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I cittadini vogliono la scuola pubblica, i partiti no

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"A Bologna domenica scorsa si è svolto un referendum sulla scuola pubblica. Si è chiesto ai cittadini se i soldi pubblici dovessero finanziare solo la scuola pubblica (opzione A) o anche gli istituti privati paritari (opzione B). Da una parte si sono schierati la Chiesa, il pd (menoelle, ndr), il pdl, la lega e scelta civica. Insomma tutti i partiti contro un comitato di semplici cittaddini, senza soldi, con cuore, energia e l'appoggio del MoVimento 5 Stelle e di sel. Il risultato è stato inequivocabile. Ha vinto nettamente la A: il Comune deve usare tutti i soldi pubblici per la scuola pubblica. Un segnale politico importanissimo: i cittadini credono nella scuola pubblica e tengono ad essa.
Il referendum era senza quorum, il pd (menoelle, ndr) affermò che sarebbe stato preso in considerazione se avessero votato 80.000 persone. Hanno votato in 86.000, ma curiosamente ora il pd (menoelle, ndr) sostiene che con un affluenza così bassa (cira il 30%) il referendum non è indicativo. Il dato è uno: chi si è informato e ha votato ha deciso di salvaguardare la scuola pubblica. L'amministrazione tenga conto del volere dei cittadini informati e non di quello dei partiti che scompaiono." Max Bugani e Marco Piazza, consiglieri comunali M5S a Bologna

29 Mag 2013, 13:04 | Scrivi | Commenti (109) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: M5S Bologna, Marco Piazza, Max Bugani, MoVimento 5 Stelle, referendum, scuola pubblica

Commenti

 

Credo sia venuto il momento di capire, con tante battaglie che porta avanti il M5S e che io condivido, se siamo uniti anche in quella contro l'ideologia Gender che sta prendendo piede nelle scuole italiane, un concetto che si maschera in modo molto subdolo dietro iniziative antidiscriminatorie, ma nel quale certo non viene tutelata la categoria più debole: i bambini, i nostri figli. Sono padre da alcuni mesi di una bambina e ritengo che un giorno, dalle generazioni future (e, per il mio credo, non solo) ci verrà chiesto conto di quello che appoggeremo e di quello contro cui manifesteremo, specialmente in relazione alla vita ed alla famiglia. Come mai i mezzi di informazione non parlano di questi DDL e li lasciano nell'ombra? Come si pone il M5S rispetto a queste tematiche? Sarete presenti a Roma il 20 giugno? Qui si va molto oltre la politica e la religione. Sará una manifestaziome apolitica ed aconfessionale. E voi cosa farete? Vi aspettiamo numerosi.

Antonio Recchilongo 15.06.15 07:01| 
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Secondo me è assurdo dare i soldi alle scuole private e non potenziare la struttura pubblica, si creano cittadini di serie A e cittadini di di serie B.
Bisogna evitare che un giorno un bambino italiano non possa andare a scuola, perché non ha i soldi per la retta.
Il finanziamento al privato, andrebbe studiato caso per caso, ma escluderei gli istituti religiosi.

Michele 31.05.13 15:22| 
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a)mio figlio ha fatto la mia stessa scuola superiore 35 anni dopo di me.
Io avevo 1 insegnante per materia lui ne aveva 2(pardon esclusa religione e italiano).
b)prima ha fatto le medie inferiori in scuola privata:tutti uguali col grembiulino,guai il telefonino,pulizia impeccabile,struttura(storica)perfettamente tenuta.
c)ora è all'universita:in germania 1 di enologia,in francia 4\5,in italia almeno 16.
Per me la scuola pubblica è servita all'apparato pubblico per alimentare posti di lavoro più o meno clientelari.
Perchè non diamo in mano la scuola pubblica ai dirigenti della scuola privata ?

franco selmin, montegrotto terme Commentatore certificato 31.05.13 12:57| 
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Premetto che sono favorevole a molte delle proposte del M5S e oggi siete gli unici che possono rappresentare un'alternativa e una speranza... Detto questo mi permetto di dissentire su questo argomento, dato che molto spesso, quando si parla di scuole paritarie non si pensa agli asili... Vi assicuro che se non fosse per gli asili parrocchiali, quelli pubblici non sarebbero in grado di far fronte alla richiesta... A questo punto è meglio destinare un contributo a queste scuole o doverne spendere molti di più per costruire nuovi asili pubblici?

Matteo Dalla Rosa 30.05.13 20:25| 
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forse a Bologna la scuola privata rappresenta il parco giochi dei nababbi, Voi grazie a decenni di PCI i servizi statali ce li avete tutti ed in abbondanza. Il vostro discorso è valido e da sottoscrivere. Venite ad abitare in veneto, sposatevi e fate un figlio. Qui il 75% delle scuole dell'infanzia sono paritarie. Lo stato non ha investito una lira per creare scuole pubbliche, da sempre le collettività hanno sostenuto le scuole paritarie come unica possibilità. Quest'anno mio figlio finirà la scuola materna, io finirò di essere un cittadino di serie B che paga 160 euro al mese per un servizio che voi avete gratis. Quando si parla di scuole paritarie non sempre si parla di istituti per nababbi col figlio ripetente. Molto spesso invece si parla di lacune dello stato, chiedere il contributo per una scuola di infanzia paritaria dove lo stato non c'è è chiedere di poter garantire un servizio minimo che lo stato assente non da. Prima di parlare a vanvera dovreste connettere il cervello ed informarvi. Grazie ai mancati contributi, sempre decrescenti, le rette tutti gli anni aumentano di 20 euro. E noi siamo cittadini come voi e paghiamo le stesse tasse che pagate voi. l'informazione corretta deve essere a 360° e mi aspetto che un blog come questo riesca a dare informazione corretta. Invece di sparare sulle scuole paritarie dovreste sparare su uno stato che non da i servizi garantiti al resto della cittadinanza. in 3 anni io ho pagato 5000 euro per mandare mio figli all'asilo, e così fa la maggiorparte dei veneti. Credete che ne siamo fieri? credete che non ci piacerebbe pagare 60 euro di iscrizione e la mensa se usufruita? Io sono stato per 3 anni un cittadino di serie B e mi devo sentire dire da chi ha i servizi gratis che nemmeno il minimo contributo per abbassare la retta (disservizio statale) mi è dovuto. Ergo dovrei evadere le tasse perchè sono le stesse che pagate voi con molti servizi in meno.

Stefano Facco, fregona Commentatore certificato 30.05.13 10:18| 
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Giusto!!! No ai finanziamenti alla scuola privata!

Andrea R., Modena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.05.13 09:10| 
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Quanto al M5S il suo programma al riguardo è quantomeno massimalista, come ho fatto notare (dimostrandolo) più volte; adesso che abbiamo un buon numero di rappresentanti in Parlamento, spero che ci si decida ad aprire un dibattito serio sulla questione.

Alberto Rizzi Commentatore certificato 30.05.13 08:31| 
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Le scuole private paritarie,sono scuole pubbliche a tutti gli effetti,svolgono un servizio pubblico.la parifica viene concessa con la legge 62 /2000 del governo Berlinguer ed oltre a prevedere gli stessi programmi ministeriali,la medesima qualifica professionale dei docenti prevede l'assenza dei fini di lucro.le parificate sono ONLUS e spesso sono cooperative di genitori che desideravano creare una scuola pubblica più a misura di bambino.la scuola che hanno frequentato i miei figli è nata come cooperativa di dieci genitori,maestri persone che lavoravano nel mondo dell'infanzia che ritenevano le riforme del sistema educativo non rispondenti alle necessità dei bambini.Se fosse stata attuata la parità economica per intero tutti,e dico tutti,avrebbero potuto ,potrebbero iscrivere i loro figli nella scuola che desiderano. Io vengo dalla scuola pubblica,la mia prima figlia ha fatto la materna pubblica,18 maestri in tre anni.Per puro caso ho conosciuto queste scuole paritarie ed ho capito,ho maturato l'idea che questa frammentazione didattica,questa altissima mobilità di docenti,di maestri era tutt'altro che buona per la crescita di un bambino.se nelle paritarie ci sono realtà che non rispettano il loro ruolo pubblico è giusto che perdano la parifica è rientrino nel sistema privato; togliere la parifica alle buone scuole è una grave perdita per tutto il sistema scolastico .ora questa scuola conta tre sezioni e tra mille difficoltà porta avanti progetti educativi di altissimo livello.Vi prego non scrivete che è per pochi,facciamo si che sia per tutti e che questo referendum premi davvero tutto il sistema scolastico,pubblico e paritario di qualità.

Carla Zanarini 30.05.13 08:06| 
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Via i finanziamenti alle scuole private per poter migliorare le pubbliche.
È inutile che denigrate o trovate difetti nella scuola pubblica, ci servono i soldi delle private per renderle così perfette da non dover andare alle private, che sono frequentate per il 95% da gente piena di soldi.
La musica è cambiata basta con i soldi nel cesso

Poldo 30.05.13 07:53| 
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Se le risorse vengono dirottate alla scuola privata, come si può pensare che quella pubblica possa migliorare?
P.S.: ma nella scuola pubblica ci sono dipendenti pubblici, cittadini di serie A? No, cittadini per la gran parte onesti, che lottano contro tutto e tutti per la propria dignità e per la propria Azienda, sia essa una scuola, un ospedale o un ministero...

Bruno floris 30.05.13 07:52| 
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Via i finanziamenti pubblici alle scuole private, per migliorare le pubbliche.

GS7000 30.05.13 07:20| 
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anch'io la pensavo così sulla scuola privata, poi...
I miei figli (piuttosto bravini e svegli)si annoiavano alla pubblica, non li facevano "lavorare" a sufficienza, per non parlare delle attività e i corsi in più a pagamento che le maestre proponevano e noi genitori accettavamo.... (non voglio generalizzare, parlo di quello che è stato per i miei figli). Li ho mandati ad una scuola paritaria cattolica, dalla terza elementare fino alle Medie. Si sono sentiti motivati a studiare, hanno sempre preso il massimo dei voti e alle Superiori Statali hanno "vissuto di rendita" (così i miei figli dicevano).Ora sono all'Università.
Altro aspetto: il costo dell'ultimo anno della Media è stato di 1500,00 euro, contro il costo di 4500,00 euro che lo Stato spendeva per ogni studente delle Medie pubbliche. Sì, in triplo!
Credo che ci sia da riflettere bene e da approfondire con serenità il discorso scuola pubblica-scuola privata. Parlare di integrazione (ref. sindaco di Bologna) mi sembra un ottimo punto di partenza. Ripeto: il discorso è da affrontare con serenità e onestà di pensiero.

Silvia P. Commentatore certificato 30.05.13 00:59| 
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Questa della scuola pubblica che deve sparire è una cosa gravissima, a qualcuno conviene lasciare i cittadini ignoranti così capiscono meno quello che succede a loro danno, a che serve istruire il popolo? solo i figli di papà devono arrivare al successo e mi ci includo anch'io,solo che molti sono delle rape e dovrebbero lasciare il posto ad altri,me mi hanno escluso dal regno per le mie idee e condannato e imbrogliato ora non ho più nulla ma sento di valere molto più di loro

lucianalucarella 29.05.13 22:27| 
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M5S, dalla parte giusta, come sempre

giovanni 29.05.13 21:59| 
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IDEA....
Grillo da solo non ce la fa, fisicamente e moralmente, parlo in modo costruttivo e non per criticare Beppe anzi.
Ci serve uno o più fuori classe che ci rappresentino in pubblico, senza interesse di poltrona ma con il cuore. Penso che oggi si possa fare, il M5S è ormai di proporzioni gigantesche e non verrà sicuramente fermato da quattro...cento politici castrati.
Quindi, ci sarà qualche vero saggio che possa difendersi da tutti gli attacchi incrociati che arriverebbero dai giornali e talk?
Non sarebbe importante e vantaggioso batterli sul loro campo, cannoni contro cannoni (in risposta al consiglio che diede Craxi al nano malefico)
Idea del caz2o ?
O pura utopia ?
Come facciamo a toglierci da questo imbarazzante sistema politico ?
A febbraio ero gasatissimo ma oggi mi rendo conto che abbiamo a che fare con dei veri professionisti della truffa legalizzata...legalizzata?!?! Ah dimenticavo che le leggi se le fanno loro...scusate il gioco di parole.
Asta la vitoria... SIEMPRE

Gustavo Schiffer 29.05.13 21:33| 
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Il referendum ha funzione consultiva e comunque la problematica meriterebbe una riflessione più accurata di quanto viene estremizzato da chi ha solo in programma di distruggere ed inscenare una lotta classista insensata. In questo modo non si va da nessuna parte .... e purtroppo i primi segni già li abbiamo avuti chiari con le recenti consultazioni elettorali. Vediamo se riusciamo a perdere anche questa occasione!

Alessandro Bonaga 29.05.13 20:58| 
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Si di referendum ne abbiamo fatti tanti e ci hanno sempre preso per il culo, vedi i finanziamenti hai partiti, gli cambiano nome e li rimettono.
Le scuole pubbliche sono le uniche che devono prendere i soldi pubblici, le private devono prendere i soldi dai privati, non vedo come io ateo debba finananziare una scuola privata di preti, per sfornare questi geni dai super stipendi che ci fanno chiudere tutte le migliori imprese italiane.

G.S.7000 29.05.13 20:17| 
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Se il referendum di Bologna non dovesse essere tenuto in conto dal PD, mi organizzerò nel mio comune per un identico referendum, e poi un altro e poi un altro finché il PD non scomparirà definitivamente dalla faccia della penisola. Vuoi la scuola privata? Te la paghi con i tuoi soldi, non con le mie tasse.

stefano ., roma Commentatore certificato 29.05.13 19:59| 
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Io ho un figlio con problemi e con sacrifici lo mantengo in una scuola privata paritaria che ha una struttura, metodo, attenzione che una qualsiasi scuola pubblica se la scorda. Non potrei pagare niente di più di quello che sto pagando e una retta più alta significherebbe dover gettare mio figlio nel caos della scuola pubblica (senza metodo, senza attenzione alle reali problematiche dell'apprendimento, senza un reale controllo della qualità dei docenti, senza un effettivo supporto ad un bambino con delle problematiche. Anche a me piacerebbe vedere una scuola pubblica migliore, meglio organizzata più attenta, con medotologie di studio migliori, con programmi migliori, con docenti veramente preparati con una grande attenzione verso i ragazzi. PERO' PRIMA UNA SCUOLA PUBBLICA COSI' LA SI FA E POI POTREMO ANCHE NON SOSTENERE UNA SCUOLA PRIVATA. Vorrei dire a molti che ignorano le reali problematiche tra scuola pubblica e privata è che non stiamo parlando di SCUOLE PER RICCHI E SCUOLE PER POVERI. Stiamo parlando di molte scuole (private) che spesso (ma non sempre) hanno una qualità e attenzione verso l'alunno che nella scuola pubblica non esiste. I sostenitori del NON FINANZIAMENTO ALLA SCUOLA PRIVATA dovrebbero ricordarsi che molti ragazzi figli di NON RICCHI (come me) vedrebbero il loro futuro scolastico un calvario. Ricordiamoci che il problema della scuola pubblica non risiede nell'ottenere più denaro magari tolto da quella privata. Il vero fallimento della scuola pubblica riguarda la mancanza di metodologia di studio, di scarsa attenzione alle problematiche dell'apprendimento, la purtroppo spesso scarsa qualità dei docenti, alla arretratezza o inefficacia di molti "programmi". MI SEMBRA CHE STIAMO SOLO DRAMMATIZZANDO LA SOLITA DICOTOMIA "RICCO/POVERO" MA CI SCORDIAMO CHE SI POTREBBE NEGARE A MOLTI BAMBINI UN FUTURO DIVERSO E FORSE MIGLIORE.

stefano costantini 29.05.13 19:13| 
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Un referendum folle, volevano togliere un finanziamento alle scuole paritarie del comune di Bologna, che significa libertà di educazione, e lasciare il finanziamento che prende l'arcigay di Bologna, quello si scandaloso, per non si capisce meglio quale servizio educativo. Le scuole paritarie, che aiutano lo stato nel sostenere i costi dell'istruzione, non vanno bene, il circolo arcigay del Cassero, finanziato dal Comune di Bologna per insegnare le sue porcherie, quello invece va bene. Se questo è il M5S per fortuna ho deciso di non votarlo più. Siete più estremisti di Luxuria, Bertinotti e Ingroia.

serius landi Commentatore certificato 29.05.13 18:31| 
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Sono un accanito sostenitore del M5S e penso sia l'unica speranza per l'Italia !
A Bologna ho votato "B" e penso che le scuole paritarie siano una ricchezza, non una spesa.
Faccio sacrifici enormi per mandare i miei figli alla scuola cattolica privata.
I soldi che lo stato recuperaa dai miei sacrifici li ruba e non li dà alla scuola pubblica.
Quindi un consiglio a quelli del M5S che hanno votato "A": lottare perchè i soldi risparmiati con le scuole paritarie siano devoluti alle scuole pubbliche.
CI SIAMO ROTTI I COGLIONI DELLE IDEOLOGIE !!!

enrico c., bologna Commentatore certificato 29.05.13 17:21| 
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CREDO CHE PER NOI DEL M5S LA DEMOCRAZIA SIA SEMPRE IL FARO CHE GUIDA. BENE! A BOLOGNA SI E' TENUTA UNA CONSULTAZIONE SUL FINANZIAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA E NON DI QUELLA PRIVATA. MI RISULTA CHE UN 56% ABBIA OPTATO PER LA SCUOLA PUBBLICA. E L'ALTRO 44% ????? NON PAGA FORSE ANCHE LUI LE TASSE??? E LA DEMOCRAZIA SAREBBE CHE BISOGNA FINANZIARE SOLO LA SCUOLA PRIVATA??? NON SAREBBE FORSE PIU' GIUSTO DIRE, QUESTE SONO LE RISORSE DISPONIBILI, IL COMUNE DESTINA IL 56% ALLA SCUOLA PUBBLICA ED IL 44% ALLA PARITARIA. NON SAREBBE FORSE QUESTA LA STRADA MAESTRA DELLA DEMOCRAZIA????? ANCHE QUEL 44% PAGA LE TASSE, E QUELLE RISORSE LE HA VERSATE ANCHE QUEL 44% !!!! NON DIMENTICHIAMOLO, ALTRIMENTI NON VALE PIU' VOTARE PER L'M5S BASTERA' VOTARE PER LA FALCE E MARTELLO E SI FA PRIMA.

CICCIOMAZZETTA REX CORRUPTOR 29.05.13 17:17| 
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Non tutte le affluenze sono uguali:

Bologna, primarie del centrosinistra per il sindaco, 28.390 votanti: “Affluenza record. Un bel segnale per la democrazia, ad avere perso sono i detrattori delle primarie, i tanti che hanno gufato” (24 gennaio 2011) …

Bologna, referendum sui fondi alle scuole private, 85.934 votanti: “Ha votato una minoranza. Si è trattato di una battaglia ideologica che non interessa la gran parte dei cittadini.” (27 maggio 2013)

Giovanni Maria 29.05.13 16:55| 
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Quindi la chiesa è un partito? Muahahahah... ah già, se non sbaglio la chiesa è di "scelta civica"

Adriano Perrone, Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.05.13 16:47| 
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Ah Una vittoria dei cittadini! Ottimo!! Ma di quali cittadini? Dato che a quanto pare di Italie ne esistono due. Dei cittadini della fascia A o di quelli della fascia B? Perchè mi sembra di aver capito che per lei, sig.Grillo, sia giusta una vittoria per i cittadini di categoria B, mentre gli appartenenti al gruppo A non la meriterebbero in quanto parassiti che continuano a mantenere la vecchia politica per interessi loro (Che poi in questo caso specifico si contraddicono dichiarazioni fatte in precedenza, dato che tutelando la scuola pubblica automaticamente si tutelano anche, e solo, i suoi dipendenti che poi votano male! O non è questa la posizione presa ieri per spiegare il risultato delle amministrative?? Gradirei un chiarimento e una risposta per favore! Grazie mille, una cittadina che ha votato con convinzione il M5S

Carlotta 29.05.13 16:15| 
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I primi anni che ho fatto la domanda per il nido, sono risultato l’ultimo in graduatoria, i miei bambini quindi non avevano diritto al posto, ero fra quelli che si dovevano arrangiare .. per onestà devo dire che in una occasione mi era stata fatta una proposta indecente : fare due ore di macchina per portarlo e altre due per andarlo a prendere !

.. dopo questa prima esperienza negativa, ho “affinato” il mio ISEE e sono riuscito almeno ad entrare in graduatoria e quindi mettere i miei figli all’asilo comunale .. in questo periodo le rare volte che ero di “corvee” e li andavo a prendere a villa teresa, guardando alcuni altri genitori e le macchine che sfoggiavano, chiedendomi : che centra l’isee con questi redditi che si ostentano ?

Comunque .. in questi primi anni ho avuto la necessità e fortunatamente anche la possibilità di usare una struttura privata :.. conoscevo questa struttura, ci portavo/porto indumenti usati in buono stato e i giochi dismessi dei miei figli .. in questa struttura dichiaratamente di “assistenza sociale”, non ci ho trovato grandi differenze rispetto a quella comunale, se non per le famiglie dei bambini, dove a maggioranza sono costituite da una ragazza madre che in quell’istituto pure alloggia … devo anche dire che la retta che pagavo era inferiore a quella che avrei pagato al comune, ottenendo inoltre un servizio migliore sia nei pasti (hanno un orto biologico ed una cucina incredibilmente pulita, varia e funzionale), che in tutto il resto, solo per fare un esempio, a differenza di questa privata, la scuola comunale mi chiede periodicamente di portare biscotti (chissà perché vogliono gli osvego ? ) matite, fazzoletti, salviette, pennarelli, carta ecc.

Io ho votato A al referendum, perché credo che le strutture debbano essere pubbliche .. ma mentre aspetto che le strutture pubbliche FUNZIONINO come devono, permettetemi di ringraziare una piccola struttura privata, gestita da volontari di gran cuore !


Roberto B. Commentatore certificato 29.05.13 16:03| 
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Informiamoci: dal Messaggero: "Ogni anno Bologna spende 38 milioni per gli asili pubblici frequentati da cinquemila bambini. Un altro milione di euro viene dato a 27 istituti privati (quasi tutti cattolici) con millesettecento iscritti: «Il sistema funziona, non c’è ragione di cambiarlo» ha detto e ripetuto il sindaco, Virginio Merola". Sono dati preoccupanti: un bimbo scuola pubblica costa 7600€ un bimbo in scuola privata costa 589€. È più urgente necessario fermare lo spreco pubblico o distruggere il buono?
Questi commenti sembrano confermare che il M5S ha raccolto soprattutto l'eredità degli intellettuali di sinistra inconcludenti e scontenti del PD che non si ritrovano in Sel ... ma dove si vuole andare?

F. G., Cremona Commentatore certificato 29.05.13 16:03| 
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Le scuole paritarie sono finanziate indirettamente dallo stato con la detrazione 19% nella dichiarazione dei redditi:
in barba alla costituzione i cittadini finanziano le scuole private per il 19% dei costi.... e ancora non gli basta!!

E a Bologna NON ci sono abbastanza posti negli asisli pubblici, e quindi i genitori sono COSTRETTI a iscrivere i figli negli asili privati!

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 29.05.13 15:58| 
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Se la scuola pubblica funzionasse,invece di essere un parcheggio dove nessuno fa niente,le scuole private scomparirebbero e non ci sarebbe più questo problema,anche perché,se qualcuno volesse una scuola di élite,allora sarebbe giusto che se la paghi.

Maria-Rossella maccolini, treviso Commentatore certificato 29.05.13 15:53| 
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Però,nei soldi pubblici,CI SONO ANCHE I SOLDI DI COLORO CHE VOGLIONO MANDARE I FIGLI NELLE SCUOLE PRIVATE...allora come si fa per fare una cosa giusta?
La mia è una domanda che vorrebbe una risposta.
Grazie.

Maria-Rossella maccolini, treviso Commentatore certificato 29.05.13 15:48| 
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Caro Beppe,la tua faccia, il tuo pensiero,il tuo coraggio di dire le cose che dici nelle piazze ti danno quel carisma e quella sicurezza imbevuta di simpatia che un capo deve avere per poter comandare ed essere credibile verso la gente.Tu questo c'è l'hai,gli italiani onesti ed ancora con un filo di speranza credono in te e ti vorrebbero vedere a capo di un C.L.N per poter trasformare questa speranza in una realtà di sviluppo e libertà che possa dare una reale speranza ai propri figli ed ad le generazioni che verranno ancora dopo di loro.Basta con tutte queste forme di valorizzazione umana tramite la rete che ti ha creato un esercito sicuramente onesto ma diffidente all'esagerazione ed impaurito.Io credo che quello che tu hai fatto fino adesso non è e non si trasformerà in un venticello come qualche giornalista ruffiano ha detto in questi giorni.Quando a settembre/ottobre il nano malefico farà cadere questo infamante governo,facendo ricadere tutte le responsabilità sul PD si ritornerà a breve a votare"con il porcellum"(perchè e questa la legge elettorale che ancora ci sarà)lui "il nano" ha buone probabilità di riprendersi e occupare di nuovo governo e parlamento.A quel punto tu dovrai non solo entusiasmare le piazze ma candidarti premier utilizzando un metodo che ponga una regolamentazione più rigida e più efficace nella scelta dei candidati.Questo permetterebbe a tutti noi italiani che hanno ancora voglia di lottare di sostenere uno scenario:Grillo premier con un esercito alle spalle minimamente più adeguato e adeguato per la lotta politica e il radicale cambiamento del paese.Ti ringrazio di quello che hai fatto e di quello che potrai ancora fare,a queste condizioni se ti posso essere utile ti do sin d'ora la mia disponibilità a combattere al tuo fianco.ciao PAOLO CASSANI

paolo cassani 29.05.13 15:48| 
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Chi vuole fare educare i figli dalla Chiesa se la paghi con i suoi soldi, non vedo perchè debbano usare i soldi pubblici. Prima hanno distrutto scuola e sanità, poi ci vengono a dire che servono soldi pubblici per finanziare il privato, perchè funziona meglio.... furbi!!!

Andrea Magnaghi, Milano Commentatore certificato 29.05.13 15:46| 
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siccome ha votato solo il 30% e non il 70% e siccome chi non va a votare significa che gli stanno bene le cose come stanno ( chi tace acconsente ) è palese che le cose devono rimanere come stanno!


mistificatore della verità sei finito!

bruno bassi ex iscritto dissidente 29.05.13 15:29| 
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Ti rammento che, a Bologna, le stesse scuole private date in mano al pubblico costerebbero dagli attuali €1mln ben €12mln. Non è che forse è il "privato" (e poi quale privato? Genitori che portano il materiale e la carta igienica?) che sta facendo un favore al pubblico che non è, ahime, capace di gestirsi come al solito? Di tutte le piccole comunità in cui il "privato" fa quello che non da il pubblico ne vogliamo tenere conto?
Al momento il pubblico non sa gestirsi, quindi a sottrarre soldi all'attuale scuola pubblica facciamo solo del bene, prima di tutto a noi stessi.

Matteo Della Noce 29.05.13 15:25| 
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Mio figlio frequenta una scuola dell'infanzia infantile, gestita dalla parrocchia, nella quale affluiscono tantissimi bambini che altrimenti non potrebbero usufruire di questo importantissimo servizio. Tutti gli insegnanti percepiscono, in media, meno di quanto non guadagnino i loro colleghi "statali". Questo asilo percepisce dallo stato molto meno di quanto non percepisca una scuola statale ma il servizio che offre è indispensabile al comune, visto che la richiesta è molto maggiore ai posti disponibili nella struttura statale.
Con le scuole dell'infanzia paritarie lo stato ci guadagna e, (parlo a titolo personale in base all'esperienza magnifica che sto vivendo) i bambini sono seguiti molto più amorevolmente rispetto a quelli che frequentano l'asilo statale.
Inoltre la scuola dell'infanzia parrocchiale aiuta i bambini all'inserimento nella comunità locale e non è solo un posto dove parcheggiare i figli.
Credo che chi vuole negare un aiuto dallo stato per gli istituti paritari non si renda conto della realtà che molti genitori devono affrontare e parli solo demagogicamente.
Il discorso è sicuramente diverso per quanto riguarda l'istruzione dalla scuola primaria in avanti ma, per piacere, la scuola dell'infanzia è un'altra cosa!

Andrea C 29.05.13 15:19| 
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Ma perché perdersi dietro discorsi di scuola pubblica o scuola privata e non impegnarsi a cambiare una scuola che non funziona?
E possibile che solo in pochi si accorgono della distruzione della individualità che la scuola opera sui bambini, nel tentativo di standardizzarli e omologarli, adottando una assurda metodologia del livellamento?
Ma era così sconveniente Maria Montessori? Perché ci siamo fatti scappare l’occasione di avere una scuola diversa?

Cinzia Gurgone 29.05.13 15:12| 
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Il Partito Delle Lobby (a cui il PD si è aggregato in toto) non può assolutamente fare cose sensate per il bene dell'italia.Credo che sia proprio scritto nello statuto.

ALESSANDRO O., DRONERO Commentatore certificato 29.05.13 15:11| 
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Ma come hanno fatto i bolognesi a votare due così?

Pazzesco.

Mangia Grilli, Olimpia Commentatore certificato 29.05.13 15:11| 
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Mi unisco a chi ha votato "A". Che pd si sia trovato allineato a PDL e Chiesa su un argomento del genere è vergognoso..Le loro ragioni sono certamente ragioni di merda che dovrebbero spandere come il letame sopra un campo. Soldi? organizzazione? funzionalità? qualche "stabilità"? che altro? ma andate affanculo cribbio! Era di s c u o l a che si parlava. Forza che finiamo per privatizzare pure i carabinieri e la Guardia di Finanza.

paolo biglia, asti Commentatore certificato 29.05.13 14:56| 
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Ma fatela finita, non è andato nessuno a votare, e di quei pochi solo poche migliaia si sono pronunciati contro i finanziamenti alle paritarie. I cittadini vogliono poter scegliere dove mandare i loro figli a scuola. Non vogliamo una scuola dove lo stato imponga l'educazione dei miei figli, magari educandoli alla cultura gender o altre sozzerie simili. Io, da genitore, voglio poter scegliere dove mandare i miei figli, come educarli, e come impedire che una marea di scoppiati impongano i loro insegnamenti ideologici alle nuove generazioni. E come la penso io la pensano i bolognesi che non sono andati a votare, decretando un fallimento colossale del referendum. Hanno votato a favore dell'abolizione dei finanziamenti alle paritarie poche migliaia di persone riconducibili all'estremismo di sinistra e all'arcigay o alle comunità di omosessuali che odiano la chiesa. Possibile che il Movimento 5 Stelle comincia a deformare la realtà come fanno i partiti?

serius landi Commentatore certificato 29.05.13 14:48| 
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M5S dimostra ancora una volta, sensibilità ed inconcretezze proprie delle estreme sx. I contributi alle scuole paritarie, consentono allo Stato risparmi enormi ed ai cittadini di svincolarsi da scuole pubbliche spesso "modeste". In realtà, non si tratta dello Stato che finanzia le scuole private. Si tratta soprattutto di genitori che decidono di autotassarsi per mandare i loro figli a scuole che ritengono più adatte. Se li mandassero alle scuole pubbliche, costerebbero allo Stato molto di più. E, tra l'altro. Lo Stato, Non Ha Questi Soldi. Non ha strutture, organizzazioni, costosissimi improduttivissimi invalutabilissimi insegnanti. Per cui è lo Stato che deve ringraziare i genitori che spendono per inviare i loro figli alle scuole paritarie. Queste sensibilità ed operatività di estrema sinistra: Rodotà, Ripristino insegnanti inidonei, Ius Soli, Tassazione Rendite Finanziarie, Rivisitazione cittadinanza, Matrimoni gay, ripristino fondi alla Sanità ed alle Scuole pubbliche...così, come proposte, sono di estrema sinistra. Non hanno alcun collegamento con EMERGENZE ECONOMICHE, PMI, CONCRETEZZE. I cittadini orientati meno a sx non sentendosi rappresentati da NESSUNO, non sono andati a votare. M5S deve rivedere le sue linee guida. Deve rendersi perfettamente consapevole dei problemi italiani e delle loro soluzioni. Questo Stato Italiano è sovradimensionato, improduttivo, aprogettuale. Bisogna renderlo meno costoso e più produttivo. Gli insegnanti almeno 24 ore settimanali e 10 mesi di lavoro. Altro chè nuovo esercito di insegnanti. Soldi non ce ne sono. E tutti i produttivi se ne vanno. Continuare con uno Stato Comunista ricco grazie ale sovratassazionicon delle PMI e ad aumenti di debito pubblico non è più possibile. M5S apra gli occhi e le sue operatività alla ricerca del vero BENE dei cittadini, altrimenti, se questo fosse M5S e se dovesse governare...dalla Padella...

han van, monaco Commentatore certificato 29.05.13 14:46| 
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Ho tre figli in una scuola paritaria laica e aconfessionale di Bologna. La scuola si mantiene con le rette delle famiglie che pagano in proporzione al reddito certificato dall'ISEE, accoglie tutti, ricchi, meno ricchi e poveri. Negli asili ci sono dei posti riservati al pubblico mediante una convenzione con il Comune di Bologna che per questi, correttamente, paga una retta. Ciò consente alle famiglie che non trovano posto negli asili comunali e statali di due quartieri di rimanere in zona invece di vedersi costrette a portare i loro figli all'altro capo della città o di mettersi in parcheggio in lista d'attesa. Pago le tasse fino all'ultimo centesimo quindi dò il mio contributo al mantenimento in vita della Scuola Pubblica. Preferisco la Scuola Steineriana perché il modello pedagogico che propone è più interessante di quello proposto dalla Scuola Pubblica, che ho frequentato, illo tempore, dalla terza elementare fino alla maturità classica. Mi sono laureato in una università pubblica e specializzato in un'altra università pubblica. Nella nostra scuola acquistiamo carta igienica e materiali didattici ma, a differenza di altre realtà viste con i miei occhi, controlliamo anche che finiscano dove devono andare... Insomma, mettiamo in atto una forma efficace ed efficiente di democrazia partecipativa. La decisione del M5S di appoggiare nel referendum il voto per la soluzione A mi sembra frutto di una superficiale ed approssimativa valutazione delle ragioni e dei fatti. Se ragionassi nello stesso modo dei fautori della "soluzione A" potrei a pieno titolo chiedere che il mio contributo Irpef non vada alle scuole pubbliche ma soltanto alla scuola dove vanno i miei figli. Non lo chiederei mai perché penso che la solidarietà e l'uguaglianza siano alla base di una società libera, pluralista e, permettetemi l'ardire, un po' più intelligente di quella in cui vivo. Ho votato M5S alle elezioni politiche. Per la prima ed ultima volta. Il dogmatismo non ha colore. Puzza e basta.

Corrado B., Bologna Commentatore certificato 29.05.13 14:32| 
 
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Buongiorno a tutti. Vorrei capire come funziona un Referendum a livello comunale, come sia possibile organizzarlo e che potere ha (Bologna). Grazie. Simone Scopacasa.

Simone Scopacasa 29.05.13 14:26| 
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Le scuole private (per lo più cattoliche) fanno un buon servizio con pochi fondi a differenza di quelle pubbliche.
Gli asili delle "suore" poi accolgono i bambini a tariffe inferiori degli asili comunali.
I problemi dell'Italia sono altri!!
Cerchiamo di non perderci in assurde quanto sterili posizioni ideologiche che non portano a niente.

pietro 29.05.13 14:15| 
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GRILLO ARRENDITI SEI CIRCONDATO !!!!!!!!!!

antonio solitari 29.05.13 14:07| 
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A quanto ammontano i soldi destinati alle scuole private a livello nazionale?
Quanto costerebbe la medesima gestione data in mano al comune di Bologna?
Migliorerebbe la situazione dando questi soldi in mano agli incapaci che hanno portato il paese alla rovina?
Facciamo delle riflessioni un po' più profonde e basate su dati reali, non guerre di religione.

Matteo Della Noce 29.05.13 14:06| 
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Ma perchè non si privatizza il servizio di camera e senato? le aziende private devono farsi carico del personale che lavorano presso queste istituzioni.. e non solo di quelle

Cosimo Coro, Montemesola Commentatore certificato 29.05.13 14:04| 
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Tioli Stefano 29.05.13 14:04| 
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E' una semplice opinione di un semplice cittadino: si richiama un principio di una costituzione formulato in una societa' molto diversa. La Costituzione dovrebbe, secondo me e nella societa' attuale, garantire ad ogni bambino il diritto al sostegno nel periodo della crescita. E lo stesso identico diritto potrebbe essere utilizzato in un complesso pubblico come in una struttura privata: è il diritto alla persona o al bambino che deve essere fatto valere. La rigidita mentale e l'esclusione da un diritto io lo trovo una cosa assurda: cosi' non saremo mai capaci di guardare al futuro con intelligenza e lungimiranza. Offriamo tutela agli altri e la condizzioniamo ai nostri figli. Che bella societa'!

terenzio eleuteri 29.05.13 13:56| 
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Beppe non mollare,Cristo per essere onesto è morto in croce,tu sei un onore per quella parte degli Italiani che vogliono far vivere e camminare le idee di Falcone e Borsellino

pina 29.05.13 13:54| 
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Chi vota per il PD muore. A parte che era già morto prima,ma comunque non ha scampo.
Pensaci bene Giacomino il mondo è grande e tu sei piccino: quindi devi ascoltare il Grillo parlante,
che ti dice sempre quello che devi fare.
Ascolta me. Piuttosto la morte che votare PD. Anche se questo potrebbe voler dire aiutare Alemanno.E' sempre meglio Alemanno sindaco piuttosto che un grillino voti per Marino.
Capito mi hai?

Francesco F., Massarosa Commentatore certificato 29.05.13 13:53| 
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I finanziamenti devono essere riservati alla scuola pubblica e basta, quelle private si devono fottere. Così come nella sanità, basta strutture private "convenzionate" come le chiamano loro. Chiediamo ai nostri cittadini eletti di presentare la questione in parlamento

Alessandro Moretto 29.05.13 13:51| 
 
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nulla di nuovo... nel pd si sono berlusconizzati.

un caloroso appello agli elettori del pd (spero presto ex).

non ne avete ancora avuto abbastanza... prima dicono una cosa e poi ne fanno un'altra va come avevano previsto

siete proprio ridotti come quelli che votano il partito del nano ("pdl = e partì di leader" che in bolognese può assumere un'altro significato) vi bevete proprio tutto.... alla salute allora.

io se fossi in voi controllerei le ville del nano, ma anche se fosse vi berreset anche la storia dell'incontro di alto livello per la tenuta del governo. spero però di non sentire mai dai tg che un politico del pd affermi che il bunga bunga in fondo è un ballo innocente

Dave F Commentatore certificato 29.05.13 13:49| 
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Quello che viene deciso dalla maggioranza va fatto io però vorrei far notare che quando si tratta di scuola andrebbe aiutato qualsiasi tipo di scuola, pubblica e privata.

antonella b., Cremona Commentatore certificato 29.05.13 13:49| 
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Quando parliamo di scuole private, si intende scuole cattoliche (98%). Perchè tanta gente, me compreso, che non si trova nelle posizioni del Vaticano, deve dare i suoi soldi (come tasse) a conservatori ed intrallazzatori di tal genere ed ingigantire le casse dello IOR? Non sono un iscritto in M5S, per ragioni di democrazia interna, ma se dovesse portare avanti una battaglia in parlamento per l'abrogazione dei finanziamenti alle scuole private, sarò al vostro fianco.

Settimio Bruno Valentino 29.05.13 13:44| 
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Ciao a tutti, mi piacerebbe si affrontasse l'argomento non soltanto da un punto di vista ideologico, ma pragmatico. Idelamente anch'io concordo sul fatto che la scuola deve essere pubblica, perché l'istruzione è un dovere della società. Oggi però la scuola, specialmente quella dell'infanzia e quella elementare sono diventate un servizio, e questo è sbagliato. Ma è così. Le scuole pubbliche non sono in numero, in strutture e in personale sufficiente. In molti comuni i posti alla scuola d'infanzia finiscono poco dopo l'apertura delle iscrizioni. Coloro che restano "esclusi" (ci sono delle priorità nell'accettazione) che fanno? Devono rivolgersi a istituti privati. Non perchè VOGLIONO. Le scuole elementari (parlo del mio paese), presentano classi con circa 30 bambini. Bisogna contribuire nel corso dell'anno con piccole cose (carta igienica, materiali di consumo), perchè non hanno abbastanza fondi. Se togliessimo i fondi alle scuole private (es elementari), molte famiglie che magari con sacrificio mandano i propri figli non potrebbero più farlo (le scuole aumenterebbero le rette o chiuderebbero). I fondi destinati alla scuola privata non sono in quantità sufficiente da paraeggiare lo squilibrio: servirebbero nuove classi, nuovi insegnanti, ulteriore materiale didattico. Guardiamo in faccia alla realtà. Comprendo l'ideologia ma con il sistema attuale lo Stato non ha i fondi per sostenere e garantire una scuola pubblica per tutti.

Gabriele Valerio 29.05.13 13:43| 
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Ma questi dei vari partiti non hanno alcun pudore???? Ma come si permettono! Cosa aspettano a cambiare o andarsene??? Vogliono la guerra? Deve essere assassinato qualche politico prima che si rendano conto che la gente ne ha pieni i cosiddetti??? Onorevoli (che di onorevole non avete proprio nulla), ve lo chiediamo per favore: basta prendersi per il culo! Siamo stufi di voi e di tutti i vostri burattini! è ora che i partiti... partano!!!!!

Dario Lumiella 29.05.13 13:33| 
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Ma perché tutte queste info così importanti le lasciate solo qui sul blog? Bisogna farlo sapere a tutti i cittadini italiani e non solo a chi va sul web tutti hanno il diritto all'informazione allora perché chiudersi così e pretendere che si acceda alle info solo usando internet? Non è giusto perciò chiedo ufficialmente a tutto il m5s di fare qualcosa più indiretta possibile, lo chiedo da cittadino e da militante del m5s non che sostenitore convinto."siamo davvero l'unica speranza di questo paese,allora muoviamoci verso la gente dandogli

Luigi pica 29.05.13 13:31| 
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W la scuola pubblica! Ok la scuola privata, ma non sovvenzionata dallo Stato.

Michela Tondato 29.05.13 13:20| 
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Sono sicuro che l'amministrazione piddina s'inventerà qualcosa per continuare a finanziare i privati.

PROPONGO AI SOSTENITORI DELLA SCUOLA PUBBLICA DI STORNARE -PRO QUOTA- UN CORRISPONDENTE IMPORTO DALLE PROPRIE TASSE COMUNALI E DI VERSARLE SU UN APPOSITO CONTO A DISPOSIZIONE DEGLI ISTITUTI PUBBLICI


W IL M5S

giovanni d., avellino Commentatore certificato 29.05.13 13:15| 
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Be, non proprio tutti i partiti...Io ricevo mail da Sel e gruppi simpatizzanti. E hanno cominciato a lavorare per questo referendum dall' inzio, come organizzazione e come promozione.

Franco N., Ferrara Commentatore certificato 29.05.13 13:12| 
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Io ritengo sbagliato personalmente l'idea di spendere dei soldi per un referendum quando poi la cifra di cui si parla e inferiore al costo del referendum stesso ... Ma se i cittadini sono quasi tutti per il pubblico ... Le paritarie si organizzino diversamente e i soldi pubblici vadano al pubblico! Se no oltre al danno il pd farà la beffa !!! A vada io sono per la democrazia così ha deciso il popolo questo deve essere! Non ci sono più Mussolini o hitler!!! Ma son sicuro che il sindaco pdino prenderà decisioni alla Mussolini!!! Poi dicono che sono la sinistra!!! Vergognatevi!!!

Yuri b 29.05.13 13:09| 
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CIAO BEPPE,
W LA SCUOLA PUBBLICA,AVANTI COSI' NON MOLLIAMO
ALVISE

alvise fossa 29.05.13 13:08| 
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No ai sonvenzionamenti alle scuole private...

Piero Folgore, 81031 Aversa (CE) Commentatore certificato 29.05.13 13:03| 
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