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I giornalisti e il browser


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In televisione i politici si fanno vedere sempre meno. Se sono costretti, mandano le comparse. Cominciano ormai a capire che più dibattono sulla crisi di cui sono responsabili, più perdono voti. Ai talk show partecipano solo giornalisti che si intervistano tra di loro. La discussione sul MoVimento 5 Stelle batte sempre dove la lingua duole (o lecca, a seconda dei protagonisti): "Non c'è un programma!". "Non si può governare solo con le piste ciclabili e il compostaggio", sbraitano. Il Programma però esiste sin dalla nascita del MoVimento 5 Stelle ed è pubblicato on line. I giornalisti di regime non sanno ancora usare un browser. Però, non è mai troppo tardi, come direbbe il maestro Alberto Manzi.

10 Giu 2012, 13:50 | Scrivi | Commenti (100) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Si ,hanno letto il programma m5s, ed e' per quello che lo contestano-Perdono tutti i privilegi.Capito ???guidovladimiro

guido f., genova Commentatore certificato 26.03.13 10:06| 
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Ieri a "In onda" hanno inviato un video dove Grillo veniva doppiato e
tradotto nei sottotitoli. Era una evidente manipolazione. Ma la vera novità della vittoria del M5S è che le bugie non pagano più. Il vero
terrorismo è stata la cattiva informazione, le bugie diffuse dai giornali
che si facevano messaggero e tramite di paura. Ma non sono riusciti a togliere la speranza,
e convincere che il mondo sia solo degli irresponsabili e dei furbi, dei
ladri e di chi non ha senso etico, competenze e soprattutto di chi commette
nefandezze e non paga l'errore fatto. I vostri elettori (io compresa) sono
anche quelli che hanno visto le persone peggiori rappresentare le persone
migliori. Ora hanno perso proprio loro, che credevano che, diffondendo
menzogne, avrebbero avuto il controllo sulla gente. Io ora ho solo una paura:
fino ad ora non hanno avuto bisogno del terrorismo perché controllavano
l'informazione e uccidevano più persone che con una strage. Ma se vedono
che non funziona più cosa faranno? Cosa faranno quando capiranno che non
basta comprare i giornalisti per controllare le persone?

clelia sedda 25.03.13 15:35| 
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Complimenti Grillò
Sono un tuo elettore,ma che delusione ...
Con tutti questi no sei riuscito a far resuscitare il Nano maledetto, peccato avere sprecato tanti voti ed aspettative degli italiani che ti abbiamo votato

Carmelo 25.03.13 09:33| 
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Discussione

M Beppe GRILLO
HO L'ONORE DI PROPORRE SOLUZIONI CRISI COMPLETAMENTE INEDITO, CHE NON SOLO FARE IL TUO PAESE A non costano nulla e non passare DA UN finanziamenti esterni, la sovranità e rovinoso PRIVATEUR ma altamente redditizio.

Avete letto bene: essi esistono, se sei fuori dei modelli economici attuali.
Sono centrati attorno a tre fasi principali, ciascuna delle quali è in grado di salvare la vostra economia.

1 - protezionismo o totale parità (parità di commercio), avrebbe prodotto e acquistare prodotti nazionali, mentre la più costosa, ma sarebbe tornato produzione, in modo ricchezza del paese, lavoro e prosperità per tutti. Intorno la vera soluzione, essenziale, evidente, è possibile prendere importi supplementari di misure accessorie, come ad esempio: collettivizzazione, la creazione di grandi associazioni di pubblica utilità in sostituzione di produzione di espatriare, ecc ...

2 - Rimuovere REDDITO NON FUNZIONA, che frodare più della metà della ricchezza prodotta: gli interessi di stock di capitale, borsa, folli, stipendi, affitti di immobili residenziali e commerciali, la disoccupazione professionale.
La ricchezza del paese è immediatamente raddoppiata o triplicata da questa misura da sola, attorno a cui si può prendere un sacco di altri, come ad esempio:
- Cancellazione della Société Anonyme,
- Gli imprenditori collettivizzazione cui responsabilità non è impegnata,
- Gestione di imprese nazionali affidati agli imprenditori in responsabilità personale ... Questa è la fine del "liberalismo", che era una dottrina corrotta.

3 - Arrestare tutti l'immigrazione e la negoziazione con i paesi di origine, un IMMIGRAZIONE PARITA che a vantaggio di tutti: esportare il vostro know - e le opportunità nei mercati esteri. Correlativamente: bassi costi di polizia, giustizia, istruzione, sanità, immobiliare.

A vostra disposizione per parlare, La prego di accettare la mia più alta considerazione. Terranova.

teirranuova 09.03.13 21:13| 
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So di violare una regola del blog con questo post, e se vorrete escludermi, lo capisco bene, ma quella di PAOLO FERRARO E' UNA CAUSA CHE VALE LA PENA PORTARE AVANTI. Aiutarlo se si può è un dovere.
Scusate di Nuovo.

STRENUA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LEGALITÀ
http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/03/strenua-difesa-della-democrazia-e-della.html
Comunico che la via intrapresa per l'annichilimento e distruzione totale di chi vi scrive sta' proseguendo a marce e tappe forzate .
Per il 14marzo 2013 sono stato convocato in udienza dinanzi al giudice tutelare di Roma ( presidente della sezione Tribunale ) per la "nomina di " amministratore di sostegno " non alla mia anziana madre o alla signora terminale in ospedale .. ma a me. .
Chi sà capisce quanto grave sia questa iniziativa e comunque spiego per gli altri che significa togliere a un soggetto autonomia capacità di agire ed in crescendo intrappolarlo rapidamente .. nella direzione finale che è stata evidentemente tracciata dall'odio di chi credeva di poter mettere tutto a tacere .
Farlo a Paolo Ferraro significa esattamente quello che intuite e non servono parole .
Le iniziative relative spettano a voi ma non sono "per me" , sono per la strenua difesa della democrazia e della legalità .
PAOLO FERRARO

ALLEGATI
https://docs.google.com/file/d/0B5Eu-dn2BBkfclN5OTgwRFVCTmM/edit?usp=sharing

ALLEGATO 4 ter faldone a parte

https://docs.google.com/file/d/0B5Eu-dn2BBkfbTQ0WFplRHVmM28/edit?usp=sharing

RICORSO PER AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
https://docs.google.com/file/d/0B5Eu-dn2BBkfVTM0SXhjam45ZXc/edit?usp=sharing

https://www.facebook.com/events/130430793803093/#

Umberto Rosati 2 Commentatore certificato 08.03.13 12:42| 
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Queste le persone che dovremmo appoggiare, ma vaff.... http://www.tempostretto.it/news/operazione-fake-terremoto-patti-arrestato-padre-neo-deputata-pd-gullo.html.

roberto tindiglia, messina Commentatore certificato 08.03.13 12:00| 
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Molti giornalisti saranno certamente prezzolati e ricopriranno certi ruoli per spartizioni di potere ecc... . Tutto questo è schifoso. Quello che però non sento mai dire nei post che leggo sempre con tanta attenzione su questo sito è la parola pluralismo e libertà di opinione: si vuole zittire il regime, imponendo però una vulgata preconfezionata dal leader incontestabile, ma questa non è libertà, ma un semplice ribaltone. E' vero, la parola libertà è stata usata in maniera assai impropria dal Cav. di Arcore e non è tra le top del marketing virale, ma ricordiamoci che, fortunatamente, tanti anni fa i nostri nonni sono morti per quella parola. Perdonate la critica, ma faccio fatica a vedere differenza tra il giornalista che mi impone l'"ideologia del regime corrotto" ed un blog, con commenti moderati (certo lo si fa per evitare la volgarità, la stessa scusa che usa la Cina quando filtra il web), dove qualunque link, immagine pubblicitaria, riferimento a notizie o "pseudo notizie" sono forniti, aggregati, gestiti o presentati dalla stessa fonte. Un blog dove mi si chiede continuamente di comprare libri i cui proventi vanno quasi sempre nelle tasche di chi si presenta con la tonaca bianca del censore... Sono queste contraddizioni, che non possono esserci in un movimento che fa dell' intransigenza sui valori di onestà e pulizia la propria bandiera (vi ricordate la figuraccia di Di Pietro?), che mi fanno essere un vostro simpatizzante, ma non un sostenitore

Ugo Ferri 08.03.13 10:30| 
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Discussione

Il mondo del giornalismo italiano non è diverso dal mondo dell'amministrazione,della giustizia,della sanità,delle banche,delle università,della cultura: deve avere un padrone politico,deve avere un "dominus",deve possedere un riferimento di potere,una "targa", che gli consenta di esprimersi.Il problema importante è diventato soltanto sapere se sei dei Nostri o se appartieni ai Nemici.Il tuo reale valore,la tua onestà intellettuale o la tua ignoranza e completa incompetenza non è più un problema primario.Ci sarà chi ti sostiene o chi ti affossa.
Il "comitato" deciderà per te.
Quale futuro preparemo ai nostri figli in un paese fondato su qs principi?

michele v., modena Commentatore certificato 07.03.13 21:27| 
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La maggior parte dei giornalisti italiani sono dei lacchè, spesso incompetenti e in malafede.

Voglio far notare solo questo aspetto forse sfuggito a molti.

Quando cominciarono i primi problemi col mondo musulmano (non voglio affrontare qui il problema) tutti i giornalisti italiani a riempirsi la bocca sul fondamentalismo ecc. Dando lezioni di laicità e quant'altro.

Ma questi signori hanno mai detto qualcosa sul fondamentalismo italiano?

Certo non si può paragonare l'Italia con repubbliche islamiche come l'Iran o il Pakistan ma se teniamo conto della diversità delle fasi storico-economiche (capitalismo maturo e democrazia parlamentare qui e dittature semi feudali là) allora la differenza diventa piccola.

Voglio evocare qui solo un paio dei tanti aspetti per cui, se i sigg. giornalisti fossero coerenti dovrebbero gridare al fondamentalismo come facevano quando l'argomento era di moda.

I. Quando ho iscritto le mie figlie alla scuola pubblica ho dovuto firmare per (si badi bene) NON avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica.
In un paese davvero laico, ammesso pure che si voglia insegnare la religione a scuola, non dovrebbe essere l'inverso? Cioè firmare per avvalersi di quell'insegnamento.

II. Quando ero in servizio di leva obbligatoria, prima di Pasqua, senza alcun preavviso, ci inquadrarono e mentre marciavamo venimmo a sapere che ci portavano a fare confessione e comunione.
Approfittando della sosta durante la coda chiesi di parlare col capitano (chi ha fatto il militare sa che non si può uscire dai ranghi).
Quando gli dissi che non volevo fare la comunione mi mandò a pulire i cessi!

Cosa avrebbero fatto in situazioni simili i nostri grandi fustigatori del fondamentalismo?


SERGIO BALDELLI, ALBANO LAZIALE Commentatore certificato 07.03.13 18:20| 
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Io non sono parte del M5S, e il suo programma (letto su web) mi piace un po' si' e un po' no. Ma sono tutti dettagli insignificanti rispetto al bisogno di avere gente onesta in parlamento.

Stefano Belforte, Udine Commentatore certificato 07.03.13 15:13| 
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Bisogna che i giornalisti facciano bene e seriamente il loro dovere. Notiamo tutti che, seguendo gli ordini perentori dei loro padroni, fanno di tutto per denigrare il Movimento 5 S.per tentare di fermarne lo sviluppo incredibile che la sua voce di verità e di buonsenso gli fa ottenere.
Ebbene, bisogna rilevare con cura tutti questi tentativi squallidi, i nomi dei vari "untori" e far capire loro (molto educatamente) che quanto prima i loro padroni faranno una corsa frenetica all'elicottero e li abbandoneranno, senza alcuna vergogna, nelle mani del viet-cong di turno.
E' successo a coloro che hanno "servito" il padrone USA, succederà ai pennivendoli di casa nostra.
Qui non si tratta, è meglio dirlo a chiare lettere, di spaventare chi fa il proprio dovere con serietà e professionalità, ancorchè su bastioni antagonisti, ma di inverare e realizzare il più possibile la Democrazia per la quale sono essenziali opinioni, giudizi e contributi di ogni genere. Nessuno si deve organizzare per il PENSIERO UNICO, come questi (ripetiamolo) pennivendoli stanno facendo con comportamenti vili ed ipocriti chiaramente antidemocratici e mafiosi. Venendo meno la "paghetta" potranno forse riscoprire il valore della serietà professionale e contribuire doverosamente alla crescita morale e culturale del Paese. E, ribadiamolo, sempre con forte spinta critica verso il potere chiunque lo rappresenti.
Sembrerebbero cose logiche ma per troppo tempo è venuto a mancare il buonsenso, oggi incarnato dal Movimento 5S.
"Avanti tutta"

Cavanna Lino 07.03.13 14:38| 
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L'ordine dei giornalisti vaabolito.Una delle regole principali che regolano il lavoro dei giornalisti è:"il giornalista deve essere allineato e seguire la linea politica della testata di appartenenza".Non potrebbe essere altrimenti visto che l'ordine è regolato day una legge del 1924.Io studio editoria e giornalismo ma sarò costretta a andare all'estero per fare questo lavoro,perchè pagare tasse proibitive e annuali a un ordine fascista che impone regole medievali di questo tipo non è ammissibile!Quell'ordine va assolutamente abolito


C'e' una televisione imparziale ?
C'e' un giornale imparziale ?
Metti sul blog quale canale guardare o con cui partecipare alle interviste
E quale quotidiano leggere o a cui rilasciare interviste.
Insomma Beppe non possono essere tutti marci qualcuno serio ci sara' dicci i nomi che a tuo giudizio sono imparziali e non prezzolati dalla politica.

roberto lavio, Terni Commentatore certificato 07.03.13 13:26| 
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IL PARLAMENTO DELINQUENZIALE AD USO E COSTUME LORO E' S O V R A N O. AVANTI 5 STELLE SENZA NESSUN DUBBIO.

teo s., bari Commentatore certificato 15.06.12 09:29| 
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Il fatto che non si facciano vedere è positivo da un lato, ma preoccupante perchè non sappiamo cosa stanno complottando. Stiamo allerta e mettiamo i cittadini nella condizione di esere informati. Cosa si sta facendo in parlamento sulla legge anticorruzione che sembra vada in vigore dal 2018? Ci stanno facendo un' altro regalino? Occhi aperti

angelo appoloni, verona Commentatore certificato 14.06.12 13:50| 
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Io non sono un laureato, pero' so che cose ' il browser, quindi io il programma del Movimento 5 Stelle l'ho letto e' l'ho capito benissimo quindi l'ho votato. Riguardo i giornalisti ho i miei dubbi che non ne conoscano l'attivita' e il funzionamento. Costoro fanno sintesi di dibattito occultando che il Movimento 5 Stelle non abbia un programma. Queste "eccelse" firme dei giornali son talmente presi dai poteri preposti che negano la realta'. W Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle.

Marcello Grando 13.06.12 00:56| 
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Anche se il programma non ci fosse è sempre meglio di quello portato avanti da chi ci ha governato fino ad ora, del quale cito alcuni punti:
1. pensare prima ai propri interessi e mai a quello dei cittadini;
2. mantenere stretta la poltrona anche a costo di affossare l'italia e gli italiani;
3. bloccare gli stipendi degli onesti lavoratori dipendenti perchè guadagnano poco e lasciare invariati quelli dei parlamentari e dei diversi politici (a livello provinciale/regionale) perchè guadagnano poco rispetto ai politici di altre nazioni europee;
4. imporre agli italiani di andare in pensione con il bastone e farli morire quasi subito con una pensione da fame;
6. continuare a percepire vitalizi d'oro senza aver versato i contributi;
7. continuare a viaggiare GRATIS alla faccia di chi paga tutto e tira avanti la carretta;
L'elenco dei punti di programma dei nostri partiti politici è lungo ed articolato. Non vi elenco i restanti articoli perché li conosciamo a memoria. In ogni caso EVVIVA BEPPE GRILLO!

Paolo Rosario Marti, Turi (BA Commentatore certificato 12.06.12 15:38| 
 
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Grazie del benvenuto. Mi adoprerò per diffondere il movimento 5 stelle che, secondo me, è necessario e liberatorio.
Remo Pizzardi

Remo Pizzardi, Milano Commentatore certificato 12.06.12 11:07| 
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Grazie del benvenuto. Mi adoprerò per diffondere il movimento che, secondo me, è necessario e liberatorio.

Remo Pizzardi, Milano Commentatore certificato 12.06.12 10:56| 
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È stupendo come in pochi minuti riescano a dire e il loro contrario senza fare una piega. Hanno appena messo in evidenza che secondo loro Grillo non accetta il confronto che subito sponsorizzano i loro desertificati siti web per un confronto ed una partecipazione di tutti, perché non partecipano loro al dibattito sul blog del movimento ?
Vogliono trascinare Grillo nella loro tana per farlo diventare come uno di loro.
VxV

Francesco Vendetta 12.06.12 10:11| 
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In questo casino vergognoso della Politica di oggi,il Movimento 5S è come un antidoto,un anticorpo naturale per un organismo ormai malato da troppo tempo.Spero che si vada alle votazioni al più presto perchè il Paese ha bisogno di riforme Urgentissime,che non possono più essere ne delegate ne derogate,prima si inizia a mettere mano al caos prima si ritorna a vivere più sereni.C'è l'obbligo morale di pensare alle persone in quanto tali,ai giovani così come ai vecchi,ai piccoli imprenditori così come ai grandi gruppi,nessun razzismo e nessun escluso,solo buon senso e tanto affetto per questo paese e per gli Italiani. Forza....

Paolo C., Milano Commentatore certificato 12.06.12 01:19| 
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sono morti.lo sanno e non ci sarà cosa che potrà frenare l'emorrargia di consensi che riguarda tutti i partiti italiani.Tutti saranno penalizzati perchè insieme raffigurano un sistema marcio che ha determinato un imbarbarimento dello stato e delle istituzioni con gravi conseguenze per i diritti e la democrazia oltre che per l'economia dei ceti popolari e del ceto medio a vantaggio dei grandi ricchi.Inoltre vi è la necessità di dare una svolta alla grave scissione creatasi nel paese tra cittadini legati al vecchio ingiusto sistema dei partiti e coloro che rivendicano una società diversa ,più giusta per tutti

raffaele ., sorrento Commentatore certificato 11.06.12 23:24| 
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I giornalisti dei talk show sono funzionali alla casta. Sopravvive la casta, sopravvivono loro. Il sistema è arcinoto. Con l'aria che tira e l'incalzare del M5S anche per loro si prospettano tempi cupi. Fuori dalle palle!

moreno dario rasia dani, Recoaro Terme Commentatore certificato 11.06.12 20:49| 
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Pizzarotti e Casa incontrano l'Upi


Incontro a Palazzo Soragna con i vertici dell'Unione parmense degli industriali.
cominciamo male... son i privati che dovrebbero recarsi dallo stato e non viceversa

lorenzo lauritzen 11.06.12 19:50| 
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Perché i politici fanno solo bla bla nei talk show?
perché a loro va bene così stanno facendo in modo che l'astensione risulti alta (ormai e da un po che raggiunge con le schede bianche d indecisi il 50%) .
Così facendo , si vede dai sondaggi, le variazioni percentuali risultano poche , l'intento è che con la legge elettorale attuale si dividono i voti degli astenuti bianche, ecc.
Non tengono però presente che ormai siamo incazzati neri e vogliamo tutti questi politici a casa anche a calci in culo, quindi voteremo comunque il movimento 5 stelle e se come sembra superiamo il 20% allora si che li mandiamo via, quei voti persi ce li dividiamo noi, ma pensate che bello non vedere più D'Alema Bersani Berlusconi Casini Alfano e gli altri 900. Io ci conto!

Dino ., Bolotana Commentatore certificato 11.06.12 17:21| 
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vorrei soedirVi dei miei articoletti, come posso fare?
Sgubbi Giuseppe

sgubbi giuseppe 11.06.12 16:51| 
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Ho letto il programma e lo condivido al 99%. Solo alcuni suggerimenti. Primo: manca un capitolo che riguardi la giustizia che oggi in Italia e' una vera tragedia!. Secondo: si dovrebbe prescrivere che i candidati del movimento non siano mai stati coinvolti in nessuna organizzazione politica precedentemente alla candidatura e che non abbiano mai evaso deliberatamente il fisco. Terzo: dare, a garanzia del debito pubblico, buona parte degli assets dello stato, delle regioni, delle province e dei comuni. Questo porterebbe il famoso spread in negativo dato che il valore di tutti questi assets e' uguale se non superiore al debito pubblico. Quarto: la spesa pubblica. Non e' vero che in Italia la spesa pubblica sia superiore a quella di Germania e Francia (tutte e tre le nazioni sono intorno al 45%. Vedi dati OCSE). Il problema e' che spendiamo male. Piu' poliziotti nelle strade e meno negli uffici! Meno impiegati negli uffici pubblici e piu' persone a riparare le strade e la segnaletica! Quinto: valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Noi siamo delle barzellette rispetto a quello che hanno fatto i nostri avi. Se a New York avessero solo un metro quadro di un mosaico di Ravenna, questo sarebbe cordonato e guardato a vista da quattro persone della security 24 ore al giorno. Noi ci camminiamo sopra. Perche' non costituire delle cooperative (vere) di "animatori culturali" ossia ragazzi che facciano le guide (divertenti e non barbose) per i nostri luoghi artistici? Meglio di quei ragazzi che vanno a fare i buffoni nei villaggi turistici? Ho tanti altri spunti ma non voglio annoiare. Comunque, cosa ne pensate?

Mariano A., Milano Commentatore certificato 11.06.12 15:08| 
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Non è che non sappiano usare un browser oppure che non sappiano che il M5S ha un programma.
Il fatto è che i talk show si rivolgono al pubblico che non utilizza internet.
Ne ho tanti esempi nella vita reale, tante persone ogni giorno mi ripetono le solite sciocchezze “Il M5S non ha un programma”, “Grillo ha detto che la mafia…..” ecc ecc.
Internet non raggiunge tutti, la comunicazione solo con internet è limitata solo ad una certa percentuale di persone, crescente certo ma non raggiunge tutti.
Lo ro sanno e si rivolgono a quelli che non leggo internet e il massimo della partecipazione della quale sono capaci è quella di star seduti a casa a guardare la TV.
Se lo dice la TV vuol dire che sarà vero.
Se vogliamo mirare al 100 % della società civile dobbiamo trovare forme di comunicazione che raggiungano il 100 % della società civile.
Internet non è sufficiente.
Capisco che partecipare ai talk show o comparire in TV comporta il doversi sottoporre agli stupidi attacchi dei giornalisti che sono devi veri professionisti nel creare tranelli (vedi creazione giunta di Parma).
Dobbiamo trovare qualcosa di alternativo al partecipare ai tak show.
Avevo proposto una radio del M5S con la quale possiamo comunicare con altra gente, raggiungere un ulteriore percento di società civile che non guarda internet.
Certo la TV è il mezzo più potente, ma nel nostro paese è in mano alla classe dirigente e parteciparvi forse Beppe ha ragione, non è conveniente.

Carlo C., Milano Commentatore certificato 11.06.12 14:22| 
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sono presidente di una nota associazione di tutela consumatori,sento ogni giorno da parte di chi si rivolge a noi, sconforto, paura per il futuro, ma, sopratutto rigetto verso questi partiti e questo modo di far politica, molti apprezzano la rivoluzione che Beppe GRillo stà conducendo,condivido questo stato d'anomo e sopratutto mi unisco all'appello fatto da Grillo a occuparci di politica ,chi non lò fà vale veramente zero,basta deleghe a questa politica, Saluti.

giovanni d'Elia 11.06.12 14:16| 
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Il disastro economico in cui ci ha precipitati questa classe DIRIGENTE finanziaria politica è disturbante, non c è bisogno di selezionare i dirigenti ma deselezionarli , visto risultati.Una dirigenza degli istituti di credito corrotta e di malaffare che ha privilegiato amici e accoliti nei finaziamenti di milioni di euro comportandosi da strozzini nei confronti della gente comune e medio piccoli imprenditori.Ora dopo il disastrro prodotto vengono le banche vengono rifinaziate senza espellere i responsabili ed affidare il tutto ad una giovine dirigenza pulita da ogni incrostazione affaristica . maurizio dicioccio

maurizio di cioccio 11.06.12 14:01| 
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Oggi 11.06.2012 a milano e a napoli ci sono stati scontri con la polizia e occupazione dei moli per la partenza dei traghetti per le isole. Come mai il nostro CARO anzi CARISSIMO servizio pubblico (rai1 rai2) non hanno mensionato la notizia? Forse hannO avuto pressioni politiche per paura dell'aumentare delle rivolte? RIDICoOLI e venduti sono tutti i giornalisti di facciata che si svenfono alle prime pressioni. Questo non è fare notizia, è pura menzogna.
ITALIANII

Filippo lacitignola 11.06.12 13:54| 
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il programma del 5stelle è molto limitato:per alcune cose è dettagliato e condivisibile,ma per molti settori non prevede niente,per altri solo enunciazioni di una riga senza spiegazioni sul come si faranno,altre cose sono demagogia allo stato puro.Insomma,un programma inadatto a governare un paese come l'Italia.O lo si adegua e completa,oppure non vedo nessuna credibilità nel proporti al governo del paese.

Roberto A 11.06.12 13:45| 
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Con loro - credo che anche il buon Manzi rinuncerebbe all'insegnamento,sconsolato...

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 11.06.12 12:40| 
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Il programma 5 stelle. Basta leggerlo per capire in quale casino di paese si vive. E' un programma di massima ma è il minimo da cui partire. Non ho mai aderito ad alcun partito (ho 71 anni)ma è necessario, vitale aderire a quello che è a tutti gli effetti il programma di un governo di salute nazionale. Che 'un comico' si sia fatto promotore di tutto ciò non è tanto un paradosso. Sordi, Gassman, Manfredi etc, per decenni hanno fatto ridere a crepapelle per difetti (degli italiani) che in realtà erano da piangere. Ora che si sta piangendo sul serio guarda caso un comico all'incontrario (di quelli che ho nominato) sta facendo ripartire questo disgraziato paese. Movimento 5 stelle? Aderisco.

carlo carlucci, arcidosso (GR) Commentatore certificato 11.06.12 09:31| 
 
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La riforma Fornero per le pensioni prevede che gli italiani possano andare in pensione solo a 67 anni o con 42 anni di contributi questa regola vale per tutti ma non per i giornalisti che sulla base della legge 416 del 1981 mai modificata nemmeno dalla riforma Fornero possono andare in pensione a 58 anni e con appena 18 anni di contributi ricevendo uno scivolo di altri 5 anni a carico dello stato. Nessuno ne parla eppure la legge e vigente e la ministra Fornero non sembra intenzionata a modificarla. Perché questo avere agli editori che in quest anni hanno realizzato milioni di euro di utili grazie a questi esodi pagati dallo stato? Perché i tre sindacati confederali che tanto si battono per la questione esodati non dicono nulla.? Hanno tutti così timore della casta giornalisti.

Mariella barbacci 11.06.12 09:27| 
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Adesso si aggiunge l’epiteto di “giurassico del web” che, devo ammettere, gli mancava. Siete in malafede, come al solito, se cè qualcuno di veramente giurassico, siete voi di “Libertà”, cosa c’è di più giurassico dei quotidiani? Quando i potenti ordinano, facendo la voce grossa, voi scattate e correte come lepri, questo l’ho già testimoniato direttamente ben due volte, una nella vostra sede mentre il direttore veniva “sgridato” al telefono (situazione veramente triste e deprimente) e un’altra mentre guidavo l’auto di un potente di Piacenza che, in una certa occasione in cui pubblicaste una scomoda indiscrezione ai suoi danni, vi fece un grosso cazziatone e voi, come conseguenza, cambiaste la vostra linea editoriale, varando addirittura una trasmissione Tv a favore di questo signore, a cui avete dimostrato di essere sottomessi. Il blog di Beppe Grillo non è giurassico, è l’unico modo “senza soldi” per dare voce a persone come me, perché voi di certo non pubblicherete la mia lettera, e cosa cambierebbe con Montezemolo? Provate, provate a puntare sul “moderno” homo sapiens Luca Cordero, vediamo dove arrivate. Le tecnologie costano, il Web può essere economico o costosissimo, dipende dal veicolo utilizzato, ma ci sono dei limiti ben precisi, non è che il web è l’Enterprise in viaggio verso Genesis. Quello che voi proponete ha dei costi che il MoVimento Cinque Stelle non può assolutamente sostenere, in quanto rifiuta quei gustosi e saporiti finanziamenti pubblici di cui voi invece, come giornale, vi ingozzate continuamente. Sarebbe bello vedere come potrebbe restare aperta “Libertà” nello stesso modo in cui facciamo noi, ovvero senza soldi. Ah, è vero, dovreste fare una cosa per voi del tutto inedita, ovvero imparare a vendere i giornali! Allora scusate tanto, torno al mio giurassico amatissimo blog di Beppe Grillo, che almeno però non spolpa i cittadini già vessati e tartassati senza ogni limite dal sistema di cui voi fate parte integrante. Cordiali saluti.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 11.06.12 09:00| 
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Sembra quasi una risposta a questo articolo un veemente attacco di oggi da parte del quotidiano "Libertà" di Piacenza, che sostiene in modo insidioso che in realtà Beppe Grillo sia già un "giurassico" del web, una sottospecie di dinosauro sorpassato, insomma, il giornalista-servo di turno, Edoardo Narduzzi, propone a Luca Cordero di Montezemolo di sfruttare le nuove (costose) tecnologie che sfruttano il web per battere il M5S. Indignato e pure un po' incazzato, ho scritto una lettera di protesta che pubblico qui, ma che ovviamente non vedremo su "Libertà"...

VERGOGNA

Ed ecco, puntuale ed immancabile, l’ennesimo articolo avverso a Beppe Grillo e al MoVimento Cinque Stelle, come da vostra abituale (pessima) abitudine, questa volta firmato da tale Narduzzi. Allora, innanzitutto dovreste rendervi conto che persino in una città mentalmente arretrata e disgraziata come Piacenza, noi “grillini”, come impropriamente ci appellate, abbiamo un più che dignitoso 10% e tre consiglieri eletti democraticamente in Comune. Questo risultato è stato ottenuto senza soldi (non certo come il vostro ex-pupillo Dosi, che dopo aver buttato al vento una barca di soldi nostri, ha già dimostrato quanto può valere) e con il vostro giornale che ci ha palesemente ignorato fino a poco prima delle elezioni. Dopo le elezioni, fregandovene ampiamente del fatto che il MoVimento rappresenta dei cittadini di cui dovreste avere rispetto, è iniziata una serie di articoli ben mirati e velenosi, non tanto di attacco diretto, bensì di calcolata e spudorata sottovalutazione del fenomeno, allo scopo di ridimensionare le potenzialità del MoVimento di fronte agli occhi di chi vi legge. Beppe Grillo ha subìto attacchi di tutti i generi, si è preso dello “stronzo” da Sallusti o del “Bossi prima maniera misto a Gabibbo” da D’Alema.

- SEGUE SOPRA -

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 11.06.12 08:49| 
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I troll dicono anche che i programmi di pd-l e pdl sono sempre stati più corposi. Se prevedevano di distruggere questo stato e la maggioranza dei suoi abitanti direi sicuramente si.

Fran V. Commentatore certificato 11.06.12 08:39| 
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RAI FOR FREEDOM : rotolatevi del ridere !!
http://www.youtube.com/watch?v=DW1bfEao86g&feature=plcp

ANTONINO TRUNFIO (anarchia liberale), Cernusco Sul Naviglio Commentatore certificato 11.06.12 08:30| 
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A tal proposito....La contromossa del pdl.
http://pinoz6700.blogspot.it/

Giuseppe D., CAGLIARI Commentatore certificato 11.06.12 01:35| 
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Servi immondi, quando sarà ora andrete a casa tutti...

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 11.06.12 00:28| 
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rispetto al fatto che negli ultimi 10 anni il debito pubblico si è raddoppiato, mentre coloro che hanno beneficiato di questo debito non hanno in portafoglio nemmeno un BTP, che sono riservati ai piccoli risparmiatori, ai pensionati, non sarebbe logico mettere nel programma alla voce economia l'obbligo per chi guadagna oltre 70.000 euri annui di comprate i BTP o accettare una tassazione del 95%


L'ITALIA E' IL CONFLITTO DI INTERESSI PERPETUO

RESET - FORMAT C:\

I GIORNALISTI IN CONFLITTO SONO IL CONFLITTO

HANNO CONTRIBUITO ALLO SFACELO ITALIANO

DISONOREVOLI CULO E CAMICIA CON LE CASTE

PER LORO, SENTO LE CAMPANE A MORTO....

Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 10.06.12 23:16| 
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Hanno paura per quello che il movimento realizzi quindi fanno finta che...

bruno montanari, riccione Commentatore certificato 10.06.12 22:46| 
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Approvo pienamente quello che hai scritto Sig. Alberto, ma questa potrebbe essere una loro nuova tattica, per salvarsi o per salvare il salvabile. Lo sanno benissimo gli spicologi al servizio della casta che MOLTI non sanno che il M5S ha un programma e che sempre quei MOLTI non accedono alla rete ed ascoltano ancora i TG e i giornali e sanno MOLTO bene che la mamma degli ignoranti è SEMPRE incinta. E' 70 anni che sono li, marciamente irradicati. Sanno benissimo che siamo un problema per loro. Cosa farebbe ognuno di noi sapendo che la "nostra" libertà e il nostro potere venissero annientati?
Sarà dura, anzi durissima. Prepariamoci ad essere pronti o sarà davvero dura avere giustizia. Da quando esiste l'uomo sulla terra il povero è SEMPRE stato sottomesso. SEMPRE!
Stiamo uniti e prepariamoci prima che sia troppo tardi.
Un gioioso saluto

Claudio T. Commentatore certificato 10.06.12 22:36| 
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Caro Beppe se parma decolla le prossime elezioni politiche le vinci alla grande.
Ai poco tempo x fare un miracolo ma se ci credi puoi riuscirci.
l'importante è iniziare in modo di dimostrare alla gente coni fatti che non sei solo un comico
ma,uno che crede nel nuovo.
Scegli bene i tuoi collaboratori,l'importante non devono essere politici a partire dal livello comunale sino a quello romano.
Tanti auguri Tiziano.
Ps.se vorrai potrò darti qualche suggerimento.

bressan tiziano 10.06.12 22:27| 
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Il giornalismo così come lo abbiamo conosciuto, sta per finire. La rete cambierà tutto. Giornalista sarà chi dà le notizie, non chi le nasconde.

http://vittimep2.blogspot.it/

Flavio D., Torino Commentatore certificato 10.06.12 22:22| 
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I giornalisti non sanno usare il browser.
E se lo usano utilizzano explorer 5 o forse versioni più vecchie.
Io l'ho visto ierisera sulla rai (1 o 2) durante la trasmissione sugli europei di calcio!
Pazzesco!

Renzo B., Cannobio Commentatore certificato 10.06.12 21:58| 
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Simomas ha scritto:

"Alberto Rizzi. Il tuo sforzo è apprezzabile..."

E' già qualcosa, grazie. A Rovigo mi iscrissi l'anno scorso alla Lista locale e dopo pochi giorni uno dei leader (Vanni Destro - ci tiene che si faccia il suo nome: contento lui...) mi fece capire - a fronte di commenti molto più leggeri di questi, visti gli argomenti toccati là, che la mia presenza era tutto tranne che apprezzabile. Speriamo qui si vada da così a meglio...

"...tuttavia è stato ribadito più volte ... che per quanto riguarda il Programma nazionale, deve essere rimpolpato attraverso la nuova piattaforma strutturale, così come la scelta delle candidature per il Parlamento; il tutto da ratificare tramite votazione online degli iscritti."

Bene, in sostanza si è detto quel che ho scritto io: sono solo arrivato tardi.

"Ora, si può dire tutto il bene e il male di Grillo e la Casaleggio, tranne che siano degli stupidi."

MAI SCRITTO CIO': di chi consegue certi traguardi, tutto si può dire, tranne che sia uno stupido. Noto solo un - come dire - "conflitto d'interesse" fra almeno uno dei leader dell'associazione e i fini che avrebbe questo Movimento; e non vedo segnali di risoluzione di esso.

"...stanno implementando un sistema di discussione e votazione ... secondo il non statuto. Inoltre, secondo la mia modesta opinione, non hanno fretta di scoprire troppo prematuramente le carte del gioco, anche perchè 5 o 6 mesi di discussione globale del programma, candidature e curricula online e votazioni bastano ampiamente."

Prendo atto anche di questo e può essere che il tuo punto di vista sullo scoprire le carte sia giusto; io resto del parere che 5 o 6 mesi siano pochini, ma posso sbagliare, stante la mia scarsa conoscenza delle capacità della rete. Rimane il fatto che se le elezioni dovessero tenersi prima, si andrebbe un po' allo sbaraglio.

Ma, senza malignità: se una Lista (o Meetup) aprisse una discussione al riguardo, sarebbe considerato uno sforzo apprezzabile o riprovevole?

Alberto Rizzi 10.06.12 21:54| 
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perfetto!

Alberto Da Caivano, Milano Commentatore certificato 10.06.12 21:39| 
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Alberto Rizzi.
Il tuo sforzo è apprezzabile, tuttavia è stato ribadito più volte ( tramite i comunicati politici, l' incontro di gennaio di Roma con il meetup, fai una ricerca) che per quanto riguarda il Programma nazionale , deve essere rimpolpato attraverso la nuova piattaforma strutturale, così come la scelta delle candidature per il Parlamento; il tutto da ratificare tramite votazione online degli iscritti .
Ora, si può dire tutto il bene e il male di Grillo e la Casaleggio, tranne che siano degli stupidi. Hanno pensato a tutte queste cose e stanno implementando un sistema di discussione e votazione che permetta l' inclusione della globalità della Rete nel suo ruolo di indirizzo a livello nazionale, secondo il non statuto.
Inoltre, secondo la mia modesta opinione, non hanno fretta di scoprire troppo prematuramente le carte del gioco, anche perchè 5 o 6 mesi di discussione globale del programma, candidature e curricula online e votazioni bastano ampiamente.
Penso quindi che verso settembre sarà implementato il tutto, in vista delle elezioni della primavera 2013.

Simomas 10.06.12 21:15| 
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L'italiano medio ha la sua ultima chance, un ultimo strumento per riscattarsi: la matita in cabina elettorale, ma è l'ultima volta.

Dovrebbero capirlo i milioni di cretini che hanno votato berlusconi e dalema negli ultimi 20 anni.

La colpa principale del disastro italiano è fondamentalmente loro.

Di quelli che ti fulminavano se solo osavi minimamente accennare alle problematiche dovute ai vari confiltti di interesse e le contraddizioni dei quali i loro eroi erano portatori.

La colpa di questa situazione è prima di tutto di quelli che li hanno continuato a votare e in primis di quelli che hanno votato berlusconi.

Pasquale_ Caterisano Commentatore certificato 10.06.12 20:58| 
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La crisi è nata per colpa dei politici, ma devo anche dire colpa anche di chi li ha votati. Non sono buoni a nulla, poi criticano a chi vuole fare pulizia di questi personaggi che vivono alle nostre spalle. Ormai in Italia, basta entrare in un negozio e ti rendi conto che c'è in vendita tutti prodotti fatti in cina cominciando dalle scarpe Nike. Ma gli Italiani cosa producono?Lasciano commercializzare prodotti fatti da schiavi, poi dicono libero mercato. Ma dove sta sto libero mercato? come si può competere con aziende che hanno degli schiavi a lavorare?
Questo è l'obbiettivo dei grandi economisti portarci tutti allo stesso livello: ma non far crescere e dare della dignità a quei poveri lavoratori ridotti in schiavitù, ma ridurre tutti gli altri lavoratori a schiavi.

Rinno C., Avrellino Commentatore certificato 10.06.12 20:41| 
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Ecco, non ho fatto in tempo a finire, che c'è già da rispondere... Tra l'altro uno dei miei "campi d'interesse" sarebbe l'Istruzione, dato che è uno dei miei lavori.

"Euro Europeo" ha scritto:

"Ad esempio non condivido il punto di insegnamento dell'inglese dall'asilo mentre sarebbe opportuno insegnare esperanto dall'elementare perchè è propedeutico all'apprendimento di tutte le lingue e quindi facilita il multilinguismo."

Sono d'accordo anch'io: dopotutto sapete l'inglese di chi è "lingua egemone"? Ma, a parte ciò, PRIMA devono imparare l'italiano: oggi come oggi si assiste ad un'impressionante ondata di "analfabetismo di ritorno", alle superiori, perché non sono state insegnate a sufficienza le regole di base. E se non sai che una lingua ha "regole di base", se non sai usare quelle della tua, magari sai smanettare (in inglese) su un computer, ma non ti sai spiegare nemmeno quando vai dal salumiere...

Ovvio che questo è funzionale al fatto che le persone sono viste come "pezzi di ricambio" della macchina che sarà la società del N.O.M., non - appunto - come individualità il cui primo interesse dovrebbe essere quello di comunicare.

Dell'insegnamento dell'Esperanto poi si può discutere, anche se non necessariamente dall'asilo: vista l'età sarò un rimasuglio del passato, ma all'asilo sarebbe meglio giocare e socializzare...

Alberto Rizzi 10.06.12 19:20| 
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(Segue)

Beppe potrebbe prendere questa decisione? Sì, a prescindere da come potrebbero prendere la cosa Casaleggio, Sassoon & C..

In caso contrario, DOVREMMO farlo noi; forse non come singoli - visto che aprire un blog per ciascuno dei temi in gioco sarebbe un bell'impegno che per esempio io non mi sento di affrontare - ma singole Liste, singoli Meetup, sì.

L'elenco degli argomenti c'è già, l'ha inserito poco sotto questi miei commenti Paolo C., che ringrazio:

-giustizia;
-tesoro del bilancio e della programmazione economica;
-istituzionali;
-affari esteri;
-ambiente e della tutela del territorio e del mare;
-beni e attività culturali;
-difesa;
-finanze;
-infrastrutture;
-interno;
-università e ricerca;
-lavoro, salute e delle politiche sociali;
-politiche agricole alimentari e forestali;
-sviluppo economico.

Non sono molti e alcuni si potrebbero accorpare, anche con quelli già presenti nel sito. Perciò basta una ventina di Liste o Meetup che, all'interno del LORO sito aprino una pagina di discussione sull'argomento X. Una lista (o Meetup), UN SOLO ARGOMENTO. Una pagina va dedicata a ciascuno dei temi che possono essere sollevati per argomento, un'altra per raccogliere curricola di persone che si propongano per essere votate o - se non se la sentono - per offrire consulenza, in rete e non.

In questo modo, cosa faranno i "vertici" del Movimento? Perché sappiamo bene (sia noi che loro) che alcune proposte saranno utopiche e improponibili, altre di realizzazione più o meno difficile e lunga: ma potete scommettere che TUTTE andranno contro gli interessi del Bilderberg e di quei gruppi (io credo che il B. non sia nemmeno quello egemone...) che stanno imponendo il nuovo ordine mondiale.

Mado' che faticaccia questi commenti! Speriamo che siano serviti a qualcosa... Comunque, "non è mai troppo tardi": qualche gruppo (se non il vertice) se la sente di cominciare, indicando tale intenzione su questo sito?

Alberto Rizzi 10.06.12 19:09| 
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I giornalisti non tutti ma la stragrande maggioranza trattano la politica come il calcio sempre supini per un intervista per la maglietta ancora bagnata di sudore per un appellativo in più che miserabili

Riccardo Garofoli 10.06.12 19:00| 
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Fate un'errore di ingenuità, il browser lo sanno usare. Loro sono programmarti per mentire di fronte all'evidenza.
Provate a dire che non abbiamo un programma.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.06.12 18:58| 
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Buon M5S a tutti,
vorrei insistere sul fatto che il MoVimento ha bisogno di un programma politico un po' più strutturato per le prossime elezioni politiche del 2013.Quello che abbiamo è ottimo per le amministrazioni locali,ma per il governo del paese dobbiamo dare un programma che risponda ai temi fondamentali dell'Italia, per esempio:
nell'ambito della riforma della Giustizia,al fine di renderla efficacie ed efficiente,io proporrei di adottare i suggerimenti dati dai magistrati come Piercamillo Davigo, Bruno Tinti,Greco,Borrelli assieme alle proposte fatte da Travaglio e dal Fatto Quotidiano.Garantire una Giustizia agile e snella è la base per far funzionare ogni altra idea; è il terreno fertile dal quale ogni cosa può nascere.
Nell'ambito economico io sarei favorevole ad adottare il suggerimento,rivisto approfondito e corretto,che Milena Gabanelli diede nel suo programma Report per la tracciabilità di ogni transazione finanziaria e l'introduzione della moneta elettronica (carta di credito,bancomat,carte prepagate,bonifici online ecc) per effettuare ogni tipo di pagamento,nonché la tassazione sul deposito e prelievo del contante di una percentuale che fu ipotizzata in prima istanza sul 33% (ovviamente da ricontrollare e verificarne la bontà).Ciò avrebbe ripercussioni positive sulla lotta all'evasione fiscale sia piccola che grande.

Dobbiamo sviluppare una politica estera,per la famiglia (cosa pensiamo delle unioni civili omosessuali o del matrimonio omosessuale?Io sono d'accordo),della società in genere.Si è favorevoli all'eutanasia?Ecc.Se non arrivassimo preparati alle politiche con un programma nazionale che chiarifichi la posizione del MoVimento su questi temi,potremmo non convincere neanche le persone che ci hanno già votato alle amministrative.Ricordiamoci che da un recente dato,presente sul Fatto Quotidiano, 7 persone su 10 di quelle che ci hanno votato per le amministrative NON ci voterebbero per le politiche. Per convincerle serve un programma credibile.

Cristiano Marinelli, roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.06.12 18:56| 
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Discussione

Programma di partenza migliorabile.

Ad esempio non condivido il punto di insegnamento dell'inglese dall'asilo mentre sarebbe opportuno insegnare esperanto dall'elementare perchè è propedeutico all'apprendimento di tutte le lingue e quindi facilita il multilinguismo.

Lingua internazionale ausiliaria con 16 regole grammaticali senza eccezioni e radici per comporre le parole patrimonio delle lingue indoeuropee.

Anche Google ha scoperto l'importanza dell'esperanto per avere una applicazione web veramente funzionante per la traduzione automatica o assistita.

euro europeo 10.06.12 18:55| 
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(Segue)

A questo punto iniziano i problemi: avendo solo una fetta consistente, ma non vincolante, di deputati e senatori, le proposte del Movimento vengono agevolmente bloccate; alcuni degli eletti si rendono conto che portare un soggetto politico che vive sulla democrazia di base in una situazione in cui vige la democrazia rappresentativa, è pressoché inutile: infatti non si deve mai affrontare un avversario più forte, sul terreno da esso scelto.

Alcuni degli eletti commettono errori - per ingenuità, non necessariamente per malafede - che screditano il Movimento; altri - questi sì per malafede - si vendono al miglior offerente.

Finisce così, il Movimento è disinnescato; come lo furono i Radicali, l'Uomo Qualunque, la stessa Lega (anche se lì la malafede dei vertici era palese fin dall'inizio, a chi non avesse problemi di Q.I.) e via dicendo.

Il Movimento implode su se stesso, rimanendo con un po' di peso solo a livello locale, ma non in maniera significativa. E per chi, disperato, volesse giocarsi il tutto per tutto, rimarrebbero sempre le leggi marziali: dopotutto il Trattato di Maastricht ha abolito la pena di morte, SALVO nel caso di disordini di massa. Lo sapevate, no?

Detto questo (per chi ha avuto la pazienza di leggermi fin qui), ho ragionato a lungo sull'unico modo per rivoltare la frittata, se le cose stessero nel modo che ho descritto.

L'unica soluzione che mi è venuta in mente - e che ho suggerito in qualche altro commento qui e là - è pigiare l'acceleratore: LAVORARE - TUTTI, CIOE' DAL BASSO - SUL PROGRAMMA NAZIONALE.

(Segue)

Alberto Rizzi 10.06.12 18:53| 
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(Segue)

Il Movimento decolla;all'inizio non ha alcun potere politico, ma ha una fortissima capacità di informazione e di aggregazione, tale da far nascere proposte e attirare persone capaci, che appunto più non si riconoscono nelle metodologie mafiose della politica nostrana e nella sua sudditanza alle lobby economiche transnazionali.

Piano piano l'aggregazione si consolida a scala locale e iniziano i primi successi significativi; evitando accuratamente di dare spazio a quei soggetti che fin da subito mostrano di essere in realtà attratti dal sistema - e che vengono "scomunicati" senza pietà, a costo di suscitare vivaci discussioni - si arriva a governare alcuni Comuni.

A chi sta dietro le quinte non interessa più di tanto che i nuovi Sindaci riescano o meno a risolvere i problemi delle città che dovranno amministrare: nel secondo caso il Movimento si sarà dato la zappa sui piedi da solo; nel primo, continuerà ad attrarre persone e, in vista delle elezioni politiche si avvicinerà alla massa critica (che - alla faccia di chi crede nella democrazia - non è del 51%, ma del 25-30%) necessaria per imprimere una svolta alle cose.

Alle elezioni il Movimento fa un colpaccio e manda una nutrita pattuglia di eletti: ma chi? Con quale esperienza? Ad oggi non è dato di sapere un nome. Inoltre il programma c'è, ma è molto incompleto: si tratta di punti non approfonditi e mancano diversi argomenti (come evidenziato anche in commenti precedenti): guarda caso proprio quelli "strategici" per affrontare le risposte che le lobby metteranno in atto per contrastare l'esecuzioni dei punti in programma.

(Segue)

Alberto Rizzi 10.06.12 18:39| 
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Ogni tanto anche un analfabeta informatico come impara qualcosa.

Infatti online c'è il programma del Movimento su scala nazionale, ma è un programma incompleto: perché mancano molti argomenti, fondamentali dal punto di vista della gestione di uno Stato. Inoltre si tratta perlopiù di punti di partenza, non approfonditi o analizzati organicamente.

Quando cominciamo, dal basso? Intendete girare questo programma in maniera interattiva, in modo che chiunque possa dare suggerimenti, magari argomento per argomento e quindi inserendo anche quelli non toccati?

Dobbiamo farlo noi utenti (singoli, o liste o meetup che dir si voglia), cercando di coordinare il dibattito in maniera parallela a quanto viene impostato da questo sito? E magari in modo tale che, così facendo, si facciano avanti persone che dimostrino le loro capacità e che quindi siano candidabili a livello nazionale, così come si è fatto a quello locale?

Vedo - dai commenti precedenti - che non sono l'unico ad aver notato questo: inizio una disanima di quello che è il problema che si sta materializzando in questo momento, riguardo all'M5S; per far la qual cosa, ho bisogno di qualcosa di più che 2.000 caratteri.

A tra poco...

Alberto Rizzi 10.06.12 18:12| 
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e ovvio che il programma a 5 stelle non va bene,e stato fatto dai cittadini,mica dalla ndrangheta? ù_ù

Mimmo G., cardito (NA) Commentatore certificato 10.06.12 18:04| 
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Sono d'accordo con alcuni post precedenti bisogna subito pensare a un programma che vada bene anche a livello nazionale, dire cosa si pensa e si vuole fare sul lavoro,la giustizia la politica estera e via dicendo. Ho l'impressione che ci siamo fatti trovare impreparati a questo inatteso e rapidissimo successo, il tempo per organizzarci c'è ma bisogna partire subito. Viva il M5S

Franco M., Bergamo Commentatore certificato 10.06.12 18:02| 
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Sono ridicoli, lecchini e paraculi. Figuriamoci se il programma non lo hanno visto.. lo conosceranno a memoria, ma son mica così poco furbi da ammetterlo! poràcci!

bianca m., Taranto Commentatore certificato 10.06.12 17:22| 
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Caro Beppe, il Programma del MoVimento 5 Stelle è il meglio che c'è e va benissimo per gli enti locali: circoscrizione, comunale, (provinciale), regionale, ma non per il livello nazionale, perchè quello esistente affronta questi temi:
-stato e cittadini;
-energia;
-informazione;
-economia;
-trasporti;
-istruzione.
a parte che si potrebbero ulteriormente migliorare con nuove proposte e soluzioni da noi tutti e messe ai voti, ma a quando:
-giustizia;
-tesoro del bilancio e della programmazione economica;
-istituzionali;
-affari esteri;
-ambiente e della tutela del territorio e del mare;
-beni e attività culturali;
-difesa;
-finanze;
-infrastrutture;
-interno;
-università e ricerca;
-lavoro, salute e delle politiche sociali;
-politiche agricole alimentari e forestali;
-sviluppo economico.
ho tirato il sassolino, spero che Tu raccolga la sollecitazione.
uno vale uno?! spero di si!
Distinti Saluti.

paolo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.06.12 17:14| 
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Che nostalgia "non è mai troppo tardi" quando negli anni sessanta il maestro Alberto Manzi insegnava in Rai 1 (non c'erano altri programmi) a leggere e a scrivere agli Italiani. Io avevo 4 anni...
In prima serata *Carosello* e poi le gemelle Kessler in Canzonissima cin tanti e variegati ospiti... che tempi... mi mancano!!!

Ora in televisione si vedono solo aprigambe a raccontare le loro cazzate private e pure pagate, discussioni vicino ad un incontro di pugilato sporco, sitcom, sirie televisive che fanno veramente schifo
Il calcio sporco e i tifosi continuano a contribuire alle paghe di questi corrotti e poi mancano i soldi per sopravvive.

Una volta c'era la lega che voleva combattere questo che emerge dall'iceberg, ma i soldi hanno fatto comodo anche a loro.
Il PD che dovrebbero essere socialisti e di conseguenza i piu' vicini al cittadino sono una cosca mafiosa alla pari della chiesa, dei politici e dei bancari.
Ora c'è il M5S e tanti connazionali sognano qualcosa di nuovo, spero vivamente che vincano si, ma che non cascano come tutti gli altri partiti e movimenti al cospetto del dio denaro.
Vi faccio tanti auguri e fatevi valere!!!

sandrolibertini 10.06.12 17:13| 
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Buon M5S a tutti,

vogliamo parlare di un programma nazionale per il M5S?
Vorrei insistere sul fatto che il MoVimento ha bisogno di un programma politico un po' più strutturato per le prossime elezioni politiche del 2013. Quello che abbiamo è ottimo per le amministrazioni locali, ma per il governo del paese dobbiamo dare un programma che risponda ai temi fondamentali di questo paese, per esempio: nell'ambito della riforma della Giustizia io proporrei di adottare i suggerimenti dati dai magistrati come Piercamillo Davigo, Bruno Tinti, Greco, Borrelli e le proposte fatte da Travaglio e dal Fatto Quotidiano. Garantire una Giustizia efficacie ed efficiente è la base per far funzionare ogni altra idea. Dobbiamo sviluppare una politica estera, economica, per la famiglia (cosa pensiamo delle unioni civili omosessuali o del matrimonio omosessuale? Io sono d'accordo), della società in genere. Si è favorevoli all'eutanasia? ecc.
Se non arrivassimo preparati alle politiche con un programma nazionale che chiarifichi la posizione del MoVimento su questi temi, potremmo non convincere le persone.
Buona domenica a tutti e buon M5S come sempre.

Cristiano Marinelli, roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.06.12 17:11| 
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"I giornalisti di regime non sanno ancora usare un browser."

Non commettiamo il tragico errore di sottovalutare gli avversari. Film già visto. Consideriamo un paio di premesse:
1) Le idee fondanti del movimento (uno vale uno, democrazia diretta, referendum senza quorum, dibattito esteso alla rete, ecc.) sono peculiari di chi ha fondato il movimento e lo vive in prima persona già da tempo.
2) La crescita di consensi che vediamo nei sondaggi non si fonda su potenziali elettori che hanno tutti aderito consapevolmente alle idee del movimento, bensì si tratta, per la maggior parte, di elettori delusi dai rispettivi partiti di provenienza e che trovano nel M5S un denominatore comune: mandare a casa i farabutti che infestano i palazzi della politica.

E ora implementiamo le suddette premesse alla mercè dei progetti reazionari di chi ci governa:
1) Essi dispongono di mezzi e risorse più che sufficienti per produrre "phishing" ad imitazione del M5S con cui disorientare l'elettorato.
2) La campagna elettorale non è ancora iniziata, perciò è presto per dire quanti di coloro che oggi voterebbero M5S non sarebbero tentati di tornare sui loro passi allorché le sirene seduttrici inizieranno ad intonare il loro canto.

E per finire qualche domanda:
1) Come si intende affrontare una campagna elettorale che (nuova legge elettorale permettendo) prevede la presentazione di liste, circoscrizioni e candidati in corpore vili?
2) Come sovrapporsi alla prevedibile eristica distruttiva con la quale gli avversari si esibiranno usando come cassa di risonanza i media generalisti?
3) Nell'ipotesi che gli ipotetici candidati M5S rifiutassero il confronto televisivo con gli avversari, come si intende affrontare la sindrome del convitato di pietra?

Bella sfida. Devo dire che il fascino di questo movimento è la grande popolarità e larghezza di consensi, unita alla più sguarnita struttura organizzativa dai tempi della battaglia delle Termopili.

Zeon Porter Commentatore certificato 10.06.12 16:56| 
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bell'articolo: ormai dobbiamo prenderli per il culo costantemente.Questi ricchi parsssiti mentecatti non sono degni nemmeno più di un'incazzatura.

Giuseppe C., Milano Commentatore certificato 10.06.12 16:56| 
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Il programma 5 stelle cmq andrebbe aggiornato e rivisto su alcuni punti (in quanto superati da nuove leggi).

francesco 10.06.12 16:42| 
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PROPOSTA PER UNA RIVOLUZIONE GANDHIANA IN ITALIA. POSSIBILE SUBITO! (E PER AVERE FINALMENTE PIU' GIUSTIZIA SOCIALE E BENESSERE NEL NOSTRO PAESE):

DEMOCRAZIA VERA, “DIRETTA E PARTECIPATA”.

Potersi esprimere individualmente senza intermediari in un’ Agorà digitale sia a livello della proposizione e formulazione di proposte, (verificandone magari l’ interesse anche tramite sondaggi preliminari), che della loro elaborazione collettiva poi, sia a livello della decisione finale a maggioranza semplice (promulgazione di leggi). L’ invito è quello di approntare in tempi brevissimi una piattaforma web operativa sia a livello locale, regionale, che a livello nazionale, per l’ esercizio della “Democrazia diretta e partecipata”. Il tutto collegato ad un meccanismo che consenta l’ esercizio decisionale sul modello di referendum sia propositivi che abrogativi, senza quorum, promossi e organizzati online veloci e a costo “zero”, basati su “P.E.C.” (Posta elettronica certificata per tutti i Cittadini, attribuita automaticamente, cosi come oggi si attribuisce il codice fiscale)… In ogni Comune andranno previste postazioni internet pubbliche ad accesso libero e gratuito per esercitare il diritto di informazione e di voto da parte dei Cittadini. In questo contesto i partiti così come li abbiamo conosciuti fino ad ora non hanno più ragione di essere (che risparmio di denaro e quale riduzione del danno!). In questo nuovo contesto di Democrazia “digitale”, quello che conta sono i Cittadini intesi come Individui, e non i Loro rappresentanti eletti nelle Istituzioni. (Siano essi anche gli eletti appartenenti al Movimento 5 Stelle!). Conoscere per deliberare!

Lux Luci 10.06.12 16:32| 
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GIUSEPPE STRAZZERI
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Sono così ignoranti che non sanno che gli eventi geologici si misurano su una scal di milioni anni.
Oggi su La7, durante il solito sevizio strappalacrime, la pseudo giornalista ci informava che la penisola italiana sta subendo una spinta laterale dalla placca africana e che nello spazio di alcuni "anni" ci accorgeremo delle modifiche (forse la Puglia toccherà l'Albania?)
Ignoranti.

Giuseppe Strazzeri (beppevicenza), Vicenza Commentatore certificato 10.06.12 16:25| 
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Discussione

http://www.youtube.com/watch?v=30BdltPUJFc&feature=related

Elio G., Toronto, Canada Commentatore certificato 10.06.12 15:46| 
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La pazienza è la virtù dei forti ... e il consenso degli italiani nei confronti del Movimento 5 Stelle, che guadagna ancora più di due punti percentuali (+2,2%) rispetto alla settimana scorsa, confermandosi il secondo (P) italiano.

I fatti contano!

Elio G., Toronto, Canada Commentatore certificato 10.06.12 15:35| 
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http://lucafiordelmondo.blogspot.it/

Luca Fiordelmondo 10.06.12 15:12| 
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Come direbbe Luca Quantooooooooooooooooooooo mancaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa???????????????????

Silvia 10.06.12 15:12| 
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continuassero a parlare tra di loro....nel frattempo il movimento 5 stelle con tutti i cittadini italiani si prenderanno l'italia intera da nord a sud

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 10.06.12 15:11| 
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Che ne dite di cominciare a proporre una lista di nomi che andranno a sostituire il marciume politico e governativo alle prossime elezioni ?
Caro amici, dobbiamo cominciare a proporre a tutto il M5S i candidati che dovranno essere sostenuti per ricoprire gli incarichi di governo. Poi si devono cominciare a proporre i loro sostituti nel caso di "incapacita'" o incompatibilità. M5S seppur fatto di gente onesta, non è indenne in assoluto all'eventuale malafede di qualcuno che ritenesse più conveniente, una volta occupata la sedia, di farsi i cazzi propri in vecchio stile politico romano. Non bisogna mandare i candidati a pubblicizzarsi sui talk show di Vespa o di chissacchì. Dico semplicemente che bisogna tenersi pronti per tempo. Non complichiamoci la vita credendo che ci sia tempo fino al 2013. Pizzarotti a Parma si è trovato la bella sorpresa di 1 miliardo di debiti e la conseguente lecita defezione di chi si era proposto credendo che ci fossero "solo" 500 milioni di debiti. Al pari, visto l' inciucio che PD e PD-L stanno facendo sulla legge elettorale, non mi stupirei se tentassero la mossa delle elezioni anticipate in autunno. Il programma c'è, ora mettiamoci le persone e prepariamoci da subito tutti a non lasciarle sole, perchè sono convinto che quando arriveremo alla stanza dei bottoni, o meglio al volante della macchina Italia, probabilmente scopriremo che si sono fregati la benzina, il motore e le ruote e che l'hanno lasciata sopra 4 mattoni ! E oltre allo stupore, allo sconforto, alla rabbia e a tutto ciò che umanamente si potrà provare, di fondo bisogna considerare il fatto che sopra quella macchina ci dobbiamo salire per forza e volente o nolente si dovrà farla ripartire. Diamoci da fare ! Ora avanti con le persone giuste !

LORIS B., MESTRINO Commentatore certificato 10.06.12 14:54| 
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Ma dove sono finiti i posts sulla bilderberg?
Ripubblicateli

Francesco L. Commentatore certificato 10.06.12 14:51| 
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Finché continueranno ad attaccarci sul programma perderanno miseramente... Grande ispirazione e massimo rispetto per Alberto Manzi, compianto sindaco di Pitigliano. E oggi sono consigliere per il Movimento proprio a Pitigliano, solo il fatto di sedere nella sala dove ha amministrato un grande come Alberto mi riempie di gioia.. Sui colleghi in consiglio non ci giurerei.. Andiamo al governo!

Lorenzo Olivotto (ledlorenzo), Pitigliano Commentatore certificato 10.06.12 14:47| 
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Il colmo del ridicolo lo ha toccato Mentana su LA7.
Prima LA7 intervista LA7:
-Caro Direttore cosa faresti se non facessi il giornalista?
- (seguono dialoghi farlocchi per far finta di schermirsi)
- Farei un "Partito per i Giovani" (che altro !!! a voler esssere demagoghi leccaculi !!!!)

La sera stessa la Gruber labbradisiliconerienpie la sua 8e1/2 Intervistando Mitraglietta sul suo Partito dei Giovani.

Che pena, Ragtazzi.

CARLO ALBERTO BONESI, ROMA Commentatore certificato 10.06.12 14:45| 
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Di quello che dicono quel branco di leccaculi prezzolati non me può fregare più di tanto. I loro talk show non li seguo nemmeno più, tanto dicono sempre le stesse fesserie e dimostrano solo ignoranza, anche se amano definirsi giornalisti. Ma che vadano al diavolo, noi continuiamo per la nostra strada. La resa dei conti è prossima, il popolo si sta svegliando e riprenderà possesso di tutto ciò che è suo e gli è stato scippato. forza M5S !!! Arriviamo forti alle elezioni !

Alessandro La Tessa 10.06.12 14:24| 
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SEDUTE SPIRITICHE

I “talk show” politici si stanno preparando ad adottare la tecnica dello spiritismo per stabilire un contatto con i partiti ed evocare i loro leaders “non-morti”.

Le sedute spiritiche si svolgeranno, solitamente, in uno studio televisivo di forma circolare, in cui saranno disposti i vari partecipanti scelti fra le massime autorità nel campo della politica e della finanza.

I prescelti dovranno formare una catena circolare per dare inizio alla seduta. La regia prevede, a questo punto, un sottofondo musicale idoneo a creare uno stato di sospensione temporale. Si abbasseranno le luci e con un piano-sequenza si inquadrerà il “medium” (conduttore-giornalista) che nel frattempo sarà entrato in una stato di catalessi mediatica (trance).

Tramite il “medium” si potranno porre importanti domande alle anime dei “non-morti”:
se rinunceranno ai rimborsi elettorali; se la RAI diventerà un SERVIZIO veramente PUBBLICO; se la FIAT resterà agli italiani dopo averla pagata abbondantemente con i nostri soldi; se ridurranno il numero di parlamentari e i loro stipendi; se si riuscirà ad abolire le province; e così via...

Certo non bisogna esagerare: i “non-morti” sono creature che, appunto, non vivendo la realtà quotidiana delle famiglie e degli operai senza lavoro, hanno difficoltà a comprendere.
Le sedute, poi, devono avere un tempo limitato, fugace. Le anime caduche dei “non-morti”, vengono richiamate rapidamente nei sacelli dei loro partiti.

Questo è il futuro dei “talk show” politici: sedute spiritiche.

Costantino F. Commentatore certificato 10.06.12 14:17| 
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IL PROGRAMMA SONO 5 PUNTI

VALE A DIRE 5 STELLE,

IL PUNTO DI PARTENZA-

CHI SVIA DAL PROGRAMMA ,FUORI DAI COGLIONI

( PER ME VA BENE PURE HITLER, SE VUOLE ATTUARE IL PROGRAMMA 5 STELLE , RIFIUTI ZERO,CONNETTIVITà,MOBILITà,ZERO CEMENTO, FONTI RINNOVABILI)

LE PERSONE DEVONO CAPIRE CHE PER I PROSSIMI 20 ANNI DOBBIAMO REMARE NELLA SOLITA DIREZIONE,
PER SALVARE UNA BRICIOLA DI ITALIA CHE C'è RIMASTA.

IO IMMAGINO UN'ITALIA AGRITURISTICA, DOVE L'INDUSTRIA PRIMARIA è L'ARCHEOLOGIA, LA CULTURA,L'AGRICOLTURA ,
DOVE IN MEZZO ALLA MAREMMA PASSI UNA VIA CICLOTURISTICA(INVECE DELL'AUTOSTRADA) IMMERSA NEL
VERDE ................

SIMONE ., prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.06.12 14:16| 
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LE 5 STELLE SONO IL PROGRAMMA

SIMONE ., prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.06.12 14:08| 
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La logica dell'Uno vale Uno è in fondo la radice stessa della politica di massa. Dalla fine dell'ottocento, i partiti massimalisti, cattolici, e poi nazionalisti, hanno richiamato, in un magma insopportabile, un flusso di individui che si sentivano chiamati in prima persona a comporre il tessuto della storia e del loro futuro. Poi la democrazia moderna è ritornata al partito dei notabili, l'attuale politica, con la colpa soprattutto nostra di deferire il destino della nazione a delle oligarchie politiche. Adesso il concetto è ritornato, in questa iperdemocrazia di Grillo, ma un problema sorge, non tanto nel m5s e o nel suo Megafono: Le persone vogliono valere uno o preferiscono i loro avatar, la politica?
Perchè la crisi di adesso è generata da una bolla immobiliare americana, nostro dominatore di fatto dopo la Germania, per l'enormità del debito, causato anche dall'eccesso di dipendenti statali e di pensioni dorate, sempre per seguire il paradigma andreottiano, "tiro a campare". La società potrà cambiare se e solo se gli italiani non si riconosceranno solo in un leader ma saranno essi stessi leader del loro tempo, ricordando che l'etica del vivere giusto non è una speranza per un paradiso oltremorte, ma una condizione di equità e progresso, o si rimarrà non tanto ad essere degli zeri, ma semplici flussi di voti...

mario lio, Palermo Commentatore certificato 10.06.12 14:08| 
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E solo PAURA che ha richiamato alle armi tutti i servi della vecchia politica che temono per il loro posto e quindi sparano verso l'UNICO nemico di questo SISTEMA di corrotti e venduti che campa a spese degli Italiani da decenni. Ora è arrivato questo cazzo di M5s e rompe le uova nel paniere a tutti e quindi dagli al M5s. Spariamo tutti contro: sono brutti, inesperti, non capiscono, non hanno programmi, non hanno esperienza e soprattutto ...... NON SONO ALLINEATI. Dalema si sta preparando al suo OTTAVO mandato!!!! Viva il M5s.

Giovanni M., Roma Commentatore certificato 10.06.12 13:55| 
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iuuu

arnaldo 10.06.12 13:51| 
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