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Taranto: meglio morire di tumore o di fame?


Taranto: meglio morire di tumore o di fame?
(11:30)
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La scelta, drammatica, per i tarantini è tra la disoccupazione e l'emigrazione o la morte per tumore. E' sconvolgente. A gridare "il re è nudo" è stata ancora una volta la magistratura, che va ringraziata. La politica è morta e Taranto è il suo cimitero.

Intervista a Federico Catucci uno degli organizer degli Amici di Beppe Grillo di Taranto

Taranto e il cosiddetto sviluppo(espandi | comprimi)
Sono Federico Catucci del Meet Up 192 Amici di Beppe Grillo Taranto.
Taranto paga per intero le conseguenze del cosiddetto sviluppo basato sulla famosa catena lineare della produzione e su tre momenti in particolare: estrazione materia prima - lavorazione del prodotto estratto - smaltimento.
Un vecchio modello di sviluppo che causa oltre alla predazione e al consumo delle risorse anche inquinamento e disuguaglianza. Un modello che va immediatamente sostituito da un sistema dove l’elemento centrale della politica sono gli abitanti, l’ecosistema, la biodiversità e non più il profitto e i benefici di pochi a danno di molti.

La politica non deve pressare i giudici (espandi | comprimi)
Intanto giovedì 26 migliaia di lavoratori sono scesi in strada a manifestare pacificamente per tutelare il proprio posto di lavoro convinti da qualcuno, come si evince dalle loro interviste, di averlo già perso. Probabilmente lo scopo ulteriore - dice la Procura – era mettere pressione sui giudici del Tribunale del Riesame, che già il 3 Agosto deciderà se confermare o meno il sequestro (appare paradossale che il primo a richiedere il riesame sia proprio il ministro dell'Ambiente Clini che invece dovrebbe essere una delle parti offese!). I blocchi oggi sono interrotti e riprenderanno lunedì 2 agosto.

Il nostro punto di vista (espandi | comprimi)
I menefreghisti e i non curanti della vita dei Tarantini, si lavano le mani e la coscienza con termini come “Una città necessaria.” Solo con gli occhi e le orecchie bendate si poteva evitare di capire che l'intera classe politica locale, regionale e nazionale ha girato per decenni la testa da un'altra parte e considerato Taranto un caso da non affrontare per puri scopi speculativi e a tutela della famiglia Riva. Proprietà a cui lo Stato aveva da un lato praticamente regalato l'industria negli anni novanta e dall'altro rifilato un problema ambientale e di salute mica di poco conto. E mai risolto.

L'intervista è realizzata con la partecipazione alla realizzazione e la condivisione del testo degli Amici di Beppe Grillo Taranto – Meet Up 192.

Invisibili. Vivere e morire all'Ilva di Giuse Alemanno

L'Italsider non c'è più. C'è l'ILVA. Per i nuovi operai dell'ILVA, divisi in normalisti e turnisti, il sindacato è lontano

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28 Lug 2012, 14:40 | Scrivi | Commenti (691) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Non è il Movimento cinque stelle che deve rispettare le camere, astenendosi dall'occuparle simbolicamente.
Sono le istituzioni, invece, a dover rispettare i cittadini.
Leggete la sentenza "salva-ILVA", un'industria che si è sempre trovata immersa nei guai, fin dai tempi di Mussolini.
Da oggi, in Italia, conta di più la tutela del lavoro che quella della salute.
Soltanto che OGGI lavori, ma DOMANI il cancro ti uccide.
Non c'è LAVORO senza SALUTE!

Massimo Ciabatti, Roma Commentatore certificato 09.04.13 21:20| 
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Condivido in pieno la vostra posizione sulla vicenda ILVA di Taranto. Purtroppo ben pochi politici e meno che mai sindacalisti hanno avuto il coraggio di esprimere un giudizio non condizionato dalla "ragion di Stato" che impone la conservazione all'infinito dell'esistente, morti compresi, per salvare "la più grande industria siderurgica d'Europa". A questo punto, data la prevedibile conclusione della vicenda, io propongo di assegnare alla città di Taranto la medaglia d'oro al valore civile, per il cospicuo contributo di morti che è chiamata ad offrire per placare l'inesauribile sete di acciaio dell'Europa.

Gino Petrocello 16.08.12 19:40| 
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A tutti i Tarantini:

Non fatevi fottere! Il nemico è chi ha incassato i soldi senza ammodernare gli impianti.

Chi ordina la chiusura lo fa perchè la legge dice che sono pericolosi.

Non scagliatevi contro chi vi leva il pane di bocca: lo stà facendo perchè si è accorto che è avvelenato.

BUONA FORTUNA!!!

Francesco Ignazio Costa 13.08.12 17:44| 
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Buongiorno,

vorrei far loro presente che (con qualche fatica) abbiamo pubblicato in slide show, sul sito Corporeus Corpora, più di un terzo dell'intero decreto di sequestro della dottoressa Todisco, ovvero le parti che a nostro giudizio apparivano più rilevanti, di modo che gli interessati e gli esperti di tutta Italia possano prendere visione e contribuire, se desiderano, al dibattito.
Non credo sia in altro modo presente sulla rete, nè su altri media.
Allo stesso modo abbiamo pubblicato il testo integrale del dispositivo del riesame - che ne conferma le ambiguità immediatamente intuite - e altrettanto faremo per le sue motivazioni, quando verranno depositate.
Grazie per l'attenzione, mi auguro che ciò sia utile a tutti.

Abate di Thélème 10.08.12 14:11| 
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Meglio che non parli mai di quello che ho visto e subito sul lavoro in una certa città dell'Emilia in cui governa un certo tipo...

mauro m., VENEZIA Commentatore certificato 04.08.12 18:42| 
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chi scrive ste cazzate "meglio morire di fame o di tumore"dovrebbero impiccarli...lavoro anche io in fabbrica vi garantisco che ci usano come cavie....i sindacati non controllano i rappresentanti sicurezza peggio ancora i responsabili fottono e magnano l'ispettorato del lavoro peggio ancora i politici ci fanno vomitare e questa è l'italia che cade a pezzi e non vi dico se hai l'ettichettatura di essere meridionale napoletano o casertano..devi fare attenzione a denunciare il tutto..ti mettono in condizioni di suicidarti..E' sempre meglio morire di freddo che di lavoro!!!!! chi lavora mangia e chi non lavora mangia e beve!!!...viva falcone w borsellino e w saviano.Ho scritto piu' di trecento lettere indirizzate un pò a tutte le autorità ma non ho visto mai un controllo serio...siamo soli e abbandonati....il tumore dovrebbero prenderlo i datori di lavoro incoscienti truffaldini sporchi, no noi poveri OPERAI costretti a subire anche perchè la rivoluzione non l'abbiamo voluta fare quindi dobbiamo pedalare e stare zittiiii!!!

secondulfo giovanni 02.08.12 19:21| 
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di tumore si muore, di fame(perché non si lavora in fabbrica) no! Forse é l'occasione di ripensare cosa possono fare i tarantini per mangiare: evviva l'agricoltura ecc. ecc.

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.08.12 10:25| 
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Dover essere "costretti" a dover scegliere se morire di tumore o di fame -per la chiusura di uno stabilimento o di una industria- è un inequivocabile indicatore che i lavoratori sono stati ridotti allo status di schiavi e nulla di più. Il vile ricatto perpetrato dagli industriali e da coloro che li rappresentano e sostengono (come la Mecegaglia, Draghi , Monti, Marchionne, ecc., ecc.) nei confronti dei lavoratori sul dover scegliere se morire di una qualche grave malattia come il tumore o percepire un misero stipendio per poter dare da mangiare alla propria famiglia, rappresenta il disprezzo più evidente di questa manica di criminali nei confronti della vita e dei più elementari diritti umani. Se solo potessi, punirei questo loro tale agire indegno e criminale sbattendoli -a calci nel culo- fino in Siberia per un lungo periodo di "rieducazione" sul rispetto dei più elementari diritti umani e quelli della classe lavoratrice in genere. E questo solo perchè sono contro la pena capitale che, a mio parere, rappresenta una punizione troppo rapida e di nessuna "gratificazione" nel confronti delle vittime e/o dei loro familiari. I lavoratori dell'industria di Taranto dovrebbero prendere per il collo i responsabili di questa macelleria sociale (compreso quei fetenti dei sindacalisti che hanno sempre accettato ogni forma di ricatto e compromesso imposto dai manager industriali a tutto discapito dei lavoratori)e -sempre a calci nel culo- portarli fino a Roma sotto i palazzi della "casta" e dei suoi più "illustri" (si fa per dire) rappresentanti e appenderli, per i piedi, alle aste delle bandiere esposte compresa quella italiana. Noi siamo il 99% "loro" ossia gli "affamatori del popolo" sono solo l'%; loro non si arrenderano mai e Noi neppure.....ma gli converrà scatenare una tale guerra sociale sul cui esito non ci sono -per loro- certezze di vittoria? presto avremo la "risposta". Umberto Telarico

umberto telarico 02.08.12 09:24| 
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RICHIESTA DI AIUTOOOO -Buongiorno. Sono uno dei tanti italiani che si trovano nella M...A .Ma il mio problema principale oltre alla mancanza di soldi, è che non ho trovato nessuno, e dico nessuno,che abbia voluto aiutarmi per la denuncia dei REDDITI.quando dichiaravo il mio problema, mi dicevano di rivolgermi ad altri.Non è tanto la situazione, ma la mancanza di cuore che ho trovato. Sono nella zona terremotata ma ,nonostante tutto c'è un menefreghismo totale.Ognuno pensa a se. Il mio problema è che se non ho la dichiarazione dei redditi, non posso fare l'isee, per avere un aiuto dal comune.Ho dovuto aprire la partita iva perchè a 49anni non ti assume piu nessuno. in tre anni ho solo accumulato debiti perchè in italia ti tassano al 60%,anche con redditi inferiori ai 10.000€/anno. Non calcolando che una persona normale con una casa in affitto, le spese gas,luce e acqua,auto, assicurazione,gasolio,spesa per un pasto al giorno,le spese materiale per il lavoro, arrriva a spendere 15.000€/anno. cosi pian pianino uno si ritrova con il c...o per terra. SCRIVO qui come ultima richiesta di aiuto, ormai ho bussato a tutte le porte, quando dico tutte sono davvero TUTTE. dunque" risparmiatemi" la solita storia "hai provato qui ,hai provato la" perchè ho chiesto a tutti. Mi mancava solo il blog di Grillo.. grzie comunque di avermi letto, ciao a tutti...

alberto b., modena Commentatore certificato 02.08.12 08:33| 
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martedì 31/07/2012 al Tg2 delle 20.30 hanno detto che gli Italiani sono dei LADRI .L'annuncio diceva: L'evasione fiscale continua ad essere una delle attività più praticata dagli Italiani.Come si permettono di insultarci così ,dopo tutto quello che stiamo sopportando per cercare di tirare avanti .Chi ha approvato questo tipo di annuncio dovrebbe chiedere scusa a tutti gli Italiani e vergognarsi.

elena baiocchi Commentatore certificato 02.08.12 00:21| 
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ottimo post . mi piace

codice sconto amazon 01.08.12 23:37| 
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forse i messaggi delle gente e del popolo non è ancora stato capito? qui si muore di disperazione....

ADA R., Rho Commentatore certificato 01.08.12 20:29| 
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ottimo post.. mi piace .

come investire 50000 euro 01.08.12 19:44| 
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davvero interessantie..

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Post interessante ..diversi dagli altri

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senza parole
 
Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo:
 
- ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate.
-Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”. Touchè. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”.
- Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione.
- Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali.
- Ha istituito il “bonus cultura” presidenziale, un di

gio bernard 31.07.12 22:31| 
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Discussione

di qualcosa bisognerà pure morire!!! scegliere fra morire di fame o morire di tumore...sinceramente non è una gran scelta...le istituzioni purtroppo man mano che si scende lo stivale, è agli occhi di tutti, scemano...sempre piu' e i poteri forti fanno cio' che vogliono. L'ilva sarebbe stato necessario chiuderla già 15 anni fa, ma i controlli che furono fatti ai tempi, sicuramente saranno stati sabotati per qualche torna conto di qualcuno impelagato...se tutto cio' fosse stato fatto ai tempi gli 11.000 dipendenti, a quest'ora avrebbero trovato un lavoro migliore e la loro amata terra non sarebbe ridotta come è al giorno d'oggi...ma quanti ci hanno mangiato sopra, e quanti tutt'ora ci mangiano con tutti i soldi di ILVA? sicuramente tanti che non percepiscono uno stipendio di 1000 1500 euri...e che sicuramente non vivon nelle zone limitrofe...chiudere o non chiudere...che grossissimo dilemma....

luca m., Cesena Commentatore certificato 31.07.12 17:46| 
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Posso capire lo scetticismo che c'è in ognuno di noi ma con lo scetticismo e piangersi a dosso non si va da nessuna parte. Monti sarà pure manovrato dai poteri forti ma ditemi quale politico non è manovrato? Rispetto ai governi precedenti almeno sta cercando di smuovere le acque attirandosi l'odio di tutti gli italiani di media-bassa borghesia scelte che avrebbe fatto qualsiasi qualsiasi governo di destra o di sinistra. Ogni partito purtroppo deve scendere a compromessi con chi muove i fili (anche il più estremo) una politica basata sulla tutela dei diritti di chi paga onestamente le tasse a quale partito servirebbe? Con quali garanzie sopravvivrebbe? Pensate a una multinazionale farmaceutica che ha una azienda di 2000 operai e si trova contro un governo che vorrebbe risparmiare sugli sprechi di farmaci riducendogli le vendite, secondo voi cosa farebbe? Già è successo, il governo verrà messo sotto scacco con la minaccia di chiudere l'azienda e di aprirla altrove. Un piccolo esempio ma vedetelo in proporzioni mondiali. Pensate a l' ILVA di Taranto, alla fine (nonostante chi ha gestito ha guadagnato miliardi senza spendere un euro per la prevenzione dell'inquinamento) devono essere spesi soldi dallo stato (cioè soldi dei contribuenti) per bonificare l'aria, il tribunale minaccia la chiusura? ai responsabili non importa, tanto sanno che qualsiasi governo interverrà per salvare i posti di lavoro. Allora siamo o non siamo sotto dittatura capitalista? La storia racconta, il potere è sempre dalla parte di chi gestisce capitali anche le rivoluzioni sono gestite dai potenti. Tutta una questione di potere

alfredo t., lucera Commentatore certificato 31.07.12 12:43| 
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Ora se si è fatto per le centrali nucleari, che si dovrebbe fare con l'ILVA di Taranto? Questa fabbrica è cento volte più inquinante di una centrale nucleare. Causa un numero di malati gravi infinitamente superiore a quelli causati dalle centrali nucleari (zero, in assenza di incidenti). L'Ilva produce malati di malattie gravi, non quando c'è un incidente ma nel suo normale funzionamento.

buy rappelz rupees, roma Commentatore certificato 31.07.12 11:51| 
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sia chiaro a tutti che non ci sono compromessi : l'area a caldo(quella più inquinante) va chiusa e bisogna dare garanzie di reddito ai lavoratori, e programmare alternative economiche. Mi si potrà ribattere che l'area a freddo senza quella a caldo non ha senso ed io rispondo con dati alla mano e pareri di ingegneri che è solo questione di investimenti x ristrutturare l'area a freddo e logisticamnete x lavorare le bramme già fatte. a Rivanon conviene? non è affare nostro! Alla città non conviene ammalarsi e morire!! A chi parla di tecnologie per ambientalizzare lo stabilimento, ricordo che bisognerebbe coprire i parchi, e ciò ha un costo molto ingente e ricostruire l'area acaldo e lontano dalla città, altri costi ingenti!!! Ora o mai più! TARANTO LIBERA!!!

Rosa 31.07.12 11:41| 
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Da 'Repubblica.it' del 31 luglio 2012. Mario Monti: ""FINE DEL TUNNEL SI AVVICINA..." (http://www.repubblica.it/economia/2012/07/31/news/monti_fine_del_tunnel_si_avvicina_la_germania_resta_riferimento-40054933/?ref=HREA-1)
Egregio signor Mario Monti, questa sua affermazione riportata su "Repubblica.it", oltre altre sue considerazioni espresse in molte occasioni, dimostrano quanto lei sia lontano dalle situazioni e dal paese reale. Tralasciando la sua nomina a presidente del consiglio, in cambio della nomina a senatore a vita, accordatagli dal nostro presidente della repubblica (che opera e a parla ai limiti, se non oltre, di ciò che costituzionalmente gli competerebbe), lei, signor Mario Monti, immagina di essere in un'Italia che non c'è. Le nostre aziende, le medio-piccole (l'impalcatura su cui si regge l'economia italiana) boccheggiano e annaspano nella rete della burocrazia e delle tasse che lei, e prima di lei i governi che l'hanno preceduta, hanno tessuto intorno a chi produce REDDITO VERO. Il piccolo imprenditore, quello che lavora 10 e più ore al giorno, che la domenica riposa pensando al lunedì, che non conosce malattia se non quando non sta in piedi, che ha famiglia e figli, NON CE LA FA PIU'. I suoi amici banchieri gli portano via buona parte del suo reddito e al resto ci pensano le tasse. Come si può essere competitivi sui mercati con 'soci fissi', che comunque vada, pretendono e prendono oltre il 50% dell'utile aziendale! Come può quest'imprenditore, ammesso che non sia già fallito, pensare di ingrandire la propria attività, innovare la sua produzione, assumere dipendenti! Le grandi aziende nostrane (poche in un'Italia che ha sbarrato le porte, negli anni propizi, 30-40 anni fa, agli investitori esteri, soprattutto giapponesi) beneficiano di un sistema fiscale, bancario e di protettorato sindacale-politico che gli permette di sopravvivere senza essere più competitive e senza produrre reddito reale, ma costi sociali che ricadono sull'intera nazione!!!

Giovanni M., Lazzate Commentatore certificato 31.07.12 11:32| 
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IT IS TIME SOMEONE CAME AND HELPED US (è ora che qualcuno venga ad aiutarci) !
Questo l' appello lanciato dalle fiammiferaie di Londra ,nel 1888,quando proclamarono il loro primo sciopero per ottenere migliori condizioni di lavoro,contro gli effetti tossici del fosforo bianco impiegato nella fabbricazione dei fiammiferi.Sciopero che portò alla nascita del primo sindacato femminile .L' episodio serve per la vicenda Taranto.Era stato inventato il fiammifero. Una delle principali fabbriche era la Bryant & May,londinese, impiegava molte lavoranti a domicilio.Le condizioni di lavoro erano durissime e malsane.
Per esempio ,Dickens descrive una donna morente accanto al marito già morto di fame da 15 giorni.
Tenere a lungo i cadaveri a casa perchè non si aveva denaro per il funerale era non molto insolito nella Londra dell' epoca.
Dopo una serie di agitazioni,aveva assunto una certa notorietà Annie Besant e quando le fiammiferaie lanciarono il loro grido ,questa raccolse l' appello.
La Bryant & May era consapevole della tossicità del fosforo bianco e si considerava all'avanguardia per le misure adottate.Il fosforo bianco causava una malattia detta" phossy jaw",il cui esito era la necrosi della mascella.
La Bryant aveva previsto una maggiore ventilazione nella stanza dove i bastoncini dei fiammiferi venivano intinti nel fosforo e prevedeva una visita alle operaie e l' estrazione dei denti cariati.Si riteneva che la malattia incidesse di più sui soggetti affetti da carie.
Le operaie scioperarono.La Annie Besant organizzò lo sciopero .Negli anni 90, l'Esercito della Salvezza ,che già si era distinto durante lo sciopero,cercò di ottenere l' abolizione del fosforo;nel 1891 fondò una fabbrica che usava il più costoso fosforo rosso svedese.Enormi spese furono sostenute per il nuovo sistema.Nel 1901 la Bryant fu ceduta.I miglioramenti sono frutto della lotta sindacale,della comunità del progresso tecnologico..non serve la magistratura.E serve tempo.

francesco felis 31.07.12 11:14| 
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MAESTRI

Nulla di nuovo sull'Ilva di Taranto per George Napolitain: garantire la piena occupazione. Ma gli hanno scritto la velina sbagliata: era convinto facessero poltrone, non un'acciaieria.

Cremona 31 07 2012 www.flaminiocozzaglio.info

flaminio cozzaglio, cremona Commentatore certificato 31.07.12 08:56| 
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Credo che la vergogna più grossa sia il fatto che debba intervenire un giudice! E la politica fino adesso cosa ha fatto? E il nostro caro amico Vendola cosa ha fatto? Il problema è che adesso ci rimette chi da una parte o dall'altra ci va di mezzo, se chiudono la fabbrica chi mangia? Se non la chiudono chi muore? Alla fine ci rimette sempre il popolo, adesso la politica dovrebbe prendersi carico di quello che non ha fatto fino ad oggi, sicuramente chiudere la fabbrica non è ammissibile.
L'Ilva dovrà adeguare gli scarichi e fare le bonifiche necessarie.
Ma questi politici cosa li paghiamo a fare LICENZIAMOLI!!!!!!! In fondo sono nostri dipendenti, basta non votarli più.

Iuri F., Forlì Commentatore certificato 30.07.12 21:43| 
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psichiatrico mantonano chi sei e a chi cazzo ti riferisci?

Rino Ceronte 30.07.12 15:16| 
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I lavoratori dell'ILVA sono circa 11000, cioe` circa 4000 famiglie. Se lo Stato lasciasse chiudere l'ILVA e desse 1500 euro per famiglia
per cinque anni, sarebbero 360 milioni di euro.
Io penso che in cinque anni la comunita`
tarantina potrebbe farcela a riorganizzarsi una vita produttiva fuori dall'acciaieria. Se poi
sommassimo la parte economica che dovrebbe essere devoluta dall'ILVA per inquinamento, allora potrebbero avere a disposizione qualche altre centinaia di milioni da usare secondo la necessita`dei cittadini di Taranto.
Qui ci vuole solo la determinazione dei tarantini e la volonta` politica di realizzarla.
Qualsiasi altra soluzione sarebbe una non soluzione ma solo un rinvio del proprio decesso che, lo sappiamo, arrivera` naturalmente per
tutti ma non e` il caso di arrivarci prematuramente con l'ILVA.

Italo Pelizzola 30.07.12 14:30| 
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Carissimo Beppe, aproffitto del tuo blog visto e considerato che i giornali non hanno voluto pubblicare questo annuncio: Affarone, per colpa di Giorgio Napolitano, Mario Monti, Agenzie delle entrate e tutti i politici delinquenti e mafiosi;

Svendo casa in posizione panoramica e soleggiata, semindipendente composta da ingresso soggiorno con camino, cucina, 4 camere e bagno. lavanderia, cortile, box e posti macchina. Si accettano offerte.

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Renato Borio, Giaveno-To Commentatore certificato 30.07.12 14:12| 
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Quando si scende in auto da Martina Franca, si ammira uno spettacolo di una bellezza indicibile. Una piana immensa che si butta in uno dei golfi più belli che abbia mai viato. Ad est le le spiagge cristalline del salento ionico, ad ovest le spiagge enormi della Basilicata. Al centro il disastro ecologico peggiore dell'Italia moderna. Una sintesi perfetta di Priolo, Augusta e Seveso messe insieme. Nel raggio di 50km non ci sono industrie inquinanti eppure Fasano, Cisternino, Martina Franca, Locorotondo, Putignano e tante altre cittadine apparentemente non vicinissime sono ad altissimo rischio tumore. Cosa respiriamo quando lo scirocco ci investe da sud-oves? Il ministero dell'Ambiente cosa amministra visto il suo comportamento? Ho sentito Confindustria parlare di "vocazione industriale"...Mi dispiace contraddire ma credo che basti guardare il territorio per comprendere immediatamente come Taranto industriale sia il carcinoma di un territorio che potrebbe offrire turismo ed agricoltura pregiata per tutta l'Europa. Un governo serio prenderebbe la decisione una volta per tutte di chiudere l'ILVA e di investire del denaro in una mobilità lunga o, meglio, nello smantellamento del parco siderurgico. Un governo regionale serio farebbe di questa azione la sua bandiera. Purtroppo ci troviamo un finto uomo di sinistra al governo regionale, più interessato a mettere su ospedali con la Fondazione S. Raffaele che a pensare come ridurre gli ammalati. Il lavoro è ormai un mantra tragico che ha ipnotizzato tutti, come se non ci fossero alternative ad una produzione ecologicamente devastante. E poi, per piacere, smettiamola di pensare al territorio come se fosse di proprietà esclusiva di 15.000 operai: pensiamo anche agli altri 200.000 che l'ILVA ( e la raffineria...) sono costretti a subirla.
Antonio Cofano

Antonio Cofano 30.07.12 12:04| 
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Taranto.. l’esempio della totale assenza di tutte le istituzioni che hanno latitato per decenni senza pensare che questo giorno prima o poi sarebbe arrivato.. Ora c’è una città divisa a metà.. c’è chi deve scegliere di non morire di fame e chi non morire per l’inquinamento (anche se per la prima metà, pensandoci bene cmq vada sarà un successo per la "morte"… Sia chiaro la colpa è cmq di tutti (non è qualunquismo ma è la triste realtà)… Nel ns "Bel Paese" sono sempre più frequenti i casi dove si cerca una soluzione dove ormai la tragedia si è verificata...
SVEGLIAMOCI !!
Renzo – Taranto

Renzo 30.07.12 10:48| 
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Taranto è un esempio di quello che accade in Italia:
A1) Viene creato una Mega Acciaieria con finanziamento a fondo perduto per strategie di Industrializzazione obsolete (applicazione nel 1960 delle idee fasciste) mentre siamo privi delle materie prime (carbone e ferro)
A2) Lo stabilimento gestito dallo Stato perde... miliardi al giorno; si passa quindi ai privati che ne traggono profitti... cosa giusta e sana
A3) L'impianto siderurgico ha un forte impatto ambientale (cosa normale) e nel 1980 iniziano indagini e azioni legali
A4) Nel 2012...32 ANNI DOPO, si propone di chiuderlo
A5) Tutti si rammaricano della situazione, dai giudici ai politici... e quindi la geniale proposta è:
-Manteniamo l'Occupazione e riconvertiamo il tutto (ovviamente con i soldi del monopoli) in una bucolica realtà ambientalmente pura, ma ad oggi ignota
A6) Passato qualche mese... tutto come prima... magari per altri 32 anni.

Cosa avviene in uno Stato di Diritto:
B1) Si valuta sostenibilita', economica e ambientale di un impianto prima di farlo e dopo... con scelte da lacrime e sangue
B2) Se si pensa che l'impianto sia nocivo alla salute inizia un'azione che in un tempo ragionevole (1-3 anni) valuta le ragioni delle diverse parti e sancisce una linea di condotta chiara: impianto ok/ chiuderlo/ pagare risarcimenti/ ammodernarlo (i.e. nuovo di trattamento fumi)
B3) Si applica la linea di condotta prescelta

Per poter applicare questo secondo approccio, diverso dal primo serve:
-Competenza Tecnica e non Giuridica
-Popolazione Matura in grado di premiare/punire con il voto e con le proprie scelte
-Leggi chiare e univoche nell'applicazione
-Giustizia efficiente e rapida, avulsa da media/politica

La popolazione per Maturare ha bisogno di capire: di sentire parlare gli Ingegneri e i Medici delle diverse parti e non i giudici e i politici.
La rete puo' fare molto e anche il M5S deve pensare di dare spazio ai tecnici di idee diverse per confrontarsi e rispondere agli interessati

Agostino Bruzzone, Varazze Commentatore certificato 30.07.12 10:33| 
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I nostri nonni e bisnonni sarebbero andati armati a riprendersi la salute e la dignità.

Oggi si basa troppo ogni cosa su un pallone o su due sguattere mezze nude... contano di più? Tenetevele e bob lamentatevi quando è il momento!

Ogni cosa va contestata quando è il momento, NON DOPO!!! Se poi daranno ascolto a Villaggio, ah beh, allora saremo a posto, cotti a puntino. Certo che ora che si è rivelato, fa notare come il suo personaggio e lui stesso coincidano con la vita reale: due deficienti!
Classico di chi vive in una salina e non ha sale in zucca!

3mendo 30.07.12 09:51| 
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/29/ilva-lematologa-miei-400-pazienti-per-lavoro-rischiano-vita/309893/

Carlos A. Commentatore certificato 29.07.12 20:32| 
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La "questione" Taranto è,come dice bene l'articolista,una questione merament politica.
I fatti:Lo stabilimento emette diossina e molti altri inquinanti cancerogeni.I sensori che dovrebbero avvisare eventuali picchi di gas e inquinanti sono....baypassati (dunque non funzionano).Le ispezioni arrivano ogni tanto e "devono" essere preavvisate.A taranto NON ESISTE un registro tumori.Le persone che muoiono di cancro sono...tante...altro fstto scioccante:a Taranto muoiono tantissimi cani di tumore Cosa
mai vista in un passato lontano).E la politica che fa? Assolutamente niente (taranto la molle)
la parte lesa,il comune,ha ritirato le denunce......CI SONO MILLE POSSIBILITA' DI CONVERTIRE UNA MAGNIFICA CITTA COME TARANTO IN UN CENTRO TURISTICO INTERNAZIONALE,,,BISOGNA CHE LA VOLONTA POPOLARE SI FACCIA SENTIRE...GRILLO...METTI IN LISTA GENTE EFFICACE E SELEZIONATA NEL M5S DI TARANTO...mi raccomando.
mario vianello.

mario vianello 29.07.12 17:40| 
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ma poi che la fanno a fare la legge elettorale se non li vota nessuno?
infatti legge o non legge,io non andrò a votare se non si presenta almeno una lista civica!!

Mimmo G., cardito (NA) Commentatore certificato 29.07.12 16:52| 
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Ma io continuo a non capire una cosa; ma ancora la gente non ha realizzato che con sti manifesti, trombette e cazzi vari non si arriva a capo di un cazzo ??????? Ma ancora non hanno capito che ci vuole un blocco globale dei servizi associato ad un fermezza irremovibile per smuovere le cose ? E' la cultura dei popoli impropriamente civilizzati il vero male; ciò che accade, è possibile solo perchè ai popoli suddetti, sono stati sempre indotti principi che ottundono il senso legittimo della ribellione e della libertà associata. Sono decenni che si subisce ed il motivo è sempre lo stesso, siamo vittima di una cultura imposta che contempla la messa in culo dei tanti a favore di pochi. Dovete andare alla radice del problema ed il problema è solo quello: no coesione, no ribellione. Nessuno può vivere sulla terra pensando che non ci sia mai nessuno che sia disposto a fargli il culo, ma bensì bisogna tenersi pronti e aver strumenti di difesa predisposti quando ciò si verifichi. Tutti noi proteggiamo i nostri diritti, interessi, ma solo individualmente: questo uccide la voce di un popolo e favorisce l'instillarsi della dittatura. E chi vuole imporre una dittatura sà bene come fare e come attecchire. Senza coesione e ribellione (e non questi sciocchi manifesti del cazzo!), diverremmo man mano sempre degli schiavi più infelici, non illudetevi....o pensate seriamente che il debito pubblico o debiti di tal portata siano davvero sanabili ? Riflettete....non potranno essere MAI sanati e non per fare catastrofismo, ma l'unico modo sarebbe un rovescio totale dei governi e l'introduzione di persone elette ESCLUSIVAMENTE dai popoli...pensate possa mai succedere senza coesione e forte spirito di ribellione ? Io direi di no...vedete i politici...tutti sappiamo che sono MERDA eppure sono ancora lì..che PARLANO, PENSANO, AGISCONO, curando gli interessi delle corporazioni; e tu che fai ?Niente ti alzi la mattina e aspetti cristo che scenda che risolva; si aspetta e spera, ma morrai così.

Davide Musumeci, Messina Commentatore certificato 29.07.12 13:57| 
 
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“ILVA”, DI TARANTO: INFERNO O LUOGO DI LAVORO?
APPOGGIO ALL’ AZIONE POSITIVA (MA ANCHE TRDIVA) DELLA MAGISTRATURA, E COMPRENSIONE PER LE ANSIE E PAURE DEI LAVORATORI.

Secondo uno dei più grandi Scienziati di tutti i tempi: Nikola Tesla, “il fine della Scienza (e della tecnica) sarebbero il miglioramento della vita dell’uomo”. Concordo completamente con questa visione! Se invece una così detta Scienza (e tecnica) danneggiano, come spesso constatiamo, la vita dell’ Uomo, (creandogli anche gravi malattie), e inoltre e aggrediscono fino a distruggerlo, anche il Suo ambiente naturale e di vita, non credo che questa Scienza (e tecnica) siano qualcosa di positivo di accettabile e di difendibile. Tutto ciò è solo frutto di poteri economici ciechi e perversi la cui sete di guadagno determina guasti immensi agli ecosistemi e alla vita dell’ Uomo stesso. A meno che per “vita” si intenda: respirare gas tossici, bere acqua avvelenata, mangiare cibi nocivi e vivere in un contesto di inquinamento acustico dannoso per la fisiologia Umana... Più che creare benessere e effetti positivi per la vita dell’ Uomo, e per la salvaguardia e sopravvivenza della Terra, questo modo di operare, e di fare industria ed economia, genera problemi e sofferenze enormi, il cui costo, in assoluto è insostenibile. Per tanto lo sviluppo economico, ed industriale, deve essere sostenibile ed ecocompatibile. Altrimenti non lo si può chiamare sviluppo ma degenerazione, follia e morte.

CAMBIAMENTO!!!

Lux Luci 29.07.12 13:57| 
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ma io dico, questi stessi manager, capi reparti, direttori, proprietari dell'ilva vivevano lì a taranto, anche loro rischiavano di ammalarsi, così i loro figli - magari i proprietari dell'ilva no, scusate, però sicuramente i direttori di reparto e altri sotto responsabili certamente sì, vivevano nella città inquinata - sapevano - e non dicono nulla, preferiscono rischiare la loro stessa vita?

cioè x assurdo voglio appoggiare la loro mentalità di fare profitto a danno di altri, ma danneggiavano anche loro, non se ne rendevano conto?

cmq anche i cittadini, benchè si dica che siano sempre tenuti in scacco, sono stati d'accordi per anni, non dico decenni perchè magari non si sapeva subito che l'ilva era un mostro inquinante e portatore di morte, ora protestano per preservare + che altro il posto di lavoro, però per anni hanno saputo che rischiavano la salute loro e dei loro figli, perchè non si sono messi tutti in sciopero? non basta solo dire che avevano paura di perdere tutto, guardiamo adesso a che punto sono? al punto che temevano, cioè la perdita del lavoro!

certo mi dispiace per loro e tutti, che l'azienda non paghi un soldo di danni e di bonifica, e che la politica se ne sia sempre lavata le mani, ma anche i lavoratori dell'ilva han fatto così x tanto tempo

gigi pincopallo (rabbdavid) Commentatore certificato 29.07.12 12:59| 
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perche,siamo il paese della morte. Ache a battipaglia in zona industriale molto abitata e a un kilometro dal centro abitato della citta costruiscono un capannone per lo smaltimento di amianto e altri rifiuti pericolosi, in un comune dove fino a qualche anno fa , era la pattumiera della regione campania con ben 78 comuni che portavano immondizia da riempire una vallata e con il record di essere il 1 comune in italia per incidenza di tumore pur di non perdere il primato hanno pensato all'amianto. vi prego aiutateci grazie

michele apadula, battipaglia Commentatore certificato 29.07.12 12:59| 
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Il cavaliere manco fece mistero di aver "dovuto" versare altre 300mila euro al PD per "par condicio", dopo aver fatto altrettanto col PDL.
Ricordo molto bene gli sguardi minacciosi degli operai che ti guardavano negli occhi mentre arrivavamo al palazzetto, ricordo bene anche il delegato UIL che per smontare tutti gli studi scientifici parlò di inquinamento da strada vantandosi di avere ben 5 tumori in famiglia

buy maple story mesos, roma Commentatore certificato 29.07.12 12:55| 
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ANTONIO INGROIA COME JO PETROSINO ? SPERO DI SBAGLIARMI!!!

Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Joe_Petrosino e da http://guide.supereva.it/organizzazioni_criminali/interventi/2000/06/5739.shtml

Già dall’Ottocento numerosissimi italiani emigrarono in America. Fra tantissime persone perbene, ancorché modeste economicamente, non pochi furono i mafiosi siciliani che s’insediarono negli Stati Uniti.
Contro questi delinquenti, contro la mafia italo-americana, combatté, fra gli altri, Jack Petrosino, eccellente investigatore.
Nel primo decennio del Novecento, le autorità americane lo inviarono in Sicilia per porre un freno al pericoloso fenomeno. Petrosino doveva essere coadiuvato dalle forze di polizia italiane, ma quando si capì che faceva sul serio, che voleva arrivare sino in fondo, gradualmente venne lasciato pressocchè solo. Petrosino lo comprese, ma continuò. Esattamente ciò che accadrà anni dopo al generale dei carabinieri Dalla Chiesa ed a Giovanni Falcone, che vennero uccisi nel periodo del loro massimo isolamento, isolamento di cui tutti e tre furono tragicamente consapevoli.
Petrosino materialmente venne ucciso da un certo Di Cristina. Quando un tale Pipitone, alcuni anni dopo, uccise Di Cristina, la mafia, per riconoscenza, uccise dodici componenti della famiglia Pipitone. Implicato nell'omicidio il primo vero capo mafia siciliano, don Vito Cascio Ferro. Quando Joseph Petrosino, tenente commissario della sezione italiana della polizia di New York, venne in Sicilia, Cascio Ferro, considerò la cosa come un vulnus, come una sfida personale e cercò di punirlo. Don Vito, come ricorda Michele Pantaleone, si vanterà di aver fatto eliminare Petrosino.
Alle 20.45 di venerdì 12 marzo 1909, mentre Petrosino rientrava all’hotel de France dove alloggiava sotto il falso nome di Guglielmo De Simone, tre colpi di pistola in rapida successione e un quarto sparato subito dopo, lo raggiunsero Non ci fu soccorso possibile, l'uomo è stato raggiunto da quattro pallottole.

MARCO S., ALBA Commentatore certificato 29.07.12 12:25| 
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La famiglia Riva dopo aver guadagnato veramente tanto in tutti questi anni a scapito della saluta di un'intera città deve essere condannata a bonificare e a risarcire quanto causato.
So che non ci saranno abbastanza soldi per tutti ma è almeno importante anzi basilare per quel territorio risanarlo in maniera definitiva perché .... i morti per malattie causate dal comportamento della famiglia Riva e dei suoi collaboratori, non si possono riportare in vita ma bisogna assolutamente cautelare il futuro dei ragazzi e bambini che vivono in quella comunità.

lisetta serra 29.07.12 12:23| 
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ahahahaahahah,e da TG in prima
serata.

stamattina mentre facevo le parole crociate:

chi paga il canone televisivo?ahahhahahahahhahaahm,
centrava,7 lettere anche se sbagliato lo
lasciato per tigna.ahahhahahahah.

claudio galletti 29.07.12 11:46| 
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Dal mio esilio volontario in un paese piu' povero dell'Italia con uno stipendio da fame, sono qui a ricordare che BEPPE GRILLO GIà TRE ANNI FA (metà 2009!!!) ANNUNCIò CHE L'ITALIA E' COME SE FOSSE GIà TECNICAMENTE FALLITA.
Da http://www.beppegrillo.it/2009/10/roma_11_gennaio.html in data 25 ottobre 2009 Beppe Grillo scriveva:
"Da fonti governative pare certo che sia il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sia tutte le forze dell'opposizione siano d'accordo nell'approvazione urgente della misura di congelamento di parte delle retribuzioni pubbliche e pensionistiche. L'alternativa, infatti, potrebbe solo essere la riduzione di centinaia di migliaia di dipendenti pubblici con effetto immediato. Per evitare disordini, le forze dell'ordine sono state messe in allerta in tutta la penisola." E ancora:"L'ipotesi di un governo tecnico, presieduto dal Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi per rassicurare i mercati internazionali dopo due anni di dissesto dei conti dello Stato, è all'esame della Presidenza della Repubblica".
Chiediamo a Mister Mario Monti COME CAZZO FARà A MANTENERE IL RAPPORTO TRA IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E IL PIL ALMENO STABILE AL 120% SE PER L'ANNO 2012 é PREVISTO CHE IL PIL DIMINUIRà DEL 2,4% NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI? LO DICE LA MATEMATICA CHE NEL RAPPORTO SE IL NUMERATORE RIMANE COSTANTE E IL DENOMINATORE DIMINUISCE, IL RAPPORTO AUMENTA!!! QUINDI, SE IL DEBITO PUBBLICO RIMANE COSTANTE A 1966 E IL PIL SCENDE DEL 2,4-3% NEL 2012, COME CAZZO FA IL RAPPORTO (DEBITO PUBBLICO)/PIL A RIMANERE AL 120% PER L'ANNO 2012?!?!? SICURAMENTE IL RAPPORTO SCHIZZERà MINIMO AL 125%!!! Chiediamo alla classe dirigente italiana politica, imprenditoriale, massmediatica, giuridica, prefettizia, ecclesiastica, sindacale, finanziaria, militare, ecc. al fondo monetario internazionale, all'Unione Europea, alla banca centrale europea perché CONTINUANO SISTEMATICAMENTE A PRENDERE PER IL CULO LE VARIE POPOLAZIONI ITALIANE.

Francesco O., Ostrava (CZ) Commentatore certificato 29.07.12 11:37| 
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INGROIA 2
"La coesione istituzionale dovrebbe esplicarsi in fatti concreti. Innanzitutto, il dovuto rispetto nei confronti della magistratura. E invece in questi giorni siamo stati insultati e sui giornali abbiamo letto cose infami. Ma noi abbiamo la coscienza a posto, abbiamo sempre rispettato le regole. Ci siamo comportati come Loris D'Ambrosio avrebbe fatto al nostro posto. Anche lui avrebbe fatto ogni sforzo per la verità.
La politica dovrebbe essere soprattutto meno impegnata a cacciare indietro l'azione della magistratura. Ad esempio, sottraendole strumenti fondamentali, come le intercettazioni.
La Procura di Palermo non ha fatto altro che cercare il clima meno conflittuale possibile, senza violare le leggi vigenti, né le prerogative del presidente. Se si ritiene che si debba modificare la legge, lo si faccia, come l'ex ministro Flick chiedeva. Oppure, sarà la Consulta a risolvere il problema. O interviene la Corte Costituzionale, o una legge apposita per la distruzione delle intercettazioni riguardanti il presidente della Repubblica, attraverso una procedura straordinaria
Mi dispiace di lasciare l’Italia, ma se non cambiano le condizioni, passi avanti non se ne possono fare. Il magistrato si è ritrovato in una stanza buia, devono essere gli altri attori politico-istituzionali ad accendere la luce. Se dovesse accadere, potrei anche restare. Sono e resto un magistrato. Forse, adesso, un po' deluso. Ma non smetterò di cercare la verità, anche dall'altra parte del mondo".

viviana v., bologna Commentatore certificato 29.07.12 11:29| 
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INGROIA
Per quanto la Severino abbia negato pubblicamente qualsiasi relazione tra l’inchiesta sui rapporti Stato-mafia e il trasferimento di Ingroia in Guatemala,la verità è ben diversa:quello che sta succedendo è esplosivo e si vuole incaprettare i pm di Palermo perché non vadano avanti con l’indagine.Il Governo Monti non è diverso dai precedenti e si mette sulla stessa linea della testuggine che ritira la testa nel guscio del potere,non accettando la minima crepa a un potere molto dubbio e che si è ormai consolidato in patti bipartisan da 65 anni.
Ingroia dice:
"Siamo pronti a fermare l’inchiesta se sulla trattativa c’è la ragion di Stato.Sulla vicenda della trattativa c'è una ragione di Stato che impedisce l'accertamento della verità sulla base delle ragioni del diritto penale? Se è così, dalla politica devono venire parole chiare:se si ritiene che debbano essere sottratte alla verifica della magistratura temi o territori coperti dalla ragione di Stato,lo si dica.
Di fronte a una legge,o a una commissione d'inchiesta politica,che ribadisse la ragione di Stato dietro alla trattativa,la magistratura non potrebbe che fare un passo indietro.In caso contrario,la legge ci impone di andare avanti per l'accertamento della verità.
Sentenze definitive stabiliscono che la trattativa tra stato e mafia ci fu:da lì siamo partiti.Oggi il paese ha un'occasione unica: non vorrei che andasse perduta.
Il processo che inizierà è un'occasione che non esaurisce lo sforzo di accertamento della verità. Occorrono altri momenti,e soprattutto la coesione istituzionale auspicata dal pres. della Repubblica.Non una chiusura corporativa di alcuni poteri dello Stato.E tanto meno una sorta di complicità istituzionale.Dovrebbe essere una coesione verso traguardi più alti:la verità sulla stagione 92-94,che pesa come un macigno sulla nostra democrazia.

segue

viviana v., bologna Commentatore certificato 29.07.12 11:28| 
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L'ho già scritto e lo ripeterò tutti i giorni: chi scrive con spazio doppio va cestinato subito per diversi motivi:
-1 è un maleducato
-2 non è uno di noi
-3 è un disturbatore prezzolato
Eliminiamo questa feccia

attilio rossi, Legnano Commentatore certificato 29.07.12 11:21| 
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Un po’ di curriculum della famiglia RIVA

Impianto di Taranto

Nel 2001 il Tribunale di Taranto ha dichiarato Emilio Riva, il figlio Claudio ed altri dirigenti Ilva colpevoli di tentata violenza privata, per avere demansionato un gruppo di impiegati dell'Ilva nel 1998.
La sentenza è stata confermata nel 2006 dalla corte di Cassazione[4].
Nel febbraio del 2007 Emilio Riva è stato condannato a tre anni di reclusione e Claudio Riva a 18 mesi per omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e violazione di norme antinquinamento, con riferimento alla gestione della cokeria dell'impianto di Taranto. [5].
Tale condanna è stata confermata in secondo grado: il 10 ottobre 2008 la sezione distaccata di Taranto della Corte d'appello di Lecce ha condannato alla pena di due anni di reclusione il presidente dell’Ilva, Emilio Riva, e ad un anno e otto mesi il direttore dello stabilimento tarantino, Luigi Capogrosso.
I due erano accusati di getto pericoloso di cose, danneggiamento aggravato, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro nel reparto cokerie.
Sulla base dei dati 2006 Inventario Nazionale Emissioni e loro Sorgenti si stima che l'Ilva emetta il 92% dell'ammontare annuo delle emissioni industriali di diossina (91,5 grammi di PCDD/PCDF su un totale nazionale di 99,5 grammi/anno).

Impianto di Genova

Nel 2006 un processo di primo grado condanna Emilio Riva e i figli Fabio Arturo e Claudio ad un anno e 4 mesi d’arresto (pena condonata) e al risarcimento delle parti civili Legambiente, l'"Associazione per Cornigliano" e il partito della Federazione dei Verdi (da definire con un giudizio separato), per l’inquinamento ambientale provocato dagli impianti.
Il 19 gennaio 2009 la Corte d'appello dichiara prescritti i reati relativi all'inquinamento dovuto alla cokeria, mentre rimanda alla procura gli atti relativi all'altoforno, a causa di un "vizio giuridico" (reati questi ultimi che comunque risulterebbero prescritti nel 2010).

(Wikipedia)

silvanetta* . Commentatore certificato 29.07.12 11:18| 
 
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Dal mio punto di vista mettere sullo stesso piano la salute e il lavoro è blasfemo. Sono due universi diversi. La salute è la nostra vita su questa terra (forse l'unica vita che vivremo perché il paradiso facilmente è un illusione), il lavoro rappresenta il nostro servilismo su questa terra. Per comprare valanghe di oggetti inutili e del mangiare contaminato, siamo obbligati a lavorare la maggior parte del nostro tempo. Siamo schiavi della SOCIETA' TOTALITARIA MERCANTILE detta democrazia liberale...

Stefano P. 29.07.12 11:14| 
 
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La situazione dell'ILVA?

Chiediamolo ai RIVA che loro ci spieghino
la RAVA e la FAVA.

Elsina fornero hai caldo? 29.07.12 11:12| 
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in sicila,tra tre mesi si dovrebbe votare.dovrebbero essere elezioni importanti.se la sicilia facesse parte dell'italia magari sarebbe persino un test.invece la sicilia è sempre sicilia.qui nessun parla delle prossime elezioni.la gente,arresa da sempre,accetta tutto come fosse volontà divina.i partiti?beh,magari stanno accordandosi in camera caritatis.il m5s?semplicemente qui non è ancora arrivato.la sicilia rimarra il regno di abc.ho provato a gridare:svegliatevi.ma mi rendo conto che i siciliani non dormono.sono in coma profondo e non esiste un microfono cosi potente da scuoterli.

vito asaro, mazara del vallo Commentatore certificato 29.07.12 11:08| 
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Pulizzia completata....grazzie blogghers!
El Clicckettero!

oreste mori, La spezia Commentatore certificato 29.07.12 10:51| 
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Vendola:

"Non lasciamo lavoratori soli tra cancro e poverta'.
Il pericolo - aggiunge - e' che Taranto si ritrovi a combattere con il cancro e, da ieri, anche con una prospettiva di poverta.
Ma non siamo alla fuoriuscira dell'industria. Entriamo, piuttosto, in un'epoca nuova, dove convivano benessere e occupazione.
La partita - prosegue il Governatore - non e' finita. (fonte Asca)

*****

Bla bla bla... e quindi?

Quali soluzioni intende prospettare il leader di Sinistra Ecologia* e Libertà, nonché Presidente della regione Puglia?
Possibile che abbia capito solo ora che l’Ilva di Taranto sia una disumana e spaventosa fabbrica di tumorifici?
Dov‘era Vendola in questi ultimi tempi, a parte le varie comparsate tv, sentenziare contro il M5S e cercare alleanze in vista delle prossime politiche?
Ah già, al di là di questi notevoli “impegni” tempo ne restava davvero pochino pochino…
E questo signore nonostate ciò, intende presentarsi alle politiche del 2013?

Allucinante...!


silvanetta* . Commentatore certificato 29.07.12 10:49| 
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Art attack........sfido chiunque a realizzare quello che Giovanni descrive come semplice.....mi ha fatto fare più figure di merda lui con i miei figli che se lo incontro nà cinquina in faccia non je la toglie nessuno........

leo c., roma Commentatore certificato 29.07.12 10:48| 
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"FORNERO facce npo' véde
'r tu' vizzo ministero

monti e chi se la scopa questa
pensece te và che a te nun te fa schifo gnente

e poi 'r nano mafioso ce l'ha mejo,
lui c'ha la car...cagna

Ma 'nnatevene affan'culo tutti quanti siete

Elsina ma chi te la ghratta a te la tu' vergogna? 29.07.12 10:46| 
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@Alessandro Crapanzano. Se ti riferisci alle frodi fiscali od alle grandi elusioni fiscali, sono molto d'accordo con Te. Se invece sei proprio convinto che "l'evasione fiscale" sia un problema che riguarda l'imprenditoria in genere, guarda bene a tutte le situazioni di difficoltà, alle chiusure, alle delocalizzazioni, ai malesseri, ai suicidi...e pensaci bene prima di lasciare il Tuo lavoro sicuramente nello Stato per provare a fare imprenditoria in Italia.....

roberto d'iseppi, verona Commentatore certificato 29.07.12 10:42| 
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Ma quando,lo dite lo dite e non lo fate mai....io a Roma ci vivo e non vedo l'ora di cambiare le cose,io sono pronto....e un altra cosa...oltre che a chiudere enti inutili bisogna delocalizzare i ministeri.....sono stanco di vivere in una città blindata...io sono a favore delle manifestazioni....ma tutti i giorni credetemi è dura anche per chi lavora a Roma...strade chiuse,polizia in assetto antisommossa....e poi gli scioperi dei mezzi....se l'obiettivo è quello di migliorare la vita...a noi che ci viviamo la vita ce la state distruggendo...

leo c., roma Commentatore certificato 29.07.12 10:33| 
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Credo proprio che il matto troll piaccia a molti visto quanto ossigeno gli viene dato con sottocommenti e commenti.Ma non potete organizzarvi con un blog per conto vostro?

mariuccia rollo 29.07.12 10:30| 
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CASTA CONTINUA

Il politico è il più facile da colpire, ma non c'è italiano che conquistato uno spicchio di potere non ne faccia una nicchia. L'altro giorno ho criticato Mario Calabresi, il bravissimo direttore della Stampa, che giustificava il diritto di Mancino a continue telefonate al Presidente della Repubblica per essere “difeso” dalle indagini della Procura di Palermo, brava solo su Dell'Utri e Berlusconi.
Sentite un po', delle stesse telefonate, cosa scrive sul Corriere Michele Ainis, gran professore di diritto costituzionale:
“Mancino non è un privato cittadino: fino al 2010 fu il vice di Napolitano al Csm, dunque c'era un rapporto istituzionale con il Colle, che si è giocoforza prolungato dopo la scadenza. Non a caso la Costituzione fa spazio agli ex presidenti della Repubblica, non a caso gli ex presidenti del Consiglio o gli ex ministri ricevono un trattamento peculiare. Bisogna pur dirlo, anche se di questi tempi risulta impopolare; ma l'alternativa è di tradurre l'eguaglianza in un sentimento demagogico e plebeo, che non distingue tra lo Stato e i cittadini.”
Mi piacerebbe vedere la reazione del gran professore se all'esame uno studente gli spiega così la Costituzione, ma siamo d'accordo che un Presidente mica parla con me o Zanolli: credo però che anche il più plebeo di noi popolino dia per certo che un Mancino di tutto possa e debba parlare col Presidente, tranne che dei suoi affari giudiziari, per i quali, tra l'altro, la Procura ha appena chiesto il rinvio a giudizio...
Ancora una volta, per le spicce: se telefonate del genere le avesse fatte Berlusconi, Presidente del Consiglio, ben più coccolato di Mancino dalle Procure?

Cremona 29 07 2012 www.flaminiocozzaglio.info

flaminio cozzaglio, cremona Commentatore certificato 29.07.12 10:26| 
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...certo che credere ancora oggi ai cambiamenti che possano avvenire in modo civile e morale ce ne vuole...soprattutto qui a Roma...dove vorrei cambiare le cose a colpi di bazooka...:

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/07/29/news/roma_ex_della_banda_della_magliana_consulente_per_le_politiche_sociali-39941538/?ref=HRER2-1

Nuke' em All 29.07.12 10:22| 
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FISCAL COMPACT, dietro questo parolone si nasconde un incredibile pacco per noi cittadini, fatto di lacrime e sangue!RIDUZIONE DEL DEBITO-MONSTRE-PUBBLICO (2000 miliardi) in 20 anni, che non fà cento miliardi all'anno di manovre, ma secondo gl'articoli che ho letto in rete, sarebbero pur sempre 45-50 MILIARDI ALL'ANNO PER VENT'ANNI!!!
Come faremo a crescere e ritrovare il benessere perduto? E soprattutto, che Italia lasciamo ai nostri figli?
http://www.informarexresistere.fr/2012/07/26/guerra-allitalia-torneremo-poveri-come-centanni-fa/#axzz21zfKdjbH

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/21/fiscal-compact-la-sovranita-dal-popolo-alleuropa/300720/

http://it.wikipedia.org/wiki/Fiscal_compact

Peyo p., Bologna Commentatore certificato 29.07.12 10:21| 
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Alfano:
"Berlusconi si candiderà a prescindere"
azz.....
come farò a dormir tranquillo, ora?

Maroni:
"Valuteremo la proposta di Alfano"
azz.....
vabbè, siete coerenti con la vostra incoerenza

Bersani:
"Con il colpo di mano Pdl rottura irrimediabile"
azz.....
quindi volevate inciuciare con il nanerottolo?

Belisario:
"Siamo totalmente contrari premio maggioranza"
azz.....
tranquillo, tanto sarete all'opposizione

Casini:
"bla bla bla bla bla bla bla bla"
azz.....
finalmente ha fatto un discorso serio


traduzione dal politichese all'italiano:

"ragazzi, siamo nella merda, se andiamo a votare con questa legge, vince il M5S, se cambiamo la legge per fregarlo, restiamo fragati noi, in più sto stronzo di grillo non vuole alleanze.... và a finire che ci tocca andare a lavorare, porca maremma elettorale...."

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!


MA LA BCE (Banca Centrale Europea) NON DEVE ESSERE INDIPENDENTE PER STATUTO DALLA POLITICA E ALLORA PERCHE' MARIO DRAGHI PER FARE QUALCOSA DEVE CHIEDERE IL PERMESSO ALLA GERMANIA?

O LA BCE E' INDIPENDENTE DALLA POLITICA O NON LO E', PERCHE' SE NON E' INDIPENDENTE OLTRE A PRENDERE ORDINI DALLA GERMANIA DEVE PRENDERE ORDINI ANCHE ANCHE DAI PIIGS.

Paolo Z. Commentatore certificato 29.07.12 10:18| 
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ve la siete comprata la bandiera blu quest'anno
tutto il mondo è paese, in italia poi....uauaua

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 29.07.12 10:16| 
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@Oreste

pensa all'inquinamento del porto di La Spezia e di Carrara dove è praticamente...vietata la balneazione

lascia l'ilva ai tarantini


Le acciaierie di Taranto sono figlie della democrazia clericale delle preferenze,quando bastava crearsi un bacino clientelare di qualche migliaio di persone e poi andare in parlamento sicuri grazie alle quattro preferenze.
L'ultimo decennio ha visto il paese sfasciato da quelle centinaia di migliaia di teste di cazzo, sopratutto meridionali, che hanno avuto nei decenni precedenti il postarello dalla Merdocrazia Cristiana, e che nel loro analfabetismo hanno votato Berlusconi e la mafia per conservarlo, e vendicarsi magari di quelli più istruiti di loro che in un paese normale gli avrebbero fatto la pipì in testa.
Di conseguenza questo paese è stato gestito da degli autentici cerebrolesi che lo hanno inquinato, devastato, hanno distrutto le infrastrutture e i conti pubblici, facendo nel contempo scappare ormai un paio di milioni di giovani (ma anche non) istruiti che hanno depauperato il paese.
Qualche giorno fa si è visto in televisione l'amministratore delegato delle ferrovie accompagnare una ex mignotta di Berlusconi poi fatta ministro che ultimamente si batte per i cani, pubblicizzare l'iniziativa delle ferrovie di poter portare il cane in vacanza col
treno.
Grande questa classe di scemi, distrugge il paese ed i conti pubblici, ammazza i lavoratori sul posto di lavoro o dopo averlo perso perchè non possono arrivare alla pensione, fa scappare i giovani (che se lo possono permettere) e si occupano dei cani.
Vabbè che loro sono dei cani, ma almeno evitassero di fare queste figure che poi ci sputtanano all'estero e ci portano alla bancarotta.
Prendiamo le iniziative idiote del PDL in fatto di riforme istituzionali, prese di giorno in giorno dallo scemo di Arcore per evitare di crepare in cella, dal semipresidenzialismo alla legge elettorale fresca di giornata, dalle liste elettorali idiote tipo la Rosa Tro..colore dedicata a sua mamma, ma come fanno i mercati a comprare i BOT se ci vedono così?
Evviva il default imminente, di cui Napolitano e il PD sono responsabili

mario genovesi 29.07.12 10:12| 
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E' successo a Gela con le raffinerie . A porto Marghera per la Montedison , oggi , Petrolchimico.

Si preferisce una situazione ambientale disastrosa, come alternativa alla disoccupazione. E' un po' come in guerra si pensa sempre che a morire sarà il proprio vicino di trincea .
Situazione che non tocca una Polverini che piange miseria ,perchè lo stato 'centralista' , non ha più intenzione di foraggiare quei quatrro incapaci di consiglieri che costano alla collettività 250mila euro l'anno . Per scorreggiare nelle autoblu della Regione Lazio .
Pronti a 'tagliare' i servizi , mai le consulenze milionare e gli stipendioni propri e dei 'dirigenri' e dei ladri di stato.

tra il dire e il fare, Sorzè VE Commentatore certificato 29.07.12 10:07| 
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Meglio morire di tumore o di fame?

Meglio cambiare paese.
Bisogna solo avere coraggio.

alex 29.07.12 10:03| 
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Giamba oggi te va de lusso........se solo non occupassi tutto questo spazio,ma non ti riesce a digitare senza spaziature ,stizzisce non poco credimi....

leo c., roma Commentatore certificato 29.07.12 10:02| 
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LE GRIDA MANZONIANE

Sono certo che chi ha subito il tormento dei Promessi sposi non dimenticherà mai le grida, che i bravi professori ci insegnavano a deridere, a disdoro di un lontano passato.
Ecco il boss del Consiglio superiore della magistratura, Michele Giuseppe Vietti, alla Stampa del 28:
“Basta con le intercettazioni da usare come arma impropria contro gli avversari politici. Occorre una riforma che salvaguardi l'indispensabile strumento d'indagine, tuteli la libertà di stampa ma anche la riservatezza soprattutto delle persone non coinvolte nelle indagini.”
Come ogni buona riforma generale, ha bisogno della legge speciale: restano escluse le telefonate di Berlusconi e Formigoni. I conversatori casuali? cazzi loro.

Cremona 29 07 2012 www.flaminiocozzaglio.info

flaminio cozzaglio, cremona Commentatore certificato 29.07.12 10:01| 
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ho appena letto che l'evasione quest'anno farà un danno da 160 miliardi almeno.
l'impero romano crollò perchè non si riuscì a far pagare le tasse ad altri che ai contadini.
quando andremo a prenderci quei soldi?
con 160 miliardi si potrebbe dare a ognuno dei 2.500.000 disoccupati un assegno mensile di 6000 euro.

Alessandro crapanzano (alexander009) Commentatore certificato 29.07.12 09:58| 
 
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MONTIIIIIIII......VATTENEEEEEEEEEE NON TI VOGLIAMOOOOOOOOOOOOOOO.

M5S MANTENETEVI IN SALUTE

Fornerucci Elsina fatti vedere 29.07.12 09:58| 
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Ma la famiglia Riva sa qualcosa del caso ILVA?
Glielo hanno detto che a Taranto c'è un casino?
O è in vacanza su qualche jotte!

oreste mori, La spezia Commentatore certificato 29.07.12 09:46| 
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L'importanza delle parole

segue:

Uno di loro, il P.M. più rappresentativo della procura di Palermo, Ingroia è stato neutralizzato, temporaneamente, con l'incarico O.N.U. in Guatemala.

Chissà perché questo trasferimento mi fa ricordare quello del P.M. di Trento che indagava sul partito socialista, sul finanziere Mach di Palmstein, su presunti contrabbandi di armi che venne trasferito a Palermo e si salvò, per miracolo, da un attentato.

Io proporrei che, a memoria di Tortora, nel blog si pubblicassero gli interventi giornalistici più feroci che furono scritti, all'epoca con l'indicazione della firma degli autori dei medesimi.

Proporrei, inoltre, che si facesse un riassunto della "carriera" dei magistrati accusatori.

Uno spunto particolare lo dedicherei al "brindisi" che, subito dopo la sentenza di condanna a 10 anni di reclusione, molti giornalisti fecero per coronare degnamente il loro "successo"

Per avere informazioni di prima mano sull'episodio basta intervistare Vittorio Feltri il quale, dissociandosi dal coro colpevolista, manifestò un profondo sdegno per il comportamento dei suoi colleghi.

Dovevamo reagire allora.

Adesso tutti si schierano, pro o contro quei magistrati sulla base di semplici illazioni che mai avranno la dignità d'una prova solo perché l'insinuazione parte dalla più alta carica dello Stato e quindi pesa di più d'ogni altra (ad eccezione di quella del Papa).

Vito pallotti

Vito P., verona Commentatore certificato 29.07.12 09:46| 
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Lo ha detto vladimir luxuria in un discorso molto più ampio e non augurava "flgli froci",ma che le problematiche che affrontano tutti quelli considerati "diversi" sono difficili da capire....se non le vivi.....ed ha accennato alla famiglia e alla possibilità che un figlio non sia etero....sei tu giamba che estremizzi....

leo c., roma Commentatore certificato 29.07.12 09:41| 
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Allora Giamba cosa ne pensi di MADE IN ITALY....uno che augura un tumore al pancreas e di non rivedere l'alba.....è un inno alla vita questo?

leo c., roma Commentatore certificato 29.07.12 09:31| 
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IN ITALIA FUNZIONA COSI':
SE NON CE LAVORO LO STATO NON TE LO DA, MA SE HAI UN LAVORO LO STATO TE LO TOGLIE

URAGANO_ MAZARA Commentatore certificato 29.07.12 09:28| 
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-"La qualità di chi ti odia è misura della quantità d'amore che devi provare per te stesso".

-"Solo chi è sul serio qualcuno può dire di non essere nessuno senza ipocrisia"

- "L'umiltà non è la convinzione di non saper far nulla ma la consapevolezza di non saper far tutto".

- "Le donne quasi sempre vanno lette da due piani differenti: secondo quello che dicono di desiderare e secondo ciò che desiderano sul serio".

-"La vita è troppo preziosa perché gli avari possano spenderla bene".

-"Solo chi è sul serio qualcuno può dire di non essere nessuno senza ipocrisia".

"Gli uomini di genio sono incapaci di studiare in gioventù..perché sentono inconsciamente che bisogna imparare tutto in modo diverso da come lo impara la massa"(Lev Tolstoj)

"Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor di meno l'idiozia" (Jack Kerouac)

"La modestia è una dote per le persone normali; per quelle di talento è mera ipocrisia" (A.S)

"Per raggiungere il possibile, bisogna mirare all'impossibile" (Bakunin)

"Non morirei mai per le mie convinzioni, perché potrebbero essere sbagliate" (Bertrand Russell)

“Accettando la realtà si crede di fare il proprio bene, invece si prolunga solo la propria schiavitù” (Ennio Flaiano)

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.07.12 09:27| 
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L'importanza delle parole

Allegria! Direbbe Mike Bongiorno.

Dalla morte di Enzo Tortora per tumore, a quella di D'ambrosio, d'infarto, ci sono stati profondi cambiamenti.

Io ho sempre pensato ( e penso che siano in tanti a condividere questo pensiero), che il tumore di Tortora abbia avuto origine dallo stress mediatico e giudiziario a cui è stato, ingiustamente, sottoposto.

Non credo si avrà mai una risposta medica che certifichi la sensazione ma penso sia altrettanto difficile arrivarci nei casi d'infarto.

L'articolo 580 del C.P. punisce l'istigazione al suicidio ma non credo si arriverà mai a proporre una legge che punisca l'istigazione al tumore o all'infarto.

Certo che se autorevoli personalità politiche, nel caso di Tortora, avessero detto con chiarezza che era possibile o probabile una insorgenza tumorale per ragioni di stress motivato da un comportamento indecente di certi magistrati e giornalisti, forse, qualcosa sarebbe cambiato.

L'unico (mi pare) che abbia avuto la decenza di dimettersi dalla magistratura è stato il P.M. Diego Marmo, gli altri protagonisti dello scempio del carcere e della condanna di primo grado se la sono cavata senza danni.

Anzi, uno dei giudici è stato promosso al massimo organo direttivo della categoria.

Ricordo che, a distanza di circa 20 anni dalla morte di Tortora, in una trasmissione televisiva di Costanzo, un giudice che aveva sostenuto l'accusa si vantava ancora di avere avuto un encomio solenne per il suo operato, senza mai ammettere errori u omissioni.

Costanzo, indignato, si alzò spazientito e gli disse chiaramente che si dissociava da quello che insinuava: che, in fin dei conti, Tortora non era innocente come affermava la sentenza definitiva.

I magistrati che hanno intercettato D'ambrosio hanno fatto molto, ma molto di meno.

Nonostante questo hanno subito la dura reprimenda del capo dello stato che si è avvalso delle sue prerogative ed è riuscito a farli tacere.

segue

pallotti vito

Vito P., verona Commentatore certificato 29.07.12 09:26| 
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italia prima alle olimpiadi
napo starà festeggiando nonostante l'età? ma non sarà pericoloso?

Alessandro crapanzano (alexander009) Commentatore certificato 29.07.12 09:23| 
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ILVA...ILVA....ILVA
Credo che oramai abbiamo detto tutto quello che c'era da dire.
Quindi adesso si dovrebbe passare alle cose concrete.
Primo prendere la famiglia Riva,visto che hanno trasformato l'Italsider Statale,in azienda privata,ed obbligarla a fare tutte quelle opere necessarie per evitare l'inquinamento mentre l'Azienda,per salvaguardare i salari degli operai,dovrebbe continuare a produrre a regime ridotto,con rotazione degli operai.
La giustizia nel frattempo dovrebbe iniziare il suo lavoro e vedere chi sono i responsabili di questo sciempio,dagli uffici sanitari alle organizzazioni sidacali e politiche che hanno sottaciuto il ptoblema.
Quindi l'Ilva continua a produrre in modo ridotto,nel contempo si provvede a rimodernare gli impianti e la giustizia continui a fare il suo corso:tutto a spese della Famigghia Riva.

oreste mori, La spezia Commentatore certificato 29.07.12 09:21| 
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Siamo ancora una volta di fronte ai danni provocati dalla mancanza di progettualità di una spesa pubblica guidata dai peggiori nepotismi sperperi privilegi. I soldi che potevano essere spesi in studi dei territori e promozione di attività produttive ad essi collegate, sono stati sperperati in miriadi di opere inutili abbandonate, dannose, in superstipendi per politici dirigenti statali enti stipendifici statali. Lo Stato delle mafie dei partiti e dei sindacati constringe i cittadini al di fuori delle mafie del potere ad emigrare o ad aggrapparsi ai pochi malsani salvagenti sopravviventi alle sovratassazioni............Come in Sicilia, dove per dare ossigeno alle casse della Regione si pensa di licenziare alcuni dipendenti. Nessuno ritiene che sarebbe più corretto e progettuale ridimensionare i superstipendi dei superimproduttivi politici dirigenti statali e privilegiati statali siciliani...e magari studiare come rendere produttiva questa miriade di statali siciliani.........Una terra così di sole mare clima arte storia produzioni agroalimentari...dovrebbe poter vivere solo di turismo.....tanto è fortunata.

roberto d'iseppi, verona Commentatore certificato 29.07.12 09:13| 
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Buongiorno,come vedi MADE IN ITALY sono ancora vivo,il tumore al pancreas che mi hai augurato ancora non ce l'ho.....Giamba a parte la tua omofobia ossessiva concordo che i bambini devono fare i bambini.....mica li puoi legare....sempre secondo le regole altrimenti si passa dalla parte del torto...detto ciò sull'Ilva vorrei dire una cosa,I SINDACATI,I SINDACATI......cosa hanno fatto oltre che INGANNARE GLI OPERAI?chi ha seguito la vicenda sa a cosa mi riferisco.

leo c., roma Commentatore certificato 29.07.12 09:12| 
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*Se veniamo da mondi diversi,vediamo le cose in modo diverso.
C'è chi vede solo Grillo l'incantatore e non è molto interessato al suo programma.Crede che tutto cominci e finisca con lui e non gli interessa la democrazia diretta,per cui il M5S è un partito tra tanti.Non valuta l'elemento rivoluzionario antipartitico di questa immensa novità culturale.Quando dice che non ha mai visto nulla così prima,ha ragione,ma la sua bellezza e la sua forza sta proprio in questo.
I sistemi storici non sono eterni,sono delle parabole che hanno un inizio e una fine. Il comunismo è un sistema ormai obsoleto che in occidente non può più crescere e sta ripiegandosi in se stesso terminando il suo ciclo anche ideale,dopo i suoi innegabili fallimenti materiali. Il mondo non ha bisogno oggi di nuove piramidi di potere ma di una nuova e creativa gestione delle comunità con una concezione innovativa della democrazia,non più partitica e parlamentare ma diretta,in forme ancora tutte da creare.
Il neoliberismo è sfociato da alcuni decenni in un imperialismo finanziario in cui ha segnato la rovina del mondo ma anche la propria,perché un sistema che divora se stesso non è sostenibile. Le Olimpiadi di Londra hanno indicato, giocando, l'implosione di un sistema che era nato con la rivoluzione industriale ma che ora è alla fine e l'Ilva di Taranto ne è un segno.
I no global parlano di questo da 40 anni in tutto il mondo.
A fianco della crisi gigantesca del capitalismo, che solo in apparenza è più forte e invincibile che mai,ma in realtà sta implodendo,è nata la reazione (vedi la dialettica marxista): la nuova organizzazione materiale e morale del mondo che distruggerà l'ipercapitalismo.
Credo in questa reazione mondiale da almeno 30 anni,perché l'ho seguita e partecipata attraverso il pensiero no global,che,come il M5S oggi,non è né dx né sx,ma cerca una nuova organizzazione mondiale,secondo paradigmi del tutto nuovi.

Seguiamo questo pensiero planetario,non solo Beppe Grillo! Seguiamo la STORIA!

viviana v., bologna Commentatore certificato 29.07.12 09:09| 
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la morte è il meno, il peggio è che non si vive, si vive male e troppo a lungo, troppe cure, troppe medicine, troppi ospedali, la vecchiaia dura il doppio il triplo il quadruplo della gioventù, bambini che non fanno a tempo ad imparare a camminare e già è arrivata la loro ora. non è normale. dopo i cinquant'anni sessanta dovrebbe essere interdetta ogni attività pubblica e dopo i sessanta settanta anche lunghe e costose cure mediche. dobbiamo suicidarci un po' di più, non è normale che un giovane si uccida a vent'anni, è normale se lo fa uno di sessanta settanta. a ottanta novanta e cento bisogna buttarli dalla finestra o avvelenarli se non si vogliono ancora levare dai coglioni, a cominciare dal papa e napolitano via fuori dai coglioni aria fuori dalle palle, vecchi paraculi bavosi cagoni avari spilorci taccagni corrotti. lavori fino a quando ne hai voglia e le forze, tre quattro ore al giorno e ti godi la vita senza fare del male agli altri, e a una certa età lo capisci da per te che è ora che cominci a pensare che devi levare dalle palle se serve. guardate per esempio la musica rock che schifo, ragazzi di vent'anni imbambolati da questo circo patetico di manichini rifatti di vecchietti ribelli. per forza un ragazzo sbrocca e fa strage con un fucile. dopo i cinquanta anche cinema e televisione dovrebbero essere interdetti. che fai? passeggi leggi trombi se ne hai voglia e pensi alla morte e quando ti senti pronto ti suicidi per lasciare spazio agli altri e dai l'esempio.

efficaddio 29.07.12 09:07| 
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L'importanza delle parole

Prova di trasmissione del testo che, in precedenza non sono riuscito ad inviare.

Vito P., verona Commentatore certificato 29.07.12 08:57| 
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buongiorno pololo!!tutto giusto tutto corretto
ma il danno sta sempre la,il sole sorge a est,
tramonta a ovest,i falsari falseggiano,
i delinquenti delinquizazano,i giornalai
giornalegigiano,il porcellum sta là,la palla va
un po qua e un po la,il cerino speriamo rimanga acceso,e il tempo passa,si stanno garantendo altri
5 anni a sbafo del popolo sovrano parlano,parlano,
parlano,e non dicono un carro siamo educati.


dall'ariete fini ai pesci giornata fra acqua
tuffi pianti e alza bandiera.

piatto del giorno:leggero,ave maria in binco.

lettura consigliatata:pippo,pluto e paperino in
parlamento.

Meteo:medio tirreno vento da sud/sud'est,
tenperatura nei liminti della stazione.
mare crudele.se non ridiamo che altro si può
fare? non ci resta che piangere?

claudio galletti 29.07.12 08:48| 
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Problema Taranto. UN KASINO GIGANTESCO!

Quando i nodi vengono al pettine. Ho solo dubbi e nessuna certezza!

So solo ke dal Sud emigrano, ogni anno, 300.000 persone.

Quelli che restano sono sempre gli stessi, e aumentano sempre di più.

Molti sul Blog fanno "ideologia". Vendola , fine intellettuale, avrebbe dovuto saperlo quello che succedeva a Taranto. Mai una parola!

Non è una questione IDEOLOGICA, ma solo PRATICA!

Trovare una soluzione????? Difficile se i CITTADINI DI TARANTO, COMPRESI GLI OPERAI , continuano a vivere nelle BOLLE d'incomprensione. Se continuano a NON-PARLARSI !

Quale sviluppo al Sud? Ma ... negli anni '70 c'erano belle teste che pensavano ad imitare BOLOGNA ! Un tessuto fitto di medie aziende, in tutti i settori produttivi e commerciali! Un settore va in crisi a Bologna? Nessun dramma! Ci sono almeno una decina di zone industriali, e se un settore va in crisi , altri invece "tirano" ! E la città non va in crisi e non si fanno mai drammi.

Ma quelle persone sagge sono morte, non fisicamente, sono morte ammazzate, dalla politica fatta da deficenti e criminali, ke si sono mangiato TUTTO, MA PROPRIO TUTTO.
ANCHE LA "SPERANZA"

Claudio ., Sanremo Commentatore certificato 29.07.12 08:36| 
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In tutta europa e occidente molte industrie dopo 40 anni vengano demolite...esplosivo e boooom...compreso le famose centrali a carbone....(quelle sono le prime a implodere!!)L'ILVA svolge attività metallurgica...ma il carbon coke è sul Piazzale migliaia di mq...vola le polveri prima e dopo...(pm 10-9-8-7-6-ecc)..
L'impianto doveva essere fermato,demolito,e ridimensionato..ma quello che manca è la Ricerca...per la produzione metallurgica concettualmente,siamo ancora agli inizi del '900...tra l'altro molto complessa,con impianti invasivi,inquinanti,ed energivori...!
La parola magica si chiama ricerca....ma più che altro produciamo "ferraccio" che alla fine non è riciclabile all'infinito!
Basta pensare alle scocche delle auto...ancora in "acciaio"...pesantissime quando possono essere realizzate in alluminio(riciclabile all'infinito)e molto più leggero...

roby f., Livorno Commentatore certificato 29.07.12 08:23| 
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Beppe, PROGRAMMA E CANDIDATI MINISTRI.

P.S. Anche se siamo già in default.

P.P.S. Napolitano certe scene sulla morte di D'Ambrosio se le può risparmiare. Se organizzava subito una conferenza stampa e parlava liberamente invece di nascondersi dietro un muro lo scenario ora sarebbe stato diverso. Il problema di Taranto è un problema economico generale. Il rapporto dell'uomo con l'ambiente. Poiché non è stata mai creata una seria legislazione di tutela ambientale coordinata con quella economica, oltre all'assenza di giustizia in questo Paese, i risulati a Taranto sono quelli della crescita disordinata. Inquinamento, corruzione, danni all'ambiente e alla salute dei cittadini e danno economico per la cattiva gestione dell'impianto...

Fran V. Commentatore certificato 29.07.12 08:02| 
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La politica è alla ricerca continua di una regola sulla quale poggiare il kulo.
In Università hanno stabilito che l'unica regola possibile è quella del tempo! Chi va fuori per qualsiasi motivo viene eliminato o paga.
Per chi lavora hanno stabilito che l'unica regola possibile è quella del tempo! Si va in pensione poco prima di morire e se uno esce da un'azienda è fuori tempo per essere ricollocato.
Tempo, tempo, tempo! Lo Stato ci campa costantemente e a Palazzo non fanno altro che contare i giorni prima di una scadenza di un decennale btp o i giorni del governo Monti! Lo Stato è una macchina tritatutto a tempo, i contenuti contano meno di niente, le verifiche con il tempo si insabbiano e la forza politica di un gruppo con il tempo sminuisce. La politica di Monti è basata sull'idea che "sul lungo periodo saremo tutti morti" e quindi che il nostro tempo è limitato, peccato che i debiti fatti dai nostri progenitori in un tempo diverso siano ancora qui a impedirci di salvare l'Ilva!!!

mario mario Commentatore certificato 29.07.12 07:32| 
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Buon giorno Amici del Blog,

bellissimo video esplicativo e chiarificatore

http://www.beppegrillo.it/video_commenti.php

Robincook P., Roma Commentatore certificato 29.07.12 07:16| 
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L'Italia è un incubo!!

mario mario Commentatore certificato 29.07.12 04:26| 
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Io credo che, pur condivedendone la rabbia e la preoccupazione per il proprio posto di lavoro, un lavoratore dovrebbe preoccuparsi non solo delle conseguenze per se e per i propri familiari ma anche di quelle di tutti coloro che devono subire a causa delle sostanze diffuse nel territorio.

Ivan Musicco 29.07.12 03:18| 
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E' una domanda agghiacciante,morire di tumore o morire di fame...non c'e scelta. La cosa che mi spaventa di piu' e' la mancata soluzione, a quanto pare oggi non c'e per nulla. Tutto pare inverosimile nella sua cruda realta'. La domanda nasce spontanea, fino a quando il popolo Italiano subira'?

Elena Dal Borgo 29.07.12 02:55| 
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l'ilva rimane comunque solo la cima del problema,tutte le altre industrie intorno hanno contribuito anche loro ad aumentare i problemi di salute.....

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 29.07.12 02:34| 
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Desiderare la felicità delle anime a cui ti senti riconoscente,

attratto e innamorato. Semplice col pensiero anche se la gelosa e istintiva confusione

ti dà la caccia da anni. C'è ancora tanta vita da vivere e seppure il distacco da essa

in certi momenti sembra maggiore del tempo, quello che continui ad augurarti e ad augurare

agli altri è le felicità vera che semmai ne scontenta uno nella memoria dei momenti unici.

Crescere è anche questo: sapere cambiare per un bene maggiore che a volte ci sfiora soltanto, ci separa

e ci allontana, creando nuove gioie a chi è più integro, predisposto o semplicemente in sintonia.

Le delusioni sono gli ammortizzatori inceppati dal rancore delle aspettative arrugginite.

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.07.12 02:17| 
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Fare luce sul “Continente Nero”.

Una parte del mondo che nei prossimi anni rischia di vedere un afflusso di spie del Pentagono è l’Africa. Sotto la presidenza Obama, le operazioni sul continente sono aumentate, molte di più rispetto agli interventi degli anni di Bush:

• La guerra dello scorso anno in Libia: una campagna regionale di droni con missioni dall’aeroporto e dalle basi in Gibuti, Etiopia e l’arcipelago delle Seychelles nell’Oceano Indiano;
• Una flottiglia di 30 navi nell’oceano a supporto delle operazioni regionali;
• Un esercito ramificato e la campagna della CIA contro i militanti in Somalia, incluse le operazioni di intelligence, addestramento per gli agenti somali, prigioni segrete, attacchi da elicotteri, e raid del commando americano;
• Cospicuo influsso di soldi per le operazioni di contro-terrorismo attraverso l’East Africa;
• Una possibile guerra aerea in vecchio stile, effettuata di nascosto nella regione, utilizzando aerei con equipaggio;
• Decine di milioni di dollari in armi per i mercenari alleati e le truppe africane;
• Una forza speciale per operazioni straordinarie (sostenute da esperti del Dipartimento di Stato) inviate per aiutare a catturare o uccidere il leader dell’Esercito della Resistenza Joseph Kony e i suoi alti comandanti, che operano in Uganda, Sud Sudan, Repubblica Democratica del Congo e la Repubblica Centroafricana (dove le Forze Speciali americani hanno ora una nuova base) – comincia solo a graffiare la superficie dei piani in rapida espansione di Washington e le sue attività nella regione.


http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.comedonchisciotte.org%2Fsite%2F%2Fmodules.php%3Fname%3DNews%26file%3Darticle%26sid%3D10621&key=1eccd615f8414b89ece84a8abcfa0761e0ab6e22

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 29.07.12 02:13| 
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un giudice che assegnasse l'ilva agli operai meriterebbe tutti gli onori delle cronache,

cosa che purtroppo non fece il proprietario della Faac quando lasciò la Faac, leader mondiale nei cancelli automatici, in eredità alla curia.


ILVA, IRRUZIONE DEGLI OPERAI ALLA CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE FERRANTE.

Sale la tensione a Taranto per la questione Ilva. Una delegazione di operai ha fatto irruzione nella sede del Centro Studi Ilva, in via Duomo, dove era in corso la conferenza stampa del presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante. L’incursione dei lavoratori ha registrato attimi di forte tensione, come urla, spintoni e malori. Gli operai dell’azienda hanno chiesto con veemenza maggiore coinvolgimento nella vicenda Ilva

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/07/27/ilva-operai-fanno-irruzione-alla-conferenza-stampa-presidente-dellazienda/202583/

Anticapitalista convinto 29.07.12 01:47| 
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Ma da quanto l'uomo vive su questo pianeta ? milioni di anni , ha mai patito la fame ? Ma patisce per il cancro malattia dell'ultimo secolo , chi non ha avuto un familiare morto per cancro? Allora meglio morire da uomini con la testa alzata "questa è una buona giornata per morire" Little Big Horne . La storia non vi insegna niente vi interessa la pancia piena e pensare per se stessi.

sal 29.07.12 01:25| 
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L'unica soluzione possibile a questa situazione paradossale,sarebbe quella di affrontare tutte le problematiche dell'azienda coinvolgendo tutti gli operai.
Sequestrando tutti i beni degli attuali proprietari si potrebbe mettere in sicurezza l'azienda.
Il lavoro dovrebbe essere svolto da chi in quella azienda ci lavora e magari ci vive a poca distanza.
Le motivazioni sono ovvie,in primis perchè farebbero propria la sicurezza della fabbrica.
E poi in secundis non ci sarebbe nessun licenziamento.
Un picione con due fave come si suol dire,e non ci vorrebbe un cervellone della Bocconi per portare avanti un progetto del genere.
MI piacerebbe che addirittura i giudici arrivassero ad una soluzione del genere,sarebbe un ottimo esempio di verp progresso.
Saluti al Blog

Ludwig G., Milano Commentatore certificato 29.07.12 01:22| 
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...Deve essere difficile,immagino, farlo
capire ai lavoratori della ILVA,tantomeno
a tutti coloro che vengono traumatizzati
dalla perdita del lavoro (in genere), e
non solo per quello. Ma un personaggio
importante della storia della letteratura
insegnava quanto segue:

"La vita appartiene ai viventi,e chi vive
deve essere preparato ai cambiamenti".
Maurizio Tesei

maurizio tesei, catania Commentatore certificato 29.07.12 01:20| 
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Ilva, gli operai contestano il deputato Pd Vico

DA NON PERDERE!

http://tv.ilfattoquotidiano.it/category/lavoro-precari/

Anticapitalista convinto 29.07.12 01:15| 
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Sì, è vero, melio ke ci decidiamo abuttarli tutti ammare!!

heropass 29.07.12 01:09| 
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Se ne avessi ľautoritá,

vista la manifesta impossibilitá di riconvertire impianti del genere,

li trasformerei tutti in musei dello scempio e degli orrori.

Ci porterei le scolaresche per mostrargli quanto stupide

sono state durante tutto il 20esimo secolo le generazioni

che li hanno preceduti e quanto bene gli hanno voluto

dimenticandosi di loro nel progettare,

realizzare e mettere in funzione mostri del genere.

Da Marghera a Taranto a Gela a Savona a casale Monferrato...

Nel corso delľultimo mezzo secolo abbiamo continuato ad essere il Paese piú bello del mondo...

Abitato dai piú scemi...

Una volta eravamo amati come Paese e come gente da tutti gli stranieri.

Adesso moltissimi continuano ad amare ľItalia e mooolto meno gli italiani,

Sono sicuro che forse anche il piú piccolo paesello

in Italia avrebbe finalmente un museo da poter visitare.

Quello degli orrori e della corruzione materiale e morale

di intere generazioni di italiani,

ognuno per il proprio tornaconto personale.

Pro Tav inclusi.

La settimana scorsa ho portato la famiglia nel Wiener Wald,

pochi km a sud di Vienna a passeggiare nel bosco e

a godere del refrigerio delle acque di un torrente limpidissimo,

i bambini si sono divertiti un mondo e scambiando due chiacchiere

un paio di persone del posto mi dissero che li nel loro comune,

un paesello di 2700 anime,

ci sono ben 75 impiegati comunali addetti alla tutela,

manutenzione,salvaguardia e promozione del patrimonio

paesaggistico.

Ecco dove andrebbero ricollocati tutti coloro che perderebbero

il proprio posto di lavoro in caso di chiusura di impianti industriali

nocivi ed obsoleti.

Ecco dove andrebbero investiti parte dei soldi pubblici

anziché continuare a mantenere posti da scaldasedia

e sfornapermessi per costruire certi obrobri.

Altrimenti si farebbe prima ad apporre una scritta alľingresso

di ogni cittá con la frase:

"ARBEIT MACHT FREI"

Notte.

Donato S., Vienna Commentatore certificato 29.07.12 01:05| 
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ti seguo beppe mi piaci,ma...ci sono i perchè..perchè enrico Sassoon socio della Casaleggio
fa parte della Board Member e Presidente del Comitato Affari Economici dell’American Chamber of Commerce in Italy,di cui fanno parte questi bei nomi
di banche e multinazionali che controllano il mondo:Standard & Poor's, Philip Morris, IBM, Microsoft, ENI, Enel, Intesa San Paolo, Sisal, Rcs Editori, Esso, Bank of America, Coca Cola, Fiat, Fincantieri, Finmeccanica, Italcementi, Jp Morgan, Pfizer, Rai, Sky, Unicredit...gli stessi che tu combatti da anni..che poi Che poi sono gli stessi componenti dell’Aspen Institute Italia, think tank tecnocratico, diretta emanazione del gruppo Bilderberg. Quando il Sistema si organizza è capace di tutto: persino di creare un Comitato Esecutivo Aspen formato – oltre che da Enrico Sassoon della Casaleggio – anche da Mario Monti, John Elkann, Romano Prodi, Giulio Tremonti, tutti componenti italiani del Bilderberg..perdonami grillo ho fatto un copia incolla da un sito che sicuramente conoscerai..sono un operaio metalmeccanico che ancora lavora (per fortuna!)che ragiona e si pone domande..me lo ai insegnato tu a cercare nel web!possibile che sei ignaro di tutto?

giuseppe menegon Commentatore certificato 29.07.12 00:53| 
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lenin, brutto bufalo romano con le corna spuntate, dove cazzo sei finito? forse stavi giocando con qualche candelotto di dinamite e ti sei fatto esplodere il culo facendo la fine di feltrinelli? ih ih ih.....

paolo, nord italia 29.07.12 00:46| 
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Accipicchia,chi non lavora muore di fame???
A morire vi è sempre tempo.
La nostra esistenza è detrminata dall'ambiente che ci circonda e dalla capacità di adattamento ad esso.
SOLIDARIETA,ne occorre tanta.
INFORMAZIONE,corretta.
EVOLUZIONE,aver la forza mentale di ragionare in modo diverso dà quello che ci hanno propinato sino ad oggi.
LA VITA NON SI BARATTA PER NESSUN MOTIVO,nessuno te la ridà.
Si può VIVERE anche senza lavoro,basta darsi da FARE.esempio,con il m5s.
LE MALATTIE UCCIDONO.
Sono meridionale,e conosco abbastanza bene il territorio,esso offre tanta possibilità per NON MORIRE DI FAME.
FORZA,GENTE DEL SUD,USCIAMO DALLO STATO D'ANIMO DELLA RASSEGNAZIONE,LA VITA E LOTTA.
IL M5S CI OFFRE UN'OPPORTUNITA UNICA

salvatore castellano 29.07.12 00:36| 
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Provocano più tristezza i lavoratori..ora disoccupati,
o
fa maggiormente incazzare l'omertà e la delinquenza dell'amministrazione di questa industria..???

A me la seconda...poichè le cause e le responsabilità sono tutte loro..

Massia Ellecibò, Veneto Commentatore certificato 29.07.12 00:14| 
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R A V E N N A : AIUTOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!
A RAVENNA si sta consumando uno dei disastri ecologici più grandi d' Italia, senza che i cittadini ne siano informati: circa 13 M I L I O N I di metri cubi ( tredicimilioni !!! ) di fanghi CANCEROGENI, dovuti allo sversamento indiscriminato e delinquenziale nelle acque del portocanale di RAVENNA degli scarichi delle INDUSTRIE CHIMICHE (e non solo) di RAVENNA.
Per approfondire il fondale del canale, questi fanghi vengono tolti dal letto, e spalmati su tutto il territorio del Comune di RAVENNA, e dei comuni limitrofi, i ( ma sempre con Amministrazioni Comunali ... amiche !) in vari siti.
Questo sversamento di fatto è già iniziato, ed alcune abitazioni civili sono state letteralmente circondate da un enorme strato di questi fanghi cancerogeni maleodoranti, e liquami, senza che potessero fare nulla!
Di fronte a questo ENORME SOPPRUSO ed alla violazione dei più elementari diritti di tutti noi cittadini, (grillini e non) quali quello alla salute propria e delle generazioni future, i tre consiglieri comunali eletti nella lista civica grillina, NON HANNO SAPUTO FARE ALTRO CHE ASTENERSI IN SEDE DI CONSIGLIO COMUNALE, al momento della votazione circa la approvazione o meno di questo piano delinquenziale.
Quando gli è stato chiesto conto di questa bravata, non hanno saputo fare altro che dire che... non hanno avuto il tempo di leggere le troppe pagine di documenti che gli sono stati inviati pochi giorni prima della seduta del Consiglio Comunale di RAVENNA !!!
VI RENDETE CONTO ???
Noi abbiamo eletto questi tre individui, perchè rappresentino il bisogno di noi cittadini, E NON PERCHE' SONO TRE PERITI CHIMICI !!!
Le analisi, le vedremo, e sono assolutamente importanti, ma la prima cosa deve essere il rappresentare ed il difendere i diritti dei cittadini, sempre più inermi di fronte all'arroganza, alla prepoptenza di questi signori, che non si fermano neanche davanti alla salute !!!
LA PRIMA E PIU' URGENTE COSA DA FARE, ERA DI TENTARE

vito v., ravenna Commentatore certificato 29.07.12 00:04| 
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GOVERNATORE LOMBARDO INDECENTE.
Mentre l'agenzia di rating declassa la Sicilia, mentre milioni di siciliani sono con l'acqua alla gola per gli effetti della crisi, l'imputato coatto per mafia ripristina la gratuità del trasporto sui mezzi pubblici siciliani per le forze dell'ordine "solo fino a dicembre", cioè passate le elezioni regionali. Ovviamente il costo di questa "regalia" ricade sui contributi dei siciliani. Si può essere più meschinamente arroganti di così? Presidente, fai solo provare vergogna ai siciliani perbene. E le associazioni sindacali di questi lavoratori non dovrebbero rifiutare questa strumentalizzazione politica del potere? Se fossi un agente penitenziario gli direi "No, grazie"

enzo b., raffadali Commentatore certificato 29.07.12 00:03| 
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Per i fuori corsi aumento delle tasse universirie.
Chi le paga?
Fino a 90.000 euro l'aumento è del 25%, da 90.000 a 150.000 l'aumento è del 50% oltre 1 150.000 l'aumento è del 100%.
Vorrei capire se ci sono studenti universitari con un reddito familiare oltre i 150.000 euro penso propprio di no con un reddito cosi gli studenti sono delle università private.
Qualcuno con reddito tra 90.000 e 150.000 euro che frequenta le università statali ci puo anche stare, ma questi sicuramente non esce fuori corso.
Tutto mascherato, tutta questa carnevalata, per non dire chiaramente che chi pagherà questo aumento saranno gli studenti fuori corso con redditi da fame.
Ancora non riesco a capire perchè i soldi non li vanno a pigliare dove ci sono!

seba ., mugnano Commentatore certificato 29.07.12 00:01| 
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Vanno seminando
i semi dei conflitti
e della discordia
tra chi è povero
tra chi ha fame
tra chi stenta ogni giorno
Guerra tra poveri
è questo il loro intento
dividere miserie
e miserabili
torturare menti già provate
da stenti e patimenti
da luci accecanti
che poi di colpo spariscono
sprofondandole nel buio più nero
Vanno dicendo di essere giusti
di risolvere problemi immani
di pensare al bene del Paese
con equità e rigore
senza fronzoli e senza tentennamenti
e intanto affossano diritti conquistati
col sangue dei nostri padri
e intanto alimentano le fauci delle cosche
Vanno sui tg e i sui girnali
a ripeter che tutto andrà a posto
che saremo tutti salvi
mentre chi sarà salvo
saranno sempre loro con il solito esercito
di mafie e corrotti
di ladri in doppiopetto
di assassini di anime.
Non so fino a quando
potranno continuare
questo loro operare
Non so fino a quando
verranno creduti ed ascoltati
Per quanto mi riguarda
aspetto solo di vedere
i loro occhi chiusi e
la loro bocca non profferir parola
per sempre.

Mary C., Senigallia Commentatore certificato 28.07.12 23:40| 
 
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Il problema dell'ILVA di Taranto rischia di aprire quella che, secondo me, è una vecchia ferita. Ci siamo liberati delle centrali nucleari, e il M5S è stato in prima fila contro il tentativo di reintrodurle. Perché producono scorie radioattive. Le scorie radioattive in realtà sono trattate:vengono messe in appositi depositi. Non c'è pericolo che contaminino nulla. Eppure, il solo fatto che esistono, anche se sepolte da qualche parte, è stato un motivo sufficiente a chiudere tutte le centrali nucleari, anche a costo, come è avvenuto, di diventare un paese totalmente dipendente da importazioni di petrolio e gas.

Ora se si è fatto per le centrali nucleari, che si dovrebbe fare con l'ILVA di Taranto? Questa fabbrica è cento volte più inquinante di una centrale nucleare. Causa un numero di malati gravi infinitamente superiore a quelli causati dalle centrali nucleari (zero, in assenza di incidenti). L'Ilva produce malati di malattie gravi, non quando c'è un incidente ma nel suo normale funzionamento.

Grillo citava spesso il fatto che nel Tamigi sono tornati i salmoni.
Gli sfugge però totalmente che L'Inghilterra ha semplicemente spostato le sue fabbriche più inquinanti nelle sue ex colonie, l'India per esempio. Sarebbe facile delocalizzare l'ILVA in India, e far tornare i pesci nel mare di Taranto. La soluzione capitalistica è questa, non è un'altra. Chiunque viva nell'orizzonte per lui immutabile del capitalismo (cioè TUTTI i partiti attualmente presenti in parlamento) non potrà che proporre questa soluzione.

Ma con questa 'soluzione' gli operai perdono il lavoro. Allora che fare?

Il che fare non è disgiunto da altri problemi di cui abbiamo discusso su questo forum. Nazionalizzazioni, reintroduzione di dazi. Sembrano cose scollegate ma non lo sono.

Za Stalinu 28.07.12 23:39| 
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Tutti contro Tutti.
Quando mai arriverete a rendervi Credibili?
A comprendere che solo nell'Amore , Vivete entro un Corpo Mistico.
Altrimenti siete entro di un Demone.
Nella Poverta', nella Nudita', nella Solitudine si è Partecipi dell'Accoglienza premurosa di Dio.
Kristo ama i Bambini, le Bambine.
Non i Filosofi del Nulla, gli Adoratori di Scimmie, il Gozzoviglio del Potere.

Scende, il Dio, ad un rapporto Carnale, diretto e Personale, con Te, non confuso nel Rumore della Folla.

Proprio perchè Madre, Padre, Sposo, Sposa, Figlio, Figlia, prova la Tenerezza della Tua Disperazione e Si Spende, nel Prenderne Cura.

Quando Ti Uccidono, sia che ti chiami Giovanni Falcone o piuttosto Carlo Giuliani, Egli è lì, a Morire con Te.
Non è un dio che va alle Olimpiadi, perchè meno Fesso.

Tre Giorni, è poi Tocchi la Ragione della Carne.

Tommaso, Tommaso: perchè non Ti basta la Parola delle Donne?
Potresti chiamarti Alex: nulla Cambia.

enrico w., novara Commentatore certificato 28.07.12 23:30| 
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SI INIZIA A MORIRE QUANDO SI MONETIZZA LA SALUTE,QUANDO LO SCAMBIO DIVENTA -SALUTE=DIRITTO AL LAVORO.

nino f. Commentatore certificato 28.07.12 23:18| 
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Vi sono persone così Capaci di vivere nel Presente, da scordar il motivo per cui son stati Chiamati a farlo.
Misurano tutto nell'Ottica dell'Utile, del Vantaggioso, del Tornaconto.
Incapaci di guardar dentro nel Pozzo dell'Angoscia che solo riesce ad Equilibrare la Follia del Mondo.
Sarebbe troppo poco, vivere in una Dimensione meramente Estetica dell'Esistere.
Mangiare, fottere e chiavare.
Di questo ne son Capaci, ripeto, coloro che vivono nella Concezione di Successo, Potere, Possesso.
Addirittura Napolitano, Berlusconi, Bersani, Casini...( non in Contemporaneita', ovvio).
Tuuto qui: possibile che non ci si possa Formulare tale Quesito?
Ogni Generazione, non va oltre alla Precedente, in questo; quando ci Arriva...
Ogni Singolo, ogni Uno, deve giungere a questo punto Cruciale.
Chi si chiude in se stesso, si nega alla Comunita'e si nega a Kristo.
Non è questione insita ad un solo poeta fesso...
Andare a Londra, quando Kristo chiama da Taranto, è da Fessi.
Offendere alla Cazzo, è da Fessi.

Vorrei incontrare Nietzsche e Mostrargli il Volto, il Sorriso della Salvazione.
Questo, lo farebbe Credere.
Non la Puzza di tanti Cristiani, ammantati di Vuote Parole.

enrico w., novara Commentatore certificato 28.07.12 23:08| 
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scusate il ritardo,Mandi sto verificando
un evento che ancora non capisco,il sole
riscalda il mare e la terra,questa si raffredda
e il mare?pure!ma si arrabbia,per essere educato
e ci rimanda il ponte tino ponte pi di risposta,
la mia domanda è? sarà mica pericoloso? brezza
azz che spettacolo,da ponente,mare valente,
spiagge assolate,scottature in atto pelle arrossata
sapore di mare nel vento che sale,è succeso
qualcosa oltre alla vezzali che non so da
chi si farà toccare al suo ritorno?

claudio galletti 28.07.12 22:57| 
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Per favore andate a vedere il sito ufficiale dell'Ilva, in particolare questa pagina con il relativo video:
http://www.ilvataranto.com/ambiente.aspx

Andrea Cheli 28.07.12 22:56| 
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di solito chi ha qualcosa da dire,
non ha niente da dire.

nello g. Commentatore certificato 28.07.12 22:50| 
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nessuno si fa carico del disastro ambientale dell'ILVA di taranto, usl non controlla, siamo peggio del terzo mondo. liberta' di uccidere, per il maledetto profitto. L'ispettorato del lavoro non controlla, ma a che servono queste istituzioni, i rappresentanti sindacali che accettano quel lavoro a quelle condizioni per cosa ... la salute e' la priorita' assoluta da salvaguardare , a che serve lo stippendio per la condanna a morte. meglio andare a zappare la terra, a pascolare le pecore . ora ci rendiamo conto di questa situazione. ci vuole l'ergastolo per i responsabili.

raffaele pireddu 28.07.12 22:44| 
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***************

Mi correggo: non avendo alternative, meglio un ergastolo per omicidio!

**************

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.07.12 22:37| 
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Meglio l'ergasto per omicidio!!!

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.07.12 22:33| 
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Ancora la mia Incoerenza mi porta fra gl'Incoerenti.
Mille Addi e sempre torno fra i Rivendicatori.
Della scelta fra due Morti.
Io vi porto la Vita.
Chiedete che Vi sia riconosciuta la Parola, quando disponete di una piu' Grande Liberta': quella di Pensare.
Cio' che nel Vostro intimo è Incommensurabile e Vero, gia' Esiste...
Quando sapete che una Riflessione è Atto divino, siete gia' nell'Etico.
Quando comprendete la Vertigine di aver Valicato un Passo impervio, ed una Leggera Presenza vi ha Sostenuto, allora siete pronti per Descrivere un Orizzonte a cui molti non son pervenuti.
Mossi da un'Amore che trascende l'umana esperienza, agite nel Sorriso Coniugale con Fede, Totalita', forti del Coraggio di Lottare contro la Morte del Nulla, da cui siete Fuggiti...
Sembrava una vita ristretta, senza senso, immutabile da generazioni: la solita storia.
Eppoi, l'Indescrivibile.
L'Innamoramento: il Sogno della Gioventu'.
In ogni Sguardo, ne cogli una Scintilla, a rubarla, con Discrezione.
Ti butti dalla Rupe e, chiusi gli Occhi, Vedi.
Un tuffo a Comprimere il Vuoto, la Noia, l'Assurdo e poi, ad un tratto, la Salita.
Ora, non posson trarti giu'...

E' Bello perchè va Vissuto.

enrico w., novara Commentatore certificato 28.07.12 22:30| 
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TU IL BAR ALLE 21.00

NON ME LO CHIUDI

HAI CAPITO O TI DEVO FARE IL DISEGNINO ?

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 28.07.12 22:27| 
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tanto di qualcosa si deve pur morire, fatevene una ragione


E' VERGOGNOSO SENTIRE QUEL FACCIA DA CULO DI CASINI DIRE CHE CI VUOLE RISPETTO PER I SERVI DELLO STATO IN OCCASIONE DEI FUNERALI DI OGGI
VORREI RICORDARE A CASINI CHE I SERVI DELLO STATO SIAMO NOI CITTADINI CHE PAGHIAMO LE TASSE DELLA SVEZIA E IN CAMBIO RICEVIAMO I SERVIZI DELLA TURCHIA, SIAMO NOI CHE MERITIAMO RISPETTO E LO AVREMO ALLE PROSSIME ELEZIONI MANDANDO A CASA TE E TUTTI I MAGNACCIA LADRI PARASSITI E BUFFONI ONOREVOLI PARLAMENTARI DEL CAZZO...STATE ALLA FRUTTA

Marco Palombo 28.07.12 22:26| 
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leggete qui
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.diariodelweb.it%2FAgenzia%2FCronaca%2F%3Fd%3D20120728%26id%3D257354&key=50d9fc2194fe8ac6b22754a4d122cbfcf85ac56b
un avvertimento?

Luca C., Termini Imerese Commentatore certificato 28.07.12 22:24| 
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scusate il saluto ot ma fanno un lavoro di merda a volte con quei vecchiacci schifosi e bavosi


COLGO L'OCCASIONE PER SALUTARE

TUTTE LE INFERMIERE

DELL'OSPEDALE SS. ANNUNZIATA DI TARANTO

CIAO !

ALEX !

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 28.07.12 22:18| 
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@@AnSia NewSSS é ritornata@@

((( Vi racconteremo,ad una ad una,tutte le legge del Kazz approvate dal Parlamento per favorire BerlusKazz -dal 1994 ad oggi-))@@@

@ Questa é la 10a legge "Pro berlusKazz" Abolizione della tassa di successione(2001)@

Per aiutare i "veri poveri" il 28/06/01 il 2° gov.BerlusKazz abolisce la tassa di successione per i patrimoni superiori ai "350 milioni" di lire (fino a quella cifra l'imposta era
già  stata abrogata dal 1° gov.Prodi).

N.B.
Per pura coincidenza,o combinazione,berlusKazz
ha cinque figli e beni stimati (allora) in 25mila miliardi di lire.
@@@@

Falso in bilancio.Questa é l'11a legge "Pro berlusKazz" che vi ricordo.
####

BerlusKazz,che ha seri problemi causa i 5 processi in corso per "falso in bilancio",il 28/09/01 fa approvare "dalla sua maggioranza" la legge-delega n.61(Il governo dovrà riformare i reati societari).

All'inizio del 2002 il gov.berlusKazz,con decreti,abbassa le pene da 5 a 4 anni per le società quotate e a 3 per le non quotate (la prescrizione sarà più breve,massimo 7,5 anni.
Inoltre decide:"niente più custodia cautelare nè intercettazioni").

Rendono il falso per le non quotate perseguibile solo a "querela del socio o del creditore".
Inoltre depenalizzano alcune fattispecie di reato (come il falso nel bilancio presentato alle banche).Fissano ampie soglie di impunibilità (per essere reato,il falso in bilancio dovrà  superare il 5% del risultato d'esercizio,l'1% del patrimonio netto,il 10% delle valutazioni.

Così a berlusKazz,come per incanto,tutti i 5 processi che aveva in corso svaniscono nel nulla cosmico perché "il fattaccio" non é più previsto come reato o perchè il reato è ormai estinto grazie alla nuova legge o alla prescrizione-lampo.
Cam.

P.s.
Visto che é ancora incensurato.Visto che non ha mai fatto politica("ma solo i caZZi suoi")state attenti potrebbe "cercare di candidarsi" col MoV. 5 Stelle.Vi prego....:"Non candidatelo".

jakov jurovskij Commentatore certificato 28.07.12 22:14| 
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PAESE DI MERDA

La politica dei partiti è morta e a Taranto si celebra il suo funerale, purtroppo LE VITTIME SONO I CITTADINI.
Spaventati, intossicati e con un futuro che si prospetta da incubo.
Maledetto profitto e maledetti coloro che hanno distrutto una città per MONTAGNE DI SOLDI TOSSICI.
Sono dei criminali e non basterebbero cento ergastoli, che non avranno, per ripagare il dolore di ogni bambino, uomo o donna morti grazie all'ILVA.
La distruzione delle loro terre, del loro mare e della loro salute avviene nel più totale disinteresse dei giornali, delle televisioni e di chi le comanda.
La politica li ha condotti alla rovina e la magistratura è la loro unica difesa.
Che paese di merda!

michela fabbrini, san giovanni valdarno Commentatore certificato 28.07.12 22:07| 
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napolitano non inquadrato dalla regia inernazionale durante il passaggio della delegazione sportiva italiana nella cerimonia di apertura delle olimpiadi, il Coni protesta!
ah allora il presidente era li per farsi vedere, non per sostenere la squadra azzurra? E tutto questo a pochi giorni dalla morte del suo consigliere giuridico e amico Loris D'Ambrosio.
No comment!

Luca C., Termini Imerese Commentatore certificato 28.07.12 22:01| 
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Buon proseguimento e buona serata.

leo c., roma Commentatore certificato 28.07.12 21:51| 
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Il ricatto del XX secolo, il lavoro in cambio della licenza di poter uccidere.
Sarei proprio curioso di sapere quanti operai del polo siderurgico di Taranto sono riusciti ad andare in pensione, e quanti stanno ancora godendo del meritato riposo e possono dire di condurre una vita abbastanza normale.
Ci sono polveri che purtroppo il nostro organismo non può espellere, ma solo accumulare, queste polveri possono essere assimilate attraverso l'aria, gli ortaggi, la frutta ecc.
Questo significa che anche se si volesse mettere un proprio orto, una propria vigna o altro, per poter mangiare qualcosa di genuino, ebbene, sarebbe meglio evitare per non ingerire ed assimilare ulteriori sostanze nocive per l'organismo.
Ma ci rendiamo conto che nel XX secolo si ha la licenza di uccidere senza che nessuno intervenga per frenare questo massacro.
Purtroppo il cartello con la scritta “maledetti” posto in una via di Taranto, credo non abbia ancora raggiunto alcun responsabile del disastro, ma speriamo, speriamo che presto i responsabili possano essere raggiunti da una grande punizione, siamo ridotti alla sola speranza, che ai responsabile possa venire presto un cancro al c......
Posso solo immaginare a quanta pulizia si dovrà fare quando si potrà finalmente andare al voto, a quanti calci in culo si dovranno distribuire equamente a tutti questi buontemponi.
Statisti, grandi politici, grandi segretari di partito, sindaci amministratori locali, tutta gente che nella propria carriera politica ha avuto a cuore solo la sorte del paese e degli italiani, si il loro portafoglio, che tristezza gente.

Vittorio B. Commentatore certificato 28.07.12 21:37| 
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Chi preferisce i soldi alla salute è un assassino e come tale dovrebbe essere trattato.

Ignazio Virzì 28.07.12 21:36| 
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Il mio commento hai superato il limite dei caratteri e allora l'ho fatto sul mio blog che inviterei ad andare a leggere:

http://traficweb.wordpress.com/2012/07/28/taranto-sarroch-chernobyl-la-radioattivita-e-la-disconnessione-del-pensiero/

Giorgio A., Borghi, (FC) Commentatore certificato 28.07.12 21:26| 
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FONDO RELATIVO AI RIMBORSI ELETTORALI PER LA XVI LEGISLATURA (anni 2008-2012)

Quadro riepilogativo delle erogazioni

Questo è la somma di quanto hanno preso i partiti nella XVI legislatura al Senato. Il totale é 209.330.772 €.
Preciso che non ho conteggiato i fondi destinati a forze politiche localistiche e all’estero.
Si riferisce agli anni 2008 - 2009 -2010 - 2011 - 2012. In fondo vi è il totale per ogni partito. La fonte è la Gazzetta Ufficiale di oggi N° 175


PDL

€ 21.920.112,03 (2008)
€ 19.055.284,28 (2009)
€ 20.496.206,15 (2010)
€ 19.770.665,11 (2011)
€ 9.963.687,28 (2012)

€ 91.205.954,85

PD

€ 18.813.041,09
€ 16.354.288,96
€ 17.590.967,05
€ 16.968.878,39
€ 8.551.382,31

€ 78.278.557,80

LEGA NORD

€ 4.033.696,20
€ 3.506.516,19
€ 3.771.671,82
€ 3.637.463,59
€ 1.833.498,27

€ 16.782.846,07

UDC

€ 2.242.012,44
€ 1.948.994,80
€ 2.096.373,83
€ 2.022.415,09
€ 1.019.096,56

€ 9.328.892,72

IDV

€ 2.057.682,76
€ 1.788.755,91
€ 1.924.018,00
€ 1.856.069,58
€ 935.310,35

€ 8.561.836,60

LA SINISTRA L’ARCOBALENO

€ 263.235,57
€ 228.832,25
€ 246.136,08
€ 237.630,93
€ 119.652,53

€ 1.095.487,36

rolla lorenzo 28.07.12 21:22| 
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Urge chiusura immediata Ilva Taranto. Stop

Licenziamento in troco 15.000 dipendenti. Stop

Urge organizzare dei pulmann per prtarli a roma in parlamento. Stop


Ahhh Ahhh Ahhh...................

Voglio sentire bonanni angeletti e camusso e poi ABC e poi clini monti fornero passera polillo & C.
e i poi anche i riva e da uòltimo anche la rava!!!


M5S state in salute e incazzati neri.

Ilva si o no 28.07.12 21:16| 
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scusate ot!!oro all'olimpiade nell'arco a squadre!questo è vero sport!!!e una parentesi di gioia per tutti.spero il movimento 5 stelle sarà una freccia dritta al bersaglio grosso..:)

luca del 62 (), milano Commentatore certificato 28.07.12 21:07| 
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Gli operai dell'Ilva sono stati abbandonati e ingannati dai sindacati,la direzione dell'azienda di sicuro ha in mente qualcosa di losco,si sentono tra due fuochi e si rivolgono allo stato...la magistratura ha disposto la chiusura di un comparto ma si deve lavorare.....L'Ilva da lavoro ad una città ma il prezzo da pagare è la morte.
Lavorare per vivere e morire di lavoro si fondono,si uniscono....una pagina nera del nostro paese.l'ennesima.

leo c., roma Commentatore certificato 28.07.12 21:06| 
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con i soldi evasi dei gestori di videopoker si potrebbero mantenere tutti i disoccupati con un assegno dignitoso (700 euro circa) per 4 anni.
Se invece decidessimo di annullare l'evasione fiscale (100 milirdi all'anno) potremmo permetterci di dare a tutti i nostri 2 milioni e mezzo i disoccupati circa 3000 euro al mese.
se aggiungessimo i soldi sottratti allo stato dalla mafia e tutti gli sprechi vari che bene o male conosciamo, avremmo i disoccupati più ricchi dell'universo.
Questi disoccupati con i loro consumi da favola farebbero ripartire l'economia, soprattutto il settore del lusso dato il loro stipendio.
Non saremmo davanti a scelte drammatiche a Taranto, perchè sarebbe logico chiudere lo stabilimento, aiutare quelle persone, e evitare così alla sanità pubblica miliardi di euro di cure per le sostanze emesse.
Vogliamo andare a riprenderci i nostri soldi e i nostri diritti?

Alessandro crapanzano (alexander009) Commentatore certificato 28.07.12 21:02| 
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ehm... l'Ilva, cioè: da sempre il voto và o per superstizione o non so che altro, alla democrazia cristiana e questo è quanto, i risultati. La colpa ovviamente è di Karl Marx deceduto non in Vaticano (lo stato povero più ricco del mondo: Lo stato del Vaticano non ha
mai reso noti i suoi conti.
Non essendo membro
dell'UE nè di nessun'altra
organizzazione economica
tra stati non deve dare
conto a nessuno. ), ma a Londra la patria del capitalismo e del sistema bancario mondiale, nel 1883.

commendator, laico non credente 28.07.12 21:01| 
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L'ILVA dovrebbe essere obbligata alla bonifica di tutto quello che ha distrutto con l'inquinamento e a riqualificare tutto l'impianto ad altro utilizzo,con l'obbligatorietà di reinserimento degli stessi operai attualmente occupati.Basta!!..con persone che muoiono x cause che oltretutto già sappiamo esistere..! Ci vuole un esempio x tutte le aziende che in Italia sono allo stesso "Livello" d'inquinamento, e che sfruttano le persone come schiavi!! Stiamo tornando all'epoca precoloniale...

Giuseppe Distante 28.07.12 20:57| 
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Bisogna boicottare la manifestazione del 2 agosto dalla quale sara veicolato solo un messaggio: Taranto e contro la chiusura dell Ilva. Gli operai, sono dalla parte di Riva. Tutto il carrozzone di p.uttane e lacche delle televisioni sara dalla parte del padrone e per una volta dalla parte degli operai. Tutti gli pseudo politicanti sbiascicheranno che bisogna intermediare tra lavoro ed ambiente, quando fino ad ora non hanno intermediato proprio nulla. Tutti. Destra e sinistra suoneranno un unica campana: il mostro non va chiuso. Secondo me oramai, lo ripeto, le posizioni sono inconciliabili: da una parte chi difende finalmente la citta e chiede chiusura e ricollocozione degli operai, dall altra tutti gli altri. Il mostro va chiuso subito. Senza se e senza ma!

massimo spinelli 28.07.12 20:52| 
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Legetgevi la cosa giusta da fare:
http://wouldntcareless.blogspot.it/2012/07/basta-cretinate.html

mica male come idea!

Emil P. Commentatore certificato 28.07.12 20:49| 
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Il problema è che ormai siamo alla frutta...... se uno deve scegliere tra il cancro o la fame vuol dire che la storia dell'uomo non ci abbiamo proprio capito un cazz....

Ripristiniamo le cose come dovrebbero essere , lavorare tutti il giusto , con dignita , con passione e altruismo. Le cose se sono fatte bene "E NON PER SPECULARCI SOPRA" CON APPALTINI E MAZZETTE VARIE , funzionano e anche bene.

Ultima cosa ...... prendiamo a calci nel culo sto governo , anzi questo colpo di stato legalizzato.
Napolitano meno male che tra un po ti riposi......

Piero Roma 28.07.12 20:34| 
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In questo Paese, ad eccezione della Mafia, non funziona un cazzo.
Il caso dell'ILVA di Taranto è solo la punta dell'iceberg di un sistema politico istituzionale clientelare, corrotto e mafioso.
Le poche leggi buone che ci sono, anche in materia di Sicurezza e di salubrità non solo non vengono rispettate, ma spesso totalmente violate dalle Aziende Pubbliche e Private, troppo spesso, nell'inerzia degli Enti di Stato preposti ai Controlli.
Con il conseguenziale risultato che chi viola le leggi è tutelato dallo Stato e coloro i quali denunciano tali violazioni, non è raro il caso che si vedano anche intimare il pagamento delle spese processuali "ad beneficium" dei violatori.
E' uno schifo italico!

Gianpietro Federici, Brescia Commentatore certificato 28.07.12 20:30| 
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LETTERA ALLA MADRE


«Mater dolcissima, ora scendono le nebbie,
il Naviglio urta confusamente sulle dighe,
gli alberi si gonfiano d'acqua, bruciano di neve;
non sono triste nel Nord: non sono
in pace con me, ma non aspetto
perdono da nessuno, molti mi devono lacrime
da uomo a uomo. So che non stai bene, che vivi
come tutte le madri dei poeti, povera
e giusta nella misura d'amore
per i figli lontani. Oggi sono io
che ti scrivo.» - Finalmente, dirai, due parole
di quel ragazzo che fuggì di notte con un mantello corto
e alcuni versi in tasca. Povero, così pronto di cuore
lo uccideranno un giorno in qualche luogo. -
«Certo, ricordo, fu da quel grigio scalo
di treni lenti che portavano mandorle e arance,
alla foce dell'Imera, il fiume pieno di gazze,
di sale, d'eucalyptus. Ma ora ti ringrazio,
questo voglio, dell'ironia che hai messo
sul mio labbro, mite come la tua.
Quel sorriso m'ha salvato da pianti e da dolori.
E non importa se ora ho qualche lacrima per te,
per tutti quelli che come te aspettano,
e non sanno che cosa. Ah, gentile morte,
non toccare l'orologio in cucina che batte sopra il muro
tutta la mia infanzia è passata sullo smalto
del suo quadrante, su quei fiori dipinti:
non toccare le mani, il cuore dei vecchi.
Ma forse qualcuno risponde? O morte di pietà,
morte di pudore. Addio, cara, addio, mia dolcissima mater.»

Salvatore Quasimodo

silvano de lazzari 28.07.12 20:30| 
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Ci saranno tecnologie per evitare l'emissione in atmosfera di queste sostanze?
 4.159.300 kg di polveri;
 11.056.900 kg di diossido di azoto;
 11.343.200 kg di anidride solforosa;
 7.000 kg di acido cloridrico;
 1.300 kg di benzene;
 338,5 kg di Idrocarburi Policiclici Aromatici;
 52,5 g di Benzo(a)pirene;
 14,9 g di policlorodibenzodiossine(abbreviato in diossine) e policlorodibenzofurani;
 280 kg di cromo III;
Inoltre, da dichiarazione P-RTR della stessa ILVA (tabella C-1 della perizia):
 172.123.800 kg di monossido di carbonio;
 8.606.106.000 kg di biossido di carbonio;
 718.600 kg di composti organici volatili non metanici;
 8.190.000 kg di ossidi di azoto;
 7.645.000 kg di ossidi di zolfo;
 157,1 kg di arsenico;
 137,6 kg di cadmio;
 564,1 kg di cromo;
 1.758,2 kg di rame;
 20,9 kg di mercurio;
 424,8 kg di nichel;
 9.023,3 kg di piombo;
 23.736,4 kg di zinco;
 15,6 g di diossine;
 337,7 kg di IPA;
 1.254,3 kg di benzene;
 356.600 kg di cloro e composti organici;
 20.063,2 kg di fluoro e composti organici;
 1.361.000 kg di polveri.

leo c., roma Commentatore certificato 28.07.12 20:24| 
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E' proprio vero che chi lavora ha una camicia (rotta e nel caso dell'Ilva bruciata) e chi non lavora ne ha due (vabbè i politici una ventina).
L'Italia che lavora oramai è esodata!! Si vive di servizi ad alto valore aggiunto, come ad esempio l'usura!! Come facciamo ad andare avanti così con un popolo di apposto di Stato che si rinchiudono in Palazzi Pubblici timbrando il cartellino quando oramai si sa benissimo che ne possiamo fare a meno per via dell'informatica, e operai dell'Ilva in giro per le strade a protestare perchè gli è venuto a mancare il lavoro? Se possiamo accettare che i concorsi pubblici stanno diventando dei "winforlife" ovvero si vince come alla lotteria e si vince lo stipendio a vita, allora dobbiamo riconsiderare anche chi è in difficoltà. Lo Stato spende miliardi di euro per opere inutili e spesso questi soldi non sono altro che movimenti tra conti correnti milionari (quelli dei capi di queste megaaziende che fanno le opere e quelli dei politici che inzuppano le mani nella marmellata). Per rilanciare l'economia bisogna rilanciare la persona e sostenerla nel bisogno. Lo Stato dovrebbe essere amico dei cittadini e gli amici si vedono nel momento del bisogno. Invece lo Stato nel momento del bisogno che fa? Ti manda un esattore di Equitalia e poi un funzionario della pubblica sicurezza per farti sloggiare da casa! Altro che Stato amico! E' uno Stato spia che se vai in vacanza ti controlla quanto spendi e lo confronta con la tua dichiarazione dei redditi, questo è uno Stato malfidente, usuraio e despota! Lo Stato è lesto nel pigliare ma con il braccino corto quando si tratta di dare a chi ha bisogno!!

mario mario Commentatore certificato 28.07.12 20:21| 
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L'Italia sta esplodendo, disoccupazione, miseria, inquinamento, criminalità organizzata e tanta disperazione. E i politici continuano a litigare per mantenersi le poltrone prendendo i voti grazie a personaggi di dubbia moralità......
Si continua a dire che tutto questo è colpa del governo di sinistra, no è colpa del governo di destra, tutti a dare la colpa a tutti eppure i primi ad avere la colpa sono proprio loro i politici che sono stati tutti corrotti e corruttibili, che fanno il mestiere che fanno perchè hanno il pelo sullo stomaco e niente coscienza.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato 28.07.12 20:18| 
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meglio sarebbe se a morire di tumore fossero quelli che, nonostante gli aiuti statali presi per essere investiti in sicurezza, hanno portato alla fame gli operai.

io prenderei tutti i dirigenti passati e presenti, li porterei in azienda, e li chiuderei in quei bei fusti con le sostanze tossiche, invece che in barca ai mari del sud con lo spumantino in mano a sbattersene altamente dei danni causati all'ambiente ed alla popolazione.

lo so che è brutto da dire, ma ci vorrebbero un ritorno delle.....

vabbè, meglio tacere.....

BUONASERA, SBULLONATO POPOLO!


diciamo adesso che sono i politici che dovrebbero incaricarsi di prendere in mano la situazione e non per campagna elettorale ma per risolverla.
quei poveri 15.000 dipendenti sono un città con tutta la sua famiglia che altrimenti (senza il lavoro all'Ilva) andrebbe sull'astrico. perché il lavoro qui al sud non c'è e se c'è è brutto sporco e cattivo.

maria grazia manca, brindisi Commentatore certificato 28.07.12 20:16| 
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diciamo pure grillo che questa è una domanda mal posta. ovviamente nessuno pensa di essere così sfortunato da beccarsi un tumore: non è che il 99% della popolazione di taranto e provincia muoia di tumore. viceversa se si perde il lavoro è sicuro al 100% che si finisce per morire di fame, oppure si finisce con tutta la propria famiglia sotto i ponti che a taranto sono pure pochini (c'è solo quello girevole).

maria grazia manca, brindisi Commentatore certificato 28.07.12 20:12| 
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Uno che è qui dalla mattina sino a tarda notte che

lavoro potrà mai fare: nemmeno lo studente!

Scommetto che mi bannano alias MANTONANO.

LEGGETE E RIDETE, ecco a voi il caso più eclatante di schizzofrenia. Il toro (cornuto) che dice cornuto all'asino ma poi cambia idea per dire tutto e il contrario di tutto. Se solo sapesse di cosa si tratta cercherebbe (non è certa la completa guarigione) di farsi curare, capisco che come terapia è prevista anche quella elettroconvulsivante (elettroshock), però dai non puoi certo continuare di questo passo. Fai abbastanza pena come troll, non ti dovresti contraddire o descrivere te stesso riferendoti agli altri.
Tua moglie dov'è? La parentela esiste? Solo loro possono dare l'assenso ad un TSO, di certo queste sono malattie molto particolari, il malato non sa di esserlo, inizialmente non può saperlo. Fatti aiutare! Ci sono qui anch'io, la differenza è solo nella terapia, utilizzo una cura alternativa ma estremamente efficace, i calci in culo per un mese 3 volte al dì. I risultati gli avrai da subito.

Se vuoi farci un pensierino chiama questi numeri: 0376 362606 oppure 0376 244872; FAX 0376 356438. Chiedi di Gennaro Catuozzo.

ECCO A VOI UN CASO PSICHIATRICO MANTONANO 28.07.12 20:03| 
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Buonasera,
purtroppo quando la questione è annosa come il lavoro e la salute è difficile prendere una posizione,è vero tutto il contrario di tutto,se poi parliamo di 50 anni di problemi....di certo di vittime ne avrà provocata la micropolvere rilasciata nell'aria....a Genova gli stabilimenti sono stati chiusi....non so se ci sono tecnologie in grado di abbattere l'emissioni in atmosfera di queste sostanze che sono tante e tutte pericolose,mi auguro che si trovi una soluzione a favore della salute e del lavoro.Certo i sindacati non hanno dato una mano,anzi hanno mandato in piazza i lavoratori mentre dentro continuavano a produrre...assicurando che avevano messo i lucchetti al comparto....capisco il disorientamento dei lavoratori e la rabbia .

leo c., roma Commentatore certificato 28.07.12 20:02| 
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PER VIVIANA…

Secondo me hai qualche disturbo ossessivo compulsivo con sfaccettature complottistiche… fatti guardare magari ti possono ancora aiutare!!!

Fine trasmissioni per quel che mi riguarda!

DOMENICO DATTILO Commentatore certificato 28.07.12 19:56| 
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L'AMMINISTRAZIONE DEL POTERE

Entrando pesantemente nel governo dei comuni ci troviamo di fronte ad un bivio non facile.

il sistema putrefatto si regge su meccanismi perversi fra società partecipate dissestate , debiti consolidati già stà sempre piu' crescendo la quota dei comuni in dissesto o a rischio , PROJECT FINANCING .

Le opere pubbliche nascosto tutte ; sia dalle grandi opere TAV , EXPO ....come ad esempio il rifacimento del casello austradale di Modena Nord; gli investimenti al Porto di Ravenna che riguardano il miglioramento del pescaggio 150 milioni di euro , il raccordo ferroviario e nuove banchine; il raddoppio dell'A22 con la terza corsia nel tratto Modena-Verona ed il nuovo innesto A1-A22 a cura di AutoBrennero (attività del valore complessivo di 400 milioni di euro), si attuano con il project financing.
::
La Corte dei Conti ha confermato che gli strumenti atti a sostenere i progetti per le Grandi Opere, come il Project Financing, sono un fallimento.
Il Project Financing è idoneo solo per alcuni tipi d’intervento e di piccole dimensioni (es. autoparcheggi, musei..)

"Esso indica modi di finanziamento, esecuzione e gestione di un’opera pubblica o di pubblica utilità secondo un contratto di concessione: Il finanziatore rinuncia alle garanzie reali sul credito e si affida agli introiti derivanti dal progetto, i cosiddetti "flussi di cassa", ipotizzando che la gestione dell’opera produca dei ricavi (flussi di cassa positivi)
Alla scadenza della concessione lo Stato è comunque obbligato a dare la metà del valore investito"
Cioè diciamo almeno 500 milioni di euro. Questi 500 milioni di euro dovrebbero venire recuperati dallo Stato, come? Rivendendo la concessione a un ulteriore concedente.
::E se si è in perdita ? tutto a debito pubblico , incluse le agevoluzioni avute.

CHE CI AZZECCA CON TARANTO E ALTRE CITTA'?
CI AZZECCA.

LAVORO CON PANE E CEMENTO O INQUINAMENTO O MORTE?

O OPPOSIZIONE FORTE E RISOLUTA in difesa dell' ECOSISTEMA?

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.07.12 19:49| 
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Ma l'ilva era quella che un tempo si chiamava italsider? Eh si, proprio quella, la tipica vomitevole azienda si Stato stile Patto di Varsavia, una di quelle aziende che ha fatto esplodere il debito pubblico. Questo giusto per rispondere a chi fa i conti senza l'oste.

Poco poco piano piano per dare lavoro a un certo numero di gente hanno fottuto l'intera nazione. Credo che la nazione sia numericamente superiore ai lavoratori delle aziende volute dai social-comu-inquinatori in combutta con quelli che loro stessi chiamavano padroni, gli attuali datori di lavoro. O no?

Il socialismo scientifico (che ci sarà di scienza?) ha fatto più danni del neo-liberismo...e continua...tant'è che gli Stati a socialismo di mercato(?) con doppio binario che manco loro sanno cosa significhi, hanno un rispetto per ambiente, esseri umani e animali pari a quello che aveva hitler per gli ebrei.

Lavorare meno per lavorare tutti dicevano, peccato che tra i grandi annoveravano un certo Stakanov...quando si dice la coerenza rossa.

lavoratori di tutto il mondo, inquinate e producete debito pubblico! 28.07.12 19:42| 
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Il problema che neanche tu Grillo vuoi capire, è che moriranno prima di tumore e di conseguenza di fame.

VittoriO Di Giacinto, Corropoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.07.12 19:36| 
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si sentano struggere per mettere mano sulla legge Delega per L'assistenza ai i disabili....secondo i promotori dovrebbe migliorare le prestazioni per la non autosufficienza e disabilità!....intanto trovano soldi per il soccorso alpino...(così si mormora)..fatemi capire...l'imbecilli vanno a cercarsi i guai in montagna per giocare...e noi dobbiamo finanziarli la sicurezza!!!il paese che mantiene i vizi agli scemi...!!ma vadino affanculo!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 28.07.12 19:35| 
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dedicato a chi dice che non esiste la bacchetta magica
dati 2 milioni e mezzo di disoccupati in italia (è un periodo di crisi, normalmente sono molti meno) un ammortizzatore sociale serio costerebbe una ventina di miliardi all'anno.
poco più di quello che si risparmierebbe dal taglio delle pensioni d'oro (sopra i 3000 euro, immaginate se si tagliasse sopra i 2500).
Ora vi invito a immaginare lo slancio che avrebbe l'economia con 2 milioni e mezzo di persone che possono ricominciare a consumare dignitosamente.

Alessandro crapanzano (alexander009) Commentatore certificato 28.07.12 19:32| 
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PER IL LAVORO NON SI PUO' DISTRUGGERE L'AMBIENTE, E CAUSARE L'AMMALARSI DI MIGLIAIA DI PERSONE. BASTA CON L'IDOLATRIA DEL LAVORO!
E' STATO DETTO DAGLI OPERAI CHE SE NON SI LAVORA SI MUORE: UN CONTO E' MORIRE DA SOLI, UN CONTO E' FAR MORIRE CENTINAIA DI PERSONE, QUINDI DEI DUE MALI BISOGNA SCEGLIERE QUELLO MINORE.
PS: BASTEREBBE METTERE A NORMA GLI IMPIANTI ED ENTRAMBI I PROBLEMI SAREBBERO RISOLTI.

GABRIELE TINELLI (), carrara Commentatore certificato 28.07.12 19:28| 
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sono un ingegnere, ma non risiedo a Taranto, molte volte sono entrato all'ILVA e vorrei descriverne l'aspetto dantesco di cui ho avuto visione. Una immensa portineria di cui ci sono guardie ARMATE ( non capisco perche')e si accede solo per appuntamento o amici degli amici.
l'ingresso in parte nasconde lo scenario di cui poi si va a constatare.Le solite sbarre cn pass.e si entra in un immenso piazzale, arredato da un parco macchine, tutte senza targa(macchine dei dirigenti e capo reaprto)sporche e piene di polvere di ferro,e poi tanti tram fatiscenti che portavano gli operai agli spogliatoi e altri ai loro posti di lavoro. Li ho visti scendere come se ritoranssero da un pianeta lontano..sporchi e provati, visi senza un sorriso, sguardi assenti..poi le infinite strade, tortuse e non asfaltate. le stesse che portano a viaggiare in un mondo fatto di ferro e sporco di montagne di ferro in polvere, anche gli uffici sono sporchi e nauseabondi di un fetore tipico del ferro e dei suio componenti..cattedrali e maestosi capannoni fatiscenti e lamiere penzolanti e tubi di grosso diametro che collegano punti diversi di lavorazione(fa paura passare da sotto). Difficile descrivere lo stato dei servizi igienici..difficile ancora raccontare la vita agli alti forni e il via vai di autobulanze..mi fermo qui! doloroso pensare che la povera gente non ha neppure il diritto di ribellarsi per conservare il posto di lavoro. Allora nell'ILVA c'è il fallimento di tanti governi, del fu' PCI alias PD e del mondo dei sindacati..ma dove sono stati tutti questi anni? a succhiare l'ulteriore sangue rimasto degli operai..sindacati che riscuotono ancora oboli dal lavoro di tanti..A volte da molte ingiustizie puo' nascere una speranza!

bruno 28.07.12 19:27| 
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Chissà perchè tra nord e sud, quando parli di acciaierie trovi sempre le stesse dinamiche, gli stessi problemi e la stessa guerra tra poveri e nessuna differenza.

Giusto 1 mese fa ci recammo per supportare il M5S Cremona e i comitati cittadini sulla questione della acciaieria ARVEDI di Spinadesco(CR), portandoci dietro quella santa donna della Gentilini a parlare degli effetti della diossina, laddove lavoratori, pennivendoli, ARPA, ASL e pure la regione Lombardia del Faraone celeste che esentò con un decreto ad hoc il (più che) raddoppio dell'acciaieria dalla Valutazione di impatto ambientale, facevano quadrato attorno al "cavaliere" che minacciava di chiudere l'azienda a seguito delle sentenze del TAR.

Il cavaliere manco fece mistero di aver "dovuto" versare altre 300mila euro al PD per "par condicio", dopo aver fatto altrettanto col PDL.
Ricordo molto bene gli sguardi minacciosi degli operai che ti guardavano negli occhi mentre arrivavamo al palazzetto, ricordo bene anche il delegato UIL che per smontare tutti gli studi scientifici parlò di inquinamento da strada vantandosi di avere ben 5 tumori in famiglia (!!!!)
Davanti a tutto questo avrei voluto dire tante cose, ma ero troppo schifato dalla difesa ad oltranza di chi probabilmente ha perso ogni dignità al punto tale da non dare più nessun peso e valore alla propria vita e a quella dei propri cari.... e si che anche qui sarebbe bastato poco per evitare di mettere i poveri l'un contro l'altro.... SAREBBE BASTATO FAR RISPETTARE LA LEGGE.

Tutte le info a riguardo qui:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/2012/06/sos-cremona-il-caso-arvedi.html


Bloccare una città, le sue vie di comunicazione per protestare trovo che sia piuttosto incivile: tu hai il diritto di manifestare, altri hanno il diritto di spostarsi liberamente senza ostacoli, perché la tua libertà...

silvano de lazzari 28.07.12 19:19| 
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qualcuno sa il numero esatto dei disoccupati in italia?

Alessandro crapanzano (alexander009) Commentatore certificato 28.07.12 19:18| 
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Italiani Siamo schiavi di MAGNACCIA che si fanno lo stipendio su misura come piace a loro e a noi i cazzi con equitalia,la lotta x non farci cacciare e perdere il lavoro,il rischio che se vai in ospedale magari ti sbagliano a curare....
CI VEDIAMO IN PARLAMENTO SFRUTTATORI ZECCHE maledette!

Gio cl 28.07.12 19:16| 
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Che ricordi ,quanto fascino :

Prima che abolissero il militare di leva a Taranto eravamo almeno 6.000 ragazzetti dislocati tra caserme navi e sommergibili.

Lo Stato ci voleva bene , 18 mesi a respirare schifezze , cielo plumbleo anche ad agosto , vedere il sole era un'eccezione !

Ricordo quel trascorso della mia giovinezza come un incubo , un sogno in bianco e nero..

Quando tornavo a casa dalla mia amata , eiaculavo liquido grigiastro , a volte rossastro il tutto dipendeva dalle ciminiere !

Lo Stato ci voleva bene , eravamo dei ragazzetti sani e forti , forse troppo sani e per questo le istituzioni ci COSTRINGEVANO ad un ANNO E MEZZO di esalazioni tossiche .

Taranto, che bei ricordi , che tramonti visti in TV , che pomiciate alla diossina ! Per avere un'erezione dovevi pregare e dare 10.000 lire al prete ed accendere anche 5 candele !

lilly la roscia 28.07.12 19:14| 
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il problema sarà risolto dal nuovo partito fondato da Oscar Giannino
visita il sito sito www.fermareildeclino.it
e non ridere

Paolo D., Padova Commentatore certificato 28.07.12 19:08| 
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Dimenticavo di dirvi solo una cosa.

ESATTO IO SONO IL SOLITO COGLIONE CHE HA IMPARATO L'IRONIA DA QUEL PELATO NANO COGLIONE ANCHE LUI CHE FA LE PUBBLICITA' CON VALENTINO ROSSI. ^_^

UN 'ESATTO' NON FU MAI SCRITTO, MA IO L'HO SCRITTO. GIUSTO? NO ESATTO! AHHAHAHA CHE SCEMO SONO JAHAHAAAJAJAJAJK

Marco Rossi 2, Bologna 28.07.12 19:06| 
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finchè la barca va lasciala andare...è stomachevole che dopo 40 anni ci si trovi a discutere di queste cose!..la responsabilità è solo Politica...ancora una volta la magistratura ha dovuto prendere atto dello stato d'abbandono in cui sono lasciati, cittadini,lavoratori.
Stiamo pagando l'indifferenza dei responsabili delle aziende...e TARANTO non è un caso isolato in questo paese avvelenato,inquinato,e rovinato!!
Come al solito i "lavoratori"pagano con la salute un rischio "diretto e indiretto", della serie:...se non schianti con un infortunio,schianti per qualche malattia..!
E tutto nel silenzio totale dei SIndacati...!!!operai..mandateli affanculo!...
non si può vivere sotto "assedio" così come stiamo vivendo oggi...!basta...i chiaccheroni che fanno i "sondazzi" elettorali dicano che il M5S è in calo...ma andate affanculo!!!vedremo alle elezioni!...quanta merda dovrete ingoiare..!

roby f., Livorno Commentatore certificato 28.07.12 19:01| 
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si se ci fosse un reddito di cittadinanza,i lavoratori del ilva potrebbero innazi tutto usufruire di questo, poi cominciare lo smaltimento dello stabilimento,e' contemporaneamente studiare una riconversione.(ricordo 330 milioni per la bonifica)e' potrebbero smantellare loro quel ambiente considerando che lo conoscono,NON ASPETTATE CHE ARRIVINO I CINESI!!!LE MOLTINAZZIONALI MANGIANO CAGANO E' SE NE VANNO I GOVERNI DEVONO IMPORRE I REGOLAMENTI A QUESTI NON INCENTIVARLI.

GIUSEPPE GA 28.07.12 18:56| 
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Taranto e' un po'la cartina al tornasole del dramma italiano. Il siderurgico costruito per dare lavoro al disastrato SUD, costruito con i soldi dello stato, costruito e ha iniziato ad inquinare dal primo giorno, distruggendo tutto! Poi lo stato lo ha svenduto ai Riva e guarda un po' quando l'acciaio serve meno per la crisi mondiale scoppia la battaglia contro l'inquinamento, il presidente della provincia di Taranto e' un un operaio ex sindacalista del siderurgico, in fondo la siderurgia oltre a un tappeto di morti, ha lasciato qualche arricchito e un tappeto di illusi, con tanti che reclamano un lavoro, purtroppo anche "a qualsiasi costo". Povero Sud....

franco de mitri 28.07.12 18:53| 
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siamo alle solite italiane si lascia fare quello che lorsignori vogliono poi quando non è più possibile tenere la tsta sotto la sabbia si esce con queste sparate.ma porca minetti non è ancora ora di fare le come si deve? nella ruhr i tedeschi come fanno a viverci, ci sarà pure un modo per filtrare camini e scarichi..o no?

Qfwfq 28.07.12 18:53| 
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@Davide Lak

Ho tirato su l’essenza di quello che hai riportato nel tuo post.

Che poi è questo: «In uno stato serio e in un mondo che non girasse all'incontrario, l'Ilva sicuramente non esisterebbe più da tempo, ma in compenso sarebbe esistito un governo a farsi carico di coniugare l'esigenza occupazionale con quella di mantenere in vita i cittadini».

Marco Cedolin e l’ennesimo parolaio salito sul palco della commedia 'Taranto'.

E mi meraviglio che tu giudichi significante quello che ha scritto o detto, non so.

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.

Io detesto i luoghi comuni, ma talvolta sono indispensabili per descrivere il valore di quel che qualcuno dice.

Ossia, il nulla.

Cedolin, se vuole dire qualcosa di rilevante, deve esprimere un progetto occupazionale, possibile, alternativo all’attuale.

Mi sono spiegato?

Perché tutto il resto sono chiacchiere.

E il tempo delle chiacchiere deve finire.

Acido Muriatico, Milano Commentatore certificato 28.07.12 18:50| 
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(dal blog:DICIOTTOBRUMAIO)

Il post che pubblica il sito di Grillo oggi.
A scrivere è uno degli Amici di Grillo a Taranto. Dopo averci raccontato un po’ di questo e un po’ dell’altro, conclude immancabilmente e democristianamente:

Ora c’è necessità di cambiare il tutto, di ripensare a un nuovo modello, che dia la possibilità di vivere agli abitanti senza dover scegliere tra lavoro o salute e non è più tempo di verificare se uno stabilimento vetusto possa continuare a marciare ancora per qualche anno prima di spegnersi “naturalmente”. Noi siamo con i cittadini e con gli operai, con i mitilicoltori e con gli allevatori. Solo unendoci potremo ottenere il rispetto del territorio, degli abitanti e il recupero della dignità. Lavorando insieme per costruire il nostro nuovo futuro.

C’è da aggiungere altro? Sono con tutti e contro tutti. Dicono: Oggi tutti hanno imparato che atteggiamenti omertosi non bastano ad assicurarci la felicità. Torniamo a discutere insieme in piazza e in rete.

La felicità? Qui si tratta di decidere sulla più grande acciaieria d’Europa, se deve continuare o chiudere. C’è poco da discutere, devono dire in concreto cosa propongono di fare ora. L’acciaio o i mitili non inquinati? Entrambe le cose, subito, non si possono avere.

E allora incalzano il ministro: Quando Clini afferma che l'Ilva di Taranto potrà adattarsi alla normativa europea in 4 anni, sembra più il ministro del Lavoro con allo sviluppo economico che il ministro dell'Ambiente. Noi siamo convinti che in 4 anni si possano realizzare e costruire alternative alla grande industria molto importanti e dare lavoro a tutti i lavoratori dignitoso e sano.
Quali alternative alla grande industria?
La pesca dei mitili, l’agricoltura, l’edilizia e i lavori pubblici? Altro caporalato e immigrazione, ancora corruzione! Cosa ci può far credere che le cose cambieranno? E soprattutto nei quattro anni in attesa della redenzione, cosa si fa?

(continua in cantina)

Uno di passaggio 28.07.12 18:49| 
 
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Grillo 2009

http://www.youtube.com/watch?v=YiBtBlKtanU&feature=relmfu

Alberto Da Caivano, Milano Commentatore certificato 28.07.12 18:43| 
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Sono 40 anni che la situazione di Taranto è drammatica. Migliaia di morti per cancro e nessuno fece nulla allora come non si farà nulla ora. Ci sono troppi interessi in ballo e chiudere o far chiudere l'acciaieria, vuol dire la morte per fame e miseria di una città.
Una volta era l'arsenale militare che dava lavoro alla città di Taranto: sparita o quasi la Marina Militare, non resta che lavorare e morire di cancro o non lavorare e morire di fame. Terribile dilemma.

Roland Eagle () Commentatore certificato 28.07.12 18:42| 
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Ottima l’analisi, benissimo anche i propositi, assolutamente condivisibili anche i punti di vista degli amici tarantini di Beppe Grillo.
Ma le proposte ?
Interventi di questo tipo, così puntuali nell’individuazione delle responsabilità e delle colpe ma del tutto privi di proposte operative, di suggerimenti concreti che vadano al di là della mera dichiarazione di intenti , non giovano alla credibilità del movimento.
Affermazioni di principio che non portano da nessuna parte.
A meno che non si vogliano trarre le solite sottointese conclusioni che ci deve pensare lo stato, magari trasformando Taranto e il suo circondario industriale in un grande oasi bucolica.
Una specie di recinto popolato da antropomorfi in via di estinzione della cui sopravvivenza la comunità deve farsi carico.
O c’è qualcuno che pensa di risolvere i problemi esistenziali dei 50.000 addetti dello stabilimento ILVA e dell’indotto con la mitilicoltura ?
Forse è proprio questa l’occasione che il movimento ha per dimostrare di essere in grado di governare, attraverso la formulazione di proposte concrete, di verificarne la fattibilità tecnica, amministrativa ed economico finanziaria.
Di attivarsi; di sopperire , anche attraverso il blog, a quel deficit conoscenze e competenze che ha portato la banda di idioti che ci ha governato finora a questa situazione apparentemente irrisolvibile che la magistratura ha fatto venire a galla.
Il resto è fuffa.
Una delle tante espressioni di meridionalismo piagnone e inconcludente.

Enrico Pascolo Commentatore certificato 28.07.12 18:42| 
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MISCELLANEA ESTEMPORANEA

«Grillo, nel suo BLOG dice quello che vuole!!!»
Robincook P., Roma 04.07.12 20e36
***
È vero Grillo? Tu nel tuo BLOG dici quello che vuoi? E le responsabilità politiche (ho scritto… politiche) di quello che permetti che succeda qui dentro te le assumi, oppure no? È vero “i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sorti” dei nostri commenti siamo noi, ma anche tu che fornisci spazio e possibilità! Belli i tempi passati vissuti nel tuo blog quando i propri commenti si potevano firmare con il proprio nome e cognome.
Borgomastro di Hamelin 27.07.12 18e37|
***
«brutto nick che evoca brutte memorie di uno spammatore che in passato ha minacciato, molestato e infastidto troppe persone per essere il benevenuto qui»
viviana v. bologna 27.07.12 18e42|
***
E solo dopo 2 minuti 2 la “prepotenza per antonomasia” di questo blog scrive:
«Facciamo un blog sull'Ilva di Taranto, per favore!
E' una situazione di assoluta tragedia!
E banniamo tutti questi sciagurati che sporcano il blog per spammare solo insulti e merda»
Viviana v., bologna 27.07.12 18e44|
***
Intanto la Caporuscio scrive:
« Non so nulla di quel che succedeva negli anni precedenti qui nel blog, però conosco il Borgomastro e ti posso assicurare che si tratta di una persona di indubbia onestà, possiede una preparazione intellettuale come pochi altri. Robin ti posso assicurare che da lui non ho mai, dico mai, ricevuto qualcosa di diverso da pesantissime critiche, eppure la mia stima nei suoi confronti non è mai venuta meno e se cerco di difenderlo è assolutamente senza secondi fini. Non penso possa aver trattato qualcun altro peggio di quanto abbia trattata me, però questo non mi da il diritto di bannarlo o di impedirgli di esprimersi. (…)
Maria Pia Caporuscio, Roma 28.07.12 12e07|»
***
Se ripeto questa frase “Belli i tempi passati (…) quando i commenti si potevano firmare con il proprio nome e cognome” un motivo certo ci sarà!

Il Borgomastro di Hamelin


IL BORGOMASTRO 28.07.12 18:36| 
 
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Il dubbio inestricabile Ilva si, Ilva no si sciloglierebbe semplicemente come neve al sole se ci fosse il SALARIO DI CITTADINANZA.

Tutto qui non ho altro da suggerire.

M5S mantenetevi in salute ci sarà bisogno di molta energia.

Ilva si, Ilva no 28.07.12 18:35| 
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Come accada che non ci sia ancora la rivoluzione in Italia mi è sconosciuto, è una maledizione o un miracolo?

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.07.12 18:33| 
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Caro Beppe Grillo,
spedisco una mia riflessione su uno dei tanti paradossi nostrani a cui pochi badano

ITALIANI PARADOSSI
In questi giorni, chi guarda la tivù assiste ad uno degl’italioti paradossi. C’è una donna super-raccomandata che fin dalla nascita aveva in tasca il diploma di scuola, la laurea ed il posto dirigenziale in uno dei tre TG di Stato. Il padre della giornalista in questione fu segretario del P.C.I. e come tanti comunisti, predicava l’uguaglianza sociale, ma intanto raccomandava la figlia perché senza averne le qualità primeggiasse negli studi. Giorni fa, questa giornalista DOC chiedeva ai lavoratori dell’ILVA (TA) perché volessero continuare a lavorare in una fabbrica così inquinante. Il paradosso dei paradossi è che nessuno degl’intervistati le ha risposto a tono: “Non devi parlarci tu di lavoro. Ti definisci comunista, ma di lavoro non hai la minima idea. Ti definisci di sinistra, ma sei sempre stata super protetta, super raccomandata e super retribuita.”

Giuseppe C. Budetta

Giuseppe C. Budetta 28.07.12 18:32| 
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Domenico Dattilo ha sollevato un tormentone perché, a suo dire, il post di un suo amico Giuseppe che chiedeva perché il m5S non si alleasse con di Pietro era stato bannato.
A parte il fatto che il post non risulta affatto bannato, che Giuseppe per due volte ha avuto la sua risposta, anzi l'ha avuta per 3 volte, e che tutta la storia sa tanto di invenzione, tanto per sollevare il solito tormentone sulla censura che i TROLL sollevano qui dieci volte al giorno, si può vedere come tutto sia pretestuale e maligno dal fatto che il suddetto Giuseppe ha subito scritto una denuncia sul blog di Di Pietro contro Grillo da cui si evince perfettamente come sia ostile a questi e come cerchi solo di mettere male tra i due

http://www.antoniodipietro.it/2012/07/al-100-con-gli-operai-dellilva-al-100-con-i-magistrati?ml

Quanto è carino costui ve lo potete leggere da soli.
Io dico che di questi giochetti, se foste persone serie, potreste anche fare a meno di farli.
E darmi di sozzona perché dico queste cose è un po' puerile. Qui gli sozzoni sono evidentemente altri.

viviana v., bologna Commentatore certificato 28.07.12 18:30| 
 
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Io invece ripeto quello che ho scritto qualche giorno fa: spero che nessun operaio dell'ilva in futuro chieda risarcimenti alla sua azienda che tanto difese, cosa accaduta fino a ieri. Questo augurio si può estendere a tanti altri lavoratori di altre aziende, amianto COMPRESI.
Prima gridano al posto di lavoro, poi frignano per le malattie, e magari si fanno il giro delle tv e di BLOG FAMOSI. No no no no no.. non si fa!
Sembra quasi che l'interesse sia per i denari e non per i famigliari. Proprio vero, mors tua vita mea.. "l'amorevole" famiglia tradizionale cristiana...

Remember! 28.07.12 18:29| 
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..."La siderurgia era un altro settore parassitario di proprietà statale che gravava pesantemente sull'economia italiana. Le sue perdite erano tra le più grosse nelle centinaia di società controllate dall'Iri. Interessi potenti fecero sì che dopo il 1960, in un'epoca in cui gli altri paesi giudicavano prudente contrarre le loro attività siderurgiche, l'Italia diventasse uno dei maggiori produttori di acciaio del mondo. Negli anni Sessanta fu costruito a Taranto un nuovo, gigantesco stabilimento, in base al calcolo (non si sa quanto sincero, ma certo sbagliato) che avrebbe sul lungo periodo creato un'area di crescita economica nel Sud-Est del paese. Dieci anni dopo, un altro imponente complesso siderurgico venne progettato per il Sud-Ovest, di nuovo con argomenti assai dubbi e malgrado l'esistenza di una cospicua eccedenza di capacità produttiva. In collegamento con questo progetto, fu costruito a Gioia Tauro in Calabria un porto completamente nuovo, che fruttò immensi profitti ai mafiosi locali e ad alcuni uomini politici calabresi. Non solo l'operazione comportò la devastazione di una ricca area agricola, ma l'assegnazione di centinaia di appalti edilizi condusse a una ripresa della guerra di bande che fece centinaia di morti. E non fu mai prodotta una sola tonnellata di acciaio, perché dopo tanto spreco di denaro , il progetto fu abbandonato."...

Denis Mack Smith
Storia d'Italia
Laterza

silvano de lazzari 28.07.12 18:23| 
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MANCANO (al massimo)
233
GIORNI alle ELEZIONI POLITICHE


ogni giorno che passa senza poterci confrontare e approfondire in modo costruttivo e ben organizzato i temi fondamentali da cui dipende il futuro della nazione e il bene di tutti i cittadini

ogni giorno che passa senza che dalla partecipazione di grandi numeri di persone possano emergere donne o uomini capaci di raccogliere l'approvazione e la fiducia di una larghissima maggioranza rendendo vive e veramente rappresentative le prossime liste elettorali

ogni giorno che passa senza sapere con chiarezza in che modo possiamo soddisfare quella voglia di partecipazione anche fisica, di appassionarci nel discutere o nel proporre guardandoci negli occhi, accogliendo tra noi anche chi il computer o la rete non li sa usare, e che forse per età, condizioni fisiche, limiti culturali o economici, non ne ha la possibilità concreta

ogni giorno che passa senza che le tante anime dell'Italia, dalla punta della Calabria fino all'Alto Adige passando per le Isole riescano a ricomporre un sentimento unitario, condividendo ciascuno le proprie peculiarità e le proprie ricchezze dando così corpo a un vero popolo che aiuti sé stesso a uscire dal senso di impotenza in cui si dibatte da generazioni

ogni giorno che passa senza un portale di discussione e votazione online veramente funzionale, che possa reggere la partecipazione di decine di migliaia di cittadini contemporaneamente senza perdere efficienza e che sia di uso semplice e intuitivo

ogni giorno che passa senza poter sperimentare in prima persona la democrazia diretta e partecipata in forme nuove e a noi adatte e, con l'entusiasmo di chi ha toccato con mano, contagiare poi chi sta intorno a noi a scuola, al lavoro, in famiglia, in ogni occasione d'incontro

ogni giorno che passa così, il MoVimento 5 Stelle vede diminuire le sue possibilità di cambiare radicalmente e per sempre il nostro paese

TIC-TAC, TIC-TAC, TIC-TAC...

THE M5S IS DEAD

LONG LIVE THE M5

cesare zavattini Commentatore certificato 28.07.12 18:22| 
 
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"L'uomo è l'unico animale per il quale
la sua stessa esistenza è un problema
che deve risolvere." Erich Fromm

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.07.12 18:21| 
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@@AnSia NewSSS é ritornata@@

((( Vi racconteremo,ad una ad una,tutte le legge del Kazz approvate dal Parlamento per favorire BerlusKazz -dal 1994 ad oggi-))@@@

@@ Questa é l'8a legge.. "Pro berlusKazz" @@

Però,dire che questa é una legge é sbagliato.
Questa la evidenzio perché il cavaliere "senza macchie e senza paura"(BerlusKazz)sì rifiutò ratificare il "Mandato di cattura europeo".

Il governo Berlusconi II,unico fra i paesi dell'Unione europea,rifiuta di ratificare il mandato di cattura europeo in toto.Il governo berlusKazz lo ratifica solo in parte:"reati finanziari e contro la Pubblica amministrazione".
BerlusKazz ed il suo governo otterranno di poter recepire la norma comunitaria soltanto dal 2004 (....siamo nel 2001)


Secondo Newsweek,BerlusKazz teme di essere arrestato dai giudici spagnoli per l'inchiesta su
Telecinco.

################################################ Altro favore a berlusKazz,siamo sempre nel 2001:
Il governo sposta il giudice......
#################################################

Il 31/12/01 mentre gli italiani festeggiano il Capodanno,il ministro della Giustizia Roberto Castelli(quello "consigliato" dalla moglie di Vespa)su richiesta dei difensori di PreViti nega,contro ogni prassi,la proroga in Tribunale al giudice Guido Brambilla,membro del collegio che conduce il processo Sme-Ariosto,disponendo la
sua immediata presa di possesso presso il Tribunale di sorveglianza dov'é stato trasferito da qualche mese.

Per fortuna che...Il pres.te della Corte di appello di Milano "con una nuova applicazione del giudice Brambilla,fino alla fine del 2002" costringe il Brambilla a rimanere al suo posto.

Se non interveniva il presidente della Corte di Appello di Milano anche il processo Sme/Ariosto,
sarebbe ripartito da zero,con un nuovo collegio, e..la pescrizione avrebbe reso Cesare PreViti
"incondannabile" e,soprattutto,incensurato.
Cam.
P.s.
La maglietta "ROSSA" di Federer é la più bella vista ai giochi olimpici di Londra.

jakov jurovskij Commentatore certificato 28.07.12 18:17| 
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Beppe è stato molto chiaro: NO alle industrie, SI all'agricoltura, NO alle fabbriche, SI a Internet.

L'Ilva va immediatamente chiusa, e che sia per sempre.
Tutti i pozzi petroliferi vanno chiusi.
L'ENI va chiusa.
Tutte le industrie chimiche, mettalurgicche e siderurgiche vanno chiuse.
Tutte le fabbriche delle multinazionali farmaceutiche vanno chiuse.
Tutte le aziende che producono asfalti, ecc. vanno soppresse.

Nella nuova Italia 2.0 guidata con mano ferma da Beppe il popolo si dedicherà all'agricoltura e alla rete.

NO ALLE FABBRICHE!
SI ALL'AGRICOLTURA!

W BEPPE! W GIAN! W IL MOVIMENTO A 5 STELLE CHE PRENDERA' IL POTERE E RISOLVERA' I PROBLEMI DELL'ITALIA!!!

Marco Rossi 2, Bologna Commentatore certificato 28.07.12 18:16| 
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copio
Per ripartire da un nuovo modello di sviluppo, il primo passo da compiere è dunque quello di abbandonare l'inutile dibattito sul binario morto del lavoro/ambiente, vicolo cieco che ospita contesti simili a quelli dell'Ilva (e non sono pochi in Italia)
Ciò che serve, è invece fissare le fondamenta di un'economia che possa contare su norme chiare, su una politica industriale ben definita e che guardi a una gestione sostenibile dei flussi di materia e di energia. E poi servono anche investimenti sulla ricerca, e, non per ultimi, servono prodotti di qualità.
Perché fino a quando penseremo di competere con Cina e India producendo più auto con meno costi (magari costi della manodopera), non andremo da nessuna parte.
E non c'è solo Taranto. Nel nostro Paese, i contesti simili all'Ilva sono centinaia, e evidenziano tutti non tanto la crisi economica che attanaglia le imprese e talvolta intere città, ma l'inesistenza di un'idea, di un progetto, di una "lunga veduta".
Appare perciò dovuto ma pur sempre tardivo il Consiglio dei ministri di oggi al centro del quale c'è il caso dell'acciaieria pugliese.
Nella seduta è stata esaminata la questione relativa alle misure urgenti per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione territoriale di Taranto e il ministro dell'Ambiente ha illustrato i contenuti del protocollo d'intesa sottoscritto il 26 luglio .

http://shippingonline.ilsecoloxix.it/Facet/print/Uuid/0eedfac6-d89a-11e1-a006-62a81f75b4e5/ZZZZZ.xml

viviana v., bologna Commentatore certificato 28.07.12 18:10| 
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Soluzione per l'Ilva?

1) ARRESTO IMMEDIATO DEI SEGUENTI INDIVIDUI:il fondatore Emilio Riva con carica di presidente, a seguire i figli Fabio, Claudio, Nicola e Daniele e i noti Cesare e Angelo Riva in posizioni chiave.

2) Blocco e sequestro dei conti correnti dei suddetti.

3) Chiusura dello stabilimento per il tempo necessario al ripristino della legalità in termini ambientali e di salute (a spese dell'azienda).

Ovviamente, nel frattempo, tutti gli operai saranno ugualmente stipendiati dall'azienda anche se non lavorano. (N.b. Fatturato azienda 8,53 MILIARDI di Euro all'anno).

Ritenete che sia una risposta poco democratica?
CHI SE NE FREGA!!!!
Ormai quando sento la parola Democrazia mi viene in mente solo la vasellina con la quale addolciscono il tutto.

Ormai questi poveri cristi guadagnano lo stipendio per curare se stessi o i propri familiari dalla merda ambientale che li avvolge.

E'ORA DI FINIRLA CON QUESTO SCHIFO!!!

jim san Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.07.12 18:09| 
 
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Non è la prima volta che la grande industria si fa i cazzi propri ricattando lo Stato.

Lo spauracchio dei licenziamenti mette le istituzioni al muro e le obbliga a finanziare cazzi che dovrebbero essere poste di costi pluriennali nei bilanci delle rispettive s.p.a.

O me dai li sordi o te li metto pe strada !

Questi RICATTI ormai stranoti, vengono pagati con la vostra IRPEF ! Chiaro il concetto ?

Comprendo che il realismo è ormai desueto ma mi verrebbe da scrivere :
"Caro imprenditore , o amministri bene la tua azienda o te ne vai affammoccammammeta tu e chi ha creduto in te !

Non si possono risanare le industrie con l'irpef dei pensionati, operai, impiegati etc....

Abbiamo GIA' FORAGGIATO TROPPE S.P.A. , risultati ? Loro con i capitali all'estero e noi con il cazzo in mano come sempre !

della serie : un sano ritorno all'agricoltura !

lilly la roscia 28.07.12 18:08| 
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domanda da 1 milione di dollari: costa più un disastro ambientale con annessi migliaia di malati di tumore o 20 000 ammortizzatori sociali.
Se la risposta è: costa di più un disastro ambientale, allora la domanda seguente è: chi ha permesso ai proprietari dell'acciaieria di proseguire?
ecco perchè in un paese civile è facile avere ammortizzatori sociali e sanità funzionante, mentre in italia i soldi non bastano mai per i disoccupati e per la sanità e i ricchi e arroganti son sempre più ricchi e arroganti.

Alessandro crapanzano (alexander009) Commentatore certificato 28.07.12 18:08| 
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Cara Liliana, allora ti racconto una mia storia.
Al liceo io ero quello che giocava con le materie scolastiche, inventavo sillogismi assurdi, tipo: tutti i treni fumavano; mio nonno fumava; ….mio nonno era un treno!!
E salvavo l’ora d interrogazione ai compagni, perché partiva la polemica con la professoressa.
Forse era solo per questo che i miei compagni mi volevano bene!
Ma in quella classe c’era un compagno, che non ha salvato mai a nessuno l’interrogazione, ma lo amavamo tutti.
Abbiamo pianto a dirotto quando decise di abbandonare la sua vita.
E mente scrivo mi è salito il magone!
Un giorno, era una lezione di astronomia, il professore gli chiese: “Francesco perché le stelle brillano nel cielo?”
Chi cazzo avrebbe saputo rispondere???
Invece Lui, immediato, disse: PERCHE’ C’E’ IL CIELO!!!
Allora, quel professore, che per un attimo era rimasto di sasso, replicò: “la fai facile, perchè è come dire che gli uccelli volano perché c’è il cielo!!!”
E Francesco, annuendo, semplicemente disse" proprio così...NON SI VOLA SENZA IL CIELO!"
Era immenso, Liliana, quel ragazzo di appena sedici anni??
Ho cambiato mille schede di ricordi, ma lui me lo ritrovavo in ogni scheda, ci entrava .. “in automatico!!”
Ecco, Liliana, noi siamo già stelle, ma ancora ci manca il cielo per brillare!
Un abbraccio, amica mia.

gerardo s., vaglio basilicata (pz) Commentatore certificato 28.07.12 18:06| 
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Altra anomalia sottolineata dalla magistratura, riguarda le denunce sulle malattie professionali negli anni che vanno dal 1998 al 2010. Nel confronto tra i numeri dell’Ilva e quelli dell’Inail è emersa una sproporzione considerevole. Ad esempio nell’anno 1998 c’è una differenza sui dati di più di 4 volte: per l’Inail sarebbero 377 le denunce su malattie respiratorie e cardiovascolari legati al lavoro, per l’Ilva appena 85
Ma «la più grossolana presa in giro compiuta dai vertici Ilva», aggiunge ancora il giudice, riguarda i primi atti di intesa sottoscritti dal gruppo dirigente, volti a migliorare le prestazioni ambientali del siderurgico. Si tratta solo di impegni presi sulla carta che negli anni non hanno mai portato ad un adeguamento dei macchinari e delle strumentazioni di lavoro ai parametri previsti dalla legge.
Il primo atto d’intesa l’8 gennaio 2003, il secondo 27 febbraio 2004, il terzo, il 15dicembre 2004 e il quarto il 23 ottobre 2006. Tutti senza risultati concreti.
In quest’ultimo l’Ilva sostiene di aver completato il sistema di monitoraggio ai camini delle batterie dei forni coke e dell’agglomerato. «Fatto ovviamente in totale contrasto con quanto accertato dai periti in sede di incidente probatorio», commenta il giudice.


viviana v., bologna Commentatore certificato 28.07.12 18:06| 
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Leggete

http://it.wikipedia.org/wiki/Ilva

3 ore fa
I dati sulle malattie professionali falsificati. Gli impegni per migliorare le prestazioni ambientali presi solo sulla carta. Bugie. Omissioni. Presunte corruzioni. E continui ostruzionismi nei confronti degli ambientalisti.
La storia giudiziaria ed imprenditoriale del gruppo Riva è tutta nell’atto d’accusa del giudice che due giorni fa ha portato al sequestro dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto.
Il gip del tribunale Patrizia Todisco, analizza con un rigore scientifico le perizie e le sentenze che negli anni avevano denunciato l’altissimo tasso di inquinamento nei quartieri attorno alla più grande acciaieria d’Europa. Un disastro ambientale senza precedenti, che il gruppo Riva avrebbe ignorato, anzi tentato di camuffare, anche corrompendo un consulente incaricato dalla Procura di analizzare l’inquinamento prodotto dalle diossine.

Nelle 300 pagine dell’ordinanza con cui sono finiti ai domiciliari i vertici del gruppo Riva per disastro ambientale, sono tanti le responsabilità penali attribuite agli imprenditori. Ad es.il gravissimo comportamento tenuto dai tecnici incaricati da Ilva per gli autocontrolli sulle emissioni dell’impianto di agglomerazione. «Era accertata una chiara attività ostruzionistica tesa ad impedire ai tecnici dell’Arpa di verificare gli autocontrolli effettuati dalla ditta». Prima il macchinario utilizzato era spento, poi in un secondo tentativo i tecnici dell’Arpa appurarono un cattivo uso del macchinario stesso. Ma anziché collaborare con l’agenzia regionale che si occupa di ambiente, l’Ilva eseguì quelle stesse analisi sulle polveri senza il controllo dell’Arpa che ovviamente non poteva avere i risultati reali. Dai documenti esibiti si scoprì poi che i report relativi a tali analisi erano stati prodotti da una strumentazione che non c’era nemmeno nei laboratori. Per il giudice, c’era una «chiara volontà di sottrarsi a efficaci controlli a sorpresa».

viviana v., bologna Commentatore certificato 28.07.12 18:04| 
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Ci risiamo, pari pari come quando gli operai della fiat hanno dovuto votare un referendum per scegliere tra diventare schiavi o morire di fame.
Qui la feroce alternativa si ripropone. Come può un operaio sceglire?
La decisione spetta alla legge, punto e basta e se le norme prevedono la chiusura, che la legge sia rispettata.

In questo contesto come fu al tempo della fiat gli operai non sono liberi e il ricatto è atroce.

Basterebbe una civile norma di legge per sceglier in libertà tra il lavoarare a rischio della salute e la chiusura dell'Ilva, IL REDDITO DI CITTADINANZA.

SOLTANTO LA CERTEZZA DI NON ESSERE LASCIATO A MORIRE DI FAME RENDE UN CITTADINO VERAMENTE TALE.
MA COSA NE SANNO I NOSTRI PROFESSORI LEGISLATORI DI QUESTE COSE. OCCUPATI TRA BANCHE E FINANZA DI DIRITTI UMANI NON SANNO NIENTE.

Un altra cosa, le grandi industrie, se ritenute strategiche per la nazione, devono essere statali.
I privati si sono già troppe volte rivelati essere solo degli SQUALI.

Pieno appoggio all'opera della magistratura, unica istituzione rimasta degna di rispetto. Tutto il sistema legislativo e gli altri apparati pubblici sono volgare MERDA.

M5S state in salute, ci sarà anche da prendere i riva!!!

Dove sono i Riva e perchè non parlano? 28.07.12 18:03| 
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Nei giorni in cui Taranto (finalmente) viene posta crudelmente dinanzi al bivio MORTE DI FAME o MORTE PER AVVELENAMENTO il nostro pensiero non va agli operai, ma ai contadini, agli allevatori, ai pescatori e mitilicoltori del capoluogo jonico.
Nelle ore in cui quasi tutti si schierano con gli operai chiedendo che l'ILVA non chiuda, noi pensiamo a tutti quei campi, quei pascoli, quelle pecore, quelle mucche, quelle cozze e quei pesci avvelenati dall'attività dell'ILVA. continua su:
http://ilgrillaio.blogspot.it/2012/07/lilva-e-le-pecore.html

ilGrillaio Altamura 28.07.12 18:02| 
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Bisogna coniugare il progresso con l'ambiente.
Ultimamente, però sembra che in Italia non si possa fare più nulla.
Pel i snistrorsi qualunque cosa si faccia è contro l'ambiente.
Io ritengo che bisogna stare attenti a questi sciacalli che ci governano,che probabilmente sostengono opere o lavori o industrie solo per il loro torna conto e non per l'interesse della Nazione,ma una volta accertato che un opera è necessaria va fatta.

Egeo Francois 28.07.12 18:02| 
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beh, anche la Sardegna non è messa meglio, con la SARAS, che quando tira vento per chilometri si sentono odori che fanno star male....e le sedi NATO, i poligoni, le basi militari, che per decenni hanno fatto la "grandi manovre", portato migliaia di militari ogni anno per settimane, fatto prove che dopo anni si è scoperto causassero inquinamento ambientale e cancerogeno.....e il turismo messo in ginocchio perché hanno fatto fallire la Tirrenia e senza concorrenza i prezzi sono lievitati alle stelle, dopo decenni di sfruttamento ambientale delle nostre coste ormai irrimediabilmente cementificate....e lo Stato che fa? Debiti con la Regione per milioni di Euro e la bella idea di costruirci una centrale nucleare...Sono tornata in Sardegna dopo 9 anni a Roma con la speranza di crescere i miei figli in un ambiente e mare pulito, invece mi ritrovo in una Regione in cui non costruiscono centrali eoliche perché "deturpano l'ambiente" e trovano l'amianto per chilometri di spiaggia......

Eliana Gervasi, Cagliari Commentatore certificato 28.07.12 17:55| 
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MIRABILE COMMENTO DI MARCO CEDOLIN ALLA VICENDA:

"...Gli operai, sotto la bandiera dei sindacati di Fim, Fiom e Uilm hanno indetto uno sciopero immediato, sono scesi in presidio di fronte all'impianto ed hanno occupato la statale per difendere il proprio posto di lavoro, acquistato fin dall'inizio al caro prezzo di un tumore.

QUALI SONO I DIRITTI ED I DOVERI, IN UNA SOCIETA' CHE HA ORMAI PERSO OGNI COORDINATA, DOVE L'UOMO E' STATO EDUCATO AD AMARE IL DENARO PIU' DELLA VITA STESSA, FINO AL PUNTO DI CONSIDERARE ETICO SACRIFICARE LA PROPRIA FAMIGLIA DENTRO UN REPARTO DI ONCOLOGIA, PUR DI RIUSCIRE A MANTENERLA "DIGNITOSAMENTE"?

Occorre privilegiare i diritti dei cittadini di Taranto che pur non lavorando all'Ilva pisciano piombo e sono a grave rischio di contrarre una qualche forma tumorale?

Oppurre sarebbe preferibile anteporre i diritti dei lavoratori dell'Ilva, che pisciano piombo in maniera ben più copiosa degli altri, ma sono disposti a fregarsene, purchè alla fine mese continui ad arrivare uno stipendio?

In uno stato serio e in un mondo che non girasse all'incontrario, l'Ilva sicuramente non esisterebbe più da tempo, ma in compenso sarebbe esistito un governo a farsi carico di coniugare l'esigenza occupazionale con quella di mantenere in vita i cittadini.

Nel mondo che gira all'incontrario invece, chi tenta di tutelare la salute della popolazione diventa un nemico, chi accumula profitti miliardari facendo ammalare la gente un benefattore ed i sindacati chiamano i lavoratori in piazza e li portano ad occupare le strade, solamente quando si tratta di difendere gli interessi del "padrone", scientemente dissimulati dietro ai salari barattati con il tumore.

E si celebra la lotta di casse, da morto."

[Marco Cedolin]

sottoscrivo in toto:

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4047

davide lak (davlak) Commentatore certificato 28.07.12 17:54| 
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Credo che dovrebbe esserci un limite nel ripetere sempre le stesse domande senza mai ascoltare le risposte,comunque ripeto

Il M5S rappresenta qualcosa di totalmente nuovo rispetto a qualunque partito visto sinora,in questo senso è il 1° e unico movimento popolare di democrazia diretta esistente in Europa,e non ha niente a che fare col partito dei pirati tedesco e svedese,sia perché 'non è' un partito, sia perché nasce come una precisa reazione nel paese che ha i partiti più corrotti d’Europa che lo hanno portato a una crisi irreversibile senza dare segni correttivi,un paese dominato da 3 mafie colluse con lo Stato da mezo secolo e che ha avuto 2 tangentopoli,cose queste inesistenti in Svezia o in Germania.
Il M5S è nato col preciso scopo di contrapporsi alla partitocrazia italiana con un sistema di governo 'opposto',perché questa si è trasformata in un potere assoluto e oligarchico completamente slegato dal popolo e non solo ha rovinato il paese ma ha rubato ai cittadino persino la sovranità elettorale.
Per questo il M5S ripudia qualunque cosa si colleghi ai partiti:la forma-partito,il potere assoluto dei segretari,i rimborsi elettorali e ai giornali,il fatto che gli eletti non dipendono da alcun mandato elettorale e sfuggono per sempre a qualunque controllo,i vizi,gli abusi,i privilegi, il potere, la possibilità di candidare in lista pregiudicati,il perverso sistema per cui una volta eletti non si esce più dalla cerchia magica del potere e lo si conserva in eterno,le alleanze anche distorte per tenere il potere..
Questi sono i punti che fanno del M5S qualcosa di unico in Italia e in Europa,qualcosa che si distingue e si contrappone a qualunque partito e che costituisce una svolta culturale rivoluzionaria che,se imitata,potrebbe rivoluzionare la democrazia europea!
Ma alcuni continuano a chiedere che il M5S adotti gli stessi principi dei partiti che combatte,pur sapendo che è proprio per la sua differenza che il 20% dei cittadini lo voterebbero
Ma che senso ha???

viviana v., bologna Commentatore certificato 28.07.12 17:53| 
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UNA PROPOSTA SHOCK

Riuniamo tutta la produzione mondiale dell’acciaio in Bangladesh e in India.

Che sono i paesi demolitori di navi per termine.

Poi i due paesi sono così densamente abitati che …

E noi potremmo importare bramme d’acciaio, da lavorare a freddo, che è un processo industriale molto meno inquinante.

Che ne dite?

D’altronde, come si dice in questi casi? «mors tua vita mea», mi pare.

E allora …

Poi, avrei qualche domanda da fare: i magistrati, quando inizieranno a valutare situazioni uguali con la doverosa parità?