Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

La favola islandese è solida realtà

  • 265


bancheacasa.jpg
"C’era un paese che aveva nei confronti delle potenti banche estere un debito di diversi miliardi, pari a decine di migliaia di euro di debito a carico di ciascun cittadino! Le banche creditrici, appoggiate dal governo, hanno proposto misure drastiche a carico dei cittadini, che ciascun cittadino avrebbe dovuto pagare con tasse e/o minori servizi, qualcosa come 100 euro al mese per 15 anni! I cittadini sfiduciarono il governo, si fece strada l’idea che non era giusto che tutti dovessero pagare per errori e ruberie commessi da un manipolo di banchieri e politici, decisero poi di fare un referendum che con oltre il 90% dei consensi stabilì che non si dovesse pagare il debito. Nazionalizzarono quindi le banche (prima private) che avevano portato a questo disastro economico e, tramite Internet, decisero di riscrivere la Costituzione (prevedendo anche che l’economia fosse al servizio del cittadino e non viceversa). Per riscrivere la nuova costituzione vennero scelti dei cittadini che dovevano essere maggiorenni, avere l’appoggio di almeno 30 persone e NON AVERE LA TESSERA di ALCUN PARTITO! Chiunque poteva seguire i progressi della Costituzione davanti ai propri occhi. Le riunioni del Consiglio erano trasmesse in streaming online e chiunque poteva commentare le bozze e lanciare da casa le proprie proposte (come nei comuni dove il M5S è eletto). Veniva così ribaltato il concetto per cui le basi di una nazione vanno poste in stanze buie e segrete, per mano di pochi saggi. Sembra una favola vero? Nel frattempo l'Islanda ha ripreso a crescere, e Il governo islandese ha deciso di investire il 13% del PIL nazionale (come se il governo italiano stanziasse circa 250 miliardi di euro) per cancellare i mutui ipotecari dei cittadini in difficoltà: un’operazione che riguarda un islandese su quattro!" Roberto B.

25 Ago 2012, 07:50 | Scrivi | Commenti (265) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 265


Tags: banchieri, cittadini, Costituzione 2.0, crisi finanziaria, debito, Islanda, mutui, nuova costituzione islandese, politici, rete, Roberto B.

Commenti

 

L'islanda conta 300.000 abitanti ed e' ricca in risorse naturali? Ma vogliamo farci domande serie o solo ripetere le stesse cose ai noi stessi senza mai dubitarci? RIFLESSIONE PLEASE


Queste sono le parole del Presidente dell'Islanda: "Non ci piegheremo all'Europa, non lasceremo solo il nostro popolo per permettere la speculazione delle banche, noi stiamo pagando il mutuo ai nostri cittadini,perche' il mio popolo viene prima delle banche."

Roberto B. Commentatore certificato 04.12.12 13:34| 
 |
Rispondi al commento

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/30/islanda-tornano-fantasmi-della-bancarotta-del-2008/431202/#.ULiOKoFbWOI.facebook

Andrea Murru 30.11.12 13:01| 
 |
Rispondi al commento

Avvolte basta organizzarsi.. cerchiamo di copiare il meccanismo delle banche.. facciamolo!!

Mimmo G., cardito (NA) Commentatore certificato 30.09.12 00:49| 
 |
Rispondi al commento

ho rispolverato un vecchio ma, sempre attuale, pensiero, che da molto tempo mi rode sul fatto della fiducia da riversare sui nostri amministratori. Cito il pensiero integralmente, non saprei ridurlo in sintesi:
"Se ragioniamo, il nostro interesse e quello della "cosa pubblica" insomma, finiscono per coincidere. Appunto per questo dobbiamo curarla direttamente, personalmente, come il nostro lavoro più delicato e più importante. Perché da questo dipendono tutti gli altri le condizioni di tutti gli altri. Se non ci appassioniamo a questo, se noi non lo trattiamo a fondo, specialmente oggi, quella ripresa che speriamo, a cui tenacemente ci attacchiamo, sarà impossibile. Per questo dobbiamo prepararci. Può anche bastare, sapete, che con calma cominciamo a guardare in noi, e ad esprimere desideri. Come vorremmo vivere domani? No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere! "
Giacomo Ulivi, 19 anni, fucilato dai nazifascisti il 10 novembre 1944 a Modena in Piazza Grande

damiano marcante 28.08.12 16:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

come mai non trovo traccia del milione di firme per il referendum contro la casta ? magari lo avete gia scritto da qualche parte e io non l'ho letto,nel qual caso vi pregherei di riscrivere le motivazioni di questo silenzio. saluti.

leonardo avincola 28.08.12 16:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E' il modello che dobbiamo seguire, dobbiamo publicizzare quanto accaduto e fare esattamente lo stesso in italia.
Che paghi chi ha creato il debito!

Carlo C., Milano Commentatore certificato 28.08.12 09:20| 
 |
Rispondi al commento

A marzo del 2012 si è aperto il processo più importante, contro l’ex premier per presunte responsabilità nel collasso delle banche islandesi !

Attualmente alcune condanne sono state già pronunciate:
.. Due ex dirigenti della banca Byr, i primi a essere giudicati, scontano una pena di quattro anni e mezzo di carcere.
..L’ex direttore del gabinetto del ministro delle finanze, Baldur Gudlaugsson, è stato condannato per insider trading a due anni.
..Sigurdur Einarsson, ex presidente della banca Kaupthing, condannato a rimborsare alla banca 3,2 milioni di euro e al blocco di tutti i suoi beni.

La vicenda dell'Islanda potrebbe essere l'inizio di un processo di analisi della politica da parte dei cittadini.

I politici non si assumono mai le proprie responsabilità. Per questo i cittadini hanno sviluppato una Sfiducia totale nella politica.

In democrazia il governo ha dei vincoli, e il parlamento deve sorvegliare attentamente il contenuto delle decisioni politiche e avere accesso alle informazioni.
Il problema è che queste informazioni che presuppongono la trasparenza, mancano nei sistemi politici attuali.

Le responsabilità della crisi devono prima di tutto essere esposte all'opinione pubblica.
A quel punto, se esiste una base legale, la condanna dei colpevoli costituirà un importante atto di democrazia.
Le crisi di questa portata stravolgono la vita di milioni di persone, e non è possibile che non ci sia nessun colpevole.

Credo che i leader politici sono i più responsabili, ancor più dei banchieri e degli industriali.

Sono colpevoli di non aver vigilato, e a volte anche di complicità con chi ci ha trascinato nel baratro

Roberto B. Commentatore certificato 28.08.12 08:23| 
 |
Rispondi al commento

DA TUTTE QUESTE INTERPRETAZIONI SULLA FAVOLA ISLANDESE purtroppo si evince che noi italiani non ci uniremo mai. Non eravamo uniti nemmeno sotto Mussolini, figuriamoci se ci uniremo oggi sotto questa baldracca sdentata che chiamiamo democrazia !
Ma come facciamo ad unirci se in testa abbiamo solo mezze verità ?
Ma abbiamo studiato bene gli insegnamenti di Giacinto Auriti ?
Non sappiamo la differenza tra l’Educazione e l’Induzione.
Non sappiamo la differenza tra Impero Romano e Sacro Romano Impero .
Non sappiamo la differenza tra Vecchio Testamento e Nuovo Testamento.
Non sappiamo la differenza tra Cristianesimo e Cattolicesimo.
Non sappiamo la differenza tra Giudaismo e Sionismo.
Non sappiamo la differenza tra Sionismo e Cattolicesimo.
Non sappiamo la differenza tra Comunismo e Democrazia.
Non sappiamo nemmeno la differenza tra Comunismo e Socialismo.
Tra le Forze della Natura e i Diritti Umani per sopravviverle.
Tra la Realtà che è e la Realtà che dovrebbe essere.
Tra la Retorica e la Costituzione italiana.
Tra la Legge e la Giustizia.
Tra il Diritto e l’ideologia.
Tra il Potere e l’Autorità.
Tra la Scienza e la teoria.
Tra l’idolatria e la Politica.
Tra Repubblica e RES PUBLICA.

Se avessimo saputo queste differenze non saremmo arrivati a questo degrado intellettuale e sociale.
Mettiamocelo in testa che noi stiamo al 76esimo posto per la libera ‘vera’ informazione. Siamo più lavati di cervello che molti paesi islamici in Africa e Asia che sono più informati di noi, e stanno massacrando i CRISTIANI, europei e americani, che non hanno capito niente per chi lavorano e per chi combattono.
In meno di tre generazioni ci hanno completamente separati dalla logica e dal senso organico e rimbalzati all’imperialismo assoluto di 2000 anni fa che un Cristo tentò di fermare.
I nostri BARABBA vogliono 50 miliardi l’anno per i prossimi 20 anni, e noi continueremo a votarli.
toni palma

toni palma 28.08.12 07:23| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

No in Italia questo non si può fare abbiamo molti scienziati che fanno molto meglio di un semplice cittadino, gasbarri, cicchitto,veltroni, dalema, loro pensano anche per te...DIGLI DI SMETTEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Carlo R. Commentatore certificato 27.08.12 21:57| 
 |
Rispondi al commento

quanti referendum sono stati fatti, e quanti resi esecutivi?, quasi nessuno o se esecutivi sono stati resi inutili con piccoli aggiustamenti legislativi.

quante raccolte di firme si sono indette per far capire a quei mentacatti romani falliti, nullafacenti, ladri, collusi alle varie mafie, in palese conflitto di interesse, che hanno fatto dello stato un'azienda privata per assunzioni parentali, delle esigenze del paese per un concreto rinnovamento, e questi hanno messo tutto in un cassetto in attesa che il tutto vada in prescrizione, e poter dire non abbiamo avuto tempo di valutare per la mole di "lavoro"

bruno d. Commentatore certificato 27.08.12 19:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

l'unico sistema per risolvere le cose qui in italia è far scaricare sulle tasse anche gli scontrini fiscali come per esempio quelli del supermercato, in linea di massima si debella l'evasione fiscale visto che a quel punto gli idraulici non ti verranno più a fare la domanda per esempio 50€ senza ricevuta 150€ con ricevuta...ma conoscendo gli italiani credo che sia un utopia, son sicuro che si riuscirebbe a ingannare anche questo sistema con scontrini falsi.

kanc87 27.08.12 17:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La cosa che mi rattrista è che ho 25 anni sto per avere una laurea in mano in informatica e se voglio vivere devo scappare da questo paese dove vanno avanti persone di dubbia moralità...per carità non ho paura di andare via e infatti un mese dopo la laurea son sicuro che scapperò ma almeno vorrei avere la possibilità di scegliere...noi italiani non abbiamo questa possibilità, o siamo schiavi in italia (che si accontentano come leggo nel primo commento dell'isola dei famosi o delle partite, questo purtroppo è tristemente vero) o siamo liberi fuori da qui lontani dall'italia...non credevo a ciò che vedevo su facebook di persone che quando l'anno scorso non volevano far iniziare il campionato per colpa di gente viziata e strapagata (poverini) leggevo: "che domenica è senza campionato" o "una domenica senza campionato è una domenica persa" il governo che ha fatto? ha dato due milioni di euro,in piena crisi? ma stiamo scherzando? ha dato il contetino agli italiani che ovviamente se ne son fregati che i due milioni comunque gli abbiamo rimessi noi, anche io, al quale del calcio non interessa niente, gli hai rimessi anche tu che leggi, di certo non son piovuti dal cielo...io son sicuro di chi sono e cosa voglio dalla mia vita, vorrei anche avere la sicurezza di sapere dove andrò a finire, se non è la sicurezza voglio avere la possibilità di scegliere...spero solo che un giorno le cose cambino, però prima di cambiare l'italia bisogna cambiare gli italiani...

kanc87 27.08.12 16:51| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il caso islandese (qui comunque riportato con evidenti lacune, come nelle favole ;) ) è importante per la partecipazione popolare.

Comunque stanno ripagando anche il debito


Cosa ne dite, andiamo tutti ad abitare in Islanda? Sarebbe un sogno che questo succedesse anche in Italia ma la nostra popolazione si lamenta sempre ma quando poi e' al momento del voto continua al votare sempre i soliti politici che sono tutti collusi con le banche.
Perché pensate che abbiano obbligato tutti, persino i pensionati ad avere un conto corrente e a poter prelevare solo un massimo di euro in contanti.... decisamente più clienti e più soldi per gli innumerevoli movimenti anche non necessari. La scusa ... Debellare il lavoro NERO e il riciclaggio ....
Invece bastava solo decidere di far scalare sugli stipendi, pensioni e tutti gli introiti da lavoro professionale, tutte le spese per vivere utilizzando gli scontrini, fatture ecc...
Tutti in questo caso, avrebbero preteso le ricevute per acquisti e prestazioni così in poco tempo .. lavoro nero soldi riciclati ecc... sarebbero stati bloccati.
Pensate che sia semplicistico ma succede in altri stati. Bisogna pagare tutti le tasse ma solo su quello che rimane, non ci si può indebitare per lo Stato. Bisogna farla finita.
TUTTI A CASA I POLITI AUTORI DI QUESTA CRISI CHE DA DECENNI SI ABBUFFANO SUL NOSTRO LABORO?

Lisetta serra 27.08.12 14:12| 
 |
Rispondi al commento

Quello che è accaduto in Islanda fa onore a quel popolo!
Per i politici che invece ci governano siamo dei deficienti con l’anello al naso utili soltanto per mantenere e ingrassare questa casta.
Alla fine hanno ragione. Siamo caduti ad un livello inferiore a quello delle prostitute: infatti una prostituta si fa fottere ma si fa anche pagare, mentre noi paghiamo per farci fottere da questi governi. Dovremmo continuare quanto aveva iniziato Auriti:

http://www.youtube.com/watch?v=LDp7tr_eRBU&list=PL21DF1D79D838C76B&index=28&feature=plpp_video

Roberto ., APRILIA Commentatore certificato 27.08.12 13:59| 
 |
Rispondi al commento

Innanzi tutto l’Islanda non ha detto che non vuole pagare il debito, ha solo detto e FATTO in modo che i veri colpevoli, cioè i politici e i banchieri ,fossero loro a pagare; .. per questo i CITTADINI hanno messo a casa il governo precedente, hanno riscritto la costituzione e infine indagato e poi processato i colpevoli , condannandoli !

Insomma hanno fatto una “Norimberga all’Islandese” !

Naturalmente gli Islandesi hanno pagato per la leggerezza di non aver controllato i politici/banchieri e per questo hanno rivisto al ribasso i loro stili di vita , anche se solo per qualche anno ( ora hanno ripreso a crescere), ma hanno deciso che da quel momento in poi fossero i cittadini in prima persona e decidere come e dove destinare sacrifici e finanziamenti, in quell’ottica va la decisione recente di dare una cospicua cifra delle risorse alle famiglie in difficoltà economiche.

.. mi è piaciuto questo tipo di approccio alla truffa dei politici/ banchieri, anche per il fatto che a me cittadino italiano dell’Europa, non è costato nulla .


Un altro paese che tutti sappiamo non potrà mai pagare il suo debito è la Grecia, questa nazione pagherà in modo più pesante le ruberie e le truffe che i politici/banchieri hanno attuato, i cittadini perderanno stipendi e pensioni, verranno licenziati in massa .. e non avranno nessun potere decisionale sul loro futuro , i governi e le banche, anche se sono responsabili di questa catastrofe, se la vedranno fra loro per decidere chi paga e cosa !

In questo modo la Grecia ha perso la sua sovranità, la Bce e il fondo di stabilità dell’unione, daranno soldi e decideranno di far vivere di stenti i Greci per decenni !

.. anche noi Italiani che siamo nell’Europa pagheremo per la Grecia , in questo caso le banche creditrici rientreranno dei loro averi ed io Italiano pagherò con le mie tasse, ma non avrò neppure la possibilità di vedere una “Norimberga alla Greca” !


..

Roberto B. Commentatore certificato 27.08.12 13:56| 
 |
Rispondi al commento

Non si può pretendere che quanto avvenuto in Islanda avvenga anche in Italia. Sono due paesi completamenti diversi tra loro. Tra l'altro l'Islanda è molto più piccola dell Italia e quindi è molto più facile coinvolgere i cittadini nelle scelte economiche e sociali del proprio paese. In Italia la situazione è molto complessa. Qui è impossibile o quasi nazionalizzare le banche e non pagare il debito. Fare queste scelte è utopia pura perchè tali azioni deve deciderle il popolo sovrano ma qui il popolo è tutto fuorchè sovrano. La democrazia è messa in un cassetto da un decennio e si preferisce affidare le sorti del paese agli organi sovvranazionali tipo BCE,Bundesbank, speculatori internazionali e governi non eletti da nessuno.La favola islandese non può ripetersi in Italia però si può tentare di fare qualcosa di simile. Il M5S lo sta gia facendo, anche se ostacolato e delegittimato da tutti i partiti politici, i media e la stampa di regime. Le intenzioni del M5S di portare come strumento di democrazia il web è interessante è innovativo. Abbiamo bisogno di novità, nuove iddee, innovazione non i soliti partiti tradizionali che sono stati presenti nell ultimo decennio portandoci al disastro attuale. Chi lo sà poi alla fine, magari riusciremo a riscrivere anche la noi la Costituzione via web. Tutto è possibile.

Gaspare M. Commentatore certificato 27.08.12 12:59| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

LEggevo un sottocommento di un Siciliano che vive in Islanda :
---

Io vivo in Islanda. L'islandese medio crede di essere nella merda perchè prima della crisi del 2008 era abituato al lusso più sfrenato (2 auto a testa, viaggi in Florida 2 volte l'anno, summerhouse alla cenarie, ecc..)

Dopo la crisi bancaria del 2008 hanno dovuto rivedere al ribasso le proprie spese a causa della svalutazione della moneta che il fallimento bancario ha portato. Il tutto si è tradotto in: solo 1 auto nuova all'anno, 1 viaggio in florida all'anno e l'acquisto della summerhouse alle canarie si è tramutato in affitto.
La disoccupazione per loro è alle stelle perchè sono abituati allo 1%, mentre al momento è al 4,8%.

Quello che voglio dire è che tutto è relativo, ogni cosa ha il suo punto di vista: per me che vengo dalla Sicilia qui è il paradiso....come lo è per il libanese che viene in Sicilia.


--

Roberto B. Commentatore certificato 27.08.12 11:27| 
 |
Rispondi al commento

Però per onestà bisogna dire che il reddito degli islandesi si è dimezzato dopo quell'operazione; sarebbe a dire che un opeario italiano dopo una simile operazione guadagnerebbe 700€ al mese con gli stessi prezzi di adesso; sarebbe un fallimento e un livello di povertà inaccettabile.Nella realtà il debito lo hanno pagato tutti gli Islandesi dimezzandosi il reddito, e in Italia pagherebbero sopratutto i più poveri e socilamente deboli: non è assolutamente un'operazione indolore.Belìn

giuseppe stevanato 27.08.12 11:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Quando è iniziata la bolla speculativa dei subprime americani, l’Islanda si è trovata all’improvviso sul bordo del baratro perchè le sue banche non avevano più soldi per pagare i correntisti inglesi e olandesi ed è proprio in questo momento che con un tempismo da becchino è spuntata dal nulla l’FMI che ha proposto all’Islanda un prestito, da rimborsare con un programma pluriennale di sacrifici e tagli alle tasche del popolo islandese e un piano progressivo di espropriazione del patrimonio ambientale, della democrazia e dei diritti della gente d’Islanda.

A questo punto con un moto di orgoglio di nazionale il popolo dell’Islanda ha cominciato a ribellarsi, perchè in effetti non erano stati i cittadini ad accumulare quell’enorme debito, ma i banchieri privati che intanto dopo essersi arricchiti truffando i clienti erano fuggiti all’estero per non farsi arrestare.

Roberto B. Commentatore certificato 27.08.12 11:07| 
 |
Rispondi al commento

perchè non si deve credere che le belle storie non sono vere , alle volte sembra ci sia malafede in certi commenti !

Mentre l’OCSE prevede ancora un biennio 2012-2013 di profonda crisi economica, stagnazione e recessione (Italia, Grecia, Portogallo) per tutti i paesi dell’area euro, l’Islanda proprio nei prossimi due anni comincerà a virare in positivo dopo avere superato la fase più difficile della crisi finanziaria negli ultimi due anni.


L’OCSE ha previsto per il 2012 una crescita del PIL dell’Islanda del +2,4% (contro -3,2% del Portogallo, -3% della Grecia, -0,5% dell’Italia) e un calo della disoccupazione fino al 6,1% (contro 22,9% della Spagna, il 18,5% della Grecia e l’8,5% dell’Italia), confermando che la cura islandese ha stravinto contro il suicidio assistito proposto dalla trojka finanziaria FMI, BCE, UE per i paesi dell’area euro in odore di salvataggio.

(http://www.informarexresistere.fr/2011/12/06/il-caso-islanda-la-crisi-finanziaria-e-finita-e-la-democrazia-ha-vinto/#axzz24dC5qvWk)

Roberto B. Commentatore certificato 27.08.12 11:00| 
 |
Rispondi al commento

ma di quale favola state parlando? persino il PIL dell'Italia che fa schifo ed e' sempre la lumaca d'Europa ha perso solo il 4% dall'inizio della crisi. Quello dell'Islanda e'ancora sotto del 30%. Vi rendete conto di cosa vuol dire? persino con Berlusconi abbiamo fatto 7 volte meglio. L'Islanda e' con l'acqua alla gola rispetto a com'era prima, e'tornata indietro di 10 anni, altro che favola! si si e' ribellata alle banche ma perche' le sue banche hanno fatto delle c...te inennarrabili. le nostre al peggio non hanno fatto nulla ed infatti non le abbiamo dovute salvare. se davvero credete che un islandese abbia attraversato la crisi meglio di voi datemi il 26% del vostro stipendio cosi avete perso il 30 come loro e siete felici!

Max 27.08.12 10:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

I debiti vanno pagati, altrimenti se passa il principio che i debiti non si pagano tutti fanno debiti sperando poi di non pagarli più. Per quando riguarda il debito pubblico Islandese dove erano i cittadini quando questo cresceva a dismisura? Dormivano? Si sono svegliati solo quando gli hanno presentato il conto da pagare? Per il resto utilizzare internet per fare democrazia è un'ottima cosa. Riassumendo no a nuovi debiti pubblici grazie al pareggio di bilancio in costituzione. No all'aiuto ai cittadini che hanno problemi col mutuo casa, se non riescono a pagarlo vadano a vivere in affitto, perchè deve pagarlo lo stato, cioè gli altri cittadini che fanno sacrifici per non fare debiti? Se no tanto vale votare comunista!

Mauro Rancati 27.08.12 10:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Concordo con le 10 regole, anche se più articolate. Per es:
punto 3.Max due mandati politici e poi non occupare più posti a carico della società ( sottogoverno). Per i discendenti degli uomini politici (I e II generazione)deve essere vietata la carriera politica in quanto attualmente le poltrone politiche sono diventate un bene personale da ereditare.
Punto 10. N. 200 deputati e n. 100 senatori, questi ultimi con il compito di coordinare la politica delle regioni e di controllo responsabile della attività dei deputati.

Falvo Beniamino 27.08.12 10:43| 
 |
Rispondi al commento

Leggo commenti sul fatto che agli Italiani non interessi il futuro della loro nazione, perché non sono stati capaci in tutti questi decenni di cambiare lo stato attuale delle cose, in qualche modo mi riconosco delle colpe , vista la situazione attuale, ma non riesco a trovare un’azione che avrei potuto fare per il mio Paese.
Non sono un violento, non lo sono mai stato, per questo non riesco a concepire la rivoluzione armata, almeno fino a quando non avrò provato in tutti i modi con la democrazia ..

Ho provato votando quasi tutto l’arco politico, ho votato chi a parole sembrava diverso, per poi accorgermi dopo, che nei fatti non vi erano differenze, ho persino votato cicciolina perchè era il mio modo di dire “siete tutti zoccole”, ho provato con scheda nulla e anche con il non voto .. tutto sempre irrimediabilmente uguale !
Ho manifestato quando vi erano giuste cause, ho votato i referendum come quello sul finanziamento pubblico ai partiti , insomma le ho provate tutte !
.. ora con il M5S ho qualche speranza in più !
..
Non sono tifoso di calcio, però mi alzavo nel cuore della notte a guardare le imprese di Valentino Rossi che vinceva i mondiali, ed ero contento, .. non mi sento in colpa per aver fatto il tifo ad un Italiano, allo stesso modo non colpevolizzo chi guarda il calcio o il grande fratello ..

Se devo trovare un colpevole, perchè ancora in tanti votano per i politicanti, il colpevole lo trovo sopratutto nei media e nei partiti che disinformano , ma sono sicuro che la stragrande maggioranza delle persone che arrivare a conoscere il M5S e la coerenza che ha dimostrato e dimostra, sceglieranno di dare un futuro al nostro paese !

cordialmente

Roberto B. Commentatore certificato 27.08.12 10:20| 
 |
Rispondi al commento

Se la "favola islandese è diventata realtà" anche l'Uruguay ci può dare un valido esempio dello scempio che sta facendo la nostra classe politica e tecnica alla guida del nostro paese

http://www.cadoinpiedi.it/2012/07/23/jose_mujica_il_presidente_che_vive_con_800_euro_al_mese.html

Il presidente dell'Uruguay a 78 anni, vive con 800 euro al mese, rappresentando il miglior modello di austerity su scala internazionale e alriguardo dice "I soldi mi devono bastare perché la maggior parte degli uruguaiani vive con molto meno". Amato, Fassino e moglie, Napolitano e tutti voialtri che prendete vitalizi da nababbi (manifestamente immeritati) avete sentito??

