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Roma, il quotidiano del partito estinto


steve_bocchino.jpg
Roma è il quotidiano di riferimento di FLI, il partito estinto. Il giornale Roma è parte-nopeo e parte-finanziato dalle nostre tasse. Difficilissimo trovarne una copia. E' una vera caccia al tesoro. Roma ha avuto comunque il suo tesoretto pubblico di 2.194.941,83 euro (per il 2010). Bocchino mi invii una copia di Roma. Vorrei accertarmi della sua esistenza. Della non esistenza dell'elettorato di FLI invece sono già più che certo.

25 Lug 2012, 17:58 | Scrivi | Commenti (150) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Bisogna scovare tutti gli sprechi ed impedirli, i giornali sono tra i primi a dover ridare i soldi, non solo perché la cifra è esagerata, ma soprattutto perché fanno disinformazione.

Poi tanti prendono le menzogne per oro colato.


Peccato che non si possano diffondere con il megafono per le vie della capitale e in ogni città d'Italia i post più votati .. perchè esprimo e fotografano la ignobile realtà delle cose mentre nell'infdifferenza totale il parlamento continua a perpretare ingiustizie verso le imprese, i pensionati, i lavoratori e i disoccupati, alla faccia delll'equità..
Grillo non è possibile con i mezzi tecnlogici attuali impiantare un gazebo in ogni piazza e diffondere in contemporanea con altoparlante un po' di queste belle notizie .. io credo che molta gente non venendo su internet e con tutta la pluralita delle informazioni che fanno i giornali e la TV queste cose non le hanno sentite per nulla o quantomeno non a sufficicenza per una ribelione.

Vittorio ., Sondrio Commentatore certificato 06.08.12 11:05| 
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Se per quotidiano Roma si intende quello stampato e venduto nelle edicole napoletane ( ex testata di Achille Lauro) esiste eccome. Non che possa competere con "il mattino" ma c'è e viene venduto e letto.
Comunque il finaziamento ai giornali va tolto a prescindere , qualunque sia la tiratura o il colore politico dell'editore.

Rosario Taranto 06.08.12 11:04| 
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Che vergogna!

Enrico Galli 06.08.12 10:44| 
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...Italiani!!!...svegliamoci e affrontiamo questa marmaglia di parassiti...altro che democrazia dei partiti....stanno li dal dopoguerra a farci credere destra e sinistra,sono sempre loro,gli stessi impuniti di sempre.Adesso hanno paura di perdere le poltrone e il potere..non sanno fare altro che agitare le masse credulone...ma stiamo arrivando...non possono sottrarsi all infinito ad un inesorabile declino ...scapperanno poi in tunisia come Craxi? Dopo poi i giornali cosa scriveranno ancora?che una massa dieversivi hanno votato?

alex 06.08.12 10:41| 
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Alcuni elementi:
Il Roma vende meno di un venditore di ghiaccio al polo sud.
Dopo la truffa dell'Umanità, per la quale la procura indaga già (vedi Dagospia), oggi il Roma TRUFFA lo Stato sommando ai costi del giornale "Roma" i costi e le tirature di altre testate, quali "il Golfo" (veduto a Ischia) e "Cronache di Salerno" (venduto a Salerno).
La truffa è facile: mette la stessa gerenza e la stessa registrazione dietro tutti e tre i giornali e questo, secondo Bocchino e compari, li rende titolati a chiedere il contributo per la somma dei tre.
In barba al fatto che ciascun editore può avere contributi per una sola testata.

Nessuno vigila: non la presidenza che da i fondi, che da quando c'era Mauro Masi (!!!) ad oggi non ha cambiato linea, non i Tribunali, che a stento sanno di avere i registri della stampa, non l'agcom che dorme sonni tranquilli (e che con quel galantuomo di Martusciello - amico intimo di De Gregorio, Lavitola, Ghionni e altri "signori", continuerà a dormire)...
Il finanziamento non è solo uno spreco, è il mezzo per comprare clientele, acquisire favori.
Non c'è figlio scemo di magistrato napoletano che non trovi un apprendistato come giornalista al Roma o al Denaro, altro fulgido esempio di di sodi al cesso e corruzione di stato...
Strano che poi anche le procure fingano di non vedere che dietro L'Avanti c'è un modo di un'altra trentina di truffatori in piena regola, tutti connessi al signor Ghionni ed al suo circolo di ladruncoli, la FILE che per dieci anni ha grassato lo stato impunemente ....

Matteo Rossi 01.08.12 08:27| 
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basta con i finanziamenti ai partiti e finanziamenti ai giornali tutti i nostri soldi servono per la comunita'.se i giornali di partito non vendono giornali non e'un problema della comunita'ma del giornale servono strategie per venderli altrimenti chiudicome fan tutte le aziende.cosi sarei capace anche io gestire un azienda con la terza media ma con dei polli come monti che da ai ex fascisti due milioniemezzo di euro che partiti saccheggiatori dell'italia abbiamo.quando si votera'dentro camera e senato ci dovranno essere tantissimi grillini che dovranno dire ma il finanziamento ai partiti risponderanno non ci sara' piu' attaccateve a sto cazzo finalmente.no alleanza con vendola e un inquisito sullo scandalo sanita'pugliese non fa per noi

silvio pronti 27.07.12 12:37| 
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gent.mo sig. rinaldi,
non ha risposto alle critiche espostegli.

ha solo detto che è giusto finanziare l'editoria perchè ci sono precari anche lì che si fanno il mazzo. non c'entra nulla.
meglio un giornale chiuso che un ospedale chiuso.
questo è poco ma sicuro.

il punto principale cmq non è questo, ma è il perchè non parlate mai in opposizione al governo.

chi riceve fondi dal governo viene costretto a non parlare contro lo stesso, non si sputa nel piatto dove si mangia.

poi che il giornalista in sè abbia capacità ecc. questo non lo si mette in discussione, le valutazioni in questa sede non sono appropriate.

gigi pincopallo (rabbdavid) Commentatore certificato 27.07.12 10:27| 
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caro napolitano ,che hai addebitato la morte di un tuo collaboratore al discredito dell'informazione e di antonio di pietro,sarebbe utile ricordarti che nei guai il povero dambrosio lo hai messo tu!!!!!!!!!!!!affidandogli un compito che non è previsto da protocollo delle mansioni di un consigliere di affari istituzionali del capo dello stato.trattandolo da sodale complice,ne hai riqualificato la portata a rude manuntengolo.un altro dei tuoi crimini non puniti.trasformare un valido diplomatico in un vile ruffiano ,che per adombrarsi di un delitto di tua pertinenza ne hai compromesso l'integrità morale,trascinandolo nella disperazione di uno stato di cose che ne ha causato la morte.perchè ,caro napolitano,nascondersi dietro un diplomatico,coinvolgendolo in un operazione di occultamento di un crimine di stato.il poveretto sapeva che sarebbe finito sulla graticola dei magistrati per favoreggiamento.una onorevole carriera bruciata dal presidente della repubblica dei crimini impuniti...

alfredo iuliano 27.07.12 09:35| 
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Demagogia e populismo, ancora una volta, lo dimostrano i commenti di sostegno a questo Suo ennesimo post in perfetto stile "cavalchiamo l'onda".
Basta pronunciare o scrivere le paroline magiche (finanziamenti, soldi pubblici, tasse) ed ecco che tutti si scoprono agitatori sociali.
Mi faccia una cortesia, s'informi e abbia rispetto di chi ci lavora in certi giornali "estinti".

Ho letto qua e là commenti nei quali si afferma che il quotidiano è pressoché sconosciuto. Ne siete sicuri? Forse siete disinformati, è diverso.

Cordiali saluti e torni a fare il comico.

Laura O. 27.07.12 01:19| 
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grillo oggi ha attaccato il roma come un giornale inesistente.che prende finanziamenti pubblici senza operare sulla notizia.io ci collaboro gratis.ma molti giovani redattori vengono retribuiti.un quotidiano molto libero,visto che vi faccio l'editorialista.il direttore della provincia di salerno è tommaso d'angelo uomo d'attacco come il sottoscritto.io che provengo da democrazia proletaria non ho mai trovato un foglio sedicentemente di sinistra che ospitasse i miei epiteti.il roma li ospita di buon grado.gli altri giornali,tipo il mattino ex dc o la città-editore repubblica, sono fogli striscianti che fanno il filo al potere e al camorrista de luca.con amicizia beppe.condivido in pieno la questione posta da te,volevo solo precisare che il roma è meno invisibile dei finanziati fantasma.

alfredo iuliano 26.07.12 21:34| 
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Andate sul sito, http://www.ilroma.net/, in alto a destra ci sono quattro voci cliccabili: Leggi il giornale, Come abbonarsi, Prezzi, Archivio online.
Cliccando col mouse sulla prima, si può leggere la versione integrale del quotidiano in formato .pdf (un altro click sulla pagina per ingrandirla).
Chi l’avrà scritto? Mah…
Il bello è che la stessa cosa accade ogni giorno.
Andate sull’ultima voce, Archivio online, divertitevi a cliccare su un giorno qualsiasi degli ultimi 10 anni. C’è il giornale intero, con un sacco di notizie, scritto in italiano. Mah…

Siamo sicuri che è un giornale fantasma? Sembra che non lo sia...ancora.

Eppure, Beppe, quando venisti a Napoli qualche anno fa per la manifestazione per l'acqua pubblica (c'era pure padre Alex Zanotelli), c'erano anche i giornalisti del Roma in prima fila, non ti ricordi?

Marino De Fusco 26.07.12 18:48| 
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Il gatto e la volpe (Di Pietro e Vendola) vogliono l'accordo col movimento 5 stelle perché sanno che spariranno. Lasciamoli andare al loro destino. Hanno fatto la storia anche loro, sono ormai roba per riciclati di varia natura e provenienza. A noi basterà prendere il 51%, ci danno al 20%. Un piccolo sforzo e ci arriviamo, eccome se ci arriviamo. E allora, scusate il francesismo, saranno cazzi. Dal primo governo Berlusconi in poi non se ne salverà nessuno. Mogli, pivelle e lacche' di varia natura, tutti quelli che hanno affamato e incattivito la nostra generazione, subiranno la peggiore delle vendette: andare a lavorare con i contratti inventati da loro per 800 euro al mese. A primavera si vota, già mi prudono le mani

Gianluigi S., QUARTU SANT'ELENA Commentatore certificato 26.07.12 18:28| 
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il roma, come scrive qualcuno, sarà anche presente capillarmente nelle edicole napoletane (io sono di napoli) ma il fatto è che non lo legge (quasi) nessuno, un mio amico, tempo fa fu assunto come addetto alla consegna alle edicole del "roma" e al ritiro delle copie invendute, ebbene, ne ritirava olre il novanta per cento, che poi andavano al macero, anche sapendo che le copie stampate tornano quasi tutte indietro, devono giustificare il finanziamento con una tiratira di copie che nessuno leggerà,............. ah dimenticavo, la proprietà del "roma" è della famiglia della ex moglie di quel gran "volpino" di bocchino.

Isidoro De Rosa, Arzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.07.12 18:22| 
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Leggete qui sul Roma
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/la-guardia-di-finanza-di-napoli-deposita-in-procura-una-relazione-sugli-assetti-societari-42049.htm

Luca C., Termini Imerese Commentatore certificato 26.07.12 18:00| 
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BOCCHINO tutti boni a mettere le mani nella borsa di mamma.

Francesco F., Roma Commentatore certificato 26.07.12 16:59| 
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A proposito del Roma... Sono quattordici anni che scrivo per Il Roma ed è l'unico che ha dato e concede spazio alle informazioni legate al mondo dei motori della Campania, il tutto in maniera assolutamente gratuita.
Grazie a questa gloriosa testata ho avuto modo di crescere e farmi conoscere nel settore delle due e quattro ruote.
Difficile trovarne una copia? Se vuole l'elenco le edicole di Napoli, la mia città, dove è possibile trovare quotidianamente copie della testata dove Luigi Pirandello ha detto la sua.
Fli partito estinto? A me non sembra, anzi....Perchè non viene a Via Verdi Caro signor Grillo, nella sede del consiglio comunale? Ogni giorno troverà un consigliere, Andrea Santoro, che vigila sull'operato del parlamento cittadino, che porta avanti le proposte del partito, che presenta le istanze dei cittadini napoletani che si rivolgono a lui.
Certo Fli oggi non vanta nei sondaggi le cifre che può vantare il Movimento 5 stelle. Se non erro, però, in democrazia anche la minoranza va tutelata, giusto? Inoltre ciò che oggi è maggioranza un tempo era minoranza, e non è detto che domani torni ad essere una parte minore dell'opinione pubblica.
Il Roma riceve il finanziamento pubblico? Bene!
Coloro che criticano il finanziamento pubblico per l'editoria, spiegassero come andrebbe avanti la libera informazione al soldo degli sponsor? Quanto, poi, costerebbe una copia di un giornale.
Il problema non è la legge che finanzia i giornali, ma come vengono spesi i soldi.
Proprio sul Roma ho avuto modo di leggere articoli sulle iniziative del movimento di cui Grillo è il capo e fondatore; a dire degli intervistati, solo Il Roma dedicava loro attenzioni....
Alfredo Di Costanzo

alfredo di costanzo 26.07.12 16:49| 
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GIOVANI IN CORSA, FLASH MOB PER DIFENDERE IL 'ROMA'

(ANSA) - NAPOLI, 26 LUG - "Grillo lo attacca? E noi
difendiamo Il Roma, perchè stiamo dalla parte della libertà".
Con queste parole ieri sera il Presidente del think tank Giovani
in Corsa, Tiberio Brunetti, ed il Presidente della Prima
Municipalità di Napoli, Fabio Chiosi, hanno lanciato su twitter
il flash mob #CONilROMA, che si è tenuto questa mattina nella
centralissima Piazza dei Martiri, a Napoli, per dare sostegno
alla storica testata che Grillo ha definito "introvabile". "Con
questa iniziativa - ha dichiarato Tiberio Brunetti - abbiamo
semplicemente voluto tranquillizzare Grillo: Il Roma c'è, è
diffuso capillarmente sul territorio, fa opinione e suscita
attenzione. In sintesi, mentre Grillo sui social pare abbia
follower falsi, Il Roma al sud ha lettori veri". "Grillo
purtroppo - ha proseguito - è accecato da uno spirito
distruttivo che lo porta ad enfatizzare e strumentalizzare
qualsiasi cosa, fino a dimenticare la sacralità della libertà di
stampa e di opinione. Non è tollerabile un affronto come il suo
verso uno dei più antichi e prestigiosi quotidiani d'Italia, che
è stato ed è fucina e palestra di tantissimi giornalisti di
grande qualità". "Il Roma - ha proseguito Fabio Chiosi - è
storicamente un punto di riferimento per i napoletani, al pari
delle altre testate della nostra città. In un momento di crisi
per la stampa come questo, anziché criticare, bisognerebbe
lavorare per ridare vitalità e rafforzare il settore". Giovanni
Tagliaferri, coordinatore della Giunta Giovane per Napoli ha
invece manifestato "vicinanza e sostegno all'editore, al
direttore Antonio Sasso, a tutti i redattori, ed ai
collaboratori ad ogni livello che da anni, quotidianamente,
lavorano affinché Il Roma possa apportare e diffondere il suo
contributo di libertà". Molte e significative le adesioni
spontanee al flash mob promosso da Brunetti e Chiosi...

anonimo napoletano 26.07.12 16:28| 
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Haha, hanno disabilitato voti e commenti dal video!!! Buffoni! Un giorno le spolliciate su youtube e gli insulti li prenderanno direttamente sul grugno!

s. effrena 26.07.12 16:18| 
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LADRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

salvatore maccarone, san calogero Commentatore certificato 26.07.12 15:47| 
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Non riesco ad esprimere tutto il mio disgusto per tutti questi giornalucci pompati di soldi pubblici da parte di partiti politici. Una cosa squallida. Ovviamente il tutto passa sottobanco senza che i media di regime dicano chiaramente che i quotidiani di carta vivono di finanziamenti pubblici. Soltanto chi si informa sul web nè viene a conoscenza e può esprimere il proprio disappunto. Ogni volta cerco di distinguere la parte buona dalla parte marcia della classe politica, di non far di tutta l'erba un fascio, di pensare che c'è sempre il buon padre di famiglia che non ci sta e si oppone a queste volgarità fatte ai danni dei cittadini. Putroppo non c'è niente da fare. Devo dire che l'attuale classe politica è tutta uguale, tutta marcia dalle dita dei piedi alle punte dei capelli. Tutti i partiti vivono di finanziamenti pubblici, tutti fanni vivere i loro giornali di fiducia, tutti fanno orecchie da mercante quando si tratta di tagliare privilegi, tutti cercano l'impunità e tutti chi più o meno c'è l'ha con quei cattivi magistrati. Si c'è Di Pietro che ogni tanto fa casino, cerca di fare opposizione seria, ma la cosa finisce li poi. Non và oltre. La politica è tutta uguale. Non è qualunquismo o demagogia, piuttosto è realismo. Bisogna mandarla tutta a casa.

Gaspare M. Commentatore certificato 26.07.12 15:35| 
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Ma come possiamo ANCORA tollerare che avvengano simili scempi dei NOSTRI soldi? E' uno schifo! Non capisco perché in Italia i giovani non si danno un appuntamento a Roma e almeno per una giornata, pacificamente, non fanno capire all'Italia che è ora di cacciare questi parolai camaleonti e malfattori.
Oggi TUTTI i Vecchi POLITICANTI cercano disperatamente di conquistare qualche voto dei giovani travestendosi, togliendosi la cravatta e il vestito che fino a ieri era il loro simbolo.
E' una vergogna e spero che nessuno cada in queste trappole elettorali che poi saranno tutte ignorate perché LORO vogliono solo restare a galla sulle CENERI della NOSTRA Italia.
Votiamo il M5s e liberiamo la NOSTRA Nazione da questi PARASSITI.

Giovanni M., Roma Commentatore certificato 26.07.12 15:12| 
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Se proprio si volesse veramente aiutare l'editoria e non far morire i giornali, il finanziamento molto più piccolo di quello attuale, dovrebbe essere fatto sulle copie effettivamente vendute.
Così i Lavitola e altri non avrebbero soldi da spartirsi, e Ferrara non ci ruberebbe altri finanziamenti, visto che sembra che la vendita del foglio sia di poche migliaia di copie.

adriano 26.07.12 14:48| 
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Gentile Claudio Silvestri ,
il problema ovviamente non è l'onorevole Bocchino il problema è il finanziamento pubblico . perchè voi come gli altri editori dovete vivere di questo privilego e chi lavora per qualsiasi altra azienda privata viene licenziato se l'azienda non fà utili?? i lavoratori ed i loro diritti non sono allora uguali , i giornlaisti sono più uguali degli altri ?? questo non è libero mercato. il fatto quotidiano vive senza finanziamenti , per una questione di onestà intelletuale e libertà giornalistica dovreste perseguire questa strada anche voi , come tutti i vostri colleghi pagati dalle nostre tasse. credo sia d'accordo sul fatto che la qualità e la libertà dell'informazione in Italia sia a un livello bassissimo, una delle principali cause è ,dal mio punto di vista , proprio il finanziamento pubblico , che mi auguro sia abolito il prima possibile senza se e senza ma.Se lei come immagino è un valido giornalista non avrà difficoltà ad avere mercato grazie ai lettori che nella sua carriera avrà saputo convincere della sua qualità giornalistica. questo sistema permette a giornalisti senza nessuna qualità di continuare a lavorare pagato da noi, semplicemente è sbagliato .

matteo M. Commentatore certificato 26.07.12 12:03| 
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Gentili giornalisti, redattori etc. di ogni testata...
A parte che la "supposta" (in ogni senso) pluralità di informazione è solo nelle vostre parole(tanto per sputtanarvi subito, ditemi quale testata ha anche solo messo in dubbio la versione UFFICIALE del crollo delle torri gemelle che fa acqua da tutte le parti... ma... we! Quelli so' Ammerricani....)
Ma a parte questa "quisquilia"... esiste una ragione valida per cui una qualsiasi azienda privata debba venire sovvenzionata dallo stato? indipendentemente che sia produttore di automobili o di carta stampata o quant'altro... se prende soldi dallo stato (DALLE NOSTRE TASSE!!!) che diventi proprietà dello stato!
Se venissero eliminate TUTTE le sovvenzioni, certamente i prezzi (in edicola come altrove) aumenterebbero, ma è anche vero che i cittadini avrebbero un carico fiscale minore e che i "produttori" virtuosi sopravviverebbero, gli altri... vuol dire che non erogano un prodotto o servizio ad un prezzo abbastanza appetibile e i cittadini potrebbero DECIDERE se comprare o NON COMPRARE un giornale... ma per quale ragione gli abitanti del sud pagano per giornali commercializzati solo al nord e viceversa? E' una STORTURA!

Cordialità

M. Fogo 26.07.12 11:32| 
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Cittadini italiani impoveriti e indebitati da questi nepotismi privilegi sperperi e corruzioni. E l'Italia non dà alcuna affidabilità. E lo spread aumenta. E aumentano i debiti dei cittadini. Questi politici e dirigenti statali dovranno restituire tutto. Restituire ai cittadini tutte le proprietà a loro riconducibili e che non sono giustificate da corretti stipendi. Quello che non potranno restituire sono le vite di chi ha abbandonato e la voglia di vivere a chi si trova in grave difficoltà per pagare assurdi infiniti sperperi e privilegi. Non c'è una crisi. C'è un sistema mediterraneo di governare insostenibile fatto di spendere malamente molto di più di quello che si "guadagna" con infinite tasse. Maledetti, e ci indebitano anche sempre di più........

roberto d'iseppi, verona Commentatore certificato 26.07.12 11:31| 
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Fini,se lo guardate bene è come osservare un retorico fregio di stucco in un palazzo romano,un elemento decorativo.
Bocchino è più leggiadro,potrebbe essere una tenda.

al rossi Commentatore certificato 26.07.12 10:40| 
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Nel sito www.ilroma.net (versione online del quotidiano) non c'e' neanche una riga per raccontare ai lettori tutta questa diatriba. Capisco che lavorare e' fatica, e aggiornare il sito fa sudare (con questo caldo...), ma cio' non toglie che questi giornalisti danno veramente l'impressione di essere completamente INESISTENTI.

Secondo voi meritano un finanziamento pubblico di "incoraggiamento"?

Il Misantropo 26.07.12 10:13| 
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Ritengo, al di là di alcune iniziative positive che Grillo mette in campo, questa sull'esistenza o meno del quotidiano partenopeo Roma, piuttosto sterile se mirata esclusivamente sul suo finanziamento. Finanziamento che coinvolge invece una miriade di "fogliacci" che nulla hanno a che fare con il quotidiano in questione nato 150 anni fa (li compie nel prossimo agosto poiché il primo numero fu del 22 di quel mese del 1862).
Il dramma è invece quello della mancata vendita che coinvolge però tantissime testate poiché il leggere purtroppo, è una opzione che gli italiani, in particolare, non hanno nel proprio DNA e conseguentemente per ovvie ragioni di costi e ricavi, questa antica testata viene diffusa, da qualche tempo, solo a Napoli ed in Campania ma è puntualmente in edicola anche con firme di rilievo.
E, poiché vi è vi stata anche la mia (modesta) collaborazione con una puntuale rubrica "Aneddotica e memoria" i cui articoli sono stati raggruppati in un testo uscito in questi giorni non posso esimermi da controbattere le affermazioni "grillesche".

Aurelio De Rose 26.07.12 10:12| 
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Bocchino sarebbe forse un ottimo controllore di biglietto sui treni,ma nulla di più,un politicante senza ne arte ne parte.

al rossi Commentatore certificato 26.07.12 10:06| 
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Buongiorno,
In questo mini post leggo dei tanti risentimenti dopo lo pseudo attacco (meglio dire provocazione) al quotidiano Roma,sento dire che il giornale esiste e anche da 150 anni e da altrettanti anni dal Roma escono fior fiori di giornalisti,e infine che in fatto di copie vendute e tiratura non ci sono problemi.
Ma allora perche' cazzo non rinunciate al finanziamento?............,..,,,,non credo che qualcuno mi rispondera'.

Sabrino Di Renzo, Gradara Commentatore certificato 26.07.12 09:31| 
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SCHERZIAMOCI SOPRA
SAPETE QUAL'E' LA TRADUZIONE DI MOODY ?
"LUNATICO" CHE IN REALTA' APPARE COERENTE CON IL COMPORTAMENTO DI QUESTA AGENZIA DEL TUTTO PRIVATA. FONDIAMONE UNA ANCHE NOI, POSSIAMO CHIAMARLA ITALIANAMENTE "DEL FURBO" ( IL DEL STA PER IL GENITIVO SASSONE NON PRESENTE NELLA NOSTRA LINGUA )E INIZIAMO AD EMETTERE GIUDIZI, NATURALMENTE "FURBI".

Carlo Argentato 26.07.12 09:18| 
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Il "sistema" rispecchia l'onestà delpopolo italiano.

Giuseppe V. Commentatore certificato 26.07.12 08:56| 
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Questo degrado politico e' voluto da chi vuole smantellare la costituzione italiana,la cultura italiana,il cittadino italiano.La corruzione ha preso il posto della giustizia,garantiti da un liberalismo che non guarda in faccia a nessuno,il danaro pubblico e' in giro per il mondo,investito da societa' fantasme, ottenendo profitti da capogiro.Molte volte mi chiedo come un politico possa diventare ricchissimo,e' semplice,basta aprire un giornale per capire che la corruzione si e' trasformata e beatificata,accettata e digerita socialmente,come se nulla fosse successo!!insomma,il male e' visto quasi,come se fosse una cosa buona!! fortunatamente, nell'incoscio profondo di ognuno di noi,esiste una raccolta dati che al momento giusto, nel caso del cittadino snobbato, tira fuori una sorte di rivendicazione,in questo caso il voto politico si abbattera'come un grande vomito rivolto a tutte le forze politiche complici di aver consegnato il nostro paese al potere delle banche saccheggiando i risparmi degli italiani,compreso le risorse dei piccoli imprenditori, che in alcuni casi, sono stati costretti al suicidio.Mancano pochi mesi,grazie al comico,finalmente otterremo la vera democrazia dettata dai cittadini,per i politici rimarra'il ricordo del vomito,finiti per sempre nel dimenticatoio!!!

alvaro napoli 26.07.12 08:38| 
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E' vero, il Roma è palestra di giornalisti parafascisti, come Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del Tg1. Noi non contestiamo che esista, ma che lo paghino i cittadini innocenti con Imu e altre tasse fantasiose. Se avete gli attributi e siete convinti che il Roma è una grande testata, rinunciate ai contributi pubblici e mantenetevi solo con pubblicità e vendite, sarete più liberi e credibili (ma vale per tutti i giornali pagati dallo Stato, anche quelli di sinistra). Qui in Puglia hanno chiuso interi reparti di ospedali, chi non ha i soldi è condannato a morte, tanto la casta si cura all'estero. Per una Tac aspetti due anni (se sei ancora vivo), però se paghi te la fanno il giorno stesso. La sanità pubblica è lasciata agonizzare per ingrassare i privati, che poi si sdebitano nel modo che possiamo immaginare. Aspettando di morire leggiamo il Roma, elogi al duce e antisemitismo. Francesco Greco (giornalista free-lance non assistito)

Francesco Greco 26.07.12 08:11| 
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Leggo di professionisti che lavorano per questo Roma,lo elogiano, "è il più antico della campania", "lo leggevano i romani a pompei nel 12 aC" ecc ecc

Ma di dati corretti e precisi sulle tirature non se ne parla eh...

Possibile che voi esimi dottori non conosciate i dati precisi di vendita del vostro giornale ?

Lucifero 26.07.12 03:48| 
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Apro anch'io un giornale!!!
Cazzenger!

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.07.12 02:35| 
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C'è un pellegrino in questo blog che non sia un dipendente del giornale, che legge sto cazzo di giornale?
C'è ne dia testimonianza!

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.07.12 01:45| 
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c'è non ho capito,paghiamo un giornale che non esiste?

Mimmo G., cardito (NA) Commentatore certificato 26.07.12 00:10| 
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Beppe il giornale non è difficile reperirlo, passa solamente per le edicole di Napoli, dove potrai trovarlo in gran parte invenduto (e a marcire) insieme a Cronache di Napoli (altro giornale che beneficia di finanziamento pubblico).

Ah non dimentichiamoci che il Roma (e non solo), per gli aspiranti pubblicisti ti fa lavorare GRATIS per farti arrivare all'agognato "tesserino". Per chi è pubblicista, parlare di compenso è una parola grossa. Oltre al fatto che in molti vanno al Roma sopratutto per incominciare a scrivere sulla pagina di spettacolo; alla prima occasione migliore, chi è entrato va via (è una questione di reputazione, dire di essere un giornalista del Roma non è proprio il top)

A Napoli, l'unico vero giornale glorioso era il Mattino (altro che i 150 anni di marchette del Roma), peccato che ora la Serao, sopratutto con i Caltagirone, si stia girando nella tomba.

Caro giornalisti del Roma (o meglio quelli che si identificano con il Roma), non ve la prendete a male, il vostro giornale è ancora utilissimo per cose come questa: http://www.youtube.com/watch?v=I4w2ddBnZvA

Mario Siconofli 25.07.12 23:55| 
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L ICI PAGATA DAGLI ITALIANI BRUCIATA IN POCHI GIORNI CHE MERDA PECCATO CHE NON LA POSSA CALPESTARE CON I PIEDI.RINGRAZIO BEPPE GRILLO PER LA SUA OSPITALITA NEL SUO BLOG CIAO BEPPE PRESENTATI ALLE PROSSIME ELEZIONI IL MIO VOTO E TUO!!!!!!!!!!!!

giovanni m., martina franca Commentatore certificato 25.07.12 23:46| 
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Tutto vero purtroppo, per i tanti che al Roma lavorano malpagati o addirittura gratis.

Paolo Montefusco 25.07.12 23:39| 
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Il Roma, come hanno anche ricordato i miei colleghi, è il più antico giornale dell'Italia post unitaria, con una gloriosa storia che ovviamente Beppe Grillo ignora, preso com'è dalla smania di sparare a zero su tutto, senza distinguo. Il Roma, palestra per molti dei migliori giornalisti d'Italia, esce ogni giorno in edicola grazie al prezioso lavoro di tante persone, redattori e collaboratori, che vi contribuiscono con grande dedizione. Ma ovviamente questo a Beppe Grillo non importa. Eppure basterebbe informarsi per non comportarsi esattamente come quelli che ama tanto criticare. Faccia un salto in edicola.

Antonella Scutiero 25.07.12 23:20| 
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Ma tutti questi del quotidiano Roma che fanno tanto la morale ma siete dipendenti pubblici che percepite soldi dalle casse dello stato!!!!!!!io ho una ditta ma credimi che non percepito mai un centesimo dallo stato anzi ad agosto verso 10000 euro e sapere che i miei soldi vengono dati a dei giornali x invogliarli e/o stimolarli a raccontare una realtà distorta mi fa molto ma molto girare le palle!?

Pietro muzzi 25.07.12 23:16| 
 
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Grillo, dove sei? Fatti sentire! Non si parla più di te nei media!

Stanno tentando di imbavagliarti!

Hanno capito che ti hanno fatto una gran pubblicitá a scapito dei partiti e di quei quattro parrucconi radical chic che dicono di voler salvare l' Italia!

Ignazia 25.07.12 23:10| 
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ONESTAMENTE....UN TEMPO CREDEVO CHE CI FACEVI...ADESSO SONO DAVVERO CONVINTO CHE CI SEI.
PENSANDO CHE SOLO I TUOI ELETTI NON SAPESSERO COSA DIRE, DOPO QUESTO COMMENTO MI RENDO CONTO CHE NEMMENO TU HAI COSCIENZA PIù DI COLORO CHE FANNO FESTINI CON BRASILIANE...
Il quotidiano Roma sappi che esiste, stampa ed ha un buon seguito ed una altrettanto buona redazione dal 1861.
Te lo assicura qualcuno che grazie alla professionalità di quelle persone è cresciuto moltissimo professionalmente e spiritualmente.
Rispondi come vuoi, fatto sta che sei invitato a pranzo da me e ti faccio vedere quanto ha stampato il Roma negli ultimi 50 anni...ho tutti i numeri almeno degli ultimi dieci.


Egregio Claudio Silvestri del Roma, che personalmente conosco poiché i miei genitori sono campani, mi scusi, ma in questo post non si discute tanto dell'esistenza del suo giornale (che è una battuta....) quanto del fatto che il governo decida, in clima di tagli, di elargire soldi ai giornali. Ora che Lei approvi in nome della pluralità di informazione e in nome della salvaguardia dei posti di lavoro mi sta bene. Che Lei non capisca che un cittadino se ne possa avere a male per la scelta del governo di privilegiare i giornali e non la sanità o l'istruzione o qualsiasi altro e che i lavoratori di questi ultimi vadano licenziati per mancanza di risorse non lo accetto. Con che criterio si decide questo tipo di lavoratore a casa, mentre se è un giornalista va tutelato? E mi permetta, inoltre, di dire che stranamente quasi nessun giornalista critica, stranamente, alla faccia del pluralismo delle idee, l'operato del governo! Io insegno economia (precaria) e molti economisti non ritengono corrette le misure del governo. Come è possibile che la stampa non includa in nessun articolo questo dibattito? Permette che con un legislativo debole, una partitocrazia che ha perso il fine vero e ultimo (poiché tende a mantenere solo se stessa e i suoi privilegi) la gente abbia terribili sospetti? Il punto è: non è che questi finanziamenti vanno ad incidere sulla vostra beneamata pluralità delle idee? E dove sta la pluralità dell'informazione in un paese dove il Parlamento non ha più il rilievo costituzionale che dovrebbe avere in nome di un esecutivo così forte che vorrebbe soffocare persino la magistratura? Se c'è prevaricazione dei 3 poteri, che dovrebbero essere separati e indipendenti (almeno in italia) anche l'informazione pubblica è deformata e inficiata. Ci pare di essere in tempi di propaganda. Le assicuro che tra pochi giorni verrò in Campania e leggerò il Vs giornale per vedere se veramente siete indipendenti come asserite.

maria teresa c. 25.07.12 22:58| 
 
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Volevo solo dare la mia conferma a quanto scritto nell'articolo.
Voglio anche io una copia... dato che la pago con le tasse... almeno pago la carta per accendere il fuoco.

denis Battistini 25.07.12 22:54| 
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Foeza Beppe, dacce sta soddisfazione de levacce da torno tutti sti culi parlanti

fracatz 25.07.12 22:51| 
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A parlare di tutti queste giornali e tutti questi bravissimi giornalisti . Mai ho sentito il significato tradotta al italiano de la parola "Spread" In spagnolo : -Prima de riesgo. Che tradotta sarebbe: - "Premio di rischio". Meglio Spread , que se asomiglia di piu a : Sprits , da un suono rinfrescante e quasi riassicurante . Certo meno se capisce è meglio e.

ferdi cabrera, firenze Commentatore certificato 25.07.12 22:48| 
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I nostri bravi politici si stanno sbattendo per fare le riforme che noi vogliamo: presidenzialismo, senato federale, nuova legge elettorale. Non mi ero accorto di volere queste importantissime cose. Oggi ne ho parlato con diversi amici e mi sono accorto di non essere l’unico. A nessuno di noi interessano queste cose. Caro Beppe, puoi fare un sondaggio per capire a quante persone interessano queste riforme? Inoltre non capisco come mai non si sente parlare della legge elettorale di iniziativa popolare per la quale, soprattutto tu, ti sei impegnato a raccogliere 500.000 firme. Come possiamo riportarla all’attenzione della gente?
Ciao Beppe, grazie per il tuo grandissimo impegno e… non mollare.

Roberto Pavan 25.07.12 22:46| 
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LA FACCIA DI FINI.
Questo personaggio che si aggira con la scorta con aria di sufficienza, ha la faccia di qualcuno che pensa agli Italiani o pensa ai suoi privilegi? E' un uomo modesto o un'uomo ambizioso? E' un uomo protetto dalla magistratura o un cittadino come gli altri? Dio non ha creato niente di inutile ma con le mosche, Fini e Bocchino si ci è avvicinato. Prima di andare via devono restituire tutto quello che con leggi anti referendum hanno sottratto alla povera gente. Questi non hanno avuto pietà e noi non avremo pietà. Fini è il momento di cercarti un lavoro, ammesso che sappia fare qualcosa.

Elia Porto 25.07.12 22:31| 
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Non capisco come questi giornalisti/caporedattori/direttori abbiano il coraggio di scrivere per controbattere, Tutti abbiamo il diritto di lavorare presso aziende, solo che alcune come le vostre (giornalisti) prendono e rapinano soldi nostri che la collettività non giornalista paga con le tasse. Mentre le altre aziende che ci tengono non beccano nulla!! Vole fare giornali? Fare informazione? Benissimo remunerate il vostro costo solo con la vendita e la pubblicità e non prendendo soldi pubblici!

Il giustiziere della notte 25.07.12 22:30| 
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lo stato perchè non sovvenziona il
metalmeccanico
elettricista
il muratore
il fornaio
il chimico
alimentarista
il tranviere
il ferroviere
il barista etc etc per fare il proprio lavoro? anzi
è tassato fino all ultimo centesimo
....prima la casta prediletta leccapiedi ...
agli altri niente sono di serie b


emi m., crema Commentatore certificato 25.07.12 22:25| 
 
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Parlare di giornale inesistente è veramente una puttanata. Non so chi abbia riferito queste cose, anche se sarebbe molto interessante saperlo. Il Roma, che non vende certo centomila copie al giorno (e nessuno ha detto il contrario), viene stampato e diffuso regolarmente e non è affatto difficile trovarlo nelle edicole (o tra le mani dei lettori). Questo giornale, a prescindere da quello che Grillo ha deciso (ed a prescindere dal fatto che faccia capo a Bocchino), ha una redazione verissima con gente che si fa un verissimo mazzo così ogni giorno, e di certo non intascano i contributi all'editoria. Questi sono fatti. Poi se volete parlare di aria e populismo, siete liberissimi di farlo...

Ah, dimenticavo, prima che arrivi il capicchione di turno: non lavoro al Roma nè ho alcun contatto lavorativo con la redazione.

Nico Falco 25.07.12 22:21| 
 
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MA COME SI PUO' ANDARE AVANTI CON TUTTO QUESTO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO. MA CHE GOVERNO ABBIAMO? NON SANNO FARE NEANCHE I CONTI DELLA SERVA. SPENDONO PIU' DI QUANTO PRENDONO. MA LI FANNO I BILANCI O NON HANNO TEMPO. NON ERA IL CASO DI SCOMODARE UN BOCCONIANO O DEI BANCHIERI PER RITROVARCI IN QUESTO STATO DI COSE. E' ALLUCINANTE!!! MA NON SI VERGOGNANO. CON TUTTI I CONTI CHE HA FATTO MONTI, ALLA FINE IL DEBITO E' AUMENTATO, ROBA DA MATTI.... E DOVE SON FINITI I MILIARDI DELL'IMU, NELLO LORO LURIDE TASCHE? CATTOLICI DEL CAVOLO, TUTTI CASA E CHIESA, MA PER RUBARE HANNO PRESO LA LAUREA A MONTECITORIO.

benedetta 25.07.12 22:09| 
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Quanti giornalisti del Roma seguono il Blog!!!
Fra un po sarete di più degli effettivi dipendenti del giornale.
Avete dati alla mano e certificati che dichiarino le copie del vostro giornale vendute nel 2011?
Se si pubblicatele.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.07.12 22:05| 
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Secondo me bisognerebbe insistere di piu' sul fatto che noi vogliamo ridurre (o anche cancellare)i privilegi della Casta.
Bisogna ogni giorno segnalare ai lettori del Blog e a piu' persone possibile i vari sprechi mostruosi (tipo quella dei giornali)ma anche le pensioni e gli stipendi dei parlamentari,di tutti quelli che lavorano in quegli ambienti (camera senato)gli stipendi dei vari generali,capi di fondazioni,politici trombati e riciclati,sul fatto che non vogliono ridursi niente dei privilegi e delle buonuscite (spese etc).Ogni giorno trovare dei dati nuovi (ce ne sono un disastro,basta seguire i vari blog sulle caste di montecitorio)e sopratutto puntare il dito sulla sinistra che e' forse il partito che ruba di piu',che non ha permesso l'eliminazione dei rimborsi elettorali,la pensione di Amato e tutti gli stipendi dei loro appartenenti.
Non vogliono tagliare nessuno dei privilegi e ci stanno facendo finire nel baratro.
L'unica possibilita' per l'Italia e' cambiare tutta la classe politica e se andassimo al governo la prima cosa e' RIDURRE A UN TERZO(300 SU 1000) IL NUMERO DEI PARLAMENTARI e stipendi uguali agli spagnoli (3000 euro al mese senza benefit).
Gli italiani devono sapere che e' la prima cosa che faremo se diventiamo il primo partito.
Cosi' facendo si vincerebbe facile,la gente e' inferocita.

gabriele pitis 25.07.12 22:05| 
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ma come fanno questi porci a mantenre ancora questo atteggiamento,difronte a tale vergogna,via questa classe politica figlia di andreotti,craxi,berlusconi,se penso che anche i mie figli 3-5 anni pagheranno il danno fatto da questi maiali!!!!! pero'se andremo in parlamento
dovranno cagare i tutti i soldi publici sotratti in tutti questi anni.fuori i soldi !!!!!!!!! questo deve essere primo obbiettivo del M5S CIAO!

roberto mazzali 25.07.12 22:02| 
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Egregio signor Grillo, sono una giornalista professionista del giornale che lei definisce fantasma e che dà per inesistente pur senza aver mai accertato la veridicità delle notizie che spara a zero. Ogni mattina, dal 1996, sono in via Chiatamone al civico 7, a fare il mio lavoro con amore e, spero, con obiettività. Il fatto che lei difficilmente riesca a trovare una copia del "Roma" in edicola mi riempie di orgoglio perchè significa che il mio lavoro e quello dei miei colleghi viene premiato dai nostri lettori. A tal proposito, durante la riunione di redazione che teniamo quotidianamente, suggerirò al mio direttore di aumentare le copie in quelle edicole che lei gentilmente vorrà segnalarci come sfornite di giornali. Inoltre mi associo al direttore, al caporedattore e ai miei colleghi che hanno postato prima di me, rinnovandole l'invito per il 22 agosto, giorno in cui il "Roma" sarà in festa perchè compie 150 anni. Essere con noi in redazione sarebbe un gesto di grande apertura mentale e di forza politica, quasi quanto lo scusarsi con noi, che lavoraiamo quotidianamente, per averci definito fantasmi.
valeria bellocchio

valeria bellocchio 25.07.12 21:38| 
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VERGOGNA!!!

MENTRE DA UN LATO CI SONO PERSONE CHE HANNO PERSO IL LAVORO, O CHE NON LO HANNO MAI AVUTO, E CHE NON HANNO NIENTE, RIPETO: NON HANNO NIENTE!!! E DALL’ ALTRO LATO ABBIAMO UN PARLAMENTO DELEGITTIMATO, DI NOMINATI DALLE SEGRETERIE DEI PARTITI, E UN GOVERNO DI TECNICI (NON SCELTO DAL POPOLO SOVRANO), CHE ELARGISCE SPUDORATAMENTE 120 MILIONI DI EURO CASH (PER TACERE DEI FINANZIAMENTI INDIRETTI), DI CONTRIBUTI AI GIORNALI !? MA ALLORA, QUANDO IL REDDITO DI CITTADINANZA PER CHI NON HA LAVORO E RISORSE PROPRIE ANCHE IN ITALIA ?!

Roma è il quotidiano di riferimento di FLI, il partito estinto ha avuto comunque il suo tesoretto pubblico di 2.194.941,83 euro (per il 2010).

DA SEMPLICE CITTADINO MI DOMANDO SE TUTTI QUESTI EURO LO STATO ITALIANO LI HA DATI PER COPRIRE LE SPESE VIVE, PER ESEMPIO DI STAMPA, DI CARTA, ECC. PER LA PRODUZIONE DEI GIORNALI STESSI, OPPURE QUESTI DENARI VANNO ANCHE NELLE TASCHE DEI DIRETTORI DEI GIORNALI STESSI, DEI GIORNALISTI, ECC? E IN QUALE MISURA? IN QUESTO CASO ESISTE UN CONTROLLO PUBBLICO DI QUALCHE TIPO SU COME VENGONO SPESI QUESTI SOLDI? SONO POSSIBILI INDAGINI PATRIMONIALI PER ESCLUDERE CHE DIRETTORI DI GIORNALI, GIORNALISTI, ECC. NON SI SIANO IN EFFETTI ARRICCHITI INDEBITAMENTE CON QUESTE SOVVENZIONI STATALI ELARGITE A SOSTEGNO DEI QUOTIDIANI?
MAGISTRATURA E GUARDIA DI FINANZA, SE CI SIETE ? BATTETE UN COLPO! GRAZIE.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/14/foto/la_coda_infinita_al_pane_quotidiano_e_in_viale_toscana_arriva_la_transenna-39060041/1/

Lux Luci 25.07.12 21:18| 
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Caro Coco,
hai ragione dicendo che Il Fatto Quotidiano si mantiene sulle vendite,
quello che ignori è che un giornale per poter accedere ai finanziamenti deve obbligatoriamente essere presente per due anni in edicola.
Credo che gli editori del Fatto appena avranno i requisiti non faranno certo diversamente.
Un po' cosi come tutti gli aspiranti politici che prima di sedersi ai banchi del potere sono contro tutti i privilegi della casta e poi appena accomodati diventano casta della peggiore specie perche non sanno assolutamente il significato della parola "politica"

nonno cixer 25.07.12 21:13| 
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E POI SI RIEMPONO LA BOCCA CON I RISPARMI DI SPESA O I TAGLI ALLA SANITA? VERGOGNA , CHE I GIORNALI DI PARTITO RICEVEVANO FINANZIAMENTI PUBBLICI SI SAPEVA , VEDI LAVITOLA, MA CHE ANCHE I REDENTI CHE HANNO ABBANDONATO IL CAVALIERE IN NOME DI UNA PRESUNTA TRASPARENZA SI APPROPRIANO DI SOLDI IN QUESTA INFAUSTA MANIERA, FA CAPIRE IN CHE MANI CI TROVIAMO.
ORMAI E' INUTILE CHE SI ARROCCHINO SUI COLLI ROMANI , PER LORO E' FINITA , ALMENO CHE NON SI INVENTINO QUALCHE ALCHIMIA PER NON FAR VOTARE IL POPOLO, E DI QUESTO PURTROPPO HO QUALCHE TIMORE.
SALUTI A TUTTI E NON MOLLATE...

umberto t., latina Commentatore certificato 25.07.12 20:59| 
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SEMPRE TUTTI IN MEDICINE VE LI DOVETE SPENDERE !!!

paolo c. 25.07.12 20:44| 
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2.194.941,83 € al giornale ROMA e poi se devo andare in ospedale devo portarmi le medicine da casa? Mi sa che alle prossime votazioni sarò un 5 stelle!

Emiddio Palumbo 25.07.12 20:43| 
 
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E' una cosa pazzesca che si commenta da sola !
Avv. Juan Josè Di Nicco

Juan Josè Di Nicco, Roma Commentatore certificato 25.07.12 20:41| 
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RISPOSTA A CLAUDIO SILVESTRI GIORNALISTA DEL ROMA.

Il fatto quotidiano è in edicola tutti i giorni in tutta Italia, non percepisce nessun tipo di aiuto dallo Stato.
Come interpreta lei questo fatto?
Perchè il giornale in cui lei lavora ha bisogno di aiutoni per esistere?
Qui non si parla di diritti dei lavoratori, che ovviamente sono uguali per tutti, ma del motivo per cui bisogna sovvenzionare un giornale, che dovrebbe vivere dei soldi derivanti dalle copie vendute, ma che evidentemente non è così.
Se un giornale non vende il suo prodotto, perchè dovrebbe esistere?

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.07.12 20:40| 
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ROMA ?

UN QUOTIDIANO,QUANTE COPIE TIRA E VENDE?

E' QUELLO CHE STAMPANO A NAPOLI ?

HA A CHE FARE CON :

http://www.ilroma.net

IL CUI FORUM E' INESISTENTE ?

Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 25.07.12 20:28| 
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La politica "aiuta" i giornali, le banche "aiutano" le aziende. Come un giornale può sopravvivere con le proprie forze se letto, anche un'azienda può far a meno delle banche se è sana.
In Italia i giornali "spazzatura" per poter esistere devono percepire del denaro dallo stato, le aziende che non vendono i loro prodotti devono chiedere prestiti alle banche.
Tutto viene pagato dai cittadini a loro insaputa.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.07.12 20:27| 
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Caro Beppe, il “Roma" il prossimo 22 agosto festeggia i 150 anni dalla sua fondazione: sai, è il più antico quotidiano del Mezzogiorno. Approfitta, vieni a Napoli a festeggiare con noi e... comprati una copia!

Ciro De Pinto 25.07.12 20:25| 
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"Attaccare il giornale per attaccare Bocchino è un colpo basso"

e meno male che sei un giornalista.....

a noi di bocchino non ce ne frega un'emerita mazza, caro claudio silvestri, e se tu fossi un giornalista con la g maiuscola, avresti notato che in primis la critica è al finanziamento spropositato di oltre 2.000.000 di euro per un quotidiano (?) locale, ed in seconda analisi, che prima del "roma" è passato il foglio, l'unità e la padania.

ma tantè......

il mandi, un non giornalista

il Mandi Commentatore certificato 25.07.12 20:20| 
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Da direttore del “ROMA” posso solo rispondere a chi ha scritto questi insulti gratuiti di chiedere informazione sul nostro quotidiano ai responsabili napoletani del Movimento 5 Stelle (per esempio Elena Creca) che per aver un po' di visibilità sulla stampa locale devono rivolgersi soltanto a noi, giornale libero e indipendente. Poi basta soffermarsi davanti a qualsiasi edicola e contare per mezz'ora quante copie vende il “ROMA”....
Ho detto tutto!
Antonio Sasso

Antonio Sasso


E' stomachevole!!!! Non se ne può davvero più! Per quale motivo paghiamo l'IMU???? Per finanziare misteriosi giornali irreperibili??? NON SI PUO' ANDARE AVANTI COSI'!!! BASTA! Chiunque ricevesse un ordine di pagamento di Equitalia è autorizzato a mandarli a fare in kulo per sperpero del denaro richiesto!! Che cosa vogliono???? Ma che se andassero affankulo!!

mario mario Commentatore certificato 25.07.12 20:18| 
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Il giornale si trova in ogni edicola in Campania.
L'unica cosa estinta è il tuo cervello, Beppe.

Morgan 25.07.12 20:13| 
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Sono un giornalista del "Roma" , quotidiano napoletano che quest'anno festeggia 150 di storia, reperibile, ti assicuro, in tutte le edicole della città e in parte della regione. Il quotidiano che tu dici inesistente ogni giorno arriva in edicola grazie al lavoro di tanti giornalisti. Il contributo ne garantisce, a stento, l'esistenza, così come per tanti altri giornali, e garantisce lavoro a tante persone. Attaccare il giornale per attaccare Bocchino è un colpo basso, non per lui, ma per tutti noi che ogni giorno mettiamo passione e facciamo sacrifici per andare in stampa. Ti consiglio, vivamente, di verificare le cose che dici. Perché non vieni al "Roma"? Perché non vieni a verificare se questo giornale è davvero quello che dici? Se le verità che vai urlando sulla rete e nelle piazze sono come quella che hai scritto qui, allora bisogna interrogarsi seriamente su quello che rappresenti realmente. Perché tu non dici la verità. E se non la dici sul “Roma", probabilmente non la dici neanche su altre cose. Il tua gogna è pericolosa perché hai un grande seguito. L'utilizzo spregiudicato che fai dello strumento che hai tra le mani è pericolosissimo. Ma la morale cui fai riferimento nei tuoi discorsi, la metti qui sotto i piedi. Il diritto di lavorare dei giornalisti del "Roma" non è uguale a quello degli altri lavoratori? Rispondi a questa domanda!

Claudio Silvestri 25.07.12 20:06| 
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Spettabile signor Grillo (o chi per lei che organizza e scrive il suo blog), il "Roma" è il più antico quotidiano del Meridione d'Italia e proprio quest'anno festeggia i 150 anni di vita. È un quotidiano diffuso in tutta la Campania e ha una tiratura di tutto rispetto, se si considera la crisi in cui versa il settore. Non mi risulta che sia mai stato l'organo di Fli. È edito da una cooperativa (Edizioni del Roma Scarl) e la maggioranza dei soci è formata da giornalisti professionisti dipendenti. Ha un organico di quindici giornalisti professionisti, oltre a personale tecnico ed amministrativo. Dà anche lavoro a numerose persone dipendenti di altre aziende che forniscono servizi alla nostra società. Molti giornalisti campani che lavorano per altre importanti testate (Mattino, Repubblica, Corriere del Mezzogiorno, Rai) si sono formati proprio nella "palestra" di cronaca che è ed è sempre stato il nostro giornale. Il "Roma" ha un sito web che potrà trovare qui: www.ilroma.net. Se mi manda il suo indirizzo chiederò all'amministrazione di farle avere un abbonamento gratuito, così potrà leggerci e criticare ogni giorno. La redazione è a Napoli, in via Chiatamone 7. E può venirci a trovare quando vuole. Tra l'altro, può chiedere nostre notizie agli esponenti del suo Movimento eletti nelle municipalità partenopee, le cui attività ed iniziative sono da noi sempre riferite con grande spazio.
I dubbi sull'esistenza del Roma, come vede, sono facilmente fugabili. Restano invece i dubbi sulla reale esistenza di Beppe Grillo e dei suoi presunti followers. Mi saluti il signor Casaleggio e tutta la squadra di persone che lavora al suo sito e alle varie piattaforme di social network, contribuendo alla sua promozione, creando followers fantasmi e articoli addebitati a lei di cui probabilmente nemmeno conosce il contenuto. Fanno davvero un gran lavoro.
Roberto Paolo
caporedattore del "Roma"


Beppe! quando verra' il "nostro turno" questi
usurpatori dovranno ridare tutto indietro con un bell'interesse.
Sara' un gran piacere vedervi in parlamento e mettere fine a queste queste rapine.

mario B, 25.07.12 19:48| 
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Caro Beppe ti leggo spesso, come e' possibile che ci siano persone che vivono con 500€ al mese ,e altri
che prendono un stipendio da Deputati o Senatori da
circa €20.000 al mese.E' forse ora di scendere in piazza?
A Bovolone un Grillino e' consigliere comunale,ma
non ti assomiglia per niente.
Ti saluto e ti ringrazio per quello che fai!

Germano Ugo Mantovani 25.07.12 19:27| 
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Minchia questo blog peggiora di giorno in giorno..
Dopo Benetazzo anche lOnorevole Bocchino...inserite solo i post togliete le foto dei defunti da questo blog ....non e' mica un cimitero.

Sabrino Di Renzo, Gradara Commentatore certificato 25.07.12 19:21| 
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LA POLITICA DEVE PAGARE PER FAR PARLARE BENE DI SE!!!
I GIORNALISTI GRADISCONO.
QUESTA NON E' MAFIA?

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.07.12 19:14| 
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LA POLITICA DEVE PAGARE PER FAR PARLARE BENE DI SE!!!
I GIORNALISTI GRADISCONO.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.07.12 19:13| 
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LA POLITICA DEVE PAGARE PER FAR PARLARE BENE DI SE!!!

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.07.12 19:11| 
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potrebbe essere uscita una copia e basta....

Stefano S., kasko80@hotmail.it Commentatore certificato 25.07.12 19:02| 
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CIAO BEPPE,
INUTILE SPRECO DI DENARO PER IL ROMA,MI ASPETTO GLI ITALINI ANCOR PIU' INCAZZATI NERI
ALVISE

alvise fossa 25.07.12 19:00| 
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E' SOLO COLPA NOSTRA CHE PERMETTIAMO TUTTO QUESTO E CONTINUIAMO A PAGARE TASSE SU TASSE ED ECCO DOVE VANNO A FINIRE I NOSTRI SOLDI.....ITALIANIIIIII SVEGLIAMOCIIII!!!!!

salvatore b., savona Commentatore certificato 25.07.12 18:58| 
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è semplicemente una vergogna che possa esistere una possiblità legale di finanziare, anzi, regalare soldi per queste assurdità. Mi chiedo se siano costituzionali simili leggi, oppure se queste donazioni siano corrette dal punto di vista del merito della spesa perché non riesco a farmene una ragione che in Italia qualsiasi legge che autorizzi un furto, come i finanziamenti ai giornali, quelli alle fondazioni e associazioni politichi senza scopo alcuno, quelli ai partiti per spese non documentate, sia legale per il solo fatto che alcuni farabutti che dovrebbero rappresetarci hanno approvato la spesa. Ma noi non contiamo un cazzo ?

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 25.07.12 18:57| 
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Bocchino stile Steve Jobs... un Bolw Jobs

Stefano Alunno Macnini 25.07.12 18:42| 
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queste cifre pubblicate sono cifre da capogiro...dopo un po' a leggere quei numeri sembra una cosa "normale"...ma è semplicemente follia pura. e' ormai palese cosa sta succedendo..questi finanziamenti ci sono sempren stati, ma la popolazione non era ridotta come oggi, in stato di semi schiavitu'...sono sconvolta e anche un po' scioccata per non dirfe scandalizzata. come sbloccare questa situazione grottesca?

emanuela petrucci 25.07.12 18:42| 
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La colpa di tutto questo è nostra perchè alla siamo bravi solo a lamentarci ed aspettiamo sempre l'amico/politico di turno che ci faccia un piacere....

MUMMIONS89 25.07.12 18:37| 
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conosco benissimo e non so tra il roma ed il mattino quale faccia più schifo nella mia città,molto probabilmente direi entrambi,oltra al fatto del finanziamento pubblico ai danni dei cittadini ( che riguarda tutta l'editoria)

Gennaro Giugliano, Napoli Commentatore certificato 25.07.12 18:30| 
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è la tangente pagata dal governo monti per l'appoggio politico
e vissero tutti felici e finanziati

Eloi Delpopolo Commentatore certificato 25.07.12 18:26| 
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CHE FACCIA DI MERDA!!!

AMMAZZANO I MIGLIORI UOMINI NEL NOSTRO PAESE E QUESTE TESTE DI CAZZO VAGANO ANCORA!

cesar lutzu, oristano Commentatore certificato 25.07.12 18:25| 
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Che schifo che rabbia i nostri soldi buttati al gabinetto
O finalmente qualcosa per cui lottare mettere fine a uno stato di cose intollerabile
Si ma posso farlo per mail o se posto un mio commento faccio più effetto

Riccardo Garofoli 25.07.12 18:17| 
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Che schifo di paese! Possibile che facciamo passare tutto?

Carlo Koan Commentatore certificato 25.07.12 18:15| 
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Ma che potessero crepare tutti tra le più atroci
sofferenze questi parlamentari e amministratori, che continuano a rovinare una Nazione che era tra le prime 4 potenze industriali al mondo.

Silvano G., brescia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.07.12 18:08| 
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Monti, questo sperpero di denaro pubblico ti risulta?

mariuccia rollo 25.07.12 18:04| 
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