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L'artigiano


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"Sono artigiano da 35 anni. Per i primi venti non ho fatto ferie. Sono stato abituato a lavorare, anche di domenica e a pagare (tasse e contributi ai dipendenti) sempre e comunque: ho un libro paga con almeno 50 dipendenti che hanno lavorato e preso soldi da me. Tutti contenti e soddisfatti. Io li ho sempre trattati come dei figli. E, prima di me, mio Padre. Sono sposato da 34 anni, ho tre figli tutti laureati (con grandi fatiche e rinunce). Né io, né mia moglie abbiamo mai usufruito di un giorno di malattia e di infortunio, pur avendo i nostri problemi di salute (con un gran risparmio per lo Stato). Non abbiamo TFR, ammortizzatori sociali, ferie o gratifica natalizia. Mi hanno spostato la pensione a 68 anni (spero di arrivarci). Ho in carico un fratello di 61 anni, disabile dalla nascita: lo Stato lo ha riconosciuto tale solo tre anni fa. Da cinque anni il lavoro è più che dimezzato, ho ridotto i prezzi del 30% pur di lavorare (poco) e far lavorare i miei dipendenti (alcuni ho dovuto, malgrado, licenziarli). Per campare mi tocca attingere a fondi avuti in eredità (ormai esauriti). Dopo i soldi (che non ho più), mi prenderanno la macchina, la casa, ma non la mia anima e la mia dignità. Ora sono considerato un "ACARO DELLA SOCIETA''". Ora è arrivato il momento di agire." Maurizio Roncato

15 Set 2012, 23:55 | Scrivi | Commenti (262) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Molto articolo ben scritto e la ringrazio molto per la condivisione di queste informazioni con i tuoi lettori

Apri una Societa a Malta 16.12.13 13:45| 
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Ho cinquant'anni,nel 1993 ho preso le redini dell'azienda di famiglia in compoprietà e, ahimè nel 2006 sono diventato unico proprietario(dico ahimè perchè dopo un anno e cominciata la crisi) un mobilificio artigianale dedito a mobili per ragazzi e fuorimisura , ho dato tutto me stesso per portare avanti l'azienda fino a mangiarmi tutto quello che ho costruito negli anni precedenti..ci ho creduto fino in fondo fino a settembre 2102 quando ho chiuso i battenti .. con un gran magone ma del resto nn potevo comprommettermi anche la salute.. e debbo "ringraziare" ch nn ho famiglia.
Ho cominciato a scrivere curriculum vitae da inoltrare all aziende e modestamente la mia preparazione è a 360° sul mobile sia dal punto manuale che tecnico. Nonostante ci sia una profonda crisi le ditte ti ascoltano con interesse a quello ch hai da dire nei colloqui, ma poi quanto tocchi il tasto assunzione beh l'atmosfera cala di tono ( un ex-artigiano nn ha nessuna agevolazione per essere assunto) la preparazione passa in secondo piano rispetto i risparmi ch puo avere un azienda assumendo uno in mobilità ...per essere idoneo dovrei aspettare 2 anni di iscrizione alle liste di disoccupazione per nn sentirmi svantaggiato.. caro beppe gradirei che si modificasse qualcosa nelle leggi per le assunzioni e nn essere discriminati solo perche ho amato il mio lavoro.
grazie

marcello angelini 01.03.13 19:49| 
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Ciao, a Bologna un vero maestro orafo vicino alla pensione vorrebbe prendere un ragazzo a bottega per insegnarli tutto il suo sapere. Ha chiamato la CNA per sapere come fare dicendo che vorrebbe un ragazzo giovane bolognese di cui si fida per lasciargli il suo laboratorio. La CNA ha risposto che è razzista e antiquato perchè oggi ci sono vari progetti di assunzione europei che non funzionano su quei criteri. ECCO IL PROBLEMA! La CNA non rappresenta nessun artigiano è solo una banda di sanguisughe che sfrutta la globalizzazione per farsi gli stipendi. L'artigianato italiano è giunto quasi alla fine, per salvarlo dobbiamo proteggerlo restituendo ai maestri artigiani il controllo delle loro attività e le decisioni su come gestire e insegnare. RICORDO LE MIE PROPOSTE:
1) legge nazionale che riconosce i MESTRI ARTIGIANI su decisione di consigli di artigiani stessi in base alle effettive capacità.
2) normative apposite circa sicurezza e adeguamenti vari.
3) possibilità di prendere ragazzi anche di 12 -14 anni a bottega gratuitamente con l'impegno ad insegnare bene assicurazione a carico dello stato e con accordi con le scuole.
4) tassazione tipo minimi al 20% ma senza limiti alcuni. Tasse previdenziali facoltative.

Alessandro Pacini di Montepulciano

Alessandro Pacini 21.02.13 08:22| 
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Caro Grillo, a proposito di artigiani e commercianti?
Perchè non proponi per questa categoria l'autoreddito di "cittadinanza o sopravvivenza"?
Sarebbe a costo zero per la comunità.
Chi svolge un'attività privata deve avere il diritto di auto crearsi un reddito fino ad una somma da stabilire, chiamiamolo "stipendio di sopravvivenza", al netto di ogni tipo di onere (vedi bolli vari, iscrizioni, oneri notarili, INPS, IRPEF, IRAP, IVA sul valore aggiunto, ed altro).
Come al dipendente, pubblico o privato, è garantito uno stipendio dal datore di lavoro al netto di tutte le spese accessorie; ai disoccupati, agli operai in cassa integrazione, a chi non ha mai lavorato ed ad altre categorie disagiate gli si garantisce un reddito di sopravvivenza anche a chi intraprende un'attività investe e rischia di suo e deve affrontare problemi di ogni tipo è indispensabile riconoscergli il diritto di potersi autodeterminare un minimo di reddito garantito.
Come si può pensare che quando non si riesce a creare reddito, per motivi diversi, si deve comunque pagare tutti gli oneri sopracitati?
Che incoraggiamento si dà a chi vuole iniziare o continuare un'attività privata?
Le istituzioni dovrebbero garantire solo l'assistenza medica per quel periodo. Le eventuali spese sostenute farsele restituire dilazionandole quando il reddito del soggetto sarà al di sopra dell'"autoreddito di sopravvivenza". Lo stesso discorso dovrebbe essere valido per l'assunzione di dipendenti, invece di imporre con gli studi di settore, di pagare le tasse indipendentemente se c'è guadagno o meno.
Solo in questo modo si incoraggerebbe l'assunzione di dipendenti.
Deve essere scontato l'onestà nelle dichiarazioni di reddito, senza più l'alibi di dover evadere per sopravvivere, ma anche punire in modo esemplare, con leggi adeguate e chiare, chi non rispetta le regole. Mi chiedo , con questa proposta, quanti voti da quelle categorie arriverebbero. Ti posso garantire che non aspettano altro.

gastone19 09.02.13 23:41| 
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E' una vergogna autentica.

Io sono il fondatore del portale internet Luccartigiani (www.luccartigiani.it) che si occupa di dare visibilità ed onore a tutti gli artigiani della Provincia di Lucca,ed ogni giorno ho a che fare con artigiani delusi ed amareggiati. O le cose cambiano o sono dolori. Hanno finito i soldi,la dignità e la pazienza....

Luccartigiani Lucca, Lucca Commentatore certificato 29.01.13 23:09| 
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Ho iniziato a lavorare metalli preziosi e non a 22 anni, a 32 mi sono laureato in storia delle arti minori, adesso ho 45 anni e una figlia di 21. Ho sempre avuto la passione per le tecniche antiche di lavorazione, ho cercato di studiarle e di applicarle sempre in modo migliore. Tre anni fa ho fondato un'associazione culturale di circa 60 artigiani nel mio paese (Montepulciano) fallita per l'avversione dell'amministrazione comunale perchè ci eravamo rifiutati di sottoporci alla CNA e alle loro direttive. Da un po' di tempo cerco più possibile di comprare solo cose fatte a mano nel mio territorio (scarpe, vestiti, mobili, utensili vari, attrezzi...) per boicottare la grande distribuzione e per solidarietà con gli altri artigiani. Sono convinto che sia NECESSARIA una legge per quello che chiamano artigianato artistico che preveda:
1-Possibilità di prendere gratis ragazzi a bottega per la durata dell'apprendistato che potrebbe essere di 3-5 anni (assicurati e tutelati, meglio se ragazzi che ancora hanno l'obbligo scolastico, magari con un piano in accordo con la scuola) con l'impegno a insegnargli il mestiere con la cura del padre di famiglia.
2-Normative di sicurezza e varie adatte alla realtà di una bottega che spesso è familiare e non equiparate a quelle dell'industria.
3-Normative fiscali sostenibili, non mi sembra male, per es., un 20% tassa unica sul guadagno, l'INPS, a questo punto, dovrebbe essere facoltativo.

Infine propongo, sull'esempio delle corporazioni medievali, di riunirci in associazioni culturali (che non costano quasi nulla) per tipo di mestiere, con nuclei locali che fanno riferimento a gruppi regionali e nazionali in modo che finalmente siamo noi artigiani a parlare dei nostri problemi o ad aiutarci a vicenda, senza funzionari, burocrati, politicanti che come zecche ci si attaccano addosso per sfruttare l'"eccellenza" e il valore del "made in Italy" a loro esclusivo vantaggio. Il lavoro delle mani è fatto bene quando è guidato dal cervello.

Alessandro Pacini 03.10.12 01:20| 
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cari tutti voi che ormai avete mollato quella massa di ACCATTONI MISERABILI che si fanno chiamare "onorevoli","senatori","deputati","parlamentari" ecc....,ho voglia anzi, bisogno assoluto di sfogarmi, di manifestare come meglio posso tutto lo schifo e la vergogna a cui quotidianamente siamo sottoposti grazie ad una"classe dirigente" ( ahahahahahahahaha!!!)di ladri, arraffoni,menefreghisti,truffatori,doppiogiochisti.ci mancava solo lo scandaletto del Lazio, dove tutti quei cani ( chiedo scusa ai cani, sono volontario cinofilo )che hanno rubato tutto il possibile ,subito dopo essere stati beccati (leggi Polverini)si sono autoproclamati garanti delle regole dicendo "via le mele marce",riduciamo i compensi,le leggi vanno rispettate ecc..." Ma possibile che noi tolleriamo ancora tutto questo ? ho sentito il direttore dell'INPS dire che per il suo operato parlano i risultati,con una boria paragonabile ad Amin Dada (ricordate ?).sto bastardo ha avuto il coraggio di chiedere la restituzione di pochi spiccioli a pensionati che fanno fatica a vivere,mentre vediamo gentaglia che da anni riceve una pensione milionaria e continuano a mantenerla nonostante tutti i giorni ci dicano che siamo nella merda con i conti.Adesso basta, ma basta davvero.Le soluzioni che io propongo non le scrivo perche' sarebbero censurate,ma credo abbiate gia capito.Il grande Monicelli ha detto una cosa sacrosanta : all'italia( la minuscola è voluta)manca una cosa che le altre nazioni, tutte, hanno gia avuto....UNA RIVOLUZIONE,Ee dato che ho citato questo pensiero, vado volentieri in prima fila !Ma la storia non ci ha insegnato un cazzo ??Come abbiamo cacciato i nazi? mio padre aveva nelle gambe le schegge dei candelotti tedeschi ma ha avuto la possibilita' di mettermi al mondo, possibilita'che a noi è ormai negata poiche' non esiste piu futuro .Almeno per ora.Servono dinuovo le barricate e i partigiani e stavolta senza alcun colore .Meno che mai rosso!! aiutiamoci fra noi, quei bastardi non lo faranno.

Walter Poluzzi 22.09.12 12:07| 
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La soluzione la troveremo solo unendo le forze. E impedendo che ci frullino le menti per bersele in una coppa d'oro e platino. Chi vota questi politici è da ritenere il diretto responsabile e come tale da emarginare. Uniti, allenando il cervello a pensare e gli occhi a guardare la realtà per vederla così come è e non come vogliono farci credere che sia. NOn c'è nessuna crisi, l'hanno creata loro per renderci sudditi e non cittadini. Potremme vivere nel paradiso e pochi individui ci fanno andare nell'inferno e ci impongono di dire pure grazie.

maria barberio 19.09.12 23:08| 
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Recuperare la dignità perduta vuole dire essere tutti coesi per uno scopo unico che, a questo punto, può solo essere la lotta contro la dittatura che subiamo e che ha come unico scopo quello di perpetuare i privilegi dei suoi componenti, affamando tutti gli altri. Compatti forse si può ancora evitare di toccare il fondo speriamo che il M5S sia all'altezza del compito, io credo di sì.

Daniele Bertaggia 19.09.12 15:34| 
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Caro Maurizio, mi sembra che tu appartieni (anche noi altri, ovviamente) a quel gruppo di persone definite "parassiti" da Romney.
E si, caro mio: occorre essere di sangue blu per essere degni di appartenere a questo mondo.
Ma potremmo anche ribaltare le cose ...
Con affetto
TDD
P.S.: e affanculo a tutti coloro che si sentono solidali con romney, berlusconi e politici vari ...

Tony Di Dietro Commentatore certificato 19.09.12 10:23| 
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Ci fanno sentire degli ACARI anche a noi dipendenti pubblici, come se fosse colpa nostra tutta questa situazione. Intanto i nostri cari politici rimandano a noi, soliti noti al Fisco il pagamento di Imposte, Ritenute, Contributi e Tasse per avere in cambio il nulla. Per il lavoro che faccio non posso agire, ma chi lo può fare per me lo faccia, avrà il appoggio morale che non è un granchè, ma sicuramente approverò qualsiasi azione fatta a far cadere sti milionari magna pane a tradimento.

Marco Franculli 19.09.12 09:34| 
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Ho 52 anni, lavoro da quando ne ho 20. Prima ho lavorato come dipendente per 12 anni, poi ho aperto una ditta individuale artigiana. Quest'anno,dopo vent'anni di onorata attività (avendo sempre pagato fior di tasse, sempre congruo) l'ho chiusa.
Da un paio di anni gli affari sono cominciati ad andare male, naturalmente come tanti altri ho erroneamente indugiato prima di licenziare i miei 5 dipendenti cercando di tenere duro perché mi dispiaceva e perché mi illudevo che la situazione potesse migliorare. Il risultato? Un mare di debiti! Avevo rateizzato una cartella di IVA arretrata ed avendo inavvertitamente saltato una rata l'agenzia delle entrate mi ha revocato la rateazione ed appioppato un bel 30% di sanzioni.
Non hanno voluto sentire ragioni...ho dovuto chiudere con il risultato di lasciare cinque persone a spasso oltre naturalmente al sottoscritto.
La cosa drammatica è che mentre i miei dipendenti, giustamente, hanno tutti ricevuto la loro bella (vi garantisco bella) liquidazione e naturalmente il sussidio di disoccupazione, io mi trovo in mezzo ad una strada con un sacco di debiti, braccato da equitalia, senza un soldo e naturalmente non potendo lavorare alla luce del sole perchè come le zecche cercano di portarmi via tutto quello che non ho! Sono sincero, mi sono veramente rotto i coglioni vorrei che qualcuno mi spiegasse come pensano che io possa tirare avanti e pensare di garantire un futuro ai miei tre figli.
Io ci sto lavorando, una mezza idea mi è già venuta in mente, certo a questo punto da me non vedranno più un centesimo!

Paolo Arata 18.09.12 23:19| 
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Il fatto e' che se ci tolgono anche il lavoro ci tolgono la dignità alberto poerobon

Alberto Pierobon 18.09.12 16:48| 
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Beato il paese che non ha bisogno di eroi. Oggi ho capito questa frase.

Fabrizio S. Commentatore certificato 18.09.12 16:15| 
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MI RICONOSCO PIENAMENTE NELL'ESPERIENZA TUA, E' ORA DI FINIRLA E' ORA DI MANDARE A CASA TUTTI MA TUTTI I PARLAMENTARI ED AFFINI A CALCI NEL CULO, HANNO ( E STANNO SPERERANDO ) I NOSTRI SUDATI SOLDI . SI DEVONO SOLO CHE VERGONARE .......
RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA ITALIA IL NOSTRO FUTURO
BASTA CON QUESTA "ECONOMIA" CHE CI STRANGOLA E CI CHIEDE SEMPRE PIU' TASSE PER POI NON FARCI CONOSCERE CHE FINE FANNO I NOSTRI SOLDI I NOSTRI SACRIFICI

BARTOLETTI MAURIZIO 18.09.12 15:28| 
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Caro Maurizio,
siamo in tanti. Io ho la grande fortuna di aver capito fin da giovane quale era il ruolo dello "Stato", il grande parassita al servizio delle corporazioni e delle banche private. Le famiglie muoiono di fame, i governi salvano le banche (private). Le banche che non producono ne beni ne servizi, eppure indebitano i governi. Nessuno parla più di PROPRIETA' DELL'EURO, nessuno parla più di sovranità monetaria. Bastiat 150 anni fa aveva ragione quando diceva:

Lo Stato
è la grande illusione
attraverso la quale tutti
cercano di vivere alle spalle di tutti gli altri.

Roberto ., APRILIA Commentatore certificato 18.09.12 15:04| 
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la causa dei mali italiani ha un nome: statali fanc.azzisti e ultra-tutelati

le tasse servono a mantenere questi parassiti,
e politici e sindacati sono lì a proteggerli

roberto p. Commentatore certificato 18.09.12 02:47| 
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Cari amici, MV5S, caro Beppe, penso che sia l'ora di creare un nostro modo di finanziare il mondo del lavoro e cioè iniziando da progetti virtuosi di artigiani e piccoli industriali e di fare una seria concorrenza di rete a chi ci vuole affossare!
Giulio - Rignano sull'Arno

Giulio Gamberonci 18.09.12 02:24| 
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Quello che mi fà più incazzare,è che le persone che stanno scrivendo a questa discussione,sono sicuro hanno sempre votato lega...
Piccoli artigiani come mio padre che hanno creduto a tutte le eresie che il cerebroleso Bossi,urlava dal palco.Mi dispiace ma dovreste fare solo un meaculpa...Adesso che siete con le pezze al culo vi siete accorti che era tutto sbagliato...
EEh..l'unica cosa che mi spiace è che di questa vostra ottusità dovranno pagarne i vostri figli,e parlo per esperienza,dovevate svegliarvi prima invece di delegare tutta la vostra lotta a un signore in canottiera...
Buona fortuna artigiani e piccoli imprenditori del nord,si sa mai che arrivi qualche altro buzzurro ha farvi sognare..
C'e l'abbiamo DURO...eh eh eh

Ludwig G., Milano Commentatore certificato 18.09.12 00:47| 
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concordo pienamente

samuel castiglioni 18.09.12 00:07| 
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Però devo dire che un po la colpa è anche nostra che non siamo mai riusciti ad unirci in un movimento di rappresentanza e difesa dei ns. diritti.
Ogni giorno siamo in concorrenza tra di noi nella quotidiana sfida di chi fà i prezzi migliori!
Con questi pressupposti non vedo futuro nella ns. categoria.

MaxP. 17.09.12 19:52| 
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chissà perchè le persone si sentono sempre derubate, i ladri sono sempre gli altri, la colpa è sempre degli altri. Se gli artigiani e in generale NOI tutti cominciassimo a rispettare le regole, non ci sarebbe EQUITALIA che tenga. Sapete perchè siamo governati da politici corrotti? Perchè quasi nessuno di noi ha la coscenza a posto e vota di conseguenza.

Paolo 17.09.12 19:52| 
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Se dobbiamo gire facciamolo sono disoccupato non racconto la mia stiruia tanto è uguale a quella di migliaia di ex imprenditori . Ma basta parole andiamo in galera ma agiamo cazzo.

stefano peressini 17.09.12 14:23| 
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Io sono un artigiano come Maurizio
ma sono uguale ad un operaio, un impiegato ma anche ad un dirigente che lavora, ad un imprenditore che vuole e sa fare, e non è il caso di fare categorie non è il caso di dividere nord, sud, isole, uomini donne,
la DIFFERENZA per quanto mi riguarda e tra me e un parassita bastardo nullafacente che,
come diceva Totò (quando parlava "degli uomini e dei caporali") ha in più una GRANDISSIMA FACCIA TOSTA, e badate bene, che dipende da noi che tante volte per quieto vivere non glie lo rinfacciamo ASPRAMENTE, anzi mi sono trovato anche a vedere scene (dal vivo ma anche in tv) dove il caporale viene tenuto in considerazione, quasi stimato, nonostante le puttanate che in grado di dire, adesso il rispetto umano è per tutti, e non si discute, ma per me è assurdo che Tremonti va a Servizio Pubblico e porta con se il libro “Uscita di sicurezza “che lui ha scritto come uscire dalla crisi. INCREDIDIBILE!!! COME è POSSIBILE !!!!
Quindi d'ora in avanti si deve guardare negli occhi un politico e semplicemente chiedere come mai le cose non sfilano, un medico semplicemente chiedere come mai per una visita nella stessa struttura pubblica con le stesse attrezzature dal centralino ci vogliono 6 mesi a pagamento basta il giorno successivo.
Per fare questo però noi dovremmo essere in grado di sapere come le cose andrebbero fatte, si deve studiare, vedere anche copiare :-) un saluto a tutti Roberto.

Roberto M. 17.09.12 14:23| 
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Ma come hai fatto a licenziare un dipendente?????????
Rispondimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io ho fatto l'artigiano per 50 anni e ho licenziato una commessa che rubava (con prove provate) e ho dovuto reintegrarla e pure pagare 42 milioni di multa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giannino Ferro Casagrande, Trieste Commentatore certificato 17.09.12 14:13| 
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io vorrei sapere una cosa,
sono titolare di un'officina e ho delle fatture da riscuotere perchè i clienti non me le hanno pagate come contribuente dello stato perchè io non posso portare le mie fatture non riscosse ad equitalia?

carlo 17.09.12 13:29| 
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Buongiorno a tutti,
sono un lavoratore autonomo e ho 52 anni. Lavoro dalle 8 ore al giorno in su, ho sempre pagato puntualmente tutti i fornitori e tutte le tasse, non ho assolutamente nero e ho un buon fatturato. Mi porto a casa 1.500 euro al mese e sono troppi, ogni anno a fine anno devo integrare il conto del lavoro perché le tasse che pago non mi permetterbbero di guadagnare questa cifra. Quando ci sono gli anticipi irpef e iva devo farmi prestare i soldi dalla mia famiglia di origine perché non li ho e non potrei pagare.
Sono sempre stato una persona solare e piena di interessi, benvoluto e cercato da amici e conoscenti per la mia capacità di vedere sempre una luce, una via d'uscita, di suggerire un atteggiamento fiducioso nel futuro, di avere sempre il consiglio giusto per chiunque ne avesse bisogno. Ho sempre creduto che chi affronta la vita con il sorriso e lo sguardo aperto riceva dalla vita ciò di cui ha bisogno.
Non sono più così. Sono depresso, angosciato, rancoroso e irritabile. La mia compagna non mi riconosce più, le persone che mi cercavano non mi cercano più. Sto da solo. Dopo l'ultima lettera di equitalia, non mi vergogno a dirlo, ho pianto per 4 ore e poi dormito per 24 ore di seguito, mi sono svegliato che non capivo nemmeno chi ero.
Allora ho pensato che visto che lo stato e il fisco mi hanno tolto il sorriso e la voglia di vivere io dovrei poter andare all'ufficio di Equitalia con due o tre amici e la mia compagna, loro testimonierebbero com'ero prima e come sono adesso e il fisco dovrebbe azzerarmi tutte le pendenze e anche darmi un risarcimento. In fondo la mia vita interiore vale più di qualche migliaio di euro, no?
Invece no, non basta che io sia in ginocchio e che io sia l'ombra di me stesso, per chiudere le pendenze mi devo terminare fisicamente, fino a che respiro non mi mollano. Vogliono la vita, tutta, in cambio delle loro cartelle col mio nome sopra.
Però quella non gliela do, la mia vita, in questo momento disperata, sfiduciata e ro

alberto mineo Commentatore certificato 17.09.12 13:11| 
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pensa te, gli artigiani trattano i propri dipendenti come figli! Ed io, da povero ingenuo, ero quasi tentato di credere a quei cialtroni di lavoratori precari che sono costretti a firmare la lettera di dimissione in bianco prima ancora di iniziare a lavorare!

Adi M Commentatore certificato 17.09.12 12:59| 
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E ora della rivoluzione, bisogna spazzare questi politici che anno creato il debito pubblico, e che dovrebbero pagare loro, no i cittadini quindi possiamo cambiare tutto questo io voto 5 Stelle per questo motivo.L'Italia può rinascere dalle proprie ceneri, come la mitica fenice basta che lo vogliamo noi cittadini.Spazziamo la Casta dei politici.

Scorpions 17.09.12 11:55| 
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MOLTI PARLANO MA SONO I PRIMI CHE FREQUENTANO I GROSSI CENTRI COMMERCIALI. QUALCUNO DICE CHE CI VA ANCHE PER SOCIALIZZARE!!!!!!!!!!!!!!!!! NON SO SE CI RENDIAMO CONTO DELLA GRAVITA'! BISOGNA RITORNARE ALLE BOTTEGHE SOTTO CASA, AL NEGOZIETTO DI FIDUCIA E METTERE CON LE PEZZE AL CULO LE GRANDI MULTINAZIONALI, ALTRIMENTI DIVENTEREMO TUTTI DIPENDENTI PRECARI DI QUESTI COLOSSI DEL CONSUMISMO!!!!!

DENISE B., OLBIA Commentatore certificato 17.09.12 10:45| 
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La chiusura dell'Alcoa comporta il licenziamento di 400 persone - certo non è piacevole e nessuno è contento di questa situazione.
Il presidente Napolitano si è detto vicino alle persone che vivono questa esperienza, chi di noi non è vicino a chi perde il lavoro?
Ma Napolitano non ha speso una parola per le centinaia di migliaia di piccole attività private che chiudono. Napolitano era un comunista e tale è rimasto - L'Italia non merita un presidente comunista!!!!

Lucio Bernetti 17.09.12 08:45| 
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come vedi non sei il solo, anch'io come te o quasi, ma finche' ci saranno operai che ci chiamano '' padroni'' anche se lavoriamo fianco a fianco con i nostri ragazzi, come se fossimo sfruttatori al pari dei magnaccia e non capiscono che siamo nella loro stessa barca, finchè saremo tacciati di evasione fiscale, perchè molto spesso per non perdere una commessa, o un lavoro non diamo la fattura al cliente e magari poi la facciamo fittizia per mettere a posto il magazzino e rimettendoci l'iva magari, non andremo da nessuno parte. Operai sveglia Camusso e C. vi prendo per il culo da una vita, i sindacalisti per il 90 per cento dei casi si fanno comprare di veri Padroni, mettetevi al fianco di chi ha le mani sporche come voi, ma non di mazzette, di lavoro duro. Basta fare la guerra dei poveri, nessuna bandiera, nessun partito, solo giustizia, pane e lavoro.

antonio piazzetta 17.09.12 08:23| 
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LA TUA SITUAZIONE MI FA MOLTA TRISTEZZA E RABBIA, MA SE INVECE DI LAVORARE COME HAI FATTO TI FOSSI UN PO' RESO CONTO PRIMA CHE TI STAVANO DERUBANDO, TI SARESTI MOSSO PRIMA CHE TI RUBASSERO TUTTI I SOLDI.
E COME TE TUTTI GLI ALTRI ITALIANI CHE HANNO PENSATO SOLO A LAVORARE
SVEGLIAMOCI!!!!!!!!
ALDO

Aldo Moro 17.09.12 05:58| 
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ci vuole una rivoluzione culturale,per creare un mondo sostenibile.combattere le lobby e riprenderci la sovranità popolare attraverso le istituzioni.

marco iudici 17.09.12 00:49| 
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Progetto n. 1 - Tasse al 7%
http://iovogliote.blogspot.it/2012/09/progetto-n-1-tasse-al-7.html

raf 16.09.12 23:47| 
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Ma lo vogliamo capire che la “classe politica corrotta ecc” non è altro che un manipolo di fantocci? Vi siete chiesti cosa succederà dopo che avremo mandato il capro espiatorio nel deserto?Signori sveglia! Certo che le piccole e medie imprese vengono vessate, perche’ devono morire! L’Italia operosa, creativa, intelligente, geniale deve diventare TABULA RASA! Al suo posto 60 milioni di ‘consumatori’, di automi, di telelobotomizzati, di ignoranti. Tutto deve diventare supermercato a cominciare dall’istruzione! Altroché “casta”..

mennix 4 Commentatore certificato 16.09.12 22:41| 
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Salve
La ricetta sarebbe semplice:
Esenzione dalle tasse di coloro che "creano lavoro",tassare invece tutti coloro, leggi banche, che distruggono posti di lavoro attraverso le loro attività speculative.
In brevissimo tempo un paese a tasse zero attirerebbe investimenti da tutto il mondo, dopodicché con la piena occupazione, si potrebbero recuperare, attraverso aumenti salariali, quei soldi che i lavoratori dipendenti hanno pagato per i loro datori di lavoro.
Ma non si può mettere il paese in mano a Monti, servo dei banchieri, per effettuare una simile strategia.
Personaggi come Monti , Napolitano, Bersani etc sono dei traditori del paese e della classe operaia, perché sono tutti occupati e preoccupati nel fare gli interessi delle grandi banche nazionali ed internazionali.
L'Italia, in queste condizioni non potrà che regredire fino a ridursi al livello della Grecia.
La ripresa degli" esperti" non verrà
Ormai il processo di degenerazione è evidente e dimostrato,perché si hanno davanti degli esempi provati, ma si preferisce continuare a far finta di niente tra la complicità dei "sinistri" e dei destri accomunati nella mangiatoia generale, infatti la complicità al saccheggio del bene comune è stata acquistata con la preservazione dei privilegi di casta di tutti i partiti del cosiddetto arco costituzionale.
Bisogna allora tassare le banche e le transazioni speculative, perché producono povertà e miseria, ma si vuole ottenere ciò con un amico dei banchieri a capo dello Stato ed un amicissimo dei banchieri a presidente del consiglio?
Vanno condannati invece i partiti loro complici, che con la scusa della lotta all'evasione fiscale permettono l'occhialuto controllo totale sovietico a .. banchieri privati.
Ormai siamo alla pura follia, per cui cifre che superano i cinquanta euro vanno pagate con carta di credito. Neppure ai tempi di Stalin sono arrivati a tanto, significa che Monti e Bersani sono peggio di Stalin?
Certamente SI.
Allora quando vogliamo liberarci da costoro?!!

Giuseppe Siano 16.09.12 22:11| 
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.....artigiani.....questa categoria additata da molti come evasori etc....... io sono un'artigiano fabbro di 45 anni, figlio di un'artigiano che non vede molte prospettive per il futuro se non offrendo un lavoro super perfetto a clienti esigenti che ancora possono permetterserlo che non ha mai votato i vari B di turno come sostiene qualche commentatore di piccole vedute. Ricordo che se non ci fossero persone che investono con grandi sforzi economici in dipendenti molte persone non avrebbero di che mangiare. La rovina di questo settore a mio avviso è da dividersi in due fattori: il primo le banche, ad un'impresa artigiana viene concesso un mutuo solo se ha da dare in garanzia il doppio di ciò che chiede con clausole e tassi notevoli mentre se sei un'arrembante società di dubbia provenienza e creazione ma proponi progetti lunari le banche ti stendono tappeti rossi e condizioni super per richieste da milioni di euro in su.....che poi puntualmente spariscono come i vari soci della SRL. Secondo fattore.....e non perche sono razzista....anzi, lo stato concede ai vari extracomunitari di aprirsi partite iva in tempi zero con svariate agevolazioni fiscali e loro....? va bè non tutti ma molti non versano iva, non pagano nulla, evadono il 100%, i profitti li esportano all'estero e tempo 1-2 anni chiudono e poi magari riaprono con altri nomi etc, tanto che gli frega. Nel frattempo tu artigiano che che cerchi di portare a casa un pò di lavoro onestamente ti ritrovi a fare preventivi non in grado di confrontarti con quelli di rumeni marocchini etc.......e cosa fai? resisti finche poi finche ti tocca chiudere bottega sembrando un ladro con prezzi da disonesto. Le regole vanno fatte per tutelare il paese e quindi i cittadini italiani e non chi ci stà succhiando il sangue deridendoci a paese dei balocchi e farlocchi.

Gianfranco B. 16.09.12 21:56| 
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Sono artigiano, anch'io. Dal 2001. Sono muratore. Ho lavorato senza problemi fino all'inverno 2009. Non ho operai. Presto la manodopera a grosse aziende che la richiedono. Poi ho avuto un fermo di cinque mesi per la crisi edilizia. In quel periodo nessun paracadute sociale , nessun aiuto dallo stato ma per di più giungevano puntualmente le tasse da pagare. E non sono poche le tasse che spettano ad un artigiano. E non percepivo nulla. Credo che questo non sia giusto. Credo che molte cose non siano giuste. In fondo che ne sanno i nostri legiferatori di cosa vuol dire lavorare in Italia in questi giorni? Loro non hanno mai lavorato. È ora che siano i lavoratori a farsi le proprie leggi. Almeno quelle sul lavoro. Loro conoscono le difficoltà.
Un saluto

imerio amadei, cesenatico Commentatore certificato 16.09.12 21:47| 
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Ho cominciato a fare l apprendista a 16 anni e a 16 anni vivevo gia da solo.....nessuno alle spalle solo le mie forze....dopo 12 anni di gavetta in un settore difficilissimo come quello dell oreficeria nel quale nn ho recepito una lira ,lavoravo di notte x mantenermi ....tutto in nero sempre...............poi è arrivata l occasione sono stato assunto dalla piu importante azienda italiana del settore ho lavorato perfezionato e migliorato la mia professionalita ....10 anni di contributi ed esperienze e sono andato via mi sono messo in propio 2 anni fa ho 42 anni una grande esperienza e professionslita....sono un imprenditore del lusso con un fido di 1000 euro....nn mi sono mai dato uno stipendio lavoro 10 ore sl giorno e 8 ore al giorno di notte x pagare un affitto di 60 mq di casa nn ho piu le forze le energie di vivere il denaro x far vivere mio figlio di 12 anni nella decenza....nn pago l affitto di casa da tre mesi presto saro x strada.....grazie italia io moriro presto ma questi bastardi devono pagare.
MHS

marcello hubert seregni 16.09.12 21:17| 
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ma come ,la figura del padrone non vi piace più?avete avallato tutte le porcherie a danno della classe operaia,avete precarizzato pure il padreterno,avete acconsentito a ridurrere stipendi salari e pensioni,avete goduto di 20 anni di condoni fiscali ,scaricando sui dipendenti i costi di una politica scellerata-dopo aver impoverito operai,impiegati e pensionati,chi pensavate venisse a comprare i vostri prodotti?volevate la flessibilità dei lavoratori?ebbene l avete avuta,ma un operaio licenziabile è un consumatore spaventato,e adesso ve lo prendete in quel posto-come?voi delocalizzate?e chi se ne frega,meglio disoccupato e morto di fame che schiavo morto di fame-merda per i dipendenti merda per i padroni-Gia adesso siamo tutti nella stessa barca-è vero,perchè chi scrive ,non è un dipendente,ma nella mia attività i dipendenti erano il 90% dei consumatori-l economia moderna è basata sul consumismo,niente consumi =povertà per tutti-adesso siete padroni di voi stessi edei vostri debiti,non era meglio avere il problema di licenziare un rompicoglioni,che comunque consumava,e sentirsi chiamare" principale"anzichè tornare a farsi chiamare padrone ?padrone con le pezze al culo e pieno di debiti-non avete ancora capito che più smantellano i diritti dei lavoratori ,più si regredisce sotto il profilo sociale?più grande è l incertezza meno si consuma?un dipendente felice ,fa un imprenditore felice-avete voluta la bicletta ,e adesso pedalate ,sigori padroni-morti di fame con le pezze al culo-


io ho sempre detto, che se uma mandria di pecore sfruttata dai loro pastori prendendo loro gli agnelli, il latte attraverso la loro mungitura, la lana mediante tosatura, se avessero l'intelligenza di rivoltarsi contro mettendoselo sotto i piedi e calpestarlo a dovere, non sarebbero sfruttati al massimo. Non hanno l'intelligenza di fare ciò, SONO PECORE

franceco albanese 16.09.12 21:06| 
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Lavoro dal 1969, fino al 1990 sono stato dipendente, poi mi sono messo in proprio adesso sono un commerciante, ho sempre pagato le tasse adesso non c'è la faccio più e la salute mi sta abbandonando il mio primo datore di lavoro non mi ha versato 7 anni di contributi e quindi dovrò andare in pensione a 68 anni, ma non so se ci arriverò.
Mi hanno tolto tutti soldi, la salute e mi stanno togliendo pure il sorriso. Tanti anni fa esistevano le sanguisughe,che erano degli animali che servivano a fare il salasso "attaccate sulle persone succhiavano il sangue" questi animali sono spariti il loro posto è stato preso dai politici corrotti.

Vittorio Imperadore 16.09.12 20:51| 
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Maurizio, sono un artigiano anch'io e ciò che vivi ed hai vissuto lo comprendo molto bene. Hai tutto il mio sostegno e la mia stima. Coraggio ... mollare mai.

Vinicio V., Breda di Piave -TV Commentatore certificato 16.09.12 20:35| 
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...siamo ancora troppo lontani dal costruire una rivolta comune,ci hanno separati,siamo lontani,le stesse associazioni di categoria sono al soldo dei partiti,le associazioni dei consumatori straparlano ma non concludono niente,divide et impera!...non cambierà nulla avremo di nuovo il solito teatrino stavolta a capo il pdmenoelle..ma la musica non cambia...vedo meno camper a passeggio nei week end...

mortimer 16.09.12 20:27| 
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sono stato un artigiano per 15 anni poi tre studi di settore per tre anni consecutivi mi hanno fatto chiudere bottega.Io non ho mai chiesto nulla allo stato è ho cercato di pagare per quello che guadagnavo ,ma quanto pare allo stato non bastava.adesso sono stato fortunato lavoro in una coperativa,pagha bassa però regolare,se lo stato con gli studi di settori assurdi che applica mi avrebbe dato la possibilità di svolgere ancora il mio lavoro da artigiano il mio posto sarebbe oggi occupato da un altra persona bisognosa di lavoro.Chi fa gli studi di settore non è congruo con la nostra società civile.

tiziano tuttolani 16.09.12 20:23| 
 
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... mi avete fatto pensare ai lavoratori che lavorano o hanno lavorato in catena di montaggio... cassa integrazione, stabilimenti chiusi, ecc. mi chiedo se i loro tre figli si sono anche laureati... è il sistema che deve essere cambiato, non le categorie, infatti, un sistema giusto produce cose giuste, mentre un sistema sbagliato produce cose sbagliate, o come dite?

Teodoro Massimo Vertolo 16.09.12 20:19| 
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Signori, ci soo artigiani e artigiani e molti sono veri acari della società dato che evadono quasi tutto quello che incassano. Ora ovviamente questo non è il caso e l'artigiano in questione ha ragione agiamo, e come prima cosa facciamo piangere gli artigiani come lui che fino ad oggi hanno evaso senza ritegno

marco b., Torino Commentatore certificato 16.09.12 19:12| 
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Ciao Maurizio, leggendo le tue righe mi è sembrato di leggere la mia storia, quasi identica solo che io non ho un fratello disabile ma una figlia che ha fatto 32 interventi chirurgici per malasanità e fino a l' altro ieri non aveva neanche l' esenzione dal tiket, per il resto tutto uguale. Ci hanno distrutto ma non ci toglieranno la dignità, io non mi suicido,ma credo davvero che sia il momento di organizzarci ed io sarò in prima linea.

lorenzo bicili, perugia Commentatore certificato 16.09.12 19:08| 
 
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Come si dice da sempre i Ladroni sono i Commercianti e gli Artigiani, ma non chi fa il dopolavoro (anche loro però costretti dallo scarso stipendio poveretti). Quasi tutti i Pompieri se non tutti hanno una doppia attività direi a tempo quasi pieno vist gli orari che fanno, uguale per dipendenti comunali, polizia ecc... ecc....
Io so soltanto che orma mi restano circa due mesi di vita poi avrò finito le mie risorse e se il lavoro non riparte sarò costretto a chiudere e perdere pure la casa, perchè mi verrà presa dalle banche !!!
Provo tristezza frustrazione ed impotenza di fronte a questo macigno, parlare con le banche e diventato praticamente impossibile !!!
Cosa fare ? A chi rivolgersi ? Sapete darmi una dritta per avere perlomeno un aiuto di consulenza ?
Un Artigiano quasi alla disperazione !!!

Bruno M., Pisa Commentatore certificato 16.09.12 19:03| 
 
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ACARI E SEGATURA POLITICA

E' arrivato il giorno per cui chi non ha fatto un cazzo tutta la vita, paghi per le sue furberie ma soprattutto per le sue "privazioni".

Ti sono vicino caro amico, perché capisco cosa vuol dire limitarsi il tempo per qualcosa che ti piace, e che ha alimentato il tuo orgoglio di uomo e di padre di famiglia.

Oggi viviamo in un mondo dove la gente parla e denigra le persone come te a priori.

"vi sta bene! cosa piagnucolate a fare quando fino all'altro giorno votavate B."

Parassiti della società che si lamentano tutto il giorno,dando la colpa delle loro frustrazioni prima agli altri e solo dopo allo STATO.
Non conoscono affatto le responsabilità e i problemi che si possono affrontare nel mantenere in piedi un officina,un laboratorio e chi ci lavora dentro.

Il loro giardino non è così brutto, eppure non rispettano nulla e per qualsiasi BU'-BU' se ne stanno a casa a rubare soldi sotto il diritto di essere uno schiavo del padrone!

Intanto c'e chi un lavoro lo cerca veramente e non si rassegna a vivere con i propri genitori tutta la vita.

Purtroppo essere considerati come Acari, ti fa perdere fiducia in tutto, soprattutto quando questo STATO ti tratta come un fantasma.
Politici inetti e incapaci di imporre la propria autorità nei confronti di un Marchionne o di un Tronchetto qualsiasi, hanno chiuso gli occhi anche ad un settore che ha dato linfa e orgoglio a questo paese.
Non esiste solo l' ALCOA, esistono tutti quegli artigiani che si spaccano il culo dal giorno alla notte.
Esiste il turismo e quel territorio che potrebbe dar da mangiare a tutto il paese.

Esiste quella parola,oggi fastidiosa, del MADE in ITALY, che vogliono distruggere.
Decenni fa offriva lavoro proprio a quei collaboratori che ora sono costretti a chiudere e licenziare x morire!

MS5 non ha nessun colore se non quello della SOLIDARIETA'.
Bisogna restare uniti e rispettarci l'uno con l'altro, altrimenti ci annienteremo a vicenda!

Tanto loro non ci regaleranno niente!

alex r., torino Commentatore certificato 16.09.12 18:59| 
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Chiedo scusa a:

RiccardoBcupra e
Maurizioo v., aiello del friuli

Scusate tanto,ma non era per nessuno di voi il mio commento.
Avevo sbagliato discussione e persona, era riferito al commento sottostante e a quelli precedenti di qualcuno su questo post!

Quello che per me è da tenere ben chiaro e che
sia linea ROSSA che quella NERA, non hanno niente a che fare con lo spirito MS5.

L'uno vale uno deve scindersi dalle IDEOLOGIE. Considerare un artigiano come un ACARO, ladro e soprattutto EVASORE TOTALE, non ha più senso nella situazione in cui siamo.
Ci hanno messo l'uno contro l'altro, Destra vs Sinistra, Nord vs Sud senza preoccuparsi delle nostre vere esigenze e appropriandosi soprattutto della nostra sovranità.
Abbiamo sempre votato FACCE,che in teoria dovevano rappresentare un sentimento ideologico, figlio di una storia e di un passato politico e democratico.

Invece è stata tutta una farsa!


alex r., torino Commentatore certificato 16.09.12 18:27| 
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io sono un artigiano,se voglio mettermi in politica rischio 3 volte. La prima perchè potrei andare contro gli interessi di un tuo cliente, che perdereii...la seconda perchè dovri sottrarre tempo al mio lavoro per dedicarmi alla campagna elettorale,la terza perchè in caso di non elezione,me la farebbero pagare. Un dipendente PUBBLICO, ha il CULO parato...non rischia un cazzo,sottrae il tempo per la campagna elettorale a noi,nel senso che lui fa il cazzo che vuole,e NOI gli paghiamo lo stipendio,e se viene eletto...dell'artigiano non gliene frega un cazzo. SMENTISCIMI TU,BEPPE.

gianni maggioni 16.09.12 17:51| 
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Sono artigiano anch'io,da troppo tempo.Oltre a quanto già detto ci tengo a sottolineare il demerito,se non collusione, se non incapacità o menefreghismo di associazioni di categoria come confartigianato che in tutti questi anni hanno supinamente accettato qualsiasi "riforma" o regolamentazione a carico degli artigiani, trasformandosi in pura e semplice società di servizi;non ho mai notato la benché minima rappresentanza, a nessun livello. E quindi corsi obbligatori,generalizzati,inutili,non specifici ma ben pagati alle varie formart(sarà un caso?),SCF (fotocopia della siae)accettata senza nessun lamento o protesta,semmai col mantra "poteva andare anche peggio" valido per ogni occasione;oltre ad aumenti generalizzati di tariffe e servizi. "Tutti uniti contro la crisi", bellissimo slogan, ma ogni anno il tesseramento confartigianato aumenta, così come i servizi fiscali, buste paga, calcoli e assistenze per i vari studi di settore (anche quelli!!!),da quest'anno mi trovo a pagare 1,30 euro di spese di incasso per ogni fattura confartigianato(e sono tante),oltre agli oneri bancari,un bel duplicato di spese.Tutti uniti contro la crisi,impegnati a fare convegni e incontri,ma a livello pratico non contano(e contiamo)un bel nulla.Ogni anno è sempre peggio,ti fanno passare la voglia (poca) di andare avanti.Fabio.

Fabio Casto 16.09.12 16:50| 
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CARISSIMO CONDIVIDO LA TUA RABBIA E LA CAPISCO. LA STESSA SITUAZIONE LA VIVIAMO NOI COMMERCIANTI. ORMAI PER LAVORARE REGOLARMENTE TI DEVI CREARE I DEBITI, PERCHE' NON SI PUO' METTERE DA PARTE NEANCHE 1 EURO PER GLI IMPREVISTI, SEMPRE SPERANDO DI STAR BENE E COPRIRE I 365 GIORNI ALL'ANNO. ORMAI IL GIORNO DI RIPOSO NON ESISTE, LE FERIE NEMMENO L'OMBRA.... QUI SI LAVORA E BASTA SENZA TUTELA SANITARIA, SENZA PENSIONE PERCHE' ORMAI RESTA ILLUSIONE PERO' I CONTRIBUTI LI DEVI PAGARE SE NO GUAI SEI EVASORE (MA A NOI CHE CI DANNO?) NON SO' NEMMENO IO COSA PENSARE E FARE. L'EVASIONE LA CREANO PROPRIO I NOSTRI POLITICI PERCHE' ANCHE SOLO PER PAGARE LE SPESE DI CASA E FARE LA SPESA SEI COSTRETTO A TENERTI QUALCOSA. AL 65% di tasse el 30% di spese (senza tutti gli imprevisti del caso) come facciamo a vivere? Questo vale anche per le famiglie che ormai non arrivano al 10 del mese! Ci stanno riducendo all'osso, bisogna non permetterglielo ma nessuno fa veramente qualcosa!!!

ADA R., Rho Commentatore certificato 16.09.12 16:29| 
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Se penso a tutti quei dipendenti statali inutili che scaldano la poltrona, a tutti i falsi invalidi e a tutti quelli che fanno un'arte il vivere alle spalle dello stato (mentalità, mi siace dirlo, tipica del sud Italia) mi viene un gran rabbia leggendo questo post.

Angiolino Brizzi 16.09.12 16:29| 
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Stanno trasferendo il debito dentro i confini di ogni nazione indebitata,- le Banche centrali danno soldi alle Banche degli Stati con il vincolo di ricomprarsi il debito! che a sua volta viene girarlo sui piccoli e grandi risparmiatori sotto forma di bot. e altri titoli .... trasferimento del rischio ... prevedo altre Parmalat e Cirio -olte ad una svendita selvaggia dei beni dello stato fallito!

TeleSpiego 16.09.12 16:27| 
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ARTIGIANI d'Italia uniamoci in rete,creiamo una rete dove è possibile scambiarci idee, contatti e collaborare

lorenz l. Commentatore certificato 16.09.12 16:22| 
 
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Basta piangersi addosso! Bisogna agire. Se siamo in questa situazione è perché l'abbiamo permesso. E tanti continueranno dare il proprio voto alla casta, per mantenere i privilegi. Via i furbi, e ai lavori forzati tutti i parlamentari, riprendiamo quello che ci hanno rubato per decenni. E' ora di dare il proprio voto al m5s. Basta con Le solite lamentele! E il m5s è una scelta democratica per rinnovare questo paese. Dopo arriviamo alle armi.

B. Erik 16.09.12 15:53| 
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É stata tradita la volontá degli elettori. Tutto qua!

Davide Tedeschini 16.09.12 15:23| 
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Queste sono le cose che denunciano il menefreghismo di questi pseudo-politici.
Pensano solo a se stessi ed a chi li mantiene sulla poltrona.
Sono cose che fanno una rabbia.....
Ma tanto e' inutile, senza il POTERE non si possono cambiare le cose.
DOBBIAMO LOTTARE PER MANDARLI A CASA !!!
Ezio.

ezio maria casati, roma Commentatore certificato 16.09.12 14:56| 
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Sciopero fiscale le aziende non devono pagare più nessuna tassa...vuoi vedere che si svegliano tutti!!!

Patrizio C., Follonica Commentatore certificato 16.09.12 14:49| 
 
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Vi racconto una storia:-)
Ho un caro amico pediatra. Casa da 2 milioni in centro Milano, classe s e qualche amica fica da scopare ogni tanto.

Allora il personaggio di cui sopra esiste veramente e ha sempre votato B! E sempre lo voterà perchè ha paura della patrimoniale e altre tasse. Lui si lamenta di B. ma lo voterà sempre!
In fondo B. ha fatto comodo a molta gente che gli perdona tutto pur di non perder i privilegi...
Quanti imprenditori NON hanno votato B. ?

Aldo 16.09.12 14:46| 
 
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Caro Maurizio,il tuo voto,come il nostro,riporterà dignità a questo paese ormai fallito...tieni duro.

Giuseppe Scura 16.09.12 14:46| 
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Cari Cittadini e Cittadine a 5 Stelle,
INSERIAMO "GAIA: THE FUTURE OF POLITICS" (la democrazia diretta e telematica mondiale) NEL PROGRAMMA POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/09/inseriamo-gaia-the-future-of-politics-la-democrazia-diretta-e-telematica-mondiale-nel-programma-poli.html

Marino MASTRANGELI, Cassino (FR) Commentatore certificato 16.09.12 14:44| 
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Chi ha partecipato alla riunione di BILDEMBERG del 2011
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/chi-ha-partecipato-alla-riunione-di.html

raf 16.09.12 14:37| 
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Artigiano stò cazzo! ti auguro equitalia alla porta di casa,poi spiega a loro la tua POVERA situazione come sei venuto a spiegarla nel blog di Grillo,ma chi stracazzo ha deciso di pubblicare questo post !!!!??????????!!!!!!!!!!

adri@63 16.09.12 14:29| 
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Un plauso sicuro alle motivazioni che hai scritto relative al tuo iter nel tempo, però, però...hai visto a cosa è servito il tuo modus facendi? Non solo ti hanno denominato tale, ma ti hanno fatto e fanno pagare anche la vaselina che usano per farti il mazzo! Ti è convenuto? Non sarebbe stato meglio se altri artigiani come te si fossero riuniti per tempo e avessero denunciato quei veri parassiti travestiti da persone serie? Ti lascio un link, vedi tu ora se partecipare o no e come per te vale anche per tutti gli altri/e prima che sia troppo tardi:

http://www3.varesenews.it/blog/labottegadelpittore/?p=10224

Avrebbe dovuto aver raccolto le 50.000 firme da tempo, ma come mai non c'è partecipazione? Eppure la denuncia è già stata fatta!!! Chi se le fa addosso?

3mendo 16.09.12 14:20| 
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Basta una breve ricerca su google o quello che preferite così vi fate un'idea di chi sia costui.

Maurizio Bellamia 16.09.12 14:18| 
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Carissimo roncato,anche lei come in tanti altri post di denucia ci ricorda di essere un artigiano,altri commercianti ma come TUTTI si è dimenticato di dirci cosa fa di concreto,di cosa si occupa di preciso da tanti anni lei e i suoi ormai non più 50 dipendenti.Tagliamo corto,nel suo post era meglio omettere informazioni circa gli anni di lavoro il numero di dipendenti,moglie a carico(?) tre figli laureati(!) fratello a carico,mai un giorno di vacanza....dica la verità non ci crede manco lei.A tutti i boccaloni che ci credono O FANNO FINTA DI CREDERLE annate a fanculo!!!!!!!!!!!! e tornate a dare il vostro voticino a chi più vi assomiglia ....il Silvio

Pistoletti 16.09.12 14:14| 
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hai detto bene Maurizio ora basta non c'è più nulla da dire ormai bisogna reagire !!

freddy arduini, roma Commentatore certificato 16.09.12 14:13| 
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....da diversi anni parlo di crisi e delle soluzioni di come uscirne ....scrvo ai giornali alle televisioni ma non riesco a far decollare un bel niente....http://gruppozero-giuseppe.blogspot.it/

Giuseppe ., partanna tp Commentatore certificato 16.09.12 14:01| 
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Da artigiano condivido appieno questa lettera chi e' artigiano e malvisto dallo stato perche' troppo difficile da gestire, l'artigiano e' mal rappresentato o mai rappresentato, a discapito dei molti che non producono e sono ipertutelati dai sindacati, l'artigiano ha un socio al 75% che e' lo stato e che non gli riconosce niente, l'artigiano paga 18-20 € l'ora il dipendente e il dipendente ne incassa 7,5, ora capite perche l'artigiano non piace allo stato. I nostri politici invece di condividere con i cittadini il malessere del paese, no fanno altro che godere di stipendi da capogiro e privilegi vergognosi.

vittorio faralli Commentatore certificato 16.09.12 13:57| 
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Lo faccia. Agisca. Inizi a partecipare con tutti i ragazzi del M5S, Grillo e compagnia al convegno MMT di Rimini (20/21 Ottobre) o di Cagliari (28/29 Ottobre).
Venga al convegno e dalle parole di economisti di fama mondiale carpisca informazioni vitali per la sua azienda, per le aziende ad essa collegata (nell'indotto) e per le aziende italiane, per i lavoratori italiani. Per l'Italia.
Andiamo insieme, creiamo e partecipiamo ad un evento economico epocale di massa difficile da far passare sotto silenzio! Facciamolo tutti insieme. Rinunciamo ad una cena fuori (per chi ancora se lo può permettere) e agiamo finalmente!
Insieme possiamo farcela a cambiare sto paese, ma tutto passa per forza dal salvarne l'economia. Da oggi, dal 20 Ottobre e per gli anni a venire!

giordano colleoni 16.09.12 13:42| 
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Caro Maurizio Roncato,
ti ricordi un po' tardi di agire.
Tu dici di avere sempre pagato le tasse, fatto tutto in regola etc.. E noi vogliamo crederti.
Intanto questo (e i figli laureati etc.) dimostra che una attività artigianale può funzionare benissimo facendo le cose in regola. Al contrario di quanto lamentano molti tuoi colleghi.
Però di agire ti ricordi troppo tardi.
Lo avresti dovuto fare DA DECENNI denunciando tutti i tuoi colleghi che ti hanno RUBATO evadendo le tasse.
Già, perché sei TU il primo ad essere danneggiato.
Qui è PIENO di imprenditori onesti che si lamentano delle tasse contro Equitalia. Ebbene, provassero a prendersela PRIMA con i loro colleghi disonesti. Tutte le misure che definite vesstorie prima non c'erano: si sono rese necessarie con gli anni perché le tasse LW HANNO PAGATE SOLO E SEMPRE GLI STESSI.

franco G. 16.09.12 13:27| 
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Beppe questa la sapevi ? Addio alla sovranita' alimentare grazie a Monti & Co.
http://www.ecplanet.com/node/3532
ma che schifo e' anche questo ?????

sonia oliva 16.09.12 13:25| 
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questo è quello che i governi italiani di tutti i colori hanno sempre riservato ai cittadini onesti,ai cosìddetti non "FURBETTI".A lei hanno spostato l'età della pensione,ma ai FURBETTI della politica,ai dirigenti della pubblica amministrazione danno dei bonus.

aldo barone 16.09.12 13:22| 
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ma porca di quella puttana troia impestata lurida vacca schifosa lercia maledetta merdosa........AGIRE COME? se c' è ancora un fottio di fottuti che votano e continueranno a votare per dei maiali. se siamo un paese pronto a vendere voto anima e culo al primo "promessarolo" (promessarolo è fantastico, se lo legge Eco mi fà il culo) che passa. un paese dove il PD, che sembra l' acronimo di una bestemmia, è ancora il primo partito d' Italia. e poi, perchè li chiamano partiti, se rimangono sempre qui a rompere i coglioni. VAFFANCULO

tommaso franceschino 16.09.12 13:17| 
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ciao maurizio,più o meno il vissuto è quello,personalmente mi sto adoperando per uscire da questo sistema che mi ha stritolato ma non piegato,felice di non essere più un'ingranaggio.
Un'altro vivere È possibile,comunque benvenuto nel club.L'iscrizione è gratuita.Non arrenderti.
Ciao beppe.

giuseppe Delinna 16.09.12 13:11| 
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VISTO CHE I BRAVI COMPAGNI COMUNISTI, NEL PASSATO SONO STATI SOLO CAPACI DI PRENDERSELA CON I PIU' DEBOLI, E CHE SEMBRA SIANO DEI SMIDOLLATI ORA CHE CE' BISOGNO DI AGIRE, PRENDIAMO IN MANO LA SITUAZIONE NOI (IMPRENDITORI,ARTIGIANI,LIBERI PROFESSIONISTI ECC.)E RIMETTIAMO LA SITUAZIONE IN CARREGGIATA, E GUAI A VORRA' INVOCARE ANCORA, IL COMUNISMO COME LA SOLUZIONE MIGLIORE PER LA CLASSE OPERAIA.
MA SENZA GLI IMPRENDITORI E ARTIGIANI, COSA SANNO FARE????? , NEANCHE UNA PICCOLA MANIFESTAZIONE, CONTRO CHI LI STA FOTTENDO LA DONNA.

felice vita

Gianni Giuseppe Beccalli, Crema Commentatore certificato 16.09.12 13:10| 
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non è una consolazione ma non sei l'unico.chi ha una propria azienda non ha diritti di nessun tipo.per questo ci si fa a gara per un posto nella p.a. Purtroppo per anni per prendere voti i partiti hanno promesso e hanno dato posti di lavoro nella p.a. Il lavoro di queste persone è utile ma quando sono troppi aumenta il debito per pagarli e i soldi da dove li prendono?da noi no! Chi produce chiude e il paese fallisce.io ho un azienda agricola e non riesco più ad andare avanti,norme leggi regole assurde solo per farmi perdere tempo a girare di ufficio in ufficio per poter far lavorare tutti questi dipendenti in esubero.perché invece di non assumere più lo stato fa altre leggi per farli lavorare impedendo a te che hai un azienda tua di lavorare e poi così non sarai mai in regola e quando gli servono soldi basta far girare la guardia di finanza i carrabin ecc e ti fanno un bel verbale anche se il vento ti ha portato via una tabella che deve essere sempre esposta.ma come si può pensare di far ripartire l'economia se le aziende sono legate dalla burocrazia?

sergio r. Commentatore certificato 16.09.12 13:09| 
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SOS piccole-medie imprese ....Sono un piccolo imprenditore siciliano , (51 anni )e come altri 4.335.448 ....sull'orlo del fallimento....32 anni di duri sacrifici e privazione , buttati nel cesso . Ogni giorno inizio a lavorare alle 6.00 e finisco alle 21.00 mangio un panino mentre lavoro sul miniescavatore , spesso sono bagnato fradicio perchè riparo condotte idriche in pressione, eseguo saldature in fossi ,a tre/ quattro metri di profondità in mezzo al fango e acqua uno o due miei dipendenti mi assistono porgendomi i fili della saldatrice e attrezzature varie e poi nei ripristini...A dicembre ho licenziato 20 dipendenti che lavoravano con me da tanti anni venti padri di famiglia ....E nel dicembre 2012 forse chiudero' perchè pur lavorando non riesco a coprire le spese...Con i lavori pubblici si aggiudicano lavori con ribassi-suicidio che vanno dal 26% al 45% , significa ad esempio che un lavoro di 200.000 euro si deve fare per 120.000 euro....Si partecipa alle gare solo per disperazione, perchè se non prendiamo lavori perdiamo l'attestazione SOA ...è come se a un laureato ,non lavorando gli tolgono la laurea...quindi il danno e la beffa...Con il prezzo del gasolio così alto lavorando con macchine movimento terra non riusciamo a ricavare utili...Lavoro anche nel settore servizi agro-meccanico , ma qui in Sicilia il prezzo dell'uva è così basso ,che si stanno abbandonando le aziende agricole ...Mentre l'agricoltura , l'agroalimentare sono il futuro , (miniere da sfruttare ) ma la politica è tutta sbagliata e la mentalità siciliana pure , qui regna l'ignoranza l'indifferenza , l'immobilismo....A chi ha idee di cambiamento come me, dicono che sogno... nel mondo delle favole ....Ho sete di giustizia ....ho solo voglia di un poco di serenità ...AIUTATECI....

Giuseppe ., partanna tp Commentatore certificato 16.09.12 13:07| 
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Casini e Bersani dicono "basta fango sulla politica", Berlusconi si ricandida dopo avere portato il debito pubblico al 130% del PIL, la disoccupazione al 15%, il livello di tasazione al 50 e passa %.
Quindi basta fango, spranghe sulla politica.

mario genovesi 16.09.12 13:03| 
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Parole, parole parole. Ivan Spagnolo la dice giusta nel suo commento. Tutti piagnucolano ma alla fine accettiamo tutto.

Mino Pin, Sydney Commentatore certificato 16.09.12 13:02| 
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Ti capisco benissimo perché faccio il commerciante ed ho un dipendente... In questi ultimi due anni sono diminuiti tanto i guadagni e aumentati a dismisura i costi di gestione e le tasse fino ad arrivare questo anno a dover rimettere soldi presi dal mio vecchio tfr di quando ero dipendente.
Come ciliegina sulla torta venerdì scorso ho ricevuto una verifica fiscale da parte della agenzia delle entrate che mi contestava il poco guadagno dichiarato nel 2010, per loro la parola crisi non esiste così come non ammettono che tante partite Iva anche se in perdita continuano a lavorare sperando in una ripresa... Del resto cosa dovremmo fare licenziare i nostri fidati dipendenti con famiglia a carico e cercarci un lavoro?
Alla luce di questi ultimi fatti mi sono messo a cercare una soluzione almeno per salvaguardare la mia famiglia perché trovo inaccettabile che Equitalia debba buttarci in mezzo a una strada rovinando le nostre famiglie per sempre dopo aver fatto anni di sacrifici e di lavoro e versando inoltre centinaia di migliaia di euro nelle casse dello Stato che dovrebbe in teoria difenderle le famiglie!
Ebbene una soluzione semplice esiste per tutti coloro che non hanno ancora contratto debiti... Se siete sposati andate da un notaio e chiedete di istituire un fondo patrimoniale in cui farete confluire la vostra casa, l'auto e tutti i beni che necessitano al buon mantenimento della propria famiglia : nessuno potrà più toccarli nemmeno lo stato!
Non fatevi rovinare la vita da queste sanguisughe mettete al riparo i vostri beni prima che sia troppo tardi!

Andrea ., Senigallia Commentatore certificato 16.09.12 12:58| 
 
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La domanda è perchè. Il caso non esiste.

La domanda è dunque perchè siamo a questo punto. Chi lo vuole e perchè.

Ognuno ha la capacità della risposta, non abbiamo bisogno di "tecnici" che ce la spieghino.

Come la vita insegna, se una strada è perniciosa la si cambia.

Se il latte ti fa male e hai diarrea. Smetti di berlo.
Se frequentare l'Europa distrugge l'Italia, la sua storia e tradizione, la sua cultura, la sua economia, si cambia.
Se Monti, il bocconiano, è disposto a mettere sull'altare sacrificale la piccola e media impresa per salvare l'Italia, quando il benessere economico dell'Italia si fonda solo ed esclusivamente sulle piccole e mede imprese, si cambia.

E' buonsenso, logica, intelligenza, desiderio di vivere, cambiare.

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.09.12 12:56| 
 
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che strano.
prima si lamentavano solo gli operai squattinati e comunisti.

ora iniziano a lamentarsi anche artigiani o forse è meglio dire padroni visto che chi scrive il post ha e ha avuto dipendenti, insospettabili e che prima navigavano in acque decisamente migliori e che votavano tutti il B. visto che la sinistra si occupava solo delle maestranze e non dei padroni.

ora che avete avuto quello che volevate, godetevelo.

ivan m. Commentatore certificato 16.09.12 12:53| 
 
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Ora non esageriamo con le stronzate:-)

E che cazzo, questo imprenditore ha 50 dipendenti e si lamenta delle ferie, della malattia, della macchina :-)

la villa, il suv, le vacanze in costa smeralda e l'amante ce l'hanno solo i politici..

In ogni caso se quello che racconti è vero vai fare il commesso, l'ho fatto, stavo meglio di te! :-)

Aldo 16.09.12 12:48| 
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Per quel poco che serve ti esprimo la mia solidarietà; io, artigiano come te, entro fine anno chiudo tutto e vado ad infoltire le schiere dei disoccupati 54enni. Mi dico spesso che non avere figli a questo punto è un vantaggio pur rendendomi conto che una simile constatazione è inumana; mettere un padre o una madre nella condizione di non poter far fronte alle esigenze dei propri figli, dei propri cari, è spregevole. Forse che sia ora di incazzarsi sul serio?
Allons enfants d'la Patrie...........

ilbob Cinquantotto Commentatore certificato 16.09.12 12:47| 
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Belle e giuste parole le Vostre, le condivido a pieno! ma purtroppo quello che mi spaventa è vedere che la maggioranza di noi Italiani si lamenta senza agire! è spaventata da questo sistema e lo crede insormontabile! per cui non muove un dito, ma solo la bocca a chiacchere...
E la paura maggiore, vedendo che comunque una miriade di persone va ai vari congressi politici, che le prossime elezioni saranno le " solite " dove vincerà qualche vecchio partito di destra o di sinistra, con i "soliti noti" che racconteranno le solite favole, e rimmarrà tutto me adesso! e la cosa che mi spinge più a credere che purtroppo non cambierà nulla, è il fatto che già avremmo dovuto andare molti mesi/anni fà in massa sotto il parlamento per esigere nuove elezioni, invece ci ritroviamo adirittura con un governo dittatoriale, dato che non è stato votato dal popolo, ma messo a forza, e noi tutti a guardare e a subire!
Noi Italiani siamo diventati incapaci di reagire, ci manca la volontà ed il coraggio! e questo i politicanti lo sanno, e lo sfruttano da anni, fregandosene se tutto và in malora.
Se vedessi qualche milione di persone andare a Roma per esigere nuove elezioni subito! allora avrei ancora qualche speranza, ma così...
Io mi sto preparando, e l'anno prossimo, me ne vado all'estero!

Ivan Spagnolo 16.09.12 12:47| 
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Imponiamo come reddito MASSIMO PER DIRIGENTE PUBBLICO lo stipendio del PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA e con i miliardi di miliardi di risparmio aiutiamo gli artigiani! Così risolleveremo l'Italia!! Altro che piano Marshall come auspicato da Monti. Monti è fuori!! Con questi stipendi e pensioni dei dirigenti di Stato italiano ci mostriamo più ricchi degli americani!!Se fossi un americano a Roma chiederei a Monti un Piano Marshall per gli Stati Uniti con i soldi d'Italia visto tutti i soldi che abbiamo per pagare così tanto i dirigenti dei consigli regionali e di Stato.!!!!

mario mario Commentatore certificato 16.09.12 12:44| 
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TI FACCIO TANTISSIMI AUGURI DI UNA FELICE VITA FUTURA, GRAZIE PER QUELLO CHE HAI FATTO PER LA SOCIETA' A SCAPITO DELLA FAMIGLIA.
MA PENSO CHE CIO' CHE ABBIAMO , SIA IN PARTE COLPA NOSTRA, AVENDO DELEGATO AD ALTRI IL PREPARARE IL NOSTRO FUTURO. CI HANNO FATTO CREDERE CHE AVREBBERO CURATO I NOSTRI INTERESSI, INVECE HANNO CORATO I LORO (LADRONI).
DOBBIAMO TRASMETTERE AI GIOVANI CHE LA POLITICA, E' IL VIVERE QUOTIDIANO, E CHE DEVONO ESSERE COINVOLTI NELLA POLITICA, PERCHE' NESSUNO FARA' MAI I LORO INTERESSI.
PURTROPPO CI TOCCA FARE UN ALTRO SFORZO SE NON VOGLIAMO LASCIARLI NELLA CACCA, DOBBIAMO, DA BRAVI VECCHIETTI, RIBALTARE QUESTA SITUAZIONE, A COSTO DELLA VITA NOSTRA, TANTO SIAMO GIA A UN PASSO DALLA TOMBA, E SE IL NOSTRO GESTO POTRA' CAMBIARE TOTALMENTE LA SITUAZIONE, FACCIAMOLO.

FELICE VITA

Gianni Giuseppe Beccalli, Crema Commentatore certificato 16.09.12 12:42| 
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Sono un artigiano e questo articolo sembra la copia della mia vita,sono stato però anche operaio per 16 anni, lavorando sempre in aziende piccole e private, i sindacati i politici hanno sempre fatto in modo da mettere contro datore e dipendente, è arrivata l'ora di unirsi per un obbiettivo comune( lavorare e campare tutti onestamente),usiamo la rete ok, però secondo me non è sufficente, io personalmente ho iniziato a parlare con chiunque sia disposto ad'ascoltarmi, voglio spiegare in cosa credo, e perchè alle prossime votazioni, voterò M5S ,Ho intenzione di fare un volantinaggio nel mio paese, dove spiegherò chi sono e il perchè voterò M5S,io propongo a tutti quelli che credano NEL M5S di fare altrettanto ,potrebbe dare un grosso risultato al movimento, facciamo tutti la nostra piccola campagna politica. Che ne pensate?

maurizio zinali 16.09.12 12:33| 
 
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per loro siamo solo numeri ,a questa casta politica non importa un fico secco nè di me dell'artigiano o dell giovane che và via per lavoro,che troverà facilemnte all'estero,meno siamo meglio è per loro,la cosa che vorrebbero di più? un bel suicidio di massa,funerali solenni, passerelle di politici in grande cordoglio.ci odiano ci detestano siamo solo un problema per loro.credo sia evidente.

A.panino 16.09.12 12:24| 
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-Dopo i soldi (che non ho più), mi prenderanno la macchina, la casa, ma non la mia anima e la mia dignità. Ora sono considerato un "ACARO DELLA SOCIETA''" -

In Italia c'era un Tesoro inestimabile, era quello spontaneo senso di umanità che rendeva la vita piacevole. Era contagioso, era vivere con un "buon senso" che risolveva mille situazioni e che faceva amare gli italiani anche all'estero, che venivano in Italia per immergersi in quella atmosfera.

...personalmente ho questi ricordi e non sono "tanto" vecchio, ho poco più di 40 anni.

Oggi questo Tesoro è stato distrutto, sembra di vivere in un "delirio" di livore, di odio, di incomprensione di intolleranza....

Non è populismo dire che i piccoli artigiani fossero un Patrimonio, il loro valore andava ben oltre il "PIL", erano in grado di creare delle piccole oasi laboriose, dignitose intorno alle quali gravitavano tantissime realtà.

Ciò che reggeva "il gioco" erano l'umanità e il buon senso.

Poi sono intervenuti i burocrati, gli ispettori, con i loro "registratori", i loro "controlli" ... i loro fiscalismi... e la loro "presunzione di colpevolezza".

E' un errore gravissimo ritenere irrilevante la presunzione di colpevolezza *di fatto* in materia fiscale: depriva della dignità, e incentiva l'odio sociale... è ciò che ha distrutto quelle micro-realtà preziosissime; erano dei piccoli habitat di civiltà.

Forse qualcuno giudicherà retorico ciò che scrivo, poco importa: credo che la vera utopia, il vero populismo sia far credere che col meccanismo degli "scontrini" e con gli "ispettori" si crei maggiore giustizia e maggiore civiltà: non è vero!

E' vero l'esatto contrario: dando fiducia si rende dignità a chi se la merita, che di ricambio restituisce fiducia e civiltà.

Non siamo "americani", non era nella nostra cultura essere l'un contro l'altro armati.
Il deliro competitivo che informa l'economia attuale non era nel nostro DNA, è un impianto recente di cui possiamo disfarci con facilità se non lo assecondiamo.

Fabio B., Reggio Emilia Commentatore certificato 16.09.12 12:23| 
 
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Artigianato e finanziamenti .

Posso parlare con cognizione di causa .
Sulla carta ci hanno dato tanto . Nella realtà i finanziamenti sono finiti nelle tasche degli ARTIGIANI DELLA TRUFFA . A noi solo le briciole e i doveri .
Denunciare non serve , gridare nemmeno .
Artigiani fasulli , colletti bianchi e antipolitici godono di coperture a tutto tondo . Denunciare significa fare la fine di Pinocchio . Per me è stato così .
Forse una denuncia su questo blog sarebbe stata più efficace .
Io ho nomi e cognomi regolarmente segnati sul libro nero . Questi lestofanti hanno distrutto tantissime famiglie e infranto tanti sogni .
Non so perdonare : LI VOGLIO CON LE PEZZE AL CULO !
Rosella

Rosella F., Cosenza Commentatore certificato 16.09.12 12:21| 
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ma chi te la fa fare in questo paese....sacrifici e privazioni per cosa? ma goditi la vita.....

Simone Mar, Milazzo Commentatore certificato 16.09.12 12:08| 
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artigiano con 50 dipendenti ? 50 dipendenti meglio chiamarlo imprenditore

M.C. 16.09.12 12:05| 
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L'egoismo dei gerarchi burocratlioti è la causa di tutti i mali d'Italia. Loro ragionano con il "che me ne fotte" se un artigiano è in difficoltà, se un povero cristo rovista nei rifiuti, se un ex-dirigente finisce in una tenda in campagna....loro vogliono, esigono il PAGAMENTO DEI TRIBUTI!!! Non hanno carità cristiana, mandano gli emissari di equitalia, la finanza, e le forze di polizia che ti sequestrano i mezzi. Sono tutti animati dalla "legge" del burocratliota, quella fredda regola per cui si "applichiamo le regole fiscali anche se tu finisci in mezzo alla strada" e la tua casa all'asta giudiziaria. Loro vogliono e per te ci sono i "servizi sociali" si! I servizi sociali!! L'unica cosa meno europea che c'è in Italia dove manca il reddito minimo garantito. Napolitano vuole l'europa solo per le sue tasche e per le tasche dei suoi cumpari!!! Napolitano è l'anti-carità cristiana, l'anti-artigiano, l'anti-lavoratore. Noi per lui siamo voti,siamo sudditi, siamo piedistalli fiscali su cui poggiare l'ideologia del burocratliota! Viail signor Napolitano al più presto!!! In italia abbiamo bisogno di solidarietà, e per tutti e dico per tutti deve esserci una protezione sociale. PREFERIAMO SOSTENERE LE PROTEZIONI SOCIALI CHE NON GLI STIPENDI DEI DIRIGENTI DEI CONSIGLI REGIONALI!!!! E' una questione di civiltà!! PREFERIAMO SOSTENERE GLI ARTIGIANI IN DIFFICOLTA' CHE NON LE GRANDI OPERE INUTILI!! PREFERIAMO RIMPINGUARE LE PENSIONI MINIME CHE NON MANTENERE LE PENSIONI D'ORO FARAONICHE DEI DIRIGENTI MERDOSI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ITALIOTA!! Per risanare l'Italia ci vuole poco, bisogna essere più italiani solidali che egoisti come Napolitano e Monti!!

mario mario Commentatore certificato 16.09.12 11:55| 
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Anche io sono un piccolo artigiano, uscito quest'anno dal regime dei minimi e costretto a fine anno a chiudere a causa del calo del lavoro e dell'aumento della tassazione del nuovo regime: impossibile da sopportare per i piccoli artigiani come me. E' UN ACCANIMENTO FINANZIARIO VERSO GLI ARTIGIANI E PRINCIPALMENTE VERSO I PICCOLI ARTIGIANI! Questa classe politica Fallita stà distruggendo quel "tessuto economico produttivo" che ha sempre garantito stabilità e benessere al Nostro Paese...invece di colpire i veri Ladri: CASTA, PRIVILEGI, STIPENDI E PENSIONI D'ORO DEI POLITICI E DIPENDENTI PUBBLICI, DOPPI TRIPLI LAVORI, FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, DIMEZZAMENTO DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI, SPESE PUBBLICHE PER LAVORI ASSURDI, INVESTIMENTI ECONOMICI PUBBLICI SENZA NESSUN RISCONTRO, TAGLIO DEL NUMERO DELLE AUTO BLU, TAGLIO DELLE SCORTE...TUTTO QUESTO ED ALTRO CI COSTA PUBBLICAMENTE QUASI 800 MILIARDI DI EURO ALL'ANNO..e invece di tagliare la spesa pubblica ad un valore onesto, accettabile e credibile, fanno la lotta all'evasione (diventata nesessaria per non chiudere), quando il PRIMO EVASORE LEGALIZZATO E' PROPRIO LO STATO E LA SUA POLITICA FALLIMENTARE! LA CLASSE POLITICA ATTUALE DEVE ESSERE TUTTA ELIMINATA, HA PRODOTTO SOLO LEGGI FALLIMENTARI E MALESSERE PER IL CITTADINO RESO SEMPRE PIU' POVERO...CON TUTTE LE ENTRATE FISCALI ATTUALI CHE PAGHIAMO CON LE TASSE, DOVREMMO ESSERE UN PAESE RICCO DI ECONOMIA E BENESSERE, INVECE SIAMO I PIU' POVERI! E' EVIDENTE A TUTTI CHE LA POLITICA HA FAVORITO SOLO SE STESSA (I POLITICI ORMAI RICCHI FANNO GLI INTERESSI SOLO DEI RICCHI) EGOISTICAMENTE, INGANNEVOLMENTE E SOPRATTUTTO TRADENDO L'INTERO POPOLO ITALIANO! LA POLITICA ATTUALE SI E' CREATA UNA PROPRIA DIMENSIONE TOTALMENTE DISTACCATA DAL POPOLO: ORAMAI RAPPRESENTANTE SOLO DEI POTERI FORTI E DELLA CLASSE SOCIALE PIU' RICCA! VERGOGNATEVI!

Marco 16.09.12 11:54| 
 
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A questa persona tutta la mia solidarietà!!!! ho sempre lavorato (da 25 anni) come dipendente in fabbrica e in ufficio, ma devo dire che ho trovato (non sempre, ma ogni tanto) anche dei grandi datori di lavoro, onesti, corretti e che ti trasmettevano il loro know out, persone che ho ammirato molto e che ancora ricordo con affetto, e per il quale ho lavorato con maggior impegno e dedizione..... purtroppo lo stato non premia MAI il reale valore delle cose, ma solo la ricerca del profitto, tanto più se passa attraverso lo sfruttamento di qualsiasi "cosa", quindi comprese le persone.... ma è proprio questa filosofia che stà mandando a rotoli la nostra società....

Nicoletta Sottana 16.09.12 11:52| 
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ORA E' TROPPO TARDI.

Lapo Kaliss 16.09.12 11:50| 
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Ciao capisco bene ciò che senti e purtroppo non esiste un rimedio, lo stato inteso come politici è solo un ladro legalizzato e non possiamo farci nulla, decidono loro quando, come e quanti soldi prenderci.
Io non voto e non voterò mai per questa classe politica INUTILE. Mauro da Cusano Milanino.

mauro aramini (cliven), cusano milanino Commentatore certificato 16.09.12 11:47| 
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Sai cosa penso caro Maurizio? Che possono toglierci tutto, ma quello che abbiamo nella nostra mente, nel nostro cuore e nelle nostre mani non lo può toccare nessuno...si possono pertare via i nostri soldi, ma grazie a quello che sappiamo fare noi potremo cavarcela sempre. Grazie a quello che sanno fare le mie mani ho tirato grande mio figlio e sopravvivo in mezzo a questa crisi, perchè quando sai veramente fare qualcosa il modo di vivere lo trovi sempre. Certo, come tanti in questo periodo non possiedo materialmente più niente, ma la mia ricchezza è dentro di me. Noi che "sappiamo fare" siamo quelli che ricominceranno, ne sono sicura. Io lavoro nell'abbigliamento, dove tutto è stato travolto e distrutto da quello che è successo negli ultimi anni. Ma i vestiti che escono dalle mie mani sono inarrestabili, non c'è crisi che li tenga rinchiusi, ed insieme a loro ricomincerò.
Di noi artigiani non si ricorda mai nessuno, sembra quasi che nel mondo del lavoro siamo inesistenti, nessuno mai ricorda quello che hai scritto tu, che per noi non esistono ferie, malattia, permessi, mobilità...ma i doveri però ci sono, le tasse le paghiamo come gli altri. Siamo una classe a parte, doveri tutti e diritti nessuno. Ma forse è il prezzo da pagare perchè noi abbiamo la gioia di fare quello che ci piace, noi possiamo lavorare col cuore.
Sono d'accordo con Nino, quando dice restiamo uniti nell'onestà: credo profondamente c he siamo noi la forza dell'Italia, l'espressione materiale dello spirito creativo italiano che ci ha da sempre distinto nel mondo. Non molliamo, sono certa che ce la faremo.

alessandra boniello 16.09.12 11:42| 
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Sono un artigiano anche io e so quello che provi, il loro obbiettivo è quello di estinguerci perchè
questi malfattori non guardano al paese e al suo potere produttivo come un investimento, ma solo come un serbatoio di voti e di soldi. A loro interessano le grandissime aziende dalle quali si arricchiscono con le tangenti e con le partecipazioni azionarie speculative. Noi stiamo diventando solo un peso, una zavorra da sganciare, un ostacolo per l'industria che produce solo obsolescenza, porcherie che non valgono un cazzo.
Purtroppo oggi contano solo i soldi, non c'è più solidarietà, come tu hai nei confronti dei tuoi collaboratori che sono persone con sentimenti e passioni. Questa gente è spietata, a loro non frega un cazzo di nessuno contano solo quelli che gli passano i soldi per le campagne elettorali e la bella vita, quello che noi non possiamo fare.
Non scoraggiarti, tu hai tutte le ragioni, ristruttura la tua azienda, razionalizza prima che questi pezzi di merda ti fanno chiudere, stringi i denti e tira avanti che qualcosa sta per cambiare, fidati.

Gianluca Viti 16.09.12 11:39| 
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Caro Maurizio
Mi dispiace tanto per quello che ti sta accadendo. Hai tutta la mia solidarietà e credo di moltissima gente. Spero tanto nel movimento a 5 stelle affinchè cio venga risolto o quantomeno mitigato.
Per il momento non posso fare altro che avere le tue parole nella mia mente quando andrò a votare.
Ciao Maurizio

alfonso torchia 16.09.12 11:37| 
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questa storia e' un po' la storia di chi lavora in proprio, spero solo in una grossa affermazione del movimento di grillo e una applicazione del suo programma...... avremo due grossi risulatati non vedere rieletti tanti parassiti di deputati e una svolta sociale di dimensioni epocali...... sara' un piacere vedervi in parlamento e io vi daro' una grossa mano d'aiuto.....

costanzo simeoli 16.09.12 11:36| 
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C'E' SENZ'ALTRO UN PICCOLO ERRORE...Ho visto i candidati per la regione SICILIA, QUELLI DEI SOLITI partiti, E 6 SONO già CONDANNATI...CIOè PARLARE è INUTILE!!!

Michele D. Commentatore certificato 16.09.12 11:30| 
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cosi si esce dalla crisi!
con i soldi e la pelle di chi questi se li è sudati onestamente -

questi sono gli agnielli che vengono sacrificati nel silenzio e grazie ai quali sempre le stesse persone usciranno dalla crisi incolumi e anzi piu forti.

io non ho piu nulla, legalmente mi hanno rubato tutto-
fiducia nello stato zero,ora e per sempre.

andrea schiavon 16.09.12 11:21| 
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Ho letto da qualche parte che il dipendente pubblico paga tutte le tasse...

PARABOLA DEL BARATTOLO VUOTO E BARATTOLO PIENO

Io fatturo 3 euro, considerata l'iva e la pressione fiscale attuale
1 euro lo tengo e 2 euri li verso nel barattolo delle tasse
NEL BARATTOLO DELLE TASSE CI SONO 2 EURI

Il dipendente pubblico guadagna 2 euri, soldi che prende dal barattolo delle tasse,
1 euro lo prende ed 1 lo lascia nel barattolo
NEL BARATTOLO DELLE TASSE C'E' RIMASTO 1 SOLO EURO

adesso mi chiedo, chi è che ha pagato quell'ultimo euro di tasse?

PS
Mi associo a quanto detto su uno dei post precedenti, autonomi e artigiani dovrebbero
smettere di lavorare tutti per 1 anno, vediamo che fine fa il barattolo delle tasse.

Simone S. Commentatore certificato 16.09.12 11:21| 
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P.s.
Si tenga presente che:

i luoghi di contrattazione sono gli uffici di zona dell'agenzia delle entrate;

l'obiettivo è la semplificazione senza intermediari dei rapporti formali con l'Istituzione;

per conoscere le clausole o le omissioni vessatorie
si deve procedere con
l'identificazione dei teorici dei moduli di relazioni con l'Istituzione(il gruppo che ha creato il contratto con l'A.d.E,inail,inps,Rc auto,etc){vi do l'indizio che ho:facoltà di economia e commercio,scienze economico-bancarie};


P.p.s.
Invito solidarmente chi ha una cultura specializzata in questo campo a segnalare i testi di riferimanto oltre il diritto tributario e commerciale.

Non mi resta che rigraziarvi, e augurarvi il lavoro più degno.
t.o.

t.o. 16.09.12 11:18| 
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Che tristezza leggere questo minipost . Purtroppo ho la piena conoscenza del problema e quindi hai tutta la mia STIMA e VICINANZA incondizionata . Parlano di "qualità" quando senti alcune reclami di "mega-aziende", ma non sanno nemmeno che significa , perche vedono il prodotto finito , ma non lavorato con le proprie mani . Quindi poarlano di materiali di cui conoscono solo il nome , ma non li hanno mai adoperati e confrontati . Quindi i materiali scadenti la fanno da padrona , costando poco all'ingrosso , ma rivendendoli a quanto mai potrebbe fare un'artigiano ( pagandoci fior di tasse sopra ! ). Purtroppo , secondo l'interesse industriale , Tu sei un problema che và eliminato ( con me ci sono già riusciti ) DECIDE CHI DEVE LAVORARE solo chi NON CAPISCE UN CAZZO DEL MESTIERE STESSO ma ha interesse che l'Artigianato vada a morire per fare spazio all'industria . Eravamo il miglior paese al mondo in quanto all'Artigianato , adesso siamo esattamente uguali agli altri , se non peggio . Ciao , ricordati che hai fatto molto di più tu per il Paese che innumerevoli "benpensanti" e pagliacci vari sparsi per l'Italia .Parlano , parlano , parlano . Ma che ne sanno loro...

fabrizio s., roma Commentatore certificato 16.09.12 11:17| 
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IO RISPETTO I CALLI DELLE MANI.NON HO IL TITOLO DI NOBILTA'.IO SPESSO LI HO AVUTI POICHE' NOBILE E'VERAMENTE COLUI CHE LAVORA,NOBILE E'VERAMENTE CHI PRODUCE, COLUI CHE PORTA IL SASSO SIA PURE MODESTO ALL'EDIFICIO DELLA PATRIA. E' LA PATRIA CHE NOI SOGNAMO,E' LA PATRIA DOVE TUTTI LAVORANO E I PARASSITI NON ESISTONO PIU'.

MUSSOLINI

Ogni tanto mia madre che ha 91 anni mi ricorda quanto meglio si stava con il rigore e la disciplina dettati nel periodo anteguerra. A mio modo di vedere se nel movimento 5 stelle ci sono queste prerogative ben venga perchè purtroppo l'italiano medio ha nel suo dna il gene della furbizia che usa spesso a fini propri invece che per la collettività.Io nel mio piccolo mondo di artigiano vedo spesso queste realtà ed è veramente desolante vedere ad esempio un collega che ti strappa un lavoro abbassandone il costo al ridicolo!"mi basta lavorare"dice,e intanto chi ti commissiona il lavoro se la ride:coglione!Abbiamo il cappio al collo e se il voto non andrà al movimento 5 stelle dobbiamo solo aspettare che ci aprano la botola sotto ai piedi.Tengo a raccomandare all'amico artigiano che qualunque sarà il suo destino di mantenere sempre la testa alta perchè la dignità è la madre del rispetto che tutti ti devono indistintamente.
Marco

marco pegoraro 16.09.12 11:04| 
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E poi i nostri politici parassiti si chiedono perchè le aziende si trasferiscono all'estero.
Solo nella repubblica delle banane fondata sulla burocrazia e il parassitismo, succedono queste cose.
Buonanotte.

Guido Piano 16.09.12 11:00| 
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non ti abbattere, ma combatti per quello che e' tuo, noi abbiamo il diritto di vivere, e quello che e' nostro ce lo riprenderemo, per adesso io diffondo il programma di grillo ad amici, parenti,a tutti quelli che sento lamentarsi del governo ladro, se dopo questo,dopo le elezioni non sara successo nulla, allora guerra,armiamoci e uccideremo tutti i politici, li appenderemo ai lampioni!!!

antonio agnello modica 16.09.12 10:55| 
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fatti coraggio! incanala la rabbia e la frustrazione e lavora, da bravo artigiano, per conquistare quello in quel che credi. metti assieme le forze e lavora, da bravo artigiano, per far cambiare le cose. assieme possiamo farlo

ale

Alessandro Boin, Legnago Commentatore certificato 16.09.12 10:53| 
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E' un mondo al contrario.
Chi produce ricchezza viene considerato la "feccia" della società. Chi non produce nulla gode di garanzie, stipendi, premi e della stima sociale più elevata.
Non è possibile che chi costruisce le "cose" o le ripara, chi è dotato della capacità di plasmare la materia del mondo dove ci troviamo per rendere la nostra vita più confortevole non valga nulla!

Io lo trovo scandaloso.

Bisogna far morire la "bestia", questo cancro di parassiti nullafacenti che si nutrono del nostro lavoro attraverso le tasse.

Basterebbe smettere tutti di "fare", per un annetto. Vediamo di cosa vivono questi cialtroni che stanno al potere, incapaci persino di legarsi le scarpe la mattina.
Sarebbe come "scoprire le carte" e stabilire una volta per tutte chi vale veramente in questa società, e chi non vale nulla e campa solo di parole, scartoffie e privilegi auto-acquisiti.

Meledetti bastardi, arriverà l'ora della riscossa!

Renzo C. Commentatore certificato 16.09.12 10:50| 
 
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io vorrei che tutti quelli che non faranno niente per cambiare lo status quo ( compresi quelli che non hanno intenzione di votare ) si sentissero responsabili di questa tua situazione e di tutte le altre che sono attualmente in atto. poi potranno anche andare a messa tutti i giorni ma gli "ignavi" finiscono all'inferno. indifferenza e menefreghismo equivalgono a cattiveria.
buona domenica a tutti e cerchiamo di resistere fino ad aprile.

massimo 16.09.12 10:50| 
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Caro Maurizio,
hai tutta la mia solidarietà e anch'io con 5 anni meno di te vivo gli stessi problemi. Ho dovuto chiudere la mia azienda perchè non riuscivo a pagare più le tasse e se non puoi pagarle ,ti piombano implacabili le cartelle di Equitalia che non si fermano più. Negli anni passati, nel pieno dell'attività, son riuscito a creare un piccolo patrimonio immobiliare che adesso viene attaccato dalla tassa patrimoniale come L' Imu. Anche questa è difficile pagarla perchè il reddito prodotto, tolte le tasse che pago,mi consente a stento di vivere tenendo conto che ho due figlie ancora da mantenetre all'università. Sai bene che se non paghi Equitalia ti ipoteca il patrimonio e ciò non ti consente di accedre ad un mutuo per avere un prestito bancario. Ora non si sa più come tirare avanti anche perchè le nuove generazioni non sono in grado di creare nuove opportunità, visto che la gerentocrazia di questo paese continua a vivere alle spalle di chi ha prodotto economia in questi anni. L'invito che faccio a tutti i lettori del blog di Beppe (che Dio lo benedica)è di non scoraggiarsi perche oramai i tempi sono maturi per una rivoluzione che attraverso la rete sta maturando e porterà sicuramente a spazzare i parassiti di questo Stato che non possono più vivere alle n/s spalle.

Ciao Tomaso

Tomaso Casalloni 16.09.12 10:46| 
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Per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno.

Coll'entrata in vigore del redditometro saranno considerati tutti evasori. Quelli che non pagano i contributi obbligatori, perché evadono direttamente. E anche quelli che li pagano, perché pagandoli dimostreranno capacità contributive e potranno essere attenzionati come soggetti a rischio evasione.

Ora state calmi e non fiatate; mettete sul tavolo tutti i soldi, portafogli, orologi, gioielli, cellulari e palmari... e anche le pellicce e le chiavi delle macchine. Poi mettete le mani in alto e mantenete la calma... e nessuno si farà male... non siamo qua per uccidere, quindi non costringeteci ad usare la violenza.
Tu! Metti l'incasso in questa busta!
Voi bambini! Venite qua! Ora ce ne andremo lentamente con i vostri bambini in ostaggio... non vogliamo fargli del male... quindi non fate colpi di testa e non lanciate allarmi inutili se volete rivedere i vostri figli vivi... non fate gli eroi che non vi conviene... a noi piace fare solo colpi puliti.
... Ratatatatatatata...
... Ratatatatatatata...
... Ratatatatatatata...
... Ratatatatatatata...
... Ratatatatatatata...

Livio V., Bari Commentatore certificato 16.09.12 10:46| 
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Cari Cittadini e Cittadine a 5 Stelle,
INSERIAMO "GAIA: THE FUTURE OF POLITICS" (la democrazia diretta e telematica mondiale) NEL PROGRAMMA POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/09/inseriamo-gaia-the-future-of-politics-la-democrazia-diretta-e-telematica-mondiale-nel-programma-poli.html

Marino MASTRANGELI, Cassino (FR) Commentatore certificato 16.09.12 10:41| 
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SVEGLIATI ITALIA: Ultime notizie dallo scandalo del Pdl Lazio: con i soldi pubblici (quelli che servono per la democrazia, blablabla) venivano finanziate non solo cene a base di ostriche e champagne, non solo auto di lusso (bmw) e vini pregiatissimi, non solo gite e week end a Porto Cervo (fidanzata compresa), ma anche i festini a Cinecittà sul set di Rome, con donnine vestite da antiche romane. Costo: 48mila euro. Lo ammette lo stesso ex capogruppo Pdl, Franco Fiorito, intervistato dal Fatto: “Sì, ho pagato per finanziare quella festa nel set di Cinecittà. C’erano delle gnocche travestite con le gonnelline bianche. L’assessore al Bilancio era disgustato”. E se era disgustato lui, figuriamoci noi che abbiamo pagato il conto: 48mila euro.

P.s. Alla domanda sul perché il capogruppo del Pdl in Regione che ha già a disposizione l’auto blu avesse speso per comprare una Smart e un Suv, Fiorito risponde: “la Smart la usava la segreteria, io non riesco nemmeno a entrarci”. E il Suv: “Ne avevo bisogno”. Ne aveva bisogno, capito? E noi gliel’abbiamo regalato.

morgan ivaldi 16.09.12 10:40| 
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Lo Stato italiano è il peggiore al mondo come numero e farraginosità degli adempimenti, praticamente un percorso ad ostacoli fatto apposta per far pagare penali del tutto abusive.

Non è pensabile che un debito di 300 euro diventi in sei mesi un debito di 1500 per iscrizioni ipotecarie non dovute, né è pensabile non riuscire mai a riavere i crediti di imposta mentre contemporaneamente si pagano sanzioni del 30% per ritardati pagamenti.

Lo Stato deve pagare subito i suoi debiti e deve permettere ai suoi creditori di compensare le imposte con i crediti, come fanno ovunque nel mondo.

I furbi diventerebbero di meno, perché alcuni sono solo persone oneste con le casse vuote: quindi vanno permesse molte più compensazioni di crediti e molte più rateizzazioni.

Al limite io potrei anche immaginare del lavoro sociale gratuito per artigiani o altri piccoli che non hanno soldi ma potrebbero “pagare in natura” o in altro modo sdebitarsi senza per questo chiudere l'attività. (Ce ne sono davvero troppi ormai che chiudono per colpa del fisco iniquo e insostenibile)

Le deduzioni potrebbero essere addirittura portate al datore di lavoro che le potrebbe direttamente compensare nel Cud eliminando anche l'onere di fare il 730. (sarebbe un adempimento in più del datore di lavoro ma avrebbe un reale vantaggio almeno per il dipendente)

Si potrebbero anche direttamente un "conto erariale" e ce ne dovrebbe essere uno aperto in automatico, per ciascun codice fiscale, e per ciascuna Partita Iva.

Starebbe al titolare collegarlo operativamente con un conto bancario o postale, oppure usarlo con pagamenti e incassi tramite bollettino o assegno.

Ci andrebbero in automatico tutti i danari che lo Stato e gli altri enti pubblici ti devono. Idem per quelli che devi allo Stato: ti arriva una multa? Zip appare sul conto.
qui nota intera
https://www.facebook.com/notes/gilda-caronti/il-piccolo-imprenditore-onesto-in-italia-%C3%A8-un-eroe-/10150529838519808

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 16.09.12 10:38| 
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Come non darti ragione , siamo una famiglia di artigiani tutti in rovina....e lo stato con equitalia ci sta prendendo tutto...anch'io non risulto, alla mutua il mio nome non è mai comparso, e gli infortuni neanche li denunciamo tanto non ci hanno mai dato un € anzi verrebbero in cantiere a dimostrarti che quell'incidente non doveva esserci.

luciano ranaldo, tortona Commentatore certificato 16.09.12 10:36| 
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non sei l'unico purtroppo,piano piano tutta la cosiddetta classe media sta scivolando nel baratro,fermiamo questi malfattori e convinciamo i piu' anziani e quelli che non hanno internet a non votare questi bastardi

claudio de angelis, roma Commentatore certificato 16.09.12 10:35| 
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ho la partita iva da più di 10 anni e pago un disonesto 50% di tasse (anzi, parecchio di più)
cinque anni fa fatturavo fino a 80.000 euro, l'anno scorso ho fatturato 44.000 euro.

1)
con la nuova riforma sui contribuenti minimi, chi fattura meno di 45.000 euro lordi
può accedere al 5% di tassazione per cinque anni, io no.
stesso dicasi per chi apre una partita iva ed ha meno di 35 anni, in questo caso pagherà
il 5% di tasse fino al raggiungimento del 35mo anno di età, io no.
come faccio ad essere in concorrenza con chi paga il 5% se io devo pagare il 50%?
come faccio ad essere in concorrenza con chi si può permettere di fare la metà del costo
orario che DEVO fare io perchè altrimenti non pago il mutuo e le bollette e manco mangio?
questa la chiamate uguaglianza sociale?

2)
io non ho la 13ma e/o la 14ma, non ho il TFR, non ho le ferie pagate, se mi ammalo non mi paga nessuno
se l'azienda dove lavora il dipendente chiude gli danno un anno di cassa integrazione,
se l'azienda dove lavoro io chiude mi salutano con un 'ciao caro'!
se il dipendente non ha voglia di fare un cazzo lavora lo stesso,
se io non faccio un buon lavoro non mi chiamano più a lavorare.
se rubo a chi mi da il lavoro mi cacciano e mi denunciano mentre il dipendente non può essere licenziato o comunque qualche giudice che lo fa riassumere lo trova di sicuro.
questa la chiamate uguaglianza sociale?

come lavoratore autonomo io voglio pagare la metà delle tasse che paga il dipendente e direi a ragion veduta.

in compenso da inizio anno mi hanno mandato 6 (sei) cartelle equitalia, tutte contestate e di cui ho vinto il ricorso.
sono in attesa di una cartella a cui non potrò fare ricorso e per cui mi toglieranno la casa e la macchina.

grazie italia.

Mariotto R. Commentatore certificato 16.09.12 10:20| 
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Maurizio vieni con noi, difendi la tua libertà di creare ancora unendoti alle battaglie di cittadini come te. Forza, abbracciaci

Mauro Papaleo 16.09.12 10:13| 
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Sig.Maurizio,si faccia coraggio siamo in tanti nelle sue stesse condizioni,molti stanno peggio,altri non hanno resistito e l'hanno fatta finita,altri sono andati all'estero.Nella zona dove abito, tutti o quasi, sono(erano) artigiani.I politici spalleggiati dai loro padroni i "bankester", stanno portando a termine il progetto di appiattimento delle classi sociali.
NOI APPARTENIAMO A QUELLA CLASSE MEDIA DA ELIMINARE,siamo il nemico da sconfiggere: PARASSITI!
Sono d'accordo con lei:è giunto il momento di agire!!

marco piermartiri 16.09.12 10:12| 
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GLI ANTI ARTIGIANI.
LE CASTE odiano gli artigiani perchè evadono le tasse.
I SINDACATI odiano gli artigiani perchè non si tesserano.
L'ISPETTORATO DEL LAVORO odia gli artigiani perchè non sono in regola.
L'INPS odia gli artigiani perchè non versano tutti i contributi.
LE BANCHE odiano gli artigiani perchè non danno garanzie adeguate.
I POLITICI odiano gli artigiani perchè non dipendono da loro.
GLI OPERAI DELL'INDUSTRIA odiano gli artigiani perchè sono antisindacali.
I VERTICI DELLE ISTITUZIONI ignorano gli artigiani perchè non hanno voce sindacale.
GLI ARTIGIANI LAVORANO IN SILENZIO, NON SI AMMALANO MAI, PAGANO I DIPENDENTI, SI IMPEGNANO CASA E AVERI CON LE BANCHE, HANNO PENSIONI RIDICOLE E SONO ODIATI DA TUTTI. E pensare che una buona fetta dell'Italia parassitaria è mantenuta da questi eroi silenziosi.
FIORITO MANGIA A QUATTRO GANASCE E MAURIZIO CHIUDE LA SUA ATTIVITA'....... INTERVENTI DELL'UOMO DEL COLLE? NON PERVENUTI, MEGLIO IL CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE.

Elia Porto 16.09.12 10:08| 
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sono anch'io un Artigiano --- il dramma di questa consistente parte di economia, che come Tu e molti, rappresenti, non ha interlocutori; bisogna avere l'esperienza del lavoro per "comprendere"..... la grande truffa nei nostri confronti è che "qualcuno" per sua utilità, ma anche molta ignoranza, ci ha trasformati in "imprenditori".... Bel titolo, ma con molti trabocchetti, responsabilità, interessi e denaro da spremere ...............

Severino Cassone 16.09.12 10:08| 
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...... Artigiani, Piccoli Imprenditori. Veri eroi di un MIRACOLO ITALIANO lontano anni luce grazie allo strapotere della finanza e dei gruppi di potere che da 30 anni imperano.
A ritroso: Passera, Mnti, Berlsuconi, associazione ex comunisti-progressisti (PD, DS, ecc.),

Gerardo Graziano, Atella Commentatore certificato 16.09.12 10:08| 
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Sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato.
Mi reputo fortunato e, purtroppo, un'eccezione.
Spesso ho avuto, durante i lavori di manutenzione in casa, a che fare con artigiani:
sinceramente li ammiro tutti per la forza che ci mettono nel fare il proprio lavoro e tirare avanti nelle difficolta', con uno stato che - a buona ragione - e' visto come un nemico piu' che un'entita' in grado di darti una mano quando ne hai bisogno.
Queste persone lavorano senza ne' sabati ne' domeniche, pagando, al contrario di quanto si pensi, le loro "belle" tasse, senza, per altro, avere nulla in cambio da chi le riceve!
Sono convinto che le cose non possano che cambiare e che alle prossime elezioni ci sara' la svolta.
Nel frattempo do tutto il mio sostegno a questa categoria che da sempre e' il vero motore dell'Italia (il freno sappiamo tutti chi e'!).
Roby

roberto camboni 16.09.12 09:51| 
 
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la situazione che descrive il post sembra essere la norma oggi in italia.. gente che lavora sodo, e viene ripagata con le cartelle esattoriali. cui prodest tutto ciò? e se tutto ciò fosse semplicemente voluto, se seguisse uno schema preciso che va avanti da anni e finalmente oggi trova la sua realizzazione? generare una massa di poveri a chi ha il potere conviene. la gente povera si tiene meglio sotto controllo, è sempre sotto ricatto, dirà sempre si abbassando la testa pur di riuscire a mangiare le briciole. la STORIA insegna che lo stesso meccanismo viene utilizzato dalla notte dei tempi. però insegna anche che a un certo punto, quando la massa critica di poveri diventa incredibilmente numerosa poi ci sono le rivolte, sangue, ghigliottine etc etc.. per un pò il povero prende il sopravvento, poi piano piano si instaura di nuovo il solito schema... è un fenomeno ciclico, bisogna solo capire oggi a che punto siamo di questo schema?

Sisifo 16.09.12 09:41| 
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Caro Maurizio...
Posso comprendere il tuo stato d'animo. Lo posso fare perché anch'io come te faccio l'artigiano da una vita.Sono nato figlio di artigiano ed ho continuato la sua professione. Non ho neanche 40 anni ma si può dire tranquillamente che faccio il mio mestiere da 33, visto che ho incominciato da giovanissimo, nella mia vita non ho mai fatto ferie tranne qualche rara volta ma mai più di una settimana-10 giorni.Ora dopo una vita di lavoro una moglie e 2 bambine mi trovo nella condizione di dover fare una scelta continuare in questo paese dove sono considerato un parassita o andare all'estero. Io amo la mia terra, amo tutto ciò che è italiano ma davanti a questa realtà devo decidere per il meglio della mia famiglia. Aspetterò le elezioni del 2013 ma se non cambierà nulla non avrò molte possibilità. Questo non è autocommiserazione, è il grido di un uomo che vuole Vivere e vedere vivere i propri figli... Spero di tutto cuore che le cose cambino o sarò io a dover cambiare...

Jacob - Lecce 16.09.12 09:39| 
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Seguo sempre il blog ma non ho mai scritto, ma adesso si è arrivati oltre anche alla goccia che fa traboccare il vaso. Purtroppo quello che descrive Maurizio è la dura e brutta realtà che lui, io e tantissime altre persone stiamo vivendo per colpa della solita manciata di mafiosi, ladri, delinquenti ma legalizzati che abbiamo avuto e abbiamo al governo.
E' veramente ora che si dica basta, ma non solo a parole!!!

virgy c. Commentatore certificato 16.09.12 09:28| 
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Sono artigiano dal '90, prima come operaio presso ditta, poi come socio, poi come ditta individuale.
Sono passati 22 e dal 2006 in poi, ogni mattina, invece di lavorare, combatto una guerra.
Una guerra senza nemici, perchè i miei ed i vostri nemici sono, indifferenza, egoismo, sfruttamento, presunzione, per finire con quell'atteggiamento di chi ha solo dei diritti e nessun dovere, a loro è tutto dovuto e tu "artigiano" devi chinare la testa e sottometterti perchè non hai nessun valore.
BUONA GUERRA A TUTTI.

Giampaolo R., Bologna Commentatore certificato 16.09.12 09:23| 
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Salve Signor Maurizio, mio marito era un artigiano falegname fino a qualche anno fa...ha mollato per diverse ragioni...ha tutta la mia stima e comprensione perche' oltre alle sovraumane tasse che lo stato pretende, dall'altra c'e' la triste concorrenza delle grandi multinazionali, dico triste perche' conosco la passione del creare dalle proprie mani qualcosa, mentre oramai e' tutto meccanico. Ci raccontano che non esistono piu' i vecchi mestieri, perche' non c'e' piu' chi li sa fare, ma la realta' e' che lo stato non ci mette nelle condizioni economiche di svolgerli e di creare ulteriori posti di lavoro. Ma sono certa che qualcosa cambiera', questo movimento sta risvegliando da tanti sonni profondi
e anche noi raccontando le nostre esperienze possiamo aiutarlo a crescere e a diffondersi ancora di piu'. Un abbraccio a lei e famiglia!

DENISE B., OLBIA Commentatore certificato 16.09.12 09:18| 
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Siamo circondati da burocratlioti, cioè di personaggi che nella loro mentalità "hanno rinunciato a credere di poter fare i soldi" facendo impresa o imparando un mestiere di artigiano, e hanno "volato basso" con la vincita di un concorso di dirigente di Stato. Ora, questa gente fa da spettatore a te che sei in agonia godendo nel vedere che lo "hai preso in culo" nel credere di "potercela fare". Loro sono "apposto" e sono dirigenti della pubblica amministrazione "untouchable" e comandano e i soldi non gli mancheranno mai, vivono sostenendo la logica delle "zeropreoccupazioni" mentre qui si parla di "zeroprivilegi". Intanto le case alle aste giudiziarie per fallimento sono raddoppiate negli ultimi sei mesi!! I burocratlioti sono alla ricerca continua di alleati e adesso che pure la Fiat in italia annaspa, pagano Passera per fare la voce grossa con gli Agnelli!! Passera dal canto suo non chiedeva di meglio che poter fare il burocratliota. Tu pensa che i banchieri in questo momento sono in crisi nera perchè si ritrovano in tasca immobili invendibili e nessuno che rispetta i patti. Per un banchiere come Passera, avere alle spalle lo Stato per far valere un impegno sul territorio ad un'azienda come fiat è come per un generale in guerra rimasto solo, trovare un esercito da comandare: è una manna da cielo. Lo Stato dei dirigenti superpagati vede Beppe Grillo come il fumo negli occhi perchè il M5S anzichè rappresentare un esercito di sturptruppen disposti a sostenere il pagamento delle tasse come i votanti pd, è un esercito di persone che ragiona sulle spese inutili, prime fra tutte quelle dei loro stipendi.

mario mario Commentatore certificato 16.09.12 09:17| 
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Io fossi in te sarei tutto sommato contento. Vita d'inferno, ma con pressione fiscale e pensionistica più bassa di ora (la fornero ha alzato la mia gestione separata a 34% (...)) e la speranza (forse vana, ma forse no) di andare in pensione a 68 anni.
Quelli di 30-40 anni come me la pensione non la vedranno mai, lo sanno bene, e lo stesso si pagano oltre 1/3 del loro lordo all'inps per tenere in piedi la baracca (a cui aggiungere soliti irpef, irap, addizionali ecc...).
Niente malattie e niente ferie pagate, ma in più se hai proprio bisogno di un medico, ora che han smantellato la sanità, sono cavoli amari..
E andrà sempre peggio.
Io sarei contento di essere più anziano, vuol dire aver vissuto un po' meglio per più tempo.

Zawardo Z. Commentatore certificato 16.09.12 08:53| 
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Caro Maurizio ho letto con rabbia mista a tristezza ciò che hai scritto, ti ammiro e spero, come te, che si riesca a cambiare un pò le cose.
Ho 59 anni ed è finita la mia disoccupazione, a volte vado a mendicare lavori (che molti immigranti non farebbero), per sopravvivere.
Lavoravo in un cantiere navale con 15 operai...siamo tutti a casa da oltre un anno, ma quelli più giovani hanno un (misero) spiraglio di trovare, io mi stò arrendendo, spero solo di vedere il M5S vincente e probabilmente recupererò un pò di energie positive. Ciao, e auguri. Wlad.

domenico ., toscana Commentatore certificato 16.09.12 08:52| 
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A parte la pubblicità di merda, penso che solo un 1% degli italiani vi cosideri degli acari o anche meno. Il problema è che per venti anni avete votato il nano mafioso, perchè Vi prometteva evasione a go go. Ci fosse stata una destra seria come negli altri paesi che solitamenta taglia la spesa pubblica, e invece no spesa pubblica a go go. Falsi invalidi a go go, adesso sull'orlo del baratro ci siamo accorti che ci sono ciechi che guidano. Ancora a palermo giudici non sono convinti che se guidano, siano ciechi. Ancora molti non si indignano per migliaia di falsi lavoratori pubblici, quando tutte le imprese saranno scappate all'estero, e ci toccherà pagare anche le spese sanitarie allora si ci indigneremo anche dei falsi lavoratori pubblici, ma saremo già in africa.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 16.09.12 08:49| 
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Salve, ho assistito a 10 minuti di una puntata di del programma televisivo di Piazza Pulita, dove Emilio Fede dava dell'imbecille a Grillo, e sottolineava l'arroganza dello stesso che usa dei termini volgari. Capisco che i conduttori sono tutti proni e non riescono a fare un contraddittorio a rigor di logica, ma ci dimentichiamo LO SPUTO del giornalista emilio fido? bastava mandarlo in onda e anche chi non era a conoscenzasi rendeva conto come avviene l'informazione in questo paese, Fernando
dihttp://www.youtube.com/watch?v=ASbF2WdX1Bo

Fernando Monte 16.09.12 08:34| 
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Faccio un copia e incolla di un post già inviato.Non chiamatemi vigliacco, è solo che io e la mia famiglia abbiamo finalmente deciso di "vivere" Da piccolo artigiano quale ero , ce l ho mesa tutta per far quadrare i conti, ma è stato tutto inutile. quì in Italia, non è possibile fare impresa.Ho licenziato a malincuore i ragazzi che erano con me da sempre .Avendo raggiunti i requisiti pensionistici, nonostante io sia ancora nel pieno delle forze,ho richiesto ciò che mi spetta e ho dato il ben servito a tutti, compreso la palla al piede (leggasi commercialista)che ho sempre sopportato con gande fatica durante il mio percorso lavorativo :IN PRATICA,PAGAVO PER PAGARE !Ora sto bene..sono tranquillo, non ho più gli incubi che mi toglievano il sonno. Sono tornato da Los Angeles da poco, io e la mia famiglia abbiamo trascorso una vacanza da sogno, tra un mese ripartiremo per il Brasile...e poi etc..etc. Il tutto alla faccia di Rigor monti, di Fini,di Rutelli,di Bersani,del Topo che prende 30000,00 di pensione, di D Alema etc..etc..:
Che se ne andassero tutti a farsi fottere

lucio segueri 16.09.12 08:23| 
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hai provato a chiamare i democristiani ,ora pdl, che probabilmente hai sempre votato, vedrai ti aiuteranno ancora.

stefano g. Commentatore certificato 16.09.12 08:17| 
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PROPOSTA PER UNA RIVOLUZIONE GANDHIANA IN ITALIA. POSSIBILE SUBITO! (E PER AVERE FINALMENTE PIU' GIUSTIZIA SOCIALE E BENESSERE NEL NOSTRO PAESE).

"SALARIO MINIMO GARANTITO DI CITTADINANZA, PAGATO DALLA FISCALITA' GENERALE". (Istituto già esistente in quasi tutti i paesi Europei!).

Diciamo 500,00 Euro subito, per iniziare, a tutti i Cittadini Italiani maggiorenni, sprovvisti di ricchezze proprie (fatta eccezione per minimi risparmi personali) e di lavoro, iscritti però nelle liste pubbliche di collocamento "obbligatorio" al lavoro.
Possibile attuarlo? Si! Come reperire le risorse? Ho qualche idea ispirata da Robin Hood...

1-Abolire i finanziamento Pubblico all’ editoria

2-Nessun Dipendente Pubblico a qualsiasi livello, (vale per i politici nostrani e vale anche per i burocrati Europei), dal Sig. Presidente della Repubblica fino all' ultimo Funzionario periferico, sia Esso in attività o Pensionato, dovrà percepire più di 3.000,00 Euro al mese. (Già questa somma è un lusso di questi tempi! Tempi in cui ci sono Persone che non hanno nulla. E' una cifra più che sufficiente per vivere...).

3-Abolire i doppi e tripli incarichi e gli stipendi relativi.(Si creano anche più occasioni di lavoro)

4-Patrimoniale severa per i grandi patrimoni! (In questi anni i ricchi sono diventati più ricchi, mentre i poveri sono aumentati e sono anche diventati più poveri)

5-Chi ha rubato alla Collettività in qualsiasi forma, deve restituire il maltolto. (Ed essere poi avviato a lavori socialmente utili)

6-Tutti i soldi del cosiddetto finanziamento pubblico ai partiti, abolito con referendum, (e reintrodotto come "rimborsi elettorali"), vanno restituiti immediatamente allo Stato e ai Cittadini. (La Politica non deve essere una Professione, ma solo una forma di volontariato!).

7-Abolire le spese militari

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/14/foto/la_coda_infinita_al_pane_quotidiano_e_in_viale_toscana_arriva_la_transenna-39060041/1/

Lux Luci 16.09.12 08:17| 
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Maurizio, ti capisco.

Per quell'ignobile spot tevevisivo (devi pagare il canone per farti insultare da questi parassiti) sarebbe stato più opportuno mettere un distinto Signore in Giacca e Cravatta, pittosto che un poveraccio con la barba incolta, appena sceso da un trattore o reduce dall'aver sturato un cesso.
Si devono solo vergognare. Ma questa prerogativa non è una loro qualità.

Un disoccupato.

giuseppe 16.09.12 08:15| 
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E' il trionfo della logica Napolitano che è quella di preservare solamente la popolazione dirigenziale di Stato, il resto se non lo hai ancora capito per loro che stanno nel Palazzo, è fuffa. Contano solamente i capi delle forze politiche e i dirigenti incastonati nella struttura statale ai quali vanno di diritto stipendi dai 10000 ai 50000 euro al mese. A questa gente del lavoro, del prodotto, del sacrificio per mantenere i clienti, degli sconti...non frega niente. L'unica cosa che conta è quella di avere il diritto a pigliare. Per questo la campagna di grillo "zeroprivilegi" è fondamentale, serve per ridare dignità a quelli come te a discapito di quelli che Napolitano e monti salvano a costo di spremere il cittadino. I consigli regionali hanno in media un dirigente ogni tre dipendenti e questi piglia in media sopra i 1000000 euro all'anno. E' chiaro che ci troviamo di fronte ad un Paese che è al collasso per l'iniquità delle proprie strutture pubbliche. Le accise sulla benzina servono per mantenere pensioni d'oro in numero di 100000, e ogni pensione d'oro consta più di 100000 euro all'anno. E' ovvio che così non si va da nessuna parte!! Bisogna ridare dignità al lavoro. Invece questi che stanno nel Palazzo, sono abituati all'idea che chi lavora guadagna e quindi deve pagare le tasse! Poi come si spendono le tasse e dove vanno i soldi SONO AFFARI CHE NON CI RIGUARDANO... o meglio se loro vedono che le entrate aumentano, si aumentano gli stipendi dirigenziali!! Il loro premio di produzione consiste nell'avere convinto una popolazione sempre più numerosa a pagare più tasse!! Ci mettono uno contro l'altro perchè, per non so quale motivo, tra noi italiani non c'è solidarietà ma spesso incontri usurai, iene o persone che sono in animo felici nel vedere che sei in difficoltà. C'è gente in giro che ti da una pacca sulle spalle e girato l'angolo pensa di essere migliore di te perchè ce la fa, o pensa che se tu vai giù lui sale su! Capisci dove viviamo?

mario mario Commentatore certificato 16.09.12 07:59| 
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La gran parte dei lavoratori autonomi, artigiani, commerianti e professionisti (si anche i professionisti) sono nelle tue condizioni.
Concordo nel fatto che non possiamo più aspettare.
Personalmente penso che dobbiamo contribuire al cambiamento.
La politica come servizio civile e non come professione o mezzo per arricchirsi come è stato fino ad oggi.
Il M5S col ferreo controllo e la partecipazione DISINTERESSATA di tutti può cambiare le cose.

Pier Luigi Corradi 16.09.12 07:53| 
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Ciao,la tua situazione è la stessa di tutti noi piccoli artigiani che si ostinano a tenere aperta la partita iva.Per tenere aperto si rinuncia a tutto:ferie,mutua,malattia non sono mai esistite...poi negli ultimi anni il lavoro è diminuito,la concorrenza sleale è raddoppiata,e allora si incomincia a rinunciare anche al dentista per riuscire a pagare le tasse.Anche io ho dovuto vendere un piccolo caseggiato ereditato dai miei nonni solo per mantenere regolare la mia posizione e non avere debiti:come ho fatto il compromesso e ho versato l'assegno di caparra,la signora allo sportello mi ha detto che le risultava fosse partito un accertaamento sul versamento per il fatto che io fossi titolare di partita iva.A dicembre cesserò l'attività,perchè se lavora in perdita un artigiano non mangia.Le spa con debiti milionari possono garantire vita da nababbo,chi invece ha lo stato italiano come socio di maggioranza nella propria attività,se onesto,è condannato alla miseria.

bal. do 16.09.12 07:53| 
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Voce fuori dal coro.
In primo luogo, a nessuno passa per la mente di considerarvi "acari".
In secondo luogo, con tutto il disperzzo che possiamo nutrire per la politica e quelli che ci hanno governato finora, non si può attribuire alla politica responsabilità di eventi planetari che hanno messo fuori mercato interi settori produttivi.
E continueranno a metterli.
Agire ?
Certo occorre agire.
O forse era necessario agire prima.
Alcuni l'hanno fatto, adattandosi, ristrutturandosi, innovando e sono sopravissuti.
Altri no.

Enrico Pascolo Commentatore certificato 16.09.12 07:44| 
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Hai tutta la mia stima. Sono anch'io un artigiano e del tuo post conosco anche le virgole. È ARRIVATA L'ORA DI TOGLIERSI LA BENDA DAGLI OCCHI E NON CI SI PUÒ PIÙ TURARE IL NASO. Questa merda deve essere debellata. L'M5s deve essere la svolta. Spazziamo via questa classe politica dirigente di corrotti e mandiamoli a lavorare nei campi forzati a restituire tutti o almeno una parte, (perché sarebbe impossibile), dei soldi che hanno rubato. Restituiamo all'Italia la dignità che ha ormai perso da troppo troppo tempo. ITALIANIIII

A. Ciriolo 16.09.12 05:36| 
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Questa mia risposta non c'entra niente con l'argomento sopra citato. Voglio solo dire una cosa a Grillo: ti hanno fregato con la storia di Maurizio perchè quando una persona inizia ad avere potere con una velocità molto elevata e non sbagliando nulla nelle proprie mosse, c'è qualcuno che ti deve fregare, che ti deve porre un freno...non so per quale cazzo di motivazione ci sia questo effetto reazione dell'uomo ma è così. Probabilmente nella maggior parte dei casi sia invidia e/o rabbia repressa, sta di fatto che ti fregano, ti frenano ed è brutto lo sai perchè, perchè tu in realtà ti sei fregato da solo. Poi pensi che è stato un tuo errore, una tua distrazione ed è vero lo sai perchè, perchè tu hai dato il via ai famosi meet up, senza di te non sarebbero esistiti ecco e proprio questi si sono rivoltati contro di te, proprio da questi è uscito quel qualcosa che ti ha frenato, quella persona invidiosa che ti ha bloccato. Vedi Beppe l'Italia è questa ecco perchè "non siamo grandi" ma pur avendo le potenzialità ci ritroviamo ad essere un paese poco sviluppato e con mille problemi, proprio per questo nulla di buono si riesce a concretizzare, proprio per questo non c'è una nascita una crescita e una morte naturale di un evento ma c'è la nascita una crescita e poi una morte determinata da altri, una morte fastidiosa, una morte che non ci sta e che dovrebbe avere un significato diverso. Caro Beppe quando tu criticavi le cose insulse dell'italia per il suo bene, nei tuoi spettacoli, nelle tue commedie, ecco in questi momenti avresti anche dovuto focalizzare l'attenzione su come non ci sia distinzione tra il bene e il male ma soltanto come tutto sia determinato da futili persone e come futile sia tutto quello che derivi da questi. Ciao.

S L 16.09.12 05:31| 
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ACARI E SEGATURA POLITICA

E' arrivato il giorno per cui chi non ha fatto un cazzo tutta la vita, paghi per le sue furberie ma soprattutto per le sue "privazioni".

Ti sono vicino caro amico, perché capisco cosa vuol dire limitarsi il tempo per qualcosa che ti piace, e che ha alimentato il tuo orgoglio di uomo e di padre di famiglia.

Oggi viviamo in un mondo dove la gente parla e denigra le persone come te a priori.

"vi sta bene! cosa piagnucolate a fare quando fino all'altro giorno votavate B."

I parassiti della società che si lamentano tutto il giorno,dando la colpa delle loro frustrazioni prima agli altri e solo dopo allo STATO.
Non conoscono affatto le responsabilità e i problemi che si possono affrontare nel mantenere in piedi un officina,un laboratorio e chi ci lavora dentro.

Il loro giardino non è così brutto, eppure non rispettano nulla e per qualsiasi BU'-BU' se ne stanno a casa a rubare soldi sotto il diritto di essere uno schiavo del padrone!

Intanto c'e chi un lavoro lo cerca veramente e non si rassegna a vivere con i propri genitori tutta la vita.

Purtroppo essere considerati come Acari, ti fa perdere fiducia in tutto, soprattutto quando questo STATO ti tratta come un fantasma.
Politici inetti e incapaci di imporre la propria autorità nei confronti di un Marchionne o di un Tronchetto qualsiasi, hanno chiuso gli occhi anche ad un settore che ha dato linfa e orgoglio a questo paese.
Non esiste solo l' ALCOA, esistono tutti quegli artigiani che si spaccano il culo dal giorno alla notte.
Esiste il turismo e quel territorio che potrebbe dar da mangiare a tutto il paese.

Esiste quella parola,oggi fastidiosa, del MADE in ITALY, che vogliono distruggere.
Decenni fa offriva lavoro proprio a quei collaboratori che ora sono costretti a chiudere e licenziare x morire!

MS5 non ha nessun colore se non quello della SOLIDARIETA'.
Bisogna restare uniti e rispettarci l'uno con l'altro, altrimenti ci annienteremo a vicenda!

Tanto loro non ci regaleranno niente!

alex r., torino Commentatore certificato 16.09.12 03:59| 
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Non sei solo

francesco figus 16.09.12 03:41| 
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Dobbiamo solo sperare che alle prossime elezioni il popolo italiano li mandi a casa altrimenti è la fine.Se non abbiamo capito che questi sono incapaci e delinquenti allora meglio non lamentarsi più.
Ad una trasmissione delle iene si è visto che su almeno 10 parlamentari solo uno, La malfa, sapeva la differenza tra debito e deficit pubblico.La loro ignoranza e incapacità è così evidente che se rimangono possono solo peggiorare la situazione.
La camusso dopo quasi un anno è riuscita a dire che Monti non sà cosa fare per lo sviluppo.Incapace anche lei..e che ci voleva un anno a capirlo?
Poi per il nostro artigiano posso solo consigliargli di tenere duro fino ad aprile..e se vinciamo con il M5S di continuare altrimenti...chiuda tutto e si riposi.

RiccardoBcupra 16.09.12 02:53| 
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Hai ragione.
Per non arrovellarti su pensieri negativi ti consiglio di rilassarti 10 minuti al giorno leggendo qualcosa.
Comincia con "Il capitale".

Fiandrino Giorgio, Torino Commentatore certificato 16.09.12 02:12| 
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Si e' vero il principale guaio di questo paese sono i politici- la classe dirigente la cui x decenni ha governato, addossando le colpe -la destra- alla sinistra e viceversa, intanto hanno creato la guerra dei poveri, CREDO CHE LA PRINCIPALE COLPA, e soprattutto di noi ITALIOTI,che nonostante sapessimo le loro ruberie, e tutto lo schifo, pensioni d'oro, privilegi, auto blu'- ruberie di ogni genere, x decenni siamo stati a guardare, siamo un popolo bue, pronti a correre negli stadi, e farci imbambolare da una tv- strafalsa, da giornalisti e sindacalisti stravenduti e venduti alla politica corrotta- siamo noi che dobbiamo esaminare le nostre coscienze, che abbiamo permesso tutto questo- ogni popolo merita i suoi governanti- SIAMO UN POPOLO DI MERDA, siamo rimasti a guerdare inermi l'uccisione di tanti uomini che hanno vissuto e combattuto nello stato e dallo stesso UCCISI- non abbiamo piu' tempo, I LADRI-veri- AUTORIZZATI ANCORA UNA VOLTA RAGGIRANO il popolo x depredarli oltre i beni anche l'anima, noi abbiamo il dovere di dire BASTA- GRAZIE BEPPE- WWW IL MOV 5 STELLE, LA SPERANZA DI UN RISCATTO X TANTI ITALIANI OFFESI E DERISI- DA MAIALI E LADRI--ANDIAMO AVANTI .....

CONAN- CONDOTTIERO Commentatore certificato 16.09.12 01:48| 
 
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Guarda se ti consola, non sei il solo.
Tutti i miei fornitori e clienti, compreso io sono nella tua stessa situazione.

antonio b., campegine Commentatore certificato 16.09.12 01:45| 
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Basterebbe mettere tutti a lavoro con la propria partita iva....... Allora vedremmo se la bella vita e i soldi li fanno solo gli imprenditori di oggi!! Chi Ci considera acari della società dovrebbe ringraziare ogni giorno la nostra esistenza, grazie a noi hanno il privilegio di avere un posto di lavoro, uno stipendio e una vita dignitosa. Se Ci considerano tali perché non hanno mai oltrepassato la soglia diventando anch' essi imprenditori??? Troppo comodo!

Fusaro Morris 16.09.12 01:35| 
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Autosfruttamento:è una storia conosciuta.
L artigiano in Italia,lungi dall essere valorizzato,è sempre stato visto come una vacca da mungere.Usando bene la testa,è tempo che ti fai toro e carichi chi merita,a testa alta.
Bisogna dare il giusto valore alle cose,e lo può dare chi queste cose le crea,non chi le ruba.
Auguri di cuore,non restare solo nella tua battaglia
bisogna essere uniti nell onestà.

nino f. Commentatore certificato 16.09.12 01:33| 
 
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Una sera Befera e' stato intervistato dalla Gruber su La7 e ha risposto che i loro uffici sono sempre aperti per aiutare chi e' in difficoltà. Ma dove vive quel maiale hanno rovinato più loro tutto il tessuto sociale e artigianale che e' sempre stato la spina dorsale di questo stupido paese.La colpa e' sempre di questi ladri di politici senza regole e senza vergogna. E' arrivata l'ora di spazzarli via

Mauri fer 16.09.12 01:25| 
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