ANDREA F. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.08.12 10:10| 
 |
Rispondi al commento

In Islanda i banchieri privati sono stati arrestati ed altri sono scappati nei paesi dove sono consentiti gli imbrogli per loro normali, come l’Italia.
In Islanda Hanno consentito ai cittadini di costruire una nuova costituzione on line con l’apporto di tutti gli onesti.
In Islanda non hanno pagato il debito pubblico così come volevano Inghilterra e Olanda e la lobby dei banchieri privati, mentre in Italia Napolitano Giorgio, cosiddetto presidente della repubblica, che per il tramite di Monti Mario ha costituito una tirannia, esorta i cittadini a pagare dei debiti che solo lui insieme ai suoi degni colleghi hanno fatto e solo per i loro pregiatissimi interessi.
In Islanda con la nazionalizzazione delle banche, così come erano nel Regno delle Due Sicilie 151 anni or sono, oggi stanno bene ed il nuovo governo nato dalla nuova Costituzione paga i mutui ai più bisognosi, mentre in Italia si privatizza tutto, fra non molto anche l’aria che respiriamo e si mettono tasse sulla prima casa.
L’Islanda già colonia senza soluzioni di continuità, prima norvegese fin dal 1262 e poi danese dal 1397 al 1944, cioè per ben 682 anni, è RINATA con l’ottenimento della sua indipendenza definitiva dalla Danimarca nel 1944, noi duo siciliani siamo diventati coloni di una pseudo nazione che si fa chiamare Italia da appena 151 anni, pur essendo una nazione libera e sovrana per ben 730 anni con primati a livello mondiale che il resto degli stati della penisola italiana e molti altri dell’Europa e del mondo intero potevano solo sognare.
L’Islanda è rinata dopo ben 682 anni di colonizzazione e NOI non potremmo RINASCERE dopo appena 151 anni di tirannia subita a causa di questa Italia che ci ha annessi solo per avere una colonia interna molto più a buon mercato di una oltre mare?
Riflettiamo bene patrioti!

Leonardo Paletta 27.08.12 10:07| 
 |
Rispondi al commento

Il debito PUBBLICO in Italia ha responsabilità PRIVATE !

sento spesso dai politicanti, ma anche in qualche commento di “privati” , che la colpa sarebbe dei dipendenti fannulloni o dei piccoli imprenditori, anche che è colpa degli Italiani che hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità !

io mi sento come la stragrande maggioranza delle persone, che sono responsabili, io sono un padre di famiglia che cerca sempre più a fatica di sopravvivere !

E’ nero su bianco il fatto che i leader politici sono responsabili, ancor più dei banchieri e degli industriali.

Il fatto che per la crisi che stiamo vivendo non si possano menzionare i colpevoli è un insulto ai cittadini vittime del crollo economico.

Fra le tante cause, quella più eclatante è di aver regalato la BANKITALIA al capitalismo, ed ancor prima di aver fatto decollare il debito pubblico tramite il divorzio fra Bankitalia e il tesoro, il TUS che prima veniva concertato assieme divenne di competenza unica delle banche, che in piena autonomia potevano decidere il costo del denaro e di conseguenza il guadagno.( con Ciampi alla Bankitalia, il debito pubblico si raddoppiò)!
nel 92 grazie alla speculazione valutaria e all’uscita dallo SME, i poteri finanziari si sono comprati tutte le ricchezze con lo sconto del 40%, naturalmente in quegli anni con la legge 35/1992 (legge Carli-Amato), le banche e gli istituti pubblici vennero privatizzate.

Uno degli ultimi passaggi di questi furti è il decreto a firma Napolitano del 16 Dicembre 2006. Su richiesta di Draghi legalizzando una situazione illegale che si perpetuava da decenni, ossia la proprietà privata della Banca d’Italia, una banca che si è presa decine di euromiliardi l’anno dallo Stato in cambio del servizio tipografico di stampa delle banconote con il Signoraggio !


Gli interessi sono enormi, i politici che con questo stratagemma hanno potuto centuplicare i loro stipendi, fanno apparentemente finta di litigare, ma poi sono tutti d’accordo nel sostenerlo !

Roberto B. Commentatore certificato 27.08.12 09:26| 
 |
Rispondi al commento

Quello che è successo in Islanda è, a mio avviso realizzabile anche in Italia, ma anche si possono prendere alcuni insegnamenti importanti :

.. l’aver dimostrato con i FATTI che si può avere un’economia a servizio dei cittadini e non come avviene in Italia dove il suddito cittadino è a servizio dell’economia e considerato come un numero capace solo di generare tasse !

stanziare il 13% del PIL per gli Islandesi che hanno difficoltà nel pagare il mutuo , va sicuramente nella direzione dei cittadini.

.. di grande rilevanza è che si possono trovare e PROCESSARE i colpevoli delle ruberie e del disastro economico !
Alla fine del processo i LADRI che nel frattempo hanno lasciato l’Islanda, hanno sulle loro teste un mandato di arresto internazionale !

gli islandesi, peraltro poco abituati alle dimostrazioni sociali, hanno gridato la loro rabbia contro i politici e i “neovichinghi” della finanza che li avevano ingannati.

Hauksson che aveva il merito di non avere alcun rapporto con l’élite accusata di aver portato l’isola al fallimento, si è messo a capo degli investigatori, indagando su tutti i sospetti di frode e di reati compiuti prima del 2009.
Per facilitare la missione del procuratore, il governo ha proceduto a delle modifiche legislative sul segreto bancario.
Attualmente alcune condanne sono state già pronunciate. Due ex dirigenti della banca Byr, i primi a essere giudicati, scontano una pena di quattro anni e mezzo di carcere.
L’ex direttore del gabinetto del ministro delle finanze nel momento della crisi, Baldur Gudlaugsson, è stato condannato per insider trading a due anni.
Più di recente è stata la volta di Sigurdur Einarsson, ex presidente della banca Kaupthing, condannato a rimborsare alla banca 500 milioni di corone islandesi – 3,2 milioni di euro – e al blocco di tutti i suoi beni.
Altri casi attendono di essere giudicati !

Roberto B. Commentatore certificato 27.08.12 07:50| 
 |
Rispondi al commento

no Beppe , non ci siamo !!! questo post è menzogna !!! non credete a quanto scritto xchè NON E' VERO !!! chiedi pure ai tuoi consulenti , e scoprirai che c'è un diritto internazionale che può OBBLIGARE uno stato a pagare i suoi debiti, dopo molto tempo !!! tanto è vero che a servirsene sono alcune banche private che ritirano la carta straccia dei paesi in default per ricorrere a qs leggi e riprendersi il bottino !!!! PER CORTESIA, SMETTETELA DI FANFUGLIARE IL DEFAULT, NON E' LA STRADA GIUSTA !!! il debito và analizzato nel dettaglio, trovati i responsabili e farlo ripagare a loro !!!! piantatela con le cazzate, grazie !!!

ina ghigliot 27.08.12 07:46| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E' DA UN PEZZO CHE PORTO A CONOSCENZA DI CIO' CHE E' SUCCESSO, MA NESSUNO NE HA MAI PRESO ATTO. QUESTA STORIA E' DA UN PO' CHE SI SA, MA SI FA FINTA DI NIENTE E SI VA AVANTI AD INGRASSARE BANCHE, GOVERNI E IMPOVERIRE I CITTADINI.

ADA R., Rho Commentatore certificato 26.08.12 22:16| 
 |
Rispondi al commento

Solida realtà, siamo sicuri??
http://geopoliticamente.wordpress.com/2011/12/29/un-po-di-chiarezza-sulla-leggenda-della-rivoluzione-islandese/


Grande paese l'islanda e grandi i suoi abitanti.
Purtroppo il saggio dice "ogni popolo ha il governo che si merita"
Questa vicenda accaduta tempo fa non e' stata notiziata da nessun giornale e TV nazionale. Chissa' come mai.................

barone rosso 26.08.12 19:31| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento

Finché la verità è considerata un sogno, la rassegnazione l'unica realtà, faremo pochi passi avanti. Trecentomila o settanta milioni cosa cambia? La maggior parte del paese è sana, paga le tasse ed esige un cambiamento, l'Italia dei corrotti è in minoranza e non può fare altro che usare tutti i mezzi che ha a disposizione per convincere la maggioranza che contro di loro non può far nulla perché la minoranza ha dalla sua parte il potere del denaro. Il denaro è un'allucinazione collettiva sui cui pochi fanno leva per dominare le masse e spingerle dove vogliono. L'Italia degli italiani onesti può e deve creare un nuovo Risorgimento, via gli austriaci, via i dominatori stranieri, via le mafie! L'euro appartiene a speculatori privati, a mafiosi, a capitalisti corrotti non a persone degne di chiamarsi UOMINI. Un Uomo se vede un suo simile in difficoltà gli tende la mano un parassita corrotto lo affoga, lo suicida e poi sale sullo Yacht e chiama lo psicologo per il cane. Gli economisti seri parlano di ridisegnare i parametri dello sviluppo umano, di mettere al primo bosto il benessere psichico e fisico di una popolazione, nel pil la Cultura come bene materiale, la riduzione dei consumi e la produzione di beni durevoli e meno effimeri (costruiti per durare e non per essere cambiati ogni 2 anni), della distribuzione delle risorse e della produzione di energia controllando e creando sistemi efficaci di recupero a partire dai rifiuti (non bruciandoli inquinando e basta). Sono tutte soluzioni possibili, da oggi, da subito, come dire: Basta! Si Cambia!
Tutte queste energie canalizzate nella protesta devono essere UNITE in un solo grido: BASTA!
Quando questa voce giungerà a destinazione i parassiti scapperanno o verranno schiacciati dalla loro stessa infamia. Il Male è un guscio vuoto e senza il BENE non ha forza. Siamo noi con le nostre sofferenze a dargliela, è sufficiente dire BASTA! Per spezzare questo circolo vizioso, senza violenza, consapevoli della nostra forza.
BASTA!

antonio contiero 26.08.12 18:25| 
 |
Rispondi al commento

si bersani vi seppelliamo vivi, si bersani siete degli zombi,per voi è finita dovrete lavorare, non avrete compagni che lavorano per voi molti di loro hanno aperto gli occhi, proprio loro che avete lasciato allo sbando, si salvi chi può.......

Carlo C., ascoli piceno Commentatore certificato 26.08.12 17:39| 
 |
Rispondi al commento

aiutami

http://www.iovogliote.blogspot.it/2012/08/io-ho-bisogno-del-tuo-aiuto.html

raf 26.08.12 14:46| 
 |
Rispondi al commento

In poche parole la festa della cicala. E delle formiche che cosa ne è stato?

Chiara Mente Commentatore certificato 26.08.12 09:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

2.000 miliardi di debito sono inesigibili

*******************************************

Li deve pagare che li ha generati e avvallati

Diversamente defualt

E processo a chi ha generato tutto questo sfacelo

Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 26.08.12 08:35| 
 |
Rispondi al commento

IL CASO ISLANDA: LA CRISI FINANZIARIA E’ FINITA E LA DEMOCRAZIA HA VINTO


Mentre l’OCSE prevede ancora un biennio 2012-2013 di profonda crisi economica, stagnazione e recessione (Italia, Grecia, Portogallo) per tutti i paesi dell’area euro, l’Islanda proprio nei prossimi due anni comincerà a virare in positivo dopo avere superato la fase più difficile della crisi finanziaria negli ultimi due anni.


L’OCSE ha previsto per il 2012 una crescita del PIL dell’Islanda del +2,4% (contro -3,2% del Portogallo, -3% della Grecia, -0,5% dell’Italia) e un calo della disoccupazione fino al 6,1% (contro 22,9% della Spagna, il 18,5% della Grecia e l’8,5% dell’Italia), confermando che la cura islandese ha stravinto contro il suicidio assistito proposto dalla trojka finanziaria FMI, BCE, UE per i paesi dell’area euro in odore di salvataggio.


http://www.informarexresistere.fr/2011/12/06/il-caso-islanda-la-crisi-finanziaria-e-finita-e-la-democrazia-ha-vinto/#axzz24dC5qvWk

Roberto B. Commentatore certificato 26.08.12 08:31| 
 |
Rispondi al commento

mandìamo a casa tutti questi imbroglionì bacucchi, mandiamo giovani capaci al potere e prendiamo come esempio questi paesi

Salvatore 26.08.12 08:30| 
 |
Rispondi al commento

Io la vedo un pò dura, premetto Beppe è un grandissimo, ha creato questo movimento quando poteva benissimo godersi i suoi soldi, però secondo me siamo lontani da un democrazia proprio perfetta. Ha parlato di evasione, ci sono state molte contestazioni, la si poteva mettere ai voti, invece no, ha propinato a raffica svariati post, sulla vessazione degli imprenditori da parte del fisco. Nel tempo ho visto molti post favorevoli alla abolizione delle ragioni a statuto speciale, eppure si è discusso di questo, tanto per fare una botta di calcoli, considerando che in lombardia ci sono 3000 regionali e in sicilia 17000, il costo annuo eccedente in sicilia è di circa un miliardo, ovverso ci costano molto di più dei due rami del parlamento. Quindi se si vuole raccimolare un pò di voti in più avanti di populismo è tutta colpa dei politici, però secondo me questa scenta alla lunga non paga, perchè proprio come ci ha insegnato il buon Beppe su internet alla fine la verità viene fuori.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 26.08.12 07:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

l'Islanda ha processato e condannato chi ha compito scempi e ruberie !

.. tipo la Norimberga di cui Beppe Grillo parlava :
http://www.beppegrillo.it/2012/06/norimberga_alli.html

già il trovare ed accusare i colpevoli, mi sembra un bel passo in avanti rispetto all’impunita di ora, non si possono dare medaglie come succede in ITalia a chi ruba e riduce i cittadini sul lastrico (penati, formigoni e company) ..

per il resto, come è giusto che sia, l'Islanda paga le scelte fatte dai cittadini pagando l'FMI (di cui i cittadini hanno chiesto l’aiuto), ma non per le ruberie dei politici e banchieri !


cordialmente

Roberto B. Commentatore certificato 26.08.12 07:56| 
 |
Rispondi al commento

L'errore non è nell'euro, una valuta equivale ad un altra, sta nell'Europa.
Quindi l'euro è figlio di un'Europa sbagliata.
Sapevamo tutti che mancava il biglietto da 1 euro (il dollaro esiste), sapevamo tutti che gli con arrotondamenti ai 10 centesimi ci avrebbero fregato, capivamo tutti che i centesimi erano troppo piccoli per essere maneggiati.
Dovremmo cambiare l'Europa... ma prima i nostri politici incapaci.

Rudik G., Torino Commentatore certificato 26.08.12 07:49| 
 |
Rispondi al commento

... e invece appare una favola.

perche' il caso IceSave è ben lontano dall'essere chiuso, perché l'Islanda sembra destinata ad essere condannata all'obbligo di risarcire Olanda e Inghilterra, una questione che sarà decisa in un procedimento arbitrale in ambito AELS/EFTA (Associazione europea di libero scambio), sulla base di una serie di regole che mettono al primo posto la tutela della fiducia degli investitori e l'immagine di affidabilità del sistema bancario.

Di certo, l'Islanda è ben lontana dalla fine del tunnel: oltre alla quasi certezza dell'obbligo di risarcire fino a 4 miliardi di euro (un terzo del PIL!) ad Olanda e Inghilterra, oltre alle moltissime cause avviate da privati per il recupero dei loro crediti, c'è il drammatico peggioramento dei conti pubblici indotto dal crack del sistema bancario.

Il disastro delle banche del 2008 sta infatti incidendo pesantemente sul bilancio pubblico islandese, col rapporto debito pubblico/PIL cresciuto dal 70% al 98% (dati 2011) in tre anni.

L'Islanda ha anche promesso di rimborsare tutti i suoi debiti col FMI entro il 2016 (restano ancora 1,6 miliardi di dollari da restituire).

FrancescoM 26.08.12 04:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Stanno nascendo nuovi concetti che in Italia erano inediti e che costringono il burocratliota Bersani a uscire allo scoperto contro altre forze politiche. I nuovi concetti sono la FORZA DI IMPOSIZIONE FISCALE e il RITORNO DELL'AZIONE DI GOVERNO SUL SINGOLO ELEMENTO COLLETTIVO.
Un tempo era facile dire "paga le tasse" perchè le forze polithce dominanti erano tutte concordi nel sostenere l'esercito degli esattori al fine di determinare un vantaggio per il singolo elemento della collettività. Inoltre era in qualche modo convincente, per il singolo elemento della collettività indistinta, il concetto di ritorno dell'investimento in infrastrutture.
Ora invece queste forze sia chiarificatrici che impositrici si sono indebolite e il governo si trova ad affrontare il boomerang delle decisioni prese durante l'ultimo anno. Il boomerang si chiama disoccupazione, disagio sociale, migrazione di voti, indebolimento della coalizione, elezioni, M5S, sel, di pietro che avanzano. Sul lungo periodo saremo tutti morti, ma sicuramente i fautori di questo rigore faranno in tempo a vedere in Parlamento un gruppo nuovo forte in grado utilizzare un principio di esclusione politico nei loro confronti. D'altra parte la risposta ad un meccanismo di esclusione economica non poteva che essere un meccanismo di esclusione politica. E' chiaro che Napolitano vede il boomerang politico rispetto all'azione di Monti e cerca in tutti i modi di arginarlo con una legge elettorale ma non ce la farà, sarebbe come mettere al Paese la camicia di forza!

mario mario Commentatore certificato 26.08.12 02:32| 
 |
Rispondi al commento

Se VOGLIAMO farlo, e siamo tanti, nessuno può fermarci.
Il resto è solo un trovare scuse da parte di gente pavida, o che per qualche motivo si diverte a essere più realista del re..

Za Stalinu 26.08.12 00:39| 
 |
Rispondi al commento

Certo che anche da noi si può fare: il popolo è sovrano, non ve lo scordate!! A parte tutti i discorsi validissimi e che reputo obbligatori per risalire la china, ricordo che anche un utilizzo consapevole (così come dichiarato da eminenti economisti) del nostro patrimonio culturale, potrebbe portarci nelle nostre tasche tanti bei miliardi di euro. Inoltre, anche uscire dall'euro e svalutare la lira non sarebbe male: al contrario di quello che ci vogliono far credere, avete presente che incremento di esportazioni e di turismo avremmo? Allora votiamo giusto!!!

Andrea V. Commentatore certificato 25.08.12 23:57| 
 |
Rispondi al commento

Concordo con tutto quello che si è detto/scritto in questo post, come non farlo! e come non avere la consapevolezza che "noi" Italiani,"noi" e non mi tiro fuori dal discorso parlando in 3° persona no, perchè molti di noi, anche se condividono al 100% tutte queste frasi, alla fine fan ben poco. Siamo tutti pecoroni, perchè se sale il prezzo della benzina, tutto ok, ma se non si ha un oggetto con una mela mozzicata che per molti costa come mezzo stipendio, non è quasi possibile vivere senza mettere due foto sfigate di cosa stai mangiando per colazione nei socialnetwork.
E' uno stato dove se almeno ci fosse qualcuno con un pò di buon senso, diciamo un centinaio di individui(politici/pres del cons/calciatori.etc) per essere magnanimi,che inizino a condividere le possibilità dategli, del tutto fuori luogo,in un momento cosi delicato del paese mettessero da parte l'egoismo e la sete di potere, e l'arrivismo, e altro che non sto a scrivere...perchè finisco i caratteri! bèh, se solo queste poche "persone" iniziassero a guardare con occhi nuovi, tutto quello che ci sta circondando e facendo sprofondare, passerebbero alla storia come le persone che han fatto cambiare l'Italia!(se non lo facciamo prima NOI, riprendendoci i nostri diritti con le forze,però!) dando ciò che non gli spetta, ciò che han rubato legittimamente, e non limitando le spese dei singoli individui a 999,99e che se ne spendi 2e in più sei segnalato e passi come evasore o possessore di somme da dichiarare, ma andate a cagate tutti quanti! ora avere 4 miseri soldi in contanti è reato?, per avere una sorta di controllo su Tutto, se le banche che lavorano con i soldi altrui, non accettano i soldi altrui, che senso han di esistere!ci son un sacco di cose che passano inosservate,qui!!per esempio via DALLE PALLE I GRATTA E VINCI! VIA DALLE PALLE SUPERENALOTTO CON CIFRE IMBARAZZANTI CHE NON SI SA MAI CHE FINE FANNO,e su quello nessuno dice nulla, perchè ti fan sognare di diventare un privilegiato come loro!
WAKE UP

UlixSteel* 25.08.12 23:48| 
 |
Rispondi al commento

Secondo me quando il tempo è poco copiare da altri non è negativo anzi è segno di intelligenza struttare una strada già fatta, ovviamente adattandola alla nostra esigenza, ma il più è fatto ed inoltre si possono carpire in anticipo gli effetti da correggere. Certo l'originalità è una bella cosa ma noi siamo alla frutta non abbiamo più tempo per mettere sù di sana pianta e senza contare gli ostruzionismi, siamo maestri nel far perdere tempo.

sebastiano b., catania Commentatore certificato 25.08.12 23:42| 
 |
Rispondi al commento

Tutto bellissimo, ma bisogna ricordare che gli abitanti dell'Islanda sono quasi tutti concentrati nella capitale e che credo che la popolazione non raggiunga le 300.000 persone...Non ci sono immigrati clandestini e le risorse naturali sono tante...Cosi' e' un po' piu' facile mettersi tutti d'accordo e cambiare le cose. Certo poi noi dovremo prendere a esempio il loro senso civico...E poi si parla di Internet e streaming....La popolazione italiana e' molto vecchia e nn usa la Rete e in piu' moltissime zone del nostro paese (compresa la provincia di Cuneo dove vivo) non sono servite da linee veloci e collegarsi alla Rete e' un'impresa...Buona fortuna a tutti!!! e buon rientro al lavoro (a chi ce l'ha!)

Stefania Bertone 25.08.12 23:22| 
 |
Rispondi al commento

Mah! Io dico, capisco la disparità di numero di abitanti, sono però sicuro che l'importante è sempre l'onestà,ecco quella deve essere sovrana!! Purtroppo il signoraggio bancario, è figlio di chi vuole dominare, poche famiglie che hanno le mani sul mondo! Bisogna non sognare, ma esigere l'onestà, proibito è rovinare una famiglia onesta, che non può più pagare il mutuo, notate sempre gli interessi applicati, chiedi 100 vogliono 200, guadagnare è normale, stra guadagnare è a dir poco non etico! Si prestano soldi e si compravendono istituti bancari con manovre illecite, esempi ne abbiamo visti tantissimi! Quindi, bisogna stare attenti,non appoggiare sistemi, diciamo perlomeno, strani!! Cerchiamo noi nel nostro piccolo a farci rispettare, non votiamo personaggi esperti ,ma di parte.Vengono già imposti senza votarli!! Vediamo, sentiamo poi frasi del tipo :" gli Italiani hanno troppe tasse!" Bravi,bravissimi!!! Bastava che non le mettavate!!!!Adesso vogliono assumere , fare concorsi, vi accorgete che è tutta una grossolana presa in giro? Vogliono la poltrona , il comando per favorirsi e favorire poteri occulti!! La Grecia non deve uscire dall' euro , deve continuare sulla strada dell' austerità, per forza!!! Altrimenti, come fa a pagare le armi a Francia e Germania, altrimenti col piffero che avrebbero aiutato i Greci la così detta comunità europea!!! Smettiamola di credere in una Europa unita, si fa solo il comodo di qualcuno!! Riflettete bene, cambiare si può , si deve, per il nostro futuro, per li futuro dei nostri figli e nipoti!!! Buona vita a tutti!!! Paolo.

paolo r., Pontestura (Al) Commentatore certificato 25.08.12 23:17| 
 |
Rispondi al commento

Il problema è che gli islandesi sono trecentomila ... poco più, poco meno ! Non credete davvero alla favola (azzeccato il titolo) che un paese grande quanto la Provincia di Gorizia sia paragonabile all'Italia ?

Sebastiano Failla 25.08.12 23:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

io non credo che noi italiani siamo cosi'da buttare,e questo discredito per l'onorabilita' di ognuno di noi non porta alcun giovamento a nessuno,il vero e' che siamo divisi per campalinismo,un tempo era sul calcio e sulla politica,una questione circoscritta alla domenica del bar,oggi invece ci attacchiamo sulla stronzata detta di turno e il livello di discussione scende sempre di piu',noi possiamo rialzarci ma occorre che si scenda in strada a discutere magari riprendendoci la domenica del bar,e poi smettiamola di prendere ad esempio sempre qualcun'altro prendiamoci per quel che siamo e cosi' sicuramente metteremo da parte questa minoranza arricchita di valori squallidi e per niente onorevoli che ci stanno portando alla perdita di dignita', gli italiani nel mondo si sono sempre fatti rispettare e nessuno puo'darci lezioni di stile.Bisogna colpire nei loro interessi toglierci le risorse economiche che noi elargiamo ad ogni richiesta camuffate da nuove esigenze di mercato di borse e di ossigeno per la patria.Io ho gia' iniziato.

gaetano 25.08.12 23:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ecco la soluzione per la legge elettorale: si sceglie un cittadino a caso che trascriva le leggi islandesi. con 1500 euro al mese sostituiamo il parlamento e non ci pensiamo più

Giovanni Cangiani 25.08.12 22:55| 
 |
Rispondi al commento

Ma lo sapete chi sta facendo il danno più grosso all'Islanda??? Gli italiani che sono andati a vivere lì importando la mentalità, abitudini, usanze e italianità tipica dell'italiano medio! Questa è la cosa più brutta, forse l'unica, che ho incontrato in Islanda. E' veramente triste riconoscere immediatamente l'italiano impiantatosi in quel paradiso grazie ai propri connotati inconfondibili!

Paolo C., Firenze Commentatore certificato 25.08.12 22:51| 
 |
Rispondi al commento

Fuori dal Parlamento Italiano tutti i condannati definitivi, sospendere quelli condannati in 1° grado, fuori dai coglioni dopo due legislature, abolizione rimborsi, finanziamenti e simili ai partiti (solo finanziamenti privati. I sostenitori di un partito per vederlo vivere devono versare di tasca loro, sennò ciao ciao). Partiamo daquì, poi se ne riparla............

giobatta haley 25.08.12 22:34| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto molti commenti a questo post e anche quelli che lodano l'iniziativa islandese ripetono che in Italia non si può fare la stessa cosa l'Islanda ha una popolazione equivalente a quella di una città italiana, il loro debito non ha preoccupato i creditori mentre a noi probabilmente (interpreto il senso) ci farebbero un mazzo tanto, e poi... non è giusto perchè i debiti vanno ripagati. Qualcuno fa l'esempio del mutuo. Bene per quanto riguarda il mutuo sono d'accordo, compri una casa, fai un debito...lo devi ripagare. Per il nostro debito pubblico la cosa è molto diversa, non lo abbiamo fatto noi! L'evento che ha provocato il disastro è stato, nel 1981, il 'divorzio' fra banca d'Italia e Tesoro. OBBEDENDO AD UNA DIRETTIVA EUROPEA,da quel momento la Banca d'Italia è diventata 'indipendente' dal governo, il quale non poteva intervenire più sul tasso di sconto, ne
poteva farsi comprare i titoli dalla Banca centrale, ma doveva collocarli sul 'mercato'.
Quello che è successo, e i dati a questo proposito parlano chiaro,è che subito dopo gli interessi sui titoli di stato sono schizzati verso l'alto (il 10, il 12%) ben al di sopra della media UE ( cioè il famoso spread, ma calcolato rispetto alla media UE, non solo rispetto alla Germania).
A quel punto il debito è uscito fuori controllo: la spesa pubblica, tolti gli interessi, è rimasta uguale, ma il debito pubblico è cresciuto per tutto il decennio fino a giungere al 120% del PIL provocando la crisi del 91/92 (seguita dal terremoto politico che spazzò via la I repubblica).
CIOE': il debito pubblico si è formato NON perché la spesa pubblica italiana era eccessiva (era INFERIORE alla media UE),
ma perché a partire dal 1981 è stata gravata da un interesse usuraio sui titoli di stato che ha colpito SOLO l'Italia, e non gli altri paesi UE (non la Germania, l'Inghilterra, la Francia.) E' chiaro che c'è stata una manovra per indebolire in particolare l'Italia. E secondo voi bisogna ripagarlo??? Altrimenti siamo disonesti???

Ornella M., Uzzano Pistoia Commentatore certificato 25.08.12 22:31| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Facciamo così
per tutti i politici italiani 6 mesi a bordo dei pescherecci islandesi come mozzi di bordo.
Vorrei tanto vedere Bersani che pettina la coda alle balene!

nino f. Commentatore certificato 25.08.12 22:30| 
 |
Rispondi al commento

dovremmo provare anche noi ad indire un referendum perchè noi dobbiamo pagare le loro ruberie che continuano a fare????? a noi ci tolgono tutto e loro???? il nulla.Si sa che la macchina dello stato è complicata ma se nessuno ci prova rimaniamo così a vita e non lamentiamoci più.i nostri governanti!!!!!!!!!! avessi sentito uno dico uno che avesse fatto quello che ha promesso, e adesso ci risiamo con le false promesse perchè??? tra poco elezioni.E noi come i caproni a votarli nuovamente bisogna avere il coraggio di cambiareeeee tutto nuovooo.Credo non ci sia bisogno di scrivere le prime cose da fare e qualcuno con gli attributi che lo facciaaaaa.secondo me ( le auto blu come i paesi europei- 3/4 parlamentari la metà e gia' sarebbere troppi, i senatori a vita ??? perchè li dobbiamo mantenere a vita fuori, tutti i benefici che hanno,io vado a lavorare ma la benzina me la pago e voi con il vostro stipendio fate uguale.E poi basta altrimenti mi viene la mosca al naso e sono guai. PARLAMENTARI ANDATEVENE MANDIAMOLI VIAAAA VAI BEPPE GRILLO SIAMO TUTTI CON TEEEEEEEEEE.Ps.mi scuso per lo sfogo trattenuto sono un artigiano alla canna del gas come tanti miei colleghiiii fateci vivereeeeeeee non chiediamo tanto!!!!!!!

riccardo rigatelli 25.08.12 22:16| 
 |
Rispondi al commento

MACHE COSA TA DICENDO BERSANI GRILO FACISTA MA COSA E RIMASTO DEL PD LADRI ICAPACI RUFIANI PARASSITI

calugi mauro 25.08.12 22:09| 
 |
Rispondi al commento

Dobbiamo farlo anche noi! Chi fa il referendum? heeheheeh...

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.08.12 21:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

realizzabile ad una condizione:
avere le palle.
e gli italiani non le hanno mai avute.

Paolo Hidalgo Commentatore certificato 25.08.12 21:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

non hanno pagato il debito? senza nessuna conseguenza? E i creditori non hanno detto niente, non si rivalgono in nessun modo?
Posso provarci io con la banca. Insieme ai miei fratelli destituisco mio papà che ha fatto il mutuo, e poi insieme a loro decido che il mutuo non lo pago più. E il gioco è fatto.
Sarebbe bello, ma mi sa che non funziona così.

Stefano C. Commentatore certificato 25.08.12 20:51| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Altro esempio del perchè non potremo mai essere come l'Islanda: Un mio amico e suo fratello sono andati in vacanza in Islanda con le biciclette, ad in certo punto dovevano prendere un autobus caricando anche le bici, hanno comprato il biglietto e sono saliti a bordo. Questa cosa si è ripetuta varie volte in vari luoghi e mai nessuno gli ha controllato il biglietto.
Ad in certo punto incuriositi hanno chiesto all'autista del bus come mai nessuno controllava il biglietto e la risposta è stata: "che bisogno c'è di controllare? Se sei salito è OVVIO che hai pagato il biglietto"!!!

alessandra vignelli 25.08.12 20:49| 
 |
Rispondi al commento

La favola islandese? E' una solida realtà!!!!
Ma andate affanculo, Siamo ancora pur essendo in crisi nei primi 10 paesi del mondo ando sta l'Islanda in classifica? Ha un pil come quello del Molise, una caccola nel mondo.

melchiorre rolandi, parma Commentatore certificato 25.08.12 20:48| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Questo post non mi piace , le differenze tra questo e quello sono da ignoranti , l'italia non è l'islanda sia culturalmente che come territorio e clima , basta cambiare se stessi e incominciare a decresciere , no auto,no calcio,no ipermercati,ecc. nel piccolo si costruisce il grande, una piccola comunità può insegnare molto ma cambiare siete disposti?

Sal 25.08.12 20:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

"off monster and man" ,anche nella buona musica c'è freschezza e aria buona in Islanda,c,è dell'humus per la creativita'in zona...

stefano c., trento Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.08.12 20:25| 
 |
Rispondi al commento

Mi é piaciuto molto il commento di Andrez .La penso esattamente così anch"io . Se non cambiamo mentalità ,non potremo mai competere con il nord Europa .

giovanna guasti 25.08.12 20:20| 
 |
Rispondi al commento

ANCORA TUTTI IN VACANZA?...NON LEGGO PROPOSTE ...A PARTE UNA.GLI ALTRI TUTTI INDIVANADOS ?RIVULUZIONARI DA DESK,TAVOLO ?
MA, FORSE, TUTTI A CENA ,CON QUALCHE BELLA GNOCCA ?...OPPURE,SOTTO PSICOFARMACI,TRANQUILLANTI,PRONTI PER IL GRANDE SONNO ?...O ALLA PARTITA IN TELEVISIONE ?...TOC TOC C'E' NESSUNO ???

ROBERTO S., MILANO Commentatore certificato 25.08.12 20:11| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Peccato che faccia buio 4/5 mesi all'anno,che c'è un freddo polare,e che la mia famiglia non risieda lì.Altrimenti un posto lo chiederei,bisogna comunque vedere se sono disposti a prendersela una Italiana di M...!

Katia C., Noventa Vicentina Commentatore certificato 25.08.12 20:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

http://www.youtube.com/watch?v=AsoYXIDVQQw&feature=player_detailpage

GIUSEPPE GA 25.08.12 19:46| 
 |
Rispondi al commento

X Roberto Milano:
Ci incontriamo a Roma un venerdì mattina o sabato mattina ,
E dobbiamo essere in milioni.... Vedi come cambiano le cose.... Basta la presenza, senza armi, ma con striscioni , con messaggi chiari, e fargli capire che non siamo pecoroni, ma persone , siamo esseri umani! Siamo al limite dell'indecenza!
Ognuno iscritto a questo blog ha altri amici, proviamo a chiedergli se sono disposti a scendere in piazza. Qui e' peggio della Grecia.! Facciamo dei pullman per ogni citta' e incontriamoci a Roma. Forza m5 stelle

Michele ., Torino Commentatore certificato 25.08.12 19:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

1/20 di abitanti
1/3 di superficie
Molte meno differenze tra le varie parti del paese
Un debito pubblico piccolo rispetto a noi che ha interessato "poco" i creditori preoccupati di perdere più soldi altrove.

L'islanda è l'eccezione, non potrà mai essere la regola

Da ide 25.08.12 19:31| 
 |
Rispondi al commento

BENE.ALLORA A TUTTI VOI DI QUESTO BLOG,COSA SIETE DISPOSTI A FARE PER CAMBIARE VELOCEMENTE LA SITUAZIONE ?
PROPONETE ,FORZA.VOGLIO SENTIRE ,LEGGERE PROPOSTE.
SONO ISCRITTO DA POCO, QUALCHE MESE, AL M5S,HO QUASI 60 ANNI E SONO INCAZZATO COME UN TRENTENNE!!!MA ,PER ORA, A PARTE PAROLE NON HO ANCORA LETTO UNA VOLONTA' DI CAMBIARE LO STATO DI COSE.NEL 68/70/73 I RAGAZZI DI ALLORA AVEVANO UNA SPERANZA E HANNO TENTATO DI FAR AVVERARE IL SOGNO...ERANO IN PIAZZA UN GIORNO SI ED UNO NO...NOI ORA COSA ASPETTIAMO ? SCRIVIAMO SU UN BLOG? SVEGLIA !!!

ROBERTO S., MILANO Commentatore certificato 25.08.12 19:24| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E quei mentecatti che governano noi che fanno?

alberto carosi, ascoli piceno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.08.12 19:16| 
 |
Rispondi al commento

Questi politici sono vecchi, gente arricchita gia' negli anni '70 che non vuole rinunciare alla "tetta" della mucca e non si schioda....bisogna davvero cacciarli via con le buone o le cattive.....non c'e' verso, ribaltare il sistema, riprenderci in mano il ns. paese che stanno svendendo a cani e porci, cacciare tutte le religioni del mondo che schiavizzano popoli mentalmente,socialmente e culturalmente; eliminare lobby e poteri arcaici e sarei anche a favore della pena di morte per questa delinquenza incontrollabile. Solo togliendo la gramigna il prato comincera' di nuovo a crescere sano....

Carla Costanzo 25.08.12 18:46| 
 |
Rispondi al commento

In Islanda non sono incagliati dall'euro, che invece, purtroppo (grazie ciampi), incaglia noi e tutti i paesi EU. Appare evidentissimo ormai che l'introduzione dell'euro altro non fu se non la "unificazione del debito" proprio per incagliare tutti i paesi indebitati sulle secche della moneta unica.

Carlo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.08.12 18:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

la proposta non è utopia: è realizzabile. ma lo è in un insieme di proposte sensate che vadano incontro alle esigenze dei cittadini. Ora chi ha più soldi è anche colui che ha più agevolazioni e risente di meno degli interventi restrittivi. Se in un mercato libero è giusto dare la possibilità ad ognuno di guadagnare onestamente in basa al proprio lavoro, arriva un momento in cui il libero mercato si deve trasformare in stato sociale. quindi tutti in pensione a 60 anni, per lasciare posto ai giovani, ma tutti in pensione con la medesima pensione sociale. I contributi versati devono essere considerati alla stregua di una tassa sul guadagno. Quindi 1500 € a tutti, con servizi sanitari gratuiti, mezzi pubblici gratuiti, giornali e spettacoli gratuiti ( cancellando i contributi all'editoria e agli spettacoli) sarà avvantaggiato chi produce stampa o spettacoli maggiormente graditi dai pensionati. con una riforma di questo tipo si darebbe più potere d'acquisto ai pensionati, più posti ai giovani ed il resto lo farebbe un intervento tipo islandese. non sono utopie ma occorre sfondare un muro di omertà


Dichiariamo guerra all'Islanda. Il giorno dopo ci arrendiamo e diventiamo tutti islandesi.

Maurizio Mariotti 25.08.12 18:26| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 8)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ecco, l'Islanda come il Movimento 5 Stelle.
Ma la differenza è una sola. Laggiù i referendum sono considerati. Qui da noi, invece, sono considerati carta... igienica.
E allora ??
Tocca innescare una bella RIVOLUZIONE.

Roberto Chiappa, Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.08.12 18:12| 
 |
Rispondi al commento

L ISLANDA STA ALL ITALIA
COME LA SPAGNA CALCISTICA STA ALL ITALIA CALCISTICA.
E CON QUESTO NON HO ALTRO DA AGGINGERE,COME DICEVA FORREST GUMP.

nino f. Commentatore certificato 25.08.12 17:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ho 30 anni, e vedo in giro molti giovani arrendersi , scoraggiati , impotenti di fronte a questo stato! I miei nonni sarebbero scesi in piazza a protestare di fronte a questa ingiustizia.
Aspettare le elezioni??? Qui non si arriva a meta' mese c...o! Mi rivolgo soprattutto ai miei coetanei , "se no facciamo un po' di casino qui ci distruggeranno" .
La domanda non e' quando finira' la crisi.! Ma e' : quanti sono disposti a scendere in piazza a protestare?
Qui la crisi ce la faranno durare per tantissimi anni.. Tanto che gliene frega ai politici, crisi o non crisi sempre16 mila euro/ mese guadagnano...

Michele ., Torino Commentatore certificato 25.08.12 17:53| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

da wiki..."il Governo ha disposto le inchieste per determinare giuridicamente le responsabilità civili e penali della crisi. Vengono emessi i primi mandati di arresto per diversi banchieri e membri dell’esecutivo. L’Interpol si incarica di ricercare e catturare i condannati: tutti i banchieri implicati abbandonano l’Islanda.

In aprile 2011 l'Islanda con un secondo referendum ha respinto la richiesta di Olanda e Gran Bretagna per la rifusione del debito.

Gianni C. 25.08.12 17:52| 
 |
Rispondi al commento

Ancora con questa stronzata? Grillo&amici, ogni tanto, prima di aprire la bocca, non sarebbe il caso che vi informaste un pò?
Già il leader maximo di cazzate ne ha dette tante, dall'aids che non esiste all'evergreen signoraggio passando per i vaccini. Almeno voi che non dovete far ridere, ma politica, cercate di essere un pelino più istruiti.

http://www.giornalettismo.com/archives/168331/tutto-quello-che-avreste-voluto-sapere-sul-fmi-e-lislanda-ma-vi-hanno-sempre-nascosto/

Corrado Giuliani 25.08.12 17:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Quello che dice il sig. Giuseppe Laera e' lo specchio significativo di quello che sta succedendo in questo splendido ( dal punto di visto delle bellezze storico/artistiche/naturali )ma terribilmente senza senso dal punto di vista dell' organizzazione e di quello che veramente, in questo momento di forte crisi sarebbe necessario attuare. Non puoi non vivere serenamente pur lavorando 12 ore al giorno, per poi pensare tutti i giorni che con i soldi che potrai guadagnare riuscirai si e no a pagare le bollette.Hai acceso un mutuo perche' le banche, che come imprenditore ti sono servite per lavorare e pagare onestamente i fornitori, adesso che sei in difficolta', l' unica cosa che faranno ti porteranno via la casa che i tuoi genitori o suoceri si sono costruiti con tante fatiche.Perche' l'Islanda riesce a risolvere un problema fondamentale della ns. vita quotidiana e noi no? Perche' devo pagare con le mie tasse lo stipendio a quei 1000 rubasoldi di parlamentari, che oltre a prendere cifre astronomiche non vanno nemmeno alle riunioni e cosi' decidono del ns. futuro? Non ne possiamo piu' e dobbiamo trovare una soluzione ma senza scappare perche' non possiamo pensare di farci cacciare. Se ne andassero loro tanto i soldi gia' non li lasciano piu' in Italia ma nei cosidetti Paradisi Fiscali. Facciamoci sentire piu' incazzati che mai perche' alla fine sono dei codardi, che l' unica cosa che sanno fare e venire con quella faccia viscida a chiedere il voto per passare gli altri anni delle loro vita a mangiare a ns. spese. E neanche si vergognano....BIRBACCIONI!!!!!

Luigi Picchio 25.08.12 17:25| 
 |
Rispondi al commento

per quanto mi riguarda equipararei le lobby ad associazioni di stampo economico terroristico? dalle banche ai media, dai petrolieri alle enclavi religiose... come l'associazione mafiosa et a delinquere, in una democrazia basata sul libero mercato, costituiscono reato.

Matteo Ajmone Marsan 25.08.12 16:59| 
 |
Rispondi al commento

Non occorrerebbe molto a far risalire l'Italia. Basterebbe del buon senso e delle semplici regole applicate.
1-chi sbaglia paga.... e non premiato con buoneuscite faraoniche come molti manager italiani.
2-Nessun condannato copra cariche politiche o dirigenziali
3-mandati politici a scadenza e non ripetibili
4-No ai doppi-tripli-quadrupi incarichi
5-no alla detenzione e al mantenimento in Italia di cittadini stranieri
6-ritiro di tutti i contingenti all'estero
7-diminuzione del costo del lavoro diminuendo la tassazione a carico delle industrie.
8-condannare fortemente il falso in bilancio, fallimenti fraudolenti e delocalizzazioni all'estero.
9-eliminare le provincie
10-dimezzare il numero dei parlamentari ed eliminare ogni tipo di vitalizio.

alessandro antonelli 25.08.12 16:02| 
 
  • Currently 4.1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 8)
 |
Rispondi al commento

Tutte belle storie.......ma in altri paesi.Qui prima avevamo il magna magna...poi il bunga bunga..e adesso mhhhhhhh....la vera speranza e quel famoso meteorite che gira e che se Dio vuole punti sul colle....in ogni caso se non sono blasfemo a mio avviso per fine anno ci sarà il collasso del sistema monetario e si ripartirà da zero......

miotto mirco 25.08.12 15:51| 
 |
Rispondi al commento

il nostro é debito pubblico ,
non è quindi la nostra situazione paragonabile a quella islandese.

primo posto 25.08.12 15:39| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

bravi gli islandesi ma a noi basterebbe che chi amministra i nostri soldi pubblici si metta con inteligenza a non buttarli come stanno facendo da anni a questa parte!

giancarlo sartori, parma Commentatore certificato 25.08.12 15:13| 
 |
Rispondi al commento

Un'altra cosa, che mi è venuta a mente adesso, leggendo un altro commento.

Non preoccupiamoci troppo se qualcuno, dall'Islanda, dice che le cose non stanno andando ancora bene, a parte che c'è sempre chi non s'accontenta o vede il bicchiere sempre mezzo vuoto.

Ma mettiamocela via: se si esce da questo cappio che le banche e le lobby finanziarie transnazionali ci hanno messo al collo, per i primi anni saranno lo stesso dolori. Qualunque soluzione si scelga (uscita dall'Euro e ritorno alla Lira, nazionalizzazioni di banche ecc., rimodulazione non negoziata delle forme di pagamento del debito), i primi anni saranno pesantissimi.

Nel 1945, appena dichiarata la fine della guerra, non è che si tornò di colpo a mangiare con caviale e champagne: oggi la situazione è ormai identica, il sistema sociale ed economico è altrettanto in pezzi che allora: e ricostruire costerà altrettanti tempo e fatica, anche se non si tratta di case e ponti.

Alberto Rizzi

Roberto2 Rizzi Commentatore certificato 25.08.12 14:54| 
 |
Rispondi al commento

Ci sono due cose da tenere a mente, quando si analizza ciò che sta accadendo in Islanda.

1) La sua popolazione è paragonabile a quella di una Regione italiana (se non di una Provincia): questo dovrebbe dirla lunga sulle difficoltà per organizzare - sia "fisicamente" che in rete - qualcosa del genere alla scala di una nazione come la nostra.

2) La differenza di mentalità fra uno scandinavo e un italiano: molto più "autonomi" intellettualmente i primi (nel bene e nel male, vedi la storia della Svezia), mentre l'italiano medio credo sia ormai al top almeno per l'ignoranza.

Il punto è che, anche se si cerca di ottenere gli stessi risultati, non è detto che la strategia che ha funzionato in un determinato Paese funzioni anche in un altro, solo perché - nella fattispecie - entrambi stanno in Europa e hanno problemi simili.

Qui la strategia sarebbe di creare il cambiamento dal basso, cioè partendo dai Comuni: che è in sostanza quello che questo Movimento ha cercato di fare.

Purtroppo i Comuni nei quali ci si sta provando sono pochissimi, si è trascurato di lavorare nei piccoli Comuni (sotto i 5.000 abitanti), che potevano "esser presi" al primo colpo, a fronte di un impegno a mio parere poco produttivo nelle grandi città: che potevano "esser lasciate al nemico".

In più è mancata finora una discussione organica, approfondita e non velleitaria che potesse dare vita a un programma non massimalista, come quello che vediamo nel forum. Non so se per scelta strategica o sottovalutazione di tale punto. Spero non per altri motivi: perché "altri motivi" implicherebbero almeno una parziale malafede dei vertici, facendo tornare a galla il problema dell'affidabilità della Casaleggio, visti i suoi manager.

Comunque i tempi ormai sono questi, la nostra posizione sembra essere questa (cioè un po' vaga) e vedremo cosa ci propineranno come legge elettorale.

Alberto Rizzi

Roberto2 Rizzi Commentatore certificato 25.08.12 14:47| 
 |
Rispondi al commento

Non è proprio come la raccontano. A parte alcune inesattezze (i referendum furono DUE ed il secondo non ebbe percentuali bulgare), ma il debito lo stanno pagando eccome.

Dimostrazione documentata: http://grapevine.is/News/ReadArticle/Landsbanki-Makes-First-Icesave-Payment
«Landsbanki has made its first payment to depositors in the now-defunct Icesave online bank, although it may be several years before the full amount is paid back.»

Informatevi un po' invece di spacciare stupidaggini, per favore. Poi rischiate che qualcuno ci caschi...

http://www.youtube.com/watch?v=sEeDS_cj3j8
"Facciamo come l'Islanda: paghiamo il debito"

Romeo Gentile 25.08.12 14:46| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'Islanda è indubbiamente avanti anni luce rispetto alla sempre più disastrata itaGlia

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 25.08.12 14:42| 
 |
Rispondi al commento

sarebbe più democratico poter contare veramente alla gestione della cosa pubblica, e contattare i cittadini con diritto di voto, in modo diretto con la tecnologia che abbiamo a disposizione. Ma queste cose per ora in Italia sono pura fantasia.. Spero si muova qualcosa per contare di più come cittadini responsabili , e poter dire le proprie ragioni in modo diretto e risolvere i problemi immediatamente senza bisogno di lungaggini parlamentari e giochi (non molto chiari) fra gli scranni delle camere... Siamo stanchi che i soliti (RINCOGLIONITI CHE SE NE FREGANO DELLA BASE, INASCOLTATA E IN ULTIMA QUELLA CHE PAGA SEMPRE GLI ERRORI ALTRUI!). In islanda sono circa 400.000 persone, ma quello che si è fatto la lo si può fare anche qua, non credo alla favola che se usciamo dall'euro sprofonderemo nella miseria più nera, non me ne può fregare niente ma almeno si cercherà di far pagare la crisi a chi ci ha mandato nel baratro, cioè le banche e i corrotti di tutti i governi che si sono succeduti da sessant'anni ad oggi...

ercole folegati 25.08.12 14:35| 
 |
Rispondi al commento

Non so se la strada della remissione del debito (pubblico italiano) sia praticabile come per quello delle banche islandesi nei confronti della finanza internazionale.
Troppo diversa è la dimensione e dunque l'impatto sui sistema economico globale.
Assolutamente condivisibile invece l'idea di una partecipazione diretta dei cittadini alla scrittura della costituzione (e delle leggi).
E' per questo che vorrei lanciare una proposta.
La proposta è quella di collegare ciascuno dei punti che fanno parte del programma del movimento ad un "link" liberamente modificabile dagli utenti certificati con procedure analoghe a quelle utilizzate per wikipedia.
I contenuti dei link dovrebbero fare riferimento a concrete misure legislative (o di modifica della legislazione vigente) volte ad attuare i punti del programma.
Sarebbe un utilissima verifica di fattibilità (giuridica, amministrativa, tecnica, economico finanziaria) dell programma oltre che una risposta "forte" ai soggetti che fanno della denigrazione del movimento la propria "ragione sociale".
Un segnale concreto agli elettori che M5S intende fare sul serio.

Enrico Pascolo Commentatore certificato 25.08.12 14:35| 
 |
Rispondi al commento

Mi associo anche io pienamente e incondizionatamente a quello che ha detto Giuseppe Laera nel suo commento.
Se organizzassero la sfilata degli idioti;
gli italiani sarebbero davanti a reggere lo striscione.
Speriamo nel M5S e prepariamoci BENE. Le elezioni sono vicine
Un gioioso saluto

Claudio T. Commentatore certificato 25.08.12 14:22| 
 |
Rispondi al commento

Comunque ,(per rispondere a Giuseppe Laera)meglio un popolo di creduloni che un popolo di guerrafondai come quello Americano che ha il diritto, sancito dalla costituzione, di possedere un arma da fuoco,con la conseguente presenza di 26 milioni di armi circolanti e pronte a far fuoco, come ieri a New York-

luigi savadori, cesenatico Commentatore certificato 25.08.12 14:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Mi associo pienamente e incondizionatamente a quello che ha detto Giuseppe Laera nel suo commento. Analisi non poteva essere cosi' perfetta. Buona giornata a tutti.

Bruno Gorza 25.08.12 14:07| 
 |
Rispondi al commento

Questa si può definire "evoluzione".
Finalmente viene usata la tecnoologia che abbiamo a disposizione per il nostro interesse e per migliorarci. Credo che difficilmente sia proponibile in Italia se gli Italiani non smettono di credere nelle fiabe che ci raccontano, bisogna guardare in faccia la realtà!!

Chiara Ebner 25.08.12 14:02| 
 |
Rispondi al commento

Leggo ancora commenti in cui si esprime il proprio terrore sulla svalutazione della moneta locale in caso di ritorno alle monete nazionali.

E' pensiero comune che, dovendo importare "energia", l'eventuale svalutazione della nuova Lira, dovrebbe mettere in ginocchio l'economia.

Quando compriamo 1 litro di benzina, lo paghiamo 2 euro ma il costo reale di quel litro, ripulito dalle tasse, è di circa 70 centesimi.

Il costo quindi del nostro carburante è quasi esclusivamente "Made in Italy" e non avendo alcun bisogno di importarlo dall'estero non sarebbe esposto alla svalutazione !!!

Corrado Allegro, Verbania Commentatore certificato 25.08.12 13:29| 
 |
Rispondi al commento

Forse perché è un paese con abitanti che sanno farsi rispettare ,in italia abbiamo tanti referendum con maggioranze plebiscitarie ma non vengono rispettati e si lamentano (la casta ) se un giornale osa sfiorare il gran mogol di dubbi sul suo comportamento. La colpa è nostra perché non li mandiamo a casa e ci facciamo prendere per il culo con parole tipo "populisti ,giustizialisti ," come se fossero delle parolacce.

francesco p., pula Commentatore certificato 25.08.12 13:20| 
 |
Rispondi al commento

Davvero l'Islanda è riuscita a bloccare un sacrificio madornale perchè in fin dei conti 100 euro al mese per 15 anni è meno del mutuo che altre persone hanno a carico e se pensate che l'Islanda è terra di vulcani ed è isola a pieno titolo, in Italia potete scordarvi ogni successo ogni vissero felici e contenti perchè in Italia madri non riescono a trovare lavoro perchè non piacciono a certi taluni che organizzano il lavoro dalle fabbriche ai centri commerciali, ed è tutto arbitrario, UTOPIA in Italia e in Europa non diventa realtà se esisto piccole ingiustizie, se esistono forme di giudizio che valutano una donna su quanti saluti ha rivolto questa mattina a persone invadenti e moleste a cui non basta un saluto ma che pretendono di parlare sapere ecc...dove finisce il lecito e dove iniziano le molestie ma quelle vere quelle che iniziano con un saluto non ricambiato
In Islanda la popolazione ha ricambiato per intere l'idea generale di per benismo ma qui nelle terre degli infami e dei caini dei giuda e dei pilato dei veri malati di mente che trovano la loro strada nella società, nessuno riuscirà a scrivere qualcosa come la nostra costituzione che non è sbagliata è incompleta e mal interpretata
una legge universale lascia alla libera interpretazione speranza e futuro, dipende giusto?

Cinzia Bertolotto 25.08.12 13:14| 
 |
Rispondi al commento

E' un pò che sto leggendo dell'Islanda...ma avrei qualche domanda in merito:
1) Che conseguenze/ritorsioni ci sono per una nazione che ripudia un debito che ha nei confronti delle banche estere?
2) Per l'Islanda che ha rifiutato di pagare il debito cosa significa restare sul mercato internazionale in termini di esportazioni e importazioni?

Matteo Longo 25.08.12 13:09| 
 |
Rispondi al commento

Questo è il post dell'inutilità, tante belle favolette.
Quello che è successo in Islanda andrebbe analizzato in modo molto più realistico ed è comunque imparagonabile a quello che succede in Italia....ma invece, come al solito, serviva il post per la pancia.
Condivido le idee del movimento ma questo blog sta diventando una montagna di stronzate.
Quando pensiamo ad organizzare qualcosa in piazza e di persona invece di continuare a rimanere dietro una tastiera?
Sono mesi che aspetto qualche iniziativa concreta mentre vengono prese decisioni che incideranno sui nostri prossimi 20 anni ed alle quali non ci stiamo ribellando.
Il blog sta diventando la rincorsa al post successivo....veramente stancante ed inutile.

hughich 25.08.12 12:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ha ragione Max Gibelli: questa è solo una parte della storia dell'Islanda.
Gli Islandesi hanno fatto una scelta coraggiosa, ma l'hanno pagata molto cara.
La svalutazione della moneta locale è arrivata a superare il 50% e questo per loro ha significato una enorme riduzione del potere d'acquisto, dato che l'Islanda è ricca di energia, ma è costretta ad importare la maggior parte delle materie prime, inclusi moltissimi prodotti alimentari.
Gli Islandesi hanno dovuto fare i conti con un'inflazione pesantissima, hanno perso posti di lavoro, molti hanno dovuto drasticamente ridurre il proprio tenore di vita.
Certo, hanno fatto una scelta importante, ma non illudiamoci che sia stata facile né che sia facilmente esportabile.

Camilla L. Commentatore certificato 25.08.12 12:30| 
 |
Rispondi al commento

Mezze verità...
mezze omissioni...

Verificare fonti e riscontri...
A me risulta che l'Islanda stia pagando (non so se tutte...) le rate imposte dal FMI...

Voi avete fonti certe e notizie riscontrabili su questo?

Badate che la mia posizione è senz'altro a favore del pensiero espresso qui, ma non so quanto di "sogno" e quanto di "Realtà" ci sia in questo filmato.

:-DD

Mezze verità:

"L'Islanda ha rifiutato con un referendum di nazionalizzare le banche islandesi in crisi di liquidità e pertanto non pagherà i debiti di queste banche (private) verso gli investitori (in gran parte stranieri, mentre, se ho capito bene, gli islandesi non hanno avuto problemi)."

Mezze omissioni:
"Invece il debito pubblico lo sta pagando, avendo accettato un prestito di oltre 2 Mld di dollari dal famigerato FMI."

l'Islanda sta pagando il suo debito PUBBLICO in accordo con i piani del FMI.
Quello che si è rifiutato di pagare è il debito PRIVATO di alcune banche che volevano essere nazionalizzate dal presidente precedente (che è stato giustappunto cacciato via, prima di attuare la nazionalizzazione)..
E mi sembra che questa cosa abbia un senso.
E mi sembra che la informazione vada data così.

Tenenedo ben staccati FATTI da SPERANZE.

Fabio Castellucci Commentatore certificato 25.08.12 12:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

scordatevi rivoluzioni o innovazioni,in questo povero paese ci sono 2
milioni di persone che vivono di politica,la mia idea e che se non
finiscono i soldi di papà e nonno i giovani continueranno a vivere nel
mondo del mulino bianco e i cambiamenti si fanno con i giovani,io mi
arrendo

giovanni paglia 25.08.12 12:28| 
 |
Rispondi al commento

Si può fare anche qui! Quella delle prossime elezioni sarà l'ultima possibilità.
C'è da considerare la quantità enorme di papponi italioti, ma si può fare! Certo, informando anche tra questi sul sicuro ritorno (non solo in termini economici) del progetto di PULIZIA TOTALE da banche, lobbies, cricche e imbroglioni, istituzionali e non.
C'è da far suonare la sveglia per un popolo intorpidito.
C'è da mettere giù una serie di soluzioni che sono facili e che non potranno MAI essere prese in considerazione dagli idioti che sono lì. Idioti, imbroglioni, papponi, puttane ed affini che hanno solo una certezza: gli italiani dormono.
Ci svegliamo?
O ci ritroveremo VERAMENTE sudditi.
Sì. Perché questi non ci penseranno molto prima di usare la forza, se messi in condizione di farlo. Useranno la EuroGendFor, le polizie, gli eserciti... se non avremo una rappresentanza in parlamento e se non avremo l'autorevolezza supportata istituzionalmente. Perché dell'autorevolezza che già abbiamo, loro, se ne fottono!

Umberto Fiordispino, trezzano rosa Commentatore certificato 25.08.12 12:26| 
 |
Rispondi al commento

messaggio per carlo stanisci ciao sono sonia di saint tropez, vedo che la nostra discussione alla spiaggia l'altro giorno sull'islanda e' di attualita'!!!! non riesco a vederti nel blog, bacioni a voi due; sonia

sonia beltramin 25.08.12 12:10| 
 |
Rispondi al commento

Vi racconto un aneddoto che vi farà capire il perchè non potremo mai essere come l' Islanda.Circa un mese fa il mio padrone di casa c'è andato in viaggio di nozze e ha noleggiato un auto per essere più autonomo negli spostamenti.Va a mettere benzina, non sapendo minimamente manco a occhio la capacità del serbatoio;premetto che a suo dire c'è un distributore self service ogni 200km con la possibilità di acquistare il carburante in litri o in corone.Quando tocca a lui,ignaro di questa possibilità e con una fila enorme alle spalle, fatte due conversioni alla spicciola decide di mettere 20000 corone islandesi (pagate con la carta di credito) ed inizia l' erogazione che però raggiunge il culmine a circa 3500 corone.Beh si è fatto i primi giorni incazzato perchè aveva perso circa 90 euro.Quando è rientrato in Italia ha scoperto con stupore che quei soldi che prima gli erano stati presi e che credeva di aver perso gli erano stati riaccreditati(magari avevano capito l' errore!).Secondo voi sarebbe potuto succedere da noi in Italia a qualche cristo di passaggio?mai e poi mai perchè noi siamo allattati a disonestà e se potessimo ce la metteremo in culo da soli quindi se prima non cambiamo la nostra mentalità e noi stessi come possiamo credere di cambiare questo Paese? Continuate così ragazzi e speriamo che l'M5S dia la scossa affinchè questo cambiamento non solo politico ma culturale cominci.Un saluto.Andrea

AndreZ 25.08.12 11:55| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 10)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Che gli islandesi siano pochi è già stato detto, ma credo che sia un altro il motivo per cui in Italia un simile traguardo sia irraggiungibile: manca coesione sociale. L'italiano medio si fa i fatti propri, se ne frega del vicino e, se può, ti frega.
E' un dato di fatto, incontestabile.
Nemmeno nelle piccole cose c'è rispetto per l'altro, qui ti scavalcano anche nella coda al confessionale.
Non arriveremo mai da nessuna parte.

Ivan Z. Commentatore certificato 25.08.12 11:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Qualcuno mi può spiegare, e questo vale anche per il M5S, come si può venire a sapere se chicchessia è ISCRITTO AD UN QUALSIVOGLIA PARTITO POLITICO senza violare la di lui(lei) privacy?
Può essere sufficiente l'autocertificazione?

andrea f. Commentatore certificato 25.08.12 11:52| 
 |
Rispondi al commento

E'vero,l'esperimento è piccolo,ma gli islandesi,
forse anche con probabili sacrifici, si stanno
riguadagnando un futuro e, soprattutto, la dignità.
Un saluto stellato

Niccolino Vignali, arezzo Commentatore certificato 25.08.12 11:35| 
 |
Rispondi al commento

Questo articolo non vale niente. La storia dell'Islanda non si può MINIMAMENTE paragonare a quella italiana. Le difficoltà dell'indebitamento islandese furono TUTTE da attribuire alle banche e ad un governo connivente. Le difficoltà italiane sono da attribuire a decenni di corruzioni di tutti i politici di tutti i partiti, di tutti i sindacati. A scelte di spese parassitarie e privilegi che NIENTE hanno a che fare con i sistemi islandesi. Le porcherie delle banche ci sono anche in Italia e in tutto il mondo. Ma questo è un secondo problema. L'immediato vede l'italietta vittima di una "politica" di insostenibili spese parassitarie e di totale aprogettualità. Un sistema che stà collassando. E per l'italietta non è correttamente proponibile il non pagamento del debito pubblico. E' proponibile e corretto invece, la costituzione di una commissione che faccia restituire il maltolto a TUTTI politici e dirigenti statali che hanno governato almeno negli ultimi 10 anni. E' corretto che vengano ridotti TUTTI superstipendi e superpensioni statali. Ed è corretto decurtare almenno del 10% le remunerazioni di TUTTI gli statali. E poi tutte le altre cose di azzeramento malespese.......Con questi articoli si crea una confusione molto negativa per l'elettorato che non capisce MAI di chi sono veramente le colpe. E, le colpe non sono della globalizzazione, della crescita, della Merkel, dell'euro, della Germania. Le colpe sono dei ns. governanti e non ci vuole nemmeno molto a...ripartire correttamente. Ma si deve essere chiari se si vuole che la gente capisca e voti M5S...

roberto d'iseppi, verona Commentatore certificato 25.08.12 11:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Finalmente se ne riparla...islanda piccola rivoluzione contro i potenti....

giuseppe felotti 25.08.12 11:30| 
 |
Rispondi al commento

E' UN FILM?

DANIELE ARDEATINA 25.08.12 11:29| 
 |
Rispondi al commento

IL popolo italiano è un popolo di poveri imbecilli e dove vige un ignoranza consapevole di proporzioni bibliche. Levagli la partita di calcio alla domenica o l'isola dei famosi e scendono in piazza a spaccare tutto,neanche l'esercito riesce a fermare la furia innescata.Rubagli sotto il naso,levagli tutti i diritti,fallo lavorare 16 ore al giorno con domenica ferragosto compreso senza riuscire lo stesso ad arrivare al 20 del mese ,riempilo di tasse,riempilo di multe per ogni cazzata fagli mangiare scatolette di tonno tutti i giorni,costruiscigli un inceneritore sotto casa,digli tranquillamente che passerà la sua vita solo a sgobbare e mangiare sassi perchè ci sono 1000 parassiti delinquenti senza vergogna che devono essere mantenuti a caviale e champagne,digli che da 80 anni c'è un gruppo di banchieri internazionali che sta manipolando,avvelenando,distruggendo e schiavizzando,col placido benestare di tutti i politici burattini,l'unica vita di tutti gli esseri umani bambini compresi , CHE VA TUTTO BENEEEE. ALLEGRIAAAA.MA SI,DOMANI C'E' JUVE MILAN DEVO CORRERE A FARE L'ABBONAMENTO A SKY PERCHE'NON POSSO PERDERMI 22 MEGA MILIONARI DI VENT'ANNI CHE RINCORRONO UN PALLONE. Questo popolo merita quello gli sta succedendo,anzi,se io fossi al posto dell'omino del Bildemberg e Goldman Sachs li massacrerei molto di più da fargli mangiare davvero i sassi e fargli fare la doccia alla fontanella dei giardini pubblici tanto sono tutti un branco di caproni e coglioni.Non mi faranno mai pena tutti i raggirati e truffati da Vanna Marchi,perchè chi riesce a credere che dando 50mila euro alla Maga Vanna il sale si scioglie nell'acqua e si guarisce da ogni malattia,merita di essere rovinato e mandato in mezzo a una strada.Il popolo italiano non mi farà mai pena.Buona fortuna a tutti. Beppe67

giuseppe laera 25.08.12 11:22| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 29)
 |
Rispondi al commento
Discussione

in italia il debito pubblico è,per lo più,nelle tasche dei cittadini tramite bot ecc ecc.Pertanto il decidere di non pagare la parte spettante ai creditori esteri,si tradurrebbe con la perdita di una valanga di soldi per i bot people.Andrebbe inoltre considerato il discorso di una eventuale fuoriuscita dall'euro con la conseguente svalutazione del potere di acquisto a 2 cifre..carne al fuoco ce ne è tanta.

robert wyatt, genova Commentatore certificato 25.08.12 11:18| 
 |
Rispondi al commento

Oggi mi sento islandese......

Sabrino Di Renzo, Gradara Commentatore certificato 25.08.12 11:18| 
 |
Rispondi al commento

lo spettacolo più bello dopo il big-bang!!!

eraldo s., casarano Commentatore certificato 25.08.12 11:17| 
 |
Rispondi al commento

Speriamo che un giorno faremo come L'Islanda.Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

AN CA (falchi 11) Commentatore certificato 25.08.12 11:15| 
 |
Rispondi al commento

itaGliani coglioni.Dategli il calcio, due tette e un culo, un cellulare e avrete comprato la sua vita

mariuccia rollo 25.08.12 11:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

In Italia fa troppo comodo avere una montagna di merda che si chiama debito pubblico posta a baluardo dei privilegi. In italia chiunque si avvicina al potere si trova a mangiare tonnellate di roba marrone e di conseguenza a morire politicamente prima di raggiungere il core del Palazzo!! Per questo motivo semplice qui non molleranno mai il debito pubblico, anzi lo sventaglieranno sempre perchè vivono con la STRATEGIA DELLO SPREAD!!! che è l'analogo della strategia della tensione anni '70.

mario mario Commentatore certificato 25.08.12 11:05| 
 |
Rispondi al commento

se dei privati si fanno prestare denaro da privati é più che logico che se lo paghino di tasca loro, sopratutto non avendo chiesto il permesso al popolo SOVRANO, loro datore di lavoro...
sarebbe ora di far valere i propri diritti...
ed equitalia altro dipendete se ne potrebbe occupare...

stefano b. Commentatore certificato 25.08.12 10:56| 
 |
Rispondi al commento

dobbiamo farlo anche noi cavolo!!!

rum pera, milan Commentatore certificato 25.08.12 10:44| 
 |
Rispondi al commento

...si può fare! Se tu hai un mutuo da pagare... delle rate di un bene che stai acquistando e che per un qualsivoglia motivo non puoi più "ONORARE" che succede? La banca che ti ha acceso il mutuo si prende la tua casa perchè non sei stato in grado di "ONORARE" i pagamenti... la finanziaria si appropria del bene perchè non sei stato in grado di "ONORARE" i pagamenti... hai errato la gestione della tua economia...! ...si può fare! Caro "ONOREVOLE"... "NON" e sottolineo "NON" sei stato in grado di gestire l'economia del paese, ad "ONORARE" gli impegni presi...decantati...urlati durante le tue campagne elettorali, adesso vuoi anche il vitalizio? "NO...!" Dovete pagare i vostri errori e non farli pagare a noi che via abbiamo assunti per gestire il "NOSTRO STATO". Se io faccio il maggiordomo in una famiglia e durante i miei lavori domestici faccio cadere, frantumandolo in mille pezzi, il vaso cinese da migliaia di euro, ben conoscendo il valore di quel vaso... non posso andare da chi mi ha assunto e dirgli: "Ho rotto il vaso e adesso devi darmi i soldi perchè devo andare a ricomprartelo...!" Io voglio l'Art. 18 sui parlamentari con effetto immediato...! Ti licenzio per giusta causa... sei un "INCAPACE"... caro il "MIO" "ONOREVOLE"...!

EMANUELE B. 25.08.12 10:35| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 12)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vorrei inoltre puntare il dito sui prezzi medi della benzia in europa al 23 agosto e poi ognuno fa i propri calcoli
http://www.viaggi-tcs.ch/travel/it/home/reiseinfos/benzinpreise.html

roberto b. Commentatore certificato 25.08.12 10:26| 
 |
Rispondi al commento

cambiare i politici? e chi cambierà i Dirigenti loro dipendenti?

deltap2 25.08.12 10:26| 
 |
Rispondi al commento

E stata detta “RIVOLUZIONE SILENZIOSA” quella che ha portato l’Islanda a riprendersi i propri diritti e a sconfiggere gli interessi economici di Inghilterra e Olanda, ecco la vera storia dell'Islanda:
http://ilmartello.net/2012/01/14/la-notizia-del-secolo/

ilMartello i., padova Commentatore certificato 25.08.12 10:23| 
 |
Rispondi al commento

CRISI? SE NE ESCE CON LA GIUSTIZIA SOCIALE! (E CON IOL BUON SENSO…).

Negli ultimi venti anni, lo dicono le statistiche ufficiali, in Italia i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri sono aumentati, e sono diventati anche più poveri …
Che fare? Bisogna ridistribuire la ricchezza! Bisogna togliere a chi è troppo ricco e a chi gode di privilegi di casta, e dare a chi ha meno. (Così come del resto dice la Costituzione: “chi ha di più deve dare di più”).
Bisogna istituire anche in Italia un salario minimo di Cittadinanza, come già è in quasi tutti i paesi Europei … Diciamo di 500,00 euro al mese per chi non ha lavoro e ricchezze proprie, che dia dignità e un minimo di sicurezza a queste Persone. Le risorse si trovano anche mettendo un tetto massimo diciamo di 3.000,00 Euro mensili agli gli stipendi e alle pensioni di tutti i Dipendenti Pubblici e assimilati, ecc …
Tralasciamo per un momento le ruberie e gli sprechi di cui è direttamente responsabile anche lo Stato, ma le tasse vanno comunque pagate: “pagare tutti per pare meno!”. Certo i Cittadini devono poter vigilare su come vengono spesi i soldi pubblici! Per Limitare l’ evasione fiscale, e anche gli sprechi e le ruberie, bisogna istituire la moneta elettronica! La moneta elettronica aiuterebbe indirettamente anche a recuperare le ingenti somme che sono state trasferite illegalmente nei paradisi fiscali (Svizzera compresa!).
Eliminare anche tutti gli stipendi dei Politici! Nazionali, Regionali, Provinciali, Comunali, ecc. La politica deve essere una forma di libero volontariato e di partecipazione, non un mestiere retribuito!

Governo di giusti, e tanta buona volontà, e tanto buon senso …

Lux Luci 25.08.12 10:23| 
 |
Rispondi al commento

Bravi gli islandesi, ma temo che con una popolazione pari a quella della provincia di Teramo sia un po' più facile gestire la situazione, rispetto a un paese come il nostro... quindi non sognate troppo.

Enrico G. 25.08.12 10:22| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Da importare paro paro, senza cambiare una virgola!

giancarlo aielli 25.08.12 10:21| 
 |
Rispondi al commento

Caro Roberto, ho letto il tuo post, ma la realtà attuale non l' hai analizzata, oggi, in questo momento l' Islanda è nella merda, disoccupazione altissima, uno stato allo sbando.
Quello che i giornali dicono non mi tange (I giornali Islandesi, visto che sono sempre sul carro dei vincitori...non parleranno certo male della "rivoluzione del popolo sovrano" ).
Ho parlato a lungo con un Islandese. Faccia a faccia, poche ore fa, davanti ad una birra. La situazione è peggio di prima, al tempo dei debiti, banche e compagnia di ladri cantante.
Fosse per me farei come loro, esattamente, ma bisogna essere ben coscienti delle conseguenze probabili se non certe: toccare il fondo vero del barile di fango in cui stiamo tutti annaspando allo stremo, noi Italiani.
Ora lo sfioriamo solamente con la punta dei piedi, ogni tanto, facendo un' islandata, la botta sul fondo del barile sarà dura; il ritornare in superficie lungo e faticoso.
Ciao Max

max gibelli 25.08.12 10:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

I buoni esempi sono sempre interessanti da analizzare.
L'Islanda pero' ha poco più di 300.000 abitanti. Una media città italiana.
Le grandi banche internazionali possono fregarsene tranquillamente dell'Islanda, non così dell'Italia.
I buoni esempi a volte sono delle eccezioni, molto duro pensare di moltiplicarli per 200!
Sognare pero' è bello, viva M5S!!!!

Luca Daprai 25.08.12 10:10| 
 |
Rispondi al commento

Bene fate a indicare le realtà che hanno trovato i rimedi per uscire dalla fogna! Dovreste farlo più spesso, poichè vedere solo i disastri di casa nostra alla lunga porta intossicazione e assuefazione.
Ogni tanto si deve respirare.

Pietro Rocca 25.08.12 10:03| 
 |
Rispondi al commento

DEBITO PUBBLICO? NO GRAZIE!

NON PAGHIAMO IL DEBITO PUBBLICO PERCHE’ NON LO ABBIAMO CONTRATTO NOI !!!
A CHI DOVREMMO POI PAGARE QUESTO MALEDETTO DEBITO PUBBLICO? CHE SOFFOCA I POPOLI E LE ECONOMIE DI MEZZO MONDO? AI GIA’ RICCHI? CHE CON IL LORO DENARO DATO A “PRESTITO” SI SONO GIA’ ARRICCHITI A DISMISURA? ALLE BANCHE? CHE VIVONO DI DENARI PUBBLICI E DEI DEPOSITI DEI CITTADINI ONESTI E DEI LAVORATORI? O PIUTTOSTO ALLE MALEDETTE CASTE ARRICCHITE DI TUTTO IL PIANETA? ROBIN HOOD!!! ECCO COSA CI VUOLE …
AZZERIAMO IL DEBITO PUBBLICO! NON PAGHIAMO I DEBITI CONTRATTI DA ALTRI AI GIA’ RICCHI. NOI QUESTI DEBITI NON LI ABBIAMO AUTORIZZATI !!!
BENESSERE E PROSPERITA’ PER TUTTI! TOGLIERE A CHI HA TROPPO E RIDISTRIBUIRE EQUAMENTE LA RICCHEZZA...

… Gesù allora disse ai suoi discepoli: "In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli".

Lux Luci 25.08.12 10:01| 
 |
Rispondi al commento

Caro Roberto B., in Islanda ci sono gli Islandesi. In italia ci sono gli italiani coordinati da un rettiliano delle banche... Va tutto bene, anzi: molto bene! Fa relativa notizia della benza a 2,00 ??? Chissà le prossime bollette dell' Acqua come saranno...se e per quanto la benedetta Acqua arriverà ancora... e c'è già chi vende bombole di aria " pura"... e non parlo degli amici Napoletani...
Va tutto bene, anzi: molto bene.
Renato B.

renato biagi 25.08.12 09:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bella storia di successo ma non conosco la situazione islandese quindi a chi la conosce bene, come sembra Roberto B, chiedo: i due terzi dei dipendenti pubblici islandesi erano/sono inutili come i nostri? Cambiamo pure la costituzione, cacciamo tutti i cialtroni che ci governano, ma poi chi siederà al loro posto in Parlamento avrà il coraggio di fare quello che va fatto in Italia? Ossia licenziare due terzi dei dipendenti pubblici avviandoli a nuove attività in ambito agricolo e turistico alberghiero, due settori che sono il nostro petrolio?

Pier Moratti 25.08.12 09:55| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ad ottobre mi laureo..ISLANDA sto arrivando!!

COSIMO NICOLA CAMPANELLA, SANNICANDRO DI BARI Commentatore certificato 25.08.12 09:53| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Che bel sogno.....

CorvoNero 25.08.12 09:38| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori