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15 Luglio 2012

Nozze gay

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All'assemblea del pdmenoelle, il partito che vorrebbe governare l'Italia (non ridete per favore), si č discusso principalmente di un fatto che dovrebbe essere scontato, pacifico: le nozze gay e i diritti delle coppie omosessuali. Io sono favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso, ognuno deve poter amare chi crede e vivere la propria vita con lui o con lei tutelato dalla legge. La Bindi, che problemi di convivenza con il vero amore non ne ha probabilmente mai avuti, ha negato persino la presentazione di un documento sull'unione civile tra gay. Vade retro Satana. Niente sesso, siamo pidimenoellini. La Binetti sotto il palco gridava "Devianza, devianza!", mentre indossava un cilicio osč sulla coscia e si flagellava con un frustino di corda (*). Nessuno deve dimenticarsi che durante il governo Prodi non venne approvata la legge sui PACS che avrebbe parificato le coppie di fatto a quelle sposate. La coppia di fatto, etero o omo, anche se convive per decenni, anche se ha dei figli, non č riconosciuta giuridicamente. L'Italia non ha una legislazione per le unioni di fatto. E' una vergogna che va attribuita in ugual misura al pdmenoelle, al pdl e a Santa Madre Chiesa, la convitata di pietra. Chi convive, in caso di morte, non lascia al suo compagno o compagna, la pensione o la casa in cui vive. Non č prevista alcuna ereditą. Nulla di nulla.
Questi farisei, sepolcri imbiancati spruzzati di un rosso antico ormai stinto, pretendono di dettare le regole della morale. Una Bindi, un Bersani, un Rutelli. Quanti sono gay nel pdmenoelle e non lo dichiarano? Fate outing, vi farą bene. I vostri nomi sono gią conosciuti. Non c'č nulla di male a essere gay. Fa invece schifo negare diritti sacrosanti per un pugno di voti.
"Ama e fa ciņ che vuoi (dilige et quod vis fac)", disse Sant'Agostino.

(*) il pezzo sulla Binetti č di fantasia, ma totalmente verosimile

Postato da Beppe Grillo alle 13:07 in Muro del pianto