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Il momento storico è alle porte #StopVivisection

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"Due notizie di grande conforto per i cittadini europei che hanno sottoscritto STOPVIVISECTION!
Le ricercatrici e docenti: Michela Kuan e Susanna Penco (del Dipartimento Medicina Sperimentale dell’Università di Genova) ricevono il prestigioso “Premio DNA 2013” in occasione del XXV Congresso Internazionale dei Biologi in corso a Firenze. Il premio viene conferito per la prima volta ad una ricerca che non fa uso di animali.
L’Iniziativa dei Cittadini Europei STOPVIVISECTION giunge alla scadenza con lo scatto finale dell’atleta vincente: entro poco, entro il 31 ottobre, avrà raggiunto il traguardo stabilito di un milione di firme! II mondo sta cambiando molto velocemente. Chi non avesse firmato può ancora farlo, partecipando insieme a noi, con l’Iniziativa, al progetto di modifica della legge europea sulla sperimentazione animale, per il progresso della scienza, della salute umana e della tutela dei diritti di tutti i viventi, che tutti vanno nella direzione di una prossima fine dei test su animali.
Firma subito! Contiamo su di te per aggiungere la tua voce alla nostra voce." StopVivisection


19 Ott 2013, 14:05 | Scrivi | Commenti (93) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: #stopvivisection, legge, sperimentazione animale, stop vivisection, UE, vivisezione

Commenti

 

''Il problema fondamentale nella scoperta di nuovi farmaci per il cancro è che i sistemi di modello animale non sono predittivi per niente''

[Dr. Alan Oliff, ex Direttore esecutivo per la ricerca sul cancro presso la Merck, noto colosso farmaceutico, Merck Research Laboratories di West Point, Pennsylvania, U.S.A., citato da Gura T. in ''Cancer Models: Systems for identifying new drugs are often faulty'', Science. 1997 Nov 7;278(5340):1041-2] Alfredo Lio

Alfredo Lio, Cosenza Commentatore certificato 25.10.13 23:28| 
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''Dopo 80 anni di dipendenza dalla sperimentazione animale che dà risultati imprevisti ed irrealistici, è il momento di esplorare il dispositivo modulare per sostituire gli animali e fornire risultati rilevanti per farmaci più sicuri [...] Questa interazione 3D è molto efficace nel ricapitolare le funzioni fisiologiche degli epatociti in vivo dopo l'isolamento degli epatociti nel fegato in vivo. Le aziende farmaceutiche sono sotto pressione per sviluppare farmaci più sicuri perché un certo numero di farmaci approvati ed arrivati al mercato sono falliti negli ultimi dieci anni. Molte aziende farmaceutiche e biotecnologiche sono ora alla ricerca di strategie efficaci per migliorare la fase preclinica nel riconoscere farmaci candidati non selezionati all'inizio del processo di scoperta di nuovi farmaci. Le industrie farmaceutiche e biotecnologiche sono sempre più alla ricerca di un modello cellulare ex vivo che riproduce lo stato del fegato ad arte che potrebbe sostituire l'uso di animali nei test di screening di farmaci nella fase iniziale di selezione dei candidati farmaci [ ... ] Questo dispositivo modulare ottimizzato ha un grande potenziale nel predire la tossicità in vivo ed è molto adatto a misurare il metabolismo e la tossicità dei farmaci con una molto buona correlazione alla situazione in vivo. Esso minimizza il divario tra la situazione in vivo e quella in vitro. Questo studio proof of concept in un dispositivo modulare di fegato bioartificiale potrebbe sostituire milioni di animali che vengono attualmente sacrificati nei test preclinici ed aprire una nuova prospettiva per nuovi, più sicuri prodotti farmaceutici''

[Giri S, Braumann UD, Giri P, Acikgöz A, Scheibe P, Nieber K, Bader A, Nanostructured self-assembling peptides as a defined extracellular matrix for long-term functional maintenance of primary hepatocytes in a bioartificial liver modular device, Int J Nanomedicine. 2013; 8: 1525–1539. Published online 2013 April 18] Alfredo Lio

Alfredo Lio, Cosenza Commentatore certificato 25.10.13 23:26| 
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La senatrice Elena Fattori dice una serie di assurdità tanto che rischia una querela !
Lei asserisce che Stopvivisection ( e NO Vivisection come la chiama) vuole abolire la sperimentazione animale per promuovere quella umana, per sperimentare direttamente sull' uomo.
Lei asserisce che l' iniziativa STOPVIVISECTION è di un fantomatico Partito Animalista ( PAE) che non si è mai candidato ad una elezione e che forse è una normale associazione animalista che ha sponsorizzato come tanti questa iniziativa.
Alla senatrice mi sento da dire che il suo pensiero, anche se personale, non è in linea con la politica del M5S per cui è stata votata.
STOP VIVISECTION è una iniziativa popolare di cittadini europei, che chiede l’abrogazione della direttiva dell’Unione Europea 2010/6 3/UE (detta “per la protezione degli animali utilizzati a scopi scientifici”) e la presentazione di una nuova proposta di direttiva che sia finalizzata al definitivo superamento della sperimentazione animale e che renda obbligatorio per la ricerca biomedica e tossicologica l’utilizzo di dati specifici per la specie umana invece dei dati ottenuti su animali. STOP VIVISECTION non è, pertanto, una petizione."
STOP VIVISECTION non vuole testare e sperimentare direttamente sull' uomo anche se viene già fatto, infatti vengono usati volontari sani e ammalati e viene sperimentato su persone DEL TERZO MONDO che firmando un "consenso informato" (molti sono analfabeti!) si sottopongono a sperimentazione di nuovi farmaci per curarsi o per guadagnare il poco denaro che gli viene offerto e molti di loro hanno danni irreversibili o addirittura muoiono nel silenzio
STOP VIVISECTION è un comitato scientifico antivivisezionista, che non ha nulla di animalista, presente in sette paesi dell U.E.
QUELLO CHE CHIEDE L'IPE E' DI SUPERARE LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE QUALE METODO SCIENTIFICO D'ECCELLENZA PER LA RICERCA E DI SOSTITUIRLA CON METODI SOSTITUTIVI, AVANZATI E SCIENTIFICI CHE FACCIANO USO DI "MATERIALE UMANO" NO, PERSONE

giancarlo di felice, Cerveteri (RM) Commentatore certificato 22.10.13 13:42| 
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Vi prego, leggete qui
www.airc.it/ricerca-oncologica/sperimentazione/animale/

Stiamo parlando dell'associazione italiana per la ricerca contro il cancro, non di una fantomatica multinazionale del farmaco!

Giacomo Desantis, PhD 21.10.13 22:57| 
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Ma questi pseudo ricercatori che tanto si indignano se vengono chiamati vivisettori, ma lo sanno che i test li fanno sugli animali vivi e non sui loro cadaveri e soprattutto spesso per controllare gli organi degli animali a cui è stata somministrata una sostanza, per vederne la tossicità,vengono spesso, prelevati gli organi quando l' animale è vivo e senza nessuna anestesia, perchè l' anestesia andrebbe a rovinare e rendere inattendibile l' esito del test ?
Loro ancora dicono che non si chiama vivisezione ?
COMUNQUE, PER TUTTI GLI STUDENTI DI BIOMEDICA, MEDICINA E TUTTI I RICERCATORI CHE SI SENTONO MINACCIATI DA QUESTA INIZIATIVA POPOLARE DI STOPVIVISECTION.
DICO DI STARE TRANQUILLI PERCHE' NESSUNO VUOLE FERMARE LA RICERCA E MANDARE A CASA SENZA LAVORO TUTTI I RICERCATORI CHE USANO GLI ANIMALI.
STOPVIVISECTION, SUL PRINCIPIO ORMAI PURTROPPO COLLAUDATO CHE, IL SISTEMA ANIMALE NON PUO' ESSERE VALIDO PER L' UMANO PERCHE' GLI EFFETTI COLLATERALI DEI FARMACI SPERIMENTATI E TESTATI SUGLI ANIMALI PROVOCANO EFFETTI COLLATERALI GRAVI UCCIDENDO IN EUROPA QUASI 300000 PERSONE L' ANNO E
CONSIDERANDO IL FATTO CHE, LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE NON HA MAI SUBITO UN PROCESSO DI VALIDITA' E NON POTRA' MAI ESSERE VALIDATA PER VARIE RAGIONI.
STOPVIVISECTION VUOLE SOLO CHE VENGA FINANZIATA, ANCHE, LA RICERCA CON I METODI ALTERNATIVI, CHE RISPETTO LA S.A. HANNO SUBITO UN PROCESSO E SONO STATI REPUTATI IDONEI PER DARE DELLE RISPOSTE.
STOPVIVISECTION VUOLE CHE GLI STUDENTI POSSANO IMPARARE E FORMARSI CON I METODI ALTERNATIVI NELLE UNIVERSITA', E CHE GLI STUDENTI ANTIVIVISEZIONE, OBIETTORI DI COSCIENZA, POSSANO ESSERE CONSIDERATI COME GLI ALTRI.
L' INTENTO DI QUESTA INIZIATIVA E' QUELLO DI ABBANDONARE LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE PERCHE' E' PERICOLOSA, FORVIANTE E FA PERDERE TEMPO ALLA VERA RICERCA SOLO QUANDO LA NUOVA GENERAZIONE DI RICERCATORI SARA' FORMATA, OSSIA FRA UN DECENNIO MINIMO.
PURTROPPO NON PUOSSIAMO CHIEDERE LO STOP IMMEDIATO DELLA S.A. NON VOGLIAMO TOGLIERE IL LAVORO A NESSUNO

giancarlo di felice, Cerveteri (RM) Commentatore certificato 21.10.13 19:46| 
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VIVISETTORI? Sì, CERTO. E PURE IGNORANTI. Fa cascare i gomiti per terra continuare a leggere che "la vivisezione non esiste più". Chissà cosa pensano di fare, di bello di buono e di diverso, coloro che si dilettano di sperimentazione animale (tanto per dire, oggi il più diffuso test sui topi nel campo della ricerca di psicofarmaci si chiama "test di disperazione comportamentale, cfr internet). La verità è che sperimentazione animale e vivisezione sono la stessa identica cosa. Non lo diciamo noi "animalisti". Lo dicono i più prestigiosi dizionari ed enciclopedie del mondo, Britannica e Treccani in testa. Ecco la definizione della Treccani:" VIVISEZIONE = ogni atto operatorio su animali vivi, svegli o in anestesia totale o parziale, privo di finalità terapeutiche ma tendente a promuovere, attraverso il metodo sperimentale, lo sviluppo delle scienze biologiche o a integrare l'attività didattica (...) Con significato più ampio, il termine viene riferito - almeno ai fini dell'interpretazione giuridica ed etica - a tutte quelle modalità di sperimentazione, non necessariamente cruente, che inducano lesioni o alterazioni anatomiche e funzionali (ed eventualmente la morte) negli animali di laboratorio, come ustioni, inoculazione di sostanze chimiche, esposizione a gas tossici o ad alte energie, soffocamento, annegamento, traumi vari". Insomma, con il beneplacito della Treccani (e del Merriam Webster Britannica, ecc. ecc.) chiamasi vivisezione qualunque cosa avvenga in un laboratorio di sperimentazione. E chiamasi vivisettore chi ci lavora. Punto. E adesso possiamo finirla con questa stucchevole litania?

vanna brocca 21.10.13 17:04| 
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Cari pro ''s.a.'':
spiegatelo voi ai malati terminali di cancro, inclusi i più piccoli come dite voi, che nonostante interi decenni di ricerche esperite su topi malati di cancro e curati, colossali somme di denaro pubblico e privato investite, ancora non si riesce ad avere una cura efficace contro il cancro.
Spiegateglielo voi ai malati di cancro che nonostante si riesca a curare efficacemente i ''dieci topolini'' a cui è stato inoculato il cancro umano nei laboratori non si riesca ad ottenere un rimedio altrettanto valido per le persone e che anzi le terapie attualmente disponibili non sono efficaci in maniera accettabile e soddisfacente e possono essere potenzialmente dannose per chi vi si deve sottoporre

PIU' DI MEZZO SECOLO DI RICERCHE SU ANIMALI ED ANCORA NIENTE DI CONCRETAMENTE UTILE!

Per poter dar modo ad un osservatore imparziale di farsi una propria opinione in merito all'utilità, o presunta tale, dei cosiddetti ''modelli animali'' come tecnologia chiave in funzione dell'avanzamento del progresso medico-scientifico per la salute umana, si dovrebbe necessariamente rendere edotto lo stesso del contributo e dei risultati effettivi ottenuti grazie alla sperimentazione animale in decenni e decenni di ricerche esperite inerenti la lotta al cancro

Troppo facile, in assenza di contraddittorio e di dati ufficiali, affermare:''senza la s.a. si arresterebbe la ricerca sul cancro ed eventuali cure non sarebbero quindi possibili''.

Intanto si cominci a considerare che nello sviluppo farmacologico di nuove NCE (nuove entità chimiche), o NME (nuove entità molecolari) che dir si voglia, il settore dei candidati composti oncologici è uno di quelli maggiormente improduttivi, infatti solo il 5% di tutti i nuovi farmaci anticancro, provati con successo su animali nel preclinico, ha una possibilità di raggiungere il mercato [1] [2]

giancarlo di felice, Cerveteri (RM) Commentatore certificato 21.10.13 17:00| 
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3. Visto che ti piace citare Weinberg, ti sei accorta che costui, anche dopo il 2004, ha continuato e continua a pubblicare articoli che utilizzano topi? Eccoti dei link:

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0092867409007818

http://www.nature.com/nature/journal/v449/n7162/full/nature06188.html

A questo punto ho evitato di verificare anche le altre tue fonti perché mi pare evidente che non sai quel che scrivi. Quindi, un'ultima domanda: in quale categoria degli animalisti rientri, quella che dà volutamente informazioni scientifiche false, o quella che discute di cose che non capisce e si fa fregare dai siti e dagli animalisti in cattiva fede?

Giacomo Desantis, PhD 21.10.13 16:23| 
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Cara Silvia Pisciottano,

ho letto attentamente le tue fonti e avrei alcune domande da farti.

1. Citi Robert Weinberg, uno dei più grandi oncologi attualmente viventi. Perché invece di citare uno dei suoi tanti articoli su riviste scientificamente al top come nature o cell, citi un estratto di un'intervista fatta dal giornale Fortune, cioè una rivista che si occupa di attualità, sicuramente non una rivista i cui articoli sono revisionati da scienziati e che quindi può essere utilizzata per sostenere un dibattito scientifico? Perché sai, per un ricercatore citare fortune non è tanto diverso dal citare gente o novella 2000.

Inoltre, perché citi un'affermazione fatta da Weinberg nel 2004? Sai che un decennio in ricerca significa un abisso dal punto di vista temporale?

Infine, ti sei accorta che lo stesso Weinberg, nell'articolo che riporti, scrive: If everyone understands there's a problem, why isn't anything being done? Two reasons, says Weinberg. First, there's no other model with which to replace that poor mouse. Second, he says, "is that the FDA has created inertia because it continues to recognize these [models] as the gold standard for predicting the utility of drugs. Potresti gentilmente commentare quest'ultima affermazione?

2. Sono andato a leggermi l'altro articolo di Weinberg che citi, quello su Nat Rev Cancer. Finalmente un articolo scientifico, anche se del 2003... Vabè, non si può avere tutto. Comunque cito direttamente dal suddetto articolo, che ho potuto scaricarmi visto che lavoro in un centro di ricerca:

"Despite these differences (fra uomo e topo, NdGD), mouse models have proven extraordinary useful in understanding various aspects of human tumour pathogenesis. Furthermore, knowledge of the discrepancies that are associated with specific mouse models of human cancer have been instrumental in improving these models to make them reflect more closely human cancer pathogenesis." Devo aggiungere altro?

Giacomo Desantis, PhD 21.10.13 16:22| 
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stop vivisezione
nessuno scopo è cosi alto da giustificare metodi cosi indegni

filippo calabro 21.10.13 16:19| 
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Per motivi di limiti nel numero di caratteri, inserisco qui la fonte del mio comm. precedente.
Fonte:[12][Prof. Robert Weinberg, Fortune, March 22, 2004, Why We're Losing The War On Cancer - And how to win it -http://money.cnn.com/magazines/fortune/fortune_archive/2004/03/22/365076/index.htm] - [Weinber RA, Rangarajan A, Comparative biology of mouse versus human cells: modelling human cancer in mice, Nature Reviews Cancer 3, 952-959 (December 2003) | doi:10.1038/nrc1235 - http://www.nature.com/nrc/journal/v3/n12/abs/nrc1235.html].Consultare la Pagina fb Real Science-Real Information. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=227638210730986&set=a.224276824400458.1073741827.142678765893598&type=1&theater

Silvia Pisciottano Commentatore certificato 21.10.13 12:17| 
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Non a caso il Prof. Robert Weinberg, Professore di biologia al ''MIT'' - Massachusetts Institute of Technology - una delle più importanti università di ricerca del mondo, con sede a Cambridge, nel Massachusetts, U.S.A. , e vincitore della Medaglia Nazionale per la Scienza grazie alla sua scoperta del primo oncogene umano e del primo gene soppressore del tumore, ebbe a dichiarare pubblicamente in riferimento all'utilità, o presunta tale, dei modelli murini di cancro umano, il modello tumorale umano più utilizzato nella ricerca preclinica:

''Uno dei modelli sperimentali del cancro umano più frequentemente usato è prendere cellule tumorali umane che vengono messe in coltura su una piastra di petri, metterle in un topo, un topo immunocompromesso, permettere ad esse di formare un tumore, e quindi esporre lo xenotrapianto che ne risulta a vari tipi di medicinali che potrebbero essere utili nella cura delle persone. Questi sono chiamati modelli preclinici. Ed è ben noto da più di un decennio, forse da vent’anni, che molti di questi modelli preclinici del cancro umano hanno pochissimo potere predittivo in termini della risposta degli esseri umani, cioè dei veri tumori umani nei pazienti. Malgrado le somiglianze genetiche e del sistema degli organi tra un topo nudo e un uomo in camice bianco, le due specie hanno differenze chiave in fisiologia, architettura dei tessuti, tempi del metabolismo, funzione del sistema immunitario, sistema di segnalazione molecolare eccetera. Quindi i tumori che sorgono in ognuno, per uno stesso valore dell’interruttore genetico, sono vastamente diversi. Un problema fondamentale che dev’essere risolto nell’intero sforzo della ricerca sul cancro, in termini di terapie, è che i modelli preclinici del cancro umano, in gran parte, sono del tutto inadeguati.[12]

Silvia Pisciottano Commentatore certificato 21.10.13 12:15| 
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Ultimo non ultimo, la chemioterapia usata da decenni per combattere il cancro in realtà può stimolare, nelle cellule sane circostanti, la secrezione di una proteina che sostiene la crescita di ulteriori formazioni tumorali rendendole ''immuni'', più resistenti ad ulteriori trattamenti [11].
Fonti:
[10][The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adult malignancies, Graeme W. Morgan, Robyn Ward, Michael Barton, Clinical Oncology Volume 16, Issue 8 , Pages 549-560, December 2004 - http://www.clinicaloncologyonline.net/article/S0936-6555(04)00222-5/abstract]

[11][Treatment-induced damage to the tumor microenvironment promotes prostate cancer therapy resistance through WNT16B, Sun, Y. et al (2012), Nature Medicine 18, 1359–1368 (2012) doi:10.1038/nm.2890 - http://www.nature.com/nm/journal/v18/n9/full/nm.2890.html].Consultare la Pagina fb Real Science-Real Information.

Silvia Pisciottano Commentatore certificato 21.10.13 12:08| 
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LEe Fonti del mio comm precedente, consultare la Pagina fb Real Science-Real Information.[3][Huff CA, Matsui W, Smith BD et al. The paradox of response and survival in cancer therapeutics. Blood 2006;107:431–434 - http://www.researchgate.net/publication/7611059_The_paradox_of_response_and_survival_in_cancer_therapeutics?ev=prf_cit]

[4][Huff CA, Matsui WH, Douglas Smith B et al. Strategies to eliminate cancer stem cells: clinical implications. Eur J Cancer 2006;42:1293–1297 - http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0959804906002152]

[5][Cantley LC, Dalton WS, DuBois RN et al. AACR Cancer Progress Report 2012. Clin Canc Res 2012;18(21 Suppl):S1–S100 - http://clincancerres.aacrjournals.org/content/18/21_Supplement/S1.full.pdf+html]

[6][Tarver T. Cancer Facts & Figures 2012. American Cancer Society (ACS). Journal of Consumer Health on the Internet 2012;16:366–367 - http://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/15398285.2012.701177#.UmLFtvm-30s]

[7][Cancer Prevention and Early Detection Facts and Figures 2012. American Cancer Society: Atlanta, 2012]

[8][Cantley LC, Dalton WS, DuBois RN et al. AACR Cancer Progress Report 2012. Clin Canc Res 2012;18(21 Suppl):S1–S100 - http://clincancerres.aacrjournals.org/content/18/21_Supplement/S1]

[9][Williams SA, Anderson WC, Santaguida MT, Dylla SJ Dylla, Patient-derived xenografts, the cancer stem cell paradigm, and cancer pathobiology in the 21st century, Nature, Laboratory Investigation (2013) 93, 970–982; doi:10.1038/labinvest.2013.92; published online 5 August 2013 - http://www.nature.com/labinvest/journal/v93/n9/full/labinvest201392a.html?WT.mc_id=FBK_NPG_1309_LI2013.92]

Silvia Pisciottano Commentatore certificato 21.10.13 12:02| 
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Nonostante il considerevole tempo trascorso , le ingenti somme di denaro spese e lo sforzo sostenuto nella ricerca sul cancro durante l'ultima metà del secolo scorso, il contributo di terapie di nuova concezione per un miglioramento della sopravvivenza dei pazienti è stato effettivamente molto limitato [3] [4] [5]

Opzioni di trattamento per i pazienti con tumori solidi rimangono sempre le terapie invariate offerte decenni fa. Inoltre, il miglioramento della sopravvivenza globale è il risultato di successi associati con la diagnosi precoce e le iniziative della prevenzione del cancro [6] [7]

Nonostante alcuni successi, la mortalità complessiva del cancro continua ad aumentare e si stima che raddoppierà entro il 2030 [8]

La grande maggioranza dei pazienti affetti da cancro continua ad essere trattata con agenti chemioterapici mirati e/o radiazioni a seguito di resezione chirurgica come primari, e spesso secondari, corsi di azione. Per molte indicazioni, questi trattamenti standard di cura, chemioterapia/radiazione, hanno cambiato poco nel corso degli ultimi decenni [9]

Secondo uno studio del 2004, pubblicato sul Clinical Oncology, il contributo della chemioterapia antitumorale alla sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi di cancro non è superiore al 2%; il che, detto in altre parole, significa che la chemioterapia antitumorale è TOTALMENTE INEFFICACE nel raggiungere lo scopo per cui viene somministrata. Si obietterà che una singola indagine non fa testo, ma per evitare qualunquismi e approssimazioni, vediamo di che indagine si tratta. Questo studio è una meta-analisi, ossia una raccolta di indagini pubblicate su diverse riviste scientifiche e analizzate collettivamente con metodi statistici; esso riunisce i maggiori studi clinici sull’impiego della chemioterapia effettuati in Australia e negli Stati Uniti, dal gennaio 1990 al gennaio 2004 ed è riferito ad un totale di 225.000 pazienti affetti da 22 tipi diversi di tumore, trattati con farmaci antitumorali [

Silvia Pisciottano Commentatore certificato 21.10.13 11:58| 
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Troppo facile, in assenza di contraddittorio e di dati ufficiali, affermare:''senza la s.a. si arresterebbe la ricerca sul cancro ed eventuali cure non sarebbero quindi possibili''.

Intanto si cominci a considerare che nello sviluppo farmacologico di nuove NCE (nuove entità chimiche), o NME (nuove entità molecolari) che dir si voglia, il settore dei candidati composti oncologici è uno di quelli maggiormente improduttivi, infatti solo il 5% di tutti i nuovi farmaci anticancro, provati con successo su animali nel preclinico, ha una possibilità di raggiungere il mercato [1] [2]

Fonti:

[1] ''I dati ottenuti con modelli animali spesso non possono essere estrapolati per l'uomo [...] Infatti, poichè i farmaci oncologici hanno un tasso di successo di solo il 5%, è chiaro che i modelli animali sono solo marginalmente efficaci''

[M.B. Esch, T.L. King and M.L. Shuler, The Role of Body-on-a-Chip Devices in Drug and Toxicity Studies, Annu. Rev. Biomed. Eng. 2011. 13:55–72 (doi:10.1146/annurev-bioeng-071910-124629)2010, http://www.annualreviews.org/doi/abs/10.1146/annurev-bioeng-071910-124629?journalCode=bioeng]

[2][Zamboni, W.C. et al. (2012) Best practices in cancer nanotechnology: perspective from NCI nanotechnology alliance. Clin. Cancer Res. 18, 3229–3241 - https://clincancerres.aacrjournals.org/content/18/12/3229.full.pdf+html]
Consultare la Pagina Real Science-Real Information. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=227638210730986&set=a.224276824400458.1073741827.142678765893598&type=1&theater

Silvia Pisciottano Commentatore certificato 21.10.13 11:54| 
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Come perdere il mio voto.
Ero d'accordo sul resto ma qua siamo veramente alla follia...

Francesco C. 20.10.13 15:07| 
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La vivisezione NON ESISTE nei laboratori dove si fa ricerca biomedica! basta con ste cazzate!!

Esiste la sperimentazione animale (SA) che non solo è ASSOLUTAMENTE VALIDA dal punto di vista scientifico tanto è vero che tutte le riviste scientifiche internazionali accettano pubblicazioni i cui dati sono basati sulla SA, da Nature, Science, Cell in giù.

Ma essa è pure al momento INSOSTITUIBILE per sviluppare nuovi farmaci e studiare le patologie per le quali oggi non esiste cura (tumori, Alzheimer, SLA, epilessia, diabete e molte altre). E’ insostituibile perché i modelli in vitro (colture cellulari) - che GIA’ SI USANO PRIMA di passare alla SA - generano risultati troppo approssimativi e limitati per potere passare direttamente dai modelli in vitro alla sperimentazione sull'uomo (=fasi cliniche https://en.wikipedia.org/wiki/Clinical_trial). Infatti le colture cellulari non ricostruiscono la complessità dell’organo (x es cervello) o del tumore e men che meno possono riprodurre la complessità dell’organismo umano nel suo complesso (cellule, tessuti, organi, apparati diversi che interagiscono tra loro). Questa complessità è fondamentale anche x studiare malattie sitemiche che colpiscono più organi (diabete). I modelli animali sono inoltre indispensabili per comprendere gli effetti di un farmaco a livello sistemico (gli effetti collaterali, la farmacocinetica https://it.wikipedia.org/wiki/Farmacocinetica, la farmacodinamica https://it.wikipedia.org/wiki/Farmacodinamica)

E’ ridicolo affermare che i modelli animali (topi ratti ecc) non sono affidabili perché troppo distanti evolutivamente dall’uomo per poi proporre di sostituirli in toto con modelli cellulari ancora più grezzi e distanti dalla complessità dell’organismo umano. I modelli cellulari "alternativi" sono già utilizzati nella ricerca ma nelle fasi precedenti alla SA, che a sua volta è seguita da un’ulteriore fase di sperimentazione sull’uomo.


paolo rr, handycole@libero.it Commentatore certificato 20.10.13 12:19| 
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Ho già firmato:"VINCEREMO" alla faccia di tutti questi pseudo scienziati moralisti(forse trolls?) che si prendono il disturbo del tutto non richiesto e gratuito di scrivere commenti qui.

Massimo panetta 20.10.13 12:07| 
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Ricapitolando :
NO ANTIBIOTIC
NO ALLEVAMENTI INTENSIVI
NO MALATTIE
NO FARMACI
NO SPERMENTAZIONE
NO SENSI DI COLPA
NO ANTI DEPRESSIVI
NO CASE FARMACEUTICHE
Senza considerare l'antieconomicitá degli allevamenti.... Solo per l'acqua
http://www.vegetarismus.ch/wasser/images/acqua.pdf

Andrea . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.13 11:40| 
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Vorrei conoscere il punto di vista di stopvivisection rispetto alle critiche espresse in questo articolo

http://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/2013/10/15/linganno-di-stop-vivisection-stopstopvivisection/


Ho letto molti commenti di persone che sono favorevoli alla sperimentazione animale che minacciano di non votare più per il m5s se verranno pubblicati ancora post contrari alla sperimentazione. Ciò denota una grande ignoranza anche tra i sostenitori del m5s in quanto questi argomenti sono sempre stati affrontati da Grillo anche prima del m5s. Per quanto mi riguarda l'industria farmaceutica così come è adesso è una associazione a delinquere che ha a che fare con tutti gli aspetti critici della vita e li determina in modo criminale. Esempio l'industria alimentare e tutti i prodotti chimici per la conservazione o gli antibiotici per l'industria degli allevamenti intensivi animali, le droghe sintetiche da dove pensate provengano? Sapete chi ha "inventato" l'eroina? O le anfetamine? Sapete da dove prendono le materie prime i piccoli spacciatori per produrre metanfetamina? Informatevi prima di scrivere cazzate. Non avete ancora capito che prima ci ammalano con l'alimentazione e poi ci curano con i loro farmaci? Quand'è che vi svegliate? Ma soprattuto pensate che il risveglio sia come alzarsi la mattina dal letto? Il risveglio avviene quando deciderete di usare la vostra testa e comincerete a studiare un po' .....vi consiglio per questo argomento di studiare un po' di chimica.......

Andrea . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.13 11:26| 
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Il primo commento di questo post è geniale: sostituiamo le scimmie e i cani con i politici che ci hanno governato negli ultimi 30 anni e avremo preso 2 piccioni con una fava.

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.13 10:54| 
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Vedo che le capacità critiche e analitiche della gente sono davvero a zero. Dopo la bufala della Biowash Ball, quella di sto vivisection.
-la vivisezione in italia è già vietata da altre 20 anni.
-non puoi studiare tutto con metodi alternativi. Come puoi studiare una crisi epilettica su una cultura cellulare?
Come crei un metodo alternativo per studiare qualcosa che non sai ancora come è fatto?

La Sperimentazione animale sacrifica ogni anno un topo (1) ogni 65 italiani.
Se davvero volete salvare gli animali, ottenete di più se mangiate una bistecca in meno al mese.

Questo oscurantismo scientifico è davvero deprimente.
Incapacità di analisi critica e ignoranza spacciate come merito.

Povera Italia.

Fulvio Turvani 20.10.13 10:52| 
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STAMINALI l'alternativa.

Massimiliano C., Nuoro Commentatore certificato 20.10.13 08:49| 
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se vai avanti cosi su questo argomento perderai il mio voto (e quello di molti) e poi a me tocchera votare x gesu che porti l'apocalisse e faccia fuori tutti i politici stronzi (a questo punto) compresi voi!

antonio russo 20.10.13 08:19| 
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Sono d'accordo con l'abolizione della sperimentazione animale.
Non perché la ritenga una cosa sbagliata o inefficace ma perché ritengo che ormai la scienza e la medicina debbano smetterla di proteggere gli stupidi.
Fermiamo definitivamente la ricerca biomedica, lasciamo che le persone siano libere di scegliere come curare i propri malanni: col bicarbonato, il veleno di scorpione, l'acqua santa, il limone e il peperoncino.
Lasciamo insomma che l'evoluzione faccia il suo corso .

Damiano Lanzoni 20.10.13 03:34| 
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Beppe, a me piaci tanto, però con questa mi deludi parecchio. Uno può essere pro o contro sperimentazione animale, come può essere ateo o cattolico: se a qualcuno piace dare ai propri figli un vaccino che li riempie di pustole, o di carcinomi, o che semplicemente non funziona, saranno affari suoi.

Ma tu più di chiunque altro dovresti conoscere il potere delle parole, e quanto questo potere diventa pericoloso se usato nel modo sbagliato (a prescindere dalla buona o cattiva fede). Parlare di VIVISEZIONE oggi è del tutto fuorviante, nonché parecchio paraculo, passatemi il termine, visto che di vivisezione non si tratta. È come dire "tortura" invece di "interrogatorio", o "pena di morte" invece di "ergastolo".

Certo, sarebbe bellissimo un mondo dove la sperimentazione in silico o in vitro fosse talmente affidabile da sostituire completamente quella animale. Come sarebbe bellissimo un mondo dove i bambini denutriti che vivono con un dollaro al giorno sopravvivessero alla dissenteria. O un mondo in cui, per le regole stesse del capitalismo, per ogni cento euro guadagnati non se ne fregassero duecento a qualcun altro. Ma questo mondo non esiste, e sai benissimo che gli animali attirano l'attenzione solo perché hanno un bel musetto.

Mi rivolgo a voi che avete firmato: ma se avete i topi in casa, li coccolate o chiamate la derattizzazione? Siete mai stati in un allevamento intensivo, avete visto come viene prodotta gran parte della vostra dieta (parlo per i non vegani)? Quanti di voi alzano tutto questo polverone per attività ben più inutili e barbare come la caccia alle balene, l'industria delle pellicce, la deforestazione (che di certo agli animali tanto bene non fa) o anche solo il mercato degli animali da compagnia?

La sperimentazione animale è una necessità, il vostro è solo un capriccio. Esattamente come la caccia all'anatra.

Stefano Verza 20.10.13 03:07| 
 
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Io sulla sperimentazione animale avrei qualcosa da dire, in disaccordo:
pienamente d'accordo sull'essere contro la vivisezione (che bisogna ben distinguere da sperimentazione animale).

La VIVISEZIONE è già illegale e non più utile alla scienza, ora per legge deve esserci infatti un veterinario che si assicuri del buono stato di salute dell'animale e dell'assenza di sofferenza. Anche perché ciò è necessario per la validazione dei risultati.

Riguardo invece la SPERIMENTAZIONE ANIMALE più che l'abolizione di botto io proporrei un incentivo sui metodi alternativi. (Nessun incentivo economico viene a tal proposito dalle associazioni animaliste come stopvisection )
Ahimè non si può pretendere si abolirla del tutto.

Io studio Bioinformatica proprio perché è un esempio di come la scienza sta provando a fare "in silico" (cioè al computer) certi esperimenti minimizzando spreco di soldi e che potrà evitare il sacrificio di animali.
Purtroppo al momento ciò non è sufficiente.

Basti pensare ad esempio ai TEST DEI NUOVI FARMACI, che vi riassumo in breve e approssimativamente:
1) Prima si passa alla fase in vitro (in provetta e/o in colture cellulari)
(magari prima ancora, anche per risparmiare, si fanno test bioinformatici)
2) se la fase 1 è ok si passa agli animali
3) se gli animali rispondono positivamente alle cure si passa ai primi test su un piccolo gruppo di uomini
Queste fasi purtroppo hanno quasi sempre dei problemi, a livello cellulare non si possono prevedere effetti fisiologici a causa della complessità dei nostri corpi. Se questi "problemi" si verificano sui topi, il topo muore e si cerca di capire cosa è successo. Ciò accade nonostante siano andati bene la fase bioinformatica e la fase sulla coltura cellulare, spesso avallati come alternativa.

Se togliessimo di improvviso la sperimentazione animale, dai test in vitro passeremmo direttamente a testarlo su un bambino? Ciò aumenterebbe esponenzialmente la probabilità della morte di questo bambino.

Fabio R., Roma Commentatore certificato 20.10.13 02:19| 
 
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Spero passi ,ho firmato. Noi uomini pensiamo di essere all'apice della catena animale,arrogandoci diritti su tutti gli esseri viventi, poveri illusi. Almeno lasciamo gli animali fuori dalla sperimentazione, è dimostrato che soffrono e hanno sentimenti.

francesco giganti, carbonia Commentatore certificato 20.10.13 01:43| 
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Certo che credevo che la Brembilla non venisse considerata così tanto da gente che sostiene di informarsi liberamente...
Che povera Italietta che siamo. Io spero che sta caz**ta della delle anti-sperimentazione animale non passi: se mi ammalo voglio che esista una cura!

Guglielmo Bracchetti, Como Commentatore certificato 20.10.13 01:22| 
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Ma la sola Italia ha raccolto più di 500.000 firme on line se non ho letto male i numeri. Come mai tutta questa partecipazione rispetto altri paesi?

PENADA Dr. Gustavo 20.10.13 00:57| 
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La grande maggioranza degli animalisti è invece costituita da gente comune che, non avendo conoscenze scientifiche basilari e colpita dall'emotività scaturita dalle campagne mistificatorie anti-vivisezione, sostengono in buona fede e con buoni propositi questa causa. Una prova dell'ignoranza che c'è dietro l'abolizione della sperimentazione animale è data dal sondaggio per cui l'86% degli italiani sia contro la sperimentazione animale, anche se solo il 6% degli italiani si dichiara vegetariano. Tenendo conto delle tecniche di disinformazione del movimento animalista, e della proposta barbara e assolutamente non pratica di utilizzare cavie umane come i detenuti, è possibile notare, dal punto di vista culturale e scientifico, forti similitudini fra il pensiero animalista e quello nazista.Per difendersi dalle tecniche di manipolazione culturale degli animalisti, si consiglia di approfondire alla pagina http://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/2013/10/15/linganno-di-stop-vivisection-stopstopvivisection/

Giacomo Desantis, PhD 20.10.13 00:48| 
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Gli animalisti si dividono in due categorie: una piccola percentuale di essi diffonde volutamente informazioni false e tendenziose, citando articoli scientifici ma mistificandone il contenuto, falsificando foto o mostrando immagini anacronistiche e che mirano a incutere emotività e paura senza commentare le stesse dal punto di vista metodologico-scientifico. Organizzano siti internet di vera e propria propaganda irrazionale che mirano a mistificare la ricerca scientifica e confondere l'opinione pubblica. Ascoltare le loro tesi porta a credere che la maggior parte della comunità scientifica sia dalla loro parte, ma una lettura con cognizione di causa della letteratura scientifica mostra esattamente il contrario. Solitamente queste persone sono molto abili, dal punto di vista dialettico, a convincere della bontà della loro causa e dell'inutilità della sperimentazione.  Tuttavia non sono in grado di sostenere un dibattito con persone che capiscono dell'argomento e che controbattono con argomentazioni scientifiche, data la debolezza delle loro argomentazioni. Spesso, stretti all'angolo, si abbassano a commenti e risposte di natura volgare e violenta, mostrando così l'emotività cieca alla base delle loro idee.

Giacomo Desantis, PhD 20.10.13 00:45| 
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ANIMALISTI: individui appartenenti alla specie homo sapiens sapiens che, in maniera subdola e irrazionale, sostengono campagne di disinformazione atte a demolire la pratica scientifica. Gli animalisti propongono l'abolizione della sperimentazione animale, apparentemente sulla base di motivazioni scientifiche, ma in realtà mossi interamente da empatia ed emotività e non comprendendo le reali implicazioni (dal punto di vista metodologico e scientifico) del loro pensiero. Nel sostenere la propria causa mostrano spesso una elevata ipocrisia, dato che tutti gli animalisti sono contro l'utilizzo di animali in laboratorio, ma non si capisce bene quanti di essi siano poi vegetariani, boicottino da consumatori l'utilizzo di farmaci, si leghino mani e piedi all'ingresso degli appartamenti da derattizzare, ecc.

Giacomo Desantis, PhD 20.10.13 00:39| 
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Lo stop alla sperimentazione e' concettualmente SBAGLIATO e RIPORTERà il paese MEDIO EVO.
Chi la sostiene fa il gioco di BigPharma e probabilmente è un misantropo

carlo 19.10.13 23:39| 
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speriamo ci ascoltino almeno

Beatrice D., FIRENZE Commentatore certificato 19.10.13 23:29| 
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TUTTI DEBBONO FIRMARE
SUBITO

FABIO B., bologna Commentatore certificato 19.10.13 23:03| 
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Ho appena firmato e vi ringrazio x abbracciare la causa!!! Sempre piu' vicini al mio sentire.

Bia G 19.10.13 21:13| 
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Si vergognino questi servi maggiordomi del potere pagati con i soldi dei contribuenti.

rubino antonio 19.10.13 20:06| 
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Voglio ricordare la presenza di allevamenti intensivi per la produzione di carne da macello per bandire le tavole degli umani.
Lo sfruttamento animale per la produzione di latte.
Il commercio di animali da compagnia.
La caccia come sport o passatempo.
E poi zoo circo acquari vari e via dicendo.
Non sono vegetariano ma ho un grande rispetto per chi lo è ed in futuro non escludo di diventarlo.
Faccio pure colazione con il latte di mucca.
Con questo voglio dire che se si vuole parlare di sfruttamento degli animali bisogna farlo in maniera completa.
Non va bene dire povero animale ma se è nel piatto che buono me lo mangio.

Noè SulVortice Commentatore certificato 19.10.13 19:56| 
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Aprite gli occhi, qui stiamo prendendo una cantonata! Aderire a queste campagne può solo screditare il movimento!

Per approfondire:
http://www.salvalasperimentazioneanimale.it/
http://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/

Stefano Emme 19.10.13 19:38| 
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Legge sbagliatissima che impedisce la sperimentazione o vivisezione animale e consente quella umana. Ricorda tempi tristi che tutti vogliamo dimenticare

Elena Fattori 19.10.13 18:59| 
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certo, la sperimentazione animale (non la vivisezione!!) è inutile, certo.

Ditemi voi con cosa vi curate quando vi prendete un semplice raffreddore o, che ne so, una broncopolmonite. Ditemi voi con cosa curate i vostri figli. Col limone e col peperoncino??!

I farmaci più usati oggigiorno sono stati sviluppati grazie alla sperimentazione animale. I VACCINI sono stati sviluppati grazie ad essa. Quindi è grazie alla sperimentazione animale che oggi malattie terribili come il vaiolo e la poliomielite non mietono più migliaia e migliaia di vittime! SOLO grazie alla sperimentazione animale! Ficcatevelo bene in testa, sono dati di fatto, dati raccolti in più di un secolo di ricerche (ah giusto, per voi bigpharma ha inventato tutto per fare soldi..).

e poi FINITELA con questa storia di utilizzare solo cavie umane come politici corrotti, pedofili, carcarati (???!) per la sperimentazione! Cazzo ma siete malati forte!
Se già occorrono molti topi per sviluppare un farmaco ed essere sicuri che nel successivo passaggio (sperimentazione su umani volontari) dimostri la sua efficacia completa, ditemi voi QUANTI POLITICI CORROTTI, PEDOFILI E CARCERATI CI VORREBBERO PER SVILUPPARE ANCHE UNA SOLA MOLECOLA DI PRINCIPIO ATTIVO!! tanti, troppi: prima o poi i politici corrotti, i pedofili e i carcerati finirebbero: e poi su chi vorreste sperimentare?! ah già, sui figli dei mangiacarne ovvio!

ogni giorno di più voi veganimalardi dimostrate di essere talmente obnubilati e disturbati da preferire l'estinzione della razza umana (compresi voi, o siete ornitorinchi?) per salvare un topino dalla """""vivisezione"""""! e non vi rendete conto che state pian piano contribuendo anche voi a buttar giù l'Italia dal baratro! VERGOGNA!!!

e tu, caro Grillo, sei sempre stato uno di loro: un loro complice! magari solo per accaparrarti il loro insulso voto! continua così e alle prossime elezioni il 25,5% lo vedrai col binocolo!

saluti e baci! dichiaro aperta la shitstorm!!!

Simone D., Avezzano Commentatore certificato 19.10.13 18:23| 
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Vorrei che il Movimento 5 Stelle e il Blog parlassero apertamente di questa vergognosa ed inutile violenza che è la vivisezione e che prendessero ufficialmente posizione contro, partecipando attivamente alla raccolta firme. Grazie

federica grassi 19.10.13 16:42| 
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xkè nn vivisezionano la Brambilla al posto d quella povera scimmietta nella foto? -.-
Ah già, gli scienziati hanno affermato ke è inutile fare test (farmacologici ecc.) sui cani xkè troppo diversi dall'uomo! ^^

Manuele V., Marche Commentatore certificato 19.10.13 15:32| 
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CIAO BEPPE,
HO FIRMATO ANCH'IO,BASTA CON VIVISEZIONE
ALVISE

alvise fossa 19.10.13 15:26| 
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Firmato, speriamo bene

Gianluca N. Commentatore certificato 19.10.13 15:23| 
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Già firmato. Voglio una scienza intelligente, non una scienza stupida che uccide inutilmente in nome di Dio Denaro!

maria c., perugia Commentatore certificato 19.10.13 15:14| 
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già firmato! bisogna assolutamente fermare questa barbarie

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 19.10.13 14:49| 
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Da quando una casa produce rifiuti? mi pongo questo quesito perché la tassa rifiuti (TARI) viene calcolata in base al mq dell’abitazione e non in base al numero delle persone che la occupano E’ particolarmente illogico tale sistema che oltretutto crea incoerenti applicazioni economiche, perché non si basa sulla quantità reale dei rifiuti prodotti poiché sono gli individui che producono rifiuti e non la casa. Infatti, un nucleo familiare di quattro persone che vive ad esempio in un appartamento di 55 mq produrrà, indipendentemente dai mq posseduti, maggior rifiuti rispetto a due persone che vivono in 120 mq. La prova di tale incoerenza è la stessa legge di stabilità che con il comma 19), lettera a), art. 20 prevede una riduzione tariffaria con un unico occupante.

lilia v., roma Commentatore certificato 19.10.13 14:45| 
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a chi ritiene la vivisezione e gli esperimenti necessari,suggerisco di utilizzare persone che sono state condannate definitivamente per: omicidio, mafia,ladri, ecc, compresi quelli politici! Troppo facile farla su chi "non ha voce in capitolo"e non può ribellarsi. Si troverebbero i vaccini e si potrebbero testare le cure dal vero!

Franco D'Urbano, Roma Commentatore certificato 19.10.13 14:39| 
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okkei, stoppiamo la vivisecscion, ma gli esperimenti servono, non si potrebbero usare i politici corrotti al posto delle scimmiette?
I politici sono anche geneticamente molto simili agli umani, quindi i test di medicine pericolose sarebbero molto attendibili

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato 19.10.13 14:10| 
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