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Il rischio di impresa


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"Esempio di ditta individuale con un unico dipendente. Nel caso della ricerca della Cgia di Mestre si trattava nello specifico di un installatore di impianti che lavora in proprio. Su un reddito annuo di 29.321 euro il totale versato in tasse ammonta a 15.849 euro. Le voci nel dettaglio prevedono:
contributi previdenziali 5.845
IRPEF 5.135
addizionali IRPEF 364
IRAP 1.334
IMU 1378
INAIL 482
CCIAA 88
bollo furgone 146
imposta / tariffa sulla PUBBLICITA' 81
TASSA / TARIFFA rifiuti 997
a queste si devono aggiungere l'Iva che devi pagare in anticipo anche se non la incassi! ...anche l'irpef e addizionali li paghi in anticipo! e se non rispetti gli studi di settore ti arriva un accertamento "induttivo" e sta a te dimostrare che hai ragione! Fare gli imprenditori in Italia è molto rischioso!". Roberto B.

14 Ago 2012, 23:17 | Scrivi | Commenti (163) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

CARISSIMO PRESIDENTE MARIO MONTI,AUGURI VIVISSIME X AVERE ACCETTATO IL DIFFICILISSIMO INCARICO DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (SALVA L'ITALIA
)SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO.PRESIDENTE IO SONO UN PICCOLISSIMO IMPRENDITORE è PER TALI MOTIVI MI SENTO IL DOVERE DI DARE UN MIO MODESTISSIMO PARERE X QUANTO RIGUARDA L'ACCENSIONE DI QUESTA MACCHINA ITALIA, GIA' SPENTA DA PARECCHI ANNI (UN OSSERVAZIONE PRIMA RELATIVA ALLE (TASSE X SALVARE L'ITALIA)DOMANDA:COME PENSA LEI CHE GLI ITALIANI SE FINO AD ADESSO NON SONO RIUSCITI A PAGARE LE TASSE,COME POSSONO PAGARE LE ALTRE CHE LEI HA AGGIUNTO NELLA MANOVRA INSERITA X
SALVARE L'ITALIA? NON SI DIMENTICHI CHE IN QUESTI CI SONO MOLTISSIMI IMPRENDITORI.ADESSO VORREI ESPRIMERE UN MIO PARERE X QUANTO RIGUARDA LA
GRANDISSIMA EVASIONE MEDIA,PICCOLA,LA MIA IDEA E' SEMPLICE,BASTEREBBE ABOLIRE I COSIDDETTI LIBRI CESPETI O BENI AMMORTIZZABILI,FACENDO IN MODO CHE TUTTI COLORO CHE HANNO UN REDDITO O SONO FIGLI DI FAMIGLIA O SENZA REDDITO ,DEVONO METTERE
IN DETRAZIONE TUTTO QUANDO SI COMPRA NELL'ARCO DI UN ANNO,CHE LETTERALMENTE SI ESCONO I SOLDI DAL PORTAFOGLIO.LEI SA QUANTI VANTAGGI NE POSSIAMO RICAVARE? NOI CITTADINI DIVENTEREMMO CONTROLLORI L'UNO DALL'ALTRO,QUESTO FARSI' CHE NON C'E' PIU BISOGNO CHE LA FINANZA CONTROLLI TUTTI,NON ESISTEREBBE PIU L'EVASIONE FISCALE,IN PIU'SI METEREBBE IN MOVIMENTO LA MACCHINA PRODUTTRICE.LE SPIEGO PERCHE',QUANDO NON C'E' PIU EVASIONE,SIA L'IMPRESE CHE I COMMERCIANTI E CITTADINI,A FINE ANNO NON APPENA SAPRANNO L'UTILE, CHE OGNUNO DI NOI SA DI AVERE SI ORGANIZZA SE è IL CASO DI FARE
INVESTIMENTI X LA NUOVA PRODUZIONE O PER MIGLIORARE SEMPLICEMENTE LA QUALITA' DEI PRODOTTI TUTTO QUESTO INGRANDITO PER I SOGGETTI SOPRA
MENZIONATI E CI RENDEREMO CONTO COME LA MACCHINA PARTE IMMEDIATAMENTE."VEDA CHE ANCHE LE PERSONE CON STIPENDIO POSSONO FARE LO STESSO POSSONO
CAMBIARE MACCHINA O COMPRARE UN APPARTAMENTO ECC. COMUNQUE NON MI VOGLIO PIU' PROLUNGARE MA SE VOLETE APPROFODIRE QUESTA MIA IDEA SAPPIATE
CHE LO FARO'.

Francesco ., TP Commentatore certificato 17.01.13 12:51| 
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L'esposizione del carico fiscale è fuorviante:
a) cosa c'entra l'IMU (dovuta solo nel caso di proprietà immobiliare, non necessaria per l'esercizio dell'attività, e se presente certamente indice di patrimonio tassabile, come negli altri Paesi)?
b) i costi dell'automezzo (bollo) attengono specifiche dotazioni e servizi, allora perchè non mettere anche l'assicurazione del furgone, del apri obbligatoria?
c) INAIL è un costo assistenziale, si pretende la copertura in caso di infortunio? e chi la deve pagare?
d) IRPEF, quanto saldo di competenza e acconto? magari dovuto a redditi extra impresa? come si fa a capire senza questi dati, visto che è esposto il reddito di competenza (29.321) e non l'ammontare dell'avanzo finanziario?
e) ci si lamenta delle pensioni d'oro non meritate, allora perchè i contributi previdenziali non vengono letti come accantonamenti coattivi per il futuro e invece come imposte? chi la dovrebbe pagare la futura pensione dell'estensore del post?

Fare l'imprenditore in Italia è vero che significa assoggettarsi ad un carico fiscale certamente pesante, ma proprio perchè complesso è necessario abbassarne il rischio di farlo aumentando la consapevolezza delle varie regole e norme, senza vittimismi o confusioni motivati da non inerenze tecniche.


STAI SERENO E PAGA !

.. è quello che sento dai politici di sempre !

peccato che il Beneficio che deriva dalle tasse serva a tutt'altro !

.. si paga per mentenere privilegi, per spese militari, per TAV, per inceneritori, per finanziamenti ai partiti (nonostante un referendum), e per tante altre cose ingiuste ..

poi se si deve risparmiare si tagliano ospedali, scuole, le buche per strada si lasciano, ad esempio Bologna, (la mia città) butta via milioni per un civis che non si userà mai, ma le strade sembrano un campo da cross !

certe considerazioni non valgono nel sistema Politico all'italiana,
che consiste nella capacità inesauribile di creare reti di complicità e connivenze tra politici, esponenti professionali e istituzionali, faccendieri e malavitosi, con un unico scopo: saccheggiare i beni e le risorse pubbliche.

È trasparente, in bianco e nero o a colori, e la sua visibilità è ormai celebrazione, diviene spettacolo, rappresentazione e paradigma della socialità celebrata dalla grancassa mediatica.

La corruzione fa sistema.

Rubano tutti, a destra, a sinistra e centro.
nella classe politica a tutti i livelli: centro, periferia, vertici e base, non si salva nessuno.


ECCO PERCHE' NON SONO SERENO !

Roberto B. Commentatore certificato 17.08.12 07:25| 
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Un piccolo appunto: i contributi previdenziali in realtà non vanno visti come una tassa ma come un versamento per la nostra futura pensione (sempre che nel frattempo non la posticipino dopo la morte del contribuente).
Le tasse non sono da intendere come un salasso nei nostri confronti, ma un vero e proprio beneficio: lo stato ci chiede di contribuire affinché tutti noi si possa vivere degnamente in quest’ ottimo paese, percorrere strade senza buche, avere autostrade a 6 corsie e treni ultraveloci, poter mandare i nostri figli agli asili, alle scuole, alle università senza pagare nulla, essere curati in ospedali all'avanguardia, ottenere sostentamento se non abbiamo mezzi sufficienti, offrire un ambiente sereno e produttivo per la nostra magnifica classe politica e dirigente in modo che possa fare scelte buone e benefiche per tutti noi.
In realtà il nostro buonumore dovrebbe essere direttamente proporzionale al contributo in denaro che offriamo di buon grado allo stato e sentirci delle merde se sottraiamo anche un solo centesimo alla comunità. Versare mille euro al fisco significa non sperperare mille euro in inutile elettronica, vacanze in posti dove potremmo perdere la vita, in puttane o gigolò con la scabbia, in regali per i nostri bambini che durano dalla sera alla mattina, per lo più robaccia fatta a ventimila chilometri dall’Italia piena di ftalati e altre schifezze. Versare i soldi al fisco è un’opportunità per vivere al meglio, serenamente ed evitare brutte malattie.
Paghiamo e siamo sereni, cari.

