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Choosy a chi?

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"Mi sono laureata nel 2001 a 26 anni,ora ne ho 38. In questi anni 29 tipologie di lavoro e 3 vertenze sindacali vinte. L’elenco: Commessa abbigliamento, Commessa svendite, Cameriera pub/ bar, Vendita di penne per strada per Associazione, Vendita Enciclopedie, Baby sitter, Dog sitter, Maschera nei musei, Commessa tabaccheria (Vertenza), Commessa Stand di essenze egiziane , Data entry per società farmaceutica, Operatrice telemarketing per agenzia immobiliare, Funzionario in agenzia immobiliare, Maschera al cinema, Cassiera in vari cinema, Segretaria di edizione per cortometraggi e fiction Tv , Sbobinatrice di interviste per tesi di dottorato ricerca, Incartatrice di pacchetti di Natale in grande centro commerciale, Scrutatrice in seggio elettorale, Segretaria personale, Addetta Cms (Informatica), Executive producer per documentari di viaggio, Segretaria per studio di mediazioni creditizie (Vertenza), Lezioni private per ragazzi delle scuole medie ( o meglio superiori di I grado), Segretaria in studio di amministrazione condomini, Banconista pasticceria (Vertenza), Receptionist albergo, Formatrice aziendale, Venditrice di servizi informatici. Ho lasciato casa a 19 anni, in una città come Roma tutto lo stipendio lo usavo per pagare l’affitto e campare. Niente vacanze, niente vestiti, niente lussi. Non sono sposata non ho un figlio, non ho l’ipad, non sono mai andata a Parigi né a Madrid, ma sono una persona onesta.
11 anni di precariato tutte le mie ambizioni ed i miei sogni di gioventù sono andati i frantumi. Sono un'idealista: credevo che lottando si potesse conquistare ciò che si voleva nella vita. Non sono stata capace di costruirmi una posizione io, oppure tutto è iniziato molto prima? Legge Treu, legge Biagi. Siamo stati messi nella condizione di avere un lavoro “Low cost”, scarso, mal retribuito e senza garanzie." melania di bella

17 Apr 2013, 16:15 | Scrivi | Commenti (439) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: choosy, giovani, laurea, lavoro, legge Biagi, legge Treu, precario

Commenti

 

Le frustrazioni si risolvono dallo psicologo...., nel tuo caso mi stupisco come non ti abbiamo "menato"!!!!!!!OGNUNO HA CIO' CHE MERITA!!!!!!

antonia apriceno 19.01.14 17:50| 
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Andate via dall'Italia prima che sia troppo tardi (o forse lo e' gia'!). Imparate l'inglese ed andate via! Non sprecate la vita aspettando qualcosa che tanto non arrivera' mai. Uscite da quel tunnel mentale di illusioni in cui vi tengono prigionieri! In giro per il mondo ci sono tantissime opportunita' e tanta gente interessante da incontrare. Andate via ed un giorno quando si accorgeranno che non c'e' piu' nessuno che finanzia le loro pensioni, sara' troppo tardi per loro!

Massimiliano Andato 11.06.13 11:00| 
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La foto di copertina rende perfettamente l'idea... L'espressione artistica di Alex Antonini non ha limiti.

http://www.edomland.it/

Federico Recine 23.04.13 17:52| 
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X Melania di Bella , scusa ma ieri non hai letto cosa scriveva mister renato brunetta, dice che il lavoro c'è è che sono gli Italiani a non voler lavorare ,perché nei porti abbisognano di scaricatori e che perciò chi vuole lavorare il lavoro lo trova!! Riferita questa stronzata dico: manderei il ser brunetta a fare i lavori che propone ad altri , il ser viene dal popolo e come quasi tutti quelli che avevano le pezze al culo e poi chissà come hanno raggiunto il benessere sono arroganti e presuntuosi . A te do un grande in bocca al lupo !!!!!!

Eleonora Palo, Salerno Commentatore certificato 23.04.13 14:48| 
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Ripeto..
Il tramonto dell'euro di Alberto Bagnai

se mi dai un indirizzo email te lo mando immediatamente in PDF, io l'ho comprato, te lo regalo volentieri.

Se pensi alle politiche sul lavoro della Germania come a qualcosa di auspicabile siamo finiti del tutto.

Sono certo che sei in buona fede ma devi leggere quel libro per capire il perchè bisogna andare esattamente nella direzione opposta sulle politiche del lavoro tedesche.

RUGGERO DEL ZOTTI 23.04.13 14:41| 
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I minijob tedeschi sono manovalanza a basso costo, peggio delle cooperative rosse.

REDDITO E BASTA

Altro che farsi annettere dalla Germania, ci ha già annessi con l'EURO.
Bisogna uscire prima di morire.

Leggi
IL TRAMONTO DELL'EURO di Alberto Bagnai.
Per favore, leggilo

RUGGERO DEL ZOTTI 23.04.13 14:38| 
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Ti capisco ... anche se suona patetico ... "non perdere la speranza", sei amareggiata offesa e spogliata dei tuoi diritti di essere umano e chi paga questo alla fine sei solo tu. Non ti basta certo per mangiare, ma ti stimo molto.....


La posizione della donna nella nostra società, una breve riflessione. http://d.repubblica.it/attualita/2013/04/23/news/rispetto_donne_societa-1627166/?ref=fbpd

melania d., roma Commentatore certificato 23.04.13 11:46| 
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Se lavori bene un'impresa ti tiene volentieri, visto che porti profitti. Se lavori meglio, ti da' un aumento, non solo per paura di perderti ma anche perche' è giusto. Se trovi chi non riconosce i tuoi meriti puoi licenzialo tu, andando a lavorare da qualche altra parte. E' molto semplice, richiede solo un po' di voglia di fare, buon senso, onesta'. Direi che ti manca almeno una di queste qualità.

Franco 23.04.13 11:11| 
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Io porto l'esperienza di mia moglie: 51 anni, laureata in medicina 25 anni fa, ancora precaria (quindi brevi sostituzioni e guardie mediche notturne) perchè ogni volta è arrivato/a il figlio/a del medico/primario/amico di turno che l'ha "stranamente" superata nella graduatoria...
E' veramente uno SCHIFO!!!!!

Paolo Rizzato, Thiene Commentatore certificato 22.04.13 20:33| 
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La tua lettera mi ha talmente punto turbato da decidere di risponderti.Innanzi tutto (non so in cosa sei laureata)ti consiglierei di andare all'estero. In molti paesi europei le cose funzionano ancora bene perché impera un'altra mentalità e cultura. Sono ancora stordito dall'incredibile rielezione di Napolitano. Cerco nonostante tutto di essere ancora ottimista ma ogni popolo ha quello che si merita. Se il 75% degli italiani si fida ancora di queste persone sinceramente non so più cosa dire.

alessandro zilio 22.04.13 14:16| 
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Con tutta la comprensione...

laureata in cosa?

sono dieci anni almeno che vi è sopvraproduzione di laureati, spessissimo di scarso livello e/o con valutazioni "sballate" per le reali capacità intelettuali e concrete.

La cosa più inquietante è che la maggior sopvrapproduzione di laureati si verifica nei settori meno spendibili ...e non è che non si sappia

Poi non stupiamoci se ci sono laureati in quella siutazione o che vanno a fare tutt'altro lavoro.

La laurea di per sè vale 0 se non vale la materia che c'è sotto

Federico Bezzi 21.04.13 11:40| 
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hai tutta la solidarietà da un biologo che fa il benzinaio. la mia fortuna è stata di non abitare in una grande città, il che mi ha scoraggiato dal prendere la decisione dei tuoi 19 anni. non è colpa tua ciò che è successo, ma di chi ci ha prospettato il miraggio dei giovani intraprendenti che si costruiscono il proprio futuro, ben sapendo, i furboni, che l'Italia è un paese con una corruzione e una collusione dilagante, dove chi ricopre incarichi di pubblico interesse è ben attento a costruire il proprio orticello di potere per scavare un solco tra la sua famiglia e quella dei comuni mortali ed essere definitivamente annoverato tra gli 'aristoi'. tali soggetti hanno altresì stigmatizzato chi, con maggiore prudenza, rimaneva in famiglia fino a tarda età (ne ho quasi 37) definendoli 'bamboccioni': possa la carogna di costoro essere consumata dai vermi quanto prima. se ti è possibile, e non è ammissione di fallimento farlo, torna in famiglia fino a che un lavoro qualsiasi, ma stabile, non ti permetta di vivere autonomamente e dignitosamente (perché di questo hai diritto).

Tommaso Mercanti, Perugia Commentatore certificato 21.04.13 10:33| 
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CANZONETTA (alla Renato Rascel)
-----------------
Dopo pensamenti e maneggiameenti non accordi ma scoraggiameenti....
hanno fatto il Presideente ma non hanno cambiato nieente
ci sta' bene o ci sta' maale tanto fanno come gli paare
sono un branco di impuniiti e andrebbero bastonaati ma siccome siamo brava geente
non gli faremo un bel nieente
e loro a festeggiaare gli farei ingoiare il cellulaare
cosa c'entra il telefoniino
no non c'entra un accideente ma era tanto per darmi un conteentiino
Hanno fatto il Presideente ma non hanno cambiato nieente
ci sta' bene o ci sta' maale tanto fanno come gli paare...
---------------------------------------------------------
Tutti i diritti riservati alla KU FU' Records di
Toto' Riina & Salvatore Badalamenti

ciro ciruto Commentatore certificato 21.04.13 03:56| 
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Solo per la cronaca, la versione integrale :
http://melaniadibella.blogspot.it/2012/10/a-choosy-history-x.html

melania d., roma Commentatore certificato 20.04.13 11:42| 
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Ciao Melania.

Dopo la marea di commenti che hai ricevuto il mio sarebbe uno tra i tanti , forse anche ripetitivo.

Ma chi ha avuto l'opportunita di conoscerti di persona come me, sa con che dedizione ai affrontato i 29 lavori .

Ti aspettiamo nella nostra Calabria per riprendere con piu grinta e passione il lavoro nel meetup.

Abbiamo ancora tantissime cose da fare , il precariato che ci hai descritto parlando della tua vita , va combattuto , vanno ricercate , trovate ed attuate soluzioni.

Un saluto e un abbraccio Giovanni.

GIOVANNI COLACRESI, vibo valentia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.04.13 11:38| 
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Cara Melania, guarda... siamo "colleghe di post ^_^
Ti capisco perchè ho fatto il tuo stesso iter e ho 40 anni. Già 20 anni fà c'erano i lavori interinali, ma essendo una donna non era una prerogativa valida quella di essere assunte, mentre invece ragazzI assunti lo stesso giorno mio sono stati integrati a tempo indeterminato... non ho mai capito come mai facessi così fatica a farmi assumere fissa. Poi ho capito il motivo: perchè sono donna. Ho fatto pure un colloquio dicendo io stessa "non voglio avere figli" e mi hanno riso in faccia. Ora a 40 anni, vorrei solo un lavoro, ma come me molti, vivo alla giornata ingegnandomi in 1000 modi...

Lucy C., Milano Commentatore certificato 20.04.13 02:20| 
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Caro Andrea, qui mi sembri tu l'unico ad abbaiare visto i toni e le parole che metti nei tuoi post. E anche la tua visione del nostro paese mi sembra leggermente distorta o forse coi paraocchi, visto che per qualche motivo stai ignorando fatti tipo, non so le 146mila aziende chiuse nel 2012 e il tasso di disoccupazione al 10,7% e quella giovanile al 35,3%.

Inoltre dici che gente come Melania sono dei parassiti utilizzando la carta del voto di cittadinanza, quando la parte chiamata in causa qui continua a fare lavori da 11 anni come da te stesso detto e l'unico suo cruccio è non averne trovato uno fisso. Nel suo post non si è lamentata di nessuno dei lavori che ha fatto, ma solo che continuano ad essere saltuari.

Non che sono lavori 'infimi' come tu li potresti definire, ma che sono saltuari. Non è il tipo di lavoro che lei evidenzia, ma il precariato, che è una situazione triste e condivisa. Conosco personalmente persone che continuano ad essere precari dopo più di 10 anni di lavoro a tempo determinato nella stessa azienda.

Once again, dai tuoi post evince solo una persona che butta benzina su un fuoco in cui stai bruciando da solo.

E per finire, si. Melania è proprio stupida ad aver rifiutato un offerta di lavoro da una persona che conosce solo su internet e che il suo primo ed unico contatto con quest'ultima è stato per ricevere insulti.

Già. Reeeeeeal crazy.


Luigi Carli, compare della Di Bella sfottendo dice che con me non si va da nessuna parte. Con Melania di Bella,lui e i suoi compari andiamo invece lontanissimo. Direi una, cento, mille Melanie di Balle ma anche di Luigi Carli e similari. Cito solo alcune professioni che mai fareste : panettiere,meccanico, saldatore, pittore,cassiere,caricatore merci, pulitore, centralinista, pasticciere, gommista, agricoltore, pescatore, metalmeccanico, autotrasportatore, carpentiere, sarto, spazzacamino,veterinario, tassista, infermiere, badante, bidello, etc. Perchè voi.... lo dobbiamo dire, siete oltre, siete avanti, sopra. Noi invece siamo il passato, il marcio, la merda. Se esistesse una società costituita da persone modello Di Bella saremmo rovinati, manco il pane andremmo a comprare. Ti pare che Melania di Bella possa andare a fare la badante o Luigi Carli il saldatore ??? Noo siete avanti voi, però il pane lo comprate, in ospedale qualcuno se vi scassate il naso due punti di sutura ve li mette e se avete le emorroidi qualcuno vi mette 2 dita dove sappiamo. Ecco perchè in Italia ci sono 800.000 badanti, ecco perchè ci sono 1.000.000 di persone in agricoltura, 1.000.000 di pulitori tutti stranieri. Solo perchè il format Di Bella è talmente diffuso che è un cancro. Voi e lo ripeto per l'ultima volta non avete voglia di fare un cazzo e se le imprese vanno in Romania o siamo pieni di stranieri non è per le tasse ma principalmente perchè Melania di Bella e Luigino le manine non se le sporcano. Loro sono attivisti, blogger, manifestano, contestano, sono quelli delle battaglie sociali e scassano i coglioni dalla mattina alla sera e poi gridano che manca il lavoroooooo, dirittiiiii, sfruttamentooooo, porciiii, Fornerooo. Ma di che cazzo parlate, sinistrati dei miei coioni che siete un macigno e un insulto per il paese. La vostra si che è diseguaglianza sociale, 11 anni di precariato la Melania alle spalle della collettività e della propria famiglia. E poi ancora abbaia. Bau Bau Bau.

Andrea 19.04.13 16:32| 
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Andrea ti ringraziamo commossi per il lavoro che fai per la nostra patria. Grazie a te si va avanti. Bravo Andrea, gli imprenditori salveranno l'italia.

Luigi Carli 19.04.13 10:32| 
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COS'E' UNA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE?

E' un metodo di democrazia diretta, con la quale i cittadini possono al Parlamento o ad un ente locale un progetto di legge .

"Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli" (art. 71 della COSTITUZIONE).

Con tale strumento i cittadini possono portare in Parlamento tematiche e problemi che solo loro conoscono e che magari le istituzioni non conoscono.Esiste però un problema... I cittadini italiani raramente tendono a partecipare al processo di democrazia e spesso preferiscono delegare persone ritenute maggiormente competenti in base ad un principio simile all'IPSE DIXIT. Infatti che si può fare per promuovere tali iniziative??

Si può condividere un link su facebook o su twitter(o su altri social network)

Si può interagire con gli organizzatori per discutere sulle modalità di diffusione dell'inizitiva.E qui viene in soccorso anche la cosidetta democrazia interattiva.C'è infatti http://www.i-dem.eu/ che aiuta a creare gruppi per discutere e votare iniziative!! Viene da porsi una domanda molto semplice:perchè in Italia i cittadini si lamentano e sparano contro tutti(soprattutto politici che loro stessi hanno votato con le libere elezioni) e poi non partecipano autonomamente al processo di democrazia??Perchè dicono sempre "ci devono pensare gli altri"??

VIVIANA V 19.04.13 10:24| 
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Nelle possibili condizioni della persona si ritovano molte persone ma non è vero che il lavoro non c'è, quello che magari non si trova è il tipo di lavoro che una persona vorrebbe svolgere e per il quale può avere studiato. Il post della persona è completamente fazioso e favorisce un immaginario di un paese che non offre alcun tipo di lavoro a nessuno. Risulta invece evidente che la persona non ha voglia di trovare un lavoro magari non consono coi suoi studi e non intende svolgere lavori diversi. Se la persona come sostiene manco nessuno se la fila di che cosa vive mi pare evidente, del mantenimento dalla propria famiglia. Come può non lavorando da dove vive spostarsi a Roma o in giro per il paese e come si mantiene ? e allora c'è poco da incazzarsi con il mondo. Il parassita è di tipo moderno, trend, di tendenza. Poi a forza di scrivere questi post di merda e non rigettarli al mittente, ci troviamo ragazzi di 18 anni che in lacrime dicono di non avere futuro, che la politica li ha derubati di tutto, che se ne andranno dal paese. L'avete vista la ragazzina in lacrime ieri sera a servizio pubblico. E' colpa anche vostra non della politica, di quegli stronzi come tanti di voi che dipingete un paese di merda senza mai ammettere che se proprio fosse tale avete fornito un grosso contributo. Reddito di cittadinanza ? cassa integrazione a oltranza ? sussidi ? a chi non lavora ? io non vi darei un centesimo, dovreste morire di fame e essere presi a calci nel culo, parassiti, succhiatori di risorse che non vi abbassate ad andare a lavorare nei campi, non accudite i nostri anziani, non fate i pulitori, etc, etc, etc. Presto i lavoratori e gli imprenditori onesti, quelli che non hanno tempo di stare sui social network, quelli che davvero fanno l'umanamente possibile con la propria coscienza pulita scenderanno per strada e vi prenderanno a bastonate. Ho offerto un lavoro a questa persona qui nel blog, non mi ha risposto, non ne ha bisogno, il suo obbiettivo è solo politico.

Andrea 19.04.13 09:15| 
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Melania di Bella. La piccola fiammiferaia che commosse il blog con il suo straziante urlo di dolore disperato....
beh fossero tutti messi così male.....
Ha un suo sito internet : http://melaniadibella.blogspot.it/
Paginone facebook :
http://www.facebook.com/pages/Melania-Di-Bella/124862361014769?id=124862361014769&sk=info
Candidata con il M5S alla camera dei deputati politiche 2013.
Laureata alla Sapienza di Roma.
Orientamento religioso buddista...
Se tutto va bene la troviamo anche in parlamento.
Non stai certo così male, non sei certo di famiglia povera,non è tutto merda come lo descrivi. Sei solo una persona diciamo così un pò anti tutto,di tendenza, a priori contraria, non hai mai lavorato solo perchè di buona famiglia. Fai meno politica qui. Qui le balle durano poco. Melania di Balle. E torna a Gesu... che credimi il buddismo non fa tendenza ma tanta pena, come te.

Andrea 18.04.13 20:07| 
 
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Mi sono preso un attimo per trovare su internet Melania di Bella. Come potete anche voi da soli vedere la piccola fiammiferaia vittima del mondo cattivo che l'ha sfruttata, privata dei suoi diritti, tolto pure marito e figli, in realtà è una supercazzola del M5S attivista. La persona che dalla sua triste storia, ci fa tenderle una mano e un post caritatevole poichè si descrive quasi come una senza tetto dove manca solo che dice che vive in rulotte,fa la mendicante, zoppa, storpia e affetta da peste bubbonica, invece fa un cazzo dalla mattina alla sera, in un mese sul suo profilo facebook ha caricato tanti di quei documenti e dati che avrà impiegato giorni interi. Invece di scassarci i coglioni con le sue puttanata fancazziste la signora Melania dovrebbe andare a lavorare invece di sfangare e cospargere di merda in nostro già martoriato paese. Melania vaffanculo.

andrea 18.04.13 19:35| 
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Lamentati pure è pianciti addosso tu che sei onesta in un mondo di delinquenti . Sai che fa una commessa per esempio? Fa in modo che il posto nel quale lavora sia interessante , che il prodotto sia utile, che il cliente risolva un problema , quindi vende e se lo fa bene fa guadagnare il titolare di quel numeri o detto partita IVA . È nessuno e così cretino di lasciare a casa chi guadagna . Forse hai solo cercato posto di lavoro senza volere fare bene un lavoro . Cambia pensieri e forse cambierai la tua vita altro che vertenze

Pietro Paolo pietrogrande 18.04.13 18:25| 
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Gualtiero, non tutte le donne la pensano come te.
Mi sembri lo psiconano, o qualche suo altro amico, quando fanno questi paragoni del cavolo, 'eh non c'e' lavoro, sposati uno ricco', ma che cavolo di discorsi fate, state bene con la testa? non mi sembra molto a posto.
Come dici tu, non ho mai chiesto lavoro a nessuno, non ti sembra che anche una donna puo' non chiedere niente a nessuno?
E' una questione di senso di responsabilita' e di autonomia.

maurizio d., latina Commentatore certificato 18.04.13 16:03| 
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carissima melania ti do pienamente ragione io lavoro da 22 anni nei vigili del fuoco,il mio stipendio e di circa 1650 1700 al mese,ho mglie e due figli pensa un po come arrivo a fine mese, arrampicandomi sui specchi.adesso anche i mie figli avranno il problema grande di trovare il lavoro ma purtroppo vedo un futuro nero per voi,speriamo che questa situazione cambi al piu' presto,

ENRICO PROIETTI 18.04.13 15:43| 
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ti do un consiglio, scegli qualche cosa che ti piace e che pensi di poter fare bene e vedi di concentrarti su quella, non puoi cambiare 4 lavori all'anno di media spaziando tra settori e mansioni completamente diversi, io non ti assumeerei con un curriculum del genere, perchè crisi o non crisi la durata media di un lavoro è ben diversa da quella che si evince dai tuoi pregressi.
Devi diventare un po' più "Choosy"

Gianfranco C 18.04.13 15:03| 
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...dimenticavo di dire che parlo con cognizione del problema. Ho 60 anni e per tutta la vita sono stato una specie di precario, mi sono inventato un'attivita' che mi ha consentito comunque di avere 2 figli e di non aver MAI chiesto a nessuno un posto di lavoro. Sono pure laureato ma per motivi esistenziali il "pezzo di carta" e' rimasto nel cassetto.

