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La Germania non paga il conto (degli altri)


Merkel_eurobond.jpg
"Sono duro di comprendonio, perciò vorrei che mi si spiegasse perchè se io faccio un sacco di debiti il mio vicino dovrebbe prendersi l'onere di accollarseli. Su questo stanno insistendo politici e opinionisti nostrani in questi giorni cercando di convincerci che la Germania è cattiva e non sente il dovere di accollarsi i debiti del sud Europa. Io i debiti di un parente che ha sperperato e che non smette di farlo non me li accollerei certamente. Sono cattivo?" Remo Pizzardi, Milano

27 Giu 2012, 11:33 | Scrivi | Commenti (253) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

mi ero sbagliato a mettere la mia email nella registrazione scusatemi succedealla miaeta

benedetto baiardi 05.11.12 19:34| 
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non credete quello che dicono i politici, specialmente non credete cosa dice la Merkel. Vedete cosa fanno. La Merkel sa che la Germania, anche lei fortemente indebitato e esposto al debito altrui, andrebbe immediatamente in bancarotta se fallisce l'Italia (o la Franca, Grecia, Spagna .....). Pero non deve farlo sapere a la popolazione tedesca. Inoltre e fortemente sotto pressione di lobby delle banche e del industria tedesca, per non far fallire il glorioso progetto dell' Euro e far perdere alla Germania il grande mercato Europa. Intanto va avanti pezzo per pezzo.
Io personalmente mi sarei imaginato un altro Europa.

fischer 30.06.12 07:26| 
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Discussione

Tutti a parlare del Dio Debito.....non l'avete capito ancora che il Debito pubblico è la ricchezza per i cittadini, se c'è debito nel pubblico c'è surplus nelle famiglie e imprese....basta con questi pistolotti degli sprechi e partiti.....si vede dire qualcosa di polically scorrect : IL DEBITO è RICCHEZZA....... studiate la Modern Money Theory......dai Grillo studia un pò

VINCENZO GAROFALO, bari Commentatore certificato 29.06.12 19:00| 
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Vedo,sento che c'è un pò di confusione, l'euro non è stato creato, per unire, l'euro è l'arma per la terza guerra mondiale! Creato ,sapendo già quando deve finire,per distruggere le economie, ma principalmente per togliere la sovranità agli stati!! Aumentare il signoraggio bancario e dare semprepiù potere ai padroni del Mondo! La Grecia è stata aiutata,con una somma ingente di euri,ma Germania e Francia hanno obbligato la Grecia ad aquistare armi da loro, altrimenti ,niente aiuti!! L' Islanda, si è messa a posto da sola, ma è semplice, chi ruba o froda lo Stato deve pagare!! Naturalmente di tasca propria!In Svizzera,ma l'ho già detto chi frodalo stato, le viene confiscato ogni bene in suo possesso,addirittura non hapiù nessun titolo,geometra o avvocato che sia! Chiaro,no? Qui no!Qui pagano sempre i soliti noti!!Ripeto l' Europa è una sottana americana,pilotata totalmente da centri di potere occulti, vogliono il controllo totale dei popoli!Non è fantascienza ,purtroppo è semplice verità, prova ne è la militanza dei nostri politici e di molti politici di altri paesi europei , nella banca Goldman e Sachs, usate ,internet ,andate a leggere! Inutile tirare i sassi per aria e stare sotto a vedere chi se lo prende in testa!!La nostra classe dirigente è da sostituire, totalmente, con le elezioni,non bisogna più guardare, destra o sinistra, si guardi chi è onesto e chi no!!Siamo governati da personaggi non votati!! Questa è democrazia? Secondo il mio modestissimo parere,NO!!Sono state tirate ,monetine a Berlusconi, intanto hanno messo al potere, chi volevano loro!!Hanno preso altri soldi a chi già non ne ha!!! Tasse anticostituzionali, è veramente vergognoso!!! Spero di essere stato chiaro? Gran bene, a tutti!!PAOLO

paolo r., Pontestura (Al) Commentatore certificato 28.06.12 23:20| 
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ma è così difficile ridurre il fabisogno di debiti, tagliando sperperi e privilegi ???.....beh, si se quelli che possono farlo sono gli stessi privilegiati che sperperano !!!! Angela...obbligaci a sbarazzarci di questa feccia, da soli siamo troppo vili x farlo!!!!

ina ghigliot 28.06.12 15:22| 
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Il concetto è squisitamente tecnico. Non si tratta di pagare un debito altrui. Che discorsi! Nessuno lo farebbe e nessuno andrebbe a chiederlo!!
Il problema è più ampio: tralasciamo l'opportunità di entrata nell'euro (nel senso di: "era opportuno entrare nella moneta unica?") bisogna rendersi conto che Germania e Francia e Italia hanno goduto per anni dei benefici dell'euro. L'Italia infatti, se avesse avuto le lire, avrebbe avuto problemi nel mercato del debito pubblico già da qualche anno!
In soldoni, finchè ce l'abbiamo fatta siamo rimasti in scia della Germania e agli altri paesi più industrializzati(avevamo quindi un'economia paragonabile) ma ora, dopo anni di politiche economiche disastrose (grazie ai nostri bravi politici e dirigenti) le nostre economie (Germania e Italia) sono lontane anni luce! E per come è costruita la finanza mondiale, economia diverse devono aver monete diverse!!!
Quindi il ragionamento non è: pagami tu il mio debito, ma: visto che ci guadagni ad avere l'euro (la moneta di tutti che però rappresenta solo la tua economia) dobbiamo condividere anche il debito.
Io condivido la moneta (tu ci guadagni), tu condividi il debito (ci guadagno io). Sarebbe l'inizio di una integrazione politica. Ma siamo sicuri che la Germania, l'Italia ecc. ecc. vogliano davvero rinunciare alla propria sovranità in nome di questa unione politica??

Pier 28.06.12 12:38| 
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"Secondo me non hai capito male.
Solo che magari i debiti del tuo vicino non li pagheresti, quelli di tuo figlio o tua moglie forse si'. Ed e' proprio questo il problema. L'uscita dall'euro non e' affatto una soluzione, cosi' come il Wyoming e l'Alaska non hanno monete diverse dallo stato di New York o dalla California, pur essendo probabilmente i primi due stati ad economia molto diversa dagli ultimi due.
L'Unione Europea dovrebbe essere uno stato unico, con un solo parlamento, un solo governo, esattamente come gli USA. In questo modo non sarebbero piu' possibili acquisti di bund tedeschi allo scopo di aumentare lo spread rispetto ai titoli italiani o spagnoli, cosi' come non credo che si acquistino titoli della California per aumentare lo spread sull'Alaska.
Viceversa se anche si tornasse alla lira, nulla impedirebbe allo spread tra titoli italiani e tedeschi di continuarea ad aumentare
In altre parole, la Germania non deve diventare "il vicino" dell'Italia, ma un parente stretto, come la moglie o un figlio (unione dovrebbe significare "unione". E non mi sento "in unione" con il mio vicino di casa)."
Secondo me questa è la risposta giusta. Piccola aggiunta da parte mia: a tua moglie e a tuo figlio puoi mettere delle condizioni per rimettergli a posto il conto, dfare assieme un piano di come spenderanno i prossimi soldi, non andare a buttarli nelle slot maschines, non avere tre auto, fare le vacanze in Italia e non alle Maldive. Insomma: ti aiuto volentieri ma tu devi anche essere disposto a cambiare il tuo tenore di vita. La stesso pensiero ce l'hanno anche la maggior parte dei tedeschi nei confronti di stati come la Grecia e l'Italia. Sono qui da 22 anni, so di cosa parlo. Un' unione politica sarebbe un grande passo avanti, l'europa farebbe, economicamente parlando, un enorme passo avanti.

Manuela T., Reutlingen Commentatore certificato 28.06.12 12:37| 
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Il commento è il solito luocomunista. A parte Italia e Grecia, gli altri Paesi PIIGS hanno un debito inferiore alla Germania. E come la mettiamo? Il problema è che la Germania ha privatizzato i profitti con un maggior export e quindi non vorrà mai socializzare le perdite dovuto agli squilibri della bilancia dei pagamenti

Alfonso Vellucci 28.06.12 12:15| 
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Questa storia della Germania che dovrebbe "amorevolmente" pagare il nostro debito è fantastica. E' come se dicessimo grazie alla mafia per aver gestito il territorio in assenza dello Stato. Con l'euro la Germania fa una montagna di soldi sulle nostre spalle, e non farà mai nulla che possa migliorare la situazione degli altri Stati perché a più stiamo lì lì ad un passo dal baratro (ma non oltre altrimenti salta il gioco) più loro creano un abisso tra economie, che gli permetterà di dominare l'Europa a lungo, loro storico chiodo fisso.

Paolo Mangiola 28.06.12 12:11| 
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CASTE DI OGNI ORDINE E GRADO
Non c’è un’unica casta. Con l’avvento dell’unità economica europea, si sono moltiplicate le caste ed alle nostrane si sono aggiunte quelle di oltre confine. Mentre la Grecia è fallita, la sua casta ha assunto nel 2011-2012 oltre settantamila nuovi dirigenti pubblici che andrebbero ad aggravare l’insolvenza economica della nazione. I politici greci, pensano di far quadrare i conti appellandosi all’unità europea ed ai timori di un eventuale fallimento della moneta unica. Così, oltre ai costi della nostrana Casta parassitaria, noi italiani (come altri popoli europei) dovremmo accollarci anche quelli della Grecia.
Quanto alla nostrana casta, è di stamane la notizia che alcune province intendono opporsi alla loro scomparsa, riferendosi a presunte tradizioni storiche come la battaglia medioevale di Anghiari tra Fiorentini ed Aretini, o ai gloriosi asburgici principati pre-unitari, o a bande autarchiche come i briganti di Melfi. Unitaria è la pretesa della nostrana casta: per motivi storici, culturali ed altro, le province non si devono abolire, ma moltiplicare. Chi paga il conto? Come per i Greci in fallimento, non si sa. Chi se ne avvantaggia? Risposta ovvia: la casta. Per la salvaguardia della tradizione popolare, di botto si sono svegliati alcuni parlamentari che pretendono lo sdoppiamento dell’Emilia - Romagna in distinte regioni che sarebbero da secoli culturalmente diverse. Ogni nuova regione avrebbe una Corte di Appello e propri assessorati per il turismo e le opere pubbliche.
Proposte analoghe arrivano dalla Campania: due regioni, subito. Si deve istituire quella di derivazione longobarda (Benevento-Salerno-Avellino), la bizantina (Napoli), o la gotica (Caserta). Risorgono atavici ducati. Spadroneggiano i vassalli, i valvassori ed i valvassini: medioevo prossimo venturo. In questo scenario, i servi della gleba sarebbero i comuni mortali non rientranti nei ranghi casta.
Giuseppe C. Budetta

Giuseppe C. Budetta 28.06.12 12:02| 
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Leggiti questa paginetta, non è difficile nè di parte.
http://www.iltempo.it/economia/2011/08/22/1280222-germania_ingrata.shtml

Riccardo

Riccardopratt 28.06.12 11:46| 
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"tu l' hai scritto!"

aceti roberto 28.06.12 11:20| 
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Per far ricordare agli "smemorati" vi segnalo questa pagina di storia.
L'accordo sui debiti esteri germanici, noto anche come accordo sul debito di Londra, è stato un trattato di parziale cancellazione del debito firmato a Londra il 27 febbraio 1953 tra la Repubblica Federale di Germania da una parte e Belgio, Canada, Ceylon, Danimarca, Grecia, Iran, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Pakistan, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica francese, Spagna, Stati Uniti d'America, Svezia, Svizzera, Unione Sudafricana e Jugoslavia dall'altra.I negoziati durarono dal 27 febbraio all'8 agosto 1953[1]. Il trattato, rattificato il 24 agosto 1953, impegnava il governo della Repubblica federale di Germania sotto il cancelliere Konrad Adenauer a pagare i debiti a rimborsare i debiti esterni sostenuti dal governo tedesco tra il 1919 e il 1945[1] ed era accoppiato al concordato sul rimborso parziale dei debiti di guerra alle tre potenze occidentali occupanti. Vennero prese in considerazione le esigenze di 70 Stati, 21 dei quali provenienti direttamente dai partecipanti ai negoziati e firmatari del contratto; i Paesi del blocco orientale non vennero coinvolti e le loro richieste furono ignorate.
Con l'accordo di Londra infatti l'importo da rimborsare fu ridotto del 50% a circa 15 miliardi di marchi e steso in più di 30 anni, il che, rispetto alla rapida crescita dell'economia tedesca, ha avuto un minore impatto[2].
L'accordo contribuì in modo significativo alla crescita del secondo dopoguerra dell'economia tedesca e al riemergere della Germania come potenza mondiale economica e permise alla Germania di entrare in istituzioni economiche internazionali come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e l'Organizzazione Mondiale del Commercio.

eugenio maria crudele 28.06.12 10:49| 
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Secondo me non hai capito male.
Solo che magari i debiti del tuo vicino non li pagheresti, quelli di tuo figlio o tua moglie forse si'. Ed e' proprio questo il problema. L'uscita dall'euro non e' affatto una soluzione, cosi' come il Wyoming e l'Alaska non hanno monete diverse dallo stato di New York o dalla California, pur essendo probabilmente i primi due stati ad economia molto diversa dagli ultimi due.
L'Unione Europea dovrebbe essere uno stato unico, con un solo parlamento, un solo governo, esattamente come gli USA. In questo modo non sarebbero piu' possibili acquisti di bund tedeschi allo scopo di aumentare lo spread rispetto ai titoli italiani o spagnoli, cosi' come non credo che si acquistino titoli della California per aumentare lo spread sull'Alaska.
Viceversa se anche si tornasse alla lira, nulla impedirebbe allo spread tra titoli italiani e tedeschi di continuarea ad aumentare
In altre parole, la Germania non deve diventare "il vicino" dell'Italia, ma un parente stretto, come la moglie o un figlio (unione dovrebbe significare "unione". E non mi sento "in unione" con il mio vicino di casa).

Marco G. 28.06.12 10:14| 
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Il debito italiano è originato dalla corruzione, dall'evasione e dallo sperpero dell'amministrazione pubblica (politici in primis). E' inoltre originato da politiche internazionali deboli che hanno favorito i tedeschi a nostro danno, dunque colpa, di nuovo, dei nostri amministratori inetti.
La maggior parte, la parte sana, degli italiani, non deve proprio nulla a nessuno, anzi dev'essere risarcita dei servizi penosi che riceve in cambio di una tassazione assurda.

michele martini 28.06.12 10:11| 
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Che dire...le ragioni sono diverse.

Rapidamente elenco le prime che mi vengono in mente, a getto:
1) gli aiuti agli stati in difficoltà NON sono gratis, sono fatti in cambio di CONTROLLO e cessione di sovranità, e scusate se è poco.
Nel caso del MES, sono fatti anche con interessi notevoli. Ovvero io emetto BTP per avere soldi da mettere nel MES, che poi, in caso di difficoltà mi ridà, e io di nuovo pago!!!!!
2) gli aiuti agli stati in difficoltà, se dati in tempo, sarebbero stati INFERIORI. Ringraziamo la Germania?
3) la Germania dall'unione fittizia europea guadagna un mare di soldi (tassi bassi, esportazione ai PIIGS)
4) uno studio recente TEDESCO scrive nero su bianco quanto il fantastico paese tedesco dipenda dai PIIGS e stime in caso di fine euro
5) l'Italia non sarà perfetta, ma di casini non ne ha + della Germania. Non confondiamo i casini delle banche con quelli degli italiani che lavorano.
6) il debito TEDESCO è maggiore di quello ITALIANO
7) la crisi dello spread è stata innescata ad arte dalla vendita massiva di titoli di debito italiani in mano alla Deutsche Bank al fine di aprire la strada ad un governo Goldman Sachs.
8) l'Italia vera, intesa come l'insieme degli italiani che LAVORANO, non ha tratto alcun vantaggio dall'unione europea. Quindi o si fa un'unione VERA, stesse tasse, stessi debiti, o cestiniamo tutto e staremo a vedere a chi venderà le sue macchine d'elite la Germania.
9) la Germania non sta collassando per il suo debito GRAZIE ai bassi tassi determinati dagli spread con i PIIGS
10) MES. In merito ci sarebbe da scrivere libri. Vi invito a leggere qlc in merito. Ricapitalizzazioni (leggasi indebitamento forzoso)...

Lasciate stare i telegiornali per cortesia, lì si vede una "realtà" che di reale ha ben poco.

La dichiarazione della Fornero: - Il lavoro non è un diritto. - è diventato "il posto fisso non è diritto". Simile. Ma uguale? Io direi abbastanza diverso! Io direi DISINFORMAZIONE!

Ciro Di Matteo Commentatore certificato 28.06.12 10:10| 
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Pagare i debiti altrui è indubbiamente un paradosso se si assume il concetto fuori da ogni contesto.
Tuttavia non dobbiamo dimenticare che l'Unione Europea fu voluta per armonizzare le politiche economiche di stati diversi per cultura, risorse e potenziale, al fine di contrastare l'egemonia americana.
Sostenere che tutti gli sforzi che singolarmente gli stati hanno sin qui fatto per amore di coesione europea, nel rispetto delle regole, non sono da contrapporre a un dovere etico di solidarietà e di appartenenza, che tutti dovrebbero esprimere e volere, mi pare equivalga a disputare una partita di calcio dove dei goal di una squadra non si tiene conto.
Non si può pensare a un futuro per una società (l'Europa) dove, se le cose vanno bene, si distribuiscono i dividendi, ma se vanno male, per ognuno son cazzi suoi.

Roby S., Sassari Commentatore certificato 28.06.12 09:54| 
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Sì va bene però allo stesso modo io non vedo perchè devo ridare quei soldi alla Germania, che nemmeno io ho fatto il debito, e che cazzo...

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 28.06.12 09:44| 
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non sei cattivo, è che non hai capito molto della faccenda ...direi proprio nulla.

senti il prof.Galloni se vuoi imparare qualcosa:
http://www.youtube.com/watch?v=6e23Gaz-Jb4

zapper .. Commentatore certificato 28.06.12 09:37| 
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No, ma semplifichi troppo e non tieni conto del fatto che tu, al tuo vicino, non hai prestato dei soldi a tassi usurai, mettendolo di fatto nella condizione di non poter mai saldare in furturo il suo debito.

Obi Kenobi Commentatore certificato 28.06.12 09:37| 
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Ciao Remo

Hai perfettamente ragione. Non c`è molto da dire su questo argomento. Chi critica la Germania per le sue cosiddette "dure posizioni" è male informato (gente comune) o lo fa perché gli conviene (politici e giornalisti poco seri).

Io vivo in Germania da ormai 11 anni, i miei figli stanno crescendo in questo meraviglioso paese, ma perché diavolo lo stato tedesco dovrebbe usare i soldi che pago in tasse per porre rimedio ai casini di Grecia, Italia, Spagna, Portogallo e Cipro?

Ma perché i miei figli dovrebbero in futuro (attaraverso gli Eurobond) rispondere dei debiti Italiani?

Senza vera unione politica e fiscale gli Eurobond non esiteranno mai (spero).

stefano m. Commentatore certificato 28.06.12 09:35| 
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La domamda è più che pertinente e la risposta, alla domanda posta così, mi sembra più che scontata. Quello che però va aggiunto nell'esempio sopra riportato è:
- Tu e il tuo vicino avete un'accordo che vi lega e che gli ha consentito fino ad oggi di trarre vantaggi economici;
- Il tuo vicino se non ti aiuta a pagare i tuoi debini rischia di impoverirsi anche lui e la sua famiglia;
- Il tuo vicino potrebbe dire io ti aiuto a pagare i debiti, ma a certe condizioni....quali piano unitario di sviluppo economico (europeo).
Non dimentichiamo che la crisi del 29, anche se profondamente diversa da quella attuale, è stata superata grazie al new deal e in quel caso il vicino che ha aiutato l'europa l'italia era molto molto lontano ma ha capito che se non ci avesse aiutato sarebbe finito anche lui.
Non volgio giustificare la politica dei paesi spreconi ci mancherebbe altro, Italia in testa dovrebbero sparire tutti i politici (peraccottari incapaci) da tutti i palazzi e palazzetti del potere ma se la Germania non accorda gli Euro Bond la situazione economica europea non può che precipitare anche a loro discapito.

Michele Mattera 28.06.12 09:34| 
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Se non comprendete che noi non siamo i vicini " cicale" della Germania, ma i loro soci, allora sarà difficile accettare di aiutare chichessia. Dopodichè lascieremo la Grecia al suo destino e così la Spagna, l'Irlanda, il Portogallo...nel giro di pochi mesi, fallito l'euro e l'Europa che di fatto ha solo due lettere in più, in mezzo alle macerie troveremo la Merkel piena di soldi che non potrà più spendere e soprattutto piena di prodotti che non potrà più vendere.

Giacomo Luzzi 28.06.12 09:32| 
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Ritengo che la ragione sia da entrambe le parti. Una soluzione però c'è ed
è molto semplice. Non bisogna emettere eurobond ma semplicemente una
garanzia sui titoli di stato espressa in percentuale sulle obbligazioni di
nuova emissione e rapportata agli impegni presi, agli obiettivi raggiunti
ed al rapporto debito/pil. Ciò comporterebbe un immediato abbassamento
dello spread e tutelerebbe anche la Germania.
Le soluzioni più semplici spesso sono le migliori.
Buona giornata a tutti.

elio caruso, napoli Commentatore certificato 28.06.12 09:22| 
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Sono contenta così almeno altri 30000 italiani si renderanno conto in qual bel sodalizio si sono cacciati..... inoltre alcuni si erano illusi che entrando in eurolandia si sarebbero più arricchiti e si vede........... Comunque ha ragione chi vi consiglia qua sotto di fare qualcosa in + x il Vs paese: io lo faccio ho preso un frigo italiano non un miele, etcccc certo che se vi comperate la Mercedes vero? Io non mi compererò nemmeno una nocciolina tedesca, piuttosto cinese per appoggiare la loro concorrenza..... e quando arriveranno sulla costa siate furbi: se son tedeschi aumentate i prezzi...... o forse è meglio che quest'anno al mare non si facciano vedere non credo siano graditi......

maria teresa C 28.06.12 09:22| 
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sono i nostri politici gli idioti che sono voluti entrare nell' EURO.... e sono sempre loro che hannno fatto porcate su porcate ecco perchè ora abbiamo il debito.... sicuramente la Germania avrà avuto interessi più alti dei nostri per entrare nell' euro ma non per questo deve prendersi i nostri debiti...... voglio vedere se un vostro vicino di casa se crea un debito e poi vi dice bè però siccome siamo vicini devi prenderti anche tu una fetta di debito......... vi sembra giusto ???? questa gente corrotta non rappresenta più nessuno tranne che i loro interessi

Fabio A., Milano Commentatore certificato 28.06.12 09:09| 
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va bene merkel
per i tuoi connazionali che hanno propietà sui litorali marini a lacuali aumenteremo l' imu del 500%.... vicini di casa quando conviene...

emi m., crema Commentatore certificato 28.06.12 08:32| 
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Non sei cattivo ma se hai deciso di entrare in società con il vicino scialacquatore, e soprattutto, se addirittura eri così convinto della cosa da non scrivere nessuna regola per un eventuale liquidazione del socio, ora non ti puoi lamentare.
Diciamoci la verità, l'euro ha fatto molto comodo alla Germania nei tempi di vacche grasse per favorire l'esportazione dei suoi prodotti; ma, sapendo che inevitabilmente arriva pure il periodo di vacche magre la nostra "cara" partner ha voluto pure creare un sistema di finanziamento del proprio debito che ricada sulle spalle dei paesi meno virtuosi grazie allo spread. L'eurobond metterebbe fine a questo meccanismo e la Germania dovrebbe pure lei accollarsi il debito che diventerebbe così calcolato nel complessivo (la somma di tutti i debiti dei vari stati).
Sarò dietrologo ma questa è il terzo tentativo da parte della Germania, negli ultimi cento anni, di egemonizzare l'intera Europa; il problema della Germania è che nonostante riesca a calcolare alla perfezione la componente matematica di ogni questione sia negata nel ponderare l'aspetto del comportamento umano; non ha capito che senza l'Italia è destinata in ogni caso a fallire; spero che Monti lo abbia realizzato e se lo ricordi fra oggi e domani

Massimo R 28.06.12 08:24| 
 
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Concordo con il ragionamento, un vicino di casa non può accollarsi i debiti del dirimpettaio sprecone e maleducato. Giustissimo! Ma il punto vero è questo, un punto su cui bisogna riflettere bene per il futuro dell'europa unita: l'idea del vicinato è da abolire, se vogliamo costruire una casa comune. I guai sono nati dagli USA con i mutui accesi verso tutti e con la creazione di obbligazioni virtuali. L'Italia ha sempre avuto un debito pubblico enorme fin da prima che nascesse la moneta unica.
La Germania entra nell'euro anche per ripianare i debiti di una unificazione con la parte ex sovietica che era rimasta arretrata per anni.
Addebitare ai cosiddetti "vicini" sprechi e violazioni dei patti sottoscritti è, secondo me, un pò troppo forzato e c'è da fare subito un'unione politica e bancaria affinchè si evitino questi litigi da suocere di condominio.
Lo diciamo da sempre, gli USE (Stati Uniti Europei) che siano federali e che abbiamo una banca che possa stampare moneta proprio come fanno gli americani. Potremo così essere più forti e perlomeno giocare alla pari. Tutto questo va deciso parallelamente ad una nuova cultura del lavoro e a nuove regole che mettano in disparte le nazioni che non rispettano i DIRITTI MONDIALI dei lavoratori.

dario fertoli, beverino Commentatore certificato 28.06.12 08:01| 
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L`Europa e`un`unione monetaria, in cui tutti gli stati sovrani decidono sulle loro finanze.
Sono cioe`liberi di far debiti e spendere come vogliono.
Per entrare nella moneta unica noi, come tutti gli altri, abbiamo firmato un accordo per cui il debito NON doveva superare il 60% del Pil e il deficit non doveva essere superiore al 3%.
ANche Germania e Francia l`hanno superato, arrivando pero`all`80% del PIL.
Questo e nient`altro e`il motivo per cui LORO pagano interessi piu`bassi, perche`i mercati pensano che recupereranno i loro soldi.
Nel caso dell`Italia credono che ci siano alte probabilita`di perderli (e quindi l`assicurazione CDO e`molto piu`alta) quindi i tassi DEVONO essere piu`alti.
Nel trattato non c`e`nessuna clausola per cui la Germania sia obbligata a sostenere i debiti degli altri.
Gli eurobond significherebbero un aumento del 20% delle tasse per i tedeschi.
La Merkel, che e`eletta per fare gli interessi di chi l`ha eletta, non vuole aumentare le tasse per aiutare i PIIGS.
Anche perche`NON e`ricca a sufficienza per aiutare e accollarsi i debiti di tutti.
Ha proposto: se si vuole si puo`fare l`Europa vera, con un governo unico tipo USA, politiche fiscali uniche, e POI mettere il debito insieme e POI emettere Eurobond.
Questo richiedera`tempo, ma e`l`unico modo per farlo accettare ai tedeschi.
Se noi avessimo un presidente del consiglio come la Merkel, probabilmente non ci troveremmo in questa situazione.
Ma non e`certamente colpa dei tedeschi se noi abbiamo solo politici pagliacci.
Forse un default potrebbe avere dei vantaggi se contribuisse ad aprire gli occhi agli italiani.
Questi non capiscono, a meno che non li si tocchi nel portafoglio.

Patrizia B. 28.06.12 07:28| 
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Il tuo esempio non quaglia per niente! I debiti il vicino è stato costretto a farli proprio da chi oggi non se ne vuole assumere la responsabilità di pagarne una parte. I soldi per farli, questi debiti, ce li ha prestati proprio la Germania e per comprare tante belle Audi, BMW, Golf, Passat ecc. Noi PIGS abbiamo fortemente contribuito all'enorme surplus tedesco grazie al circolo vizioso che loro, i krukki, sono riusciti a farci accettare! Ecco perchè dovrebbero accettare di partecipare.. Esattamente come noi tutti, entrando nell'Euro, abbiamo contribuito a socializzare i costi della unificazione delle due Germanie! Forse adesso ti è più chiaro il motivo? Ed è evidente che se non lo farà, cadrà inevitabilmente con noi entro breve, quindi sono io a non capire questa testardaggine assurda. Forse la Germania spera nella Cina? Ha fato male i suoi calcoli allora!

Magico Da 28.06.12 06:41| 
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Iniziamo a fare un po' di democrazia dal basso,
Un po' di sano patriottismo, sdoganiamo una volta per tutte il patriottismo di sinistra.

Se proprio ci devono prestare i soldi per consumare, facciamo qualcosa per il nostro paese.

Sardegna e Sicilia sono meglio della Baviera, e sul cibo non si discute (e qui spero siamo tutti d'accordo)

forse chi puo' potrebbe evitare di comprare BMW Audi e Mercedes. un' Alfa Romeo e una Lancia fanno sempre la loro bella figura. Devo dire che vedere le famose auto blu di fattura tedesca mi fa innervosire parecchio.

Se tutti ci vogliono consumatori, almeno compriamo italiano.
Io lo faccio dagli USA e mi costa un sacco

Micche G 28.06.12 06:36| 
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E' evidente che la cosa non e' cosi' semplice. Vivendo in Grecia, vorrei offrire la mia versione. L'enorme debito greco e' stato incoraggiato anche per l'acquisto di un'enorme massa di armamenti (produzione francese e tedesca), costruzioni di infrastrutture datate (ospedali - autostrade) dove multinazionali tedesche e francesi rifilavano costosissimi macchinari tecnologicamente superati. Ma, ironia delle ironie, sapete che a tutt'oggi in Grecia se sei tra i pochi eletti in grado di comprarsi un'auto hai diritto agli incentivi all'acquisto per la nuova? La Grecia, notoriamente, non produce quasi più nulla. Tantomeno auto. Indovinate chi continua a beneficiare di tanta generosità.

Da Creta 28.06.12 03:32| 
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No non sei cattivo ma il paragone non regge. Se il tuo parente ha debiti perché ha aiutato anche te a pagare i tuoi come la mettiamo? Non credere a tutto quello che vogliono farti bere i politicanti!!! Mauri 59

Maurizio Ferrari 28.06.12 03:23| 
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Scusa, ma l'esempio del tuo vicino, o parente che sia, non calza, primo perché la mutualizzazione di un debito tra due persone non è paragonabile, nemmeno per l'impatto che ha sui diretti interessati, con una mutualizzazione che coinvolge quasi 500 milioni di persone, secondo perché il tuo vicino o parente può aver fatto debiti per colpa diretta, ma altrettanto non si può dire al riguardo di un intero popolo. Non credo che gli Stati americani virtuosi, paghino volentieri più tasse per sopperire ai deficit di quelli meno virtuosi o addirittura in bancarotta (vedi California), però lo fanno, sennò non si chiamerebbero Stati Uniti d'America. E in Italia cosa stiamo facendo? Non sono forse le regioni più ricche a pagare più di quello che ricevono al fine di compensare le difficoltà delle regioni più povere? Che senso avrebbe avuto l'Unità d'Italia se ogni regione avesse pensato per conto suo? Tanto valeva lasciare tutto com'era, divisi in tanti staterelli che si facevano la guerra l'uno con l'altro. Per cosa è stata voluta in origine l'Unione Europea, se non per evitare guerre tra gli Stati europei, e per poter avere, essendo uniti, un maggior peso sia economico che politico a livello mondiale? Evidentemente, la Germania non mirava a questo, oppure non gli interessa più. La "cara" Germania è oltretutto di memoria corta, perché gli Stati che adesso si rifiuta di aiutare, sono gli stessi che avevano tutto da perdere e niente da guadagnare dalla sua riunificazione, ciò nonostante gli fu concessa. E se ora ha il peso che ha, non è solo per merito delle "formiche" tedesche, ma anche delle "cicale" italiane, spagnole, greche e portoghesi, che acquistando i suoi prodotti in misura maggiore di quanto la Germania ne acquisti da loro, hanno contribuito a rendere forte la sua economia. Ovviamente, non è solo per questo motivo, è infatti comprovato che nessuno, con l'avvento dell'Euro, ha guadagnato in termini di competitività, quanto la Germania.

Romy DJM 28.06.12 03:18| 
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Sono troppo banale per capire l'economia "moderna", e cosa da scaltri.


Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.06.12 01:03| 
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perfettamente d'accordo,
le accuse agli altri paesi sono ridicole e infantili

i PIIGS (italia compresa) hanno uno stato ipertrofico e vorace di risorse,
con politici di m.erda e arraffoni

abbiamo tasse alle stelle, e sprechi a non finire

abbiamo carrozzoni statali che ci costano un occhio,e dipendenti pubblici improduttivi
e assenteisti

etc etc etc

ma si sa, è + comodo dire che la cola degli altri paesi.
Ma la realtà è che i nostri problemi li possiamo risolvere solo facendo pulizia di tutto il marcio che c'è nel nostro paese

pulizia vera

forza beppe !!!!!


roberto p. Commentatore certificato 28.06.12 00:53| 
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Secondo me la storia della perdita di sovranità degli stati è un po' fuori luogo.

Se si vuole l'europa unita è inevitabile che gli stati che la compongono debbano cedere un po' della loro sovranità.

Gli stati che si sono uniti in america non facevano certo i salti di gioia quando Lincoln gli tolse una bella fetta di sovranità. A lungo andare gli è convenuto.

In Europa è molto più difficile per via delle diverse culture, ma se ci si è avviati su quella strada non c'è scampo.

Un altro discorso è chi poi deve comandare l'unione: se la sovranità viene tolta ai popoli per darla ai banchieri non va bene, ma se viene tolta per darla ad un organismo di governo europeo democraticamente eletto allora può andare.

Il Grigio (il grigio) Commentatore certificato 28.06.12 00:50| 
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Moneta unica ma debiti divisi e costi dei prestiti per gli Stati differenziati. Per alcuni il vantaggio per altri le perdite e il tutto a favore esclusivo del mercato. Mercato, non esseri umani, donne e uomini, ma entità astratta, che favorisce solo alcuni a discapito dei molti. Mercato is bull shit. I politici italiani vanno frustati, ma questo non giustifica la speculazione di chi ne trae vantaggio ingiustificato e opportunistico.

Ferdinando S., Roma Commentatore certificato 28.06.12 00:25| 
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In un'unione monetaria dove gli stati sono in competizione gli uni con gli altri, dove il deficit di uno è matematicamente il surplus di un'altro, dove si chiede agli stati deboli di trainare come muli i profitti dei più forti e di non osare chiedere alcunchè, la soluzione che ci propongono è di dis-unirci ancora di più in quest'accozzaglia senza senso! Si dovrebbero unire invece per concordare un'uscita che non sia la caduta in un baratro come quello che già si vede all'orizzonte!

Roberto N. 27.06.12 23:31| 
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Proviamo a girala così, se tu sei pirla e fai un scacco di debiti, per comprare quello che ti vende il tuo vicino, il tuo vicino non è proprio del tutto estraneo al fatto che tu ti sei indebitato fino al collo anzi lui ci ha guadagnato.

Se poi il tuo vicino vede che nessuno ti presta più soldi, e lui per non perdere la gallina dalle uova d'oro, ti offre di prestarti altri soldi purchè tu continui a comprare i suoi prodotti e pagarci pure gli interessi.

Va a finire che il tuo vicino si pappa pure la tua casa, si scopa tua moglie e tua figlia.

Il debito pubblico non è la stessa cosa del debito tra privati.

Io dai tedeschi non voglio un euro, ma non voglio neppure che i tedeschi si approfittino della situazione per prendersi la mia casa e scoparsi mia moglie e mia figlia.

In questo momento "i tedeschi and friends", stanno facendo i froci ma con il nostro culo.

Paolo R. Commentatore certificato 27.06.12 22:55| 
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SAREBBE OPPORTUNO DAVVERO FARLA FINITA CON QUESTA BIECA UNIONE EUROPEA FASULLA E FATTA ESCLUSIVAMENTE PER LE BANCHE E I PETROLIERI..LP'ITALIA DEVE CAMBIARE GIOVERNO E CAMBIARE DEL TUTTO POLITICA ESTERA E POLITICI...CI VUOLE UNA SVOLTA NAZIONALISTICA E RIGIDA E DEI PROCESSI POPOLARI PER I TRADITORI CHE PER DECENNI (E LO FANNO ANCORA ADESSO)HANNO RUBATO IL DENARO DEL POPOLO. BASTA MONTI..BASTA CON NAPOLITANO...BASTA CON QUESTO SISTEMA POLITICO CHE RIDICOLIZZA LA VOLONTA' POPOLARE...BASTA CON LE BANCHE E LO SPREAD....VOGLIAMO UNA ITALIA REALE E NAZIONALE...CHE DIA UN TAGLIO NETTO ALLE RUBERIE E AGLI SPRECHI POLITICI E STATALI ATTUALI E PASSATI....NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE PIU' GRANDI CON UN GOVERNO SERIO,NAZIONALISTA,SLEGATO DAL VATICANO E DALLE BANCHE EPETROLIERI, CON UNO O AL MASSIMO DUE PARTITI IN PARLAMENTO

GianLuca M., roma Commentatore certificato 27.06.12 22:47| 
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Dopo Stati Uniti e Giappone la Germania è la terza nazione col debito pubblicopiù alto del mondo pari a 2 mila 500 miliardi di euro con la Merkel che ha già rispedito a casa ben 6 ministri dell'economia.Se dobbiamo aver timore di uno Stato che è messo peggio di noi...

IDA PASSUCCI, BERGAMO Commentatore certificato 27.06.12 22:40| 
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perche' e' la germania che sta creando il debito.
la germania prende soldi tramite i suoi bund (a volte a tasso negativo), poi compra i bond italiani o i bonos e ci guadagna sull'interesse. quando lo spread scende li vendono in massa e fanno risalire lo spread e via di nuovo per un'altra tornata. La Germania sta facendo la sanguisuga. la germania non ha bisogno di emettere bund perche' la sua bilancia commerciale e' in attivo. lo fa solo per speculare sugli altri popoli europei. ecco perche'.

Michele Tartaglia 27.06.12 22:35| 
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...Allora non si vuole capire che il debito italiano è una bufala inventata dall'alta finanza internazionale che ha speculato in Europa con il dollaro fantasma, stampato in sur-plus dalla Federal Reserve che ha ricapitalizzato le banche in fallimento con 16 trilioni di dollari inesistenti!!!
Il totale del debito privato in Italia è tra i migliori d'Europa, il debito privato in Italia è pari al 42% del pil, mentre in Inghilterra il debito privato è pari al 103% del pil,se mettiamo insieme il debito pubblico e il debito privato vediamo che l'Italia stà molto meglio della Francia,molto meglio del Belgio, della Spagna, della Grecia,un pò meno bene della Germania.
Da Giulietto Chiesa:
http://www.youtube.com/watch?v=6Zxr0eKuKvE&feature=player_embedded#!

Wiu@m@o -, Firenze Commentatore certificato 27.06.12 22:24| 
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il nostro sperperio devono pagarlo i politici degl'ultimi 20 anni no la germania andiamo a prenderli dove gli hanno messi

marco a., marcomarco_ma@libero.it Commentatore certificato 27.06.12 21:42| 
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Molte volte credendo di dire cose sensate si possono dire stupidaggini, convinti come siamo di essere infallibili nelle nostre elaborazioni macroeconomiche da gestori di bar. Bisogna capire che senza la Germania non esiste L'Europa. Prima di chiedere alla Germania di dare un'ulteriore mano a paesi con una classe dirigente di ladri e farabutti bisognerebbe come primo atto di serietà parificare non i nostri miseri stipendi, che sono la metà dei loro, ma gli stipendi di tutta la nostra classe dirigente che guadagna 4 volte la loro classe dirigente(pubblica). Il nostro capo della polizia guadagna 600,000 euro, il capo dell' fbi 190.000, un deputato tedesco 8000 euro al mese,un deputato italiano 15000 ecc, ecc. Ricordando sempre che i soldi in europa si mettono in percentuale al PIL, l'Italia mette ben poco....

antonio meloni 27.06.12 21:18| 
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L'unione monetaria doveva essere condotta in altro modo:
1-un periodo di almeno 10 anni per uniformare leggi , regolamenti e mobilità della forza lavoro
2-nel frattempo ogni paese doveva limitare il proprio debito a parametri precisi
3-infine, e questa è la cosa più importante, si doveva creare una BCE rigorosamente pubblica con quote di partecipazioni da parte di ogni Stato aderente.
Fatto tutto ciò si poteva emettere la moneta comune.
Fondamentale il punto 3...perché?
Perchè la stampa moneta di una Banca Centrale,
retta da un board di aziende private, equivale a un debito per il Tesoro dello Stato che la richiede.Il debito di quello Stato, che si crea così dal nulla,equivale al guadagno dei soci della banca Centrale che emette la moneta di nuovo conio.
Con una BCE pubblica, questo debito dal nulla a favore i privati,non si creerebbe mai.
Il cittadino dell UE sarebbe, ad ogni emissione di nuovo conio, da un lato creditore, dall'altro debitore, quindi neutro dal lato debito.
E' evidente che la stampa di eccessiva moneta da parte di una Banca Centrale pubblica avrebbe di conseguenza un potere inflazionistico sulla moneta emittente, ma tutto si ridurrebbe a una competizione più o meno inflazionistica , tra le varie aree geografiche finanziarie, ovvero area dollaro, area euro e area yuan.

Gaio Valerio Marchi 27.06.12 21:16| 
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prodi che ha fatto per ridurre il debito???
ha falsificato i conti pur di entrare...nel sistema euro
non se nemmeno chiesto di chiederlo agli italiani
a rubato il vero valore della lira in cambio al euro
1 euro = 1936
realta
1 euro = 1000lire
doppio spesa per meta valore....
a moltiplicato i ministeri e spese conseguenti per alloggiare i suoi sostenitori
a condonato 98miliardi di euro evasi....dai suoi amici
ha condonato e reso immune la sua banca...intesa
QUELLA DEI BOND ARGENTINI

e tu credi veramente che la sinistra di prodi come quella di bersani e innocente....??????

stefano b., rovato Commentatore certificato 27.06.12 20:58| 
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a parte le solite questioni di umanità, solidarietà, ecc. (che palleee), penso che se il mancato pagamento da parte del vicino fa crollare il palazzo, forse è meglio fare una colletta. in più, la germania con l'euro si è arricchita.

adagio perso Commentatore certificato 27.06.12 20:21| 
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Bonsoir,
il decreto del Ministro Patroni Griffi,quello che tra le altre cose accorpa le province,ha sollevato una infinità di dure prese di posizione dei partiti.Di destra e di sinistra.
Ora il decreto non parla di abolizione di province,ma di accorpamento,per ridurre i costi complessivi della macchina amministrativa.
Ho letto in questi giorni sulla stampa locale le prese di posizione di dirigenti del PD di Latina che suonano strane e strumentali, un pò cretine.
Una in particolare mi ha colpito.Le dichiarazioni del Consigliere Regionale e comunale del PD tale Moscardelli Claudio,giovane ex democristiano,il quale in barba a quanto dice lo statuto del PD sugli incarichi istituzionali,ne ricopre ben due ben pagati.
Presa di posizione del Moscardelli contro il decreto del Ministro che... udite udite,farebbe della provincia di Latina la succursale di quella di Frosinone.
E dunque una chiamata alle armi per combattere questo attacco politico alla provincia di Latina.
Noi non diventeremo mai ciociari (come se essee ciociari fosse un disonore).Latina deve rimanere provincia.Alle armi!!!
Moscardelli,ma lei allo Stato quanto costa,ma lei non é membro di un partito che sostiene questo governo,ma lei non é dirigente di un partito che sostiene che il debito pubblico va abbassato?
E se il debito pubblico va abbassato,emerito imbecile,mi sa spiegare per cortesia cosa bisogna fare per abbassarlo??.
Lei onorevole Moscardelli,lo sa che se il paese non riduce il debito pubblico,non ce la fa a salvarsi.
Ma a lei poco importa se il paese si salva,lei prende due stipendi belli corposi.
E allora guerra fino alla morte.Latina deve restare provincia.
Non ricordo interventi dello stesso tenore da parte del Moscardelli sulle pensioni, sull'IVA,
sull'IMU, sull'IMU che la chiesa e le banche non pagano,sulle tasse,sull'articolo 18.
Non ho mai letto dichiarazioni su questi argomenti.
Distrazione,amnesia del Moscardelli????
Può darsi.Uomo di casta difende la casta.
Saluti

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 27.06.12 20:16| 
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La Germania ha ragione non puo' accolarsi i debiti degli altri, anche perche', gli altri, in questo caso, non finirebbero piu' di fare debiti tanto paga la Germania.
Ma gli altri, Spagna, Italia, Grecia neanche hanno torto, con l'euro concepito in questo modo vengono attaccati dalla speculazione tramite lo spread e distrutti uno per uno.
La Grecia non e' la causa di questo sconquasso, e' esattamente il contrario, e' l'euro concepito in questo modo che ha sconquassato la Grecia.
E' L'EURO CHE NON FUNZIONA!!
E/O si fa qualcosa per correggiere la situazione
o e' meglio tornare alle proprie monete e subito.
SE ANDIAMO ANCORA AVANTI COSI LUGLIO ED AGOSTO, A SETTEMBRE DELL'ITALIA E LA SPAGNA RIMARRANNO SOLO MACERIE

tommy - tommy 27.06.12 20:14| 
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La germania sarà costretta ad indebolire il suo rigore perche è nel suo interesse (non solo economico ma sopratutto politico) raggiungere un accordo con la francia. Quanto all'Italia i suoi problemi endemici (corruzione -non solo politica ma anche privata-, evasione-incluso lavoro in nero-, mafia) sarebbero... non dico eliminabili... ma almeno riducibili al minimo se si adottassero le best practices internazionali (non scendo nei dettagli). Tuttavia questa classe dirigente ha tutto l'interesse a mantenre corruzione, evasione e mafia in italia!!! Di Serietà e Concretezza se ne trova veramente poca nelle leggi di queto parlamento :((

Daniele Canestri, Empoli/Estero Commentatore certificato 27.06.12 20:05| 
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La svalutazione non porta un arricchimento anche se all'inizio fa vendere di più nel mercato estero ,alla fine se non gestito porta un indebolimento.
Aumenta il debito estero,si pagano di più beni come le materie prima di cui siamo privi ,petrolio che si valuta in dollari, nei mercati e negli scambi che usano monete forti.
La svalutazione porta ad un avvitamento se non gestito bene.
Oggi è inefficace da parecchi punti di vista poichè si sono affermate economie forti e che fanno della svalutazione e dei salari da fame i loro punti di forza cosi come i diritti e quindi le spese sociali.
Sto parlando di economie come Cina India Russia Brasile con le quali non c'è possibilità di competere sui piani svalutativi.
Perfino il Brasile che ha avuto diverse monete si è accorto che la politica della svalutazione dissesta l'economia a lungo termine e Lula è stato il primo presidente a fare della stabilità della moneta un arma vincente.
Il problema non è la svalutazione ma è che le aziende non sono rientrate di 70.000.000.000 di euro che lo stato non ha pagato loro e che le ha fatte indebitare, il problema è il costo di questa politica , la corruzione di questa politica che si finanzia macchine e vacanze con i rimborsi elettorali, il problema è che non si investe in innovazione , in ricerca, il problema è stato quello di una classe politica che ha succhiato il sangue della gente.

Ennio Attanazio 27.06.12 19:47| 
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In primo luogo la stessa Germania ha goduto almeno due volte negli ultimi 60 anni di una remissione del debito da parte dei suoi creditori: nel 1953 con la remissione dei debiti di guerra da parte di molti stati, Grecia compresa e negli anni 90, dopo la riunificazione, in cui non furono applicate le previste sanzioni per lo storamento del bilancio tedesco.
In secondo luogo se salta la Grecia salta tutta l' area euro e pure la Germania che rischia di vedere molto ridotto il suo mercato europeo che è di primaria importanza per le sue esportazioni. Nin su ouò far saltare per debiti il proprio cliente senza mettersi a propria volta a rischio.
E' chiaro che di fronte a una crisi che coinvolge tutto il sistema economico e finanziario nessun paese può tirarsi indietro e le soluzioni vanno concertate. Non ha senso ridurre alla fame un paese pensando che così paghi il suo debito, avrebbe invece senso che l' Europa acquisisse sempre di più un profilo politico unico e non solo una moneta che in concreto non ha alcun fondamento comune al di là dell' astratto aspetto finanziario.

mario alfieri 27.06.12 19:46| 
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Bonjour,io pesonalmente concordo con la Signora Merkel e con la politica economica che sta perseguendo nei confronti degli altri paesi europei, in particolare con maggiori difficoltà quali Italia,Spagna,Portogallo e Grecia.
La Germania é il paese che in questi anni si é sobbarcato l'onere ed il costo economico della riunificazione con la parte est del paese.
Mentre tutta l'europa in quel periodo sosteneva che la divisione della geermania in due ( una delle quali comunista) era un problema che riguarda tutta l'europa.
Come dire: il problema é di tutti ma i soldi li devi mettere solo te.
Epoi: ma peerché mai bisogna aiutare paesi come il nostro o la grecia dove il tasso di corruzione,di inefficienza amministrativa e di burocrazia,di costi politici,di evasione fiscale é tra i più alti del pianeta.
Ma peché un paese deve sovvenzionarne un altro per andare ad ingrassare la inefficienza e la criminialità,la corruzione e la burocrazia.
L'Italia o la Grecia prima dovrebbeero risolvere questi problemi e dopo ma solo dopo chiedere l'aiuto ed il sostegno di paesi ricchi come la Germania.
Il cancelliere Merkel fa benissimo a non accettare le proposte che li vengono avanzate dai paesi deboli dell'Europa.
Prima questi paesi dovrebbeero risolvere i loro problemi strutturali a cominciare dalla corrusione e dalla evasione fiscale e poi si potrà discutere.
Grazie

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 27.06.12 19:40| 
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Io non ho fatto nessun debito, non ho chiesto nessun prestito e non ho deciso di nascere ne in Italia ne in Germania.

Norman Filanti 27.06.12 19:39| 
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Quello tedesco è arrivato a 120 euro ma quello italiano è salito a 130. Sei riuscito a seguirmi fino a qui, vero? Ok, se ci sei riuscito hai fatto un grosso passo avanti, nel comprendere perchè l'euro non funziona e non funzionerà, neanche con le ricette del più Europa, alla Fassina per intenderci.

Spiegare questi meccanismi con la semplice teoria economica credo sia l'unica cosa efficace per far si che la gente si svegli. Lasciamo perdere le scorcatoie che arrivano da varie parti e i richiami alle cure miracolose, non ce ne sono, e iniziamo a studiare e a cercare di capire con umiltà.