Tiziano S. 16.08.12 18:09| 
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Si sta dando colpa all'evasione fiscale, unica colpevole del disastro italiota.
Ma stiamo scherzando ?
e 50 anni di ruberie, stipendi da favola, agevolazioni, pensioni d'oro gia da subito, fatti dalla casta alla faccia di tutti e in maniera palese, non sono niente ?
tra parlamentari, segretari e sottosegretari, etc etc, altro che evasione fiscale .
Questa io la chiamo difesa personale.

Gaetano Martinelli 16.08.12 15:11| 
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E allora? il mio reddito da lavoratore dipendente lordo è inferiore di 5000€ (25000€) ma pago come lo 'sfortunato imprenditore' 5000€ di Irpef, i 5000€ di contributi assistenziali, IMU, tassa rifiuti, tassa automobilistica, inoltre non scarico benza ne macchina. E naturalmente mi ritengo fortunato. Dov'è lo scandalo?

Casimiro Baldanza 16.08.12 15:02| 
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Vivendo una situazione simile a quella descritta non posso che confermare con disappunto i dati riportati.
Se poi metto in conto che gran parte dei soldi versati allo stato finiscono in sprechi o in tasca a furbetti vari che campano (bene) gravitando intorno a politici e politicanti vari, l'ira cresce incontrollabile!

simone trinchero, Fossano (CN) Commentatore certificato 16.08.12 13:25| 
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VEDA CHE ANCHE LE PERSONE CON STIPENDIO POSSONO FARE LO STESSO -POSSONO CAMBIARE MACCHINA O COMPRARE UN APPARTAMENTO ECCETERA ECCETERA COMUNQUE NON MI VOGLIO PIU' PROLUNGARE MA SE VOLETE APPROFODIRE QUESTA MIA IDEA SAPPIATE CHE LO FARO' GRATIS SOLO PER IL BENE DEL MIO PAESE DA ME TANTO AMATO E PER TUTTI QUESTI GIOVANI IMMOTIVATI . COLGO L'OCCASIONE X SALUTARLO E RIVERIRLO ,ASPETTANDO UN SUO MODESTISSIMO PARERE ,SALEMI 15-12 2011 ROBINO FRANCESCO .

Francesco Robino 16.08.12 12:57| 
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La cassa integrazione ad un certo punto finisce, così come finisce l'assegno di disoccupazione e la mobilità retribuita.
Se non si hanno alternative alla possibilità di aprire un'attività in proprio, c'è qualcuno che può spiegarmi, cortesemente, cosa si deve fare nella vita? Ci sono i pro e ci sono i contro ma ripeto, se non hai altre opzioni, che devi fare nella vita?

Adriano 16.08.12 12:57| 
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CARISSIMO PRESIDENTE MARIO MONTI ,AUGURI VIVISSIME X AVERE ACCETTATO IL DI FFICILISSIMO INCARICO DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (SALVA L'ITALIA )SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO .PRESIDENTE IO SONO UN PICCOLISSIMO IMPRENDITORE è PER TALI MOTIVI MI SENTO IL DOVERE DI DARE UN MIO MODESTISSIMO PARERE X QUANTO RIGUARDA L'ACCENZIONE DI QUESTA MACCHINA ITALIA -GIA' SPENTA DA PARECCHI ANNI (UNA OSSERVAZIONE PRIMA RELATIVA ALLE TASSE X SALVARE L'ITALIA ) (DOMANDA: COME PENSA LEI CHE GLI ITALIANI CHE FINO AD ADESSO NON SONO RIUSCITI A PAGARE LE TASSE FINO AD OGGI ,COME POSSONO PAGARE LE ALTRE CHE LEI HA AGGIUNTO NELLA MANOVRA INSERITA X SALVARE L'ITALIA ? NN SI DIMENTICHI CHE IN QUESTI CI SONO MOLTISSIMI IMPRENDITORI .ADESSO VOREI ESPRIMERE UN MIO PARERE X QUANTO RIGUARDA LA GRANDISSIMA EVASIONE - MED...
IA -PICCOLA ,LA MIA IDEA è SEMPLICE BASTEREBBE 1 ABOLIRE I COSIDDETTI LIBRI CESPETI O BENI AMORTIZZABILI ,FACENDO IN MODO CHE TUTTI COLORO I QUALI HANNO UN REDDITO E O SONO FIGLI DI FAMIGLIA O SENZA REDDITO ,DEVONO METTERE IN DETRAZIONE TUTTO QUANDO SI COMPRA NELL'ARCO DI UN ANNO ,CHE LETTERAMENTE SI ESCONO I SOLDI DAL PORTAFOGLIO.LEI SA QUANTI VANTAGGI NE RICAVIAMO ? 1 -TUTTI I CITTADINI DIVENTEREMO CONTROLLORI L'UNO DALL'ALTRO ,QUESTO FARSI' CHE NON C'E' PIU DI BISOGNO CHE LA FINANZA CONTROLLI TUTTI ,NON ESISTEREBBE PIU L'EVASIONE FISCALE IN PIU' SI METEREBBE IN MOVIMENTO LA MACCHINA PRODUTTRICE ,LE SPIEGO PERCHE' ,QUANDO NON C'E' PIU EVASIONE ,SIA L'IMPRESE CHE I COMMERCIANTI E CITTADINI , A FINE ANNO NON APPENA SAPRANNO L'UTILE CHE OGNUNO DI NOI SA DI AVERE SI ORGANIZZA 1 SE è IL CASO DI FARE INVESTIMENTI X LA NUOVA PRODUZIONE O PER MIGLIORARE SEMPLICEMENTE LA QUALITA' DEI PRODOTTI TUTTO QUESTO INGRANDITO PER I SOGGETTI SOPRA MENZIONATI E CI RENDEREMO CONTO COME LA MACCHINA PARTE IMMEDIATAMENTE.

Francesco Robino 16.08.12 12:54| 
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Senza contare gli insensati studi di settore, un vero e proprio pizzo legalizzato, secondo i quali un paesino sperduto come il mio che ormai lavora solo 15 giorni all'anno di turismo è paragonato a Rimini. Vorrei stringere la mano a quel genio che ha fatto i parametri. Complimentoni.

valentina carbone 16.08.12 12:42| 
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E chi lo ha, IL MAGAZZINO

valentina carbone 16.08.12 12:33| 
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E poi, vedi LORO,che prendono 1000 (mille) euri al GIORNO di pensione, liquidazioni da MILIONI di euri, stipendi da 2000 (duemila) euri al GIORNO.
E poi, uno, non si deve incazzare.

antonio d., carrara Commentatore certificato 16.08.12 12:14| 
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Il fatturato cosa centra?
Il fatturato é la somma delle fatture che emetti senza Iva.
Dal fatturato togli i costi ed hai l'utile lordo.
Cmq sia....é follia pura scaricare il 40% (ora so che x le ditte individuali é il 20%) dei costi come carburante....
Mi spiego meglio:"ho un'auto che uso completamente per lavorare perche la benzina la scarico al 20% ed il costo dell'auto pure????" Tutta colpa dei vecchi bastardi che nei periodi d'oro compravano il Cayenne e lo de traeva no.

Cmq ragazzi é dura, sono un giovane imprenditore e capisco quanto é dura! Non lavoro con i pvt, ma solo con le aziende e non posso fare nero.

Spero che le fatture me le paghino sempre puntuali...io già più di una volta ho anticipato iva e pagato tasse x clienti che non hanno pagato la prestazione. Non é giusto! Bisogna pagare sull'incasso effettivo e far pagare i commercialisti quando commettono errori! L'agde deve andare da loro a chiedere le sanzioni!!!!!

Siamo da soli contro uno stato assente!
Un dipendente per capire cosa significa deve provarci e vedrà ...tanti dipendenti pensano che lavorando in proprio sei un evasore e sei pieno di soldi.
Provate ci! Poi mi direte....

daniele g 16.08.12 11:31| 
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Dimentichi le spese per il commercialista che ti aiuta a districarti negli arcani degli adempimenti, sperando che il commercialista sia una persona seria, e il tempo che perdi tuo personale dietro a queste robe, che ha comunque un costo. Dimentichi inoltre le spese per la produzione del reddito, gasolio con il suo bel carico di accise, energia elettrica, acqua, gas + varie ed eventuali, detraibili solo in parte. Dimentichi le sofferenze sui crediti e le eventuali spese legali, con balzelli, spese anticipate e tempi biblici. Poi di sicuro mi dimentico qualcosa anch'io. Poi ritorna dalle ferie l'amico tutto di un pezzo, quello con il posto in comune, ritorna tutto bello abbronzato dalle ferie che tu non ti sei potuto permettere e ti becchi anche dell'eveasore fiscale. Quell'amico non sa e non vuole sapere che sta alla base della piramide di privilegi che consentono a Giuliano Amato, Prodi, Mariomonti e compagnia di giro di beccare pensioni che non stanno nè in cielo nè in terra.

