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Il caos all'ospedale Maggiore di Bologna

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"Il paziente con problemi agli occhi resta fuori dall’ambulatorio in attesa che la visita urologica finisca. Poi il paziente con problemi alla vescica esce e nello stesso identico ambulatorio entra il cittadino con problemi agli occhi. Questo è ciò che è accaduto dal 24 dicembre nel reparto di Urologia del Maggiore, ma la direzione dell’Ausl nega l’evidenza nonostante la dichiarazione del direttore dell’Unità di Urologia, Dott.Cuzzocrea: “Non è possibile alternare medicazioni oculistiche ed esplorazioni rettali nello stesso ambulatorio. So che l'Ausl in una nota ha detto che per i pazienti ci sono percorsi separati, ma non è vero niente. L'ambulatorio in cui si fanno le medicazioni è unico, noi facciamo manovre urologiche delicate come esplorazioni rettali, cambio cateteri, e subito dopo entrano i pazienti esterni che nella stessa stanza vengono visitati dall'oculista. Il Pronto soccorso è stato sistemato proprio a metà dell'area di degenza di Urologia, dove ci sono malati anche gravi. Abbiamo già avuto molte lamentele.". Da ieri pomeriggio hanno iniziato ad arrivarmi telefonate e mail che denunciano situazioni imbarazzanti: pazienti uomini e donne nella stessa stanza, medici e infermieri costretti a turni massacranti e a condizioni di lavoro molto difficili, pazienti deceduti che restano in camera per ore accanto agli altri pazienti, carenze di organico, ecc. Ieri mattina intorno alle 9.30, 2 carabinieri dei Nas sono andati a fare un primo sopralluogo al Maggiore e alle 15 erano ancora là a prendere informazioni. Peccato che si debba arrivare a questo per abbattere il muro di viltà che alcuni dirigenti Ausl hanno evidentemente costruito senza alcuna remora." Massimo Bugani, M5S Bologna

5 Gen 2013, 12:45 | Scrivi | Commenti (81) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Bologna, M5S, mala sanità, Massimo Bugani, MoVimento 5 Stelle, oculistica, ospedale Maggiore, sanità, urologia

Commenti

 

L'Ospedale Maggiore è da RADERE al suolo !!!!
Organizzazione da SCHIFO !!!
Procedura mafiosa^^^

Pitr Aul 21.06.15 09:39| 
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Caro Beppe,
Al reparto di urologia del Maggiore di Bologna, è accaduto che nella stanza di mia moglie ,stanza a due, hanno messo un uomo. Secondo te come si sente una donna appena operata, a non poter stare tranquilla e riprendersi?
Spero che questa cosa faccia un po' riflettere.
Grazie.

Luigi Deiola 20.01.15 19:04| 
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L'Ospedale Maggiore purtroppo anche nel caso di mia moglie non ha svolto il servizio come doveva.

Per una intolleranza alimentare, è stata costretta a sfogarla sul lettino, dopo aver fatto l'accettazione.

Per quanto riguarda il settore Oculistico, posso solo ricordare, per per chi non ne è a conoscenza, che l'ospedale S.Orsola, offre il Pronto Soccorso Oculistico.

Per quello di cui io ho usufruito in 2 casi, sono stato veramente assistito, con competenza, e velocità.

andrea salvatori 07.01.13 06:52| 
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Vogliono distruggere la sanità pubblica e convenzionata per favorire una sanità integrativa proprio come stanno facendo col sistema pensionistico pubblico, e perciò li stanno sabotando scientificamente, come previsto dalle direttive europee; sono queste le famose riforme che sbandierano da anni: E' IL NEOLIBERISMO RAGAZZI!!!!..........

giorgio fedele 06.01.13 20:07| 
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Questo problema non riguarda solo l’ospedale Maggiore di Bologna, ma più o meno tutti gli ospedali di Italia. La sanità pubblica cade a pezzi. Gli indiscriminati tagli alla sanità stanno precludendo agli ammalati il diritto alla salute. Gli infermi vengono accolti e curati negli anditi, alla faccia della difesa dei dati sensibili, facendoli sostare ore e ore nel pronto soccorso senza nessun tipo di assistenza. Non bisogna fare di ogni erba un fascio. Ma di fatto, se vuoi la garanzia di un’ottima accoglienza- assistenza- cura, devi andare in una clinica privata. Purtroppo la maggior parte degli italiani non si può permettere di pagare, per cui tutti i giorni coloro che necessitano di cure ospedaliere, e da domani ancora di più, rischiano di contrarre malattie infettive proprio nel luogo che dovrebbe prevenirle.

patrizia p lilli, Pompu Commentatore certificato 06.01.13 17:57| 
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Buon giorno,la speranza, diceva mio nonno, è l'ultima a morire, ma da quello che si vede e si sente dai mezzi di informazione in mano alla politica, ci saranno poche speranze di cambiamento abbastanza rapido della situazione attuale.Mi riferisco anche alle varie battaglie portate avanti dal M5S riguardo al referendum sulla incandidabilità dei "delinquenti" presenti nelle istituzioni.Se fossimo in un paese civile, oltre all'indignazione, ci dovrebbero essere delle manifestazioni popolari e quant'altro, invece niente. Alla maggior parte delle persone quando gli hai dato il SUV, più è grande più si sentono importanti,l'ultimo modello di telefonino (a Roma l'inizio della vendita a creato blocchi stradali per l'ansia di essere i primi ad averlo), l'abbonamento allo stadio e l'abbonamento alla TV a pagamento per vedere le partite di calcio. Tutto questo , per la maggior parte degli italiani è più importante di tutto.Speriamo bene che qualcuno riesca a risvegliare la coscienza e la ragione. Forza Beppe anche se capisco che sarà dura ma bisogna farcela. Ci vediamo in Parlamento...sarà un piacere.

Enrico Pietrelli 06.01.13 14:44| 
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E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe
anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale,
commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008,
leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni
fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione
fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .

http://quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html

pino 06.01.13 14:12| 
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La Romagna è sotto di 32mila € nella sanità...

Manuela Siboni, cesena Commentatore certificato 06.01.13 11:16| 
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È sempre più difficile scrivere sul Blog ! La passata settimana per alcuni giorni è stato impossibile accedere , oggi non riesco ad inviare commenti al post principale mentre qui a lato me li accetta. Qualcuno sa spiegarmi cosa succede?

ciro r., Napoli Commentatore certificato 06.01.13 10:20| 
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Anche loro sono nostri nemici e andranno rieducati al momento opportuno.

alessandro giglio, magenta Commentatore certificato 06.01.13 09:57| 
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Gli italiani votano con il cuore? Votano con la testa ? No , gli italiani votano con la tasca ! Lo scrivo per quelli che vengono qui sul Blog a chiedere come mai nonostante il debito sia aumentato e le prospettive economiche siano disastrose lo spread è addirittura sceso. Tutto questo i politici lo sanno molto bene. Vedrete che fino alle elezioni gli amici di merenda ( i burattini di tutto il mondo Merkel , Obama eC. telecomandati dalle banche) li terranno bassi perché le elezioni in Italia questa volta fanno veramente paura .

ciro r., Napoli Commentatore certificato 06.01.13 09:08| 
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Chi si meraviglia della notizia riguardante l'ospedale maggiore di Bologna non si è mai informato di come la sanità italiana si è ridotta in questi anni anni: chi ha introdotto il termine azienda ( vero Rosy Bindi?) non ha capito che la sanità non produce alcun prodotto commerciale, ma gestisce la salute e che è un bene non quantizzabile , ne' che soggiace a budget od ad altre scemenze aziendali . Investire nella sanità ? Certo perché se la salute viene salvaguardata, tutti ci guadagnano . Ma è meglio riempire i giornali con i titoli della malasanita' , e non scrivere che il personale viene sistematicamente sottoposto a turni massacranti, male retribuiti e sempre demotivato all'aggiornamento. Certo che ci si innervosisce sapendo che un "onorevole" guadagna il doppio di un medico che ha mille volte più responsabilità o quattro volte tanto di un infermiere che accudisce al paziente....


E' del tutto evidente che oramai il nostro paese è annoverato fra quelli del terzo mondo e la Sanità è allo sfascio, ma solo per noi che l'abbiamo pagata con trattenute e perfino con la polizza R.C. auto, mentre i loschi figuri della politica dispongono di una specie di clinica a loro riservata presso la quale possono essere curati non solo loro ma anche i loro parenti ed ex politici.
La nausea non ha mai fine. A quando la rivoluzione? Sono stati mandati via i Savoia, con una truffa, e adesso ci ritroviamo con centinaia di famiglie Savoia che non hanno nemmeno il sangue blu ma al contrario, la maggior parte di loro, prima di entrare in politica avevano le toppe sul sedere.
Questa è la bella repubblica che ci hanno regalato.....Italiani, siete soddisfatti?

Luigi Maria Ventola Commentatore certificato 06.01.13 02:01| 
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BEPPE SECONDO ME TI DOVRESTI PRESENTARE IN TELEVISIONE CON I TUOI AVVERSARI,E DIRE TUTTO CIO’ CHE DEVI,NON PER ESSERE SCARAMANTICO MA PERDERESTI MOLTI VOTI.

antonio francesco esposito, scafati Commentatore certificato 05.01.13 22:00| 
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E come sempre il Grillo parlò e nessuno di questi stronzi lo ascoltò...

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 05.01.13 20:53| 
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In questo video c'è la risposta a tutto, guardatelo, non ve ne pentirete.

http://www.youtube.com/watch?v=AsoYXIDVQQw

Marco Maltese 05.01.13 20:52| 
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Signori miei come si dice dalle mie parti"tuttu lu munnu e Paisi",quindi queste cose secondo me ci sono sembrerebbe ci saranno e tutti lo sanno
Ma sempre il gioco delle tre scimmie si fanno

Mario tona 05.01.13 20:29| 
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LA SANITA PUBBLICA LA STANNO SABOTANDO . E SI PORTANO VIA I PATRIMONI IMMOBILIARI E TERRIERI ASL , CON LA SCUSA DEL DEBITO SE LI SPARTISCONO . PATRIMONI IMMENSI :
www.chiusuraospedalesangiacomo.com

oliva salviati 05.01.13 19:51| 
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E... quando mai... caos... sempre più caos... sotto, sopra, in alto, a destra, a sinistra, al centro, caos anche nel solito futtisterio sul pianale di una tavolozza sanitaria... solo nella sanità? e... solo in urologia o oculistica... Nooo! Magari il caos fosse solo lì, in quei reparti specifici. Il caos è in tutti, in tutto e per tutto. Il caos è la moda, è la prassi, è la frequenza maggiori degli eventi... si nasce nel caos, le nuove generazioni nascevano, nascono e purtroppo nasceranno nel caos. E... e uno dice... ma quello lì è vecchio, è antiquato, è prolisso, perchè non si aggiorna col caos. E già, anche il caos ha bisogno dei dovuti aggiornamenti... le nuove generazioni mica possono generare caos uguale alle vecchie generazioni? NOOO! Esse le nuove sono nate in un'era altamente tecnologica e quindi devono generare caos molto più abbabbuliante dei vecchi. I libri dicono falsità? Sìììì! tutti in coro a dire di sìììì! E alloooora? Come facciamo? Semplice... creiamo altre falsità, talmente false, caotiche e contraddittorie da porre in contraddittorio anche il falso scritto da falsi scribacchini precedenti. E' questa l'arte del caos, di creare caos, di imporre nelle menti giovani nuove imposizioni, di lavare i cervelli e crearne altri.
Poi, va bè, gli occhi diventano miopi, presbiti, astigmatici, cornee, cristallini e retine inservibili, malattie gravi, glaucomi, e cecità.
E... l'uomo qualunque? L'uomo qualunque viene azzerato e... le mamme degli stronzi prolificheranno muovi esseri disonorevoli politicazzi da mandare (con mignotte, ladri, pagliacci, ipocriti, lestofanti e calunnie vere o non vere che siano...) al POTERE... Guerra santa? NOOOO! RIVOLUZIONE? E sì... arrivati a stò punto è meglio la RIVOLUZIONE altrimenti il debito chiama debito, il sangue chiama sangue ed il morto chiama morto... e rimaniamo peggio di prima con le nostre nuove generazioni di eterni pagatori. La sanità? E gli altri? Tutto partitocrazia, altro che democrazia.

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.01.13 19:21| 
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Hai perfettamente ragione,carissimo Grillo, quando li chiami cialtroni, però hai trascurato un piccolo particolare,che potresti offendere i cialtroni quando li paragoni ai politici.
Comunque , le politiche sono vicine e , se questo popolo riuscirà a capire che è giunto il momento di mandarli a casa per poter salvare il paese. A me dispiace , solo, di non poter essere in parlamento dato che non mi hai candidato e spero solo di essere utile anche dal di fuori,ceto che se fossi stato dentro......................

vincenzo s., lamezia terme Commentatore certificato 05.01.13 19:20| 
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http://msfi.forumattivo.com/t624-l-ospedale-ideale-l-ospedale-reale#1077

Raffaele Siniscalchi 05.01.13 19:14| 
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ma è inutile parlare, finchè non assumono personale sanitario, infermieri per esempio, che si ammazzano di doppi turni, per forza che si sbaglia! di questo non si parla mai, ma se l'infermiere non viene tutelato, non potrà essere tutelata la salute stessa del paziente. un infermiere stanco, stressato non può rischiare su una vita umana. i reparti del maggiore sono pieni di infermieri stanchi e stressati per il superlavoro per la mancanza di personale, costretti a coprire turni su turni e spesso fare anche il lavoro del medico!

gianni milo 05.01.13 19:14| 
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Ne ho le tasche piene delle denunce! Ora bisogna lavorare per risanare.

Eriberto Genovese () Commentatore certificato 05.01.13 19:07| 
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Per prima cosa occorre far chiarezza sul rapporto di lavoro dei medici di base: essi infatti hanno un contratto che li pone come liberi professionisti, però con regole tali che li rende più inamovibili dei medici dipendenti.
Dopo di che occorre imporre la loro associazione affinché, almeno nei centri abitati di una certa consistenza possano gestire ambulatori in cui sia sempre presente almeno un medico per un lungo periodo della giornata (ad es. dalle 7 alle 22).
Questi ambulatori potrebbero così coadiuvare i pronti soccorso degli ospedali accogliendo i pazienti con patologie o traumi di piccola consistenza.
Per quanto riguarda le assicurazioni si potrebbe fare ciò, che mi pare (ma mi documenterò meglio), vale per il trasporto aereo, e cioè fissare un minimo ragionevole di valore massimo da corrispondere al paziente in caso di errore ( 100, 200 mila € e non milioni come avviene oggi) con una franchigia minima per responsabilizzare il medico (ad es. 1000 o 2000 €).
Questo potrebbe essere un problema da trattare con LFB.

clarus 05.01.13 19:06| 
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Il servizio sanitario nazionale costa 110 miliardi di euro all' anno.
Il servizio sanitario nazionale fu voluto e modificato nel 1969 perché' i partiti politici capirono che potevano lucrare un sacco di soldi con gli appalti nella sanita' e con le tangenti e poi potevano mettere nei posti chiave di direzione amministrativa sanitariai falliti del sottobosco della politica italiana.
Ripeto che la pubblica amministrazione sanitaria deve essere decimata a costo di mandare sulla strada i due terzi di coloro che ci lavorano iniziando dai presidenti delle ASL.

Don Rigoberto Lopez Commentatore certificato 05.01.13 18:52| 
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ora è chiaro qual'è il posto + a "rischio infezioni": l'Ospedale....e vediamo se Veronesi avrà da ridire anche su questo............

giorgio m. Commentatore certificato 05.01.13 18:36| 
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Sapete qual’è il maggior capitolo di spesa pubblica italiana? La Sanità. Per chi vuole approfondire la conoscenza dei mille mali di tale settore, con i suoi sprechi, inefficienze, truffe, corruzioni, clientelarismi, lobby, baronati ecc. suggerisco il libro "La Casta Bianca" scritto da un medico che ha dedicato la sua vita per una sanità onesta, e che ne analizza a fondo i meccanismi, proponendo anche qualche semplice ed efficace rimedio. E lo potete leggere gratis su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/

Gianni Pietro Girotto, Treviso Commentatore certificato 05.01.13 18:15| 
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Vogliono distruggere la sanità pubblica e convenzionata per favorire una sanità integrativa. Il nostro sarà un popolo di spartani, i malati, però quelli che non hanno soldi , possono crepare. Gli operatoridella sanità, stanno rschiando il posto di lavoro e intanto tagliano i posti letto. Liberiamoci del cancro della politica: Monti e montiani.

felice romanazzi 05.01.13 18:14| 
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Certo Che i parlamentari non vanno a curarsi in questi posti ne ci vanno i loro famigliari.

Luigi degiorgi 05.01.13 17:55| 
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E' inutile che continuiate a sbraitare a casaccio senza sapere dove realmente sia il problema. Proverò a darvi qualche dato: lo stato italiano mette a disposizione per la sanità circa 200 miliardi di euro ogni anno, pari a poco meno del 10% del PIL. Badate che non è poco. Una gran parte di tale somma (quasi il 40%), cioè quasi 100 miliardi, va a dirigenti, funzionari e migliaia di impiegati (tutti di provenienza politica e, a seconda del colore della Regione, tutti assunti secondo il manuale Cencelli, dal Direttore di ogni AUSL all'ultimo degli impiegati). Per rendervi conto della portata di tale spesa burocratica, provate a sfogliare l'elenco dei telefoni interni, che potete trovare in qualsiasi ufficio di qualsiasi USL; ad ogni numero di telefono corrisponde un ufficio con due o tre "impiegati". Tale dato, partito con un 5%, dalla abolizione delle famose mutue negli anni '80 - forse più risparmiose dell'attuale baraccone sanitario - alla riforma Bindi, primi anni '90 (20%), in cui le Unità Sanitarie furono trasformate in - apriti cielo! - Aziende. Ora siamo al 40% di spesa burocratica e ogni anno tale percentuale va crescendo a discapito dei veri servizi sanitari (dagli ospedali ai farmaci, dalla riduzione di medici, infermieri e ambienti riservati ai cittadini fino alla ricerca, ormai al lumicino). Sono stati chiusi molti piccoli ospedali, in verità traformati in condomini di uffici. Dove c'erano letti ospedalieri, ora ci sono uffici per le necessità più strane. Aspettiamoci il peggio. Quanto sta succedendo al Maggiore di Bologna o nei Pronto Soccorso italiani è solo l'inizio. Forse nessuno sa che i medici di famiglia non possono più ricoverare direttamente nei reparti; ogni paziente deve passare dal Pronto Soccorso ed in base ai posti letto disponibili - sempre uguali a zero - dopo attese di giorni in barella, o che vengono rispediti a casa, o in un letto liberatosi perchè l'occupante precedente è stato dimissionato velocemente o è deceduto.

PAOLO RANDI 05.01.13 17:51| 
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Anche qui una bellA "pulitina" non farebbe male.

Giuseppe V. Commentatore certificato 05.01.13 17:47| 
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Non riesco neanche a scrivere dalla rabbia ..due mesi fa hanno operato mia mamma , operazione andata bene ma a causa di una infezione polmonare presa in sala operatoria e deceduta dopo 1 settimana.. ora farò causa all'osoedale ma ho scoperto che sono più quelli che mandano al creatore per infezioni incrociate che quelli che guariscono da non crederci!

Gianni Di Stefano 05.01.13 17:41| 
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Non mi sembra corretto fare affermazioni non esatte sulla medicina di famiglia non sapendo quale sia il lavoro effettivo di molti medici sul territorio in particolare di chi lavora in vallate dove si fa il mazzo dal mattino alle 8 alla sera alle 20. Dove si cerca di tamponare la spesa indotta da un sistema ospedalocentrico, nel quale chi ti vede non ti fa una diagnosi per un banale mal di schiena senza una RM Dove tu che conosci il paziente da quando aveva 5 anni e sai che quel farmaco ottimo per la malattia A non va bene perchè lui sfortunatamente ha anche la malattia B. Se poi vogliamo dire che alcuni non fanno bene il loro lavoro allora se ne può parlare anzi se ne deve parlare, nel nostro campo come in tutti i campi ma sparare nel mucchio non serve e non è onesto. Piuttosto aiutateci ad avere il tempo di essere medici e non burocrati che devono compilare fogli per la carrozzina, vigilare se uno ha diritto all'esenzione da reddito, prescrivere la taglia dei pannoloni , dover sottostare a note capestro sulle prescrizioni dei farmaci. Sicuramente bisognerebbe differenziare il lavoro di chi ha i propri pazienti in città da chi ha gli assisti sparsi per una vallata. Di sicuro abbiamo tutte le carte in regola per avere un buon servizio territoriale. In quanto al compenso io che sono privilegiato rispetto ad alcuni giovani colleghi con metà dei miei assistiti con 1300 assistiti guadagno 100.000 € lorde l'anno fatturate all'ASL togliendo 40% di tassazione annua arrivo a 60.000 € togliendo le spese che non avrei se fossi dipendente ( 4400 x affitto ambulatorio, 1200 ammortamento auto per visite, 1500 x Enpam, 1000 x informatizzazione e rete, 10.000 x la segretaria, 3.600 x la sostituzione delle ferie) fanno 38.300€ netti anno che divise per 13 mensilità fanno 3000 euro al mese che per 5 ore di ambulatorio 3 ore di visite programmate e 12 ore di reperibilità telefonica non mi sento di rubare i soldi a nessuno.Grazie, sono solidale con le vs idee e il vs programma

Giovanni 05.01.13 17:35| 
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Mi domando, e domando ai cittadini bolognesi, come mai questi dirigenti Ausl non sono ancora stati cacciati a pedate nel didietro? I cittadini invece di subire si devono ribellare e i responsabili devono essere a grande, grandissima richiesta allontanati, "cosa aspettate?"

Libero Nessuno 05.01.13 17:28| 
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Il giorno 31-12-2012 è stata protocollata e contestualmente consegnata nelle mani del primo cittadino, il Sindaco Alfonso Piscitelli, da parte del Meetup del Movimento 5 Stelle di S. Maria a Vico, la istanza per la richiesta della emanazione del Regolamento Attuativo dei Referendum e delle istanze, proposte e petizioni comunali. La iniziativa è stata accolta e sostenuta dai consiglieri comunali del groppo comunale indipendente di Rinascita nelle persone di De Lucia Pasquale e Iadaresta Pasquale che si sono offerti di autenticare le firme necessarie per la stessa.“Santa Maria a Vico è uno dei Comuni d’Italia, numerosi a dire il vero, che colpevolmente disattendono l’obbligo, previsto dagli articoli 7 e 8 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267, di redigere i Regolamenti di attuazione degli Istituti di Partecipazione Popolare (Istanze, Petizioni e Proposte) e degli Istituti Referendari (Consultivi - Abrogativi - Propositivi). ” Esordisce così De Lucia Elio, il portavoce del Meetup del Movimento Cinque Stelle di Santa Maria a Vico.“In pratica,Il nostro Comune, pur avendo previsto nel suo Statuto al Titolo V° all'art. 61 e 65 la possibilità per i cittadini di partecipare alla vita politico-amministrativa del paese attraverso gli strumenti di cui sopra, non ha redatto i Regolamenti Attuativi, per cui questi strumenti rimangono inutilizzabili per la popolazione: è come se i cittadini avessero tutti un’arma di difesa ma inservibile, una pistola scarica, una spada senza lama, una fionda senza pietra…
Che ce ne facciamo, dunque, di uno strumento a nostra tutela se non possiamo utilizzarlo?
Fortunatamente, la soluzione c’è ed è semplicissima: attraverso la presentazione di una Istanza Pubblica sottoscritta dai cittadini/elettori di ogni Comune è possibile vincolare l’Ente Locale all’emanazione di tali Regolamenti attuativi! Infatti, trascorsi 60 giorni dalla presentazione dell’Istanza, se le amministrazioni, non intraprendono il procedimento amministrativo necessario affinché il C

Giuseppina D., Santa Maria a Vico Commentatore certificato 05.01.13 17:21| 
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Che schifezza e che tristezza. Non ci sono parole.


nicola ., tricase Commentatore certificato 05.01.13 16:45| 
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di queste cose non ne parla praticamente nessuno, nessuno le denuncia, tutti tacciono, solo il blog, solo Beppe, solo il M5S, lo fa. e poi c'è chi vota ancora sto schifo di casta di parassiti......

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 05.01.13 16:37| 
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Scusami Grillo, quello che ho scritto vale anche per te. Non ti posso paragonare a me, se tu avessi bisogno di una visita specialistica in qualsiasi parte del mondo, penso che tu avresti la possibilità. Nulla toglie che io voterò M5S. Saluti

Anto Sist, Pordenone Commentatore certificato 05.01.13 16:16| 
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La Sanita' in Italia e da. ristrutturare da zero.

angelo Morelli 05.01.13 16:14| 
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Lo dico e lo ripeto...se questi politici non si vogliono levare dalle palle, prima o poi qualcuno s'incazzerà e invece di metter su un movimento, mettterà su un piccolo "esercito" e li farà fuori..
Stanno tirando la corda e la molte persone sono sempre più "nervose e insofferenti" verso questa gente che dalla mattina alla sera ci prende per il culo in tv...con grandi discorsi accademici!!!
Quando inizieranno a sentire fischiare le "pallottole" vicino agli orecchi allora se ne renderanno conto..state attenti..."una scorta per tutti non c'è!!!"...
La gente ha le palle piene...!!i figli vedono i genitori,i nonni in difficoltà....ricordatevi bastano 10000 persone incazzate e con una pistola/fucili per rovesciare qualsiasi forza di "polizia"...se poi diventano 100.000 sono cazzi amari...e di questo passo ci arriveremo...poi non dite che non lo sapevate..!
Informatevi cosa accadeva in Argentina..quando scoppio il caos..la Polizia se ne stava nascosta mentre fuori imperversava il far west...idem in Tunisia...!tutte testimonianze di fonti sicure..!!

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 05.01.13 16:13| 
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Questo succede alle persone piu povere.Chiedete a Monti,Bersani,Montezzemolo,Berlusconi,Papi,Cardinali, loro hanno e possono interpellare i più grandi luminari della medicina, in qualsiasi momento ne avessero bisogno, sono tutti a loro disposizione.Cosa pretendiamo noi poveri mortali? Se per una visita specialistica dobbiamo metterci in fila ed aspettare anche mesi????. A questo mondo cari miei contano i soldi. C'è una giustizia però a questo mondo, che muoino pure loro. Però c'è una dignità umana, che dovremmo essere trattati nello stesso modo. Saluti

Anto Sist, Pordenone Commentatore certificato 05.01.13 16:07| 
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Bolognesi ed Emiliani tutti,prendiamo esempio dai Siciliani,che hanno mandato a fare in culo tutti e hanno votato GRILLO,diventato primo partito dell'Isola!!!!!!!iL 24 FEBBRAIO CAMBIAMO QUESTO SCHIFO DI PARTITI STRUTTURATI E VOTIAMO IN MASSA MOVIMENTO 5 STELLE!!!!!!

vincenzo d. Commentatore certificato 05.01.13 16:00| 
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E un degrado da terzo mondo

angelo Morelli 05.01.13 15:57| 
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Bologna : la meditazione tibetana enra in corsia
http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/01/05/news/al_bellaria_primo_esperimento_di_meditazione_tibetana-49922838/?ref=HREC2-8

E' come se quando uno muore du fame gli dai un po' di caviale !!!
La sanità pubblica è infiltrata da dirigenti e funzionari strapagati, per questo non funziona.

RICCARDO M., VIAREGGIO Commentatore certificato 05.01.13 15:33| 
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Un degrado da terzo mondo.

angelo Morelli 05.01.13 15:28| 
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Bene.
Monti il professore, dov'è? Troppo impegnato a conservare la cadrega? E il Presidente?
Mi sembra esista l'art. 32 della Costituzione... ma naturalmente interpreto male io...

che schifo!!!

Complimenti, l'importante era dare qalche miliardo al MPS, o finanziare l'inutile, tipo TAV, o pagare milioni di euro in vincite-rendite (tali cifre non sono definibili pensioni) a ex parlamentari.

Ma come è possibile che non si sia ancora arrivati ad una rivoluzione vera?

Gian A 05.01.13 15:22| 
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Bisogna solo stare bene perchè ad andare al pronto soccorso c'è da avere paura con queste situazioni...

mauro lancioni, genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.01.13 15:08| 
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qualche anno fa (2009) facevano i gruppi di donne che dovevano effettuare un raschiamento sia per aborto spontaneo (e che quindi avevano perso involontariamente il loro bimbo) sia per interruzioni volontarie di gravidanza, tutte insieme... sempre al Maggiore.

silvia lolli 05.01.13 14:58| 
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La situazione in cui sono obbligati a lavorare i medici in Italia è disastrosa. Nelle grandi città, dove esistono le scuole di specialità, i medici in formazione specialistica lavorano al posto di dirigenti medici che non vengono assunti per risparmi. In tutti gli ospedali Italiani i reparti sono sotto organico. In ogni reparto ci sono un numero esiguo di strutturati i restanti medici vivono con contratti a tempo determinato, con borse d studio creando malcontento e stress nel lavoro . Nessuno ha certezza di dove potrebbe trovarsi l'anno seguente e questo comporta importanti spese , traslochi continui, nuove case da affittare spostamenti. Tanto chi comanda nel caso non stesse bene se ne va nei centri privati o all'estero noi invece siamo costretti a questa situazione. Tutta la mia solidarietà al centro di Bologna immagino in quali condizioni siano obbligati ad operare, e tutta la mia solidarietà all'utenza che è costretta ad avere una sanità marcia grazie all'irriverenza dello Stato , che saremmo noi ma prima che si comprenda il concetto di stato nel nostro Pese saremo estinti.

c.f.k. 05.01.13 14:45| 
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cari cittadini emiliani terra del pd,questo e' cio' che il pd che voi avete votato via ha riservato," chi e' causa del suo mal pianga se stesso", ora il sig montis con la spendig reviw (con l'appoggio anche del pd? ha peggiorato la situazione.se volete cambiare le cose e iniziare a costruire un'italia degna del proprio popolo avete ora la possibilita' con il m5s,votatelo!

aldo ., varese Commentatore certificato 05.01.13 14:24| 
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Discussione

E pensare che siamo nella civilissima Bologna non voglio nemmeno immaginare cosa accade in altre realtà più depresse... Bisogna sempre augurarsi di non aver bisogno degli ospedali

Massimo Carnovale 05.01.13 14:19| 
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neppure Emergency in afganistan lavora in queste condizioni

GIOVANNINO G. Commentatore certificato 05.01.13 14:10| 
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Io ho partorito al maggiore oramai un anno e mezzo fa.... sono rimasta estremamente delusa dal reparto... durante la notte (12 ore di contrazioni) nessuno mi ha assistito se non il mio compagno e se chiedevo di essere visitata mi dicevano che non c'era nessuno disponibile.... quando poi alle 8 del mattino hanno deciso di visitarmi mi hanno portato al volo in sala parto (considerate che mio figlio è nato alle 8.38).. e questo è niente, con 35 punti di sutura (e non è stato un cesareo), nessuno mi ha medicata, se non alla visita d'uscita e nessuno mi ha mai assistito... tanto che dopo il rifiuto di un'infermiera ad accompagnarmi in bagno, mi ha portato il mio compagno e di li a poco sono svenuta trovandomi per terra.... questa è stata la mia esperienza che non si ripeterà di certo se avrò un secondo figlio. a questo punto preferisco partorire in casa.

Sara Carelli 05.01.13 14:08| 
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una proposta per Salvo Mandara':
perche' non fa una puntata( e forse piu' di una) della TV in movimento sulla mala sanita' permettendo ai cittadini di esporre i loro problemi e le loro soluzioni, sono convinta che interessebbe parecchie persone.

maria ., como Commentatore certificato 05.01.13 14:01| 
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Il nostro Paese sta regredendo a livelli di pre-barbarie. Lo vediamo anche con questa malasanità,frutto delle orrende politiche ora portate avanti dal gruppo dei BOMBANCHIERI che non lesinano soldi e energie al mantenimento degli strumenti di morte ma si guardano bene dal far star meglio le persone,quì e ora,migliorando i servizi almeno basilari che soli possono dare un titolo di civiltà..
Maledetti bombanchieri e servi al seguito ve ne dovete andare!

claudio n., desenzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.01.13 13:58| 
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Brevettare in Italia dovrebbe essere gratis per i privati:

Ho inventato un congegno economico in grado di far risparmiare energia a
tutte le abitazioni e migliorare la nostra igiene, la nostra qualità di vita
(prodotto in serie diventa economico alla portata di tutti)
Sono un operaio italo-argentino, non ho denaro per poter depositare il
brevetto . Ho creato un prototipo, testato molte volte per diverse persone
e funziona meglio del previsto. Ho anche un filmato. È semplice e
bestiale!
Ho anche chiesto con appoggio della ditta dove lavoro un bando a la comunità
trufeiropea e con sorpresa, o quasi, ho visto approvare enormi
cavolate.
Puoi aiutarmi?
Propongo intervenire immediatamente e modificare le regole e costi per
depositi brevetti : gratis per privati, perché cosi non muoiono le idee, cosi
industria e lavoratori troveranno più benefici, cosi i sogni non saranno solo
sogni, cosi l'Italia può tornare creativa.

Daniel R. Pinola - daniel.pinola@yahoo.it

daniel pinola, san benedetto del tronto Commentatore certificato 05.01.13 13:57| 
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Discussione

Ricorda molto la barzelletta dell'infermeria di una caserma: ai militari tutti sofferenti di emorroidi venivano prescritte le "pennellature". In fondo alla fila si presenta un militare:
Ufficiale Medico: Che problemi ha?
Militare: Mal di gola.
Ufficiale Medico: Pennellature anche lei!
Militare: Va bene ma almeno cambiate pennello! ;-)

alessandro b. Commentatore certificato 05.01.13 13:30| 
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Ma, dico io, perché complicarsi la vita (scrittura e dizione) con AUSL, ma non sarebbe meglio con ASL (in Lombardia si dice ASL)?

silvano de lazzari Commentatore certificato 05.01.13 13:28| 
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Intervista a Davide Barillari - Candidato Presidente per le Regionali Lazio del Movimento 5 Stelle!

DAVIDE BARILLARI: UN PIONIERE DELLA POLITICA DIGITALE

http://commentandolestelle.blogspot.it/2013/01/intervista-davide-barillari-un-pioniere.html

Emanuele Sabetta, Roma Commentatore certificato 05.01.13 13:24| 
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ma tu guarda cosa tocca leggere. roba da matti, in che Paese assurdo viviamo

mic.r. 05.01.13 13:23| 
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Sono decenni che le ASL vengono riempite di dirigenti e funzionari con il manuale Cencelli e in Emilia Romagna chi comanda è il PD. Che cosa vi aspettate? Che siano anche competenti?

alice kappa Commentatore certificato 05.01.13 13:06| 
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...spero proprio che adesso non compaia il solito ignorante qualunquista a dire che sono cose gravi, ma che in fondo capitano anche da altre parti, pur di salvare il campanile.
dobbiamo capire tutti che ovunque accadano questi episodi di malasanità sono una minaccia per tutti gli italiani. nessuno si culli nell'illusione che queste cose possono accadere solo altrove perchè solo altrove c'è mancanza di senso civico, amministratori collusi e ingordi o popolazioni accondiscendenti. NON È COSÌ!!

Gabriele Alfano Commentatore certificato 05.01.13 13:03| 
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CIAO BEPPE,
NON CE' PROPIO FINE ALLA MALSANITA' NEL NOSTRO PAESE
ALVISE

alvise fossa 05.01.13 13:02| 
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