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Mio padre non c'è più

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"Mio padre, che non c'è più, nel 1969 ultimò dei lavori per gli IACP di Reggio Calabria. La rata di saldo certificata dello stato finale (circa 15 milioni di lire di allora) e regolarmente fatturata non è mai stata pagata. La causa è stata decisa in primo grado dal tribunale, ma non hanno pagato. Ora siamo in Corte d'Appello. Nel frattempo, qualche anno fa, feci ricorso al Tribunale dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo che mi diede ragione e condannò lo Stato Italiano per negata giustizia. Ma in Italia se ne sono altamente fregati e la questione oggi ancora langue in Corte d'Appello. A questo punto mi aspetto che quando avrò vinto in secondo grado, gli IACP ricorrano pure in Cassazione, per guadagnare ancora qualche annetto. Purtoppo mio padre non ha fatto in tempo ad avere soddisfazione e neppure io farò in tempo. Sto per andare in pensione e la causa la proseguirà mio figlio. Per ora sono 44 anni, ma sicuramente non finiremo prima di mezzo secolo." Paolo C.

27 Giu 2013, 10:48 | Scrivi | Commenti (115) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: burocrazia, Giustizia, IACP, Italia, Paolo c, processi, ritardi

Commenti

 

per fortuna che vivo in Giappone ... l'Italia é un paradiso per le vacanze, ma se potete imparatevi una lingua straniera a livello madrelingua ed emigrate

adamo 30.06.13 06:30| 
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Se fossi un giudice di un qualsiasi tribunale civile dello Stato e nello stesso tempo fossi anche un elettore dello psico-nano, considerate le vicende giudiziarie di quest'ultimo e l'ondata di protesta contro la mia stessa categoria, onestamente me ne fregherei di accelerare anche la più semplice delle cause perché data la mia fede politica, verosimilmente frequenterei ambienti e amicizie tali che imporrebbero una sorta di boicottaggio dell'efficienza giudiziaria proprio per avallare la tesi: la giustizia non funziona, va riformata, cambiata e ristrutturata, ha ragione lui; ergo chi l'ha giudicato e condannato deve aver senz'altro commesso un errore perché fa parte di un organismo che non funziona. Questo è il messaggio che certe forze politiche cercano di far passare all'elettorato. Come si può cercare di rimediare a questa disonesta mistificazione? A mio modestissimo parere, prima d'ogni cosa i procedimenti andrebbero "classificati". Non basta la suddivisione penale-civile. Nel civile si dovrebbero creare apposite sezioni per: liti condominiali, inadempienza contrattuale, risarcimento danni da incidente automobilistico, richiesta pagamenti per lavori eseguiti a pubbliche amministrazioni, ecc. Ognuna di queste sezioni andrebbe potenziata con giudici onorari, selezionati in base ad un concorso pubblico (serio) che potrebbe reclutare tra i moltissimi giovani laureati in giurisprudenza e praticanti avvocati che oggi non se la passano troppo bene. Potrebbero essere pagati con contratto tipo co.co.co.. stabilendo tariffe per ogni procedimento chiuso. I soldi si potrebbero ricavare con un mirato contributo di solidarietà della categoria "a tempo indeterminato" e con calibrati aumenti delle spese di giudizio. Cioè: dai cento procedimenti ad un giovane "giurista" dopo che l'hai formato e selezionato e magari scopri che il centesimo te lo chiude al massimo in 10 mesi. Ogni modifica costa un po' ma il ritorno in efficienza non ha prezzo. La casta dei giudici lo accetterebbe?

Franco Barigelli 29.06.13 21:35| 
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Mi hanno massacrato un figlio 17 anni fa con il vaccino Sabin. Dopo 17 anni la corte d'appello di Saleno a nome dei magistrati Bartoli , Tomay e Giancaspro hanno sentenziato che nonostante sul foglio illustrativo del vaccino fosse riportato di differire la vaccinazione in caso di diarrea e qualsiasi infiammazione intestinale a mio figlio la vaccinazione si poteva fare con diarrea e fistole perianale. Ho chiesto loro con raccomandata RR senza busta se a un loro figlio nelle stesse condizioni glielo avrebbero fatto somministrare il vaccino: non mi hanno risposto, ma non sanno che andrò a chiederglielo, in catene, come mio solito, dal pulpito più alto di questa spazzatura di Stato e allora vorrò vedere se mi risponderanno o no!!! Ho denunciato lo Stato italiano alla Corte europea per violazione dei diritti umani, un pezzo di merda che non so nemmeno chi sia e a che titolo lo abbia fatto mi ha bocciato il ricorso. Ma io non mi arrendo: o mi risarciscono o mi risarciscono. Scommettiamo???

Francesco Taddeo 29.06.13 21:11| 
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Ci sono cose che non sopporto. Una di queste sono le persone che parlano di cose che non sanno; o che fanno l'eco a farabutti che innescano cacce alle streghe con mezzi di persuasione di massa (vedi tv e giornali) dall'alto della loro presunta o vera intoccabilità. Il riferimento a Berlusconi pluri-indagato e pluri-condannato ( chi conosce la storia della sua ascesa sia come imprenditore che come politico, ha conati di vomito sentendolo vantarsi del suo successo nella vita )non è per niente casuale.
Trovo ridicolo accusare la magistratura delle lentezze dei dibattiti processuali, sapendo (e chi non lo sa e bene che si documenti) che la causa è solo ed esclusivamente dei politici che mai hanno voluto affrontare le cause e porvi rimedio, ma anzi si siano prodigati per aiutare lo sfacelo dell'unica vera istituzione democratica ancora funzionante in Italia.
Non certo a caso questo è stato fatto, ma proprio per delegittimarla anche agli occhi di chi (i cittadini neutrali) non hanno nessuna parte in causa e quindi disinteressati alla questione.
A torto però perchè potrebbe riguardarli prima o poi e dovrebbero pretendere da politici corrotti,corruttori,mafiosi,piduisti o semplici mantenuti buoni a niente (che di questo sistema giustizia hanno solo infiniti vantaggi), di riformare si la giustizia, ma in modo che magistrati e giudici possano procedere veloci all'accertamento della verità (invece stanno attuando leggi che rallentano se non adirittura bloccano tali procedure, vedi intercettazioni e prescrizione) e alla realizzazione dei processi e, sopratutto, di fare leggi che impongano al condannato di pagare al primo grado di giudizio la pena pecuniaria o il risarcimento giudicato.
COSI' IL CITTADINO SAREBBE STATO GIA' SALDATO ED AVREBBE AVUTO GIUSTIZIA , mentre lo IACP farebbe ricorso con molta più sollecitudine per cercare di recuperare il pagato.
Ma gli Italiani non sanno niente di tutto ciò e ripetono come pappagalli il mantra di Silvio.
Fate BEEEE pecoroni ignoranti

alfonso senatore, trieste Commentatore certificato 28.06.13 16:06| 
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finchè non si riforma la giustizia,ne vedremo anche di peggio. I magistrati ormai se ne fregano del cittadino, tanto loro sono pagayi dallo stato, cioè da noi. Se sbagliano (quasi impossibile in quanti vicari di Dio) non èagano mai. Mettiamo a loro carico le penali per i ritardi o i non processi alla casta, votiamo la responsabilità civile dei magistrati, votiamo la scissione delle carriere tra giudici e P.M.: solo in questo modo, forse, riusciremo a finire i processi in tempi brevi e senza tante ingiustizie

marino danielis, Trieste Commentatore certificato 28.06.13 10:52| 
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I Pecoroni Siamo Noi, Noi ci dobbiamo vergognare di queste storie, perche' Noi le abbiamo volute.

nicola muzii, siracusa Commentatore certificato 28.06.13 10:01| 
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La tua storia meraviglierebbe i cittadini di qualsiasi altro stato occidentale.
In questo paese è invece nessuno si ribella perché fa comodo a tutti i sostenitori del motto "prendi i soldi e scappa".
Questo paese è purtroppo affollato da troppe persone disoneste e chi ci guida non da' certo il buon esempio.
Finché non procederemo ad un profondo ricambio della classe politica non potremo aspirare ad alcuna soluzione a questo tipo di problemi.

Enrico Gugliotti, Sesto Fiorentino Commentatore certificato 28.06.13 09:07| 
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Storia avvilente che purtroppo conferma che il pagamai è la casta più protetta d'Italia: 44 anni di attesa sono giustizia negata.
Poi ci si lamenta se qualcuno va a chiedere aiuto agli sgherri della mafia per sistemare i suoi affari, ma se il livello della giustizia italiana è questo allora siamo messi molto peggio dei paesi in via di sviluppo, proprio noi patria del diritto romano che la civiltà l'abbiamo diffusa.
p.s. 15 milioni di allora oggi equivalgono a una cifrona minimo minimo di 200000 euro

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 27.06.13 21:38| 
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HO CERCATO DI RISPONDERE E RINGRAZIARE TUTTI COLORO CHE HANNO POSTATO UN COMMENTO ALLA MIA VICENDA. SO CHE DI CASI DI MALA GIUSTIZIA CE NE SONO MOLTISSIMI ED ANCHE MOLTO PIU' GRAVI DI QUELLO CHE HO ESPOSTO. MI SCUSO SE INAVVERTITAMENTE POSSO AVERNE SALTATO QUALCUNO. MI AUGURO CHE I NOSTRI DEPUTATI POSSANO CONCORRERE AD UNA SERIA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA CIVILE,SENZA LA QUALE OGNI LEGGE DIVIENE INUTILE E OGNI ALTRA RIFORMA VANA .
Paolo Catti De Gasperi

Paolo C., Roma Commentatore certificato 27.06.13 19:45| 
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Lo Stato Italiano non paga i suoi debiti ; e noi dovremmo pagare le tasse ?

emilio sorbara (autentico mascalzone latino ), catanzaro Commentatore certificato 27.06.13 19:20| 
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tutta la solidarietà ,alla fine vincerete e sarà un regalo per i vostri figli o nipoti.

fiorella costa 27.06.13 18:06| 
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Prova a non pagare le tasse per un paio d'anni e vedrai come ti fanno cacare i soldi quei bastardi!!!!


In tutti questi anni, qual'è stato il vostro comportamento civico? Vi siete preoccupati di ciò che facevano i partiti, i sindacati e di come la burocrazia funzionava? Sii sincero ed onesto, ti prego. A lamentarsi siamo buoni tutti, a dare lavoro agli avvocati, anche; ad assumerci le nostre responsabilità .....?

lostranito rosso Commentatore certificato 27.06.13 16:38| 
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Questo ignobile aspetto della giustizia lo hanno toccato con mano milioni di italiani.
Quello che sfugge ai più invece è l'uso spregiudicato che viene fatto delle clausole garantiste esistenti nei codici di procedura.
Il più delle volte utilizzate, non già per la tutela dei diritti dell'imputato, ma a vantaggio di certe lobby che hanno tutto l'interesse al protrarsi a tempo indeterminato dei procedimenti , oltrecché ovviamente delle corpose schiere di avvocati che su di essi ci campano.

Pietro Quaglio Commentatore certificato 27.06.13 15:59| 
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Veramente incredibile questa storia Paolo.
Un abbraccio.

Giancarlo B. Commentatore certificato 27.06.13 15:50| 
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Non mollate! Tenete duro perche anche i pachiderma come lo stato italiano avranno una fine! Si dovesse arrivare alla terza generazione per avere giustizia ,alla fine l'avrete.Il mio rammarico è che nelle pastoie burocratiche dell'organizzazione statale sarà difficile individuare il responsabile di tale atto criminoso che andrebbe messo alla gogna.Sono un convinto sostenitore a vita del movimento 5 stelle e spero di vedere un giorno realizzati gli ideali del rinnovamento e la cacciata dei "PROCI" dalle aule del parlamento italiano.Viva GRILLO per sempre!

gaetano frassica, messina Commentatore certificato 27.06.13 15:37| 
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A TUTTI I CITTADINI ITALIANI I NOSTRI DIPENDENTI POLITICI HANNO DECISO (SIIIIIIIIIIIIIIIIIII)AGLI F35 E NON ABBIAMO UNA LIRA IN GRANDE ARMONIA CON LORO IL NOSTRO PRESIDENTE VISTO GLI OTTIMI RISULTATI ECONOMICI L'AZZERAMENTO DEL DEBITO PUBLICO DECIDE DI, NOMINARE 4 SENATORI A VITA SEMPRE PAGATI CON L'AUMENTO DELLE TASSE IN UN'ITALIA SEMPRE PIù POVERA ED INFINE LA COSA PIU' INCREDIBILE, AGLI ITALIANI NON GLIENEFREGA NIENTE CI STANNO FACENDO UN CULO COME UN SECCHIO E GLI ITALIANI ASSISTONO NOI ASSISTIAMO MENTRE CI FOTTONO, UNA SCALATA DI CAZZATE AL GOVERNO MONTI 11 SAGGI LETTA 40 SAGGI A TRIPLICATO PER FARE COSA COMPERARE F35 CONTROLLARE I CONTI CORRENTI DI CHI VOGLIONO SOLITO AUMENTO DELLE TASSE QUALCHE ALTRA CAZZATA A DISCAPITO DEI CITTADINI CHE ASSISTONO SEMPRE SENZA MUOVERE UN DITO, ED OMETTONO DI DIRE CHE L'ITALIA è FALLITA O INTERVIENE L'EUROPA O L'ITALIA FRA 6 MESI FALLISCE E BAI BAI ALLE PENSIONI AGLI STIPENDI BAI BAI ,I POLITICI RASSICURANO L'ITALIA NON PUO FALLIRE SE FALLISCE L'ITALIA FALLISCE L'EURO GIUSTO VEDREMMO LE CONSEGUENZE PER NOI PER IL R5ESTO TUTTO APPOSTO LORO 30/40MILA EURO AL MESE SE LI PIGLIANO GLI FREGA CAZZI DI NOI CARI ITALIANI CONTINUATE COSì DORMITE DORMITE AL RESTO PENSANO A TUTTO LORO DORMITE TRANQUILLI BUONANOTTE.

massimo c., civitavecchia Commentatore certificato 27.06.13 15:36| 
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purtroppo questo è il pese degli avvocati e la giustizia, la ottieni solo con tanti soldi . penso che sia meglio andarsene da qui. lasciare tutto non cambia' mai nulla . .

egidio garlet, s.gregorio nelle alpi belluno Commentatore certificato 27.06.13 15:21| 
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La giustizia italiana è quella del
MARCHESE DEL GRILLO
bene raccontata dal grande Albertone

PIER LUIGI CORRADI, GENOVA Commentatore certificato 27.06.13 15:07| 
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Se vincete prenderete un botto, con gli interessi maturati in tutti questi anni!!!

Andrea P. Commentatore certificato 27.06.13 14:55| 
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Paolo,
perche' l'IACP non pago' tuo padre?
Un dubbio Calabrese:
tuo padre aveva un rapporto diretto o non con l'impiegato dell'Ufficio legale dell'IACP?
Alla fine dei conti, se tuo padre era nel giusto , e' dipeso tutto da questa persona.
Bastava "attrezzarsi" e aspettarlo d'avanti all'Ufficio.
Auguri!
Ros

Rosella F., Cosenza Commentatore certificato 27.06.13 14:46| 
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Questo da dell'incredibile. Mi viene in mente il film con Alberto sordi, che finisce in carcere per un errore giudiziario e lo fanno quasi diventare matto. Il film è dei '70, ma ahimè molto contemporaneo...

Carlo G. Commentatore certificato 27.06.13 14:32| 
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La classe politica fa di tutto perché la giustizia non funzioni
gli avvocati ci guadagnano
e i giudici si rilassano
Una riforma vera la possono fare solo gli utenti possibili di un servizio che oggi manca in italia
E dall'estero ci guardano con ORRORE

PIER LUIGI CORRADI, GENOVA Commentatore certificato 27.06.13 14:24| 
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La prima cosa che mi viene in mente: che paese di merda !

Dario C. Commentatore certificato 27.06.13 14:17| 
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Hai mai pensato di imnbracciare una lupara o meglio un mitra? La mia, attenzione, non è una istigazione a delinquere, ma una semplice domanda. Non so se ci siamo capiti.
Vedi, io ho subìto ingiustizieanche peggiori di questa tua, quindi ti potrei capire se mi rispondessi di sì, non una ma cento,mille,dieci milioni di volte.
Ma apparteniamo a quella categoria di persone considerate,se non stupide, senz'altro ingenue nella loro troppa onestà. L'onestà, il credere nel Diritto in un Paese come il nostro dove manca la certezza di uno Stato che applichi le leggi, che le faccia rispettare, che tuteli, che assista, che protegga il cittadino. Dove cioè lo Stato è maestro lui per primo dell' "Arte d'arrangiarsi", a cui il Cittadino Normale deve adeguarsi pena il ritrovarsi p.e. in una posizione sociale, morale, psicologica e di fatto, come la tua o come la mia, non si può non riscontrare che in molti casi il vero delinquente è proprio lo stesso Stato italiano. Non solo per la maggior parte delle volte è "assente", come tanti commentatori in questi ultimi cinquant'anni l'hanno definito, ma in innumerevoli altre è "parte attiva" nell'arrecare danni al cittadino anche gravi e irreparabili.
Bisognerebbe che un Movimento a 5 stelle per esempio promuovesse un'iniziativa (magari complessa e difficile ma non impossibile): Raccogliere tutta la documentazione possibile da quella marea di cittadini (penso siano molti milioni) che hanno subito in ogni forma possibile delle ingiustizie, dei danni, delle lesioni da parte dello Stato italiano. Come in un grande studio legale all'americana Vagliare e ordinare dei gruppi omogenei per tipologia di reato subìto. Poi instaurare UNA CAUSA ALLA STATO ITALIANO. Potrebbe essere una cosa di proporzioni enormi, che potrebbe condurre alla Corte dell'AIA: UNA GRANDE LOTTA POLITICA E GIURIDICA PER RIAFFERMARE I DIFENDERE I VALORI PIù NOBILI E FONDAMENTALI DI UNA SOCIETà CICILE VIOLENTATA IN OGNI MODO DALLE OLIGARCHIE DI POTERE. Da soli non si può, si sa

rino lagomarino Commentatore certificato 27.06.13 14:00| 
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Dio mio... Fantascienza! Mi domando: c'è un responsabile per questo nefasto comportamento? No. Ecco perché in Italia si può corrompere, essere corrotti, imbrogliare, evadere, non controllare...Perché non c'è mai UN responsabile. Se ci fosse si potrebbe denunciare, ma quando la colpa e' di tutti, e' chiaro che non è di nessuno...

Giuseppina ., Treviso Commentatore certificato 27.06.13 13:56| 
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La giustizia Italiana e' al livello di paesi del terzo mondo,prendetene buona nota prima di mettere il cappio al collo a qualcuno,posso fare riferimento a Berlusconi,Andreotti,Tortora e quanti sono e stanno passando per le maglie di una giustizia INDEGNA...ATTENZIONE BEPPE,ATTENZIONE CHE PRIMA O POI INCHIAPPETTANO PURE TE!!!!

max rossi 27.06.13 13:49| 
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questo paese fa schifo !
.. io non VOGLIO mai più sentire storie come la tua !

spero davvero che il M5S riesca ad andare al governo e mandarli a casa TUTTI sti porci politici.

Roberto B. Commentatore certificato 27.06.13 13:23| 
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CIAO BEPPE,
CI SIAMO L'ENESIMA BEFFA DI UNO STAO CHE ESISTE POCO,SE NON PER DIRE NULLA
ALVISE

alvise fossa 27.06.13 13:13| 
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Ecco, quando sento 'ste cose mi girano le scatole perché ogni volta che si parla di responsabilità civile dei magistrati tanti insorgono.
Ma di casi di malagiustizia ce ne sono da vendere, solo che se ne parla poco.
E se c'è una denuncia a loro carico NON se la devono vedere fra colleghi col CSM, ma con una GIURIA POPOLARE DI CITTADINI INCENSURATI.

la tua coscienza 27.06.13 13:11| 
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E' una spirale infinita.
La responsabilita' e' del legislatore, ma anche di alcuni giudici poco ....dignitosi.
Vi faccio notare che se il sistema e' marcio lo e' tutto cio' che contribuisce a farlo vivere.
Questa slurrrrpata ai giudici non la capisco proprio.

LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI!
Proprio loro, per esempio, dovrebbero chiedere di pagare in prima persona per gli errori commessi.
Come fai altrimenti a fidarti?
Ros

Rosella F., Cosenza Commentatore certificato 27.06.13 13:04| 
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Ma guarda che ormai è la norma.
Non ti racconto la mia vicenda x che scapperesti subito dall Italia, forse bisogna iniziare a pensare diversamente.
Innanzitutto i giudici non rispondono delle sentenze che fanno, gli avvocati sono diventati una casta intoccabile e non imputabile. Possibile che non arrestano mai dei giudici?

Antonio 27.06.13 13:03| 
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stessa storia per me che ho un credito verso lo stato italiano che spende 60 miliardi di euro in corruzione ma non onora i suoi debiti vero i cittadini

luciano p., mestre Commentatore certificato 27.06.13 12:41| 
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Allora vi racconto la mia:
un mio bisnonno, ricevette in dono da una nobile austriaca (prima dell'unione dell'italia del 1865) un appezzamento di terreno per far pascolo, sulle rive della laguna in provincia di Chioggia. Donazione registrata regolarmente nel catasto veneto (credo fosse l'unico esistente nella futura italia, voluto dal regno austriaco). Mio bis-nonno lo usò per qualche tempo per farci pascoli, poi l'acqua della laguna salì quel tanto che l'erba non ci crebbe piu' e se ne scordò. Poi venne il regno d'italia, che "inglobò" il catasto veneto e introdusse il demanio, il mio bisnonno, non usando quella terra, che era coperta dalla laguna solo per un periodo limitato dell'anno, non se ne preoccupò. Il bisnonno morì,il figlio ereditò i beni, e venne dimenticata totalmente quell'area. Negli anni 50 il nonno morì, e l'eredità passò ai 4 figli, tra cui mio padre.
Negli anni 60-70, l'agenzia delle entrate si svegliò, e si accorse che c'era un lungo appezzamento di terreno registrato a catasto di proprietà di circa 500 persone, tra cui mio bisnonno... e quindi gli eredi. Dichiarò che quell'area è demanio dello stato e denunciò tutti per occupazone abusiva di area demaniale, chiedendo risarcimenti e interessi.
La causa civile è iniziata allora, io ho ereditato 1/4 di quella quota, e nel tempo (essendo unico erede dei 4 figli di mio nonno) erediteò anche gli altri 3/4.
La cifra totale richiesta si avvicina agli 800.000euro tra sanzioni,multe, e sopratutto interessi per una causa che credo ormai si avvicini ai 40 anni, basata su una frase scritta legalmente nel catasto, poi non espropriata correttamente dallo stato (dovevamo pensarci noi, la nostra colpa non ricordare che quel terreno era "nostro") e di cui è pure in dubbio la reale "demanialità" dell'area, perchè non è la riva del mare, non è il letto di un fiume, ma è un terreno che a causa dell'innalzamento della laguna, sempre più frequentemente viene coperto da pochi cm di mare. Area mai occupata fisicamente.

Albelix B., Padova Commentatore certificato 27.06.13 12:26| 
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Rossella,
secondo te dipendono dai giudici ?!?
Chi è che deve rimborsare questo signore e che ha interesse a farlo il più tardi possibile ? E che conosce tutte le opportunità conferitegli da leggi e leggine per far durare un processo il più a lungo possibile ?

enrico C 27.06.13 12:25| 
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Secondo voi le lungaggini dipendono dallo Stato?
Ros

Rosella F., Cosenza Commentatore certificato 27.06.13 12:20| 
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Perchè non pensiamo seriamente ad una Class Action, sottoscritta dai Cittadini italiani e contro tutti quei politici che in questi anni ci hanno portato alla bancarotta? Sarebbe anche un modo per fare giustizia nei confonti di tutte le persone che sono state vittime degli OMICIDI DI STATO (parenti compresi.


un certo mastella poteva cambiare...qualcosa.
poi...sappiamo tutti come è finita...
p.s. qua...non si può più scrivere...ci hanno
rallentato...fancul alle lobby...

alberto orru, cagliari Commentatore certificato 27.06.13 12:19| 
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Occorre che vengano puniti i colpevoli.
Vanno individuati.
Non si può aspettare mezzo secolo per una sentenza.
Quando senti certe storie pensi che la Calabria sia peggio del terzo mondo.
Vergogna

La soluzione sarebbe mettere le mani in tasca a chi produce certe nefandezze.
Allora si che andrebbe tutto spedito.

Paolo . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.06.13 12:12| 
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LO voflio prendere per asfissia
Per loro c'è Equitalia che non da tregua
Prendeamoli anche loro per asfissia
Come vedete considero lo Stato la controparte.

alfonso della rocca 27.06.13 12:09| 
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E date degli evasori agli ITALIANI quando abbiamo avuto da sempre governi LADRI MAFIOSI .che fanno leggi a personam ,pagare per dar loro la possibilità di arricchirsi ...ma aprite gli occhi e riflettete gli F35 vi dovrebbero far pensare.....il POST di Paolo C. e come lui tanti altri dovrebbero far riflettere

Attilio Canella 27.06.13 12:05| 
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a proposito del decreto svuota carceri,penso sia meglio votarlo,i politici è rarissimo vederli in carcere (qualche giorno di solito,mesi per chi ha rubato milioni),ma i poveri cristi non è giusto che pagano da soli,senza un minimo di compassione,colpe più grandi di loro e scontare la pena in condizioni inumani,la politica dei forcaioli non paga mai, semmai escludiamo i reati legati alla pubblica amministrazione.siamo solidali con chi soffre in poche parole.

gennaro darino 27.06.13 12:05| 
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non posso che dirti:tieni duro!!
Io sono fiduciosa che le cose possano cambiare perchè la tua storia,come molte altre storie stanno venendo alla luce,non sono più confinate nella dimensione privata, ma sono pubbliche: POLITICHE!
La nostra vita quotidiana: è politica.

nerella sala, modena Commentatore certificato 27.06.13 12:01| 
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NELLA STESSA SITUAZIONE C ERA PURE MIO PADRE CHE CON UN ISTANZA DI FALLIMENTO DI 300 MILIONI DELLE VECCHIE LIRE SI è VISTO SPERPERARE UN PATRIMONIO DI CIRCA 5 MILIARDI DI LIRE. STRASBURGO CONDANNA LO STATO ITALIANO E DOPO CIRCA TRENT ANNI ANCORA
IL FALLIMENTO NON è CHIUSO. VOGLIONO NASCONDERE DELLE REALTA' E RESPONSABILITA' DI GENTE AL POTERE. INTANTO MIO PADRE C HA RIMESSO LA vita!!!!!

MASSIMILIANO C., BIANCAVILLA Commentatore certificato 27.06.13 11:58| 
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Non capisco perché certi commentatori attribuiscono la colpa di questa situazione terribile ai giudici piuttosto che allo stato che, nonostante un primo giudizio che ha dato ragione al signore dell'articolo, preferisce ricorrere a tutti i gradi di giudizio pur di guadagnare anni prima di dover essere obbligato a risarcirlo !
Aboliamo i tre gradi di giudizio ? Perfetto...allora questo signore dovrebbe essere risarcito subito. Ma quell'altro signore che per anni ha governato il paese e ha infarcito la testa di certa gente sulla giustizia corrotta e politicizzata dovrebbe andare subito in galera

enrico C 27.06.13 11:54| 
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I suoi 15 milioni di allora hanno un controvalore di 134.000 euro circa. Senza ovviamente tenere conto degli interessi.Le cosiglio di persistere e tenere duro,ma mi pare che lei sia uno tosto.
In più c'è il danno erariale, visto che è stata emessa regolare fattura suo padre ci avrà anche pagato le tassa(oltre al danno la beffa!).
Un consiglio spassionato: okkio agli avvocati anche il suo...Generalmente si accordano "sottobanco" (cosa impossibile da dimostrare)ed il suo interesse va a farsi benedire con buon accordo di giudici e debitori.
Ricorderò sempre cosa mi disse a quattr'occhi un dirigente d'azienda la quale non voleva pagarmi una fornitura di stampi(oltre 300 milioni delle vecchie lire),ebbene quando capì che non avrei accettato nemmeno il 50% offertomi come cifra risolutrice mi disse quasi sottovoce"Con i soldi noi possiamo comprare tutto,anche interi tribunali e pure i suoi legali,quindi...ATTENTO!"
Ingenuamente non gli credetti,ed improvvisamente la banca mi chiese di rientrare di castelletto e mi revocarono lo sconto fatture. La cosa fu seguita dalle altre due banche con le quali lavoravo.In poche parole mi legarono mani,bocca e portafoglio...
Non nascondo che avrei voluto entrare nelle Brigate Rosse (in quel periodo molto attive).
In bocca al lupo Paolo.

John B., Padova Commentatore certificato 27.06.13 11:54| 
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Fantascienza....

harry haller Commentatore certificato 27.06.13 11:54| 
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Se ci fosse da salvare, non so.. un nano miliardario da GIUSTA galera, le leggi, le "operosità" e la "mobilitazione in piazza", (non autorizzata ma NON contrastata dalle forze dell'ordine con i manganelli) dei ministri superultrapagati e nullafacenti per il popolo onesto, viene subito effettuata! Dopo varie indignazioni farse! Allegria.. Andiamo ancora a votare i soliti, andiamo!!!

Claudio T. Commentatore certificato 27.06.13 11:49| 
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Penso che un modo ci sarebbe per evitare tutto cio'
Responsabilita' sia dei giudici che di chi querela , un giudice sbaglia paga, tu mi quereli per un milione di euro se perdi paghi il milione piu' le spesee e tempi certi, altrimenti non se ne esce.

Attilio Disario, R'dam Commentatore certificato 27.06.13 11:47| 
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E poi ci chiediamo perché gli stranieri non investono in Italia. Meglio in Burundi!!!

Giovanni M., Roma Commentatore certificato 27.06.13 11:35| 
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Il caso del Signor Paolo suscita rabbia, ma penso che finche' esisteranno giudici corrotti, massoni, politicizzati sara' bene tenerci i 3 gradi di giudizio con relative lungaggini.
Paghiamo per difenderci e garantirci da chi giudica senza coscienza.
E' molto triste, ma i 3 gradi di giudizio sono un modo per rendere giustizia a chi da vittima subisce un processo magari anche "aggiustato".
A me oggi farehbe paura essere giudicata da giudici subdolamente faziosi.
Ros

Rosella F., Cosenza Commentatore certificato 27.06.13 11:32| 
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POTRESTI FARE DOMANDA AL GUINESS DEI PRIMATI!!

Lorenzo M., Cascina Commentatore certificato 27.06.13 11:11| 
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Caro Paolo….che dirti ? Mi astengo dalle solite frasi di solidarietà perché sono scontate e non sarebbe neppure consolatorio dirti che come te tanti hanno chiuso bottega, alcuni si sono purtroppo auto-eliminati, proprio perché –nonostante creditori nei confronti della Pubblica Amministrazione - stanno ancora aspettando Giustizia!
C’è solo da sperare ed avere fiducia che presto (meglio) o tardi qualcosa in questa povera (di nome e di fatto) Italia inizi a migliorare. Sperare che si possa uscire finalmente dal tunnel in cui ci hanno emarginato anni di disonestà, malaffare, connivenze con la criminalità organizzata e chi più ne ha più ne metta.
In conclusione Paolo, probabilmente tu non avrai soddisfazione, tuo figlio proseguirà la causa ereditata dal nonno…..ma chissà che proprio tuo figlio non possa vivere finalmente in un mondo equo e pulito (di nome e di fatto). Un abbraccio.

Patrizia C., Milano Commentatore certificato 27.06.13 11:03| 
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ecco un altro esempio di allevamento
la pia illusione che lo stato provveda a tutto, ci hanno allevato così, siamo diventati incapaci di regolare i rapporti tra di noi, e se per caso ci azzardiamo a farlo lo stato ci punisce

lo stato è il fallimento dell'uomo

alessandro 27.06.13 10:59| 
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E' perche non ti chiami ne' Berlusconi ne' Di Pietro , allora avresti avuto i tuoi processi fatti ad alta velocita' . Bisognerebbe pagare i giudici a cottimo , come i notai che prendono i soldi solo se fanno l'atto , i giudici solo quando depositano la sentenza . Allora si che si sbrigherebbero .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 27.06.13 10:56| 
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Oscenità italiane!

Barbara P. Commentatore certificato 27.06.13 10:52| 
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