Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Liberi di essere disabili - Marco Rasconi


liberi_disabili.jpg"Girare in una città grande come Milano, Roma o Torino, è complesso. Ancora mancano gli scivoli nei marciapiedi, ci sono delle persone che parcheggiano nei posti dei disabili, ci sono persone che parcheggiano senza pensare che stanno intralciando una via, obbligando persone come me a fare dei giri assurdi per trovare un modo per arrivare alla meta finale, che magari può essere un ufficio per un appuntamento di lavoro." Marco Rasconi

Intervista a Marco Rasconi, Presidente UILDM della sezione di Milano

Liberi di godersi la propria città (espandi | comprimi)
Ciao a tutti gli amici del Blog, io sono Marco Rasconi, abito a Milano e sono una persona con disabilità. Rappresento l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare sezione di Milano, una associazione che si occupa da sempre di patologie neuromuscolari gravi che danno problematiche motorie.

Ascoltateci, usateci, contattateci e parlate con noi (espandi | comprimi)
Siamo in una delle tante vie di Milano, del centro di Milano, e troviamo due problemi. Da un lato la città storica che cerca di adeguarsi (e ancora non ci riesce) a quelle che sono le esigenze delle persone in carrozzina, dall’altro troviamo l’aspetto culturale.

18 Giu 2012, 10:45 | Scrivi | Commenti (51) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Dimenticavo di specificare che il Sig. Silvestro Romano, titolare del
locale Turi & Tano in Via Lazio 17, diventato personaggio pubblico con
"Vigilopoli", in assenza di provvedimento espresso da parte
dell'Amministrazione, collocò tavoli, sedie ed ombrelloni sopra un posto disabili, sopra posti auto e sopra lo stallo per la sosta ciclomotori. Ed ha pure denunciato tutti i vigili che lo hanno multato, sostenendo diessere stato ingiustamente vessato!
Agli occhi dei lettori dei quotidiani questo Signore è un martire che avrebbe subito le angherie dei vigili e nessun giornale pubblica la verità rivelando che senza espressa concessione occupò un posto dei disabili piazzandoci sopra tavoli e sedie!

giunco fabbro 27.07.12 16:28| 
 |
Rispondi al commento

Eccovi una notizia sulla quale i quotidiani hanno consapevolmente serbato uno scandaloso silenzio dopo il clamore iniziale.
Il Sig. Silvestro Romano, titolare del locale Turi & Tano in Via Lazio 17, diventato personaggio pubblico con "Vigilopoli", è in realtà accusato di aver divelto un posto dei disabili e cancellato col catrame le strisce per collocare i suoi tavolini. Diversi residenti e negozianti di Via Lazio dichiarano di avero visto nel luglio 2010 porre in atto tale vandalico gesto.
Nonostante un procedimento penale a suo carico è diventato personaggio pubblico recentemente. A quanto dicono i giornali avrebbe dichiarato, nell’ambito dell’inchiesta “Vigilopoli”, di essere stato vessato da vigili ed agenti con ripetuti controlli, omettendo però di specificare che vigili ed agenti eseguissero ordini precisi dei giudici penali che hanno disposto il sequestro dei tavolini, “corpo del reato”, dopo la misteriosa sparizione del palo del posto dei disabili e delle strisce.
Questo Sig. Silvestro Romano, sempre a quanto dicono i giornali, avrebbe anche raccontato di avere una sentenza del Consiglio di Stato che lo legittimerebbe ad occupare il suolo pubblico, sentenza che non esiste!!
Il posto per i disabili è stato latente per circa 2 anni, del tutto dimenticato, e riposizionato, insieme alla segnaletica vigente, solo pochi giorni addietro.
Purtroppo nessun giornale ha però parlato dell’accaduto.

Giunco Fabbro 24.07.12 11:00| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Siamo una mamma e un papà di una bimba disabile che non può camminare e vorremmo dire una cosa su questo argomento, visto che proprio ieri abbiamo scritto una mail ad un parco giochi di Roma molto grande, in quanto appena aperto siamo andati e pensavano che come negli altri parchi (sia italiani che stranieri) ci avrebbero dato un pass per non fare le file, invece nulla ci hanno obbligato non solo a fare tutta la fila ma anche senza passeggino, logicamente non siamo andati via perchè non potevamo dire alla bambina che averla in braccio ci pesava tanto anche perchè era piccola e si divertiva tanto, però non ci siamo più tornati. Quest'anno finite le scuole abbiamo telefonato per vedere se avevano risolto questo problema e la signorina al telefono mi dice vergognandosi che se non volevamo fare la fila dovevamo spendere altri 18 euro per uno per un pass oltre l'ingresso. Ci chiediamo come sia possibile una cosa del genere! Ma un parco giochi non dovrebbe essere fatto su misura per tutti i bambini? siamo incazzati neri, ora le bambine vogliono ritornarci visto che siamo di Roma e come possiamo spiegargli che in un parco del genere i bambini disabili sono esclusi?? scusateci ma qui non si tratta di semplice buon senso ma di essere stronzi.

flavia tannino 19.07.12 21:31| 
 |
Rispondi al commento

Si parla sempre di falsi invalidi, ma i veri? E quelli psichici che non possono far sentire la propria voce e che sojno attorniati da psicologi che magari tentano di usare i canoni normotipici e di psicanalizzare i genitori? E' vero, siamo spreco di soldi, da tagliare, rottamare, ma quanti soldi si risparmierebbero con la ricerca e la prevenzione!
Paolo

paolo oitana 26.06.12 12:31| 
 |
Rispondi al commento

La questione dei disabili in Italia è vergognosa, è un'altra ennesima questione incivile che si va ad aggiungere alle altre...- In tutta questa cosiddetta italietta del cazzo, di quest'italietta egoistica, ignorante, stupida, esibizionista, menefreghista e pecorona, diventata merdaccia della merdaccia della malora,
si festeggia, si festeggiano quei PORCI che l'hanno resa tale, mentre si denigrano, si obliano, si cancellano dalla memoria storica (forse LSD, esperimenti illeciti, torture, lavaggi di cervelli,... e chi cazzo lo può sapere???) tutti quei GRANDI di una volta che (bene o male) avevano fatto (in quel breve lasso di tempo) qualcosa di buono a livello assistenziale, assicurando in un certo senso un pò di benessere ai disabili..., certo molto, ma molto meglio di quello che si fa in modo errato o non si fa affatto in epoca recente. La regressione della nostra società attuale a livello assistenziale ed a livello di giustizia per i disabili è arrivata a livelli parossistici. Andiamo avanti regredendo sempre più, mentre in alto, nei mass media, nei talk show si osteggia un progresso fasullo, con tutti a celebrare ipocritamente e da autentici pecoroni quelli che ci costringono a vivere (anzi a sopravvivere, a soffrire e... a morire) in questo mondo INCIVILE che sta diventando sempre più MERDACCIA autenticata e legalizzata.
Lo spazio è poco, la vista è scadente e le preoccupazioni per i miei disabili (per quelli che, con tanti sacrifici m'hanno messo alla "luce") sono tantissime, sono strazianti... le grida a squarciagola forte, forte sono continue, le lacrime, il sangue versato, la disperazione è tanta... Ma quando, ma quando, ma quando si cambia rotta, si cambia direzione per avere almeno un minimo, un accenno di piccolissimo civile progresso??? Aspettano forse la distruzione completa della nostra debole materia di cui è fatto il nostro debole corpicino disabile? Il mondo gira, ma in senso contrario e senza più alcun senso...-

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.06.12 23:48| 
 |
Rispondi al commento

Carissimo Marco Rasconi, mi chiamo Titty ho 49 anni, e vivo a Roma, anche io con grave disabilità motoria e facente parte della UILDM pur non essendo affetta da distrofia, pensavo che le difficoltà inerenti al fatto di poco rispetto per i disabili, come gi scivoli occupati da macchine o le stesse parcheggiate dove c'è il cartello raffigurante una sedia a rotelle,fosse prerogativa delle città del centro sud e invece mi accorgo dalla tua storia che anche a Milano ci sono problemi!!!!!!!!! Penso che non ci sia ne si voglia avere la conoscenza di certe realtà perchè forse identificarsi con chi ha problemi del genere mette paura!!! Un caro saluto Titty '63

Titti Casadio 22.06.12 23:30| 
 |
Rispondi al commento

In materia di disabilità ci sono tante barriere architettoniche all'esterno quante all'interno. L'impostazione tipicia è partire da ciò che un disabile "non può" fare, prendendo per buono ciò che qualcun altro ci ha detto che è impossibile, senza provarci... è sintomo di un'enorme tristezza verso la vita.
Oppure c'è l'atteggiamento del cieco: non lo vedo, abbasso lo sguardo, mi giro dall'altra parte...

Penso che l'unico modo di cambiare questa mentalità sia dare i mezzi ai disabili di poter "rompere le scatole" con la loro presenza, di poterci stupire perchè "possono addirittura andare in giro e parlare". Dobbiamo pertanto fare due cose epr fare un minimo di educazione sociale alla disabilità:
1- riuscire a far entrare nelle istituzioni cittadini onesti e sensibili che non devono chiedere il permesso al segretario o al coordinatore per soffiarsi il naso.
2- ricordarci che è l'esempio il motore del cambiamento, e quindi dell'educazione.

Pensiamoci bene, perchè le persone disabili ci danno una possibilità enorme: se riusciamo a far vedere che l'impossibile spesso è solo una nostra categoria mentale presa per buona, e riusciamo a farlo vedere proprio con ciò per cui le eprsone provano normalmente disagio o rifiuto... pensate a come può cambiare la nostra vita! Pensate a quali barriere architettoniche della nostra testa possiamo abbattere!

Andrea Pajetti
a.pajetti@libero.it

Andrea Pajetti, Bologna Commentatore certificato 22.06.12 18:24| 
 |
Rispondi al commento

Mia nonna è disabile, e praticamente è murata viva dentro casa perché per uscire dal palazzo dovrebbe fare 10 scalini: non possiamo mettere una rampa a nostre spese perché il condominio non ce lo permette, ma lo stesso condominio non raggiunge mai un accordo per installarla a proprie spese. L'altro giorno invece, nei pressi di casa mia, ho assistito all'ennesima persona che parcheggiava davanti allo scivolo per i disabili. Ho apostrofato la signora, e le ho detto: -Signora lei non può parcheggiare qui, ostruisce lo scivolo, io sto andando su a prendere mia nonna sulla sedia a rotelle e non potrei passare- Lei sapete cosa mi ha risposto? - Fai il giro!- Sono diventata di mille colori e le ho strillato: - Mia nonna pesa 120 kg (cosa ovviamente non vera, n.d.r.) e io dovrei fare il giro perché lei deve parcheggiare di fronte all'ufficio postale??- Infine mi ha chiesto scusa e ha spostato la vettura. Forse ho smosso una coscienza, speriamo!

Veronica Moro 21.06.12 10:23| 
 |
Rispondi al commento

Son pure io disabile, e non capisco con tutta la buona volontà perchè un centro disabili debba stare in centro, dove le difficoltà sono enormi rispetto a quelle che incontrereste in una periferia moderna e attrezzata per le nostre esigenze. Tanto quello che c'è da fare lo si può fare al pc. A milano la linea 3 è dotata di ascensori ovunque, non sarebbe il caso di chiedere di essere spostati nella zona dove passa la linea 3 della metro? Per il resto del discorso, sulla mancanza di cultura condivisa quoto completamente, ma fino a che non ci sarà la galera per chi danneggia un disabile, come anche la galera per chi evade, corrompe ecc ecc, la cultura non si formerà mai. Solo punendo i responsabili in modo appropriato la cultura cambia. Ma punendo veramente, non per scherzo. IN svizzera se parcheggi sul posto disabili l'auto la sequestrano e ti fan pagare, parcheggio, multa, carro attrezzi e danni. Lo fai una volta, e se sei ricco, la multa è proporzionata al reddito. Lo fai una volta e non lo fai +, te lo dico io. Ciao

bartolomeo guidotti 20.06.12 19:21| 
 |
Rispondi al commento

Questo mondo è proprio "marone"..sporcato da quelle gazze smerdaiole che stanno a giocare a fare leggi, ma alla fine tirano fuori espedienti a solo scopo personale.

E' da tanto che cerco di dare voce ai disabili e troppi, in troppi miei posts, hanno lasciato correre, perché un disabile è un essere inferiore (secondo alcuni bacati) e non si spiegano come un Hawking possa ancora essere ritenuto tale grande mente...però da lui dipendono per giudizi molto sofisticati...

A tutti può capitare di divenire disabile e forse qualcuno dovrebbe provare un po' ad esserlo per capire l'insormontabile disagio portato avanti da chi già è impedito nelle varie questioni. Se poi ci si mettono anche le strutture, allora si è messi alla preistoria.

Vorrei chiedere ai politici: ma che ve ne fate di tutti i soldi che ogni minuto rubate? Li mettete via per scappare durante la fine del mondo?
Pazzoidi anticostituzionali, dovete andarvene, dovete lasciare quei posti a chi veramente vuole mettere in ordine e dovete farlo in fretta perché se il caldo avanzerà e la gente si incaxxerà, e voi dovrete scappare...

Ogni disabile percepisce 280 euro/mese!!! E i signori politici non ce la fanno con 15.000/mese?
Una bella cella 4x4 e un vaffa gratuito da 60 mln di persone!!! Ecco quello che vi spetta!!!

3mendo 19.06.12 14:58| 
 |
Rispondi al commento

Io dico,che la buca rimane la finché un politico o un pezzo grosso la becca e si rompe il grugno, così è per i disabili, rimangono in casa, perché non si pensa a loro, ma a vendere auto,per buttarle nel caos della città, pensano alle rotonde per una circolazione più agevole alle auto, pensano a consumare petrolio,creano parcheggi per delle lamiere,ma chi pensa a loro,quale è il motivo di questo scarso impegno da parte dei politici?ma che ipocriti si nascondono dietro a questo?

SANTO VACANTE Commentatore certificato 19.06.12 14:20| 
 |
Rispondi al commento

Buon giorno, quello che non riesco a capire perché in molti paesi e città italiane ci sono delle piste che in teoria dovrebbero servire per i non vedenti.Il proposito è valido ma da anni non sono mai riuscito a vedere,che dico,almeno uno con il bastone bianche utilizzare le suddette strisce.Il mio sospetto è che dietro ci sia un grande imbroglio,distraendo fondi a chi, come i meno abbienti che circolano su sedie a rotelle,agevolandoli con le discese dai marciapiedi con birilli per non permettere la sosta alle auto e alle moto.Enrico Pietrelli

Enrico Pietrelli 19.06.12 14:19| 
 |
Rispondi al commento

Suppongo che: l'imu sia una tassa escogitata dalle banche per appropriarsi di beni immobili.Io mi chiedo, ma lo fanno apposta! tanto gli Italiani pagheranno,"dicono loro",visto che è legalizzata,sennò dovranno pagare pure gli interessi! in poche parole, si paga e basta! senza ricevere spiegazioni convincenti,per cui dire è giusto!è giusto togliere al povero per dare al ricco?( alle banche)la giustizia che fa ? va a controllare se il calzolaio ha emesso lo scontrino?quanto prenderanno di spese elettorali i politici che hanno concepito questa tassa? com'è che le tasse vanno in porto e i disoccupati a quel paese?perché i furbi non pagano? perché,perché........... andiamo tutti a votare, buttiamoli fuori! NON SI TOCCA LA CASA!!!( si intende prima e unica casa) Art. 1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Formare una dittatura in qualsiasi paese, non è una cosa buona,l'uomo non può sottomettere l'uomo.

SANTO VACANTE Commentatore certificato 19.06.12 13:55| 
 |
Rispondi al commento

Questo post andrebbe inserito centralmente, in evidenza nella home page come argomento principale.

Marcos F. Commentatore certificato 19.06.12 12:25| 
 |
Rispondi al commento

Caro Marco,giustissime e sacrosante parole,le tue...Peccato che nel DNA italico prevalga il gene della "furbizia"(=stupidità)che permette qualsiasi porcheria,a cominciare dal non capire.
Per finire con l'usare anche chi è diversamente abile.Un abbraccio da un disabile motorio al 100%,che lotta da una vita,e continuerà.
Mariobios.

Mariobios 19.06.12 11:20| 
 |
Rispondi al commento

IO MI FIDO DI TE,ma.......

.......ad ora i commenti sono solo 31.
Dove sono gli italiani? Sono troppo impegnati a pensare alla pista ciclabile.
Caro Grillo,non è difficile ,è proprio impossibile!
E RICORDATE CHE SIAMO TUTTI POTENZIALMENTE DISABILI...
Buona giornata

Rosella F. Commentatore certificato 19.06.12 11:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

MILANO DI NOTTE, FAR WEST: LE PRINCIPALI STRADE DIVENTANO PISTE DA CORSA PER MOTOCICLETTE E AUTOMOBILI … RISPETTO DEI LIMITI DI VELOCITA’: NO! GRAZIE.
EGREGIO SIGNOR SINDACO, GIULIANO PISAPIA
SE SI TROVA A MILANO, PER CORTESIA, FACCIA UN GIRO DI NOTTE PER LA CITTA’, MAGARI FACENDOSI ACCOMPAGNARE DAL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE, E OSSERVI IL COMPORTAMENTO FOLLE, INCIVILE E INACCETTABILE DI MOLTI MOTOCICLISTI E AUTOMOBILISTI, SOLITI AD USARE LE PRICIPALI STRADE DELLA CITTA’ (LA PIU’ CIVILE D’ ITALIA?) COME PISTE DA CORSA, LANCIANDO I PROPRI MEZZI RUMOROSI, IN PARTICOLARE ANCHE VERE E PROPRIE MOTO DA CORSA, A PIU’ DI 100 Kmh … (ANCHE I GRAVI LIVELLI DI RUMORE COSI’ PRODOTTI CHE TANTI DANNI RECANO ALL’ ORGANISMO UMANOLI POTRA’ CONSTATRE DI PERSONA…).
SORVOLO POI SU ALTRI INCIVILI COMPORTAMENTI COME PARCHEGGIARE AUTO NELLE AREE DI SOSTA RISERVATE ALLE AUTO DEGLI INVALIDI, DAVANTI AI PASSI CARRAI O SUI MARCIAPIEDI. CHE TANTI PROBLEMI CAUSANO AI DISABILI IN CARROZZELLA, ECC.). NON SAREBBERO SANZIONABILI TUTTI QUESTI BARBARI COMPORTAMENTI, CON MULTE SALATE, CON IL RITIRO DELLA PATENTE E ANCHE CON IL SEQUESTRO IMMEDIATO DEL MEZZO? PERCHE’ LA POLIZIA MUNICIPALE NON INTERVIENE IN QUESTO SENSO? FORSE “NON VEDE E NON SENTE”?! E’ INACCETTABILE QUESTO STATO DI COSE!
SIG. SINDACO MAGARI FACCIA, SE LE RIMANE ANCORA TEMPO, UN SALTO ANCHE AI PRONTOSOCCORSO DEGLI OSPEDALI PER CONSTATRE QUANTO SPESSO VENGANO PORTATE OGNI NOTTE LE VITTIME DI QUESTI COMPORTAMENTI INCIVILI E DA IRRESPONSABILI … E’ ACCETTABILE TUTTO QUESTO? CI SONO RIMEDI TECNOLOGICI, AZIONI POSSIBILI, PER IMPEDIRE CHE QUESTO SI VERIFICHI? SI CE NE SONO DIVERSI! ALLORA PERCHE’ NON VENGONO TEMPESTIVAMENTE ADOTTATI DALL’ AMMINISTRAZIONE DELLA CITTA’?
DOPO CHE LEI AVRA’ CONSTATATO DI PERSONA, QUESTA SCANDALOSA E INCREDIBILE SITUAZIONE, CHE E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI DA TROPPI ANNI, SE LE RIMANE ANCORA UN PO DI TEMPO, TRA UNA RIUNIONE PER L’ EXPO E L’ALTRA, ECC… PUO’ PRENDERE FINALMENTE QUALCHE PROVVEDIMENTO SERIO.

Lux Luci 19.06.12 10:44| 
 |
Rispondi al commento

ahahahahah grande il sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo, ma che bella pensata mi chiedo come mai non c'abbia pensato io, va bene bando alle divagazioni, il Polillo vorrebbe incolpare gli italiani del Pil ai minimi storici, eh già perchè le fabbrichette all'estero ce le portiamo noi cittadini no? Eh si perchè se il Pil non copre il fabbisogno nazionale è perchè gli sprechi li fanno i cittadini, sono sempre i cittadini a prendere stipendi, rimborsi e ad avere agevolazioni di ogni tipo. Sono i cittadini che fanno a pezzi l'Italia svenduta a 4 lire per agevolare i compari di merende, per poi andarsene in vacanza serviti e riveriti tutto gratis, alla faccia degli italiani che tanto non possono fare niente. Adesso ci manca solo che ci tolgano una settimana di ferie e siamo apposto, tanto ci stanno togliendo tutto cosa più cosa meno. Caro Polito a voi gozzoni non basterebbe nemmeno se noi lavorassimo h24 7 su 7 per 12 mesi l'anno, ecco fatto il caldo fa dare i numeri anche a me. Polito si faccia una passeggiata e smetta di dire fesserie, ma sopratutto cominciate a lavorare voi venditori di fumo, diminuitevi gli stipendi e andate in vacanza a Roccasecca invece che alle Maldive. Ma ci faccia il piacere, diceva il principe.

red witch (red witch roma), roma Commentatore certificato 19.06.12 10:33| 
 |
Rispondi al commento

è semplicemente lo specchio della società incivile. nessuno considera qs esigenze, già uno fatica a trovare parcheggio, figurarsi se pensa a qs cose. credo che il programma viabilità del m5s lo dovrebbero scrivere coloro che hanno qs esigenze, sono i più qualificati ! pensate se un mezzo come la tv sensibilizzasse al problema, che poi è lo stesso x ciclisti, passeggini ecc ecc.
volete sensibilizzare l'opinione italica ? procuratevi un carro armato e girate con quello ogni tanto....se la legge è quella del più forte......
ps: fate vostro il m5s !!!

ina ghigliot 19.06.12 09:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Lavorare una settimana in più per aumentare la produttivita!
Gli italiani sono dei gran signori: macchinoni, ville, ristoranti e persino le vacanze!!! Vivono al di sopra delle proprie possibilità e fanno troppe ferie: "Dovrebbero lavorare almeno una settimana in più per essere più produttivi e ridare fiato al Pil!". Il sottosegretario all'Economia, Gianfranco Polillo, lancia questa gran minkiata a ciel sereno! Il caldo esagerato di questi giorni comincia a farsi sentire e a mietere le sue prime vittime, ammesso e non concesso che prima dell'arrivo di 'Scipione l'Africano' taluni fosserro ancora sani di mente: "Se si attuasse la proposta - sostiene Polillo - si avrebbe un effetto benefico: un punto di Pil in più!". C'é un problema di "stile di vita"! Secondo Polillo infatti "stiamo vivendo sopra le nostre possibilità: per sostenere i nostri consumi interni abbiamo bisogno di prestiti esteri che sono stati pari a 50 miliardi di euro l'anno". Quindi? "Questo gap lo possiamo chiudere - spiega - o riducendo ulteriormente la domanda interna, inaccettabile per il Paese, oppure aumentando il potenziale produttivo". Così si potrebbe appunto lavorare di più: "per aumentare la produttività del Paese - spiega - lo choc può avvenire dall'aumento dell'input di lavoro, senza variazioni di costo; lavoriamo mediamente 9 mesi l'anno e credo che ormai questo tempo sia troppo breve". Quindi secondo Polillo, "se noi rinunciassimo ad una settimana di vacanza avremmo un impatto sul Pil immediato di circa un punto". Cioé circa 14-15 miliardi. E la proposta non sarebbe neanche troppo 'invisa' - secondo Polillo - alle parti sociali: per quanto riguarda i sindacati "é una fase di riflessione, ma devo dire che non sono contrari a questa ipotesi, almeno la parte più avveduta del sindacato che sta riflettendo per conto suo su questo all'interno di tutte le sigle!".
MA "LORO" QUANTO LAVORANO? Forse il sottosegretario, usando il plurale maiestatis - "lavoriamo mediamente 9 mesi l'anno e credo c

Free Skipper, Roma Commentatore certificato 19.06.12 09:35| 
 |
Rispondi al commento

Ecco adesso sono proprio incazzata, questo post ha totalizzato la bellezza di 26 interventi, anzi 27 con questo mio, popolo della rete che c'è èun argomento poco interessante? O forse non appartiene a tutti noi, avete da fare i conti con la coscienza perchè anche voi non vi comportate bene con i disabili, o devo credere che molti si voltino dall'altra parte quando ne vedono uno in difficoltà? Altri post su questo sito hanno ricevuto 500/600 e anche oltre 1000 commenti, ecco appunto la questione si commenta da sola noi italiani abbiamo la sensibilità di un'ameba complimenti a tutti i non intervenuti, vergognatevi

red witch (red witch roma), roma Commentatore certificato 19.06.12 09:12| 
 |
Rispondi al commento

LA MIA ESPERIENZA MILANESE CON LA CARROZZINA

Ne 2000 l'ho usata anche io,proprio a Milano.Per poterne fittare una,di quelle semplici, ricordo che spesi molto danaro.
A Milano ,a parte i problemi che avete evidenziato, c'era quello degli scossoni.
Tra buche,pietrisco,piccoli dossi,mi sentivo frullata.Non scorderò mai,inoltre,il vento gelido che si avverte quando la carrozzina è in movimento.E' per questo che d'inverno i disabili evitano di uscire.
Da Milano,poi,andai a Lugano.Le strade di Via Nassa sembravano fatte di velluto.Non ebbi nessun problema nella città.E,sopratutto,ricordo che la gente quando mi incontrava non aveva quella espressione di pietà pelosa tipicamente italiana.

A TUTTI I FUTURI AMMINISTRATORI
Per comprendere il problema basta sedersi su una carrozzina e fare il giro della città.Provate ,poi,a chiudere gli occhi.Ho fatto anche questo e vi garantisco che è un'esperienza allucinante.
Buona giornata e ricordate che SIAMO TUTTI POTENZIALMENTE DISABILI
Rosella

Rosella F. Commentatore certificato 19.06.12 08:14| 
 |
Rispondi al commento

i vigili dipendono dal sindaco.
sveglia, pisapippa, sveglia!(e come lui anche i sindaci di roma e napoli,in particolare).di fronte all'ignoranza non c'e colore politico che tenga.

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 19.06.12 02:40| 
 |
Rispondi al commento

il coraggio di queste persone si scontra contro la viltà di tutti gli apparati.questi problemi vengono affrontati dai sindaci solo nei comizi elettorali,per raccattare voti.
il signor pisapia dov'è? è forse troppo ocupato a rubare o far rubare automobili?

il terremoto non è uno show Commentatore certificato 19.06.12 02:38| 
 |
Rispondi al commento

macchine parcheggiate davanti agli scivoli...pensavo che solo a Roma i vigili non facessero una ceppa, ma evidentemente mi sbagliavo.

Max 19.06.12 00:44| 
 |
Rispondi al commento

Gente carissima, in questa categoria non c'è nessuno che ci rappresenta come intendo io,!
a parte qualche associazione con 2 di pressione
che può dare una mano a riempire qualche modulo
in cambio di una iscrizione e una tessera,possibile
che non si riesca ad organizzarsi?? siamo in tanti
ma è come se fossimo da soli ( a parte quando si va
a votare). Questa rassegnazione cosi evidente no
l'ho mai accettata, direi che mi ha fatto spesso
incxxxxre!! Se non si prova almeno a reagire saremo i primi ad essere sacrificati...


yuva m., mantova Commentatore certificato 18.06.12 21:56| 
 |
Rispondi al commento

Hai pienamente ragione ma i problemi sono anche altri in effetti le persone che sono in carrozzella dovrebbere esseri i soli ad avere certe priorità ,invece ci sono molti finti disabili o non aventi bisogno della carrozzina che occupano spazi riservati e non se ne fregano di tutto e di niente e le polizie comunali non intervengono per niente anche dopo seg
Nalazioe

Antonio Esposito 18.06.12 21:11| 
 |
Rispondi al commento

Caro roby di livorno,
io sono abbastanza disilluso anche sul movimento 5 stelle almeno per quanto riguarda la nostra zona.
Vorrei veramente che il movimento attecchisse e le critiche che a volte faccio sono costruttive ma mi è sembrato di ritrovare gli stessi schemi della politica tradizionale:
i fatti sono importanti solo se li solleva chi ha carisma o se hanno interesse mediatico.
Proprio qualche giorno fa sono intervenuto sulla pagina di facebook del m5s di livorno per sollevare il problema di uno spreco di danaro pubblico di un milioncino di € . mi hai risposto tu? non mi ha risposto nessuno.
Peggio del sindaco dei Collesalvetti.
E allora? E allora troviamoci. Ma rimbocchiamoci le maniche veramente.
i miei dati li trovi su facebook,

fabio mazzoli, vicarello (li) Commentatore certificato 18.06.12 17:14| 
 |
Rispondi al commento

Il problema oltre chiaramente a quello dei menefreghisti è soprattutto dei vigili, che spesso controllano solo le zone in cui devi pagare con parchimetro, e li se sgarri anche di pochi minuti ti multano, mentre non si fermano a multare l'automilista che ha parcheggiato sulla ciclabile o su rampe ecc

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 18.06.12 15:27| 
 |
Rispondi al commento

Noi ci stiamo provando, a sensibilizzare e a informare sulla qualità delle strade.
Abbiamo un progetto per realizzare mappe online dell'accessibilità, ci sono idee simili ma siamo gli unici che fanno una rilevazione oggettiva basata su parametri tecnici (larghezza, fondo stradale, pendenza, ecc.).
Abbiamo tanti gruppi di lavoro attivi in diverse città e stiamo raccogliendo soldi per realizzare l'applicazione mobile qui:
www.indiegogo.com/mapability

Riccardo Dondi 18.06.12 15:13| 
 |
Rispondi al commento

x mavy

Lo sai qual'è la cosa che fa incazzare me? E' che nessuno e dico nessuno, cittadini e governanti, si mette mai nei panni di chi è disabile. Quanti parcheggi riservati occupati da teste di minchia, quanti scivoli ostruiti da teste di minchia, autobus con le pedane che non funzionano, ascensori rotti, varchi stretti ecc. ecc. Nessuno si fa la domanda "ma se succedesse a me?" disabili si nasce ma molto spesso ci si diventa, tu stessa nei sei la prova incidente stradale. Ecco se tutti facessimo un bell'esame di coscienza quanti problemi sarebbero risolti, tutti curiamo i bambini perchè non sono autosufficienti e gli anziani e i disabili loro no perchè? Non hanno forse anche loro di aiuto? Mah! che tristezza

red witch (red witch roma), roma Commentatore certificato 18.06.12 15:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Abbiate fede! questa finestrella sul mondo ci darà la possibilità di far sentire la n/s voce!le cose da fare sono molte...c'è da lavorare..perchè siamo abbandonati!!e sono fiducioso che il m5s saprà fare la sua parte,però bisogna impegnarci in prima persona..

roby f., Livorno Commentatore certificato 18.06.12 14:58| 
 |
Rispondi al commento

qui in questo BLOG ci sono altri video dove io e la mia cara amica siamo per Genova,cerco di sorridere sempre per poter sopravivere!!!
Stare in carozzina ogni giorno è una lotta ma il destino ha voluto questo (io sono incazzata ogni giorno)..lo sono di più..visto che sono incazzata con il mondo dalla nascita
PS..16 anni in carozzina per incidente stradale
buona salute a tutti e grazie Beppe!!

http://sistergirl.baab.it/

mavi pitty, genova Commentatore certificato 18.06.12 14:55| 
 |
Rispondi al commento

Io sono un alieno. Tanti anni fa venni qui in questo mondo, a dire il vero mi obbligarono a venirci.

- Ok, ci vado, ci vado, e non vi arrabbiate.
Dissi loro, ai miei superiori.

Che poi tutti pensate che gli alieni abbiano una società senza classi, superiori, inferiori e robe simili... ce l'hanno, ma abbiamo anche i mezzi per venire qui.

Arrivai nel vostro mondo. Tempo qualche anno di ambientazione che, tac, mi appioppate una malattia... che poi voi umani fetenti sapete bene che attaccare una malattia a noi alieni è facile.
Però tranquilli, fetentoni, noi ci abituiamo anche in fretta.
Tempo di abituarmi, tac!, una disabilità. Che poi disabilità la chiamate solo voi, per me diventai cieco e basta... a parte la malattia che mi avevate appioppato prima.
Seee, ormai lo sapete, noi alieni ci abituiamo in fretta, e sospetto che questo a voi dia fastidio.
Infatti mi abituai anche a questo.

- Dobbiamo ancora fare molto con questa missione terrestre?
Dico ogni volta ai miei superiori quando li sento o quando gli mando una cartolina.

--- Pazienta e raccogli dati.
Mi dicono tra una sgracchiata e l'altra.

Ok, umani, io l'alieno lo faccio volentieri, per farvi felici faccio pure il disabile, anzi il cieco buono come il pane, tranquillo come un cimitero, asessuato come un angelo evirato. Però, umani, evitate di rompere le palle e considerarmi anche deficiente, che per ciò che riguarda i limiti cerebrali che vedete in me e nella mia disabilità posso tranquillamente dirvi che sono i muri del vostro piccolo pensiero.

E ricordate che sono pur sempre un alieno, e non vi incenerisco solo perché sono superiore a voi.

Giuseppe Di Grande 18.06.12 14:47| 
 |
Rispondi al commento

ciao!! Io sono di genova e penso di avere i tuoi stessi problemi,giusto ieri ho avuto problemi con le pedane dei BUS che a Genova non le hanno tutte le linee e quelle che le hanno spesso e volentieri sono rotte
In ITALIA siamo come barriere archittoniche come al TERZO MONDO se non peggio

mavi pitty, genova Commentatore certificato 18.06.12 14:43| 
 |
Rispondi al commento

Sono perfettamente d'accordo.
voglio solo aggiungere questo:
non pensare che nei piccoli centri la situazione sia molto migliore.
soprattutto per quanto riguarda il rispetto dei più deboli: tagliandi disabili usati da tutto il resto della famiglia, badanti comprese, posti sempre occupati.
Al mio paese in occasione della nevicata invernale la neve spalata fu ammucchiata proprio nel parcheggio dei disabili davanti alla posta.
Scrissi al sindaco accompagnano l'e-mail con una foto.
Mi avete calcolato voi? neppure il sindaco e la neve ci è rimasta altri 4 giorni.
Poi hanno anche la faccia tosta di venirmi a cercare nei periodi pre elezioni.

fabio mazzoli, vicarello (li) Commentatore certificato 18.06.12 13:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Chi vive questa avventura può capire in pieno quali siano le difficoltà da superare ogni giorno...e fosse solo il problema degli stalli di sosta o scivoli..c'è anche l'assenza di agevolazioni per l'abbattimento delle "barriere architettoniche"..che secondo è una delle "croci peggiori da sopportare"..ad oggi non esiste una legge che agevoli i "portatori di handicap" per l'acquisto di una nuova abitazione....un "mutuo protetto" a tassi e oneri di acquisto agevolati..non c'è un cazzo...fin dall'inizio ho sempre pensato che i problemi si risolvono con la Politica e per questo (in qualità di distrofico fshd)ho deciso di fare il battitore libero.
Fermo restando che rimango socio di una delle associazioni del gruppo!..che purtroppo combattono con lance spuntate...un nemico chiamato indifferenza!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 18.06.12 13:17| 
 |
Rispondi al commento

Capita spesso di trovare chi parcheggia auto e motorini in modo da impedire l'accesso al marciapiede perfino ad un pedone, figuriamoci a persone con disabilita' o persone con passeggini!

E' per questo che iniziative un po' sopra le righe sono "esperimenti" interessanti:

http://www.lambsorlions.it/il_circo_delle_pecore/home.html

Si propone di lasciare un segno tangibile (sul parabrezza) alle persone che parcheggiano in modo creativo! Un esempio di adesivo lasciato sul parabrezza:

http://www.lambsorlions.it/il_circo_delle_pecore/adesivi.html#0

Marco Mililotti 18.06.12 12:40| 
 |
Rispondi al commento

bhè, ognuno ha la propria gabbia.. non credere che per chi può camminare la vita sia più facile della tua,ognuno ha i suoi problemi,ma spesso la gente non sta li a lamentarsi:o cerca una soluzione,o se ne frega..fortunatamente c'è chi cerca una soluzione! se è uscito questo post sul blog,significa che tu sei una di quelle che cercano la soluzione.
e già qualcosa!

Mimmo G., cardito (NA) Commentatore certificato 18.06.12 12:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E' LA MENTALITA' CHE VA CAMBIATA.
E quella non è dei politici, è di tutti gli Italiani.
Vi posto un esempio: parcheggio antistante il condominio, righe non tracciate (sarà sistemato a breve, ma dobbiamo rispettare dei tempi). Sagra del paese: il parroco gentilissimo fa mettere l'avviso sul bollettino parrocchiale di NON parcheggiare davanti ai cancelli dei condomini vicini.
E già ci si dovrebbe stupire di tale appello, dovrebbe essere OVVIO per un'intelligenza normale di non parcheggiare davanti ad un cancello!
Ma la gente viene anche da fuori.
Risultato: tutte le sacrosante sere siamo stati costretti ad attendere le persone che rientravano in auto per fargli notare che avevano parcheggiato davanti ad un cancello di un condominio dove hanno anche accesso (ma non residenza) dei disabili in carrozzina. "Secondo lei, una carrozzina passa nello spazio di 30 cm che ci lasciato davanti?"
La risposta più IPOCRITA è stata di una ragazzina di 25 anni il cui fidanzato aveva parcheggiato la Golf proprio così: "Eh, capisco, siamo anche noi sulla stessa barca..."
Ma mi prendi anche per il cvlo? Se tu fossi minimamente su quella "barca", nemmeno le faresti certe stronzate! Compresa quella di dirmi che "non ci sono cartelli"!
Questo nonostante di fronte a questi condomini ci fosse un altro parcheggio completamente libero, per risparmiare si e no 10 passi in più.
I politici, ahimè, rispecchiano la mentalità di chi li ha votati. E questo mi spaventa molto.

Barbara B. Commentatore certificato 18.06.12 12:35| 
 |
Rispondi al commento

E' brutto da ammettere, ma in Italia sono dei gran menefreghisti! Se trovi una città dotata del necessario per i disabili, scopri poi che il sindaco aveva qualche d'uno in famiglia con qualche handycap, altrimenti fai fatica a girare anche con un passeggino, figuriamoci con una carrozzina! VERGOGNA!

Raffaella L., Pavia Commentatore certificato 18.06.12 12:33| 
 |
Rispondi al commento

Bisognerebbe rivoltare le città sottosopra e farle a norma come per qualsiasi certificazione lavorativa !!!!!

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 18.06.12 12:03| 
 |
Rispondi al commento

Non è possibile visionare il video in quanto risulta di natura "privata"

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 18.06.12 11:15| 
 |
Rispondi al commento

… MA PROPRIO NON LA VOGLIONO CAPIRE!!!
Stanco della precedente Amministrazione personalmente ho votato per Giuliano Pisapia Sindaco, alle ultime elezioni. Ora non capisco per quale motivo il Sindaco Giuliano Pisapia non si limiti a fare, magari anche bene, il lavoro di Sindaco della città, ma abbia scelto anche di fare il Commissario per l’ Expo? (Ma non si era già dimesso da tale incarico?!). La funzione di Sindaco di una città come Milano non comporta già abbastanza impegno e responsabilità? Non dovrebbe innanzitutto il Sig. Sindaco occuparsi dei grandi problemi cronici e nuovi della città e delle tante cose da fare per migliorare e rendere accettabile la vita dei suoi abitanti:
1. mancanza di lavoro
2. mancanza di case per abitare e spazi per il lavoro ad equo canone
3. sicurezza Personale, delle Donne in particolare, e anche dei pedoni
4. inquinamento micidiale e inaccettabile dell’ aria, che provoca morti ogni giorno
5. inquinamento acustico drammatico, e della conseguente impossibilità di dormire di notte
6. traffico automobilistico e motociclistico ormai insostenibile
7. limiti di velocità e codice della strada non rispettati in molte strade, insicurezza dei pedoni e difficoltà per i Disabili
8. periferie da riqualificare
9. raccolta differenziata spinta porta a porta
10. piste ciclabili da realizzare in ogni via, soprattutto nelle vie principali
11. recupero e riqualificazione di spazi urbani dismessi e abbandonati
12. spazi a equo canone per Artisti
13. realizzazione di orti collettivi urbani
14. riforestazione della città, per migliorare la qualità dell’ aria
15. realizzazione di mercati liberi per il baratto
16. integrazione
17. assistenza agli anziani e ai bisognosi, ecc, ecc.
Perché il Sindaco Giuliano Pisapia deve fare come altri politici noti, il “doppio lavoro” (Con doppio stipendio?). Personalmente non mi sta bene! Egregio Sig. Giuliano Pisapia, per cortesia, si limiti a fare bene il Sindaco della città.

Lux Luci 18.06.12 11:00| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori