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Fermiamo la colata

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mattone_cemento.jpg
"Succede che nonostante ogni 10 metri ci sia un cartello vendesi, nonostante nessuno possa più accendere un mutuo, nonostante le difficoltà, la crisi edilizia, la necessità di risanare e non di costruire, si continui senza sosta a consumare il nostro preziosissimo territorio. A San Lazzaro, alle porte di Bologna, come nel resto d'Italia le concessioni edilizie vengono date ai soliti noti con facilità sospetta. Chi costruisce e chi consente di farlo se ne infischia del parere dei cittadini, della violenza che stà perpetuando nei confronti di una terra che esige e merita rispetto, l'agonia di un Paese si misura anche dall'ambiente martoriato in cui viviamo. Dove c'era un campo di grano presto potrebbero esserci una colata di cemeto con inutili palazzi alti nove piani. Le generazioni future non ci perdoneranno." Nikilnero e Dario

9 Giu 2013, 10:55 | Scrivi | Commenti (43) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: casa, cementificazione, Dario Pattacini, immobiliare, mattone, Nk il nero, territorio, vendesi

Commenti

 

Invece di continuare a distruggere il territorio vorrei ricordare ai signori sindaci che abbiamo mezza Italia a rischio terremoti e con case che alla minima scossa crollano come cartapesta e quindi si dovrebbero eseguire lavori di rinforzo e messa in sicurezza altrimenti alla prossima scossa saremo di nuovo a contare i morti e i danni,questo perchè mai nessun governo ha mai attuato una piano di prevenzione per la messa in sicurezza del territorio sono stati troppo impegnati a farsi gli affari loro

roberto canina 10.06.13 15:04| 
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Ho visto le foto di questo progetto al limite dell'incredibile. siamo ai piedi del Parco dei gessi e i calanchi dell' abbadessa, meraviglia paesaggistica unica e protetta. Come nel video è da 10 anni che la metà di quel quartiere (San Lazzaro sud),gli appartamenti sono invenduti e vuoti, adesso ne costruiscono un altro.......è una vergogna e nessuno ne sapeva nulla. San Lazzaro di Savena da sempre ( fonte il sole 24 ore)è nei primi 5 comuni d'Italia come verde, reddito, vivibilità ecc.ecc su 8092....Il Partito "democratico" nella figura del sindaco Macciantelli, stà devastando questo paese, fermiamolo subito il parassita.

Pier P., Bologna Commentatore certificato 10.06.13 12:51| 
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Non posso che essere in perfetto accordo!
Ma allora perché il M5S ha presentato un ddl per “ravvedimento operoso”?

Notizia dal Fatto Quotidiano:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/01/abusivismo-edilizio-m5s-presentera-ddl-per-ravvedimento-operoso/613328/

Michele Mazza 10.06.13 12:17| 
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quando scopriremo che il cemento non si può mangiare sarà troppo tardi per TUTTI noi.

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.06.13 11:30| 
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Siamo governati dalle solite IENE MUMMIFICATE dei
soliti vecchi partiti mafiosi/massonici e loro
servi e prostituti mediatici,bancari,burocratici,
insomma dai COMPAGNI DI MERENDE(come PACCIANI &co)
Loro pensano di essere INTOCCABILI ED INVINCIBILI
come tanti altri FAMOSI che sappiamo LA FINE CHE
HANNO FATTO!!!
Parlo dei SADDAM HUSSEIN,GHEDDAFI,CEAUSESCU,PAPA'
DOC,NORIEGA,PINOCHET,AMIN DADA,HITLER,MUSSOLINI!!
Ma questi sono più pericolosi perchè si dicono
democratici al servizio dele popolo, invece sono
VILI ARROGANTI al servizio DELLE MAFIE MASSONICHE!
La cuccagna sta finendo e alle prossime vicine
votazioni GLI ONESTI M5*, con il sostegno e il consenso degli italiani intelligenti ed eroici,
governeranno la bella italia SENZA IENE E PORCI!!
MEDITATE GENTE.MEDITATE!
Forza beppe grillo, casaleggio e tutti del M5*!!

peppino russo 10.06.13 11:14| 
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Il nostro paese è pieno di immobili vecchi e cadenti nessuno se ne occupa, allora perche non si incomincia da qui.Risanare l'esistente aiutando le imprese edili con forti sgravi e eliminando la folle burocrazia sita nei comuni per potere riutilizzare tutto il vecchiume immobiliare esistente e dare un senso di riammodernamento vero e fare si che la gente rimanga nello stesso posto senza dovere andare a cercare nelle periferie la novita.

franco pistoia 10.06.13 10:11| 
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La convenienza è semplice, il comune incassa subito gli oneri di urbanizzazione, per cui, per fare cassa, è propenso a rilasciare concessioni con molta facilità; l'impresa che costruisce non paga l'IMU per cui anche se la casa non viene venduta non ha perdite, si tratta semplicemente di un capitale immobilizzato.
Basterebbe cambiare le regole, concessione monetizzate solo dopo la vendita ad un soggetto "tassabile", tassa sulle imprese a partire dal terzo anno (data massima per il termine dei lavori). In alternativa demolizione dell'edificato e ripristino del lotto alla condizione originaria.
Meglio ancora sarebbe costruire solo su commissione (con un compratore in mano).

Christian Z. Commentatore certificato 10.06.13 10:01| 
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E' un pezzo che me lo chiedo. Le case non si vendono più e ci sono cartelli "vendesi" in ogni dove. Le banche non danno più mutui. Eppure continuano a costruire ville, case, palazzi e palazzoni. Quale è il meccanismo apparentemente antieconomico che si nasconde in questa apparentemente scellerata decisione di continuare a costruire? Qualcuno lo spiega?

paolo boccali, sarteano Commentatore certificato 10.06.13 09:23| 
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Sempre nelle vicinanze di Bologna, nel comune di Monterenzio, è stato autorizzata la realizzazione di un Generatore a Biomassa che verrà costruito con i Nostri soldi (travestiti da fondi europei), brucerà legno che non è presente nelle nostre zone ed ucciderà i Nostri figli. Assolutamente non ecosostenibile !!!. Complimenti !!!. La giunta di Monterenzio ha dichiarato "parere sfavorevole ma non vincolante", dela serie: sappiamo che è cosa sbagliata ma non vogliamo impedirla". Complimenti ancora !!! AIUTATECI CON LE B§UO§NE, ALTRIMENTI CI INCAZZIAMO

enrico g. Commentatore certificato 10.06.13 06:25| 
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ho volato fino in Germania il mese scorso; dall'alto si scorge già un paese ordinato: le città sono separate da campi e boschi , e sono collegate da strade. In Italia c'è una confusione che si percepisce bene anche dal cielo. Semplice:aboliamo gli oneri di urbanizzazione,e azzeriamo in tutta Italia la possibilità di consumare nuovo territorio, esclusi casi particolari solo dopo una specifica votazione parlamentare. L'economia prenderà altre strade, più dal grande al piccolo o medio capitale. E chi vi dice che non è possibile, bla bla bla, non abbiate paura , è semplice.

ciaooooo

claudio 09.06.13 22:16| 
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I soldi che finiscono investiti nell'edilizia oggi, sono soldi delle mafie. Non si spiega diversamente.

giuseppe Fontana 09.06.13 19:47| 
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Perché non costruiamo nuove carceri ?

Ettore Contarini 09.06.13 17:35| 
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Ok Grillo IO sono un tuo elettore ,non costruiamo piu Case,Ospedali,Scuole,Stazioni....Niente " Ma tutti NOI operai EDILI che da oltre 30 anni facciamo questo mestiere, cosa dobbiamo Fare ???? dateci un posto statale Vigili,Poliziotti,Carabbinieri,Esercito, Netezza,Tasporti..... FAI UNA Proposta Seria senza distruggere milioni di famiglie....che già da 2 anni stiamo passando le pene dell'inferno....Altrimenti il tuo VERDE AMBIETALISTA sarà irrigato dal nostro sangue....

Alfonso M., TORINO Commentatore certificato 09.06.13 16:37| 
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MANDATE IN ONDA I DIBATTITI DEI POLITICI NEGLI ULTIMI 20 ANNI. SOLO COSI LE PERSONE CAPIRANNO LA BUFALA DELLA NOSTRA POLITICA . IL COSTO E ZERO E VALE MOLTO PIU DELLE PAROLE E DEI FATTI

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 09.06.13 15:44| 
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CIAO BEPPE
L'INDUSTRIA DEL CEMENTO E' FINITA' O CAMBIA O MOURE NON HA ALTRA SCELTA
ALVISE

alvise fossa 09.06.13 15:11| 
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A san lazzaro 5/6 imprese di costruzioni hanno in progetto di far sparire l'equivalente di 40 campi di calcio di terreno agricolo ai confini col parco dei gessi e i calanchi dell'abbadessa dove i cittadini di bologna e dintorni vanno abitualmente per riossigenarsi....l'amministrazione comunale dice di avere dei vantaggi pubblici,come una nuova scuola e un grande centro sportivo....può essere,ma a fronte di enormi problemi ambientali,più traffico e maggiori problemi per i trasporti...per non parlare del fatto che la crisi immobiliare potrebbe vedere il blocco dei cantieri e il rischio di ritrovarsi scheletri di cemento abbandonati per anni....a chi giova tutto ciò?

emanuela b., bologna Commentatore certificato 09.06.13 15:06| 
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Penso bisogna cominciare a scendere in piazza Bracci a protestare contro il Sindaco di San Lazzaro. Non credo sia più possibile cementificare il nostro territorio per fare case vuote. Ci sono già i Sindaci di Budrio, di Calderara, di San Giovanni in Persiceto, di Castel Maggiore (dove stanno finendo un bellissimo grattacielo d'acciaio vicino a case di 2 piani), che hanno devastato il territorio senza che nessuno fiatasse. Bisogna bloccarli con le buone se è possibile. Quando piove già ora quando piove si allaga tutto perchè il terreno è cementificato e asfaltato. Basta.

luciano solieri 09.06.13 14:57| 
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E' vergognoso che il paese più bello del mondo dal punto di vista sia architettonico che ambientale non venga valorizzato ma addirittura deturpato e sfregiato, continuando a consumare territorio giorno dopo giorno.
Bisognerebbe attuare delle politiche di riuso e ristrutturazione dell'edificato esistente sia industriale che residenziale.
Ma la diffilcotà più grossa è quella di spezzare la collusione tra il privato e il pubblico che trasforma un terreno agricolo in edificabile moltiplicando il suo valore di 100 volte.


massimiliano marzaduri 09.06.13 14:47| 
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Bisogna bloccarli con la forza. Non si può permettere a un Sindaco di fare quello che vuole sul territorio di San Lazzaro. Ci sono già i Sindaci di Budrio, di Calderara, di San Giovanni in Persiceto, di Castel Maggiore (dove stanno finendo un grattacelo, a Castello, in mezzo alla campagna) che hanno devastato la campagna. Blocchiamoli !

luciano solieri 09.06.13 14:47| 
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Il problema è che i Comuni non hanno i soldi per mantenere la struttura e i servizi municipali. L'IMU è una delle entrate più importanti dei Comuni e assieme a questa ci sono oneri di urbanizzazione primaria e secondaria che vengono pagati dalle imprese costruttrici.
Quindi i Comuni autorizzando l'edificazione di un lotto di terreno ottengono i soldi prima dalle imprese costruttrici come oneri di urbanizzazione poi anche dai cittadini che vi andranno ad abitare in forma di IMU.

massimiliano marzaduri 09.06.13 14:29| 
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dobbiamo essere uniti come popolo e contrastare con tutte le nostre forze le Mafie che comandano tutti i comuni, le provincie e le Regioni oltre che lo stato. Si può fare. L' unione fa la forza. Organizziamoci e combattiamo contro un sistema che non ci rappresenta più. Io personalmente non ho nulla da perdere e soprattutto morirei felice per una giusta causa. ORGANIZIAMOCI. La rete debba essere utile anche a questo. UNITI CONTRO IL SISTEMA. Contattatemi e faremo il miracolo. CREDETEMI.

ALESSANDRO CABRELLE, Padova Commentatore certificato 09.06.13 14:23| 
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DOBBIAMO FERMARE IL CEMENTO E LE LOBBY AD ESSO COLLEGATE e cioè tutto...per farlo dobbiao esere maggioranza in parlamento, Forza ragazzi dobbiamo farcela, per la nostra povera Italia..

Franca A., Torino Commentatore certificato 09.06.13 13:25| 
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Che interesse c'è a costruire case che sai già che non venderai?Gli unici forse che ci guadagnano sono quelli che forniscono i materiali se verrano di fatto pagati,almeno che non ci siano soldi pubblici di mezzo allora si che ci sarebbe da spartire per tutti

Filippo 09.06.13 13:10| 
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Questa campagna di demonizzazione dell'edilizia non ha alcun fondamento logico, signori: L'EDILIZIA CIVILE E'MORTA e con questo intendo dire che non edite più neanche il normale processo fisiologico di ristrutturazione, demolizione e edificazione del nuovo. Negli anni passati lo sblocco dei piani regolatori attuato dal governo ha creato qualcosa di simile ad una bolla speculativa, per cui una crisi era da preventivare, ma ora l'intero settore è collassato, con imprese fallite ed industrie fallite( prefabbricatori e fornaci). Chi riesce ancora a costruire lo sta facendo portando a termine, di solito con fatica, commesse acquisite negli anni passati. Quindi cosa volete ottenere? State cercando di uccidere un "malato terminale". L'intervento più saggio sarebbe quello di aiutare le famiglie a ottenere i mutui in modo da garantire la casa agli italiani e ripristinare il normale andamento "fisiologico" del mercato edilizio

Simone sesto 09.06.13 12:58| 
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Voglio tranquillizzare tutti... Le interviste le ho fatte da libero cittadino e in questo caso nessuno mi può sospendere...
Dario Pattacii

Dario pattacini 09.06.13 12:55| 
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Nessuna amministrazione nazionale fino a questo momento ha avuto la lungimiranza di prevedere un piano serio e severo di valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e delle aree incontaminate che tali devo restare ( anzi il nano ha favorito ampiamente la deturpazione del territorio grazie ai suoi magici condoni ). Anche per questo ho votato movimento 5 stelle, perchè c'è gente competente che ha a cuore queste questioni che ai parassiti della politica non interessano affatto.

Santo Vazzano, Gangi Commentatore certificato 09.06.13 12:22| 
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È' indubbio che la crisi edilizia sottragga posti di lavoro diretti ed indiretti, con gravi conseguenze sull'occupazione , così come e' lampante che le nostre città non hanno bisogno di altro cemento ma di verde per i nostri figli e per noi che presto diventeremo anziani senza in questi anni aver visto mai nessuno fare per il bene del nostro futuro, ma sempre è solo per quello personale.
È' ora che persone perbene e lungimiranti blocchino l'arricchimento dei soliti noti costruttori. Per far ripartire l'edilizia e! Necessario che lo stato si faccia carico della riqualificazione delle nostre città.
Ristrutturi con i suoi operai , segnati e garantito ( non in nero ecc.ecc.) i palazzi ormai vecchi, le facciate dei condomini, le strate con le solite buche che ogni 2 o tre anni tornano a formarsi per l'inqualificabile lavoro di imprenditori senza scrupoli ecc. ecc. in questo modo l'occupazione sarebbe salva e le città tornerebbero a respirare, con qualche imprenditore mafioso che sarebbe giusto passasse il suo tempo a ristrutturarsi una cella 2x2 che è' l'unica cosa che meriterebbe.

Marco Aita 09.06.13 11:56| 
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Il cemento non è un demone cattivo e può essere usato per ristrutturazioni e ricostruire centri distrutti da calamità naturali.
Odiare il cemento è sciocco, e poi odiarlo mentre si abita in case di cemento è assurdo:
bisogna odiare i cementificatori selvaggi, quelli che rovinano le coste e i paesaggi.
Cioè il problema non è la colata di cemento ma il colatore.... non il cemento ma il cementificatore: il cemento non esce da solo dalla sua cava nella montagna e volentieri riposerebbe in pace come ha sempre fatto.

Io non sono nemmeno contro i condoni edilizi, ma esemplificando con una multa per divieto di sosta la multa deve essere di molto superiore al costo del parcheggio, non inferiore.... altrimenti chi parcheggia correttamente risulta un coglione!

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 09.06.13 11:51| 
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Che serve costruire per non vendere?!...

Daniele Arcidiacono 09.06.13 11:37| 
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