Ripeto io non ho nulla contro gli alemanni, ammiro molti aspetti del popolo tedesco, ma non mi sento inferiore a loro, ma solo governato da gente inetta e assolutamente succube della propria ignavia, da loschi figuri traditori del popolo italiano.

Per approfindimenti consiglio il blog del prof. Bagnai già seganlato da qualcuno nel blog http://goofynomics.blogspot.it/

filippo d. Commentatore certificato 27.06.12 19:23| 
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Ciao
Sono perfettamente d'accordo col post e propongo (come provocazione) che la sig.ra Merkel venga a contribuire a dire la sua anche in Italia, guardate...mi fiderèi di più senza filtri del giornalismo servo.

Consideriamo che lo PSEUDO giornalismo oggi in Italia (non tutto) distorce, inventa, diffama e non abbiamo mai l'esatta visione e il resoconto veritiero di tutti questi summit europei.

Io propongo che: sè vi sono figure NON COMPROMESSE con la lurida politicaglia italiana degli ultimi 20 anni che possono contribuire a darci consigli migliorativi e perche no anche di altri paesi Europei.... ben vengano .

Franco Restuccia Commentatore certificato 27.06.12 19:22| 
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Sono proprio gli sprovveduti come te, a rappresentare la garanzia di sicuro mantenimento del potere da parte dei responsabili di questo disastro economico e sociale chiamato E-U-R-O, che, lo ripeto per l'ennesima volta (supportato da vastissima letteratura scentifica, anche da parte di economisti assolutamente ortodossi), ha avvantaggiato nel medio periodo solo la Germania, ma che presto trascinerà nel baratro anche la prima della classe, e allora saranno dolori per tutti.
Lo vuoi capire oppure no che i tedeschi stanno approfittando della situazione a tutela dei loro legittimi interessi, o meglio quello che la classe dirigente tedesca gli ha fatto credere che fossero i loro giusti e legittimi interessi? E che siamo noi a dover pretendere di riequilibrare la situaizione facendo anche noi i nostri legittimi interessi?
Perchè noi dovremmo rinunciare a tutelare le nostre legittime aspettative? Per quale recondito complesso di inferiorità dovremmo accettare di non porterci difendere da una aggressione mercantilista? Ti faccio un piccolissimo esempio, non sia mai ti sia stata riservata un ultima possibilità di comprensione! Bene, facciamo finta che ci siano due imprese una italiana e l'altra tedesca, che producono uno stesso bene. Poniamo che il prodotto tedesco all'entrata in vigore dell'euro costasse 100, mentre quello stesso prodotto fabbricato dall'azienda italiana costasse 90. Dopo dodici anni di differenziali di inflazione (per buona parte dovute alla deflazione salariale imposta dalle cosiddette riforme struttuali tedesche; piccola sorpresina, vero? ma tant'è, le grandi riforme strutturali tedesche hanno significato proprio questo, salari che aumentavano meno dell'aumento di produttivtà e quindi in buona sostanza si abbassavano in termini reali) dai 15 ai 20 punti %, hanno fatto si che avendo la stessa moneta, l'euro, tale differenziale non ha potuto essere assorbito dalla fluttuazione del cambio e i prodotti tedeschi sono diventati più concorrenziali..segue

filippo d. Commentatore certificato 27.06.12 19:21| 
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L'Italia deve farcela da sola.Solo i barboni chiedono l'elemosina.Lo stato italiano si è già speso i soldi dei tre anni a venire e se la Germania cede ci spendiamo anche i loro risparmi e il loro lavoro.Tutta la nostra classe dirigente del pubblico dai deputati ai dirigenti di aziende al capo della polizia ecc.guadagnano il doppio e delle volte il quadruplo di quelli tedeschi.Qualcuno mi spieghi perché la merkel deve aiutare monti che guadagna il doppio .

antonio meloni 27.06.12 19:20| 
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non scordiamo l'unione tedesca dopo il "crollo del muro" la riunificazione ha avuto costi altissimi.. e ne ha fatto le spese tutta europa...dovendo cedere asset in industriali e produttivi per incentivare l'occupazione nella ex ddr...
Le menti geniali dei vari prodi,amato,d'alema e C..hanno svenduto aziende che funzionava create con le risorse dei nostri nonni e genitori...
Abbiamo mollato tutto...grazie a questi "dementi"...e ora vorrebbero svendere quel poco che è rimasto!!!per due chicchi di menta...ma vadano a fare inculo!!si vendino le moglie e i figlioli..sua!

roby f., Livorno Commentatore certificato 27.06.12 19:08| 
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salve a tutti.io credo che non serve un europa unita in nessun modo possibile...spero che la germania non paghi i nostri debiti cosi da farci fallire...e noi dovremmo iniziare una rivoluzione culturale in questo paese..ma prima cacciare via questi mafiosi dal parlamento e difendere i nostri diritti da un parlamento pieno di capricci...io sono per prendere le armi e farli fuori tutti...solo cosi si puo ricominciare

antonio aloe 27.06.12 19:04| 
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E' la solita storia vecchia di 3000 anni e che mi insegnava mia madre e la maestra dell'asilo: quella della cicala e della formica.
E' giusto che la conclusione finale sia la stessa, con buona pace di coloro che starnazzano e danno la colpa agli altri dei misfatti propri.

CARLO ALBERTO BONESI, ROMA Commentatore certificato 27.06.12 18:58| 
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La spiegazione è qui: http://goofynomics.blogspot.it/

max l., Moneglia Commentatore certificato 27.06.12 18:31| 
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Hai perfettamente ragione, c'è solo un piccolo problema che quando si è deciso di fare l'euro, la Germania, la Francia l'Italia, la Grecia, ecc...... tutti insieme e liberamente si è deciso di fare una specie di cassa comune, a cui tutti possono attingere.

L'errore è stato fare l'euro, mettendo insieme capre e cavoli, senza tenere conto delle loro specifiche differenze.

Il debito pubblico è stata un invenzione dei banchieri per trasferire "Ricchezza dello Stato" in mano ai privati.

Il debito pubblico in una nazione con sovranità monetaria non esiste, perchè gli stati da che mondo è mondo possono stampare carta moneta e con questo ripagarsi il debito pubblico.

E non venirmi a dire che si crea inflazione, lo so, ed è vero, ma se avessimo degli amministratori pubblici attenti, ogni anno si sarebbe potuto stampare un po' di più di denaro, si sarebbe creato un po' d'inflazione sì, ma bassa e controllata e tutto sommato sopportabile.

Invece si è preferito creare debito pubblico su debito pubblico, fino ad arrivare hai giorni nostri in cui non siamo più in grado di ripagarlo.

E poi anche per la Germania ci sarebbe da scrivere una quantità infinita di cose che ora non ho tempo e voglia di scrivere.


Paolo R. Commentatore certificato 27.06.12 17:58| 
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La Germania ha beneficiato in sede di entrata nell'euro di una moneta sottovalutata, il marco, rispetto all'euro che gli ha consentito di esportare mentre noi, al contrario, eravamo sopravvalutati. Noi poi abbiamo commesso il grave errore in questi anni, grazie ai nostri politici e manager pubblici incapaci e criminali, di riempirci di debiti dallo stato agli enti locali fino gli ospedali ed alle municipalizzate e partecipate per appalti, commesse, compensi e quant'altro per cose inutili, sovrappagate e magari mai utilizzate e incompiute, solo per arricchire loro ed i loro complici. Una volta entrati nell'euro i giochi sono fatti: devi essere competitivo e per esserlo non puoi portarti il peso del debito pubblico attuale e futuro causato da sperperi criminali. Ora o l'Europa esiste, o non esiste, ma non può esistere solo quando va bene. Se esiste allora deve esserci un vero governo centrale, una vera banca centrale, una vera politica comunitaria ed una economia comunitaria nonché un popolo europeo e non italiano, tedesco, francese ecc. ecc. Deve esserci anche un organo di controllo centrale sulla spesa dei singoli stati che vigili sulla corruzione e sulla disonestà con una autorità giudiziale superpartes che consenta finalmente di mandare in galera questi criminali con magistrati forniti di palle. Solo così si può fare l'Europa perché altrimenti è solo una aggregazione di soggetti che litigano fra loro per la propria parrocchia. O si fa un passo avanti o se ne faranno molti indietro.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 27.06.12 17:54| 
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A parte il default in arrivo la riforma del lavoro vedremo che effetto avrà. Se dovessero partire licenziamenti a raffica e un ulteriore calo degli stipendi la recessione sarà ancora più mostruosa. Chiunque si azzarderà a dire che dobbiamo essere più simili alla Cina, oltre ad essere un vero paraculo, rischierà serio nei prossimi tempi.

Fran V. Commentatore certificato 27.06.12 17:53| 
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Desidero rispondere a Remo Pizzardi, Milano.
Qualsiasi debito va onorato, su questo non ci sono dubbi. Se un debitore, pur sempre pagando interessi, rateizza il rimborso per sopravvenute difficoltà' "impreviste" , credo sia un'ipotesi molto più' conveniente per tutti che invece chiedere il fallimento del cliente. Lo stato di insolvenza può' essere curato evitando il fallimento. Credo questa sia ragionevole.
Sulle ragioni delle varie difficoltà' credo occorra chiedere alla Germania, alla Francia, in parte alla Gran Bretagna e all'Olanda per quale ragione prestarono denaro tramite loro istituzioni bancarie private a tassi molti elevati su paesi a rischio superiore alla norma (vedi Grecia). La risposta e' già' nella domanda: gli alti tassi speculativi. Alti tassi=alto rischio. Non possono essere loro maestri di virtuosità' economica. Guardi anche che al momento, esaurito il vantaggio a favore dei tedeschi e francesi (il trucco del cambio fasullo marco/franco contro EUR) a scapito delle economie più' deboli (con buona grazia del ns Carlo Azeglio i cui eredi non mancano -vedi Monti) ora i tedeschi si sono lanciati una una guerra lampo a colpi di spread (i moderni Stukas) e di protezionismo (vedi economie regionali al confine della Polonia). Il lupo perde il pelo ma non il vizio (quello della dominanza) -i tedeschi- e noi abbiamo i ns cari Petain (Monti).

nicola evoli, Minneapolis Commentatore certificato 27.06.12 17:50| 
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Remo Pizzardi,
non sei duro di comprendonio, sei solo disinformato.

La spiegazione del perché la Germania è responsabile della crisi italiana la puoi trovare qui:

http://www.byoblu.com/post/2012/06/09/Il-funzionario-oscuro-che-faceva-paura-a-Kohl.aspx

Si tratta del post di byoblu (il blog di Claudio Messora) dal titolo: Il funzionario oscuro che faceva paura a Kohl.

Fabio Aprea, Roma Commentatore certificato 27.06.12 17:46| 
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sottoscrivo in pieno il post.
aggiungo che la risposta dei nostri politici è a dir poco mafiosa: se ci fate fallire (ossia se non vi accollate i nostri debiti), usciamo dall'euro e facciamo fallire la germania.
ricatto in puro stile mafioso: la mossa successiva, di solito, è l'acquisizione dell'attività minacciata... questi oltre che mafiosi sono pazzi.

Gabriele Alfano Commentatore certificato 27.06.12 17:42| 
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Corollario.
E se i cittadini del Nord si rifiutassero di accollarsi i debiti del meridione (come fanno da 60 anni a questa parte) sarebbero da considerare cattivi ?

Enrico Pascolo 27.06.12 17:41| 
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Al mattino guardo sovente le trasmissioni politiche e trovo questi personaggi mi fanno un po pena.
L'impressione che ne traggo è che tutti stanno girando come forsennati intorno ad un solo nodo che devono assolutamente tenere nascosto e non ammettere a qualsiasi costo.
Non devono dire che la classe dirigente italiana (sia pubblica che privata) è troppa e troppo pagata in rapporto alla ricchezza del resto del paese. (Sopratutto ora che è stata così impoverita.)
Adesso, siccome ci hanno messo sul lastrico, hanno venduto all'estero tutte le migliori tecnologie, quel poco di lavoro che è rimasto è sempre più senza protezione e sottopagato, stanno cercando di farsi pagare i loro lauti stipendi da altre parti.
Ho ancora nelle orecchie il commento di un industriale ad Agorà che diceva "vorrei che l'Italia fosse una piccola Cina".
Mi ha proprio fatto incavolare.
Renderci schiavi è ancora l'unica soluzione perché possano ancora guadagnare?
E' questo che abbiamo tra le mani?
E' questo che i tedeschi dovrebbero accollarsi?
Su una cosa colpevolizzo i tedeschi, che nel commissariamento degli stati abbiano permesso che a pagare fossero gli onesti sparando nel mucchio e non abbiano fatto nulla perché le azioni cominciassero dalle dirigenze, dai corrotti e dai profittatori, con un'opera moralizzatrice.
Invece, mah.....

Mariano M., Fossano Commentatore certificato 27.06.12 17:26| 
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Se non sbaglio, la Merkel (non da sola, ma certamente in associazione a delinquere con i degni compari del FMI) aveva chiuso tutti e due gli occhi sul bilancio taroccato, presentato dalla Grecia. In cambio di quel piccolo favore, i greci si sono portati a casa, obtorto collo, qualche camionata di carri armati tedeschi, con i quali, tutt'al più, possono organizzare simpatiche gare di cannonate ai piccioni. Se adesso la c. inch. si rifiuta sdegnosamente e senza arrossire di accollarsi il debito greco, nonché quello degli altri stati in sofferenza, significa che: a) ha la faccia come il culo; b) si è dimenticata del MES, di prossima entrata in vigore. Poiché la Germania vi partecipa con la percentuale di contribuzione più alta in assoluto, ecco un buon motivo per la suddetta di tirare indietro la mano dopo aver lanciato il sasso.

CARLO C., ROBBIATE Commentatore certificato 27.06.12 17:23| 
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Ti consigio di andare sul sito di ByoBlu e nel motore di ricerca mettere Nino Galloni.

valter b. Commentatore certificato 27.06.12 17:19| 
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Non mostrare solidarietà verso chi si ha accumulato debito per errori del passato è paragonabile a chi non perdona un paese per crimini di guerra...passati.
Solo mostrando solidarietà, senso di fratellanza europeista è veramente possibile un unione politica. I tedeschi (così come noi italiani) dovrebbero sentire gli europei tutti come fratelli. E' questo a mio avviso il lato più bello della globalizzazione, un processo già in atto dal basso che è destinato ad una autodeterminazione di un popolo, quello europeo, che a tutti i costi si vuol cercare di ritardare . Giovine europa docet, concetto di fratellanza internazionale che bisognerebbe riprendere.

Luigi D'Oriano 27.06.12 17:13| 
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GRANDE FRATELLO EUROPEO!!!!

a me sembra che da paesi uniti sotto un'unica bandiera quella dell'europa. Ci siamo trasformati in iene che si mangiano fra di loro! Una sorta di grande fratello fra stati. Si sà che solo uno ne rimarrà in vita e quindi tutti contro tutti.
La Grecia è stata eliminata. Adesso la Spagna è in nomination!!!!

Siamo alla fiera del CINISMO e all'apoteosi del NICHILISMO.

Abbiamo costruito un mondo basato sul debito (virtuale) e non contenti ci si è indebitati all'estremo, fuori da ogni logica morale. Forse non era il caso di creare una moneta così forte e vincolante e irreversibile con uno scenario politico ed economico del genere. giusto?


ANDREA s., roma Commentatore certificato 27.06.12 17:01| 
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è solo una questione di cultura, la nostra è cattolica cristiana, pronti a dividere tutto con i nostri fratelli specialmente i buffi
e poi c'è il background del pianto, della mafia, dell'imprenditori dalle pezze al culo del t'aggio fatto fesso, del culto per la sola, dell'ammirazione per l'evasore fiscale e del maneggione arricchitosi con le commesse pubbliche o con l'aggiottaggio alle spalle del bobbolo

fracatz 27.06.12 16:53| 
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A mio giudizio, un validissimo motivo per cui alla Germania è legittimo chiedere un sacrificio è questo: da dieci anni l'euro ha tolto di mezzo tutti i concorrenti continentali dei suoi prodotti, dal momento che a questi concorrenti, che hanno la sventura di operare in stati inefficienti come il nostro, è stata tolta l'arma della svalutazione competitiva.
Dal 2002 infatti le nostre merci si pagano infatti in euro come quelle tedesche ma, stante la voracità del fisco e la inefficienza della burocrazia pubblica nostrana, costano molto di più, per cui non hanno mercato.
E' vero che queste tare non sono colpa dei tedeschi, ma è altrettanto vero che, di questo passo, l'Italia smetterà di avere un settore industriale: vogliamo stare semplicemente a guardare mentre accade o preferiamo fare qualcosa ?

