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Il Made in Italy che scompare

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"Con la vendita di Pernigotti sale ad oltre 10 miliardi il valore dei marchi storici dell’agroalimentare italiano passati in mani straniere dall’inizio della crisi. L’operazione Pernigotti segue l’acquisizione da parte di LVMH di una partecipazione di maggioranza nel capitale sociale della Pasticceria Confetteria Cova, nota pasticceria milanese. Sempre quest'anno un imprenditore cinese ha acquistato un’azienda vitivinicola agricola nel Chianti, terra simbolo della Toscana per la produzione di vino: l’azienda agricola Casanova - La Ripintura, nel cuore della Docg del Gallo Nero. Nel 2013 si è verificato anche il passaggio di mano del 25% della proprietà del riso Scotti ceduto dalla famiglia pavese al colosso industriale spagnolo Ebro Foods. Il passaggio di proprietà ha spesso significato svuotamento finanziario delle società acquisite, delocalizzazione della produzione, chiusura di stabilimenti e perdita di occupazione." Dati Coldiretti

20 Lug 2013, 13:01 | Scrivi | Commenti (82) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: agroalimentari, cibo, Coldiretti, gianduiotti, Luis Vuitton, Made in Italy, Pernigotti, riso Scotti

Commenti

 

E' realmente necessario sapere di chi è la proprietà di un'azienda/marchio per definire i suoi prodotti Made in italy. Secondo me no. Molto più importante è sapere la reale manodopera italiana e materie prime utilizzate. Altro che marchi Made in italy 100% (facilmente aggirabile). Servirebbe creare un marchio di certificazione della reale percentuale di lavoro italiano (a tutti i livelli, dall'operaio al designer)che quel prodotto incorpora. Inoltre la struttura necessaria per dare questi ''bollini'' creerebbe inevitabilmente posti di lavoro per giovani. I marchi italiani sono i primi a non volere il vero made in italy. DOBBIAMO FARE QUALCOSA

flavio bartolini, roncofreddo Commentatore certificato 26.09.13 12:43| 
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Promuovere e rivalutare il Made in Italy è l’unico modo per ricostruire uno scenario economico virtuoso in Italia.

Le materie prime di qualità, la preziosa manodopera italiana, il gusto per lo stile riconosciuto in tutto il mondo necessità, mai come in questo momento storico, tutela e rivalutazione.

Il paradosso è che, mentre all’estero il Brand Italia è oggetto del desiderio , vedi la famiglia Pinault che recentemente ha fatto un’offerta per acquisire la Pasticceria Cova di Milano, nonchè la vendita di Pernigotti, in Italia non si fa nulla o poco per frenare la fuga delle grandi marche.

Potenziare il motore industriale italiano attraverso “promozione” del Made in Italy e “investimento” sostenibile è l’unica soluzione vincente per ridare slancio all’economia italiana, ed è anche la principale missione che nella nostra azienda abbiamo deciso di perseguire.

Carlo Settemari 25.07.13 13:23| 
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Grillo perché non metti in rete un sondaggio per far decidere se andare a dire in TV quotidianamente tutto il marcio che si nasconde e che le TV non dicono ma bensì tutto il contrario di tutto. Questa e l unica cosa gigantesca che stai sbagliando!
Un tuo per sempre fedele

Ivan C., Genova 23.07.13 09:28| 
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E per quale motivo dovrebbe rimanere in questo paese, privo di cultura del lavoro, chi ha costruito un'azienda di grande valore ? Manca la certezza del diritto, le norme fiscali variano e/o sono soggette ad interpretazione di fatto inoppugnabile,i sindacati sono falliti enti politici. Bisogna,credo,domandarci perché se ne vanno: se ne va chi non sta bene e ritiene improseguibile o non conveniente restare. Hanno proprio tutti i torti e tutte le colpe ??

andrea dona, valdagno Commentatore certificato 21.07.13 12:31| 
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E' vero che la maggioranza dei politici in Parlamento sono stati come la mollica nei peperoni ripieni. Però, le poche cime non è che hanno brillato nella difesa degli interessi del nostro popolo (COGLIONE?).Però,quando c'è stato qualcuno, come Enrico Mattei che ha cercato di fare gli interessi dell'Italia ecco, che complici (casalinghi?)hanno dato il ben servito.
Quando qualcuno, nelle alte sfere, si riempe la bocca elogiando le istituzioni internazionali, dicendo che dobbiamo onorare gli impegni, come nel caso degli F35, mi dovrebbe spiegare, poi, perchè gli altri partner se ne fottono di noi.
Infatti, gli Americani, quando si tratta di tutelare i loro cittadini , anche assassini, che hanno violato la nostra costituzione, queste mummie, che sono a capo delle istituzioni, si cagano sotto. Il Cermis, i due Marò, l'uccisione del nostro migliore Agentee la nostra giornalista in Somalia e ,per ultimo, L'agente CIA del caso Abu Omar. (Solo Craxi ha avuto le palle a Sigonella
Ora, se in questi casi è la politica e i suoi mem- bri, imbroglioni e vili,che hanno tutta la colpa, nel caso delle acquisizione delle imprese , fiore all'occhiello del Made in Italy da parte di gruppi stranieri,la colpa è degli Industriali italiani che non hanno ancora capito,che forse,dietro ques- te operazioni di acquisizioni, ci sono i loro colleghi finanzieri che riciclano il denaro evaso con le tasse.
Sarebbe bene fare una mappatura delle imprese che hanno delocalizzato e degli evasori scudati dai vigliacchi e conniventi che siedono in Parlamento, per capire quanti dei loro parenti e prestanome ci stanno dietro a quelli che fanno incetta dei nostri gioielli.
Adesso pare che tocchi alle Aziende partecipate dallo stato. State attenti a Saccomanno. Potrebbe metterci nel sacco e farci perdere altri gioilli dell'industria italian.
Solo per Finmeccanica possiamo stare tranquilli. Lì c'è un segugio che non è facile mettere nel "sacco manno"!Mi pare che è stato presente, anche nel G8 a Genova, o no?

pietro denisi, reggio cal. Commentatore certificato 21.07.13 11:58| 
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Le crisi si alimentano apposta acchè si possano avere "le mani libere". Le "emergenze", appunto! Il patrimonio privato verrà aggredito poco a poco con le vendite, in qualche modo vantaggiose per i grandi e forzose per i piccoli. Da troppo tempo si andava lodando il patrimonio in case di abitazione degli italiani. A chi non è duro d'orecchie queste gli saranno già fischiate. E si è visto ciò che ci ha riservato il governo Monti nell'assecondare i "criteria" d'oltralpe. In seguito toccherà anche a quel che resta del patrimonio pubblico, già oggetto di "cure" ad opera di altri eminenti cattedratici.
Troppo tardi si capirà chi, dall'estero, paga chi, tra le nostre "istituzioni", per destabilizzare economicamente questo paese e portarlo allo sfacelo. Tutto ricorda un pò l'aggressione del sud da parte del nord nella circostanza storica che vien detta dell'unità. Si continua a tacere della corruzione posta in campo. Chissà poi quali personaggi verranno celebrati dalla "storia" come eroi dell'unione europea. Sicuramente ne avremo anche tra i "nostri". Non se ne celebreranno tanti, ma solo per un'auspicabile decenza!

loris cusano 21.07.13 11:44| 
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E PENSARE CHE IO MI VADO A PESCARE AL MERCATINO DELL'USATO OGGETTI DI RICHARD GINORI E SIMILI.....

vera m., roma Commentatore certificato 21.07.13 11:26| 
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Caro Beppe, per favore non dire kazzate non e'con la vendita dei nostri marchi agli stranieri che sparisce il nostro made in Italy ma sparisce con delocalizzazione se una fabbrica rimane in italia a me non frega un cavolo che siano padroni i finlandesi o gli svizzeri se l'Alitalia l'avessero venduta agli olandesi e/o poi ai francesi sarebbe stato molto meglio chi se ne frega dell'Alitalia strategica per chi??? per i soliti koglioni che sono a Roma o i delinquenti che ci hanno governato/governano

Enrico P., AMSTERDAM/Olanda Commentatore certificato 21.07.13 11:26| 
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Non capisco l,attaccamento feticista di tanti italiani a delle note case produttrici del Made in Italy.producono oggetti inutili volgari e sopravvalutati,per il povero fesso di turno che essendo privo di personalità ha bisogno di sfoggiare una o poiu'icona vistosa e pataccara per autostimarsi in un finto benessere.ora mi auguro che il resto del baraccone vada venduto e magari faremo un altro tipo di Made in Italy,quello che ci catapulterà' nel prossimo ventennio con più' ottimismo,facendo cose intelligenti come riformare la finanza ,la politica priva di partiti l'educazione e il sostegno autosufficiente energetico, quindi lasciamo pizzi e merletti ai cinesi ,e lo finto lusso pacchiano ai francesi che in quanto a cattivo gusto ci superano in abbondanza.

Antonio verruto 21.07.13 09:30| 
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lentamente ma "inesorabilmente" falliremo...non falliremo in un sol colpo...ma sarà una lenta e "inesorabile" agonia...
ormai le filastrocche del regime sostenute a viva voce in stereofonia dai media "del piattino" non riescono ad "infinocchiare" quella parte di opinione pubblica dotata di luce propria...
L'italia delle "rendite di posizione" sta crollando..perchè chi "alimentava"la sorgente sta facendo fagotto..(e fanno bene!)...
non attacca più nemmeno i soliti leitevmotive..sull'evasione..!o la contrapposizione lavoratori imprenditori..bye bye italia...
Personalmente restituire la "cittadinanza"...visto e considerato che la colpa di questa situazione l'hanno voluta almeno 20 milioni d'italiotti..ri-votando PDl e PD-L....finche non verrà "colpita nel vivo"tutta quella fetta di popolazione che ha oggi "vive di stato"..non concluderemo nulla..!quando salteranno le pensioni,tredicesime,stipendi della p.a...allora ne riparleremo...allora si avrà la madre di tutte le rivolte..
Intanto il popolo grillino(nemo profeta in patria)nel suo piccolo cerchi di tutelare quel poco che ha o che gli è rimasto..dalle fauci di questi magna pane a ufo!!...

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 21.07.13 08:35| 
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Dopo aver letto migliaia di commenti spero sia arrivato il momento di iniziare a rivoluzionare il paese.
La rivoluzione si fá sempre e solo scendendo in piazza e spazzando via tutta la vecchia politica e tutti i suoi funzionari asserviti ad un potere che ormai non agisce più in nome e per conto del popolo.
Non vedo altre vie d'uscita.
Ne avremo il coraggio? O aspetteremo di vedere la morte dei nostri figli prima di reagire.
Roberto da Vigasio

Roberto De Togni 21.07.13 06:10| 
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Purtroppo non ci resta che piangere, l'orgoglio di essere Italiani sta andando, se non é giá andato a farsi fottere, l'assurdo é che si vendono le Nostre imprese grazie al sistema bancario che non ha nulla a che vedere con il sistema economico Italiano, per lo meno il sistema economico dell'Impresa familiare ( giá il nome evoca innumerevoli idee di nostri insigni compatrioti che hanno avuto idee fondamentali nello sviluppo di idee copiate poi da tutto il mondo e sono tanti :::: p-m. ), certo che abbiamo poi geni come Casini , Berlusca etc, che ci stanno mandando a fan culo, RIPRENDIAMOCI IL PAESE SE C'É BISOGNO CON LA FORZA..!!!!

roberto truccolo 21.07.13 04:38| 
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BASTA...BASTA......BASTA.......BASTA......BASTA
Ci vuole un governo OMBRA , PRONTO A SUBENTRARE, PERCHè cadranno da un momento all'altro e solo il M5S può intervenire.......questo è un appello perchè il movimento si prenda la esponsabilità con nomi e cognomi di presentare i sostituti a tutte le cariche politiche e amministrative necessarie a far funzionare il paese.Attuando da ora un controllo su tutto l'operato di Tutte , e dico tutte le istituzioni, sia amministrative che politiche. NON CI FACCIAMO COGLIERE IMPREPARATI. questo vale anche per le amministrazioni regionali e comunali più importanti..DSALVIAMO IL PAESE NON C'é PIù TEMPO

massimo pulignani 21.07.13 03:41| 
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...segue...Parlavo dell'oro perché è questo il vero obbiettivo degli Eletti ! Sapete che il ns paese è il 3^ al mondo ad avere riserve Auree in maggior quantità ? Mi piacerebbe sapere se si sono fregati anche queste!Comunque sono fermamente convinto che la bolla finanziaria scoppierà di nuovo e farà un gran botto, scomparirà il mercato virtuale e chi avrà in mano questi "valori virtuali" capirà il sistema xe non varrà più nulla. Si è proprio questo quello che succederà ci saranno moltissime " vittime" reali e virtuali. Ritorneremo ad una sorta di Medioevo e loro quelli che hanno architettato tutto il piano saranno di nuovo li a gestire quello che è rimasto. Indovinate quale bene reale verrà utilizzato negli affari ? Partite dal presupposto che la gente nn vorrà + carte ne banche virtuali.... Signori L'ORO ! Datemi anche del pazzo ma io la vedo chiaramente così ! Forse xe mi sono risvegliato da una decina di anni e guardo con cuore e anima quello che mi circonda.
La soluzione per evitare o alleviare tutto questo c'è! Riconnettersi alla realtà, e bisogna farlo tutti insieme, spezzare questa ideologia che è il preambolo della catastrofe che ci attende se nn facciamo qualche cosa. Riuniamoci nelle nostre piazze e " armiamoci di CORAGGIO" tratteniamoci il giusto per vivere ( nn sopravvivere) che vengano a bussare alle nostre porte, quello sarà il segnale che gli è arrivato e incomincia a dare fastidio. Ricostruiamo la Ns. Italia. Pacificamente. Il progresso a chi serve se non hai nemmeno di cui cibarti. Vorrei persone con idee che vive tra la gente che ama questo Paese. Vorrei che i cervelli rientrassero per ricostruire quello che hanno sottratto loro.Vorrei essere fiero di dire che sono Italiano.Sono un uomo di quel paese che ha avuto il coraggio di riprendersi la propria terra e scacciato il "cattivo feudatario".Atlantide è qui solo che noi tutti non la vediamo! RIUNIAMOCI NELLE NOSTRE PIAZZE È IL MOMENTO DEL RISVEGLIO.. IL RE È NUDO....

STEFAN A. Commentatore certificato 21.07.13 01:42| 
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E dopo averci depredato tutto verranno a chiedere il nostro lato B.

Paolucio Anafesto 21.07.13 00:58| 
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Signori e Signori c'è la stanno facendo sotto il naso. Questo è quello che da 25 anni ( in Italia e 150 da quando ha iniziato il tutto..) le Famiglie Elette della Finanza e dei poteri occulti stanno compiendo. facciamo tutti parte della loro Mission...
Non avete capito che a loro non interessa se muoiono migliaia di persone perché la speculazione dilaga dal mercato del grano a quello dell'acqua. Il sistema è molto semplice anche se vengono utilizzate parolone finanziarie anglosassoni è solo per confondere le acque ulteriormente. Praticamente stanno comprando, svendendo beni reali in cambio di valori/moneta virtuali (sotto forma di quote, azioni, e prodotti del mercato finanziario). Il mercato finanziario e i relativi tassi, il conseguente andamento è regolato dagli stessi.Con la cooperazione dei mercenari politico-leader che oltre a reggere il gioco in cambio di compensi e protezione/copertura a livello internazionale permettono al sistema virtuale, non solo di esistere ma a scapito sempre del popolino.
Si insediano finanziariamente nelle aziende - le acquisiscono con valuta virtuale (vale solo nel loro sistema finanziario non in quello reale fatto dal sudore e lavoro della gleba..) - spolpano la parte redditizia ( bene reale) - la svendono agli affiliati dell'elite - poi quello che rimane ( forza lavoro a carico dello stato e carrozzone inutilizzabile e nn più produttivo+ minor apporto e distribuzione del lavoro cnto terzi e locale).
Compatrioti questo sistema deve cessare, subito.
Le banche in Italia devono essere controllate dal Tesoro, nn dalla B Italia dove i controllati sono gli stessi controllori! Se ci prestano il denaro (BCE) i tassi vanno controllati e regolati senza Speculazione nel mercato Reale ! Oppure doppia moneta una per il loro mercato " virtuale" e una per il nostro mercato Reale ( dove se vuoi comprare la mia azienda la valuti secondo la mia moneta reale con beni che sono reali come l' oro per esempio) indìco l'oro nn a caso....segue......

STEFAN A. Commentatore certificato 20.07.13 23:54| 
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Quale che sia il vostro pensiero è innegabile che questo governo non ha tenuto fede a nessuna delle promesse fatte. Ovvio che fosse cosi, ma quelli che hanno creduto adesso hanno capito oppure no? Temo proprio di no purtroppo..

Daniele T., bologna Commentatore certificato 20.07.13 22:55| 
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Puoi aggiungere Cervedgroup acquistata da CVC Partners (Bernie Ecclestone) dopo acquisto da parte di Bain Capital. Ossia l'azienda che detiene tutte le informazioni commerciali d'italia oramai finita in mano agli inglesi......

Gianpy G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.07.13 21:34| 
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Mi viene da pensare una frase che disse il Presidente Andreotti negli anni ottonta: in un'intervista la quale parlava della situazione Italiana e del debito publico. Alla domanda Andreotti rispose fin quando i comunisti e i sindacati non decidano di sederci a un tavolo e parlare di salvare l'Italia e il debito publico l'Italia va sempre peggio. (Vi posso garantire che non sono un ex democristiano) La verità bisogna dirlo anche se si odia quel partito.

Settimo48 Rosebuono, Reggio Emilia Commentatore certificato 20.07.13 20:54| 
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Sveglia! Si sta attuando il progetto di distruggere la nostra economia e con essa la nostra libertà. Llibertà come l' abbiamo conosciuta non ci sarà più perche ci abituereanno a elemosinare un lavoro anche piccolo per poter sopravvevere... Per questi delinquenti globalizzazione significa farci scendere ai livelli di uno stato del nord africa o dell' est europa.. Poi saremo livellati e parleremo di ripresa.... Fra 30 anni!
Fantapolitica? Pensate che sto vaneggiando?

raffaello raffaelli, arezzo Commentatore certificato 20.07.13 20:34| 
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Ieri è arrivato l'ok alla vendita di Avio alleno'americana GE per 4.3 miliardi di Euro. I tg e i giornali non italiani non se ne sono accorti

Roberto M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.07.13 19:58| 
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Ma come, ci lamentiamo che gli stranieri non investono per la troppa corruzione e la troppa mafia, e poi quando investono ci incazziamo?
I francesi hanno molte multinazionali e poche medie e piccole imprese, al nostro contrario, quindi è normale che vengano a cercare ( e salvare) filiera da noi.
Del resto come dimostrano i moribondi Agnelli il nostro capitalismo delle scatole cinesi e dei patti di sindacato è defunto, bisogna affidarsi alle multinazionali straniere che facciano crescere nuovi gruppi italici medio-grandi.
E poi meglio mettere il paese nelle mani di dieci-quindici multinazionali straniere che alle solite quattro mafie oppure ai putrefatti due-tre sindacati italiani, organici alle prime.

mario genovesi 20.07.13 19:11| 
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intervista Fabrizio Tringali: VI SPIEGO I PIANI DI CHI VUOLE PIU’ EUROPA - interessante, fate girare.

http://www.scenarieconomici.it/video-16-10-2012-claudio-messora-intervista-fabrizio-tringali-vi-spiego-i-piani-di-chi-vuole-piu-europa/

byRSM 20.07.13 18:58| 
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sulla svendita dei beni pubblicisi utilizza il metodo Junker:

"Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno"

Saccomanni ha in parte ritrattato e sono in attesa di vedere le reazioni dell'opinione pubblica.
Bisogna reagire - Beppe e ora di farsi sentire energicamente assieme ai deputati 5S. Impediamo quesyo tradimento...

byRSM 20.07.13 18:42| 
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se il m5s entrava al governo a condizioni precise queste cose forse non esisterebbero.
Da anni mandaimo miliardi di euro ai cinesi in cambio di giocattoli, gadget e cagate varie che prima producevamo noi. I nostri imprenditori hanno dovuto chiudere le fabbriche ed i cinesi con i nostri euro comprano a prezzi stracciati le nostre eccellenze. Tra qualche anno tutto il management sara' cinese e i fattorini italiani. Con i nostri soldi ci compreranno mentre i ladroni furboni se ne saranno gia' andati . In italia resteranno solo i precari, i disoccupati i vecchi pensionati.

pero p., genova Commentatore certificato 20.07.13 18:37| 
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PS : ora si capisce perché i governi,incluso quello attuale, non hanno mai voluto vendere gli immobili pubblici ( 500 miliardi ). Prima dovevano svendere il made in Italy

Paolo C., Roma Commentatore certificato 20.07.13 18:11| 
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NEOCOLONIALISMO
Non siamo ingenui. Lo sappiamo benissimo che la crisi è costruita proprio per questo. Cioè per permettere ai ricchi di comprarsi tutto. Ora, con l'assenso del ministro Saccomanni, potranno comprarsi anche ENI,ENEL,FINCANTIERI,FINMECCANICA,FERROVIE DELLA STATO etc...L'elenco, pubblicato sul Corriere di oggi, prevede 100 miliardi di incassi da queste vendite.
Diventeremo semplicemente,insieme a tante altre nazioni, una colonia della finanza internazionale. E' il neocolonialismo che avanza e non sarà finita finché non saranno sazi.
Ma è colpa nostra,solo nostra. Perché gli italiani, mandando in Parlamento persone indegne, hanno distrutto la Politica con la P maiuscola. Ora avremo quel che ci siamo meritati e ci vorrà magari un secolo per ricostruirci un'indipendenza.
A meno che non si vada subito alle urne e gli elettori decidano finalmente di votare persone oneste e amanti del proprio paese. Ma la vedo dura,durissima ....

Paolo C., Roma Commentatore certificato 20.07.13 18:08| 
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L'idea che mi sono fatto negli ultimi anni é che l' Italia e gli italiani siano destinati a fallire, al fine di permettere agli altri popoli di sopravvivere.
Noi, la Grecia, la Spagna, il Portogallo ecc., dobbiamo diventare il nuovo terzo mondo, da sfruttare e depredare , perché solo così , altri potranno mantenere il proprio benessere.
Le risorse sono limitate, quantificabili, quindi per ogni uno che si arricchisce di x un altro si impoverisce di quella stessa quantità x, se aggiungiamo che lo stato anziché ridistribuire la ricchezza( attraverso tasse, imposte ecc.) , la dilapida o peggio aggrava questa disparità privilegiando i ricchi capitalisti e le corporazioni, ecco che si arriva all'annichilimento di un intero popolo.

Leo Sebastiano 20.07.13 18:07| 
 
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UNA PERFETTA STRATEGIA APPLICATA! Questo è quello che sta accadendo! Secondo me abbiamo perso ile guerre mondiali e adesso perderemo anche questa che sarà più sibila e incredibilmente atroce che conterà solo morti silenziose! È un progetto ben definito da parte dei soliti noti delle multinazionali! Basta fare il tiro del filo con i CDA delle multinazionali e viene fuori la trama! Gancia, parmalat, LAMBORGHINI, Ducati, adesso anche la Pernigotti! Il Gallo Nero, La Star, ecc... In tempi economici diversi non sarebbe nemmeno sfiorata l'idea dell'aquisiszione (prezzo / qualitá = defraudazione ) di una dei nostri colossi ITALIANI. Di questo passo resteranno i nostri marchi delocalizzati in altre nazioni oppure (danno minore) i nostri marchi con padroni altri stati! Questa è la guerra del terzo millennio! Diveneteremo tutti sudditi e schiavi ... È inevitabile, questo ci hanno detto quando si parlava della globalizzazione! Prova a dirlo ai dipendenti di una multinazionale che sta chiudendo in Italia e delocalizzati in Bulgaria per un salario di 354€ al mese tutto compreso! Se questo é fare l'Europa ed avere tutti gli stessi benefici, diritti e doveri... Ditemi Voi ,... In ultimo, sempre per rimarcare la strategia. Provate ad andare in banca e chiedete un prestito aziendale per ristrutturare l'azienda! Quando serve la banca commerciale in questo momento? (L'ho chiamata con il consueto, nome lo so.... Di appellativi c'è ne sarebbero a milioni) Provate a chiedere con pochi giorni di differenza ad un'altra banca un prestito con la dichiarazione che farete anche un piano di accumulo finanziario e vedete cosa succede! Ergo: banche commerciali estinte al passo delle banche finanziarie che trattano solo azioni in virtù di chi? Di cosa? UNA STRATEGIA BELLA E BUONA IN FASE ATTIVA!

Sono Italiano e orgoglioso di esserlo per sempre! Aiuta il prossimo tuo e il mondo sarà migliore ! Forza ragazzi del M5S non mollate mai!

Tommaso Lo Iacono 20.07.13 18:06| 
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Siamo ancora nell'antica Roma.. l'ozio e il degrado morale indebolì l'impero e i barbari presero il sopravvento facilmente.
CI STANNO INVADENDO!!!

loredana vangelisti, Marino Commentatore certificato 20.07.13 18:02| 
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E' ora di finirla con questo genocidio di aziende italiane, la politica italiana è in mano a pasticcioni incompetenti... come x il Decreto del fare sulle nuove regole del WI-FI che sono DI FATTO inapplicabili ... un enorme passo indietro .........
TOGLIAMO QUESTI DEFICENTI DALLA STANZA DEI BOTTONI!

Wiu@m@o -, Firenze Commentatore certificato 20.07.13 17:54| 
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Chiamatemi fascista e pensate quello che volete, ma piu' passa il tempo e piu' mi convinco che un minimo di fiero nazionalismo farebbe molto bene a questo paese.
Unirei l'organicismo a dispetto delle caste e un po' di sana autorita' da contrapporre al lassismo generalizzato.
Temiamo l'alba dorata, ma io temo ancor di piu' un'alba insanguinata.
Vi saluto
Ros

Rosella F., Cosenza Commentatore certificato 20.07.13 17:45| 
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Il gruppo Prada si era proposto come acquirente per la Cova, ma la famiglia della famosa confetteria ha preferito accettare la proposta francese per una questione di soldi. Io lavoro nel mondo della moda da diversi anni e ne sto vedendo di tutti colori. Amici del movimento vi prego uniamoci per salvare il made in Italy, lo stesso che i nostri nonni sono riusciti ad esportare in tutto il mondo. Dobbiamo creare una proposta di legge per recuperare i marchi storici. Se affonda il made in Italy affondiamo tutti quanti.

Federica Pantanella 20.07.13 17:40| 
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ma cosa, Cosa, COSA possiamo fare noi? la verità è che nessuno ci ascolta e l'impressione è che nessuno ascolti i nostri parlamentari del Movimento.

isabella garzo 20.07.13 17:16| 
 
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l'unica speranza per salvarci ce la stiamo facendo scivolare via dalle mani,: l'unica cosa che gli altri paesi non potevano imitare o contraffare o addirittura emulare, siamo noi a servirla su un piatto d'argento. per bruscolini e una pacca sulla spalla ai soliti noti.

isabella garzo 20.07.13 17:09| 
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Se conoscete un cinese che si compra tutto quello che ho avvertitemi.Grazie

Paolo C., Roma Commentatore certificato 20.07.13 17:07| 
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Non ci sta rimanendo più niente... Ormai siamo come un paese fantasma dove le aziende straniere vedono come terra di conquista! Che amarezza!!! Bisogna reagire tutti insieme!!!

Marco De Petrillo 20.07.13 16:40| 
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Le aziende come la Pernigotti non hanno bisogno di chiacchiere e denunce hanno bisogno di fatti e di persone che si prendono la responsabilità delle idee e delle riforme.

Ad oggi nessun interlocutore politico da questa certezza per questo preferiscono vendere.

Adesso preparatevi all'invasione degli orientali, compreranno tutto e tutti. attività, case, locali, bar spiagge, stabilimenti ristoranti e si prenderanno quel che era nostro.

Benvenuti in Oriente.

ANDREA s., roma Commentatore certificato 20.07.13 16:30| 
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Anche la famiglia Letta è made in Italy...
un made in Italy che a delocalizzarsi non ci pensa proprio, almeno fino a che non avranno fatto tabula rasa di quel poco che ancora resiste.
Loro se ne stanno al sicuro sulle scialuppe di salvataggio ad ammirare la nave Italia che affonda.

fran Commentatore certificato 20.07.13 16:19| 
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Colpa della politica scriteriata e di tasse da pazzi?

Essere imprenditori in Italia é da eroi e in parte da pazzi.

OCCORRE MANDARLI TUTTI A CASA AL PIÚ PRESTO.

Ma sti imprenditori fanno anche incazzare che continuano a credere alle promesse dei partiti.

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.07.13 16:09| 
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Il governo cerca di indebolire al massimo l'economia italiana così arrivano gli stranieri a fare man bassa dei gioielli.... praticamente la stessa identica strategia utilizzata in Grecia:
morire per Maastricht!
pronti a diventare schiavi dell'Europa affamapopoli? Si? bene, continuate a votare PD+-l e fra un paio d'anni saremo tutti poveri affamati pronti a servire e riverire i nostri nuovi padroni stranieri (e per chi protesta c'è l'Eurogendfor).

Quando si commette un errore di giudizio il nostro inconscio tende a inventare bugie al fine di confermare l'errore iniziale secondo un processo mentale che cerca appunto di mantenere coerenza fra le idee:
spiegazione psicologico-maccheronica alla perseveranza degli italiani nell'europeismo, la fede cieca nell'Europa.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 20.07.13 16:06| 
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A Venezia per un ambulante abusivo che si butta in acqua per sottrarsi al controllo e le mamme si incazzano con i vigili. Puttane, farsi invalidi a chiedere carità, abusivi abulanti che invadono le città e le spiaggie, abusivi con negozzi fissi, questa e l'italia dell'ipocrisia catto-comunista perbenista. Che male fanno, se non vuoi dargli aiuto lascia che vivano! Chiedete i dati delle evasioni fiscali, delle multe non pagate in generale e contasterete che in proporzione sono maggiori quelle degli stranieri, come le presenze in carcere. Ma se cerchiamo di fare un ragionamento serio sul degrado, ti dicono i moralisti, bisogna integrarli, non devono stare in prigione per piccole cose. Ma se truffano o rubano a te, ti incazzi. Già non bastano i delinquenti italiani. Sono un italiano di cacca (fa più figo) mi potete integrare dandomi la licenza ambulante gratis come a loro anni fà.Potete evitare di controllarmi, tanto mi sposto,non ho la residenza fissa per le notifiche. Mi date 1.370,00 euri al mese per rifugiato per almeno i 12 mesie il pacchetto di sigarette giornaliero. Mi date le case come ai sinti e rom, tanto poi non pagano nulla. Troppi FURBI ci campano sopra in nome del buonismo. Anche i centri CEI hanno spese differenziate a seconda del posto e non sono mai state pubblicate dal ministero dell'interno e dell'immigrazione (segreto di stato-nessuno ne parla, neppure delle spese militari e non per i controlli-soccorsi). Poiche anche questa é diventata una CASTA, vediamo se il M5S riesce a far pubblicare almeno i costi del territorio nazionale.
Potete darmi del razzista, come e quanto vi pare, ma questa é la verità e voglio sapere se devo votare il movimento o se si ritiene solo di sinistra. Per qualli che si lamentano dell'italia in vendita, ricordo che Prodi e il presidente, anni fà dicevano che la Cina é l'avvenire commerciale. Gli imprenditori si spostavano dall'italia alla romania e verso altri lidi, ma l'etichetta era sempre made in Ytali.

f.d. 20.07.13 15:40| 
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Discussione

Mi sento totalmente in controtendenza rispetto alla maggior parte dei commenti a questa notizia.
È la prima volta che scrivo su un blog,ma nn sono riuscito a trattenermi.
Nn vedo il problema se gruppi stranieri investono nelle nostre industrie agroalimentari o tessili o altro.
Si sente continuamente il lamento generale che l'Italia nn attrae investitori stranieri e quando questi decidono invece di investire nelle nostre aziende si alza un coro di proteste per l' Italianità svenduta ( ma chi ve lo dice che è svenduta e non venduta a caro prezzo?!?).
Il Made in Italy nn è in pericolo da questo punto di vista, perchè un prodotto per essere made in Italy deve essere veramente fatto in Italia e perció se un noto marchio delocalizza la produzione perderà l'appeal che gli deriva dal Made in italy.
Per quanto riguarda la delocalozzazione della produzione, c'è anche da evidenziare che un imprenditore straniero o uno italiani , generalmente, ragionano allo stesso modo,cioè in termini di profitto e non di orgoglio nazionale (è dura ,ma è la realtà) e perció non importa di che nazione è la proprietà di una azienda, le probabilità di delocalizzazione sono le stesse.
Ciao

Fabrizio Lenzi 20.07.13 14:58| 
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Discussione

Una classe dirigente che ha permesso che la capitale degli stracci, Prato, fucina di tutte le stoffe italiane, fosse invasa dai cinesi, ai quali è stato consentito fagocitarsi i nostri connazionali in un boccone, obbligando gli italiani a tasse degne del principe Giovanni e a impedimenti burocratici di ogni tipo, e lasciando ai cinesi di non rispettare le leggi perchè tanto gli stranieri hanno sempre ragione... una classe dirigente di questo tipo, dicevo, merita o non merita di essere processata nella pubblica piazza?

Di chi stava tutelando gli interessi?

dei banchieri internazionali che vogliono distruggere ogni identità locale per renderci schiavi da terzo millennio?

Non certo del popolo italiano che l'aveva eletta.

Ma la legge esiste ancora in questo disastrato Paese?

(Si può dire "disastrato Paese" o si incorre nelle norme di polizia della novella dittatura?)

Gian Paolo ® 20.07.13 14:49| 
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Ma dove cazzo andremo a finire! Porca puttana!

Francesco Ciavolino 20.07.13 14:45| 
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Quando non ci sarà più niente da svendere...svenderanno i nostri figli. Lo stanno già facendo.

michela fabbrini, san giovanni valdarno Commentatore certificato 20.07.13 14:11| 
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Ringraziamo i nostri sindacati!!

Fulvio T., milano Commentatore certificato 20.07.13 14:08| 
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Quando le tasse sono zero lo stato incassa zero. Quando le tasse sono al 100% lo stato incassa zero perche' nessuno lavora gratis. Quando le tasse sono al 70% non si puo' fare un calcolo matematico ma chi puo' se ne va. L'investitore estero non paga le tasse in Italia, utilizza il costo di trasferimento fra la sua azienda italiana e la sua azienda nel paese di origine per non pagare tasse in Italia.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 20.07.13 14:05| 
 
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cosa devo dire?
sono anni e anni che ci derubano.pensano solo a loro, ai loro amici. sprechi corruzzione, stipendi faraonici. pensioni da sceicchi. vita da nababbo.
tanto gli amortizzatori sociali sono i soliti scemi onesti che lavorano e fanno quadrare il bilancio familiare.uno statale non si quadagna nemmeno i soldi dei lacci delle scarpe.e poi tutti i privilegi che hanno aquisito. per carità non si toccano.poi ci sono i radical shic, quelli sono i peggio di tutti.spero propio che Berlusconi venga condannato. se viene condannato mi faccio una sbornia....e appendo la bandiera italiana alla finestra. è arrivata l'ora della gente onesta.fate lo stesso anche voi diamo un segno e sostegno ai magistrati...w M5S

eugenio percossi, san benedetto dei marsi Commentatore certificato 20.07.13 13:55| 
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Ci stanno trasformando in una portaerei in mezzo al mediterraneo! Territorio di guerra.
Avvisate l'Africa che gli occidentali sono in competizione con la Cina per sequestrargli il loro continente ricco di minerali e di ogni altro ben di Dio.

Giorgio Fiandrino , Buriasco Commentatore certificato 20.07.13 13:29| 
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Forse una cosa non e' chiara in gioco c'e' il made in Italy.

Attilio Disario, R'dam Commentatore certificato 20.07.13 13:25| 
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CIAO BEPPE,
PRIMA O POI ANDREMO IN DEFAULT,GRAZIE ALLE POLITICHE DI DELOCALIZZAZIONE
ALVISE

alvise fossa 20.07.13 13:12| 
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QUANTI ITALIANI IMBECILLI CHE VOTANO PD E PDL MA QUANDO CAPIRETE CHE GLI IDEALI SU CUI HANNO COSTRUITO LE LORO MENZOGNE PER LORO NON SONO MAI ESISTITI E LI USANO COME UN CAPPIO ALLA VOSTRA E NOSTRA GOLA PER FARE I LORO PORCI COMODI!!!!!SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!

Mauro 20.07.13 13:10| 
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