perigliosamente a lui che mi passò i calcoli e ce la facemmo. La traduzione di latino la feci io e gliela passai. Su 29 i promossi furono 5. Altri tempi!
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Benissimo, truffatrice eri e truffatrice sei rimasta.

E ci fa pure un post vantandosene, bell'esempio.

Peccato per i 24 che non passarono, probabilmente perche' onesti oppure senza un compagno che gli passasse la soluzione sotto banco.


Complimenti vivissivi. Lei e il suo ex marito eravate, non solo così incapaci e ignoranti (per non dire imbecilli) da rischiare di farvi bocciare alla maturità (le percentuali da lei esposte sono assolutamente false), ma anche così disonesti da copiare durante il compito.

Edo P 21.06.12 13:59| 
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Come al solito voi avete sempre avuto una vita difficile, i giovani invece hanno tutto facile.
Poi si scopre che voi andate in pensione a 55 anni, fino a poco fa, e noi MAI, che il posto di lavoro era blindato, il nostro NON ESISTE...
Cara Viviana, se su 29 l'esame l'hanno passato solo in 5 non era un problema dell'esame ma della tua classe che forse studiavate poco e dei vostri prof che non vi hanno fatto fare niente, prenditi le tue responsabilità e non venire a fare la morale ai giovani che non ne possono più della storiella che per noi è tutto facile e poi gi tocca andare in Australia per lavorare

Marco Caranci 21.06.12 13:31| 
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la scuola in italia e' un parcheggio.ci sono solo persone di buona volonta' sia docenti che studenti.
Poi con sacrifici riesci a laurearti con 110 e lode in medicina a 24 anni e ti rendi conto che non riesci ad entrare nella specializazione perche' sei sorpassato ogni anno da figli e nipoti di potenti di turno,io non ho nessuno e quindi condannato a riprovarci ogni anno.
sono desolato.

per conto di un amico
Pietro G.

pietro giordano 21.06.12 13:28| 
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Ne ho sentiti di discorsi simili e purtroppo so bene con che spirito vengono fatti.
Come hanno ricordato altri, le prove scritte oggi includono molte materie e l'orale le include tutte. Oggi oltre tutto i voti vanno da 1 a 10 come è logico che sia, se ai tuoi tempi i voti erano dal 4 al 7 (so che era così) significa che si sbagliava ai tuoi tempi, non adesso.
Quanto al fatto che oggi le bocciature alla maturità sono molto rare, ammetto che forse è discutibile ma teniamo conto che la selezione viene fatta prima e proprio in vista della maturità: la gente viene bocciata con giusta facilità, nella mia classe di liceo gli studenti che sono arrivati dalla prima alla quinta senza bocciature sono stati, se ricordo bene, 11 su 31. Aggiungo anche che, se devo dirla tutta, a quanto vedo il livello culturale dei diplomati della mia generazione non è certo inferiore a quello dei diplomati di qualche decennio prima che, sempre dicendola tutta, mediamente non hanno la più vaga cognizione scientifica. In compenso sanno un paio di poesie del Pascoli a memoria, cosa che dal mio punto di vista non denota erudizione nè tanto meno cultura.
Il nostro sistema scolastico ha certamente dei problemi ed è finanziato in modo insufficiente ma gli insegnanti spesso fanno un ottimo lavoro e spero anche che nessuno, nemmeno tu, voglia fare discorsi in stile "i giovani d'oggi..."
Spero di essermi spiegato decentemente.

Sergio De Gasperi 21.06.12 13:23| 
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Per Bruno Bassi: concordo in pieno su quanto dici, ma la mia critica era rivolta ad altro.
Non è vero che il presente è meglio del passato, ma è vero che QUESTO presente è meglio di QUEL passato (inteso da un punto di vista puramente scolastico). Non mi aspetto di parlare come tu intendi dell'universale, preferisco invece occuparmi del particolare, e nel particolare la maturità di quei tempi era peggiore.
Non è poi peccato rievocare il passato, quando esso è volto a migliorare il presente e chissà, anche il futuro; si commette però ingiustizia e infamia se tale rievocazione non è altro che una stupida nostalgia mascherata.

Giacomo T. 21.06.12 13:17| 
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Non sono per niente d'accordo con questo post. La scuola non deve essere un luogo di tortura ma di apprendimento. In Italia abbiamo questo brutto concetto di scuola (università) difficile uguale scuola buona. Niente di più sbagliato. Primo perchè vantarsi che all'epoca i prof non mettevano più di 7? Io sono dell'84 e in inglese, matematica, chimica , biologia, fisica e geografia astronomica andavo oltremodo bene, e non sono mai riuscito a cavare più di 7 o 8, ditemi perchè? L'inglese lo sapevo e lo so alla perfezione (non merito della scuola ovviamente, ma per motivi familiari) e non ho mai preso più di 8, perchè c'è questa mentalità bacata dei professori. Se uno studente è bravo e non sbaglia mai gli devi dare 10, punto. Quale formazione o miglioramento viene dalla punizione e dall'eccessivo carico di studio? Il liceo dovrebbe essere senza esame finale secondo me, semplicemente i professori dovrebbero valutare il percorso dello studente, dandogli un voto da 0 a 100. Hai fatto schifo e non ti sei impegnato 0, sei stato proficuo e hai dimostrato sempre interesse? 100 o 90 o 80 e basta. Perchè è inutile obbligare a studiare chi non vuole. Secondo voi una persona bocciata 3 o 4 volte è migliorata? O ha solo perso tempo invece?

Francesco Baldacchini 21.06.12 13:08| 
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Beh la scuola va sempre peggio, e non e' una novita'. I miei genitori potevano essere anche bocciati alle elementari, si studiava il latino alle medie e si usava anche la violenza fisica nelle scuole. I nostri figli invece... non ne parliamo. Paradossalmente il mondo del lavoro e' sempre piu' duro e difficile e ci si arriva sempre meno preparati. Anche l'universita' in italia e' ormai a dir poco farsesca.

Gino Bramoso 21.06.12 12:51| 
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Leggendo le varie risposte della signora viviana a chi come me non ha potuto esimersi dal criticare il suo post, sono rimasto un po' seccato nel constatare come la signora, in maniera del tutto scorretta, si sia rifugiata sotto la comoda scusante della semplice "rievocazione storica", cioè nel "così era, io non ci posso far nulla" (un po' come se io girassi per strada osservando: "eh, ai tempi del duce i negri non avevano tutti questi diritti", e poi a chi osasse schernirmi per tale affermazione, rispondergli: "eh, ma sto solo rievocando ricordi passati").
Ma a chi la vuole dare a bere? Il suo messaggio trasuda nostalgia per i tempi passati, e come me ne sono accorto io, se ne sono accorti anche gli altri. La signora deve incominciare a farsi intendere e dirci chiaramente: "preferisce seriamente quegli esami a questi esami?".

Giacomo T. 21.06.12 12:48| 
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a prescindere che all'estero non danno una formazione sempre migliore - in inghilterra ho saputo che fanno i test a risposta chiusa all'università! mi sembra ridicolo, non è comunque sano e logico portare all'esasperazione un ragazzo con l'esame di maturità costringendolo a studiare di notte x sapere il programma di 3 anni.

nè l'obbiettivo è segarne + possibile.
5 promossi su 29 è una carneficina, o non è un esame ma una tortura, o nessuno studia.
tant'è che anche tu hai dovuto copiare, sennò anche se avevi individuato il procedimento non passavi. non credo sia un buon metodo questo.

certo, l'esame di maturità odierno non è molto utile perchè passan tutti ecc.

ma una via di mezzo no?

gigi pincopallo (rabbdavid) Commentatore certificato 21.06.12 12:12| 
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Viviana v. Il tuo ritardo mentale é enorme. Gli esami di stato sono una buffonata che nemmeno il peggior Buffon si sognerebbe, é tutto truccato fino all'ultimo foglio e se non l'avevi ancora capito te lo dico io adesso, é impossibile preparare 3 anni e tutta quella roba, anzi snellendo il carico degli esami si fa una cosa buona, gli esami finali sono completamente inutili, in alcuni stati europei non vengono addirittura fatti, siamo noi che siamo dei buffoni.

Demon2 21.06.12 12:08| 
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a prescindere dall'utilità dell'esame di maturità.

è vero che ai tempi si chiedeva di più a chi studiava, io sono sempre stato bravo a scuola ma non è che studi chissà quanto, tant'è vero che a volte mi chiedo se o semplicemente è la cultura di questi ultimi anni ad avermi abituato cosi (quindi se fossi nato dichiamo 30 anni fà semplicemente mi sarei abituato a studiare di più) o se sono io che non sono poi cosi bravo, magari riesco bene solo perchè il nostro sistema scolastico fà schifo! (allora magari sarei stato uno studente anche scarso 30 anni fà)

Marco Tamburini, Dresano (MI) Commentatore certificato 21.06.12 11:59| 
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Che la scuola italiana non funziona più lo capisci subito se tenti di far progettare un semplice preamplificatore audio + finale di potenza a dei diplomati ITIS OBBLIGANDOLI a non utilizzare opamp e circiti integrati!

Vanno nel pallone e non sanno da che parte iniziare!

Quando va bene riescono a prendre uno schemino vecchio di 30 anni su internet e copiarlo pari pari.

Addirittura escono pazzi se non trovano il transistor con la sigla giusta o l'equivalente proposto dalla "bibbia delle equivalenze"!

E parlo di cose banali cioè tecnologia superata gia da mezzo secolo!

bruno-bassi 21.06.12 11:40| 
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Che la scuola italiana non funziona più si capisce dal fatto che per compensare quel che un tempo faceva il diplomato, adesso ci sono le lauree triennali e per compensare quel che un tempo facevano i laureati quinquennali, adesso ci sono i dottorati di ricerca.

Negli anni settanta c'erano le ditte italiane che costruivano di tutto in giro per il mondo e gran parte dei lavori venivano svolti dai diplomati itis ipsia ecc.

Poi c'era qualche ingegnere/architetto che dirigeva dall'alto ma erano pochissimi.

Adesso le ditte fanno fatica a mettere insieme una squadra competitiva per aggiudicarsi qualche appalto all'estero perché se vai a pescare tra i laureati brevi è un disastro per non parlare dei diplomati.

la vecchia divisione era molto semplice

3 media o 3 anni ipsia = operaio o specializzato

maturità itis o ipsia = quadri intermedi

laurea = dirigenti (un tipo solo a ciclo unico)

Adesso non si capisce più niente e la maggioranza dei laureati non è capace a dirigere perché l'università è carente proprio sull'insegnamento più importante cioè la dirigenza.

bruno-bassi 21.06.12 11:25| 
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BRAVA, complimenti, che genio che sei! Prima critichi gli esami dicendo che ora sono troppo facili, poi ti vanti della tua media del 7 e poi...
HAI COPIATO!?!
Complimenti proprio la fotografia dell'italiano medio, si stava meglio quando si stava peggio, ai miei tempi sì che si copiava! Ehm.. no, volevo dire si studiava!
Non come oggi che i giovani non hanno voglia di copiare, di rubare voti e di imbrogliare!!

Marco Andretti 21.06.12 11:08| 
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Il silenzio è d'oro

Gian L., Roma Commentatore certificato 21.06.12 10:50| 
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Penso che Viviana mostri solo una "fotografia", e non un modello da proporre; dopo trent'anni di Scuola, posso dire d'averne viste di tutti i colori, altro che navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione o raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser; ho visto schiere di propri eroi della conoscenza combattere contro la povertà morale dei modelli proposti da una società malata o quella materiale di tante famiglie, ostacolati pure da Dirigenti Scolastici presuntuosi ed ignoranti, ed ho visto pure solenni asini cum Laurea rovinare schiere di ragazzi: ho visto esami e scrutini condizionati dal fatto di riuscire o meno a formare le classi o per non far perdere il posto lavoro a qualche collega, l'uso disinvolto e truffaldino della "104" per evitare trasferimenti, solenni asini promossi solo perchè giocavano bene a pallone, ma soprattutto, ho visto il progressivo smantellamento della Scuola ed il suo divenire strumento di selezione sociale, e non di promozione ed uguaglianza, l'unico baluardo dello Stato là dove il concetto di diritto e di rispetto della legge sono quasi sconosciuti......

harry haller Commentatore certificato 21.06.12 10:46| 
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mia zia mi diceva sempre che per lei fu più duto il liceo classico della laurea. Era bravissima. Mia figlia fa il liceo classico, non faccio nomi ma è uno dei licei più duri. Studia spesso fino alle due di notte ed ha passato il primo liceo classico ( equivalente al terzo anno di lieco classico dopo il IV e V ginnasio per i non addetti ) con la media dell'8,3. L'anno prima era 8,7 ma sono cambiati i professori. Lei studia tanto perché dice che il suo compito è studiare. E' responsabile. Io lo ero meno. Ha preso da mia moglie!