Federico Oliosi, Verona Commentatore certificato 27.06.12 16:43| 
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carissimo Remo,
non sei assolutamente cattivo, sei assolutamente ignorante (nel senso letterale del termine), cioe' ignori le dinamiche tra stati aderenti ad una moneta unica e chiamata, per definizione, straniera, dove incidono le rispettive bilance commerciali.
non dobbiamo pensare all'euro come pensiamo tra comuni privati, bensì e' piu' simile ai rapporti tra le regioni italiane( anche con qualche piccola differenza).
perche'la lombardia e il veneto devono accollarsi i problemi della campania, della calabria e della sicilia e la brava e virtuosa germania no?!

roby 67 27.06.12 16:41| 
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Ci sarebbe un piccolo particolare: col parente hai dei trattati che in varia misura ti legano, e non puoi affondarlo allegramente per stare a galla tu e poi lamentarti quando lui a sua volta vorrebbe aggrapparsi.
Ti ha fatto comodo la politca del cucù con Berlusconi, eh ? E ora attaccati al tram.

franco G. 27.06.12 16:39| 
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se io fosse germania,anchio nn pagherei il conto dell italia,con questa sistema corrotto e maffiosi in parlamento

wrobi wen Commentatore certificato 27.06.12 16:38| 
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raga provate a guardare da un altro lato prospettivo,
immaginate italia al posto della germania,noi siamo felici di pagare i debiti degli altri?

wrobi wen Commentatore certificato 27.06.12 16:34| 
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la merchel lo sa che li deve pagare altrimenti, il ruolo fatto svolgere alla germania, in futuro lo svolgerà un'altro componente della famiglia, il capofamiglia se vuole, il ruolo fatto svolgere alla germania, lo farà svolgere al BURUNDI.

Mario Franco Basilico 27.06.12 16:31| 
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come andrà a finire ?

finchè vivro su diciamolaveritas.jimdo.com gli scenari

vnastar@alice.it

vanni nastari, milano Commentatore certificato 27.06.12 16:30| 
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Poi sembra che non si prenda in considerazione una cosa e cioè :siamo sicuri che mettendo al centro i debiti nazionali la situazioni migliori ?

Una cosa sicura è che le agenzie di rating stanno aspettando proprio che la grande Germania incominci a indebitarsi di più , la credibilità dell'Europa è la credibilità dell Germania al momento.
La Germania ha comprato titoli di stato greci e italiani,oggi cosa si ritrova ? dei titoli svalutati
E' vero che la Germania si ritroverebbe uscendo dall'Euro in uno stato di crisi ma anche perchè tutti quei titoli servirebbero solo a pulire i culetti tedeschi.
Le persone che ci hanno rovinato siedono in parlamento e chiedono al paese di prendersela con i lavoratori precari ,con quelli che non lavorano ,con quelli che costretti a ritornare nelle famiglie vengono tacciati di mammonismo , si alza il conflitto sociale.
Quelli che dovrebbero rispondere sono li che continuano a controllare le sorti del paese.

Ennio Attanazio 27.06.12 16:22| 
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Ha ragione la Merkel, o quanto meno fa bene a resistere. Gli italiani per decenni hanno votato ladri e delinquenti credendo che facessero i loro interessi (poveri illusi), si sono giocati l'avvenire delle future generazioni per un piatto di lenticchie. La situazione attuale è il risultato delle scelte compiute nelle urne: chi è causa del suo male pianga se stesso (in Toscana si dice: il mal voluto non è mai troppo)

Federico Mangiantini, Ponte Buggianese (PT) Commentatore certificato 27.06.12 16:20| 
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Ma sai Remo se sei cattivo o meno ci interessa poco, vedi un pò tu ... Certo che se un tuo parente anni fa lo hai perdonato, perchè dopo che ti ha incediato la casa e ammazzato i figli ti ha chiesto scusa a parole.
E se poi gli sei sempre stato vicino e lui si è arricchito.
E se ora vivete nella stessa palazzina e lui paga 10 euto di affitto e tu ne pagni 15 perchè non sei ricco come lui...Qualche conticino inizi a farlo anche tu. E non perchè sei cattivo. Chi è il cattivo?
Perchè questo esempio?

Intanto la Germania non deve dimenticare i debiti di guerra che non ha mai pagato....se li rivalutassiamo con gli interessi al giorno d'oggi e la costringessimo a pagare andrebbe di sicuro lei in default...quindi deve ancora dire al resto dell'Europa grazie, grazie e ancora grazie...se mi sono risollevata lo devo al buon cuore degli altri Stati...

La Germania fa solo i suoi conti mascherandosi come la più virtuosa, ma la sua virtuosità è solo virtuale.
In realtà ha voluto l'euro solo per risollevare la sua economia che era in caduta libera dopo la riunificazione delle 2 germanie , e non dimentichiamo che questa riunificazione è stata pagata con i soldi di tutti gli europei.
Sucessivamente grazie alla moneta unica ha fatto fuori tutto il resto della concorrenza europea. Con la lira eravamo competititivi noi, invece la Germania con il marco era svantaggiata.
Ora dalla nostra crisi lei ci guadagna emettendo bond senza interesse da pagare, ma tanto li paghiamo noi salatassimi...
Che Europa unita è questa? O la si unisce anche politicamente o tanto vale rifarne una reale con chi ci sta e gli altri furbastri fuori...

Caterina 27.06.12 16:12| 
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Se fai parte di una famiglia ma soprattutto se vuoi continuare a farne parte devi condividerne i vantaggi e gli svantaggi, altrimenti e' giusto che ognuno provveda per proprio conto a seconda delle sue limitate possibilita'a rimettere a posto le proprie finanze senza subire pressioni o diktat Non si puo' pretendere che sebbene tu abbia e io effettivamente ammetto le tue ragioni mi faccia strangolare da te.

antonio crepaldi, besate Commentatore certificato 27.06.12 16:02| 
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Io credo che qui si pensi un po come una famiglia , se a me mancano 100 euro per uscire perchè non me le presta il fratello ?
Allora questa non è una grande famiglia ma sono delle nazioni che settanta anni fa erano in guerra con morti e feriti, vi ricordo seconda guerra mondiale.
Dall'America sono partiti dei titoli tossici per miliardi di dollari e l'Europa ha resistito perchè era l'Europa ,l'Italia con il suo bel debito pubblico non ho idea di che fine poteva fare.
Tutti i paesi ci guadagnano perchè già una crisi bancaria come quella Spagnola fa reggere i suoi titoli perchè non si chiama più solo Spagna ma Europa.
l'Italia durante il governo Berlusconi ha visto il suo deficit passare dal 106% al 120% ,14 punti percentuali.
Tutti i paesi europei sono stati messi in ginocchio ,SE SI PUO' SUPERARE TUTTO QUESTO E' DA EUROPEI.
I grandi paesi del Bric crescono da 15 anni ad una media impressionante e noi da dieci non cresciamo.
Dovevamo fare una politica di contenimento del debito ,la politica di contenimento del debito non è mai stata fatta.
Significa approvare leggi con la copertura economica , questa semplice regola non è mai stata applicata anzi nei governi Berlusconi era puntualmente disattesa.
La corte dei conti è li per questo ma è un organo senza poteri e completamente inutile se non ascolti i suoi moniti.
Abbiamo fatto debiti ,tanti , impagabili.
La Germania si avvantaggia della svalutazione quanto noi rispetto ai più deboli perchè questa è la legge di mercato.
Bisogna andare avanti nella costruzione dell'Europa e mettere regole.

Ennio Attanazio 27.06.12 16:00| 
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Vorrei dire una cosetta.

Appunto, se un parente s'indebita non m'accollo il suo debito, mi pare ovvio.

Ma se un parente fa una vita al di la delle sue possibilità, se spende e spande come bevesse acqua nelle giornate di caldo, cerco di frequentarlo il meno possibile, cerco di vederlo in poche occasioni e cerco di farmi i casi miei tanto le due vite son diverse.
Nel caso in cui, invece, non solo frequento tantissimo il parente scalacquone, ma, addirittura, ci faccio affari insieme, non è che in caso di crisi mi faccio da parte e faccio finta di non conoscerlo . . .

Nel caso Europa, qualcuno deve dimostrarmi che questa accozzaglia di stati mal compressi in un'area con economie diversissime e bisognose di cure diverse non è convenuta a tutti fintanto che le cose andarono bene.
Anzi ancor oggi, la politica attuale beneficia la Germania.
Non basta dire che son virtuosi e son meglio di noi. Speculano come tutti e se non erro, l'unione delle due germanie venne spalmata su tutta europa, la pagammo anche noi allegramente.

Qui non si tratta di parenti alla lontana ma di parenti che vivono nella stessa casa, si tratta della stessa famiglia (l'abbiamo deciso tutt'insieme nèh . . . che siamo la stessa famiglia) pertanto se tutto va bene ne gode tutta la famiglia se va male è l'intera famiglia che ne risente. non una parte sola . . .

Le famiglie dove il padre padrone fa sentire il suo alito su tutto generalmente son pessime famiglie.
Le famiglie dove il padre sta bene quando tutto va bene ma fa ricadere le disgrazie sugli altri componenti in caso di crisi lasciando se stesso fuori dalla crisi non sono buone famiglie.

Secondo me, al di la di torti e ragioni, dovremmo ragionare su questi livelli e non fare alchimie alquanto improbabili.

I tedeschi son meglio di noi?

Forse che si forse che no . . .

Buon meriggio tutti.

Francesco - Fo., R. Commentatore certificato 27.06.12 15:45| 
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Salve. Si sa che fin dall'inizio Italia Grecia Spagna Portogallo NON avevano i requirements richiesti per entrare nell'unione monetaria . Ma la ghiottoneria bankaria era tanta: volevano divorare tutto, subito e fino all' ingozzamento che infatti arriva. Punto. Hanno barato TUTTI . Tanto .. Chi li controllava ? Che rischiavano ? E CONTINUANO a barare, spudoratamente. I piu intelligenti son stati e SONO i Britannici .

S.baricolo 27.06.12 15:43| 
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Caro Massimiliano Boz con altrettanta sincerità o lei è uno di quei parassiti statali che non produce nulla ma prende solo dallo stato e quindi ciò che scrive è comprensibilissimo in fondo per proteggere gente come lei e similri che non producono nulla, che l'Italia negli ultimi 50anni ha fatto i debiti, oppure non sà cosa vuol dire produrre un'euro e darlo qualcunaltro per spenderlo. Mi spiace ma la storia non centra nulla purtroppo gl'italiani si sono troppo abituati a fare gli omosessuali con il sedere degli altri.

Fabio Forcina 27.06.12 15:36| 
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Finiamola di dire che il cambio euro lira ci ha penalizzato perchè sono passati dieci anni dalla moneta unica e l'Italia ha i medesimi problemi del 92 quando stava fallendo , uguali.
E' semplice ,la Merkel chiede la certezza che i paesi europei non prendano soldi come l'eroina o la cocaina,vanno fatte delle riforme strutturali che mettano al sicuro tutti i paesi d'Europa.
Parliamo noi italiani che abbiamo fatto cadere a pezzi Pompei ,ma avete capito cosa è Pompei ? I tedeschi hanno mandato dei commissari Europei per vedere di far fare i lavori perchè noi non siamo stati all'altezza, abbiamo mangiato i soldi europei stanziati per Pompei investendoli in PUBBLICITA'.Se chiedi ad un eschimese se sa cosa è Pompei te lo dice,è come dare il paracetamolo a un malato di cancro allo stato terminale.Il nostro grande ministro Bondi ministro per i beni e le attività culturali del precedente governo ha detto sue testuali parole "con l'arte non si mangia".
L'arte in italia vale circa il 5% del pil ,mi sa che qualche persona ci mangia invece.Il problema è che non fa mangiare loro abbastanza, fanno mangiare molto di più le grandi opere e l'edilizia ormai gestita dalla Ndrangheta.
Allora noi questo siamo ,ma dove vogliamo andare ? dove ?Ma quale nazione è come la nostra con il 75% del patrimonio artistico mondiale ? ma per piacere la verità è che abbiamo perso 10 anni , che l'integrazione europea è rimasta sulla carta e noi ora siamo un morto che cammina uno zombi con Il BerlusCaronte che si ripropone per portarci dall'altra parte.

Ennio Attanazio 27.06.12 15:28| 
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se ci prestano altri soldi i nostri governanti se li pappano tutti come hanno fatto fino ad ora. oppure, come gli ultimi prestiti della BCE sono stati inglobati dalle banche e non è rimasto nulla per la ripresa economica ed investimenti. meglio chiuderla qui. chi ha rubato fino ad ora..alla gogna!!!! chi ha rubato con appalti truccati, sulla strada a lavare vetri. altro che tav, ponte sullo stretto, salerno reggio calabria ecc

marco angioni 27.06.12 15:28| 
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La Germania, ad ogni buon conto, la responsabilità, per me grave, di aver accettato nell'Euro paesi ad alto indebitamento (Italia e Grecia) e/o con i conti truccati (gli stessi), cosa che loro sapevano benissimo ed hanno accettato di buon grado.
Il perché è abbastanza ovvio. Con l'Italia (in particolare) "dentro" il valore dell'Euro sarebbe (è) stato tenuto artificiosamente basso con formidabili vantaggi competitivi per l'industria tedesca.
Il tutto alla faccia della mitica (ed utopica) "Europa Unita".

andrea 27.06.12 15:22| 
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quoto un commento fatto più sotto dal sig. DAVIDE LAK (anche se definirlo signore direi che è un po' troppo) :

>


Mi spiace sig. Davide : pensieri come quello esternato da lei possono indicare solo due cose :

- o lei è decisamente un personaggio poco piacevole in senso umano, anzi direi che lei è decisamente uno xenofobo, e quindi con seri problemi comportamentali e di rispetto del prossimo, per cui ciò che scrive come importanza equivale a zero o forse meno. Le faccio presente che tutti i problemi che abbiamo avuto durante la seconda guerra mondiale sono stati causati da gente che diceva le sue stesse identiche cose, gente che per fortuna adesso per la maggior parte non c'è più, grazie a Dio.

- oppure nel suo scritto c'è decisamente odore forte di latte materno, per cui è perdonato, ma nel frattempo veda di crescere prima di scrivere altre amenità assurde.

p.s. : non sono tedesco.

p.s. 2 : scusate il fuori programma.

Massimiliano boz 27.06.12 15:13| 
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No, non sei cattivo.
Poi però abbi la decenza di non passare in compagnia dei parenti che stai lasciando morire di fame il pranzo di Natale.
Altrimenti sei ipocrita.

Eric Theodore Cartman Commentatore certificato 27.06.12 15:13| 
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Caro Remo,
probabilmente non sai che PRIMA, al momento dell'emissione della moneta, la banda BCE con sede a Francoforte, ha rubato tutta quella rendita monetaria che avrebbe dato al nostro stato la possibilità di non indebitarsi assolutamente. Quindi, se ti accorgi che il vicino era il ladro che la sera prima ti aveva rubato tutto e che proprio per questo si era chiesto il prestito, già è tanto per il ladro doversi accollare solo i debiti del vicino... il quale, l'Italia, ha tutto il diritto di squartare le membra del ladro-usuraio tramite quattro cavalli da tiro frustati dopo averli legati alle sue quattro membra, ovvero gambe e braccia.

Marco Saba 27.06.12 15:12| 
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Aggiungerei che se pagassero (e sottolineo il se)avrebbero anche il diritto di comandare in casa nostra ma non sarebbe, come dicono alcuni miei amici, che ci vuole più Europa.
I miei amici intendono "I tedeschi pagano per tutti e poi comandiamo tutti insieme".
I tedeschi dicono "Non mi piaci, non mi fido non voglio avere nulla a che fare con te, non voglio pagare per te, arrangiati. Tuttavia sappi che se proprio dovessi pagare io, beh allora chi paga diventa il padrone".

A me sembra logico e giusto


Beh, diciamo che all'inizio, molto imperfetto e frettoloso, dell'Euro, c'era una certa quota di soldi in tutti i paesi, alla fine di questi 11 anni la maggior parte di questi € sono finiti in Germania (che ha esportato a man bassa nei paesi intraeuro) struttando la relativa svalutazione dell'Euro rispetto al Marco, mentre noi abbiamo avuto una moneta forte che ci ha avvizzito.
Insomma l'Euro sara' nato pure male, ma la Germania ci ha guadagnato tantissimo ... ora se vogliono aggiustare le cose (e l'Euro) qualche sacrificio lo devono fare pure loro ... tanto poi continueranno ad attirare a se' gli stessi soldi nel futuro .....

Luca U., Fano Commentatore certificato 27.06.12 15:04| 
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Quello che dici è in parte vero, ma non è proprio tutta colpa degli sperperi.

Anzi, i problemi veri sono due ed entrambi riconducili all'Euro.

1) Bilancia dei pagamenti in deficit senza possibilità di svalutare la moneta rispetto agli altri stati

2) Mancanza della sovranità monetaria e quindi debito considerato rischioso

Mi spiace ma tutto il resto è marginale. Quindi le soluzioni sono due o l'Europa diventa un unico stato e quindi ognuno rinuncia alla sua sovranità popolare (e gli eurobond sono un primo passo quindi necessario) oppure ognuno ritorna alla sua moneta.

è tutto molto più semplice di quello che ci vogliono far credere.

Giovanni Bossi, Varese Commentatore certificato 27.06.12 15:03| 
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Il problema non è se i tedeschi sono cattivi o no. Il problema è che la stessa moneta, l'euro, viene comptrata ad un prezzo diverso da due acquirenti diversi: 7% italiani e 2% tedeschi. Di fatto è come se l'euro italiano fosse svalutato rispetto all'euro tedesco senza ricevere i vantaggi di una maggiore competitività delle aziende italiane rispetto a quelle tedesche ma subendone tutti gli svantaggi. In queste condizioni a Spagna, Italia, Grecia, Portogallo e probabilmente anche Francia non conviene stare più nell'Euro. Le alternative sono o che la banca centrale europea si accolli il debito degli stati sovrani riequilibrando di fatto la situazione o con eurobond o emettendo moneta. Opponendosi la Germania a questo non si può fare altro che uscire dall'euro.

Diego Marino Monetti, Cusano Milanino Commentatore certificato 27.06.12 14:58| 
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Ma certo!
Loro sperperano e qualcul altro deve pagare.
Loro mantengo i loro privilegi, qualcuno che rinunciare ai propri.
Loro hanno i diritti acquisiti intoccabili, qualcuno ha diritti calpestabili.
Loro creano il buco, qualcun laltro deve riempirlo.
Troppo comodo, ma ormai il tempo dei balocchi stà finendo!

Carlo C., Milano Commentatore certificato 27.06.12 14:58| 
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L'erogazione di mutui e quindi di compravendite immobiliari in Italia hanno avuto un calo del 50% circa negli ultimi due anni.....perchè non si parla mai in italia di bolla immobiliare?

Andrea . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.06.12 14:55| 
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Cazzo ma vi svegliate? I Tedeschi sono ordinati a casa loro perchè conviene! a loro!. Sono gentili con gli stranieri perchè conviene! a loro!. I Tedeschi si comprano Lamborghini e Ducati perchè conviene! a loro! L'unica cosa che i Tedeschi sanno fare meglio di noi è essere coesi, cioè rispettare le regole che permettono la coesione e cooperazione tre di loro. Non sono più bravi. Gli italiani con la I maiuscola devono cercare di far bene il loro lavoro e contrastare le nefandezze del sistema italiano che ci ha portato allo sfascio. punto e basta. Invece siete qui a dire che poverini i tedeschi (che ce lo stanno mettendo nel culo senza vaselina) sono bravi ed etici proprio perchè ce lo mettono nel culo. SVEGLIA!!!! Dobbiamo imparare a farci i cazzi nostri in modo coeso. Finchè saremo servi non saremo mai un paese civile. Sveglia Fantozzi!!!!

bastard 27.06.12 14:51| 
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chi sarebbe questa "Germania"?

JimmyJoeJimBob ±∑ Commentatore certificato 27.06.12 14:51| 
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Tutto più che giusto, però se io non faccio debiti, il mio vicino li fa comprando cose che io produco, con soldi che io gli presto, su questo prestito poi lo finanzio prendendo soldi dai miei figli pagandogli gli interessi a loro, io mi tengo il capitale, come sarei giudicato?.
Questo ha fatto la germania , che ha come primo cliente delle sue armi la Grecia.

giovanni oteri 27.06.12 14:46| 
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non credo che le cose stiano esattamente come si dice nel post.
anche la Germania ha i suoi debiti come l'Italia.
in realtà per emettere eurobond la Germania vuole garanzie di copertura del debito che lei intende mettere sul tavolo della trattativa ma l'Italia no (es. riserve auree, patrimoni statali, ecc....)

mic.r. 27.06.12 14:42| 
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una domanda sbarazzina: per quale ragione delle banche possono vendere titoli "tossici" BEN SAPENDO quello che stà per capitare (vedi Cirio, Parmalat, Bond Argentini) e mandare in fumo i risparmi di una vita di migliaia di persono e poi dire "Scusate, ci siamo sbagliati... rischi dell'investimento..." e invece quando questi titoli sono nei loro portafogli, deve intervenire la BCE coi nostri soldi? Che falliscano queste cazzo di Banche e vadano tutti a quel paese!
E' preferibile fallire e ricominciare (come guardacaso ha fatto l'Argentina) piuttosto che vivere nel coma farmaco-finanziario in cui ci vogliono tenere (fregandosi immobili e aziende di pregio)
A proposito, mi sapete dire perchè MAI nessuna banca è stata coinvolta negli scandali del riciclaggio? Forse che per riciclare qualche miliardo di euro, la mafia fa passare i soldi dal gelataio?

Massimo Fogo, Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.06.12 14:35| 
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per non dimenticare:

il pagliaccio di Arcore
ci ha DISSANGUATI con la guerra in Iraq e Afganistan
invece di risanare i conti pubblici Italiani.


La guerra in Iraq del 2002 ha visto Francia e Germania defilarsi

mentre noi baciavamo le chiappe al texano
loro risparmiavano e guadagnavano competitività

per non dimenticare :
la politica estera dei partiti "tradizionali" è stata fallimentare , ed è il motivo che ci fa rischiare la bancarotta ....

insieme a corruzione burocrazia e mafia


(rispondo come risponderei se parlassi con un tedesco convinto delle sue ragioni).

Sicuramente hai ragione!
Ma allora non pretendere che noi si segua le tue regole solo a tuo favore, non mi parlare di unità europea e non mi rompere i coglioni se per me la tua unione europea vale come la carta igienica che ho usato giusto dieci minuti fa.
Da cittadino italiano (spagnolo o greco che sia) ti dico: infilati l'europa nel culo e se non ti va bene passa pure da casa nostra che ti becchi un paio di sputazze e due calci nel culo.

Scusate lo sfogo cari i miei "tedeschi".

Lorenzo F. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.06.12 14:29| 
 
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La Germania l'esportazioni se l'è guadagnata con prodotti di qualità. In Italia consideriamo industriale anche uno che produce zanzariere. E' tutto un altro mondo.


P.S. Il debito rimane un problema vero, la quasi totalità della finanza è solo scommesse ai danni degli Stati e dell'industria.

Fran V. Commentatore certificato 27.06.12 14:22| 
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Hai ragione. Senza se e senza ma. Non sono un estimatore dei tedeschi, non sono esterofilo e non credo in improbabili virtù della razza ariana.
Semplicemente rilevo come molta gente dimentica troppo allegramente:
1. Loro hanno fatto sacrifici a base di lacrime sudore e sangue con Schroeder per mettere in ordine i conti. Noi no, e tanto meno i greci;
2. I tedeschi non hanno chiesto aiuto a nessuno;
3. C'è una questione etica che viene taciuta. Qualcuno ha truccato le carte e non ha rispettato gli impegni. I tedeschi non sopportano chi trucca le carte.

I greci hanno assunto settantamila persone in più rispetto agli accordi imposti per ricevere gli aiuti.
Il nostro debito, quello della Grecia e delle banche spagnole non ha ingrassato i tedeschi. Lo abbiamo fatto noi.
Pagare questi debiti fa venire il mal di fegato, ma prendersela con loro è senza senso.
L'unico appiglio che c'è in questa situazione è un detto americano: "Se ti devo un milione di dollari il problema è tuo".
Un grosso problema.
Ciao

Antonio Chialastri 27.06.12 14:18| 
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Mi sembra piuttosto strano che solo poche persone abbiano capito che questi giochi di debito, spread ecc sono soltanto una truffa legalizzata per autorizzare la bce ad elargire altro denaro ai soliti noti ormai, il debito é una truffa del sistema ,tutti hanno debito compresa la Germania, il sistema economico finanziario và resettato con nuove regole, semplici e chiare dettate dalla gente, fatte x le masse e non per le furbizie di pochi, dobbiamo iniziare a pretenderlo, non piú chiedere ma pretendere,solo così verremo fuori da questa crisi ......

Gianluca Fanni 27.06.12 14:16| 
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Il problema e': "puo' una moneta sopravvivere senza una banca centrale vera e propria".
La cronaca di questi ultimi 2 anni ci dice di no, perche':
1- Le altre potenze economiche USA e Cina manipolano il valore delle loro monete, serve poter fare lo stesso.
2- Serve un "prestatore" di ultima istanza per non esporre i paesi indebitati alla speculazione (vedi Grecia al 20%).
Quindi se si vuole VERAMENTE l'EURO e l'unione economica serve che la BCE possa emettere "Eurobonds".
Ora la Germania non vuole VERAMENTE l'unione economica ma solo l'EURO come mezzo per continuare la sua espansione economica all'interno dell'Europa. LA Germania ha solo da perdere dall'unione economica e nessun vantaggio dagli Eurobond perche' gia' paga gli interessi + bassi del mondo sui bund... Francamente l'EURO e l'EU e' per ora tutto a loro vantaggio perche' dovrebbero cambiare, hanno aperto tutti i mercati europei, azzerato la competitivita' a costo 0... perche' dovrebbero cambiare?

Francis F., London Commentatore certificato 27.06.12 14:13| 
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E quando e' proprio il medico ad averti prestato i soldi? Chi e' il cattivo?

Nel caso specifico, la Germania (le loro banche), hanno prestato una marea di soldi al sud europa, e con questi soldi noi abbiamo comprato beni dal nord.

Poi con la crisi hanno ritirato questi soldini, per tappare i buchi dei derivati, e ci riamo ritrovati con l'acqua alla gola...

Poi, la politica mercantilistica della Germania non dovrebbe essere un vanto. Se lo facessero tutti dovremmo esportare su un altro pianeta!

Francesco 27.06.12 14:12| 
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Monti crede di fregare anche i tedeschi con le sue liturgie. Peccato che non sono babbei come gli italiani. Piuttosto uscirà la Germania dall'euro con loro somma felicità. Quando non si ha moneta da stampare a valanga è dura coprire furti e schifo vario. Cmq arriverà prima il mega default mondiale. Troppo tardi gente, sia per onesti che disonesti. GAME OVER

Fran V. Commentatore certificato 27.06.12 14:10| 
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pizzardi ma che scrive? la germania ha il più alto debito pubblico d'europa (più del nostro) siamo noi che dobbiamo pagargli le quote di debito delle sue sottoscrizioni ai nostri bond nazionali è proprio il contrario! ecco perchè tiranneggia perchè noi si paghi a loro le quote dei nostri titoli ma se (visto che sti tedeschi che fanno gli arroganti ed i superiori ci descrivono come il paese del mandolino) davvero facciamo i mandolinari e non gli paghiamo più un cent. sono loro che vanno a remengo! del resto quando le finmeccanica perdono il 83% in un anno tu che fai? vai dalla consob a lamentari? loro ti dicono rischio investimento, ergo cari tedeschi avete voluto comperare in nostri titoli spreddando più dei vostri? ora sono cazzi vostri! svegliatevi gente!

alessandro bardi 27.06.12 14:07| 
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Sono cattivo?" Remo Pizzardi, Milano

::::::
No.
Sei un tedesco.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.06.12 14:02| 
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Ricordo il "Piano Marshall" (http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_Marshall) del dopo guerra a cui dobbiamo la pace e la properita' in cui abbiamo vissuto.

Concordo invece che la Germania dovrebbe chiedere assieme agli euro bond la creazione di un ministro europeo per le finanze.

Alternative:
A_ salta il banco
B_ esce la Germania dall'euro (la meglio secondo me) ... peccatoche lo dica anche Berluska

Luca Pasqui 27.06.12 13:56| 
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Aggiungo anche che I tedeschi in questo momento si comportano semplicemente da approfittatori di una situazione che li avvantaggia senza alcun merito se non quello di apparire agli investitori l'ultima nave che naufragherà. Mi spego: a dicembre 2010 il bund rendeva il 3%, mentre il btp il 4.5%, e già si scontava la crisi greca. La politica rigorista che ha schiacciato la grecia è quella voluta dalla Germania ed è quella che ha fatto capire ai mercati che la situazione sarebbe peggiorata e che la grecia non avrebbe mai potuto ripagare il debito con le condizioni imposte. Da qui in cascata nel 2011 la situazione peggiora con gli investitori che temono che anche Italia e Spagna siano a rischio insolvenza a causa della impossibilità di avere un prestatore di ultima istanza e una BCE che stampi moneta. Ora chi vende i titoli greci portoghesi italiani ecc. in questa condizione di terrore cosa fa? Compra ciò che risulta più sicuro in questo momento, cioè bund che è AAA. Ora grazie a questa condizione di terrore il bund rende 1,5%. Per farla semplice: la germania è più affidabile di due anni fa? No, anzi.. è più a rischio di quanto lo fosse nel 2010!!! e allora chi si fa capo del restante 1,5%? Noi.. che paghiamo il 6%.. scontando semplicemente delle regole che non funzionano, di cui i mercati finanziari sono consci ma di cui la Merkel per compiacere l'opinione pubblica tedesca fa finta di nulla. Verso il baratro.. con rigore però. Pensate che i tedeschi siano delle verginelle senza macchia? Ma per favore. In questo momento fanno i froci con il culo altrui. Ma se va male a noi si accorgeranno (sempre per ultimi) dei danni che stanno facendo.

bastard 27.06.12 13:52| 
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Ogni paese ha la sua storia, e per mille motivi la Germania è sempre stata geograficamente favorita nel suo sviluppo. Senza scordare che i debiti tedeschi dopo la seconda guerra mondiale sono stati azzerati. Che razza di commenti fascisti.

Andrea 27.06.12 13:47| 
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Se tralasci il fatto che al parente "ricco" prima gli hai pagato l' avvocato ( una piccola causa sai, crimini contro l' umanità, genocidio .... facezie ) , poi gli hai prestato i soldi per la spesa e le bollette, gli hai garantito il mutuo per ricostruirsi la casa, non gli hai ancora chiesto indietro niente ( e dalla svizzera in giù ce ne sarebbe ..... ), dicevo che se tralasci questi particolari il tuo post ha perfettamente ragione

sauro t. Commentatore certificato 27.06.12 13:45| 
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Avresti pure ragione se non considerassi alcune piccole cose:

- innanzi tutto la Germnania ha sempre voluto un allargamento dell'Euro proprio in quanto economia forte. Tenendo una propria moneta avrebbe reso impossibile una competitività così alta della Germania in tutta Europa. Senza l'euro l'export tedesco sarebbe poco sopra lo zero

- la Germania, come la Cina e altri paesi, ha cominciato a comprare debito pubblico degli altri stati membri proprio al fine di avere un maggior potere di ricatto ed una inequivocabile supremazia decisionale. Dipendesse da me i titoli di stato andrebbero acquistati solo da privati cittadini dello Stato che li emette.

- Tutti hanno chiuso più di un occhio quando Grecia e Italia, pur in tempi diversi, hanno presentato e taroccato i conti per entrare nella moneta unica. E tutti lo sapevano

- Ergo la Germania è responsabile, almeno in parte, di quanto sta accadendo. Sicuramente non ha colpa per le politiche indecenti attuate dal craxismo in poi, ma anche fingere di non sapere, o non buttare fuori l'Italia quando la situazione si è fatta rovente, ha le sue conseguenze.

Stefano S. - Roma 27.06.12 13:44| 
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Condivido pienamente! I nodi - 20 anni di sperperi - stanno vendendo al pettine e noi da bravi Italioti (ma anche Spagnoli e Greci in questo hanno fatto un figurone, vi rendete conto, la civiltà greca, l'impero romano e quello spagnolo, tutti dietro la lavagna...come è potuto succedere!!), cerchiamo di cambiare le carte in tavola. Magari anche questa volta riusciremo a svangarla, ma almeno serva da lezione per il futuro: quello che dispiace più di tutto è che chi ci ha guadagnato di più da questa situazione (politici e banchieri e professoroni) non ci rimetterà nienteeeeeeee!!!Grrrrrrr....

Andrea P. Commentatore certificato 27.06.12 13:43| 
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sono totalmente in disaccordo con il post.
la GERMANIA ha voluto la bicicletta e mò deve pedalare.
l'euro non è altro che un marco truccato.
fatto su misura per indebitare gli stati deindustrializzati all'inverosimile e i vari piani di deindustrializzazione attuati in italia sono frutto della volontà germanica.
i tedeschi sono un popolo di criminali che ha legittimato e perpetrato le peggiori nefandezze del XX secolo, guerre, sterminii, genocidi.
un paese e un popolo che vedrei bene RASI AL SUOLO, altro che virtuosi.


Per quanto possa valere il mio commento...
Io lavoro in germania ed é tutto un altro mondo rispetto l´Italia.
E basta con sta storia che la germania ha guadagnato dall´Euro come se fosse stato solo un progetto tedesco e come se fosse una disfatta per tutti gli altri... Sono state le altre nazioni (e le loro genti) che hanno gestito il cambiamento in modo sciagurato e si trovano ora in questa situazione. La GENTE tedesca ha un atteggiamento rispetto agli stranieri che in italia manco se lo immaginano... Da noi se uno é orientale o africano é "brutto, povero e mariuolo"... in germania li hanno accolti nelle scuole, finanziazo programmi di collaborazione (da 20 anni) e ora si trovano ad essere la nazione privilegiata per gli scambi esteri...
Prima di scrivere banalitá, per il bene del paese e di quelli che vi leggono e per il M5stelle, pensateci su due volte...
La gente che vive in germania, se vuole aiuatare l´Italia, lo deve scegliere facoltativamente e non obbligatoriamente.

ciao


remigio 27.06.12 13:35| 
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al commento aggiungerei anche un'altra cosa: la gemrania potrebbe anche accollarsi i debiti italiani, anche se non li ha fatti lei, ma sinceramente, voi prestereste un centesimo a questi politici che ci governano?

Alessandro crapanzano (alexander009) Commentatore certificato 27.06.12 13:34| 
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Forse non tutti hanno capito che l'area Euro NON è mai stata concepita per trasformarsi in uno STATO FEDERALE EUROPEO. Non sono mai state create le condizioni per fare in modo che avvenisse questa evoluzione, di conseguenza ogni Stato va per la sua strada. Sorge il dubbio che l'America non abbia mai voluto che si realizzassero i presupposti per uno S.F.U. usando la strategia dei Cesari cioè il "Dividi e impera!". Ricordiamoci che, in mancanza di un S.F.U. l'Euro è e sarà sempre di più un fallimento. Troppo difficile realizzarlo ? Ovvio, ma non IMPOSSIBILE ! Questo doveva essere il progetto quindi che si diano da fare invece di chiacchierare, chiacchierare, chiacchierare. L'Euro Bond dovrebbe essere visto come il primo passo verso uno S.F.U. e non un rimedio tampone. La concorrenza della Cina e dell'India dovrebbero spingerci verso un realizzazione in tempi brevi di quel progetto prima di soccombere. Una "vera" B.C.E., una "vera" politica Europea, un Esercito Europeo, una Polizia Europea, un popolo Europeo, il tutto a disposizione di tutti. Passo successivo: uno STATO GLOBALE !!!!! Sarebbe bello.

ilbob Cinquantotto Commentatore certificato 27.06.12 13:32| 
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..Inizini i cari Doich a finire di pagari i danni che hanno fatto in Europa con la 2°guerra mondiale, a cominciare dal risargimento ai familiari delle vittime delle stragi, citazione articolo:
http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/456326/

Niente diritto al risarcimento per i familiari delle vittime della barbarie nazifascista uccisi dalle rappresaglie del Reich alla fine della Seconda guerra mondiale in Italia. Lo ha deciso la Cassazione - che ha accolto un ricorso della Repubblica federale tedesca - recependo l’orientamento espresso, il 3 febbraio,
dalla Corte internazionale di giustizia de l’Aja sollecitata dal governo di Angela Merkel.

In particolare, la Prima sezione penale della Suprema Corte ha annullato senza rinvio il verdetto emesso dalla Corte militare di Appello di Roma, il 20 aprile del 2011, con il quale la Germania era stata chiamata a risarcire l’eccidio di 350 civili rastrellati e uccisi nell’agosto del 1944 tra Fivizzano e Fosdinovo, nella provincia di Massa. Ai parenti delle vittime, circa 60 familiari, era stato riconosciuto un risarcimento di circa cinque milioni di euro. Alla Regione Toscana e ai due Comuni, costituitisi parte civile, era stata accordata una provvisionale di 40 mila euro ciascuno. Stessa cifra liquidata, come acconto su un totale da determinare, anche alle amministrazioni comunali di Fivizzano e Fosdinovo.

Negli anni passati, invece, la Cassazione aveva confermato il diritto dei familiari delle vittime ad essere risarcite e lo stesso discorso valeva anche per i cosiddetti ’schiavi di Hitler’, gli italiani - militari e civili - deportati in Germania a lavorare nell’industria bellica. «

Wiu@m@o -, Firenze Commentatore certificato 27.06.12 13:32| 
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Remo non sei per niente cattivo ed hai perfettamente ragione , anzi ti dirò di più: nella vita reale TUTTI, SEMPRE, quando si trovano difronte a “un parente che ha sperperato e che non smette di farlo ” LO EVITANO. Cioè non vogliono avere più niente a che fare con lui. Ecco, ora vediamo che da una parte ci sono i parenti che sperperano e vogliono gli eurobond e una moneta più flessibile (Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna, Italia ...ma anche Francia e presto Olanda, Belgio e forse Austria) e dall'altra c'è la Germania...Ora mi chiedo...PERCHE' LA GERMANIA NON RITORNA AL MARCO!?...PERCHE' SI OSTINA A RIMANERE IN QUESTO PORCILE DI PIIGS DETTO UNIONE EUROPEA E CHE TANTO SCHIFA!?...PERCHE' LA GERMANIA NON SI LEVA!?...
Chiediti anche questo Remo e datti una risposta onesta.

Troppo facile così 27.06.12 13:30| 
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Sono conscio delle nostre beghe italiote, che vanno risolte a casa nostra, ma la faccenda è leggermente diversa. I tedeschi sono avvantaggiati dalla crisi dei paesi periferici per via della PERCEPITA bassa affidabilità dei loro debiti sovrani. La Germania si finanzia gratis perchè gli investitori fuggono verso i bund tedeschi vendendo btp e bonos. In questo modo si instaura un circolo vizioso perchè mano a mano che i tassi aumentano e l'austerity imperversa gli investitori sanno bene che la situazione peggiora, quindi continuano a vendere. Serve semplicemente una presa di responsabilità di tutti i paesi membri nel appurare che le regole non funzionano e che TUTTI hanno sbagliato ad accettare regole che non prevedessero un controllo serio dei conti dei paesi dell'euro (perchè faceva como a tutti farsi i fatti loro..)e nel non predisporre meccanismi di stabilità (tipo euro bond) che permettessero di evitare situazioni fuori controllo come ora, che porteranno in disgrazia TUTTA l'europa, tedeschi compresi. I tedeschi sono molto rigorosi ma anche molto stupidi e il loro rigore idiota li ha sempre portati (in fila e ordinati) al baratro, trascinando con loro anche i paesi limitrofi. La storia si ripete, purtroppo.

bastard 27.06.12 13:26| 
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Il debito pubblico lo deve pagare Berlusconi, magari aiutato da Amato, D'alema, gli eredi di Craxi. Non ci metto Prodi perchè mi sembra che lui ha fatto qualcosa per ridurlo....ma se cosi non fosse anche lui nella lista!
Gli italiani e i tedeschi non devono pagare il debito pubblico!

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.06.12 13:23| 
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anche condivido questa opinione...magari evitare di fare i debiti??????

mavi pitty, genova Commentatore certificato 27.06.12 13:23| 
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Concordo in linea di massima con l'amico dell'articolo...però c'è un però...E MI VANTO DI FARE QUESTA ANALISI UNICA VERA E INSINDACABILE!!E CIò LE PROVE!...allora niente da ridire sulla serietà dei Tedeschi...e dei loro governanti...però tutto a inizio in tempi non sospetti diciamo tra la fine degli anni '80 e '90..quando s'ammazzava le realtà economiche e produttive di ogni singolo paese..e cioè in italia la CEE dava agli agricoltori soldi per non produrre grano....un tot per ettaro...(strano ma vero!)in poche parole dovevamo dismettere asset industriali ed in cambio avremo avuto i contributi farlocchi da far gestire ai carrozzoni pubblici con i risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti...il famoso TERZIARIO AVANZATO....in pratica l'obbiettivo era quello di farci fare i "camerieri" per codesti signori che vengono a passare le vacanze nei paesi meridionali dell'europa...
in cambio noi avremo dovuto comprare i loro beni...in primis le macchine...io li vado nel culo..!poi i loro troiai come derivati del latte...di merda e prodotti di merda fatti in serra..c'hanno smontato pezzo per pezzo...le nostre eccellenze...grazie ai soliti traditori di governanti!...
Quindi per me è una mezza verità...fidatevi di uno che ha avuto suo nonno in un campo di concentramento Tedesco...per 5 anni...(di cui ufficialmente li storici non citano....e anche qui c'ho le prove!....sono disposto ha pubblicarle qui sul Blog....)comunque io dalla Merdel non voglio un cazzo..(i panni sporchi si lavano in casa)...però poi si fa i conti...e se c'hanno preso per il culo famo i conti!!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 27.06.12 13:20| 
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Sicuramente è un ottimo ragionamento.....io non voglio pagare il debito fatto da Berlusconi....e non mi si dica che gli italiani lo hanno eletto, in quanto, prima di internet era il dominatore di tutti i mass media e pertanto le sue elezioni erano un broglio elettorale!
Allora il debito pubblico lo paghi Berlusconi...non gli italiani, e naturalmente, non i tedeschi se vi è di consolazione!

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.06.12 13:20| 
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...Boicottiamo il made in germany...

Wiu@m@o -, Firenze Commentatore certificato 27.06.12 13:16| 
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Cari signori,a tutti ed in primis alle economie forti europee e non solo ha fatto comodo l'euro e il mercato allargato,e come in tutte le famiglie c'è sempre il figlio più caratterialmente debole e quello più incline al border line ma credo che ognuno di noi voglia bene lo stesso e forse di più e questi figli disagiati......se fossimo una famiglia.......ma non lo siamo.
a questo proposito,vorrei chedere a frau Merkel e se domani i nostri cari concittadini smettessero di aquistare Volksvagen,Audi,Mercedes,Porsche,Opel,Bmw,Seat,Skoda,tanto per fare un esempio,e se la nostra tanto vituperata sanità pubblica smettesse di acquistare amcchinari Siemens?

Meditate

fabio Martinelli 27.06.12 13:10| 
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NON SONO UN ECONOMISTA,MA DALLA MIA PICCOLA ESPERIENZA E DA CIO CHE SENTO E VEDO CREDO CHE LA GERMANIA È LA NOSTRA ANCORA DI SALVEZZA NON ACCETTANDO GLI EUROBOND.SE LI ACCETTASSE IN EUROPA CROLLEREBBE PURE LEI ALLORA SI CHE SARA GLOBALIZZAZIONE GLOBALE......

angelo colonna, roma Commentatore certificato 27.06.12 13:09| 
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Be, se al momento di un accordo che sancisce una unione di N persone di N famiglie, si stabilisce anche che in tale contesto dovranno essere divisi oneri ed onori, allora diviene normale che anche tali oneri debbano essere condivisi tra le varie parti coinvolte, soprattutto quando si scopre che gli onori di uno sono anche frutto delle disgrazie altrui.
Ritengo che la Germania debba essere quanto meno collaborativa e rendersi attivamente partecipe alla risoluzione di problemi, che oggi non sono direttamente loro, ma lo saranno se non verranno risolti anche con il loro supporto.

Alvin Gabriel Tolomeo Commentatore certificato 27.06.12 13:02| 
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Alla Germania si può pero' rimproverare di aver di fatto prolungato il futuro default della Grecia perché le banche tedesche erano quelle più esposte... non dimentichiamo poi quando la Germania era in difficoltà, dopo la 2° guerra mondiale, come tutti gli altri stati Europei siano intervenuti per evitare il crollo dell'economia tedesca.

Teutonico 27.06.12 13:00| 
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Ma qualcuno riesce a parlare (o a scrivere) facendo esempi concreti, invece che usare "allegorie" varie per dimostrare ciò che scrive?
Mi spiego. La Germania ha "guadagnato" alle spalle dell'italia come "coinquilino". Perchè? I prezzi sono raddoppiati col passaggio lira-euro, è colpa della Germania??? E' la Germania che avrebbe dovuto controllare che gli italiani non raddoppiassero i propri prezzi??? Ma che discorso è? La Germania è "ossessionata" dal fatto che secondo loro non è corretto indebitarsi ulteriormente per stare a galla: è scorretto? Se io, padre di famiglia, spendo più di quello che guadagno e a portare a casa i soldi è mia moglie, se mia moglie ad un certo punto mi dice "smetti di spendere perchè non possiamo permettercelo", è mia moglie la cattiva? O sono io, il cattivo, che la "costringo" a chiedere prestiti a nome di entrambi? Se un km di strada a Tedeschi, Francesi, Spagnoli, etc., costa, per esempio, 1 milione di euro, perchè in Italia ne costa 10 milioni e, oltre al fatto che costa 10 volte tanto, è qualitativamente inferiore alla strada "estera"? E' colpa della Germania?
O magari è colpa dei corrotti che danno e chiedono tangenti, a qualsiasi livello, e che per pagare strada e tangenti chiedono prestiti, finanziati con altri prestiti, sui quali paghiamo interessi su interessi, tanto alla fine, è tutto calcolato e pagano "gli italiani"?
Morale: il problema ENORME dell'Italia, a mio modo di vedere, sono i continui FURTI che gli italiani fanno agli italiani, perchè non esistendo un sistema giuridico efficace, è facile farli! Non esistendo Democrazia, nessuno è in grado di cambiare questo stato di cose, è facile controllare i media attraverso i quali si possono dare le colpe A TUTTI TRANNE CHE AI COLPEVOLI. E' scorretto, come ragionamento???

Max Loi (contemaxii), Casaletto Vaprio (CR) Commentatore certificato 27.06.12 12:45| 
 
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Sono NON CREDENTE ma rispetto una preghiera:

...rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori...

Qui si tratta di vedere chi ha contratto debiti senza dire nulla agli italiani...

alfonso baroni (rrrbr) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.06.12 12:42| 
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Una delle poche cose sensate che leggo ultimamente sull'Europa.
Condivido in pieno, la Germania non è cattiva, il problema siamo noi e gli altri paesi come noi.
Alla Germania su può rinfacciare di avere poca visione globale, poca fantasia nella gestione, di non comprendere come nel breve periodo servano soluzioni innovative e - in linea di principio - anche errate, ma non si può negare che il problema sia la classe politica dei singoli stati.
Del resto, allargando un po' il campo di analisi, il problema sta proprio qui: la finanza mondiale, ormai incontrollabile, si è "comprata" il sistema politico dei singoli stati, elargendo pochi spiccioli per consentire ai politici di metterci la faccia e di far finta che contassero qualcosa (loro e i popoli che li eleggevano). Ciò ha impoverito drammaticamente di idee la politica, ha corrotto - nel senso più ampio del termine - la politica.
Poi, in un sistema così perverso, singolarmente le nazioni hanno giocato in maniera differente: c'è chi, come la Germania, ha mantenuto un po' di controllo e chi, come noi, la Grecia o la Spagna, ha dato proprio fuori di matto.
Ma la finanza è stata troppo avida, ha finito per rompere il giocattolo perfetto (per loro) e ora ci troviamo tutti in una crisi gigantesca senza avere le intelligenze e gli strumenti per affrontarla.
La soluzione non è andarsene, oltre che estremamente scemo (per le conseguenze pratiche), sarebbe sbagliato: io voglio essere europeo.
La soluzione è gestire, nel breve (con misure emergenziali che anche la Germania dovrebbe accettare) e nel lungo periodo. Ma lungo periodo non significa che si inizia tardi, significa che si inizia subito e si finisce più tardi...
E in mezzo ci sono i popoli, i sogni della gente, le sofferenze....
E' tosta, c'è poco da fare.
E non è detto che riusciamo ad uscirne.
Ma il fallimento sarebbe un dramma inimmaginabile: chi dice il contrario, o è molto, ma molto, stupido o in malafede.

Marco Cagnoli, Roma Commentatore certificato 27.06.12 12:41| 
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...Per un'Economia Europea Unitaria deve essere reso possibile l'emissione dell'eurobond, per realizzare quell'unità che deve essere di fatto, oltre all'abbattimento delle frontiere ciòè eliminando il personale ai caselli di frontiera e lasciando solo il cartello tipo
Fine Italia/Inizio Francia
Inoltre x l'economia deve essere adottata una via comunitaria che ricalchi il modus-operandi dello stato sovrano ma esteso a tutta l'eurozona.
In pratica il modello americano amministrativo potrebbe fornire spunti per un adeguamento del governo europeo e del parlamento europeo.
Dovrebbe essere creata una specie di Casa-Bianca dove inserire dei dirigenti eletti tramite consultazioni collettive, in pratica devono essere effettuate le elezioni x il parlamento europeo e x un consiglio dei ministri dell'Europa
Mazzini insegna........

Questa dovrebbe essere la linea verso la quale si dovrebbero muovere gli stati dell'eurozona, altrimenti si và verso la disgregazione e la migliore delle ipotesi potrebbe essere che la Germania uscisse dall'€uro e lasciare gli altri stati liberi di programmare una politica economica unitaria che comprenda anche l'eurobond...........

Wiu@m@o -, Firenze Commentatore certificato 27.06.12 12:41| 
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io non credo che nessun italiano che si rispetti rinneghi i propri debiti.... citava una scena di un film di paolo villaggio: a casa mia magari non si mangia ma le cambiali si pagano!!!... il problema e' che il debito non rappresenta nessun tipo di problema se associato a una economia reale che ne sostiene il pagamento.... quindi qualcuno incomincia a interrogarsi sulla legittimita' di questo debito...ma veramente ci siamo indebitati noi? quanti di voi hanno comprato qualcosa che con il proprio lavoro non potevano ripagarsi? quanti invece si sono trovati a perdere il lavoro e non poter piu' fronteggiare il debito?... continuano a chiederci di pagare un debito verso banche che non sono leggittimate a farlo e che continuano a togliere dalla circolazione capitali enormi da reinvestire nelle speculazioni finanziarie che praticamente non creao posti di lavoro....

piercarlo rinaldi, cagliari Commentatore certificato 27.06.12 12:41| 
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Post Corretto. Comunque la Germania si accollerebbe anche il debito se pero' vi fosse una Europa federale con un governo centrale e un politica fiscale e monetaria condivisa. Rimarrebbe comunque che i paesi federali dovrebbero dar prova di contrasto agli sprechi, alla corruzione etc

Ma ai nostri politici chi glielo fa fa' di cambiare?

Chiaro e conciso 27.06.12 12:39| 
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I nostri politici come quelli greci, una volta entrati nell'euro hanno fatto vivere il paese al di sopra delle sue possibilità senza pensare al conto finale. Ora stiamo pagando il conto, e mi sembra giusto che la Germania non voglia pagare i debiti di persone che non sanno gestire una nazione e pensano solo al loro interesse personale. Per quanto riguarda l'EuroBond ci sono di mezzo anche Hedge extra zona euro è molto più complessa la cosa.

Fabio Stringaro 27.06.12 12:34| 
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Vorrei solo ricordare che bisognava prestare con aculatezza. Non è stato fatto. Il credito facile ha portato alla crescita del debito privato in modo abnorme ed ora la pretesa di una restituzione che è oggettivamente penalizzante per i paesi che hanno abusato del credito e le stesse banche che lo hanno concesso. L'Europa non esiste ancora e forse, a breve, non esisterà più.

Fortunato Reale 27.06.12 12:30| 
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sono perfettamente d accordo. Anchio da italiano emigrato in germania, se devo dare un contributo volontario per aiutare il mio paese sono contento.Ma che devo andare a pagare le tasse in germania
per i debiti che hanno fatto questi ladri di politici e che continuano a fare la trovo ingiusta.

ien p., monaco di baviera Commentatore certificato 27.06.12 12:29| 
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No, non è giusto che la Germania garantisca i nostri debiti. Quindi la Germania deve uscire dall'euro e andare avanti per la sua strada vituosa DA SOLA. Noi, la Grecia, la Spagna, il Portogallo etc, non siamo alla sua altezza en on potremo mai stare al suo passo. Via la Germania dall'Euro, che torni al suo Marco forte e se la cavi da sola.
Poi voglio vedere chi dovrà aiutare chi...

Stefano B. Commentatore certificato 27.06.12 12:29| 
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da come viene messa in campo la questione, nessuna ipotesi diversa sarebbe ipotizzabile: ognuno paga per sé.
Ma il fatto è proprio questo. Se non siamo una unica forza non siamo responsabili gli uni degli altri.
sarò un romantico ma quando l'Unione era ai suoi albori io come molti studenti universitari di allora, cominciai a sfruttare le prerogative del trattato di Schengen. Viaggiando in tutta Europa senza più limiti. Niente dogane, niente controlli alla frontiera.
Poi l'unione economica ha partorito la moneta unica. Era la realizzazione di un sogno. L'Europa Unita.
E l'Italia ha perso la più grande occasione della sua storia: dimezzare il debito in valore relativo. Se guardate la progressione del debito dal '99 al 2011 vedrete che la percentuale aumenta in maniera progressiva ma non esponenziale mentre il valore reale del Debito raddoppia. Perché?
La risposta è semplice: l'Unione ci ha reso più ricchi e più esposti alle regole di mercato (non del mercatismo, badate bene, della concorrenza), ma non ha mai dato regole alla nostra dabbenaggine.
La crisi italiana è di capacità gestionale non certo economica. E risale a molti anni indietro. L'occasione di entrare in Europa e diventare ricchi senza fare nulla a questi personaggi incapaci di competere non è sembrata vera. Solo che lo hanno fatto a spese del Paese e senza che nessuno nel resto d'Europa muovesse un dito. Germania in primis.
Sono i tedeschi (e i francesi fino ad ora)che non vogliono e non hanno voluto l'unione politica e sono sempre loro che non vogliono che il mercato comune abbia regole finanziarie comuni, che non siano le loro talquali.
E non si sono mai preoccupati di intervenire nei paesi come la Grecia e l'Italia, che mostravano ad un osservatore comune e non qualificato come me, delle mostruose progressioni di indebitamento pubblico, escludendoli dalla moneta sin dall'inizio.
Oggi che la frittata è fatta bisogna decidere quale futuro darsi, senza nascondersi. e bisogna farlo UNITI. o addio EU

marco benedetti 27.06.12 12:27| 
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Lo sai che i debiti della Grecia sono detenuti principalmente dalle banche tedesche? Se la Grecia fallisce la deutsche bank è veramente messa male.
Lo sai che la Germania per esportare i propri prodotti ha indebitato mezza Europa se no come cavolo facevano a comprarseli?
Ai tedeschi servirebbe un'altro pianeta per continuare ad esportare a questi ritmi, oppure indebitare ancora di più i paesi che se li devono comprare. Per poi lamentarsi che gli altri stati sono spendaccioni. Bene cominciamo a non comprare più prodotti tedeschi e stiamo a vedere il cambio di rotta della cancelliera di ferro.
In ogni caso in un sistema (quello europeo) senza moneta sovrana la situazione è destinata a precipitare senza possibilità di recupero. L'euro non è di nessuno. Nessuno lo produce, ma lo si può solo prendere in prestito, generando sempre più debiti (e crediti) e interessi. Ogni stato è come se avesse un debito in valuta estera e non lo può ripagare se non generando ulteriore debito. Il Giappone è messo molto peggio di noi, ma l'economia va bene e il debito lo finanzia a tassi bassissimi perché è sovrano della propria moneta. Se ha bisogno di soldi li produce, controlla l'inflazione con un oculato meccanismo fiscale e spende a deficit per i propri cittadini garantendo walfere, educazione e sanità. Con l'euro tutte queste cose scompariranno completamente e ci ritroveremo ad essere solo una massa di disperati che però garantiscono una forza lavoro a bassissimo costo.... obiettivo primario delle teorie neoclassiche, neoliberiste e neomercantili. Ci scanniamo tra di noi, ma è solo una guerra tra disperati senza speranza.

antonio siciliano 27.06.12 12:26| 
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Eppure sei di Milano...Un esempio simile non è necessario cercarlo lontano dall'Italia. Ed il sistema sta funzionando benone da anni! Se la Germania accetta gli Eurobond, inizia a GARANTIRE i prestiti degli altri, e da qui a doverli poi sovvenzionare il passo è breve, soprattutto xke questi paesi smetterebbero di fare altri sacrifici visto che si supererebbe l' emergenza.

Andrea Bertino 27.06.12 12:19| 
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se tu vivi sulle spalle di questo tuo ipotetico parente e per questo lui si indebita e tu non lo aiuti allora sei oltre che cattivo anche disonesto..

alle macc Commentatore certificato 27.06.12 12:12| 
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Un'ultima cosa:
ma dove c***o vivete,
a non rendersi conto che l'euro,
ha distrutto la ns economia.

Oppure aprono ditte,
il commercio và bene,
c'è lavoro e prosperità per tutti,
questo è il paese che vedete ???

Ditemi dovìè in Italia, mi ci trasferisco subito.


La differenza però è che abbiamo una casa in comune. Se io convivo con una persona, non è che poi posso far finta che non esista se ha problemi economici.

E quando ci siamo messi insieme la situazione era identica a quella attuale. I nostri coinquilini hanno avuto il loro tornaconto immediato ed ora vogliono dirci che loro non hanno risparmiato nulla da questa coabitazione?

Altro discorso: non esiste che una stessa moneta a un cittadino costi X e ad un altro costi X per 2.

Se la Merkel, Monti o chi altro sono in grado di ideare un sistema per riequilibrare il differenziale di costo del denaro da un paese all'altro, in teoria le cose vanno a posto e l'Italia, se riesce ad avere un costo del denaro come quello della Germania, con l'avanzo primario che ha, scende sotto l'1% di Pil di deficit annuo.

E' questo che mi fa paura: quali parti di sovranità cederemo in cambio di questo favore? Chi ha dato mandato a Monti per trattare su questi temi? Una persona che ha parlato di irreversibilità dell'Euro? E da quando abbiamo deciso di diventare schiavi di una moneta su cui non abbiamo sovranità?

Edoardo R. Commentatore certificato 27.06.12 12:08| 
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No il ragionamento non è cattivo. Però secondo me non rispecchia neanche il concetto di unione. L'Unione deve essere nel bene e nel male, altrimenti ci riduciamo alla barzelletta del "qua t'inculano, qui l'inculiamo".
Detto questo sono d'accordo con te perchè neanche io pagherei il debito di un vicino che sperpera.
Perciò o si è uniti nel bene e nel male,visto che vogliono la moneta UNICA, quindi ci si aiuta per non affondare tutti, oppure ognuno torna alla sua moneta e si fa gli affari propri senza dipendere da un UNIONE che non c'è. (secondo me)

Andrea P. 27.06.12 12:08| 
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i tedeschi hanno tutte le sante ragioni di non volere pagare i buffi fatti dai ladri che ci governano.
Gli spagnoli spendevano i soldi delle banche per devastare il territorio con le speculazioni edilizie, in cui investivano anche i maiali mafiosi nostrani, i greci assumevano allegramente i clientes dei politici quando erano già in bancarotta, i politici ladrones nostrani pretendono che a pagare le loro clientele ed i loro furti, finiti i soldi degli italiani onesti siano i tedeschi.
Grande Merkel, mandaci in bancarotta, così chi ha votato ladri paga (pure lui).

mario genovesi 27.06.12 12:08| 
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Sono perfettamente d'accordo con te!! Siamo al ridicolo.
Il tentativo dei politici italdioti e dei loro giornali servi miopi di mistificare la realtà, non cambia mai.
I cattivi sono sempre gli altri.

Un paese che non valorizza il merito e non si assume le colpe è un paese che non può definirsi civile.

Diego Boscaro 27.06.12 12:06| 
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di tutto cio che hai scritto,l'unica cosa giusta è la frase con cui hai iniziato.

vito asaro, mazara del vallo Commentatore certificato 27.06.12 12:05| 
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Io capisco questo punto di vista, ed è valido se ogni singolo individuo vive per sè e non vuole vivere in una "famiglia".Se si vive in una famiglia, il problema economico di mio padre, o fratello o figlio che ha avuto problemi finanziari è problema che mi coinvolge se voglio vivere con la famiglia. Allora bisogna guardare alle esigenze della famiglia e non del singolo (sempre che si voglia stare assieme in una famiglia). Vivere in una famiglia ti permette di crescere ed essere più forte (altrimenti se fosse sconveniente tutti saremmo single), ma per vivere in una famiglia ci vogliono "palle"(scusate il termine) e capacità di pensare al bene comune e non al proprio.
Non è essere cattivi, ma irresponsabili. Se un padre o un altro componente lascia ciò che ANCHE LUI ha creato e quindi ne è CORRESPONSABILE in un modo o nell'altro,non è cattivo, semplicemente non sa pensare oltre i propri interessi, non sa vivere in una comunità, prima o poi sarà vittima e carnefice di se stesso.
Grazie per l'opportunità di scrivere questo

Alberto Floris 27.06.12 12:03| 
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http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3011&reply_id=123476650

Non deve pagare nessun debito,
solo, che non devono mettere i soldi nello stesso cassetto,e poi pretendere che se vuole vivere o pagare i suoi debiti,
mandi fuori di casa,moglie, figli e cane al
seguito.

Non dovevano nemmeno considerare un'unione,
dovrebbero lasciarci andare per la Ns strada.
Perchè non lo fanno??

Si comportano come strozzini, ed hanno tutti i vantaggi a metterci in ginocchio, visto che come parenti e vicini,abbiamo gli stessi affari, e vendiamo sugli stessi mercati.

NON SONO MAI STATI NS AMICI; MA SONO IL NS MAGGIOR COMPETITOR SUI MERCATI.

carlo iotti 27.06.12 12:01| 
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NON SEI CATTIVO, MA SOLO CHE L'INFORMAZIONE RILASCIATA DAI MEDIA (CORROTTI) NON È QUELLA REALE... FORSE I PAESI CHE FANNO QUELLA RICHIESTA ALLA GERMANIA HANNO AVUTO A CHE FARE CON QUELLA IN VIA OCCULTA, CIOÈ HANNO PORTATO AVANTI COSE CHE LA GENTE NON DEVE SAPERE E PERTANTO ORA, NOI SPETTATORI ABBIAMO SOLO UNA PARTE DELLA MEDAGLIA A VISIONE, MA NON L'ALTRA. PRENDI LA GRECIA: HA COMPRATO DALLA GERMANIA MATERIALE BELLICO VARIO. POI SI È ACCORTA CHE I SOTTOMARINI FACEVANO ACQUA...È LOGICO CHE RISPONDA "NON TE LI PAGO" E CHE GLI ALTRI PAESI SI INALBERINO PER FAR TIRARE FUORI QUEI SOLDI CHE SERVIRANNO PER AGGIUSTARLI.

PERÒ: PERCHÉ ACQUISTARE MATERIALE BELLICO SE SI È IN PACE? ECCO PERCHÉ I GRECI SI SONO INCAXXATI, VISTO CHE OLTRE ALLA CRISI C'È LO SPERPERO...

3mendo 27.06.12 12:00| 
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ben detto

Nunzio B., Vicenza Commentatore certificato 27.06.12 11:59| 
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Discorso giusto nella forma ma non completamente nel contenuto.
La Germania dovrebbe accollarsi il nostro debito per tenere in piedi la sua economia visto che i prodotti che esporta li vende all'Europa.
Così come la Cina che esporta molto in USA e produce componenti per gli USA (vedi Apple) e che si è presa una grande fetta del debito USA.
Ovviamente se mi prendo il tuo debito è anche lecito che ti faccia i conti in casa e vengo a decidere come spendi i tuoi soldi (vedi Grecia).

Daniele 27.06.12 11:57| 
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E' facile.

Io sono il tuo vicino, siamo un po' tutti nella merda e allora decidiamo assieme che facciamo una specie di banco del mutuo soccorso in modo che se uno dei due va molto male l'altro lo aiuta lo stesso.

Poi a te le cose iniziano a girare meglio e io ti chiedo un aiuto come eravamo d'accordo. A quel punto tu mi dici "cazzo vuoi ? datti da fare!". Hai ragione, ma il patto che avevamo fatto non vale più ? Allora eri in malafede!

Lo sono anche io adesso che non "mi dò da fare" ? Forse. Ma così saremmo in due ad essere in malafede.

La malafede degli altri giustifica la propria ?

Il Grigio (il grigio) Commentatore certificato 27.06.12 11:55| 
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Non è proprio così come dici tu .... stai semplificando il problema.
Non si chiede alla Germania di pagare i nostri debiti. Si chiede alla BCE di garantire il debito delle nazione che usano l'EURO.
Nel momento in cui la banca europea non garantisce gli stati che usano la sua moneta è palese che ha fallito clamorosamente il suo compito.

Nicola Prearo, Rovigo Commentatore certificato 27.06.12 11:55| 
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Mio fratello che ha un'azienda, a volte è costretto a strappare crediti con clienti pur di non perderli. Questi clienti spesso pagano un prezzo più alto a causa della scarsa affidabilità. E' quello che avviene in Europa.

Son sicuro che la Germania, se potesse fottersene del sud Europa, lo avrebbe già fatto da un pezzo. Ma chi acquisterebbe tutti i prodotti tedeschi, al momento accessibili a tutti grazie all'euro, se questi paesi diventano troppo poveri o escono dall'euro? La Merkel sta curando i suoi interessi e, tra questi, quello di sostenere il sud Europa.

Gianluca R., Lecce Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.06.12 11:54| 
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La Germania è tutt'altro che virtuosa: dal blog di byoblu http://www.byoblu.com/post/2012/06/19/Perche-la-Grecia-non-puo-fallire.aspx#continue si narra che la Grecia in cambio degli aiuti internazionali (soldi di tutti) abbia dovuto comprare armamenti usati tedeschi tipo panzer ecc. e sommergibili francesi...chi ti aiuta, ti uccide. un po' lo stesso ricatto a cui siamo sottoposti con i cacciabombardieri e la tav, pur avendo schivato le centrali nucleari con la finta emergenza elettrica... chi ha in mano il nostro debito semplicemente decide come dobbiamo spendere i nostri soldi (aumentando il debito) altrimenti lo spread vola e il presidente cade...

Lucio Cavalca, Parma Commentatore certificato 27.06.12 11:54| 
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No, non sei cattivo

Tony Di Dietro Commentatore certificato 27.06.12 11:52| 
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in realta' non e' cosi' semplice.
Nessuno chiede alla Germania di pagare i nostri debiti (anche perche' la Germania ne ha anche + di noi non in termini realtivi al PIL ma in termini assoluti) ma il problema e' la gestione dell'EURO come moneta e dell'EUROPA come unione politica. Che senso ha utilizzare l'EURO se i nostri BOND hanno tassi tripli di quelli tedeschi?
Senza gli EUROBOND l'Euro non ha senso perche' non ha senso lo "Spread" cosi' alto tra bond che usano la stessa moneta. Da quando abbiamo adottato l'EURO la nostra economia e' stata distrutta a favore dell'economia tedesca che ha utilizzato la EU per proteggere l'esportazione dei propri prodotti (ES AUTO) dando in pasto ai paesi emergenti i nostri (ES Tessile). EUROPA? cosi' com'e' ora francamente e' meglio cambiare aria

Francis F., London Commentatore certificato 27.06.12 11:52| 
 
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Sono d'accordissimo con te!!!

davideuck 27.06.12 11:47| 
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