Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

I minatori del Sulcis e il ricatto della crisi


minatori.jpg
"Ci sono i minatori che protestano a 400 metri di profondità, là a "Nurax'e Figus" (X+E si deve pronunciare come "sce" ma con la pronuncia molto dolce). Il Sulcis Iglesiente versa in una situazione drammatica sotto ogni punto di vista. Da quello ambientale decine di anni di lavorazione del piombo e dello zinco, di fumi dei gruppi a carbone dell'Enel (ora a biomassa ed olio combustibile), i bacini dei fanghi di lavorazione che inquinano le falde, una immensa discarica privata di "rifiuti speciali", hanno inquinato centinaia di Km quadrati. C'è una Taranto della Sardegna di cui non si parla, con l'aggravante della persistente crisi occupativa, il ricatto che costringe ad accettare di vivere in una fogna che porta a livelli di mortalità da spavento. Occorrerebbe invocare lo stato di crisi e prendere urgenti provvedimenti, ma temo che lor signori siano più impegnati a cercare di tassare l'impossibile." harry haller

28 Ago 2012, 16:20 | Scrivi | Commenti (61) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Eravamo ragazzi e ci dicevano: “Studiate, sennò non sarete nessuno nella vita”. Studiammo. Dopo aver studiato ci dissero: “Ma non lo sapete che la laurea non serve a niente? Avreste fatto meglio a imparare un mestiere!”. Lo imparammo. Dopo averlo imparato ci dissero: “Che peccato però, tutto quello studio per finire a fare un mestiere?”. Ci convinsero e lasciammo perdere. Quando lasciammo perdere,...rimanemmo senza un centesimo. Ricominciammo a sperare, disperati. Prima eravamo troppo giovani e senza esperienza. Dopo pochissimo tempo eravamo già troppo grandi, con troppa esperienza e troppi titoli. Finalmente trovammo un lavoro, a contratto, ferie non pagate, zero malattie, zero tredicesime, zero Tfr. zero sindacati, zero diritti. Lottammo per difendere quel non lavoro. Non facemmo figli – per senso di responsabilità – e crescemmo. Così ci dissero, dall’alto dei loro lavori trovati facilmente negli anni ’60, con uno straccio di diploma o la licen
za media, quando si vinceva facile davvero: “Siete dei bamboccioni, non volete crescere e mettere su famiglia”. E intanto pagavamo le loro pensioni, mentre dicevamo per sempre addio alle nostre. Ci riproducemmo e ci dissero: “Ma come, senza una sicurezza nè un lavoro con un contratto sicuro fate i figli? Siete degli irresponsabili”. A quel punto non potevamo mica ucciderli. Così emigrammo. Andammo altrove, alla ricerca di un angolo sicuro nel mondo, lo trovammo, ci sentimmo bene. Ci sentimmo finalmente a casa. Ma un giorno, quando meno ce lo aspettavamo, il “Sistema Italia” fallì e tutti si ritrovarono col culo per terra. Allora ci dissero: “Ma perchè non avete fatto nulla per impedirlo?”. A quel punto non potemmo che rispondere: “Andatevene affanculo!”. (Breve storia di una generazione).

