Breve storia di una generazione

campagna_sony.jpg

"Eravamo ragazzi e ci dicevano: “Studiate, sennò non sarete nessuno nella vita”. Studiammo. Dopo aver studiato ci dissero: “Ma non lo sapete che la laurea non serve a niente? Avreste fatto meglio a imparare un mestiere!”. Lo imparammo. Dopo averlo imparato ci dissero: “Che peccato però, tutto quello studio per finire a fare un mestiere?”. Ci convinsero e lasciammo perdere. Quando lasciammo perdere, ...rimanemmo senza un centesimo. Ricominciammo a sperare, disperati. Prima eravamo troppo giovani e senza esperienza. Dopo pochissimo tempo eravamo già troppo grandi, con troppa esperienza e troppi titoli. Finalmente trovammo un lavoro, a contratto, ferie non pagate, zero malattie, zero tredicesime, zero Tf, zero sindacati, zero diritti. Lottammo per difendere quel non lavoro. Non facemmo figli - per senso di responsabilità - e crescemmo. Così ci dissero, dall’alto dei loro lavori trovati facilmente negli anni ’60, con uno straccio di diploma o la licenza media, quando si vinceva facile davvero: “Siete dei bamboccioni, non volete crescere e mettere su famiglia”. E intanto pagavamo le loro pensioni, mentre dicevamo per sempre addio alle nostre. Ci riproducemmo e ci dissero: “Ma come, senza una sicurezza nè un lavoro con un contratto sicuro fate i figli? Siete degli irresponsabili”. A quel punto non potevamo mica ucciderli. Così emigrammo. Andammo altrove, alla ricerca di un angolo sicuro nel mondo, lo trovammo, ci sentimmo bene. Ci sentimmo finalmente a casa. Ma un giorno, quando meno ce lo aspettavamo, il “Sistema Italia” fallì e tutti si ritrovarono col culo per terra. Allora ci dissero: “Ma perchè non avete fatto nulla per impedirlo?”. A quel punto non potemmo che rispondere: “Andatevene affanculo!”. (Breve storia di una generazione di Torto Og)
segnalazione di Paolo G.

Schiavi Moderni di AA. VV.

La legge Biagi ha introdotto in Italia il precariato. Una moderna peste bubbonica che colpisce i lavoratori, specie in giovane età. Ha trasformato il lavoro in progetti a tempo.

Postato il 6 Settembre 2012 alle 11:36 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
| Commenti (590) | Commenti piu' votati | Invia il tuo video | Invia ad un amico

Tags: crisi, disoccupazione, emigrazione, generazione, giovani, Paolo G., pensioni, segnalazione, sindacati, tfr, università

Commenti piu' votati


La storia della mia vita...con la differenza che a 31 anni un lavoro ancora non ce l'ho. Laurea alla Bocconi a pieni voti buttata nel cesso. Posso solo vantarmi di avere imparato a disprezzare Monti molto prima di voi.

Emanuele B., Como Commentatore certificato 06.09.12 12:37| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 33)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Credo sia giunto il momento di smettere di giocare ai blogger e passare alla strategia.

Partiamo da un dato di fatto. Le oligarchie finanziarie europee, né quindi l'establishment di casa nostra, non possono permettersi che l'Italia venga affidata a un affiatato manipolo di barricadieri illuminati. Chi ha bisogno che gli spieghi perché, passi pure al commento successivo: non condividerà quello che dirò.

Monti (o un suo clone: Passera...) DEVE stare lì, ficchiamocelo bene in testa! O non si va avanti.
Per questo motivo, emerge ormai anche sui giornali come la "strategia" dei politici che ci hanno portato fin qui stia cominciando a prendere le sembianze di una poltiglia informe (grande coalizione) funzionale a questo obiettivo. Ovvio che questa "strategia" non potrà essere sbattuta in faccia ai loro elettori tanto facilmente! Ma troveranno il modo... la posta in gioco è di quelle che si vedono una volta al secolo.

L'effetto diretto di questo disegno è uno solo: noi, militanti e simpatizzanti, stiamo... giocando. Chi gioca a fare il sindaco, chi il blogger, chi l'economista, e chi, come me adesso, lo strategist.

Tuttavia, una strada per trasformare questo nostro gioco in una vera Rivoluzione (non vergogniamoci a definirla tale)... c'è.
Dobbiamo... renderci presentabili. Soprattutto a chi oggi non ci prende nemmeno in considerazione. Come? Non, come sostengono in troppi, "andando in tv": questo è solo un mantra nauseante, per giunta falsificato dalla nostra attuale percentuale elettorale (non si contano, qui sopra, i miei post in cui argomento l'esatto contrario).
Renderci presentabili significa dotarci di quell'autorevolezza, nel potenziale governo dell'Italia, che oggi manca. Chi sono i nostri economisti? Chi, i nostri avvocati? Chi, i nostri banchieri? Chi, i nostri imprenditori?

Solo per fare un esempio, Beppe: ho letto ieri che Paolo Barnard ti ha invitato al convegno MMT che si terrà a Rimini: per l'amor di Dio, Beppe, VACCI!!!

In bocca al lupo,
Andrea

Andrea Strozzi 06.09.12 11:49| 
 
  • Currently 4.4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 24)
 |
Rispondi al commento
Discussione

La realtà descritta nel post di oggi nasce nel 1995 con l'introduzione del lavoro interinale (precedentemente vietato dalla Legge n. 1369 del 1960) tramite il “Pacchetto Treu” [http://tinyurl.com/7dflek7 ] varato dal governo di centro sinistra sotto Romano Prodi (quello attualmente sostenuto dalle mafie finanziarie internazionali per la carica di presidente della repubblica come degno erede di Napolitano e Ciampi...il distruttore della sovranità monetaria e dell'economia italiane). A questo si deve aggiungere l'ingresso di economie schiaviste e prive di diritti dei lavoratori come quella Cinese nel WTO , l'Organizzazione Mondiale del Commercio, per mano sempre del presidente dell'unione europea Romano Prodi [http://tinyurl.com/ydq9cpa].
Questa è la realtà e la Storia. So che i compagni piddini e grillini non la vogliono sentire e la negano in tutti i modi, ma purtroppo per loro sia la realtà che la Storia non si cancellano. So anche che tra qualche mese negheranno a loro e agli altri la realtà di questo video [http://tinyurl.com/cq69vbq]
Dove si vede un arrogante mantenuto di Stato ormai da decenni :
A) Sostenere che il governo Monti “è un successo della sinistra italiana”. Quindi cari compagni la riforma Fornero, le persecuzioni di Equitalia , l'IMU, la marea di tasse ecc..ecc.. sono tutti successi del centro sinistra...lo dice il compagno velista D'Alema.
B) Minacciare il popolo italiano dicendo che se non governa la sinistra si finisce come la Grecia e tutti perderanno quel poco di stato sociale rimasto. Perché questa è la democrazia secondo il compagno D'Alema: o si vota il centro sinistra che ha dimostrato in questi decenni di Storia di essere il partito cameriere delle lobbes capitalistiche globalizzatrici mondiali oppure D'Alema e compagni faranno di tutto, come hanno già fatto in questi anni, per mandare in fallimento il Paese con i metodi che tutti sappiamo.
C)Deridere e insultare una democrazia come quella Greca.
D)Sminuire alleati come Casini e Vendola

meditate gente, meditate... 06.09.12 13:31| 
 
  • Currently 4.1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 23)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Tutto vero, ma non basta!
Sono un giovane (a 32 anni non so più quanto) anche io. La maggiornaza dei miei coetanei non si informa abbastanza su quanto avviene in politica, pensa ancora a cose di poco conto (Roma, Lazio,Juve e Milan, Iphone, Viaggi ed altre cazzate). I 1200€ mensili sono in parte spesi per questi interessi banali, stanno a casa di mammà e non pensano a come mettere su famiglia.
Se oggi la nostra generazione non ha voce in capitolo, se gli stipendi sono la metà di quelli dei nostri genitori, se abbiamo bisogno della famiglia come ammortizzatore sociale, se non avremo una degna pensione, non è colpa nostra, certo, ma non abbiamo fatto e non stiamo facendo nulla per ottenere qualcosa. Questa è la generazione del consumismo, abituata a d avere tutto e a non sapere lottare per avere il futuro!!
Dei rammolliti che si radunano il sabato sera in qualunque locale, l'importante è avere la magliettina firmata e l'ultimo modello IPhone con cui trascorrere la serata. Intorpiditi dai messaggi pubblicitari, spendono il 50% del misero stipendio in misere cazzate, lamentandosi dei politici e del sistema di cui loro sono la parte ultima, ma senza muovere un dito per rovesciarlo.
Non serve la violenza, serve il coraggio di essere diversi: consumismo critico, informazione, partecipazione basterebbero da soli a migliorare la condizione di molti. Un (quasi) giovane.

Luca Maurizi 06.09.12 12:25| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 20)
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'analisi a prima vista è condivisibile e chi appartiene alla mia generazione (io ho 38 anni) ci si riconosce immediatamente.

Però non è vero che la battaglia da fare sia giovani contro vecchi, la battaglia è giovani e vecchi onesti contro giovani e vecchi disonesti; è chi vive o ha vissuto del proprio lavoro contro chi l'ha fatto rubando e sfruttando gli altri. Perché i vecchi che rispondono come nel post di solito sono quelli che già ai loro tempi hanno sempre avuto tutto facile perché sfruttavano gli altri.

Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino

Vittorio Bertola, Torino Commentatore certificato 06.09.12 13:17| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 18)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao a tutti. Sono onorato di essere citato da un personaggio pubblico e ormai politico come Beppe Grillo e dal suo blog. Ho scritto 'Breve storia di una generazione' due anni fa. Un semplice post su Facebook che ha fatto il giro della rete. Da lì, dopo che è stato condiviso e sottoscritto da tanta gente, ho deciso di creare un mio piccolo blog (brevestoriadiunagenerazione.it) e un gruppo di giovani e bravi editori indipendenti, 'Caratteri Mobili' mi ha proposto di scriverci un libro. Cosa che ho fatto. Sono solo un rapper e un giornalista, non ambisco a cariche politiche - anche se amo la politica intesa come missione e servizio e non privilegio - e credo nella rivolta, meglio se pacifica e ragionata. Coraggio ragazzi e ragazze, assumiamoci le nostre responsabilità: c'è un paese da ricostruire. Grazie a tutti. Torto Og (Gaetano Occhiofino)

Torto Og 06.09.12 16:17| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 18)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Buondì blog!
Si si tutto vero er post, abbiam dovuto scappare
Ma c'abbiamo la rogna in corpo perché abbiamo visto
Come dovrebbe funzionare uno stato.
Siamo andati emigranti in terra straniera, ne piu ne meno di tanti altri emigranti, e con la sola forza di volontà e tanto olio di gomito abbiamo visto:
Che non bisogna per forza essere figlio 'di'' per aver un buon stipendio
Che non bisogna umiliarsi e tacere per non perdere il proprio posto di lavoro
Che se incontriamo uno dei soliti furbi che vuole sfruttarci, i tempi per portarlo in tribunale e fare un processo sono di soli due mesi!
Abbiamo visto che tutti pagano le tasse, e li abbiamo imitati
Abbiamo visto lo stato aiutarci se perdevamo il lavoro...

Ed siamo ancora piu arrabbiati per aver dovuto abbandonare affetti e luoghi d'infanzia....
Vedo mia madre tramite telefono quasi tutti i giorni per farle vedere come suo nipote cresce, idem per i miei fratelli, mi sono ridotta a venerare uno schermo, maledetti!
E poi non ditemi che dovrei odiare i vecchi, io li rispetto ed è per me un onore e un dovere lavorare per pagare una serena vecchiaia a chi oggi non può piu lavorare, perché ho sempre creduto che questa fosse la base dello stato sociale, oggi ti aiuto e domani tu aiuterai me...
Io lo so con chi devo prendermela, nell'ordine:
Chi ha stipendi statali d'oro
Chi ha pensioni d'oro
Chi ha rubato
Chi continua a rubare
Chi è connivente con loro per aver ricevuto favori
Chi opera per far credere al mondo che la crisi è uno stato di cose
Chi vuole convincerci a restare schiavi
Chi li vota....
Il resto è fuffa.
Ciao va

daniela s., parigi Commentatore certificato 06.09.12 16:21| 
 
  • Currently 4.4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 14)
 |
Rispondi al commento
Discussione

il mio sogno:

Costituzione della Repubblica Italiana

Art. 1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sulla Felicità....

Alessandro Boin, Legnago Commentatore certificato 06.09.12 11:54| 
 
  • Currently 4.3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 12)
 |
Rispondi al commento
Discussione

...credo che non bisognerebbe mai generalizzare,
spesso la verità sta nel mezzo, in equilibrio...

In questi decenni ci sono stati certamente giovani che hanno sguazzato nel benessere prodotto dai genitori, genitori magari permissivi ma, ci sono stati anche tanti ragazzi che hanno
sofferto, patito e subìto l'impossibilità di rendersi autonomi, l'umiliazione di dover pesare sulle spalle dei propri genitori, credo, senza dubbio, qualcosa di devastante per entrambi.


Niente è più sbagliato in questo momento storico che mettere Le Persone CONTRO tra di loro.
Se ancora non riusciamo a Liberarci dell'ormai noioso ma Quanto Mai Attuale "dividi e impera" ,
se Ancora non Comprendiamo Profondamente
Questa Storica Verità
Sarà Dura!!!

Certo è che tra genitori e figli, con tutti gli errori che si possono fare, C'è Amore.

IL NEMICO VERO PURTROPPO E' ALTROVE...
MOLTO ASTUTO E SENZA SENTIMENTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!

anib roma Commentatore certificato 06.09.12 15:54| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 7)
 |
Rispondi al commento
Discussione

BREVE STORIA DI UNA GENERAZIONE.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.09.12 15:37| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 7)
 |
Rispondi al commento
Discussione

PENSIONATI VS DISOCCUPATI

Chi ha lavorato per una vita ha diritto ad avere una pensione che gli permetta di condurre un'esistenza dignitosa, ed è giusto che questa pensione sia a carico dello Stato.
Bisognerebbe domandarsi invece:
1) come fa una persona anziana a vivere con una pensione di 600 euro al mese, a volte anche meno?
2) come è possibile che esistano pensioni che arrivano anche a 15.000 euro al mese cumulabili?
2) come si può giustificare la pensione di un politico maturata in cinque anni a fronte di quella di un cittadino comune maturata in quarantanni di duro lavoro?
3) Perché sono andati a toccare le pensioni di chi già faceva fatica a vivere invece di fare la patrimoniale sui grandi patrimoni?
5) Perché si riempono la bocca di parole come crescita o futuro per i giovani mentre approvano una riforma che impedisce l'accesso al lavoro ed aumenta il precariato?
4) perché non si chiedono mai sacrifici alle banche, alle assicurazioni, alle lobby?
5) Perché il governo taglia i servizi sociali, i posti letto in ospedale, i trasporti locali mentre riversa un mare di soldi in cliniche private, faraoniche opere pubbliche inutili, partiti (tutti) e giornali di partito?
C'è una sola risposta a tutte queste domande: PERCHE' LORO SONO LORO E NOI NON SIAMO UN CAZZO!
Perché come diceva Ascanio Celestini "la manovra so' cazzi vostri mica cazzi nostri"!
p.s. Continuerò a ripetere che fino alla noia che il cambiamento è inesorabile ed inarrestabile.
Forza M5S sempre!

michela fabbrini, san giovanni valdarno Commentatore certificato 06.09.12 12:54| 
 
  • Currently 4.3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 7)
 |
Rispondi al commento

Ogni generazione é stata "istruita" secondo le convenienze:
a mio nonno avevano detto "viva l'Italia" vai a morire in Libia o sul Piave.
a mio padre avevan detto "viva il fascismo" vai a morire in Russia o sui monti del nord.
...
Insomma, anche a me hanno detto un sacco di stronzate, solo che non ci ho creduto, e alla fine m'é andata anche meglio dei miei vecchi.
...
Ció che serve é EDUCAZIONE, e non ISTRUZIONE
.
Vi Amo

Ashoka il Grande, Mexico Commentatore certificato 06.09.12 16:24| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento

Io mi diplomai nel 1984; il lavoro scarseggiava e non si entrava a nessuna parte, se non eri raccomandato; allora si accettava quel che capitava.
Nel 1996 me ne andai dall' Italia, in Ecuador. Inizialmente tutto bene, anzi benissimo; poi mi resi conto che l' Italia era meglio perché le possibilità di venire ammazzato per strada per venti euro erano inferiori .... a quel tempo, per lo meno.
Nel 2009 mandai affanculo l' Ecuador e qualcuno mi offri' di restare in Italia; "... ma che ti sei bevuto?", risposi io .....

Oggi vivo, finalmente felice, in Australia.

Due cose quindi; (1) non rimanete in Italia, non ci state a pensare troppo, che il tempo passa ed invecchiate, anche se avete 25 anni, 'che se non avete una raccomandazione non andate a nessuna parte; (2) non scegliete un paese del terzo mondo solo perché la vita costa meno. Se costa meno, e' perché vale meno. In altre parole, il miraggio di poter vivere da nababbi con 700 euro al mese e', appunto un miraggio.

Fino a quando in Italia ci sarà un governo ed una burocrazia come ci sono da quando ho memoria, l' Italia sarà un posto buono per le vacanze e per farsi grandi mangiate, ma nulla più. Io di certo non ho intenzione di pagare i debiti fatti dagli altri; e non e' mancanza di solidarietà, e' rifiuto di farsi prendere PER IL CULO SPUDORATAMENTE. I debiti li paga CHI LI FA!

Stefano M., Perth, Australia Commentatore certificato 07.09.12 05:18| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ho un lavoro precario.
Mio nonno é in condizioni precarie.
La parola "precario" é la piú cliccata nelle nostre ricerche web.
Ieri siamo andati all'Accademia della Crusca chiedendo una revisione del significato della parola PRECARIO:
"Essere umano nato sul suolo italico."
Ci hanno detto che alla prossima legislatura lo corregono sicuramente.

Saluti precari
Dr. Jan Magnis e nonno
Esperti in niente, precari in tutto

Jan Magnis e il nonno 06.09.12 12:52| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento

PER A FANCULO I TERRONI

Gentile redazione e moderatori,
in rispetto del codice deontologico di questo sito e nel pieno rispetto di chi lo legge, per favore, oscurate l'idiota che scrive offese gratuite e senza senso. Non abbiamo tempo da perdere in letture così insulse. 2o anni di lega nord ci sono bastati e avanzati. Grazie! FABIO QUADRINI

FABIO QUADRINI 06.09.12 18:12| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Semplicemente meraviglioso e veritiero

Alessio Stecca 06.09.12 15:44| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

Ecco cosa succede a dire sempre "Signorsì".

Giovanni Piuma Commentatore certificato 06.09.12 13:47| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

In un paese come l’Italia attuale, vive tranquillo e beato solo chi non capisce una mazza e non si pone domande.

E questa è l’unica caratteristica che ho sempre invidiato ai leghisti razzisti!

Massimo Minimo Commentatore certificato 06.09.12 17:06| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

***** Il M5S con Beppe Grillo

ci continua a mostrare l'egoismo di una generazione politica miope, vecchia, corrotta e lercia che si illude con sperimentati inciuci di poter impunemente continuare ad ingannare e governare.

[Mt(16,2-12):-Ma egli rispose: "Quando si fa sera, voi dite: Bel tempo, perché il cielo rosseggia; e al mattino: Oggi burrasca, perché il cielo è rosso cupo. Sapete dunque interpretare l'aspetto del cielo e non sapete distinguere i segni dei tempi? Una generazione perversa e adultera cerca un segno, ma nessun segno le sarà dato (..) Gesù disse loro :" Fate bene attenzione e guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei".(..)Allora essi compresero che egli non aveva detto che si guardassero dal lievito del pane, ma dalla dottrina dei farisei e dei sadducei.]

[Mt(15,14):" Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!"]

Nella loro avidità ci hanno solo tartassato per poi sperperare i nostri sacrifici.

[Lc(11,46):-Egli rispose:" Guai anche a voi dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito."]

Questi politicanti hanno superato ogni umana aspettativa ed immaginazione, anche affettiva!

[Mt(7,9-10):" Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce, darà una serpe?"]

Siamo nella Settimana Santa : JHS

Gino D., Empoli Commentatore certificato 28.03.13 00:20| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Complimenti ai grillini che hanno sentito Bersani!
Ora tanti vecchi tromboni magari "famosi" prendono un po' le distanze.
Non hanno capito nulla!
Sarebbe stato bello mettere Bersani di fronte a sue gravi mancanze in merito alla moralizzazione: candidati alle provinciali; riottosità a ridurre alcuni costi della politica; mantenimento del potere nelle fondazioni bancarie; nelle coop; nell'Unipol, ecc. ecc.
Comunque avanti così: tutti i nodi verranno al pettine.
"Grillo santo subito!"

Lino C., Genova Commentatore certificato 27.03.13 13:44| 
 
  • Currently 4.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Questo è un post di un paio di giorni fa al quale ho dato una risposta istintiva che , dopo due giorni , a freddo , mi sento di dare ancora , la ripropongo :

No caro mio , non ci sto alla tua provocazione.
Negli anni 60 la situazione del lavoro era peggio di adesso , non c'era nessun diritto.
I miei genitori sono usciti dalla miseria della condizione contadina , due figli , mio papà lavorava saltuariamente , a volte il muratore , a volte quello che capitava.
Non c'era la tv , niente telefono , niente lavatrice , lavastoviglie , lavoro e basta.
Intanto si andava formando la classe operaia , ti rammento che a Reggio Emilia il 7 Luglio 1960 sono stati uccisi degli operai che protestavano pacificamente in piazza.
Sono cominciati i primi scioperi , e scioperare allora voleva dire tirare veramente la cinghia , non mandarsi messaggini con l'iphone . Passo dopo passo , sacrificio dopo sacrificio si è arrivati allo statuto dei lavoratori nel 1970 , niente è piovuto dal cielo e niente è stato facile da ottenere.
Pittosto tutto è cominciato ad andare alla deriva negli ultimi 20 anni , e da quello che capisco tu ti collochi proprio in questa generazione.
Invece che prendertela con le pensioni che devi pagare agli anziani che se le sono guadagnate col sudore e col sangue prenditela coi tuoi coetanei che si sono fatti imbambolare dal berlusconismo , dai miti americani tutti finti e dalla ricerca della vita facile.
Cari i miei ragazzotti , il gioco di prendersela coi vecchi è "vecchio" come il mondo , ma ogni generazione raccoglie in base a quello che è disposta a sacrificare , e voi non volete fare sacrifici , vi lamentate e basta, non avete nemmeno la forza di reagire davanti alle porcate che ogni giorno questo governo di farabutti vi fa ingoiare . Svegliatevi !!!


William Borziani Commentatore certificato 06.09.12 11:59| 
 
  • Currently 3.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 28)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ripropongo la risposta che avevo dato al commento più votato un paio di giorni fa e riproposto oggi come minestra riscaldata.
************************
Eh no caro...io la storia la racconterei diversamente. Non è colpa di chi è in pensione se prima il diploma e la laurea contavano qualcosa perchè non venivano regalati a cani e porci.
Non è colpa di chi è in pensione se voi siete senza lavoro, perchè chi è in pensione ha versato i contributi all'INPS secondo le condizioni esistenti allora. E a dircela proprio tutta le ultime generazioni hanno anche fatto la bella vita, con le tasche sempre piene dei soldini di mamma e papà, discoteca assicurata e giocattolini tecnologici di ultimo modello. Tanti anni passati a cazzeggiare tra un viaggetto con Erasmus e l'altro fino ai 30 anni. A 14 anni il motorino, a 18 la macchina e i vestiti rigorosamente griffati. Tutto col lavoro di mammina e papino. Quali lotte avete fatto per difendere il vostro futuro? Quelle sulla playstation o su facebook?
I soldini "per riempirvi le serate estive" non vi mancano mai e il lavoro deve essere all'altezza di un titolo di studio che non vi insegna più nemmeno la grammatica italiana.
E poi sputate nel piatto in cui mangiate.
A nessun genitore piace essere costretto, con uno stipendio o una pensione da fame, a mantenere il proprio figlio fino ai 40 anni e oltre.
Quanti di voi sarebbero disposti ad assistere una persona anziana o un disabile per guadagnarsi uno stipendio?
Sono lavori troppo umili, vero? Meglio passare il tempo a lamentarsi e mandare affanculo chi vi mantiene alla grande senza fare un cazzo.
E ora, se permetti, affanculo ti ci mando io!

Est . Commentatore certificato 06.09.12 12:11| 
 
  • Currently 3.1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 20)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Mica sono tanto daccordo.
Chi negli anni 60 è andato a lavorare si è anche sporcato le mani e spacccato la schiena.
Molti non hanno studiato ma si sono dati da fare.
Molti non hanno studiato perchè non potevano e molti anche potendo non sono riusciti a finire.
Oggi i giovani sono tutti laureati e la laurea non vale più niente. Oggi i giovani laureati pagano per imparare un mestiere (vedi mio figlio, laurea specialistica 110/110): pagano per avere qualche mese di speranza in più ma alla fine capiscono che la presa in giro continua perchè di lavoro non ce nè.Allora la soluzione non è andare all'estero ma bensi riappropriarsi del proprio paese e della politica del proprio paese. La soluzione è rovesciare un sistema che ha fallito, un sistema che ha garantito pochi a dispetto di molti e che non vuole "svecchiare" perchè chi è arrivato preferisce morire sul campo piuttosto che cedere i suoi privilegi agli altri.
Questo è l'italia dei furbi, quella che se sei scudato te la cavi col 5% se hai dimeticato di pagare una multa rischi la bancarotta.

MarcoBi 06.09.12 12:02| 
 
  • Currently 3.6/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 17)
 |
Rispondi al commento
Discussione


IL PAESE E' SANO

Se è vero che siamo la seconda forza politica del paese o come nel minipost accanto, quasi la seconda forza politica senza soldi e privilegi , semmai duri ostacoli ; vuol dire che il paese è sano , che c'è una speranza concreta.

Si tratta quindi di consolidare , cementare ,quanto fatto e continuare a crescere come numero di cittadini che ci esprimono consenso.

Le storie,libri ,disperazione ,miseria si accendono e spengono come bolle di sapone , musica o chiacchiere se poi non si finalizzano le energie.

Se il paese non fosse sano , una forza politica movimento che non promette soldi , anzi li taglia ,che non promette privilegi,anzi li azzera,che non permette lunghe militanze( max due mandati ) ,che non promette una sega in un caos comunque finalizzato,che " non sistema parenti , mignotte ,cugini e somari " non troverebbe grande seguito.

Ovvio che la mela del potere , sta portanto comunque ad un assalto alla diligenza ?

ahhhh, non credo perchè non ci capiscono un xazzo!

non capiscono cosa siamo , come siamo organizzati e come agiamo

non capiscono come entrare con i loro portaborse , perchè non appena entrano gli scopriamo e cacciamo a calci in culo.

Stronzi fra di noi , ma tutti uniti contro di loro

E' difficile capire , perchè ,- tanto siamo in uno spazio "privato" sappiamo ben poco anche noi , un po' piu' di una mazza ( su modalità , organizzazione , scelta candidati , modalità , piattaforme ... ) e questo li manda nel panico .....perchè pensano che sappiamo...ma non trapela nulla .

Cercano quindi i giornalai di seminare divisioni su epurazioni , eppure nel movimento uno conta uno ,tutti contano poco piu' di un xazzo....

Cercano di insinare dubbi sul programma :

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cosa-succede-se-vince-grillo/2190432/8
che non siamo ancora pronti.

ahhh, basta riuscire a fare 1/5 del programma attuale , 1/4 della manovra dei cittadini , 1/6 dei punti dello sviluppo italia e sono MORTI. !

Tinazzi


tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.09.12 14:42| 
 
  • Currently 3.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 11)
 |
Rispondi al commento


In linea con il post:
IL DIARIO DI UN SEGAIOLO (DI GIANNI VESTRI).


A diciotto anni ero arrapato ma le donne non mi volevano perchè senza esperienza.

Poi sono cresciuto ma le donne non mi volevano perchè non avevo una lira.

Poi è cambiata valuta, ma le donnne non mi volevano perchè non avevo un euro.

Ora che ho i soldi, infatti ho il computer, le donne non mi vogliono perchè sono diventato vecchio ed ho la uàllera (in napoletano scroto con i coglioni che arrivano alle caviglie)....


Arrivederci torno a fare quello che ho fatto negli ultimi trent'anni, cambio pagina per trovare uno spunto...

Capisc'a me

Antonio* °Cataldi (capisc'a me), Portici - NA - Commentatore certificato 06.09.12 14:59| 
 
  • Currently 3.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 11)
 |
Rispondi al commento

Daniela Santanchè senza mutande?

Cappello, si dice Cappello, diavolo d'un cronista...

enrico w., novara Commentatore certificato 06.09.12 16:22| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 10)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Beppe, hai fatto benissimo a riproporre questo commento. Hai fatto davvero benissimo.

Luigi Bonardo Commentatore certificato 06.09.12 16:02| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 8)
 |
Rispondi al commento

Bellissima storia ! Mi sono permesso di condividerla su facebook

GIOVANNI B. Commentatore certificato 06.09.12 16:42| 
 
  • Currently 3.9/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 7)
 |
Rispondi al commento

E quindi, a beneficio dei soliti ben pensanti che criticano Beppe perche' usa troppi vaffanculo...

Questo vaffanculo finale e' piu' di un atto dovuto. E' un dovere.

Un vaffanculo a tutti quelli che ci stanno rubando il futuro e la vita!

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 06.09.12 11:51| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Condivido pienamente! Bravo Paolo G.

Elio G., Toronto, Canada Commentatore certificato 06.09.12 15:24| 
 
  • Currently 3.4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

Grande! Sono felice di questo post! Lo avevo letto ieri. Fantastico. Tristemente fantastico.

Edgar Allan Poe Commentatore certificato 06.09.12 13:13| 
 
  • Currently 3.4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

basta con queste trite e ritrite discussioni fatte apposta per dividerci in fazioni, come è purtroppo nel nostro dna di "non" popolo.
chi ha ragione? i guelfi o i ghibellini?
vi rendete conto quanto sia fuorviante impostare una discussione in questo modo.
serve a qualcosa stabilire in modo netto e inconfutabile da che parte sta la ragione? ma soprattutto, è possibile?
io credo di no. partendo dalla mia esperienza posso solo affermare che lo prendo in quel posto sia come pensionata "privilegiata" sia come madre di figli della "generazione perduta"
i miei cosiddetti "privilegi" me li sono comunque sudata e le leggi allora, anche per merito di lotte durissime, lo permettevano.
a chi dice che è colpa nostra rispondo che nessuno al tempo aveva la sfera di cristallo per prevedere lo scempio di oggi, ma ammesso che fosse stato possibile cosa dovevamo fare? rifiutare in massa la pensione? no, grazie, è troppo presto, non voglio pesare sulle casse dello stato, lavoro un' altra ventina d'anni.
senza contare che molti sono stati quasi costretti alla pensione anticipata da aziende in furioso sfoltimento negli anni 90, come le ferrovie.
oppure pensiamo alle tante pensioni baby regalate alle donne come "risarcimento" per la mancanza di servizi sociali a sostegno della famiglia.
riconosco che nei ruggenti anni 80 ho potuto "viziare" i miei figli, se viziare vuol dire non fargli mancar niente, buon mangiare, buon vestire, buon studiare. ora che la musica è cambiata si adattano a tutto, supermercati, alberghi, case di cura, call center, parchi, e non rifiutano perchè "ho studiato tanto per abbassarmi a questo" ma si fanno due conti "mi resta qualcosa del magro stipendio tolte tutte le spese?" e solo in base a questi calcoli decidono se accettare o no un lavoro.

liliana g., roma Commentatore certificato 06.09.12 14:50| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non c'è male, un bel post per mettere i giovani contro i vecchi, un bel post anche per sparare panzane!
L'italiano giovane o vecchio che sia rimane sempre italiano, lamentoso, irresponsabile, scaricabarile, totalmente inconsapevole dei rapporti causa effetto, tele-dipendente, luogo-comune-dipendente, un deficente totale in due parole!
Sapete quali erano i partiti più votati dai giovani precari e dai giovani disoccupati?
Non voglio nemmeno dirvelo, l'avete già indovinato!
E continuano a votarli!
Le cose che gli dicevano di fare di volta in volta come è scritto in questo demenziale post, non gliele divcevano certo i genitori, quelle cose le hanno sentite alla televisione, nei vari tg12345678!
E continuano a vederli!
Ma che importa, tanto poi si può fare un bel post lamentoso!
Voi siete responsabili di quello che abbiamo oggi esattamente come tutti gli altri, me compreso!
Andatevene affanculo anche voi!

luca ., Ancona Commentatore certificato 06.09.12 14:14| 
 
  • Currently 2.3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 12)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori










Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori