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bye bye giornali


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Finalmente una buona notizia. Ogni tanto bisogna guardare il grande cielo azzurro e tirare il fiato. 70 giornali rischiano di chiudere. Finora sono stati finanziati dalle nostre tasse per raccontarci le loro balle virtuali. Franco Siddi, segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa è preoccupato per il pluralismo dell'informazione, ma soprattutto per i soldi "Siamo a fine anno e non solo i finanziamenti pubblici all'editoria sono scesi da 114 milioni del 2011 a 60-70 del 2012. Ma non si riesce neanche a capire con esattezza quale sarà l'ammontare. Le imprese che stanno continuando a lavorare (?) stringendo i denti rischiano di arrivare a fine anno e scoprire che i fondi non saranno erogati. In quel caso l'unica strada sarà la chiusura". Hip, hip, hurrà! Bye, bye giornali, è stato bello, anche grazie a voi, arrivare 61esimi al mondo per la libertà di informazione.

24 Ott 2012, 11:35 | Scrivi | Commenti (268) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Se uno fa un mestiere che non lo soddisfa dal punto di vista economico io credo che debba di corsa cercarne uno migliore. Perché fare il giornalista non è una prescrizione medica che serve per guarire da una malattia o per non aggravarla, (e insistendo oltre misura darebbe ragione a chi disse che fare il giornalista e sempre meglio che lavorare). Quindi, se uno volesse fare il giornalista dovrebbe impegnarsi e ambire che qualcuno lo assuma perché bravo e che la gente legga i suoi articoli comprando quel giornale. Non esiste che si tengano in vita giornali finanziandoli con soldi pubblici solo perché si deve garantire uno stipendio o un posto di lavoro a qualcuno. E allora ben vengano la chiusura dei giornali foraggiati con soldi pubblici che non sono in grado di produrre non dico utili ma nemmeno un bilancio in pareggio con i proventi economici tradizionali. E’ questo che deve cambiare in Italia. E questo spero che sia una delle prime cose che cambino perché la produzione di un giornale è un’attività economica come produrre qualsiasi altro bene o servizio. Se trovi il cliente che ti compra il prodotto è segno che questo è fatto bene e che soddisfa ma se non te lo compra nessuno o te lo comprano in pochi e non riesci a stare in piedi, chiudi punto.

Agosman 09.02.13 00:01| 
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Anche io credo che le cose debbano, possano, cambiare. E sono una giornalista. Oggi a progetto, o - come va di moda dire - freelance. Ho lavorato per giornali che provavano a raccontare la realtà in un modo diverso da quello del mainstream. Ho intervistato anche il signor Grillo e credo che lui ne fosse stato soddisfatto. Questi giornali oggi hanno chiuso o sono in difficoltà. Non penso sia positivo. Erano giornali che avevano i sussidi pubblici. Il problema è che quei sussidi erano “a pioggia” , li hanno presi anche giornali più grandi e ricchi, che non ne avrebbero avuto bisogno. In quanto cittadina, persona, giornalista, condivido la stanchezza per le caste che hanno approfittato del denaro pubblico, condivido l’entusiasmo nel creare qualcosa in cui tutti partecipino. Non credo però che sia degno di nessuno dirsi contento che altri cittadini perdano il lavoro o che testate di informazione debbano chiudere. Il mondo dell’informazione non è così appiattito come può sembrare a una lettura - perdonatemi la parola - superficiale. Molti provano a fare qualcosa di diverso, sempre tra più difficoltà, tanto che spesso pochi se ne accorgono. Troppo spesso il truman show funziona, ma non credo che qualcosa possa cambiare se le voci dissonanti che non vogliono parteciparvi vengono spente. Eppure sono convinta che per tanto tempo noi come cittadini abbiamo dormito, nella rassegnazione. E che sia arrivato il momento di svegliarci, ricostruire. Che ci siano troppe cose che non possiamo più accettare. Parlo di quando non riusciamo a trovare un lavoro; parlo di quel senso di precarietà che proviamo quando il lavoro lo abbiamo trovato ma oggi c'è e domani chissà; di quando al supermercato non compriamo tutto che ci sono già finiti i soldi, parlo dei centesimi che contiamo alla fine del mese, di quanto ci sentiamo soli tra 60 milioni di persone; di quanto ci vogliono far credere, ogni giorno, di essere soli. Io credo che le cose debbano cambiare. Eppure sono una giornalista.

Tiziana Barrucci 29.10.12 12:58| 
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IL FUTURO DELL'ENERGIA E' LA FUSIONE FREDDA DELL'ING. ANDREA ROSSI:
http://www.youtube.com/watch?v=ZGI12A3SWJ4

L'"Energy Catalyzer" inventato dall'Italiano Andrea Rossi promette di diventare presto un caso internazionale o addirittura una rivoluzione del nostro modo di vivere e di produrre energia. L'"E-Cat" è infatti una piccola "macchina" che sembra trasformare pochi (ed economici) ingredienti in abbondanti chilowattora: bastano pochi grammi di polvere di nickel, una quantità minima di idrogeno ad alta pressione e -- una volta acceso -- il piccolo reattore sembra in grado di produrre energia per mesi e mesi. Il suo inventore non ha ancora rivelato i segreti del processo -- l'E-Cat è ancora in attesa di brevetto -- ma numerosi test negli ultimi mesi hanno confermato che l'energia misurata non può essere il frutto di alcun processo chimico. "Per esclusione deve trattarsi di un processo di tipo nucleare", hanno scritto due autorevoli fisici svedesi che hanno assistito a uno dei test. "Se davvero funziona vale il Nobel", dice a Rainews il Presidente del Comitato energia della Reale Accademia di Svezia Sven Kullander.

Mr. Fusion Commentatore certificato 27.10.12 22:12| 
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Non so esattamente se proprio tutti i giornalisti non hanno riportato le verità in questi ultimi venti anni.
Sono convinto che dovrebbero vivere sulle verità che pubblicano e non con i fondi statali che provengono dalle tasche dei cittadini. Una delle massime cause del deterioramento sociale, economico spetta a chi avrebbe dovuto informare i cittadini delle violenze, delle leggi ad personam, degli abusi sui ritocchi della Costituzione, della corruzione generalizzata presente in tutti i luoghi in cui ci sono soldi pubblici. Dell'inciucio fra governo ed opposizione a partire dalla dimenticanza del conflitto di interessi. Ci hanno portati ad un debito clamoroso ed alla perdita di sovranità finanziaria in maniere silente. A tutt'oggi la maggior parte di cittadini non sono a conoscenza che siamo stati inguaiati per 22 anni con le accettazioni di contratti e trattati pianificati dal governo tecnico ma appoggiati dall'ABC. Solo pochi sanno che hanno toccato la Costituzione per impedirci di indire un referendum di scelta sulla rimanenza in Europa e nell'Euro.

Poi ci sono giornalisti che interagiscono con notizie europee e mondiali , ed anche lì ci hanno nascosto le verità. In atto anche ora. Bugie sugli attacchi ai paesi Africani. Di petrolio non ha mai parlato nessuno, di attacchi subdoli e notizie false per abbattere Gheddafi e Saddam Hussein neppure. Della verità sulla guerra all'Iran e su quelle che ci saranno . Forse Yemen?
Qualcuno dei giornalisti di sicuro sarà fuori da questi giochi sporchi, ma è ora di vivere correttamente, trasparentemente, senza abusare dei cittadini che rappresentano il datore di lavoro di tutti.

maurizio a., matera Commentatore certificato 27.10.12 21:35| 
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Vergognati Beppe Grillo. Invece di pensare alle migliaia di giornalisti giovani e non assunti che provano a lavorare facendosi il culo, che sperano in un sistema migliore, dove i giornali possano tornare a rendere il servizio per cui sono nati, pensi solo al fatto che sia un bene che se ne vadano al diavolo. Un governo serio, quindi anche chi si propone come alternativa, non gioisce a notizie del genere, proprio perchè consapevole della perdita di una forza lavoro importante. Propone quindi alternative serie, almeno il recupero della struttura operativa per garantire a chi ci lavora di poter continuare a lavorare e in totale libertà. Te che cosa proponi in questo caso? Un bel vaffanculo e l'alternativa della rete. La rete è uno strumento ottimo, ma se dalla rete non iniziano a provenire anche i redditi cosa pensi che diventi l'informazione? Un blog dove il dogmatismo spicciolo di un invasato e gli slogan da "nuova alternativa" continuano a riempire la bocca degli ignoranti? E' come quando un'operazione di polizia chiude una fabbrica della camorra, fregiandosi del successo senza pensare a restituire un'alternativa a chi ci ha lavorato per dieci anni. In questo modo non si cambiano le cose. In questo modo si peggiorano.

Diego Barsuglia 27.10.12 20:03| 
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era ora. ma mi spiegate perchè gli diamo i contributi a questa "castissima" sui giornali stampati e non sui giornali venduti?
gli sciamani giornalisti hanno concorso allo scempio dell'italia e degli italiani.
antonio treviso

antonio sabetta 27.10.12 12:06| 
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da ex giornalista mai contrattualizzato (ex perchP ho alzato la testa, e son stato messo fuori( mi permetto di farti notare che gli unici a pagare, saranno quelli che lavorano davvero. I non contrattualizzati, non tutelati, fatti passare come collaboratori mentre i professionisti regolarmente assunti si grattano le palle, prendono buste sottobanco per scrivere sotto dettatura e, nel caso dei caporedattori, propongono le nuove assunzioni stile bunga bunga. Loro, che sono il cancro del giornalismo italiani, come sempre un posto assicurato altrove, ce l'anno già. Anche se i giornali a chiudere dovessero essere 700 o 7000. Dovrebbe essere la magistratura a fare un po' di pulizia. ma cane non mangia cane. e l'informazione, seppur su livelli inferiori, è ancora un potere sufficentemente forte da suscitare qualche appresnione anche nei giudici.

piero g., feltre Commentatore certificato 26.10.12 22:47| 
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l'altro giorno su canale 5 intervistavano sallusti e insomma bla bla bla i soliti discorsi solo la cosa che faceva incazzare veramente è che per loro è normale che un giornalista sia di parte..ma se loro non fossero stati pagati dai politici per dire le falsità che volevano farci sapere mi chiedo saremmo arrivati a questo punto?è bene che pure i giornalisti si assumano le loro responsabilità.

sergio r. Commentatore certificato 26.10.12 13:43| 
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e divertente il fatto che i giornali sono europeisti e contro una moneta sovrana.
quando c'èra la moneta sovrana la nazione si poteva permettere di mantenere anche i giornali di parte.
gli stessi giornalisti hanno tenuto il sacco a chi li stava per mandare a casa

mimmo c., palmi Commentatore certificato 26.10.12 06:24| 
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e' giusto che smettano di finanziarsi con i nostri soldi ma devono farlo vendendo i giornali, dovranno unirsi e arrangiarsi come tutti noi per arrivare a fine mese. Mi dispiace solo per quelli che lavorano all'interno ..... non i giornalisti di parte o meno ... ma i tecnici, gli impiegati ecc... che perderanno il lavoro.
Mi auguro che riescano a trovarne un'altro.

lisetta s., zola predosa Commentatore certificato 25.10.12 18:51| 
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NON SI RIDE DELLE DISGRAZIE ALTRUI!

Questa volta rido, anzi sorrido. Riderò il giorno in cui il finanziamento pubblico ai giornali lo toglieremo del tutto. Registrerò il rumore delle saracinesche, di questi posti che saranno ricordati come luogo dove veniva edulclorata la dura realtà, dove vivevano gli schiavi della classe politico/industriale.
Spero che a breve questo accadrà anche per le televisioni politicizzate!

Salvo Pa Commentatore certificato 25.10.12 16:07| 
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Gli stoici 'cagatori di notizie' "stringendo i denti rischiano…".
Ma quale stringere i denti?
Questi 'catori' vanno avanti, mediamente, a 6.000 Euro il mese e dicono di "stringere i denti".
Se dovessero vivere con i 1.200 – lasciando perdere il paradosso dei 600 dati ai dipendenti dei call center – dei dipendenti ILVA, allora cosa farebbero?
Se li spezzerebbero, i denti?
Ma è solo questione di tempo, presto, molto presto, gli toccherà misurarsi con simile condizione, e allora… allora i denti gli marciranno per mancanza di soldi per poterseli curare, come capita già a molti.
E già che sono in argomento “cancellazione di fondi pubblici dati a vanvera” sollecito tutti a non dimenticarsi di quelli dati al cinema e ai teatri di prosa e lirici.
Questi artisti facciano come a fatto Beppe, i soldi se li guadagnino con l’incasso del botteghino, detratti i soldi per l’affitto del teatro.

Giulio Cabella (Giulio Cabella), Lerici Commentatore certificato 25.10.12 15:38| 
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Il mio commento, un po' troppo lungo per gli standard del sito lo potrete leggere qui, se vorrete. http://fabiocortina.wordpress.com/2012/10/25/caro-beppe-grillo-2/
Continuate a votare per voi


"... Non è quindi più tollerabile che un’impresa giornalistica pretenda di ricevere denaro pubblico per continuare a fare informazione attraverso canali improduttivi e sempre più obsoleti, puniti non a caso dal mercato nella stragrande maggioranza dei casi..."

Condivido questo articolo di F. Nardi rispetto all'editoria.
Io penso che il finanziamento non deve essere dato a pioggia, dovrebbe essere regolamentato un maniera diversa, dovrebbe essere correlato con indicatori di incentivazione e di produttività, inoltre deve essere sottoposto a rendicontazione preventiva e consuntiva. Infine i giornali politici devono sottostare alle stesse norme, senza agevolazione alcuna.

http://www.linkiesta.it/blogs/ghost-writer/e-giusto-che-alcuni-giornali-chiudano-ma-beppe-grillo-non-festeggi

Gianfranco M. 25.10.12 13:01| 
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Salve, preciso non acquisto giornali e mi tengo informato solo mediante la rete, tuttavia in questa discussione manca qualche informazione. Mi risulta che il finanziamento pubblico dei giornali avviene in tutta Europa, non so se lì parlano di informazione distorta o di regime, ma, come qui, c'è la libertà di comprare quello che ognuno ritiene utile per la propria informazione.
Per loro fortuna, lì c'è un maggior ritorno di numero di lettori per euro finanziati e soprattutto non c'è un reso del 45% circa, di copie rispetto al distribuito.
Da noi quasi metà della informazione prodotta va al macero. Questa cosa non è sostenibile economicamente se non con il finanziamento pubblico, ma non è sostenibile sotto il profilo ambientale, è una cosa senza senso.
Penso che quando chiudono imprese, anche se editoriali c'è poco da essere felici.
Infine, il link per consultare il rapporto su “La stampa in Italia 2009-2011”
http://www.fieg.it/salastampa_item.asp?sta_id=702

Gianfranco. M. 25.10.12 12:04| 
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HAHAHA bello il titolo del convegno"il pluralismo in via di estinzione"

Giancarlo bartoluccio 25.10.12 09:57| 
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...Resettare il finanziamento ai giornali ripartire da zero, mettere alla prova le redazioni, se sopravvivono senza finanziamenti poi potranno avere aiuti statali, se riescono a fidelizzare i lettori,
basta! siamo stanchi di leggere cazzate...............

Wiu@m@o -, Firenze Commentatore certificato 25.10.12 09:39| 
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Ti ribadisco chiaro e forte che se sei riuscito na diventare qualcuno lo devi anche ai "giornali".
Ricordati inoltre, che ci sono migliaia di giornalisti che cercaro di fare informazione corretta nell'interesse dei lettori e che non hanno mai percepito una "Lira" anzi neppure un "soldo bucato". Gradirei che quando affronti certi argormenti, ti preocuppassi di diacernere e di non sparare a zero su tutta la categoria stampa"

aletheiaonline 25.10.12 09:14| 
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Come è possibile che Grillo non ha diffuso questa notizia scandalosa?
Mi hanno girato questa mail se è vera è scandalosa.

PER CORTESIA DIFFONDETE QUESTA NOTIZIA CON TUTTI DICO TUTTI I MEZZI CHE AVETE,

PERCHE' E L' UNICA COSA CHE NOI POVERI CITTADINI POSSIAMO FARE ...PERCHE' A
LIVELLO DI TELEGIORNALI ED AFFINI LA NOTIZIA E' COMPLETAMENTE OSCURATA .....!!!


IN QUESTI GIORNI NON SI FA ALTRO CHE PARLARE DELLE SOZZERIE DEI NOSTRI PARLAMENTARI...

QUI DI SEGUITO UN'ALTRA BELLA NOTIZIA!!!
Scandaloso e vergognoso è "veramente dire poco !!!

La scelta della data del 13 aprile, per il voto in alternativa a quella del 6 aprile può apparire

casuale ma non lo è affatto: votando il 6 di aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura

non rieletti non avrebbero maturato la pensione.

Votando invece come stabilito dal Consiglio dei ministri il 13 aprile, ovvero una settimana

dopo, acquisiranno la pensione.

"E poi parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi della politica !

Ben altri saranno i costi diqueste pensioni, non solo in termini quantitativi, ma anche per

il messaggio dato al paese, perchè questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene

subito trovato l'inganno".

MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 (se avete letto bene: TRECENTOMILIONI,
chiaramente di Euro) DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI
MESI SENZA FAR NULLA HANNO GIA' LA PENSIONE CHE E' DI PLATINO

giuseppe loberto 25.10.12 08:52| 
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Sono stato direttore-fondatore di alcuni giornali. Mi preoccupavo delle vendite, della pubblicità e della redazione. Non ho mai avuto un finanziamento. Il mio lavoro era di vendere il giornale ed ottenere un utile. La mia prima preoccupazione era di avere più introiti che spese. Una preoccupazione ovvia per tutti quelli che mettono su un'impresa. Ho chiuso alcuni giornali quando non riuscivo a superare le spese. Ancora ovvio. E giusto. Ma alcuni falsi giornalisti storcono il naso. Dicono che a farne le spese è "la libertà di stampa". Ma è libertà di stampa scrivere un giornale, che pochissimi leggono, con il 95% delle copie al macero, sovvenzionato quasi in modo truffaldino dallo Stato o da loschi privati?

vittorio de asmundis 25.10.12 08:46| 
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sono d'ac cordo. troppi giornali esistono solo grazie ai contributi pagati da tutti noi.inoltre stiamo gia' mantenendo una pletora di personaggi (non esprimo come li definisco,per non rischiare problemi) alla rai, pagati DA TUTTI NOI. e' ora di finirla. le ditte che producono rumenta, prima o poi chiudono? bene, allora chiudiamo i giornali che producono solo imbecillita' or dipendenti di partiti e sindacati. che se li paghi chi li vuole/legge. Beppe, vai avanti cosi! grazie!

gio pitta 25.10.12 08:36| 
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Ce ne fottiamo di cosa dice la sinistra la destra e il centro....dov'erano questi cialtroni, quando i piccoli argiani imprenditori si sono suicidati...massacrati dalle tasse...dove sono i sinistrozzi, quando i "diversamente abili" non vengomo assunti e sono costretti a mendicare 26o euro dall'inps!!
Io della sinistra non mi sono mai fidato..proprio perchè hanno voluto sempre finanziare la "falsa cultura"..!loro sono i primi che vogliono i rimborsi elettorali...le doppie pensioni..gli uffici di presidenza....sono loro che hanno sempre considerato "ricco" chi ha un reddito superiore a 15000 lordi...!per questo non può far domanda per un alloggio popolare...sono loro che hanno spinto per ottenere anche con l'1% i rimborsi elettorali..oppure se ne sono dimenticati!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 25.10.12 08:36| 
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la Repubblica.it (con dietro in prima fila Scalfari e De Benedetti) ecco quanto riporta:

Grillo: "Chiudono 70 giornali
finalmente una buona notizia"
Video Spray verso i giornalisti: "Dov'è il Tg4?"
Il capo politico del Cinque Stelle commenta così l'allarme della federazione della Stampa sulla crisi della stampa. il sarcastico titolo sul blog: "Bye Bye giornalisti"
La scommessa di Grillo
di MARCO BRACCONI
Rep Tv Siddi (Fnsi): "E' l'anticamera dell'autoritarismo"

Fanno di tutto pur di biasimare il M5S e Beppe Grillo. Non sanno più cosa inventarsi per restare a galla, non ci riusciranno, sono solo servi di questo sistema che è destinato a fallire, anzi è già fallito. Chiudesse pure la Repubblica allora!
Forza MoVimento 5 Stelle!

Marco Ciotti 25.10.12 08:10| 
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Togliere il finanziamento ai giornali
Togliere i rimborsi elettorali;
Mettere l'IMU per gli immobili della chiesa (uso commerciale e non). Io, casa mia, la uso per abitarci, e l'IMU la pago lo stesso;
Abbassare il costo del lavoro;
Detassare le nuove assunzioni;
Favorire le assunzioni, non i licenziamenti;
Rete in Fibra per tutta l'Italia (Telecom, i suoi doppini in rame può venderli a qualche cretino, non allo stato italiano);
Parlamento pulito (nessun indagato al governo);
Gli amministratori che rubano devono rispondere e rifondere il maltolto con i propri beni personali e con quelli della propria famiglia fono alla settima generazione);
Banche sotto stretto controllo per tutte le operazioni....
Monti... visto che continui a far salire il debito pubblico nonostante le tasse che hai aggiunto e aumentato, fai un bel MEA CULPA e dimettiti, tu e tutti i ministri di questo governo "illegale" perchè NON ELETTO dal popolo.

Luigi A., Bari Commentatore certificato 25.10.12 07:42| 
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speriamoooo!!!... NON CREDO SE NON VEDO!!

salvatore b., savona Commentatore certificato 25.10.12 07:05| 
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"che dramma! per chi ama i "lieti fini"!; Grazie Beppe per gli sforzi! e quelli del M5*****

robert aceti 25.10.12 06:26| 
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“”Vento culturale dei Forconi, nei nuovi Vespri Siciliani.

In mezzo al Mare Nostrum,
nella Terra più a sud,
il cuore riprende a pulsare,
brivido alla schiena
per tutto lo stivale.

Si è svegliato dal torpore
e si batte con fermezza
il Popolo siciliano,
tendendo con Amore
ai più deboli… la mano.

Poesia di: Salvatore Azzaro da Giarratana, poeta e cantautore impegnato
contro le mafie.”"

Salvatore A., Pordenone Commentatore certificato 25.10.12 03:51| 
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pensate un po che noi per scrivere i nostri articoli qui suo blog paghiamo l'abbonamento all'infrastruttura internete e loro invece per scrivere bugie o quando va bene tradurre pari pari il lavoro dei loro colleghi stranieri oppure copiaincollare quel che scriviamo noi qui vengono addirittura pagati!!!!!!

bruno bassi 25.10.12 03:09| 
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DA PRESIDENZA ASSOCONSUMATORI
Associazione Italiana Consumatori dal 1986 unica associazione storica che è rimasta indipendente!
Si segnala link intervista presidente sul sito ALBAMED (oltre 2 milioni di contatti/anno) nella quale si può comprendere come da oltre vent'anni diciamo le cose che dice Grillo, aiutando molte migliaia di famiglie gratuitamente.
VEDI E FAI GIRARE:
http://www.youtube.com/watchv=YdddV0ZUlAI&feature=player_embedded

Niccolò Eusepi 25.10.12 03:02| 
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Se vendo merda, facile che io possa fallire… non è un alimento che piace a tutti.

Se vendo merda e perdo il lavoro, non posso prendermela con chi non me l'ha voluta comprare e certamente non posso pretendere che lo stato mi aiuti con un finanziamento a vendere altra merda che non comprerà nessuno.

Ancor più non posso pretendere, dopo aver già usufruito di un finanziamento per anni a dispetto di commercianti di altri alimenti, che la mia situazione non cambi.

Federica 25.10.12 00:49| 
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Il giorno che Repubblica, ossia il Volkischer Beobachter ossia la Pravda del PD, chiude i battenti organizzo una festa con una bevuta colossale per tutti, ho 850 bottiglie di vino in cantina e voglio che gli invitati le vuotino tutte!!!!!!!!!!!!
P.S. per chi non lo sapesse il Volkischer Beobachter è stato per 20 anni l'organo ufficiale dello NSDAP ossia il Partito Nazista di Hitler, ma non vedo differenze di sorta tra questo e Repubblica, anzi no: Repubblica mente di più e peggio!

Daniele P., Granarolo dell'Emilia Commentatore certificato 25.10.12 00:17| 
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un vecchio detto dice:chi semina vento raccoglie tempesta.loro hanno seminato bugie su bugie,ben gli stà.

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 24.10.12 23:58| 
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Dobbiamo salvare questi poveri giornalisti che credono di scrivere per un pubblico in carne e ossa e guadagnando onestamente lo stipendio e invece sono parastato, vivono di sussidi pubblici e producono carta da macero. Diamogli finalmente la possibilità di trovare un lavoro onesto!

Peter Amico 24.10.12 23:33| 
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Tanti amici di sinistra hanno scritto 'fascista di merda' rivolto a Grillo per la questione de finanziamenti ai giornali. Al solito, loro sono d'accordo per togliere soldi a Ferrara e Lavitola, ma non gli toccate ilManifesto. Ma Corriere e Repubblica, che guadagnano miliardi con vendite e pubblicita' e hanno dietro Debenedetti e Mediobanca, perche' cazzo devono avere anche soldi pubblici? Credo che bisognerebbe valutare caso per caso quelle testate che per storia e onesta' intellettuale meritano un aiuto almeno per garantire una sorta di diritto di tribuna a salvaguardia del pluralismo, indipendentemente dal colore politico.

Ninni A., Acquaviva delle Fonti (Bari) Commentatore certificato 24.10.12 23:23| 
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Nell'era del digitale non ha piu senso parla di pluralismo della carta stampata!

ambrogio canali 24.10.12 23:11| 
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FINALMENTE !!!
aI GIORNALI NON DOVREBBE ESSERE DATO NEMMENO UN EURO DEL DENARO PUBBLICO.
Chi vende abbastanza copie sopravvive, chi serve solo a fare propaganda ai partiti ma non vende abbastanza deve chiudere.
E' una vergogna vedere piccole città che hanno due od anche tre giornali locali che fanno solo politica grazie ai soldi pubblici.
In Italia ci sono altre priorità che non la stampa.

Pietro Taschini 24.10.12 23:02| 
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Caro Franco Siddi, sindacato unitario dei giornalisti italiani, il paziente non è l'informazione né i giornalisti. Il paziente é il pubblico, il popolo italiano. Sei miope, purtroppo! Per essere il rappresentante dei giornalisti italiani dovresti esserti accorto che l'informazione è cambiata. Ma forse non ti sei accorto che esistono altre forme di comunicazione molto più democratica di quella che pratichi tu. Non abbiamo bisogno di intermediari prezzolati nell'informazione. Siamo tutti capaci di creare informazioni. L'informazione non l'ammazza Grillo ma quelli che difendono i privilegi di un ordine corporativo anacronistico come il tuo. A proposito tu dove scrivi? Qual'è il tuo rapporto con l'informazione? Sei forse impegnato da sempre a fare gli interessi del tuo ordine sulla tratta Cagliari Roma?

Fulvio Maffoni, che parli, a nome del comitato per la libertà e il diritto all'informazione, di persone disoccupate che saranno in mezzo alla strada, ti sei mai preoccupato di informare i cittadini delle porcherie che vengono fatte quotidianamente ai loro danni da parte di politici, banchieri, speculatori, ecc.
Racconta la verità su quello che succede senza nascondere la verità e vedrai che non vai sul lastrico. Sii credibile e diffondi le informazioni giuste e corrette, i cittadini ti seguiranno. Non abbiamo più bisogno di intermediazione nell'informazione. Sappiamo riconoscere se uno dice la verità o è tendenzioso. Mi sembra che anche tu stia diffendendo l'indifendibile. La tua categoria si è nutrita sulle nostre spalle. Abbi il rispetto della parola solidarietà. Da un punto di vista del mercato, voi giornalisti appartenete alla categoria dei pony express che alla fine dell'800 non si rendevano conto che sarebbero stati spazzati via dal telegrafo! Cavalca, cavalca, pony express-giornalista ma corri col TUO cavallo e non con quello dei cittadini!!!

Salvatore Carlo Vigo 24.10.12 22:55| 
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adesso dovremmo inventarci un nuovo lavoro per quelli delle tipografie!!
altrimenti avremo altri disoccupati nella coda già intasata di suo!!

Mimmo G., cardito (NA) Commentatore certificato 24.10.12 22:41| 
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I fondi in se non sono esattamente il male, ciò che fa male è la distribuzione della prebenda!!
Pensate che nei Paesi Bassi esiste un reddito minimo garantito speciale per gli artisti...
Potremmo istituire un reddito minimo garantito per i giornalisti in modo che possano esprimersi senza vincoli!

mario mario Commentatore certificato 24.10.12 22:23| 
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I liberisti quando vengono toccati dal "loro libero mercato" diventano i komunisti più convinti.
Sic Transit Gloria Mundi !

roby b., Trieste Commentatore certificato 24.10.12 22:19| 
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Discussione

ciao

giovanni lanzano 24.10.12 21:52| 
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Leggendo alcuni commenti, in difesa dei posti di lavoro nei giornali, c'è da fare una precisazione.
Nessuno è contento, che degli onesti lavoratori, perdano il lavoro. Nessuno di noi però vuole più, che vengano elargiti milioni di euro, a giornali tipo Il Foglio, che avrà si e no la vendita di 6000 copie giornaliere!
Rammentiamoci che l'Avanti di Lavitola non era neppure più presente in edicola.
Perciò se un minimo finanziamento dovesse esserci, dovrebbe essere sulle effettive copie vendute.
Altro discorso è per i giornali che possono fare cultura, ma in questo momento è meglio azzerare tutto, per poter ricominciare con il piede giusto.
In quanto ai tagli di Monti, all'editoria, è solo fumo negli occhi.

adriano 24.10.12 21:40| 
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Artigiano,12 dipendenti,se chiudo frega un cacchio a nessuno,ci troveremo tutti con il culo per terra,chi si sognerebbe di destinare una parte delle proprie tasse per salvare questi posti di lavoro?Allora qualche d'uno mi spieghi perche' dovrei,dovremmo,contribuire al mantenimento,perche'tale e',di questi cosiddetti giornalisti che altro non fanno che leccare il culo al potente di turno.ciao

piero p 24.10.12 21:29| 
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A quando un po' di pulizia di certi "giornalisti" avvoltoi, uno su tutti Vespa, che inquinano con le loro oscenità e i loro "bla bla bla" la RAI?
elvetici saluti

Silvano B., Bellinzona Commentatore certificato 24.10.12 21:20| 
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In provincia di Grosseto il lavoro abbonda. A quanto pare manca la voglia di lavorare.
Infatti tutti i santi lunedi un quotidiano locale di merda titola a tutta pagina: 100 POSTI DI LAVORO IN MAREMMA!
Tutti i Lunedi si ripete la stessa propaganda, anzi a volte i posti di lavoro dintano 200!

Mettetevi nei panni dei poveri disoccupati locali che di fronte alla notizia non potranno certamente fare a meno di levarsi di tasca un prezioso Euro per acquistare il quotidiano che li prende per il culo.

Una feccia di giornalisti farabutti che approfitta della miseria altrui per fare cassa degli spiccioli di gente disperata.

Bene speriamo che senza contributi il giornalaccio sia costretto a chiudere. Sarò felice che finalmente i posti di lavoro che pubblicizza saranno occupati da quei fottuti giornalisti rimasti senza lavoro.

Avrei un altro immenso piacere se senza contributi chiudesse anche il Sole 24 ore campione di liberismo lautamemte finanziato dallo stato.

M5S mantenetevi tutti in salute e speriamo nel voto dei siciliani...

Puttane da tre soldi 24.10.12 21:02| 
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Signor Grillo ma non si rende conto che in un momento come questo, quando la disoccupazione è preoccupante, la chiusura di 70 giornali significa la perdita di 4000 posti di lavoro? Ma le sembra normale cavalcare l'esasperazione dei cittadini sull'utilizzo dei sodli pubblici, fregandosene del destino di tante persone?

Gianluca Zurlo 24.10.12 20:54| 
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P.s. al mio post precedente: Il mio commento è relativo all'articolo di Bracconi.

giuseppe1959 e., roma Commentatore certificato 24.10.12 20:17| 
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Questo il mio commento inserito all'articolo:Mi chiedo il motivo di questo articolo. Solo astio verso chi ha messo in evidenza il problema. I giornali possono andare tranquillamente avanti se vendono in edicola. Ti sei chiesto perché "Il Fatto", che non prende soldi pubblici, non chiude? Risponditi da solo. Io dico solo che tutti questi soldi "miei" hanno fatto male, anzi malissimo, alla stampa italiana. Voglio ricordare che l'Italia, come libertà di stampa, è al 61mo posto al mondo (o giù di li) e "libertà di stampa" significa, per me, anche "libertà dal potere".
Avete paura di perdere privilegi anche voi?

giuseppe1959 e., roma Commentatore certificato 24.10.12 20:14| 
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mi dispiace per i lavoratori che come sempre sono gli unici a pagare. però oh si fa una bella legge sul finanziamento si giornali che io la denominerei agevolazione fiscale per chi fa informazione libera o è meglio così. sono stanco di finanziare giornali che esistono solo nel nostro libro paga e non vendono neanche una copia.

ineffetti 24.10.12 20:07| 
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La resistenza ottusamente caparbia che i contropoteri fattisi Sistema oppongono alle nuove esigenze politiche della società italiana più che scandalosa è quasi commovente. Ma come il Sistema si sta sfasciando da tutte le parti e questi continuano con i se e con i ma e ogni sorta di distrattori di massa? Quanta popolazione ritenete ancora di prendere per i fondelli a spese della collettività? Se proprio non siete del tutto marci dentro, fate un esame di coscienza, pennivendoli e direttori da strapazzo, in un estremo, se pur tardivo, atto di risipiscenza e di pulizia morale. Perché è inutile che ci giriate intorno: una parte considerevole del Disastro Italia è anche opera vostra.
E non vi salverà salire all'ultimo minuto sul carro dei vincitori: sarete ributtati a terra a calci nei denti. O siete così stupidi da credere che all'impossibilità di una resa dei conti? Sul serio pensate che il sacco del Paese possa restare in eterno impunito? Non sentite le grida dei tanti che si sono dati fuoco o suicidati nei modi più atroci a causa del baratro economico apertosi sotto i loro piedi nella vostra sostanziale indifferenza? Non siete non dico scossi, ma toccati almeno, dalla vergogna e dagli stenti che si levano dalle moltitudini ridotte alla fame e alla perdita di ogni dignità?
Sparite finché siete in tempo e cercatevi un lavoro onesto, se potete.

pippo pansa Commentatore certificato 24.10.12 20:05| 
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una notizia esilerante, inizio a godere peggio d'un maiale!!!
siddi senz'offesa, può anche darsi che poi possa piacerle: VADA A FARE IN CULO!! e soprattutto: SI MUOVA!!

ivano genovese, poggiomarino (na) Commentatore certificato 24.10.12 19:59| 
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Spero che tra quei 70 tiracuoia ci sia "Libertà" di Piacenza, veramente un giornalaccio immondo. Oggi tra le notizie hanno inserito l'intenzione di voto dei "bindiani" piacentini a favore di Bersani. Come non ricordare questo fatto epocale, mentre da settimane Grillo conquista la Sicilia nell'ignoranza più completa dei giornalisti della mia provincia? Morite tutti e andate a lavorare davvero.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 24.10.12 19:53| 
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Per la cronaca: è stato Monti a ridurre i finanziamenti ai giornali, dimostrazione che Monti non è così male come molti su questo blog lo descrivono

Ugo Russo Commentatore certificato 24.10.12 19:48| 
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Un articolo che merita di essere letto e possibilmente con mente aperta.

http://erroridistamparm.blogspot.it/2012/10/grillo-non-sa-di-cosa-parla.html

Emanuele Sparacello 24.10.12 19:47| 
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Sono in bagno,per favore qualcuno può passarmi della carta?fuck you giornalisti di merda,servì dei padroni.w il giornalismo indipendente.

Salvatore Fortuna, Siracusa Commentatore certificato 24.10.12 19:23| 
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mi dispiace per i lavoratori che perderanno il lavoro ma son tanto contenta che questi schiavi dei padroni che non danno vere informazioni se ne vanno tutti a casa

marina b., firenze Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 19:17| 
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E LA CRISI ARRIVO'
La crisi ci ha rattristato.
La crisi ci ha tolto il sonno.
La crisi ha rafforzato i rapporti umani all'inerno delle piccole aziende.
La crisi ci ha fatto tagliare i costi.
La crisi ha fatto sospendere gli emolumenti dei piccoli imprenditori per salvaguardare le buste paga dei dipendenti.
La crisi stà accrescendo lo spirito di sopravvivenza.
E' mai possibile che questa marea di giornalisti "sempre presenti in TV" guardino la crisi con sufficienza? Ieri Folli faceva un panegirico a Monti e alle sue providenziali manovre.
Allora mi domando se togliamo il finanziamento pubblico ai giornali(Quello attuale è uno schiaffo alle piccole e medie imprese), questa gentaglia, continuerà a sostenere MONTI?
C'è poco da girarci intorno: CHI SOSTIENE IL GOVERNO NON E' STATO NEPPURE SFIORATO DALLA CRISI.
RIDUCETE A GRILLI I SUOI LAUTI COMPENSI E VEDIAMO SE CONTINUA A SOSTENERE CHE LA MANOVRA E' VANTAGGIOSA PER IL 99% DEI CITTADINI.
ANDATE TUTTI AFFANCULO.

Elia Porto 24.10.12 19:11| 
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Non mi sembra che si possa parlare di un guadagno in termini di libertà d'informazione. Al contrario verranno chiuse piccole testate indipendenti, culturalmente innovative, che andranno in default proprio perchè prive di sostegno economico esterno (che spesso mina la stessa libertà). E' vergognoso esultare sguaiatamente e populisticamente: si parla di 4000 posti di lavoro.

silvio busonero 24.10.12 19:01| 
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Il Fatto Quotidiano dovrebbe festeggiare per questa diminuzione dei finanziamenti , visto che non ne prende N-E-S-S-U-N-O!!!!
Quella e' proprio la PREROGATIVA sulla quale sono nati:non prendere soldi dallo Stato per essere LIBERI dai Partiti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Quel magnifico giornale ( purtroppo infettato dai piddini presenti nei forum ) sopravvive perche' fa un ottimo prodotto e la gente lo compra o lo segue su internet!

Al. P. Commentatore certificato 24.10.12 18:57| 
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Una buona notizia che 4000 persone rischino di rimanere senza lavoro? Una buona notizia che 4000 nuclei famigliari si ritrovino ancor più in difficoltà? Ma sei cogl***e?

Stefano B. 24.10.12 18:56| 
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Intanto aboliamo l'ordine dei giornalisti, come chiesto nel secondo V-day.
La prova è che Sallusti, diffamatore seriale, è stato condannato con un triplice grado di giudizio (che in Italia vuol dire qualcosa) senza che l'ordine dei giornalisti abbia ravvisato nulla di scorretto negli articoli da lui avallati.

Sta girando un mare di disinformazione sulla sua condanna. Leggendo gli atti si capisce benissimo che il direttore del Giornale, permettendo l'anonimato ad un Parlamentare - uscito allo scoperto fuori tempo massimo, tanto per non smentire quello che la gente pensa dei politici - su una notizia che tutti gli altri quotidiani avevano rettificato, avendone tempo e possibilità ha continuato imperterrito a fare quello che impunemente aveva fatto con Fini.
I miei soldi devono finanziare l'informazione, non la propaganda nè il killeraggio politico.
E poi oggi c'è Internet. Bye bye Newspaper.

Antonio Chialastri 24.10.12 18:51| 
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Occorre una legge Merlin per l'editoria.
La prostituzione e la pratica giornalistica sono libere.
Vanno puniti gli sfruttatori !

Enrico Pascolo Commentatore certificato 24.10.12 18:50| 
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I GIORNALI
Ci sono come in tutti i settori quelli buoni e quelli cattivi. Sono per l'abolizione dei finanziamenti pubblici sia ai giornali che ai partiti politici. La capacità, l'onestà e l'obiettività faranno sopravvivere gli uni e gli altri.

giovanni 24.10.12 18:32| 
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Siamo dinanzi alla crisi di un sistema, e nel sistema - ovviamente -ci sono anche i giornali (le televisioni, ecc.) e i loro vari pennivendoli (per dirla con Lenin).Chiudono alcuni tromboni? Una bella notizia davvero.

carlo mazzoli, Roccaverano Commentatore certificato 24.10.12 18:17| 
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Ma come? non dispiace a nessuno che pseudogiornalisti fiancheggiatori di un regime predatorio che sta spremendo gli italiani come limoni perdano il posto?
E chi corromperanno adesso i politici per non parlare del Mes e per dipingere un'economia che non c'è o diffamare qualcuno? Mettetevi nei panni di un corruttore che non trova più bande di delinquenti che lo aiutino a truffarci... un po' di comprensione, suvvia! :)

Per quanto riguarda i giornalisti (il quarto potere) che perdono il posto non mi dispiace per niente!! Hanno contribuito in modo determinante ad affondare la democrazia italiana nello stato in cui è ora con un'influenza che definirei disinformativa.
Ma chi compie azioni assai immorali contro la collettività ha sempre a sua difesa una sfacciataggine spudorata come Sallusti e magari viene qui nel blog a piangere misericordia (stile Fornero... chiagne e fotte).

L'unica cosa che mi dispiace è che i finanziamenti ci saranno sicuramente: stanno solo prendendo tempo per decidere di quanto aumentarli!

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 24.10.12 18:14| 
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Ci sono giornali che vivono benissimo senza aiuti di stato e sono liberi di scrivere di tutto e di tutti senza paura di turbare i padroni.IL FATTO QUOTIDIANO é un esempio bellissimo e c'è il M5S che si autosostiene e vive più che mai.Non c'è motivo di sprecare questi denari per dei prezzolati.

maria grazia saitta, s.giov.la punta-catania Commentatore certificato 24.10.12 18:01| 
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Non sono minimamwnte preoccupato per i giornali che chiudono ma un po' mi dispiace per la grande massa di persone (anche le donne addette alle pulizie delle redazioni) che perderanno il posto.
Ma il problema non dovrebbe essere la guerra tra poveri, tanto un giornalista freelance o un giovane ha una paga da morte per fame (quando e SE lo pagano), è che pur di conservare un posticino sono disposti ai soprisi più aberranti.
E parlo con cognizione di causa perché per un anno ho fatto anch'io giornalismo ma me ne sono andato via da qual mondo che, onestamente, in teoria sarebbe molto bello, in pratica è molto meglio andare in miniera.
Ma mi domando: ma i giornalisti non sono capaci di alzare la testa e mandare a cagare il sistema? O è troppo comodo fare una vita da schiavi con la speranza di un posto fisso? Tanto chi farà carriera è il solito raccomandato o al massimo uno che ha avuto un culo pazzesco, un po' come vincere al Superenalotto.
Ma che razza di lavoro avete, voi giornalisti? Dico "Voi" perché io mi sono tolto da quel tipo di mondo, e ne sono immensamente felice.

Stefano Lazzari 24.10.12 17:59| 
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Ma come fate a pensare che i problemi della libertà d'informazione in
Italia siano dovuti ai finanziamenti statali? Ora che chiudono 70 giornali
scenderemo all'ultimo posto nella classifica sulla libertà d'informazione
..

Giorgia L., Roma Commentatore certificato 24.10.12 17:57| 
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ci sarà anche un bel risparmio di carta ed inchiostri e non dite che mancherà il lavoro che con le piogge ed il caldo i prati son tutti pieni de cicoria, tanto apprezzata dai nostri amati caporioni, disposti a pagarla anche 4 o 5 euri al chilo se già capata e lavata

fracatz 24.10.12 17:56| 
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Il corriere della sera ha una tiratura media giornaliera di 450.000 copie. A questa aggiungete i proventi della pubblicità, dei vari inserti tematici e delle varie raccolte proposte periodicamente ( la cucina del corriere ...per citarne una ) e moltiplicate questo per 350 giorni.
Se si considera che la metà del totale se ne va per pagare i costi e gli stipendi dei "megadirettori" o delle grandi "firme" avrete, nonostante tutto, una cifra "spaventosa" a disposizione delle testate giornalistiche.
Ora ditemi voi se un giornale del genere ha diritto a 20 milioni di contributi per l'editoria, soldi nostri per intenderci, per tessere le lodi di questa politica corrotta o di infangare il "nemico" da abbattere e, quando non si tratta di tutto ciò, rimbambire gli italiani con il calcio, distogliendoli dai problemi reali del paese.

Gianluca Iadanza 24.10.12 17:48| 
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io sarei curioso di sapere che tipo di giornali rischiano di chiudere; non parleranno tutti di politica o frivolezze varie, ci saranno giornali che trattano dei piu' svariati argomenti....

Albertoo Zolezzi, Chiavari Commentatore certificato 24.10.12 17:43| 
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Speriamo che li trovino all'ultimo momento con una nuova accise sulla benzina i soldi per i giornali in difficoltà. In Italia abbiamo un eccesso di informazione, ma guidata, falsa e succuba del potere e dei potentati; finanziarla con i nostri soldi pure ... merita il solito sentito Vaffa.

Chiara Mente Commentatore certificato 24.10.12 17:41| 
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Attenzione, gente: 70 giornali che chiudono significa, è vero, 70 direttori (facciamo 140 mettendoci anche vicedirettori) mezzi servi mezzi meretrici che finalmente perderanno quel 'posto di lavoro' ma significheranno anche circa 1500 persone che perderanno il lavoro. E parlo di poligrafici, segretarie e giornalisti di strada. Con una unica, sottile differenza: i direttori (e i loro vice) verranno salvati dal sistema e troveranno un altro 'posto di lavoro' (tipo la direzione del Maxxi di Roma - pardon quel posto è già stato assegnato) mentre i poveracci come me finiranno alla caritas. Oppure, e questa sarebbe la via giusta, la smettiamo tutti di pensare che l'informazione su Internet debba essere gratis e cominciamo, tutti, a pagare per leggere i blog o i siti che riteniamo 'di valore, 'veridici' e 'autorevoli'.
Con simpatia

Giorgio Caroli 24.10.12 17:40| 
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Da domenica più di 50 disabili gravi e gravissimi sono in sciopero della fame e nessun politico ha parlato di questo o s'è preso l'onere di rispondere alle loro richieste. La stampa si è mossa e l'interesse sta crescendo ...ma da parte del Governo ancora niente!! Cosa aspettano, che qualcuno di essi muoia? Ripeto: più di 20 di questi disabili sono malati di SLA, tracheotomizzati e con Peg (alimentazione artificiale). E' la prima volta che in Italia un gruppo di persone già molto provate dalla malattia fa una protesta mettendo realmente a rischio la propria vita!!! (sono la figlia di Flamini Laura, Presidente del Comitato 16 Novembre, che ha promosso questa protesta dopo incontri con Fornero e Polillo che non hanno rispettato le parole date). IL 27/12/2012 il Comitato 16 Novembre aprirà il corteo del "NO MONTI DAY ".

Stefania Colombini 24.10.12 17:21| 
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Bonsoir,
io credo che le lezioni regionali siciliane daranno un grande sorpresa a tutti. Probabilmente il più votato tra i candidati presidenti non avrà la maggioranza ed i numeri sufficienti per governare.E dunque o si farà l'inciucio alla Monti siciliana o allora si dovrà necessariamente tornare a votare.
A meno che il Movimento 5 stelle che sarà inevitabilmente l'ago della bilancia,non metteerà sul piatto forti e pesanti condizioni politiche ed amministrative.Come e per cosa dare un governo i cittadini siciliani? Chi dovrà stare dentro e chi dovrà stare fuori,azzerando i compensi ai consiglieri,proponendo una legge sull'acqua pubblica,la fine di tutte le società partecipate,una legge che impedisca di costruire sulla costa, l'abbattimento degli ecomostri, la abolizione dei compensi agli amministratori,investimenti per il turismo el'agricolura,una nuova legge regionale sulle gare d'appalto,la reale abolizione delle province,ecc...
Il Movimento 5 stelle deve aprire lui con grande coraggio e lucidità politica la trattativa con i partiti siciliani,farlo pesantemente e caso mai farsi dire di no.
Così facendo si tornerebbe alle urne con un consenso maggiore per il movimento e un futuro diverso per i siciliani.
Proviamoci.
Saluti

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 24.10.12 17:15| 
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PARASSITI E INCHIOSTRO!

Giornalai senza dignità, che per venti anni non hanno fatto altro che raccontare minchiate per i fessi pur di mangiare
auffa; venti anni a leccare merda sciolta dal buco del culo
del'antipolitica, mentre gli italiani si suicidavano e rimanevano in mezzo
ad una strada, quando persino Mussolini garantiva pluralità rispetto a
questi vermi balordi e i loro PADRONI pur di non dare troppo nell'occhio! Ma per fortuna E' FINITA!Perchè a dimostrazione che i
disegni del destino a volte sono più misteriosi della cripta esoterica del clown di arcore, eccoti che ti arriva un buffone da Genova (città epicentro delle nefandezze del regime del 2001)a sparigliare le carte in tavola a
questi SUINI. LA TEMPESTA PERFETTA che sta per abbattersi sulle loro frattaglie pilotata appunto
da quel buffone, li sta per travolgere e forse, se saremo fortunati,
riusciremo persino a processarli sommariamente e ad invitarli gentilmente a
mettere le loro teste di cazzo vigliacche in un cappio insaponato e vederli dondolare dolcemente dalla brezza serale. IL
BUFFONE E' QUI! E' un GRANDE UOMO, si chiama BEPPE GRILLO! E noi,
vilipesi e umiliati per anni da questa FECCIA IMMONDA, che abbiamo
sopportato,rimandato, forse per troppo tempo, siamo fieri di
essere al suo fianco e a fianco di altri come noi in questa primavera italiana. PERCHE' OGNUNO DI NOI
VAE UNO, MA VOI, LURIDI BASTARDI, TUTTI INSIEME, NON VALETE UN CAZZO!

Il ministro degli Interni Cancellieri dice che l'antipolitica genera la
Repubblica di Weimar. Non so a chi riferisse ma ha ragione. Infatti sono
venti che noi la subiamo a suon di Diaz, Bolzaneto, puttane, servi e delinquenti eletti con una legge elettorale dittariale (tanto a destro quanto a sinistra); omicidi di Stato e
balle di regime mediante servi con la lingua affondata nella merda e la
penna infilata nel culo, la Repubblica di Weimar, con tanto di fascisti in
parlamento, insieme a cospiratori piduisti e mafiosi.

Grazie Beppe 24.10.12 17:04| 
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FINANZIAMENTO PUBBLICO ALL'EDITORIA.
E' come dare sempre più ossigeno ad un ammalato in fase terminale. La colpa non è dei tagli dei finanziamenti pubblici all'editoria. La colpa sta nelle vendite che sono crollate paurosamente. La gente si è fatta furba, non compra più i giornali che ormai sono quasi tutti al soldo di partiti politici . Tutte le persone come me che sino a qualche anno fa compravano il quotidiano giornalmente, ora trova le notizie con maggiore libertà di informazione su Internet. Basta saper navigare !!!!

giovanni ferrari 24.10.12 17:04| 
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Vergognati. Più giornali ci sono, più è possibile che quando uno scrive cazzate, un altro lo corregga. Il monopolio o l'oligarchia della stampa non è da incoraggiare.
Smettetela di fare di tutta l'erba un fascio. Ci sono un sacco di giornalisti bravi e seri che si fanno un mazzo enorme per fare un buon lavoro, mica si limitano a scrivere le proprie opinioni su un blog e a festeggiare quando 4 mila persone rischiano il proprio lavoro. Pensate forse che i giornalisti possano solo sopravvivere scrivendo gratis sul web? O che, aspetta aspetta, i cittadini possano fare un lavoro migliore nel raccontare le notizie? Perché siamo tutti nati scrittori?
Come se poi quei 70 giornali fossero le grandi testate di cui vi lamentate. Saranno piccoli giornali locali che cercano di sopravvivere per raccontare le storie di tutti i giorni, importanti, che le testate nazionali ignorano.
Come si fa a condividere questi messaggi così superficiali, blandi e populisti?

Sofia Lotto Persio 24.10.12 17:02| 
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GIOIRE PER LA SCOMPARSA DI MEZZI DI INFORMAZIONE, ANCHE DI QUELLI CHE NON TI PIACCIONO, E' DA DEMENTI E DA ILLIBERALI

Sandro Cinici 24.10.12 17:00| 
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O nooo, e adesso che ci metto nella gabbia dei canarini??

Ciccio bombaca 24.10.12 16:50| 
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MAGARI----
vedrete che troverano qualche scapatoia per fare -vivere-questi putridi individui con i loro organi di balle che scrivono tutti i giorni al servizio del ladro/delinquente di turno---

Giuseppe P., Villafranca L. Commentatore certificato 24.10.12 16:46| 
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Forse sarà la volta buona che torneremo a leggere qualche giornale SERIO che dimostra di essere capace di mantenersi in vita SOLO con i soldi di chi lo compra per leggerlo !!!!! Io confido che scompaiano TUTTI i giornali di oggi ed i loro Consigli di Amministrazione in blocco !!!

Bruno 24.10.12 16:42| 
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Beppe potevi spiegare che non ce l'avevi coi i freelance sfruttati a 50 euro a trafiletto, ma con chi intastaca i soldi dei finanzaimenti pubblici per fare pubblicare i novella2000 dei partiti e del politicamente corretto, visto che la replica dei giornali è stata:

ti ringraziamo per la solidarietà dimostrata dei 4000 lavoratori che perderanno il lavoro!!!

Francesco C. Commentatore certificato 24.10.12 16:38| 
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Ma dai che dispiacere e cosa uso per la cacca del cane

GS 24.10.12 16:32| 
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Io potrò anche non essere contro i giornali, però una cosa la voglio dire e URLARE: andassero tutti in rete e venissero letti lì lasciando stare la carta (poveri alberi abbattuti) e mettendo in gioco le loro informazioni false consentendo ai lettori di poter commentare e di poterli sputtanare. Solo la rete può dare il giusto peso e il giusto valore all'informazione.

Luigi Di Pasquale, Margherita di Savoia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 16:22| 
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poveri editori e giornalai di regime(non quelli liberi e bravi), che senza finanziamento pubblico sono costretti a chiudere, poveri politici e politicanti, che se vince il M5S non potranno più fare la vita agiata di ora, .. sai quanto mi dispiace per questi poverini ?

..

Roberto B. Commentatore certificato 24.10.12 15:50| 
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QUESTI SERVI DEL POTERE CHE USURPANO IL NOME CHE PORTANO DEVONO FARE LA FAME ESATTAMENTE COME TUTTI QUEI MILIONI DI POVERI CRISTI A CUI HANNO FATTO IL LAVAGGIO DEL CERVELLO.
PER ANNI QUESTI SERVI DI REPUBBLICA, CORSERA E COMPAGNIA CANTANTE HANNO LECCATO I CULI DEI BANCHIERI E DEI POLITICANTI FACENDO DA CORIFEI A QUESTO NEOLIBERISMO CAINO E BASTARDO, RIPETO, CAINO E BASTARDO, CHE FA LEVA SULLE PEGGIORI INCLINAZIONI UMANE: EGOISMO, PREVARICAZIONE, AVIDITA'.
DOVETE CREPARE PSEUDO-GIORNALISTI INFAMI: SIETE IL CANCRO E DOVETE ESSERE ESTIRPATI. CREPATE VOI E I VOSTRI FOGLI D'ORDINI PADRONALI.
PERCHE' SENZA DI VOI LA GENTE OGGI NON SAREBBE COSI' INMBEVUTA DI CAZZATE E I SOLDI SERVIREBBERO IL POPOLO E NON QUEI BANCHIERI LAIDI E INFAMI, USURAI, VAMPIRI CON SEMBIANZE UMANOIDI, CHE NON APPARTENGONO ALLA RAZZA UMANA
BRUCIATE ALL'INFERNO, GIORNALISTI SERVI DEL POTERE!
ps.
http://www.agoravox.it/Liberta-di-stampa-un-arma.html

andrea f., cagliari Commentatore certificato 24.10.12 15:48| 
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E secondo te li fanno chiudere? Giuliog3

aiulio gamberonci@hotmauil.com 24.10.12 15:47| 
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e' veramente una buona notizia anche se mi dispiace perché alla fine, anche in quel settore, le ultime ruote del carro perderanno il modo di sbarcare il lunario.

bruno bassi 24.10.12 15:38| 
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Cari giornalisti, so che vedete il futuro nero costretti a scrivere per giornali di quart'ordine notizie dettate dai potentati che hanno il potere o meno di darvi i soldi che vi servono per farvi sopravvivere (visto che nessuno compra schifezze). Ma pensate anche che hanno famiglia e necessità di lavorare i dipendenti di quelle oltre 1000 imprese che ogni mese chiudono in Italia? E che non solo non hanno accesso ai fondi pubblici (ma de che) ma neanche ad un mutuo in banca? Invece di sperticarvi di lodi verso Monti facevate bene a scrivere le porcate che stava facendo, forse qualcuno vi avrebbe comprato invece avete leccato natiche per non scontentare il padrone ed oggi vi lamentate con Grillo che è contento che finisca questa immane schifezza di giornali pagati da chi dovrebbe sputtanarli. Vedete il lato positivo, un giorno potrete per davvero fare il vostro lavoro e denunciare il governo che ha accettato il Fiscal Compact ed il Mes. Di questo nessuno ha parlato e cari miei era una notizia da dare. Il nostro mondo, grazie a Monti, sta per finire. Il Mes ci porterà 20 anni di depressione e di fame. Amici miei mi dispiace che ora queste mancate denunce ricadano per primi su di voi. Se aveste fatto il vostro lavoro oggi la gente saprebbe molte più cose e forse vi sareste salvati.

Belpaese 24.10.12 15:37| 
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Una volta i soliti raccomandati facevano finta di fare la gavetta facendosi assumere SUBITO da un giornale importante. Oggi, invece, per far credere che la gavetta l'abbiano fatta davvero, non si fanno assumere subito dal Corriere della Sera: ...fanno la "gavetta" (per modo di dire) in qualche giornale minore, per non dare nell'occhio. Si sono evoluti: sono più smaliziati. E se gli rimproveri qualcosa ti sbattono in faccia la paginetta del curriculum: "Io sono giornalista professionista da 25 anni, tse!"

Alberto P. Commentatore certificato 24.10.12 15:29| 
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Queste sono le notizie per cui noi contribuenti dobbiamo mantenere in vita i giornali:
http://www.liberoquotidiano.it/gallery/1106259/Minetti-a-spasso-col-buco-sulle-chiappe.html

Anche il Corriere della Sera non scherza. Una settimana fa pubblicava sulla prima pagina online: "La Minetti in partenza per Roma - Vestita con una tuta nera, carica i bagagli in macchina" (con tanto di foto-reportage). L'altro ieri il titolo dell'articolo era questo: "E la Santanché azzarda i pantaloni di pelle (rossi) - L'ex-sottosegretario a passeggio per le vie di Milano"

Alberto P. Commentatore certificato 24.10.12 15:27| 
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Buona notizia sarà quando sparirà la parola "rischiano". Ho visto e sentito troppe cose in questo nostro paese "garantite" che poi in una maniera o l'altra.......
Brinderò quando ci sarà la certezza, e, scusate, ma ho dei dubbi.
Ciao a tutti, (oggi alla cgil ho visto una ragazza immigrata illegalmente uscire sorridendo ed una giovane Italiana uscire piangendo disperata)
Cambierà?...ci riusciremo?

domenico ., toscana Commentatore certificato 24.10.12 15:16| 
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Geniale! In questo modo, i giornalisti che hanno alle spalle editori ricchi e potenti, magari impegnati in politica, potranno continuare a disinformare ed a scrivere quel che fa comodo al loro padrone, mentre giornalisti che cercano di fare informazione corretta non avranno più un giornale su cui dare le notizie. Cosi dal 61esimo posto voleremo al 250esimo. Davvero una notizia per cui esultare!!!!! Come no! In Burkina Faso stan gia facendo festa!

beatrice a., milano Commentatore certificato 24.10.12 15:13| 
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Rispondo a malinquore a chi se la prende con troppa tenerezza nei confronti dei giornali.

Se falliscono è perchè non ci sono più soldi pubblici, allora, che cosa ci possiamo fare?

L'Italia sta fallendo e il problema non è mantenerla a galla ma bensì cercare di tergiversare in una direzione nuova in modo che ci sia un vero cambio culturale.

Comunque, i migliori giornalisti sono disoccupati da anni.

AMEN

Elio G., Toronto, Canada Commentatore certificato 24.10.12 15:12| 
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"Io sono d'accordo sul togliere i finanziamenti pubblici alla stampa; detto questo, ognuno avrà il diritto di scrivere cosa gli pare, no?" - potevi dirlo prima che eri d'accordo , mi risparmiavi i commenti.

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 15:09| 
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Chiedo scusa ma.. PER I CAMPIONI DELL'IPOCRISIA

I lavoratori che perdessero il posto per i GIORNALI chiusi, mi dispiace, MA dico loro...

RINGRAZIATE le scelte EDITORIALI e UMANE dei vostri CAPORIONI.

I giornali si VENDONO!!

Non si può nè si deve obbligare la collettività a pagarvi lo stesso anche se nessuno li compra.

Chi NON compra giornali fà una scelta (e NE HA DIRITTO).

Anche gli OPERAI DELL'ILVA hanno famiglia ma non per questo, la loro ditta/TUMORIFICIO deve continuare ad ammazzare!

Anche il BOIA aveva famiglia, ma quando si è abolita la pena di morte questo signore ha,--- per forza,--- cambiato mestiere oppure è andato al DIAVOLO lui e la sua famiglia.

E SENZA SOVVENZIONI.

Franco Restuccia Commentatore certificato 24.10.12 15:06| 
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Certo è un buon passo avanti, ma trasmissioni televisive come QUINTA CALUNNIA di Del Dubbio rimarranno.
Perchè pagate dal loro padre padrone.

lucifero 24.10.12 15:05| 
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ma con che coraggio chiedono soldi sti buzzurri, quando tutti loro difendono un coglione come il sallusti......

prima che chiedano l'espulsione dall'albo di sto topo di fogna, poi forse ne riparleremo.

e che i giornaletti di partito si facciano mantenere dal partito di riferimento, invece che dagli italiani.

perchè io devo pagar le tasse per far in modo che la padania o l'unità continuino a sparar michiate?

ma che se ne vadano allegramenta a.... ecco, proprio là!

il Mandi Commentatore certificato 24.10.12 15:03| 
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L'INFORMAZIONE LIBERA :

al primo posto nel mondo c'è l'Islanda che ha approvato una legge, l’Icelandic Modern Media Initiative (IMMI), che mira a fare dell’isola del profondo nord europeo una vera e propria “roccaforte” per il giornalismo investigativo e per chi pubblichi in rete materiali coperti da segreto ma di interesse pubblico.

Un “rifugio” per i “cani da guardia della trasparenza”, che potranno avvalersi della protezione offerta da una legislazione che raccoglie contributi dai Paesi che hanno più a cuore la difesa della libertà di espressione, tra cui Svezia, Norvegia, Estonia e Scozia.


inutile dire che l'Italia è contro questa norma, se siamo a livelli del terzo mondo in quanto a,libertà, lo dobbiamo proprio ai nostri governanti ed ai media di regime !

Roberto B. Commentatore certificato 24.10.12 15:03| 
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Caro Grillo,
sono una giornalista locale. Scrivo per una testata indipendente che non percepisce contributi (date le piccole dimensioni), non ho mai raccontato "balle virtuali" né "sparato cazzate"; ma devo informarti di una cosa: stai gioendo per la sorte di tanti giornalisti che il lavoro stanno per perderlo. A loro devi aggiungere anche centinaia di impiegati del settore poligrafico. Con le tue generalizzazioni esasperate offendi gratuitamente delle persone che nulla hanno a che fare con le tue crociate contro il malcostume italiano. Persone che si limitano a fare onestamente il proprio mestiere: con dignità e rispetto nei confronti dei cittadini e di sé stessi, informando, anche quelli come te che spesso vedono complotti e cospirazioni dappertutto, vanificando in questo modo il senso di una più che giustificata battaglia. T'invito pertanto a non raccontare "balle virtuali" e "sparare cazzate". A concentrarti sulle cose concrete, ad essere pragmatico e costruttivo, a smetterla di sparlare per essere sempre e comunque contro qualcosa o qualcuno, limitandosi alle parole.Io naturalmente m'impegno a fare lo stesso. L'ostilità sciocca e cieca non paga. Serve solo a togliere lucidità, razionalità e ad esasperare gli animi di quanti, abbeverandosi alla fonte della demagogia più demente, finiscono col vedere nemici anche laddove non ce ne sono. Riflettiamoci.


Quanti leccaculo si troveranno a spasso?

Elio G., Toronto, Canada Commentatore certificato 24.10.12 14:50| 
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Finalmente! Solo carta sprecata per raccontare balle e pettegolezzi, un vero insulto al cervello.

R.I.P.

Elio G., Toronto, Canada Commentatore certificato 24.10.12 14:47| 
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Non vedo -- la LIBERTA' --

Nel sovvenzionare GIORNALI che non vendono copie.

Non vedo -- la LIBERTA' --
In GIORNALI diretti da MASCALZONI, INDEGNI di farlo.

Non vedo -- la LIBERTA' --
In GIORNALI che diffamano e inventano notizie false.

Non vedo -- la LIBERTA' --
In GIORNALI che vivono di privilegi ECONOMICI e POLITICI, rispetto ad altri.

Non vedo -- la LIBERTA' --
Nella loro SOPRAVVIVENZA ma ne vedo ---

UNA DITTATURA.


Franco Restuccia Commentatore certificato 24.10.12 14:44| 
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che i giornali siamo faziosi è certo, che i padroni dei giornali siano tutti loschi futuri è altrettanto certo, esultare perche chiudono però equivale anche ad esultare perche tanta gente che vi lavora perderà il posto. gente spesso sotto pagata ...
Non ci sono solo i direttori, i dirigenti ed i ricchi giornalisti, la maggior parte sono normali impiegati come in qualsiasi azienda di merda italiana.. Questa esultanza fatta cosi è fuori luogo e da adito anche ad attacchi strumentali ...
Pessima pensata e pessimo uscita

Alessio Di Tommaso, roma Commentatore certificato 24.10.12 14:44| 
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Per favore, si può avere un elenco di queste 70 testate, così vediamo che cosa rischia di cessare le pubblicazioni?

Umberto Monti 24.10.12 14:44| 
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Per un'informazione il più possibile libera ed indipendente non ci devono essere più finanziamenti pubblici, ma intanto per salvare il condannato sallusti sta passando una legge bavaglio che peggio non si può, così la stampa sarà comunque ancor più controllata ... ormai sto paese non lo salva più nessuno, dopo i danni irreversibili fatti da questi parassiti solo il M5S è l'ultima speranza

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 24.10.12 14:42| 
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direi che sei proprio un ignorante e fascista.
vergognati di respirare, rubi l' ossigeno alla comunità.

daniele alloni 24.10.12 14:40| 
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FINALMENTE !!!!!!
Speriamo non gli diano più niente ...io leggo il Fatto Quotidiano che è pagato da me come lettore ed abbonato!!!

Arturo Salvadori, catania Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 14:38| 
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Ai Fratelli Siciliani...Due crocette per batterli e fargli sentire le Stelle *****! Forza Sicilia.

Luciano Bellico 24.10.12 14:35| 
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Qualcuno mi spiega come può migliorare la libertà di informazione senza giornali?

Leggeremo la Verità solo su questo blog?

Filippo F., Firenze Commentatore certificato 24.10.12 14:24| 
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Se è' con i nostri soldi che devono andare avanti a sparare cazzate e coprire sempre il politico forte di turno, meglio che chiudano.Per anni hanno coperto il marcio italiano con l'informazione pilotata.
Se vogliono continuare a farlo lo facciano pure ma non con i miei soldi.
Quoto in toto.

Bob C., Rieti Commentatore certificato 24.10.12 14:23| 
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Ma si rende conto Grillo di cosa sta parlando? Molte sono pubblicazioni di stampa specializzata, per esempio di quelle che hanno insegnato a molto persone che frequentano questo blog come usare un computer e che non hanno mai preso un centesimo di finanziamento pubblico. Ora chi lavorava per queste pubblicazioni se ne andrà casa e molto probabilmente non troverà più un lavoro. Ma hanno la colpa di essere "giornalisti", e allora automaticamente diventano nemici. Sentire che qualcuno gioisce perché attività che facevano sopravvivere migliaia di persone, mi mette una profonda tristezza e mi mette molti dubbi sulla sua lucidità...

Fabio 24.10.12 14:19| 
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un consiglio ai giornali italiani per evitare il fallimento e vendere più copie con un servizio utlile alla comunità : SCRIVETE DIRETTAMENTE SULLA CARTA IGIENICA !

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 14:18| 
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Cosa aspetta la FNSI a BUTTARE FUORI A CALCI IN CULO il cosidetto GIORNALE dell'esimio sallusti (pregiudicato in attesa di GALERA e dell'esimio farina pregiudicato e TRADITORE ) ed altri IGNOBILI -- LECCASEDERE -- della famigliola di --- paolo berlusconi ? (PLURIPREGIUDICATO)

Un giornaletto che diffama, inventa, nasconde notizie è.....

TRADITORE dei valori a cui si richiama il GIORNALISMO .

Quello vero, quello che MUORE AMMAZZATO DA MAFIOSI e ASSASSINI in tutto il mondo .

Franco Restuccia Commentatore certificato 24.10.12 14:07| 
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La stampa italiana è quella che ha fatto più danno dei politici.

Giuseppe V. Commentatore certificato 24.10.12 14:07| 
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Bisogna fare chiarezza, questi non sono normali giornali e giornalisti ,esistono soltanto per dare visibilità ai mariuoli della prima e seconda repubblica responsabili dello sfascio della nazione , sono soltanto degli sgherri corrotti servi dei partiti , disponibili a qualsiasi nefandezza pur di spartirsi il bottino pubblico . Niente a che vedere con l'informazione e la Democrazia , sono soltanto i complici dei rapinatori !

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 14:07| 
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Perfettamente d'accordo .
A volte penso che l'importanza a sta gente ( politici italiani) gliel'hanno data proprio i giornalisti servi dei padroni.
A volte non mi spiego chi porge un microfono davanti alla bocca di Berlusconi o D'Alema dopo 20 anni ....
C'avevo 24 anni nel 1994...mo' ne ho più di 40 , non sarà l'ora di cambiare un pò ? No?

Luigi Tampieri, Roma Commentatore certificato 24.10.12 14:03| 
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Tu si che sei uno che pensa ai lavoratori... E ad i giornalisti disoccupati non ci pensi? Più giornali più notizie più punti di vista. La riduzione dei giornali colpisce la libertà di stampa

Alessandro Budroni 24.10.12 14:02| 
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L'unica buona notizia sarà scoprire che a fine anno i fondi non saranno erogati. E basta.

Il problema dovrebbe toccare gli editori con le pezze al culo che campano alla grande con i contributi statali e fanno da megafono al potere, come nelle peggiori dittature dell'est, e non i lavoratori (non solo i giornalisti) schiacciati tra stipendi da fame e precariato.
Spero che le grandi firme, i mediamente qualunquisti che scalano le pagine dei giornali a suon di articoli compiacenti per interesse o vigliaccheria seguano i padroni.

D'altra parte, in tutte le democrazie il giornalismo serio, coraggioso, d'inchiesta aiuta a selezionare una classe dirigente preparata e onesta. In Italia sarebbe necessario, adesso più che mai.
Non confondiamo il legittimo desiderio di far sparire QUESTI giornali con la voglia di leggere del vero Giornalismo su qualunque supporto: internet, giornali, video...

Dwight A. Commentatore certificato 24.10.12 13:55| 
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Sul taglio alla propaganda di regime è meglio non farci troppo affidamento....

Siamo sotto elezioni e i giornali stanno andando a batter cassa per dare il loro sostegno.

Siddi sta semplicemente riaprendo la trattativa stato-mafia ops no volevo dire stato-giornali.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 24.10.12 13:42| 
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Sono d'accordo

Qui non si gioisce per la chiusura di GIORNALI veri, ma per la chiusura di SPACCIATORI di NOTIZIE FALSE.

La gente non compra carta igienica formato extralarge.

Non compra notizie dal pregiudicato -- sallusti, PEDOFILO dell'INDIGNAZIONE -- (trae godimento dallo scalpore delle sue notizie LERCE, FASULLE, INFAMANTI)

L'ordine dei GIORNALISTI (quelli veri, quelli che non inventano, diffamano, nascondono, le notizie)
NON DICE NIENTE???

La fed. naz. stampa italiana che cosa vuole?

COMINCI AD Espellere i giornali IGNOBILI, se ne ha il coraggio!

Franco Restuccia Commentatore certificato 24.10.12 13:41| 
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non gioisco per la chiusura ma per lo stop al finanziamento si. solo chi FANNO buona informazione dovrebbe stare sul mercato. finanziando al minimo solo chi rispetta standard di pluralismo e qualita'

giorgio paglieri 24.10.12 13:36| 
 
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.....
Prosegue l'Ansa nel suo allarmato articolo di ieri 23 ottobre 2012 - ore: 18:34

"Siamo a fine anno - spiega - e non solo i finanziamenti pubblici all'editoria sono scesi dai 114 milioni di euro del 2011 ai 60-70 del 2012. Ma non si riesce neanche a capire con esattezza quale sarà l'ammontare. Le imprese che stanno continuando a lavorare stringendo i denti rischiano di arrivare a fine anno e scoprire che i fondi non saranno erogati. In quel caso l'unica strada sarà la chiusura". Un'incertezza che, aggiunge, si prolunga anche sul disegno legge delega per il settore. "La bozza presentata - spiega Siddi - dice che non dovranno essere modificati i tetti dei finanziamenti. Ma quali tetti, quelli del 2011 o quelli del 2012? Se l'ipotesi è la seconda non ci stiamo".

Attendo con fiduciosa pazienza di leggere lo stesso articolo per tutti i Le TV italiane (RAI-MEDIASET-LASETTE,ecc) - Media mentitori e falsi.

Ansa, infine, mi dovrebbe spiegare cosa intende dire con l'ultimo capoverso:

"Se l'ipotesi è la seconda non ci stiamo".

Sembra un classico messaggio mafioso. Mi sbaglio?

Robincook P., Roma Commentatore certificato 24.10.12 13:32| 
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l'unica notizia negativa sono i 4000 dipendenti che si troveranno per strada.

ma è come per quelli delle aziende che hanno chiuso per troppe tasse

ivan m. Commentatore certificato 24.10.12 13:21| 
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Caro Beppe, con rispetto parlando, questa volta hai toppato. Gioire per la chiusura di 70 giornali, anche volendo abbracciare la Tua tesi secondo la quale i giornalisti sono tutti contro di Te ed il Tuo movimento (ed è una incredibile stronzata) è un gesto irresponsabile e miope.
Non solo si tratta di posti di lavoro che andrebbero comunque rispettati e difesi ma anche di presidi della Libertà di Informazione.
Se credi possiamo discutere di riforma dell'Ordine dei Giornalisti e dei criteri per i contributi dell'editoria (che forse non sai, vanno anche a mantenere in piedi cooperative di giornalisti e non solo a finanziare grandi gruppi economici).
Sarebbe bello poter organizzare un incontro pubblico tra Te, i Tuoi esperti e i rappresentanti dei Giornalisti e degli Editori e magari prima o dopo ci riusciremo.
Il confronto è sempre bello e dallo scambio di opinioni nasce sempre qualcosa di utile.
Ma pensare che tutti i giornalisti siano "nemici" e che la formula meno giornali = più Informazione, permetti, è una sciocchezza che non ci si aspetterebbe da una persona informata come Te.
Non a caso, in tutti i paesi dove la democrazia è una favola per bambini, i giornali sono pochi e controllati dal Potere.
Vogliamo cambiare le cose? Ottimo, facciamolo, ma dopo aver fatto distinzione tra "giusto" e "sbagliato" e non gettando il neonato con l'acqua sporca.


In attesa della mia sonora sbronza ALLA VITTORIA DEL Mov. 5 STELLE, questa notizia mi fa fare una prova anticipata.... hic! Salute Caro Beppe! Salute a tutti voi grillini! Sapessi quanto "mi dispiace" vedere i "giornalai" con le pezze al culo..... Hic!

amusant a., caiazzo Commentatore certificato 24.10.12 13:17| 
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...e' incredibile! Beppe aveva anticipato la fine dei "giornali di informazione" già da alcuni anni.
Rimango ulteriormente sorpreso dalle sue doti di "preveggenza".
..sta succedendo davvero qualcosa di interessante con questo Movimento.

..ho una strana sensazione...ci troviamo di fronte ad una occasione unica per "ridisegnare" completamente la storia di questo Paese.

ognuno di Noi ha il dovere di contribuire alla rinascita civile e sociale dell'Italia.

..sono con Voi.

Grazie Beppe

Miky

michele p., venosa Commentatore certificato 24.10.12 13:17| 
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magari chiudessero tutti i giornali feccia sussidiati dallo stato;
comunque accontentiamoci,per ora.

Hai ragione Beppe, hip hip hurrà !

Giuseppe C., Milano Commentatore certificato 24.10.12 13:15| 
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E dopo tocchera alla RAI , basta con le ingerenze politiche !!!!!

Maurizio B., Battipaglia Commentatore certificato 24.10.12 13:14| 
 
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Be se riuscissimo ad ottenere pure da rigor montis, l'azzeramento dei finanziamenti ai giornalai di regime, sarebbe già una problema in meno di cui dovremmo occuparci una volta in parlamento!

W IL MOVIMENTO 5 STELLE

CI VEDIAMO IN PARLAMENTO AL 35% E PASSA, SARA' UN PIACERE.

Jan g., Gallarate Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 13:08| 
 
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I giornali sono utili solo quando rispettano le regole dei mercati.
Ovvero a disposizione sui banconi per INCARTARE UOVA!

fabio martello Commentatore certificato 24.10.12 13:07| 
 
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Chiudono i giornali? Ci guadagnamo e basta, la vera informazione è su internet e la scommessa quella di rendere accessibile la rete dal bebé di un mese all'ultracentenario. Si perdono posti di lavoro? Tanto è risaputo che nei giornali sono solo in pochi a guadagnare in quanto protetti dal sistema, gli altri sono bassa manovalanza, pagati 10 € ad articolo o "aggratis" con la promessa di entrare nel mondo del giornalismo o di farti avere il tesserino, pagandoti, quando ti dice bene, le ritenute di acconto. Tutti a casa.

Stefano S. - Roma 24.10.12 13:07| 
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Articolo di Fido Bracco-ni su repubblica (nomen est omen)

La scommessa di Grillo

TweetBeppe Grillo esulta. 70 giornali rischiano di chiudere, e per il capo politico dei 5 Stelle è finalmente una buona notizia. Da titolare nel suo blog con un simpatico bye bye giornali.

Si va dunque definendo l’idea di democrazia dell’ex comico. Niente politici, niente giornalisti, niente sindacati. Al posti dei politici, i cittadini. Al posto dei giornalisti, i cittadini. Al posto dei sindacati, i cittadini.

Ecco la scommessa di Grillo e di chi per lui. Trasformare l’insofferenza e della rabbia per la classe politica – in gran parte motivate – in rabbia ed insofferenza per la democrazia.

Fine del principio di rappresentanza. Stop ai contropoteri. Annullamento delle mediazioni. Al loro posto, un sistema liquido e debole, affidato ad una illusoria idea di partecipazione diretta veicolata dal web.

Votate per voi. Al resto, tutto il resto, ci pensiamo noi.

E sí caro Bracconi, gente come te e articoli come i tuoi sono l'ennesima conferma della saggezza di Beppe. Parli dei media come contro potere... ma di chi? parli di rabbia e insofferenza di democrazia? ma quale democrazia, quella che permette ad un analfabeta come te di scrivere su un giornale nazionale? altra conferma, sí, di questa democrazia inventata non ne ha bisogno nessuno, a noi basta la nostra.

Federico M., Essen (Germania) Commentatore certificato 24.10.12 12:59| 
 
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Gioisco anche io per la notizia! Sono veramente soddisfatto! Come ci godo........Io non sono entusiasto all idea che probabilmente delle persone verranno licenziate, ma quello che mi rende felice è che finalmente arriveremo al giorno in cui I GIORNALI DI CARTA DEL NOSTRO PAESE se vorranno vivevere dovranno fare a meno dei SOLDI PUBBLICI e quindi adattarsi alla legge della domanda e dell'offerta; SE HAI UN GIORNALE LO VENDI PERCHè SCRIVI DELLE BELLE COSE ALTRIMENTI VAI A FARE UN ALTRO LAVORO!. Ecco, così dovrebbe andare l'informazione in Italia. Il PLURALISMO DELL'INFORMAZIONE NON SI MANTIENE STANZIANDO SOLDI PUBBLICI AI GIORNALI DI PARTITO, ma semplicemente facendo un informazione VERA, REALE E LIBERA! I mezzi di informazione devono essere liberi dalle lobby, dai partiti politici e dai potenti imnprenditori. L'informazione deve essere soltanto come quella degli altri paesi democratici e civili: LIBERA!. Questo è il vero pluralismo dell'informazione. Siamo 61 posto nel mondo come libertà di informazione sopratutto a causa di questi giornalisti servi della politica. Questa è la verità. Prego con tutto il mio cuore che presto si arriverà ad azzarare COMPLETAMENTE i finanziamenti pubblici all'editoria in modo che tutti questi PSEUDO GIORNALISTI vadano a casa oppure si mettano veramente a fare dell giornalismo, e NON con queste balle che raccontano con i loro quotidiani tutti associati al proprio partito di fiducia. Sarà demagogia, populismo? non credo proprio. é soltanto voglia di vivere in un paese normale senza i soliti strapagati come Sallustri, Belpietro, Secchi, Giannini, Porro, Ferrara, Riotta etc, etc...L'elenco è lungo. Presto ci libereremo di loro.....

Gaspare M. Commentatore certificato 24.10.12 12:57| 
 
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è stato brutto !

avere una informazione da regime, con notizie distorte, fatti falsificati .. la continuazione della società LUCE, dei tempi della guerra !

.. prima chiudono, prima se ne vanno e meglio è !

.. la prima al mondo per la libertà dell'informazione è l'Islanda, .. si propro quella piccola nazione che ha avuto il coraggio di far cadere un governo ladro, di processare e condannare politici e banchieri, di chiedere e far pagare i danni ai politici che avevano rubato, di riscrivere la costituzione, con anche la norma che non esiste nessuna privicy quando le informazioni, sono di beneficio per la comunità !

.. il M5S per me rappresenta il futuro, la libertà e la vera democrazia che ho sempre desiderato !

Roberto B. Commentatore certificato 24.10.12 12:56| 
 
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Quel giorno, quando i giornalai chiuderanno, sarà un gran giorno e merita di essere festeggiato in rete in modo extragalattico. Speriamo, quanto prima.

Salvatore Giannasso 24.10.12 12:50| 
 
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Ma dico io?? Siete mai stati in un'edicola???

70 giornali che "rischiano" di chiudere non è una notizia per cui esultare! 700 giornali sarebbe una notizia per cui cominciare a sentire odore di svolta politica!!! 70 fa ridere!!! Sono il classico contentino per i pezzenti! Le ghiande mediatiche per i maiali "testabassa"!!!

Ma poi come fate a non sentire il trabocchetto in queste parole? Sembrano quei termini sofisticati che si usano nelle pubblicità! "Aiuta a..." oopure "Può prevenire..." o peggio "A partire da..."
Notizie senza VERA CONSISTENZA, date solo per ILLUDERE i maiali testabassa che le cose stanno cambiando! Che quel dentifricio è meglio di... che quell'auto ce l'avrai con soli x euro... e poi vai in concessionaria e scopri che per quella cifra ti danno il modello base senza le porte e i sedili posteriori, senza la ruota di scorta e senza fari e tergicristalli! ESCHEEE!!! esche per polli!... Rileggete la notizia: 70 giornali che rischiano di chiudere!... questa frase cosa significa? E come scrivere: oggi 5000 donne hanno rischiato di subire violenza... e i maiali: "OOOOOOH!!??"...

DISINCANTATEVI DALLE APPROSSIMAZIONI E DALLE NOTIZIE FAZIOSE! QUESTO ARTICOLO PARLA DI 61° POSTO COEM LIBERTA' DI INFORMAZIONE... MA CERTO E' CHE SE LA LIBERTA' DI INFORMAZIONE SI BASA SU ILLAZIONI COME FA QUESTO ARTICOLO... EEEE SIAMO PROPRIO MESSI BENE EH?

Vi ricordate quando tutti i tg parlavano di tagli della spesa politica la spending review? ricordate? andate a riascoltare le notizie: "POSSIBILI TAGLI NEI MINISTERI!" - "PARE DEFINITIVA LA SCELTA DI FARE TAGLI..." e altre minkiate inconcludenti ATTE SOLO a farvi riportare la testa nel crogiolo...
SGRUNFATE GENTE SGRUNFATE! SONO BUONE LE GHIANDE EH? NE VOLETE ANCORA?... MA CHE INGORDI... Ve ne do' una saporita, ascoltate:
"SI PARLA DELLA POSSIBILITA' DI DISCUTERE SU UNA POTENZIALE RIUNIONE IN CUI SI PONDERERA' L'IPOTESI DI PARLARE DELLA POSSIBILITA' DI SCUTERE..." at libitum... BUONA EH?

francomuzzi fox 24.10.12 12:46| 
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Sono sempre più convinto che esistano degli alieni, persone totalmente estranee a come vivono la maggior parte degli italiani, che ignorano totalmente i loro problemi, desideri, sogni, necessità.
Ma realmente i direttori di giornali sono convinti che in eterno avrebbero ricevuto un finanziamento pubblico, quindi i nostri soldi guadagnati lavorando e sudando, per scrivere fogliacci pieni di balle ad uso e consumo dei governi che li foraggiano?
Ma realmente i direttori di giornali pensano che dopo un ventennio di sfascio, insuccessi e corruzione, praticamente un filo continuo con la tangentopoli degli anni novanta alle prossime elezioni esisteranno ancora i partiti che li finanziano, hanno nominati e messi nel loro posto di lavoro?
Ma realmente i direttori di giornali pensano che i partiti che spariranno non dovranno restituire tutti i soldi dell'illegittimo rimborso spese che altro non è che un finanziamento pubblico ai partiti bocciato con un referendum negli anni novanta?
Ma davvero i direttori di giornali si illudono che non venga fatta una commissione d'inchiesta sulla formazione del debito pubblico, al fine di trovare le responsabilità dei vari parlamentari, capi di Stato e governo, ministri e sottosegretari che si sono succeduti in questo ventennio?
Io sono senza parole, questi dirigono dei giornali e manco sanno dove si trovano. Un giorno molto prossimo, come accadde nella Germania Comunista, la gente inizierà ad essere e sentirsi libera a varcare il confine con la Germania libera e i vecchi dirigenti, i sepolcri imbanchiati, i parassiti incapaci ma nominati a qualche carica, si ritrovarono dall'oggi al domani ad essere diventati il passato. E magari questi direttori di giornali si chiederanno come è accaduto, perché, quando è iniziato.....non siate choosy, non potete permettervelo, iniziate a far pratica di zappa e vanga, l'agricoltura vi attende.

Alessandro G. Commentatore certificato 24.10.12 12:40| 
 
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I NOSTRI GUAI SONO COMINCIATI CON L'ENTRATA IN EUROPA, GRAZIE A PRODI E NAPOLITANO.CON LA LIRA GLI ITALIANI STAVANO TUTTI BENE, CHI STAVANO MALE ERANO I POLITICI, LE BANCHE E LA GRANDE FINANZA. PER QUESTO HANNO STUDIATO BENE DI FARE LA MONETA UNICA PER POTER RUBARE E IMPOVERIRE TUTTI I CITTADINI DELL'EUROPA.
L'EURO HA PORTATO BENEFICI SOLO A LORO, GLI STATI CHE HANNO SPECULATO SUL VALORE DELL'EURO HANNO DIMEZZANDO GLI STIPENDI E RADDOPPIANDO IL CARO VITA. QUESTO MECCANISMO PER LORO A FUNZIONATO ALLA GRANDE. QUANDO LA BCE COMINCIA A SENTIRE IL PESO DEGLI AIUTI DEI PRESTITI AGLI ALTRI STATI IN DIFFICOLTA'MI VIENE DA DIRE SI "SALVA CHI PUO'" E' QUESTO ACCADRA' PRESTO. VORREI SCRIVERE TANTE DI QUELLE COSE CHE CI VORREBBE UN MESE PER SCRVERLE. MI FERMO QUI. DISTINTI SALUTI.

Costantino Gaudio 24.10.12 12:31| 
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I giornali, per quanto largamente perfettibili, sono il sale della democrazia di cui lei si riempie la bocca. Godere della chiusura dei giornali non è mai - se la storia ci insegna qualcosa - una buona notizia per la democrazia.

(ps. Sono una giornalista sì. Di un giornale che non ha mai preso una lira di contributi pubblici. Ma non per questo sono/siamo contenti se chiudono altri giornali

Gea Scancarello 24.10.12 12:29| 
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Dovendo scrivere un libro di fantasy su un paese immaginario chiamato Iguarda vorrei sapere se conoscete storie su ad esempio figli di deputati ministri imprenditori ecc. Che hanno dovuto cercare un primo umile lavoro come dirigenti di società da portare al fallimento con un misero guadagno di qualche milione di euro e un centinaio di cassaintegrati utili in periodo elettorale o qualche altra storia simile di fantasy

Pier Francesco Messina 24.10.12 12:23| 
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Spero vivamente che i contributi pubblici alla stampa cessino in modo definitivo il prima possibile ,non spero però che chiudano tutti , spero che tutti continuino a lavorare grazie ai contributi dei lettori .
vista però la qualità ho l'impressione che pochi pochissimi vivranno senza contributi.Cari giornalisti della carta stampata rimboccatevi le maniche e cominicate a lavorare sul serio !!! per voi come per tutti già da tempo sono in arrivo tempi di magra !!!!!!!

matteo M. Commentatore certificato 24.10.12 12:23| 
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I cittadini italiano hanno il sacrosanto diritto all' INFORMAZIONE, quella vera che svolge il suo compito onestamente.

Questo diritto all'informazione dei italiani oggi e' LESO da giornali che pubblicano solo notizie di parte e non corrette .

E' ora che agli italiani venga restituita la

LIBERTA' DI STAMPA

maria ., como Commentatore certificato 24.10.12 12:19| 
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Era ora che fosse applicata la dura legge del commercio anche alla stampa. Chi non vende fallisce e chiude come succede a qualsiasi attività privata. La stampa di regime non serve ai cittadini, a cui per tanto tempo è stato fatto uno "shampoo" cerebrale.

Giovanni Bellingeri, Gavi (AL) Commentatore certificato 24.10.12 12:16| 
 
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del resto fa' parte dell'imprenditoria....se guadagni bene...se non guadagni chiudi
e dovrebbe essere così anche per le scuole private e tutte le altre imprese che prendono soldi dallo stato come finanziamento.....che li prendano dalle banche...come artigiani e piccole imprese.
Oppure finanziamento per tutti.

marco zaggia 24.10.12 12:13| 
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Di per se la chiusura dei giornali non è certo una buona notizia.
Ma in questo caso c'è l'eccezione:
I giornali devono vivere dei propri lettori, come fa il fattoquotidiano, se vogliono avere i lettori occorre fare informazione di qualità, cosa che invece è antitetica ai finanziamenti pubblici o anche alla pubblicità, perché vivere esclusivamente di pubblicità significa essere esposti ai ricatti degli inserzionisti (non puoi parlar male delle loro malefatte altrimenti ti tolgono la pubblicità).

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 12:13| 
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Si parla sempre di falsi invalidi, perchè fa comodo sia ai media che a questi cialtroni di politici..giusto per addossare le colpe dei mali italiani a qualche categoria!
A turno tocca agli evasori,dipentendenti pubblici..ecc..dividi et impera..soltanto questi stronzi hanno fatto male i loro conti...
Parliamo d'invalidità e contribuzione previdenziale, ad esempio esiste la legge 222/84 che prevede una norma capestro, e più precisamente:
Indipendentemente dai contributi versati,(comunque minimo 5 anni) se il lavoratore non ha lavorato(anche per motivi di salute) 3 anni negli ultimi 5, non ha diritto ne alla pensione d'inabilità (nel caso sia inabile totale al lavoro) ne all'assagno "ordinario" di 260 euro mensili se invalido +74%....
Per ovviare a questa merdata "incostituzionale"..una vera truffa ai danni di chi ha versato i contributi...(nessuno dico nessuno di questi pezzenti ha sollevato obbiezioni..)è stato istituito l'assegno sociale..di 260 euro..di sostegno al reddito...che comunque non può superare i 4400 euro annui8chi c'è l'ha).
I radicali sono stati gli unici che hanno chiesto ragione di questi (contributi silenti)ossia contributi versati a fondo perduto, qualora non raggiungano i requisiti richiesti per la pensione minima...quindi 20 anni...alèèèèèè!
Oggi i miei contributi versati a fondo perduto servono per fare la pensione d'oro a questi cialtroni...
Ed è un bene che si tolga i contributi ai giornali....devo schiantà tutti e male...insieme a questa classe politica...tutti...!

roby f., Livorno Commentatore certificato 24.10.12 12:04| 
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Bisogna fare la lotta allo spreco, ma la cosa a cui io tengo di più è che si deve togliere il 70% di entrate ai politici, devono vivere anche loro con uno stipendio normale e senza nessun privilegio, solo cosi forse riusciranno a capire cosa significa aumento dell' IVA, oppure aumenti della spesa e spostarsi con i propri mezzi (o pubblici)per recarsi al lavoro,devono scendere dal piedistallo su cui sono abituati a stare,se questo non avviene democraticamente,la storia ci insegna che ci sono altre strade per far si che questo avvenga.

Luigi D'imperio Commentatore certificato 24.10.12 12:04| 
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Malgrado il mio odio per i giornalisti non riesco a gioire di questa notizia, perchè penso che i giornalisti (dovrei dire giornalai) il modo di riciclarsi, di vendersi al miglior offerente, lo troveranno sempre. Viceversa tutto il personale di supporto (facchini, tecnici dei pc, mautentori vari, segretari ecc.) sarà licenziato ed in questo periodo di crisi nera dell'occupazione sarà difficile che trovino un nuovo impiego. Il problema della libertà di informazione non si risolve così, ma cancellando l'attuale legge ed adottandone una sul modello di quella U.S.A. (nessun soggetto giuridico, pubblico o privato, può possedere più del 10% dei mezzi di informazione)

Benedetto Neroni Commentatore certificato 24.10.12 12:04| 
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Oggi è una bella giornata,
speriamo nella conferma a fine anno.

INNAZIU Z. Commentatore certificato 24.10.12 12:02| 
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Ho seguito tutta notte rainews24 e altri tg :
"""NIENTE!!!NON UNA PAROLA SUL M5S"""!!!

però, hanno fatto un servizio lunghissimo con intervista a micciche che ormai, visto come gli è andata nelle piazze...va direttamente al mercato, almeno li, tra un banco di verdura e uno di caciotte, per forza qualcuno trova...
e in un cinema dove c'erano 4 anime...come per un film che vai a vedere solo perchè ti hanno regalato il biglietto...

NAUSEA PER TUTTI I MEDIA DI MERXA
ACCOZZAGLIA DI POVERACCI MISERI MESCHINI LECCACULO!!!
...che squallide, miserabili vite in fondo quelle quando il Cielo gli avrebbe dato potenzialmente il dono di saper scrivere e, SENZA PUDORE E DIGNITA' TUTTA STA' GENTAGLIA SE LO SVENDE PER QUATTRO MISERABILI SUDICI DENARI!!!!!!!!!!!!!!!

anib roma Commentatore certificato 24.10.12 12:00| 
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Caro Beppe i giornali stanno facendo troppi danni,oltre al finanziamento si tagliano centinaia di alberi al giorno,modificando il nostro Ecosistema. Se arriviamo noi in parlamento dobbiamo lavorare duro per cambiare l'italia

michele garzo, inveruno Commentatore certificato 24.10.12 11:56| 
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finalmenteeeeeeeeeeeeeeeee hahahahah che bella notizia dio santo adesso mi sento meglio hahahaha giornali giornalistiiiiiii andate e procreate hahahah

fabio segala 24.10.12 11:54| 
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Non comprate i giornali.

PAOLO COGORNO, Cogorno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 11:41| 
 
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Ma perché si parla sempre di falsi invalidi, come se richiedere una qualsivoglia invalidità, sia la cosa più semplice di questo mondo? Forse è solamente il caso di far capire che ogni falso invalido è dato da una dichiarazione falsa di invalidità. Considerato che ci sono implicati: il medico di famiglia, una commissione medica per l'accertamento e l'Inps che paga eventuali pensioni, credete che richiedere un'invalidità sia la cosa più semplice di questo mondo. Qualcuno ha mai pensato di verificare le firme sui verbali di invalidità? Sono di medici veri o fasulli? Quel che più mi rattrista è la constatazione che l'Inps, nel caso di pagamento di pensioni, fino ad oggi ha accettato tutto. Siamo sicuri che all'interno dell'Inps tutti gli impiegati abbiano svolto il proprio dovere? Quindi, per cortesia, quando parliamo di falsi invalidi, cerchiamo di raccontare le storie per intero! Inoltre, forse sarebbe anche il caso che gli enti pubblici comunicassero di più tra loro. Come è possibile che l'Inps paghi pensioni di cecità totale a chi ha la patente di guida? Credo che lo scambio di informazioni sia indispensabile e non c'entri nulla la privacy!

FABRIZIO DALLA VILLA, VILLASANTA Commentatore certificato 24.10.12 11:40| 
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