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Il muratore

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"Dal 2001 sono muratore. Ho lavorato senza problemi fino all'inverno 2009. Non ho operai. Presto la manodopera a grosse aziende che la richiedono. Poi ho avuto un fermo di cinque mesi per la crisi edilizia. In quel periodo nessun paracadute sociale, nessun aiuto dallo stato e per di più giungevano puntualmente le tasse da pagare. E non sono poche le tasse che spettano ad un artigiano. E non percepivo nulla. Credo che questo non sia giusto. Credo che molte cose non siano giuste. In fondo che ne sanno i nostri legiferatori di cosa vuol dire lavorare in Italia in questi giorni? Loro non hanno mai lavorato. È ora che siano i lavoratori a farsi le proprie leggi. Almeno quelle sul lavoro. Loro conoscono le difficoltà." imerio amadei, cesenatico

17 Set 2012, 12:55 | Scrivi | Commenti (102) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: artigiano, crisi, imerio amadei, lavoro, muratore, reddito minimo, tasse

Commenti

 

Salve a tutti, ho letto con rammarico, che tanti di voi hanno e stanno subendo oltre alla crisi lavorativa, anche la crisi di credibilità che in questa Italia sta scivolando sotto i tacchi. Io 6 mesi fa ero come tanti di voi, piccolo artigiano edile, ridotto al pagamento delle tasse senza nessun tipo di guadagno. Pensavo di chiudere bottega ma alla mia età qui non ho nessuna alternativa, un giorno navigando in internet ho scoperto il portale edilnet.it mi sono inscritto ed ho iniziato a ricevere delle mail da "ipotetici" clienti che richiedevano preventivi per varie lavorazioni. Da lì o iniziato piano piano a lavoricchiare, dico lavoricchiare perchè non si diventa ricchi anzi, ma almeno ho ripreso un po faticosamente almeno arrivare alla fine del mese coprendo quelle maledette tasse che per noi piccoli sono la rovina. Buona Fortuna a tutti.

giovanni galea 03.07.15 16:50| 
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Sono un artigiano idraulico di Milano, oramai il mio lavoro è ridotto al lumicino, sono incazzato come una vipera. Non lavoro se nessuno mi chiama quindi non incasso di conseguenza non posso pagare inps inail quindi niente durc, ho solo il furgone che utilizzo anche per scopi privati a mio rischio e pericolo dato che se mi fermano con passeggeri a bordo sono fuori legge ma i soldi per un'auto non li ho e per di più rischierei di vedermela fermata dalle ganasce fiscali. Ora domando: Cazzo devo fare per campare prostituirmi?

Alfredo Tramarin 25.02.15 18:45| 
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Mi hanno suicidato

Sono il muratore che ha firmato questo post.
Volevo aggiornare la storia.
M'ostinavo con tutte le forze a perseverare in quell'arte che ho appreso. Mi ostina o a non voler chiudere la partita iva. Convito che le tasse che paghiamo potessero venire investite per rilanciare i rispettivi settori dalle quali provengono. Invece mi sbagliavo. Non so dove vengono spesi i contributi che verdiano. Facciamo infiniti sacrifici per vederci tagliare i servizi ed aumentare allo stesso tempo, anche quel debito che chiamano "pubblico" ma che compete, per gran parte, ad istituti di credito privati. Li chiamano banche.
Tornando a me, ho chiuso la partita iva. Equitalia mi ha fermato l'auto che usavo per re armi a lavoro. Un auto che ho pagato in 4 anni a 320 euro al mese. E come potevo continuare senza veicolo? Avete mai incontrato un muratore in autobus? Con gli attrezzi a seguito?
Ora ho 40, un auto che da un anno non posso usare, e lo stato che pretende dei contributi mai versati poiché non avevo lavoro. Non posso vendere l'auto. Equitalia non vuole venire a prendersela. Ed io non posso ottenere prestiti da quelle banche che lo stato riempie di miliardi. Vedo i soldi pubblici destinati alle banche e ripenso ai 70mila euro che ho pagato di tasse in dieci anni di partita iva. E non posso che riderci su.
Mi sono iscritto ai centri per l'impiego.
Se non fosse che ad aprile mi nasce la mia bimba, sarei già emigrato in svizzera .
Non chiedo soldi, allo stato. Non chiedo nulla, allo Stato. Pretendo che mi rinosca alla dignità. Non chiedo riduzioni di tasse, pretendo che mi sia offerta la possibilità di adempierle. Pretendo un buon funzaniomento dei centri per l'impiego.
Siamo ancora noi cittadini i sovrani di questo martoriato paese.
Abbiamo ancora molti diritti. Ed i diritti non bisogna chiedere che vengano rispettati. Bisogna pretenderli.

Spero di poter aggiungere a questo, un nuovo proseguimento. Più felice. Il più presto possibile. Io non mi suicido!
Imerio

imerio amadei, cesenatico Commentatore certificato 08.02.14 19:58| 
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Caro Beppe, ho letto di queste persone e dello strozzinaggio che si cela dietro alle istituzioni, ho un figlio che all'età di 18 anni si è iscritto all'artigianato come pittore edile, i primi anni sembrava andasse tutto bene poi come tu sai la crisi ...... la crisi ... questa maledetta crisi portata dai nostri cari mafiosi che siedono nelle poltrone da noi pagate e che continueremo a pagare, torniamo a mio figlio oggi 22enne, sono mesi che non lavora e qundi non incassa, 2 settimane orsono gli capita un lavoro, incassa E. 1000,00. Finalmente gli torna il sorriso che dura pochi giorni, infatti riceve una telefonata dal commercialista che gli dice: devi versare 900,00 euro per inps e inail.
mi chiedo ma dove cazzo viviamo? , che futuro avranno i nostri figli? ora a fine dicembre provvederà a chiudere la ditta.
Farò sacrifici per mantenerlo ma almeno loro da parte di mio figlio non beccheranno un solo centesimo, anzi forse lo farò sbarcare all'estero, porterà la sua bravura e competenza in un paese dove è giusto pagare le tasse ma è giusto pure vivere dignitosamente, cosa che in questo immondezzaglio di Italia non è più possibile.

luca 24.11.12 12:35| 
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Questi politicanti sanno solo aumentare le tasse! Compresi i sig tecnici!
Per tagliare le tasse, si dovrebbero tagliare gli sprechi, i posti di lavoro dati grazie alle campagne elettorali, dati hai loro parenti e amici, corruzione e ruberie varie!
Questo stranamente nn lo fanno mai!
Poi questi signori dicono che per governare bisogna aver maturato esperienza politica.
Ma io mi chiedo che esperienza politica bisogna avre, se sempre, dico sempre hanno governato sprecando e rubando?
Viva il nuovo! Però il nuovo accanto al vecchio, rischia di essere assorbito dal vecchio sistema se nn si riesce a fare la legge dei due mandati e poi a lavorare!

paolo 21.09.12 09:50| 
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RIFORMA FISCALE

IO SONO UN ARTIGIANO E NON RIESCO PIU' A LAVORARE

SE LAVORO CON FATTURA NON MI RIMANE NIENTE IN TASCA

SE QUALCUNO NON MI PAGA O MI RALLENTA IL PAGAMENTO SONO COSTRETTO A MIA VOLTA A NON POTER PAGARE I FEROCI ISTITUTI PREVIDENZIALI INPS,INAIL

SE RITARDO IL PAGAMENTO NON OTTENGO PIU' IL DURC X POTER FARE IL PROSSIMO LAVORO

E QUESTO E' IL PARADOSSO DEL NS SISTEMA FISCALE FASCISTA E OPPRESSIVO

PER NON PARLARE POI DI EQUITALIA CHE APPENA SEI IN DIFFICOLTA' TI SALTA LETTERALMENTE ADDOSSO E UNA SANZIONE DI 1000 EURO DOPO UN ANNO PUO' ARRIVARE A 7800 EURO

MA DICO SE GIA' HO PROBLEMI A PAGARE 1000 EURO COME POTRO' MAI PAGARNE 7800 EURO

QUESTA E' FOLLIA PURA E POI FANNO LO SPORTELLO AMICO

BASTARDI MAIALI E SI LAMENTANO CHE LA GENTE EVADE
MA SE NON LAVORO IN NERO COME POSSO CAMPARE?

SE CI FOSSE UNA TASSAZIONE GIUSTA TUTTI VORREMMO ESSERE IN REGOLA E NON VIVERE CON LA PAURA

VOGLIO UNA RIFORMA FISCALE EQUA E GIUSTA

ferlingot 20.09.12 18:35| 
 
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Bravi continuate a versare i contributi Inps...poi ve lo prenderete nel ciocco...!come è successo a me..!
Purtroppo 2 anni fa,mi hanno diagnosticato una malattia rara e progressiva.
Presento la domanda d'invalidtià come da rito..e nel frattempo cerco di capire cosa prevede l'inps in questi casi, visto e considerato che ho circa 3 lustri di contributi versati...e qui viene il bello!
scopro che con il punteggio assegnato posso avere solo un assegno sociale...268euro...!perchè la legge 222/84 prevedere che per ottenere l'assegno ordinario o la pensione d'inabilità,(100% invalidità)bisogna avere lavorato almeno 3 anni negli ultimi 5...indipendentemente dal numero di anni di contribuzione versati!(comunque ne servono 5 di base)....ovviamente negli utltimi anni non ho lavorato(chissà perchè!)..e comunque non raggiungendo i 20 anni per maturare il requisito minimo...in pratica non si prende un cazzo..!(elemosina!)..
ecco i politici dopo 5 anni maturano il vitalizio di 3000 euro minimo...anzi 2,5 anni e si versano i contributi vlontari...noi-utili locchi e servi sciocchi nulla!...non solo....inutile cimentarsi poi per cercare un lavoro...!una via crucis inutile..che non porta a nulla...!
QUesti contributi versati...spariscono...nel pozzo dell'inps..ed a onore del vero..gli unici che hanno ritenuto iniquo questo trattamento, sono stati i Radicali..
QUindi versare o non versare...è uguale..!dio voglia che non inciampate in queste situazioni che esplodono in mano come bombe..!!
Ecco perchè ho proposto al M5S di reintrodurre l'assegno di mancato collocamento...tale da permettere ad una persona di poter vivere decorosamente...
Ogni giorno grazie a questi pezzenti di politici vivo le mie difficoltà...e le necessità sono tate..ma loro ovviamnente ci vanno nel culo...e noi andremo in culo a loro...!

roby f., Livorno Commentatore certificato 19.09.12 09:21| 
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Caro Imerio,c'è in atto una vera e propria guerra contro i privati cittadini.
E' una faccenda globale non solo italiana.
Le Banche sono i nostri carnefici e si nutrono del nostro sangue,più noi finiamo in miseria più loro guadagnano.
I politici di ieri e di oggi sono delle marionette nelle loro mani.
Questa soluzione durerà ancora a lungo ,potrebbero passare anni,prima che qualcuno li fermi.
Nessuno riuscirà mai a togliermi dalla testa che per essere così accondiscendenti ciò che avranno " pro capite" in cambio sarà davvero tanto.
In un momento così duro per la stragrande maggioranza delle persone, dove tutto stagna,dove nulla si muove, dove non gira denaro perché non può girare se non c'è, una mente sana avrebbe fatto perlomeno una delle cose possibili da fare :
"mettere il lavoro in saldo".
Cioè dare l'opportunità a chiunque giovane o meno giovane di mettersi in proprio e iniziare a pagare le tasse solo dopo cinque anni.
Sarebbe sicuramente stato un vantaggio per l'economia e il denaro avrebbe ricominciato a circolare.
Ma troppe persone in grado di far di conto destabilizzano un sistema che per andare avanti ha bisogno della nostra disperazione ,povertà e ignoranza.

Qualcuno sostiene che un povero sia facilmente gestibile io invece ritengo che un povero e affamato sia facilmente ingestibile.

Stefania A. 18.09.12 18:37| 
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Stiamo franando ogni giorno sempre più giù!ormai si può dire di tutto e di più!...sicuramente un sistema fiscale e una maggiore libertà di impresa può solo giovare all'economia e dare l'opportunità ai più giovani di emergere come imprenditori di alto livello.
Viceversa se il sistema economico e fiscale non cambia, non avremo mai una nuova classe imprenditoriale...e questo è un male per tutti.
QUesto fa il pari con i laureati..senza sbocchi professionali..si perde teste...!inteligienze e livelli di professionali alti!
La colpa è anche delle varie lobby...che tengono chiuse le loro porte..precludendo l'accesso alle professioni...nascondendosi spesso dietro vincoli burocratici, per fare casta...!questo vale anche per gli artigiani...(con esclusione dei muratori)..albi,ordini professionali,ecc che limitano l'accesso alle varie realtà degli autonomi e professionisti!.
Chi è causa dei propri mali pianga se stesso..!paradossalmente i MURATORI (o ditte edili) sono l'unica rimaste fuori dagli albi..quando invece per "professionalità" non sono a meno di idraulici ed elettricisti...

roby f., Livorno Commentatore certificato 18.09.12 16:46| 
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Ormai la casta e l'apparato statale sono al di fuori della realtà.
Dopo le uova si stanno mangiando anche la gallina.
Per la casta siamo un popolo di evasori e di contribuenti da spennare, loro invece sono giusti e onesti,tutto gli è concesso con le impunità che si sono concesse.
Sono pessimista quando vedranno che con la democrazia li potremmo mandare via aboliranno la democrazia, già stanno iniziando.
Forza beppe forza noi.

Giuseppe 18.09.12 16:32| 
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Buongiorno a tutti!!!
E da un pö che vi leggo e ho deciso ieri sera di iscrivermi, avrei un milione di cose da dire, ma sinceramente sono stanco, ho 50 anni una vita a lavorare come artigiano edile, con la media di 5 dipendenti.
La mia situazione attuale? Chiusa la ditta , licenziato tutti, ed emigrato in Germania, non poso fare a meno di voltarmi indietro e guardare la mia vita , e vedo una vita buttata,a sacrifici lavoro per ritrovarmi senza un soldo, senza un futuro per i miei figli, per lo stato sono un'appestato (ergastolo fiscale).
A questo punto della mia vita io mi sono arreso, non voglio combattere piü, il mio unico obbiettivo e portare la mia famiglia lontano dall'italia....... scusate il mio sfogo ma e quello che penso realmente e quello che sto puntando di fare.
in una sola frase si racchiude tutto "ESSERE ONESTI IN ITALIA NON PAGA"

Cali Gaetano 18.09.12 15:21| 
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Non dovevi pagarle le tasse. Cazzo! Se continuiamo a essere servi di chi nulla ci dà, lo prenderemo sepre in culo. Dovevi tenerti quei soldi come "paracadute trattenuto a titolo di disoccupazione temporenea".

alessandro duofur 18.09.12 14:49| 
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salve sono una parrucchiera di 29 anni ho una figlia di quasi 8 anni lavoro da quando ho 16 anni almeno 10 ore al giorno .Nel giugno 2010 ho rilevato un negozio e avevo una lavorante che ho dovuto licenziare recentemente a malinquore ottima lavoratrice . nell'agosto 2011 il mio compagno inizio a stare male un'ernia non diagnosticata dimesso da 2 ospedali e lui si aggravò al terzo ospedale mi trasformai in un animale e finalmente lo ricoverarono esito intervento d'urgenza patologia operabile entro e non oltre le 24 48 ore adesso dopo un anno dovrà entrare a far parte delle categorie protette per il lavoro oltre al dannofisico non lavora da un anno non puo correre giocare a calcio lavorare come prima accettare tutti i tipi di lavoro da muratore a fattorino etc...... e per non parlare delle cure costosissime e il mio negozio in calo con un affitto mensile aumentato del 20% che mi strozza mutuo da pagare e nonostante io sia in negozio 14 ore al giorno dormo 5 ore per notte non ho 1 euro in tasca e devo farmi aiutare da mio padre pensionato e la sua liquidazione è finita chiedo umilmente di lavorare e in 8 anni non ha fatto un bagno al mare con mia figlia non sono andata mai ha mangiare fuori a ballare mia figlia è intelligiente capisce ma se lei un domani avrà bisogno di me ? vorrebbe una sorellina e io non posso senza soldi ma con tanto amore non fai nulla . siamo tutti nelle mani di dio . vorrei vedere i miei genitori sorridere mio marito in salute vorrei dire sono orgogliosa di me ci sono riuscita posso provvedere alla mia famiglia da sola e soprattutto vorrei vedere il mondo felice
un saluto a tutti

ferroni silvia 18.09.12 13:37| 
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e si.......bene siamo falliti nel 2o1o...io,mia moglie e mia cognata,nel 2011 e venuta a mancare mia suocera,mia moglie ora ha diritto alla legittima ma non puo perche altrimenti va nel fallimento dell attivita,siamo disperati beppe,non abbiamo fatto nulla di male,abbiamo lavorato come matti per 11 anni,ci siamo costruiti una famiglia con2 bambine io e mia moglie,sembra che tutto remi contro di noi,mia moglie è disperata,non centra nulla cio che aveva sua madre con quello che e successo a noi,ma la legge dice che dobbiamo pagare,non siamo ricchi,anzi da due anni facciamo lavoretti saltuari e ci aiutano i parenti,vivo in comodato nell appartamento di mio zio,sono\siamo disperati,ho due bambine meravigliose,sono bravissime a scuola,solo loro danno a me e a mia moglie voglia di continuare a vivere ma tutto qua ci va contro,ti voglio bene beppe ti seguo da sempre so che cio che dici è la verita.aiutateci.consiagliatemi un avvocato degno della parola avvocato,noi non abbiamo soldi per ora solo sete di giustizia e di verita,lo stato ci ha truffati come tutte le istituzioni,siamo partiti che io avevo 23 anni mia moglie 19,siamo ancora innamorati e abbiamo cresciuto due bimbe di 12 e 7 anni,non ho una lira in banca mai avuta tutto cio che avevamo ci e stato tolto con inganni squallidi e viscidi da gente semza scrupoli e da un sistema che premia chi delinque e ruba.la devono pagare.scusatemi per lo sfogo.ciao.

alberto murador 18.09.12 12:57| 
 
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dal 1999 io,mia moglie,mia cognata siamo stati titolari di un locale come affittuari,bar\trattoria,fino al 2008 abbiamo lavorato a pieno regime,dal 2008 sono iniziati i problemi,banche indisposte(quando prima venivano loro a cercarci)lavoro in calo(zona industriale adiacente smantellata o quasi),ma nonstante tutto abbiamo cercato di tenere duro,riinvestendo tutto cio che avevamo nella nostra attivita,risultato?nel 2010 abbiamo dovuto chiedere il fallimento perche con 2 bambine da sfamare,una suocera con tumore in metastasi e incassi che non coprivano neanche le spese grazie alla crisi che ha ucciso questo paese(grazie prodi per l euro e per aver fatto tabula rasa con l agenzia delle entrate)(30mila euro di sanzione per aver secondo loro evaso dal 2001\02\03 su caffe,brioche e pane)lasciamo stare mi viene il vomito,il titolare dei muri che noi avevamo in affitto da un accordo verbale di un aumento di 400 euro al mese,al momento del rinnovo contrattuale ci ha raddoppiato l affitto da 1200 euro a 2500 mensili,nel 2009 non riuscivamo piu a star dentro con un affitto cosi elevato,per non parlare dell enel che dal subentro dell euro a praticamente fatto aumenti da brividi basti pensare(1999\2001 700mila lire ogni 2 mesi,dal 2001 e un piccolo aumento della potenza da parte nostra siamo passati a 600 euro al mese!!!!poi dal 2002 al 2010 sfioravamo i 1200 al mese!!!sempre con le stesse identiche tipologie frighi,macchine,lampadine e con un lavoro sull inpianto elettrico a basso consumo!!!!!mio dio vomito!!!!!!)ok,ok,poi ben sapete ,tasse,e tutto il quaquaraqua che segue per un attivita,bene siamo falliti nel 2012 senza un centesimo in tasca,i mobili e tutti gli impianti inerenti e di nostra proprieta li abbiamo lasciati al titolare dei muri per coprire l affitto arretrato che le dovevamo circa 18mila euro\per un locale costato a noi oltre che 11 anni di fatiche la bellezza di 200\300 mila euro.......:(ma siamo disonesti noi e si.......bene siamo falliti nel 2o1o...continua

alberto murador 18.09.12 12:42| 
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Da lavoratore autonomo di 38 anni dico ai giovani:
TROVATE UN LAVORO DA DIPENDENTE!
NON METTETEVI IN PROPRIO.
Se volete farlo cambiate nazione.

Massimiliano Bottoli 18.09.12 12:40| 
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Se fossero deducibili tutti gli scontrini fiscali, tutti pagherebbero effettivamente su quello che è rimasto a fine mese cioè per la maggior parte "0" e in più saremmo incentivati a chiederlo sto cazzo di scontrino...Come si fa a non comprare una bicicletta per un figlio , una pizza ogni tanto, una gita di un figlio...tutte spese a mio avviso indispensabili ma non deducibili...

luciano ranaldo, tortona Commentatore certificato 18.09.12 12:37| 
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Siamo una famiglia di artigiani vorrei che Befera venisse a lavorare con noi 2 settimane per farli capire che è matematicamente impossibile pagare il 50% di tasse sul nostro lavoro, sfido chiunque...mettiamo che un artigiano riesa a guadagnare 25€ all'ora per 8 ore al giorno per 20 giorni al mese per per 240 giorni l'anno, aquel punto significa aver intascato 48000€ in un anno, da tale cifra devi pagare circa 4000€ di IMPS 2000€ di INAIL 2000€ commercialista, e circa 20000€ di tasse, aquel punto ti sono rimasti 22000€ ammesso che non ti sei mai ammalato in un anno non ha mai piovuto o gelato e non ti sei mai fatto male e tutto e corso liscio e il lavoro c'è tutto l'anno.

luciano ranaldo, tortona Commentatore certificato 18.09.12 12:31| 
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vorrei aprire la mia impresa individuale.
mi hanno preparata a dare allo stato, qualunque cifra io guadagni (anche zero), almeno 3.000 euro all'anno per pagare una INPS che non mi pagherà mai la pensione.
Come si può, in un mercato così stagnante, pensare di guadagnare abbastanza, sin dal primo anno, per poter sostenere tutte le spese sia per l'attività, sia per le tasse e poi riuscire anche a tirare fuori un utile per campare? perchè in Italia per diventare imprenditori bisogna già partire con dei soldi da parte? Quante idee di impresa vengono in questo modo stroncate sul nascere? Le banche non aiutano, i bandi statali per le start up sono ridicoli. Ok, l'imprenditore deve avere una buona predisposizione al rischio, ma questo non significa preparazione al suicidio. Se non si cambiano le regole questa Italia non cambierà mai. Troppe volte immagino ciò che vorrei costruire, cercod i farlo pensando nel concreto e poi mi scontro con la mancanza di liquidi, che sono necessari per un sacco di step iniziali. Cerchi vie traverse, faticosamente, e le uniche che poi ti viene in mente di intraprendere eludono in qualche modo la legge. Ti senti in colpa e le lasci perdere. Ma LORO non si sentiranno mai in colpa?


Dopo le votazioni ci vorrebbe una raccolta firme per proporre/fare una legge dove dice che se lavoro pago le tasse altrimenti, niente lavoro niente tasse. Se tu stato vuoi le mie tasse anche se non lavoro non sei stato ma strozzino o mafioso!!!!!

Un abbraccio alla persona del Post

Michele Di Criscio 18.09.12 12:20| 
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Cari Cittadini e Cittadine a 5 Stelle,
INSERIAMO "GAIA: THE FUTURE OF POLITICS" (la democrazia diretta e telematica mondiale) NEL PROGRAMMA POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/09/inseriamo-gaia-the-future-of-politics-la-democrazia-diretta-e-telematica-mondiale-nel-programma-poli.html

Marino MASTRANGELI, Cassino (FR) Commentatore certificato 18.09.12 11:28| 
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Condivido molte delle battaglie di Grillo ma adesso Grillo sta facendo da freno alla voglia degli italiani di cambiare veramente che non può non passare da una rivoluzione.
L'idea di entrare in parlamento in modo legale prolungherà solo l'agonia.
Ho sempre avuto qualche dubbio sull'operato di Grillo, dubbi normali che ho su chiunque, ma adesso sta facendo un favore al sistema.


Andrea . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.09.12 10:47| 
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Milano, i furbetti del tiket titola un articolo di Repubblica on line. Certo la cosa non è edificante ma il messaggio che si vuol passare mi indigna.
Quanti cittadini-utenti sanno che è il SSN che ci truffa quando siamo malati? Sapete quanto costa un esame completo delle urine? 2.30 €. E quanto lo pagate se andate con ricetta dopo aver fatto la coda al medico curante? 12,30 €. Oltre il 500%. Non è una truffa? E se chiedete lumi ai dirigenti amministrativi delle Aziende sanitarie sapete cosa rispondono? :"I Livelli Essenziali di Assistenza non prevedono che si possa erogare il servizio a pagamento" (non è vero, ma ti fanno credere di tutto). Sono andato a cercare le voci del nomenclatore regionale. Sono circa 4300. Di queste bel oltre 3000 sono pari od inferiori a 46,30€ (36,30 di quota massima + 10 per ogni ricetta, e su ogni ricetta non possono essere riportate più di tre richieste per branca specialistica). Il bello è che i laboratori privati DEVONO fare al SSN uno sconto del 20% su quelle tariffe (una sorta di pizzo) E allora perché il SSN non ci invita ad usufruire a pagamento per circa 3000 voci dei servizi privati a totale nostro carico?
Perché nessuno ci dice queste cose? Perché ci dicono solo del falso cieco che in sei anni ci ha rubato 60.000€ e non dei falsi statisti, economisti, esperti, rappresentanti del popolo che quei 60.000€ ce li rubano in un paio di giorni (se va bene)?

Enzo Posa, Fabriano Commentatore certificato 18.09.12 09:11| 
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Non capisco cosa ci sia di difficile nel progettare delle tasse PROPORZIONALI ALL'EFFETTIVO INCASSO. Guadagni zero? Tasse zero. Guadagni 10? Tasse 2. In questo modo:
a) Assicureresti a chiunque un tozzo di pane da portare a casa
b) Chi guadagna di più (giustamente) paga di più
c) Si potrebbe portare avanti la baracca anche in tempi di crisi.


Invece no, ci sono 1000 balzelli che non dipendono dal fatturato: spazzatura, occupazione di suolo, affitti, voci regionali, statali, comunali eccetera.

Patrick D. Commentatore certificato 18.09.12 09:10| 
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pienamente d'accordo. Infatti il limite dei due mandati servirà proprio a garantire la fine della presenza in Parlamento di persone che non hanno mai lavorato e non conoscono il mondo del lavoro. Un passo da giganti nell'avvicinare i governati ai governanti.

ale_x 18.09.12 08:32| 
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Eviterei di fare i soliti commenti che potrebbero dare adito a guerre tra categorie...altrimenti finiamo di fare il gioco di questi cialtroni di politici e partiti che ogni volta usano le stesse scuse già confenzionate, tipo L'evasione fiiscale,l'assentismo...ecc!
Bisogna ricostruire e da zero le istituzioni e la politica...stop...vi do un dato il costo mensile del QUirinale supera il costo annuale di 500 operai delle miniere del sulcis...!quindi c'è qualcosa che non funziona...in questa istituzione!poi c'è tutto l'apparato politico ecc..bla...bla..!
Ricostruire da 0 significa creare un sistema fiscale e di welfare serio...dove attraverso regole chiare e semplici ogni cittadino possa esercitare i propri diritti e doveri,senza complicarci la vita.
In pratica passare da uno stato di "sudditanza" ad uno stato di diritto...
Tanto per capirci...io è 10 mesi che sto aspettando un verbale d'invalità dall'inps...io suddito devo aspettare...se però dovevo dare qualcosa mi venivano a rincorrere con il "forcone"!.........io mi sento un suddito...e se c'è qualche Procuratore della Repubblica che si vuol interessare, ne sarei felice...visto che si muovono solo quando da questo Blog qualcuno "critica" il Presidente della Repubblica...! allora si lede l Maestà!!!
Mandiamoli tutti a casa...!!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 18.09.12 08:26| 
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i soldi che rubano a te servono a mantenere i politici, e soprattutto milioni di statali fankazzisti

unico rimedio: licenziare un bel po' di dip pubblici lazzaroni (almeno 500 mila)
e le cose inizierebbero a sistemarsi

ma i politici, i sindacati, napolitano, etc
tutelano questi parassiti


roberto p. Commentatore certificato 18.09.12 02:45| 
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Lamentarsi è inutile, aspettiamo le elezioni, ma non cambierà nulla, troveranno il modo di aggirare l'ostacolo. Prepara la cazzuola, và, non ti servirà per metter su mattoni...

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 18.09.12 00:49| 
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ci vorrebbero più ispettori nei cantieri, per contrallore chi lavora a nero, invece se ne vedono pochi.


UGUALE !

lorenz l. Commentatore certificato 18.09.12 00:05| 
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Stiamo arrivando siamo a stima il 40% fate vane ad avere paura

Manuele santoro 17.09.12 23:28| 
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Il signore che ha scritto il post di fatto non è un vero artigiano, rientra nella categoria dei cosidetti lavoratori atipici, ovvero guadagna poco come un lavoratore dipendente, deve denunciare tutto perchè lavora per ditte, e inoltre garantisce flessibilità,quindi rischia di trovarsi senza lavoro, senza avere la possibilità quando lavora di mettere via del fieno come almeno accadeva in passato per gli imprenditori. Fra le norme varate dal governo monti per combattere l'utilizzo di lavoratori di fatto dipendenti ma con partita iva, ha previsto l'obbligo di assunzione, solo che visti i tempi di crisi che stiamo attraversando le imprese piuttosto che regolarizzare il contratto spesso lo troncano. Quindi consiglio al signore di farsi spiegare la sua situazione da un consulente del lavoro, o cercare in rete notizie, perchè forse dovrà decidere o cercare di lavorare per i privati, ad esempio facendo lavori di piccola manutenzione, oppure offrirsi come dipendente effettivo.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 17.09.12 22:24| 
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Una politica del lavoro chi la vede in Italia dove sta non c'e politica ma solo grassatori

Riccardo Garofoli 17.09.12 22:16| 
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Non dimentichiamoci che fra noi artigiani abbiamo fatto di tutto per farci le scarpe e per affondare il mercato con i prezzi al ribasso,pur di accaparrarci una quantità di appalti da sub-appaltare a qualcun altro.Per non parlare dei furbi che facevano e fanno tutt'ora impianti,sottocosto,e danno una percentuale a chi ne ha i requisiti per firmare gli impianti che non ha montato personalmernte.Il mondo dell'artigiano è un'oceano pieno di squali e di azzeccca-garbugli,di incompetenti e di farabutti che hanno rovinato la categoria...e quante ce ne sarebbero da dire...

Katia C., Noventa Vicentina Commentatore certificato 17.09.12 20:02| 
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QUESTA E' LA BATTAGLIA FINALE
Forse non tutti si rendono conto che in questi anni si sta combattendo la battaglia finale per la conquista delle risorse della terra.
Per oltre 5.000 anni tutta la ricchezza è sempre stata concentrata nelle mani di pochi mentre i sudditi vivevano nella povertà e se avevano delle disponibilità era solo perchè il potente di turno aveva dato loro qualcosa.
Dopo la rivoluzione francese, quella americana e quella russa buona parte della ricchezza è lentamente passata dalle mani dei potenti a quelle del popolo.
La gente è diventata da suddito, cittadino.
Ad oggi sono almeno 40 anni che i potenti stanno cercando di riappropriarsi delle ricchezze passate nelle mani del popolo.
E' una vera e propria guerra tra i poteri forti - che si servono dei politici loro crature e dell'appoggio del Vaticano- e della gente comune che, oggi, sta perdendo la guerra.
Non c'è più niente da fare ?? Il popolo sovrano è destinato a ridiventare suddito ??
Forse si. Forse la battaglia è gia persa perchè oggi non è pensabile una nuova rivoluzione francese o bolscevica.
Ma forse un barlume di speranza ancora c'è, ma attenzione questa semmai è proprio l'ultima occasione, dopo di che la gran massa degli italiani farà bene a prepararsi a vivere come nell'800.

Pietro Taschini 17.09.12 19:18| 
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Grazie per la solidarietà, è un onore trovare pubblicato qui un mio commento, ed un piacere notare tanto affetto. Fossi rimasto operaio muratore (come sono stato dal 1989 al 2001) forse non mi sarei mai trovato in queste difficoltà, ma sono ambizioso ed adoro il mio lavoro. Volevo fare esperienze al di fuori della ditta che mi aveva assunto. Imparare anche quei particolari lavori che in ditta non gestivano. E così è stato. Non per evadere o per gonfiare le fatture, come mi sono sentito imputare, ma per imparare anche a posare pavimenti, montare scale in marmo, gestire da solo i miei cantieri. E se volete che vi dica la verità: ne è valsa la pena! Sono entusiasmato da queste mie esperienze. Anguro a tutti voi di inseguire e raggiungere i vostri obiettivi. Ma che non sia troppo semplice altrimenti si perde il gusto. Speriamo che lo Stato non ci ostacoli laddove dovrebbe assecondarci. Un abbraccio.

imerio amadei, cesenatico Commentatore certificato 17.09.12 17:51| 
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In ogni caso una legge da approvare immediatamente è sicuramente di dare facoltà almeno a piccole imprese e autonomi di poter bloccare il versamento contributi almeno per i primi 3 anni di inizio attività e per periodi di difficoltà di lavoro. Contributi non versati che naturalmente non entreranno nel conteggio ai fini pensionistici...ma il cui non dovuto pagamento potrà permettere di sopravvivere ad attività in fase iniziale ed in periodi difficili.

roberto d'iseppi, verona Commentatore certificato 17.09.12 17:33| 
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Giustissimo per i nostri governanti! Non hanno mai lavorato (tranne Berliguer) Ma chi te lo fa fare aprire una partita iva in Italia? E' un suicidio. Di questi suicidi sociali si nutre lo Stato di qualsiasi Governo.

Flavio P., Brescia Commentatore certificato 17.09.12 16:58| 
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Quanto mi piace leggere quei commenti dove si evidenzia che il parassitismo e l'inettitudine della politica appartiene al dopoguerra.

Alessandro Perrone 17.09.12 16:35| 
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ieri sera al tg5 c'era befera ospite in una intervista con una giornalista che era remissiva e faceva domande del tipo "ma perche' la gente odia tanto equitalia". aldila' delle stronzate e del mancato contraddittorio bisogna chiarire che quando si vantava che il 100% dei controlli trovano qualcosa adducendolo al fatto che avevano fatto indagini serie , nessuno gli rispondeva che le agenzie delle entrate devono raggiungere i loro obiettivi e se li superano hanno degli incentivi , quindi si invenatano sempre qualcosa e la legge glielo permette. In Italia , a differenza di tutto il mondo , l'onere dalla prova e' invertito , quindi spetta al contribuente l'impresa impossibile di dimostrare di NON aver fatto una cosa. faccio un esempio assurdo (ma mica tanto) : se l'agenzia delle entrate mi contestasse il fatto che io ho venduto in nero due computer ad una astronave marziana , in una situazione normale dovrebbe avere foto , intercettazioni, prove ecc. mentre cosi' come faccio a dimostrare che i marziani non esistono? quindi , come tutti i bravi mafiosi , chiedono 100 e ti lasciano bollire in notti insonni. Poi se non ti sei ancora suicidato ti dicono " concordiamo a 20 " e tu gli devi anche dire grazie. Infine altra osservazione: equitalia non applica interessi usurai , applica solo quelli previsti dalla legge (di cui sono il braccio armato). per cui non prendetevela con equitalia ma con lo stato. se poi la gdf fa 1000 accertamenti a poveri artigiani e solo uno a politici che spendono 18.000 euro per una cena a base di aragoste pagate da noi , questo e' un fatto secondario , cosi' come secondario sarebbe che se fosse il contrario (1000 accertamenti ai politici) sicuramente al vedere quelle divise da stronzi , avremmo un po piu' di simpatia. angelo

angelo 17.09.12 16:35| 
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gli operai che vedevano e vedono parte della merce prodotta, sparire dalle aziende in cui lavorano e non hanno e non fanno domando nel timore di perdere lo stipendio non sono collusi?

si possono fare esempi molto più incisivi.

psichiatria. 1 17.09.12 16:25| 
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Non commento quest'articolo.
Vorrei solo mostrare quello che sta girando in rete contro il Movimento 5 stelle: i legami con Bildeberg.
Magari già lo sapete ma non leggo da parte vostra una smentita.
Personalmente non ci credo e mi sembra, più che altro, una mossa congiunta partiti-stampa, i due 'poteri' che hanno paura di Grillo e del Movimento.

Giovanni Cipolla 17.09.12 15:53| 
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Anche oggi non c'è alcun paracadute sociale per lavoratori autonomi che hanno fermi lavorativi.
Altro che cassa integrazione, interventi dello Stato etc. Siamo soli. E paghiamo anche noi fior di tasse. Grazie Stato. Grazie classe politica dal dopoguerra ad oggi. E'ora di cambiare. Ora o mai più. E non solo per quello di cui sopra, naturalmente. Mezzo secolo di sprechi. Marciamo uniti su Roma. E non solo. Sono insediati ovunque

gabriele piazza 17.09.12 15:41| 
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Bisognerebbe realizzare un contro-spot .
Mi riferisco a quello che gira in tv dal tempo del nano.Diamo una faccia ai veri parassiti dell'Italia.Ci starebbe bene la foto dei parlamentari condannati e non,perchè si può essere dei parassiti pur non avendo subito condanne.Per esempio,ci starebbe bene anche il faccione di chi si faceva rimborsare 800€ a volo quando ne spendeva la decima parte....E poi si presenta come esempio di onestà di fronte agli italiani.

fran. cesco 17.09.12 15:36| 
 
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Sinistre e sindacati ed anche un pò tutti hanno prodotto leggi esclusivamente a favore dei vari impieghi statali dal Presidente Repubblica al più semplice impiegato. Ed hanno costruito una serie infinita di tutele a proteggere i peggiori nepotismi, clientelismi e le più dannose improduttività. E tutto questo è stato fatto pesare sui privati produttivi visti SOLO in veste di evasori fiscali. Hai tutta la mia comprensione. Per poter in qualche misura ridurre le vessazioni sui lavoratori del privato bisogna assolutamente rendere valutabili, mobili, flessibili, LICENZIABILI tutti i lavoratori dello Stato. Eliminare tutti gli enti inutili a cominciare dalle Province o renderli produttivi ove possibile - comunità montane trasformate in alberghi....Ed abbassare le remunerazioni degli statali almeno del 10%. Inoltre bisogna rendere lo Stato leggerissimo e produttivo PARI al privato. E per quanto riguarda gli "insegnanti" devono poter accedere all'insegnamento dopo almeno 10 anni di lavori produttivi nel privato, in modo che abbiano acquisito conoscenze di lavori produttivi ed abbiano incrementato con esperienze di vita le loro formazioni. Le cose da cambiare in senso produttivo nei costi dello Stato sono pressochè infinite. Con i risparmi ottenuti si potranno correggere le vessazioni a carico dei lavoratori del privato...sperando che nel frattempo non se ne siano andati tutti VIA.

roberto d'iseppi, verona Commentatore certificato 17.09.12 15:34| 
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questo è un esempio dello stravolgimento sregolato del mercato del lavoro.
aprire una partita per eseguire prestazioni di mano d'opera è stata l'ultima spiaggia per molti lavoratori.
molti si sono illusi di potersi amministrare dettando le leggi di mercato sul lavoro, al ribasso, contando sulla propria capacità e buona volontà. false illusioni.
cominciamo a distinguere prestatori di manodopera, operai costretti a partita iva e artigiani.

psichiatria. 1 17.09.12 15:28| 
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Lavoro, lavoro, lavoro: è sulla bocca di tutti quelli che del lavoro non conoscono ne la fatica ne la responsabilità ma neanche la gratificazione. Gente che vive da parassita e da parassita muore come può solo nominare la parola lavoro?
Solo i cittadini possono curare i propri interessi compresi i lavoratori.
Fuori i mangiauffo dal parlamento dentro solo i portavoce dei cittadini.
Prima legge da presentare: dimezzamento immediato del numero dei parlamentari, così vediamo chi è disposto ad andare a casa appena eletto, per il bene dei cittadini, e chi pensa solo alla poltrona.
Forza M5S sempre!

michela fabbrini, san giovanni valdarno Commentatore certificato 17.09.12 15:10| 
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Parole Sante... come sostengo da tempo, prima delle quote rosa ci vogliono le quote sociali.

Cosa potrà mai legiferare un Parlamento che vede il 60% (forse più) di Avvocati (di cui diversi pregiudicati)?

Ray Milano Commentatore certificato 17.09.12 14:59| 
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Ciao Imerio,sto con te,sti parassiti de politici italiani non hanno mai considerato gente come Imerio,io ho un fratello che lavora nell'edilizia,lavora da quando aveva 14 anni,oggi ha 65 anni,prende 400,00 euro di pensione al mese,rendiamoci conto che caxxo si situazione ci può essere per questa gente,a sti zozzoni che legiferano non è mai venuto in mente che condizioni di vita hanno l'edili?Ma i sindacati che dovevano tutelare i lavoratori ma che caxxo hanno fatto,parassiti come i politici,loro poi diventano chi senatore chi deputato,che caxxo gli frega dei lavoratori....caro Imerio mandiamo via questa mandria di parassiti,non voglio finire il discorso,andate a lavorare,questi non meritano di lavorare,ma devono andare in galera dopo che lo Stato Italiano dei Lavoratori,avrà sequestrato tutti i beni rubati e bloccato i loro conti bancari.....
AVANTI A TUTTO GRILLO......W IL MOVIMENTO 5 STELLE

franco p. Commentatore certificato 17.09.12 14:53| 
 
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Concordo in pieno...anche gli assegni familiari non ci toccano.Se una famiglia con gli stessi requisiti guadagna molto più di me e sono dipendenti hanno l'assegno

Giovanni Lazzareschi 17.09.12 14:51| 
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Mio caro amico, una soluzione c'è: iniza a fare del lavoretti in nero. Il 90% dei tuoi colleghi muratori lo fa! É l'unica soluzione possibile...

Alessandro M. 17.09.12 14:12| 
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Le ingiustizie su chi lavora, le più oltraggiose... Faccio il mio esempio, titolare di Azienda, ho l'INPS, come titolare (ca 3000 annui), poi ho l'INPS per la gestione separata (furto), infine l'ENASARCO che però per i titolari di persona giuridica, non valgono (fantastico). Morale, pago 3 volte la previdenza, e piglierò (si fa per dire), una pensione sola, sempre in teoria... Poi, come il muratore di cui sopra, NESSUNA tutela nei momenti difficili, come questo... Ricapitolando, verso 3, pago TUTTO senza poter sfuggire, ma, al minimo problema, debbo morire ?!? Ditemi per quale motivo dovrei più sentirmi parte di questo paese ?!? A che titolo ?!? Di povero gonzo ?! Le p.iva in itaGlia, sono dei poveri disgraziati, soprattutto quelli onesti. Così, non ne usciremo MAI ! Logico che i ricchi scappino, disinvestano, telino... Potessimo noi, che la aprimmo per CAMPARE !!!

Marco C., Monterotondo Commentatore certificato 17.09.12 14:02| 
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Caro Imerio, ormai non c'è più un solo lavoratore onesto che abbia riconosciuti i Diritti faticosamente sudati con anni di lotte,
stanno cancellando tutto senza pietà...
e, in tutti i settori dove si lavora con onestà, è terribile constatare che solo i disonesti sono salvati in questo paese.
Spero con tutto il Cuore che si possa arrivare alle elezioni e che il M5S prenda una marea di voti, bisogna assolutamente cacciare via
Tutti sti' parassiti che da decenni hanno massacrato, distrutto il Nostro Paese.
Ci sarà da Ricostruire Tutto.

Ciao Imerio


http://www.ilpost.it/spot/2012/09/14/lettera-al-presidente-monti-da-un-piccolo-imprenditore-della-pubblicita/

anib roma Commentatore certificato 17.09.12 13:58| 
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Um i muratori un altra razza di ladri come meccanici elettricisti ecc .. Con tutti i soldi che rubate gonfiando i preventivi del 90% vi lamentate anche ?

Paul Galesco 17.09.12 13:51| 
 
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Speriamo almeno che il movimento sappia scegliere bene chi eleggere,che gli eletti del movimento(in Parlamento) non siano,ad esempio,il 50% avvocati e il 30%commercialisti,sennò nulla potrà mai cambiare.Non avere precedenti penali è già un'ottima clausola,per potere essere eletti,ma non basta.1 avvocato può servire in parlamento,ma un parlamento di avvocati è la negazione della democrazia.

fran. cesco 17.09.12 13:50| 
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Artigiano falegname dal 1984 al 2010 ho progettato e costruito mobili per privati, lottando con un fisco che ti impone di fatturare ciò che i clienti non vogliono pagare ,inventando mille sotterfugi per rientrare nei fatidici studi di settore.Nel 2011 sono stato sfrattato dal laboratorio per che non riuscivo più a pagare l'affitto dopo un anno di preventivi presentati e rifiutati per il motivo che con le tasse erano troppo costosi.Ora sono,se possibile,ancora più precario e lavoro a chiamata presso altri artigiani cercando di versare i contributi per raggiungere l'età pensionabile che si allontana sempre di più.Ho 55 anni e lavoro e verso contributi dal 1972.

Corrado Ghidinelli 17.09.12 13:50| 
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Tanti anni fa feci 8 mesi di cantiere,poi trovai un lavoro migliore.
Quell esperienza non l ho mai dimenticata ,la durezza del lavoro ,le situazioni di pericolo,i miei compagni di lavoro:belle persone.
Oggi dico solo che un lavoro simile dovrebbe occupare un massimo di 20 anni nella vita di un edile.
Questo diritto alla pensione dopo 20 anni di cantiere non è mai stato dato.
In tempi di crisi gli edili pensionati avrebbero,volendo,potuto fare lavori,più leggeri e meno rischiosi,di pubblica utilità,es. marciapiedi,piazze,aggiustamento strade,piccole riparazioni causa dissesto idrogeologico,ciascuno nella comunità di appartenenza,insegnando così ai più giovani l arte e i saperi degli edili.
Tutto questo è da costruire con la volontà e l impegno per un vivere più giusto e umano.

nino f. Commentatore certificato 17.09.12 13:43| 
 
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più che giusto le leggi per chi lavora le deve fare chi lavora; ne politici ne sindacati !!

fred 17.09.12 13:39| 
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Con il nostro lavoro riusciremmo a produrre tutto quello che serve a tutti, ma c'è il problema che non riusciamo più a coprire i furti e le mazzette dei nostri governanti e affiliati/parenti vari

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 17.09.12 13:15| 
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Caro Imerio,
mettici tutta l'arte tua e MURALI VIVI.

Elia Porto 17.09.12 13:12| 
 
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Il loro lavoro è rubare, fregare il popolo italiano.Me se saremo uniti la mazzata gliela daremo

mariuccia rollo 17.09.12 13:07| 
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La prossima volta che verrà emanata una nuova legge o direttiva inerente l'artigianato in generale, occorrerà andare dalle testoline che l'avrnno pensata e chiedere : ma voi, da quanti anni siete artigiani ? sulla scorta di quali conoscenze od esperienze avete legiferato ? a chi serve la vostra legge... alle lobbyes o allo stato ? perchè di certo non serve ne i lavoratori ne i cittadini !

Non se ne può davvero più !

James 17.09.12 13:05| 
 
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