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Lasciar fare, lasciar morire

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Poche verità sulle morti bianche - di Marco Bazzoni
(02:10)
lasciar_morire.jpg

di Marco Bazzoni

"La quasi totalità delle modifiche peggiorative per la sicurezza sul lavoro che erano presenti nel Ddl semplificazioni, sono state spostate nel decreto del Fare. Tali modifiche sono presenti agli articoli 32 (Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro) e 35 (Misure di semplificazione per le prestazioni lavorative di breve durata).
Viene eliminato l'obbligo del DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) da parte del lavoratore committente per le attività in appalto nel "caso di settori di attività a basso rischio infortunistico". Al posto del documento, ci sarà un preposto (un operaio), che dovrà intervenire per impedire i rischi da interferenze. Basterà un preposto a tamponare eventuali errori di progettazione delle sequenze lavorative? No! Mica è finita qui, per le attività appaltate "la cui durata non sia superiore ai dieci uomini-giorno" non verrà più redatto il DUVRI. Per i "settori a basso rischio infortunistico", i datori di lavoro possono attestare di avere effettuato il Documento di Valutazione dei Rischi con l'autocertificazione. Per i lavoratori che non superano le 50 giornate lavorative nell'arco dell'anno solare è prevista la riduzione degli adempimenti relativi alla informazione, formazione e sorveglianza sanitaria: se un lavoratore che esegue lavorazioni di breve durata ha già svolto preso un altro datore di lavoro (nel corso dell'anno) formazione e sorveglianza sanitaria, sarà esonerato da rifarla nuovamente. Quello che forse il Governo non capisce o forse non vuole capire è che non tutti i settori lavorativi hanno gli stessi rischi lavorativi. Vi sono dei settori lavorativi molto rischiosi (ad esempio edilizia). Ad esempio, un lavoratore che ha lavorato in un settore in cui l'unico fattore di rischio è l'uso di videoterminali, sarà formato e visitato in funzione di tale rischio, ma se andasse a lavorare nell'edilizia con che criterio si può prendere come buona la formazione e sorveglianza sanitaria fatta prima? Questo porterà un sacco di lavoratori precari a lavorare senza aver fatto un minimo di formazione e sorveglianza sanitaria per i rischi che stanno affrontando, con evidente scaricabarile delle aziende, cui nessuna si vorrà assumere l'onere della formazione e sorveglianza sanitaria: "ma io pensavo che la formazione e la sorveglianza sanitaria l'avesse fatta il tuo datore di lavoro precedente".
L'articolo 54 del TU 1124/65 viene abrogato. In pratica i datori di lavoro non saranno più obbligati a denunciare all'autorità di pubblica sicurezza, le morti sul lavoro e gli infortuni sul lavoro superiori a 3 giorni lavorativi. Togliendo in pratica alle autorità preposte (ad esempio alle Asl) ogni informazione e controllo su eventi infortunistici (anche mortali) che hanno invece evidente rilevanza penale. L'Asl per essere informata dovrà accedere ai database dell'Inail, dove avrà acceso ai dati per gli infortuni mortali e per gli infortuni superiori a 30 giorni. E per quelli sotto 30 giorni che sono la maggioranza? Inoltre viene modificato anche l'articolo 56 del TU 1124/65. In pratica le indagini sulle responsabilità dei datori di lavoro per gli infortuni si faranno solo se ci sono i soldi per farle: "agli adempimenti di cui al presente articolo si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziare disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica"." Marco Bazzoni-Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza-Firenze

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10 Lug 2013, 11:24 | Scrivi | Commenti (173) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: decreto del fare, DUVRI, formazione, Letta, Marco Bazzoni, morti bianche, precari, sicurezza sul lavoro

Commenti

 

signori e' inaccettabile tutto questo,hanno chiuso l'ospedale di massafra efficentissimo,situato in una posizione strategica per tutti perche' si trova sulla strada statale appia che collega taranto a bari con inserimenti facili da tutti i comuni limitrofi,hanno chiuso l'ospedale di mottola fresco edificato con milioni di euro spesi ,tutto questo perche' la sanita' e' in crisi e poi leggiamo questo scandalo che a taranto vogliono costruire un ospedale nuovo spendendo 207.000,000 euro in prossimita' di una eventuale nuova strada taranto avetrana costo operazione 272.000,000 euro.Ora io mi chiedo come e' possibile ragionare in questo modo?A Taranto ci sono gia 2 ospedali e 2 cliniche private stanno proponendo di sostituirle con un nuovo ospedale ,a Massafra e' gia' presente un ottima struttura con eccellenti strumenti che si puo' riaprire a costo zero e' gia presente una strada che collega la basilicata fino a taranto con vari innesti per i vari comuni ,ultimiamo questa con molto ma molto meno di euro che servono per la regionale 8.facciamo due conti :207.000,000+272.000,000:479.000,000 da sommare tutte le spese varie e le mazzette dei nostri amministratori regionali arriviamoaduna somma utile per riaprire l'ospedale di massafra ,mottola continuare i lavori della statale appia e dare lavoro a tantissima gente e servizi efficenti ai cittadini a cui ricordiamo la salute e' un diritto visto che paghiamo tutti le tasse. Chiediamo a tutti un aiuto concreto

michele monaco 19.07.13 00:22| 
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Siete bravi. State dimostrando al Parlamento e al Paese, che la vostra informazione intransigente per la trasparenza, vale più di sette ministeri. Continuate così e moriranno nel loro brodo. La prossima volta vi voto.

riccardo patrignani, sulmona Commentatore certificato 18.07.13 20:06| 
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Poche chiacchiere.
Sciopero fiscale e facciamo crollare tutto in pochi giorni.
Poi ricostruiremo alla svelta.
Per schiodarli da lì l'unico sistema è quello di smettere di alimentarli.

Semplice, facile e proficuo: SCIOPERO FISCALE.

Ci occorrerà una persona che dia il via: Grillo.
E poi è un attimo il default.
Abbiamo ancora una solidità delle PMI pertanto ripartiremo come missili e sorpasseremo tutti; ma con nuove regole e senza corruzione.

SCIOPERO FISCALE.

Cecio Ceci Commentatore certificato 18.07.13 14:15| 
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Pero' la direi fino in fondo ... Un bel test alcool dopo la pausa pranzo a tutti i muratori la facciamo ?

Davide C 18.07.13 00:30| 
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Il DUVRI è un adempimento che non riguarda l'edilizia per espressa previsione normativa. L'edilizia è disciplinata dal Dlgs 81/08 al titolo IV . Nei casi di rischi da interferenza dovuti alla presenza di più di una azienda in cantiere si nomina il "coordinatore della sicurezza" i cui ruoli e compiti sono regolati dall'art 100 del Testo Unico. Per quanto riguarda l'edilizia quindi il settore è regolamentato e probabilmente sono leggi che vanno semplificate un po' ma ci sono. Per quanto riguarda gli altri settori lavorativi il DUVRI è ancora poco praticato. E' stato prodotto un modulo per la valutazione del rischio standardizzato (DVR standardizzato), farei la stessa cosa : produrrei un modulo semplificato per verbalizzare situazioni interferenti guidando alla valutazioni delle interferenze. Ma perché quando fanno le leggi chiamano quasi sempre gente che fa un altro mestiere?

massimiliano b. 15.07.13 01:16| 
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nel miasma che ci sta soffocando un pizzico di respiro :

e 1 :

http://www.signoraggio.it/la-polizia-si-scaglia-contro-lo-svuotacarceri-legge-indegna-chi-sbaglia-deve-pagare/

e 2 :

http://www.losai.eu/la-boldrini-viene-denunciata-ai-carabinieri/

e 3 :

http://www.vita.it/politica/governo/anche-i-vigili-del-fuoco-contro-gli-f-35.html

anib roma Commentatore certificato 13.07.13 19:05| 
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Preciso che il DUVRI è un adempimento che non riguarda l'edilizia per espressa previsione normativa. L'edilizia è disciplinata dal Dlgs 81/08 al titolo IV . Nei casi di rischi da interferenza dovuti alla presenza di più di una azienda in cantiere si nomina il "coordinatore della sicurezza" i cui ruoli e compiti sono regolati dall'art 100 del Testo Unico. Per quanto riguarda l'edilizia quindi il settore è regolamentato e probabilmente sono leggi che vanno semplificate un po' ma ci sono. Per quanto riguarda gli altri settori lavorativi il DUVRI è ancora poco praticato. E' stato prodotto un modulo per la valutazione del rischio standardizzato (DVR standardizzato), farei la stessa cosa : produrrei un modulo semplificato per verbalizzare situazioni interferenti guidando alla valutazioni delle interferenze. Ma perché quando fanno le leggi chiamano quasi sempre gente che fa un altro mestiere?

massimiliano b. 13.07.13 16:52| 
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Nei cantieri edili si fanno un sacco di carte in cui si dice che si fa igiene e sicurezza, ma in pratica si fa poco. Se dici qualcosa, hanno la lettera di licenziamento pronto. Si è nella speranza che venga l'ispettore del lavoro a sanzionare il coordinatore della sicurezza che non vede le cose più elementari, tipo spogliatoi decenti e lavandini con acqua corrente. Finché gli ispettori non faranno sul serio, l'edilizia sara sempre peggio. Anche per questi motivi non assumono più Italiani ma solo stranieri.

matteo ferrantino 13.07.13 13:39| 
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Io mi occupo di sicurezza nei cantieri edili, ad oggi tutto quello che viene fatto è solo una serie di incartamenti costantemente lasciati e mai letti in un cassetto della baracca!!! L'unica possibilità è quella di togliere tutti gli incartamenti (costosi) preparare una persona che deve essere responsabile delle sicurezza nel cantiere ( non deve essere un lavoratore) Deve avere potere decisionale sulle modalità di esecuzione e responsabilità anche penale! Le altre soluzioni sono solo palliativi! Creiamo lavoro non carta inutile.

Massimiliano Astolfi 12.07.13 18:09| 
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La “berlusconite” virale
In questi giorni è manifesta, anche se non è la prima volta, l’incapacità del Parlamento italiano di fare delle scelte giuste. Dopo alcuni mesi dalle ultime elezioni ci troviamo impantanati con un governo dalle cosiddette “larghe intese” sotto la minaccia quotidiana di una crisi da parte del Pdl. Di riflesso il Parlamento continua a legiferare su “commissione” da parte di un esecutivo incapace, a sua volta, d’essere determinato nelle sue scelte di fondo. Nemmeno il “manrovescio” inferto dal Capo dello stato nel suo discorso alle camere in occasione della sua rielezione, e il suo invito esplicito a porre mano alle riforme incominciando da quella elettorale, riesce a scuotere un parlamento sempre più ingessato.
Il tutto ruota intorno alla figura di un uomo che con i suoi intrighi ha reso sempre più ingovernabile il paese. La sua presenza non permette una riforma della giustizia che non sia di parte. Non consente una riforma fiscale perché potrebbe reintrodurre la sanzione penale del falso in bilancio. Ha fatto man bassa di audience elettorale e ora ber bocca del suo attaché rigira la pizza e accusa Rai tre di aver dato più ascolto al Pd.
Quest’ultimo è l’ombra di se stesso. Dopo aver giurato e spergiurato in campagna elettorale affermando che era l’unico partito che poteva opporsi a Berlusconi non solo è riuscito a fargli recuperare i suoi dieci punti percentuali, che dividevano i due partiti, ma ha rischiato di farsi superare al foto finish. Perché non diamo una dimostrazione di orgoglio recuperato e di coerenza mandando, tanto per cominciare, fuori dalle aule parlamentari chi avrebbe dovuto mai esserci? (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

Riccardo Alfonso, Roma Commentatore certificato 12.07.13 18:01| 
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Diminuendo le denuncie nei dati statistici risulteranno meno "morti bianche" che potranno cosi` essere utilizzate a scopi elettorali per dimostrare che durante il loro governo si sono raggiunti dei risultati.

Renato 12.07.13 10:16| 
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A very good article thank you

Pen Quran 12.07.13 08:25| 
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excellent article, thank you

Pen Al Quran 12.07.13 08:22| 
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A proposito di formazione: se per guidare una auto ci vuole una patente forse bisognerebbe riflettere sul fatto che, visti i rischi che si corrono nei vari ruoli lavorativi, occorrerebbe una "patente" per fare questi lavori. Ad esempio per fare il carpentiere non sarebbe opportuno che la persona interessata si munisca di una patentino apposito e lo mantenesse con periodici aggiornamenti? Se questi corsi poi venissero offerti gratuitamente e finanziati con i famosi fondi europei?

Sergio Caporaletti, Roma Commentatore certificato 11.07.13 22:27| 
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Oggi un'impresa come la mia, sempre che riesca ad andare avanti deve:

1 fare sicurezza con un costo di 4000 euro anno
2 comprare dpi, costo di 2000 euro anno
3 verificare che tutti rispettino le regole
4 pagare il 16 del mese INPS e INAIL per circa 25000
5 pagare la cassa edile per circa 5000 al mese
6 pagare una Rct annua che costa in base ai contributi versati
7 pagare il TFR
8 pagare il commercialista
9 rispettare i pagamenti fornitori
10 comunicare per ogni cantiere a cassa edile e INAIL cosa farai, quanto vale il cantiere, tutto per la CONGRUITÀ ... Che qualcuno mi dica a cosa serve per cortesia....

A questo punto, dopo la mungitura, il cliente non paga .

Ora che prima di tutto regolamentino i pagamenti, poi che si adempia ai dazi, ma come può uno pagare se non viene pagato, nessuno capisce che prima di tutto questo va regolamentato, poi chiunque paga quello che deve, ma non in anticipo .

Alessandro D., Gallarate Commentatore certificato 11.07.13 21:56| 
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pur condividendo le tue preoccupazioni , faccio notare che l'abbrogazione dll'obbligo di denuncia di infortunio ai sensi del tu 1124 riguardo il solo datore di lavoro ( peraltro all'inail), ma non esime il medico , l'incaricato di pubblico servizio o l'ufficale pubblico.inoltre si ricorda l'obbligo di qualsiasi cittadino di fare denuncia in caso di rinvenimento di un uomo incapace di intedere o volere o di una persona priva di sensi.Inoltre si ricorda che il testo unico sulla sicurezza è una specie di elefante che rischia di schiacciare le piccole realtà produttive prive di reali rischi per gli addetti , spesso vittime della burocrazia fine a se stessa , mentre non prevede ad esempio controlli periodici da parte delle asl per i grandi impianti inquinanti .

Mario t., milano Commentatore certificato 11.07.13 18:29| 
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pur condividento le tue preoccupazioni, mi permetto di farti notare che l'abbrogazione della denuncia di infortunio ovvero dell'articolo 54 del TU 1124 riguarda il solo datore di lavoro

Mario t., milano Commentatore certificato 11.07.13 18:23| 
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la formazione e la sorveglianza sanitaria andrebbero fatte a SCUOLA! Avete presente quel posto dove ti insegnano di tutto tranne che le cose utili?

Abrogare completamente l'obbligo di denuncia di incidenti da parte del datore di lavoro non sarebbe sbagliato, ma qualcuno le informazioni le deve passare alla ussl perchè se non lo fa nessuno queste informazioni spariranno.

Indagare su incidenti anche gravi solo se ci sono i soldi mi sembra una pratica da Africa subsahariana che sancirebbe la possibilità di ferire o uccidere dolosamente un lavoratore senza alcuna conseguenza penale poichè senza indagini non vi è né reato né criminale.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 11.07.13 16:25| 
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Caro Signor Giuseppe Piero Grillo,

sono fiera di essere italiana come te.
Ieri sera ho visto su youtube tutta la conferenza.
Siete fantastici

Avanti così

ALESSANDRA C., GIUSSANO Commentatore certificato 11.07.13 16:24| 
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Leggo su rainews che nelle ispezioni Inail su le imprese l'87% ha presentato irregolarità. Ciò conferma la sensazione che nell' ambito ristretto della mia esperienza sto avendo. Gli imprenditori onesti in questi 20 anni sono stati spazzati via. Il sistema via via costruito attraverso leggi e leggine ha favorito e favorisce la concorrenza sleale di chi delinque, costringendo gli onesti a chiudere ed a fallire. Vedo lavoro nero, oppressione dei lavoratori, infedeltà fiscale, spregio dei diritti. Mi piacerebbe che in Parlamento questo resoconto Dell'Inail fosse oggetto di approfondimento, con una interrogazione parlamentare. Molti stanno approfittando di questa crisi per fagocitare i diritti. Leggo una profonda collusione dei partiti con questi sciacalli. È giusto uscire ed ascoltare le voci di chi sta soffrendo e degli onesti prima che il malaffare li silenzi.

alessandro breda 11.07.13 14:02| 
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Questo governo è più pericoloso dei delinquenti che vogliono lasciare liberi! Questi esseri non hanno coscienza o anima, si ritengono la casta più alta, come in India, ognuno ha il Karma di appartenere ad una di esse e non può cambiarla. Nessuno fa qualcosa per migliorare la situazione dei più poveri, perché ne deve approfittare per usarli come schiavi o pezzi di ricambio!
Questo è il concetto che anima questi ignobili opportunisti e aumenta le distanze fra i troppo ricchi e i troppo poveri, annullando tutto quello che sta in mezzo. Se sei per il popolo sei populista ed è stato usato come insulto durante le elezioni, come se nella costituzione non si parlasse di POPOLO SOVRANO.
Per favore fate cadere questo governo dei ricatti a dx e sx, non è altro che la propagazione della dittatura Monti, eletto da un presidente senza il nostro consenso e voto, che aveva già fatto danni in passato, che aveva promesso di uscire dalla politica e invece non ne può fare a meno come un drogato (di potere). Così furono eletti anche Mussolini e Hitler. Un presidente che oggi si dichiara senza poteri, dopo i casini che ha combinato e il tempo che ci fa perdere. Secondo me ambisce ad essere ricordato nella storia ed ai funerali di stato come se fosse Pertini, del quale non possiede la minima levatura morale. Ritengo che verrà ricordato come Badoglio, colui che tradì i soldati Italiani, mentre erano ancora a fianco dei tedeschi e furono uccisi o deportati in massa per tradimento. Questi sono i governanti che scegliamo da sempre, non sarebbe ora di cambiare veramente la storia?

Giulia R. 11.07.13 10:59| 
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Presto riempiranno i giornali e i telegiornali con la notizia che le morti sul lavoro stanno subendo un forte calo.
Certo con le tasse che non vengono abbassate di nulla, i finti Dl sul lavoro che non servono a nessuno, i milioni di posti di lavoro che sono andati a farsi f... visto i licenziamenti e ancora le imprese che chiudono.MILIONI DI LAVORATORI IN MENO uguale DECINE DI MORTI SUL LAVORO IN MENO.
Vergogna! governo fatto da gentaglia che ha come caratteristica principale l'ignoranza.Ora sta per arrivare agosto e rimanderanno tutto a settembre e continueranno a rimandare...la loro tecnica e far passare anni e intanto le imprese aspettano il miracolo come detassazione su tutto e se si vuole assumere stesse condizioni agevolate per qualsiasi lavoratore di qualsiasi età! Letta si vergogni!

Andrea 11.07.13 10:44| 
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È uno schifo , compreso il governo che fa questo

Andrea Sprezzola 11.07.13 10:33| 
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Seguo sempre con molto interesse gli articoli di Bazzoni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Una voce solitaria, una voce nel deserto. Alla casta, aldilà dei convegni,delle parole, delle presentazioni di rapporti annuali, non gliene frega nulla degli infortuni sul lavoro. I morti sul lavoro sono soltanto matùeriale statistico.
Bisogna cambiare la classe politica assolutamente.

Salvatore Mattiacci 11.07.13 09:05| 
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Sotto l'aspetto normativo le leggi sulla sicurezza del lavoro nel settore edile sono, nel bene e nel male, in costante evoluzione. Deduco che il problema è quanto meno dibattuto.
Questo vale per tutti i lavoratori normali. Faccio presente che i lavoratori del settore petrolifero hanno una specifica legge la 624 del 1996 che non è stata modificata in alcun articolo.
La sua omologa la 626 del 1994, quella dei lavoratori normali, da parecchio tempo è già stata soppressa e sostituita.
E' assurdo che un settore che si ritiene all'avanguardia come quello petrolifero abbia una legge non modificata in alcun articolo che ha quasi vent'anni.
Qualcuno mi risponderà che l'incidentalità negli impianti off e on shore è molto bassa.
Probabilmente in Italia, in questi ultimi anni, non è successo (per fortuna) ancora nulla di particolarmente grave; con le istanze di ricerca presentate dalle società allo Stato Italiano, nei prossimi anni potrebbe non essere così.
Dobbiamo aspettare sempre una tragedia con molti morti per cambiare le cose ?

Giuseppe S. Commentatore certificato 11.07.13 06:24| 
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Invece di chiedere montagne di carta straccia che nessuno legge, i lavoratori dovrebbero chiedere che gli ispettori stessero meno a controllare la regolarita' formale delle carte e piu' sui cantieri o in fabbrica. Meno gente dietro le scartoffie e piu' controlli. E' l'unica soluzione. Le ns leggi sono solo mostri illeggibili di burocrazia. E chiunque abbia fatto impresa lo sa benissimo. Non voglio perdere tempo e soldi in inutili e costosi pacchi di carta. Voglio che la gente non si ammali e lavori in sicurezza, quindi piu' controlli e meno carta.

david m. Commentatore certificato 11.07.13 00:17| 
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Bazzoni,

puoi dire quello che ti pare ma la sicurezza sul lavoro ha bisogno di più fatti e meno chiacchiere.
Le formalità hanno superato, e non da poco, il livello di guardia.
L'edilizia è bloccata anche per questo: come committente ho provato a farmi una cultura in materia ma fra normativa e sentenze in tutti i gradi di giudizio è un autentico manicomio.
E poi diciamolo chiaramente: basta che volti gli occhi e l'operaio si toglie il casco o i guanti o gli occhiali e fa cose che non dovrebbe.
E allora un po' di responsabilità diamola anche a loro ! Eccheccazzo ! mica si possono imboccare col cucchiaino a 40 anni !
Se gli succede un incidente con loro colpa o concorso di colpa pagassero anche loro di conseguenza ! Ognuno... OGNUNO deve far fronte alle proprie responsabilità...
Il committente da queste storie deve essere FUORI. Però di questo tu NON ne parli...
TUTTE le responsabilità deveono essere in capo a chi fa il lavoro, impresa o singolo operaio che lo fa.
A questo punto farò alcuni lavori indispensabili ma molti altri neppure ci penso a farli partire. Il settore affonda ? E affondasse...

la tua coscienza 10.07.13 19:04| 
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MI VIENE UN DUBBIO!!!mi spiego meglio:in una condizione sociale come l'attuale , con i mille problemi gravi esistenti, se fossimo in qualche modo chiamati per prendere decisioni importanti ed in qualche modo efficienti per il Paese, POTREMMO FARE DI PEGGIO!!!rimandi rinvii misure irrisorie atte solo a "tirare avanti"....ma questi ci fanno o ci sono? la decisione di Grillo di non aderire a nessun accordo con quel modo di governare ,in verità è LADECISIONE PIU' SAGGIA!!!!

franco a., roma Commentatore certificato 10.07.13 17:21| 
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Ciao a tutti,

ho letto l'articolo e non potevo non dire la mia.

Siamo in mano a gente incapace, siamo partiti con la 626 e nessuno l'ha considerata, siamo passati al Dl 81 e tutti sono corsi a spendere soldi per fare i corsi, tutto sulle spalle delle aziende, ma se non hai i corsi, il medico del lavoro non si lavora.... tutto inutile. Siamo in balia della pazzia delle lobby, ingegneri, geometri, architetti, notai, avvocati, tutti pronti a darti un sevizio inutile ma a pagamento. E' una vergogna la CASSA EDILE, a cosa maledizione serve... a nulla... L'edilizia e' morta e non riusciremo piu' a ripartire, che si fottano gli enti e le banche, ormai siamo come sulla costa concordia, e' solo questione di tempo.

Alessandro D., Gallarate Commentatore certificato 10.07.13 16:36| 
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Discussione

grande beppe !!!!!!!! finalmente ho chi mi rappresenta in parlamento !!!!!!! continuate così !!!!!!!

danytana 10.07.13 15:19| 
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Egr. sig. Bazzoni,

Le finalità del DUVRI consistono, come Lei sà, nel valutare i rischi derivanti dalle interferenze reciproche sul posto di lavoro.
Ora il DUVRI è stato escluso nei contratti rientranti nel campo di applicazione del Titolo IV del D. igs 81/2008, ma l'analisi dei rischi da interferenze e la stima dei costi sono contenuti nel "Piano di Sicurezza e Coordinamento".
Il DUVRI dunque è escluso nei settori di attività a basso rischio infortunistico, è c'è da augurarsi che i "preposti", cioè gli operai o impiegati che ne prenderanno il posto(ce ne vorrà almeno uno), siano davvero imparziali.

Cordialmente


paolo Di Lello

Paolo DI-LELLO, Dammarie(Francia) Commentatore certificato 10.07.13 15:10| 
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CUIAO BEPPE,
ALTRO CHE DECRETO "DEL FARE",ENNESIMA LEGGE "AS AZIENDAM",PER FARLA FRANCA DI DATORI DI LAVORO
ALVISE

alvise fossa 10.07.13 15:08| 
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IL TEMPO DELLE BEFFE 2 !
Poi,ci si è messo anche il Papa che con la sua visita a lampedusa ha avallato gli ingressi di clandestini senza minimamente preoccuparsi della situazione strutturale italiana e internazionale e di quali saranno le conseguenze ( ma tanto che gli frega alla Boldrini e alla Kienge). Le superpensioni non si toccano , il parlamento è esautorato dal consiglio per la difesa per le decisioni sugli F35.Qui mi fermo ma la vergogna no!Questo governo e i partiti che lo compongono e i loro componenti e le sue appendici in minoranza devono sparire con ogni mezzo.Non cè altra via di salvezza per gli Italiani.

MASSIMO FRAZZANI, LUGAGNANO VAL D'ARDA (PC) Commentatore certificato 10.07.13 15:01| 
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IL TEMPO DELLE BEFFE 1 !
Se in Italia ci fosse la dittatura vivremmo di fatto allo stesso modo.
Il governo del "fare e consolidare i danni" ora sta passando alla seconda fase e cioè " fare e consolidare le beffe ".
Nessun miglioramento di natura sociale ,informativa, economica e istituzionale è avvenuto.
I vigili del fuoco lamentano straordinari non pagati, veicoli malfunzionanti e turni massacranti, carabinieri e polizia interverranno a piedi nei luoghi dei misfatti per mancanza di benzina , gli incendi non saranno più domati per la riduzione a metà dei canadair ,i risparmiatori unici non responsabili degli affari delle banche saranno però gli unici a pagare ( vedi Ecofin ),i risparmi di tutti sono a rischio,l'Italia andrà a gambe all'aria a seguito di qualunque attacco finanziario estraneo,il fondo di tutela interbancario dei conti correnti non è sicuro essendo detenuto da banche,i mezzi di comunicazione sono nelle mani del governo,le spese militari navali sono state aumentate,non un centesimo è stato tolto ai vergognosi privilegi dei politici ( solo il M5S vi ha rinunciato ,fino ad ora già 42 milioni di euro per rimborsi elettorali + 1,5 milioni di euro ogni 2,5 mesi e circa 400000 euro versati ai terremotati romagnoli),la truffa dell'imu rimane ( la truffa si trova nel meccanismo di calcolo con doppia imposizione),per la sanità siamo ormai cose con tatuato un numero sulla schiena,l'otto per mille non si tocca,la prostituzione non si tassa.Il sistema fiscale non si modifica,l'evasione non si combatte,i mafiosi non si buttano a mare .La spending review questa classe politica dovrebbe applicarla a se stessa ( anche fisicamente ).

MASSIMO FRAZZANI, LUGAGNANO VAL D'ARDA (PC) Commentatore certificato 10.07.13 15:01| 
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SUPER BEPPEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!! ERA ORAAAAAAAAA!!!!!

roberto.c 10.07.13 14:17| 
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conferenza stampa anche su rai news

p@olostracizzato ! Commentatore certificato 10.07.13 13:56| 
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Il problema degli incidenti sul lavoro non e' risolvibile per legge, perlomeno non e' risolvibile con le attuali leggi che sin'ora hanno creato solo molta burocrazia senza ottenere alcun risultato soddisfacente. E' inutile produrre montagne di carta per dire cosa occorre fare, occorre invece FARE: se servono i ponteggi occorre metterli, se servono i dispositivi personali di sicurezza occorre usarli e via dicendo, la stragrande maggioranza delle leggi antinfortunistiche risalgono addirittura agli anni 50, basta solo farle applicare. Riempire i cantieri di cartaccia che nessuno legge (vedi Piani di sicurezza - DUVRI e altre inutilita' simili)non serve a nulla se non a incrementare le spese, gli operatori devono essere formati preventivamente, chiunque faccia la richiesta di partita IVA puo' il giorno successivo fare il muratore.... questo e' demenziale .... perfino per guidare un motorino serve la patente mentre per piazzare gru, fare ponteggi, impostare cantieri non occorre nulla..... Basta con stupide leggi, si cominci a creare professionalita' e non si conceda a chiunque di fare certi mestieri senza prima averne dimostrato l'idoneita'.
grazie per lo spazio concessomi.

Eugenio Savio

eugenio s. Commentatore certificato 10.07.13 13:55| 
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p@olostracizzato ! Commentatore certificato 10.07.13 13:53| 
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è lo stato secondo me che dovrebbe avviare ed insegare un lavoro,come anni fa le scuole professionali..e prima di iniziare un lavoro eseguire visite mediche ai futuri operai,un po come la patente di guida,prima teoria,esame, poi guida, esame e se sei idoneo patente,e questo dovrebbe essere applicato anche a coloro che vogliono aprire una ditta qualsiasi,conoscenza dei conti e capacita' di lavoro,si farebbero meno danni ..ma sopratutto lo stato deve assicurare il pagamento della fattura emessa come succede in tutta europa,qui da noi non lo rispetta nessuno,e se vai a lamentarti ,ti dicono vada pure dall'avvocato se ne parlera' fra anni..vergogna

luciano passalacqua, adria (ro) Commentatore certificato 10.07.13 13:47| 
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Guesta mattina ampio risalto alla vendita dei beni pubblici!
Ci stiamo vendendo anche le mutande(dei cittadini),ma Palazzo ghigi ed il quirinale sono beni inalienabili!
Belin....che svendite: infatti è periodo di saldi!
Poverini hanno paura di perdere casa!

oreste m******, sp Commentatore certificato 10.07.13 13:44| 
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non credo che sia impostata molto bene,la sicurezza sul lavoro è piu che giusta,ma secondo me messa giu male,esempio: se una regione a caso ha molti incidenti d'auto,non è logico che le tariffe aumentano in tutta italia,e cosi' anche sui infortuni,dovrebbe essere premiata(con sconti) l'azienda virtuosa e tartassata quella che non rispetta le regole.e poi una azienda non ha solo il durc, il duvri,l'iva,(anche se non vieni pagato)ma ha le visite mediche,il materiale anti infortunio,(tute guanti scarponi occhiali maschere ecc.)corso primo soccorso,corso x portare i muletti,corso antincendio ,corso responsabile dipendenti,..poi c'è la iso 9000(circa 10.000 € con tempi di circa 6 mesi x averlo,poi ti chiedono il certificato di trasformazione,altri soldi e altro tempo, senza contare che agli aprendisti/aiutanti devi insegnare un mestiere..detto questo con la burocrazia che c'è ,il lavoro che manca,non riesco a trovare lavoro sopra i 25 € hora (come officina metalmeccanica)perche in giro vi sono ditte (estere) o ditte iterinali che lavorano a 16 €? come è possibile?perche non fanno controlli su quelle?

luciano passalacqua, adria (ro) Commentatore certificato 10.07.13 13:39| 
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Buongiorno a tutti, popolo M5S

questa la notizia riportata da Adnkronos dopo la decisione da parte dei parlamentari di sospendere le attivita':
M5S protesta in aula, via giacca e cravatta
I parlamentari del gruppo del Movimento 5 Stelle a palazzo Madama hanno protestato simbolicamente in aula per la sospensione dei lavori, togliendosi giacca e cravatta. Subito dopo, i senatori del 5 Stelle sono usciti dall'aula per 'ricomporsi'.

GRANDI RAGAZZI, CONTINUATE A FAR FARE A QUESTE PERSONE FIGURE DI MERDA SU FIGURE DI MERDA.
L'ITALIA VA' A ROTOLI E LORO SI PREOCCUPANO DELLE DECISIONI IN RIFERIMENTO A sberlu, LORO AMICO.
RAGAZZIIIII, BUTTATELI TUTTI FUORI, CHIUDETE QUELLA PORTA E MANDIAMOLI A CASA A FARE LAVORI SOCIALMENTE UTILI A 800€ AL MESE.

maurizio d., latina Commentatore certificato 10.07.13 13:35| 
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Ma l'incontro è terminato? Cos'è questo assordante silenzio?

mariuccia rollo Commentatore certificato 10.07.13 13:35| 
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Anche la sicurezza è diventata in questo Paese un pretesto per appesantire notevolmente, con la burocrazia ed infinite norme, le piccole imprese. Tutta la normativa è stata pensata per le grandi industrie (0,2% del totale) ed i piccoli hanno avuto oneri elevati e sono stati costretti a ricorrere a consulenti esterni per gestirla. Che senso ha per un artigiano che magari ha solo la terza media ed ha un dipendente istituire l’RSPP, l’RLS, redigere un DVR e per ogni lavoro, un POS specifico? E poi tutta la normativa relativa alle interferenze (DUVRI), al coordinamento, ai moduli, al preposto, alla continua e assillante formazione… Tante belle cose, per carità, che possono aver senso per grandi commesse, ma che per le piccole sono solo UTOPIA!!! Nella pratica infatti vorrei proprio vedere quanti sono in grado di applicarle realmente…
La realtà è che il Testo Unico, più che aumentare la sicurezza, ha aumentato i costi, le multe e creato tanti inutili posti di lavoro: burocrati preposti alla stesura delle infinite norme, consulenti, medici, rivenditori di dispositivi, etc…. Se lo Stato impone questa sicurezza (a mio avviso più parassitaria che efficace per la prevenzione) la paghi esso stesso (corsi brevi e consulenze gratuite), non appesantendo ulteriormente le piccole imprese. Per esperienza sono convinto che si possa fare una prevenzione veramente efficace con poche ma chiare indicazioni, con costi irrisori e tanto buon senso.

V. Lucchese 10.07.13 13:34| 
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La furbata del video di Bersani a Cremona, fa fare una pessima figura a chi ne ha pubblicato solo 10 secondi. Chi lo ascolta per intero si fa un'opinione molto diversa da quei miseri 10 secondi.
Perché è stato fatto? Perché non farlo ascoltare tutto? L'onestà intellettuale di Bersani spaventa il 5S ?
Se la battaglia politica del 5S continua così credo che la credibilità scenderà di molto, almeno tra coloro che conservano un po' di memoria. Un peccato un vero peccato.
Ciao

mario, fixing pipes on the internet 10.07.13 13:29| 
 
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Tutti i nodi vengono al pettine.
Con la nuova vergognosa imposizione del PDL alle camere, si ripresenta l'opportunità per il M5S di entrare al governo con lo scellerato PD.
Ma ora non c'è l'ottuso Bersani.
Che dici Beppe, vogliamo mettere i puntini sulle i
e finalmente eliminiamo una volta per tutte Berlusconi e la sua accozzaglia di lestofanti?
In primis: conflitto d'interessi,2° legge elettorale, e poi tutti i punti del programma 5S.
Ma soprattutto i primi due citati.
Che dici Beppe ,mi fai un regalo... bottiglia prosecco docg offerto da uno con mani callose

giuseppe L. 10.07.13 13:29| 
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Oggi, cari amici, un parere un po' ardito
Vorrei esprimere,
Con la speranza assai lieve d'esser capito.

Perché spesso si sente l'affermazione,
Che le cose ottenute con fatica,
Danno sempre parecchia soddisfazione.

"Bisogna sudare per ottenere risultati",
Sempre questo abbiam sentito
Da coloro che a ragionar così ci hanno abituati.

Ed è su questi fondamenti e su queste debolezze,
Che si erge, imponente,
Il castello di tutte le nostre certezze.

Ma se un fiammifero togliete alla base del castello,
Crolla l'effimera certezza,
E vi assicuro che non è per niente bello.

Perché il mondo è diverso da come l'immaginiamo,
Non c'è giustizia, né conseguenza d'azioni,
E i perché li conosce sol Colui che non vediamo.

Fate dunque attenzione e guardatevi intorno,
Poiché chi alla fatica vi spinge,
Forse lo fa perché ne ha un ritorno.

Fateci caso, in questi tempi bui,
I più potenti son color
Che sfruttano sempre il lavoro altrui.

Ci chiedon di faticar,ci chiedon d'ammazzarci,
E con l'ideale del duro lavoro
Hanno via libera per soggiogarci.

Forse dovremmo lavorar tutti, ma di meno,
Produrre quel che serve, vivere rilassati
Fuori dai mercati e da ciò a loro ameno.

Dovremmo imparare che il sudore è sbagliato,
Giacché l'obiettivo di una civiltà evoluta
È ottener col minimo sforzo il massimo risultato.

KINGO

Estremista Sovversivo (kingo), Pisa Commentatore certificato 10.07.13 13:29| 
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Qui se non ci diamo da fare a protestare come M5S per una informazione libera,ci accuseranno che la colpa è nostra perchè abbiamo la presidenza RAI con R.Fico. Io chiederò al Pres.Vigilanza Rai,Roberto Fico del M5S,di domandare ai direttori dei TG Rai,perchè non danno mai notizia dell'operato del M5S e degli interventi dei suoi parlamentari alle camere. Dovranno pure rispondere,dato che anche noi del M5S paghiamo il canone. Noi , in ogni caso dobbiamo pretendere uno spazio televisivo come maggiore opposizione. Chiedeteci di manifestare.

givanni p. 10.07.13 13:26| 
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O.T.
Anche l'ANSA oscura le decisioni del M5S?
Perchè titola: "Lupi: 'Governo va avanti' Pd e Lega, no a stop Aula"?
Sembra come se il M5S voglia lo stop!
Ma anche questa è informazione di m....

Ben Monaco 10.07.13 13:20| 
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la corte dei conti piemontese sentenzia che le
spese sostenute dai consiglieri regionali, non
sono tenuti a giustificarle.
SENZA PAROLE.

italiano realista 10.07.13 13:19| 
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1) I primi a dover essere richiamati sono i lavoratori, si possono fare tutti i progetti (o meglio "cartacce malpagate") che si vuole se poi non si osservano.
2) Il settore dell'edilizia è talmente in crisi che tra un po' si potranno togliere tutti queste scartoffie: non costruirà più nessuno

t.Mic 10.07.13 13:18| 
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il durc si riferisce ai contributi versati, non alla sicurezza sul lavoro

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 13:11| 
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Grazie a Marco per il puntuale e preciso post.

Da pensionato lo esorto a non mollare la presa su un argomento delicatissimo come quello riguardante gli infortuni sul lavoro.

Certo di fronte a questa ennesima beffa, non deve essere facile essere un rappresentante della sicurezza sui posti di lavoro, considerato che ormai il lavoro viene considerato una barzelletta.

Resistere.

Paolo Roberto Dagnino, Genova Commentatore certificato 10.07.13 13:09| 
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è auspicabile che questo governo cada a breve
e che, si chieda al M5S entrare in un governo
di salvezza nazionale, qual'è la vostra posizione
in merito alla questione?

italiano realista 10.07.13 13:08| 
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Ma i parlamentari non c'è l'hanno un DURC per andare a lavorare, chi mi dice che i portaborse non siano in nero, chi mi dice che qualcuno non gli paghi i contributi. Chiedetelo anche ai parlamentari il DURC, uno ogni 3 mesi mi raccomando

Jim Tiberius Kirk, trofarello Commentatore certificato 10.07.13 13:06| 
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fai bene a parlare solo di soldi, altro non puoi più fare, goditi gli ultimi soldini in solitudine perchè dovrai dividere con altri prima di quanto pensi

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 13:06| 
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CARI FLORIS E COMPAGNI DI MENZOGNE E DERISIONI TELEVISIVE SBEFFEGGIANTI IL MOVIMENTO 5 STELLE, PENSATE CHE PRIMA O POI QUALCUNO NON VI PRENDA A CALCI NEI COGLIONI ? PENSATE DI FARLA FRANCA ? NON CI SI DIMENTICA DI VERMI SIMILI STATENE PUR CERTI CHE SARETE PUNITI !

zio max 10.07.13 13:06| 
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Io, nel mio piccolo, propongo di mettere un limite alle facoltà di giurisprudenza (se non abolizione della gran parte).
Producono gente a cui poi lo stato deve dare un lavoro emanando leggi su leggi (a volte incomprensibili).
Il tutto non porta a niente se non a complicare la vita dell'uomo della strada (detto "comune mortale") legando mani e piedi le imprese e aumentando la burocrazia, vero cancro italiano (dopo le tasse).

Chiudere Giurisprudenza e snellire l'apparato please.

Bob C., Rieti Commentatore certificato 10.07.13 13:03| 
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Io mi sono appena finito di fare tutto un corso di 16 ore sul Duvri (dalle 18 alle 22 di sera). E' adesso non serve più a un cazzo di niente?

Jim Tiberius Kirk, trofarello Commentatore certificato 10.07.13 13:02| 
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c'è chi ha avuto la faccia di bronzo di scrivere un decalogo sui troll, tentando di aggiornarne la definizione per parte presa

roba da matti

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 13:01| 
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aggiungi al "decalogo"

il troll non risponde al tuo commento ma con un altro commento devia la discussione dal discorso principale

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:59| 
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aspetto la risposta di Bazzoni, in tarda serata
visto che almeno lui non è un troll e ai commenti risponde

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:58| 
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Ricordo a tutti i lettori del blog che questa sera, ore 20,45, a Brescia (presso la Birreria Bierhaus a cento metri dallo Stadio) tengo la conferenza:

ECCO COME AZZERARE LA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA IN CINQUE ANNI".

per tutte le info vai su

http://www.umarcocali.com/2013/07/le-donne-avranno-una-sorpresa-pazzesca.html

U. Marco Calì

P.S. La seconda tappa è prevista a Palermo, giovedì 25 luglio.


COME di consueto, ieri sera, (martedì), a BALLARO', per parlare del M5S il servo Giovanni FLORIS ha costruito con la sua redazione di servi, un servizio sul M5S in cui si sbeffeggiava e si ridicolizzava il Movimento. Attenti, anche, a tagliare qui, aggiungere lì, omettere là. Questo per costruire un Collage ad hoc ! Funzinale alla nostra demolizione. Come sempre GIOVANNI FLORIS è una PROSTITUTA MEDIATICA GENUFLESSA AL PD ! E, per fare questo, becca circa 550.000 euro a stagione di SOLDI NOSTRI !!!Bravo! NON ti dimenticheremo! Stanne certo!

marco beato, scorzè - venezia Commentatore certificato 10.07.13 12:52| 
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Leggetevi sul fatto le dichiarazioni dei coglioni dei parlamentari del PDL sulla sospensione dei lavori chiesta da loro.

C'è da farsela addosso dalle risa, ognuno che dice cose diverse dall'atro, robe da matti.

A CASA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Thorn Re Commentatore certificato 10.07.13 12:51| 
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ah scusa dimenticavo la terza ipotesi,

3) te ne vai, molli, perchè con una sola azienda da tutelare se non hai un doppio lavoro crepi di fame..

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:50| 
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il sistema, che non è il tuo ma visto che ti lamenti obietto se permetti,
si basa sull'approssimazione e basta

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:48| 
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Bazzoni, prendi esempio da me
scegli un'azienda e tutela solo quella
le altre lasciale agli altri che dovranno fare lo stesso
i casi allora sorebbero due:

1) vai in galera perchè gli infortuni ci sono lo stesso

2) l'azienda muore di troppa sicurezza e chiude

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:46| 
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la gente muore perchè per la sicurezza questi rappresentanti territoriali non fanno nulla, e ti credo, come si fa a tutelare le lavoratrici di centinaia di aziende ?
UNA PERSONA SOLA !!!

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:44| 
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lo so che lo pensiamo tutti!!!lo so!!ma la violenza non è una soluzione!!non può esserlo!!!abbiamo le armi della democrazia e le useremo!!basta solo che i cittadini italiani la piantino di essere asserviti agli schiavisti!!basta!!!nessuno può dare in buona fede un voto ai partiti,può farlo solo per ignoranza o convenienza!!basta!!!M5S senza se e senza ma!!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato 10.07.13 12:43| 
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Ma per favore... tutte queste leggi sulla sicurezza sul lavoro NON servono a nulla ! Tanta carta che aumenta SOLO i costi per le aziende! Conosco molte aziende che sono costrette a fare DURC per lavori di ufficio ! Per NON parlare delle norme antiincendio ! UNA VERA FOLLIA ! Ma Voi li avete visti mai gli edifici in cemento armato andare completamente a fuoco ?
Le norme sono tante e tali che conosco molti falegnami, fabbri ed altri artigiani che fanno lavorare in nero dei pensionati perchè assumere con QUESTE FOLLI LEGGI E' IMPOSSIBILE !
Basterebbero pochi e semplici principi guida contenuti in poche norme e UNA GIUSTIZIA RAPIDA ED EFFICIENTE che condannasse VERAMENTE chi viola tali norme mettendo a rischio la sicurezza del lavoratore !

Maurizio Monti 10.07.13 12:43| 
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ot

come richiestomi vi riporto i saluti dal colle di danila monica marcello et nike!!!

p@olostracizzato ! Commentatore certificato 10.07.13 12:42| 
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il lavoro del futuro deve lasciare più spazio
alla vita,
più tempo da passare con i figli e la famiglia
più tempo da dedicare alla cultura
più tempo da dedicare alle propensioni artistiche
più tempo per aiutare gli altri
più tempo per rilassarsi
più tempo ...

il futurista 10.07.13 12:40| 
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non vi basta quell'esercito di rappresentanti territoriali per la sicurezza che avete, non ce la fate, siete poveri di spirito europeista
figli della civiltà dei califfi che ha vinto per ora, ma noi non molleremo mai !

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:40| 
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ma quando entreremo in europa, quando ?

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:38| 
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@ giuseppe

ti sei perso un pezzo del commento che era

"perchè per coerenza non si può e non si deve partecipare alla consumazione dei riti della casta.
E' ora di finirla di far finta di credere che si possano affrontare e risolvere certi temi nell'arco di una cena. Con questo sistema hanno distrutto una nazione.
I risultati si ottengono solo con il duro lavoro, ci vuole quindi tempo e fatica.
Il parlamento è lì per questo. O no?"

Capisco che i temi del duro lavoro, tempo e fatica ti siano invisi, capisco che ti piaccia di più l'idea di mangiare e fare un salto in piscina, ma caro il mio zuzzurellone, checchè ne dicano i tuoi padroni, per ottenere risultati, bisogna faticare.

carla capponi 10.07.13 12:38| 
 
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ci manca in italia, che l'associazione delle casalinghe nomini il rappresentante territoriale delle lavoratrici nel nucleo famigliare, con i corsi di formazione obbligatori per le lavoratrici e PER IL CAPO FAMIGLIA DATORE DI LAVORO, ovvio
:)))

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:37| 
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o.t.


mi rivolgo al segretario del partito piddì!!!

signo r segretario , lo vogliamo togliere questo appoggio al governo , oppure guardiamo impotenti ciò che accade????

p@olostracizzato ! Commentatore certificato 10.07.13 12:37| 
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Quando si leggono queste cose provo una grande invia per quelle popolazioni capaci di insorgere e scatenare rivoluzioni. Noi stiamo sottovalutando cosa “i potenti” intendono fare di noi e della nostra società. Noi passiamo il tempo a criticare le leggi che i nostri guardiani (che ancora chiamiamo politici) fanno, non volendo capire che essi sono soltanto degli esecutori perché le leggi sono altri a farle. Non vogliamo farci entrare dentro la testa che siamo stati trasformati in merce e venduti al mercato. Che non esistiamo più come persone, ma solo mezzi di arricchimento per lor signori. Ma cos’altro devono fare prima che ce ne rendiamo conto? I governanti europei sono diventati ombre che il potere usa per tenerci sotto narcosi, mentre loro si riappropriano di quello che la rivoluzione francese gli tolse: tornare al feudalesimo! Questa gente non si è mai rassegnata all’idea di “democrazia” e fin d’allora stanno studiando il modo per tornare ad imperare. Per questa gente le popolazioni hanno il medesimo valore dei polli d’allevamento, non interessa quanti ne muoiono per il terrificante modo in cui vengono allevati, quello che conta è solo e soltanto il profitto. L’aver tolto la sovranità alle nazioni, averle private della possibilità di creare denaro, la cancellazione dei diritti, delle Costituzioni, la svendita dei patrimoni pubblici, la restrizione sulle spese sanitarie e culturali la disintegrazione di enti come l’INAIL, ne sono la prova provata. Immaginiamo se Beppe Grillo con il seguito di cui dispone, imboccasse questa di strada, per combattere CHI PER DAVVERO CI STA UCCIDENDO, in Italia salterebbe il tappo che chiude la bottiglia e tutta l’Europa ne sarebbe contagiata come avvenuto con Chavez in Sud America, ponendo per sempre fine alla schiavitù che questi esseri hanno sempre esercitato sulle popolazioni.

Maria Pia Caporuscio, Roma Commentatore certificato 10.07.13 12:35| 
 
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è giusto così in modo da far concorrenza ai paesi del quarto mondo a cui ci stiamo velocemente avvinando

renato r., roma Commentatore certificato 10.07.13 12:34| 
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il lavoro deve essere vita e progresso non
morte e ricatto.

il redentore 10.07.13 12:34| 
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Ma c'è ancora qualcuno che crede che i nostri parlamentari si preoccupano delle morti sul posto di lavoro? Se un parlamentare durante una seduta di " lavoro " per il troppo pensare e il poco fare passa a miglior vita, allora si che comincerebbero a preoccuparsi votando subito all'unanimità un assegno integrativo per eventuali danni fisici e psichici dovuti allo stress lavorativo concentrato in poche ore alla settimana. Se non c'è bisogna realizzare subito nei palazzi della politica un pronto soccorso all'avanguardia per non rischiare di perdere menti che stanno salvando l'italia.

Pietro Z., Padova Commentatore certificato 10.07.13 12:33| 
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siete pronti ad assumervi la responsabilità
di governare questa nazione?

italiano realista 10.07.13 12:32| 
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"hai ragione tu, data la stagione propongo il Billionaire. Prenoti tu?"

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e quale sarebbe il problema?

l'importante e' fare, discutere, trovare appoggi, e in questo momento (non tra 30 anni) addirittura la confidustria, che al momento e' goevrnata da uan perosna un minimo accettabile, sta tendendo la mano.

sono occasioni da prendere al volo.

giuseppe 10.07.13 12:32| 
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ti faccio presente che l'assicurazione inail è obbligatoria per le casalinghe,
quindi il rischio c'è anche lì
eddai, vai cin i corsi e che il responsabile territoriale che va a valutare il rischio a casa a campione, ahahah
se non sono in tema dillo pure eh

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:32| 
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per qualcuno è arrivato il giorno del giudizio.

il redentore 10.07.13 12:31| 
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o.t.

Grillo al Colle per incontrare Napolitano,
con lui c'è anche Casaleggio

http://www.corriere.it/politica/13_luglio_10/grillo-da-napolitano-sit-in-cinque-stelle_2936e95e-e93f-11e2-a2a0-aaafeae20fe9.shtml

p@olostracizzato ! Commentatore certificato 10.07.13 12:30| 
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o.t.

leggendo qua et là!!!!


non si può permettere che donnine et ometti isterici possano legiferare et decidere del futuro dell'italia!

p@olostracizzato ! Commentatore certificato 10.07.13 12:27| 
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L'articolo mi sollecita alcune riflessioni poichè io
svolgo l'attività di Medico Competente in particolare in merito alla sorveglianza sanitaria e alla formazione.
Il modo col quale il decreto ha affrontato i due problemi è carente, ma i problemi devono essere affrontati.
Riguardo alla sorveglianza sanitaria,quello che accade ora è che un lavoratore assunto con contratto a termine o somministrato o con altre forme presso diverse aziende nell'arco di un anno verrà sottoposto a visita preventiva tutte le volte che
cambia azienda, si re-istituisce una cartella sanitaria e di rischio e si effettuano una serie di accertamenti strumentali sulla base dei rischi specifici. Ora, tutto questo costituisce un costo elevato per le aziende e anche una non continuità nella sorveglianza sanitaria del lavoratore.
Sarebbe sufficiente una norma che stabilisca che al lavoratore deve essere consegnata la cartella di rischio all'atto delle dimissioni dall'azienda E che questi dovrà consegnarla al medico competente dell'azienda successiva il quale sulla base del documento di valutazione dei rischi integrerà gli esami . Io mi chiedo perchè non si fà? è banale, ma non si fa.
Riguardo alla formazione poi occorre riflettere attentamente, perchè anche la formazione dovrebbe accompagnare il lavoratore nelle diverse aziende, integrandola delle parti riguardanti i rischi specifici di ogni attività produttiva.
Io penso che le ore di formazione stabilite dalla legislazione attuale sia eccessivo in particolare perchè si fa troppa formazione(informazione) in aula, che non vedo trasformata in comportamenti pratici.
La formazione deve tendere a mutare i comportamenti delle persone nel posto di lavoro,ad avere consapevolezza di ciò che accade proprio in quella precisa postazione , ad usare correttamente i dispositivi personali di protezione quando servono.
Ci sono i margini per ridurre i costi legati alla salute e sicurezza nei posti di lavoro, senza ridurre le tutele,occorre solo la volontà.

nerella sala, modena Commentatore certificato 10.07.13 12:27| 
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@ giuseppe

hai ragione tu, data la stagione propongo il Billionaire. Prenoti tu?

carla capponi 10.07.13 12:27| 
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mai una parola su questo, se vuoi tutelare i lavoratori dove è necessario devi liberare da adempimenti inutili quelli che rischiano solo di perdere il posto di lavoro se andate avanti così
vamolà

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:25| 
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i berluscones insieme ai pd-l stanno trovando già la exit strategy per B. sicuramente assolto ?

Pippi P., Palermo Commentatore certificato 10.07.13 12:25| 
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"perchè per coerenza non si può e non si deve partecipare alla consumazione dei riti della casta.
E' ora di finirla di far finta di credere che si possano affrontare e risolvere certi temi nell'arco di una cena. Con questo sistema hanno distrutto una nazione....."

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ma che scioccehzza, chiaro che delle cose ne devi discutere, fallo durante una cena o in piscina non cambia niente. e va fatto con gli interessati possibilmente senza interferenze esterne, cioe' a quattrocchi, pochi ma buoni.
arrivare a una conclusione e stilare un piano prevede che ci si ritrovi e se ne discuta a meno che non si voglia farlo per via telepatica.

per il fatto che hanno distrutto una nazione, non e' che e' dipeso dal fatto che hanno usato la prassi sempre usata per fare tutto, cioe' ritrovartsi e discutere, ma perche' lo hanno fatto per fare delle merdate e non mi sembra che sarebbe questo il caso.

Il "rito"...ma solo per decidere di andare al cinema si deve parlare...

mi auguro che beppe &c. sparino queste cazzate solo perche' sono scemotti, dei bimbominkia, non perche' in malafede.

se scemotti qualche possibilita' c'e', con gli anni qualcosa si capisce, ma se certe minchiate passano perche' in malaefede allora non c'e' speranza.

giuseppe 10.07.13 12:23| 
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ma basta, hanno creato un business sui corsi di formazione, tutta carta, in aziende dove il rischio equivale a quello di una casalinga,
il rimedio è stato trovato nella possibilità di nominare responsabili territoriali dei lavoratori che devono obbligatoriamente passare attraverso associazioni di categoria

se si difende un business, allora ciascuno difende il proprio

per coerenza la casalinga, dipendente dal propri nucleo famigliare dovrebbe fare corsi di formazione sulla sicurezza obbligatori, invece no
i soldini si cercano sempre dove si è sicuri di trovarli

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 10.07.13 12:23| 
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Che tristezza! So bene di che cosa parli Marco. Nella mia ormai ex-Azienda, oltre alle mie normali mansioni avevo accettato, su proposta della Azienda stessa, di ricoprire anche il ruolo di RSPP. Mi hanno fatto quindi fare i corsi obbligatori A e B e avrei poi dovuto fare il corso C, a completamento della formazione prevista dalla legge. Ovviamente, già al termine del corso A ho cominciato a fare domande, a chiedere di visionare il DUVRI e tutte le registrazioni relative alla formazione fin lì erogata al personale interno ed esterno, alle prove di evacuazione, alle statistiche sugli infortuni e al Piano di Miglioramento. Avevo insistito perché nel Piano fossero inserite modifiche urgenti. Ho notato subito una certa contrarietà;le mie richieste cozzavano contro un muro di gomma; Allora ho cominciato a fare domande direttamente ai Lavoratori per riuscire ad avere almeno un quadro d’insieme. Alla fine un Dirigente spazientito mi ha detto testualmente (non alla presenza di testimoni): “Ma lo sa che Lei è una rompicoglioni e sta intralciando le attività aziendali? Lo sa quanto ci costerebbe attuare le Sue proposte ? Stiamo pensando ad un'altra persona cui affidare il compito". Morale, nonostante il costo sostenuto per i corsi di formazione hanno poi eletto un poveretto che nel tempo non ha fatto nulla, non ha controllato nulla, limitandosi ad organizzare una volta all’anno delle prove di evacuazione a dir poco ridicole: erano già note giorni prima data e orario della prova; non era stato neppure identificato il “luogo sicuro” e le Persone tranquillamente uscivano dallo stabile aziendale per andare dove capitava. In mancanza di istruzioni precise, si calcolava “a occhio” che ad un certo momento si sarebbe dovuti tornare in azienda a riprendere il lavoro. Le semplificazioni ora spostate nel decreto del Fare non fanno altro che autorizzare le Aziende a comportarsi come già sono solite fare….cioè nulla….La tragedia ThyssenKrupp per loro è stato un evento IMPREVEDIBILE!

Patrizia C., Milano Commentatore certificato 10.07.13 12:23| 
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Lo stato nn é in grado di gestire le risorse da sempre. Facile tassare facile tagliare facile recuperare risorse nn sue.

Aldo Secco 10.07.13 12:22| 
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A Portopalo di Capo Passero la Guardia Costiera ha soccorso 181 immigrati eritrei e siriani in meno di 12 ore.

L’ultimo barcone ad arrivare nel Siracusano è stato soccorso nel tardo pomeriggio di ieri: a bordo c’erano 62 immigrati, 21 minori e 16 donne.

“Il barcone di circa 13 metri è stato intercettato da un velivolo ATR42 della Guardia Costiera a circa 30 miglia dall’isola delle correnti.

Subito sono scattati i soccorsi da parte delle unità navali della Guardia Costiera di Siracusa e Pozzallo”.

Per la lunga traversata, i migranti avrebbero pagato ottomila euro ciascuno come aggiunge il primo maresciallo Giuseppe Stella, comandante della Capitaneria di Portopalo: “Sono partiti dalla Turchia per ritrovarsi in un determinato punto nelle coste greche e hanno pagato due diverse organizzazioni, una turca, l’altra siriana.

Alle operazioni di soccorso ha collaborato anche la nave mercantile ellenica Minerva”.

Poche ore prima sempre a Portopalo di Capo Passero sono stati soccorsi dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza 119 eritrei.

Michele Morini Commentatore certificato 10.07.13 12:21| 
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Inps al collasso senza più soldi. Eppure il presidente Mastrapasqua guadagna 1.2 milioni €

Liste di mobilità bloccate. Pagamenti della cassa integrazione in deroga del 2012 sospesi. Soldi finiti. L’Inps sta precipitando nel baratro. Una azienda con un patrimonio di 41 miliardi che nel giro di un paio d’anni ne ha persi così tanti da farlo scendere a soli 15.

La situazione dell’Inps è molto difficile.

Eppure Mastrapasqua, presidente Inps, guadagna ovvero 216.711,67 euro. Ma in questo conteggio non c’è il compenso che Mastrapasqua riceve in qualità di vicepresidente di Equitalia e quelli per gli altri 22 incarichi che possiede. Il suo reddito complessivo annuale sarebbe stato stimato in un milione e duecentomila euro.

Fonte: http://www.ilradar.com/inps-al-collasso-senza-piu-soldi-eppure-il-presidente-mastrapasqua-guadagna-1-2-milioni-e/

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 10.07.13 12:15| 
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ma era giusto mettere un post sull'incontro di oggi con napolitano!!e organizzare una diretta già dal mattino con gli attivisti che arrivano li!!!si farà qualcosa dopo???chi lo sa???

Luca M., Rho Commentatore certificato 10.07.13 12:14| 
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la strada è tracciata. Il sistema economico non regge più. Stanno resettando tutto alla prima rivoluzione industriale. A quando i bambini in fabbrica (a stipendio ridotto si intende)?

carla capponi 10.07.13 12:10| 
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OGGI NELL'INDIFFERENZA GENERALE,IL SENATO VOTA
IL GOLPETTO PER STRAVOLGERE LA COSTITUZIONE!!!!

INGROIA:REALIZZATOIL PIANO DELLA P2

DA:IL FATTO QUOTIDIANO

maria c., alba Commentatore certificato 10.07.13 12:09| 
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il caffè a 5 Stelle oggi è per gli amici e amiche del blog ora riuniti davanti al colle!!!!!!!!siamo tuttiii con loro!!!!!!!!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato 10.07.13 12:08| 
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o.t.

se ne vede di ogni, ormai...

Ira Pdl: "Parlamento si fermi per tre giorni"


Convocati capigruppo. Italia subisce un declassamento a pochi passi dalla spazzatura e PdL si preoccupa di bloccare le Camere per processo Mediaset e guai di Berlusconi. Governo Letta rischia KO.


http://www.wallstreetitalia.com/article/1603021/politica/ira-pdl-parlamento-si-fermi-per-tre-giorni.aspx


tutta colpa del piddi, naturally!!!, chi est causa del suo mal pianga se stesso!!

p@olostracizzato ! Commentatore certificato 10.07.13 12:07| 
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LA NOTIZIONA RIDICOLA DEL CORRIERE DELLA SERA su l'EMIGRAZIONE in Germania!

L'idiozia dei giornalisti italiani raggiunge vette che sulla terra non esistono, forse su Marte !

Nel proporre il solito ,triste, luogo comune che a Berlino ci sono enormi problemi d'integrazione, e che la vita per gli emigranti è impossibile per le barriere linguistiche , e per i soliti problemi della casa.

L'articolo, oltre che essere ridicolo è anche controproducente! Coloro che si mettono a leggerlo , non lo finiscono neppure e corrono alle agenzie di viaggio per fare un biglietto di sola andata per Berlino!

E vi spiego il perché ! L'articolo cita l'esperienza negativa di chi ha trovato lavoro in un call-center .Costui prende 1500,00 euro più i bonus . Bene i nostri ragazzi nei schiavi-center italiani raccolgono a malapena 500,00 euro …....e qui scappano anche a piedi verso la Germania !

Poi cita un'altra esperienza di un cameriere che lavora 12 ore il giorno e si porta a casa 1000,00 euro di stipendio più le mance , e dice “ sono quasi un obbligo a Berlino” ! Cioè il nostro cameriere in Germania si porta a casa 2.000, 00 euro e più !!!!!!!!!!!

Qui milioni di camerieri partono a piedi e ginocchioni e s'incamminano verso Berlino , esattamente come un pellegrinaggio alla Madonna del Carmine !!!!1

Stronzone di giornalista del Corrierone sai come sono messi i camerieri in Italia?????

Lavorano 18 ore al giorno per 900,00 euro e le mance le vedono con il binocolo !!!!!!!!!

UN VAFFANCULO GIGANTESCO , come le montagne di marte , al nostro CORRIERONE !

Claudio ., Sanremo Commentatore certificato 10.07.13 12:06| 
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o.t.
breaking news!

posso confermare che alcuni avventori del bar 5 stelle si sono incontrati davanti al quirinale!

p@olostracizzato ! Commentatore certificato 10.07.13 12:05| 
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VORREI INVITARE SENATORI E DEPUTATI DEL M5S A VERIFICARE IL CASO DEL MARESCIALLO MARCO DIANA, CHE A QUANTO PARE, E' IN PROCINTO DI VENDERE CASA E VIGNA PER POTERSI PAGARE LE CURE DOPO ESSERSI AMMALATO DI CANCRO PER L'URANIA IMPOVERITO. VERIFICATE QUESTA COSA, PER FAVORE, E LASCIATE STARE TUTTO IL RESTO, CHE SE SALVATE UNA VITA, E' UNA COSA MOLTO PIU' IMPORTANTE DI MILLE DECRETI E LEGGI.

Francesco ., e-carlo@fastwebnet.it Commentatore certificato 10.07.13 12:02| 
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è l'insicurezza del lavoro che molte volte coincide con la scarsa sicurezza sul lavoro.....

carlo c., ar Commentatore certificato 10.07.13 12:02| 
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E il voto, in programma per ieri 9 luglio, sull'ineleggibilità di Berlusconi dov'è finito? In cavalleria?

Oreste Martinelli 10.07.13 11:59| 
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I controlli nei cantieri non ci sono mai stati e mai ci saranno, provare per credere... basta chiedere di fare qualche giorno di fatica nel cantiere piu` vicino a casa vostra per toccare con mano.

Fate solo attenzione di non farvi male.

M. Usiamartini Commentatore certificato 10.07.13 11:57| 
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la colpa di tutto,di tutto,è solo dei cittadini che votano ancora i soliti partiti!!punto.
M5S senza se e senza ma o si muore tutti!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato 10.07.13 11:48| 
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A piccoli passi ci portano verso uno Stato fascista.

Jorge Corona Commentatore certificato 10.07.13 11:47| 
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L’ ITALIA E’ UN GIGANTE ECONOMICO. LO SAPEVATE ?

Italia DI CLAUDIO MARTINI
il-main-stream.blogspot.it

Qualche giorno fa abbiamo denunciato lo spudorato terrorismo di due marescialli del PUDE, Eugenio Scalfari e Giovanni Floris. Costoro spaventavano il pubblico dicendo che fuori dall'euro l'Italia avrebbe perso qualsiasi peso economico. Usarono espressioni come "finiremmo come il Marocco, o l'Egitto, quei posti lì". Sorvoliamo sul retrogusto razzistoide di frasi del genere, e andiamo alla sostanza.


Questo genere di argomenti può fare presa solo su chi ha una totale ignoranza della realtà economica del nostro tempo, e in particolare sul peso specifico del nostro paese nel contesto internazionale. L'Italia è un paese molto importante, lo sappiamo. Ma è sopratutto un paese molto ricco. Tuttavia, nell'immaginario di tanti suoi cittadini l'Italia è una provincia piccola e marginale, che presto sarà scalzata dalla Thailandia (sentito con le mie orecchie), che comunque non può reggere il peso dell'avanzata dei paesi emergenti, e che perciò deve "fare gruppo" con i cugini europei per resistere alla preoccupante ascesa dei negri membri dell'ex "terzo mondo". Corollario: se si esce dall'esclusivo club euro si finisce come il Nord Africa.
Qui non c'è di mezzo solo il classico auto-razzismo degli italiani. Qui gioca un ruolo la mancata consapevolezza dell'incredibile divario che separa i paesi ricchi da quelli poveri.

Prendiamo il Marocco. Utilizzando i dati del Fondo Monetario Internazionale aggiornati al 2012, si può affermare che il reddito nazionale lordo del Marocco è di 97 miliardi e mezzo di dollari, mentre quello italiano assomma a 2014 miliardi.
Avete letto bene. Il Pil marocchino è meno di un ventesimo di quello italiano. E non pesa qui il divario di popolazione, visto che i residenti in Marocco sono grosso modo i 3/5 di quelli in Italia (38 milioni contro 59).

E l'Egitto? Inserire questo paese nel novero di quelli "che crescono" sembra davvero improprio, vis

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 10.07.13 11:46| 
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Assalto finale.
Il PDL tenta di bloccare il Parlamento !!!
Questo è un colpo di stato.
Siamo alla conclusione,Letta non può rinviare più.
Cosa si vuol ottenere che il governo intervenga in qualche modo sulla giustizia ?
Che venga garantita immunità a Berlusconi ?
Amnistia immediata ?
Beppe capigruppo alla Camera e al Senato chiedere immediatamente a Napolitano che vengano sciolte le camere e far decidere agli italiani una volta per tutte !!!!
Attenzione qui si vuol fermare il parlamento mentre si commettono atti contro i diritti civili si concetrano tv e giornali nel silenzio più assoluto del governo.
Letta è un incapace se non peggio un golpista !!!!
Sicuramente lo sono gli accoliti di Berlusconi.

Pompilia Cetra (mauriziomio), Pompei Commentatore certificato 10.07.13 11:43| 
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Sta di nuovo succedendo qualcosa al sito tzetze? Quando provo ad aprire un articolo ci mette un quarto d'ora a caricare e poi non mi permette comunque di visualizzare i video... è un problema mio?

alessandra c., roma Commentatore certificato 10.07.13 11:36| 
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Due pesi due misure....ci sono ispettori preposti ai controlli ...che non controllano tutte le imprese edilizie su un territorio...ma solo alcune.
Certi cantieri...non soggetti a controllo...e la fanno franca..con i rischi che i loro dipendenti devono assumersi.
Il risparmio (rischiando sulla pelle degli altri ) che queste imprese hanno ...da modo di vendere i loro appartamenti ad un prezzo più basso delle imprese che sono a norma antinfortunistica.
Questo fa si che si crei concorrenza sleale ...a danneggiando taluni operai e danneggiando talune imprese.

Eposmail

Paolo. B. Commentatore certificato 10.07.13 11:35| 
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Hanno tempo fino al 28 luglio, poi scatteranno le sanzioni. Lo dice il decreto legislativo numero 33, del 14 marzo scorso, secondo il quale entro tre mesi dalla nomina, ministri, viceministri, sottosegretari, sindaci, consiglieri, assessori, presidenti di regione e province hanno l'obbligo di pubblicare la dichiarazione dei redditi, i compensi connessi alla carica e la situazione patrimoniale propria e dei parenti entro il secondo grado (cioè del coniuge, dei genitori, dei figli, dei nipoti e dei fratelli, se questi sono d’accordo, o va dichiarato).

Se i politici non renderanno pubblica on line la loro situazione patrimoniale scatteranno le sanzioni, da 500 a 10.000 euro, che finiranno sul sito del governo.
°°°°°°°°°
Invece della sanzione,che pagheranno quasi tutti,perchè non la galera per evasione?

oreste m******, sp Commentatore certificato 10.07.13 11:27| 
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