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Il braccio violento della legge


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"POLIZIOTTI VERGOGNA! SONO I CITTADINI ONESTI CHE VI PAGANO GLI STIPENDI! Vi è mancato il buon senso e anche l'umanità nei confronti di Una Cittadina! Da chi siamo difesi? Da quali forze di Polizia? Quale professionalità hanno? Troppo spesso ormai si commettono veri e propri abusi di potere. Hanno creato un trauma indelebile a un ragazzino innocente e già vittima di una situazione familiare complessa e dolorosa! Questa è la tradizione del massacro del G8 di Genova che si perpetua? MAGISTRATURA INTERVIENI! E’ da sanzionare immediatamente il comportamento di quei poliziotti. Questi agenti andrebbero sospesi dal servizio! Non avrebbero dovuto usare la forza in quelle modalità del tutto sproporzionate rispetto ai fatti, e negative, e lesive di un minore. Anche quel linguaggio usato, è stato offensivo nei confronti di una Cittadina parente preoccupata e visibilmente disperata. In un Paese civile si sarebbe fatto intervenire uno psicologo, o un assistente Sociale piuttosto che la Polizia. Democrazia!"
Lux Luci

11 Ott 2012, 16:54 | Scrivi | Commenti (457) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

NON bisogna far vedere solo quelle foto c'è ne sono anche quelle dei poliziotti picchiati..dunque il punto..1° non si partecipa alle manifestazioni con caschi,passamontagna, spranghe e altri mezzi che possono offendere le persone.2° Gli organizzatori sono responsabili delle manifestazioni..3°anche loro sono figli come tutti la contestazione personalmente deve essere civile e non violenta VIOLENZA genera solo altra VIOLENZA...4°Risarcimento dei danni...e pene piu' severe per chi delinque e offende ...rimpe ..picchia distrugge anche se fà figo per un giorno fare il guerrigliero..con gli altri alle spalle VIGLIACCHI...solo VIGLIACCHI ...5° I Poliziotti che scaricano tre quintali di bastonate alle persone che alzano le mani in segno e che si avventono su ragazzi o partecipanti in genere che dimostrano pacificamente vanno chiusi in gabbia e buttata la chiave..cerchiamo tutti di darci una CALMATA e di pensare civilmente al benessere della nostra NAZIONE..obbiettivo finale cacciare tutti i magnoni e fare piazza pulita..ho servito il PAESE per 37 anni e non permetterò che lo riducano sia in uno stato di anarchia che in uno stato di Polizia.

Giacomo VASTANO (vastnegher), CASERTA Commentatore certificato 18.11.12 20:50| 
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Dopo il comportamento ingiustificabile di questi poliziotti del " manganello " solo una vacca cancelliera puo difenderli.Vergognatevi e togliete il disturbo... che il vento tristo vi porti via x sempre...

Antonio Mucciolo 15.11.12 21:58| 
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..e questa sarebbe una democrazia... o non siamo piuttosto in pien o fascismo. Ce lo spieghino... la gente dovrebbe morire di fame?

In tutto quello che accade ci vedo la realizzazione del sogno nazifascista... Troppe fatti coincidono...

almagemme 15.11.12 06:45| 
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www.gandhiedizioni.com
Manuale di nonviolenza da far leggere ai poliziotti:
Andrea Cozzo
Gestione creativa e nonviolenta
delle situazioni di tensione
Manuale di formazione per le Forze dell’ordine
pp. 128, € 10,00 [ISBN: 978-88-7500-003-5]

Creare un rapporto di prossimità con la gente del quartiere, avere un incontro sereno con l’automobilista a cui sta elevano una contravvenzione, sedare una lite in strada o in famiglia, intervenire in un episodio di ubriachezza, negoziare con i manifestanti: sono questi i casi per cui si propongono qui alcune indicazioni rivolte alle Forze dell’Ordine. Tali indicazioni nascono dall’esperienza sul campo dell’autore e dallo studio di casi concreti presentati da operatori di polizia e analizzati con loro stessi durante alcuni corsi di formazione, i cui il libro costituisce, in qualche modo, il resoconto.
Vi si troveranno presentati, come utili strumenti di lavoro, i concetti fondamentali e le tecniche che permettono una corretta pratica dell’ascolto, della parola, della negoziazione e della mediazione.


Rocco Altieri 15.11.12 00:26| 
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Per cortesia ragazzi, ragazzini e adulti, informatevi sui reali drammi che quotidianamente si consumano in italia, non fatevi traviare dalle immagini televisive che vi sono sottoposte in modo mirato:
http://www.adiantum.it

http://www.adiantum.it/public/3154-bambino-alienato,-madre-indagata-per-mancata-esecuzione-dolosa.-appello-del-padre.asp

http://www.adiantum.it/public/3158-cittadella,-la-madre-e-il-bambino-si-incontrano-il-25-ottobre-in-visita-protetta.asp

http://www.adiantum.it/public/3185-leonardo-rientra-a-scuola.-un-lento-ritorno-alla-vita,-senza-filo-spinato-sotto-al-letto.asp

http://www.adiantum.it/public/3166-coffari-non-convince,-canale-5-gli-da-il-colpo-di-grazia.-tradito-dal-suo-stesso-protagonismo.asp

http://www.adiantum.it/public/3156-cittadella,-che-ruolo-ha-avuto-coffari---un-documento-audio-imbarazza-la-madre-del-bambino.asp

Alessandro MB 14.11.12 23:35| 
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ancora con questa stronzata. uno è il padre l'altro è un medico. informatevi e nel contempo vergognatevi

mauro kealsima () Commentatore certificato 14.11.12 18:56| 
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Il problema del trattamento dei minori è ENORME in questo paese. Vi porto un esempio reale.
Sintetizzo i fatti perchè chiunque possa giudicare come si comporta non solo il Tribunale dei Minorenni di Roma ma anche la Corte d’Appello di Roma sezione minori.

-Procedimento in corte d’Appello sez. Minori in corso da 3 anni. Ognuno dei genitori del minore chiede l’affido esclusivo. La madre lo chiede perchè il padre è IN QUESTO MOMENTO sotto processo per abuso sessuale le cui prove non sono soltanto le dichiarazioni del minore (all’epoca dei fatti 2 anni) ma CICATRICI riscontrare e fotografate in visita medico legale.

- La corte d’Appello DECRETA nell’estate di quest’anno che il bambino continua ad essere affidato ai servizi sociali territoriali che devono predisporre degli incontri PROTETTI al fine di RECUPERARE IL RAPPORTO DI PATERNITA anche se si è in attesa di un giudizio PENALE. Ma la cosa incredibile è che nella motivazione c’è scritto che tale recupero deve essere portato avanti anche se il GIUDIZIO PENALE fosse di colpevolezza del PADRE.

Io non ci credevo quando l’ho letta…. non voglio commentare. COSA DEVE FARE UNA MADRE SECONDO VOI?

Marco Piccolo 31.10.12 11:53| 
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Discussione

Ben detto, sono perfettamente daccordo

massimo florio, vallecrosia Commentatore certificato 26.10.12 23:19| 
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Il padre del bambino ha affermato di averlo "salvato" in quanto la madre gli avrebbe fatto una sorta di lavaggio del cervello contro di lui, e che questa è una malattia riscontrata nel bambino con il nome di PAS. In Spagna, nel 2009 fu pubblicato un testo della psicologa Consuelo Barea "El pretendido Síndrome de Alienación Parental ― un instrumento que perpetúa el maltrato y la violencia" (La supposta sindrome da alienazione genitoriale: uno strumento che perpetua maltrattamenti e violenza), si sostiene che la PAS è un «costrutto pseudo-scientifico» che, utilizzato in ambito giudiziario, genera «situazioni di alto rischio per i minori e provoca un’involuzione nei diritti umani di bambine e bambini e delle madri che vogliono proteggerli». Come la mettiamo? Forse è giunta l'ora di rilasciare L I B E R O il bambino e farlo ritornare da sua madre e dai suoi amici.

cerchierini 17.10.12 14:06| 
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Questa vicenda è vergognosa ma accade tutti i giorni nel silenzio
Per correttezza di informazione rimando a due articoli esplicativi
http://www.ami-avvocati.it/leggi_articolo.asp?id_articolo=1594&utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+ami-avvocati+%28AMI-avvocati.it+RSS%29

Comunicato Stampa di Colibrì sul caso del bambino di Padova

http://www.colibri-italia.it/2012/10/comunicato-stampa-di-colibri-sul-caso.html

L’inadeguatezza delle modalità operative conferma l’urgenza di una riforma complessiva della giustizia minorile con la costituzione di un Tribunale Unico per la Famiglia che rafforzi, potenzi e unifichi il grande e doveroso sforzo dello Stato per proteggere i minori che il nucleo familiare, ancorché separato, non riesce a proteggere; sforzo oggi frammentato tra diversi apparati e ambiti giudiziari che, troppo spesso, sono incapaci di promuovere una cultura della conciliazione, della genitorialità e dell’alleanza educativa.
Peraltro, l’incresciosa vicenda non deve far passare l'insidioso messaggio che, non essendo la "PAS" (Parental Alienation Syndrome) inclusa nel DSM V, si possa tranquillamente lasciare "campo libero" alla manipolazione mentale dei minori. Colibri, Coordinamento Interassociativo Libere Iniziative per la Bigenitorialità e le Ragioni dell'Infanzia (che riunisce associazioni di padri separati, madri separate, nonni e nonne, famiglie allargate), senza entrare nel caso specifico, ritiene doveroso porre un freno alla campagna di disinformazione mediatica, biecamente strumentale, volta a dimostrare che il condizionamento dei bambini non esiste (non ci spiegheremmo allora neppure il triste fenomeno dei bambini-soldato). A tal proposito Colibri allega parere tecnico sul tema alienazione laddove si evidenzia chiaramente che gli stessi membri dell’AAP, pur non considerando l’alienazione una malattia, la considerano comunque un importante disturbo relazionale. Ecco dunque lo stato dell’arte sul tema della alienazione genitoriale

Pasquale D. 16.10.12 21:33| 
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(CONTINUA)

Per quanto riguarda la Polizia: deve essere in ogni situazione competente ed all’altezza, non è possibile che in questo Paese nel 2012 accadano fatti come quello di Aldrovandi, di Cucchi, e adesso di Leonardo!!!

In una situazione di tensione bisogna agire con calma e senza forzature, che possano esporre i più “fragili” tra gli agenti a mostrare la loro INCOMPETENZA.

L’ispettrice che risponde “lei non è NESSUNO” al suo DATORE DI LAVORO (il Cittadino, la cittadina, la zia di Leonardo che paga le tasse!!!):
forse non è degna di percepire lo stipendio per questo lavoro, non essendo in grado di farlo.

Il Questore Vincenzo Montemagno che organizza in maniera così palesemente SQUALLIDA un servizio delicato è la conferma che il PESCE, PUZZA DALLA TESTA.
Inviti – la prego – il Ministro Cancellieri a una profonda riflessione sulla questione, da Cittadino e contribuente pretendo che sia data forma concreta alle scuse dello Stato per la vergogna mostrata.
Cordiali saluti.

Corrado Fantini 15.10.12 17:57| 
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Ho scritto la mail qui sotto a vari parlamentari, ai Ministri interessati, al Garante per l'Infanzia.
Non rispondono!!!

Onorevole Alessandra Mussolini,

le scrivo per la sua carica di Presidente della Commissione Parlamentare per l'Infanzia.

Come CITTADINO ITALIANO sono fortemente indignato: non è possibile che NEL MIO PAESE la Giustizia e la Polizia operino così palesemente CONTRO l'interesse e la salute di un bambino.

NON è possibile, NON DEVE essere possibile che un bambino sia "deportato" per effetto di una sentenza basata su relazione CTU che utilizza le tesi di un pseudopsichiatra difensore di pedofili, morto suicida (chi non è stabile mentalmente, può discernere della salute altrui?), quale Richard Gardner.

IL CTU Rubens De Nicola è enormemente colpevole: ha applicato la "sindrome Pas" alla madre, quando questa IDIOZIA non è nemmeno riconosciuta dalla comunità scientifica ufficiale.

Nei Tribunali del MIO PAESE si amministra così la Giustizia?
I MIEI SOLDI delle tasse, vanno a Giudici e CTU come quelli di questo caso???

Perchè non lasciamo decidere a uno stregone sciamanico allora, cosa è meglio?

Oppure a un idraulico? O un astronauta???
Avranno quantomeno pari livello di competenza del De Nicola e del giudice che ha "controfirmato" l'idiozia.

VIA DAL MIO PAESE, via dall'ITALIA subito la possibilità di applicare pseudoteorie che possono portare a fatti VERGOGNOSI come quella deportazione di un bambino.

La prego di intervenire nella maniera più decisa con il Ministro Paola Severino in merito: la Giustizia amministrata in nome del Popolo Italiano NON PUO' e NON DEVE essere questa.

(SEGUE)

Corrado Fantini 15.10.12 17:52| 
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Sono assolutamente d'accordo con paolo di Pontestura, non limitiamoci a fare eco ai titoli di giornale, ma cerchiamo con i pochi strumenti che abbiamo di mantenere un minimo di indipendenza decisionale.

Cerchiamo di valutare le cose per quello che sono e non per come ci vengono date in pasto dai media, altrimenti non faremo altro che il gioco di un sistema che ci sta educando mediaticamente.

E....se conoscete qualcuno che non è soddisfatto del governo attuale, che non conosce alternative o non le ha valutate seriamente, dedicategli 2 minuti del vs tempo e fatelo riflettere.

Sarà tempo ben speso ed un contributo attivo al cambiamento.

saluti a tutti

delfino pietro 15.10.12 11:21| 
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Purtroppo, le leggi che ci sono, sono troppe e creano più problemi che soluzioni.Gli immigrati,i mafiosi, insomma chi viola la legge deve essere punito, processi celeri, sistemi per fare giustizia efficaci, qui invece,ti bloccano per una lampadina bruciata l'automobile, invece chi delinque,viene rilasciato perchè non c'è posto in prigione!Ma è logico?Studiano sistemi per prendere, chi non riesce a pagare una bolletta, non studiano sistemi per chi è al di fuori della legge, chi compie veri reati, se la cava sempre!Sono testimone coinvolto nel caso Eternit, bene, i due responsabili ritenuti colpevoli,devono risarcire le vittime.Cosa hanno detto? Non abbiamo intenzione di pagare!Ora, è mai possibile che si sia dovuto fare una lettera al governo, per far si che paghino?Badate, non è sicuro l'esito! Però, se un onesto cittadino,non può pagare il gas o la luce, interviene Equitalia!!! Che Paese, Dio mio, che Paese!!!!Questo fa arrabbiare, questo dovrebbe far cambiare,tutti i personaggi tutt'ora al governo!!!!Dove non c'è giustizia, quella vera!Non c'è libertà!Siamo schiavi, di un sistema che protegge i forti e massacra i deboli!Bah!!Buona aurora a tutti! Paolo buon.

paolo r., Pontestura (Al) Commentatore certificato 14.10.12 23:48| 
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Vi pregherei, di riflettere bene su ciò che i media propongono. Mi spiego meglio, questi casi sono molto frequenti, più frequenti di ciò che si pensi, condannabili, ma frequenti,quando il giudice emette il prelievo coatto, i militari,siano poliziotti o carabinieri, devono agire e farlo, sottostare agli ordini. Quindi bisogna cambiare le leggi!Ora, vi pregherei di spostare l'attenzione, sul fatto della frequenza di questi episodi,come mai i media hanno dato tanto risalto a questa notizia? Come mai, proprio mentre c'era il problema delle intercettazioni al presidente della repubblica, viene fuori questa notizia? Mi ricorda il problema delle agressioni dei cani, pensate che dall'ultima agressione, non ne siano più avvenute? Come mai, ci sono periodi in cui i cani mordono,la gente spara, i bambini vengono maltrattati, poi periodi di ubriachi che investono, donne stuprate?Queste cose,accadono sempre,solo che vengono reclamizzate(scusate il termine, ma è così)quando fa comodo distogliere l'attenzione,da qualcosa o qualcuno!Potete certamente dissentire,fateci però un pensierino!Come sempre ,auguro buona vita a tutti! Paolo buon.

paolo r., Pontestura (Al) Commentatore certificato 14.10.12 23:29| 
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Npn c'e' piu' controllo, la polizia non e' comandata da nessuno, non sanno neanche interpretare la legge.... Ma da quslvuno saranno stati mandati sti poliziotti? Non si preoccupano neanche del danno fatto ai bambini. Se un bambino cresciuto in una famiglia con problemi interni diventa un delinquente viene subito puntato il dito verso i genitori. Anche per i poliziotti dovrebbe valere la stessa cosa, si sono comportati come delinquenti. Puntiamo il dito verso la magistratura.

Massimiliano padova 14.10.12 02:13| 
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Premetto che non conosco la situazione familiare del bambino, né tanto meno quella giuridica. Quindi non esporrò giudizi inutili su madri, padri, zii e nonni. Ho visto il filmato (mio malgrado) e questo sì che è un fatto. Indossare la divisa da poliziotto dovrebbe essere motivo di onore, di sacrificio, di giustizia, di responsabilità, ecc. Questo mestiere è indubbiamente difficile per questo penso che non sia adatto a tutti.
Vorrei invitare gli agenti che hanno eseguito l' ordinanza del tribunale a vedere il filmato del loro operato. Pensate di aver agito con onore?
Pensate di aver agito con spirito di sacrificio?
Pensate di aver agito con responsabilità?
Pensate di aver agito con spirito di giustizia?
Se pensate che con le vostre gesta avete rispettato ed esaltato queste virtù, sono molto contento per voi.
Ma per come la penso io, dovreste cambiare lavoro.

massimo f 14.10.12 00:06| 
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Parte 1

AMICI DEL BLOG, PER FAVORE INTERVENIAMO.

Il fatto gravissimo del bambino di Padova prelevato da scuola, con quella inaudita violenza, non può lasciarci indifferenti. Giustificare è indegno! Leggo alcuni commenti che riducono l'episodio ad una guerra che i genitori separati spesso si fanno l'un l'altro. A loro mi sento di dire che nessun padre, degno di questo nome, avrebbe preso suo figlio per i piedi trascinandolo urlante fino all'auto (non importa quanto odio possa aver accumulato nei confronti dell' ex moglie). Ancora più grave risulta il fatto che questo “padre” si sia rivolto ad uno psichiatra per ottenere una diagnosi di patologia che gli ha permesso di ottenere la sentenza a suo favore. La patologia attribuita a questo bambino, che i suoi insegnanti definiscono dotato in modo superiore alla media, si chiama sindrome da alienazione parentale. Chi ne soffre avrebbe cioè rapporti conflittuali con un genitore o parente; il buon senso mi dice che avere un rapporto conflittuale in una situazione di separazione dei genitori dovrebbe essere una cosa piuttosto normale e non una patologia. La cura prescritta in questo caso dallo psichiatra, a mio avviso, è allucinante; il bambino per recuperare il rapporto con il padre deve essere “resettato” in un ambiente neutro e senza contatti con la madre. “Resettato”, di cosa sta parlando di un computer o di un bambino?

Ornella M., Uzzano Pistoia Commentatore certificato 13.10.12 22:56| 
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Parte 2

Secondo questo “specialista” per fargli recuperare il rapporto non buono con il padre è necessario distruggere il rapporto che ha con la madre...secondo me, follia allo stato puro! Mi viene da sospettare che sia lo specialista ad avere bisogno di supporto psicologico. Il legale della madre, l'avvocato Andrea Coffari -sostiene: non importa che la sentenza si basi sull'ipotesi di una patologia, la sindrome da alienazione parentale, che non esiste nei manuali e non è riconosciuta dalla comunità scientifica. A proposito di sindromi inventate, e in seguito anche inserite nei manuali diagnostici, vorrei segnalare che in ambito psichiatrico questo modo di operare è frequente. Forse alcuni hanno sentito parlare di ADHD, acronimo inglese che sta per deficit di attenzione e iperattività. Diagnosticando questa sindrome , negli USA già da molti anni e in Italia in tempi più recenti, si stanno somministrando psicofarmaci ai bambini che secondo loro ne risultano affetti. I grafici delle vendite di psicofarmaci quali il Ritalin e il Prozac vedono una impennata nelle vendite, ovviamente con forti guadagni delle industrie farmaceutiche che li producono. Ma vorrei che venisse prestata attenzione alla sindrome, il cui sintomo più grave è l'iperattività, perciò un bambino attivo è un malato mentale. I nostri nonni, con semplice buon senso, si preoccupavano quando vedevano un bambino fermo e calmo: “Com' è tranquillo, sta poco bene?”

Ornella M., Uzzano Pistoia Commentatore certificato 13.10.12 22:54| 
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Parte 3

Inoltre non si può fare a meno di notare che qui il sintomo diventa la malattia: è molto attivo quindi è malato di iperattività!In tutti gli altri campi medici questo non avviene mai. Un esempio; se ho la temperatura corporea troppo alta, comunemente detta febbre, beh quello è il sintomo che segnala che qualcosa non va e la malattia può essere un' influenza, un' infezione, ecc. Il medico però non mi dice che ho la “FEBBRITE” o la “ALZITE” di temperatura corporea. Non identifica i sintomi con la malattia e con la causa della malattia. La conseguenza più grave di tutto questo è la sempre più diffusa somministrazione di psicofarmaci ai bambini.
Questi “medicinali” sono droghe a tutti gli effetti che causano danni collaterali micidiali sia fisici che mentali tra i quali infarto, problemi al fegato e all'intestino, problemi cutanei, nervosismo, instabilità emotiva, tendenza al suicidio ( dimostrata purtroppo dai numerosi casi di suicidio in bambini americani sottoposti all'assunzione di questi psicofarmaci) Numerose associazioni onlus come Nessuno tocchi Caino e molte altre che si occupano di abusi psichiatrici denunciano questa situazione e cercano di fare informazione, poiché troppo spesso ai genitori di bambini sottoposti a somministrazione di psicofarmaci, viene detto che il loro figlio/a è malato e che quella è l'unica cura.
Possiamo intervenire e a mio parere dobbiamo intervenire affinché queste violenze sui bambini, sui nostri figli, in nome delle solite logiche di mercato che devono creare la richiesta per vendere il prodotto vengano proibite.
Mi informerò su come creare una petizione con la richiesta di non sottoporre i bambini a tratta-
menti psichiatrici, né a violente separazioni dai loro affetti, dalla loro scuola, dagli amici e dal loro ambiente nel rispetto dei diritti dei minori.
Chi è d'accordo voti il commento.
Grazie

Ornella M., Uzzano Pistoia Commentatore certificato 13.10.12 22:52| 
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Che vergogna !

giorgio m., genova Commentatore certificato 13.10.12 20:39| 
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Le forze del disordine hanno colpito ancora !!

Ka 13.10.12 18:12| 
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ACAB !!!

Maurizio B., Battipaglia Commentatore certificato 13.10.12 13:48| 
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Premetto che L'on Mussolini non mi è molto simpatica..ma ho avuto modo di ascolare una sua intervista, proprio perchè voleva capire l'accaduto..e questo è un diritto di un Parlamentare o anche di un consigliere regionale..
Devo dire che dal suo racconto sono emersi dei fatti che sono inquietanti e generano dubbi sull'operato delle parti coinvolte nel caso...il primo fatto, riguarda l'aver negato l'accesso alla casa famiglia al Parlamentare, fatto gravissimo e perseguibile penalmente;
Inoltre ha dichiarato che il questore si è rifiutato di assisterla con le forze di polizia per l'ispezione, altro fatto gravissimo.
Ultimo pare che la Cancellieri non abbia voluto contattare il Questore per richiamarlo all'ordine di assistere l'ON.Mussoli...
Attendiamo le indagini e l'inchiesta parlamentare per chiarire l'operato delle autorità, e far luce sulla vicenda..!

roby f., Livorno Commentatore certificato 13.10.12 12:32| 
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La Polizia non poteva fare altro che eseguire l'ordine del giudice, e non poteva ne rifiutarsi di eseguire ne sindacare. La frase "io sono un'ispettore... ecc." poteva risparmiarsela. Anche se, non dimentichiamolo, è stata pronunciata in un contesto di grande tensione e concitazione, avrebbe fatto meglio a tacere, se non altro per evitare facili polemiche strumentali.
Ma quello che nessuno si chiede è perché gli organi di informazione hanno dato tanto risalto ad una notizia, che tutto sommato è solo una banale storia di conflittualità tra genitori, come ne avvengono quotidianamente nell'indifferenza generale, trascurando a volte notizie di cronaca ben più importanti? Questo la dice lunga sullo strapotere che hanno i media nell'influenzare gli umori della pubblica opinione. In questo caso hanno volutamente suscitato clamore, non tanto sulla vicenda del bambino conteso, ma aizzando la pubblica indignazione prevalentemente sull'operato della Polizia, che, forse, in tutta la vicenda è la meno colpevole, rispetto alle responsabilità di genitori, giudici e parenti. Stavolta l'obiettivo era la Polizia. Chissà chi toccherà la prossima volta. Vi sembra un modo serio questo di fare giornalismo obiettivo, e per giunta sovvenzionato con soldi pubblici. Forse dovremo più indignarci per questo.

NUNZIO LOPS 13.10.12 11:11| 
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tutto gli si puo dire all'ispettrice di polizia, ma non che sia ipocrita: loro so loro e noi nun semo un caz.o.

exodused 13.10.12 10:07| 
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Ma chi è questo padre? Nessun vero padre farebbe queste cose al proprio figlio.
Questo sarà il solito ...... arrogante, se ho compreso bene è anche avvocato, ancora peggio perchè sta trattando suo figlio come una causa in tribunale, senza alcuna anima, senza la persona.
Andrebbe trattato nella stessa maniera, preso per mani e piedi e buttato fuori dal mondo.
Sarà comunque uno ben protetto e raccomandato ed ha una schiera di potenti al suo fianco: psicologi ben serventi, magistratura miope e coinvolta e poliziotti parlati.

antonio calamita 13.10.12 09:44| 
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Perché non hanno prelevato con la stessa solerzia il ragazzino di Piegaro (Perugia)ucciso pochi giorni fa dal patrigno e vittima da anni di violenze di ogni tipo?
Perché hanno tentato di impedire al deputato Alessandra Mussolini di incontrare Leonardo?
Che significa che vogliono resettare il bambino?
Resettare un essere umano?
Resettare?!
Perché questa gentaglia -cattivi giudici, cattivi assistenti sociali, cattivi psichiatri, cattivi questori, cattivi capi di polizia, cattivi poliziotti, cattivi politicanti, cattivi ministri - non la resettiamo noi?
Noi paghiamo i loro stipendi, noi siamo i loro datori di lavoro. E a noi cittadini devono rendere conto di tutto quello che fanno.
Resettiamoli con un voto responsabile e coraggioso. E se non se ne vanno? Li trasciniamo per i piedi. Pare che sia diventato legale...

Laura Menzietti 13.10.12 00:03| 
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Discussione

Non e' solo la 'solita polizia italiana forte con i deboli e debole con i forti', bensi' questa patologia sembra essere prerogativa quale modus operandi nei confronti del cittadino da parte di chi opera nella P.A., a tutti i livelli, non da tutti ma purtroppo da molti.

A tal punto che questa patologia sembra che abbia anche infettato la maggior parte dell'intera popolazione italiana. Ma forse era gia latente, forse insita nel DNA italiano, ora conosciuta ed esplosa.

Tanto che, nel caso, la frase 'Io sono un'ispettore di polizia e lei non è nessuno' sembra per alcuni essere corretta, mentre altri preferendo che il caso resti relegato come affare privato a mo di 'non sono affari nostri / vostri', dimenticando cosi' - tal volta anche per convenienza - che invece ogni italiano, facente parte anch'esso del 'popolo sovrano', ha non solo il diritto di poter intervenire ma anche il dovere di interessarsi, specialmente quanto gli effetti fanno capo a una sentenza emessa da un tribunale italiano, in nome del popolo italiano, popolo italiano tra l'altro 'sovrano'.

Eppure, in generale, anche Beppe Grillo piu' volte ha ribadito che e' diritto e dovere di ogni italiano di interessarsi, ma ancora sembra che molti italiani preferiscono delegare, se non disinteressarsi, cosi' tenendo fede al 'predicare bene ma razzolare male'.

Enrico 12.10.12 23:59| 
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Ma perchè parlate tanto di una vicenda della quale conoscete solo una parte? La conoscete la storia VERA e COMPLETA che ha portato a questi estremi? Solo dopo essersi informati si può parlarne, non certo da quel poco che avete visto in qualche tg o blog. Cribbio!

Luis Pugnett Commentatore certificato 12.10.12 22:17| 
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E' la solita polizia italiana forte con i debili e debole con i forti.I bambini trattati come delinquenti, vere vittime incolpevoli, i nostri politici corrotti (cioè quasi il 100% dei nostri politici) trattati con i guanti bianchi, che dire che paese di mmmmmerda.

ariel francescangeli 12.10.12 19:17| 
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Il Bello è che si sono rifiutati di far entrare nella casa famiglia un Parlamentare..della Repubblica ITALIANA...siamo nel far west...è bene ricordare che anche i Consiglieri Regionali hanno le stesse prerogative dei Parlamentari....possono Ispezionare le carceri,ospedali,e tutto ciò che è pubblico-
Chissà se l'amico FAVIA a fatto qualche ispeizone..(magari ci fa sapere)invece di fare le riunioni dei liberi!!
Comunque apprezzo l'intervento della della Mussolini....l'importante è fare chiarezza, indipendentemente dallo schieramento politico...

roby f., Livorno Commentatore certificato 12.10.12 18:35| 
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Mi Vergogno di essere Italiano.
Lascio a voi la fantasia Proibita è il meritevole commento del video. Come mai il nostro Presidente delle Repubblica come Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura non è intervento, contro questo magistrato, che emesso questo sequestro dico sequestro, di un bambino di 10 anni, perchè difende lo strapotere dei Magistrati. E' non solo come mai il Ministro degli Interni non ha inviato una commissione di controllo per vedere se questo magistrato ha rispettato la legge, già la legge l'applicano come vogliono loro, perchè anche se commettono un errore non pagano loro ma paga lo Stato.
Gerardo Curcio

Gerardo Curcio, Salerno Commentatore certificato 12.10.12 18:27| 
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il mio augurio a questo bambino, è che possa sputare in faccia al padre.

giuseppe Picchio, orvieto Commentatore certificato 12.10.12 18:04| 
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l'onorevole mussolini è riuscita ad entrare nella casa famiglia dove sta il bimbo il bimbo sta con gli stessi vestiti da 3 giorni chiede di andare a casa è diffidente e ha paura degli adulti vuole stare solo con i bambini ke sono la dentro.

non oso nemmeno immaginare cosa questo bambino possa avere dentro ma soprattutto quello che gli rimarrà nel tempo.

Simone S. Commentatore certificato 12.10.12 17:56| 
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adesso il risultato di questa bravata è che il bambino dovrà trascorrere un anno in una comunità protetta, il nonno e la zia che hanno ha ragione tentato di difendere il bambino denunciati per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, e quel sant'uomo del padre che si vanta davanti le telecamere, di avergli rimboccato le coperte. è tutto comico se non fosse tragico

giuseppe Picchio, orvieto Commentatore certificato 12.10.12 17:23| 
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fra un po' useranno delle ford falcon verde scuro per queste operazioni

roby M 12.10.12 17:20| 
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Chi è padre o madre
Avreste fatto subire a quel ragazzo 7 anni di torture Perché questo e l epilogo di una faida familiare che ha visto il ragazzo tirato da una parte e da l altra da un giudice ad un altro
Lo avreste fatto per il suo bene ?

Riccardo Garofoli 12.10.12 17:18| 
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TUTTO E' COLLEGATO...

Con le loro televisioni, hanno propinato programmi televisivi spazzatura, sono riusciti a instillare paura, torpore, e modelli negativi di riferimento centrati sul consumismo, sull' individualismo e sulla “furbizia”. Le ingerenze del Vaticano nella vita pubblica, sono state costanti e invasive. I "ricchi" sono diventati sempre più "ricchi". Si sono fatti leggi ad hoc, usufruendo di condoni, ecc. Le ruberie e gli sprechi del potere e delle mafie sono aumentati a dismisura. I partiti "politici" ormai lungi da rappresentare i Cittadini e i Loro bisogni sono centri di potere, comitati di affari, agenzie di collocamento al lavoro per familiari ed amici. La povertà, l'insicurezza e la disoccupazione, sono aumentate esponenzialmente per molti dei Cittadini Italiani. La Burocrazia sempre più invasiva, ha avvelenato e complicato sempre di più la vita dei Cittadini. La Democrazia è stata svuotata progressivamente, fino ad avere un parlamento non eletto direttamente dal Popolo, ma nominato dai segretari di partito, ecc. E per ultimo anche un governo di così detti “tecnici”, anche questo espressione di un parlamento di nominati, ma retribuito dal Popolo. La cosa forse più grave è che molte Persone si sono quasi assuefatte agli scandali, alla mancanza di etica e di moralità nella vita Pubblica e di riflesso, anche in quella privata. La violenza ai danni dei più deboli, donne, anziani, bambini e malati, e di chi protesta, è in continuo aumento. Poco o nulla è stato fatto per sviluppare l’ economia, il lavoro, e lo Stato Sociale. Anzi sono state fatte politiche che hanno danneggiato questi comparti. L’ attacco indiscriminato al territorio poi, la cementificazione selvaggia, l’ aumento dell’ inquinamento di tutti i tipi, hanno minato le basi per uno sviluppo armonico del Paese e delle Persone…

EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO!!!

Lux Luci 12.10.12 17:15| 
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In un paese civile sarebbe già scoppiata la guerra,sembra un paradosso ma se restiamo inermi siamo degli incivili.

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 12.10.12 17:12| 
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La polizia e i carabinieri ne hanno fatto più di Carlo in Francia ma in questa occasione sono gli ultimi
Quale padre quale madre esaspera così una situazione
Se lo avessero abbandonato forse era meglio

Riccardo Garofoli 12.10.12 17:11| 
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Se c'è un magistrato con le palle
Deve togliere quel ragazzo da quel manicomio che per la chiesa e la famiglia unica e indivisibile

Riccardo Garofoli 12.10.12 17:07| 
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Che Amarezza...comunque c'è sempre qualcuno che "ci crede nel lavoro che fa...alle volte un po' troppo!"se io ero il poliziotto li dicevo al capo:..vacci te a prenderlo!....

roby f., Livorno Commentatore certificato 12.10.12 17:05| 
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mi costa tanto credere che questo video, non sia un telefim.....

alessandro d'aprile 12.10.12 17:03| 
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La tutela ed i diritti dei minori in che consiste se poi dobbiamo vedere un Vero caso di maltrattamento minorile, (perchè è tale) solo che, eseguito da figure che rappresentano lo Stato, non lo possiamo definire così?!!?!?
Se avessi trascinato un minorenne in quella maniera io, semplice cittadina italiana, senza alcuna tutela, ora sarei in stato di fermo e, sicuramente in carcere...!!

OMBRETTA U. Commentatore certificato 12.10.12 17:03| 
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La Guerra dei suoi genitori è colpa dei poliziotti
Ma il giudice perché non ha chiesto che i due facessero sedute dal analista per chiarire la situazione psicologica dei due che chiamare genitori non è giusto per tutte quelle madri e quei padri che con amore crescono i loro figli
È forse questa la famiglia tanto decantata dalla chiesa . Be' allora alzò le mani avete vinto voi

Riccardo Garofoli 12.10.12 16:57| 
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Ma il giudice che ha dato mandato alla polizia il comandante di quei poliziotti dove sono non li leggo
Potevano chiedere alla polizia di andare la sera potevano convocare le parti tutte in questura
Il padre che chiede che il figlio sia affidato alla casa famiglia
Alla madre che sicuramente a fatto la sua parte perché le cose prendessero una brutta china dove sono mi chiedo e vi chiedo
Le responsabilità di una degenerazione così bieca sono del poliziotto siamo sicuri !!

Riccardo Garofoli 12.10.12 16:51| 
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La famiglia del ragazzo
Parola o eufemismo
Dove sono i familiari del giovane in tutto quello che è accaduto la polizia e forse l ultimo dei problemi di quel ragazzo
Poi si inorridisce difronte ai casi Pietro Maso

Riccardo Garofoli 12.10.12 16:44| 
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Non sono un poliziotto
Ma il padre e la madre erutti i parenti il giudice il questore gli altri responsabili dello spiacevole episodio dove sono

Riccardo Garofoli 12.10.12 16:41| 
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sono i cittadini onesti che pagano i poliziotti per essere picchiati...

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 12.10.12 16:32| 
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Anche questa vicenda dimostra che è urgente spazzare via questo Stato ladro, sprecone e violento e per farlo non bisogna fare affidamento a nessun suo organo. Solo con l'unione di forze, anche diverse, lo si può fare. Luciano sturaro

Sturaro Luciano Commentatore certificato 12.10.12 16:30| 
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provo SCHIFO-VERGOGNA-INDIGNAZIONE..per chi ha chiesto una cosa del genere..per chi ha preso una decisione del genere..e per chi ha attuato una decisione del genere.VERGOGNATEVI..ecco come violentare psicologicamente un minore.
CAZZO ma ce l'avete un CUORE!!!!
e non ci sono scuse o attenuanti che tengano...non me ne frega niente delle ragioni(sragionate)degli adulti!!!
CHE SCHIFOOOOOOO!!!...ma qui stanno tutti impazzendo!!!!

Anna L. Commentatore certificato 12.10.12 16:22| 
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La DEMOCRAZIA è una bella parola che fa colpo,e basta!E' il vocabolo più usato da tutti.Democrazia = "Governo del popolo".Ma quando mai il popolo ha governato?
E'utopia bella e buona.E' una parola che dice tutto e niente.Fintantochè il popolo è ignorante,nel senso più ampio della parola,la Democrazia la rincorrerai senza mai prenderla.

Giuseppe V. Commentatore certificato 12.10.12 16:03| 
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Quello che abbiamo tutti visto è il segnale dello stato di degrado nel quale versa il nostro paese....anche la Polizia ora è al servizio di queste crudeltà....come si può strappare un bambino in questa maniera dal suo ambiente dove si sente protetto....vergogna anche alle maestre e al preside della scuola che hanno permesso tutto questo....devono smetterla di essere sempre vigliacchi e lavarsene le mani....dovevano anche loro impedire questo oltraggio....cosa pensate che abbiano visto gli altri bambini....un loro amico violentato all'interno di una scuola...il luogo che dovrebbe essere la casa dei bambini il tempio della loro tranquillità.....vergognatevi.....e poi basta con le pagliacciate di questi consulenti dei giudici che tirano fuori dal cilindro sindromi e malattie che sono assolutamente ridicole (ps mi risulta che il genio che ha scoperto questa malattia si sia poi lui suicidato - forse non era poi così stabile lui stesso)....lo stato se ancora esiste deve punire i colpevoli di questo fatto e riportare al primo posto la volontà del bambino che chiamava il nonno in soccorso e che i tutori dell'ordine (ma quale ordine) hanno bloccato.....mi vergogno di essere italiano

Stefano Padova 12.10.12 15:59| 
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Leggo molti commenti che sottovalutano la violenza inferta sul bimbo...magari se l'avessero fatto al vostro cane avreste reagito in maniera differente....subito pronti a gridare allo scandalo,invece su un bambino si vanno a cercare le colpe,il padre,la madre,la zia,il nonno,ma del bimbo non vi interessa nulla?

leo c., roma Commentatore certificato 12.10.12 15:32| 
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invece di stare qui facciamo qualcosa , ho visto su Internet ma non mi sembra che ci siano manifestazioni di solidarietà nei confronti di questo fanciullo e contro la polizia.
Io vivo a Bologna , scendiamo pacificament ein piazza , ma PROTESTIAMOOO
PER FAVORE PROTESTIAMOOOOO
ANCHE SE SIAMO SOLO IN 2/3 O 4 PERSONE
SCENDIAMO IN PIAZZAAAAAAAA

Antonio. P 12.10.12 15:30| 
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sono sconvolta per quanto visto nel video, la violenza fatta ad un bambino e la'assenza di preparazione, l'incapacità di fronteggiare la situazione e l'ARROGANZA da parte delle forze dell'ordine che dovrebbero tutelare un soggetto debole. Con i nostri soldi paghiamo i loro stipendi VERGOGNA

paola miani, ravenna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.10.12 15:10| 
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L'ispettrice di polizia fa parte della stessa categoria infame di poliziotti che hanno ucciso Aldobrandi.

jose m., maestrojosemaria@yahoo.it Commentatore certificato 12.10.12 15:05| 
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Vorei solo precisare che:
- al di là dei genitori che sono i primi ad essere colpevoli
- al di là dei familiari che ovviamente hanno fatto tutto stò clamore solo per avere una giustificazione
- al di là delle motivazioni che hanno portato il giudice ad emettere l'ordinanza, che sicuramente sarà giusta
Rimane una nota stonata ed è il modo in cui un bambino di 10 anni viene portato via ...
Penso che si poteva trovare un modo per non far ricadere sul bambino tutto questo fardello.
E' un bambino, influenzabile di sicuro ma non per questo può essere strattonato in quel modo, magari se si lasciava andare e poi con calma si cercava di trovare una soluzione, tutto sto casino non sarebbe successo!!!
Per concludere vorrei precisare che nessuno di noi può giudicare la situzione semplicemente perchè non conosce i fatti, ma rimane il fatto che un bambino è stato trascinato via non tenendo conto della sofferenza che gli si stava infliggendo, SI POTEVA MA SOPRATTUTTO SI DOVEVA cercare un modo diverso!

Manuela M., Milano Commentatore certificato 12.10.12 15:01| 
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Questi pseudo tutori della giustizia, devono andare a casa, senza se e senza ma.......subito licenziomento per giusta causa applicare una volta in amaniera adeguata......

G. Batignani 12.10.12 14:56| 
 
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Sono la mamma di un bambino di 10 anni che si chiama (anche lui)Leonardo.

Non posso valutare la "giustezza" della sentenza: non conosco i fatti. Ma l'accaduto si.

"IO SONO UN ISPETTORE DI POLIZIA, LEI NON E' NESSUNO!"
Questa affermazione è l'eloquente sintesi dell'accaduto.
Ogni giorno sta diventando sempre più evidente che le istituzioni "borboniche" considerano i cittadini SUDDITI. Si permettono di trattare, CHE SIA UN BAMBINO INDIFESO NON IMPORTA, le persone come BESTIE AL MACELLO.
Grazie a questo video, le persone iniziano a denunciare altri casi simili, fino a questo momento rimasti nascosti perchè singoli episodi. Dal mio punto di vista, il comportamento ARROGANTE, LESIVO E PERSINO OFFENSIVO degli agenti è ingiustificabile. L'impressione che si ha è: NON IMPORTA CHE DANNO CREEREMO AL BAMBINO (il soggetto da tutelare), L'IMPORTANTE E' ESEGUIRE UN ORDINE VELOCEMENTE E SENZA TROPPI INTOPPI.PRENDIAMOLO A SCUOLA(davanti ai suoi amici, come fosse un capretto) VISTO CHE A CASA SI NASCONDE SOTTO IL LETTO!!

Le scuse del Dott.Manganelli, Capo della Polizia, rischiano di diventare inutili e beffarde se non saranno seguite DA PROVVEDIMENTI E REGOLE CERTE CHE TUTTI GLI AGENTI DELLE FORZE DELL'ORDINE DOVRANNO RISPETTARE QUANDO TRATTANO CASI COSI' DELICATI.

Dott. Manganelli, non mi e non ci faccia sospettare che le sue scuse siano dettate esclusivamente dalla necessità di mettere un'inevitabile "pezza momentanea" al solo scopo di placare l'indignazione popolare, confidando (in realtà) nella scarsa memoria degli italiani che le consentirebbe di lasciare le cose così come sono.

Da mamma, Dott.Manganelli, le lancio una sfida:
SAPPIA, CHE PER QUANTO MI RIGUARDA, IO NON SARO' TRA QUEGLI ITALIANI CHE DIMENTICANO: CIO' CHE HO VISTO E' TROPPO GRAVE!

manuela Pieri 12.10.12 14:50| 
 
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adesso voglio proprio vedere se esiste un cazzo di magistrato che si prende la briga di denunciare il capo della polizia, e tutti gli agenti che hanno fatto il bliz alla scuola di cittadella per sequestro di persona, maltrattamenti, e abuso di potere, dov'è la giustizia in questo cazzo di paese.

giuseppe Picchio, orvieto Commentatore certificato 12.10.12 14:47| 
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Falso. Un paese civile (non che l'Italia lo sia appieno) in quelle circostanze manda la polizia. La situazione è certo incresciosa: due adulti che non sanno mettere da parte le proprie tensioni nell'interesse del minore. Per mancanze che non sta a noi giudicare. Certo è che se il tribunale ha stabilito il diritto del minore a godere della genitorialità paterna perché nulla osta (il padre non é un criminale) allora la madre non puó sequestrare il figlio per sottrarlo alla custodia dell'altro genitore. Se lo fa, espone suo figlio alla spiacevole procedura di prelevamento. Il bambino si dimenava e non voleva andare? Quanta violenza psicologica deve esercitare na madre per ottenere quel risultato? Che cioé suo figlio sposi le sue ragioni e si alieni il padre? Che soluzione vorreste? Se una madre si rifiuta di condividere le responsabilità genitoriali davanti alle forze dell'ordine si prostra invece davanti ad un assistente sociale? Facile prendersela con chi esegue il prelievo del minore, senza chiedersi qual'é il fine, quale il bene maggiore del bambino e chi veramente é responsabile.

Michele Ibba 12.10.12 14:45| 
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Ho visto picchiare i pensionati in piazza,i ragazzi di 15 anni in un corteo...adesso vedo metodi violenti con un bambino di 10 anni....a quando le donne incinte?

leo c., roma Commentatore certificato 12.10.12 14:42| 
 
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licenziare per giusta causa

MARCON romina 12.10.12 14:40| 
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Mettere insieme un episodio complesso come questo ed il G8 a mio avviso non solo è sbagliato ma anche molto stupido. Semplificare così una vicenda che credo sia molto più complessa con un commento da bar, per dare comunque addosso alla polizia lo trovo idiota. Se è vero che era da 5 anni che la madre era stata privata della patria potestà forse magari possiamo immaginare che prima di questo ce ne siano stati innumerevoli tentativi di arrivare ad una soluzione "soft". Personalmente non mi sento di giudicare nessuno sulla base di un video, tanto meno i poliziotti che sono convinto siano stati in seria difficoltà nel compiere l'ordine del giudice. Mi viene più facile giudicare il qualunquismo e la faciloneria in cui in certi post ci si erge a paladini del bene contro il resto del mondo cattivo, corrotto ed in malafede. A me pare che la realtà sia un pochino più complessa e qualche volta non si può affettare con un coltello dividendo il bianco dal nero, qualche volta la realtà è tutto mischiato, qualche volta la realtà è grigia.

Ivan Solinas, Scandicci Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.10.12 14:39| 
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Io la vedo da un'altra prospettiva: perchè così tanto risalto ad una notizia, per quanto dal punto di vista del bambino e dei familiari drammatica, tutto sommato di scarsa rilevanza? Questa è solo una spettacolarizzazione giornalistica, doveva rimanere tutto nel privato di quella famiglia disgraziata. Sono d'accordo con chi ha definito il video pornografia.Che poi la polizia in questo paese invece di difendere la legalità si senta al di sopra di essa è un fatto purtroppo accertato, ma credo che la porcata vera in questa situazione sia un'altra, quella dei mezzi di informazione che da una tragedia che deve rimanere privata ne hanno montato un caso.

Daniele Grasso 12.10.12 14:34| 
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Bimbo preso a forza, la ricostruzione del Viminale: si è opposto in modo violento.
Il bambino.....
non ho parole.

leo c., roma Commentatore certificato 12.10.12 14:22| 
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Quando ho visto la prima volta il video mi è salito dallo stomaco un bruciore, vampate di odio puro nei confronti dello stato e dei poliziotti. Lo stato usa i poliziotti per fare il lavoro sporco, quindi se ne lava tranquillamente le mani. I poliziotti si sento sempre al di sopra delle parti perchè gli è concesso dallo stato abusare dei poteri "illeciti". Un poliziotto fa un mestiere che non è diverso dal muratore, imbianchino o ristoratore. Però, si sentono sempre dei supereroi perchè rischiano la vita ogni giorno: tutti i lavori hanno pro e contro. I minatori non rischiano forse molto di più delle forze dell'ordine? In una socità malata come la nostra, abusi di poteri da parte di coloro che coprono certe carichè non è una novità. La stronza nel video afferma di essere ispettore di polizia, quindi? Chi cazzo sei? I tuoi minchioni colleghi, chi cazzo siete? Perchè il tribunale dice una cosa allora giù la testa, fate le merdate senza nemmeno tatto? Giuro, sono incazzatissimo perchè queste cose non accadono mai davanti i miei occhi, senò col cazzo avreste portato via il bambino. Sarei accorso ad aiutarlo, tirando cazzotti in faccia a qualsiasi persona che mi mostrava un distintivo di merda. E quelli che assistevano? Porca troia, ma i coglioni dove li avevano? Facile parlare senza alzare un dito. Bastardi tutti, anche quelli che guardavano. Mai una cazzo di volta che mi trovo davanti a questi abusi. Io non ho paura di andare in galera se credo fortemente nella libertà. Cosa che grazie agli sbirri di merda, la libertà, non ci sarà mai!!!!

alberclaus alber, World Commentatore certificato 12.10.12 14:15| 
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Non ci posso credere. C'è qualcuno che pensa che dei poliziotti si alzano la mattina e, per dare esecuzione ad un provvedimento del Tribunale per i minorenni "torturano" un bambino. Chi conosce la realtà di queste vicende sa, che i veri torturatori dei figli minorenni sono quei genitori ignoranti che li usano per i propri "interessi". E' evidente che quella vicenda è stata fatta degenerare per poi strumentalizzarla da gente senza sciagurata.

lorenzo pino 12.10.12 14:01| 
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Il problema è proprio la mancanza di sentimenti...umanità,se il bambino non vuole staccarsi dal banco.....non lo fai con la forza....perché le maestre hanno detto questo...che urlava e si attaccava la banco...quindi tutto è cominciato dentro la scuola...e non fuori.

leo c., roma Commentatore certificato 12.10.12 13:58| 
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VERGOGNA... un bimbo trascinato via come un cane... contro la sua volontà... LO AVRESTE FATTO A VOSTRO FIGLIO????? CHE SIATE MALEDETTI.

Michele Zancan 12.10.12 13:33| 
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Siamo il paese del Marchese del Grillo:
"Io sono io... e voi non siete un cazzo."
Abituati da un ventennio incivile a perdere senza neppure indignarsi ogni diritto, ogni dignità, ogni decenza.
Che vergogna!

Enrico Conti 12.10.12 13:29| 
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Le immagini del ragazzo trascinato a viva forza, in modo bestiale è stata l'ennesima vergogna andata in onda sulle tv. Le immagini andate in onda in giro per il mondo ci hanno fatto vergognare: come è possibile che sia venuto meno il rispetto umano per un adoloescente, che è stato "violentato" in maniera forse decisiva per portarsi dentro un trauma per tutta la vita? Il ricorso alla " formazione" del personale adetto a simili situazioni non risolve da solo inl problema: ci vuole l'approdo sul pianeta dell'umanità che sembra sempre di più essere finito nell'orbita più lontana tra quelle conosciute.

Antonio Ferrante 12.10.12 13:19| 
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Vergognoso è vero ma ci sta che uno stato disonesto e arrogante dia ogni giorno dimostrazioni di disonestà e arroganza visto che ormai disonestà e arroganza fan parte della sua natura.
Quello che non capisco sono gli uomini che assistono a certe cose, gli uomini che vedono due simili prendere un bambino e fare quel che si è visto.
ma possibile che nessuno sia partito per picchiare quei vigliacchi
ma possibile che si pensi alle conseguenze proprie che si abbia paura di avere grane anche quando si vede far violenza a un bambino???????????

Guglielmo Scaramuzza 12.10.12 13:19| 
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che pena le plebe che si infervora ed indigna dinanzi ad un'orchestrazione da novella 2000 dei parenti materni. tirare in ballo il G8 è stato davvero triste, piuttosto l'isola dei famosi

alberto borghese 12.10.12 13:18| 
 
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A caldo quando ho visto le immagini mi sono subito scaldato.

Ma ora ragionando, mi sembra che la cosa sia stata organizzata dai parenti della madre.


Siamo sicuri ?


Capisc'a me

Antonio* °Cataldi (capisc'a me), Portici - NA - Commentatore certificato 12.10.12 13:15| 
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dal testo si evince che il ragazzo e stato dato in affido al padre
il ragazzo viene ARRESTATO CONTRO VOGLIA
e con violenza
ma in realta non e stato arrestato ma sequestrato dallo stato
il reato e questo
la costituzione parla molto chiaro
la liberta individuale e INVIOLABILE e questo vale anche per i bambini
(si potrebbe iopotizzare anche violenza su minori )

IL FATTO CHE IL PADRE NON FOSSE PRESENTE
NE UN FAMIGLIARE
(STIAMO PARLANDO DI UN BAMBINO)
la dice lunga
lo shock che deve avere provato non lo dimentichera mai piu

stefano b., rovato Commentatore certificato 12.10.12 13:05| 
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concordo, azione compiuta da dei the ficenti. La cosa che però mi ha rattristato di + è che il bimbo è solo e viene trascinato da due!!! adulti. E la signora non interviene fiscamente!!! Se è mio figlio o mio nipote (e quindi gli voglio bene...) mi faccio ammazzare piuttosto che vederlo portare via in quel modo, solo e abbandonato.Lei non merita di essere definita parente del bimbo!! Dall'altra parte vedo due adulti delle forze dell'ordine: ma che cazzo di testa avete. E un bambino e ha una grave situazione familiare probabilmente dettata dall'EGOISMO dei genitori (uno o entrambi). Dovete trattare così i genitori!! non il figlio innocente, agravando ancora di + la sua situazione. Adulti ignoranti, ma non RAGIONATE!!! avete dimostrato di avere l'intelligenza di un paracarro! siete dei non pensanti, seguaci di questa società moderna che ha smantellato tutte quelle regole non scritte dell'onore, del comportamento civile, del rispetto.

Antonio Masiero 12.10.12 13:00| 
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Io vedo la storia in un altro modo. Mi sono rifiutato di vedere il video, é pornografia a spese di un ragazzino. Quello che non si vede é una contesa fra due genitori. Ma mi domando anche cosa abbiano fatto gli zii presenti per convincere il bambino ad andare con il padre, sono stati li a filmare? E perché il filmato non lo hanno dato alla magistratura e invece lo hanno dato alla televisione? non sapevano che c'era il loro nipote li?
Non si vedono le ragioni per cui il bambino é stato affidato al padre. Non credo che il buonsenso abbia abbandonato il tribunale dei minori, tendo piuttosto a sospettare che la famiglia che ha filmato questo strazio abbia usato proprio lo strazio del bambino come arma contro il padre. Si poteva dire al bambino "vai con tuo padre e con i poliziotti e noi ti verremo a riprendere, non ti preoccupare", invece sono stati lá a preparare lo scoop televisivo.

NIcola E. Morelli, Aalborg Commentatore certificato 12.10.12 12:56| 
 
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Il minimo è un'inchiesta con sospensione immediata dei responsabili.

La persona che alla fine dice 'io sono un'ispettore di polizia e lei non è nessuno' deve essere condannata per violazione dell'Art. 3 della Costituzione Italiana'

Angelo S., Cagliari Commentatore certificato 12.10.12 12:53| 
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Non aspettiamo di analizzare un singolo caso quando viene esposto alla televisione o ai giornali e poi tutti pronti a dare giudizi giusti o sbagliati. Di casi come questi pultroppo ne esistono tanti ma la causa principale parte dai genitori che se veramente amano i loro figli nn li darebbere in pasto a leggi o giudici che a volte creano piu un danno ai bambini che un bene per colpa anche di alcune leggi.pensiamo ad amare veramente i nostri figli e volere il meglio per loro anche se due genitori non stanno piu insieme forse cose del genere nn se ne vedrebbero.

Stefano pozzato 12.10.12 12:49| 
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La vicenda andava riportata sul blog solo se si era in grado di descrivere anche gli "antefatti". Altrimenti è inutile criticare i mezzi di informazione, che abitualmente fanno altrettanto per sfruttare l'onda emotiva e fregandosene della verità. Facciamo attenzione.
Anch'io, vedendo le immagini, mi sono indignato; poi però ho riflettuto su tutto quello che poteva aver portato a quella decisione, e ho deciso di non emettere sentenze prima di capire. Cercate di fare altrettanto.
Infine, vi faccio osservare che il bambino non è stato picchiato, ma sollevato e portato in macchina; se permettete c'è differenza.
Perché la zia, o chi per essa, era più preoccupata di riprendere la scena e di insultare, che non di stare vicina al nipote per tranquillizzarlo?

Forza Beppe

Alessandro Agnoletto

Alessandro Agnoletto 12.10.12 12:45| 
 
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No gli è bastato essere stati condannati per la Diaz !!!!! Sono peggio della gestapo.....

ACAB !!!! ora è per sempre !!!

Maurizio B., Battipaglia Commentatore certificato 12.10.12 12:42| 
 
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che vergogna... come si puo trattare un bambino in questo modo. Se queste persone hanno dei figli dovrebbero guardarli negli occhi e avere il coraggio di raccontargli cosa hanno fatto della loro giornata di "lavoro"!!! Spiegate ai vs figli che portate via dei bambini in questo modo. Non è proprio la stessa cosa che inseguire ladri e assassini. DITELO AI VOSTRI FIGLI

Valeria d (irenepiú) Commentatore certificato 12.10.12 12:39| 
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immagino la fiducia nelle istituzioni che avra' questo bambino per il resto della sua vita, dopo questa esperienza subita all'eta' di 10 anni.

Non saprei che opinione avere della madre, ma il padre (nota: di professione avvocato) che "amorevolmente" ha fatto sequestrare il bambino facendolo caricare di peso dalla polizia e sbattere dentro una macchina contro la sua volonta' per farlo portare... in una comunita'??

si, definitivamente e' un luminoso esempio di amore paterno corrisposto con entusiasmo dal figlio.

Come fa un padre che ama suo figlio a permettere, e anche richiedere, che sia trattato cosi' in sua presenza? un bimbo di 10 anni?

Nell'intervista che ha rilasciato, il padre pesa le parole che dice, ogni sua frase e' "da avvocato", detta con premeditazione, non da padre che parla con il cuore. Lo si sente usare termini come "forviante", come se l'evidenza non bastasse.

Dice di averlo "salvato" suo figlio, ma non si riesce a sapere come stia o cosa davvero pensi lui (a parte l'evidente dissenso che ha ampiamente dimostrato).

E i giudici hanno ritenuto che sia un padre idoneo?
Questa vicenda genera un bel po' di dubbi.

C'e' gente che i figli non dovrebbe proprio farli.

Inca Tsato 12.10.12 12:35| 
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e chi usa violenza contro un ragazzo di dieci anni, non va messo davanti l'autorità giudiziaria per abuso di potere, o lei crede che basta indossare una divisa per poter spadroneggiare.

giuseppe Picchio, orvieto Commentatore certificato 12.10.12 12:32| 
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Dovrebbero sospendere il magistrato che ha dato l'ordinanza o meglio licenziarlo in tronco.Togliere dall'albo degli avvocati il papà del Bimbo. Certi avvocati si sentono padroni della giustizia Italiana solo perchè conoscono il codice civile e penale, x assurdo riescono a manovrare certi giudici, poco attenti alle cause che hanno x le mani

Riccardo Sossan (ricky53), Casnate con Bernate Commentatore certificato 12.10.12 12:26| 
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Questi non sono i modi per far rispettare la legge. Non avete idea dei danni psicologici che gli agenti hanno provocato al bambino. Parola di uno psicoterapeuta.

Giovanni Matera 12.10.12 12:17| 
 
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Questo articolo ve lo potevate pure risparmiare!
La Polizia ha commesso il solo errore di non allontanare prima i parenti e di non esserci andata con più effettivi e un furgone per agilizzare l'operazione.
Le sentenze vanno bene solo quando ci fanno comodo?
C'è una sentenza in cui era stata tolta la patria potestà alla madre, non rispettata da 5 anni (il bambino ne ha 10).
La Polizia fa rispettare le sentenze.
Chi si oppone va messo a disposizione giudiziaria per resistenza.
Questo è tutto. Togliete questo articolo, fate solo fare brutta figura al Movimento. Manco fosse la Diaz.

Anto D 12.10.12 12:04| 
 
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io quando ho visto il video e sentire le urla di quella donna mi sono incazzato di brutto. e quelli sarebbero le forze dell'ordine, che fanno rispettare la sentenza di un giudice che rasenta la follia, il padre che aiuta quei figuri di agenti a caricare in macchina quel povero ragazzo, che ha la sola colpa di avere un padre del genere perdipiù avvocato, il questore di padova che si giustifica dicendo abbiamo eseguito l'ordine del giudice e caricato il ragazzo. il capo della polizia che chiede scusa, il capo della polizia non deve chiedere scusa, si deve vergognare e dimettersi, questa polizia fa paura, si comporta come quella argentina agli ordini di videla. vergognatevi tutti.

giuseppe Picchio, orvieto Commentatore certificato 12.10.12 11:39| 
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gli allontanamenti sono sempre tremendi. quello che è certo è che un minore non puo' e non deve essere allontanato in questa maniera e l'uso della forza pubblica è sempre eccessivo. gli allontanamenti devono essere preparati adeguatamente. E' impensabile che ancora oggi, con tutte le leggi di tutela dei minori che abbiamo tanto faticato ad ottenere, accada una cosa del genere. Da denuncia.

rossella rago 12.10.12 11:37| 
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Culturalmente siamo un paese da 5°mondo, peggio dei barbari.

Davide G., Milano/Bari Commentatore certificato 12.10.12 11:26| 
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Indubbiamente i metodi usati dalla polizia sono deprecabili, ma il vero problema sono i genitori, il giudice e lo psicologo.
Il ragazzino tra pochi giorni sicuramente assorbirà e il fatto e probabilmente lo userà come vanto con gli amici e le ragazzine, SEMPRE CHE LA SITUAZIONE FAMIGLIARE NON LO ROVINI TROPPO. Genitori e parenti sono i principali responsabili.
Saluti.

Roby79MI 12.10.12 11:17| 
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Il buon senso e l'umanità non sono mancati nei confronti di una cittadina,ma nei confronti di UN BAMBINO che oltre all'incapacità totale di gestire qualsiasi rapporto con lui dimostrata dai genitori e dalla zia,ha dovuto sopportare anche la cecità delle istituzioni verso le più elementari norme di comportamento nei confronti dei minori.

donatella cappelli 12.10.12 11:12| 
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Non si può scrivere che questo articolo è una puttanata pazzesca?

Ma l'op sa di che cosa si parla? Sa la madre e i genitori della madre che colpe possano avere?

Perchè è così idiota e ignorante da non capire che se un giudice manda in esecuzione una cosa del genere, è perchè la madre probabilmente è una pazza psicopatica e il bambino potrebbe venire messo in condizioni ben peggiori?

Guardate che sti bastardi han fatto apposta ad arrivare a questo punto, per poter fare forza sull' opinione di idioti ed ignoranti complottisti e scandalisti.

Chi non ha discernimento, non dovrebbe nemmeno avere una connettività internet. Fanno solo del male alla rete gli ignoranti.

Alessandro Amadori 12.10.12 11:12| 
 
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Il primo errore è da parte dei genitori, loro sono gli unici responsabili dell'infelicità di questo bambino.
secondo, la legge che deve tutelare i minori, non dovrebbe poter usare la FORZA pubblica per queste questioni, che andrebbero trattate da assistenti sociali in sedi private e non davanti ad altri minori, che a loro volta saranno rimasti traumatizzati.

renata c., milano Commentatore certificato 12.10.12 10:53| 
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Si dovrebbe radiare dall'Albo anche il medico psicologo/psichiatra che era con loro.

Marisa Fazio 12.10.12 10:45| 
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e quale magistratura dovrebbe intervenire? la stessa che ha ORDINATO ai poliziotti di prelevare il bambino?
e perchè tutti se le prendono con i poliziotti e nessuno parla della sentenza, o dei genitori che usano i figli come armi?
perchè il padre dice di "aver liberato" il figlio dai plagi della madre?

Raimondo F. Commentatore certificato 12.10.12 10:35| 
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Se e ci occupiamo solo del piano materiale delle Nostre esistenze, e delle leggi in astratto, senza impegnarci per un’ ampliamento della Nostra coscienza individuale (e collettiva), e senza la realizzazione di un collegamento diretto e personale con il Divino, e con la Madre Terra, e se non realizziamo anche una solida piattaforma Spirituale, tutti i Nostri tentativi di migliorarci e di migliorare la società saranno illusori, e saranno destinati a fallire … Questo richiede anche: maturità, impegno, consapevolezza e responsabilità individuali …
Ma se i Nostri cuori sono viziati dall’ avidità, dall’ egoismo e dalla mancanza d’ amore, per chi è meno fortunato, debole o malato, non ci sarà mai vera Giustizia e Umanità
.
Salute e prosperità!

EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO !!!

Lux Luci 12.10.12 10:26| 
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Bambini, ragazzi, non minori . Le norme parlano di minori in termini asettici come necessario, chi se ne occupa deve invece tutelare un bambino o un adolescente trovando nei casi concreti il metodo migliore . I figli non sono oggetto di contesa , sono soggetti di diritto .
Anita

anita piromalli 12.10.12 10:17| 
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Solo a sentire la voce del bambino mi si stringe il cuore....e il "lei non è nessuno" mi fa stringere i pugni

leo c., roma Commentatore certificato 12.10.12 10:13| 
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Povero bambino trattato come un tiramolla, povero papa' privato dell'affetto del figlio,povera mamma a cui e' stato strappato il figlio, povera zia, poveri poliziotti scemi, povera Italia, poveri noi.

Francesco C., megliadino san fidenzio (PD) Commentatore certificato 12.10.12 10:13| 
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e poi ci sono questi video.........


POLIZIA DI STATO - FILMATO ISTITUZIONALE - DGVISIONITALIA regia Giorgio Di Folco


http://www.youtube.com/watch?v=_Qg5imHvfuo

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 12.10.12 10:11| 
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Rinchiudere un bambino in una comunità, pur avendo una famiglia perchè si rifiuta di stare col padre e vorrebbe stare con sua mamma è una violenza inaudita.
Perchè punirlo in questo modo?
Non siamo un paese civile.

Silvia P., Milano Commentatore certificato 12.10.12 10:09| 
 
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Risolviamo il problema alla vecchia maniera: in fondo sono tutti nemici del popolo
La mamma totalmente idiota
Il bimbo, un povero animale affamato
Il padre, vecchio avvocato puttaniere e cocainomane
I poliziotti, poveri disgraziati ignoranti che eseguono ordini

Tutti in un gulag, come nemici del popolo, come suggerirebbe compagno baffone e via, niet cilavieka niet prablemi!

Aldo 12.10.12 10:09| 
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UN GESTO TROPPO SCHIFOSO.INNOCENZA DI UN BAMBINO CONTRO LA PREPOTENZA DISUMANA DA PARTE DI FANTOMATICI POLIZIOTTI E PER LO PIU DI DONNA POLIZIOTTO.tipico gesto che si rispecchia nella quotidianità italiana.QUESTO è UN GESTO CHE NON VIENE TOLLERATO NEMMENO NEL MONDO ANIMALE da parte di nessuna specie.
pensate solo per un attimo che il bambino sia vostro figlio.io non so come avrei reagito....!

francesco a., ozieri Commentatore certificato 12.10.12 10:08| 
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io c'ero.
come prima cosa ricordo che il povero bambino era tranquillissimo fino all'arrivo del nonno, parlava tranquillamente con il padre.
poi ha visto l'agitazione dei famigliari con cui vive (nonno e zia) ed e' scappato.
voi cosa fate quando una creatura di dieci anni scappa? lo lasciate andare o lo inseguite?
e se il piccolo non vi ascolta, urla, si attacca al cancello della scuola, preso da un attacco di panico, cosa fate? dopo due minuti di contrattazione cercate di prenderlo. e se questo bambino si butta per terra come fate a farlo ragionare? ecco il punto.
chi dice di amare questo bambino DOVEVA intervenire con dolcezza e non riprendere la scena con il telefonino.
poi le cose sono degenerate, come purtroppo abbiamo visto tutti e chi ne fa le spese e' solo il bambino innocente a cui mando virtualmente un forte abbraccio.


la guerra persa da tutti 12.10.12 10:01| 
 
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Ripeto....non avete figli.è solo questo il motivo della vostra analisi del "fatto".e vi siete dimenticati di quando andavate a scuola,alle elementari.......avevate terrore della bidella,e ora non vedete nulla di male nel video.

Quale sia la motivazione che ha portato i poliziotti ad andare dentro la scuola e a staccare le mani di un bambino attaccato al banco e trascinarlo fuori non mi interessa,e dico meno male che ci sono delle riprese....altrimenti avrebbero negato tutto,è un film già visto purtroppo.Adesso diranno che l'ispettore ha un esaurimento,che lo devono fermare e dare degli aiuti psicologici....sono sotto pressione,sotto pagati,E ANDATI A SFOGARE COI DELINQUENTI VERI,NON CON I BAMBINI!

leo c., roma Commentatore certificato 12.10.12 09:59| 
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Questa è la solita ripicca tra due genitori teste di cazzo.

Simone S. Commentatore certificato 12.10.12 09:54| 
 
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Da dire però che prima tagliamo il welfare poi ci lamentiamo.
Li perchè c'è andata la polizia e non i servizi sociali (in teoria più preparati)?
La polizia sarebbe dovuta servire a fermare le intemperanze di eventuali parenti, non a prelevare un bambino!
Il problema sono i politici che ora si indignano!

bulba p. Commentatore certificato 12.10.12 09:40| 
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Parto dal presupposto che come popolo abbiamo fallito, consegnando in mano a questo manipolo di inadatti e incompetenti, le sorti della nostra amministrazione, Abbiamo tollerato per troppo tempo i soprusi e le inadeguatezze di una classe dirigente, in cambio di un piccolo orticello da coltivare ed un apparente quieto vivere.
Troppo facile scaricare la colpa sugli agenti, altrettanto facile fare demagogia spiccola quando poi la sera ci si siede davanti alla TV al plasma con l'abbonamento a sky sul divano o sulla poltrona frau.
Cominciamo a ripercorrere ognuno di noi la nostra storia personale, e vedremo che l'oggi è figlio degli errori di tutti noi.
Facile dire che siamo caduti in uno stato di dittatura... un pò più difficile capirne i motivi reali...
Cominciamo dall'ABC... facciamo tutti prima un esame di coscienza, vediamo se anche noi in qualche modo, per qualche posto di lavoro o per un semplice favore passeggero, non abbiamo agevolato lo sfacelo di questo paese.
prima cominciamo a renderci conto di che popolo siamo, prima ne usciamo.

Alessandro - Siena 12.10.12 09:40| 
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Basta con questa caccia alle streghe.
Ogni volta che in qualche storia di cronaca, c'è di mezzo la polizia, ed il comportamento sbagliato di qualche agente, siamo tutti pronti a dare sentenze ed a condannare l'operato di questi che sono di fatto, operai dello stato.
Dobbiamo renderci conto che è proprio dando questi giudizi negativi e condannando sempre il lavoro delle forze di polizia, non facciamo altro che legare sempre di più le mani a tutti quei bravi poliziotti che quotidianamente svolgono il loro lavoro.
Si parlo di legare le mani, perchè ormai le forze di polizia non possono svolgere più i loro compiti, in quanto la legge tutela solo i poco di buono, chi delinque è tutelato.
Tutto questo porterà a delle città piene di criminalità, e microcriminalità diffusa, come già sta accadendo in molte città da nord a sud.
State tranquilli che qualunque operatore delle forze dell'ordine, sa il clima in cui si sta vivendo, e prima di perdere il posto di lavoro commettendo qualche leggerezza, ci pensa molto ma molto bene.
Concludo dicendo che le mele marce comunque sono in qualunque ambiente di lavoro, o amministrazione pubblica."vedi parlamento"

Giuseppe Cucuzza 12.10.12 09:35| 
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Uomini e donne che indossano la divisa con tanto disonore, che brandiscono i loro manganelli contro ragazzi adolescenti, la violenza di stato dilaga.Servi dello Stato, non custodi della legalità.Quando uno stato è così violento contro i propri cittadini, può ancora definirsi: stato di diritto e democratico? Nessuna sanzione per costoro? Quanto disonore, quel disonore che infanga la memoria dei tanti agenti che in nome della legalità e dello stato di diritto hanno perso la vita.Chissà se queste donne e uomini, quando rientrano nelle loro case prendono a calci e strattonano i propri figli,picchiano le loro madri,mogli,fidanzate,padri, fratelli...o raccontano delle loro gesta di piazza. Chiediamo con una raccolta di firme in rete da inviare al Ministro Cancellieri ed al Capo della Polizia, che i polizziotti intervenuti nel caso del bambino vengano allontanati dal servizio con disonore, non si può continuare solo ad indignarsi.Si attui l'identificazione degli agenti attraverso nome e cognome da apporre sulle divise, come già avviene per coloro che operano nella pubblica amministrazione infermieri, medici...e numero identificativo del reparto di appartenenza sul casco. Invito pertanto lo staff di Beppe a promuovere questa iniziativa, cosa ne dite? I nostri ragazzi non si toccano!

Maria Meluso Commentatore certificato 12.10.12 09:29| 
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I fatti accaduti a Padova sono privi di ogni civiltà e rispetto verso l'essere umano. Non é giustificabile portare via un bambino trascinandolo come una bestia, contro ogni sua volontà.Leonardo aveva espresso chiaramente di voler restare al fianco della sua MAMMA. Oggi é rinchiuso in una comunità senza il suo volere, subendo un trauma psicologico che gli rimarrà per la vita, però manganelli si scusa, e questo sicuramente è quello che ricorderà Leonardo crescendo, le scuse di Manganelli.

Buona giornata

Simone S. Commentatore certificato 12.10.12 09:28| 
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LUX LUCI, ma cosa stai dicendo,abusi di potere da parte della polizia, oggi e' un stupidagine, il problema e' della magistratura, che con le sue decisioni ridicole e quasi sempre a favore di uno o dell'altro, che fanno poi sbagliare a chi deve eseguire gli ordini.
Se continuamo a togliere forza alla polizia, guarda come siamo ridotti, chiunque fa quello che vuole e maltratta la povera polizia che non sa piu' come comportarsi.
Invece di guardare agl'errori di giudizio della magistratura,che non paga mai per i giudizi senza senso, e che poi fanno andare un paese senza protezione fuori da ogni sicurezza.
Ricordati che il Sig. Berlusconi per proteggere i suoi malfatti,a distrutto tutto quello che i cittadini hanno bisogno la DEMOCRAZIA AUTORITARIA, che va a difesa della gente, ma con una magistratura competente e una polizzia forte, cosi continuamo ad indebolire la nostra forza, cioe' chi ci difende.


Pensate che questa scena, raccapricciante, potrebbe accadere anche al figlio di chiunque di noi.
Quando gli esseri umani più forti (gli adulti in questo caso, i politici in altri casi), per loro interessi personali, mandano al massacro quelli più deboli (il bambino in questo caso, i soldati e la popolazione in altre situazioni) capiamo quanto vuota sia la parola democrazia.
Questo video che ci sconvolge tutti, me per primo, è ridicolo se pensiamo a ciò che accade in Siria, per esempio.
Quando accade un fatto vicino a noi, e ci tocca così tanto la coscienza, dovremmo prenderne spunto per ragionare di tutti i nostri comportamenti, del nostro stile di vita, di cosa comporta.
Ogni giorno, nel mondo, muoiono 40.000 bambini di fame.
Senza contare le guerre.
Muoiono.
Non vengono caricati a forza su un auto.
Muoiono.
Perchè noi possiamo avere tutti l'auto, il telefonino, lo schermo piatto.
Muoiono.
Perchè noi possiamo bere Coca-cola, mangiare Mcdonald's, passare i weekend nei centri commerciali.
Muoiono.
Perchè il 70% in volume della merce che esce dalla grande distribuzione finisce in discarica entro una settimana.
Muoiono.
Chi si indigna per questo video, ed ha ragione a farlo, non può domani incazzarsi con gli immigrati che arrivano sui barconi.
Perchè loro, queste scene che ci scuotono tanto, le potrebbero mettere in un film comico.
Quando accade qualcosa che ci turba, dovremmo imparare il rispetto verso coloro che la sofferenza, ben peggiore di questa, l'hanno come compagna di viaggio da tutta la vita.

Andrea Molteni (nembo1972), Como Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.10.12 09:18| 
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lo strapotere delle cosi dette forze dell'ordine e' dato dalla classe politica che li controlla che a sua volta nn ha rispetto per le persone indifese e meno ancora per quelle che vivono momenti di disagio....milioni di casi tutti i giorni che passano inosservati se nn c'e' un cellulare a dimostrarlo.....la loro inpunita quasi costante la dice lunga su come la pensano questi pseudo agenti di pubblica sicurezza

carla gomiero 12.10.12 09:17| 
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La polizia ha il compito di far eseguire una sentenza. E se il bambino scalcia e si agita, non è così facile trattenerlo, se non con le modalità che abbiamo visto e che comunque ci colpiscono.

Dal mio punto di vista, l'errore più grande lo commette la madre che urla e cerca di tenersi il bambino a tutti i costi, aumentando la paura e lo stress del piccolo.

Io, al posto della madre, proprio per rendere la cosa meno traumatica per il bambino e non avendo evidentemente possibilità di riportarlo a casa, avrei cercato di tranquillizzarlo e incoraggiarlo. Poi, eventualmente, si tenta di procedere per vie legali per far valere i propri diritti.

Andre C. Commentatore certificato 12.10.12 08:56| 
 
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Buongiorno a tutti!

La vogliamo smettere di commentare ed esprimere giudizi solo su quello che si vede dalle telecamere?
E tutto ciò che non si vede, quello che è successo prima, quello che succedeva intorno non si vede dunque non esiste, chiedo a voi?
Pian piano sta emergendo una nuova verità(o semplicemente un completamento di quella sbattuta in prima pagina dagli sciacalli giornalisti) e probabilmente molti di voi cambieranno idea su quanto accaduto.
Non voglio esprimere giudizi ma mi sono veramente stancato di leggere o sentire giudizi e verità assolute da parte di chi conosce solo 1/10 di quello che in realtà è accaduto.
Sarebbe come curare una malattia basandosi solo su i sintomi descritti dal paziente per telefono. Chi di voi si farebbe curare in questo modo senza ulteriori analisi ed il parere di uno specialista?? Quindi approfondite e se non potete non schieratevi perchè la realtà è un po' più complessa di un video di un telefonino o di una intercettazione.

Forza Movimento 5 stelle ciao e buoni commenti a tutti!

Gianluca Piras 12.10.12 08:44| 
 
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Il problema è mandare la polizia a fare il lavoro di psicologi e assistenti sociali. Dovevano portarlo via e l'hanno fatto come lo sanno fare (peraltro senza violenza ma con il minimo di coercizione purtroppo necessario). Sarebbe invece interessante andare a vedere cosa è successo negli otto anni prima e come hanno operato i servizi sociali e i magistrati per tutelare il bambino.

simone trinchero, Fossano (CN) Commentatore certificato 12.10.12 08:35| 
 
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Quando il bambino usera' internet e si vedra' la terribile scena...... del suo RAPIMENTO, perche' una scena cosi' orribile e' confrontabile solo con un RAPIMENTO, o una repressione di una manifestazione di piazza,.......

cosa potra' pensare delle forze di polizia??????

quando avra' l'eta' del motorino, e lo fermeranno per chiedergli i documenti....come potra' reagire????

:(

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 12.10.12 08:35| 
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Sarebbe opportuno che gli stessi colleghi prendessero le "distanze" da questi agenti...non c'è "scusanti" che tengono...e per favore non appellatevi al fatto di dover rispondere agli "ordini ricevuti", con il chiaro intento di sottrarsi alle proprie respnsabilità su tale comportamento, pericoloso e lesivo della salute fisica e mentale di un "BAMBINO"(e no adulto piccolo)..
E Vergognoso che la magistrtaura e i servizi sociali,non siano stati capaci di predisporre un piano e un approccio psicologico,tale da non traumatizzare questo Bambino!..se questo è il modus operandi stiamo freschi...
Anzi questo caso andrebbe portato dvanti alla Corte Europea e all'ONU....
Io come padre non avrei fatto o richiesto un azione del genere...(salvo in caso di pericolo di vita)...ma non mi sembrava che ricorressero i presupposti!
Proprio in nome della "Professionalità" i colleghi dovrebbero prendere le distanze...(ma dubito che lo facciano apertamente).. da tempo si manifestano episodi che evidenziano una certa "cattiveria"...sarebbe invece opportuno ricordare cosa significhi "indossare una divisa" che rappresenta la legalità...e il buon senso!
Vanno Riformate le Forze di Polizia e la Magistratura...e il CSM!

roby f., Livorno Commentatore certificato 12.10.12 08:10| 
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Nessuno ha provato a chiedersi come si sia arrivati li ?si conosce povo della vicenda: Bimbo 10 anni, 8 anni di scontri legali, madre a cui è stato tolto affidamento (quindi non una Santa ...), presenza in loco di psicologi ed assistenti sociali.
La polizia avrà esagerato, certo con una zia che dalle immagini fomenta e sbraita come un'aquila certo il bimbo non si è tranquillizzato, anzi ... È nessuno pensa al padre ? non è riuscito a creare un rapporto col figlio a causa della madre e quindi il figlio non lo riconosce come genitore. La vera vittima è lui!!!!! Ed un sistema che permette a "genitori" di farsi la guerra sulla pelle dei figli, e di molte madri che privano i padri del l'affetto dei loro figli. Prima di dare giudizi, bisognerebbe conoscere tutta la storia, non 5 min di video.

Davide Compagni 12.10.12 08:01| 
 
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Ma del video havete sentito le urla della zia ? Cosa vi credete che succede a quel ragazzo a casa ? le botte, le punizioni assurde ? Perchè non mettiamo una bella telecamera nelle case dell cd. "MAMME" italiane e facciamo vedere chi è il violento ? Chi è stato il disgraziato che ha ripreso tutta la scena con il telefonino ? Perchè lo ha fatto ?

carlo bartoli 12.10.12 08:00| 
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Avrei voluto essere lì, io sarei finito in carcere, ma quei poliziotti, eroici, compresa la poliziotta che si atteggiava a modella, sarebbero finiti in ospedale.
Questi se ne devono andare, compreso chi li ha mandati a fare questo atto ignobile.
Per andare intendo andarsene dall'Italia, questi meritano di andare a Guantanamo e rimanerci a vita.
Il trauma inferto a quel ragazzo, lo accompagnerà per tutta la vita.
Non vi bastavano la scuola Diaz e la caserma Bolzaneto per sentirvi forti?
Siate maledetti!!!!!!!!

Silvano G., brescia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.10.12 07:38| 
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Italia e Russia, ora anche piu' vicini nelle depurazioni. L'Italia, in nome del popolo italiano, quindi di tutti gli italiani, con sentenza del giudice, depura un bambino e la Russia con sentenza del tribunale depura delle ragazze (caso Pussy Riot).
Oltre, in entrambi i casi, sia il bambino e sia le ragazze Pussy Riot, braccati strattonati come criminali e rinchiusi, in luoghi di depurazione e di decantazione, dalla polizia che esegue gli ordini imperterrita deresponsabilizzandosi con la sola affermazione dell'eseguire gli ordini, e via via - a catena - facendo cosi' anche chi e' sopra alle cariche di comando e di responsabilita', supportati da una parte del popolo adito al servilismo e da chi, tal volta in modo involontario, gia asservito.
E' il caso nel ricordare a chi sopra Martin Luther King Jr, che disse:
"In no sense do I advocate evading or defying the law ... That would lead to anarchy. An individual who breaks a law that his conscience tells him is unjust, and who willingly accepts the penalty of imprisonment in order to arouse the conscience of the community over its injustice, is in reality expressing the highest respect for law."
E mentre le tragedie umane consumano le carni e gli animi delle persone e dei loro figli, i politici e loro collusi stanno invece intenti nel fare tutt'altro e sicuramente alla cura delle loro poltrone.

Eniak 12.10.12 07:28| 
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Salve. Sisi sanzionateli dopo dieci anni con un buffetto ed una ramanzina , dieci anni in cui liberi ed armati continuano a sfogare chissa' cosa su chiunque gli pigli il prurito :gente disarmata ed inerme, ragazzini , bambini, passanti indifesi, trans, persone ferite a terra, pestati in caserma in branco, legati ed abbavagliati , ragaZine a seni nudi, omosessuali inermi, giovani agli stadi, fuori dalle discoteche, stranieri allibiti . Continuate a fare i gradassi in aereoporti e stazioni , a fate i cowboys per le strade, a passare gli incroci col rosso, continuate . Msgistratura ??? Ma che magistratura .. Sono i paparini che proteggono i figliocci se fan qualche marachella .. Anke mortale . Ma la bolete capire o no in che razza di paese ormai viviamo ? Guardatevi il film e leggetevi Orwell

Ethan Levi 12.10.12 07:25| 
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Io sono padre di un bambino che ha + o - la stessa etá, a vedere quelle immagini mi ha fatto provare vergogna come essere umano appartenente alla stessa specie di quei poliziotti. Sento quasi un senso di scusarmi io con la madre. Non si rendono nemmeno conto dei traumi che un bambino puó subire.
Io ho visto mafiosi, col giubbino dei carabinieri, accompagnati docilmente su un elicottero con annesso anche un sorriso per la stampa.
Ma che Paese é diventato l'Italia?
Forse io sono rimasto a 20anni fá, dove certe scene non erano nemmeno lontanamente immaginabili, preferivo quella di Italia.
Ho visto oggi un video di Beppe, che allo sbarco nell'isola di Lipari un carabiniere le porge la mano e dice "Benvenuto a Lipari" e allora mettendo insieme le due scene ho capito che noi come popolo, possiamo essere rispettati solo se ci sei tu (e noi come popolo) al potere. Lo Stato siamo noi, non loro.

enzo z., germany Commentatore certificato 12.10.12 07:19| 
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"Bimbo Padova: Garante infanzia, mai piu' agenti impreparati".

"Con capo polizia deciso formazione specifica per casi delicati".

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/10/11/Bimbo-Padova-Garante-infanzia-mai-piu-agenti-impreparati_7615133.html

Lux Luci 12.10.12 07:02| 
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Ma scusate, un bambino di 10 anni non ha una sua dignità, non ha un suo diritto alla libertà e all’ autodeterminazione? Un bambino di 10 anni sa perfettamente chi gli vuole bene, e chi non... Un bambino ha o non ha il diritto di decidere Lui con chi stare, in questo caso se con la Madre o con il Padre? Non dovrebbe essere Lui a decidere? Perché un Giudice deve imporre ad un bambino, sano di mente, e quindi in grado di “intendere e di volere”, al di la, e contro la sua personale volontà, di trasferirsi in una comunità? Non è questa una decisione che limita la sua libertà personale? Forse la madre di questo bambino è una psicopatica criminale, che metterebbe in pericolo l’ incolumità e perfino la vita, del proprio bambino? In questo caso la decisione del Giudice di allontanarlo dalla madre stessa sarebbe condivisibile … Ma se le cose fossero state così, perché il bambino si disperava per non andare con il padre (a cui pare fosse stato affidato dal Giudice)? Tanti dubbi e tante domande? Qualcuno penso risponderà e chiarirà … In tutti i casi una legge priva di buon senso e di cuore che sottrae un figlio al proprio genitore, (ad uno dei due o addirittura ad entrambi) senza che ci siano gravissimi e fondati motivi, va sicuramente rivista.

EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO!!!

Lux Luci 12.10.12 06:54| 
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CON LE MENTI UMANE EQUILIBRATE E STABILI: BENESSERE E FUTURO MIGLIORI …

Le menti umane, per lo più, sono instabili, sono condizionate, sono ottenebrate dal materialismo dalla vanità, dalla sete di possesso e dal consumismo, dall’ individualismo sterile e dall’ egoismo. Nessuno basta più a sé stesso. Pochi guardano ancora le stelle … Il sentimento di amore è diventato così raro che addirittura quando lo si incontra se ne ha paura. Le relazioni umane sono mercificate, il sesso e il piacere sono diventati fine a se stessi, e non il coronamento di una relazione sentimentale e profonda con l’ altro …
L’ edonismo, violenza generalizzata e la distruzione, sia dei valori che dell’ ambiente, sono diventati la consuetudine … Che fare allora per migliorare, per migliorarci? Innanzitutto è necessario decondizionarsi da tutta questa negatività, anche imposta dai mass media (televisioni soprattutto), attraverso il silenzio l’ introspezione e la “meditazione del buon respiro” (consapevolezza di essere, attraverso la consapevolezza del respirare)… Poi bisogna ricostruire sia interiormente che esteriormente, le condizioni per un vero benessere sia interiore che materiale. Creare la consapevolezza che l’ ego individuale mina le relazioni con gli altri. In questo processo di autoconsapevolezza, è utile riconnettersi alla natura, alla “Madre Terra”… Bisogna sviluppare la Spiritualità! (Quella vera, universale, e non quella settaria e di “parrocchia”…). Bisogna tendere a superare l’ Io individuale (l’ ego), e aprire il cuore alle relazioni positive con Tutti gli altri Esseri Viventi: Umani, Animali e Vegetali. Bisogna affermare il principio della Sacralità della Vita e della Materia in tutte le sue forme. Questo porta automaticamente al rispetto di tutti gli esseri viventi (Uomo compreso!), e anche dell’ ambiente e della natura (Madre Terra)… Bisogna sviluppare una sensibilità per tutto ciò che è bello! Bisogna sviluppare anche una sensibilità Artistica,creatività è libertà.

Lux Luci 12.10.12 06:26| 
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GLI ANIMALI SONO NATI LIBERI! GLI ANIMALI NON SONO NATI PER FARE SPETTACOLI AL CIRCO! BASTA ANIMALI NEI CIRCHI! NON FARE DEL MALE AGLI ANIMALI ! PROTEGGERE GLI ANIMALI, E LA VITA DI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI …

Gli animali in quanto esseri viventi hanno diritto ad essere rispettati. La loro libertà va difesa! Gli animali non devono essere usati, schiavizzati. Anche il rispetto della vita umana passa attraverso il rispetto della vita di tutti gli esseri altri viventi. L’ Uomo farà un vero salto evolutivo e realizzerà la pace, solo quando imparerà a proteggere anche la vita degli animali. Noi non siamo proprietari della vita degli animali. Gli animali spesso sono nostri amici, e ci danno tanto affetto e gioia … Non è necessario nutrirsi di animali! Ci sono alternative: cereali, legumi, semi vari, frutta e verdura. C’ è poi il latte e i suoi derivati, e ci sono anche le uova, che ci danno le mucche e le galline, entrambi animali che possono essere allevati con amore, allo stato brado … Che bisogno c’ è di infliggere sofferenza e morte agli animali? Nei macelli, con la caccia (uccidere gli animali: è uno sport?)… Per non parlare poi della così detta ricerca scientifica, che è solo business, e che comporta pratiche di vera e propria tortura nei confronti dei così detti “animali da laboratorio” (cavie?). Non esistono animali da laboratorio! Esistono solo esseri viventi, in questo caso animali, che hanno una loro sensibilità, nati liberi sulla terra! Una “scienza” che infligge dolore non è degna di questo nome, ma solo uno strumento nelle mani di Persone cattive e sadiche. Vergogna!
CAMBIAMENTO!!!
http://www.tzetze.it/2012/09/gatti-torturati-in-laboratorio-le-foto-shock-diffuse-da-peta.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Vivisezione

https://www.google.it/search?q=vivisezione&hl=it&prmd=imvns&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=GA5cUKvIBc3N4QTO8oGgBQ&sqi=2&ved=0CC8QsAQ&biw=1920&bih=967

Lux Luci 12.10.12 06:21| 
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TRE FRA I MAGGIORI NEMICI DELL’ UOMO :

la paura (di tutto)
la povertà (anche di spirito)
l’ ignoranza (il dogmatismo)


TRE FRA I MIGLIORI AMICI DELL’ UOMO:

l’ intelligenza (la conoscenza)
la spiritualità (la bellezza)
il benessere psicofisico (e anche materiale)


Lux Luci 12.10.12 06:16| 
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Giusto avete ragione, bisogna conoscere il contesto, il bambino in realtà era un famosissimo latitante
ricercato per omicidio plurimo e i poliziotti hanno dovuto intervenire con mano ferma per mettere in salvo
tutti i bambini della scuola (che forse però verranno manganellati in seguito per aver assistito alla scena con la scusa che anche loro fanno parte della malavita organizzata!)

Seriamente!, non c'è nulla da capire!, i bambini vanno SEMPRE tutelati!

Che un bambino faccia i capricci è normale (visto che non può capire cosa stà succedendo) e andava preventivato dal Giudice, ed è per questo
che la sentenza avrebbe dovuto essere consegnata tramite raccomandata alla Zia, per un incontro con il Giudice e una Assistente Sociale per far capire al bambino la situazione in maniera UMANA E CIVILE!

Poi potete scrivere tutte le cavolate che volete:
- che è giusto l'intervento violento dei Poliziotti (il bambino in realtà poteva anche trasformarsi in Super Sayan e diventare pericolosissimo!)
- Che è normale che un Poliziotto (sia esso Uomo o Donna) possa rivolgersi a noi poveri cittadini (che come tanti fessi paghiamo i loro stipendi) che noi non siamo NESSUNO! ( avrebbe potuto anche dire: "Io sono la Legge!" almeno mi avrebbe strappato una risata la poliziotta Giudice Dredd!)

Ma io resto dell'idea che:
- i poliziotti fanno i duri solo con la brava gente e si girano dall'altra parte quando si tratta di un criminale!
- che noi "NESSUNO" abbiamo il diritto di difendere le persone che amiamo, soprattutto quando si parla di bambini!

Sapete come finirà questa bella favola?!?
"Il Giudice e i Poliziotti verranno rimossi dal loro posto di lavoro e la Madre e il Padre creeranno una convivenza civile così che il Bambino possa finalmente vivere un infanzia felice!"
"Ma Veramente???"
"Ma che caaaaaaaaa..o diciiiiiiii!" ahahhahahahah

In Italia la GIUSTIZIA è solo di chi ha soldi e potere, quindi smettetela di sognare, tanto la Domenica ci saranno sempre le partite di pallone!

diego t. Commentatore certificato 12.10.12 05:18| 
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Mia figlia di 8 anni:" mamma ho paura delle polizia e dei carabinieri e dei vigili xche sono persone che fanno male ai bambini!! " Ecco! Ora voglio andarmene da questa Italia di merda! Non esiste democrazia libertà,giustizia, niente.

Ingrid boemo 12.10.12 03:11| 
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E' incredibile la superficialità con cui la gente giudica le cose. Guardano un bambino trascinato con la forza e messo in macchina contro la sua volontà e subito capiscono tutto. Il giudizio è immediato. Totale assenza di dubbi e di domande. Giudicare delle immagini decontestualizzate è una pratica comune, molto, troppo diffusa. Non sono certo un simpatizzante delle "forze dell'ordine", ma questa volta i poliziotti non centravano nulla. Loro hanno solo messo in atto una decisione del giudice minorile che doveva in qualche modo sbloccare una situazione familiare incancrenita. Vorrei spiegare a tutti quelli che si affrettano troppo nel giudizio, che questo è solo l'ultimo stadio di situazioni familiari che si trascinano per anni tra odio, risentimento, vendette e ritorsioni fatte tutte sulla pelle dei bambini, loro figli. Sicuramente, prima di arrivare a questo, sono state impiegate ore e ore di colloqui tra genitori, psicologi, avvocati, assistenti sociali e giudici. Non sono affatto episodi che scoppiano all'improvviso. Anzi, sono la naturale conclusione di una situazione conflittuale tra genitori. La famosa "PAS" (sindrome da alienazione genitoriale) esiste e non è una balla inventata da qualche psicologo di quart'ordine. E' una triste realtà che vede come unici responsabili i genitori (di gran lunga più le madri) che non si fanno il più piccolo scrupolo di creare loro stessi dei gravi traumi psicologici ai loro figli pur di soddisfare la loro brama di vendetta sull'ex partner. Che ci piaccia o no questa è la cruda e triste realtà.


roberto bongiorno 12.10.12 02:24| 
 
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violazione dei diritti umani e di ogni esser vivente di questo pianeta nei confronti di una creatura innocente con uso della forza e della costrizione, se questo vuol dire fare il bene del bambino siamo messi molto ma molto male....

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 12.10.12 01:35| 
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che l'itaGlia sia un paese di melma è ormai tristemente risaputo, semmai qualcuno avesse avuto ancora qualche speranza che così non fosse in questa vicenda viene spazzato via ogni dubbio.

metodi da paesi non certo civili usati dalla forze dell'ordine con grande "coraggio" nei confronti di un bambino di 10 anni catturato come se fosse un delinquente incallito e portato via a forza privandolo del bene più prezioso: la libertà il tutto tramite un vero e proprio sequestro di persona legalizzato.

Un bambino non è un oggetto a prescindere da chi dei genitori possa o non possa avere la ragione, ed in questo caso sono stati tolti i diritti più elementari di una creatura innocente e non si è pensato minimamente al bene del bambino, anzi gli si è prodotto un danno enorme avendo egli subito uno shock indelebile.

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 12.10.12 01:28| 
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Agghiacciante! Orrendo!
Tutto in me si ribella di fronte a questo episodio.
Ho letto commenti che lo giustificano perchè spesso nelle separazioni burrascose i genitori usano i figli per combattersi a vicenda. In questo caso però c'è qualcosa di più inquietante a giudicare da alcune loro affermazioni:"«Il bambino - ha ribadito l'uomo - necessità di un sostegno di psicoterapeuti qualificati e finora non è stato possibile». «Mio figlio mi è stato tolto - ha detto la madre - sulla base del nulla, il giudice ha tratto le sue conclusioni sulla base della diagnosi di uno psichiatra di Mestre che ha parlato di una sindrome che non esiste». Si tratta della Pas (sindrome da alienazione parentale), secondo la quale, ha spiegato la donna, «se il bambino non viene prelevato dalla famiglia materna e resettato in un luogo neutro, come una sorta di depurazione, non potrà mai riallacciare il rapporto con il padre. Tutto questo in base ad una scienza spazzatura che arriva dall'America»." Perciò, secondo questo psicologo se un bambino ha un cattivo rapporto con il padre, la soluzione per migliorarlo è quella di sottrarlo, anche con questa inaudita violenza, e annullare il rapporto con la madre!!! Follia... forse è lo psicologo che ha bisogno di cure urgenti, così smetterebbe di fare danni. Orrore anche sentire che forse hanno somministrato sedativi al bambino. Sedativo = psicofarmaco = droga!!! Non so quanti sono informati sulle tendenze di somministrare psicofarmaci anche ai bambini italiani, dopo anni di esperienze disastrose negli USA, per una sindrome che descrive molti bambini come troppo attivi! Il buon senso direbbe il contrario, cioè se un bambino non è attivo forse ha qualcosa che non va. Negli USA hanno fatto grandi campagne per pubblicizzare questa nuova "malattia" dei bambini, naturalmente seguita da quelle su psicofarmaci quali il Ritalin e altri che sono droghe con effetti devastanti, come dimostrano i numerosi suicidi di bambini sottoposti a queste "cure"!

Ornella M., Uzzano Pistoia Commentatore certificato 12.10.12 01:11| 
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SOLO DUE COSE:TU "PADRE"CHE DI PADRE NON HAI NIENTE,SEI STATO IL PIU' VIGLIACCO E CONIGLIO CHE CI PUO' ESSERE IN GIRO,QUANDO IL BIMBO CAPIRA' COSA HAI PERMESSO DI FARE TI DARA' LUI 2 CALCI IN FACCIA PER LA VERGOGNA CHE GLI HAI PROCURATO.E SE FOSSI STATO LI TE LI AVREI DATI IO VOLENTIERI.LA SECONDA COSA E PER QUEI MISERI POLIZIOTTINI...MA DOVE CAZZO VI CREDETE DI ESSERE ???CREDETE CHE PER AVERE AVERE UN TESSERINO E UN ORDINANZA POTETE TRATTARE COSI' UN BAMBINO??E' ARRIVATO IL MOMENTO DI TRATTARE ANCHE A VOI COME AVETE TRATTATO IL BIMBO,E FARVI MANGIARE IL TESSERINO CHE NON MERITATE,IGNOBILI....E VOI GENTE CHE GUARDAVA PERCHE NON VI SIETE OPPOSTI A QUEL TRATTAMENTO,MA CHE CUORE AVETE...COMPRESE LE RESPONSABILI DELLA SCUOLA.....SIETE IL NULLA !!!

deu seu (gundar), cagliari Commentatore certificato 12.10.12 00:58| 
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non conosco la storia e cosa c'è dietro, sicuramente un situazione difficile in una famiglia probabilmente come molto spesso accade, disgregata dall'egoismo dei genitori, MA CAZZO!!!! un bambino di 10 anni NON SI TRATTA COSì, forse solo nel caso in cui avesse commesso atti gravissimi (omicidio, accoltellamento, ecc ecc) non sicuramente per un affidamento! Spero vi trovino per strada e vi pestino a sangue!! siete equiparabili a dei PEDOFILI!! SENZANIMA!! invece dia aiutare una situazione agendo in maniera umana contribuite alla distruzione di un individuo!

antonio masiero 12.10.12 00:48| 
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E si,veramente scuote il filmato in questione, ma si sa chi è preposto a fare la guardia non deve pensare,deve agire,lo pagano per questo,ma chi è veramente la causa dell'accaduto ?
Pur non sapendo i fatti( e mi scuso se ardisco a pensarlo comunque)ritengo che una legge assurda che permette ad un giudice di decretare l'affido del minore ad uno dei genitori senza rispettare la volontà del minore sia la reale causa di questa situazione.
Detto questo,penso che con un po di delicatezza in più,che non guastava,non sarebbero riusciti a portare il ragazzino fuori dalla scuola.
Giudicare i poliziotti ora è scontato, ma quello è un lavoro che o fai o non fai,le mezze misure non ci sono,per questo io non potrei mai farlo.
Ciao a tutti.

domenico bonazza 12.10.12 00:22| 
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L'hanno scambiato per qualche delinquente incallito :) , spero che cada qualche testa...allucinante quello che ha detto la poliziotta, io non mi sarei mai permesso di dire quella frase ingloriosa -''tu non sei nessuno!!'' alla povera zia che difendeva il nipote per non farselo portare via. Questo accade quando ci mettono personale troppo pieno di se e che si crede al di sopra della legge stessa. Per fortuna la stragrande maggioranza dei miei colleghi non sono così, sa cosa significa avere il rispetto per le persone!!! W l'ESERCITO

alessandro 12.10.12 00:01| 
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C'era il padre con i poliziotti??????

Pol Picot (ubot), ROMA Commentatore certificato 11.10.12 23:59| 
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ECCO FATTO..... ORA SIAMO FAMOSI ANCHE PER ALTRI MOTIVI....ALL'ESTERO....


IL GIORNALE E' EL PAIS....mica un giornaletto qualunque.......

Forse dovremo chiedere un risarcimento...per danno d'immagine????

Indignación en Italia por la detención de un niño de 10 años ante un colegio
La operación judicial fue ordenada por un juez tras retirar la custodia a la madre a petición del padre

http://internacional.elpais.com/internacional/2012/10/11/actualidad/1349976948_453801.html

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 11.10.12 23:58| 
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hanno manganellato a sangue ragazzi del liceo poco più grandi di questo ragazzino. già tanto che non l'hanno fatto camminare a calci nello stomaco.... tipico dei poliziotti odierni. ma poi il parere del ragazzo non conta nulla? se non vuole non capisco perchè forzarlo cosi.... giudice o no. si vede che il padre non è un granché come persona..... come i poliziotti che lo hanno aiutato.

Giovanni A., Proceno Commentatore certificato 11.10.12 23:57| 
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Bimbo prelevato a Padova: Intervengono Schifani e Fini. Il Capo della Polizia dispone un'inchiesta

Roma, 11/10/2012 - Renato Schifani ha chiesto chiarimenti al Capo della Polizia Manganelli sull'episodio di Padova. "Le immagini proiettate ieri sera a "Chi l'ha visto?" hanno creato indignazione e sgomento in tutti noi italiani. Comportamenti come quello al quale abbiamo assistito meritano chiarimenti ed eventuali provvedimenti". Manganelli ha immediatamente disposto un'inchiesta interna sulla vicenda. Il Presidente della Camera Gianfranco Fini, che ha avuto un colloquio telefonico con il questore di Padova, ha chiesto al Governo di riferire quanto prima in considerazione delle richieste di informativa e delle interrogazioni parlamentari presentate in merito da deputati di vari gruppi. "Come tutti, sono rimasta turbata", ha commentato il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, aggiungendo di attendere "serena di conoscere il risultato dell'indagine".

http://www.chilhavisto.rai.it/dl/clv/News/ContentItem-442390cc-892f-4c6a-9180-27bfd33dfd56.html

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 11.10.12 23:49| 
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Vorrei capire perchè i Tg hanno oscurato i volti della madre e del padre: non si fa così per i minorenni?

claudio salemi, palermo Commentatore certificato 11.10.12 23:44| 
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Forse non hanno saputo della sentenza della DIAZ..... per comportarsi ..cosi'.......

ed inoltre , oltre allo shock del bambino trascinato CON VIOLENZA...... ci sono anche gli shock degli altri bambini .........

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dalla Stampa...

Il questore di Padova, Vincenzo Montemagno, difende l’operato degli agenti e parla di «una spettacolarizzazione messa in atto dai familiari materni in una vicenda complessa”
. Ricorda che sono gli atti firmati dai giudici a disporre che «in mancanza di uno spontaneo accordo tra i genitori, sia il padre a occuparsi del figlio che potrà avvalersi dei servizi sociali e della forza pubblica». «L’operato è stato quello giusto - aggiunge - nell’ interesse del bambino. Tutti, tranne chi stava operando, hanno voluto esasperare questa situazione». Anche l’ispettrice che ha risposto «lei non è nessuno’ a quella che poi si è rivelata essere una zia, ha compiuto il suo dovere non mostrando atti che erano solo di competenza dei genitori.

Per tutto il giorno, però, i familiari materni del ragazzino hanno dato battaglia, hanno spiegato le loro ragioni ai media, hanno chiesto la sua «liberazione». Chissà, se l’onda di questo tsunami cominciato tanti anni fa con delle carte portate in tribunale e montato nel volgere di un giorno è arrivato al vero protagonista, un ragazzino di quinta elementare che domani non andrà a scuola.

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 11.10.12 23:36| 
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sono veramente sconvolto ma che cazzo di paese siamo diventati.oggi le forze del lordine mi hanno fatto vergogniare di essere italiano.

cristiano parma 11.10.12 23:27| 
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Complimenti.
Pezzi di merda.

Pol Picot (ubot), ROMA Commentatore certificato 11.10.12 23:14| 
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Se non ci fosse stato questo video, nessuno avrebbe mai creduto e saputo. Ora questi signori benchè si faranno il giro di tutti i talk-show con tanto di espertissimmi opinionissimi, dovranno spiegare come si possono permettere questi soprusi ai danni di un bambino innocente e indifeso e di una donna che rivendica soltanto giustizia. Non ci sono ne se ne ma, non è importante chi ha ragione e chi ha torto, i gesti ignobili sono testimoniati dal video. Queste non possono essere le procedure, il bambino non è un pacco da scaricare e nemmeno un cane randagio da accalappiare e portare al canile comunale. Non basta il pubblico disprezzo, siete stati registrati, la magistratura faccia il suo corso.

abitante 11.10.12 23:09| 
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Appunto: “..io sono un Ispettore di Polizia, lei non è NIENTE!..”, e prepariamoci tutti perché tra non molto sentiremo anche “...io sono un Parcheggiatore (abusivo naturalmente), lei non è NIENTE!...”, “...io sono un Cocomeraio, un Pescivendolo, lei non è NIENTE!..”.
Vero: anche io adesso mi sento un NIENTE ed a questo punto ne vado anche un po' fiero, ma vorrei sentire le voci, anzi le grida, di tutti gli altri NIENTE che spero siano ancora molti. Non so cosa fare di preciso ma sento di dover fare qualcosa: serve tempo? servono soldi o firme? per carità... facciamo qualcosa!...

Davide L., Pistoia Commentatore certificato 11.10.12 23:07| 
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Vorrei fare un ´intervento a riguardo di alcuni commenti che ho letto e non solo.
La questione principale non e´la sentenza del giudice o la lite tra il padre e la madre , ma bensi´il modo in cui le Forze del Disordine hanno portato via il bambino , hanno consentito al padre che lo tirasse per i piedi , e loro stessi con la forza l´hanno tirato da li´, una scena straziante , soprattutto per chi ha dei figli come ne e´il mio caso.
L´altra questione e´la pseudo Ispettrice di Polizia che vive ancora ai tempi del "lei non sa chi sono io" , dicendo alla Cittadina "lei non e´nessuno" , dimostrando che non ha capito e forse non capira mai , la funzione di un Dipendente Pubblico al servizio dei cittadini.
In conformita´allo spirito di azione del M5S , propongo petizione per licenziamento in tronco di tutti i dipendenti pubblici coinvolti in questa assurda operazione e per l´Ispettrice la proibizione a vita di occupare incarichi pubblici.
Paolo Grasso

Paolo Grasso 11.10.12 23:07| 
 
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Ma come: una teppa di quella risma, probabilmente figlio di un padre degenerato ed una madre poco di buono, implora la zia come un bambino di 10 anni qualunque? chiede aiuto? non sa come fare perché è disperato?
Invece dovrebbe essere contento: lo stanno portando via da una situazione di estremo disagio come vivere con la zia, dove magari riesce a vedere ogni tanto il padre (mostro) e la madre (strega) per trasferirlo in una bellissima “casa famiglia” dove potrà dimenticare una buona volta quegli esseri abominevoli che lo hanno concepito, accudito e, con tutta probabilità, anche amato.
Tralascio le domande ovvie che tutti si porranno, prima fra tutte: era proprio necessario prelevare il bambino a scuola in quel modo?... Ci penseranno gli esperti, ci saranno le inchieste, le interrogazioni e forse ci potrebbe rientrare anche un bel filmone strappalacrime tipo “Torna a casa Lassie”. Ma come ignorare l'ennesima versione del noto “Io son io, e voi non siete un cazzo...”. Almeno Monicelli lo faceva dire al Marchese del Grillo che, per quanto scalcinato e cinico, sempre marchese era. Adesso basta essere un ispettore, ma nemmeno l'Ispettor Clouseau, che magari poteva risultare anche simpatico. No: basta un ispettorino qualunque, una ragazza, giovane, con i jeans e il distintivo della polizia al collo, simile a quello che il ragazzino avrà usato spesso per giocare con gli amici a “guardie e ladri” (chissà se qualche volta avrà sognato di poterne portare, un giorno, uno vero anche lui...).(segue)

Davide L., Pistoia Commentatore certificato 11.10.12 23:07| 
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Un grazie a questo paese che tutti i giorni ci regala un motivo in più per vergognarci di essere italiani.
Essere portato via di peso, strillando come un maiale che va al macello, a 10 anni, davanti ai compagni di scuola, alle maestre, ai passanti.
Qualcuno ha scritto: “...altro che bambino, era una furia che a malapena si riusciva a tenere...”. Giusto: quella peste, alla vista dei poliziotti, av
rebbe dovuto salutare educatamente le maestre e gli altri scolari, far su lo zainetto, finire alla svelta la merendina, e seguire in silenzio gli agenti, un po' come faceva Pinocchio (che pure era un gran discolo) in mezzo ai due gendarmi in alta uniforme.
Ma lui no: è saltato su come un forsennato rivolgendosi in malo modo verso le forze dell'ordine, arrivando financo a proferire, sembra, nei loro confronti frasi irripetibili, tipo “...luridi bastardi, lasciatemi stare...”. E qui non si scappa: questa è la conseguenza certa della visione di certi film, tipo “Batman”, “Harry Potter” o l'”Uomo Ragno”. Una volta, quando i bambini di quell'età leggevano Cuore e frequentavano l'oratorio, queste cose non succedevano. Al contrario questo Franti del ventunesimo secolo ha osato ribellarsi all'Ordine Costituito, costringendo gli “incaricati” (servizi sociali?) a tirarlo su di peso per le braccia e le gambe mentre si divincolava come un serpente. Poi si è arreso, ed è scoppiato a piangere, come tutti i bambini, gridando disperato “Ziaaa!.... aiutami!... come facciooo!?...”.
Io ho 53 anni, adulto, separato con due figli (amati e felici), sono un insegnante abituato da decenni a convivere con i ragazzi di tutte le età e le nazionalità, ma a questo punto mi sono messo a piangere come una vite tagliata: “Ziaaa!.... aiutami!... come facciooo!?”... mi risuona continuamente nella testa e mi fa crescere dentro un'infinità di dubbi. Forse sarà perché sono troppo sensibile o forse perché ho sentito la zia che, ad un certo punto, grida “Leonardooo!” ed io mi chiamo, appunto, Leonardo.(segue)

Davide L., Pistoia Commentatore certificato 11.10.12 23:06| 
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La Costituzione, spesso richiamata dal nostro presidente sig. Napolitano ma quotidianamente disattesa; questa è la tristezza del nostro povero paese.

Stefano Zanardi 11.10.12 22:55| 
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Mah ormai siamo alla frutta, tutti fanno quel cazzo che vogliono, non c'è più un briciolo di buon senso o di legalità, ecco a furia di avere politici disonesti e ladri, cosa succede, a tutti i livelli della società, lo sfacelo più assoluto. Poi io devo dire che contro le forze del (dis)ordine io ho un odio particolare, sono tutti coglionazzi violenti.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 11.10.12 22:48| 
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Ma uno cosa deve fare con una roba così, si fa la galera a scontare le sberle che tira

lorenzo g., fossombrone Commentatore certificato 11.10.12 22:47| 
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l"ITALIA NON è UN PAESE CIVILE.FORSE NON LO è MAI STATO...VERGOGNA.

filippeddu martino 11.10.12 22:47| 
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COMPLIMENTI A TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE, TUTORI DEI MAFIOSI, DEI LADRI E DEI VIOLENTI COME LORO!

Salvatore Ciotto 11.10.12 22:44| 
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VIOLENZA SU DI UN BAMBINO.......ORRIBILE
......DIAZ......GIULIANI E TANTI TROPPI....

VOGLIAMO
UNA POLIZIATTA ELETTA DAL POPOLO.............MA CHI CAZZO LI PAGA PER FARCI PICCHIARE....sono un ispettore lei non è un cazzo non "era la madre" o un cittadino...una cafona

Ulderico Ciancabilla 11.10.12 22:44| 
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Salve a tutti,
faccio presente che assieme ai poliziotti era presente il padre del bambino.
In particolare la persona che nel video prende il bambino per i piedi è suo padre.
Il bambino è stato prelevato durante le lezioni scolastiche perchè se avessero aspettato la fine delle lezioni sarebbe arrivata la madre che avrebbe cercato di impedire la legittima richiesta del padre di portarlo via con lui.
I veri colpevoli sono i genitori, NON i poliziotti, perchè se madre e padre avessero divorziato consesualmente, queste scene assurde non si sarebbero mai verificate.

Giorgio P. Commentatore certificato 11.10.12 22:44| 
 
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No! non sono i poliziotti che si devono vergognare!!!!!
Sono pagati per questo.
Ma chi continua ad assistere a queste sevizie da fascisti
e non reagisce si rende loro complice.
Virtualmente non si è mai andati tanto lontano e quantomeno
si conquistano libertà e democrazia.

yuva m., mantova Commentatore certificato 11.10.12 22:36| 
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Credo che sia una vergogna l'intervento subito da quel fanciullo. Non credo che ci sia stata solo quella possibilità d'intervento ma questa impreparazione di fondo di tutto quel settore d'intervento, deve essere sanzionata. Come cittadino italiano pretendo una spiegazione dalle forze dell'ordine e come è partito e da chi l'ordine di questa modalità. Si precisi lo scopo e le finalità "educative" di tutto questo. Visto e considerato il danno procurato a quel minore, si dia giustizia.
INAMMISSIBILE!!!

Andrea Cenni 11.10.12 22:34| 
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Non sparate sentenze a cazzo.
Prima aspettate che vi sparino (a cazzo).

Eric Theodore Cartman Commentatore certificato 11.10.12 22:30| 
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Che schifo! Ma come ci siamo ridotti....

Giuseppe Ricciardi 11.10.12 22:19| 
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E nel nome del progresso
il dibattito sia aperto,
parleranno tutti quanti,
dotti medici e sapienti.
Tutti intorno al capezzale
di un malato molto grave
anzi già qualcuno ha detto
che il malato è quasi morto.
Così giovane è peccato
che si sia così conciato
si dia quindi la parola
al rettore della scuola.
Sono a tutti molto grato
di esser stato consultato
per me il caso è lampante
costui è solo un commediante
No, non è per contraddire
il collega professore
ma costui è un disadattato
che sia subito internato
Permettete una parola, io non sono mai andato a scuola e fra gente importante, io che non valgo niente forse non dovrei neanche parlare,
Ma dopo quanto avete detto, io non posso più stare zitto e perciò prima che mi possiate fermare
devo urlare, e gridare, io lo devo avvisare,
di alzarsi e scappare anche se si sente male,
che se si vuole salvare, deve subito scappareAl congresso sono tanti,dotti, medici e sapienti,per parlare, giudicare,valutare e provvedere,etrovare dei rimedi,per il giovane in questione.
Questo giovane malato
so io come va curato
ha già troppo contaggiato
deve essere isolato
Son sicuro ed ho le prove
questo è un caso molto grave
trattamento radicale
prima che finisca male
Mi dispiace dissentire
per me il caso è elementare
il ragazzo è un immaturo
non ha fatto il militare


raoul romano Commentatore certificato 11.10.12 22:09| 
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Basta

salvo f. Commentatore certificato 11.10.12 22:03| 
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Se noi adulti non siamo capaci di ascoltare i minori o bambini o figli di un altro pianeta che poi crescono a nostra immaggine di adulti catastrofici e ladruncoli affamati di soldi e donne e alcool e droghe e sigarette e ... ma come fate a giudicare i bambini , prego ascoltate con attenzione la famosa canzone di Gaber ...ascoltate i bambini o Giovanni XXIII amico dei bambini . Il loro linguaggio è molto differente da Voi adulti strizzacervelli.

raoul romano Commentatore certificato 11.10.12 22:03| 
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Non credo che episodi come questo siano casuali.
Pochi giorni fa abbiamo assistito a cariche ingiustificate della Polizia contro studenti che manifestavano pacificamente contro i tagli all'istruzione, per non parlare del trattamento riservato ai NO TAV, di Genova e di altri casi clamorosi . Ci stanno assuefacendo ad una repressione che si inserisce in una costante, quotidiana erosione di diritti e di democrazia, un continuo di prove tecniche di regime.
In un clima del genere non mi sorprenderei se ci scappasse il morto.

Mario Di Masi 11.10.12 21:54| 
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Poveri criminali .La storia si ripete i maledetti si trinceraano dietro gli ordini di un demente e in questo modo brutalizzano un bambino.Possa il signore ripagarvi con la stessa moneta brutti delinquenti.

antonio meloni 11.10.12 21:41| 
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Mi domando ma visto che c'era una sentenza del giudice la madre non poteva evitare di traumatizzare ulteriormente il bimbo cercando di rassicurarlo, si sarebbe evitato questa scena, purtroppo quando ci sono separazioni conflittuali i genitori usano i figli come armi contro l'uno contro l'altro, e gli unici che ci rimettono sono i figli.Poi la polizia che non riesce anche a prelevare un bimbo senza cadere nel ridicolo, la dice lunga sulla professionalità della polizia.

sabato di marino, bologna Commentatore certificato 11.10.12 21:40| 
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ciao a tutti,è la prima volta che scrivo,io capisco che poliziotti,carebinieri e via discorrendo facciano un mestiere ingrato e sottopagato,ma cazzo un po di dignità.. come fate a dormire stanotte dopo una cosa cosi???andate a prendere Formigoni e compagnia con tutta quella grinta se ne avete le palle!!!!

Gabriele Sassatelli 11.10.12 21:38| 
 
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Bonsoir,
l'orribile non ha mai fine.
Caro Leonardo bambino di Cittadella,11 anni,ti scrivo questa lettera.
Caro Leonardo quando sarai grande e uomo,fai una cosa vai via da questo paese di merda.
Io non dico poliziotti assassini.Io dico quei poliziotti e quel questore sono dei criminali.Un paese dove i politici rubano,rubano soldi dei cittadini e se li mettono in tasca.
Un paese dove il questore di Padova racconta alla TV(la televisione)di aver pranzato e cenato con te e che di averti visto felice e sereno.
Io dico al questore di Padova invece di far trascinare dai suoi uomini,a forza,violentemente, da vigliacchi,un bambino di 11 anni davanti alla sua scuola e ai suoi compagni,mi dica gentil questore pagato anche da me,poteva utilizzare questo tempo per arrestare camorristi,mafiosi e
ndranghettisti,spacciatori di eroina e di cocaina,papponi e sfruttatori di prostitute,
qualche politico.
Poteva fare qualcosa di diverso dall'usare violenza inaudita ad un bambino di 11 anni.
Lei Signor Questore dovrebbe andare a fare un altro lavoro,ammesso che ne sappia fare un altro.
Caro Leonardo,cresci sereno,poi alza il volo lontano da questo violento decadentismo.
Caro questore di Padova,lei é potenzialmente e culturalmente un criminale perché ha usato violenza nei confronti di un bambino,solo e figlio di due imbecili,falliti non perché divorziati ma perché deviati,malati di mente, convinti proprietari di un figlio da dividere e da offendere per ben 8 anni.
Che desolazione,che tristezza,che vergogna.
Adesso tutti dicuteranno,porta a porta discuterà,
amici discuterà,uomini e donne discutera,crepet e la palombelli analizzeranno,psicanalizzeranno.
Di cosa? Il questore e i suoi uomini debbono andarsene,se non lo fanno bisogna licenziarli.
Hanno offeso un bambino,un paese,la polizia.
A meno che quesa messinscena non sia stata costruita ad hoc per non farci discutere della nuova tangentopoli.In fondo in questo paese nulla succedde a caso.
Saluti
Ciao Leonard

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 11.10.12 21:35| 
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siate un pò obiettivi, partendo dal fatto che la sentenza sia giusta, secondo me ad esasperare gli animi è stata la Zia,peraltro se da a un bambino l'esempio di inveire così contro le forze dell'ordine non immagino che futuro potrà avere questo bambino.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 11.10.12 21:22| 
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Vedo che il metodo "Diaz" docet.
Francamente di chi ha emesso l'ordinanza,del padre,della madre,non me ne frega niente,e i poliziotti che con tanta solerzia hanno ottemperato agli ordini ricordo che quello è un bambino,la capite questa parola, disgraziati......bambino.Mai scena più agghiacciante si è vista nel mondo....di tutti i video dove si mostra la violenza della polizia,storico quello in america dove poi ci sono stati tafferugli in tutto il paese....bè quello è niente in confronto.Aberrante il modo,il tono,ma cosa siete diventati?E non basta dire che eseguite gli ordini per lavarvi la coscienza.....dovete andare via,e subito,siete pericolosi e avete problemi psicologici da risolvere.

leo c., roma Commentatore certificato 11.10.12 21:21| 
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OCCHIO X OCCHIO.... DENTE X DENTE !!!!!
loro fanno cosi con noi......NOI FACCIAMO COSI CON LOROOOOO !!!!!!!!!!!!!!
non mi piace istigare....ma a questo punto alla violenza si risponde con la violenza.
tiriamoli via con forza dalle loro sedie....non siamo piu rispettati. ci sono modi e modi per trattare con le persone special modo con i bambini.
questa e' dittatura...questo e' sequestro ....questa e' violenza psicologica traumatica.
BASTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Alfredo Di Giovenale 11.10.12 21:20| 
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Vergogna, altro che sospesi in galera, non si può usare la violenza con dei bambini. A bastonate e calci nel culo fascisti! Siete la vergogna dei poliziotti onesti. Ignoranti schifosi

Daniele Pighin 11.10.12 21:12| 
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sono senza parole!!!! FORZA FEDERICO!!!

LUANA prudenzano, Grugliasco Commentatore certificato 11.10.12 21:12| 
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Questo post avreste tranquillamente potuto evitare di pubblicarlo...
Fra l'altro senza conoscere i fatti....
Beppe Grillo, adesso con questo mi sei proprio SCADUTO
Parlare di qualcosa senza conoscere i fatti lo fanno i cretini, e tu non penso lo sia.
La prox volta, pensaci e conta fino a 10!
Coglionazzi del Blog... Parlo di beppe grillo ma lui non è che può controllare tutte le cazzate che a volte fate... Accertatevi di avere il cervello alimentato prima di prendere qualsiasi iniziativa!

Luigi A., Bari Commentatore certificato 11.10.12 21:11| 
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Non discuto il perchè ci sono le così dette autorità competenti che se ne devono occupare per l'ennesima volta proviamo a dargli fiducia per quanto riguarda il padre non mi sembra il comportamento adeguato a tale nome"PADRE" io lo sono e a quella età magari si può tentare di comunicare la vera domanda è se il comportamento dei rappresentanti della Legge è un comportamento ormai ordinario o un episodio isolato mal gestito sicuramente da non lasciare impunito sia per la crudeltà nei confronti del bimbo che l'arroganza trapelata in un goffo tentativo di gestire i presenti il tutto in un paese che si definisce civile speriamo che lo rimanga

claudio pontiggia 11.10.12 21:03| 
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...è incredibile, ci sono altre persone (se si possono definire tali) che dovrebbero essere trattate così in questo paese, e non un bambino. il braccio della legge, pronto a colpire gli indifesi e a riverire il potente

marco m 11.10.12 20:57| 
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LETTERA AL MOVIMENTO 5 STELLE

NELLA MANOVRA DI STABILITA' VI SONO PROVVEDIMENTI DI CUI NESSUNO PARLA, RIGUARDA I DISABILI E LE LORO FAMIGLIE E SU DI ESSE GRAVA L'ENNESIMO GIRO DI VITE DI QUESTO GOVERNO INSENSIBILE E BARBARO DEI PROFESSORI SUPPONENTI CHE VOGLION INSEGNARE AGLI ITALIANI COME SI VIVE.Il provvedimento sottopone le pensioni di invalidita' all'IRPEF e di fatto le riduce.Per secondo vengono dimezzati i permessi lavorativi per assistere i genitori con disabilita' grave.Non si sa esattamente quanto denaro, da questo provvedimento, arrivera' nelle casse dello Stato. I governi Berlusconi e Monti ahanno azzerato di fatto i fondi per la spesa sociale. Non credo che nel paese vi sia consapevolezza che cio' comporta,dato che le persone con disabilita' non fanno notizia, la fa solamente quando si riesce a trovare il falso cieco e sono vissute come un fatto privato delle singole famiglie.Questa situazione e' ancor piu' esecrabile e vergognosa, mentre le persone con disabilita' e gli anziani non autosufficienti vengono abbandonati a se stessi il governo TROVA LE RISORSE PER LE BANCHE PRIVATE:NELLA SPENDING REWIEV SONO PREVISTI 2 MILIARDI PER IL MONTE DEI PASCHI E CIRCA 60 MILIARDI CHE LA UE DARA' ALLE BANCHE SPAGNOLE, 10 MILIARDI VERRANNO VERSATE DAL GOVERNO ITALIANO. GIORNALI E TV NON NE PARLANO DALL'INFORMAZIONE SCOMPAIONO I FINANZIAMENTI ALLE BANCHE E I TAGLI PER LA DISABILITA' UNO STATO CHE TROVA I SOLDI PER LE BANCHE E LI TOGLIE ALLA DISABILITA' NON E' UN PAESE CIVILE ED I PARTITI CHE FANNO FINTA DI NON VEDERE GLI EFFETI DELLE LORO DECISIONI SONO IL PROBLEMA, NON LA SOLUZIONE

arno faravelli 11.10.12 20:51| 
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Fare un trattamento sanitario obbligatorio, non è una cosa facile, fa effetto farlo su di un bambino, ma bisogna ammettere che la famiglia non ha collaborato in nessuna maniera per agevolare l'operazione alle forze dell'ordine in nessuna occasione.

I bambini vanno ascoltati è vero, ma a 10 anni l'influenza dei genitori madre/padre alterano di parecchio i giudizi e le preferenze di un bambino.

Sinceramente, non credo si abbiano gli elementi per giudicare chi tra la madre e il padre meriti l'affidamento. Se un medico e sicuramente non solo lui, ha approvato questa diagnosi/decisione un motivo che noi al momento non vediamo ci sarà, sennò non si spiega il rifiuto del ricorso della madre.

L'unica cosa che forse si può additare è la frase dell'ispettrice di polizia "Lei non è nessuno io sono un ispettore di polizia" che esce fuori dalle righe, ma bisogna ammettere che durante un servizio con "persone agitate" che insultano di continuo mentre lavori è facile saltare, alla fine siamo tutti esseri umani...

Marco Bartolini 11.10.12 20:50| 
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Perchè meravigliarsi? Ormai è uno Stato che se la prende con i deboli. Anziani, disabili, poveracci, e quindi bambini. Costa troppo trovare un accordo per non traumatizzare ulteriormente il bambino? Qualcuno ascolterà i suoi desideri? Se ci fosse stata una donna tra i poliziotti forse avrebbe avuto un po' di sensibilità. E' questo il modo barbaro di imporre la legge? A quando la tortura?

roberta ratti 11.10.12 20:50| 
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Giuseppe Strazzeri
***************************************************
Questo è un comportamento da Gestapo, da stato di polizia quale siamo. Dopo la condanna in via definitiva della Diaz cosa ha fatto la Cancellieri? Nulla. La polizia, i carabinieri, la polizia penitenziaria si sono distinte nella violazione dei diritti del più debole, con il massacro di innocenti e in contemporanea con il più bieco servilismo verso il potere.
La sentenza poteva essere eseguita in maniera civile rispettando i diritti del bambino, mentre invece il padre, al quale ovviamente non interessava traumatizzare il figlio, ma solo di rientrare in possesso di un bene, aiutato da quattro quaquaraquà si è ripreso il figlio come se si trattasse di riprendere una macchina. E' questo il genitore che dovrebbe ristabilire il rapporto con il bambino?
Dov'è il garante? Dov'è il nostro presidente della repubblica sempre attento a concionare in maniera inutile sulle cose inutili? perché non dice una parola di condanna dell'operato?

Giuseppe Strazzeri (beppevicenza), Vicenza Commentatore certificato 11.10.12 20:48| 
 
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quella famosa "ispettore"potrebbero mandarla a scampia o da quealche altra parte tosta d'italia a dire io sono un'ispettore voi non siete nulla.

sandro 11.10.12 20:41| 
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FORZA PICCOLO UOMO
Cari amici, quel bambino, da quanto accaduto ha forse e definitivamente capito che da grande vestirà i panni di criminale.
Non di certo, perchè crescerà disturbato o psicologicamente instabile, per la permanenza tra persone diverse dalla sua famiglia o presunta tale, ma bensì perchè capirà che l'unico modo affinchè la polizia possa prenderlo con gentilezza e reverenza, è essere un criminale e ancor più se latitante.
Spero per lui che possa avere una reazione inversa e lavorare, da grande, per la costruzione di un mondo migliore.
Auguri piccolo uomo.
Purtroppo e spesso si incontrano certi personaggi con manifesta sindrome di inferiorità, tra agenti di polizia e nelle forze dell'ordine in generale. Per fortuna, questi personaggi sono una piccola minoranza. Quindi non ci resta che sperare nella gran parte degli agenti bravi e negli alti Dirigenti, affinchè certi personaggi possano tornare alle loro origini, spesso risalenti a tribù di pastori ed allevatori di bestiame.
Lungi da me ogni disprezzo per queste tribù, tra le quali e ne sono certo, aleggia un velo di vergogna per il cattivo operato dei loro simili.
Scusate per la rabbia espressa.
Un Saluto a tutti ed un bacio al piccolo uomo.

Angelo Marzano, Napoli Commentatore certificato 11.10.12 20:38| 
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come mamma penso solo a questo povero bimbo di cui nessuno si occupa. .... sono sconcertata da questo modo incivile di trattare le persone come dei pacchi postali a partire dai giudici.. non commento oltre.. lo ritengo solo superfluo.

Federica Puschiasis 11.10.12 20:37| 
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Io stamattina ho inorridito davanti a quelle immagini provo rabbia e delusione perché neanche al peggiore dei mafiosi o di assassino incallito o ad un consigliere comunale che ruba soldi pubblici sarebbe stato riservato un trattamento del genere. Avranno dei figli questi paladini della legge avrebbero approvato se sarebbe toccato ai loro pargoli? Ma dove siamo? Quel bimbo va restituito alla mamma e alla svelta perché è lui a volerlo. Mi auguro che questa vergognosa pagina di cronaca si risolvi alla svelta per il bene del bambino. Poniamo fine a questa vergogna.

Serafino Molino 11.10.12 20:36| 
 
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I poliziotti sono gli esecutori materiali di un qualcosa di profondamente ERRATO... Sono l'ultimo anello della catena di un iter che dimostra quanto tutta questa vicenda, come molte altre, siano profondamente sbagliate alla radice....
Nonostante tutto, anche l'ultimo anello si potrebbe OPPORRE e rifiutarsi di mettere in atto questa BARBARIE che danneggia alla fin fine SOLO il bambino....
La zia del bambino, ovviamente è preoccupata e NON discute sulla sentenza ma sulla MODALITà con cui questa è stata messa in pratica....
Totò Riina è Provenzano sono stati catturati con meno brutalità.....
Il bambino scalciava si dimenava? è normale se è CONTRARIO....
è TUTTO sbagliato.... TUTTO...
Non commento il "lei non è nessuno" perchè veramente un insulto alle forze di polizia, quelle che lavorano BENE.... Dobbiamo essere tutti dalla stessa parte e lavorare per migliorarci... Poliziotti come quell'investigatore donna sono solo FECCIA e non polizia...

Dimitris P., Cagliari Commentatore certificato 11.10.12 20:35| 
 
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la conseguenza di anni di bombardamenti mediatici che sponsorizzavano il divorzio come una moda,e tutta colpa di giornali e televisione,questo e il risultato quando una famiglia fallisce,e quando la società e allo stremo..
adesso però pretendo che i carabinieri in questione siano radiati per reazione spropositata difronte a futili motivi,con l'aggravante dell'età della vittima,il bambino e l'unica vittima qui,la madre gallina,il padre coglione,i carabinieri a divertirsi gli avvocati a mangiare..
se non divorzi oggi non sei nessuno!!
COGLIONI!

Mimmo G., cardito (NA) Commentatore certificato 11.10.12 20:33| 
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La polizia ha sbagliato tutto quanto, non vi è ombra di dubbio, anche le risposte alla "cittadina" sono inappropriate. Quella cittadina, però, avrebbe dovuto abbracciare il bambino, insieme agli altri familiari presenti, ed accompagnarlo all'auto rassicurandolo e permettendo che il provvedimento emanato dal giudice venisse applicato in maniera meno dolorosa. Quella stessa cittadina, se è vero che è la zia, avrebbe potuto cercare di mediare fra i genitori affinchè non si arrivasse a provvedimenti tanto dolorosi. Nell'interesse del bambino che non è detto che stia bene solo con la madre, privato dell'affetto del padre (il giudice sembrerebbe pensarla così...). In ogni caso è il pessimo funzionamento della giustizia che causa queste tragedie.

luigi maria scimò 11.10.12 20:33| 
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Nessuno mette in discussione il prezioso e indispensabile lavoro di quegli ottimi Poliziotti, che talvolta è vero, vengono anche uccisi per assolvere al Loro dovere di presidio e di difesa della legalità …

Non si sta generalizzando e attaccando per partito preso una fondamentale Istituzione della Repubblica Italiana, e i poliziotti in generale … Si vuole solo denunciare il comportamento sbagliato e non condivisibile di una minoranza di Loro, che sono anche Cittadini, che forse solo per impreparazione professionale, purtroppo, talvolta fa un’ uso esagerato e sbagliato della forza, creando più danno di quanto obbiettivamente non sia necessario e giustificabile, proprio come nel caso di questo bambino a cui di fatto è stata fatta “violenza”, in parte fisica e psicologica sicuramente. Lo dimostra il fatto che lo stesso Capo della Polizia ha voluto stigmatizzare l’ accaduto e aprire un’ inchiesta …
Per tanto si tratta migliorare le cose, e anche lo stile e la professionalità della Polizia nel nostro Paese.

Ad ogni Cittadino democratico deve stare a cuore il prestigio e la qualità delle forze di Polizia! Ma chi sbaglia deve essere sanzionato.

Tutto qua.

Lux Luci 11.10.12 20:32| 
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A leggere i commenti, c'è qualche cosa che non mi quadra. La quasi totalità si schiera contro i polizziotti, ma mi sembra che l'ordine debba essere arrivato da un giudice. Se c'è una responsabilità è sicuramente sua. Se il ragazzo è così contrario ad essere portato via, perlomeno sorgono dei dubbi sulla sentenza che ha permesso questa bruttissima scena.
Non conosco a fondo la dinamica di questa controversia famigliare, ma la ragione, mi sembra, che sia andata ad abitare in un luogo lontano.

adriano 11.10.12 20:31| 
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D'accordo con tutti coloro che dicono di non sparare sentenze. Senz'altro i poliziotti devono fare il loro dovere e applicare ció che gli si chiede di applicare. Ma un ragazzino non si preleva così come uno che reiteratamente vende tappeti in spiaggia. A prescindere dal rispetto delle leggi.

Alessio Tondat 11.10.12 20:23| 
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quel "Io sono..." è arroganza, è il credere che portare una divisa si può tutto perchè loro sono la legge, questo è il metro di giudizio che i nostri politici hanno insegnato loro, si sentono esseri superiori, non sentono e non hanno dentro nessuna colpa, ma voi avete mai visto lre forze dell'ordine davanti anche a ragazzi che appartengono alla delinquenza "si girano dall'altra parte, scappano, diventano vigliacchie tc." ecco per questo sfogono la loro rabbia repressa sulle persone oneste che sanno non possono ribellarsi, in tutto quel "Io sono ..." ricordate c'è il Marchese del Grillo 2Io sono io e voi non siete un cazzo.

giovanni morelli 11.10.12 20:23| 
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non entro nel merito, situazioni così delicate trovano un'enfasi distorcente in TV e tra moglie e marito, in questo caso, non metterò certo il dito. Il trauma subito dai minori risulta evidente, ma ciò che stigmatizzo è la classica reazione arrogante della evidentemente stressata poliziotta: "io sono un ispettore di polizia, lei non è nessuno". Essere i difensori armati del bene comune, i guerrieri della tribù, (perchè questo dovrebbero essere, ben che vada, esercito e forze dell'ordine) risulta compito delicatissimo in democrazia e con essa fortemente in contrasto, in quanto ruoli fortemente improntati alla gerarchia e al cameratismo con la scusa dell'efficenza e dell'efficacia dell'azione di contrasto. E come si fa a sentirsi nobili difensori del bene comune, poi, quando si è mandati a difendere le decisioni di queste popò di elite sociali che hanno mandato allo sfascio il paese? Riflessione difficile, ma ineludibile per un movimento che vuole rivoluzionare culturalmente l'Italia.

ruggero lazzri 11.10.12 20:21| 
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se è vero che uno dei "trascinatori" era il padre, non dovrebbe avere il diritto di considerarsi tale.

Isidoro De Rosa, Arzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.10.12 20:17| 
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A quei poliziotti manca sicuramente il buon senso, ma al giudice che ha firmato l'ordinanza manca qualcos'altro

Salvatore Amatruda 11.10.12 20:15| 
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attenzione...........
in certe situazioni si deve esserci dentro....
non posso essere d'accordo di come si sono mosse le forze dell'ordine.... ma .... capisco il padre che chissà cosa sta passando per il figlio.... chi non ha mai provato questa situazione.... NON PUO' capire... e quindi il suo sdegno è solo quello di persone davanti a delle immagini.... senza sapere realmente della situazione reale... ho sentito l'intervista al padre... daiii... si capisce che è una brava persona che chiede aiuto alle istituzioni.... indaghiamo invece su chi ha preso le immagini... (chissà... forse premeditamente )per ricevere sdegno alla situazione personale famigliare... io ho provato situazioni simili.... e capisco.......

andrea franchin 11.10.12 20:06| 
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Cara lux luci, sei il solito/la solita che cade nel facile scoop dei giornalisti. Conosci la storia legale in questione? Non ti è sembrato che fosse la zia del bimbo ad esasperare la situazione?
Penso piuttosto che sia stata la famiglia della madre del bimbo che opponendosi all'esecuzione della sentenza abbia danneggiato il bambino. I poliziotti hanno fatto il proprio dovere con un bambino che recalcitrava come un mulo, spinto a ribellarsi dalla famiglia materna.
Il padre era presente e se non ha detto nulla evidentemente era il minore dei mali.
Proprio in questo blog abbiamo imparato a non credere a quello che ci fanno vedere nel modo incui ce lo propongono. Mi meraviglio che invece oggi si approfitta per credere una versione che fa sembrare dei poliziotti come dei criminali. Ebbene si, la zia in quel frangente non era NESSUNO nei confronti dell'ufficiale di polizia. Anzi, io l'avrei anche arrestata, per permettere l'esecuzione del prelievo in santa pace.

Francesco V. Commentatore certificato 11.10.12 20:03| 
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Ciao Pepe,loro come vedi fanno il loro lavoro,non te la puoi prendere a male,ma prenditela con chi di dovere come sai far tu,con quel dottore comprato dal padre dopo che gli ha diagnosticato una patologia inventata al momento per darglielo, dopo 4 anni....MA LO SAPETE DOVE STA ANDANDO IL BAMBINO????????non dal padre!!!!!ma in una struttura di rieducazione o come la vogliate chiamare voi!!!!!!VERGOGNA!!!!!!!

Federico Montefusco 11.10.12 19:53| 
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allucinante,spero che a quelle merde gli capiti anche peggio .......coraggio Leo

mirco c., reggio emilia Commentatore certificato 11.10.12 19:51| 
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COME PRIMA COSA DOVREBBE DIMETTERSI "MANGANELLI" CHE GIA IL SUO NOME E L INIZIO DELLA VERGOGNA ED DELL ABUSO DI POTERE!!! SECONDO DOVREBBE DIMETTERSI " MANGANELLI" PERCHE INCAPACE DI GOVERNARE LA POLIZIA DI STATO E TERZA CHE RIPETO E CHE HO GIA DETTO DIVERSE VOLTE CHE TOCCA RIEDUCARE LA POLIZIA DI STATO E NON SOLO, A PARTIRE DAI DIRIGENTI!!! NON HANNO CAPITO QUALE SIA IL LORO RUOLO, DIFENDERE IL CITTADINO E LA SUA SICUREZZA!! E NON MASSACRARLO DI MANGANELLATE OPPURE SPARAGLI ADDOSSO CON I LACRIMOGENI, CI SONO IMMAGINI E TESTIMONIANZE SU INTERNET CHE FANNO RIMANERE A BOCCA APERTA!! OGGI IL LORO RUOLO E DIFENDERE I POLITICI LADRI E CORROTTI,E LANCIARE I SANPIETRINI SU CHI MANIFESTA E NASCONDERE LA MANO......VERGOGNA!

MARIO MONTI 11.10.12 19:51| 
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Ma brutta manica di cialtroni, disinformati e infangatori che non siete altro!

ma lo sapete chi è uno dei due che trascina il ragazzo?
IL PADRE!

e l'altro lo sapete chi è?
IL CTU nominato dal giudice!

AVVIATE IL CERVELLO PRIMA DI APRIRE LA BOCCA!
DIFFAMATORI!
BECERA POPOLAZIONE che si merita un buffone come Grillo... POVERI VOI!!!!!

Daniele Darco (danieledarco) Commentatore certificato 11.10.12 19:50| 
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Piacere sono un nessuno. E sono molto orgoglioso di esserlo. Perchè questo paese non riserva questo trattamento ai porci che spendono i nostri soldi ai loro festini e trattano così un ragazzino a prescindere dal fatto che le procedure vanno applicate? Popolo di merda veramente siamo diventati. Come i 4 capponi manzoniani. Nonostante la nostra situazione ci becchiamo l'un l'altro. I nostri bisnonni morirono per la patria e per darci un mondo migliore. I nostri nonni morirono per sconfiggere i totalitarismi e per darci un mondo migliore. I nostri padri hanno ricostruito col sudore una nazione da rifare per darci un mondo migliore. Noi stiamo a guardare 4 cretini e li lasciamo fare per dare ai nostri figli una foto dove sputare sui nostri volti. Complimenti popolo italiano. L'unica colpa è solo tua, non di chi ti governa. Complimenti popolo italiano. Vergognati.

Alessio Tondat 11.10.12 19:49| 
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inviterei tutti a non sputare sentenze, cioè a non commentare, visto che i mezzi di comunicazione riportano solo la parte emotiva, anzi i soliti scacazzatori televisivi la ripropongono a tutte le ore, senza spiegare il perchè di questa situazione
Piuttosto indignatevi perchè le storie vengono raccontate al bobbolo solo per metà

fracatz 11.10.12 19:48| 
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Una massa di zozzoni e di delinquenti fascisti quello sono..solo dei delinquenti fascisti altro che tutori della legge....nel 40 leccavano il buco del culo dei fascisti e dei nazisti...come dei servi luridi è quello che sono delinquenti e servi.....l'infamia di questo paese....altro che corpo ormai è diventata una congrega di delinquenti...

pifferaiomagico 11.10.12 19:45| 
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Chi si dovrebbe vergognare per primo è sicuramente il padre.

adriano b. Commentatore certificato 11.10.12 19:43| 
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credo che qualunque sia il motivo che ha portato il padre e quei poliziotti (che dovrebbero essere quantomeno allontanati dal servizo) a comportassi in quel modo con un bambino di 12 anni , non giustifica aqssolutamente la modalità con cui il provvedimento è stato eseguito. In un paese libero e civile quantomeno si sarebbe ascoltato il parere, le motivazioni e la volontà del bambino. Bisognava capire prima di agire in quel modo barbaro e incivile.

domenico d'errico 11.10.12 19:42| 
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Signori mi dispiace,ma stavolta non sono d'accordo con questo articolo;COSA C'ENTRA LA POLIZIA!?...gli è stato dato un ordine,e per quanto duro,lo hanno dovuto eseguire,punto!...il problema è un altro!...e cioè,come mai il tribunale non ha sentito il parere del diretto interessato a tal proposito,che è gravissimo!...M5S ROSSANO CALABRO


in un paese civile un padre ed un minore nel caso specifico e in genale genitori e figli sarebbero stati tutelati da leggi e da una applicazione delle stesse!! in italia tarda a decollare il condiviso e in parlamento una legge che dovrebbe tutelare maggiormente da sofferenze oggi vissute maggirmente da minori e padri! forse è giunta l ora per modernizzare anche in qst campo il ns sistema giudiziario!!!

GIUSEPPE LO FURNO 11.10.12 19:41| 
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Vergognatevi poliziotti pagati da noi onesti cittadini che pagano le tasse senza abusi di potere come fate voi.Ma chi cazzo pensate di essere?Forse perchè avete con voi una pistola?Verrà un giorno in cui dovrete scappare dalla gente per non essere mangiati vivi e spero arrivi molto presto e ci sarò anch'io quel giorno.

Diego Masiero 11.10.12 19:41| 
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ricordatevi di questo post
perche tra poco altri tagli del governo li colpiranno

e allora potrete dirgli alle loro proteste in piazza
BEN VI STA
SIETE LA MANO FORTE DELLO STATO
SIETE I MANGANELLATORI DELLA CASTA

FATE GLI INTERESSI DELLA POLITICA CONTRO LA GENTE ...

bene SAPIATE CHE DA NOI NON AVRETE LA MINIMA COMPRESIONE
NE AIUTO

e da un po di tempo che dai fatti di aldrovanti
del tifoso assasinato dal poliziotto spaccarotella e tanti casi ...
LE PSEUDO CONDANNE ....I DEPISTAGGI INPUNITI ,,,


PROVO QUASI PIACERE QUANDO SENTO CHE UNO DI LORO E MORTO AMAZZATO
MI SEMBRA CHE GIUSTIZIA SIA FATTA ...
e non mi tirate in ballo la storiella delle mele marcie....
che hanno ubbidito a dei ordini
era la scusa dei nazisti....
ubbidire ad un ordine che ...va contro la legge e ....complicita in un crimine
nessuno ti potra dare il permesso di uccidere di rubare ... di infrangere una legge ....nemmeno un superiore
il suo dovere sarebbe di arrestarlo....
e non mi tirate in ballo la storiella del lavoro pericoloso
e piu richioso lavorare in fabbrica che in servizio con armi per difendersi....
non mi venite dire che sono al nostro servizio...
provate a averne bisogno e vedrete ....la loro velocita ....sono sempre al NON VOSTRO SERVIZIO
IN FAVORE DI ALTRI POTERI....

troppo cattivo ....
forza fatemi cambiare idea....

stefano b., rovato Commentatore certificato 11.10.12 19:41| 
 
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Caro Grillo, mi sei simpatico ma ora stai generalizzando e da te non me lo aspettavo ... guarda che poliziotti sono anche quelli che ti salvano i fondelli quando hai bisogno o quelli che lottano con la criminalità organizzata ... visto che al momento sei in Sicilia! Cerca di non fare di tutta l'erba un fascio!

Giuseppe Garofalo 11.10.12 19:39| 
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Non è ammissibile arrivare al punto di prelevare con forza un minore il resto è quaqquraqua.
Le colpe penso siano di tutti, tranne che del figio.
Io sono stato quasi aggredito in un parco di padova da uno sbirro per aver lasciato il cane senza guinzaglio qualche minuto per cacare libero.... almeno.
Se alcuni si stupiscono per l'arroganza di quella sbirra vi posso assicurare che tra padova centro e provincia come lei ce ne sono altri 1000 almeno.

gna omo Commentatore certificato 11.10.12 19:39| 
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Il video fatelo vedere alla comunità europea questa nazione è fuori di testa va rifatta tutta da capo.

raoul romano Commentatore certificato 11.10.12 19:38| 
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"Sono un ispettore di polizia. Lei non è nessuno".
questa frase dovrebbe diventare il simbolo di una riscossa democratica ...... quella dei "nessuno"

silenzio 5. Commentatore certificato 11.10.12 19:35| 
 
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Qua non sono in discussione le motivazione per l'assegnazione del bimbo al Padre. Ma di come viene prelevato il bambino.

dario ., bellona Commentatore certificato 11.10.12 19:32| 
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Questi polizziotti, questa gente.....sono anni, specialmente gli ultimi 20-30 anni, che li mandiamo in giro per l'europa ( in nome della cooperazione, coordinamento e nuove "tecniche"...nel nome dell'"europa unita" ) con i nostri SOLDI !

...ecco il risultato.... hanno imparato dagli europei come si "cattura" un bambino di 10 anni !!
Ma bravi...

...e la loro "collega" ispettore ?
Lascio a voi la libera scelta per "apostrofarla"...è probabile non basti un vocabolario.

In quell'ispettore c'è l'essenza dell'arroganza da POTERE ! ....e, qualcosa a questa "signora cittadina italiana" bisognerà spiegargli la GRAVITA' delle cose che ha detto. Strapparle le mostrine....davanti ai suoi colleghi...e lasciarla nella sua mediocrità.

...ma è probabile che, in questo STRANO e FOTTUTO paese....in 1 anno.... ce la ritroviamo come ispettore capo.

Un Italiano, padre, zio...INCAZZATO e VERGOGNATO !

....sono solo "uno" dei milioni di Cittadini Italiani ...INDIGNATI !

Francesco I., Catania Commentatore certificato 11.10.12 19:26| 
 
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Complimenti, un altro bell'esempio di efficienza "fascista"; è proprio per gente come questa che i poliziotti onesti sono odiati alla pari di quel fenomeno che si definisce "ispettore di polizia" e dice alla zia "lei non è niente". Potevano raggiungere lo stesso l'obiettivo, adottando metodi completamente diversi; fossi al posto di manganelli (ma ne ha già coperte tante e quindi non c'è da illudersi), li degraderei tutti, compresi quelli che hanno dato l'ordine di procedere a quel modo (acclusi anche il magistrato ed il giudice!).

Mauro Queirolo, Genova Commentatore certificato 11.10.12 19:25| 
 
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...E MANGANELLI CONTINUA AD OCCUPARE QUEL POSTO INDEGNAMENTE!!!!!

anna salen 11.10.12 19:18| 
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un padre ha diritto solo di pagare x i figli.

per il resto deve stare zitto anche di fronte alla zia e al nonno!

quanti padri non possono vedere i figli per colpa della famiglia della madre?

la zia ed il nonno di fronte alla figura del padre sono in 2 piano-
il bambino l'hanno gia rovinato con litigi, e ripicche ,chi dice di volergli bene!pensando solo al loro egoismo-

2 persone che non si amano + pensano al. bene del figlio in comune che hanno. in questo caso

apparte la polizia, mi sembra palese l'intromissione della famiglia della madre.il che non aiuta.

SIMONE ., prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.10.12 19:18| 
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Mi trovo all'estero ed in rete ho visto l'ultimo spettacolo reso al mondo dalle nostre,cosiddette,"Forse" dell'Ordine che, dopo Genova, nn mancano ogni settimana ad esprimersi al meglio della loro intelligenza, chiarezza, sensibilità e professionalità....... Dopo Genova hanno capito che la politica gli permetterà di far qualsivoglia azione e nei modi che meglio credono.
Ci sconvolgiamo tanto, noi perbenisti di queste azioni? È quelli che continuano a giustificarli, perché loro eseguono ordini...ma guardiamoci bene in faccia senza ipocrisia: gli stiamo permettendo cose e situazioni che mai sarebbero potute accadere, se solo ci risvegliassimo dal sonno, nel quale ci ritroviamo....il padre, avvocato, quindi ben avezzo ai sistemi della mafia dei paraculati dei palazzi di giustizia, dato che nn gli permettevano di vedere il bambino, ha fatto in modo(con ipotetiche sindromi, che servono sempre alle perizie mafiose dei palazzi di giustizia!) di sequestrare il figlio e di non farlo vedere più alla madre.....ma è sano di mente quest'uomo o la sindrome l'ha lui? Possibile che in un paese civile( se lo siamo ancora!) accada tutto ciò e a nessuno viene in mente di chiedere ad un bambino dove si sente meglio? Sentire le ragioni di un bambino non è possibile in questo "evoluto" paese.
Ma voi pensate veramente che ora aprono indagini varie e che accadrà? A quella signora che si denomina "ispettoredipoliziaeleinonénessuno", chi farà saltare il culo? A quello che sembra uno della Vera Gestapo con gli occhiali scuri, chi saprá come si chiama e chiederà sul serio, se quello era l'unico modo di svolgere "gli ordini soft del questore"?
Dove sono gli identificativi degli agenti sui caschi o dove caspita decidono di metterglielo, per far in modo che le loro vittime (che gli pagan lo stipendio, peraltro!) sappiano chi li pesta o li trascina sul selciato, come quel bambino ed i ragazzi, uomini e donne lavoratrici, contestatori o chi nn sta dalla parte del potere, oramai alla frutta marcia!

Claudia Pecorelli 11.10.12 19:16| 
 
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PURTROPPO E' COLPA DEI NOSTRI POLITICI,HANNO FATTO PASSARE I CONCORSI A QUESTA GENTE E QUESTO E' IL RISULTATO....OSPEDALI PIENI DI CASI SOCIALI POLIZIA CARABINIERI VIGILI POMPIERI TUTTI CASI SOCIALI MESSI LI DAI PARTITI .....SI DOVREBBERO CHIAMARE FORZE DEL DISORDINE PREMEDITATO........PENSA A QUESTI COGLIONI SE SI TROVASSERO DAVANTI A UN MAFIOSO....LA POLIZIOTTA GLI AVREBBE SPARATO UN BEL POMPINO....PERCHE' COSI E' ENTRATA IN POLIZIA

adriano mecagni 11.10.12 19:07| 
 
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La cosa che mi indigna di più e mi fa più rabbia sono i commenti assertivi da parte di qualcuno nei confronti dei poliziotti.
Come se quella era l'unica cosa da fare.
Come se prelevarlo in casa e magari con le buone non fosse meglio che farlo a scuola davanti ai compagni, come un brigatista.
Come se la colpa di tutto fosse la sua.

Italiani siete dei mentecatti malati.

Bob C., Rieti Commentatore certificato 11.10.12 19:06| 
 
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Questa vicenda mi ha molto colpito. Ormai sono un adulto di una certa età, ma ho alle spalle una infanzia con due genitori separati e divorziati. Nello specifico a mio padre fu anche revocata la patria potestà.
Sicuramente il bimbo è una vittima di questa situazione, ma prima di sparare sentenze su di chi è la responsabilità dovremmo informarci meglio sulla situazione.
E' certo che gli agenti di polizia hanno sbagliato le modalità di prelievo, anche perché potevano trovare soluzioni diverse che escludessero la presenza di parenti (tipo intervenire durante l'orario scolastico e non all'uscita da scuola quando ovviamente si presentano parenti), ma a mio avviso i veri responsabili in queste situazioni non sono le forze dell'ordine.
Non voglio giudicare la situazione specifica in quanto non conosco gli atti, ma normalmente i maggiori responsabili sono proprio i genitori (parlo per esperienza), che per egoismi personali e guerre fra loro usano i figli come arma per ferirsi l'un l'altro.
Nel mio caso fu mio padre a tentare di mettermi contro mia madre (al dire il vero non fece solo quello), la mia fortuna è che ero un pò più adulto ed in grado di difendermi da simili condizionamenti, tant'è che il giudice tutelare poté interpellarmi direttamente.
Non giudicate quindi superficialmente la situazione specifica.
Penso quindi in generale, situazione specifica a parte, che la vera responsabilità in questi casi sia dei genitori. Invece di pensare al bene del proprio bimbo pensano a farsi del male il più possibile. Il bimbo è ovviamente una vittima, io lo sono stato, ma del genitore o genitori irresponsabili e egoisti che hanno creato le condizioni specifiche.

Gabriele H. Commentatore certificato 11.10.12 18:56| 
 
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I poliziotti hanno obbedito agli ordini il giudice ha applicato la legge.
In Italia però la legge si applica bene in questi ed in altri sappiamo come va a finire e i poliziotti oltre ad obbedire agli ordini il loro dovere è difendere i cittadini principalmente ma si sa ormai difendono il loro stipendio è i politici ricordatevelo quando vi colpiranno con i manganelli.
Spero non me ne vogliano i poliziotti che fanno il loro dovere.

giuseppe 11.10.12 18:53| 
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Lo scrisse un blogger durante le manifestazioni degli studenti in tutta italia:

i minori non si possono riprendere con le telecamere ma si possono prendere a manganellate, oggi aggiungerei anche che sui bambini si puo usare la forza e la violenza psicologica.

buona serata al blog

Simone S. Commentatore certificato 11.10.12 18:50| 
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La risposta della sbirra alla zia che chiede chiarimenti dice tutto "io sono un'ispettore di polizia e lei non è nessuno". MAVERGOGNATEVIIIIIIIIIIII!!!!!
Spero che i vostri genitori vi abbiano visto in azione, chissà come saranno orgogliosi di voi.

Massimo 11.10.12 18:48| 
 
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porci............

stefano colì, san donato di lecce Commentatore certificato 11.10.12 18:47| 
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Il video suscita emozioni contro i poliziotti. Ma i poliziotti hanno fatto bene quello che dovevano fare. Avrei fatto anche io così. Bisogna conoscere l'antefatto che ha portato a quello che si è visto. Leggendo sul corsera ho capito che essi dovevano eseguire una sentenza che più e più volte non hanno pacificamente potuto eseguire per l'opposizione violenta della madre e dei suoi famigli. La sentenza toglie la patria potestà alla madre, che ha più volte disobbedito agli accordi di separazione che stabilivano i giorni col figlio per ciascun genitore; la madre impediva al padre di incontrare il figlio e gli aveva fatto il lavaggio del cervello mettendoglielo contro. Tutto ciò è accertato dai giudici. Non essendo mai stato possibile pacificamente prendere il bambino, hanno fatto l'unica cosa possibile come extrema ratio: usare la forza. Questa madre non è uno stinco di santo. Oppure vogliamo darla vita ai prepotenti?

Cinico Senese 11.10.12 18:45| 
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Io vorrei sapere se quell'ispettrice di polizia ha figli, ma non credo perche' il suo unico uomo e' il pistolone che porta con se.
Pagherete per quello che fate avanti a dio...se esiste davvero.

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato 11.10.12 18:41| 
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Di queste storie ce ne sono a migliaia in ogni comune d'Italia. Trattiamo i bambini come pacchi postali. Non li consideriamo capaci di intendere e di volere. Spesso sono utilizzati dai nostri ex compagni come strumenti di vendetta nei nostri confronti e non ci interessa se, domani, saranno uomini aggressivi, violenti oppure se si chiuderanno in quel mutismo in cui li abbiamo costretti a rifugiarsi per sempre.
OCCORRE MEDITARE SU TUTTO QUESTO.
Agata Maugeri

agata maugeri 11.10.12 18:35| 
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Scusate... Ma, foste stati voi al posto dei Poliziotti, cosa avreste fatto? Avreste deciso lì, magari dopo aver fatto due chiacchiere con la mammina o preso un caffè al bar più vicino, che il giudice si è sbagliato, il padre è un corruttore e la mamma nel giusto?

Caspita!!! Geniale!

Antonio 11.10.12 18:33| 
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E' giusto elogiare le forze dell'ordine quando fanno il loro dovere rischiando la vita ma in questo caso in cui non c'era il minimo rischio o pericolo c'era bisogno di un'azione del genere?
Con la zia che si sente anche dire dalla signora con il distintivo al collo "lei cosa vuole non e' nessuno".
Avete fatto una grossa stronzata, ammettela senza tante storie di sindrome d'alienazione parentale e che il bambino deve essere resettato in un luogo neutro.
Resettato...incredibile

marco79 s., bergamo Commentatore certificato 11.10.12 18:30| 
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E' inaccettabile un simile comportamento sono altre le modalità di intervento quando c'è di mezzo un bambino

matteo dossena, matteo.dossena@mavedox.eu Commentatore certificato 11.10.12 18:29| 
 
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mi piacerebbe avere un incontro con l'ispettrice del video,ne uscirebbe qualcosa di interessante sopratutto per lei.ho del tempo.

maurizio de zuani 11.10.12 18:26| 
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Purtroppo nelle forze dell'ordine in generale possono intrufolarsi persone che dovendo ricoprire una carica di ordine pubblico ecc... si sentono autorizzati ad usare disinvoltamente il manganello o espressioni colorite e a volte provocatorie.
Non dimentichiamo però che c'è anche l'altro 99% che lavora bene rischiando la vita anche per noi .

Giovanni Lazzareschi 11.10.12 18:22| 
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E' solo un bambino,avete capito un B A M B I N O!!!
Come si può pensare di trattare così un bambino? Neppure una bestia! Se il bambino si rifiuta di andare da uno o l'altro genitore deve essere PRIMA ascoltato da persone sensibili, empatiche e competenti e poi capire le sue motivazioni e quindi intervenire magari PRIMA sui genitori. NON SU BAMBINI INNOCENTI! Vergogna e Schifo! Se è stato il babbo a far intervenire così impropriamente le forze dell'ordine verso suo figlio IN GALERA!!! SUBITO!!!

cerchierini 11.10.12 18:22| 
 
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se questo fosse un paese civile,sicuramente cerano mille altri modi,mille volte migliori per fare quella cosa .

A.panino 11.10.12 18:21| 
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non so tutta la vicenda e non mi esprimo, ma un po eccessivo lo è stato, comunque la pazza che urlava sicuramente non è normale, in fondo erono poliziotti e non rapitori.

cristian l. Commentatore certificato 11.10.12 18:17| 
 
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Se è vero come è vero che commntare qualsiasi fatto accada, è vero anche che, sicuramente, il "prelievo forzoso" del bambino in questione è stato ordinato da un giudice.
Detto questo, sicuramente, da quanto si vede, il bambino non voleva esser distaccato dalla mamma e per questo ha reagito un questa maniera.
Fra le righe, ho capito che cmq era presente il padre del bimbo, che ha avuto un ruolo "attivo" in questa vicenda.
I poliziotti non hanno nessuna "colpa".
Hanno solamente provveduto a fare quello che gli è stato ordinato. Punto!
Il bambino non è stato maltrattato, da quanto vedo... e nè tantomeno gli è stato impedito di respirare.
Se per ogni singolo caso irrisorio arriviamo a pubblicare sul blog, allora scusatemi ma... non vi sembra di stare esagerando un pochetto???

Luigi A., Bari Commentatore certificato 11.10.12 18:09| 
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Concordo con l'articolo tranne nell'ultima parte.
E' bene tenersi a distanza chilometrica da psicologi ed assistenti sociali, fanno più danni della grandine e parlano di aria fritta che non ha alcuna valenza scientifica.
Intervenisse uno psichiatra piuttosto.

francesca d., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.10.12 18:04| 
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Bimbo prelevato, Schifani: "Ora chiarimenti"
Il capo della Polizia: "Profondo rammarico".

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/10/11/news/bimbo_scuola_prelevato_polizia-44303079/?ref=HREA-1

BENE!

I CITTADINI ITALIANI SANNO INDIGNARSI E REAGIRE …

UN PRIMO RISULTATO “FORMALE” E’ STATO OTTENUTO! E UNA DOVEROSA INCHIESTA E’ STATA AVVIATA.

NON BASTA! VIA LE “MELE MARCE” ANCHE DALLA POLIZIA! VOGLIAMO SOLO POLIZIOTTI PREPARATI, UMANI E AL SERVIZIO DEI CITTADINI E DEI PIU’ DEBOLI!

SONO ORMAI TROPPO FREQUENTI I CASI DI COINVOLGIMENTO DELLE FORZE DELL' ORDINE IN FATTI DELITTUOSI DIVERSI E DI COLLUSIONE CON LA MALAVITA... LA COSA DEVE DESTARE IL GIUSTO ALLARME SOCIALE E DEMOCRATICO, SOPRATTUTTO ALL' INTERNO DEI CORPI DI POLIZIA...
CREDO CHE CI VOGLIA ANCHE UN' ORGANO PER LA MORALIZZAZIONE DELLE FORZE DELL' ORDINE, PER EVITARE UNA DERIVA IN ATTO.

Un grazie anche al Blog di Beppe Grillo! Per aver dato risonanza al caso!

EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO!!!

Lux Luci 11.10.12 18:01| 
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Cittadella Padova 11/10/12 ore otto ingresso scuola

Non ho parole, non possiamo solo commuoverci.
Partecipiamo con qualsiasi mezzo, anche ufficialmente come M5S, alla disapprovazione, che accomuna tutti noi cittadini, maggiormente padri e madri, per la vicenda di eclatante violenza commessa ai danni del bambino di Cittadella.
Non conosco le motivazioni, che hanno portato alla sentenza, ma anche quando giustificate, queste non possono giustificare il metodo da stato di polizia, con il quale il minorenne è stato prelevato e trascinato a forza, senza alcuna preoccupazione per il luogo dove avveniva l'operazione degli agenti, una scuola con altri bambini spettatori di questa sconsiderata e gratuita violenza.
Che il M5S denuci, questa forma brutale di esecuzione dell' ordine del tribunale, per l'affido del bambino al padre.
Facciamo sentire la nostra voce.
Oggi un bimbo di Cittadella, domani chissà, potrebbe toccare più da vicino chiunque di noi.
SE VOGLIAMO SOLIDARIETA'......DIAMO SOLIDARIETA'

PS. No telefonino, No notizia

Danyda bologna Commentatore certificato 11.10.12 18:00| 
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Io sono sconvolta!
a parte che avrei molte cose da dire a proposito degli assistenti sociali, conosco la vicenda di una mia amica che quasi gli tolgono la figlia perche' non vuole lasciarla nei gg stabiliti al padre (sospetto cocainomane e sicuro scommettitore pieno di debiti), ma lascio stare perche' anche ammettendo che il giudice abbia preso la decisione giusta, questi sono modi da nazisti! viviamo in uno stato di polizia e ne ho il terrore... che schifo, sempre forti coi deboli...

simona s., bologna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.10.12 17:59| 
 
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e' inutile parlare ormai in questo paese di paralizzati da qualsiasi vizio!.. mi rivolgo a tutti ed anche a te Beppe.... TUTTI IN PIAZZA E SUBITO!

ITALIANO VERO 11.10.12 17:57|