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La globalizzazione è la causa della crisi - M. Gallegati e J. Stiglitz


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"L'economia non si riprenderà da sola, almeno non in un lasso di tempo che conta per la gente comune. La politica monetaria non sta aiutandoci ad uscire da questo pasticcio. La FED ha svolto un ruolo importante nel creare le condizioni attuali, incoraggiando la bolla che ha portato alla insostenibile consumo: chi crede che la politica monetaria sta per resuscitare l'economia sarà assai deluso" M. Gallegati, PhD e J. Stiglitz, premio Nobel Economia 2001.

Le ragioni della crisi, secondo le teorie economiche tradizionali(espandi | comprimi)
"Le interpretazioni della crisi che è iniziata nella seconda metà del 2007 si basano su teorie economiche tradizionali. Secondo tale lettura, un ottimismo ingiustificato sui titoli e sul rischio, accompagnato da una troppo flebile regolazione, credito accordato senza adeguate garanzie, una politica monetaria troppo accomodante, ha condotto a livelli di indebitamento insostenibili per famiglie, imprese e banche. Il collasso inevitabile delle borse ha provocato diffuse bancarotte, effetti domino e bilanci in rosso.

Una teoria alternativa per una crisi senza precedenti(espandi | comprimi)
La profondità e la durata dell'attuale crisi è al di fuori del range normale delle crisi succedutesi dopo la seconda guerra mondiale (nonostante il fatto che gli interventi in materia di politica fiscale e monetaria siano stati senza precedenti nella storia del capitalismo), e non si intravede ancora la fine della crisi.
Un lavoro [Delli Gatti, Gallegati, Greenwald, Russo e Stiglitz, Mobility Constraints, Productivity Trends, and Extended Crises, Journal of Economic Behavior and Organization, luglio 2012] propone invece una lettura diversa che enfatizza le relazioni tra fattori ciclici e strutturali, e spiega perché il sistema capitalistico genera, inevitabilmente, una grande crisi. La causa causante della crisi attuale è stato un cambiamento strutturale dell'economia reale: il declino dei redditi nell'industria si deve a ciò che di solito è un bene (l'aumento della produttività) e alla globalizzazione che ha prodotto una forte moderazione salariale. In altri termini: il settore industriale è vittima del suo proprio successo.

La politica monetaria non ci salverà(espandi | comprimi)
Due conclusioni si possono trarre dal lavoro. La prima è che l'economia non si riprenderà da sola, almeno non in un lasso di tempo che conta per la gente comune. La seconda è che la politica monetaria non sta aiutandoci ad uscire da questo pasticcio. Mauro Gallegati e Joseph Stiglitz

La globalizzazione e i suoi oppositori di Joseph E. Stiglitz

Cosa s'intende per globalizzazione? quali sono i presupposti, quali gli effetti e quali i danni? Chi sostiene la globalizzazione, chi la governa e chi la contesta? Stiglitz è vincitore del Premio Nobel per l'Economia 2001.

lasettimanabanner.jpg

20 Lug 2012, 13:50 | Scrivi | Commenti (1179) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Penso che con la votazione al senato non sia successo niente di grave nel M5s, io spero nasca un governo che debba confrontarsi con le ns. idee, a parer mio il modello Sicilia va portato avanti.

Maurizio Cantoro 17.03.13 18:30| 
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Ma come hai fatto a classificare il mio scritto come un Ottimo Post?, cosa hai capito?
Ripeto più chiaramente il cocetto: noi italiani siamo imbattibili a far "pirlate".
Ogni qualvolta che persone serie e responsabili tentano di risolvere i problemi del paese facciamo nascere (anzi ci fanno nascere, per noi cucù) un "messia" di turno: la lega Nord di Bossi, forza italia con Berlusconi e ora il grillo!
* ma non avete figli?
* non siete preoccupati per il loro futuro?
* pensate d'avvero che con i V .. si risolvano i problemi di anni di malgoverno?
Ben vengano le persone preparate e serie della società civile ma non sopporto gli opportunisti e i demagoghi alla Grillo.
Povera Italia, spero solo trovi bravi medici altrimenti ....

sergio brambilla 25.07.12 21:39| 
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Cari Italiani iniziate ad informarvi !!!
Iniziate a pensare con la vostra testolina e non credete hai media italiani!!
Secondo voi noi siamo una democrazia?
leggetevi il trattato del mes firmato ed APPROVATO!!!
Per non parlare di una nuova polizia europea con poteri illimitati,EUROGENDFOR con sede a Vicenza.
Queste non sono castronerie, sn cose reali, firmate ed approvate dai nostri politici fantocci!!!
Sveglia!!
E lo spred intanto e’ a 530.. ma come mai secondo voi?
Quando cii togliranno l’ossigeno forse le piazze si riempiranno di gente come agli europei!!!

enrico bovo 24.07.12 11:56| 
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bisogna considerare due crisi che si cumulano quella finanziaria mondiale e quella italiana finanziaria e reale ...? quella mondiale dipende dalla non applicazione o dalla mancanza di regole nella messa a punto di strumenti di ingegneria finanziaria, questo tipo di crisi ha determinato effetti negativi sul sistema finanziario e monetario di alcuni paesi occidentali determinando degli scompensi nella gestione di alcune componenti della economia reale .. La crisi italiana è legata a quella mondiale e in piu aggravata dal fatto che in Italia la politica fatta dai partiti ha combinato un po di caos negli ulti mi 30 anni ... quindi in antrambi i casi genericamente possiamo dire che la crisi è dovuta alla irresponsabilità della politica partitica, una politica che ha perpetrato il proprio ruolo attraverso un sistema di rappresentanza sempre più alterato da un sistema di voto e di organizzazione corporativa che non rappresenta piu il volere della maggioranza dei cittadini. Per superare le crisi occorre quindi cambiare la politica riformando il sistema di rappresentanza, il sistema di elezione attraverso e la messa a punto ed il rispetto di regole valide per tutti. Le manovre economiche n0n saranno sufficienti se non verra ristrutturata a fonmdo la politica .. vedi mio blog http://economicsandpolicy.blogspot.it/2012/06/i-partiti-non-sembrano-garantire-piu-la.html

francesco totino, roma Commentatore certificato 24.07.12 10:20| 
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Vorrei sapere perchè non si parla dell'Argentina, forse troppa paura, la crisi nera è durara un'anno dopo il fallimento e la cacciata della classe politica, dopodichè è stato un crescendo continuo, ad oggi il suo pil è intorno l'8 percento, e stanno benissimo, perchè ripeto non ne parlano.

buddy 24.07.12 08:54| 
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Ottimo post grande beppe

conti deposito sicuro 24.07.12 01:21| 
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Davvero ottimo come post.. grande bepope ti superi sempre

Piattaforme opzioni binarie 24.07.12 00:23| 
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Noi italiani siamo imbattibili, ogni qualvolta che sembra ci sia un progetto per la povera gente creiamo il ... di turno: la lega, forza italia e ora il grillo !

sergio brambilla 23.07.12 22:41| 
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allora sig grillo vuoi rispondere alle accuse che a collaborare con te hai la casaleggio associati?

sergio brambilla 23.07.12 22:10| 
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Grillo,,ti somiglio in rabbia per come hanno ridotto questa povera nazione e con tanta forte determinazione in quanto a voglia di fare qualcosa per cambiare in meglio l'andazzo suicida sulla quale stiamo precipitando.Politici di tutti i tipi e stagioni,chiesa, ricconi insaziabili e mafia in questo paese ormai non debbono piu' continuare a fare quello che hanno fatto sin'ora. Faccio appello a te affinche' tramite i giovani e tutti coloro di buona volonta' desiderano affiancarci in questa prossima campagna civile al tuo fianco.Desidererei aprire una sezione intitolata al tuo movimento 5 stelle qui' nel salento; puoi mettermi in contatto con qualche amico della mia zona per realizzare questo disegno che possa servire alla tua causa nelle prossime elezioni politiche?... Grazie per l'attenzione.bar.mich@tiscali.it

michele bartoli, Galatina (le) Commentatore certificato 23.07.12 18:41| 
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Non ce che dire.. grande beppe

Conti deposito 23.07.12 16:45| 
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Ed ora che hanno completamente spremuto la Grecia e non riescono a cavare più un goccio di sangue i virtuosi Banchieri hanno sentenziato :"Ora la Grecia può anche andarsene fuori dalle palle" dobbiamo pensare a spremere la Spagna che non è certo la Grecia e ce' più polpa da succhiare!
Ma andatevene affanculo criminali....

Luca M., VENEZIA Commentatore certificato 23.07.12 14:58| 
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Il mio Comune di residenza,Monselice,sta dando l'opportunità di firmare affinchè si abbia speranza che l'indennità parlamentare e sue accessorie, possa essere ridotta.In un solo giorno,il 20 luglio scorso, un nugolo di persone si è rversatto davanti a Palazzo Tortorini ed una fila che quasi finiva all'inizio del casello autostradale dell A13 era silenziosa,ma felice, di adempiere a questa iniziativa.Sarà fatica sprecata un'altra volta, oppure, con il solito referendum, altro non potremo fare, riusciremo a spuntarla?Questo dimostra quanto i cittadini siano affezionati ai loro politici.La dice lunga!Anzi, dice che,a mio avviso,non dovremo più rapportarci ai soliti asfittici simboli di partito, perchè quest'ultimo continui sempre ad essere rappresentato da gente consapevole di essere irresponsabile e menefreghista.Quindi,ben venga che il Movimento 5 Stelle costituisca la novità, ma non solo la novità per reazione, per protesta allo schifo a cui purtroppo siamo abituati da anni a vedere!No!NO!Questo movimento dovrà avere l'attitudine a presentarsi dopo l'estate nelle piazze d'Italia ed enunciare un programma semplice,lineare,fatto di cose essenziali,cardini,prioritarie per il Paese.Solo così si potrà misurare un vero, leale,corretto confronto con i soliti noti, oltre che scrivere su questo blog.Il blog non basta,non è sufficiente la rete per "ammaliare","concupire","cum-vincere", conquistare il cuore dei lettori,dei blogger o dei...grillini?Va bene il telematico, ci sta, perchè siamo pure nell'era della diffusione di pensiero multimediale, ma la piazza,la via, il suolo pubblico è il mezzo maestro per fare politica e rinnovarsi!Con questo scritto esorto il signor Beppe GRILLO a continuare quel lavoro che da diversi mesi lo vedeva preso,ardimentoso e tenace, per le strade d' Italia.Spero che non si sia arreso, soltanto se qualche contraccolpo (è inevitabile nel gioco della politica)gli è giunto.La lotta è questa,altrimenti anch'io che scrivo a fare? Tutta fatica sprecata!

Adalberto de' Bartolomeis 23.07.12 12:32| 
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Salve a tutti, questo è il mio primo commento.
Credo che le basi della crisi attuale siano state messe quando si è deciso che la finanza poteva vivere di vita propria e non come strumento alla produzione.
Da quel momento le persone hanno perso di valore.
Il pensiero che il denaro generasse altro denaro in un circolo virtuoso ha determinato, specialmente nel nostro Paese, il declassamento dell'economia reale e di tutti i suoi addetti.
Negli anni chi possedeva il potere ha seguito una linea evolutiva differente da quella di noi comuni mortali relegandoci ha specie di serie B.
Ora sono di fronte al loro fallimento ed alla propria inferiorità rispetto a noi.
Purtroppo detengono ancora il potere e fanno e faranno di tutto per non sparire.

Ma vi sembra possibile che esistano alti funzionari pubblici con stipendi faraonici che gestiscono le nostre vite senza avere un briciolo di talento e competenza, messi da qualche altro incapace in virtù di una amicizia, quando abbiamo in giro per il paese migliaia di persone talentuose e competenti lasciate in disparte con stipendi ridicoli.

Credo che la prima cosa da fare OGGI in questo paese sia riequilibrare queste situazioni con interventi drastici, alla Hollande.
Bisogna portare alla testa di questo paese non solo persone oneste, dovrebbe essere ovvio, ma persone competenti, COMPETENTI.
Vedete credo che oggi non esista chi sa cosa bisogna fare per risolvere i problemi e quindi bisogna puntare sull'intelligenza e sul talento, in modo che si riparta da zero e si costruisca il paese del futuro.

Einstain disse:
Non è possibile risolvere un problema con la stessa mentalità di chi l'ha creato.

Ciao a tutti

Roberto Gilli, Pino Torinese Commentatore certificato 23.07.12 12:13| 
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I ns. politici come sembra quelli spagnoli e greci fanno rispondono agli ordini dei banchieri , vogliono pertanto restare nell'Euro ad ogni costo proprio per dare la possibilità alle banche di continuare la loro speculazione criminale a spese dei cittadini ed impadronirsi dal nulla, di tutto ciò che è stato realizzato con lavoro vero.......PER COMPREDERE IL CONCETTO IL LORO MOTTO E' : "VOGLIAMO TUTTO IL MONDO + IL 10%"

Luca M., VENEZIA Commentatore certificato 22.07.12 19:38| 
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I quali voglino restare nell'Euro ad ogni costo proprio per dare la possibilità alle banche di continuare la loro speculazione criminale a spese dei cittadini ed impadronirsi dal nulla, di tutto ciò che è stato realizzato con lavoro vero.......PER COMPREDERE IL CONCETTO IL LORO MOTTO E' : "VOGLIAMO TUTTO IL MONDO + IL 10%"

Luca M., VENEZIA Commentatore certificato 22.07.12 19:33| 
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ciao, dove eravate quando prendevamo manganellate è la gente scambiava noi no global per delinquenti? benvenuti!

gianni alberto passante Commentatore certificato 22.07.12 14:49| 
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Si studiano cause e soluzioni della crisi...mi chiedo: PERCHE' NON INIZIAMO A TROVARE I COLPEVOLI DI TALE FALLIMENTO? E NON MI SI VENGA A DIRE CHE TUTTI ABBIAMO CONTRIBUITO A CIO' PERCHE' IO MI SENTO DI DIRE CHE SUBISCO DA UNA VITA LA PRECARIETA' DELLA SCUOLA (18 ANNI) E HO 50 ANNI E UNA FAMIGLIA...E ORA PAGO PER ERRORI DI ALTRI CHE ALLE SPALLE MIE E DI ALTRI COME ME, SI SONO ARRICCHITI SENZA SCRUPOLI. CHE NE DITE DI FARE COME L'ISLANDA CHE SI E' MESSA CONTRO TUTTO E TUTTI?

ROSANNA B., CROTONE Commentatore certificato 22.07.12 11:58| 
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Ecco una lettura alternativa (ed a mio avviso piu' adeguata) della crisi

http://www.debtdeflation.com/blogs/2012/07/22/the-crisis-in-1000-words-or-less/

Graziano Ceddia 22.07.12 11:22| 
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quando i ragazzi contestavano la globalizzazione i benpensanti li tacciavano da rivoluzionari comunisti ecc. adesso anche dotti economisti danno loro ragione. Ma purtroppo il mondo e diventato piccolo ed è tardi per tornare indietro. Non ci resta altro che cercare di limitare i danni personalizzando i nostri marchi, il nostro cibo, dobbiamo sfruttare i nostri beni culturali e sopratutto liberarci di questi parassiti che facendo vita da nababbi aumentano i nostri debiti. cacciamoli fuori prima che possano escogitare sistemi di potere per poterci intercettare. hasta siempre

luana ferri 21.07.12 22:47| 
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Senza presunzione rapidamente desidero chiarire il mio punto di vista che solo in parte e in accordo con l'analisi di questo post.
Le crisi capitalistiche hanno si origine come descritto, ma oggi ci troviamo davanti ad un cambiamento epocale in cui il "Capitalismo" è un malato terminale, e insieme ai suoi paradigmi: profitto, competitività e concorrenza andrà sostituito da una nuova forma di Economia dove i paradigmi siano:cooperazione solidarietà e merito, che vadano edificare un nuovo "contratto sociale".
Il Capitalismo come avrebbe detto G.B. Vico nostro grande filosofo, nella sua adolescenza e giovinezza era "poetico e barbaro", poi con la maturazione delle fisicità delle sue strutture divenne "epico", ma purtroppo il capitalismo non raggiunse mai la maturità di "Coscienza Etica", negata dai suoi paradigmi, dove l'Etica era quasi sconosciuta e disattesa. Questo succede partendo dal bassa a tanti esseri umani volti solo all'arricchimento materiale e di denaro.
Desolante e purtroppo tragica la fine del Capitalismo… , senza Etica tutto va in rovina!
Mi sembra che si debba porre al primo posto la "Economia reale" legata a un modo di operare che ponga a suo fianco primariamente l'Etica.
Poche misure:
1) abolizione del denaro contante e monete locali a scadenza annuale, ancorate ad una moneta unica mondiale. Non servirà così neppure la tracciabilità salvo che cifre ingenti. Anche illegalità e criminalità organizzata non avranno più posto dove operare.
2) diminuzione delle ore di lavoro pro capite dettata dalla forza produttiva di beni e servizi in continuo amento per mezzo di automazione e robotizzazione, in modo da perseguire l'obiettivo della piena occupazione.
3) produrre il più vicino possibile ai luoghi dove beni e servizi saranno utilizzati e fruiti, solo in questo modo si evitano sprechi, inquinamento e si protegge l'occupazione.
4)Drastica riduzione della forbice tra i redditi minimi e massimi pro capite. Subito a un rapporto di 1/7 poi almeno sino 1/4.

F.Nicolas C., SAN GIOVANNI BIANCO Commentatore certificato 21.07.12 20:07| 
 
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Bisogna nazionalizzare la Banca ! Una Nazione libera e con un futuro è una Nazione fuori dal controllo del FMI.Per fare questo dobbiamo troncare i fili con i quali le Banche ci manovrano come burattini e cioè i POLITICI attuali

Francesco Covelli 21.07.12 19:56| 
 
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Eh no, eh no. Caro amico, hai ragione a lamentarti della situazione attuale, e capisco la tua situazione, che in parte è anche la mia, però ... noi dove eravamo negli ultimi 20 anni ? Napolitano/Monti sono solo l'ultimo metro di una situazione nata molti chilometri prima. Dai governi del Nano mafioso e prima ancora della politica della DC e non solo. Finché le cose andavano bene i guadagni e le ruberie della casta erano solo un argomento da bar, tanto c'era da mangiare per tutti. Forse è il caso che impariamo la lezione e diventiamo meno superficiali, che cominciamo a farci le domande giuste cercando le risposte vere, non quelle facili. E dovremmo cominciare a considerare se una cosa è giusta o sbagliata, non decidendo sulla base della convenienza o della mediocrità. Poi magari potremmo comportarci coerentemente con i nostri pensieri. Abbiamo lasciato che ci portassero qui, che facessero i loro comodi con i nostri soldi e il nostro futuro, accontentandoci delle poche briciole che cadevano dal tavolo.
Parli di Borsellino e Falcone. Hai ragione. Borsellino diceva che la forza più dirompente di una democrazia la trovi dentro la cabina elettorale in cui vai a votare. Ricordiamocelo alla prossima occasione. A me viene in mente anche la ciclopica, onesta, quotidiana determinazione di Giorgio Ambrosoli. Un buon modello da tenere a mente.

Andrea Secco 21.07.12 18:00| 
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LO SPECCHIO DEI TEMPI.
Sono un'imprenditore,lavoro da quarant'anni,ho sempre pagato le tasse e i contriburi (accertamenti della GdF senza rilievi).Ho sempre dato i premi ai miei dipendenti (per me sono una famiglia). Da otto mesi non percepisco il mio emolumento per poter pagare, stipendi, contributi. Tasse,tasse,tasse,tasse e solo tasse.
Avevo una barchetta, avevo una moto, andavo al ristorante (ogni tanto),facevo una settimana di vacanze all'anno e facevo una vita dignitosa. Oggi non ho più niente. Conduco una vita francescana e stò attento al controllo dei costi per la vita di tutti i giorni. Penso: ma se io faccio questi sacrifici dopo quarant'anni di lavoro (io non mi potrò permettere di andare in pensione),perchè le caste a cominciare dal Colle, che sono responsabili di questa situazione fallimentare non rinunciano a nulla? Perchè le persone come me che hanno condotto una vita onesta e che continuano a lavorare per 12 ore al giorno compreso il Sabato non possono più permettersi un pò di benessere? Questa gente vive nel lusso sperperando le mie tasse, il reddito annuale della famiglia Fassino è superiore a quella di un medio imprenditore degli anni del benessere. BASTA, MI SONO ROTTO I COGLIONI, A SETTEMBRE CHIUDO TUTTO E VADO IN SVIZZERA. Lo scorso anno lo dicevo per scherzo, oggi sono costretto! Napolitano e Monti MI HANNO PUNITO PER ESSERE STATO ONESTO E MI CACCIANO DALL'ITALIA.
Pensate a Falcone e Borsellino che hanno dato la vita per questo paese di MERDA.

Maurizio Carlo 21.07.12 16:45| 
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...ma, ma, ma. Capitalismo vs Comunismo, ancora qua stiamo!? Ma veramente qualcuno crede che il capitalismo si regga sul diktat di qualche oscuro signore del male? Certo che il capitalismo affama le popolazioni, inquina le democrazie, assoggetta le libertà... ma credete che basti un'oligarchia di menti criminali per imbastire un simile cataclisma. Si chiama natura umana, signori, scusate il cinismo ma è così. Non ho fatto studi di antropologia ma a me sembra evidente che l'uomo è incline a seguire, e assecondare i propri desideri. La ricchezza materiale è uno di questi, come la libertà, e quell'emozione astratta riconducibile alla definizione di "felicità". Voglio avere una macchina più bella, una casa più bella, e perché no!?... una donna più bella. Il capitalismo, in generale, è l'illusione di poter ottenere tutto ciò. In rari casi, ai più scaltri e navigati (ma anche ai più capaci e intelligenti, così che non si dica che siamo solo smaniosi di disprezzare e denigrare) offre realmente un salto di qualità, a livello materiale. Che a questo corrisponda un altrettanto netto beneficio psicofisico, è tutto da vedere.
Dunque, che vogliamo fare, cari compagni? Soffocare nella violenza e nel sangue qualsivoglia pulsione primordiale dell'uomo? Sopprimiamo i desideri, compreso quello di cercare un Dio da venerare, dato che ci siamo!
O non è forse meglio offrire alle masse l'idea di uno sviluppo sostenibile, che non reprima le individualità e le abilità, ma non mortifichi nemmeno le limitatezze o le sobrietà di gente che non anela la posizione sociale a tutti i costi. Uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, oltre che umano, che non preveda più il taglio di giovani vite umane sacrificate al dio denaro, prima ancora che di boschi e foreste.
In definitiva, se pensate che tutto si risolva con l'imposizione, beh, amici compagni... condannerete per l'ennesima volta all'insuccesso la vostra battaglia, perché vi confrontate col nemico peggiore: il desiderio umano!

luca r. Commentatore certificato 21.07.12 16:12| 
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Quì sono colpa sempre gli altri: dalla legge di mercato, lo spred , la globalizzazione, lo stato sociale!
Facili queste personalizzazioni extracorporee per il politico di turno e l'economista da Nobel (non premio, ma quella cosa inventata perchè la dentro probailmente qualcosa l'è deflagrato), lui (il primo) così può lavarsi le mani per bene; è eletto per amministrare al meglio le masse ma se la barca fà acqua non è colpa sua se ha fatto l'inchino verso la sua taschetta ma lo scoglio che non c'era, che non era visto e segnalato, ma inprovvisamente personificato e capace di azioni umanizzate nel peggior senso dello spirito umano tanto da portare aziende allo sfascio, famiglie sul lastrico e qualcuno nella tomba!
Praticamente abbiamo un dio solo il mercato che la mattina di buon ora alzati dobbiamo rendere omagfgio e pregarlo portando i ns sudati risparmi o sacrifici perche non ci faccia crepare di fame, se non lo facciamo volontariamente perchè sono sacrifici che vanno fatti dicono all'unisono esperti, politici e giornalisti, se non ci devono pensare loro a mettere le mani in tasca ed in bocca a tutti!
A scuola però i ragazzi vanno instradati, istruiti che non sono gli uomini che fanno le leggi, che aiutano il prossimo, che ridistribuiscono i servizi derivati dalla raccolta fiscale, nò, sono i mercati a stabilirlo, quello che và bene oggi domani non và più bene, oggi sei un uomo ma domani potresti essere un normale animale della catena alimentare di cui altri uomini si devono servire per soddisfare i bisogni dei mercati, questi mostri vanno nutriti ne và di mezzo la specie umana e non solo, anche il pianeta se non ci fossero i mercati con la speculazione (altra bestia infida che si insinua non si sà come) potrebbe scomparire!
Si sà benissimo che la reddittività deriva da due cose: lavoro ed invenzione, si sà altrettanto bene che risorse tirate via alla normale circolazione per investirle oltre una misura in comparti chiusi tipo il casinò (borsa) creano povertà!

Giorgio ZANUTTA, carlino Commentatore certificato 21.07.12 15:45| 
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Condivido l'analisi degli economisti... E quindi?

Massimo Turchi 21.07.12 15:28| 
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ERRATA CORRIGE
...lo scopo è smantellare lo stato sociale. chi si potrebbe mai dichiarare d'accordo? nemmeno il fmi o l'onu.
questa è l'economia della crescita ossia un costrutto teorico fallimentare che sta conducendo semplicemente alla distruzione materiale del pianeta perchè le sue risorse non si possono rinnovare all'infinito.
il buon senso ci dice, allora, che dobbiamo passare rapidamente all'economia della decrescita, ma ben pochi la preferiscono perchè significa ridurre drasticamente il nostro attuale tenore di vita, basato fondamentalmente sul consumo.
la conclusione allora è che, non potendo moltiplicare all'infinito le risorse per crescere sempre, bisognerà ridurre drasticamente la popolazione che le consuma.
è la teoria illustrata nel libro "il complotto demografico"...

Gabriele Alfano Commentatore certificato 21.07.12 15:19| 
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Dal mio esilio volontario in un paese piu' povero dell'Italia con uno stipendio da fame, sono qui a ricordare che BEPPE GRILLO GIà TRE ANNI FA (metà 2009!!!) ANNUNCIò CHE L'ITALIA E' COME SE FOSSE GIà TECNICAMENTE FALLITA.
Da http://www.beppegrillo.it/2009/10/roma_11_gennaio.html in data 25 ottobre 2009 Beppe Grillo scriveva:
"L'ipotesi di un governo tecnico, presieduto dal Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi per rassicurare i mercati internazionali dopo due anni di dissesto dei conti dello Stato, è all'esame della Presidenza della Repubblica".
Sostituite Mario Draghi con un'altro Mario e abbiam fatto BINGO!!!
Chiediamo a Mister Mario Monti COME CAZZO FARà A MANTENERE IL RAPPORTO TRA IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E IL PIL ALMENO STABILE AL 120% SE PER L'ANNO 2012 é PREVISTO CHE IL PIL DIMINUIRà DEL 2,4% NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI? LO DICE LA MATEMATICA CHE NEL RAPPORTO SE IL NUMERATORE RIMANE COSTANTE E IL DENOMINATORE DIMINUISCE, IL RAPPORTO AUMENTA!!! QUINDI, SE IL DEBITO PUBBLICO RIMANE COSTANTE A 1966 E IL PIL SCENDE DEL 2,4-3% NEL 2012, COME CAZZO FA IL RAPPORTO (DEBITO PUBBLICO)/PIL A RIMANERE AL 120% PER L'ANNO 2012?!?!? SICURAMENTE IL RAPPORTO SCHIZZERà MINIMO AL 125%!!! Con la massima calma e tutta la moderazione possibile, chiediamo alla classe dirigente italiana politica, imprenditoriale, massmediatica, giuridica, prefettizia, ecclesiastica, sindacale, finanziaria, militare, ecc. perché CONTINUANO SISTEMATICAMENTE A PRENDERE PER IL CULO LE VARIE POPOLAZIONI ITALIANE.
Con la massima calma e tutta la moderazione possibile, chiediamo anche al fondo monetario internazionale, all'Unione Europea, alla banca centrale europea perché cazzo continuano a fare pressione sul governo italiano per indurlo ad aumentare tasse e tagliare la spesa QUANDO SANNO BENE CHE L'ITALIA E' COME SE FOSSE GIà TECNICAMENTE FALLITA E NON RIUSCIRà MAI A RIPORTARE IL DEBITO PUBBLICO NEMMENO AL 100% DEL PIL. ANCHE LORO PRENDONO PER IL CULO LE VARIE POPOLAZIONI ITALIANE.

Francesco O., Ostrava (CZ) Commentatore certificato 21.07.12 15:17| 
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...questo è lo scopo. chi si potrebbe mai dichiarare d'accordo? nemmeno il fmi o l'onu.
questa è l'economia della crescita ossia un costrutto teorico fallimentare che sta conducendo semplicemente alla distruzione materiale del pianeta perchè le sue risorse non si possono rinnovare all'infinito.
il buon senso ci dice, allora, che dobbiamo passare rapidamente all'economia della decrescita, ma ben pochi la preferiscono perchè significa ridurre drasticamente il nostro attuale tenore di vita, basato fondamentalmente sul consumo. la conclusione allora è che, non potendo moltiplicare all'infinito le risorse per crescere sempre, bisognerà ridurre drasticamente la popolazione che le consuma.
nel libro "il complotto demografico" si illustra questa teoria...

Gabriele Alfano Commentatore certificato 21.07.12 15:15| 
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Il problema oggi è molto grave, ci sono 2 aspetti da tenere a mente la realtà delle cose e la teoria immaginaria di come vediamo le cose.
Noi molte volte parliamo basandoci su una realtà nostra, soggetiva che parte da punti fermi sempre soggettivi. Quindi tutte le nostre considerazioni sono sbagliate in partenza.
Il vero problema è che noi non sappiamo la verità, qual'è la verità? chi è il cattivo? C'è davvero? E' tutta colpa di berlusconi? a no le banche, e no noi che non siamo responsabili, no, no, no! E'colpa dei giornali, forse di Grillo o Monti. Ma va sono i Rockefeller, la globalizzazione, basta è l'evoluzione, il sole..... haaaaaaaaaa!!!!
Questa è la verità, è che non sappiamo nulla di certo, di realmente vero.
Per me dovremmo iniziare a lavorare su questo, semplicemente, senza teorizzare il resto.
So che il tempo non è favorevole, è poco... nel frattempo si farà ciò che si può con ciò che si sa.
Ovviamente uno dei primi punti da dover affrontare è la Privacy, per avere più verità nel mondo tocca perdere la privacy,(almeno alcuni di noi) perché non ci fidiamo dello sconosciuto, non ci fidiamo degli altri e quindi non sappiamo se ci dice la verità, quindi va controllato!
Per guadagnare qualcosa devi perdere qualcos'altro!
Interessante sarebbe avere una classe dirigente che anche se guadagna molto, ma che di contropartita è controllata in tutto, da 2 organi indipendenti e separati, in modo tale che se uno dei 2 organi di controllo accusa, prima di pubblicare deve passare la verifica di conferma con l'altro organo di controllo.
Quindi se vuoi governare, o dirigere aziende strategiche e Vitali per il popolo (banche comprese) a fronte di una lauta ricompensa (non monetaria ma in beni, gli stipendi è giusto che siano proporzionali ai dipendenti, es max 10 volte di più e non 1000 come capita a volte oggi) perdi la tua privacy finché ricoprirai quel ruolo.
So che è dura ed è ancora teoria, ma sono come tutti voi, almeno finché non si passerà ai fatti! ;)

Davide Lo Presti 21.07.12 15:04| 
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MA COSA CI SERVE QUESTA MERDA DI EUROPA SE CI CONTINUANO A MASSACRARE OGNI GIORNO CON LA SPECULAZIONE FINANZIARIA

PERCHE' NON SI METTONO INSIEME
ITALIA SPAGNA PORTOGALLO IRLANDA GRECIA E USCIAMO DALL'EURO NON PAGANDO NESSUN DEBITO

ABBIAMO UN POTERE INAUDITO
ABBIAMO TROPPO DEBITO E SE GLI FAQCCIAMO SOLO PASSARE L'IDEA CHE TUTTI NE ABBIAMO ABBASTANZA DI QUESTA MERDA VOGLIO VEDERE CHE CAZZO FANNO

IERI E' PASSATO IL MES, COME PENSATE CHE POTREMO PAGARE TALE DEBITO?

FUORI DALL'EURO

IN SPAGNA SPARANO AD ALTEZZA UOMO CONTRO LA POPOLAZIONE MASSACRATA DALLE TASSE E DAI TAGLI INDISCIMINATI AL SOCIALE

COME POSSIAMO SOPPORTARE TUTTO QUESTO?

PER L'EUROPA?

MA MANDIAMOLI AFFANCULO E RITORNIANO ALLE NS MONETE E POI VEDREMO COSA SUCCEDERA'

PIANO PIANO IRRESISTIBILMENTE CI METTERANNO IN CONDIZIONE DI AVERE UN SALARIO COME UN RUMENO OUN SERBO ECCO E' QUESTO IL LORO SOGNO D'EUROPA

SVEGLIAMOCI, BEPPE ORGANIZZA UNA GRANDE MANIFESTAZIONE

o ferlingot Commentatore certificato 21.07.12 14:56| 
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Si l'analisi è semplice e convincente, con i miei 80 anni di vita vissuta fra il dopo guerra e le varie crisi che si sono susseguite, intermezzate da piccoli episodi di finto benessere, mi sono convinto più che mai che il capitalismo si autodistrugge in periodi di circa 50 anni coinvolgendo nel disastro economico tutto e tutti. Poi si ricicla verso nuove attività al momento così dette avanzate, sfruttando le classi operaie che automaticamente declassate vengono riassunte a costi salariali minimi. Da qui riparte la produttività, la ripresa e la stabilità economica, chi ne fa le spese sono sempre i poveri cristi, per loro ( i soliti noti ) è soltanto un problema di investimento finanziario.

Romeo Bernardi 21.07.12 14:52| 
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Il capitalismo quando funziona, in realtà sta producendo i presupposti per la crisi, cioè il sistema sta creando il debito, quando il sistema diventa ingovernabile per via della massa enorme di debiti nasce la crisi. Questo accade perchè il capitalismo vive sin dalle sue origine su una "contabilità" truccata, fasulla, a partire dai suoi principi elementari.
Chi ha letto il capitale è non lo ha interpretato come un'analisi del capitalismo, ma bensì, come una critica al capitalismo sa cosa intendo.
Se io compro 10 mele, le do al mio operaio che le trasforma in un vasetto di marmellata, da quel vasetto io devo guadagnare: il denaro per pagare lo stipendio dell'operaio, il denaro per ricomprarmi le 10 mele per poter fare un altro vasetto di marmellata, ed infine il denaro che rappresenta il mio guadagno di imprenditore. Però io imprenditore non avendo onestamente fatto un cazzo, da dove lo tiro fuori il mio guadagno?
Se si fanno i conti a rigor di logica qual'è il valore del vasetto di marmellata?
Io dico che il suo valore è uguale alle 10 mele + il lavoro dell'operaio. Se io vendo la marmellata a questo prezzo ricaverò lo stipendio dell'operaio e i denari per acquistare 10 mele, per me imprenditore non ho ricavato un becco di un quattrino. Qualcuno dirà: vendi la marmellata più cara! Già, ma a far marmellata non ci sono solo io, perciò se voglio vendere tanta marmellata devo venderla a basso prezzo, a chi posso far pagare senza che se ne accorga un pò di marmellata il modo che io possa venderla a un prezzo che è uguale a un "vasetto - un pezzo già pagato?" L'ho faccio pagare all'operaio!!! come posso fare? vediamo, se io gli pagassi all'operaio uno stipendio che equivale a 6 ore di lavoro, però, in lo faccio lavorare 8 ore, io risparmierei i soldi di 2 ore di stipendio, ed in più avrei una produzione aggiuntiva di un vasetto di marmellata che è stata prodotta in quelle 2 ore che non pago realmente l'operaio. Il vasetto aggiuntivo di marmellata sarà il mio guadagno....

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.07.12 14:39| 
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Auguri ,se è vero dei 64 anni fatti oggi .
BEPPE;))))

Pol Picot (ubot), ROMA Commentatore certificato 21.07.12 13:53| 
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Cari Italiane, cari Italiani:
siamo fottuti...
Ringraziamo tutti i ns, cari governanti del presente e quelli di 20/30 anni fa..
Ringraziamo l'euro e l'europa che di fatto non è mai esistita perchè ogni stato europeo va per i cazzi propri altro che Unione Europea..
Ringraziamo il ns. Presidente Napolitano che giustamente si è accorto di tutto 1 anno fa..prima però non si sa dov'era e chi e cosa rappresentava..
Ringraziamo Ciampi e Prodi che mossi, questo si, da nobili intenzioni, non avevano purtroppo previsto cosa sarebbe successo--( ma cosa ci aspettavamo dal mortadella?)
Ringraziamo Berlusconi, tremonti e Formigoni che di fatto sono stati e sono un altro casino per L'Iialia in mezzo alla crisi
Ringraziamo tutti gli altri Presidenti cialtroni degli stati fratelli europei che oggi come allora non avevano capito un cazzo o sottovalutato le conseguenze..
Ecco cosa significa essere cittadini pecoroni ed ignoranti: abbiamo permesso tutto questo e gli abbiamo pure votati ed applauditi quando vincevano le elezioni..
Adesso preghiamo e affidiamoci alla fortuna: se abbiamo culo e si verificheranno situazioni particolarissime c'e la possiamo ancora fare..
Buona fortuna a tutti ( e pure a me se non vi dispiace)..

Carlo Zaccaria, Brindisi Commentatore certificato 21.07.12 13:52| 
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.

Pol Picot (ubot), ROMA Commentatore certificato 21.07.12 13:44| 
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E, noi a perder tempo a rispondere a merdasett!!!!

Pol Picot (ubot), ROMA Commentatore certificato 21.07.12 13:27| 
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... Ma Ingroia è d'accordo? .... Come fa una persona che ha speso una vita (... se vent'anni possono essere considerati una vita! ) a perseguire una battaglia per la verità e la giustizia, a pochi mesi dal traguardo, dopo tanti sforzi contro tutto e contro tutti, in un momento così cruciale per arrivare all'obiettivo agognato, mollare tutto per andare in Guatemala? .... C'è qualcosa che non quadra? ..... Lo capisce anche un bambino! ....

Lucia M. 21.07.12 13:24| 
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SETTIMANA ENIGMISTICA n°1 LUGLIO 2012

LE SOLUZIONI PER EVITARE IL BARATRO:

1) AZZERARE E RICONTRATTUALIZZARE TUTTE LE CONCESSIONI PUBBLICHE,
(VEDI QUELLE DI BENETTON PER AUTOSTRADE ED AUTOGRILL, QUELLE DI LOTTOMATICA PER I VARI GIOCHI, QUELLE DI ENI PER LE ATTIVITA' ESTRATTIVE MINERARIE E LA DISTRIBUZIONE, QUELLE DI TRENITALIA PER I TRASPORTI, ETC..)
IMPORTI RECUPERATI: 2000 MILIARDI DI EURO!

(GIA' COSI' SAREBBE SPARITO IL DEBITO PUBBLICO)

PER ELENCO DI QUELLE ESTRATTIVE:
http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/titoli/ditte.asp

2) AUT AUT PER LE BANCHE E GLI ISTITUTI FINANZIARI CHE NON PRESTANO SOLDI ALLE IMPRESE (OVVERO CHE NON FANNO IL LORO LAVORO), O DENTRO O FUORI, SE FUORI RITIRARNE NELL'IMMEDIATO LE CONCESSIONI E LE LICENZE ED ESTROMETTERLE DAL MERCATO ITALIANO PREVIA RESTITUZIONE DEL CREDITO + INTERESSI + PENALI AI CLIENTI ITALIANI.
IMPORTI ATTIVITA' RIFINANZIATE:

ALMENO 500 MILIARDI DI EURO

A QUESTO PUNTO LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE COMINCEREBBERO A RIPARTIRE, VERREBBERO CREATI SUBITO NUOVI POSTI DI LAVORO (MEGLIO SE MONITORATI DALLO STATO PER TRE ANNI) MA DOPO MAX UN ANNO ANDREBBE MESSO IN PRATICA IL TERZO ED ULTIMO PUNTO;

3) REDDITO SOCIALE MINIMO DI 1200 EURO CON POSSIBILITA' DI RINUNCIARE AL POSTO DI LAVORO FINO A MAX TRE VOLTE PENA LA PERDITA DELLO STESSO.

ECCO TUTTO, COMMENTI A RIGUARDO? ;)


Una sola soluzione: DAZI DAZI DAZI ! dALLA CINA E SIMILARI

Silvano M. Commentatore certificato 21.07.12 13:15| 
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@Alessandro Crapanzano
Imposto qui, perché ho immaginato che giù non saresti tornato.
Che cosa vuole dire quel VOI SAPIENTI? Francamente non l’ho capito.
Mi pare che qui di sapienti non ce ne siano, ma che ci sia solo gente che discute civilmente,
Gli ignoranti, come li chiami tu, hanno le loro responsabilità, come tutti.
Io mi accanisco sul fatto che tutti si lamentano, e che nessuno che dica: forse è anche colpa mia. Io ho postato giorni fa un pezzo proprio su questo tema.
Quel pezzo ha ricevuto sette contatti, per lo più d’insulti, e l’unico che ha rilanciato educatamente è stato Leo.
Gli altri hanno preferito il chiasso per eludere l’oggetto del post, che difatti è rimasto inevaso.

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 13:07| 
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Caro Beppe Grillo,
la mia modesta opinione su questa crisi è che somiglia ad un contagio influenzale che colpisce tutti i popoli terrestri. Come l’influenza può uccidere i soggetti predisposti, così l’attuale crisi economica mondiale è molto rovinosa per i paesi con corruzione dilagante come l’Italia, la Spagna, il Portogallo e la Grecia. Le ragioni dell’Irlanda, affetta da una atavica povertà sono altre.
Saluti
Giuseppe C. Budetta

Giuseppe C. Budetta 21.07.12 13:03| 
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Ingroia lascia Palermo e va in Guatemala
Il procuratore aggiunto di Palermo andrà a fare il capo dell'unità di investigazioni e analisi criminale contro l'impunità

visto che gia' prendeva poco, adesso gli si dovra' pagare anche la trasferta al rivoluzionario procuratore rosso do sud!!

Paolo Lodetti Commentatore certificato 21.07.12 12:59| 
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frutta non fa finta che non ci sei vieni di là....

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 12:58| 
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Buongiorno
ho gia scritto un commento analogo, un po' di tempo fa.

Personalmente io sono CONTRO l'euro e tutto quello che ne viene.
Un paese privato della propria sovranità non è piu' uno Stato, diventa una filiale da chiudere quando conviene.

Gran Bretagna, Giappone, USA, hanno debiti stellari, ma battono moneta, e quindi sono liberi.
Con tutte le dovute considerazioni.

La domanda secondo me è semplicissima

Possiamo ripianare un debito come il nostro senza macelleria sociale, senza svendere il ns welfare, le poche industrie rimaste, l'acqua e far riprendere l'economia ?
Possiamo ripagare 1000 miliardi in 20 anni?
Qualcuno sa spiegarmi come ?
Magari stavolta diamo incarico al supertecnico Mago Merlino ?

Ci deve essere una uscita, se non indolore, accettabile per il ns paese.
Sono disposta a fare sacrifici, se vedo dei frutti.
E' paradossale che noi non mangiamo piu', ma in base a trattati perversi, diamo soldi alla Spagna.
O alle banche.

Ci vuole una inversione di tendenza.
Ed anche velocissima, prima che non rimanga niente.
Esattamente come stanno cercando di fare.

La lira sara' svalutata del 30%? Ci riprenderemo, cosi' non solo non ci riprendiamo, siamo in default e mantenuti in vita finche' non ripaghiamo il piu' possibile indietro, poi verremo lasciati a noi stessi, in un nuovo, moderno, medioevo, che aumenterà sempre di piu' il gap fra noi e il resto del mondo.
Spagna, Grecia e Italia si avviano ad essere il terzo mondo ipersfruttato dell'europa.
Vi volete svegliare ?

Vorra' dire che per un paio di anni la gente si acconterà del vecchio televisore, e dei prodotti locali.

Ovviammente niente di tutto questo si puo' fare con la massa di imbecilli, collusi, mafiosi del nostro parlamento.
Vanno spazzati via e tutto da rifare.

Abbiamo veri economisti, seri, dobbiamo elaborare una via d'uscita.

fosse la volta buona 21.07.12 12:57| 
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David Deiana, 26 anni, di Cinisi, che in passato era già arrestato per droga, e Karim Mohamed, anche lui 26 anni, nordafricano, mentre su una Fiat Panda, trasportavano due kalashnikov.

l'altro giorno hanno arrestato l'iman di san dona' del piave

poco tempo prima, altri fissati iman ospiti in italia

in nigeria si fanno sempre piu secchi i cristiani


vuoi vedere che avevano ragione Bossi, la lega, Borghezio quando anni fa parlavano di terrorismo di importazione ?

Paolo Lodetti Commentatore certificato 21.07.12 12:56| 
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Stamattina Libero e Il Giornale on line riportano la notizia sconcertante che Ingroia verrá mandato in Guatemala con l'ONU! Come è possibile che in un momento così cruciale per l'indagine sulla trattativa stato-mafia Ingroia lasci Palermo?! Come mai la notizia sconcertante, che dovrebbe essere in primo piano su tutti i quotidiani, non venga neanche citata da FQ e Repubblica on line?! ...dopo tutte le polemiche che FQ ha fatto sul caso?

Lucia M. 21.07.12 12:56| 
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Ritrovato in Egitto il peschereccio scomparso Il comandante non c'è

Rashid il motopesca ''Fatima II'' della marineria di Portopalo di Capo Passero

bene!!! saran felici sinistri e grillini: una barca in piu' per far venire altre sanguisughe in italia a farsi mantenere gratis

Paolo Lodetti Commentatore certificato 21.07.12 12:53| 
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Senza troppa pubblicità il ministro Cancellieri rimette in funzione la struttura per immigrati di Contrada Imbriacola. Quella che l'anno scorso fu data alle fiamme durante una rivolta.

Che il centro sia aperto lo sanno in pochi: la Cancellieri lo ha annunciato il 20 giugno durante la presentazione del rapporto dell’associazione “A buon diritto”, ma pare non sia troppo felice che la notizia circoli. Anche perché, ancora, si è ben guardata dal revocare l’ordinanza di porto non sicuro: teme che una decisione del genere possa far rivedere nuovamente le rotte dei trafficanti di uomini, che adesso si dirigono a Malta.

Paolo Lodetti Commentatore certificato 21.07.12 12:51| 
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Salve a tutti,non riguarda l'argomento
ma ho saputo che nei comuni c'e' una raccolta firme con scadenza 26/7 per un referndum riguardo l'abolizione del rimborso alla diaria ai nostri parlamentari...qualcuno ne sa qualcosa?

Simone F. 21.07.12 12:50| 
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Marocchino evade da tribunale Lodi durante processo, Esce dall'aula approfittando momento di disattenzione generale

siam proprio un paese di ciula buonisti!!!

ps: succede anche a napoli , la patria del ca nisciuno e' fesso!!

Paolo Lodetti Commentatore certificato 21.07.12 12:48| 
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DIVINA è L'ARTE DI DIMENTICARE

IO spero che Beppe andando al governo faccia una ammnistia generale e dia al paese un regnale di pace con il taglio dell'impiego pubblico si potranno stanziare fondi per nuove opportunita economiche tipo energie rinnovabili bioedilizia nuovi modelli agricoli ecc.

giorgiodamilano liberale Commentatore certificato 21.07.12 12:47| 
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Anche Grillo pensa che il più grande errore sarebbe quello di cadere nel contrario del capitalismo: cioè il comunismo.

Max Stirner 25*07*10 22*42

E te credo.

H….!

B. Mahoney ( né de - né m) 21.07.12 12:47| 
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Il Niger e il Mali cercano di contenere l’invasione delle locuste

Gravi rischi per agricoltura e pascoli. Ci vogliono 10 milioni di dollari


pensare che quel cattivone di gheddafi ogni anno faceva la delocustazione.

adesso, per dare il potere a cani e porci , ...son tornate pure le locuste!!!

Paolo Lodetti Commentatore certificato 21.07.12 12:47| 
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Festa fino a notte fonda, con canti e balli, ieri notte per l'arrivo di Rossella Urru nel suo paese natale dopo nove mesi di prigionia nel deserto del Sahara.

Partita pochi minuti dopo le 19 dall'aeroporto di Cagliari, protetta con la scorta del presidente della Regione sarda Ugo Cappellacci, dopo l'abbraccio della Sardegna, Rossella Urru è arrivata in paese intorno alle 21.


Ad aspettarla i tremila concittadini con le campane che hanno suonato a festa.

che cosa avevano da festeggiare poi non si sa: sto personaggio ha fatto spendere 3.000.000 di euro all0'itlaia per andare a divertirsi nel deserto e l'andiamo anche ad applaudire

roba da matti!!!

Paolo Lodetti Commentatore certificato 21.07.12 12:43| 
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;) auguri beppe

cris c., como Commentatore certificato 21.07.12 12:43| 
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Il picco delle risorse energetiche NON rinnovabili è la causa della crisi! La globalizzazione è invece l'essenza stessa del mondo contemporaneo come tutti noi lo conosciamo. Il computer su cui ora state leggendo questo messagio è stato assemblato in Cina o Korea del Sud, molti dei suoi componenti sono stati prodotti in Giappone, rassegnatevi!

Ad ogni modo la globalizzazione spinta, che fa venire anche i pomodori dalla Cina, è troppo inutile ed energivora, un vero abominio, e non regge più. La retorica generalizzata sulla globalizzazione serve solo a sputare nel piatto sul quale TUTTI mangiamo.

L'esaurimento delle risorse planetarie, è questo il vero problema:
http://www.scribd.com/doc/44155378/Qualcosa-Di-Veramente-Nuovo


J. S., Rovigo Commentatore certificato 21.07.12 12:39| 
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OT.
Siamo divenuti una Repubblica con una truffa...
Siamo entrati nell'euro con una truffa.........
Siamo sommersi dal debito per una mega truffa..
a Pellei,ma niente niente......eh?

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 12:37| 
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Il gatto si morde la coda:
La Banca centrale europea ha stanziato miliardi di euro a favore delle Banche al tasso dell'1% col fine di sovvenzionare le imprese (medie e piccole),concedere mutui e fidi, ma il tasso del relativo reimpiego non avrebbe superato il 4%.

Investendo l'enorme massa di liquidità in titoli di Stato che hanno superato a volte il 6 - 6,5% è facile dedurre la scelta da loro(le banche) fatta.

Ciò ha comportato la mancanza di una seppur lenta ripresa produttiva e quindi economica.

Non c'è quindi una mancanza di fiducia per le nostre imprese, in quanto i nostri costi di produzione , comparati a quelli delle altre nazioni sono più alti - quindi fuori mercato.

Il "Made in Italy" non "tira" la volata all'esportazione, salvo settori di nicchia; quindi, le banche ,considerano a rischio la concessione di prestiti e fidi.

L'aumento della pressione fiscale, l'aumento della tassazione, l'aumento del costo della vita ,il pagamento di tanti medicinali inutili che prima erano soggetti al solo ticket (una volta i nostri nonni si curavano con un farmaco alla volta,e e non in ultimo la non indicizzazione all'inflazione per la loro maggior parte, hanno portato all'impoverimento delle famiglie ,migliaia di piccole e medie aziende sono state costrette a chiudere battenti per non fallire, migliaia di nuovi disoccupati altamente qualificati difficilmente reinseribili in un sistema economico che ha subito una mutazione.

Chi ci doveva avvisare?

E le Banche?

Il protrarsi della recessione,la non ripresa economica, le hanno messe di fronte ad una realtà non prevista.Pur ridiscendendo l'ammontare delle rate dei mutui, rivedendo le scadenze, non hanno la certezza del rientro delle rate stesse: le fameglie o le imprese per la prima volta in maniera così massiccia, fanno fatica ad onorare le scadenze.A questo punto hanno preso la decisione di elargire crediti il meno possibile.

Dobbiam capire bene con chi si ha a che fare.
Son c...i amari!

