Taranto: meglio morire di tumore o di fame?

Taranto: meglio morire di tumore o di fame?
(11:30)
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La scelta, drammatica, per i tarantini è tra la disoccupazione e l'emigrazione o la morte per tumore. E' sconvolgente. A gridare "il re è nudo" è stata ancora una volta la magistratura, che va ringraziata. La politica è morta e Taranto è il suo cimitero.

Intervista a Federico Catucci uno degli organizer degli Amici di Beppe Grillo di Taranto

Taranto e il cosiddetto sviluppo(espandi | comprimi)
Sono Federico Catucci del Meet Up 192 Amici di Beppe Grillo Taranto.
Taranto paga per intero le conseguenze del cosiddetto sviluppo basato sulla famosa catena lineare della produzione e su tre momenti in particolare: estrazione materia prima - lavorazione del prodotto estratto - smaltimento.
Un vecchio modello di sviluppo che causa oltre alla predazione e al consumo delle risorse anche inquinamento e disuguaglianza. Un modello che va immediatamente sostituito da un sistema dove l’elemento centrale della politica sono gli abitanti, l’ecosistema, la biodiversità e non più il profitto e i benefici di pochi a danno di molti.

La politica non deve pressare i giudici (espandi | comprimi)
Intanto giovedì 26 migliaia di lavoratori sono scesi in strada a manifestare pacificamente per tutelare il proprio posto di lavoro convinti da qualcuno, come si evince dalle loro interviste, di averlo già perso. Probabilmente lo scopo ulteriore - dice la Procura – era mettere pressione sui giudici del Tribunale del Riesame, che già il 3 Agosto deciderà se confermare o meno il sequestro (appare paradossale che il primo a richiedere il riesame sia proprio il ministro dell'Ambiente Clini che invece dovrebbe essere una delle parti offese!). I blocchi oggi sono interrotti e riprenderanno lunedì 2 agosto.

Il nostro punto di vista (espandi | comprimi)
I menefreghisti e i non curanti della vita dei Tarantini, si lavano le mani e la coscienza con termini come “Una città necessaria.” Solo con gli occhi e le orecchie bendate si poteva evitare di capire che l'intera classe politica locale, regionale e nazionale ha girato per decenni la testa da un'altra parte e considerato Taranto un caso da non affrontare per puri scopi speculativi e a tutela della famiglia Riva. Proprietà a cui lo Stato aveva da un lato praticamente regalato l'industria negli anni novanta e dall'altro rifilato un problema ambientale e di salute mica di poco conto. E mai risolto.

L'intervista è realizzata con la partecipazione alla realizzazione e la condivisione del testo degli Amici di Beppe Grillo Taranto – Meet Up 192.

Invisibili. Vivere e morire all'Ilva di Giuse Alemanno

L'Italsider non c'è più. C'è l'ILVA. Per i nuovi operai dell'ILVA, divisi in normalisti e turnisti, il sindacato è lontano

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Postato il 28 Luglio 2012 alle 14:40 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Federico Catucci, ilva, meet up 192, MoVimento 5 Stelle, Riva, taranto

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Paolo Villaggio, intervistato da Il Fatto Quotidiano, esprime alcune considerazioni sull’attualità politica italiana:

“Grillo mi ricorda Craxi, prenderà il 25 % e sarà un baratro per l’Italia.
Berlusconi, partendo da zero, si è rivelato un genio, per cui fatico a parlarne male.
Il sud d’Italia vive in una situazione irrecuperabile, Napoli è sepolta dall’immondizia.”

Ma quanti anni indietro nel tempo vive Villaggio?

Anni fa, interpretando il mitico Fantozzi, recitava a fare il coglione-sfigato. Oggi non ha più bisogno di recitare, la parte del coglione gli viene così naturale…

Massimo Minimo Commentatore certificato 28.07.12 14:58| 
 
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LE OLIMPIADI DI LONDRA A COSA SERVONO?
Nel 1936, due anni prima dello scoppio della seconda guerra mondiale si svolsero
le Olimpiadi di Berlino.
Hitler doveva fare sfoggio della potenza tedesca e della democrazia del regime
capitalistico tedesco.
Olimpiadi di Londra 2012. I padroni e i governi di tutto il mondo, vogliono farci
credere che tutto procede normalmente.
La crisi economica è già stata risolta dal ciarlatano Monti.
La guerra è già una realtà normale in un terzo dei paesi del mondo, ora la chiamano
battaglia per la democrazia.
Milioni di operai disoccupati e milioni di affamati.
I capi di governo si fanno fotografare con gli atleti.
Quando le olimpiadi di Londra finiranno la realtà della crisi sarà ancora più dura.

. Commentatore certificato 28.07.12 15:35| 
 
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contrariamente a quanto racconta la storia ufficiale (quella la scrivono in modo da fare gli interessi delle classi dominanti) i GLADIATORI nell'antica ROMA godevano di un rango molto più agiato di quello degli operai dell'ILVA.
se aveste provato a imporre a un GLADIATORE di combattere in un ambiente tossico vi avrebbe sputato in faccia, nella migliore delle ipotesi, ma in quella più veritiera vi avrebbe tagliato la gola senza esitare.

il problema è sempre, SEMPRE, AN-TRO-PO-LO-GI-CO.
cosa siamo diventati, in "DEMOCRAZIA", se non schiavi della produzione, del consumo, delle banche e delle caste via via imperanti?

in un mondo abitato da UMANI SENZIENTI, da un pezzo quella fabbrica sarebbe stata fermata dagli stessi operai, occupata e riconvertita, e i titolari e dirigenti cacciati a calci nei coglioni e\o appesi per i medesimi in pubblica piazza.

QUESTA è la VERITA'.
tutto il resto...
"E' OMBRA e POLVERE, MASSIMO....OMBRA E POLVERE!"

(copyright by "Il Gladiatore")

p.s.: W SPARTACO!


TARANTO: MEGLIO MORIRE DI TUMORE O DI FAME?

Sono anni che chiedo uno Studio Legale 5 Stelle per denunciare "anche" gli attentati alla salute pubblica e i disatri ambientali!

Me so' rotto le palle de scrive, questi "a norma di legge" ci ammazzano e ci riducono in povertà, mentre noi "a norma di legge" non sappiamo fare niente!

Prima schiattamo, poi je famo causa!

Loro s'arricchiscono, noi nun sbarcamo manco er lunario!

Loro se fanno li caxxi loro, noi nun se mettemo manco d'accordo.

Chi ha sbagliato deve pagare, deve rifondere i danni e dave andare affancxlo in galera!

Stop.

Arrivederci e grazie a graziella.

Nando da Roma.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.07.12 16:29| 
 
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138)Caro sig. U.Sposetti VADA PURE A FARE IN Q...!

Giuseppe D., CAGLIARI Commentatore certificato 28.07.12 15:04| 
 
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Soluzione per l'Ilva?

1) ARRESTO IMMEDIATO DEI SEGUENTI INDIVIDUI:il fondatore Emilio Riva con carica di presidente, a seguire i figli Fabio, Claudio, Nicola e Daniele e i noti Cesare e Angelo Riva in posizioni chiave.

2) Blocco e sequestro dei conti correnti dei suddetti.

3) Chiusura dello stabilimento per il tempo necessario al ripristino della legalità in termini ambientali e di salute (a spese dell'azienda).

Ovviamente, nel frattempo, tutti gli operai saranno ugualmente stipendiati dall'azienda anche se non lavorano. (N.b. Fatturato azienda 8,53 MILIARDI di Euro all'anno).

Ritenete che sia una risposta poco democratica?
CHI SE NE FREGA!!!!
Ormai quando sento la parola Democrazia mi viene in mente solo la vasellina con la quale addolciscono il tutto.

Ormai questi poveri cristi guadagnano lo stipendio per curare se stessi o i propri familiari dalla merda ambientale che li avvolge.

E'ORA DI FINIRLA CON QUESTO SCHIFO!!!

jim san Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.07.12 18:09| 
 
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Questo sistema economico sta distruggendo il mondo, questo e un esempio lampante della distruzione del medio ambiente. cosi ci stiamo impoverendo sempre di più, altro che crescita.

jose m. Commentatore certificato 28.07.12 16:46| 
 
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Grazie alla magistratura un par di palle !

Anche la magistratura ha dimostrato di essere lenta ad agire.
Sordo muta per 50 anni.

E trovo agghiaccianti le giustficazioni del magistrato ,che dice di aver fatto un provvedimento sofferto.

SOFFERTO !? ma stiamo scherzando ?
Un giudice non può e non deve avere delle opinioni o sentimenti o spunti moralistici.
Un giudice deve far rispettare la legge e basta e seguire la legge e basta.

Ecco perchè anche la magistratura e il sistema giudiziario è totalmente da rifare, bisogna rivedere i metodi di selezione dei magistrati e dei giudici.
Che devono diventare degli asceti, non dei sindacalisti sentimentali.

Poi non si capisce perchè per i poliziotti o carabinieri semplici ci sono esami psicoattitudinali e per i giudici no.

Lucifero 28.07.12 16:43| 
 
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Nel “Discorso tipico dello schiavo”, Silvano Agosti afferma: “ Si, tu fai giustamente un discorso in difesa di chi ti opprime, perché è il tipico dello schiavo, no?!?
Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte? Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà.”

Certo, gli operai sono i più danneggiati da questa situazione ma non per colpa della Magistratura che sta solo facendo il suo dovere. Se l’azienda avesse agito nel rispetto dell’ambiente e della salute, se le istituzioni non fossero state negligenti, le cose sarebbero andate diversamente, e, la libertà la si può ancora immaginare.
Basterebbe mettere in sicurezza la falda e procedere alla bonifica dei terreni contaminati, e, i lavoratori del siderurgico potrebbero essere coinvolti in queste attività.
E, poi, potrebbe essere seguito l’esempio della Germania con l’ex area industriale della Ruhr oggi viene visitata da migliaia di turisti.

