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Gli attivisti di Greenpeace rischiano 15 anni di carcere in Russia

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"Cristian D'Alessandro resta in carcere. Il tribunale regionale di Murmansk, in Russia, ha respinto il ricorso dell'attivista italiano di Greenpeace che resterà in custodia in carcere fino al 24 novembre. Gli avvocati di Greenpeace hanno chiesto la scarcerazione su cauzione per lui come per gli altri 27 attivisti e i 2 giornalisti free lance, componenti dell'equipaggio della nave rompighiaccio Arctic Sunrise, protagonista di un'azione di protesta contro una piattaforma petrolifera artica di Gazprom. Rimane per tutti l'accusa di pirateria, secondo l'articolo 227 del Codice penale russo. Gli attivisti di Greenpeace rischiano fino a 15 anni di detenzione. "Sono quasi 1 milione e 400 mila le firme per chiedere alle autorità russe il rilascio degli attivisti - ricorda Greenpeace, l'equipaggio dell'Arctic Sunrise, gli attivisti e i due giornalisti freelance a bordo della nave "sono nelle mani delle autorità russe da giovedì 19 settembre. Dal 24 settembre sono detenuti in strutture di detenzione preventiva intorno alla città di Murmansk e non sempre è assicurato loro spazio a sufficienza, riscaldamento o accesso all'acqua potabile"." fonte

17 Ott 2013, 12:40 | Scrivi | Commenti (33) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: #freethearctic, carcere, Cristian d'Alessandro, Greenpeace, Mursmank, Russia

Commenti

 

Non è mica italietta quella, non si va in un paese straniero ad assaltare la proprietà privata.
Altri due ammazzano due pescatori in India e vogliono essere liberati???? E poi vi lamentate perché al governo vanno i criminali. Ma se li difendete!

Pensate ai problemi del paese, e i finti attivisti pagati dai concorrenti della Gazprom devono finire in galera.
Di Fukuscima e di British Petrolium non si parla più? Dove sono gli attivisti?

Marco Prignacchi 20.10.13 07:17| 
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La mia dignitosa umiltà umana, vuole condividere con Voi il proprio pensiero che,in queste epoche pseudo-evolute, lo schiavismo tra esseri umani continua su questo pianeta, gestite con ingannevoli poteri ideologici e religiosi, applicati falsamente per il bene comune ma, con sete di potere sociopatico, solo per il fine oramai di pochi che, aggregandosi in caste politiche, religiose, finanziarie assassinano inconsapevolmente la moltitudine. Loro simili che, per non soccombere e sopravvivere, nel tentativo di rompere le catene dell'analfabetismo pilotato le provano tutte, come i ns. figli di "greenPeace" mandati da Dio per avvisarci. Chi sono i "pirati"? Chi inganna se stessi, la loro fede e intelligenza sociale, assalitori con cupidigia finanziaria le risorse naturali equilibrate utili alla resistenza ambientale del pianeta. Chi per trarne narcisistiche,arrivistiche ed effimere ricchezze sia personali che di casta, producono condannabili distruzioni di massa sulle presenti e future generazioni loro figli.Oppure chi ci avvisa disperatamente che l'intelligenza umana applicata sin qui è sbagliata? E'il nostro comune genio intellettivo che va trivellato, non il sottosuolo utile alla Terra! Chiunque abbia creato il genere umano, donandogli intelligenza e sagacia anche per lo sviluppo di energie pulite alternative, al consumo dei fossili, ci ha dato un tempo scadibile strettamente dipendente all'uso parsimonioso delle risorse energetiche terrene esistenti che, sono strettamente necessarie per la sopravvivenza dignitosa ed immortale di tutto genere umano e florofaunistico, e non illimitato ai singoli mortali, anche se,benemeriti,mecenati statisti di ogni singola stupida rivalità nazionale. Ricordo che il mio bisnonno contadino, mi disse che,"il primo grande concorrente di ciascuno di noi esseri umani è la propria presunzione, che ingannandosi distruggerà la Terra dove poggia la sua natività". Siamo tutti pirati! clandestini! rifugiati! al dito indice di pochi eletti!?

pino 18.10.13 19:28| 
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è veramente terribile quello che è successo a questi ragazzi. la nave di Greenpeace stava facendo una protesta pacifica contro la Gazprom. la guardia costiera russa gli ha puntato contro le armi. inoltre l'arresto è stato effettuato in acque internazionali, perché la comunità internazionale non interviene per liberare questi ragazzi? quanti nel mondo sanno che la Gazprom sversa nell'ambiente una quantità di petrolio e di sostanze tossiche e inquinanti superiore di gran lunga a quella di qualsiasi compagnia petrolifera? l'accusa di pirateria è demenziale, gli attivisti di Greenpeace non hanno fatto nulla di male. sono vicino a questi meravigliosi ragazzi di Greenpeace, una grande associazione che da decenni si batte per salvare le foreste, i mari e gli oceani e il clima del Pianeta. grazie Beppe per aver pubblicato questo post!

manuel barone 18.10.13 16:54| 
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Sveglia Greenpeace è funzionale al sistema, perché non colpisce gli interessi dei banchieri e dei petrolieri americani?

eleonora . Commentatore certificato 18.10.13 09:47| 
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Vedo, dal numero dei commenti, che l'argomento non interessa più di tanto e dispiace, vista l'importanza. Nonostante le lotte di GRENPEACE, però, il pianeta si sgretola: buco nell'ozono(ghiacciai si sciolgono, acque si alzano, cambi totali di climi), contaminazione a livello globale, annullamento di intere popolazioni marine e terrestri, deforestazioni sono solo alcuni degli aspetti combattuti da questi ragazzi che(utopia) vogliono cambiare in meglio il mondo. Hanno tutta la mia simpatia e approvazione, in quanto lo vogliono migliorare anche per me. Grazie a loro per la visione pulita per il nostro pianeta.

Emilio Risari, Tricerro Commentatore certificato 18.10.13 01:33| 
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Poveretti.
Mi domando se soprattutto i nostri ragazzi italiani si rendono conto che le regole del nostro paese non sono le regole degli altri paesi neanche per approssimazione.
Qualcuno sa se il sistema russo di giustizia e` progredito dai tempi del comunismo?

Fa Rossi Commentatore certificato 18.10.13 00:03| 
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Questi finti attivisti non sono bravi ragazzi ingenui,
ma sono quelli che rompono le palle in tutto il mondo, sono al soldo dei Rockfeller, foraggiati dagli yankees.
Sapevano cosa fanno.
Sono entrati nelle acque territoriali Russe e hanno assalito la piattaforma
mettendo a repentaglio le vite di chi ci lavorava.
Lo Stato in Russia invece c'e' e sono stati prontamente fermati e ora saranno processati secondo le leggi russe in piena conformita' anche degli accordi internazionali.
Il povero Christian avrebbe fatto bene a non partecipare a quella pagliacciata finita maluccio.
Ora saranno condannati a pene severe, ma giuste.
Spero che Putin poi li faccia rilasciare, concedendogli la grazia con l'espulsione immediata.
La' hanno i propri criminali, mica tengono pure quelli stranieri!

Patriota europeo 17.10.13 21:28| 
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Visto che per una canzone alle Pussy Riot non è andata molto meglio, gli attivisti avranno imparato che andare in giro a manifestare la propria opinione non è sempre la mossa più astuta (forse avranno molti anni di tempo per riflettere su tale questione).
Il sistema giudiziario russo è flessibile ma piuttosto rigido nei confronti di chi protesta e il reato di pirateria contestato potrebbe incredibilmente essere preso sul serio dal tribunale poichè lo sbarco sulla piattaforma petrolifera c'è stato (ovviamente la politica ha forte peso nei tribunali russi).
Mi auguro che in tribunale prevalga il buon senso e che non si cerchi di punire quella che è stata una semplice manifestazione di protesta.
Gli attivisti hanno già passato anche troppo tempo in carcere, se si voleva impartire loro una lezione credo che possa bastare.


p.s. ci sono molti inquinatori anche in Italia (inceneritori, ecomafie, aziende che sversano abusivamente rifiuti) contro i quali si può protestare senza bisogno di andare in giro in una nave rompighiaccio, anche se si rischia comunque la galera (o la morte se contro le ecomafie)

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 17.10.13 21:21| 
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Fare la guerra alla Gasprom?
E come pisciare contro il vento.

Patriota europeo 17.10.13 21:13| 
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Per le violazioni e per lo sfruttamento delle risorse italiane? Il salento è da poco stato venduto dove sono questi attivisti? Non è che fare la guerra a gasprom va bene e farla alle ecomafie italiane no? Forse che ci sono gli americani dietro?

eleonora . Commentatore certificato 17.10.13 16:20| 
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sono indignato, stufo di questi governi con finte democrazie, stanco e amareggiato.
Gli attivisti devono continuare le loro manifestazioni contro le lobbi, ragazzi sono on voi, sono fiero di quello che fate...

Michele Nardiello 17.10.13 16:01| 
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BASTA! ARMIAMO CON BATTERIE DI MISSILI ANTI-NAVE I GOMMONI DI GREENPEACE!


15 anni ? ancora poco!!

invece di fare il rivoluzionario , andava in fabbrica a lavorare o a lavare i piatti e oggi sarebbe a casa con la fidanzata / amici

Raffaele Bonafe' Commentatore certificato 17.10.13 15:44| 
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W eroi e briganti del nostro tempo!!

luciana m. Commentatore certificato 17.10.13 15:41| 
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Caro Frank io il cappuccino me lo preparo grazie ai pannelli fotovoltaici e dovresti farlo anche tu! Vaffanculo a gazprom

Enrico Giovine 17.10.13 15:17| 
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questi attivisti di Greenpeace
dovrebbero essere premiati da un vero presidente della repubblica se mai esistesse nel giorno della festa repubblica
e farli conoscere come modelli ai giovani del paese come eroi
come simboli della civiltà
come quelli che come i partigiani si battono per un fine di libertà
come quelli che offrono la loro vita per i valori della costituzione non solo italiana ma mondiale
io sono un vigliacco come quei codardi dei cittadini italiani che come pecore sappiamo solo pensare ai cazzi nostri
grazie di quello che fate vi seguo e vi sostengo con la mia anima e lo spirito mio vi raggiunge
ora nel pianto per la vs detenzione
ci battiamo affinché crollino i muri che ci separano
vi auguro di tornare presto tra noi
il mio conforto ai familiari ai conviventi ai figli che in questi momenti stanno soffrendo
ma almeno sanno che hanno eroi nel loro cuore
e l amore si sa non ha tempo e spazio
la russia e un grande paese che anche loro concedano libertà e si adeguini alle leggi internazionali
forza putin tutti noi aspettiamo un tuo gesto di distensione e cambiamento

roberto v., parma Commentatore certificato 17.10.13 15:05| 
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Il governo russo è tra i più autoritari, brutali e violenti che esistano sulla faccia della terra.
Naturalmente Berlusconi, grande amico di Putin, se ne guarda bene di chiedere un favore quando serve veramente...Non resterebbe che boicottare tutti i prodotti russi, a livello mondiale! Greenpeace e la società civile planetaria contro l'oscurantismo del governo russo. Ce la potremmo fare alla lunga e la maggioranza sottomessa del popolo russo ci ringrazierebbe.

Bruno L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.10.13 14:40| 
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MI RISULTA CHE ROCHEFELLER FINANZIA GREENPEACE QUINDI QUALCOSA NON TORNA!

massimiliano marzini, cecina (livorno) Commentatore certificato 17.10.13 14:32| 
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Non posso esimermi dal notare la differenza di trattamento mediatico riservato (da sempre) agli attivisti di Greenpeace e alle loro azioni sempre mooooooooooooooolto oltre la legalità (piacciano o non piacciano le leggi vigenti; la mia è una constatazione, non un giudizio di valore, tant'è che sono favorevole alla disobbedienza civile).
Il punto è che gli attivisti di Greenpeace sono cantati liricamente come eroi del nostro tempo (e se arrestati vengono unanimemente presentati come Vittime) dallo stesso apparato mediatico che invece ci presenta gli ATTIVISTI No TAV DELLA VAL SUSA come FACINOROSI e PERICOLOSI TERRORISTI.
Eppure la lotta del popolo valsusino contro la TAV Torino-Lione, l'Opera Inutile per antonomasia (inutile e dannosa, persino per le tasche di tanti ignari contibuenti italiani) è una lotta portata avanti con tenacia e generosità da cittadini di ogni età impegnati per una causa nobile perché amano la loro terra e conoscono la solidarietà.
Non sarà forse che l'EROISMO MEDIATICO di Greenpeace deriva più che altro dal loro essere finanziati dai ROCKEFELLER e di essere, consapevolmente o meno, FUNZIONALI A INTERESSI ECONOMICI ATLANTICI, mentre i nostri valsusini sono radicalmente anti-Sistema?

Alessandro B., Torino Commentatore certificato 17.10.13 13:26| 
 
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CIAO BEPPE,
ANCH'IO HO FIRMATO,MA MI AUGURO CHE LI' LASCINO AL PIU' PRESTO
ALVISE

alvise fossa 17.10.13 13:05| 
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La giustizia russa non è una giustizia cagasotto come quella italiana con gli oppositori del reggime
Greenpeace compresa.
D'accordo fare appelli per ricordare questi attivisti e giornalisti al seguito ma coi russi, cinesi, nord-coreani ecc si sono sopravalutati, appunto non sono reggimi cagasotto come il nostro ad esempio

sandrolibertini 17.10.13 13:04| 
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Anch'io ho firmato. Cosa altro si potrebbe fare? Da un punto di vista pratico, perchè vengano subito liberati.

Rita Salvini 17.10.13 12:51| 
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