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 21.06.12 10:45| 
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Ciao Viviana, volevo risponderti ieri ma non ho fatto a tempo...
Il tuo post m'e piaciuto poco, sopratutto una frase, quando dici che oggi gli esami di maturità sono facili rispetto agli anni 60.
Premetto che io ho fatto la maturità nel 2000, ed è stato l'anno in cui c'era la riforma scolastica. Ho avuto una commissione esterna e una interna equamente ripartita..
Ma ho portato ben 14 materie all'orale!! E non solo sull'ultimo anno! Ci hanno massacrati e come al solito una delle prove scritte di pedagogia è stata su un tizio che non avevamo nel programma scolastico, quindi tutta la mia classe ha subito per l'incopetenza dei nostri prof.
All'orale avevo davanti 10 prof, ed ognuno ha posto le domande che piu gli aggradavano...
Sono riuscita a diplomarmi con una media di 80/100 quando per 5 anni il mio voto piu basso è stato 8,5/10
Il latino sfioravo la media del 9!!! Tutta la mia classe ha avuto voti piu bassi di quelli dei 5 anni....
Mi pare abbastanza simile come ricordo, altro che piu facile!
Poi se oggi la maturità sia diversa da 12 anni fa non ti so dire... Perché dopo averla passata non me ne sono mai piu occupata!!
Ciao vivi.

daniela s., parigi Commentatore certificato 21.06.12 10:23| 
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Propongo Viviana Vivarelli ministro dell'Istruzione del futuro governo M5S. Primo provvedimento urgente riforma dell'esame di maturità, in senso arretrativo, o, in subordine, suo spostamento nel tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso.

Democratico In Diretto 21.06.12 10:13| 
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Io la maturità l'ho fatta nel 2006, riuscendo ad arrivare ad un sudatissimo 84. Non l'ho fatta 30 anni fa, eppure nessuno, e dico nessuno, nella mia classe è riuscito a copiare una virgola, perché i prof e l'unico esterno della commissione erano persone molto serie. Ho affrontato l'esame 6 anni fa, ho studiato di notte come la signora del post, ho fatto i sacrifici, ho mollato ahimé uno sport a livello agonistico perché non riuscivo a portare avanti lo studio. E sinceramente leggere il post di una signora che, solo in virtù dei suoi anni in più, pontifica su una esperienza, perdipiù nel suo caso viziata dall'imbroglio, mi fa ridere! "Rosica" di meno signora, non è colpa nostra se noi siamo giovani e tu non lo sei più!

Veronica Moro 21.06.12 10:08| 
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Ma non avete niente di meglio da fare? Vivi e lascia vivere!!

Nick 21.06.12 10:01| 
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x VIVIANA: TERZA PARTE

6) Qui scrivi che ora c'è il 99% di promossi, mentre allora ...
Sì, una volta c'era un minimo di selezione che ora, pare sia sparita. In altre parole, una volta qualche somaro veniva fermato in tempo, ora non più. Ma non era poi tanto difficile neppure allora visto che anche tipi come te sohanno avuto la certificazione ed il diploma di essere "maturi".
7) il tuo livello di maturità e di preparazione, nonchè la tua forza civile e morale che ti permette ora di avere la forza interiore di autopubblicarti ponendoti così (consciamente o inconsciamente?) come modello per gli altri sta tutta nella dichiarazione che l'esame lo hai superato con l'imbroglio nonostante le tue scarse capacità algebriche. Guarda caso l'algebra è il retaggio non della preparazione specifica degli ultimi tre anni ma di tutti gli anni precedenti (somme, moltiplicazioni, espressioni, disequazioni, ecc., ... ).

Conclusione:
Che ci fa qui un tipo come te?
Qui vogliamo moralizzare la vita pubblica, toglierci dai coglioni incapaci, furbi ed imbroglioni che usano i loro vizi per conculcare i diritti altrui e tu cosa fai? Scrivi che sei andata avanti con l'imbroglio perchè ti faceva comodo.
I buoni comportamenti pubblici sono figli unici dei buoni comportamenti privati.
Basta con questa doppia morale pseudocattolica in base alla quale si devono reprimere i vizi altrui e soprassedere ai propri.

VIVIANA: hai toppato su tutta la linea probabilmente perchè tu hai impostato su quella linea tutta la tua vita senza neppure accorgerti delle distorsioni che, invece, proponi al lettore come cosa "normale".
La normalità deve essere altra cosa, altrimenti i "furbi che si credono normali" imbroglieranno sempre gli altri a danno di tutti.

CARLO ALBERTO BONESI, ROMA Commentatore certificato 21.06.12 09:55| 
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x VIVIANA: SEGUITO.
5)Io sono più vecchio di te, Viviana, ed ho fatto l'esame (come tutti gli altri all'epoca)portando tutti e 5 gli anni con le note prove scritte, gli orali su tuto, la commissione esterna ed un solo "commissario" interno. Nessuno se ne lamentava perchè era chiaro il concetto che le cose da sapere devono appartenere ad un minimo denominatore comune a tutti, da qualunque parte provenienti e che, quando uno le cose le sa, deve essere in grado di rispondere a chiunque, interno od esterno che sia. Se uno è "maturo" deve essere cosciente di se e non ha bisogno di rifugiarsi dalla "mamma" del professore interno, cosa appunto degna di essere attribuita a comportamento "infantile" e non "maturo".
6) Poverina, dovevi portare "3 anni". Forse non ti viene in mente che di anni ne dovevi portare "circa 18" oppure pensavi che tutto quanto imparato prima degli ultimi tre (compreso leggere e scrivere e far di conto)non fosse materia d'esame? Sei un genio, Viviana!!
7) Dici che la preparazione per l'esame fu un incubo. Ti ricordo che la preparazione all'esame di maturità avviene negli anni (almeno i 5 del liceo) per cui il discorso che fai è fuorviante. Forse quello di cui parli è il "ripasso dell'ultimo momento" delle cose non fatte bene prima. Se il tuo ripasso è stato così duro significa che troppe erano le tue lacune. Forse quella non era la scuola per te, o forse hai scaldato inutilmente il banco per troppo tempo. Per giustificare la tua insufficienza addirittura introduci immagini da tregenda come tentati suicidi e salvamenti in extremis. Viviana, per favore, a quell'età i ragazzi muoiono più di ben altro che di "esame di maturità". Abbi un minimo di rispetto per loro e per chi legge le cazzate che scrivi.


PROSEGUE PUNTATA SUCCESSIVA

CARLO ALBERTO BONESI, ROMA Commentatore certificato 21.06.12 09:38| 
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x VIVIANA
Contrariamente a quanto scrivono molti altri io sono convinto che l'aver pubblicato questo post sia veramente utile e possa spiegare almeno una parte dei motivi per cui oggi l'Italia è quella che è ed ha la classe dirigente che ha.
1) Cominciamo con lo "svaccato" scritto da una che afferma di aver conquistato la media del 7: Non meravigliamoci, poi, se altri per commentare fatti importani usano aggettivi come "boiata" e simili. Evidentemente hanno imparato così bene la lingua italiana e la sottigliezza del linguaggio che meglio di così non sanno esprimersi, e si meravigliano pure, con queste capacità espressive di venir fraintesi (leggetevi i commenti "en passand" della stessa inclita Viviana); Il tutto senza neppure voler ironizzare su questi termini falsamente "giovanilistici" adoperati da una vecchia signora per darsi un po' di contegno;
2)Se in storia con il programma vi siete fermati alla rivoluzione francese mente avreste dovuto completare un altro secolo e mezzo almeno, senza che il Preside abbia controllato o preso provvedimenti, Viviana, che razza di scuola hai fatto? Se tanto mi da tanto, in matematica siete arrivati agli integrali o avete fatto solo le addizioni? Ben dura la tua scuola, eh Viviana?
3) Mi sembra normale che con il livello di studi che hai fatto lìesame di maturità ti sia sembrato "duro". Ti fossi preparata adeguatamante in tempo sarebbe stato quella normalità che è stata per milioni di studenti prima e dopo di te.
Ma autoattribuirsi capacità eroiche di aver superato prove "durissime" è una attrazione forte come la merda per le mosche.

SEGUIMI: CONTINUO IN PROSSIMA PUNTATA

CARLO ALBERTO BONESI, ROMA Commentatore certificato 21.06.12 09:14| 
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Ogni tanto ci si ferma a ricordare, oggi mi ha fatto piacere leggere questo tuo ricordo ..

Roberto

Roberto B. Commentatore certificato 21.06.12 09:01| 
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avrei evitato ma..non resisto:
1- questo post è una emerita stronzata, eppure ha 200 commenti, compreso il mio
2- il post sulla disabilità che è moooolto + importante,civile,meritevole di riflessione, è passato pressochè inosservato
3-Favia salta fuori con il problema delle carceri che non è in programma e lascia pensare che favia a breve se ne andrà con pannella; poteva andarci prima però !!!
4-cosa combinano gli eletti m5s rimane un mistero, a parte Bertola che ogni tanto scrive qui sopra ...ma di tutt'altro

...forse era meglio dividerci un po in pd e un po pdl....

fanculo!!!

ina ghigliot 21.06.12 08:10| 
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Comunque penso che stiamo parlando del NULLA...e non capisco perchè i media diano risalto ogni anno a questa scadenza...tra l'altro inutile e costosa per le casse del ministero!.
Non parliamo poi della lotteria delle tracce una "barzelletta"(penso tutta italiana)..e non capisco perchè poi si ostinino a chiamarli esami di maturità!..una cosa talmente sciocca che solo un paese di sciocchi retrogradi può solo plaudire...
Il vero problema rimane garantire lo studio a gratis in particolar modo quello Universitario e cercare di dare pari opportunità, anche a chi non ha i mezzi economici per potersi permettere un dottorato..
In Pratica si premia i meritevoli e chi non ci sta a "veglia"solo perchè si può permettere di pagare le tasse e la trasferta!ma la cosa ancor più grave è doversi pagare un master post laurea in club di vip della cultura Universitaria...
Puoi darsi che mi sbagli...ma stiamo parlando del nulla!

roby f., Livorno Commentatore certificato 21.06.12 08:09| 
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Signora, con rispetto, si rilegga attentamente il post. Contiene elementi che non permettono di darne l'interpretazione desiderata da Lei. Vorrà ammettere che,se le parole hanno un peso,non è riuscita a comunicare il suo reale pensiero ? O non abbiamo "capito" in tanti ? Allora il problema è suo.

Maria G., Lecce Commentatore certificato 21.06.12 07:27| 
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"i prof del quinto anno del liceo scientifico avevano svaccato," i prof?? svaccato??
Ma come scrive questa aho!
Io la maturità l'ho fatta in un liceo in anni in cui molti compagni sono finiti in carcere, chi all'ergastolo,chi al cimitero e i più furbi in politica, ma non me ne vanto.
Questo post è fastidioso e stupido.
I maturandi di oggi sono più sfortunati di tutti noi venuti prima, gli abbiamo rubato perfino l'illusione consegnando loro un mondo di furbi di disonesti e di cialtroni nullafacenti.
Presumo che questa viviana v sia pensionata,SIGNORA vada quindi al centro anziani e si goda la pensione lei che può.

gloria cap 21.06.12 02:24| 
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la presunzione è figlia dell' ignoranza

vincenzo v. Commentatore certificato 21.06.12 01:22| 
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Prima degli esami:
""Li avete ammessi all'esame? !
Allora non mi dovete stressare inutilmente!!!
Li passero' tutti!! Non createmi problemi!!!"""

a.d. 2012

Queste frasi me le hanno riferite...oggi.....
e......... se non ci credete ..pazienza!
Ognuno e' libero di credere o meno....

Poi vedremo se sarà così.........

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 21.06.12 00:55| 
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Se sono veramente diventati meno difficili e angoscianti per gli studenti esaminati, io sono più che contento. Ritengo che uno dei problemi cardine del sistema formativo italiano sia che è troppo selettivo e poco formativo.

Daniele Guainazzi 21.06.12 00:48| 
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L’esame fu introdotto con la riforma Gentile nel 1923: il fascismo voleva operare una selezione rigorosa e severa della classe dirigente e limitare, specie alle classi meno abbienti, l'utilizzo della scuola come ascensore sociale.

Ne promuovevano pochi, servivano degli ignorantoni da mandare in guerra!
Allora vedi che non è bene promuovere poco.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.12 00:44| 
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da
http://www.treccani.it/magazine/piazza_enciclopedia_magazine/cultura/Dalla_Maturita_all_Esame_di_Stato.html

In 90 anni la maturità ha cambiato pelle molte volte:con un vertiginoso aumento di promossi a partire da un quasi irreale 25% fino alle percentuali non troppo lontane dal 100% di successi degli ultimi decenni.(Teniamo conto che molti erano rimandati a ottobre fino a 3 materie ed erano promossi a ottobre, per cui quel 25% a giugno era molto minore)
L’esame fu introdotto con la riforma Gentile nel 1923: il fascismo voleva operare una selezione rigorosa e severa della classe dirigente e limitare, specie alle classi meno abbienti, l'utilizzo della scuola come ascensore sociale.
Nel dopoguerra si ritorna alle commissioni formate da docenti esterni integrate prima con 2 e poi con un solo insegnante della scuola: il ‘membro interno’. Le materie d’esame sono tutte quelle studiate nel triennio, poi l'esame si riduce a quelle dell’ultimo anno con in aggiunta alcuni argomenti di riferimento ai programmi degli anni precedenti. Poi nel 689 la riforma che doveva durare un paio d'anni, e invece è rimasta in vigore per quasi 30 anni: 2 scritti e 2 materie all'orale, di cui una scelta dal candidato; il punteggio non è più dato materia per materia, ma complessivo, espresso in sessantesimi. Una volta note le materie d’esame – e questo accade alcuni mesi prima di giugno – quelle che non ne fanno parte vengono automaticamente accantonate da insegnanti e studenti, per dedicare tutte le energie a quelle su cui verteranno le prove d'esame. La commissione è formata da commissari e presidente esterni, a parte il ‘membro interno’ del consiglio di classe.
La percentuale di promossi schizza da una media di poco più del 70 % dei primi anni sessanta a oltre il 90 % subito dopo la riforma, per toccare il 94 % agli inizi degli anni Ottanta.
Nel 97 cambia ancora e i promossi arrivano al 97%.

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.06.12 00:40| 
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Ora basta! un po' va bene poi si diventa pesanti(me compreso)
Vorrei solo sottolineare che di stupidaggini ne diciamo tutti, il guaio, e che una cazzata che tutti avremmo potuto scrivere, è andata a finire in bella vista. E' toccato a Viviana di subire la sfiga.
Perciò cara Viviana, rassegnati, sei una comune mortale come tutti noi.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.12 00:17| 
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BOOOOOOOOOOOOOMMMMMMM!!!!....hihihihihihi!!!

william v., rovereto (TN) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.12 00:11| 
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Bersani. scusate una prova.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.12 00:07| 
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Ora vai a scrivere sul blog di Bersani?
Li non c'è contraddittorio.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.06.12 00:05| 
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Se la semplice letture di un banale ricordo di un esame di 51 anni fa ha scatenato una tale ridda di commenti fuori luogo, cosa sarebbe avvenuto se le stesse persone avessero sentito una memoria ben più grave di un carcere, di una guerra, di una tortura? Non voglio nemmeno pensarlo. Siamo a livello di incomunicabilità totale, di un totale muro del cuore, e me ne rammarico veramente.

viviana v., bologna Commentatore certificato 20.06.12 23:57| 
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Prego gentilmente lo staff di Grillo di non mettere MAI PIU' un mio post da questa parte della pagina e di ignorarmi totalmente. :-DDD

Stasera mi sono veramente stufata a leggere tanti post fuori luogo, o, visto l'argomento, dovrei dire "FUORI TEMA" di gente che mi ha attribuito ogni sorta di intenzioni e mi ha dato risposte che stavano come il cavolo a merenda con quello che avevo scritto.
Per due ricordi messi in croce su un vecchio esame non valeva proprio la pena di scatenare tanta rabbia, ira, sensi di colpa, complessi d inferiorità, turbe mentali e robaccia varia, ma se è questo quello che avete dentro e vi servo come pretesto per una proiezione e una catarsi, temo di non essere proprio a disposizione, cercatevi un analista o, se siete maschi, cercatevi una ragazza che ascolti i vostri sfoghi e curi le vostre proiezioni, magari è una masochista che riesce pure a curarvi.
Io non vado bene.
Ho messo giù un ricordo e mi sono trovata sotto una valanga. Non c'è proporzione tra causa e effetto. Vi auguro che non vi succeda la stessa cosa perché non è piacevole. E' anche il motivo per cui, pur studiando tanto psicoanalisi, non ho mai voluto fare l'analista. Si chiama TRANFERT:
trasferimento inconsapevole sull’altro delle proprie rappresentazioni psichiche. E' utile in analisi, non serve a niente su un blog.
Studiatevelo!
Per esempio qui

http://masadaweb.org/2009/12/17/masada-n%C2%B0-1049-17-12-2009-jung-psicoanalisi-lezione-10/

e sennò fatevi aiutare da uno specialista.
Quando nel mondo leggete solo i vostri moti interni e perdete di vista la realtà, attribuendo ad altri le vostre inconsce intenzioni negative, non siete più sul piano della salute e vi dovete curare o il mondo a poco a poco diventerà un inferno incomprensibile.

viviana v., bologna Commentatore certificato 20.06.12 23:52| 
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sticazziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

stefano quaranta Commentatore certificato 20.06.12 23:41| 
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Non sei in grado di distinguere un tuo sbiadito ricordo di 50 anni fa (ammesso che lo sia) da un fatto storico e ti permetti di offendere, deridere, polemizzare e decidere sul significato delle parole, ma fammi il piacere. Il post rendeva bene l'idea, ma con queste risposte non vi sono dubbi sul fatto che tu faccia parte della peggior specie d'Italiano, mi dispiace soltanto che non lo possa capire. Comunque almeno comprenderai che non sei tu a decidere l'oggettività delle cose, nello specifico: hai imbrogliato all'esame di maturità e, vista la tua risposta, non solo.
Mi fermo perché non voglio infierire e son sicuro che perderei il mio tempo.

Marco Cad 20.06.12 23:39| 
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questo post è emblematico per capire la mediocrità dell'italiano medio, c'è un po' di tutto del peggio: l'esaltazione per una presunta età dell'oro perduta (tipo, si stava meglio quando si stava peggio...), lo scaricare la colpa sempre sul prossimo ("quei lavativi dei prof"), il denigrare gli sforzi altrui (la maturità "di oggi mi pare una passeggiata") e, dulcis in fundo, il predicare bene(?)e razzolare male ("al compito di matematica...lui che mi passò i calcoli e ce la facemmo", "la traduzione di latino la feci io e gliela passai").
Insomma, gentile Viviana, proprio un bel post il suo, da far leggere ai posteri per capire come mai ci siamo ridotti così male!

Adi M Commentatore certificato 20.06.12 23:31| 
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Ma possibile che ci sia un tale gap tra quello che uno dice e quello che tanti capiscono?????
Se avessi scritto un post in aramaico avrei avuto più comprensione.
Mi sembra di essere in una torre di Babele dove se dici A viene capito B e C e D e X...tutto fuorché A.
Qua è uscito di tutto.
Peggio che in un manicomio.

.. e poi la chiamano l'era della comunicazione!

Spero che quando vi raccontano una barzelletta, vi vada meglio, ma la vedo brutta.

viviana v., bologna Commentatore certificato 20.06.12 23:22| 
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Nonni!!! siete invidiosi dei giovani, della loro tenerà età e non ve rendete conto! Gli esaminatori, commissari, ministri hanno la vostra età, sono loro, quelli della vostra leva, che hanno fatto i disastri nella scuola (e non solo), prendetevela con voi stessi.
Avresti potuto scrivere: "Benché ai miei tempi gli esami fossero più seri, perciò presumo che i promossi fossero scolari di ineccepibile bravura e intelligenza, siamo comunque riusciti a rovinare la scuola, e non solo."
Sicuramente Viviana tu non hai contribuito al disastro Italiano come molte altre persone, però questa impressione che dai che i giovani di oggi sono fortunati per gli esami facili la trovo ingiusta, che colpa ne hanno loro?
Come sempre le generazioni si scontrano, e per natura, i giovani vincono.
PS
Non sono giovane.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.12 23:17| 
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Siccome in questi giorni ci sono gli esami di maturità per quasi 500.000 ragazzi, mi è venuto in mente il mio esame di maturità per il liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze, superato 51 anni fa, nel 1961, un esame che era un po' diverso da quello attuale, come è logico che sia essendo di mezzo secolo fa.
Non volevo dimostrare nulla, né dar prova di superiorità, né manifestare nostalgia o altro.
E poi nostalgia di che? Visto che quel ricordo è una specie di incubo.
Ho solo ricordato il bello e il brutto di quei giorni nel modo più semplice e diretto possibile, senza l'intenzione di darmi delle arie, al punto che ho raccontato anche di aver dato e ricevuto un aiuto per il compito di matematica che fu la prova più ardua e produsse una vera ecatombe e, se avessi voluto darmi delle arie da bravona, immagino che non lo avrei raccontato, no?
Non avevo nessuna intenzione né in un senso né in un altro. Spiattellavo dei ricordi. Punto. Come si fa con amici. Ma vedo che qui di amici ce ne sono ben pochi e di persone male intenzionate, invece, parecchie.
I travisamenti di lettura sono stati tanti e tali che costituirebbero materia per una tesi di patologia mentale, come avviene per certi test come quello di Rorschach dove uno, guardando delle semplici macchie, proietta i suoi contenuti inconsci, le sue paure, le sue difficoltà interiori, le sue fobie.
Un effetto non desiderato, da cui posso dedurre che non so se la scuola attuale sia migliore o peggiore di quella di un tempo, ma sicuramente il campionario di varia umanità che presenta turbe mentali di vario tipo, tanto da scambiare lucciole per lanterne, non mi pare che nel tempo sia molto migliorato.

viviana v., bologna Commentatore certificato 20.06.12 23:14| 
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... Ma perché pubblicate queste minchiate ? Ma questa Viviana che s'era fumata prima di scrivere ?

Laura presenti 20.06.12 23:14| 
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La scuola in generale ha bisogno di grandi e vere riforme e soprattutto di investimenti. Così com'è organizzata è semplicemente anacronistica. Non si può dare la colpa ai soli professori, ai programmi, agli esami... Io trovo anacronistici pure quelli che si facevano anni fa. Per quanto riguarda i lavativi, quelli ci sono dappertutto. Ci sono pure quelli che, abbandonati a se stessi, lavorano sodo, con passione e competenza. Dei veri e propri eroi sociali.Purtroppo sono spesso soffocati dalla burocrazia e incatenati dall'idiozia. Mal pagati e non considerati. Piuttosto darei la colpa alle commissioni, ai ministeri e ai parlamentari che votano riforme ridicole e anacronistiche e tolgono risorse e forza al futuro. Ci sono parecchi luminari della didattica, sia in Italia sia all'estero. Purtroppo non ci si rivolge ad essi e spesso non vengono presi neppure in considerazione! La scuola è una cosa complicata, spesso retta da interessi extra scolastici. Soprattutto da noi, dove non c'è un sistema veramente meritocratico. E' lo specchio della società dove essa opera.

Stefano Bembi 20.06.12 23:06| 
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Ottima dietrologia! Parecchi politicanti e maleducati odierni sono figli di quel metodo finto/ rigoroso che ha sfornato parecchi infelici. Da insegnante odio i lavativi, ma i vecchi metodi facevano ridere prima ed oggi fanno ridere più che mai...
E pensare che il rigore (tipo il guadagnarsi la pagnotta onestamente e rispettare se stessi e gli altri) lo considero sacro, tantopiù che dobbiamo giustamente rendere conto dei soldi del "pubblico", a mio parere.

vittorio 20.06.12 23:01| 
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Scusa, ma non mi pare una scuola da rimpiangere, anzi mi pare quasi che la riforma Gelmini sia niente paragonato a quello che descrivi. Io non sono tanto giovane (45) e ho passato la maggior parte della vita a studiare, ma gia' ai miei tempi all'esame di maturita' era difficile vedere qualcuno "non promosso" (era molto piu' facile vedere gente che smetteva di studiare dopo 1-2 anni di scuole superiori). Personalmente all'esame di maturita' ho preso 4 al compito di disegno meccanico e questo mi e' costato aver preso 54/60 come voto finale, invece di 60/60. Salvo rare eccezioni il voto massimo che si prendeva in pagella durante l'anno era 8 [mi ricordo un 10 in Educazione fisica ad un mio compagno di classe]. Agli esami di maturita' si poteva prendere anche qualcosa di piu' (dipendeva dai professori).
Pero', persino io, che alla superiori ho fatto un Istituto Tecnico e non un liceo, ho avuto professori di storia che hanno spiegato fino alla seconda guerra mondiale e non solo fino alla rivoluzione francese. E Storia non era certo la nostra materia piu' importante. Inoltre, all'esame di maturita', non ho visto nessuno copiare. In altri termini, tra la tua scuola, la mia scuola e la scuola di adesso, sinceramente, la peggiore mi sembra la tua, almeno da come la descrivi.

Marco G. 20.06.12 22:58| 
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Precisa in quale anno hai sostenuto gli esami per favore.
E comunque...solita dietrologia del "prima eravamo migliori" "si stava meglio quando si stava peggio" etc.
Forse però capisco che il fallimento della generazione che rappresenti parte proprio da lontano...coraggio noi maturandi di oggi non potremo fare peggio!

Matteo Suzzani 20.06.12 22:45| 
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E quindi? Rimpiangi un esame difficile, ma così difficile ... che siete riusciti a passarlo entrambi copiando?

Obi Kenobi Commentatore certificato 20.06.12 22:39| 
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Ti sembra il caso di rimpiangere quella scuola?
Non ti preparavano, era impossibile, studiavi cose inutili, c'era chi tentava il suicidio e tu hai pure copiato. Eri veramente preparata? Dalla descrizione sembra che parli della maturità precedente alle riforme del dopo '68, la scuola anni cinquanta. Guarda che quella scuola oggi sembra migliore solo perché il 50% degli studenti si avviava al lavoro dopo i 14 anni e quelli che affrontavano i licei erano pochi e selezionati e se non adeguati venivano scartati velocemente. Negli istituti tecnici e anche nei professionali andavano studenti molto bravi che per scelta preferivano il diploma solido e poi eventualmente l'università. Un esempio è la Fornero che è diventato ministro oltre ad essere docente di economia all'università: ha frequentato un sia pure prestigioso istituto tecnico statale per ragionieri. Gli altri a 15 anni erano già in fabbrica o nelle botteghe o nei campi.
Non era una bella scuola perché era fatta per pochi. La scuola che funziona dovrebbe promuovere proprio il 99% degli alunni, come dici tu, ma mi sembra che ancora non lo faccia. Guarda che oggi escono dalla scuola tanti giovani preparati che leggono, si informano, pensano, sanno ragionare molto meglio di quelli di cinquant'anni fa e si studia molto di più. Peccato che non ci siano sbocchi per loro, non c'è futuro, ma questo è un altro problema!

Carlo Rossi 20.06.12 22:33| 
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e sti cazzi?

stefano quaranta Commentatore certificato 20.06.12 22:05| 
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e sticazzi?

stefano quaranta Commentatore certificato 20.06.12 22:04| 
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minchia Viviana quanti anni hai 210?

mic.r. 20.06.12 21:45| 
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sticazzi?

stefano quaranta 20.06.12 21:32| 
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Ho ripreso gli studi a 33 anni,dopo 15 anni per cultura personale e voglia di sapere, frequentando una scuola privata e facendo 3 anni in uno;ho studiato per 8 mesi di fila tanto da rinunciare anche alle vacanze natalizie e mi sono reso conto si che molti ragazzi non hanno voglia di studiare (probabilmente perchè sono sempre più vittime di genitori che non sanno fare i genitori) ma soprattutto in Italia manca una vera e propria riforma scolastica. Le scuole dovrebbero essere ideate come degli edifici che devono ospitare gli alunni,non insegnare,ma educare,avvezzare,crescere,istruire. Al contrario il sistema attuale preferisce allontanare chi non ce la fa.In realtà questi alunni vanno seguiti,compresi,aiutati con qualsiasi mezzo disponibile.Se il risultato degli ultimi 30/40 anni è quello attuale vuol dire che le riforme finora attuate sono state un vero fallimento sia per la società italiana sia per l'uomo stesso,infatti non c'è da chiedersi il motivo del comportamento del popolo italiano nelle diverse situazioni.

Antonio Mangino 20.06.12 21:15| 
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Compiti copiati durante l'esame?
Certe cose non cambiano mai...
5 promossi su 29(+1 svenato?)? Credo non sia mai successo nella storia della repubblica oppure il più grande flagello di studenti della storia mi era sfuggito... e l'anno dopo quanti alunni nelle classi? 50?

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 20.06.12 21:04| 
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certo che questi "maturati" che fanno un uso distorto del verbo avere, cioè mettono l'acca dove non deve assolutamente essere messa, mi lasciano molto perplesso sulla qualità della scuola italiana.

Luigi Maria Ventola Commentatore certificato 20.06.12 20:57| 
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Bonjour,la vertià é che i dirigenti de La Margherita non spaevano nulla dell'uso delle risorse pubbliche che facevano il loro tesoriere.
Secondo me non sapevano neanche di essere de La Margherita, e men che mai conoscevano Lusi.
Guardate la faccia allegra di Rutelli,l'ex radicale,ex PD,ex sindaco di Roma,ex tutto.
Uno come Rutelli poteva sapere dei soldi de La Margherita.
Lui ed anche la sua famiglia si occupano di politica, di alleanze, di grandi strategie.
Altro che bilanci e tesoriere.
Ora che la magistratura parlamentare ha compiuto il suo doveere,ora che il PD ha condannato l'unico ladro di questo paese,il paese sta meglio,é in ripresa.
Cari partiti continuate così e arriveremo al 40% di consensi.
Continuate a giocare con questo paese,con i lavoratori,con la loro diginità,con i loro diritti.Continuate a costruire infrastrutture, strade e autostrade, TAV, e porti.
Proseguite in questa opera di demolizione dell'Italia.
Bisognerebbe chiedere al Presidente Napolitano se lui poteva non sapere.Io penso di non. Lui doveva sapere.
Grazie

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 20.06.12 20:55| 
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Hai perfettamente ragione Viviana,ricordi molto bene il clima di anni scolastici ormai lontani. Io conseguii la "maturità classica" nell'anno 1959 ( sessione estiva), Su 35 esaminati solo 3 fummo promossi nella sessione estiva ed altri 5 nella sessione autunnale. La commissione prevedeva un solo "membro interno" , mentre tutti gli altri commissari provenivano da Regioni lontane ( ricordo uno dalla Sicilia e uno dalla Liguria). Poca scelta per le "tracce" in genere poco o nulla improntate a temi di attualità, tanto latino e tanto greco, matematica insegnata piuttosto male, e tanto tanto noiosissimo e inutile nozionismo ! Non seguo da tempo, da vicino, le attuali trasformazioni scolastiche e dei programmi, ma ho la netta sensazione che non si siano fatti grandi passi avanti nella modernità dell'insegnamento e dei programmi. Si continuano, di fatto, ad ignorare "le lingue", non si insegnano le tecniche "informatiche" e l'utilizzo dei più utilizzati Software, , poco o nulla si discute e quindi si insegna ai giovani a comprendere la politica economica, la politica estera, la valutazione delle vicende della politica europea ed interna della nostra nazione !
Uno scadente personale autoreferenziale
( professori) appaiono ostili alle innovazioni e ad una loro valutazione, per cui chissà ancora per quanto tempo assisteremo a ridicoli "esami di maturità" la cui unica innovazione resterà il come evitare che gli studenti copino,utilizzino smartfone, che abili aker intercettino le tracce delle materie!

Marco Pirone 20.06.12 20:53| 
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La scuola italiani superiore e universitaria è altamente limitata....molta teoria...ma quando si passa alla ricerca..siamo arretrati...non penserete mica di trovare le strutture di laboratorio come hanno in Germania o in America....aooooo!finche l'indirizzi riguardano materie umanistiche..tara baralla...ma quando si va sul tecnico...auguri..(LA famosa Ricerca di cui si ne parla tanto)...
prendiamo ad esempio il comparto dell'elettronica..i laboratori veri c'è l'hanno aziende come Sony,Philips,ecc...oppure ingegneria meccanica...(tanto per capirsi maranello e la Ferrari)...e tante altre discipline...ma oggi c'abbiamo la maturità...aooo!

roby f., Livorno Commentatore certificato 20.06.12 19:54| 
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Bene!
Al di la di alcuni commenti seri,abbiasmo avuto una bella carrellata di quelli che sono gli abituali commenti dei somari.
Un campionario di tutte le scuse che vengono gabellate per buone da tutti quelli che frequentavano la scuola non per "imparare", ma perchè trascinati dalle ambizioni dei propri genitori oltre le proprie qualità caratteriali ed intellettive.
Io invece non solo ho ringraziato in cuor mio per tutta la vita e continuo a ringraziare ancora gli insegnanti del Liceo Scientifico Marinelli di Udine, e ricordo con immenso piacere quegli anni di duro impegno e formazione, ma anche ho apprezzato ed apprezzo il tipo di istruzione avuta, sia scientifica che filosofica che classica e l'esame di maturità (il mio è stato l'ultimo anno nel quale si portavano addirittura tutti e 5 gli anni)non è certo un ricordo di terrore ma di come si sia riusciti - io ed i miei compagni - ad illustrare anche quello che sapevamo in modo talmente intrinseco da non esserci neppure ricordati di saperlo.
Quelli che parlano delle studiate pazzesche dell'ultimo momento per preparare l'esame sono probabilmente solo quelli che non hanno capito nulla: quello che si ha imparato negli ann lo si sa e non serve rivangarlo, la studiata degli ultimi 15 giorni al massimo può servire a mettere una pezza sulle lacune. A chi le ha.
Infine, è bene ricordare, che la scuola non serve a fornire nozioni ma ad insegnare ad imparare, perchè imparare è quello che poi si dovrà fere per tutta la vita.
Le materie sono solo un mezzo per ottenere quel risultato ed un pretesto per fornire particolari orizzonti.
Poi ognuno deve approfondire le cose da sè, per tutta la vita.

CARLO ALBERTO BONESI, ROMA Commentatore certificato 20.06.12 19:51| 
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Comunque, la scuola non è stata istituita per far istruire e promuovere la cultura ed il sapere ai cittadini, ma per seminare ideologie e stili di vita del tutto estranei alle aspirazioni ed alle attitudini dei singoli individui. A scuola si va per studiare, e si è obbligati a studiare materie, spesso che non piacciono, poi si dà tanta importanza allo studio per raggiungere un voto cioè, un risultato, senza dare importanza all'apprendimento; voglio dire si studia senza imparare. A molti studenti, me compreso quando andavo a scuola, si studiava senza interesse a quello che si studiava, quindi non si imparava un gran che, serviva solo a ripetere quello che si leggeva per sostenere l'interrogazione o l'esame. Quello che sto cercando di dire, è che la scuola dovrebbe essere fatta per stimolare l'interesse e permettere un apprendimento delle materie per impararle meglio. Per quello che mi riguarda, dopo la maturità, non me la sentii di continuare gli studi, perché studiare mi andò un po' di traverso e poi perdere altri anni all'università e soldi non mi persuadeva, ma paradossalmente dopo qualche tempo cominciai a nutrire interesse per astronomia poi chimica, fisica; la storia, geologia e geografia erano già materie di studio che mi interessarono nel periodo scolastico,così dedicai un po' del mio tempo libero allo studio ed alla ricerca per approfondimenti. Personalmente trovo la scuola troppo rigida, piatta fredda, come una fabbrica, uccide ogni interesse sulle cose, non si discute, non ci si confronta, è una corsa contro il tempo, in 3 anni devi sapere tutto il programma, non importa se lo hai imparato, SAPERLO è ciò che conta, devi studiare anche se non hai voglia, è come mangiare quando non si ha fame. Se sono riuscito a conoscere alcune cose del mondo e ad imparare qualcosa, sicuramente non lo devo alla scuola, fatta eccezione per alcuni insegnanti che piaceva insegnare ed hanno saputo trasmettere qualcosa, ed al fatto che mi ha insegnato a leggere e a scrivere.

Filippo Falzone, PADOVA Commentatore certificato 20.06.12 19:33| 
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Figlio del 36 politico la preparazione non mi ah fatto difetto e ringrazio i miei professori per avermi dato modo di assimilare i concetti 42

Riccardo Garofoli 20.06.12 19:29| 
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Assolutamente molto educativo..

Io invece l'esame di maturita' l'ho fatto nel'80 , al liceo D'Oria , Grillo lo conosce, non portavamo tutte le materie ma era tosta lo stesso, allora no n si guardava agli anni precedenti , ed era totalmente ingiusto, come tante altre cose, era tutto questione di fortuna, eri stato bravo sempre e magari timido e ti davano 36 ed invece uno sfrontato e fortunato un bel 60..

Solite ingiustizie, ad esempio post su tutti gli argomenti possibili ma non su una concittadina che ha perso la vita tragicamente.. :

Per una vicenda in cui una persona HA PERSO LA VITA IN MODO ORRIBILE e la sua
famiglia sta soffrendo indicibilmente da ANNI ED ANNI , non un minimo CENNO DI RISCONTRO a richieste di aiuto varie, anche a nome di Don Gallo.

Se non sbaglio c'era stato un post dal titolo :

NESSUNO DEVE ESSERE LASCIATO SOLO!!

Non riesco a capire.. se condividete votate grazie!

francesca parodi 20.06.12 19:20| 
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copiona

fabrizio castellana Commentatore certificato 20.06.12 19:20| 
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@Per Viviana V.

Vedendo come la TUA generazione ha stravolto, distrutto, violentato, stuprato, denigrato, inginocchiato e affossato il nostro Paese hai poco da vantarti sulla severità dei tuoi tempi che sono riusciti a partorire la classe dirigente che ci ritroviamo ora.

Per come avete ridotto il nostro Paese ringraziamo che c'è ancora la scuola dove fare la maturità.

Andrea berti 20.06.12 19:19| 
 
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ERAVATE TALMENTE PREPARATI ED INTELIGENTI CHE I RISULTATI SI VEDONO POLITICAMENTE....VENT I ANNI DI MENEFREGHISMO IPOCRISIA E PENSIERI FILOSOFICI BASATI SUL BASTA CHE STO BENE IO!!! MA CHI CAZZO AVETE VOTATO IN TUTTI QUESTI ANNI... BRAVI BRAVI VERAMENTE BEN PREPARATI

ANTONINO CORTESE 20.06.12 19:10| 
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Geniale un sistema che porta le persone allo strazio fisico e/o mentale.. chi mai cambierebbe un sistema così con uno che - magari - tenta di far crescere persone che possano lavorare (e pensare) con competenza e serenità..?

Michele Greg 20.06.12 19:05| 
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che post der caxxo, la preparazione la si misura a metri o a kg e chi non ce la fa a memorizzare tutto bhèèèè che fada a fare in culo èèè? mavacagà!

alessandro g., magenta Commentatore certificato 20.06.12 19:04| 
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Pensate che nel paleolitico alla maturità scientifica ho fatto 4 prove scritte (compreso Ed. Artistica) e due mattine con tutte le materie compresa Ed. Fisica. Ho iniziato il 2 luglio e ho terminato il 25!!! E' tuttora uno dei miei due incubi ricorrenti essendo l'altro quello di dover rifare il militare: "Non ci posso credere" di averli superati entrambi:

GIGI CORETTI 20.06.12 19:02| 
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é il post più IPOCRITA che qualcuno abbia scritto su qualsiasi cosa da sempre

Lorenzo M. 20.06.12 18:44| 
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Una lettera vergognosa.E' incredibile che si possa essere orgogliosi di una cosa come :"La preparazione per l'esame fu un incubo, un mio compagno crollò,si tagliò le vene e venne salvato in extremis.".
CHE FINE ABBIAMO FATTO.Tutti i politici corrotti di cui vi lamentate fanno proprio parte di quella percentuale fatta passare dall'allora "scuola del merito".La stessa P2 è una emanazione della scuola.Un Post vergognoso.Beppe spero tu chieda scusa stavolta.L'estremismo scolastico che si sta sviluppando in rete,per cercare un capro espiatorio nei cosiddetti "asini" sta raggiungendo livelli inaccettabili...peggiore di qualsiasi fascismo.ADESSO BASTA.L'essere che ha scritto la lettera non sa quello che dice....

Luigi I., Napoli Commentatore certificato 20.06.12 18:07| 
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io mi sono diplomata nel 62 e udite udite noi portavamo tutti e 5 gli anni. Avevo una media molto alta e per questo per scienze mia materia preferita mi fecero (i vigliacchi) una domanda su una scoperta avvenuta solo 2 giorni prima. Hanno voluto sapere ogni particolare. Un caldo feroce. Una mia compagna con la media dell'otto, scoppiò a piangere e venne bocciata perchè immatura, era bravissima poverina. Per noi era normale tutta quella fatica, ubbidire, ascoltare. Ho dato il massimo anche nella vita ma sinceramente per come mi hanno educato e preparato era meglio cercare una nazione civile, la mia dirigente, quando trovai un lavoro, disse: "non posso proteggerla, se le sue colleghe non valgono, loro sono la maggioranza, ed io non vado contro la maggioranza". Sembravo venire da un altro pianeta. Una cosa però devo dire: ho avuto degli insegnanti magnifici, che davano l'anima per noi e amavano quello che facevano. I miei insegnanti sapevano che noi eravamo il futuro, e che loro erano nelle nostre mani, lo dicevano spesso, per questo erano preparati nelle loro materie, noi saremmo dovuti diventare come loro per quelli che sarebbero venuti dopo. Mia nipote frequenta una scuola superiore. Il programma? da terza media, niente di interessante, poche spiegazioni e nessun rispetto da parte dei ragazzi. Cosa penso? Meno i ragazzi sanno, maggiormente possono essere schiavizzati. Io cerco di spiegare a mia nipote la bellezza della conoscenza, dell'arte, della musica,e lei con le cuffiette nelle orecchie, seguendo un ritmo spaventoso, mi sorride, mi bacia e sculettando se ne va.

maura fiorito 20.06.12 17:38| 
 
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Wow... quelli si che erano tempi, con il tuo compagno che non resse e si tagliò le vene... wow, wow, wow, che scuola quella che uccide, che traumatizza, che porta in palmo di mano solo quelli che prendono 7 in matematica ma che poi nella vita sono squilibrati, infelici, depressi.

Viva la scuola che accompagna la crescita dei ragazzi a tutto tondo, i cui voti negativi degli alunni siano uno stimolo agli insegnanti per migliorarsi

Michele 20.06.12 17:37| 
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..SE I RISULTATI DI COTANTO ESAME SONO I GOVERNANTI CHE CI RITROVIAMO ORA..BE' PREFERISCO QUESTI ESAMI!

alle macc Commentatore certificato 20.06.12 17:34| 
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L'esame di maturità (come le prove Invalsi) è una cagata spaziale unica e duratura da anni e da eliminare. E' del tutto inutile e non aggiunge un bel nulla nella maturità dello studente /alunno.
L'unica cosa che conta al 5 anno è trovare lavoro quando si esce dalla scuola, oppure un serio indirizzo universitario.

opo cane Commentatore certificato 20.06.12 17:32| 
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In poche parole ai tempi di Viviana si soffriva di brutto e nonostante questo passavano in pochi e quei pochi che passavano lo facevano truffando. Altro che maturità...
Rimpiangere i vecchi tempi è sempre abbastanza patetico, ma quando i vecchi tempi sono così allora diventa quasi ridicolo.
Per favore mi spiegate per quale motivo questi post finiscono in prima pagina? E' il blog di Grillo, non il mio, però mi dispiace perchè sicuramente è stato portato via lo spazio a qualcuno di più costruttivo.

Andrea Pajetti 20.06.12 17:31| 
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Buongiorno a tutti,

vedo leggendo i comme
nti che l'anonimato f
a perdere l'educazion
e a tante persone. In
sultano e offendono p
ersone che la pensano
in modo diverso.È que
sto comportamento gli
squalifica.Sarebbe be
llo ritornare a discu
tere da persone civil#
i.

Egon Heiss 20.06.12 17:08| 
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Per non parlare del fatto che tu e tuo marito siete passati copiando, bell'esempio di slealtà, vantatevene pure... Chi ha pubblicato questo messaggio di Viviana o ha preso un grosso granchio o ha fatto apposta per vedere le reazioni, in entrambi i casi mi sembra mancanza di serietà e correttezza nei confronti degli utenti. Comunque mi incazzerei molto di più nel secondo caso, visto che non mi piace fare da cavia.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 20.06.12 16:53| 
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Solo i secchioni si sposavano il fidanzato conosciuto al liceo. Gli altri sperimentavano di più.

Viviana, ti sei sposata un compagno di classe?

:-)

Claudio C 20.06.12 16:42| 
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Noi qui, noi là... e poi questa raccomandata del blog, Viviana V., che ogni suo messaggio viene pubblicato in testata, io (e tanti altri) abbiamo scritto 1000 messaggi e non ci caga mai nessuno, bell'esempio di democrazia dal basso, uno vale uno, ma se hai gli agganci giusti vali due o anche tre. Allora non sono invidioso, ma quando leggo una stronzata, non posso stare zitto.

Brava, Viviana, già i ragazzi sono stressati, cosa credi che per loro sia una passeggiata oggi la scuola, con tutta la mediocrità del personale scolastico? Io impartisco lezioni ad un ragazzo che oggi ha concluso i suoi esami con successo, è stato tartassato negli ultimi due-tre mesi in una maniera incredibile, gli mettono addosso uno stress pesantissimo, gli prospettano orari assurdi e difficoltà inimmaginabili, la scuola è avvelenata e chi ne fa le spese sono i ragazzi. Vengono promossi tutti? Ma non è vero, e poi è il sistema che è sbagliato, gli fanno spendere talmente tanti soldi che poi non possono bocciarli, e non mi venire a dire che ai nostri tempi c'erano tutti quei bocciati, è una falsità, io non ne ho mai visti più di due per classe, e sono andato a scuola a Milano dai frati salesiani, che se facevi l'asino ti frustavano sul culo con una bacchetta di bambù. Non devi farli diventare ancora più scemi rendendo tutto più difficile, devi migliorare la qualità del personale scolastico, assumere gente entusiasta e competente che le materie gliele faccia amare, non odiare! Incominciamo a dargli una scuola corretta e preparata, poi i lavativi si puniscono, su questo sono d'accordo.

Poi non sparare cazzate, tipo il tuo compagno che si è tagliato le vene, nelle cronache se ne sono sentite di tutti i colori, ma non è eticamente corretto dimostrare la tua tesi, portando ad esempio una mente debole che ha tentato il suicidio durante un esame, e se credi che io sia d'accordo che gli studenti vadano ridotti così, allora sei proprio più stupida di quanto già dimostri in questo messaggio.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 20.06.12 16:37| 
 
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Ma che bel commento del cavolo. Viviana vuole essere considerata brava per aver vissuto in un periodo in cui la scuola e gli insegnanti scaricavano tutto sugli alunni? L'importante è aver fatto una scuola inutilmente difficile? Bisogna copiare per farcela? Invece di rimpiangere periodi peggiori bisognerebbe che il m5s cominciasse a discutere di un nuovo programma scolastico. In italia si studiano assurdità, cose vecchie, inutili, vogliamo parlarne? Il forum del m5s non è purtroppo adatto a questo scopo al momento.

davide marchiani (davidemarchiani), grumolo delle abbadesse vicenza Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.12 16:33| 
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Avrebbero dovuto promuoverne solo tre , due hanno barato...

Francesco Scaringi 20.06.12 16:18| 
 
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Bhe siamo immagino della stessa età.......ma vantarsi di aver apssato i compiti(ergo il marito non aveva studiato) e fare matematica in due non mi sembra proprio una "furbacchiata".Forse raccontata al bar è anche divertente ma qui...

luca g., milano Commentatore certificato 20.06.12 16:14| 
 
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Più che l'esame di maturità, non ho mai potuto concepire il motivo per cui è concesso a chi viene bocciato di fare 2/3 anni in uno... trovo la cosa paragonabile a un pugno in faccia verso chi, anno dopo anno, impara con impegno e dedizione le tante cose - anche inutili - che l'antiquata scuola italiana ripropone con poco entusiasmo (salvo l'eccezione di qualche professoressa meritevole e appassionata del suo lavoro).

Potrei accettarlo se, per lo meno, fosse concesso a tutti, di farlo. Io, intelligente e volenterosa, decido di fare 3 anni in uno con impegno e uscire di scuola a 16 anni per fare una laurea breve e iniziare a lavorare... e invece no... perché?

Oppure, far fare la primina ai bambini di 5 anni nati anche dopo Aprile (io l'ho fatta e sto benissimo) e invece no...

Morale della favola: chi vuole andare avanti viene frenato, trovandosi poi come concorrenza il 3x1 che non aveva nemmeno saputo copiare dal suo compito in classe che però, grazie ad amicizie e conoscenze gli soffia il posto a cui l'assennato ragazzo ambiva... viva l'Italia che perpetua questo bel circolo virtuoso e viva la Meritocrazia!!

Carmen Fiore 20.06.12 15:52| 
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Vorrei proporre che il Movimento 5 Stelle si facesse promotore di una legge per eliminare l'esame di maturità per adottare invece il modello Inglese o Americano, dove una serie di test durante i vari anni del liceo certifica la preparazione degli studenti. Faccio notare che in America gli studenti dell'ultimo anno di liceo si preoccupano du una cosa sola: cosa mettersi e con chi andare al grande ballo conclusivo.

Alessandro Vergnano 20.06.12 15:38| 
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Di quello che ho studiato al liceo classico credo che mi sia servito solo un 5-10%: un po' d'inglese che comunque poi ho dovuto integrare io con corsi e soggiorni all'estero, un po' di chimica inorganica e di fisica che mi sono serviti per superare i primi due esami dell'università, superati però anche da chi queste materie non le avea mai affrontate prima. Il resto a che mi è servito? A leggere e scrivere e fare di conto ero già capace dopo le medie, avevo già rudimenti di storia, geografia, letteratura, matematica. Che mi son serviti 5 anni di nozioni, date, nomi, formule e regole grammaticali?

Le scuole superiori sono da riformare, c'è bisogno di più specializzazione, più possibilità di personalizzare il proprio curriculum scolastico, più laboratori e attività pratiche

valerio 20.06.12 15:35| 
 
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Nel terzo millennio l'esame di matura così com'è è una pagliacciata unica, un grande dispendio di denaro pubblico e fabbrica di patemi d'animo ingiustificati per gli studenti.

Che senso ha interrogare sulle varie materie i maturandi che hanno già avuto l' approvazione dai propri professori alla fine anno e magari sempre promossi negli anni precedenti ?

Vogliamo vedere se Mario Rossi è "maturo" ?

Bene.Innanzitutto sarà un esame di matura solo orale.

Facciamo sedere Mario davanti alla commissione composta dai suoi professori, uno a caso apre un quotidiano, legge un titolo di economia, o di politica, o una frase di un articolo di fondo.

La domanda che verò fatta è semplice e uguale per tutti : "Lei ( o tu) cosa ne pensi a riguardo?"

La risposta sarà sufficiente per avere un'idea chiara di quanto il ragazzo è maturo.

Questa è una mia idea da anni.

Che ne pensate ?

Claudio. (Maturo 1972)

Claudio Carrieri 20.06.12 15:21| 
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Meno male che i tempi sono cambiati, ma secondo me l'esame di maturità è ancora un'assurdità, in Italia. Se pensate che all'estero non esiste!!! Specialmente nei paesi anglosassoni, quelli da cui proviene il maggior numero di ricercatori e premi nobel... Io mi sono subito l'inutile tortura dell'esame quando prevedeva ancora gli ultimi 3 anni di programma di studio, ma non permetterò che i miei figli subiscano la stessa inutile tortura e li manderò all'estero a finire le superiori. In Italia purtroppo siamo sempre gli ultimi a capire le cose...

Alessandro Vergnano 20.06.12 15:17| 
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(continua)

Questo mi riporta al problema del programma del Movimento sulla scuola.

Alcune delle proposte (per esempio quella dell'inglese fin dall'asilo) sono semplicemente risolvibili con un sondaggio "sì/no" in rete; ma altre DEVONO essere approfondite e ovviamente dal basso.

Aboliamo la riforma(?) Gelmini; benissimo, in questo blog ci vedo un coro di sì, come all'abrogazione del finanziamento alle scuole private. E dopo? Da dove ripartiamo? Torniamo alla riforma Gentile, testiamo altre forme (p.es. la scuola steineriana, ma non è certo l'unico sistema alternativo)? Lasciamo l'autonomia agli Istituti o no?

Perché ci sono decine di problemi nati prima di questa cosiddetta riforma, che hanno tutti contribuito all'attuale stato di cose, a questa deregulation e impoverimento in senso antimeritocratico della scuola italiana.

Che facciamo della norma che lega l'autonomia degli Istituti al numero degli alunni, SOTTO il quale la si perde (per privilegiare la quantità al posto della qualità)? Del numero minimo di alunni per classe (stesso discorso, perché così si insegna peggio)? Della condotta che fa media (alzando artificiosamente voto e crediti - altro punto su cui ragionare - per colpire appunto il merito)? Degli stipendi dei dirigenti d'Istituto legati al numero degli alunni (qualcuno indovina a cosa ha portato questo)?

Insegnando alle superiori dal 1985, potrei andare avanti a lungo; e gli altri gradi d'insegnamento non sono messi meglio.

Io credo che si potrebbe fare una proposta, data ormai la vicinanza delle elezioni. Ma ora devo staccare, ne riparliamo - spero - stasera.

Alberto "R2" Rizzi

Roberto2 Rizzi Commentatore certificato 20.06.12 15:16| 
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livello del post piuttosto infimo

mister g. Commentatore certificato 20.06.12 15:13| 
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aggiungerei che non esistono più le mezze stagioni...

Ettore Bonora 20.06.12 15:13| 
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Eh, Viviana, hai ragione da vendere: ma
"copiando s'impara" e come vedi ce la faceste, e visto lo stile, non credo tu sia la persona che deve lamentarsi di più, semmai anticipaste i tempi...

Seriamente, invece, proviamo a capire cos'è successo. Sono più di vent'anni che alla scuola italiana si danno picconate in testa, proviamo a capire perché.

La mia teoria è che si siano volute "costruire" generazioni di persone sempre meno responsabili, autonome, capaci di autogiudizio e quindi di autostima.

Tutto questo in vista di quei cambiamenti economici epocali, imposti dai poteri economici forti e che stiamo vivendo adesso sulla nostra pelle: perché in un mondo nel quale chi lavora non è una persona, ma è parte della macchina, responsabilità, autostima, ecc., non servono, anzi sono difetti.

Le aziende vanno dove il lavoro costa meno; sono andate per decenni nel Terzo Mondo, in Asia, ma ora quei Paesi stanno crescendo e presto i loro lavoratori chiederanno diritti, sicurezza, e via dicendo: tutte cose che fanno lievitare i costi.

Allora bisogna impoverire dove adesso il costo del lavoro è alto, creare appunto generazioni di persone incapaci di autostima e, dunque, di quell'orgoglio e di quel raziocinio tramite i quali PRETENDERE quei diritti.

Ovvio che poi persone con tali debolezze sono prontissime a credere quel che i politici raccontano: che la colpa è solo degli extracomunitari, per esempio; e che l'unico modo per ottenere un posto di lavoro è con la raccomandazione: cosa può desiderare di più un politico italiano?

Alberto "R2" Rizzi (continua...)

Roberto2 Rizzi Commentatore certificato 20.06.12 15:05| 
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Speriamo che i nuovi diplomatisiano più onesti di quanto lo eravate voi. L'Italia ne ha bisogno di persone oneste. Io non mi vanterei tanto di quello che avete fatto. Magari avete continuato a comportarvi così anche dopo la maturità. Un aiutino da tizio, un aiutino da caio, e ... l'Italia si trova al punto in cui è. E poi ci lamentiamo che va male! Onestà, sempre e comunque!!! Deve essere una spinta morale, non un obbligo di legge.

Anto N. Commentatore certificato 20.06.12 15:04| 
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Quindi ai tuoi tempi sei stata promossa xchè hai copiato, ora passeresti perché gli esami sono più facili. Il risultato, quindi è lo stesso: il mondo del lavoro invaso da persone ignoranti e poco competenti.
Povera Italia...

Alessandro M. 20.06.12 14:33| 
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Non credo che sia la cultura a determinare la qualità di un individuo, bensì la sua maturità.

Antonio Merluzzi Commentatore certificato 20.06.12 14:32| 
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Viviana dovresti fare politica, sei una scatola vuota riempita di ritagli di pensieri d'altri che tenti di mettere assieme in un filo logico.
Alle volte ti riesce, altre no.
Scrivere un' articolo che venga votato grazie ad argomenti, oserei dire banalmente populisti, non serve ad aumentare la stime del prossimo, semmai solo la propria.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.12 14:15| 
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Viviana! Di solito scrivi cose intelligenti, oggi invece solo uno sfogo. E il problema è chi ha deciso di pubblicarlo in prima pagina, fra l'altro. Da quello che c'è scritto ci si accorge dell'astio verso i giovani e dell'ignoranza delle cose.
Io insegno da 13 anni, da precario turo tutti ibuchi in provincia di Lecco. Il problema è anche la maturità, ma esso è l'ultimo di tanti e tanti d'altri. Se mai il problema sono gli errori di ortografia, la malcelata ignoranza dell'aritmetica e della lingua madre dei ragazzi e anche di qualche collega.
Il problema sono le classi di 31 ragazzi, in terza e quarta "'nt'u culo" alla didattica laboratoriale.
Il problema è l'informatica, e lo dico da informatico, nelle elementari. I bambini non imparano più i rudimenti dell'artimetica e della lingua madre, dato che si seguono i dettami di quei mentecatti dei nuovi pedagogisti.
Capisco lo sfogo, ma fatto così non crea niente di costruttivo. Perché prendersela con i giovani, che hanno cmq i loro problemi?
Al solito si stava meglio quando si stava peggio. E cosa hai fatto per contrastare questa cosa che ti dà (rigorosamente con l'accento) tanto fastidio?
Aria aria, che domani ci tocca la seconda prova nel corridoio al primo piano con 32 gradi. Io sarò uno di quelli che farà dalle 8 alle 15, con l'incognita di quei bigoli dal ministero che chissà cosa si sono inventati come prova di sistemi.
Potevo fare l'ingegnere informatico ma ho scoperto che insegnare mi piace. Nonostante le riforme e i politici. Lo faccio per me e per i ragazzi. E cerco nel mio piccolo di mettere una pezza alle brutture della scuola pubblica. Se anche questo è uno sfogo, lo è con la consapevolezza che faccio del mio meglio per aggiustare le cose.

tiziano binda, lecco Commentatore certificato 20.06.12 14:15| 
 
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Si altri tempi!
Infatti lasciamoli dove sono(!) e guardiamo al futuro con gli occhi di chi vede meglio di noi!
I nostri ragazzi!

marco 20.06.12 14:08| 
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Ma per favore...io ho 35 anni, quindi non più giovanissimo e ogni tanto mi trovo a cadere nel luogo comune di Viviana V. "eh ai miei tempi..." poi però mi sento ridicolo ed è quello che mi salva. Prenditi un po' meno sul serio Viviana e immedesimati un po' più nei ragazzi di oggi, non sono tutti superficiali e lobotomizzati ce n'è di meravigliosi e questo mi da una speranza nel futuro di questo povero paese...

Daniele G.

Daniele Grasso 20.06.12 14:07| 
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eravate davvero asini! :)

siciliano sugnu Commentatore certificato 20.06.12 14:02| 
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Quelli che furono promossi con esami terribili, che poi si laurearono chissà sotto quali torture, che ora hanno un'età di 60 70 anni, mi sembra, che nonostante questo rigore scolastico, alcuni di questi abbiano fatto e continuino a fare disastri immensi.
Forse la cultura non è tutto, è un arma a doppio taglio, la puoi usare per fare del bene ma anche l'opposto, allora credo che quello che conta di più è "l'anima" di un uomo, che se "buona" e completata da un'ottima cultura (che può anche essere costruita in autonomia)può essere utile al prossimo. Certamente non esistono esami per capire il tipo di anima di un uomo, questa la si scoprirà vivendo, si sa, gli stronzi vengono sempre a galla, ed è a questo punto che dovrebbe esistere una giustizia in grado di trasformare uno stronzo in qualcos'altro.
Non preoccupiamoci troppo della leggerezza degli esami, preoccupiamoci piuttosto di cosa non ci gli fanno studiare a scuola, per esempio un poco di storia contemporanea raccontata da Travaglio, o la visione del futuro di un Rifkin e molto altro ancora.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.12 13:56| 
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In questo paese con l'esami di maturità si autocelebra più che l'istruzione la scuola....una scuola legata ad una concezione ancora novecentesca..dove l'insegnamento è ancora legato al programma ministeriale....(classico dei paesi arretrati o sotto regimi dittatoriali).
Una scuola moderna dovrebbe lasciare mano libera alla scelta di programmi e metodi di studio e d'insegnamento dove tra corpo docenti e alunni dovrebbero avere piena discrezionalità di svolgere le lezioni...insomma abolire il concetto di pezzo di carta e privilegiare la scuola dove si è conseguita la formazione.
In poche parole abolire il valore legale del "titolo di studio"....e smetterla con queste carnevalate...

roby f., Livorno Commentatore certificato 20.06.12 13:49| 
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Ti hanno anche frustato ?! Questi sono i veri post del cavolo che ci potremmo evitare !Pieni di qualunquismo e retorica !
Lasciamo che sia il mercato a selezionare le persone più valide da quelle più vagabonde !!!

Alessandro chiatti 20.06.12 13:46| 
 
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Una relazione simbiotica !?
Una "maturità" in due !

A me il compito di matematica non l'ha passato nessuno !
E col senno del poi devo dire che non era poi così difficile.

Per anni ho avuto gli incubi.
Il sogno era sempre lo stesso : per qualche disguido della burocrazia dovevo rifare l'esame.
Non si è mai abbastanza "maturi" !

Oggi abolirei gli esami in generale.
Preferirei la "formazione continua" con un continuo e rigoroso feedback circa lo stato della preparazione e ricerca.
Richiederebbe una scuola molto vicina al concetto di "industria" del sapere.
Einstein sarebbe d'accordo con me, Aristotele pure.
La Gelmini no !
Me ne farò un a ragione ?

