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Eliminare l'IRAP, salvare le PMI

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"Sono amministratore delegato di una media impresa (100 dipendenti) del commercio genovese. Sono considerate "medie" le imprese che hanno da 50 a 300 dipendenti, che quindi rappresentano un'ossatura decisiva per ogni Paese. L'irap peraltro introdotta da un governo di centro sinistra (Visco e Prodi, complimenti!) e ovviamente mantenuta nonostante le ridicole promesse dai governi Berlusconi, è una porcheria per altri 3 motivi, oltre a quello di tassare anche le perdite:
1) tassa di più le imprese che non attuano il labour saving, ossia tassa le imprese che hanno più dipendenti; è un'imposta in spregio ai principi della nostra costituzione;
2) è addirittura indetraibile dall' ires (imposte sul reddito), per cui se un'azienda (con alto costo del lavoro) con fatica registrasse un moderato utile, a causa di questa schifosa indetraibilità incredibilmente andrebbe in perdita! faccio notare che questa porcheria dell'indetraibilità riguarda anche i costi per gli interessi passivi e per l'imu. Lo Stato bastona chi investe nei muri della propria azienda, chi assume dipendenti e chi paga tasse e fornitori ricorrendo ai prestiti bancari!
3) rappresenta un clamoroso regalo alle multinazionali, che, avendo all'estero buona parte del costo del lavoro e la quasi totalità degli oneri finanziari, si trovano con una base imponibile spesso più che dimezzata.
Oggi le medie imprese sono diventate deboli. Grazie ai nostri ultimi 3 governi stanno rischiando di scomparire. Non c'è più molto tempo. Le medie imprese stanno bruciando tutte le riserve." Enrico GB

L'eliminazione dell'IRAP fa parte delle misure urgenti per le PMI proposte tramite sondaggio sul blog.

3 Mar 2013, 16:07 | Scrivi | Commenti (359) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: aziende, Enrico GB, irap, lavoro, media impresa, Pmi

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Sydney Ethan 01.09.14 00:47| 
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L'argomento contenuto in questo post è ancora attuale. Dovremmo anzi riflettere sull'opportunità dell'indetraibilità di alcune imposte come sembra che sarà la Trisi.

Enrico Gugliotti, Sesto Fiorentino Commentatore certificato 25.10.13 11:08| 
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Noi dal sindacato LIFE,noi piccoli e medi imprenditori sono anni che proponiamo l'abolizione dell'IRAP,l'aliquota unica dell'IRPEF al 23% e altro,ma siamo inascoltati.
Se ci saranno l'elezioni daremo vita ad una vera rivoluzione democratica, voteremo SI,ma SCHEDA BIANCA,cioè la SFIDUCIA COSTRUTTIVA, quale voto di protesta,esercitando un diritto contro un regime partitocratico.LIFE LOMBARDIA

sindacato l., milano Commentatore certificato 02.10.13 08:59| 
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E poi che cosa significa, ilor, irap,e tante altri nomignoli di tassazione.LE TASSE SERRVONO PER IL FUNZIONAMENTO DI STABILITA SOCIALE.QUINDI SI DEVE PRODURRE UN UNICA DENOMINAZIONE:E VA APPLICATA SUI NETTI;NON SUL LAVORO.Chi produce un netto da 1000000,paghera che ne so TOT.CHI PRODUCE annualmente 100000,paghera tot,bisogna semplificare in questo modo.Non tassare il Lavoro non vedi che siamo in crisi,e che le categorie dei ricchi sono sempre piu ricchi,ed i medi stanno diventando poveri.Non ci si accorge di tutto cio ,perche è chiaro che sono i piu ricchi che vanno in giro.

Alessandro P., Roma Commentatore certificato 03.06.13 14:25| 
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E certo, l'ho detto io; i problemi sono completamente l'inverso dei provvedimenti.Va azzerata la tassazzione,va valutato il funzionamento,e poi casomai ri produrre leggera tassazione per settore e categoria.

Alessandro P., Roma Commentatore certificato 03.06.13 14:16| 
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Carissimo Grillo. Stavo cercando notizie sull'IRAP e ho letto il tuo giusto pensiero. Anche se non ho seguito mai la politica, non ho potuto fare a meno di vedere il tuo grande successo. Sono pensionato e l'amministratore unico di questa piccola impresa e se avessi il tuo indirizzo elettronico oppure di un tuo fidato collaboratore, ti potrò esporre il mio pensiero con quale modo potevi ottenere il 100% dei voti e finalmente potevi attuare le cose che hai deciso di fare. Ho sentito diverse cose belle e buone, ma non ho sentito il tuo pensiero sull'IMU. Ora conosci il mio indirizzo e puoi dirmi qualcosa quando vuoi e io sarò felice di rispondere per il tuo bene. Grazie

Mike Srl 07.04.13 04:24| 
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Ho letto il suo post ed ho notato che non sebbene possa essere d'accordo sul fatto che l'IRAP sia una tassa sul lavoro, si nota una sua carenza di base nella conoscenza della materia.
Dal 2012, si puo' dedurre l'IRAP (la quota pagata per cassa nell'anno) dall'IRES.
Vorrei anche sottolineare che l'IRES è stata portata dal governo Prodi orami 5-6 anni fa, dal 33% al 27,5% e l'IRAP dal 4,3 al 3,9%, e non mi sembra poco. Vorrei inoltre sottolineare che a parer mio l'introduzione dell'IRAP è nata per fronteggiare l'evasione - elusione fiscale, attraverso la quale molte aziende dichiaravano utile ante imposte molto basso (diciamo quindi artefandolo). si è andati a tassare quindi quel costo che non si può eludere, cioè il costo del lavoro. Come al solito i buoni pagano anche con i cattivi.

ROBERTO 30.03.13 01:03| 
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Leggo spesso: "beppe salvaci" ma come? Beppe sta dicendo: "salviamoci" aiutami a salvarmi. io ti voglio aiutare. Aiutiamoci oppure affondiamo: è appena cominciato il venticello, presto sarà bufera. Nessuno di noi si salverà se non usciamo dalle nostre anguste case giù nella strada a dare la mano a chi ce la chiede. Il mondo sta per cambiare ma prima del mondo dobbiamo noi cambiare altrimenti il vecchio mondo dei potenti ci risucchierà: sono più forti, è sicuro come è sicuro che noi siamo molti di più! Dunque salviamoci Beppe, io sono con te e ti voglio dare una mano.


Sono pienamente d'accordo bisogna assolutamente proteggere la piccola e media impresa, vero motore di questo paese che per la sua natura é sempre stato un paese manifatturiero ed artigianale ed é conosciuto nel mondo per queste caratteristiche uniche e preziose. Aiutatici a non distruggerlo a vantaggio degli asettici tedeschi!

Tiziana de angelis 29.03.13 14:48| 
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Vai beppe,salvaci da questa rovina e da questi sciacalli!! le nostre aziende rischiano il fallimento e a loro non gliene frega nulla!! Mi auguro che ci sia un inferno dove possano trovare spazio tutti i colpevoli!! O CON TE O CON NESSUNO!

emanuele maione 29.03.13 10:00| 
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OSSERVO CON SODDISFAZIONE E GIOIA IL LAVORO CHE CHI HO VOTATO STA FACENDO ,DAL DISCORSO DI DI BATTISTA ALL'INCONTRO CON BERSANI,LA LINEA E' DURA,COME CI AVEVANO PROMESSO....BRAVI TUTTI RAGAZZI! VI RIVOTEREI ALTRE CENTO VOLTE,AVANTI COSI' E FATEGLI SENTIRE L'ARIA.....

gianni ., pescara Commentatore certificato 27.03.13 12:46| 
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Anno 2000 ,denucia redditi 1999, introduzione dell'IRAP :utile netto ell'azienda su un fatturato di quasi 2 miliardi(lire naturalmente)101.milioni ! imposte pagate 76.milioni! che percentuale è se non il76%?questo è stato il primo risultato dell'IRAP per una piccola azienda con alta percentuale di mano d'opera ;da allora è sempre stato più difficile continuare e le varie proteste sono finite nel vuoto:molti mi anno risposto che la soluzione era aumentare il fatturato o calare i costi della mano d'opera!! preciso che la mia è un impresa di SERVIZII quindi è come dire "chiudi che è meglio!" sempre per salvare l'occupazione giusto?? siamo ancora allo stesso punto.

ivo poltronieri 16.03.13 10:59| 
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MOLTO BENE BRAVI,
VIA L'IRAP,
PER FORTUNA CI SIETE VOI,
FORZA RAGAZZI LA BATTAGLIA SI PUO' VINCERE
VAI BEPPE SIAMO TUTTI CON TE

GIORGIO DE VIDO Commentatore certificato 12.03.13 14:05| 
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mi piacerebbe sapere che ne pensa il movimento sulle assunzioni degli ultracinquantenni. alla nostra età il CV che arriva a qualsiasi ufficio del personale viene immediatamente cestinato.....Si potrebbero trovare delle agevolazioni oltre che per i giovani anche per quelle molte persone che sono nel pieno della loro esperienza ma che non hanno più peso di mercato. Devono forse sperare che venga assunto il loro figliolo per farsi mantenere??
paolo muro

paolo muro 09.03.13 14:10| 
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Stavo pensando.....per far ripartire l'economia si potrebbe pensare ad un Decreto che renda ipotecabili gli immobili dello Stato. In questo modo le banche, garantite da immobili dello Stato, potrebbero far credito alle piccole e medie imprese sostenendole in questo momento difficile consentendo la ripresa di un Paese bloccato.

Andrea Ballerini 09.03.13 11:25| 
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Non sono stata una vostra elettrice, ma appena finite le elezioni ero pentita. Oggi no, sono sicura di aver fatto bene. Io ho tre figli e ho bisogno di pensare che l'Italia possa riprendersi.Tagli alla politica e riduzione degli sprechi sono possibili ed auspicabili, però ci vuole serietà e voglia di fare riforme, essere solo disfattisti porterà tutti noi alla rovina. Se non cambiate modo di porvi alle prossime elezioni scomparirete.

Giovanna Pacifico 08.03.13 21:22| 
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Vado leggermente fuori tema.A Luglio 2010 abbiamo costituito una Società di servizi a Parma.Abbiamo assunto tre persone a tempo indeterminato e tra collaborazioni con il sistema voucher ed altre tipo di collaborazioni abbiamo dato lavoro ad oltre 200 persone(quasi tutti ragazzi). Bene:abbiamo chiuso il primo esercizio con un utile di 33.000 euro.Per effetto di costi indeducibili(tutti assolutamente inerenti)abbiamo pagato 29.000 euro di tasse!!!!In percentuale è l'87,88%. Ma è un Paese normale? >Ma è tanto difficile pensare,in un momento come questo,non dico di non far pagare niente,ma agevolre con un forfettario per i primi anni chi ha l'ardire di creare nuove attività? Per ultimo:vivo a Parma(anche se non sono parmigiano)mai visti tanti attacchi al Sindaco ed alla giunta come adesso.L'ultimo ieri sera dall'On Rosy Bindi che forse era distratta,insieme a molti altri,nel periodo della giunta precedente.Conosco questi ragazzi:sono bravi, capaci e perbene.Vorrei rimanere a Parma ed in Italia!!!!!!!

andrea valentini 08.03.13 17:24| 
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L'IRAP è la tassa più odiosa che si possa avere in quando penalizza l'uso di dipendenti e subordinati.
Inoltre nelle aziende il cui costo del personale è la voce preponderante in bilancio, l'IRAP alza in modo esponenziale la pressione fiscale.

Per farvi capire quanto incide sulla pressione fiscale complessiva vi riporto 3 scenari semplificati di una impresa di servizi con un fatturato intorno al milione di euro e una ventina di addetti (soci inclusi) i cui costi ammontano al 90% dei costi complessivi di esercizio.

Fatturato 1000K
Costi Pers. 810K
Altri costi 90K
Utile 100K
================
Ires 27,5% = 27,5K
IRAP 4,82% = 39,0K
================
Totale tax.= 66,5K => utile netto 43,5K => press.fiscale 66,5%

Fatturato 950K
Costi Pers. 810K
Altri costi 90K
Utile 50K
================
Ires 27,5% = 13,75K
IRAP 4,82% = 39,0K
================
Totale tax.= 52,75K => utile netto -2,75K => press.fiscale >100%

Fatturato 900K
Costi Pers. 810K
Altri costi 90K
Utile 0K
================
Ires 27,5% = 0,0K
IRAP 4,82% = 39,0K
================
Totale tax.= 39,5K = utile netto -39,5K => press.fiscale oo

Ovviamente le tasse si pagano in anticipo per il successivo esercizio...

Andrea B. Commentatore certificato 07.03.13 22:31| 
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http://robuz.wordpress.com/2013/03/07/pmi-un-disastro-che-fare/

Rob U., Roma Commentatore certificato 07.03.13 22:07| 
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e vergognoso che le imprese in difficoltà economiche e senza liquidità siano ancor più presi di mira dal fisco e da Equitalia. E normale che se un azienda per sopravvivere dia preorità ai dipendenti e fornitori, e lascia indietro (inps, inail, rifiuti)e questi enti tramite equitalia cosa fanno? ti UCCIDONO con sanzioni per ritardo di oltre il 1000%. SCANDALOSO!!!
Poi dicono che voglio salvare le imprese.....ma mi facciano il piacere. Oramai le banche per i prestiti non esistono più. Le grosse aziende scappano via dall'Italia e vanno il Romania, Polonia, Tunisia o Cina perchè pagano la Manodopera 3€ all'ora contro i 30€ in Italia....siamo al fallimento totale! Ricordatevi: non esistono lavoratori se non ci saranno più aziende!!! BEPPE, salvaci tu!!!

GIOVANNI FICO 07.03.13 09:33| 
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togliere l' IRAP non basta più; per salvare l'impresa piccola e media bisogna rivedere la tassazione globale e portarla a livelli sostenibili in modo da poter essere competittivi con il mercato globale. Meglio non parlare del costo del lavoro ..... l'incidenza sul prodotto finale è proibitiva e da qui scaturisce il lavoro nero, i contratti "fasulli" ecc. tutto, nella maggioranza dei casi, per sopravvivere. Diamo competività alle nostre imprese e vedrete che la nostra produzione la Germania se la mette sotto le scarpe. Grillo, non rimandare troppo l'operatività, qui se non si fà presto si chiude tutti. Siamo con le casse vuote e con un'accumulo di nuovi debiti che ci ha portato indietro di decenni ma senza, al momento, speranza di riuscire a pagare.

rodrigo checchi 07.03.13 09:24| 
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Avantitutta.
Mi piace. Vivo all'estero perché stanco di essere preso in giro. È per il caldo...

Manlio Santillo 06.03.13 12:04| 
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Sono pienamente d'accordo anche perché in questo modo si da la possibilità alle aziende di veder crescere la busta paga dei propri dipendenti

Salvatore 06.03.13 01:05| 
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Ancor più assurdo e Che l IRap si paga anche sulle perdite sui crediti in pratica registro un ricavo che Vieno meno perché il mio cliente fallisce e pagò le imposte su un reddito che non c e in barba ai principi costituzionali su capacità contributiva

Alfredo imparato 05.03.13 21:50| 
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Ci vorrebbe una manifestazione, ma contro chi? Sono anni che tutti vogliono togliere l'IRAP e nessuno fa niente, perchè poi vengono fuori i se e i ma. Perchè le regioni poi chi le finanzia, dicono.

Anch'io posso fare un ragionamento tipo: con questi soldi ci compro questa cosa che è utile, poi con gli altri ci compro quest'altra, anche se potrei farne a meno. Ma non è che se poi mi viene a mancare l'entrata che avevo preventivato per comprare la cosa utile, allora compro quella inutile.

Idem lo stato: con i soldi dell'Irap ci finanzia la sanità attraverso le regioni, con i soldi dell'IRPEF ci compra gli aerei da combattimenro e ci fa la TAV. Ma non è che se manca l'IRAP non deve investire in sanità: se manca l'incasso dell'IRAP, basta trasferire parte delle entrate dell'IRPEF alle regioni. Ci vuole un genio per capirlo?


Edoardo R. Commentatore certificato 05.03.13 15:34| 
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Togliere l'Irap magari non basterà ma di sicuro è meglio che non togliere nulla come vorrebbero i partiti di sinistra e non solo loro. Partiti che fanno finta ti togliere 1 da una parte e prendono 5 dall'altra. In Italia ormai, per capire di tasse e economia vera, bisogna essere degli avvocati non dei commercianti o imprenditori, e tutti sono ormai convinti o rassegnati a questo sistema. Però io non riesco capire e continuo chiedermi: " ècosì difficile abbassare le imposte al reddito fino al 30% per tutti"? tutti uguali con la stessa percentuale e guai a chi sgarra! Perché in Italia bisogna dividere la società sempre in tabelle e creare così solamente DIFFERENZE e categorie? Le percentuali sono fatte apposta per proporzionare, con la stessa percentuale chi ha di più paga di più chi ha di meno paga di meno, perchè dobbiamo sempre mettere dei muri e dire chi guadagna sotto a tot paga il 25% chi guadagna sopra a tot paga il 35% ecc ecc. o chi addirittura non paga nulla, ma continuo chiedermi:"CHE SENSO HA?"..ma vedo che nessuno se lo chiede tutti si districano alla grande in mezzo a tutte queste merdate di muri, tabelle, classi ecc che creano solo ingiustizie sociali, e creano gruppi di mantenuti parassiti, gruppi di evasori, gruppi di lavoratori sfigati, ecc ecc

Devis Mazza Commentatore certificato 05.03.13 11:44| 
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Promesse ne sono state fatte di troppe... Confidiamo nel buon senso del movimento 5 stelle che rappresenta il popolo affinché si inizi a fare qualcosa di concretizzare forza ragazzi

Filippo Rizzo 05.03.13 11:42| 
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Questa e una realtà che vivono un po' tutte le piccole e medie attività. Si lotta per vivere non più per crescere credetemi la cosa e molto mortificante.

luigi ferraro 05.03.13 08:10| 
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Quando si dice Visco e Prodi..... occorre aggiungere altro?

Fabrizio Cuneo 05.03.13 02:29| 
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Sono un imprenditore calabrese, esattamente di Vibo Valentia ho una piccola impresa con 10 dipendenti assunti alle mie dipendenze da diversi anni. Metà anno del 2013 ho assistito al crollo dei bilanci dell'attività, azienda con 15 anni, e tramite spending rewiev stiamo tenendo duro insieme ai collaboratori e sopratutto creando squadra e voglia di portare avanti un progetto. Nel nucleo industriale abbiamo visto i nostri vicini cadere uno ad uno, in pratica siamo rimasti soli come una cattedrale nel deserto in un intero nucleo industriale, Ma la cosa più agghiacciante che ci turba a noi che teniamo duro, e' il semplice fatto che ai politici non arriva il messaggio della realtà attuale del paese..

Giovanni Brigant (VV) 04.03.13 22:48| 
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ma sapete un altra assurdità ? questi assatanati giocano anche con le carte.le dogane rilasciavano un visto uscire delle merci che giustificava l'esenzione iva della fattura e non all'ufficio iva da cui dipendeva la ditta che fatturava.
la ditta riceveva il certificato del visto uscire e doveva allegarlo alla fattura. ad una ispezione relativa al 2007 alcune fatture sono risultate mancanti. lo spedizionere non è in grado di fornire i documenti perchè fallito abbiamo mostrato all'ufficio iva prova dei pagamenti dall'estero e lettera del curatore fallimentare che è nell'imposiibilità di fornire i documenti risposta avete i documenti con il visto uscire? no abbiamo prova pagamenti e lettera curatore ! La legge dice che dovete avere i documenti, nonnli avete pagate Iva e multa!!!! forse ai tempi i boroboni si comportavano diversamente

GIOVANNI VASTA 04.03.13 21:59| 
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L'irap è una imposta migliore delle alternative in quanto, tra tutte le imposte, è quella meno distorisiva. L'irap infatti colpisce ugualmente tutti i redditi prodotti dai vari fattori di produzione (lavoro e capitale, di rischio e non).
Se si vuole aiutare le produzioni labour saving (cosa non necessariamente positiva se queste non sono efficienti e competitive) allora è preferibile ridurre le imposte sul reddito o il carico contributivo. L'irap in realtà è composta da due imposta, una sugli utili d'impresa (chiamiamola irap1) e l'altra su reddito da lavoro (salari) e reddito da capitale di prestito (interessi) (chiamaimola irap2). Quaando l'impresa è in perdita, l'irap1 (cioè qualla sugli utili) è negativa (cioè lo stato dà indietro i soldi) e va a ridurre l'irap2. L'irap è una imposta che stanno copiando all'estero, in particolare in Francia e Germania che hanno da qualche anno una imposta simile, anche se più leggera.

L'irap non piace perché, a differenze delle altre imposte, non è possibile eluderla, o è molto difficile eluderla, a differenza dell'ires o delle altre imposte dove l'elusione da parte dei furbi è pratica corrente.

Francesco L. 04.03.13 18:07| 
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Bonjour, se si vuole seriamente cercare un dialogo con il movmento 5 Stelle, credo che si possa puntare su un nome nuovo fuori dagli schemi di partito.L'ipotesi del Ministro Fabrizio Barca penso possa essere la soluzione accettabile da tutti.Forse non tutto il PD conviene con questa soluzione.
Saluti

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 04.03.13 17:46| 
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Si ma solo la media, alla piccola impresa anche se gli elimini l'irap e non gli dai accesso al credito è come togliere un dente cariato ad un cadavere, il credito non è da intendere come prestito liquido da parte di una banca ma come garanzia nel sistema assicurativo.
Cordialità

Toto A., Milano Commentatore certificato 04.03.13 17:16| 
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patetici
pensate che togliendo l'irap cambi qualcosa?
quando c'è un prelievo forzoso di circa il 63% (tra diretto ed indiretto) e non calcolo i costi energia industriale più alti d'europa (se non nel mondo) iva non deducibilità di costi effettivi etc... ma voi siete fuori dal mondo e difatti le imprese chiudono vi ridurranno in macerie ed aprono all'estero

alessandro 04.03.13 17:05| 
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Non ho votato per il M5S però ho seguito con interesse il movimento di Grillo, pensando che potesse dare al Pese la spinta di cui ha bisogno per liberarsi dai lacci della malapolitica, che lo bloccano. Nella situazione attuale ritengo che il M5S stia commettendo un errore: potrebbe dettare le sue condizioni alla politica e invece spinge il Paese verso una stuazione pericolosissima di tipo greco. Temo che molti elettori del M5S, sui quali si abbatterà la crisi, non perdoneranno a Grillo questo errore. Così Grillo perderà il suo successo ed il Paese perderà un'occasione e pagherà un costo altissimo.

umberto carneglia 04.03.13 16:38| 
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Condivido
É uno stato auto cannibalistico

Marco f 04.03.13 15:23| 
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Perfettamente d'accordo con interveno
Occorre liberare la imprenditorialita italica.

Paolo 04.03.13 15:11| 
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Condivido e concordo con lei! Va abolita quanto prima snellendo nel frattempo tutti quei cavilli buricratici che appesantiscono la gestione aziendale. Dobbiamo faticosamente uscire dalla ligica che chi fa impresa sia da bastonare ma capure che l'unica vers risorsa del nostro Paese sono proprio le piccole e medie imprese !

Roberto Passerini 04.03.13 14:56| 
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ho letto che l' irap vale 32,5 miliardi e finanzia la sanità per il 30%. A questo punto se si taglia l' irap e non si eliminano gli sprechi della sanità, si rischia la mannaia.

marco orlando 04.03.13 14:52| 
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Beppe mi raccomando di fare attenzione ai speculatori .che hai in seno.Quelli del sito Amore incontri sono molto influenti ed interferiscono con la vita della gente OKKIO:

Alessandro P., Roma Commentatore certificato 04.03.13 14:44| 
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O.T.Come riportato dalla STAMPA
http://www.lastampa.it/2013/03/04/italia/politica/m-s-continua-il-silenzio-con-la-stampa-incognita-grillo-dopo-morte-del-suocero-Qx9ZCvV8yLoTqIj7abcfwK/pagina.html
questa notte e deceduto il suocero di Beppe Nosratollah Tadjik.
permettetemi di porgergli le mie più sincere condoglianze
ziotonio

Antonio B. Commentatore certificato 04.03.13 14:18| 
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Per quanto mi riguarda toglierei ogni tipo di tassa all'impresa.
E anche se ho sempre lavorato come dipendente.
Mi spiego: tassa il reddito che esce dall'azienda.
Fai pagare i contributi e i servizi ma non l'impresa.
Se l'imprenditore si porta a casa per esempio 3000€ mese, per vivere (bene) tassagli quelli, stai attento che non faccia il furbo e che non metta acquisti personali a carico dell'azienda, e non gli tassare altro.
Se ogni centesimino resta in azienda, quello produce altro reddito: può essere investito in tecnologie, formazione e va aumentare il valore patrimoniale dell'azienda. L'imprenditore è come se se li mettesse da parte. Quando e se l'azienda viene ceduta su quello allora è giusto tassare.

fabio mazzoli 04.03.13 14:13| 
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Ma la riunione dei parlamentari grillini e visionabile sul web ?

Andrea Falce 04.03.13 14:10| 
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Il bello è che tu hai 100 dipendenti, io ne ho uno e mezzo e abbiamo gli stessi problemi. Anche questa è una perla favolosa, micro aziende e medie aziende e grandi azienda, con la stessa contabilità, le stesse scadenze, le stesse incombenze. Siamo stati governati per lo meno negli ultimi 20 anni da una banda di deficienti. Ma proprio robe da psichiatra. In ogni caso l'IRAP è una perla dello stesso governo Prodi che ci ha infilato in questo casino dell'Euro. Ce lo stanno rifilando come nuovo presidente della repubblica 'sto testa di razzo. Solo l'idea mi toglie il sonno. In ogni caso dormo malissimo già da molto tempo.

Alberto S., pordenone Commentatore certificato 04.03.13 13:59| 
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Secondo me andrebbero ridotti i contributi pagati per i dipendenti. Come ho già scritto l'IRAP, è strutturata in modo così odioso perchè ci sono moltissime imprese che hanno molti dipendeti ma hanno un reddito zero. Quindi su zero le imposte se i calcoli sarebbero fatti consentendo la detrazione dei costi dei dipendenti zero. Mi spiace che negli ultimi anni molte imprese siano veramente in crisi e abbiamo perdite ma per venti anni le imprese facevano tanto nero, tanto che risultava che i dipendenti guadagnavano di più dei titolari cosa assurda.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 04.03.13 13:46| 
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Sono completamente d'accordo .anche io ho ereditato l'azienda di mio padre per colpa delle tasse e della ristrutturazione che aveva cominciato sulla concessione demaniale e infine delle ultime leggi messe per affossare la nautica da diporto mi trovo in grande difficoltà .

Biagio Carmelo testa 04.03.13 13:42| 
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In svizzera hanno votato per referendum nazionale la legge che stabilisce un tetto massimo agli stipendi dei "super manager".. e noi continuiamo a guardarci le punte dei piedi...
Hanno proposto di aumentare i giorni di Ferie.. ed ecco la risposta:
Bando al troppo riposo. Come previsto dai sondaggi della vigilia, gli svizzeri hanno sonoramente bocciato la proposta di aumentare le ferie da 4 a 6 settimane l’anno. Più di 6 cittadini elvetici su 10 hanno detto no al quesito referendario che proponeva un aumento progressivo del tempo di riposo nell’arco di 6 anni. Proposte analoghe sono sempre state bocciate negli ultimi 15 anni in Svizzera.
Non molti hanni fa, se vi ricordate sempre gli elvetici, hanno PERSINO VOTATO PER REFERENDUM UN'AUMENTO SULLA BENZINA..!!
In Italia riusciremo ad avere una "coscienza popolare" che ci possa portare a questo tipo di modifiche... Sino ad oggi no... MA "L'ONESTÀ SARÀ DI MODA.."
Come al solito, lo sapremo solo vivendo.. (se ne usciremo vivi...)

Roberto Traverso 04.03.13 13:30| 
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un attimo... lo sappiamo a cosa serve l'irap? L'irap serve a finanziare la sanità pubblica. Se la aboliamo, cosa di cui potrei essere d'accordo, da dove riprendiamo questi soldi in meno?

NON DIMENTICHIAMO CHE LA SALUTE E' UN DIRITTO DI TUTTI...
FACCIAMO LE COSE, MA CON CRITERIO....

fabio romano 04.03.13 13:15| 
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una proposta che cumula l’interesse di attirare investimenti esteri e la riduzione della dilagante disoccupazione: diminuzione dell’ires con obbligo di assunzione di personale del posto dove ha sede la società. Sulla falsa riga di quanto avviene in alcuni cantoni Svizzeri. La proposta di non pagare contributi sulle nuove assunzioni alla lunga porta giovani senza “paracadute” e un maggior costo per lo Stato in futuro. Diminuire le tasse sulle società (l’introito dell’ires è percentualmente inferiore all’irpef) in cambio di assunzioni genera molteplici effetti positivi:
- attira investimenti stranieri (la mite tassazione li attira sempre)
- riduce la disoccupazione
- aumenta i consumi
- aumentano gli introiti di irpef iva
- si riducono le spese per gli ammortizzatori sociali (sussidi di disoccupazione- CG..)
Buon lavoro!

luisa costa 04.03.13 13:11| 
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Daccordisso sul l'eliminazione dell'irap per le piccole e medie imprese ma al giorno d'oggi dove è molto più facile vendere quindi fatturare piuttosto che incassare quest'ultime, dire che prevedere il pagamento dell'ovaio solo la dave incassata sia fondamentale.
Un esempio la nostra piccola azienda ha un cliente protestato ma non fallito, per recuperare i soldi dell'ovaio già pagato dobbiamo andare a spendere diverse centinaia di euro per richiedere l'istanza di fallimento ammesso che si riesca ad ottenerla si potrà recuperare l'iva anticipa

Enrico Paci 04.03.13 13:00| 
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PERCHE’ ARRAMPICARSI SUI VETRI PER IL NUOVO GOVERNO NAZIONALE?

UN MODELLO ATTIVO CHE DA' RISULTATI ESISTE GIA’ IN SICILIA!

“Elezioni 2013, un patto Pd-Grillo per governare? In Sicilia c’è già”

All'Assemblea regionale è già realtà lo scenario fatto intravedere da Bersani e dal comico dopo il voto: i 15 deputati 5 Stelle sostengono caso per caso le proposte del presidente Crocetta, eletto con una maggioranza risicata. Tra i provvedimenti approvati, lo stop al Ponte sullo stretto. Strappato anche un dietro front sulla centrale Muos. Venturino (M5S): "Modello esportabile"

Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/26/elezioni-2013-patto-pd-grillo-per-governare-in-sicilia-ce-gia/514253/

CHI HA VOTATO “MOVIMENTO 5 STELLE” VUOLE CHE SI PORTINO A CASA I RISULTATI !

SMETTETELA DI CHIACCHIERARE … VOGLIAMO FATTI E NON PAROLE!

EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO !!!

Lux Luci 04.03.13 12:59| 
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L'Italia è in ginocchio e loro continuano a far chiacchiere, ad acquisire retribuzioni e a far finta di nulla... BELLA LA VITA COSI' EH ???

Reddito minimo di cittadinanza: sussidio di disoccupazione garantito;

Abolizione retroattiva dei rimborsi elettorali;

Abolizione vitalizzi ecc.ecc. ai politici;

Tagli ai costi della politica e impieghi pubblici e conseguenti vitalizzi (Dal Presidente Repubblica a scendere);

Abolizione contributi alle testate giornalistiche;

INTERVENTO CONCRETO ED IMMEDIATO NEI CONFRONTI DEI CITTADINI AL LIMITE DELLA SOPRAVVIVENZA.

Stabilire ciò che è male è un'impresa colossale,
quando c'è chi pranza e cena
e chi ha il pane a malapena.
Chiedo a voi gran professori, ai giuristi o ai signori
la morale è una sola???
La risposta, ascoltatori, farà sudare molti dottori della legge, moralisti e anche noi poveri cristi
io mi affido alla coscienza, e alla vostra intelligenza.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=405847199511054&set=a.255473247881784.56130.100002573332251&type=1&theater

Giuseppe P., Appignano del Tronto (AP) Commentatore certificato 04.03.13 12:51| 
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M5S si faccia promotore e metta tutti coloro che vorranno in condizione di essere presenti a Roma per la prima seduta in parlamento prevista il 15 marzo. Condoglianze a Grillo! http://youmedia.fanpage.it/video/al/UP7IbuSwnVJnprb4

Giuseppe P., Appignano del Tronto (AP) Commentatore certificato 04.03.13 12:49| 
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Vorrei proporre ai parlamentari del 5 stelle di avanzare un disegno di legge di riforma dei criteri di assegnazione di aree per l'installazione delle Stazioni Radio Base (antenne telefonia mobile).Il territorio è devastato e la salute pubblica minacciata da una legge fatta solo nell'interesse dei gestori.Riformiamo questa materia nell'interesse del paesaggio e della salute pubblica!

Paolo Gargano, Genova Commentatore certificato 04.03.13 12:49| 
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ANCHE PER L'ECONOMIA ITALIANA E RILANCIO DELL'AGRICOLTURA (GIOVANI NEI CAMPI PER LA CANAPA)

LIBERALIZZATE LE DROGHE LEGGERE!! E QUELLE PESANTI METTETELE CON IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE!!

LA CANAPA INDIANA E' UNA PIANTA MERAVIGLIOSA ED I BENEFICI SONO RICONOSCIUTI IN TUTTO IL MONDO

IL PROIBIZIONISMO E' FINITO BASTA SOLDI ALLA MAFIA

mirko naldini, Firenze Commentatore certificato 04.03.13 12:48| 
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In merito alle tasse penso che tutto il sistema fiscale andrebbe RIFORMATO, siccome i dipendenti in Italia non possono essere pagati come nel mondo globale dello sfruttamento, credo che in Italia la soluzione è nel MEZZO:
1)cancellazione legge 30
2)studio di contratto apprendistato, tempo pieno, part time telelavoro
3)se fa dormire sogni tranquilli un imprenditore, posso accettare il licenziamento facile dove però il lavoratore è tutelato (assicurazione, cassa integrazione, quello che si vuole e indipendentemente dalla grandezza dell'azienda) da un entrata mensile fino al nuovo lavoro da trovare entro 3/6 con la collaborazione dello Stato(collocam.interinali, quel che sia), eventuali mutui, fitti, finanziarie, devono essere per legge bloccati fino al reinserimento del lavoratore in un nuovo posto di lavoro, e esenti dal pagare tasse comunali quando non c'è lavoro(rai, imu tarsu);
4)Per un azienda il dipendente è già un costo oneroso in termini di bs. paga, poi c'è l'iva, quindi l'aliquota delle tasse di reddito della società dovrebbe scendere al 27%, 1%per le omlus, 1% per la ricerca; sembra che in irlanda con tasse del basse l'economia si stia riprendendo;
5)aumentare le ricerche di aziende che lavorano in nero non per massacrarli di multe, ma guidarle a nominare un commercialista che li guidi in un serio progetto d'impresa; la diffidenza nei confronti dello stato insieme all'ignoranza, fa si che spesso persone che si mettono alla prova non denunciano la loro attività più per paura di essere fagocitati dallo stato che per mancanza di senso civico.Questa è una bozza su un disegno fiscale azienda/costo del personale, l'azienda crea lavoro, e viene tutelata con un tasso di tasse sul reddito basso, insieme alla sburocratizzazione si potrebbero attrarre investimenti dall'estero.

Anna veneziano 04.03.13 12:43| 
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....mi dispiace ma le MEDIO IMPRESE SONO GIA FALLITE!!!mio marito insieme al suo datore di lavoro sono andati oggi a vendere i propri mezzi di lavoro xke nn c'e la fanno ad andare avanti, mio marito e operaio e deve insieme al suo capo fare"IL FUNERALE"ALL AZIENDA,CI HANNO FATTO PERDERE LA DIGNITA VERGOGNA!e poi cosa che ci fa piu male loro sono ancora li a mangiarsi i nostri soldi e fare finta di niente,MA ARRESTIAMOLI STI PORCI!

rosy giovinazzo Commentatore certificato 04.03.13 12:29| 
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Volevo solo evidenziare che l'eliminazione dell'IRAP è il nono punto, in ordine di importanza, delle misure urgenti per le PMI proposte tramite sondaggio sul blog.
Volete partire da questo nonostante altri otto siano ritenuti più importanti?
Siete consapevoli che per non pochi di questi punti va trovata una copertura finanziaria (ciascuna non di poco conto)?
Ammesso e non concesso che si parta con questo nono punto, posso chiedere con quali finanziamenti (o con quali tagli di spesa)intendereste compensare il mancato gettito IRAP?

Claudio Solarino, Milano Commentatore certificato 04.03.13 12:22| 
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L'Italia è in ginocchio e loro continuano a far chiacchiere, ad acquisire retribuzioni e a far finta di nulla... BELLA LA VITA COSI' EH ???

Reddito minimo di cittadinanza: sussidio di disoccupazione garantito;

Abolizione retroattiva dei rimborsi elettorali;

Abolizione vitalizzi ecc.ecc. ai politici;

Tagli ai costi della politica e impieghi pubblici e conseguenti vitalizzi (Dal Presidente Repubblica a scendere);

Abolizione contributi alle testate giornalistiche;

INTERVENTO CONCRETO ED IMMEDIATO NEI CONFRONTI DEI CITTADINI AL LIMITE DELLA SOPRAVVIVENZA.

Stabilire ciò che è male è un'impresa colossale,
quando c'è chi pranza e cena
e chi ha il pane a malapena.
Chiedo a voi gran professori, ai giuristi o ai signori
la morale è una sola???
La risposta, ascoltatori, farà sudare molti dottori della legge, moralisti e anche noi poveri cristi
io mi affido alla coscienza, e alla vostra intelligenza. L'Italia è in ginocchio e loro continuano a far chiacchiere, ad acquisire retribuzioni e a far finta di nulla... BELLA LA VITA COSI' EH ???

Reddito minimo di cittadinanza: sussidio di disoccupazione garantito;

Abolizione retroattiva dei rimborsi elettorali;

Abolizione vitalizzi ecc.ecc. ai politici;

Tagli ai costi della politica e impieghi pubblici e conseguenti vitalizzi (Dal Presidente Repubblica a scendere);

Abolizione contributi alle testate giornalistiche;

INTERVENTO CONCRETO ED IMMEDIATO NEI CONFRONTI DEI CITTADINI AL LIMITE DELLA SOPRAVVIVENZA.

Stabilire ciò che è male è un'impresa colossale,
quando c'è chi pranza e cena
e chi ha il pane a malapena.
Chiedo a voi gran professori, ai giuristi o ai signori
la morale è una sola???
La risposta, ascoltatori, farà sudare molti dottori della legge, moralisti e anche noi poveri cristi
io mi affido alla coscienza, e alla vostra intelligenza.

Giuseppe P., Appignano del Tronto (AP) Commentatore certificato 04.03.13 12:19| 
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TOGLIAMO AGLI APPARATI DELLO STATO MOLTE FUNZIONI

Rimuoviamo dalla Amminsitrazione Pubblica e dai poteri esecutivi dello stato molte funzioni che non gli competonoe oggi pagate dal contribuente distratto e per questo mal gestite dal sotto pagato e sotto numero di impiegati dello stato e dei Ministeri
Esempio rimozione dalle Capitanerie di Porto l Ufficio di Collocamento Gente di Mare, che non avvia al lavoro nessuno
Rimozione dalle Capitanerie del controllo traffico navi VTS (Uomini radar del mare ) dalle capitanerei il controllo condizioni di Lavoro e ambiente di Bordo PSC
Rimozione dello stato da funzioni mal Gestite e non di loro competenza e dai contribuenti pagate, facciamole pagare da chi se ne avantaggia a spese nostre lasciando agli stessi apparati gli orignari poteri esecutivi di polizia che liberi dai fardelli potrebbero si operare con successo

Arrigo G., Rapallo Commentatore certificato 04.03.13 12:17| 
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Invece di comunicare sempre via fb abbia il coraggio. Di presentarsi in parlamento .

Barbara.ballare 04.03.13 12:13| 
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Parliamo di sgravi e incentivi alle imprese ma nessuno parla dell'IMU da poco introdotta e di quanto abbia gravato sulle piccole imprese, sui negozi, per tanti è stata la mazzata finale.
Mediamente le aziende versano 10.000 Euro di IMU, per dare allo stato 10.000 devono lavorare per più del doppio, in anni un cui il lavoro cala anzichè aumentare quindi di conseguenza si vedono ulteriormente diminuire l'utile.

Paolo Garavaglia 04.03.13 12:08| 
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TOGLIAMO AGLI APPARATI DELLO STATO MOLTE FUNZIONI

Rimuoviamo dalla Amminsitrazioe Pubblica e dai poteri esecutivi dello stato molte funzioni che non gli competono pagate dal contribuente distratto e per questo mal gestite dal sotto pagato e sotto numero di impiegati dello stato e dei Ministeri
Esempio rimozione dalle Capitnerie di Porto l Ufficio di Collocamento Gente di Mare, che no produce lavoro
Rimozione del controllo traffico navi VTS controllo condizioni di Lavoro e ambiente di Bordo PSC
Rimozione dello stato da funzioni mal Gestite e non di loro competenza e dai contribuenti pagate, facciamole pagare da chi se ne avvantaggia a spese nostre

Arrigo G., Rapallo Commentatore certificato 04.03.13 12:07| 
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Mi dicono che i mercati sono spaventati dall'ascesa di "grillo" (o meglio, dei cosiddetti grillini) in politica, e dalla paura che possiamo uscire dall'euro.

Secondo me son tutte balle.
Grillo fa paura ai mercati perchè sostiene da ANNI una politica di green economy. I governi cullano le multinazionali molto più di quanto cullino il popolo, e l'idea che possa arrivare qualcuno che mette in pratica davvero ciò che si vede anche sul video "LA STORIA DELLE COSE" (qui: http://www.youtube.com/watch?v=fZdGPRThjrA ) li spaventa A MORTE, perchè spaventa a morte le multinazionali.

Cambiare si può, e non soltanto si può ma si DEVE. Andare avanti così non solo è da visionari, ma è da pazzi. Come dicono anche nel video.

Angelica F. Commentatore certificato 04.03.13 12:06| 
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Condivido in pieno la analisi sull'Irap, lavoro e vivo in svizzera, ho la doppia cittadinanza (italiana-svizzera), lavoro in un azienda industriale e siamo una casa madre di alcune aziende straniere, di cui una italiana da ca 250 persone

Marco Sciara 04.03.13 12:05| 
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Scusate ma volete far ripartire l'economia? Volete far aumentare i consumi volete creare lavoro ed eliminare quello nero? volete ridurre tasse ed aumentare servizi? Vi do la soluzione( a mio modesto parere ovviamente)
1º date la possibilità di dedurre le spese al cittadino creerete un volano d'acquisti ed eliminerete il nero
2º regolarizzare la prostituzione (non che a me interessi )ma garantirebbe una riduzione dello sfruttamento e della criminalità ed un gettito fiscale importantissimo.
3º utilizzo della forza lavoro carceraria, ossia tutti i detenuti devono produrre e per farlo devono essere utilizzati, in maniera civile, per ripulire fiumi strade fare opere di bonifica ecc ecc ( ce ne da fare e costruire, sotto la sorveglianza dell'esercito( che serve in patria e non in missioni suicide all'estero)
4ºristrutturazione del sistema sanitario e scuole.
5º tutti gli outlet potranno vendere materi e merci fatte in eccedenza dalle aziende causa mancata vendita e prodotti fatti in italia e nn solo fatti in cina. E recupero della manodopera ed aziende nazionali.
6º ma nn per importanza valorizzazione dei ns tesori d'arte, chiese e monumenti con potenziamento es parchi a teme d'interesse culturale che accolgano ed attraggano famiglie e visitatori di tutto il mondo, noi siamo la nazione più bella al mondo che peró nn si sa far ammirare...

Filippo Graldi 04.03.13 12:05| 
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Proponiamo l'abolizione dell' I.R.A.P. in parallelo al pagamento dei crediti dovuti dalle imprese al primo punto del programma di governo.

Lorenzo Scalia (hundret), Piana degli albanesi Commentatore certificato 04.03.13 11:59| 
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Egregio Enrico,
ho letto con interesse il Suo intervento in materia fiscale.
Sicuramente sa che il programma nazionale 5 Stelle, anche nelle recenti consultazioni politiche, pone il sostegno alla piccola e media impresa tra i temi prioritari per la rinascita del Paese. L'abolizione dell'Irap è, poi, uno 20 dei punti esplicitati del programma e costituisce la punta di una revisione/semplificazione del regime tributario.
Come Movimento 5 Stelle Genova, fin dall'insediamento in Comune 9 mesi fa, abbiamo dedicato tempo ed energie all'analisi del tessuto commerciale e delle modalità di sostegno in una città che perde abitanti, posti di lavoro e consumi da oltre un ventennio.
Sarebbe importante per la nostra attività istituzionale e certamente utile per tutti i nostri simpatizzanti/attivisti poter approfondire la materia con il Suo apporto professionale qualificato e la prospettiva d'operatore commerciale di medio livello in città. Per poter così aumentare le informazioni a nostra disposizione in previsione di un progetto complessivo cittadino di sviluppo economico sostenibile.
Qualora desiderasse contribuire, dedicarci un poco del suo tempo e condividere informazioni/dati sul tema, per favore mi contatti (andrea.boccaccio@genova5stelle.it) oppure faccia riferimento al Gruppo consiliare insediato a Tursi (segreteria@genova5stelle.it). Grazie ancora e saluti. Andrea Boccaccio -M5S Genova

Andrea Boccaccio, Genova Commentatore certificato 04.03.13 11:39| 
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Io analizzerei la possibilità di ricondurre l'utile fiscale all'utile civilistico, max un delta del 10%. Sergio

SERGIO ROMANELLI Commentatore certificato 04.03.13 11:39| 
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Secondo me la tassazione sulle piccole e medie imprese dovrebbe subire una diminuzione, inoltre premierei le imprese che assumono cittadini italiani diminuendo ulteriormente la tassazione in proporzione al numero di cittadini assunti e con regolare contratto, così si avrebbe uno stimolo per le imprese alla crescita, all'assunzione di cittadini italiani e inoltre si avrebbe uno stimolo a fare contratti regolari diminuendo così il lavoro in nero.

Roberto Barbagallo 04.03.13 11:31| 
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sono d'accordo però contestualmente si deve ripristinare il falso in bilancio ed assicurare pene severe ..... molto severe agli evasori fiscali

Gianluca Zaffignani 04.03.13 11:28| 
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Riepilogando e consapevole che il M5S benché abbia ottenuto un gran numero di voti non è ancora in grado di governare da solo, sia per mancanza di esperienza, sia per mancanza di una maggioranza autonoma. Dal mio punto di vista, l’unica cosa che allo stato può fare è fare il controllore. Ossia impedire agli altri due terzi di non fare porcherie alle spalle del popolo com’è accaduto fino ad ora.
Non ci sono altre soluzioni come del resto conferma la notizia odierna della Sicilia che ha deciso di cancellare le provincie. Non sarebbe mai accaduto senza la partecipazione attiva del M5S.
Quindi niente fretta, nervi saldi e pazienza. Anche il mondo è stato fatto in sei giorni non possiamo correre il rischio di sbagliare spinti dalla fretta o dalla paura. Lasciamoli cuocere nel loro brodo. Non è necessario il nostro impegno manuale è sufficiente la nostra presenza e intelligenza. Ora sono gli altri che devono lavorare e per il bene di tutti conla nostra supervisione. Non per loro amici banchieri. Sarà un monito anche per il resto del mondo.


Sal T., Roma Commentatore certificato 04.03.13 11:15| 
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Le piccole e medie imprese dovrebbero essere assoggettate ad un regime fiscale completamente diverso da quello delle grandi industrie. Niente IRAP e una contabilità semplificata. Un'altra cosa da fare, sarebbe la riduzione progressiva dell'IVA, per rilanciare l'economia ed il lavoro, parallelamente all'istituzione del Reddito di Cittadinanza e dell'abolizione dei costi dovuti a TAV, ponte sullo stretto, annullamento ordine F35, blocco totale missioni militari all'estero e abolizione rimborsi elettorali.

FABRIZIO SARNATARO 04.03.13 11:04| 
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Il risultato del voto che assegna al M5S un ruolo determinante nel parlamento italiano cambia completamente il significato del programma del movimento stesso. Da dopo il voto, benché Grillo stesso faccia finta di non capirlo continuando a rompere i ponti che molti cercano di costruire, non si può più parlare di quello che dovevano e devono fare gli altri. Bisogna parlare di quello che deve fare il M5S in parlamento. Vogliamo togliere l'Irap? La maggioranza necessaria per farlo si può costruire. Vogliamo realizzare il 90% del programma? La maggioranza necessaria per farlo si può costruire. Vogliamo solo parlarne e non far niente di concreto? Semplice, invece che pensare a realizzare il programma pensiamo a come ottenere che il progetto governissimo sponsorizzato da Corriere della Sera e Repubblica si realizzi. Costringiamo Bersani a tirarsi da parte, resuscitiamo Berlusconi e cominciamo a fare opposizione al nostro stesso programma!

Marco Leon 04.03.13 11:03| 
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d'accordissimo a eliminare qualunque tassa. qualcuno mi dovrebbe però spiegare il motivo per cui gli imprenditori girano sempre in audi, mercedes, bmw, mentre gli impiegati in punto, astra, kia, chevrolet,c3,fiesta, ecc....forse qualcuno dovrebbe incominciare a pagarle queste tasse, e qualcun'altro inserire le competenze necessarie per controllare chi paga e chi non paga.
P.S.: Sono un lavoratore dipendente (uno di quei pochi fessi che paga le tasse), che quando compila il 730 gli viene spesso la tentazione (solo quella) di dichiarare 15000 euro di spese mediche.

Nicola P. Commentatore certificato 04.03.13 10:51| 
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é stata una scoperta l'acqua calda: l'abolizione dell'Irap è PARTE DEL PROGRAMMA DEL Pdl!

cinzia boella 04.03.13 10:47| 
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Questi sono argomenti seri sui quali il movimento dovrebbe concentrarsi. Io rappresento una piccola impresa cooperativa e conosco bene il carattere vessatorio,iniquo e incostituzionale dell'IRAP. Una vera porcheria! Al tempo in cui bisognerebbe consegnare medaglie al valore civile a chi produce lavoro nuovo, l'IRAP rappresenta un'insopportabile e vergognosa estorsione. Ma pongo un quesito? Proprio per le cose che ci stiamo dicendo, credete sia la cosa migliore lasciare il paese senza un governo? Non sarebbe più serio e produttivo vincolare un accordo anche a questo tema con una proposta seria che prevede anche la copertura dell'eventuale minore gettito? Questa è la sfida del movimento e se non saprà coglierla è destinato a esaurire la sua funzione riformatrice. Che l'IRAP faccia schifo lo sapevamo già!!!

Massimilano L., bologna Commentatore certificato 04.03.13 10:45| 
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Aggiornate il punto 2) dell'articolo.
L'IRAP è deducibile e si puo' chiedere il rimborso degli anni precedenti.

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-03-12/rimborsi-irap-doppio-test-064341_PRN.shtml

Giusto per evitare che si dica che il M5S disinforma le persone.

carmen p., bagnatica bg Commentatore certificato 04.03.13 10:28| 
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Cacciamoli questi maledetti porci.
Ho pianto ieri quando ho visto alle iene quello schifo di parlamentare drogato e ignorante della lega nord che non conosceva neanche l'italiano. Perché si trovava li? Cosa ha fatto? Perché si è preso i nostri soldi? Perché continuerà magari a pure a prenderlo a vita?! Perché?

Filippo Dicataldo 04.03.13 10:18| 
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Gentilissimo Beppe Grillo, potresti includere nel Tuo programma un punto importante all'ordine del giorno:
Fare piazza pulita di TUTTI COLORO CHE HANNO RESO QUESTO PAESE UNA MONNEZZA. Scusa la terminologia.

In pratica come è accaduto a Fini ecc.

nicola

Nicola Virgilio 04.03.13 10:00| 
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E' tutto vero, ma la confindustria e le altre associazioni industriali, non hanno mai fatto niente per questo, ed era un loro dovere!! Saranno forse inciuciate (culo e camicia) con le multinazionali e la politica??

lucio m., perugia Commentatore certificato 04.03.13 09:55| 
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VOLETE UN GOVERNISSIMO PD/PDL, ECC ?! CHE AFFOSSI DEFINITIVAMENTE IL PAESE ?

OPPURE VOLETE GOVERNARE VOI, MALGRADO ASSIEME AL PD, PER PORTARE A CASA QUALCHE RISULTATO? COME LA MAGGIOR PARTE DI CHI VI HA VOTATI ADESSO VUOLE?

“1. LA SCIA DI DUE MILIONI IN NERO, L'OMBRA DELLA CAMORRA E L'INTERESSE DEGLI USA NELLA CADUTA DEL GOVERNO PRODI NEL TRIANGOLARE BERLUSCONI, DE GREGORIO E LAVITOLA - 2. LE MOVIMENTAZIONI BANCARIE DI DE GREGORIO HANNO INTERESSATO NEGLI ANNI UNA “VASTA PLATEA DI SOGGETTI”: OLTRE ALLO STESSO BERLUSCONI CI SONO IMPRENDITORI, FACCENDIERI E “SOGGETTI VICINI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, TERMINALI ECONOMICI DI ASSOCIAZIONI DI STAMPO CAMORRISTICO OPERANTI NELLA CITTÀ DI NAPOLI” - 3. L'INCONTRO CON DELL'UTRI PER AVERE UN AIUTO PER IL SUO FUTURO LONTANO DALLA POLITICA: VOLEVA DIVENTARE PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO E LAVORARE CON MEDUSA - 4. ALLA FINE, IL POMPETTA NON GLI ASSICURA NESSUNA MEDUSA MENTRE SI STANNO PER APRIRE LE PORTE DI POGGIOREALE. DA QUI LA VENDETTA, SPIFFERANDO TUTTO A WOODCOCK “

Fonte:

http://www.dagospia.com/rubrica-5/cafonal/1-la-scia-di-due-milioni-in-nero-l-ombra-della-camorra-e-l-51787.htm

SVEGLIA ! CARI BAMBOCCIONI !

Lux Luci 04.03.13 09:50| 
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troppe tasse......
le piccole e medie imprese vanno aiutate non affossate!!!!!!
sono le poche che danno ancora lavoro, se chiuduno loro non c'è più nulla......le grandi imprese o producono già all'estero o ci stanno andando!!!!....

Gabriella M., Voghera Commentatore certificato 04.03.13 09:41| 
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Esatto ma questa legge esiste proprio per incentivare il lavoro nero o perché vogliamo esportare la produzione e non il prodotto finito ...ma i sindacati dove sono quando governi e imprenditori vanno a stringere accordi per produrre es la vespa in Cina ?!

Giuseppe Rizzo 04.03.13 09:38| 
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E le piccole imprese da 1 a 50 dipendenti? Nella mia realtà sono la maggioranza e molti stanno chiudendo...

Gioconda Pieracci 04.03.13 09:29| 
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cari amici,
vedo che pubblicate solo i commenti che non
criticano troppo la linea di fondo del movi-
mento. Meglio i vaffanculo dei ragionamenti.
Bravi. Viva il duce.

Francesco F., Massarosa Commentatore certificato 04.03.13 09:27| 
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l'irap e solo uno dei passaggi per eliminare la piccola e media impresa; ma non e la sola.
la loro intenzione e di eliminare tutte le piccole e medie imprese.
prendiamo per esempio il commercio :
come e possibile che un partito gestista la più grande impresa della grande distribuzione in italia; e poi lo stesso partito in parlamento metta il redditometro ai piccoli commercianti.
il conflitto di interessi non deve riguardare solo alcuni casi
ma tutto ..
adesso che stanno riuscendo a far chiudere i piccoli
commercianti avremmo paesi vuoti (dormitori)anziani in difficoltà
per fare la spesa (si apre un nuova realtà sociale e quindi altri costi)
la grande distribuzione non emette scontrini fiscali
al piccolo commerciante fanno controlli e multe
la legge non è uguale per tutti ??
sono soli piccolissimi esempi, e altri potrei portarne ma vorrei chiudere con una proposta propositiva.
eliminazione dell'irap -- eliminazione del redditometro --
semplificare la dichiarazione dei redditi così il dichiarante non deve buttare qualche migliaio di euro nell'assistenza di un commercialista che fra l'altro se sbaglia non paga mai.


stefano c. Commentatore certificato 04.03.13 09:24| 
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Tassa rapina !!! Abolirla significherebbe eliminare un'ingiustizia sociale senza pari!!!

Maaimiliano Carnia Commentatore certificato 04.03.13 09:21| 
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Possibile k il cosiddetto partito PD sia l'unico che non vuole togliere il finanziamento pubblico ai partiti? Non hanno mangiato ancora abbastanza?

Francesco schincaglia 04.03.13 09:10| 
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beppe e m5s, moriranno comunque andiamo a governare prima che ci restino solo macerie.
fino a ieri ero dell'idea di non cedere di un passo!
parafrasando: "solo gli stupidi non cambiano mai idea"
facciamolo al meglio chiediamo anche l'impossibile ma poi prendiamo le redini dello sfacelo.
banche, banchieri, irap, asili, scuola, ricerca, baronati,manager pubblici, manager privati, legge elettorale, costi della politica e dello stato, pensioni d'oro, il durc non mi arriva da ottobre, equitalia, equità, mazzette all'amministratore di condominio, passaggio di proprietà, notai e chi più ne ha più ne metta.
non possimo stare a guardare per vederli morire, la carta che i neodeputati hanno firmata dice, niente alleanze, non facciamo alleanze diamo una fiducia condizionatissima e alla prima che fanno ciao!
ciao
roberto

roberto benatti 04.03.13 09:07| 
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Bisogna levarla subito qui al nord est stanno chiudendo tutte le piccole imprese fate qualcosa e subito!!!!! M5stelle abbiamo fiducia solo in voi grazie!!!!!!

maurizio zampieri 04.03.13 08:48| 
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Non fanno delle leggi assurde per cattiveria è solo che sono degli incapaci.

Alessandro Cavalieri Commentatore certificato 04.03.13 08:35| 
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CHIEDO ACCORDO CON IL PD, CENTROSINISTRA, SUBITO !

LO SO CHE DOVETE TURARVI IL NASO, E CHE QUESTO RICHIEDE UN GRANDE SFORZO DA PARTE VOSTRA! VI CAPISCO, E AVETE LE VOSTRE RAGIONI … MA QUESTA SCELTA E’ ANCHE UN FATTO TATTICO!

CARI AMICI “BAMBOCCIONI” DEL “MOVIMENTO 5 STELLE”, SIA CHIARO CHE IN ASSENZA DI QUESTO ACCORDO, CHE IMPEDIREBBE LA FORMAZIONE DI UN NUOVO GOVERNO, E QUINDI LA POSSIBILTA’ DI REALIZZARE ALMENO QUALCHE PUNTO DEL “PROGRAMMA 5 STELLE”, CHI COME ME’ VIA HA DATO APPOGGIO, ALLE PROSSIME EVENTUALI ELEZIONI NON VE LO CONFERMEREBBE ! PERTANTO, IN QUESTO CASO, PREVEDO UN DECLINO SICURO DEL “MOVIMENTO 5 STELLE”.

QUINDI: CONCORDARE SUBITO CON IL PD L’ APPOGGIO AL NUOVO GOVERNO PER LA REALIAZZAZIONE DEI SEGUENTI PUNTI DI PROGRAMMA :

-NUOVA LEGGE ELETTORALE

-NUOVA LEGGE SUL CONFLITTO D’ INTERESSE, ANTICORRUZIONE E COSTI DELLA POLITICA

-PATRIMONIALE SEVERA (ridistribuire le ricchezza: togliere ai ricchi per dare ai poveri)

-ATTRAVERSO L’ AZIONE DEMOCRATICA E SISTEMATICA DELLA MAGISTRATURA E DELLA GUARDIA DI FINANZA, INDAGINI PATRIMONIALI A TAPPETO, E REQUISIZIONE IMMEDIATA DI TUTTI I BENI ILLECITAMENTE ACCUMULATI DA CHIUNQUE, A SEGUITO DI ATTIVITA’ ILLECITE, ILLEGALI E CRIMINOSE.

-CON QUESTI DENARI RECUPERATI SI FINANZI SUBITO IL SALARIO DI CITTADINANZA PER CHI NON HA LAVORO, E SI STIMOLI L’ ECONOMIA ANCHE ATTRAVERSO LA DISTRIBUZIONE DI QUESTI DENARI AL POPOLO, SOTTO FORMA DI DIMINUZIONE DELLAE TASSE, AUMENTO DEI SALARI E DELLE PENSIONI.

-TETTO MASSIMO DI 3.000 EURO NETTI AL MESE PER SALARI E PENSIONI DEI DIPENDENTI PUBBLICI DI QUALSIASI LIVELLO E GRADO (CAPO DELLO STATO COMPRESO!).

-ISTITUZIONE DELLA MONETA ELETTRONICA E CONTROLLO TRASPARENTE IN TEMPO REALE DI TUTTI I FLUSSI DI DENARO, SIA PUBBLICI CHE PRIVATI, ONLINE! (PER ARGINARE IL MALAFFARE E ANCHE L’ EVASIONE FISCALE).

-CREAZIONE DI UNA PIATTAFORMA WEB PER L’ ESERCIZIO DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA E PARTECIPATA BASATA SUI REFERENDUM PROPOSITIVI ONLINE E SENZA QUORUM.

CAMBIAMENTO !!!

Lux Luci 04.03.13 08:35| 
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Buongiorno a tutti, in merito all'Irap nessuno ha forse mai detto che la devono pagare anche i liberi professionisti(rappresentanti) come me che non hanno dipendenti che non hanno uffici me che sono iscritti al registro del commercio e che ora più che mai stanno vivendo un momento di crisi nerissimo a causa della liberalizzazione delle licenze fatta da qualche ben pensante e dal proliferare di centri commerciali ed OUTLET (fasulli) che ci hanno massacrato il mercato, impoverendolo e riempendoci di false pubblicità e di merce importata (cinese). Tutto ció ha massacrato i piccoli negozianti che da anni hanno lavorato x lasciare un futuro a se stessi ma soprattutto ai loro figli e spazzando via l'importanza del made in Italy e della bellezza dei centri storici rendendo la gente schiava di queste gite domenicali vs le "città del risparmio" a discapito dei musei eccc...
Scusate e grazie.

Filippo Graldi 04.03.13 07:55| 
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Sono perfettamente d"accordo con te

Luca tattanelli 04.03.13 07:48| 
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La burocrazia statale non si rende conto delle difficoltà assurde che affrontano le PMI inoltre i burocrati sanno di essere dei parassiti (non producono valore aggiunto) e hanno invidia e paura di chi ha un vero lavoro (se guadagna potrebbero alzare la testa) e lo devono controllare e sfruttare al massimo

Marco Saggio 04.03.13 07:47| 
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mmmmh ... sono un pò preoccupato!
con tutti i danni che ha fatto Prodi, penso che abbia veramente ottimi credenziali per diventare presidente della repubblica

Gianpietro Oppezzo 04.03.13 07:46| 
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Per sopravvivere ci serve in costituzione:
tasse sul reddito di impresa (totali) max 40% (oggi anche oltre il 100% per oneri non deducibili)
IRAP abolita e rimborso retroattivo
tasse e contributi sul lavoro dipendente (totali, inclusi oneri a carico dell'azienda) 45% (oggi 64%)
basta imposta anticipata annuale sul TFR
TFR sulla busta paga netta mensile
No oneri (costi) in deducibili per le PMI
BASTA speculare da parte dello stato con i versamenti posticipati dell'IVA (interessi su soldi non ancora incassati)
Ridurre i costi di conto corrente delle banche
Possibilità di fare a meno per legge del commercialista (risparmio da 7000 a 15000 euro/anno) che ti fa solo i calcoli per pagare le imposte


Marco Saggio 04.03.13 07:35| 
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Bisogna snellire tutta la burocrazia che c'è dietro la gestione di una piccola e media impresa non è pensabile che ogni due giorni ci sia un pagamento od un adempimento a cui far fronte.
Chi mette in piedi una piccola attività mette in gioco tutto quello che possiede e spesso anche di più e se lasciato lavorare con le tasse che andrà a pagare contribuirà al mantenimento dei servizi che lo stato dovrebbe garantire a tutti i cittadini ITALIANI.
Ovviamente la pressione fiscale non dovrebbe superare, totale degli adempimenti , il 35% dei redditi poiché se uno lavora e rischia tutto ciò che ha in prima persona non è giusto che i guadagni li debba girare per il 60% allo STATO tanto più che se dovesse andar male perderà tutto quello che ha e non solo il 40% restando senza entrate e con i debiti da pagare, praticamente nella m...a.


Paolo M., Reggio Calabria Commentatore certificato 04.03.13 07:34| 
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Giusto! Poi la sanità chi la paga?
Chi ha i soldi se ne frega e chi è pensionato o dipendente, visto che i anche i soli ticket sono micidiali (l'altro giorno euro 55,50 di ticket per una semplice radiografia al bacino) o evita di curarsi o non gli rimane che morire.
Chissà perchè in Germania, ad esempio, dove tutti o quasi pagano le tasse questo non accade!!! E' vero che là i politici non rubano e sono capaci: quasi come qui!! Speriamo nel Movimento

ariodante dalla 04.03.13 07:14| 
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Avete pensato chi rappresentano realmente i ns. parlamentari,e varie cariche istituzionali?.... caste di ogni genere comandate dal dio denaro...banchieri, multinazionali,ecc...non il bene comune degli italiani

Tommaso Q. Commentatore certificato 04.03.13 06:49| 
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avanti con le nostre riforme se si ritorna al voto li stracciamo tutti quei buffoni

giuseppe b., Saracena Commentatore certificato 04.03.13 06:42| 
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Io ho notato che tutte le leggi che mi hanno danneggiata direttamente le ha fatte il Centro Sinistra.

Votavo centro sinistra fino a quando c'è stato il governo Prodi. Dopo Mastella, l'indulto e il voto positivo all'introduzione del Voto di scambio nell'indulto, io ho giurato solennemente che non avrei mai più votato i DS/PD o come cacchio si chiameranno domani (ma tanto SEMPRE LORO sono: con Violante e D'Alema nell'oligarchia del Partito, a decidere tutto... )

Forza M5S!
Se c'è una speranza che questa tassa venga grazie alla riduzione delle spese e dei costi della politica e tanto altro, è M5S però bisogna partecipare tutti. Attivamente. E dunque anche chi sostiene l'abolizione di questa tassa.
Non possiamo più delegare.

sara 04.03.13 04:56| 
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Ma io penso che questi leggi anti industria e anti posti di lavoro furono fatti a posta per distruggere l'economia italiana, gia che il paese e i politici sono nelle mani delle mutinazionali straniere,speriamo che il m5s leva queste tasse e le mette alle multinazionali, l'azienda e come una macchina e le tasse sono come il freno a mano,non si puo guidare con il freno a mano tirato.

Dom Thegood, Perth Commentatore certificato 04.03.13 04:33| 
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Facciamo il punto.
italia senza piccole e medie imprese diventa terreno fertile mercato utile per le 200 multinazionali che governano economicamente
il pianeta (NWO) per i nostri PAESANI ORMAI VECChi resta solo il posto di spettatori, di un mondo che ha diretto i propi interessi dove potra guadagnare di piu senza rispettare leggi e regole
l'italia diventera cosi povera come lo era nei secoli passati purtroppo.

mauro bosisio (triak), casargo Commentatore certificato 04.03.13 03:48| 
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Si all'eliminazione del'irap

Perrotta Serafino 04.03.13 03:30| 
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Proporrei il ritorno del TFR, in mano agli imprenditori, visto che il governo la ha regalato alle banche e assicurazioni, e non si sà che fine mai farà.
Oppure metterlo a disposizione dei dipendenti che scelgano da soli come gestirlo.

Gianni Giuseppe Beccalli, Crema Commentatore certificato 04.03.13 02:45| 
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se per le mosse da fare in Parlamento sono favorevole alla riflessione attenta e pacata, quando sento parlare di tasse mi viene la smania di fare, fare in fretta senza troppi ragionamenti, perché il carico fiscale da record mondiale è diventato insopportabile, soffocante, umiliante.

Antonio B., genova Commentatore certificato 04.03.13 02:44| 
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Concordo, le tasse per le imprese dovrebbero essere proporzionate agli utili, per esempio l'IMU è una vera porcata, le aliquote che le aziende sono costrette a pagare sono uguali a quelle dlle normali second case, con l'unica differenza , se una casa mi costa parecchio o la affitto o la vendo , l'impresa invece da lavoro a tante persone e famiglia, da dignità alle persone , uno si uccide per la propria impresa , se un'impresa chiude perle troppe tasse e una perdita per tutti , anche per il fisco che cmq qualcosa ci guadagna sempre.

pietro m., Palermo Commentatore certificato 04.03.13 01:39| 
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Scusate non sono riuscito a finire il messaggio , comunque il discorso alla fine e' che una ditta spero sana e bella come la MAPEI si meriterebbe dirigenti migliori all insaputa del vero pilastro che è il Dott. G. Squinzi persona che personalmente reputo bravissima sia dal lato Professionale che Umanistico. Sta di fatto che mi sono licenziato dopo 10 anni di lavoro per cercare più che altro un senso di serenità personale. Anche questo fa male alle Aziende "belle" come la già citatae penso molte altre. Citengo a precisare che oltre a me , vari impiegati nel mio reparto si sono licenziati per lo stesso motivo , naturalmente le persone più in gamba che Io abbia mai conosciuto. I nostri " AMICI pOLITICI" fanno gli stessi giochi . So' non dico niente di nuovo ma dopo tanto per lo meno mi sento di dover denunciare queste schifezze che oramai straconosciamo tutti. Fanno davvero schifo . Ormai la corruzione la abbiamo dentro di NOI ovunque andiamo. Sarà per questo che siamo poco ben voluti da altri paesi? Scusatemi ancora.
P.S. Tengo a precisare che ne la MAPEI nel Dott. Squinzi rientrano in questa Mia... e

Simone Dossola 04.03.13 01:31| 
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Il primo provvedimento e' assolutamente la defiscalizzazione delle imprese poiché sono con l'ossiggeno..

Giovanni Brigant 04.03.13 01:20| 
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È' uno schifo. Io dopo aver lavorato sempre per una ditta multinazionale qual'e' la MAPEI SPA , quindi avendo un posto come impiegato e alte varie cose mi ero stancato del modo indecoroso di certi manager , ma per lo più direttori di reparti vari ( gente che prende 7000 euro , macchine , assistenze sanitarie pagate , premi produzione annui veramente non indifferenti ) di appunto amministrare una politica aziendale assurda. Tengo a precisare che questa nota MAPEI non in tutti i reparti andava allo stesso modo,anzi, e che il Dott. G.Squinzi che sapranno tutti chi e', secondo il mio modestissimo parere non era e son sicuro non sia tuttora al corrente delle questioni dei vari reparti, come potrebbe con tutti i dirigenti che ci sono e dovrebbero fare il loro Lavoro al meglio per l'impresa invece che essere talvolta succobi addirittura di una certa forma di nepotismo e conoscenze che altre persone hanno nel contesto Dell azienda

Simone Dossola 04.03.13 01:16| 
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Il Reddito di Cittadinanza potrebbe essere finanziato (legalmente) da Certificati di credito fiscale!

http://bastaconleurocrisi.blogspot.it/2013/01/una-conversazione-sul-tema-certificati.html

Giuseppe P., Appignano del Tronto (AP) Commentatore certificato 04.03.13 01:06| 
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Sono d'accordo con l'articolo sulle piccole e medie imprese che hanno bisogno di aiuti da parte dello stato e molto anche dei finanziamenti dalle banche perché non possiamo più aspettare che ogni giorno si stanno chiudendo centinaia di aziende, è il lavoro dei lavoratori che fa vivere le famiglie, non si può più aspettare, bisogna intervenire al più presto. Dove andrà a finire il nostro Made in Italy !!!

Rosanna Torresan, Marostica Commentatore certificato 04.03.13 00:54| 
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Cari amici, un'altra misura importante per le PMI che lavorano con la Pubblica Amministrazione, ma non solo per le PMI, in generale per stimolare l'economia, è l'abolizione del Patto di Stabilità, un meccanismo assurdo che obbliga gli enti locali (dalle Regioni in giù) a non superare del 2% la spesa dell'anno prima, sia in termini di impegni che in termini di liquidazioni. E' una cagata introdotta da Tremonti e confermata da Prodi e ovviamente ancora da Tremonti; è una cagata perché anche le P.A. che hanno i conti in ordine, cioè hanno speso meno mettendo da parte "i soldi" l'anno prima per investire l'anno dopo, non possono farlo. E sui contratti in essere non possono per giunta liquidare ai fornitori le fatture! Con il risultato che nessuna P.A. ha la convenienza a essere virtuosa un anno, diminuendo la spesa, per non fottersi la possibilità di spendere l'anno dopo. Non so se è chiaro il paradosso: in questo modo tutte le P.A. aumentano per certo la spesa al 2% anche quando non ce ne è bisogno, cioè sprecandola! E si tratta di spesa in conto corrente (e di basso importo) che non dà sviluppo all'economia locale. Tra l'altro ne sono esentati alcuni capitoli di bilancio, come la sanità, per il quali beneficiano sempre gli amici degli amici, mentre tra gli altri piccoli imprenditori chissà perché viene sempre applicato!

Emilio Gregori, Desio Commentatore certificato 04.03.13 00:10| 
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Ciao, concordo con tutte le argomentazioni. Però l'abolizione improvvisa provocherebbe un forte ammanco di gettito che si non si compensa altrettanto rapidamente con quanto proposto (che pure va fatto) per la riduzione dei costi, come l'abolizione delle province ad esempio. Cominciamo a modificarla nella parti più aberranti come la sua indetraibilità! Comunque si darebbe un po' di respiro alle PMI. Poi col tempo si potrà fare meglio!

Emilio Gregori, Desio Commentatore certificato 04.03.13 00:00| 
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Creare la banca di stato è forse il primo vero passo o riforma strutturale da compiere. Secondo provvedimento urgente che si tradurrebbe in un risparmio di circa 70 miliardi è il ritiro di tutte le missioni militari estere. Altro settore da modificare profondamente è quello energetico. Lo ripeto già da tempo ormai, bisogna investire sulla fusione fredda ormai conclamata e brevettata dal nostro ing Andrea rossi . Una soluzione priva di rischio e scorie inquinanti. Gli unici prodotti di scarto del suo e-cat ( energy catalizer ) sono infatti rame e vapore acqueo ed i costi sono notevolmente ridotti in confronto con il fotovoltaico anche in termini spazio necessario : 1 Mw fotovoltaico occupa inatti 8000 mq mentre il corrispettivo a fusione fredda sta in un normale container. Solo al 5' posto metterei la riforma della politica con l'abolizione dei finanziamenti pubblici come noi li conosciamo oggi. Io sono più per un contingentamento di tali rimborsi che per una totale abolizione che di fatto consegnerebbe la politica old Style a gruppi di potere economico più o meno leciti. Anche se è vero che già è una loro espressione nonostante cospicui rimborsi elettorali.

andrea ceccotti 03.03.13 23:59| 
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Vorrei, per pura. Semplice informazione storica, chiarire bene cos'é l'Irap. Prima sugli stipendi erano a carico dell'impresa i contributi per i servizio sanitario pari al 10 %.poi , sul reddito delle imprese c'era la ILOR del 25% , imposta locale sui redditi. C'era la INVIM , imposta sull'incremento dei valori mobiliari: per i privati si pagava al momento della vendita o dell'ereditâ , mentre le imprese oltre al momento della vendita si doveva pare ogni 10 anni la Cosí detta INVIM decennale. C'erano più anche una decina di balzelli di minor peso.L'IRAP venne introdotta, SOSTITUENDO TUTTE QUELLE PRIMA DETTE, per ampliare la base imponibile anche ad una serie di contribuenti eluse dalle due principali( contributi servizio sanitario-ILOR e che costituivano oltre il 90 % del totale sostutuito ) . L'Irap contrariamente a quanto si vuol far credere ) ha sempre dato un incasso INFERIORE a quello delle imposte sostituite!!!!! Quando si dice che é una imposta contro il lavoro bisogna confrontarlo con l'ex contributo sanitario applicato esclusivamente sui salari corrisposti. Insomma il sistema impresa ha visto diminuire il carico fiscale con la introduzione dell'irap. Inoltre con la finanziaria del 2007 , non solo venne diminuita l'aliquota dal 4'20 al 3,75 % , ma anche l'aliquota sul reddito di impresa IRES venne diminuita da 37% al 27%!!!! Tutto questo mentre la pressione fiscale sulle persone fisiche, dipendenti e pensionati aumentava del 10% !!!!! Questi dati possono essere reperiti dalle fonti originali, Agenzie delle Entrate, ISTAT e da una miriadi di studi reperibili in rete. Libero, ciascuno, di pensarla come vuole ....ma ben informati!!!

ferdinando forresu, bollate Commentatore certificato 03.03.13 23:58| 
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Sono un avvocato che si occupa d'impresa ed anche un socio di un'azienda con circa 80 dipendenti. Posso assolutamente confermare che urge un intervento a sostegno delle piccole e medie imprese che oggi sono allo stremo! L'abolizione dell'irap, tassa ingiusta e discriminatoria, che frena l'occupazione in quanto colpisce chi assume potrebbe essere davvero una svolta . Grazie

Fabio Valenziano 03.03.13 23:47| 
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è inevitabile, ogni giorno che passa diventate più noiosi. Siete in parlamento e ancora a URLARE che loro (i vecchi politici) lo devono fare, loro devono capire. Ma VOI in parlamento che cappero (ZZ) ci andate a fare a parte prendere i 2500 di indennità parlamentare? Ah è vero, voi non votate la fiducia a nessuno. Bella scusa, a me puzza più i paura di confrontarsi con persone come QUELLE. Ma se il vostro modello di democrazia è migliore, non dovreste aver paura di mandare dei semplici cittadini allo sbaraglio nelle aule parlamentari. Comunque sull'Irap sono d'accordo, la trovo una bestialità ma vorrei anche leggere qualche post in cui si parli di coperture ( serie e non le solite minchiate da campagna elettorale su aerei e vaghi tagli ai benefici della casta). Uno che vale uno

Giorgio F. 03.03.13 23:40| 
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IN UNA FAVOLA una volta, c'erano 2 ASINI che erano LEGATI TRA DI LORO PER IL COLLO CON UNA CORDA. ERANO TALMENTE ASINI CHE OGNUNO DI LORO PER ABBEVERARSI TIRAVA L'ALTRO ASINO NEL SENSO OPPOSTO . IL RISULTATO FU CHE NESSUN ASINO RIUSCIVA A BERE E A MANGIARE; E MENTRE STAVANO ORMAI MORENDO DI SETE, ORMAI ALLO STREMO, GLI VENNE AD ENTRAMBI UN IDEA.
SI RECARONO ENTRAMBI LEGATI PER IL COLLO ALL'ABBEVERATOIO CHE STAVA A NORD E POI A QUELLO A SUD. E NON MORIRONO PIU' DI SETE E DI FAME.
Indovinate chi e' l'asino piu' asino oggi?

Davide L., Lecce Commentatore certificato 03.03.13 23:31| 
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CONTATTIAMO BORGHESI (QUELLO DELLA LEGGE SUL TAGLIO DEI VITALIZI) E' L'UNICO CHE VUOLE RIUSCIRE A BLOCCARE LA FIRMA,STA FACENDO DI TUTTO....HA CHIESTO A FINI DI INDIRE UNA CAPIGRUPPO....HA FATTO COMUNICATI ETC.....MA OVVIO CHE NESSUNO DICE NIENTE!!!POI TENIAMOCELO ABBIAMO BISOGNO DI ENTRE CHE SAPPIA STANARE STI PORCI....

Fabio 03.03.13 23:24| 
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E con che soldi funzionano gli ospedali?

giovanni ramalli, ragusa Commentatore certificato 03.03.13 23:22| 
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Now that we are significant political force it is important to start a battle against the states within the states (SWS) that have killed democracy and efficiency in Italy,in the last 30 years.
It is a major political priority.
The most important SWSs such as ENEL (Italian electrical/Energy body), the INPS (the pension fund system), the Tax kingdom with its Equitalia Barons, Universities, the Local Health authority, RAI (the Italian radiotelevision system) and so many others, all act as separate kingdoms with their specific set of rules, their sub-barons appointed by politicians, their network of former-politicians, all pursuing their own interests, almost always in contrast with the general interest.
The Italian QUANGOs (quasi-non-governamental organizations (i.e. Italian Railways, ANAS et cet).always act as SWSs. Each political side or party has his referenced SWSs where they appoint - without any significant rule - their members or supporters. It Italy, SWSs supply jobs, money and power; the community can only hope they do not produce more damage than wasting money.
If they gain any money, the gain is divided among the barons of the SWSs. If they lose money, typically, the state has to support them.
Banks, in Italy, have a special role in this complex picture. They get public money - see the recent gifts from Monti-python - and use it to make more money, making personal and business loans impossible.
Now that we are in Rome, the black hole, it is imperative to stop, limit or control the activity of these states within the states. Without them the political parties - as we now see them, will die of starvation.
There is no point in destroying this party system without killing or incapacitating their little kingdoms where they fish for money and power, where they incubate their tadpoles of stock their dinosaurs

DONATO DE ROSA Commentatore certificato 03.03.13 23:21| 
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Concordo con stefano Rugi.
Questa sera ho ascoltato Bersani da Fazio, "applaudito", francamente le sue parole mi fanno paura, i suoi monologhi; non mi dicano, non si permettano, non facciano, ma chi è costui.
Non vuole eliminare i rimborsi elettorali, perche, dice lui, farebbero cadere la democrazia, ma, la democrazia l'anno messa sotto i piedi noi compresi, se il signore si ricorda, noi “Italiani” avevamo votato con il referendum l’abolizione di codesti.
Non ci sono parole.

Marco Zamagni 03.03.13 23:09| 
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cmq beppe, ti do ragione che tutta la gente del vecchio governo bisogna mandarli tutti a casa!!!!!!!pero ce il problema peccato purtroppo che in italia non si puo governare da soli perche devono purtroppo essere 2 partiti dentro la camera.cioe ci deve essere sia il cnetro destra e sia il cnetro sinistra perche devono essere anche gli altri d accordo per fare una legge.cmq io sono d accordo a madarli tutti a casa quelli acnora del vecchio governo!

christian moncada 03.03.13 23:09| 
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L'irap come tutte le altre tasse non fanno altro che incentivare gli imprenditori all'evasione fiscale. È una questione ormai di sopravvivenza ma sia chiaro che hanno cominciato loro a rubarci nelle tasche. Probabilmente tra qualche mese ci imporranno nuove tasse dicendoci che gli interessi del debito sono 100 miliardi ecc ecc. Bene la bce finanzia le banche private per acquistare il nostro debito che rende il 6% e le finanzia con un tasso dell'1% . Se avessimo una banca di stato potremmo farci dare direttamente i soldi per ripagare il nostro debito abbattendo il costo degli interessi da 100 miliardi a 17,5 una manovra da 82,5 miliardi senza alcuno sforzo per la popolazione anzi ciò si tradurrebbe in una considerevole riduzione della pressione fiscale con ciò che ne consegue !

andrea ceccotti 03.03.13 23:08| 
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io già anni fa avevo segnalato a questo blog il problema dell'IRAP.
è una presa in giro visto che non la chiamano tassa, ma "costo". il solito giochino per cambiare nome e continuare a fare macelleria sociale.
Vero tutto, è indetraibile, colpisce chi ha dipendenti o le piccolissime aziende che seriamente mettono i soci in busta paga, e la si paga anche se si è in passivo. Questo crea una esagerata mancanza di liquidità a cui nel 2012 si unisce l'IMU....... A breve visto che questo argomento è già abbondantemente trattato, aprirò un post sulla certezza del credito ....... altro gravissimo problema per l'italia che lavora!!!!!!

oscar rava 03.03.13 23:03| 
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Capito, qual'è l'intendimento dei governi,guidati dal Bilderberg,deindustrializzare,Paesi come l'Italia per favorire i così detti paesi emergenti,esempio la Cina!Invece di obbligare, questi paesi a pagare salari giusti alle maestranze e non trattare come schiavi gli operai,tassano chi ha la democrazia!Difficile da credere,vero?Ma ad esempio, giornalisti tedeschi, hanno recentemente interrogato Mario Draghi,sul Bilderberg e sui contatti che ha con personaggi importanti, di altri paesi europei. Contatti tenuti in modo segreto,stranamente segreto!L'intendimento è chiaro, pilotare le economie a proprio vantaggio!Controbattere questo sistema,non è facile per vari motivi,primo la difficoltà delle persone a credere in un pilotaggio del genere,quindi il primo passo è la conoscenza!Poi ci andrebbe un unione tra imprese,vero, per controbattere le tasse ingiuste,non secondo, contrastare il signoraggio bancario,le banche sono di fatto, comandate da questo sistema occulto(Bilderberg), il governo,poi deve intervenire a difesa della Nostra economia,quindi cambiare la direzzione politica del Paese,forse questo piano, piano, sta avvenendo.Questo è ciò che penso e non sono,solo io a pensarlo! Buona vita agli onesti!Paolo buon.

paolo r., Pontestura (Al) Commentatore certificato 03.03.13 23:02| 
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Ciao a tutti.
Oltre alla eliminazione dell'irap bisogna e si deve fare con priorità l'abbassamento dell'aliquota IRPEF,perchè non so voi ma le trattenute irpef in busta paga sono aumentate in modo esagerato,cioè dalle 450 euro del 2010 a 750 euro del 2013 e onestamente sembra una rapina senza pistola,tra un po facciamo metà a testa io e lo stato.Bisogna far capire a questi signori dello stato che se non danno il potere di acquisto a noi cittadini lavoratori,l'economia sarà sempre ferma e i commercianti costretti a chiudere.FORZA M5S

salvatore piscopo 03.03.13 23:01| 
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Vorrei ricordarvi che la campagna elettorale è terminata, così come è finito il tempo in cui bastava denunciare le tante cose che non funzionano. Ora è arrivato il tempo della ricostruzione di questo paese, senza avere la presunzione di essere gli unici unti dal Signore.I neo parlamentari del M5S, allora, dovranno impegnarsi anche per la risoluzione del problema dell'IRAP, e non limitarsi alla mera azione di controllo dell'attività amministrativa.

Franco Golemmo 03.03.13 23:00| 
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Salve a tutti ,
mi fa piacere per questo blog , che raccoglie in maggior parte voci di Imprenditori e di Imprese (a parte qualche ...eccezione, fuori tema).
La situazione e per tutti uguale , e' normale che un Imprenditore quando comincia ad avere delle perdite si rende conto che qualcosa non va, ristudia il proprio marketing, innova, cerca nuovi mercati , e tappa le perdite, Qui il dramma e' che non ci sono perdite ma uno Stato che è diventato un "Socio non lavoratore" non più con piccole quote ma "SOCIO DI MAGGIORANZA sempre NON LAVORATORE" e per giunta un Socio che spende , vuole i soldi per l'Irap, anche se non incassi vuole Irpef ,Iva, Imu, Inps,Inail, e piccoli variazioni, su una burocrazia che costa un capitale , delle Banche che non ti aiutano ed un Equitalia che quando aggiunge sanzioni ed interessi lo fa giocando sempre al raddoppio. Ma il vero problema del SOCIO-STATO e che quando gli chiedi di pagare di mettere i suoi soldi , NON PAGA , e tu non puoi mettergli sopra interessi e sanzioni come fa LUI , ma devi stare zitto e, buono , MA IO FACCIO L'IMPRENDITORE , non sto' zitto e buono , non e' nella mia natura , e quando il socio non si comporta bene lo mando via a costo di rimetterci delle quote , oppure pensandoci bene forse conviene che vada via ....Io .

pasquale mercuri 03.03.13 22:57| 
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BERSANI DICE A BEPPE CHE DEVE DECIDERE UNA VOLTA PER TUTTE COSA VUOLE FARE, MA AVETE CAPITO BENE? BERSANI NON SI RENDE CONTO DI QUELLO CHE FA NE DI QUELLO CHE DICE. QUESTI QUA NON SANNO PIU' COSA INVENTARSI PER MANTENERE IL LORO POTERE, E NON SANNO CHE ORAMAI E' FINITA PER LORO, DEVONO SOLAMENTE ABDICARE, MOLLARE, CAPIRE CHE DEVONO FINALMENTE CAMBIARE LE REGOLE DEL GIOCO, E CIOE' CHE A GIOCARE DEVEONO ESSERE I CITTADINI E NON LE LOBBY POLITICO-ECONOMICHE CHE HANNO ROVINATO LA NOSTRA ECONOMIA. FORZA BEPPE DETTA LE NOSTRE CONDIZIONI :
1) TOGLIERE I RIMBORSI ELETTORALI, PER DESTINARLI AI CITTADINI.
2) AZZERARE TUTTI I VITALIZI FUTURI E SOPRATTUTTO PASSATI.
3) LICENZIARE, CHIARAMENTE SENZA BUONUSCITA, TUTTI I DIRIGENTI DELLE AZIENDE COMPARTECIPATE.
4) NUOVA RIFORMA ELETTORALE CHE DIA POSSIBILITA' VERA A NOI CITTADINI DI SCEGLIERE I NOSTRI RAPPRESENTANTI.
5) DIMEZZARE DA SUBITO I PARLAMENTARI ED ABOLIRE IL SENATO.
6) ABOLIRE LE PROVINCIE DA SUBITO.
7) REDDITO DI CITTADINANZA
8) ABOLIZIONE DELL'IRAP
9) ABOLIZIONE DELL'IMU PER LE PRIME CASE.
10) REFERENDUM PER L'EURO.
SE VOGLIONO BENE ALL'ITALIA ED A NOI ITALIANI DEVONO FARLO.

STEFANO RUGI 03.03.13 22:56| 
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Le aziende , che operano sul territorio italiano hanno un carico fiscale da rispettare insopportabile, lo stato opprime le aziende che spesso sono costrette a chiudere.Io credo che il Movimento 5 stelle debba affrontare questo argomento come punto prioritario per rilanciare lo sviluppo, e ricomiciare a dare benessere al popolo sovrano,altrimenti non ce' ne speranza.

claudio.f 03.03.13 22:48| 
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L irap ti tassa il reddito d impresa comprese le retribuzioni dei dipendenti come se fosse Utile! ti tassa i compensi dei titolari pervpoi tassarle ancora nelle proprie dichiarazioni personali senza possibilità di conguaglio o detraibilità.
La tassa sui rifiuti la paghi al mq e non sul reale quantitativo e qualitativo di rifiuto prodotto un altra tassa assurda e pazzesca famigliece aziende sempre più vessate e agli stremi. 60 anni di mungitura hanno sfiancato tutti ma Ora basta ci siam rotti le balle di mantenerli x farci spremere senza alcun miglioramento anzi solo peggioramenti.

alessandro giglio, magenta Commentatore certificato 03.03.13 22:42| 
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io avrei le seguenti proposte :

1)Puntare su noi stessi : Chi perde il lavoro deve poter aprire una sua impresa a tasso ZERO per le imposte nei primi 2 anni.
Oltre ovviamente il totale annullamento di spese come la camera di commercio e via dicendo.
In questo modo le persone saranno in grado di poter provvedere al proprio mantenimento almeno fino al 2015 senza gravare sulla spesa pubblica.
Sarebbe bello poter estendere la cosa anche a chi ha commesso reati non gravi , affinché si inneschi un opera di recupero sociale scongiuri la recidività del reato.
Tutto questo coadiuvato da tutoraggio e controlli serrati.

2)Assumere deve convenire:Tutte le piccole medie imprese in regola, se assumono, devono poter detrarre la totalità delle proprie imposte per i prossimi 2 anni , saranno sufficienti quelle pagate dal dipendente e assolutamente togliere il maledetto pagamento previsionale col versamento anticipato dell'iva sostituendola con una aliquota unica mensile di tassazione da versare con eventuale conguaglio finale, senza necessità del commercialista.

Sono certo che impostando queste due policy sulla microeconomia, mantenendo un rapporto vivo con chi ne usufruisce e monitorando ogni trimestre i risultati ,condividendoli attraverso incontri motivazionali si potrà iniziare a riparlare di lavoro in questo paese.

Critiche costruttive ben accolte.
Un umile pensatore

Francesco Pansini 03.03.13 22:40| 
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Caro Beppe, so quanto ti stanno sullo stomaco gli impicci che continuano a farsi largo nel nostro povero paese.te ne sottopongo un'altro perché da mesi sto cercando attraverso un percorso istituzionale una soluzione ma rimane voce dispersa. Ho comprato col mio compagno una casa a Formello vicina a Roma , con sacrifici , ma era ciò che volevamo per noi è per i miei tre figli. Una casa confinante con un'altra che mi rassicurarono essere abitata da un medico e sua moglie. Non è' così in quella casa esiste da mesi un club prive' per scambisti che grazie al fatto che si titolano come associazioni no profit nessuno pare possa fare nulla. Ora nel nel mezzo del parco di Veio questi signori in affitto da un medico del Vininale, mio vicino, fanno ristorazione er 70 coperti lavorano dal giovedì alla domenica facendo musica ad altissimo volume. Un via vai da non immaginare , hanno la discoteca, vendono alcolici , ci sono signorine di diverso tipo ma pare che tutto sia regolare per la nostra legge. Ci tengo a sottolineare che i club prive che in Italia sono 760 circa fanno parte tutti di Assosex associazione che si occupa di libertà individuale( quale?) e di eventi ricreativi legati al sesso fa parte di Federitalia supportata dal Ministero degli Interni e da quello della Salute. Ora mi chiedo io da cittadina che pagò le tasse e devo mantenere tre figli, rischio di non poter abitare la mia casa perché non posso certo portare i miei figli in una situazione del genere... A chi mi devo rivolgere? Come si può interrompere questa pagliacciata di queste finte no profit che campano su queste cose e riescono ad ottenere più finanziamenti molto di più di quelle che lavorano per il sociale? Come interrompere tutto questo??? Io non voglio mollare e andrò a fondo sul torbido che da troppo tempo esiste e è il responsabile della decadenza del nostro paese. Mi piacerebbe a questo proposito incontrare i vostri rappresentanti sul territorio di Roma in modo da avere uno scambio costruttivo . Graz

Francesca Bartolucci 03.03.13 22:20| 
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Se per caso ci fosse bisogno di trovare i fondi per eliminare l'IRAP io comincerai con l'eliminare le Camere di Commercio... istituzioni inutili per le quali le imprese devono oltretutto pagare una tassa (un'altra !!!) di iscrizione obbligatoria.

Maurizio Monti 03.03.13 22:17| 
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SOTTOSCRIVO

James Golds, Cremona Commentatore certificato 03.03.13 22:16| 
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.... segue ultima parte

ci si sente anche dire di essere ladri.
Allora la rabbia ed il rancore cresce a dismisura, poiché il nostro è l’unico Paese, reputato civile, nel quale un impresa debba avere come Avversari la Concorrenza e lo Stato.
Perciò questo scritto non è altro che una presa d’atto di una situazione molto grave e raccapricciante.
Non ultimo, molto grave e pericoloso, è vedere la sistematicità con la quale questo governo si preoccupa di posizionare degli uomini che godono della fiducia della parte politica che lo sostiene, nei punti chiave di tutte le aziende ed enti statali. Quando e se l’opposizione andrà al potere, sicuramente farà un’epurazione analoga all’attuale, se non peggiore, ed in tutto questo chi ci rimetterà saremo sempre noi, i microimprenditori, quelli che non hanno tempo per le beghe di potere, perché devono lavorare.

18/4/98
Giulio Credazzi

giulio c., roma Commentatore certificato 03.03.13 22:13| 
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..... segue
Un’impresa deve ricevere soldi dall’erario per crediti che risalgono anche a 8-10 anni prima. Ma Prodi ha altre priorità nel gestire i soldi dello stato, per esempio finanziare i partiti, così l’azienda aspettando i rimborsi si indebita ancora di più ed ora su quei debiti ora pagherà l’Irap.
And Prodi is an Honorable man

L’impresa deve pagare le tasse alla scadenza, ma essendo in crisi di liquidità e non potendo indebitarsi ulteriormente, ritarda il pagamento delle imposte di una settimana. La punizione di Prodi è una sanzione del 40% in più dell’importo dovuto.
And Prodi is an Honorable man

Una piccola azienda vede i suoi titolari svolgere ogni sorta di compito, dal più umile al più elevato, ma il costo per i compensi agli amministratori, come altri costi veri, non sono deducibili ai fini Irap. Così Prodi tassa ulteriormente dei costi, decidendo così di voler uccidere la piccola impresa Italiana.
And Prodi is an Honorable man

E’ forse inutile, oggi, spiegare a chi ci amministra quanto sia difficile ed amaro gestire un’attività in Italia, poiché Prodi, come gli altri, non hanno mai capito realmente cosa accade in una piccola azienda, perché non hanno mai avuto a che fare con il lavoro vero, intenso, quello di una piccola impresa.
And Prodi and the others are Honorable men

Questo scritto non scaturisce da un’ottica politica ostile all’attuale governo, anzi, gioirebbe oltremodo se questo governo prendesse dei provvedimenti positivi e tangibili per la Microimpresa.
Però bisogna prendere atto che non è bello stare in un Paese nel quale oltre a costituire il 44% della forza lavoro, contro il 27% dell’industria, non si è tenuti affatto in considerazione al momento delle decisioni di programmazione economica.
In un Paese nel quale quando si cerca in tutti modi, con costi enormi e con affanno, di ottemprare agli adempimenti imposti da uno Stato che da anni dimostra la sua inefficienza e vessazione verso la Microimpresa, ci si sente chiamare ladri

giulio c., roma Commentatore certificato 03.03.13 22:12| 
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ss

Livio Cuccurullo Commentatore certificato 03.03.13 22:11| 
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Contro l'evasione IVA al 5%,eliminazione delle IPT,eliminazione bollo auto,togliere le accise sui carburanti,rogiti su compravendita case all'1% del costo,IMU da applicare solo dalla seconda casa,medici di famiglia a libro paga,contravvenzioni lievi o medie da pagare in base al reddito,accesso alla liquidazione per le PA come nel pubblico (nella scuola non è contemplato)...se interessa potrei continuare....

Stefano Zanetti Aldi (phonallalba), Mantova Commentatore certificato 03.03.13 22:10| 
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era il '98, la crisi e la chiusura delle nostre aziende non è cosa recente

Morte della piccola Impresa in Italia
(Shakespear Bruto e Cassio: vita e morte di Giulio Cesare)

Amici, Romani, Microimprenditori, udite; vengo a seppellire la Microimpresa, non a lodarla.
Il male che l’uomo fa continua a vivere dopo di lui. Il buono viene spesso sepolto insieme a lui;
Così resti con la Microimpresa. Il nobile Prodi vi ha detto che i Microimprenditori sono evasori.
Se questo è vero, è un fatto molto grave.
For Prodi is an honourable man;
La Microimpresa Italiana è il vero motore dell’economia, occupa il 44% della forza lavoro, di gran lunga superiore a quella occupata dall’industria. Ma le decisioni di governo, i grandi progetti, i grandi “Tavoli di discussione” si tengono fra il GOVERNO, i SINDACATI e la CONFINDUSTRIA, cioè si tiene fuori la maggioranza dell’Italia dalle decisioni che la interessano.
And Prodi is an Honorable man
L’impresa per accedere al credito deve mettere dei titoli a garanzia. E sugli interessi di questi titoli Prodi trattiene il 20% di tasse in più, e sappiamo anche che le più grandi banche italiane sono statali.
And Prodi is an Honorable man
L’impresa per investire si deve indebitare con le banche . E Prodi tassa con il 4,5% dell’Irap gli interessi che l’azienda paga alle banche, e sappiamo anche che le più grandi banche italiane sono statali.
And Prodi is an Honorable man

L’impresa assume il 30% del personale che le servirebbe perché il costo per l’azienda di un lavoratore è altissimo rispetto al reddito che percepisce. Così le imprese annaspano ed i titolari lavorano 12-15 ore al giorno per sopperire alle carenze di personale. Ma Prodi aspetta, e non interviene energicamente per favorire lo sviluppo delle imprese e dell’occupazione.
And Prodi is an Honorable man

Un’impresa deve ricevere soldi dall’erario per crediti che risalgono anche a 8-10 anni prima. Ma Prodi ha altre priorità nel gestire i soldi dello stato, ..... continua

giulio c., roma Commentatore certificato 03.03.13 22:09| 
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Oltre a togliere l'IRAP bisogna anche far si che le banche diano soldi alle PMI aiutandole e non strozzandole!

Antonio Scarmato (toni scarmato), San Costantino di Briatico (VV) Commentatore certificato 03.03.13 21:55| 
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Non so neppure di cosa state parlando in questo blog, ma mi sono iscritto al blog per poter dire qualcosa anch'io, quello che ho notato appena ho provato ad inserire questo post è stato il cappello con le regole, le ho trovate buffe, non in generale ma buffe in questo blog, fatemi capire, quì non si può scrivere con liguaggio offensivo, e perché? a beppe è consentito e a me no? perché a beppe sono consetite cose che ad altri non sono consentite?

giacomo catalani Commentatore certificato 03.03.13 21:55| 
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Ciao, avete mai sentito parlare di anatocismo bancario? Io mi occupo di questo ed il 90% degli affidamenti sono colpiti da anatocismo se non da usura in questi caso si può recuperare il maltolto dalle Banche
Si può interrompere qualsiasi azione della banca e se ci sono i requisiti (facciamo una preanalisi gratuita) recuperare la liquidità sottratta dalle stesse. Se volete contattarmi via mail per un contatto libero da qualsiasi impegno e completamente gratuito
ripianificazionedebitoria@gmail.com
Giovanni

GIOVANNI L. Commentatore certificato 03.03.13 21:55| 
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Si è giusto togliere irap, bisogna abbassare le tasse sia alle imprese che agli italiani, poi aggiungo io bisogna far pagare l' iva delle fatture quando uno incassa la fattura no prima, e togliere acconto iva, togliere i soldi hai partiti, eleminare 1 camera abbassare lo stipendio dei manager alle alte cariche dello stato ( capo della polizia, presidente della repubblica ecc. bisogna ridare il credito alle aziende e alle famiglie per far girare l' economia, è andato su monti ha aumentato la disocupazione e le aziende hanno chiuso lo stato deve risparmiare al massimo e dopo bisogna fare più sicurezza per i cittadini troppa delinguenza c'è in giro e poi togliere i studi di settore che son quelli che fanno chiudere le ditte.

rossi maurizio 03.03.13 21:53| 
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SOLO VOI ORA POTETE CAMBIARE L'ITALIA VI PREGO FATE QUALCOSA

Matteo Sardu 03.03.13 21:51| 
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RIPRISTINO TURN-OVER AL 100% PER IL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO

nino marusco 03.03.13 21:48| 
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Oltre al taglio dell' Irap servirebbe anche la normalizzazione delle tasse non dirette come quelle per lo smaltimento dei rifiuti, delle utenze per acqua, gas, elettricitá, che sono la parte piu cospicua delle relative fatture. Una moratoria temporanea potrebbe anche essere un' idea. Non é che non vogliamo pagare, é che non siamo piú in grado di farlo.

Francesco ., Londra Commentatore certificato 03.03.13 21:47| 
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niente compromessi al limite si puo' far copiare il programma che gia' e' stato copiato abbastanza e farlo mettere in pratica,altrimenti a casa!!!!!
arrendeteviiiiiiiiiiii!!!!!
vai M5S!!!!!!
nessun compromesso con chi per anni ci ha rovinato!!!!!!

pierluigi paolini, san benedetto del tronto Commentatore certificato 03.03.13 21:46| 
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complimenti Beppe vai avanti, la casta arrogante presuntuosa non vuole vedere i cambiamenti.
gargamella ha appena parlato da fazio, uomo delle non domande (cit.d'alema illo tempore), è nervoso, tiene l'incubo del grillo parlante, di alcuni suoi che lo tirano per la giacchetta per proporti inciuci. the first "chapeau" è più pragmatico. fra poco Ber sani dovrà ricorrere al Mauro moretti per farsi spiegare cosa era successo nella psiche di "habemus papam"; uscirà un film Ber insani???

pierfilippo p., roma Commentatore certificato 03.03.13 21:45| 
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Visco, Prodi e tutta la carovana: VAMPIRIIIII!!!!!

Luigi Di Berardino 03.03.13 21:36| 
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Ragazzi ho letto una buona parte dei vostri commenti ,ne deduco che siamo messi male ,io volevo esternare le stesse problematiche che abbiamo in comune ma non vorrei ripetermi ,sono le stesse come le vostre ,vorrei solo aggiungere che per arrivare al dunque delle nostre richieste bisogna ininterrottamente promuovere il M5S siamo i primi e si può essere ancora più forti tale da escludere ogni forma di dubbio ,partiti e partitini devono essere falciati dalla politica massonica alle dipendenze delle banche e di grossi speculatori ,divulgate il M5S .

Francescopaolo 03.03.13 21:35| 
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Si, non tutti i fruitori dell scudo fiscale sono disonesti: c'è chi ha tolto la secretazione del conto perchè non è un evasore e quindi non ha nulla da nascondere: ritassare questi non sarebbe giusto, mentre partiti, sindaceti etc etc la secretazione non l'ahho tolta: fargli pagare per questa segretezza solo 0.4 % annui è troppo poco!!!

paul muntoni, bergamo Commentatore certificato 03.03.13 21:35| 
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Finalmente questo problema viene evidenziato nel modo adeguato. Dovrebbe essere a uno dei primi punti, relativamente ai problemi della piccola e media impresa.

Tuttavia, al PRIMO posto in assoluto, c'è il problema del credito.
Come evidenzia giustamente Bagnai in molti suoi articoli, - come qui ad esempio http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/03/quelli-che-colpa-e-del-debito-pubblico/315741/ - è l'esplosione del credito privato il grande problema dell'italia, prima del debito pubblico.

Ma se questo è in generale, nel particolare poi si deve andare a vedere le migliaia, forse decine di migliaia di posizione di sofferenza di imprese nei confronti delle banche.

Oggi che il mercato è fermo in quasi tutti i settori, si ferma il giro di incassi e pagamenti e i nodi vengono al pettine. Le banche chiedono di rientrare, se anche hai una solida base patrimoniale non ci fai NIENTE, perché non puoi vendere. Se anche sei disposto a venderti case, immobili...chi le compra?

Nel frattempo loro prendono il denaro a tassi irrisori, ma noi paghiamo tassi vicino al 15% reali. E ti prendono per il collo con le spese.
Questanno con una esposizione media di 200/230.000 euro ho pagato 45.000 fra interessi e spese!

(si allarga la forbice fra chi è ricco e gli altri, perchè chi ha liquidità oggi compra a un tozzo di pane, ma questo è un altro tema)

Nella realtà, le aziende si trovano gli studi legali delle banche addosso. I fornitori che non danno più merce. Quel poco di lavoro che è rimasto non si può nemmeno fare.

Così, non puoi ripagare il debito, non puoi vendere, non puoi lavorare. Chiudi, licenzi, puoi solo pagare interessi e penale, finché non ti si sono mangiati TUTTO.

Ragazzi, veramente c'è un sacco di gente DISPERATA.
Bisogna assolutamente fare qualcosa per il credito.

Rob U., Roma Commentatore certificato 03.03.13 21:28| 
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Tutto quello che leggo è vero riguardo alla parte fiscale.
Ma non bisogna nemmeno dimenticare il PROFESSIONISMO.Il campo che ho esperienza è l'edilizia: Non è possibile che domani mattina il primo Pirla vada ad iscriversi in Camera di Commercio ed esegua lavorazioni strutturali a " RISCHIO". Iniziamo a dividere l'artigianato dall'Industria sia dal tipo di lavorazioni sia dalla parte fiscale, un artigiano ristruttura alloggi non costruisce Palazzi e sicuramente non può avere la fiscalità di un Industriale. Un Industriale deve avere dei requisiti minimi per esistere......tipo almeno un Ingegnere civile(Laureato)che risponda delle capacità dell' Impresa e almeno un Capo commessa abilitato dalle Camere di Commercio di appartenenza.... insomma questa è un ipotesi. Iniziamo a dare un immagine diversa il settore Edile comunque se ne dica è una parte trainante e fondamentale per il Ns. settore ed ha bisogno di una svolta importante. Un altro grosso problema riguardano i giovani. E' giusto cercare di farli studiare ma trovo assolutamente inadeguato che un ragazzo che ha voglia di lavorare oggi lo stato non lo permette x colpa di stupide leggi.
Per adesso continuiamo a pregare!!!!!!

D. A., Vicoforte Commentatore certificato 03.03.13 21:26| 
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Dietro a questa politica ci sono le grandissime imprese da sempre!
Da fare subito
1) made in italy 100% fasi produzione
2) abolizione irap
3) banca statale per finanziare la pmi
5) stipendio lordo per i dipendenti
6) valorizzare lo scontrino fiscale facendolo scaricare a tutti.(ora è carta per la spazzatura) ps vendo registratori di cassa.

Concludo dicendo che la gdo ha invaso il mercato ed è monopolio.
Il libero mercato in Italia non esiste.

Marco Scortichini 03.03.13 21:26| 
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Se si raccogliessero le firme per impedire l assunzione dei 30 portaborse sarei molto disponibile.Date indicazioni su come firmare. Grazie Giovanna Pieraccini

Giovanna Pieraccini 03.03.13 21:23| 
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Vorrei prescisare però che ciò che viene normalmente detto a proposito dei fruitori dello scudo fiscale 2009 non è sempre completamente corretto. Effettivamente è stato sfruttato da evasori , mafiosi, malavitosi vari, però c'è anche una percentuale di persone come me, non mi vergogno ad espormi, che pur non avendo evaso le tasse hanno pensato di rimpatriare piccoli capitali che erano giacenti all'estero da tempo, per svariati motivi, cercando così di regolarizzare ed anche , non meno, moralizzare la propria posizione nei confronti dello stato.
Ora come è possibile distinguere? Semplice , nellla finanziaria di Monti è stata offerta la possibilità di eliminare la secretazione del conto scudato, opzione che chi come me non ha nulla da nascondere ha prontamente sfruttato, mentre la maggioranza dei fruitori dello scudo, avendo posizioni meno evidenti e relate a comportamenti sicuramente non virtuosi, non lo ha fatto.
Bene, venendo al punto, queste due differenti posizioni non devono e non possono essere trattate nello stesso modo in caso di tassazioni future: ritengo doveroso e necessario incrementare la tassazione annuale dei conti secretati ( primo anno 1%, secondo 1.35% ed a seguire 0.4% secondo la finanziaria dicembre 2011), mentre sarebbe assolutamente iniquo ritassare chi ha posizioni desecretate ed alla luce del sole

alvaro recabra, Brescia Commentatore certificato 03.03.13 21:12| 
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Quando finiranno l'opera lasciando chiudere quelle altre quattro aziende che sono rimaste... finiranno di suicidarsi gli imprenditori e cominceranno gli statali delle amministrazioni pubbliche... (visto che non avranno più modo di recuperare capitali da estorcere agli imprenditori con una pressione fiscale che dicono gli addetti hai lavori supera il 70%) e inizieranno a fare tagli di posti statali... cominciando sempre daigli ultimi i più deboli... si perché lo hanno dimostrato governando di essere forti con i deboli e deboli con i forti...le uniche aziende che si salveranno... ?? Penserete voi chi innova ? chi è al passo con i tempi investendo ?? niente di più sbagliato... solo chi è scappato via da questo paese iniquo e vessatorio verso una classe imprenditoriali fatta da piccole e medie prese ossatura colonna vertebrale del paese!! si sono l'oro che creano ricchezza il vero valore aggiunto sul quale si reggono gli stati... solo che questo in Italia per chissà quale volontà politica non lo si vuole accettare!! dopo averci dipinti in tv con campagne pubblicitarie mirate a inneggiare il popolo contro di noi come evasori... Parassiti della società....ecc...Solo che quella non è evasione fiscale.... si chiama legittima difesa!! Contro uno stato che pretende di volere il 70% netto di ciò che guadagni con il sudore e la fatica... in questi momenti di crisi poi...fanno leva sul aspetto mediatico della situazione mandando i loro uomini a fare il verbale per mancato scontrino fiscale al figlio del Barrista che ha preso il caffè nel bar del babbo.... Il verbale al fruttivendolo perché non ha fatto lo scontrino per il prezzemolo regalato ad una sua cliente... ecc... Siamo proprio arrivati alla frutta ecco come impiegano le loro risorse di mezzi e uomini... Attaccando i più deboli con la loro arroganza e le loro vessazioni potandoci possibilmente a contenziosi fiscali... infatti i consulenti tributaristi avvocati non hanno mai sguazzato felicemente come in questo periodo....

Vito pecere 03.03.13 21:08| 
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Credo che bisogna assolutamente aiutare le piccole e medie imprese. Bisogna defiscalizzare !

Francesco DISSEGNA, Mussolente Commentatore certificato 03.03.13 21:02| 
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Sono un commercialista. Ho votato il movimento 5 istintivamente. È un mio pregio o forse un difetto: impiego tempo a convincermi delle cose e l'istinto non mi ha mai tradito nei momenti di dubbio. Voglio soltanto aggiungere che ancora una volta l'istinto mi ha guidato bene. È la prima volta, a 41 anni, che ho votato senza pentirmi un attimo dopo. Continuate sulla strada del rinnovamento, con il vs linguaggio nuovo, lontano dai vecchi dinosauri della politica. Vi abbiamo votato in tanti e probabilmente alle prossime elezioni vi voterà anche quel 25 per cento di italiani che delusi sono rimasti a casa.

Pierluigi Del Re 03.03.13 20:55| 
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oltre alle imposte e alle tasse estremamente pesanti che soffocano le aziende vi sino innumerevoli adempimenti che alla fine si traducono in ulteriori aggravi da pagare vorrei consigliare a grillo di simulare l'apertura di una ditta al primo gennaio e chiuderla al 31 dicembre e considerare gli adempimenti ed i costi che occorre affrontare. semplificare deve essere la parola d'ordine e diventare maggiormente competitivi

giuseppe antonelli 03.03.13 20:38| 
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Sono un piccolo installatore della provincia di Milano dopo aver investito come azienda con dipendenti negli ultimi anni ho dovuto ridimensionare tutto con grosse perdite dovuto a questa crisi e adesso mi trovo a combattere con le banche che prima mi avevano finanziato e adesso mi hanno messo in croce con rientro e riduzione degli affidamenti , non so come fare ho tentato in più volte di trovare un accordo di rientro senza fortuna e adesso cosa posso fare ???andare in mano agli strozzini più di loro ???Ho indietro una rata semestrale del mutuo di casa e mi hanno intimato di rientrare con l importo totale , Ho 40 anni con 2 figli e ho promesso a me stesso di non mollare ma non so a questo punto fino a quando riuscirò a tenere duro ogni mese a parte i rientri con lo stato e diventato insostenibile non riesco più ad andare avanti e ho messo in vendita anche la casa , casa che è stata acquistata nel 2004 che adesso vale meno di quando l ho comprata pur di venirne fuori , sono molto sconfortato e ogni giorno mi chiedo se chiudere fallendo o cercare di fare sacrifici ma fino a quando pero???? che ogni giorno mi trovo una porta sbattuta in faccia e per lo più mi hanno segnalato al crif così giustamente per aiutare il piccolo artigiano e la mossa giusta !!!!!!!! Che schifo e poi rimaniamo sorpresi se sentiamo che qualcuno ha mollato in malo modo abbandonando i propri cari. Antonio .N

Antonio.N 03.03.13 20:35| 
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Ho studiato una riforma monetaria e fiscale che risolverebbe la maggior parte dei problemi italiani ma nessuno vuole darmi pochi minuti per ascoltarmi. Peccato perché è semplicissima e a costo zero..

Fausto Giuppani 03.03.13 20:33| 
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Non dimenticate l'Irpef, che pesa tantissimo sugli stipendi dei lavoratori dipendenti. L'economia riparte se la gente ha soldi in tasca. Le imprese producono, ma chi acquista e consuma è la classe media che oggi è in mutande...

kath 03.03.13 20:28| 
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È veramente vergognoso.
L IRAP è un furto, come del resto il canone Rai, l IRES. Sono il titolare di una SRL. In Sardegna è mi occupò di produzione di tecnologie per la radio localizzazione, sono disgustato dalle sovvenzioni che vengono erogate ad Aziende che aprono mega strutture prendono i soldi e poi semplicemente chiudono pagando il politico di turno ė lasciando il territorio devastato.
Bisogna frenare questa truffa.
Parliamo di centinaio di milioni di euro.
Giovanni Saba

Giovanni Saba 03.03.13 20:22| 
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ho votato il movimento perchè vorrei poter cambiare le cose. credo che questo sarà possibile, solo partecipando attivamente al governo del paese. E' finita la fase della protesta e ora bisogna agire. C'è la possibilità di sbarazzarsi di Berlusconi una volta per sempre e credo che non sia una cosa da niente e si possono fare tante altre cose positive (nuova legge elettorale, riduzione del numero di deputati e delle spese della politica, eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti, legge sul conflitto di interessi, riforma della giustizia...). Non si può e non si deve perdere questa occasione! Se con la testardaggine portiamo l'Italia all'ingovernabilità o peggio ancora verso un altro governo tecnico, mi dispiace ma io non voterò più il Movimento, e come me sono sicura molti altri.
Grazie per quello che avete fatto fino ad ora! Ma ora è il momento di insistere e dare il colpo finale!

sara mozafari 03.03.13 20:15| 
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Intanto si può incominciare con il bollo auto una tassa molto evasa
Si faccia in modo che si paghi insieme alla assicurazione

Riccardo Garofoli 03.03.13 20:02| 
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C'è un lavoro imponente da fare che nessuno ha la voglia di affrontare
Metterei una tassa di scopo a termine
Ma con questi straccioni alla guida non si può fare . chi ha oggi in Italia la credibilità per una azione risanatoria che preveda anche 5 euro mese da tutti i cittadini per 5 mesi con lo scopo di mettere in ordine qualsiasi cosa
Serve la credibilità la serietà l onesta e il riconoscimento generale ma in Italia una tassa é per sempre

Riccardo Garofoli 03.03.13 19:59| 
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GRILLO SEI UNO SPORCO FASCISTA

Jack String 03.03.13 19:58| 
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il solito gatto che si morde la coda, le tasse inique e nemiche dello sviluppo economico in Italia sono infinite però bisogna agire alla radice del problema che ha originato una pressione fiscale del 45% ovvero bisogna attuare una politica di spending review sulla spesa pubblica seria e sopratutto più equa.

germano mazza 03.03.13 19:53| 
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abolire le provincie
accorpare tutti i comuni con meno di 15000 abitanti
vietare le consulenze esterne
togliere i vitalizi
ECCO LE RISORSE PER ABOLIRE IRAP
farlo immediatamente prego .....

roberto bertani 03.03.13 19:52| 
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C'è bisogno di una revisione generale delle spese dello stato e di una riorganizzazione certosina ente per ente voce per voce
È informatizzare una volta per tutte lo stato
Solo con una buona statistica e un controllo dati efficiente si può recuperare lo spreco

Riccardo Garofoli 03.03.13 19:47| 
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Mi pare di capire che la sanità regionale si basì molto su questa imposta
Bisogna quindi mettere mano alla sanità
Abbassare il costo senza comprimere l assistenza
Una buona gestione della spesa sanitaria
Risparmi dove è possibile
Una revisione generale del organizzazione della macchina statale
Un lavoro gigantesco che prima o poi bisogna incominciare a fare

Riccardo Garofoli 03.03.13 19:42| 
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(null)

Giordano montanaro 03.03.13 19:40| 
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caro Beppe Grillo la priorita' e'eliminare l'evasione fiscale, per il piano contro la disoccupazione occorrono fondi, per evitare che le imprese vadano all'estero bisogna tagliare le tasse, per investire nella ricerca e nella scuola ci vanno fondi, ecc.....tutte attivita' che richiedono molti soldi: dove trovarli? ma nell'evasione fiscale, che in Italia e' enorme ed e' un freno per lo sviluppo dell'azienda Italia. Si parla di 150 miliardi l'anno (dal commerciante all'artigiano), circa 80 miliardi/anno, nella corruzione si parla di 80 miliardi/anno, nel lavoro in nero 250 miliardi/anno, aggiungiamo i centinaia di miliardi/anno che hanno preso la via dei paradisi fiscali: ma che razza di paese e' mai questo? Vediamo le stesse figure che si aggirano nei palazzi di governo circondati da una puzza di morte, non se ne puo' piu', ben vengano i nostri grillini ma attenzione al mercato delle vacche dove il caimano e' un maestro! Vedo che si aggirano di nuovo la Gelmini e la Carfagna, domanda che credenziali hanno fatto vedere a Berlusconi per essere nominate ministre? Buon lavoro!

luciano calcia 03.03.13 19:38| 
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L’intelligenza del politico italiota, non era finalizzata al successo della collettività, ma unicamente al proprio. A questo fine non va dimenticato che nel mondo nessuno è contento se l’Italia dimostra di essere indipendente e capace di autonomia. Sono altri contenti se riescono ad impadronirsi dei gioielli di famiglia. Nessuna meraviglia quindi se invece di pensare a ciò che è più utile per l’Italia, fino ad ora i nostrani sono corsi con il cappello in mano a destra e manca per farsi amici quelli che potrebbero ridurli in rovina, assicurando che faranno di tutto per accontentare i padroni del mondo che in realtà sono pochi e ricchissimi e hanno bisogno di schiavi al loro servizio.

Si tratta solo di invertire il processo e riappropriarsi della capacità di intervento rimettendo le cose nel giusto ordine e a questo punto è veramente una battaglia difficile per la quale non sono in grado di fornire soluzioni, ma solo un consiglio, quello di Pezzarotti di oggi a “mezz’ora” Rai3 : Ogni battaglia non si combatte per vincerla ma perché era giusto farla con l’aiuto di tutti quelli che non tengono al proprio vantaggio, ma a quello di tutti.

Sal T., Roma Commentatore certificato 03.03.13 19:34| 
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ho sempre sostenuto l'indegnità dell'irap e non ho mai capito come possa
essere stata partorita da un governo di sinistra essendo, come detto sopra,
una tassa sull'occupazione e una tassa sulle aziende che fanno ricorso al
credito.
chiesi a suo tempo a esperti del settore quale fosse la "ratio legis" e mi
fu risposto che la tassazione del monte retribuzioni sostituiva la abolita
tassa sulla salute (detraibile al contrario dell'irap) mentre la tassazione
degli oneri finanziare aveva lo scopo di penalizzare le aziende che fanno
ricorso al credito in quanto, se non sono in grado di camminare con le
proprie gambe... meglio che chiudano...
si dimenticava forse che molte aziende devono fare ricorso al credito per
mancati pagamenti da parte dello stato e per costi del personale
assolutamente insostenibili.
tanti hanno promesso di eliminare l'irap... nessuno lo ha fatto... rende
troppo allo stato... meglio far pagare l'irap che ridurre i costi della politica...
è una vergogna!

maria luisa pagliari 03.03.13 19:34| 
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PROPOSTA DECENTE A GRILLO: TU IN PARLAMENTO A CACCIARE I LADRI, CELENTANO NEL VATICANO A CACCIARE QUELLI ROSSI PIENI D'ORO CHE SI SPACCIANO PER SEGUACI DI GESU', ROSARIO FIORELLO NELLE BANCHE E EQUITALIA PER IL TAGLIO DELLE TESTE D'UOVO, CHECCO ZALONE E FABIO E MINGO NELLE ASL E ALTRI ENTI PUBBLICI! CHE NE PENSATE?
FORZA, QUESTO E' IL MOMENTO! RINNOVIAMO TUTTO E RICOMINCIAMO DA ZERO!
...

gabriella m., barletta Commentatore certificato 03.03.13 19:32| 
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Caro Beppe, a supporto delle tue buonissime idee per cambiare questo sistema, ti consiglio di dare un'occhiata al http://ow.ly/2vddNS intervista con l'economista Alberto Bagnai (il tramonto dell'euro)

Enzo Zaninetti 03.03.13 19:26| 
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Sono una di voi e per questo motivo penso sia mio dovere rilevare una cosa. Lavoro in una scuola in cui c'è un bambino di 7 anni affetto da nanismo. Pensate al dolore dei suoi genitori o di migliaia di persone affettte da nanismo come lui ogni volta che viene usata la parola nano per indicare personaggi la cui altezza è l'unica cosa pulita . in questo modo si dà una accezione dispregiativa a una malattia.
grazie valeria

valeria f., roma Commentatore certificato 03.03.13 19:23| 
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non esistono tasse che piace pagare.
tutti preferiremmo andare in un negozio e uscire senza pagare nulla.
Ma così il sistema non funzionerebbe.
L'irap è una tassa "orribile" , ma il suo gettito è quello che tiene in piedi la sanità e altri servizi al cittadino.
Quindi il discorso di eliminarla è solo un vagheggiamento se non si spiega come poi pagheremo quei servizi .
Imprenditori e tecnici sanno bene che tra le mostruosità dell'irap c'è anche la non detraibilità.
Facendo un semplice conteggio, già potendola portare in detraibilità per le imprese ci sarebbe un bel risparmio.
A questo punto l'ammanco per le entrate, sarebbe inferiore e per le imprese si innescherebbe un circolo virtuoso.
Spero di essere stato utile.
Pensateci.

Rodolfo B., Ferrara Commentatore certificato 03.03.13 19:16| 
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E'di queste politiche economiche che gli italiani si sono stancati che ci hanno portati alla miseria,stancati di PD e PDL e di altri partiti che sisono spartiti il potere.....ora basta!!!!Forza M5S!!!

Antonio De Maio, Sant'Agnello Commentatore certificato 03.03.13 19:10| 
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Condivido a pieno. Non è possibile che debbo rateizzare il salario dei miei dipendenti per pagare una tassa del cazzo!

Corrado Chiavaro 03.03.13 19:02| 
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ecco le porcate che facevano pdl e pdmenoelle
per trovare e rubare i soldi a chi lavora fa redditi e assume e investe
invece che tagliare tutti gli sprechi a partire dalla politica, dalle loro ditte
la ditta del pd di gargamella
e quella del pdl di berluska con annessa mediaset a cui sono state regalate le frequenze televisive dai suoi "nemici" del pd, che poi sottobanco fanno affari insieme al cavaliere

Alessio Santi, Vernio(PO) Commentatore certificato 03.03.13 18:54| 
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Facciamo partire la legislatura in qualsiasi modo, ci sono tecnicismi appositi che non obbligano il M5S alla fiducia esplicita. L'Italia attende da anni un decreto sviluppo degno di questo nome che tra le varie misure preveda agevolazioni decisive alle PMI. Ad oggi è diventato perfino troppo urgente. Una politica che agevoli l'espansione del mercato dei prodotti italiani, sgravi decisivi per chi assume a tempo indeterminato e che semplifichi l'assurda burocrazia a cui sono soggette le imprese, sono tasselli importanti quanto il conflitto d'interessi e la legge elettorale, anzi in questo momento sono a mio parere prioritari.
Forza M5S è il momento di fare!!

Federico Pirrotta 03.03.13 18:53| 
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La vera storia del ‘rifiutato’ rimborso elettorale dei grillini
palermo.blogsicilia.it
Il “non-statuto” dei grillini, configurandoli come “non-associazione” (art.1), senza neppure un tesoriere responsabile della gestione dei fondi, li esclude automaticamente dalla possibilità di ricevere i rimborsi elettorali. Non ... E' arrivato questo sulla mia pagina, come rispondere?

Angela Vignolo, Mascali Commentatore certificato 03.03.13 18:53| 
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condivido l'abolizione dell'irap e opportuno un piano per le imprese anche tra i 10 e 15 dipendeni che sonoil 75% dell'ossatura economica del paese e il pagamento dei debiti dello stato alle pmi MA COME VI STATEE ACCORGENDO SEMPRE DI PIU' NESSUN PARTITO PARLA CHIARO MOTIVO DI PIU' PER AFFIDARE LA FIDUCIA AI 5 STELLE FORSE L'ULTIMA SPERANZA PER RECUPERARE UN MINIMO DI FIDUCIA NEL FUTURO
UN ABBRACCIO

sandro ferrara 03.03.13 18:52| 
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Ho30 anni, 9 dipendenti full time e 0€ di nero, il risultato è che - pur lavorando!!! - non riesco a togliermi nemmeno lo stipendio. Quanto potrò durare ancora in questa opera d'altruismo?!?!
Irap da abolire subito, così come è indispensabile semplificare la burocrazia.
Altro tasto delicatissimo ma indispensabile per dare ossigeno alle pmi: I SINDACATI. Non tutelano minimamente i lavoratori onesti e viceversa non perdono occasione di spalleggiare le truffette dei disonesti, consapevoli che anche se il datore di lavoro ha il 100% di ragione, il tribunale del lavoro compensa le spese tra le parti. Quindi sanno di poter mettere in atto questo ricatto che, ripeto, per definizione colpisce solo i datori di lavoro onesti che per evitare di spender tempo e denaro cedono a transazioni che, poi, servono a gonfiare a dismisura i successi che i sindacati vantano.
Inoltre... Giusta la malattia, siamo un paese civile, ma qvogliamo affrontare il tema della facilità con cui moltissimi medici concedono i periodi di malattia e, parallelamente, l'assoluta incapacità dell'inps di procedere a controlli seri?
Poi, sapete quanto è difficile assumere regolarmente oggi, specie in settori ove la flessibilità è regola di mercato? Se si vogliono nuove assunzioni bisognerà toccare l'argomento, no? Oppure continuiamo sulla linea sindacale imposta da coloro che il lavoro l'hanno e giocano sulla pelle di chi non l'ha???

Emilio 03.03.13 18:51| 
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Le piccole e medie imprese sono il fulcro della nostra economia,devono essere tutelate!!!
Il nostro movimento M5S dovrebbe creare un pool di economisti indipendenti,tipo il Prof.Alberto Bagnai,che siano di riferimento nazionale e internazionale,con idee e proposte credibili e innovative.
Con questo sono convinto che tutto il movimento e il suo ottimo programma possa solo che arricchirsi

Alessandro Russo 03.03.13 18:48| 
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Vi cito per esempio che dal 2013/01 in Poloniale fatture di acquisto non sono deducibili dai costi e dall'iva se pagate oltre i 30 giorni per legge. Non vi sembra la soluzione di tutti i mali ?? Perché da noi si può fare ??

Cristian Zantedeschi 03.03.13 18:47| 
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Forse non sapete che l'IRAP (imposta regionale attività produttive) si applica in maniera paradossale e forse anticostituzionale anche alla ricerca. Non si capisce perchè e non si sa dove prendere i fondi per pagare queste tasse.
In generale nell'ambito dei progetti Europei coordinati da ricercatori italiani spesso sono previste attività come seminari e conferenze organizzate sia in Italia sia all'estero dai partners del progetto. I partecipanti a queste attività hanno diritto (solo) al rimborso delle spese di viaggio/albergo/ristorante. Il rimborso deve avvenire previa presentazione delle ricevute. Queste spese vengono coperte al 100% dal progetto.
Qunado un progetto è coordinato da ricercatori CNR, (budget del progetto affidato al CNR),il sistema fiscale del CNR considera il rimborso spese documentato un compenso e quindi applica l'IRAP sia per le attività organizzate in Italia sia all'estero.
Sono una ricercatrice CNR coordinatrice di un progetto europeo che vede coinvolti 33 paesi, con un budget di circa 600.000 €.
In questi giorni sto avendo seri problemi con l'amministrazione del CNR alla quale ho chiesto di spiegarmi dove prendere i fondi per l'IRAP, che non è dovuta non trattandosi di alcuna attività produttiva, ma semplcemente di un rimborso spese documentate e in ogno caso non può essere rendicondata dal progetto.
Ho proposto al CNR, che tanto spinge noi ricercatori a trovare fondi esterni ad informare i suoi dipendenti ricercatori che la partecipazione a progetti internazionali comporta oltre ad un pesante carico burocratico, un aggravio di spese per gli istituti e quindi di evitare la presentazione di proposte. Ho anche informato il CNR che dal mio canto, per il futuro mi guarderò bene dal sottoporre proposte per acquisire finanziamenti esterni, se il CNR non riesce ad evitare il paradosso che un progetto con spese rimborsabili al 100% costa di più di quanto incassa.
Logicamente questo avviene solo quando un progetto è coordinato dall'ITALIA.

ricerca 03.03.13 18:45| 
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Sopravvivenza PMI.
buonasera a tutti, tra gli aspetti che maggiormente debilitano le PMI abbiamo il mancato rispetto dei termini di pagamento
IL problema non è solo dei termini 60 gg o 120 gg o 180 ma primariamente del mancato rispetto degli accordi presi perchè lede gli accordi e crea imprevisti e costi ulteriori nel meno grave dei casi.
Inoltre , per ragioni ovvie, ovvero i rapporti di forza/ dipendenza tra cliente e fornitore accade che gli oneri passivi dei ritardi sono sempre sopportati, subiti dai fornitori.
E' necessario rafforzare il diritto al credito,
senza aggravi per il fornitore, così come stipulato negli accordi
Per legge scaduto il termine pattuito debbono maturare interessi a favore dei fornitori in automatico, al tasso del prime rate.
Dopo 3 mesi max, il creditore deve poter cedere automaticamente il credito ad una banca del cliente, su una posizione prevista all'uopo istituzionalmente.
Questa storia dei pagamenti ritardati per
speculazione finirà quando banche e clienti insiemenon potranno più trarre vantaggio comune inducendo debolezza nei fonitori.
L'Unione Europea ha legiferato da tempo imponendo
i 60gg. In Italia abbiamo una legge la 192 ma riguarda solo i subfornitori ed è totalmente disattesa.
E' comprensibile che sia impossibile riportare tutti ai 60gg in brevi tempi per mancanza di liquidità dei clienti ma il legislatore deve concentrarsi sul rispetto del diritto del fornitore al termine pattuito quale esso sia
60, 120 180 240 gg.
Grazie per l'attenzione.

Roberto Delpiano, Rivalta torinese Commentatore certificato 03.03.13 18:36| 
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E' vergognioso pagare l ' IRAP !!!!
Sono un rappresentante di commercio incredibilmente siamo fra i piu' tartassati dalle tasse !!!!
Paghiamo gia IVA IRPEF ENASARCO ADDIZIONALI COMUNALI E REGIONALI !!!!!
Non ce la facciamo piu' lavoriamo solo per pagare le tasse allo stato !!! BASTA!!!!
LEVATECI ALMENO QUESTA TASSA ASSURDA !!!

emanuele fommei 03.03.13 18:36| 
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sono totalmente daccordo!

carmela s., biancavilla Commentatore certificato 03.03.13 18:29| 
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Scontata l'abolizione della IRAP , ma il vero problema è ridurre i costi derivanti dai DIRITTI AQUISITI . E' intollerabile che uno Stato continui a garantire ( ad esmpio ) 1800 € ad un operaio solo perchè andò in pensione col 95% dell'ultimo stipendio ( oltre al TFR ) ed ai più giovani non sia in grado di garantire quasi più niente . Tutto deve essere ricalcolato ed allineato al criterio dello effettivo versamento dei contributi altrimenti non ci sarà futuro .
La vecchia classe politica , a metà anni 90' , non ebbe il coraggio di affrontare questo problema che vale circa 15 miliardi di € all'anno

Claudio Cattaneo (claude52), Casale Monferrato Commentatore certificato 03.03.13 18:26| 
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ho una piccola azienda artigianale e a mie spese ho imparato che se purtroppo devi licenziare un operaio e quindi pagargli il tfr devi considerare il tfr per lo stato come le tredicesime..... si parla di ridurre il costo del lavoro.... qui si riducono solo quelli che dovrebbero essere i guadagni che ormai sono ridotti all'osso , la guerra dei poveri e' all'apice, occorre calarsi le braghe per accaparrarsi un po' di lavoro per sopravvivere e sperare di essere pagati, " bidoni e pacchi " sono all'ordine del giorno!! ora credo di aver capito da dove sarebbero scaturiti il 1.000.000 di posti di lavoro promessi dal pdl , nelle aziende c'e' bisogno di 2 nuove figure professionali.... 1 armato di mitra alla ricerca di lavoro, 2 armati di mitra per tentare di incassare i lavori eseguiti = 3 dipendenti in + per ogni azienda !!!!!!!!!!!

benedetto gorgoglione 03.03.13 18:15| 
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Segnalo un'altra assurdità fiscale da eliminare: se affitti casa tua, paghi la tassa sull'affitto (cedolare o progressiva, a scelta) + IMU, cioè se affitti in nero ti conviene. Invece dovrebbe essere esentato visto che uno ha fatto tutto in regola. L'affitto del proprietario è considerato aumento di redditto, da tassare, l'affitto che paga l'inquilino non è considerato spesa e quindi non si detrae. Così se lavori in altra città dove affitti casa il cui affitto lo paghi con l'affitto di casa tua (partita di gira in pratica) paghi tassa affitto + imu + non detrai nulla. Assurdo al cubo.

Cinico Senese (cinico senese) Commentatore certificato 03.03.13 18:15| 
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Se solo la gente si informasse...........Avremmo vinto e cominciato il rinnovo.

gaetano r. Commentatore certificato 03.03.13 18:11| 
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Vi prego cortesemente di organizzarvi nelle piazze o nelle tv disposte a trasmettere il vostro messaggio perchè fino a quando ne parleremo qui sarà dura cambiare le cose, i media fanno di tutto per screditare il movimento con notizie false o dette a metà al fine di boicottare l'opinione pubblica, ancora oggi ci sono persone che nemmeno sanno cosa sia il movimento, altri che rifiutano di credere ai nostri buoni propositi altri che vengono imbrogliati dai media se tutti gli elettori sapessero certe verità e se lo avessero saqputo prima delle elezioni la maggioranza sarebbe nostra..

Frank Aloisi, Planet-x Commentatore certificato 03.03.13 18:11| 
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Che disastro,Io per lavorare come Raccomandatario Marittimo a Genova a parte le varie tasse ho dovuto ‎pagar bolli tasse per fare gli esami in Camera di Commercio alla Presenza di un Giudice di Tribunale un ‎membro della Confitarma un prof. di Inglese uno di Diritto, i sindacati e un Ufficiale superiore della ‎Capitaneria,tutta gente pagata dai contribuenti dopodiché ho dovuto sborsare una fidejussione tassa annuale ‎elargita ad una assicurazione bancaria privata in caso di multe per i rischi del mio operato, va da se che dopo ‎devo pagare tutte quelle tasse che mi accomunano al resto delle piccole aziende, bene tutti questi soldi ‎ancora prima di emettere fattura dopodiché il lavoro non c'è perche gli squali del settore le famiglie storiche si ‎sono arroccati dal dopo guerra sui loro castelli e non fanno entrare nessuno, Ora dico il lavoro non c'è allora ‎cosa faccio non ti chiedo niente ne ammortizzatori sociali ne collocamento (tanto sono fittizi ) NIENTE me l ho ‎creo da solo mi specializzo a mie spese spendo i miei risparmi per l avvio e vengo catapultato nel vuoto del ‎nulla se non paghi banche, associazioni di categoria, stato, media , tutto per avere uno status dare garanzie ed ‎poter apparire ed avere informazioni professionali, insomma per poter lavorare da imprenditore in Italia devi ‎pagare tutti senza la certezza del lavoro e se per caso riesci a fatturare devi aspettare mesi per poter ricevere ‎i soldi mentre tu le tasse oneri contributi commercialista etc.li devi pagare a scadenze fisse, e allora cosa fai ‎torni ad allungare le file dei dipendenti , dove si paga meno per essere schiavi ma si paga pure la con corsi ‎professionali continui Oggi sono totalmente FERMO immobilizzato dovunque guardo c'e gente che vuole soldi ‎da me e io da loro
Volevo aggiungere a quanto anzidetto che non solo le tasse ti ammazzano l azienda ma anche la Burocrazia ‎che non

Arrigo G., Rapallo Commentatore certificato 03.03.13 18:08| 
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Ottima idea, pero' leggo su wikipidia che legge che l'ha istituita prevede che il 90% del gettito sia attribuito alle regioni allo scopo di finanziarie il Fondo Sanitario Nazionale. Nel 2011 il gettito dell'IRAP ha finanziato il 30% della spesa sanitaria italiana: http://it.wikipedia.org/wiki/Imposta_regionale_sulle_attivit%C3%A0_produttive
Come sappiamo il programma del M5S si impegna a mantenere la sanita' pubblica. Come si fa? Non e' che ora ci accusano di fare demagogia come Berlusconi con la restituzione dell'IMU?

Antonio 03.03.13 18:08| 
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dico solo una cosa: BISOGNA FAR PRESTO..... è URGENTE..... RIUNITEVI, FATE UNA STRATEGIA MA FATE PRESTO!!!!

giusi ., catania Commentatore certificato 03.03.13 18:07| 
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Ci sono molte tasse che sono state messe per giovare a pochi con interessi per le loro partecipazioni in multinazionali.Questa IRAP è una fregatura a lungo andare che affonda la struttura imprenditoriale(basti vedere chi l'ha messa)un ex presidente del consiglio che si reputa un Professore ... ma ne capisce di meno di un barbone!!
Ha penalizzato agricoltura e media industria per farsi grande davanti ai Tedeschi ... l'Italia non ha materie prime,ma solo industrie di trasformazione,agricoltura e turismo a volontà ... eppure queste cose si studiano alle elementari!!! Ma chi l'ha fatto Professore!!

Roberto Bugada 03.03.13 18:05| 
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sono uno dei tanti che 3 giorni prima del voto ha deciso di dare uno schiaffo alla vecchia politica ed ho votato per Voi. Vi prego, non ci deludete...
e' inutile andare a voto anticipato: tappiamoci il naso e diamo la fiducia per 3 cose.
1. diminuzione "drastica" dei costi della politica
2. legge seria sul conflitto di interessi
3. diminuzione privilegi per la casta (bastano 3-4 accorgimenti a piacere).
4. Ovviamente abolizione finanziamento ai partiti
l'ultimo dei problemi è la modifica della legge elettorale, che in ogni caso va fatta.
FORZA RAGAZZI, SENZA PAURA
N.Stinca

nello stinca 03.03.13 18:05| 
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"L' ENNESIMA VERGOGNA DELLA MALA-POLITICA!

ECCO PERCHE' CONVIENE ENTRARE NEL PROSSIMO GOVERNO DEL PAESE: PER FARE LEGGI CHE IMPEDISCANO TUTTO QUESTO!

EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO !!!"

Lux Luci 03.03.13 18:04| 
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Sono stato licenziato 2 anni fa ( a 41 anni )da un'azienda di distributori automatici, che mascherando un licenziamento collettivo da "piccoli licenziamenti" dovuto a crisi economica, non ha rispettato anzianità di servizio, carico familiare e quant'altro. Oggi mi ritrovo a portare a casa un piccolo stipendio dal mio sito e-commerce, fra mille difficoltà e dovendo competere con i giganti dell'informatica. Ed è davvero dura credetemi.

Giuseppe Marici 03.03.13 18:04| 
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Adesso Basta!!
tutti vogliono la cura subito per un paese malato e curato (SI FA PER DIRE) da degli emeriti imbecilli per anni...ci siamo tenuti il fior fiore della merda a governare (senza battere ciglio) ed ora tutti a rompere i coglioni a grillo per sapere cosa farà e a cercare di far credere che lui sia uguale agli altri!!Lo ha già detto nelle piazze e continua a spiegarlo in rete e a tutte le tv (non a quelle italiane appartenenti a quei coglioni di partito).Farà sicuramente meglio di questi cani che ci hanno ridotto quasi alla fame e la fiducia che gli italiani gli hanno dato con il voto non andrà persa! Grillo è sicuramente un uomo di parola lo si vede già dal fatto che appena finite le elezioni ha continuato sulla sua strada senza cambiare una virgola di ciò che ha sempre ribadito..LASCIAMOLO LAVORARE CAZZO HA APPENA COMINCIATO!!!!!!

Nunzio 03.03.13 18:00| 
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Sono nuovo di questo modo di comunicare per essere un cittadino vivo, comunque :
Reputo eccessivamente onerosa questa tassa, penso che non sia corretta l'idea di toglierla completamente, ma, lasi potrebbe ridurre del 50%.
A chi chiedeva come ripianare la mancanza nel gettito mi viene da rispondere semplicemente: tassiamo tutti coloro che agirano questa tassa andando a comprare i prodotti già lavorati all'estero richiedendo il 50% del valore del prodotto importato da quei paesi che non adottano il nostro stesso regime fiscale e sindacale.
Costringeremo gli imprenditori a creare nuovi posti di lavoro in Italia
Faccio un esempio: se una ditta di vestiti compra la stoffa già tinta e raffinata all'estero poi lacuce in Italia e ci scrive Made In Italy... Permettetemi di dire che ci stanno prendendo in giro
Realizzo la stoffa in uno stabilimento in Italia , la tingo in Italia, la raffino in Italia creo l'abito con sarte e sarti in Italia (lavoro che va sparendo) allora dopo la certificazione del processo si può scrivere il tanto apprezzato nel mondo MADE IN ITALY e ricevere anche uno sconto fiscale per tutte le fabbriche della catena

Daniele Romagnoli 03.03.13 17:55| 
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Ragazzi ho tanta fiducia in voi come nelle mie figlie. Non tradire la fiducia dei vostri genitori.

Piero L. Commentatore certificato 03.03.13 17:55| 
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ho sentito oggi Pizzarotti intervistato alla mezzora da Lucia Annunziata che sembrava non voler capire, ma il Sindaco e' stato bravissimo e ha saltato tutte le ridicole domande della giornalista, e ha concluso con un bellissimo LE IDEOLOGIE DIVIDONO, LE IDEE UNISCONO, questa e' la nuova politica, lasciamoci dietro le spalle destra e sinistra, basta cadere nella trappola, basta Coppi e Bartali, Rivera o Mazzola, rossi e neri, basta per carita'. Tutti a casa rimane l'unica alternativa.

angelo b., Voghera Commentatore certificato 03.03.13 17:54| 
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Questa porcheria dell'IRAP è una ulteriore prova della ignominia di questi politici da strapazzo che ci hanno governato negli ultimi 20 anni, che non avendo proposte per far crescere un grande paese come il nostro, si sono negli ultimi decenni inventate tasse e balzelli di ogni genere (anche in barba alla costituzione), che incitano tutto il giorno ai giochi d'azzardo sulla TV di Stato (anziché utilizzarla per far crescere culturalmente il paese). Tutto questo per avere i pareggi di bilancio, che, non avranno mai in paese che tassato e tartassato, che non ha più ossigeno per respirare, che non ha più sangue da versare. Una casta di politici della peggiore specie, insensibile e vigliacca, che ha imposto l'IRAP da un lato, mentre rubava a mani basse dall'altro. Che a parole dice alle Banche di prestare i denari (che la stessa casta ha forzatamente prelevato dalle tasche ai cittadini) alle imprese ma che nei fatti li regala al Monte di Paschi di Siena dei D'Alema e Bersani, ed alla fine chi soccombe e muore, spesso non soltanto metaforicamente, sono le imprese, imprenditori e lavoratori. Adesso basta, se non ci si vuole svegliare un giorno, non troppo lontano, con un paese sull'orlo di una guerra civile o peggio con una guerra fra poveri. Il cambiamento in atto grazie al M5S spero non sia deluso, lo dobbiamo ai nostri figli, nella speranza di lasciare loro un futuro migliore di quello che sino ad oggi ci hanno prospettato.

Vincenzo D., Santa Flavia Commentatore certificato 03.03.13 17:52| 
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Attenzione. E' vero che l'IRAP è un'imposta tediosa per tutte le attività economiche. Più che le imprese, la detestano i liberi professionisti, che fino alla sua introduzione non pagavano nulla.

Attenzione però: l'IRAP ha un gettito di decine di miliardi di euro (35 nel 2011) e contribuisce a finanziare la spesa sanitaria (appunto, per un terzo dei 104 miliardi). Questo vuol dire che in Italia il Sistema Sanitario Nazionale, universale e gratuito, è quindi finanziato dalle imprese. Per rilanciare l'economia è quindi necessario rimuovere questo costo sulle attività produttive da oltre 30 miliardi di euro, ma a scapito delle famiglie che si troveranno così a doverne sostenere il carico. Il costo per cittadino (inclusi i bambini-neonati, i pensionati, le casalinghe etc.) è di circa 583 euro. Avete pensato anche a queste conseguenze?

Edoardo Raimondi 03.03.13 17:48| 
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Secondo me bisogna fare una dura lotta all'evasione fiscale e destinare i proventi a riduzione delle tasse. E' vero l'IRAP è strutturata in modo odioso, però è anche vero che ci sono tante aziende di 5 10 15 dipendenti in cui il titolare risulta che guadagna meno dei dipendenti, per anni e anni molti si sono arricchiti perchè se tu assumi un dipendete lo fai per ricavarsi qualcosa dal suo lavoro.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 03.03.13 17:47| 
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Concordo perfettamente, basterebbe la porcata dell'IRAP a giustificare il fatto di non fare accordi con il PD, questi vivono fuori dal mondo, hanno messo questa tassa per raccoglere i soldi per le loro clientele. Come si fà a introdurre una tassa che tassa le perdite, che penalizza chi assume manodopera, che penalizza chi paga regolarmente? Questi sono matti.

Marzio M., PIACENZA Commentatore certificato 03.03.13 17:46| 
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Ok abolite l'IRAP .... e i 35 miliardi di euro per la SanitàNazionale DOVE LI PRENDERETE???


http://it.wikipedia.org/wiki/Imposta_regionale_sulle_attivit%C3%A0_produttive

Giorgio Musarella 03.03.13 17:43| 
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D' accordo. Dove prendiamo peró il mancato gettito?

Francesco ., Londra Commentatore certificato 03.03.13 17:39| 
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Vorrei far presente che in Italia, vista la forte vocazione turistica, ci sono tantissime persone che hanno un lavoro stagionale e rappresentano una grande risorsa per il paese.
bisogna considerare questi lavoratori ed i loro datori di lavoro al pari di tutti i lavoratori e smetterla di penalizzare i contratti a tempo determinato, ma soprattutto bisogna mettere lavoratore e datore di lavoro in condizione di poter lavorare anche in periodi di bassa stagione.


Spero che a presto la vecchia politica corrotta e deprimente lasci il posto a chi ha veramente voglia di lavorare. Forza imprese e se la pressione fiscale non si abbassa non pagate nulla!!! perchè è giusto così.

Enrico Toscano, Roma Commentatore certificato 03.03.13 17:38| 
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Ho 57 anni,lavoro come operaio metalmeccanico,cicevo una paga mensile di 1050,00€,debbo dire grazie che ancora lavoro,ma c'è la paura che da un momento all'altro si va tutti a casa.Con l'imu e la prossima tassa sui rifiuti,sono convinto che lavorandoda solo non so più come mandare avanti la baracca.Credo nel Movimento 5 stelle e l'ho votato,ma dovete far presto,e fermate questi politicanti che si arricchiscono alle nostre spalle.Se penso che quest'anno ho versato l'imu per aiutare il MPS,mi viene da vomitare quel poco che sono riuscito a mangiare.Beppe,fatti avanti e aiutaci a far tornare competitiva questo stupendo Paese.Ciao e GRAZIE

antonio censori 03.03.13 17:35| 
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Volevo aggiungere a quato detto prima che non solo le tasse ti ammazzano l azienda ma anche la Burocrazia che non permette ai giovani di affaciarsi nell impresa aggiugendo i vari pizzi che devi pagare ad associazioni, enti e per ultimo il monopolio dei grandi cartelli

Arrigo G., Rapallo Commentatore certificato 03.03.13 17:35| 
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L'esagerata imposizione fiscale, insieme agli altissimi contributi previdenziali che soltanto in minima parte saranno a vantaggio del lavoratore, mi hanno costretto a licenziare una persona che consideravo una persona di famiglia. Non ho parole per esprimere il dolore che ho provato nel comunicarle la cessazione del rapporto di lavoro.

Giuseppe G. Commentatore certificato 03.03.13 17:34| 
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Grillo ora BASTA!! Tutte le istanze del tup Blog sono condivisibili, giuste e auspicabili. Ma devi smettere di pubblicare solo liste di incongruenze e situazioni inaccettabili! DEVI ANCHE SCRIVERE DOVE TROVI I FONDI PER RISPLVERE QUESTI PROBLEMI.
E non con generiche affermazioni di principio ma con descrizioni di fattibilità credibili e documentate.
Evitare l'Irap rappresenta senz'altro una priorità immediata. I soldi per farlo? Ridurre le provincie, gli stipendi e i numeri dei parlamentari, limitare gli sprechi daranno effetti tra anni!! Per piacere trasmetti piani di azione immediati e documentabili. In caso contrario le tue liste di giuste recriminazioni finiranno per scadere nel calderone dei sogni irrealizzabili!
Un Amico

claudio Rossi 03.03.13 17:34| 
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Cosi' nn ci siamo, l'articolo e' impreciso, un analisi seria e tecnica su tale tema nn puo prescindere dall'utilizzo di termini corretti: confondere l'indetraibilita' con lindeducibilita' denota una scarsissima padronanza della materia. Lo dimostra anche il fatto che l'autore del pezzo non si sia informato adeguatamente, l'irap sul costo del personale e' deducibile dall'ires da quest'anno e per i 4 precedenti si puo' chiedere il rimborso.

Filippo Pedulla' 03.03.13 17:33| 
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Ora È il momento di stringersi ai programmi, vigilare sulle debolezze di quegli aderenti con paure di responsabilità, mantenerli nel solco tracciato, avvisandoli che delle loro debolezze, falchi politici navigati, cercheranno in più modi l'adulazione. A tutti dico, BARRA A DRITTA amici, perché ...ORA O MAI PIÙ !

Marco Barsanti 03.03.13 17:32| 
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Sono in parte d'accordo: il problema è purtroppo più vasto.

Il problema è QUALSIASI forma di tassazione legata a presunzione di reddito, ed include anche l'INPS. L'IRAP va sicuramente abolita, ma NON BASTA.

E va abolito anche il meccanismo perverso degli ANTICIPI.

Michele F., milano Commentatore certificato 03.03.13 17:32| 
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Nel nostro piccolo si dovrebbe iniziare ad andare meno nei centri commerciali e ritornare al piccolo negozio , anche così facendo li si aiuta . non parlo per interesse, sono artigiana ma non nel commercio.
Stanno chiudendo vecchie botteghe seppellite dagli eccessivi costi.
Lo so che c'è differenza tra prezzi e.. in un momento come questo si fanno i conti al centesimo..ma è un vero peccato vederle sparire una a una

anna l., Milano Commentatore certificato 03.03.13 17:31| 
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Che disastro,Io per lavorare come Raccomadatario Marittimo a Genova a parte le varie tasse ho dovuto pagar bolli tasse per fare gli esami in Camera di Commercio alla Presenza di un Giudice di Tribunale un membro della Confitarma un prof. di Inglese uno di Diritto, i sindacati e un Ufficiale superiore della Capitaneria,tutta gente pagata dai contribuenti dopodichè ho dovuto sborsare una fidujussione tassa annuale elargita ad una assicurazione bacaria privata in caso di multe per i rischi del mio operato, va da se che dopo devo pagare tutte quelle tasse che mi accomunano al resto delle piccole aziende, bene tutti questi soldi ancora prima di emettere fattura dopodiche il lavoro non c'è perche gli squali del settore le famiglie storiche si sono arroccati dal dopo guerra sui loro castelli e non fanno entrare nessuno, Ora dico il lavoro non c'è allora cosa faccio non ti chiedo niente ne ammortizzatori sociali ne collocamento (tanto sono fittizzi ) NIENTE me l ho creo da solo mi specializzo a mie spese spendo i miei risparmi per l avvio e vengo catapultato nel vuoto del nulla se non paghi banche, associazioni di categoria, stato, media , tutto per avere uno status dare garanzie ed poter apparire ed avere informazioni professionali, insomma per poter lavorare da imprenditore in Italia devi pagare tutti senza la certezza del lavoro e se per caso riesci a fatturare devi aspettare mesi per poter ricevere i soldi mentre tu le tasse oneri contributi commercialista etc.li devi pagare a scadenze fisse, e allora cosa fai torni ad allungare le file dei dipendenti , dove si paga meno per essere schiavi ma si paga pure la con corsi professionali continui Oggi sono totalmete FERMO immobilizzato dovunque guardo c'e gente che vuole soldi da me e io da loro

Arrigo G., Rapallo Commentatore certificato 03.03.13 17:30| 
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Personalmente sono d'accordo con chi mi ha preceduto e quindi a favore dell'eliminazione di questa imposta. Occorre però considerare che una imposta produce entrate per lo Stato e quindi la sua eliminazione o progressiva eliminazione dovrà in qualche modo essere controbilanciata. Se non sbaglio l'Irap copre gran parte della sanità pubblica. Ne consegue che la sua eliminazione, sotto questo aspetto, potrebbe arrecare qualche disagio all'utenza che si vedrebbe costretta a pagare di tasca propria le prestazioni. Quindi d'accordissimo sulla eliminazione di tale tassa, che peraltro è richiesta anche dall'UE, ma per fare questo e consentire un gettito similare nelle casse dello stato, sarebbe necessario diminuire o eliminare le spese inutili che non sarà certo difficile intercettare. Complimenti e sempre in bocca al lupo.


eliminare le province
dimezzare lo stipendio ai parlamentari e ridurre il numero degli stessi
una sola camera
auto blu con scorta solo per il Presidente della Repubblica e Presidente del consiglio
verifica delle partecipate dello stato e messa in mora dei componenti del cda max 20.000 euro all'anno ai presidenti e 9600 ai componenti
rifiuto dei rimborsi elettorali e corrispondere il denaro alle aziende che attendono da anni il pagamento di fatture dallo stato
verifica di equitalia e attuare l'inpignorabilità della prima casa
legge sul conflitto d'interesse -subito-
salario sociale a chi perde il lavoro e ai giovani laureati salario guida per la ricerca del lavoro
abolire i vitalizi ai parlamentari
stipendio al portaborse di 24.000 euro all'anno con nessun rapporto parentela con il parlamentare
il presidente del consiglio deve nascere da 5 stelle e la formulazione del governo potrà avvenire con ministri tecnici esterni individuati da 5 stelle e pd evitando di segnalare ministri di partito eletti
in bocca al lupo a tutti i grillini

vincenzo puzzovio 03.03.13 17:29| 
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le tasse bisogna andarle a prendere da un'altra parte, dove: tassare per almeno il 50% la riserva obbligatoria, tassare almeno del 50% sugli interessi che percepiscono le banche sia gli attivi che quelli passivi,dei mutui totali sia cartacei che elettronici, per le commissioni bancarie almeno il 30%. Il tutto deve andare in un fondo unico per la salvezza del paese, il 50% deve andare a ridurre il debito pubblico, l'altro 50% deve andare alle imprese, gente in difficoltà, emarginati disoccupati,ecc.Bisogna agire subito..

Aniello Anzelmo 03.03.13 17:28| 
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D'accordo che questa legge e' da eliminare, ma fate presto altrimenti chiudiamo tutti e fate qualche cosa per le aziende che lavorano di rinnovabili perché con il quinto conto energia siamo alla canna del gas
MANDIAMOLI TUTTI A CASA !!!!!

Gianluigi Pavia 03.03.13 17:28| 
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Nel 2004 mi sono trovato senza lavoro perchè scaricato da una grande azienda (non faccio nome perchè farei della pubblicità gratuita). Un anno dopo, sono entrato a far parte di una PMI a conduzione familiare e ho riscoperto l'importanza della collaborazione, senza filtri e gerarchie opprimenti, senza grandi manager super pagati. Si collabora e si affronta la crisi insieme, uniti. Sono certo che diminuendo la pressione fiscale verrebbero distribuiti stipendi migliori.

marco b. Commentatore certificato 03.03.13 17:27| 
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(null)


Bravo Beppe Grillo,

adesso ti consiglio di andare a visitare
il Santuario della Madonna Della Guardia.

A.Olsen 03.03.13 17:26| 
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???

Davis Laurino 03.03.13 17:26| 
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Per fare imprenditoria, è chiaro che va fatto un prevedibile piano fiscale, poichè esso è già una buona partenza che pregiudica la vita dell'impresa stessa! Oltre all' irap va tolto anche l'inps per chi fa ditta individuale, ed inserire, quest'ultimo, solo se si ha l'intenzione di assumere; l'assunzione è logica, necessaria e conseguenziale, se nella propria piccola impresa aumenta la domanda.. questo nn è surreale avviene già in UK

Dino Santonico 03.03.13 17:18| 
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Un'altra bella legge fatta da dei geni dell'economia. Geni a rubare i soldi dalle tasche dei lavoratori e imprenditori.
Mi piacerebbe vedere due calcoli fatti dalle dirigenze del M5S, di qualti miliardi si potrebbero recuperare da tutte le manovre finanziarie che il M5S vorrebbe fare in una sua legislatura.
Ed anche quanti miliardi servirebbero, per attuare tutte le proposta fatte.

matteo fratesi 03.03.13 17:18| 
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Basta, togliere IRAP, detassare il lavoro per far assumere.
Contratti di lavoro direttamente tra cittadino e imprenditore.
Tutti i disoccupati sono da tenere in considerazione giovani e meno giovani con famiglia, i fondi per loro ci sono, togliamoli ai provilegiati.

Abolire Equitalia ed i pignoramenti prima casa.

Luigi Cesare Ivaldi 03.03.13 17:17| 
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Per correttezza e completezza d'informazione bisogna dire che l'IRAP, introdotta da Vincenzo Visco ministro delle Finanze del governo Prodi, è andata a sostituire sette imposte regionali sulle attività produttive riunendole, appunto, nell'IRAP.
Ciò non toglie che si tratti di un'imposta odiosa bocciata pure dalla UE.

andrea f. Commentatore certificato 03.03.13 17:17| 
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Per riuscire a tirare fuori la testa dal paltano in cui siamo finiti è di primaria importanza ridare ai dipendenti la capacità di spendere denaro per comprare beni e/o servizi. Ricordate che 100 euro dati ai dipendenti fanno muovere molta più economia che non ad altri soggetti come banche,imprese,etc. Anche se le tasse sul lavoro e sui dipendenti sono una schifosa aberrazione che limitano lo sviluppo e frenano gli investimenti e l'occupazione.

Simone Stefani 03.03.13 17:16| 
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Parole SANTE!! Non ce la facciamo piu'. Io ho 34 anni, ho aperto un'azienda nel settore ricettivo l'anno scorso. Le cose stanno andando bene da un punto di vista di risultati ma le banche ci strozzano con tassi da usura e l'IMU mi ha IMPEDITO di assumere una ulteriore persona quando avremmo potuto e voluto farlo. Adesso sono in attesa della nuova mega mazzata sui rifiuti... Abolire subito l'IRAP e DETASSARE il LAVORO. Vogliamo assumere, permettetecelo!!!

Edoardo G. Commentatore certificato 03.03.13 17:13| 
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Sforzo comune: abolizione dell'irap con contestuale impegno da parte delle imprese ad assumere giovani o padri/madri di famiglia disoccupati!

Marco L. Commentatore certificato 03.03.13 17:12| 
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"L'eliminazione dell'IRAP fa parte delle misure urgenti per le PMI proposte tramite sondaggio sul blog"
Pertanto DATEVI UNA MOSSA e GOVERNATE con gli eletti a disposizione.
Avete una golden share mai vista, potete tener per i cosiddetti qualsiasi governo, anche se sarebbe più onesto (per chi vi ha votato, non per i vostri padroni) farne parte.
ALLORA FATELO!

antonio d. Commentatore certificato 03.03.13 17:12| 
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Quello che accade oggi in Italia ha la forza di un rinnovamento. Chi ha votato il M5S non ha votato per protesta ma perché crede che un po' di gente pulita possa dare speranza e fiducia al popolo che studia, lavora, crede nei valori della famiglia e della giustizia sociale.

giuseppe lazzaro 03.03.13 17:07| 
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per uscire dalla crisi basta soltanto che lo stato prefissa insieme alle imprese un tot di produzione che le imprese stesse pagheranno su quello prodotto tutte le tasse previste, oltre quel limite le imprese che produrranno di più avranno come premio l'esenzione di tasse su quello prodotto in eccedenza, salvo che una parte del profitto ricavato dall'eccedenza esentasse, va per investimenti e assunzioni per le imprese stesse. il tutto comporterebbe alle PIM ulteriori assunzioni o pagare straordinario, per raggiungere l'obbiettivo dell'eccedenza che significherebbe un guadagno maggiore sia delle imprese, sia per i lavoratori e sia per lo stato, che non verrebbe sparire per fallimenti o chiusure di ulteriore imprese per la troppa pressione fiscale.

nicola francese 03.03.13 17:06| 
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Già che si parla delle multinazionali che fatturano dall'estero pur lavorando in Italia...ricordiamoci che è il caso di obbligarle a fatturare dall'Italia quanto prima (è anche il caso di riprendersi quanto evaso). Se vuoi vendere online oltre un certo volume o hai una sede in Italia o paghi dazio!

Matteo B., Roma Commentatore certificato 03.03.13 17:06| 
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TUTTI A CASA! NESSUN COMPROMESSO, UN COMPROMESSO SAREBBE UNA VERGOGNA!

Angelo Balistreri 03.03.13 17:05| 
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sottoscrivo in toto

roberto d'anversa 03.03.13 17:05| 
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in parole povere l'irap è una tassa sulla tassa

mauro solazzo 03.03.13 17:04| 
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spero che insieme all'irap ci sia l'immediato taglio delle tasse per il lavoro, e l'obbligo (con la guardia di finanza che controlla) per anche le piccole e medie imprese, una volta che le tasse diminuiscono, di aumentare gli stipendi (dato che i beni e i servizi, non possono diminuire come prezzi)...

Dimitri Giardina Commentatore certificato 03.03.13 17:04| 
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concordo con il punto 3:

3) rappresenta un clamoroso regalo alle multinazionali, che, avendo all'estero buona parte del costo del lavoro e la quasi totalità degli oneri finanziari, si trovano con una base imponibile spesso più che dimezzata.
Oggi le medie imprese sono diventate deboli. Grazie ai nostri ultimi 3 governi stanno rischiando di scomparire. Non c'è più molto tempo. Le medie imprese stanno bruciando tutte le riserve."

paolo venarucci 03.03.13 16:55| 
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Dobbiamo, fermarsi e rimettere l'Italia sui giusti binari, si sono già presi troppo adesso Basta, dai M5S........

Danilo Anselmi, Bari Commentatore certificato 03.03.13 16:55| 
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Suggerisco anche di abolire con effetto immediato (con legge costituzionale) la vergogna tutta italiana dei "SENATORI A VITA". Per quelli ancora in carica, una bella benemerenza, tanti saluti e nemmeno un quattrino.

Alberto Mocci 03.03.13 16:38| 
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Bonjour,Zingaretti comincia malissimo.Il vincitore delle elezioni regionali del Lazio Nicola Zingaretti del PD non ancora nominato presidente,comincia malissimo il suo mandato.Elenca nomi di futuri assessori sulla base del contagocce e degli equilibri interni del PD romano e laziale.Si guarda bene di parlare di programma,di costi della politica,di come interverrà,di ambiente,della discarica di Malagrotta,di acqua pubblica,dei progetti faraonici della Roma Latina,degli sprechi dell'ASTRAL,delle società miste pubblico privato.Non dice nulla sull'ACEA che dovrebbe stando alle indiscrezioni raccolte sostituire i francesi di VEOLIA alla guida dell'ATO4.Non dice nulla sulla sanità nel Lazio consulenze e convenzioni con le clinchie private a Roma e nelle provincie della Regione.
Elenca nomi di futuri assessori .Quello perché amico di Astorre ( l'uomo dell'Ufficio di Presidenza del PD che decise con Fiorito di quadruplicare i soldi ai partiti), nomina un assessore donna di Sezze(sconosciuta, ma solo molto vicina ai potentati del PD sezzese),si ricerca di nominare in qualche ente alcuni dei trombati locali (vedi ATER di Latina), ATRAL,ecc...Vedi anche la discarica di Borgo Montello e le società che gestiscono il traffico dei rifiuti.Quante sono??
Se comincia in questo modo,credo che avrà notevoli difficoltà a governare la Regione.Per questo il Movimento 5 Stelle deve cominciare a fare alcune proposte.Cosa succedde e cosa é successo dentro AT04,aprire i fascicoli dei progetti e degli appalti di ASTRAL la società regionale che si occupa di strade e infrastrutture
(in particolare splulciare l'appalto e i danni ai pozzi delle sardellanre creati con la superstrada dei Monti Lepini),ricontrollare i bilanci del Mercato Ortofrutticolo di Fond gestito da PD e PDL, e delle varie società legate alla Regione.
Continua.
Saluti

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 03.03.13 16:34| 
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MI CHIEDO SE IL MOVIMENTO SI E' CANDIDATO PER GOVERNARE O PER SGOVERNARE? PENSO CHE ,AL MOVIMENTO, SI PRESENTA UN'OCCASIONE UNICA E FORSE IRRIPETIBILE PER POTER CAMBIARE QUESTO PAESE CHE E' DIVENTATO TROPPO VECCHIO.L'ITALIA E GLI ITALIANI NE ABBIAMO TANTO BISOGNO DI PORTARE IL PAESE A LIVELLI NORD EUROPEI. DICO A GRILLO E /CO CHE IL CONSNENSO SI DEVE CONQUISTARE MA SE SI SBAGLIA SI PUO' PERDERE IN UN,ISTANTE. PREGASI DI NON FARE ERRORI E DI DARE LA FIDUCIA AD UN GOVERNO CHE FACCIA LE COSE CHE DA TANTO TEMPO IL MOVIMENTO PREDICA E CHE I CITTADINI ASPETTANO DA TROPPO TEMPO. BUON LAVORO D.S. DA BOLOGNA

SALVATORE DIANA 03.03.13 16:26| 
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Con una risata li seppelliremo tutti

Antonio Bozzarello 03.03.13 16:17| 
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Salve, dobbiamo riuscire a organizzare il movimento 5 Stelle in tutti paesi dell'europa del sud ( Grecia,Portogallo, Spagna,Irlanda,Slovenia) Come mai gli "indignados" spagnoli che esprimono così tanta forza, sono un fenomeno di massa, con tante idee,tanti giovani non si organizzano per candidarsi alla guida del loro paese, rischiando così di disperdere idee,e capacità di cambiamento.
Il Movimento 5 Stelle non è solo un fenomeno di massa fuori dalle istituzioni, è un fenomeno di cambiamento, movimento organizzato per governare i paesi, la economia, l'ambiente e cambiare la politica. Se i partiti storici e la loro forma partito lo capiranno,buon per loro,diversamente sono destinati alla morte;sarà la loro fine.
Per questo occorre organizzare da subito incontri con i movimenti greci,spagnoli, sloveni, portoghesi, irlandesi e dire loro che il web,la comunicazione internetizzata e le idee può portarli al governo dei loro paesi. C’é un aspetto sul quale i partiti e la informazione non riflettono seriamente. La forma partito e i partiti tradizionali sono finiti per una ragione semplice: non sono forme organizzate democratiche, non creano anzi disprezzano la partecipazione. Sono gruppi di potere legati tra loro da interessi, di casta. Gli equilibri tra destra e sinistra vengono trovati sulla base di interessi all'inizio divergenti,man mano convergenti. E non potrebbe essere diversamente. Questo capitalismo finanziario, fatto di oligarchie e di gruppi di potere interessati,di norme stabilite dalla finanza, ha o non ha la necessità di avere, creare e trovare dei loro rappresentanti?? I partiti tradizionali.
Un legame soffocante,che annienta la democrazia e la partecipazione. Una cosa non possono fare:eliminare internet,i socialnetwork, il contatto tra milioni di individui che fanno a meno dell'intermediario che é il partito e la sua sovrastruttura. Quello che non si è capito al momento della caduta del muro di Berlino.
Grazie

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 03.03.13 16:15| 
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