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L'euro contro natura - Alberto Bagnai

L'euro contro natura
(10:00)
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>>>Oggi, 10 febbraio, sono a Bolzano, ore 17, piazza del Municipio e a Trento, ore 21, piazza Dante. Domani, 11 febbraio, sarò a Rovigo, ore 17, piazza Vittorio Emanuele e a Mantova, ore 21, piazza Sordello. Seguite le dirette su La Cosa! >>>

"E' perfettamente noto a tutti che l’Euro sarebbe stato un esperimento fallimentare proprio perché mancava alla sua base una unità politica e in particolare una unità nel campo della politica fiscale, questo voglio ricordarvelo è una cosa di dominio pubblico, i fondatori dell’Europa sapevano benissimo che imporre una moneta unica a paesi diversi e con un sistema fiscale profondamente scollegato, avrebbe condotto a una crisi.
Quindi i problemi che fossero noti, lo dobbiamo dare per scontato." Alberto Bagnai

Intervento di Alberto Bagnai, professore di politica economica all’università Gabriele D’Annunzio di Pescara

"Buongiorno agli amici del Blog di Beppe Grillo, sono Alberto Bagnai, insegno politica economica all’università Gabriele D’Annunzio di Pescara, sono di ruolo nell’università dal 1996 e nella mia attività di ricerca mi sono occupato soprattutto di debito pubblico e di debito estero, principalmente nei paesi in via di sviluppo.
Poi è arrivata la crisi e sono stato costretto a occuparmi del mio paese e dell’Europa, nella mia attività scientifica e anche di divulgazione, che si è sviluppato soprattutto in questo ultimo anno, con la aggravarsi della crisi. Volevo fare delle riflessioni con voi sulla sostenibilità dell’Euro e sulla sostenibilità delle attuali regole economiche.
Partendo da una notizia piuttosto interessante, che mi è stata segnalata da uno dei lettori del mio blog, mi ha mostrato un video, che circola, credo che sia stato girato da una televisione tedesca, in cui si vedono due politici tedeschi, presidenti di alcune regioni del sud, che si lamentano del fatto che sono stanchi di raccogliere imposte dai loro cittadini per trasferirle ai cittadini di altre regioni tedesche.
Questo forse vi ricorderà qualche cosa che sta succedendo in Italia, che una parte del dibattito politico, anche nel corso della campagna elettorale, verte sul fatto che alcune regioni del nord sostengono di essere stanche di finanziare con le proprie imposte i bisogni strutturali di regioni del sud.
Ecco, in Italia la parte sviluppata è al nord, in Germania quella sviluppata è a sud, come in anche in Inghilterra del resto.
Che cosa c’entra questa storia con l’Europa? Un po’ c’entra, perché non so se ci avete fatto caso, ma la crisi europea presenta dei caratteri di asimmetria e molto spesso si sente dire, però, che si potrà risolvere questa crisi nel momento in cui si aggiungerà a questa unione monetaria una fiscale, e che cosa dovrebbe essere? Un meccanismo che sostanzialmente oltre a garantire rigore, incorruttibilità, etc., tutte queste belle cose e parole, molto moralistiche, però poi in soldoni dovrebbe permettere alle regioni più forti di aiutare quelle più deboli economicamente con meccanismi automatici di trasferimento.
Perché un’idea di questo tipo? Perché si sa benissimo che l’altra unione monetaria grande, che conosciamo e che funziona, che è quella degli Stati Uniti, che ha più di un secolo di vita, ricordiamolo, che e è passata anche attraverso una guerra di secessione, ricordiamolo, funziona esattamente così? C’è una sola moneta in tutti gli Stati Uniti, che è il dollaro, e però c’è un bilancio federale.
Questo significa che una parte, non trascurabile, delle imposte che i cittadini pagano va non al bilancio dello Stato in cui risiedono, ma al bilancio dell’unione di questi Stati, appunto gli Stati Uniti, e questo che vantaggi ha? Diversi, tra cui il più banale è che se in un singolo Stato c’è un problema, dico l’Alabama, come per esempio in Europa c’è un problema in Grecia, automaticamente il bilancio federale, è stato calcolato da studiosi negli anni 90, compensa 40 centesimi per ogni dollaro di reddito che il cittadino dello Stato in crisi ha perso perché automaticamente deve pagare meno tasse al bilancio federale e riceve anche sussidi di vario tipo, di disoccupazione.
Quindi c’è un meccanismo cuscinetto che è abbastanza rilevante, perché copre tra un 40 e un 30 per cento degli shock che riceve il reddito del cittadino dello Stato svantaggiato, e poi è automatico: non c’è bisogno di andare ogni volta a Washington per litigare, semplicemente le regole sono queste.
Ecco, in Europa se ci fosse una cosa di questo tipo è indubbio che staremmo molto meglio e la domanda è perché in Europa non c’è una cosa di questo tipo? Non sapevamo forse che non si può avere una moneta unica senza avere un bilancio pubblico unico? E qui purtroppo casca l’asino, cioè casca l’Euro, perché intanto è perfettamente noto a tutti che l’Euro sarebbe stato un esperimento fallimentare proprio perché mancava alla sua base una unità politica e in particolare una unità nel campo della politica fiscale, questo voglio ricordarvelo, lo hanno ricordato anche altri blogger, Messora, è una cosa di dominio pubblico, i fondatori dell’Europa sapevano benissimo che imporre una moneta unica a paesi diversi e con un sistema fiscale profondamente scollegato, avrebbe condotto a una crisi, lo ha detto per esempio il presidente Prodi al Financial Times nel 2001, lo hanno ripetuto anche tante altre persone, al punto che Luigi Zingales, un noto economista, un collega con un curriculum 67 volte più brillante del mio, ha palesemente detto che la crisi europea era premeditata e che l’Euro in questo senso era un disegno criminale, era una sua intervista rilasciata, la trovate sul web.
Quindi i problemi che fossero noti, lo dobbiamo dare per scontato.
Perché è estremamente improbabile che si trovi una soluzione? Qui torniamo all’inizio della nostra chiacchierata: a voi sembra probabile che dei bavaresi che non vogliono più dare soldi a dei sassoni, per dire un’altra regione tedesca, abbiano invece voglia di darli a dei napoletani, calabresi o ateniesi? A me sinceramente no!
Cioè di fatto questa unione monetaria per sopravvivere ha bisogno di trasferimenti che sono gli stessi trasferimenti che noi riteniamo politicamente improponibili a livello locale.
Ora questa cosa non ve la sto dicendo solo io, che appunto vengo da una università della east Coast italiana, questa cosa è nota a tantissimi economisti.
O mentono sapendo di mentire o sono disinformati. Vi posso dire che per esempio Paolo Manasse, dell’università di Bologna, un altro stimatissimo collega, a dicembre ha pubblicato un articolo nel suo blog in cui dice: “Ho una visione molto pessimistica dell’Euro perché purtroppo i trasferimenti che sono necessari per mantenerlo insieme, per tenere insieme i vari Stati, sono troppo ingenti”.
C’è anche un altro economista che leggo spesso che si chiama Jacqes Sapir che ha fatto un conto, si chiama “Il costo del federalismo” il suo articolo (art. originale). Secondo Jacq Sapir il totale di questi trasferimenti sarebbe pari a un ammontare di 257 miliardi di Euro esclusi i fondi che normalmente viaggiano tra un paese europeo e l’altro per la cosiddetta coesione e quindi per rimediare i problemi strutturali dei paesi in difficoltà.
Somme di queste tipo sono assolutamente improponibili sotto il profilo politico e ne è prova il fatto che un mese fa le trattative sul bilancio federale dell’Unione Europea si sono arenate completamente su delle somme molto inferiori, dell’ordine di grandezza dei decimi di punto percentuale di Pil europeo.
Quindi vi rifaccio tutto il discorso: paesi che litigano per non trasferire al loro interno soldi dal nord al sud, paesi che hanno fatto ostracismo al bilancio della commissione europea, su somme tutto sommato ridicole, dovrebbero poi trasferire 475 miliardi dal nord al sud per favorire lo sviluppo strutturale delle sud e la convergenza, ma perché? È assolutamente improponibile! Quindi è chiaro che chi propone una uscita dalla crisi in termini di "più Europa", diciamo lo possiamo classificare in due categorie, o mente sapendo di mentire o è disinformato.
E questa però, purtroppo sembra essere una visione molto molto diffusa, se non addirittura la visione unanime nella classe politica che vi trovate di fronte.
E direi che sotto questo profilo non si può che essere d’accordo con certi atteggiamenti che dicono che i politici attuali dovrebbero tutti andarsene a casa.
Dal mio punto di vista, fino a che continuano a raccontare la storiella del "più Europa" effettivamente dovrebbero farlo!
Si trae una conclusione inevitabile, che essendo politicamente improponibile fare sopravvivere le economie più deboli con trasferimenti dal nord bisognerà fare quello che la teoria economica dice che si deve fare quando delle economie non hanno i requisiti per stare insieme: semplicemente separarle.
Questo sarà l’esito inevitabile della situazione che stiamo vivendo e dobbiamo essere informati e consapevoli del fatto che l’esito sarà questo, dobbiamo essere consapevoli che non è un esito disastroso, perché abbiamo molti precedenti storici di unioni monetarie che si sono dissolte e non sono arrivate le cavallette e neanche la pioggia di fuoco, ci sono delle criticità che devono essere capite e gestite. Ci deve essere una classe politica che si deve prendere le proprie responsabilità e soprattutto bisogna capire che se si è commesso un errore, rimediare a questo non è andare indietro, ma crescere, cioè andare avanti."

9 Feb 2013, 13:50 | Scrivi | Commenti (1194) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: bagnai, dollaro, euro scetticism, europa, fuori dall'euro, germania, jacques sapir

Commenti

 

finalmente un pò di luce nel buio delle tenebre .... grazie professore ..... speriamo che beppe grillo si decida a dare il giusto indirizzo al m5s. Se così non fosse di sicuro perderebbe il mio voto.

Giorgio C., Roma Commentatore certificato 29.11.13 16:18| 
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Non ci sono più commenti a proposito.

giovanni pizzi 15.06.13 16:22| 
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@Emanuela di Caccamo,
Non conosco ciò che avevano in mente i politici quando siamo entrati nell'Euro, comunque penso che una motivazione, che spero la più importante, sia quella della forte debolezza della lira unita ad un debito pubblico di cui non davamo certezze di ricopertura. Come avviene anche a livello microeconomico (cioè aziendale), l'alto debito può portare a fallimento se non vi sono garanzie sulla solvibilità come può essere la redditività aziendale. Con la moneta che avevamo (la lira) e con i tassi economici di sviluppo (bassi), di garanzie l'Italia ne poteva dare poche. Entrando nell'Euro abbiamo dato ai nostri creditori almeno la garanzia di una moneta forte, usufruendo, inoltre di una stabilità monetaria che non avevamo dagli anni '60. Da quel momento occorreva lavorare per mettere a posto i conti, peccato che questa non era la priorità dei governi Berlusconi e la situazione debitoria, invece di migliorare è peggiorata. Per cui se usciamo adesso dall'Euro tornando ad una moneta per forze di cose debole, il fallimento dello Stato è quasi automatico. E' difficile spiegare cosa significa "Fallimento (o default) dello Stato", per inciso Grecia e Cipro non sono falliti e l'Argentina è stato un fallimento molto blando, si trattava di 130 miliardi di dollari e l'Argentina era un'economia non sviluppata e basata sulle materie prime. Per sintetizzare si può dire che si passa da un'economia occidentale ad un'economia del terzo mondo nel giro di poche settimane. Sono d'accordo che l'entrata e la permanenza nell'Euro comporta problemi, ma visto che non abbiamo una situazione come la Gran Bretagna, è meglio rimanere nell'Euro, sperando che i governi riescano a mettere a posto le nostre finanze, da allora potremo prendere in seria considerazione l'uscita.

giovanni pizzi 17.05.13 10:17| 
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Se fosse per me uscirei domani dall'Euro, tanto andando avanti cosi', rispettando Fiscal Compact, pareggi di bilancio, il non poter stampare moneta e altri trattati vari finiremo molto peggio di quello che comporterebbe la nostra uscita....Ormai lo sanno anche i sassi che l'Euro sara' un fallimento, c'e' solo da capire qundo i nostri politici lo ammetteranno e cercheranno di salvare cio' che rimane del nostro paese e della nostra economia.

emanuela di caccamo 15.05.13 21:58| 
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Non ho capito perchè il M5S è anti- europeista.
Grazie della risposta, se arriverà

Godani Giuseppe Claudio 24.04.13 07:47| 
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@Francesco L.
Tra un po' si dirà che nell'EURO siamo entrati per colpa di un fantasma di un estraterrestre templare. Per chi ha un po' di memoria forse viene in mente le condizioni in cui era la debolissima lira nella metà degli anni '90, dopo aver sfiorato il default nel 1993 e con un debito per lo meno preoccupante, nel bene e nel male tra le priorità dell'Italia vi era quella di una protezione monetaria che fu rappresentata dall'EURO. Invito ai partecipanti di questo blog e fare un esercizio di fantasia e simulare cosa sarebbe successo in questi 15 anni se al posto dell'EURO avessimo avuto la lira, dopo Prmalat, il debito sovrano che aumentava invece di diminuire, la crisi finanziaria proveniente dagli USA, ecc. ecc.

giovanni pizzi 19.04.13 10:00| 
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Vorrei riportare questo breve scritto:

EURO: "UN COLPO DI STATO FINANZIARIO DI PROPORZIONI STORICHE"


Link al video:

http://www.youtube.com/watch?v=4LwhO2JZxbI


Francesco L. Commentatore certificato 18.04.13 19:05| 
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Una domanda: se il problema dell'EURO è la cattiva gestione finanziaria/politica (sono d'accordo su un modello USA), perchè invece di concentrarsi su tale argomento si discute di un'improbabile uscita dall'EURO di cui, dato il nervosismo attuale del mondo finanziario, reputo pericoloso il solo parlarne?

giovanni pizzi 09.04.13 08:28| 
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@Galimberti.
L'Euro è mal gestito e ci sono delle controindicazioni forti, tra le quali la perdita della sovranità della moneta. Però nel 1992/93 l'Italia ha sfiorato per la prima volta il default (la seconda nel novembre 2011). L'Euro tappresenta un forte scudo anche se non totale, contro i rischi finanziario/monetario, non so con quali sacrifici l'Italia sarebbe riuscita ad evitare il probabile default, soprattutto con il comportamento scriteriato che ha avuto negli ultimi 10 anni. E' ovvio che con una moneta forte come la sterlina inglese l'Italia aveva tutta la convenienza a rimanerne fuori, peccato che aveva la debolissima lira.

giovanni pizzi 08.04.13 19:54| 
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Buongiorno a tutti,

il vero problema dell'Europa è che ha attuato una unione monetaria prima di attuare un unione politica e di politica monetaria ed è per questo che ora nessun paese sta davvero collaborando per risollevare le sorti dell'Europa! ognuno fa i propri interessi a discapito nostro

Ormai nell'euro ci siamo entrati, dovevamo fare come la Gran Bretagna e tenerci la nostra moneta, avremmoa vuto tutti i privilegi del far parte dell'unione e ad oggi avremmo avuto un maggior controllo sulla nostra politica monetaria, comunque ora come hanno fatto notare molte persone in questo blog è troppo problematico uscirne.

La cosa migliore da fare a mio avviso è un intesa tra la maggior parte dei paesi Europei contro la Germania in modo da abbassare il valore dell'euro, aumentando l'offerta di moneta e svalutandola, possiamo avere molti alleati in Europa e la Gemrania da sola non può far nulla.

Il cambio euro dollare ad oggi è 1,30...troppo alto! dobbiamo arrivare allo stesso livello del dollaro! così il nostro debito si abbasserà, girerà più moneta nell'economia e sarà più facile farla ripartira, diminuirà la disoccupazione, i prezzi aumenteranno di poco ma se ci coordiniamo con l'europa questo sarà un piccolo prezzo che ci porterà a superare la crisi.

Dobbiamo far fronte comune e spero che qualcuno tratterà di questi discorsi in maniera più approfondita in europa, in modo da far capire a tutti i paesi (compresa la Germania) che non q

Marco Galimberti, Valbrona (CO) Commentatore certificato 08.04.13 13:11| 
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come mai nessuno ha il coraggio di invitare Paolo Barnard in questi programmi tanto "blasonati" di approfondimento? Michele Santoro nella puntata del 04 04 2013 ha detto che lui ha sempre fatto parlare tutti; secondo me è mancanza di coraggio.La situazione italiana è molto vicina a quella argentina nel periodo della crisi e il peggio deve ancora arrivare; andate a vedere l'intervista a Krukman e sentirete che l'unica via di uscita è quella che Barnard sta diffondendo in Italia-MEMMT,è anche l'unico a parlarne.GRANDE PAOLO BARNARD.

sandro o. Commentatore certificato 05.04.13 12:49| 
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Penso che Giuseppe Mazzoni abbia ben inquadrato il problema: tra i maggiori motivi dell'entrata dell'Italia nell'EURO ci sono quelli finanziari dat che si era rischiato il default nel periodo '92-94 e l'EURO costituiva una protezione ad esso. In queste condizioni, se l'Italia accennasse l'uscita dalla moneta europea, vi sarebbe una vendita in massa che porterebbe all'ovvio fallimento dello Stato, anche prima di entrare nella nuova moneta. Oltre le politiche serie direi che è importante ritrovare l'equilibrio di bilancio che si aveva prima del 1980, con debito inferiore al 50% del PIL e disavanzi sotto controllo. Una volta fatto questo penso si possa seriamente prendere in considerazione l'uscita dall'EURO, soprattutto se governato come in questo periodo.

giovanni pizzi 29.03.13 10:23| 
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Ma qualcuno si è chiesto perchè paesi(v. nota sotto) con economia ben più debole dell'Italia, e non appartenenti nemmeno all'Unione Europea, hanno unilateralmente scelto di utilizzare l'Euro come moneta?

Oppure come si spiega che paesi come la Bulgaria o la Lettonia hanno deciso di adottare un cambio fisso con l'Euro e, anche in momenti di grave crisi economica, come nel 2009-10, non hanno deciso di svalutare la loro moneta, e anzi la Lettonia ha appena chiesto di entrare nell'Euro dal 2014?

Risposta: per approfittare della credibilità che l'Euro ha, dei bassi tassi d'interesse e della sua stabilità. Ovverossia, di quegli elementi che sono la pre-condizione per lo sviluppo di una economia sana, che crei sviluppo ed occupazione.

Per i paesi che da soli non sono in grado di creare questa credibilità (a cominciare da governi duraturi ed efficaci), una moneta nazionale significa costi più alti per tutti, a cominciare dai tassi d'interesse da pagare su mutui e prestiti di privati, aziende e dello stato e per finire con l'inflazione, che è un tassa occulta per tutti ed in particolare sulle categorie più deboli.

L'Italia quindi, fino a quando non avrà la credibilità di paesi come la Svezia e la Svizzera, se tornasse a una moneta propria causerebbe solo danni a sè stessa.

La soluzione non’è uscire dall’Euro, ma innanzitutto creare quella credibilità che dimezzerebbe i tassi d’interesse sul debito italiano (portandoli ad esempio al livello della Francia).

La credibilità si ottiene con governi seri che fanno politiche serie, affrontando tutti i problemi e le zavorre che rendono l’Italia meno competitiva dei suoi concorrenti europei, a cominciare da una giustizia lenta ed inefficace, un’amministrazione pubblica inefficiente, una criminalità che controlla molte parti del paese, una scuola e delle infrastrutture spesso carenti, etc.

Perchè non imparare dai paesi dove gli stipendi sono alti,la produttività è alta,i prodotti competitivi e la disoccupazione bassa?

Giuseppe Mazzoni 28.03.13 16:31| 
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Prenderei in considerazione l'uscita dall'EURO, se la situazione finanziaria non fosse quella attuale: chi ha in mano i nostri titoli pubblici, circa 1500 miliardi di cui circa 500 in mano straniera, ci sta osservando con sospetto e, come si evince dai vari indici finanziari, è titubante se vendere o meno i nostri titoli. Reputo che al solo annuncio di uscire dall'EURO, che costituisce al momento la massima garanzia dei nostri titoli pubblici, questi signori venderebbero all'impazzata (panic selling) e gli indici di interesse supererebbero la fatidica soglia di non ritorno del 7% con successiva caduta in default. La simulazione indicata da Andrea d., non tiene conto di questo fondamentale aspetto, la ritengo una elucrubazione didattica che sarà utile quando la situazione finanziaria italiana sarà affidabile agli occhi degli investitori, al momento è un gioco a di laboratorio.

giovanni pizzi 26.03.13 13:11| 
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SIMULAZIONE DI COSA ACCADREBBE CON E SENZA L'EURO.

http://www.scenarieconomici.it/studio-sulle-prospettive-in-italia-germania-francia-e-spagna-e-simulazione-di-dissulazione-delleuro-e-ritorno-alle-valute-nazionali/

andrea d., Avezzano (AQ) Commentatore certificato 25.03.13 16:05| 
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Egr. Prof Bignai,
Che l'EURO abbia problemi penso che sia sotto gli occhi di tutti, vorrei ricordare, però, che il problema maggiore attualmente è finanziario. Una svalutazione della eventuale nuova moneta, immediatamente dopo l'uscita, sarebbe improbabile perchè il debito di circa 2000 miliardi rimarrebbe in EURO e quindi si accrescerebbe proporzionalmente alla svalutazione. Inoltre cosa garantirebbe i debitori, in particolare quelli stranieri che attualmente hanno titoli per circa 500 miliardi. Se si spaventano iniziano a vendere, rendendo possibile il default statale, che spero di non dovere spiegare ad un economista come Lei. Una volta messo a posto le finanze se ne può parlare, ma reputo adesso improponibile.

giovanni pizzi 21.03.13 11:41| 
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del senno delPOI ne son piene le fosse! UN EURO = 1100LIRE e forse LE COSE erano DIVERSE!!!!

franco a., roma Commentatore certificato 19.03.13 13:11| 
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Leggo da molte parti la proposta di introdurre una moneta che si svaluti velocemente.

Vorrei invece far riflettere tutti che se, a poche settimane di distanza dalle elezioni possiamo ancora comprare lo stesso numero di
patate, di arance o di spaghetti di settimana scorsa con la stessa banconota che avevamo in tasca 10 giorni fa, è perchè questa moneta gode di
affidabilità e non si é svalutata.

Se sostituissimo l'euro con una moneta che si svaluta, i primi a rimetterci sarebbero i milioni di persone (a cominciare da studenti, precari,
pensionati, impiegati, disoccupati, etc) che "fanno fatica ad arrivare alla
fine del mese" perchè tutte queste persone si troverebbero già oggi al mercato con in mano il 20-30% in meno di patate, arance, pasta etc, pagando con una moneta svalutata rispetto a qualche settimana fa.

Gli unici a guadagnarci da una svalutazione sarebbero le imprese che non riescono a competere con la qualità dei loro prodotti e riuscirebbero invece così a ridurre di colpo il costo del lavoro (e il reddito reale dei loro dipendenti).

Forse c'è qualcosa da imparare da paesi dove il costo del lavoro è alto, gli stipendi sono alti, la produttività è alta, i prodotti sono competitivi e la disoccupazione è bassa!!

ATTENZIONE: UNA MONETA AFFIDABILE E STABILE E' ESSENZIALE PER NON FAR SPROFONDARE NELLA MISERIA MILIONI DI PERSONE!!!

Giuseppe Mazzoni 14.03.13 12:38| 
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Perchè nessuno ha pensato, prima di arrivare all'uscita dall'euro a "calmierare" i prezzi? Intendo come misura governativa per i beni di prima necessità così da garantire al salariato fisso di mettere il "piatto a tavola" fino a fine mese e non fino al 15! Se questa misura fosse stata adottata in passato, quando con l'euro i negozianti hanno fatto la conversione 1:1 non si sarebbe arrivati ad una situazione così disperata. Se oggi si uscisse dall'euro e si tornasse alla lira ci sarebbe una contrazione della spesa esagerata. Vi immaginate di andare a comprare il latte e scoprire che costa quasi 4.000 lire al litro?

Adelaide Assisi 14.03.13 12:13| 
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Europa !!! tutto bello Schengen Mastricht Euro etc .
Ma c’e un ma ! l’euro è stato gestito malissimo dalla ns classe politica tutta destra e sinistra acominciare da Prodi in giù!!!!! Ma come si è stati così folli da lasciare la gestione del cambio dell’euro contro le altre valute alla Bundebank? Alla sua nascita l’euro quotava 0,80 cent di dollaro ed 80 yen e si è arrivati a 1,55 e 155($ yen e yuan cinese sono rimasti stabili fra loro perche così hanno manovrato le loro banche centrali
Da qui nasce il disastro nella famiglia europea lo spread è solo una delle ricadute di questo disastro.
Tutti in Europa abbiamo potuto comprare all’estero a prezzi dimezzati ma l’altra faccia della medaglia è che chi consuma prima produce per avere reddito per fare acquisti ma la manifattura italiana si è trovata distrutta dalla concorrenza estera con questi valori alterati della moneta vendendo a prezzi raddoppiati quindi riducendo ordinativi licenziando privando di reddito migliaia di persone che non solo non hanno più potuto consumare come prima pagare tasse ma e sono gravate sul bilancio dello stato per cassa integrazione guadagni.
Abbiamo distrutto non solo la manifattura italiana ma anche il turismo perché gli americani con euro cosi forte sono diminuiti qui da noi in Spagna ed in Grecia mentre noi siamo andati a fare i turisti in america ed altri paesi extraeuropei.
La Germania invece si è avvantaggiata perché produce prodotti tecnologici non artigiani con alta incidenza di costi di materia(dimezzati da rivalutazione euro) e bassa incidenza del costo del lavoro prova ne sia che ha esportato di più e dall’euro si è avvantagiata anche con il costo del denaro bassissimo con spread nullo.
Funziona così in una famiglia? Per di più dopo che ci siamo fatti distruggere ci viene anche chiesto il conto.
Come dicono a Napoli cornuti e Mazziati.
Avete mai sentito i ns politici lamentarsi del cambio?ricordate qualcuno che si attiv

giovanni vasta, biella Commentatore certificato 05.03.13 14:19| 
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L'ECONOMIA NON E' UNA SCIENZA.

e gli economisti passano il loro tempo a studiare perchè le loro teorie, simulazioni e previsioni sono sbagliate.

Confondere moneta e politiche monetarie non è errore da economista, è errore da politico.
Certi discorsi mi ricordano il calderolo, quando la lega propose nel 2003 di uscire dall'euro.

Rodolfo B., Ferrara Commentatore certificato 03.03.13 21:23| 
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per favore potete cancellare il mio primo commento michael850 mi sono sbagliato non volevo pubblicarlo e invece lo fatto è stato un errore me lo potete togliere e dopo averlo tolto togliete anche questo grazie.

michael850 27.02.13 20:19| 
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se si vuole salvare il paese bisogna uscire subito dall'euro e dall'unione europea e poi andarsi a vedere il sito eutruth.org.uk e poi informarsi perchè sembra che la grecia abbi bisogno di aiuti umanitari dall'onu se non dovesse uscire dall'euro però i media tacciono perchè?

michael850 26.02.13 05:01| 
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Ho letto l'articolo del prof.Bagnai con interesse anche perchè strettamente di economia/finanza non me ne intendo abbastanza e cerco di farmene almeno un'idea, però non posso fare a meno di notare come parlare strettamente di moneta e di economia è riduttivo rispetto ai fattori dell’esistenza Umana in sè e per sè, alle problematiche relative agli stili di vita, all'etica con la E maiuscola e alle problematiche inerenti la cura dell'ambiente e della vita umana che stanno degenerando sotto il profilo della qualità andando verso la perdita di quei valori che costituirebbero un'autentica buona, armoniosa, giusta e pacifica esistenza e convivenza umana verso la soppressione delle disuguaglianze che invece si stanno sempre di più affermando in Italia come nel Mondo per cause già messe in luce da Grillo. Sono d’accordo con le analisi, l’impulso e la scossa che Grillo ed il Movimento 5 Stelle stan dando in Italia al sistema economico/finanziario delle banche e delle multinazionali e alla vita civile, però spero che non ci si affidi troppo ad analisti economici e tecnocrati come in passato per giustificare questa o quella scelta e/o iniziativa politica, sarebbe secondo me un errore. In sintesi il mio essere e sentire si raffreddano quando percepisco che all’interno di una proposta c’è solo del puro tecnicismo e tecnocrazia: in fin dei conti cerchiamo anche un po’ di elevarci non trattando argomentazioni solo dal punto di vista macro o micro/economico anche perché, tanto per intenderci parlando a proposito dell’Euro, questa moneta è nata anche come impulso e scopo per far riunire dei popoli tra loro storicamente divisi che sino a ieri erano in guerra portando a tragici eventi distruttivi: che poi siano stati fatti degli errori nella gestione dell’entrata nell’euro, questi possono esser rimediati senza volerne a tutti i costi uscire; forse non cambierebbe tanto, ma perderemmo quegli ideali di unità e fratellanza tra i popoli che sono alla base dell’istituzione dell'euro


Caro Alberto S.,
Paolo Barnard ha RIscritto "Il più Grande Crimine" nel 2011.

Questo vuol dire che la prima versione è almeno del 2010 (sto andando a memoria). Ma stai tranquillo: Paolo Barnard è stato davvero il primo a parlare di questi temi e a portarli in Italia.

Gli altri sono venuti dopo.

Senza, con questo, voler far polemica.
A presto.

Alessandro 13.02.13 12:38| 
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Scusate, mancava il link all'articolo sul Manifesto:
http://www.ilmanifesto.it/dossier/la-rotta-deuropa/il-forum/mricN/5642/

Alberto S. Commentatore certificato 13.02.13 02:03| 
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Tupacamaru ha trovato la verità su Bagnai, dice lui.

Dice invece Barnard nel post che ci linka:

"Facciamo a Rimini il più grande congresso di economia (salva nazione) mai fatto al mondo e un lavoro divulgativo per la gente intensissimo.

Un certo prof. di economia di Pescara che nessuno conosceva vede il congresso di Rimini e deve scegliere fra il suicidio per invidia o la salvezza. Va per la seconda. Apre un blog e inizia a insultarci, così si fa un pubblico. Si chiama ‘tecnica Sgarbi’."

Il summit si è svolto dal 24 al 26 febbraio 2012:
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=318

Bagnai aprì il suo blog il 16 novembre 2011:
http://goofynomics.blogspot.it/2011/11/i-salvataggi-che-non-ci-salveranno.html

ma l'opera di divulgazione si può far risalire almeno all'articolo apparso sul Manifesto del 22 agosto 2011.

Poi Tupacamaru si lamenta che Bagnai lo censura sul suo blog, ci mancherebbe altro che facesse perdere tempo ai suoi lettori con tali scemenze.
Neanche a dirlo, ma il post linkato (che ho salvato visto il vezzo già sperimentato di farli sparire) rimane farcito di scemenze a prescindere della balla sopraesposta.


Alberto S. Commentatore certificato 13.02.13 01:49| 
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IN UN LINK http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=570
ECCO A VOI TUTTA LA VERITÀ SUL PROF. BAGNAI

tupacamaru 12.02.13 23:51| 
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Uscire dall'euro,e nazionalizzare (anche se in teoria e' gia' pubblica) la Banca d'Italia...ma mettere in mano ai nostri politici anche la politica monetaria non è' troppo rischioso?
Se gestiscono le banche come hanno gestito lo stato stiamo freschi...

Andrea Mascia 12.02.13 19:12| 
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Mario Mario ripete ad ogni post come il CHF sia agganciato all'euro, intendendo se ho ben capito che ciò dimostrerebbe che i virtuosi Svizzeri apprezzano tanto la moneta comune europea e disdegnano chi vuole svalutare. Come appunto i due più famosi Mario che ci guidano, per i quali la svalutazione è sempre competitiva ed immorale, e non rifletterebbe invece la normale legge della domanda e dell'offerta.
Ma sarà così?
Vediamo:
http://www.swissinfo.ch/ita/economia/Il_franco_svizzero_fa_ancora_gola.html?cid=32816364
"Dopo aver messo in atto con successo, dallo scorso settembre, un piano per impedire che il tasso di cambio scenda sotto la soglia di franchi 1.20 per un euro, la Banca nazionale svizzera (BNS) teme ora che questa misura da sola potrebbe non più bastare.

L'intervento della BNS ha rapidamente messo fine alle operazioni di speculatori che puntavano su un apprezzamento inarrestabile del franco per fare lauti guadagni."
"Di fronte alle intense pressioni di politici ed esportatori elvetici, la BNS è nuovamente intervenuta sui mercati nel 2011, prima di annunciare, in settembre, la decisione di fissare la soglia di un franco e venti quale limite sotto il quale non deve scendere l'euro.

Per mantenere questo tasso, la BNS si è detta disposta ad acquistare una quantità illimitata di valute estere. Per mantenere stabile il corso del franco rispetto all'euro, nel 2011 ha sborsato 17,8 miliardi di franchi."

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-01-18/euro-continua-risalita-franco-svizzero-140248.shtml

"...toccando un livello mai raggiunto da quando la Banca nazionale svizzera (Bns), il 6 settembre 2011, ha introdotto unilateralmente una soglia minima di 1,20 franchi per proteggere la valuta elvetica da un rafforzamento considerato eccessivo per le esportazioni e l'economia svizzere."

Quindi la Svizzera ha potuto utilizzare la sua banca centrale per difendere la propria economia in una fase di pericoloso deprezzamento dell'euro.

Alberto S. Commentatore certificato 12.02.13 10:16| 
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...se l'unione europea volesse il "bene"dei popoli e il "bene"dell'economia dovrebbe permettere ad ogni zecca di stato di poter stampare l'euro,suddividendo la percentuale di stampa di moneta in base alle economie dei vari stati.Uno dei problemi dell'euro è che si tratta di una moneta di proprietà di un privato,e quindi gli stati devono comprare il proprio denaro.

graziano nardi 12.02.13 09:20| 
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La crisi attuale è dovuta alle attuali politiche di austerità dovute alla permanenza dell'Italia nell'euro.
Non disperate però, la soluzione c'è: sono le politiche neo-keynesiane proposte dalla Me-MMT.
Informatevi al sito della Me-MMT, guardate il filmato "Il più grande crimine" di Barnard e SOPRATTUTTO leggetevi il libro "Le sette innocenti frodi capitali della politica economica" di Warren Mosler e capirete che stanno sbagliando tutto.
Purtroppo Grillo (ma questo post mi fa sperare) parla sempre di fallimento, debito pubblico, ma non capisce che uno stato con moneta sovrana non può fallire: ragiona secondo le categorie della teoria economica classica (proprio come Monti, Bersani e Giannino) che impongono "i conti in ordine".
Ricordatevi che CON L'EURO, chiunque vincesse le elezioni, se le sue politiche non piacciono ai mercati, questi smetterebbero di finanziare il nostro debito e di conseguenza falliremmo (niente + stipendi ai pubblici dipendenti, niente + pensioni): in pratica nessun governo di destra o sinistra che sia può, nell'attuale situazione, permettersi di far politiche che non piacciano ai mercati, per cui ogni intento di giusta riforma del paese è pura velleità.
Il discorso cambia completamente se hai la moneta sovrana.

Federico Mangiantini, Ponte Buggianese (PT) Commentatore certificato 11.02.13 23:16| 
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Finalmente questi argomenti tabù vengono affrontati e c'è una presa di posizione. Il prossimo passo speriamo sarà la ME-MMT.

Martino F., Bagnaria Arsa Commentatore certificato 11.02.13 23:10| 
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https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=oM4AFFx1WS4

Lidia Undiemi intervista il prof. Bagnai su La Cosa, per chi non avesse ancora visto il video è molto interessante ed esaustivo, spiega anche il motivo per cui in Italia fino a quando ci sarà la moneta unica, non potrà esserci spesa sociale e investimenti per lo sviluppo, per cicommegarmi con il commento precedente sulla stretta relativa ai sussidi per i disabili.
Nessuno ne parla perchè siamo sotto elezioni, finite le quali ritorneranno di nuovo i tagli

gabriella 11.02.13 22:16| 
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cosa ne pensate della porcata che vuol fare l'imps contro i disabili che prima fa retromarcia su la storia dei reditti individuaa reditto coniugale e quindi con quella scusa eliminare 16500 pensioni il 13 febbraio ce il ricorso dell'imps alla cassazione. perche nessuno ne parla?ciao maria teresa

maria teresa piras 11.02.13 21:46| 
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certi commentatori del blog hanno contribuito a fare scendere il dibattito a una forma molto bassa di confronto, siamo all'offesa personale, alle spalle del prof ne sono state dette di tutti i colori, fin dall'inizio, segno che a qualcuno da fastidio le sue argomentazioni, forse perchè ha colto veramente nel segno,
Ho l'impressione che alcuni, forse indispettiti per chissà quale offesa ricevuta da lui, abbia usato questo pretesto per seminare zizzania, e screditare l'immagine del professore, non mi stupirei se la frase incriminata uscita nel blog di Bagnai l'abbia detta uno di loro proprio per creare questo clima attorno a lui.
Intanto è strano questo accanimento da alcuni nei suoi confronti, del resto sono teorie riprese e appoggiate da tanti altri personaggi, ma a me è chiaro che non si vuole colpire le idee, ma la persona.

gabriella 11.02.13 21:08| 
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Prima di tutto l'Italia NON ha un'economia debole MA ha una burocrazia borbonica-medioevale capeggiata da Napolitano, in secondo luogo la storia ha dimostrato, come nel caso del Messico che lasciare a se stese le economie deboli significa lasciare che se ne approfittino gli speculatori. Per cui confermo il problema non è l'euro o non euro o le strane teorie del sig bagnai ma il problema sono le riforme dello Stato Italiano e sopratutto la modulazione delle retribuzioni, prima fra le quali quella del sig bagnai!!
Inoltre se il signor Bagnai pensa di aver regalato perle ai porci, provi a regalarle a qualche rivista internazionale e torni quando avrà preso qualche "premio nobel" o quando sarà stato invitato.
Allora da "premio nobel" o da "Invited professor" potremo riparlarne! MA sono altrettanto sicuro che in entrambi i casi il sig. Bagnai non ci avrebbe filato neanche di striscio!

Propongo una riforma totale delle retribuzioni universitarie in proporzione alla qualità degli articoli pubblicati su riviste internazionali con unico criterio quello dell'"Impact Factor"!!

mario mario Commentatore certificato 11.02.13 19:45| 
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PREMESSO CHE SONO FAVOREVOLE ALL'USCITA DALL'EURO PER IL RECUPERO DELLA SOVRANITÀ MONETARIA, MA:

QUESTI SONO I DATI DI UN ANNO DI GOVERNO DEL “PROFESSORE” MONTI.

ESPORTAZIONI + 3,6%
IMPORTAZIONI - 8,2%
SALDO DELLA BILANCIA COMMERCIALE +9,414
SALDO DELLE PARTITE CORRENTI/PIL +1,7 punti di PIL
INDEBITAMENTO ESTERO NETTO/PIL -1,1 punti di PIL
DEBITO PUBBLICO/PIL +5,7 punti di PIL
TASSO D'INFLAZIONE + 2,5%

CHE DIRE, ASSOMIGLIA TANTO AI DESIDERATA DI BAGNAI (AGENDA MONTI-BAGNAI)

VEDIAMO ORA I RISULTATI.

PIL -2,3%
TASSO DISOCCUPAZIONE +1,8 p.percentuali
TASSO DISOCCUPAZIONE GIOVANILE +4,9 p.percentuali
NUMERO DISOCCUPATI TOTALE +21,4%
REDDITO DELLE FAMIGLIE -2,0%
SPESA DELLE FAMIGLIE -3,6%
INVESTIMENTI -7,3%
INDICE PRODUZIONE INDUSTRIALE -7,6%
PRESTITI ALLE FAMIGLIE -1,1%
PRESTITI ALLE IMPRESE -4,5%

Fonte: Istat, Banca d’Italia, Eurostat, Fondo Monetario Internazionale (dati in euro).

MA CHE STRANO NON È IL BAGNAI CHE PREDICA TANTO LA SVALUTAZIONE DELLA MONETA, L'AUMENTO DELLE ESPORTAZIONI E LA RIDUZIONE DELLE IMPORTAZIONI COME UNA MEDICINA NECESSARIA.
MA GUARDA UN PO L'INDEBITAMENTO ESTERO, MALE DI TUTTI I MALI (COSÌ DICE BAGNAI) E DIMINUITO SOTTO IL GOVERNO MONTI, MA ANCHE IN QUESTO CASO I RISULTATI NON SONO STATI POI TANTO CONFORTANTI.
NON AGGIUNGO ALTRO I DATI PARLANO DA SE!

AFFIDARSI A PERSONE COME BAGNAI, NON LO CONSIGLIO PROPRIO AL M5S.

tupacamaru 11.02.13 19:16| 
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[...] e soprattutto bisogna capire che se si è commesso un errore, rimediare a questo non è andare indietro, ma crescere, cioè andare avanti."

Appunto, Sig. Bagnai. Andare avanti... ma verso l'unità politica europea! Che come giustamente dice, è mancata. Altro che tornare indietro alle monete nazionali!!!

EMILIANO ALBERTI 11.02.13 19:12| 
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QUESTO È IL RINGRAZIAMENTO DI BAGNAI PER AVER TROVATO OSPITALITÀ CON UN ARTICOLO SUL BLOG DI GRILLO!!!

"Carlo P.11 febbraio 2013 11:36
Ho letto i primi commenti dei grillini al post: perchè ho come la sensazione che siano state date perle ai porci? (con rispetto parlando si intende). Ve bè...è un inizio, vediamola così”.

GIUDICATE VOI QUESTO È IL LINK.
http://goofynomics.blogspot.it/2013/02/e-mmo-che-fai.html

P.S. Sul blog di Bagnai non passa post che lui non voglia.

tupacamaru 11.02.13 17:11| 
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"Ce lo chiede l'Europa" è la frase che sentiremo ripetere più spesso nei prossimi mesi. Ogni volta che una nuova tassa dovrà salvare una fondazione (MPS, CrT, san Paolo) dal fallimento. Le banche prosperano, i membri dei Consigli di Amministrazione si abbuffano di benefit e gettoni di presenza e i cittadini vengono strangolati. L'Euro e la nostra economia sono il prezzo pagato perché Prodi e Monti potessero fare i presidenti in Europa. FMI censura l'Argentina per aver falsificato i bilanci - Der Spiegel sostiene che Prodi ha fatto lo stesso per entrare nella moneta unica. Qualcuno lo biasima, lo radia, lo dimissiona, lo espelle? L'Europa ci sta uccidendo, ed i nostri politici se ne fregano - tanto, i loro stipendi a Bruxelles sono sicuri. Ed esentasse.

Euplio Franco 11.02.13 16:04| 
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Sono parzialmente d'accordo, come del resto sono parzialmente d'accordo sul referendum monetario proposto dal NOSTRO M5S...... l'unico mio dubbio, che poi é la chiave per la riuscita o il fallimento é sul fatto che gli stati membri si decidano o no ad attuare la tanto sperata unione politica dell' europa, nel caso si potesse attuare, questi dubbi sparirebbero e tutto andrebbe nella giusta direzione, il grosso problema sono le divisioni e il punto di vista del professore é azzeccatissimo, guardate da noi, dalla decisione di accorpare le province ne é venuto fuori un mal di pancia generale, la lega sale nei voti promettendo di tenere piu' soldi delle tasse al nord e darne di meno al sud, ora pensate tutto questo moltiplicato per 100, queste sono cose che, o si impongono (ecco il riferimento alla guerra civile americana) o si aspettano tempi migliori (ma si deve aspettare anche per la moneta) o si lascia perdere (in questo caso c'é il rischio di venire schiacciati dai colossi che si stanno formando nel mondo, inoltre un' europa frammentata ha poco potere decisionale a livello mondiale, come faremo a fare la voce grossa quando si dovra' discutere sull'ambiente e sullo sfruttamento sconsiderato del pianeta?).

Marco G., Ravenna Commentatore certificato 11.02.13 15:50| 
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La guerra e' tra le logge massonico finanziarie "bilderberg" trilaterale Aspen institute etc ed i popoli in ballo c'e' sovranita' popolare UE ed Euro sono le armi dei massoni, si stanno preparando a sedare con la forza eventuali ribellioni (cercate Eurogendfor sul web), questa e' la situazione, la politica italiana conta zero

antonello a., loano Commentatore certificato 11.02.13 14:27| 
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FUORI DA EURO SUBITO, DEFAULT CONTROLLATO PRIMA CHE CROLLI IL SISTEMA, VIA EQUITALIA GLI ENTI RISCUOTANO I CREDITI SENZA AGGIO, IMU RIMBORSATA AI PROPRIETARI DI PRIMA CASA E ADDEBITATA ALLE BANCHE IN CASO DI MUTUO APERTO, CONTRASTO DI INTERESSI FISCALE CON DEDICIBILITA' AL 100% SU SPESE PRIMARIE FAMIGLIA ECCO LA RICETTA, LIVELLI POLITICI DA DIMEZZARE VIA LE PROVINCE, ACCORPAMENTO COMUNI PICCOLI, VIA META' DEI PARLAMENTARI ED ABOLIZIONE VITALIZI E PENSIONI D'ORO,

antonello a., loano Commentatore certificato 11.02.13 14:23| 
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L’euro bluff

Come tutte le monete a corso legale, anche il cosiddetto «super euro» è un grande bluff. Infatti, dal 21 gennaio 2006 al 9 aprile 2008, il dollaro degli Stati Uniti ha perso il 32,37% rispetto all'euro, passando da 1,189152 dollari ad 1,574148 per 1 euro, con una perdita di 0,384996 dollari per 1 euro, pari al 32,37566%.
Nello stesso periodo, il potere d'acquisto del dollaro calcolato sui prezzi delle materie prime (escluso il petrolio) e dei prodotti ha perso mediamente il 51,29% ma anche quello dell'euro ha perso il 35,52%. In sostanza, in realtà, il potere d'acquisto dell'euro perde progressivamente il 69,25% di quello del dollaro.
Tali perdite di potere d'acquisto monetario sono causate dall'aumento della massa circolante di moneta a corso legale in misura superiore all'aumento degli scambi commerciali.

Se a queste perdite (storiche) si aggiungono quasi 1000 miliardi di dollari di perdite a causa dei mutui sub-prime (Fonte IMF) ed almeno 5000 miliardi di dollari a causa delle perdite sui prodotti OTC (l'1% del totale investito), con conseguente aumento di massa monetaria circolante (per coprire le perdite) di 6000 miliardi di dollari nei prossimi due anni e, nello stesso periodo, si considera l'aumento del PIL mondiale calcolato dall'OCSE, si può prevedere che nei prossimi due anni il potere d'acquisto del dollaro perderà almeno il 75% e quello dell'euro il 51% rispetto ad oggi.

carmine felice, campobasso Commentatore certificato 11.02.13 14:14| 
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L'adozione di una moneta unica da parte dell'Italia è una palla al piede, l'unione europea è un grosso ostacolo alla nostra democrazia, nessuna misura econonomica può portare risultati se prima non ci liberiamo di questo giogo e ci riprendiamo la nostra sovranità monetaria.
L'Europa è guidata da una ristretta oligarchia di superburocrati che fanno esclusivamente gli interessi dei grandi gruppi finanziari.
Vedete come è nato l'ESM una struttura sovranazionale che vigilerà sui bilanci degli stati europei,
Che necessità c'era di creare una struttura come l'ESM i cui membri godranno di assoluta impunità, e i cui atti saranno segreti? Perchè creare una struttura finanziata dagli stati che presterà soldi ai paesi in difficoltà in cambio di cessioni di sovranità? Quali classi sociali si potranno arricchire grazie a queste operazioni di alta finanza?
Certo, l'Euro adesso è una moneta forte, ma a quale caro prezzo le classi deboli stanno pagando la forza dell'euro, i cui benefici andranno solo ai paesi più forti?
Ci stiamo avviando verso una dittatura delle banche di cui l'Euro è solo la punta di in iceberg.
Dobbiamo liberarci di questo cappio al collo, in caso contrario il nostro paese non sarà mai libero di decidere in maniera democratica quale politica economica adottare per la crescita.
Così come le banche ci hanno imposto il premier che abbiamo adesso, allo stesso modo decideranno le nostre scelte in campo economico

gabriella 11.02.13 14:10| 
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Tutti questi discorsi non toccano il punto principale: avere una propria moneta serve a qualcosa?
La maggior parte degli economisti e degli studi reputa che l'uso della politica monetaria se frequente è inutile e controproducente.

c'è davvero qualcuno che pensa di pagare il debito pubblico stampando moneta? se si è un ingenuo e non sa nulla di economia.
Nello specifico, l'Italia ha problemi REALI ( es. competitività, burocrazia, corruzione, evasione, lentezza dei processi, spese pubbliche abnormi e inutili) che vanno risolte con azioni REALI. Prendersela con l'euro è gettare fumo negli occhi a chi non conosce certe cose

Marco roma 11.02.13 13:19| 
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Esimio professore, non sono assolutamente d'accordo.
Il suo discorso assomiglia molto a quelli demagogici di alcuni economisti che trovano soluzioni assurde per problemi semplici. Gli aconomisti sono come i filosofi e gli astrofisici: troverai sempre qualcuno disposto a sostenere anche la più immane fesseria. Questo non significa che sia vera però.
In tanti anni di economia ho imparato che la moneta è solo un mezzo, non un fine. Che le tasse si paghino in caramelle, cipolle, euro o lire non farà alcuna differenza. Saranno sempre dello stesso ammontare, come dello stesso ammontare (basso, su questo siamo d'accordo) saranno i trasferimenti. Trasferimenti che ci sono stati, e anche molto ingenti, all'inizio della nascita dell'unione, per apparare le profonde differenze dei vari stati.
Il compito della moneta unica è uno soltanto: la stabilità! La BCE serve a questo e solo a questo, e lo sta facendo bene. L'euro è una moneta stabile, che sprona la concorrenza abbattendo barriere speculative sui cambi e consentendoci di pagare le materie prime molto meno di quel che ci costerebbero con la lira!
La logica europea non può esser paragonata agli Stati Uniti. L'europa è sempre stata divisa: per questa unione ci vorrà tempo e rispetto, e certo i tedeschi non potranno mai rispettare uno stato il cui presidente del consiglio va a puttane un giorno si e l'altro pure, mangiandosi nel frattempo pure le pietre, e cosa ben peggiore con un popolo di fessi che non lo mette manco in galera ma anzi lo vota!!
La crisi?! E' partita dai suoi amati USA, e ha investito tutti i mercati. Gli Stati più deboli stanno soccombendo, per mancanza di sostegno è vero, ma soprattutto perchè erano deboli.
L'Italia? Il nostro problema che da 160 anni a questa parte sta peggiorando esponenzialmente è uno solo: LA CORRUZIONE POLITICA, non l'euro! Se si eliminassero i costi della politica e i malfunzionamenti del sistema bancario, saremmo forti quanto la Germania, anche pagando le tasse in cipolle!

Vincenzomaria De Simone, Scafati Commentatore certificato 11.02.13 13:16| 
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Personalmente solo una rivoluzione dei compensi extra può risollevarci, e con questo intendo: -Pensioni più eque, in quanto un pensionato che prende 10-15 mila euro al mese non pernso che muoia se ne prende 7 mila!; - Fine di bonus ai dirigenti, non è possibile che dirigenti (soprattutto quelli di caziende a partecipazione statale) oltre i milioni annui che prendono devono avere anche altri bonus; - E per chiudere fine degli sprechi della pubblica mministrazione, dai comuni allo stato! stopo alle pensioni a vita dopo 5 anni di politica, stop ad appalti di opere inutili ed iniziati e mai finiti, stop ai finanziamenti illimitati alle banche e così via....

Giacomo La Rossa 11.02.13 11:03| 
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Se l'autore di questo articolo insegna all'università di Pescara dovrebbe sapere chi era il Professor Auriti! Vada vada Bagnai a studiare da chi ne sapeva cos'è l'Euro, di chi è la proprietà dell'Euro e come viene emesso l'Euro!

Roberto A 11.02.13 10:29| 
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FINE DI UN ITALIANO

C’era una volta, negli anni ottanta, un Italiano che guadagnava poco più di un milione al mese di vecchie lire. Faceva la spesa nella piccola bottega d’alimentari sotto casa, poi andava dal suo amico fruttivendolo a comprare la buona frutta e la verdura di stagione e naturalmente dal macellaio per la carne. I SUV non erano stati ancora inventati e lui viaggiava soprattutto su auto Italiane o Francesi, perché erano facili da riparare e consumavano poco.
Verso la fine di quel decennio cominciò a trovare sempre più notizie sul giornale ed in televisione riguardo all’unione monetaria. Autorevoli economisti e politici cialtroni cominciarono a discettare di moneta unica e mercato globale.
La possibilità di avere una moneta forte come il dollaro avrebbe portato tutti noi ad esseri più ricchi, e, soprattutto per noi italiani, la fine dell’inflazione a due cifre che erodeva i nostri risparmi.
Il nostro Italiano cominciò allora a fantasticare sulle enormi opportunità che avrebbero potuto aprirsi per lui. Sarebbe riuscito finalmente a comprarsi una casa, potendo contare su mutui con tasso di interesse molto basso, per non parlare delle costosissime Mercedes e BMW che , senza la continua rivalutazione del marco sulla lira, sarebbero diventate molto più abbordabili.
C’è adesso un Italiano che guadagna poco più di mille Euro al mese. Con uno stipendio del genere non può certo definirsi povero, ma di fatto lo è. Sommando lo stipendio di sua moglie riesce a malapena a pagarsi il mutuo trentennale sulla casa e il suo tenore di vita non è più dignitoso come anni prima. Certo gli interessi non sono così alti come gli anni ottanta, solo che i prezzi delle case sono triplicati e quindi uno stipendio se ne va solo per pagare la rata mensile del mutuo. La spesa ormai la fa all’Hard discount comprando solo prodotti in offerta perché la bottega sotto casa ha chiuso, il suo amico fruttivendolo ha affittato il fondo (rigorosamente in nero), ai cinesi, e la ca

Marco Santini 11.02.13 10:06| 
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In realtà NON è la mancanza di Unione Politica, caro professore. Quando si parla di questi temi, NON BISOGNA ASSOLUTAMENTE FERMARSI AI PRIMI LIVELLI DI ANALISI, BISOGNA ANDARE FINO ALL'ULTIMO LIVELLO, QUELLO PIU' IN ALTO PER CAPIRE LE VERE RAGIONI.
Le VERE RAGIONI della nascita dell'Euro è che i cari signori del Biolderberg ( quelli che vogliono restare solo loro l'1% a Governare il Mondo e quindi restaurare la vecchia Monarchi acon forme nuove) NON ce lpavrebbero mai fatta ad impadronirsi dell'Europa divisa in tante Monete, come l'Italia del 1500 che era divisa in tanti Comuni ... NON poteva certo andare a conquistare l'Europa, ma nemmeno Nessun Regno Eiropeo mai la potè conquistare ... almeno fino a quando i pecorari Savoia, sostenuti da FRancia, Inghilterra e Germania non li aiutarono a prndersi tutta l'Italia ... NON VI RICORDA NULLA QUESTO FATTO STORICO?????
Il secondo aspetto è che con l'Euro riuscirono a imporre il NUOVO DIO il DIO DENARO a cui tutta la maggior parte della gente si vota anima e corpo ... perchè non ci ricordiamo che 50 anni fà si predicava la morigeratezza ed il risparmio OGGI SI PREDICA LA DISSOLUTEZZA E LO SPERPERO?
Mica per consumare, ma SOLO PER RENDERCI NUOVAMENTE SCHIAVI
La Rivoluzione Francese più che per i principi democratici di Libertà uguaglianza e Fraternità che in Europa giravano già da 400-550 anni dovrebbe essere ricordata perchè ha SRADICATO ALLA RADICE IL DIRITTO MONARCHICO RICONOSCIUTO DA DIO E LA SUCCESSIONE DINASTICA COME IMPOSIZIONE DIVINA AL POPOLO ... QUESTO HA FATTO LA RICOLUZIONE FRANCESE!Poi il Congresso di Vienna tentò la restaurazione del potere Monarchico ma in 20-40 annu TUTTE le MOnarchie divenenro Costituzionali. I“Regnanti” di oggi non si mettono in mostra e come armate usano le lobbyes foraggiate, le onlus create appositamente i media eccetera.Quindi SAPEVANO BENE CHE L'EURO DOVEVA FALLIRE, PROPRIO PER TORNARE A RENDERCI SCHIAVI TRAMITE IL DEBITO PUBBLICO...LA KIRKNER INSEGNA
Ecco la verità Professore
Aldo

Aldo Moro 11.02.13 08:45| 
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mario mario io non sono contrario a usare i soldi delle pensioni d'oro per contribuire al pagamento del reddito di cittadinanza. Spiegalo piuttosto a Bagnai che da quel lato non ci sente molto bene...

tupacamaru 11.02.13 01:41| 
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Iniziamo a ragionare sui numeri cari miei, anzichè sulle teorie di invasati universitari, numeri semplici!

IN ITALIA NOI PAGHIAMO 100 MILA PENSIONI D'ORO.
QUANTI SOLDI SONO?

100x 10^3 pensionati d'oro x 100x10^3 euro annui=
10x10^9 euro cioè 10 miliardi di euro!!

A conti fatti saranno 20 miliardi di euro ma teniamoci i 10 miliardi di euro!

Se dimezzassimo le pensioni d'oro a una spesa di 5 miliardi, e utilizzassimo gli altri 5 miliardi per dare redditi minimi di 4-500 euro al mese potremmo già fornire

5x10^9 euro/ 5x10^3 euro annui= 10^6 redditi minimi garantiti!!

MA VI RENDETE CONTO??? SOLAMENTE DIMEZZANDO LE PENSIONI D'ORO POSSIAMO LENIRE I GUAI DI 1 MILIONE DI GIOVANI DISOCCUPATI IN CERCA DI OCCUPAZIONE!!!!

PERCHE' QUESTI NONNETTI CHE HANNO DISTRUTTO IL PAESE INDEBITANDOLO CI DEVONO SOFFOCARE CON LE LORO PENSIONI?? NON HANNO GUADAGNATO ABBASTANZA MENTRE INDEBITAVANO L'ITALIA???

VIVIAMO IN UNO STATO NEL QUALE VIGE LA LEGGE DEL NONNISMO (in tutti i sensi)

PORTIAMO LE PENSIONI D'ORO AD UN MASSIMO DI 5000 EURO MENSILI E AVREMO LE RISORSE PER IL REDDITO DI CITTADINANZA, SEMPLICE NO?

E poi sti nonnetti con tutte le cedole dei titoli di Stato che hanno in banca che cosa se ne fanno di queste MEGAPENSIONI???

mario mario Commentatore certificato 11.02.13 01:25| 
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“si svaluterà nei confronti del marco in base al differenziale di inflazione complessivo con la Germania che è stato accumulato fino ad oggi”. Vedi che ripeti a pappagallo quello che dice Bagnai senza riflettere con la tua testa! Poi abbi rispetto anche per chi la pensa diversamente perché ripetere apoditticamente frasi come quella virgolettata più sopra non fa onore all'intelligenza delle altre persone. Oppure credi come Bagnai a dichiarato innumerevoli volte che lui non può avere torto e chi lo critica è solo un imbecille.
Andate sul suo blog e provate a contraddirlo: non posterà le vostre opinioni e vi esporrà al pubblico ludibrio dei suoi adepti. Altro che il tenore umanistico e sereno dell'articolo pubblicato sul blog di Grillo.
Detto questo vorrei invitarti a riflettere anche sulla possibilità che il valore di cambio di una moneta che è un valore relativo rispetto ad ogni altra moneta, dipende dalla domanda e dall'offerta di quella moneta. Non aggiungo altro e spero tu abbia capito che se io ho una moneta e non la vendo a un prezzo inferiore a quello fissato da me nel rapporto di cambio, non ci sono cristi che il valore della mia moneta non si possa deprezzare.
PER DEPREZZARE QUALCOSA BISOGNA COMPRARLO A UN PREZZO INFERIORE A QUELLO PRECEDENTEMENTE PAGATO!!!
QUINDI SE HO GLI STRUMENTI POLITICI (LEGGI) POSSO CONTROLLARE IL PREZZO DELLA MIA MONETA PROMUOVENDO LE POLITICHE MONETARIE IDONEE AGLI SCOPI CHE MI SONO PREFISSATO.
Non dimenticate che e il settore governativo a creare la moneta sovrana e ed è il primo a spenderla........

tupacamaru 10.02.13 23:51| 
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Dai Ornella M non fare finta di non capire, il problema non è solo inquadrabile nell'ambito dell'uscita dall'Euro. Molti sostengono l'uscita dall'euro-zona, ma non tutti sostengono le ricetta demagogica firmata da Bagnai che esprime una posizione meramente strumentale in difesa della piccola e media borghesia. Molti sostengono che all'uscita dall'euro deve corrispondere l'acquisizione di una sovranità monetaria che abbia lo scopo rimario di potenziare il potere di scambio, aumentare la spesa a deficit (senza accrescere il debito pubblico) e favorire la piena occupazione. Bagnai sostiene l'esatto contrario! Poi bisogna aggiungere che il problema non è soltanto monetario, ma anche politico: c'è infatti la questione dei trattati come il Europact, il Fiscal Compact, la questione del Mes, ecc, ecc. Questi provvedimenti europei impongono condizioni di legge che configgono con i diritti fondamentali costituzionali dei cittadini italiani, come ad esempio la rinuncia all'autodeterminazione, la rinuncia al principio di universalità del diritto alla salute ed altri aspetti relativi ai diritti del lavoro, alle pensioni e allo stato sociale. Poi ci sono leggi che sono mere trasposizioni di direttive europee che impongono condizioni peggiorative rispetto alle leggi che vigevano precedentemente.
Come si può ben capire la questione dell'uscita dall'euro e troppo riduttiva rispetto la questione vera che include il diritto dei cittadini Italiani di essere sovrani nel loro paese. Oppure bisogna buttare nel cesso l'artico 1 della Costituzione?
Il problema è vasto e riguarda l'opportunità di uscire dall'intera Unione Europea e non semplicemente dall'euro.
Poi ci sono problemi che riguardano le leggi relative alla spesa pubblica e la regolamentazione delle Banche della moneta e delle operazioni finanziarie. Insomma di questioni ce ne sono davvero tante, compreso il problema della corruzione politica, e necessitano più che mai un approccio complesso e organico.

tupacamaru 10.02.13 23:29| 
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Ma la svalutazione con l'uscita dall'Euro non è una cosa che si può decidere a tavolino, non possiamo scegliere noi se svalutare o meno.
uscendo dall'euro si svaluterà nei confronti del marco in base al differenziale di inflazione complessivo con la Germania che è stato accumulato fino ad oggi, ma in rapporto ad altri paesi potrebbe apprezzarsi, e poi l'Italia non è completamente dipendente dalle merci estere.
Bagnai non è il mio idolo, ma potrebbe presto diventarlo, almeno lui con tutti i grafici e i calcoli complicati non è riuscito mai a confomdermi come stai facendo tu con questa storia che non vuoi l'uscita dall'euro per svalutare.
non c'è bisogno poi di gridare che non sono sorda...


FUORI SUBITO DAL CIMITEURO!!!

Quando si parla di economia ci improvvisiamo tutti economisti, i sostenitori di questa o quella teoria cercano di convincersi a vicenda, a volte con scambi verbali violenti. Mah!
Voglio ragionare su fatti semplici e osservabili.
Con l'adozione dell'euro le economie degli Stati e quindi le vite delle persone sono migliorate? Sembra proprio di no! La decisione di adottare o meno l'euro è stata sottoposta ai popoli. Non sempre,qui in Italia se ne sono guardati bene, dove invece sono stati indetti referendum che hanno dato risultato negativo sono stati ripetuti ad oltranza fino all'ottenimento dell'adesione, come se il "si" fosse l'unico responso possibile e acettato dalla UE. Tutta la pressione della finanza speculativa, dei mercati e dei poteri forti sull'euro e sull'adozione dei trattati europei possono davvero intendersi come una volontà di occuparsi degli interessi dei cittadini? Mmmh, la storia ha sempre insegnato che quando i potenti premono fortemente per l'applicazione di qualche legge o regola, questa non è mai a favore del popolo, tutt'altro.
Perchè la commissione europea si sente in diritto, prima di elezioni in Stati sovrani, di intervenire cercando di pilotare le scelte degli elettori? La Merkel ha detto pubblicamente che i greci dovevano votare per i partiti pro-euro! Siamo in democrazia o in una dittatura finanziaria? Nell'Italia pre-elettorale viene Oli Rent a fare gli spot a Monti. Perchè i trattati europei impongono scrifici enormi quando è evidente che gli Stati non saranno mai in grado di ripagare il debito pubblico, dato che vi applicano tassi di interesse da mega usurai? Forse l'intento è solo quello di spolparli? Perchè alcuni Stati, tra i quali l'Italia, vengono chiamati "PIIGS", cioè maiali, è questo il rispetto che ha la democratica Europa? L?Eurogendorf creato per sedare rivolte popolari; temono un filino che le iniquità subite portino i popoli a ribellarsi, ma non sono per il loro bene?

Ornella M., Uzzano Pistoia Commentatore certificato 10.02.13 22:36| 
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Tupacamaro cosa dici?Che dopo il 92(uscita cambio fisso sme)il consumo delle famiglie italiane non è cresciuto?Forse hai visto il grafico al contrario... tie' riveditelo(dati istat)http://www.metaprintart.info/wp-content/uploads/2012/11/famiglie-Consumi-.jpg
Questo grafico ti smentisce su tutta la linea e cioe' che la svalutazione monetaria(che in Italia è sempre stata difensiva), non abbia fatto crescere la produzione ed il reddito delle famiglie.Vatti a cercare i grafici cosi' avrai meno tempo per sparare cazzate, è tutto il giorno che fai disinformazione.

Saigo Takamori 10.02.13 22:06| 
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CARA GABRIELLA QUESTE COSE NON LE DEVI DIRE A ME, MA DEVI DIRLE A BAGNAI. CERTO NON PUOI FARLO PERCHÉ È IL TUO IDOLO E LO ADORI. LO CAPISCO, MA SINCERAMENTE NON POSSO CONDIVIDERE LO SFORZO DI UNA USCITA DALL'EURO-ZONA ALL'UNICO SCOPO DI SVALUTARE LA MONETA.
LO DICO E SPERO CHE NON ME LO FARAI RIPETERE PER L'ENNESIMA VOLTA IO VOGLIO LA SOVRANITÀ MONETARIA E LA VOGLIO NON PER SVALUTARE, AL CONTRARIO PER AVERE UN POTERE DI CAMBIO MAGGIORE DI QUELLO CHE HO CON L'EURO. IO CREDO CHE LA RICCHEZZA DI UN PAESE SIA L'INSIEME TI QUELLO CHE PRODUCE PIÙ L'INSIEME DI QUELLO CHE IMPORTA. QUELLO CHE BAGNAI NON CAPISCE È CHE PUNTARE ALL'AUMENTO DELLE ESPORTAZIONI SIGNIFICA NON AVERE ABBASTANZA DENARO PER SODDISFARE NEL MERCATO INTERNO LA PROPRIA PRODUZIONE E NON AVERE ABBASTANZA DENARO PER COMPRARE PRODOTTI DI ALTRI PAESI. NE CONSEGUIRÀ CHE LA FORMULA BAGNAI, LUNGI DAL MIGLIORARE LE COSE, PORTERÀ A UN AUMENTO DELLA CONCENTRAZIONE DELLE RICCHEZZE E A UNA RIDUZIONE CAPACITÀ DI SPESA DELLE FAMIGLIE.
GUARDATEVI I DATI CHE BAGNAI NON VI FARÀ MAI VEDERE QUESTA RIDUZIONE DELLA CAPACITÀ DI SPESA DELLE FAMIGLIE AUMENTÒ PROPRIO QUANDO L'ITALIA USCÌ DALLO SME E SVALUTÒ LA MONETA.

tupacamaru 10.02.13 21:15| 
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Stanno arrivando ondate di eurotroll. Si vede che non bastavano quelli pagati dal PD.
Allora e' proprio vero che siamo in guerra. Ma tanto alla fine vinciamo noi.

Cristiano Streppa, Sant'Elpidio a Mare Commentatore certificato 10.02.13 20:33| 
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http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/

Francesco P. Commentatore certificato 10.02.13 20:22| 
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http://www.contropiano.org/it/esteri/item/14351

Francesco P. Commentatore certificato 10.02.13 20:21| 
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Gabriella dici che bisogna superare il sistema dei cambi fissi e aggiungi una espressione significativa: “È così difficile da capire”. No non è difficile da capire, anzi è condivisibile, almeno teoricamente, ma l'uso che vuoi farne della “sovranità monetaria” io e credo molti altri non lo condividono. TI DEVI METTERE INTESTA CHE NON TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO L'USCITA DALL'EURO ZONA, VOGLIONO L'APPLICAZIONE DELLA RICETTA BAGNAI.
Hai detto che la svalutazione era l'unica arma che avevamo e ai aggiunto che essa crea inflazione, ma anche qui sbagli, altrimenti dovresti spiegarmi perché negli anni 90 quando siamo usciti dallo SME l'effetto sui prezzi è stata una riduzione del tasso d'inflazione.
Io credo sia necessario il recupero della Sovranità Monetaria, ma non per alienarla nella svalutazione.
La spesa per interessi sul debito era diventata abnorme quando ancora avevamo la nostra moneta è questo accadde perché la “riforma Andreatta” porto il Ministero del tesoro a perdere le capacità di controllo che aveva nel fissare il tasso di interesse sui titoli di stato.
Gran parte degli effetti che si hanno sul mancato finanziamento delle piccole e medie imprese è dovuto oltre che dell'eccessiva pressione fiscale, dalla incapacità del sistema bancario di spendere in favore dell'economia reale anziché in favore della speculazione finanziaria. Questo accade perché nel 1993 con la II direttiva CEE sono state unificate le banche di Credito con le banche d'affari. Quindi è auspicabile una nuova normativa che separi le attività speculative da quelle creditizie, una normativa che assicuri le perdite dovute alle attività speculative devono essere pagate da chi quelle attività le a fatte, non dallo Stato.
PER BREVITÀ DI SPAZIO QUI MI FERMO, MA I PROBLEMI E SOLUZIONI SONO VERAMENTE TANTI E NON POSSONO ESSERE ESEMPLIFICATI DELLA RICETTA BAGNAI CHE PUNTA TUTTO SULLA SVALUTAZIONE DELLA MONETA.

tupacamaru 10.02.13 19:34| 
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Oggi per MILANO UNA NUOVA LINEA metropolitana PER SPOSTARSI lasciando LE AUTO A CASA...
INDOVINATE??
LA LINEA M5*****
sara' un caso?! ci salgo domani!!!

mary dg 10.02.13 19:00| 
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Un sistama di cambi fissi creato con l'euro tra stati molto diversi tra di loro, con una diversa politica economica e fiscale, ha avuto l'effetto di accrescere il divario tra i paesi più forti e i paesi più deboli, è così difficile questo da capire?
E'bastato uno scossone come quello creato dalla crisi dei mutui negli Stati Uniti per portare presto la crisi economica in Europa e gettare nella miseria paesi come la Grecia.
Tutto ciò aggravato dalle misurre di austerity imposte dall'Europa,
Il sistema di cambi fissi è servito solo ai banchieri e ai grandi gruppi finanziari che hanno potuto beneficiare della circolazione di capitali.
Ma la crisi si riperquote sul privato cittadino che vede sempre più impoversi il salario.
La svalutazione era l'unica arma che avevamo,
sì va bene crea inflazione è meglio quello che ci ritroviamo adesso, con la disoccupazione alle stelle, con gli stipendi da fame, con i consumi più bassi degli anni '50?
Per riequilibrare la zona euro servono i trasferimenti fiscali che la Germania non farà mai.
E' cosi difficile capire questo?
Recuperare la sovranità monetaria significa anche riprendere in mano la nostra democrazia che l'Europa ci sta scippando con la scusa dello spread e dei mercati.
Ma che c****o mi interessa dei mercati! siamo noi a decidere chi mettere al governo, non i mercati!
Nell'agenda europea che la Troika ci impone c'è la privatizzazione, come quella che stanno facendo sull'acqua, mandando a quel paese il referendum, e presto ci imporranno quello sulla saità, perchè il costo del sistema sanitario presto sarà insostenibile.
Riprendere la sovranità monetaria significa non sottostare più ai ricatti dell'europa


Se qualcuno pensava di poter passare di qua e "cagare" frasi banali del tipo "fuori dall'euro risolti i problemi" ha sbagliato indirizzo!
Il M5S vuole il referendum sull'euro ma questo significa solo una cosa: LIBERTA' DI SCEGLIERE! E la scelta non è banale! La Svizzera con il cambio fisso ha adottato l'euro ma loro, gli svizzeri, come Stato funzionano meglio di noi e questo fa capire quanto siano importanti le riforme più che la questione della moneta! Per l'ingenuo che pensasse si torna alla lira e tutto è risolto voglio ricordare che prima dell'euro era tutto tuttaltro che risolto e la lira ci ha portati a TANGENTOPOLI! Perchè la lira era una moneta pesantemente dipendente dagli equilibri internazionali. La lira senza l'euro non potrà altro che essere una moneta che rincorre l'euro in tutto e per tutto ma non potrà creare altro che problemi con le importazioni, le esportazioni e con il lavoro. Quindi ricette facili non ce ne sono! SIAMO IN GUERRA PERCHE' IL PASSAGGIO ALL'EURO CI IMPONE RIFORME CHE COSTANO LO SCRANNO A QUALCUNO, I PRIVILEGI! E dobbiamo ringraziare il passaggio all'euro perchè diversamente il M5S non avrebbe avuto la forza neanche di nascere per combattere il PRIVILEGIO!!
Nel brodo dell'euro ci avrebbero bolliti in salsa borbonica! E invece abbiamo una forza di riforma quasi calvinista (come accadde in Svizzera a suo tempo nei secoli scorsi)!

mario mario Commentatore certificato 10.02.13 18:32| 
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Perfettamente d'accordo.
Inoltre aggiungerei che le persone al'interno del movimento favorevoli a questa politica criminale dovrebbero andarsene affanculo, uscite ed andatevene a votare monti o bersani. Non siete adatti a far parte del movimento. Non avete motivo di stare qui.

andrea 10.02.13 18:24| 
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Caro Antonio Di Benedetto TROLL SARAI TU!!! QUI CI SONO MOLTE PERSONE FAVOREVOLI ALL'USCITA DALL'EURO, MA TUTTE NON SONO INTERESSATE ALLA RICETTA BAGNAI.
LO RIPETO, IO CREDO ESSERE NECESSARIA L'USCITA DALL'EURO, MA NON SUFFICIENTE, SOPRATTUTTO SE LA SI VUOLE UTILIZZARE, COME QUEL “GENIO” DI BAGNAI SOSTIENE, PER SVALUTARE LA MONETA. SVALUTAZIONE CHE FAREBBE L'INTERESSE DELLA PICCOLA E MEDIA BORGHESIA. INFATTI, NON SI CONOSCE PROVA CHE L'AUMENTO DELLE ESPORTAZIONI ABBIA MAI AUMENTATO IN GENERALE I SALARI DEI LAVORATORI E MIGLIORATO IL LIVELLO REALE DI OCCUPAZIONE.

tupacamaru 10.02.13 18:20| 
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Caro Antonio Di Benedetto non mene frega niente del tuo professore e se il tuo professore come dici tu è stimato da tutti gli esponenti del movimento 5 stelle.
Anche se così fosse io non ho paura delle tue minacce e NEMMENO DI COLORO CHE ATTRIBUISCI AL M5S.
PER QUELLO CHE MI RIGUARDA IL PROFESSOR BAGNAI È ESPRESSIONE ESCLUSIVA DEGLI INTERESSI DELLA PICCOLA E MEDIA BORGHESIA.
NON CREDO INFATTI CHE LA SVALUTAZIONE DELLA MONETA SIA LA SOLUZIONE DEI NOSTRI PROBLEMI. PROVATEMI PIUTTOSTO CHE LA SVALUTAZIONE DELLA MONETA ABBIA MAI PRODOTTO L'AUMENTO DEI SALARI E RIDOTTO LA INOCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE INSIEME.

tupacamaru 10.02.13 18:08| 
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rimango sempre allibito da quanti troll e da quanti ignoranti si permettano di sparare caz zate multiple in questo blog

per quanto riguarda l'uscita dall'euro, Grillo lo sta ripetendo da mesi, ed e' un punto fondamentale del programma quello di indire un referendum per permettere agli italiani di decidere se restare o meno nell'euro

Per uno sano di mente il significato e' che anche lui ritiene che sia necessario USCIRE DALL'EURO.

QUINDI: qualsiasi discussione concernente ipotesi alternative all'uscita dall'euro E' SEMPLICE DISINFORMAZIONE FATTA DA TROLL AL SERVIZIO DI MONTI E GARGAMELLA BERSANI!!

INOLTRE E' UNA PERDITA DI TEMPO PER GLI ISCRITTI AL MOVIMENTO INTERESSATI A CHIARIRSI LE IDEE.

Per ulteriore informazione ai troll e agli adepti del PUDE (partito unico dell'euro), vi comunico che il prof. Bagnai sta gia' intervenendo da tempo nei meetup 5 stelle per fare opera di divulgazione sulla tematica

Antonio Di Benedetto 10.02.13 18:07| 
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Devo scusarmi con Robb Stark per aver sbagliato a interpretare le sue dichiarazioni.
CIÒ NONOSTASNTE CONSIDERO BAGNAI UN SANTONE DELL'ECONOMIA IN CERCA DI ADEPTI PER CONVINCERE L'ITALIA A SVALUTARE LA MONETA.
SVALUTARE LA MONETA NON AUMENTA LA RICCHEZZA DEL LAVORATORE O L'OCCUPAZIONE, DAL MOMENTO CHE NON C'È RELAZIONE FRA AUMENTO DELLA PRODUTTIVITÀ E AUMENTO DEI SALARI REALI E DELL'OCCUPAZIONE. PORTATIMI LE PROVE CHE QUESTA RELAZIONE C'È E IO CAMBIERÒ IDEA. PER ORA QUESTE PROVE NON CI SONO E ANZI CI CONO PROVE CHE DIMOSTRANO CHE L'AUMENTO DIPENDE DA ALTRI FATTORI SLEGATI DALLA CRESCITA DELLA PRODUTTIVITÀ.

tupacamaru 10.02.13 17:46| 
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Bravo professore, dotta esposizione, tuttavia il problema é un altro e non ha nulla a che vedere con le sue apprezzabili teorie.
Si tratta di realtà vera, il mondo di tutti i giorni.
Con questa classe dirigente, é insignificante la moneta con cui si scambiano i valori, che si abbiano dollari, Euro, £, non cambia nulla.
Il reale ci dice che hanno distrutto le Istituzioni, nelle quali i cittadini non si sentono assolutamente rappresentati.
Chieda in giro, provi con il benzinaio, con il parcheggiatore, il tassista, l'artigiano ecc.........
Fatta eccezione per quelli che traggono la loro ricchezza personale dal loro interno e direttamente, non troverà un cane che si senta rappresentato.

Una classe di questo tipo, corrotta é debole anzi debolissima consente ogni tipo di assalto alla finanza pubblica.
Una reale separazione e indipendenza tra i poteri non avrebbe consentito le cose che sono accadute e accadono in questo povero anzi poverissimo paese.
Vedrete come sarà condotta l'indagine MPS - tutto riservato, nessuna fuga di notizie nessuna intercettazione sui giornali.
Non sembra strano anche a Lei?
La invito a leggere dal Wall Street Journal questa illuminante intervista:

http://online.wsj.com/article/SB10001424127887324590904578294102883689228.html?mod=WSJEurope_hpp_LEFTTopStories

Inoltre Profumo dice che non c'é buco in MPS , infatti possiamo fidarci di Lui: Unicredit, (10 mlrd di svalutazioni) abbiamo dovuto leggerle su Bloomberg le motivazioni, chiedete agli azionisti UCG un parere.
Non é che all'attivo MPS si sta trascinando il valore di avviamento di Antonveneta?
Il buco potrebbe essere molto ma molto più esteso di quanto si crede, bravo Grillo.
I finanziamenti ottenuti - prima da Bankitalia ed ora dai Monti Bond, vi sembrano proporzionati al valore dell'azienda MPS?
n. azioni per valore di borsa = controllare
Elenco soci Bankitalia:
http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/gov/partecipanti/Partecipanti.pdf
Con simpatia
Joe

Joe Gallo, Genova Commentatore certificato 10.02.13 17:43| 
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A volte non posso fare a meno di pensare a come ci hanno ridotto 20 anni di malefica alleanza pd-pdl.
Evasione fiscale e corruzione alle stelle,disoccupazione a livelli mai visti,stipendi e pensioni da fame per il 90% della popolazione mentre il rimanente 10% se la ride e se la gode grazie ai coglioni che li hanno votati dal 1994 in poi;decine e decine di esponenti della criminalità organizzata infiltrati in tutte le strutture dello Stato.
Come abbiamo potuto ridurci così? grazie a quella gentaglia abbiamo un popolo e una nazione in ginocchio e in preda alla tristezza e alla disperazione di non riuscire neppure più ad avere un minimo di reddito per poter almeno sopravvivere;questo schifo deve finire e sono sicuro che il M5S saprà farci tornare ad essere orgolgiosi di essre italiani mentre oggi invece ce ne vergogniamo.

Deep blue ocean 10.02.13 17:38| 
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===================oOOOOOOOOOo==============
Buona sera, voglio raccontare cosa sono capaci di fare questi ladri pezzenti. Abito a Latina detta latrina,e un giorno per andare dal medico,ho pagato il parcheggio e, poiché c'era fila ho tardato di SETTE dico SETTE minuti e mi hanno fatto 23 € di multa, A niente è valso dire che per esperienza nazionale quando succede un cosa del genere viene fatta l'integrazione di 1 € e passa tutto. A Latina no: devono incassare e guardando la multa ho scoperto che "l' ausiliare del traffico" che ha fatto la multa è un dipendente della Soc ATRAL di proprietà della Soc COTRAL che è la società dei trasporti Laziali. Ma non basta: oltre agli ausiliari ci sono le guardie anti proprietari di cani le quali hanno l'incarico di multare i padroni dei cani che lasciano le feci nell'aiuola dove stanno loro di guardia (SIC!); altro corpo specializzato sono le guardie ecologiche che hanno il compito di multare chi non getta la spazzatura in orario stabilito. Da quello che mi risulta in molti mesi multe ZERO!!!!! Però servono a portare voti!!!!!!BASTAAAAA1\111111 MANCA POCO. GRAZIE BEPPE

Enrico Pietrelli 10.02.13 17:34| 
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Vi invito ha riflettere anche sulle altre stronzate che dice questo Bagnai che come giustamente sottolinea Robb Stark è “a servizio della piccola e media borghesia”
Alessandro P. ci riporta a un articolo di Bagnai in cui il professore dichiara che la svalutazione è cosa ovvia e necessaria. Ma questa affermazione è l'ennesima stupidata tecnica che ci vuole rifilare questo Bagnai interessato più agli interessi della piccola e media borghesia che all'interesse del popolo. Infatti all'uscita dall'euro sarebbe il governo a fissare il rapporto fra euro e nuova moneta nazionale. Poniamo il rapporto 1a1 quello che succederebbe poi dipenderebbe dal mercato degli scambi monetari e noi sappiamo che gli scambi possono essere controllati dallo stato che emette una propria moneta. Quindi non sarebbe affatto scontata la svalutazione della nuova moneta rispetto l'euro.......

tupacamaru 10.02.13 17:09| 
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OPEC petrolio...una volta lo statuto recitava.... la moneta di riferimento per prezzare il petrolio sarà quella del paese col PIL piu' alto.... L'Europa non aveva moneta unica e allora la moneta di riferimento era ed é il dollaro..... Si fece l'euro e l'Europa ha un PIL molto piu' alto dell'america... e il dollaro si deprezzo' subito.... doveva scendere del 60%...... per cui contromossa, scatenare i complici, guerra in Bisnia, movimenti irredentisti con bombe in Spagna ed il Irlanda, e l'anello debole della catena, l'Italia, BOSSI assieme a BERLUSCONI, Bossi fece cadere il Berlusca e Maroni era appena rientrato dall'america come ministro degli interni; nella lega tutti venivano espulsi per un nonnulla, ma Maroni che si dissocio' da Bossi venne risparmiato.... Cade il primo governo Berlusconi e la commissione dell'OPEC cambia statuto, ovvero la moneta di riferimento sarà quella dello stato piu' solido e affidabile e cosi' il dollaro ritorna ad essere la moneta di scambio per comprare e pagare il petrolio e l'euro ritorna inutile per quello scopo ma intanto c'è e qualche stato ci guadagna, altri perdono e il dollarorimane ad essere sopravvalutato del 60% rispetto a quello che realmente vale; l'america produce poca roba, ma sfrutta moltissimo il cambio bancario per avere una moneta soprravalutata; per vendere avere la moneta che vale molto è controproducente, ma per comprare invece diventa molto ma molto interessante..... le notizie in piccolo uscirono sui giornali dell'epoca ma pochi riuscirono a mettere insieme i dati ad esclusione di quelli che lo sapevano ma che evitavano accuratamente di parlarne deviando l'attenzione.... e Monti sicuramente sapeva tutto allora come oggi altrimenti non sarebbe stato il chairmen europeo della trilateraòl fondata dai Rotschild.... scudo Rosso; il primo che diede avvio alla storia si chiamava Moses Bauer........ Germania..... verificare e controbattere; sono baller o é vero??????????

tiziano g 10.02.13 16:57| 
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Non si comprende ,pur ammettendo i nostri limiti, il motivo per il quale, in tutti gli "autorevoli" interventi di economisti vari fino ad arrivare ai bla bla di noi incompetenti, nessuno fra queste menti illluminate, spende una parola sulla vigilanza bancaria e nelle veloci e profonde riforme delle quali è stata protagonista, or ora, con l'accentramento di tutti i poteri di controllo sugli istituti di credito in capo alla BCE.
Questo processo, in cui tutte le banche centrali, perderanno ancora potere per demandarlo totalmente alla BCE, cammina speditamente, in modo del tutto slegato dalla problematica della moneta unica e dall'armonizzazione normativa della "politica" economica e monetaria europea. Eppure é un argomento fondamentale, prima di parlare di euro si o no, perchè comunque il processo di unificazione continua subdolamente,vista la totale disinformazione,e sempre attraverso il controllo di centri di potere , cioè le banche.
Informiamoci!
Cafiero Pasquale

Che sPalle (che spalle), roma Commentatore certificato 10.02.13 16:46| 
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1992 - IL BIVIO- DOCUFILM -( SOLO DOPO IL DISASTRO GLI IMBECILLI CAPIRANNO)

http://www.youtube.com/watch?v=mFQjzh5dZ-s

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 10.02.13 16:44| 
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invece con la lira non si è suicidato nessuno. io resto dell'idea che il ritorno alla lira della sola Italia sarebbe drammatico e porterebbe molte persone al suicidio. Molte più di quelle che si sono suicidate in questi anni. il costo delle importazioni salirebbe alle stelle, e non essendo l'Italia un produttore di materie prime sarebbe disastroso. Il debito pubblico arriverebbe a cifre esorbitanti. ...... Stefano c.
aggiungo che l'inflazione raggiungerebbe subito il 20 % per assestarsi per qualche anno al 40 % poi il nostro isolamento economico e politico farebbe dell ?italia uno stato delle banane pronta al nuovo duce capitalista, Berlusconi 2.
Stipendi e pensioni dimezzate e fate i conti.
I commercianti invece alzerebbero i prezzi di molto per esportare all'estero tutto?
Con le parolacce e gli insulti non si ragiona.

Theohmine I. Commentatore certificato 10.02.13 16:43| 
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Caro Alex Scantalmassi prima di proferire stronzate sulla lira pensaci almeno 2 volte.
Non dimenticare che questo paese è stato ricostruito dopo la guerra con questa moneta che tu chiami liretta e che essa a consentito lo sviluppo economico che ci ha resi QUINTO PAESE PIÙ RICCO AL MONDO. Sempre con la “liretta” GLI ITALIANI SONO DIVENTATI PROPRIETARI DELLA CASA IN CUI VIVONO E FINO AGLI ANNI OTTANTA IL PAESE CON IL MAGGIOR RISPARMIO AL MONDO. É con la “liretta” che sono state costruite LE SCUOLE, GLI OSPEDALI e quel colossale patrimonio pubblico che negli anni 90, Amato, Prodi e Draghi hanno svenduto per quattro soldi ai potentati finanziari nazionali e sovranazionali.
Purtroppo l'Euro ci sta togliendo anche quel poco di ricchezza che ci è rimasta e che avevamo creato quando c'era la lira. QUINDI, Alex Scantalmassi, PRIMA DI PARLARE E DIRE IMMONDE CAZZATE, PENSACI ALMENO DUE VOLTE!!!

tupacamaru 10.02.13 16:42| 
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Tra un nazistello antieuro che straparla dicendo un mucchio di stronzate tecniche e il "luogocomunismo" che milita per il PUDE(Partito Unico dell'Euro) non c'è nessuna differenza, due idioti, il primo a servizio della piccola e media borghesia che, questa si che agita i sentimenti antieuristi per tornare ad essere finanziata a buffo per nascondere tutto il suo nanismo industriale e poca internazionalizzazione(infatti mica parla anche di reintrodurre la scala mobile in caso di uscita dall'euro), il secondo, di solito tendenzialmente "de sinistra" crede alle fregnacce delle "nuove possibilità" dell'euro e non vede come con l'unione monetaria La GERMANIA (E NORD EUROPA) HA APPLICATO UNA SVALUTAZIONE CONVENIENTE PER I SUOI CAPITALISTI e che l'euro è uno strumento monetario per la LOTTA DI CLASSE contro la manodopera europea(In Germania crescono i Profitti, i salari SONO FERMI DA VENT'ANNI e non esiste solo la VW, leggete i grafici, non le stronzate del PUDE).
Un conto dire che con qualsiasi valuta sarebbe bene non tornare ad un'inflazione galoppante(soprattutto senza indicizzazione dei salari) e che la logica di avere un'inflazione moderata è di base corretta perchè consente stabilità anche per investimenti e potere acqisto, un altro conto difendere a spada tratta UNA MONETA STRANIERA.
E un'altra cosa a improvvisati economisti:
INFLAZIONE E SVALUTAZIONE DEL CAMBIO SONO DUE COSE DIVERSE!
Ho scritto due volte un commento più serio e pacato e nessuno se l'è sfilato mentre preferite, in larga parte, tutti quanti battibeccare sui luoghicomuni:
I seguaci del PUDE che ripetono le solite due MENZOGNE contro gli antieuristi che in questo spazio sono in maggioranza provenienti da destra o che comunque aderiscano alla critica anti-Troika della destra in nome del "BENE NAZIONALE" e come assoluzione di una classe borghese piccina e mediana INCAPACE E CONSERVATRICE E FASCISTA.

L'EURO SERVE PER DEFLAZIONE IL LAVORO SALARIATO IN TUTTO EUROPA!

Saluti eur(ope)isti

Robb Stark, Winterfell Commentatore certificato 10.02.13 16:40| 
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Che meraviglia siamo vicini alla meta, abbiamo minimo il 134,7% di preferenze, presto faremo pulizia in parlamento! Non lasceremo neanche il più piccolo granello di polvere! L'impresa di pulizia parlamentaria Grullo e Cataleggio sta per entrare in servizio!
Non ce più spazio per nessunoooo, li sentite i nostri zoccoli duri e i ragli? Eh, li sentite eh?
Pauraaaa???
Viva Beppe Forza Beppe Avanti Beppe!
http://blogaventurareporter.blogspot.it/2013/02/casaleggio-grillo-san-francesco-e.html

Amario Delfrate 10.02.13 16:38| 
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http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151435431877490&set=a.10150125068887490.298134.85251367489&type=1&relevant_count=1&ref=nf

Er Giamaica ............... Commentatore certificato 10.02.13 16:36| 
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non credo che i padri fondatori dell'EU fossero in malafede, venivano da una guerra terribile che aveva distrutto questo continente e provocato milioni di morti.
il loro desiderio era che non si ripetesse tale scempio e quale miglior soluzione creare una Europa unita! obbiettivamente non avevo torto!
i loro successori invece non hanno saputo/voluto andare avanti in un ottica comune fermati dai rispettivi nazionalismi.
a questo aggiungiamoci alcune nazioni fermamente contrarie (GB) all'idea di una comunità unita ed il gioco é fatto.
l'euro non morirà subito ma quando sarà necessario dividere alcune economie deboli dal resto dell'europa anche questa moneta subirà per forza di cose un mutamento.
faranno forse un euro a due vie, forse invece Grecia,Spagna e magari Italia ne usciranno sia come sia di una cosa sono certo ed é che senza fisco comune, politica comune, lingua comune, esercito (purtroppo) comune la UE non durerà ancora per molto!

fabio i., roma Commentatore certificato 10.02.13 16:28| 
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Se vogliamo l’uscita dall’euro questa dovrebbe essere ben preparata riducendo la dipendenza dai finanziamenti stranieri a una decina in percento del PIL, realizzando una strategia di sviluppo industriale e conseguendo una migliore produttività industriale. Sì, tutto ciò perché il problema è anche industriale e socio-politico e non lo si può banalizzare al solo aspetto monetario. Noi al momento con l’interdipendenza che abbiamo verso i finanziamenti dall’estero non siamo in grado di reggere, dovremmo prima risanare la nostra economia nazionale, portare il debito pubblico a una percentuale uguale o migliore di quella dei paesi con cui ci confrontiamo (Francia e Germania), ciò significa sviluppo industriale e produttività, a quel punto la nostra uscita non avrebbe ripercussioni gravissime su tutti noi, cosa che invece avverrebbe oggi. Ma questo richiede anni non banali chiacchiere giornaliere.

Ezio P., Vimercate Commentatore certificato 10.02.13 16:28| 
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ANCORA IMU!che cosa significa abolizione IMU prima casa?faccio un esempio:se ho una casa di 10 camere e tripli servizi al centro di <ROMA NON pago IMU- se invece ho una casa di 20 mq: in un paese di 1000 abitantidove per motivi pratici non risiedo, PAGO l'IMU!!!!questa è la legge per cui ognuo paga in proporzione di ciò che ha!!!se ciò è GIUSTO!!!! vorrei un commento!!!

franco angerame 10.02.13 16:26| 
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se usciremo dall'euro lo faremo per entrare nel sistema monetario del dollaro senza soluzione di continuità.., della liretta così com'era non se ne parla proprio, mica voglio pagare dazio due volte una per entrare nell'euro e una per uscirne

vado, ho letto abbastanza per oggi sull'euro,

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.02.13 16:24| 
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Ho stracciato la bandiera della lega ed ho preparato quella del M5S da esporre dopo le elezioni ( anche prima!!!)

spuseta torino 10.02.13 16:16| 
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Mi spiace cari miei ma l'euro non è al tramonto come pensa il Sig. Bagnai. Prova ne è il fatto che da non molto tempo la Svizzera ha agganciato il franco all'euro. Hanno aspettato tanto e poi hanno deciso, CAMBIO FISSO EURO FRANCO SVIZZERO!
E gli svizzeri in fatto di monete non sis bagliano.
IL PROBLEMA E' IL NOSTRO SISTEMA BUROCRATICO BORBONICO-FASCISTA CHE E' INADEGUATO E NON CI CONSENTE DI FARCI SENTIRE IN EUROPA.
Il nostro sistema burocratico è monolotico non flessibile, indifferente al cittadino e ai suoi bisogni, vede i cittadini come una risorsa da spolpare con le tasse....
RIFORMIAMO IL SISTEMA BUROCRATICO E AVREMO PAROLA IN EUROPA!! E IL SISTEMA BANCARIO SI ADEGUERA' DI CONSEGUENZA!!

mario mario Commentatore certificato 10.02.13 16:15| 
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Faccio una richiesta, visto che nel solo anno di governo Monti su 961 parlamentari ce ne sono stati 267 che hanno cambiato gruppo e addirittura 16 che in un anno hanno cambiato gruppo 4 volte

E visto che gli onorevoli che escono dal partito in cui sono stati eletti e non passano in un altro partito entrano nei gruppi misti, credo che ce ne siano 24, alcuni formati da una sola persona

I gruppi parlamentari in genere ricevono un sovrappiù di 75 milioni, una cifra ragguardevole e che si aggiunge ai 300milioni di euro che annualmente la legge eroga a tutti i partiti politici per "rimborsi elettorali", ma consente anche vantaggi degni di un paradiso fiscale dal momento che i regolamenti parlamentari non impongono alcun tipo di rendicontazione.
Un gruppo parlamentare ha in organico una folta schiera di personale che gravano sul bilancio del gruppo e percepiscono un'indennità che è qualificata come rimborso, e non come compenso, restando quindi esenta da tasse. L'indennità dei capigruppo inoltre ha un valore del tutto discrezionale, e non viene reso pubblico.

Chiedo che il M5S si impegni a dichiarare immediatamente decaduto dalla sua carica l'onorevole che lasci il movimento o il partito in cui è stato eletto, fino a una sua eventuale nuova candidatura e vittoria alle elezioni successive
e che siano annullati i gruppi parlamentari con tutti i loro emolumenti suppletivi e le loro baracche di stipendiati a ufo

Report denuncia la particolare oscurità dei gruppi misti: ai loro membri si continua a garantire un'indennità
tra i 75mila e i 150mila euro annui ciascuno (e ripeto che un gruppo può essere formato da una sola persona).

In un quadro tanto poco trasparente dove le maglie del controllo sono così larghe, l'opacità sulla gestione e la destinazione d'uso di tali cifre sembra riguarda anche gli stessi membri dei gruppi parlamentari.

Questi abusi devono finire.

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 16:14| 
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Cara Gabriella ti rispondo perché fai parte di quel fans club di bagnai che tanto male sta facendo all'Italia, proponendo ricette economiche sulla base di presupposti importanti per raggiungere fini mediocri come la svalutazione della moneta. Ti invito ad abbandonare l'adorazione del feticcio e cominciare a ragionare con la tua testa, anche se questo ti dovesse costare la contrarietà del Blog del poff. Bagnai.
1) punto: Non credo che la sovranità monetaria debba essere usata per aumentare le esportazioni, ma al contrario la sovranità monetaria serve ad aumentare la ricchezza nel settore privato attraverso la spesa a deficit dello stato. In tal senso la sovranità monetaria consentirebbe la spesa a deficit, e ciò che è fondamentale, è che questa spesa a deficit potrebbe essere fatta anche senza l'emissione di titoli di stato e quindi senza crescita del debito pubblico.
2) punto: La questione del pareggio di bilancio è riassunta nel primo punto, essendo la spesa a deficit e non la svalutazione della moneta, la chiave di volta delle misure anti-cicliche necessarie all'uscita dalla crisi.
3) punto: Non sono un adoratore di Bagnai e per tanto non acquisto i suoi pacchetti preconfezionati contenenti colossali stronzate sullo sviluppo, come l'agenda digitale europea, quando lo sa anche un bambino (Bagnai no!) che il futuro dell'informatica per lo sviluppo economico è open-source e non la riedizione del software proprietario nell'agenda digitale europea.
4) punto: Lo ripeto il problema non è soltanto di ordine monetario, vi sono anche motivi di ordine diverso da risolvere, fra cui la corruzione e di conseguenza l'inaffidabilità della classe politica non sono secondari.

tupacamaru 10.02.13 16:04| 
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Invito tutti, in particolare gli italiani residenti in Europa, a informarvi sull'iniziativa privata dei candidati Calissi, Burnelli e Tacconi per guadagnarsi qualche voto andando totalmente contro lo spirito del m5s:
http://www.movimentocinquestelle.eu/candidati/europa/

Attenti a non comportarvi come tutti gli altri, se non volete perdere la mia fiducia e quella di tanti altri onesti cittadini!

Scusate l'"off topic", mi sembrava un'informazione importante!

Enrico Sain 10.02.13 16:02| 
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Ma allora quanto è questo debito?
Lorenzo Ria (Udc) dichiara: “Sono 150 miliardi”. La Iena: “Solo 150 miliardi?”. Ria: “Mi sembra, sì”. La Iena: “Non è tantissimo…”. Ria: “Evidentemente… sono 15mila miliardi? Al momento mi prende..”
E sullo spread fa il furbo: “Beh, lo sa lei cos’è… Lo sa molto bene perché tutti i telegiornali lo spiegano tante volte, quindi è inutile che lo ripeta pure io..”
"E il rating?”. Ria: “Pure questa è una cosa che viene spiegata molto bene. Non è una domanda alla quale io sono autorizzato a rispondere.. so benissimo cos’è ma..non si gioca con queste cose. Sta giocando con queste cose qui perchè cerca di mettermi in difficoltà e io non mi presto a questo gioco…”
La Iena: “Invece l’inflazione? Spiegarla in due parole per capire di che si tratta?”
Ria: “Questa è ancora più facile… Prima ha fatto delle domande difficili, adesso me ne fa una più facile… passiamo all’altra domanda… domande serie…”
E il siparietto si chiude.

E' questa la gente che avete votato finora
Se facessero un libriccino con una cinquantina di domande su termini economici (e non il librone di 2000 domande per i test di ammissione degli insegnanti) questi sarebbero bocciati d'acchito
Eppure sono nelle mani di questi zotici le sorti del nostro Paese.

Dopo l’ennesima figuraccia rimediata per merito del servizio delle Iene i nostri parlamentari hanno proprio bisogno di ripetizioni.

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 16:01| 
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oggi a "l'arena" programma della rai, il vice presidente dll'A.B.I. mario sarcinelli ha detto che i derivati che i promotori delle banche, hanno offerto ai clienti sono "asimmetrie informative"in sostanza,quando si va in banca e come andare dal fruttivendolo, se ti offre una cassa di mele bisogna controllare se sotto non siano marce.Per me il fruttivendolo e una persona onesta e lungimirante, sa che se vuole che il cliente ritorni non si può permettere di dargli il bidone. Se vogliamo veramente cambiare in futuro, bisogna affidarsi solo a banche che dell'etica facciano il primo comandamento, non è ammissibile che un cittadino,o un imprenditore per servirsi di una banca debba portarsi dietro avvocati e consulenti finanziari.

Maurizio Giannattasio, Vado-Monzuno Commentatore certificato 10.02.13 15:58| 
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Nessuno più di me ha maledetto l'euro in questi anni.
Lo ritengo una "patrimoniale" ai danni del lavoro dipendente e dei pensionati.
Una patrimoniale al 50 per cento. ne più ne meno.
Siamo caduti, ci hanno fatto cadere in una trappola.
E se ne uscissimo tout court ce la fabbero pagare carissima.
Rinegoziare l'euro e il suo cambio? E' possibile?
Non so, ma la soluzione deve essere studiata a fondo. Avremo in qualche modo una possibilità di ricat...pardon contrattazione !

Lady Dodi 10.02.13 15:45| 
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La soluzione Bagnai è analoga all'irraggiamento di un organo malato di tumore, uccidi le cellule cancerogene ma uccidi anche quelle sane e in breve anche il malato!(cioè se arriva la lira e si inflaziona uccidi il risparmio di milioni di lavoratori onesti). Invece se mettiamo in discussione il debito e come si è formato, abbiamo qualche possibilità di tirarcene fuori.
QUANDO SI PARLA DI DEBITO PUBBLICO BISOGNA SEPARARE LA PULA DAL GRANO (MA FORSE E' MEGLIO DIRE IL LETAME DAL GRANO), CIOE' SEPARARE IL RISPARMIO DI CHI HA LAVORATO, DAL DENARO PROVENIENTE DA FURTI PUBBLICI, MAFIA E TRAFFICI ILLEGALI!La verità è che i nostri politici insieme ai nostri banchieri hanno utilizzato noi cittadini come "lavatrice internazionale" di denaro proveniente da illeciti (vedi ad es. scudo fiscale...).

Passare di nuovo alla lira PRODURRA' UNICAMENTE UN RITORNO ALL'INFLAZIONE che però nel contesto in cui viviamo ci manderebbe direttamente a livello di un Paese del centrafrica! Stabilizzare la moneta in un Paese come il nostro, con le regole burocratiche in cui viviamo, è come cercare di fermare una valanga. Bisogna riformare il metodo retributivo o il sistema italia si comporterà con i cittadini ne più ne meno che come uno schiacciasassi, aumentando le tasse e tagliano i servizi in modo lineare (con coefficiente positivo per l'aumento di tasse e negativo per il taglio dei servizi)

mario mario Commentatore certificato 10.02.13 15:36| 
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monti:"il banana compra i voti con i soldi degli italiani". allora e' chiaro che ce li hai rubati! STRONZO!

derivatipazzi 10.02.13 15:33| 
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-14 al BOOM

fabrizio castellana Commentatore certificato 10.02.13 15:28| 
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Parlo a tutti quelli che mi dicono che non sanno cosa votare a queste elezioni...
cosa avete da perdere? l'alternativa c'è... è in tutte le piazze, è negli occhi di migliaia di uomini incensurati e pieni di voglia di scardinare il parlamento, cittadini onesti che entreranno al posto vostro e che porteranno fuori le ruberie di questi partiti politici che dal dopoguerra, cambiando facce e nomi, sono sempre gli stessi. questi partiti che non hanno il coraggio di scendere il piazza e che si nascondono nei talk show. il cambiamento deve essere culturale, ognuno di noi deve mettere del suo per migliorare la società. cosa avete da perdere?.... questa volta potete scegliere, date un'opportunità a chi non fa parte di organizzazioni mondiali, a finti imprenditori con le pezze al culo, a banchieri messi per fare il recupero credito della finanza europea.... avete la possibilità di entrare nella storia, perchè un movimento così, nato dal basso e senza l'appoggio di televisioni e giornali, non c'è mai stato. cosa avete da perdere?! potete solo guadagnarci perchè è un movimento della rete che raccoglie tutte le migliori idee e i migliori professionisti italiani, che possono essere direttamente controllati e la cui reputazione è fondamentale per continuare a lavorare. torniamo a rivedere le stelle, ognuno vale uno, e il vostro voto è fondamentale, per contarci, per vedere quante persone vogliono il cambiamento... guardiamo queste 5 stelle, facciamole diventare migliaia e centinaia di migliaia. è questo lo spirito che ci muove, un popolo unito che guarda al futuro con più speranza e con meno politici corrotti e corruttori. un movimento che non chiede soldi ma idee, che vuole togliere i soldi alla politica per farla diventare un'arte sublime, l'arte di preoccuparsi degli altri, per migliorare le condizioni di vita di tutti. la politica come impegno civico e come appartenenza ad una comunità.... potete cambiare la storia... il movimento 5 stelle è un virus che non si fermerà....

I'm Stefano Pedrollo Commentatore certificato 10.02.13 15:27| 
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Non bisogna uscire dall'euro, ma bisogna usarlo con parsimonia aiutandolo con la Lira che va usata solo ed esclusivamente in Italia. La Lira diventerebbe una piccola cambiale che lo stato ti dà in cambio del tuo euro, con la possibiltà che tu puoi spendere solo in Italia questa cambiale che lo stato ti dà. Il resto và da se.

Ivan Dragone 10.02.13 15:25| 
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C’era una volta un principe azzurro, era un tipo affascinante ma un po’ spocchioso, che non si degnava mai di partecipare alla vita del popolo, di scendere dal castello dorato in cui risiedeva per mescolarsi in mezzo ai sudditi. Egli preferiva il lusso, la sontuosa vita di corte, i ricevimenti solenni, le feste con le tavole ricche e imbandite di cibi succulenti, i pranzi luculliani, i divertimenti e i balli in compagnia di dame eleganti, avvenenti e condiscendenti, e via discorrendo. Ebbene, tutti abbiamo letto la fiaba dei fratelli Grimm da piccoli, per cui sappiamo come è andata a finire: il principe azzurro baciò la bellissima Biancaneve, apparentemente morta, distesa in una bara di cristallo nascosta nella foresta dai sette nani, lei si risvegliò, poi si sposarono e vissero felici e contenti.

Ora, uscendo fuor di metafora, si sa che la vita reale non è esattamente una favola e che la realtà non è certo di origine onirica. Ma la vera favola, purtroppo, intesa nel senso di chimera, è esattamente quella di chi si illude di poter cambiare lo stato di cose presenti attraverso il voto. C’è una cricca di politici corrotti da mandare a casa? E’ vero.

Ma pensiamo di poterlo farlo con l’esercizio del voto? Delegando qualcuno a salire in Parlamento, nel “castello dorato”, nel favoloso regno della Casta a fare “piazza pulita”? Io temo che chiunque dovesse ricevere un simile mandato finirà (inevitabilmente) per cedere alle lusinghe del potere e della ricchezza, come d’altronde si è verificato finora.

O credete davvero che qualcuno sia riuscito a difendere e a conservare a lungo, con tenacia e coerenza, le proprie posizioni “dure e pure”, come una “pecorella tra i lupi”? Beato chi ci crede! Ma se costoro, in gran parte (non proprio tutti, è vero, ma serve il lanternino per scoprire le eccezioni) non sanno nemmeno cosa significhi guadagnarsi da vivere con un lavoro vero, faticoso ma dignitoso.
http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2013/02/10/la-favola-del-voto-

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 10.02.13 15:25| 
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seguito
Dice Guido Scorza:
"Se Deputati e Senatori si azzardano a prendere l'iniziativa legislativa,la percentuale di successo è dell'1%.E' pari a zero(dato drammatico)la percentuale di successo delle iniziative legislative prese dai cittadini,dal CNEL o dalle Regioni (vd le 3 leggi di Grillo)
Il Governo che dal Parlamento dovrebbe essere controllato lo tiene in scacco o lo minaccia costantemente col voto di fiducia.Quasi una legge su 2 con Monti.
L'alibi della crisi non basta a giustificare una simile dinamica da golpe istituzionale.Il Parlamento in ben 12 occasioni non è mai stato capace di sfiduciare neppure un singolo Ministro Per fare una legge in Italia ci vuole un periodo tra i 7 ed i 1456 giorni. Ma per le leggi volute da Monti i tempi sono stati lampo.Monti ha commesso un vero attentato alla Costituzione,ma altrettanto ha fatto chi glielo ha consentito.
Il potere del Parlamento e la sua Autorevolezza sono stati così ridimensionati che i Ministri non rispondono nemmeno più a domande rivolte loro da deputati. E' stata inferiore al 30% la percentuale di occasioni nelle quali i Ministri del Governo del Professor Monti hanno avvertito il dovere di rispondere alle interrogazioni dei Parlamentari.Il Parlamento dovrebbe essere fatto da delegati rappresentanti dei cittadini eletti, come è possibile allora che ci sia il 91,7% di assenze per Antonio Gaglione o 81,2% per Niccolò Ghedini il cui seggio è servito solo a consentire a B di far pagare a noi gli onorari al proprio avvocato?
Ma il segno più eclatante della farsa elettorale è il fatto che proprio Pd e Pdl hanno avuto col governo Monti il record di assenza di produttività parlamentare
E che dire poi del "trasformismo" parlamentare che
in un anno ha mostrato ben 267 cambi di gruppo e 16 onorevoli che sono arrivati ad indossare fino a 4 casacche diverse. Il mandato parlamentare è diventato solo un treno per Montecitorio, un modo come un altro per entrare nella casta."
(Espresso)

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 15:20| 
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Ho cercato di seguire il discorso del dottore Bagnai, e sono arrivato ad una conclusione: premetto che sono siciliano e purtroppo sono a rischio povertà se non trovo al più presto un lavoro io o mia moglie. Detto questo, a proposito dei politici tedeschi che non vorrebbero dare i propri soldi agli abitanti delle regioni più povere della Germania dico questo " l'Emilia Romagna ha un bilancio di 13 miliardi e 237 milioni di euro e conta al suo interno 4.459.246 abitanti, facendo una divisione arriviamo a 2968 euro per ogni emiliano.
La Sicilia ha un bilancio di 26 miliardi e 267 milioni e conta al suo interno 5.045.176 abitanti, anche qui facendo una divisione arriviamo a 5206 (non il doppio, ma quasi) euro per ogni abitante. Vi siete mai chiesti qual'é lo stile di vita migliore tra l'Emilia Romagna e la Sicilia?
Se a questa domanda vi siete risposti l'Emilia Romagna, vuol dire che non sempre il denaro corrisponde ad una vita migliore.

Considerato che l'introduzione dell'euro sia stato un disegno criminale vuol dire che qualcuno l'ho ha architettato ai danni del popolo. Di questo non mi meraviglio tanto, invece non capisco perché il popolo se ha certezza di questi fatti non cerca di fare tutto ciò che sia nella sua possibilità per lasciare un' Europa migliore ai propri figli.

Angelo Sanfilippo 10.02.13 15:20| 
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IL LATO OSCURO DELLE STELLE
Sarà pure incognito, ma almeno sarà diverso dal lato conosciuto che BEN CONOSCIAMO e che TUTTI SCHIFIAMO.
politici che, da già agiati, si sono ULTERIORMENTE arricchiti alle spalle dai cittadini (invece di difenderne gli interessi), e che non si sono fatti scrupoli per renderli ANCOR PIU' POVERI di quello che già erano.
LA PAROLA ED IL SIGNIFICATO DI PARASSITI CE LO SAIMO DIMENTICATI?
POLITICI ITALIANI = PARASSITI DEI CITTADINI

mario 10.02.13 15:19| 
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Apriamo un sondaggio:

Per quale malattia votereste?
PD sifilide
PDL cancro
Lega HIV
altre malattie conniventi?

Votate...votate... votate..

spuseta torino 10.02.13 15:19| 
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Il piano di presa dello Stato di Gelli,un golpe strisciante contro la democrazia per dare a una ristretta oligarchia finanziaria e militare tutti i poteri diretti o indiretti dello Stato, prevedeva l’utilizzo servile dei media(B ci ha aggiunto un uso servile delle televisioni impossessandosi anche della RAI)e la conservazione solo in apparenza delle istituzioni democratiche, con un loro svuotamento graduale fino a ridurle ad apparati ‘guscio’,privi cioè di reale potere
Questo è avvenuto con la Cassazione,la Corte Costituzionale,la Corte dei Conti,la Consob, l’Agicom,il cda Rai,i sindacati,la Banca d’Italia e poi via via tutti i partiti
L’acutezza di Grillo è di denunciare la vuotezza di questi catafalchi divenuti ormai strumentali a un potere sempre più ristretto,autoreferenziale e dispotico
Il principale organo dove è avvenuto questo scempio di democrazia è il Parlamento che da massimo rappresentante popolare è diventato l'esecutore cieco del Governo o il luogo dove si consumano vendette politiche
Prodi chiese la fiducia 27 volte in uno solo dei suoi governi
Berlusconi 29 volte
Ma sapete quanti voti alla fiducia ha chiesto Monti in un solo anno? 59!
L’Associazione Openpolis ha fatto un rapporto che ha presentato alla Camera in cui il governo di Monti si prefigura come un vero colpo di Stato, un attentato alla democrazia e alle prerogative del Parlamento abusando dei poteri concessi dalla Costituzione
Con Monti il Parlamento è scaduto al rango di passacarte per "vidimare" scelte e decisioni del Governo senza facoltà di decisione.Tutte le leggi sono derivate dal governo.E i partiti hanno completamente tradito il concetto della rappresentanza,da dx a sx,senza nemmeno il dovere di avvertire i propri elettori
Su 387 leggi dell'intera legislatura,297 sono di iniziativa governativa
solo 90 di iniziativa parlamentare.Le leggi le ha fatte il Governo per il 77% in barba al principio costituzionale che gli dà questo potere in via eccezionale

segue

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 15:16| 
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Mi sa che BERLUSCONI uscirà con un'altra idea shock, rubata da questo blog.
"ITALIANI!!! SE VINCIAMO LE ELEZIONI DA MAGGIO CI SARA' LA DOPPIA MONETA CHE RIPORTERA' L'ITALA AI VERTICI DEL MONDO" già c'è Maroni che vuole farlo nel nord

Camillieri f...Roma 10.02.13 15:16| 
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http://www.reteversilianews.com/

DIRETTA DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO DALLE ORE 15:00

RAGAZZI..... RELAX!!!!!!


;)

Mr Worf ., VG Commentatore certificato 10.02.13 15:15| 
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Beppe.... BEPPEEEEEEEE!!!!!!

Ho appena parlato con gente che fino ad un mese fa diceva cani e porci del nano. Roba da non credere, adesso sono pronti a rivotarlo perche' stanno cedendo a tutte le vaccate che il nano dice e, cosa enormemente piu' grave, stanno credendo che gente cone l'Annunziata o Santoro lo stanno attaccando con ogni mezzo mentre lui, il nano, riesce a controbatterli con encomiabili argomentazioni.

BEPPEEEEEEEE, per favore, pensaci tu! Vai in televisione e smaschera l'inciucio tra i vari politici e pseudo-giornalisti che sono in realta' un'unica organizzazzione a delinquere che punta solo a mantenerci nell'ignoranza per continuare TUTTI a rubare a spese nostre.

Per favore...

Nicola da Mantova Commentatore certificato 10.02.13 15:15| 
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Credo che l' economia non sia una scienza "esatta"(per sua natura):
2) Bagnai PROPONE l' uscita dall' euro (in base alla sua bella analisi)
2) Zingales NON PROPONE l' uscita dall'euro :
a) Non vuole mutualizzare il debito: perchè si premierebbe chi si è comportato male e si tasserebbe chi si è comportato bene ( cosa intrinsecamente reale secondo Bagnai perchè alcune regioni del nord sostengono di essere stanche di finanziare con le proprie imposte i bisogni strutturali di regioni del sud).
b) PROPONE invece un "sussidio di disoccupazione europeo" pagato con fondi comuni (pagato da chi ? : da quelli che non vogliono trasferire (secondo Bagnai) il frutto delle loro imposte ad altri più svantaggiati ?).
c) PARLA BENE dell' IMU con la storiella che serve a pagare i servizi locali tipo "asfalto, illuminazione, asili, etc." dimenticando che qui non siamo negli USA (dove le tasse sono al 35% e perciò possono permettersi di pagare tassa sulla casa, mentre da noi siamo alla catastrofe del 55-60%).
c) PARLA BENE (!) DEL PATTO DI STABILITA' (è un male necessario) !
3) Economisti di area keinesiana hanno altre visioni (che condivido maggiormente).
P.S. : Mi scuso se non ho riassunto in modo esauriente (...o per eventuali errori di interpretazione) (non sono un economista)...

domenico v., brescia Commentatore certificato 10.02.13 15:14| 
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grazie per aver tolto la pubblicità di
CRM Mediatori Creditizi
www.EggFinance.it/CRM

Sono coloro che combattiamo

spuseta torino 10.02.13 15:13| 
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Doppia moneta Lira/euro
E' come dire , che lo stato anzichè emettere BOT e CCT a scadenza mensile annuale decennale, emetta piccoli bot da 1-10-100 lire equivalenti a Euro. Piccoli bot che si possono spendere nei supermercati o in tutte quelle operazioni di transazione monetaria. Già lo fanno le banche con i ns. BOT e CCT e altri , solo che il movimento a livello internazionale determina la percentuale dello spread. Noi muovendo questi buoni chiamati Lire solo in Italia, non causerebbe movimenti sballati dello spread. Sarebbe a dire che noi cittadini ci compriamo il debito pubblico ma lo spendiamo in Italia (E' come un derivato che non girà nelle banche dove viene inciucciato, ma gira nelle ns. mani)Ovvio che dovremmo spendere bene questi soldi che dovranno determinare la crescita.

ivan dragone ..,.Milano 10.02.13 15:07| 
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provate ad andare su rai 1.c'è il vice-presidente dell'abi.da vomitare.è uguale a monti,alla fornero,a passera.non sono uomini.sono macchine.mi fanno rivalutare,persino,un imbroglione come berlusconi.almeno,quello,fa il bunga bunga.questi sono asessuati.incapaci di qualunque emozione.e,quei merdaccia del ds che si sono posti alle loro dipendenze.ragazzi,io sono comunista(di quelli che è per l'abolizione della proprietà privata)ma,mi alleerei anche con satana pur di liberarmi di queste "macchine extraterrestri".

vito asaro 10.02.13 15:07| 
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Il meccanismo infernale dell'Europa ha creato quel mostro che si chiama MES, una struttura economica sovrastatale che servirà a fare prestiti ai paesi in difficoltà,
Noi come gli altri stati contribuiamo al MES dando miliardi di euro, aumentando il nostro debito pubblico, e peggiorando i nostri conti, nel caso avessimo bisogno potremo chiedere un prestito da restituire con interessi elevati naturalmente, nel MES entreranno finanziatori internazionali che avranno la possibilità di lucrare sulla crisi degli stati europei.
In cambio di questo prestito gli stati dovranno imporre ai loro cittadinmi misure di austerità.
I membri del MES godranno di assoluta impunità e i suoi documenti segreti.
Questa Europa è un gravissimo pericolo per la nostra democrazia.

Gabriella 10.02.13 15:06| 
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“Uscendo dall'euro e puntando al nostro vecchio nostro modello di paese
esportatore (e inflazione galoppante) ci scontreremmo con dei concorrenti
agguerritissimi e imbattibili che vent'anni fa semplicemente non c'erano.”
SONO D'ACCORDO CON TE GIANNI. QUELLA CHE HAI ELENCATO È LA SOLUZIONE BAGNAI, FORVIANTE E INCONSISTENTE. INFATTI SAREBBE MAGRA COSA SE LO SCOPO DI USCIRE DALL'EURO FOSSE QUELLO DI SVALUTARE PER RENDERE “COMPETITIVA” L'ESPORTAZIONE ALL'ESTERO. QUANDO QUESTO ACCADDE NEL 92 NON PORTO PIÙ RICCHEZZA NELLE MANI DEI COMUNI CITTADINI.
LA VERITÀ È UN'ALTRA, OCCORRE LA COMBINAZIONE DI MOLTI FATTORI DI CUI UNO È LA SOVRANITÀ MONETARIA, NECESSARIA, MA NON SUFFICIENTE DI PER SÉ A CREARE LE CONDIZIONI IDONEE PER PORTARCI FUORI DALLA CRISI.

tupacamaru 10.02.13 15:03| 
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ahahaha hanno cancellato i commento sul libro di mello che sputtana casaleggio, ma avevano lasciato quello con gli insulti a mello stesso... che dilettanti

Alberto Maria Angeloni, profilo fantoccio gestito dallo staff, arma di distrazione di massa.

per la viviana che aveva risposto al commento sul libro di mello, che ne pensi di questa strana sparizione?

sockpuppet-5-stelle 10.02.13 14:58| 
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Vorrei ricordare che oltre a questi cialtroni...di politici, bisogna mandare a casa anche i giornalisti.
Hanno distrutto un paese...mentono spudoramente...avete fatto caso non parlano mai di sospendere le missioni militari!!
evviva beppe...evviva il M5S!!!

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 10.02.13 14:55| 
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T'HO SCOPERTO MASCHERINA DELLO STAFF CHE TI NASCONDI DIETRO IL LEGAIOLO... FALLO SPARIRE DI NUOVO, CHE I POLLASTRI NON DEVONO SAPERLO...

Nel gergo di Internet, con il termine inglese "sockpuppet" (la cui traduzione
letterale è calzino fantoccio, in italiano reso a volte con fantasmino o
clone) si intende un account aggiuntivo creato da un membro già iscritto ad
una comunità di Internet.

Il termine significa letteralmente "burattino fatto con un calzino",
sottintendendo che nel calzino si cela una mano, come quando il burattinaio
o il ventriloquo si crea un alter ego con cui finge di dialogare.

I suddetti utenti-fantoccio possono essere creati per diversi scopi.

Un particolare tipo di "sockpuppet" è il cosiddetto
(dall'inglese straw man sockpuppet), creato da utenti che, avendo un certo
punto di vista su un argomento, si comportano ad arte come se ne avessero
uno diametralmente opposto, per ottenere lo scopo di far apparire
quest'ultimo come sbagliato e cattivo. Spesso questi utenti fanno esprimere
ai loro finti oppositori argomenti particolarmente deboli, in modo da
poterli controbattere e facilmente confutare. Il sockpuppet diventa così la
personificazione degli argomenti dell'"uomo di paglia", il quale finisce
per apparire, a seconda dei casi, stupido, disinformato, bigotto, settario,
prepotente. Il risultato finale è quello di creare una sorta di rumore di
fondo che rende incomprensibile e oscuro il dibattito, fino a poter
impedire del tutto un serio dialogo dei punti di vista. Il "sockpuppet" può
quindi essere confuso con il troll, ma si distingue da quest'ultimo per il
fine, che non è tanto di seminare discordia nella comunità quanto di
screditare un'opinione o un modo di pensare a lui particolarmente avverso

Il Legaiolo dello staff 10.02.13 14:48| 
 
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Per risolvere la crisi ci vuole la doppia moneta .
Lira o chiamala come vuoi che gira solo in Italia, non all'estero perchè al cambio verrebbe subito inflazionata, ed euro da usare sia parzialmente come moneta circolante, che come pagamento per le importazioni e debito pubblico. Così si avrebbero soldi per rimettere in moto l'economia risolvendo il problema disoccupati con reddito di ciottadinanza, esodati e maggior impegno di sostegno all'economia, rialzando i consumi e ricreando lavoro. Possibilità anche di investire con la lira sul settore del turismo abbandonato dai politici di sempre, richiamando turisti stranieri che pagano in euro. Possibilità di maggior esportazione pagata in Euro dagli stranieri.Lascio a te la continuazione del ragionamento. L'unico è : il parlamento europeo ce lo lascerà fare??

ivan dragone ...Milano 10.02.13 14:46| 
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Credo che il notro modello economico dovrebbe tendere a quello "solido" dei
molti paesi che condividono con noi la top-ten delle economie mondiali e
che puntano su produttività, qualità e innovazione.

Uscendo dall'euro e puntando al nostro vecchio nostro modello di paese
esportatore (e inflazione galoppante) ci scontreremmo con dei concorrenti
agguerritissimi e imbattibili che vent'anni fa semplicemente non c'erano.

Vogliamo fare concorrenza al Brasile per materie prime e costo del lavoro?
Auguri....

Siamo e restiamo un paese vecchio, corrotto, assistenzalista e con una
questione meridionale putroppo irrisolta.
Se non risolveremo questi temi in fretta dovremo scegliere se essere degli
straccioni con moneta euro o dei poveracci con moneta lira.
Io credo che ci convenga per il momento l'euro, sapendo pero' che dobbiamo
lavorare duramente per sistemare le cose. E in fretta.

gianni 10.02.13 14:44| 
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Sei in: Il Fatto Quotidiano > Blog di Andrea Scanzi

M5S in Parlamento: Pasdaran anti casta con il rischio Scilipoti



L’onda lunga sta per abbattersi sul Parlamento. I marziani a cinque stelle sono in procinto di atterrare su Roma. A inizio anno il M5s sembrava in calo. Adesso, anche grazie allo “Tsunami Tour” di Beppe Grillo, oscilla tra il 15 e il 20 percento. I sondaggi sembrano al ribasso, perché molti si vergognano di dire che voteranno M5s. Un po’ come capitava con Craxi e (ancora) con Berlusconi.

Una novantina di deputati, una quarantina di senatori. Cifre non azzardate, che significherebbero anche presidenze di commissioni. Il parlamentare cinque stelle è la novità deflagrante della politica italiana. Come si comporterà concretamente? Cercherà anzitutto di non “contaminarsi”, tendendo a far gruppo come capitava alla prima Lega. La distinzione tra “noi” e “loro” è decisiva per il M5s: nel momento esatto in cui rischia di somigliare agli “altri”, la sua forza decade. Il mandato di milioni di elettori è chiaro: si vota M5s perché faccia pulizia, perché “mandi tutti a casa”; perché si concretizzi come virus benefico nel sistema infetto della politica. E perché sia granello di sabbia nell’ingranaggio della casta.

A fronte di una tale richiesta (di pancia e di testa) moralizzatrice, il parlamentare cinque stelle – il marziano grillino – non può sbagliare. E l’errore primo sarebbe confondersi con gli altri: lo sbracamento, la scilipolitizzazione. Quel mix di arrivismo, arroganza e ignoranza che ha travolto anche la Lega. Il M5s ha poche regole, tutte ratificate in rete da Beppe Grillo. Il “Codice di Comportamento 5 Stelle eletti in Parlamento”, pubblicato a fine 2012, f

O 10.02.13 14:39| 
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HENRY DAVID THOREAU
e LA DISOBBEDIENZA CIVILE

Thoreau (1817-1862) disobbedì al potere del suo Stato (gli Stati Uniti d'America), rifiutandosi di pagare quel cinque per cento delle tasse che sarebbe andato in armamenti per la guerra che gli States si accingevano a combattere contro il Messico.
«Non voglio che i miei soldi siano spesi per comprare armi che serviranno ad uccidere dei miei fratelli», aveva ribadito più volte. E Thoreau pagò per questo col carcere. Da quell'esperienza, nacque «Civil Disobedience» che sarebbe stato il vademecum culturale di quanti in America furono contrari a guerre sbagliate o d'invasione (Vietnam in testa). Quel «Civil Disobedience» che altri scrittori e intellettuali di tutto il mondo riscopriranno a abbracceranno nelle più diverse situazioni e che fu definito da molti: un classico del pensiero libertario.
Thoreau ebbe anche a dire: "L'unico essere umano di cui eventualmente potrei avere paura, è quella persona che dovesse avere un senso umano e civico più alto del mio."
Oggi, partiti e singoli uomini politici da poco e niente parlano e "inneggiano" alla disobbedienza civile pretendendo di farsene paladini senza sapere di cosa stanno parlando, dell'origine del pensiero e neppure dell'esistenza di Thoreau. Inutile che faccia nomi, perché quei partiti e politici hanno già fatto brutta mostra di sé a lungo parlando di questa cosa che nn sanno neppure cos'è.
Diffidate dei ciarlatani e di quanti vi parlano di cose che...

SI VEDE BENISSIMO CHE NON SANNO.
(e.b.)

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.02.13 14:38| 
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Cancellare subito dal blog

CRM Mediatori Creditizi
www.EggFinance.it/CRM

spuseta torino 10.02.13 14:33| 
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che bello l'incontro a Roma con la piccola imprenditoria, bravo Barillari e tutti i partecipanti. La connessione tra le idee e' l'unica speranza per migliorare le cose, andiamo avanti cosi...sono emerse tante buone idee, come la semplificazione della legge sulla siucurezza, sulla tassa sui brevetti, sulla idee per la semplificazione delle impiantistiche fotovoltaiche, e soprattutto e' emerso il grande problema della burocrazia tra privato e pubblica amministrazione. Mi e' piaciuto molto questo metodo di approccio !! Forza Beppe Forza NOI!!!

capoccione 10.02.13 14:31| 
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VOGLIO SUBITO CHIARIRE CHE NON FACCIO PARTE DELLA SCHIERA DEGLI ADORATORI DI BAGNAI. Sarà un difetto, ma prima di considerare un discorso giusto, ho bisogno di ascoltare quantomeno un po di argomentazioni a favore e a sfavore del discorso in questione, non mi basta leggere frasi del tipo: “professore, tutti gli economisti che abbiamo visto in questi anni in tv (tremonti incluso) non ti possono. Neanche allacciare le scarpe”. Questo genere di partecipazione è quanto di più inutile e sbagliato si possa fare nell'ambito di un discorso in cui sono i ragionamenti a contare e non gli schieramenti ideologici o i fans club che alcuni disonesti individui amano coltivare nei loro consessi.
Detto questo entro nel merito dell'articolo contestando per prima cosa il ragionamento che vede nell'impossibilità (politica) di creare in Unione Europea un sistema fiscale simile a quello degli Stati Uniti, l'elemento decisivo e fondamentale contro l'unione monetaria. Bagnai dedica l'articolo a sviluppare questa argomentazione per dimostrare la dannosità dell'attuale unificazione monetaria.
MA LA DOMANDA CHE DOVREMMO PORCI È: SIAMO SICURI CHE SONO QUESTO GENERE DI ARGOMENTAZIONI HA DIMOSTRARE LA VERA DANNOSITÀ DELL'EURO?
Io credo che la questione di una politica fiscale comune, non solo risulta estremamente difficoltosa da concretizzare, MA VA DETTO A GRAN VOCE (cosa che il Bagnai non fa) CHE ANCHE TEORICAMENTE UNA POLITICA FISCALE COMUNE, NON RISOLVEREBBE IL PROBLEMA DEGLI SBILANCI COMMERCIALI E QUELLO FONDAMENTALE DEL PAREGGIO DI BILANCIO.
Lo abbiamo visto nel Sud Italia che il trasferimento di risorse finanziarie non ne ha modificato significativamente i problemi strutturali e non ha determinato un equilibrio sostanziale di sviluppo fra Nord e Sud. Al contrario grandi aree del Sud sono rimaste sottosviluppate e sorrette dall'assistenzialismo. Penso quindi che un sistema fiscale comunitario non risponde nemmeno teoricamente alle esigenze richieste per il superamento di questa crisi.

tupacamaru 10.02.13 14:31| 
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Invero risulta più dagli obblighi di parità di bilancio costituirsi l'elemento fondamentale di impossibilità di uscita dalla spirale di decrescita dell'offerta e della domanda, della progressiva svendita di patrimonio pubblico e perdita dei diritti sociali e del lavoro.
L'uscita dall'Euro quindi pur costituendo l'elemento necessario al progresso del nostro paese, di per sé non rappresenta l'elemento sufficiente, sufficienza per la quale è richiesta un insieme di fattori di cui la Sovranità Monetaria è solo un componente.

tupacamaru 10.02.13 14:30| 
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cultura, arricchimento, integrazione, linfa vitale, opportunita, cittadini del mondo, siamo tutti fratelli: parole magiche per i grillini, fumati rossi, avanzi dei centri sociali, sbandieratori della pace, buonistume vario


La vittima, 26 anni, stavolta è una donna romena, la quale già in passato era stata picchiata dal suo protettore, albanese di 28 anni. Allora era scappata in Romania per la paura, dato che l'uomo l'aveva minacciata con un'arma, ma poi aveva deciso di tornare a Firenze a prostituirsi: in quel modo avrebbe potuto pagare le cure mediche del figlio malato, circa 2mila euro. La donna era costretta a dare ogni giorno al suo protettore 100 euro (prima della fuga la quota era di 50). La scorsa notte, però, si era rifiutata di dargli questi soldi e di conseguenza era stata picchiata violentemente al volto. Lui, la sua compagna (romenna ventenne) e un altro uomo l'avevano caricata in auto, su via Pistoiese, e l'avevano portata in un campo a San Donnino dove era stata percossa. I carabinieri hanno individuato e fermato il suo protettore e la compagna, accusandoli di estorsione. In casa dell'albanese hanno trovato una pistola, 5 cartucce e 1.400 euro in contanti.

Alberto Maria Angeloni Commentatore certificato 10.02.13 14:27| 
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Ricordiamo con accorato senso di realtà che chiamiamo Paese Italia un posto dove la gente si suicida perchè ammazzata dalle tasse e dalle inadempienze per non essere stati pagati per il lavoro svolto,dalle banche che applicano tassi da usura e non investono aiutando la gente sul territorio nei compiti che dovrebbero essere di loro natura e compito,da un governo incapace in pratica di governare e creare l'essenza di una vera nazione cioeè lavoro,assistenza,progettualità a 360° ecc ecc
Ricordiamolo spesso per far si che la vergogna sommerga ben bene chi di dovere e faccia smettere di parlare coloro che la crisi l'hanno procurata ad ogni livello.
Facciamolo e ripetiamolo come un mantra.
Vergogna....Ohmmmm Vergogna OhMMMMM ecc

Francesco Roma*****
FiveStars

Francesco S., Roma Commentatore certificato 10.02.13 14:26| 
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Una delle cose insopportabili dell'informazione è quando qualcuno dice "Sì, il Movimento di Grillo avrà anche ragione, ma non ha un programma"
e il conduttore resta lì in silenzio come un allocco, invece di replicare che il programma c'è, e anzi se lo legga.
Questo è successo anche poco fa su sky, durante l'intervista a non so quale esperto del Tempo.
Esperto di che???
Lo stato dell'informazione in Italia è allucinante, di un livello troppo scarso.

Maria P., Bergamo Commentatore certificato 10.02.13 14:26| 
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Ogni volta che apro il blog spero di trovare una notizia eclatante, che so, ..epidemia mortale che colpisce i politici, un meteorite che colpisce Montecitorio, qualcuno che impazzisce e mitraglia i politici di PD e PDL insieme mentre concordano la campagna elettorale, invece...nulla...
Ho letto che c'è una liquidazione di lanciafiamme usati a suo tempo dai tedeschi forse anche dai parenti prossimi della merkel, qualcuno sa dov'è?

spuseta torino 10.02.13 14:23| 
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TRENTO. Percossa e costretta ad avere rapporti sessuali con la minaccia di cacciarla delle ex caserme Pezzoli, dove la giovane donna, 31 anni, aveva trovato riparo per trascorrere la notte. E' uno degli innumerevoli odiosi casi di violenza sulle donne di cui parlano le cronache quello per il quale è imputato A.W., tunisino di 35 anni senza fissa dimora. Con l'aggravante che la vittima è affetta da un deficit intellettivo e cognitivo diagnosticato, tanto da necessitare di un amministratore di sostegno. Non solo: il nordafricano è accusato di avere indotto la giovane a consumare sostanze stupefacenti che lui stesso le aveva procurato e in un'occasione di averne ceduta una dose in cambio di prestazioni sessuali.

Il caso è approdato ieri nell'aula dibattimentale del tribunale di Trento. L'imputato risulta trattenuto presso il centro di identificazione ed espulsione di Bologna, ed è noto in città per essersi reso protagonista di altri episodi criminosi.

I fatti che gli vengono contestati ora risalgono tutti alla notte fra il 5 e il 6 marzo 2011. Secondo l'accusa il tunisino, che solitamente percuoteva sul viso e sul corpo la donna, in quella circostanza aveva costretto la stessa a seguirlo afferrandola con forza per un braccio, trattenendola e poi gettandola su un materasso dove l'aveva schiaffeggiata ripetutamente. Lì si era consumata la violenza, con la costrizione a subire atti sessuali completi, dietro la minaccia di allontanare la vittima dal suo rifugio occasionale alle ex caserme.

Alberto Maria Angeloni Commentatore certificato 10.02.13 14:21| 
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Per cortesia mi sapete dire chi è il commentatore de La Cosa, che parla prima dei collegamenti di Beppe Grillo? Grazie

Anto Sist, Pordenone Commentatore certificato 10.02.13 14:19| 
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Isola, rubano rame da una cabina dell'Enel: arrestati

„Sorpresi mentre stavano rubando diversi cavi elettrici di rame da una cabina elettrica dell'Enel.

Li hanno trovati all'interno della cabina, a metà dell'opera.“

casso, non potevano lasciargli finire il lavoro ? magari la cesoia utilizzata poteva non aver una protezione adatta

Alberto Maria Angeloni Commentatore certificato 10.02.13 14:18| 
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http://www.youtube.com/watch?v=2Lh7CCgOQ0s

musica dedicata al M5S e a Grillo, il vero innovatore della politica

"molti ci copieranno, ma non ci seguiranno hanno troppa paura del cambiamento"

Grazie Beppe.

noi siamo noi 10.02.13 14:17| 
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EURO-LIRA 2
A riprova di ciò che dico faccio un esempio REALE.
Prima dell'entrata in vigore dell'euro (gennaio-febbraio 2002) i carburanti erano a 2.000 lire circa (1.050,00 euro), un caffè costava 1.200 lire (0,60 euro).
Io conservo tutte la mie buste paga ed al tempo ultima busta paga ricevuta è stata di 1.600.000 lire (800 euro).
Oggi i prezzi sono: caffè 1 euro, carburanti 1,85 euro quindi aumento di 66% il caffè e 77% carburanti.
Alla luce di questi dati la mia busta paga, avendo mantenuto stesso posto e qualifica, dovrebbe essere di 1.360,00 euro.
Ebbene, nonostante io abbia un livello salariale più alto di allora, medio-alto (metalmeccanico) la mia busta paga è di 1.100,00 (aumento 35%).
Ecco spiegata la perdita di potere di acquisto degli stipendi e sicuramente anche delle pensioni.
Ad oggi la media di aumenti dal 2002 al 2013 di qualsiasi prodotto si aggira sul 70%, gli aumenti salariali sul 30-35% ne consegue che la perdita di potere di acquisto è quindi di un buon 40% in 10 anni.
GRAZIE A TUTTI I NOSTRI BRAVI LADRI POLITICI CHE TANTO SI SONO INTERESSATI DELLE POLITICHE ECONOMICE (DELLE LORO TASCHE).

mario 10.02.13 14:16| 
 
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EURO E LIRA 1
Posto qui il link di una discussione, avvenuta nel 2006 (come risulta dalle date del blog stesso), e che tratta del passaggio lira-euro.
La ritengo interessantissima e molto dettagliata nella spiegazione di alcuni che poi hanno postato.
http://freeforumzone.leonardo.it/lofi/A-proposito-dell-euro-a-1500-lire-/D2854223.html
Ora, con il senno di poi, mi piacerebbe tanto sapere come la pensano le persone che in quel blog ritenevano giusto il calcolo che hanno fatto in merito ai valori di conversione.
Leggere, infatti, di coloro che al tempo hanno giudicato favorevole il fatto di un cambio lira euro a 1.936,27 per non rischiare (se fosse stato usato un valore inferiore) una recessione dell'export, quando il cambio marco-euro era stato fissato a 990 con il senno di poi ti fa capire il perchè dello stato nella quale ci ritroviamo.
Questo non tanto per il discorso del cambio delle valute, ma nello specifico, la spiegazione dell'attuale disastrosa situazione economica italiana la si trova in una delle risposte al'interno del blog stesso.
Ad un certo punto infatti c'è il post di polinord91 (sergio giubilei) che spiega benissimo chi ha pagato in termini, prettamente finanziari, il passaggio dalla divisa lira all'euro e cioè, il mancato adeguamento degli stipendi e delle pensioni.
Come sempre quindi, hanno pagato i SOLITI NOTI.
SEGUE EURO-LIRA 2

mario 10.02.13 14:10| 
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Vi ricordate gli assegnini circolari?
Ogni azienda ( grossa ) faceva i suoi.
C'era STANDA, Carrefour, GFT, e via discorrendo.
Erano stati fatti perchè mancava moneta ( piccola ) in circolazione.
Perchè non fare altrettanto con tagli piu' grossi?
Cosi' inc....o la Merkel e la BCE.

spuseta torino 10.02.13 14:09| 
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E' vero che QUESTI politici sono lì per fare "cassa".

Ma anche i BANKIERI, puri referentì delle grandi lobbies speculative internazionali sono lì per fare "cassa" orientando i flussi monetari.

Il potere acquisito da FMI e BCE è un potere che le corrotte classi politiche europee hanno favorito: si accontentano delle briciole stando carponi sotto il tavolo del banchetto.

La gestione monetaria deve ritornare alla politica, ma non a QUESTI NOMINATI che rappresentano solo l'interesse delle loro tasche.

I rappresentanti politici a cui mi riferisco sono quelli che il M5S inietterà a Montecitorio dopo il risultato delle prossime Elezioni.

Ripeto ancora: Euro o Lira sono falsi problemi. Credete che le Banche non riuscirebbero ad "ingrassarsi" anche con il ritorno alla Lira, al Fiorino, alla Peseta ?

Allora, la PRIORITA' è contestare e ridurre lo strapotere di QUESTO SISTEMA BANKARIO e potrà farlo solo la CITTADINANZA, cioè la NUOVA politica ispirata alla Democrazia diretta del M5S.

Vedremo poi, se all'Italia converrà rimanere nell'Eurozona previa ristrutturazione dei Trattati,oppure se proporre il ritorno alla Lira.

FIRST BANKSTERS WANTED in THE WORLD !

Chiara Luce 10.02.13 14:03| 
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Euro o non euro abbiamo bisogno di ridefinire i livelli retributivi e il metodo di remunerazione di coloro che prendono denaro per legge, sopratutto ad alti livelli!
NON POSSIAMO CONTINUARE A REMUNERARE LE PERSONE PERCHE' HANNO VINTO UN CONCORSO!
E NON POSSIAMO REMUNERARE I POLITICI CON EMOLUMENTI CRESCENTI QUANDO IL PAESE VA IN ROVINA!
Prima di tutto la coperta diventa corta per chi non è remunerato per legge ma dal mercato, in secondo luogo chi è remunerato dal mercato verrà tassato in modo crescente.

INOLTRE DOBBIAMO INTRODURRE UN CONCETTO DI EQUAGLIANZA TEMPORALE!
Non possiamo pensare che tutti quelli che si sono laureati o diplomati cinquanta anni fa hanno trovato lavoro perchè erano bravi e quindi dobbiamo tornare indietro perchè quelli di oggi non sono preparati! LA verità è che NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NELLE UNIVERSITA' VIGONO REGOLE DI NONNISMO, DI MONARCHIA EREDITARIA, DI BARONIA, DI SERVILISMO, DI RICATTO ISTITUZIONALE!

Precarizzare non servirebbe a niente perchè creeremmo solamente cassintegrati e disoccupati che sono un boomerang!

BISOGNA MODULARE LA RETRIBUZIONE IN BASE ALLA MANSIONE SVOLTA DI VOLTA IN VOLTA.
La retribuzione deve partire da un livello per così dire "untouchable" (che definiremmo reddito minimo garantito) che nessun ti può toccare manco se ti licenziano ed è il minimo vitale, sopra di questo si passa alla remunerazione per mansione svolta e deve definire il livello del lavoro, e infine la retribuzione deve avere UNA PARTE CHE VARIA PESANTEMENTE IN BASE A CIO' CHE UNO FA DI VOLTA IN VOLTA e ciascun dipendente pubblico MI DEVE DIRE PER QUALE MOTIVO VUOLE I SOLDI E IO CITTADINO DEVO POTER DIRE DI SI O DI NO COME QUANDO COMPERO UN GELATO, UN QUADERNO, ... AD UN CERTO LIVELLO DEVO POTER SCEGLIERE DI VOLTA IN VOLTA!!!

Invece qua la gente quando SI INSTALLA IN STI KAZZO DI UFFICI PUBBLICI O NEI PALAZZI DEL POTERE NON SI SMUOVE PIU' E CHI ARRIVA DOPO SUBISCE!!

mario mario Commentatore certificato 10.02.13 14:03| 
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Macchè Lira, Euro io proporrei il RUBLO SOVIETICO cosi' accontentiamo qualche commentatore. Sempre M5S. Saluti a tutti

Anto Sist, Pordenone Commentatore certificato 10.02.13 13:56| 
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Bagnai: “Dall’euro usciremo, perché alla fine la Germania segherà il ramo su cui è seduta. La sx dovrebbe rendersene conto. B non è eterno e se ne andrà. Non si può permettere che la macelleria sociale lavori a pieno regime”. Ma Bersani questo fa appoggiando tutte la nefandezze e andando a Bruxelles a promettere il suo servilismo. E un popolo coglione ancora lo vota, fissandosi che tutto il problema sia B, quando il problema è fondamentalmente che nessun partito difende i cittadini, e me che mai uno come il Pd fortemente compromesso con banche assassine. Ancora una volta oggi è la sx a dover gestire la crisi. E purtroppo gran parte degli elettori è indifesa verso la sx, si fida, cade nell’illusione di crederle. Accetta qualsiasi cosa di destra che passi con l’etichetta di un programma di sx. Questo è oggi l’inganno peggiore.
Ma sempre più elettori cominciano a capire che stare nell’euro a queste condizioni ci porterà sempre più in basso e che da questa macelleria si può uscire solo uscendo dall’euro. Ma questo nemmeno il Manifesto è ha il coraggio di dirlo. Sono tutti vittime della sindrome di Stoccolma, anche Ingroia, che non ha portato nessun chiarimento alla nostra posizione europea. E’ così che un nuovo fascismo avanza strisciando proprio sulle posizioni di chi si dichiara a dx ma di fatto non fa che favorire una Unione europea criminale,un sistema bancario criminale, una speculazione finanziaria criminale.

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 13:54| 
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Le Imprese creano prodotti, ricchezza e lavoro. I DERIVATI sono prodotti finanziari atti a girare la ricchezza a persone e società che non hanno messo nulla per produrre la ricchezza. E quando ne portano via tanta in poco tempo l'impresa muore. E quello che sta succedendo ora. LA banca PPP ha bruciato le sue fortune con i DERIVATI ed ora interviene lo satto per salvarla con i soldi delle tasse dei cittadini. Le imprese restano senza denaro i giovani senza lavoro. Quando i derivati sono spalmati in tutta la terra italiana i posti di lavoro che si andranno a perdere nel 2013 sono 1.000.000.

O 10.02.13 13:48| 
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Fini su Lettera 43:«La nostra non è una coalizione di moderati né di centro: ci sono donne e uomini che vengono da posizioni di destra, altri dal centro e altri ancora dal Pd, come Pietro Ichino. È una coalizione che supera vecchie divisioni e ha un comune denominatore: un'agenda per le riforme».

LA NUOVA MODA: "Non siamo né di destra né di sinistra"

Sono diventati tutti improvvisamente trasversali.

Tutto ció che fa il M5S viene inesorabilmente copiato. Il problema che gli altri rimangono partiti mentre il M5S sono i cittadini.

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.02.13 13:39| 
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L'Europa è messa peggio della Concordia dopo che ha urtato lo scoglio. L'ordine di "abbandono nave" arriverà... ma troppo tardi. Intanto i responsabili del disastro si saranno accomodati sulle loro esclusive, confortevoli e lussuose scialuppe di salvataggio.

gene bianchi 10.02.13 13:36| 
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mello sei una testa di cazzo a cui hanno negato qualcosa . frustrato!!!!

Salvatore Rapparini 10.02.13 13:36| 
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Dice Bagnai: “Dal 1987 al 1991 i cambi europei rimasero fissi. In Italia l’inflazione salì dal 4.7% al 6.2%, con il prezzo del petrolio in calo. La Germania viaggiava su una media del 2%. La competitività italiana diminuiva, l’indebitamento estero aumentava, e dopo la recessione Usa del 1991 l’Italia dovette svalutare. Svalutazione! Provate a dire questa parola a un intellettuale di sx. Arrossirà di sdegnato pudore virginale. Non è colpa sua. Da decenni lo bombardano con il messaggio che la svalutazione è una di quelle cosacce che provocano uno sterile sollievo temporaneo e orrendi danni di lungo periodo. Non è strano che un sistema a guida tedesca sia retto dal principio di Goebbels: basta ripetere abbastanza una bugia perché diventi una verità. Ma cosa accadde dopo il 1992? L’inflazione scese di mezzo punto nel ’93 e di un altro mezzo nel ’94. Il rapporto debito estero/Pil si dimezzò in 5 anni (da -12 a -6 punti di Pil). La bolletta energetica migliorò (da -1.1 a -1.0 punti). Dopo uno shock iniziale, l’Italia crebbe a una media del 2% dal 1994 al 2001. La lezioncina sui danni della svalutazione (genera inflazione, procura un sollievo solo temporaneo, non ce la possiamo permettere perché importiamo il petrolio) è falsa. “

Chi dice che uscendo dall'euro dovremmo svalutare troppo e saremmo rovinati, mente.

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 13:35| 
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Astroturfing è un termine coniato negli Stati Uniti intorno alla metà degli anni ottanta del XX secolo: nell'ambito del marketing, esso definisce la creazione a tavolino del consenso proveniente dal basso, della memoria o della storia pregressa di un'idea, un prodotto o comunque qualsiasi bene oggetto di propaganda (bene di consumo, candidato alle elezioni, etc.). La tecnica di astroturfing si affida spesso a persone retribuite affinché esse producano artificialmente un'aura positiva intorno al bene da promuovere.
Astroturfing fu coniato come antonimo di grassroots (alla lettera Radici dell'erba) equivalente, in italiano, al termine Politica dal basso, espressa dalla similitudine con le radici che affondano nel terreno. Più genericamente, grassroots designa un movimento, un consenso, un insieme di comportamenti sociali, che sono radicati in una comunità da molto tempo, dei quali la comunità ha memoria. Astroturfing, per converso, indica qualsiasi categoria merceologica o anche, per esempio, un'idea politica che, lungi dall'essere radicata da tempo in una comunità, gode in realtà di una promozione a tavolino e di una serie di falsi ricordi costruiti artificialmente da un gruppo di marketing organizzato
In molti paesi l'astroturfing è considerata pratica illegale, specie quando è accompagnata da pagamenti a favore di chi produce la falsa impressione positiva.

Nella maggior parte dei casi tuttavia il reato viene inquadrato in ambiti giuridici più ampi come ad esempio quello delle scorrette pratiche commerciali.

il Grande Inganno 10.02.13 13:35| 
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I media non fanno che elogiare la Germania
Teniamo conto della sua lotta secolare per accaparrarsi un mercato
E ricordiamo che se ogni giorno mille imprese italiane falliscono e una dopo l’altra le nostre imprese maggiori chiudono, di questi fallimenti la Germania ha solo vantaggio perché ci saranno più mercati per i suoi prodotti
Dopo la seconda guerra mondiale erano tutti a elogiare gli Americani come ‘liberatori’, in realtà gli Americani avevano impegnato i paesi ‘liberati’ a comprare i loro prodotti, con l’aiuto in guerra si erano conquistati dei mercati
Oggi i mercati si conquistano con lo spread, il rating e il ricatto sul debito
Bagnai ricorda che, dal 1999 al 2007 il surplus tedesco è aumentato di 239 miliardi di dollari, di cui 156 realizzati in Europa, mentre il saldo commerciale verso la Cina è peggiorato di 20 miliardi. Non è vero che la Germania esporta in Oriente, esporta da noi, occupando lo spazio di mercato lasciato libero dalla imprese fallite, per cui si ingrassa sul nostro fallimento, un fallimento indotto dalla chiusura del credito, dal crollo della competitività grazie agli aumenti fiscali, alla corruzione politica, all’amministrazione farraginosa, alla crisi della ricerca.. e non è vero che a questo fallimento si può ovviare,come pretende Confindustria, portando l’età pensionabile a 75 anni(come vuol fare Monti),calpestando le sentenze di reintegro della Magistratura, assassinando i sindacati, schiavizzando il lavoro.

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 13:33| 
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Paolo Piconi.

Pol Picot (ubot), ROMA Commentatore certificato 10.02.13 13:33| 
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IL GIRNALISTA FELTRI STA DICENDO DA DIVERSO TEMPO
CHE A CHI NON NON PIACE VEDERE BELUSCONI IN TELEVISIONE DI CAMBIARE CANALE.
FELTRI IO CONTINUATO A CAMBIARE CANALE ,DAL 1992
BERLUSCONI, MIO CARO FELTRI I SOLDI LI A FATTI
GRAZIE AI COMONISTI,CHE POI DI COMUNISTI NON ANNO ASSOLUTAMENTE NIENTE

mauro calugi 10.02.13 13:33| 
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avete visto il giornale del banana? e' la prova che li abbiamo superati......adesso tocca al partito derivata terza del pci!

derivatipazzi 10.02.13 13:28| 
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Possibile che io con la 3° media quando è uscito l'euro dicevo che è una cosa buona ma se non ce la politica europea unita non serve a niente? con la 3°media e non l'universita!?

Rodolfo Gaetani 10.02.13 13:27| 
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professore, tutti glieconomisti che abbiamo visto in questi anni in tv (tremonti incluso) non ti possono. neanche

allacciare le scarpe

Salvatore Rapparini 10.02.13 13:25| 
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Bagnai: “Chi non deflaziona accumula debito estero, fino alla crisi, dopo di che lo Stato, per evitare il collasso delle banche, si accolla i debiti privati trasformandoli in pubblici: socializzazione delle perdite.
La scelta non è se deflazionare o meno, ma se farlo subito o meno. Una scelta ristretta, ma solo perché l’ottusità ideologica impone di concentrarsi sul sintomo (lo squilibrio pubblico, che può essere corretto solo tagliando), anziché sulla causa (lo squilibrio esterno, che potrebbe essere corretto cooperando). Non c’è stato nessun errore. Lo scopo che si voleva raggiungere, cioè la “disciplina” dei lavoratori, è stato raggiunto. Il “cambio forte” serve a disciplinare i sindacati.”
Ora, se a volerlo è un partito come il Pd che si dichiara di sx, vuol dire che di sx non è e che tira la corsa alla destra del capitale. Dunque a gente come Marchionne che giustamente Fassino e D’Alema hanno incensato.
Ma io chiedo: è il sistema di lavoro alla Marchionne che volete?
E’ l’azzeramento dei diritti civili e del lavoro che volete?
E’ l’annullamento del welfare che volete?
Perché se queste cose non le volete, votare Bersani o Monti o Casini o il nuovo centro vi porterà esattamente lì.

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 13:23| 
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E anche oggi i telegiornali parlano di tutti tralasciando ovviamente ogni notizia relativa a Grillo in Veneto.
Caro Beppe è giunto il momento di andare in televisione a spiegare tutte le cose che spieghi in rete, per quelle persone specialmente di una certa età che non usano internet.
Solo in questo modo si potrà raggiungere una vera vittoria in queste elezioni

Giorgio M., Campogalliano Commentatore certificato 10.02.13 13:22| 
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ferlingot non hai afferrato la questione...
i politici (per modo di dire) non sono mica li per risolvere i problemi di macro economia...quelli sono solo li per fare cassa,i recenti scandali (lo 0,000001 del sommerso)lo dimostrano.

giuseppe l. 10.02.13 13:16| 
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contro natura (economica) è triplicare gli stipendi di tutti i caporioni statali, quando invece le entrate per pagarli diminuiscono e si stampano BTP (raddoppio del debito in 10 anni)caricandoli sulle spalle di almeno 3 generazioni di giovani.
Che poi questi strafottenti che si sono triplicate le entrate i soldi li nascondono all'estero e qui nel suolo patrio comprano auto tedesche, domestiche filippine, champagne e chalet esteri, viaggi esotici, mignotte brasiliane, etc
E' chiaro che questi giovani saranno costretti a trasformare codesti BTP in carta straccia e sarà già tanto se non porteranno in piazza i grandi cervelloni responsabili del disastro
CATZO c'entra l'euro

fracatz 10.02.13 13:13| 
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a fianco da tze tze


Recentemente, un candidato alla Regione Lombardia ha proposto l’introduzione di una moneta locale (Repubblica, in fondo all’articolo). Personalmente, ho visto una moneta locale emessa da un’istituzione locale che circola accanto a una moneta globale: è Cuba, dove la moneta “locale” circola accanto al dollaro. Il fenomeno ovviamente è vagamente illegale, ma tollerato perché dà fiato all’economia reale.

Le monete alternative a quelle istituzionali non mancano nel mondo (Wikipedia). Ci sono le monete che circolano all’interno di comunità o centri di divertimento (casinò o villaggi turistici). Ci sono le monete che si adattano a certi particolari settori del commercio, o che facilitano il baratto. Ci sono le monete che si sviluppano in piattaforme grandi o piccole (un famoso tentativo è quello di Facebook, più recente quello di Amazon).

La moneta in un certo senso è semplicemente un’unità di misura che serve alla condivisione di informazioni intorno alle ragioni di scambio tra particolari merci e servizi. Questa informazione viene a sua volta scambiata, “memorizzata” (cioè tesaurizzata), elaborata (cioè sottoposta a varie forme di trattamento matematico, dalle più ovvie sul confronto tra i prezzi alle più sofisticate, pure troppo, che si inventano le istituzioni finanziarie orientate alla speculazione.

Non è difficile partire con un progetto di moneta locale. CommunityForge per esempio offre una piattaforma opensource per creare sistemi monetari destinati a progetti specifici, applicato a quanto pare in più di 500 casi. Il difficile è capire se serve, se aggiunge valore, se ha senso. E quali conseguenze può avere.

Il problema di questa condivisione di informazione consiste nello scopo che si prefigge e nella fiducia che riesce a conquistare nella popolazione coinvolta. Se per esempio un territorio sviluppa una particolare scarsità di fiducia in una moneta internazionale può costruirsene una locale per i rapporti interni.


ih ih ....!


alla normale colla per attaccare i MANIFESTI aggiungete
del VINAVIL, nemmeno una tromba d'aria li staccherà.

italiano incazzato 10.02.13 13:13| 
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Aspettavo questo Post e,
Bagnai Premier o all'Economia sarebbe il Massimo.

Ormai sono ben delineiti i contorni di quello che non si può più chiamare complottismo quasi come un'offesa e chiudere così la faccenda.
La faccenda è serissima anzi GRAVE.
Sono 30-40anni che tutti d'accordo stanno portando avanti il loro programma a spese dei Popoli Tutti e, a seconda del grado di cultura, di civiltà, di bisogni e di palle dei vari Popoli, hanno attuato la soluzione mirata,ad hoc.
A noi Italiani hanno riservato più di un ventennio di nano-sistema, evidentemente conoscono gli italiani, perchè ha attecchito davvero bene se, ancora oggi il nano con tutto il cucuzzaro non sentano l'URGENZA DI SCAPPARE!!!

A tanti, TROPPI altri Popoli :
"gli stanno portando democrazia"...

Da decenni LORO INSIEME TUTTI COMPLICI, TUTTI!!!
hanno dispensato per i Popoli conoscendone bene i gusti, ad ognuno il SUO...

NEL FINALE... :
PER LORO TUTTO!!!

DOBBIAMO FERMARLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NON ABBIAMO ALTRO MEZZO CHE STARE TUTTI INSIEME ANCHE TRA POPOLI UGUALMENTE MASSACRATI
TUTTI UNITI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

anib roma Commentatore certificato 10.02.13 13:08| 
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PAURA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Nella casta sono peggio delle mignotte tutti si alleano con tutti.
Intanto la gente onesta muore, tanto che cazzo contano per loro era un disoccupato senza reddito,
a quando il loro gesto estremo?

MAX 10.02.13 13:07| 
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Seguo sempre Bagnai:
Se i prezzi di un paese crescono più in fretta degli altri, quel paese esporta sempre meno, e importa sempre più, con bilancia dei pagamenti in deficit, ma se ha una moneta propria svaluta, i suoi prezzi scendono e i suoi beni tornano convenienti. Ma se quel paese è legato ad altri per la moneta, non può svalutare, dunque o deflaziona, o i suoi partner in surplus inflazionano. Ai tagli nel paese in deficit deve accompagnarsi un’espansione della domanda nei paesi in surplus. E se, come i Pigs, non ci riescono? Le entrate da esportazioni diminuiscono e ci si deve indebitare con l’estero per finanziare le proprie importazioni. I paesi a inflazione più alta sono anche quelli che hanno accumulato più debito estero dal 1999 al 2007: Grecia (+78 punti di Pil), Portogallo (+67), Irlanda (+65) e Spagna (+62). Con il debito crescono gli interessi, e si entra nella spirale: ci si indebita con l’estero per pagare gli interessi all’estero, aumenta lo spread e scatta la crisi.
Ai mercati non interessa con chi va a letto B o quanto è alto il nostro debito. Il nostro debito è sopra il 100% da 20 anni, e i nostri governi, anche se meno folcloristici, sono stati spesso più instabili. Non è questo che preoccupa i mercati ma il fatto che il nostro indebitamento con l’estero aumenta e fa crescere gli interessi sul debito estero, che è in massima parte debito privato, contratto da famiglie e imprese (il 65% delle passività sull’estero dell’Italia sono di origine privata).

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 13:05| 
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Dal momento che l'uscita dall'euro è improbabile e che le importazioni cinesi e di altri paesi emergenti dilagano propongo un nuovo bollino da affiancare al Made in Italy ovvero il "prodotto senza garanzie sui diritti dei lavoratori" che farebbe ben pensare prima dell'acquisto

Corrado 10.02.13 13:02| 
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RIPORTO DA CHIARA


Non esiste indipendenza politica senza libertà economica e di bilancio.

Il problema non è:Euro, Lira, Drakma o altro

Ricordiamoci che la BCE non gestisce soltanto i flussi monetari dei Paesi aderenti all'Eurozona ma anche di quelli che hanno moneta propria.

E allora ? La PRIMISSIMA cosa da fare è contestare e rivedere l’art. 104 del Trattato di Maastricht, cioè RIFIUTARE la sovranità assoluta della BCE stabilita per Statuto.

La delegittimazione del potere assoluto della Banca Centrale dovrebbe essere avviata all'unisono da tutti i Piigs.

Altra cosa fondamentale: la separazione delle Banche commerciali da quelle speculative...

In conclusione:TOGLIERE POTERE alle BANCHE e restituirlo alla CITTADINANZA.Che poi si resti nell'Euro o si torni alla Lira è questione secondaria, OK ?

ferlingot 10.02.13 13:01| 
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Proprio per fomentare il grande inganno dell’euro, i media e i partiti hanno demonizzato il debito pubblico, come il grande colpevole della nostra situazione e addirittura hanno demonizzato i poveri cittadini italiani e i lavoratori che se la colpa di quel debito fosse loro e hanno inventato la grandissima balla per cui “avremmo vissuto al di sopra delle nostre possibilità”!! Ma dove?? Per Bagnai il debito pubblico non c’entra. Con la scusa del debito la destra ultraliberista che ha mandato Monti a devastare l’Italia ha approfittato per segare diritti acquisiti dopo decenni di lotte civili. In questo inganno persino la sx del Manifesto ci è caduta mani e piedi. Eppure “prima “del Trattato di Maastricht, nessuno aveva mai parlato del rispetto di soglie sul debito, tanto più in quanto, dice bagnai, “queste soglie sono insensate. Maastricht è un manifesto ideologico: meno Stato (ergo più mercato). Ma perché a sx nessuno mette Maastricht in discussione? Nemmeno la Rossanda lo ha fatto. Se il problema fosse il debito pubblico, dal 2008 la crisi avrebbe colpito prima la Grecia (debito al 110% del Pil), e poi Italia (106%), Belgio (89%), Francia (67%) e Germania (66%). Ma la crisi è esplosa prima in Irlanda (debito pubblico al 44% del Pil), Spagna (40%), Portogallo (65%), e solo dopo Grecia e Italia. Cosa accomuna questi paesi? Non il debito pubblico ma l’inflazione. Già nel 2006 la Bce indicava che in Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna erano Pigs distinti dal club del marco (Germania, Francia, Belgio, ecc.), perché avevano una inflazione maggiore e questa in un’unione monetaria portava a crisi di debito estero (prevalentemente privato).”

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 12:59| 
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Buongiorno, dalle mie parti hanno appena attaccato i manifesti elettorali e stranamente gli unici ad essere già mezzi staccati sono quelli del Movimento 5 Stelle... pensano di fermare lo tsunami con i secchielli

AHAHAAHAHAHAHA

Angelo Meschi (), Lucca Commentatore certificato 10.02.13 12:58| 
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FUORI DALL'EUROPA E DALL'EURO

pensare di rimanere nell'europa fascista finanziaria sotto il potere del fmi,della nato e della troika alle condizioni pattuite da quei grandi statisti di merda che hanno progettato quell'europa
E' UN SUICIDIO ANZI UN GENOCIDIO

come potremo mai pensare di rimborsare 90/100 miliardi di interessi sul debito?
come potremo mai pensare di continuare a subire tasse peer 50/70 miliardi all'anno e a subire la distruzione del tessuto sociale e del welfare?
dove cazzo pensano che potremo andare a prendere quei soldi?

quello che stanno facendo alla gredcia altro non è se non un piccolo esperimento x valutare quale sarebbe il risultato sull'italia

ma questi porci politici come fanno a pensare che potra' risolversi tutto con qualche bruscolino promesso in campagna elettorale?

la VERITA' è CHE i politici SONO TUTTI PAGATI E CORROTTI per portare avanti quell'idea di europa che è un genocidio e che solo ora si sta evidenziando nella sua criminalita'

abbiamo poco tempo per reagire

caro movimento dobbiamo ribellarci a questa Europa
riprenderci la ns sovranita' monetaria
non dobbiamo farci condizionare dall'uscita dall'euro,non sara' poi cosi' meno traumatico da quello che ci stanno facendo subire oggi
ma almeno poi saremo padroni di noi stessi

beppe
FUORI DALL'EUROPA, ADESSO

ferlingot 10.02.13 12:58| 
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Non esiste indipendenza politica senza libertà economica e di bilancio.

Il problema non è:Euro, Lira, Drakma o altro

Ricordiamoci che la BCE non gestisce soltanto i flussi monetari dei Paesi aderenti all'Eurozona ma anche di quelli che hanno moneta propria.

E allora ? La PRIMISSIMA cosa da fare è contestare e rivedere l’art. 104 del Trattato di Maastricht, cioè RIFIUTARE la sovranità assoluta della BCE stabilita per Statuto.

La delegittimazione del potere assoluto della Banca Centrale dovrebbe essere avviata all'unisono da tutti i Piigs.

Altra cosa fondamentale: la separazione delle Banche commerciali da quelle speculative...

In conclusione:TOGLIERE POTERE alle BANCHE e restituirlo alla CITTADINANZA.Che poi si resti nell'Euro o si torni alla Lira è questione secondaria, OK ?


TERMOLI. Sono passati ormai quasi sei anni dalla contestazione degli addebiti per i 16 dipendenti dell'Inps accusati di assenteismo, quando la sede era ancora in via Corsica (poi trasferita in via Egadi) e la giustizia ha formulato la sua prima sentenza, col giudice monocratico Margiolina Mastronardi.

Nel pomeriggio di oggi, al termine di arringhe e requisitorie durate alcune ore (l'inizio poco prima dell'ora di pranzo) sono piovute sul capo di legali e imputati quindici condanne su 16.

Una sola assoluzione.

Due dei 15 condannati hanno avuto un anno e due mesi, pena sospesa, un anno e sei mesi tutti gli altri.

I legali hanno cercato di far passare la tesi che non era stata valutata la somma del danno erariale per gli episodi di allontanamento ingiustificato dal posto di lavoro, catturati da filmati, foto e rapporti del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Termoli, a cui la Procura delegò le indagini, partite da una segnalazione mirata.

Ai difensori non resta che l'appello, mentre nell'immaginario collettivo la cittadinanza non avrà da spiacersi per quegli impiegati che finirono in cronaca perché lasciavano il proprio ufficio per andare al bar, portare a spasso il cane e fare la spesa.


ciumbia!! 6 anni per arrivare alla fine del processo con utilizzo di prove certe.

il carrozzone statale sudista non si smentisce mai

Alberto Maria Angeloni Commentatore certificato 10.02.13 12:54| 
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http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/

10 febbraio 2013
Il “ritorno” dell’Unione Sovietica

Per chi ha meno di trent’anni la parola comunismo evoca solo una parola da esorcizzare e magari da cancellare, ancorché non ne sappiano nulla se non quelle quattro asserzioni in croce che sono una sorta di postulati di Euclide. Un’intera stagione della storia è divenuto una sorta di buco nero senza ragioni e senza perché, abbandonato ai cachinni di una pubblicistica di infima qualità.

Quindi potrebbero essere sorpresi da un sondaggio svolto da una delle più importanti società di analisi demoscopica della Russia putiniana dalla quale emerge che il 51% dei cittadini considera ideale il sistema di economia pianificata contro il 29% che preferisce il sistema di mercato. L’anno scorso le percentuali erano rispettivamente del 49 e del 36. E non solo: il 36% considera il sistema politico dell’Urss come il più desiderabile, mentre il 22% vorrebbe vivere in una democrazia di tipo occidentale mentre il 17% ritiene migliore il sistema oligarchico di Putin. Un anno i primi erano al 29%, i secondi il 29% e i putiniani il 20%.


il resto al link...
davvero interessante... mentre noialtri giochiamo
con euro sì e euro no !

da buon itaGlioni naziScemi!


a varese trovati quattro falsi invalidi, truffa all'INPS
per centinaia di migliaia di EUROBIDONI.
la regione italiana che detiene il più alto numero di
BABY PENSIONATI è la LOMBARDIA.

italiano incazzato 10.02.13 12:53| 
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Assenteismo, 37 lavoratori nei guai: ci sono anche nomi noti della politica

CASERTA — «In concorso tra loro, nella qualità di pubblici dipendenti del Consorzio unico di bacino delle province di Napoli e Caserta, si allontanavano o non si presentavano presso la loro sede di lavoro e non effettuavano la prestazione lavorativa, impedendo che ciò venisse rilevato dal datore di lavoro con artifizi e raggiri, consistiti nel non apporre la firma di presenza sul relativo foglio registro, e senza giustificare l'assenza, approfittando della mancanza di dispositivi automatici». È con queste motivazioni che 37 dipendenti amministrativi ed intercantieri dell'articolazione casertana del Cub, scoperti lo scorso 16 gennaio a seguito di un blitz anti assenteismo compiuto dalla Guardia di finanza, sono stati denunciati all'autorità giudiziaria. E dieci giorni dopo, i pm della procura della Repubblica di Santa Maria, Silvio Marco Guarriello e Antonella Cantiello, hanno notificato loro un avviso di garanzia per l'ipotesi di reato di truffa aggravata (articolo 640 comma 2 e articolo 61 comma 9 del Codice penale), nonché per l'interruzione di pubblico servizio. «Non erano presenti in servizio senza comunicare detta assenza - osservano i pubblici ministeri nell'informazione di garanzia - e in tal modo inducevano in errore il Consorzio unico di bacino circa l'effettivo svolgimento della loro prestazione lavorativa, con conseguenti danni per detto ente, e con l'aggravante di aver commesso il fatto in danno di enti pubblici e con l'abuso di poteri inerenti un pubblico servizio: perché ognuna delle persone sopra indicate, con la sua condotta, determinava l'interruzione di un pubblico servizio, costituito dal funzionamento dei servizi amministrativi».

Alberto Maria Angeloni Commentatore certificato 10.02.13 12:51| 
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bisogna ridiscutere gli accordi sul commercio, possibile
che i nostri agricoltori devono buttare i loro prodotti
bisogna creare un vero marchio MADE IN ITALY e tutelarlo
ogni anno ci costa miliardi di EUROBIDONI il FAKE ITALY.
ridiscutere il debito oppure non lo paghiamo, se questo
non avvenisse, ultima soluzione fuori dall'euro e default
A MALI ESTREMI ESTREME SOLUZIONI.

italiano incazzato 10.02.13 12:49| 
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Trapani: Mario Agliastro, 62 anni, è stato trovato in possesso di copie di tesserini che utilizzava per attestare la presenza dei colleghi mentre erano a casa.

PALERMO - Gli uomini del nucleo di polizia giudiziaria della Forestale hanno arrestato Mario Agliastro, 62 anni, istruttore direttivo della Regione presso l'ispettorato provinciale agricoltura di Trapani, per truffa aggravata e falso materiale. Il funzionario che aveva copie artefatte dei
tesserini attestava anche le presenze dei suoi colleghi mentre loro erano ancora in casa o impegnati in faccende private o ancora erano in viaggio per raggiungere il luogo di lavoro.

Nella truffa sarebbero coinvolti anche Francesco Buscaino e Gaetano Di Stefano, di 40 anni, impiegati presso lo stesso ispettorato. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore di Trapani Andrea Tarondo. Il pm ha disposto per Mario Agliastro gli arresti domiciliari mentre per gli altri due funzionari la denuncia a piede libero.


c'e' niente da fare : al sud, l'hanno nel sangue il fottere lo stato!!!

caro Umberto , purtroppo non ci siamo riusciti!!

Alberto Maria Angeloni Commentatore certificato 10.02.13 12:49| 
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"Non bisogna essere Grandi economisti,per capire se unisci in una società i Debiti sei destinato al fallimento.Italia,Grecia,Spagna e molti altri stati,sono entrati nella moneta unica,nascondendo il debito.Il Mortadella,e tutti i compari lo sapevano!!!però 14 anni fà senza interpellare nessuno,(referendum) hanno fatto la scelta dicendo a quanti non condividevano ANTI EUROPEISTI. Poi non controllando il cambio hanno fatto sparire 1000 lire ogni euro,oggi siamo al livello che ogni euro che abbiamo in tasca vale 500 lire come potere d'aquisto,però per fregarci hanno sempre detto non pensate più in lire.Un Saluto"

umberto a., tivoli (RM) Commentatore certificato 10.02.13 12:47| 
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Paradossale che il Prof. Bagnai scriva su quello che è l'organo di propaganda degli ortotteri* e di cui reputa un suicidio la proposta referendaria sull'euro, che per altro ora come ora sarebbe impossibile per il dettato costituzionale riguardante le materie soggette a referendum; Bagnai ha scritto che indire un referendum sull'euro sarebbe un suicido poichè comporterebbe mesi di discussione e la sicura fuga di capitali, per il Bagnai, semplifico, la cosa migliore sarebbe un governo che nottetempo vieti la circolazione dei capitali e la mattina successiva faccia circolare il nuovo conio nazionale.
Poi vorrei chiarire che avere una posizione critica nei confronti dell'euro può venire da due sentimenti e interessi molto diversi che convergono al massimo sull'analisi e la presa d'atto della situazione attuale: c'è una posizione antieurista della piccola e media impresa(intendo le industrie e non i bottegai e i settori non tradable) che, come scritto sopra, vuole tornare ad un capitalismo assistenzialista all'italiana con l'emissione che copra il nanismo industriale italiano e la poca internalizzazione delle nostre PMI; poi c'è la posizione da sinistra(ed è quella di Bagnai) che sanno che l'eurismo è un mezzo per condurre la LOTTA DI CLASSE da parte dei capitalisti nordici con la collaborazione di quelli nostrani che così possono svalutare i salari.
Lo spauracchio dell'inflazione è sia strumentale all'eurismo piddino che mente facendo combaciare la svalutazione nel cambio con l'inflazione, sia reale perchè il rischio in Italia è che il ritorno alla Lira possa portare ad un ritorno dell'inflazione galoppante senza indicizzazione dei salari, insomma si esce dall'euro da destra con gli applausi delle PMI.
Comunque sulla materia invito a seguire più i professori alla Bagnai che blogger improvvisati economisti.

*http://goofynomics.blogspot.it/2012/09/ortotteri-e-suini.html
*http://goofynomics.blogspot.it/2012/07/ortotteri-e-anatroccoli.html

Saluti eur(ope)isti

Robb Stark, Winterfell Commentatore certificato 10.02.13 12:46| 
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Napoli, allarme cocaina: ora i pusher bussano a casa 24 ore su 24

Il servizio a domicilio funziona 24 ore su 24. Boom di consumatori, prezzi variabili: la pallina spacciata nella 167 costa 13 euro, la bustina nel centro viene pagata 50


NAPOLI - 77 patenti ritirate ad autisti ubriachi che si sono andati a schiantare e trentacinque documenti sequestrati a chi si è messo al volante con la droga in corpo ed è andato a sbattere: gli stupefacenti, sostengono i Vigili urbani, sono uno delle cause principali dell’ecatombe del sabato sera.

E infatti la procura indaga su 32 incidenti mortali che potrebbero essere stati provocati da chi si è messo al volante dopo aver bevuto o aver tirato una striscia di cocaina.

L’allarme è scattato ormai da qualche anno, ma sembra difficile fermare il fiume di droga scorre impetuoso in città: da Chiaia a Scampia, da Ponticelli al rione Traiano, vendere e comprare stupefacenti è facile come acquistare un jeans e una maglietta. La cocaina, soprattutto, arriva a Napoli in dosi massicce: secondo la sezione narcotici coordinata dal primo dirigente Barbara Strappato, ogni due mesi si vende in città una tonnellata di cocaina, la sostanza al momento più diffusa. C’è chi consuma la dose per divertimento, chi la sceglie per essere al massimo, chi ci arriva per curiosità.

Si può scegliere di spendere al supermarket, e allora si punta verso la 167 e si comprano una pallina o un cilindretto per tredici euro, o di ottenere merce di qualità, e allora si preferisce il centro dove bisogna sborsare, però, un biglietto da cinquanta euro per una bustina. Se poi si hanno quattrini a sufficienza si può godere con un piccolo extra del servizio personalizzato e a domicilio che funziona ventiquattro ore su ventiquattro: in qualsiasi momento del giorno e della notte si può contattare lo spacciatore di fiducia che a richiesta consegna qualsiasi droga.

Alberto Maria Angeloni Commentatore certificato 10.02.13 12:46| 
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berlusconi apre al PD,se c'erano dei dubbi sulla totale
infondatezza dei sondaggi,con questa dichiarazione spariscono
tutti,al senato MONTI + PD non hanno la maggioranza, a questo
punto dovranno scegliere se allearsi con il B o abbassare le
armi e dialogare con il M5S, se intendono optare per la prima opzione, alle prossime elezioni il M5S si prenderà tutto.
che ne pensano gli amici leghisti, vi siete fatti fregare
ancora una volta, il B non esiterà a scaricarvi per farsi gli
affari propri e dei suoi compari di merende.

italiano incazzato 10.02.13 12:42| 
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L'entrata nell'euro per noi è stato un esperimento disastroso, in tanti lo hanno previsto, e adesso si sta realizzando, i nostri governatori non hanno voluto ascoltare quegli economisti che li avevano messo in guardia e continuano a perseverare nell'errore.
Intanto io mi chiedo: gli altri paese dell'Europa che hanno mantenuto la loro moneta nazionale e stanno bene economicamente, perchè non hanno aderito all'euro, forse che i loro governatori stanno prendendo un grosso abbaglio e finiranno stritolati dalla Cina? io non credo proprio.
Credo che i nostri politici, soprattutto la sinistra che ha creato tutto quaesto conosce benissimo l'insostenibilità economica del meccanismo che hanno messo in piedi, ma non lo ammetteranno mai, tornare indietro significherebbe consegnare il potere alle destre.
Stanno giocando sulla nostra pelle per mantenere il sedere sulle loro poltrone, tanto a loro che gli frega del futuro del paese loro e i loro figli hanno il posto fisso assicurato.

Gabriella 10.02.13 12:41| 
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Il problema sta tutto nel non aver rispettato il rapporto di cambio lira euro.
Per pensioni e stipendi il rapporto di cambio è stato quello stabilito, per autonomi e commercio è stato raddoppiato.

giancarlo s., Taranto Commentatore certificato 10.02.13 12:39| 
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L'idea della doppia moneta circolante in Italia, può essere una buona idea se ben analizzata e in accordo alla costituzione europea. Comunque se fosse una buona idea, ma in disaccordo con leggi europee bisognerà gridare forte nel parlamento Europeo.

Franco T.,, Vicenza 10.02.13 12:39| 
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Buongiorno blog,
per chi si diletta di cinema che non sia la solita commediola sciacquacervelli,
consiglio il film LOOPER, particolare sicuramente, ma interessante per una possibile proiezione dell'ipotetico 2044,un bimbo un 30 enne e un 60 enne,parlano di un continuum che e' la vera essenza di questo universo.
Molti film in questo periodo affrontano la sintesi del concetto tempo, sara' che si deve fare un balzo in avanti?
Consigliato anche ai troll ;o)

mary dg 10.02.13 12:34| 
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L’ EUROPA DELLA BUROCRAZIA E DELLA VERGOGNA!!!

“LE COLORITE VOCI DI SPESA DI BRUXELLES PER L'ANNO IN CORSO”

“Il «bilancio allegro» degli euro burocrati”

“Due milioni in matite e gomme, 305 mila euro per «far socializzare» il personale”

Fonte:

http://www.corriere.it/economia/13_febbraio_10/il-bilancio-allegro-degli-euroburocrati-luigi-offeddu_bf5fb486-7353-11e2-9084-585ed48470f3.shtml

QUANTO GUADAGNA L’ ULTIMO DEI FUNZIONARI EUROPEI?

“Quanto guadagnano i professionisti dell’Europa”

fonte:

http://www.glieuros.eu/Quanto-guadagnano-i-professionisti,3875.html?lang=fr

EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO !!!

POVERTA’ E BUON SENSO:

http://www.youtube.com/watch?v=iXbiMbta7xo

http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/5819-sul-salario-di-cittadinanza.html

http://www.linkiesta.it/presidente-uruguay-guadagna-800-euro-al-mese

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=K67msgbqjv0#!

Lux Luci 10.02.13 12:34| 
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Penso che l'entrata nell'euro sia stato un errore a metà...La lira comq nn ci avrebbe consentito di essere competitivi davvero nel mercato globale, perchè sicuramente sarebbe una moneta svalutata..l'errore vero è stato come ci siamo entrati e in quali condizioni...con un debito pubblico elevatissimo e con un grado di corruzione della classe politica abnorme, colossale--L'euro ci ha costretto a porre dei problemi fondamentali sulla nostra economia e sulla nostra politica e questo forse è stato un bene...Detto questo le scelte sbagliate della nostra classe politica non possono cmq essere scaricati sui cittadini che portano sul groppone e di questo devono tutti tenerne conto..Un passo avanti è sicuramente nn votare Berlusconi che ha fatto a questo Paese danni inimmaginabili...Bersani poi è sulla buona strada ad inseguire Berlusconi...Senza questi due partiti probabilmente l?italia oggi sarebbe un paese migliore ed economicamente più ricco e dinamico..

Carlo Zaccaria, Brindisi Commentatore certificato 10.02.13 12:31| 
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http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Pagine_da_cancellare/Alberto_Bagnai


"La pagina è stata cancellata

Economista e professore universitario senza particolarità che lo rendano talmente rilevante da avere una voce su un'enciclopedia."

ma uno che sia uno che non faccia ridere i polli ci sta col movimento?

solo i migliori, sempre i migliori 10.02.13 12:29| 
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Non siamo un partito,non siamo una setta,non siamo nessuno,siamo solo un cuore che batte di una nazione ormai in coma.
Italiani informatevi,il M5S ha un programma fattibile,ha idee e persone in grado di cambiare in positivo la vita di tutti,combatte per la giustizia,l'ambiente,il lavoro ma lo fa in modo diverso da come lo fanno i partiti:ci mette il cuore loro la pancia.
Non fatevi abbindolare dai pifferai dei partiti e dai loro megafoni sono allo sbando e con essi l'intera nazione,col voto si può davvero cambiare qualcosa.

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 10.02.13 12:27| 
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Ok!!! ma la lira non può e non deve essere usata come moneta di scambio internazionale. Và usata solo sul mercato Italiano interno.

Franciosi -Milano 10.02.13 12:26| 
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@ randa v
Guarda che al di sopra della Massoneria
c'è un'altra appartenenza ancora più potente
che la controlla,
come pure controlla le banche, la finanza, l'emissione della moneta, tutta l'economia occidentale
informati
non è difficile
purtroppo non si può dire chi sono
ma su Internet si trova tutto,
ciao.

Carlo Pandolfini, Catania Commentatore certificato 10.02.13 12:20| 
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L’euro è potuto passare solo con un grosso inganno a cui hanno partecipato tutti, istituzioni, banche, partiti, organi di informazione, sindacati ed è chiaro che il lavoro fatto per inculcarlo nei cervelli della gente è stato formidabile se, persino oggi davanti alla crisi e alle scelleratezze attuali comandate dal Fm e dalla Bce, ancora c’è questo terror panico totalmente irrazionale per cui uscire dall’euro sarebbe la nostra rovina e per cui si votano partiti che sono collusi coi nostri affamatori. Ci minacciano di rovina Ma la nostra rovina è ora, non la vediamo forse? Siamo ciechi?
Bagnai lo dice chiaramente: il popolo non sa quale sia il suo interesse e viene ingannato affinché desideri fortemente il proprio male.
Socrate diceva: se una minestra è avvelenata e un’altra è buona, tu quale magi? No, non mangi quella buona, mangi quella che ti viene indicata dalle persone di cui ti fidi. E questo inganno gigantesco del fascismo neoliberista ha potuto realizzarsi con facilità perché la sinistra europea ha fatto il suo gioco, non ha difeso gli ignari, non ha mascherato il complotto né ha tutelato i cittadini, si è schierata dalla parte del capitale perché era collusa di traffici sporchi e dalla parte del Vaticano che è sempre stato pappa e ciccia col sistema bancario peggiore. E anche i sindacati, chiuso ognuno nella stretta protezione dei propri interessi ’particulari’ hanno retto la candela, mentre la destra, in nome del feticcio ‘euro’ smantellava i diritti del lavoro e il welfare dei paesi più deboli con la massima tranquillità e perfino osannata dagli imbecilli.

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 12:18| 
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è stata la nostra rovina l'euro.
ho paura che però tornando alla lira si rischierebbe di nuiovo di far salire i prezzi, gli speculatori si approfitterebbero di nuovo del cambio.

maria grazia manca, brindisi Commentatore certificato 10.02.13 12:18| 
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“L’EURO-RELIGIONE”

I ragazzi del partito unico dell’Euro, (Bin-Loden, il Compagno Garganella ed il Cavaliere d’Hardcore) sono come i teologi medievali, dei secoli bui, che affermavano che senza religione l’uomo sarebbe preda del male e la società si disgregherebbe e così immaginano le dieci piaghe d'Egitto con la tramutazione dell'acqua in sangue, l’invasione di rane dai corsi d'acqua, l’invasione di zanzare, l’invasione dei mosconi, la moria del bestiame, le ulcere su animali e umani, la grandine, l’invasione di cavallette, le tenebre, la morte dei primogeniti maschi, in caso di fuoriuscita dell’Italia dall’Euro.

Ma questi eventi sono già accaduti e stanno accadendo mentre siamo nella sacra Euro-zona.

“BUONA GRECIA A TUTTI”

Paolo Z. Commentatore certificato 10.02.13 12:16| 
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il dissenso in questo Blog viene accolto come un insulto, come una provocazione , come lesa maestà a Dio Grillo, le reazioni imitano la faccia feroce e rabbiosa del Capo , le grida oscene debbono colpire il bersaglio del nemico, il movimento dei giovani dove uno vale , il movimento che vuole cambiare l'Italia, abbattere la corruzione dei partiti, delle banche, del capitalismo, della mafia, per la conquista della libertà, della giustizia e del lavoro oltre che della democrazia compiuta , questo movimento non può accettare dentro se stesso le SS o le SA di memoria nazista.
Dialogo, scambio di opinioni, dati alla mano, esempri, riportando fatti noti e fatti passati, distinguere, ma sempre attraverso la ragione e la pacifica coesistenza. Odio le volgarità di molti cialtroni ultras di questo blog, non aiuta la parte sana del movimento. Urlare non è ragionare. Insultare non è confrontarsi. Continuate pure a sparare addosso ai vostri dissidenti che sono nati prima di voi.

c.b. 10.02.13 12:16| 
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Ciampi
Prodi
Amato,
D'Alema
Bersani
Veltroni
.....ma possibile che tutti questi Grandi Uomini
Intelligentissimi, Onesti, Perbene
che lottavano Berlusconi a spada sguainata negli Anni '90
..... siano riusciti a farsi TURLUPINARE COSI' DA TEDESCHI -FRANCESCI -OLANDESI ecc. ecc.
......oppure sapevano perfettamente cosa aspettava i loro concittadini italiani????
........ e se lo avessero saputo
NON ERA ALTO TRADIMENTO DEL PROPRIO POPOLO
E ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE???
e allora perchè ?
a quale scopo?
e sopratutto
si sono pentiti del dolore inflitto alle persone?

Carlo Pandolfini, Catania Commentatore certificato 10.02.13 12:15| 
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DOPPIA MONETA SI FARA' ????
Lo stato Italiano stampa di nuovo la lira 1LIRA=1EURO
Lo stato paga in Lire pensioni, imprenditori che avanzano soldi dallo stato, paga gli statali, da 3,9 miliardi di lire al MPS, aggiusta gli esodati, ripristina finanziamenti a scuole e sanità, reddito minimo a disoccupati ecc.. tutto in Lire.
La lira gira solo in Italia, all'estero rimane l'euro.
Lo Stato paga petrolio in euro, le importazioni si pagano in euro.
Lo stato non emette BOT, CCT ecc. per finanziarsi, cambiali che andranno a ridursi sul mercato internazionale.Lo stato si finanzia con la stampa della lira.
Le ns. aziende esporteranno incassando euro, euro che entreranno in Italia , euro che pagheranno i costi energetici e gli interessi e piano piano si restituirà il debito.
Ci sarà un aumento di produzione e di posti di lavoro.
L'euro usato come seconda moneta in Italia e essendo richiesto meno dall'italia in europa causerà un'inflazione dello stesso. La lira girando solo in Italia non sarà inflazionata perchè all'estero non vale come denaro, e quindi non soggetta a speculazioni finanziarie.
La fiat e altre aziende potranno produrre con costi inferiori, e essere concorrenziali per la vendita all'estero.
La germania, la francia e altri paesi europei che terranno l'euro saranno penalizzati a causa dell'inflazione dell'euro.
Chissà se l'Europa ce lo lascierà fare???

miloti d.,.,,. genova 10.02.13 12:15| 
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da ateo di economia penso che:
se si tornasse alla lira quello che oggi costa 50 euro costerebbe 50mila lire , il problema è che anche lo stipendio esempio 1500 euro sarebbe 1milione e mezzo di lire ,quindi sostanzialmente non cambierebbe niente.
tornare alla lira può essere un grande beneficio nella misura in cui ci liberiamo dalla schiavitù della bce ,trasformare bank italia in una vera banca statale e appropiarci della nostra sovranità monetaria.
lo stato italiano deve poter emettere e stampare a costo zero la propria moneta senza bisogno di farselo prestare da banche private !
con bank italia (una spa con banca intesa , mediolanum ecc. )è facile fare grandi opere , ponte sullo stretto , mose ecc. (berlusconi chiede il prestito alla propria banca).....tanto il debito lo paghiamo noi !

fabrizio 10.02.13 12:15| 
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Mps, l'ombra della massoneria
Ancora più inquietante del buco miliardario lasciato dalla cricca di Giuseppe Mussari. Più inquietante perché apre nuovi scenari e legami che finora non erano stati contemplati.
L'INIZIAZIONE A 'LIBERO MURATORE'.
Gioele Magaldi, massone dichiarato e fondatore del Grande Oriente democratico (in netta contrapposizione a quello del gran maestro Gustafo Raffi). Sul suo sito Magaldi ricorda la partecipazione di Mussari a un convegno del Grande Oriente e la sua iniziazione a 'libero muratore' diverso tempo fa, agli inizi della sua scalata al potere.
«Quando c’è in ballo il potere: economico-finanziario, bancario, politico, diplomatico, ecclesiastico, c’'è sempre di mezzo la massoneria. Non c’è da stupirsene: il mondo moderno e contemporaneo di matrice euroatlantica è nato grazie all’azione di avanguardia svolta dai liberi muratori contro l’Ancien Regime. È naturale che i creatori delle società moderne ne abbiano mantenuto il controllo», ha spiegato Magaldi. Insomma, per il massone i circuiti finanziari e bancari sono saldamente in mano alle logge.

SONO ANNI CHE SCRIVO E DICO.. CAMBIARE L'ITALIA SIGNIFICA SMANTELLARE LA MASSONERIA.... NESSUN ISCRITTO ALLA MASSONERIA PUO' ACCEDERE A IMPIEGHI PUBBLICI O CARICHE ISTITUZIONALI

VIVA IL M5S

randa V Commentatore certificato 10.02.13 12:13| 
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Sabato a Torino ore 16:
L'anteprima di piazza s. giovanni a roma

Faremo uno tsunami di merda liquida

spuseta torino 10.02.13 12:01| 
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Da byoblu 2
E' come nel film L'invasione degli ultracopri
Il nuovo essere umano,identico a quello originale ma privo di emozioni e sotto il totale controllo della volontà aliena ha il compito di carpire la fiducia dei suoi simili.Deve identificare gli esseri umani residui,segnalarli e provvedere alla loro trasformazione.Come riconoscerli? Semplice: erano quelli che ancora mostravano segni di una qualche emozione
Il Ministero della Verità di Bruxelles sta per fare la stessa cosa.Scandaglierà il web alla ricerca di cittadini resistenti alla propaganda europeista e manderà i suoi zombie a depositare baccelli.Ogni vostro articolo,ogni vostro commento sarà scrutato. E se tra le pieghe delle parole che userete si potrà ravvisare il segno di una qualunque emozione rivelatrice di un pensiero critico,agenti pagati con i soldi dei nostri contributi inoculeranno informazioni correttive, semineranno dubbi,instilleranno l’amore per l’istituzione europea e ristabiliranno la corretta propensione per gli Stati Uniti d'Europa e per la Verità
Il Daily Telegraph è entrato in possesso di proposte di spesa confidenziali e documenti interni che pianificano un blitz propagandistico senza precedenti durante la marcia di avvicinamento alle elezioni europee,nel giugno 2014.La nuova strategia creerà “strumenti di monitoraggio dell’opinione pubblica” per “identificare in maniera precoce se un dibattito di natura politica sui blog può attrarre l’interesse dei media e dei cittadini”
2 milioni di euro andranno in quest'opera
“Un’attenzione particolare deve essere posta ai Paesi che hanno sperimentato un’insorgenza di euroscetticismo. Si deve poter controllare le conversazioni pubbliche e il sentimento popolare in tempo reale, per decifrare gli argomenti più discussi e reagire prontamente,entrando nelle discussioni e influenzandole,"fornendo fatti e schemi per decostruire miti”
L’addestramento per i dirigenti parlamentari comincerà alla fine di questo mese
Ma i TROLL sono già tra noi

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 11:57| 
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VIA tutte le macchinette MANGIASOLDI D'AZZARDO, videopoker dai bar e locali.

Danno problemi di ordine pubblico.
Fanno commettere REATI.
Fanno scadere la serieta' del locale.
Favoriscono malattie mentali.
Attirano pocodibuono.
Rovinano le persone. BISOGNEREBBE PROIBIRLE!

Franco Restuccia Commentatore certificato 10.02.13 11:53| 
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Da byoblu
L'invasione degli UltraEuropeisti

“La guerra è pace”,è il 1° slogan del Ministero della Verità di Orwell.Non stiamo mica facendo la guerra,stiamo esportando democrazia
“La libertà è schiavitù”,dice il 2°.Ovvero possiamo essere liberi di decidere,sì,ma se lo facciamo sulla base di informazioni sbagliate, tutto si riduce a un’illusione:la libertà di scegliere se andare al macello per il corridoio sx o per quello dx
Per questo “L’ignoranza è forza”,come dice il 3° slogan.L’ignoranza dello schiavo è infatti quella forza,più potente di una catena,che naturalizza l’ingiustizia e legittima l’oppressione.E’ l’inerzia dell’ignorante che non è consapevole dei suoi diritti o che,di più,crede di non poterne neppure avere,diventando così la più formidabile delle garanzie che salvaguardano l’oppressore.Così le vittime finiscono per difendere spontaneamente i loro stessi carnefici
Il Ministero della Verità,tramite una costante e minuziosa opera di falsificazione,ha come obiettivo la diffusione capillare della propaganda.La propaganda tiene le masse in apnea e consente alle élite di continuare a controllare la società.Il risultato più straordinario di questa strategia è che l’esercito più spietato e feroce al servizio del sistema è quello costituito da volontari,cittadini comuni che si arruolano spontaneamente tra le fila dei più accaniti sostenitori della Verità ufficiale Costoro si fanno anche delatori,spie,infiltrati, provocatori involontari:la loro stupidità e la mancanza di strumenti intellettuali idonei all’esercizio della critica li rende zombie controllati dagli organi centrali che,come un virus,infettano nuovi individui e ingenerano la convinzione che chiunque non reciti il rosario istituzionale sia un elemento pericoloso, sovversivo o semplicemente ridicolo.Il bisogno dell’uomo medio di far parte del branco,per sentirsi protetto,fa il resto.E' per questo che nascono gli Stati:per proteggere gli individui anche da se stessi

segue

v.v.viviana v., bologna Commentatore certificato 10.02.13 11:52| 
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Nozze gay, Casini: “In Europa hanno aperto alla pedofilia. Dovremmo imitarli?"

Immagino che tanti preti sarebbero d'accordo.
Cosa non farebbe questa faccia di culo pur di accaparrarsi i voti della chiesa…

Giovanni Rossi () Commentatore certificato 10.02.13 11:47| 
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vorrei riflettere meglio!, a me sembra che il problema della corruzione sia spostato ad economico; cioè sono collegati, ma in un analisi non si possono considerare strutturali, i trasferimenti da nord a sud di fondi per via di sprechi della corruzione non ci sarebbero se si elimina la corruzione!e quindi potrebbe esistere una moneta unica europea così come esiste in italia pur con le sue differenze tra nord e sud, altrimenti facciamo anche la secessione dei leghisti con questo ragionamento...

dario giovanardi 10.02.13 11:46| 
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Ed Ecco Ciro c. (di spalle caxxarola!) davanti al signore col cappellino rosso, con indosso un giaccone con cappuccio di colore marrone chiaro.

http://www.youtube.com/watch?v=HauEteA8aSU

ai secondi 10 e 11 di questo video da 17 secondi.

Ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 10.02.13 11:44| 
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Città del Vaticano 10 febbraio 2013.
"Sua Santità, il popolo ha fame"
"Che mangino ostie!"

La stima aggiornata dei costi annui della Chiesa è
€ 6.277.375.437 (seimiliardiduecentosettantasettemilionitrecentosettantacinquemilaquattrocentotrentasette EURO)

http://www.icostidellachiesa.it/

Marcella N 10.02.13 11:44| 
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Il berluskaao00Oo°° e' FISSATO anche con l'INVIDIA.
Da' dell'invidioso a tutti!
Tutti sono invidiosi di lui!
Ci vorrebbe far credere...MAVAIAFFANCUL....

Franco Restuccia Commentatore certificato 10.02.13 11:42| 
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E siccome uno vale uno - come ricorda sempre Grillo - c'è da giurare che i neodeputati intaseranno le Camere con le loro proposte. Ecco le idee, poche ma confuse, di quelli che rischiano di diventare deputati. Ambientalismo estremista, ecologismo esasperato, neo luddismo, furia tassatoria e populismo: un'antologia di tutti i rigurgiti della sinistra.

Agricoltura Dopo la mussoliniana traversata dello Stretto c'è anche la battaglia del grano. Il futuro dell'economia italiana è l'agricoltura. “Il Paese non ha da tempo l'autosufficienza alimentare”, ci spiega Carlo Cesarini, candidato in Umbria. La soluzione? “L'agricoltura urbana”. Praticamente un orto in circonvallazione. Siamo all'orgasmo del Km zero. “Ciò potrebbe dar lavoro agli ultraquarantenni”, prosegue il candidato. Ma probabilmente potrebbe anche riempire i reparti di ortopedia.

Alternativo Va bene tutto purché non sia conforme o tradizionale. Mobilità, energia, economia e pure la dieta deve essere alternativa. Tutti i futuri onorevoli sono ossessionati e affascinati da qualunque proposta “alternativa”.

Auto Da mettere al bando e vietare. Nell'immaginario grillino un uomo al volante equivale a un talebano alla cloche di un aereo: un pericolo per l'umanità. Nicola Mainardi, candidato alla Camera nel collegio Veneto 2, promette che “entro dieci anni si venderanno solo macchine elettriche. Per decreto”. Se nei curricula di chi cerca lavoro si specifica “automunito”, in quelli grillini si precisa il contrario: “autosmunito”. Al rogo le macchine e in particolar modo i suv: “Restrizione del gigantismo delle automobili – collegio Sicilia 1 – . Rivoluzione del trasporto da basare sui mezzi pubblici”. Insomma: tutti a piedi. Altrimenti aumentano le tasse: “Chi ha un auto dovrebbe pagarne di più”. E noi gli confermiamo che è già così.

Alberto Maria Angeloni Commentatore certificato 10.02.13 11:41| 
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Il popolo ha facoltà di battere moneta secondo le proprie capacità individuali di produrre un bene acquistabile. Sostituire La Banca Centrale con la BCM - Banca di Certificazione Monetaria.
La BCM deve certificare emettendo moneta corrispondente al corrispettivo della percentuale che si da di interesse sul finanziamento. Il denaro, già certificato (valorizzato), verrebbe chiesto in prestito direttamente dai cittadini alla BCM tramite le classiche Banche pagando loro una indennità (commissione + compenso per le eventuali insolvenze che resterebbero a loro carico). All'occorrenza diminuendo il tasso di nuova certificazione per il controllo dell'inflazione

Cosimo Coro 10.02.13 11:39| 
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Ho seguito con attenzione il video
di Alberto Bagnai.
Sono d'accordo con quasi tutto cio' che dice.

COMUNQUE, penso che sia un bene ANZI MEGLIO, avere una piu' stretta unione EUROPEA!
Anche con la LIRA E l'EURO in doppia moneta di corso legale.

In Italia abbiamo regioni a statuto speciale che NON hanno SENSO.
ABBIAMO PARTITI politici DEL NORD e DEL SUD... CHE HANNO SOLO FATTO SOLTANTO I CAZZI LORO.(scusate)
MEGLIO PIU' EUROPA!

Prima pero' DOBBIAMO PURGARCI DAI LADRONI!


Franco Restuccia Commentatore certificato 10.02.13 11:34| 
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Credo che la miglior cosa da fare adesso che entreremo in parlamento, e'quella di perseguire ad ogni costo il nostro Programma. Per prima cosa istituire SUBITO la raccolta firme per il referendum sulla permanenza dell' Italia nell'euro, moneta e sistema parte delle nostre disgrazie.

roberto.c 10.02.13 11:32| 
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A ROMA IL 22/02/2013 VORREI SENTIR PARLARE DEL VERO NEMICO "LA RISERVA FRAZIONARIA" http://www.informarexresistere.fr/2011/12/15/la-truffa-si-espande-la-bce-ha-dimezzato-dal-2-all%E2%80%991-il-coefficiente-di-riserva-obbligatorio-per-le-banche/#axzz2KUFbrPk3
GRAZIE

roberto f., bologna Commentatore certificato 10.02.13 11:30| 
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http://pasquale1.wordpress.com/2012/07/27/la-fantaeconomia-per-gonzi/

Pasquale_ Caterisano Commentatore certificato 10.02.13 11:29| 
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Se non sto a casa, il 24 febbraio voterò M5S coi conati. Da frequentatore di vecchia data, anche se non tra i più assidui, del vostro blog credo che in M5S ci sia la peggior feccia statalista e assistenzialista d'italia, e questo dovrebbe mettere in guardia chi capisce qualcosa nel movimento. Spero che Grillo sappia di avere creato e alimentato un altro mostro giacobino, centralista e statalista. E che faccia una bella virata, a costo di perdere il consenso di qualche autista di pullmann sovietico.

Giacomo C., Milano Commentatore certificato 10.02.13 11:29| 
 
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POST SCRITTO NEL DICEMBRE 2011 (alle dimissioni di Berlusconi) E RIPETUTO OGNI MESE
(sono bravo nelle profezie..eh ?)


"Vedi come il popolino italiota si fa condurre dove vuole il potente
piduista e i suoi media , anche quelli che non lo votano...
Ha fatto i suoi porci comodi governando per 10 anni in un apoteosi di
corruzione e ruberie (figurati se lui grande evasore avesse fatto la lotta
all'evasione, anche solo dimezzandola non ci troveremmo a questo punto) col
suo ex-commercialista Tremorti.
Portato il debito pubblico al collasso, (+ 547 mld nei suoi governi),il PIl
che non cresceva da 10 ANNI e talmente screditato per gli investitori
stranieri che non si poteva che arrivare a questo punto (come la Grecia, o quasi).
E ora cosa fa?
Geniale mossa da illusionista...
ecco che scompare dalla scena..
lascia fare a qualcun altro da parafulmine per el conseguenze dei suoi disastri.
E intanto si assicura che nessuno gli tocchi le 3 cose per cui lui è lì da 17 anni..
l'impunità, il suo impero mediatico e le sue holding nei paradisi
fiscali...

Poi , passata la bufera...

lasciato spargere il sangue agli altri per i disastri creati da lui...
ecco che ricomparirà la verginella...
per recuperare in vista delle elezioni comincerà a martellare a reti
unificate l'"Europa Kattiva", i "banchieri-massoni" (lui che è tutte 2 le cose, oltre che colluso con la mafia, se ne intende bene del resto), le tasse,
(vedi sopra +547 mld di debito) come del resto sta facendo la Lega, che gli ha fatto da palo per
20 anni.
Ecco che su Mediaset o da Paragone (infilato in Rai in quota Lega, non a caso) compaiono i Barnard, gli antieuropeisti, i signoraggisti,e gli altri rivoluzionari da talk show, burattini inconsapevoli, a deviare l'attenzione verso un nemico immaginario generico e indistinto...

Ben conscio che il popolo italiota ha la memoria di un criceto.


Tessera P2 1816.

Vi ho fregato prma, durante e dopo.

Ennio Doris 10.02.13 11:27| 
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domanda a Bagnai e a vari professori... simili...
di destra o di sinistra..

https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/487429_492333734167939_1245051880_n.jpg

professò, ma secondo te quell'aborigeno lo sa che sta facendo? - sta "bruciando" l'economia liberale
o socialista !! ah ah ah ah ah ah!!!

pescata su fb ...dall'america !!

Lenin Nicolaj (che fare), Roma Commentatore certificato 10.02.13 11:25| 
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Io mi pongo sempre nei confronti dell'Euro con il rapporto alla ex liora Italiana.
Ricordo un paio di scarpe a lire 50.000 passate dopo il 2001 a 50 Euro.
Se ritornassimo alla lira quelle scarpe costerebbero sempre 50.000 lire?
Finanziamenti all'europa:
Siccome è saltatofuori che il contributo Italiano all'UE è maggiore degli altri stati,ci hanno decurtato il Pizzo europeo.
Risulta anche che quello che diamo è maggiore di quello che prendiamo.
Allora tanto vale tenersi il nostro tributo senza darlo all'UE o no?

oreste m******, sp Commentatore certificato 10.02.13 11:23| 
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