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Omofobia: l'ipocrisia dei partiti

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"Tutte le varie forze politiche a lasciare messaggi vari per quel povero ragazzo 14enne che si è suicidato per la disperazione della sua situazione di omosessuale ghettizzato.
Per quanto sia discutibile la legge sull’omofobia in approvazione (l’abbiamo criticata e modificata per quanto ci è stato possibile), siamo stati, noi del M5S, gli unici a voler trattare in aula quanto prima tale legge.
I partiti ne hanno invece rinviato a settembre la discussione per non mostrare le diatribe interne tra Pd e Pdl sulla stessa legge ma principalmente per rinviare anche la discussione sul finanziamento ai partiti."
Giuseppe D’Ambrosio – Portavoce M5S Camera

19 Ago 2013, 14:32 | Scrivi | Commenti (44) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Giuseppe D'Ambrosio, M5S, MoVimento 5 Stelle, omofobia, parlamento, partiti, Roma, suicidio

Commenti

 

Il DDL Scalfarotto, che estende la legge Mancino-Reale sulle discriminazioni etniche, razziali e religiose ad atti motivati da omofobia e trans fobia, lascia aperti molti dubbi sull'azione interpretativa del giudice chiamato a decidere non su fatti di propaganda legati a superiorità ed odio (compresi nella prima parte della norma) ma semplicemente su chi commetta od istighi a commettere atti fondati sull’omofobia o la transfobia.
Il tutto si giocherà, quindi, sulla definizione e sull’interpretazione di tali atti o dell’istigazione a tali comportamenti.

E quali potrebbero essere tali comportamenti?

Forse chi è contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso? Potrebbe ritenersi una discriminazione rispetto al matrimonio eterosessuale e quindi sanzionare chi sostiene tali ipotesi
Così il tema delle adozioni a coppie omosessuali se si afferma che un bambino ha il diritto ad avere la sua mamma e il suo papà.
Esporre argomentazioni su atti o comportamenti omosessuali attribuendo ad essi un disvalore o comunque dando loro un valore diverso rispetto atti o comportamenti compiuti da persone eterosessuali?
Un testo del genere contiene elementi fortemente liberticidi non specificando cosa si intende per omofobia, lasciando al giudice la facoltà di distinguere tra un episodio di discriminazione e una semplice opinione. Chiunque faccia riferimento ad un modello di famiglia fondato sull’unione tra un uomo e una donna o sia contrario all’adozione di bambini da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso, potrebbe essere denunciato e rischiare fino a un anno e sei mesi di carcere.

E’ ingiustificabile legiferare sull'onda emotiva di un grave dramma omettendo di far luce su tali aspetti e non pretendere al contempo un’efficacia contro gli atti di discriminazione vera ma anche la tutela di idee od opinioni. Questa legge rischia di essere essa stessa uno strumento di discriminazione quando il tutto è rimesso alla qualificazione che ne faranno Pubblico Ministero e

Marco Maria Siviero 07.11.14 07:26| 
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Sono sconvolto da quello che leggo in questo blog. Vi ricordo che il M5S è un movimento giovane, fresco e del ventunesimo secolo. Se volete rimanere ancorati al precedente sistema votate Giovanardi, Casini e varie altre capre incapaci. Prego. Evitate però di mostrare la vostra grettezza in questo modo. Se la ricerca dei diritti del M5S è motivo del vostro distaccamento siete messi molto male... invece di guardare queste piccolezze (cosa importa ad un etero che venga istituita una legge che tuteli gli omosessuali, in fondo basta non insultarli per educazione) guardate alla merda che vi buttano addosso! Quando bisogna parlare di gay tutti a scrivere commenti, quando si parla di cose più importanti (vedasi fiscal compact) tutti zitti...

Francesco P., scanzorosciate Commentatore certificato 03.01.14 15:40| 
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Massima solidarietà a tutte e tutti le/i nostre/i portavoce che lottano contro l'omofobia. Totale condivisione del loro impegno per il matrimonio paritario.

massimiliano morosini, roma Commentatore certificato 29.08.13 01:53| 
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Questa legge rischia di far andare in galera anche chi sostiene che un bambino deve avere un padre ed una madre, va quindi ASSOLUTAMENTE CONTRASTATA!

