La scelta, drammatica, per i tarantini è tra la disoccupazione e l'emigrazione o la morte per tumore. E' sconvolgente. A gridare "il re è nudo" è stata ancora una volta la magistratura, che va ringraziata. La politica è morta e Taranto è il suo cimitero.
Taranto e il cosiddetto sviluppo(espandi | comprimi)
Sono Federico Catucci del Meet Up 192 Amici di Beppe Grillo Taranto. Taranto paga per intero le conseguenze del cosiddetto sviluppo basato sulla famosa catena lineare della produzione e su tre momenti in particolare: estrazione materia prima - lavorazione del prodotto estratto - smaltimento.
Un vecchio modello di sviluppo che causa oltre alla predazione e al consumo delle risorse anche inquinamento e disuguaglianza. Un modello che va immediatamente sostituito da un sistema dove l’elemento centrale della politica sono gli abitanti, l’ecosistema, la biodiversità e non più il profitto e i benefici di pochi a danno di molti.
Oggi a Taranto si stanno scoprendo tutti i controsensi del cosiddetto sviluppo e benessere indotto da anni di menzogne e promesse irrealizzabili, un modello non più sostenibile. E' necessario ed urgente, invertire la rotta, perché non possiamo continuare a divorare il territorio. Taranto paga la parte inquinante di questi processi e gli abitanti sopravvivono delle briciole, portando la parte più consistente dei benefici altrove. Il vecchio modello di sviluppo si basa su processi e impianti obsolescenti come quello dello stabilimento ILVA di Taranto. Uno stabilimento che, a 50 anni dalla sua creazione. ormai è arrivato agli sgoccioli del suo ciclo vitale ed è destinato presto a smettere di produrre. Uno stabilimento che per dimensioni e vicinanza alla città, non potrà mai essere compatibile. Oggi assistiamo all'azione della magistratura che facendo il proprio lavoro, arriva dove la politica per anni non ha mai avuto la volontà e il coraggio di giungere: a vedere in faccia la realtà.
Il 26 luglio potrebbe essere ricordato come un nuovo e storico inizio per i cittadini di Taranto.
Abbiamo appreso dalla stampa che, finalmente, dopo mesi di ponderate analisi dei dati probatori e a seguito di perizie epidemiologiche, la magistratura, nella persona del gip Patrizia Todisco ha firmato il provvedimento di sequestro (senza facoltà d’uso) degli impianti dell’Ilva di Taranto e le misure cautelari per alcuni indagati. Sono otto i provvedimenti di arresti domiciliari. L’ordinanza riguarda dirigenti ed ex dirigenti dell’Ilva. Cinque di questi erano già inquisiti e avevano nominato propri consulenti nell’ambito dell’incidente probatorio. I capi d'accusa sono diversi: disastro colposo e doloso, avvelenamento di sostanze alimentari, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, danneggiamento aggravato di beni pubblici, getto e sversamento di sostanze pericolose, inquinamento atmosferico. Imputati il patron Emilio Riva, presidente dell’ ILVA fino al maggio 2010; il figlio Nicola Riva, che gli è succeduto nella carica e si è dimesso un paio di settimane fa; l’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso; il dirigente capo dell’area del reparto cokerie, Ivan Di Maggio; il responsabile dell’area agglomerato, Angelo Cavallo. Il sequestro senza facoltà d’uso, invece, riguarda l’intera “area a caldo” dello stabilimento siderurgico ILVA, ovvero i parchi minerali, le cokerie, l’area agglomerazione, l’area altiforni, le acciaierie e la gestione materiali ferrosi. Il provvedimento ancora non è messo in pratica, come confermato dal Procuratore Capo della Repubblica Franco Sebastio: "L' ILVA è aperta e operativa, non è stata posta sotto sequestro e gli impianti sono pienamente funzionanti...In quanto occorrono alcuni ingegneri dell'Arpa e diversi giorni di lavoro”. I medici nominati dal gip hanno stilato un rapporto, mai prima d'ora realizzato, in cui si parla di 650 ricoveri ogni 12 mesi per patologie cardio-respiratorie. E di un elevato numero di tumori in età pediatrica. Cifre che si impennano tra gli ex operai e nei quartieri vicini allo stabilimento siderurgico. In più, le emissioni dello stabilimento Ilva causano malattie e 90 morti l’anno nella popolazione di Taranto. Devastante! Emergono da parte del gip, nell'ordinanza di sequestro, come apprendiamo dagli organi di stampa, parole dure come macigni nei confronti della proprietà ILVA e indirettamente anche sulla inerte classe politica. Si legge infatti che: “La gestione del siderurgico di Taranto è sempre stata caratterizzata da una totale noncuranza dei gravissimi danni che il suo ciclo di lavorazione e produzione provoca all’ambiente e alla salute delle persone”...ed anche che “ancora oggi” gli impianti dell’ILVA producono “emissioni nocive” che, come hanno consentito di verificare gli accertamenti dell’Arpa, sono “oltre i limiti” e hanno “impatti devastanti” sull’ambiente e sulla popolazione. Il Gip di Taranto Patrizia Todisco, inoltre, ha spiegato che la situazione dell’ILVA “impone l’immediata adozione, a doverosa tutela di beni di rango costituzionale che non ammettono contemperamenti, compromessi o compressioni di sorta quali la salute e la vita umana, del sequestro preventivo”. Non solo. “L’imponente dispersione di sostanze nocive nell’ambiente urbanizzato e non, ha cagionato e continua a cagionare non solo un grave pericolo per la salute (delle persone)”, ma “addirittura un gravissimo danno per le stesse, danno che si è concretizzato in eventi di malattia e di morte”. E soprattutto: “Chi gestiva e gestisce l’Ilva ha continuato in tale attività inquinante con coscienza e volontà per la logica del profitto, calpestando le più elementari regole di sicurezza”.
La politica non deve pressare i giudici (espandi | comprimi)
Intanto giovedì 26 migliaia di lavoratori sono scesi in strada a manifestare pacificamente per tutelare il proprio posto di lavoro convinti da qualcuno, come si evince dalle loro interviste, di averlo già perso. Probabilmente lo scopo ulteriore - dice la Procura – era mettere pressione sui giudici del Tribunale del Riesame, che già il 3 Agosto deciderà se confermare o meno il sequestro (appare paradossale che il primo a richiedere il riesame sia proprio il ministro dell'Ambiente Clini che invece dovrebbe essere una delle parti offese!). I blocchi oggi sono interrotti e riprenderanno lunedì 2 agosto. Siamo praticamente barricati in città : se continua così a breve emergeranno ulteriori problemi legati all'approvvigionamento di beni alimentari e di prima necessità. Non solo, sempre secondo il ministro Clini: “LO STABILIMENTO NON VA BLOCCATO. L'Ilva di Taranto non va fermata. Il giudizio sui rischi connessi ai processi industriali dello stabilimento va attualizzato”! Come si è arrivati ad una situazione del genere? Troppo facile e prevedibile, purtroppo! Il siderurgico di Taranto è il più grande stabilimento europeo del suo genere, e l'unico che produce acciaio dalla polvere di ferro rilasciando durante tutto il procedimento inquinanti di ogni tipo: diossine, mercurio, piombo, nichel, PCB, IPA come il benzo(a)pirene, etc. L'impianto è un “mostro” costruito nel 1961, mai realmente rimodernato e al limite della funzionalità operativa. La produzione dell'area a caldo, quella più inquinante, è aumentata quando nel 2005-2006 la produzione di Genova è stata spostata a Taranto e viene lavorata sia qui a Taranto che in altri stabilimenti della famiglia Riva in Italia. Il Procuratore Capo della Repubblica Sebastio ha dichiarato che “Ogni giorno ci sono sequestri preventivi. Noi facciamo le nostre valutazioni in base ai codici, non in base alle dimensioni qualitative e quantitative. Nessuna norma del codice dice che possiamo sequestrare un impianto fino a quando occupa trenta operai e che dal trentunesimo in poi la legge non si applica più." Il sequestro, la tensione alle stelle, la città blindata: mentre i lavoratori stremati dall'attesa e dall'incertezza del futuro hanno occupato Taranto, a Roma il governo, gli enti locali e le parti sociali firmano l'accordo sulle bonifiche e per il risanamento della città jonica, che ci lascia perplessi per termini e quantità.
Ben 336 milioni di euro (molti dei quali ancora da recuperare...) che in realtà andranno a colmare finanziariamente impegni economici, di dubbia utilità, già presi e previsti negli anni e mesi scorsi e di cui rimane ben poca cosa per fantomatiche bonifiche a siti industriali ancora operanti … + 100 milioni di euro che sono stati promessi, e vedremo se realmente arriveranno, qualche giorno fa da parte della Regione, e nemmeno uno spicciolo di euro a favore e tutela degli operai e delle loro famiglie che a seguito dei sequestri potrebbero vivere momenti di difficoltà. Quindi fumo negli occhi come sempre. Inoltre l'ILVA dei Riva, come si apprende dalla stampa locale, non partecipa nemmeno con un euro, pur avendone guadagnati miliardi in utili negli ultimi anni...
Il nostro punto di vista (espandi | comprimi)
I menefreghisti e i non curanti della vita dei Tarantini, si lavano le mani e la coscienza con termini come “Una città necessaria.” Solo con gli occhi e le orecchie bendate si poteva evitare di capire che l'intera classe politica locale, regionale e nazionale ha girato per decenni la testa da un'altra parte e considerato Taranto un caso da non affrontare per puri scopi speculativi e a tutela della famiglia Riva. Proprietà a cui lo Stato aveva da un lato praticamente regalato l'industria negli anni novanta e dall'altro rifilato un problema ambientale e di salute mica di poco conto. E mai risolto.Con tutti gli uccelli del malaugurio della politica tarantina e non, onnipresenti sui giornali, vanno da mesi intonando una litania a morte per tutti i cittadini di Taranto: per loro siamo una città a vocazione industriale! Ma come è possibile rendere compatibile una industria di queste dimensioni (2 volte e mezzo Taranto) e così vicina alla città? Perché, mentre a Porto Marghera (VE) si pianificano le bonifiche e riconversioni investendo circa 5 miliardi di euro, invece a Taranto si pensa ancora a dare, a confronto di Porto Marghera, degli spiccioli? Si parla di qualche centinaio di milioni di euro, insufficienti per bonificare un territorio vastissimo e profondamente inquinato, che è stato dichiarato ad “elevato rischio di crisi ambientale” oltre 20 anni fa e che da allora ha visto solamente ampliamenti di siderurgici, cementifici, centrali elettriche, raffinerie, inceneritori e discariche! Denari insufficienti perché ancora non si conosce se e come avverrebbero queste bonifiche e soprattutto non possiamo che rilevare l’inutilità di bonifiche che si effettuano se gli impianti inquinanti non verranno definitivamente spenti. Ma poi, in Italia chi inquina non dovrebbe pagare? Il privato che in questi anni ha fatturato decine di miliardi di euro deve metter mani al portafoglio e rimborsare i tarantini. Quando Clini afferma che l'Ilva di Taranto potrà adattarsi alla normativa europea in 4 anni, sembra più il ministro del Lavoro con allo sviluppo economico che il ministro dell'Ambiente. Noi siamo convinti che in 4 anni si possano realizzare e costruire alternative alla grande industria molto importanti e dare lavoro a tutti i lavoratori dignitoso e sano. L’assenza della politica si mostra anche nell’assenza di registri tumori aggiornati e mappe epidemiologiche e anche nel fatto che non si è mai aperto un tavolo tra istituzioni e abitanti per discutere di cosa fare dopo l’Ilva. Anzi si sono osteggiate “sine die” iniziative come i referendum ILVA che miravano ad aprire una discussione sulle alternative alla grande industria. E ora ci troviamo in questa drammatica situazione. Mesi fa invece erano i centinaia di mitilicoltori a protestare e ad occupare il ponte girevole poiché il loro meraviglioso prodotto famoso nel mondo, la cozza tarantina, oggi è a rischio proprio per l’inquinamento. Cosi come l’attività degli allevatori sono state messe in ginocchio a causa della contaminazione di diossina di migliaia di capi di bestiame. Lavoro, ambiente, salute messi costantemente a contrasto da questo modello di sviluppo, dagli industriali e dai politici, questo perché la politica non ha agito in tempo e si è sempre “lavata le mani”di Taranto e dei tarantini. Ora c’è necessità di cambiare il tutto, di ripensare a un nuovo modello, che dia la possibilità di vivere agli abitanti senza dover scegliere tra lavoro o salute e non è più tempo di verificare se uno stabilimento vetusto possa continuare a marciare ancora per qualche anno prima di spegnersi “naturalmente”. Noi siamo con i cittadini e con gli operai, con i mitilicoltori e con gli allevatori. Solo unendoci potremo ottenere il rispetto del territorio, degli abitanti e il recupero della dignità. Lavorando insieme per costruire il nostro nuovo futuro. Non è con “la guerra tra poveri” che si otterrà il benessere della città. Il modello del passato, fatto anche di complicità, corruzione e menefreghismo ha reso troppe persone povere, scontente e dipendenti da pochi potenti sfrontati. Oggi tutti hanno imparato che atteggiamenti omertosi non bastano ad assicurarci la felicità. Torniamo a discutere insieme in piazza e in rete. Ringraziamo tutti gli abitanti di Taranto che non abbandonano il sogno di una città diversa, auspicando che finiscano presto tutte le “guerre tra poveri”. Ci sono già migliaia di tarantini che si sono “risvegliati”, ma ancora non basta, ora necessariamente bisogna attuare una vera democrazia priva di deleghe, leaderismi e di logiche individuali, lo dobbiamo a noi, lo dobbiamo a chi verrà dopo di noi!
L'intervista è realizzata con la partecipazione alla realizzazione e la condivisione del testo degli Amici di Beppe Grillo Taranto – Meet Up 192.