Alberto S., pordenone Commentatore certificato 16.08.12 10:51| 
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Il reddito di impresa è determinato dalla differenza tra i costi ed i ricavi di esercizio, cui si sommano e si sottraggono, rispettivamente, i componenti positivi e negativi individuati espressamente dalle norme fiscali.

http://it.wikipedia.org/wiki/Redditi_di_impresa .

l'esempio che mostra la CGIA di mestre non fa vedere il bilancio, nel quale il fatturato è sicuramente maggiore !

Roberto B. Commentatore certificato 16.08.12 10:28| 
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beh, basta entrare in politica e da pezzenti si diventa milionari a 10/15mila euri al mese, a dir poco ....considerato che non producono un benemerito cazzo a qualcuno quei soli li dovranno prendere, o no ?

ina ghigliot 16.08.12 10:07| 
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non giochiamo sulle parole...l'autore dell'articolo parla di reddito lordo, e l'abbiamo capito tutti! per essere più preciso doveva inserire il BILANCIO della propria impresa dal quale sarebbe emerso fatturato,ammortamento beni strumentali,costi del personale ecc. il Rischio d'impresa va sempre calcolato e cioè il margine di ricarico che un imprenditore deve valutare in percentuale al proprio ramo d'azienda.
Un Imprenditore deve avere capacità "professionale ed economica" se manca l'ultima è meglio che non inizi nemmeno e nemmeno continui...
Purtroppo gli esempi in questo paese si sprecano...l'ultimi in ordine cronologico sono il caso della Windjet e Ilva!!!!!
Continuiamo a tenere aperte attività che segnano sempre perdite e fanno i danni...!

roby f., Livorno Commentatore certificato 16.08.12 09:20| 
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Da notare bene: i conteggi riguardano SOLO i COSTI BUROCRATICI per tenere aperta la ditta! A questi bisogna poi aggiungere quelli per i fornitori, le materie prime, i collaboratori, il commercialista, gli oneri finanziari...., tutti quelli cioè che materialmente servono per svolgere la propria attività. Sapere che comunque si avranno oltre 1100 € al mese di costi CERTI burocratico/amministrativi ( solo per essere in regola per poter lavorare ) mi lascia senza parole. Il tutto senza nessuna certezza di incasso!


fa pensare su quanti hanno l'idea di apriire un'attività autonoma.

mi lascia molto perplesso sulla logica con cui in Italia si organizzi il mondo del lavoro autonomo.

Stefano Carella 16.08.12 08:59| 
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Ho la vaga impressione che qualcuno non abbia ancora capito quale è la differenza fra reddito lordo e fatturato.
Se c'è un utile lordo del dieci per cento ad un reddito lordo di 29.300 Euro corrisponde un fatturato di 29.3000 Euro + Iva (56.600 Euro).

Il dieci per cento può essere poco nel caso di un installatore, ma un rivenditore difficilmente ci arriva.

Per gli scettici: Fatevi bene i conti!

giuseppe 16.08.12 08:32| 
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Ecco perché i ragazzi sono alla costante ricerca del classico "posto fisso" definito come "autentica sculata"

Treonero 16.08.12 08:22| 
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IL titolo è il rischio di impresa questo è il punto !

Gli imprenditori rischiano, rischiano di rimetterci e di perdere tutto quello che hanno !

La crisi è evidente, quest’anno c’è stato il record di imprese che hanno chiuso e che sono fallite, nel mezzo di questi ci sono molti imprenditori che sopravvivono per non trovarsi in mezzo ad una strada , perché chiudere significa dare un termine ai debiti che si sono generati lavorando !
Un Assurdità : NO, E’ UNA VERITA’ !!
Leggevo un commento interessante e vero di un imprenditore che riporto :
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Alfredo Pallozzi scrive :

il meccanismo è talmente complicato che se non hai dei guadagni altissimi è sistematicamente impossibile non generare dei debiti . Nessuno vi dirà mai la verità , è una vergogna per chiunque fallire i propri obbiettivi e la dimostrazione più esasperata sono i suicidi che avvengono .
Banche , enti di garanzia , Associazioni di categoria , anas , arpa , imps , inail , asl , comuni , regioni , stato , G.F , consulenti , commercialisti .... prima di tutto mantieni questi e non sbagliare altrimenti verrai punito . Hai un problema ? c.... tuoi dimostra che non è vero e fallo in fretta ! comunque ti costerà caro . Devi buttare l'immondizia ? non puoi . Hai guadagnato ? non puoi .. dimostra di non aver rubato. ecc. ecc. La soluzione ...vivere nell'ombra , cercare di non essere "beccato" !?!?.
Il commercialista se piangi ti troverà una soluzione accomodante : paga un po di più , rateizza ... ma ... non stavo lavorando ?!!!!.
Difficile esprimere la situazione in poche righe , qualcuno dovrebbe avere il tempo di istruire e di "mappare" su questo budello attorcigliato , per fare in modo che non capiti a nessuno di essere "digerito" e ritrovarsi come uno stronzo .
Nel dettaglio c'è molto da dire , e reputo utile farlo, questo sarà l'unico modo di semplificare e di stare lontano da questo marchingegno che per conseguenza , si spera , dovrà implodere .

--

cordialmente

Roberto B. Commentatore certificato 16.08.12 08:06| 
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UN ESEMPIO DI COME SI POTREBBE COMBATTERE L'EVASIONE :

in un commento si diceva : "se si potesse scaricare tutto, come in America, l’evasione sparirebbe !"

credo che questo sia vero , ma come sempre il problema è delle leggi che fa il governo, ricordo in merito a questo, qualche anno fa,un economista del governo che ha candidamente ammesso che non è conveniente per lo stato far detrarre un reddito per il quale si sono pagate già le tasse (l'iva e l'utile della azienda che lo produce!) ..
.. se ci fossero persone oneste e di buon senso a governarci, sicuramente tutto sarebbe più equo ed onesto !

.. e noi non dovremmo fare una guerra "fra poveri", fra dipendenti ed autonomi, accusandoci di evasione o di rubare uno stipendio senza lavorare !

Roberto B. Commentatore certificato 16.08.12 07:54| 
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RISPOSTA PER CHI DICE CHE QUEL REDDITO NON E' REALE :


è una ricerca della Cgia di Mestre !
.. i dati sono stati presi dalla media delle aziende artigiane del settore dopo il primo anno di attività !

..si considera anche che non per molti l'inizio dell'attività non coincide con il 1 gennaio, spesso si apre in altri mesi, ma per tutti la chiusura contabile è il 31 dicembre ..

quindi non si considerano 365 giorni ..

Roberto B. Commentatore certificato 16.08.12 07:52| 
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Bisogna introdurre un PRINCIPIO DI RECIPROCITA' per chi prende le tasse! Ovvero anche per chi prende le tasse bisogna introdurre rischio di impresa e retribuzione in base al profitto. Chi prende le tasse vive in una sorta di padronato bigotto, regolato da leggi fondate sull'attribuzione a prioristica della retribuzione. Le tasse vengono gestite da personaggi AUTORIZZATI a prenderle e smistarle. Siamo di fronte ad un nuovo PADRONATO! Questi dirigenti vivono sul diktat "le tasse vanno pagate" e i costi dei servizi pubblici possono lievitare ad libitum. In Italia, non si sa per quale motivo si è stabilito che il privato è ricco e guadagna, mentre il dirigente pubblico prende un magro stipendio! Una complicità che ora è diventata un giogo e da cui escono frotte di esclusi, esodati! Nello Stato tra i dirigenti vige il concetto di APPOSTO ed è stato bannato il concetto di rischio di impresa. Non possiamo privatizzare ma sicuramente AGGANCIARE le retribuzioni al debito pubblico si! Se aumenta il debito devono diminuire le retribuzioni dei dirigenti pubblici in modo proporzionale!!

mario mario Commentatore certificato 16.08.12 07:33| 
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29300 euro di reddito lordo!!! Nel novembre 2001 ho aperto una ditta con il mio socio. Lavoriamo solo con aziende e quindi impossibile fare nero o cose del genere, niente contanti. Nel 2002 il nostro reddito lordo è stato di 70000 euro. 4 anni dopo di 400000. Sono d'accordo che lo stato si prende troppo ma 29300 euro lordi sono proprio pochini, o l'installatore ha sbagliato mestiere o forse c'è del nero ....

Paolo Comai 16.08.12 00:58| 
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(null)

Nonpago emenevanto 16.08.12 00:46| 
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a novembre vi è da anticipare il 92 % irpef ed l'88% di contributi
di fatto di quello che, in teoria si incassa, il 65% (importo certo) deve essere versato allo Stato.
In definitiva, se i ns "bravi" rappresentanti associativi non hanno nulla da ridire su ciò le risposte sono. 1. sono complici 2.non capiscono. In tutti e due i casi , anche qui debbono trovare la giusta soluzione: "via tutti".
by
nazza

nazza 16.08.12 00:20| 
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Anche se mi ritrovo emarginata da tutto e da tutti, vittima di persone senza scrupoli e onestà e vittima di una
società che le agevola, io non scappo perché ho la coscienza pulita, ho lavorato in onestà e so di aver sempre
fatto del bene a tutti, anche se, purtroppo, questo mio ingenuo altruismo ed eccessiva fiducia nel prossimo mi
hanno portata all’esistenza che vivo oggi; non scappo perché mio figlio ha diritto di vivere quel poco di serenità
che gli ho costruito intorno.

Ma giornalmente devo lottare con la paura di perdere mio figlio perché, sebbene ci sia dell’assurdo in quello che
mi hanno detto, l’istinto materno si spaventa tantissimo, credetemi.

Come posso fare?
Grazie dell'attenzione e cordiali saluti.

Elena S., Parma Commentatore certificato 15.08.12 23:10| 
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Dall'inizio del 2011, oltre la crisi economica, sono successi dei fatti gravi
(in cui ha concorso anche il padre di mio figlio) che hanno portato la situazione economica già precaria dell'azienda
al crollo definitivo.
Da Dicembre 2011 i consulenti legali e fiscali, non percependo il loro onorario, hanno deciso di non seguirmi più.
Ho delle querele e dei procedimenti in atto contro i responsabili del declino della mia azienda che andranno a
chiudersi a mio sfavore dato che non ho più un legale che mi segue.
Dovrei dichiarare fallimento, ma non sò nemmeno da dove cominciare dato che, non avendo soldi, non posso accedere
alle consulenze.
L’ultima volta che ho sentito il legale mi è stato detto che non ho nessuna possibilità: non posso dichiarare fallimento,
non posso chiudere le mie posizioni personali di artigiana e quindi non posso né accedere al collocamento, né
cercare lavoro perchè la mia situazione di “ragazza madre senza reddito” potrebbe portarmi via mio figlio.
A loro parere il chiedere aiuto alla società sarebbe tremendamente controproducente. L’unica cosa che mi è stata
consigliata è quella di scappare altrove, scappare al sud dove, sempre a loro dire, non funziona niente…….
Quando mi è stato detto tutto questo la mia già grande disperazione ha toccato il fondo e da lì l’unica spinta che
l’istinto di sopravvivenza mi dettato è di essere solo madre e di tagliarmi fuori dal mondo.
Esisto solo per mio figlio e sono pronta a proteggerlo con ogni mezzo.
Sebbene la mia sia una situazione molto precaria, toglierlo da me, dai suoi nonni, dalla sua scuola e dalla sua vita
sarebbe devastante per lui. Ha già passato e subìto dal padre tante, troppe brutte esperienze.
Con l’aiuto dei miei genitori cerco di dargli una vita serena e tranquilla che ogni bambino di 10 anni dovrebbe vivere.
Ho costruito un rapporto bellissimo insieme alla madre e alle sorelle di mio figlio e quando siamo tutti insieme
siamo davvero felici...segue ->

Elena S., Parma Commentatore certificato 15.08.12 23:09| 
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Ciao a tutti.
Sono Elena di Parma ed essendo ex-imprenditrice posto qui il contenuto della mail che stò inoltrando un po' ovunque per richiedere aiuto o sostegno:
Vi scrivo perché sono disperata, emarginata, spaventatissima e cerco aiuto.
Tutto quello che segue sembra assurdo, “un film”, ma dichiaro che è tutto reale e documentabile.
Chiedo scusa se non rivelo i miei dati personali, ma ho veramente tanta paura di capitare nelle mani sbagliate per l’ennesima volta e, per la tranquillità di mio figlio, è un rischio che non voglio correre.
Il mio nome è Elena S. ho 41 anni e vivo a Parma con mio figlio di 10 anni e i miei genitori.
Ho allontanato, con procedimento legale, il padre di mio figlio da Settembre 2010 per abuso di sostanze
antipsicotiche, antidepressive e alcool che lo portavano ad essere violento e tremendamente pericoloso nei confronti
di tutti.
Subito dopo averlo allontanato ho iniziato il procedimento al Tribunale di Minori di Bologna per ottenere la patria
potestà esclusiva di mio figlio. In 1 anno ci sono state 4 udienze, ma ad oggi non so nulla perché non ho più un
legale che mi segue.
La stessa persona a cui ho salvato la vita da un tentato suicidio a Dicembre 2009. La stessa persona a cui,
nonostante le numerose denunce e querele che ho presentato per violenza, stalking, ecc. non è mai successo nulla.
La stessa persona che, oltre a mio figlio, non mantiene altre 2 figlie e lavora in nero con un mio ex dipendente che
mi ha sottratto l’attività.
Risulto ancora titolare d'azienda, ma di fatto sono disoccupata e senza nemmeno un soldo.
Non posso percepire la disoccupazione e nemmeno essere inserita nelle liste di mobilità.
I miei genitori con le loro pensioni, che sommate non arrivano a 1500 euro al mese, pagano l'affitto di casa e
mantengono me e mio figlio di 10 anni.
Sono stata titolare dell'azienda S.C. SRL, azienda famigliare da 30 anni che è ancora aperta, ma di fatto l'ultimo
mese operativo è stato Novembre 2011... segue ->

Elena S., Parma Commentatore certificato 15.08.12 23:07| 
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A tutti quelli che chiedono l'abolzione del contante, vorrei ricordare che per le aziende e societa' esiste gia' in quanto, nessuna transazione di pagamento superiore a 1000 € non puo' essere effettuata e le fatture superiori a 3000 € devono essere registrate immediatamente e comunicate all'ufficio delle entrate il quale, verifica la transazione.

Non diamo alle banche o alla posta altro denaro per spese di transazioni...Ne rubano a sufficienza , anzi, portiamoci i contanti a casa e lasciamoli con i loro pezzi di carta per pulirsi il culo...!!!!

Garibaldi95 15.08.12 22:21| 
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si hai ragionissima..... e io per questo ho chiuso l'attivita'..... voglio vedere come fara' lo stato il prossimo anno senza tutte quelle ditte che come me non gli anticiperanno più un bel niente.....

kla 15.08.12 21:44| 
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Io la mia decisione ormai l'ho presa! E me ne andrò dall'Italia. Sono stato dipendente per anni e ho avuto qualche piccola ditta individuale. Ma i problemi sono stati sempre gli stessi... Aumenti delle tasse, caro vita che aumenta rispetto allo stipendio. allora ho detto BASTA! Me ne andrò in Brasile!
In Brasile per aprire una piccola ditta individuale basta andare su Internet! Ci si registra e la ditta è creata! Sapete quanto paga di tasse una ditta di questo tipo???? (Ovvio che può avere un giro di affari un po' limitato, ma sufficiente a campare dignitosamente)....36 Reali al mese!!!! Vuol dire circa 16 Euro al mese! E si può avere un dipendente!!!!!!! Secondo voi perchè il Brasile è il terzo paese al mondo per apertura di nuove attività??? Ovvio che con una pressione fiscale così irrisoria tutti, dico TUTTI cercano di mettersi in regola. E riescono a dare da lavorare ad un'altra persona. Poche tasse che pagano tutti e il gioco è fatto! Pochissima disoccupazione (quasi zero) e l'economia galoppa. Quando qui in Italia lo capiranno... forse... sarà troppo tardi. CIAO ITALIA.... Ciao Brasil!

Fabio Zanarini 15.08.12 21:01| 
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..certo,e abbiamo dimenticato i versamenti obbligatori a un'altro carrozzone inutile e parassitario:la camera di commercio.Nessuno sa cosa fa e a cosa serve ma i soldi li vuole eccome se no manda gli sgherri equitalia...sono stato imprenditore anch'io ma è diventato praticamente impossibile.....chi vuole la nostra rovina?E' semplice:i nostri padroni usraeliani per spremerci i risparmi,gli ultimi rimasti.....e pagano i nostri squallidi politici perchè tengano aperto il sacco ....

alberto cremona, Milano Commentatore certificato 15.08.12 20:58| 
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Buonasera,sono artigiano con partita iva socio in una cooperativa di trasporti(tutto fatturato)un perfetto stupido,mentre io rischio ogni giorno di mio a fine mese mi ritrovo,tolte tutte le spese tasse ecc ecc con uno stipendio praticamente di 1200euro,mentre il direttore della cooperativa,molto più furbo di me s'intasca uno stipendio di 6-8000 euro al mese con mutua ferie versamenti pensione senza muoversi dalla scrivania.

viadaqui 15.08.12 20:32| 
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ricordate la nevicata di quest'inverno passato a Roma? bene se non si fosse sciolta da sola, a la neve sarebbe ancora lì.
E sapete perchè sarebbe ancora lì? perchè non si sapeva chi doveva toglierla! e ancora non si sà!

Questa premessa per dirvi che in italia ci sono troppe leggi e poca organizzazione, ecco la differenza tra le varie germanie abitate da crucchi ignoranti e ubriaconi (in senso buono) e l'Italia popolata da scienziati e sapientoni.

fatta questa premessa, qualcuno mi saprebbe dire se domani in italia sparissero i sindacati e tutto quello che c'è dietro, le leggi si riducessero a 200 di numero e la tassazione si portasse, invece del 70% (in molti casi supera anche questo valore)al 16% fisso invariabile.

C'è qualcuno che può fare una previsione reale di quello che potrebbe succedere?

************************************************

rocco cardamone 15.08.12 20:23| 
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Io ho dovuto cessare la mia attività di Geometra perchè oltre al grande peso fiscale da sostenere hanno reso obbilgatoria la "formazione professionale"; in pratica avrei dovuto versare una percentuale delle mie entrate per raggiungere un tot numero di crediti formativi in 5 anni seguendo corsi discutibilmente utili e rinunciando al mio tempo libero.
1 ora di corso in media €20; necessari nei primi 5 anni 160 crediti = 3200€, a questo si deve sommare il mancato guadagno di 160 ore con un lordo orario relativamente basso (15€) 160x15 =2400.
2400+3200=5600€ SPRECATI, PERCHE' QUALUNQUE ARGOMENTO/MATERIA/TEMATICA IO VOGLIA IMPARARE/APPRENDERE LA TROVO GRATIS IN RETE.

Werner Chert (talphone77) Commentatore certificato 15.08.12 20:23| 
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!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

non si nasce nè "dipendenti" nè "autonomi", ci si diventa! se i dipendenti cè l'hanno tanto con gli autonomi, perche non lo fanno pure loro??? nessuno glie lo vieta!!!! cosa aspettano????

facciamola finita con questa contrapposizione, perchè è proprio puntando su questo tema, che i politici, in questi 50 anni hanno fatto quello che hanno fatto.

I NEMICI SONO LORO!!!!

noi siamo TUTTI nella stessa merda

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

rocco cardamone 15.08.12 20:00| 
 
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Invio la mia solidarietà° di"padroncino" autotrasportatore. 250 km al giorno sabato compreso. Netto guadagno nel 2011 17.000 euro. Spese totali 15.000;ed ho 56 anni e me ne mancano 11 per ricevere, forse, l' elemosina di una pensione da fame, sempre se ci arriverò. AD MAIORA!

GIORGIO FERRARI 15.08.12 19:57| 
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C'è una sola soluzione alla crisi ed è quella di ridurre i costi delle pensioni d'oro.
Inoltre per rimettere in moto l'economia bisogna procedere semplicemente introducendo un concetto nuovo nello stipendio di tutti che è la GARANZIA del reddito minimo garantito.
Tutti devono avere il reddito minimo garantito che deve costituire il 30% della retribuzione media e che non viene elargita se uno lavora ma che rappresenta un paracadute nel caso di crisi.
Il reddito minimo garantito è volano per la crescita perchè permette di sostenere i consumi sempre, inoltre non genera dei cataclismi sociali come quelli che avvennero prima dell'introduzione delle pensioni....
Il problema grave di persone come quella di questo post è che lo Stato è VORACE e da soldi a chi già ne ha favorendo semplicemente le banche dove i pensionati d'oro di Stato hanno accumulato fortune a spese dei CONTRIBUENTI!!! e naturalmente dei disoccupati!

mario mario Commentatore certificato 15.08.12 19:50| 
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Ero riuscito a 25 anni ad avere una società di servizi, creata da 0 e che aveva un buon fatturato.. Ho preso una commessa con un ente pubblico VENETO(la buona Italia) e dopo due mesi l'ente,dibattendo che avevo svolto l'appalto non in linea,mi revocava lo stesso(e pensare che ho effettuato lavori anche per Banca d'italia ad es).. Ora? Mi ritrovo con CAUSA PENALE per appropriazione indebita avendo dimostrato fatture alla mano e bonifici di aver speso tutto il loro fondo spese... ITALIA DI MERDA sono fallito ormai!!! FUCK ITALIA

marco di napoli 15.08.12 19:26| 
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Irpef!
La pago anche io!

Addizionali!
Le pago anche io!

Imu!
La pago anche io!

Inail!
La pago anche io!

Bollo auto!
Lo pago anche io!

La tassa sui rifiuti!
La pago anche io!

L'Iva!
La pago anche io, anzi solo io!

Io sono un lavoratore dipendente!

Posso fare anche io un post lamentoso sulle tasse?
Oppure il lamento è riservato solo agli autonomi?
Che palle!

luca ., Ancona Commentatore certificato 15.08.12 19:14| 
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Abolire il contante? Ma perché voi credete seriamente che se un'azienda diciamo del tessile, compra a nero dei tessuti in Spagna per diciamo 100mila euro a botta, li paga in contanti? Con la valigetta? Andiamo! Queste cose si fanno estero su estero e non sono controllabili da nessuno, a meno che non si crei uno stato mondiale che controlla tutto e tutti ovunque.
Oggi per una piccola azienda fatture da 20-30 mila euro sono normale amministrazione, mica crederete che si paga in contanti? L'evasione c'è ma non è come le favole che si raccontano sui giornali. E non crediate che si possa pagare il debito dell'Italia rimediando alle pizzerie che non fanno gli scontrini e ai professori di greco che danno ripetizioni in nero. Briciole. In molti paese attività simili non vengono nemmeno tassate.

Roberto Orsi 15.08.12 17:56| 
 
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Salve,
Colgo l'occasione di questo post per dire la mia in proposito.
Da non molto tempo ho aperto una ditta individuale in un paese della CE, ma di seconda fascia, definiamolo così.
Mi sono deciso a fare questo passo perchè in Italia ormai di lavori decenti non se ne trovavano più, e poi con la concorrenza che c'era in giro era da pazzi sottostare a giocare al ribasso, così mi sono deciso a fare il passo.
Oggi,ad un anno da quella decisione,nonostante qualche problemino dovuto a cattivi pagatori,posso ritenermi fortunato, lavoro in proprio come artigiano,da solo, e penso di pagare il giusto nel paese in cui ho registrato la mia ditta ( pago tra il 10% ed il 15% di tasse ). Dichiaro tutto, e quando dico tutto vuol dire fino all'ultimo centesimo di euro, perchè onestamente,che possa sembrare strano a qualcuno, a me conviene fatturare, piuttosto che fare lavori a nero.
Per alcuni potrei sembrare il classico esempio di capitale esportato, ma credetemi,ogni mese,quando effettuo il bonifico al mio commercialista, ho un nodo alla gola, il motivo è semplice,vorrei che i soldi da me guadagnati restassero nel mio paese, e non in un altro.
Il problema però e che se avessi fatto una cosa del genere in Italia a quest'ora sarei pieno di tasse da pagare, e con pochi spiccioli in tasca.
Mi auguro vivamente che il M5S possa entrare in parlamento e farci ritornare a casa, perchè quello che voglio e lavorare onestamente e pagare il giusto.
Saluti dall'est

Antonio Napoletano 15.08.12 17:26| 
 
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Per chi è contro l'abolizione del contante e delle banche, sottolineo che le poste offrono conti correnti completamente gratuiti, compresa carta di credito gratuita. Burdel siamo nel 2010, ancora diffidenza sull'uso di sistemi elettronici di pagamento, sai la comodità di avere le bollette addebitate direttamente in conto senza dover pagare nulla e senza fare le fila in banca o alle poste??? e chi mi dice che è una violazione della privacy dico, la gente oramani su facebook mette in mostra anche il bus de cul...

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 15.08.12 17:22| 
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scusate se approfitto della discussione.
io ho un problema in più : ho una ditta individuale settore marketing diretto e capirete che per lavorare ho spostato l'asse della clientela in germania e francia i quali prima di darti un lavoro ti vogliono vedere in faccia 3 o 4 volte. ebbene il mio commercialista non mi fà scaricare i costi dei ristoranti e alberghi delle trasferte; mentre un amico collega tedesco che fà il mio stesso lavoro per scaricare raccoglie gli scontrini e sul retro indica il nome del cliente che stava andando a trovare. ho un dubbio: è una ennesima stortura del sistema fiscale italiano o è il mio commercialista che spara cazzate?

marco m., milano Commentatore certificato 15.08.12 17:20| 
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Hai ragione al 1000%.
Per un piccolo imprenditore è molto alto il rischio di finire in galera o perlomeno di doversi difendere a causa di un errore, di una dimenticanza o per avere interpretato male una delle migliaia di leggi/decreti/regolamenti statali, regionali, provinciali o cumunali.
Di questo argomento pochi parlano.
Grazie del post.

maurizio 15.08.12 17:14| 
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Quello che mi fa sollazzare di più è il "bollo furgone 146 €".
Andatelo a dire a tutti i lavoratori dipendenti che per andare a lavorare non possono detrarsi niente di niente.
IMU e tassa rifiuti ovviamente sono un optional per il resto del Paese... obbligatori solo per lui...
Studi di settore ? Ringraziate la vostra categoria che li ha resi necessari. E nonostante questo, provate a indovinare chi evade più tasse ...
"Fare gli imprenditori in Italia è molto rischioso !"
Vogliate cordialmente andare a spasso, voi e Grillo che vi ospita.

franco G. 15.08.12 17:10| 
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Ho una ditta in proprio di intonacatura e piastrelle, io sono l'unico che ci lavora. il mio reddito annuale è intorno ai 6500 Euro annui, e se fossi stato in Italia avrei dovuto già chiudere "baracca e burattini". Ma grazie a Dio non sono in Italia ma in Gran Bretagna e si tira avanti nonostante non percepisca molto. "Ma come?" Voi mi chiederete.

In Gran Bretagna c'è una legge per le ditte individuali che fissa a £7000 di profitto(Dal governo Cameron 2011, prima era di £6000) il tetto minimo per una ditta di pagare tasse. Cioè se io guadagno 6500 sterline all'anno di profitto e non di guadagni lordi, sono esente alle tasse. Ma c'è di più. Se il tuo reddito è basso e hai un figlio hai diritto a ricevere £500 al mese di contributo (Tax Credits). Tutto questo non è fantasia ma è la realtà di un paese che ha capito che affossare la piccola e media impresa è come buttare la zappa sui propri piedi.

Il paradosso è che tutte e due i paesi sono in Europa! Una considerazione: Se la Gran Bretagna spende almeno 3 volte in più sulla sanità che l'Italia (perchè le persone hanno più problemi di salute che nel nostro bel paese) e sostiene la piccola e media impresa con aiuti in cash, la domanda nasce spontanea (Caro Lubrano, quanto ci manchi!) Ma dove è che vanno tutti i soldi del bel paese???

A voi i commenti.
Un caro saluto a tutti dal fresco della Gran Bretagna.


Investire tempo, denaro ed energie per questo "governo", per questo "popolo" è un'offesa all'intelligenza. Non riesco neanche di commentare l'operato di questa spazzatura di governo, per la precisione l'Italia non ha alcun governo da decenni, stiamo parlando del nulla assoluto, non c'è alcun interlocutore legittimo, presentabile, credibile.

franko parlato 15.08.12 16:41| 
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Dimenticata l'assicurazione del furgone, la quale è composta al 30% di tasse e solo il 70% di premio assicurativo; aggiungere anche tutta l'IVA che ognuno paga su quello che acquista perché, in assenza della stessa, il prezzo sarebbe inferiore (tassa su gli acquisti). Ecco, ora rifate il totale di quello che paga di tasse e affini e vedete cosa gli rimane netto al mese. Che si fottano, io chiudo ed entro nei ranghi dei disoccupati, zappo l'orticello e mi invento qualcosa per rimediare quattro soldi per campare. Direte: "Beato te che te lo puoi permettere!" Vero. Ma se avessi moglie e figli da far crescere altro che Allons enfants d'la Patrie....!

ilbob Cinquantotto Commentatore certificato 15.08.12 16:10| 
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Secondo me l'unica soluzione è definire un tetto alla spesa pubblica,licenziare i lavoratori pubblici trovati a non lavorare. Abolizione del contante. Il sistema che esiste in USA che da la possibilità di detrarsi tutte le spese, secondo me in Italia sarebbe molto pericoloso, va a finire che si mettono ad evadere anche i dipendenti scaricando ricevute fatture false.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 15.08.12 15:53| 
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inail 482€ per 2 lavoratori??!!!...magari...!!! e le tasse sui carburanti per i mezzi aziendali e sull'assicurazione? è meglio che studino un'altro pò alla CGA di mestre!!!

matteo baldan 15.08.12 14:19| 
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ormai è chiaro che l'itaGlia è un paese fallito, che fa fallire con il sistema spremitasse gli imprenditori, quei pochi che ancora rimangono, il tutto per riempire lo sporco e flaccido cubo ai politicanti della casta, con questo sistema non si va da nessuna parte

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 15.08.12 13:58| 
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La "Casta" famelica e rognosa,cerca soldi e non gli interessa altro!Peggio per noi,che li abbiamo votati o ci siamo fatti comprare per votarli!Quando apriremo gli occhi e gli orecchi e impareremo a discernere il bene dal male? Svegliamoci,da questo lunghissimo letargo,e non deleghiamo altri per fare il nostro interesse,perché non lo faranno mai!

Ignazio Virzì 15.08.12 12:43| 
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La cosa irritante delle tasse e dei contributi è pagarle pensando che: 1) La pensione non la prenderemo mai (soldi buttati dalla finestra). 2) Hai bisogno di giustizia da un tribunale? Aspetti anni, PAGHI il processo (non solo l'avvocato), e magari ti arriva una sentenza assurda. 3) Hai bisogno di una visita specialistica? PAGHI uno specialista privato. Presto pagheremo anche per le operazioni. 4) Mandi i figli a scuola? La scuola italiana è ridotta in modo tale che non conviene mandarli alla pubblica. Quindi PAGHI per l'istruzione dei tuoi figli. 5) Hai i ladri in casa? Chiami le forze dell'ordine e quelli ti dicono di arrangiarti.
Insomma paghiamo tasse astronomiche e cosa abbiamo in cambio? Sempre di meno. Conclusione: considerando che in Italia non ci sarà mai una rivoluzione (troppo buonismo catto-comunista, la rivoluzione è una cosa crudele, spietata e cinica), l'unica è quella di andarsene in un altro paese.

Roberto Orsi 15.08.12 12:32| 
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Però uno ha la soddisfazione che i suoi soldi sono andati ad alimentare il sistema democratico del Paese

Antonio Proni 15.08.12 11:13| 
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questo è il risultato di anni, decenni, di evasione fiscale degli autonomi che è stata sempre tollerata dai governi di ogni colore in cambio di voti; gli autonomi possono evadere e quindi evadono e poi si lamentano dei dipendenti pubblici, che non fanno nulla, ma che con le tasse che gli vengo inflitte alla fonte, li mantengono. facciamo come nei paesi comunisti, tipo gli stati uniti, dare tutto la paga anche ai dipendenti pubblici e tassare in base a fatture e scontrini. altro che tagli, in un solo colpo l'evasione sparirebbe perché anche se compro una caramella mi faccio fare lo scontrino

renato renga 15.08.12 10:55| 
 
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Serve un sistem fiscale semplice e equo...il cittadino deve essere messo in condizione di portare in detrazione dal proprio reddito/ti le maggiori spese come:
1-Affito o MUTUO;
2-Riparazione domestiche ecc;
3-Forfettarie come carburante e alimentari;
4-interessi passivi sui finanziamenti;
Il n/s Programma prevede già questo tema.
Vanno abolite:
Le camere di commercio, altro carrozzone burocratico che dovrà essere gestito dai Comuni,
L'irap, inoltre le ditte individuali dovrebbero sotto un determinato volume d'affari e senza dipendenti dovranno pagare un'imposta un'ica forfettaria che preveda tasse e contributi vari..meglio una persona che lavora e s'arrangia che un disoccupato a casa, costa meno allo stato.
Quindi fino a 25000 euro un unica tassa del 10%, giusto per dare la possibilità di organizzarsi per offrire beni o servizi..Inoltre queste piccole realtà economiche non potrà essere richiesto il "Fallimento"...fatto salvo i mancati pagamenti delle tasse,pena la cancellazione dagli elenchi speciali.
Sono sicuro che potremmo dare un occupazione a migliaia di persone facendo operare in tanti settori di produzione di beni e servizi..come agricoltura,artigianato,servizi alla persona,alle famiglie,ecc.
Nessuna impresa però potrà sunappaltare lavori a queste imprese, onde evitare speculazioni..cosa ne pensate?

roby f., Livorno Commentatore certificato 15.08.12 10:16| 
 
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purtroppo il paese è diviso su 2 periodi-
PRE CRISI-POST CRISI-
chi ha aperto un attività negli ultimi 10 anni o a ridosso della crisi è nei guai,ma chi invece è vecchio di mestiere?
vi hanno permesso di evadere,di avere operai in nero,o meglio registravate che lavorasse un asettimana anzichè 4 al mese,con l apertura delle frontiere avete cacciato gli operai italiani per sostituirli con albanesi rumeni e magrebini,sottopagandoli e sfruttandoli,avete acquistato la casa al mare intestandola alla moglie,quella in centro intestandola alla figlia,senza che essi avessero mai lavorato e guadambiato una lira,avete comprato suv e bmw,avete speculato comprando terreni agricoli o edificabili,avete dichiarato meno dei vostri dipendenti,avete cambiato l euro con la lira alla pari,vi hanno fatto 20 anni di condoni e di scudi fiscali,non dichiarando il vero avete avuto accesso a servizi come sanità gratis,università per i figli gratis,etc etc,insomma vi siete sbizzarriti come meglio avetete potuto-ora vi hanno presentato il conto-e non ci state,purtroppo chi ha iniziato da 10 anni a questa parte non ha avuto a disposizione tutte le vostre agevolazioni ed è seriamente nei guai,ma chi invevece esercità da almeno 20 anni,il suo bel fazzolettino se l è fatto,a spese di tutti,e ora tutti pagano per loro-
ma cosa pensavate che quei porci che avete votato e foraggiato per 20 anni a voi concedesse tutto cio e loro se ne stavano a guardare?
no,in effetti loro hanno fatto peggio,mentre a voi concedeva di evadere e vi facevano i condoni,loro in 10 anni hanno raddoppiato il debito pubblico mangiantosi tuto quello che c era da mangiare,tangenti con le quali hanno comprato intere isole(altro che casa al mare)yot e jet(altro che suv e bmw)escort da 5000E a botta,altro che rumena rimorchiata al locale ,case di lusso in centro ,altro che appartamentino alla figlia o al figlio,ecco e ora vi lamentate-ripeto gli imprenditori post crisi hanno tutta la mia comprensione ma gli altri?un po di coscienza?

mimmo 15.08.12 09:43| 
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Sono d'accordo con la tesi in oggetto. in Italia, non si può fare impresa! Il problema è generale: troppe tasse a chi produce e stipendi trooooppo bassi per chi lavora, è naturale che avvenga il cortocircuito. Come si può pretendere il rspetto delle regole, con stipendi da fame. È ovvio che si cerchino scappatoie di ogni genere, è sopravvivenza...

giuseppe manes 15.08.12 09:41| 
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Dovresti essere egoisticamente felice, sapendo che buona parte del tuo contributo serve per sfamare povera gente come Casini, scilipoti etc e vuoi mettere contribuire alla costruzione del Tav e del Ponte di tra la Calabria e la Sicilia......
Scusa il sarcasmo.

Buon ferragosto.

stefano s. Commentatore certificato 15.08.12 09:40| 
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ba bè ma i contributi previdenziali non sono una tassa ma soldi che accantoni per la pansione.

rork 15.08.12 09:06| 
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Io infatti ho chiuso la mia attività lo scorso anno!
Ora sto partendo all'estero!
Scelta obbligata purtroppo, ma ho le tasche piene di farmi prendere per il culo da questo stato ladro, mafioso, corrotto e biscaziere!
VAFFANCULO!!!

cesar lutzu, oristano Commentatore certificato 15.08.12 09:04| 
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COME SVILUPPARE L’ ECOMOMIA: CITTADINI CON L’ ELMETTO! MIGLIAIA DI NUOVI POSTI DI LAVORO! CITTA’ E CAMPAGNE TRSFORMATE, MERAVIGLIOSE E A MISURA D’ UOMO! PROFESSORI DOVE SIETE???

I COMUNI “5 STELLE” DEVONO FARSI PROMOTORI DI PIANI PER IL LAVORO E LO SVILUPPO LOCALE, INCENTRATI SUL BENESSERE DELLA PERSONA. DEVONO PREDISPORRE PROGETTI DI : GREEN ECONOMY – NEW ECONOMY - MEDICINA PREVENTIVA – RILANCIO DELL’ ARTIGIANATO (SOLO LOCALE) - SPAZI PER IL LAVORO AUTONOMO INDIVIDUALE, (ANCHE ARTISTICO), A COSTO “ZERO”- ORGANIZZARE ATTIVITA’ E CENTRI OPERATIVI DI MUTUO SOCCORSO E SOSTEGNO DIRETTO ALLA PERSONA – PROGETTI DI ORTICOLTURA CONDIVISA E DISTRIBUZIONE GRATUITA DI CIBO – RECUPERO E VENDITA DI MATERIALI RICICLABILI (RIFIUTI ZERO) – MERCATINI LIBERI DEL BARATTO, ECC. NON ASPETTARE CHE LE COSE E LE SOLUZIONI VENGANO DALL’ ALTO! CITTADINI CON L’ ELMETTO, RIMBOCCATEVI LE MANICHE! COSTRUITE VOI IL VOSTRO FUTURO BELLO E SOSTENIBILE!!! L’ ALTERNATIVA E’ IL MALESSERE E L’ EMIGRAZIONE!!! MA DOVE EMIGRARE ???

Lux Luci 15.08.12 08:59| 
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TASSE, TASSE, IMU, IMU, E POI ANCORA TASSE …

C’ è anche chi la casa non ce l’ha! E non ha neanche il lavoro … Questa condizione mi sembra ancora più grave della fatica di pagare l’ IMU, magari perché proprietari anche di più case … Chi ha di più deve pagare di più! Purtroppo a causa dei troppi evasori fiscali di questo Paese, gli onesti devono pagare ancora di più …
Che fine hanno fatto poi i piani di edilizia abitativa e popolare da dare in equo affitto ai Cittadini? Possedere, possedere e ancora possedere, un’ abitudine dura a morire …
Quante case private sfitte, o affittate in nero ci sono in Italia? E poi si continua ancora a costruirne di nuove massacrando il territorio e la natura?
Forse il vero problema è un’ altro: come vengono usati i soldi delle Nostre tasse? Per mantenere le caste e i privilegi? Per acquistare nuovi aerei caccia militari F-35? Per realizzare opere inutili? Per alimentare le solite ruberie e le solite associazioni a delinquere?

Buona giornata a tutti!

Lux Luci 15.08.12 08:52| 
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MENO LADRI E MENO EVASORI FISCALI Sarebbe sufficiente adottare la moneta elettronica, abolendo quella cartacea. In fondo si tratta solo di un cambiamento di forma. Anche le banconote sono solo un’ astrazione e una convenzione, condivisa … In pratica grazie alle tecnologie informatiche ed ad internet, se i movimenti di denaro sia Personali che di Società, ecc. Fossero solo “digitali”, ovvero effettuati con carte di credito o sistemi similari, associate per esempio ad un codice fiscale, ogni transazione di acquisto e vendita, e quindi di trasferimento e passaggio di denaro, ecc. Sarebbe tracciabile e controllabile facilmente da un’ organo preposto come potrebbe essere il Ministero delle Finanze, ecc. Le ruberie, i traffici della criminalità organizzata, le tangenti, le mazzette, il riciclaggio di denaro sporco, e anche gli sprechi di denaro della Pubblica Amministrazione sarebbero più difficili... Anche l’ evasione fiscale sarebbe più difficile. E finalmente si potrebbe pensare ad una tassazione individuale che tenesse conto anche delle spese effettuate e documentate dal singolo Cittadino … Inoltre si potrebbero tenere più facilmente sotto controllo anche i patrimoni personali verificando in tempo reale la loro congruità alle leggi vigenti, o se invece accumulati illecitamente, sarebbe facile intervenire immediatamente per requisirli e metterli a disposizione della collettività. Anche il signoraggio (l'insieme dei redditi derivanti dalla sola emissione di moneta) verrebbe meno.. Naturalmente il costo delle transazioni non dovrebbe essere a carico dei singoli Cittadini, ma dello Stato, che provvederebbe anche al controllo diretto e centralizzato di tutte le transazioni stesse e dei sistemi tecnologici necessari. Ciò naturalmente renderebbe più trasparente anche tutta la gestione amministrativa e finanziaria dello Stato, in tutte le sue articolazioni, riducendo anche la burocrazia preposta, con indubbi vantaggi per tutti i Cittadini. Insomma: trasparenza, trasparenza.

Lux Luci 15.08.12 08:49| 
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Rischioso ?????
Demenziale direi !
Fare l'imprenditore di se stessi, in italia oggi, è indice di disturbi conclamati della personalità.
Di palese diffcoltà a dissociare i propri sogni dalla realtà.
Molto meglio vivere di provvidenze.

Enrico Pascolo Commentatore certificato 15.08.12 08:49| 
 
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Se il posto fisso non esiste da un pò, anche fare i liberi professionisti è diventato praticamente impossibile. Aggiungerei alle uscite anche quello che ha speso per vivere e che ovviamente lo stato non considera.

Matteo 15.08.12 08:45| 
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Mi sono trovato anch'io in questa situazione e per fare fronte ai pagamenti degli acconti ho dovuto chiedere un prestito alla banca. Mi sono dovuto indebitare per pagare imposte, tasse e contributi su un reddito presunto perché non ho la certezza di produrre l' anno prossimo lo stesso volume di lavoro. Con questa crisi! Non si puo' più sopportare questa situazione. I parlamentari non rinunciano a nessun priviligio e ci spremono come limoni per continuare a mantenere il loro status. Vergogna, Vergogna, Vergogna.

Massimo Moretti 15.08.12 08:34| 
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Ripeto il peso della Tassazione diretta e indiretta a raggiunto livelli insostenibili...vorrei però precisare che quando si esercità un attività autonoma bisogna sempre tener conto dei costi fissi e quelli di produzione, quindi ribadisco quello che ho detto in un post di ieri..una ditta individuale deve avere un fatturato minimo di almeno 50.000 euro senza dipendenti!se hai un dipendente devi avere almeno 100.000 euro di fatturato!
Io con 30.000 euro di fatturato licenziavo subito il dipendente..(con questo fatturato non rientra nel badget nemmeno il costo di un apprendista!).
Fatevi fare un Bussines Plan da qualche commercialista serio!!!l'interesse dei commercialisti è quello di farvi stare "aperti a tutti i costi!" altrimenti perdono i clienti...!poi le "scimmiette" rimango sulle spalle a voi!!!anzi verificate il tenore di vita del v/s commercialista....date retta...sono gli unici che guadagnano!!sulle v/s spalle...!
Altro che rischio d'impresa e palle varie...i migliori conti sono quelli che si fanno da noi...!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 15.08.12 08:15| 
 
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L'altro giorno si parlava di tasse con mio cugino, piccolo imprenditore che lavora da solo nel campo della pubblicità, che piangeva calde lacrime per quante ne deve pagare. Ad un certo punto, parlando dell'acquisto di una casa affermò che tra un paio d'ano al massimo sarebbe stato in grado di comprare una villetta!!!!! Io, pensionato, tra un paio di anni, al massimo non potrò NON comprare nemmeno il prosciutto cotto, visto che le mie tasse sono aumentate, la pensione non è stata rivalutata e così via.
AFFANCULO TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

nataniele m., stresa Commentatore certificato 15.08.12 07:51| 
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Le condizioni medie degli artigiani autonomi monoconduttori in provincia:
elemosinare lavoro, forzato, per garantire carrozzoni di aristocrazia borghese;
azzerbinati con i clienti e docili con i burocrati,pubblici(statali) e privati(ma imposti dallo stato).

O si rimane poveri,o si diventa ladri(con i clienti)ed evasori....oppure si inizia a credere che dare di matto possa essere legittima difesa.
Una fucina di faine,
naturalmente fatti salvi i santi e gli energumeni della categoria.

Ci hanno fottuti moltiplicando le condizioni formali e
criptando il linguaggio contrattuale:
non credo che ci si possa far chiamare autonomi.



t.o. 15.08.12 07:34| 
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Cosa dovremmo fare, quindi?
Detassare completamente questi bei tomi che quando vengono in casa scendono dal mondo delle nuvole quando chiedi la ricevuta fiscale o, se va bene, ti aumentano l'importo dell'IVA?
Le soluzioni sono due:
a) in galera che evade
b) controllo su ogni euro che questa classe politica spende e spande.
Che devo dire io che dopo 55 anni di lavoro (di cui molti in nero grazie ad una merda umana che però tutti i giorni andava a messa e faceva la comunione)prendo una pensione di 902 euro al mese, Cristo santissimo!!!!!!!!!

nataniele m., stresa Commentatore certificato 15.08.12 07:14| 
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Caro amico hai scordato i costi non detraibili!!

Carlo dilena 15.08.12 02:15| 
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Un fatturato di 29 Mila euro non sta ne in cielo ne in terra... Ne farà almeno 40 Mila in nero ergo il suo redditor reale è di 50 Mila euro... Poco da alemntarsi!

Carlo Farotto 15.08.12 00:29| 
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Il discorso dello spreco pubblico a giustificare l'evasione non regge.... Sono due cose egualmente negative per la società..... Il problema è il modo ed i tempi della tassazione: gli studi di settore sono un coltello alla gola dei contribuenti che si illudono di rendere matematicamente plasmabile una realtà infinitamente complessa come è un'impresa commerciale... Devi per forza guadagnare, non è possibile che un periodo sia meno proficuo: tutto questo è assurdo!!! E poi anticipare tasse sui redditi parziali: se compro 10 pz, vendo 2 pezzi, ti pago la tassa sul venduto, ma intanto ho 8 pezzi invenduti e sono in perdita... E, in più le rimanenze in magazzino hanno valore e quindi prima o poi dovrò pagarti anche quelle in quanto beni anche se non
le venderò più: è una mafia autorizzata!!!!

Arky Dc 15.08.12 00:04| 
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Ogni governo ha paura a defiscalizzare il bel paese o non ne è assolutamente capace come gli ultimi due visti. Il monti non fa altro che aumentare questo dilemma. Io spero che la ricetta economica del 5stelle sia verso un alleggerimento. E per farlo e vederne i risultati a medio termine partirei con le micro e mini imprese che accertate le spese possono depositare meno tasse nelle casse dello stato. Fatti i conti mettiamo in moto un discreto volano e non indeboliamo il prelievo che serve x i servizi di stato. Insomma una formula poco rischiosa e ambiziosa. Ma è ora di darsi una mossa.

Leo Abascià 15.08.12 00:00| 
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Considera, però, che un lavoratore dipendente, magari laureato con lode, lavora per agenzie di sicurezza con contratto a chiamata (significa che se ti chiamano lavori e prendi soldi altrimenti peggio per te) per 900 euro al mese oppure in (falsa) ritenuta d'acconto (si fa finta che sia un lavoratore autonomo per scaricare su di lui alcuni costi) per 850 euro al mese in qualche call center.prospettive di rilancio professionali == 0;guadagno annuo 9-11 mila euro;possibilità di essere licenziati a capriccio e superiori che ti trattano peggio delle bestie (da quelli che usano persino la frusta -caso da cronaca giornalistica- a quelli che nn ti permetteno di andare in bagno).con contratti atipici la possibilità di accedere a crediti (quali ad esempio 1 mutuo) è di fatto nulla.. sono 1 pò stanco di sentire gli imprenditori lamentarsi.x cominciare 1 ditta individuale con 1 dipendente nn è veramente 1 impresa.la si chiama tale ma è + un lavoro autonomo poi capisco che la crisi distrugga la vita di tanti (troppi) microimprenditori (e me ne dispiace) ma dove erano gli imprenditori fino a poco tempo fa?correvano dietro al culp x aumentare i profitti (ma diminuire la paga oraria dei lavoratori);festeggiavano la fine della scala mobile;esultavano alla legge biaggi; riallocavano e delocalizzavano;inneggiavano alle trattative locali.. poi è successo che a furia di impoverire la massa questa nn si può + permettere di acquistare i vostri beni (o servizi) e come volevate che andasse a finire?pensavate che nell'ottica del "pesce grosso mangia pesce piccolo" a rimetterci fossere state le multinazionali?ovvio che distrutti i dipendenti il nuovo pesce piccolo sono i microimprenditori.poi vbb le tasse sono quelle che sono ma lo sono anche x i dipendenti che perdevano le case e si suicidavano molto prima degli imprenditori.capisco la tua situazione ma gli imprenditori dovrebbero iniziare a fare autocritica.pensa a chi deve preferire 1 tumore alla fame della disoccupazione

ceraunavolta 14.08.12 23:45| 
 
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nel post manca nella parte finale la parola innutile.

GIUSEPPE GA 14.08.12 23:32| 
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Manca l'iva, la benzina (quasi tutta tasse), l'assicurazione (contiene tasse) e se poi il cliente non ti paga sono caxxi tuoi!
L'evasione fiscale rischia di essere una scelta obbligata.
Se poi le tasse vanno solo a pagare partiti, prostitute e vallette di politici (che non se le vogliono pagare di tasca loro perchè sono taccagni) tanto vale che i soldi se li tenga in tasca l'imprenditore che almeno se li è meritati.
Insomma se lo stato non sperperasse le tasse, evadere non sarebbe considerato un sacrosanto diritto in stile Robin Hood e un cittadino onesto non si sentirebbe truffato da una mandria di cortigiani mafiosi e disonesti che abusano continuamente del loro potere.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 14.08.12 23:32| 
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che senso ha?xke' fare l'artigiano?o peggio in cooperativa?meglio fare il cassaintegrato a 900 euro al mese stando al bar...

cristiano 14.08.12 23:29| 
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Non c'è assolutamente nulla di strano, in un paese con una simile evasione fiscale, che scatti l'accertamento induttivo. Se sei in regola, se non dichiari il falso, non hai nulla da temere.
Altro discorso è lamentarsi per il carico fiscale giudicato eccessivo.
Ma è eccessivo rispetto a cosa?

Za Stalinu 14.08.12 23:24| 
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