Taranto non è più un bel posto, lo è stato, tanto tempo fa era una delle città più belle della Magna Grecia, e da lì sono passati tanti popoli. Un giorno ai tarantini hanno promesso lavoro e ricchezza e loro hanno accettato ma questi, col tempo, si sono trasformati in morte e disperazione.

E’ l’ora del riscatto, Taranto merita un futuro che non sia nero come i fumi dell’Ilva.

40 anni di sacrifici per la produzione industriale possono bastare.


Quanto vale la vita di un operaio?
latrones.it

Monica C. Frattamaggiore * Commentatore certificato 28.07.12 15:43| 
 
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Un Saluto caloroso a tutti i tarantini...in particolare agli amici di Grillo,Faccio parte del meet up di Altamura e oggi vorrei condividere con voi il momento Storico che state attraversando,sono giorni decisivi e come ha scritto Federico Catucci appartenente al Meet-up di Taranto forse siamo arrivati al momento decisivo del reale cambiamento e della svolta positiva per le sorti della Città,ritengo infatti che gli equilibri della politica nazionale e non stanno saltando,i sindacati soccombono sotto i colpi della protesta sana della città.VI SIAMO VICINI E CI AUGURIAMO CHE CHI HA SBAGLIATO IN TUTTI QUESTI ANNI DEVE PAGARE,CERTO I DANNI SONO STATI DEVASTANTI PER LA SALUTE,MA OGGI DOVETE ESSERE RISARCITI DALLO STATO E DA QUESTI DELINQUENTI..DEVONO ASSICURARE PER QUALCHE ANNO LA SOPPRAVVIVENZA DEGLI OPERAI DI QUELLA AZIENDA,BONIFICANDO E RILANCIANDO LA ZONA CON NUOVE SOLUZIONI DI SVILUPPO....UN IN BOCCA AL LUPO E BUONA FORTUNA..

gianni fiore, altamura Commentatore certificato 28.07.12 15:03| 
 
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Vanno seminando
i semi dei conflitti
e della discordia
tra chi è povero
tra chi ha fame
tra chi stenta ogni giorno
Guerra tra poveri
è questo il loro intento
dividere miserie
e miserabili
torturare menti già provate
da stenti e patimenti
da luci accecanti
che poi di colpo spariscono
sprofondandole nel buio più nero
Vanno dicendo di essere giusti
di risolvere problemi immani
di pensare al bene del Paese
con equità e rigore
senza fronzoli e senza tentennamenti
e intanto affossano diritti conquistati
col sangue dei nostri padri
e intanto alimentano le fauci delle cosche
Vanno sui tg e i sui girnali
a ripeter che tutto andrà a posto
che saremo tutti salvi
mentre chi sarà salvo
saranno sempre loro con il solito esercito
di mafie e corrotti
di ladri in doppiopetto
di assassini di anime.
Non so fino a quando
potranno continuare
questo loro operare
Non so fino a quando
verranno creduti ed ascoltati
Per quanto mi riguarda
aspetto solo di vedere
i loro occhi chiusi e
la loro bocca non profferir parola
per sempre.

Mary C., Senigallia Commentatore certificato 28.07.12 23:40| 
 
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Alfano:
"Berlusconi si candiderà a prescindere"
azz.....
come farò a dormir tranquillo, ora?

Maroni:
"Valuteremo la proposta di Alfano"
azz.....
vabbè, siete coerenti con la vostra incoerenza

Bersani:
"Con il colpo di mano Pdl rottura irrimediabile"
azz.....
quindi volevate inciuciare con il nanerottolo?

Belisario:
"Siamo totalmente contrari premio maggioranza"
azz.....
tranquillo, tanto sarete all'opposizione

Casini:
"bla bla bla bla bla bla bla bla"
azz.....
finalmente ha fatto un discorso serio


traduzione dal politichese all'italiano:

"ragazzi, siamo nella merda, se andiamo a votare con questa legge, vince il M5S, se cambiamo la legge per fregarlo, restiamo fragati noi, in più sto stronzo di grillo non vuole alleanze.... và a finire che ci tocca andare a lavorare, porca maremma elettorale...."

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!


Dal mio punto di vista mettere sullo stesso piano la salute e il lavoro è blasfemo. Sono due universi diversi. La salute è la nostra vita su questa terra (forse l'unica vita che vivremo perché il paradiso facilmente è un illusione), il lavoro rappresenta il nostro servilismo su questa terra. Per comprare valanghe di oggetti inutili e del mangiare contaminato, siamo obbligati a lavorare la maggior parte del nostro tempo. Siamo schiavi della SOCIETA' TOTALITARIA MERCANTILE detta democrazia liberale...

Stefano P. 29.07.12 11:14| 
 
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Un po’ di curriculum della famiglia RIVA

Impianto di Taranto

Nel 2001 il Tribunale di Taranto ha dichiarato Emilio Riva, il figlio Claudio ed altri dirigenti Ilva colpevoli di tentata violenza privata, per avere demansionato un gruppo di impiegati dell'Ilva nel 1998.
La sentenza è stata confermata nel 2006 dalla corte di Cassazione[4].
Nel febbraio del 2007 Emilio Riva è stato condannato a tre anni di reclusione e Claudio Riva a 18 mesi per omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e violazione di norme antinquinamento, con riferimento alla gestione della cokeria dell'impianto di Taranto. [5].
Tale condanna è stata confermata in secondo grado: il 10 ottobre 2008 la sezione distaccata di Taranto della Corte d'appello di Lecce ha condannato alla pena di due anni di reclusione il presidente dell’Ilva, Emilio Riva, e ad un anno e otto mesi il direttore dello stabilimento tarantino, Luigi Capogrosso.
I due erano accusati di getto pericoloso di cose, danneggiamento aggravato, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro nel reparto cokerie.
Sulla base dei dati 2006 Inventario Nazionale Emissioni e loro Sorgenti si stima che l'Ilva emetta il 92% dell'ammontare annuo delle emissioni industriali di diossina (91,5 grammi di PCDD/PCDF su un totale nazionale di 99,5 grammi/anno).

Impianto di Genova

Nel 2006 un processo di primo grado condanna Emilio Riva e i figli Fabio Arturo e Claudio ad un anno e 4 mesi d’arresto (pena condonata) e al risarcimento delle parti civili Legambiente, l'"Associazione per Cornigliano" e il partito della Federazione dei Verdi (da definire con un giudizio separato), per l’inquinamento ambientale provocato dagli impianti.
Il 19 gennaio 2009 la Corte d'appello dichiara prescritti i reati relativi all'inquinamento dovuto alla cokeria, mentre rimanda alla procura gli atti relativi all'altoforno, a causa di un "vizio giuridico" (reati questi ultimi che comunque risulterebbero prescritti nel 2010).

(Wikipedia)

silvanetta* . Commentatore certificato 29.07.12 11:18| 
 
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ho appena letto che l'evasione quest'anno farà un danno da 160 miliardi almeno.
l'impero romano crollò perchè non si riuscì a far pagare le tasse ad altri che ai contadini.
quando andremo a prenderci quei soldi?
con 160 miliardi si potrebbe dare a ognuno dei 2.500.000 disoccupati un assegno mensile di 6000 euro.

Alessandro crapanzano (alexander009) Commentatore certificato 29.07.12 09:58| 
 
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viviana...io non sono fuori strada, ho sempre parlato chiaramente e lo continuo a fare, sei tu che mi devi delle scuse per quelle brutte parole che mi hai detto nel tuo precedente intervento!!!

-adesso il punto è questo, così vediamo di capirci...
alle 9,45 un ragazzo scrive in maniera molto educata e comprensibile che non era d'accordo con quanto affermava grillo sull'alleanza con di pietro, e diceva "in nome di chi parla grillo???" c'è qualcosa di sbagliato a pensare e dire questo??? per me no!!! viviana rispondi a questa domanda senza divagare per piacere...

-altro punto del post delle 9,45...
"grillo avrebbe potuto fare un sondaggio per sapere cosa pensasse il mov"
viviana...cosa vedi di strano in quest'altra domanda??? io nulla...è solo un pensiero rispettabilissimo!!!

sai... è stato bannato, e sai come me ne sono accorto??? stavo rispondendo nei commenti, vado a vedere se era uscito il pio post...e non lo trovo più!!!!!

ti sembra normale???? hai visto qualche parolaccia??? hai visto un atteggiamento da troll??? hai visto un comportamento offensivo???

io ho visto bannare qualcuno che ha osato dire qualcosa che non doveva dire...ho visto la sospensione di un diritto, la libertà di pensiero!!!

ed è molto grave!! non sei d'accordo???

DOMENICO DATTILO Commentatore certificato 28.07.12 15:49| 
 
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MISCELLANEA ESTEMPORANEA

«Grillo, nel suo BLOG dice quello che vuole!!!»
Robincook P., Roma 04.07.12 20e36
***
È vero Grillo? Tu nel tuo BLOG dici quello che vuoi? E le responsabilità politiche (ho scritto… politiche) di quello che permetti che succeda qui dentro te le assumi, oppure no? È vero “i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sorti” dei nostri commenti siamo noi, ma anche tu che fornisci spazio e possibilità! Belli i tempi passati vissuti nel tuo blog quando i propri commenti si potevano firmare con il proprio nome e cognome.
Borgomastro di Hamelin 27.07.12 18e37|
***
«brutto nick che evoca brutte memorie di uno spammatore che in passato ha minacciato, molestato e infastidto troppe persone per essere il benevenuto qui»
viviana v. bologna 27.07.12 18e42|
***
E solo dopo 2 minuti 2 la “prepotenza per antonomasia” di questo blog scrive:
«Facciamo un blog sull'Ilva di Taranto, per favore!
E' una situazione di assoluta tragedia!
E banniamo tutti questi sciagurati che sporcano il blog per spammare solo insulti e merda»
Viviana v., bologna 27.07.12 18e44|
***
Intanto la Caporuscio scrive:
« Non so nulla di quel che succedeva negli anni precedenti qui nel blog, però conosco il Borgomastro e ti posso assicurare che si tratta di una persona di indubbia onestà, possiede una preparazione intellettuale come pochi altri. Robin ti posso assicurare che da lui non ho mai, dico mai, ricevuto qualcosa di diverso da pesantissime critiche, eppure la mia stima nei suoi confronti non è mai venuta meno e se cerco di difenderlo è assolutamente senza secondi fini. Non penso possa aver trattato qualcun altro peggio di quanto abbia trattata me, però questo non mi da il diritto di bannarlo o di impedirgli di esprimersi. (…)
Maria Pia Caporuscio, Roma 28.07.12 12e07|»
***
Se ripeto questa frase “Belli i tempi passati (…) quando i commenti si potevano firmare con il proprio nome e cognome” un motivo certo ci sarà!

Il Borgomastro di Hamelin


IL BORGOMASTRO 28.07.12 18:36| 
 
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@@AnSia NewSSS é ritornata@@

((( Vi racconteremo,ad una ad una,tutte le legge del Kazz approvate dal Parlamento per favorire BerlusKazz -dal 1994 ad oggi-)))

@@ Questa é la 7a legge ...Pro berlusKazz @@
La storia vera della legge 367,detta:"Rogatorie"

Nel 2001 BerlusKazz torna (PURTROPPO) a Palazzo Chigi e,senza alcuna vergogna,fa subito approvare una legge che cancella le prove giunte "per rogatoria" dall'estero ai magistrati italiani, comprese "ovviamente" quelle che dimostrano le corruzioni dei giudici da parte di PreViti & C.

Da mesi i legali suoi e di PreViti chiedono al tribunale di Milano di cestinare le copie dei bonifici bancari svizzeri che dimostrano la corruzzione operata perchè (dicono) mancano i numeri di pagina,o perchè si tratta di fotocopie senza timbro di conformità,o perchè sono stati inoltrati direttamente dai giudici elvetici a quelli italiani senza passare per il ministero della Giustizia.
Siccome il Tribunale milanese ha sempre respinto quelle istanze BerlusKazz e la CDL,con la scusa di ratificare la convenzione italo-svizzera del 1998 per la reciproca assistenza giudiziaria,il 3/10/ 2001 varano la legge 367 che stabilisce l'inutilizzabilità di tutti gli atti((trasmessi da giudici stranieri)) che non siano in originale o autenticati con apposito timbro.
Quindi,i documenti in mano ai giudici milanesi, anche se l'imputato non ha mai eccepito la loro autenticità,vanno cestinati.
Cam.
P.s.
Poi,per fortuna della giustizia vera,i tribunali evidenzieranno che la legge contraddice tutte le prassi seguite da decenni in tutta Europa e tutte le convenzioni internazionali ratificate dall'Italia e,siccome le leggi europee prevalgono sulle leggi nazionali,la legge sulle rogatorie tornerà a non essere applicata.
(((( Però,causa questa perdita di tempo,per "LUI" é arrivata l'ennesima prescrizione ))))

#######
Taranto é un "gran casino",non ho consigli da dare.
#######

jakov jurovskij Commentatore certificato 28.07.12 17:32| 
 
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In conclusione: lo scopo del capitalista non è quello di produrre “beni” e nemmeno merci. Per gente come Marchionne o i Riva, produrre auto o carri armati o veleni risultanti dalla produzione dello stabilimento di Taranto, è indifferente.
Lo scopo dominante della produzione capitalistica (oltre che riprodurre il rapporto capitalistico stesso, basato sul sistema del lavoro salariato) e quello ossessivo del singolo capitalista è il profitto, e del resto lo stesso processo lavorativo non è altro che un mezzo del processo di "valorizzazione del valore".
Se il Lavoratore, agli occhi del capitalista (ma anche a quelli del Lavoratore stesso ahimè) è una merce, e come una merce viene trattato come un costo da sostenere, è inutile fare moralismi sulla politica.
E' il sistema economico con tutti i suoi rapporti di produzione, che è da cambiare.

Se si parte da quì, allora stiamo costruendo veramente qualcosa di nuovo, ma se partiamo dalla politica senza tenere presente il conflitto tra Capitale e Lavoro insito in questo schifo di società, allora faremo la fine di tutti i reazionari di ieri di oggi e di domani,...verremo inghiottiti dalla fogna della Storia.

Saluti

"Lavorate, lavorate proletari per far più grandi la fortuna sociale e le vostre miserie individuali, lavorate, lavorate affinché, divenendo più poveri, abbiate ancor più ragioni per lavorare ed essere miserabili. Questa è la legge inesorabile della produzione capitalista"
[P.Lafargue; in "Diritto all’ozio"]


http://www.quinterna.org/pubblicazioni/rivista/02/tempodilavoro.htm


http://youtu.be/bYR5_0SWBBA

Vento...Rosso 28.07.12 17:30| 
 
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Le rivoluzioni o si fanno oppure non si possono solo pensare e idealizzare in un blog.
In questi ultimi tempi avremmo avuto la possibilità di riempire le piazza , di marciare sino ai palazzi del potere, di unirci tutti insieme nelle piazze d'Italia. Era nel potere di questo blog, e sarebbero state giornate molto ma molto più affollate dei primi v-Day. Invece siamo stati calmierati proprio dal promotore del blog che non ha mai voluto vederci in piazza o davanti ai palazzi. Questo blog è come una partita di calcio come un'olimpiade come un avvenimento televisivo dove incanalare tutte le problematiche del paese e lasciare che il popolino si sfoghi senza però rompere troppo le palle a chi comanda senza farlo scendere in strada e cominciare a dare veri calci nel culo a questa classe dirigente. Il blog è un sistema di controllo dell'iracondia del popolino. Meglio lasciarlo lamentare invece che doverlo fronteggiare, sapendo di perdere , nelle strade. E' un sistema noto e scientificamente provato. Complimenti a chi stà dirigendo questo blog.....e non tiriamo fuori le vittorie elettorali perchè è noto che una volta nel circolo della politica i candidati cosi inetti e incapaci di muoversi vengono anestetizzati e ridotti al nulla, come capita a Pizzarotti..... O scendiamo in strada oppure standocene qui non faremo che sostenere chi ci stà riducendo alla fame.

c.f.k. 28.07.12 17:18| 
 
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L'ILVA DI TARANTO: L'EMBLEMA DELL'INSANABILE CONFLITTO TRA CAPITALE E LAVORO

"Un vecchio modello di sviluppo che causa oltre alla predazione e al consumo delle risorse anche inquinamento e disuguaglianza. Un modello che va immediatamente sostituito da un sistema dove l’elemento centrale della politica sono gli abitanti, l’ecosistema, la biodiversità e non più il profitto e i benefici di pochi a danno di molti". (Federico Catucci)


Tutto condivisibile, ma le soluzioni sono del tutto ingenue.
Non è il potere politico che la fa da padrone nella nostra società, ma quello economico.
E' il potere economico che si sceglie la sovrastruttura politica (lo Stato) per dominarci, materialmente ed ideologicamente.

LA POLITICA,è L'OMBRA CHE IL POTERE ECONOMICO HA POSTO SULLA SOCIETA'
(JOHN DEWEY)

Quello che veramente s'ha da cambiare, è l'assioma seguente che è il fondamento della società capitalistica: LA PRODUZIONE DELLA RICCHEZZA NON è ORIENTATA A FINI SOCIALI, MA A FINI PRIVATI E CORPORATIVISTICI.

Rimanere in mano ad irresponsabili tirannie private (Multinazionali; Imprenditori; Banche; Managers, ecc.) la produzione della cosidetta ricchezza [che nel capitalismo quasi mai, coincide con i veri e reali bisogni dell'uomo non alienato, mentre che essa (la produzione) serve solo alla valorizzazione del valore, ossia la produzione di profitto], è da folli oltre che...antistorico.
Abbiamo bisogno dei Riva, dei Marchionne, dei Montezemolo,per decidere cosa quando e come produrre?
Queste figure, hanno fatto il loro tempo, esse fungono da freno all'ulteriore sviluppo delle forze produttive sociali dell'umanità.
Questi vampiri succhiasangue di lavoro altrui che chiamiamo Imprenditori, Managers, ecc., fanno sì che: “l’estensione o la riduzione della produzione non viene decisa in base al rapporto tra la produzione e i bisogni sociali, i bisogni di un’umanità socialmente sviluppata, ma al contrario, in base al profitto e al rapporto tra questo profitto e il capitale impiegato”.

Vento...Rosso 28.07.12 17:30| 
 
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L'imperialismo ha ormai rotto gli argini e piazza avamposti militari, diplomatici e economici nei punti piu' strategici per continuare nella sua aberrante filosofia espansionistica.
E' diventato normale ammettere di foraggiare una rivolta, fornendo armi ai ribelli purche' si tratti di ribelli che spodestano chi tenta di frenare l'emorragia colonialista occidentale!

Tutto lecito quando a decidere e' la forza che si nutre dell'alleanza, della vigliaccheria di stati succubi, satelliti, compiacenti, che fanno vedere agli occhi del mondo, un presidente eletto democraticamente, come un usurpatore, un tiranno e, le forze rivoltose, foraggiate, come forze del bene che combattono il male e non come forze sovversive volte a destabilizzare uno stato sovrano.

Un circo dell'assurdo perpetrato in ogni contesto, dove si scavalcano, si violano le regole e la democrazia col potere e la forza, e, non col potere della ragione e della giustizia.

I cagnetti ucraini esibiti (giustamente) come marchio dell'infamia per sigillare un contesto, una manifestazione, trasmettendo sensazioni negative e propagandarle...
London la culla del potere massonico, dell'impero, delle banche, che in quanto a efferatezza e barbarie non e' seconda a nessuno, ma tutto in salsa democratica, e esaltati a paladini della giustizia, ora vivono la loro olimpiade col totale asservimento dei media che la stanno trasformando in uno spot filosionista con la benedizione dei vassalli, che fanno a gara sulla necessita' di mostrare meglio e di piu', solidarieta' ai poveri israeliani vittime dei feroci terroristi palestinesi che hanno la cattiva abitudine, ogni tanto di richiamare l'attenzione per gli abusi, i crimini e le atrocita' quotidiane.
God save sto cazzo!

anthonyc. CasinoRoyale (anthonyc. casinoroyale), Las Vegas Commentatore certificato 28.07.12 16:55| 
 
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meglio sarebbe se a morire di tumore fossero quelli che, nonostante gli aiuti statali presi per essere investiti in sicurezza, hanno portato alla fame gli operai.

io prenderei tutti i dirigenti passati e presenti, li porterei in azienda, e li chiuderei in quei bei fusti con le sostanze tossiche, invece che in barca ai mari del sud con lo spumantino in mano a sbattersene altamente dei danni causati all'ambiente ed alla popolazione.

lo so che è brutto da dire, ma ci vorrebbero un ritorno delle.....

vabbè, meglio tacere.....

BUONASERA, SBULLONATO POPOLO!


Ma io continuo a non capire una cosa; ma ancora la gente non ha realizzato che con sti manifesti, trombette e cazzi vari non si arriva a capo di un cazzo ??????? Ma ancora non hanno capito che ci vuole un blocco globale dei servizi associato ad un fermezza irremovibile per smuovere le cose ? E' la cultura dei popoli impropriamente civilizzati il vero male; ciò che accade, è possibile solo perchè ai popoli suddetti, sono stati sempre indotti principi che ottundono il senso legittimo della ribellione e della libertà associata. Sono decenni che si subisce ed il motivo è sempre lo stesso, siamo vittima di una cultura imposta che contempla la messa in culo dei tanti a favore di pochi. Dovete andare alla radice del problema ed il problema è solo quello: no coesione, no ribellione. Nessuno può vivere sulla terra pensando che non ci sia mai nessuno che sia disposto a fargli il culo, ma bensì bisogna tenersi pronti e aver strumenti di difesa predisposti quando ciò si verifichi. Tutti noi proteggiamo i nostri diritti, interessi, ma solo individualmente: questo uccide la voce di un popolo e favorisce l'instillarsi della dittatura. E chi vuole imporre una dittatura sà bene come fare e come attecchire. Senza coesione e ribellione (e non questi sciocchi manifesti del cazzo!), diverremmo man mano sempre degli schiavi più infelici, non illudetevi....o pensate seriamente che il debito pubblico o debiti di tal portata siano davvero sanabili ? Riflettete....non potranno essere MAI sanati e non per fare catastrofismo, ma l'unico modo sarebbe un rovescio totale dei governi e l'introduzione di persone elette ESCLUSIVAMENTE dai popoli...pensate possa mai succedere senza coesione e forte spirito di ribellione ? Io direi di no...vedete i politici...tutti sappiamo che sono MERDA eppure sono ancora lì..che PARLANO, PENSANO, AGISCONO, curando gli interessi delle corporazioni; e tu che fai ?Niente ti alzi la mattina e aspetti cristo che scenda che risolva; si aspetta e spera, ma morrai così.

Davide Musumeci, Messina Commentatore certificato 29.07.12 13:57| 
 
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(dal blog:DICIOTTOBRUMAIO)

Il post che pubblica il sito di Grillo oggi.
A scrivere è uno degli Amici di Grillo a Taranto. Dopo averci raccontato un po’ di questo e un po’ dell’altro, conclude immancabilmente e democristianamente:

Ora c’è necessità di cambiare il tutto, di ripensare a un nuovo modello, che dia la possibilità di vivere agli abitanti senza dover scegliere tra lavoro o salute e non è più tempo di verificare se uno stabilimento vetusto possa continuare a marciare ancora per qualche anno prima di spegnersi “naturalmente”. Noi siamo con i cittadini e con gli operai, con i mitilicoltori e con gli allevatori. Solo unendoci potremo ottenere il rispetto del territorio, degli abitanti e il recupero della dignità. Lavorando insieme per costruire il nostro nuovo futuro.

C’è da aggiungere altro? Sono con tutti e contro tutti. Dicono: Oggi tutti hanno imparato che atteggiamenti omertosi non bastano ad assicurarci la felicità. Torniamo a discutere insieme in piazza e in rete.

La felicità? Qui si tratta di decidere sulla più grande acciaieria d’Europa, se deve continuare o chiudere. C’è poco da discutere, devono dire in concreto cosa propongono di fare ora. L’acciaio o i mitili non inquinati? Entrambe le cose, subito, non si possono avere.

E allora incalzano il ministro: Quando Clini afferma che l'Ilva di Taranto potrà adattarsi alla normativa europea in 4 anni, sembra più il ministro del Lavoro con allo sviluppo economico che il ministro dell'Ambiente. Noi siamo convinti che in 4 anni si possano realizzare e costruire alternative alla grande industria molto importanti e dare lavoro a tutti i lavoratori dignitoso e sano.
Quali alternative alla grande industria?
La pesca dei mitili, l’agricoltura, l’edilizia e i lavori pubblici? Altro caporalato e immigrazione, ancora corruzione! Cosa ci può far credere che le cose cambieranno? E soprattutto nei quattro anni in attesa della redenzione, cosa si fa?

(continua in cantina)

Uno di passaggio 28.07.12 18:49| 
 
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Domenico Dattilo ha sollevato un tormentone perché, a suo dire, il post di un suo amico Giuseppe che chiedeva perché il m5S non si alleasse con di Pietro era stato bannato.
A parte il fatto che il post non risulta affatto bannato, che Giuseppe per due volte ha avuto la sua risposta, anzi l'ha avuta per 3 volte, e che tutta la storia sa tanto di invenzione, tanto per sollevare il solito tormentone sulla censura che i TROLL sollevano qui dieci volte al giorno, si può vedere come tutto sia pretestuale e maligno dal fatto che il suddetto Giuseppe ha subito scritto una denuncia sul blog di Di Pietro contro Grillo da cui si evince perfettamente come sia ostile a questi e come cerchi solo di mettere male tra i due

http://www.antoniodipietro.it/2012/07/al-100-con-gli-operai-dellilva-al-100-con-i-magistrati?ml

Quanto è carino costui ve lo potete leggere da soli.
Io dico che di questi giochetti, se foste persone serie, potreste anche fare a meno di farli.
E darmi di sozzona perché dico queste cose è un po' puerile. Qui gli sozzoni sono evidentemente altri.

viviana v., bologna Commentatore certificato 28.07.12 18:30| 
 
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MANCANO (al massimo)
233
GIORNI alle ELEZIONI POLITICHE


ogni giorno che passa senza poterci confrontare e approfondire in modo costruttivo e ben organizzato i temi fondamentali da cui dipende il futuro della nazione e il bene di tutti i cittadini

ogni giorno che passa senza che dalla partecipazione di grandi numeri di persone possano emergere donne o uomini capaci di raccogliere l'approvazione e la fiducia di una larghissima maggioranza rendendo vive e veramente rappresentative le prossime liste elettorali

ogni giorno che passa senza sapere con chiarezza in che modo possiamo soddisfare quella voglia di partecipazione anche fisica, di appassionarci nel discutere o nel proporre guardandoci negli occhi, accogliendo tra noi anche chi il computer o la rete non li sa usare, e che forse per età, condizioni fisiche, limiti culturali o economici, non ne ha la possibilità concreta

ogni giorno che passa senza che le tante anime dell'Italia, dalla punta della Calabria fino all'Alto Adige passando per le Isole riescano a ricomporre un sentimento unitario, condividendo ciascuno le proprie peculiarità e le proprie ricchezze dando così corpo a un vero popolo che aiuti sé stesso a uscire dal senso di impotenza in cui si dibatte da generazioni

ogni giorno che passa senza un portale di discussione e votazione online veramente funzionale, che possa reggere la partecipazione di decine di migliaia di cittadini contemporaneamente senza perdere efficienza e che sia di uso semplice e intuitivo

ogni giorno che passa senza poter sperimentare in prima persona la democrazia diretta e partecipata in forme nuove e a noi adatte e, con l'entusiasmo di chi ha toccato con mano, contagiare poi chi sta intorno a noi a scuola, al lavoro, in famiglia, in ogni occasione d'incontro

ogni giorno che passa così, il MoVimento 5 Stelle vede diminuire le sue possibilità di cambiare radicalmente e per sempre il nostro paese

TIC-TAC, TIC-TAC, TIC-TAC...

THE M5S IS DEAD

LONG LIVE THE M5

cesare zavattini Commentatore certificato 28.07.12 18:22| 
 
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