bye bye giornali

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Finalmente una buona notizia. Ogni tanto bisogna guardare il grande cielo azzurro e tirare il fiato. 70 giornali rischiano di chiudere. Finora sono stati finanziati dalle nostre tasse per raccontarci le loro balle virtuali. Franco Siddi, segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa è preoccupato per il pluralismo dell'informazione, ma soprattutto per i soldi "Siamo a fine anno e non solo i finanziamenti pubblici all'editoria sono scesi da 114 milioni del 2011 a 60-70 del 2012. Ma non si riesce neanche a capire con esattezza quale sarà l'ammontare. Le imprese che stanno continuando a lavorare (?) stringendo i denti rischiano di arrivare a fine anno e scoprire che i fondi non saranno erogati. In quel caso l'unica strada sarà la chiusura". Hip, hip, hurrà! Bye, bye giornali, è stato bello, anche grazie a voi, arrivare 61esimi al mondo per la libertà di informazione.

Postato il 24 Ottobre 2012 alle 11:35 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: editoria, finanziamento pubblico, FNSI, Franco Siddi, giornali, libertà di informazione

Commenti piu' votati


Be se riuscissimo ad ottenere pure da rigor montis, l'azzeramento dei finanziamenti ai giornalai di regime, sarebbe già una problema in meno di cui dovremmo occuparci una volta in parlamento!

W IL MOVIMENTO 5 STELLE

CI VEDIAMO IN PARLAMENTO AL 35% E PASSA, SARA' UN PIACERE.

Jan g., Gallarate Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 13:08| 
 
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Articolo di Fido Bracco-ni su repubblica (nomen est omen)

La scommessa di Grillo

TweetBeppe Grillo esulta. 70 giornali rischiano di chiudere, e per il capo politico dei 5 Stelle è finalmente una buona notizia. Da titolare nel suo blog con un simpatico bye bye giornali.

Si va dunque definendo l’idea di democrazia dell’ex comico. Niente politici, niente giornalisti, niente sindacati. Al posti dei politici, i cittadini. Al posto dei giornalisti, i cittadini. Al posto dei sindacati, i cittadini.

Ecco la scommessa di Grillo e di chi per lui. Trasformare l’insofferenza e della rabbia per la classe politica – in gran parte motivate – in rabbia ed insofferenza per la democrazia.

Fine del principio di rappresentanza. Stop ai contropoteri. Annullamento delle mediazioni. Al loro posto, un sistema liquido e debole, affidato ad una illusoria idea di partecipazione diretta veicolata dal web.

Votate per voi. Al resto, tutto il resto, ci pensiamo noi.

E sí caro Bracconi, gente come te e articoli come i tuoi sono l'ennesima conferma della saggezza di Beppe. Parli dei media come contro potere... ma di chi? parli di rabbia e insofferenza di democrazia? ma quale democrazia, quella che permette ad un analfabeta come te di scrivere su un giornale nazionale? altra conferma, sí, di questa democrazia inventata non ne ha bisogno nessuno, a noi basta la nostra.

Federico M., Essen (Germania) Commentatore certificato 24.10.12 12:59| 
 
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Era ora che fosse applicata la dura legge del commercio anche alla stampa. Chi non vende fallisce e chiude come succede a qualsiasi attività privata. La stampa di regime non serve ai cittadini, a cui per tanto tempo è stato fatto uno "shampoo" cerebrale.

Giovanni Bellingeri, Gavi (AL) Commentatore certificato 24.10.12 12:16| 
 
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non gioisco per la chiusura ma per lo stop al finanziamento si. solo chi FANNO buona informazione dovrebbe stare sul mercato. finanziando al minimo solo chi rispetta standard di pluralismo e qualita'

giorgio paglieri 24.10.12 13:36| 
 
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Gioisco anche io per la notizia! Sono veramente soddisfatto! Come ci godo........Io non sono entusiasto all idea che probabilmente delle persone verranno licenziate, ma quello che mi rende felice è che finalmente arriveremo al giorno in cui I GIORNALI DI CARTA DEL NOSTRO PAESE se vorranno vivevere dovranno fare a meno dei SOLDI PUBBLICI e quindi adattarsi alla legge della domanda e dell'offerta; SE HAI UN GIORNALE LO VENDI PERCHè SCRIVI DELLE BELLE COSE ALTRIMENTI VAI A FARE UN ALTRO LAVORO!. Ecco, così dovrebbe andare l'informazione in Italia. Il PLURALISMO DELL'INFORMAZIONE NON SI MANTIENE STANZIANDO SOLDI PUBBLICI AI GIORNALI DI PARTITO, ma semplicemente facendo un informazione VERA, REALE E LIBERA! I mezzi di informazione devono essere liberi dalle lobby, dai partiti politici e dai potenti imnprenditori. L'informazione deve essere soltanto come quella degli altri paesi democratici e civili: LIBERA!. Questo è il vero pluralismo dell'informazione. Siamo 61 posto nel mondo come libertà di informazione sopratutto a causa di questi giornalisti servi della politica. Questa è la verità. Prego con tutto il mio cuore che presto si arriverà ad azzarare COMPLETAMENTE i finanziamenti pubblici all'editoria in modo che tutti questi PSEUDO GIORNALISTI vadano a casa oppure si mettano veramente a fare dell giornalismo, e NON con queste balle che raccontano con i loro quotidiani tutti associati al proprio partito di fiducia. Sarà demagogia, populismo? non credo proprio. é soltanto voglia di vivere in un paese normale senza i soliti strapagati come Sallustri, Belpietro, Secchi, Giannini, Porro, Ferrara, Riotta etc, etc...L'elenco è lungo. Presto ci libereremo di loro.....

Gaspare M. Commentatore certificato 24.10.12 12:57| 
 
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Sono sempre più convinto che esistano degli alieni, persone totalmente estranee a come vivono la maggior parte degli italiani, che ignorano totalmente i loro problemi, desideri, sogni, necessità.
Ma realmente i direttori di giornali sono convinti che in eterno avrebbero ricevuto un finanziamento pubblico, quindi i nostri soldi guadagnati lavorando e sudando, per scrivere fogliacci pieni di balle ad uso e consumo dei governi che li foraggiano?
Ma realmente i direttori di giornali pensano che dopo un ventennio di sfascio, insuccessi e corruzione, praticamente un filo continuo con la tangentopoli degli anni novanta alle prossime elezioni esisteranno ancora i partiti che li finanziano, hanno nominati e messi nel loro posto di lavoro?
Ma realmente i direttori di giornali pensano che i partiti che spariranno non dovranno restituire tutti i soldi dell'illegittimo rimborso spese che altro non è che un finanziamento pubblico ai partiti bocciato con un referendum negli anni novanta?
Ma davvero i direttori di giornali si illudono che non venga fatta una commissione d'inchiesta sulla formazione del debito pubblico, al fine di trovare le responsabilità dei vari parlamentari, capi di Stato e governo, ministri e sottosegretari che si sono succeduti in questo ventennio?
Io sono senza parole, questi dirigono dei giornali e manco sanno dove si trovano. Un giorno molto prossimo, come accadde nella Germania Comunista, la gente inizierà ad essere e sentirsi libera a varcare il confine con la Germania libera e i vecchi dirigenti, i sepolcri imbanchiati, i parassiti incapaci ma nominati a qualche carica, si ritrovarono dall'oggi al domani ad essere diventati il passato. E magari questi direttori di giornali si chiederanno come è accaduto, perché, quando è iniziato.....non siate choosy, non potete permettervelo, iniziate a far pratica di zappa e vanga, l'agricoltura vi attende.

Alessandro G. Commentatore certificato 24.10.12 12:40| 
 
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E dopo tocchera alla RAI , basta con le ingerenze politiche !!!!!

Maurizio B., Battipaglia Commentatore certificato 24.10.12 13:14| 
 
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Quel giorno, quando i giornalai chiuderanno, sarà un gran giorno e merita di essere festeggiato in rete in modo extragalattico. Speriamo, quanto prima.

Salvatore Giannasso 24.10.12 12:50| 
 
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Non comprate i giornali.

PAOLO COGORNO, Cogorno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.10.12 11:41| 
 
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è stato brutto !

avere una informazione da regime, con notizie distorte, fatti falsificati .. la continuazione della società LUCE, dei tempi della guerra !

.. prima chiudono, prima se ne vanno e meglio è !

.. la prima al mondo per la libertà dell'informazione è l'Islanda, .. si propro quella piccola nazione che ha avuto il coraggio di far cadere un governo ladro, di processare e condannare politici e banchieri, di chiedere e far pagare i danni ai politici che avevano rubato, di riscrivere la costituzione, con anche la norma che non esiste nessuna privicy quando le informazioni, sono di beneficio per la comunità !

.. il M5S per me rappresenta il futuro, la libertà e la vera democrazia che ho sempre desiderato !

Roberto B. Commentatore certificato 24.10.12 12:56| 
 
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I giornali sono utili solo quando rispettano le regole dei mercati.
Ovvero a disposizione sui banconi per INCARTARE UOVA!

fabio martello Commentatore certificato 24.10.12 13:07| 
 
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