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Sos Motori Minarelli

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"Emergenza alla Motori Minarelli, 56 persone rischiano il licenziamento. Uno degli operai in luglio ha scritto questa lettera al pilota della Yamaha (con ingaggio milionario!!) Valentino Rossi:
"Ciao Dottore - scrive su Facebook l'operaio - sono un dipendente della Motori Minarelli di Bologna, primario partner europeo di Yamaha per la produzione di motori da scooter e moto. Mi faccio portavoce di tutti i dipendenti e sindacati per denunciare la grave situazione aziendale. Correva l'anno 2008, l'11 aprile si festeggiava il 10milionesimo motore prodotto con grande festa aziendale, grandi ringraziamenti da parte della dirigenza italiana e giapponese, e la moto campione del mondo in bella vista. A distanza di sei mesi veniamo travolti come tutti dalla crisi, con grandi scuse dalla dirigenza giapponese per gli errati calcoli di mercato e dimissioni in tronco del presidente. Nel corso di questi anni si è ricorso ad ogni tipo di ammortizzatore sociale, ma continuando a non vigilare su sprechi e organizzazione come se nulla fosse successo. Oggi Motori Minarelli dichiara di volere licenziare 56 operai, incolpevoli delle scelte fatte negli anni addietro, siamo passati dalle oltre 400 unità lavorative a circa 290, e come sempre gli errori dei dirigenti ricadono sugli operai. Mandiamo a casa chi ci ha fatto perdere lavoro, competitività e soldi!"
Nicola

31 Ago 2013, 11:19 | Scrivi | Commenti (88) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: liceziamenti, motori minarelli, operai, sos, valentino rossi

Commenti

 

Condivido le parole scritte da questo operaio .Penso che chi a sbagliato non e l'operaio .PERCHE' noi eseguiamo solo. MI SEMBRA CHE SIA ARRIVATO IL MOMENTO CHE PAGHI CHI A SBAGLIATO VERAMENTE SENZA RINUCIARE AI LORO PRIVILEGI.

alberto ciucani Commentatore certificato 01.09.13 22:42| 
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Basta far pagare ai lavoratori lo scotto delle cattive gestioni, le aziende che decidono di licenziare o che peggio ancora lo fanno dopo aver utilizzato per anni lo strumento della cassa integrazione siano immediatamente "commissariate", messe sotto analisi da ispettori della GDF partendo dagli ultimi dieci anni e passate sotto le lenti d'ingrandimento, soprattutto per gli aspetti contabili, in maniera da stabilire quali e quanti scelte, fatte in passato, andavano contro l'interesse della produttività e dei lavoratori piuttosto che in direzione unicamente degli azionisti.

Aziende beccate in evidenti "errori di gestione" o che badavano solo al profitto della proprietà e quindi evidentemente malgestite e che per giunta hanno pure "approfittato" dei contributi dello stato per superare il disagio da loro stessi creato, grazie agli ammortizzatori sociali, vanno punite severamente, multate per importi pari a cento volte il "maltolto" (il danno creato) o in alternativa cedute in affidamento ai suoi lavoratori col criterio dell'autogestione e controllate costantemente da organismi esterni non coinvolti nel business dell'azienda nè direttamente nè indirettamente.

Quadri e dirigenti vanno ri-eletti dalle maestranze e valutato semestralmente il loro impegno, da apposite comitati di lavoratori, eletti a rotazione fra tutti gli altri dipendenti ogni semestre.

Non è più possibile consentire che aziende italiane in grado di produrre lavoro e benessere per tanta gente, oggi possano delocalizzare, cedere rami o intere quote delle loro aziende a danno dei lavoratori ed all'economia del paese.

Siamo in crisi, tutte le aziende devono caricarsi sulle spalle la loro parte di peso per aiutare il paese ad uscirne.
Essere imprenditori non vuol dire badare solo al profitto e vedere se questo potrebbe essere maggiore producendo all'estero, dimenticando che per realizzare quel profitto, fino a quel momento, c'è stato bisogno del lavoro di tante persone qui... da silurare per poi fuggire.

Lello Marino (marins) Commentatore certificato 01.09.13 21:13| 
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Dispiace per gli operai e le loro famiglie. Ma per avere una posizione razionale dovete dare voce anche all'azienda.

Marco Diaco 01.09.13 18:07| 
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Rendi pubblico cosa fanno questi manager tutto dalla a alla zeta

graziano 01.09.13 17:54| 
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Tutti parlano di spesa pubblica ma nessun governo fa politiche per ridurla perché significa mandare a casa tanti dipendenti pubblici che sono soltanto un costo.Mi chiedo quando tutte le imprese se ne saranno andate all'estero e crolleranno le entrate fiscali(tasse pagate da chi realmente produce)come faranno a pagare gli stipendi al pubblico impiego?Abbiamo avuto un esempio co impdap e imps .Pensate un po' ai francesi cosa hanno fatto con la rivoluzione cari governanti.

Roberto Bertini 01.09.13 15:44| 
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Presumibilmente e ribadisco presumibilmente, gli operai voteranno ancora i PDocchi. Oppure, li vedremo presidiare l'azienda con in testa il cappellino rosso della CGIL. All'ITALI"ano" medio è più facile infilarglielo nell'ano che infilarglielo nella testa. Anche i politici hanno un ano ed è per questo motivo che ogni voto è un calcio in culo.

Ezio Bigliazzi, Bedizzole Commentatore certificato 01.09.13 14:28| 
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BABELE

Quando all’uomo venne, la presunzione e la pazza idea di raggiungere DIO, nei cieli, cominciò a costruire un’altissima torre, per mezzo della quale pensava di entrare nel regno di DIO.

Per questo e altri motivi DIO disperse quella gente fino ad allora un unico popolo, (per gli agnostici la verità può essere altra), e lo sparse per tutta la terra, la terra prese un altro ordine, e ne fece tanti popoli “diversi ma simili” così il globo si sviluppò in modo più vario ed armonico, consolidando quell’assetto in migliaia di anni, (i milioni di anni passati, per la Crevoluzione, furono di sola preparazione).

Si cominciò a volere il mondo “multirazziale” o multietnico come si dice oggi, per MOTIVI PURAMENTE COMMERCIALI
(sfido chiunque a dire che non è così), e NON per motivi umanitari,
importando milioni di persone con culture e pensiero diverso.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti, il mondo si sta incendiando, perché ogni “popolo”, non perderà MAI le sue radici, sviluppate e consolidate in migliaia di anni,e mai si integrerà con il popolo che lo ospita, perciò si sentirà sempre perseguitato e sfruttato dando luogo a rivolte e disordini di ogni genere.

Se poi aggiungiamo una religione diversa anche se dello stesso credo, come succede con l’islam, si combina una miscela talmente esplosiva da far saltare il mondo intero, ed E’ quello che sta succedendo, e siamo solo all’inizio.

Non solo si sta SNATURANDO tutta l’umanità, ma proprio per effetto della MALEDETTA GLOBALIZZAZIONE, si stanno arrecando danni irreparabili anche a tutto l’ECOSISTEMA, IMPORTANDO ANIMALI, E PARASSITI DI OGNI GENERE, CHE NEL NUOVO LUOGO DOVE ARRIVANO, CREANO SQUILIBRI NELL’ECOSISTEMA, E ANCHE DEI DANNI DIRETTI AL NUOVO POPOLO OSPITE. (Vedi cosa successe agli indiani americani, con l’arrivo degli spagnoli. Nei nostri fiumi furono messi dei pesci rossi, e sono sparite le tinche Si importano arance, e si introduce anche la TRISTEZZA, che sta debellando le nostre colture, ...>>>>>>>


Dissidente, vai a fare in culo fuori dal blog. È la gente che la pensa come te che è degna solo di fare il commerciante e di continuare a vivere come uno schiavo. Forza, torna alla cassa.

Manuel G 01.09.13 02:56| 
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quando produci e vendi qualcosa devi fare il miglior prodotto possibile al prezzo più basso possibile e che soddisfa l'acquirente dal punto di vista emotivo il massimo possibile.

Se non lo sai fare è normale che sei OUT!

Purtroppo in Italia ci siamo abituati a salvare chi fa peggio sulle spalle di chi fa meglio e grillology non è da meno rispetto all'andazzo italico.

bruno bassi dissidente 01.09.13 01:53| 
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Un po' di tempo fa un fondo di investimento compro una grande azienda italiana non era in grado di gestirle poi il vecchio proletario la ricomprò dallo stesso fondo
E quello che era una azienda su l'orlo del fallimento diventò dove c'è barilla c'è casa motto aziendale coniato proprio da Pietro barilla un ovale con il suo nome e uno dei loghi più copiati al mondo
C'è differenza tra essere proprietario o CFO
Per un periodo gli operai della Pietro barilla erano i più pagati del settore oggi non so

Riccardo Garofoli 01.09.13 01:48| 
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E quello che spesso accade quando aziende di carattere locale familiare vengono acquistate da multinazionali
I CFO o amministratori delegati vengono pagati con stock option del azienda
I criteri remunerativi sono pianificati e se il manager locale non raggiunge il budget ha il dovere di abbassare i costi
Una volta gli operai erano una ricchezza del azienda oggi sono considerati un costo poco remunerativo
La rincorsa alla redditività aziendale e il rispetto dei grafici e tipico delle multinazionali se il reddito annuo stabilito non viene raggiunto , c'è una rimissione , che non è una perdita ma un mancato incasso ma il CFO non conosce ragioni vuole le sue stock option
Cosa che nella precedente gestione veniva percepita come poteva andare meglio ora e un disastro una perdita
Spesso i manager locali vogliono o accettano budget ambiziosi o magari irrealizzabili
Se poi sono sotto budget c'è sempre chi può pagare per lui o per il CFO

Riccardo Garofoli 01.09.13 01:35| 
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I manager sono i primi a pagare se le scelte sono sbagliate e se non pagano e perché stanno solo eseguendo ordini pervenuti dalla holding di riferimento
Spesso aziende estere che investono in Italia fanno dei clamorosi buchi nel acqua o magari acquistano un azienda semplicemente per i brevetti detenuti o più semplicemente per spogliarla del suo pacchetto clienti e trasferire la produzione in paesi dove la manodopera e a buon mercato
Non conosco il caso specifico , ma è chiaro che per aumentare il profitto bisogna abbassare i costi oggi i lavoratori non sono una risorsa ma un costo
I manager hanno parametri di costo ricavò per dipendente e quindi per fatturato
Tante aziende piccole i medie sono nate a conduzione familiare e poi passate nelle mano di multinazionali che hanno altri criteri di amministrazione per loro un operaio deve produrre un tot di fatturato se non si raggiunge il budget allora bisogna Ristrutturare che tradotto , licenziare
Il mancato raggiungimento del budget spesso non si traduce in rimissione . Ma il mancato obbiettivo per il CFO o amministratore delegato si traduce in perdita visto che sono sempre più spesso pagati con stock option azioni del azienda o con premi produzione
Tradotto l 'operaio mi costa e non mi fa raggiungere l'obiettivo riduco l'organico e aumento gli utili

Riccardo Garofoli 01.09.13 01:04| 
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circa 3 anni fa successe l'identica cosa alla Belgarda, sempre facente parte dell'universo Yamaha. In un certo senso avreste anche potuto aspettarvelo, comunque di sicuro le colpe non sono degli operai, e di sicuro anche questa volta colui che i è autoproclamato il "dottore" senza averne i titoli, vi risponderà.... affari vostri. Mi spiace dare una delusione ma anche i dipendenti Belgarda (dove c'era il reparto corse che assemblava le moto da competizione) avevano scritto al "dottore" e nulla successe. In fondo a lui i milioni gli piovono in tasca anche se non riesce a vincere una gara con la moto campione del mondo...

Davide Longoni Commentatore certificato 01.09.13 00:01| 
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Nicola,
insieme, mandiamo a casa tutta 'sta massa di pidocchi che vivono (egregiamente nel lusso) alle spalle di chi veramente lavora e produce qlcosa di buono in Italia.
Alla prossima tornata elettorale, tutti voi della Minarelli, non abbiate dubbi: una bella croce sul M5S e li mandiamo a c@g@re tutti!!
Non ci sono alternative,...altrimenti continueremo a prendercela nel cu..!!

Giovanni D., Nettuno Commentatore certificato 31.08.13 23:20| 
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Bisogna scegliere una linea.Ci sono berlusconiani convinti,piccoli imprenditori che amano Berlusconi,pd=statali e parastatali che per la pagnotta giornaliera seguono il vento senza opporsi.Difficile obiettivamente,se non impossibile,raggiungere la maggioranza...Compromettersi con I partiti significa mischiarsi a loro e quindi Farsi corrompere,vedi idv....Non vedo nulla di buono all orizonte....

Carlo D., Casoria(Na) Commentatore certificato 31.08.13 21:27| 
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3/4 di chi scrive in questo blog sono sicuro che da come scrivono:
"tradirà tre volte prima del canto del gallo"

Giuseppe L. 31.08.13 20:54| 
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Minarelli, un mito per chi ha qualche anno sulle spalle e passava le giornate in officina, in garage..
Paghiamo a caro prezzo molte scelte, perchè non conosco la realtà di tutte, ma tante aziende anche quando si guadagnava molto spendevano pochissimo in ammodernamento delle linee, in indagini di mercato e pubblicità e quando è arrivata la crisi.. puff come le case dei porcellini...
Grazie anche ai sindacati eh!tutto bene anche con pressioni fiscali assurde e manager con stipendi da sceicco!
NOI alla fine riusciremo ma sarà grazie ad un ritorno all'umile stile di vita che ci distingueva da popoli come gli States e altri che guadagnano dieci e spendono cento..



Fausto O., Alessandria Commentatore certificato 31.08.13 20:36| 
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Il modo migliore affinchè il male trionfi e che le persone buone non facciano nulla!!

Giovanni Gallo 31.08.13 20:17| 
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le imprese fuggono e i lavoratori devono prendere a calci nel culo i Sindacati..questo paese sta facendo scappare,cittadini,imprese e investitori esteri...le istituzioni politiche sono occupate,spesso e volentieri da ex sindacalisti,dirigenti pubblici e quant'altro che si piazzano in "aspettativa" e mantengono il "posto"...chi può fugge...la tassazione d'impresa è a livelli stratosferici..68,5%..siamo FALLITI...capito FALLITI!...questi cercano solo di prendere tempo..per mantenere il "potere!"..strappate le tessere dei SINDACATI..la PMI è strangolata..da una burocrazia,costo dei finanziamenti alti,giustizia lenta e crediti insoluti...ci porteranno alla fame..!

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 31.08.13 19:54| 
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Forse mandare a casa i dirigenti che non hanno raggiunto gli obiettivi non basta più.

Anto N. Commentatore certificato 31.08.13 19:42| 
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COSI’ PARLO’ ZARATHUSTRA

Certo è che i personaggi che cito di seguito, nulla hanno a che fare, con l’antico profeta iranico, ma “così” parlò anche, totò riina, e altri capi MAFIA.

O lo Stato Italiano fa quel che dico io, oppure metteremo la Nazione a ferro e fuoco.

Anche il Cavgasenno Bertoldino, ha già parlato e continua impunemente a parlare così; o la Nazione Italiana, diventa tutta come me, o brucerò l’Italia.
Provo pena per quei famosi otto milioni di “suoi” elettori, che l’hanno votato dietro corruzione, con la promessa che avrebbe pagato le loro IMU, e fatto una moratoria per tutti gli abusivi di qualsiasi cosa (come lui). Ma provo ancora più pena, per la rimanenza, che ha votato pdl, perché convinti che SONO COME LUI.

Ma, con una sentenza pronunciata, e con un tir pieno di delitti contro lo stato italiano e il suo Popolo, COSA ASPETTANO I CARABINIERI A TOGLIERLO DALLA CIRCOLAZIONE?
Daturiano Gamifali

Daturiano Gamifali 31.08.13 19:12| 
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Il M5S deve prendere posizione netta e' chiara e di pari passo visibile per denunciare fatti come questi che sono una goccia nel mare dello sfacelo le aziende chiudono quotidianamente e di pari passo aumenta il numero dei senza lavoro basterebbe alcuni dei nostri portavoce 4/5 coadiuvati da attivisti per denunciare pubblicamente il malaffare...e il resto dei nostri portavoce porti l'attacco al vero sfacelo di questo paese che ha reso noi cittadini di serie A B e ora anche C a seconda se ci inchiniamo di fronte al politicante di turno ed andiamo ad ingrandire la ragnatella che utilizza per mantenere il suo potere...il nemico da abbattere e il clientelismo e le clientele della politica e dei sindacati con il Reddito di Cittadinanza li avremmo messi in crisi veramente...non basta piu' scrivere e dire che non votano le nostre proposte lo scontro oramai penso che molti lo hanno compreso e frontale lo vogliono loro...bene allora concentriamoci su due punti del programma Reddito di Cittadinanza e Parlamento Pulito si usino i mezzi di comunicazione di massa,le forze preparate e capaci le abbiamo,e si utilizzi la piazza e tutti i mezzi che le leggi consentino e prendiamoci la visibilita' che ci serve e dimostriamo ai cittadini che il Movimento5 Stelle e' veramente in grado di cambiare la Nostra Italia perche' gli vogliamo bene.

Bruno Mabilia 31.08.13 19:06| 
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Queste persone meritano davvero http://www.ebay.it/itm/181201882447 basta cliccare su donazione e dargli anche 10 centesimi che non sono niente ma se le diamo tutti..lasciategli il vostro messaggio poi!vi ringrazieranno infinitamente!

Andrea T., Firenze Commentatore certificato 31.08.13 19:01| 
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Il forte problema è che gli operai, plagiati dai sindacati, non vogliono saperne di progetti di riconversioni.
Noi nella nostra regione stiamo facendo di tutto per far capire agli operai di un cementificio della Italcementi che ci sono idee di riconversione di quell'impianto che vorremmo mettere sul tavolo della trattativa.
Progetti che garantirebbero la salvaguardia del loro lavoro che, anche se diverso dal precedente, garantirebbe loro il cibo per la famiglia. Sapete la risposta degli operai?
La colpa è vostra che non volete più cemento.
Vaglielo a spiegare che il cemento è ormai fuori mercato, non ti ascoltano neanche, pensano a fischiare con i fischietti che la Uil gli ha messo in mano facendo un gran bordello e non risolvendo nulla.
L'ignoranza è una brutta bestia

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato 31.08.13 18:09| 
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Ho capito bene, a suo tempo il Presidente si è dimesso, era Giapponese, vero?
Gli attuali Licenziatori sono Italiani,vero?
Da cio' si puo' capire perchè in Italia non si puo' fare Impresa! Pero' sono manager, hanno fatto la Bocconi! I Nonni, i Padri con le pezze al sedere e la terza elementare hanno messo su le fabbriche e sti presuntuosi arroganti le distruggono!
Ma in Italia c'è il merito, si dell'appoggio politico/finanziario.

l.d. l., BOLZANO Commentatore certificato 31.08.13 17:58| 
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Con un pò di grammatica giusta, la tua lettera sarebbe stata di maggior valore, non credi?

Pino Ottonello 31.08.13 17:42| 
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Quello che leggete non è altro che la punta dell'iceberg di un mercato (quello motociclistico) alla frutta. non si vendono più moto e scooter , ne nuovi ne usati.. quando basterebbe Qualche semplice mossa per incominciare a rilanciare un mercato che , oltre alla semplice vendita , ha tutta una serie di servizi che vanno dal ricambio all'assistenza , non dimentichiamoci che dietro ad un settore palesemente in crisi arrancano un sacco di realtà che vanno dal concessionario al piccolo meccanico..
- Assicurazioni agevolate ed a prezzi "umani" far pagare anche 300€ all anno per un 50ino fà passare la voglia di usarlo.. 50€ \anno , usare un motorino/scooter per andare a lavoro al posto della macchina alleggerirebbe il traffico non di poco e diminuirebbe l'inquinamento
- possibilità di assicurare una targa ed utilizzarla per più mezzi dello stesso proprietario (più mezzi per proprietario = meno spese di assicurazione ma piu spese di manutenzione)
-Libertà di modifica (misure gomme ,estetica ecc) dei mezzi (una cosa simile Al TUV tedesco) previa ovviamente verifica ed una sana regolamentazione (pertanto non all italiana)

Non voglio dilungarmi ma vi assicuro che c'è ne sarebbero di cose non troppo fantasiose o utopiche che ridarebbero vita ad un mercato in cui noi italiani eravamo leader ... questo vale anche per le auto ovviamente.. guardate in america.. o anche in germania.. non serve andare lontano...

Concludo dicendo che convertire una produzione in prodotti ad impatto zero è fattibile ma non dall oggi al domani e nemmeno un domani molto vicino.. in ogni caso anche i motori a due tempi di cui minarelli primeggiava , hanno avuto un notevole progresso in termini di inquinamento e consumi , basti guardare alla nautica che stà gradualmente tornando per alcune motorizzazzioni al 2t iniezione..

Saluti.


Ma cosa c'entra Valentino Rossi? E cosa c'entra il suo ingaggio milionario? Forse dovreste scrivere a chi nella Motori Minarelli si occupa di risorse umane. Altrimenti, se volete un altro che guadagna milioni, ce l'avete a portata di mano, proprio sopra di voi: Beppe Grillo!

Marco M. 31.08.13 17:11| 
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SOS MOTORI MINARELLI.

Sapete di cosa si parla quando si nomina la Minarelli?

Un caterba di titoli mondiali, campionati e record!

Velocità, enduro, motocross, stradali!

Il Compact System, il corsa corta, motori che hanno equipaggiato i marchi più blasonati.

Er Caballero c'aveva er motore minarelli, l'Aspes, er Malanca, l'Italjet e tanti altri!

Un esempio di creatività, professionalità e ingegno italiano, i giapponesi l'hanno capito subito, i motori minarelli vennero marcati Yamaha!

I GIAPPONESI, MICA L'ULTIMI STRONXI!

E come le migliori aziende motociclistiche italiane, sono finite in mano straniera!

Non s'è più tutelato il prodotto italiano, ma unicamente gli interessi di mercato, l'Alfa Romeo ne è l'esempio.

Agli operai, se je metti tra le mani le cose sbagliate, se ne accorgono, i dirigenti, quelli finti, no!

Questi "esperti" sono perfetti nel gestire il lavoro, se poi il prodotto è uno schifo, o devi mandare a casa gente, conta poco, meglio se c'è qualche finanziamento pubblico!

L'anima de li mortacci vostri!

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.

p.s.

Da appassionato soffro assai, io metterei insieme una Civic Company Motociclistica!

Il Gruppo Piaggio che dice?

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.08.13 16:41| 
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Ci stava anche "e magari non evada più le tasse, Dottore".

Seth Ankh, Napoli Commentatore certificato 31.08.13 16:18| 
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Una delle moto della mia gioventù l'Aspes, pensandoci bene più che moto erano delle casse da morto : una parte dei miei amici d'infanzia (anni 60/70) si erano incartati sulla Torino/La Mandria con queste "zanzare da 150 a l'ora. ma nonostante tutto come tutto quello che tocca la nostra gioventù resta un buon ricordo . . erano dei bei tempi a oltre 150 l'ora su dei cosini . . . fa paura solo a pensarci.

gianni d., Creteil Commentatore certificato 31.08.13 16:13| 
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Continuando ad esplicitare,gli avvenimenti di fine rapporto dei Lavoratori,è come dichiararne il Decesso,lo Stato,Il Governo ed il Parlamento ,si sentono responsabili di tutto ciò?.O pensano che sia uno status sociale a cui loro non hanno potere decisionale,per emettere sentenze del Pollice Verso.I rapporti di stabilità economica,sono o non sono un loro compito?Il potere di emettere sentense a Pollice Verso,non è contemplato nella costituzione,.Mentre è contemplato il Diritto al Lavoro.

Alessandro P., Roma Commentatore certificato 31.08.13 16:05| 
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Scusate ma rossi che c entra?! È solo un modo per attirare l attenzione dell opinione pubblica ovviamente! Sospendiamo il campionato di calcio e gli ingaggi milionari dei calciatori allora...

Edoardo parodi 31.08.13 15:58| 
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Ho già dato, si direbbe in gergo. E' una moda molto in voga far pagare a noi lavoratori di basso livello le incapaci scelte di inetti manager e, in qualche caso, le ruberie. Mi è successo in Air Europe, la vecchia Livingston e Alitalia. Adesso non son o molto tranquillo malgrado abbia dovuto accettare demansionamenti e sussidi più che stipendi

Bob Caprai, Galliate Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.08.13 15:55| 
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E il dottor Rossi, quello con il titolo di studio sul sedere, cosa ha risposto?

Anna50 31.08.13 15:33| 
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Perche' non facciamo insieme il motore per piccoli cogeneratori a gas da 3 Kw ? Vi e' un mercato enorme e nessuno li fa. Insistere a fare cose che non si vendono e' stupido . Buttare via competenze e posti di lavoro e' ancora piu' stupido.

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 31.08.13 15:20| 
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Grazie Nicola per l'appello, preferisco chi si fa sentire che il silenzio. Mi resta un dubbio sul finale perchè non vedo una richiesta chiara a Rossi, cosa vorresti che facesse in concreto per sostenere la tua causa??
Ieri sera su RAI1: Se un'azienda non va bene, in Germania può licenziare e si attivano sistemi per cui l'operaio viene riqualificato per altri settori, così non si mantengono le aziende mummie mangiasoldi che abbiamo in Italia. Ragazzi, i motori basta, facciamo altre cose più efficienti e green altrimenti questo pianeta collassa! Investire in altro! Beppe Grillo parlava di Permacultura in campagna elettorale. Guardate anche TRANSITION TOWNS in Inghilterra e in Italia. Un abbraccio e buona continuazione a tutti!
Davide Facheris .com


E lo scrivi a valentino che ogni due per tre patteggia qualche soldo con lo stato italiano, tanto per pagare con lo sconto? :D

Simone I. Commentatore certificato 31.08.13 14:26| 
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Raga guardate che grande idea hanno avuto questi!!
http://www.ebay.it/itm/181201882447
Si puó anche donare 50cent come ho fatto io, immaginatevi se tutti noi diamo 1 euro che bell'aiuto, per me lo meritano!!qua ragioniamo sempre di miliardi..gli diamo una mano a questi?
:) un sorriso non si nega a nessuno

Andrea T., Firenze Commentatore certificato 31.08.13 14:08| 
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Premetto che la mia esperienza in materia è stata ben formata alle dipendenze, con ricorrenti rapporti con la stupidità dei dirigenti, del Gruppo Fantini di Lucera (Foggia), importante società produttrice di laterizi e manufatti per l'edilizia, ora in macerie.. quindi vado avanti.. molto spesso nelle aziende, ma anche nella pubblica amministrazione e nel mondo politico, i capi non sono affatto operativi, sono sterili di idee e si limitano esclusivamente alle formalità o al comodo ruolo di rappresentanza interna tra i vari livelli delle maestranze e più delle volte rappresentano se stessi facendo uso del linguaggio del corpo... Leggi tutto: http://www.montemesolaonline.it/Lettera_Aperta_direttori-stupidi.htm

Cosimo Coro, Montemesola Commentatore certificato 31.08.13 13:52| 
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CIAO BEPPE,
ED INTANTO L'ITALIA BRUCIA,CHI SARANNO I PROSSIMI?
ALVISE

alvise fossa 31.08.13 13:43| 
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Solidale con gli operai. Li capisco perché ci sono passato.

Un'opinione su un argomento collaterale al messaggio.

Tante persone sgobbano anni sui libri, notte e giorno e alla fine ottengono un pezzo di carta col diritto di fregiarsi del titolo di «Dottore».

Molti hanno solo quello perché sono disoccupati.

È DEMORALIZZANTE, SCONFORTANTE, AVVILENTE, DEPRIMENTE, UMILIANTE, MORTIFICANTE, TRISTE, VERGOGNOSO, ECC. ECC. ECC. che, senza fatica e in 10 minuti, qualcuno lo riceva da un'«Università» che ha il solo scopo di farsi pubblicità.

Se l'apporto alla cultura, e quindi il motivo per cui si concede il riconoscimento, è l'aver vinto dei campionati in qualche sport, allora esistono e sono esistiti altri campioni molto più famosi e bravi che, almeno per coerenza, dovrebbero riceverlo.

VIVA L'ITALIA --- AVANTI COSÌ!

C 31.08.13 13:20| 
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a me sta gente che scarica i suoi problemi su persone che non c entrano niente mi fanno schifo !

Fabio g 31.08.13 13:05| 
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Ma nella patria dei sindacati dove sono perché non li aiutano ??? Ma mistero , dovrebbero iniziare a farsi un esame di coscienza perché i dirigenti sbagliano ma gli operai stanno lì a guardare l azienda che affonda se vedi sprechi dillo per tempo no maaaaa

Ale.t 31.08.13 13:04| 
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conoscendo il QI ( Quoziente Intellettivo) di valentino Rossi, se dovesse rispondere lo farebbe solo per salvare la faccia...ma di concreto non può e non farebbe nulla di nulla!!! Vedrete. Solidarietà agli operai!

ale de rossi 31.08.13 12:40| 
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Sig. Nicola
Capisco il problema, anch'io anni addietro purtroppo dopo anni in un'azienda ho dovuto reinventarmi da capo perchè il proprietario aveva fatto "male i conti".
Del resto non è che ci si possa fare niente, se un'azienda (magari un vostro competitor) "vince", ovvio che voi perdete... se a voi fosse andata bene, a qualcun altro sarebbe andata male, è la "legge del mercato".
Ne si può sperare che se una ditta oggi produce 20.000 moto al mese, lo debba fare anche domani.
Certo, gli amministratori e/o la dirigenza POTREBBERO essere più cauti, ma il capitalismo liberale non funziona così e finchè tutti si stava bene non abbiamo detto niente...
La soluzione, se vogliamo restare nel capitalismo, non è quindi da ricercare nelle dirigenze ma bensì in una dinamicità del lavoro SUPPORTATA AL 100% dallo stato.
Se la Minarelli fallisce / riduce il personale / delocalizza / ecc.... che fai, prendi il capo? E che gli fai, lo arresti perchè incompetente? Dai è irreale, è solo vendetta che poi porterebbe CHIUNQUE a non aprire in italia!!!
La gente che fà parte di una ditta che chiude deve andare dallo stato e richiedere, oltre che un reddito di cittadinanza che gli dia tempo, la possibilità di riaccedere a dei corsi di studio che gli permettano di reintegrarsi in aziende che ne hanno bisogno.
Questo ovviamente prevede:
- VOTARE GENTE che, con voglia e competenza e SOPRATTUTTO onestà, faccia leggi / accordi con ditte sia grandi che piccole per detassarle in caso di assunzioni e detassarle maggiormente in caso assumano gente in CIG in attesa di impiego.
- AVERE un sistema di reintegrazione delle persone in CIG (o semplicemente disoccupate) che comprenda corsi di studio / aggiornamento NON a seconda di cosa uno vuole fare ma di cose c'è bisogno.
- AVERE un sistema che, nonostante cerchi di aiutare i giovani ad integrarsi, in tempo di crisi ritenga più svantaggiato uno di 40 anni con famiglia che perde il lavoro, rispetto ad un giovane che ha molte più possibilità.

michele s. Commentatore certificato 31.08.13 12:36| 
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ho ritwuittato subito l'SOS PER LA MINARELLI con la speranza che si riesca ad evitare i licenziamenti. Purtroppo questo è l'ennesimo caso di cosa succede a svendere le nostre produzioni alle multinazionali,come è successo da noi in TOSCANA CON LA REX ELECTROLUX,ma l'elenco sarebbe infinito e aggiungo le centinaia di artigiani,commerciati,aziende agricole che chiudono per sempre nel silenzio totale delle istituzioni e dei media a parte questo blog uno dei pochissimi mezzi di informazione,insieme a pochi altri, a parlare di questa tragedia quotidiana.MA NON ARRENDIAMOCI E CONTINUIAMO A LOTTARE E FORSE UN GIORNO LO CAMBIEREMO DAVVERO QUESTO PAESE. CIAO BEPPE

alessandro girolami, vinci Commentatore certificato 31.08.13 12:26| 
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Caspita ... a parte Valentino (il DOttore) che funge da richiamo per la notizia e più di così non vedo cosa potrebbe fare (e non è corretto parlare di presunte evasioni per le quali comunque il DOttore sta pagando ingenti importi con i quali, tanto per fare un esempio, il Comune di Tavullia ha potuto costruire impianti di fruibilità pubblica) ci sarebbe da chiedersi come mai un marchio mondiale riduca la capacità produttiva in Italia piuttosto che altrove.
Ed il problema risale sempre la corrente, come i salmoni, per arrivare a chi si spartisce il governo dell'Italia da troppo tempo.

LuigiVis 31.08.13 12:11| 
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Esprimo sincera solidarietà ai Lavoratori Della Motori Minarelli anche perchè sinceramente è stata ed è rimasta una delle poche aziende Italiane nel campo motoristico che ha dato e dà scuola al mondo intero, una vera e propria chicca dell'industria Italiana che si è distinta in maniera molto netta dalle altre negli anni della sua esistenza. Poco distinti rispetto alle altre aziende sono invece la gestione aziendale e sindacale in linea con le altre aziende della Re-Giorgio-Pubblica italiana dove la maggior parte dei dipendenti ed operai (non tutti per frtuna un 1 2 % non sono così) Dormono sonni tranquilli e finchè non gli danno le comunicazioni ufficiali di licenziamento non si accorgono di nulla di quello che stà accadendo nel paese sopratutto di una situazione in cui già da 20 anni era chiaro che dovevano essere trovate nuove forme di tecnologia motoristica di trasporto che abbandonasse progressivamente il petrolio ed i derivati e si spostasse sulle energie alternative. I dirigenti sono come gli autisti dei tram conducono ma non decidono loro la strada anche perchè nella maggior parte dei casi non sarebbero nemmeno capaci di condurre un mezzo diverso da quello che gli è stato messo sotto al culo. Se gli operai e i dipendenti non si interessano di politica di economia di energia ecc ecc non possono sapere dove stà andando il mondo e se poi credono ciecamente alle tv e giornali di regime si trovano nella situazione che ad un certo punto gli cade il cielo addosso all'improvviso e l'unica cosa da fare è incolpare i dirigenti quando forse ognuno nel profondo di se stesso sà come stà realmente la faccienda. Bisogna sapersi perdonare e ricominciare a costruire una nuova industria dove ognuno è manager di se stesso e sappia valutare dove stà andando il mondo senza delegare ad altri la cosa perchè anche se volessero non potrebbero farlo. questi sono i tempi adatti cominciatevi ad allenare ed una nuova Italia con la I maiuscola fiorira........... Fabio Misso

fabio m., Orosei Commentatore certificato 31.08.13 12:02| 
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In questo momento così difficile della nostra storia italiana, le migliori "sinergie" del nostro Paese hanno l'obbligo morale di stimolare la ripresa economica e sociale con ogni mezzo e competenza in ogni settore. Nessuno in questo momento può sentirsi esonerato o deresponsabilizzato dall' impegno individuale, sociale e solidale verso la collettività, nemmeno Valentino Rossi!
Ben venga dunque una sua qualsiasi risposta a questo appello di solidarietà concreta!

Francesco S., francescostanislao.bove@gmail.com Commentatore certificato 31.08.13 11:50| 
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Se il dottore restituisse i soldi evasi per aiutare i licenziati...

Giorgio Fiandrino , Buriasco Commentatore certificato 31.08.13 11:44| 
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Questo operaio ha sbagliato indirizzo.

Christian Nuvoli 31.08.13 11:38| 
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Il capo imbecille è la rovina dell'Italia!

Vincenzo Folliero, Lucera Commentatore certificato 31.08.13 11:30| 
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Ma Valentino l'evasore?

Espedito De Martino, Castellammare di Stabia Commentatore certificato 31.08.13 11:28| 
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Motori Minarelli forza e coraggio!!!

stefano m. Commentatore certificato 31.08.13 11:24| 
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