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La democrazia va rifondata - intervista a Gianroberto Casaleggio

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L'intervista di Serena Danna a Gianroberto Casaleggio per l'inserto letterario del Corriere della Sera: "La democrazia va rifondata"

"Casaleggio, l’enciclopedia online Wikipedia definisce democrazia digitale «la forma di democrazia diretta in cui vengono utilizzate le moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle consultazioni popolari». Si ritrova in questa definizione?
«No, la democrazia diretta, resa possibile dalla Rete, non è relativa soltanto alle consultazioni popolari, ma a una nuova centralità del cittadino nella società. Le organizzazioni politiche e sociali attuali saranno destrutturate, alcune scompariranno. La democrazia rappresentativa, per delega, perderà significato. È una rivoluzione prima culturale che tecnologica, per questo, spesso, non viene capita o viene banalizzata».

La democrazia diretta sostituisce il Parlamento?
«È più corretto dire che ne muta la natura, gli eletti devono comportarsi da portavoce, il loro compito è sviluppare il programma elettorale e mantenere gli impegni presi con chi li ha votati. Ogni collegio elettorale dovrebbe essere in grado di sfiduciare e quindi di far dimettere il parlamentare che si sottrae ai suoi obblighi in ognimomento attraverso referendum locali».

Lei ha sostenuto che la politica del futuro sarà fatta dai cittadini senza intermediazione dei partiti. Un sistema di democrazia diretta implica modifiche sostanziali della Costituzione, quali?
«Le più immediate sono il referendum propositivo senza quorum, l’obbligatorietà della discussione parlamentare delle leggi di iniziativa popolare, l’elezione diretta del candidato che deve essere residente nel collegio dove si presenta, l’abolizione del voto segreto, l’introduzione del vincolo di mandato. È necessario rivedere l’architettura costituzionale nel suo complesso in funzione della democrazia diretta».

In Italia un terzo della popolazione non è connesso a Internet. Tra i 40milioni che si connettono almeno una volta al giorno, tanti ne fanno un utilizzo non funzionale alla partecipazione politica e al dibattito costruttivo. Come si coniuga il divario digitale con una politicamediata attraverso il web?
«Il digital divide in Italia è evidentemente voluto, se gran parte dei cittadini non può ancora connettersi alla Rete o non dispone della banda larga. Il MoVimento 5 Stelle ha ovviato a questo con incontri nelle piazze, attraverso banchetti presenti sul territorio e con il volantinaggio porta a porta. Si tratta in ogni caso di un periodo transitorio, nel tempo la maggioranza assoluta degli italiani sarà collegata in Rete. Internet diventerà come l’aria, come profetizzò Nicholas Negroponte».

In un sistema di democrazia digitale come avviene la selezione della leadership e della classe dirigente?
«La selezione deve essere fatta “dal basso”, dai cittadini, che propongono le persone più adatte e di cui conoscono la storia e le competenze. Va considerato che il concetto di leadership è estraneo alla democrazia diretta. I movimenti di democrazia diretta rifiutano il concetto di leader. Occupy Wall Street, per esempio, ha coniato per sé stesso il neologismo leaderless, senza leader».

Una politica fondata sul non-luogo del web che rapporto ha con il territorio fisico?
«Il web non sostituisce il luogo fisico, ma lo integra e lo completa. Da anni si sta diffondendo la cosiddetta “realtà aumentata” che attraverso gli smartphone, i tablet e ora Google glass, consente di avere in tempo reale, mentre ci si sposta, informazioni su tutto ciò che ci circonda. In futuro sarà normale interagire con gli oggetti che ci circondano collegati in Rete. Lo stesso MoVimento 5 Stelle è nato dai cosidetti Meetup, attraverso un’applicazione di Rete di una società di New York che permette di incontrarsi in luoghi fisici sul territorio in ogni luogo del mondo e, allo stesso tempo, di condividere pensieri, documenti, filmati nel mondo digitale. Web e realtà sono destinati a fondersi».

Uno dei più grandi progetti di politica partecipativa di Obama, il portale aperto ai cittadini di petizioni online «We the People», ha raccolto in 3 anni solo 36 petizioni e la più votata può contare su 101 mila voti. Probabilmente la maggior parte degli elettori non ha e non vuole avere un’opinione su tutto: i cittadini non hanno né il tempo né le risorse cognitive per occuparsi delle politiche pubbliche e per questo delegano a esperti. Cosa ne pensa?
«In Rete, come nella realtà, è impossibile essere competenti su tutto. Però la Rete consente a gruppi con conoscenze e interessi simili dislocati nel mondo di mettersi in contatto e di formare una conoscenza superiore su qualunque aspetto in tempi molto brevi, condividendo esperienze e fatti».

Si dice che il conflitto — il confronto tra posizioni divergenti — sia il sale della democrazia. Vale anche per la democrazia digitale?
«Le discussioni e i confronti in Rete sono continui attraverso i forum, le chat, i social media in una dimensione inimmaginabile prima nel mondo reale, e ciò avviene tra persone che vivono in ogni parte del pianeta. La domanda andrebbe rovesciata: “Il livello di confronto presente su Internet esiste nel mondo reale?”».

Segretezza (nelle trattative) e leaderismo sono due caratteristiche della politica. Crede che il web possa eliminarle? Perché è giusto farlo?
«La trasparenza è uno dei princìpi di Internet e credo diventerà in futuro obbligatoria per qualunque governo o organizzazione. Non è corretto che qualcuno decida per i cittadini in base a logiche imperscrutabili e senza renderne conto. Il parlamentare o il presidente del Consiglio è un dipendente dei cittadini, non può sottrarsi al loro controllo, in caso contrario non si può parlare di democrazia diretta e forse neppure di democrazia».

Nel video del 2009 «Gaia» viene annunciata la nascita di un nuovo ordine mondiale, dove vige un sistema di democrazia diretta basata sulla Rete. Il nuovo governo mondiale nasce il 14 agosto 2054. Lei è nato il 14 agosto 1954. C’è una relazione tra le date?
«Un gioco, come è stato un gioco la creazione del video, come è avvenuto per il video Prometeus che ipotizza il futuro dei media. Comunque che in futuro sia possibile una guerra mondiale — che non auspico — per le risorse come il gas, l’acqua e il petrolio, non sono certo l’unico a dirlo, e un governo mondiale con forti autonomie nazionali può essere nell’ordine delle cose».

Crede ancora — come si vede in «Gaia» — che nel 2020 ci sarà una terza guerra mondiale tra il blocco occidentale delle democrazie dirette (via web) e il blocco composto dalle «dittature orwelliane» di Cina, Russia e Medio Oriente?
«La Rete rende possibili due estremi: la democrazia diretta con la partecipazione collettiva e l’accesso a un’informazione non mediata, oppure una neo-dittatura orwelliana in cui si crede di conoscere la verità e di essere liberi, mentre si ubbidisce inconsapevolmente a regole dettate da un’organizzazione superiore. Può essere che si affermino entrambi. Certo, è molto più probabile che il controllo totale dell’informazione e l’utilizzo dei profili personali dei cittadini relativi a qualunque aspetto della loro vita avvenga nei Paesi dittatoriali o semi dittatoriali e che la democrazia diretta si sviluppi nelle democrazie occidentali e che queste aree in futuro confliggano».

L’idea di «intelligenza collettiva» descritta in «Gaia» implica un futuro (ipotizzato nel 2050) in cui i cittadini possano risolvere problemi complessi attraverso la condivisione di informazioni e dati online. Si ritrova ancora in quella visione?
«L’idea non è nuova e risale almeno all’inizio degli anni Ottanta, prima di internet. Nel 1983 partecipai a Stoccolma a una conferenza sui “sistemi esperti”, applicazioni che condividevano i dati a livello mondiale per migliorare l’analisi su aspetti specifici, ad esempio sulle patologie del corpo umano. Con la Rete l’aggregazione di intelligenze a livello planetario potrà aiutarci a risolvere problemi considerati senza soluzione».

Lei è convinto che Internet e, in generale, le nuove tecnologie possano solo migliorare il rapporto dei cittadini con politica, economia, finanza. Gli ultimi anni hanno, in parte, smentito il tecno-ottimismo: attraverso il web si rafforzano anche gli estremismi; l’utilizzo massiccio del trading ad alta frequenza è stato tra le cause della crisi finanziaria del 2007-2008. Si sente ancora un «evangelista di Internet»?
«Non sono un evangelista di Internet, ma qualcuno che cerca di prevederne gli effetti sulla società, che possono essere positivi, ma anche negativi. In complesso, comunque, credo che internet apra all’umanità per la prima volta l’era della partecipazione e della conoscenza. Se questa porta verrà aperta o meno e come non posso dirlo, ma sono fiducioso».

Che idea ha di Julian Assange e dell’operazione Wikileaks?
«Ho un’ottima opinione di Assange. Ha rischiato e si è posto contro poteri enormi. La trasparenza in Rete è un’arma assoluta e lui l’ha usata. Spero di incontrarlo a Londra nei prossimi mesi».

Potrebbe indicarci dei punti di riferimento teorici per capire la rivoluzione digitale?
«La letteratura è molto ampia e multidisciplinare. Per avere un’idea della Rete e del suo impatto, è necessario rivolgersi ad autori provenienti da discipline differenti tra loro, come la matematica, la fisica, l’informatica, la sociologia, la statistica, le scienze politiche e della comunicazione, la linguistica. È necessario un approccio trasversale. Tra i testi che considero di riferimento vi sono Emergence di Steven Johnson, Six Degrees di Duncan Watts, Smart Mobs di Howard Rheingold, The Tipping Point di Malcom Gladwell, Free Culture di Lawrence Lessig e Linked di Albert-Laszlo Barabasi».

Nei lavori della Casaleggio Associati viene spesso messo in risalto il ruolo dei colossi del web (da Google ad Amazon) come intermediari della nuova produzione informativa e culturale. Non teme che la concentrazione di tecnica e sapere nelle mani di un oligopolio economico — come quello rappresentato dalle aziende in questione — sia una minaccia per il libero mercato e per una equa distribuzione di risorse?
«Il rischio è reale. Facebook e Google e altri colossi del web conoscono di noi più dei nostri amici e in futuro sapranno ancora di più. Queste informazioni possono essere utilizzate per vari scopi, non solo per proporci dei prodotti o dei servizi, come è stato evidenziato dal cosiddetto “Datagate”. È opportuno un controllo più stretto sulla gestione dei dati personali da parte dei governi, un nuovo sistema di regole. I dati personali, a mio avviso, appartengono alla persona, non alla piattaforma che li usa o ai motori che li catturano attraverso le nostre ricerche, e dovrebbero essere sempre esterni alle applicazioni di Rete».

Lei scrive che la Rete è «anti-capitalista e francescana», eppure i colossi che la dominano sembrano essere i prodotti più avanzati del capitalismo neoliberista. Cosa ne pensa?
«Il capitalismo non è morto con internet ed è ovvio che lo sfrutti per ottenere il massimo di profitto, ma non credo che questa sia la tendenza nel lungo termine. In Rete le idee hanno un valore superiore al denaro. Il MoVimento 5 Stelle ne è una prova. Ha ottenuto un grande risultato politico senza soldi, grazie alla partecipazione diretta dei cittadini e alla condivisione delle proposte. Altri esempi sono il software libero, che permette a chiunque di scaricare dalla Rete gratuitamente decine di migliaia di applicazioni, o il copyleft (il contrario del copyright) su opere letterarie, video, immagini, brani musicali che ne consente l’uso senza alcun costo».

Il progetto Narvalo del team tecnologico della campagna presidenziale per la rielezione di Barack Obama ha fatto un massiccio uso delle tecniche di «data-mining » (estrazione e raccolta di dati) per convincere gli elettori prima a finanziare la campagna e poi a votare per il presidente. Tanti hanno descritto l’operazione come un esempio di innovazione politica, altri come una minaccia per la privacy dei cittadini. Lei cosa ne pensa?
«Con la Rete il vecchio concetto di privacy non è più realistico e lo sperimentiamo ogni giorno su noi stessi. Se i dati sono pubblici non ci sono violazioni, bisogna considerare che esistono decine di dati pubblici accessibili su di noi e che la loro aggregazione consente di ottenere un profilo molto dettagliato. Aggregatori come il sito americano Spokeo consultano in tempo reale decine di social network e di fonti pubbliche fornendo informazioni accurate in tempo reale sul profilo delle persone».

Il Partito Pirata tedesco, il primo in Europa a utilizzare la Rete come simbolo e strumento della propria battaglia politica, sta registrando nei sondaggi un fortissimo calo dei consensi. Molti attribuiscono il calo di popolarità del partito al focus su temi specifici. Ciò che è stato decisamente un punto di forza all’inizio, si sarebbe rivelato una debolezza: l’incapacità di dare risposte al cittadino su diversi temi cruciali della sua quotidianità avrebbe creato disaffezione. Qual è il suo punto di vista?
«Io credo che siano necessari, oltre al cambiamento legato a obiettivi specifici come il copyright, una forte capacità organizzativa, delle persone di riferimento e un progetto complessivo. Un progetto politico di Rete deve avere un respiro più ampio che non la sola soluzione di problemi contingenti, vanno ripensate le istituzioni e la società nel medio termine. Tutto cambierà. Il cittadino deve diventare istituzione. Le regole del gioco stanno cambiando».

La comunicazione via web del Movimento 5 Stelle sembra replicare un modello «broadcasting»: un blog-testata che comunica il messaggio dall’alto al basso, da uno a molti, per arrivare — effetto cassa di risonanza — su altri media: tv, radio, giornali. La presenza sui social media del M5S appare poco «social»: Beppe Grillo segue e ritwitta solo affiliati del movimento e non risponde mai su Twitter…
«La presenza di Beppe Grillo e del M5S è ovunque in Rete, non solo nel blog, ma in tutti i principali social media, nella piattaforma Meetup. La comunicazione, più che da uno amolti, avviene tra coloro che li frequentano. I post di Grillo sono l’avvio di una conversazione collettiva. Le domande più frequenti poste a Grillo in Rete spesso diventano materia di nuovi post che sono una forma di risposta altrimenti impossibile per i milioni di contatti».

È caduto il «divieto» per gli esponenti del Movimento di andare in televisione. Perché?
«Il divieto non è mai esistito nei confronti della televisione, ma verso i talk show, contesti nei quali non è possibile esporre le proprie idee in modo puntuale e che vivono di contrapposizioni suscitate ad arte per motivi di share. Il M5S ora è in Parlamento e la sua visibilità sarà necessariamente maggiore anche nelle televisioni che vanno considerate, comunque, un media in via di estinzione, anche per motivi economici legati alla diminuzione del gettito pubblicitario. Nel 2012 le sette principali emittenti nazionali hanno perso mezzo miliardo di euro e il 2013 è tutt’altro che incoraggiante».

Può dirci in che fase è la piattaforma di partecipazione politica del Movimento 5 Stelle e in cosa somiglierà e divergerà dal software LiquidFeedback utilizzato dal Partito Pirata tedesco?
«Il termine esatto è applicazione, più che piattaforma. Il software utilizzato consentirà ai parlamentari di presentare in anteprima le loro proposte di legge agli iscritti che potranno integrarle, commentarle, “complementarle” entro un periodo determinato; inoltre in futuro gli iscritti avranno anche la possibilità di suggerire nuove proposte di legge ai parlamentari. Già ora i parlamentari possono porre delle domande agli iscritti al MoVimento 5 Stelle in Rete e ottenere delle risposte. L’elezione dei candidati al Parlamento è stata fatta in Rete, così come i nomi proposti alla presidenza della Repubblica e l’elezione dei capigruppo e lo stesso è avvenuto per alcune votazioni comunali e regionali».

Distinguere il vero dal falso è una delle sfide più importanti per vincere la partita del web. Lei come si orienta e che bussola di orientamento propone?
«Per ogni informazione è necessario risalire alla fonte primaria e per le pubblicazioni in Rete purtroppo questo non sempre è vero. Anche per Wikipedia, che considera fonti attendibili i giornali e le riviste. Nel mio caso è stato pubblicato prima su una rivista e poi su Wikipedia che mio padre era un autista, ma, pur non avendo assolutamente nulla contro gli autisti, mio padre era un interprete di lingua russa».

L’esperienza maturata in questi primi mesi in Parlamento ha modificato la sua idea di Rete? Che cosa è cambiato da quando il Movimento è entrato nel «Palazzo»?
«Tutto quello che è successo, compresa la chiusura a riccio del Sistema per mantenere lo status quo e l’inesperienza dei neoparlamentari, era prevedibile, tranne l’attacco mediatico senza precedenti per l’Italia repubblicana, spaventoso, verso un nuovo movimento politico da parte dei giornali e delle televisioni. Nel medio-lungo termine sono comunque convinto che imovimenti prevarranno sui partiti, questo vale per il M5S ma anche per nuove formazioni che oggi non sono ancora visibili in Italia».

Qual è il più grande errore che ha commesso?
«La mia vita è piena di errori, scegliere è molto difficile».

E qual è il progetto di cui è più orgoglioso?
«In generale tutte le volte che attraverso il blog o il M5S siamo riusciti ad aiutare a dare voce agli emarginati o a chi era in difficoltà, come nel caso di Federico Aldrovandi (il diciottenne ucciso a Ferrara da poliziotti nel 2009, ndr). L’ultimo libro con Fo e Grillo, Il Grillo canta sempre al tramonto in cui si discute del senso del M5S, ne è un piccolo esempio attraverso la cessione dei diritti dei tre autori a un’associazione di bambini ciechi e a una di bambini sordomuti che versavano in gravi difficoltà».

Che cosa l’ha spinta a interessarsi di politica e del bene comune dei cittadini?
«L’indignazione per lo stato del Paese e la convinzione che un cambiamento era possibile grazie alla Rete»."
Serena Danna per il"Corriere della Sera"

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24 Giu 2013, 12:00 | Scrivi | Commenti (371) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Casaleggio, Corriere della Sera, costituzione, Dario Fo, M5S, MoVimento 5 Stelle, Rete, Serena Danna, vincolo di mandato

Commenti

 

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ciri faustino Commentatore certificato 19.10.16 17:48| 
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Il problema del m5s?non esiste perchè è una comunità al servizio dei cittadini!
Ilm5s che cosa è?E' un movimento che fa politica;ma è bene precisare quella modesta,trasparente,elegante ed essenzialmente libera dai preconcetti che sono l'umus delle idiosincrasie di cui poi gli uomini,illegalmente,si innammorano creando tanti confliti che la storia ci ha insegnato sono devastanti per l'umanità.
Il m5s è fede dogmatica o libera interpretazione di azioni tendenti alla socialità? E' per la seconda e lo si è visto nel corso del tempo a partire dal 2009,in quanto attraverso lo streaming tutto è chiarito in tempo reale e quindi le azioni si svolgono con la partecipazione dei cittadini;in un primo tempo attraverso le agorà tradizionali ma comunque efficaci per la democrazia partecipata e in futuro tramite la rete,perchè il cittadino è più sveglio,vuole partecipare alla politica anche se non è stato eletto;anzi si entusiasma a tal punto che diventa un portavoce indispensabile e necessario per amare la politica senza infingimenti ma nella migliore trasparenza che è l'arma principale verso la felicità politica e cancella la dittatura o il governo oligarchico(dei pochi).
Qual'è l'innovazione del m5s? La rete e le tante iniziative telematiche che contribuiscono i cittadini a partecipare attivamente alla politica per risolvere i problemi del lavoro,la casa,il redditto di cittadinanza,la fuoriuscita dell'euro tramite il referendum,il cui scopo è chiaro a tutti perchè la comunicazione è traparente e anche un bambino ne gode del significato sociale che apporta nella comunitò.
Perchè voti m5s? perchè sei coinvolto,sei onesto,puoi raggiungere le mete che mai prima poevano essere risolte perchè regnava il potere dispotico di una persona;mentre il m5s non ricerca il potere,ma la comunità del vivere civile in cui ogni cittadino non è più relegato al potere oligarchico.Inoltre non è più suddito,e/servo del sistema,ma tramite il concetto della sovranità popolare si sfocia nella dignità!OK!!

franco dimasi, anzio Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 18.07.15 09:54| 
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http://manuelsimonini62.wordpress.com/2014/08/12/il-sacro-blog-e-la-propaganda/ http://manuelsimonini62.wordpress.com/2014/08/21/gianroberto-casaleggio-ed-i-suoi-rapporti-con-la-massoneria/
Nelle piazze, molti cittadini dicono che voterebbero il M5S se non ci fossero Grillo e soprattutto Casaleggio. Alcuni diventerebbero pure attivisti. Se si vuole vincere non serve un canale TV, serve che si mandi a casa la dirigenza e lo staff comunicazione. http://manuelsimonini62.wordpress.com/2014/06/17/tzetze-il-pericoloso-sito-che-diffonde-la-malattia-del-sonno-della-ragione/

Manuel Kra 24.08.14 14:09| 
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Casaleggio controlla tutto e si sta arricchendo sulla pelle di attivisti che hanno lavorato gratis.
Il M5S ha una casta di padroni e nominati (messora, nik il nero, e altri).
Il M5S ha tradito tutti i suoi principi.

DAILA BINETTI 22.08.14 01:12| 
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Ho un'unica paura : in una democrazia anche un idiota vale 1. Sì .."ognuno vale uno". E se la percentuale di idioti supera il 51%?????

Marialaura D., milano Commentatore certificato 28.08.13 19:36| 
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Al momento il paese che ha tratto piu' vantaggio da Internet e' China.
Almeno dopo il Patriot Act del nov 2001....

China NON E" DEMOCRAZIA.
Ergo democrazia non serve per avere successo, anzi
quando elezioni diventano manipolate...

Quali valori hanno fatto il successo di China?
Sempre maggior liberta' e maggiore etica.

Liberta' = meno regole possibili.
In China, ad esempio, no regole su fumo e traffico auto.
Etica, penso dipenda da Mao DeDong, paragonabile ad un moderno Mose'...
Diffusa ad ogni livello oggi, crea fiducia e moltiplica il business.
Pena di morte per corruzione politica, allo scopo di impaurire altri da commettere stesso reato, fondamentale.

Fabrizio Salvini 25.08.13 06:00| 
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Caro Grillo
I cittadini che sono al parlamento ed al senato potrebbero mettere al voto tre proposte utili al Paese ed evidenziare la laboriosità dei nuovi eletti.
La ricerca, lo sviluppo, l’eliminazione della disoccupazione.
Iniziamo con la ricerca, In Italia si ha una spesa di 19 miliardi annui pari al 4,1% per la difesa, in confronto ai 3 miliardi annui per la ricerca, pari allo 0,9% del totale. ( vedi istogramma sulle spese annuali dello Stato comparso sul “Corriere della sera” 30/9/2007 )
La nostra presenza militare in Afganistan, costa circa un miliardo all’anno, oltre la vita di alcuni nostri figli,
I 19 miliardi annui potrebbero razionalmente essere dati alla ricerca limitando la spesa per la difesa ai 3 miliardi.
Sestuplicando la ricerca, non si avrebbero più contestazioni nelle Università e per le strade, con un certo futuro migliore, per il Paese Italia.
Nell’America centrale, il Costa Rica piccolo Paese guidato da menti illuminate, ormai da anni non dispone di un esercito e conseguentemente trasferisce i costi d’investimento e del mantenimento militare alle attività utili alla comunità, permettendo ad esempio d’ottenere livelli d’alfabetizzazione del 95% ed un buon servizio sanitario, mentre l’unica forza armata nel paese è il corpo di polizia.
Si tenga presente che in Italia gli analfabeti sono 8,8 milioni pari al 14,74% ( anni 2000 )
I campi di ricerca dove orientarsi sono molteplici, in particolare investendo in quelle attività che migliorano il Mondo dal punto di vista esistenziale ed ecologico, con ritorni economici uguali o superiori per gli investitori, che ora guadagnano vendendo armi ai paesi incivili, dove gli uomini di questi paesi pensano di risolvere i loro problemi uccidendo o uccidendosi.

romano panagin 02.07.13 00:08| 
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Discussione

vaffanculo alla maggioranza

roberto garzeni 01.07.13 19:32| 
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si' certo, nel futuro il mondo sara' tutto internet e voteremo con un click E INTANTO SONO **ANNI** CHE ASPETTIAMO CHE VENGA INTEGRATO LIQUIDFEEDBACK A LIVELLO NAZIONALE!!!
altro che "discussione globale" tra i commenti del blog! ma tanto voi vi credete che siamo tutti idioti, no?

Dario S. Commentatore certificato 01.07.13 10:14| 
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mi sono garabate le risposte di Casaleggio, sono contento dell'equilibrio e condivido le analisi. Vorrei evidenziare una problematica attuale, perché ho a cuore le sorti dell'attuale governo Letta. Chi ha votato il DL che prevede la TARES, ossia la nuova tassa che i Comuni devono applicare per la spazzatura e i servizi? Parlo di nuova tassa perché gli aumenti sono dal 300% per le famiglie all'800% per i locali tipo ristoranti. Penso che il governo che ha partorito una PAZZIA del genere e tutti gli schieramenti che l'hanno appoggiata debbano trarne i giusti benefici, ossia vengano sputtanati (mandarli a casa naturalmente sarebbe un sogno....)

alessandro vignali 01.07.13 08:20| 
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Certo la Democrazia va rifondata e certamente non da questo Governo di corrotti.
Raccogliamo firme per questa petizione:
http://www.change.org/it/petizioni/presidente-della-repubblica-governo-che-questo-governo-non-tocchi-la-costituzione

Adelchi Perugini 30.06.13 23:00| 
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Discussione

Di cosa vogliamo parlare?...Ho visto su FB la foto di un sessantenne che si è impiccato perchè senza lavoro e sfrattato.Andatela a gurdare quella foto !

UNA SOCIETA' CIVILE NON DEVE PERMETTERE QUESTE COSE !...

SMETTERE DI SCRIVERE E PARLARE PER POI NON FARE NULLA !

ANCHE IL MOVIMENTO 5 STELLE A CUI IO SONO ISCRITTO DEVE FARE QUALCOSA PER QUESTI CASI.CE NE SONO MOLTI,TANTISSIMI.

LE STIME MINIME FATTE DAL SOLE 24 ORE SONO DI 8 MILIONI DI ITALIANI SOTTO LA SOGLIA DI POVERTA' ! E 20 MILIONI A RISCHIO POVERTA' !
DA QUI BISOGNA COMINCIARE ! ALTRO CHE DISCUISIZIONI SU COSA E' MEGLIO FARE.

ROBERTOS*****

ROBERTO S., MILANO Commentatore certificato 30.06.13 20:21| 
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« Le più immediate sono il referendum propositivo senza quorum, ... l’abolizione del voto segreto, l’introduzione del vincolo di mandato ... ».

Una favola:

Sul gaio pianeta di Allegra un noto politico e uomo del mondo dello spettacolo della comunicazione e delle tivù, avvalendosi delle possibilità offerte dalla propria notorietà e dal vincolo di mandato, promette "votatemi e migliorerò l'urbanistica del nostro territorio".

Naturalmente il tizio stravince e inizia immediatamente a sfrattare i nomadi, a costruire nuovi palazzi e ad abbattere quelli vecchi per fare largo a mega centri commerciali. Grandi colate di cemento devastano con metodo un territorio già devastato. "Costruisco per migliorare l'assetto urbano del territorio. Ve lo avevo promesso. Sto lavorando per voi. Sono tutte grandi opere di cui avevate bisogno".

A quel punto un peone qualsiasi in parlamento prova a far notare che lui aveva capito un'altra cosa: "Tutto questo cemento è un insulto all'ambiente. Credevo che per migliore urbanistica si intendesse migliore qualità della vita: biblioteche, giardini pubblici, linee di autobus, almeno un ospedale".

Non l'avesse mai fatto: dissentire dalla linea del partito che lo aveva fatto eleggere... dal vincolo imperativo che lo legava al popolo e al leader... lui che aveva sottoscritto il programma. Traditore, doppiogiochista, ipocrita e truffatore (eh sì... con il vincolo di mandato l'eletto è vincolato anche privatisticamente).

Dai palchi dove il capo arringava i suoi, dai suoi siti online e dai forum si alzò spontanea ;) la voce del popolo tradito: referendum! referendum dal basso. Si decida il destino del truffatore. Così il popolo con un referendum a voto palese decise plebiscitariamente per la prima volta online (ore 01.00-05.30 local) su una proposta, recepita prontamente dal governo: il poverino fu condannato a cinquemila anni più le spese (come direbbe Faber) e all'espulsione dal suo partito "né a destra né a sinistra ma dal popolo per il leader".

mario 30.06.13 17:52| 
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FINANCO CASALEGGIO PARLA DI TERZA GUERRA MONDIALE.DA RAGAZZO SI VIVEVA IN CLIMA DI GUERRA FREDDA,PREVISIONI CATASTROFICHE SUL FUTURO,SCENARI APOCALITTICI,SEGRETI DI FATIMA E DI STATO.MA FINIAMOLA LASCIATE VIVERE IN PACE L'UMANITA'.STIMO BEPPE,PERSONA SINCERA.CASALEGGIO SARA' UN OTTIMO UOMO D'AFFARI E SPERO CHE NON ANTEPONGA I SUOI INTERESSI ALLA CAUSA DEL MOVIMENTO 5 STELLE.

Salvatore Moretti 30.06.13 11:46| 
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Il punto debole della moderna democrazia è fondamentalmente uno: "IL CONFLITTO DI INTERESSI".
Molti sistemi Politici, e non solo quello italiano, sono finalizzati all'utilizzo della gerarchia di comando istituzionale per poter tutelare gli interessi economici delle lobbies che sono le finanziatrici occulte (o meno) dei partiti stessi. Il sistema è congeniato per garantire poi che chi governa non possa ledere gli interessi di chi lo finanzia, ma anzi dovrà prodigarsi per emanare provvedimaenti finalizzati ad agevolare il business degli "amici" e raramente del popolo tutto.
Il conflitto di interessi poi è il cancro che ritroviamo in quasi tutti gli ambiti della nostra società civile, basti pensare a:
- chi dovrebbe controllare le bache è legato e ha interessi nel sistema bancario;
- chi dovrebbe controllare le società in borsa ed ha interessi con le stesse;
- chi fa parte delle commissioni che esaminano le sostanze chimiche che sono utilizzati per i nostri alimenti dalle multinazionali e compare sul libro paga delle stesse;
- la stessa Unione Europea che ha dimostrato di essere un ottimo progetto per la tutela degli interessi delle grandi Banche e dei gruppi di potere e non per quello dei Popoli;
etc, etc, etc...
Per concludere, la democrazia potrà funzionare solo se il popolo potrà scegliere chi lo raprresenta, fra una cerchia di persone slegate da qualsivoglia interesse di parte.
Per fare questo serviranno dei progetti o programmmi politici sottoposti al vaglio del popolo, magari anche con lutilizzo delle rete, per arrivare a individuarne alcuni. Lo Stato e, solamente lo Stato, poi dovrà farsi carico di un sostego economico equitario per le rispettive campagne politiche per arrivare all'elezione di un Governo "pulito". Successivamente andranno applicati dei sistemi di controllo diretto sull'operato del Governo, ma che in ogni caso risulterà una vera emanazione del Popolo capace di operare in piena autonomia.
Questo è il mio umile pensiero...

Andrea T 30.06.13 11:27| 
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sarebbe opportuno che nel regolamento venisse proposto che"i parlamentari 5 stelle che vogliono passare nel gruppo misto " venga loro negato , e vergognoso questo loro comportamento,lo fanno solo eclusivamente per i soldi

bertilla ugolin 30.06.13 11:09| 
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la democrazia non va rifondata..va compresa! La democrazia in natura non esiste perciò può solo essere un'invenzione umana e come tale va considerata. Troppo comodo convincere una maggioranza che una cosa è giusta o sbagliata..nel creato esistono solo azioni che avvantaggiano la vita o che avvantaggiano la morte, mentre "democraticamente" si arriva a rovesciare la realtà e farla accettare da tutti. Uno stato che "ripudia" la guerra può spendere milioni di euro dei cittadini per gli armamenti? Questo fa la democrazia, a questo scopo è stata inventata, condurre le masse lasciandogli credere di contare qualcosa. grazie.

Angelo Antonazzo 29.06.13 13:08| 
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Il vincolo di mandato è la base del lobbysmo. Il Parlamento non può e non deve essere la mera sommatoria di interessi rappresentati da portavoce di gruppi. La democrazia ha una sua razionalità intrinseca, si fa carico di assicurare diritti a chi non ha voce né portavoce, la pari dignità di minoranze antropologiche, la continuità delle risorse da destinare ai servizi pubblici, anche contro la volontà della maggioranza dei contribuenti. Non a caso si parla di discriminazione positiva, a beneficio di soggetti bisognosi e poco tutelati (es. persone non autosufficienti)

Ranieri Grimaldi (nèrigrim), Ventimiglia Commentatore certificato 29.06.13 10:17| 
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DEDICATO A CHI NON VUOLE PERDERE TEMPO
Se volete quello che dice Gianroberto allora iscrivetevi alla piattaforma Airesis.it, fino a quando una piattaforma ufficiale sarà decisa ed io credo che sarà questa, nel frattempo si può gia lavorare ed interagire nella costruzione di proposte.

Jacopo T., Sorano Commentatore certificato 28.06.13 16:14| 
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Si gira continuamente intorno ad un equivoco apparentemente inestirpabile.
Non si tratta di rifondare la democrazia, ma di fondarla. L'italia non ha mai visto la democrazia se non come parola vuota e retorica evocata nei riti del regime. Fin dalla sua fondazione come stato l'italia ha solo conosciuto regimi antidemocratici: prima la monarchia, poi un regime monarco-fascista ed infine un regime partitocratico post-fascista che è quello in cui abbiamo la sventura di vivere. Della democrazia in italia non si è mai vista neanche l'ombra.
Finchè gli italiani si faranno abbindolare dalla propaganda del regime secondo cui ci sono 2 democrazie (una indiretta ed una cosiddetta 'rappresentativa') non sarà possibile uscire dalla nostra condizione di sudditanza.
La democrazia è una sola. La democrazia è un sistema di potere in cui ogni cittadini ha lo stesso poetere decisionale.
La democrazia è un sistema politico in cui l'ultima parola spetta sempre e comunque alla decisione del popolo.
La democrazia è un sistema di potere in cui sono i cittadini a decidere cosa fare e non fare, cosa affidare alla decisione dei rappresentanti e delle istituzioni e cosa non affidare loro.
La democrazia è un sistema di potere in cui i cittadini sono dotati di strumenti (come il referendum propositivo) per annullare qualunque decisione presa dai famigerati 'rappresentanti'.

francesco de cardona 28.06.13 12:45| 
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Il M5S si è presentato a tutti gli italiani come il soggetto politico che avrebbe finalmente portato la democrazia in italia.
Lo strumento per avviare il processo di democratizzazione avrebbe dovuto essere il referendum propositivo (con o, preferibilmente, senza quorum). Questo obiettivo di democrazia sarebbe stato perseguito a tutti i livelli (nazionale, regionale e comunale). Ciò non è successo, né in parlamento né tantomeno nei comuni dove l'obiettivo del referendum propositivo è perfino sparito dal programma (mi riferisco in particolare a quello di Roma).
I cosiddetti 'portavoce' si sono subito riconvertiti in 'rappresentanti del popolo' senza vincolo di mandato al pari degli altri loro degni soci di regime. Sono uno dei circa 9 milioni di italiani che hanno votato per il M5S perchè realizzassero quanto scritto nel loro programma nazionale e gridato per mesi nelle piazze. Ho votato per il M5S pur sapendo che non avrebbero avuto la forza numerica per imporre il referendum propositivo in parlamento. Il parlamento avrebbe dovuto essere la sede in cui portare questa proposta per farla conoscere a tutti gli italiani. Le elezioni locali (regioni e comuni) avrebbero invece dovuto essere l'occasione per ottenere la maggioranza assoluta in almeno alcuni comuni. In questi comuni il M5S avrebbe avuto i numeri per imporre subito il referendum propositivo senza quorum e questo sarebbe stato il primo vero passo verso la democrazia in italia. Lo spettacolo infame dei cosiddetti 'portavoce' voltagabbana eletti in parlamento da me e da tanti altri cittadini ingenui, ci ha costretto ad aprire gli occhi. La speranza di democrazia si è dissolta subito dopo le elezioni. Di certo non voterò mai più per il M5S ed a nulla serviranno i tour, le urla e le capriole di grillo e dei suoi molto interessati lacchè.

francesco de cardona 28.06.13 12:11| 
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Ho una formazione storicista e quindi prevedo tempi medi per l'affermazione dell'innovazione (in questo caso tecnologico/informatica), dai 30 ai 40 anni. Inoltre la positività dell'innovazione dipende da chi la gestisce e a questo proposito tutto è ipotizzabile.
Comunque io ORA sostengo e voto Grillo, con il tempo che a manca a causa della mia età si vedrà

Enrico De Reggi 28.06.13 09:10| 
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siete la vera opposizione che in 60 anni non c'è mai stata in questo paese, avete le palle quadrate, avanti senza inciuci, senza alleanze,trasparenti ,onesti ,competenti, spaccate tutto, e ricostruirete tutto, le persone oneste di questo paese vi sono vicini, continuate cosi, e passerete alla storia, viva il movimento, viva beppe,viva casaleggio, il futuro appartiene a chi ha il coraggio di cambiare,la chiave del successo e la diversità, ci state facendo sognare, miticiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

gggggg 27.06.13 22:21| 
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hanno vinto perchè hanno troppo potere, controllano tutto il sistema, economico, mediatico, legislativo, in ultimo con la alleanza fatta in parlamento, c'e stato un rafforzamento psicologico dell'elettorato,anche se le comunali non rispecchiano le nazionali, ma non dobbiamo demordere, alla fine l'onestà, la competenza, la trasparenza trionferà, e questione di tempo, non dobbiamo mollare mai, altrimenti e la fine per il ceto medio basso , la gente purtroppo non e pronta per la rivoluzione.

gggggg 27.06.13 22:13| 
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Cosa avete fatto a questo sito? E' diventato pesantissimo, ci mette MINUTI a caricarsi, la mia cpu è sotto stress...
LESS IS MORE

Rosa 27.06.13 21:39| 
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Casaleggio e altri nel movimento condannano l'assenza di " vincolo di mandato ", cioè l'impossibilità per gli elettori di dare istruzioni vincolanti ai loro eletti. Ora, poiché i mandati conferiti sarebbero differenti per i vari gruppi politici o le varie località d'elezione, i parlamentari vincolati non potrebbero mediare tra le diverse richieste e il parlamento sarebbe paralizzato. Per questo in tutte le democrazie esiste il divieto di mandato e non vedo come si potrebbe rimuoverlo.

francesco ., pavia Commentatore certificato 27.06.13 21:06| 
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Per favore , non potreste farci vedere di come gli 800 miliardi di euro vengono spesi dal governo Letta ?? Solo cosi gli Italiani si renderebbero conto di come siamo gestiti male . Per un semplice fatto logico . In tutte le famiglie si fanno i conti (specie di questi tempi)è la bravura di chi li maneggia fa si che un intera famiglia affronti qualsiasi tipo di evenienze . Sappiamo tutti come vengono sperperati , possiamo vederli nel concreto come ??? Almeno tutte quelle persone che hanno votato questa massa di ladri si rendano conto di come siamo cosi ben gestiti . Grazie

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 27.06.13 12:25| 
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"LA LISTA CIVICA UNICA COMUNALE E' IL PRIMO PASSO VERSO LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA"

Come da lungo tempo vado ripetendo,sia sul blog che fuori dal blog,lo scopo della politica è portare i cittadini al voto responsabilizzandoli nelle scelte del proprio candidato a sindaco della città in cui vivono,senza più candidati scelti dai partiti,ma con un'unica lista civica uguale per tutti,senza le rappresentanze dei partiti.Chi prenderà più voti farà il sindaco senza ballottaggio e i consiglieri comunali verranno eletti in ordine decrescente di consenso elettorale.Essendo l'elezione frutto di una sola espressione di voto,i candidati sindaci non si preoccuperanno più di costituire numerose liste civetta col solo scopo d'incrementare il consenso elettorale,con numerosi partecipanti costretti loro malgrado a stare in lista,dal momento che molti,a volte non prendono nemmeno il loro voto.Chi sicuramente vuole il bene del paese e vuole sentirsi degnamente rappresentato,concentrerà il suo consenso sul suo candidato preferito,rinunciando magari alla propria candidatura,pur di vedere eletto chi davvero lo merita veramente.Sono i candidati che da sempre si sono battuti sul territorio,che fanno la differenza.Lasciare al caso e alla improvvisazione la politica è fuori da ogni logica di politica costruttiva.Le elezioni comunali recenti ne sono la conferma,come del resto lo è stato per tutte le altre trascorse.Se "LA LISTA CIVICA UNICA COMUNALE"come da sempre io auspico per il bene della democrazia,riuscirà come io fermamente credo,a portare in massa l'elettore al voto,significa che avevo visto giusto.Occorre quindi che i partiti ed i movimenti si facciano carico di questa nuova proposta elettorale,che sicuramente li vedrà,contrariamente a quanto si possa pensare,più legittimati,portando al varo della prossima riforma elettorale questo nuovo modello di elezione per i candidati a sindaco e magari a livelo sperimentale potranno cominciare,quei sindaci(magari del M5S) che lo volessero.

marianocoppola 27.06.13 09:22| 
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sentir parlare CASALEGGIO è musica per le mie orecchie!

pietro p., collecorvino(PE) Commentatore certificato 26.06.13 22:33| 
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Per quei cari signori… che parlano di mancanza di democrazia nel M5S, dopo avervi militato in tempi non sospetti,tanto da poter essere scelti a rappresentarci in Parlamento. Quegli stessi che si sono scagliati contro chiunque dicesse che il metodo di individuazione dei candidati non fosse esattamente equanime (perché e giustamente serviva ad evitare la candidatura dei vari ToTò o curtu o Scilipoti vari)…
A quegli stessi Signori che avevano sottoscritto con IL M5S l’impegno a dimettersi qualora non fossero stati più in accordo con la linea politica seguita dal Movimento e dal suo Garante Politico (il caro Beppe)…
Sempre a loro che dichiarandosi vittime del M5S e del suo Garante hanno pensato bene di farsi cacciare/uscire ed EMIGRARE, in ogni caso, nel Gruppo Misto di Camera o Senato, guardandosi bene dal dimettersi dalla carica rivestita o dal rinunciare ad un munifico appannaggio ora gestibile per intero (Diaria compresa)….
Io, dal mio piccolo, vi dico VERGOGNATEVI… Io, come tutti gli altri elettori del M5S abbiamo votato il Movimento a rappresentarci e non voi. Voi siete solo il mezzo per rappresentarci finché militate all’interno del M5S. Non vi abbiamo dato nessuna delega politica né tantomeno voto di preferenza… Avete solo avuto la fortuna di venire prima nell’ordine di lista dei candidati del M5S… altrimenti sarebbero state elette altre persone…
Ve ne dovete andare…. Vi dovete dimettere… Non vi vogliamo nel Gruppo misto…perché così rubate il posto al candidato che veniva dopo di voi, che fa parte del M5S e che ha diritto di sedere in Parlamento e non VOI… Ai nostri eletti chiedo l’immediata presentazione di un progetto di legge che modifichi l’art 67 della Costituzione vincolando la rappresentanza in Parlamento al mandato ricevuto… Basta con i voltagabbana.. che approfittano della fiducia di Beppe e Gianroberto…

Red Giannini, Francavilla al Mare Commentatore certificato 26.06.13 18:58| 
 
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Le stelle brillano di luce propria e illuminano l'universo,i cinque stelle devono portare alla luce gli oscuri intrighi che ci sono in Italia nella politica e non solo,alla fine il bene trionfa sempre,ne siamo certi e così sarà!

luciana lucarella 26.06.13 16:26| 
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FINALMENTE CI SI E' ACCORTI CHE ESISTE UNA MONARCHIA
NELLA POLITICA ITALIANA....FACCIO UNA PROPOSTA....ISTITUIAMO DI NUOVO LA GERARCHIA DELLA NOBILTA' DA ATTRIBUIRE SOLO AI POLITICI..(VISTI I PRIVILEGI) :

NAPOLITANO re
DALEMA principe
CASINI duca
FINOCCHIARO concubina di DALEMA
BINDI marchesa della pignatta

e cosi' via ...almeno avremo creato un motivo (per quanto discutibile)per accettare che questi ipocritri parassiti godano dei loro privilegi, escludendo dal loro comportamento qualsiasi volonta' di democrazia diretta del popolo italiano.

lorenzo Faggion 26.06.13 00:14| 
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Il caso della elezione di Grasso a presidente del senato è stato per me illuminante e lo vorrei ricordare. Sentivo molti pareri contrastanti in merito e non riuscivo a capire. Ricordate? Nell'occasione ci fù all'interno del gruppo M5S una divisione. Se non ricordo male fù la prima volta che i deputati M5S si esprimevano con il voto in parlamento. Alcuni parlamentari votarono, contrariamente alla linea del gruppo, a favore di Grasso e questo vinse. I deputati quando fanno così si chiamano comunemente "Franchi Tiratori". Ad oggi non ci è dato sapere il perchè di questo comportamento. Dalle informazioni che circolavano possiamo supporre che se non avessero fatto così molto probabilmente avrebbe vinto Schifani e forse sarebbe stato peggio. Però la lezione che spero molti oltre a me abbino imparato è che molto più importante dell'esito della votazione era in quel momento era la riflessione sul metodo di voto. Votare tutti allo stesso modo è equivalente a votare in modo non segreto. Perchè il voto segreto è antidemocratico. Ma allora siamo o no in una democrazia? Come mai ce ne rendiamo conto solo adesso?

sergio sebastiani, pistoia Commentatore certificato 25.06.13 23:13| 
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Parte 2 del mio 1° post la prima parte l'ho scritta il 24 06 13 ore 17:20
La funzione del parlamento in internet dovrebbe essere quella si supporto al parlamento fisico e non una copia, cioè possono elaborare delle bozze di legge che poi passano al parlamento fisico, possono votare le leggi (perché non tutti possono essere costantemente in tempo reale visionare le leggi il tempo di votazione deve essere almeno di una settimana o un mese), solo le leggi che ricevono un no della maggioranza devono ritornare al parlamento fisico per essere modificate.
In pratica il parlamento in internet serve ad aumentare la democrazia in quanto le leggi saranno votate e viste da un numero maggiore di persone anche se in pratica il parlamento sarà un parlamento del No perché possono solo rimandare indietro le leggi, non possono farle, possono elaborare delle bozze di legge che poi trasferiscono al parlamento fisico.
Altro compito del parlamento in internet dovrebbe essere quello di far conoscere i politici alla popolazione, cioè un visitatore (in pratica un elettore) tramite la funzione ricerca può leggere tutti i post fatti da quel politico non solo quelli presentati per primo ma anche i commenti agli altri post, in pratica e come se in questo blog si avesse la possibilità di vedere tutti i commenti di ogni singolo utente, non solo ma il politico può accettare delle amicizie dagli elettori e consentire a questi di commentare i suoi post come su face book.
Il voto dei politici può essere in chiaro cioè visibile agli elettori oppure può essere segreto tramite una postazione fisica, dove si può recare per il voto tramite scheda, in caso di pressioni o condizionamenti per imporre un’imposizione del voto a un politico, espulsione del politico, multa al partito o arresto per casi più gravi.
Dato il numero elevato dei politici iscritti, occorrono delle norme per permettere a tutti il poter scrivere i post sia per numero sia per lunghezza del testo.

maurizio a. Commentatore certificato 25.06.13 22:54| 
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la rete non può essere considerata libera nè uno strumento di libertà se è in mano alle multinazionali.

Francesco N. Commentatore certificato 25.06.13 22:43| 
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CARO GRILLO , CARO CASALEGGIO ,

PLATONE FA LE PRIME CONSIDERAZIONE SULLA DEMOCRAZIA , LIMITANDOLA ALLE PERSONE LIBERE .
CON QUESTO VEDIAMO SUBITO CHE C'ENTRA IL RAGIONAMENTO SUI 6 MILIONI DI DIPENDENTI PUBBLICI CHE NON SONO DI VANTAGGIO NEANCHE A SE STESSI E CHE VENGONO USATI SOLO E PRINCIPALMENTE PER FRENARE I CITTADINI E I DIRITTI ( COME DICE LA CHIESA :" LO STATO NON DA' DIRITTI ", E GLI IMPIEGATI STATALI , GIUDICI DI dio COMPRESI, NON DANNO DIRITTI MA IMPEDIMENTO AI DIRITTI E FORMAZIONE DI COSIDDETTE CASTE MAFIOSE CHE GUADAGNANO DISTRUGGENDO GLI ITALIANI E I LORO DIRITTI PER CONTO DELLA CHIESA .PERCHE' NESSUNA CASTA IN ITALIA ESISTE CHE NON SIA ORGANIZZATA DALLA CHIESA : STAMPA , PROPAGANDA , SCUOLA , UNIVERSITA' , MEDICINA , BANCHE ETC ETC .
ALCUNI PESCATORI DI FRODO VENNERO DALLA FENICIA PASSANDO IN GRECIA , PER VOLERE ARRIVARE A ROMA.
FINSERO DI ADORARE LA DEMOCRAZIA E FINSERO DI SEGUIRE I FILOSOFI GRECI A CUI DISSERO DI ISPIRARSI .
PLATONE DICEVA CHE I GIOVANI DOVEVANO ESSERE EDUCATI AL RISPETTO E AL SOSTEGNO DELLO STATO NELLA SUA REPUBBLICA , E LORO DEDUSSERO E FECERO CHE I GIOVANI VANNO TRAVIATI PER DISTRUGGERE LO STATO CON PROPAGANDA E FALSA INFORMAZIONE E MILLE RICATTI DI DISOCCUPAZIONE , CON CUI FARE SOSTENERE UNA CLASSE DI BANDITI DEDITA ALLO STRAVOLGINENTO DELLO STATO, VERSO LA PRODUZIONE DI POVERTA' ANZICHE' DI BENESSERE , REALIZZATA DA GENTE CORROTTA E STUPIDA PERCHE' I PRIMI A REALIZZARE IL DANNO SONO LORO STESSI , COME SI VEDE CON BERLUSCONI CHE HA ABBANDONATO I SUOI 8.000 CLUB DI FORZA ITALIA PENSANDO DI FARE COSA GRADITA AI PRETI PEDOFILI E SALVARE IL . MA NON E' ANDATA COSI' ? IL PRIMO CHE HA DIMOSTRATO DI TENTENNARE SUL PRINCIPIO DEL BENE DA AMMINISTRARE PER LA GENTE E ACCONSENTIRE A CREDERE A 1- CRISI ECONOMICA INTERAMENTE VOLUTA E COSTRUITA DALLA CHIESA COI SUOI SERVI LA PAGA PER PRIMO PERCHE' DIMOSTRA DI ESSERE UN DEBOLE , E IL BENESSERE NON PUO' ESSERE FUORI DELLA LIBERTA' E DELLA VERITA'. LO DICE LA NATURA E LA DEMOCRAZIA VERA

PROF MARCELLO PILI 25.06.13 21:58| 
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Grazie Gianroberto, grazie Beppe.

Noè SulVortice Commentatore certificato 25.06.13 18:32| 
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"Isonomia"
Metti tre persone insieme e poni loro un problema politico da risolvere.
Campa cavallo......

luciano 25.06.13 17:07| 
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Ottima intervista.
Siamo assolutamente in sintonia su tutto...

Purtroppo questo articolo verrà analizzato ed estrapolato per attaccare il M5S perchè Gianroberto e Beppe sono anche loro il M5S.

Gli attacchi sono all'ordine del giorno.

Come disse Pio VII all'ufficiale napoleonico che, entrato al Quirinale il 5 luglio 1809, gli intimava di cedere alla Francia i territori dello Stato Pontificio, noi del M5S rispondiamo ai media, alle lobbies ed alle oligarchie che si sono impossessate del Paese:

« Non possiamo. Non dobbiamo. Non vogliamo. » cedere il Paese nelle vostre mani.

Il nostro obiettivo è estirparvi dalle sedie e leve del comando (assieme ai vostri burattini) e ridarle al Popolo italiano.

Vincenzo Mazzotta 25.06.13 16:22| 
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Riflessione sul vincolo di mandato.. (fonte: wikipedia)

- Art. 67 della costituzione
« Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato »

- Vincolo di mandato (Mandato imperativo)
« In diritto costituzionale si parla di mandato imperativo quando coloro che sono eletti a far parte di un organo, in particolare del parlamento, sono direttamente responsabili nei confronti dei loro elettori e hanno il dovere di conformarsi alla loro volontà, tanto che, in caso contrario, possono essere dagli stessi revocati. »

... ed ancora ...

« Il principio del libero mandato (ovvero del divieto di mandato imperativo) è formulato da Edmund Burke nel suo famoso Discorso agli elettori di Bristol, tenuto dopo la sua vittoria elettorale in quella contea, in cui propugnò la difesa dei principi della democrazia rappresentativa contro l'idea distorta secondo cui gli eletti dovessero agire esclusivamente a difesa degli interessi dei propri elettori. »

- Edmund Burke (1729-1797)
Scrisse "La critica alla rivoluzione francese":
« Fare una rivoluzione significa sovvertire l'antico ordinamento del proprio paese; e non si può ricorrere a ragioni comuni per giustificare un così violento procedimento. […] Passando dai principî che hanno creato e cementato questa costituzione all'Assemblea Nazionale, che deve apparire e agire come potere sovrano, vediamo qui un organismo costituito con ogni possibile potere e senza alcuna possibilità di controllo esterno. Vediamo un organismo senza leggi fondamentali, senza massime stabilite, senza norme di procedura rispettate, che niente può vincolare a un sistema qualsiasi. [...] Se questa mostruosa costituzione continuerà a vivere, la Francia sarà interamente governata da bande di agitatori, da società cittadine composte da manipolatori di assegnati, da fiduciari per la vendita dei beni della Chiesa, procuratori, agenti, speculatori, avventurieri tutti che comporranno un'ignobile oligarchia, fondata su ...

Antonino Di Bella, Catania Commentatore certificato 25.06.13 15:29| 
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Trovo l'idea di democrazia diretta, espressa nel post per grandi linee, estremamente interessante. Il mezzo esiste e sono evidenti le sue potenzialità in merito. E' altresì pacifico che il mezzo potrà permettere il funzionamento di una siffatta democrazia solo se i cittadini avranno libero accesso ad una libera istruzione e a una libera informazione. Ma questo è un discorso troppo lungo da affrontare in un commento ad un post.

Vorrei, invece, porre l'accento su due dei principi da lei trattati che, necessariamente, devono regolare il funzionamento di una democrazia diretta:
-residenza(per almeno 5 anni) del canditato parlamentare nel collegio dove si presenta
-possibilità da parte del collegio elettorale di sfiduciare il parlamentare che si sottrae ai suoi obblighi elettorali.

Legare il parlamentare alle sue responsabilità nei confronti di chi lo ha eletto e del territorio da cui proviene, significa mettere al centro della società il cittadino. Sono pienamente daccordo.

Nessuno è infallibile, ma in questo caso vedo che le intenzioni sono mosse da nobili intenti, a differenza delle subdole vigliaccate che i politicanti tradizionali continuano a operare. Persino ora che siamo realmente sull'orlo del baratro.

Buon lavoro a lei Casaleggio e buon lavoro a tutti noi.

MK ROMA Commentatore certificato 25.06.13 14:27| 
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Quante cazzate. La rete è il luogo dove pochi e talebani se ne approfittano in falso anonimato a dare sfogo a frustrazioni e rivalse sociali che sono solo deleteree. Basta vedere come avete trattato la Gambaro. Infine chi è che decide nel web ?chi ha vera conoscenza o solo che insulta ed è ignmorante ed usa la rete solo per gioco o insulto? Casaleggio ma vai a farti un giro. Il tuo è un gruppo padronale e come il berlusconismo avrà termine. Tanto alle prossime elezioni europee ne vedrete delle belle e delle balle !

franco franco 25.06.13 12:57| 
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gli eletti in parlamento non possono essere "dipendenti" perché, come si sa ed è noto, un "dipendente" è qualcuno pagato per fare una cosa; se trova qualcuno che lo paga meglio può decidere su due piedi di cambiare "datore di lavoro". Io preferisco vedere i parlamentari come "rappresentanti", ovvero persone che mi rappresentano e che condividono le mie idee e le mie visioni della società. Non fate la punta a quello che ho detto citando il porcellum e gli eletti come nominati, lo so bene. Del resto se la mia visione degli eletti è teorica, quella di Casaleggio lo è anmcora di più, anzi è addirittura pericolosa, come pericoloso è imporre il vincolo di mandato, ciò significa che riempi il parlamento di piccoli soldatini obbedienti e supini.

Gianni P., Milano Commentatore certificato 25.06.13 12:48| 
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Quoto perfettamente questa visione di Casaleggio di cui a questa intervista.
Tuttavia trovo che sia opportuno realizzare quanto prima la Democrazia telematica diretta ed istantanea dapprima per il M5s e di poi , successivamente per tutto l'impianto repubblicano italiaco.
Altro aspetto fondamentale che và primariamente risolto e la bassa occupazione prodotta dal sistema autocooptativo concorsuale italiano.
I concorsi pubblici per esame per l'assunzione nel pubblico impiego Italico e per l'esercizio delle professioni intellettuali e/o le licenze autorizzatorie commerciali . Insoma i concorsi per esame per ogni cosa proprio sono un' altra singolarità italiana da cui nascono le caste professionali ed i partiti italiani che ne sono la naturale evoluzione.
Da quanto venne inventato ( il concorsismo per esame, a fini di preservazione delle corporazioni profess chiuse - cd.corporativismo- ) esso si è sempre rivelato una assoluta prevaricazione della libertà degli italiani tutti di intraprendere e di svolgere le professioni.
In tutte le altre parti dell' U.E. evoluta esiste il collocamento automatico ed imparziale al lavoiro mentre sarebbe invece intollerabile il concorsismo per il lavoro e per l'esercizio di impresa comm opp industriale ma non già in italia . Il concorsismo fu un invenzione dei regnanti Savoia per concedere una finta maggiore libertà rispetto alla dittatura monarchica , s TUTTI POSSONO PARTECIPARE AI CONCORSI, ma tanto le selezioni si fanno a tavolino , dati anagrafici alla mano insomma . Per tutti quanti gli altri invece la schiavitù vera e propria ossia i lavori gratuiti oppure semigratuiti ( cd. a peculio ) pagati meno di quanto sancito dall' art 36 cost proprio per impedire e rendere impossibile quella eguaglianza e libertà di cui all' art 3 della cost Italiana e di cui alle carte cost Francese.
Bisogna togliere i concorsi per esame e creare un moderno sist di collocamento on line sul sito del minist lavoro e sotto la sua esclusiva responsabilità.

sabatino loffredo 25.06.13 10:58| 
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Mah, mi piace il M5S per 2 motivi: METODO e IDEE.
Metodo: diffusione dell'informazione e dibattito accessibile a tutti, facilmente e a costo basso via web. Il dibattito deve essere produttivo di idee funzionali che devono essere eseguite dai rappresentanti.
PROBLEMI: La piattaforma del M5S NON ESISTE, mi piacerebbe che tutti quelli che leggeranno il mio post mi scrivano "mona", il forum del movimento è mal organizzato, moderato ed è lento. Che Grillo e Casaleggio spieghino come intendono, se intendono, ovviare a questi problemi, prima di pensare a mettere le mani alla costituzione.
La Democrazia Rappresentativa si basa sulla responsabilità politica e l'onestà intellettuale degli eletti: il vincolo di mandato è un'idiozia senza appello, se le persone sono corrotte è perché è corrotto il sistema e la cultura. Con la democrazia diretta vince il bell'imbusto ciarlatano di turno che invasa i molti di una fantomatica VERITA'.

Andrea O., Due Carrare Commentatore certificato 25.06.13 10:27| 
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Tutto dipende dal punto di vista e quindi dalla realta' che vivi.
L'intervista mi ha provocato conflitto e rabbia.
Democrazia diretta, nuova Costituzione, organicismo,eclettismo, fusione di realta' e web: tutto condivisibile se rapportato ad un ambiente generico.
Se mi soffermo a riflettere su " un sistema isolato" ,quale quello calabrese, gli stessi ragionamenti improvvisamente assumono i tratti del puro avanguardismo.
" La rivoluzione e' prima culturale che tecnologica": e' il fondamento, l'assunto incorregibile di base.
Ti sei chiesto quanti anni occorrono per modificare una cultura scellerata, ma dominante?
Nel contesto Calabrese l'elezione diretta del candidato cambierebbe qualcosa?
Non so, fila tutto, ma quando penso a certe realta' l'altro estremo mi sembra piu' probabile.

Rimane il fatto che sei dotato di spiccato acume e sensibilita' , qualita' poco comuni.
Perche' continuare a nasconderle?
Un tuo intervento piu' diretto potrebbe accelerate il processo di cambiamento.
Saluti
Ros

Rosella F., Cosenza Commentatore certificato 25.06.13 09:07| 
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Ma quant'è grande 'sto Gruppo Misto?


Casaleggio è un poco visionario ed infantile. Grazie per ciò che hai fatto. Ora cari cittadini eletti fate uno scatto in avanti e camminate soli. riformate e mandate a casa furbetti e ladri ma senza adorare nessuno. Siate sempre liberi e appassionati.

Guido 25.06.13 07:50| 
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Bellissima intervista che taglia decisamente la testa a tante insinuazioni e calunnie
E magari avessimo nei partiti una persona così rivoluzionaria, innovativa, capace di iniziare una nuova era, veramente democratica!!!!
Davvero, in confronto a questa persona straordinaria, la massa di ammuffiti e venduto e obsoleti figuri che occupano il Parlamento fa la figura delle cozze abbarbicate allo scoglio del potere ma marce dentro.

Viviana Vi, bologna Commentatore certificato 25.06.13 07:35| 
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(null)

Guido 25.06.13 07:30| 
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solo un pizzico di ingenuità quando dice che non si aspettava un contrattacco mediatico così forte,
teniamo presenti sempre due fattori:
1- milioni di italiani vanno a nozze con questo sistema(=milioni di voti)
2-grandi capitalisti e grandi poteri idem per definizione
Cosa ci aspettavamo,le porte aperte? e non è finita qui perchè ci sono gli interessi sovranazionali.
Ne vedremo delle brutte purtroppo.
avete una strategia a livello europeo?

ciao e grazie per tutto ciò che state facendo

claudio 25.06.13 01:42| 
 
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Tutto meraviglioso. Ma la rete riuscirà a fermare il MALE così pervasivo nell'uomo. Come controllarlo? E chi saranno i controllori?

almagemme 25.06.13 01:41| 
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"È una rivoluzione prima culturale che tecnologica"
E infatti il problema sono soprattutto i votanti impreparati di fronte al loro nuovo potere e non i votati che considerando l'inesperienza stanno comportandosi molto bene:
fatta la rete bisognerà fare i navigatori.
Piuttosto che presentare un documento per l'iscrizione sarebbe meglio avere un'unica mail certificata e garantita da apposito sito governativo, utilizzabile quindi anche su altri siti italiani per garantire l'identità.
La presenza nel movimento andrebbe accompagnata da partecipazione, altrimenti è inutile e si rischia solo di imbarcare i troll piddini che ti votano sempre contro (una procedura per cacciare o depotenziare gli iscritti lazzaroni è importante quanto quella per cacciare gli eletti e questo richiederebbe votazioni palesi per "stanare" i troll che poi i gruppi locali potrebbero decidere di espellere).
La partecipazione farebbe maturare sempre di più gli elettori e di conseguenza migliorerebbe gli eletti scelti (anche a livello di elezioni comunali)

l’introduzione del vincolo di mandato e l’abolizione del voto segreto (in parlamento) basterebbero per cambiare la politica italiana dalla notte al giorno

I dati personali appartengono alla persona:
il motore di ricerca NON dovrebbe esistere ma dovrebbero esserci tanti piccoli motori peer to peer che gratis cercano le informazioni nel database condiviso (nessun bisogno di un motore centrale ma serve un buon software con rete stile cad di emule ma migliorata);
le piattaforme usano i dati personali solo per elaborare e selezionare le informazioni da inviare ai client quindi se tale selezione fosse locale il server (esempio feisbùc) non servirebbe a nulla (di nuovo peer to peer, e il livello di privacy potrebbe deciderla il client; esistono già interessanti esperimenti di server peer to peer e di programmi con funzionalità feisbuc ma open source).

Oddio! le visioni futuriste di Casaleggio mi stanno contagiando, e spero di non guarire!

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 24.06.13 23:44| 
 
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Io non vorrei essere sempre Cassandra ma sul web amo leggere le piu disparate teorie sia contro che a favore della mia..
da molti anni le menti contorte del mondo possono già controllarci soprattutto sul web ci sono cookie che nessun programmino può togliere, parlo di gente comune e programmini free comuni al 90 x cento delle genti.. sano tutto ciò che visitate ciò che amate e odiate, soprattutto marketing ma non solo...
se volessero che qualche politica li mandasse capisc'ammè... a farsi difendere saprebbero vita morte e miracoli , qualora come quasi tutti , li avete affidati al web ma anche se non lo aveste fatto con i cookie (parlo di cookie ma potrebbero chiamarsi diversamente insomma "cosi" che tracciano la tua vita virtuale..)
il loro primo obiettivo era marketing ma se le cose vanno male può diventare politica..sanno tutto e possono sapere tutto se lo vogliono..
BANCOMAT anche li chi spinge a togliere denaro contante che pur con la scusa del non evadere e altro che ci vorrebbero far bere fann marketing e localizzano pure dove sei come ti muovi e dove vai..ahhaah ragazzi scambiatevi i bancomat scambiatevi i cellulari scmbiatevi le card che ti danno in ogni luogo.. lasciate a casa stò caxxo di cellulare qualche volta e andate in giro col denaro contante per boschi o mari o montagne rendetevi invisibili al sistema.. non è fantascienza LORO sanno già tutto..siamo dei puntini come gps , si scherza a volte sui chip politici ma noi siamo già dei chip ambulanti.
..l'importante è che lo sappiamo tutti e non speriamo di essere invisibili al sistema..

Max A. Commentatore certificato 24.06.13 23:26| 
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Io direi DEMOCRAZIA DIRETTA e basta!

Su modo come la presenta Casaleggio avrei dei distinguo a josa. Ma a che vale spiegarli qui? Mi risponderebbe qualcuno forse ma senza possibilità concreta di confrontarci. Il web ha i suoi limiti anche in questo!

La democrazia diretta sarà vera e utile se io con i miei vicini di casa possiamo incontrarci per decidere insieme del giardinetto accanto e se la questione riguarda un più largo giro di persone incarichiamo una nostra delegazione per confrontarsi con quelle di altri quartieri...ecc. ecc.
Ci sono stati altri che sembrava avessero scoperto la soluzione ideale forzando su un punto e trascurando molti altri...e sappiamo come è andata a finire.
Ma se democrazia è perché non indire un congresso per parlare e sentirci e guardarci negli occhi come natura comanda?

Rocco Palmr Commentatore certificato 24.06.13 22:40| 
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.. EH SIAMO ANCORA QUà.....EHHHHHHH GIàààààà....EHHHHHHHHH GIàààààààà...
SIAMO VIVI........I MEDIA STANNO MOLLANDO L'OSSO ASPETTANO I NUOVI ORDINI DAI POTERI MASSONICI!!!
TUTTA L'ITALIA ASPETTA IL NUOVO ORDINE

SALVARE IL SOLDATO SILVIOOOOOOOOOOO

O

GETTARE A MARE IL COMPAGNO SILVIOOOOOOO

M'AMA O NON M' AMA..M'AMA O NON M'AMA..
SILVIOOOOOO TI VORREI SALVARE MA.....
E IO TI CHIUDO I FORZIERI, LE TV , I TALK SHOW E SE MI GIRANO IN CASSAZIONE TI CHIUDO ANCHE IL GOVERNO...
NOOOOOOOO SALVATE IL COMPAGNO SILVIOOOOOO
AHAHAH .....che persone tristissime.. anime grigie...

Max A. Commentatore certificato 24.06.13 22:31| 
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CAXXO BEPPE PER VEDERTI SORRIDERE DEVO VENIRE QUI AL BLOG..SULLA CARTASTRACCIA ROSSA SEMPRE FOTO INCAXXATE PRESE AD ARTE PER INTIMORIRE LA GENTE CHE , FINO A QUANDO NON INVADEREMO I MEDIA CLASSICI, FRENANDO PER ANCORA QUALCHE TEMPO L'AVANZARE DEL WEB LO Sò, MA I 3 MEDIA POSSONO E DEVONO COESISTERE, LA GENTE IMPARERà A CONOSCERCI E A PORSI DEI DUBBI..MA ALLORA NON ERA IL DEMONIO SALITO IN TERRA STO' GRILLO...AHAAHA
Piccolo aneddoto.. a sQuola coi professori ROSSI si facevano tutte quelle menate OKKUPAZIONE AUTOGESTIONE e altre cose per fumare provarci con le ragazze giocare a pallone in aula magna tutto pur di non studiare (la cultura rossa....)
comunque.. per fare quelle menatissime di striscioni e cartellonistica ci si rivolgeva ai sindacati della città ahahah e voilà...aprivano gli archivi ed ecco le foto catalogate certosinamente .. decine di guerre sudamericane, occupazioni americane, russia contro Usa, seconda guerra mondiale..per carità tutte persone pronte ad aiutarci, gentilissime e gongolanti nel vedere crescere nuove generazioni di rivoluzionari ovviamente professando il solito credo e la solita ideologia PRECONFEZIONATA..
i libri ai miei tempi narravano una sola visione storica di ogni guerra e conflitto sociale, da bimbi si cantava bella ciao, per carità, se CAPITA da chi la canta è commovente tutt'ora..
..c'è a chi piace vincere facile con KO sleali e impedendo di rialzarsi e di parlare all'avversario, ma noi siamo stai diversi..noi SIAMO LA REVOLUCION CULTURALE SOCIALE LEGALE la rivoluzione della brava gente contro le caste privilegi e aiutini.. noi siamo cresciuti forse con loro un tempo ma quando abbiamo dovuto scegliere...ABIAMO SCELTO IL BENE..LORO HANNO SCELTO IL....BENE DI CONSUMO.
AVANTI TUTTA LA GENTE E' CON NOI l'hanno spaventata e non ha votato , è confusa.. qualcuno seguendo i resoconti dei media deluso..
AVANTI TUTTA QUESTO BLUFF DEi FINTI PALADINI DEVE FINIRE ..68 ANNI SONO TROPPI..
AVANTI TUTTA INDIETRO NON SI TORNA!

Max A. Commentatore certificato 24.06.13 22:20| 
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Confesso che non ho letto interamente questo post, ma sono comunque d'accordo con Casaleggio. So che di lui mi posso fidare, è ormai l'unica speranza, visto come siamo ridotti!

vera m., roma Commentatore certificato 24.06.13 22:01| 
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"Tutto quello che è successo (...) era prevedibile, tranne l’attacco mediatico senza precedenti per l’Italia repubblicana, spaventoso, verso un nuovo movimento politico da parte dei giornali e delle televisioni".
Era ovvio, invece: chiunque si occupi di comunicazione e sappia come funziona il potere poteva prevedere quello che è successo, e prepararsi preventivamente cosa che, infatti, Casaleggio e Grillo NON hanno fatto, con grave danno per tutti noi.
Tanta ingenuità da parte di Casaleggio è sconcertante - e anche un po' preoccupante.

Cecilia Caracciolo, Bologna Commentatore certificato 24.06.13 21:52| 
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Il referendum senza quorum fa rischiare che il primo che s'alza la mattina raccoglie 10 firme e legifera..abbassare il quorum si penso sia utile...la rete ha potenzialità senza confini!!!!

Giovanna Pellegrini 24.06.13 21:30| 
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UNO VALE UNO?

Uno vale uno?
Uno vale NIENTE se evita il confronto!

Reli B., roma Commentatore certificato 24.06.13 21:30| 
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DOPO TRE MESI LASCIANO IL M5S CON MOTIVAZIONI INVEROSIMILI DANDO ADDOSSO A CHI HA DATO IL SANGUE PER IL MOVIMENTO.
HANNO DIMENTICATO GLI IMPEGNI PRESI QUALCHE MESE FA.
GUARDA ,GUARDA MOLTI LASCIANO POCHI GIORNI PRIMA DEL "RESTITUTION DAY".
DICONO CHE FARANNO BENEFICENZA MA DUBITO CHE ACCADRA' ANCHE PER LA DIFFICOLTA' DI VERIFICARE.
QUEI SOLDI SONO DEL MOVIMENTO PERCHE' SENZA DI ESSO MOLTI FUORIUSCITI SAREBBERO A CASA A FAR NIENTE.
SE SONO FUGGITI PER IL VIL DENARO QUALCUNO POTREBBE BEN DIRE : NON PRENDERTELA ERA SOLO MERDACCIA!!

guido m. Commentatore certificato 24.06.13 21:29| 
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Son troppo briao per capire cosa e' successo oggi.......spero domani se mi riprendero' sapro' realizzare.

dario lampa 24.06.13 21:00| 
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Bravo Casaleggio! Presentati alle prossime elezioni europee che ti votiamo.

Sono interessato a capire come allestire gli strumenti che evitino l'evoluzione Orwelliana, anche a come aumentare la trasparenza. Per intenderci: ha vinto Bush junior oppure aveva vinto Al Gore? Io credo Al ma forse sbaglio. Ma il punto e` avere un sistema che possa fugare qualsiasi dubbio di broglio. Puoi dirci qualcosa a riguardo? Grazie.


Fa Rossi Commentatore certificato 24.06.13 20:26| 
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che altro dire.......'? solamente grazie infinite x tutto quello che state facendo ,io vi voglio veramente bene state dando a questo meraviglioso paese la grandissima possibilità di svoltare di "uscire dal buio"
gran parte degli italiani stanno aprendo gli occhi e questo mi riempe di speranze .
solamente pochi anni fa tutto questo sarebbe stato impensabile .
grillo e casaleggio e il M5s tutto saranno ricordati nei libri di storia x questo cambiamento epocale che stanno apportando alla politica e alla società di questo bellissimo paese di cui potremo tornare presto a essere fieri.
già in passato una svolta ne di destra ne di sinistra riuscì a stravolgere le sorti d'italia allora la volontà popolare si impose sulla società sul lavoro sulla cultura,deviando poi in quella catastrofica rovina che tutti conosciamo.alcuni strascichi di quella svolta popolare reggono ancora caratteri della nostra repubblica che la politica delegata e' quasi riuscita a distruggere.
(http://ricordare.wordpress.com/2008/06/16/la-legislazione-sociale-fascista/).
certo non voglio scivolare in apologie fuori luogo ma sono certo che oggi come allora il popolo italiano sapra' risollevarsi e riappropiarsi della dignità e della civiltà che ci ha da sempre contraddistinto .
democrazia diretta quindi e volontà popolare .
grazie beppe grazie moVimento5stelle
l'ITALIA confida in voi e mi ripeto vi voglio bene.

alessandro gasbarri 24.06.13 20:14| 
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E' STATO CONDANNATO E BEN GLI STA. LA SENTENZA DI B. E' BASATA SU DATI DI FATTO ALTRO CHE MAGISTRATI POLITICIZZATI. IO NON LE HO DIMENTICATE LE FOTO PUBBLICATE ALL'EPOCA SU EL PAIS. SE NE VADANO A CASA CHE E' ORA SIA QUELLI DEL PD CHE DEL PDL, LEGA, SEL ED ALTRI. MOLTO BENE PER IL M5S, CHI NON VUOLE ADERIRE AL PROGRAMMA SOTTOSCRITTO IN PRECEDENZA PUO' ANCHE ANDARSENE, NESSUNO LO OBBLIGA A RIMANERE POI PERO' SPERO CHE NON SI RIPRESENTI MAI PIU'.

Marco R. Commentatore certificato 24.06.13 20:05| 
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La Idem si è dimessa

Lo dice ora Mentana

Paolo Ancona 24.06.13 19:30| 
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Le risposte di Casaleccio sono molto soddisfacenti,e la mia speranza e che tutto ciò in un tempo relativamente breve si avverano. Personalmente sono molto attaccato al m5s,e continuo a promuovere e convincere altri cittadini ad aderire poiché questa e la vera libertà,e non solo

Giuseppe cannella 24.06.13 19:07| 
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Ho letto con attenzione l'intervista. A questo punto ribadisco che é necessaria una diretta discesa in capo di Caseleggio e Grillo. Bene in Sicilia. Ancora meglio a Milano. Siamo alla vigilia di radicali cambiamenti. Il Movimento sarà alla guida di questa rivoluzione attesa almeno da vent'anni se e solo se Grillo, Casaleggio e, spero, Antonio Di Pietro, si metteranno alla guida del Movimento stesso. Bocassini ci sta dando una mano, perché, con un terzo degli italiani che non vogliono aprire gli occhi, tutto sarebbe vano contro il ricchissimo e potente uomo di stato che neanche Di Pietro é riuscito a sconfiggere.

Gerardo Di Cola Commentatore certificato 24.06.13 18:55| 
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Caro Beppe,

Scusa se mi permetto di criticare la scelta dei rappresentanti 5 stelle ma la prossima volta....sii un po' meno democratico e candida solo quelli che ,in questa fase, diano garanzia di incorrutibilita'.

So che e' difficile , ma quello che sta succedendo nel m5s non squalifica il movimento, ma il diritto di voto degli italiani.... e questo non deve essere permesso.

Tutti quelli che hanno abbandonato il movimento in parlamento ed in senato sono stati chiaramente comprati e sinceramente , se fossi in loro, mi nasconderei.

Vorrei solo dirti che mantenendo la linea dura verranno fuori i protagonisti dell' uomo nuovo, di cui l' Italia ha estremamente bisogno.

Grazie ...per tener duro

LORENZO FAGGION 24.06.13 18:32| 
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Beppe,
questa notte ho capito quanto veramente ci tengo alla mia Italia. Ho fatto un sogno, un incubo. Non sogno mai, o almeno non ricordo, ma questa volta il sogno era talmente vero e dettagliato che al risveglio ho fatto fatica e capire che era solo un sogno. Ed ho sofferto. Ho sofferto perché ho sognato che eri morto. Dapprima una notizia priva di dettagli che mi ha indotto a pensare con rabbia che ti avessero fatto fuori. Poi notizie documentate da video dove ti riprendevano all'uscita di un aeroporto, su di una barella, colto da un malore mentre eri in volo. Era tutto così maledettamente vero. Comunque non importava come fosse successo, sta di fatto che con te se ne andava l'unica speranza di mettere fine ad una farsa che sta mandando in macerie questo paese.
Beppe, non mollare, sei troppo importante. Continua a darci la speranza. Io non ho da darti granché, devo mantenere una famiglia e arrivo a fine mese con l'acqua alla gola, ma rinuncio volentieri a qualcosa di non indispensabile per contribuire a far crescere il movimento.
E' bello saperti presente.

LUCREZIA p., casarano Commentatore certificato 24.06.13 18:24| 
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Io caro Casaleggio come tanti che hanno creduto in voi due sono borderline e non mi riconosco più nel movimento e non vi difendo più dagli attacchi dei miei conoscenti che mi sbeffeggiano per avervi creduto.
Ho già detto che la mia linea del Piave saranno i soldi che i vostri eletti (perché Voi li avete selezionati) prenderanno mensilmente, ma questo adesso non basta più.
Pertanto ti invio il seguente link http://www.scuolaguida.it/Normative/art/364-patentino-obbligatorio-anche-per-guidare-il-trattore-e-il-muletto/ che Ti potrà rendere l'idea di quello che chiedo e che molti chiedono.
Innanzitutto basta con tutta questa finta sicurezza solo per farci pagare anche l'aria. Basta permettere alle autoscuole di rubare soldi a iosa (fissiamo a 100 € una tantum il contributo per prendere la patente e se le autoscuole non c'è la fanno che andassero a lavorare). Basta con la classificazione energetica obbligatoria per vendere la prima casa (geometri e architetti a lavorare); basta con la sicurezza pagata carissima per aprire un cantiere e poi il responsabile è comunque il proprietario (50€ un piano della sicurezza basta e avanza); basta con gli ordini professionali che s’inventano mille adempimenti e i politici li trasformano in legge; potrei aggiungerti tanti altri basta ma credo che il filone sia sufficiente per ricominciare.
Gli eletti li avete usateli!!!

mariano z., mazodo@libero.it Commentatore certificato 24.06.13 18:18| 
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http://www.ctheory.net

Perché non è tutto oro quello che luce...

Alessio Furlan 24.06.13 18:11| 
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Roma,Campo dei Fiori,sotto la statua di Giordano Bruno e' posta una rigida panchina.Fa caldo,non ancora bestiale,due uomini sono seduti uno fronte l'altro.Parlano tra loro,chi piu' chi meno,sono conosciuti a Roma,sono due politici del Parlamento Italiano.La loro voce e' fievolmente preoccupata,non hanno torto,pensano al loro futuro,alla prossima legislazione che verra'.I loro nomi,Gasparri e Capezzone,i duo portavoce di Berlusconi insieme a Cicchito.
Capezzone a Gasparri.-Hai letto il post di Casaleggio di oggi(24giugno2013)nel blog di Grillo?
Gasparri:-meta',non ho capito niente,mi stava venendo il mal di ginocchia e testa.
Gasparri a Capezzone.:-Parlavano di noi,veri eletti portavoce del padrone.
Capezzone :-non hai capito un c...o!Ci sara' una rivoluzione culturale,un referendum propositivo senza quorum,la DEMOCRAZIA DIRETTA.
Gasparri:-Perche' questa non si chiama democrazia?
Capezzone:-Non ti posso rispondere,perche' ancora non ci sono arrivato col cervello,spero un giorno di darti una ravvicinata risposta!-
Gasparri:-Ma e' vero che sparisce la leader ships?-Cosa sara' di noi senza Berlu!?-Ci sara' un suicidio di massa!?Urleremo tutti Tora,Tora,Tora!?-
Capezzone:-Ma e' vero che si respirera' nell'aria INTERNET!?-
e dopo l'intelletto si aggreghera'nella stratosfera.HUAUUUH,altro che Orwell,........
Il presidente del consiglio diventa un semplice dipendente(forse l'usciere della camera dei deputati).
Gasparri:-Web e realta a braccetto,ed la rete aprira' gli orizzonti della conoscenza.
Il cittadino ed l'istituzione saranno un tutt'uno,la ninfa vitale della societa futura.

Ogni riferimento puo' esser vero o casuale,lo scrivente lo inerpetra come un gioco ma sorprendentemente le teorie diCasaleggio sono molto profetiche e vere.

marco da firenze 24.06.13 17:38| 
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Finalmente una condanna . Berlusconi ritirati che non ci mancherai .

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 24.06.13 17:26| 
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1° post su blog di grillo.
L’argomento democrazia diretta (una volta si chiamava edemocrazia).
Io da diverso tempo porto avanti un’idea, semplice ma credo molto difficile da far capire e perciò da realizzare.
Io credo che la democrazia sia l’aumentare il numero delle persone che concorrono a realizzarla ma questa esigenza si scontra con i costi della politica che aumentano con il numero dei politici.
La mia idea e di avere due parlamenti, uno fisico votato tramite un sistema maggioritario dove le singole forze politiche possono a loro volontà o fare le primarie tra i loro iscritti per decidere quale rappresentate deve essere designato a rappresentarlo presso il singolo collegio oppure tramite il voto di preferenza far decidere agli elettori il candidato che in caso di vittoria del partito/movimento sarà essere eletto al parlamento.
Avevo pensato per l’Italia a un parlamento di 300 persone pagate per un mandato massimo di quattro anni.
Come secondo parlamento avevo pensato a un parlamento in internet, votato con un sistema proporzionale che comprenda non il singolo collegio ma tutto il territorio nazionale, il voto si svolgerà durante il voto del parlamento fisico con la stessa scheda in quanto per votare occorre scrivere il codice del partito oppure codice del partito e codice del politico se esprimere una preferenza, avevo pensato a due codici numerici. Il primo di 3 cifre per aver un massimo di 999 partiti e l’altro di 5 cifre per aver un massimo di 99999 politici per singolo partito.
Pensavo che il numero dei politici eletti fosse la metà del numero di chi si presenta e che la loro prestazione sia gratis (al massimo il rimborso spese per chi si reca a votare presso una sede fisica), il blog di Beppe Grillo se non sbaglio ha 48000 iscritti, penso che un parlamento in internet possa avere dai 5000 ai 50000 politici iscritti e molti elettori registrati.
Hai ho finito i caratteri

maurizio a. Commentatore certificato 24.06.13 17:20| 
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io non vedo niente di avveniristico,in quello che
casaleggio diceva giä da parecchio tempo,´´e giä il presente,nei vari Forum sul´uso del p.c.uno pone ?argomenta, e altri utenti rispondono, se vai fuori tema, o sei scarso nelle informazioni
non ti dicono ci dispiace non ti possiamo aiutare
ti istigano in vari Modi a essere piü preciso,
e nel blog di un movimento deve funzionare lo stesso,esempio nel post della turchia il70% da i risultati di ragusa, per caritä iniezione di fiducia, ma le domande da porsi, sono come mai una affluenza cosi scarsa alle urne, e sopratutto 8mil. di voti alle nazionali e come mai solo
5 6mila visitatori sul blog in quel periodo
...forse "uno Vale uno" non é stato capito fino in fondo? saluti a tutti, io conosco solo una ricetta lavorare , lavorare...

maurizio perotto (pragmatico), friburgo in bresgovia Commentatore certificato 24.06.13 17:04| 
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Interessante, w la democrazia diretta! Per i dati personali senza la "democrazia" rappresentativa non ci dovrebbero essere problemi, a mio parere. Grazie per i titoli sulla "Rivoluzione Digitale"

Da G (elkio), genova Commentatore certificato 24.06.13 17:04| 
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Si ma questa piattaforma, o applicazione, la vogliamo subito, cosa stanno aspettando???

Giulio Sicari, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.06.13 16:58| 
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Le potenzialità della RETE sono talmente grandi che generano una sola grande incognita:può o deve esistere un controllo? E in caso affermativo chi e come può esercitarlo? E' chiaro che una così grande condivisione e partecipazione sono meravigliosi ma un uso subdolo(o meno) di questo strumento possono condizionare le persone meno abituare a filtrare e soppesare le informazioni che riceve,considerando che molte persone si dimenticano di avere un senso critico quando si sentono dire cose che confermano in larga parte le proprie convinzioni.Penso che manchi una vera educazione alla dialettica che consenta di aprire dibattiti in cui TANTI possano portare un reale contributo costruttivo,considerando per quanto tempo siamo stati costretti a demandare a terzi il compito di rappresentarci,di fatto con un semplice assenso o diniego,senza poter esprimere idee personali.Un bel banco di prova potrebbe essere quello di confrontarci su come ognuno di noi vorrebbe fosse rimodellato questo meraviglioso e martoriato PAESE affinchè torni ad essere un esempio positivo nel mondo, descrivendo a tutto tondo come dovrebbero organizzarsi e intersecarsi le componenti socio-economiche in cui ci muoviamo. Senza attendere l'applicazione vera e propria in fase di realizzazione potremmo cominciare a capire chi siamo e dove vogliamo andare.Misembra che a Ragusa ce la si faccia:GRANDI!(tocco ferro perchè lo spoglio non è ancora finito)

Flavio Ranalli, Cigliano(VC) Commentatore certificato 24.06.13 16:56| 
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Qua Padova. Ringrazio tutti i cittadini di Ragusa per aver creduto nel M5S e per far si che questo credo porti anche Padova a essere governata dai cittadini. Grazie Ragusa Forza , forza movimento

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 24.06.13 16:42| 
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Qual è il più grande errore che ha commesso?
«La mia vita è piena di errori, scegliere è molto difficile».

Egr. Sig. Casaleggio, non posso certo esprimermi sulla Sua vita privata e sulla Sua attività imprenditoriale; ma per quanto riguarda la gestione del Movimento, quanto a errori segnalerei (non necessariamente in ordine di gravità):

- La piattaforma per discutere concretamente e proporre soluzioni, promessa gli dei solo sanno da quanto e mai VOLUTA realizzare.

- Il sistema di selezione dei candidati (messo sotto accusa da centinaia di iscritti - anche con lunga esperienza e attività all'interno di Liste e Meetup - i quali sembra non abbiano mai avuto risposta), che non ha garantito il rispetto di certi parametri da parte di diversi eletti.

- Il sistema di gestione delle "Quirinarie", grazie al quale - con la scusa che è la base che deve esprimersi e i suoi rappresentanti semplicemente eseguire - abbiamo rischiato di candidare campioni di specchiata onestà e rispetto dei bisogni della gente, come Prodi e Bonino.

Per carità, "errare humanum, ecc. ecc.": confido che a breve avrà nuove occasioni per dimostrare maggiori capacità strategiche (quelle comunicative sono fuor di dubbio) al riguardo.

Alberto Rizzi Commentatore certificato 24.06.13 16:42| 
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DA RAGUSA A STRASBURGO PASSANDO PER BRUXELLES E PENSARE CHE ERAVAMO GIA' MORTI CIAO GIO BATTA

giobatta d. Commentatore certificato 24.06.13 16:34| 
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Casaleggio sei un mito!
Salvaci!!!
peccato che 2/3 di italiuncoli non capiscono un caz....

Nicola Ricci 24.06.13 16:31| 
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Sono convnto che la rete aumenterà il suo spazio nel tempo diventando sempre più diffusa tra la popolazione. Credo anche che le elezioni in un prossimo futuro si potranno svolgere via rete, utilizzando sistemi di certificazione digitali affidabili, con un grosso risparmio di soldi e di tempo per tutta la comunità.
Sono più dubbioso sul fatto che si possa amministrare uno stato via rete. Io non sono (ne posso diventare) esperto di tutto, quindi VOGLIO poter delegare le attività complesse (quelle per le quali bisogna capire, approfondire, valutare il rapporto costi-benefici, analizzare soluzioni alternative, etc.) a qualcuno di cui mi fido e a cui posso, se del caso, ritirare la delega. Non posso essere esperto di TUTTO! Credo cioè che un certo "desiderio" di delega sia non solo utile ma desiderabile e desiderato.

Renato Serafini, Roma Commentatore certificato 24.06.13 16:29| 
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sognante.
delirante.
folgarante.
mi viene in mente steve jobs...

claudio canovese 24.06.13 16:21| 
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Caro Gianroberto, finalmente !

Questa è una vera intervista, spero la leggano anche i nostri portavoce, cosi da rischiararsi la mente e le idee.
Perchè vede, ogni tanto temo che i "nostri" perdano la bussola e non trovino più la rotta che serve al nostro lungo viaggio.

Credo che questa intervista levi dubbi e rinforzi in modo motivazionale, tutti noi e i nostri rappresentanti.

Beppe deve tornare a parlare di futuro e visione, visione e futuro.

La ringrazio per questa intervista e le chiedo solo di rispondere alle domande quando i giornalisti la braccano, fuggire è devastante per la nostra immagine, questo lei lo sa.

Faccia uno sforzo e risponda, ormai è in gioco, che giochi !

lucifero 24.06.13 16:14| 
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Al ministro Idem sembrava strano che tutti quelli che entravano a casa sua poi uscivano sudati, rossi in viso, non lo sapeva che andavano in palestra..pensava fossero suoi fans emozionati!

PS: auguri Simo anche se era ieri:)

Fausto O., Alessandria Commentatore certificato 24.06.13 16:07| 
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CASALEGGIO, PRENDI CONTATTO CON ANDREA MAZZALAI DEL BLOG ICEBERGFINANZA. SAPRA' CONSIGLIARTI MOLTO MEGLIO DEI DILETTANTI A CUI TI RIVOLGI ADESSO.

CON AFFETTO.

SILVIO ANDREOLI

Silvio Andreoli 24.06.13 16:03| 
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Scusate ma non sapevo dove postarlo:

VIGILI DEL FUOCO: EROI SENZA STIPENDIO...senza mezzi e senza uomini
postato da franco perugini il 24/06/2013

Sono un Attivista del M5S,sono stato un Vigile del Fuoco e da due anni in pensione,conosco la situazione del Corpo e chiedo a Grillo ed ai Parlamentari 5S di impegnarsi a conoscere la triste realtà di questo indispensabile Corpo,sono a vostra disposizione per qualsiasi iniziativa. Si evidenzia le grosse problematiche esistenti nel Corpo Naz. dei Vigili del Fuoco,con la carenza di personale,di mezzi e mancanza dei pagamenti di ore straordinarie come quelle effettuate dal personale Vigili del Fuoco nei terremoti,e quindi urge un intervento della politica per una riorganizazzione del Corpo, e il Movimento 5 Stelle da parte sua dovrà impegnarsi ad aprire una discussione,non si può lasciar morire un Corpo come quello dei Pompieri che è stato sempre vicino alla cittadinanza nei momenti drammatici. Quindi come dicevo c'è bisogno di una riorganizazzione e una rimolarizazzione del Corpo, cosa che doveva essere fatta da chi doveva tutelare i Pompieri (sindacati)ma sopratutto difendere il Corpo Naz. dei Vigili del Fuoco,un Corpo che i cittadini Italiani non ne possono fare a meno..... Quindi chiedo ai deputati e senatori del Movimento 5 Stelle di impegnarsi a far si che questo Corpo non venga abbandonato,perche così si abbandonano anche tutti i cittadini Italiani.

Attivista M5S: ed ex Vigile del Fuoco: Franco Perugini

Avanti a tutto Grillo...riprendiamoci la nostra Italia..........

franco p. Commentatore certificato 24.06.13 15:59| 
 
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Cercare di cambiare questo sistema "democratico" con la partecipazione diretta in rete sara'il futuro forse per le prossime generazione.Sinceramente il contenuto di questa intervista e'per me ora immaginare il futuro come lo vedevo da bambino guardando Spazio 1999, e' vero la tecnologia e' arrivata piu' o meno a quel livello, ma la maggior parte di NOI dove e' arrivata con la mente.Io faccio fatica e pur sforzandomi non riesco ad avere una intelligenza o capacita' di assorbire tutte le novita'in atto o quelle future descritte dal sign Casaleggio.
Ho votato il M5S per le idee innovative esposte dal sign Grillo durante i suoi comizi elettorali seguo il suo blog ,leggo e esprimo il mio pensiero
politico grazie al suo blog , prima lo facevo solo al bar adesso lo posso fare in una grande comunita',questo e' un bel passo avanti per la comunicazione globale ed e' un gran passo avanti anche per me in quanto ognuno di Voi puo'esprimere un giudizio o darmi un consiglio.Ma pensare di poter guidare una Nazione mediante milioni di tastiere mi fa' un po'paura.

ROBERTO GHIDONI, ANDORA Commentatore certificato 24.06.13 15:51| 
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Sono a Ragusa ad assistere allo spoglio del ballottaggio insieme a Federico Piccitto e a tutti gli attivisti… Siamo in vantaggio!”.

Pierluigi c., carbonia Commentatore certificato 24.06.13 15:50| 
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Quello che dice Casaleggio può anche risultare esatto... su lungo periodo
probabilmente ci sarà una partecipazione diretta di tutti tramite la rete...
Però non sarei tanto ottimista... più le società divengono complesse e più
cresce il rischio che il potere si concentri nelle mani di pochi (un po' quello
che è accaduto nella società attuale)...
Portando questa analogia alla rete... oggi internet è ancora in una fase
che definirei embrionale per cui in tanti riescono a "gestirla" senza grandissimi
problemi... ma la complessità della rete è destinata ad aumentare... e più la rete
diventerà complessa e meno sarà controllabile... o meglio è probabile che verrà
controllata solo da un gruppo ristretto di persone... e la cosa non mi rassicura affatto...
Poi quando si parla di "democrazia diretta", continuo ad insistere che bisognerebbe
chiedersi "diretta da chi"... le masse possono essere facilmente pilotate anche
sulla rete, per cui non vedo in che modo la rete possa essere la soluzione di tutti i mali.

Mago Merlino 24.06.13 15:39| 
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Il web è uno strumento
Come la prima freccia di selce
Come l'invenzione della ruota
Potrebbe essere uno strumento di pace
Ma diverrà anche un arma potentissima per la guerra
Può espandere il sapere
Ma asservire le menti, mutare e mistificare la realtà
Può riunire milioni di uomini in un unica famiglia
Ma tramutare gli esseri umani in automi
Essere meravigliosamente utile per una società civile più felice e amorevole
Creare una tirannia
Oppure dare la libertà più durevole e universale che le nazioni non hanno mai conosciuto
Cosa ne vogliamo fare dipende sempre dal bene e dal male che è in ogni uomo

Polis aprile 2013
Sig Roberto Tutto utopistico e opinabile già detto e risaputo
La rete, Le reti, Il web ma chi li gestiscono ? Chi li adoperano ? Come li usano?
Se io vado a piedi e non voglio usare ne la bicicletta ne l'auto
per viaggiare perdo i miei diritti da cittadina ?
Se non volessi usare il web non sono democratica
O il web se mi obbliga usare la rete per esprimere le mie opinioni o votare mi sento ancora libera?
Se qualcuno, assommando tutte le informazioni che attinge in rete , riesce a sapere chi sono, come vivo, tutto ciò che posseggo, tutto ciò che faccio ,che cosa penso sono ancora viva ? O sono come forest Qui sta l'inghippo ! Cavolo c'è da rompersi il cervello !

RosaAnnaOioli 24.06.13 15:33| 
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NON HO CAPITO BENE; IN DUE PENSANO E GLI ALTRI CHE OSANO DIRE UNA COSA DIVERSA (ANCHE SOLO SPOSTANDO UNA VIRGOLA) SONO ANTI RIVOLUZIONARI E DEVONO ANDARSENE; MA CHE DEMOCRAZIA E' ?? COSI' FACEVANO GIUSEPPE STALIN E ALTRI..........

Giancarlo S., NOVARA Commentatore certificato 24.06.13 15:33| 
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Bonjour, cari dalema,fassino,fassina,letta, bersani,finocchiaro,civati,boccia,penati,renzi,ecc..Sapete dirmi chi è la compagna Spata e perchè è stata espulsa dal partito democratico.E come mai a Ragusa avete candidato a sindaco un uomo di destra amico di toto cuffaro??
Per favore rispondete.

ANTONIO B., Latina Commentatore certificato 24.06.13 15:06| 
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Se Casaleggio è persona che ha contribuito a fondare il m5s per spirito d'indignazione allora approvo e condivido in parte e sono felice per questo movimento.
Se Casaleggio è il mandante di poteri occulti che cavalcano il risentimento popolare per replicare il potere di sempre di elit internazionali e mondiali, non approvo e mi auguro che l'onda rappresentante del movimento stesso, lo travolga.

Pierluigi Scabini Commentatore certificato 24.06.13 14:54| 
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DOBBIAMO AVERE UNA FREQUENZA SUL DIGITALE TERRESTRE PER UNA TELEVISIONE A 5 STELLE. E' IL MEZZO PIÙ DIRETTO PER TRASMETTERE LE INFORMAZIONI. I SOLDI SI POSSONO TROVARE CON I CONTRIBUTI VOLONTARI. COMUNQUE SI CREEREBBERO NUOVI POSTI DI LAVORO CHE POSSONO ESSERE SOSTENUTI DALLA RACCOLTA PUBBLICITARIA.

giancarlo s., Taranto Commentatore certificato 24.06.13 14:49| 
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Venerdì scorso è salito su un taxi, direzione stazione Centrale.

Isotta, napoletano in trasferta a Milano, doveva prendere un treno per tornare nel capoluogo campano.

Ma il tragitto urbano è stato tutt'altro che tranquillo. E «inqualificabile» - racconta - è stato il fatto che il conducente dell'auto bianca gli abbia parlato solamente in dialetto milanese stretto, abbia provato a rifiutargli il coupon per saldare la corsa e - colpo finale all'indulgenza del critico - abbia ripetutamente bestemmiato e non si sia fermato nemmeno di fronte alle sue proteste.

Così Isotta ha mandato una lettera-denuncia alla “Cotana” di Napoli, società di radiotaxi consorziata all'8585 di Milano, per segnalare il fatto e chiedere di aprire un procedimento disciplinare nei confronti dell'autista


<< caro Umberto , e' stato un bel sogno quello di togliersi dalle palle sta gente!!

quello vive in una citta dove le pallottole vaganti viaggiano a iosa, si uccide qualcuno ogni x minuti, giocano apallone con cuccioli di cane e ucceli , nessun rispetto per il codice della strada, fanno crescere interi paesi abusivamente, campano su lavori illegali, in nero, ti tagliano il braccio pur di prenderti l'orologio, vendono patenti e diplomi alla luce del sole, rubano miliardi con le pensioni false, hanno la monnezza al terzo piano, hanno la sanita' allo sbando, , ai funerali pagano le donne vestite di nero per piangere ..... e l'acculturato si offende per due saracche dette dal tassista: roba da matti!!!!

Severino Martignoni Commentatore certificato 24.06.13 14:47| 
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Ottimo, non fa una piega

Gianluca 24.06.13 14:44| 
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è importante per il M5S dare corpo al più presto alla nuova piattaforma applicativa per poter dialogare direttamente con i nostri rappresentanti in parlamento e dare tanti suggerimenti(raggruppabili e sintetizzabili) per integrare le proposte di legge.


ma la notiziaaaaaa più bella è che salvo mandarà è rimastooooo tra noi!!!! ed era l'altro giornoooooo a ragusaaaaa per la diretta!!!!!!!!!!!!!un grandissimooooooooo!!!evvivaaaa.grazie salvo!!!uno di noi!!!!che gioia rivederti con noi!!!!grazie per aver rivisto la tua posizione!!!!avremmo perduto troppo senza te!!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato 24.06.13 14:42| 
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la rivoluzione della rete è già passata,finita

ma quale libertà,
orwell insegna e la realtà è peggio di quel che si poteva immaginare,

abbiamo avuto tutti la possibilità di comprare un auto ed ora i costi x mantenerla non ti permettono + di usarla

questa della rete è una finta libertà,dove sei tracciato e rintracciato qualsiasi cosa tu batta sulla tastiera.

quello che si vede in questi gg dovrebbe far paura a come ci siamo buttati a cedere qualsiasi ns informazione senza ritegno.

assange e l'ex informatore della cia insegnano che nulla è lasciato al caso e purtroppo quella che noi crediamo una libertà è soltanto un nodo scorsoio che noi forniamo ai ns futuri aguzzini,
purtroppo.

orlando solari, torino Commentatore certificato 24.06.13 14:42| 
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Caro Beppe e Casaleggio quello che dite é in molti punti condivisibile ed é per questo che ho votato M5S. Ma i guru e i capopopolo che pensano per tutti mi fanno paura. La mia famiglia ha già dato col fascismo mio padre a Mauthausen N 57251 mio zio Villa Triste banda Carità a Firenze imparate a confrontarVi anche con chi non é completamente allineato e se dissente non é uno schizzo merda ne in troll. Se ci sarà un cambiamento in questo senso riavrete il mio voto. Saluti e buon lavoro


Le hanno raccontato i loro problemi, il disagio di vivere nei campi alla periferia di Torino: cittadinanza, casa, lavoro, scuola.

le richieste che la delegazione formata da una trentina di rom e sinti hanno raccontato stamane alla ministra dell'Integrazione, Cecile Kyenge, durante l'incontro a Palazzo civico, presenti il sindaco Piero Fassino, gli assessori Elide Tisi e Ilda Curti.

"Sono venuta ad ascoltare - ha detto il ministro - La buona convivenza è il nostro l'obiettivo.

La voce unanime che mi è arrivata da queste persone è di uscire dai campi". "Ascolteremo il grido di Torino, non vi lasceremo soli", ha concluso Kyenge.


<<I rom pagati per il rimpatrio si sono spostati di 500 metri

<<Spararono contro baracca del rivale in campo rom di via Idro Milano ...

<<Ricercate per furto e rapina in tutta Italia Due rom arrestate a ...

<<Furto in appartamento via Lambrate Milano, presi due rom minorenni

<<in pieno giorno, due rom di 15 anni sono stati presi all’interno di un palazzo, dove già avevano compiuto un furto e stavano cercando di entrare in altri appartamenti

<<Per i Rom a Milano stanziati 6 milioni di euro, ecco tutte le spese del Piano approvato dal Comune

<<Trani, Giovani rom tentano furto in abitazione.

<<Denunciati due minorenni rom per furto aggravato

<<Arrestati dalla polizia 5 rom: avevano già diversi precedenti per reati ...

......... e per non dimenticare:

È l’alba del 9 giugno 2011. All’incrocio il semaforo è giallo lampeggiante. Le strade sono deserte. Una Bmw (rubata) arriva dal fondo, proprio di fronte alla telecamera, avanza come un proiettile. A bordo ci sono quattro nomadi.

hanno appena fatto una «spaccata» per rubare all’interno di un bar tabacchi e stanno fuggendo, inseguiti dalle volanti della polizia. In prossimità dell’incrocio, al quale dovrebbe dare la precedenza, l'autista della Bmw anziché rallentare accelera.
abbassa o spegne le luci
Prende in pieno l’auto, una Citroen C3, alla cui guida c’è

Severino Martignoni Commentatore certificato 24.06.13 14:38| 
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LA DITTATURA DEI PARTITI

Piuttosto curioso in questo periodo dopo galattica campagna media , dove Grillo è tacciato di essere un duce,il movimento 5 stelle una realtà padronale,che esca un articolo del co-fondatore del movimento che ne comferma vision e mission di un movimento che tende a veicolare la democrazia diretta senza deleghe e intermediari.

E nei fatti è l'unica forza che nei processi , metodi e programmi tende alla democrazia diretta , alla partecipazione dei cittadini che diventano essi stessi istituzione e vi entrano dentro come portavoce.

Quindi continuano i nostri media a considerare la gente cogliona , manipolabile , influenzabile e di bassissimo spessore culturale o di semplice buon senso.

Ci sono alcune barriere strutturali non facili da rimuovere :
- oggi il finto rappresentante dei cittadini non ha vincolo di mandato e solo una riforma costituzionale lo consentirebbe

- un movimento open door si è riempito di troppi
infiltrati e opportunisti.

Mi sarei aspettato critiche forti ma vere , non puttanate .

*Si poteva mettere in discussione i nostri
processi un po' approssimativi e con pochi
filtri

* Mettere in rilievo la mancanza di un minimo di
organizzazione , validazione di persone e liste

* L'eccesso dell'andate e moltiplicatevi che ha
premiato la quantità e non la qualità

* Processi poco inclusivi

*un maggior raccordo / sinergia con il nosro
parlamento dove a volte in alcuni la figura del
portavoce latita , in altri invece molto forte e
radicata

Le critiche piu' costruttive o comunque rilievi vengono poste dalla rete , che ha la difficoltà comunque ,in un paese di puttane /corrotti e di particuli , di muovere rilievi sull'unica realtà accettabile che poi potrebbero venire usati solo per minare quanto di buono fatto.

La democrazia della rete e del territorio si fonda a monte su una rivoluzione culturale che a volte latita.

Questo ci costringerà un po' a difenderci mettendo qualche paletto.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.06.13 14:37| 
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nuovo post

ema dell Commentatore certificato 24.06.13 14:37| 
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L'ideologia e' giusta ma inapplicabile per troppa teoria difficilmente realizzabile, comunque la rete ora non e' affidabile. La Politica e' mediazione per la giusta soluzione dei problemi di tutti, anche delle minoranze che con la rete vedo non rappresentate.
La democrazia va migliorata partendo dalla Magistratura che DEVE essere nominata per votazione popolare a cui consegue inflessibilita' nelle maggiorate condanne nei confronti di Infedeli Amministratori Pubblici, politici in testa!

villa Roberto 24.06.13 14:36| 
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Valentina Spata girl of the year!

Fausto O., Alessandria Commentatore certificato 24.06.13 14:36| 
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governo: super vertice sul lavoro...incontro letta-monti-epifani !!!!ahahahahah questa è vera!!!ahahahahah ahahaha peggio delle comiche!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato 24.06.13 14:35| 
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E se dovremo chiedere gli aiuti all'europa e alla troika e al fmi allora saranno cavoli ns.
ci presteranno 10 per rivolerne 100 e non ne verremo + fuori.
gli usurai dell'euro alla fine riusciranno,tramite i ns bastardi politici a farci chiedere il loro aiuto E IL LORO AIUTO E' PER SEMPRE

siamo fottuti e abbiamo venduto i ns figli all'usuraio, ai sicari del Bildemberg alle banche dei Rotchild.

ma quale cazzo di ghandi qui ci vogliono i moschetti

orlando solari, torino Commentatore certificato 24.06.13 14:33| 
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RIFONDARE LA DEMOCRAZIA ...

Mi chiedo e ti chiedo:
1) Se il tipo di democrazia che indichi non è più rappresentativa, a cosa servono i rappresentanti?
2) se il rapporto è diretto, attraverso la rete, a cosa servono i rappresentanti?
3) Se non ci sono rappresentanti allora nemmeno "politici" ma solo burocrati che eseguono le scelte programmatiche della maggioranza votante.
4) Se ci sono solo burocrati chi fa le scelte politiche? Ovvero chi sceglie i temi su cui concentrare le energie intellettuali per il confronto e la scelta attraverso il voto on line?
5) Chi dovrebbe gestire i forum?
6) Chi controlla, senza manipolare, il risultato del voto?

Come vedi questi sono solo alcuni dei dubbi che presenta il tuo pensiero, anche se per altri termini trovo interessante.

Da CADO IN PIEDI:
"Da circa venti anni sono andate crescendo nuove tecnologie che permettono di raccogliere e stoccare a tempo indeterminato immense masse di informazioni, che sono riproducibili in pochi secondi con procedure semplici e poco dispendiose. Qualche tempo fa ho fatto un piccolo esperimento, raccogliendo, per un anno, tutti gli scontrini di spese, ricevute Bancomat e carte di credito, operazioni bancarie, domande ad enti pubblici, accertamenti sanitari, pratiche fiscali ecc. ho anche contato tutte le mail e gli sms che ho mandato ecc. ed ho scoperto di aver emesso una informazione almeno 1 volta ogni 13 minuti secondi, compresa la notte (tenendo conto delle molteplici informazioni contenute, ad esempio, in un semplice scontrino del supermercato). E questo senza tener conto delle informazioni continuamente trasmesse dal cellulare, dall'Ipad ecc., che localizzano in ogni momento dove siamo e dicono i contenuti dei messaggi che scambiamo e con chi".

Quindi la rete rimane un mezzo molto potente ma anche molto insicuro e soprattutto, come insegna il caso Assange o quello SNOWDEN che la rete è in mano, in particolare, ai soliti SPIONI IMPERIALISTI AMERICANI.

QUINDI DIFFIDIAMO CHE E' MEGLIO !!

DanieleC55 24.06.13 14:30| 
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LA NS FINE NELL'EURO

di Luciano Lago

Da un rapporto riservato di Mediobanca tramite l’analista Antonio Guglielmi , si viene a sapere che la situazione economica dello Stato Italiano è arrivata ad un punto limite, peggiore di quella del 1992 (che portò alla svalutazione della lira e prelievo sui c/c). Mentre il governo Letta tergiversa e rinvia i provvedimenti alla ricerca delle coperture finanziarie, il debito pubblico è salito alla cifra record di 2.041 miliardi di euro con un aumento della spesa per interessi passivi passata da 89 a 95 miliardi nel 2013 e prevista a 100 miliardi per il 2014, una spesa ormai insostenibile per un sistema economico in recessione dove la spesa per interessi passivi supera il 5,6% del PIL. Non si vede all’orizzonte alcuna possibilità di ripresa o di crescita e gli analisti segnalano che non c’è più tempo e “il contesto macroeconomico sta colpendo l’economia italiana a più pesantemente” e l’Italia non può più contare (come avvenne nel ’92 )sulla leva della svalutazione. Dato il peggioramento che si intravede sui mercati finanziari con la probabile crescita dello spread e degli altri indicatori, il governo sarà costretto a richiedere un intervento di “salvataggio” all’eurocrazia di Bruxelles e Francoforte attingendo al ESM (fondi del Meccanismo di stabilità) oppure dovrebbe mettere in campo da subito una manovra di emergenza da 43 miliardi.

orlando solari, torino Commentatore certificato 24.06.13 14:28| 
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Bellissimo articolo del Corriere. Si vede che Battista è in ferie.

leonardo l., augusta.sr Commentatore certificato 24.06.13 14:26| 
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E'

ROBERTO GHIDONI, ANDORA Commentatore certificato 24.06.13 14:26| 
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IL FUTURO DEL WEB POTREBBE ANCHE RIVOLTARSI CONTRO NOI TUTTI

la potenza militare americana che ne controlla qualsiasi azione(google,facebook,etc)non permetterà mai al sistema di essere totalmente libero e trasparente

"solo quando lo dico io"

e se si tratta di commercio online e transazioni finanziarie tutto va bene
ma se si tratta p.e. di lotta e ribellione contro il potere allora la longa manus del controllo fermerà e chiuderà tutto.

avete presente la cina?
o altri stati dittatoriali?

attenzione a questo potentissimo ma molto delicato strumento; vi è sempre un rovescio della medaglia

orlando solari, torino Commentatore certificato 24.06.13 14:25| 
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Recondito il suo territorio,
dove nasce, nel buio profondo,
per altri, aleatorio.

Si manifesta in un alito
ma può diventare uragano,
può diventare un ruggito.

L’impulso resta un arcano:
l’anelito della purezza
che nasce, dicevo, lontano.

Spaventa, ai più, la durezza,
determina pura passione.
Metamorfosi in delicatezza.

Osteggiato, diventa aggressione,
condiviso, amore.
Morto, non vuol compassione.

È l’urlo che nasce tremendo,
percuote l’anima a fondo,
è la voce che muta nel cuore:
è la rete che si apre nel mondo.

(Dedicato all'urlo e alla voce della RETE)

Marcello M., roma Commentatore certificato 24.06.13 14:21| 
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"Il concetto di leadership è estraneo alla democrazia diretta" come si contempera con il ruolo attuale di Beppe Grillo nel movimento?

Renato Serafini, Roma Commentatore certificato 24.06.13 14:21| 
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cadutooooooo il governooooooooooo!!!napolitanoo affida incarico al M5S!!!!notiziaa uscita ora!!sììììììììììììììììì!!!!!!!!!1

disponibili ad avviare sostegno sel e 150 fuoriusciti dal pd!!!!!!!!!!!!evvivaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
sììììììììììììììììì
sìììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì

Luca M., Rho Commentatore certificato 24.06.13 14:21| 
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cadutooooooo il governooooooooooo!!!napolitanoo affida incarico al M5S!!!!notiziaa uscota ora!!sììììììììììììììììì!!!!!!!!!1

disponibili ad avviare sostegno sel e 150 fuoriusciti dal pd!!!!!!!!!!!!evvivaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
sììììììììììììììììì
sìììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì

Luca M., Rho Commentatore certificato 24.06.13 14:20| 
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Ci sarebbe da fare un volantino per metterlo nelle cassette della posta!
Ottimo!
Per i trolls e diffamatori non c'è più spaziooooo!

oreste m******, sp Commentatore certificato 24.06.13 14:20| 
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Noi che abbiamo le località di mare più belle del mondo, le montagne più belle del mondo, le auto più belle del mondo, gli stilisti più bravi del mondo, il cibo più buono del mondo, la cultura e la storia più grande del mondo.Ma buttiamo tutto nel cesso perché non Amiamo il nostro paese.

Santo Cipolla, Bergamo Commentatore certificato 24.06.13 14:18| 
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Grazie Gianroberto. Ottimo excursus su un possibile futuro che contempla maggiore giustizia e partecipazione per il cittadino occidentale. Speriamo che sia visibile per tutti con la medesima chiarezza dell’esposizione.

Per quanto riguarda le previsioni sul comportamento dei media dopo il successo politico del M5s, devo dire che mi aspettavo anche di peggio. Dobbiamo reagire con determinazione, forza e coraggio perché possediamo la vera, genuina onestà e siamo sospinti da grandissime idee.

Francesco L. Commentatore certificato 24.06.13 14:18| 
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Ma... mi viene un dubbio. La Rete di cui si parla chi la gestisce, chi la gestirà, chi la dovrà gestire.
Mi sfugge proprio il concetto di Rete.
Se andiamo ad analizzare la Rete già esiste. La Rete è tutto e la sua gestione è tutto. Mi connetto con tutto il mondo ma sempre attraverso "punti" che la gestiscono, che la comandano, che influenzano e influenzeranno i loro web-nauta. Se quel "punto" di riferimento non mi piace vado su un altro..... ed è quello che già succede.
O no!

Ben Monaco 24.06.13 14:17| 
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vi volevo suggierire un idea per realizare la democrazia diretta che a me piace molto,quando i cittadini dovranno votare le leggi popolari chi non e' in posesso di una connessione internet si potrebbe recare nel comune di residenza con il documento di identita'e votare sul compiuter del comune e il problema sarebbe risolto anche giustamente per le persone d'una certa eta'che non conoscono il compiuter.poi per scegliere i candidati del movimento 5 stelle io li scieglirei a sorteggio che secondo il mio punto di vista sarebbe piu'giusto,e potrebbe toccare a tutti senpre che le persone sorteggiate se la sentino di rapresentare altri cittadini.

roberto fiaschi, tavarnelle val di pesa Commentatore certificato 24.06.13 14:15| 
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CIMITEURO
FUORI DALL'EURO
SOVRANITA'NAZIONALE
NAZIONALIZZARE LE BANCHE
STAMPARE MONETA
FUORI TUTTI I POLITICI DI PROFESSIONE
NO DEBITO ODIOSO

UNICA SALVEZZA


Il potere bancario mondiale sta per raggiungere lo scopo che si era prefissato con l’introduzione dell’Europa nella moneta unica gestita dalla loro banca privata. I cittadini continuano a credere ai soliti partiti gestiti dal potere e vivono di illusioni senza rendersi conto che senza una rivoluzione pacifica ma ferrea nel tornare alla moneta gestita dalla nazione saremmo ridotti a semplici schiavi o peggio in quanto gli schiavi del passato erano alloggiati e mantenuti dai padroni mentre i futuri schiavi non avranno né casa né cibo.

orlando solari, torino Commentatore certificato 24.06.13 14:14| 
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per tutti et per nessuno


questo lo avete considerato?:

Without oil, modern civilisation doesn’t work!


italiani,no oil?, ahi ahi....


ps

per il governo!!! aumentare massiciamente l'approvigionamento di energia da fonti rinnovabili.

altrimenti schiavi siamo ora et schiavi saremo in futuro!

lo sò, lo sò ,il nipote non mi pensa proprio!

però intanto la soddisfazione di dargli un suggerimento me la sono tolta.
et pure gratis:)))


paolo

paoloest? . Commentatore certificato 24.06.13 14:14| 
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picchio qui il caffè a 5 Stelle!!!!
sono in attexaaaaaaaa:)))
come scrivevo nel post precedente,oggi attendo 3 notizie belle!!!e daiiiiiiiiiiiiii..
condanna del berlusca!!!
Ragusaaa a 5 Stelle!!!!
allontanamento della idem!!!!!
una buona l'ho già letta stamane,una dirigente del pd di ragusa si è schierata col voto a favore del M5S!!!!wowwwwwwwww e immediatamente espulsa dal partito tramite facebook...ahahahah ahahahah ahahaha piddiniiiiiiiiii ma cosa ancora vi manca per passare in massa al M5S??????che cosaa in nome di dio??????????????le martellate sugli alluci????
a settembre arriva imu e tares e fra poco alzano l'iva!!!!benzian agià aumentata!!fabbriche sempre più chiuse!!!ecc ecc....

Luca M., Rho Commentatore certificato 24.06.13 14:09| 
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Una intervista che condivido totalmente.

Ital Rolando, Nizza Monferrato Commentatore certificato 24.06.13 14:09| 
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Sono sempre piu' convinto che questa e' la strada da intrapprendere. Casaleggio si esprime con consapevolezza.Dobbiamo solo crederci e avere il coraggio di cambiare.

Roberto Beggio 24.06.13 14:08| 
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tutto condivisibile
ma casaleggio non ha detto alla domanda del giornalista
quando.........
sara' disponibile l'applicazione
di liquid feedback
per promuovere discutere e integrare le proposte di legge dei ns parlamentari, che sono semplici portavoce.
Se la rete, l'intelligenza collettiva della rete, degli iscritti, la somma di esperienze e conoscenze e' superiore a quella dei singoli, che si chiamino grillo, casaleggio o i nomi dei ns parlamentari, perche' non dare urgenza alla realizzazione di questo software???
finche' non ci sara' questa applicazione
la democrazia diretta non esiste, come solo a parole e annunci e' la governance di questo governissimo di dx e di sx.
quando le singole leggi potranno essere promosse sia dal gruppo parlamentare di 5 stelle, sia da un semplice cittadino (uno vale uno?) integrate e votate dalla maggioranza degli iscritti allora si potra' parlare di democrazia diretta.
Ripeto la domanda della giornalista da attivista e elettore di 5 stelle, quando sara' funzionante e operativa l'applicazione di liquid feedback???
domanda a cui casaleggio non ha risposto.......

Alessio Santi, Vernio(PO) Commentatore certificato 24.06.13 13:57| 
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Era piuttosto prevedibile quello che é successo, specialmente l'attacco compatto e feroce dei media. come era prevedibile la riorganizzazione del sistema. e come é ben più prevedibile che ripensare la democrazia significa riconsiderare la percezione, la situazione culturale del paese, il suo stato. Per una reinterpretazione della democrazia ci vuole un atteggiamento culturale adeguato. E tutto questo lo può fare solo una cosa: la comunicazione. Molto sottovalutata.

Felice L., estero Commentatore certificato 24.06.13 13:57| 
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le previsioni sono sempre difficili, specie quelle che riguardano il futuro.
( non è mia, l' affermazione, ma è simpatica e ironica )
2020.. chi è in grado di prevedere in dettaglio, quello che accadrà fra 7 e più anni?

Paolo Zanchetta, crocetta del montello, TV Commentatore certificato 24.06.13 13:55| 
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Ho qualche riflessione da fare in merito alle affermazioni fatte dal Casaleggio:
"[...] l’introduzione del vincolo di mandato. È necessario rivedere l’architettura costituzionale nel suo complesso in funzione della democrazia diretta"
Non credo che la democrazia ed il vincolo di mandato siano due concetti che possano convivere bene assieme, per il motivo che se un parlamentre è contrario ad alcune decisione del gruppo a cui appartiene o del suo leader, dovrebbe essere libero di votare contro queste decisioni, magari anche contrarie a quanto affermato in campagna elettorale, mi vengono in mente una lunga lista di esempi ( uno su tutti, il gruppo decide di voler inviare forze armate in un Paese ostile).

"La trasparenza è uno dei princìpi di Internet e credo diventerà in futuro obbligatoria per qualunque governo o organizzazione.[...]"
La trasparenza dovrebbe essere applicata anche ad un blog, pubblicizzandone la proprietà ed i diritti, in modo chiaro per tutti, soprattutto se quest'ultimo è la "non sede" di un movimento politico. Perciò, la domanda è quanti e quali sono i proventi del blog "beppegrillo.it"? Chi è l'intestatario del sito? Chi dei diritti?
Trasparenza vuol dire anche scrivere in modo chiaro e comprensibile le informazioni, è vero che i bilanci sono pubblici, ma non sono riclassificati e, in molti casi, non è chiaro a quali ricavi corrispondono quali costi.

Ringrazio, Saluti
A.C.

Al Cos 24.06.13 13:54| 
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«L’indignazione per lo stato del Paese e la convinzione che un cambiamento era possibile grazie alla Rete»."
Grazie allora a voi due, Beppe Grillo e Casaleggio, che avete le nostre idee e le nostre speranze.
Siamo moltissimi ad essere convinti che con la rete e la democrazia diretta sbaraglieremo questa ammucchiata di anime laide che ancora pullulano nel parlamento per conto di non chi sa bene chi.
Il grido lacerante di Beppe "Arrendetevi, siete circondati" è sempre più che mai vivo e attuale e risuonerà nelle nostre orecchie come il grido di battaglia fino all'ultimo uomo. L'Italia risorgerà soltanto se verrà abbattuto quel feticcio a cui è ridotto il Parlamento italiano.
Non abbiamo bisogno di rappresentanti, ma di portavoce dei cittadini.
Queste persone elette sul territorio dovranno avere un dialogo continuo con il proprio elettorato, che solo i mezzi forniti dalla rete e da un software avanzato possono garantire.
La dittatura dei cittadini è la democrazia perfetta.

Beppe Da Monaco (odio la mafia) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.06.13 13:50| 
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interessante l'idea del sorteggio: già mi immagino lo scemo del mio paesino al G8 discutere con la signora merkel (eletta non per sorteggio ma con il metodo classico)..magari avrebbe un risultato migliore di Monti, chissà...

rossano m. Commentatore certificato 24.06.13 13:44| 
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Casaleggio scrive:"c'è bisogno di regole nella gestione dei dati,che possono essere usati x vari scopi"
l'ho chiesto in altro post ma francamente questa frase mi inquieta assai
che la situazione attuale della democrazia non sia delle migliori lo so anch'io ma x il gusto di rinnovare siamo sicuri di non andarci ad infilare in un TRUMAN show internauta?

ps non è che saranno sempre grillo e casaleggio a gestire la baracca,v'immaginate se oggi il nano e baffino avessero la disponibilità di utilizzare quest'arma?
oggi ci sono i rappresentanti di liste a controllare la regolarità delle elezioni...domani chi? qualcuno nominato dal governo?dal garante della privacy nominato dal governo?chi altro?

unovaleuno ilrestonasega Commentatore certificato 24.06.13 13:42| 
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La DEMOCRAZIA NON E' PIU' DEMOCRAZIA se manca la PARTECIPAZIONE. La partecipazione presuppone comunque una esposizione dell'individuo a tutto nel bene e nel male . QUI' comincia a CASCARE l'ASINO , perche' intanto la maggior parte del popolo preferisce il bene suo e quindi per rischiare il meno possibile o nulla scarica sugli altri ( i politici ), che a loro volta mica sono scemi e falsamente si sono inventati la DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA per gestire il patrimonio comune e non avere problemi di sostentamento. La DEMOCRAZIA DIRETTA sicuramente è la SOLUZIONE , ma purtroppo è inpraticabile : puo' andar bene per comunita' molto piccole , ma anche in questo caso il POTERE( il piu' forte ed il piu' intelligente )crea le condizioni culturali e non per imporre i suoi interessi per il BENE del PAESE e per senso di RESPONSABILITA'. E allora ... sicuramente nuovi strumenti e tra questi perche non il SORTEGGIO ( non truccato ovviamente), almeno il CASO ( che è la massima espressione dell'equilibrio tra le forze ) non tiene ... famiglia !

francesco indolfi Commentatore certificato 24.06.13 13:39| 
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QUELLO CHE SI VATA DI AVERE IL GOVERNO ITALIANO CON TUTTI I SUOI SUDDITI è LA DEMOCRAZIA. NO. Qui NON SIAMO IN DEMOCRAZIA!

A Tutti!
OK OGNI GIORNO PEGGIO.
VOGLIAMO AGIRE O NO?
CHE FARE INSIEME TUTTI I CITTADINI?
CONTINUIAMO A SCRIVERE Qui E BASTA?
PROPOSTE ATTIVE IN TUTTA ITALIA CON VOCE AI CITTADINI NO?
ALTRO NON SO PROPORRE.
CHI MI SENTE?
CIAO GRILLO!

Marc Svetava Commentatore certificato 24.06.13 13:38| 
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Domanda: "Può dirci in che fase è la piattaforma di partecipazione politica del Movimento 5 Stell?"

In che fase? Cioe' quando?
Tutto tace...aspettando Godot...

Gentile Casaleggio,
l' applicazione dovra' essere Open Source, copyleft, ergo controllata dalla Rete, l'intelligenza collettiva...

Altrimenti e' un parto Orwelliano.

Alessandro Magno Commentatore certificato 24.06.13 13:38| 
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Forse è un po' lunghetto, però come epitaffio del potere è calzante!!

Marcello M., roma Commentatore certificato 24.06.13 13:37| 
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Presto controlleranno il web e la persecuzione avrà inizio: tanta democrazia a briglia sciolta è troppo pericolosa... per il potere.

Sarà il vero segnale che scatenerà l'inferno.

Marcello M., roma Commentatore certificato 24.06.13 13:32| 
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la democrazia diretta sarebbe quella cosa per cui poche persone che sanno usare internet decidono per tutti quelli che non lo sanno usare?.. sarebbe quella cosa per cui chi gestisce il server dove si collocano i voti di quei pochi decide quali di quei voti sono validi o no (a seconda di cosa gli fa comodo)? almeno adesso si devono portare le schede preannullate (o prevotate) da casa..sarebbe quella cosa per cui dalle quirinarie esce un candidato presidente della repubblica con meno voti del candidato PD a sindaco di Roma (e sia chiaro: io non ho votato PD)..ma per favore, di grande fratello ci basta quello della televisione..questa idea è un ritorno alle elite che decidevano per tutti: prima contava essere nobili, iscritti al PCUS, prelati o quello che volete, adesso sarebbe necessario saper accedere a internet...ma per favore..

rossano m. Commentatore certificato 24.06.13 13:32| 
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CARISSIMO BEPPE DOPO VARI TENTATIVI TRAMITE E-MAIL,ATTIVISTI SALITI A PIAZZA DEL POPOLO ALLE AMMINISTRATIVE A ROMA A CONSEGNARTI LA LOCANDINA E ALTRO...VOGLIAMO NUOVAMENTE INVITARTI A PRENDERE PARTE SE VUOI DI PERSONA O ANCHE I STREAMiNG ALL'EVENTO "MUSICA E LEGALITA'" (che si terra' a Cosenza il 29 Giugno) A SOSTEGNO DELLA LEGGE LAZZATI...CHE HANNO PRONTA I NOSTRI PORTAVOCE IN PARLAMENTO! PERCHE' SIA COME GIUSTO UN EVENTO NAZIONALE E UNO SMACCO "DECISIVO" PER LA LOTTA AL VOTO DI SCAMBIO STATO-MAFIA! ASPETTIAMO UN TUO CONTATTO O SU (meetup Cosenza o rivolgendoti comunque al Movimento 5 Stelle Cosenza).UN ABBRACCIO https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/1003969_10201282951546720_134756961_n.jpg
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Giuseppe F., Cosenza Commentatore certificato 24.06.13 13:31| 
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la rete est vulnerabile!!

m.p.p.

paolo

paoloest? . Commentatore certificato 24.06.13 13:31| 
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Avevo già letto l'intervista di Casaleggio. Concordo nelle sue in quasi tutto. Penso che ancora andrebbero fatte leggi sulla privacy in Web troppo poco private e utilizzate solo per fini di controllo e non per organizzazioni cittadino e cittadino. Molti degli argomenti li conoscevo....bye!

Marc Svetava Commentatore certificato 24.06.13 13:31| 
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Analisi chiara, lucida, onesta.
Mi rendo conto che GIANROBERTO CASALEGGIO MERITA DI ESSERE RICORDATO E RINGRAZIATO PIU' SPESSO e tuttavia sono certo che Egli sappia riconoscere NEL NOSTRO "GRAZIE BEPPE" l'insita estensione dell'apprezzamento per la sua attività.


W IL M5S
Coraggio Ragazzi
GRAZIE BEPPE

giovanni d., avellino Commentatore certificato 24.06.13 13:28| 
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condivido le parole di Casaleggio ma personalmente ritengo che ancora troppi lacci impediscono che
l' italia abbia nuova rinascita attravero la democrazia diretta, il "potere" vuole che il pensiero sia controllato e manipolato, non a caso non abbiamo un sistema di informazione libero ed obbiettivo, è un cerchio che si chiude e tutto torna
i tentativi di Grillo e Casaleggio, passeranno alla storia di questo paese, ce la faremo?
Grazie e riconoscenza infinita a questo blog..baluardo per me di libertà

Danila R., Porto San Giorgio Commentatore certificato 24.06.13 13:27| 
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In accordo su tutto.
Una domanda:
Dal momento che ci si sta adoperando per poter ridare
al popolo, la massa, noi insomma,
gli strumenti adeguati per poter interagire attivamente e direttamente con il Sistema (ma per davvero),
potrebbe essere ancora più facile a quel punto rendere
il popolo, la massa, noi insomma
strumento da dirigere 'opportunamente',
ancor più che ora?

Antonio ., Roma Commentatore certificato 24.06.13 13:20| 
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Post trovato su MSN notizie. Chissà se 1giorno il Nostro Popolo leggerà: "ROMA BLITZ DELLE FORZE DELL'ORDINE NEI PALAZZI DEL POTERE" La faida che da 70anni trama con il gruppo terroristico MASSO-EBREO-COMUNIST​A BILDERBERG NWO e' stata sgominata. L'organizzazione è colpevole di aver portato al tracollo l'economia Italiana x svenderla alle multinazionali ebreo-massoniche attraverso la cessione di sovranità e pezzi di stato all'europa del bluff e l'euro della truffa.Spiccano tra gli atrrestati Napolitano,Monti,Letta,Dini, Prodi,Amato,Draghi,Ciampi,D'Alema,Berlusconi che sono stati condotti nelle patrie galere e messi in isolamento in attesa di processo. X L'EI FU Padoa Schioppa è stato ordinato il sequestro dei beni a tutti i livelli di parentela. Le accuse sono: Alto tradimento, associazione a delinquere di stampo mafio-camorristico, terrorismo, omicidio, strage di stato, istigazione al suicidio, affamamento e induzione in schiavitù. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip di Roma su richiesta del POPOLO ITALIANO. Con loro sono stati arrestati migliaia di complici baciachiappe ebree appartenenti alla sfera politica, sindacale,bancaria,dell'informazione di regime e della pseudocultura. Numerose le perquisizioni che hanno portato al sequestro di tutti i loro beni accertati come derivanti da appropriazioni indebite a danno del Popolo.Considerata la drammaticità del momento è stata richiesta l'immediata istituzione di 1 tribunale militare che ordinerà di concerto con 1 tribunale del Popolo.Notizie dall'estero:L'ANSA sta battendo la notizia che a seguito dell'evolversi della situazione Italiana sono in atto in tutto il mondo azioni x assicurare alla giustizia i progettisti dell' organizzazione malavitosa che attraverso la complicità dei governanti si stava appropriando degli stati e inducendo in schiavitù i Popoli.Spiccano i nomi di Elisabetta d'Inghilterra capo degli Illuminati e il masso-ebreo-comunist​a del NWO Obama negretto catto-musul-ebreo e massone


CIAO BEPPE,
IO VEDO IL FUTURO,I PARTITI SONO DIVENTATI IL "PASSATO"
ALVISE

alvise fossa 24.06.13 13:17| 
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Guardo questa foto armoniosa che conserverò e vedo il Futuro.

Il Futuro è la morte e la fine del vantaggio dei pochi a danno dei molti e la riconsegna della Democrazia vera e solidale,diretta,ai cittadini.
Tutti i geni che li osteggiano e non comprendono sono destinati al fallimento per asfissia dell'intelligenza peraltro mai posseduta se non nello studiare come fregare il prossimo promettendo politiche di merda come le loro idee fallimentari.Il Fallimento è sotto gli occhi di tutti!Stiamo aspettando che tutti aprano gli occhi.
E allora non ce ne sarà per nessuno tranne per chi ama il prossimo e se stesso e chi ama il pianeta oggi piagato da un potere malsano e maligno.
W5Stelle!
Francesco Roma*****
Aereograph on Twitter

Francesco S., Roma Commentatore certificato 24.06.13 13:14| 
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Apprezzo tantissimo le parole espresse da Casaleggio.
Credo che la Democrazia diretta non sia altro che l'esigenza di porre fine alle spaventose diseguaglianze sociali create dai politici che hanno governato l'Italia negli ultimi 40 anni.
Se una cosa nasce storta non può morire dritta. Questo perché in realtà sin dal primo governo nato nel dopoguerra vi erano delle contaminazioni pericolose che sono apparse più chiare con la strage di Portella della Ginestra. Oggi si parla di trattativa Stato-mafia, ma la storia ci dice che in Sicilia lo sbarco degli Alleati avvenne anche con l'ausilio dei mafiosi locali e anche dopo nella gestione dei territori liberati i mafiosi ebbero un ruolo chiave grazie agli Americani. Il bandito Giuliano è esempio primordiale di trattativa Stato-mafia. La storia è lunga e tanti la conoscono già, dico solo che è finito il tempo di lasciarsi condizionare passivamente dagli eventi, la PARTECIPAZIONE è diventata VITALE.

Alfredo O., Catania Commentatore certificato 24.06.13 13:13| 
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Ed è proprio su questo sito-blog che avviene la forma democratica descritta da Casaleggio, da lui molto ben spiegata senza uso di quelle parolone sempre usate dai politici che nascondono verità spesso di manipolazione.
Chiarezza e comprensibilità per tutti, ciò che chiede la gente.

3mendo 24.06.13 13:11| 
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Salve blog,
vorrei proporvi una semplice prova a dimostrazione del fatto che la nostra informazione fa cagare veramente(http://rsfitalia.org/classifica-mondiale-della-liberta-di-stampa-2013/classifica-liberta-di-stampa-2013-tabella-con-i-179-paesi/#jp-carousel-6494)

Credo che più o meno tutti nel blog conoscano sia Adele Gambaro che Valentina Spata, le dissidenti di M5S e PD-L, protagoniste di una storia simile (ma non uguale, molto più grave nel caso del PD a mio parere)

Bene, digitate i loro nomi su google news e noterete che della Spata ne parla solo il FQ, in modo nemmeno troppo critico.
Ora traetene le vostre conclusioni...ah, funziona anche meglio con la De Pin...
Buona giornata a tutti!

Johnny G., Gotham City Commentatore certificato 24.06.13 13:11| 
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ottimo gian, ce ne vorrebbero altre di queste interviste.

buona settimana a voi.

Ale Developer Commentatore certificato 24.06.13 13:10| 
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Votare sulla rete è diverso che votare al Seggio. La rete può essere manipolata come già oggi avviene. Basta provare ad iscriversi al Blog di Repubblica per vedere che, in pratica, è consentito l'accesso solo agli amici e conosciuti. Il stesso sono stato "SILENZIATO" nel blog del "Il Fatto quotidiano". Dopo che qualcuno aveva provato a convincere gli altri iscritti a non leggermi alla fine mi è stato proibito l'accesso al sito. I miei erano semplici interventi senza parolacce o intenti disturbativi. Semplicemente ritenevano pericolose le mie tese e mi hanno estromesso dal blog. Nessuno si è occupato del mio caso anche se lo ho denunciato in una trasmissione radiofonica. La rete può anche essere una TRAPPOL. Inoltre il "popolo", purtroppo spesso non è acculturato e basta sentire la "Zanzara" per rendersi conto di quanto ignoranza cavallina ci sia in giro e quindi la Democrazia diretta può produrre mostri.
Ci vogliono sempre gli esperti nelle materi e la soluzione deve nascere dal confronto tra esperto e popolo che alla fine comunque avrà l'onere della scelta finale. Una volta eravamo un "GREGGE" ora ci ascoltano ma smettiamo di raccontarci fesserie altrimenti la Democrazia non funziona.

ferdinando gallozzi 24.06.13 13:09| 
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JOSEFA, TU PAGHI: GLI ISCRITTI ALLA PALESTRA DELLA MINISTRA VUOTANO IL SACCO E FANNO NOMI E CIFRE.

Il postino recapitava le lettere “a casa sua, dove abita col marito”: la sua testimonianza e quella degli iscritti alla palestra inguaiano la Idem - 30 euro per la tessera, 60 mensili e ti allenavi mentre la campionessa tirava su 130 chili sulla panca…

A Roma si scervellano: bisogna valutare, considerare, chiarire. Tutta materia per la commerciale della polizia municipale, che ora ha ricevuto ampia delega dalla Procura di Ravenna per analizzare contratti, affitti, associazioni dilettantistiche, pratiche commerciali. Ma qui, a Santerno, è un'altra storia.
«La palestra della Idem? Certo che ci sono andato - racconta Daniele Pesadio, 32 anni, geometra - Mi sono iscritto a fine marzo 2007. La tessera me la fece Guerrini: 30 euro di iscrizione alla Standiana e 60 al mese. Poi dopo un po' è arrivato anche Maurizio Patané. Lo conoscevo, prima era istruttore alla palestra di Bagnacavallo. Dopo cinque mesi ho smesso, ma la Idem l'ho vista. Ti faceva vergognare: lei, sulla panca, tirava su 130 chili».
Anche Fabrizio Bezzi, dirigente del Santerno Calcio, era un frequentatore: Ci andavano un po' tutti, dal ragazzino alla signora di mezza età. La Idem non l'ho mai vista. Poi però ho smesso: gli spogliatoi erano un po' troppo spartani». Stessa storia Massimiliano Vannelli, presidente della stessa società sportiva: «Era una normalissima palestra, come tutte le altre».
Ti iscrivevi, pagavi, entravi. Come una normale palestra, con tanto di sponsorizzazione del Comune di Ravenna. Con un'unica differenza: qui le lettere non arrivavano mai. A Santerno il postino suona una sola volta: in via Argine Destro Lamone.

NON C'E' CHE DIRE... E' PROPRIO IL GOVERNO DELLE LARGHE INTESE, INFATTI, SI INTENDONO SOPRATTUTTO SUL FATTO DI CONTINUARE A RUBARE ED EVADERE IL PIU' POSSIBILE ALLA SALUTE DEGLI ONESTI TARTASSATI.
CHISSA' COSA DECIDERA' IL NIPOTE DI SUO ZIO?
(Fonte: La Stampa)

Marco T. Commentatore certificato 24.06.13 13:06| 
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Voglio vivere per partecipare che questo Avvenga.

V L. Commentatore certificato 24.06.13 13:04| 
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il discorso non fa una piega!
benissimo

buongiorno blog!

ema dell Commentatore certificato 24.06.13 13:01| 
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BUONGIORNO SE STASERA BERLUSCAO NON SARA' CONDANNATO ME NE VADO MI SONO ROTTO I COION QUESTO STATO DI MELMA LE REGOLE NON SONO UGUALI PER TUTTI E IL PD DEVE ESSERE MESSO LA GOGNA PER QUESTO REATO!!!

Fabio Tatti 24.06.13 13:00| 
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La democrazia diretta in Italia non può funzionare. Per il semplice motivo che ci sono oltre 46 milioni di aventi diritto al voto. E in democrazia diretta è vero che una testa un voto, ma tante teste, troppe ragioni.
La rete non è affidabile assolutamente. Quindi secondo me ecco come rifondare la democrazia in Italia.
Primarie con Collegi uninominali piccoli, diciamo a livello di 50000 aventi diritto. E che pagano per esercitare quel diritto in quel partito. Questo fino al vertice. I due vincenti. Semplice si mettono al giudizio di tutti gli elettori. Questi soggetti, sia in parlamento che nell'esecutivo hanno un limitato tempo per poter portare avanti il proprio programma, dopo due o tre anni si rimettono al giudizio elettore nei propri collegi. Se hanno lavorato bene li si ricandida, altrimenti alla scadenza del mandato a casa.

gigi ., Lecco Commentatore certificato 24.06.13 12:58| 
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Un cambiamento è necessario, ma dobbiamo insistere per eliminare la CASTA, via i soldi dei cittadini dalla politica chi vuole fare politica la deve fare per vocazione, via i privilegi ai politicanti, i nostri soldi non devono servire per mega stipendi, auto blu, gorilla, ristoranti, ferie e di tutto e di più per persone arroganti che pensano di essere al di sopra di tutto e di tutti, ci spremono per mantenere il loro tenore di vita.....BASTA!!!!

Marisa Monfasani, Voghera Commentatore certificato 24.06.13 12:57| 
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Leggete qui:
http://gek60.altervista.org/2013/06/parguez-con-leuro-si-avvera-oggi-il-sogno-dei-fan-di-hitler/?

(Alain Parguez, eminente economista e professore emerito dell’università francese, già consulente del presidente Mitterrand; testo dell’intervento pronunciato a Rimini il 25 febbraio 2012 al summit mondiale sulla Modern Money Theory promosso da Paolo Barnard).


e capirete che nonostante i buoni propositidi Beppe e di Casaleggio, il tempo sta per scadere!! E quasti ladri di futuro stanno per chiudere la trappola: il nuovo ordine europeo basato sull'Euro, già auspicato negli anni '20 e messo per iscritto dai collaborazionisti-nazisti di Vichy nel 1943.
GRIDATELO A QUATTRO VENTI: LADRIIII! FACCIAMO QUALCOSA!! MANDIAMOLI AL GABBIO!!

Carlo Sca 24.06.13 12:57| 
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Concordo assolutamente con Lei Gianroberto !

Questa scelta evolutiva però fa paura a tanti, sia a chi in questo momento detiene il potere sia a quanti non hanno voglia di occuparsi o di responsabilizzarsi circa le questioni sociali.

Dal canto mio è un sogno che spero si realizzi presto.

Intanto ringrazio di cuore Lei Gianroberto e il carissimo Beppe per la generosità umana che state dimostrando. Davvero di cuore GRAZIE !

Monica C. Commentatore certificato 24.06.13 12:56| 
 
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Cari Casaleggio e Grillo, lo avete visto questo post?


http://www.umarcocali.com/2013/06/ecco-cosa-devi-sapere-per-capire-se-il.html

Leopoldo Leopo Commentatore certificato 24.06.13 12:54| 
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Infatti difficilmente il modus operandi odierno si può definire democratico, parlano tanto i politici di democrazia, ma i concetti, i principi e gli ideali che racchiude questa parola, credo che ormai siano sconosciuti dalla politica, anche se i politici stessi si riempiono la bocca con questa parola

Paolo D., Agrigento Commentatore certificato 24.06.13 12:52| 
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PERFETTO

Re S., Firenze Commentatore certificato 24.06.13 12:52| 
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Un tarlo mi rode da parecchio tempo.
Ricordo quando la FIAT acquistò dallo stato l'ALFA ROMEO.Se la memoria non mi inganna, l'importo doveva essere pagato in diverse tranche (3?).
Ricordo anche il gran bailamme che i vari "giornalai" (con enorme rispetto per i veri giornalai)fecero quando fu pagata la prima tranche.
E le altre? non ricordo articoli in merito per cui mi domando:- Ma la FIAT ha saldato il suo debito per l'acquisto dell'ALFA ROMEO? Chi può controllare?

felice calabrese 24.06.13 12:48| 
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Casaleggio se vuoi essere credibile lo sai cosa devi fare : Il m5s deve finirla di essere proprietà privata tua e di Grillo e deve aprirsi e dotarsi di una piattaforma opensource gestita dagli iscritti e non da voi due che anche se foste le due presone più splendide di questa terra, il fatto è in contraddizione a tutto quello che hai appena dichiarato. Tutte le piattaforme del m5s devono essere basate sul software libero per poterne controllare la regolarità.

Andrea Olivieri, Verona Commentatore certificato 24.06.13 12:47| 
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Post assolutamente biblico, per contenuto, verità e anche inesorabile.

La rete è ormai l'evento paragonabile alla metamorfosi della terra in una sfera, quando sconvolse ogni dogma che la riteneva piatta.

Sulle capacità realizzative del web, del tutto fuori controllo, ormai, a capitalismo e potere che tentano ancora di gestirlo,quest'affermazione di Casaleggio è illuminante:

"Il MoVimento 5 Stelle ne è una prova. Ha ottenuto un grande risultato politico senza soldi, grazie alla partecipazione diretta dei cittadini e alla condivisione delle proposte."

Passeranno anche degli anni e io non avrò il piacere, ma la consapevolezza mi edifica!

Marcello M., roma Commentatore certificato 24.06.13 12:44| 
 
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ammetto di non essere un'informatico:
nella democrazia liquida io che da sempre ho esercitato il diritto-dovere del voto,quando mi garba posso continuare a scrivere nella scheda elettronica: vaffa tutti,senza essere schedato da nessuno?
esiste la certezza che nessuno possa sfruttare le mie idee politiche x fini commerciali?
se un po tutti ci si lamenta del ruolo dei giornalisti in tv quanti influencer ci vogliono x spostare migliaia di voti nei social forum(e manco la faccia ci mettono)

unovaleuno ilrestonasega Commentatore certificato 24.06.13 12:43| 
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bellissima intervista!!!!!grazie!!!M5S senza se e senza ma!!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato 24.06.13 12:40| 
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 Annientare (come han fatto i vecchi partiti ) un referendum che al 90% aboliva i finanziamenti alla politica , e trasformare con gioco di prestigio in rimborsi (Che sfumatura ) non è democrazia.... Quelli fregano i soldi a me e a voi ...in più ci dicono delle belle paroline ad effetto, è curioso che trovino persone che si lasciano condizionare dalla forme raffinate e che ci credono.
E' questa la DEMOCRAZIA che ci hanno abituati ?
Speriamo di girar presto pagina.

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Paolo. B. Commentatore certificato 24.06.13 12:39| 
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Checché se ne dica, Casaleggio ha mille volte ragione! La democrazia rappresentativa non è una forma eterna e tanto meno sono una forma definitiva i partiti. I media mainstream, i politici e accoliti sbraitano perché hanno  perso ogni credibilità. Hanno fallito come sono falliti i grandi sistemi ideologici sui cui fra il XVIII e XX secolo avevano fondato le loro (scellerate) certezze.

Il futuro paradigma è con la "rete diretta" messa a punto da Grillo e Casaleggio, colei che determina le nuove istanze, i bisogni e i desideri dei comuni cittadini che via via trasformeranno in una nuova vera rivoluzione tecnologica, etica e culturale cne i partiti non saranno più in grado di "frenare"; oggi le inveiscono contro perché sentono che la "vita" che gli sfugge... sono in affanno perché sentono di non potervi partecipare. Ragione profonda dell'odio e dell'inadeguatezza dei media, partiti e accoliti contro un M5S che guarda al "nuovo" come un'occasione di emancipazione e di riscatto.

Il loro odio e la loro inadeguatezza la si può osservare in tutta la sua lucentezza ogniqualvolta li si vede o li si sente sproloquiare sui media, in parlamento, nei talk-show e social network, l'uno più tragicomico dell'altro; una vera desolazione! C'hanno una fo.....ssima paura di essere mandati a casa da un branco di "facinorosi" capeggiati da un "Guitto".

aldo... alias "Le bateau Ivre"

Aldo Pavia 24.06.13 12:37| 
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Quelli che ‘in Brasile l’inflazione è al 90%’
di Alberto Bagnai

Incalzate dalla violenza dei fatti, dalle analisi dei massimi economisti, dalle ammissioni dei loro leader, dalla crescente consapevolezza dei cittadini, le milizie del PUDE (Partito Unico Dell’Euro) sono allo sbando. I peones, privi dei propri generali (che da tempo si sono messi al vento, sapendo benissimo come sarebbe andata a finire), tentano disperate sortite dalle casematte dell’informazione di regime, per azioni di terrorismo i cui esiti sarebbero tragici, se non fossero ridicoli.

L’arma “fine di mondo” dei bislacchi Stranamore dell’informazione nostrana è sempre quella: l’inflazione! Abbiamo già commentato in questo blog un tentativo non del tutto riuscito di usarla per terrorizzare gli spettatori televisivi. Ma si sa, in televisione puoi dire quello che vuoi, il mezzo non sempre consente di tornare sulle lievi imprecisioni profferite. Nei social media, invece, le cose stanno in modo diverso, e bisogna fare un po’ più attenzione, anche se non tutti l’hanno capito. Un esempio? Gustatevi questo breve riepilogo di una conversazione su Twitter, che credo vi offrirà un sorriso: Vittorio Zucconi, direttore dell’edizione web di uno dei più autorevoli quotidiani nazionali, dimostra di non sapere cosa sia quel tasso di inflazione che però usa come spauracchio per sostenere “la causa dell’Euro”.

Il ragionamento di Zucconi sembra essere questo: “Vedete? In Brasile l’inflazione è al 90% e hanno un sacco di problemi. Ma in Brasile non hanno l’euro: ergo, l’euro non causa problemi, ergo li risolve, visto che da noi l’inflazione non è al 90%, ma ci andrebbe se uscissimo dall’euro”. Una logica non esattamente aristotelica: un po’ come dire che se Tizio ha il cancro ma non fuma, fumare non causa il cancro. Ci vuole un po’ d’indulgenza: il nostro è modenese, non stagirita. Del resto, per capire che non abbiamo a che fare con un sillogismo, ma con un delirio, ci vuol poco. Basta rilevare la pacchiana imprecisi

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 24.06.13 12:37| 
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Здравствуйте господин Казаледжио!
отличный и интересный интервю,поздравляю. Раз ваш отец говорил по русски, так мне стало ещё интереснее писать на этот великый Блог! я здесь чувствую себя дома!
Мовименто вперёд!

Piero Vladimirovich Brazov 24.06.13 12:36| 
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PENTITEVI!


...a meno che non si parli bene di noi e non ci venga data una paginetta di intervista.

La coerenza regna indisturbata.

Sebastian _ Stratos Commentatore certificato 24.06.13 12:36| 
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Si è fatta circolare l’idea che la "democrazia diretta” è piuttosto che una rispettabile utopia invece una "idiozia”. Non è così. Anzi, proprio nella "complessità" del mondo moderno costituisce una “idiozia criminale” voler mantenere la forma “rappresentativa” dell’«idea» di democrazia: attraverso il sistema della “rappresentanza” pongo un altro sopra me stesso, gli fornisco poteri e privilegi che vengono usati contro di me e che diminuiscono la mia dignità di cittadino, il cui voto dentro recinti elettorali, recinti bestiame, appaiono sempre più inutili, inefficaci, non informati, illusori, manipolati... Inoltre, una volta eletti i rappresentanti tengono conto delle potenti Lobby e nessun conto della massa "anonima” degli elettori singoli e ignoti, che possono venir tranquillamente derisi già dal giorno dopo che hanno dato il loro voto... Al contrario internet consente di creare gruppi decisionali sempre più informati sulla natura dei problemi... In pratica, l’uso di internet può richiedere una conoscenza accertata della problematica su cui il cittadino deve decidere... Internet è essa stessa un prodotto della "complessità” moderna ed il suo uso necessariamente qualificato e diffuso in modo capillare consente di affrontare problemi complessi più di quanto non sappiano e possano fare i tradizionali "rappresentanti politici” che pretendono di rappresentare la nazione e che a malapena rappresentano se stessi... Inoltre il loro sistema di cognizioni su ogni ramo dello scibile umano è una assoluta finzione... Questi uomini votano su indicazioni ricevute da altri... Non conoscono individualmente i singoli problemi e sono delle marionette... Veramente può dirsi che è oggi tanto antiquato quanto pericoloso e "dittatoriale” proprio il sistema della rappresentanza politica, della "delega” a scatola chiusa e a occhi chiusi... La “democrazia diretta” è l’antidoto che la modernità consente... Certo, siamo agli inizi e vi è molto da lavorare...


IN QUESTI GIORNI L'ITALIA HA FATTO UN PASSO AVANTI VERSO LA SOVIETIZZAZIONE. HANNO TOLTO IL SEGRETO BANCARIO PER I FESSI, MENTRE I FURBI CON I SOLDI DEI CITTADINI SI DIVERTONO E RIDONO DELLA STUPIDITA' DEGLI ITALIANI. ATTENZIONE A CHI SI SENTE SICURO NEL PROPRIO ORTICELLO IL VENTO POTREBBE CAMBIARE ANCHE PER VOI............................

giovanni b. Commentatore certificato 24.06.13 12:32| 
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un giorno si attacca la stampa come l'origine di ogni male. il giorno dopo si riporta come esemplare un'intervista del (diabolico e corrotto) corriere della sera.
il punto è sempre lo stesso:i giornalisti sono onesti solo quando scrivono ciò che vuole grillo.

vincenzoc. 24.06.13 12:32| 
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"Fuga da La7. Dopo l'ufficializzazione dell'addio di Luca Telese, che lascia la tv di Cairo per Mediaset, anche Corrado Formigli e Maurizio Crozza sarebbero in trattative per passare al Biscione."
http://www.tzetze.it/2013/06/crozza_lavorer_per_silvio_berlusconi/index.html

Bene... altri venduti da aggiungere alla lista... CROZZA, TELESE... non me lo aspettavo, sono sincera!!! Comunque, se la notizia fosse confermata posso solo dire: MI FATE SCHIFO!!!


alessandra c., roma Commentatore certificato 24.06.13 12:31| 
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Questa persona ha una visione che forse i più faticano a comprendere, troppo presi dal dover risolvere problemi quotidiani.
Se noi tutti ci potessimo permettere di distaccarci un poco dalla realtà e dedicarci di più a dei progetti a lungo termine, saremmo un paese diverso.
Credo però che questo stato "comatoso" in cui gli italiani versano sia a tutti gli effetti parte di un progetto ben studiato e messo in pratica da chi ci ha governato in questi ultimi decenni. Ci alimentano artificialmente con false informazioni quel tanto che basta per non farci morire ma senza darci nessuna possibilità di uscire da questo stato. Questo progetto, se avrà successo, dovrebbe farci uscire da questo "coma".

Lorenzo Grilli 24.06.13 12:29| 
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LA DEMOCRAZIA VA RIFORMATA.

Meno male!

Anche se non direttamente il Dottore c'è passato a trovare.

Certo avrei preferito, come chiesto tante volte, che si fosse affacciato al Blog in modo diretto, magari con un video, però accontentiamoci, perchè Casaleggio è così, riservato e poco avvezzo alle apparizioni.

Dovete solo analizzare le sue risposte e chiedervi se le condividete.

La linea del M5S è questa, si potrà migliorare e mandare a picco, dipende solo da noi.

Intanto aspettiamo questa "nuova appicazione".

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.06.13 12:27| 
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Sppero che un giorno la democrazia diretta preveda che si possa votare se ci si iscrive a qualcosa anche dopo il 31/12/2012

Paolo Guion Commentatore certificato 24.06.13 12:25| 
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Politicanti da quattro soldi bucati, leggete l'intervista e vergognatevi

mariuccia rollo Commentatore certificato 24.06.13 12:25| 
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LA DEMOCRAZIA?

La cosa certa e che la democrazia NON è quella che da 20 anni ci propugna questa classe politica!

Salvo Pa Commentatore certificato 24.06.13 12:25| 
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Ottimo illuminatore!

Marco M., Prato Commentatore certificato 24.06.13 12:25| 
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Avevo già letto questa interessante intervista.
Non credo cambierà l'opinione su Casaleggio da parte dei soliti noti, di chi continua a chiamarlo "guru" e a dargli del pazzo.
Comunque è una grande prospettiva la sua, per il futuro, ma ovviamente non può esserci futuro senza un presente. E il presente è oggi ed è così... se vogliamo un futuro dove tutto ciò diventi possibile allora dobbiamo combattere oggi, contro ogni scetticismo in proposito, affinchè si muovano i primi passi... Senza esagerare, direi che facciamo la storia... O almeno ci proviamo... Quindi dobbiamo continuare su questa linea!!!
Io ci credo, ci ho sempre creduto in questo progetto!!!
W M5S!!!! SEMPRE!!!!

alessandra c., roma Commentatore certificato 24.06.13 12:24| 
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ESTRATTO DALL'INTERVISTA A GIANROBERTO CASALEGGIO

Può dirci in che fase è la piattaforma di partecipazione politica del Movimento 5 Stelle e in cosa somiglierà e divergerà dal software LiquidFeedback utilizzato dal Partito Pirata tedesco?

«Il termine esatto è applicazione, più che piattaforma. Il software utilizzato consentirà ai parlamentari di presentare in anteprima le loro proposte di legge agli iscritti che potranno integrarle, commentarle, “complementarle” entro un periodo determinato; inoltre in futuro gli iscritti avranno anche la possibilità di suggerire nuove proposte di legge ai parlamentari. Già ora i parlamentari possono porre delle domande agli iscritti al MoVimento 5 Stelle in Rete e ottenere delle risposte. L’elezione dei candidati al Parlamento è stata fatta in Rete, così come i nomi proposti alla presidenza della Repubblica e l’elezione dei capigruppo e lo stesso è avvenuto per alcune votazioni comunali e regionali».

LONTANO DA QUALSIASI FORMA DI POLEMICA, MA SOLTANTO PER SEMPLICE INTERESSE E CURIOSITA'.
PERCHE' A QUESTA DOMANDA NON SI RIESCE MAI A RISPONDERE UN PO' PIU' PRECISAMENTE PER QUANTO RIGUARDA LE TEMPISTICHE DI ATTUAZIONE DELLE NUOVE PROCEDURE? PERCHE' SI CONTINUA A PARLARE DI APPLICAZIONI FUTURISTICHE QUANDO ORMAI DA SEI MESI NON SI RIESCE NEANCHE A VEDER VALIDATA LA PROPRIA ISCRIZIONE AL MOVIMENTO? PERCHE' IN ATTESA DELLA NUOVA APPLICAZIONE CHE A QUANTO PARE E' ANCORA LUNGI DA VENIRE NON SI RISTRUTTURA IN MODO PIU' EFFICIENTE E FUNZIONALE QUESTO BLOG? SONO UN INFORMATICO E LA COSA MI TOCCA DA VICINO.
COMUNQUE, MENTRE ASPETTIAMO GODOT ANCHE PER LA NUOVA APPLICAZIONE, ORA E SEMPRE VIVA BEPPE GRILLO E VIVA IL M5S.

Marco T. Commentatore certificato 24.06.13 12:24| 
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non vedo pragmatismo nei concetti espressi da Casaleggio e nelle azioni del M5S. Eppure Casaleggio dice: "Il parlamentare o il presidente del Consiglio è un dipendente dei cittadini, non può sottrarsi al loro controllo, in caso contrario non si può parlare di democrazia diretta e forse neppure di democrazia".
Vuol dire insomma non avere problemi ad entrare in questo Parlamento, e sedersi di fianco a loschi figuri, e talvolta votare pure congiuntamente. I problemi sono sorti quando non si è voluto fare un governo, cioè entrare in un'altra istituzione democratica della Repubblica, cioè il governo, tale e quale al Parlamento in quanto a poteri. Forse per non assumersi le future e sospette responsabilità altrui (del PD insomma, mentre in parlamento il M5S siede anche col PDL, Scelta Civica e Lega, e si fanno gare di insulti).
Dopo le elezioni sarebbe bastata al M5S una pubblica richiesta di 4 grossi ministeri per dire per esempio: di scuola, giustizia, sanità e trasporti vorremmo occuparcene noi. L'alibi è che non si poteva fare col PD(=PDL). Ma come si fa dico io adesso a restare nell'impotenza parlamentare? li lasciamo fare? ah, ecco.. e allora lasciamoli lavorare, democraticamente.

michele francia 24.06.13 12:23| 
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questo è un genio

paolo bidoli 24.06.13 12:21| 
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E' tutto giusto a parole.
Ovviamente, prima che la rete diventi il mezzo solo tramite il quale esprimersi, di tempo ne passerà e non poco.
Al momento infatti resta una delle finestre. TV e Radio sono i veri "padroni". Ed è anche giusto che sia così. Gli anziani di certo non gironzolano in internet.

Per quel che riguarda il capitalismo, anche questo blog ne è prova più che concreta. Il Movimento non si è mai mosso senza soldi. Ma con donazioni. Che sono comunque soldi. Pubblici. Donati o richiesti senza obbligo. Ma sempre soldi pubblici.

Nei talk show, con appropriata terminologia, si riesce ad esporre un pensiero. Carmelo Bene docet.

Distinguere il vero dal falso è impossibile in rete anche su questo blog. Spesso, commenti che portano dati inconfutabili di fatto, vengono sistematicamente cancellati.

Sebastian _ Stratos Commentatore certificato 24.06.13 12:17| 
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Finalmente un'intervista a Casaleggio! Ci voleva questo outing mediatico, specialmente con un linguaggio finalmente chiaro e tecnico lì dove è necessario. Forse questa doveva essere fatta prima o, per lo meno, accanto ai video profetico-ludo-futuristici come Gaia. Non è mai troppo tardi comunque e onore al merito al guru.

FRANCESCO C., ROMA Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.06.13 12:14| 
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non ho ancora capito che tipo di democrazia e se lo è veramente è quella italiana.. il M5s seppur col consenso di prima forza politica non ha facoltà di governare e quindi si mettono insieme due partiti apparentemente avversari per "dare i numeri" appunto per poter governare.. ma da quale cilindro sono stati tirati fuori Bonino, Idem e tutti quegli altri?.. ma chi li ha votati?

Cosimo Coro, Montemesola Commentatore certificato 24.06.13 12:13| 
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"Uno dei più grandi progetti di politica partecipativa di Obama, il portale aperto ai cittadini di petizioni online «We the People», ha raccolto in 3 anni solo 36 petizioni e la più votata può contare su 101 mila voti. Probabilmente la maggior parte degli elettori non ha e non vuole avere un’opinione su tutto"

ECCO, QUESTA E' LA DOMANDA CHE MI FANNO IN MOLTI ED ALLA QUALE IO RISPONDO COSI': CAMBIAMO LA PROSPETTIVA, IN QUESTO MOMENTO GLI ELETTORI SU COSA DANNO O SI FANNO UN'OPINIONE? E COME POSSONO ACCEDERE ALLE INFORMAZIONI E/O HA DARNE AGLI ELETTI?
W M5S SEMPRE E CMQ.

gaetano r. Commentatore certificato 24.06.13 12:12| 
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L'ultima dichiarazione, quello che spinge Casaleggio Grillo e tanti di noi e' per i politici incomprensibile.
Stare a guardare non e' piu' accettabile e' come essere complici, le generazioni future hanno diritto a un futuro, non dico un futuro migliore semplicemente un "Futuro".

Attilio Disario, R'dam Commentatore certificato 24.06.13 12:09| 
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Sight sight pensavo di farcela

mariuccia rollo Commentatore certificato 24.06.13 12:06| 
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La crisi? Va cambiata la Costituzione.
http://vocialvento.com/2013/06/18/la-crisi-va-cambiata-la-costituzione/

Commentatori e gente comune si chiedono perché, nel mentre una parte consistente del paese sta veramente soffrendo e il tessuto economico si sta disgregando in modo forse irreversibile, il governo perda tempo con le riforme costituzionali.

E’ quindi arrivato il decreto del fare, definizione a cui, dopo averlo letto, è stato in modo appropriato aggiunto nulla.

Lo scopo del governo i larghe intese, quello per cui Napolitano si è impegnato, non è affrontare i problemi urgenti e immediati del paese. E’ fare le riforme costituzionali.

Le condizioni del paese le conoscono benissimo e sono parte integrante del piano. Erano perfettamente prevedibili due anni fa, quando venivano imposte le politiche di rigore. Ancora di più erano immaginabili quando venne messo Monti (sempre per mezzo di Napolitano) a fare da salvatore/affossatore della patria.

Nulla di nuovo. Le cose stanno andando come programmate. Come disse Draghi dopo le elezioni: “L’italia va avanti con il pilota automatico”.

Nel frattempo che le cose decantino, ovvero che il tessuto industriale scompaia, che i pezzi pregiati vengano venduti agli investitori stranieri, che gli italiani si abituino e accettino il nuovo status nella loro vita da poveri (prossimo paese emergente, come la Grecia), che emigrino e delocalizzino chi può farlo, questo governo è chiamato a gestire la transizione tramite fuffa mediatica, controllo, fumo negli occhi, gestione eventuale ordine pubblico, far credere che qualcosa si stia facendo mentre non si sta facendo nulla, determinare scoraggiamento, frustrazione, accettazione nella gente.

E, ovviamente, fare le riforme costituzionali. Per questo si sono attrezzati con 40+6 saggi.

C’è un articolo significativo su questo blog : JP Morgan su questo documento dice che il problema principale per la mancata integrazione dell’area euro sono le costituzioni antifasciste, che sono da

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 24.06.13 12:06| 
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The first .

:)




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