Invisibili. Vivere e morire all'Ilva di Giuse Alemanno
L'Italsider non c'è più. C'è l'ILVA. Per i nuovi operai dell'ILVA, divisi in normalisti e turnisti, il sindacato è lontano
Paolo Villaggio, intervistato da Il Fatto Quotidiano, esprime alcune considerazioni sull’attualità politica italiana:
“Grillo mi ricorda Craxi, prenderà il 25 % e sarà un baratro per l’Italia.
Berlusconi, partendo da zero, si è rivelato un genio, per cui fatico a parlarne male.
Il sud d’Italia vive in una situazione irrecuperabile, Napoli è sepolta dall’immondizia.”
Ma quanti anni indietro nel tempo vive Villaggio?
Anni fa, interpretando il mitico Fantozzi, recitava a fare il coglione-sfigato. Oggi non ha più bisogno di recitare, la parte del coglione gli viene così naturale…
A me Villaggio non ha mai strappato nemmeno un sorriso e per di più mi ha sempre cadere le bocce nei calzini quando recita il coccodrillo davanti a tg di regime per l'amico (anche se non lo conosceva) attore o artista scomparso.
E' diventato un luogo comune ormai. Infatti se muore qualcuno un sacco di gente dice:ecco,ora esce Vilalggio a recitare il pistolotto.
Io credo, spero, che Villaggio dica cose assurde e paradossali per rimarcare il fatto che l'assurdo, in questo Paese sia la normalità e la normalità, l'assurdo.....
LE OLIMPIADI DI LONDRA A COSA SERVONO?
Nel 1936, due anni prima dello scoppio della seconda guerra mondiale si svolsero
le Olimpiadi di Berlino.
Hitler doveva fare sfoggio della potenza tedesca e della democrazia del regime
capitalistico tedesco.
Olimpiadi di Londra 2012. I padroni e i governi di tutto il mondo, vogliono farci
credere che tutto procede normalmente.
La crisi economica è già stata risolta dal ciarlatano Monti.
La guerra è già una realtà normale in un terzo dei paesi del mondo, ora la chiamano
battaglia per la democrazia.
Milioni di operai disoccupati e milioni di affamati.
I capi di governo si fanno fotografare con gli atleti.
Quando le olimpiadi di Londra finiranno la realtà della crisi sarà ancora più dura.
contrariamente a quanto racconta la storia ufficiale (quella la scrivono in modo da fare gli interessi delle classi dominanti) i GLADIATORI nell'antica ROMA godevano di un rango molto più agiato di quello degli operai dell'ILVA.
se aveste provato a imporre a un GLADIATORE di combattere in un ambiente tossico vi avrebbe sputato in faccia, nella migliore delle ipotesi, ma in quella più veritiera vi avrebbe tagliato la gola senza esitare.
il problema è sempre, SEMPRE, AN-TRO-PO-LO-GI-CO.
cosa siamo diventati, in "DEMOCRAZIA", se non schiavi della produzione, del consumo, delle banche e delle caste via via imperanti?
in un mondo abitato da UMANI SENZIENTI, da un pezzo quella fabbrica sarebbe stata fermata dagli stessi operai, occupata e riconvertita, e i titolari e dirigenti cacciati a calci nei coglioni e\o appesi per i medesimi in pubblica piazza.
QUESTA è la VERITA'.
tutto il resto...
"E' OMBRA e POLVERE, MASSIMO....OMBRA E POLVERE!"
purtroppo vai ad interessare all'antropologia il popolo italiano! a meno che non si tratti di ragazzine o calciatori (da impotenti-mammoni quali sono), sarebbe un'impresa ciclocpica...
Sono anni che chiedo uno Studio Legale 5 Stelle per denunciare "anche" gli attentati alla salute pubblica e i disatri ambientali!
Me so' rotto le palle de scrive, questi "a norma di legge" ci ammazzano e ci riducono in povertà, mentre noi "a norma di legge" non sappiamo fare niente!
Prima schiattamo, poi je famo causa!
Loro s'arricchiscono, noi nun sbarcamo manco er lunario!
Loro se fanno li caxxi loro, noi nun se mettemo manco d'accordo.
Chi ha sbagliato deve pagare, deve rifondere i danni e dave andare affancxlo in galera!
Stop.
Arrivederci e grazie a graziella.
Nando da Roma.
Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma 28.07.12 16:29|
Nando è come A Casale Monferrato che hanno fatto causa all'eternit...quando era fallita...nonostante le morti in precedenza.
Ce stanno a pija per li fondelli!
1) ARRESTO IMMEDIATO DEI SEGUENTI INDIVIDUI:il fondatore Emilio Riva con carica di presidente, a seguire i figli Fabio, Claudio, Nicola e Daniele e i noti Cesare e Angelo Riva in posizioni chiave.
2) Blocco e sequestro dei conti correnti dei suddetti.
3) Chiusura dello stabilimento per il tempo necessario al ripristino della legalità in termini ambientali e di salute (a spese dell'azienda).
Ovviamente, nel frattempo, tutti gli operai saranno ugualmente stipendiati dall'azienda anche se non lavorano. (N.b. Fatturato azienda 8,53 MILIARDI di Euro all'anno).
Ritenete che sia una risposta poco democratica?
CHI SE NE FREGA!!!!
Ormai quando sento la parola Democrazia mi viene in mente solo la vasellina con la quale addolciscono il tutto.
Ormai questi poveri cristi guadagnano lo stipendio per curare se stessi o i propri familiari dalla merda ambientale che li avvolge.
caro cicerone dai tuoi post gronda sapere, scrivere cavolate senza sapere le cose e' da idioti.
Non difendo assolutamente l'Ilva...sono di taranto, con 7 decessi tra familiari e amici di famiglia dovuti all'impianto.
Spero vivemente in una sua chiusura...e tutti i tarantini ( operai e non) sono incazzati perche' da troppi anni politici e sindacalisti ( di tutti i colori gli han presi per il culo...).
Tante promesse di cambiamento...mai una mantenuta..ed ora vogliono solo garanzie.
Ok avete distrutto il territorio..beh ora sia lo stato (vero artefice) che riva devono mettere mano al portafoglio e bonificare per anni il territorio...
Spero anche che i magistrati si concentrino anche sulla Cementir e Eni .
Elaborare un piano decennale per cambiare l'economia tarantina e bonificare il territorio.
Anche se temo restera' un sogno...aspettiamo il 03 agosto data del riesame, per ora tanto rumore per nulla..l'Ilva continua a produrre come se nulla fosse successo, poiche' nessun provvvedimento e' stato notificato.
Il gip Patrizia Todisco ha puntato direttamente il dito sui vertici dell'Ilva, di cui otto finiti agli arresti domiciliari: «Chi gestiva e gestisce l'Ilva ha continuato in tale attività inquinante con coscienza e volontà per la logica del profitto, calpestando le più elementari regole di sicurezza».
«La gestione del siderurgico di Taranto è sempre stata caratterizzata da una totale noncuranza dei gravissimi danni che il suo ciclo di lavorazione e produzione provoca all'ambiente e alla salute delle persone» ha scritto il gip.
Non solo, anche le concentrazioni di diossina rinvenute nei terreni e negli animali abbattuti costituiscono un grave pericolo per la salute pubblica ove si consideri che tutti gli animali abbattuti erano destinati all'alimentazione umana su scala commerciale e non, ovvero alla produzione di formaggi e latte.
Il Gip Patrizia Todisco "Chi gestiva e gestisce l'Ilva ha continuato nell'attività inquinante con coscienza e volontà per la logica del profitto, calpestando le più elementari regole di sicurezza.
E DIAMOGLI PURE UNA MEDAGLIA A QUESTA BELLA FAMIGLIOLA!!!
Ah il tuo amichetto fondatore è già agli arresti...
A parte la vitale e fondamentale (come no?) informazione sull'isola d'Elba caro Gennaro non hai dato alcuna indicazione, ti sei limitato a sentenziare che "sono tutte stronzate" come il più stupido dei bambini dell'asilo che vuole difendere qualcosa.
tante cazzate tutte insieme da tempo non le leggevo...poi riva il fondatore e' il massimo...l'ha comprata(si fa per dire)...dal governo Dini per 4 soldi...nome Ilva e' il nome latino dell'isola d'elba..cosi definita perche' piena di ferro, non a caso gli abitanti dell'isola si chiamavano Ilvati.
Almeno leggiti wikipedia se non sai le cose..poi contento tu !!!
W beppe e il M5stelle nonostante sti somari!!!
We trollettino da quattro soldi evita di fare lo spiritoso con la salute degli altri.
Qui nessuno auspica pene di morte e torture ma non si può negare il RICATTO con il quale l'ILVA ha avvelenato migliaia di persone negli anni per un pezzo di pane.
E se il prezzo da pagare per centinaia di morti causati dal proprio guadagno, è un po' di sana galera con risarcimento , ben venga.
P.S.
Evita di mettere in mezzo Grillo,da queste parti UNO VALE UNO, anche se mi rendo conto che lo stesso principio probabilmente non vale per te.
Ora torna a sparare stronzate da qualche altra parte.
ESATTO!
Beppe quando prenderà il potere farà arrestare tutti gli industriali che hanno inquinato, attraverso un decreto del suo governo a 5 stelle!
I ragazzi a 5 stelle non vogliono la democrazia, ma il sangue, la violenza, gli arresti, i campi di concentramento!
Beppe sarà la nostra guida, il nostro condottiero, e farà arrestare e torturare tantissima gente nemica del popolo e del moVimento di Beppe!!
W BEPPE! W IL MOVIMENTO DI BEPPE! VOGLIAMO ARRESTI E TORTURE PER I NEMICI DEL POPOLO!!!
Questo sistema economico sta distruggendo il mondo, questo e un esempio lampante della distruzione del medio ambiente. cosi ci stiamo impoverendo sempre di più, altro che crescita.
Anche la magistratura ha dimostrato di essere lenta ad agire.
Sordo muta per 50 anni.
E trovo agghiaccianti le giustficazioni del magistrato ,che dice di aver fatto un provvedimento sofferto.
SOFFERTO !? ma stiamo scherzando ?
Un giudice non può e non deve avere delle opinioni o sentimenti o spunti moralistici.
Un giudice deve far rispettare la legge e basta e seguire la legge e basta.
Ecco perchè anche la magistratura e il sistema giudiziario è totalmente da rifare, bisogna rivedere i metodi di selezione dei magistrati e dei giudici.
Che devono diventare degli asceti, non dei sindacalisti sentimentali.
Poi non si capisce perchè per i poliziotti o carabinieri semplici ci sono esami psicoattitudinali e per i giudici no.
Nel “Discorso tipico dello schiavo”, Silvano Agosti afferma: “ Si, tu fai giustamente un discorso in difesa di chi ti opprime, perché è il tipico dello schiavo, no?!?
Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte? Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà.”
Certo, gli operai sono i più danneggiati da questa situazione ma non per colpa della Magistratura che sta solo facendo il suo dovere. Se l’azienda avesse agito nel rispetto dell’ambiente e della salute, se le istituzioni non fossero state negligenti, le cose sarebbero andate diversamente, e, la libertà la si può ancora immaginare.
Basterebbe mettere in sicurezza la falda e procedere alla bonifica dei terreni contaminati, e, i lavoratori del siderurgico potrebbero essere coinvolti in queste attività.
E, poi, potrebbe essere seguito l’esempio della Germania con l’ex area industriale della Ruhr oggi viene visitata da migliaia di turisti.
Taranto non è più un bel posto, lo è stato, tanto tempo fa era una delle città più belle della Magna Grecia, e da lì sono passati tanti popoli. Un giorno ai tarantini hanno promesso lavoro e ricchezza e loro hanno accettato ma questi, col tempo, si sono trasformati in morte e disperazione.
E’ l’ora del riscatto, Taranto merita un futuro che non sia nero come i fumi dell’Ilva.
40 anni di sacrifici per la produzione industriale possono bastare.
Un Saluto caloroso a tutti i tarantini...in particolare agli amici di Grillo,Faccio parte del meet up di Altamura e oggi vorrei condividere con voi il momento Storico che state attraversando,sono giorni decisivi e come ha scritto Federico Catucci appartenente al Meet-up di Taranto forse siamo arrivati al momento decisivo del reale cambiamento e della svolta positiva per le sorti della Città,ritengo infatti che gli equilibri della politica nazionale e non stanno saltando,i sindacati soccombono sotto i colpi della protesta sana della città.VI SIAMO VICINI E CI AUGURIAMO CHE CHI HA SBAGLIATO IN TUTTI QUESTI ANNI DEVE PAGARE,CERTO I DANNI SONO STATI DEVASTANTI PER LA SALUTE,MA OGGI DOVETE ESSERE RISARCITI DALLO STATO E DA QUESTI DELINQUENTI..DEVONO ASSICURARE PER QUALCHE ANNO LA SOPPRAVVIVENZA DEGLI OPERAI DI QUELLA AZIENDA,BONIFICANDO E RILANCIANDO LA ZONA CON NUOVE SOLUZIONI DI SVILUPPO....UN IN BOCCA AL LUPO E BUONA FORTUNA..
Gianni concordo sul tuo commento a sull'augurio ai cittadini di taranto ed ai lavoratori dell'Ilva!
Ti ringrazio per la tua sensibilità.
E quoto il tuo commento!
Forza m5*!