Paolo G. Commentatore certificato 04.09.12 13:17| 
 |
Rispondi al commento

Non sono mai stato in Sardegna, mi si dice che è terra bellissima ma, a giudicare dal popolo che la abita, è anche terra di orgoglio. I Sardi, manifestano sempre con grande e da me condivisa, rabbia. Così, mentre l'arzillo vegliardo (Napolitano) invia lettere di solidarietà, il governo che lui ha con un colpo di stato, generato, manda la polizia a menare! L'Italia delle banche è orribile. Piangono il morto a getto continuo e si fanno mantenere dalla gente; quella stessa gente che, se non ha da pagare il mutuo, viene trattata a schifo! La crisi c'è solo x loro, nella nostra, ci sguazzano dall'alto dei loro uffici asettici. SPAZZIAMOLI VIA! Dio, ma quant'è vero che noi siamo il 99%!!!! Smettiamola di farci raccontare che i mercati (ma che saranno, poi?) sono nervosi, che le banche non possono fallire (tu, povero fesso, invece, SI!!) che le nostre esistenze dipendono dallo spread (parola che tutti usano ma pochissimi, me compreso, capiscono esattamente che cavolo sia!) Riprendiamoci le nostre vite. Tutta la mia simpatia per il coraggio dei Sardi. Tutto il mio dolore per chi si ritrova assillato da quei cani di equitalia e si suicida (però muore contento. Sai, ha salvato lo spread!. Uno stato in cui si discute di fare multe (assolutamente stupido il concetto) per un tabaccaio che vende le sigarette ad un minore (il quale manda semmai a comprarle un amico 18enne) e non una singola parola sugli sprechi, sul malaffare, sui tizi che entrano dai sindaci senza bussare dicendo , sui Lavitola vivi e presenti in tutta Italia che sguazzano allegramente nel denaro pubblico. Basta! La disobbedienza civile è l'unica strada non violenta. Mandiamo tutto a picco e proviamo a ricostruire un paese in cui non si sentano più vecchiacci sblaterare che i giovani non hanno lavoro. L'arzillo vegliardo sblatera di questo. Ma xchè non si ritira?Passa la mano ad un settantenne. Sarebbe già un salto generazionale di 20 anni.Puliamo questo bellissima e maltrattatissima Italia

Mario R., Torino Commentatore certificato 31.08.12 23:55| 
 |
Rispondi al commento

...si parla da giorni in TV di questi poveri minatori... e le vere informazioni non le dicono mai....

Roberto Padulo 31.08.12 20:36| 
 |
Rispondi al commento

Tranquilli...si sono già spenti i riflettori sui minatori e sulla alcoa...ora c'è un altro evento che attira l'attenzione degli italiotti, per amno dei media di regime....la questione delle intercettazioni...ne parleranno pr almeno un mese...salvo alluvvioni...
fa comodo tenere distaccato il popolo da problemi veri e allora, fanno come i supermercati...ogni giorno "fanno un offerta"imperdibile per attirare la clientela...

roby f., Livorno Commentatore certificato 31.08.12 08:25| 
 |
Rispondi al commento

RISPOSTA A MARCO S. POST DELLE 17,38.

Se quello che hai scritto è vero la responsabilità di questi individui è di una gravità inaudita.
Fossi in loro non dormirei sonni tranquilli.
Non si gioca con la pelle delle altre persone.

nino f. Commentatore certificato 31.08.12 01:06| 
 |
Rispondi al commento

Caro amico...proponete progetti anche voi che conoscete il territorio possibile che non ci siano alternati occupazionali..basterebbe valutare un progetto per la realizzazione di una centrale a sali fusi...detassare l'agricoltura,qualche impianto idroelettrico...allevamento..proposte e idee...devo partire anche da voi...se entreremo in Parlamento con i numeri giusti(perchè in politica servono i numeri)...taglieremo dove dovremo tagliare e daremo a chi avrà idee e progetti da concretizzare!

roby f., Livorno Commentatore certificato 30.08.12 18:46| 
 |
Rispondi al commento

sono un minatore del sulcis. vi porto a conoscenza di alcuni dati,il carbone che viene estratto da questa miniera e'di pessime qualita',per di piu'le percentuali di carbone sono bassissime.vi do un dato:nell'ultima coltivazione la percentuale di carbone e' del 20% cio' significa su un milione di t. di materiale 800.000 sono di sterile.le persone che vedete sul video sono sindacalisti al servizio dei vari politici della zona e in cambio dei loro servigi ricevono avanzamenti di carriera per loro e per i loro familiari.il progetto che loro chiedono non e' per lo sviluppo del sulcis,ma e' il modo per far gestire tanti soldi pubblici ai loro amici politici,con la speranza che qualcosa finisca anche nelle loro tasche.e gli abitanti del sulcis rimangano sempre sciavi e morti di fame. questo progetto e' una pagliaciata.

marco s. 30.08.12 17:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

A me fanno pena...poveracci costretti a lottare per non perdere un "lavoro" di merda...!questi lavoratori costano circa 12 milioni d'euro all'anno.....contro circa i 16 milioni al mese che costano i Parlamentari,escluso gli oneri logistici e scorte varie....ehhhh!...date retta, cari minatori perchè vi voglio bene!....asserbate i 600kg di tritolo...per altri usi...!ehhhh!basterebbe giusto chiudere le missioni militari all'estero così..giusto per risparmiare qualche miliarduccio...!!e creare progetti di reimpiego per questi bravi lavoratori ..uuu se c'è da fare...eccome...!!siamo con voi!!ma nn con questi lorfi di politici..in miniera ci manderei loro!!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 30.08.12 15:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non posso esimermi di dare la mia solidarietà a tutti i lavoratori,ma vorrei aggiungere che se non esistessero movimenti come m5s persone come on. Di Pietro testate come F.Q.(mi scuso con i simili)la vostra situazione finiva sicuramente male,invece saranno costretti a trovare spero una nobile soluzione perchè quando non ci saranno più loro alla consol mi auguro subito, la vostra pena la potranno pagare amaramente.Non so onestamente se quella miniera e utile no all'Italia, ma so che per voi ci deve essere continuità di reddito e di lavoro anche in altri settori.Se non sono capaci via dalle balle.

francesco q., cellamare bari Commentatore certificato 30.08.12 08:49| 
 |
Rispondi al commento

Sono eroi!!! Costretti a difendere un posto di lavoro che non lo vorrebbe fare nessuno e non riuscirci!!!!!! Sono bravi a non diventare delinquenti!!!! Questo trattamento che gli viene riservato è istigazione alla violenza!!!!! C'è solo da vergognarsi!!! Tutti!!!

Chiofalo alessandro 30.08.12 07:56| 
 |
Rispondi al commento

Beppe mi è venuta un' idea!!!! Perchè non facciamo cambio per un mese di posto E STIPEDNDIO tra un politico e un lavoratore a rotazione su vari posti di lavoro. Un mese spediamo i politici delle miniere del Sulcis, il mese dopo agli alti forni dell' Ilva, il mese dopo nei call center al posto dei nostri ragazzi, il mese dopo ,che ne so, agli alti forni della Dalmine, poi un mese sulle spargitrici e scavatori a rifar le strade, e via un mese su un peschereccio a tirar su reti col mare in tempesta, poi un mese all' aperto nei campi a raccogliere pomodori....gente ce ne sono di posti dove spedirli!! E' SENZA DUBBIO un' attività istruttiva e benefica:
1) Il politico può provare la vita reale dei cittadini erendersi conto di cosa effettivamente costa 1lt di latte e 1Kg di pane
2) I lavoratori scambiati hanno senz' altro un beneficio economico per quel mese a 16.000 e rotti €
3) In parlamento minatori, operai, impiegati, spazzini, contadini.etc..etc...farebbero SENZ' ALTRO meglio dei nostri politici

gesualdo antani 29.08.12 20:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il costo del rilancio dell'estrazione del carbone in sardegna si stima in 200 milioni di euro per otto anni per un totale di 1600 milioni!
Si parla di salvare il lavoro di 1500 operai con l'indotto, ma a che prezzo?
Equivale a dire che con la stessa cifra si potrebbero pagare buste paga e oneri contributivi (3000€ cadauno mensili per semplificare) per i prossimi trenta anni circa per occupato, (1600.000.000 diviso 3000 = 533.333 mensilità che diviso 1500 occupati fa circa 355 mensilità ognuno che diviso 12 mesi fa 29,62 anni di stipendio, conti alla mano).
Ma vi rendete conto? ... per poi proseguire a far funzionare una produzione di carbone fuori dal tempo e arcaica, fallimentare dal punto di vista sociale, commerciale e ambientale!
PROPOSTA: Si salviamoli (speriamo che si salvino anche gli altri!) ma con questi soldi lo stato potrebbe utilizzare questa immane forza lavoro per costruire PANNELLI FOTOVOLTAICI a prezzi sociali e quindi molto più
bassi di quelli reperibili sul mercato!
Questa si che è strategia intelligente, il risultato sarebbe quello di incentivare sul serio il solare con costi degli impianti che potrebbero essere addirittura dimezzati e non servirebbe più pagare ai produttori di energia solare, i cittadini in primis, prezzi al chilowatt superiori al mercato come adesso si fa' (non ancora per molto sembra), poiché gli impianti, meno costosi in partenza permetterebbero il rientro dei costi comunque e senza aggravare le ormai insostenibili bollette dell'ENEL.
Ma perché questi ragionamenti non li sento da nessuno! ... evidentemente o non ci si arriva, e non credo, oppure si vuole proteggere ad oltranza gli interessi dei petrolieri e di tutti gli altri speculatori che ci succhieranno il sangue sino ala morte.


Il lavoro non è più un diritto, ma un obbligo. Dispiace tanto, veramente tanto!

Giovanni Panunzio 29.08.12 15:10| 
 |
Rispondi al commento

Buon giorno.
Poveri Noi sardi costretti a finire sotto terra per difendere un lavoro che in molti paesi non lo farebbe nessuno e che forse, viste le misure di sicurezza, gli infortuni e le malettie sarebbe da cancellare, siamo un popolo che ha scordato la propria dignità, che ha permesso che venissero svendute le risorse e le richezze di una terra che solo il vento era riuscito a piegare. Ci siamo accontentati come cuccioli alla fame dei resti di Arabi, Inglesi e anche di italiani. Sono venuti ci hanno detto che era più bello così e Noi per anni abbiamo, beoti, chinato il capo e risposto un amaro SI. I minatori difendono il loro posto di lavoro che è anche il cancro di questa regione, il cancro di una società che ci ha imposto di vivere sotto terra per generazioni. Enel, ALcoa, Enichem, polo di Ottana, Z.I. Porto Torres e poi? tutti chiusi e Noi a casa, a morire di fame o emigrare per non mangiare rancore o promesse amare come il fiele. I politici? Il male, il male in tutte le sue forme. Meritano solo l'aria, marcia, che respirano.
Spero che non mi si fraintenda, mi auguro che nessuno perda il posto di lavoro ma il prezzo di quell'impiego forse è più alto di quanto non lo sia la disoccupazione. Non svolteremo mai elemosinando un impiego da minatore, forse, lo faremo esigendo lo sfruttamento di quelle risorse che oggi, purtroppo, sono di altri.

antonio marinu 29.08.12 12:50| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

NON PROVANO VERGOGNA !!!

http://www.tzetze.it/2012/08/come-vengono-spesi-i-fondi-pubblici-girati-ai-partiti---international-business-times.html

VIA I SOLDI DALLA POLITICA! SALARIO MINIMO DI CITTADINANZA PER CHI NON HA LAVORO E RICCHEZZE PROPRIE: SUBITO !!!

Lux Luci 29.08.12 12:41| 
 |
Rispondi al commento

Ma com'è la questione di questo governicchio di tecnici? Quando c'è da tassare e spremere i cittadini tutto ok, tutti uniti nel voto!.. Quando ci sono i tagli agli sprechi, lotta alla corruzione, redistribuzione concessioni ecc. Ah no!!!... È una questione politica! Non si può procedere...
Politici sciagurati la pagherete molto cara, l'ora del conto si avvicina e sarà salato per voi...

Giovanni 29.08.12 11:38| 
 |
Rispondi al commento

Gli operai fanno bene a difendere il posto di lavoro, ma Il progetto per rilanciare la carbonsulcis costa circa 200 milioni (che poi di solito aumentano)e tra qualche anno ne serviranno altri(da quando è nata è stata "rilancita" più volte, con enormi capitali). Nella carbonsulcis ci lavorano 300 persone.....Ci rendiamo conto che è una spesa assurda per poi togliere carbone che inquina e distrugge l'ambiente. Nessuno ha un idea migliore per rilanciare occupazione e salvare territorio e posti di lavoro con quei soldi?

carlo f. Commentatore certificato 29.08.12 11:00| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

SIGNOR BEPPE GRILLO QUI CE GENTE CHE MUORE DI FAME!! VECCHI CHE FINO A IERI AVEVANO DEI LAVORI DIGNITOSI. LAVORARE TUTTA LA VITA PER POI VEDERLI ANDARE ALLA CARITAS O RACCATTARSI LA SPAZZATURA NEI MERCATI... QUESTO PAESE E' UNA VERGOGNA!!MA LA COSA PIU GRAVE E' CHE IL CARO GOVERNO ITALIANO NON HA CAPITO CHE QUI SI E GIA LANCIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA.....

MARIO MONTI 29.08.12 09:30| 
 |
Rispondi al commento

Mi dispiace di quest'ennesima tragedia, ma l'Italia è un cesso, dal punto di vista ambientale, però mi sa che anche noi italiani siamo un bel po' coglioni... Se abbiamo accettato tutto così... In ogni azienda ci sono un sacco di mediocri disposti a tutto pur di leccare il culo ai padroni, ecco perchè le aziende fanno tutto quello che gli pare, il problema nasce proprio dall'italiano medio, ci sono molti stronzi in giro...

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 29.08.12 09:21| 
 |
Rispondi al commento

http://www.youtube.com/watch?v=DSRbXbhzBEo
AUTOGESTIONE
UN VIDEO PER AIUTARE A CAPIRE.

nino f. Commentatore certificato 29.08.12 00:37| 
 |
Rispondi al commento

GASPARE STAI CALMO CHE IO SONO MOLTO PIU NERO DI TE. VOTIAMO PER GRILLO CHE HA DETTO CHE TOGLIERà TUTTI I VITALIZI CON DECORRENZA IMMEDIATA. IO PENSO CHE VOTERO GRILLO PERCHE OLTRE A TOGLIERE I SOLDI ALLA POLITICA, HA PARLATO DI UNA "COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA" CHE INDAGHI SULLE RESPONSABILITà DELLA GESTIONE PERSONALE DELLA SPESA PUBBLICA E DENUNCI QUESTE PERSONE ALLA MAGISTRATURA ORDINARIA. CIOè DICE GRILLO: CHI PAGHERA I MILIONI DI EURO CHE LA CORTE EUROPEA HA DECISO CHE IL GOVERNO PAGHI PER NON AVER TOLTO LE FREQUENZE DI RETE 4 A BERSLUSCONI ED ASSEGNATE ALLA 7???? QUEI SOLDI LI DEVONO PAGARE TUTTI I POLITICI CHE NON HANNO DATO ESECUZIONE ALL'ORDINANZA DELLA CORTE. I DERIVATI, PER QUALE MOTIVO E PER QUALE VANTAGGIO PERSONALE I CONSIGLIERI COMUNALI HANNO VOTATO DI COMPRARLI COI SOLDI PUBBLICI. DEVONO PAGARE DI TASCA PROPRIA, COSI, SOLO COSI, NON RIDERANNO PIU MA SOLO SE VINCE GRILLO. CHIEDEREI ANCHE A DI PIETRO DI DIRE QUALCOSA IN MERITO SE VUOLE I VOTI CHE SPERO ABBIA.

stante biagio, rapolla Commentatore certificato 28.08.12 23:26| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 8)
 |
Rispondi al commento

Vicino a chi giustamente e legalmente e con coraggio sostiene i propri diritti!
Renato Bellotti
5 Stelle Salo' e Valsabbia

Renato Bellotti 28.08.12 22:38| 
 |
Rispondi al commento

quando vedo queste cose mi torna il mente il grande Alberto: "lavoratoriiii... prrrrrrrrrrr."

tiziano salamida 28.08.12 22:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ci sveglieremo e ci uniremo quando tutti, ma proprio tutti capiremo che il Bel Paese che ci ha resi tutti oziosi e signori è stato ormai sepolto da una montagna di..... fango.

Angelo Bullo 28.08.12 21:40| 
 |
Rispondi al commento

sempre la stessa storia tutti invocano acqua quando vedono il loro orto che si secca , ma quanti orti si sono seccati fino a ora ?
e dove erano quelli che avevano ancora
l'orto verde?
Questa è la rovina di noi italiani un palmo
dal nostro naso e basta.. ma quando saremo tutti
uniti? mai..

adriano spunton 28.08.12 21:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao Beppe mio padre lavorava nella Carbosulcis e chi meglio di noi conosce questa realtà, già negli anni 90 era in crisi, il carbone risultava troppo "sporco" in confronto del carbone che veniva acquistato altrove a costo più competitivo, mi chiedo per quale ragione sia stata riaperta questa fabbrica ormai obsoleta, ma le risposte forse le possiamo immaginare...

Luca 28.08.12 20:58| 
 |
Rispondi al commento

forza ragazzi ,non mollate, sono con voi.

simone catellani 28.08.12 20:37| 
 |
Rispondi al commento

Cari compagni,sono vicino a Grillo e al suo movimento e sono antifascista,anzi sono comunista.
Sono vicino ai lavoratori della Sardegna e alle loro famiglie.
Perché accusarci di essere fascisti e con quale
diritto caro Bersani tu accusi chi non la pensa come te,chi ti critica, di essere un fascista.
Tu che vieni dalla terra emiliana lo sai cosa é stato il fascismo,sai quanti drammi hai creato.
Sai di papà e dei fratelli Cervi,sai di Marzabotto,sai dei partigiani uccisi dai fascisti e dai nazisti.
Certo che lo sai.La nostra storia é quella della famiglia Cervi,la storia degli ebrei uccisi dai fascisti e dai nazisti.Come fai a chiamarci fascisti?.
Dovresti semplicemente chiedere scusa a tutti quelli come me,che per anni hanno diffuso l'Unità,preso le botte dai fascisti davanti alle scuole,letto gli Scritti politici di Gramsci,e oggi criticano il tuo partito,la sua politica,il suo sostegno al governo delle banche e delle finanziarie.
Io sono vicino a Grillo e sono vicino ai lavoratori del Sulcis,alle loro famiglie,alle loro speranze.
Io sono vicino alla "critica".Chi ha il coraggio di criticare é colui che ha il coraggio di sfidare il futuro, chi non accetta soluzioni non condivise.Il coraggio della critica é un grande elemento di saggezza,di forza morale e intellettuale.
In fondo,io e te che veniamo da lontano sappiamo cosa é stata per noi la critica.
E' stata per molti di noi l'essere cresciuto e l'essersi formato alla scuola del partito comunista italiano.
In fondo potevamo scegliere di essere democristiani,e invece no.
E allora perché darci dei fascisti.Cerca di capire e analizzare il fenomeno Grillo,cerca di capire e analizzare perché questo fenomeno é nato e sta crescendo.
Questa volta però,a differenza del passato,non siamo soli,non ci sentiamo isolati e ancor meno fascisti.Questa volta perdete.E il paese finalmente si salverà.
Pensaci.Rifletti.
Saluti

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 28.08.12 20:23| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

...l'orgoglio d'esser Italiano è il vostro,la vergogna e l'imbarazzo d'una classe politico-mafiosa il resto.

Cristiano 28.08.12 20:12| 
 |
Rispondi al commento

MINIERE DEL SULCIS: INFERNO TOSSICO O LUOGO DI LAVORO?

SOLIDARIETA’ E COMPRENSIONE PER I LAVORATORI … CREARE ALTERNATIVE !!!

Il fine della Scienza (e della tecnica) dovrebbero essere il miglioramento della vita dell’Uomo. Se invece una così detta Scienza (e tecnica) danneggiano, come spesso constatiamo, la vita dell’ Uomo, (creandogli anche gravi malattie e sofferenze), e inoltre e aggrediscono fino a distruggerlo, anche il Suo ambiente naturale e di vita, non credo che questa Scienza (e tecnica) siano qualcosa di positivo, di accettabile e di difendibile. Tutto ciò è solo frutto di poteri economici ciechi e perversi la cui sete di guadagno determina guasti immensi agli ecosistemi e alla vita dell’ Uomo stesso. A meno che per “vita” si intenda: respirare gas tossici, bere acqua avvelenata, mangiare cibi nocivi e vivere in un contesto di inquinamento acustico dannoso per la fisiologia Umana, ecc ... Più che creare benessere e effetti positivi per la vita dell’ Uomo, e per la salvaguardia e sopravvivenza della Terra, questo modo di operare, e di fare industria ed economia, genera problemi e sofferenze enormi, il cui costo, in assoluto è insostenibile. Per tanto lo sviluppo economico, ed industriale, deve essere sostenibile ed ecocompatibile. Altrimenti non lo si può chiamare sviluppo ma degenerazione, follia e morte...

CAMBIAMENTO!!!

Lux Luci 28.08.12 20:02| 
 |
Rispondi al commento

Bonjour,
cari lavoratori non mollate.
Resistete per raggiungere il vostro traguardo:il lavoro e la dignità di essere uomini.
Non mollate.Chiedete al sindacato di proclamare lo sciopero generale per il lavoro.
Il lavoro nobilita l'uomo,lo rende libero.
Libero di vivere,di ridere,di mangiare,di passeggiare,comprare i libri ai figli,le scarpe ai figli,di comprare i regali a Natale,l'albero di Natale,fare un regalo alla moglie,imbiancare casa,offire un caffe ad un amico,andare a mangiare la pizza,portare i figli sull'altare, andare dal barbiere,andare al mare o in montagna.
Di comprare libri,libri e libri.
Con il lavoro l'uomo respira meglio,ride e sorride,dorme meglio,fa meglio l'amore,cammina meglio.
E compra libri,libri e libri.
E mentre loro discutono di riforma elettorale, discutono sul fascismo di Grillo,perdono tempo sulle ulteriori privatizzazioni da regalare ai privati.
Cari lavoratori, lottate fino alla vittoria, ma la vostra lotta allargatela ad altri,ai vostri figli,agli altri paesi della Sardegna,all'Italia intera.
Chiedete conto al sindacato,impegnatelo a lottare al vostro fianco.
Lottate per la dignità vostra e dei vostri figli,per dare loro un futuro degno di essere vissuto.
Lottate ricordando gli anni di carcere di Antonio Gramsci,la sua lotta contro il fascismo,quello si fascismo.
Lottate ricordando la morte di Antonio Gramsci nel carcere per aver difeso la democrazia e la libertà.
Non vi fermate.Chiamate al vostro fianco i lavoratori della FIAT,i lavoratori delle tante aziende che stanno per chiudere,i lavoratori e le lavoratrici di un paese in via di estinzione.
Chiedete alla sinistra coerenza e serietà.
Chiedete a Bersani di venire nel fondo della vostra miniera a portare solidarietà alle vostre famiglie.
Io la mia famiglia,i miei figli vi siamo accanto con rabbia e coraggio.
Antonio Farruggia
Vincerete se la vostra lotta diventerà lotta di tutto un popolo. Per il lavoro, per la liber

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 28.08.12 19:49| 
 |
Rispondi al commento

"pocos, locos, y mal unidos"
"pochi, pazzi e divisi", e "locos" lo tradurrei più con "cretini"
Questo è il giudizio espresso dai dominatori spagnoli. Oltre tre secoli dopo nulla è cambiato. Siamo sotto la dominazione dei politici, che continuano a fare i loro comodi, senza alcun timore di ritorsione.
Gli basta stipendiare i loro kapò, deputati consiglieri e presidenti vari, ai quali l'unica cosa che interessa della sardegna, è il bacino di voti.
Hanno messo in ginocchio un intero popolo.
Sono decenni che A TURNO gli operai dell'industria, quelli delle miniere, e di recente le "partite iva" ed il movimento pastori, scendono in strada per cercare di salvare il lavoro. Ma sempre a turno, quasi uno contro l'altro, ognuno pensando al PROPRIO posto di lavoro e non all'economia di un'intera isola. A turno hanno occupato torri, ciminiere, fabbriche, addirittura il carcere dell'Asinara. A cosa è servito? Solo ad ottenere proroghe, ed a far fare bella figura al Kapò politico di turno. Mai un futuro certo, sempre in bilico, pronti a dover richiedere l'aiuto del Kapò per superare la prossima crisi.
Se non decideremo di unire le forze e portare un unico attacco alla mafia che ci governa, dimostreremo di essere i "pocos, locos, y mal unidos" descritti dai nostri dominatori.

Nicola D., Calasetta - CA Commentatore certificato 28.08.12 19:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ne vogliamo parlare della SARAS.. ???http://www.saras.it/saras/pages/home?lang=IT

O vogliamo parlare della raffineria Venezuelana??
http://video.gelocal.it/iltirreno/mondo/venezuela-ancora-fiamme-dai-serbatoi-della-raffineria/1509/1528

Tutta la Sardegna è violentata, stuprata nel suo territorio dall'inizio dell'Unità d'Italia. Neppure la dominazione Spagnola ha fatto scempio e distrutto, avvilito una piccola e insignificante cultura Sarda come hanno fatto i Piemontesi, prima col Regno Sardo Piemontese e poi con l'Unità d'Italia. Servivano le traverse in legno per i binari del nuovo mezzo di trasporto, il treno, e i Savoia dove vanno a prendere il legname? In Sardegna, tagliando sopratutto un tipo di pianta chiamato "Ginepro" che per alzarsi di un metro gli ci vuole più di 100 anni. Ma è un legno duro e resistente ideale per le traverse dei binari. Inizio così la deforestazione della Sardegna, ma anche il suo impoverimento economico. Negli anni del fascismo solo Mussolini ha investito in Sardegna per rederla "Il granaio d'Italia, così è nata la zona di Arborea. Ed nata, nello stesso periodo Carbonia, cittadina mineraria nel bel mezzo del Sulcis. Ma poi, negli anni del Bom economico i politici in accordo con gli industriali pensarono di Industrializzare la Sardegna. Che pazzia e delirio mostruosa. Generazioni di pastori che vanno a lavorare in una cartiera! Ma il legno per fare la carta dové? Dopo, tutti i cassa integrazione senza neppure le pecore. Il carbone del Sulcis non vale nulla, è troppo sporco di zolfo e costa molto estrarlo. Mussolini aveva potenziato le miniere solo per far lavorare più gente e mandare i dissidenti politici hai confini a lavorare in miniera. Se andate nel Sulcis è una grande TARANTO.. ma li non muoiono di tumori ma di "Silicosi" con una delle più alte zone geografiche inquinate. Che Dio salvi la Sardegna dall'Inganno dei politici, industriali, dai militari, e dai Comunisti. Così è scritto nel bordo di una campana nella chiesa di un paese.

Giorgio A., Borghi, (FC) Commentatore certificato 28.08.12 19:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

SE CI SENTIAMO RIDOTTI A SCHIAVI
NON RESTA ALTRO CHE SPEZZARE LE CATENE.
RIBADISCO CHE LA SOLUZIONE STA NEL MODELLO ARGENTINA.
GUARDARE APPROFONDIRE FRATERNAMENTE REALIZZARE.
MOLTE VOLTE NELLA STORIA UMANA L INFERNO DIVENTA PARADISO.
NON DIMENTICARE CHI SIAMO,TENTERANNO SEMPRE DI CANCELLARLO PER CANCELLARCI.
LA DEBOLEZZA EST NON CONSAPEVOLEZZA.
SALUDOS

nino f. Commentatore certificato 28.08.12 17:52| 
 |
Rispondi al commento

il prossimo consiglio dei ministri dovrebbe essere svolto allinterno della miniera, in modo da far capire anche agli altri quanto c**** è duro vivere da persone normali.

giovanni adriani 28.08.12 17:48| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Come non si può non essere solidali con i minatori. Per difendere il salario devono invocare l'inferno della miniera come un male minore. E,temo, non verranno nemmeno ascoltati

Flavio D., Torino Commentatore certificato 28.08.12 17:16| 
 |
Rispondi al commento

Esatto, il RICATTO OCCUPAZIONALE.
E' lo sfregio più abnorme!

Marco Sitzia Commentatore certificato 28.08.12 17:09| 
 |
Rispondi al commento

I sindacati che sicuramente hanno come sempre male guidato questi lavoratori, ancora una volta dimostrano la loro infinita capacità di non capire NIENTE. Chi vuole lavorare, chi vuole essere produttivo, deve chiedere allo Stato dei corretti, evoluti studi dei territori per valutare quali tipologie di attività possano essere maggiormente adatte. E devono chiedere agevolazioni per iniziare queste attività. E devono chiedere supporto manageriale per poterle correttamente sviluppare. Esempio: perchè il grana padano va benissimo e il pecorino sardo no??? lo Stato organizza di inviare dei dirigenti del grana padano a promuovere il pecorino sardo. Perchè il turismo a Rimini va bene e a Oristano no??? lo Stato manda dei dirigenti di Rimini a promuovere il turismo ad Oristano........

roberto d'iseppi, verona Commentatore certificato 28.08.12 16:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Gli operai della Carbosulcis si daranno il cambio e non hanno paura: l'ultima volta che hanno protestato così sono stati nelle gallerie per 100 giorni. L'avvenire dell'azienda è legato a un progetto da 200 milioni per il "carbone pulito" per il quale non c'è neanche il bando

Roberto B. Commentatore certificato 28.08.12 16:37| 
 |
Rispondi al commento

!

Roberto B. Commentatore certificato 28.08.12 16:33| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori