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L'Italia brucia


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L'Italia brucia. Più brucia, più sono necessari braccia e mezzi per spegnere i fuochi. Migliaia di forestali stagionali vengono impiegati ogni anno sul territorio. Perché non invertire l'ordine dei fattori? Impiegare lo stesso numero di forestali perché NON avvengano gli incendi destinandoli alla bonifica dei boschi abbandonati. Pagarli per un lavoro di prevenzione e di valorizzazione e non per le emergenze e premiarli se i roghi diminuiscono. Rovesciare il meccanismo di causa effetto. Chi spegne l'incendio, senza incendio non lavora. Chi bonifica il terreno boschivo può vivere grazie alla mancanza di incendi.

9 Ago 2012, 15:05 | Scrivi | Commenti (127) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Se vie è un interesse a bruciare, occorre sradicare l'interesse. Secondo me occorre eliminare che il fuoco sia un affare, per chiunque: compresi i "professionisti dell'emergenza".

A mio parere, la cosa da fare, nelle aree percorse dal fuoco, è la trasformazione in aree di riserva integrale, con divieto di accesso a chiunque e a qualsiasi titolo della durata di almeno 100 anni. I boschi, in 100 anni, ricrescono da soli, senza alcun intervento umano e senza alcuna spesa. Forse le comunità a cui verrebbe inibito QUALSIASI utilizzo delle aree bruciate (non solo urbanizzazione; ma anche pastorizia, caccia, turismo.... ) sarebbero maggiormente invogliate a vigilare.

Alessandro Brollo (alexbrollo), Monfalcone Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.08.13 16:32| 
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Ottima idea!!
La tua idea e' gia' stata sperimentata in Calabria aspromonte nel parco e FUNZIONA. A tal proposito consiglio la lettura di questo articolo informativo:http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/meno-incendi-stipendi-piu-alti.aspx

gianni drasis 28.08.12 21:32| 
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Urgono PENE SEVERISSIME (ANCHE SOCIALMENTE UTILI) per chiunque arreca danni alla natura e agli animali!

Marco Mariottoni 28.08.12 16:34| 
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Come fa il caro Monti a parlare di spending review e poi fare una bella infornata (12.000 insegnanti) di statali con un ulteriore aggravio del debito pubblico. Forse è iniziata la campagna elettorale?
25.08.2012
Paulus

Paolo Mambelli 25.08.12 05:15| 
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In Italia gli incendi sono voluti da chi comanda.
Ad Alghero c'è un estensione di territorio destinata a parco, sotto la protezione della forestale. in parte a pineta e in parte a macchia mediterranea ed ha un estensione che dal mare porta al cocuzzolo più alto. Il bosco è invaso da alberi secchi e caduti per putrefazione dei tronchi ma nessuno può permettersi di toccare un ramoscello di quella porcheria in qusnto è bene pubblico e chi venisse pizzicato intento a toccare tanto ben di Dio viene regolarmente multato. Però in compenso esiste una amministrazione del parco con tanto di presidente e direttore.
Esiste una via periferica alla città,denominata V.le Burruni, che costeggia il lago di Calik, ove troviamo tanti alberi di pino ; ogni anno il vento ne sradica più di uno e restano per anni secchi senza che alcuno dei responsabili si preoccupi di ripulire il terreno anche regalando la legna pur di avere un servizio gratuito.

Ettore Usala 18.08.12 11:57| 
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Cari amici forestali,
certamente non si può fare di ogni erba un fascio, ma vi assicuro che in Campania la situazione e veramente grave e a farne le spese sono i cittadini onesti che magari puntavano sul turismo delle aree interne per sbarcare il lunario. Parlo delle attività ricettive (agriturismi, B&B…) nate in questi ultimi anni con i fondi europei allo scopo di incrementare l’economia rurale . Vi immaginate voi un turista malcapitato che invece del paesaggio verde è costretto a confrontarsi con i roghi diffusi.
L’attività di prevenzione, poi, è praticamente nulla. I 5000 operai forestali a dotazione della regione Campania sono stati assunti dalla politica negli anni scorsi con l’unico scopo di fare clientelismo. Pertanto poco contavano le loro competenze o la motivazione. L’importante è avere una famiglia numerosa. Con queste premesse il risultato è ovvio.
L’abbandono delle aree interne da parte dell’agricoltura ha fatto sicuramente il resto. I terreni così lasciati a se stessi si prestano solo al pascolo abusivo che molte volte è collegato ai piromani. Insomma alcune aree si incendiano puntualmente ogni anno e noi siamo testimoni passivi di questo macabro spettacolo.
Semplicemente si potrebbero coinvolgere i proprietari dei terreni incolti, obbligandoli a fare manutenzione in modo da evitare la diffusione dei roghi. Poveri, però, i sindaci che seguiranno questa strada , a furia di fare multe, probabilmente non saranno rieletti. E’ sicuramente più facile promettere un bel posto da operaio forestale.

Antonio Vitulano 13.08.12 18:25| 
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Caro Beppe, voglio darti una informazione sulla legislazione che tratta gli incendi, ossia la legge quadro n. 353 del 2000. E' una legge perversa voluta dal fondamentalismo ambientalista dei Pecoraro Scanio, dei Bordon e di tutta l'area fanatica dell'ambientalismo e della sinistra intera che li ha sorreti. Questa legge non solo è illiberale e liberticida, poichè per frenare la piromania non punisce i piromani(che sono difficilissimi da scovare) ma punisce le stesse vittime degli incendi. Chi sono le vittime degli incendi? Sono ignari proprietari dei terreni sui quali si sviluppano gli incendi. Perchè vittime? Perchè lo Stato per punire i piromani, per castigare gli incendiari, vincola i terreni bruciati. Per cui nei boschi bruciati non si può pascolare , non si può cacciare, non si può edificare, non si possono attivare opere d'ingegneria per dieci e cinque anni. In caso di vendita dev'essere annotato nell'atto notarile che il bosco è stato percorso dal fuoco con validità di 15 anni. Per le costruzioni sono fatte salve le concessioni edilizie concesse precedentemente. Però mentre la legge parla di terreni boscati percorsi dal fuoco, spesso si aprono fortissimi contenziosi giudiziari per sanzionare proprietari che hanno subito incendi anche nei terreni non boscati. Come dire; lo Stato per punire le mafie del pizzo che incendiano gli autogrill che non l'hanno pagato, fa chiudere l'autogrill. Ho sentito anche l'attuale ministro assicurare che sarà pronto il catasto delle zone bruciata per evitare speculazioni. Gigantesca coglionata. Sicchè se io voglio che il terreno di Beppe Grillo non venga valorizzato dagli strumenti urbanistici del comune di Genova, appicco fuoco e il gioco è fatto. Ed oltre il terreno di Grillo anche quelli di tutto il circondario verranno annichiliti dallo Stato, deprezzati al massimo. Sono i terreni delle vittime, non le proprietà dei piromani che se la scamperanno.
mario nanni blog Maralai

Mario Nanni (blog Maralai) 12.08.12 15:23| 
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no ragazzi state sbagliando di grosso...io sono il figlio di un forestale, viviamo in sardegna e qui c'è il corpo forestale regionale, in risposta all'articolo: i forestali fanno già un lavoro di prevenzione, d'inverno però...mica d'estate. personalmente posso dirvi che operano con estrema serietà e molti,moltissimi hanno voglia di lavorare, togliere le tredicesime per colpa di un'idiota che incendia i boschi significherebbe affossare i bilanci famigliari. la bonifica dei terreni per chi di voi non lo sapesse la si fa necessariamente dopo che un incendio è divampato ed è stato spento. posso garantirvi che non è bello aspettare il proprio padre di notte con le fiamme in vista....c'è poi da dire che i forestali non si limitano solo a spegnere gli incendi e a prevenirli. lavorano nel campo della salvaguardia dell'ambiente, nella regolamentazione del legnatico, nel controllo quotidiano della caccia, nella lotta al bracconaggio, all'abusivismo, nella protezione degli animali in via di estinzione, nel recupero di dispersi ( e in sardegna non ce ne sono pochi)....per chiudere, è con fierezza che posso dirvi che nella giurisdizione in cui opera mio padre (che se non sbaglio è la più vasta in sardegna) non c'è stato neanche un incendio...tutto l'anno

matteo ghironi 12.08.12 12:05| 
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Buonasera a tutti sconcertato e depresso dopo gli incendi e la distruzione che vedo del paesaggio Italiano, propongo di fare alcune azioni, almeno di provare ad organizzare una sorta di " ribellione" positiva a questa, situazione ho qualche idea ma ho bisogno di tutta la forza necessaria .
Alcune idee fare dei refrendum a protezione del territorio che prevedano lo sviluppo dell' azione dello stato, sulla protezione del suolo pubblico, con obbligo per i comuni del catasto del terreno tutto ( deturpato o no) , aggravio delle pene per la distruzione ( in generale del patrimonio comune ) denuncia delle azioni compiute a danno del territorio che prevedano l' accusa di danno alla comunità ( anche Europea se necessaria) dovere di ogni comune provincia di organizzare la difesa de territorio , che non può essere demandata solo al controllo della protezione Civile .
Questo magari insieme ad altri potrebbero essere dei quesiti interessanti? e poco discutibili, per un referendum popolare.
Non so io ci ho provato grazie a tutti voi .
Luciano

Luciano cutini 11.08.12 21:06| 
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Sia chiaro che noi,Operai forestali dell'antincendio boschivo siciliano,non abbiamo nessun motivo di appiccare incendi da nessuna parte!La nostra attività si esplica anche se non vi fossero incendi.Al contrario intervenire su di un incendio boschivo,ogni volta, per noi è un esporsi a rischi immediati di incidenti anche letali(come dimostrano le ultime notizie di cronaca siciliana).Rischi immediati ma anche non, dovuti alle inalazioni dei fumi,oltreché dei traumi da contusione ed impatto durante gli stessi estenuanti lavori.Siamo stanchi di essere oggetto di illazioni superficiali e per noi pesanti.Noi combattiamo gli incendi,esser additati come incendiari è avvilente e vergognoso! L'origine degli incendi boschivi va cercata altrove.Dagli anni sessanta,del secolo scorso,e sopratutto dagli anni ottanta in poi,qua in Sicilia,vi è stato un continuo abbandono dei terreni agricoli montani e collinari. Questi terreni hanno subito l'invasione della vegetazione selvatica e sono l'oggetto delle aggressioni attraverso gli incendi.Ad appiccare il fuoco,probabilmente,sono gli ultimi contadini confinanti(ormai soltanto anziani)che non riuscendo a provvedere alla pulizia delle strade di campagna(invase anch'esse dalla vegetazione)o dei loro confini,vanno alle maniere"facili".Oppure i pastori per recuperare pascoli.Oppure,per rompere quella compattezza inestricabile che a volte assume il bosco a macchia mediterranea,probabilmente anche cacciatori o cercatori di funghi.Ma vi sono, purtroppo,anche quegli incendi dovuti alla sola idiozia e che rimangono inspiegabili.Personalmente ho l'orgoglio di far parte delle squadre di antincendio boschivo perché so cosa facciamo e come lo facciamo e quando sento che in Australia, in California, in Spagna, Grecia,(terre che hanno caratteristiche climatiche analoghe alla Sicilia)un incendio distrugge il territorio per mesi senza essere fermato, quel mio orgoglio viene confermato.

Antonino Lomonaco 11.08.12 16:08| 
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USO LA MACCHINA DEL TEMPO E VADO NEL NOSTRO FUTURO, ANNO 3018

SOTTOPONGO QUESTO POST AD UN PASSANTE QUALUNQUE, PER LA STRADA…

E’ UNA DONNA BELLISSIMA…

REGISTRATORINO, RIPORTO INTEGRALMENTE :

“ Un saluto a tutti gli abitanti del pianeta dell’anno 2012, mi chiamo Laura e vivo nel 3018.
Prima di tutto vorrei tranquillizzarvi, il 21 dicembre 2012 non ci sarà la fine del mondo, ma sarà l’inizio di un nuova era, ma di questo ne possiamo parlare un’altra volta.
Vediamo, invece, subito questo post.
Nel mio tempo i boschi non si bruciano. Abbiamo un’infinità di foreste e parchi spettacolari.
Poiché sono un tecnico del settore vi spiego anche come funziona la cosa. Ogni bosco viene suddiviso in settori, i quali vengono separati da strisce antincendio della larghezza sufficiente per impedire il propagarsi del fuoco di chioma (30-40 metri ). Le strisce vengono annualmente fresate nel periodo primaverile e quindi si impedisce il propagarsi del fuoco basso. Solo in caso di concomitanza di forti venti intervengono elicotteri e squadre antincendio. Negli ultimi 100 anni si contano sulla punta delle dita le piccole aree che hanno subito degli incendi, comunque sempre di estensione inferiore ad un ettaro.
Voi, invece, specialmente in Italia, siete a dir poco ridicoli. Non avete ne capacità preventiva ne capacità di intervento. Di fatto ogni anno si bruciano infinite superfici boschive nella totale indifferenza. Inoltre i responsabili restano tutti a loro posto pronti a far si che si ripeta lo stesso fenomeno per l’anno successivo. Più ridicoli di cosi !

Pe saperne di più su ciò che avviene nel mio tempo leggete il testo che vi abbiamo inviato tramite Tolteca.

Un abbraccio, dal 3018
Laura “

ECCO IL TESTO CHE PROVIENE DAL FUTURO :

http://www.ilsognodellaterra.org/


Perche' la soluzione semplice e logica non e' una prerogativa del sistema politico ecomomico italiano. In Italia si arriva sempre dopo, prevenire non e' nel loro vocabolario e tanto meno nella "testina di capra" che hanno.

Mino Pin, Sydney Commentatore certificato 11.08.12 09:54| 
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nell'antico Egitto chi uccideva un gatto veniva condannato a morte. In quanto i gatti mangiavano i topi che infestavano i granai. Quindi i gatti erano indispensabili alla sopravvivenza del popolo. Mi solletica l'idea che i piromani, gli autori di incendi dolosi subiscano la stessa sorte degli alberi. Gli alberi ci forniscono ossigeno e trattengono il terreno impedendo le frane, quindi sono più che indispesabili alla nostra sopravvivenza presente e futura. Aggiungo solo che sono contro la violenza. Ma la natura chi la difende se non lo facciamo noi?!

maria barberio 11.08.12 08:11| 
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quanti ignoranti ancora che ci sono in giro!!ecco perchè i politici la fanno da padroni in italia e soprattutto in sicilia,lo puoi dire in mille modi caro forestale siciliano(la tua disgrazia è essere nato in sicilia!!ne ho sentite tante di cazzate sui forestali,e ne continuo a sentire ancora,fino a quando + della metà di questi ignoranti non si svegliano la sicilia va sempre + giù!!ignoranti perchè ignorano tante cose,lo sanno che la pulitura dei boschi ve l’hanno fatta fare in ritardo?(e neanche ve l’hanno fatta ultimare?)lo sanno che gli operai hanno lavorato da gennaio ad agosto solo VENTICINQUE GIORNI?lo sanno che gli operai sono tutti a casa e non si e potuto fare un lavoro di prevenzione?lo sanno che avete un tot di giornate all’anno(78/101/151,e fuoco o no facendo queste giornate tutti a casa?lo sanno che è una minima parte degli operai che si occupa di spegnere i fuochi e gli altri fanno i lavori di manutenzione e se quelli della manutenzione volessero aiutarvi a spegnere i fuochi non si può per legge?(a parte anche se volessero li hanno lasciati a casa)lo sanno che in tutto questo certamente non decide l’operaio ma i politici?….va be ci sono molte cose ancora che non sanno!!ma almeno sapessero qualcosa quando vanno alle urne….forse e togliamo il forse non sanno neanche quello visto da chi è governata la sicilia da molto tempo!!

mario birtalli 11.08.12 07:52| 
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Gli incendi non finiranno mai fino a che non si daranno pene severissime e non si faranno pagare i danni ai piromani che vengono presi.
Gli incendi spontanei NON esistono. Gli incidenti sono per il 70% appiccati da delinquenti e per il resto dolosi.
I forestali dotiamoli di poteri di polizia ed utilizziamoli per la prevenzione, ovvero per beccare i delinquenti.
Dieci condannati seriamente - non all'italiana - e gli incendi scompariranno.

PIETRO TASCHINI, magliano sabina Commentatore certificato 10.08.12 23:46| 
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è semplice far finire gli incendi, basta togliere il giro di soldi che si nasconde alle sue spalle. iniziamo ad assegnare ogni parco ogni bosco in base alla sua estenzione ad un certo numero di forestali. questi avranno un contratto a tempo indeterminato ma con una speciale clausula, ogni volta che divampa un incendio che danneggia anche parzialmente vengono immediatamente licenziati e la il loro tfr viene utilizzato per il rimboschimento. inoltre il loro stipendio sarà variabile in base alla salute della vegetazione della loro competenza territoriale. solo cosi possiamo ritornare al territorio boschivo che eravamo. invece per i proprietari terrieri che cureranno i loro terreni avranno detrazioni fiscali sulle imposte fiscali che versa allo stato. solo in italia i parchi non generano ricchezza.

italo palmieri 10.08.12 22:56| 
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Ma se i forestali, almeno quelli calabresi, non lavorano per tutto l'anno! Come si puó pensare che si mettano a lavorare per prevenire gli incendi? Spesso questi sono appiccati da loro stessi, altrimenti come fanno a farsi pagare gli straordinari. Penso che se tutti i forestali fossero mandati irreversibilmente a casa, incendi non ne avremmo più.

Giacomo Anelli 10.08.12 21:43| 
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" Sia chiaro che noi,Operai forestali dell'antincendio boschivo siciliano,non abbiamo nessun motivo di appiccare incendi da nessuna parte!La nostra attività si esplica anche se non vi fossero incendi.Al contrario intervenire su di un incendio boschivo,ogni volta, per noi è un esporsi a rischi immediati di incidenti anche letali(come dimostrano le ultime notizie di cronaca siciliana).Rischi immediati ma anche non, dovuti alle inalazioni dei fumi,oltreché dei traumi da contusione ed impatto durante gli stessi estenuanti lavori.Siamo stanchi di essere oggetto di illazioni superficiali e per noi pesanti.Noi combattiamo gli incendi,esser additati come incendiari è avvilente e vergognoso! L'origine degli incendi boschivi va cercata altrove.Dagli anni sessanta,del secolo scorso,e sopratutto dagli anni ottanta in poi,qua in Sicilia,vi è stato un continuo abbandono dei terreni agricoli montani e collinari. Questi terreni hanno subito l'invasione della vegetazione selvatica e sono l'oggetto delle aggressioni attraverso gli incendi.Ad appiccare il fuoco,probabilmente,sono gli ultimi contadini confinanti(ormai soltanto anziani)che non riuscendo a provvedere alla pulizia delle strade di campagna(invase anch'esse dalla vegetazione)o dei loro confini,vanno alle maniere"facili".Oppure i pastori per recuperare pascoli.Oppure,per rompere quella compattezza inestricabile che a volte assume il bosco a macchia mediterranea,probabilmente anche cacciatori o cercatori di funghi.Ma vi sono, purtroppo,anche quegli incendi dovuti alla sola idiozia e che rimangono inspiegabili.Personalmente ho l'orgoglio di far parte delle squadre di antincendio boschivo perché so cosa facciamo e come lo facciamo e quando sento che in Australia, in California, in Spagna, Grecia,(terre che hanno caratteristiche climatiche analoghe alla Sicilia)un incendio distrugge il territorio per mesi senza essere fermato, quel mio orgoglio viene confermato."

Antonino Lomonaco 10.08.12 18:36| 
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Beppe,
ma dove sono i nostri "eroici" soldati se i nostri boschi bruciano? Chi li ha più visti in giro?
Sono tutti a dar fuoco all'Afghanistan, all'Irak, al Libano ? Alla faccia della Scostituzione che li vorrebbe pacifici, attivi e pronti a difendere questo disgraziato Paese? E le terribili "ronde" che fine hanno fatto?

Buon lavoro e perseveranza!

Flavio Giuliano

Lino C., Genova Commentatore certificato 10.08.12 17:57| 
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Caro Beppe,
di fronte ad un problema di estrema gravità come gli incendi di boschi mi sembra che solo il Movimento 5 stelle si preoccupi di proporre serie iniziative in merito.
Solo il Movimento si fa carico di questa enorme tragedia nazionale. Natura, animali, zone turistiche, polmoni naturali, zone rurali, bellezze mai più recuperabili vengono bellamente abbandonati ai pazzi ed ai molteplici interessi squallidamente mafiosi che ci stanno portando alla rovina.
Non c'è proprio più tempo per salvare quello che rimane dopo 70 anni di rovina. Solo tu puoi darci ancora una speranza di riscatto.
E non curiamoci della biondastra in canoa che farebbe bene, prima di dare superficiali e modesti giudizi politici, a dedicarsi alla sua passione sportiva senza debordare vilmente su di un terreno delicato e serio come la politica.

Beppe non mollare!

Flavio Giuliano

Lino C., Genova Commentatore certificato 10.08.12 17:50| 
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"Chi bonifica il terreno boschivo può vivere grazie alla mancanza di incendi"
Certo, ma per i forestali bonificare significa lavorare e sudare. Molto meglio le partite a briscola o le sfide di calcetto e lasciare che si sbrighino gli incendi i pompieri e i canadair.

f ds Commentatore certificato 10.08.12 17:48| 
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Sono un operaio addetto allo spegnimento incendi della forestale della regione Sicilia.Incomincio a dire che gli operai forestali sono meno di 24000 di cui solo circa 7000 sono abilitati ad intervenire sugli incendi. Mentre gli altri si occupano della manutenzione dei boschi.La manutenzione nei boschi si fà sempre nei periodi sbagliati. Mentre per quanto riguarda i mezzi dell'antincendio molti di questi non sono idonei perchè dicono che non ci sono i soldi necessari per ripararli. Riguardo le guardie forestali secondo me sono poche e non possono svolgere tutte le loro manzioni in modo appropriato.Sono stato assunto giorno 7/6/2012 e fino adesso non sono stato pagato.Non prendiamo, come qualcuno scrive, stipendi da favola. Per quanto riguarda gli incendi non prendetevela con gli operai forestale ma con chi fa le varie gare di appalto (vedi mezzi aerei ecc.ecc) e manipola i soldi che arrivano ai forestali.

giovanni lavanco 10.08.12 14:57| 
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Ci sono tantissime persone che vogliono fare volontariato anche senza prendere soldi, lo fanno per il WWOOF anche, http://www.wwoof.it/. Allora, perché invece di andare a lavorare gratis per qualche azienda non se ne occupa lo Stato italiano a dargli qualcosa da fare, come p. es. controllare e tenere pulite le zone boschive, campagne etc. In Italia ci sono tantissime persone che vogliono rendersi utili, vogliono sentirsi attivi, perché i politici invece di fare il bunga..bunga.. non parlano e risolvono questi problemi..? :-(

Francesco Emiliano 10.08.12 12:37| 
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Il corpo forestale, anche nelle caserme dove sono solo in due, lavorano esclusivamente alla riverifica dei permessi di costruire rilasciati dalle amministrazioni comunali e regionali e se ne infischiano degli incendi boschivi, del bracconaggio e delle discariche abusive. Questo è quello che succede. Non so se siano i magistrati ad imporglielo (sono i magistrati che firmano i provvedimenti e di cui puntualmente viene pubblicato il nome da solerti giornalisti che si sperticano in lodi sul loro operato) o se sia semplicemente il lavoro più comodo e pulito da fare, ma funziona così.
Altro che prevenzione, questi se ne fottono se non son complici di chi appicca le fiamme. Cissá perché i boschi bruciano sempre nei fine settimana e nelle feste comandate.

Fabio Pollero 10.08.12 11:45| 
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Per questo e per altro, ai ladri nullafacenti politici...ci vedremo in Parlamento, sarà un piacere!!!

carlo 10.08.12 11:42| 
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Lui si chiama Antonio Di Pietro! Lui è uno di noi.

Lui parla la lingua della gente per bene di questo Paese. Lui sta dalla parte dei cittadini, dei pensionati, dei lavoratori, di coloro che campano a fatica con un stipendio da fame, di chi la vita se la suda davvero tutti i giorni e crede che - malgrado “loro” - un mondo migliore, un'Italia più giusta, equa e solidale sia ancora possibile! Lui è quello che quando va in televisione non ha peli sulla lingua e gliele canta “chiare e tonde” come farebbe un anziano che con una miseria di pensione deve pagare la badante più di quanto l’Inps riesca a dargli ogni mese, come farebbe un lavoratore dipendente che assieme allo stipendio ha visto impoverirsi diritti e aspettative, come farebbe un giovane laureato che se vuole lavorare deve sottostare a certi “compromessi”, come farebbe un onesto contribuente che paga fino all’ultimo centesimo di tasse pur sapendo che questo Stato non gli darà mai in cambio neppure uno straccio di welfare! Lui si chiama Antonio Di Pietro. Ma a ”loro” il suo dire non piace! Il suo pensare gli fa venire addirittura i brividi! “Loro” sono rimasti legati al "politichese" vecchia maniera e se non ti adegui, ti fanno fuori!
>>> VIENI ANCHE TU A DIRE LA TUA SU : http://freeskipper.blogspot.com

Free Skipper, Roma Commentatore certificato 10.08.12 11:24| 
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Sono assolutamente d'accordo per un lavoro di prevenzione e bonifica del territorio.Personalmente faccio anche un'altra considerazione. Lo spegnimento degli incendi è affidato anche a ditte private che con i canadair percepiscono cifre importanti per ogni intervento. Se fossi un presidente di Regione acquisterei tali mezzi, sono convinta che ci sarebbe anche un notevole risparmio.Per fare ciò dimezzerei im mediatamente gli stipendi di tutti coloro che oggi occupano le poltrone regionali senza fare niente di veramente costruttivo. Noi sardi facciamo parte di un'isola pertanto abbiamo qualche problema in più legato ai trasporti e alle distanze, dobbiamo essere autosufficienti anche con le navi.Apriamo un altro dibattito legato anche a questa anomalia! Ma proviamo a immaginare quanto sarebbe incrementato il ns.turismo se avessimo messo a disposizione navi nostre con prezzi competitivi? Meditate gente, meditate..........siamo amministrati da persone inconpetenti,vi preoccupate di quello che non riuscirebbe a fare Grillo se dovesse governare, preoccupiamoci di più di quello che invece non riescono a fare quelli che attualmente ci governano.

MARIA LUCIA CARTA 10.08.12 11:11| 
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30.000 forestali solo in Siclia: è un numero che fa paura! correlato all'altro, che la Sicilia è la regione che ogni anno registra il maggior numero di incendi dalle conseguenze più devastanti. se i 30.0000 suddetti si facessero lavorare davvero, mandandoli in giro a controllare e quindi a spegnere sul nascere i focolai, probabilmente in Sicilia non si registrerebbe un solo incendio!
ma naturalmente, sempre con l'emergenza, si assumono ancora più forestali, si fanno lavorare i vivai a forza di impiantare sempre nuovi alberi e secondo me, alla fine, quelle aree diventano edificabili: io non ho mai capito se davvero è diventata legge la proposta di qualche anno circa l'inedificabilità assoluta e permanente delle aree bruciate.
Per cui, io chiedo a Beppe e a tutti gli amici del blog: chi ha dati puntuali in termini di uomini, di mezzi, di spesa (ho letto in un commento che un'ora di Canadair costa 12000 euro: è vero?, di eventuali cambi di destinazione delle aree bruciate, ecc ecc, lo metta sul blog e facciamo un bel dossier, perchè gli incendi sono una delle nostre vergogne più grandi.

Franca C. Commentatore certificato 10.08.12 11:04| 
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Si potrebbe fare meglio, molto di più.In Italia abbiamo circa 60000 persone che a spese dello Stato mangiano e bevono, parlo dei detenuti, costoro potrebbero essere impiegati in questo lavoro gratis facendo diminuire le spese Statali.

ottavio berardi, calderara di reno Commentatore certificato 10.08.12 10:37| 
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vi posso riferire di incendi appiccati da ex addetti alla riforestazione rimasti senza lavoro per fine riforestazione.
quindi in certi contesti il primo fattore è la stupidità umana.
la causa principale gli interessi particolari, giusto quindi perseguire una politica di prevenzione ma fatta in modo serio con incentivi e penalizzazioni.

antonio gisonna 10.08.12 10:33| 
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E' Vero,
occorre curare il patrimonio boschivo,
ma occorre anche "tagliare le mani" ai "ciccomani" da strada che in questi gg stanno facendo rasa nera delle cunette stradali e autostradali, nonchè ai piromani malati e quelli pagati.

Gli incendi distruggono tra le cose piu vive e importanti del nostro pianeta, e se anime cattive e malvagie non ne hanno conto, occorre che queste siano rieducate in qualche modo.

Alessandro D., Roma Commentatore certificato 10.08.12 09:41| 
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Forse si ha una memoria corta , vedi una famosa puntanta della Gabanelli su report, dietro ci sono le centralia bio masse e le mafie che utilizzano gli alberi che sono solo bruciati esternamente ma al loro interno possono essere tiutilizzati e bruciati di nuvo nelle suddette centrali. Grazie.

enzo s., grugliasco (to) Commentatore certificato 10.08.12 09:10| 
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Un mio post del 4 agosto.

I comuni della Val di Vara devono mobilitarsi contro il rischio incendi dolosi che in tutte le estati si presenta puntuale nelle loro zone. Predisporre squadre di controllo di volontari, pensionati, che possano pattugliare tutte le aree boschive e segnalare rischi. Sensibilizzare la popolazione per segnalare eventuali rischi e inneschi, predisporre in ogni comune vasche di raccolta acqua per lo spegnimento di incendi che. se presi in tempo, ne richiederebbero meno quantità. Forza sindaci! Fate vedere che esistete!!!

Le soluzioni ai problemi incendi sono svariate, dai carcerati messi a pulire i boschi ai maggiori controlli con l'utilizzo di tutta quella manodopera che ora è inerte, pensionati, extracomunitari o disoccupati.
Ma poi la morale è sempre quella....finchè saremo governati da mummie sclerotiche e disinteressate al paese, porteremo l'Italia verso la cenere.

dario fertoli, beverino Commentatore certificato 10.08.12 08:54| 
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beppe sono un tuo estimatore.vedo i tuoi video e mi riempi di gioia tu sei l'unica speranza che ci rimane non sprecare questo momento,ti scrivo per dirti se parli della crescita in termini concreti per esempio L'IMU il danno che sta recando al popolo italiano il desiderio di ogni cittadino e avere una casetta il che vuol dire che crea l'avoro per tante categorie,con L'IMU che anno messo l'edilizia si e fermata e la gente si uccide per mancanza di l'avoro i politici dovranno pagare per il tutto il male che anno fatto al popolo italiano.fammi sapere cosa ne pensi ciao beppe vincenzo

vincenzo bonaccorso, roma Commentatore certificato 10.08.12 08:46| 
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Magari utilizzando anche i forestali impegnati a difendere la devastazione in corso a Chiomonte, valle di Susa?

paolo miletto 10.08.12 08:45| 
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Il concetto di Beppe Grillo lo condivido in pieno in quanto il lavoro dei forestali deve essere collegato alla prevenzione e continuo ( di inverno per la difesa del suolo e la regimazione delle acque, d'estate per la manutenzione dei bochi).Bisogna sfatare il concetto che il bosco è soltanto qualcosa di naturale e spontaneo. Niente di più errato!Il bosco deve essere curato per diventare produttivo ( produzione del sottobosco, di biomasse, filiera del legno ecc),per cui i forestali non sono un peso per la società ma riguardano un settore di importanza vitale sotto l'aspetto ambientale e territoriale.BF

Falvo Beniamino 10.08.12 07:55| 
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Ho dato una letta veloce a molti dei commenti già fatti su questo argomento e mi sembra di capire che la maggior parte della gente intervenuta pensa che lo Stato e chi lo Stato incarica per tenere sotto controllo gli incendi, hanno interesse affinchè gli incendi si sviluppino piuttosto che il contrario.
Finchè esistono interessi più o meno velati affinchè in Italia esistano determinate situazioni, l'unico mezzo democratico che noi cittadini abbiamo, consiste nell'avere il coraggio alle prossime elezioni di mandare in maniera trasversale a casa tutti i responsabili politici attuali.
Sento dire da molti che alle prossime elezioni non andranno a votare, ESATTAMENTE QUEL CHE MOLTI POLITICI CHE TEMONO UNA EVENTUALE ASCESA DI GRILLO AL POTERE SI AUSPICANO per poter con tinuare a far in modo che i boschi vadano a fuoco, che i politici continuino a far pagare le tasse ai poveri, ecc... ecc...

Ipersiani Distravaganza 10.08.12 07:44| 
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Abbiamo migliaia di extracomunitari che campano d'elemosina pulendo i parabrezza ai semafori... mandiamoli a pulire i boschi!

Rudik G., Torino Commentatore certificato 10.08.12 06:57| 
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palese,come i mali italiani,l'incendio dei boschi in estate,anche con temperature alte ,i nostri boschi non si incendiano,quindi la mano amica li aiuta,chi può essere,certo ci sono distrazioni,un po di incivilta',un po di casualità,ma,nutro forti dubbi sulla forestale,da piccolo sentivo racconti su questi ET,dei boschi,non denunciavano i frodatori,si spartivano il bottino e si sente dire che in sicilia,son ben retribuiti dalla mafia,che poi arriverà e abusivamente costruirà,aspettando il sanatore di turno e i bravi boscaioli guadagneranno,soldi e case
SARA' VERO?

rosario arnese, modena Commentatore certificato 10.08.12 06:18| 
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i boschi non bruciano per autocombustione, o perché sono abbandonati, la totalità degli incendi ha natura dolosa o colposa, ci sono delinquenti piromani che per solo divertimento o per scopo di lucro o per pressione mafiosa verso le amministrazioni locali applicano volontariamente degli incendi. E ci sono coglioni che fanno un fuoco (magari per bruciare sterpaglie secche) non lo custodiscono e questo si propaga e si mangia ettari di bosco. Non serve una prevenzione di cura del bosco, la Natura lasciata a se stessa è la miglior curatrice di sé. Serve diminuire l'impatto antropico sui territori, mi spiego meglio: serve che si diminuisca il numero di abitanti, non propongo un genocidio ma un controllo della demografia.

MrTitian 10.08.12 05:40| 
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Volete sapere la verità sul terremoto in Emilia? Www.povalley.com!!! E tutto sotto I nostri occhi diffondete!

Claudiopizzaiolo 10.08.12 02:29| 
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Il discorso purtroppo è ben diverso nel senso che la stragrande maggioranza degli incendi sono DOLOSI.
Si tratterebbe, perciò, di catturare i piromani e di dare LEZIONI ESEMPLARI condannandoli quindi ad una severa pena detentiva ED A PAGARE I DANNI DELL'INCENDIO CHE HANNO PROVOCATO.
Io sono pronto a scommettere che dopo una decina di condanne vere (non le pene ridicole che si danno in Italia ai delinquenti) l'esercito dei forestali potrebbe essere impiegato in altri lavori più qualificanti per abbellire i nostri parchi.

PIETRO TASCHINI, magliano sabina Commentatore certificato 10.08.12 00:42| 
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Anche un imbecille sa che l'esercito dei 10000 solo per citarne uno (peraltro il più famoso in quanto più citato dalle campagne elettorali preTrota) è autoreferenziale autarchico autoproducente automafioso autoinutile per la comunità

alberto z., trento Commentatore certificato 10.08.12 00:39| 
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Se tutto funzionasse per il verso giusto sicuramente si innalzerebbe la qualità della vita di tutti noi. Ma siamo matti!!
Peccato che a qualcuno poco interessa, anzi, se potessero ci schiaccerebbero, anche perchè nessuno si deve permettere mai di pensare lontanamente, che questo paese possa davvero diventare, un paese che funziona, per la gioia di tutti noi.
Ma siamo matti!!

Vittorio B. Commentatore certificato 10.08.12 00:02| 
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Al vostro fianco gratuitamente

http://difendiamocidaequitalia.blogspot.it/

Francesco P 09.08.12 23:13| 
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Lido di Dante (Ravenna): spiaggia frequentata da 50 anni dai naturisti e dai gay. Dopo mille tentativi di eliminarli, inviando do continuo la forestale in spiaggia a dare multe alla gente senza costume. Adesso, un incendio che continua a divampare per oltre un'ora prima che si chiamino i vigili del fuoco, che arrivano trovando il sentiero che porta alla pineta chiuso da una sbarra di cui pare che non si trovino le chiavi. 70 ettari in fumo. L'ultima notizia? Da ottobre in poi l'intero arenile sarà chiuso a chiunque per 4 anni per rimboschire la pineta. La presenza dei bagnanti in spiaggia non interferirebbe in alcun modo con i lavori, ma questo, per quanto ovvio a chiunque, si finge di non averlo mai pensato. Quanto scommettiamo che tra pochi anni una stupenda area naturale diventerà un'altra Rimini piena di discoteche?

fabio cittolini morassutti 09.08.12 22:46| 
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Tutti gli anni la stessa storia. Il sud brucia, i boschi scompaiono, gli animali muoiono nei roghi e tutto và in malora. Tra qualche anno la superficie lunare sarà identica a quella di molte regioni del sud. E allora, se è proprio quello che vogliono lasciamoli bruciare tutto, tanto prima o poi i boschi finiranno e si ritroveranno a vivere su un un deserto arido che è la loro terra e dove loro stessi non sapranno più che cazzo fare. Chi vuole il suo male pianga se stesso.

g.n. 09.08.12 21:35| 
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INVECE DI SPENDERE TUTTA QUELLA MONTAGNA DI EURO PER AQCUISTARE DEI CACCIA, NON SAREBBE STATO MEGLIO SE AVESSERO COMPRATO PIU' "CANADAIR", CHE AD ESEMPIO QUI IN SARDEGNA QUEST'ESTATE STA BRUCIANDO TUTTA L'ISOLA?
A SAN TEODORO SI E' CONSUMATO UNA DELLE PIU GRANDI TRAGEDIE DELLA STORIA.
VIVA VIVA GRILLO

alessandro d., santeodoro Commentatore certificato 09.08.12 20:51| 
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Per favore, i forestali di cui parlate sono gli operai forestali regionali,assunti alle dipendenze delle regioni o di enti locali di vario tipo, così come avete scritto la gente li identifica con il Corpo Forestale dello Stato che tra impiegati ed operativi sul territorio ha un organico di soli 8000 uomini in tutta italia e continua ad operare contro gli incendio boschivi nonostante l'esiguità del personale e la scarsità di mezzi sempre + vetusti e con stipendi sempre + tassati e fermi da 5 anni, per favore facciamo una giusta informazione, grazie

fabio crescenzi 09.08.12 20:48| 
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:=)

Pol Picot (ubot), ROMA Commentatore certificato 09.08.12 20:41| 
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ROMA brucia ed i pompieri fanno le fotocopie.
Marco 27 anni una laurea in scienze politiche e diversi anni da precario.
In questi giorni di fuoco, quando leggo di grandi incendi intorno alla capitale e vedo scene di case evacuate perché il fuoco si avvicina pericolosamente il sangue mi ribolle dalla rabbia. Da molti anni ormai sono testimone di uno schiaffo alla decenza. Centinaia di vigili del fuoco, ragazzi addestrati a portare il primo soccorso, ad attaccare l'incendio, a portare aiuto a chi ne ha bisogno, passano le loro giornate a lavare auto, portare a spasso il funzionario di turno, fare il fattorino. Sono i vigili discontinui, una figura sempre nel limbo del precariato che aspira ad una stabilizzazione che non arriverà mai. Ma non voglio parlarvi solo di loro. La realtà romana, che conosco personalmente perchè da diversi anni ormai frequento distaccamenti ed uffici è sconfortante. A Roma c'è una situazione del tutto particolare, altrove i distaccamenti soffrono di mancanza di mezzi per il soccorso e di personale, ma Roma invece è piena di uffici che dovrebbero gestire patenti, vigilanze, uffici statistici, amministrativi, etc. etc. E chi c'è dietro le scrivanie? Pompieri, magari un po' in là con gli anni, ma con tanta esperienza da trasmettere a giovani volenterosi... ed allora quale sarebbe la soluzione? Togliamo i pompieri da dietro alle scrivanie, affianchiamoli a giovani discontinui volenterosi e dinamici, diamogli qualche automezzo di soccorso in più e garantiamo ai cittadini un pronto intervento che possa dirsi tale. Invece quello che accade è l'esatto contrario. Basterebbe davvero poco, altro che spending review, altro che tagli, basterebbe riorganizzare, esternalizzare tutti i servizi amministrativi, tenere un pompiere a fare il centralinista a cosa serve? la lettera completa su http://roma.ogginotizie.it/158670-roma-brucia-e-i-pompieri-fanno-le-fotocopie/

Marco Discontinuo 09.08.12 20:02| 
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Se il lavoro non ci sta´

Appicca un fuoco..il lavoro e´assicurato!

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 09.08.12 19:53| 
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Sarebbe fantastico riuscire a invertire la situazione incendi. Ma mi pongo la domanda perchè
se la Sicilia con non so quanti forestali pro xapite , si sviluppano maggiomente gli incendi?
è difficile spiegarlo!

girolamo canevese 09.08.12 19:35| 
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Sarebbe bene anche sapere che il costo di Canadair antincendio è di 12000 euro l'ora

edgar giannecchini 09.08.12 19:30| 
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Appena visto notizia di striscio al tg in tv..
C'è da morire dal ridere!!

"Incendi sparsi per tutta italia, il 95% dei quali dall'Umbria in giù, con particolare concentrazione nel messinese, nel reggino e nel crotonese..
SI SOSPETTA che dietro la maggior parte ci sia la mano dell'uomo.
Nelle ultime ore, è stato fortunatamente arrestato UN (1) piromane.....A PORDENONE!!!!!!!!!!!

hahahhahhahahahhahahaahahahahahh!!

MAFIAAAAAAAAAA!!
MAFIAAAAAAAAAAAAAA!!!!!

E' questa l'italia....non ne veniamo più fuori!!
Non ne verremo mai fuori!
Psicolabili allo stato puro...handicappati mentali che credono di essere anzi più furbi degli altri!...e sono tutti a piede libero e ci restano!...

Ma dove volete che andiamo a belli...

Giovanni P. Commentatore certificato 09.08.12 19:17| 
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Perché' una soluzione "ovvia" e' troppo semplice per essere applicata. Ogni istituzione prevede sempre un "ufficio complicazioni affari semplici".

Luca A. 09.08.12 19:08| 
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...la Calabria ha più forestali del Canada.Notoriamente sono loro che appiccano gli incendi e si dedicavano fino a qualche anno fa ai sequestri di persona.Non parliamo della Sicilia!Mandiamoli tutti a casa e gli incendi finiranno....

alberto cremona, Milano Commentatore certificato 09.08.12 19:01| 
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Sicilia in fiamme, che scandalo E dov’è l’esercito dei forestali?
Hanno lasciato bruciare lo Zingaro, uno dei posti più belli d’Italia. Un operaio è morto eroicamente. Ma che fanno gli altri 28.541?

"...la Sici­lia vanta però un esercito di circa 30 mila forestali, per la precisione ap­punto 28542 mentre la Lombardia, con una popolazione doppia e l’ar­co alpino alle spalle ne ha appena tremila. Con esempi oltre ogni de­cenza tipo Godrano, paesino di mil­le abitanti in provincia di Palermo, dove i forestali «in servizio» sono 190, più di quelli impiegati in tutto il Molise, dove però i cittadini sono 160 mila e gli ettari a bosco sono 80 volte di più. "

http://www.ilgiornale.it/news/interni/sicilia-fiamme-che-scandalo-e-dov-l-esercito-dei-forestali-828238.html

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.08.12 18:47| 
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????????????????????????????????????
Ma i "forestali" vengono già pagati per bonificare ripulire e per fare lavori di prevenzione!!!!!!!

La soluzione e molto semplice....

basta nascondere gli assegni delle "tredicesime" o qualche altro premio di tutti i "forestali" in un albero di un bosco a caso, senza che alcuno sappia quale, e dire: "Signori miei, se c'è un incendio, quest'anno nessuno prende un'EURO.

???????????????????????????????????????????????

rocco cardamone 09.08.12 18:24| 
 
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Il guadagno c'e! Si chiama rimboschimento. Riassumono periodicamente gli operai stagionali e tutto il necessario per ripristinare le aree demaniali (mezzi, attrezzature, piante ecc). ritengo che sarebbe utile guardare gli esiti delle gare d'appalto regionali e provinciali. E' tutto uno schifo perche' se poi li vai a controllare improvvisamente svaniscono gli incendi degli anni successivi. E' il sistema sbagliato e fin quando rimane, secondo me, ci guadagneranno tutti quelli del settore che non hanno interesse a cambiarlo. E LE TASSE AUMENTANO. Rimedi? Il m5s al parlamento in primis poi si discute assieme sulle possibili soluzioni.

domenico cucciniello, Borgetto Commentatore certificato 09.08.12 18:12| 
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Guarda.....il problema dei forestali italiani è vecchio quanto la nazione. Bisogna diminuirli ad un numero corretto, dargli compiti precisi di lavoro e licenziarli come nel privato ogni volta che disattendono appunto i loro compiti. E' semplicissimo. Questo apparato statale nepotistico, sovradimensionato e supercostoso ...va reso correttamente .......produttivo. E l'italietta sarà ricchissima. ....E massimo 1 statale per nucleo familiare e che non possa mai fare altri lavori.

roberto d'iseppi, verona Commentatore certificato 09.08.12 18:09| 
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La soluzione suggerita sarebbe molto saggia, ma andrebbe bene in Giappone non in Italia.
I forestali sono disponibili a spegnere gli incendi, rischiando anche la vita ma (mi è stato detto da uno di loro), sono poco propensi a lavorare. In molti cantieri i lavoratori più attivi vengono isolati, emarginati e minacciati.
I capi sono i garanti del non fare.
L'Italia è piena di metastasi. La guardia di finanza non deve controllare solo chi non fa lo scontrino, ma anche chi ruba lo stipendio senza lavorare.
Fate un controllo a caso: prendete un operaio di una piccola fabbrica situata in qualunque parte d'Italia e controllate i giorni di malattia annuali, poi fate la stessa verifica per un operaio forestale a caso (meglio se siciliano) e troverete la risposta. L'ITALIA BRUCIA a causa dei suoi cittadini disonesti.

Elia Porto 09.08.12 18:08| 
 
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Hai perfettamente inquadrato il problema, che sistematicamente i nostri amministratori fanno finta di non conoscere.
Come asserisci nel tuo articolo, basta modificare quello che si fa oggi, utilizzare il personale stagionale per prevenire gli incendi e maggiore sarà il loro impegno nella prevenzione, maggiori saranno i loro introiti.

Carmine Ciotola 09.08.12 18:03| 
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A Taranto con l'ILVA, in Sicilia puttosto che in Calabria o in Liguria con gli incendi boschivi, la cementificazione fine a se stessa del territorio, ma ci ricordiamo anche ancora della SLOI di Trento, la fabbrica del piombo tetraetile che gli operai non volevano chiudere è sempre la stessa storia: non più lavoro per vivere, bensì lavoro per morire: è questa la nemesi del genere umano?

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.08.12 18:01| 
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Da inesperto dico la mia perchè ogni tot ettari non si circoscrivono con degli stradoni carrabili li dove è possibile in modo tale che se dovesse succedere un incendio rimarrebbe circoscritto a quei tot ettari,ci sono degli esperti che possono definire le misure di sicurezza.Oggi pare succede che parte una fiammella e distrugge centinaia se non migliaia di ettari.E soluzioni ci sarebbero anche dove la terra è scoscesa e repentina.

francesco q., cellamare bari Commentatore certificato 09.08.12 17:59| 
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Questa è una proposta intelligente ma purtroppo
l'italia legata alle politiche di compravendita del voto non ne tiene conto.L'importante sono gli sprechi in ogni campo,ma prima o poi deve finire oppure che ci finisca la natura.
Beppe for president

giuseppe p., alghero Commentatore certificato 09.08.12 17:57| 
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"Prevenire è meglio che curare" è un bel dire.Se si previene,tutti coloro che vivono sulle disgrazie altrui, cosa devono fare per sbarcare il lunario?Lavorare e guadagnarsi la pagnotta,direte voi.No!Chi è vissuto,sempre,sulle spalle degli altri non ne vuole proprio sapere e trova sempre un modo per defilarsi.Cosa voglio dire!Fino a quando non tornerà,un padre di famiglia a guidare l'Italia,le cose andranno sempre peggio.

Ignazio Virzì 09.08.12 17:52| 
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Cui prodest dicevano i latini,a chi conviene che bruci tutto?Lo stesso vale per ogni altro tipo di emergenza:emergenza rifiuti,emergenza calamita' naturali,emergenza spread;in un paese normale o civile,gli organi di informazione si chiederebbero innanzitutto chi e' con l'emergenza ingrassa,perche' il ritorno all'apparente normalita',e' il principale business di questa Italia con le pezze al culo,con profitti inimmaginabili per qualsiasi altro affare:non ci sono gare da pilotare,concorsi da truccare,magistrati cui rispondere.
Nel caso degli incendi dolosi poi il vantaggio e' doppio per chi gestisce il problema,perche' regolarizzando qualche migliaio di forestali precari,si ottengono anche i voti dei loro familiari:BINGO!!
La serieta' di un Movimento che vorrebbe normalizzare l'Italia,dovrebbe comportare anche una semplicissima dichiarazione di intenti:TUTTI I POSTI DI LAVORO PUBBLICI,CONSEGUITI SENZA REGOLARE CONCORSO PUBBLICO,SONO DA CONSIDERARSI NULLI CON DECORRENZA IMMEDIATA.
Il problema dell'Italia e del Sud in particolare,non e' il numero di dipendenti pubblici,ma il fatto che sono stati assunti per lo piu' senza alcuna competenza e con l'unico fine di garantire ai beneficiari una rendita senza fare alcunche';in fondo sarebbero contenti pure quei ladri dei sindacalisti,non erano loro che dicevano di colpire le rendite?

VIAILADRIDALLOSTATO 09.08.12 17:34| 
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Gli incendi dolosi sono una tragedia nazionale che ogni anno, in estate , puntualmente si verificano.
E basta per favore di attribuire questi incendi ai piromani.
Il 99% delle volte ci sono dietro interessi loschi.
Vengono appiccati incendi anche per rendere EDIFICABILI dei terreni (boschi, riserve, parchi) sottoposti a vincoli ambientali.
E' un business veramente lercio che ogni anno ruba all'Italia del prezioso verde per restituire cemento e speculazione edilizia.

Il M5S (appena sarà in Parlamento) dovrebbe fare una legge che VIETI l'edificabilità di qualsiasi zona verde distrutta da incendi e l'OBBLIGO di ripristino della suddetta zona al suo stato originario, parco, bosco o riserva naturale che sia.

Certo una legge del genere non ce la possiamo aspettare dagli intrallazzoni che adesso occupano il Parlamento.

Nicola Nicolini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.08.12 17:34| 
 
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Eh ma questi concetti sono troppo avanzati per chi ha piegato la testa alla mafia... Questi sono morti viventi, vuoi che prevengano?

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 09.08.12 17:34| 
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Forse con un po di buon senso si può veramente provare a fare prevenzione, l'unica mia perplessità riguarda il modo come farla. Mi spiego, se assumendo lo stesso quantitativo di forestali sul territorio e facendo loro ripulire e magari pattugliare i boschi si risolvesse il problema incendi, si creerebbe il presupposto per doverne impiegare sempre di più. Saremmo comunque esposti sui territori che sinora sono stati privilegiati e lasciati ''in pace'' dai piromani. Forse servirebbe, oltre a studi sulla prevenzione, la certezza e la crudezza della pena ai vandali piromani presi in flagranza o catturati dopo indagini accurate. La pena potrebbe essere il rimboschimento ed il risanamento preteso ed effettuato dagli stessi incendiari qualora ci fosse una legge ad hoc.

anna l., massa Commentatore certificato 09.08.12 17:26| 
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Vorrei sapere esattamente la forestale quanti elicotteri ha?
Dove li ha?
Lo sapete che siamo pieni di elicotteri NH500 che portano una quantità di acqua ridicola e ci costano un enormità perchè la forestale manco è capace di farsi le manutenzioni e le demanda a ditte private?
E noi paghiamo

GS 09.08.12 17:23| 
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quando sarà fatto questo grande passo in avanti, FORSE, la battaglia contro i maledetti piromani sarà a buon punto
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=4401600283683&set=a.4401599963675.2183718.1398861343&type=3&theater

LUCA IORIO 09.08.12 17:22| 
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Perché siamo in Italia e la maggioranza cerebrolesa degli elettori ragiona - irresponsabilmente - sulla base che le cose bisogna farle all'incontrario.

Se non ricordo male, riguardo alla Sardegna, era normale che i pastori si portassero dietro dei fasci di saggina o altre ramaglie, proprio per affrontare sul sorgere quegli incendi che - anche per imperizia e non per dolo - possono comunque svilupparsi.

Mi risulta - se non ricordo male, ripeto - che tale pratica sia stata messa fuorilegge.

Rimane quindi chiaro - anche se questo ragionamento sposta la questione dagli incendi alla validità della democrazia rappresentativa - che gli irresponsabili sceglieranno per governare i loro simili; o quelli che sull'irresponsabilità altrui campano alla grande.

Alberto Rizzi

Roberto2 Rizzi Commentatore certificato 09.08.12 17:10| 
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Quando finiranno i soldi per pagare i forestali e gli amici degli amici finiranno gli incendi.

Giuseppe 09.08.12 16:56| 
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http://www.facebook.com/notes/gabriele-serreli/forza-paris-perch%C3%A8-no/1959435184503 questa è una nota che ho pubblicato l'anno scorso, riguarda l'emergenza incendi in Sardegna. Vent'anni fa' era sta arginata decentemente tramite il sistema di cui ho parlato, peccato che i nostri militari vengano portati altrove ad "esportare la pace" , mentre servirebbero cento volte di più nel nostro territorio che ogni anno risente di calamità naturali. Col piffero che superiamo la crisi se non guardiamo anche a queste cose

Gabriele Serreli 09.08.12 16:52| 
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stiamo provando da un po di tempo a scrivere una legge, l'art 4 potrebbe essere dedicato ai piromani e gli incendi dolosi...si chiede di partecipare o di esprimere un giudizio : https://www.facebook.com/photo.php?fbid=266855463420591&set=a.266855456753925.49626.266844930088311&type=1&theater

Toni Rizzo, Firenze Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.08.12 16:52| 
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ahaha potrebbero essere gli stessi forestalia d appiccare gli incendi, così la Regione o la Provincia o lo Stato gli stanzia i DANARI!! In Italia potrebbe accadere di tutto!

mario mario Commentatore certificato 09.08.12 16:47| 
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DOPO LA DEVASTAZIONE INVERNALE TRA ALLUVIONI E FREDDO POLARE, ESCURSIONI TERMICHE PRIMAVERILI DA BRIVIDO E FORESTE INCENDIATE PER CENTINANIA DI ETTARI.
PERCHE' NON CHIEDERE AL MINISTERO DELL'AMBIENTE DI SOPSENDERE LA CACCIA ALMENO PER QUEST'ANNO ?
SONO MORTE MIGLIAIA DI CREATURE NEL FREDDO E NEL FUOCO.
LASCIAMOLI RECUPERARE ALMENO QUEST'ANNO.

lucifero 09.08.12 16:46| 
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piu che nuove forze basta utilizzare tutti gli impiegati dirigenti incluso superflui della P.A ASSUNTI SOLO PER CONOSCENZE QUINDI IMBOSCATI

gabriele tassotti 09.08.12 16:43| 
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Beppe, nel silenzio della stampa, si celebrano diversi processi nei confronti di operai antincendio che appiccano i fuochi loro stessi.


Non solo sui roghi estivi, ma in quelli perenni, nel foggiano,nel casetano ed in altri territori del mezzogiorno, la domanda è: dove sono i prefetti, i NOE i ROS ecc. ecc.? Questi reati gravissimi non se li fila nessuno eppure basterebbe poco per sgominare queste forme di criminalità diffusa che nuocciono alla salute di tutti oltre che devastare il territorio. Fuori le forze dell'ordine dagli uffici e dalle scorte dei politicanti.... A LAVORARE x DAVVERO, una volta tanto!

angelo degaetano 09.08.12 16:25| 
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beppe chi appicca i fuochi e pagato poi ci sono i piromani in pratica ci vuole piu sorveglianza poi ci vogliono mezzi tipo canader che mancano .poi questo e un problema vecchio che non si vuole risolvere peccato speriamo nel mov5stelle

giorgio valzelli 09.08.12 16:22| 
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non sarebbe Itaglia...

roberto m. Commentatore certificato 09.08.12 16:20| 
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perche nn usare i detenuti per la bonifica???????

pietro magliulo 09.08.12 16:18| 
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sotto per capirne qualcosa di più

http://www.conapo.it/2007/conapoflash%20n.10-2007.pdf

Giancarlo Capoccia 09.08.12 16:13| 
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Purtroppo tante volte manca solo la voglia di lavorare e piegare la cannetta di vetro...

gabriele nonini 09.08.12 16:13| 
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Ho pensato la stessa cosa Beppe! Quando ho visto i telegiornali... Fanno apposta per lavorare e far girare soldi! Sti incoscienti anime del diavolo

Claudiopizzaiolo 09.08.12 16:13| 
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Per evitare gli incendi basta evitare che qualcuno si avvantaggi di un incendio, chi lavora per spegnere gli incendi ha bisogno degli incendi per lavorare, se non ci sono incendi va a casa, quindi.....

Claudio Laviano 09.08.12 16:12| 
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La sicilia ha il più alto numero di forestali in italia, ha un numero che comprende lombardia, lazio messe insieme e forse di più, però ha il numero di incendi maggiori e il bracconaggio la fa da padrone.

Allora mi chiedo cosa altro servirà per far "saltare" qualche testa ? qualche ufficiale di istanza in sicilia ?
Non so, perchè adesso lo sport nazionale è il tiro allo Schwazer, pero tutto il corpo forestale siciliano e calabrese che sono la vergogna d'europa, sta ancor li.
Intatto nell'onore e nel portafogli.
Nessuno chiede conto a questa gente, che non fa, diciamolo pure, UN CAZZO TUTTO IL GIORNO PER TUTTO L'ANNO!

lucifero 09.08.12 16:10| 
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....e se il bosco che ti è stato dato in gestione viene distrutto allora 6 licenziato. Inoltre a parte la galera (concetto che NON fa ridere solo i polli) ai piromani dovrebbe essere bloccato lo stipendio e confiscati tutti i bene. E' un sogno ma diventerà realtà.

giovanni l., policoro Commentatore certificato 09.08.12 16:09| 
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Secondo me il nocciolo della questione è proprio questo: gli Operai Forestali devono occuparsi durante l'anno delle strade tagliafuoco, del recupero dei sentieri, forse anche di una sorta di guardianaggio forestale, anche se dubito che il loro status giuridico lo consenta, ma per spegnere gli incendi occorrono professionisti, non persone lasciate alle merrce degli eventi, ebbene li abbiamo, ma sapete quanti sono i VVF operativi in Italia? 25000! E i Forestali? 6000!
E poi è vero, gli aerei gli elicotteri servono, ma credetemi senza squadre a terra il fuoco non si ferma e ricordo a quanti ritengono che bastino i Canadair, che di notte nessun mezzo aereo anticncendio opera, le squadre a terra se presenti se la devono cavare fino all'alba e nella notte il fuoco fa davvero paura. Infatti gli inneschi in quali orari vengono effettuati? saluti walter

Pastorino Walter 09.08.12 16:09| 
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salve, siamo ormai inghiottiti da un sistema perverso....dove c'è chi per lavorare attende incendi, nubifragi, terremoti , sventure altrui.
...e il cielo è sempre più blu...

ALBERTO LANDI 09.08.12 16:08| 
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Chi appicca gli incendi?

Parliamoci chiaro! gli incendi boschivi non sono causa di autocombustione, se bastasse il sole ad appiccare incendi sarebbe già tutto carbonizzato dall'alba dei tempi!
Chi appicca questi incendi? dei pazzi? non credo, questo vorrebbe dire che i piromani sono concentrati tutti in Italia, allora se non sono dei pazzi ma delle persone nel pieno delle loro facoltà perchè appiccano incendi?
Chi intasca denaro da questa sciagurata maniera di arrotondare i conti? i conti di chi? della protezione civile? dei comuni? delle provincie?
Con quale causale vengono dati dei soldi? calamità naturale? o cos'altro?
Possibile che nessuno indaghi? si informi? cerchi di capire? In Italia tutto è fatalità!

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.08.12 15:57| 
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Discussione

Qui trovate una discussione sul tema del MeetUp siciliano. Scusate in anticipo se alcuni post possono essere un pò volgari..Niente di che ci si manda affa... A vicenda... Ma l'argomento è "scottante". Se c'è qualcuno che vuole intervenire naturalmente è il benvenuto ma vi preghiamo di fare proposte costruttive..

Ecco il link...http://www.meetup.com/Movimento-5-Stelle-Sicilia/messages/boards/thread/25240932/20/#80491012

Giuseppe S., Marsala Commentatore certificato 09.08.12 15:54| 
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Antonio Segni senz'altro in quanto complice del gen. De Lorenzo nel suo tentativo di colpo di stato. Segue Leone con i suoi 3 porcellini. Anche Kossiga fece la sua parte. Saragat gran degustatore di vini.
Gronchi antesignano del bunga bunga, si era fatto costruire un ascensore per fare arrivare le escort direttamente in camera da letto, poi Pertini lo fece demolire. Napolitano lo metterei subito dopo Pertini, quindi tra i migliori.

Tullio Marra 09.08.12 15:53| 
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I migliaia di forestali in realtà un incendio non sarebbero in grado di spegnerlo, perchè sono solo lavoratori assimilabili ai percettori di un sussidio di disoccupazione.
Per spegnere un incendio ci vogliono operai abituati a lavorare nei boschi. Le condizioni di fatica e serio percicolo, non lasciano spazio neppure all'impiego di volontari, che rischiano di dover essere soccorsi a loro volta aggravando il carico di lavoro sui vigili del fuoco.
Ecco allora che l'unica risposta rimangono i Canadair o gli elicotteri.

Pantomima Rossa Commentatore certificato 09.08.12 15:49| 
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Discussione

Penso che ci sia tutta una mafia dietro gli incendi, ci sta un giro di soldi pauroso, elicotteri e gestione del personale stagionale distribuito in tutta Italia sono un sacco di soldi e più brucia più ci si guadagna, più mezzi più soldi.
Personalmente penso che solo lo stato dovrebbe occuparsi di spegnere gli incendi seriamente e con mezzi idonei, senza appaltare questi lavori a ditte private

GS 09.08.12 15:39| 
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E lo sappiamo tutti che il 99% dei roghi sono di origine dolosa.

Mario Amabile Commentatore certificato 09.08.12 15:36| 
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