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Diritto di voto al cittadino in mobilità


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"In questi giorni Mario Monti ha assicurato che "farà tutto quanto è possibile, insieme al Ministro dell'Interno e al Ministro degli affari Esteri, per consentire il voto agli studenti Erasmus". Monti non sa, forse, che in Italia ci sono più di 800.000 studenti e lavoratori fuori sede a cui non è assicurato il diritto di voto perchè gli incentivi per tornare nei propri comuni di residenza sono irrisori e sarebbe molto più semplice prevedere che questi possano votare durante le tornate elettorali, nei comuni dove sono domiciliati per motivi di studio o di lavoro. Assicurare la possibilità di votare a 25.000 studenti erasmus è sacrosanto, ma in questo modo si crea una forte discriminazione nei confronti di studenti e lavoratori in mobilità all'interno dei confini italiani. E' già stato depositato un ddl che giace in Senato, scritto proprio dai ragazzi del comitato IOVOTOFUORISEDE. Come MoVimento 5 Stelle, vogliamo che la riforma dell'attuale legge elettorale tenga conto dei diritti del cittadino in mobilità e ci impegnamo a sottoscrivere il loro appello." Giulia Sarti, candidata alla Camera per l'Emilia Romagna, M5S

Leggi e diffondi l'appello di IOVOTOFUORISEDE

23 Gen 2013, 21:00 | Scrivi | Commenti (55) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ciao a tutti!
Io e mio marito abbiamo un altro problema... Abbiamo richiesto il cambio di residenza in Emilia Romagna dalla Sicilia ad inizio anno, esattamente il 3 gennaio, la nostra pratica è partita il 4; il comune precedente ci ha cancellati dall'anagrafe l'8, quello su cui risultiamo residenti a tutti gli effetti ci ha registrato il 9!
Ci siamo recati presso l'ufficio elettorale per capire come mai non ci sono ancora arrivate le tessere elettorali...ebbene risultiamo "iscrivendi" di conseguenza non abbiamo diritto di voto nella città di residenza, ma in quella precedente. Ciò è dovuto al fatto che tale trasferimento (di seggio) doveva avvenire entro il 7 gennaio!
Chiaramente non siamo neanche agevolati nel rimborso al viaggio in quanto abbiamo diritto di voto da una parte (Sicilia) e residenza da un'altra (Emilia Romagna)...
Tutto ciò mi sembra assurdo, ma purtroppo non possiamo votare!
Se qualcuno ha qualche opzione da suggerire, noi accettiamo qualsiasi opzione!

Forza M5S!!!

Katia Cannata 20.02.13 18:44| 
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VOTARE E UN DIRITTO SANCITO DALLA COSTITUZIONE QUINDI COME SI FACEVA ATTUARE IL VOTO PER LA LEVA FUORI DAI COMUNI DI RESIDENZA SI PUO ATTUARE, NEI SEGGI ELETTORALI Sez. X I NN RESIDENTI MUNITI DEI DOCUMENTI NECESSARI X ESPLETARE IL VOTO.CONTROLLI IN SEGUITO ANAGRAFICI E ALTRO GRAZIE.SI PUO FARE E SI DEVE PER LA DEMOCRAZIA E X I CITTADINI AVENTE DIRITTO.DISTINTI SALUTI.

Rolando ORLANDO 02.02.13 14:19| 
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Era ora che si parlasse di questo...
viviviamo in un mondo globalizzato, non nell'anno mille. Si studia, lavora ovunque , nel mondo, figuriamoci nel territorio nazionale ...
ma nessuno ha mai affrontato il problema di chi vive in Italia ma domicilia lontano da casa , per votare deve spendere soldi inutili di viaggio, oppure se è impegnato di lunedì e domenica non può raggiungere il comune di residenza per votare. Questa proposta da portare a termine al più prsto è un atto di democrazia.

caterina c. Commentatore certificato 29.01.13 14:00| 
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Un saluto a tutti .
Per ragioni di lavoro mi trovo a Tokyo e vi resterò fino al 28 di Febbraio. Non sono iscritto all' AIRE ma comunque ho chiesto via e - mail all' ambasciata italiana se c'era un modo per farmi votare ( l' ambasciata mi è lontana 100km c.a ma non sarebbero stati un problema ). Mi hanno risposto così : "Siamo spiacenti di comunicarle che, non essendo Lei residente all'estero ne' iscritto all'AIRE (anagrafe popolazione residenti estero), ma temporaneamente in Giappone, potra' votare solamente presso il Suo Comune in Italia. Per ogni chiarimento La preghiamo di fare riferimento al nostro sito all'informativa " CHIARIMENTI SUL VOTO DEGLI ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO":
http://www.ambtokyo.esteri.it/Ambasciata_Tokyo ". Che significa in pratica ? Che forse il mio comune veneto può farmi votare ? E come ? Via e - mail o posta ordinaria se non addirittura per telefono ?

Ciro Ciscognetti 26.01.13 14:48| 
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Non capisco una cosa... Non so se sia ancora così, ma quando io ho fatto il servizio militare (inizio anni '80) i soldati di leva potevano votare nel posto in cui prestavano servizio. Perché la stessa cosa non può essere fatta per gli studenti fuori sede? Ma anche per chiunque si trovi fuori dal proprio comune per qualunque motivo? Oltre all'evidente razionalità della cosa, ci sarebbe un enorme risparmio economico per lo Stato, che non dovrebbe contribuire alle spese di trasferimento degli elettori, e un altrettanto enorme risparmio in termini di tempo e di disagio per chi deve spostarsi.
In questo Paese le soluzioni razionali non hanno cittadinanza ....

Ennio R., Roma Commentatore certificato 26.01.13 13:44| 
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Era ora che qualcuno si accorgesse degli studenti o degli operai fuori sede, il voto è l'unica arma per cambiare e dare un calcio a chi ci mal governa; ai seggi elettorali di non appartenenza possono votare i militari di servizio,i presidenti,gli scrutatori, i rappresentanti di lista, gli ammalati degli ospedali e perchè, non inserire anche determinati trasfertisti? Non sono mica cittadini di serie Z. Correggere o inserire nelle liste elettorali nuove persone si fà ancora in tempo. Bè,speriamo che si accorgano in tempo del problema, poi il meglio sordo è quello che non vuole sentire!!!

Cosimo Pizzolla 25.01.13 19:47| 
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Ciao Beppe ho coniato un nuovo proverbio:

"Meglio un Grillo oggi che un serpente domani".
Un saluto .Guido


Beppe Grillo: "Riformare la Costituzione per Introdurre la DEMOCRAZIA DIRETTA"

http://commentandolestelle.blogspot.it/2013/01/tzunami-tour-beppe-grillo-vuole.html

Emanuele Sabetta, Roma Commentatore certificato 25.01.13 14:57| 
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non sarebbe più semplici obbligare tutti a spostare la propria residenza quando si cambia casa?
così tutti pagherebbero le tasse nel territorio in cui lavorano e producono reddito.

con me lavorano tanti fuori sede, tutti residenti qui da anni e anni.
se chiedi loro perchè non spostano la residenza, la risposta è semplice: perchè pago così meno tasse!
restringiamo il discorso agli studenti, e che i lavoratori cambino la residdenza quando si spostano, come vuole il buon senso!

vezz 25.01.13 14:37| 
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Ciao a tutti, io vivo a Tenerife e avrei piacere di esprimere il mio voto ma per noi Italiani all'estero la cosa è abbastanza difficile, in verità è la prima volta che mi trovo all'estero in occasione delle consultazioni elettorali ma dal poco che sono riuscito a capire dovrei fare parecchi km. per votare.E' mai possibile che nell'era del Web il sistema Italia non preveda che ci sia la possibilità di esprimersi con una mail o altro simile?? Non voglio necessariamente porre la questione sul piano del diritto che mi viene tolto ma il vostro (nostro) movimento in questo modo perde un voto, se tante altre persone sono nella mia stessa situazione ecco che si perdono parecchie preferenze che alla fine potrebbero fare una certa differenza.Nell'augurarvi buon lavoro vi saluto e forza che ce la possiamo fare!!

GUIDO PERSELLO 25.01.13 13:54| 
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Volevo dire un'altra cosa. Molte persone che lavorano fuori sede all'interno del territorio italiano, non sempre ne fanno una ragione economica. Conosco delle persone, che pur avendo la possibilità di pagarsi un biglietto del treno, non riescono a rientrare nel loro comune di residenza per ragioni di lavoro. Come ad esempio ferie che non vengono date dal datore di lavoro. Per cui sarebbe bellissimo dar loro la possibilità di votare nel comune dove sono domiciliati.

A. N. Commentatore certificato 25.01.13 13:31| 
 
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Trovo questa iniziativa BELLISSIMA. Conosco molte persone impossibilitate e rientrare nei comuni di residenza e quindi non avere il diritto al voto. Non credo che sia tanto difficile con i mezzi che ci sono oggi a disposizione. BASTA VOLERLO!

A. N. Commentatore certificato 25.01.13 13:24| 
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Salve,

Il consolato di Francoforte ha scritto sul suo sito che ci dovrebbe spedire le schede elettorali per votare entro il 6 febbraio ... Vedremo

Noi siamo però in Germania da 2 anni.

Michele orefice 25.01.13 10:05| 
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SONO contento con el movimiento ! desde buenos aires todo mi apollo .... prendan como ejemplo como bien lo puso el escritor ! tomar las empresas ! un saludo atentamente ,PABLO non mollare .

Pablo ERCOLANO 25.01.13 00:35| 
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Tutti giovani che probabilmente voterebbero M5S... Allora perchè farli votare?

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 24.01.13 20:29| 
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Carissimo Beppe
Possiamo fare dei palloncini pubblicitari
Con il logo del movimento 5 stelle da regalare al banchetto
Saluti
Grazie di esistere

Giuseppe romano 24.01.13 20:24| 
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Sbaglio o in BRASILE alle loro ultime elezioni hanno votato con un sistema elettronico?
NOI SIAMO ANCORA ALLA MATITACOPIATIVA! È GUAI A PERDERLA! RISCHI UNADENUNCIA!

roberto b., rho Commentatore certificato 24.01.13 17:41| 
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Discussione

Salve a tutti,
io sono uno di quei tanti lavoratori trasfertisti che passano buona parte del loro tempo all'estero a produrre... a creare PIL a questo paese che poi ti ringrazia con l'IMU, con l'aumento degli scaglioni di tassazione da un giorno all'altro (vedi il passaggio di scaglione dai 40mila ai 30mila con relativo conguaglio nei mesi di agosto, settembre e ottobre), con la spesa pubblica indicibile... si insomma... un paese che indubbiamente è a rotoli! beh... c'è una grossa possibilità che io sia in trasferta e quindi forse non potrò votare! tutti mi dicono che per legge io posso chiedere al mio datore di lavoro di farmi tornare per il voto... ma dico... se uno ha un minimo di senso del lavoro, ci tiene a quello che fa... come fai a chiedere al tuo datore di lavoro di farti tornare se ci sono scadenze, lavori, priorità lavorative da fare... come si fa??? non sarebbe più semplice un bel portale web dove mettere la proprio preferenza????? è così difficile????? io sono un informatico.... e credo che dovremo arrivare a questo prima o poi... serve sicurezza dei dati, crittografia, banda larga, servizi per anziani... e molte altre cose per attivare questo servizio! ma dobbiamo arrivarci! è necessario!!!!! così gli erasmus non sarebbero più un problema (parlo da ex erasmus), i trasfertisti non sarebbero un problema, quelli della vacanza la domenica si connetterebbero e direbbero la loro! con molta semplicità ed efficenza! è fantascienza???? NON CREDO!

Marco Bianco 24.01.13 17:29| 
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Andare a votare al consolato non sarebbe una soluzione ?
mah?

mavi pitty, genova Commentatore certificato 24.01.13 16:26| 
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Ma anche chi è all'estero da meno di un anno e non è ancora iscritto all'AIRE. Bastava semplicemte accorgersene prima e introdurre come in Francia il voto per DELEGA.
http://365puntidivista.wordpress.com/2013/01/08/noncirestachevotare/

Adamo MAIO 24.01.13 16:26| 
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ragazzi, scusate, ma qui si sta parlando se sia bene uscire dall'euro o restarci dentro.
Rispondendo come voi fate debbo supporre che Voi tutti apparteniate a quel famoso 10% che può tranquillamente fregarsene oppure dimostrate quanto sia facile manipolare le menti del bobbolo.
Per favore, sforzatevi, siate lucidi, è meglio uscire o restare?
E non siate superficiali, approfondite, non fate paragoni con l'argentina che ha migliaia di ettari di pampas in cui pascolare milioni di vacche e sfamare la gente, casomai paragonatevi alla grecia, al portogallo, la spagna no ha molti più spazi e soprattutto leggetevi con umiltà Alberto Bursi qua sotto


Perchè se lo fa la Luspio non possono farlo le altre Università italiane??
La LUSPIO - Libera Università degli Studi per l’Innovazione e le Organizzazioni si farà carico dell’acquisto o del rimborso dei titoli di viaggio dalle località in cui gli studenti sono impegnati nel progetto Erasmus fino alla sede del seggio elettorale in cui risultano iscritti.
Preso atto dell’impossibilità del Governo di garantire agli Studenti Erasmus italiani il diritto di voto all’estero, il Consiglio di Amministrazione dell’Università LUSPIO ha disposto di favorire i suoi Studenti nel diritto-dovere all’esercizio del voto, come sancito dall’Art. 48 della Costituzione, facendosi carico delle spese dei titoli di viaggio di andata e ritorno nei seggi elettorali di residenza degli Studenti dell’Ateneo il cui rientro dall’estero avvenga dopo il 25 febbraio 2013.
“Ci auguriamo che questa iniziativa possa essere attuata anche da altre Università attraverso risparmi sulle spese ordinarie di gestione” - ha affermato il Dott. Bisogni, Presidente del Consiglio di Amministrazione della LUSPIO.
Gli Studenti della LUSPIO partecipano al programma europeo Erasmus nei seguenti Paesi: Germania, Austria, Regno Unito, Francia, Belgio, Norvegia, Svizzera, Spagna, Malta.
Sin dalla sua istituzione nel 1996 la LUSPIO in linea con la sua vocazione internazionale, promuove e rafforza la dimensione transnazionale degli studi nella consapevolezza che la formazione universitaria sia una risorsa essenziale per il Paese.

Monica Pepe 24.01.13 15:02| 
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Per chi volesse andare a casa a votare i biglietti del treno hanno uno sconto del 60% o 70%, ma solo su acquisto di andata e ritorno ed escludendo i vagoni letto: votare è un diritto ma pagare il boglietto per esercitarlo è un dovere che aumenta l'astensionismo.

Spostare il diritto di voto nel comune di domicilio non si può proprio fare perchè sarebbe un atto troppo civile e democratico per l'Italia.

p.s. poi chi è abituato a pagare 2 euro per esercitare il proprio diritto di voto non si lamenterà di pagarne di più per il voto nazionale

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 24.01.13 14:45| 
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A proposito di pagare rimborsi, per chi vota fuori sede non sarebbe meno dispendioso far viaggiare una busta invece di una persona ?
Tra l'altro ora esiste la posta elettronica certificata PEC ci sarebbe un ulteriore risparmio.
Da casa con il computer.
Troppo futuribile ?

Roberto Di Carlo 24.01.13 13:44| 
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uno dei veri motivi per cui molti partiti di sinistra VOGLIONO DARE IL VOTA AGLI IMMIGRATI
e che pensano che loro "VOTERANNO PER LORO"
"
se avessero il minimo sensore di ...non voterebbero mai per noi
sarebbero i piu tenaci difensori della costituzione

visto che la costituzione precisa che solo i cittadini italiani possono votare
(ed e ' giustissimo)
solo un italiano puo decidere per un italiano

E PRECISA ANCHE CHE IL DIRITTO
AL VOTO LIBERO E IRRINUNCIABILE DIRITTO DI TUTTI
il motivo che molti politici e partiti si oppongono e non vorrebbero lasciar
votare ai cittadini ITALIANI residenti al estero)
e PER IL GRAVISSIMO MOTIVO CHE NON
SONO STATI NE HANNO POTUTO AVERE IL LAVAGGIO DEL CERVELLO PREVENTIVO
non sono stati condizionati
potrebbero votare liberamente e con coscienza dei fatti e conoscienza delle persone
in poche parole povere
NON VOTEREBBERO COME VOGLIONO LORO E CHI VOGLIONO
basterebbe guardare su youtube certi edizioni di telegiornali sul italia
che in italia sono sistematicamente CENSURATI

stefano b., rovato Commentatore certificato 24.01.13 13:39| 
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PARTE 1a.
Cari amici del Blog,
vi voglio raccontare il mio rientro in Italia, con tappa in Cina, da un viaggio in Australia.
Dopo 22 ore di volo, in fretta ho fatto i biglietti del treno regionale e con mia moglie ci siamo precipitati sul marciapiede destinazione Milano Centrale.
Dopo aver obliterato i due biglietti in una macchinetta che riceve i biglietti verticalmente aspettiamo il treno delle 20,43.
Sul treno il controllore mi vuole fare la multa perchè non vede la stampa della obliteratrice. Io mi spiego ma non vuole ragioni fa la multa di 30 euro a testa.
Arrivati a Milano il treno per Genova era già partito e il prossimo era alle 06,10 del mattino seguente.
Sapendo di rimanere fermi alla stazione per 8 ore mi sono informato per avere un'auto a noleggio ma purtroppo mi hanno risposto che se non ho prenotato non potevano darmi l'auto!? Ho chiesto ad un taxi quanto voleva per portarci a Genova ma .... lasciamo perdere.
Siamo dovuti rimanere in stazione fino alle 06,10.
Nel frattempo ho cercato una sala d'attesa....?? sala d'attesa? non esiste! Sedie fuori, nei corridoi, al freddo (c'erano 5 gradi). Io per fortuna sono andato al bagno alle ore 11,00 costo per pisciare un euro. (Va be almeno era pulito).
Alle 03,15 vorrebbe andare al bagno anche mia moglie. La accompagno dove sono stato io qualche ora prima ma scopro che tutti i cessi della stazione di Milano sono chiusi fino alle 06,00 del mattino! un po' incazzato chiedo ad un gentile Polfer dove possiamo fare pipì visto che siamo in stazione dalle 21,30 e al freddo. "Purtroppo per motivi di sicurezza ed igiene si è dovuto eliminare le sale d'attesa e chiudere i servizi igienici".
Poi aggiunge: "provate a chiedere all'ufficio di polizia loro hanno il servizio igienico... Noi andiamo speranzosi ma i signori poliziotti dicono che non possono far fare la pipì a mia moglie se no la dobbiamo far fare a tutti"???
segue...

maurizio 24.01.13 12:58| 
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Bonjour,che ingiustizia,mi perseguitano.Avevo deciso di votare Cosentino e invece non lo potrò votare, poi ho pensato di votare Sesa Amici pseudo deputato del Pd residente nel Comune di Sezze(la sorella é sindaco di altro paese vicino Sezze) ma purtroppo il pd non la può presentare alla Camera e allora la presentano al Senato,ma io al Senato non la voterò.Avevo anche pensato di votare la Meloni ma se restava nella PdL,e invece è andata via dalla PdL e ha fatto i fratelli d'Italia.
Insomma non me ne va bene una.
Cosa fare? Mi toccherà votare per il Movimento 5 Stelle.
Saluti



Antonio Zugulu 24.01.13 12:53| 
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Ma Mario Monti è in pieno conflitto di interessi? mi piacerebbe un commento su questa notizia http://bit.ly/VtMvph un saluto a tutti :-)


Il diritto al voto e sacrosanto per tutti gli italiano in qualsiasi luogo esso si trovino,ed è un dovere non che un obbligo da parte dello stato garantire questo diritto a tutti, senza discriminazioni tra lavoratori e studenti.

Luigi pica 24.01.13 12:46| 
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È ufficiale questo gruppo???

http://www.meetup.com/amicidibeppegrilloimperia/events/100701632/

Riccardo 24.01.13 12:05| 
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Ragazzi, lasciate in pace Monti: è l'unico dalla cui bocca ho sentito uscire parole buone nei confronti del movimento, mentre gli altri caporioni copiano solo il programma.
Monti è persona seria, tedesca e i tedeschi, persone serie, conoscono molto bene i piccoli mafioncelli mediterranei che sono abituati a pagare gli interessi del debito con l'inflazione, mentre per loro, uomini di parola, l'inflazione è il male assoluto. Loro tollerano a mala pena che l'inflazione si mangi il tasso della banca centrale, tanto per rispondere ai soloni del signoraggio bancario, quelli che pontificano che le banche centrali ci guadagnano a stampare moneta, dando lavoro a migliaia di persone, per distribuire e controllare il tutto.
Comunque è chiaro che con una moneta forte, quando vai in giro per il mondo vivi da signore, il petrolio lo paghi poco e così tutto quello che non hai a casa tua.
Uscendo dall'euro ormai per l'itajano morto di fame (il 90%) che ha distrutto tutta la sua economia sarebbero catzi amari, dovrebbe andare con un pacco di lirette in farmacia per comprare l'aspirina tedesca, mentre per il 10%, che ha gli euri nei conti segreti esteri non vedo alcun problema.
L'euro è stato l'unico modo che i tedeschi hanno avuto per educare le nazioni non di razza ariana, perchè se avessero proposto dei referendum di annessione alla germania, i piccoli mafioncelli mediterranei, ben fomentati dai loro furbi caporioni, li avrebbero rifiutati lasciando per sempre il 90% a morire di fame. I tedeschi ci vogliono bene e vedrete che messo nella costituzione il pareggio di bilancio, cambieranno politica alla BCE, come ben spiegato nel commento di Alberto Bursi qua sotto ed allora ci saranno pure i soldi per far votare tutti quelli che viaggiano, come già fanno loro, in Germania.


Certo che pensando un attimo, senza sforzi mentali eccessivi, Monti ha ucciso il credito delle famiglie. La perdita del lavoro ha interessato principalmente i lavoratori 40/50 enni con famiglia, figli e mutuo sulle spalle. Ora si candida con i partiti (UDC) che hanno derivazione Cristiano cattolica e che fanno dei rapporti con la chiesa un loro vanto. Qui c'è evidentemente qualcosa che non torna. Io non invito a non votare Monti (scontato) ma chiedo al Vaticano di fare marcia indietro e di non appoggiare Monti mantenendosi fuori dai giochi di potere anche se questo vuol dire pagare l'IMU. Bisogna che la chiesa ritorni alle radici. Un atto di purezza

Luca 24.01.13 09:22| 
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Sacrosanto diritto. Ma siamo ancora nell'anno uno? Chi è fuori regione o semplicemente fuori comune per lavoro ma anche per cure sanitarie ed altri motivi non può votare. Basterebbe un computer con collegamento dedicato, un software, un pin elettorale reperibile in comune ed il gioco è fatto. Ma in Italia non siamo ancora entrati nel terzo millennio.

Luca 24.01.13 06:44| 
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In verita per i residenti in italia chi vuole tornare a casa per votare, ad esempio come me, ci sono gli sconti di trenitalia del 70% sul biglietto dei freccia rossa, che nel mio caso mi cosa 95-70% = 23.75. Penso che lo sconto sia corposo

Crescenzo 23.01.13 23:54| 
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Ho sentito stasera Grillo commentare 'usciamo dall'euro o qualcuno ci dia un'altra soluzione credibile'; la mia (che utilizza l'euro come una risorsa) sarebbe questa: per i paesi europei in avanzo primario (e il nostro lo è) BCE intervenga con sue obbligazioni, a tasso zero, rimborsando il 60% del debito sovrano. Questo prestito sarebbe senza scadenza per la metà della somma e con rimborso dell'1% del capitale ogni anno per la restante metà. Nel caso dell'Italia ciò significa: 1.200 miliardi di obbligazioni BCE, di cui 600 miliardi da rimborsare all'1% all'anno (6 miliardi) in 100 anni. In questo modo anche lo spread sulla parte di debito non rifinanziata calerebbe, almeno della metà. Quindi gli oneri finanziari del paese passerebbero da 80 miliardi annui (4% circa per 2.000 miliardi) a massimo (2% * 800 miliardi + 1% per 600 miliardi =) 22 miliardi, vale a dire un quarto. Considerando che il PIL è 1.500 miliardi, si tratta di un punto e mezzo di PIL, decisamente sostenibile. L'euro non potrebbe che rafforzarsi e qualora anche dovesse svalutarsi rispetto al dollaro (unica altra moneta di fatto in circolazione), siamo proprio sicuri che ciò sia un problema? Ricordiamo che nel 2002 l'euro valeva 0,80 USD, oggi ne vale 1,30...alla faccia della moneta debole...Grazie

Alberto Bursi 23.01.13 23:52| 
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E CREDETE CHE A MONTI INTERESSI QUALCOSA? TUTTE BALLE PRE-ELETTORALI!!!

SPIEGHI UNA COSA: DICE CHE LUI HA MESSO IN ATTO CIO' CHE HA TROVATO SCRITTO; BENE, ALLORA SE AVESSE TROVATO SCRITTO "AMMAZZA TUTTI GLI ITALIANI" L'AVREBBE MESSO IN ATTO? TUTTI HANNO VISTO COSA E' ACCADUTO ALLA GENTE CHE PRIVATA DI DIGNITA' SI E' AMMAZZATA E LE POSTUME DICHIARAZIONI MONTIANE SCAGIONAVANO LUI E IL SUO MANDATO (AFF...O). ANCORA VORRESTE CREDERGLI? SE SI' ALLORA GLI ASINI VOLANO!!!

3mendo 23.01.13 22:39| 
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Un modo per risolvere esiste.
FATELI FARE I RAPPRESENTANTI DI LISTA AI SEGGI.
PER LEGGE I RAPPRESENTANTI POSSONO VOTARE NEI SEGGI DOVE ESERCITANO.

Roberto Diviccaro, Barletta Commentatore certificato 23.01.13 21:17| 
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