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L'ennesimo abuso


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"E' dal' 6 Febbraio che teoricamente possiamo votare dalle circoscrizioni estere, ma in Messico ancora non ci sono arrivate le schede elettorali. Non é la prima volta che ci arrivano a elezioni concluse. La data massima per rispedirle é il 14 Febbraio. Ho provato a chiamare insistentemente l'ambasciata italiana a Citta del Messico, ma anche nell'orario di attenzione telefonica non risponde nessuno. Una volta che per fortuna mi ha risposto una persona, ho esposto il mio problema, e mi ha prontamente collegato con una linea inesistente. Sono andato personalmente al consolato italiano di Playa del Carmen e ho chiesto aiuto, ma mi dicono che dipende esclusivamente dall'ambasciata. Ho chiesto se potevano chiedere i numeri di invio di DHL, per vedere dove e quando e stato spedito, pero mi hanno risposto di no. Un mio amico si trova nella stessa situazione, ha scritto al consolato di Cancun. Gli rispondono di aspettare sino al 10, prima di contattarli, per poi chiedere a loro volta una copia all' ambasciata. Il 10 é domenica, e se l'11 lo richiede, è quasi sicuro che non avrà il tempo di spedirlo in tempo. Qui a Playa del Carmen, siamo circa 30 mila Italiani, non so quanti di questi siano iscritti al AIRE, ma in ogni caso mi sembra assurdo che si temporeggi cosi, rischiando di lasciarci senza poter votare. Spero non sia l' ennesimo abuso." un simpatizzante dal Messico

10 Feb 2013, 09:59 | Scrivi | Commenti (95) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Il diritto di voto non ha senso di esistere per chi vive all'estero, amenoche' questi connazionali non condividano gli stessi doveri e leggi di chi in Italia ci vive! non ha senso il voto di chi si trova all'altro capo del mondo.

Carmelo Raccioppi 04.03.13 12:36| 
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Ma se ci sono così tanti problemi "creati ad och" non potresti Beppe creare un contenitore dove tutti i residenti all'estero possano indicando nome e cognome manifestare il propio voto o almeno la loro presenza.Potreste contrapporre alle statistiche "false", dati certi....
UNO VALE UNO :)
Ciao

ivano Rovere 15.02.13 00:34| 
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Il problema in Messico è stato generato da Estafeta che ha copiato male gli indirizzi dei destinatari dal file consegnato dal consolato. I plichi degli italiani che vivono a Playa del Carmen e Tulum sono stati recapitati presso il consolato onorario ubicato nella avenida 10 tra calle 12 e 14 ed è stata affissa una lista con i nomi sulla vetrata esterna.

Davide Mantovani 13.02.13 19:38| 
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No so se è giunta la notizia che in cambogia hanno ricevuto la lettera pre affrancata per spedire le schede , con i francobolli sbagliati ovvero in parte cambogiani e in parte laotiani , un attivista mi ha informato essendo tutti dipendenti dalla stessa ambasciat cioè Bangkok

il fatto è grave in quanto se inbucata cosi come è arrivata verra cestinata in quanto priva di mittente non puo essere rispedita indietro .
Ciao da Bangkok

Piero Mazzoni, raxpieros@gmail.com Commentatore certificato 13.02.13 15:13| 
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Anche a me non sono arrivate. Il problema sono i comuni italiani che non comunicano il nullaosta al ministero. Chiamate subito l'ambasciata che invierà la richiesta di nullaosta al comune di appartenenza, arriva entro un giorno. Io ho chiamato ieri, oggi è arrivato il nullaosta e dovrebbero spedirmi le schede oggi.

Cristina Rocchi 13.02.13 13:51| 
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io vivo in germania da 25 anni e nemmeno a me e`arrivata la scheda elettorale,anche se sono registrato al consolato e al mio comune( Stellonello) in italia

Antonio Riccardo Abondio 13.02.13 13:26| 
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Sono sicuro al 99,99% che, pur non avendo ricevuto schede elettorali, risulteranno votanti.

Umberto Monaci 13.02.13 11:39| 
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Vorrei sapere quanto guadagna l'Ambasciatore italiano in Messico...

Alberto Fontanella Solimena 12.02.13 17:08| 
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Io vivo a Cancun (Messico) e non ho ricevuto il plico con le schede, ed il consolato non ne sa niente.

Alessandro Scetta 12.02.13 07:18| 
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Salve a tutti,
Io vivo in Oregon Usa ed ancora oggi 11 febbraio non mi e' arrivato nulla.
Solo due brochure del PDL e PDmenoL che ho prontamente archiviato nel bidone riciclo carta.
Forza M5S siete l'ultima speranza per i tanti giovani che non volgiono e non devono emigrare per trovare un lavoro.
Grazie a tutti.

Max Calevino 12.02.13 02:03| 
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Salve a tutti, un mio amico che vive alle Hawai non ha ancora ricevuto la scheda elettorale, e quel che è peggio è che gli è arrivata solo una brochure pubblicitaria del PDL.
Aiutiamo è uno dei nostri.

Saluti

Luigino Biagetti, Corinaldo An Commentatore certificato 11.02.13 22:12| 
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Niente schede in Olanda. Meno male è un paese piccolo e il consolato non è lontanissimo. È comunque una vergogna.

Francesco C 11.02.13 18:56| 
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Tra gli argomenti che potrebbero essere oggetto di discussione
c'è uno che non vedo mai trattato veramente ed è relativo all'acquisto di beni e servizi tramite le gare CONSIP.
E' diventato obbligatorio per gli Enti Pubblici acquistare beni e servizi tramite CONSIP ovvero da quelle imprese che hanno vinto uno o più lotti CONSIP.
Ultimamente nè ho sentito parlare in televisione in modo superficiale ad essere gentili e come rimedio per controllare le spese degli Enti Pubblici.
Questo argomento potrebbe andare bene quando si parla di acquisto di beni, ma anche in questo caso sarebbe da discutere sulla possibilità delle imprese di poter partecipare a queste gare ovvero i requisiti richiesti alle imprese partecipanti spesso e volentieri sono troppo alti e la cosidetta concorrenza è assai limitata, questo va bene alle grandi imprese e cooperative che spingono in questa direzione ma non sicuramente alle piccole e medie imprese e/o cooperative.
Per gli Enti Pubblici acquisire i servizi ( facchinaggio, pulizie, portierato,giardinaggio,..... ) tramite le imprese che hanno vinto uno o più lotti CONSIP, diventa un "enorme" spreco di denaro pubblico e di questo non nè parla nessuno.
Chi vince questi lotti di CONSIP spesso e volentieri finisce per sub-appaltare i lavori alle piccole e medie aziende e/o cooperative del territorio trattenendosi percentuali a due cifre percentuali esempio 20/25 %.
Pertanto un Ente che ad esempio spende 1 milione di euro in un anno per un servizio di pulizie di propri locali in realtà chi sarà chiamato a svolgere il servizio in questione avrà a disposizione nella migliore delle ipotesi € 750.000/800.000 anno da cui dovrà cercare di coprire i costi (personale, attrezzature, macchinari, costi generali, .) e ricavarci anche un utile.
Secondo voi che tipo di servizio sarà erogato all'Ente in questione.
Purtroppo in questo modo non si diminuiscono le spese degli Enti, va in forte crisi il tessuto delle delle piccole e medie imprese e migliaia persone.

Primo Orsilli 11.02.13 18:55| 
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Combattete con tutte le vostre forze!!!! Forza M5s

Mauro Marsala 11.02.13 14:40| 
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Anche qui in UK sono gia' arrivate la settimana scorsa e ho votato. Ora speriamo che vengano effettivamente contate.
Quello del Messico sara' probabilmente piu' un problema di servizio postale che di volonta' politica.

Claudio Cerea 11.02.13 13:58| 
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Se riusciamo a rivoltare il sistema riportiamo tutto il personale all'estero a casa.
Ci sono tanti servizi sociali da svolgere per far fronte alla miseria in cui siamo stati gettati.

mrMApippo 11.02.13 12:30| 
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Qui da Mallorca (isoli Baleari) tutto regolare e gia' votato per M5S........dai che si va! Sara' un piacere......e per chi dice che dall'estero non si dovrebbe votare dico che spesso siamo piu' preoccupati ed interessati noi al nostro paese che i residenti stessi...

simone sgroi 11.02.13 12:16| 
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Da Brasilia è tutto ok! Ho già ricevuto tutto, spedito in tempi perfetti dall'Ambasciata (timbro postale in partenza del 06/02/2013 e di arrivo del 07/02/2013...). Grazie e complimenti all'Ufficio Consolare di Brasilia per aver sempre mantenuto gli interessi personali e di parte fuori dagli obblighi istituzionali. Se tutte le istituzioni italiane lavorassero così non ci troveremmo al punto in cui siamo in Italia. W la democrazia vera!

Pasquale Perrini 11.02.13 12:13| 
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Eh no, scusate, nei Consolati e nelle Ambasciate lavorano anche tante persone che non hanno santi in paradiso né di destra né di sinistra, ma che hanno sudato sui libri per passare un concorso e che quando sono a Roma, guadagnano al massimo 1.300 euro al mese. Generalizzare e sparare nel mucchio é ingiusto e qualunquista. E´come dire che se un ospedale non funziona, bisogna licenziare tutti i medici. Siamo d'accordo che la legge per il voto all'estero fa acqua da tutte le parti e comporta solo uno spreco enorme di denaro pubblico. (degli aventi diritto al voto vota si e no il 30%!) Ma certo non dipende da chi ci lavora che in questi giorni sta dando il massimo per far funzionare un meccanismo di per sé poco efficace. Se spediamo i plichi entro il termine datoci e non arrivano subito puó dipendere anche dalle poste del paese in cui siamo, se non rispondiamo sempre al telefono é perché non c'è nessuno che possa dedicarsi esclusivamente a questo per tutta la giornata, visto che siamo sotto organico e quei pochi che sono si devono dividere tra mille cose. Una riforma della legge per il voto all'estero é piú che auspicabile, un licenziamento di massa del personale della Farnesina francamente é solo un proposito bislacco che ha come unico effetto quello di allontanare dal M5s una categoria di impiegati pubblici che si sentono attaccati a priori!!

Maria Sarti 11.02.13 11:37| 
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Io vivo in Thailandia e le schede sono arrivate il 6 febbraio come annunciato e ho gia' votato M5 Stelle.

Giuliano Corona, Sattahip Commentatore certificato 11.02.13 11:35| 
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Qui da Monaco di Baviera tutto in ordine. Anche per la raccolta firme erano stati gentilissimi e disponibilissimi.
Ho votato, speriamo bene! Non tutte le ambasciate sono uguali!

Luca Scalia, Palermo Commentatore certificato 11.02.13 11:31| 
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ecco il comunicato sul pdf scaricato dal sito del consolato italiano a francoforte . vi riporto alcune righe

A ciascun elettore residente all’estero, che non abbia optato per il voto in Italia entro il 3 gennaio, il
Consolato competente invia per posta, entro il 6 febbraio, un plico contenente: un foglio informativo


Oggi 11 febbraio non ho ancora ricevuto nulla e a sto punto mi sa che non arriverà piu nulla visto che la scadenza era per il 6 Febbraio.

Andrea C. 11.02.13 11:30| 
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Tantissimi studenti fuorisede e studenti erasmus non possono votare poichè lontani dalla propria sezione!!!E' vergognoso!

Madonia Ale 11.02.13 11:29| 
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Che senso ha per chi vive e lavora all'estero di voler votare per L'Italia? Secondo me non dovrebbero averne diritto. Perche queste persone dovrebbero poter scegliere il governo in un paese in cui neanche vivono?? allora tornate in Italia ,viveteci e lavorateci cosi da prendervi le vostre responsabilità di cittadini italiani e allora si..potrete averne il pieno diritto. Cosa siete se no, spettatori votanti? ma restate a quel paese!

simone rizzo 11.02.13 11:17| 
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bisogna cambiare, si deve votare in ogni luogo in via informatica. i sistemi ci sono per farlo

sergio ariu' 11.02.13 10:13| 
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Grazie all'ambasciata di Londra che per una volta ha mandato il plico con le schede elettorali in tempo. Il mio voto e quello di mio marito sono stati spediti! Yay!!!

Lucia Petrozzi 11.02.13 10:11| 
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In questa campagna elettorale si parla piu' che altro di imu: la tolgo,la lascio,la rimodulo ecc. Voglio fare un esempio che riguarda milioni di italiani.
Giuseppe e' sposato con Maria . Vivono nella casa di esclusiva proprieta' di Giuseppe. Maria a sua volta e' proprietaria di una casa acquistata anni fa dai suoi genitori a prezzo di enormi sacrifici. E' di Maria ma ci abitavano i suoi genitori e poi suo figlio: Maria non ha mai percepito un euro da quella casa anzi ci ha speso i suoi risparmi per renderla decorosa. Lo stato italiano ha deciso che la casa di Maria e' la sua seconda casa e come tale le ha fatto pagare un botto di imu. Lo stato italiano ha PER CASO APPLICATO UNA LEGGE CANCELLATA NEI LONTANI ANNI 80 CHE SI CHIAMA CUMULO DEI REDDITI FRA CONIUGI? Se cosi' fosse non sarebbe un tantino anticostituzionale? Qualcuno l'ha chiamata cosi'? Non sento nessun politico parlare di questa situazione. Eppure le case degli italiani - a ogni coniuge la sua - sono prevalentemente abitate da parenti di primo grado (cio' che costituiva esenzione per l'ici). Se mio marito per ipotesi vuole cacciarmi di casa puo' farlo, sta a casa sua. La mia UNICA E SOLA CASA e' abitata da mio figlio. Che faccio: chiedo asilo a Monti?

paola friggeri 11.02.13 09:55| 
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Io sono per la vivisezione......DEI POLITICI E DEI LORO SERVI GIORNALISTI...IN PRIMIS IL CONTAINER DI MERDA DEL FOGLIO

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato 11.02.13 09:44| 
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NON MOLLATE RAGAZZI !!!!! W IL M5S!!!! PURTROPPO L'ITALIA E' FATTA DI PIZZA MAFIA E CACHI.. MA LA MAGGIOR PARTE E' GENTE MERAVIGLIOSA! E QUESTA GENTE CAMBIERA' QUESTA TERRA COMPRATA,SVENDUTA ED AVVILITA.. FORZA RAGAZZI !!!!! W BEPPE !!!!!!

Tegoni Luca 11.02.13 09:35| 
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anche a me successe con il consolato di londra e scrissi alla farnesina lamentandomi della loro inefficienza. fui contattato immediatamente :)

rolando guerra 11.02.13 08:59| 
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Io sono nell filippine e mi sono iscritto all aire solo per votare ma ..non so come mai..il mio comune non mi ha rilasciato il nulla osta perche' secondo l=art . patapim...e l'art. patapam.... non me lo danno per farmi votare qui nlle filippine...e quindi non potre' votare! Mi sembra una cosa ..magari seconod la legge....ma sta legge va cambiata! e io voglio votare M5S ma i consolati comuni e ambasciate sono in mano a questi politicanti maiali che stanno facedno di tutto per non farci votare all'estero

Forza e speriamo di spazzarli via

Massimo Lucania Commentatore certificato 11.02.13 08:52| 
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I consoli, gli ambasciatori e il loro personale dovranno pagare caro questo disservizio. Molto presto.

alice kappa Commentatore certificato 11.02.13 08:08| 
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Qui nel new jersey, USA questa volta tutto sembra funzionare. Devo dire che mi sono mosso pou' di un mese fa' per vedere se tutto era a posto e foruna ha voluto che dal consolato di Newark mi hanno ridposto e aghiornato nel casellario AIRE da dove sia io che mia moglie e mio figlio eravamo spariti, o meglio dati per irreperibili. Io ho cosi' potuto votare(domani mando via le mie due schede per posta (busta pre-affrancata). Moglie e mio figlio lo faranno la settimana entrante. Vegliero' su di loro, e massimo gli do' altri 3 giorni. Un saluto carissimo ai connazionali all'estero.

Fulvio costantini 11.02.13 05:36| 
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Confermo quanto scritto sopra dal simpatizzante del Mexico, a Playa del Carmen alla data odierna del 10 febbraio non sono ancora arrivate le schede elettorali ... siamo in attesa, ma domani mattina passerò direttamente al consolato per veirificare.
Saluti caraibici
Roberto

Roberto Corsi 11.02.13 05:13| 
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Buonasera, io vivo a Citta del Messico, venerdi scorso ho ricevuto le schede elettorali, per consegnare le quali c'e' tempo fino alle 16 del 21 febbraio. Quindi sembra che almeno qui non ci siano stati problemi.

Saluti,

Andrea Sopranzetti

Andrea Sopranzetti 11.02.13 04:27| 
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A New York non è ancora arrivato, aspetto, il consolato non risponde !

Fabio Farfaglio 11.02.13 04:20| 
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La stessa cosa mi sta succedendo un colombia. Dopo aver contattato vía mail l'ambasciata di bogota ( visto che telefónicamente i signori non si degnano) per avere conferma sulle modalita di voto e dei miei dati anagrafici, avevo avuto una mal di conferma nella quale mi informavano che avrei ricevuto una busta con le schede elettorali entro il 10 febbraio. Ad oggi ancora non e arrivato nie te.

luca d'arena 11.02.13 03:02| 
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Cari amici Cinquestelle, non posso altro che dispiacermi con voi per la protervia e l'inettitudine di quei personaggi di ambasciate e consolati che non fanno il loro dovere, pur troppo lautamente pagati. Sono sicuro che farete tutto quanto possibile per far comunque pervenire i vostri voti in Italia. Sono altrettanto certo che non mancherete di annotarvi i nomi e cognomi di quelle solerti persone per annotarli nella nostra memoria collettiva. Ne abbiamo già tanti e ce ne ricorderemo a tempo debito. Un caro saluto. Delenda burocratia necesse est!Viva l'Italia!Cincinnatus da Genova

Pietro M., Genova Commentatore certificato 11.02.13 00:44| 
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ah, brutta cosa la gestione ambasciata consolati in Messico (certo anche il vaticano con i suoi nunzi in messico non ha fatto bella figura).

In ogni caso per esperienza personale posso dirvi che (almeno fino a qualche anno fa) ambasciata e consolati erano roba della sinistra, e pur di portara a casa consenso, hanno fatto finta di non accorgersi di usi ed abusi dei propri consoli.

Mitico il caso di Monterrey, e la storia dei consoli locali....

Le ambasciate sono distanti ahinoi, ma per fortuna grazie alla rete le informazioni circolano, e tante cose vengono a galla.
Consiglio a tutti di prendere nota e conservare carte e fatti delle porcate che vengono fatte ora, verrà il tempo in cui tante cose verranno a galla... loro saranno certo vecchiotti, ma noi ricorderemo e gli ricorderemo le furbate che hanno fatto... che almeno non se ne vadano pensando di essere statisti....

Francesco R. 11.02.13 00:44| 
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caro beppe,
sono un dipendente pubblico, lavoro nei vigili del fuoco a palermo, ti domando :
credi che sia giusto che i lavoratori dipendenti paghino l'addizionale regionale irpef e l'addizionale comunale irpef, circa 100 euro al mese, mentre i nostri soldi sono utilizzati per festini, champagne, donne, trans, ecc.
Io mi fido di te, mi auguro che se il m5s va in parlamento, possa proporre di abolire, nelle prossime finanziarie, questo "pizzo".

tortorici angelo enrico 10.02.13 21:58| 
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La prima cosa da fare una volta che saremo presenti al parlamento o nelle sedi delle poltrone:
licenziare il personale delle ambasciate con consoli e ambasciatori in testa, oltre a questi anche quelli degli uffici esteri e Farnesina.
Quelli più bravi saranno premiati con una revisionata totale ai loro stipendi (prendono di più di certi presidenti e primi ministri) oltre a diritti e privilegi auto votati o votati dai compagni di merende dei partiti di Roma!
Ovviamente se non si farà subito si farà dopo, sempre se esisterà ancora un barlume di Italia e qualche ombra di Italiani.

luca paolino 10.02.13 21:33| 
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http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Approf_PostingDettaglio/2013/01/Elezioni%202013.htm

pierpaolo c., roma Commentatore certificato 10.02.13 20:55| 
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http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Approf_PostingDettaglio/2013/01/Elezioni%202013.htm

pierpaolo c., roma Commentatore certificato 10.02.13 20:52| 
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L’elettore, utilizzando la busta già affrancata e seguendo attentamente le istruzioni contenute nel foglio informativo, dovrà spedire SENZA RITARDO le schede elettorali votate, in modo che arrivino al proprio Consolato entro - e non oltre - le ore 16 (ora locale) del 21 febbraio.
Il voto è personale e segreto. E’ fatto divieto di votare più volte e inoltrare schede per conto di altre persone. Chiunque violi le disposizioni in materia elettorale, sarà punito a norma di legge.

In caso di mancata ricezione del plico elettorale entro il 10 febbraio, gli elettori potranno recarsi di persona all’Ufficio consolare di riferimento per verificare la propria posizione elettorale: nel caso in cui i nominativi già figurino nell’elenco degli elettori in possesso dell’Ufficio consolare, si potrà ottenere un duplicato del plico elettorale, mentre in caso contrario si potrà chiedere al consolato di attivare le procedure per essere aggiunti all’elenco degli elettori.

pierpaolo c., roma Commentatore certificato 10.02.13 20:45| 
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Vogliamo parlare della questione Erasmus, ai quali non è stata data la disponibilità di votare all'estero?! Vorrei capire qual è stato l'impedimento?! Comunque io tornerò in Italia per votare e mandarli a fare in culo!

Roberto Catania 10.02.13 20:32| 
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Con l'Unione Europea ci dovrebbe essere una sola Ambasciata che rappresenta l'Unione Europea e i 27,a breve 28, paesi membri.

Soldi risparmiati e servizi per tutti.

All'interno dell'Unione Europea nessuna Ambasciata ma il Ministero dell'interno dovrebbe scrivere direttamente agli interessati poichè iscritti all'anagrafe degli italiani all'estero.

L'anagrafe dovrebbe essere aggiornata in tempo reale collegando le anagrafi dei paesi membri dell'Unione.

Mi chiedo perchè non siano predisposti i seggi in modo che possano funzionare tutto l'anno in base alle necessità senza dover chiudere scuole o giustificare assenze nel posto di lavoro.
Ci sono centri commerciali, palestre, locali statali, regionali o comunali ma anche piazze dove posizionare prefabbricati.

Poter votare dove è più comodo e magari nell'intero territorio dell'Unione Europea.

Non credo al voto elettronico a casa ma in seggi predisposti si può fare in modo che ci siano testimoni che non ci siano ricatti o sostituzioni di voto.

euro europeo 10.02.13 18:34| 
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tra le tasse assurde e inconcepibili in italia IL BOLLO SUL PASSAPORTO, se sono in italia e voglio andare in vacanza devo pagare la tassa... SOLO IN ITALIA, nessun paese del "terzo" mondo ha una tassa simile.
deprimente

andrea i. Commentatore certificato 10.02.13 18:29| 
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io vivo in Nicaragua e voglio ringraziare pubblicamente l'ambasciata italiana in Managua per la gentilezza e la tempestività sia nelle informazioni da me richieste sia nella puntualità della spedizione del plico elettorale ,( abbiamo già votato e spedito )grazie ancora

giuseppe vezzola 10.02.13 18:07| 
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è veramente pazzesco cosa riescono a fare consolati ed ambasciate, altri parassiti assieme alla classe politica che devono andare a lavorare in miniera o nei call center a 5 € l'ora, ma manco quello sanno fare!

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 10.02.13 17:08| 
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Non vi è alcun errore nella procedura ma un abuso ben calcolato: probabilmente qualcuno ritarda appositamente le schede che (in base alle elezioni precedenti) non portano vantaggio al committente.
I disguidi possono essere un caso o un incidente però ricordiamoci che "a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca"

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 10.02.13 16:45| 
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Grillo non mollare questo un momento decisivo che farà la differenza .............FUORI TUTTI TUTTI

Piero C., Sassari Commentatore certificato 10.02.13 15:24| 
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Si deve assolutamente intervenire questa non e' democrazia il nostro consolato deve assolutamente intervenire per dimostrare che l'Italia e' un paese Democratico deve intervenire per permettere agli ITALIANI di votare ......... Fuori TUTTI TUTTI

Piero C., Sassari Commentatore certificato 10.02.13 15:21| 
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bisognerebbe intervistare tutti coloro che a fatica voteranno e poi prendere la decisione di farla finita con questi voti epistolari.
Mi convinco sempre di più che potrebbbero essere falsificati o appropriati, facendo votare anche gente defunta.
D'altronde non influiranno sulle percentuali nazionali, ma magari tireranno in camera qualche altro razzinger o scsciliano

fracatz 10.02.13 14:41| 
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Anche a Creta la situazine e' simile. L'ambasciata da Atene dice di aver spedito, nei tempi previsti, a tutti i nominativi iscritti all' AIRE e, nel caso di mancata consegna del plico, bisognerebbe recarsi personalmente all'ambasciata etc. Ma e' possibile che ancora non si sia pensato a soluzioni alternative? Speriamo che i prossimi portavoce del movimento si facciano carico anche di questo.

Da Creta Commentatore certificato 10.02.13 12:28| 
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Il Signor Presidente della Repubblica Italiana su queste cose vigila, monita, richiama .....oppure i suoi assistenti che costano SOLO 242 MILIONI DI EURO preferiscono evitare di informarlo?

Carlo Pandolfini, Catania Commentatore certificato 10.02.13 11:49| 
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Io rispondo da Londra che, con tutto il rispetto per il Messico, è decisamente più vicina del Centro America...

1. Il consolato non risponde mai, neppure a Londra.
E quando lo fa (negli orari designati) ascolti i messaggi registrati, chiedi di parlare con un operatore e... risponde la segreteria telefonica!!!! Ripeto siamo a Londra...

2. Ho ricevuto 3 conferme in un mese dal consolato che per me e mia moglie l'indirizzo inglese dove viviamo è stato registrato, ma sembra che dopo 6 mesi dalla richiesta di iscrizione AIRE, i miei dati debbano anche avere il nulla osta del comune per essere iscritto nelle liste elettorali.

3. In teoria posso votare nel mio borough londinese per le elezioni locali. L'iscrizione è stata fatta on-line dopo 2 mesi dal mio arrivo (preciso: dopo aver, via posta, inviato i miei dati e ricevuto le password per il mio account). E' mai possibile che il mio paese invece debba sempre creare disguidi e ritardi?

Conseguenza? Rischio di non poter votare perché il mio paese si dimentica dei suoi cittadini all'estero.

Giovanni 10.02.13 11:10| 
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Con troppa facilitá si spara a zero su Consolati e Ambasciate, oltretutto spesso non essendo neanche ben informati. Prima di tutto sui termini: il 6 é il termine di spedizione del plico non di ricezione. Nel periodo elettorale gli uffici sono sotto una pressione fortissima, quasi sempre sotto organico devono lavorare alacremente per rispettare le scadenze con pochissimo tempo per organizzare il tutto. Dal 6 iniziano ad arrivare centinaia di telefonate di connazionali inferociti perché non hanno "ancora" ricevuto il plico. E nonostante si faccia massiccia campagna informativa su termini e modalitá. Detto ció per piacere informatevi prima di attaccare persone che stanno lavorando solo perché tutti possano votare! Detto ció legge per il voto degli italiani all´estero tutta da rifare! E´inaudito lo spreco di denaro per inviare le schede a chi non sa neanche leggere l´italiano e in Italia non ha mai messo piede e proibire il voto a chi magari per studio si trova all´estero....

Maria Sarti 10.02.13 11:10| 
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Capisco che siamo in Messico ma il Console potrebbe pure mettere freno alla siesta e cominciare a darsi da fare visto che viene pagato profumatamente. Questo è un esempio di pubblica amministrazione che non fa il suo dovere. Naturalmente il console sarà il solito politico messo li a svolgere un incarico per cui non è capace.

Luca 10.02.13 10:53| 
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Io segnalo che a noi residenti in Laos (che per fortuna non sono tanti) l'ambasciata di Bangkok ha inviato le schede molto velocemente, peccato che pero' abbiano usato (sulle buste preaffrancate da rispedire con le schede) dei francobolli CAMBOGIANI!
Io mi sono accorto per caso del clamoroso errore e ho subito provveduto ad aggiungere, di tasca mia, i francoboli mancanti ma chi non ha avuto modo di farlo ha rispedito le buste con affrancatura non valida e quindi rimarranno nel limbo delle poste laotiane e voto buttato al vento.

Ho scritto all'ambasciata e al ministero degli Esteri per fare presente la cosa ma difficilmente mi diranno qualcosa.

Il voto all'estero deve essere completamente riformato perche' cosi' non va, ma e' possibile che nel 2013 non si possa creare, almeno per gli iscritti AIRE, un sistema di votazione online (per i candidati nel comune di domicilio in Italia) con firma certificata? Chi non certifica la propria firma non vota e fine della storia.
Oltretutto si eviterebbero i vari brogli che sicuramente sono avvenuti in passato e avveranno in futuro visto che e' facile con delle schede cartacee che non riportano neanche un timbro ufficiale e possono passare in molte mani.

Massimo M., Lontano dall'Italia Commentatore certificato 10.02.13 10:44| 
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Beh.. a San Pietroburgo la busta è arrivata il 7 tramite corriere UPS e l'ho rispedita AL CONSOLATO (l'indirizzo prestampato era quello)..

Ho letto che se non arriva, il concittadino può andare al consolato e gli danno un "duplicato"...

Il mio consiglio ... se non arriva e non ti danno il duplicato... parlare con il console... e formalizzare una denuncia querela... TI DEVONO FAR VOTARE!!! In bocca al lupo!!

Claudio Gazzano 10.02.13 10:30| 
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Discussione

Io invece sono in Germania ed ho ricevuto il plico per votare secondo i tempi prestabiliti. Qui abbiamo tempo fino al 21 Febbraio per far pervenire i voti al consolato. Mai come quest'anno aspettavo con impazienza questo momento!

Katherine Infantino 10.02.13 10:24| 
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