Claudio Vergamini 28.08.13 18:37| 
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Né il disegno di legge contro l'omofobia né la proposta di matrimonio omosessuale erano inclusi nel Programma in 20 Punti o ancora nella Carta di Firenze. Agli iscritti non è stato minimamente chiesto cosa pensassero su questi temi. Così non va, cari portavoce. Non va bene per niente.
Il MoVimento esiste anzitutto per attuare la democrazia diretta. Non è possibile che i nostri eletti, imbeccati dalla Rete Lenford o dall'Arcigay, prendano decisioni di grande importanza a nostra insaputa. Magari la maggioranza degli iscritti è in favore di simili progetti. Concediamolo pure: occorre però che simile consenso sia accertato empiricamente, non semplicemente presunto e dato per scontato.
Stiamo ancora aspettando, più estenuati che impazienti, l'arrivo della famosa piattaforma elettronica. Nell'attesa si sarebbe potuto facilmente effettuare un sondaggio online su questi temi fra noi iscritti, magari usando un sistema simile a quello delle Quirinarie o della ratifica delle espusioni di Mastrangeli e della Gambaro. Si sarebbe così potuto verificare se gli iscritti volevano una legge contro l'omofobia o magari una legge specifica contro il bullismo; se sono in favore di unioni omosessuali alla tedesca, di PACS alla francese, di matrimoni omosessuali veri e propri. E ancora, se sostengono l'estensione della possibilità di adottare anche alle coppie omosessuali o se persino vorrebbero la legalizzazione della "Gestazione per Altri" (GPA), ovvero della pratica degli "uteri in affitto". Non si dimentichi che le "Famiglie Arcobaleno" ed associazioni simili ritengono che l'eliminazione di ogni discriminazione contro le persone LGBT implichi anche la legalizzazione delle GPA.

Paolo Aranha Commentatore certificato 28.08.13 16:59| 
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"Il matrimonio omosessuale sarebbe stata una cosa scandalosa una generazione fa. Questo perché la morale di questa generazione è diventata così compromessa.
Il Padre ha creato la sessualità per la propagazione della vita, non per il piacere o per il fine del piacere. L'umanità è così lontana dalla volontà del Padre che ora pensa di avere il diritto di legiferare ciò che è peccato e ciò che non lo è.
Il peccato non è mai un diritto, ma una scelta errata della libera volontà. La volontà del Padre non è discutibile.
Come la verità, essa non cambia per compiacere situazioni contingenti o raccogliere favori. Volgetevi alla Sua Misericordia, prima che sia troppo tardi!"

CONDIVIDO TOTALMENTE!
E NON POSSO NON RICORDARE LA STORIA di Sodoma e Gomorra che furono distrutte per molto meno..
Storia che potrebbe ripetersi...

Massim0 M., Teramo Commentatore certificato 23.08.13 10:46| 
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siete malati.. TUTTI!!
Volete sostituirvi a DIO x tutelare le depravazioni emotive di questa gente!!
Eppure il pianeta DIMOSTRA in ogni istante di codesto tempo cosa è successo e succede nel prendersi più di quanto ci è concesso!
Le LEGGI UNIVERSALI non possono esser violate, ficcatevelo nel cervello!!
L'omosessualità è CONTRO NATURA e va detto!!
La legge antiviolenza sulla xsona ESISTE e basterebbe farla rispettare!
Iposcriti!!

Massim0 M., Teramo Commentatore certificato 22.08.13 10:13| 
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a settembre?

Certo, questi PEZZI DI MERDA atteneranno che qualche altro ragazzo fragile si uccida, per fare una legge che tuteli le persone LGBT.

Consideriamo che la colpa è ANCHE loro!!!!!

infatti:

..hanno istituito la disuguaglianza, la disparità e l'odio sociale, in tanti anni di ruberie, corruzione e violenza sicologica
..hanno istituito la pedofilia e l'omofobia, quando berlusca disse "è meglio andare a ragazzine che essere gay"
..continuano a leccare e farsi leccare il culo dalla chiesa, altra organizzazione criminale per eccellenza

Io ed altri milioni di gay, vorremmo un gay pride che passasse sotto i palazzi del potere e sotto il vaticano, per far capire a questi pazzi criminali che abbiamo diritto e voglia di esistere, e che abbiamo le palle piene di questa ingiustizia che si respira ogni attimo, nel nostro paese dove la vera guerra è quella contro la dignità dell'uomo.

orlando furioso 21.08.13 15:37| 
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Non vorrei che i nostri portavoce finissero per interpretare l'art. 21 della costituzione con gli stessi canoni ermeneutici con cui i guerrafondai nostrani interpretano l'art. 11 della carta costituzionale.
Beppe se ci sei, batti un colpo!

lorenzo b. Commentatore certificato 21.08.13 15:09| 
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sulle motivazioni di quel suicidio, per rispetto del ragazzo morto, lasciate che la magistratura faccia chiarezza prima di allinearvi all'arci gay.

Gabriele Alfano (gabriele alfano), Perugia Commentatore certificato 21.08.13 11:25| 
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la legge sull'omofobia non esiste!
esistono solo delle modifiche alla legge mancino che già regolava bene la questione delle discriminazioni, ma scalfarotto e soci (cui non dovremmo aggregarci, secondo me) la vogliono modificare per attentare alla libertà di espressione.
con le loro modifiche, infatti, sarà reato dichiarare pubblicamente che si è contro il matrimonio gay.


LA LEGGE CONTRO L OMOFOBIA E PERFETTAMENTE INUTILE E SOLO UN TENTATIVO DI NON FARE ,,...........
BASTEREBBE LEGGERE L ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE


e basterebbe legger la costituzione e potremmo mettere la corda la collo a piu della totalita dei deputati e senatori PER ALTO TRADIMENTO
e ..sarebbe solo un atto di giustizia
leggetela solo i primi articoli e avrete la prova che siamo governati da criminali assassini
peggiori anche dei nazisti
non se ne salverebbero neanche uno
(chi per aver commesso il crimine e chi per averlo permesso )
sono sempre gli stessi
le leggi non sono state fatte rispettare e si PENSA A NUOVE LEGGI A PERSONAM SOLO PER FINGERE di non essere i colpevoli
oggi ci sono le leggi contro gli stalker ...
quanti casi estremi in questi giorni
MA AVETE MAI SENTITO CHE UNO DEI STALKER FOSSE STATO ASSOLTO SE LA VITTIMA ERA FIGLIA DEL ...GIUDICE

IERI C ERANO LEGGI CRIMINALI OGGI CAMBIATE A FORZA DI LOTTE POLITICHE E SOCIALI
mi ricordo la legge dei moralisti sullo stupro
ieri un reato contro la ...moralita'
oggi contro la persona

ripeto
leggere la costituzione
E IMPORRE IL RISPETTO e l osservanza senza se e senza ma
per loro sara come un suicidio assistito

per conto mio non ne sentiremo la mancanza
ne il rimorso

stefano b., rovato Commentatore certificato 20.08.13 22:43| 
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Ma possibile che in Italia per qualunque cazzata bisogna fare una nuova legge? Siamo sommersi, soffocati da leggi spesso inutili se non dannose. Adesso facciamo anche una legge sui diritti dei gay. Ma non sono cittadini come gli altri? Non e' piu' semplice modificare quella legge che impedisce oggi ai gay di godere pienamente dei loro diritti costituzionali? E pazienza se il Vaticano non e' d'accordo.

adolfo treggiari 20.08.13 11:23| 
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Vai a farlo capire alla gente che il duo lescano ,(PDL e la sua costola PD )fanno le leggi che convengono a loro ma non al popolo non sovrano, occorre martellare la gente informandola capillarmente ,anche attraverso le TV ,di quello che fanno o meglio di quello che non fanno .Leggi come quella fatta dal precedente governo che per avere i soldi da eventuale debito dei comuni occorre pagare du bolli ,16 x 2 ) .Pazzesco

Francesco Piu 20.08.13 10:24| 
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M5S ha presentato un programma, mancante di argomenti importantissimi: immigrazione, omofobia, matrimonio gay ed adozione, politica internazionale ed europea. Alcuni argomenti sono stati discussi nel blog, però l'elettore non ha l'indirizzo politico unificato del M5S. E' stato aperto l'argomento omofobia, ma aggiungo il matrimonio gay, che non cambia il convivere e condividere le affettività, ma da in definitiva la possibilità di esercitare dei diritti altrimenti negati (informazioni ospedaliere, eredità, tutela in caso di separazione, ecc.).
Gli stessi diritti sono però negati anche alle copie eterosessuali che convivono per loro scelta. Ma per entrambe le copie e aggiungo la singola persona, l'adozione, passo successivo è la cosa giusta? L'adozione viene a coprire una iniziale esigenza sentimentale-affettiva di chi la richiede, che forse non tiene a debito conto la posizione futura dell'adottato. Si soddisfa una propria necessità, senza chiedere al soggetto principale (infante-bambino) il parere, creando da subito la famiglia. Lo sanno bene coloro che hanno già adottato bambini di altre nazionalità e devono vincere i pregiudizi o gli atteggiamenti degli altri e le domande-richieste del figlio. L'adottato amato contraccambia l'affettiva genitoriale, ma ancora nell'età del sviluppo, comprenderà la diversità della sua famiglia. Allora, tenuto conto che il “bene principale é l'adottato e la sua vita” chiedo, per quanto amore riceverà riuscirà a superare sereno la consapevolezza della sua posizione? Questa posizione a priori e sempre meglio dell'orfanotrofio e dell'abbandono dei genitori biologici? Resta il fatto che le copie gay femminili e le singole signore/ine possono superare “il punto”, concependo.

flavio daniele 20.08.13 09:51| 
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M5S ha presentato un programma, mancante di argomenti: immigrazione, omofobia, matrimonio gay ed adozione, politica internazionale ed europea. Alcuni sono stati discussi nel blog, però l'elettore non ha l'indirizzo politico unificato del M5S. E' stato aperto l'argomento omofobia, ma aggiungo il matrimonio gay, che non cambia il convivere e il condividere le affettività, ma da in definitiva la possibilità di esercitare dei diritti altrimenti negati (informazioni ospedaliere, eredità, tutela in caso di separazione, ecc.).
Gli stessi diritti sono però negati anche alle copie eterosessuali che convivono per loro scelta. Ma per entrambe le copie e aggiungo la singola persona, l'adozione, passo successivo è la cosa giusta? L'adozione viene a coprire una iniziale esigenza sentimentale-affettiva di chi la richiede, che forse non tiene a debito conto la posizione futura dell'adottato. Si soddisfa una propria necessità, senza chiedere al soggetto principale (infante-bambino) il parere, creando da subito "la famiglia". Lo sanno bene coloro che hanno già adottato bambini di altre nazionalità e devono vincere i pregiudizi o gli atteggiamenti degli altri e le debite domande-richieste del figlio. L'adottato amato contraccambia l'affettiva genitoriale, ma ancora nell'età del sviluppo, comprenderà la diversità della sua famiglia. Allora, tenuto conto che il “bene principale é l'adottato e la sua vita” chiedo, per quanto amore riceverà riuscirà a superare sereno la consapevolezza della sua posizione? Questa posizione a priori e sempre meglio dell'orfanotrofio e dell'abbandono dei genitori biologici? Resta il fatto che le copie gay femminili e le singole signore/ine possono superare “il punto”, concependo.

flavio daniele 20.08.13 09:44| 
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E' stato per me uno shock apprendere che alcuni parlamentari, in contrasto con gli insegnamenti di Chomsky, di Stuart Mill e dei grandi libertari, hanno appoggiato una proposta di legge che prevede l'estensione dei casi punibili di manifestazione di pensiero "non corretti": la proposta di legge in questione, oltre all'allargamento delle ipotesi incriminate (attualmente si punisce la propaganda, mentre si vuole punire anche la semplice "diffusione", come uno scritto su un blog o su un forum, per intenderci) e prevede un'ulteriore misura draconiana: l'esclusione della possibilità di applicare la sola pena pecuniaria (prevista come sanzione "alternativa" dall'attuale legge) e la esclusiva applicabilità della pena detentiva. Il tutto impreziosito dalla previsione di una pena accessoria che, a chi ha una certa età, ricorda molto l'istituto dell'avvio ai campi di rieducazione. A costoro, e a tutti quegli attivisti M5Stelle che si sono galvanizzati per questa iniziativa, dedico due pensieri di Noam Chomsky
" Per coloro che hanno imparato qualcosa dal XVIII secolo (vedi Voltaire), è ovvio, senza nemmeno sognarsi di discuterne, che la difesa del diritto alla libera espressione non si limita alle idee che si approvano, ma che questo diritto dev’essere più vigorosamente sostenuto proprio nel caso di idee che si ritengono più urtanti. Proclamare il diritto di esprimere idee generalmente accettate è quasi privo di significato".
Lancio quindi un accorato appello ai nostri parlamentari affinchè tutelino l'art. 21 della Costituzione italiana in nome dello Stato di Diritto, per non ritrovarci un domani, senza accorgecene, in uno Stato Etico dove la libertà di ognuno dipenderà esclusivamente dalla sua capacità di uniformarsi alla gerarchia dei valori dominanti.

lorenzo b. Commentatore certificato 20.08.13 08:23| 
 
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Il progressivo deterioramento del confronto politico-culturale costituisce, con sempre maggior evidenza, l'aspetto complementare di quel processo di involuzione (anti)democratica caldeggiato da chi invoca la restrinzione delle libertà repubblicane, in primis quella riconosciuta dall'art. 21 della Costituzione.
L’assenza di qualsivoglia articolazione argomentativa attesta la superficialità delle posizioni e delle dichiarazioni, azzerando la possibilità di una conoscenza critica (e quindi della possibilità di formarsi un'opinione informata) del problema sul tappeto, che rimane infatti irrisolto.
Se nell'edilizia moderna non c'è più traccia di architettura, nella comunicazione non c'è più traccia di elaborazione concettuale: la stessa velocità con cui si prende posizione sui fatti più disparati ne è la controprova.
A tutto ciò si accompagna l'intolleranza verso tutto ciò che contrasta con le proprie posizioni, intolleranza che con sempre maggior frequenza sfocia nella richiesta di un qualche tipo di punizione o di rimozione dell'opinione eretica (se non dell'eretico stesso): alla confutazione si preferisce la scorciatoia della punizione; l'errore di opinione (posto che di errore si tratti) deve essere punito con il carcere ed estromesso da qualsiasi possibilità di dibattito.
E' stato per me uno shock apprendere che alcuni parlamentari, in contrasto con gli insegnamenti di Chomsky, di Stuart Mill e dei grandi libertari, hanno appoggiato una proposta di legge che prevede l'estensione dei casi punibili di manifestazione di pensiero "non corretti": la proposta di legge in questione, oltre all'allargamento delle ipotesi incriminate (attualmente si punisce la propaganda, mentre si vuole punire anche la semplice "diffusione", come uno scritto su un blog o su un forum, per intenderci) e prevede un'ulteriore misura draconiana: l'esclusione della possibilità di applicare la sola pena pecuniaria (prevista come sanzione "alternativa" dall'attuale legge) e la esclusiva applicabi

lorenzo b. Commentatore certificato 20.08.13 08:18| 
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Non penso assolutamente che una legge possa in alcun modo fermare quanti, per qualsiasi motivo, hanno deciso di porre fine alla propria vita. Questa è una scelta individuale fatta da menti malate e non, che non è possibile fermare con una legge.

luisa p., Bologna Commentatore certificato 20.08.13 08:14| 
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il link del video è sbagliato

Angelo F., vicenza Commentatore certificato 20.08.13 02:38| 
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Spettacolo indecoroso, prologo della fine. Rinviano tutto, qualunque cosa pur di agguantare una manciata di secondi di sopravvivenza.
Riforma costituzionale, nuova legge elettorale,decreto del fare e del disfare, nomine e prebende. Qualsiasi nefandezza farebbero pur di sopravvivere. E' l'istinto di sopravvivenza della specie del politico a vita, l'unica cosa che li unisce. Ma la loro sorte è segnata
Lo sanno e per questo annegano nella nera disperazione. Sorrisi verdi lungo il Transatlantico, il Regime è prossimo all'incrocio con piazzale Loreto. Lo sanno, tremano ma restano imbecilli di ghiaccio. Gli accoliti ed i servi del regime hanno ben capito che li seguiranno.Per ora schivano ed osservano, pronti sull'uscio a saltar da qualche parte.
Ma parte vincente,nel senso di Partito,non c'è. Invano, gli idioti, cercheranno di saltare sul carro di un vincitore. Moriranno a mezz'aria. Talmente si muovono a vanvera che pare che il Cielo abbia fatto perdere loro il senno. Sembrano esseri senza speranza,consapevoli che per loro non vi sia ormai alcuna via di salvezza.Troppo hanno mentito, troppo hanno goduto, troppo hanno atteso la punizione. Sarà terribile.

Paolo C., Roma Commentatore certificato 20.08.13 01:43| 
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Forse la tristezza che ha spinto quel ragazzo a sucidarsi, non va ricercata solo per una difficile omosessualità, ma anche a questo calo di amor proprio, che spinge i ragazzini a ubriacarsi o sconvolgersi in ogni modo per non pensare alla tristezza che anno dentro, persone troppo sensibili in questo mondo di Squali.

Gianluca A. 20.08.13 00:17| 
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Rimango allibito dell intervento pubblicato. Il povero 14 enne non si è suicidato perché gay, stiamo assistendo ad una vergognosa strumentalizzazione ideologica, di cui il ddl scalfar otto e' una prova. Il 5 stelle si sta piegando alla lobby laicista che vuole la dittatura del il pensiero unico Sveglia!! La violenza omofonica e' marginale,si vuole solo creare un clima favorevole per le adozioni gay!! Casa leggio aiutaci tu a liberarci di questa gente !!

Paolo palleschi 19.08.13 21:48| 
 
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Le leggi che proteggono le minoranze o una o piu categorie sociali soggette a discriminazione sono assolutamente necessarie. Le leggi cambiamo la cultura dei popoli. Questo è un fatto. In olanda e in molti altri Paesi socialmente all'avanguardia, è normale avere due madri o due padri, ma non è sempre stato così. Le loro leggi hanno cambiato la cultura del paese. La societa ha accolto I diritti Di una minoranze e negli anni ha potuto sperimentare le conseguenze Di tutto ciò. Senza entrare nel merito Di alcuna legge o Di alcuna minoranza, non comprendo chi parla Di parita Di diritti e poi scrive Che non è una legge necessaria perche crea differenze. Che assurdita. La violenza su una Donna deve essere considerata come una scazzottata tra ragazzi? Non credo proprio!

Gianluca 19.08.13 21:12| 
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Discussione

"Caro Giuseppe,

non puoi credere di sovrapporti al Movimento.

Forse che nei 20 punti era inclusa la soppressione della libertà di
pensiero e di espressione?
In pratica, è quello che state facendo sposando la legge sull’omofobia e il
ddl Amati.

È la potenza della Lobby che è penetrata anche in mezzo a voi?

E noi di qua cosa dovremmo fare?

E se cresce in Italia un Movimento come quello in Francia?

Il Movimento da che parte starà?

Quanto poi a omosessuali e sfumature varie non vi è bisogno di nessun altra
legge oltre a quelle esistenti che puniscono la violenza fisica e la
discriminazione sulle persone ed ogni norma penale ha sempre delle
attenuanti e delle aggravanti.

Andando di questo passo, non vi sarà bisogno di nessun Parlamento, perché
questa non sarà, non è più il luogo della produzione del diritto, ma solo
della sua distruzione, dell’arbitrio, del privilegio, della barbarie...

Chiunque riesce a essere fra i Mille sbarcati in Montecitorio, si farà le
leggi che vuole in barba a quei 60 milioni che non potranno che prendersela
in quel posto e dovranno pure esserne contenti, se non vogliono finire in
galera per malcontento dichiarato."

Antonio Caracciolo 19.08.13 20:00| 
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Caro Gerardo,

non puoi credere di sovrapporti al Movimento.

Forse che nei 20 punti era inclusa la soppressione della libertà di pensiero e di espressione?
In pratica, è quello che state facendo sposando la legge sull’omofobia e il ddl Amati.

È la potenza della Lobby che è penetrata anche in mezzo a voi?

E noi di qua cosa dovremmo fare?

E se cresce in Italia un Movimento come quello in Francia?

Il Movimento da che parte starà?

Quanto poi a omosessuali e sfumature varie non vi è bisogno di nessun altra legge oltre a quelle esistenti che puniscono la violenza fisica e la discriminazione sulle persone ed ogni norma penale ha sempre delle attenuanti e delle aggravanti.

Andando di questo passo, non vi sarà bisogno di nessun Parlamento, perché questa non sarà, non è più il luogo della produzione del diritto, ma solo della sua distruzione, dell’arbitrio, del privilegio, della barbarie...

Chiunque riesce a essere fra i Mille sbarcati in Montecitorio, si farà le leggi che vuole in barba a quei 60 milioni che non potranno che prendersela in quel posto e dovranno pure esserne contenti, se non vogliono finire in galera per malcontento dichiarato.

Antonio Caracciolo 19.08.13 19:55| 
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L'appoggio del M5S ad un ddl che limita drasticamente la liberta' d'espressione fa cadere le braccia, e dimostra che si naviga a vista, soprattutto dopo il post di ieri sul politicamente corretto. Si dice tutto e il contrario di tutto. Di più': si insiste per l'approvazione del ddl originario, il n. 245, che prevede l'eliminazione della possibilita' di comminare la sola pena pecuniaria e dispone dunque la punizione del reato d'opinione esclusivamente con la pena detentiva (nella misura massima) di un anno e mezzo a cui deve aggiungersi "obbligatoriamente" la pena accessoria del lavoro coatto per un ulteriore anno. Mi pento amaramente di avervi votato. Sto pensando seriamente di abbandonare il m5S qualora questa deriva totalitaria dovesse essere confermata. Lorenzo Borre', attivista certificato del M5S Roma

lorenzo 19.08.13 18:33| 
 
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Quanta vuota retorica! Solo quando accade un fatto eclatante si depreca, ci si promulga “solidali” con la famiglia della vittima, si partecipa magari ai funerali…..e tutto finisce lì, fino al prossimo giro di giostra. Si vogliono salvare capra e cavoli, non si vuole scontentare il fronte cattolico, ma si vuole passare per progressisti. E allora ? Allora è meglio prendere tempo, disertando volutamente l’aula della Camera. A maggior ragione se si possono prendere due piccioni con una fava: rimandare la legge sull’omofobia e sul finanziamento pubblico ai partiti.
Si fa il pianto del coccodrillo su quel povero ragazzo di 14 anni, ma non si fa nulla per far capire che la persona omosessuale è normalissima, degna di ricevere lo stesso rispetto e gli stessi diritti che spettano a qualunque essere umano. In molti Paesi europei gli spot pubblicitari utilizzano sia coppie etero che coppie omosessuali per vendere i loro prodotti. Da noi no. Da noi non si fanno nemmeno spot pubblicitari sull’utilizzo del preservativo. Da noi si vedono solo coppie etero, con rapporti idilliaci e la fede nuziale rigorosamente in primo piano (per carità: non si pensi che questi vivono more uxorio senza essere sposati !). Del resto, se pensiamo che solo nel Febbraio del 1966 il reato di violenza sessuale è stato trasformato da reato contro la moralità e il buon costume in reato contro la persona, appare evidente quanto siamo arretrati, ipocriti e bacchettoni, vittime consenzienti dell’egemonia clericale. Altro che Paese laico e democratico!
N.B. E’ inutile che la Chiesa esprima accettazione verso gli omosessuali (sono pur sempre Creature di Dio!) omettendo di dire chiaramente che la sua accettazione comprende gli omosessuali che vivono ed esprimono la loro sessualità con persone dello stesso sesso. E’ come dire “Ti accetto per la tua diversità, purché tu la reprima come una vergogna”. Anche questo atteggiamento serve a delegittimare l'omosessualità

Patrizia C., Milano Commentatore certificato 19.08.13 18:09| 
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Quando vogliamo fare agli agli quello che facciamo noi, il rischio é pensare che gli altri lo vorrebbero, ma non lo sognano minimamente.
Quello che non desideri per te non desiderarlo per gli altri e non fare ciò che non vuoi che sia fatto a te.
Non bisogna comportarsi con gli altri nel modo che non sarebbe gradito a noi.
Fare leggi specifiche per categorie di soggetti, crea la diversità tra i soggetti che si vorrebbero tutelare ed il resto dei cittadini ed in definitiva lì pone in una diversa condizione. Si creano “riserve “ di soggetti che per il solo fatto di essere tutelati, sono considerati a priori in modo diverso, svilendo la PARITA', che non ne ha bisogno.
La legge se mal studiata darebbe la possibilità al “tutelato” scorretto di approfittare, creando i presupposti per l'applicazione della norma “speciale” a suo favore.
Già ci sono già le violazioni previste (molestie, calunnia, diffamazione, ingiurie, reati sessuali, omicidi premeditati e non, ecc.) a tutela di TUTTI, che però sono sminuite dalle circostanze politiche-sociali che le hanno portate ad essere in definitiva inefficaci (provvedimenti preventivi di polizia e del giudice di non facile attuazione, attenuanti prevalenti sulle aggravanti, certezza della pena, ecc.). Non ultimo é stato esasperato a tal punto il diritto del singolo che ci rimette la collettività. Non mi soffermo sulla posizione dei minori, contemplata a parte. Certo prima di mandare uno in galera ci devono essere tutti i presupposti e le dovute certezze, ma nel frattempo se continua nel fatto dopo l'arresto scaduto cosa si fa?
Diffido del difensore ad oltranza, dell'ignoranza e del non rispetto, che non é certo la diversa opinione. Levare le pastoie che hanno reso inerti le leggi esistenti ed applicarle con serena serietà, può essere sufficiente? o l'improcrastinabile momento sociale, non la lungimiranza del passato, lo richiede?

flavio daniele 19.08.13 17:37| 
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Beh ormai l'abbiamo capito che quando pd e pdl nn vogliono far passare una legge o cmq discuterne... usano il truccheto del rinvio... ci credono proprio cosí cretini?

erika z. 19.08.13 16:46| 
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Sono finiti! A meno che napo mette davvero Grasso al suo posto (chi avrebbe consultato per questa decisione?!? I cittadini non mi pare proprio!) e continuino con questo governo di schifose intese. Ma una giustizia divina arriverá...altroché se arriverá!

Ivan Bentivegna, Roma Commentatore certificato 19.08.13 16:27| 
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Bisogna far rispettare le leggi che già ci sono o inasprire le pene per reati come la persecuzione o lo stalking. Gli omosessuali non sono una razza a parte da proteggere, per cui un reato contro un omosessuale deve essere punito come quello contro qualsiasi altra persona.

Dario d'Ambrosio 19.08.13 16:26| 
 
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Discussione

CIAO BEPPE,
CON LA LORO IPOCRISIA,QUESTI PARTITI,NON FARANNO MAI STRADA,SOLO IL MOVIMNETO 5 STELLE NE' STA' FACENDO TANTA
ALVISE

alvise fossa 19.08.13 16:00| 
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