GUALTIERO P. Commentatore certificato 18.04.13 14:56| 
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Come fare a campare dignitosamente ? tutti insieme raccolti , ci sono estese di territorio incolto borghi abbandonati l'appennino è un luogo ideale dove poter riconquistare la voglia di fare autosufficienza veganesimo e inventarsi mestieri antichi senza inquinamento senza sfruttamento e senza soldi senza tasse , riappropiarsi di terre nostre del popolo è un nostro diritto bisogna impegniarsi informarsi e avere contatti tramite forum aamterranuova . La vita è bella liberamente .

raoul romano Commentatore certificato 18.04.13 14:55| 
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Scusa Melania, ma uno straccio d'uomo con la testa a posto ed un lavoro non l'hai mai incontrato? O sei sfigata pure in amore? Se e' cosi ti rimane solo il Divino Amore o una puntatina a Lourdes.

GUALTIERO P. Commentatore certificato 18.04.13 14:53| 
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Io non ho niente contro il lavoro precario se però viene pagato di più. Visto che il lavoro precario avvantaggia le imprese in quanto assumono quando hanno bisogno di manodopera e possono licenziare quando il lavoratore non serve più , mi sembra logico che venga maggiormente retribuito. Se così fosse, molto probabilmente sarebbero i lavoratori a chiedere un contratto precario e forse chi ha una sua professionalità ricatterebbe il datore i lavoro.
Le imprese come sempre vogliono la botte piena e la moglie ubriaca. Hanno festeggiato quando 20 anni fa è stata abolita la scala mobile e oggi piangono perchè sono finiti nella merda insieme ai lavoraori.

claudio ., senigallia Commentatore certificato 18.04.13 14:51| 
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"Non sono stata capace di costruirmi una posizione io, oppure tutto è iniziato molto prima? Legge Treu, legge Biagi". Questo è l'amletico problema!
La storia di Melania è una storia di molti; e ciò angoscia. Perché con una scuola che da decenni funziona male ed anzi peggio, un meccanismo di accesso al mondo del lavoro che funziona male, un sistema che nel suo complesso funziona malissimo perché in primis deve scontare continuamente una deficienza morale paurosa, non possono che nascere quotidianamente mostruosità come questa. Ora, io dico: quand'anche la causa fosse la mancanza di capacità di Melania, potremmo in vera coscienza essere esenti da ogni dovere di risposta, di azione, di intervento nei suoi confronti e degli altri nelle sue condizioni?
E come nascondere che i primi (ma poi, attenzione, ci siamo anche tutti noi) a dover rispondere sono quelli che hanno voluto il potere; quelli che, come la Boldrini, (ultima della serie) nulla di meglio ha saputo dire che: "Non dovete chiedetelo a me. Io sono il Presidente della Camera" http://www.youtube.com/watch?v=xc4rXfTm8LY

ettore v., Maschito Commentatore certificato 18.04.13 14:49| 
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Vorrei rivolgere a tutti una domanda: se chi ci governa, pur non rappresentandoci,dice che oggi non si puo' piu' pensare ad un "posto fisso",(la Legge 230 del 1962 esordiva cosi': "Il contratto di lavoro si reputa a tempo indeterminato, salvo le eccezioni appresso indicate." altri tempi, altri cervelli, altre coscienze), questo vuol dire che ogni azienda, di qualunche tipo,
1)assume, forma il personale, lo istruisce per benino, le rende produttivo e poi dopo tempo, denaro e fatica, lo licenzia,dimostrando cosi' di essere un'azienda gestita da un cretino che investe denaro per buttarlo in licenziamenti di gente che ha formato...
oppure
2) le aziende nascono, comprano, formano con lo scopo precipuo di fallire, cosi' tutti i dipendenti: licenziati... anche qui, vogliamo credere che chi investe in un'azenda lo fa per fallire?
Quindi: perche' il lavoro oggi dovrebbere essere precario?
Se nessuno e' cosi' stupido da assumere, spendere per formare e poi licenziare oppure creare un'azienda per chiuderla entro qualche mese, da cosa dipende il lavoro precario... che sia l'attuale diritto del lavoro e piu' in genere la nomativa vigente che ha cancellato il posso fisso ed ucciso le aziende? In un paese malato gestito con ignoranza, superficialita' e disonesta', e' vero: il posto fisso non puo' esistere, perche' e' tutto volutamente precario, in un paese che pensa al futuro con consapevolezza, responsabilita', civilta' e solidarieta' il lavoro fisso e' l'unica strada certa per un economia in forte crescita.

Claudia Mingoli 18.04.13 14:43| 
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Cara melania abbi coraggio e non mollare. Sono un padre di famiglia che sta affrontando in parte i tuoi problemi attraverso i figli. Ed è lottando insieme, genitori e figli, per una classe politica migliore di quella che abbiamo avuto finora che ne potremo uscire. Un caloroso abbraccio da un papà 57enne.

Lamberto Zingarini, Perugia Commentatore certificato 18.04.13 14:40| 
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Cara Melania,i molti che ti criticano e disprezzano, sono i soliti
raccomandati che prendono uno stipendio alto e sicuro lavorando, grazie
agli amici o all'essere figlio di, come passa carte nella PA o nel
parastatale. Magari in qualche carrozzone fantasioso, tipo ente per la
cooperazione mare e monti. Alcuni magari hanno incarichi dal nome
altisonante, tipo vice direttore aggiunto, ma nella sostanza sempre passa
carte sono. Questi parassiti sono il male d'Italia!

mark 18.04.13 14:32| 
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La vertenza sindacale è un’azione non completamente gratuita intrapresa dal lavoratore dei confronti del datore di lavoro al fine di far valere i propri diritti nel caso in cui questi non siano stati rispettati.

Aver avuto 3 vertenze NON è esattamente un buon curriculum, anzi ti fa passare per cercarogne anche se le hai vinte tutte: che senso ha avere ragione per poi restare con la ragione e perdere il lavoro? Sinceramente credo che dovresti evitare i sindacati (che non sono gratis) come la peste e cercare il dialogo con il datore di lavoro che NON è mai perfetto e non segue quasi mai tutte le regole perchè sono così tante che è quasi impossibile conoscerle e rispettarle tutte.

E' evidente che hai buone capacità e che ugualmente non riesci a trovare lavoro per colpa della crisi e per un atteggiamento tipicamente italico di non prendere i meritevoli ed efficienti ma solo i simpatici e gli amici degli amici, comunque NON intentare azioni contro chi ti da il lavoro se non ti è assolutamente necessario!

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 18.04.13 14:27| 
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Cara Melania,i molti che ti criticano e disprezzano, sono i soliti raccomandati che prendono uno stipendio alto e sicuro lavorando, grazie agli amici o all'essere figlio di, come passa carte nella PA o nel parastatale. Magari in qualche carrozzone fantasioso, tipo ente per la cooperazione mare e monti. Alcuni magari hanno incarichi dal nome altisonante, tipo vice direttore aggiunto, ma nella sostanza sempre passa carte sono. Questi parassiti sono il male d'Italia!

mario 18.04.13 14:20| 
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Cara Melania,mi sono commosso per te e per me leggendo la tua storia:io ho 58 anni e per lavorare faccio il modello in Norvegia in questo periodo.Ma nel passato ho molto lottato,combattutto per evitare questo tuo e mio futuro/presente, e mi dispiace di avere usato strumenti sbagliati alla quale ne pago ancora le conseguenze.Ma ti prego di non avvilirti,sappi che hai un tesoro dentro di te tutto da consumare a tuo beneficio.Hai lesperienza e non ti sei lasciata corrompere.Hai molta forza dentro che dovresti insegnarla ad altri per sopravvivere e vivere.Pensaci,potresti insegnare ad altri la Stabilita' nella Precarieta',come anchio adesso insegno ad non essere identificati in un ruolo,in una professione......Ti abbraccio caramente ,un amico.

giovanni p., napoli Commentatore certificato 18.04.13 14:15| 
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Ciao Melania, non ho soluzioni, ma ti voglio esprimere tutta la mia stima e simpatia, ma tanta simpatia! Ti sei data da fare all'inverosimile, non hai scartato niente, accidenti che pervicacia, che dignità! Io ti proporrei come candidata a qualche laurea ad honorem, non faccio dell'ironia...Forse una laurea in "coerenza civica" Non esiste? Beh, creiamola!

Katia O. Commentatore certificato 18.04.13 14:13| 
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Ho letto molti commenti che non mi sono piaciuti. E' facire credere di essere in gamba quando si ha il conto in banca di papà a coprire le spalle.
E' altrettanto facile far finta di piangere delle disgrazie altrui dall'alto di privilegi che si ritengono dovuti.
Provate a partire da zero, nell'Italia degli ultimi vent'anni, e poi raccontatemi com'è andata.

Raimondo R., Arpino (FR) Commentatore certificato 18.04.13 14:10| 
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Ciao , se potessi ti aiuterei ma io stesso per sfuggire al sistema Italia sono "emigrato" in Cina quasi 20anni fa. Ho 2 figli a cui non ho fatto il passaprto italiano ( Mia moglie non e' italiana) per evitare Che Un giorno vadano a lavorare in Italia e pagare le tasse per stipendiare Quegli arruffoni e mentecatti Che siedono nel parlamento ( exclusi I 5S Che ho votato) . Se ti puo' far sentire meglio da Un paio d'anni Ci sono tanti giovani laureati italiani Che vengono qui con la speranza di ttrovare Un lavoro. Questi poveretti sono cosi' disperati Che pur di non tornare in Italia nonostante una laurea accettano di lavorare come camerieri o barista in Citta' come Pechino e Shanghai. A vedere question giovani italiani Che Hanno studiato grazie ai sacrifici dei genitori accettare queste posizioni a 10000 km di distanza da casa la dice lunga del disastro economico in cui si trova. L' Italia. Resisti amica Mia una Volta toccato il fondo si puo' solo risalire.

Luca Febbraio 18.04.13 13:20| 
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è molto + probabile che visti i numeri di lavori e le diversità degli ambiti di lavoro, la persona in questione abbia delle idee poco chiare su cosa voler fare nella vita e visto che non ha figli né particolari necessità, per me è ulteriore conferma......forse il problema è da ricercare dentro la persona e non nella colpa della società.
Un qualsiasi datore di lavoro, letto un curriculum così sballato, se ne guarderebbe bene di assumere una persona così.

romolo t 18.04.13 13:12| 
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Il tuo sconforto e'di tanti ma a volte devi anche adattarti per poi migliorare perché con tutti i lavori fatti e le vertenze aperte forse qualche colpa è anche tua comunque riprova e metrici un po' più di pazienza e anche comprensione per il tuo datore di lavoro che in questo momento non se la passa certo bene

Diego Alvisi 18.04.13 13:03| 
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Scusate ma non vi capisco: fino a ieri il mantra era, nel programma c'è
scritto nessuna alleanza, andiamo da soli ecc...
Da un giorno all'altro Grillo salta fuori e dice: se votate Rodotà possiamo
discutere, ed adesso dite che il PD si suicida perché sta gettando le basi
per una accordo con il PDL a partire dal presidente della repubblica.

Portate pazienza: come detto più volte io voto PDL, e spero di avere
dimostrato di non essere troppo fazioso, a parte che non capisco perché
dovremmo essere noi oggetto di razzismo elettorale, ma non credete che il
PDL abbia una posizione più coerente nei confronti del PD. Ha sempre detto
che vuole un accordo con il PD per governare.

Io spero che vinca Marini, anche perché la trovo una persona per bene, e
che poi si possa passare al governo. Ma state tranquilli, ci sono molte
probabilità che questo non succeda e che si possa allegramente continuare a
dare la colpa agli altri senza fare nulla.

PS:
Nessuno a risposto sulla petizione di Giacchetto.

Fabio R. 18.04.13 13:01| 
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Cara Melania,

leggendo le parole del post ho provato veramente immenso dispiacere per la sua situazione. Capisco bene che di questa comprensione lei, forse, non se ne farà nulla. Però, forse, il sapere che non è sola potrebbe aiutarla a resistere ancora un attimo.
Non ho nessuna ricetta magica.
Credo fortemente nella natura umana dei "buoni ed onesti". Io le proporrei di "collegarsi" a persone come lei, magari nella sua città.
Non è che partecipando ad un meetup significhi avere un lavoro (come nei partiti..).
Ma condividere il fardello di un momento difficile, o anche di una situazione grande e logorante come la sua, con persone che la capiscono e non annuiscono solo per etichetta sociale può essere davvero molto.
E' una mia convinzione personale, quindi non pretendo che lei si accontenti di questo, ma creare un clima positivo con delle persone intorno a se credo veramente porti ad avere materialmente delle occasioni, e nel suo caso, delle offerte di lavoro nella vita pratica.
Con queste mie parole intendevo esserle di conforto, così da lontano, e mi scuso se eventualmente le possa essere sembrato inutilmente idealista, con questo non volendo banalizzare la sua situazione e il suo disagio.
In ogni caso i miei più sentiti auguri di buona vita e vera, vera speranza che arrivino belle nuove per lei, ampiamente meritate.

Carlo Palmucci, Udine Commentatore certificato 18.04.13 12:52| 
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Oggi tendenzialmente, e sistematicamente qui in Italia, vige un sistema che premia la mediocrità. Bisogna essere un -mediocre- per aspirare ad avere possibilità di successo in tutti i campi, anche in quello lavorativo. Poco contano le idee e le pulsioni del fare: oggi sono richieste persone che dicono semplicemente -yes- e che siano -allineate, se poi sono -ignoranti- è un valore aggiunto.
Fatta questa premessa dico che sei bella, coerente e sincera. Dico anche che devi avere -fede- in te stessa e continuare così, perchè niente è sprecato nella vita e prima o poi i risultati arrivano. A te il mio sorriso di simpatia.

2G Z. Commentatore certificato 18.04.13 12:47| 
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Cara Melania, ti ho conosciuta personalmente pochi giorni fa, a Piazza Montecitorio, durante la nostra manifestazione di sostegno ai cittadini M5S che erano restati in Parlamento per sollecitare l'inizio dei lavori parlamentari. Abbiamo parlato per pochi minuti ma mi sono bastati per capire il tipo di persona che sei, una persona VERA ed ONESTA. Quindi vorrei farti notare alcune "piccole imprecisioni" del tuo post.
Tu dici .
Beh, che alcune ambizioni ed alcuni sogni vadano in frantumi, è cosa normale. Voglio dire, è successo a me e a tutti, e continuerà a succedere. Ma l'ambizione/sogno piú grande li hai chiaramente reallizzati: quello di svegliarsi ogni mattina, ed ogni mattina guardarsi allo specchio senza vergognarsi, detto in modo piú "brutale": senza sputarsi in faccia. Cosa che sicuramente fanno alcune delle persone che hanno commentato il tuo post.
Poi dici
Errore, mia cara amica cittadina. Tu una posizione la hai: è la posizione con la "schiena dritta", il cui alto senso morale non si piega davanti al marciume che ogni tanto si incontra in questa nostra vita. Una persona che conosce bene il significato delle parole RISPETTO, FIDUCIA e sa capire, sa scegliere le persone a cui darle.
Resisti, Melania, la "Nuova Italia" avrà assolutamente bisogno di te.

Pino Urbani 18.04.13 12:45| 
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dopo tutto quello che hai fatto dal 2001 ad ora devi anche dire "PERO' ". il tuo però è quello di camminare a testa alta ,aver lottato e quindi anche se non hai realizzato i tuoi sogni resti una persona degna e coraggiosa, cosa che tante persone che si sentono realizzate perchè hanno l'ipad non hanno. In bocca al lupo per tutto, ti auguro il meglio.

danilo de mattia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.04.13 12:37| 
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Ti voglio bene

Licio Meridio (licio meridio), Roma Commentatore certificato 18.04.13 12:30| 
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... mi hai commosso!
Un bacio, anche se immagino non te ne fai niente.
Ciao.

giuseppe messe Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.04.13 12:10| 
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Ciao, ho seguito pi' o meno la tua stessa strada, ma sono stato piu' fortunato.
Mi sono laureato in Fisica, come te nel 2001 a 26 anni, e da allora ho cominciato a lavorare come precario con contratti, borse di studio, etc., ma capitavano spesso periodi senza retribuzione.
Ho approfittato di questo periodo dopo la laurea per specializzarmi ulteriormente con Master, Dottorato, Scuole Estive.
Le uniche possibilita' per continuare a fare cio' che mi piaceva, ovvero l'attivita' di ricerca, in maniera "stabile e sicura" erano quelle di andare all'estero, ma non mi andava di lasciare il mio paese di origine, volevo rimanere in Italia, quindi ho cominciato a fare domanda a tutti i concorsi nella mia regione, a partire da quelli per dirigente e fino a quelli usciere; alla fine per fortuna ne ho vinto uno per diplomato e ho un lavoro.
Ora l'attivita' di ricerca la faccio per diletto, senza retribuzione, senza aspettative, nel mio tempo libero. Se un giorno i miei risultati scientifici dovessero interessare qualcuno, sarei alquanto infastidito ad essere individuato come italiano: lo Stato italiano mi ha aiutato solo grazie all'istituzione della scuola/universita' (alla quale comunque ho pagato le tasse), una volta laureato mi ha abbandonato a me stesso.
Sembra che in Italia non servano le persone sveglie, con cultura, con voglia di fare, ma solo pecore al seguito di pastori/cani (cito Caparezza ;) ) che ci vorrebbero ipnotizzati e pendenti dalle loro labbra: molti ragazzi sembrano estranei al mondo Italia (disoccupati, senza aspettative, dipendenti dai genitori, i cosiddetti "bamboccioni"), ma in realta' si stanno svegliando eccome; piano piano la ruota gira e chi prima era in difficolta' si ritrovera' dall'altro lato... e viceversa, quindi siate attenti tutti!

Gerardo Giordano Commentatore certificato 18.04.13 12:09| 
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Le storture sono tante nel sistema Italia.
Da imprenditore posso dire una cosa, uno che lavora bene non me lo lascio scappare facendolo andrei contro i miei stessi interessi.
Possibile che tra tanti posti di lavoro girati nessuno si sia accorto delle sue potenzialita'.

Attilio Disario, Rotterdam Commentatore certificato 18.04.13 11:59| 
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Sono anziana e non ho votato il M5S perche' -pur consapevole che Grillo diceva le cose giuste-mi dava noia il suo modo di dirle e temevo un po' un salto nel buio,non capendo bene quali sarebbero state le modalita' per realizzare IL NUOVO....ED ECCO IL NUOVO CHE AVANZA:UN ACCORDO PER ELEGGERE UN OTTANTENNE,DA SEMPRE IN POLITICA E....ANCHE CON SERI PROBLEMI DI UDITO...La spaccatura nel PD e' enorme e Bersani non si e' accorto che i tempi del POLITBURO sono finiti anche se alle primarie sono andati in massa a votarlo(mandati)BEPPE ALLE PROSSIME TI VOTO!!!!!!!!!!!AUGURI PAOLA.

Paola AGOSTINI 18.04.13 11:58| 
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Signori e signore, ringrazio tutti quelli che hanno letto il mio post e lo hanno commentato. La mia era solo un'esperienza di vita, neutra, ognuno ha interpretato a suo modo le mie parole. Volevo solo rispondere alle affermazioni del Min. Fornero di qualche mese fa, sull'accusa ai giovani di esser choosy. Io ho studiato perchè mi piaceva, e continuo tuttora, ho dei sogni, li perseguo, li porto avanti con coraggio e onestà. Non ho avuto mai nessuna raccomandazione e tutti i lavori a tempo determinato e con contratti improponibili li ho cercati da sola. Sono sempre stata una persona propositiva e solare. Ho solo comunicato la difficoltà (laurea o meno) a sopravvivere in un paese che di fatto non ci tutela più da tempo, e che ha fallito a mio avviso nelle politiche lavorative. Sono contenta per chi ha l'azienda di famiglia e la porta avanti e per chi è riuscito ad andare all'estero. Io ho sempre pensato che se fossimo andati via tutti, nessuno sarebbe rimasto a combattere, ed io sono una guerriera. Non volevo nè lamentarmi, nè fare la vittima. Solo condividere, il post tra l'altro non è integrale. Molte persone sono nelle mie condizioni, lo so bene. Sono solidale e ringrazio tutti quelli che hanno capito il mio intento. Voglio anche incoraggiarvi e dirvi che ci riprenderemo l'Italia e la nostra dignità. Il M5S è la prova vivente del cambiamento. Per concludere vorrei solo dire che il valore di una persona non dipende dal lavoro che fa, bensì da come affronta la vita soprattutto nelle difficoltà. Sono contenta di non essermi mai piegata e di aver sempre mantenuto i valori in cui credevo e credo.

melania d., roma Commentatore certificato 18.04.13 11:51| 
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"Mi sono ammalata a 24anni di sclerosi multipla, da 13 anni a giorni alterni mi faccio una puntura di Interferone che ha reso il mio corpo una mappa geografica viola, quando faccio queste iniezioni dopo ho sintomi come l'influenza però ringrazio Dio di camminare con le mie gambe, di usare ancora la mia testa, di essere (50%) indipendente. Dalla vita non ho ricevuto nulla se non dispiaceri ma ringrazio sempre lo stesso ogni mattina di alzarmi. Non ho un curriculum come il tuo perchè nessuno mi ha mai dato l'opportunità di avere un piccolo lavoretto (anche per due tre ore)...anche solo attaccare dei francobolli, fare fotocopie...so di certo che non avrò mai una pensione, ho solo un'invalidità del 47% quindi nisba. Sul mio CV potrei scrivere però: attività svolte "CERCATO AIUTO OVUNQUE...GRANDE ENTUSIASMO...AMO LA VITA...VOGLIO VIVERE DECENTEMENTE E NON PENSARE ALLA FINE CHE FARO'QUANDO ANCHE I MIEI GENITORI NON CI SARANNO PIU" Credo sia un CV dignitoso. Ciao

tiziana t. 18.04.13 11:51| 
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Siamo in 2 che siamo ( forse ) onesti , non siamo andati ne a Parigi ne a Madrid, per vacanze Io sono più vecchio, ho 49 anni. Per lavoro ho girato abbastanza. Ma per ferie...
Siamo in 2, che il lavoro c'ha fregato. Tu che non l' hai trovato.
Però non dici cosa che volevi fare.
Io l' ho trovato, a 15 anni, senza mai fermarmi.
Ogni volta, che da dipendente cambiavo, ( sempre nel mio settore ) retrocedevo.
Ogni volta che da libero professionista/artigiano mi approcciavo a un nuovo cliente, era dura accontentarlo. Chiunque nel settore automazione industriale ha l'elettrotecnico di fiducia, e bisogna scalzare la concorrenza.
Sono sposato, ho 3 figli ( 21, 16, 10 ). Quando è nato il primo figlio ero in affitto, il riscaldamento lo accendevamo solo per l'uso sanitario, e c'era una stufa a legna per scaldarci. E la legna me la tagliavo nel bosco.
Una differenza noto: non dici che ti sei spostata da Roma, dall' Italia; non piangere, spostati.

Ah, il lavoro m'ha fregato perchè troppo stress, troppe tasse, = ICTUS, 5 anni fa. E dato che il 50% degli italiani non sa cos'è ( neach'io, all'epoca ) spiego: si rompe un arteria nel cervello ( o si blocca il flusso del sangue ), e il cervello ha danni. Il 50% dei colpiti muore, ( FORTUNATI ) il 30% ha conseguenze più o meno estese ( vedi Bossi ) e il restante è convinto di aver avuto fortuna.

Paolo Zanchetta, crocetta del montello, TV Commentatore certificato 18.04.13 11:51| 
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Ci hanno rubato tutto...vogliono anche la dignita..

www.youtube.com/watch?v=mP9l3M0_D1Y

ikim 18.04.13 11:48| 
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Questo è il modo di fare impresa in Italia...
Sciacalli maledetti!!! Ladri del nostro futuro!!!
Ma è vero forse non è solo colpa vostra, ma soprattutto di quelli che per 20 anni e più hanno solo pensato alla loro di ricchezza.
Questi imprenditori del fallimento e della dismissione dovrebbero essere accusati di peculato, falso ideologico, strage morale e dei mortacci loro ecc...
Fiero lavoratore casertano.

Raffaele Cepparulo 18.04.13 11:43| 
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Considerato che i tuoi datori di lavoro ti hanno "sfruttato" utilizzando la legge Biagi , non hai mai preso in considerazione di metterti in proprio ( hai fatto mille lavori diversi ) e competere sul libero mercato.
E' questo che mi fa incazzare di questa generazione "mille euro" di gente laureata che sogna solo un contratto a tempo indeterminato ( il posto fisso )

claudio 18.04.13 11:43| 
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Diciamo che chi vanta un curriculum del genere ha scarse possibilità di collocamento, un datore di lavoro penserebbe che è vero che ha pascolato in tante professioni ma non ha combinato nulla di serio in nessuna. La persona è uno zero assoluto. Quello che può fare sono 2 cose, diventare una mignotta e provare a vedere come funziona da autonoma oppure capire di avere sbagliato tutto a cominciare dal laurearsi credendo poi che qualche mafiosetto assessorino siciliano le avrebbe dato il posto fisso come larva sociale a fare un cazzo, oppure con il concorsone, oppure che qualcuno le avrebbe bussato a casa implorandola di lavorare,etc. La persona deve tornare indietro e capire di avere sbagliato tutto, mettersi in gioco, vergognarsi dell'atteggiamento irresponsabile inaccettabile che ha avuto nei confronti del lavoro fino ad adesso. Quando si assumerà tutte le responsabilità del suo presente e smetterà di puntare il dito contro un mondo nel quale tutti viviamo con i problemi e le difficoltà che conosciamo, avrà voglia di ricominiciare, l'età è ancora buona, tutto le si porrà davanti. Le manca coraggio, fiducia, creda in se stessa, ripari e rimedi alla sua vita. Diversamente tenti l'opzione 1 oppure vada a fanculo. Chi qui la commisera è un povero coglione, a gente come lei bisogna prenderla di petto e provarla, spesso la sostanza poi si rivela brodaglia tossica, lei è lo specchio di questa povera italia, di ciò che grazie a lei siamo diventati, in Germania, Inghilterra o Usa si troverebbe con molti meno diritti. Ringrazi Dio di vivere in Italia. Lei è proprio il peggior Made in Italy.

andrea 18.04.13 11:33| 
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In merito al messaggio di Melania, vorrei esprimere la mia più totale comprensione. Sono laureata in giurisprudenza , e come molti miei coetanei, al fine di completare gli studi ho fatto qualsiasi tipo di lavoro, senza paura di dover tirare su le maniche. In seguito alla mia laurea, come richiesto dal percorso intrapreso, il pacco dei pacchi è stato dover fare pratica, la quale si è rivelata solo una perdita di tempo. Segretaria e assistente personale dei miei numerosi dominus! Ovviamente senza nemmeno un rimborso spese. La cosa odiosa è che questi soggetti sanno solo dire che bisogna fare la GAVETTA!Certo è facile parlare quando per tutta la vita non hai fatto altro che fare quello che volevi perchè il papi te lo ha permesso! Ed ora,in attesa dell'esito dell'esame scritto ( sul quale ci sarebbe da scrivere un poema )sono super incazzata alla luce della nuova riforma!!!!!!!!!!Se volete fare un pò di pulizia fatelo con l'inserimento di un test di ammissione all'università!non inasprendo l'esame! Cosa deve fare un ragazzo a 30 anni se non riesce a passare l'esame???continuare a farsi schiavizzare in qualche studio??senza essere pagato???senza il versamento di un contributo? Nel frattempo,non essendo più di proprietà di nessun dominus, in attesa dell'esito, con dignità faccio anche la commessa. Mi domando cosa riuscirò a combinare in questa vita, senza l'ausilio di risorse esterne!!!!Provo una gran tristezza e delusione per chi dice che non abbiamo voglia di lavorare!!!facile parlare quando si è arrivati ai ranghi alti del potere grazie ad una vita agiata e zero sbattimenti!!!!!!Credo che a tutti piacerebbe studiare e fare esperienza all'estero senza muovere un dito!!!!!E per favore chi si sente chiamato in causa la smetta di dire "parli così per invidia!!!!!!!!".Domandati una cosa: Senza i soldi della tua famiglia,le raccomandazioni quante esperienze saresti stato in grado di fare da solo?

sabrina papapietro 18.04.13 11:30| 
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Ciao Melania,purtroppo devo dire che mi trovo in ,condizioni simili alle tue,sono scoraggiata,ho quasi 39 anni,non ho un figlio,una famiglia,uno straccio di lavoro,quando lo trovo,devo lottare x far valere i miei diritti,e alla fine non mi pagano nemmeno,senza un contratto,solo belle parole,da parte mia sacrifici e lavoro,per cercare di tappare i buchi delle spese,inoltre arrabbiature,malori,psicofarmaci,si arriva persino a pensare di farla finita,per tutta la disonestà che ormai impregna tutta la società.
Poi oltretutto ci dobbiamo anche sentire offesi ed ingiuriati da chi usufruendo di un'abuso di potere,dal suo alto scranno si permette di chiamarci choosy,viziati,detto da un'incompetente che non ha fatto nulla per migliorare la situazione lavorativa,che era il compito del suo lavoro,per il quale veniva lautamente pagata.
BASTA DI ESSERE MORBIDI CON CHI CI STà UCCIDENDO,CON CHI DISTRUGGE LE NOSTRE POSSIBILITà DI CREARCI UNA VITA NORMALE,UN LAVORO,UNA FAMIGLIA,UNA CASA,DEI FIGLI,Ormai tutto ciò è diventato una CHIMERA!

Fiorella Testa 18.04.13 11:21| 
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Mi sa che sei un po' svampita Melania! Io (che ho la tua età) dopo la laurea e dopo un po' di lavoretti come te ho avuto una geniale intuizione. Ho preso una tessera di partito (non me ne fregava niente di quel partito ma l' ho presa ugualmente), ho cominciato a frequentare riunioni di partito nei consigli di zona e sono andato ovunque mi potessero vedere col distintivo del mio partito. Alla fine, dalli e dalli, ho conosciuto un esponente di piccolo cabotaggio (un "capobastone", se vogliamo) che non contava niente ma mi ha introdotto presso qualcuno che contava... Ed alla fine mi trovo all' ATAC (la municipalizzata di Roma che si occupa di trasporti urbani ed altro) dove mi annoio tanto (non mi è chiaro che lavoro devo fare e anzi non mi è neanche chiara la mia gerarchia: non so a chi riporto io e colui a cui forse dovrei riportare non sa neppure che esisto! Anzi: si fa anche lui i ca... propri). Siamo in tanti ad annoiarci ma alla fine uno stipendio arriva per tutti, senza i patemi che devi sopportare tu.
Inutile dire che alle riunioni, nelle sezioni di partito non ci vado più: tanto il posto oramai ce l'ho da qui all' eternità!

Mingaver 18.04.13 11:10| 
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EMMA BONINO FOR PRESIDENT:http://goo.gl/5Ow2p


Scrutatore ai seggi elettorali... un lavoro????
Sinceramente mi da da pensare alle voci elencare...
cordialmente
Alina

Alina Fugger 18.04.13 10:21| 
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Cara Melania, le posso consigliare solo di credere sempre nelle sue capacità,il futuro è vostro e voi non dovreste farvelo defraudare da persone che hanno vissuto e vivono in un'altra epoca. Purtrroppo, da moglie di piccolo autonomo, non posso testimoniare una realtà diversa dalla sua, la drammaticità e soprattutto l'iniquità che si respira è soffocante, della mia categoria io amo dire che siamo i precari dimenticati, quindi la capisco e la sostengo,per quello che può valere, e avendo un figlio ho la necessità di credere anch'io nel cambiamento...A volte se non si tocca il fondo non si ha consapevolezza dei problemi, la stessa consapevolezza che può servire a rinascere, basta volerlo!!!

Teresa Maruccia 18.04.13 10:18| 
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Cara Melania,
credevo io di essere stata depredata della mia vita perchè solo ora, a 40 anni suonati, ho un lavoro "decente", con uno stipendio di 1000 euro, dopo 3 diplomi, 1 laurea, 1 master e innumerevoli corsi di formazione...un lavoro ovviam x cui sarebbe bastato un diploma. Tutti questi titoli li ho conseguiti con le mie sole forze, mentre lavoravo x mantenermi, con lavoretti come i tuoi, visto che sono andata via di casa a 20 anni, e anche 10 anni come titolare di ditta artigiana, i cui malefici postumi non mi basterà un vita a ripagare. Adesso cmq vorrei di +, vorrei fare un lavoro che amo, mentre mi trascino giorno x giorno a fare cose che nn mi piacciono. Ma sono fortunata, e questo è veramente mostruoso. xchè nn si può considerarsi fortunati solo xchè si riesce a sopravvivere: dovremmo avere molto di +. Ci hanno rubato la gioventù, la vita e la speranza, e questo è intollerabile. E a un giovane di 20 anni nn sento neppure di dare consigli, xchè nn sono sicura che tutto il mio immane sforzo, tutto l'impegno profuso, le notti insonni, 4 lavori svolti contemporaneam mi abbiano portato a un buon risultato. Forse se nn avessi perseguito grossi titoli di studio, non fossi andata a stare da sola, avessi chiarito a me stessa cosa volevo fare nella vita e avessi perseguito il mio scopo incurante del "devo" fare, pesando economicam sulle spalle dei miei genitori, anche con un certo menefreghismo, avrei conseguito risultati migliori...e nn avrei sprecato i miei 20 e 30 anni. Ma nn lo posso sapere, e nn lo puoi sapere neanche te. E' il sistema che nn funziona, ed è indipendente dalla ns volontà. Finchè chi sta al governo continuerà a vederci come carne da macello, mucche da mungere fino al collasso, questa sarà la prassi.

eli G. 18.04.13 10:14| 
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Ed è certo che la metà di quelle briciole che hanno pagato per le tue prestazioni di lavoro sono andate allo stato ladrone.

Pietro Manghina 18.04.13 10:13| 
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Tranquilla, io laureato con 110 in 5 anni accademici, un master in economia e migliaia di offerte di lavoro prese al volo proprio per non essere "choosy" (ma per dare l'idea di una persona che non aspetta che gli cada tutto dal cielo)sono nelle tue stessissime condizioni e credo che come noi ce ne siano tantissimi, purtroppo!!!

Luca 18.04.13 10:06| 
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Ho letto attentamente il tuo scritto e ho tratto la mia personalissima opinione,non è' per caso che il problema sia tu invece che le aziende per cui hai lavorato?

Roberto Cadenaro 18.04.13 10:03| 
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Per Melania.
Cara Signora, mi associo al suo pessimismo rasente il "cosmico" ma ha ragione. Siamo ad un bivio, ma purtroppo ci siamo tamponati all'incrocio e non sappiamo da che parte andare. Alcuni hanno proseguito diritti (25%) alcuni hanno svoltato a sinistra 25%, alcuni sono andati a destra 25% altri non si sono mai mossi 25%.
In questo groviglio sono i giovani a farne le spese. Molti vecchi più o meno hanno una pensione e tirano a "campà", altri vecchi hanno due pensioni e aiutano a far "campà" i figli, altri hanno ottime pensioni e se ne fregano. Altri sono dipendenti statali e o che piove o nevichi il loro misero stipendio arriva sempre. Sono quindi i giovani che devono lottare e cacciare chi ha depauperato l'Italia.

maurizio colombo 18.04.13 09:58| 
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ma di andartene all'estero non ci hai mai pensato? tu non hai lavorato, hai fatto la schiava... immagino che grossi stipendi avrai ricevuto... l'Italia va male anche grazie a gente come te che si fa schiavizzare da ste merde che ti usano finche' gli fai comodo, come un kleenex poi ti buttano via. Giovani italiani, andatevene... Poi sono d'accordo da te che tutto e' iniziato dalla legge Treu e Biagi (li mortacci sua, mai omicidio fu piu' azzeccato).
ti abbraccio e ti auguro di avere i tuoi sogni realizzzati, ma vai via dall'Italia, vattene. Io sono via da 4 anni e mezzo (prima Australia, ora England), mai scelte furono piu' azzeccate.

Massimo Micaroni 18.04.13 09:56| 
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Sono un pensionato ed ho letto la tua esperienza lavorativa e mi si è raggelato ilcuore; ho capito già da tempo che ho lavorato una vita non per un futuro migliore ma solo per arricchire chi era già ricco e mi dispiace tanto. Ho votato Grillo nella speranza di un cambiamento epocale in modo che tu possa rinseirti nella società e conquistare una dignità e con questa speranza ti auguro un futuro migliore.

giancarlo stefani 18.04.13 09:53| 
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LADY FORNERO LACRIME DI COCCODRILLO
Gentilissima Concittadina,
mi lasci dire che mi sono commosso a leggere il suo sfogo.
Ho pensato a tanti giovani che hanno creduto al "pezzo di carta" che, per loro sfortuna, tale è rimasto.
Quando, il ministro di cui sopra, blaterava, aveva in mente gente che conosce solo lei. In pratica, si è fatta le statistiche casalinghe; ma cosa ti vuoi aspettare da una che ancora oggi non sa quanti sono gli esodati?
La stampa non avendo altri argomenti ha dato risalto prima ai famosi "bamboccioni" e poi, non avendo ancora altri argomenti, ai choosy. Ma cosa ti vuoi aspettare da gente che per continuare a vivere ha bisogno dei contributi statali elargiti a piene mani alla stampa tutta: dalle grandi testate ai fogli di parrocchia?
E Lei, secondo la Madame, sarebbe esigente? Incontentabile?
Ma cosa vogliamo aspettarci da gente che non ha mai dovuto lavare un piatto, la cui unica preoccupazione al mattino è quella di guardarsi allo specchio senza vedere riflessa la propria orrida immagine. Anche in questo sono fortunati.
Speriamo che la Fornero NON SFORNI più simili "baguettate" e che se ne torni ai suoi amati ed inutili studi.
Un'esortazione: stia tranquilla, la Sua coscienza è a posto, guardi dritto davanti a sé come ha fatto fino ad oggi.
Noi tutti anonimi "choosy" siamo come il Milite Ignoto in attesa della corona di alloro con fascia tricolore.
VIVA L'ITALIA e viva le persone come Lei !

Gerstan ., Legnano Commentatore certificato 18.04.13 09:49| 
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Sono d'accordo con te solo la formazione di un partito dei lavoratori chiamalo come vuoi ma è così

Alessio Barni 18.04.13 09:47| 
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... bé ragazzi e che dire di chi a 50 anni è stato estromesso, in 15 minuti alla porta, da una società pubblica per aver denunciato una "gestione allegra". e chi ti vuole più !!!!, speriamo chi i 5 stellini non si adattino troppo al sistema " romano" , sarebbe l'ennesima bastonata.
roby

vittorio bergamo 18.04.13 09:43| 
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Ciao Beppe, poco tempo fa ti ho inviato dei messaggi privati su facebook e non ho avuto risposta e credo che chi ha votato per M5S, abbia il diritto di avere anche risposte!!

Comunque, sono un dipendente pubblico, lavoro in una Società in house del Comune di benevento e posso dichiarare con orgoglio che faccio parte di quella schiera di dipendenti pubblici che da l'anima per il proprio lavoro, cosa verificabile in ogni istante, basta fare un esempio, le timbrature del tesserino marcatempo un bel po' al di là degli orari di servizio, senza chiederne la retribuzione straordinaria.

Ebbene, ieri sera a Maniago, ti sei scagliato nuovamente contro i dipendenti pubblici, a parer mio scorrettamente, anche perché una buona fetta dei voti che il movimento ha ricevuto provengono da quell'area.

Le domande che ti pongo sono:

Perché creare asti tra le categorie di lavoratori??

Perché non battersi insieme solo contro le ingiustizie fiscali del nostro paese, ivi comprese le evasioni??

Perché non battersi insieme contro le super paghe che percepiscono i funzionari pubblici e non i dipendenti pubblici??? Ti allego questo link: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=188269367988466&set=a.161737673974969.36915.161722207309849&type=1&theater

Aspetto tue risposte!!

Nappi Raffaele
Nato a benevento il 25.11.1960
Residente a Montesarchio (BN)

Responsabile Provinciale Fiadel di benevento ""un sindacato di base""", orgogliosamente non legato ad alcun politico!!!

Raffaele Nappi 18.04.13 09:34| 
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Con tutto il rispetto per il problema del precariato che è una vera piaga per il paese, ma con tutti quei lavori cambiati è possibile che non ne andasse bene nemmeno uno? A volte una briciola di adattamento è necessaria. Pensa ai minatori...

Vecchia generazione 18.04.13 09:30| 
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Melania la tua denuncia è legittima e senz'altro sei in numerosa compagnia; ma la laurea non è il passaporto per il successo. L'ubriacatura di università che ha attraversato l'Italia con il moltiplicarsi di cattedre, il cui nobile scopo di adeguare la nazione allo standard degli altri paesi europei, forse nascondeva l'obiettivo primario di creare stipendi per una casta di docenti ed ai loro sottoposti per scendere fino agli interessi gravanti attorno alle strutture ed ai servizi che fanno da contorno agli atenei. Lauree che poi si rivelavano di scarso interesse o non adeguate alle richieste del mondo del lavoro.

Paolo Andrea 18.04.13 09:27| 
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Sono con te Melania, sono come te, un po', aggiungo anche la rinuncia ad avere un figlio.........

Domenico Migliorini (mimmolimmo), Ginevra Commentatore certificato 18.04.13 09:14| 
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questo blog...sa di libertà...ci si può sfogare dire quello che altrimenti si terrebbe dentro
e nello stesso tempo tante persone leggono sempre in libertà e dialogano e dicono la loro...e ci si fa compagnia nel bene e nel male...speriamo che non ci siano sciacalli che profittano della buona fede delle persone anche quà...
buona giornata...

alberto orru, cagliari Commentatore certificato 18.04.13 09:06| 
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Cara ragazza,purtroppo viviamo in un paese dove non esiste la meritocrazia,dove tanti giovani laureati giusta mente non trovano nulla ....viviamo in un paese dove ci sono tanti PSEUDO laureati e sono tanti.....PURTROPPO!!!!!!! Rubano e ribadisco RUBANO quel poco di lavoro che è rimasto a persone come te sicuramente più meritevoli.......sei una ragazza intraprendente,non ti arrendi, questo ti fa' sicuramente onore e ti aiuta a sopravvivere.
Io ho 52 anni e lavoro FORTUNATAMENTE !!!!!! Da 38 ho semplicemente la 3media non ho voluto continuare a studiare GRANDE ERRORE!!!! Ho solo seguito il consiglio di mio padre di leggere, ascoltare e imparare quel poco che so'...sono stato fortunato e spero di continuare ad esserlo nel girare l'Europa ....parlo Inglese e sto studiando il Tedesco.....ho visto altri popoli in crisi si sicuramente come noi,ma non PEGGIO di noi...li ho visti UNITI,SCENDERE IinPIAZZA, GRIDARE, non come noi ( italiani) LAMENTARCI TANTO.... ed accettare tutto questo che sta succedendo ormai da decenni...sperando che prima o poi le cose cambiano.....mi sto' organizzando per emigrare e non tornare più in questo schifo di paese....non per diventare RICCO!!!! per carità ma per cercare di vivere dignitosamente ....non ti voglio dare consigli o lezioni di vita no mi permetterei mai...ma......credo che tu capisci che in questa
società tutta (italiana)... Non c'è posto per gente come te....guardati intorno e RISCHIA!!!!! Cara ragazza...

Stefano careddu 18.04.13 08:46| 
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In Italia mancano molti lavori anche per ragioni collegate a :
-fisco , che rende non convenienti alcune attivita salvo siano esercitate parzialmente o totalmente in nero
-normative sul lavoro controproducenti in quanto creano incertezza nel rapporto di lavoro , a vantaggio dei profittatori , sia lavoratori che datori di lavoro
-normative sulle societa che consentono un vasto abuso di giurisdizione in danno degli imprenditori onesti
-burocrazia inadeguata e variamente corrotta .
-adesione a norme internazionali che non funzionano per noi
Secondo me non ne usciamo , ma avremo un declino continuo e costante , chi e fuori dal circuito dei lavori funzionali alle aziende esportatrici o multinazionali difficilmente trova collocazione a salari soddisfacenti. Salvo la politica o lo stato , ma sono un costo per la collettivita e pertanto fanno parte del problema , non possono essere una soluzione.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 18.04.13 08:41| 
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Mmmm ..mi sa che hai sbagliato indirizzo di laurea...

adolfo p., alba Commentatore certificato 18.04.13 08:36| 
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no, non sei tu che non vai o meglio sei tu che non vai perchè troppo preparata, troppo onesta. Questa, ormai, è diventata la nazione dei mediocri, del dire tanto per non dire nulla mirato al mantenimento della poltrona ben remunerata (politica), di chi appiattisce la cultura perchè emerga in tutta la sua mediocrità fatta passare per grande competenza, amore per il proprio Paese. no tesoro, non sei tu che non vai bene è la mediocrità e la sete del potere ad ogni costo di certi PERSONAGGI che ti mette in condizioni di subalternità. In tutti i posti di lavoro, non sono i lavoratori onesti ad essere premiati ma i mediocri, perchè la loro mediocrità permette ad alcuni di sentirsi grandi e indispensabili.

mia dileo 18.04.13 08:31| 
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Cara Melania,
vedi a mio parere la cosa piu' odiosa, veramente quella che fa piu' schifo e istiga a azioni inconsuete, per dire cosi, è che alcuni rappresentanti di governi...che hanno SICURAMENTE contribuito affichè questo sfascio avvenisse, si permettono di criticare! Uno, che adesso è morto, ci aveva chiamato...bamboccioni. Adesso lui è morto e almeno non potra' piu' offenderci. Ma ci sono ancora quegli altri..quelli che ci hanno chiamato choosy..capisci..non sanno l'italiano e si permettono di fare allusioni in un'altra lingua. Ci hanno davvero rubato il futuro, cioè la vita. Anche colpa nostra qualcuno dice...ma cosa potevo fare io contro Biagi, Padoa Schioppa, Fornero e quell'altro coglione raccomandato che ha detto quella parola inglese che è meglio non nominarlo sennò gli faccio pubblicità ingannevole?
Ti abbraccio.

Paolo Camilleri, Latina Commentatore certificato 18.04.13 08:29| 
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Gli imprenditori, piccoli, medi, grandi, ignoranti, acculturati hanno capito una cosa che non dicono agli altri: per produrre e per lavorare ci vogliono gruppi piccoli, piccolissimi o grnadi di persone..
Ora non so quali siano i tuoi progetti, i tuoi ideali o semplici desideri, ma trovando persone simili a te potrai inventarti qualcosa di nuovo, cioè una nuova attività produttiva..
Poi ricorda indirizza le tue riflessioni non su cio' che sai ma su ciò che effettiavamente sai fare o che potresti imparare a fare nell'immediato... e poi condividi e cerca persone con una certa esperienza già in quello che vuoi fare..

Carlo Zaccaria, Brindisi Commentatore certificato 18.04.13 08:03| 
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Non fu sempre così...C'era una volta uno statuto dei lavoratori,in un paese dove la maggioranza dei contratti era a tempo indeterminato, con liquidazioni decenti e condizioni di lavoro che non ti obligavano a emigrare. Poi a forza di non fare sciopero, di non lottare e per di credersi tutte le balle che ci raccontava Berlusca ( e di votarlo) siamo arrivati a questo punto.
Ma coraggio! Sempre ci possiamo rifare scaricando merda sui sindacati e delegando ai partiti a Grillo o al babbo natale diturno che ci risolva i problemi. Sindacati, partiti o cualunque organizzazione Incluso M5 sara quello che la fanno diventare i sui membri.
Se punti tutto sul voto e internet gli darai fastidio pero non ti temono.
Se fai uno sciopero generale di una settimana
con il 90% di partecipazione entrano in pánico.
O credete che i NoTav difendono la loro valle
a base di ferventi preghiere e buone azioni?
Lottano! scendono per strada , se e necessario si rompono le corna con la polizia e cuando tocca anche votano
la parola chiave e "anche"!

Credo che il nostro peggior nemico e la nostra anima servile"

giorgio 18.04.13 07:52| 
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Caro Beppe. Chissà se leggerai questa lettera..io te la scrivo..per la verità t'ho mandato 1 raccomandata l'11 marzo ma..nessuna risposta.
Ho navigato, per oltre 30 anni in tutto il Mediterraneo, noleggiavo 1 mia barca "trasportando" signorotti pretenziosi tipo “pago pretendo” ora basta! Sarebbe stato meglio trasportare dei meloni!
Da tempo ho un sogno: portare in crociera intorno l'Italia disabili, pensionati, meno abbienti etc.
Persone in grado di apprezzare e condividere la mia passione per il Mare non venuti per schiavizzarmi.
Ho per le mani gratis in regalo 1 traghetto di 33 mt. commercialmente inutilizzabile perché obsoleto e lento.
Ha il motore revisionato e con pochi soldi si può trasformare in un motoveliero da diporto NON commerciale. Una pensioncina itinerante, per circa 50 persone alla volta, dove ogni partecipante diventa un associato e va in crociera al solo costo del rimborso spese di vitto ed alloggio. La durata di permanenza a bordo è libera;in ogni porto ci si può imbarcare o sbarcare,in ogni porto una festa\gemellaggio con le locali associazioni di disabili e visita dei luoghi.
Con questo “contenitore” si realizzano molti scopi sociali e culturali, per ora, alcuni sono:1) Creare, con queste brevi convivenze “forzate” amicizie tra disabili e normodotati che potrebbero continuare anche dopo la crociera.
2) Svolgere corsi di formazione a persone di lunga disoccupazione, disaddatati sociali\ex-detenuti\ex-tossicodip. etc. (non paganti non pagati) alle quali viene rilasciato un attestato di partecipazione ogni mese;Il “pezzo di carta” con scritto: “il sig.Tizio Caio” ha effettuato il corso da:aiuto cuoco\e\o\marinaio\motorista\manutentore\rigger etc che potrebbe essere utile, a questi soggetti, per il loro reinserimento nel mondo del lavoro.
Il motoveliero potrebbe essere anche utilizzato, in ogni porto, come palco per comizi. Si tratta di 1 iniziativa per passione dove nessuno ci guadagna. Tel. 3386007516 pierangelo.bellettini@gmail.com

Pier Angelo 18.04.13 07:41| 
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Amo e credo all'Italia "il paese delle meraviglie" perché ci sono ancora tante persone oneste come te.

Nicola C. 18.04.13 07:40| 
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Cara Melania,

da due anni mi sono spostato ad Hong Kong. Ho due lauree, più di dieci anni di esperienza lavorativa in poche aziende di ogni dimensione. Sono stato più fortunato di te ma ora fatico a trovare lavoro nonostante si dica che qui non manca. Non è tutto oro.

E' una questione di marketing di se stessi. Quando ero in Italia il network di persone attorno a me mi ha sempre indirizzato verso posizioni a tempo indeterminato. A volte interessanti, altre no. Qui è tutto diverso e devo ripartire da zero. Nonostante tutto sono contento della scelta. Amo le sfide e soprattutto il cambiamento.

Morale della storia: non mollare, continua a ad approfondire quello che ti piace ed a parlarne con altri. Come diceva Woody Allen, l'80 percento del successo è dovuto al semplice presentarsi.

Andrea HK 18.04.13 07:18| 
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Il fatto che in questo paese ci siano persone meravigliose come l'autrice di questo post, ci spinge - e ci convince - a lottare per migliorarlo. Onore a te!

aless fb Commentatore certificato 18.04.13 07:09| 
 
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Cara Melania,
una cosa, la piu' importante, non hai fatto.
Fare una bella valigia, e andartene dall'Italia.
Adesso avresti gia' trovato la tua strada...e sei ancora in tempo per farlo. Se in Italia, a parte i paraculi e i leccaculi, non c'e' posto per avere un futuro ... perche' non guardarsi intorno?
Quello che hai e' una grande capacita' di adattamento e voglia di lavorare...ma dal tuo post forse deduco che ti manca il coraggio di rischiare...di giocarti la carta dell'incognita.
Io l'ho fatto e sono stato fortunato ma anche se fosse andata male non avrei avuto parole di ripensamenti e/o di rimpianti.
Pensaci.

Moreno Acampora Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.04.13 05:39| 
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Le auguro tutto il bene possibile, ma la sua storia assomiglia a molte altre di giovani laureati e non, per questo il M5S deve tenere duro contro questi politicanti di m.... e mandarli a casa senza neanche i vestiti addosso e soprattutto senza portafoglio

Giuseppe Maietti 18.04.13 04:30| 
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Fuori del campo LM65 ed LM89 non sono titolato ufficialmente per dare giudizi (non mi permetto) ma ti assicuro che ho moltissime competenze in varie materie (musica ed ingegneria del suono, informatica, telacomunicazioni, giurisprudenza, psicologia, magia, religioni ecc.) e in alcuni di questi casi sono giunto ad un passo dal collezionare lauree multiple, cosa che potrei fare tuttora facilmente con un po di impegno e di tempo.

Nonostante tutto scrivo ancora come un cane e no lo so perché ma questo è un altro discorso.

Ho imparato anche le comuni attività pratiche di fatica dal pizzaiolo al fare le tracce per gli elettricisti all'idroponia ecc.

Tutto questo per dire che nella mia esperienza ho capito che in Italia ci si può tranquillamente laureare in qualunque campo col massimo dei voti senza saper fare un emerito cazzo (l'ho visto con i miei occhi perchè mi hanno valutato meglio su quel che non padroneggio troppo bene anziché su quel che conosco alla perfezione) e anzi si può diventare docenti universitari pur non sapendo fare un cazzo (ne ho conosciuti diversi di docenti cretini).

Adesso è arrivato un partito come il m5s che ha prodotto onorevoli "incapaci" che si aggiungono ad altri "incapaci" che già occupavano cariche pubbliche più o meno importanti.

Chiaro che se la gente LAUREATA non capisce che AMATO è il migliore di tutti i politici che possono ricoprire la carica di presidente e che è ODIATO solo perché si è accollato in passato il difficile compito di rimediare ai danni causati dalla classe politica di cui fa parte nel solo modo possibile cioè "bastonando" economicamente gli italiani ....vuol dire che la laurea non serve ad altro che a pulirsi il ........

A questo punto devo capire se l'amor di patria ha un senso oppure devo strafregarmene di tutto e di tutti e pensare egoisticamente solo per me .....

Signor Amato lei è un uomo capace che produce risultati (non come monti e prodi che fanno solo danni)...peccato che gli italiani non lo capiscono.

bb 18.04.13 04:27| 
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Quando la gente mi parla dell'Università Italiana non posso fare a meno di pensare alle favole.
Quella di Hansel e Gretel.
C'è una picola casetta molto invitante(Università),
tu pensi che una volta dentro ti si schiuda il paradiso....e invece... dovrai fare i conti con una bella strega.
Allora?
Primo: uccidere la strega!
Secondo: uccidere chi l'ha messa lì dentro!

Ovviamente in senso figurato.

zero nero Commentatore certificato 18.04.13 04:15| 
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E' doloroso leggere questo post.
Ho più di 60 anni ed ancora sono (costretto) a lottare per la mia sopravvivenza come l'autrice dell'articolo.
Anche io come lei penso che il potere abbia fatto e stia facendo di tutto per ridurre le persone in condizione di schiavitù. O meglio esistono da secoli dei poteri che si sono consolidati man mano;
Le banche, la chiesa, la PA, poi abbiamo anche Equitalia, la RAI, i notai, medici, avvocati, medici per non parlare della finanza: tutto un sistema di gente che vive sostanzialmente, lavorando poco, alle spalle di altri (gli schiavi) che lavorano molto senza poter andare almeno una volta nella vita a farsi un viaggio ad esempio in America o in Australia ecc.
Portando la gente alla disperazione non c'è da meravigliarsi se la gente si suicida.
Un altro problema è che anche la scuola non viene messa in condizione di generare un buon prodotto (tagli, classi affollate di zombi che credono di essere furbi), per cui vengono fuori i futuri schiavi NON pensanti (non tutti devo dire); però stiamo ipotecando il nostro futuro (grazie moratti, grazie gelmini e grazie anche al prof. fumo).
Mi chiedo: quello che succederà è che vivremo come bestie?
Con amarezza.

Roberto la Forgia 18.04.13 03:52| 
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Manica sei fuori piastra. Sto così, non è laureato non ho potuto, mi sono diplomato in tarda età, e qualcuno ha pensato di darmi pure una Laura onoris causa. Non ho fatto il mestiere di mio padre, e mia sono inventato un lavoro dal 1990 dirigo una coop.. È diamo lavoro a più di 25 persone.. Ogni mattina mi alzò e combatto... Il reddito ??? Non è da comodi..!!!. Quindi chi vuole lamentarsi del sistema politica,, beh perde tempo.. Nella vita ti devi da da fare... Aiutati che dio ti aiuta.. Eppoi non credo di aver offeso nessuno..se poi cio si intende beh scusate.

Luigi.dkl 18.04.13 01:31| 
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Voui un consiglio ? Io dopo 25 anni di lavoro artigiano ho mollato tutto e me ne sono andato da quel paese, pur troppo futuro non ne vedo e mi auguro che possa cambiare. Adesso ho una nuova attivita' in un paese che non e' il mio e ho ricevuto piu di un ringraziemento sia da privati che da uffici pubblici, cosi' dovrebbe funzionare in un paese civile, in Italia abbiamo quello che ci meritiamo, basta ipocrisia sono tutti bravi ma nessuno vuole rinunciare a nulla per provare a cambiare, lo posso dire perche' io ci ho provato ma nessuno lo fa Auguri

Omar 18.04.13 01:31| 
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Sentire queste situazioni oltre al fastidio, mi fanno scoppiare il cuore. Ho 61 anni ed ho cominciato a lavorare durante l'estate a 15 anni per essere più autonomo economicamente e libero, soprattutto per studiare. Ci siamo fatti largo con tante gomitate ed avremmo comunque perso se non arrivava il vento francese del '68 ed i mitici anni '70. Noi fortunati che non ci siamo fatti incastrare dalle droghe varie e dal terrorismo siamo riusciti ad affrancarci con quei diplomi da periti industriali (io in informatica a Fermo nelle Marche) dove si faceva una selezione spietata. Con quei diplomi siamo sbarcati a Milano, Torino, ecc... e ci iscrivevamo all'università per prendere i soldi (500.000 lire di presalario) e rinviare il militare e si lavorava nelle fabbriche. Se si doveva studiare seriamente si smetteva di fare i "quadri tecnici" e si faceva gli operai nei turni di lavorazione anche notturni e nei fine settimana. Dopo questo racconto un pò romantico, pionieristico ed altro, faccio presente che a fine anni settanta (1979) un mio amico, ora chirurgo in una città del nord che faceva la mia stessa vita, mi disse che non bisognava più dire a nessuno che eravamo studenti/lavoratori perchè aveva sentito in ospedale che dovevamo essere emarginati,eravamo ingestibili e,soprattutto eravamo di ostacolo ad un nuovo corso politico dopo l'assassinio di Aldo Moro. Quello che è successo dopo lo sappiamo: Craxi, CAF-Craxi-Andreotti-Forlani e dopo, ancora peggio, venti anni di Berlusconi. Dopo tutte queste chiacchire esorto i giovani ad affrontare la realtà a muso duro ed andare avanti passo per passo. Il primo passo deve essere, rispetto alle leggi che hanno permesso una quarantina di tipi di lavoro precario, strappare il principio che a qualunque tipo di lavoro non indeterminato venga riconosciuto un salario maggiorato rispetto alle relative tabelle salariali sindacali: non deve convenire assumere a tempo determinato ed il lavoro nero deve comportare la galera a chi lo offre. U.

ubaldo cicconi 18.04.13 01:14| 
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Per Luigi Carli,io non ho detto che chi ha 38 anni , non e sposata e non ha un figlio e disonesta...leggi bene il commento prima di rispondere a vuoto...ho detto che Melania non puo' dire che ha 38 anni non e' andata mai a parigi o madrid non e' sposata non ha figli e ha cambiato tantissimi lavori piu' tre vertenze e per questo e' onesta....altrimenti confermiamo che chi e' sposato ha figli ha un lavoro e' andato a parigi e madrid e' disonesto....SONO STATO CHIARO ADESSO ?

francesco e ferrara, giugliano in campania Commentatore certificato 18.04.13 01:00| 
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Allora ti racconto due storie: la prima quella di mia moglie, laureata a 26 anni in lettere classi 10 anni di precariato: guida turistica, segretaria, bibliotecaria in una cooperativa, finalmente assunta come bibliotecaria da una università.

La mia: laura in Ing. Elettronica (laurea di 5 anni vecchio ordinamento, a Torino) a 24 anni con 10 esami in più sul piano di studi, quindi servizio civile che uso per prendere una seconda laurea in Ing. Informatica sfruttando il biennio comune i 10 esami in più dati, ed altri 12 del nuovo piano di studi. A 26 anni prendo anche la seconda laurea.

Lavoro a tempo indeterminato in una piccola azienda dal giorno dopo avere finito il servizio civile. Sono figlio di gente comune non ho raccomandazioni ne altro.

Mia moglie in questi anni non si è mai lamentata dell'ingiustizia del mondo, aveva scelto di laurearsi in lettere, e sapeva che le cose girano così.

Io stesso, studio tutti i giorni, per cercare di tenermi aggiornato perché so che se domani dovessi perdere il lavoro (la azienda in cui lavoro è piccolina e potrebbe chiudere da un giorno all'altro), potrei sempre non riuscire a trovare un nuovo lavoro.

Non ci metto commenti. Fateli voi, sono curioso di vedere se arrivate alle mie stesse conclusioni.

Fabio R. 18.04.13 00:49| 
 
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Non è così difficile realizzarsi nella vita, basta poco:

"Guida per supermanager. Punto 1°: essere figli di..."

http://goo.gl/uSrUW

su www.analiticamente.it (argomenti in evidenza)


L'autore della legge Biagi è stato ucciso ("regolamento di conti a sinistra" disse Berlusconi)
Il suo intento era far lavorare più persone creando tipologie di contratto che non esistevano in Italia e che rispondessero alle richieste delle imprese (a volte stagionali)evitando il lavoro nero per impossibilità di regolarizzare i lavoratori.
Io che avevo un 'impresa non potevo assumere perchè aveva carattere stagionale quindi la legge Biagi mi dava la possibilità di assumere, altrimenti avrei dovuto servirmi di ditte esterne
A fronte della precarizzazione c'era la seconda parte della legge Biagi che non fu mai nemmeno discussa, che prevedeva un costo orario più alto rispetto al costo dei contratti indeterminati.

ricordo che è stata applicata dal secondo Governo Berlusconi (storpiandola appunto)rendendo precario il lavoro senza tener conto del testo originale che prevedeva a fronte del rischio una paga maggiore ,ed un'ammortizzatore sociale (da adoperare tra una disoccupazione e l'altra)

non pagherà mai il vero responsabile del disastro italiano , anzi ,pare che abbia la vittoria in tasca alle prossime elezioni

se sei laureata ,in un paese estero non avrai le difficoltà che hai incontrato(in Australia ,per fare un esempio,in 40 giorni entri nel sistema di welfare locale).

Purtroppo se vai via come hanno fatto decine di migliaia di Laureati dal 2001 in poi l'Italia difficilmente potrà risollevarsi ma l'Italia cosa ti ha dato? ... niente?...fossi in te non ci penserei 2 volte

quinto r., arezzo Commentatore certificato 18.04.13 00:38| 
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Melania,come tanti giovani,subiscono la volontà,non dei cittadini Italiani,subiscono la volontà di poteri che vogliono,distruggere il domani!Proprio così,vogliono distruggere il futuro,a molti,per avere sempre più potere!Questa unione europea,studiata,architettata per creare Popoli sempre più poveri,si, purtroppo l'evidenza dei fatti,conferma questo criminoso piano!I giovani devono essere consapevoli,di questa realtà.Inutile illudersi ,continuare così porterà allo sfacelo.Bisogna assolutamente, riprendersi la sovranità.Contestare le istituzioni corrotte!Portare alla luce, tutte le irregolarità di cui si viene a conoscenza.Insomma combattere e riconquistare la libertà dell'individuo,cosa che ogni giorno,poco per volta ,cercano di togliere!Basta,sentirci dire,i tedeschi sono migliori,lavorano di più, gli inglesi sono più capaci,ecc. Ecc. Sono solo parole,ripetute e ripetute,un giornalismo compiacente(non tutto il giornalismo),che con notizie addomesticate,dipinge il Popolo Italiano,come un Popolo perdente.NON è vero,le maggiori grandi opere che ci sono al Mondo, sono state fatte dagli Italiani!Un Popolo vincente,è un Popolo che non si arrende,secondo a nessuno!Caparbietà,dedizione,volontà e onestà,sono valori che coltivati,fanno grande un Popolo!Noi questi valori li abbiamo,non arrendiamoci di fronte a una classe politica non etica, spazziamola VIA!Impariamo a distinguere,chi va seguito e chi va mandato a casa per sempre!Pensiamo a far riemergere un onore,creduto morto!Sepolto dal fango di una politica,che ha sempre pensato ai propri interessi:potere e denaro!La ricrescita è in noi,tutti noi!Auguro di cuore una buona vita a tutti gli onesti!Paolo buon.

paolo r., Pontestura (Al) Commentatore certificato 18.04.13 00:32| 
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Mi scusi Francesco e Ferrara, Lei ritiene che chi a 38 anni non è ancora sposato e non ha un figlio non sia una persona onesta? Ma che gente vive in questo Paese? L'ha scritto la sua bisnonna del '800 con la pastiera sotto le mani questo post o L'ha scritto Lei?

Luigi Carli 18.04.13 00:29| 
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cara Melania
forse non è sempre solo colpa degli altri no? sei da ammirare perchè ti sei sempre data da fare e mi sembra che hai intenzione di continuare, brava, finalmente qualcuno che non chiede uno stipendio dallo stato (cioè dagli altri) perchè vanta tale diritto perchè bla bla bla.

guido b. Commentatore certificato 18.04.13 00:26| 
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In Italia la disoccupazione giovanile è al 38%. I disoccupati in possesso di laurea sono alcune centinaia di migliaia.
Davanti a questi dati e alle cose che dice Melania non è forse meglio tacere, non dire cazzate, non parlare di sognatrice, di farsi domandine ecc?

Vergognatevi, ecco cosa dovete fare. Vergognatevi.

mario45 massini, roma Commentatore certificato 18.04.13 00:20| 
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Un'Idealista, positiva, determinata....forse un po' sognatrice..... In questo caso, non smette mai di Sognare.

Carlo 18.04.13 00:12| 
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ANCHE QUESTE SONO LE COSE CHE GRIDANO VENDETTA !E qualcuno di noi vorrebbe dare fiducia a chi ci ha portato a questo stato di cose ? Costoro non hanno memoria e sarà nostro compito il ricordarglielo affinchè non si prostituiscano mentalmente a favore dei lupi travestiti da agnelli !

andrea ozzimati 18.04.13 00:03| 
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Cara Melania, beato colui che ha come tiranno il mondo poiché solo così saprà cos'è la libertà.

corrado Lauretta, messina Commentatore certificato 17.04.13 23:54| 
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Non può vivere in eterno questa zozza illegale truffaldina viziosa partitocrazia... prima o poi la vera meritocrazia salterà fuori dall'ombra in cui è stata confinata e tutto tornerà alla luce.
Sì... però quando avverrà tutto ciò nessuno lo sa...
Attualmente la merda velenosa e infestante è ancora ben forte in alto loco, con tutte le sue venefiche spire intatte che avvolgono e controllano tutto il sistema italico a loro uso e consumo, mentre tutti gli altri (i veri poveri cristi onesti) vengono ancora soffocati nelle loro pesantissime croci e relegati in basso loco.
La sorte deve cambiare... per forza deve cambiare... un'era a te ed un'era a me... come sempre è capitate in passato e come sempre capiterà in futuro... Tutto ha un inizio, ma anche una fine... anche loro tanto pomposi nei palazzi del potere con tutte le schiere di fanatici beneficiati del cazzo attorno devono avere una fine... Anche se l'Italia è ferma, sembra ferma, ma cambia, la gente cambia, tutti cambiano, perchè hanno tutti una fine...
E allora chi vale resta e chi non vale se ne va, se ne va per sempre e... pace all'anima sua...
Adesso vale la merda. Domani la merda non varrà nulla e verrà buttata nel cesso e tutti, per non sentire la puzza tireranno la catena.

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.13 23:31| 
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Bella Melania. Non ti arrendere. Hai letto i post di alcuni sciacalli anonimi? E'anche a causa di questi infami che in Italia non c'è lavoro.
Non ti arrendere. Un abbraccio.

mario45 massini, roma Commentatore certificato 17.04.13 23:28| 
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Hai mai pensato,Melania,che forse è in quello che ti sei laureata il problema,che forse senza la legge Biagi e Treu magari quelle aziende e quei lavori manco ci sarebbero,magari saresti semplicemente disoccupata,che forse i nostri padri,madri ,non ci hanno preparato per il mondo di oggi,pensando che l'Italia potesse andare avanti serenamente con debito pubblico,dipendenti statali che poi spendevano e favano vivere il commercio e i servizi , grandi aziende che quando fallivano poi se le comprava lo stato ...e avanti così; forse meno licei e piu' preparazione tecnico-pratica avrebbero fatto un'italia migliore,piu' ricca e anche piu' giusta!
Te lo dice uno in una situazione simile alla tua

FRANCESCO V. 17.04.13 23:23| 
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Tu sei una grande. Hai tutta la mia stima e la mia solidarietà. Siamo in tanti a sguazzare nella merda che descrivi. Ti abbraccio.

Sauro ., Firenze Commentatore certificato 17.04.13 23:06| 
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Giustissimo e sacrosanto ciò che dici Leo...
Se tutti, dico tutti, in Italia, al posto di parlare, parlare, parlare solo, al posto di fare sempre e comunque i processo-roni e le processo-resse, al posto di fare sempre e comunque i criticatutto/tutti, solo per esibirsi o di fare apparire nei loro minuscoli cervelletti la prosopopea "Gente, ammirate quanto sono colto!!!", come diceva, mi sembra quel deficiente politico di una volta..., ripeto, se tutti in Italia, al posto di fare solo i fessi buffoni, facessero come la Melania, cioè si rimboccassero le maniche e lavorassero tutti secondo il loro mestiere e secondo i loro principi morali, in modo onesto e dignitoso, pensando alla comunità e non a loro stessi, allora forse potremmo veramente chiamarla Italia.
Adesso non è Italia, in quanto siamo diventati tutti sciocchi parolai e basta...-

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.13 22:55| 
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oh, spiegatemi una cosa.
io ho tue due cuginette di 24 e 26 anni.
sono figlie di due insegnanti, che per farle studiare hanno fatto non dico sacrifici, ma rinunce senz'altro si.
non hanno "ganci" di nessun tipo; in compenso però hanno due paia di palle così.
si sono fatte, in regola, laurea e master.
una lavora da subito dopo la laurea (l'azienda che l'ha assunta l'ha cercata prima che si laureasse);
l'altra ha scelto la carriera accademica e sta girando l'europa come una trottola.
come dire... forse c'è laurea e e laurea... e carattere e carattere.

vecchietto 17.04.13 22:52| 
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X Melania di Bella
purtroppo nella tua situazione ce ne sono parecchi in questo paese mafioso e lo ripeto mafioso ma qui non c'entra la mafia siciliana ma la politica che con i suoi comportamenti a incancrenito la nazione. La politica dove ha messo le mani ha rovinato tutto cominciando dalla dc altro che boom economico era un boom elettorale quando davano posti in cambio di voti
e gli altri partiti invece di contrastare questo sistema si sono adeguati. Questo è successo in qualsiasi campo dalla scuola alla sanità all'industria al giornalismo nelle banche in ogni dove se ai un appoggio politico entri e fai anche carriera, naturalmente più cresci e più sei ricattabile essendo stato nominato dal potente di turno devi fare come ti viene detto. Ora fanno i concorsi e li truccano non c'è più onestà se un politico ha un figlio o anche il figlio dell'amico
stai tranquilla che il tuo possibile posto va a qualcuno che magari ne sa molto meno di te.
Poi e cominciata la bufera hanno detto ci vogliono le liberalizzazioni più concorrenza più mobilità il posto fisso è un sogno siamo in competizione e giù col lavoro precario, e qui le responsabilità sono anche di confindustria che con la politica degli stipendi bassi hanno ridotto il lavoratore a fare salti mortali poi il mercato interno è andato a terra e chi è stato l'artefice di tutto questo il potere politico-mafioso. Scusa Milena se mi sono dilungato ma era uno sfogo che mi tenevo dentro
ed a sentire la tua situazione mi sono arrabbiato
spero tanto che tu possa trovare una occupazione
che sia all'altezza delle tue capacità e che abbia una retribuzione dignitosa posso solo augurarti un sentito buona fortuna.

Saluti da nessun copy

nessun copy 17.04.13 22:50| 
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Scusate, ma a quale andre vi riferite??? Sono io che ho sbagliato il suo nome, poi mi sono corretto...
E poi ho raccontato un pò la mia storiella piccola per confrontarmi un pò con lei che ha tanto sofferto. Io l'ammiro... ammiro moltissimo l'onestà e in tutti i sensi; ammiro la sua dignità e non mi permetterei mai e poi mai di....
Boh... poi per aver detto Milena al posto di Melania non mi sembra di aver fatto qualcosa di così... O no???

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.13 22:46| 
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Cara Melania,
indubbiamenet leggi TReu e Biagi e non solo, ma il motivo principale te lo sei cercata tu: onesta, tu fatichi il doppio degli altri (compresi la maggior parte che scrivono quì) per rispetto verso la tua libertà, verso i beni comuni, verso la società verso l'ambiente, vali più degli altri, ma ti stanno d'avanti. Questo paese condanna onesti e idealisti, fa la selezione al rovescio

leo milton 17.04.13 22:35| 
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Provo per persone come te Melania una grande ammirazione, un gran rispetto. Persone veramente oneste, persone veramente giudiziose e giuste, persone che cercano di rendersi utili, persone che non truffano e non sprecano mai, persone che non cercano mai di sfruttare il prossimo per i propri bisogni o vizi, come purtroppo esistono nella nostra società ital-ica o ital-iota come si suol dire meglio. Persone come te Melania dovrebbero stare al posto di tutti questi sanguisughe, di questi vampiri, di questi magnacci, di queste puttane (scusa il termine) che ci govervano, anzi ci mal governano da tantissimi anni. Ma come si permette quell'altro omonimo che (malgrado la mia stanchezza agli occhi) ho letto nei post sotto... come si permette di offenderti con quei rozzi modi???
Tu Melania hai onestamente detto fra le altre cose "...in una città come Roma tutto lo stipendio lo usavo per pagare l’affitto e campare. Niente vacanze, niente vestiti, niente lussi. Non sono sposata non ho un figlio, non ho l’ipad, non sono mai andata a Parigi né a Madrid, ma sono una persona onesta..."-
Mi domando... quel figlio di... che ti ha offeso... che vestiti indossa??? Ha l'ipod o l'icaz dell'ultima ora o secondo??? che vacanze si permette??? ecc., ecc. chissà se poi ha anche l'hobby, il vizietto di scroccare qualcosina agli altri... per intenderci... come fanno quelli al parlamento che si sbrodolano nel nostro sudore e sangue, che vivono alle spalle di tutti noi onesti pagatori... noi mettiamo le nostre perle (morali, ecc., ecc.) a disposizione di tutti questi porci??? Porci che poi ci devono pure offendere??? Se ti racconto la mia vita... si sono tutti inzuppati nella minestra e poi quando non... l'hanno buttata via..., mi hanno buttato via: "Eh! guardi che quello ha detto che quell'altro abbia detto..., quindi..."- Oppure dal pulpito: "Ma io come devo fare con tali deficienti individui???"- Le batoste morali con tanti dubbi fanno mooolto più male di quelle fisiche...

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.13 22:28| 
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Andre, la Milena o come si chiama, ha perso il suo tempo All università, questo e' certo, non ci si laurea per poi fare quello che capita, e c'è di peggio fare tre vertenze.. Poverina... Se ti laurei e per creatori un futuro non per vendere penne per strada, male che va accetti la sfida e ti metti in proprio... Ad ogni modo ciò non ti da diritto di offendere le persone in quel modo,, si condivida o no quello che dicono..
Tutto qui...

Luigi.dkl 17.04.13 22:25| 
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Ciao carissima Melania,Sono Monica .Diplomata all'artistico, mi iscrivo ad architettura il sogno di una vita, contemporaneamente lavoro in uno studio di ingegneri ma per pochi soldi ... Non riesco a continuare gli studi .Lavoro come vetrinista , disegnatrice, poi come artigiana in una casa di bomboniere, poi commessa in negozio di bambini,poi segretaria in una azienda, successivamente commessa in un altro negozio di abbigliamento, in una libreria, in uno studio dentistico, in una farmacia!! Ho vinto due vertenze, ma la prima sono entrati in casa a rubarmi le buste paga perché, erano false!!Quindi hanno lasciato il minimo indispensabile.Sono sposata e ho una figlia avuta a 30 anni,questo almeno sono riuscita a farlo. Oggi ho 50 anni sono fuori dal mondo del lavoro! Non avrò mai la pensione!! Sono qui a scrivere in questo blog, mai fatto in vita mia una cosa del genere!! Sbalordita da ciò che hai scritto perché io trenta anni fa' ero fortemente convinta, che sia mia figlia ,come anche per te, avrei costruito un mondo migliore, per non crearvi nessun a difficoltà, tutto sarebbe andato liscio!! Mi dispiace Cara Melania ho fallito! Spero però che con il voto che ho dato al Movimento , possano i vostri figli, avere un mondo migliore, ti bacio e ti abbraccio. Monica ultimo e attuale lavoro Casalinga.

Monica L., RM Commentatore certificato 17.04.13 22:21| 
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Cara Melania,

Primo: Per favore non ti deprimere.

Secondo: Sei ancora giovane. Lascia l'Italia per uno dei Paesi del nord Europa (Svezia, Olanda, Belgio, Germania, Norvegia, Danimarca). Se conosci un pò di inglese e hai una laurea non dovrebbe essere impossibile trovare qualche cosa.

Se ti può essere di spinta, ho lasciato l'Italia a 36 anni e dopo 5 anni mi sono costruito una vita stabile all'Estero. E' vero che si dovrebbe rimanere in Italia a lottare per renderlo un posto migliore, ma è pur vero che di vita ce ne è una sola.

Forse tuo figlio è destino che non nasca in Italia....Vai, e non guardarti indietro.

o.e.g. 17.04.13 22:17| 
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Cara Melania, se vuoi trovare un lavoro gratificante, non solo economicamente, cerca all'estero, in Svizzera, Germania, Francia , Inghilterra é pieno di italiani che l'hanno fatto. Io ho lasciato il bel paese nel 2000 e finora non me ne sono pentito. Coraggio.

Filippo 17.04.13 22:12| 
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(null)

Dante M. 17.04.13 22:08| 
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Che storie tristi,alla fine non ho + voluto leggerne per non deprimermi visto che quello che predomina qua é il pessimismo diffuso, io sono tornato dopo 20 anni in Italia dopo brillanti lavori e progetti che offrono all´estero e che qui se li sognano vista tutta la demagogia, la provincialitá e la politicheria spicciola in piú di questa mentalitá all´italiana individualista che colpevolizza tutto quando invece bisogna rimboccarsi le maniche, essere solidali e costruttivi. Comunque ci sono tre soluzioni percorribili per riprendere fiducia e realizzare un cambiamento, ovviamente scartando ipotesi distruttive....1. promuovere una rivoluzione culturale con gruppi d´interesse non manipolati da politica e media o 2. lasciare la madre patria per aprirsi a nuove possibilità 3. creare progetti autosostenibili integrati.
Ovviamente, sarei molto interessato a ricevere e lavorare su proposte sul tema 1 e 3 prima di riprendere il mio cammino di pellegrino..
Paz y bien,
Gianluca

Gianluca International 17.04.13 22:05| 
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Chi ha ideato, scritto e portato avanti negli ultimi 15 anni le leggi sul precariato, oltre ad essere condannato dalla storia e dalla sofferenza che ha inflitto a centinaia di migliaia di persone, ha dimostrato la sua povertà intellettuale, perchè queste leggi hanno solo impoverito e ditrutto una nazione, e questo a merito di Treu, Giugni, Biagi, Fornero LIBERISTI TATCHERIANI CON VENT'ANNI DI RITARDO.

Carlo Pandolfini, Catania Commentatore certificato 17.04.13 21:58| 
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LA RESPONSABILITA' E' DI CHI BUTTA DENARO ALL'ESTERO. SOLTANTO IN AUTOMOBILI, 71% DEL TOTALE di 40.000.000, SONO STATI SPESI OLTRE 2.000 MILIARDI DI EURO PARI AD OLTRE 1.000.000 DI POSTI DI LAVORO PERSI CIASCUNO DI 40 ANNI !!!
IL LAVORO ORA BISOGNA CERCARLO IN GIAPPONE O IN GERMANIA O COMUNQUE ALL'ESTERO !!!
GRAZIE CITTADINI ITALIANI !!!

Franco Della Rosa 17.04.13 21:52| 
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Spero che un giorno non lontano, le persone oneste e meritevoli possano avere i riconoscimenti che gli spettano e prevalere sui sui figli di tutte le Fornero che ci sono in Italia. Auguri!

Pasquale Paura, Mottafollone Commentatore certificato 17.04.13 21:51| 
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Lasciamola perdere, la nostra miglior riposta e' l'indifferenza.
Fra due mesi non sapremo nemmeno più chi era

Paolo Costan 17.04.13 21:46| 
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Ti ammiro, come ammiro la mia futura moglie.

Luigi D., Napoli Commentatore certificato 17.04.13 21:46| 
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In Italia intelligenza, cultura e buona volontà non sempre bastano.
Hanno la precedenza le persone ben presentate ,a la meritocrazia é un sogno .
Né, obbiettivamente , la scuola ed il mecato del lavoro si intendono fra di loro .
Posso dare solo un consiglio alla nostra amica : si faccia coraggio e molli l'Italia : Francia, Germania , Paesi Bassi , Regno Unito .
Provi !
Marco Pagella

Marco Pagella , Torino Commentatore certificato 17.04.13 21:43| 
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Ciao Milena, mi sono laureato a Napoli in Scienze Geologiche l'8 ottobre 1977. Il 1° maggio di quest'anno compio 58 anni. Mi sono iscritto all'albo dei Geologi 2 anni dopo la laurea. Poi l'iscrizione all'IVA. Registri, carte, parcelle, vidimazioni, leggi e leggine idiote ed inutili, la solita zozza burocrazia. Ho fatto per alcuni anni il geologo privato, ma come in tutte le cose entra la politica, i pertiti, i discorsi politici, la burocrazia e tantissime altre scemenze che non c'entrano un cazzo con la professione di geologo. E quindi, per voler fare sempre e comunque l'onesto, il giusto (il "fesso" per tanti stronzi)... ho lasciato l'attività di geologo e mi sono poi dedicato all'insegnamento. Ma anche quì, dopo i primi anni d'euforia, dopo i primi anni di onesti propositi di dare il mio piccolo contributo di conoscenza ad altri, di far conoscere la mia onesta professionalità e la mia passione di geologo anche agli altri, insegnando nelle scuole, ho capito poi a mie spese che anche nelle scuole c'era il marcio politico, i partiti, i beneficiati politici ed altre cazzate (consigli di classe, genitori, colleghi, presidi, case editrici, ecc., ecc.). Insomma la mia libertà di ricerca, di insegnante,di studioso andava a farsi completamente friggere, non valeva più la meritocrazia, l'onestà professionale, ecc., ecc.-
Ed anche dalle scuole sono andato via.
Adesso ho una pensioncina molto meno di mille euro. Chissà come me l'hanno data... in realtà non dovevano darmi proprio nulla, dato che li ho mandati tutti affanculo e quindi dovevo o buttarmi da un ponte con una prietra legata al collo o cercare l'elemosina sotto i ponti, cosa in cui avrei fatto sicuramente cilecca, dato il tipo ultrasensibile che credo di essere (un "fesso") nell'odierna società.E' la prima volta che svelo un pochino di me...- Poi ho sentito in tv oggi che la soglia di povertà è sotto i 1000 euro al mese. Allora io che al netto ne prendo meno della metà, non sono un ladro, ma un disgraziato.

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.13 21:36| 
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che lavoro fai tu ?

Andrea Lucarelli (raster), Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.13 21:33| 
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come ti capisco...non ho fatto tutti i lavori che hai fatto tu, ma ho vissuto come hai vissuto tu. Ho lottato, ho creduto, ho pianto...ma un giorno mi sono svegliato e ora vivo all'estero e tutto va come ho sempre sognato dovesse andare e sono solo tre anni che vivo in Svezia...hanno distrutto il nostro Paese e il nostro futuro e non glielo perdonero' mai mai!!

alessandro v., Malmö Commentatore certificato 17.04.13 21:30| 
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La tua storia e' simile a quella di mia moglie . Io vi ammiro

Simone 17.04.13 21:26| 
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Sei una perfetta capra. Un inaccettabile capra moderna, una pecora standard venuta fuori dal passato, purtroppo come te nel 2013 ce ne sono milioni che vivono recriminando un lavoro e sempre col piattino a chiedere e chiedere. Dovreste vergognarvi, nella società sei un peso insostenibile col peccato mortale magari di essere sana, potenzialmente capace, preparata culturalmente e con tutti i presupposti per essere tu a dare lavoro e non a chiederlo. Ti sei laureata per andare a fare vertenza ad un piccolo gestore tabaccaio il quale magari in difficoltà ti ha pagato qualche ora in nero ? hai fatto lavori di tutti i tipi ? verognati di esistere, larva, pidocchio, parassita sociale, tu e tutti quelli come te. Se ti propongo di venire a lavorare per la mia azienda a Bolzano verresti a 1.200 euro mese ? se ti interessa scrivimi ma penso di te che saresti la persona che direbbe nel colloquio : cosa mi date, cosa mi date, cosa mi date, mi date una casa, una macchina, poi faresti 2 conti e diresti che te ne stai dove sei, con la tua precarietà, il recriminare il diritto del lavoro (si intende, quello che gli altri ti dovrebbero dare), il tuo dissenso sullo stato e su tutto, i tuoi gridi disperati parassitari, la costituzione in mano e manifestazioni pro nulla nelle quali sarai attivissima. Sparati, fai un favore alla società, la prossima vita almeno non laurearti,avresti almeno più titolo ad aprire la bocca.

andrea 17.04.13 21:25| 
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ciao a tutti e ciao melania,

"fortunatamente" io, a differenza tua, non mi sono laureata ma ho iniziato, subito dopo il diploma, a lavorare!ho 38 anni ho sempre vissuto con i miei (che vergogna) perchè con i lavoretti a termine non ho mai avuto la possibilità di mantenermi(vivo in sicilia ti ho detto tutto) ho fatto di tutto cercando di pensare che magari cambiando lavoro avrei accresciuto le mie conoscenze e con le mie capacità raggiungere gli obiettivi da me prefissati.ora? lavoro in un call center a progetto dove non si capisce quale sia il progetto( e non voglio aggiungere altro)e "sognando" un domani fatto di povertà e lagrime grazie ai cari LIMITI DI ETà e l'essere DONNA che non mi daranno nessuna possibilità di lavoro nè di un eventuale futuro. è una VERGOGNA .

alessia di mauro 17.04.13 21:14| 
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Domenico Iannello
Mi auguro che i partiti compiano un gesto di umiltà eleggendo RODOTA' a presidente della nazione: perchè RODOTA' è una persona preparata e sensibbile ai problemi della società è una persona che è stata sempre fuori dagli inciuci e dalla logica della politica tradizionale e nel contempo ha la fermezza che occorre ad un presidente della republica per affermare l'integrità della nazione e la difesa della costituzione.
ianico45@gmail.com

Domenico I., Ricadi fr. Santa Domenica Commentatore certificato 17.04.13 21:11| 
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Anche io mi sono laureata nel 2001 (in lingue straniere), avevo 24 anni. Oggi sono sposata da 6, ho smesso di trovare un impiego una volta messa la fede al dito. La frase che più mi sono sentita dire ai colloqui di lavoro era che essendo sposata prima o poi mi sarei messa in maternità e questo avrebbe creato un sacco di problemi... (un figlio però non me lo posso permettere..!) Nel mio curriculum ci sono esperienze come segretaria di agenzia immobiliare e per lo più promoter nei supermercati per cioccolatini, prodotti per l'igiene personale e quanto altro. Come vedi cara Milena siamo in tanti su questa barca che evidentemente per i politici non è ancora abbastanza piena di gente come noi per farla affondare...Ma noi già stiamo annegando! Un abbraccio solidale a Milena, in attesa di tempi migliori.

kath 17.04.13 21:00| 
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In bocca al lupo a tutti noi.

Andrea 17.04.13 20:59| 
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Mi sono laureato nel 1977, ora ne ho 60.

Moltiplico per 25 le mie avventure lavorative rispetto alla brillantissima signora di 38 anni, lo scritto è preciso, conciso, chiaro senza orripilanti enfasi retoriche, bravissima assomiglia ad Enzo Biagi, stampiamolo su magliette.

Le leggi Treu e Biagi c'entrano poco, è lo squallore delle modalità dei lavori svolti che umiliano le persone, il lavoro indissolubile che hanno avuto una fetta rilevante di italiani era un assurdo in Europa infatti, poi, si arrivati al massimo del lavoro non garantito.

E'la qualità del lavoro che deve garantirlo, perché la qualità crea ricchezza da distribuire equamente con leggi e controlli da paese civile.

L'Italia è PIENA di lavori stupidi, inutili professionalmente per il lavoratore, pagati pochissimo ed in maniera aleatoria, siamo di nuovo nel clima di "Sfruttati e sfruttatori" bel libro di sindacalista Bruno Trentin parola di repubblicano lamalfiano però...se il lavoro stupido ed inutile è svolto da un raccomandato deficiente allora l'incasso è di 10.000 euro al mese, se il raccomandato capisce qualcosa anche 20.000, se è in grado di servire un padrone anche 50.000...sempre al mese.

Homo sapiens sapiens, così siano denominati, ma essendo sapienti siamo tremendi ed aggressivi verso la nostra specie, SFRUTTARE, donne e uomini della nostra specie, rende, ECONOMICAMENTE, molto di più che sfruttare animali ed anche le macchine hanno ancora bisogno di persone, che le governino, le controllino, le riparino, le migliorino sia che siano ramazze o shuttle.

CHE FARE, PER NON ESSERE UTILI IDIOTI, parafrasando LENIN, semplicemente studiando e cooperando, l'homo sapiens sapiens ha dominato e forse sta distruggendo il mondo dividendo il lavoro in specializzazioni sempre più definite che siano ora elevate.

l'UOMO PRIMITIVO in noi deve ANNULLARSI,non accumulare beni, donne e subordinati nel branco per l'incertezza del futuro, la sicurezza deve nascere collaborando da amici GARDAFFA

GIUSEPPE PARISI 17.04.13 20:52| 
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speriamo che il M5S riesca a cavare qualche ragno dal buco in questa povera Italia

mic.r. 17.04.13 20:46| 
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cara melania ho una figlia di 21 anni stà ancora studiando...leggo la tua storia e mi viene la pelle d'oca ....noi siamo gente comune niente raccomandazioni,nessuna conoscenza che conta ma tutti insieme possiamo mandare in discarica la fornero e quelli come lei.....quindi cari parla mentari del m5s .....le coppie di fatto và bene ma erano prioritarie queste problematiche quindi datevi una mossa...cazzo.....l'unica cosa che posso realmente fare x tè è augurarti un mare di cose buone...ciao edo

edoardo 17.04.13 20:45| 
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Che tristezza sentire queste cose, che sono purtroppo l'amara verità. Coraggio io ti sono vicina ma sappi che mio genero laureato in ingegneria con 110 e mia figlia anche lei laureata hanno sloggiato a Londra. Non hanno nessuna intenzione di rientrare finquando persisterà questa schifosissima situazione che conosco benissimo. Il mio consiglio è: segui anche tu il loro esempio anche se non necessariamente deve essere l'Inghilterra.
Cordiali saluti.

Paulette P., Cagliari Commentatore certificato 17.04.13 20:40| 
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Hai tutta la mia solidarietà.
Abrogare immediatamente la legge BIAGI!

Matteo S., Roma Commentatore certificato 17.04.13 20:40| 
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Ciao Melania. Come te condivido aspirazioni e sogni infranti. Una gioventù passata a studiare e a imparare. Vivo ancora con i genitori e ho commesso l'errore aprire una partita iva per lavorare da libero professionista nel campo informatico. Le fatture non saldate e le tasse pretese dallo stato mi stanno rovinando. Vivo a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, il terremoto mi ha risparmiato la casa ma avanti così me la pignorerà Equitalia. Questa è l'Italia.

Fabio B. Commentatore certificato 17.04.13 20:34| 
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Cara Melania ti stimo... le cose dovranno per forza cambiare.in un modo o nell' altro.spero nel modo democratico che vuole il M5S.ciao

Marco R., Centallo (CN) Commentatore certificato 17.04.13 20:33| 
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te ne andavi o ti mandavano?

gianfranco peri 17.04.13 20:31| 
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Melania,tutto ciò che hai detto è vero,però ti posso dire che hai perso un sacco di tempo.MI SPIEGO.Ho una sorella più o meno la stessa tua età,nel 96' SI è LAUREATA IN ECONOMIA E COMMERCIO,due mesi prima della tesi,gli dissi che se non conoscesse l'inglese ,non serviva a niente.Mi ha ascoltato.Si è messa in contatto con una famiglia inglese,dove i genitori entrambi lavoravano ed è partita per Londra facendo per due anni la baby sitter,nel fra tempo ha frequentato la BRITISH SCOOL,ora sta benone lavora in banca,ed è ormai cittadina inglese,NON VERRà PIU IN ITALIA.

mavilio michele 17.04.13 20:29| 
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Sentire la tua storia e'sentire la storia di tanti altri ,mi rendo conto di ciò' che provi e la mia personale impossibilità' di poter aiutare i giovani mi produce tristezza e rabbia.purtroppo osservo tuttavia nei ragionamenti delle persone la totale incapacità' di comprendere a fondo dove stiamo arrivando e ti assicuro che sarà' drammatica .Capisco che uno vorrebbe sentire parole di speranza ma senza reagire la società' non cambia con le buone parole.il cambiamento non riguarda solo il nostro paese ma tutto il mondo occidentale , la cultura capitalista americana sta producendo seri danni e se le società' non si rendono conto di ciò' veramente ci ritroviamo in una spirale senza via di uscita dove solo i piu'potenti riusciranno a sopravvivere.

Enrico de angelis 17.04.13 20:22| 
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Diritto al lavoro e diritto a una retribuzione che garantisca...ecc.ecc...Sono due diritti costituzionali e andrebbero "onorati" con puntualità dallo Stato. Lo stesso Stato che, invece, quando si tratta di doveri non transige...
Sono obbligato a pagare le tasse, devo sottostare a una miriade di regole, mi devo sottomettere a tutta una serie di autorità, non posso attraversare con..il rosso, devo accettare tutto senza poter fare nessuna obiezione. E cosa ottengo in cambio: il diritto al lavoro e , in teoria, almeno quello lo dovrei poter trovare. E invece niente...Allora perchè mentre questo mio diritto sancito dalla Carta non viene soddisfatto, non mi sospendono anche tutti i doveri?...
Beppe parla di Rivoluzione Francese senza ghigliottina...Ed io dico: peccato!..

enzo bezzini, roma Commentatore certificato 17.04.13 20:18| 
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L'Italia è un paese dove il disonesto è considerato un furbo mentre l'onesto un incapace.

E' la tesi di Berlusconi che sostiene che chi non è ricco è solo un incapace.

SIMIONI V., Fontaniva (Padova) Commentatore certificato 17.04.13 20:10| 
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Gentile Melania,sei figlia del "milione di posti di lavoro" che Berlusconi aveva promesso di creare ed effettivamente creò generando il monstre del precariato.L'economia non crebbe, ma aumentò il numero degli occupati.Miracolo all'italiana, quello che prima lo faceva uno, dopo lo facevano in due, ma precari.La potenza di fuoco mediatico del Berlusca pote'sostenere che c'era un milione di occupati in più.
La legge Biagi che doveva servire a occupare le "nicchie" di una società "normale" dove le nicchie costituivano un'eccezione finì invece per "nicchiare" tutto il mercato del lavoro.Del resto, per una classe imprenditoriale di rapina come quella italiana( quella brinda ai terremoti), chi glielo faceva fare ad assumere se poteva "tamponare" con qualche giovane preparato e disponibile, meglio se stagista???Ma non si è fermato qui: per sistemare il popolo dei docenti (meglio dei parenti ed amici dei docenti)hanno introdotto la riforma universitaria dei tre anni: cattedre a josa, crediti con valore merda,...risultato:per laurearsi ci vogliono 50/60 esami.Nessuno si chiede, e anche il programma 5 stelle latita, come mai alla Normale di Pisa o al Politecnico di Torino, dove ritengo ci siano non i miei figli somari, ma l'eccellenza degli studenti italiani, ci sia una percentuale di fuori corso che va dal 51% all'85%? Non hai voluto seguire la strada maestra indicata dal leader maximo (Minetti, Ruby Rubacuori) e così ti trovi a stilare un bilancio della tua vita che comunica coinvolgente sofferenza esistenziale.Io sono pensionato, ma comprendo che abbiamo creato una società imperniata sull'egoismo del momento e te ne chiedo scusa, anche se non ho avuto responsabilità dirette nella res pubblica.Si quella che a scuola traducevamo come cosa di tutti oggi è diventata res nullius, ovvero cosa di nessuno.Purtroppo non mi aspetto primavere arabe, anche se come latitudine ci siamo dentro per metà per il semplice fatto che in Italia ci sono più anziani che ragazzi.In B.a.L.,ciao

antonio.chichierchia 17.04.13 20:10| 
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siccome sono un romantico...ho scritto una lettera nel mio piccolo blog...
http://www.immobiliaresignorini.com/pensieri.html#news_10
Firmato un italiano vero

simone signorini, poggibonsi Commentatore certificato 17.04.13 20:08| 
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Ciao,
io ho 39 anni a Giugno, ho fatto le professionali e, per quanto suoni assurdo, è stato un affare.
Anch'io non sono riuscito a farmi una posizione ma, almeno, a Vicenza uno che sapeva un lavoro negli anni 90 un lavoro a tempo indeterminato lo rimediava.
Purtroppo sono riusciti a creare generazioni (quante?) di precari reali come te o di fatto come me. Si perché anch'io uso lo stipendio per pagare le bollette (la casa in cui vivo è di proprietà quindi tutte spese vive)senza contare imu e balle varie, oltre alle sfighe di vita (mamma malata, ecc.) Non ho soluzioni per te ma volevo mandarti un abbraccio perché in famiglia lavoro solo io è sento nelle tue parole lo stesso mio stato d'animo. Ciao

Davide C., Longare Commentatore certificato 17.04.13 19:59| 
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Quando si coltiva per un paio di stagioni un campetto e non ne ricavi quasi niente sarebbe meglio cambiare campetto, vai all'estero cerca altrove dove spendere il tuo lavoro.

il contadino 17.04.13 19:57| 
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CERVELLI BLU

Una volta c’erano i nobili di sangue blu, cui spettavano per nascita privilegi e ricchezza. Adesso, ci sono i cervelli blu. Si faccia un’indagine in proposito. Risulterà che tutti o quasi i rettori universitari, i direttori di dipartimenti pubblici, i giudici rampanti, i notai, i manager di Stato e quelli delle ASL, la gran parte degli onorevoli del PD e del PDL, i direttori della RAI, gli assessori regionali e similari hanno i congiunti (mogli, figli e cummarelle) in posti pubblici altamente remunerativi, mica di Co.Co.Co.. Nelle scuole ed università, non si selezionano i giovani in base al merito, ma per DNA. Vale solo la giusta raccomandazione. Essendo la raccomandazione falso ideologico e discriminazione sociale, ne consegue che questa società è fascista perché basata sulla discriminazione sociale e sul falso ideologico.

Giuseppe C. Budetta 17.04.13 19:55| 
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Parigi... Madrid...
forse, qualcuno..., lo trovi che ti ci porta ... il problema è tutto il resto...

Paolo B., Milano Commentatore certificato 17.04.13 19:48| 
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cara Melania,pensi che sia finita?ti aspettano altri 20 30 anni cosi.garantito.scusa per il mio ottimismo.

NICOLA DELIGUORI, massa marittima Commentatore certificato 17.04.13 19:46| 
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Per avere un'idea dell'Italia basta ascoltare cosa dice Berlusconi : si riempie la bocca del l'etica della famiglia e poi la sua casa editrice, cioè la Mondadori, pubblica, con grande enfasi, il libro di Pietro maso, che ha ucciso suo padre e sua madre per intascare l'eredità .

C'è ancora qualcuno che crede a quello che dice Berlusconi?

maurizio v. Commentatore certificato 17.04.13 19:45| 
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Ogni giorno in Africa, una gazzella si sveglia,
sa che dovrà correre più forte del leone o finirà mangiata, ogni giorno in Africa un leone si sveglia, sa che dovrà correre più forte della gazzella o morirà di fame,ogni giorno in Africa
non importa che tu sia un leone o una gazzella
l'importante è che inizi a correre.
....... Non fai niente di più che NORMALMENTE fa un essere vivente.

Gerardo Parisi 17.04.13 19:44| 
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Non ho letto tutti i post, per cui non so se già è stato detto quello che io dirò.
Penso che qualcuno avrà fatto cenno ad un mondo di vecchi che ha distrutto il futuro dei gioveni. Ecco, questo pensiero è tipico da rappresentare con la celebre sequenza manzoniana dei polli di Renzo. Se i vecchi se la scialano con una pensione che va da un minimo di cinquecento ad un massimo di millequatto, è perchè a quei tempi esisteva un economia composta dai settori primario secondario e terziario. Il settore primario venen distrutto dalle politiche agricole europee, quello secondario dalla delocalizzazione e va da se che il terziario non può reggersi solo con l'importazione di prodotti che il mercato interno non può permettersi. Non ce ne siamo accorti? Non abbiamo voluto accorgerci che la politica lucrava su questo sfacelo perchè le briciole ancora ci arrivavano? Fate voi. Ma non siamo noi vecchi il male. Il male è non avere una politica economica che blocchi principalmente la delocalizzazione e che favorisca una nuova rinascita dell'agricoltura. Solo in questo modo il terziario potrà riprendersi, finendola col parlare di "riforme", parola terrorizzante che si abbatte sulle masse povere e che possono sembrare privilegiate.
Così Melania e mio figlio, biologo marino, potrà ritornare in Italia invece che starsene a Barcellona con un dottorato senza borsa, con la speranza di fare punteggio nel frattempo che l'Italia si accorga di essere circondata per tre quarti dal mare. E la ci sta a spese di due scialacqutori pensionati, mamma e papà.

maria francesca Cannonito, Palermo Commentatore certificato 17.04.13 19:43| 
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Melania, ho diversi anni più di te e sono stato più fortunato nel lavoro, ma sono qui, sono nel M5S proprio per questo. E se ciò non dovesse bastare non mi precludo nessuna strada per cambiare questa situazione.

ti abbraccio

giovanni d., avellino Commentatore certificato 17.04.13 19:41| 
 
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la fornero con quella battuta sui ragazzi "choosy" si è scavata la fossa da sola....

Antonio Ciriello Commentatore certificato 17.04.13 19:40| 
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Forse sei stata distratta non hai letto sui giornali e visto on tv la soluzione consigliata dal nostro ex premier: basta sposarsi un figlio di Berlusconi. E se siete maschietti come me ci penserà Bersani che legarizzera i matrimoni gai!
Seriamente: per lavoro sono molto a contatto con pensionati e over60 é dicono che i propri figli hanno avuto una vita rose e fiori e che loro giovani... La mia prima obbiezione è ma e chi non ha avuto genitori che lì potevano aiutare? E chi magari come me ha DOVUTO aiutare i genitori? Purtroppo non vogliono capire neanche questo. Noi siamo la generazione dei figli di papà! Se il tuo fa schifo non hai speranze!

Omar Fontanel 17.04.13 19:39| 
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La tua storia mi ha messo tristezza, in una gioranta già triste per il rifiuto della Gabanelli, comunque tutta la mia solidarietà, per quel che vale (cioè quasi nulla). Gisutissimo: i primi segnali sono nati dopo le leggi orrende che dovevano flessibilizzare ed invece hanno precarizzato il mondo del lavoro. Ma anche l'avvento delle economie asiatiche hanno notevolmente influito, e la colpa è sia della classe politica che quella imprenditoriale. Entrambe si sono dimostrate miopi: i politici (sopratutto il centrodestra) non hanno fatto nessuna politica industriale per questo Paese, e gli imprenditori invece che innovare, hanno giocato sull'abbassare le retribuzioni e le condizioni di vita dei dipendenti, salvo poi lamentarsi adesso, del fatto che la gente non ha i soldi per comprare i loro prodotti. Per finire ci mettiamo che la struttura sociale di questo paese è rimasta quella feudale, dove i figli dei notai fanno i notai ecc. Quindi i figli delle classi più povere hanno solo due strade: o si rassegnano a fare lavori precari e mal retribuiti o espatriano. Questo Paese deve cambiare, ed io credo che oggi solo il M5S rappresenti questo cambiamento. Forza ragazzi non mollate, solo un cambiamento che segua un percorso democratico e pacifico potrà cambiare realmente le cose, le derive estremiste e violente hanno sempre fatto il gioco delle classi al vertice del potere. Il M5S sta seguendo la strada giusta, non arrendetevi e peggio ancora non rassegnatevi.

ivan i. Commentatore certificato 17.04.13 19:34| 
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Che tristezza povera gioventù. Però una laurea NON ti dovrebbe dare il diritto ad un lavoro comodo. Una laurea è di per sé un privilegio. Soprattutto se di la laurea è di tipo umanistico/letterario. beata te che hai potuto studiare, perchè fa sempre bene. Lamentarsi perchè hai la laurea è puro snobismo. e' una strana mentalità quella per cui, in base a un privilegio (la laurea) accampi il diritto di fare un lavoro da laureato. In realtà TUTTI, a prescindere dalla cartuccella che hanno in mano, dovrebbero avere il diritto di costruirsi una vita dignitosa, con o senza laurea. Beppe Grillo si vanta di essere un ragioniere, e con i milioni che ha fatto gli fa onore.

Alberto S., pordenone Commentatore certificato 17.04.13 19:34| 
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Melania ti voglio tanto tanto bene

Jules carota 17.04.13 19:30| 
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Non so quanto possa valere per te...poco sicuramente e in ogni caso non ci paghi l'affitto. Però sappi che soffro per te senza conoscerti, ti voglio bene senza averti mai vista, ti auguro tutto il meglio si può augurare ad una persona. Non lasciarti andare, in nome di dio non dargliela vinta !

Leonardo Calconi, Roma Commentatore certificato 17.04.13 19:29| 
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È la storia d noi 30enni... Vorrei solo ke qst popolo narcotizzato si svegliasse... Capisse... Ma le ultime elezioni sono solo il segno del sopore in cui l`italiano medio versa. Nn importa a nessuno se sai fare bene il tuo lavoro, se 6 preparato.. Allo scadere del contratto dopo l ennesima proroga... Che ti fa sperare... Forse è la volta buona... Tutto si interrompe... La realtà ti sveglia e ti riporta in Italia

Sergio Gentile 17.04.13 19:27| 
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Finalmente posso dirti grazie per ever candidato
alla carica di PdR quel galantuomo del prof.
Rodotà,insigne giurista e personalità di rara onestà intellettuale e saggezza profonda.
Se Bersani non accoglierà la tua proposta
sono pronto a chiederti scusa per tutte le critiche che ti ho rivolto quando respingevi le offerte di accordo con il PD e chiederò l'iscrizione al tuo movimento se al quirinale andrà un uomo gradito
al centrodestra.

gianfranco barbarossa 17.04.13 19:25| 
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ciao Melania,
non so cosa dirti, è talmente incredibile leggere la tua lettera...sembra volutamente eccessiva. Oggi con quali risorse vivi e come fai senza di esse?
Mi rivolgo a Beppe o chi per esso nel caso leggesse questo mio commento: il M5S non solo deve, ma può già adesso aiutare i propri elettori ed i cittadini in difficoltà, basta attivare un VERO ufficio di collocamento che nel contempo fornisca anche assistenza sociale alternativa a quelli INPS e regionali/nazionali. Per il momento potrebbe essere finanziato con le eccedenze degli stipendi dei ns. parlamentari a Roma e nelle varie regioni, poi si potrà migliorare. Io ho le idee estremamente chiare in merito. USATEMI!!!
Per il momento, Melania, posso solo offrirti, se la vuoi, la mia amicizia e solidarietà.
Tieni duro!

francesco militello 17.04.13 19:24| 
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Cara Melania siamo oramai in molti a vivere situazioni più o meno simili alla tua e a voler cambiare lo "status quo" di questo Paese. Sai, però, c'è una cosa che mi preoccupa e riguarda la constatazione che ancora altrettanti giovani sembrano quasi rassegnati ad essere non considerati, perché semplicemente si astengono, sono una grande scheda bianca e si accontentano di quello che passa il convento. Altri mi sembrano lobotomizzati, non hanno ancora capito quello che sta avvenendo e tirano a campare rincitrulliti da stupidi programmi di distrazione che la tv quotidianamente propina. Altri si illudono che i genitori vivranno in eterno e grattano il fondo dei loro risparmi, quelli che invece sono già introdotti o sanno che a breve lo saranno, fanno opera di imbonimento,inneggiando alla calma oppure facendoti sentire anzitempo un eversivo. Altri ancora, ci credono, ma al contempo sono realisti e sanno che il muro è troppo spesso per essere abbattuto. In conclusione io credo che la colpa sia anche un po' da attribuire a noi tutti, chiusi nelle torri che ci siamo costruiti con le nostre lauree, nei nostri individualismi, risultiamo incapaci a fare gruppo, dimenticandoci come a suo tempo seppero farlo i nostri genitori conquistandosi una fetta di futuro, con sacrificio, ma anche con collaborazione, o come sa farlo molto bene la "casta", che sopravvive a se stessa perché fortemente collaborativa nel costruire un mondo progettato "insieme" a suo vantaggio. Finalmente qualcosa sembra muoversi e sarà meglio per tutti iniziare a collaborare realmente. Ringraziandoti per il tuo post che è già un contributo al confronto e alla collaborazione, ti auguro il meglio!

angela b., potenza Commentatore certificato 17.04.13 19:19| 
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Alla faccia dei Choosy... e della fornero

Lello Marino, Ercolano Commentatore certificato 17.04.13 19:17| 
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vedo che anche nel blog di si pubblicizzano i pannelli fotovoltaici...qualcuno di voi ha mai sentito parlare dell'e- cat di Andrea Rossi ??????e possibile che una tale invenzione sia ancora cosi scarsamente conosciuta ..E'soltanto una bufala o ancora una volta si cerca di nascondere la possibilità che una energia a basso costo possa essere a vantaggio di tutti, tenuto conto che l'inventore è italiano..se qualcuno sa dare informazioni maggiori si faccia sentire.....paorat

paolo b., nuoro Commentatore certificato 17.04.13 19:15| 
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Cara Melania , tu hai solo la sfortuna di essere nata nel Paese sbagliato nel momento sbagliato . Come tanti Italiani . Ti auguro e mi auguro che le cose cambino rapidamente . C´e´chi sceglie di andarsene e chi resta . Chi resta deve lottare per cambiare questo stato di cose. Coraggio.

alessandro diana 17.04.13 19:07| 
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Diamoci da fare per Melania!!! il problema e che dobbiamo limitare al minimo questi casi e far in modo che qquelli che già esistono cessino di continuare. Il M5S dall'alto dei suoi voti deve formare un governo e successivamente farlo cadere se il problema di Melania non viene risolto. Se si facesse anche solo per risolvere il problema di una sola persona....NE VARREBBE LA PENA!!!

Diamoci Da Fare, Tutte Commentatore certificato 17.04.13 19:04| 
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Ricordo ancora le battute del tipo "non hanno voglia di lavorare", "vogliono solo diritti ma nessun dovere", "il mercato del lavoro è troppo rigido" etc, tutte cazzate per camuffare la propria spaventosa inettitudine nel riuscire a progettare uno straccio di strategìa economica e del lavoro, di sviluppo industriale e sociale, di un programma che andasse al di là del loro miserabile traguardo, la pensione da "Onorevole". Hanno fatto carta straccia di ogni diritto, imposto condizioni umilianti, ridotto la vita dei nostri ragazzi in un "puzzle" impossibile da comporre: ma vaffanculo a tutti loro....

harry haller Commentatore certificato 17.04.13 19:00| 
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Come ti capisco....la tua storia è anche la mia...in più sono sposato ed ho due figli...insomma, nonostante l'immensa fortuna di avere una famiglia tutta mia, sono messo peggio rispetto a te. Saluti Melania.

Peppe Todaro, Trapani Commentatore certificato 17.04.13 18:57| 
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Pensando a queste cose ho votato Grillo. Sono arrivata dall'Argentina 26 anni fa e sono stata fortunata di prendere gli ultimi treni "lavorativi che passavano" perchè da 18 anni che sono nella stessa impresa. Ma ho visto l'Italia venire giù ogni gg negli ultimi 20 anni. Per quelli che 20 anni fa avevano 15 a 29 anni oggi ne hanno 35 a 39 - e metà della vita lavorativa piena di vigore è andata via stupidamente GRAZIE AGLI STR.... CHE CI HANNO GOVERNATO. perchè, anche se ADESSO VOGLIONO FARE I "RESPONSABILI" sono stati di grandi bastardi: una generazione intera di persone she grazie a loro non hanno potutuo costruirsi niente.
COMUNQUE per darti un'appoggio morale cara MELANIA, ti racconto che nei miei primi 8 anni in Italia, avevo cambiato 10 lavori e poi ho trovato questo che mi tengo stretto quando ormai avevo 40 anni!!! Per cui, tieni duro, e continua la lotta, che non è stata detta l'ultima parola. (Por a 41 ho conosciuto mio marito)

Teresa J., Milano Commentatore certificato 17.04.13 18:56| 
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Finirà prima o poi l'egemonia delle generazioni vecchie ed antiche.
Quelle nate dagli anni quaranta agli anni sessanta.
poi toccherà alle generazioni più giovani, finalmente libere dalla mentalità di: SALTARE SUL CARRO PIU' CONVENIENTE - DARE IL VOTO A CHI FA I MIEI INTERESSI - ASCOLTARE SOLO QUELLO CHE DICONO TV E GIORNALI LEGATI AI VARI PARTITI POLITICI.
Verrà il tempo in cui i giovani a cui è stato lasciato un disastro completo chiederanno conto di tutto a chi li ha preceduti.
Sarà bene che le generazioni dei cinquantennei, sessantenni, settantenni ATTUALI si preparino BENE a giustificare il disastro che hanno prodotto.
Tutti, senza nessuna distinzione.

Stefano B., Potenza Commentatore certificato 17.04.13 18:56| 
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Melania, purtroppo i tempi delle grandi manifatture son tramontati, ormai le fabbriche son robotizzate, gli operai scarsi e automi, le cose non si riparano, ma si buttano via, quindi anche i bravi artigiani si contano sulle dita, perchè tutti i lavori si sono autodequalificati.
Anche se uno volesse andare sulla luna, non dovrebbe spendere un capitale, perchè i calcoli sono già tutti fatti, basta far il pieno di gas al missile e sei sulla luna.
Resistono solo le caste e qualche artista che la natura ha dotato di qualche capacità unica, per tutti gli altri son cazzi da cagare.
Ci sono casi comunque di grande volontà ed io ne conosco uno che se clicchi sul mio nome te lo spiego, però queste cose sono dure da portare a termine e bisogna piegarsi al lavoro fin da piccoli io lo mostrai a scopo educativo anche ai miei figli, ma sensa successo, tanto che ora si trovano come te, con una laurea appesa al muro.
Ciao

fracatz 17.04.13 18:50| 
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Cara Melania, ho due figlie appena laureate e ho paura che si troveranno nella tua stessa condizione. Tutto ruota e tutto è dovuto a decenni non già e non solo di mal governo ma della creazione di un modus vivendi che ha reso diffusa una corruzione dilagante in tutte le pieghe della nostra società. Laddove se non sei figlio di qualcuno, amico di qualcuno, seguace di qualcuno, non riesci a campare dignitosamente. La cosiddetta sinistra via via, da Berlinguer in qua, pur di accaparrarsi i voti necessari a mantenere le loro quote elettorali che hanno consentito loro di mantenere in piedi il loro apparato e le sfere di influenza, hanno inseguito le destre italiane in una gara a chi la faceva più sporca. Ma la loro è una colpa ancora più grave: hanno tessuto le loro trame mentre si ergevano a paladini dei deboli, dei semplici, dei poveri, delle classi meno abbienti. La corruzione di cui hanno vissuto influenza i concorsi a bidello come i grandi appalti, dal concorso in Magistratura ai colossali giochi finanziari (vedi MPS). Li possiamo battere solo attraverso una svolta epocale. Questa volta ce ne sarebbe stata l'occasione. Speriamo che l'elettorato sano del PD lo capisca e si renda capace della cacciata dei suoi capi.

Claudio De Pietro 17.04.13 18:44| 
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Cara ,
Io non mi sono laureata ,mi sono diplomata al conservatorio ,ed ho fatto tanti lavoretti . A 25 anni ho deciso di partire Paris (1998) ho trovato subito lavoro ( grazie all'EIRE una socità che aiutava gli Italiani all'estero )anche se non parlavo una parola di francese .
Ora ho un bel lavoro con un ottimo stipendio e in Italia ci vengo solo per le vacanze .
Auguri

Paola Denotti 17.04.13 18:42| 
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Continua ad essere onesta non cambiare e sopratutto non accettare compressi con politici le tue esperienze o le tue delusioni del mondo del lavoro sono già abbastanza sufficienti per sapere cosa serve agli Italiani
Ps . Imbocca al lupo

Sergio burzotta 17.04.13 18:41| 
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Scusa, magari questo non è proprio il momento adatto, ma di mettersi in gioco non ci pensa nessuno? Aprire un'attività non è facile, ma con sacrifici e abnegazione si avevano bei risultati. Tutti vorrebbero lavorare come gli statali e ritirare lo stipendio a fine mese, ferie pagate, essere illicenziabili, pensione sicura. Qualcuno gli altri lavori li deve pur fare e lo studio è la base non la fine.

Paolo Sprecacè 17.04.13 18:41| 
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Scusa la volgarità ma è ancora poco:
chi ci ha portato in questa situazione andrebbe inculato a sangue, messo in un sacco della spazzatura, colpito in testa come si faceva una volte con i conigli e gettato in mezzo al mare; invece ancora oggi si propone come "salvatore della patria".
Gente sveglia: basta con le cazzate, la vita ed i miracoli di calciatori, presentatori, attori ed attrici, nani e ballerine: impariamo dalla Tunisia e dall'Egitto!
Auguri di cuore per la tua vita, Melania.

lucilla d., stresa Commentatore certificato 17.04.13 18:40| 
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Cara Melania, ho 64 anni e sono in Italia dal 1968. Ho visto di tutto di più, ma sono sempre stato felice di aver scelto di vivere in questo meraviglioso paese. Tranne ultimamente, quando mio nipotino Michele, sua sorella Nora ed il suo ragazzo Greg, siciliani di Palermo e di Caltanissetta, hanno deciso di fare l'itinerario contrario al mio, arrivato tanti anni fa entusiasta dal nord Europa in Italia.
Sono, con tutte le loro competenze, il loro entusiasmo, la loro voglia di vivere "emigrati" in Germania, vicino a Bonn, vicino al luogo dal quale io pervengo. Hanno trovato in pochi mesi uno Stato Sociale che li ha aiutati immediatamente, traducendo i loro diplomi (e, incredibilmente, rimborsando loro le spese delle traduzioni), indirizzandoli a corsi avanzati di tedesco (lo parlavano già un poco, avendo viaggiato) ed aiutandoli ad indirizzare le loro capacità verso mestieri utili e che necessitavano di loro.
Greg, per esempio, è un esperto di paesaggi e di giardini, competenze sempre svolte "a titolo gratuito" in Italia, ed immediatamente lautamente retribuito in Germania. Mia nipotina Nora conosce bene tre lingue ed esercita, in attesa di definire il suo definitivo ingresso nel mondo del lavoro germanico, il suo sapere come hostess di accoglienza in varie fiere internazionali dalle parti di Bonn. Michele invece è perito meccanico, in particolare nel ramo auto, e non sa più quali proposte migliori accettare.
Sono triste stasera, nello scriverLe queste poche righe, perché sono testimone di una assoluta sconfitta. So che le emigrazioni di giovani verso paesi terzi, ed in particolare europei, sono aumentate oltre ogni misura. Stiamo perdendo il nostro futuro, e mi dispiace dirlo e constatarlo, ogni giorno, ogni minuto, intorno a me e dentro la mia famiglia. Mi dispiace doverLe consigliare, cara Melania, di seguire le orme dei miei nipoti, forse in attesa di tempi migliori, o forse per sempre.
Le faccio infiniti auguri.

Roberto A., Massa Martana Commentatore certificato 17.04.13 18:39| 
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una storia ben vera, Melania

una storia che tanti figli di un dio minore conoscono per aver visto (classicamente oida = ho visto quindi so)

- per viverla nel presente
- per averla vissuta

la società italiana non è mai uscita dal feudalesimo; da noi una rivoluzione come quella francese non c'è mai stata, e l'attaccamento a principi di casato, feudo, "famigghia" e compari vari è sempre il cuore dell'economia italiana

la primavera tarda ad arrivare

AdrianoVin 17.04.13 18:37| 
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Se può consolarvi mia moglie ha quattro lauree di cui una con lode in giurisprudenza (vecchio ordinamento)alla Federico II. vincendo per 4 anni borse di studio.Durante la stagione estiva lavorava come cameriera per non pesare sulla sua famiglia .A 28 anni era avvocato, ha il praticantato notarile e un master in diritto amministrativo,senza santi in paradiso lavora nella P.A. A 730 euro al mese.Quando ci penso mi incazzo per colpa di qui figli di papà che nella vita hanno avuto tutto e fanno pure la morale.

Fabrizio 17.04.13 18:35| 
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Nel leggere il tuo post ho percepito empaticamente tutto il dolore che ti porti dentro.
Sei la conseguenza di una politica scellerata che ha dimenticato di essere stata eletta per governare per il benessere di tutti.Ha sgovernato invece in funzione quegli squali che, in cambio del PROFITTO ad ogni costo, hanno garantito a questi politicanti affaristi corrotti la sopravvivenza per un ventennio. Hanno distrutto i diritti dei lavoratori per l'arricchimento spropositato dei pochi.Prima speravo che i "cittadini" di Grillo aiutassero ilpd a cambiare il sistema, ma ora, per il diniego deciso dei 5S non ho più neanche questa speranza...

maria antonietta maniglia 17.04.13 18:34| 
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Hai tutta la solidarietà Melania. Sei una delle prove viventi del fallimento politico del PD, del voltafaccia dei sindacati, CISL in testa, dell'ipocrisia che hanno caraterizzato vent'anni della nostra storia patria. In nome della "globalizzazione", del rinnovamento generazionale", delle riforme del mercarto del lavoro necessarie per la competititvità, tu e molti altri siete oggi per strada, a raccattare sottolavori da aziende e imprenditori che vi considerano merce. Gli imprenditori degni del nome, sono pochi, anzi pochissimi. Gente che ha idee, voglia di fare e considerazione per i propri collaboratori. Capacità di rischio calcolato e entusiasmo per il ooro lavoro. Abbiamo invece grandi gruppi industriali e finanziari che vivono di contributi statali e leggi sfornate a loro misura. Aziende (di franchising)che fanno ivestire il denaro a soggetti che lo hanno ereditato e che pensano di essere imprenditori del commercio perchè gestiscono una bottega di mutande o stracci vari. Questi sono peggiori dei primi, perchè considerano il dipendente uno schiavo a cui poter far fare ciò che vogliono, in nome dello stipendio ridicolo che gli offrono. Ora, forse, piano, piano la gente e soprattutto i giovani comprendono che così non può funzionare, che la vita trascorre meschina a sbarcare il lunario tra sogni e illusioni infrante, mentre cialtroni di vario genere, ruffiani e incapaci figli di qualcuno che conta, occupano tutti gli spazi disponibili, imponendo la necessità di essere "assistiti" di qualcuno che, nell'ombra, gli risolve i problemi e fa andare avanti le aziende. E' l'Italia di oggi, un Paese senza etica a moralità, senza onestà dove la mediocrità impera. E' tempo di arrabbiarsi e mettere le cose a posto. Protestare e lamentarsi è tempo perso.

stefano radi Commentatore certificato 17.04.13 18:29| 
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Cara Melania, io ho un figlio di 17 anni che va fiducioso al liceo classico (anche perché non potrebbe fare altro allo stato attuale delle cose). Tutto quello che posso intanto fare io è parlargli in modo molto disincantato e realistico circa le effettive opportunità che può offrirgli il "pezzo di carta" che dovesse un domani riuscire a conquistare; ma una cosa non manco di ripetergliela ogni giorno: che quello che conta davvero nella vita sono vere e sicure competenze, onestà e tenacia (mettile nell'ordine che preferisci).La prima dote non credo ti faccia difetto almeno a giudicare dalla varietà di impieghi più o meno specializzati con i quali ti sei cimentata, per quanto riguarda la seconda dote coloro che ne sono privi trovano ben presto strade decisamente più facili (e più redditizie) da percorrere, mentre nella terza dote, ossia la tenacia, devi migliorare ancora un po'. Ho sentito infatti un senso di rassegnazione trasparire del tuo scritto... ma il vero "tenace" è coliui che non molla mai!! Dunque insisti cara Melania, adesso più che mai perché è facile essere ottimisti e fiduciosi quando le cose vanno bene,non ti pare? Sant Agostino diceva:"I nostri giorni saranno tutti solo quando tutti non saranno più". Un abbraccio.

Massimo C. 17.04.13 18:24| 
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Posso solo dire che mi vergogno per tutto questo schifo, io decisi di emigrare a 17 anni e non mi sono mai pentito. Ma e possibile che non si riesca a cambiare questa mafia legale?

Giuseppe disperati 17.04.13 18:20| 
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sembra di leggere il mio cv, soltanto che io, rinunciando al mio sogno, (veterinario) divento informatore scientifico del farmaco. dopo 5 anni l'azienda fallisce e chiude, metto al mondo mio figlio, sono fuori mercato. amen

maria s., genzone Commentatore certificato 17.04.13 18:18| 
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ma sei veramente choosy , roba che facevi politica , guadagnavi di più e facevi di meno , poi se eri carina ti davano ....
naturalmente il mio è sarcasmo puro e semplice ed è tragico che siamo tutti qui a remare su una barca che affonda ed è pure ormeggiata ad uno scoglio

tino p. Commentatore certificato 17.04.13 18:16| 
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Il Club dei " Derubati del proprio futuro " diventa sempre più affollato...purtroppo l'Italia è statica, stantia, il popolo italiano ha paura del cambiamento e stiamo ancora a votare delinquenti confermati da sentenze dei tribunali!!!!

Cinzia Vegliante 17.04.13 17:54| 
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Melania se hai cambiato lavoro ogni 2mesi un perché nel tuo modo di esere ci sarà pure... Via su guardati un attimo dentro...sei certa che il tuo io individuale non centri proprio nulla...hai fatto anche 3 vertenze sindacali non 1...

Giuliano RUSTIGHI Commentatore certificato 17.04.13 17:52| 
 
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Nicole Minetti compra casa: 3 milioni di euro in pieno centro a Milano
Secondo quanto riportato dal settimanale Novella 2000, Nicole Minetti avrebbe comprato una casa da 3 milioni di euro nella lussuosissima Via della Spiego, nel Quadrilatero della Moda di Milano.

l’indiscrezione arriva da Novella2000. Il settimanale ha scoperto l’ex consigliera regionale della Lombardia, sbucare da un portone di un palazzo in Via Spiga, in pieno centro a Milano. Il commesso del negozio di fronte rivela:

Abita qui da tempo, s’è comprata casa. Pare per tre milioni di euro.

Ciao Crisi! La Minetti, 28 anni compiuti da poco, è già riuscita ad acquistare una casa dal valore così elevato? Quanto sarà riuscita a risparmiare in tutto questo tempo, tra acquisti sempre costosi e vacanze da sogno? VIa della Spiga è una via del centro di Milano, tra le più ambite. Fa parte infatti del famoso Quadrilatero della moda, è una delle zone più lussuose, un centro d’interesse per lo shopping e l’alta moda.

ugo 17.04.13 17:44| 
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Basta precariato!
Il contratto di lavoro deve essere uno e garantire gli stessi diritti a tutti, lo stesso stipendio e contributi a coloro che hanno identiche responsabilità e ruolo nella stessa azienda!

Luca 17.04.13 17:42| 
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Mi sembra che la maggior parte delle persone non abbia ancora compreso che il mondo è già cambiato, molti lavori non ci saranno più, bisogna ricrearsi e non solo lamentarsi. Ci sono sempre più persone che vivono di rendite passive soprattutto grazie a internet che è infinito. Svegliatevi!

Sabina 17.04.13 17:40| 
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se avessi dato la fika a quest'ora ti avrebbero dato il nobel per la pace... e non scherzo!!!

se avessi dato la fika a quest'ora ti avrebbero dato il nobel per la pace... e non scherzo!!!

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se avessi dato la fika a quest'ora ti avrebbero dato il nobel per la pace... e non scherzo!!!

v

se avessi dato la fika a quest'ora ti avrebbero dato il nobel per la pace... e non scherzo!!!

se avessi dato la fika a quest'ora ti avrebbero dato il nobel per la pace... e non scherzo!!!

se avessi dato la fika a quest'ora ti avrebbero dato il nobel per la pace... e non scherzo!!!

sei un coglione (chetelodicoafarereprise), Tripolitania Commentatore certificato 17.04.13 17:40| 
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O porti la soluzione, o fai parte del problema!
Proponi qualcosa, altrimenti sei solo FUFFA.

Ps: da quando scrutatrice è un lavoro ? :-)

Aldo 17.04.13 17:40| 
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so che questa è una magrissima consolazione, ma non pensare di essere la sola. nel corso della vita basta pochissimo per essere tagliati fuori da tutto, magari anche da ciò che si è faticosamente conquistato; a maggior ragione è ancora più difficile afferrare qualcosa di inafferrabile. Vorrei dirti però di continuare a cercare senza perdere la speranza; e nel frattempo occuparti solo delle cose che portano alla VERA felicità, contentandosi di poco, meno, ancora meno. in fondo le cose essenziali se ci pensi sono veramente pochissime e stanno tutte in una mano sola. un abbraccio sincero

archange 17.04.13 17:38| 
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Il tuo scritto è la mia carta d'identità. Ho vissuto e vivo le tue stesse agonie, forzatamente ereditate da chi doveva svolgere funzioni di "pater familias". Qualcuno mi ha svegliato. Ho dovuto affrontare una prima riVoluzione che aveva carattere personale. Doveva avvenire dentro di me e riguardare solo me. Ora è tempo di agire, di abbattere le proprie barriere culturali! E' il momento di condividere le proprie esperienze, idee e fare gruppo. Il resto verrà da se.


"Mi sono laureata nel 2001 a 26 anni..."

Si, ma in cosa? Che facoltà?

Il problema sta tutto lì: le nostre scuole ed università non sono aggiornate sulle richieste del mondo del lavoro. E' inutile per esempio sfornare una marea di laureati in Letteratura che vogliono solo fare gli insegnanti, perchè non abbiamo una domanda di insegnanti in crescita, anzi al contrario!
Inutile anche sfornare ragazzi che escono con il triennio "segretaria d'azienda", perchè oramai si assumono laureati nei call center, figuriamoci come segretarie!
D'altro canto invece il barbiere del mio paese, con un giro di clienti fissi ed un buon ricavo, non è ancora riuscito a trovare nessuno che voglia succedergli: tutti i giovani che si sono presentati da lui non hanno accettato perchè vogliono la boutique fashion in centro città.

Purtroppo il sistema economico in cui viviamo e lavoriamo si basa sulla domanda. Se in quel settore non c'è domanda, è inutile porsi in mezzo all'offerta.

Barbara B. Commentatore certificato 17.04.13 17:24| 
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Siamo sicuri che è questo modello di società che vogliamo? E che magari non sarebbe meglio cooperare nell'interesse generale? http://lucafiordelmondo.blogspot.it/2012/05/verso-un-nuovo-modello-socio-economico.html

Luca Fiordelmondo 17.04.13 17:24| 
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"...lo usavo per campare"..e questo me l chiami campare?mamma mia!!conosco clochard che hanno girato il mondo..quello è campare non il tuo ..potevi rimanere un altro pò nella casa natia e magari ti facevi qualche vacanza invece di andartene antetempo per fare una"vita"del genere..almeno non raccontarlo perchè fà troppa tristezza..io di eroico non ci vedo niente solo tanta sfiga

lia 17.04.13 17:23| 
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Un ringraziamento di cuore a tutta la sinistra italiana, sindacati compresi, che hanno reso possibile la legge Treu e Biagi...grazie ancora, grazia soprattutto a quelli che continuano a dare fiducia al PD, convinti di votare per la sinistra, grazie anche a voi poveri dementi paraculati.

lucifero 17.04.13 17:22| 
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leggi questo articolo....
e pensi....
quale futuro....?

ciriaco marras Commentatore certificato 17.04.13 17:19| 
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più che choosy a me pari una ...sfigata!

Contro Tendenza (), Lecce Commentatore certificato 17.04.13 17:17| 
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questa situazione è proprio quella in cui non si può dire : MAL COMUNE MEZZO GAUDIO!
Melania cara, chi non comprende la sua amarezza e disillusione? Purtroppo viviamo in un paese dove ci sono realtà all'opposto e che consiglio le si può dare: di emigrare, forse? Come avrà letto anche cambiare paese non sempre risolve, anzi...
In televisione si è sentito dire che c'è mancanza di mano d'opera specializzata, anche nelle pizzerie, eppure se io che ho 56 anni e ho perso il lavoro 2 anni fa oppure anche lei che è più giovane facessimo domanda per fare le pizzaiole, pensa che ci prenderebbero? No di certo!
E' vero che l'Italia si basa sulla piccola/media impresa ma ci siamo mai domandati chi sono questi imprenditori e se sanno fare bene il loro mestiere? Ormai nessuno investe nel capitale umano insegnando il mestiere con pazienza facendo crescere il lavoratore si bada solo alla convenienza economica e si rischia sempre un turn over esagerato pur di non istruire il personale che si cerca di pagare sempre meno; per cui la colpa è sicuramente dei sindacati che hanno sempre combattuto battaglie per i diritti acquisiti dei lavoratori e mai per i disoccupati ma anche degli imprenditori che cercano solo di fare il loro interesse che può sembrare un'ovvietà ma che alla fine si ritorce contro l'azienda perchè con lavoratori poco soddisfatti non si va da nessuna parte.
A mio modesto parere se si allargasse l'apprendistato a tutte le categorie di persone, dai laureati agli ultra quarantenni perchè se non so fare un lavoro lo posso sempre imparare, probabilmente ci sarebbe un accesso al lavoro più ampio e soprattutto se si cercasse di mettere un tetto a certi stipendi milionari sapete quanti dipendenti si potrebbero assumere e mantenere?
Un grosso augurio di pronto riscatto

antonella b., Cremona Commentatore certificato 17.04.13 17:16| 
 
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ti ci sei pure laureata?comunque a Parigi ci vai con 99 euro oggi. Ciao

mario 17.04.13 17:14| 
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Abbiamo vissuto 60 anni da pecore, vorrei che fosse arrivato il giorno da leone, io sono 1/60000000, questo giorno lo dobbiamo a quelli che ci hanno preceduto, a quelli di adesso e a quelli che verranno, qualcuno obbietterà che sono fuori di testa, mi dispiace per voi, ma non sono un pacifista...

giulio v., venezia Commentatore certificato 17.04.13 17:14| 
 
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L'Italia non è un paese per giovani onesti.

Emanuele A., Buonconvento (SI) Commentatore certificato 17.04.13 17:13| 
 
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a Melà, potevi sposarti un calciatore , no!?

secondo l'ideologìa berlusconista imperante!

tanto per ricordare chi erano i ministri del lavoro MARONI er leghista demerda che ora rovina solo la Lombardia, per fortuna, e quel SACCONI de merda BERLUSCONISTA fisso!

poi Treu e Biagi e D'Antona...hanno la loro parte
di colpevolezza sulle coscienze... (visto che due c'hanno lasciato pure la pelle )

ps. a chi invece è andata de culo..vorrà dì che quel traffico in nero non è stato mai scoperto!

mi sembra ovvio, no! ogni spacciatore o intrallazatore si è arricchito con er nanazzo del cazzo...se no non si spiega perchè ancora lo votano ! o si "astengono" ... ^_^

[ esperienza personale ]


Cara Melania di bella, visto che sei laureata hai mai pensato di aprirti una partita iva e diventare una piccola imprenditrice, così facendo invece di prestare inutilmente servizio a destra e manca avresti prestato servizio per te stessa e magari oggi undici anni li avresti occupati meglio continuando a lottare per le giuste cause.

davide s., genzano di roma Commentatore certificato 17.04.13 17:10| 
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Melania, vorrei stringerti forte, forte. Non disperare, in questi momenti bui fai riferimento alle tue conquiste che so che ci sono. La vita riserva delle sorprese, aspettati momenti belli, perchè verranno. Ti voglio bene. Claudio Gobbi


Ciao.
Ho 43 anni ed ho imparato una cosa sola:
In questa società corrotta vai avanti solo se sei figlia di ..., sorella di ..., amica di ...
I meriti non servono. Ho avuto colleghe di lavoro che lavoravano solo perchè, scusa la volgarità, mettevano la minigonna.
Bisogna nascere 2 volte. La prossima volta che nasco ti garantisco che saprò come comportarmi.
Ciao, tanti auguri, non sei sola.

Mindorsar 17.04.13 17:08| 
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Proprio oggi parlavo con un amico del tuo stesso problema... Lui è un esodati in mobilità e lo assumono a contratto interinale ora grazie ad una legge di merda e fermo se lo richiamano prima di un tot di giorni devono assumerlo così la società che fa ... Lo manda a cagare? Oppure lo sfrutta fino all'ultimo giorno e poi non lo assume... Così e ridotta l'Italia e c'è ancora chi difende quei due pupazzi e la loro marmaglia! Avanti 5 stelle cacciamoli tutti!

Yuri b 17.04.13 17:06| 
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Questa è la società che ci hanno lasciato i nostri padri , hanno ipotecato il futuro delle generazioni successive. Forse è anche colpa nostra perché disinteressati e schifati dalla politica, non ci siamo realmente impegnati per un reale cambiamento, che comunque arriverà inesorabilmente.

FabioC 17.04.13 17:05| 
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Mi pare che nel post manchi qualche informazione fondamentale per poter riflettere sull'esperienza di chi lo scrive. Laureata in cosa? E poi quale e' il progetto di vita che non e' riuscita a realizzare? Mi sembra abbia fatto lavori molto eterogenei e non riesco a capire quale porgetto di vita ne sia il filo conduttore.

marta marzi 17.04.13 17:04| 
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Io mi sono laureato a 26 anni adesso ne ho 41, figlio di un iperaio e di una casalinga, mi sono messo in proprio, ho lavorato per committenti privati e pubblici ho sempre pagato le tasse (tutte) e mi sono comprato casa e ufficio, non ho 1 euro di debiti e ho qualche soldo da parte e non ho Mai avuto nè una tessera di partito nè ho mai votato. Se da anni sei una pezzente qualche domanda dovresti pur fartela invece di dare sempre la colpa al sistema

Monte Carlo 17.04.13 17:03| 
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A Melania che ha scritto questo post e a tutte le persone che pensano che trovare un lavoro sia impossibile propongo questo link.

http://www.umarcocali.com/2013/04/ecco-perche-puoi-aprire-zero-euro.html


U. Marco Calì

Calì Marco (sapienzafinanziaria), Monselice Commentatore certificato 17.04.13 16:58| 
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E' giusto ed ho MASSIMO RISPETTO ed ammirazione per chi cerca di crearsi un futuro in Italia, il proprio Paese.
Ma la vita e' una sola e nessuno ci ridara' indietro anni di sofferenze, delusioni, tirate di cinghia, umiliazioni.
Unica soluzione: vivete la vostra vita con un "sano egoismo", uscite dall' ItaGlia finche' siete in tempo e finche' qualche paese ci accoglie ancora per meritocrazia e non per leccaculismo. Vi assicuro che tornerete indietro a visitare il NOSTRO Paese apprezzando il bello che ha, ovvero tutto tranne che la routine della vita quotidiana.

DV 17.04.13 16:56| 
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Mi sa che sei un po' svampita Melania! Io (che ho la tua età) dopo la laurea e dopo un po' di lavoretti come te ho avuto una geniale intuizione. Ho preso una tessera di partito (non me ne fregava niente di quel partito ma l' ho presa ugualmente), ho cominciato a frequentare riunioni di partito nei consigli di zona e sono andato ovunque mi potessero vedere col distintivo del mio partito. Alla fine, dalli e dalli, ho conosciuto un esponente di piccolo cabotaggio (un "capobastone", se vogliamo) che non conta niente ma mi ha introdotto presso qualcuno che contava... Ed alla fine mi trovo all' ATAC dove mi annoio tanto (non mi è chiaro che lavoro devo fare e anzi non mi è neanche chiara la mia gerarchia: non so a chi riporto io e colui a cui dovrei riportare non sa neppure che esisto!). Siamo in tanti ad annoiarci ma alla fine uno stipendio arriva, senza i patemi che devi sopportare tu. Inutile dire che alle riunioni, nelle sezioni di partito non ci vado più: tanto il posto oramai ce l'ho da qui all' eternità!

Mingaver 17.04.13 16:55| 
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Le br avevano capito tutto molto prima.
Ma nessuno li ha ascoltati,ma condannati. Questi sono i risultati

michele ., rimini Commentatore certificato 17.04.13 16:54| 
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La realtà è che oggi, in questo paese, lavorare significa perder tempo, a meno che non si parti da posizioni dirigenziali in poi.
E' lo stesso "sistema paese" che non è più credibile, altro che la politica.

Il fondo lo si tocca quando capita di sentire certi idioti , tipo franceschini per esempio, che sprofondati nella poltrona affermano: "gli immigrati fanno i lavori che gli italiani non vogliono fare". A questi idioti si dovrebbe rispondere che gli immigrati, al limite, fanno i lavori che "TU" non vuoi fare (perchè, come diceva Cossiga, gli italiani sono sempre gli altri)e che non faresti mai fare a "TUO" figlio. Perchè si tratta di schiavitù. Giustamente.

E poi, per quale motivo uno, per il solo fatto di essere immigrato dovrebbe fare i lavori che gli italiani non vogliono fare? E se potesse fare gli stessi lavori, o di meglio, se ci ha le qualità?

La realtà è che se ci fosse stata gente capace ed onesta, nella politica, non si sarebbe arrivati a questo punto, con gli stipendi più bassi d'Europa, e quelli più alti, con l'evasione maggiore e il lavoro nero degno di in paese africano, la pressione fiscale tra le più alte al mondo e con i costi energetici tra i più alti al mondo.
E su questo c'è poco da analizzare e discutere, anche se si è seduti su una comoda poltrona.

fabio martello Commentatore certificato 17.04.13 16:53| 
 
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Coraggio Melania...

natacha z., roma Commentatore certificato 17.04.13 16:53| 
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"V" PER VENDETTA, LORO STANNO SCAPPANDO!

Stanno cercando di guadagnare tempo, per insabbiare l'issabbiabile!
Del lavoro, dei giovani del futuro delle generazioni prossime, non gline frega un emerito cazzo!

Dobbiamo cercare di far rete il più possibile,sul posto di lavoro,in palestra, in chiesa, in famiglia in ogni luogo pubblico!
Dobbiamo far capire che solo i cittadini possono mandarli a casa.
E' una necessità non è una rivoluzione.
Purtroppo è cosi,aanche chi se la passa meglio, sente il dovere di muoversi anche solamente con un po di solidarietà di pensiero!

I giovani laureati hanno solo la possibilità di emigrare, e non è un modo di dire.
Succede è basta!

Il sacrificio di ognuno puo avvenire solo baipassando i partiti, non c'è alternativa!

Si stanno arroccando, e stanno scherzando col fuoco, una vera fiamma ossidrica gigante che coinvolgerà ognuno di noi purtroppo!

alex r., torino Commentatore certificato 17.04.13 16:51| 
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Cara Melania,
purtroppo il problema ha radici assai più lontane della Legge Biagi ed è il naturale completamento delle strategie liberiste introdotte a poco a poco in tutta Europa (e non solo) con l'epilogo finale dell'Euro, che ha tolto sovranità monetaria ai singoli Stati.
Per anni ho creduto che tutto ciò fosse inevitabile, che il pareggio di bilancio fosse sacro, che il debito pubblico fosse il demonio, che l'Euro fosse stato introdotto per il nostro benessere e che la politica del rigore fosse la giusta medicina.
Ma io posso essere ignorante al riguardo mentre chi chi sa che queste sono solo fandonie consapevolmente si presta a questo gioco al massacro che sta riducendo in schivitù intere popolazioni (v. la Grecia).
Anch'io ero ignorante su tutto questo e vivevo nella mia totale inconsapevolezza.
Non capivo chi può avere interesse ad affamare i popoli e soprattutto perché.
Poi ho letto il saggio del giornalista Paolo Barnard (si trova solo su internet, gratuitamente e ci sono anche diversi video su Youtube) dal titolo 'Il più grande crimine' e mi si è aperto un mondo.
Non sarà un grande aiuto ma credo che la prima cosa per poter reagire, lottare e andare avanti sia la consapevolezza.
Buona lettura e in bocca al lupo per il futuro.

R. Breschi Commentatore certificato 17.04.13 16:49| 
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fiutando l'aria mi chiedo come mai un italia non e' ancora successo niente?

Gio P Commentatore certificato 17.04.13 16:46| 
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Coraggio. Io sto in una situazione simile, e in piú faccio l'emigrato. In Spagna. Pensa tu che pirla.
Anni fa partecipai con il mio racconto alla stesura di "schivi moderni" pubblicato qui da Beppe, raccontando le mie fantastiche avventure nei call center.
La laurea, il master a pagamento, la specializzazione, pagata a facendo il cameriere durante il fine settimana, la fine del governo Prodi e il ritorno di Berlusconi. "Scappa", mi dissi.
Venni qui con una borsa di studio che MAI arrivai a percepire (il "Master and Back" di Soru, poi trasformato in Master and Fuckyourself da Capellacci). Evabbé, capita. Un primo lavoro, un pó precario, ma mi andava bene per imparare la lingua. Poi, la grande avventura, un'attivitá tutta mia, nella quale sudare sangue, ma che inizió presto a dare risultati. Poi la caduta,la crisi che viviamo, voi in Italia e noi in Spagna. Reggo, é da 2 anni e mezzo che ho aperto, é da due anni che c'é crisi. Come faccio a non abbassare la serranda non lo so, ho solo imparato a far magie coi numeri. Con il denaro incassato oggi pago le fatture della merce che ho venduto ieri. Se un telegiornale da cattive notizie tremo, perché so giá che in quella settimana venderó meno, e il meccanismo infernale che io stesso ho creato potrá incepparsi. Da un conto in positivo a un conto in rosso in 3 giorni, il passo é breve.
Non ho mai fatto vacanze, solo il campeggio di 3 giorni dopo la Maturitá delle superiori, oggi le vacanze sono tornare a casa, ma anche quello si fa sempre piú costoso.
Una casa da pagare, un'attivitá da pagare, una vita fatta a rate, mi sono rotto le palle di pagare pagare e non avere mai nulla in cambio.Mi piacerebbe comprare un vecchio camper, diq quelli da fricchettoni, per poter fare un weekend ogni tanto con moglie e cane. Ma chi ce li ha i soldi? Anche solo 2000 euro sono una cifra irraggiungibile. Sconto un ergastolo con lavori forzati per un reato che io non ho commesso. Essí, la mia vita la vedo come un carcere. Fine pena, mai.

Roberto Ferri 17.04.13 16:46| 
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Molto spesso mi capita di pensare che ruolo hanno i nostri sindacati in Italia. Portano in piazza le persone, lavoratori e non, al fine di fare giustizia e pretendere giustificati cambiamenti, però non riesco ancora a capire a favore di chi ? Dei lavoratori, delle aziende, dello Stato, dei pensionati, degli esodati, di loro stessi,.... di tutti quanti ?

1. Stipendi e pensioni non sono più indicizzati all'inflazione...che fine ha fatto la scala mobile ?
2. Salari fermi da 30 anni.... i prezzi crescono il doppio dei salari
3. Aumentano i precari....le donne pagate il 20% in meno degli uomini
4. Riforma Fornero: modifiche sostanziali dell'art.18 sui licenziamenti
5. Legge Biagi: flessibilità del mercato del lavoro (co.co.co. , contratti a progetto,...)
6. I fondi pensione: la terza colonna...per me distruttiva!
7. ...

Dov'erano i Sindacati quando i nostri Parlamentari hanno votato queste leggi ? Forse troppe volte i cittadini italiani dimenticano delle mancate "lotte" ed alcune volte dell'attiva collaborazione, salvo rarissime eccezioni, dell'attività sindacale in Italia.
Perchè hanno permesso che si verificasse tutto questo ? Ed ora cosa vogliono ?

Roberto C., Trieste Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.04.13 16:44| 
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Io ho lasciato l'Italia a 24 anni, perche` non volevo che i miei figli crescessero senza una speranza e sogni. Io vivo a Londra da 18 anni ed ho una carriera. La lotta sara` lunga in Italia, prima che il paese offra` opportunita a tutti.

Daniele C., Londra Commentatore certificato 17.04.13 16:43| 
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Cara Melania ho apprezzato il tuo coraggio e la tua determinazione nell'impostare la tua vita nella massima libertà. Ti auguro sempre buona salute e soddisfazioni.

carmelo principato, agrigento Commentatore certificato 17.04.13 16:43| 
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PER renzo m., ROMA,
ADESSO MELASIA FAREBBE LA VITTIMA?????????? OLTRE AL DANNO LA BEFFA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SIG. RENZO, MA IN CHE MONDO VIVE???????????????

MELANIA HAI TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' (PER QUEL CHE PUO' SERVIRE). PURTROPPO VIVIAMO IN UN PAESE DI M.... E LO VEDIAMO GIORNALMENTE. NON ABBATTERTI SEI CERTAMENTE UNA PERSONA IN GAMBA E VALIDA, NON SEI CERTO TU QUELLA SBAGLIATA...

PIER L., CASAMASSIMA (BA) Commentatore certificato 17.04.13 16:40| 
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Discussione

La Minetti ha fatto prima: con un solo lavoretto part time si è comprata la casa da tre milioni.

mister x, ravenna Commentatore certificato 17.04.13 16:39| 
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Cara Melania, questo post è uno sfogo, si capisce, ma per dovere di cronaca integrale e possibilità di discussione avrei un paio di domande da porti:
1)In cosa sei laureata?
2)Perchè non hai mai valutato di andare all'estero?

Grazie,
Enrica

Enrica 17.04.13 16:36|