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60 anni, precario

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precario_anziano.jpg
"Ho sessantadue anni e da dodici collaboro con una società di outsourcing. Per questa società ho dato tutto e di più. Sono andato al lavoro con la febbre, ho consumato tre autovetture e tre scooter, ho subito incidenti stradali, multe e contravvenzioni di ogni tipo, ho rischiato di perdere la patente per scarsità di punti, ho lavorato le domeniche, ho lavorato fino a quattordici ore al giorno. All’inizio gli ho dato il dito e pian piano si sono presi il braccio e oltre. Inizialmente con contratto Co.Co.Pro. rinnovato ogni anno, alla fine contratto a progetto per singoli lavoretti. Montagne di carte da firmare ogni qualvolta mi assegnavano quell’ultimo lavoretto rimastomi per tre volte l’anno. Comunque con i tempi che corrono alla mia età, andavano bene anche quelle poche centinaia di euro ogni quattro mesi. Dopo il luglio 2012 quella Società non si fa viva per assegnarmi il solito giro di letture del gas (cosa che facevo puntualmente e con diligenza da anni!). Io telefono e mi sento rispondere che i contratti sono cambiati, che adesso assumono, che la Fornero qui e la Fornero là. In poche parole che per me “NIET”. Ora mi chiedo: questa riforma innovativa della “piagnona” non doveva anche pensare a quanti precari metteva su una strada? Non doveva prevedere delle forme di compenso di fine rapporto? O quantomeno una rivalutazione dei contributi versati? (una vera miseria in dodici anni di lavoro!). A questo punto mi trovo con la sola voglia di lavorare, senza una vera pensione e in dodici anni di contratti rinnovati ad hoc neanche uno straccio di liquidazione. E se pensiamo solo dal lato umano, che modo di trattare è un lavoratore che ti ha dato più di una mano per dodici anni, non avvisarlo, non chiamarlo a colloquio, nemmeno ringraziarlo? Vi sembra giusto? Ma che paese è?" maurizio carrara, Silea

12 Apr 2013, 16:53 | Scrivi | Commenti (181) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: cocopro, Fornero, maurizio carrara, pensioni, precario

Commenti

 

RODOTA' FOR PRESIDENT:http://goo.gl/5Ow2p


Che vergogna questa Italia! Tutto gira intorno al dualismo Padrone e Schiavo! No oso pensare cosà succederà in futuro alle generazioni di oggi che hanno lavorato solo con questo tipo di contratti ... i primi segnali si stanno incominciando a vedere oggi! Politici bastardi senza cervello!
Per non mollare i privilegi acquisiti con un progetto politico serio, consegnano l'Italia ai ragionieri, dando madato di non tagliarli!
Spero che il vostro movimento sia all'altezza di portare avanti il cambiamento che i cittadini stanno chiedendo alla politica, altrimenti l'anarchia regnerà sovrana...

Vincenzo Turco (2013), Tricase (LE) Commentatore certificato 17.04.13 12:22| 
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Buongiorno, purtroppo anche io faccio parte del mondo del precariato con un contratto co.co.pro, fortunatamente sino ad ora rinnovato. Credo però che la famosa riforma del mercato del lavoro fatta a suo tempo, con l'avallo della sinistra, stia contribuendo all'impoverimento del paese proprio perchè i lavoratori precari hanno più bassi redditi, non si costruiscono una pensione degna, non hanno accesso a nessuna forma di tutela in caso di perdita di lavoro (nenche il diritto alla disoccupazione come se non fossimo lavoratori). Credo sia necessario fare una lotta per rivedere tutte queste posizione e ritornare all'affermazione dei diritti anche in ossequio alla Costituzione.
Cristiano Calcagnini

Cristiano Calcagnini, Firenze Commentatore certificato 16.04.13 17:44| 
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Buongiorno a tutti,
fa molta amarezza sentire ogni giorno di persone che perdono il lavoro, di persone che si vedono la porta chiusa in faccia ad appena 50 anni, perché classificate già vecchie e di ragazzi giovani che vengono sfruttati, ad esempio al call center per appena 400 euro al mese.
Credo che sia un eresia che un giovane dopo aver studiato per almeno 18 anni per arrivare alla laurea, debba portare il curriculum alle aziende e SPERARE di essere assunto per una paga misera rapportata al suo percorso di studi.
Purtroppo le persone sono in cerca del posto fisso con pensione ai tanto attesi 67 anni, ma non si accorgono che il mondo del lavoro sta cambiando, il boom dell'era industriale sta finendo, ora è l'era dell'informazione...della RETE...! Come "modi" di lavorare non esiste solo l'essere dipendente e l'essere autonomo!
Se credete che sia così, documentatevi e scoprirete che così non è!
io sono sempre alla ricerca di persone che vogliono guadagnare tanto quanto lavorano e vi lascio un video che fa capire cosa intendo: www.eureasy.it
per chiunque sia interessato mi può contattare alla mia mail: simone.cavalli@eureasy.it

Simone Cavalli 15.04.13 15:25| 
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BISOGNA OCCUPARE TUTTE LE SCUOLE: http://goo.gl/mm0hM ?


CIAO BEPPE,
NESSUNO VERRA' LASCIATO INDIETRO,CON IL MOVIMNETO 5 STELLE, NON MOLLIAMO!!!!!!
ALVISE

alvise fossa 14.04.13 10:42| 
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Ciao Maurizio,nel tuo commento ho riconosciuto la mia stessa delusione,io di anni ne ho 44 e da 6 mesi ormai sono senza lavoro il mio percorcorso e' stato tale e quale al tuo pensa il 2012 me lo hanno vergognosamente fatto lavorare con contratti giornalieri,sino alla fine di Ottobre quando firmando il solito plico di carta chi sedeva di fronte a me ha esordito dicendo"Mi dispiace questo e' l'ultimo contratto che ti faccio firmare..ho avuto ordine di non chiamarti piu'..Sai con la riforma Fornero ecc ecc "..La riforma certo che avrebbe dovuto tutelare i lavoratori non ha considerato l'esercito di disoccupati che ha generato.Senza considerare come tu stesso dici le condizioni in cui si lavora gli anni passano e tu che cammini sempre sul filo del rasoio non ti concedi il "lusso"della malattia,alle riunioni non sollevi problemi e cosi' via il timore di non essere richiamato al lavoro dalla sera alla mattina e' sempre in agguato.Lavori costantemente sotto ricatto.Credimi,quel giorno il primo pensiero e' stato "e mo' che faciio"? Ma il secondo e' stato Dio mio finalmente e' finita!La Fornero ha detto che bisogna accontentarsi col lavoro certo,ma vorrei vedere lei a lavorare per anni alle condizioni assunta al mattino licenziata a fine servizio alla sera,e domani si ricomincia....In bocca al lupo.Monica Genova.

Monica Lagomarsino 14.04.13 10:10| 
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Reddito cittadinanza del pd: un classico dire di aver fatto ma senza fare veramente. Mentre si tengono stretti i loro soldi, i loro sprechi che hanno paura si sappia a quanto ammontano.

I beneficiari, dati alla mano, non saranno più di 400mila. Se questa legge fosse approvata lascerebbe decine di migliaia di scontenti. Solo nel Sud, infatti, le famiglie povere sono 640mila. Il caso Campania, la prima regione a introdurre questo strumento di contrasto alla povertà, è da monito. Nel 2004 la giunta di Antonio Bassolino introdusse un reddito di cittadinanza di 350 euro mensili per tre anni, che, però, andò solo a 18mila famiglie, il 15% di quelle povere che avevano presentato domanda. La Corte di Cassazione nel 2010 condannò la Regione ad allargare l’intervento anche alle 108mila famiglie escluse. La guerra tra poveri si è chiusa con la fine del reddito di cittadinanza, cancellato dalla nuova giunta di Stefano Caldoro.

Claudio Paolo Beretta (berry's), Ponte nelle Alpi bl Commentatore certificato 14.04.13 06:02| 
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caro amico tutto questo è conseguenza di chi ha governato benissimo questo paese negli ultimi 40 anni. Sì, ho detto benissimo,peccato che abbiano governato solo ed esclusivamente a vantaggio del lavoro autonomo e di chi è abituato a farsi gli affari propri. Purtroppo noi lavoratori dipendenti siamo disorganizzati e i sindacati difendono ormai solo gli interessi dei dirigenti. D'altra parte si sa, se i lavoratori autonomi si fanno gli affari loro sono liberali,se noi osiamo protestare e tentare di farci gli affari nostri siamo comunisti.

claudio ., senigallia Commentatore certificato 13.04.13 23:46| 
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Dice Bersani:
"Quando la nave va giu' non si bagna soltanto la terza classe!"
Ma intanto non rifiutano i rimborsi elettorali e restano seduti comodi sulle poche scialuppe disponibili.

Salvatore Aredia 13.04.13 20:15| 
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Ho 27 anni, ho due lauree, un dottorato di ricerca, vari corsi di specializzazione e di abilitazioni. Contratto annuale...stipendio mensile: 800 euro
Cari parlamentari, non vi lamentate se la gente scappa dall'Italia...sarò uno di quelli!

Italiano comune 13.04.13 17:56| 
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il problema principale è che in Italia chi sforna leggi non ne viene toccato in nessuna misura vedi Andrea Pirlo (la Fornero)ed i suoi famigliari
a mio parere di come e quando andare in pensione e quanto si dovrà percepire lo devono decidere i giovani al parlamento non sti matusalemme che non conosceranno mai il danno arrecato.

mao r. Commentatore certificato 13.04.13 17:43| 
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Caro Sig.Riccardo Minutilli,
quello che lei segnala se fosse vero (mi consenta il dubbio perchè non ho verificato!) sarebbe oltremodo drammatico anche in considerazione del fatto (che lei non ha ricordato!)che le P.A. hanno assunto impegni non "onorati" verso i cittadini italiani per ben 140 miliardi di euro. Applicando le stesse regole le P.A. dovrebbero pignorarsi il 100% dei loro compensi fino ad esaurimento del debito.
Cordiali saluti
Maurizio Carrara.

maurizio carrara, Silea Commentatore certificato 13.04.13 17:35| 
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Concludendo monti continua a governare e fare leggi assurde grazie a grillo.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 13.04.13 17:23| 
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COMMENTA

COMMENTA: http://goo.gl/jvncd 13.04.13 17:21| 
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La realtà è che in questo paese, in caso di bisogno, siamo soli!

Gianni MARTINI 13.04.13 17:18| 
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Beato lui che è precario io non riesco a fare nemmeno quello.

luigi 1811, Napoli Commentatore certificato 13.04.13 17:02| 
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Stanno distruggendo il lavoro , qualsiasi tipo.
La gestione è stata demandata a questa pessima figura di insegnante che non ne conosce la minima articolazione. Distrugge sia il tuo lavoro, proponendo solo precariato , che quello dei giovani. Dovrebbero studiare quello che sta facendo..<poteva proporla in Francia la sua riforma ..sarebbe già in esilio.. Ti invio tanta solidarietà..tieni duro..

Fabrizio Fiori 13.04.13 16:04| 
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X Maurizio Carrara Silea
Credo che la tua situazione dipenda senz'altro dal governo di turno ma sopratutto dalla Confindustria che ogni volta che ci sono le elezioni chiede al governo strumenti per avere più competitività e flessibilità per poter affrontare i nuovi mercati. Ci hanno messo in competizione con la Cina e l'India e quando saremo nella situazione di quelle nazioni vedrai che andremo nello spazio e ci metteranno in competizione con gli alieni.
Per carità io non ce l'ho con gli industriali ma possibile che tutti i provvedimenti sono andati sempre e comunque a discapito di chi lavora? Mi domando perchè i politici non sono mai in competizione per esempio con quelli del Monzambico, Burundi etc.etc. allora forse capirebbero quello che hanno fatto e cioè rendendo precario il lavoro hanno levato ogni speranza nel futuro ai cittadini ma sopratutto riducendo di fatto gli stipendi non si sono accorti che lo stesso lavoratore non ha più il potere d'acquisto di una volta. In questo paese bisogna mettersi in testa c'è da ridurre il costo della politica e ridurlo a tutti i livelli dal presidente della repubblica, dimezzare il parlamento dimezzare i consigli regionali via le province ma solo i dirigenti le competenze alle regioni, dimezzare i consigli comunali accorpare i più piccoli via i consigli di circoscrizione che gravano sulla pubblica amministrazione e x prima cosa fuori i corrotti i collusi i raccomandati che magari hanno beneficiato di quel posto a scapito di uno più capace con conseguenze negative sul loro operato. Questa è una delle cause maggiori del dispendio di denaro, perchè se io sono raccomandato in un posto e non ho le capacità quando mi verrà chiesto di fare qualcosa di disonesto da chi mi ha raccomandato io non potrò rifiutarlo,e questa e una cosa gravissima
Spero anche se non l'ho votato che il movimento
riesca nell'intento di cambiare questa nazione

Saluti a tutti da nessun copy

nessun copy 13.04.13 15:35| 
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Caro signore, questo è il paese delle lacrime choosy di coccodrilla, dei tromboni napolitani sfiatati, dei monti, delle gargamelle, degli psiconani, dei casini, di fini & giavanardi, degli scalojati, dei verdini, dei bossi coi maroni così, delle ignazie russe, delle santa-chi?,delle vendole a giri alternati, dei dieci saggi inutili, dei grassi e delle boldrine che colano, delle befere e delle equimafie... le basta?

corrado Lauretta, messina Commentatore certificato 13.04.13 15:22| 
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Caro Sig Grillo COME MAI NESSUNO NE HA PARLATO ? . COME MAI NON SI È COLTA LA GRAVITÀ DI TALI FATTI ??! In un periodo così drammatico per il presente ed il futuro degli Italiani, si scopre, solo per fare due esempi dal contenuto DEVASTANTE, che Equitalia da circa due mesi ha rivisto in ULTERIORE rialzo il tasso debitore sul dovuto da cittadini che non riescono più a vivere almeno con dignità !..e nessuno..NESSUNO ha speso una parola contro questa angheria! Si scopre che nelle manovre del Governo ancora in carica ci sono nuove norme NON EVIDENZIATE dagli organi di stampa..che permettono in caso di insolvenze su debiti contratti dai cittadini che, questi ultimi, non riescono più a soddisfare, per le tristi realtà economiche che stanno letteralmente uccidendo tutti (cittadini/artigiani/imprenditori), di sequestrare in caso di pignoramento non più UN Quinto dello stipendio e/o della pensione percepita..bensì Udite Udite.. SI POTRÀ PIGNORARE L'INTERO IMPORTO DELLO STIPENDIO E/O PENSIONE !!!! Il disinteresse a trovare soluzioni a favore della Gente e di coloro che faticano vivendo onestamente del proprio lavoro (se ancora ne hanno uno) è ALLARMANTE. Per quanto ovvio chi assume degli impegni debitori deve onorarli,però è altrettanto vero che i tempi sono drammatici e le Persone non riescono più, loro malgrado, a mantenerli e onorarli in pieno. Solo questi esempi evidenziano che se venissero applicate tali disposizioni, a dire poco assassine, le stesse potranno provocare in brevissimo tempo più SUICIDI di quelli già conosciuti poiché le conseguenze saranno , LA SOTTRAZIONE TOTALE DELL'UNICA FONTE DI SOSTENTAMENTO..,IN UN COLPO SOLO, di MILIONI DI ITALIANI. CHE PIU NULLA POTRANNO..NEANCHE SOPRAVVIVERE !!.. Divulgare questa notizia funesta deve essere compito di tutti gli appartenenti ad ogni colore politico. COME MAI NESSUNO NE HA PARLATO ? . COME MAI NON SI È COLTA LA GRAVITÀ DI TALI FATTI ??! BISOGNA Risolvere le COSE CONCRETE E NON PARLARE DI TEORIE !
Grazie

Riccardo. Minutilli 13.04.13 15:01| 
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Ma perchè mai un post sull'evasione fiscale..?perchè diavolo da sempre alcuni pagano le tasse, sempre e comunque e milioni e milioni di persone evadono indistrurbatissimi, PERCHè?
A me non frega un cazzo di equitalia perchè ho la coscienza limpida.
Me ne fregherebbe che tutti pagassero il giusto, sempre.

Le opinioni su tasse ed euro sono su questo blog sono pericolosamente Berlusconiane e non si può negare.
Firmato
Una che ha votato PD e non ha cambiato idea l'ultima settimana prima delle elezioni.
Offendete pure, prego.

valeria conti 13.04.13 14:59| 
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Caro Gian Luca Mosti,
sono consapevole d'essere vecchio anagraficamente, ma consentimi di non sentirlo. Ho inziato a lavorare con la Ditta di cui parlo che avevo 50 anni. Nel 2002 con l'entrata in vigore dell'euro pagavano una lettura di contatore gas 0,25 cent. ora dopo 11 anni (pensa solo agli aumenti del carburante e quant'altro!) pagano ancora 0,25 cent.
Io non do la colpa alla Fornero.....("piagnona" è un nomignolo che si è attribuita da sola) ma al sistema che si è venuto a formare attorno a questi lavori (che non sono per niente facili!) dove la colpa viene sempre scaricata sull'appalto. "Se volevamo lavorare e darvi da lavorare abbiamo dovuto accettare queste condizioni" (condizioni peraltro non controllabili da noi semplici manovali!). Si sono vecchio, ma per questo non merito forse un maggior rispetto?
Ti ringrazio d'aver commentato il post con il tuo sincero pensiero e con amicizia ti saluto.
Maurizio Carrara.

maurizio carrara, Silea Commentatore certificato 13.04.13 13:34| 
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Secondo me pubblicare un post come questo è voler raccattare un po' di voti sulla pelle di qualche disperato. Io per esempio 11 anni fa potevo scegliere se fare un lavoro precario nella scuola o fare il ragioniere con posto fisso, ho scelto di fare il ragioniere, ora hanno fatto i concorsi nella scuola molti precari non sono stati presi, però secondo me è stato giusto fare il concorso, e non stabilizzare chi aveva lavoro precario, perché è giusto scegliere chi era il più meritevole. Nel caso del signore forse se si fosse andati al governo magari 300 400 euro di reddito di cittadinanza lo si poteva già dare fin da ora.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 13.04.13 12:53| 
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ciao Maurizio, io credo che dovresti dire di che socità si tratta così almeno ci terremo tutti lontani da certa gente senza scrupoli. Ogni legge anche se fatta con le migliori intezioni può diventare uno schifo se applicata senza un minimo di etica e di buon senso.

Marco Agostini 13.04.13 12:49| 
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Abbiamo ottenuto un successo elettorale inaspettato e la strategia originaria, di fare gli osservatori e i critici in parlamento, non è adeguata.
Con il 26% di consensi si hanno responsabilità di GOVERNO, non di vigilantes!
Con un Bersani che è venuto a mendicare il nostro appoggio, a quest’ora avremmo messo fuori gioco Berlusconi, avremmo ottenuto qualcosa sui punti che ci interessano e avremmo gettato le basi per crescere elettoralmente, facendo fuori anche i PD.
Invece no: siamo gli studentelli che si fermano smarriti sul pianerottolo delle scale.
Non siamo capaci di entrare DENTRO fino in fondo.
E non entrando DENTRO fino in fondo, non cambieremo mai il sistema!
Si dice che non dobbiamo sporcarci le mani?
Io me le sento già lorde di sangue per quei poveretti che si sono ammazzati a Civitanova.
Si sono ammazzati perché non avevano speranza.
E di questo ne abbiamo responsabilità!
1 milione di posti di lavoro perso nel 2012 ed almeno altrettanto nel 2013 ci dovrebbe far capire che è drammaticamente tardi per cincischiare.
E’ tempo di raccogliere le sfide, di dimostrare concretezza e di prendere il toro per le corna!

Francesco Mecozzi 13.04.13 12:44| 
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Ha tutta la mia solidarietà.
Non è un problema di repentina crescita della popolazione mondiale, la legge Fornero è un problema italiano, è una legge che va rivista. Non si può escludere dal lavoro una persona che, data la sua età, non potrà mai più trovare lavoro nel nostro paese. Mia moglie ha lavorato per anni presso un CFP comunale e costretta ad aprire la partita IVA!! In seguito alla legge Fornero non è stata più richiamata e il suo posto è stato dato ad un libero professionista, che non aveva alcuna necessità di lavorare. Sbaglio o la nostra costituzione parla di diritto al lavoro per tutti i cittadini?

Massimo P., Brescia Commentatore certificato 13.04.13 12:29| 
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.....continua
La popolazione mondiale cresce in modo esponenziale, (cioè una crescita del tipo 2, 4, 8, 16, 32, 64, 128 ecc.), una crescita esplosiva.
Mentre la crescita della produzione delle derrate alimentari è solo geometrica(del tipo, 2, 3, 4, 5, 6 ecc), con conseguenti carestie alimentari, scarsità di materie prime, inquinamento, distruzione dell'ambiente naturale.
Nel mondo ogni giorno c'è sempre più offerta di forza lavoro, operai, impiegati, ingegneri ecc.
Sapete quanti nuovi ingegneri produce l'India ogni anno? Un esercito. Ingegneri indiani giovani e preparati che vengono in concorrenza con in nostri periti industriali di mezza età, ingegneri che sono ben contenti di lavorare per la metà di quello che prende il perito italiano.
Dall'altro lato, per produrre la stessa quantità di beni e servizi serve sempre meno lavoro umano perché la produzione è sempre più automatizzata, sono le macchine, i robot e i computer a lavorare.
Bisognerà,(bisognerebbe), affrontare il problema della crescita demografica( POPULATION BOMB) e della distribuzione del lavoro e quindi del reddito.
Credo che in una Nazione il lavoro(e il reddito) dovrebbe essere come il cibo in una famiglia, condiviso tra tutti.

POPULATION BOMB Commentatore certificato 13.04.13 12:09| 
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Visto che PD PDL scendo in piazza per manifestare contro la povertà INVITO i poveri e precari a OCCUPARE il Parlamento per discutere di misure urgenti a favore della povertà e precariato.

raoul romano Commentatore certificato 13.04.13 11:49| 
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LA VIA PARLAMENTARE SI E' RIVELATA UNA DELUSIONE!
TUTTI I LAVORATORI SFRUTTATI, I CASSAINTEGRATI, I DISOCCUPATI, GLI ESODATI DEVONO UNIRSI E PROTESTARE IN PIAZZA CON FORZA E DETERMINAZIONE, SENZA STANCARSI!

emma s. 13.04.13 11:41| 
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Sig Maurizio. Le consiglio vivamente di rivolgersi ad un avvocato del lavoro in quanto mi pare il comportamento della società illegittimo non solo da un punto di vista "umano" ma anche giuridico. Tali episodi, se presi in tempo, possono spesse volte portare giustizia nei confronti dei lavoratori.
F.to un avvocato

A. C. 13.04.13 11:21| 
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"La popolazione operaia produce in misura crescente, mediante la accumulazione di capitale da essa stessa prodotto, i mezzi per render se
stessa relativamente eccedente."
Karl Marx
Spiego: gli operai lavorano e contribuiscono all'arricchimento del padrone,
con la ricchezza(capitale) in eccesso il padrone acquista macchine utensili,
robot e computer, così gli servono sempre meno operai, impiegati e ingegneri per produrre la stessa quantità di capitale.
Poi, storia recente, il capitale non viene più usato per l'industria, ma viene impiegato nella finanza speculativa per produrre altro denaro, il denaro che crea denaro senza bisogno di fabbriche e lavoratori.
continua....

POPULATION BOMB Commentatore certificato 13.04.13 11:20| 
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https://www.youtube.com/watch?v=PHSZ8YbpCIs
ma guardate com'è brava la mamma di questo video!!!!

vincenzo di paola (vnctdj), fabriano Commentatore certificato 13.04.13 11:16| 
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Purtroppo situazioni come questa sono diventate di una quotidianità così disarmante che anche chi ancora può permettersi un'esistenza dignitosa usa le poche energie rimaste per convincersi che quello che capita agli altri non capiterà mai a se stessi e finisce per ignorare chi si trova in difficoltà.

Io rientro ancora nella fascia d'età dei "giovani" e quando vedo in televisione le interviste ai politici, i dibattiti, i comizi; quando leggo i giornali; quando m'informo su internet sulle belle parole dei politici di destra, sinistra, centro etc TUTTI ripetono sempre la solita filastrocca:

"la nostra priorità è dare lavoro ai giovani"

Questa è una presa per il culo colossale, perchè poi il tempo passa, nessuno fa nulla, il giovane piano piano invecchia, nel frattempo trova lavoretti mal pagati senza futuro, magari in nero, nella speranza che poi chi ha promesso "lavori per i giovani" dia loro finalmente una possibilità concreta per lavorare con dignità, formarsi una famiglia etc..

Poi di punto in bianco non sei più giovane, per te non ci sono più promesse che un giorno arriverà una politica del lavoro che ti dia un'opportunità lavorativa.

Intanto su ogni media i soliti politicanti continuano a scaldare gli animi con la promessa:

"la nostra priorità è dare lavoro!! Lavoro per i giovani!! Perchè tu GIOVANE per noi sei importante!!"

Ormai non sei più giovane e nessuno può fare piu' nulla per te, nemmeno illuderti e non ti resta che arrangiarti e vedere come lentamente anche gli altri a poco a poco arriveranno a fare la tua stessa fine.

io utente Commentatore certificato 13.04.13 10:52| 
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Contrariamente a quanto è il volere del M5S, i sag
gi (che fanno parte dei ladri) hanno deciso che il finanziamento alla politica (sempre ai ladri)
non può essere eliminato. Quel poveraccio di Bersani i soldi se li è già spesi, quindi come fa?
Ma Bersani ed i suoi ex pregressi hanno anche un
altro debito di oltre 200 milioni, che non intendono pagare. E sapete perché? i Debiti dei partiti (con una legge che fece Dalema) vengono
garatiti dallo stato, quindi le banche stanno
chiedendo allo stato il pagamento per ora dei 200
milioni, poi arriverà anche per il resto.
Con questo vorrei dire al precario, che è inutile
lamentarsi, se ne fregano tutti. La soluzioni è
quella del M5S, cioè un minimo garantito per tutti
colto che a vario titolo, sono sul lastrico.
Dopo 48 giorni di perdita di tempo di Bersani,
dopo avere fatto la corte ai Grillini, sperando
di fare campgna acquisti, e dopo l'intervento di
10 """saggi""" (mummie) siamo ancora senza governo
mentre i parlamentari ed i dipendenti del parlamen
to rubano la paga. Beati coloro che sono legati
alla greppia e che grufolano a piacere.

nico 13.04.13 10:52| 
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Secondo me, bisogna mettere un tetto alle pensioni (cululo di pensioni). Che so, 4000 Euro max. Non solo chi prende piu di 3000 Euro la differenza viene pagata in titoli di stato non negoziabili. Per esempio a 12 o 18 mesi.Con conguaglio mensile in funzione del taglio dei titoli.
Fare 2 conti (che io non posso fare per mancanza di dati) e vedere cosa si può fare per abbassare il limite pensionabile e/o alzare le minime.
Se avessi le cifre, 2 conti li farei volentieri e velocemente. Temo però, come al solito, che non le sappia bene nessuno. Vedi debito dello stato....ognuno dice una cifra diversa.

Angelo\ Canepa, Milano Commentatore certificato 13.04.13 10:36| 
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NO, NOI NON CI STIAMO
Come dice Dante: da noi cresce il mal seme
d’Adamo. E chi son questi? Coloro che
in questo preciso istante si trovano in combutta
per distruggere ogni chiara lealtà e
con giochi infami s’apprestano a governare
truccando leggi e giustizia in orrendo mercato.
L’incontro è già avvenuto, di nascosto
hanno patteggiato. Sull’alto colle, hanno
contrattato: lassù porranno un loro burattino
facile da gestire. I loro solidali stanno
frementi pronti ad applaudire, e il popolo
che ha votato questi al governo perché
sterzassero verso un profondo innovamento,
muto resta? No, noi non ci stiamo, è
tempo di urlare tutta la nostra rabbia e lo
sdegno. Attenti, quel che sta succedendo,
se non spezziamo questo indegno intrallazzo,
cambierà tristemente la storia per
un lungo avvenire. Vogliamo lasciarci seppellire
dentro il vuoto del nulla? No, noi
non ci stiamo, cominciamo, qualcosa lo
dobbiamo inventare.
Mettiamo in campo
tutta la nostra disperazione, una soluzione
la dobbiamo trovare, altrimenti non possiamo
poi lamentarci dando colpa alla casualità.
Nella storia dei popoli, nulla è casuale:
ogni caduta e ogni levata stanno nelle
mani di noi che ancora liberi viviamo.
No, noi non ci stiamo.
Dario Fo e Franca Rame

raoul romano Commentatore certificato 13.04.13 10:24| 
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A Beppe Grillo & C.
Mario Monti non ha avuto il coraggio di adottare le misure suggerite in data non sospetta da questa mia lettera aperta, e il risultato è sotto i nostri occhi. E voi? Ora siete ad un bivio: o usate il grimaldello per smantellare la casta, o ne diventerete parte. C'è anche una terza eventualità, che non è la più improbabile: che il vostro sia un fuoco di paglia, spazzato via dalle prossime elezioni, entro l'anno. Auguri sinceri.
Leo Seniore www.leoseniore.eu

LETTERA APERTA A MARIO MONTI (settembre 2012)

Professor Monti, prima di lasciare,
se vuoi entrar davvero nella storia,
completa il tuo lavoro con tre leggi.
Altrimenti tu resterai
medico da pronto soccorso
che rimette in piedi il malato
ma le cause del male non rimuove;
anzi, esattore inviato a rastrellare
gabelle per placare i creditori,
poi licenziato per far ritornare
la casta nella stanza dei bottoni
coi suoi balletti di poltrone.

La prima è facile e immediata:
al di sopra dei centomila,
qualunque stipendio erogato
da un Ente Pubblico venga pagato
con titoli di stato.
I dipendenti e i consulenti
non saranno contenti?
Per subentrare c’è la fila!
E i privati? Coi propri ghelli
liberi di far quel che gli conviene,
purché non si faccian belli
con quel che dalle nostre tasche viene.

La seconda sia molto chiara:
nessun finanziamento
sotto qualsiasi forma ai partiti
ai candidati o assimilati,
a parte lo stipendio degli eletti.

L'ultima è un po' più complicata,
però fondamentale.
Prendi i seggi d'ogni Assemblea
dal Municipio fino al Parlamento:
una metà buttala a mare
con portaborse, consulenti e scorte;
ai rimanenti fissa un tetto
di compenso e di assenza,
pena la decadenza.

Coi risparmi riduci poi le tasse
a cominciar dalle paghe più basse.

"Ma la casta che siede in Parlamento
non le approverà mai!"
di certo mi dirai.
E tu su quelle chiedi la fiducia;
poi se ti boccian chiedi il voto a noi:
allor l'Italia voterà a valanga.

Leo Seniore, Roma Commentatore certificato 13.04.13 09:53| 
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Bongiorno a tutti
sono le 9.10 di mattina e leggendo queste storie (111) non si riesce a restare indifferenti di sicuro.
Leggevo un anno fa di un signore che era andato in un internet point per scrivere sul blog a raccontare per sommi capi la sua storia , ex ingegnere che era ridotto a vivere nei boschi mangiare alla mensa della caritas e aveva scarsita' a lavarsi si scusava per questo.
Quanti non hanno voce e quanti non ne avranno in seguito, l'Italia sta precipitando sempre piu' vedo le cose da un posto in cui all'inizio credevo da reietti essendo dovuto emigrare dopo il militare non avendo lavoro (1980)ma l'estero mi ha dato molto ho aperto col tempo un'attivita' e ho raggiunto una posizione agiata.
Ho idea che nei prossimi anni la situazione Italiana peggiorera' la gente non si rende conto che il debito Italiano continua e continuera' a salire prima della fine dell'anno occorrera' una manovra aggiuntiva fin quando la politica intera on cambiera' radicalmente quello che consiglio a quelli che possono e'che emigrino, ho due figli universitari di cui uno e' per sei mesi a roma per il progetto Erasmo il suo impatto (come per gli altri) con l'universita' di roma3 e' stato come tornare indietro a livello di scuola media del nord'europa con in piu' l'aggravante che gli insegnanti sono demotivati e menefreghisti.
Con quest'Italia rovinata dal nano e company e che ha ancora il 30 percento dell'elettorato e un'opposizione di facciata non si va da nessuna parte eppure l'Italia ha tutte le potenzialita' per diventare una grande nazione all'avanguardia in Europa .
Unica speranza e'il M5S ma ci vorra' tempo per il cambiamento e tantissimi di tempo non ne hanno di cio' mi spiace posso solo esprimere la mia solidarieta'.
Un forte abbraccio

Attilio Disario, Rotterdam Commentatore certificato 13.04.13 09:34| 
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Gent. Sig. Maurizio,
vorrei essere qui per proporle una qualche soluzione, ma come gli altri posso solo esprimerle la mia piena solidarietà.
E' vero quello che dice riguardo la mancanza di decenza dei datori di lavoro, perchè al di la della malapolitica che non favorisce la ripresa economica ma anzi la penalizza, c'è da dire che da parte loro arriva nei nostri confronti la più totale indifferenza.
E' anche vero che alcuni di loro ci navigano in questa situazione di crisi, abbassando gli stipendi, aumentando le ore di lavoro, togliendoci i privilegi conquistati con dure lotte dai nostri padri e nonni, anche quando non sarebbe necessario. E tutto con un'indifferenza che fa male.
Le siamo vicini Sig. Maurizio e mi raccomando, non si abbandoni alla disperazione ma parli, cerchi aiuto, non fosse altro per sentirsi meno solo...
Buona Fortuna di tutto cuore al Sig. Maurizio
Buona Fortuna di tutto cuore a tutti noi

Monica R., PR Commentatore certificato 13.04.13 08:57| 
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Ciao Maurizio,
Purtroppo ho da offrirti solo la mia solidarietà... Gli imprenditori in Italia (A PARTE RARE ECCEZIONI) fanno SCHIFO. lavoro da quasi 20 anni e datori di lavoro onesti ne ho conosciuti pochi. I lavoratori sono numeri, devo rispetto al vertice, ma difficilmente te lo riservano. Hanno la convinzione di essere meglio... Beh intanto nella tribolazione ci stiamo noi!!
Ti faccio i miei auguri

Alessandra 13.04.13 08:16| 
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Caro Maurizio

Questo è il Paese che hanno voluto tutti coloro che, per anni, tappandosi il naso, hanno dato il proprio voto ai soliti DELINQUENTI senza occuparsi di controllare quello che facevano in nome dei Cittadini !

Bruno 13.04.13 08:08| 
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Sto seguendo questo post con molto interesse, non perchè mi piacciono le storie tristi come quelle di claudio e di altri, ma perchè è toccando la realtà che si capisce veramente che tipo di paese siamo, che tipo di popolo siamo. E' un post tranquillo, dove non cè gente che urla ingiurie, 102 post in questo momento, contro i 3/4000 di altri post del sito. Già tranquillo, troppo tranquillo, tristemente tranquillo, forse la gente che ha problemi non è poi così tanta? o forse perchè ormai sono talmente tanti, da non permettersi più nemmeno di pagarsi internet? e magari di non avere più nemmeno una casa.Questi non potranno mai postare le loro esperienze, le loro situazioni, questi diventano fantasmi, diventano persone che non esistono più, che nessuno più conosce, che tutti ignorano. Nessuno percepisce, che in questo post sono le voci di coloro che presto non avranno più voce, perchè non potranno pagarsi la connessione ad internet, diventando del tutto invisibili.Ho parlato di popolo, sbagliato noi non siamo un popolo, se fossimo stati un popolo, oggi saremmo ricchi molto ricchi.Noi siamo di destra, di sinistra di centro, bianchi, neri, cristiani, mussulmani, radicali, anarchici fascisti, ebrei, siamo tutto, ci dividiamo in tutto, ci spezzettiamo in mille frangenti, ci lottizziamo in piccoli pezzi, ci identifichiamo in tutto per non identificarci in niente, perchè se non sei un popolo non sei niente. Noi non siamo capaci nemmeno di rispettarci nel condominio di casa, figuriamoci se possiamo diventare un popolo. Eppure se non facciamo questo sforzo non avremo scampo, diventare un popolo è la nostra unica salvezza.
Negli ultimi 20 anni abbiamo rinunciato ai nostri diritti per cosa? per l'ultimo modello di telefonino ? per il televisore piatto? per l'auto super accessoriata, per cosa? cosa abbiamo oggi ? cosa è rimasto a dire sempre si, ad accettare tutto ? cosa è rimasta a pensare solo a noi stessi, se non alla fine ritrovarci oggi, soli.

Enzo C., Lodi Commentatore certificato 13.04.13 07:43| 
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Vi sembra giusto? Ma che paese è?"
Non è giusto anzi è tutto sbagliato ma devo ribadire che ho 12 anni di disoccupazione quindi la pensione è saltata , quando abbiamo proposto ai vari meetup di fare la rivoluzione si sono rifiutati è questo il risultato non arriveremo mai in nessuna parte solo disgrazie e gente che soffre , basta bisogna reagire il colmo è colmo butta fuori e loro che fanno ? Questo Paese è un merdaio gente che si sono arricchiti a più non posso con l'illegalità il malaffare politico e le raccomandazioni in posti strategici , scuole comuni regioni provincie forze dell'ordine esercito ecc. .I partiti hanno i raccomandati che ne sono tantissimi che portano voti , ma il resto del paese è allo stremo non va bene bisogna reagire o lavoriamo TUTTI o non lavora nessuno.

raoul romano Commentatore certificato 13.04.13 07:28| 
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Cari Signori,io sono emigrato in Germania dal 1999 all'eta' di 40 anni e con 2 Figli allora di 16 e 14 anni,ringrazio Dio di averlo fatto,certo mi e' molto dispiaciuto lasciare la mia terra,ma non me ne pento nel modo piu' assoluto,e consiglio a chi puo'di fare la valigia e partire per l'estero dove in confronto all'Italia funziona tutto in modo migliore!E non solo,qui si guadagna molto di piu' che da noi,e la vita e' molto meno cara che in Italia!!!Quindi vi ripeto, per chi ha la possibilita' andate via da chi vi sta succhiando il sangue fino alla morte(politici italiani).

Antonino Tortorici 13.04.13 07:28| 
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Scusate ma diventa uno sfogo di chi si trova di colpo in una situazione a cui non avrebbe mai pensato di raggiungere a 60 anni di eta'.
Subito dopo il governo Monti, ho dovuto chiudere il negozio che mi sosteneva dopo aver lasciato per motivi di salute un lavoro dipendente che mi aveva fatto dare all'INPS oltre 300000 EU di contributi. Le vendite sono di colpo da un mese all'altro crollate dell'80 %. Ho chiuso anche perché contemporaneamente ho acquisito una malattia terminale e sono stato fortunato perché evitando di insistere ho evitato di indebitarmi . I soldi ovviamente sono finiti. E l'INPS pur dichiarandomi invalido mi dice che devo aspettare 7 anni per andare in pensione e non mi da alcun contributo.
Perché inoltre usa parametri medici che oltretutto già la sanità sovrastima per sua comodità (ho le prove). Per Un anno non sono in pratica stato curato per superficialità di chi seguendo l'abitudine di convenienza ospedaliera di curare tutti allo stesso modo mi ha peggiorato la malattia(più del 30%
di rischio morte immediata) . Ho dovuto io dimostrare che le mie necessità di cure erano diverse..
Voglio aggiungere che è il risultato di chi dichiara di aver fatto leggi a sostegno ma che per incompetenza e cavilli in pratica non funzionano.

Ecco perché capisco quando qualcuno dice che non si può dare la fiducia agli attuali partiti, perché continueranno a fare leggi che funzionano solo sulla carta.

SCUSATE LO SFOGO.
Ciao

Claudio Beretta 13.04.13 06:30| 
 
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Forza Maurizio! Stiamo vivendo tutti quanti, chi più chi meno, un grande incubo. Ho 39 anni e anch'io sono stato licenziato dalla mia azienda, il magazzino in cui lavoravo da oltre 10 anni chiude i battenti e si trasferisce in Olanda ( 160 lavoratori a casa). Parliamo di Multinazionale Americana. A maggio partirà la procedura di cassaintegrazione...con questi presupposti l'unica alternativa è emigrare, un nuovo futuro in un paese migliore. Consentitemi di fare una piccola precisazione sul post dei tre minuti di silenzio sul dramma familiare...c'è un piccolo errore di ortografia. È stata scritta la parola "suicido" anziché "suicidio". Grazie a tutti. W m5s!!!

Angelo Nulvesu 13.04.13 04:35| 
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Ciao Maurizio,
non ti devi assolutamente abbattere, devi cercare il coraggio di reagire; Lo stesso coraggio che ti ha spinto a scrivere sul blog ti dara' la forza per combattere.

Le risorse per far riaccendere le speranze ci sono, e le troveremo insieme. Noi popolo italiano siamo la nostra stessa risorsa. Se un solo fratello rimane indietro allora anche l'Italia perdera' terreno.

Dobbiamo cambiare questa mentalita' che non ci appartiene, dobbiamo cambiarla insieme.
Il tuo contributo, la tua storia umana, come quella di migliaia di altri italiani sono le ragioni delle nostre lotte.

Non ho altro da aggiungere se non:
Combattiamo insieme !

da w., estero Commentatore certificato 13.04.13 04:07| 
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Io ho 62 anni. Anche se sono in Australia dall'86 all'Italia ci penso sempre e mi dispiace profondamente vedere comein poco tempo il tessuto sociale si sia disintegrato.

Qui i lavoratori precari sono pagati MOLTO di più di quelli fissi in quanto devono pagarsi il fondo pensione e le tasse da soli.

La scelta (da parte del datore di lavoro) del tipo di contratto da offrire al lavoratore non è quindi basata SOLO su considerazioni monetarie e ad un lavoratore preparato ecoscenzioso viene volentieri offerto un posto fisso. In questo caso il Fondo Pensione viene finanziato dal datore di lavoro con il 9% dello stipendio (che sarà portato gradualmente al 12%).

Ma la scelta del fondo è comunque lasciata al lavoratore, ed i migliori sono quelli messi su dai sindacati e gestiti senza fini di lucro.
Non solo, ma puoi scegliere il livello di rischio (e quindi di remunerazione) adatto alla tua situazione personale, in fondo sono soldi tuoi. Pagando $30 puoi inoltre cambiare il tipo di investimento. Io al momento li investo in società che rispettano l'ambiente, i lavoratori e la società in genere.

Questo per dire che UN ALTRO MODO DI FARE LE COSE è possibile. E credo che il M5S sia sulla giusta via.
Un caldo abbraccio.

Stroppia Troppo Commentatore certificato 13.04.13 03:37| 
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E che vogliamo fare, come direbbe il buon Crozza parafrasando Bersamella...è 'sta acqua qua...anche io come tanti sono in situazione simile, solo un po più giovane, ho 41 anni, quindi dal punto di vista anagrafico potrei sentirmi avvantaggiato con la speranza che nel frattempo qualcosa migliori, dall'altro però potrebbero essere anche un'altra ventina d'anni di purgatorio. Comunque...autista pat D, mai avuta una condizione lavorativa che si potesse considerare decente, barcamenandomi tra "nero" e contrattini di breve durata, datori di lavoro poco affidabili, e a stabilmente a spasso da Agosto scorso, senza uno straccio d'indennità, e cose del genere, considerato che lavoratori di piccole aziende come nel mio caso, sono del tutto ignorati. Il titolare dell'ultima azienda dove ho lavorato x 3 anni non si è neanche degnato di comunicarmi personalmente come stavano le cose e di aver deciso di lasciarmi a casa definitivamente dopo la scadenza del contratto "a chiamata" o "intermittente" che dir si voglia, anzi...dopo inutili tentativi di chiarimenti sulla mia posizione è sparito del tutto con ultimi stipendi non saldati, ed ora sto cercando ancora di venirne a capo tramite vertenza sindacale. Ovviamente la situazione è tutt'altro che rosea...con solleciti di pagamento che m'arrivano da ogni parte, ai quali è superfluo dire che non posso farci nulla...insomma solo doveri e niente diritti. Un cordiale saluto a tutta la classe dirigente che continua solo a far chiacchiere mentre noi affondiamo.

Massimo P., Pescara Commentatore certificato 13.04.13 03:31| 
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mi dispiace per te.
ma quando leggo queste cose, mi chiedo....
ma dire no a tutto ed a tutti ( noi del movimento)...ti aiuta?..ti cambia la vita?
non penso, perche' dire no a tutto ed a tutti, non ti cambiano la vita.
dopo la fase di protesta, avremmo la possibilita' di proporre..ma forse "qualcuno" vede che l'incompetenza non paga.
Ma a pagare ora c'e' il paese tutto..compreso te.
Avere speranza aiuta, ma aiuterebbe di piu' FARE ora.e non quando il coccio e' rotto.
Parole nel deserto...ti faccio le mie scuse per quelli del movimento che non guardano al di la' del proprio naso

carlo p. Commentatore certificato 13.04.13 01:58| 
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Che paese è? Quando leggo storie come la tua e poi altre simili e poi ancora molte altre quasi tutte uguali, non possono non scendermi delle lacrime e dentro provo un fuoco d’indignazione, di rabbia fortissima. Non sopporto che questo accada. Lo sopporto ancora meno quando penso che a fronte di tanti lavoratori, che ormai sfiniti dal lavoro, vorrebbero e dovrebbero poter andare in dignitosa pensione, là al governo, vecchi ladri incalliti e rincoglioniti ,non si riesce a staccarli dalle poltrone e arrivano a superare i 90 anni prendendo più stipendi e ogni sorta di benefici. Ha ragione Beppe che con il suo movimento ha tolto dalla strada i bastoni. Io li brucerei tutti, uno a uno. E così farebbero anche miei amici e colleghi. Non ho parole per consolarti, Maurizio, posso solo dirti che amo la vita e che ci sono valori e soddisfazioni anche in altre cose oltre al lavoro. Accetta intanto le parole di amici cari di chi ti vuole bene. Mi indigna vedere che questo paese non ha ancora capito sotto quale terribile dittatura è finito e chi vota i soliti non ha speranza di vedere miglioramenti o cambiamenti. Mi indigna vedere quanta energia viene messa x screditare gli eletti m5s. Di fatto chi lo fa dimostra quanto siano veramente lontano dalla vera democrazia, quella diretta che solo ora, solo con Beppe, ha la possibilità di avverarsi. Tieni duro, deve cambiare, dovranno capire gli italiani prima o poi. O andiamo a bruciarli, tutti.

m.fantoni 13.04.13 01:50| 
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Il mercato del Lavoro ha bisogno di essere riformato in modo radicale.
Troppi contratti da fame e senza la possibilità di farsi un progetto previdenziale privato, in mancanza della previdenza statale, rivoluzionata negativamente dalla Fornero.
E' la nuova schiavitù del terzo millennio.
Solo M5S si è impegnato in un programma che prevede di non lasciare indietro nessuno con l'istituzione di un reddito di cittadinanza.
Ma M5S deve crescere ancora per poter tradurre in pratica i suoi programmi.
M5S è l'unica speranza per le vittime della Fornero, per le quali i più "fortunati" possono altrimenti esprimere solo una sterile solidarietà, che non risolve un bel niente.

Antonio B., genova Commentatore certificato 13.04.13 00:45| 
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Compio 50 anni tra pochi giorni, sono disoccupato da novembre 2011. Ho fatto diversi lavori nella mia vita, ma dall'anno 2000 ho sempre fatto l'autotrasportatore dipendente, viaggiavo in tutta Italia con un autoarticolato. Sono stato operato una prima volta per ernia discale nel 2004, ho ripreso a lavorare ma ad ottobre 2010 ho avuto una ricaduta, sono stato nuovamente operato e questa volta mi hanno impiantato dei fissatori metallici alle vertebre. Nonostante la schiena ormai non mi consentisse più di fare normali movimenti ed avessi difficoltà a fare sforzi, sollevare pesi ecc, sono riuscito a riprendere a lavorare. Nel periodo di convalescenza feci la domanda all'INAIL per ottenere l'indennità di malattia professionale e in seguito a ciò l'ente che tutela gli infortunati sul lavoro inviò un'ispezione alla ditta presso la quale lavoravo e gli comminò 10000 (diecimila) euro di multa per inadempienze alle norme antinfortunistiche. Da quel momento la mia vita lavorativa è stata un inferno: mi affidavano i mezzi più scassati senza freni (ricordo un viaggio Lucca-Milano-Lucca col camion a pieno carico completamente senza freni, mi fermai in cima alla salita dell'autostrada della Cisa e telefonai in ditta chiedendo che mandassero il meccanico, mi risposero che se volevo tornare a casa dovevo venire via così), mi rubavano soldi sulla busta paga e così via. Finchè annunciarono a me e a miei colleghi che la ditta chiudeva a causa del mancato credito delle banche. La ditta riaprì dopo pochi giorni con un altro nome riassorbendo molti dei miei colleghi ma non il sottoscritto che ormai non aveva più posto nella ditta. Tra l'altro non mi hanno pagato il tfr e sono ancora in attesa che lo liquidi l'INPS. Viste le mie condizioni e la crisi non riesco a trovare un lavoro, se qualcuno volesse aiutarmi ho il diploma di maturità scientifica la patente CE il patentino di carrellista, vi lascio la mi email: edoardo.petriccione@gmail.com
Grazie.

Edoardo P., Lucca Commentatore certificato 13.04.13 00:25| 
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La applicazione mi crasha sempre siamo sotto attacco

Riccardo Garofoli 12.04.13 23:55| 
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Un paese senza futuro

Riccardo Garofoli 12.04.13 23:50| 
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Ciao a tutti ... ho 53 anni lavoro da 33 ... due anni fà sono rimasto senza lavoro e mi sono inventato di andare avanti con la mia passione di sempre ... inventare batterie musicali ... ho fatto la partita iva e depositato un brevetto , ho rotto le palle a tutti i miei amici con aziende per farmi i pezzi che mi servivano , sempre pochi numeri , mi sono fatto fiere in italia e all'estero frankoforte mnusikmesse 2011 \ 2012 e quast'anno NAMM a los angeles tutte autofinanziata , visto che non esiste altrimenti per farle per un artigiano , sempre un grande successo ma poche vendite .. ma non mollo voglio andare avanti , certo le spese sono tantissime , visto che pure mia moglie è da tre anni che non lavora remunerata .. per fortuna ho fatto sempre la formichina e posso dire con orgoglio che non ho debito con nessuno e voglio e desidero riuscire nel mio sogno di bambino costruire ed inventare ... due giorni fà al musikmesse 2013 , ero presente come ospite e non come espositore , mi sono confrontato con persone del sol levante che apprezzando il mio prodotto visto a los angeles in fiera mi stà proponendo di collaborare , purtroppo in Taiwan ,,, penso che accetterò visto che in italia ho solo problemi per vivere e costruire a prezzi adeguati al mercato attuale mondiale , dove faccio una grande fatica ad arrivare .... ma lo sapete che per mandare due pacchi in america o in giappone si spende oltre 600 euro ... è incredibile ... ok questa e la mia breve storia e spero che mi possa andare bene e avere il successo che stò perseguendo da tanti anni ... per chi volesse www.rotodrum.com io desidero lavorare in italia datemene la possibilità ... mi spiace vendere il mio cervello ..... cordialmente e mille rulli a tutti ciao Riccardo


beh... che dire! Arrivati a questo punto speriamo solo che non tocchino la legge merlin o non rendano legale la droga!!! ALMENO... possiamo campare spacciando cocaina e offrendo prostitute ai parlamentari e ai loro figli... bello sarebbe se la zoccola proposta fosse la figlia di un loro alleato politico... che goduria!!! SONO PRONTO ALLA RIVOLUZIONE!

matteo meletti, crevalcore Commentatore certificato 12.04.13 23:22| 
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Conosco di sguincio la realtà dei precari e pensare che il loro destino ovvero essere "mandati a casa "sia frutto di modifiche e interpretazioni della legge biagi, mi avvilisce.... negli intenti dello statista non vi era il licenziamento ma l'inserimento assistito del dipendente.Ora le agenzie di lavoro che lucrano su questo fatto hanno progressivamente dato interpretazione modificando e integrando tale legge cambiandola nella sostanza.Adesso si può tenere un dipendente a tempo determinato con proroghe via via più corte,sei quattro due mesi,in modo da non superare i due anni continuativi.Così o il lavoratore si stufa dopo aver dato tutto e se ne va oppure riceve il benservito e le ditte sgravate di tasse e scatti di contingenza riprendono a fare i loro porci comodi.Ti auguro di rientrare nel mondo del lavoro dalla porta principale.

emanuela b., bologna Commentatore certificato 12.04.13 23:21| 
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http://www.keinpfusch.net/2012/08/lettera-alla-generazione-dei-perduti.html

dario f. 12.04.13 22:51| 
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http://www.keinpfusch.net/2012/06/io-sono-bellicoso.html

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Chi si fa pecora, il lupo lo mangia.
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dario f. 12.04.13 22:47| 
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Quando si pensa alla sicurezza del paese qualcuno pensa al terrorismo, ai militari, alle vaccinazioni contro le malattie, ai meteoriti, ai satelliti che rientrano, alle piogge insistenti ed ai loro effetti sul territorio, ai terremoti ....
Ma c'è una sicurezza cui difficilmente si pensa: quella economica dei singoli, si ragiona in termini macroeconomici macro finanziari.

Le vittime della crisi economica, di questa crisi strutturale, sono almeno pari ai soldati che muoiono in afganistan.
Suicidi, malattie sono spesso solo il riflesso di questa crisi (perciò non sentirti in colpa nè ti devi vergognare).

Ecco perchè è importante il reddito di cittadinanza, slegare il "lavoro" dal "reddito" perchè c'è qualcosa di importante in ciascun uomo a prescindere dal lavoro che fa o non fa.
Il suo benessere è il riflesso della coesione di una comunità.

Questo è difficile da far capire in un paese che da secoli è abituato ad arrangiarsi, nel quale ciascuno risolto il suo problema ha risolto tutti i problemi.

Il nostro è un paese cinico, dietro la coltre di ipocrisia dietro le diachiarazioni di circostanza.

Gli Italiani non sono "brava gente".
Sono solo un popolo senza scampo, chiusi nel loro cinismo nel loro piccolo orizzonte.
Schiavi dello loro mitologie piccolo borghesi.

Kasap Aia, Cifre, borgo virtuale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.04.13 22:38| 
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ormai sei vecchio, cerca di capire che se sei arrivato a questo punto non è colpa della fornero

mosti gian luca 12.04.13 22:34| 
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Io non ci sono mai entrato nel mondo del lavoro, lavorando prima in nero, poi da laureato a prestazione occasionale e infine non potendo permettermi una partita iva a zero per passione con turni da 14 ore e tutto quello che hai descritto tu.

A volte ce ne dimentichiamo, ma è bene ricordarla di tanto in tanto la nostra Costituzione
Art. 36.

"Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.

Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi."

Gigi C., Siracusa Commentatore certificato 12.04.13 22:33| 
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Ciao, mi spiace x la tua triste storia, se vuoi ti riprendo io a lavorare per fare ancora il letturista dei contatori acqua e gas, sono la persona giusta! W il M5 Stelle che offre queste opportunità!

Davide Ballarin 12.04.13 22:18| 
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fortunatamente non mi trovo in quella situazione ,comunque ho sempre cercato di combattere le ingiustizie con rari risultati ,iscritto per un trentennio alla CGIL ,RIFONDAZIONE COMUNISTA, non ho ricoperto alcun incarico...la mia ultima spiaggia ...mov.5stelle.

enrico ecca, san sperate-ca. Commentatore certificato 12.04.13 22:16| 
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non fa una piega... ma certe volte devi pensare a riempire il piatto e basta... i diritti dei lavoratori non si mangiano.

Forrest Gump Commentatore certificato 12.04.13 22:06| 
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Mi spiace dovertelo dire, ma la colpa è anche tua, la colpa e di tutti quelli, che hanno rinunciato ai loro diritti che i lavoratori hanno conquistato con fatica e a prezzo di dure lotte.
Si io posso dirlo con tranquillità, ho passato i miei 30 anni di lavoro per metà come dipendente e metà come piccolo imprenditore e penso di poter parlare con ragion veduta perchè conosco entrambe le realtà. Tutti hanno sbagliato, dipendenti e imprenditori e sopratutto i politici che hanno sempre ragionato per clientelismo e lobbismo. Da dipendente quando ricordavo ai capi, che cera un limite su quello che si richiedeva ai dipendenti, ero un comunista di merda. Quando rompevo il cazzo ai miei colleghi che si imboscavano, ero un servo del padrone, quando invece li incitavo a ricordare ai padroni quali erano i loro diritti, ero un fesso che avrebbe fatto una brutta fine, perchè non ci simette contro quelli che sono i più forti. Ho passato 30 anni di lavoro da solo, senza amici e senza colleghi, però oggi io sto lavorando e molte aziende in cui ho lavorato sono chiuse non esistono più, e così i miei ex colleghi molti sono disoccupati. Umanamente mi dispiace, ma se penso al mio passato un vaffanculo non ve lo toglie nessuno. E voi pseudo imprenditori ignoranti, non avete mai capito un cazzo, avete fatto lobbi contro i vostri dipendenti facendo pressione su politici insulsi per pagare sempre meno e far lavorare di più i vostri dipendenti contribuendo ad impoverirli a tal punto da non potersi permettere i vostri stessi prodotti. Entrambi non avete capito un cazzo, una azienda è una azienda quando è composta da un braccio e una mente, e sono fondamentali entrambi, e l'una senza l'altro non sono niente, ma voi stupidamente e egoisticamente avete sempre e solo pensato che tanto di braccia ce ne sono tante, ma alla fine avete finito con l'affamare anche voi stessi. Certo ci sono altre cause, ma se imprenditori e dipendenti fossero stati uniti, oggi sarebbe tutta un altra storia.

Enzo C., Lodi Commentatore certificato 12.04.13 21:32| 
 
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Ogni giorno che passa si perde la SPERANZA di poter fare qualcosa; oramai siamo alla delinquenza politica; piano piano, forse anche i Grillini si adegueranno al sistema?????

agostino p., Macerata Commentatore certificato 12.04.13 21:28| 
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Molti sono indignati e schifati da questa società, ma la società siamo noi, che purtroppo per indifferenza e superficialità abbiamo delegato per troppo tempo individui corrotti e incapaci e ora ci troviamo in questa situazione...personalmente ritengo che la responsabilità sia di tutti noi, che abbiamo sempre abboccato a quanto ci veniva prospettato, cioè che la politica è complessa e sporca quindi meglio starne alla larga..e abbiamo fatto il loro gioco...dunque è arrivato il momento di riprenderci in mano le nostre vite, siamo in tanti e uniti possiamo farcela, leggo le sofferenze di tutti, che sono anche le nostre...allora non molliamo e non cadiamo nella trappola della solitudine e della disperazione che portano solo al suicidio...non DIAMOGLIELA VINTA...POSSIAMO FARCELA INSIEME...intanto il cambiamento è solo all'inizio e con le prossime votazioni spero e mi auguro che il risveglio sia maggiore e che si possa davvero fare la differenza, cominciando a risolvere i veri problemi della gente...poi occorre fantasia e reinventarsi le regole, leggevo prima di una nuova iniziativa che riguarda un supermercato sociale dove si può fare la spesa gratis in cambio di volontariato...molto interessante, mi informerò e divulgherò appena avrò approfondito...non perdiamo mai la speranza...e abbiamo fede...

PAOLA M., MODENA Commentatore certificato 12.04.13 21:13| 
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E' il paese che ti becchi quando vivi da servo .La Democrazia......non si riceve...si fa !

Marco Schanzer 12.04.13 21:10| 
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Paese da schifo

Francesco V., Grassano Commentatore certificato 12.04.13 21:05| 
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Non fu sempre così...C'era una volta uno statuto dei lavoratori,in un paese dove la maggioranza dei contratti era a tempo indeterminato, con liquidazioni decenti e condizioni di lavoro che non ti obligavano a emigrare. Poi a forza di non fare sciopero, di non lottare e per di credersi tutte le balle che ci raccontava Berlusca ( e di votarlo) siamo arrivati a questo punto.
Ma coraggio! Sempre potete consolarvi scaricando merda sui sindacati e delegando a Grillo o al babbo natale diturno che vi risolva i problema.

giorgio 12.04.13 20:59| 
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Caro Maurizio, noi lavoratori siamo diventati una merce, una merce soltanto.
Non meritiamo nessuna pietà.
Siamo come una cosa inanimata: ci usano, ci sfruttano, e, quando non facciamo più comodo, ci buttano via, senza pensarci un secondo.
Non abbiamo più diritti, ci stanno togliendo anche la dignità.
E tutto in nome del liberismo, del libero mercato, della competitività.
L'uomo, l'essere umano ha perso il ruolo centrale che occupava nella società civile, per lasciare il posto al cosiddetto mercato e cioè all'arricchimento di pochi a scapito di molti.
Anch'io come te sono stata estromessa con un bel calcio nel sedere alcuni anni fa, dopo 30 anni di lavoro, senza nessuna possibilità di riciclarmi.
Dobbiamo lottare affinchè le cose cambino, dobbiamo lottare tutti insieme per cambiare questa società malata.
Dobbiamo fare qualcosa adesso, prima che sia troppo tardi. Prima che ci trasformino in schiavi.
Il movimento ci sta provando a fare qualcosa, ma non si può cambiare tutto dall'oggi al domani. Diamogli fiducia e non disperiamo.
Ti abbraccio virtualmente e ti auguro buona fortuna. Lucia

pass w., roma Commentatore certificato 12.04.13 20:52| 
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Ancheio ho iniziato a lavorare a 16 anni, ora ne ho 58 e fino a 60 in mobilità, La Fornero ha detto che andrò in pensione a 66 anni, come pagherò il mutuo, le bollette, le tasse, senza reddito? Andrò a dormire su una panchina ai giardinetti?

claudia a., Riano Commentatore certificato 12.04.13 20:50| 
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Eh, ti chiedi che paese è questo.
Anch'io mi chiedo: ma che cittadini ha questo paese?
Spero solo che la svolta sia cominciata e che riusciamo (noi che vogliamo cambiare tutte le cose sbagliate ed ingiuste) a continuare e a non fermarci più...

stefano g. Commentatore certificato 12.04.13 20:49| 
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grazie a tutti voi del movimento 5 stelle e un grazie al garante beppe grillo che ci fa vedere la verita nel web grazie di cuore alessandro

mena alessandro 12.04.13 20:48| 
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Salve ho 34 anni sono un perito meccanico con tanta esperinza nel campo. Dal 3 Aprile 2008 sono fermo per un GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO licenziato e senza un risarcimento. Adesso mi trovo con un braccio fuori uso e disoccupato,dopo tante tante offerte di lavoro con stipendi da fame non ho mai accettato soprattutto all'ultimo colloquio che dopo una bella chiacchierata mi viene detto " Sa Sign.Luigi ci dispiace ma lei e troppo in la con l'età" ma come si fa a non fare un macello dopo una cosa del genere che una persona a 34 anni già è finito per il mondo del lavoro. Propongo la chiusura IMMEDIATA DI TUTTI GLI UFFICI DI LAVORO INTERINALE QUESTI HANNO CONTRIBUITO IN PARTE ALLA ROVINA DEL MONDO DEL LAVORO.

Luigi F., Loreto Aprutino (PE) Commentatore certificato 12.04.13 20:48| 
 
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Io ho 41 anni, anch'io precaria da una vita.
So che non gliene fregherà niente a nessuno, ma....
Stasera sono un pò su di giri...A fine dicembre, dopo un anno in una società (mi occupavo di amministrazione, cinema nello specifico) che pareva pure seria, dove ho dato come al solito tutto e di più per prima un part-time a 400 poi un full a 800 per arrivare ai fatidici 1000, un bel calcio in culo e chi s'è visto s'è visto. Liquidazione? Anzi che ti abbiamo collocato qualche settimana qua e là. Ci dovresti ringraziare di questi tempi..Becchete sti 700 euro. Sto alla canna del gas..Tra un pò sto misero affitto, che pure se è poco, sarà un lusso. Torno da mammetta? Una vita un fallimento. Per fortuna non ho figli. Che dire? Perché non dovrei pensare a farla finita? Certo sono una brava attrice! I miei ancora credono che me la cavo...Che faccio? Rubo? E se mi levo dalle palle come fare a non pensare alla tristezza dei miei? Per ora c'è il matrimonio di mio fratello, a maggio. Aspetto di farglielo passare sereno..per il resto...Ti dicono; non ti abbattere!! Veramente mi hanno già abbattuto. Vertenza sindacale? Prima ci provo con le buone, così divento io la stronza...in fondo qualche versamento me l'hanno fatto..ma non sufficente per accedere alla cassa integrazione. Perché come tutti sanno, hai diritto alla cassa integrazione solo se hai versato almento un bel pò di contributi! E quindi?.....non ho più parole...E continuo a fingere che sto bene, che la vita è bella..Perché in fondo so che lo è..Mi suona quasi come una bestemmia pensare il contrario..Ma sono alla canna alla del gas. Fortuna davvero che non ho figli.

Monica Nalbone 12.04.13 20:44| 
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ho 65 anni .nella mia infanzia esistevano le segreterie dei partiti anche nelle piccolissime frazioni di montagna .le segreterie erano gruppi di persone dello stesso partito che si riunivano ,alternativamente ,nelle case degli iscritti.In casa mia si riuniva la segreteria del partito socialista :veniva il segretario provinciale ,comunale ,qualche volta lo stesso Onorevole provinciale e altre autorità . Così,era anche in casa della mia amica dove si riuniva la democrazia cristiana , e in un altra casa dove si riuniva il partito comunista ,....e così per tutti gli altri partiti .In queste riunioni si parlava soprattutto dei bisogni delle singole persone ,di Mario ,di Giuseppe ....di Cesare ecc ecc ,delle necessità della frazione ;i politici conoscevano tutto e tutti .In provincia una volta al mese era a disposizione di tutti l^Onorevole di ciascun partito che ascoltava e se poteva aiutava aiutava .IN questo modo la politica,e chi ci governava aveva un quadro preciso del territorio,e delle singole persone ,di come si viveva ,che case avevamo ,come vestivamo , di che cosa avevamo bisogno .Io ricordo che, 7-8 ,anni pensavo con queste stesse parole :- se alla mia famiglia capitasse qualcosa di grave ,ci sarà sempre qualcuno che ci aiuterà - Questo pensiero mi rassicurava .Sono stata una bambina contenta ,anche per questo. Vorrei che i partiti ,fossero al tuo servizio per difendere i tuoi diritti ,che ti ascoltassero ,vorrei che non fossi tu a cercarli ma che fossero loro a cercare te e che facessero da portavoce lassù al Governo per te .grazie luciana

luciana 12.04.13 20:44| 
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ho 55 anni e ho perso il lavoro a causa di un incidente e successiva malattia. Ora non riesco a ritrovare nulla. Sono alla disperazione: ho cercato ogni tipo di lavoro e non mi prendono neanche in considerazione. In più la Fornero mi ha portato avanti l'età pensionabile fino a 67 anni. Come ci arriverò mai a quell'età? O ingrasserò la lista dei suicidi? Quella riforma è da abrogare completamente: ha inchiodato chi ha un lavoro a lavorare fino alla morte, chi non ce l'ha a suicidarsi e i giovani fuori dal mondo del lavoro! Mettete questo come priorità 1 se volete far ripartire l'economia!

Gabriella S., Milano Commentatore certificato 12.04.13 20:43| 
 
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io ho 61 a. e 36 anni di servizio nella p.a. e desidero andare in pensioneeeeeeeeee!!!!!!!!!! non ne posso piu' di lavorare!!! ho bisogno di aiutare i miei nipotini. basta!!!! largo ai giovani, ci sono molti giovani laureati che hanno bisogno di lavorare e prendere i nostri posti. vi prego fate qualcosa!!!!!! grazie

GIUSEPPA PUMA 12.04.13 20:42| 
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ho 38 anni,dal 1999 al 2012 barista in proprio,ma quando ho intuito che le cose non stavano piu' girando e non riuscivo piu' a lavorare decentemente ho abbandonato la nave prima di affondare definitivamente... sono 6 mesi che sono a casa senza riuscire a far niente e mi sembra una eternita'... ma cerco di non deprimermi e di buttarmi giu'... prima o poi la tempesta passera'...resto calmo

beatrice corda (), cassano magnago Commentatore certificato 12.04.13 20:39| 
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un paese fetenzia governato da fetenti

bruna bruzzone, pareto (AL) Commentatore certificato 12.04.13 20:30| 
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dove sono i compagni?
COMPAGNIII!!!
...ah già...ma quelli sono compagni solo tra di loro....se togli i contributi al partito come faranno i poveri compagni??

POPULATION BOMB Commentatore certificato 12.04.13 20:29| 
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Anchio ho 62 anni e dal 2000 lavoravo con contratti a T.D.
Dal 1998 mi sono impegnato da autodidatta nel settore informatico e fortunatamente era una materia abbastanza facile.
Ho fatto dei master serali sui sistemi e sulle reti (CCNA) e mi sono riproposto.
Fortunatamente ho potuto lavorare a T.D.per società di consulenze che avevano lavori a scadenza tipo creare database relazionali ecc.
Nei periodi che restavo "fermo" lavoravo in nero per una ditta appaltatrice dell'Enel, Unicredit e Capitalia oltre che per una società argentina presso l'aeroporto.
Adesso tra la crisi economica e la riforma Fornero
non c'è più ne richiesta di lavoro a T.D. ne lavoro in nero;sono un disoccupato, evasore per i politicanti di mestiere, perchè ogni tanto vengo chiamato a fare qualche intervento a 10 o 20 €.
Mi auguro che i ragazzi che ora sono alle camere,
quanto prima rivedano le norme della riforma del lavoro e non si dimentichino di nessuno com'è successo con gli esodati.
Il lavoro oltre che un diritto è dignità dell'essere umano e dev' essere una delle priorità di ogni società che si reputi civile.
Un grande in bocca al lupo!!!

Gerardo P., Torino Commentatore certificato 12.04.13 20:23| 
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Che paese è?? Un paese da ribaltare come un calzino compreso il 50% degli italiani!

salvio manno, milano Commentatore certificato 12.04.13 20:20| 
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Mi preoccupa leggere che questa persona, per avere uno stipendio, abbia fatto incidenti stradali e preso multe. Abbia, cioè, volontariamente infranto il codice della strada, mettendo a repentaglio non tanto la sua vita, ma quella di tanta gente innocente.
Complimenti: hai sicuramente tutta la mia solidarietà. Peccato che tu abbia perso il lavoro: magari se lo avessi mantenuto per qualche altro mese, avresti tirato sotto qualche ciclista o qualche pedone, ma tu avresti continuato ad avere uno stipendio.

Angelo 12.04.13 20:20| 
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Buonasera..oggi ascoltavo Matteo della "cosa" ed era insieme credo, a uno dei ragazzi del parlamento. E' uscito il discorso sui 10 saggi e naturalmente, venivano apostrofati in svariate maniere..qualcuno li ha chiamati delinquenti, ma non c'è stata approvazione da parte dei commentatori, non dico che dovessero essere daccordo, ma potevano far scivolare la cosa...Per loro era troppo offensivo. Vorrei ricordare a Matteo e all'altro ragazzo, che dire che sono dei delinquenti è già un complimento e altresi ricordare che negli anni passati (troppi) hanno fatto tanti morti, silenziosamente.....Forza 5S

PAOLO B., Ciriè (TO) Commentatore certificato 12.04.13 20:09| 
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non so' a chi può far bene, a me lo ha fatto.
come precario non mi fu rinnovato il contratto dal uf. del personale dove ho lavorato per 30 mesi, con vari rinnovi. ogni volta che chiedevo motivazioni, si rifiutava di parlarmi. dopo due anni lavorando negli ospedali di firenze come inserviente (movimentazione farmaci) ho visto il mio ex capo con un familiare in oncologia, mi ha fatto di un bene, indescrivibile

pierluigi panichi 12.04.13 20:08| 
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ho 32 anni sono un ex precaria della "peggio specie"(agenzia interinale) ho lavorato x la mia ex azienda x 9 anni inutilmente, come raccontava il nostro amico sfruttata e basta nn c?erano sabati domenica e festivi sempre disponibile x cosa poi x essere liquidata semplicemente con un mi dispiace hai lavorato troppo nn ti possiamo assumere a tempo indeterminato ed il nostro rru ha paura delle svariate vertenze , arrivederci e grazie. parola di una multinazionale francese della grande distribuzione operante in italia in questo modo ripetutamente.

annalisa b. 12.04.13 19:54| 
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Non si riesce a scrivere un commento!!
Arriva pagina non trovata!!!

Gerardo P., Torino Commentatore certificato 12.04.13 19:42| 
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Io di anni ne ho quasi 69, sono quasi 16 anni che, dopo essermi fatto i conti in tasca, ho deciso di abbassare la serranda licenziando 13 o 14 dipendenti: Perchè? Le considerazioni che mi portarono a questa soluzione sono semplici. Ho visto gli effetti ed ho analizzato le cause, ovvero, dopo decenni di politica dissennata, pardon "delinquenziale", frutto di un elettorato (di ogni colore, uniformato ad uno di base) che non vedeva oltre la punta del proprio naso e curava solo il proprio orticello, quello che vediamo oggi non è altro che la logica conseguenza. Sono molto spiacente di quanto descritto, ma non poteva finire che così, purtroppo. E non è finita qui! Se non si comincia a parlare di doveri prima dei diritti, chi mai aspira a fare impresa? Chi, impresa estera, è così folle di investire in Italia? Gli unici imprenditori che continuano a stare aperti sono di 2 categorie: o sono talmente impelagati con le banche che non osano fiatare o sono di nicchia; le altre o chiudono o vanno a produrre all'estero dove non vengono criminalizzate come qua. Il fatto che esistano costi minori è relativo, sono i lacci e lacciuoli, che non si nominano più, che fanno andar via la voglia di fare impresa.
Sarà una triste considerazione, ma così è.
Comunque infiniti auguri di cuore.

Antonio Sarti, Bologna Commentatore certificato 12.04.13 19:36| 
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Viviamo in un paese di merda dove i soliti intellettualoidi falliti ed ipocriti sanno solo difendere la casta, farsi belli nei talk show ed autoelogiarsi. Il mondo del lavoro è diventato grazie a questa gentaglia un vero schifo.... tieni duro Maurizio, il cambiamento è già in atto e la speranza non è più un sogno.

Steve P., Genova Commentatore certificato 12.04.13 19:36| 
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Possa morire chi ha permesso tutto questo perché stanno distruggendo la società

RICCARDO ., BOLOGNA Commentatore certificato 12.04.13 19:33| 
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SE SINO AD ORA HAI ACQUISTATO PRODOTTI NAZIONALI HAI RAGIONE.
SE INVECE HAI ACQUISTATO PRODOTTI STRANIERI, AD INIZIARE DALLE AUTOMOBILI PARI A 2.000 MILIARDI BUTTATI ALL'ESTERO, ALLORA IL LAVOROE LA PENSIONE CHIEDILO AGLI STRANIERI !!!

Della Rosa Franco 12.04.13 19:31| 
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esiste la quindicesima? Per i dipendenti di Camera e Senato sì. E così i loro stipendi raggiungono cifre impensabili. Uno stenografo guadagna in media 250mila euro l'anno; il barbiere prende sui 160mila; idem i commessi. Ma non basta: in media un coadiutore (aiutante) prende 192mila euro.ALLA FACCIA DEI PRECARI... Che schifo....

eu s Commentatore certificato 12.04.13 19:29| 
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Bisognerebbe fare.....più che commentare. Non è risolutivo stare a commentare o commiserarsi per mera immedesimazione, mentre magari davanti al pc...ci si abbuffa, ci si fratifica con l'estratto conto del pay per click e si beve "roba di qualità"......

Se non si FA.....questa è solo speculazione.

Giuseppe F. 12.04.13 19:20| 
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E' COMPRENSIBILE QUELLO CHE PROVI, MI PIACEREBBE VIVERE IN UN PAESE CHE AVESSE RISPETTO PER I LAVORATORI E PER LA DIGNITA' DELLE PERSONE. QUELLO CHE NON CAPISCO E' CHE CHI E' STATO ELETTO NON MUOVE UN DITO E NON FA UN NOME PER FAR NASCERE UN GOVERNO PER AFFRONTARE LA MIRIADE DI PROBLEMI CHE CI STANNO SOFFOCANDO SEMPRE DI PIU'. PER LE PERSONE CHE ABBIAMO VOTATO SI OCCUPANO DI TUTT' ALTRO PROPIO COME I PEGGIORI POLITICI DI PROFESSIONE. CIAO

luigi ursino, catanzaro Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.04.13 19:15| 
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Che dire... non bisogna abbattersi ma continuare a lottare per la propria dignitá e per non fare il gioco di chi ha voluto che le cose andassero cosí... Io ho 53 anni quasi 30 anni di contributi pagati e dopo un licenziamento senza una giusta causa (persa la causa di lavoro fra l'incredulitá di tutti, fatto ricorso che dopo piú di un anno, é stato rinviato di un anno e mezzo perché all'udienza il giudice non aveva ricevuto dalla cancelleria il fascicolo), trovato un contratto a termine, rinnovato poi passato a societá di comodo come contratto a progetto, rinnovato.... A casa... Da allora solo proposte del tipo: CV interessante portaci un business e noi ti paghiamo la percentuale (trimestralmente a 60 giorni). Ma se esci dal giro e non ti presenti come azienda in clienti come i miei é difficile lavorare... Avendo finito con un contratto a progetto, nonostante i 28 anni per la precisione di contributi non mi é spettata alcuna indennitá di disoccupazione... e cosí eccomi con la mia PIVA a elemosinare un qualsiasi lavoro... Grazie ai nostri politici sempre gli stessi sempre attaccati alle poltrone grazie a chi ancora ha fiducia in loro... Forse quando si troveranno nelle nostre condizioni capiranno ;) Un buon fine settimana a tutti... quelli che lo meritano !!!!

Stefano C., Roma Commentatore certificato 12.04.13 19:04| 
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NESSUNO DEVE ESSERE LASCIATO INDIETRO ! DITELO ANCHE A CACCIARRI , CHE SE NE RESTI A VENEZIA CHE È MEGLIO.

Carlo Ferrari 12.04.13 18:57| 
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nun ce resta che la coltivazione diretta e lo spaccio ... e chi rompe er cazzo... bang bang !!!

... ce vole poco... che ce vò !

del resto il suicidio sarebbe lo stesso, no !


In questo post nessuno commenta, guarda un po'...
Le migliaia di compagni che hanno il tempo, beati loro, di scrivere tutto il giorno (lavorativo) le loro lunghe invettive piene di sarcasmo e livore qui non vengono.
Si tengono lontani.
Un po' come quando girano lo sguardo dall'altra parte difronte a certe manifestazioni di povertà e lo fissano invece, mostrando attenzione, quando certe altre portano voti e soldi a loro.
I futuri “renziani” insomma.
Mi chiedo di cosa vivano i compagni che passano le giornate a scrivere sul blog.
Allora ,compagni, dite un po' di cosa campate?
Quale è il vostro contributo al PIL e alla crescita economica della Nazione?
Forza, sentiamo...

paese di merde 12.04.13 18:46| 
 
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e te ne accorgi adesso perchè toccano i tuoi interessi?

daniele maughelli 12.04.13 18:40| 
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Io e la mia compagna siamo fortunati ad avere ancora un lavoro, pur arrivando a fine mese con difficoltà (m'immagino l'inferno diu chi non ha neppure il lavoro). Motivo per cui un REDDITO DI CITTADINANZA per questi sfortunati senza-lavoro URGE ed è IMPELLENTE!!!

Mario 12.04.13 18:40| 
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Purtroppo non posso che manifestarti solidarieta', solidarieta' e ancora solidarieta'! E' il prezzo che ognuno di noi deve pagare a chi pensa solo a far soldi e spesso solamente in nero! Speriamo che il Movimento possa anche solo scalfire questa situazione che non si preoccupa piu' dell'uomo, del lavoratore ma solo del profitto!

Lorenzo Buldrini, Ferrara Commentatore certificato 12.04.13 18:38| 
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Nel parlamento che abbiamo eletto ci sarebbero le condizioni per un governo che avrebbe la forza e la capacità per affrontare e, se non risolvere, almeno migliorare la tua situazione e tante altre simili e peggiori della tua. Ma Grillo non vuole, perché lui i voti (ma lo dice dopo il voto, guarda caso) li ha presi SOLO per mandare a casa tutti e NON per dare un contributo a risolvere problemi.

Marco Leon 12.04.13 18:37| 
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Si parla sempre di lavoro ai giovani, ma non si comprende che ormai la priorità è lavoro e basta. Molti over sono senza lavoro e toglierlo ad un capo famiglia significa privare a più persone il diritto alla vita ed alla dignità personale.
Io, a 50 anni, tento di rientrare da 10 anni stabilmente nel mondo del lavoro. Per colpa di una mobilità assurda, ho bruciato una vita di risparmi per tamponare il danno subìto. Non so se avrò una pensione e non immagino la mia vecchiaia come sarà.
Credo, tra le tante cose, che chi debba pagare siano coloro i quali sbagliano le strategie aziendali e non gli operai o impiegati che più che "stringere i bulloni" o disbrigare pratiche in bene o in male, colpe eccesive non ne hanno sulla causa di declino di un'azienda. Che paghino i dirigenti.

Vincenzo Losacco 12.04.13 18:32| 
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L'aria è amara.
Se le cose non cambiano bisogna emigrare.

Daniele Arcidiacono 12.04.13 18:18| 
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Sono cazzi amari!
Qui se le cose no cambiano bisogna emigrare.

Daniele Arcidiacono 12.04.13 18:16| 
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Caro Maurizio,

si dice "mal comune, mezzo gaudio", ma così non è! Perché un precario di 12 anni - combinazione come me - non è mai e poi mai mezzo gaudio. I CoCoPro, i CoCoCo, aggiungerei i CoCoDe o i CoCoprofagi hanno come orizzonte l'inferno. E il ns. girone sarà quello dei CoCoprogagi (mangiatori di sterco); I "rettiliani" della lg 30 hanno creato sì, mobilità, ma di quella aerosol, anzi atomizzata direi! Maurizio, da molti anni a questa parte chi ci ha governato ha progettato una socialità votata alla sofferenza, e l'epilogo ancora è distante, immagina! Quello che mi sento di dirti è di "non farti rubare la speranza" e i sogni: questi sono i beni più appetibili prima di vederci protagonisti di azioni distruttive sia implodenti che esplodenti. Il nuovo Rinascimento culturale è vicino, e noi tutti saremo un giorno protagonisti della nostra vita, non viceversa. I ruoli si ribalteranno con una "rivoluzione" pacifica e civile, laddove solo ed esclusivamente tramite le urne edificheremo parlamenti e governi degli di questo nome! Non scoraggiarti e tieni duro! Sono sicuro che lo sterco lo faremo mangiare a loro...

Diego S., Paola Commentatore certificato 12.04.13 18:08| 
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sono le solite minchiate all'italiana : anziche' andare alla radice del problema e vedere perche' si licenzia e non si assume si fa assumere per decreto , con il risultato che le ditte chiudono o delocalizzano dove i governi sono composti da gente meno idiota. quando si assume , i problemi non sono semplicemente i costi (stipendi ,ferie , malattie , contributi , tfr ecc.) ma tutti i rompimenti di coglioni burocratici e vessatori annessi . ne elenco alcuni : irap (idetraibilita' degli stipendi) , studi di settore (ogni dipendente implica un utile aggiuntivo) , documento di programmazione del rischio , corsi antiincendio , corsi sulla sicurezza , ispettorato del lavoro che cerca ogni cavillo per sanzionarti , asl per i controlli di estintori , cessi con la catenella e il maniglione antipanico , rubinetti a sensore ,verifiche annuali con convenzione medica , controlli annuali della messa a terra. queste sono solo alcune delle cause per le quali una preferisce chiudere. dopotutto fintantoche' gli italioti voteranno il medico , l'avvocato , il farmacista , il pedofilo che ha le televisioni , gente che non ha mai lavorato in vita loro e che non sanno dei reali problemmi del mondo del lavoro , non potra' cambiare niente. ho sopportato con disgusto una puntata di ballaro' con bersani che diceva un sacco di cazzate per uscire dala crisi e poi si lamenta che perde voti : si dice e' meglio stare zitti e dare l'impreesione di essere cretini , piuttosto che parlare e darne la certezza.

angelo 12.04.13 18:04| 
 
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Lo sò che non consolatorio..ma mi trovo nella stessa tua situazione a 50 anni... stringi i denti resistiamo..qualcosa DEVE cambiare...
E.B.

E.B. 12.04.13 18:03| 
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E molti d noi hanno votato m5s perché si mandassero
in pensione i 60enni e lasciassero il posto a disoccupati e precari(con o senza appoggio esterno)!!!!!!!

paolo riposo 12.04.13 18:00| 
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Nulla è perduto. In ogni momento potremmo ribellarci come popolo e costruire tutti insieme un modello sociale ed economico che faccia l'interesse di tutti. È ovvio, questo necessariamente toglierà qualcosa a qualcuno, ma i più oggi non ne possono più di essere sfruttati a vantaggio di pochi http://lucafiordelmondo.blogspot.it/2012/05/verso-un-nuovo-modello-socio-economico_19.html

Luca Fiordelmondo 12.04.13 17:46| 
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io ho 61 anni, sono stato costretto ad aprire la partita iva per lavorare, viceversa mi trovavo alla carità oppure essere umiliato, da quei parolai che girano nei programmi televisivi.Ci vorrebbe una legge che le aziende che assumano dopo i 50 anni siano esenti dai contributi, molte persone lavorerebbero

luigi scafa 12.04.13 17:41| 
 
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Capisco il tuo malessere e ti sono vicino.Sono un insegnante precario della scuola pubblica e conosco di cosa stai parlando. Io dal 1999 ogni anno termino il mio incarico. Nessuno mi assicura che il prossimo anno potrò ancora lavorare anzi spesso sento notizie allarmanti.Alcune volte sento che c'è chi vuole abbolire la graduatoria permanente di cui faccio parte per mandarci tutti a casa una volta per tutte. Il bello è che queste notizie ultimamente sono state date anche dal ministro Profumo. Questo è il paese in cui viviamo, dove chi ci governa non pensa di amministrare il bene comune ma semplicemente di rispettare i vincoli di bilancio facendo pagare sempre i più deboli. Personalmente sono rimasto molto colpito dalla vicenda della coppia suicida nelle marche. Spero che tu non sia in una situazione disperata, io sto imparando a capire che purtroppo tante persone si trovano in situazioni veramente difficili e troppo spesso non c'è nessuno che lo capisce.

marcosd m. Commentatore certificato 12.04.13 17:36| 
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Oggi vi è una speranza: non essere lasciati indietro. Il M5S cambierà questo Paese di furbi. Sarà forse un cambiamento lento ma cambierà. E nessuno verrà lasciato indietro.

GIUSEPPE C., ROMA Commentatore certificato 12.04.13 17:25| 
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