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Imprenditori in mutande


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"Il 58% delle imprese italiane ha chiesto un prestito per pagare le tasse, ovvero contrae un nuovo debito, per poter far fronte agli adempimenti fiscali oppure, come rivela una indagine di Ispo-Confartigianato, è costretto a chiedere una rateizzazione del debito ed una dilazione dei pagamenti. Le aziende coinvolte sono circa 615 mila, mentre 40 mila sono gli imprenditori che, per mancanza di liquidità, non saranno in grado di pagare le tasse. Per alcune imprese, invece, si parla del 26 % circa, l’aumentata pressione fiscale ha causato ritardi di pagamento per alcune imposte. Il quadro. davvero allarmante, viene spiegato con la aumentata pressione fiscale sulle aziende, già toccate dalla crisi economica e quindi non in grado di sostenere la ulteriore pressione fiscale che, in questo ultimo anno, è aumentata del 22,6 % per oltre un milione di aziende, ovvero il 74 % del totale delle aziende italiane. La pressione fiscale aumentata ha privato di liquidità le aziende che già erano sofferenti. Una fiscalità che non solo è più pesante, dice l’indagine, ma è anche ulteriormente appesantita dalle complessità burocratiche e che ha causato, per almeno il 33 % degli imprenditori italiani di piccole e medie imprese, un ritardo anche nel pagamento dei fornitori, ritardo che ovviamente ha causato una spirale discendente." Segnalazione di Beppe A.

17 Dic 2012, 23:19 | Scrivi | Commenti (51) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

proposta per lo sciopero delle aziende. questa volta scioperano gli imprenditori

giampaolo castagnoli 10.01.13 11:47| 
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Per una nazione avere un sistema fiscale che funziona è una missione. L'Italia come le altre nazioni europee deve impegnarsi in questa direzione o potremmo avere grossi problemi. Secondo ME.

http://marcomarazzo.wordpress.com

Marco Marazzo 22.12.12 13:24| 
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La ripresa economica dell'Italia non può prescindere dall'impresa ma chiunque comprende che per fare impresa occorrono capitale e energie fisiche con il connesso rischio d'impresa. Ma chi è quel pazzo che mette in gioco se' stesso e il proprio capitale con uno Stato che diventa socio al 75% senza nulla rischiare e anzi pretendendo l'acconto sull'incerto guadagno futuro ridotto come sopra per il solo imprenditore al 25% ma non per l'acconto. Così si spiega che a fare impresa in Italia e' solo chi è già "inchiapettato" e non può espatriare. A parte gli usurai internazionali definiti "investitori"? E. I. Lecce

E.I. 20.12.12 14:34| 
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ho 72 anni e quindi nella mia lunga vita,il 2012 e veramente l,anno della fine del mondo,ma non per colpa dei mayia, ma per la bestiale pocchezza dei nostri politici,che hanno messo col sedere per terra,lavoratori,pensionati,commercianti,artigiani,grazie e buon natale per tutti anche ai politici ladri e corrotti,ma che il 2013 il diavolo se li porti via,grazie luigi.

luigi massa 18.12.12 15:10| 
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Scusate se esco un poco OT, ma sempre di imprenditori si tratta ... o almeno ... di un imprenditore. Avete sentito le ultime promesse di Berlusconi? Ieri sera dal pulpito di Retequattro : "i candidati del suo partito dovranno impegnarsi a «votare il dimezzamento degli emolumenti, approvando la riforma costituzionale per ridurre alla metà il numero dei parlamentari». E dovranno promettere di «fare non più di due legislature» a partire dal 2013. ". Vi ricorda qualcosa? Una "piccola" differenza: gli esponenti del Mov5 hanno mantenuto finora tutte le promesse fatte mentre lui ... quante ne ha mantenute? Nemmeno una.

Dargon3 18.12.12 14:22| 
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Scusate se approfitto....ma nel cercare i famosi banchetti (a Roma) vedo che erano collocati solo fino al 16 dicembre! Stiamo spargendo la voce per andare a firmare ma a questo punto dove possiamo mandare le persone? Fateci sapere....il tempo stringe!

Massimo Livadiotti 18.12.12 12:48| 
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OT
colgo pure l'occasione per avvertire Grillo a non fidarsi del decreto legge che dimezza il numero di firme necessarie per le liste: il decreto potrebbe non essere convertito in legge e diventare un trappolone.
attenti!

romeo c. Commentatore certificato 18.12.12 12:12| 
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e non dimentichiamo che per le imprese alimentari sia piccole che grandi, la nuova legge del 24 ottobre 2012 prevede che i fornitori devono essere pagati entro 30 gg data fattura,quindi questo mese abbiamo avuto doppie fatture da pagare ed in più dove prima pagavamo 60-90 gg dobbiamo rientrare ,bell'idea del cazzo hanno avuto quando lo stato paga 120 gg se va bene

massimiliano bandini 18.12.12 12:05| 
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Un piccolo condono fiscale sulle cartelle arretrate di equitalia (quanto meno condonare le sanzioni per ritardato pagamento e bloccare gli interessi di mora) potrebbe rappresentare una boccata di ossigeno per le piccole imprese in difficoltà.
In un momento di crisi nera essere troppo severi con i debitori in difficoltà è come pretendere di educare un moribondo bastonandolo: è assurdo!
Anche perchè lo stato italiano rappresentato dalla sua classe politica e burocratica, notoriamente tra le più corrotte ed inefficienti al mondo, non ha l'autorità morale per pretendere comportamenti rigorosi dai suoi cittadini e per infliggere punizioni bestiali a chi non ce la fa a pagare il fisco.

romeo c. Commentatore certificato 18.12.12 12:02| 
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Uscire dall'Euro! Se uscissimo ora saremmo la nazione piu' competitiva d'Europa (sta Cazzo d'Europa) e ripartiremmo a razzo!

Primiano S., milano Commentatore certificato 18.12.12 11:42| 
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Sono con Grillo al 100% per quanto riguarda le idee e i programmi. Ho alcune riserve riguardanti il significato della parola "democrazia". Le Parlamentarie sono senz'altro una genialata democratica, l'espulsione della Salsi, invece, mi sembra un atto altamente antidemocratico, dove l'opinione espressa in buona fede viene fatta tacere con la forza. Questa decisione contrasta con lo spirito del Movimento e non vorrei fosse l'inizio della fine. Auspico che Grillo dimostri umiltà, coraggio e intelligenza sufficienti per ritornare sulle sue decisioni e fare la pace.

Francesco Salvagnini, Camposampiero Commentatore certificato 18.12.12 10:59| 
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Aggiungiamoci anche questi dati:

"Confartigianato, sondaggio ISPO: per il 74% delle imprese pressione fiscale aumentata del 22,6% nel 2012"

http://www.atnews.it/2012/12/18/leggi-notizia/argomenti/economia-e-lavoro/articolo/confartigianato-sondaggio-ispo-per-il-74-delle-imprese-pressione-fiscale-aumentata-del-226-nel.html#.UNA8_oVNDwA

Carlo Casella, Milano Commentatore certificato 18.12.12 10:54| 
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io sono un pianista e per suonare in un locale pubblico tipo bar ,ristorante ci vogliono più permessi che per aprire una fabbrica di bombe in sala operatoria: siae,enpals,inps,permesso comunale che oltre a costare molto più del mio compenso obbligano l oste o il barista ad un interminabile iter burocratico nei rispettivi uffici!!!!!!posso scegliere se lavorare in nero o non lavorare !!!!!! voi cosa scegliereste ? vi dirò che spesso scelgo di non lavorare e di sopravvivere ai minimi!!!!!spesso suono all estero e ho constatato che lì gli imprenditori non sono terrorizzati come in italia!!!!! siamo in una dittatura burocratica !!!!!!!!

stefano franco 18.12.12 10:25| 
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Io mi auguro davvero anche se credo impossibile che il movimento 5 stelle prenda il 51% alle elezioni. Sarebbe l'unica vera rivoluzione pacifica, dopo di che si andrà verso una vera rivoluzione dove cadranno un bel pò di teste. A quel punto starà a noi decidere se combattere o andare via da questo paese. Ormai l'Italia è fallita e se non si cambiano leggi, politici,classe dirigente, giudici e tutta la gente corrotta che abbiamo non si andrà da nessuna parte.

Leonardo Capozzi 18.12.12 10:22| 
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".......il 33 % degli imprenditori italiani di piccole e medie imprese, un ritardo anche nel pagamento dei fornitori, ritardo che ovviamente ha causato una spirale discendente."
e in un quadro del genere.....per noi alimentari......dal 24 ottobre è andata in vigore la
legge dei pagamenti in 30 massimo 60 giorni. giusto per dare l'ultima batosta finale.....tra gennaio e febbraio......di saracinesche chiuse ce ne saranno a migliaia......lì succederà il finimondo......altro che 21/12.......

gianluca gagliotta 18.12.12 10:10| 
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L'OPPRESSIONE FISCALE.
L'oppressione fiscale è lo strumento che hanno realizzato, i cattocomunisti di sinistra, di destra e di centro, con la complicità delle banche e della chiesa, per sottomettere il popolo Italiano.
Questi personaggi sono pochi e organizzati, mentre il resto dei cittadini sono tanti e disorganizzati. Oggi, grazie a internet, abbiamo la possibilità di unirci e far valere i nostri diritti, ma dobbiamo essere decisi e concentrati, non possiamo permetterci distrazioni perchè ogni occasione data, a questi parassiti, sarà un ostacolo in più per scalare questa montagna di ingiustizie. Quindi ad ogni occasione parlate e convincete i vostri amici, parenti o conoscenti occasionali.
Tutti devono conoscere il movimento 5 stelle e l'intento di estendere il parlamento ai cittadini e far capire che con le nuove tecnologie si può fare a meno di politici, in maggioranza corrotti e venduti, con la delega in bianco.

giovanni b. Commentatore certificato 18.12.12 10:09| 
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Sono un sono un geometra e mi occupo prevalentemente di topografia. Ho bisogno di un auto capiente per trasportare gli strumenti e faccio mediamente 50000 km l'anno. nonostante questo nel 2013 potrò scaricare solo il 20% delle spese relative al mezzo di traporto; cioè dovrò sottrarre dal mio netto il costo di 40000 km. Il 27 scade l'acconto IVA è non potrò pagarlo (neppure utilizzando il fido ormai all'osso).
Il 2013 si prospetta SPLEDIDO!

Giancarlo Forti 18.12.12 09:58| 
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Pensate anche a chi, come noi del cratere sismico emiliano, deve *comunque* pagare le tasse dopo un anno disastroso su tutti i fronti... danni non ancora rimborsati, spese per adeguamenti sismici obbligatori e non rimborsabili, calo spaventoso del fatturato (qui per due o tre mesi si è rimasti COMPLETAMENTE FERMI), clienti in gravissima crisi di liquidità che saltano i pagamenti, ecc ecc ecc :-(

Alberto Sordi 18.12.12 09:50| 
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Beati coloro che hanno ancora possibilità di accedere al credito.
Molti di noi non possono chiedere niente alle banche anzi, hanno già il fiato sul collo delle banche e di Equitalia.... sono costretti a subire l'imu per immobili di attività ferme da anni per mancanza di lavoro grazie alla globalizzazione.
Sanno perfettamente che alla già pesante 'IMU dovranno aggiungere le sanzioni del 30% ed i relativi oneri ed interessi di equitalia.
Può lo stato di Rigormonti acqiustare questi beni e ridarci la possibilità di poter vivere senza l'angoscia di una fine in agonia?

claudio f. Commentatore certificato 18.12.12 09:49| 
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il vortice del debito dello stato è come quello delle aziende...lo stato si indebita con la banca centrale e ci paga gli interessi, le aziende chiedono prestito alle banche italiane e pagano interessi, tutti paghiamo interessi doppi. Le banche non aspettavano altro che fidelizzare vecchi e nuovi clienti con nuovi prestiti cosi che al riavvio della crisi ci saranno gudagagni sicuri ottenuti da interessi e morosita risolte con cessioni di ipoteche. In una sola parola questa è l'inizio della fine. Lebanche avranno sempre il monopolio, le aziende saranno schiave delle banche e vivranno in agonia.

leonardo cancilleri 18.12.12 09:42| 
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Il mio abbraccio a quelle 600 e rotte aziende Italiane, agli imprenditori-piccoli,medi agli artigiani- che per pressione fiscale e crisi non riescono ad andare avanti. Questi Governanti o pseudo tali si sono ringoglioniti ma benedetto iddio...ma per una volta, se non percepite questi milioni di euro fra pensioni,benefit e cacchi vari..ma non pensate che date una svolta al paese branco di ladri..eh...

Tommaso M. Commentatore certificato 18.12.12 09:38| 
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bene,
così imparano a dar carta bianca a cazzari e parolai,
così come al tempo della dc correvano di prima mattina ai seggi per darle il voto ed esser sicuri di non pagar le tasse,
oggi che son aumentati amici e parenti ed i lavoratori non gliela fanno più a mantenere tutti è giusto che anche i piccoli commercianti e imprenditori stiano in mutande


Sono stato licenziato dopo 8 anni di lavoro per mancanza di liquidità nel settore edile, i costruttori non ricevono tempestivamente i soldi dalle banche o dai proprietari e tutti quelli che lavorano con loro (intonachini, elettricisti, idraulici, etc..) sono costretti, sempre se ne hanno le forze, a lavorare gratis, aspettando che un giorno le cose si sblocchino. Provate ad pensare un piccolo artigiano che affronta le spese per operare su più cantieri e poi non viene pagato..evidentemente andrà a farsi prestare i soldi dalle banche se non vuole chiudere.Andrà dalle stesse banche che prendono tempo e non danno i soldi ai costruttori che dicevo prima, è una coincidenza oppure le banche ci guadagnano 2 volte?
grazie

Gaetano Gandolfo 18.12.12 09:26| 
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Io ho chiuso la mia attività per non morire di dabiti, me ne sono andato all' estero ad iniziare di nuovo e non vi dico l' accoglienza avuta, premetto che non ho delocalizzato produzione perchè io offro servizi. La cosa che mi dispiace dire è " peccato che non sono partito prima ".

omar 18.12.12 09:19| 
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Cosa si vuole di più… i vari governi e partiti (ministeri, authority, corte dei conti, istituzioni, ecc) che si sono succeduti negli ultimi decenni, hanno tenuto competentemente e costantemente sotto controllo il bilancio dello stato, la spesa pubblica e il debito pubblico, contemporaneamente hanno mantenuto servizi pubblici efficienti per tutti i cittadini, salari alti e nella media per i lavoratori veri, mentre per gli amministratori pubblici e burocrati hanno tenuto i salari più bassi del mondo, sconfitto la malavita, le lobby, le mafie e la corruzione, tutto questo mantenendo le imposte dirette e indirette veramente basse ._. proteggendo veramente la popolazione .-. non capisco come hanno fatto a fare tutto questo…

penso che ancora pochi apriranno gli occhi e andranno a votare....

delegare allo stato (degli ultimi 60 anni) e alla chiesa per altri decenni
il 100% delle nostre energie (loro la chiamano produttività)

in cambio di ultra servizi, benessere sociale, spirituale, deresponsabilizzazione e arcobaleno di fitto fumo...

non ha prezzo, materiale e spirituale (carne da cannone)...

i lavori usuranti rendono liberi fino alla mai pensione

il non contro referendum dei cittadini deve essere un sogno nel fondo del cassetto dei governanti

il fiume di danaro che passa tra le mani dei politici servi dello “stato” (contraddizione), deve essere usato per propri fini “loro”, la popolazione (cittadini) devono essere messi in grado di produrre al massimo il succo che deve alimentare il fiume a disposizione dei partiti i quali preso tutto alla sorgente possono distribuire pochissime gocce ai cittadini, solo a quelli meritevoli, tutto il resto serve a loro per la causa divina radicata nel loro animo spirituale: l’evangelizzazione dei poveri! Tutto questo si ottiene con enormi sacrifici dei preti e dei politici che devono indottrinare le enormi masse, servirà un aumento dello stipendio: Napolitano lo ha già fatto sembra.

Marco . Commentatore certificato 18.12.12 08:55| 
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Equitalia, applica tassi da usura, inoltre può prelevare i soldi direttamente dai conti correnti, può ipotecare le case, l'auto ed i beni delle famiglie e delle persone più in difficoltà in modo rapido.
Infatti, passati 60 giorni dall'avviso al contribuente debitore Equitalia potrà attivare tutti questi mezzi per recuperare il debito.

Roberto B. Commentatore certificato 18.12.12 08:54| 
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guarda che le rateizzazioni (fino a 72 mesi) le puoi fare solo perchè c'è Equitalia, perchè se ci fosse una di quelle aziende di riscossione piccole e "gestite dai Comuni" (ossia dai partiti: da Fassino, da Renzi, da Alemanno!) pretenderebbero tutto e subito! è ridicolo che ci si lamenta di Equitalia, quando è l'unico soggetto che ti permette di rateizzare il debito così a lungo. Prova a chiedere le medesime rate da un privato o da una banca e poi vediamo.

Michele C., Genova Commentatore certificato 18.12.12 04:23| 
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Se non paghi le tasse o le banche vieni subito iscritto sul libro nero,QUANDO INVECE LO STATO O LE BANCHE HANNO UN DEBITO,RIMBORSO,ECC...............DOVE LI SCRIVE L'IMPRESA.

pescatore pescatore, lecce Commentatore certificato 18.12.12 02:08| 
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I casi sono tre: o i dati che hai scritto, sono "non veri" (ma ne dubito), o ti hanno dato, dati "pompati", o terza ipotesi, la più plausibile, siamo in un paese di perfetti idioti!
Come mai il nano e rigormontis, secondo i "loro" sondaggi, hanno ancora un larghissimo seguito? Come mai questi sfruttatori hanno ancora percentuali a due cifre? Se il 10% degli Italiani possiede più del 50% della ricchezza dell'intero paese, metti che un altro 10% di loro leccac..o li adori, e un altro 10% sia politicamente "malato mentale", gli altri 70% cosa aspettano a mandare a spalare letame questa gentaglia che ora c'è al governo, Bersani & C compresi? C'è qualcosa che non va o il virus del masochismo e dell'imbecillità ha infestato le menti dello stivale.
Un gioioso saluto

Claudio T. Commentatore certificato 18.12.12 01:23| 
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http://www.imf.org/external/datamapper/?maximize=chart&bubbleshowlabels=true&chart=linechartView&showall=false&interactive=true&indicatorx=NGDPD&bubbleshowall=true&histogram=&indicatory=LP&indicatorsize=&tab=mapView&area=&indicator=B4993&mark=&trails=false&year=2010&xaxis=logarithmic&mapexploded=&bubbleexploded=&defaultsubjects=&db=BOP&geoitems=DEU,ESP,ITA,IRL,GRC,PRT,FRA&speed=5&bubblehighlighttype=0&yaxis=logarithmic&showoutliers=false&bubbledisplaytype=countries&mapyaxis=linear&combichart=

Questo diagramma fa' vedere la bilancia dei pagamenti di alcuni paesi dell'area euro, di come siano cambiate dall'ingresso nella moneta unica (1999),di chi ci ha guadagnato..e dei tanti che ci hanno perso.
Notare come sono aumentati gli squilibri commerciali, alla faccia dell'unione

Beppe A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.12.12 00:26| 
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Mah, da piccolo vedevo il telefilm in bianco e nero di Robin Hood, qua veramente c'è solo lo sceriffo di Nottingham coi suoi sgherri che vessa i poveri contadini con tasse ingiuste. Robin Grill, salvaci tu!

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 18.12.12 00:24| 
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La piccola e media impresa è la spina dorsale dell'economia e la base per uno sviluppo sostenibile. La politica dell'ultimo governo non ha fatto altro che far perdere competitività alle nostre aziende più laboriose e quindi a tutto il paese. E sono state favorite in modo spudorato le banche, i veri parassiti della nostra società. Monti è il peggior presidente del consiglio che l'Italia abbia mai avuto.

Giovanni A. Commentatore certificato 18.12.12 00:04| 
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Io ho chiuso, anche se gli affari andavano molto bene. Mi dispiace per i miei 12 ex dipendenti, tutti rimasti senza lavoro.

Mi sono stancato di lavorare per uno stato sanguisuga. Adesso sono ritornato a fare il consulente. Ho ridotto al minimo le mie esigenza e partanto lavoro solo 120 giorni l'anno. Ho rinunciato alla bella macchina sportiva, ai bei ristoranti, ma mi sento libero.

In fin dei conti il tempo libero è l'unica risorsa non tassata e me la godo.

Penso che a breve mi trasfererirò all'estero con la mia famiglia.

Giovanni Cornetto 17.12.12 23:52| 
 
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