Kasap Aia, Cifre, borgo virtuale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.12 13:38| 
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prima di tutto io non mi vanterei di aver passato il compito a "mio marito" in quanto è una cosa disonesta tipica degli italiani come lei che si vantano di aver passato un esame di per se impossibile imbrogliando.
l'esame odierno è facile ma come sempre la risposta non è tornare indietro alla pazzia dell'esame classico di una volta. si vergogni e dica cose piu sensate

antonello pinto 20.06.12 13:17| 
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che schifo di post

paola f 20.06.12 13:17| 
 
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CONCORDO, i geometri di una volta valgono come gli ingeneri di oggi, pensa che preparazione possono avere i maturati di adesso! l'ignoranza dilaga, ma non è colpa loro, loro sono le vittime

un dramma i cui colpevoli sono ben noti: i COMUNISTI!

voto politico, tutti uguali, e puttanate varie

il regime COMUNISTA per poter esistere ha bisogno dell'ignoranza del popolo, infatti solo un idiota può essere comunista

marco vennetti 20.06.12 12:59| 
 
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Complimenti..
..almeno adesso non ci si possono passare le soluzioni dell'esame..

Lorenzo Milani 20.06.12 12:52| 
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questo post è vergognoso, ma riassume bene l'Italia: lo sguardo sempre rivolto al passato perché "ai miei tempi sì che la vita era dura mentre i giovani d'oggi....." unito dal vanto di aver passato l'esame copiando.
non manca proprio niente.... che tristezza...

simone c., Madrid Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.06.12 12:52| 
 
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qua l'ipocrisia è assurda.
parafrasando...
"oggi i giovani hanno tutte le comodità e fanno la bella vita senza sforzi.
noi per averle abbiamo rubato, corrotto e stuprato."

bella roba... su 29 5 promossi di cui almeno 2 promossi con truffa.

quanto meno mi devo chiedere questo post che significato ha, con chi vuole fare polemica... qual'è lo scempio da denunciare.

mad p. Commentatore certificato 20.06.12 12:50| 
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Devo dire che questo post fa proprio ridere..E in più non ha senso

Valentino C. Commentatore certificato 20.06.12 12:41| 
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In pratica stai confessando di aver copiato all'esame di stato, cosa che dovrebbe renderlo non più valido.
Detto questo l'esame era severo etc eppure sono sicuro che i trota di turno passavano lo stesso senza problemi.
Poi che gli studenti all'ultimo dovessero studiarsi metà programma di quinta da soli (non che ora sia diverso) trovo sia una cosa sbagliata che dimostra l'incapacità del corpo insegnanti delle scuole superiori, io per esempio ho studiato in un "rinomato" liceo scientifico di Torino e anche nel mio caso i programmi non sono stati assolutemente rispettati.

sariel leiras 20.06.12 12:17| 
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a parte la fattispecie, comunque, cioe' gli esercizi copiati o i professori muniti di stiletto, il degrado attuale della cultura e' un problema serio.

Alessandro crapanzano (alexander009) Commentatore certificato 20.06.12 12:08| 
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pfui..
questo non e' niente, ai miei tempi (subito dopo la 2da guerra punica) alla maturita' si portavano tutte le materie di tutti i corsi scritte e orali, dall'anno in cui eri nei "piccoli" all'asilo fino al 5 anno di superiori, e inoltre anche le materie degli altri istituti (ad es chi faceva il liceo doveva anche portare "economia aziendale" di ragioneria, "elettronica" dell'itis e "agrimensura" dell'istituto agrario )

All'arrivo in aula al primo giorno della prima prova, i professori avevano degli stiletti affilatissimi e arroventati e per ogni risposta sbagliata ti davano 10 stilettate (per una risposta giusta invece eri fortunato, solo 5).

L'esame durava 14 giorni e ogni giorno durava 10 ore, si aveva solo il tempo per fare la pipi' ...

non vi dico quanta gente stramazzava, e poi passavano i caterpillar per portare via i cadaveri, che poi venivano usati per farne cibo per cani.

ahh...se lo racconti ai giovani d'oggi, non ci crederebbero...

Alessandro Ogheri 20.06.12 11:56| 
 
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Desidero tramite questo blog far conoscere per l'ennesima volta la situazione a dir poco DRAMMATICA in cui versano quasi 12.000 lavoratrici e lavoratori cosiddetti ex LSU-ATA.Pensate che se venissero ASSUNTI nello stato come bidelli ed altro (mansioni che hanno svolto!!!)lo stato risparmierebbe quasi 60.000.000 di euro invece il Miur in combutta con la trimurti sindacale e il mondo delle cooperative preferisce spendere di più (aggiungasi l'IVA)avere un servizio inferiore,lasciare nel lastrico migliaia di famiglie in poche parole SPERPERO DI DENARO PUBBLICO!!!!e con le gare Consip fame+fame signori.Ma è possibile che non c'è in giro un Magistrato cone le p...che inizi a mettere in galera qualcuno??Caro Beppe spero tu voglia farti nostro paladino.Non ci abbandonare.

CESARE CARBONI 20.06.12 11:46| 
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Devo dire che la lettera è quasi divertente. Quasi. Con scene drammatiche ampliamente evocative quali il compagno di classe che arriva al punto di suicidarsi per lo stress e i soli 5 promossi su 29.
Sul copiare invece all'esame finale nessuna remora.
Una curiosa visione morale, devo dire.
E' allora anche lecito, senza alcun rimpianto, raccomandarsi ai menbri della commissione per ottenere un buon voto.
Che dire poi del modo giusto per ottenere un buon posto di lavoro? Un politico non guasta.

A essere sinceri la lettera mi sembra solo carica di livore e non di rimpianto per i bei tempi andati, scritta da qualcuno che con la vita ha dovuto forse fare a pugni.
Mi dispiace, ma non è un motivo sufficiente per rimpiangere un'epoca che allora, molto più di adesso, era fatta di caste e di figli di buona famiglia.

Maybe 20.06.12 11:36| 
 
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L'esame di maturità è solo una buffonata! Credo che il valore ad uno studente si dovrebbe dare in base a quanto si fa in 5 anni di studio e non perchè si è fortunati a riuscire a copiare un paio di esercizi, o perlomeno il voto delle prove di maturità dovrebbe incidere in percentuale molto più bassa sul voto globale. 80% per in base alla media nei 5 anni e 20% in base agli esiti delle prove lo trovo molto più equo.

sessa sabato 20.06.12 11:30| 
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La maturita' e' difficile per tutti cara Viviana,troppo spesso siamo portati a pensare che 'i nostri tempi' siano migliori di altri semplicemente perche' avendoli vissuti ci ricordiamo dei nostri stati d'animo e siamo particolarmente consapevoli di come funzionavano le cose quando e' toccato a noi.
Perdonami ma credo che questo blog meriterebbe degli articoli migliori e soprattutto piu' oggettivi del tuo.

Sara T. 20.06.12 11:30| 
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svolgimento:
il cnadidato, prima di analizzare quanto gli chiedete, pensa che ancora oggi si viva in un Regime nazifascista, e ne analizza i motivi.
Qualora le ore a disposizione non mi bastino, non importa.
Continuerò a scrivere. Perchè le testimonianze non sono cronometri.E la storia presente deve essere, qualora se ne senta l'esigenza, al passato.

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 20.06.12 11:29| 
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Qui navighiamo nella pura cazzata. Dipende sempre dai professori ma le cose sono simili anche oggi. Evitiamo di raccontare stronzate. Anche perché da un punto di vista generazionale dovevate essere tutti geni ed invece vedo le istituzioni e le società pubbliche e private piene di trogloditi.

Fran V. Commentatore certificato 20.06.12 11:29| 
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Aveva spedito gli inviti e aveva preparato alcune statistiche (pine di incredibili errori) per il discorso introduttivo di Heydrich – bisognava uccidere undici milioni di ebrei, che non era cosa da poco – e fu lui a stilare i verbali. In pratica funse da segretario, ed è per questo che, quando i grandi se ne furono andati, gli fu concesso di sedere accanto al caminetto in compagnia del suo capo Muller e di Heydrich, “e fu la prima volta che vidi Heydrich fumare e bere”. Non parlarono di “affari”, ma si godettero “un po’ di riposo” dopo tanto lavoro, soddisfatissimi e - soprattutto Heydrich - molto su di tono". (Hannah Arendt, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, Feltrinelli, Milano 1964, dal Capitolo settimo: La conferenza di Wannsee, ovvero Ponzio Pilato).

Il candidato, prendendo spunto dal testo di Hannah Arendt, si soffermi sullo sterminio degli ebrei pianificato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 20.06.12 11:27| 
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la traccia realtiva ad HANNAH ARENDT, sull'olocausto(più gisuto sarebbe, aggiungo, dire SHOAH)

Tipologia B - Ambito storico-politico
Hannah Arendt e lo sterminio degli ebrei

Il sottosegretario Joseph Buhler, l’uomo più potente in Polonia dopo il governatore generale, si sgomentò all’idea che si evacuassero gli ebrei da occidente verso oriente, poiché ciò avrebbe significato un aumento del numero di ebri in Polonia, e propose quindi che questi trasferimenti fossero rinviati e che “la soluzione finale iniziasse dal Governatorato generale, dove non esistevano problemi di trasporto”. I funzionari del Ministero degli esteri presentarono un memoriale preparato con ogni cura, in cui erano espressi “i desideri e le idee” del loro dicastero in merito alla “soluzione totale della questione ebraica in Europa, ”ma nessuno dette gran peso a quel documento. La cosa più importante, come giustamente osservò Eichmann, era che i rappresentanti dei vari servizi civili non si limitavano ad esprimere pareri, ma avanzavano proposte concrete. La seduta non durò più di un’ora, un’ora e mezzo, dopo di che ci fu un brindisi e tutti andarono a cena – una “festicciola in famiglia” per favorire i necessari contatti personali. Per Eichmann, che non si era mai trovato insieme a tanti “grandi personaggi”, fu un avvenimento memorabile; egli era di gran lunga inferiore sia come grado che come posizione sociale, a tutti i presenti. [segue]

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 20.06.12 11:26| 
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La traccia sui giovani e la crisi prende spunto dalla famosa frase di Paul Nizan, 'Avevo vent'anni... Non permettero' a nessuno di dire che questa e' la piu' bella eta' della vita", tratta dal libro 'Aden Arabia'. E' la frase cui si ispiro' Fernando Di Leo per il film del 1978 'Avere vent'anni'.

IO preferisco quest'altra frase:
"ci sono nelle persone per bene molte cose che mi ripugnano e certo non
è il male che è in loro"
(nietzsche: per la serie...come un dittatore frustrato sessualmente poi sputtanò un filosofo sopraffino).
fasci, giù le mani da paso!


In generale quello che dici è vero ma molto dipende dalla singola realta di istituto o comunque da citta a citta. Anche oggi non c'è piu nulla di assoluto. Che valore puo mai avere il voto in queste condizioni? Comunque 5 promossi su 29 mi sembra un'esagerazione.


viviana sei una retrograda ignorante

a s. Commentatore certificato 20.06.12 11:14| 
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ecco le mie tracce, come le avrei concepito io invece di quel s.c del provevditore o del minsitro, o chi per loro....
Alla luce dei cambiamenti avvenuti nell'ultimo ventennio nella politica nostrana e del significato sempre più labile delle ideologie commenta,in modo anticonformista e provocatorio,i seguenti tre punti:

A.l'ideologia-tout court-ha ancora spazio nel dibattito popolare italiano, al di fuori dei partiti o quel(opinione del redatttore, confutabile) che ne resta?

B.analizza in breve, alla luce della lettura(avvenuta durante l'anno al posto de "la commedia" dantesca")degli "scittti corsari" e "lettere luterane" di Pierpaolo Pasolini come, secondo te, l'intellettuale friulano(bolognese di nascita,romano d'adozione) avrebbe visto l'attuale situazione italiana(ed europea) dal punto di vista dell'individuo, prima ancora che dei meccanismi finanziari.

C cosa significa oggi essere un proletario? esiste ancora il sottoproletariato?il marxismo ha un futuro risibile o rispettabile?

Sono gradite opinioni forti e personali.Se andrete fuori tema, non verrete fustigati ma,invero, questo sarà considerato(pur nell'ottica di un analisi generale peritinente) a vostro favore.

Queste tracce, è bene che lo sappiate, non sono la Vita.Ma è la vita che, contiene E/o ha contenuto queste tracce.

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 20.06.12 11:13| 
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Come qualcuno ha già fatto notare ci sono delle inesattezze nel testo: ci sono ancora tre prove scritte e all'orale si portano TUTTE le materie. Personalmente ritengo che l'esame in sé sia da riformare se non abolire; eh si, altri tempi...che spero NON TORNINO, a meno che non ci sia qualcuno che preferisca esami "tagliavene" tanto cari alla signora viviani, che forse, quanto all' esame di MATURITA' (quello vero, che non è né scritto né orale), sarebbe meglio rifacesse.

Giacomo T. 20.06.12 11:13| 
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la frase di aredt era, mi dicono, sill'olocausto.
ma anche l'analisi di questa, sempre di aredt,non sarebbe stata male.
"Una società di consumatori non saprà mai prendersi cura di un mondo e delle cose pertinenti in esclusiva allo spazio delle apparenze terrene, perché la sua posizione fondamentale verso tutti gli oggetti - consumare - significa la rovina di tutto ciò che tocca".

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 20.06.12 11:11| 
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CON TUTTO IL RISPETTO, EH!
ma come tracce simoncelli e amy winehouse(sono un suo moderato fan). meno male che c'era montale. chissà come glielo hanno insegnato.e poi la traccia sulla crisi.per quegli studenti che si informano solo sulla tv su testi di prof parrucconi..chissà cosa avranno mai capito di questa crisi,,,,mah...ben poco, direi, ben poco.

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 20.06.12 11:08| 
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Viviana prende un granchio enorme. Prima della riforma del '99 gli esami avevano uno scritto in meno (la famosa terza prova è stata inserita dopo) e gli orali avvenivano solo su 2 o 3 materie. Quando le materie erano estratte nessuno studiava più le altre materie, che venivano miseramente abbandonate. Le commissioni erano composte da membri esterni, cosa che aumentava la componente fortuna agli esami e secondo me penalizzava chi si era sempre impegnato e magari quei giorni era emozionato-teso... La riforma ha tolto un po' di aleatorietà e messo una maggiore serietà a mio avviso, in quanto si era giudicati dal almeno metà dei professori che ci avevano istruito negli ultimi anni.
"Una volta era meglio" "era più difficile" "oggi passano tutti" sono dei luoghi comuni belli e buoni:
1) non si deve confondere la severità, la difficoltà ed il caso con la serierà e la correttezza dei giudizi
2) la frase "una volta c'erano molti più bocciati" è una boiata bella e buona, chi arrivava agli esami di maturità era sempre promosso, sia ieri che oggi.

PS: ho fatto gli esami nel '99 parlo di quelli che ho fatto io e della differenza rispetto a quelli che si facevano prima. se poi la legge è ri-cambiata non lo so, comunque "una volta era tutto meglio" è un luogo comune bello e buono: alcune cose erano meglio altre peggio, come sempre nella vita.
ciao a tutti

Stefano Ferrari 20.06.12 11:02| 
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comprati una delorean, raggiungi le 88 miglia orarie e torna ai bei tempi, quando gli studenti tentavano il suicidio per lo stress di un esame a dir poco inutile.

franz stretti 20.06.12 11:02| 
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Beh, non sono d'accordo. Alcuni dei miei parenti che hanno svolto gli esami di stato negli anni '70-'80 mi dicono che l'unica cosa più difficile rispetto ad oggi ( anche se su questo io stessa potrei opinare, per esperienza personale ), fosse la commissione totalmente esterna, eccezion fatta per un unico membro. Le materie da portare all'orale erano solo due, con tutti gli approfondimenti del caso, mentre oggi riguardano tutte le materie. La commissione totalmente esterna, in alcuni casi potrebbe essere solo un fattore positivo, per quel che penso io, soprattutto nei casi in cui ci siano stati dissidi durante il corso degli anni scolastici tra i docenti e gli alunni. I docenti interni, molte volte, soprattutto all'esame orale riflettono ciò che è stato il loro rapporto con gli studenti durante gli anni; da questo ne consegue che chi gli sia andato a genio, sia scolasticamente che disciplinarmente, sarà trattato con i guanti di velluto, ma chi avrà mantenuto un comportamento superficiale, irrispettoso e menefreghista agli occhi dei proff. state sicuri che al momento del colloquio, vorrebbe davanti a sé solo gente "nuova", da cui non temere nessuna "vendetta". Detto ciò, l'esame di maturità è sempre stato un importante banco di prova, oggi come ieri. La percentuale di promozione si è notevolmente alzata,è vero, ma sempre proporzionalmente all'aumento della vita in generale e non perché, adesso siano più semplici. Prima, con un diploma potevi tranquillamente inserirti nel mondo del lavoro. Adesso non puoi sentirti sicuro neanche se sei pluri-laureato.In bocca al lupo a tutti i maturandi 2012!

lia messina 20.06.12 11:00| 
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Ma a che serve questo scontro tra generazioni? E' normale che i tempi cambiano e cambiano molte altre cose. 20 anni fa la maturita' era piu' difficile? Ok posso anche essere d'accordo ma dite anche che 20-30 anni fa dopo la maturita' cioè a 19 anni avevi un lavoro potevi comprarti una casa e fare una vita dignitosa. Oggi dopo la maturita' cosa fai? O fai il disoccupato o continui a studiare per altri 5 anni ( e probabilmente farai comunque il disoccupato dopo la laurea)e sei costretto a vivere con i tuoi genitori fino a 30 anni. Bisogna guardare le cose da piu' punti di vista.

PS: uso l'apostrofo perchè non ho l'accento sulla tastiera non perchè appartengo a questa generazione di "privilegiati"

Angelo Laporta 20.06.12 10:59| 
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In altri termini tu e tuo marito avete imbrogliato ed i promossi serebbero dovuti essere tre al massimo.

Marco Cad 20.06.12 10:58| 
 
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E voi già (non) avete insegnato alla vostra prole
La legge dell’Amore. ma, anzi,gli avete insegnato a irriderla
In cambio della cieca violenza solipsistica
Che non mancherà comunque di farne
Dei sottoproletari avviliti
O magari dei borghesucci quasi scontenti
E ora che li vedete uscire di casa
Con il fardello dei loro pensieri e delle vostre costose suppliche,
ora che è tutto è avvenuto,
non posso che provarne pietà.
Genitori, gli avete insegnato a barare,
ma non a capire,
ad accumulare ma non a scegliere
e mentre vecchi professori compromessi con
un Nuovo regime ricattatorio
ascoltano le loro parole imparate a memoria,
per l’ultima volta,
mentre il corso degli avvenimenti si fa buio e derelitto,
pregate per Loro,
che capiscano da soli
tutto quello che voi
e le Scuole della Ratifica
non gli hanno mai inculcato.
La prima traccia viene ascoltata in un silenzio
Di strade assolate e città in tumulto
I libri verranno bruciati già stasera,
e dimenticati per sempre:
ai nomi dei poeti
si sostituiranno
i nomi dei potenti.

ivi, 20 giugno, 2012

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 20.06.12 10:57| 
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Viviana, ah l'amore!!!!!!

mariuccia rollo 20.06.12 10:57| 
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Quel pezzo di carta timbrato
Da uno stato vile e irriconoscente
(che vi volterà la testa alla prima difficoltà)
Certificherà l’imbroglio.
Ecco, qualora tutto vada bene buon per voi,
ma non posso certo congratularmi con le vostre illusioni
triturate dai Padri del futuro
come in un frullatore inossidabile;
ecco, qualora tutto vada male non crucciatevi più di tanto,
non piangete.
Ed è solo la mia ingenuità latente
A posporre la parte più importante
Di questa assurda missiva(in quanto non potra trovare consenso:
chi spezza un illusione vedrà sempre l’ingorda indifferenza del destinatario)
e relegarla alla seconda parte.
Genitori,
insegnate ai vostri figli, piuttosto,
a non fregare il prossimo,
indicategli la via che porta alla Comprensione
create un Uomo e una Donna,e non un robotico
consumatore
genitori,che cercate la strada che già fu vostra,
che volete per i vostri figli e figlie una vita comoda,
non crediate che io non trovi tutto ciò umano e commovente:
è un amore crudele e senza requie, quello di dare priorità
al proprio sangue,
un amore così sfrenato da meritare, se non il plauso, perlomeno la riflessione.
Voi, che ora li vedete scaricare documenti dal web
Al posto dei vecchi bignami,
è giusto che lo sappiate.
A meno di un pronto espatrio o di qualche raccomandazione
(non importa come ottenuta, giusto, genitori?!)
Ingombrante e ferrosa
I vostri figli saranno i rappresentanti arrabbiati
Di una futura generazione di precari
I vostri figli dovranno avere i libri Sacri del compromesso,
sempre a portata di mano
e tagliarsi la lingua, come un ipotesi lobotomizzante.
Genitori, forse al punto in cui siamo
Tutto questo è già avvenuto

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 20.06.12 10:56| 
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mi sembra giusto riportarla.
LETTERA AI MATURANDI 2012(e ai loro genitori)
(prologo)
Il giorno si spegne
Le luci hanno solo la tenue forza dei sogni
[…]
Dentro le vostre menti,
carissimi,
l’idea che questo esame vi cambierà la vita.
Purtroppo non sarà così
La vostra carta nella vita sarà il denaro,
conseguenza essa stessa, di un po’ di furbizia e cinismo;
forse quest’avventura vi andrà bene
e ne sarete contenti, sollevati, come aquiloni
in libera uscita in un altro pianeta
lontani da ogni conformismo,
vi sentirete ribelli, come un poco si sente ogni vincitore
anche il più conformista.
Non avendo,carissimi maturandi,specie voi donne
Un “eloquio”come quello di una Nicole Minetti o di una Mara Carfagna,
dovrete sudarvi la vita
e nessuno vi riconoscerà le dotte citazioni in latino
o le vecchissime e inutili equazioni;
le vostre menti sfibrate si infileranno
in qualche assurdo corso universitario
e già da allora, come adesso, vedrete
i più forti e cattivi tra di voi, prevalere:
la vita si presenterà spietata e caotica
come la selezione di un reality.

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 20.06.12 10:55| 
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brava viviana,
sono stato contento con la mia poesiola di averti ispirato questo argomento.
si, credo che sian cambaiti proprio i tempi. forse oggi i giovani sono(in parte) più disincantati. e fragili.

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 20.06.12 10:54| 
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le giovani generazioni sono state danneggiate proprio da quelle vecchie generazioni che facevano gli esami di maturita' cosi' seri.
A chi vuoi dare la colpa del fatto che non c'e' piu' cultura se non quella delle natiche, ai giovani che si suppone dovessero essere seguiti e istruiti?

Alessandro crapanzano (alexander009) Commentatore certificato 20.06.12 10:48| 
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Uffa..."ai miei tempi"..."quand'ero giovane io"...ecc...quello che si faceva "una volta" era sempre meglio e i giovani d'oggi sembrano dei "dementi" agli occhi di ottusi adulti. Ma ricordatevi che i giovani d'oggi e soprattutto la cultura che a loro impartiamo è frutto di NOSTRI enormi sbagli!

Manu 20.06.12 10:46| 
 
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oggi purtroppo se lo comprano quasi tutti con le scuole private!!!!bastano 5000 euro senza problemi!! adesso ditemi queste universita' private.....??? ci si compra tutto a sto paese ??

lorenzo d., frosinone Commentatore certificato 20.06.12 10:41| 
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ma insomma... "a noi ci stroncavano" e "...ha distanza di..." sono una prova che quel tipo di esami erano veramente inutili. Ben vengano i cambiamenti, le innovazioni e tutto ciò che possa promuovere le capacità peculiari di tutti coloro che frequentano la scuola oggi! A noi hanno solo tarpato le ali...
imbocca al lupo a tutti i maturandi!

Giusi A 20.06.12 10:41| 
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Confermo che oggi sono una pagliacciata. Come lo sono praticamente tutti gli esami statali (una parola, una certezza). io li ho fatti l'anno scorso, siamo passati tutti senza alcun problema, e anche se la maggior parte degli "studenti" (parola grossa ormai) non sarebbero nemmeno essere dovuti ammessi, siamo passati tutti. Io propongo la musica del circo all'inizio degli esami.

Nicola 20.06.12 10:37| 
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La lettera riporta alcuni errori di sostanza: è vero che nell'attuale esame di maturità si porta il programma solo dell'ultimo anno ma ci sono ancora tre prove scritte (italiano per tutti, materie di indirizzo nella seconda, fino a 5 discipline nella terza) e all'orale si portano TUTTE le materie, non vengono estratte a sorte!!

Tommaso Mazzanti 20.06.12 10:37| 
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......... a noi ci stroncavano .......... Viviana C., la tua prosa mi fa pensare che tu sia stata una di quei 24 che non ce l'hanno fatta .... coraggio, la vita riserva anche altre occasioni ............. ma vaaaaaa laaaaaaaaaaa

Alberto S., pordenone Commentatore certificato 20.06.12 10:32| 
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Ho conseguito la maturità classica negli anni 60. Certo era ardua ma assolutamente non formativa nè maturativa e culturale. Discipline inutili che ti portano a travisare la realtà, scuola di classe e delle classi dominanti. Da ripudiare. Oggi, ha distanza di tanti decenni è addirittura peggio!

Davide Castelli 20.06.12 10:18| 
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L'esame di maturità andrebbe abolito.

Marco Ugolini 20.06.12 10:12| 
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