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Carne da macello


carne_macello.jpg
"Noi piccoli imprenditori, siamo oramai carne da macello. Paghiamo (a prescindere dal reddito) circa 3.500 euro all'anno per la pensione e la sanità, paghiamo i tickets sempre e senza alcuna esenzione, con la prospettiva di avere (forse) a 70 anni una pensione da 480 euro al mese. Abbiamo una fiscalità che dovrebbe incidere il 50% del reddito, ma in realtà diventa il triplo grazie ai fantomatici studi di settore che ci costringono a dichiarare redditi inesistenti (oggi il falso in bilancio si fa al contrario dichiarando di più di quanto guadagnato). Se un cliente (privato o ente pubblico) non ci paga le fatture, i soldi li possiamo scordare per sempre, a meno che non ti chiami Equitalia, che salta tutte le procedure e ti vende la casa in 6 mesi (abbassando il valore e comprandosela essa stessa attraverso finanziarie consociate) e infine siamo il capro espiatorio dell'opinione pubblica, in quanto considerati evasori per diritto di appartenenza alla categoria. Peggio degli schiavi.
Io sto chiudendo. Fortunatamente fornitori e dipendenti sono tutti pagati, alle banche farò causa per gli interessi anatocistici, e con Equitalia (che in Sicilia si chiama Serit) conto in un intervento divino. Che Dio ce la mandi buona!" Orazio Scandurra

2 Nov 2012, 17:29 | Scrivi | Commenti (123) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

guardate!!! molto interessante!!
http://www.guadagniweb.it?a_aid=50a268b161972&a_bid=95d5e23e

mirko guizzardi (mirko17), brescia Commentatore certificato 17.11.12 20:42| 
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Salve a tutti, sono una ragazza di Torino e lavoro con mio padre che ha una piccola ditta informatica. Sono purtroppo amareggiata da tutto ciò che sta succedendo in Italia e da quante urla di ogni imprenditore che purtroppo non vengono ascoltate. Se le Banche e le Finanziarie non finiranno di chiudere i ponti a chiunque, se non daranno la possibilità alle aziende di rimettersi in sesto e se anche i grandi distributori non la finiranno di far pagare i rivenditori cash o con carta di credito anzichè a 30/60 giorni come una volta, come pensano questi signori al Governo che l'Italia si possa riprendere economicamente? Loro sono il vero cancro dell'Italia da estirpare, piantatela di andare nei talk show a dire cavolate su cavolate per dare aria ai vostri denti!!! Ascoltate le aziende, ascoltate chi chiude e chi ha già chiuso e dategli una seconda possibilità, ascoltate chi ha qualcosa da dire e che è stufo delle vostre belle parole!!! Svegliamoci!!

Barbara Lofoco 12.11.12 18:20| 
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Con questo sistema le banche si appropriano delle fatiche dei lavoratori costretti a chiudere baracca .

Mario B., Udine Commentatore certificato 12.11.12 18:08| 
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...gli imprenditori (Autonomi) sono i primi a volere che i dipendenti stiano bene...

I dipendenti sono gli ultimi a volere che gli autonomi stiano bene.

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rocco 12.11.12 18:07| 
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...Il giorno che vedremo tornare gli iprenditori italiani, scappati all'estero, RIAPRIRE in italia, allora potremo dire che è finito l'incubo, ma fino ad allora merda per tutti.

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rocco cardamone 12.11.12 17:57| 
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Bisognerebbe incentivare le piccole e medie aziende che investono in Italia ma invece vediamo , imprenditori che con la benedizione della classe politica attuale che de localizzano all estero aprendo sedi anche inesistenti basta un fermoposta ed il gioco e fatto . In questo modo specie nel settore trasporti ed altre cooperative di servizi si evadono fisco e tasse bruciando posti di lavoro agli italiani ed assenso personale dell est Europa a prezzi ridicoli.questa speriamo sia una battaglia che il m5s porterà avanti in difesa dei diritti dei lavoratori italiani massacrati e calpestati da questi ignobili cialtroni che si sono impossessati delle istituzioni.caro Beppe sei la nostra unica speranza

FABRIZIO P., Roletto Commentatore certificato 12.11.12 17:37| 
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sono un piccolo imprenditore è posso assicurare che la situazione è uguale se non addirittura peggiore da quella descritta da Orazio. Gli studi di settore sono anticostituzionali lo sanno tutti ma siamo carne da macello. E pensare che sismografo la parte sana della società che non chiede contributi e rischia personalmente e quando le cose vanno male possiamo solo andare in rovina. chi non ha retto a ciò si è dato fuoco.

ineffetti 12.11.12 17:26| 
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Ciao Orazio, hai perfettamente ragione.
Proprio oggi ho inserito il pagamento dell'INPS,ben 800.25 EURO!
A cosa servono?A un bel niente perchè la mia pensione sarà una miseria.
Allora mi sono chiesto se conviene pagarla : tanto a 65 anni ti danno la sociale che ammonta a 420 euro al mese.
La mia pensione sarà forse di 480!!!
Sono proprio stufo di questo paese....

Massimiliano Portoghese 06.11.12 09:37| 
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Ciao Orazio hai tutta ml mia solidarietà per un problema che ormai e 'un'argomento che riguarda tutte le categorie. Non abbiamo i soldi per mangiare ma dobbiamo fare debiti per pagare le tasse altrimenti ci prendono la casa quando era proprio l ' immobile la cosa che mai ci avrebbero toccato. Io sarei per abbassare la pressione fiscale al 30% e chi fa il furbo lo si espelle dalla 'Italia. Visto che la galera a certi personaggi non indurce timore. Se truffi questa società non sei degno di farci parte. La moneta elettronica potrebbe aiutare ma sono molte le categorie che soffrirebbero per una decisione cosi drastica.

stefano bottari 05.11.12 18:49| 
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Anni addietro andai a scrivere qualcosa di simile nel forum della allora Margherita.
Il mio commento fu etichettato come:inutile piagnisteo di chi non paga le tasse.
Oggi la mia attività non c'è più,come la mia tante altre hanno chiuso e tante stanno per farlo ma ancora leggo gente che,non so per quale arcano motivo,continua a pensare che negozi,o comunque piccoli imprenditori,non paghino le tasse,a essi rivolgo una domandina semplice: Ma scusate,nel vostro quartiere le serrande abbassate le vedete oppure avete i paraocchi?Quelle persone sono così furba da aver dovuto abbassare la serranda?E apriteli gli occhietti,guardate nel negozio sotto casa vostra,dal lunedi al sabato,quanta gente vi entra,è facile su su,molto più facile che sedersi di fronte alla scatoletta sparaballe e dar ragione a chi vi racconta che l'evasione è sulle bancarelle e non nei consigli di amministrazione.

alberto m., napoli Commentatore certificato 05.11.12 16:47| 
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Salve, per questo appena salite al Governo bisogna sbloccare tutti i pagamenti dello stato TASSICO-DIPENDENTE verso i suoi fornitori e sospendere i MEGA-investimenti inutili (in attesa di rientrare coi soldi). Così ripartono l'economia ed i consumi nel giro di un anno. Lo vogliono tutti!!! I ritardi nei pagamenti verranno spostati agli enti-inutili, rimborsi ai partiti, premi-produzione.

Stefano Frigerio 05.11.12 16:13| 
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Nic Bas NicBas BERSANI FA MEGLIO A FARSI ROTTAMARE SE LO SOGNA DI ESSERE MINISTRO. I DEMOLITORI ITALIANI HANNO ANCORA SPAZIO PER LUI . E QUELLO CHE MERITA, E UNO DEI PRIMI CHE DEVE ANDARE VIA DAL GOVERNO. HA TRADITO IL POPOLO ITALIANO CHE LO SEGUIVA. TUTTI /MA PRINCIPALMENTE I DISOCCUPATI E GLI EX PENSIONATI /ESODATI.
14 minuti fa · Modificato · Non mi piace più · 1..Nic Bas DICEVA SEMPRE A BERLUSCONI NELLE TRASMISSIONI POLITICHE E ORA TI DICO DA CITTADINO ITALIANO <BERSANI TE NE DEVI ANDARE. E NON SONO UN PDL..LLINO. SONO UN APOLITICO.

COME FA' UN POLITICO DI CENTRO SINISTRA A CAMBIARE BANDIERA E ANDARE CON LUDC DI E'PROPRIO UN CASINI.

NICOLA BASILE 05.11.12 16:07| 
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proprio per tutte queste ragioni vorrei esortare Grillo ad evitare qualsiasi alleanza con Di Pietro il quale ha più volte dimostrato tutta la sua malvagità contro i piccoli lavoratori autonomi appoggiando l'operato di EQUITALIA ed opponendosi l'anno scorso alla proposta di un lieve condono fiscale per far respirare un po i piccoli imprenditori anche alla luce del fatto che lo stesso anno fu concesso il condono ai grandi industriali e finanzieri con i capitali all'estero (scudo fiscale).
Di Pietro odia i lavoratori autonomi e li tratta con disprezzo e spietatezza.
Dobbiamo far sentire a Grillo tutta la nostra ripugnanza per qualsiasi ipotesi di alleanza con quel malvagio

romeo casti 04.11.12 16:56| 
 
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REGIME DEI MINIMI:

Qui trovate la legge sul regime dei minimi :

http://www.altalex.com/index.php?idnot=39747

Vale per 5 anni ma è obbligatoria la contribuzione INPS minimale, non si paga IVA ma si è soggetti ad un 'imposta sostitutiva(IRPEF) del 5% sul profitto e non si è soggetti agli studi di settore ma dopo 5 anni se non si è congrui con gli studi di settore si deve necessariamente chiudere la partita iva anche perchè se per essere congruo un'artigiano al sesto anno dichiara 14.000 euro, l'irpef non sarebbe più del 5% e in più  pagherebbe l'IVA al 21% .


PRIVATED LIMITED COMPANY :

 In inghilterra una Privated Limited Company (SRL inglese) si può costituire anche con 1 sterlina e non è necessario un capitale di 10.000 euro come in Italia, fino 7700 sterline di profitto non è necessario aprire la partita iva, non si pagano contributi pensionistici obbligatori e il profitto viene tassato del 20% :

http://www.dottoricommercialistilondra.com/home/private-limited-company-ltd---societa-inglese-ltd

Se comunque si osa aprire una Privated Limited Company a Londra e la si amministra dall'Italia si è soggetti al reato di esterovestizione con sanzioni amministrative o il carcere fino a 3 anni.

Gli evasori fiscali si devono trovare in altro modo e non massacrando le persone oneste.

gian 04.11.12 14:23| 
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CONTRIBUTO MINIMALE INPS:

Per quanto riguarda il contributo minimale INPS che si paga all'INPS anche se il profitto annuale è zero perchè secondo gli studi di settore un'artigiano deve percepire un profitto minimo di 14.000 euro annui la legge è questa :

Legge 31 dicembre 1991 n. 415 art. 6:
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1991-12-31;415~art4-com5

L'INPS ne parla qui :
http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=%3B0%3B6655%3B&lastMenu=7989&iMenu=1&itemDir=6321&lItem=8149

Qui trovate i contributi minimali 2012 :
http://job.fanpage.it/contributi-inps-per-la-gestione-artigiani-e-commercianti/

Qui trovate una petizione per eliminare la contribuzione minimale obbligatoria INPS:
http://www.contipronti.it/petizione-per-abolire-il-contributo-minimale-inps.html

Da parte mia non sono contrario alla contribuzione pensionistica ma dovrebbe essere proporzionale al profitto e non ci dovrebbe essere un minimale .

STUDI DI SETTORE :

http://it.wikipedia.org/wiki/Studio_di_settore

Legge 8 maggio 1998 n.146 art. 10:
http://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1998-05-14&atto.codiceRedazionale=098G0197¤tPage=1

Attraverso il programma Gerico dell' agenzia delle entrate che trovate qui :
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/StudiSettoreParametri/StudiSettore/CompStudiSett/Gerico+2012/

potete sapere qual'è il profitto minimo che una qualunque impresa deve fatturare in un anno per essere considerata congrua, altrimenti se si dichiara di meno di quel valore si viene considerati evasori e arrivano le cartelle di Equitalia.

gian 04.11.12 14:22| 
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ero una piccola imprenditrice, ho chiuso l'azienda, non ce la facevo piu' a pagare le banche, gli interessi da usurai, le spese sulle spese...ho licenziato tre persone..non ho piu' niente, solo le mie mani per poter lavorare...da oggi in avanti in nero!!

luisa manca 04.11.12 09:24| 
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Ma le varie Confindustria e Confcommercio dove sono? Cosa fanno mentre PMI e commercianti chiudono miseramente? Guardano e parlano come tutti gli organi preposti a fare qualcosa, tutti dicono l'industria sta morendo, il commercio e' ad un punto morto, e allora? Che si fa? Unire le forze che sono rimaste, creare un movimento Salvaziende al quale partecipano tutte le aziende e commercianti in rosso che dimostrando conti alla mano non possono pagare le tasse. Uniamoci, scendiamo in piazza, facciamo casino, non ci arrendiamo!

Daniele Gibilisci 04.11.12 09:13| 
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Lo capiamo tutti, non serve andare a studiare alla bocconi a pagamento per capirlo, ma loro i bocconiani non lo capiscono ...
Quando permettono che migliaia di attività commerciali e imprese chiudono, oberandole di tasse impossibili da pagare, tasse che servono per pagare gli interessi su un debito che aumenta giorno per giorno...
Quando tutte le attività avranno chiuso chi pagherà queste tasse che servono a pagare gli interessi su un debito che aumenta?
Cosa farà tutta questa gente senza lavoro?
O lavorerà tutta a nero, oppure farà la rivoluzione ...

caterina c. Commentatore certificato 04.11.12 00:25| 
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sono dispiaciuta per Orazio e tutti quelli in questa situazione. Vorrei che si creasse una rete diretta per tentare di aiutarsi, almeno provarci. La mia situazione come piccola imprenditrice non e' diversa ma a testa bassa e forse con un po' di fortuna ogni tanto mi sembra di vedere delle possibilita'. cosi' appena esco dall'apnea perche' tutti i giorni della settimana per me sono uguali, lavorativi, e per gli orari nessun limite, vorrei, leggendo le difficolta' di altri, partecipare e fare qualcosa. Nel mio piccolo sto tentando di far valere i miei diritti nei confronti di alcuni uffici pubblici, comunali e grossi colossi tramite vie legali per dei comportamenti assurdi e danni che hanno creato alla mia attivita' e non solo.Quando lavoravo come dipendente un po' di anni fa non mi ero mai accorta di quanto fosse malato questo sistema. Questa italia deve cambiare e migliorare perche' cosi' il futuro e' davvero frustrante.

sarah pastori 03.11.12 19:40| 
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A proposito di PMI, l'ultimo trionfale annuncio del governo Monti, per il quale dal primo gennaio 2013 la pubblica amministrazione dovrà pagare i propri fornitori entro 30 giorni o al più si potrà arrivare a 60 sono in casi ben individuati, di base protegge le aziende piu' grandi (farmaceutiche? multinazionali?) e molto meno le piccole aziende, mentre le PMI sono assolutamente trascurate quando si dice che lo stesso limite riguarderà anche le transazioni azienda-azienda, ma in questo caso il tetto potrà essere superato nel caso ci siano accordi tra le parti. Infatti per le imprese ci sarà maggiore libertà contrattuale: oltre a concordare l'entità degli interessi moratori potranno decidere, pattuendolo per iscritto, anche di superare la soglia massima dei 60 giorni per pagare. E qui e' evidente che la PMI che lavora con la grossa azienda (FIAT, FINMECCANICA, solo per citare le 2 piu' importanti), saranno sempre obbligate ad accettare il pagamento a dei termini che sfiorano l'anno, altrimenti sara' cancellata dalla lista dei fornitori.
Perche' non si e' reso obbligatorio, anche tra le aziende private, il pagamento a 60 giorni? Perche' siamo noi delle PMI i soliti muli che portano il fardello e sono bastonati. E' l'ora di finirla!!! csr

claudio sperduti rampini, firenze Commentatore certificato 03.11.12 19:35| 
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Amici
già ieri ho scritto su questo blog delle cose da fare subito per non fare chiudere Orazio e tutti noi lavoratori autonomi, 1° cancellazione immediata alle banche dati creditizie come CRIF CAI ecc. ecc.(meglio sarebbe abolirle), 2° creazione di banche pubbliche che diano prestiti a tasso max 1% a medio e lungo termine, che facciano le rinegoziazioni dei mutui, che facciano le rinegoziazioni dei leasing, 3° introduzione immediata della fiscalità adottata negli USA, scarico tutto e su quello che rimane ( se rimane), ti pago le tasse.
Tasse che devono servire per fare funzionre la macchina dello Stato, in modo da fare erogare servizi per il popolo, e non come strumento di arricchimento individuale di quattro malati di mente, orma è chiaro a tutti, una persona che lavora deve sostenerne 10 che non fanno nulla. Il peso è diventato insopportabile, per questo ci stanno facendo chiudere a uno a uno, fino alla catastrofe finale che ovviamente è vicina.

Antonino Abate, Santa Maria di Licodia prov. Catania Commentatore certificato 03.11.12 17:47| 
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Mio padre è stato il primo piccolo imprenditore nella nostra famiglia di minatori; lui aveva il senso degli affari, coraggio e uno spirito al sacrificio che ha insegnato a noi 3 figli.

Ci ha insegnato il grande valore del lavoro, ricordo che mi diceva da bambina 'Cristiana non devi desiderare un uomo ricco, ma un uomo che ti voglia bene e che abbia voglia di lavorare, è dallo spirito al sacrificio e dalla dedizione al lavoro che si misura il valore di una persona.'

Noi lo abbiamo sempre seguito, grazie alla sua esperienza e concretezza e al nostro entusiasmo e al saper guardare avanti abbiamo creato una piccola società familiare di 4 persone che con il tempo e tanto sudore è diventata sempre più grande e importante.

Purtroppo nostro padre ci ha anche insegnato ad essere leali e onesti, al doversi guardare allo specchio sempre con orgoglio e a testa alta.
Solo oggi mi rendo conto di quanto tutto ciò sia ridicolo, valori che sono così fuori luogo qui in Italia. Stiamo lottando giorno dopo giorno per non farci RUBARE tutto dai nostri 'bravi' politici che per mantenere il loro ricco stile di vita spremono noi LIMONI!!!!

Cristiana Rinaldi 03.11.12 17:44| 
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La cura Monti di austerità non funziona, ma questo già lo si sapeva in
partenza da eventi passati. L'UNICA CURA BEN FATTA CHE SICURAMENTE
FUNZIONERA', come del resto da altre parti d'italia già si una da decenni
E' LAVORARE IN NERO. Questo governo e questa europa sta strozzando
l'economia reale; il problema è che tutti dobbiamo mangiare e se lo stato
non ci permette di mangiare quando siamo in regola perchè ci portano via
tutto con le tasse, dobbiamo in qualche modo adeguarci e cioè LAVORARE IN
NERO: TUTTI DOBBIAMO MANGIARE E SE LO STATO NON CI GARANTISCE UN LAVORO, CI
DOBBIAMO SEMPLICEMENTE ARRANGIARE !"

Marco 03.11.12 17:34| 
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Orazio hai tutta la mia solidarietà e comprensione.
E'un sistema al contrario non e'cosi che si scoprono gli evasori, così si distruggono le persone e nient'altro .
Il reddito presunto sia sulle aziende che ora sulle persone fisiche ci distruggerà tutti.
Penso a quel fetente di Bersani che quando mise gli studi di settore grido'finalmente beccheremo gli evasori!
Un inetto per star leggeri.
Per gli studi di settore io dovrei guadagnare sempre la stessa cifra ogni anno anche se lavoro meno.
Per il redditometro io dovrei dichiarare di più di ciò che realmente guadagnò x potermi permettere la casa in cui vivo xche ha troppi vani rispetto al reddito che dichiaro, peccato che l'ho ereditata e peccato che di spese di mantenimento faccio lo stretto necessario, ma x Agenzia delle Entrate me lo dicono loro quanto dovrei spendere mi dicono tra poco anche quanto dovrei mangiare ..
Questa e'diventata l'Italia dopo che siamo entrati in Europa con una VERA TRUFFA di bilancio ( Prodi) e di cui oggi non riusciamo manco a pagare gli interessi, così ovvio la dittatura in cui viviamo pensa di sanare tutto ipotecando i lavoro e casa .
Questa non e'piu una Nazione.
Questa e'Nottingham e lo Sceriffo di Scerwood si chiama Euro/FMI/BCE..
Siamo diventati sudditi senza diritti, chi e'dentro il Sistema ( statali) e chi e'fuori( tutti gli altri )
Si ricordino però quelli dentro che dissanguati quelli fuori, lo Sceriffo di cui sopra passerà anche a voi.

Tata Nina 03.11.12 16:06| 
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anchio sono un piccolo imprenditore,subisco da almeno cinque anni tutte le problematiche esposte ma non vedo uno spiraglio,ho un bambino una moglie e un mutuo a carico vedo ogni giorno il tutto sgretolarsi vado avanti a tentoni giorno per giorno.non so quanto ancora potro resistere,é dura molto dura,ho votato movimento cinquestelle con grandissima convinzione ho seguito tutte le dirette straming,ero presente in piazza universita a catania,vorrei porre una domanda a giancarlo cancelleri cosa potresti fare per noi,stiamo morendo.UN AIUTO AL PIU PRESTO DAL PARLAMENTO SICILIANO.

giovanni cantarella 03.11.12 15:56| 
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Milano,ad aiutare i piccoli negozi di quartiere arriva l'apertura selvaggia di grossi centri commerciali.
All'interrogazioni poste a tutti gli enti locali, nessuna risposta.
Come è possibile permettere l'apertura di supermercati di 1.000 mq che distano 500mt l'uno dall'altro.
I folosofi ed esperti del mercato dicono, diversificate, con quali soldi?

Ligas 03.11.12 15:30| 
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Come ti capisco , caro Orazio , la realtà è come tu la descrivi, non vi è più lo Stato ( in senso lato ) ci sono solo canaglie pronte a dissanguarti ma nutro speranza e vedrai che presto un forte cambiamento verrà proprio dal popolo stanco di essere oppresso e schaivitizzato.Dobbiamo reagire con forza e dare un futuro ai nostri figli migliore e più giusto !! Un abbraccio

Guido Raule, Adria ( Ro ) Commentatore certificato 03.11.12 14:35| 
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Anch'io sono stato imprenditore artigiano fino a 6 anni fa adesso sono dipendenbte presso un impresa di pulizia. Ti esprimo la mia solidarità. Gli studi di settore (introdotti dalla "sinstra") che ti impongono di pagare ciò che non hai guadagnato le tasse spropositate e le banche strozzine mettono in ginocchio le piccole aziende. Mentre le grandi aziende spadroneggiano (vedi fiat) con il consenso e le agevolazioni dello Stato Italiano (se così si ci può riferire a questi banditi)

MICHELE DE CATA 03.11.12 14:29| 
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anch'io sono un piccolo artigiano. hai tutta la mia solidarietà

massimo m. Commentatore certificato 03.11.12 14:18| 
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Io sono un piccolo commerciante propenso a chiudere la mia attività grazie anche ai controlli di Agenzia Entrate, a Equitalia, ai controlli sulle strade (viaggio tutto il giorno in auto per visitare clienti), alla continua e crescente pressione fiscale, ecc ecc, sono arrivato al punto di non poter più sostenere la mia famiglia e questo mi angoscia! Sono arrivato al punto, dopo tanti anni che lavoro in proprio, di diventare un nulla tenente e non pagare più nulla e sono sicuro che tanti come me lo stanno pensando, del resto, è quello che questa " casta di ladroni" ci sta incentivando a fare... dovremmo tutti riprenderci la nostra dignità!!!

Sergio Sala 03.11.12 13:27| 
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Ciao Orazio, ormai non conosciamo la vera realtà dell'economia in Italia.
Noi però possiamo aiutare te e tutti quelli che rischiano di perdere il proprio patrimonio per colpa di Banche e Equitalia. Noi lottiamo per questo!
Se ci dai la possibilità di spiegare cosa facciamo avremo comunque piacere di scambiare qualche parola con te.
Ci puoi trovare su www.debitizero.com, dai un'occhio al sito e capirai cosa facciamo.

William C. Commentatore certificato 03.11.12 12:52| 
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sono una partita iva , lavoro ma non vengo pagata, ma intanto corrono gli impegni fiscali , 5 anni che non riesco a pagarmi i contributi previdenziali 6 anni di tasse varie accumulate e a marzo dovro' pagare l'iva su quel poco che sono riuscita a fatturare, ma i soldi dell'iva li ho usati per mangiare. ma equitalia non mi fara' sconti

MANUELA ., ROMA Commentatore certificato 03.11.12 12:37| 
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Condivido in pieno e confermo le cifre scritte dalsig. Orazio. Sto anch'io cercando di chiidere, vendere casa e andarmene con la mia famiglia. Ci sono molti paesi molto più convenienti

German Cuartas 03.11.12 12:29| 
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ma è vero che gli extracomunitari che aprono un'attività qui da noi non pagano le tasse per 5 anni e poi bastano che cambiano il nome del titolare e vanno avanti così???? perchè, se è vero, si capisce come mai loro "crescono" come numero mentre i negozi e le attività italiane chiudono!
e, se è vero, siamo alla follia pure.
Questo è razzismo alla rovescia! anche un imprenditore italiano DEVE essere aiutato all'inizio altrimenti o è ricco di suo o muore subito

CLAUDIA COSTANZO 03.11.12 11:49| 
 
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Gli imprenditori che restano in Italia sono degli eroi.
Togliamo la cittadinanza a tutti gli imprenditori che delocalizzano. Delocalizzare una azienda in un'altro paese è un crimine. Togliamo loro la cittadinanza Italiana e che vadano pure a chiederla altrove.

davide c., Lucca Commentatore certificato 03.11.12 11:46| 
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Se mi viene un controllo, io ho già pronte le chiavi di tutto in un elegante portachiavi da consegnare, dopodichè andro' a vivere in tenda andando a pulire i parabrezza ai semafori.

adriano fontanot 03.11.12 11:42| 
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Lavoratore dipendente, con famiglia mi tolgono circa 1000€ al mese di tra tasse ed altre porcate, poco tempo fa lessi una graduatoria (dichiarazione dei redditi) di quanto denunciavano i liberi professionisti in genere, e mi accorsi che noi lavoratori dipendenti eravamo quasi i più ricchi ero felice sentirmi più ricco di un gioielliere ma stranamente io non giravo in suv ma su una miserabile yaris, quando c'era berlusconi al comando, i commenti non mi sembravano così esacerbati, forse ci siamo svegliati di soprassalto ed abbiamo scoperto che dobbiamo pagare le tasse?

Fabio Romani 03.11.12 11:29| 
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Ci sono imprenditori che se non evadono, muoiono di fame perché (carte alla mano) dichiarano 18.000 euro e ne pagano 12.000 di tasse.
Quindi non puntate il dito contro chi da lavoro, è un modo per sopravvivere.
Di contro tutti i "mantenuti" dalle tasse vi punteranno sempre il dito... medio

l'evasione di 'sto paio di palle, il problema è che siamo in pochi a dover sostenere tanti nullafacenti, questo è il reale problema.

Nicola Petruzzelli 03.11.12 11:18| 
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...vi chiedo...ma li leggete tutti questi post o li fate sfogare soltanto?...Grazie nel caso mi rispondiate...


"se tutti pagano le tasse, le tasse ripagano tutti, in più servizi"........."se tutti gli imprenditori chiudono le tasse non le pagherà nessuno, se nessuno pagherà tasse il pubblico impiego sparirà con tutti i suoi servizi".
Sig. Presidente trovi una soluzione perchè tra un pò ci saranno più controllori che controllati e sarà come salire su un autobus di 50 posti e trovare 26 controllori.

marco b. Commentatore certificato 03.11.12 10:07| 
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Mussolini ha passato la storia per aver fatto cose indegne, ma non si era arricchito.....Di Pietro l'Immobiliarista al pari di Berlusconi con la politica si è arricchito.....ecco il vero scopo della sua discesa in campo.....in tribunale a fianco di ladri e corrotti ha imparato velocemente a capire come si fanno a guadagnare i soldi facili, altro che fare gli interessi del popolo italiano

francesco bellini 03.11.12 09:32| 
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Solidarietà assoluta da un piccolo artigiano/commerciante.
Solo quest'anno ho ricevuto, finanza, studio di settore, e l'ADE alle costole con lettere minatorie per futuri controlli.
L'esasperazione è al massimo, bisogna lottare ogni giorni, lavorare per poi dare a questi porci il 50/60% dei proventi.
Senza i nostri soldi di tasse, come pagherebbero carabinieri, poliziotti, finanzieri, dipendenti pubblici e tutta quella gente che non fa un c***o nei vari enti tipo asl, inps, inail?
E allora, facciano attenzione, perchè se chiudiamo noi, il paese affonda.....

Massimo 03.11.12 09:28| 
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...cari colleghi artigiani, scrissi poche righe tempo fa con lo stesso tono dei vostri post, evidenziando le stesse problematiche. oltre a tutto quello che avete detto c'è un'altra cosa che fa schifo. I nostri rappresentanti dove sono? Io vedo la Camusso, Marcegaglia e tutti i rappresntanti di tutti el sigle sindacali possibili a protestare a puntare i piedi a rompere i coglioni, ma a noi chi ci difende??? Confartigianato, dove sei??? Siete ben pagati e cosa fate per noi poveri cristi? Vergognatevi, non siete nemmeno capaci di difendere solo l'immagine di una categoria. Chiudete tutto e andate a lavorare, invece di mangiarci i soldi con la tessera. A zappare le pietre sul Carso!

antonio piazzetta 03.11.12 09:01| 
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Ieri Claudio ha proposto di chiudere tutte le P.Iva in un giorno come azione dimostrativa...credo che potrebbe essere una maniera per cominciare a far sentire quanto contino in realtà i lavoratori autonomi...perchè quello che non è ancora chiaro alla gente prima ancora che ai burocrati, che l'Italia la sosteniamo noi e non Marchionne che... RICEVE... dallo Stato i soldi per pagare i suoi operai con la cassa integrazione..mentre noi allo Stato ...DIAMO..solamente... e non riceviamo nulla...Magari avessimo la centesima parte dei privilegi che hanno le grandi imprese in questo paese...

ANNI UNO 03.11.12 08:49| 
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Molti imprenditori, sopravvivono per non trovarsi in mezzo ad una strada , chiudere significa dare un termine ai debiti che hai generato lavorando... un paradosso ?

No !

il meccanismo è talmente complicato che se non hai dei guadagni altissimi è sistematicamente impossibile non generare dei debiti .

Nessuno vi dirà mai la verità , è una vergogna per chiunque fallire i propri obbiettivi e la dimostrazione più esasperata sono i suicidi che avvengono .

Banche , enti di garanzia , Associazioni di categoria , anas , arpa , imps , inail , asl , comuni , regioni , stato , G.F , consulenti , commercialisti .... prima di tutto mantieni questi e non sbagliare altrimenti verrai punito .

Hai un problema ? c.... tuoi dimostra che non è vero e fallo in fretta ! comunque ti costerà caro .
Devi buttare l'immondizia ? non puoi .

Hai guadagnato ? non puoi .. dimostra di non aver rubato. ecc. ecc.

La soluzione ...vivere nell'ombra , cercare di non essere "beccato" !?!?.

Il commercialista se piangi ti troverà una soluzione accomodante : paga un po di più , rateizza ... ma ... non stavo lavorando ?!!!!.

Difficile esprimere la situazione in poche righe , qualcuno dovrebbe avere il tempo di istruire e di "mappare" su questo budello attorcigliato , per fare in modo che non capiti a nessuno di essere "digerito" e ritrovarsi come uno stronzo .

Nel dettaglio c'è molto da dire , e reputo utile farlo..

Roberto B. Commentatore certificato 03.11.12 08:45| 
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ci spremono come limoni, non gli interessa l'equità, la giustizia, lo stato vuole il suo pizzo e per ottenerlo mette il fucile in mano ad equitalia.

hanno stabilito per legge, l'impossibilità di fare una vita dignitosa, perchè se sei dipendente o autonomo, e ti comporti onestamente, fai fatica ad arrivare a fine mese .

..

Roberto B. Commentatore certificato 03.11.12 08:39| 
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La prima cosa da fare immediatamente è una iniziativa per far capire alla gente che coloro che lavorano autonomamente, ossia che non dipendono dallo Stato,....dovrebbero essere premiati.. per il solo fatto che hanno saputo inventarsi una attività che gli consente di vivere senza gravare sulle case della collettività.....Mentre nella realtà sono solo individui senza diritti...infatti se chiudono:-non hanno diritto ad alcuna cassa integrazione..-non hanno diritto a sospendere il mutuo per la casa come avviene per i dipendenti....hanno solo obblighi...possono essere oggetto di ispezioni da parte dei Comuni..della finanza ..delle ASL..dei Vigili del fuoco...etc..etc...ma la cosa più assurda è che rappresentano la quasi totalità dell'economia nazionale....Ma allora mi chiedo come è possibile che abbiano così poco peso nella politica italiana, che non riescano a far sentire la propria voce.....

ANNI UNO 03.11.12 08:29| 
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Una ventina di anni fa anche io ero un piccolo imprenditore. Ogni anno si presentava la finanza armata (perché deve entrare con la pistola nella bottega di un galantuomo?) Facevano i soliti controlli di routine con l'aria dei padroni,magari cercando un corrispettivo sul registro degli acquisti. Qualche velata minaccia,dell'ironia fuori posto,e poi se ne andavano. Perché un uomo solo per lavorare deve sottostare a queste umiliazioni? L'ultima volta vennero in quattro-cinque e misero tutto sottosopra. Gli dissi solamente:"Questa volta mi ci avete trovato,la prossima volta non mi ci trovate più" A Dicembre chiusi e mi rimisi a fare il dipendente. Finché è durata sono stato molto meglio. Un uomo libero. Certamente non avrei sopportato che il mio datore di lavoro mi avesse trattato come una pezza da piedi,come lo stato tratta gli imprenditori.Questo è un povero paese senza futuro.

giuseppe 03.11.12 08:02| 
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oramai siamo tutti sulla stessa barca, io sono lavoratore dipendente, metà stipendio me lo detraggono tutto, la benziana è andata alle stelle, e la macchina mi serve per andare al lavoro con i mezzi ci impiegherei 4 volte il tempo, l'ultima bolletta del gas 260 euro, a fine estate!!!! lo stato ci sta mangiando tutto, bisogna fare scelte che forse sono impopolari ma in una situazione del genere bisogna cominciare a tagliare tutti quei dipendenti pubblici assunti a non far nulla, vedi forestali, regionali, e adeguare gli stipendi dei pubblici ai costi della vita delle varie regioni, magari accorpando le piccole regioni.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 03.11.12 07:35| 
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...sono anch'io artigiano, snc... Quindi a rischio tutto!
Le mie difficoltà sono accresciute dalle srl, quando hai a che fare con quelle, è una lotteria! dovrebbero vietarle in Italia! Troppi "furbetti".... Tutelati dalle leggi contraddittorie e fantascientifiche , e dagli avvocati... Sembra di sognare a volte...
Noi artigiani viviamo nel terrore dei controlli, perché quando vengono, anche se sei a posto, si fanno pagare il disturbo, come se li avessi chiamati... Pazzesco!
...io è mio fratello se ci facessimo pagare tutti gli interventi banali ai clienti di sempre, o agli anziani, Saremmo ricchi, ma abbiamo ancora una coscienza e una moralità, i soldi servono ma un sorriso e/o due chiacchiere davanti a un caffè valgono di più.
Evasori???!!! Sono le grosse società quotate in borsa e i "furbetti" dei fallimenti pilotati che rovinano l'economia e la società .
Ho crediti, IRPEF e IVA già pagati, per 70.000 €, non li prenderò mai... All'agenzia delle entrate questo non frega niente...
in Italia per anni hanno spinto la gente ad indebitarsi per acquistare la prima casa, ...prezzi fuori mercato, la maggior parte di chi ce l'ha fatta ha iniziato a vedere la luce verso i 55/60 anni. La vita si è allungata, ok, ma a 60/65 una persona ha poche energie, diciamo che inizia ad essere anziana.
È non è tutto! Per chi pensava di stare tranquillo, lo stato ha inventato l'IMU... Sembra studiato su misura..
spendiamo soldi per le guerre, nel 2012 facciamo ancora la guerra?????? E noi paghiamo! È poi piangiamo i nostri ragazzi che muoiono per.... ....Non mi viene!! Per che cosa? Lo sanno solo in pochi... Ma nel 2012 c'è chi fabbrica le armi??? Perché? A cosa serve? Chi ne trae vantaggio? È quali sono i vantaggi per cui serve tutto questo? L'Europa unita, l'unione cosi' profonda tra le culture diverse, ...ma chi le voleva?? Perché?
E potremmo stare a parlare per giorni...
La società e' malata, frustrata...
Siamo dei criceti in una ruota, rincorriamo il vento... Non viviamo.

Marcello Dagnino 03.11.12 01:00| 
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Sono un artigiano, Liutaio , l'arroganza di questo sitema è che ti chiede i 3500€ annui solo perchè hai aperto un attività, basandosi su un reddito Minimale di ca 15000 € annui ovvero un netto tolte tutte le spese di 1200€ mensili no so se ci sono artigiani che riescono apercepire tale somma (sono molto pochi) e questi soldi li pretende L'inps (previdenza sociale????) a prescindere se lavori o meno o se sei addirittura in perdita, cosi come direbbe Denzel washington in Philadelphia ,,, spiegatecelo come se avessimo solo 3 anni.. con cosa pago i contributi minimali... se non guadagno dif atto soldi? In paesi come il Canada ad un mio collega molto in voga che prende somme da capogiro per i propi lavori lo Stato lo sovvenzione con 50000 Dollari l'anno perchè si occupa di artigianato e cultura, il tutto compilando un semplice foglio, in Germania se apri un attività ti danno anche dei fondi per avviarla senza passare per burocrazie infinite, oltre che aiutare anche gli artigiani inc aso di difficoltà economica per carenza di lavoro, Noi cosa ci tocca? 3500€ da dare in cambio di nulla perchè la pensione non te la danno, se ti trovi indietro arriva equitalia e Ag Entrate, ma se sei piccolo devi pagare con interessi ostruosi e l'unica via è chiudere, mentre con I Vip vedi V,Rossi si accordano per un 10%del dovuto, e si arriva a casi poco noti dove La Seat Pagine gialle si becca una multina da parte della GdF di 800Mln di € per irregolarità e frodi varie e si accorda con L'Ag entrate per soli 4mln, allora voglio la parità di condizionii dei cittadini (come da costituzione) per cui se devo 50000 € allo stato voglio pattegiare il 10€ o lo 0.5 % come ha fatto Seat pgialle, Bisognerebbe fare un Class action da parte dei vessati dallo stato equitalia e com. Io dopo aver restistito dal 2008 ho deciso di chiudere la P.iva in questi gg.. il futuro? all black oppure fuori dall''italia

germano fusco 03.11.12 00:47| 
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E' chiaro che così presto ci sarà un'implosione del sistema, con tutte le conseguenze che ciò comporta...

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 02.11.12 23:15| 
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Sono un artigiano, quest'anno sicuramente non arriverò alla soglia degli studi di settore, ma me ne fregherò, dichiarerò quello che ho guadagnato, quasi 0, se poi me lo contesteranno la prima cosa che farò è chiudere immediatamente la mia attività.
E inizierò a fare tutto in Nero, perchè ho il diritto di mangiare come tutti, di avere un futuro come tutti.
Se poi arriveranno e mi porteranno via l'unico bene che possiedo la casa, che ho ristrutturato io di notte, perchè di giorno lavoravo, mi costruirò una baracca da qualche parte e continuerò a vivere lì con il mio bene più grande la mia famiglia.
Non mi arrenderò MAI !!!!!! a loro, sono nato è ho il diritto di vivere DIGNITOSAMENTE.
E se per caso non mi lasceranno vivere dignitosamente, andrò alla macchia e inizierò la mia guerra privata da guerrigliero.
A quel punto non avrò più niente da perdere se non l'onore, ma quello non me lo TOGLIERANNO MAI!!!

s 02.11.12 23:10| 
 
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Io ho 32anni e 3 figli, faccio 1 lavoro dipendente e 1 lavoro in proprio assieme a mio fratello, lavoro la notte e la mattina sono nel mio shop a lavorare ancora, nn mi lamento io credo in quello che faccio anche se al momento nn posso fare un solo lavoro (devo essere sicuro di guadagnare qualcosa a fine mese) porto avanti la mia piccola impresa lavorando gratis perchè credo che in un futuro mi potrà sostenere!!
sono ormai abbituato a vedere le istituzioni come un ostacolo alla mia attivita!! io devo difenderla come difendo la mia famiglia!!!

Thomas B., Cesena Commentatore certificato 02.11.12 22:32| 
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Sono un libero professionista da 11 anni e ne ho 32

Michele Onorato 02.11.12 22:20| 
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Sono un artigiano,pasticceria,panificio, gastronomia,non sò più cosa inventarmi per far funzionare il laboratorio,premetto che per i prodotti che facciamo riceviamo continui complimenti,sia per bontà che per qualità.
Non basta,i consumi sono calati,per noi,in modo esponenziale mettendo a rischio il posto di lavoro dei collaboratori,la contrazione dei consumi ci può anche stare,meno spreco,giusto,mà secondo il sottoscritto il vero problema è il sistema BUROCRATICO che serve solo a gabellarci,lo scopo??? penso proprio che ci vogliano togliere di mezzo,l'ultima invenzione il pagamento entro 30 e 60 giorni,guardatevi la legge,potrei continuare ad esporre i problemi all'infinito,concludo con 2 consigli.
1)Chiunque pensi di fare impresa,senza soldi,dico che è un suicidio,chi à la possibilità di voler fare impresa,sappia che per i primi 2 anni quello che incassa,tolte tutte le spese,NON SONO I SUOI,prima questo stato=dittatura.
2)Il sistema è MARCIO,non ci sono margini di recupero,quindi và AZZERATO,RESET,per fare questo bisogna comprendere e ragionare in modo nuovo ed EVOLUTIVO.
EVOLUTIVO E IL M5S,solamente tutti assieme partecipando ed aiutandoci a vicenda ne usciremo fuori,SOLIDARIETA,AMORE,ALTRUISMO,questi sono in parte alcuni pregi di chi opera nel m5s.

salvatore castellano 02.11.12 22:14| 
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Ciao a tutti.
Io ho fatto come te. Al 31.12.2011 ho chiuso la mia piccola attività commerciale, e vendendo una casa in campagna che volevo tenere per la mia vecchiaia, ho chiuso i conti con le banche e con quel poco rimanente dovevo andare avanti fino alla pensione che doveva essermi contribuita nel Luglio 2013.Niente da fare!
Adesso devo aspettare il 2016 e io non so come fare ad arrivarci.
Mi dovrò inventare qualcosa.... ma cosa?

guido neri, arezzo Commentatore certificato 02.11.12 21:56| 
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Il mov5stelle e' sulla strada per riportare il paese sulla retta via, ma la strada e' lunga e inpervia. Da subito ci sarebbero i picciotti per la bassa manovalanza che potrebbero iniziare la mattanza mirata. Dovendo fare un buon lavoro, anche qui l'opera non e' cosa facile: ci sarebbero da abbatterne al meno 500mila e altro milione e mezzo ai campi di lavoro. Mentre sosteniamo il mov5stelle, da oggi in poi qualsiasi cosa facciamo la dobbiamo fare "insieme": corporazioni delle arti e mestieri che aiutano le selezioni per cooperative o associazioni no profit: l'unione fa la forza, divide le spese e produce piu' idee.
ad ogni buon conto:" ceterum censeo vaticanem esse delendam!"

mario bottoni 02.11.12 21:45| 
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Che posizione avete circa il Vaticano? Non e' ora di rivedere il concordato, fare i conti di quanto ci costa? insegnanti di religione, pensioni, 8xmille, non e' ora che comincino a pagarlo loro a noi?

Maria P., Forli Commentatore certificato 02.11.12 21:37| 
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anche io sono un piccolo imprenditore in difficoltà , quello che più mi avvilisce è il fatto che , non sono solo le istituzioni a fregarsene completamente di noi , ma anche la gente comune .spero che i rappresentanti del m5s che saranno eletti , siano bravi a distinguere , tra quelli come me , e quelli che campano tranquillamente di rendita ( che votano sempre i stessi) che hanno solo il merito di essere nati prima di me !!

rally0 02.11.12 21:30| 
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Ciao, io sono un ragazzo di 27 anni che ha deciso di uscire dal lavoro nero sfruttato, e cercare di costruire il proprio futuro, con i miei risparmi ho aperto una ditta di grafica, sono bravo credo nelle mie potenzialità ma lo stato non crede in me, non ho potuto accedere a nessun finanziamento per comprare macchinari, non ho avuto la benchè minima agevolazione per la mia giovane ditta, e come se non bastasse dopo 3 mesi dall'apertura arrivano inps e inail da pagare 3500 euro basate sul calcolo ipotetico di reddito che avrò fra un anno da pagare entro novembre e febbraio, con il risultato di non potere neanche comprare la materia prima per lavorare, non potendo comprare materiali e macchinari come si potrà mai lavorare? vergogna! a tutta questa gente seduta dentro i palazzi dico: PROVATE AD ANDARE A LAVORARE!

Salvatore S 02.11.12 21:26| 
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Ciao Beppe, io sono nella medesima situazione. Dopo 18 anni di partita iva per una piccola impresa di pulizia, aver speso per difendermi dagli studi di settore oltre 10.000 € di parcelle di avvocati, subissato dalla SERIT e aver pagato oltre quasi 80.000 € di contributi ho deciso di chiudere a fine anno. Dal 1° gennaio ci sarà un disoccupato in più ma anche un pi.la in meno da spennare. Come camperò io e la mia famiglia? Non mi ha ucciso lo stato, non mi ammazzerà più nessuno nemmeno la fame.

Ciao Gaspare

Gaspare Piacentino 02.11.12 21:16| 
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Come collega mi permetto di esprimere solidarietà e comprensione per i problemi che conosco fin troppo bene, allo stesso tempo chiedo di fare uno sforzo per non cadere nel corporativismo e nel facile populismo che ci ha portati fino a questo punto.

leonardo brancaccio, ostuni Commentatore certificato 02.11.12 21:09| 
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SONO ANCH'IO UNA TUA COLLEGA E CAPISCO BENISSIMO QUELLO CHE SCRIVI.....HANNO ROTTO PROPRIO I COGLIONI TUTTI!! MA PROPRIO TUTTI: MONTI E I NOSTRI"SACRIFICI" PERCHE' TANTO QUELLO LI CHE GUADAGNA UNA PACCATA DI SOLDI, SACRIFICI NON NE FA'. E COME LUI TUTTI GLI ALTRI. RESTO DEL PARERE CHE AL PROSSIMO ACCERTAMENTO (NE HO SUBITI GIA' 5 IN 5 ANNI, GLI ULTIMI 3 SONO "STRAODINARIE CAZZATE SCRITTE DA EMERITO IGNORANTE CHE SI FA CHIAMARE FUNZIONARIO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE E POI NON SA LEGGERE LA DOCUMENTAZIONE CHE GLI PORTI. SPERO CHE ALMENO IN COMMISSIONE CI SIA QUALCUNO CHE SI DEGNERA' DI CAPIRE LE MIE RAGIONI E LE MIE PROVE. NON SI PUO' PROPRIO LAVORARE AL 65% DI TASSE, 30% DI SPESE (QUANDO VA BENE) E IL 5% PER CHI?? PER PAGARE L'AVVOCATO TRIBUTARISTA CHE PER PRENDERE IN MANO UNA PRATICA, DEVE LEGGERE L'ASSEGNO CHE GLI PORTI! MA DOVE VOGLIAMO ANDARE A FINIRE? SE ABBASSERO IL COSTO DEL LAVORO E L'ALIQUOTA FISCALE, LE TASSE LE PAGHEREBBERO TUTTI E LA "FANTOMATICA CRESCITA" DI CUI QUELLA CRETINA DELLA "FORNERO" CONTINUA A DIRE, SI VEDREBBE DAVVERO. MENTRE COSI O VIVI O MUORI E PRIMA DI "LORO" CMQ CI SONO SEMPRE E PRIMA E ANCORA "IO".

ADA R., Rho Commentatore certificato 02.11.12 21:05| 
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Forza grillo!!!

Richard 02.11.12 21:04| 
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Ti capiamo e siamo con te! Forza!!

Simone I. Commentatore certificato 02.11.12 20:51| 
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UN FUTURO MIGLIORE PER L’ ITALIA ?

Fino a quando lo stato, e la partitocrazia connessa che lo ha colonizzato, saranno centro di sprechi, di ruberie e di inauditi privilegi di casta, difficilmente la situazione potrà migliorare...
Inoltre fino a quando ci sarà assenza di etica, moralità e di senso del bene comune, non ci saranno miglioramenti possibili ...
Ci vogliono Giustizia Sociale, distribuzione equa delle ricchezze, totale trasparenza, e Democrazia Diretta e Partecipata, basata sul web, dove “uno conta uno”!

L’ iniziativa privata va incoraggiata e detassata !!!

Bisogna cambiare le menti, i cuori e le Persone … Al lavoro!

EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO!!!

Lux Luci 02.11.12 20:40| 
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Mi chiamo Angelina e ho 44 anni,stanca di tutto il marcio che c'è intorno a me...come lo siamo tutti...mi ero finalmente rasserenata a vedere che qualcuno,BEPPE GRILLO,SMUOVESSE TUTTO QUESTO MARCIUME e ci desse delle SPERANZE..tutto questo fino a ieri sera.Questa mattina,notizia,Grillo e di pietro INSIEME....NOOOOOOOO,CI RISIAMO,TUTTA UN ILLUSIONE....MI SPIACE,MA NON CI STO....QUESTA NOTIZIA MI HA FATTO RIVEDERE QUEL MARCIUME,CHE SPERAVO VENISSE RIPULITO....MAHHH...Beppe,non vorrei pensare che tu sia un canta storie...a me sei sempre piaciuto sia come comico che come persona,hai avuto il coraggio di sputare in faccia la verità a tutta questa gentaccia e adesso.....?NOOOO,NON MI PIACE QUESTA COSA E NON CREDO DI ESSERE L'UNICA PERSONA A PENSARLA COSI'..CIAO E BUONA VITA

Colangelo Angelina 02.11.12 20:27| 
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Quello che dice Orazio è sacrosanta verità ed è la realtà delle piccole imprese oggi
Anche la mia piccola azienda è nelle stesse condizioni: distrutta da Equitalia nonostante un credito nei confronti dello stato che praticamente non verrà mai pagato.
Fate caso a questo circolo vizioso: se vanti un credito nei confronti dello Stato noi puoi pagare le tasse.. Se non paghi le tasse non puoi avere il Durc e quindi non puoi più lavorare nonostante continui ad avere un credito con l' ente pubblico.
È lo stato che ha bloccato l' economia non la crisi. Le piccole aziende ce la potevano fare ma non gli è stato permesso.
A questo punto Nessuno ci può salvare, tantomeno dio e il movimento5 stelle. SCAPPIAMO DALL' Italia per il bene dei nostri figli.

Andrea Manti 02.11.12 20:23| 
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Rispondo a Orazio Scandurra . Lascia stare dio!!!!!
Chiedi aiuto al m5s per vedere se ti possono aiutare o almeno indirizzare sul da farsi !!!! PERSONALMENTE CI CREDO MOLTO DI PIÙ !!!!

s., santarcangelo di romagna Commentatore certificato 02.11.12 20:04| 
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Ho appena chiuso la ditta.
Notaio euro 2.000 commercialista euro 2.000 diritti camerali vari euro 300.
Ed ora una dichiarazione finale con plusvalenze fittizie (ho dovuto vendere per finta senno chi ci crede che il magazzino nessuno lo vuole?) Altre tasse. CHIUDERE COSTA anche se il 90% delle persone crede di no. Ma meglio chiudere che sperare in un santo che non c'e'.

eddie 02.11.12 19:54| 
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DIO MIO CHE SITUAZIONE..ho la nausea da anni, non ce la faccio più..non lasciamo solo nessuno.aiuto. grazie mov5stelle

elena r., torino Commentatore certificato 02.11.12 19:54| 
 
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Le parole di questo commento di un elettore 5 stelle dovrebbero diventare i versi dell'inno del movimento........è la prima volta che ho votato con una tale consapevolezza ed entusiasmo come mai prima; quel giorno mi si leggevano sulla fronte tutte le 5 stelle...forza tutti insieme ce la possiamo fare a cambiare piano piano questo mondo corrotto e sporco per noi,i nostri figli e i nostri nipoti......

giovanni bruno 02.11.12 19:51| 
 
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Purtroppo questa è una delle tante esperienze che non dovremmo leggere, perché è incredibile che una persona anziché essere aiutato da chi ci dovrebbe dare un servizio (è il controvalore delle tasse pagate) ci penalizza fino a far chiudere l'attività.

marco a., milano Commentatore certificato 02.11.12 19:48| 
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Credo che per evitare la macelleria sociale l'unico via sia una riforma fiscale che preveda un drastico abbassamento delle aliquote IRPEF nel rispetto della progressività prevista nella costituzione.
Inoltre bisognerà prevedere, a sostegno delle piccole e medie imprese tutto un sistema di deduzioni e agevolazioni per le i piccoli e medi imprenditori che cheano lavoro, con assunzioni a tempo indeterminato. In questo modo si potrà ;forse vedere emergere almeno la parte non delinquenziale dell'economia sommersa con evidenti vantaggi per il sistema Italia: aumento del PIL e conseguente riduzione del rapporto PIL/debito

Nicolo C., Bron (Francia) Commentatore certificato 02.11.12 19:42| 
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troppe parole...pochi fatti.....

c.f. 02.11.12 19:41| 
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Ma non sarebbe bello chiudere un milione di partite iva lo stesso giorno ed andare a Roma a dire: "adesso siamo disoccupati, dateci un lavoro e la casa". Non è facile ma una protesta del genere è diventata indispensabile. Lo stato si comporta con noi come se avessimo una stampante in grado di stampare soldi. Nessuno si chiede come dovremmo fare ad incassare quando non gira più un centesimo. Le famiglie e le imprese gestiscono ormai soltanto le emergenze. Chi eroga servizi alle imprese non ha più cosa erogare ed anche quando eroga lo fa per sua spontanea generosità perchè poi per vedere qualche euro deve penare non poco. Se un mio cliente mi deve mille euro e mi contatta dopo un anno proponendomi di risolvere con 800 euro devo pure dirgli grazie. Se devo 1000 euro allo stato, dopo un anno sono 1500. Ancora oggi devo sentire quella specie di orribile miniatura di cera parlare di riforma della giustizia perchè lo hanno condannato e non perchè il paese è BLOCCATO. Quando il movimento 5 stelle avrà voce in parlamento noi avremo tutti chiuso i battenti dunque una soluzione dovremmo trovarla prima, voi che ne pensate? Andare in piazza e basta non serve a nulla (non ci sentono). Se non paghiamo qualcosa per protesta, ci mandano Equitalia a pignorarci le mutande dunque la sola lingua che possiamo parlare è quella di chiudere e dare visibilità a questa decisione chiudendo tutti lo stesso giorno. Se gli vengono a mancare un po' di polli da spennare forse si accorgono di noi.

Claudio Cento, clace@simail.it Commentatore certificato 02.11.12 19:40| 
 
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anch'io fra un po chiudo. Ho retto finora dilapidandomi, anzi facendomi dilapidare. Ora chiudo. intesterò la casa,comprata con l'aiuto dei miei genitori, a qualcun'altro, almeno quella, speriamo che me la cavo......

camilla guidoni Commentatore certificato 02.11.12 19:34| 
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Conosco l'uomo che lavora, conosco il suo volto bruciato dal sole. La fronte sudata, al Nord o al Sud è la stessa. Si lavora il padrone al Nord nel feudo della Lega, cosi come al Sud dove il lavoro si paga meno. Ma lavorare ci ha sempre resi liberi, anche quando si guadagnava mille lire al giorno. Il lavoro non ha due facce il lavoro ne ha una sola, si chiama dignità. Questo paese, pieno di campanilismo, di sconcertanti pregiudizi, di truffatori, di approfittatori senza scrupoli ci ha derubato della dignità di padri di famiglia, ci ha resi insicuri ed incapaci di reagire di fronte a fenomeni come la mafia il malessere sociale. Sono convinto che l'attuale classe politica non vi darà tregua, cercherà in tutti i modi di screditarvi, vi additerà come degli incapaci, non vi darà spazio nelle grandi comunicazioni. Ma anche questa terra famosa per la sua arretratezza, ha voglia di riscatto e ha accolto senza esitazione il vostro invito alla rivoluzione culturale. La terra dei "terroni" vi ha dato fiducia quella fiducia che non vogliamo più perdere in cui vogliamo credere, quella fiducia che ci ridarà la speranza di riacquistare la nostra dignità. Le tasse li paghiamo anche noi e le imprese da queste parti muiono ancor più velocemente che altrove sopratutto per via della pressione fiscale, perchè hanno ancor meno sostegno da un popolo che non può darne poichè è un popolo senza lavoro. C'è voglia di cambiare, c'è voglia di riprovarci, saremo in prima fila come i Vespri a lottare per i nostri diritti. Dateci una leva e solleveremo il mondo, non vogliamo essere sommersi dall'ipocrisia, dalla demagogia dalll'indifferenza che ci ha sempre soffocati, siamo pronti a metterci tutti in ballo per risalire la china e dimostrare al mondo che la terra dei Quasimodo, dei Verga, dei Camilleri non ha nulla da invidiare alla Brianza della signora Galli. Questa non è la terra di nessuno ma di un popolo che il 26 ottobre scorso ha dimostrato di avre ancora dignità.

Gaetano Pria 02.11.12 19:00| 
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sono un artigiano HO FATTO RICORSO CONTRO L'EQUITALIA mi aveva imposto di pagare una cifra fuori di testa. ho dovuto firmareil pagamento in 7 anni sono ricorso ed ho vinto grazie ad un professionista che ha preso a cuore il problema Interesserà sapere che i giudici hanno scritto che è l'Equitalia che deve dimostrare dove,come ed il perchè il contribuente non ha pagato le tasse e non viceversa.Un cenno politico-Ho visto molti del PD quotidianamente darsi da fare per la città e gratis.Scrivere e criticare non ci si sporca le mani (vecchio detto)- dovremmo essere tutti più saggi e ponderati- per anni noi italiani abbiamo votato persone che con la lingua ci hanno incantati ora ne paghiamo le cause.Stiamo più attenti-Ciao
eugenio

eugenio gandellini 02.11.12 18:49| 
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io sono un giornalaio, piccolo imprenditore per il fisco.

In realtà sono un poveraccio e sto cercando lavoro. Anzi, se ci fosse qualcuno che offre lavoro ad un 38enne con grande voglia di fare e abituato a lavorare 70 ore a settimana come un mulo mi contatti.

Massimiliano Bottoli 02.11.12 18:36| 
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Forse si dovrebbero estremizzare le scelte del sistema di candidatura, per non ritrovarsi a fare la fine dei pirati tedeschi, calati dopo le beghe interne a fronte di un ottimo avvio iniziale (come scrivevano ieri). O tutti votano tutti; o la selezione finale la fa solo grillo in persona, con un sistema di selezione tipo micro scuola per servi dello stato (così si chiamano giustamente in francia) per acchiappare i migliori. Il candidato siciliano mi sembra ottimo, ma l' altra che dà del maschilista a Beppe ( che risposta geniale è? Se non sei un genio, qui scordati di cambiare qualcosa) mi sembra rincoglionita, un ottimo rappresentante dell' italia, comunque. La verità è che l' autocandidatura non è un gran sistema di selezione... qualsiasi nullapensante si può essersi candidato per primo e dire sono arrivato uno! poi in zona se sanno che è 'ritardato' non se lo votano sempre, anche se ha più stelle dello sceriffo; avere degli idioti a 'capo' zona forse non è il sistema migliore per ribaltare in meglio l' italia. Secondo me il criterio di selezione sarà cruciale, si dovrebbero consultare alti esperti su questo punto ed incrociare le loro considerazioni, con le nostre che sono a livello di bar. Poi se uno trova un onesto e valido, secondo me dovrebbe poter fare il politico di 'professione'. L'eletto in sicilia ad esempio mi piace (ammettiamo io abbia ragione) è un peccato sostituirlo poi, quando magari ha cominciato a capire meglio i meccanismi politici. Sono considerazioni personali ed hanno un valore molto relativo, purtroppo anch' io ho solo il cervello che mi merito.

Marcello C., Salò Commentatore certificato 02.11.12 18:34| 
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Sono disabile, lavoratore autonomo, faccio qualche piccolo lavoretto con il computer... da quest'anno hanno tolto il regime dei minimi che mi permetteva di lavorare onestamente con alcune agevolazioni come ad esempio non essere soggetto agli studi di settore... fra circa un mese chiuderò anche la mia partita Iva... così non si può andare avanti! Questo fisco è assurdo!

Carlo da Trento 02.11.12 18:34| 
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Il problema è proprio questo, incentivano il rancore tra i diversi settori: privato - pubblico; dipendente - autonomo; etc... perché (parafrasando qualcuno più in gamba di me)
questo rancore, che mai non avvicina
il dipendete all'autonomo,
giova a chi regna dividendo, e teme
settori avversi affratellati 'insieme.
(da Sant'Ambrogio del Giusti)

Sembra che i problemi italiani siano gli scontrini fiscali... non le banche, le finanziarie e le "grandi industrie"... la corruzione ed il malaffare... quanto ci costa è costerà la TAV il ponte sullo stretto... l'Alitalia... le FFSS... la FIAT...

p.s. non ce la meniamo con singoli casi di evasori totali o di doppio lavoristi in nero sono solo la classica "muleta" da agitare davanti ai tori...

p.p.s. sono dipendente pubblico...

flavio l. Commentatore certificato 02.11.12 18:28| 
 
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Sono un uomo di 52 anni che 10 anni fa per colpa di qualcuno sono stato dichiarato fallito, ebbene lo stato in 10 anni non si è mai chiesto come io ho vissuto anzi continua a mandare cartelle a 4 zeri.
MI domando come è possibile una cosa del genere???


sono un artigiano da 30 anni, ora non ho lavoro, ma devo lo stesso pagare inps e inail. se non paghi, non potrai più lavorare in regola, perchè non avrai il durc.
risultato: ho perso la casa e sono un senzatetto.
(ma equitalia mi trova sempre!)
Poi quando vai a lavorare in casa di gente col mercedes in cortile, ti senti anche chiedere lo sconto.
che esistenza di merda...

mister x, Ravenna Commentatore certificato 02.11.12 18:10| 
 
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ciao Beppe, ti do del tu perchè sei uno di noi, ti ho seguito per tutto il tour te e i ragazzi a Giardini Naxos di persona perchè vivo lì e poi in diretta tutti i giorni fino all'ultima piazza, è inutile dirti che ho votato con il cuore con la mente e con la matita, il nostro movimento5stelle.
ho 59 anni ed è la prima volta che ho votato con una tale consapevolezza ed entusiasmo come mai prima; quel giorno mi si leggevano sulla fronte tutte le 5 stelle. sapevo che avremmo vinto lo sentivo.Siete la nostra voce,la nostra speranza il cambiamento tanto sperato e sognato...forza tutti insieme ce la possiamo fare a cambiare piano piano questo mondo corrotto e sporco per noi i nostri figli i nostri nipoti, ti voglio bene ciao.

Enza Ragunì 02.11.12 18:09| 
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l'Italia vive di microimprenditoria, per varie ragioni: culturali, logistiche e pratiche. è una ricchezza del paese che invece di essere valorizzata è attaccata e tartassata. In Svezia e Danimarca (per fare esempi che conosco personalmente) non esistono studi di settore, le tasse sono più basse e i servizi (sociali, sanitari, trasporti, scuole) sono infinitamente migliori. Meritiamo di più, molto di più.


mia moglie ha dovuto cessare l'attività in quanto non ha più fatturato da febbraio 2012,da gennaio a febbraio fatturato 5.000,00 euro iva inclusa.pagata l'iva ora c'è da pagare inps che ammonta a 3.900,00 euro.Otto mesi senza lavoro come possiamo pagare?

Giovanni Madeddu, rescaldina Commentatore certificato 02.11.12 18:03| 
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la vedo brutta lItalia mi sembra una nave dei pazzi alla deriva senza nessun porto ad accoglierla..una classe media che sta scomparendo pressata sempre piu'fino a diventare un gnocco informe la classe operaia silenziosa e dolente..appicicata alla rete ma fuori sulle piazze trasparente riprendiamoci la dignita'e il frutto del nostro sudore

natalinavicinelli 02.11.12 18:01| 
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Immagine corretta e triste di quello che accade a molti di noi italiani.
Addirittura io sto preparando documentazione che deve dimistrare allo Stato che il settore dell'editoria e pubblicità ha subito un tonfo verticale del - 50% perchè dovrò dimostrare di non aver guadagnato, visto che non siamo creduti d'ufficio. Piccola nota, la mia banca ha applicato il 14,50 di extrafido e una capitalizzazione (il vecchio anatocismo) del 27%, ma ho scoperto che la capitalizzazione è ormai permessa dalla legge e l'Adufbef, a cui mi sono rivolta per avere giustizia, mi ha proprio detto di scordarmi di poter far valere i miei diritti .
Io mi chiedo chi ci difende? la vera risorsa di noi piccoli imprenditori seri e che lavorano in Italia e per l'Italia è la spinta a realizzare, a cerare, a fare impresa, ma così perdiamo in partenza.

patrizia landini 02.11.12 17:59| 
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auguri per il vostro successo, spero ce ne siano altri,e soprattutto che restiate onesti, avrete sempre l'appoggio di tutti quelli che sono stanchi di subire angherie dai politici in bocca al lupo

evelise hallecker 02.11.12 17:47| 
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vorrei tanto che alle prossime elezioni il boomm fosse totale,e mandare a casa tutta la vecchia politica ,destra e sinistra ,cosi vedere un pò di chiarore intorno a noi.Anche se ci vorrà un pò di tempo ma spero tanto che questo succeda .Auguri al 5stelle.

Flora Russo 02.11.12 17:40| 
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