Alessandra Mammola Commentatore certificato 21.07.12 12:26| 
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Agosto si avvicina, 30 miliardi di debito italiano da rifinanziare anche..voglio vedere che succede.. intanto L'Italia e i cittadini italiani sono in default; alcuni cittadini italiani però prendono fior fiori di €uro ogni mese perchè dirigenti statali..bene basta mettere un bel tetto max di 2.500/max 3.000 € a tutti sti grandi scienzati del diritto dell' economia e dell'amministrazione pubblica e penso che quei 30 miliardi escono fuori seppur indirettamente.. In realtà anche quei 2.500/3000 son molti perchè detto tra noi questi dirigenti in realtà non fanno nulla di produttivo e son messi li solo per controllo partitico..
La verità è che la maggiorparte dei dirigenti statali italiani in ogni settore sono dei e propri papponi.. sguazzano nei soldi, fottendosene un cazzo di tutto ciò che gli succede attorno, ormai hanno addentato il bottino e chi glielo leva più..naturalmente passano la loro vita a dichiarare il contrario, ma in realtà il culo dai soldi, dalla poltrona non lo leveranno mai.. La loro giustificazione interiore? questo è il sistema, questa è la vita, sono stato in po fortunato.. se altri si trovassero al posto mio farebbero la stessa cosa.. Dentro se stessi si compiacciono, agli altri mostrano la faccia impegnata o preoccupata o contrita a secondo dei discorsi che vanno facendo.. O li buttiamo fuori noi o quelli con il malloppo non lo molleranno mai ( per malloppo s'intende lo strameritato stipendio o contratto i cui lauti guadagni percepiscono ogni mese)!! Coraggio M5S forza!!!!!

Carlo Zaccaria, Brindisi Commentatore certificato 21.07.12 12:26| 
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Una buona notizia e una vittoria per tutti/e noi.
Infatti ieri 20 luglio 2012 la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale e inammissibile l'articolo 4 del decreto legge del 13 agosto del 2011, emanato dal governo Berlusconi.
Con quella legge si reintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali con esclusione del servizio idrico.

La Corte accoglie e accorpa una serie di ricorsi fatti e sancisce il vincolo della volontà espressa con il referendum.
Qui potete trovare il link con la sentenza:
http://www.cortecostituzionale.it/schedaUltimoDeposito.do;jsessionid=0B35173FEA6725F9E6A5AFE38B756847
(cliccate su Pronunce - Ultimo Deposito)

Si scrive Acqua, si legge Democrazia :D

Federica Daga, Roma Commentatore certificato 21.07.12 12:24| 
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Detto questo, c’è un altro punto fondamentale che va sottolineato con la matita rossa: Attilio Befera non paga un solo euro di tasse! Nossignori, non sto scherzando. Quelli come lui – i dipendenti pubblici – non sono altro che consumatori della ricchezza altrui. Le loro trattenute in busta paga non sono che una partita di giro, niente più e niente meno che soldi che i veri contribuenti (chi rischia e investe denari propri) versano all’erario e che anziché in servizi finiscono nel taschino delle decine di migliaia di boiardi di Stato. Io dal fornaio ci vado per liberamente, scelgo quello che mi serve meglio e il prodotto che preferisco, volontariamente io e il panettiere ci scambiamo qualcosa. Oppenheimer sosteneva che ci si può guadagnare da vivere in due modi, facendo uso di “mezzi economici” (lavoro, il fornaio), oppure facendo uso di “mezzi politici” (aggressione, Befera). Per dirla con John Calhoun, i primi sono “produttori di ricchezza”, i secondi “consumatori di ricchezza” che altri generano. Mister Equitalia appartiene alla seconda categoria, è uno di quei milioni di dipendenti che non pagano tasse, ma contribuiscono solo ad incrementare la spesa pubblica (e corrente) di questo paese senza vergogna. Nell’ipotetico – ma inesistente in realtà – club degli evasori totali, Befera sarebbe un socio onorario.

E' tutto qui il problema dell'Italia altro che globalizzazione,


Il PROGETTO della NUOVA DEMOCRAZIA è universale perché si basa sulla difesa di beni, valori e diritti fondamentali, beni e valori di tutti, considerando che gli attuali sistemi partitici, economici e finanziari stanno imponendo un quadro neoliberista di sfruttamento del mondo e dei suoi abitanti che ci sta portando alla rovina.
Questo impero finanziario, imposto dai grossi gruppi capitalistici mondiali, viene indicato generalmente col termine di ‘globalizzazione’. E' un sistema di sfruttamento e impoverimento mondiale portato avanti con la finanza, la Borsa, il sistema bancario, il FM, la BM, il WTO, le multinazionali e club di magnati loro organismi sovranazionali come la BM, il FMI, il WTO, il gruppo Biedelberg, i vertici G8, i gruppi bancari, il sistema della Borsa e le grandi chiese...
Nel mercato neoliberista vigono principi antiumani,tutto è ridotto a merce,non ci sono diritti,la legge serve solo agli interessi dei più ricchi,la guerra è il primo strumento economico,la Terra può essere depredata all’infinito,l’essere umano può essere abusato nella riduzione progressiva dei suoi diritti e delle sue tutele.
Il neoliberismo onomica si è rivolto a liberalizzare le imprese e le banche da controlli statali, sciogliendoli da finalità di bene comune,
e lanciandoli verso una libera concorrenza che dovrebbe far sparire i meno capaci, razionalizzando produzione e scambio e riducendo il costo dei beni. Ma questo assunto è fallito. Smith e Ricardo difesero la proprietà privata e la libera concorrenza, considerandoli pilastri del progresso collettivo,convinti che il benessere di tutti si sarebbe meglio realizzato liberalizzando l’economia e lasciando libere le leggi del mercato.Ma nulla di questo è accaduto. I più forti hanno preso il sopravvento eliminando qualunque razionalità e concorrenda e buttando fuori i meno forti in un suicidio totale, mentre i governi diventavano sempre più inutili, corrotti e dipendenti dagli squali del mercato.

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 12:23| 
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Ohoo Beppe perchè non spendi 2 paroline per sostenere il referendum che mira ad abolire la diara dei Parlamentari?... si perchè è possibile raccogliere le firme in tutti i comuni d'Italia fino al 26 Luglio... o grillini non fate i grulli e andate tutti a firmare in Comune.

Nicolass 21.07.12 12:17| 
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Cari Signori sono veramente MERAVIGLIATO che si parli ancora di questi argomenti in questo modo!!!
Infatti sono ormai diverse volte che scrivo su questo argomento.
Ma possibile che NON SI SIA ANCORA CAPITO CHE QUESTO SISTEMA CHE E' STATO MESSO IN PIEDI, E' STATO FATTO SOLO PER FAR DIVENTARE I RICCHI SEMPRE PIù RICCHI ED I POVERI SEMPRE PIU' POVERI???
Anzi i Potenti stanno tentando ( e riuscendoci SE NON LI FERMIAMO) DI RIFARE LA RESTAURAZIONE DI VIENNA!!!!!!!!!!!!!!
SVEGLIAMOCI!!!!!!!!
Tutti questi governanti e l'Euro ed anche il Dollaro sono al servizio del Bilderberg della Trilaterale e delle Mafie Ebreo Naziste mondiali!!!!!!!!!!!!!!
Svegliatevi!!!!!!!!!!
Andate a vedere la Storia dell'America e delle sue 4 quattro crisi del 1900.
Compresa quella del 1929!!!!!!!
Andate a vedere cosa fece Hoveer per mantenere la popolazione nella indigenza
E cosa fece Roosevelt per uscire dalla crisi!!!!!!!!
Uscire dalla crisi è la cosa più facile del mondo!!!!!!!!!!!!!!
Solo che NON SI VUOLE FARE!!!!!!!!!!!!!!!
E questi "Governanti" sono stati messi lì per NON FARCI USCIRE DALLA CRISI ANZI PER AUMENTARLA!!!!!!!!!!!!
SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!
Quando Bill Clinton fece la deregulation, che permise ai potentati di "creare" dal nulla un mercato finanziario di "carta straccia" da 220mila miliardi di dollari, sapeva bene ( al di là delle sue recenti lacrime di coccodrillo) cosa stava facendo.
Ora con i 220mila miliardi di carta straccia i potetanti "governano" a loro piacimento i 12mila miliardi di finanza reale.
IN PRATICA PRIMA ERANO AL TAVOLO DA GIOCO ALLA PARI DI TUTTI,
ORA NON SOLO SI SONO IMPADRONITI DEL TAVOLO DA GIOCO, MA LO HANNO ANCHE TRUCCATO PERCHè COSì LA PALLINA VA' SEMPRE SOLO DOVE VOGLIONO LORO!!!!!!!!!!!!
TUTTO QUI
SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!
Saluti a tutti quelli di buona volontà
Aldo

Aldo Moro 21.07.12 12:16| 
 
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Piccolo aneddoto.

Ieri sera una mia amica aveva organizzato un ritrovo di amici con cui non ci vedevamo da oltre 15 anni.

E' stato commovente, tanti ricordi e tanti momenti da raccontarsi.

Quando siamo arrivati alle foto fatte insieme tanti anni fa non nascondo che ci e' venuto il magone.

Spiagge di Jesolo e Croazia, le nostre preferite di quei tempi.

Sui nostri volti quel che di spensieratezza, visi rilassati, sorrisi spontanei di persone che ancora non sapevano cosa avrebbero affrontato nella vita.

Siamo stati insieme fino alle tre di questa notte e abbiamo avuto, naturalmente, modo di raccontarci come abbiamo speso il tempo in cui non ci siamo frequentati.

Eravamo ieri sera in undici. Nessuno e sottolineo nessuno di noi e' soddisfatto della situazione economica attuale.

Ognuno di noi a modo proprio ha manifestato tutta la fatica di vivere in maniera autonoma, fuori delle rispettive famiglie, fra mutui, affitti e lavoro che non c'e'. Chi lo ha perso e chi cambia continuamente tipo di attivita' da un semestre all'altro. Chi lavora in nero e che ha il contratto a termine che scade fra un paio di mesi.

Voglio sottolineare che nessuno di noi si e' mai sposato. Nessuno di noi ha figli.
Io tra loro ero l'unico che ancora ancora riesco a convivere con la mia compagna. Ma di matrimonio non possiamo parlare per i costi eccessivi e meno ancora possiamo parlare di figli che pure entrambi vorremmo.

Siamo stai insieme. Una bella serata ma ci siamo resi conto che passati i quarant'anni, qualcosa, qualcuno ci ha bruciato il futuro. Ci ha fottuto l'avvenire e pure il presente.

Non stiamo parlando del meridione d'Italia, ragazzi. Stiamo parlando del nordest.

Parlando di politica e vedendoli tutti avviliti, senza speranze di potere avere uno Stato amico, una politica seria sono riuscito a portarli tutti verso il Movimento 5 Stelle.

Da ieri sera, anzi, da stanotte, caro Beppe, hai 10 elettori in piu'.

Buongiorno a tutti.

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 21.07.12 12:15| 
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LA CAUSA DELLA CRISI é ANCHE LA MANO pubblica

che a portato i debiti pubblici a livelli
che vediamo
è inaccettabile che dopo aver deciso la spesa pubblica gli stessi politici vengano a dirci che sono a favore del risanamento con quale coraggio avete ancora la faccia di presentarvi davanti agli elettori .
Spero che andando aelezioni il programma di governo di beppe sia 1000000 di impiegati pubblici in meno

giorgiodamilano liberale Commentatore certificato 21.07.12 12:15| 
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Abbiamo per la prima volta nella storia un grande progetto universale di idee e pratiche che non fa riferimento a partiti, ideologie o chiese prefissate,è svincolato da classi,etnie,culture e appartenenze,e si sviluppa per scopi comuni,con una rete che abbraccia tutto il campo dello scibile e dell’azione umana.
E’ impressionante vedere quanti siano gli oggetti: commercio equo e solidale, consumo consapevole, gruppi solidali di acquisto, opposizione alle dighe volute dalla Banca Mondiale, remissione del debito al Terzo Mondo e del nostro,tassa sulle transazioni finanziarie, microcredito,impianto di piccole imprese in zone emarginate,lotta al narcotraffico e alle mafie, inquinamento climatico o elettromagnetico, energie alternative,OGM,precariato, responsabilità sociale d’impresa,lavoro minorile, software libero,lotta alla tortura, ambientalismo,aiuto agli homeless o ai migranti, protezione della donna e del bambino,lotta al monopolio dei brevetti farmaceutici,tutela del malato e dell’anziano, recupero della tossicodipendenza,riscatto dei diritti della donna,lotta al protezionismo agricolo o mercantile,accoglienza ai migranti,aiuto ai bambini di strada o ai bambini soldato,lavoro nelle bidonvilles,sostegno ai contadini senza terra,cooperative su terreni della mafia, informazione alternativa,agricoltura biologica, medici di guerra,difesa dell'ambiente,difesa degli animali,difesa dei diversi,delle donne o dei bambini,degli omosessuali, dei diversi per religione o cultura,lotta contro il razzismo o l'omofobia,difesa dei beni comuni..
Siamo milioni e milioni di persone in tutto il mondo, Movimenti che formano una RETE immensa, i cui nodi sono i gruppi.
La RETE è coesa perché i gruppi si dispongono coscientemente all’interno di un vasto progetto condiviso per un futuro sostenibile, ognuno lavorando per la sua parte.
La RETE è unica perché i suoi membri si tengono in continuo contatto, vivono valori comuni, seguono le stesse battaglie,sono una stessa umanità

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 12:14| 
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la sicilia vuole lo statuto speciale per fare come gli pare ma poi chiede i soldi allo stato per coprire gli sprechi non votando un emendamento che vieta la nomina di condannati. Certo, sono i condannati a votarla. Forse c'è conflitto di interessi se i mafiosi al governo possono votarsi le leggi da soli, nominare chi gli pare, assumere amici, parenti, amanti con stipendi altissimi, fare gare di appalto truccate vinte magari come nella sanità da amici e parenti oppure aziende colluse con la mafia per poi presentarci il conto e mandare alla malora milioni di siciliani per bene che dovrebbero scendere in piazza a prendere a calci nel sedere politici e mafiosi per loro, per i loro figli, per i loro nipoti e per la loro dignità di uomini calpestata da questi criminali prepotenti rimasti sempre impuniti alla faccia della povera gente che soffre. Una legislazione ed una magistratura che consente tutto questo non è una cosa buona e deve essere rinnovata anch'essa.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 21.07.12 12:10| 
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Negli ultimi 40 anni un Movimento nuovo si è diffuso nel mondo.La prima differenza rispetto all’associazionismo religioso o partitico è il suo muoversi per obiettivi,la mancanza di strutture gerarchiche,di capi o guide,l’ampio livello di partecipazione operativa e il suo carattere universalistico.Se manca la dipendenza da capi o ideologie imposte col massimo della scelta individuale e dell’innovazione personale,si forma però una disciplina autoindotta a fini sociali che entra nello stile di vita con l’aderenza a principi e valori riconosciuti universalmente.
Il massimo della scelta critica col massimo della cooperazione a valori comuni in sintonia
E’ piuttosto difficile dare numeri perché non esistono iscritti o tesserati,i margini sono più larghi degli esponenti dichiarati e gli influssi più ampi dell’azione mirata
I Movimenti nel mondo vedono all’opera centinaia di milioni di partecipanti:lavoratori,studenti, scrittori,ricercatori,docenti,scienziati,premi Nobel… Molti i nomi noti in Italia: Amnesty,WWF, Legambiente,Greenpeace,Medici senza frontiere, Attac, Manitese,Gruppo Abele,Libera,Sen Terra, Emergency,Banca Etica,Ya basta,Donne in nero, Lilliput,Altromercato,Terranostra…
In Italia il fenomeno coinvolge milioni di persone,in gran parte giovani ma non solo,e costituisce una palestra di pensiero innovativo e una nuova forma di intervento politico dalla base,che libera l’opinione pubblica da schemi mentali indotti e da informazioni pilotate e la sollecita a soluzioni nuove,in un cambio di vita e di mentalità che ha come scopo non il profitto o il piacere personale ma il bene di tutti.
Il web è essenziale perché dare informazioni vuol dire cambiare le valutazioni e dunque l’economia, la politica,la vita.Sapere modifica le scelte,il modo di vivere,gli acquisti,la produzione,gli scambi,gli investimenti,le azioni,i rapporti,il futuro

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 12:09| 
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L'alternativa per dare respiro all'Italia è stampare il cartaceo da un euro e due euro....togliere le monete da 1 e 2 centesimi.....non siamo abituati,non siamo i nostri nonni che avevano la percezione della moneta....buttiamo manciate di euro nel posacenere "buono" all'ingresso insieme alle chiavi della macchina per poi lamentarci di quanto abbiamo speso.
L'ho anche chiesto con raccomandate con ricevuta di ritorno.....il problema ,mi rispondono è che la moneta in europa la coniamo noi mentre il cartaceo no e quindi sarebbe per l'Italia deleterio rinunciare al conio delle monete....mi ha risposto un dirigente della zecca dello stato.

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 12:08| 
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Più sento la MARSIGLIESE e più mi vegono i brividi, la pelle d'oca!

HO voglia di cantarla a squarciagola.

SII perche non è solo Francese ma è di tutti i popoli oppressi.

Hollande Presidente della Repubblica Italiana?
Merkel Presidente del Consiglio?
M5S Maggioranza alla guida con i migliori galantuomini Italiani.

Il resto?... PIAZZALE LORETO 1945

Franco Restuccia Commentatore certificato 21.07.12 12:05| 
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@Leo
Fondalmentalmente la maggioranza di noi ha la "pancia piena".
Non siamo storicamente un popolo che sa lottare.
E poi, lottare per cosa?
Per il terzo telefonino, come dice Facci in TV.
Facci rappresenta quello che sappiamo, ma ha detto la verità.
L'ultima volta che abbiamo lottato, è stato durante la resistenza, fatto che a riguardato neno di nezza Italia.
Quelli che hanno agito spontaneamente sono stati proprio pochi.
Alcuni li ha "arruolati" Graziani con il suo Editto.
Altri erano disertori dell'esercito di Salò.
Ma la massa si è arruolata all'ultimo momento a guerra vinta.
Tutti gli altri, che non erano prigionieri dei Tedeschi in Germania, come mio padre, se ne sono rimasti tranquillamente nascosti nelle loro tane.
Oggi un ipotetico Balilla sarebbe lasciato "con il cerino in mano".
Come ti spieghi, che oltre il 50% dei votanti sarebbero ancora disposti a votare i partiti che sappiamo.
Ieri mi sono collegato al blog, e ho visto come post TZETZE.
Non ho guardato la data di quel Post, che era di un anno prima, e gli ho risposto, riprendendo alcuni temi di quel post mio che tu sai.
E sai perche gli ho risposto?
Perchè concludeva cosi: «Poi, però la mente occulta di tutto è la domestica, quella che si è fatta trombare da Strauss-Khan, è lei la mente di tutto …».
Hai capito il significato di quella frase?
Immagino di sì.
Chi a scritto quell'articolo, direi più Casaleggio che Grillo, la pensa come me.
Ossia, che la colpa non è dei politici, ma di chi li vota.
E, nonostante tutto, lo ripeto, oltre il 50% di quelli che dichiarano che voteranno, oggi sostengono i partiti che sappiamo.
Perchè?
Perchè finora la pancia non è vuota.
Non c'è offerta politica?
Mi adeguo al 30% che dichiara che non voterà.
Caro te, le rendite di posizione in questo cavolo di paese, sono molto più diffuse di quel che immaginiamo.
Ciao

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 12:03| 
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Qui non si tratta di soldi buttati... risparmiare e razionalizzare è cosa buona e giusta lo sanno tutti…

qua si tratta di popolazioni ridotte in schiavitù a cui è stato tolto il diritto di decidere del proprio futuro, di scegliere i propri rappresentanti e di lavorare per se stessi non per i disastri combinati da terze parti.


... mi sono rotto le palle di leggere che l'austerity è l'unica via, che i politici sono la causa dei nostri mali e che si sprecano i soldi..

.. si continua imperterriti a guardare la pagliuzza e non ci vede che la trave (forse non la si vede…però la si dovrebbe sentire) è un altra:

siamo in dittatura: chi c'è dentro l'ESM che deciderà qual è la politica economica del Paese dove vivo io e dove vivranno i miei figli? Perché godono di qualsiasi immunità??? Cosa immaginano che succedera’ per tutelarsi in questo modo???

e soprattutto…chi gli ha dato la possibilità di fare queste scelte per conto mio?

dove sta scritto che per ripagare un debito NON contratto da me devo lavorare per una vita e fare sacrifici al limite delle mie forze????

DOMENICO DATTILO Commentatore certificato 21.07.12 12:03| 
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Spread, bund, bot, contagio, debito, crisi, economia, profitti, tasse, outlook, bilancio, potere, denaro, apparenza. Sono i termini cinici che sentiamo ogni giorno. Ci avvolgono, ci preoccupano, ci calpestano. Sembrano esplosioni che inutilmente riempiono di ansia i nostri cuori. Ma la nostra vita è fatta di queste cose? No. Il mio sguardo cade su una donna di nenache quarantanni con un figlio ancora piccolo. Domani viene ricoverata in ospedale a Bergamo per aspettare la fine. Le infiliranno nelle vene delle inutili bombe di morfina per far si che il dolore non la faccia urlare dallo strazio. Un cancro in 3 mesi se l'è presa e se la sta portando via. Per sempre. Nei suoi occhi la vita è passata veloce. Non è solo il giorno che muore. E' la notte che scende nell'anima, nel cuore, nella mente. Il futuro non esiste più in questa maledetta sera d'estate. Così allunghi una mano per raccogliere la luce della speranza e dare un senso ad una vita ancora tua. Ma è per poco. Le luci sono solo quelle al neon di una camera d'ospedale che ti illuminano da sopra. Dietro non c'è profondità, non c'è un cielo pieno di stelle. Unicamente una luce artificiale che spegne anche i ricordi. E' bianca come il colore della tua pelle, come il corpo che diventa freddo. Lo spirito forte di un tempo lo cerchi dentro ancora, ma è troppo lontano, sembra uscire un pò alla volta, così in fretta. Lo sai, lo senti, lo capisci. La voglia di sopravvivere ad una lotta crudele e straziante si è conclusa nello sfinimento del tuo giovane corpo. Anche la voce se ne va. Il dolore diventa così forte da sembrare un mistero fitto fitto, che tutto trascende.Il tuo cucciolo è davanti a te, ma c'è un vetro duro e trasparente che ti separa da lui. Mamma non tremare, l'amore scavalca ogni cosa, nulla lo può fermare. Lo riesci a sentire anche al di là della luna. Chiudi gli occhi nel vuoto di una stanza. Fuori la gente corre, parla delle solite cose, molte sono inutili, tante non sanno di niente.WWW.FUOCHIDIPAGLIA.

giorgio paglia 21.07.12 12:02| 
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Buondì blog!
OT da il fatto
SICILIA
L'assemblea regionale, con scrutinio segreto(perché?)
Respinge un emendamento che avrebbe vietato di nominare,
Negli enti pubblici, manager condannati, imputati per mafia
O per reati contro la pubblica amministrazione.
Voti favorevoli 32, voti contrari 39....

Bhe allora ditelo, VOI avete già rubato, e volete continuare a rubare.... SICILIANIIIII SVEGLIA!
Altro che 400 milioni, 400 anni di galera alla giunta Lombardo & Co.

daniela s., parigi Commentatore certificato 21.07.12 11:58| 
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Troppo tardi gente. C'è chi parla di muovere capitali, d'investire, di cambiare moneta. Il fatto è che se continuerete con le stesse regole economiche seguite fino ad ora arriverete sempre alla stessa fine. Massimo un mese e arriva il megadefault mondiale. Default signica zero, niente crediti e debiti, niente risparmi o pensioni. Il nulla PER TUTTI. Sarete solo in possesso di carta nel caso di banconote e di un numero in un database in caso di moneta ellettronica.

Fran V. Commentatore certificato 21.07.12 11:58| 
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Il sistema globalizzante serve alle aziende per produrre in quei paesi dove la manodopera è a buon mercato con un incremento della produzione che provoca il calo del costo e quindi un iper commercializzazione degli oggetti aziende importanti stanno pagando cara questa scelta escono da mercati rinunciando alla produzione e commercializzazione una è giapponese una e olandese due giganti che stanno per essere mangiate dal meccanismo creato da loro
Non si deve demandare la produzione solo a i paesi emergenti cosi l Europa e l America che sono i principali mercati non consumano più perché generano solo disoccupati e venendo a mancare i mercati di riferimento si avvia un mostro che è diventato un cannibale la globalizzazione si sta auto distruggendo portando con se intere società

Riccardo Garofoli 21.07.12 11:53| 
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Ciao
Ieri 20/Luglio 2012 ore 15/16 RADIOUNO

Una fila di ospiti, finti ascoltatori e professoroni da 4 soldi riferiscono alla compiacente presentatrice quanto stiamo bene che l'Italia è il più bel paese del mondo, che è ora di finirla di parlare del sud solo di mafia camorra ndrangheta, che la Germania è cattiva con noi, che ci vuole solidarietà, che (ATTENZIONE) gli abbiamo (noi?) cancellato il debito di guerra, che oggi se lo dimenticano....ecc ecc..

Non ho resistito a lungo.

POVERA RADIOUNO
Anche lì l'invasione degli ultracorpi.

P.S.
Queste lercie, vendute, ipocriti persone, chiedano a qualcuno per esempio del NORD ITALIA se vuole dare ancora solidarietà pagando i debiti siciliani, o di altre parti.

Altro che Tedeschi cattivi.


Franco Restuccia Commentatore certificato 21.07.12 11:51| 
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AMICI AMMINISTARTORI DEL BLOG CERCHIAMO DI RISOLVERE LA COSA , NON E' POSSIBILE CHE OGNI QUALVOLTA SI RISPONDA AD UN POST SI VENGA RINVIATI ALL'INIZIO DELLA LISTA .

Luca M., VENEZIA Commentatore certificato 21.07.12 11:51| 
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Le cause principali della crisi sono le corruzioni di tutti i dirigenti che gestiscono le varie situazioni di potere. Possibile che nessuno si chieda perchè tutte queste crisi non toccano la Germania?. Le crisi nascono dal gestire il potere per interessi personali, dalle malespese, dai superstipendi, dai sovradimensionamenti di personale improduttivo. La prima cosa da fare in Italia, sarebbe un controllo delle ricchezze riconducibili ad ogni politico e sequestrare tutte quelle che non possono avere giustificazione dai compensi regolari. La seconda è quella di rendere produttivi tutti gli entucoli dello Stato. Che significa, per esempio trasformare in agriturismi tutte le comunità montane e tutti i consorzi. E privatizzare la Rai, ed abbassare superstipendi e superpensioni a cominciare da Bankitalia ed esercito ed anche i giudici. A liberalizzare le professioni ed abolire gli albi professionali. Sei laureato in legge ed hai fatto l'esame di Stato e vuoi fare il notaio? lo fai. Sei laureato in Farmacia e vuoi aprire una farmacia? la apri. Si dovrebbero limitare tutti gli stipendi delle società che non fanno particolari innovazioni e che si limitano appunto a gestire situazioni di potere. Questi eventuali superstipendi si riflettono, senza produzione di benefici, su aumenti dei costi a carico dei consumatori. .............Senza le caste che vogliono farci credere che le colpe sono chissàdove e della Germania in particolare, senza queste caste da superforaggiare, gli italiani sarebbero ricchissimi.

roberto d'iseppi, verona Commentatore certificato 21.07.12 11:50| 
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scusate ot ma finalmente oggi fa un pò fresco e tira un bel venticello!!

luca del 62 (), milano Commentatore certificato 21.07.12 11:46| 
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Bene quindi offriamo soluzioni senza sapere come applicarle....parliamo di hollande,della merkel,ma loro hanno chiarito il punto,sono pro eurozona....e noi?dico il movimento,noi cittadini.....siamo o no a favore?se non partiamo dalla base come facciamo a scambiarci proposte e idee?ritengo opportuno il silenzio di tutti....io invece mi sbilancio,non sono a favore dell'euro sino a quando non farò parte degli stati uniti d'europa,non voglio essere legato a una moneta che non abbia uno stato dietro.è anomalo,ma questo è risaputo,è un anomalia mondiale che solo noi potevamo partorire.

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 11:36| 
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ancora non ho capito se monti è un cretino oppure un criminale.

quanto tempo dovrò aspettare per avere la conferma ufficiale da parte degli organi governativi preposti a tale valutazione?

bruno bassi 21.07.12 11:35| 
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OBBLIGO temporaneo a chi ha PATRIMONIO investito in borsa o affini di INVESTIRE il 33% del proprio patrimonio investito in BUONI DEL TESORO ITALIANI.

LO stato GARANTITA' il 3% FISSO per queste emissioni.

Doppio vantaggio....minore spesa per il rifinanziamento e interessi nazionalizzati e spesi in italia...BISOGNA fermare l'emorragia di valuta dall'italia all'estero! in questo modo si diventa POVERI!

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 21.07.12 11:35| 
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dobbiamo stampare moneta in proprio e tenere l'inflazione il più possibile vicina al 5% e far corrspondere quella nominale con quella reale.

dobbiamo essere il più possibile autosufficienti almeno per i beni di consumo essenziali.


dobbiamo essere militarmente autosufficienti riguardo la difesa e lasciare a quelli che non si fanno mai i cazzi loro di fare le guerre a giro per il mondo.


Non si capiece mai perché ogni volta che c'è una guerra al mondo c'e lo zamipino degli ebrei e degli americani.

stanno in america ma vanno a farsi i cazzi degli asiatici, i cazzi degli arabi, i cazzi degli europei.

insomma mai i cazzi loro o forse troppo i cazzi loro.

con la georgia però putin li ha raddrizzai.

usa e getta 21.07.12 11:28| 
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RAI in crisi? I nuovi dirigenti si aumentano lo stipendio
Paolo De Gregorio

Non paghi di aver trasformato la RAI da servizio pubblico a proprietà privata dei partiti (2 canali a B,uno al PD), massima espressione del potere della CASTA politica che non si combatte ma si accorda e si spartisce tutto, nel nuovo corso voluto da Monti ecco spuntare due veri riformatori,messi lì a garantire che nulla cambi.
I nominati dal governo,Gubitosi (direttore generale) e Tarantola (presidente), come 1° atto di insediamento si sono assegnati lo stipendio, naturalmente in linea con la sobrietà invocata da Monti: 650.000 euro l’anno per Gubitosi, 430.000 euro per la Tarantola
Questo è un ceffone in faccia agli italiani che fanno fatica a pagare il canone e si vedono Equitalia bussare alla porta in caso di mancato pagamento
In questa nostra trista Italia i sacrifici si chiedono ai poveracci mentre i privilegiati aumentano i loro già scandalosi emolumenti e i capitalisti spostano i capitali in Svizzera o in Germania, dimostrando di non avere alcun interesse alle sorti della nazione
Qualcuno mi dovrebbe spiegare come mai un magistrato che rischia la pelle debba guadagnare cinquemila euro al mese,e un burocrate che non sa nulla di comunicazione televisiva,in una azienda in deficit,debba percepire una cifra così abnorme.
La RAI deve tornare nella disponibilità dei suoi azionisti,che sono i cittadini che pagano il canone,deve avere la personalità giuridica di “pubblic company”,non deve avere pubblicità,il suo direttore generale con tutti i poteri deve essere eletto ogni 4 anni dai cittadini,canone pagato alla mano
Oggi tutto il sistema mediatico appoggia la Casta partitica, le dà visibilità, e girano solo bugie, disinformazione, omissioni, depistaggi, insabbiamenti, occultamento della verità.

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 11:27| 
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Salve a tutti,
solo 2 punti secchi:

a. Aggiornare il programma (fermo, a quanto si vede, alla versione di 4 anni fa) inserendo le proposte piú votate fin´ora, con successiva approvazione collettiva.

b. Lancio della campagna di reclutamento per i candidati alle prossime politiche.

Buona giornata,
Matteo

Matteo Briganti 21.07.12 11:25| 
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Scusate ma come si dice repetita iuvant,
Siamo o no a favore dell'eurozona?
E' importante e ancora non mi è chiaro.

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 11:25| 
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tutti i problemi sorgono perché qualuno ci ha voluto far credere che questo modello di società qui va imitato!

"STRAGE AL CINEMA Veglia notturna a Denver Lunedi' killer in tribunale"


Lo abbiamo imitato ma non funziona e fortuna che gli italiani non sono ancora diventati così perciò siamo ancora in tempo a ritornare alla nostra millenaria cultura italica che con tanti difetti è sempre meglio di tanta robaccia di importazione.

bruno bassi 21.07.12 11:23| 
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Il Fatto Quotidiano ci ricorda, scrivendo i nomi, i milionari al governo dove esiste un certo prof Monti , anche lòui milionario, che parlano dei poveri senza averli mai conosciuti, infatti, nessuna patrimoniale, nessun blocco delle pensioni sopra i 6.000 euro, non toccare la ricchezza, sembra la Santanchè, ma è vero che Monti è professore?
cesare pavese

cesare pavese Commentatore certificato 21.07.12 11:17| 
 
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Siamo certi di rimanere nell'Eurozona o au contraire ne vogliamo uscire....io non ho chiaro questo concetto.

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 11:15| 
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Pensavo che su un tema così delicato come quello della commemorazione di Paolo Borsellino senza la presenza di Beppe qualcuno mi avrebbe risposto!

Mozart, * Commentatore certificato 21.07.12 11:15| 
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faccio impresa per guadagnare
nn faccio beneficenza.....
ho creduto nel mio alvoro econ sacrifici stò cercando di costrire qualcosa.....

quando mai un dipendente ha detto di lavorare per il bene dell'azienda...anzi è più probabile che sparli dell'azienda che gli da uno stipendio egli permette di mandare i figli a scuola
xchè un imprenditore se ne ha la possibilità nn può emigrare in stati più favoverevoli alla sua azienda,xchè adesso dovrebbe lottare per il cambiamento

ma che vadano a cagare,i camusso e tutti gli altri,hanno creato questo sistema,sono ingrassati sugli ignoranti che li hanno mantenuti e adesso che se lo menino da soli....se potessi traferireianch'io tutto in svizzera......è finita,cari italianucoli è finita adesse è l'ora di tirare le reti e chi ha fatto chi ha costruito qualcosa di buono ne ptròà trarre i futti ,i aprassiti che hanno continauto a galleggiare e a sfruttare il lavoro degli altri saranno obbligati a rivedere tutta la loro vita.......e sinceramnete nn me ne frega ................niente!

matte f., milano Commentatore certificato 21.07.12 11:12| 
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Vedrei molto bene il prog.Gallegati in Parlamento, mentre sarei felicissino di non vedere e non sentire più La Finocchiaro, detta " la stronza "
, con le ultime banalità ha fatto la fortuna di Di Pietro.

cesare pavese Commentatore certificato 21.07.12 11:11| 
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Ciao a tutti,
scrivo, anzi oramai raramente, su questo blog dai sui primi "vagiti", è sconsolante constatare come negli anni persone assolutamente interessanti, capaci, informate, si siano perse, stanche di litigi, di posizione assolutistiche, di trollaggi di vario genere e di insulti gratuiti.
Sono ovviamente una 5 stelle, e ho convinto tutta la mia famiglia a votare come me.
Oggi mia mamma, 81 anni,non vede l'ora di andare ad elezioni per spazzarli via tutti ed io ne sono molto orgogliosa.

Scusate il piccolo sfogo introduttivo.

Le ragioni, le motivazioni, i continui errori voluti da questa classe politica si conoscono tutti, aggiungere tasselli aumenta solo la nausea che il cittadino comune prova nelle istituzioni, dal presidente fino agli assessori comunali.

Ma non sara questo, in un paese dalla memoria "corta" a cambiare lo stato delle cose.

Dobbiamo fare i conti con i voti di mafia, di scambio per la borsa della spesa, per la TV nuova, la tessera si sky, dei furbi e furbetti che posso solo esistere in un paese privo di regole di elementare giustizia applicata.

Noi abbiamo le leggi, poi abbiamo le leggi per non applicarle mai da codice.

Ci serve un programma che includa tutti i temi nazionali e internazionali di politica, un portale del movimento serio.

Una legge seria sull'immigrazione.

Per noi è vitale proporre nero su bianco una alternativa ragionevole, economica, politica, etica e passare il programma.
Puo' essere che qualcuno rinsavisca.

Se continuiamo a scrivere, ma non ad agire, ci scioglieremo come neve al sole, e siamo la sola unica alternativa di futuro ed un argine alla guera civile.

Lasciate che legiferino, appena entrati in parlamento faremo una semplificazione alla calderoli, cancelleremo 20 anni di leggi e leggine che hanno portato dove siamo.

Il diritto romano è stato il faro della civilta', non è da buttare via, e' da applicare con le dovute considerazioni temporali.


fosse la volta buona 21.07.12 11:07| 
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Partendo dall'assunto che i paragoni non mi sono mai piaciuti,sin da piccolo,ma è una mia idiosincrasia verso tale pratica,ritengo che sia quantomeno opportuno chiarire se l'Italia deve o non deve restare nell'Eurozona,da tale scelta poi si potrà impostare una pianificazione per uscire dal liquame.

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 11:04| 
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Visto che si fa ripetizione, partecipo!
Questo e' un posto spettacolare, con protagonisti spettacolari!
Un multicinema dove si proiettano film di vario genere, uno dei miei preferiti e' quello fantastico con sfumature, o, forse visioni metafisiche.
Nel film si parla di spazi sociali, fisici e virtuali, dove si promuove lo scambio, l'informazione, la cultura...il dibattito con piu' persone che interagiscono o smaniano dalla voglia di farlo; molti ci rimangono male quando lanciano un tema e vengono ignorati...e' logico!

Il film e' brillante, fruibile e scorre che e' una meraviglia...col tempo che ti vola!

Il regista, autore del film ha impostato tutta la sceneggiatura sulla totale liberta'...cercando di promuovere; anche ricorrendo a pubblicita' e slogan...lo scambio...il *dibattito*...la liberta' d'espressione...la voglia di *comunicare*...mettere in campo idee...proposte...valutare le piu' meritevoli e dargli risalto...e cio' a dimostrazione della trasparenza...la totale voglia di aprirsi...*confrontarsi*...i protagonisti del film sono entusiasti...mai gli era capitato uno spazio cosi' democratico e volto alla divulgazione, al *confronto*, al *dibattito*;
Ho gia' scritto; *confronto*, *dibattito*?...si l'ho scritto!
Il finale del film e' GENIALE; nello spazio iperdemocratico...dopo milioni di ore di *dibattito* e *confronto*...civile e democratico...i protagonisti del film decidono che...il regista DEVE SOTTRARSI AL CONFRONTO, AL DIBATTITO!
Non e' magnifico tutto cio'?
Direi GENIALE!

anthonyc. CasinoRoyale (anthonyc. casinoroyale), Las Vegas Commentatore certificato 21.07.12 11:03| 
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ti metto in chiaro anche io mozart.i puntini offensivi che metti per criticare beppe li rimando a te!perchè quelli come te che cercano delle polemiche pretestuose è ora la finiscano!

luca del 62 (), milano Commentatore certificato 21.07.12 11:01| 
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Buongiorno, dopo aver letto l'articolo , anche se un pò a fatica, per i termini non proprio comprensibili a tutti, credo di aver capito che come pensavo se con la crisi invece di tagliare gli sprechi e rivedere i costi pubblici, si pensa di tassare il popolo,allora non se ne verrà mai a capo, in quanto se la stragrande maggioranza degli italiani è costituita da operai che invece di spendere i quattro soldi risparmiati in beni di consumo e altro, facendo girare la moneta e facendo lavorare le imprese,li usano per pagare l'IMU e quant'altro allora arriveremo a bloccare di colpo la crescità del nostro paese.
Meno soldi possiamo spendere, meno compriamo, meno compriamo meno si vende, meno si vende meno si produce, meno si produce meno si lavora(se ancora si lavora), meno si lavora meno soldi possiamo spendere...
come vedete siamo tornati da dove eravamo partiti...se l'ho capito io che non ho studiato alla Bocconi...
Un altra causa della crisi sono le banche,a questo proposito si parlava di nazionalizzare le banche in quanto non erano delo stato...ma il BANCOPOSTA non è statale? e se ognuno di noi spostasse i soldi nel conto BANCOPOSTA togliendolo alle banche cosa succederebbe? sicuramente le banche per acquisire clienti dovrebbero calare gli interessi...beh secondo me un bel pò di concorrenza fatta dallo STATO non gli farebbe male...anzi...saluto dicendo FORZA M5S non votatvo da anni ma adesso voterò per VOI e per NOI...

giuseppe m. Commentatore certificato 21.07.12 11:00| 
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del tutto ridicoli e offensivi i tuoi puntini finali!clik

luca del 62

Eccoti in chiaro!

Anche tu fai parte di quelli che sparano idiozie senza rispondere per certe affermazioni!

Mozart, * Commentatore certificato 21.07.12 10:57| 
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Ha istituito il “bonus
cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse
zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria
indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti alla
lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far
risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo
all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale. Ha abolito
tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case
editrici, sostituite da comitati di “imprenditori statali” che
finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani
business legati a strategie di mercato avanzate. Ha varato un
provvedimento molto complesso nel quale si offre alle banche una
scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati ad aziende che
producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi offre
strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o
lasciare. Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari
governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli
alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all’anno.
Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo
garanzia welfare che attribuisce a “donne mamme singole” in condizioni
finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di
cinque anni, finchè il bambino non va alle scuole elementari, e per
tre anni se il bambino è più grande. Il tutto senza toccare il
pareggio di bilancio.
Risultato: ma guarda un po’ SURPRISE!! Lo spread con i bund tedeschi è
sceso, per magia. E’ arrivato a 101 (da noi viaggia intorno a 470).
L’inflazione non è salita. La competitività e la produttività
nazionale è aumentata nel mese di giugno per la prima volta da tre
anni a questa parte.
Hollande è un genio dell’economia? (E.P.) SE ANCHE TU VUOI POLITICHE
DI QUESTO TIPO IN ITALIA COPIA E INCOLLA SULLA TUA BACHECA.

adriano fontanot 21.07.12 10:50| 
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mi associo ad un post sotto che parla della globalizzazione:

il problema e che ci sono luoghi nel mondo dove un imprenditore può decidere quando licenziare e quanto stipendio dare a schiavi sottomessi, disorganizzati e impauriti da uno stato complice, corrotto e autoritario. E' il paradiso del capitalismo ed a nulla servono le garanzie ed i diritti sociali in italia se poi questi capitalisti possono fare quello che voglio in altri paesi magari rivendendoci sempre allo stesso prezzo di prima, nonostante i miori costi, i loro prodotti impoverendo i paesi prima ricchi sempre di più. Magari poi appena i cinesi alzeranno la testa ripeteranno il giochino in africa per poi tornare in italia quando saremo ridotti peggio dei cinesi di trenta anni fa. Ormai le lotte per una società più umana e più giusta devono farsi in ogni parte del mondo.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 21.07.12 10:50| 
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La Svizzera ha mandato a molte imprese del nord una lettera di invito a trasferirsi.....ho visto l'intervista di chi già l'ha fatto e quali sono stati i motivi....che dire,l'offerta è di quelle subdole,frutto di una profonda analisi del sistema di tassazione e quindi per chi vuole fare impresa senza licenziare nessuno non nego che sia un opportunità....ma a che prezzo?Se andiamo via dall'Italia,come diceva giustamente la Presidente di un consorzio,senza lottare per cambiare questo sistema,mi sentirei sconfitta...lascio a voi le riflessioni.

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 10:49| 
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Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava
l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi
il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”. Touchè. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito,spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”. Ha abolito il concetto di scudo fiscale(definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella
tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione. Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato
(con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali. segue...

adriano fontanot 21.07.12 10:45| 
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SAPERE AUDE!

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 10:40| 
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scandalo lusi, scandalo senatore Conti, scandalo sanità, scandalo Enimont, scandalo regione Lombardia, scandalo regione Sicilia, pressione fiscale effettiva oltre il 60 per cento a cui aggiungere le tasse mascherate da servizi come smaltimentoi rifiuti e zone blu e pa pressione contributiva su chi è attivo pari al 20 per cento mediamente. Fino a cento anni fa il popolo sarebbe sceso in piazza a fare la rivoluzione e liberarsi dei ladri, corrotti e disonesti al potere. Avrebbe scacciato i mafiosi prepotenti da ogni strada dove avvelenano con la droga i nostri figli, inducono giovani alla prostituzione, al gioco d'azzardo, a facili guadagni in lavori poco puliti. Taglieggiano chi lavora e danno il denaro a strozzo. Noi siamo tanti e siamo sempre più poveri ed in balia di politici corrotti, multinazionali e banchieri che assoldano politici, mafiosi prepotenti e sanguinari che corrompono la gioventù e non facciamo nulla per cambiare questa realtà. Abbiamo dimenticato il nostro dovere di cittadini e custodi della nostra patria delegando forzatamente il nostro potere sovrano a criminali senza scrupoli. Abbiamo dimenticato che siamo genitori non difendendo per i nostri figli questa patria in mano a simili criminali. Abbiamo dimenticato quali valori deve avere un uomo, cosa volgia dire essere umani e quale vita valga la pena di vivere perché una vita senza valori e senza diglnità, corrotta da questi criminali, non è una vita ma un letargo dello spirito, dell'anima. Dobbiamo risvegliare le nostre coscienze e riportare ricnquistare i valori per i quali valga la pena di spendere la nostra vita. Non possiamo consegnare il mondo al caos, lla prepotenza e ingordigia di pochi a danno di tutti. Una lotta da fare in tutto il mondo e non solo nel nostro territorio. Risvegliare le nostre e le altre coscienze da questo letargo che ci porta al baratro. Sulla strada che stiamo percorrendo c'è solo dolore, miseria, ingiustizia, deserto dello spirito, buio. Ridiventiamo uomini d'amore.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 21.07.12 10:37| 
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DI PIETRO-IL PAESE DAI TRISTI PRIMATI
Italia ci sono 8 milioni di poveri e il governo si rifiuta di fare la patrimoniale.È una vergogna!Così la forbice tra chi ha sempre avuto troppo e chi ha troppo poco continuerà ad allargarsi,visto che finora il governo ha colpito solo i lavoratori,i pensionati e gli onesti cittadini
Oggi ennesima farsa,oltre a salvare ancora una volta i grandi patrimoni,ha bluffato sul taglio delle Province,provvedimento solo sbandierato,il governo si è limitato a definire i criteri per il loro riordino, rimandando tutto quanto.Le Province sono enti inutili,obsoleti e vanno abolite totalmente(lo ha anche chiesto l’Europa) Intanto, lo spread è schizzato sopra i 500 punti, a dimostrazione del fatto che le politiche ‘lacrime e sangue’ imposte da Monti alle fasce sociali più deboli hanno miseramente fallito
Grazie alle misure adottate da professoroni e tecnici,in perfetta continuità con quelle di B,l’Italia è diventata il Paese dei tristi primati,un Paese dove l’evasione fiscale ammonta addirittura al 17,5% del Pil, 154 miliardi di euro.Il doppio del sommerso inglese e 6 volte quello francese.Né questo governo né quello precedente hanno preso provvedimenti per estirpare questo cancro.Monti ha caricato di nuove tasse cittadini e lavoratori e non ha fatto niente contro gli evasori.Così i ladri di Stato se la ridono e si arricchiscono sempre più
Si era impegnato a firmare il trattato con la Svizzera per tassare i capitali esportati illegalmente come Germania e Inghilterra.Invece i grandi capitali non sono stati toccati,il prelievo sulle rendite è ridicolo e i poveracci con una casa devono svenarsi per pagare l’Imu,tassa che ha risparmiato invece le fondazioni bancarie.Aveva anche giurato di ridurre i compensi dei manager pubblici.Poi ha rimandato mentre tasse e tagli li mette subito
Ultimo scandalo:il nuovo direttore generale della Rai,Luigi Gubitosi,nel pieno della crisi,con la gente che muore di fame, prenderà uno stipendio di 650mila euro l’anno!!

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 10:31| 
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Goldman Sachs governa il mondo

"Noi siamo i broker, non ci interessa molto come sistemare l'economia mondiale né come aggiustare l'intera situazione. Il nostro lavoro è solo farci soldi sopra".

DOMENICO DATTILO Commentatore certificato 21.07.12 10:31| 
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VERGOGNA!!! C’ E’ CHI NON HA NULLA E CHI HA TROPPO E DI PIU’. BASTA CON L’ USO FOLLE DELLE RISORSE ECONOMICHE PUBBLICHE!

3.000,00 EURO AL MESE, TETTO MASSIMO PER STIPENDI E PENSIONI DEI DIPENDENTI PUBBLICI (CAPO DELLO STATO COMPRESO!). CI SONO CITTADINI ITALIANI CHE NON HANNO NIENTE … GIUSTIZIA SOCIALE ED EQUA REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA NEL NOSTRO PAESE. REDDITO MINIMO GARANTITO DI CITTADINANZA PER TUTTI I CITTADINI DISOCCUPATI E PRIVI DI RISORSE ECONOMICHE PROPRIE!

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/21/paperoni-di-stato-ecco-le-dichiarazioni-dei-redditi-dei-manager-pubblici/296362/

Lux Luci 21.07.12 10:27| 
 
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una Ferrari made in China

- da quarant'anni e oltre che c'è la globalizzazione ma nessuno se n'era mai accorto!

perchè?

mi ricordo che negli anni 70 c'erano 4/5 modelli di moto che sfrecciavano per le vie... Honda Kavasaki Suzuki Yamaha ! ...embè! erano made in Japan. Si diceva allora che i giapponesi erano dei bravissimi "copiatori". Infatti copiavano tutto ...tutti i desideri effimeri degli occidentali! Arrivarono ad aprire uno stabilimento
Honda a Chieti (Abruzzo) in cui si facevano gli scooter e le moto di piccola cilindrata (125) !

Io stesso avevo una Honda 400 cbn ! nuovissima bellissima ! (un paio di volte c'ho rischiato pure la pellaccia, ma senza finire in ospedale!)

Allora, cos'è cambiato ?

E' cambiato il concetto di produzione ed esportazione! ...specialmente in Italia di tali
politicanti coglionazzi (rappresentanti di un popolo di coglionazzi)

Il made in Italy è stato venduto per poco...
lo hanno distrutto completamente...
se fanno una Ferrari in China...nessuno avrà nulla
da dire a riguardo, abbasseranno la testa come coglioni , dai manager al popolo coglione!

Sappiamo benissimo che gli asiatici , non solo i giapponesi, sono molto bravi a copiare, no!

Che importanza ha se poi non è originale di Maranello? ...nessuna! Sarà rossa e farà sempre
300 km/h , se poi qualcuno ci si ammazzerà , saranno danni collaterali del progresso!

morale: non è la globalizzazione il problema ...
è la mancanza di amor patrio dell'italiano
predatore che venderebbe anche la madre per due €
e la venderebbe anche per due £ !!!

già! - così è , così sarà !

ps.
domanda: chi è più troll
colui che scrive « il nostro silvio»
colui che risulta essere un truffatore incallito?

bella battaglia, eh!


Non è la globalizzazione in sé stessa ad essere un male. Chiudersi nel protezionismo è sbagliato perché fuori dal tuo paese c'è chi potrebbe produrre qualcosa per cui tu non hai i fattori produttivi necessari a concretizzarlo. La globalizzazione poteva essere un'opportunità, ma nel momento in cui è scaduta in una corsa allo sfruttamento, al ribasso, ai danni di tutte le società del mondo, ecco che giustamente diventa un male da sradicare. Ci vorrebbero delle regole e che queste venissero rispettate, ad esempio: ammettere nel proprio paese solo quei beni prodotti nel rispetto dei diritti dei lavoratori, delle istituzioni sociali del luogo ove l'impresa opera e dell'ambiente.