Vanno seminando
i semi dei conflitti
e della discordia
tra chi è povero
tra chi ha fame
tra chi stenta ogni giorno
Guerra tra poveri
è questo il loro intento
dividere miserie
e miserabili
torturare menti già provate
da stenti e patimenti
da luci accecanti
che poi di colpo spariscono
sprofondandole nel buio più nero
Vanno dicendo di essere giusti
di risolvere problemi immani
di pensare al bene del Paese
con equità e rigore
senza fronzoli e senza tentennamenti
e intanto affossano diritti conquistati
col sangue dei nostri padri
e intanto alimentano le fauci delle cosche
Vanno sui tg e i sui girnali
a ripeter che tutto andrà a posto
che saremo tutti salvi
mentre chi sarà salvo
saranno sempre loro con il solito esercito
di mafie e corrotti
di ladri in doppiopetto
di assassini di anime.
Non so fino a quando
potranno continuare
questo loro operare
Non so fino a quando
verranno creduti ed ascoltati
Per quanto mi riguarda
aspetto solo di vedere
i loro occhi chiusi e
la loro bocca non profferir parola
per sempre.
Io parlo per esperienza personale e comunque l'aura poetica è rivolta ai miei genitori che fino al 1977 si sono spezzati la schiena su dei campi non loro.
tu sei la "compagna" che spesso e volentieri mette un'aura poetica intorno alla figura del contadino vero? a me invece mi vengono in mente i rozzi possidenti terrieri del sud se penso ai contadini, o i bifolchi che mandavano le mogli a dissodare i campi dopo due ore che avevano partorito magari... tutta gente che non ispira certo scenari bucolici, eh eh eh...
Alfano:
"Berlusconi si candiderà a prescindere"
azz.....
come farò a dormir tranquillo, ora?
Maroni:
"Valuteremo la proposta di Alfano"
azz.....
vabbè, siete coerenti con la vostra incoerenza
Bersani:
"Con il colpo di mano Pdl rottura irrimediabile"
azz.....
quindi volevate inciuciare con il nanerottolo?
Belisario:
"Siamo totalmente contrari premio maggioranza"
azz.....
tranquillo, tanto sarete all'opposizione
Casini:
"bla bla bla bla bla bla bla bla"
azz.....
finalmente ha fatto un discorso serio
traduzione dal politichese all'italiano:
"ragazzi, siamo nella merda, se andiamo a votare con questa legge, vince il M5S, se cambiamo la legge per fregarlo, restiamo fragati noi, in più sto stronzo di grillo non vuole alleanze.... và a finire che ci tocca andare a lavorare, porca maremma elettorale...."
Dal mio punto di vista mettere sullo stesso piano la salute e il lavoro è blasfemo. Sono due universi diversi. La salute è la nostra vita su questa terra (forse l'unica vita che vivremo perché il paradiso facilmente è un illusione), il lavoro rappresenta il nostro servilismo su questa terra. Per comprare valanghe di oggetti inutili e del mangiare contaminato, siamo obbligati a lavorare la maggior parte del nostro tempo. Siamo schiavi della SOCIETA' TOTALITARIA MERCANTILE detta democrazia liberale...
Tuttavia senza lavoro (o meglio senza denaro) non si compra da mangiare, non si possono avere cure mediche, non si vive in condizioni igeniche salubri, non si ha riscaldamento, non si possono assistere bimbi e anziani... le persone si ammalano piu' facilmente e... muoiono!
Nel mondo, milioni di persone vivono in poverta`, e molte migliaia muoiono.
Muoiono definitivamente e realmente: un solo esempio, per la malaria muore circa un milione di persone all'anno! Ovvero, per una malattia che potremmo curare tranquillamente... una malattia tra mille.
Quei bambini e bambine, ragazzi e ragazze, adulti e anzini che sono uccisi nella poverta' da questa malattia (e da migliaia di altre) vorrebbero avere un lavoro in un'acciaieria che inquina, perche', anche se compromette la loro salute, aumenta le loro probabilita' di sopravvivere e li fa vivere meglio (i.e. cibo, scuola).
Noi dobbiamo batterci per far si che si possa lavorare in acciaierie PULITE; ma dobbiamo scegliere sulla base di benefici,costi, rischi
La produzione dell'acciaio ha un forte impatto ambientale: questo e' noto e vi sono iniziative per limitarli e contenerli.
Per contro determinare il numero di morti causate dall'inquinamento e' quasi impossibile: posso accettare valutazioni statistiche, ma per accettare una perizia che dice che le emissioni di uno specifico impianto provoca 648 ricoveri annui avrei bisogno di dati molto precisi e specifici; tanto piu' in un posto dove c'e` una elevatissima percentuale di auto che girano con il "tubo" (rimozione della marmitta catalitica da parte degli autisti) e emettono nell'aria composti cancerogeni ben noti.
Invece di cercare un colpevole, cerchiamo una soluzione!
Proponiamo un piano d'intervento e mettiamolo in atto; consideriamo qualsiasi alternativa da lasciare tutto com'e` a chiudere, passando per ammodernare: ma facciamo qualche cosa di concreto e non solo processi e prime pagine sui giornali.
Nel 2001 il Tribunale di Taranto ha dichiarato Emilio Riva, il figlio Claudio ed altri dirigenti Ilva colpevoli di tentata violenza privata, per avere demansionato un gruppo di impiegati dell'Ilva nel 1998.
La sentenza è stata confermata nel 2006 dalla corte di Cassazione[4].
Nel febbraio del 2007 Emilio Riva è stato condannato a tre anni di reclusione e Claudio Riva a 18 mesi per omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e violazione di norme antinquinamento, con riferimento alla gestione della cokeria dell'impianto di Taranto. [5].
Tale condanna è stata confermata in secondo grado: il 10 ottobre 2008 la sezione distaccata di Taranto della Corte d'appello di Lecce ha condannato alla pena di due anni di reclusione il presidente dell’Ilva, Emilio Riva, e ad un anno e otto mesi il direttore dello stabilimento tarantino, Luigi Capogrosso.
I due erano accusati di getto pericoloso di cose, danneggiamento aggravato, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro nel reparto cokerie.
Sulla base dei dati 2006 Inventario Nazionale Emissioni e loro Sorgenti si stima che l'Ilva emetta il 92% dell'ammontare annuo delle emissioni industriali di diossina (91,5 grammi di PCDD/PCDF su un totale nazionale di 99,5 grammi/anno).
Impianto di Genova
Nel 2006 un processo di primo grado condanna Emilio Riva e i figli Fabio Arturo e Claudio ad un anno e 4 mesi d’arresto (pena condonata) e al risarcimento delle parti civili Legambiente, l'"Associazione per Cornigliano" e il partito della Federazione dei Verdi (da definire con un giudizio separato), per l’inquinamento ambientale provocato dagli impianti.
Il 19 gennaio 2009 la Corte d'appello dichiara prescritti i reati relativi all'inquinamento dovuto alla cokeria, mentre rimanda alla procura gli atti relativi all'altoforno, a causa di un "vizio giuridico" (reati questi ultimi che comunque risulterebbero prescritti nel 2010).
ho appena letto che l'evasione quest'anno farà un danno da 160 miliardi almeno.
l'impero romano crollò perchè non si riuscì a far pagare le tasse ad altri che ai contadini.
quando andremo a prenderci quei soldi?
con 160 miliardi si potrebbe dare a ognuno dei 2.500.000 disoccupati un assegno mensile di 6000 euro.
No, lo potresti dare a 25.000.000 (milioni) un assegno da 6.000 euro. Se preferisci potresti dare 60.000 euro a 2.500.000 di persone. Se proprio volete fare politica, bisogna che vi imparate almeno a contare... (scherzo... per fare politica a questa maniera non serve nemmeno l'abbecedario, basta frequentare il bar sport ogni tanto)
viviana...io non sono fuori strada, ho sempre parlato chiaramente e lo continuo a fare, sei tu che mi devi delle scuse per quelle brutte parole che mi hai detto nel tuo precedente intervento!!!
-adesso il punto è questo, così vediamo di capirci...
alle 9,45 un ragazzo scrive in maniera molto educata e comprensibile che non era d'accordo con quanto affermava grillo sull'alleanza con di pietro, e diceva "in nome di chi parla grillo???" c'è qualcosa di sbagliato a pensare e dire questo??? per me no!!! viviana rispondi a questa domanda senza divagare per piacere...
-altro punto del post delle 9,45...
"grillo avrebbe potuto fare un sondaggio per sapere cosa pensasse il mov"
viviana...cosa vedi di strano in quest'altra domanda??? io nulla...è solo un pensiero rispettabilissimo!!!
sai... è stato bannato, e sai come me ne sono accorto??? stavo rispondendo nei commenti, vado a vedere se era uscito il pio post...e non lo trovo più!!!!!
ti sembra normale???? hai visto qualche parolaccia??? hai visto un atteggiamento da troll??? hai visto un comportamento offensivo???
io ho visto bannare qualcuno che ha osato dire qualcosa che non doveva dire...ho visto la sospensione di un diritto, la libertà di pensiero!!!
vedo che su questo tormentone vi si state proprio divertendo ma non sono sciocca come credete
Domenico Dattilo ha sollevato un tormentone perché, a suo dire, il post di un suo amico Giuseppe che chiedeva perché il m5S non si alleasse con di Pietro era stato bannato.
A parte il fatto che il post non risulta affatto bannato, che Giuseppe per due volte ha avuto la sua risposta, anzi l'ha avuta per 3 volte, e che tutta la storia sa tanto di invenzione, tanto per sollevare il solito tormentone sulla censura che i TROLL sollevano qui dieci volte al giorno, si può vedere come tutto sia pretestuale e maligno dal fatto che il suddetto Giuseppe ha subito scritto una denuncia sul blog di Di Pietro contro Grillo da cui si evince perfettamente come sia ostile a questi e come cerchi solo di mettere male tra i due
Quanto è carino costui ve lo potete leggere da soli.
Io dico che di questi giochetti, se foste persone serie, potreste anche fare a meno di farli.
E darmi di sozzona perché dico queste cose è un po' puerile. Qui gli sozzoni sono evidentemente altri.
senti alessandro, già te l'ho spiegato stamattina e una diecina di volte a vari utenti che mi chiedevano... te lo ridico ma è l'ultima volta!!
il post del ragazzo NON era offensivo,la sua domanda era lecita, oppure devo capire cosa è lecito nel blog e cosa no!!!
giudica tu... la domanda era
"perchè grillo non chiede al mov. cosa pensa di un'eventuale alleanza con di pietro?"
tant'è che gli stavo rispondendo dicendogli che effettivamente se beppe avrebbe chiesto al blog "cosa pensate dell'alleanza tra il mov. con di pietro??" sarebbe stato un passo avanti notevole verso l'emancipazione del mov. finisco di scrivere il mio post e non c'era più ne il mio e neanche quello del ragazzo...
adesso ti faccio una domanda:
ti sembra normale che siano spariti entrambi???
rispondi con un si o con un no per piacere, poi aggiungi ciò che vuoi in massima libertà ma sii chiaro nella risposta!!!
domenico per la ennesima volta ti chiedo dove sarebbe la censura se tutti i tuoi post "controcorrente" sono ancora qui.
e anche quelli di tanti che hanno fatto la stessa domanda prima del post sparito.
secondo te perche' questa persona ha ricevuto 5 click immediatamente e gli altri che han posto la stessa domanda no?
te lo ripeto nuovamente ci sono persone che entrano nel blog, spammano commenti provocatori centinaia di volte e non accettano nessun dialogo.
Stamattina appena sono entrato nel blog ne ho clicckati almeno 30 .
Li riconosco perchè stando qui ore e ore oramai so che nick usano e come scrivono.
Se li clicco non è per evitare il dialogo, sai bene che rispondo a chi la pensa diversamente da me.
Li clicco perchè sono persone poco oneste e non le vogliamo.
da alcuni giorni siamo diventati un numero tale che questi post hanno fortunatamente vita breve.
A volte sono educati ma il più delle volte sono puramente insulti e provocazioni, io non li leggo più nemmeno, li clicco a vista. le stesse domande le fanno persone per parlarne, e se ne parla. questi troll spammoni non aggiungono niente di utile.
Non dirmi che sbagliamo a cliccarli a vista perchè non è possibile tollerare ore e ore di insulti e provocazioni gratuite. se ogni tanto fanno una domanda sensata non è più affare mio, non accetto persone del genere.
Come ti ripeto, io gli ho risposto educatamente due volte, puoi vedere da solo oppure ci sono molti che lo hanno visto benissimo
E come ti ripeto ancora una volta, io comincio ad essere esasperata dai TROLL e ormai scatto a proposito e a sproposito, nel luogo giusto e in quello sbagliato, con chi c'entra e con chi non c'entra, ma ce l'avevo con Pellei/Anthony non con questo signore che nemmeno conosco.
..e comunque che io te lo dica o no, che te lo spieghi o no, che io abbia ragione o no, non ha alcuna importanza. Il problema di fondo è un altro. E' che non si riesce più a discutere di niente con tutte queste interruzioni e questo boicottaggio. C'è troppa gente qui a cui dell'Italia non importa nulla, del M5S non importa nulla, della verità non importa nulla e che stanno qui solo per fare del male ai blogger, a Grillo o a questo blog
Questi tormentoni sono andati troppo oltre
...e questo problema della pulizia del blog prima o poi lo dovremo affrontare, che a qualcuno piaccia o no, perché la tolleranza verso un certo genere di persone è ormai andato troppo oltre e gli attacchi al blog hanno superato ormai ogni limite di sopportazione, mentre, a causa della manzanza di pulizia, si è formata una cricca di una ventina di persone che non mi piacciono affatto e che qui ci stanno solo per fare del male usando anche l'autenticazione o provocando con fake o spammature di vario tipo. E tutto questo non è serio né civile.
mai cercata in vita mia...mi piace discutere anche animatamente senza violenza ne fisica e ne morale, alcune cose mi fanno incaz...re, e quando vedo le cose storte cerco di combatterle per migliorare il posto in cui vivo, sia esso reale, che virtuale...oggi ho visto un abuso, un'ingiustizia, una violazione di un diritto a cui ci tengo molto, quello di poter esprimere qualcosa, anche se non condiviso da molti...ho avuto la sensaz.che si volesse nascondere qualcosa di scomodo e l'ho fatto presente attirandomi le antipatie di qualcuno che invece che rispondere nel merito mi ha aggredito...un po come quando si obbiettava che ruby era la nipote mubarak!!!
poi se tu gli hai risposto sei d'accordo con me che non dava fastidio a nessuno e che quindi non andava bannato!!
Domenico. Non abusare della mia pazienza. Ti ho risposto 3 volte.
Per tre volte ti ho spiegato che all'obiezione del 'ragazzo' ho risposto, poi mi sono ritrovata esattamente la stessa domanda come se lui non avesse nemmeno letto la risposta, e gli ho spiegato di nuovo perché Grillo non si allea con Di Pietro. Punto.
Ti ho detto molto chiaramente che quello che ho detto sui TROLL non era rivolto a lui ma a quelli che infestano questo blog e che ci vanno a nozze con questo tormentone della censura in quanto è il modo tipico con cui un TROLL molesta un blog cercando la rissa, quando non sa a cosa attaccarsi, e che sono anche stufa di sentire questo tormentone che si ripete sempre uguale da anni, puramente pretestuale.
Ti ho detto chiaramente che io alle obiezioni rispondo, banno solo Pellei e Giovannino e quando li banno lo scrivo. Ma evidentemente non ti bastava.
Per me a bannare il 'ragazzo' potete essere stati anche voi, tanto per provocare. Io non c'entro.
Stai cercando la rissa, Domenico?
Sei uno di quei TROLL che sulla censura ci stanno facendo dei tormentoni pretestuali da anni tanto per sporcare il blog?
E' solo una scusa per piantare una rissa? Non sei molto credibile. Non lo eri prima e ora lo sei anche meno. Sono tutti questi gli argomenti seri per cui vieni su questo blog? Sai cosa faccio io quando un mio post sparisce? Lo rimetto. E se sparisce di nuovo, lo rimetto ancora. Non faccio il casino che fai tu. Ma forse io sono una persona seria che ho qualcosa da dire e non uno che viene qui solo per cercare rissa.
«Grillo, nel suo BLOG dice quello che vuole!!!»
Robincook P., Roma 04.07.12 20e36
***
È vero Grillo? Tu nel tuo BLOG dici quello che vuoi? E le responsabilità politiche (ho scritto… politiche) di quello che permetti che succeda qui dentro te le assumi, oppure no? È vero “i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sorti” dei nostri commenti siamo noi, ma anche tu che fornisci spazio e possibilità! Belli i tempi passati vissuti nel tuo blog quando i propri commenti si potevano firmare con il proprio nome e cognome.
Borgomastro di Hamelin 27.07.12 18e37|
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«brutto nick che evoca brutte memorie di uno spammatore che in passato ha minacciato, molestato e infastidto troppe persone per essere il benevenuto qui»
viviana v. bologna 27.07.12 18e42|
***
E solo dopo 2 minuti 2 la “prepotenza per antonomasia” di questo blog scrive:
«Facciamo un blog sull'Ilva di Taranto, per favore!
E' una situazione di assoluta tragedia!
E banniamo tutti questi sciagurati che sporcano il blog per spammare solo insulti e merda»
Viviana v., bologna 27.07.12 18e44|
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Intanto la Caporuscio scrive:
« Non so nulla di quel che succedeva negli anni precedenti qui nel blog, però conosco il Borgomastro e ti posso assicurare che si tratta di una persona di indubbia onestà, possiede una preparazione intellettuale come pochi altri. Robin ti posso assicurare che da lui non ho mai, dico mai, ricevuto qualcosa di diverso da pesantissime critiche, eppure la mia stima nei suoi confronti non è mai venuta meno e se cerco di difenderlo è assolutamente senza secondi fini. Non penso possa aver trattato qualcun altro peggio di quanto abbia trattata me, però questo non mi da il diritto di bannarlo o di impedirgli di esprimersi. (…)
Maria Pia Caporuscio, Roma 28.07.12 12e07|»
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Se ripeto questa frase “Belli i tempi passati (…) quando i commenti si potevano firmare con il proprio nome e cognome” un motivo certo ci sarà!
Calma,calma,nessuno è venuto a insultarmi a
Bologna,ho parlato di minacce scritte al mio indirizzo che è cosa diversa anche se fastidiosa lo stesso
Intanto mi pare chiaro che Robin non sia Ippolita,e mi scuso di aver fatto questa confusione,mi pare di capire anzi che Robin non sopporta Ippolita e vorrei sapere perché,visto che è quella che ha postato gli articoli più interessanti,anche se li ha ripresi dall'estrema sx,ma erano buoni lo stesso.O forse è proprio il fatto dell'anarchismo e dell'estrema sx che dà noia a Robin? Ippolita non la conosco direttamente,mi ha solo scritto per un certo tempo,raccontandomi un po' di sé e mi sembra una persona molto a modo,mi è simpatica e la valuto intelligente e impegnata.Ho un giudizio molto positivo anche di altri con cui sono entrata in amicizia.Sono ormai molte persone di questo blog che conosco un po' più a fondo perché ci siamo scambiati molte e mail,per cui per me non sono solo dei nick messi sotto un post ma qualcosa di più..Ad alcuni voglio proprio bene
Ho sempre detto che su questo blog ci sono persone molto belle che considero degli amici ed è uno dei motivi per cui questo blog mi piace e mi ci sento di casa
Ovviamente non Borgomastro.Ma non possiamo piacerci tutti
Di persona io non ricevo più nessuno da un po' di tempo, gni tanto qualcuno dice che vuole vedermi e che verebbe a Bologna apposta ma rifiuto perché da un po' ho scelto di vivere in una specie di eremitaggio,non esco più di casa,vedo solo mio marito,la gente mi stanca troppo,quando posso andare a Londra,vedo mia figlia e i miei nipotini,poi alcuni rarissimi amici(e amiche) che ho conservato,basta!Quindi,ora,quando dico che conosco qualcuno in genere è per e mail
Spesso ho lunghe corrispondenze con alcuni blogger,ci scambiamo foto,ci raccontiamo i casi nostri,parliamo dei nostri figli e nipoti.E' una cosa molto umana e simpatica e mi tiene compagnia.
Penso spesso a loro,ai loro problemi o a come passano la vita.E' un modo per stare soli senza essere soli
1) Viviana, descrivimi la persona che è venuta a insultarti a bologna
2) Maria Pia non deve essere coinvolta in queste schifezze. Tutti sappiamo chi sia
3) Tu, borgomasstro di ... non mi hai ancora risposto!
4) Stai attento. Non toccare Grillo.
5) Viviana, begli amici che hai, Se Ippolita Zecca - infermiera di Genova - è amica tua.
vi saluto. sempre più schifato.
Sarà. O sarà il contrario!
Il blog di Mariapia è pubblico, chiunque può leggerlo e chiunque può vedere che lei è la persona più gentile della Terra, mentre tu sei solo un presuntuoso viziato e arrogante, che trabocca vacua prosopopea e tratta a pesci in faccia tutti e non sa rispettare nemmeno lei, uno che non si rende nemmeno conto di chi ha di fronte perché ha la testa piena solo e sempre di se stesso, uno sgradevole pallone gonfiato che sa solo maltrattare le donne con cui si rapporta senza capire nemmeno la loro intelligenza.
In quanto agli attacchi e alle minacce che hai mandato a me per email, consolati, io non denuncio nessuno e non conservo nulla. Ma tu sei e resti una cattiva persona totalmente inaffidabile. Faresti bene a cambiare nick. E pure a cambiare carattere!
Maria Pia, “non mi teme così tanto”! Ognuno per proprio conto stima l’altra/o a modo suo. E le “rivoluzionarie” (ironia!)che hanno risposto prima le hanno dimostrato (a Maria Pia, certo!) che razza di amiche sono!
E tu, con la tua violenta sicumera, stai pigliando… fischi per fiaschi!
Non credo che Maria Pia 'tema' quello che si fa chiamare Borgomastro e non ho mai avuto la minima intenzione di minimizzare la sua intelligenza e il suo coraggio. E' una delle creature che ammiro di più al mondo e vorrei essere come lei. Credo sia una creatura molto rara, assolutamente diversa da ognuno di noi, una specie di San Francesco che porgerebbe la mano anche al lupo. Ma che il lupo metta la sua carezza gentile fra le sue referenze mi sembra un po' troppo! Scambiare la gentilezza di una persona così mite con tutti e presentarla come prova della 'propria' bontà è davvero ignobile.
Per il resto, non capisco di cosa parli Robinkop
Ci sono molte persone su questo blog che sanno sul Borgomastro molte cose negative che io non conosco. So solo che nei miei riguardi questo individuo è stato spregevole, che mi ha insultato anche sulla mia e mail privata, tanto per farmi del male, e mi ha minacciata, e so che ha insultato spregevolmente anche Mariapia rinnegando la sua gentilezza, so che su questo blog molte persone che stimo hanno di lui una immagine pessima, e tanto mi basta!
Non basta ripararsi dietro l'ideologia comunista per essere brave persone! Troppe volte le ideologie hanno fatto da schermo a perfetti criminali.
..... la parola “ecc.” si riferiva a tutta la teppaglia, esistenti a quei tempi al Nord, come No-Euro e le sue false denunce, mai presentate contro Banca d’Italia, alle telefonate in diretta a Canale Italia, ai finti sondaggi, alle figure inesistenti di Sabrina Rusick, personaggio creato da un qualcuno di quei nomi e poi appurato essere addirittura inesistente, alle lettere vere, inviate a Di Pietro, e al suo squallido Responsabile Nazionale Area Economica, Prof. Antonio Borghesi, rimaste senza risposta e al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Tu chi sei e perché Maria Pia ti teme così tanto?
Chi sei tra quei nomi?
Falla finita, se non vuoi vedere in commenti principali tutte le vostre schifezze dal 2000 ad oggi.
Robincock
Mio Dio state facendomi passare per una povera handicappata. E’ verissimo che non riesco a parlar male di nessuno, perché non voglio male a nessuno! E’ verissimo che capisco e scuso qualsiasi comportamento, che per tutti trovo una giustificazione (perché c’è una giustificazione a tutto) ma non voglio che mi crediate incapace di intendere e volere perché vi posso assicurare che non è così. E’ sicuramente un lapsus del Borgomastro dire di avermi usata, sono certa che non lo pensa affatto, lui mi conosce bene, è al corrente con quanta forza e determinazione ho lottato e lotto contro le ingiustizie, anche se le mie lotte si svolgono lontano dall’Italia. Sa che sono capace di affrontare a viso aperto chiunque si frappone tra me e la mia coscienza, sa che sono disposta anche ad andare in galera per difendere un principio e sa benissimo che con l’inganno non otterrebbe proprio nulla da me. Mi sono battuta come una leonessa insieme a mio marito per denunciare al mondo un crimine contro l’umanità, perpetrato dal governo Colombiano contro la popolazione poi, mentre mio marito è ancora lì a lottare per i diritti civili delle popolazioni indigene, io sono dovuta rientrare in Italia perché minacciata di morte. Non sono una scema ma una persona che cerca di capirlo il suo prossimo. Credevo di aver trovato in questo blog una porta aperta e mi accorgo di essermi sbagliata, ecco questo mi avvilisce e umilia fino a farmi star male. Se difendo il Borgomastro è perché credo in lui, indipendentemente dalle apparenze. Siamo agli antipodi come modo di comportarci, ma questo non mi impedisce di vedere il buono che c’è dietro. Se è questo a farmi definire stupida, vi rispondo che sono fiera di esserlo.
Scritto da me il 28 luglio alle 15.23
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Maria Pia,
ti rispondo ancora una volta.
questa persona ha offeso e minacciato anche Viviana. Nei tuoi confronti arriva addirittura alla follia pura ...
Tutti stanno cercando la minima "pagliuzza" nella vita di Beppe per trascinarlo e coinvolgerlo nei medesimi luridi compromessi o scandali. Non ce la faranno. Grillo i soldi li ha guadagnati da solo con i suoi spettacoli.
Lo invidiano tutti (anche i vecchi blogger)! Tutti hanno fallito poiché mentivano.
Solo pochi di loro sono rimasti sensibili ai problemi italiani: Maurizio Blondet di Effedieffe, Marcello Pamio di Disinformazione e Migliorino. Gli altri (Sandro Pascucci, Giovanni Sandi, Marco Saba, Carlo Bertani,Avv. Della Luna, Avv.Luigi Alfonso Marra,ecc.) hanno solo finto.
Grillo è la verità, che va difesa e tutelata, anche a costo della propria vita, con un arma in mano e/o 30 chili di tritolo.
Lui - il tuo amico -,invece, approfitta del blog per riportare parte di discorsi da me fatti e più volte, solo per coinvolgere Beppe Grillo.
Vuole dimostrare che è un sobillatore, un trascinatore di menti giovani e impreparate.
Io ho tutti i commenti di costoro ....
quando ero registrato con un altro nome.
capisco anche la tua nobile intenzione ....
Tu per me sei una persona bella.
Un fraterno abbraccio
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Leggiti Bene i nomi e rispondimi:
Sì, sì, sono al corrente di tutto, conosco Mariapia e so quanto sia ingenua e buona, lo sappiamo tutti, sappiamo come sia incapace di pensar male di chicchessia e come creda a tutti, non avrebbe parlato male di Barabba; ho letto, senza intervenire, anche tutti i tentativi che hai fatto per intortarla e come te la sei lavorata ben bene. Una cosa disgustosa ma ti ci sei proprio divertito! Come il lupo con l'agnello. Un vero tentativo di plagio su una persona ingenua e poco informata. Peccato che ho letto anche altre cose molto peggiori e conosco la tua violenza e cattiveria. Puoi confondere la sua innocenza, non puoi imbrogliare me. Peccato! Io vedo benissimo il tuo lato nero e non sono la sola a conoscerlo su questo blog. Però appellarti a lei per rifarti quella reputazione che qui hai perso è stato proprio un segno di vigliaccheria.
Mi spiace gentile Caporuscio, non avrei mai voluto usarti, ma se l’ho fatto è stato soltanto per dimostrare a quella tua amica che dice il falso di me. E tu ne sei stata la prova del suo madornale errore. Nonostante le mie… “pesantissime critiche” (tuoi stessi sensi) ti ringrazio per la stima che, in questa occasione, lo stesso hai voluto dimostrarmi. Quello che giusto è giusto! Più chiaro di così… si muore!
Ciao
AH....! Ma tu non dovevi stare a taranto a difendere i proletari uniti nell'inquinamento con i capitalisti?
Davvero strano...eppure mi pare che i marxisti siano sempre stati il cane da guardia del capitale, hai per caso cambiato sponda? Ora ti sei messo anche tu in quella delle Cite copione-inCollione? Ottima scelta di vita, tanto i comunisti pensano solo ai soldi, non volevi certo sputtanare il tuo credo, ti capisco...
comu-capitalisti taratini cercano comunisti esterni causa manifestazione 28.07.12 18:44 |
((( Vi racconteremo,ad una ad una,tutte le legge del Kazz approvate dal Parlamento per favorire BerlusKazz -dal 1994 ad oggi-)))
@@ Questa é la 7a legge ...Pro berlusKazz @@
La storia vera della legge 367,detta:"Rogatorie"
Nel 2001 BerlusKazz torna (PURTROPPO) a Palazzo Chigi e,senza alcuna vergogna,fa subito approvare una legge che cancella le prove giunte "per rogatoria" dall'estero ai magistrati italiani, comprese "ovviamente" quelle che dimostrano le corruzioni dei giudici da parte di PreViti & C.
Da mesi i legali suoi e di PreViti chiedono al tribunale di Milano di cestinare le copie dei bonifici bancari svizzeri che dimostrano la corruzzione operata perchè (dicono) mancano i numeri di pagina,o perchè si tratta di fotocopie senza timbro di conformità,o perchè sono stati inoltrati direttamente dai giudici elvetici a quelli italiani senza passare per il ministero della Giustizia.
Siccome il Tribunale milanese ha sempre respinto quelle istanze BerlusKazz e la CDL,con la scusa di ratificare la convenzione italo-svizzera del 1998 per la reciproca assistenza giudiziaria,il 3/10/ 2001 varano la legge 367 che stabilisce l'inutilizzabilità di tutti gli atti((trasmessi da giudici stranieri)) che non siano in originale o autenticati con apposito timbro.
Quindi,i documenti in mano ai giudici milanesi, anche se l'imputato non ha mai eccepito la loro autenticità,vanno cestinati.
Cam.
P.s.
Poi,per fortuna della giustizia vera,i tribunali evidenzieranno che la legge contraddice tutte le prassi seguite da decenni in tutta Europa e tutte le convenzioni internazionali ratificate dall'Italia e,siccome le leggi europee prevalgono sulle leggi nazionali,la legge sulle rogatorie tornerà a non essere applicata.
(((( Però,causa questa perdita di tempo,per "LUI" é arrivata l'ennesima prescrizione ))))
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Taranto é un "gran casino",non ho consigli da dare.
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Grazie Harry.
Sto ricopiando (ironizzandoci un pò su) ciò che ho trovato navigando in internet.
Certo che é dura.Ma.....sarebbe più dura se lo rivotassero.
Credo di dover postare ancora una trentina di queste pagine.
Poi(poi)scoprirò di aver,sicuramente,dimenticato qualcosa.
In conclusione: lo scopo del capitalista non è quello di produrre “beni” e nemmeno merci. Per gente come Marchionne o i Riva, produrre auto o carri armati o veleni risultanti dalla produzione dello stabilimento di Taranto, è indifferente.
Lo scopo dominante della produzione capitalistica (oltre che riprodurre il rapporto capitalistico stesso, basato sul sistema del lavoro salariato) e quello ossessivo del singolo capitalista è il profitto, e del resto lo stesso processo lavorativo non è altro che un mezzo del processo di "valorizzazione del valore".
Se il Lavoratore, agli occhi del capitalista (ma anche a quelli del Lavoratore stesso ahimè) è una merce, e come una merce viene trattato come un costo da sostenere, è inutile fare moralismi sulla politica.
E' il sistema economico con tutti i suoi rapporti di produzione, che è da cambiare.
Se si parte da quì, allora stiamo costruendo veramente qualcosa di nuovo, ma se partiamo dalla politica senza tenere presente il conflitto tra Capitale e Lavoro insito in questo schifo di società, allora faremo la fine di tutti i reazionari di ieri di oggi e di domani,...verremo inghiottiti dalla fogna della Storia.
Saluti
"Lavorate, lavorate proletari per far più grandi la fortuna sociale e le vostre miserie individuali, lavorate, lavorate affinché, divenendo più poveri, abbiate ancor più ragioni per lavorare ed essere miserabili. Questa è la legge inesorabile della produzione capitalista"
[P.Lafargue; in "Diritto all’ozio"]
Le rivoluzioni o si fanno oppure non si possono solo pensare e idealizzare in un blog.
In questi ultimi tempi avremmo avuto la possibilità di riempire le piazza , di marciare sino ai palazzi del potere, di unirci tutti insieme nelle piazze d'Italia. Era nel potere di questo blog, e sarebbero state giornate molto ma molto più affollate dei primi v-Day. Invece siamo stati calmierati proprio dal promotore del blog che non ha mai voluto vederci in piazza o davanti ai palazzi. Questo blog è come una partita di calcio come un'olimpiade come un avvenimento televisivo dove incanalare tutte le problematiche del paese e lasciare che il popolino si sfoghi senza però rompere troppo le palle a chi comanda senza farlo scendere in strada e cominciare a dare veri calci nel culo a questa classe dirigente. Il blog è un sistema di controllo dell'iracondia del popolino. Meglio lasciarlo lamentare invece che doverlo fronteggiare, sapendo di perdere , nelle strade. E' un sistema noto e scientificamente provato. Complimenti a chi stà dirigendo questo blog.....e non tiriamo fuori le vittorie elettorali perchè è noto che una volta nel circolo della politica i candidati cosi inetti e incapaci di muoversi vengono anestetizzati e ridotti al nulla, come capita a Pizzarotti..... O scendiamo in strada oppure standocene qui non faremo che sostenere chi ci stà riducendo alla fame.
comincia tu, non guardarti intorno, non nasconderti dietro alla massa...
Le rivoluzioni portano morti, sangue, per arrivare a delle piccole minoranze organizzate che pretendono di imporre il proprio pensiero. No grazie. Preferisco una rivoluzione democratica, nell'urna.
Chi vuole il tutti in piazza a prendere il potere è quello a cui una pallottola non passa vicino neanche a km di distanza.
Grazie dell'idea ma comincia tu...
L'ILVA DI TARANTO: L'EMBLEMA DELL'INSANABILE CONFLITTO TRA CAPITALE E LAVORO
"Un vecchio modello di sviluppo che causa oltre alla predazione e al consumo delle risorse anche inquinamento e disuguaglianza. Un modello che va immediatamente sostituito da un sistema dove l’elemento centrale della politica sono gli abitanti, l’ecosistema, la biodiversità e non più il profitto e i benefici di pochi a danno di molti". (Federico Catucci)
Tutto condivisibile, ma le soluzioni sono del tutto ingenue.
Non è il potere politico che la fa da padrone nella nostra società, ma quello economico.
E' il potere economico che si sceglie la sovrastruttura politica (lo Stato) per dominarci, materialmente ed ideologicamente.
LA POLITICA,è L'OMBRA CHE IL POTERE ECONOMICO HA POSTO SULLA SOCIETA'
(JOHN DEWEY)
Quello che veramente s'ha da cambiare, è l'assioma seguente che è il fondamento della società capitalistica: LA PRODUZIONE DELLA RICCHEZZA NON è ORIENTATA A FINI SOCIALI, MA A FINI PRIVATI E CORPORATIVISTICI.
Rimanere in mano ad irresponsabili tirannie private (Multinazionali; Imprenditori; Banche; Managers, ecc.) la produzione della cosidetta ricchezza [che nel capitalismo quasi mai, coincide con i veri e reali bisogni dell'uomo non alienato, mentre che essa (la produzione) serve solo alla valorizzazione del valore, ossia la produzione di profitto], è da folli oltre che...antistorico.
Abbiamo bisogno dei Riva, dei Marchionne, dei Montezemolo,per decidere cosa quando e come produrre?
Queste figure, hanno fatto il loro tempo, esse fungono da freno all'ulteriore sviluppo delle forze produttive sociali dell'umanità.
Questi vampiri succhiasangue di lavoro altrui che chiamiamo Imprenditori, Managers, ecc., fanno sì che: “l’estensione o la riduzione della produzione non viene decisa in base al rapporto tra la produzione e i bisogni sociali, i bisogni di un’umanità socialmente sviluppata, ma al contrario, in base al profitto e al rapporto tra questo profitto e il capitale impiegato”.
L'imperialismo ha ormai rotto gli argini e piazza avamposti militari, diplomatici e economici nei punti piu' strategici per continuare nella sua aberrante filosofia espansionistica.
E' diventato normale ammettere di foraggiare una rivolta, fornendo armi ai ribelli purche' si tratti di ribelli che spodestano chi tenta di frenare l'emorragia colonialista occidentale!
Tutto lecito quando a decidere e' la forza che si nutre dell'alleanza, della vigliaccheria di stati succubi, satelliti, compiacenti, che fanno vedere agli occhi del mondo, un presidente eletto democraticamente, come un usurpatore, un tiranno e, le forze rivoltose, foraggiate, come forze del bene che combattono il male e non come forze sovversive volte a destabilizzare uno stato sovrano.
Un circo dell'assurdo perpetrato in ogni contesto, dove si scavalcano, si violano le regole e la democrazia col potere e la forza, e, non col potere della ragione e della giustizia.
I cagnetti ucraini esibiti (giustamente) come marchio dell'infamia per sigillare un contesto, una manifestazione, trasmettendo sensazioni negative e propagandarle...
London la culla del potere massonico, dell'impero, delle banche, che in quanto a efferatezza e barbarie non e' seconda a nessuno, ma tutto in salsa democratica, e esaltati a paladini della giustizia, ora vivono la loro olimpiade col totale asservimento dei media che la stanno trasformando in uno spot filosionista con la benedizione dei vassalli, che fanno a gara sulla necessita' di mostrare meglio e di piu', solidarieta' ai poveri israeliani vittime dei feroci terroristi palestinesi che hanno la cattiva abitudine, ogni tanto di richiamare l'attenzione per gli abusi, i crimini e le atrocita' quotidiane.
God save sto cazzo!
anthonyc. CasinoRoyale (anthonyc. casinoroyale), Las Vegas 28.07.12 16:55|
meglio sarebbe se a morire di tumore fossero quelli che, nonostante gli aiuti statali presi per essere investiti in sicurezza, hanno portato alla fame gli operai.
io prenderei tutti i dirigenti passati e presenti, li porterei in azienda, e li chiuderei in quei bei fusti con le sostanze tossiche, invece che in barca ai mari del sud con lo spumantino in mano a sbattersene altamente dei danni causati all'ambiente ed alla popolazione.
lo so che è brutto da dire, ma ci vorrebbero un ritorno delle.....
Ma io continuo a non capire una cosa; ma ancora la gente non ha realizzato che con sti manifesti, trombette e cazzi vari non si arriva a capo di un cazzo ??????? Ma ancora non hanno capito che ci vuole un blocco globale dei servizi associato ad un fermezza irremovibile per smuovere le cose ? E' la cultura dei popoli impropriamente civilizzati il vero male; ciò che accade, è possibile solo perchè ai popoli suddetti, sono stati sempre indotti principi che ottundono il senso legittimo della ribellione e della libertà associata. Sono decenni che si subisce ed il motivo è sempre lo stesso, siamo vittima di una cultura imposta che contempla la messa in culo dei tanti a favore di pochi. Dovete andare alla radice del problema ed il problema è solo quello: no coesione, no ribellione. Nessuno può vivere sulla terra pensando che non ci sia mai nessuno che sia disposto a fargli il culo, ma bensì bisogna tenersi pronti e aver strumenti di difesa predisposti quando ciò si verifichi. Tutti noi proteggiamo i nostri diritti, interessi, ma solo individualmente: questo uccide la voce di un popolo e favorisce l'instillarsi della dittatura. E chi vuole imporre una dittatura sà bene come fare e come attecchire. Senza coesione e ribellione (e non questi sciocchi manifesti del cazzo!), diverremmo man mano sempre degli schiavi più infelici, non illudetevi....o pensate seriamente che il debito pubblico o debiti di tal portata siano davvero sanabili ? Riflettete....non potranno essere MAI sanati e non per fare catastrofismo, ma l'unico modo sarebbe un rovescio totale dei governi e l'introduzione di persone elette ESCLUSIVAMENTE dai popoli...pensate possa mai succedere senza coesione e forte spirito di ribellione ? Io direi di no...vedete i politici...tutti sappiamo che sono MERDA eppure sono ancora lì..che PARLANO, PENSANO, AGISCONO, curando gli interessi delle corporazioni; e tu che fai ?Niente ti alzi la mattina e aspetti cristo che scenda che risolva; si aspetta e spera, ma morrai così.
Il post che pubblica il sito di Grillo oggi.
A scrivere è uno degli Amici di Grillo a Taranto. Dopo averci raccontato un po’ di questo e un po’ dell’altro, conclude immancabilmente e democristianamente:
Ora c’è necessità di cambiare il tutto, di ripensare a un nuovo modello, che dia la possibilità di vivere agli abitanti senza dover scegliere tra lavoro o salute e non è più tempo di verificare se uno stabilimento vetusto possa continuare a marciare ancora per qualche anno prima di spegnersi “naturalmente”. Noi siamo con i cittadini e con gli operai, con i mitilicoltori e con gli allevatori. Solo unendoci potremo ottenere il rispetto del territorio, degli abitanti e il recupero della dignità. Lavorando insieme per costruire il nostro nuovo futuro.
C’è da aggiungere altro? Sono con tutti e contro tutti. Dicono: Oggi tutti hanno imparato che atteggiamenti omertosi non bastano ad assicurarci la felicità. Torniamo a discutere insieme in piazza e in rete.
La felicità? Qui si tratta di decidere sulla più grande acciaieria d’Europa, se deve continuare o chiudere. C’è poco da discutere, devono dire in concreto cosa propongono di fare ora. L’acciaio o i mitili non inquinati? Entrambe le cose, subito, non si possono avere.
E allora incalzano il ministro: Quando Clini afferma che l'Ilva di Taranto potrà adattarsi alla normativa europea in 4 anni, sembra più il ministro del Lavoro con allo sviluppo economico che il ministro dell'Ambiente. Noi siamo convinti che in 4 anni si possano realizzare e costruire alternative alla grande industria molto importanti e dare lavoro a tutti i lavoratori dignitoso e sano.
Quali alternative alla grande industria?
La pesca dei mitili, l’agricoltura, l’edilizia e i lavori pubblici? Altro caporalato e immigrazione, ancora corruzione! Cosa ci può far credere che le cose cambieranno? E soprattutto nei quattro anni in attesa della redenzione, cosa si fa?
Proprio non ce la fate voi comunistelli da operetta a non mettere una categoria contro l'altra vero?
Del resto senza il conflitto sociale, chi vi voterebbe più?
Chi ha votato per tanti decenni la classe politica locale e nazionale, in cambio di cosa l'ha fatto? A Taranto avrebbero dovuto tenere dapprima efficienti e pulite le strade, il bilancio comunale in pareggio, ecc.. Piccole cose, ma sarebbe stato un buon inizio di "normalità".
Domenico Dattilo ha sollevato un tormentone perché, a suo dire, il post di un suo amico Giuseppe che chiedeva perché il m5S non si alleasse con di Pietro era stato bannato.
A parte il fatto che il post non risulta affatto bannato, che Giuseppe per due volte ha avuto la sua risposta, anzi l'ha avuta per 3 volte, e che tutta la storia sa tanto di invenzione, tanto per sollevare il solito tormentone sulla censura che i TROLL sollevano qui dieci volte al giorno, si può vedere come tutto sia pretestuale e maligno dal fatto che il suddetto Giuseppe ha subito scritto una denuncia sul blog di Di Pietro contro Grillo da cui si evince perfettamente come sia ostile a questi e come cerchi solo di mettere male tra i due
Quanto è carino costui ve lo potete leggere da soli.
Io dico che di questi giochetti, se foste persone serie, potreste anche fare a meno di farli.
E darmi di sozzona perché dico queste cose è un po' puerile. Qui gli sozzoni sono evidentemente altri.
Non è questo il punto. Il punto è che dovremmo essere tutti più seri e certi tormentoni in un paese serio, in un blog serio, non dovrebbero nemmeno esistere, sono fuori di senso, e dovremmo essere tutti qui uniti a impegnarci a capire problemi tragici come 20.000 tarantini che rischiano di perdere il lavoro e il futuro e sono a rischio di morte orrenda o questo disgraziato paese che sta precipitando in un baratro, e invece tempi e spazi infiniti se ne vanno via in discussioni del tutto deliranti sulla censura o non censura di un post, i TROLL o i non TROLL, gente che scrive solo per spammare insulti, post razzisti o fascisti, odi reciproci, attacchi demenziali, valanghe di ipocrisie e falsità, attentati e boicottaggi, una guerra di tutti contro tutti, in buona o cattiva fede, con la buona volontà di pochi...come fossimo impazziti, come se lo scopo ultimo dell'essere qui fosse di vedere se 'IL PROPRIO PERSONALE EGO' ha torto o ragione, e non se 'TUTTI' siamo a rischio grave di distruzione e se possiamo INSIEME fare qualcosa. E' questa incongruenza pazzesca che mi dà il voltastomaco! La ragione capisce ma la visceralità non si lascia guidare e si frega da sola.
Quello che non sopporto è l'immaturità, l'infantilismo, la presunzione, e parlo soprattutto della MIA immaturità, del MIO infantilismo e della MIA presunzione! Io non mi sopporto quando mi abbasso a manifestare questa parte infima di me e non capisco perché non ne posso uscire una volta per tutte, perché non riesco a fare quello che consiglio agli altri. Non mi sopporto perché continuo ad abbassarmi a questi giochetti e ci casco ogni volta come una pera, permettendo a chi vuole attaccarmi di farlo. Quando comincerò a fregarmene di costoro, avrò cominciato a crescere.
MANCANO (al massimo)
233
GIORNI alle ELEZIONI POLITICHE
ogni giorno che passa senza poterci confrontare e approfondire in modo costruttivo e ben organizzato i temi fondamentali da cui dipende il futuro della nazione e il bene di tutti i cittadini
ogni giorno che passa senza che dalla partecipazione di grandi numeri di persone possano emergere donne o uomini capaci di raccogliere l'approvazione e la fiducia di una larghissima maggioranza rendendo vive e veramente rappresentative le prossime liste elettorali
ogni giorno che passa senza sapere con chiarezza in che modo possiamo soddisfare quella voglia di partecipazione anche fisica, di appassionarci nel discutere o nel proporre guardandoci negli occhi, accogliendo tra noi anche chi il computer o la rete non li sa usare, e che forse per età, condizioni fisiche, limiti culturali o economici, non ne ha la possibilità concreta
ogni giorno che passa senza che le tante anime dell'Italia, dalla punta della Calabria fino all'Alto Adige passando per le Isole riescano a ricomporre un sentimento unitario, condividendo ciascuno le proprie peculiarità e le proprie ricchezze dando così corpo a un vero popolo che aiuti sé stesso a uscire dal senso di impotenza in cui si dibatte da generazioni
ogni giorno che passa senza un portale di discussione e votazione online veramente funzionale, che possa reggere la partecipazione di decine di migliaia di cittadini contemporaneamente senza perdere efficienza e che sia di uso semplice e intuitivo
ogni giorno che passa senza poter sperimentare in prima persona la democrazia diretta e partecipata in forme nuove e a noi adatte e, con l'entusiasmo di chi ha toccato con mano, contagiare poi chi sta intorno a noi a scuola, al lavoro, in famiglia, in ogni occasione d'incontro
ogni giorno che passa così, il MoVimento 5 Stelle vede diminuire le sue possibilità di cambiare radicalmente e per sempre il nostro paese
Certo, tutti possono dire la loro, però giustamente deciderà Beppe e tu obbedirai perché sai bene che Beppe è superiore a te, in tutto e per tutto.
Tu non puoi decidere al posto di Beppe, ovviamente: Beppe rappresenta il popolo a 5 stelle, che si stringe intorno a lui ed è pronto a difenderlo anche morendo.
Beppe è il grande condottiero che porterà l'Italia a essere il Paese più ricco del mondo.
Il tuo compito non è comandare, ma sostenere Beppe e i ragazzi che deciderà di candidare.
Dai, mancano (al massimo) 233 giorni ;) e spero con tutto il cuore che questo promemoria sia reso inutile al più presto dall'inizio di una nuova fase, dove a tutti sia permesso di partecipare alla costruzione del programma nazionale (Beppe l'ha detto più volte che il programma sarà fatto in wiki, ma non è ancora così) sia online che offline. Lo stesso dicasi per le regole con cui sceglieremo i candidati. Tutti dobbiamo poter dare un contributo anche nel definire il metodo. E l'Italia non è tutta contenuta dal web...
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Paolo Villaggio, intervistato da Il Fatto Quotidiano, esprime alcune considerazioni sull’attualità politica italiana:
“Grillo mi ricorda Craxi, prenderà il 25 % e sarà un baratro per l’Italia.
Berlusconi, partendo da zero, si è rivelato un genio, per cui fatico a parlarne male.
Il sud d’Italia vive in una situazione irrecuperabile, Napoli è sepolta dall’immondizia.”
Ma quanti anni indietro nel tempo vive Villaggio?
Anni fa, interpretando il mitico Fantozzi, recitava a fare il coglione-sfigato. Oggi non ha più bisogno di recitare, la parte del coglione gli viene così naturale…
LE OLIMPIADI DI LONDRA A COSA SERVONO?
Nel 1936, due anni prima dello scoppio della seconda guerra mondiale si svolsero
le Olimpiadi di Berlino.
Hitler doveva fare sfoggio della potenza tedesca e della democrazia del regime
capitalistico tedesco.
Olimpiadi di Londra 2012. I padroni e i governi di tutto il mondo, vogliono farci
credere che tutto procede normalmente.
La crisi economica è già stata risolta dal ciarlatano Monti.
La guerra è già una realtà normale in un terzo dei paesi del mondo, ora la chiamano
battaglia per la democrazia.
Milioni di operai disoccupati e milioni di affamati.
I capi di governo si fanno fotografare con gli atleti.
Quando le olimpiadi di Londra finiranno la realtà della crisi sarà ancora più dura.
contrariamente a quanto racconta la storia ufficiale (quella la scrivono in modo da fare gli interessi delle classi dominanti) i GLADIATORI nell'antica ROMA godevano di un rango molto più agiato di quello degli operai dell'ILVA.
se aveste provato a imporre a un GLADIATORE di combattere in un ambiente tossico vi avrebbe sputato in faccia, nella migliore delle ipotesi, ma in quella più veritiera vi avrebbe tagliato la gola senza esitare.
il problema è sempre, SEMPRE, AN-TRO-PO-LO-GI-CO.
cosa siamo diventati, in "DEMOCRAZIA", se non schiavi della produzione, del consumo, delle banche e delle caste via via imperanti?
in un mondo abitato da UMANI SENZIENTI, da un pezzo quella fabbrica sarebbe stata fermata dagli stessi operai, occupata e riconvertita, e i titolari e dirigenti cacciati a calci nei coglioni e\o appesi per i medesimi in pubblica piazza.
QUESTA è la VERITA'.
tutto il resto...
"E' OMBRA e POLVERE, MASSIMO....OMBRA E POLVERE!"
(copyright by "Il Gladiatore")
p.s.: W SPARTACO!
TARANTO: MEGLIO MORIRE DI TUMORE O DI FAME?
Sono anni che chiedo uno Studio Legale 5 Stelle per denunciare "anche" gli attentati alla salute pubblica e i disatri ambientali!
Me so' rotto le palle de scrive, questi "a norma di legge" ci ammazzano e ci riducono in povertà, mentre noi "a norma di legge" non sappiamo fare niente!
Prima schiattamo, poi je famo causa!
Loro s'arricchiscono, noi nun sbarcamo manco er lunario!
Loro se fanno li caxxi loro, noi nun se mettemo manco d'accordo.
Chi ha sbagliato deve pagare, deve rifondere i danni e dave andare affancxlo in galera!
Stop.
Arrivederci e grazie a graziella.
Nando da Roma.
138)Caro sig. U.Sposetti VADA PURE A FARE IN Q...!
Soluzione per l'Ilva?
1) ARRESTO IMMEDIATO DEI SEGUENTI INDIVIDUI:il fondatore Emilio Riva con carica di presidente, a seguire i figli Fabio, Claudio, Nicola e Daniele e i noti Cesare e Angelo Riva in posizioni chiave.
2) Blocco e sequestro dei conti correnti dei suddetti.
3) Chiusura dello stabilimento per il tempo necessario al ripristino della legalità in termini ambientali e di salute (a spese dell'azienda).
Ovviamente, nel frattempo, tutti gli operai saranno ugualmente stipendiati dall'azienda anche se non lavorano. (N.b. Fatturato azienda 8,53 MILIARDI di Euro all'anno).
Ritenete che sia una risposta poco democratica?
CHI SE NE FREGA!!!!
Ormai quando sento la parola Democrazia mi viene in mente solo la vasellina con la quale addolciscono il tutto.
Ormai questi poveri cristi guadagnano lo stipendio per curare se stessi o i propri familiari dalla merda ambientale che li avvolge.
E'ORA DI FINIRLA CON QUESTO SCHIFO!!!
Questo sistema economico sta distruggendo il mondo, questo e un esempio lampante della distruzione del medio ambiente. cosi ci stiamo impoverendo sempre di più, altro che crescita.
Grazie alla magistratura un par di palle !
Anche la magistratura ha dimostrato di essere lenta ad agire.
Sordo muta per 50 anni.
E trovo agghiaccianti le giustficazioni del magistrato ,che dice di aver fatto un provvedimento sofferto.
SOFFERTO !? ma stiamo scherzando ?
Un giudice non può e non deve avere delle opinioni o sentimenti o spunti moralistici.
Un giudice deve far rispettare la legge e basta e seguire la legge e basta.
Ecco perchè anche la magistratura e il sistema giudiziario è totalmente da rifare, bisogna rivedere i metodi di selezione dei magistrati e dei giudici.
Che devono diventare degli asceti, non dei sindacalisti sentimentali.
Poi non si capisce perchè per i poliziotti o carabinieri semplici ci sono esami psicoattitudinali e per i giudici no.
Nel “Discorso tipico dello schiavo”, Silvano Agosti afferma: “ Si, tu fai giustamente un discorso in difesa di chi ti opprime, perché è il tipico dello schiavo, no?!?
Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte? Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà.”
Certo, gli operai sono i più danneggiati da questa situazione ma non per colpa della Magistratura che sta solo facendo il suo dovere. Se l’azienda avesse agito nel rispetto dell’ambiente e della salute, se le istituzioni non fossero state negligenti, le cose sarebbero andate diversamente, e, la libertà la si può ancora immaginare.
Basterebbe mettere in sicurezza la falda e procedere alla bonifica dei terreni contaminati, e, i lavoratori del siderurgico potrebbero essere coinvolti in queste attività.
E, poi, potrebbe essere seguito l’esempio della Germania con l’ex area industriale della Ruhr oggi viene visitata da migliaia di turisti.
Taranto non è più un bel posto, lo è stato, tanto tempo fa era una delle città più belle della Magna Grecia, e da lì sono passati tanti popoli. Un giorno ai tarantini hanno promesso lavoro e ricchezza e loro hanno accettato ma questi, col tempo, si sono trasformati in morte e disperazione.
E’ l’ora del riscatto, Taranto merita un futuro che non sia nero come i fumi dell’Ilva.
40 anni di sacrifici per la produzione industriale possono bastare.
Quanto vale la vita di un operaio?
latrones.it
Un Saluto caloroso a tutti i tarantini...in particolare agli amici di Grillo,Faccio parte del meet up di Altamura e oggi vorrei condividere con voi il momento Storico che state attraversando,sono giorni decisivi e come ha scritto Federico Catucci appartenente al Meet-up di Taranto forse siamo arrivati al momento decisivo del reale cambiamento e della svolta positiva per le sorti della Città,ritengo infatti che gli equilibri della politica nazionale e non stanno saltando,i sindacati soccombono sotto i colpi della protesta sana della città.VI SIAMO VICINI E CI AUGURIAMO CHE CHI HA SBAGLIATO IN TUTTI QUESTI ANNI DEVE PAGARE,CERTO I DANNI SONO STATI DEVASTANTI PER LA SALUTE,MA OGGI DOVETE ESSERE RISARCITI DALLO STATO E DA QUESTI DELINQUENTI..DEVONO ASSICURARE PER QUALCHE ANNO LA SOPPRAVVIVENZA DEGLI OPERAI DI QUELLA AZIENDA,BONIFICANDO E RILANCIANDO LA ZONA CON NUOVE SOLUZIONI DI SVILUPPO....UN IN BOCCA AL LUPO E BUONA FORTUNA..
Vanno seminando
i semi dei conflitti
e della discordia
tra chi è povero
tra chi ha fame
tra chi stenta ogni giorno
Guerra tra poveri
è questo il loro intento
dividere miserie
e miserabili
torturare menti già provate
da stenti e patimenti
da luci accecanti
che poi di colpo spariscono
sprofondandole nel buio più nero
Vanno dicendo di essere giusti
di risolvere problemi immani
di pensare al bene del Paese
con equità e rigore
senza fronzoli e senza tentennamenti
e intanto affossano diritti conquistati
col sangue dei nostri padri
e intanto alimentano le fauci delle cosche
Vanno sui tg e i sui girnali
a ripeter che tutto andrà a posto
che saremo tutti salvi
mentre chi sarà salvo
saranno sempre loro con il solito esercito
di mafie e corrotti
di ladri in doppiopetto
di assassini di anime.
Non so fino a quando
potranno continuare
questo loro operare
Non so fino a quando
verranno creduti ed ascoltati
Per quanto mi riguarda
aspetto solo di vedere
i loro occhi chiusi e
la loro bocca non profferir parola
per sempre.
Alfano:
"Berlusconi si candiderà a prescindere"
azz.....
come farò a dormir tranquillo, ora?
Maroni:
"Valuteremo la proposta di Alfano"
azz.....
vabbè, siete coerenti con la vostra incoerenza
Bersani:
"Con il colpo di mano Pdl rottura irrimediabile"
azz.....
quindi volevate inciuciare con il nanerottolo?
Belisario:
"Siamo totalmente contrari premio maggioranza"
azz.....
tranquillo, tanto sarete all'opposizione
Casini:
"bla bla bla bla bla bla bla bla"
azz.....
finalmente ha fatto un discorso serio
traduzione dal politichese all'italiano:
"ragazzi, siamo nella merda, se andiamo a votare con questa legge, vince il M5S, se cambiamo la legge per fregarlo, restiamo fragati noi, in più sto stronzo di grillo non vuole alleanze.... và a finire che ci tocca andare a lavorare, porca maremma elettorale...."
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
Dal mio punto di vista mettere sullo stesso piano la salute e il lavoro è blasfemo. Sono due universi diversi. La salute è la nostra vita su questa terra (forse l'unica vita che vivremo perché il paradiso facilmente è un illusione), il lavoro rappresenta il nostro servilismo su questa terra. Per comprare valanghe di oggetti inutili e del mangiare contaminato, siamo obbligati a lavorare la maggior parte del nostro tempo. Siamo schiavi della SOCIETA' TOTALITARIA MERCANTILE detta democrazia liberale...
Un po’ di curriculum della famiglia RIVA
Impianto di Taranto
Nel 2001 il Tribunale di Taranto ha dichiarato Emilio Riva, il figlio Claudio ed altri dirigenti Ilva colpevoli di tentata violenza privata, per avere demansionato un gruppo di impiegati dell'Ilva nel 1998.
La sentenza è stata confermata nel 2006 dalla corte di Cassazione[4].
Nel febbraio del 2007 Emilio Riva è stato condannato a tre anni di reclusione e Claudio Riva a 18 mesi per omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e violazione di norme antinquinamento, con riferimento alla gestione della cokeria dell'impianto di Taranto. [5].
Tale condanna è stata confermata in secondo grado: il 10 ottobre 2008 la sezione distaccata di Taranto della Corte d'appello di Lecce ha condannato alla pena di due anni di reclusione il presidente dell’Ilva, Emilio Riva, e ad un anno e otto mesi il direttore dello stabilimento tarantino, Luigi Capogrosso.
I due erano accusati di getto pericoloso di cose, danneggiamento aggravato, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro nel reparto cokerie.
Sulla base dei dati 2006 Inventario Nazionale Emissioni e loro Sorgenti si stima che l'Ilva emetta il 92% dell'ammontare annuo delle emissioni industriali di diossina (91,5 grammi di PCDD/PCDF su un totale nazionale di 99,5 grammi/anno).
Impianto di Genova
Nel 2006 un processo di primo grado condanna Emilio Riva e i figli Fabio Arturo e Claudio ad un anno e 4 mesi d’arresto (pena condonata) e al risarcimento delle parti civili Legambiente, l'"Associazione per Cornigliano" e il partito della Federazione dei Verdi (da definire con un giudizio separato), per l’inquinamento ambientale provocato dagli impianti.
Il 19 gennaio 2009 la Corte d'appello dichiara prescritti i reati relativi all'inquinamento dovuto alla cokeria, mentre rimanda alla procura gli atti relativi all'altoforno, a causa di un "vizio giuridico" (reati questi ultimi che comunque risulterebbero prescritti nel 2010).
(Wikipedia)
ho appena letto che l'evasione quest'anno farà un danno da 160 miliardi almeno.
l'impero romano crollò perchè non si riuscì a far pagare le tasse ad altri che ai contadini.
quando andremo a prenderci quei soldi?
con 160 miliardi si potrebbe dare a ognuno dei 2.500.000 disoccupati un assegno mensile di 6000 euro.
viviana...io non sono fuori strada, ho sempre parlato chiaramente e lo continuo a fare, sei tu che mi devi delle scuse per quelle brutte parole che mi hai detto nel tuo precedente intervento!!!
-adesso il punto è questo, così vediamo di capirci...
alle 9,45 un ragazzo scrive in maniera molto educata e comprensibile che non era d'accordo con quanto affermava grillo sull'alleanza con di pietro, e diceva "in nome di chi parla grillo???" c'è qualcosa di sbagliato a pensare e dire questo??? per me no!!! viviana rispondi a questa domanda senza divagare per piacere...
-altro punto del post delle 9,45...
"grillo avrebbe potuto fare un sondaggio per sapere cosa pensasse il mov"
viviana...cosa vedi di strano in quest'altra domanda??? io nulla...è solo un pensiero rispettabilissimo!!!
sai... è stato bannato, e sai come me ne sono accorto??? stavo rispondendo nei commenti, vado a vedere se era uscito il pio post...e non lo trovo più!!!!!
ti sembra normale???? hai visto qualche parolaccia??? hai visto un atteggiamento da troll??? hai visto un comportamento offensivo???
io ho visto bannare qualcuno che ha osato dire qualcosa che non doveva dire...ho visto la sospensione di un diritto, la libertà di pensiero!!!
ed è molto grave!! non sei d'accordo???
MISCELLANEA ESTEMPORANEA
«Grillo, nel suo BLOG dice quello che vuole!!!»
Robincook P., Roma 04.07.12 20e36
***
È vero Grillo? Tu nel tuo BLOG dici quello che vuoi? E le responsabilità politiche (ho scritto… politiche) di quello che permetti che succeda qui dentro te le assumi, oppure no? È vero “i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sorti” dei nostri commenti siamo noi, ma anche tu che fornisci spazio e possibilità! Belli i tempi passati vissuti nel tuo blog quando i propri commenti si potevano firmare con il proprio nome e cognome.
Borgomastro di Hamelin 27.07.12 18e37|
***
«brutto nick che evoca brutte memorie di uno spammatore che in passato ha minacciato, molestato e infastidto troppe persone per essere il benevenuto qui»
viviana v. bologna 27.07.12 18e42|
***
E solo dopo 2 minuti 2 la “prepotenza per antonomasia” di questo blog scrive:
«Facciamo un blog sull'Ilva di Taranto, per favore!
E' una situazione di assoluta tragedia!
E banniamo tutti questi sciagurati che sporcano il blog per spammare solo insulti e merda»
Viviana v., bologna 27.07.12 18e44|
***
Intanto la Caporuscio scrive:
« Non so nulla di quel che succedeva negli anni precedenti qui nel blog, però conosco il Borgomastro e ti posso assicurare che si tratta di una persona di indubbia onestà, possiede una preparazione intellettuale come pochi altri. Robin ti posso assicurare che da lui non ho mai, dico mai, ricevuto qualcosa di diverso da pesantissime critiche, eppure la mia stima nei suoi confronti non è mai venuta meno e se cerco di difenderlo è assolutamente senza secondi fini. Non penso possa aver trattato qualcun altro peggio di quanto abbia trattata me, però questo non mi da il diritto di bannarlo o di impedirgli di esprimersi. (…)
Maria Pia Caporuscio, Roma 28.07.12 12e07|»
***
Se ripeto questa frase “Belli i tempi passati (…) quando i commenti si potevano firmare con il proprio nome e cognome” un motivo certo ci sarà!
Il Borgomastro di Hamelin
@@AnSia NewSSS é ritornata@@
((( Vi racconteremo,ad una ad una,tutte le legge del Kazz approvate dal Parlamento per favorire BerlusKazz -dal 1994 ad oggi-)))
@@ Questa é la 7a legge ...Pro berlusKazz @@
La storia vera della legge 367,detta:"Rogatorie"
Nel 2001 BerlusKazz torna (PURTROPPO) a Palazzo Chigi e,senza alcuna vergogna,fa subito approvare una legge che cancella le prove giunte "per rogatoria" dall'estero ai magistrati italiani, comprese "ovviamente" quelle che dimostrano le corruzioni dei giudici da parte di PreViti & C.
Da mesi i legali suoi e di PreViti chiedono al tribunale di Milano di cestinare le copie dei bonifici bancari svizzeri che dimostrano la corruzzione operata perchè (dicono) mancano i numeri di pagina,o perchè si tratta di fotocopie senza timbro di conformità,o perchè sono stati inoltrati direttamente dai giudici elvetici a quelli italiani senza passare per il ministero della Giustizia.
Siccome il Tribunale milanese ha sempre respinto quelle istanze BerlusKazz e la CDL,con la scusa di ratificare la convenzione italo-svizzera del 1998 per la reciproca assistenza giudiziaria,il 3/10/ 2001 varano la legge 367 che stabilisce l'inutilizzabilità di tutti gli atti((trasmessi da giudici stranieri)) che non siano in originale o autenticati con apposito timbro.
Quindi,i documenti in mano ai giudici milanesi, anche se l'imputato non ha mai eccepito la loro autenticità,vanno cestinati.
Cam.
P.s.
Poi,per fortuna della giustizia vera,i tribunali evidenzieranno che la legge contraddice tutte le prassi seguite da decenni in tutta Europa e tutte le convenzioni internazionali ratificate dall'Italia e,siccome le leggi europee prevalgono sulle leggi nazionali,la legge sulle rogatorie tornerà a non essere applicata.
(((( Però,causa questa perdita di tempo,per "LUI" é arrivata l'ennesima prescrizione ))))
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Taranto é un "gran casino",non ho consigli da dare.
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(2)
In conclusione: lo scopo del capitalista non è quello di produrre “beni” e nemmeno merci. Per gente come Marchionne o i Riva, produrre auto o carri armati o veleni risultanti dalla produzione dello stabilimento di Taranto, è indifferente.
Lo scopo dominante della produzione capitalistica (oltre che riprodurre il rapporto capitalistico stesso, basato sul sistema del lavoro salariato) e quello ossessivo del singolo capitalista è il profitto, e del resto lo stesso processo lavorativo non è altro che un mezzo del processo di "valorizzazione del valore".
Se il Lavoratore, agli occhi del capitalista (ma anche a quelli del Lavoratore stesso ahimè) è una merce, e come una merce viene trattato come un costo da sostenere, è inutile fare moralismi sulla politica.
E' il sistema economico con tutti i suoi rapporti di produzione, che è da cambiare.
Se si parte da quì, allora stiamo costruendo veramente qualcosa di nuovo, ma se partiamo dalla politica senza tenere presente il conflitto tra Capitale e Lavoro insito in questo schifo di società, allora faremo la fine di tutti i reazionari di ieri di oggi e di domani,...verremo inghiottiti dalla fogna della Storia.
Saluti
"Lavorate, lavorate proletari per far più grandi la fortuna sociale e le vostre miserie individuali, lavorate, lavorate affinché, divenendo più poveri, abbiate ancor più ragioni per lavorare ed essere miserabili. Questa è la legge inesorabile della produzione capitalista"
[P.Lafargue; in "Diritto all’ozio"]
http://www.quinterna.org/pubblicazioni/rivista/02/tempodilavoro.htm
http://youtu.be/bYR5_0SWBBA
Le rivoluzioni o si fanno oppure non si possono solo pensare e idealizzare in un blog.
In questi ultimi tempi avremmo avuto la possibilità di riempire le piazza , di marciare sino ai palazzi del potere, di unirci tutti insieme nelle piazze d'Italia. Era nel potere di questo blog, e sarebbero state giornate molto ma molto più affollate dei primi v-Day. Invece siamo stati calmierati proprio dal promotore del blog che non ha mai voluto vederci in piazza o davanti ai palazzi. Questo blog è come una partita di calcio come un'olimpiade come un avvenimento televisivo dove incanalare tutte le problematiche del paese e lasciare che il popolino si sfoghi senza però rompere troppo le palle a chi comanda senza farlo scendere in strada e cominciare a dare veri calci nel culo a questa classe dirigente. Il blog è un sistema di controllo dell'iracondia del popolino. Meglio lasciarlo lamentare invece che doverlo fronteggiare, sapendo di perdere , nelle strade. E' un sistema noto e scientificamente provato. Complimenti a chi stà dirigendo questo blog.....e non tiriamo fuori le vittorie elettorali perchè è noto che una volta nel circolo della politica i candidati cosi inetti e incapaci di muoversi vengono anestetizzati e ridotti al nulla, come capita a Pizzarotti..... O scendiamo in strada oppure standocene qui non faremo che sostenere chi ci stà riducendo alla fame.
(1)
L'ILVA DI TARANTO: L'EMBLEMA DELL'INSANABILE CONFLITTO TRA CAPITALE E LAVORO
"Un vecchio modello di sviluppo che causa oltre alla predazione e al consumo delle risorse anche inquinamento e disuguaglianza. Un modello che va immediatamente sostituito da un sistema dove l’elemento centrale della politica sono gli abitanti, l’ecosistema, la biodiversità e non più il profitto e i benefici di pochi a danno di molti". (Federico Catucci)
Tutto condivisibile, ma le soluzioni sono del tutto ingenue.
Non è il potere politico che la fa da padrone nella nostra società, ma quello economico.
E' il potere economico che si sceglie la sovrastruttura politica (lo Stato) per dominarci, materialmente ed ideologicamente.
LA POLITICA,è L'OMBRA CHE IL POTERE ECONOMICO HA POSTO SULLA SOCIETA'
(JOHN DEWEY)
Quello che veramente s'ha da cambiare, è l'assioma seguente che è il fondamento della società capitalistica: LA PRODUZIONE DELLA RICCHEZZA NON è ORIENTATA A FINI SOCIALI, MA A FINI PRIVATI E CORPORATIVISTICI.
Rimanere in mano ad irresponsabili tirannie private (Multinazionali; Imprenditori; Banche; Managers, ecc.) la produzione della cosidetta ricchezza [che nel capitalismo quasi mai, coincide con i veri e reali bisogni dell'uomo non alienato, mentre che essa (la produzione) serve solo alla valorizzazione del valore, ossia la produzione di profitto], è da folli oltre che...antistorico.
Abbiamo bisogno dei Riva, dei Marchionne, dei Montezemolo,per decidere cosa quando e come produrre?
Queste figure, hanno fatto il loro tempo, esse fungono da freno all'ulteriore sviluppo delle forze produttive sociali dell'umanità.
Questi vampiri succhiasangue di lavoro altrui che chiamiamo Imprenditori, Managers, ecc., fanno sì che: “l’estensione o la riduzione della produzione non viene decisa in base al rapporto tra la produzione e i bisogni sociali, i bisogni di un’umanità socialmente sviluppata, ma al contrario, in base al profitto e al rapporto tra questo profitto e il capitale impiegato”.
L'imperialismo ha ormai rotto gli argini e piazza avamposti militari, diplomatici e economici nei punti piu' strategici per continuare nella sua aberrante filosofia espansionistica.
E' diventato normale ammettere di foraggiare una rivolta, fornendo armi ai ribelli purche' si tratti di ribelli che spodestano chi tenta di frenare l'emorragia colonialista occidentale!
Tutto lecito quando a decidere e' la forza che si nutre dell'alleanza, della vigliaccheria di stati succubi, satelliti, compiacenti, che fanno vedere agli occhi del mondo, un presidente eletto democraticamente, come un usurpatore, un tiranno e, le forze rivoltose, foraggiate, come forze del bene che combattono il male e non come forze sovversive volte a destabilizzare uno stato sovrano.
Un circo dell'assurdo perpetrato in ogni contesto, dove si scavalcano, si violano le regole e la democrazia col potere e la forza, e, non col potere della ragione e della giustizia.
I cagnetti ucraini esibiti (giustamente) come marchio dell'infamia per sigillare un contesto, una manifestazione, trasmettendo sensazioni negative e propagandarle...
London la culla del potere massonico, dell'impero, delle banche, che in quanto a efferatezza e barbarie non e' seconda a nessuno, ma tutto in salsa democratica, e esaltati a paladini della giustizia, ora vivono la loro olimpiade col totale asservimento dei media che la stanno trasformando in uno spot filosionista con la benedizione dei vassalli, che fanno a gara sulla necessita' di mostrare meglio e di piu', solidarieta' ai poveri israeliani vittime dei feroci terroristi palestinesi che hanno la cattiva abitudine, ogni tanto di richiamare l'attenzione per gli abusi, i crimini e le atrocita' quotidiane.
God save sto cazzo!
meglio sarebbe se a morire di tumore fossero quelli che, nonostante gli aiuti statali presi per essere investiti in sicurezza, hanno portato alla fame gli operai.
io prenderei tutti i dirigenti passati e presenti, li porterei in azienda, e li chiuderei in quei bei fusti con le sostanze tossiche, invece che in barca ai mari del sud con lo spumantino in mano a sbattersene altamente dei danni causati all'ambiente ed alla popolazione.
lo so che è brutto da dire, ma ci vorrebbero un ritorno delle.....
vabbè, meglio tacere.....
BUONASERA, SBULLONATO POPOLO!
Ma io continuo a non capire una cosa; ma ancora la gente non ha realizzato che con sti manifesti, trombette e cazzi vari non si arriva a capo di un cazzo ??????? Ma ancora non hanno capito che ci vuole un blocco globale dei servizi associato ad un fermezza irremovibile per smuovere le cose ? E' la cultura dei popoli impropriamente civilizzati il vero male; ciò che accade, è possibile solo perchè ai popoli suddetti, sono stati sempre indotti principi che ottundono il senso legittimo della ribellione e della libertà associata. Sono decenni che si subisce ed il motivo è sempre lo stesso, siamo vittima di una cultura imposta che contempla la messa in culo dei tanti a favore di pochi. Dovete andare alla radice del problema ed il problema è solo quello: no coesione, no ribellione. Nessuno può vivere sulla terra pensando che non ci sia mai nessuno che sia disposto a fargli il culo, ma bensì bisogna tenersi pronti e aver strumenti di difesa predisposti quando ciò si verifichi. Tutti noi proteggiamo i nostri diritti, interessi, ma solo individualmente: questo uccide la voce di un popolo e favorisce l'instillarsi della dittatura. E chi vuole imporre una dittatura sà bene come fare e come attecchire. Senza coesione e ribellione (e non questi sciocchi manifesti del cazzo!), diverremmo man mano sempre degli schiavi più infelici, non illudetevi....o pensate seriamente che il debito pubblico o debiti di tal portata siano davvero sanabili ? Riflettete....non potranno essere MAI sanati e non per fare catastrofismo, ma l'unico modo sarebbe un rovescio totale dei governi e l'introduzione di persone elette ESCLUSIVAMENTE dai popoli...pensate possa mai succedere senza coesione e forte spirito di ribellione ? Io direi di no...vedete i politici...tutti sappiamo che sono MERDA eppure sono ancora lì..che PARLANO, PENSANO, AGISCONO, curando gli interessi delle corporazioni; e tu che fai ?Niente ti alzi la mattina e aspetti cristo che scenda che risolva; si aspetta e spera, ma morrai così.
(dal blog:DICIOTTOBRUMAIO)
Il post che pubblica il sito di Grillo oggi.
A scrivere è uno degli Amici di Grillo a Taranto. Dopo averci raccontato un po’ di questo e un po’ dell’altro, conclude immancabilmente e democristianamente:
Ora c’è necessità di cambiare il tutto, di ripensare a un nuovo modello, che dia la possibilità di vivere agli abitanti senza dover scegliere tra lavoro o salute e non è più tempo di verificare se uno stabilimento vetusto possa continuare a marciare ancora per qualche anno prima di spegnersi “naturalmente”. Noi siamo con i cittadini e con gli operai, con i mitilicoltori e con gli allevatori. Solo unendoci potremo ottenere il rispetto del territorio, degli abitanti e il recupero della dignità. Lavorando insieme per costruire il nostro nuovo futuro.
C’è da aggiungere altro? Sono con tutti e contro tutti. Dicono: Oggi tutti hanno imparato che atteggiamenti omertosi non bastano ad assicurarci la felicità. Torniamo a discutere insieme in piazza e in rete.
La felicità? Qui si tratta di decidere sulla più grande acciaieria d’Europa, se deve continuare o chiudere. C’è poco da discutere, devono dire in concreto cosa propongono di fare ora. L’acciaio o i mitili non inquinati? Entrambe le cose, subito, non si possono avere.
E allora incalzano il ministro: Quando Clini afferma che l'Ilva di Taranto potrà adattarsi alla normativa europea in 4 anni, sembra più il ministro del Lavoro con allo sviluppo economico che il ministro dell'Ambiente. Noi siamo convinti che in 4 anni si possano realizzare e costruire alternative alla grande industria molto importanti e dare lavoro a tutti i lavoratori dignitoso e sano.
Quali alternative alla grande industria?
La pesca dei mitili, l’agricoltura, l’edilizia e i lavori pubblici? Altro caporalato e immigrazione, ancora corruzione! Cosa ci può far credere che le cose cambieranno? E soprattutto nei quattro anni in attesa della redenzione, cosa si fa?
(continua in cantina)
Domenico Dattilo ha sollevato un tormentone perché, a suo dire, il post di un suo amico Giuseppe che chiedeva perché il m5S non si alleasse con di Pietro era stato bannato.
A parte il fatto che il post non risulta affatto bannato, che Giuseppe per due volte ha avuto la sua risposta, anzi l'ha avuta per 3 volte, e che tutta la storia sa tanto di invenzione, tanto per sollevare il solito tormentone sulla censura che i TROLL sollevano qui dieci volte al giorno, si può vedere come tutto sia pretestuale e maligno dal fatto che il suddetto Giuseppe ha subito scritto una denuncia sul blog di Di Pietro contro Grillo da cui si evince perfettamente come sia ostile a questi e come cerchi solo di mettere male tra i due
http://www.antoniodipietro.it/2012/07/al-100-con-gli-operai-dellilva-al-100-con-i-magistrati?ml
Quanto è carino costui ve lo potete leggere da soli.
Io dico che di questi giochetti, se foste persone serie, potreste anche fare a meno di farli.
E darmi di sozzona perché dico queste cose è un po' puerile. Qui gli sozzoni sono evidentemente altri.
MANCANO (al massimo)
233
GIORNI alle ELEZIONI POLITICHE
ogni giorno che passa senza poterci confrontare e approfondire in modo costruttivo e ben organizzato i temi fondamentali da cui dipende il futuro della nazione e il bene di tutti i cittadini
ogni giorno che passa senza che dalla partecipazione di grandi numeri di persone possano emergere donne o uomini capaci di raccogliere l'approvazione e la fiducia di una larghissima maggioranza rendendo vive e veramente rappresentative le prossime liste elettorali
ogni giorno che passa senza sapere con chiarezza in che modo possiamo soddisfare quella voglia di partecipazione anche fisica, di appassionarci nel discutere o nel proporre guardandoci negli occhi, accogliendo tra noi anche chi il computer o la rete non li sa usare, e che forse per età, condizioni fisiche, limiti culturali o economici, non ne ha la possibilità concreta
ogni giorno che passa senza che le tante anime dell'Italia, dalla punta della Calabria fino all'Alto Adige passando per le Isole riescano a ricomporre un sentimento unitario, condividendo ciascuno le proprie peculiarità e le proprie ricchezze dando così corpo a un vero popolo che aiuti sé stesso a uscire dal senso di impotenza in cui si dibatte da generazioni
ogni giorno che passa senza un portale di discussione e votazione online veramente funzionale, che possa reggere la partecipazione di decine di migliaia di cittadini contemporaneamente senza perdere efficienza e che sia di uso semplice e intuitivo
ogni giorno che passa senza poter sperimentare in prima persona la democrazia diretta e partecipata in forme nuove e a noi adatte e, con l'entusiasmo di chi ha toccato con mano, contagiare poi chi sta intorno a noi a scuola, al lavoro, in famiglia, in ogni occasione d'incontro
ogni giorno che passa così, il MoVimento 5 Stelle vede diminuire le sue possibilità di cambiare radicalmente e per sempre il nostro paese
TIC-TAC, TIC-TAC, TIC-TAC...
THE M5S IS DEAD
LONG LIVE THE M5
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