Biagio Parisi 21.07.12 10:23| 
 
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Noi abbiamo subito due tipi di liberismo mercantile, il primo è quello Europeo...il secondo quello Globale..
Dagli anni '90 l'adesione all'europa ha stroncato interi comparti economici..che vanno dall'agricoltura all'allevamento, alla siderurgia,metalmeccanica..ecc...abbiamo perso asset industriali come l'industria conserviera..Parmalat,Cirio,Pastifici,ecc...dovevamo convertirci al "terziario avanzato" secondo l'europa!.
Bisogna ringraziare la cricca dei Prodi,Amato,Ciampi,ecc....se siamo arrivati a questo punto..ivi compresa tutta la Partitocrazia al seguito.
Io sostengo che bisogna rimettere:
1-le Frontiere Commerciali;
2-l'accordi UE valgono solo per i protocolli della qualità della produzione;
3-Non pagare le Multe per le quote latte e niente più contingentamenti delle produzioni agricole ed industriali decise da Bruxells;
4-Revoca dei Trattati di Mastricht e Lisbona;
5-dazi per le merci extraeuropee!
6-Divieto di detenere quote superiori al 10% di quote industriali,finanziarie,di aziende italiane!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 21.07.12 10:22| 
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vorrei tornare su questa notizia per fare delle riflessioni:
http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/ater_la_dirigente_delle_vendite_compra_unrsquoex_casa_dellrsquoente/notizie/209383.shtml
Ater, la dirigente delle vendite
compra un’ex casa dell’ente
La denuncia dell’associazione inquilini, altri casi in un dossier. Via l’indagine. Il presidente: nessun reato, ma non è opportuno

UN SISTEMA NORMATIVO CHE CONSENTE UN FACILE ARRICCHIMENTO DI POCHI A DANNO DEI TANTI NON E' MORALE, E' INCIVILE E DEVE ESSERE CAMBIATO.
Non so se dipenda dall'interpretazione delle leggi o dalle leggi fatte male, ma non può accadere che ci sia gente che paga per la casa 5000 euro a mq ed altri, per lo più politici, sindacalisti e manager pubblici, che la stessa casa la comprano dagli enti a 1000 euro a mq. Hanno forse vinto alla lotteria ? Non ci possono essere dipendenti, manager, imprenditori che nonostante i sacrifici e le responsabilità e le loro abilità non arrivano a portarsi a casa al netto dei contributi e delle tasse oltre 2.000 eruo al mese i più fortunati per poi pagarci fitti, rifiuti, bolli e bolette e ancora tasse per iva e accise e registro e manager pubblici e delle partecipate, onorevoli, assessori, sindaci, ecc. ecc. che tra benefit e stipendi, dove spesso i benefit superano gli stipendi, si portano a casa al netto delle tasse diverse decine di migliaia di euro se non oltre 100.000 come i presidenti di inps, alcuni ministri, amministratori delle banche che dobbiamo salvare con le nostre tasse dopo che ci hanno frodato per anni facend sparire gli utili all'estero e chiedendo aiuti per le perdite di cui sono colpevoli. Non è possibile tollerare ancora scandali della sanità, delle olgettine, del g8, dei fondi dei partiti documentati per un quarto e fatti sparire per 3/4, le tangenti enimont, sanità,appalti, tangenti per cambio destinazione terreni, per l'autostrada salerno-reggio calabria, opere inutili come il ponte messina e assunzioni clientelari in sicilia BASTA !

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 21.07.12 10:22| 
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La globalizzazione? Si e' proprio colpa della globalizzazione, cioè dello strapotere degli industriali che finanziano la politica con versamenti volontari ai partiti.
Eppure non ci vorrebbe molto a mettersi d'accordo durante il G20 per riportare le produzioni in occidente.

Pure le pietre sanno che siamo noi occidentali a comprare i prodotti fatti in Cina, in Serbia, in Tunisia ecc., se in occidente siamo disoccupati chi se li compra i loro prodotti?

Se al G20 o G8 facessero un piano triennale o quinquennale per far rientrare le aziende dalla Cina ognuna nella propria nazione, i lavoratori occidentali sarebbero riassunti, e l'economia si rimetterebbe in moto.

Invece lavorano i cinesi come schiavi, e in occidente si licenzia.

Ecco, questa e' la globalizzazione, si arricchiscono sempre più gli industriali, e si impoverisce il popolo.

Peccato che questo boomerang gli sta ritornando sulla testa agli industriali.

Rientrando nella propria nazione si subisce la concorrenza della Cina?

Ma la gente segue i marchi famosi, Philips se ritorna in Europa i cinesi non possono usare tale marchio, e così vale per tutti gli altri.

SALVATORE I., Palermo Commentatore certificato 21.07.12 10:20| 
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ABBANDONO DI INDIFESO

George Napolitain, presidente di tutti gli italiani per scelta di mille notabili: non mi sono mai allontanato dalla Costituzione. Forse intende il libretto che tiene sul comodino, perché la nomina del Professore sembra lì a dimostrare il contrario......

Cremona 21 07 2012 www.flaminiocozzaglio.info

flaminio cozzaglio, cremona Commentatore certificato 21.07.12 10:18| 
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Luigi De Magistris!

Quando uno ha le cosidette.....Palle!

Questo signore stà rivoltando Napoli come un calzino!

Questo signore fa i FATTI e non PAROLE!

Questo signore il 20 luglio 2012 era alla commemorazione di Paolo Borsellino!

Mi chiedo come mai Beppe non c'è andato.....!

Mozart, * Commentatore certificato 21.07.12 10:17| 
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Kant descrive il male morale in modo esplicativo...in sostanza le buone azioni esistono perchè esistono le azioni cattive....impossibile quindi essere al di là del bene e del male.

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 10:16| 
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c'è chi semina menzogna per stupidità e chi lo fa per indole demoniaca e i peggiori sono quelli li che secondo la tradizione giudaico cristiana sono quelli votati al male e spesso ricoprono cariche anche dentro la chiesa cattolica.

tutti siamo stati cattivi-falsi almeno una volta perché è nella natura umana e allora per un egoismo personale oppure per paura di qualcosa abbiamo nascosto una verità o creato di sana pienta una falsità.

Secondo la religione cristiana se sei falso per legittima difesa o per paura sei perdonato mentre se lo fai strumentalmente per "inculare" il prossimo commetti peccato e se lo fai così solo per il piacere di farlo allora sei indemoniato.


FINITA LA DOTTRINA AI BAMBINI DEFICIENTI PER OGGI!

BAMBINI DEFICIENTI = quelli che citano socrate e platone

bruno bassi 21.07.12 10:12| 
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Buongiorno,e ben svegliati.....data una rapida occhiata ai post posso dire a type che non conosce il Pellei che non deve scrivere di dualismo ma di bipolarità,egli infatti ha questa patologia e diciamo che siamo tutti abbastanza tolleranti.Vedo con piacere che il sito truffaldino dello stesso è evidenziato da più persone,alla fine la sua parte sana si stancherà di entrare.Detto ciò sono qui a leggervi con interesse....Pellei a te no per ovvi motivi.

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 10:10| 
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Beppe, PROGRAMMA E CANDIDATI MINISTRI.

P.S. Sempre se non andiamo prima in default.

P.P.S. Visto che nessuno fa nomi eccone alcuni da piazzare in Parlamento: Professore Giacomo Vaciago, Professore Luigi Zingales, Professore Giovanni Dosi, Professore Tito Boeri, Professore Emiliano Brancaccio, Eugenio Benetazzo. Ci sono molti altri docenti chiusi dentro i bunker delle loro facoltà che possono essere veramente utili. Sarebbe ora che si dessero una mossa in Parlamento, specialmente i monetaristi...

Fran V. Commentatore certificato 21.07.12 10:09| 
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TU-TU-TU-TUM, TU-TU-TU-TUM

PARLA LONDRA,
TRASMETTIAMO ALCUNI MESSAGGI SPECIALI:

"FELICE NON E' FELICE,
E' CESSATA LA PIOGGIA,
LA MIA BARBA E' BIONDA,
LA MUCCA NON DA LATTE,
GIACOMONE BACIA MAOMETTO,
LE SCARPE MI STANNO STRETTE,
IL PAPPAGALLO E' ROSSO,
L'AQUILA VOLA,
I TAFANI HANNO UCCISO LA MUCCA,
RIPETO
I TAFANI HANNO UCCISO LA MUCCA"

PARLA LONDRA
ABBIAMO TRASMESSO ALCUNI MESSAGGI SPECIALI


Francesco Onorati, Napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.07.12 10:06| 
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il dualismo parte dal concetto di bene e di male ma purtroppo il bene e il male sono soggettivi.

basta sostituire al bene e al male il concetto di vero e di falso

bene = vero
male = falso

e tutto comincia a funzionare.

basta leggere il vangelo e si capisce benissimo che nella ricerca della verità c'è la soluzione a tutti i mali del mondo e che il demonio o l'indemoniato rappresentano il falso e la bugia.

Non occorre scomodare socrate e platone per capire così semplici cose.

bruno bassi 21.07.12 10:06| 
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...ma dobbiamo subire proprio tutto TUTTO!!!!!!!
e facciamola ALMENO una denuncia collettiva a stì maledetti ecchecaxxo!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sardegna- cappellacci regala 141.200 alla società di pubblicità di Daniela Santanché perchè promuova l'immagine della Sardegna su quel prestigioso organo di stampa che è Il Giornale....

http://www.michelamurgia.com/di-cose-sarde/politica/i-conti-del-servo

anib roma Commentatore certificato 21.07.12 10:01| 
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si continua a girare intorno al problema
da decenni tutta l'economia è stata impostata sul debito
se c'era disoccupazione,assumeva lostato,spese folli per politici,inutili opere,inutili apparati ecc
e come in ogni famiglia o azienda arrivi al punto che devi inizare a pagare il debito
unica soluzione ,se guadagni poco è ridurre le spese,quindi ridurre i costi ,tutti i costi inutili
possiamo argomentare per anni ,ma il punto è solo questo ridurre i costi ,la nuava ecomnomia ,la nuoa concorrenza dei apesi emergenti,ecc,ci obbliga a rivedere il bilancio degli stati,ci obbliga ad avere politici competenti,nn eletti xchè simaptici,ma comepetenti,magari anche un po anticatici,ma nn professori ,che nn hanno mai alvorato e quel che sanno lo hanno studiato ,ma persone capaci a contatto con la realtà ,capaci di innterpretare i mercati le economia e agire di conseguenza
capci di licenziare,di apprazzare che lavora bene,ma con la possibilità di punire chi nn fa il suo dovere.....è necessario liberarci dei camusso,dei pci dei pd di tutte quelle stronzate che con le false promesse di un mondo migliore,libero e paritario si ingrassano sulle ns spalle.
Nn è facile,ma nn potrebbe neanche esserlo,chi ha vissuto di privilegi,farà molta fatica e urlerà molto prima di farseli portar via.....anni fa usano al ghigliottina,noi possiamo con le leggi dello stato resettare il tutto e iniziare la vara rivoluzione.......poi riicomincerà il campioanto,finiscono le ferie...e come ogni buo intaliano,la domenica mattina a messa e il mio amico che nn apga le tasse,è veramente un esempio da imitare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!che tristezza...........

matte f., milano Commentatore certificato 21.07.12 09:59| 
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Non sono un premio nobel, ma non ci vuole molto a capire che il capitalismo è vittima delle sue stesse regole, e che l'aiuto con massicci capitali da parte delle banche centrali è servito solo per salvare loro stessi. Finchè al centro del progetto mondiale ci sarà solo e sempre il "soldo", le cose potranno andare solo peggio. Mettiamo "l'uomo" al centro del progetto e forse cambierà qualcosa. La cosa che non ho mai capito invece è come un singolo uomo possa desiderare così tanti soldi che non riuscirebbe a spendere in tutta la sua vita neanche se volesse. Allora mi domando a che pro l'uomo fa tutto questo visto che nella tomba di certo non possono portarseli!!!

Alessandro Montanari 21.07.12 09:57| 
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di Lucia Castellana - 16 marzo 2012
Come per i greci, dobbiamo sapere che non sarà la speculazione a metterci in ginocchio, ma saremo stati noi stessi a suicidarci. Parte l’applauso alle parole di Roberto Scarpinato in conclusione del suo intervento al seminario “I soldi della piovra. Globalizzazione dei mercati e scenario internazionale”, tenutosi ieri presso la facoltà di economia di Palermo, all’interno del ciclo di seminari “Ricordare per educare al futuro” organizzato dalla fondazione Falcone in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e Confindustria Sicilia.

Ad applaudire una numerosa platea di giovani studenti, visivamente colpiti dalle parole del procuratore generale che ha tratteggiato la tragica situazione del nostro Paese e di un Sud che, se faremo la stessa fine della Grecia, resterà assegnato alle mafie.
Lotta alla corruzione, necessità di una maggiore etica ed insufficienza degli strumenti forniti dal sistema penale vigente nella lotta contro il fenomeno mafioso sono stati i punti focali toccati dai diversi relatori, in una ricostruzione di come attualmente le mafie si radicano sul territorio e nel mercato con una commistione micidiale tra mercato legale e mercato illegale, tra politica e mafia.
Oggi sinceramente non saprei dirvi se la vera emergenza nazionale sia costituita dalla mafia o dalla corruzione, o se piuttosto è costituita dal mix micidiale tra corruzione e mafia che determina l’integrazione sistemica tra mondi che dovrebbero essere diversi, riflette Roberto Scarpinato in un intervento teso a mettere in discussione quell’impostazione culturale che vede da una parte un mondo abitato dalle persone normali che subiscono la violenza mafiosa e all’opposto un altro popolato da una minoranza di brutti, sporchi, cattivi che nell’immaginario collettivo hanno il volto di Riina e Provenzano e che sono elevati ad icone assolute del male.
(segue nei sottocommenti)

o m. Commentatore certificato 21.07.12 09:52| 
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@Giamba Pellei

Ma non c’entra nulla col Dualismo. Chiaro!

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 09:44| 
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Ennesima cappellata! Nel 1929 ancora non si parlava di globalizzazione, neppure nel postumo convegno del NWO in USA. La "crisi" che arrivò fu però studiata a tavolino e furono 5 grandi banchieri a far saltare il banco, dopo un incontro segreto.
La stessa cosa avviene oggi, per cui la crisi non esiste, ma anzi è stata creata apposta. Le prove sono facili da reperire.

3mendo 21.07.12 09:43| 
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Per VINCERE la futura "battaglia elettorale".

Amici commentatori del Blog,
per VINCERE la futura "battaglia elettorale" occorre mettere in difficoltà gli avversari, contestando loro quello che hanno fatto e che NON DOVEVANO fare.

Ai Cittadini "massacrati" da continue "manovre", dobbiamo far CONSTATARE come invece, se avessero fatto quello che da tempo andiamo sostenendo, si sarebbero potuti evitare certi "inasprimenti fiscali".

I partiti cercano di "rifarsi una verginità" cercando di approvare una "dimunuzione" del finanziamento-rimborso elettorale.

Noi dobbiamo invece FAR SAPERE sempre di più che i partiti, dal 1974 al 2012 si sono presi
5.944.533.428 Euro di "finanziamento pubblico", quasi SEI MILIARDI di euro !!!!....
( una "mezza manovra" !)

Proponiamo-sollecitiamo il governo Monti ad approvare un "decreto ministeriale" che,
"...vista la GRANDE difficoltà del momento,
e la enorme sofferenza dei Cittadini, ORDINA le restituzione IMMEDIATA allo Stato di TUTTI i patrimoni, mobili ed immobili, che i partiti hanno fatto con il finanziamento pubblico ".
( Via Bellerio della Lega Nord + i vari investimenti immobiliari della Margherita, dell'Idv, del Pd, di Mastella, ecc..).

Sul libro " I soldi dei partiti-Tutta la verità sul finanziamento alla politica in Italia"
di Elio Veltri e Francesco Paola,
c'è TUTTO !!

Movimento Indipendentista Ligure 21.07.12 09:39| 
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@Giamba Pellei

Meno male.

Però portati i dizionari!

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 09:39| 
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@Giamba Pellei

Sei fuori strada Platonismo e Dualismo si mischiano come i cavoli a merenda.

Torna al dizionario.

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 09:35| 
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Perchè nessuno dice apertamente che la crisi si concluderà con una guerra? E' sempre stato così e sempre lo sarà. Un tempo erano guerre locali poi con l'evolversi della "civiltà" sono diventate guerre sempre più gravi coinvolgento più nazioni, ora con la globalizzazione anche la futura guerra avrà un'aspetto planetario. Il mondo sarà tutto coinvolto ma non come l'ultima guerra mondiale ben più coinvolto. Sarà spaventosa per i mezzi di distruzione del giorno d'oggi. Non illudiamoci fra qualche anno o forse prima qualche nazione che conta tipo Cina, America o Russia troveranno l'appiglio legale per scontrarsi e risolvere per un po' di tempo la situazione di crisi. I giovani moriranno al fronte, i civili nelle loro case e i banchieri si arricchiranno come sempre. Preparate l'elmetto

attilio rossi, Legnano Commentatore certificato 21.07.12 09:30| 
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@Giamba Pellei

Ti sbagli, io non sono una rompiballe, ma tu, Gianba, sei maleducato e ignorantello.

Vai ai dizionari e Cerca Hyde, vedrai che lo trovi.

Buffone.

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 09:26| 
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Un tempo per fare le guerre occorrevano i principi
Per fare gli imperi occorrevano gli imperatori
Per fare le religioni occorrevano i profeti

Oggi per cambiare il mondo occorre la buona volontà di ognuno di noi
Ognuno è indispensabile per il bene di tutti
qualunque codsa faccia e chiunque egli sia

Wolfang Sacs è un docente
Daniel Bovet che si batte per la sua lotta contro gli OGM in Francia è un contadino
Vandano Shiva è una delle più grandi economiste indiane
Arundhati Roy è una scrittrice
Michel Moore è un regista
Gino Strada è un chirurgo
Gesualdi che è una delle menti più prestigiose dei no global italiani è un infermiere, ha ottenuto che la del Monte trattasse più umanamente i suoi lavoratori in Africa e ha avuto un servizio di Report ma è un infermiere
Noam Chomski è uno scrittore
Alex Zanotelli che ha lottato per 30 anni in una bidonville del Kenia è un frate comboniano. E’ riuscito ad evitare la privatizzazione dell’acqua a Napoli, ma è un frate
Le migliaia di contadini inferociti a Hong Kong sono contadini
I moltissimi che hanno ripubblicizzato l'acqua in Colombia sono cittadini comuni
E così i miloni che in Italia hanno detto no al nucleare e no alla privatizzazione dell'acqua

Il mondo nuovo ha bisogno di ognuno di noi e non nascerà se dimenticheremo che il nostro bene si realizzewrà solo attraverso il bene di tutti

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 09:23| 
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Al voto finale sul Fiscal Compact erano presenti 498 deputati (su 630)solo 414 al successivo voto sul MES...

CHISSA’ SE QUALCUNO HA AVVERTITO DALEMA CHE LA VOTAZIONE ERA IMPORTANTE!!!

DOMENICO DATTILO Commentatore certificato 21.07.12 09:22| 
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NON MI FIDO PIU' DEGLI ECONOMISTI

I paradigmi su cui si fondano le loro teorie sono fondati sui testi elaborati secoli fà.
Non sarebbe un problema se si basassero su evidenze scientifiche, ma per lo più si rifanno alla statistica (tirano a indovinare).
Esistono modelli matematici x studiare i movimenti di borsa, ma i modelli che dicono che lo sviluppo a debito (Keynes) non è sostenibile, non vengono presi in considerazione. appena meglio Mill e i liberisti (massima libertà,il mercato si autoregola), pura teoria evolutiva. Bahhh?!!!

Preferisco le analisi fatte da Rifkin che analizza i sistemi da un punto di vista scientifico, paragonandoli a quelli biologici o della termodinamica. Qualsiasi sistema nasce, Più trova energia più si sviluppa, e inevitabilmente diventa troppo grande troppo complesso (assorbe + energia di quella che riesce a reperire) x sostenersi e decade.

Bene
Questo sistema (capitalismo) ormai è chiaro a tutti, ha esaurito la sua forza propulsiva, non riesce a trovare nuove energie x sostenersi, ha finito le possibilita di espansione occupando il globo.

E qui casca l'asino
Improvvisamente la terra è diventata piccola, presumibilmente le uniche risorse di cui potremo disporre all'infinito (x le nostre prospettive) sono quelle rinnovabili.

A tal proposito Rifkin e altri fanno delle proposte, anche Grillo ne fà (ed è la parte che mi piace di più del movimento), ma sicuramente il sistema attuale andrà sostituito.
(a mio parere,naturalmente)

angelo b., forlì Commentatore certificato 21.07.12 09:22| 
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Oggi non ha più senso parlare di comunismo (fallito sfociando in nuove dittature o contaminato coi peggiori principi capitalisti)o di liberalismo,perché sia nei paesi cosidetti comunisti che in quelli capitalisti si assiste a una riduzione pregressiva dei diritti civili mentre i potenti sono sopra la legge e si impone sul mondo un anarco-capitalismo, privo di qualsiasi regola
Il ‘no global’ non è un partito,è un pensiero,un movimento che riguarda tutti coloro che non accettano il modo con cui si muovono le cose
In esso ognuno è fondamentale e può contribuire informandosi e migliorando il suo stile di vita a cambiare la storia
Dobbiamo deciderci: o siamo complici di chi sta distruggendo il mondo o possiamo iniziare un nuovo modo di costruire il un atto di complicità alla distruzione del mondo

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 09:19| 
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@Giamba Pellei

Non mi risulta che Nietzsche si sia occupato di dualismo.

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 09:19| 
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Se volete un consiglio correte tutti a comprare alimenti a lunga conservazione, tipo pasta, olio, zucchero, farina, scatolette, ecc.
Buona fortuna!!!!!!!!!!
Consiglio di un PIRLA

max.b 21.07.12 09:17| 
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@Giamba Pellei

Ti sbagli, Hyde precede Nietzsche di quasi 200 anni.

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 09:15| 
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.....oppure è come i leader europei rinchiusi nel labirinto sopra descritto!

A sfidante finanziario giocatore finanziario, dicono le regole degli Scacchi. Una soluzione in linea in Italia è possibile! E permetterebbe al Professor Monti o al prossimo Premier eletto con voti, di trovare la via d'uscita dal labirinto e di sedersi al tavolo e finalmente muovere il pedone nero!

Un decreto urgentissimo scritto di soli 3 articoli :

“Addì, bla-bla-bla..........il governo approva:
Art.1) Tutti i pagamenti dello Stato e delle amministrazioni pubbliche e para-pubbliche avvengono nel seguente modo: in euro fino a 5.000,00 , il restante in BTP decennali al tasso di 0,5% pari al tasso dei bund tedeschi. Il pagamento sarà a data fattura e immediato, a 30 giorni, il tempo per le amministrazioni di ricevere i BTP in taglio da 1.000,00 euro stampati dal tesoro italiano. BTP liberi di essere trattati in tutte le forme e anche all'estero, da subito!

Art.2) Tutti gli stipendi e le pensioni , o meglio tutti i pagamenti delle amministrazioni pubbliche , che riguardano le pensioni o gli stipendi , saranno , da subito , pagati nel seguente modo: fino a 4.000,00 euro in moneta corrente (Euro), il restante con i BTP in taglio da mille euro (come sopra).

Art.3) Tutte le amministrazioni eroganti sono tenute da subito a fare richiesta al tesoro dei BTP che servono a fronte di documenti comprovanti le necessità....................etc.etc.

...Chiaro adesso il mio pensiero???????

Claudio ., Sanremo Commentatore certificato 21.07.12 09:15| 
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Partita a scacchi. Nov 2011.

Caro Amici, ho fatto un sogno!
Alla fine di luglio 2011 un signore entra nel suo ufficio, apre la porta e , fatti due passi, si siede al tavolo nel centro della sala. Sul tavolo c'è una bellissima scacchiera, lui gioca col bianco, e muove il suo pedone centrale di due posti. A lato della scacchiera ha un dispositivo con tre pulsanti colorati con un riferimento “ buy-hold-sell” e , dopo aver iniziato la partita rivolge il dito indice al tasto SELL. Oltre alla sedia dello sfidante, vuota, c'è un enorme labirinto di vetro trasparente, dove si muovono un mucchio di persone, tutti i capi dell'unione Europea, che, come topi in gabbia, cercano di uscire, di trovare la via d'uscita. Difatti il labirinto gigantesco propone una sola via d'uscita, non altre. Il signore seduto alza lo sguardo e pigia il tasto SELL e nello stesso istante fa mancare un po d'aria nel labirinto, e i personaggi imprigionati si muovono con ancor più pathos, dando luogo anche a mosse ridicole e divertenti. Sono ormai 4 mesi che questo signore, tutte le mattine, si siede al tavolo, e pigia il suo tastino SELL, e sono 4 mesi che nessuno dei prigionieri ha imboccato la via per riuscire a muovere il pedone nero e iniziare cosi la partita. Quanti giorni o mesi passeranno con la stessa scena che si ripete tutti i giorni? Non lo sappiamo!

Questa scena da me sognata dice : 1) Il problema è finanziario e non economico. 2) Continuare a proporsi e proporre aggiustamenti econo-metrici non servono a nulla, se non a perdere tempo in inutili polemiche ( Chi paga il conto? Chi ne resta fuori? Chi se la squaglia? Etc.etc.).
3) L'economia reale tira da matti, basta svegliarsi la mattina e stare due ore a vedere il traffico dei camion sulle autostrade. Se qualcuno pensa che questi debbano aumentare in numero e velocità e cosi salvare le finanze, è non solo uno stolto, ma anche un furbacchione che pensa di fregare il prossimo, oppure è un incompetente, ...cotinua...

Claudio ., Sanremo Commentatore certificato 21.07.12 09:14| 
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Capire la Globalizzazione vuol dire capire la crisi:
Noan Chomsky è un linguista,filosofo e teorico della comunicazione statunitense
Insegna al Massachusetts all’Ist.Tecnologico

Chomsky spiega cosa sia la globalizzazione. La globalizzazione non è un’idea sbagliata alla base. L’idea di un mondo interconnesso dove gente diversa possa scambiarsi idee e merci non è certo da condannare. Potere avere a che fare con qualcuno diverso da noi è un’opportunità di arricchimento. Ciò che è da contrastare è il modo in cui questa globalizzazione si concretizza. Di fatto si tratta di un sistema regolato da un potere oligarchico, di un potere cioè nelle mani di poche migliaia di persone, che decidono della vita di miliardi di abitanti del pianeta.
Dobbiamo capire come funziona il mondo se intendiamo cambiarlo. Chomsky dice che la migliore definizione di globalizzazione che ricorda è quella di un economista canadese Jerard Highliner, che dice più o meno: ” i poveri si lamentano sempre, ma questo è solo retorica, il nostro sistema appaga tutti, almeno tutti quelli che contano.”
Chomsky spiega le dinamiche della globalizzazione in atto, dove il potere in mano ad una elite è tale da distruggere le produzioni locali, obbligando i paesi a importare merci dalle principali aziende multinazionali. Non si tratta di retorica, ma di fatti reali, di un sistema che agisce per sottrarre risorse a molti per concentrarle nelle mani di pochi. Finora il problema ha riguardato i paesi poveri, oggi inizia a riguardare i paesi meno virtuosi dell’area euro, e noi italiani ne sappiamo qualcosa, come prova del fatto che il processo non si arresta.

o m. Commentatore certificato 21.07.12 09:13| 
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L’iperliberismo attuale è una degenerazione iniqua del liberalismo e del primo liberismo e non ha più nulla di liberale, perché non esiste libertà senza regole, mentre si è imposto sul mondo un anarco-capitalismo, privo di qualsiasi regola
Esso si insedia al potere con le destre, con Reagan e la Tatcher e, da noi, con Berlusconi, e raggiunge il suo peggio con le guerre petrolifere di Bush volute dalle multinazionali delle armi e degli idrocarburi e si aiutano gli agricoltori nazionali con sovvenzioni pubbliche, contro qualunque regola sulla concorrenza e qualunque tutela liberale
Oggi le grandi imprese multinazionali sono indipendenti da qualsiasi legge statale o sovrastatale, corrompono i governi, annullano ogni libera concorrenza e si impongono con imposizioni monopolistiche autoritarie, contro ogni democrazia, tenendo asserviti i governi che difventano sempre più dei burattini nella dissoluzione di ogni divisione partitica, mentre i diktat arrivano da organismi sopranazionali, come FM,WTO, BM, o da accordi commerciali come il GATS o il GAS, accordi politici come i vari G8, strutture che nessun popolo ha mai richiesto o votato, che non sono controllate da nessuno, che soverchiano i popoli e i governi con poteri enormi, e gestiscono in modo assolutistico l’economia e la politica di interi continenti. Col neoliberismo il controllo del mondo si è ristretto nelle mani di pochi gruppi capitalistici che impongono un potere basato sul mercato, finalizzato al profitto e sorretto dalla guerra e da un uso dissoluto della finanza
Si comincia con i valori liberali, si finisce con la distruzione di tutti i valori civili,politici ed economici
Il liberalismo voleva innalzare i diritti dell’uomo contro lo strapotere dello stato,il neoliberismo calpesta l’uomo e lo stato per i diritti del profitto di pochi speculatori mondiali

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 09:10| 
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Le parole sono abusate.Conoscere il significato delle parole è il 1° passo per diventare uomini
Il liberalismo e il neoliberismo non sono la stessa cosa
Il liberalismo nacque a metà 1800 per liberare il cittadino da eccessivi pesi statali e rivendicare i diritti dell’uomo.Produsse le democrazie moderne, sistemi politici basati su una Costituzione, dove il potere è bilanciato tra più organi dello stato (tripartizione del potere) e la sovranità risiede nel popolo che la esercita attraverso i suoi rappresentanti
Il liberismo fu la prima degradazione di una bella teoria,tentativo di liberalizzare le imprese,liberandole da controlli statali e lanciandole verso una libera concorrenza che doveva far sparire le meno capaci, razionalizzando produzione e scambio e riducendo il costo dei beni.Ma così non è stato
Smith e Ricardo difesero proprietà privata e libera concorrenza come pilastri del progresso, convinti che,liberalizzando l’economia da regole e leggi,si sarebbe avuto il benessere di tutti
Il risultato è stato la legge della giungla,un mercato senza regole dove i più feroci dominano anche il potere politico,imponendo prezzi e condizioni,fuori da ogni controllo
I più feroci del mondo oggi sono le grandi multinazionali,di fronte a cui gli stati sono nulla,le democrazia sono nulla,i principi liberali sono meno di nulla
E questa degradazione selvaggia si chiama neoliberismo
Qui scompare la tripartizione dei poteri,uno solo accentra tutto,l’elettore non sceglie più né controlla,il voto diventa una beffa ed è manipolato con i media e i brogli elettorali
Il neoliberismo americano di Bush vi ha aggiunto lo scontro di civiltà,il fanatismo religioso,le guerra infinita,il colonialismo del mondo,dopo Clineton la guerra della finanza e la morte della democrazia
Contro questo si muovono i no global per riportare nel mondo la democrazia e per salvare il pianeta

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 09:04| 
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Certo che in italia fintanto che ci saranno persone che non hanno un piffero da fare come. Viviana e il trolyman di ascoli piceno, i problemi ci rimarranno addosso come la puzza di fritto dopo una sagra estiva. Andate a fare qualche cosa per il prossimo vostro! Chessò magari portate su per le scale la spesa per il vostro vicino anziano.... Staccatevi dal video vi prego! Con affetto of course.

Davide c. 21.07.12 09:03| 
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Sembrerebbe ovvio che le grandi chiese stessero a fianco dei deboli,dei senza potere,degli sfruttati,degli abusati,ma non è così,anche se ci sono singoli preti che agiscono secondo il concetto stesso di religione che è amore
Ma che senso ha allora che ci si appelli a valori o simboli religiosi?Che si cianci di democrazia,quando si nega la democrazia?Che si parli di civiltà quando si proseguono le guerre? E soprattutto quando si aggrava la guerra eterna dei ricchi contro i poveri.
I signori del mercato hanno in odio i no global e li demonizzano
Ogni epoca ha la sua battaglia. Non diversamente furono demonizzati gli intellettuali americani dai maccartisti,i mazziniani,i partigiani,gli illuministi,i patrioti americani, i partigiani, persino i primi cristiani. Il potere demonizza sempre ciò che teme e gli è diverso
I sistemi del potere non sono cambiati, quelli dei no global sì presentano per la prima volta la volontà di fare una rivoluzione economica e morale senza la violenza e proprio per questo sono mistificati come violenti, come accadde per i primi cristiani (prima di loro Gandhi aveva dato l’esempio dell’aimsha e di come un impero poteva essere vinto proprio attraverso il mercato)
Il mercato neoliberista si fonda su una idea spietata di economia. I no global propongono un’economia diversa, sostenibile ed umana
Nel mercato neoliberista tutto è ridotto a merce, non ci sono diritti, la legge è piegata a servire gli interessi del più forte, la guerra è il 1° strumento economico per depredare la Terra,il secondo è la finanza. L’essere umano può essere abusato senza limite nella riduzione progressiva dei suoi diritti e delle sue tutele
I no global rifiutano questa degenerazione dell’economia senza regole, che è diventata il più feroce strumento di sfruttamento dell’uomo e di distruzione del pianeta

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 08:59| 
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@Giamba Pellei

Ti rifai ad Hyde, o a Leibniz, ossia a Cartesio, quando citi il DUALISMO?

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 08:58| 
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La lotta No global è la reazione allo sfruttamento feroce di pochi capitalisti,alla schiavitù imposta al mondo dalla Banca Mondiale, dal WTO e dal Fondo Monetario Internazionale che dominano i governi,è la reazione al tentativo di poche centinaia di magnati di imporre al mondo un nuovo feudalesimo in cui solo pochi ricchissimi hanno tutto il potere, tutta la ricchezza e tutti i diritti, calpestando i diritti e persino la sopravvivenza di tutti gli altri.
No global è dire no alle guerre infinite,allo sfruttamento disumano e crescente e all’avidità infernale di pochi capitalisti che si credono signori del mondo.
E' agire per una economia sostenibile, un cambiamento di stile di vita più sobrio e misurato ma più equo, l’allargamento dei diritti umani a tutti gli uomini della Terra, la salvezza del pianeta, un futuro di pace, la rivalutazione dei diritti dell’uomo e dell’ambiente per la salvezza di tutti.
No global vuol dire riprendersi la democrazia di base, il controllo dal basso, l’acqua, le strade, le scuole, le ferrovie, gli ospedali, lo stato sociale, l’informazione pluralista, la Costituzione..
No global vuol dire agire dentro l’economia ma sottoponendola all’etica che è superiore all'avidità senza freni della sola economia
No global vuol dire rispettare ogni credo e anche chi non ne ha e rispettare tutti i popoli
No global è compassione e partecipazione
E’ legge uguale per tutti, è volere diritti buoni per ognuno,è aiuto di chi sta meglio a chi sta peggio perché abbia una possibilità di vita
Se uno non capisce la partecipazione,se non sente la compassione,se non ce la fa ad entrare nell’altro e sentirlo come se stesso,se non è spinto a difendere i diritti dei deboli, degli oppressi, dei sacrificati e degli emarginati, se non si ribella allo sfruttamento e alla miseria indotta dall’avidità e dall’ingiustizia, se non vuole che i diritti di cui gode siano i diritti di tutti e li difende come un privilegio esclusivo… allora, quello, che uomo è?

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 08:51| 
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@staff
quando passate c'è il solito imbecille da bannare.

Grazie.

PAOLO COGORNO, Cogorno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.07.12 08:49| 
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http://www.youtube.com/watch?v=55qGPwaIOZI&feature=player_embedded

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 21.07.12 08:42| 
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I grandi nomi sono ormai tantissimi e formano la nuova comunità di saggi del mondo (alcuni li abbiamo sentiti nei passaparola):
l'economista indiana Vandana Shiva, la scrittrice indiana Arundaty Roy, l'economista indiano Amartya Sen, lo scienziato tedesco Wolfgang Sacs, il regista e scrittore americano Michael Moore, la scrittrice americana Naomi Klein, il filosofo e linguista americano Noam Choski, l'economista americana Susan George, l'attivista italiano Francesco Gesualdi, il frate italiano Padre Zanotelli, lo scrittore portoghese Josè Saramago, il saggista uruguaiano Edoardo Galeano, lo scrittore e giornalista francese Ignacio Ramonet, il politico spagnolo Federico Mayor Zaragoza, Stiglitz. ... ma anche Dario Fo, Beppe Grillo, Giulietto Chiesa, le Donne in Nero, Moni Ovadia…
Molti anche i film: Bowling for colombine, The corporation, The Take, The agronomist…
Purtroppo non tutti imparano e capiscono allo stesso modo: resta chi è plagiato dalla tv o dai e chi è rimasto a Marx o agli slogan dei centri sociali.Ma la storia è andata avanti andche senza di loro e ha prodotto nuovi stili di pensiero. Non possiamo ripetere slogan per anni o si diventa obsoleti. Anche se poi la lotta è sempre quella tra chi ha il potere e lo usa in modo prevaricante e chi non ha il potere e vuole sopravvivere.
Non è difficile trovare dei giornali che riportano il pensiero no global, o movimento dei movimenti, Il Manifesto, Liberazione, Micromega, Le Monde diplomatique, Ecologia, Economia.... la galassia no global ha la propria stampa, i propri libri ormai diffusissimi (nelle grandi librerie inglesi ci sono piani interi dedicati solo a questo), i propri mensili, i propri convegni, le proprie ricerche..E' incredibile che qualcuno continui a ignorare tutto,vivendo di vecchie rendite (ciò vale soprattutto per i partiti,vd le difficoltà di Di Pietro)e indica un grado di dissociazione storica, un non attualità.

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 08:41| 
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Ma perché questa crisi non è presa sul serio?

Aldo Giannuli - www.aldogiannuli.it

Due anni e mezzo fa i grandi geni dell’economia (quelli che la crisi non l’avevano prevista nemmeno il giorno prima del fallimento della Lehman Brothers e che ridicolizzavano i pochi che ne segnalavano l’arrivo) decretarono che la crisi era ormai risolta o in via di soluzione e che alla fine del 2010, al più tardi nel 2011, l’economia avrebbe recuperato il terreno perso e sarebbe tornata a galoppare. Infatti…


La nuova fiammata iniziata esattamente un anno fa avrebbe dovuto rendere tutti un po’ più accorti e far venire qualche sospetto. Invece, la crisi continua ad essere trattata come un incidente di percorso, certo un po’ più noioso del previsto, ma, insomma, destinato a risolversi in breve (al massimo un paio d’anni).

Nel frattempo, tutto quello che si richiede è di innaffiare i mercati bancari con ripetuti getti di liquidità e, per il resto, aspettiamo che il temporale passi per i fatti suoi. Eppure, riflettiamoci: dal 1929 in poi non c’è stata nessuna crisi così diffusa e duratura. Mai, prima, si era registrata una crisi di tale ampiezza planetaria: è vero che abbiamo avuto numerose recessioni dal 1945 in poi, ma mai così contemporaneamente in tutto il Mondo. E, se ancora non si è registrata una caduta della domanda aggregata mondiale, è anche vero che questo non è accaduto essenzialmente per la tenuta delle economie cinese, brasiliana ed indiana; oggi una regressione della domanda aggregata mondiale appare un rischio tutt’altro che lontano o improbabile.

Anche dal punto di vista temporale le cose non stanno meglio: questa crisi è iniziata nel 2008 (ma sarebbe più corretto antedatarla almeno di un anno) e nessuno sostiene che siamo alla vigilia della sua fine. -segue al link

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 21.07.12 08:36| 
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Il NUOVO PENSIERO DI DEMOCRAZIA per un nuovo sistema del mondo sta avanzando ovunque da almeno 30 anni e dobbiamo imparare a sentirci partecipi di una lotta comune che sta avvenendo su base planetaria:
la lotta dei colombiani per nazionalizzare il gas colombiano, la ruvolta di migliaia di indiani contro le 3000 dighe delle multinazionali, il popolo congolese contro le guerre spietate per il controllo del coltan, gli attivisti di tutto il mondo contro la spietatezza della Coca Cola, la lotta del subcomandante Marcos per i sen terra, i gruppi di volontari per il recupero delle migliaia di bambini soldato, i 110 milioni di persone in marcia sulle strade del mondo per dire no alla guerra, il rifiuto della distruzione della foresta amazzonica, la lotta trentennale di Attac per frenare le transazioni finanziarie o salvare dalle mani rapaci della multinazionali i beni fondamentali come l’acqua...
No global vuol dire nuova economia per la salvezza della Terra e per i diritti dell'uomo, lotta al neoliberismo delle multinazionali con metodi non violenti, attacco allo spietato mercato neoliberista,con l'ecologia, l'ambientalismo, la ricerca di energie alternative pulite, il rifiuto della guerra, tipi di produzione e scambi diversi dagli attuali, Nuovi Muncipi, esperimenti di democrazia diretta, energia solare, produzioni biologiche...
In questa lotta che va avanti da almeno 30 anni troviamo economisti,premi Nobel, ricercatori, docenti, scienziati, sociologi, politici, giornalisti, artisti,filosofi, agrimensori, meteorologhi, pacifisti, sindacalisti e milioni e milioni di attivisti in tutto il mondo...
Questo esercito pacifico ha al suo attivo un lavoro imponente, una produzione anche cartacea enorme, convegni, ricerche, stili di vita, battaglie economiche e sociali, movimenti politici dal basso..Noi siamo parte di tutto questo
Noi siamo parte del mondo nuovo!

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 08:35| 
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Signori non serve neanche che ve lo presenti...questo signore dai multi nick si chiama Giovanni Battista Pellei e scrive da Ascoli Piceno...se vedrete post spammati in questa maniera sul blog (vedere sotto) lo riconoscerete...è questo infame (non sono volgare ma come chiamereste un truffatore?)

http://joaquim-truffa.blogspot.it
http://trecanieungiamba.ilcannocchiale.it

Controllate voi stessi...e pensate che dal 2008 è ancora in "attività".

Valentino F. Commentatore certificato 21.07.12 08:32| 
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Lo Stato eliminato dalla scena.

Rimangono solo le banche.

"Tutti noi abbiamo bisogno di denaro per vivere, produrre. Impossibile far senza.

Adesso dipendiamo tutti dalle banche, l’unica fonte di denaro rimasto.

Banche = governo

Hanno vinto."

...e adesso chiedetevi chi è lo STATO....
lo Stato = Noi, popolo comune.(Il primo che mi nega questa cosa una testata in fronte)


Contro la distruzione progressiva del pianeta portata avanti in modo efferato dall'iperliberismo,il mondo intero ha prodotto la sua rivolta in ogni angolo del globo.Noi facciamo parte di questa rivolta per la costruzione di un nuovo mondo sostenibile basato su principi economici, politici e sociali alternativi sia al capitalismo che al comunismo,in quanto la storia ha dimostrato il fallimento di entrambi che,partiti con grandi promesse,hanno finito per sviluppare nuove forme di dominio totalitario sull'uomo e contro l'uomo nela distruzione sistematica del pianeta fino a minacciare anche le future generazione e la sopravvivenza stessa della Terra
Chi oggi si appelli ancora a questi due sistemi che hanno fallito negando ogni loro premessa è ub velleitario che tiene gli occhi chiusi sulla realtà storica e intende perseguire solo delle forme strutturali vuote che nella pratica hanno consumato il proprio fallimento.
Se gli uomini di questo mondo riuscissero a capire che la battaglia per la NUOVA DEMOCRAZIA è una battaglia comune e riuscissero a unirsi in una stessa battaglia, la storia del mondo potrebbe davvero avere una svolta salvica.
Ogni paese ha il dovere di partecipare a questa battaglia per la salvezza di tutti, ogni regione, ogni Comune, ogni persona dovrebbe partezipare a questa guerra contro i grandi poteri accentrati che uniscono in una sola massa compatta economica, guerra, grandi chiese, finanza, banche, grandi capitali mondiali.
Il nemico è compatto e fortissimo, ma i combattenti hanno dalla loro parte una forza invincibile: IL NUMERO.
E questo numero non può che crescere grazie al WEB e all'informazione globale.
Contro la globalizzazione dei capitali, della finanza e del potere dei grandi miliardari mondiali, noi abbiamo dalla nostra parte la globalizzazione dei diritti, della democrazia dal basso, della pace, dell'unità di intenti per la salvezza del nostro futuro.

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 08:29| 
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La crisi è una conseguenza della ideologia della prepotenza legale di una parte di popolazione mondiale sull'altra. Una parte della popolazione, in forza di maggioranza, legifera perchè tutti PAGHINO in forma di tasse dei servizi e sopratutto STIPENDI iniqui. In America tale prassi ha assunto la forma di ricapitalizzazione delle banche a carico della collettività. Ricapitalizzare non vuol dire altro che dare dei soldi, o potere di spesa a qualcuno per ciò che rappresenta. Siccome negli States le banche rappresentano l'economia, Obama ha pensato che per salvare l'economia bisognasse dare soldi alle banche e ciò sta avvenendo anche in Europa con il finanziamento alle banche spagnole. Ora, lo Stato italiano che fa? ricapitalizza la parte di popolazione che è strutturata ovvero che percepisce uno stipendio pubblico, con aumenti di tasse forsennate arrivando al 55% di pressione fiscale. L'idea della ricapitalizzazione americana e del forzato mantenimento pubblico con aumento di tasse, hanno un punto in comune e cioè la prepotenza di una massa rispetto ad un'altra massa di popolazione. L'azione di Obama ha avuto successo perchè la maggioranza ha ottenuto in cambio del sostegno alle banche, l'introduzione di un nuovo sistema sanitario fruibile da parte di tutti. In italia l'azione di prepotenza massiva guidata da Monti-Napolitano di una parte sull'altra, ha fatto crescere il M5S che raccoglie il malcontento di coloro che pagano, pagano, pagano, sono tartassati e poi vedono che i servizi sono inesistenti. . NON NE' POSSIAMO PIU' DELLA PREPOTENZA MASSIVA DI MAGGIORANZA su cui ciurla Bersani, ovvero di quella prepotenza che si trasforma in leggi di una parte di popolazione (quella che prende il megastipendio fisso di Stato) sull'altra (disoccupati, cassintegrati, poveri, imprenditori in crisi etc).
Lo Stato deve tutelare tutti indistintamente riconoscendo a tutti coloro che sono in difficoltà lo stipendio minimo garantito come nel resto d'Europa.

mario mario Commentatore certificato 21.07.12 08:25| 
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Mirafiori chiude per un anno e mezzo, altro che investire, Marchionnne investiremo 20 miliardi e ha tolto i diritti ai lavoratori con due ex-sindacati servili.
Fassino diceva "se fossi un operaio voterei sì" ai referendum.
IO caccerei Marchionne, Fassino, Monti, Il PDL e menoL dall'Italia, prenderei le menti giuste e ce ne sono e comincerei una nuova era della mobilità con auto elettriche, ad idrogeno, ad aria compressa proprio a Mirafiori, una fabbrica nostra e non di Marchionne, una nuova era, ma in piazza ci trovo purtroppo solo i turisti.
Ma gli Italiani ce la faranno ad uscire dallo stato di coma in cui sono caduti?
Spero di sì.
mandi

piero m., san vito al tagliamento (PN) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.07.12 08:21| 
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Non so perchè questo Callegati, di cui ignoro l'esistenza, tiri in ballo il mio nome per affermare, almeno nel titolo, la mia contrarietà alla globalizzazione. In realtà non sono pregiudizialmente contrario alla globalizzazione. che deve avere come presupposto, per funzionare correttamente, la democrazia globale. Senza democrazia non c'è corretta informazione. Senza corretta infomazione non c'è razionalità. Senza corretta informazione e razionalità, non funziona il mercato, particolare o globale che sia. Un dubbio mi tormanta: se la gobalizzazione, come oggi si sviluppa, fosse il cavallo di troia della democrazia la cui essenza è, lo voglio ricordare, il benessere di tutti che non può prescindere la una libera infomazione e da una libera formazione degli individui?. Attraverso le crisi, generate dalla scorretta informazione e dalla ignoranza, figlie della non democrazia, i popoli prenderanno coscienza della inadeguatezza delle strutture attuali? Me lo auguro. Questo è il mio pensiero profondo. Leggetemi prima di parlarne. Joseph Stigliz Alias

Joseph Stigliz Alias 21.07.12 08:20| 
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Il progresso umano si sviluppa quando benessere e giustizia si allargano a un numero crescente di cittadini
La storia mostra che le strutture comunitarie (dalla tribù alla città stato agli stati alle federazioni di stati agli organismi mondiali) possono percorrere una strada di progresso o possono avere periodi di regresso
I parametri per valutare l'andamento storico sono molti e tutti condannano l'iperliberismo:
-benessere materiale (la finanziarizzazione dell'economia porta oggi alla crisi delle economie di beni e servizi, a fallimenti a catena delle imprese,al default degli stati,all'aumento dei disoccupati, alla chiusura del credito,all'aumento forzoso del debito pubblico.. per cui la meta obbligata è la paralisi)
-allargamento degli strumenti democratici(l'iperliberismo porta a un nuovo medioevo,dove i cittadini hanno sempre meno potere e contano sempre meno e i diktat promanano da organismi che nessun cittadino ha eletto, o peggio ancora da sistemi di banche o da organismi economici mondiali)
-allargamento dello stato sociale e della sicurezza di vita( al contrario l'iperliberismo non fa che tagliare diritti sociali, civili e del lavoro, avendo come metà finale la condizione di schiavo)
-pace (l'iperliberismo è passato dalle guerre di conquista all'economia fatta o salvata con le guerre e adesso alle guerre finanziarie che distruggono i paesi peggio delle guerre di conquista)
-razionalità del sistema o sua sostenibilità (l'iperliberismo non si cura affatto di alcuna sostenibilità, né dal punto di vista dell'inquinamento del pianeta, nè da quello dello sfruttamento indiscriminato di risorse a termine, nè di quello della sofferenza o morte delle persone)
-giustizia (che l'iperliberismo sia un sistema iniquo dovrebbe sembrare più che evidente. In tale sistema non solo i grandi colpevoli restano sempre impuniti, ma la giustizia materiale e formale aggiungono pepna a pena solo per chi è senza potere, aumentando privilegi e abusi delle classi superiori)

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 08:20| 
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IL MURO DI BERLINO C’È CADUTO SULLA SCHIENA

Il 9 novembre 1989 i Berlinesi dell’Est varcarono i loro posti di controllo e si riversarono liberamente a Ovest.

Quattro giorni dopo, lunedì 13, andai a Milano, con mio marito, per sbrigare alcune commissioni.

Assolvemmo quegli gli impegni, e poiché ci rimase un pò tempo a disposizione, andammo a fare un giretto nel quadrilatero della moda milanese.

Arrivammo in via della Spiga, dove Moschino aveva la sua boutique.

Moschino era un genio di creatività, ma quel giorno ci sbalordì.

Aveva sgombrato completamente la vetrina, che era una stanza piuttosto grande, e di traverso vi aveva costruito un vero muro, di muratura, al cui centro era aperta una breccia.

Di qua e di là del muro, davanti alla breccia, aveva posto due manichini raffiguranti una signora elegante, che porgeva la mano all’altra, dimessa, nell’atto d’invitarla a oltrepassare il muro.

La scena fu di un’immediatezza comunicativa tale, che mio marito disse: «Speriamo che quel muro non ci sia caduto sulla schiena!».

Mio marito si sbagliò.

Ma oramai era tardi, l’avevamo già allegramente "in quel posto".

SI PUÒ DIRE CHE TUTTI BENE AL MONDO NON SI PUÒ STARE?

O C’È QUALCUNO TANTO IPOCRITA CHE FINGE DI SCANDALIZZARSI?

PERCHÉ QUALSIASI ALTRA CONGETTURA SAREBBE UNA PALLA.

I CONTI LA STORIA LI FA CON IL POSSIBILE.

NON CON IL SOGNO.

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 08:16| 
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L'iperliberismo è un sistema non sostenibile che sta portando a rovina il mondo
Contro di esso si pone la RETE per la creazione e la realizzazione di un nuovo sistema economico,politico e sociale sostenibile, che pur partendo dai principi e valori delle Costituzioni occidentali li riaffermi e consolidi sulle basi totalmente nuove di una democrazia dal basso,molto diversa dalla vecchie e obsolete democrazie parlamentari che hanno creato caste di notabili autorefrenziali,chiuse in se stesse e nemiche ormai del bene pubblico.
Sarà proprio la RETE dei nuoci cittadini su base mondiale a far ripartire il mondo, sostituendo ai vecchi sistemi falllimentari del liberismo capitalista e delle dittatura capitaliste governate da nomenclature nuove democrazie diretta o miste dove finalmente il potere dei cittadini riesca a difendere i diritti conseguiti e uno stato sociale che difenda anche i più deboli e riesca a far partire un vero sviluppo sostenibile a vantaggio di tutto e non col solo arricchimento di un numero sempre più piccolo di magnati nella rovina di tutti gli altri.

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 08:06| 
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F. O. Tanto uno più uno meno …

@Viviana V. Bologna

Matrimonio naturale

Ignoro quale sia il post che ti ha indotto a rispondere con il tuo del 18 u. s. (ore 16:05). Perciò sto facendo un doppio salto mortale senza rete.

Detto ciò: poiché questa discussione s’inserisce nell’argomento "matrimonio omosessuale", prima sarebbe necessario stabilire il valore di NATURALE. Ossia: è naturale l’adeguamento all’ordine SPONTANEO della natura, oppure è naturale ciò che rientra nell’ordine NECESSARIO della natura.

Decidere per un’idea o per l’altra crea già un notevole discrimine. Perché se fosse naturale coincidere all’ordine NECESSARIO della natura, il matrimonio omosessuale non assolverebbe quella necessità. Sempreché il matrimonio naturale sia stato pensato quale fine, organizzato, per procreare, ma questo lo vedremo in seguito.

I primi pensatori della cultura occidentale a dedicarsi al matrimonio naturale furono Platone e Aristotele. Platone non parlò di matrimonio, ma di società coniugale, cui attribuì il ruolo d’iniziatrice di tutti gli stati. Aristotele considerò la famiglia come più necessaria dello stato. Entrambi ritennero necessario che lo stato dovesse agire per disporre la regola del matrimonio, il cui fine unico era la procreazione e l’educazione della prole.

Quindi, nonostante la loro omosessualità, su cui molto hai insistito, gli antichi Greci si dedicarono all’istituto del matrimonio naturale, facendolo rientrare nell’ordine delle cose NECESSARIE alla natura, ossia, per procreare.

Perché invece non scelsero d’assecondare la loro omosessualità, adeguandosi all’ordine SPONTANEO della natura, dunque immaginando il matrimonio naturale come l’unione tra due uomini? Chi e cosa gli impedì di procreare al di fuori del loro eventuale matrimonio omosessuale? L’educazione della prole, cui avrebbero dovuto pensare entrambi i genitori? Boh!

Ciao, cara

P.S. L’anno dei miracoli - 00:37 - 18 u. s. – @Viviana, Silvanetta e Bonesi.

TYPE-X (T J), Bletchley Park (UK) Commentatore certificato 21.07.12 08:00| 
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Nei paesi i cui governi aderiscono alla visione neoliberista abbiamo:il soffocamento dello stato sociale,l’immiserimento progressivo delle classi medio-basse,la defiscalizzazione dei magnati, l’impunità dei potenti,il vanificarsi delle garanzie dei lavoratori,la depenalizzazione dei reati finanziari,l’accentramento dei poteri su una sola persona,l’aumento della corruzione politica,la distruzione sistematica dei diritti costituzionali,la riduzione delle garanzie del cittadino,la privatizzazione dei beni e servizi fondamentali,il controllo dell’informazione e la mistificazione come arma di potere…
Si comincia con i valori liberali,si finisce con la distruzione di quegli stessi valori
Il liberalismo voleva innalzare i diritti dell’uomo contro lo strapotere dello stato,il neoliberismo calpesta l’uomo per i diritti del profitto,l'iperliberismo lon uccide
Si parte dalla libera concorrenza,si arriva a cartelli che impongono prezzi e modi(vd il costo del petrolio o i medicinali) che con la libera concorrenza non hanno nulla a che fare.Gli schemi di Keynes possono farsi friggere.E il liberalismo pure
I fatti attestano che le politiche iperliberiste attuali non solo non migliorano l’economia e non portano al progresso ma producono enormi danni al globo,immiserimento della parte più povera con arricchimento smisurato della parte più ricca, nella perdita dei diritti dell’uomo e del cittadino, con distruzione dell'ambiente, guerre colonialiste, crisi delle imprese medio piccole, crollo della produzione interna per lavoro degradato o delocalizzato,carovita incontrollato, disuguaglianza sociale,disuguaglianza processuale o penale,distruzione del welfare,strapotere delle ecomafie e dei signori del narcotraffico,mercato di carne umana,controllo monopolistico dei farmaci e del cibo…
Insomma,in luogo di un crescente benessere, abbiamo l’instaurazione di un Nuovo Feudalesimo su base planetaria basato sull’avidità e lo strapotere di poche centinaia di potenti.

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 08:00| 
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@Pellei

Al solito DEFICIENTE che è troppo DEFICIENTE per non capire di essere DEFICIENTE!

Non ci può essere tolleranza per un DEFICIENTE felice e consapevole di essere DEFICIENTE!

Staff!

Ma ma vaffanculo!

Mozart, * Commentatore certificato 21.07.12 07:56| 
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Prima ci fu il liberalismo che prometteva di difendere i diritti umani, poi esso degenerò nel liberismo che i diritti umani se li metteva sotto le scarpe per esaltare i valori del mercato e della libera concorrenza, con l'eliminazione di qualunque controllo da parte dello Stati. In breve anche qeusto degenerò nel neoliberismo che era un sistema che opprimeva i diritti dei popoli e lo stato sociale, tagliando a poco a poco quegli stessi diritti civili e del lavoro che erano stati faticosamente strappati specialmente negli stati costituzionali del secondo dopoguerra, mentre il neoliberismo svolgeva la sua attività economica soprattutto con la formazione di grossi gruppi economici (le multinazionali) e grandi organismi sovravanazionali al servizio di queste. In questa fase l'economia è stata fatta prevalentemente attraverso la guerra. La degenerazione ultimativa e terminale del sistema capitalista si è avuta negli ultimi 15 anni con la conversione graduale dell'economia di produzione di beni e servizi in finanza- Dopo che gli USA hanno tolto ogni freno all'attività speculativa di borse e banche e hanno collassato il sistema coi titoli tossici e la finanza incontrollata, in luogo del famoso benessere che Umberto continua ad elogiare, abbiamo avuto il default dei paesi occidentali, che rischia di far precipitare decine di paesi un tempo 'del primo mondo' ai livelli del terzo.
Negare l'attuale disastro è da ciechi.
E continuare a chiacchierare del progresso portato dalla grande avanzata del capitale è da folli, soprattutto perché non solo davanti alla miseria del terzo mondo che ha ripreso a salire provocando ondate migratorie incontrollate ma davanti alla crisi indubitabile del primo in cui nulla frena il disastro imminente. Ma forse Umberto non riesce a vedere il default che sta per far preciputare l'Europa? o il numero di poveri che sta aumentando negli stessi uSA? E' cieco?
Il neoliberismo diventato iperliberismo finanziario o anarco-capitalismo è la rovina del mondo

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 07:54| 
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intervista a Di Pietro sul fatto di oggi che parlando dei dirigenti PD dice: "Mi hanno detto che faranno di tutto per escogitare un sistema che faccia fuori Idv e Movimento 5 Stelle, ma tutte le volte che si studiano uno sbarramento si accorgono
che siamo sempre una spanna sopra le forze intermedie con cui vorrebbero sostituirci. Non sanno come liberarsi di noi" .
Una cosa è sospettarlo , un'altra è avere le prove con una testimonianza diretta ed autorevole come questa . Mi chiedo come la parte sana della base possa continuare a votare PD con dei dirigenti così marci e scorretti .

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.07.12 07:45| 
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La crisi è una conseguenza palese della forza dei PRE-GIUDIZI economici, cioè del giudizio costruito senza verifica. Il mercato ha dei meccanismi di feedback anche se manipolabili come quello del prezzo, mentre le Istituzioni hanno le leggi che nella maggior parte dei casi sono dei MONOLITI stile comunismo anni '50 in russia.
Per esempio le leggi fiscali in italia sono delle macchine con lame tritatutti e sono costruite sul pregiudizio del guadagno sulla presunzione delle entrate dell'imprenditore. Un altro pregiudizio su cui è costruito lo Stato italiano è quello della NON necessità del pareggio di bilancio, o della NON necessità di un controllo del servizio se non quello ultramanipolabile varato da brunetta.
L'idea che lo Stato non debba soggiacere alle leggi di mercato porta crisi perchè INDIPENDENTEMENTE da fattori di mercato, coloro che vivono al suo interno, avendo il posto fisso, DEVONO essere pagati da qualcuno (che è di suo in crisi). Ora, ne il modello di mercato non regolamentato, ne il modello di Stato indipendentente dal mercato possono funzionare, ma per riuscire a superare la crisi bisogna rimettere al centro di tutto la persona e i suoi bisogni e quindi la tutela della sua sopravvivenza. TUTELA= STIPENDIO MINIMO GARATITO per tutti coloro che si trovano in difficoltà.

mario mario Commentatore certificato 21.07.12 07:19| 
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http://joaquim-truffa.blogspot.it
http://trecanieungiamba.ilcannocchiale.it

Gian Burrasca Pellei il nuovo santone...quello che predica la verità assoluta e poi fotte i vivi quanto i morti...lui odia il clero...ma sotto sotto gli piace seminare e poi raccogliere.

Il blog secondo questo signore è pieno di mafiosetti da che pulpito viene la predica.

Anfame!!!...

Valentino F. Commentatore certificato 21.07.12 07:14| 
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IL SOLE 24 ORE...Gravi scontri nella fabbrica della Maruti Suzuki in India, bruciato vivo il capo del personale!!! FORSE GLI OPERAI INDIANI SI SONO ROTTI I COGLIONI DI ESSERE TRATTATI COME SCHIAVI???!!!

salvatore b., savona Commentatore certificato 21.07.12 07:11| 
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La crisi del sistema è dovuta alla saturazione del mercato. Le persone anche se hanno soldi o li avessero..non possono comprare all'infinito. La velocità di produzione con la tecnologia, la meccanizzazione e la manod'opera dei paesi sottosviluppati specialmente come diritti umani hanno creato la situazione di non ritorno. Tutte le manovre e le speculazioni finanziarie sono conseguenti all'impotenza produttiva del sistema e sono un tentativo di rianimare il morto cercando di drogare il sistema stesso provocando danni sociali ancora maggiori.

mauro lancioni, genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.07.12 07:09| 
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21 luglio 2001:

a Genova Durante lo svolgimento del G8 viene assaltata la scuola Diaz da 275 agenti di polizia in tenuta antisommossa, provocando il ferimento di 63 delle 93 persone che dormivano all'interno della scuola.

275 agenti per 93 persone.

di questi, manco uno in galera......

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!

il Mandi Commentatore certificato 21.07.12 07:01| 
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Il LIBERALISMO era nato alla metà del 1800 col fine di liberare il soggetto da pesi eccessivi dello stato,rivendicando i diritti dell’uomo e inventando le democrazie moderne,come sistemi politici costituzionali in cui il potere è suddiviso e bilanciato tra più organi dello stato (tripartizione del potere)
La degradazione del liberalismo fu il LIBERISMO, applicazione economica che tende ad alleggerire fiscalmente le imprese,liberandole da controlli statali e lanciandole verso una libera concorrenza che dovrebbe far sparire quelle meno capaci,razionalizzando produzione e scambio e riducendo il costo dei beni.Smith e Ricardo difendono la proprietà privata e la libera concorrenza,come pilastri del progresso,convinti che il benessere di tutti si realizzerà liberalizzando l’economia e lasciando libere le leggi del mercato
Il liberismo ebbe una funzione nazionale nella ripresa americana del New Deel,il programma di ripresa economica di Roosevelt dopo la Grande Depressione tra il 33 e il 38 e si sviluppò sui principi di Keynes
La degradazione successiva del liberismo ha portato negli ultimi decenni al NEOLIBERISMO, o ANARCO-CAPITALISMO,insediato con le destre al potere,con Reagan e la Tatcher,che raggiunge il suo peggio con le guerre petrolifere di Bush e il suo appoggio ai produttori di armi e ai colossi degli idrocarburi e le sovvenzioni alla produzione agricola interna.Le imprese non solo si liberano dai gravami e controlli statali ma costituiscono multinazionali,indipendenti da qualsiasi legge statale,che corrompono i governi e non mirano certo al benessere nazionale.In luogo della libera concorrenza che razionalizza il mercato,si stabiliscono forme pseudo-monopolistiche di grandi gruppi che mettono i governi al loro servizio e si rafforzano mediante organismi sopranazionali,come il Fondo Monetario, la Banca Mondiale,il WTO, accordi commerciali come il GATS o il GAS o accordi politici come il G8,che nessun popolo ha mai votato e che cominciano ad immiserire il mondo

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 06:55| 
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La RETE e’ coesa perche’ i gruppi si dispongono coscientemente all’interno di un vasto progetto condiviso per un futuro sostenibile, ognuno lavorando per la sua parte. La RETE e’ unica perche’ i suoi membri si tengono in continuo contatto, vivono gli stessi valori, seguono le stesse battaglie, partecipano ai grandi Forum mondiali, godono di una stampa alternativa, hanno loro case editrici, seguono le grandi figure ideali sparse in tutto il mondo.
Il progetto e’ spontaneo e universale e si basa sulla difesa di beni, valori e diritti fondamentali, a livello nazionale e mondiale, e sulla constatazione che gli attuali sistemi partitici, economici e finanziari stanno imponendo un quadro neoliberista di sfruttamento del mondo e dei suoi abitanti che ci sta portando alla rovina. Questo impero, imposto dai grossi gruppi capitalisto mondiali, viene indicato generalmente col termine di ‘globalizzazione’. Tutti coloro che si oppongono a questo sistema di sfruttamento e impoverimento mondiale e lottano contro le multinazionali e i loro organismi sovranazionali come la BM, il FMI, il WTO, il gruppo Biedelberg, i vertici G8, i gruppi bancari, il sistema della Borsa... sono detti ‘no-global’.
Nel mercato neoliberista tutto e’ ridotto a merce, non ci sono diritti, la legge serve a curare gli interessi del piu’ forte, la guerra e’ il primo strumento economico, la Terra puo’ essere depredata all’infinito, l’essere umano puo’ essere abusato nella riduzione progressiva dei suoi diritti e delle sue tutele.

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 06:49| 
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Abbiamo per la prima volta nella storia un grande progetto universale di idee e pratiche che non fa riferimento a partiti, ideologie o chiese prefissate, e’ svincolato da classi, etnie, culture e appartenenze, e si sviluppa per scopi comuni, tessendo una rete che abbraccia tutto il campo dello scibile e dell’azione umana.
E’ impressionante vedere quanti siano gli oggetti: commercio equo e solidale, consumo consapevole, gruppi solidali di acquisto, opposizione alle dighe volute dalla Banca Mondiale, remissione del debito al Terzo Mondo, tassa sulle transazioni finanziarie, microcredito, impianto di piccole imprese in zone emarginate, lotta al narcotraffico e alle mafie, inquinamento climatico o elettromagnetico, energie alternative, OGM, precariato, responsabilita’ sociale d’impresa, lavoro minorile, software libero, lotta alla tortura, ambientalismo, aiuto agli homeless o ai migranti, protezione della donna e del bambino, lotta al monopolio dei brevetti farmaceutici, tutela del malato e dell’anziano, recupero della tossicodipendenza, riscatto dei diritti della donna, lotta al protezionismo agricolo, accoglienza ai migranti, aiuto ai bambini di strada o ai bambini soldato, lavoro nelle bidonvilles, sostegno ai contadini senza terra, cooperative su terreni della mafia, informazione alternativa, agricoltura biologica, medici di guerra, difesa dell'ambiente, difesa degli animali, difesa dei diversi, dei migranti come delle donne o dei bambini, degli omosessuali, dei diversi per religione o cultura con lotta contro il razzismo o l'omofobia
Per quanto ogni gruppo si muova liberamente verso il proprio obiettivo, i Movimenti formano una RETE immensa, i cui nodi sono i gruppi.

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 06:48| 
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Negli ultimi 40 anni una forma nuova di associazionismo laico si e’ diffusa nel mondo. La prima differenza rispetto all’associazionismo religioso o partitico tradizionale e’ il suo muoversi per obiettivi, la mancanza di strutture gerarchiche, l’ampio livello di partecipazione operativa e il carattere universalistico. Se da una parte manca la dipendenza da capi o ideologie imposte e abbiamo il massimo della scelta individuale e dell’innovazione personale, si forma dall’altro una disciplina autoindotta a fini sociali che entra nello stile di vita e l’aderenza a principi e valori riconosciuti universalmente. Possiamo dire: il massimo della scelta critica col massimo della cooperazione a valori comuni.
E’ piuttosto difficile dare le cifre dei Movimenti perche’ non esistono iscritti o tesserati, i margini sono piu’ larghi degli esponenti dichiarati e gli influssi piu’ ampi dell’azione mirata, si pensi per esempio che la sola Lilliput conta piu’ di 900 associazioni, per cui i Movimenti nel mondo vedono all’opera centinaia di milioni di partecipanti. Di questi molti sono lavoratori, studenti, scrittori, ricercatori, docenti, scienziati, premi Nobel…
Molti nomi sono noti: Amnesty, WWF, Legambiente, Greenpeace, Medici senza frontiere, Attac, Manitese, Gruppo Abele, Libera, Sen Terra, Emergency, Banca Etica, Ya basta, Donne in nero, Lilliput, Altromercato…
In Italia il fenomeno coinvolge milioni di persone, in gran parte giovani ma non solo, e costituisce una palestra di pensiero innovativo e una nuova forma di intervento politico dalla base, in quanto smuove l’opinione pubblica da schemi mentali indotti e da informazioni pilotate e la sollecita a soluzioni nuove, in un cambio di vita e di mentalita’ che ha come scopo non il profitto o la felicita’ personale ma il bene di tutti. Cambiare le informazioni e le idee vuol dire cambiare l’economia e la politica, perche’ modifica le scelte, il modo di vivere, gli acquisti, la produzione, gli scambi, gli investimenti, le azioni..

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 06:47| 
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Sito web: http://www.nieuwsuur.nl
Messaggio: Sono una giornalista Olandese e lavoro per un telegiornale di approfondimento (televisione pubblica) 'Nieuwsuur'. Nieuwsuur" è un contenitore di approfondimento della TV pubblica Olandese. .Nieuwsuurva in onda sette giorni alla settimana tra le 22.00 e le ore 23.00 proprio su Nederland 2. Il programma raggiunge tutti i giorni circa un millione di spettatori. E' il telegiornale lungo piu' conosciuto in Olanda. Pensando ai formati italiani si può paragonare a Speciale Tg1. Facciamo servizi sulla cronaca, sulla politica (estera e interna), economia, cultura e sport. La invito a visitare il nostro sito: www.nieuwsuur.nl
Saremmo tanto onorati di intervistarla per un servizio sui problemi economici della Sicilia. L'intervista sarà effettuata dalla sottoscritta in italiano. Avremo bisogno di circa 30 minuti di tempo più il tempo tecnico necessario a montare e a posizionare le attrezzature. Verremo in Sicilia i primi giorni d’agosto ma siccome dobbiamo programmare tutto le sarei grata, se mi potesse rispondermi al piu presto.

Grazie anticipatament per la sua risposta,
cordiali saluti,
Eveline Rethmeier

Immagino che questa giornalista abbia visto il mio blog Masada. Purtroppo io vivo in Emilia e so poco della Sicilia. Per cui ho ringraziato ma ho declinato l'offerta dicendo che non sono la persona giusta. Però se tra voi c'è qualcuno abbastanza informato sui casi siciliani da potermi sostituire, posso darle volentieri il suo indirizzo.

viviana v., bologna Commentatore certificato 21.07.12 06:27| 
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La crisi economica nasce dalla cattiva finanza .Dai
sub prime . Dai bilanci taroccati in stile Enron e Parmalat .
Una cattiva finanza che ha riempito i bilanci delle banche infettandole .
Anche nel ventinove la crisi era nata dallo sgonfiarsi della bolla edilizia in Florida e poi estesasi al resto del paese . Così in Giappone quando la Borsa era arrivata a superare i 30mila punti . E i titoli non rappresentavano più l'economia reale , ma la speculazione cartacea .
A questo va aggiunto una corsa all'idebitamento di alcuni paesi . Indebitamento fatto per comperare il consenso facendo credere al cittadino che la barca andava e si potevano firmare cambiali all'infinito .
Per fare alcune cifre per pagare le multe latte lo stato ha speso 4 miliardi di euro . Per Alitalia otto miliardi . Per la Maddalena quattro miliardi . Per non parliamo della sanità che è diventata la palla al piedi di tutte le regioni e una greppia per il malaffare politico .
Le opere pubbliche che, nel nostro paese, costamo mediamente da tre alle quattro volte che negli altri stati stati .
La globalizzazione semmai è un incentivo a fare meglio . Pensiamo alla Germania . Che distribuisce stipendi quasi doppi rispetto ai nostri .
Invece di finanziare la ricerca abbiamo assecondato la fuga dei cervelli . In cambio ci siamo tenuti degli illustri leccaculo alla Feltri, alla Ferrara , alla Sgarbi e alla Vespa che si compiaciono , come Littorio Feltri di farsi uno stipendio di 700mila euro con i contributi alla stampa dei cittadini .
Diciamo che abbiamo avuto dei pessimi amministratore del pubblico denaro . La globalizzazioni ,semmai serve, come foglia di fico per coprire l'inettitudine della nostra classe dirigente . Tutti colpevoli nessun colpevole .

tra il dire e il fare, Scorzè Ve Commentatore certificato 21.07.12 06:16| 
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Ed oggi ne faccio 46, auguri a me e a Beppe.


Capisc'a me

Antonio* °Cataldi (capisc'a me), Portici - NA - Commentatore certificato 21.07.12 05:49| 
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Aiutateci a diffondere questa pagina per favore. E se potete scrivete anche qualcosa. Nelle province di Napoli e Caserta è un vero inferno, soprattutto d'estate. Milioni di persone avvelenate, stiamo morendo nell'indifferenza generale. È una catastrofe di proporzioni immani, ma sembra non esistere. Scorrete un pò gli album fotografici e le testimonianze quotidiane degli ultimi mesi per rendervi conto del fenomeno. All'inizio può sembrare che sia la Siria ma non lo è: è l'Italia, l'Europa! Ovviamente non mancherà il sapientone di turno che dice "perché non chiamate i carabinieri e non fate denunce?""i soliti italioti indifferenti""i napoletani se lo meritano" ecc. Sì, è ovvio che gente che se ne sbatte o che è semplicemente ignara (!) c'è ma la realtà è che politica, forze dell'ordine, istituzioni e magistratura se ne sbattono altamente e le denunce vanno nei cassetti. Si è arrivati ad un punto che bisogna farsi giustizia da soli, ma da li in poi si va ad un punto di non ritorno. Non avete idea di cosa si provi quando entra in casa una puzza tremenda di plastiche, gomme e chissà quali altre porcherie bruciate; non avete idea di cosa significhi non poter respirare perché nell'aria c'è la morte; non vi pare normale chiudersi in casa quando ci sono 35°C (e certe volte penetra anche tra porte e finestre serrate); non avete idea della paranoia, della psicosi e del terrore che si arriva a provare. Grazie.
https://www.facebook.com/LaTerraDeiFuochi

Mario Manzo 21.07.12 05:03| 
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ma che razza di padri siamo?stanno uccidendo i nostri figli e noi stiamo qui a discutere?passi la crisi economica.sono persino disposto a patire la fame.ma la vita dei miei figli no.quella vale mille volte piu della mia.quindi se debbo sacrificare la mia vita per il bene dei miei figli sono pronto.ho la piena coscienza che chi sta gestendo lo fa per il benessere dei suoi figli a discapito dei miei.questo non posso tollerarlo.non regalo i miei ragazzi a degli aguzzini.piuttosto la morte.

vito asaro, mazara del vallo Commentatore certificato 21.07.12 03:40| 
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A fin di bene per il nostro paese di merda che in fondo in fondo un poco amo sono dichiaratamente secessionista poichè questa la ritengo l'unica soluzione veramente realistica che possa permettere, alla fine del percorso di scissione delle due (o tre anime, fate voi) il mantenimento e l'esistenza di una pseudo nazione così come la conosciamo, dalla disfatta dell'impero romano d'occidente ai giorni nostri.

L'alternativa potrebbe essere una guerra civile su due fronti (nord e sud, ovvio) ma per il bene di tutti noi non la prenderemo in considerazione, almeno fino a quando non saremmo provocati.

Astenersi perditempo e cazzari vari: non voglio sterili polemiche, ma osservazioni costruttive anche diametralmente opposte e totalmente antagoniste.

Rispetterò le vostre opinioni esattamente nella misura con la quale voi rispetterete le mie!

Notte a voi e saluti alpini
Forza Nord ed evviva la potentissima Lega

Nomen Omen 21.07.12 02:59| 
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Caro Umberto C., Cadaques dalla spagna.

Non parlo per beppe,ma penso di aver capito quello che voleva dire.

La colpa di questa crisi e la FED e BCE,la stessa banca che a te che sei spagnolo ti ha imposto "IMPOSTO TI RENDI CONTO?" un prestito che andrà solo ad aumentare i tassi annui da ripagare.
Beppe in passato parlò del signoraggio,oggi è riuscito ad accennare questo problema.
In oltre lui dice "anzi i nobel lui riporta", che se i salari diminuiscono ma aumentano gli occupati e i requalificati per un nuovo lavoro la situazione globale si normaliza.
Ma sorge un problema, la globalizazione e la sovra produzione.
Se metto 50 robotini a farmi delle saldature lascio a casa 50 operai e riduco costi ed aumento la produzione.


Quindi quello che dice non è assolutamente contro di noi cittadini lavoratori "io no :(".

La vera bestia nera sono le banche centrali che prestano soldi allo stato indebitandolo e alle banche piu piccole che ci spolpano con derivati e tassi da usura.

come dissi in un altro topic,l'unica soluzione sicura per far riprendere l'economia globale e la 3 guerra mondiale,che purtroppo qualcuno gia da tempo sta preparando :(.

Q8
LO SAI CARO GRILLO CHE ORA LA RUSSIA CHE SI É LIBERATA DELL´APPARATO OPPRESSORE DELLO STATO SOPRA AI LAVORATORI DELLA VECCHIA UNIONE SOVIETICA STA CONOSCENDO UN BOOM ECONOMICO SENZA PRECEDENTI ? Q8
la russia è un caso a parte,e uno dei pochi paesi auto sufficente.Gas,petrolio,rame,oro,argento ecc ecc.
Quindi è ovvio che il mercato interno russo funzioni bene,fin tanto che l'UE compra da lei,la russia continuerà a crescere... sempre che non si decidano a fare guerra.

Ricordo per gli altri cari internauti che russia cina iran vs europa israele america saranno i 2 schieramenti della 3 guerra mondiale.
Allego tre video illuminanti.

http://www.youtube.com/watch?v=x3H8n3GpHOk&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=iLGhbkH4YC4&feature=related

Facciamoci furbi ci stanno prendendo per il (_|_),pagare un debito NON NOSTRO.

Sergio .I 21.07.12 02:56| 
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PRIMA, IN UNIONE SOVIETICA, SI MORIVA DI FAME CARO GRILLO.

CHIARISCITI BENE LE IDEE

Umberto C., Cadaques - Spagna Commentatore certificato 21.07.12 02:31| 
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LO SAI CARO GRILLO CHE ORA LA RUSSIA CHE SI É LIBERATA DELL´APPARATO OPPRESSORE DELLO STATO SOPRA AI LAVORATORI DELLA VECCHIA UNIONE SOVIETICA STA CONOSCENDO UN BOOM ECONOMICO SENZA PRECEDENTI ?

Umberto C., Cadaques - Spagna Commentatore certificato 21.07.12 02:29| 
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DA CHE PARTE STAI GRILLO?

DALLA PARTE DI BERSANI E DELLO STATO PARASSITA O DALLA PARTE DELLE FABBRICHE CHE CHIUDONO E DEGLI OPERAI TARTASSATI DALLE TASSE?

LO SAI GRILLO CHE L´UNIONE SOVIETICA É FALLITA PER LA OPPRESSIONE DELLO STATO BUROCRATICO PARASSITA SOPRA I LAVORATORI?

NON TE LO HANNO DETTO D´Alema e Bersani ????

Umberto C., Cadaques - Spagna Commentatore certificato 21.07.12 02:24| 
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Il capitalismo quando funziona, in realtà sta producendo i presupposti per la crisi, cioè il sistema sta creando il debito, quando il sistema diventa ingovernabile per via della massa enorme di debiti nasce la crisi. Questo accade perchè il capitalismo vive sin dalle sue origine su una "contabilità" truccata, fasulla, a partire dai suoi principi elementari.
Chi ha letto il capitale è non lo ha interpretato come un'analisi del capitalismo, ma bensì, come una critica al capitalismo sa cosa intendo.
Se io compro 10 mele, le do al mio operaio che le trasforma in un vasetto di marmellata, da quel vasetto io devo guadagnare: il denaro per pagare lo stipendio dell'operaio, il denaro per ricomprarmi le 10 mele per poter fare un altro vasetto di marmellata, ed infine il denaro che rappresenta il mio guadagno di imprenditore. Però io imprenditore non avendo onestamente fatto un cazzo, da dove lo tiro fuori il mio guadagno?
Se si fanno i conti a rigor di logica qual'è il valore del vasetto di marmellata?
Io dico che il suo valore è uguale alle 10 mele + il lavoro dell'operaio. Se io vendo la marmellata a questo prezzo ricaverò lo stipendio dell'operaio e i denari per acquistare 10 mele, per me imprenditore non ho ricavato un becco di un quattrino. Qualcuno dirà: vendi la marmellata più cara! Già, ma a far marmellata non ci sono solo io, perciò se voglio vendere tanta marmellata devo venderla a basso prezzo, a chi posso far pagare senza che se ne accorga un pò di marmellata il modo che io possa venderla a un prezzo che è uguale a un "vasetto - un pezzo già pagato?" L'ho faccio pagare all'operaio!!! come posso fare? vediamo, se io gli pagassi all'operaio uno stipendio che equivale a 6 ore di lavoro, però, in lo faccio lavorare 8 ore, io risparmierei i soldi di 2 ore di stipendio, ed in più avrei una produzione aggiuntiva di un vasetto di marmellata che è stata prodotta in quelle 2 ore che non pago realmente l'operaio. Il vasetto aggiuntivo di marmellata sarà il mio guadagno..

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.07.12 02:23| 
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Caro Grillo,

questa tua di prendertela contro la globalizzazione non é molto intelligente e ti diró anche che é una posizione molto egoista (il che tenendo in conto che l´egoismo é autentico fattore responsabile della chiusura mentale é tutto dire).

Lo sai che grazie alla globalizzazione ci sono tantissimi paesi al mondo che sono usciti dalla fame e stanno conoscendo un autentico boom economico? Cina, India, paesi del Sud Est asiatico, Brasile e tantissimi altri ...

Lo sai che parlando della sola India dove prima c´era solo la fame, ora grazie alla globalizzazione si é formata una classe media di 750 milioni di abitanti?

Ah, non lo sapevi?

E poi quale é la alternativa intelligente?

L´autarchia e lo statalismo della Italia fascista?

Caro Grillo ti stimo una persona intelligente e sono sicuro che qui cambierai di opinione.

Non solo, ma che comprenderai bene anche che la responsabilitá dell´affondamento del Paese é dovuto allo statalismo, il suo parassitismo e la viltá di fare pagare il conto a chi lavora.

Lo sai caro Grillo che per mantenere lo stato parassita, la sua magistratura e polizia fascista, il suo esercito, i burocrati dei ministeri, i politici, gli enti inutili, la Rai ....e tantissime altre schifezze LA PRESSIONE FISCALE IN ITALIA sopra agli italiani (che significa chi produce: imprese e lavoratori) HA RAGGIUNTO IL RECORD MONDIALE DEL 55% DEL PIL ?

Da che parte stai Grillo, dalla parte dei parassiti o dalla parte di chi lavora?

Umberto C., Cadaques - Spagna Commentatore certificato 21.07.12 01:56| 
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Questa è una crisi doppiamente di sistema, perchè vede la fine del turbocapitalismo liberista iniziato dalla troia primigenia Tatcher negli anni ottanta
(curioso che la guerra fredda sia stata vinta sul piano economico dal capitalismo renano franco-tedesco e dalla sua variante toyodista giapponese e che la vittoria si sia intestata ai ladroni liberisti anglosassoni), nonchè la fine del modello economico produttivo basato sui combustibili fossili.
La crisi attuale sarà peggiore di qualunque altra perchè il botto finale sarà terrificante, e saremo noi italiani, guidati al disastro dal duo Napolitano-Monti, il Cappella dello Stato ed il Bancario di Satana, a rpovocarlo nei prossimi giorni.
Napolitano per salvare la vecchia classe politica anzichè andare al voto dopo l'esplosione dello spread l'estate scorsa, con la conseguente consegna di Berlusconi e dei suoi sgherri alle patrie galere, cosa che avrebbe rassicurato i mercati dell'allontanamento della criminalità organizzata dalla bomba del terzo debito pubblico del pianeta, ha fatto mettere lì il carneade Monti credendo di pigliare per il culo gli squali della speculazione.
Dato che quelli non sono fessi e non si fanno pigliare per i fondelli da un ex avvocaticchio napoletano che per alzare uno stipendio ha preso per il culo i lavoratori campani, appena Berlusconi si è rimosso per tornare al potere e ricominciare a dilapidare i soldi dell'erario con la connivenza del monitore napoletano che gli ha preparato la strada per il Quirinale cacciando Ingroia in Guatemala i mercati ci hanno di nuovo macellato.
Noi stiamo molto peggio della Spagna che ha un debito pubblico all'80% del PIL e problemi sopratutto con le banche, ma che se riconverte l'economia dalla trappola dell'edilizia potrebbe ripartire.
Noi invece siamo al 120% di debito sul PIL, siamo in piena recessione e abbiamo una classe dirigente politico-criminale pressochè intatta che può far esplodere il debito.
Qunidi la prossima settimana andremo in bancarotta.

mario genovesi 21.07.12 01:53| 
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caro grillo è da un bel po che rimurgino questi pensieri su questa crisi economica da teatro dell'assurdo che ci sta portando tutti alla follia collettiva.
Sinceramente non capisco queste banche ed istituzioni economiche che dopo essersi ingrassate per anni con i nostri titoli ad alto interesse proprio per i nostri bilanci (sic )dissestati da sempre, ora pretendono pure di continuare ad avere gli stessi interessi da usura (e magari ancor più alti) e di permettersi di proclamare in tv un giorno si e l'altro pure che i nostri titoli sono spazzatura. Certo l'assicurazione che un giorno o l'altro l'intero paese non crolli sotto il peso di un debito impagabile non è possibile darla, ma proprio per questo i nostri titoli di stato sono andati a ruba per anni in tutto il mondo.
E' come voler la botte piena e la moglie ubriaca e per di più puntare su quando sicuramente cascherà nel pozzo. Tutto questo discorso non nega la criminalità delle nostre classi politiche che pur di far debiti all'infinito ci hanno esposto all'incubo dei mercati stranieri. Ma sinceramente tutti questi indici economici come spead e rating, sputati fuori dalla mente di qualche sadico matematico bancario mi disgustano. Un risparmiatore ha il diritto di sapere dove mette i suoi risparmi. Ma non lo sapeva già prima dove li aveva messi e non si è goduto gli alti interessi?
Come può essere che un paese già in crisi, non dico ogni giorno ma ogni 60 minuti secondi, sia declassato portando alla disperazione milioni dei suoi cittadini? I paesi non sono vacche da portare al macello, ma sono fatti da persone comuni e perbene che se si vedono le tasse decuplicate ogni sei mesi possono pensare bene che non sanno bene che fare della propria vita. Metto le corna, lungi da me tali pensieri. Ma mi accorgo di come ormai la gente sia esasperata, litigiosa, incattivita e non solo per il caldo estivo asfissiante che fa alzare la pressione.

maurizio tomasino 21.07.12 01:45| 
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FORZA GRILLO!!!

FREEDOM FROM POLITICAL PARTIES!!!

alberto carosi, ascoli piceno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.07.12 01:43| 
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Durante la depressione la ricetta economica per uscirne fu una politica keynesiana; lo Stato si indebita per aumentare il tenore di vita dei cittadini, che di conseguenza spendono di più, innescando una spirale virtuosa che alimenta l'economia.

Oggi gli Stati non possono mettere in atto politiche keynesiane perchè sono i primi ad avere bisogno di soldi.
Anzi, il bisogno di rientrare dal debito sta innescando viceversa una spirale involutiva in cui si aumentano le tasse ma si deprimono consumi e investimenti. In questo modo, il rapporto tra debito e PIL rimane costante.
Se a fronte di un guadagno di 10 e ho un debito di cinque decido di ridurre i debiti devo stare attento a non diminuire il numeratore.
Infatti, 10 su 5 è uguale a 8 su 4 oppure a 6 su tre. Morale: stiamo riducendo il debito, ma il rapporto con ciò che produciamo rimane costante e l'Europa vuole ridurre proprio questo rapporto.
Le misure che sta adottando Monti, seppur con il fine di evitare il default, stanno avvitando l'Italia verso una depressione economica.
La Grecia così ha cominciato.

Antonio Chialastri 21.07.12 01:41| 
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Le politiche monetarie fatte anche dai Paesi a moneta sovrana non servono a nulla se non c'è una banca centrale controllata dai lavoratori che possano verificare che le emissioni di nuova moneta vadano a finanziare la ripresa produttiva. Ciò non toglie che il modo di produzione capitalistico ha dei limiti che noi tutti abbiamo già potuto verificare e, malgrado ciò, non ce ne sappiamo distaccare, quasi come se altro modo di produrre non esista. Ed invece basterebbe ritornare indietro nel tempo di soli 250 anni (niente rispetto alla durata della presenza dell'uomo sulla terra) per uscire da questa logica. Purtroppo però la parte più difficile sta nell'uscire dalle logiche del mercato (sostituendo al valore di scambio delle merci il loro valore d'uso) e soprattutto da un mercato globalizzato che livella i salari su quelli della Cina. Da questo ci metteva in guardia già Lord Stapleton, membro del parlamento inglese, nel 1873, ma l'avidità umana si è ben guardata dal prendere per tempo le dovute contromisure.
Tornando comunque ai nostri tempi, prima di pensare a riprese produttive è necessario prendere drastiche misure contro gli speculatori finanziari, cosa che ovviamente non ci possiamo aspettare faccia Monti che sta dalla parte di chi non lavora e si arricchisce sul lavoro degli altri. Dopo la crisi del 1929 passarono 4 anni e venne emessa la Glass-Steagall Act a tale fine (poi annullata da Clinton). Oggi invece, a 4 anni dal crack Lehmann Brothers e da ciò che è seguito con conseguenze anche in Europa, nulla è stato fatto.

gianni terzani Commentatore certificato 21.07.12 01:37| 
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PRENDERSELA CON LA GLOBALIZZAZZIONE É DA EGOISTI E OTTUSI COGLIONI:

Ci sono tantissimi Paesi al mondo che crescono a un livello impressionante ogni anno Brasile, Cina, Russia, India e tantissimi altri

Solo in India grazie alla globalizzazione si é formata una classe media che prima moriva di fame di ben 750 milioni di persone.

La crisi della miseria e la fame che sta subendo l´Italia é dovuta al sistema parassitario dello stato sopra la forza lavoro (imprese e operai)

SVEGLIA RAGAZZI C´É GENTE COME BERSANI CHE SULLA PELLE DEGLI INGENUI CHE NON SANNO RAGIONARE CON LA PROPIA CAPOCCIA É UNA VITA CHE CI VIVE

Umberto C., Cadaques - Spagna Commentatore certificato 21.07.12 01:35| 
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Anche il più grande sistema mondiale ha il suo punto debole.
Un sistema che ingloba tutto il pianeta può apparire invincibile perchè nessuna altra realtà al mondo può paragonarsi a lui.
Ma la sua invincibilità è figlia solo di una consapevolezza sbagliata, debole e rinunciataria.
Ho saputo di giganti annientati da infimi organismi.
Ho saputo di sistemi informatici ciclopici messi in ginocchio da un semplice virus.
La globalizzazione è diventata il massimo sistema solo perché ci ha giocati tutti.
Ma non è un gigante invincibile!
E’ stata solo la nostra inconsapevolezza, la nostra indifferenza e rassegnazione che l’ha resa potentissima.
“Non conosco una dittatura che sia durata in eterno e nemmeno che sia finita in piedi”
( più o meno è così che Ghandi parlava dei regimi totalitari!
Diceva, poi, Falcone che ogni organizzazione umana, come la mafia, è destinata a finire.
La globalizzazione è un regime totalitario che ha le stesse implicazioni della mafia.
La nostra sempre maggiore consapevolezza l’annienterà.
E’ già iniziata la sua fine!
Un popolo consapevole è il vero gigante del pianeta!
Ed è anche l'unica salvezza per il mondo intero!!!!

gerardo s., vaglio basilicata (pz) Commentatore certificato 21.07.12 01:33| 
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...Post interessante questo di Gallegati
e Stiglitz, però avevamo già intuito da
tempo che le cose si mettevano male un pò
dappertutto.

Forse avremmo gradito oltre alla spiegazione
di quanto avvenuto, anche una eventuale...
Via d'uscita su questo disastro annunciato.
C'è sempre una via d'uscita, magari non si
vorrà percorrerla, ma c'è sempre !

Concludo quindi restando deluso dal post che
non lascia alternative. Vorrà dire che ognuno
di noi troverà la sua strada per alleviare
quanto dovrà succedere...E sarebbe meglio farlo
tutti insieme...E sappiamo anche come !
Maurizio Tesei

maurizio tesei, catania Commentatore certificato 21.07.12 01:22| 
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Oggettivamente mi sta venendo sonno....notte al blog...e a chi ne fa le veci....

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 01:11| 
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RAGIONATE CON LA VOSTRA TESTA RAGAZZI. É L´UNICO MODO PER NON FARSELA METTERE IN CULO DA QUELLI CHE DICONO DI FARE I VOSTRI INTERESSI E POI GUARDANDO BENE NON É AFFATTO VERO.

L´uscita dall´euro fa comodo ai parassiti di stato che rimarranno al loro posto e sempre hanno mangiato sopra le imprese, i lavoratori e gli operai

e fa comodo pure a tutti quelli che vogliono pagare i lavoratori con un tozzo di pane.

Perché il lavoro sia ben pagato come in Germania occorre rimanere nell´euro e chiudere il rubinetto di fare debiti ai parassiti e alti burocrati delle amministrazioni dello stato.

Umberto C., Cadaques - Spagna Commentatore certificato 21.07.12 01:09| 
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Oggettivamente non si può votare Berlusconi.
Oggettivamente non si può votare Bersani.
Oggettivamente non si può votare Casini.
Oggettivamente non andrei neanche al voto....
ma poi mi taccerebbero di estremismo.........
mentre per me sarebbe solo legittima difesa..

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 01:08| 
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nessuno detiene la verità....ma i fatti oggettivi possono indurci a un ragionamento.Sapere aude!

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 01:05| 
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Una mattina ci sveglieremo con il seguente comunicato:

“IL GOVERNO ITALIANO, RICONOSCIUTA L’IMPOSSIBILITÀ DI CONTINUARE L’IMPARI LOTTA CONTRO LA SOVERCHIANTE POTENZA DELLO SPREAD, NELL'INTENTO DI RISPARMIARE ULTERIORI E PIÙ GRAVI SCIAGURE ALLA NAZIONE HA CHIESTO ALL’UNIONE EUROPEA D’USCIRE DALL’EURO”.

“LA RICHIESTA È STATA ACCOLTA”.

Conseguentemente, l’euro non ha più corso legale su tutto il territorio nazionale.

Il Capo del Governo Mario Monti e Re Giorgio Napolitano I, sono già in fuga verso Pescara, diretti a Brindisi e gli ispettori della Troika calati dal Brennero, hanno preso in consegna la Banca d’Italia e tutte le sedi dei ministeri, la televisione di stato trasmette musica popolare.

Paolo R. Commentatore certificato 21.07.12 00:50| 
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É che, cari ragazzi, quelli della cricca al potere del partito come D´Alema e Bersani ci sono diventati grassi a forza di metterla in culo ai poveri e ingenui operai italiani !!!

Umberto C., Cadaques - Spagna Commentatore certificato 21.07.12 00:49| 
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Parliamo tanto della Sicilia,dei siciliani,dell'omertà,del piegare la testa,perchè tutti noi cosa facciamo?ci hanno messo un debito ventennale,ci hanno svenduto e ancora disquisiamo sul perchè non ci hanno detto nulla...io sono pronto a giocarmi la libertà.Se deve essere in piazza che sia,se deve essere in parlamento che sia,ma da domani mi aspetto un segnale.

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 00:49| 
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LEI, CARO MONTI, PER QUALE DELLE DUE SOLUZIONI PROPENDE?
FRANCAMENTE NON SI É SPIEGATO MOLTO BENE!

L´euro, con Paesi seri dentro come la Germania, non concorda con amministrazioni statali libere di fare debiti su debiti che finiscono sempre per essere accollati al mondo produttivo (imprese e lavoratori). Delle 2, una: o si rimane nell´euro e si risanano le amministrazioni statali italiane o si da carta bianca al parassitismo di queste e si torna alla lira ... Lei, caro Monti, che queste cose giá le sa, per quale soluzione propende?


OCCORRE SPIEGARE PERCHÉ QUELLA DELLE AMMINISTRAZIONI STATALI DI CREARE DEBITO SIA UNA PRATICA OTTUSA E PREPOTENTE?

La forza lavoro (imprese e lavoratori) viene tartassata (dalle tasse). Le imprese chiudono o fuggono all´estero, gli operai e i lavoratori vengono messi sulla strada assieme alle loro famiglie, chi cerca lavoro, giovani e meno giovani, non lo trova. Trova solo impotenza, rabbia e disperazione... e un bel fascio di cazzi!

Umberto C., Cadaques - Spagna Commentatore certificato 21.07.12 00:44| 
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Oggetto: il nuovo presidente francese e un mago dell'economia condividete affinche arrivi a noistri politici
Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”. Touchè. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”. Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione. Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazio

massara luciano 21.07.12 00:40| 
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ma è vero che Ingroia lo vogliono mandare all'estero?

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 00:40| 
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In merito a zero privilegi Lucano abbiamo assistito il 17 ad una farsa talmente grande e schifosa. Consiglieri che non sanno leggere, ripetono le stesse cose, una frase compiuta è un miracolo(www.basilicatanet.it seduta n 62). Su una cosa sono stati tutti d'accordo, non permettere a 4000(circa) cittadini di esprimere una loro volontà. Hanno vinto una battaglia...ma la guerra è appena iniziata. Ci vedremo in regione...NOI CI SAREMO

giovanni l., policoro Commentatore certificato 21.07.12 00:34| 
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Il governo di centrodestra caduto a sputi sputato dai mercati sbefeggiato come incapace "si dicevano liberali" scriveranno cosi sulla vostra lapide di governo.
LA caduta del governo del Berlua è lapide di regime
è fredda morte del diritto e sputo di rospo

giorgiodamilano liberale Commentatore certificato 21.07.12 00:34| 
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Questi signori pensano di poterci prendere per il c..o vita natural durante, ma dopo le ultime dichiarazioni del pezzente Dell'Utri: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/19/dellutri-trattativa-giusta-se-fatta-per-evitare-guai-peggiori/298930/
Non vedo altre soluzioni, siamo stanchi di sentire menzogne, quindi: A quando la marcia su Roma!!!

Nico P., Tolentino Commentatore certificato 21.07.12 00:32| 
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Bisogna decidere come giocarsi la libertà....o in piazza o in Parlamento.
Ma decidiamo altrimenti me la gioco da solo,ho detto gioco,non vorrei che Pellei mi contattasse per aderire al suo sito.

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 00:31| 
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CERTA SINISTRA LASCIA CORRERE VOCI CHE QUELLO DI GRILLO COME QUELLO DI BERLUSCONI SIA SOLO POPULISMO

Voglio sperare per Grillo che non sia affatto vero. Certo é che non si puó dire perché non lo si é ancora visto all´opera.

MA COME SI PUÓ AFFERMARE CON SICUREZZA CHE BERLUSCONI SIA STATO SOLO UN POPULISTA ?

Non si puó sapere con certezza se avesse avuto serie intenzioni di realizzare questa rivoluzione liberale di cui aveva tanto parlato. Quello che é sicuro peró é che la sua effettiva realizzazione avrebbe comportato in ogni caso una bella restrizione di creare debito da parte di ogni autonomia statale. Ed é certo anche che la possibilitá che questa potenzialitá potesse aversi tradotto in effettiva concretezza sia bastata a scatenare contro il suo governo tutta una serie di impedimenti di grande viltá. Ci sono probabilitá per il nostro Silvio che sia un populista, quello che é sicuro é che sia stato un martire della ottusitá e della prepotenza, che non hanno nessuna intenzione di abbandonare in Italia il loro potere.

Umberto C., Cadaques - Spagna Commentatore certificato 21.07.12 00:29| 
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E che cazzo !!! ci vogliono professoroni e premi nobel per capire ????
Io sono un modesto operaio ma il problema lo avrei risolto almeno 30 anni fa : bombardando wall street

William Borziani Commentatore certificato 21.07.12 00:11| 
 
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fiscal compact

è come quando ti telefona il direttore della banca (per chi ha ancora un cc) e ti dice:
« guagliò stai messo male, te sei magnato pure il fido. se non tiri la cinghia te mando protestato»

embè!

dove sarebbe la "privazione" della libertà???
sarebbe quella di mangiarsi anche ciò che non si possiede ?

ma allora è vero che berluschini si nasce...e
stronzi si persevera !! eh eh eh!!!


sono cose che io dico continuamente..
e ovvio che lo sviluppo industriale ha prodotto licenziamenti perché si è cominciato a produrre con i macchinari e non più a mano (si produce sempre meno a mano) e se prima servivano 10 persone per un pezzo,ora ne serve solo uno\due.. poi l'aumento dell'offerta ha prodotto una riduzione del costo,ma essendoci licenziati,disoccupati,e gente senza soldi non si poteva comprare..e quindi succede che le aziende non ricavano dagli investimenti perché non vendono,non potendo quindi investire per l'anno successivo continuano a licenziare,a questo si sono aggiunte le banche che non hanno concesso liquidità,o comunque prestiti che non sono stati restituiti,le super tasse di equitalia dettate dal governo e puff! otteniamo una zuppa sociale densa,sporca e maleodorante!
la prossima crisi sapete quando si verificherà?
quando i terreni dove edificare su tutto il pianeta saranno finiti!
allora si lavorerà solo per abbattere e ricostruire,e sarà un evento talmente raro che se gli operai edili laveranno due tre mesi l'anno e assai,e saranno pagati così poco che non arriveranno nemmeno a comprarsi il pranzo!
poi di certo,le impostazioni politiche e monetarie attuali non aiutano,ne le imprese,ne le famiglie! bisogna necessariamente cambiare.. o si cambia,o si muore!

Mimmo G., cardito (NA) Commentatore certificato 21.07.12 00:09| 
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La Spagna dalla quale siamo a breve ad un passo è in protesta fissa con 100.000 persone in piazza a Madrid asfissiate dalla stessa cura di Monti che ci sta’ portando alla rovina certa come la Grecia appunto e la Spagna e a seguire noi. Non ci sono governanti o tecnici o scienziati in grado di fermare questa catastrofe che chiamata “contagio” come un virus malefico si propagherà per tutta Europa. I paesi dell’eurogruppo stanno facendo di tutto per rendere vani i sacrifici degli stati in difficoltà e viene finalmente fuori la falsità abbietta e meschina di tutti i salamelecchi che vediamo nei media con pacche sulle spalle sorrisi, fotografie, inchini e false dichiarazione di esistenza di una unione europea. Dobbiamo tenerci l’Europa della Merkel per forza? Che paese di abbassala testa! La pressione fiscale nel nostro paese è al 55%.Che vergogna seguire a testa bassa e senza una identità nazionale i dettati egoisti degli stati che si sono arricchiti speculando sul nostro paese. Schiavi fiscali siamo diventati in una consapevolezza che sale sempre più e genererà una vera rivoluzione per ingiustizia disumana manifesta. Non c’è una politica di ripresa, non un progetto di lavoro, non un futuro chiaro, non una evoluzione sociale ed una speranza per il domani in mano a questi spartitori di soldi e di cosa pubblica a fronte di una marea di false promesse e chiacchiere secolari..
Far conoscere e far Votare il Mov.to Cinque stelle per una ultima speranza di vivere da uomini liberi e dignitosi.
Ci resta solo questo da fare.
Francesco Roma*****
Mov.to Cinque Stelle
Roma

Francesco Roma***** 21.07.12 00:09| 
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Siamo in pieno Oscurantismo.Ci possiamo salvare con un nuovo illuminismo.Sapere aude!

leo c., roma Commentatore certificato 21.07.12 00:07|