Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Lasciateci lavorare!

  • 99


imprenditori_burocrazia.jpg
"Sono un imprenditore, ho 10 dipendenti, un'azienda di 40 anni e da circa 2 anni vivo con 700/800 euro al mese. Un'azienda artigianale di queste dimensioni in Italia non è più in grado di sopravvivere, tra insoluti e fallimenti. Si parla sempre delle solite cose, ci dicono che siamo solo abituati a lamentarci. Bisognerebbe diminuire la spesa pubblica, così ci raccontano, e invece si continua a non aiutare le imprese che, in crisi, mettono i dipendenti in cassa integrazione. LASCIATECI LAVORARE invece di imbrigliarci in questa rete di normative senza senso da cui nemmeno loro sanno districarsi. Se fallisci ti tolgono tutto, quando il più grande evasore ce lo abbiamo in Parlamento. A livello internazionale le nostre aziende godono di ottime referenze e vengono rispettate, e invece nel loro Paese muoiono. Si privilegiano le videolottery, ricerche di idrocarburi (in Italia?!), e qualsiasi forma di speculazione... ma perchè?! Perchè ci sono sempre dentro loro, sia di destra che di sinistra, continuano ad assorbire come parassiti le nostre ultime risorse. Diciamo basta, riprendiamoci il nostro Paese e la nostra dignità. Io non mi arrendo. Non mi voglio arrendere, e non deve farlo nessuno." cristiano bombardini

3 Ott 2013, 12:40 | Scrivi | Commenti (99) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 99


Tags: burocrazia, crisi, disoccupazione, gioco d'azzardo, imprese, lavoro, pdenoelle, pdl, PMI, politica, Vedrò

Commenti

 

La gente di questo bellimo paese (L'Italia) è stanca .
Caro beppe lo so che hai le palle, ma pensi che potresti fare di più?
IO me lo aguro perchè democraticamente credo che non si può.
il fatto che Alfano si è avvicinato al PD è una strategia politica, anche d'accordo con Berlusconi, lo fanno affinchè evitano di tornare a votare perchè hanno paura, io non so come possiamo fare , aiutacci tu

mario d., milano Commentatore certificato 07.10.13 08:45| 
 |
Rispondi al commento

errata corridge

pagare solo imposte INDIRETTE (IVA) e contributi previdenziali.

Lello Marino (marins) Commentatore certificato 06.10.13 22:58| 
 |
Rispondi al commento

Se il governo non capisce che deve dare fiato alle aziende c'è una sola strada percorribile:

Disobbedienza fiscale!

Niente più versamenti allo Stato, da parte di tutte le piccole e medie imprese fino a 50 dipendenti, si pagano solo le imposte dirette, ed i contributi ai lavoratori perchè l'IVA è una partita di giro, e la previdenza un diritto dei lavoratori. Poi non si paga più nulla!

Basterebbero tre mesi di disobbedienza fiscale per mettere in ginocchio qualsiasi governo: se non provvede ad una riforma fiscale che preveda un tetto massimo del 30/40% di pressione fiscale TOTALE sulle aziende o non beccano più niente.

Uno sciopero!! Se lo facessero tutti non credo che potrebbero ignorare o agire in alcun modo per fermare le aziende, hanno una sola speranza che esse riprendano a pagare le tasse che obbiettivamente hanno la possibilità di pagare.

Delirio serale? Non lo so ma se aspettiamo loro... campa cavallo... e crepa azienda!!

Lello Marino (marins) Commentatore certificato 06.10.13 22:56| 
 |
Rispondi al commento

Basta sfogarsi su 'sto' blog, come impotenti frustrati!!!
AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE!

Manuel R. Commentatore certificato 06.10.13 12:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

BASTA PARLARE!!
AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE! AGIRE!

Manuel R. Commentatore certificato 06.10.13 12:06| 
 |
Rispondi al commento

Questo e' il Movimento che vincera'. Quello dell'economia reale che oggi soffre e annaspa ma che Noi faremo vincere solo che ricominciamo a fare quello x cui abbiamo vinto alle elezioni. Quindi : Rinuncia al finanziamento pubblico con restituzione delle somme che tutti apprezzano anche se non lo ammettono, Secondo battaglie specifiche a tutela degli ultimi come Riforma Equitalia contro la persecuzione fiscale, come Abolizione IMU prima casa. Non fa nulla se ci hanno copiato tanto non riescono a farlo bene e sino in fondo. E poi x ultimo quello su cui nn ci copieranno mai. Attacco alla dittatura della finanza e delle banche ed alla corruzione e allo spreco nella spesa pubblica che toglie risorse al Reddito di cittadinanza.Non ci lasciamo impelagare dalla vita parlamentare piu' di tanto. E un terreno che non ci favorisce. Quindi nessuna alleanza con Pd e Pdl e puntiamo decisi al 51 % alle prossime intanto che si autodistrugge la politica ormai in mano ai postdemocristiani che sono gli ultimi difensori del parassitismo della casta.

vincenzo marti 05.10.13 17:18| 
 |
Rispondi al commento

..Io sono stanco di sentir dire "diamo lavoro ai giovani",e che per questo si facciano anche leggi che ne incentivino l'assunzione,mentre i genitori dei "giovani" rimangono senza lavoro...Riflessione:"Mi pare che siano i genitori dei giovani che danno un tetto agli stessi...non il contrario!"
Ho 45 anni,sono separato con due figli,vivo(..non so ancora per quanto)in affitto,con 5 quote mensili di affitto ancora da pagare.Dopo 8 mesi senza lavoro ho trovato un lavoro part time per sei mesi in sostituzione di un giovane che (in aspettativa) è andato 6 mesi in Equador a fare volontariato. Alla fine di questo mese (ottobre 2013),scadono i sei mesi. Il giovane rientra dall'aspettativa,ed io rimarrò senza lavoro...perchè per il mondo attuale del lavoro io non sono un giovane,e quindi costo troppo all'azienda.
Dimenticavo: stipendio medio 680/700 euro,costo affitto casa 450 euro.. Siamo sicuri che sono i giovanni ad avere urgenza di lavorare?..
P.S.ciò nonostante,mi sono sentito fortunato perchè ho potuto lavorare per sei mesi.
Steve Vr

Stefano Beni 05.10.13 13:28| 
 |
Rispondi al commento

Buonasera sono un commerciante da più di 20 anni , ho un'azienda con 2 dipendenti
ho sempre creduto nella mia azienda investendo ogni anno i risparmi innovando l'azienda. Ho sempre pensato prima paghi: dipendenti fornitori mutui tasse investimenti nell'azienda e poi quello che ti rimane lo metti in banca per te e la mia famiglia. Ora invece pago tutto e a malapena mi rimane in media dalle 500,00 alle 700,00 euro al mese per la mia famiglia, lavorando dalle 10 alle 14 ore giornaliere. In più adesso mia moglie è entrata in dialisi, quindi con un figlio di 11 anni da mantenere, non so per quanto resisterò ancora.
Mi permetto di dire che SONO INCAZZATO NERO!!
Dopo aver visto le ultime vicende dei nostri squallidi politici (inculandoci anche l'ultimo aumento dell'iva)credo sia arrivata l'ora di agire.
Io non sono per i manganelli (anche se mi piacerebbe togliermi qualche soddisfazione) o sciopero fiscale o altre forme di violenza, ci farebbero passare dalla parte del torto.
Io proporrei una semplice forma di protesta: basterebbe che ciascuno di noi per famiglia si dia appuntamento a Roma incatenandoci adoltranza di fronte al parlamento e quirinale e difronte a tutti i palazzi del potere nel resto d'italia, prefetture ect. Da prima si prepara un programma di quello che va fatto immediatamente, riducendo la spesa pubblica accorpare i comuni piccoli, via le provincie, via le comunità montane, snellire l'apparato politico nelle regioni e nel parlamento nazionale idem per il numero dei ministeri e un forte taglio sulle pensioni e stipendi d'oro della pubblica amministrazione.
Risparmiando così quei 40/50 miliardi da reinvestire nel lavoro nella riduzione delle tasse tipo l'iva (basterebbe ridurre l'iva al 15% per provocare una forte impennata nei consumi).
Adesso che abbiamo il m5s al parlamento, siamo ancora in tempo per risolvere il tutto ancora pacificamente. Perchè ancora 1 anno così, e la vedo molto male...
Dobbiamo farlo almeno per i nostri figli....

Angelo A. 05.10.13 00:17| 
 |
Rispondi al commento

totalmente d'accordo

giulia patteri 04.10.13 21:22| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti, premetto che sono un attivista del M5S, ho 51 anni ed ho sempre onestamente pagato tutte le tasse ..... fino a 2 anni fa, quando la crisi ha cominciato a farsi sentire.Caro Beppe, sono veramente "scoglionato" da tutti i pagamenti e tasse che stanno arrivando e che non posso proprio piu' far fronte.Ormai la fine che fara' l'Italia e' segnata: o si scatena una guerra civile per mandare a casa i nostri aguzzini, e presumo con spargimenti di sangue e dolore; oppure in alternativa senza spargere sangue,in quanto Questo Governo di Merda (eccetto M5S,logicamente)sta campando con i nostri soldi, " ESSERE TUTTI D'ACCORDO, E NON PAGARE PIU NIENTE AL GOVERNO E ALLE BANCHE". Senza foraggiamento da parte del popolo, il Governo fallira'in breve tempo assieme alle banche.Allora potremmo si' di nuovo iniziare NOI, da capo, partendo con sani principi e anche con le dovute ma responsabili tasse per sostenere le spese " giuste" del Nuovo Governo.

Giovanni Carta 04.10.13 17:43| 
 |
Rispondi al commento

In Svizzera se vuoi aprire un'azienda il comune ti cede il terreno e se assumi più di 15 operai ti costruisce il capannone (non gratis) ma a pagare in quote mensili, poi per i primi 5 anni non paghi i contributi e se dopo 1 o 2 anni vedi che l'azienda non va, restituisci tutto senza rimanere nei debiti. Io in Italia ho aperto un negozio e ho chiuso dopo un anno e mezzo con 27,000.00€ di debiti. Lo stato è un socio meggioritario della tua azienda ma vuole riscuotere anche quando fallisci.

Robero B., Grosseto Commentatore certificato 04.10.13 10:50| 
 |
Rispondi al commento

Mi ripeto, ma siamo un popolo di brontoloni assistenzialisti!!! Abbiamo già avuto la possibilità di cambiare nelle scorse elezioni e non eravamo abbastanza. Alle prossime elezioni il M5S
prenderà meno voti. Vorrei tanto tanto sbagliarmi.
Se avessi le palle me ne andrei ed è quello che consiglio a tutti i ragazzi.

laura b. Commentatore certificato 04.10.13 08:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

VUOI LAVORARE?
NON C'E' PROBLEMA
QUANTO HAI DA DARCI?
GUARDA CI POSSIAMO METTERE D'ACCORDO - TU LAVORA PURE- AD INCASSARE CI PENSIAMO NOALTRI-
COSA? NO? NO COSA? TRANQUILLO CI METTIAMO D'ACCORDO - TRANQUILLO - CALMO- LA NOSTRA PROPOSTA E' DI QUELL E CHE --- NON SI POSSONO RIFIUTARE ---- PAROLA "DONORE"

FABIO B., bologna Commentatore certificato 04.10.13 05:54| 
 |
Rispondi al commento

E' l'effetto del gigantismo economico globale che spazza via tutti i piccoli affamandoli. Viene chiamato concorrenza, ma in realtà è mercato in mano a pochi il più delle volte senza scrupoli. E' il mercato immorale che restringe la qualità a pochi eletti e produce autarchicamente materia da rifiuto veloce per garantire profitto a chi sta in cima alla piramide. Possibile un cambio di rotta?

almagemme 04.10.13 05:44| 
 |
Rispondi al commento

Siamo in tanti e siamo il motore del paese. Prepariamo un elenco di richieste dettagliate per noi necessarie da sottoporre al governo. Minacciano apertamente di non versare più iva e acconti vari. É fattibile in quanto se paghi entro un anno dalla scadenza hai un costo aggiuntivo del 3%, che é sostenibile. Non pagare per un anno porterebbe al collasso lo stato.

Antonion S., CASCINA Commentatore certificato 04.10.13 03:40| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

e invece dico che è ora di SMETTERLA TUTTI INSIEME DI RESISTERE , questi signori , ci prendono pure per il culo quando incitano a noi, piccoli imprenditori a resistere , si ma per chi devo resistere ? per pagare una manica di fancazzisti e pagare tasse su tutto , e con una burocrazia ALLUCINANTE che ti fa passare qualunque voglia e che bloccano sul nascere qualsiasi iniziativa.

Ma voi pensate che Letta & Co siano in grado di risolvere qualcosa ? Questo è un bravo ed educato ragazzo , ma proviene dalla scuola politica toscana ed è in buona compagnia e non ha mai fatto nulla in vita sua , solo politica e campano con quella.

ma la cosa che mi dà più fastidio è che vivono sulla consapevolezza che tanto , dopo un po' di lagne la mattina vai e apri e lavori un po' per te e i tuoi figli ma più che altro per LORO.

Quindi dico , SVEGLIA !!, troviamo il modo per NON RESISTERE PIU' tutti insieme.

Organizzate qualcosa , UN NON RESISTO PIU' DAY , o meglio ancora WEEK or MONTH.

Se smettiamo di lavorare PER LORO vedrai come si incazzano !!

altro che scioperi dei metà-meccanici , ai loro padroni ultimamente se fanno sciopero gli fanno pure un piacere

ripeto BASTA RESISTERE !!!!!!!

mario x. Commentatore certificato 03.10.13 22:42| 
 |
Rispondi al commento

Giustissimo, parlano di LOTTA ALL'EVASIONE proprio loro che c'è l'anno accanto,gli leccano il culo etc.loro stessi lo dovrebbero CACCIARE invece, le stanno studiando tutte per salvarlo. RIPRENDIAMOCI L'ITALIA E RIFACCIAMO GLI ITALIANI "CAZZO". FORZA M5 STELLE-FORZA BEPPE----SEPPELLIAMOLI QUESTI MALATI MENTALI.......................................

sal. d'am., rimini Commentatore certificato 03.10.13 22:11| 
 |
Rispondi al commento

ai la mia solidarieta neanche io mi arrendo e sono qperaio ma la vita e'sempre piu cara anche per me e per tutti i cittadini italiani,fino ad ora ci anno messo l'uno contro l'altro ed ora uniamoci e diciamogli arrendetevi...

roberto fiaschi, tavarnelle val di pesa Commentatore certificato 03.10.13 21:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Beppe organizza una marcia su Roma e facciamola finita!!!! Se perdo la casa e il lavoro io faccio una strage!!! Sono preparato e è addestrato!!!

Jgor 03.10.13 21:14| 
 |
Rispondi al commento

Il mio paese ha 6000 abitanti. 3 mesi fa, un imprenditore ( forse 40 dipendenti ) è morto a 66 anni, infarto. Una settimana fa è morto un artigiano di 65 anni. Io ho preso un'ictus, 5 anni fa, a 44 anni. Tutti ramo elettrico ( automazioni, quadri ).
Un mio cliente ha avuto un infarto, a 45 anni, minuti senza sangue al cervello, non vede, non sente, è paralizzato, ogni tanto canta...

Non solo si muore di suicidio..

Paolo Zanchetta, crocetta del montello, TV Commentatore certificato 03.10.13 21:06| 
 |
Rispondi al commento

Mi spiace voler uscire un po' dal coro, sono iscritto al Movimento da tre anni, ci ho creduto molto (e ci credo tuttora), ma ... ma non sono certo che, in nome della coerenza e pur di esserlo, si voglia combattere tutto e tutti. Combattere. Ok, ma come? ostinadosi a pensare che l'unico modo per cambiare le cose in Italia sia quello di governare da soli? Siamo convinti che il Movimento, porcellum o no, riuscirà mai a raggiungere un tale traguardo in un Paese dove il 40% degli italiani voterebbe ancora centro destra nonostante tutto? No, io non credo e poiché solo gli "stupidi" non cambiano mai idea, credo che in fondo sia stata persa una occasione, quella di governare, seppur con il PD, ma governare e non farci governare. Se proprio un governo il PD lo doveva fare con qualcuno, tanto valeva farlo con noi e avere così la possibilità, finalmente, di cambiare le cose. Invece stiamo fuori a fare le sentinelle, ma lle sentinelle di che? Per queste cose basta Striscia la Notizia o Reporter o Piazza Pulita o ... E poi, vogliamo dirla tutta? Non è che i due discorsi dei Capigruppo ieri mi abbiano entuasiasmato più di tanto, soprattutto quello che riportava le lamentele degli italiani. Non si offenda nessuno, è solo una mia impressione, ma sembrava il discorso di un ragazzo delle superiori Meglio sarebbe stato un discorso più "istituzionale" che denotasse la maturità e il salto di qualità dei nostri parlametari che tutti ci aspettavamo. Ricordatevi che il potere logora chi non ce l'ha e se vuoi cambiare qualcosa in questo Paese, devi prima prendertelo e non aspettare, come il Cavaliere, che gli italiani gli diano il 51%. Questo non accadrà mai. Cosa avremmo potuto fare oggi e dopo 5 mesi, se fossimo stati al governo, seppur con il PD? Pensateci. Che occasione sprecata! In nome della coerenza che tanto assomiglia un po' ad orgoglio. Se l'avreste fatto, sono sicuro, la maggior parte di noi del popolo 5 Stelle, avremmo capito, perché quello che conta non è il mezzo, ma il fine.


Senza dubbio la spesa pubblica è un problema! Ma quale parte della spesa? Se si finisce col dire che i soldi alla sanità, i soldi alla scuola, il bidello che legge il giornale, ecc. ecc, si scade nel qualunquismo più becero che ha portato negli anni a considerare delinquente qualsiasi impiegato pubblico.
Forse bisognerebbe pensare a tagli su tutte quelle opere inutili di cui è ricco questo Paese e che, a volte e in certe zone, sono state portate avanti per favorire qualche amico e qualche dirigente o amministratore pubblico. Non parliamo poi del delirio delle consulenze ai soliti noti di cui, negli ultimi tempi, si è fatto un gran uso.
Se continuiamo a licenziare e a non assumere nel pubblico, i servizi per cui paghiamo e per i quali vent'anni fa eravamo tra i primi a livello europeo, andranno a farsi benedire. Tra l'altro, tutti i licenziamenti che sono continuamente in aumento, hanno sortito l'effetto contrario per le imprese, perché diminuisce giorno per giorno la possibilità di acquistare in quanto diminuiscono i redditi e aumentano i poveri, per cui gli utili delle società vanno a farsi benedire. Probabilmente è venuto il momento di riflettere sul fatto che la cura a colpi di cesoie sull'impego ha fatto regredire i consumi e gli utili d'impresa. Verosimilmente è ora di cambiare la terapia economica e di avere un po' più di coraggio da parte dell'imprenditoria e guardare a paesi più solidi come la Germania dove i lavoratori, pubblici e privati, hanno stipendi decisamente più alti di quelli dei lavoratori italiani e, non solo, le aziende andando meglio distribuiscono una parte degli utili tra gli addetti.... Tanto poi quei soldi rientrano alle imprese con gli acquisti|

Maurizio 1001 De Santis, Roma Commentatore certificato 03.10.13 19:50| 
 |
Rispondi al commento

A tutti i Bombardini:resistete come pure noi pensionati resisteremo;e se l'unione fa la forza,vinceremo.Però mi chiedo:ma possibile che tutti gli scontenti non superano la maggioranza assoluta dei votanti? se questo non succede, allora è anche colpa nostra quando votiamo!!è lì che dobbiamo ribellarci e moralizzare questo paese!!!
Dobbiamo avere il coraggio di cambiare (quanta paura fa il nuovo e il diverso!!!) e di svecchiare la classe politica. Ma non per noi(anziani!!) ma per i nostri bei nipotini che vorrei vivessero in un paese, bellissimo come l'Italia, liberi e felici di essere nati. Mah!!!

Mimmo Locapo 03.10.13 19:36| 
 |
Rispondi al commento

BEPPE PERCHè NON PROPONI DI FARE UNA SERRATA DI TUTTE LE ATTIVITà PER ALMENO 2 GIORNI A LIVELLO NAZIONALE COSì POTREMO SPERARE CHE GIUNGA UN SEGNALE FORTE AI NOSTRI GOVERNANTI DA DIMETTERSI?
NON SI PUO STARE INERMI SENZA AVER FATTO IL POSSIBILE PER CAMBIARE QUESTO PAESE.

LAMBERTO MESCHINELLI 03.10.13 19:21| 
 |
Rispondi al commento

date retta...non state ad aspettare che qualcuno risolva i v/s problemi....chi può prenda e s'informi per portare la v/s esperienza e professionalità altrove..non fate gli eroi..!

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 03.10.13 19:09| 
 |
Rispondi al commento

Troppo tardi.
30 anni di lavoro in fumo!

Igor Martignoni 03.10.13 19:00| 
 |
Rispondi al commento

ma nessuno fa niente! Possibile che nessuno abbia la possibilità di accendere la scintilla che provocherebbe un incendio, e dopo???
la ricostruzione!!!

marco meucci 03.10.13 18:45| 
 |
Rispondi al commento

Sono un piccolo artigiano: piccolo perché non mi è permesso crescere.
A differenza di chi fa produzione noi operiamo dando servizi sul territorio e ciò ci impedisce di poter emigrare come azienda. La fine dell'anno è vicina e con queste politiche di strangolamento il nostro destino è segnato. Quello che vorrei fare è sospendere l'attività ma non riesco a trovare lavoro nonostante le mie capacità da artigiano.
Al momento siamo più che altro in trappola, agonizzanti e fortemente indignati per l'immoralità e l'ingiustizia che subiamo.
O li mandiamo via con la forza o scaveremo le nostre fosse.

Gabriele Salvemini 03.10.13 17:58| 
 |
Rispondi al commento

PASASSITI. C'è da dire di più?
Quanti sono? tanti quanti la percentuale di tasse che si pagano. Come si distinguono? In genere posto fisso preferibilmente in PA e partecipate. Forse esagero. Ma non troppo. Quel poco che sbaglio sono le tante persone (ma poche in percentuale) che lavorano veramente e quindi onestamente. La cosa più odiosa: patire per dei parassiti che si scannano tra di loro...

Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi), v.pellegrineschi@lacab.it Commentatore certificato 03.10.13 17:57| 
 |
Rispondi al commento

Gli esponenti del centro destra sono davvero furbi o per loro l'elettorato è anche un grande mercato. Voi davvero credete che Sallustri e Cicchitto litigassero e si insultassero l'altra sera a ballarò, oppure ancora che Alfano e il gruppo di parlamentari definiti "dissidenti" abbiano preso una posizione responsabile, opponendosi alle scelte personalistiche di Berlusconi? Può darsi, ma sono stati così convincenti che personalmente sono invece portato a pensare che la loro sia soltanto una strategia per recuperare i voti di quella parte di elettorato di centro - destra che è ormai davvero stufa dei problemi del leader.........

Vincenzo Lizzio 03.10.13 17:50| 
 |
Rispondi al commento

Sono anni che penso quello che tu hai scritto
ho cercato di darmi una risposta in merito, e mi sono reso conto che in questo Stato siamo una delle categorie piu' visibili e piu' numerose insieme ai dipendenti statali e privati.Hanno massacrato il Terziario in nome della GLOBALIZZAZIONE ma quante piccole imprese Italiane riescono a esportare , molti di noi non hanno i mezzi finanziari o logistici per vendere all'estero,o solo per farsi conoscere vivono con il consumo interno del paese di dove esiste l'azienda
al massimo possono arrivare ad una vendita nell'ambito della Regione, ora che i consumi interni sono crollati e noi artigiani non globalizzati siamo quelli che paghiamo la crisi piu' degli altri.La maggior parte delle imprese Italiane sono sotto ai 5 dipendenti siamo osservati speciali in quanto nulla a loro li sfugge piu'dopo il durc,inps, contributi dipendenti,iva ,inail,studi di settori alterati all'eccesso vi faccio un esempio ( hai due saldatrici paghi per due saldatori anche se ne hai uno solo )e sono sicuro che Loro queste cose le sanno ma non vogliono intervenire , perderebbero un gettito fiscale enorme.Chi non fa uno scontrino chiude per tre giorni + la multa chi evade le tasse tipo le slot fanno il condono.Sono riusciti a fare lo scudo fiscale e far rientrare i soldi in Italia pagando il 5% ,sarei curioso sapere quanti artigiani ,commercianti,dipendenti,hanno usufruito dello scudo fiscale.Ho letto nel post che noi abbiamo le gambe e non le radici e quindi con le gambe ci possiamo muovere.E'vero non critico chi abbandona l'Italia per produrre all'estero dove la manodopera costa di meno,pero'cosi'non perdiamo
solo l'azienda con relativi posti di lavoro ma perdiamo tanto di piu', insegniamo ad altri Paesi
a costruire le cose che prima compravano e una volta che hanno imparato se lo faranno da soli.
e ciao MADE IN ITALY

ROBERTO GHIDONI, ANDORA Commentatore certificato 03.10.13 17:47| 
 |
Rispondi al commento

Anche io sono un'imprenditore e non ne posso più.Ma intanto la strana maggioranza si è blindata fino al 2015. La prossima occasione sarà quindi in primavera 2014 per le elezioni europee. Allora si vedrà se gli italiani vogliono davvero cambiare. Altrimenti ci toccherà emigrare.

Paolo C., Roma Commentatore certificato 03.10.13 17:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

O ci pensiamo noi a rimettere le cose a posto o se aspettiamo i PARTITOCRATICI che ci governano saremo tutti morti. QUI SI DEVE RIFARE L'ITALIA DALLE FONDAMENTA CREANDO LAVORO CON UN SERIO PIANO DI INVESTIMENTI PUBBLICI ponendo a garanzia degli investimenti il nostro patrimonio ed i nostri risparmi mediante banche commerciali e banca di stato
Lasciamo perdere gli EURO fasulli emessi dalla BCE che solo nel primo anno della loro emissione hanno dimezzato il potere d'acquisto e la discesa non si è più fermata.

PIER LUIGI CORRADI, GENOVA Commentatore certificato 03.10.13 17:25| 
 |
Rispondi al commento

.... non ci sono più nemmeno lacrime per piangere ... anche io ho una piccola azienda e vedo che abbiamo tutti gli stessi problemi. Noi imprenditori non ci prendiamo i compensi per riuscire a pagare, magari in ritardo, i nostri dipendenti.... credo sia davvero assurdo.... invidio chi dice "chiudo"; anche io ci ho pensato tante volte. Ma la domanda successiva e' "e poi cosa faccio ??". Ho 46 anni e due figli da mantenere e non saprei come sbarcare il lunario.... e la situazione paradossare e' vedere i nostri politici che GIOCANO a faccio o non faccio cadere il governo. A mio parere sono degli alieni. Non si rendono conto di come vanno le cose nel mondo reale. Noi non abbiamo più cinghia da stringere e il sangue dalle pietre non esce. Forse sono i 14.000 euro al mese che li annebbia... io quei soldi li vedo forse in un anno e mezzo. Che schifo !!

orietta t. 03.10.13 17:11| 
 |
Rispondi al commento

Caro Cristiano Bombardini,
“Ci sono battaglie che non abbiamo scelto.
Poi c’è la vita.
E io non smetterò mai di sceglierla”
in piena MORALITA'

Rip Kirby, Castelleto d'Orba AL Commentatore certificato 03.10.13 17:00| 
 |
Rispondi al commento

siamo in troppi come te, prima o poi scoppia il casino!

claudio sperduti rampini, firenze Commentatore certificato 03.10.13 16:53| 
 |
Rispondi al commento

Quanto dovranno spremerci ancora prima di capire che dobbiamo reagire?

giuseppe 03.10.13 16:24| 
 |
Rispondi al commento

Non vorrei che, tutti d'accordo, sia gli imprenditori seri ma anche i cittadini in difficoltà che sono tantissimi non dovrebbero incominciare a non pagare più niente di quello che è possibile e che dovrebbe andare allo stato per dare veramente un segnale di rivolta.

Claudia D. Commentatore certificato 03.10.13 16:13| 
 |
Rispondi al commento

IL FISCHIO DELLA SIRENA.

Capisco il grido d'allarme, ma la maggior parte degli italiani in banca non c'ha un caxxo!

Capisco anche che, senza un sistema bancario non possiamo neanche andare a pisciare, perchè anche per bere servono soldi.

La mia convinzione è che tutto questo sia voluto e non casuale.

Se ti tolgono tutto come la Grecia, poi ti danno l'antidoto, a caro prezzo ovviamente.

Il piano di Letta è evidente e dichiarato, "svendere" i gioielli di famiglia, infatti non si fanno politiche di risparmio, ma di tagli.

Se tagli non cresci, vai a picco!

I giochi della finanza sono possibili perchè non ci sono altre forme d'investimento se non mattoni e pezzi di carta!

Chi compra titoli di stato o altre cose, ha della carta in mano e se lo Stato fa il botto, anche se si dice siano garantiti, sono caxxi.

In Argentina non gli è fregato una mazza ridurre alla fame la popolazione!

Questo perchè non siamo in grado di esprimere forme alternative di investimento, di investimento su cose concrete!

E' la stessa cosa anche per il lavoro, sempre a bussare alle solite porte per elemosinare un tozzo di pane!

Perchè non apriamo un conto corrente in un'unica banca?

Avremmo un forte potere contrattuale!

Perchè non investiamo in attività produttive fatte da noi stessi?

L'unione fa la forza se ti unisci, se vai in giro in modo "sparpagliato" non conti un caxxo!

Oltre che parlare di banche e suoi derivati, mi piacerebbe parlare di lavoro.

CIVIC COMPANY COMUNALI.

Rileviamo fabbriche, facciamo gare d'appalto, scegliamo una banca, magari dopo se la compramo pure!

LAVORO DI CITTADINANZA.

Non te regalo un caxxo, te faccio lavorà-

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.



Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.13 15:56| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
GLI IMPRENDITORI,QUELLI ONESTI,O LAVORANO SENZA TROPPE NORME,O SIAMO ROVINATI,ANCHE SE LO SIAMO GIA'
ALVISE

alvise fossa 03.10.13 15:51| 
 |
Rispondi al commento

mi trovi perfettamente daccordo con latua analisi.purtroppo il tuo incitamento a resistere e andare avanti, tende a perdere proseliti per strada. come nel nostro caso,un'azienda che esiste dal 1988, ha occupato anche fino a 12 dipendenti con famiglia.la stretta creditizia ci sta portando alla chiusura.........come noi penso seguiranno molti altri, quindi a parte la voglia personale non c'è altro che possa aiutare ad un'inversione di tendenza,soprattutto con una classe politica come quella che abbiamo noi.purtroppo, sono rassegnato , mi preoccupo soltanto per il futuro dei nistri figli!!??

franco s., porto recanati Commentatore certificato 03.10.13 15:45| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Voi imprenditori seri e sinceri siete l'orgoglio di questo Stato. Uniti si vince. Ormai stanno morendo (moralmente). Sarebbe più utile un'informazione poco poco vera ma soltanto le persone dello staff di Casaleggio e di Beppe meritano tale complimento. Un abbraccio e guai a chi si arrende.

Giovanni faillaci 03.10.13 15:34| 
 |
Rispondi al commento

scusate...dov'è che RIMBORSANO L'IMU...?eehhhh...ehhh .eehhh...vi prometto che toglieremo l'IMU..sì bonanotte...non la chiamate service tax..Letta non vuole..non è la stessa cosa!
almeno ci permetta di dire che sempre soldi sono..
mah!...se aumentano l'iva...non usciamo dalla maggio-ranza..infatti sono usciti dalla porta e sono rientrati dalla finestra..!!eehhh!agli imprenditori dico...mollate l'italia..scappate..se siamo arrivati a questo punto è giusto che l'italiani paghino le conseguenze..!!non fate l'eroi..!!almeno se salvate le v/s attività, un giorno potrete ritornare..
siamo arrivati ai livelli dei primi del '900 quando i n/s immigrati,scappavano da questo paese, per sfuggire alla fame,miseria,e malattie...(erroneamente gli storici hanno sempre detto che andavano in cerca di fortuna..non è così...andavano in cerca di una vita-se pur modesta-più decorosa e umana!!)...

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 03.10.13 15:32| 
 |
Rispondi al commento

ha ragione Signor Bombardini, io sono 5 anni che resisto, non arrivo neppure più a 500 euro mese , ma ora non ce la faccio più e chiuderò, con tanta angoscia, smarrimento, sensi di colpa, ecc ecc

WILMA PRATO, biella Commentatore certificato 03.10.13 15:27| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ci sono aziende che si trovano ad avere un andamento negativo da anni. La Sua azienda è un esempio tipico.
Lei dichiara che da almeno due anni "stringe la cinghia".
In questi due anni Lei ha pensato al suo orticello e gli altri andassero a farsi friggere.
Lei ha creduto che gli altri fossero degli incapaci. Dove era la sua solidarietà sociale l'anno scorso?
Lo sa che fra poco qualcun altro dirà le stesse cose che dice Lei?
Lo sa cosa dicevano dua anni fa persone come Lei?
Benvenuto nel mondo dei falliti.
Le piace?
dica di si perché fra poco sarà peggio.
Non ci crede?
Aspetti per credere.
Aspetti per crepare e poi non farà nemmeno notizia.
Una scoreggia ha più carattere.
saluti.

Ivan I., Genova Commentatore certificato 03.10.13 15:08| 
 |
Rispondi al commento

Anche a noi è sucessa la stessa cosa e sappiamo benissimo che ne soffrono quasi tutti i piccoli artigiani. Purtroppo sappiamo anche che fino a quando ci governeranno loro non cambierà mai nulla.

vanda cristelli 03.10.13 14:59| 
 |
Rispondi al commento

"Mio marito la ditta l'ha dovuta chiudere ormai da 6 anni, guadagnava mille
e ne arrivavano tremila di tasse. Dicevano "molti sono anticipi,semmai l'anno
prossimo le vengono restituiti" Tasse anticipate su ciò che ancora non è
stato fatturato? E uno con cosa dovrebbe vivere nel frattempo. Mio marito
da piccolo artigiano non poteva competere con i prezzi stracciati della
manodopera al nero degli stranieri e dopo per tutti era "troppo vecchio"
per essere assunto. Anche io ho perso il lavoro a causa delle cooperative
sociali che alla fine sociali non sono; abbiamo due bambini con invalidità
e qualsiasi ass. sociale o qualsiasi Caritas ti da un centesimo di ciò che
viene dato agli extracomunitari. Non è razzismo è che siamo stanchi,
sfiniti nel lottare contro i mulini a vento. Questa nazione doveva
cambiare, invece continua a leccare il culo alla UE e niente più. In Italia
non si puo più essere imprenditori, nessuno ti assume, i 40enni sono vecchi
e gli apprendisti dovrebbero avere esperienza (ancor meglio se sono di
bella presenza con invalidità). Grillo pensaci tu,mandali tutti a casa (e
peccato che l'abbiano pagata con i soldi nostri !)"

Carla Buoni 03.10.13 14:52| 
 |
Rispondi al commento

Mio marito la ditta l'ha dovuta chiudere ormai da 6 anni, guadagnava mille e ne arrivano tremila di tasse. Dicevano "molti sono anticipi,semmai l'anno prossimo le vengono restituiti" Tasse anticipate sul ciò che ancora non è stato fatturato? E uno con cosa dovrebbe vivere nel frattempo. Mio marito da piccolo artigiano non poteva competere con i prezzi stracciati della manodopera al nero degli stranieri e dopo per tutti era "troppo vecchio" per essere assunto. Anche io ho perso il lavoro a causa delle cooperative sociali che alla fine sociali non sono; abbiamo due bambini con invalidità e qualsiasi ass. sociale o qualsiasi Caritas ti da un centesimo di ciò che viene dato agli extracomunitari. Non è razzismo è che siamo stanchi, sfiniti nel lottare contro i mulini a vento. Questa nazione doveva cambiare, invece continua a leccare il culo alla UE e niente più. In Italia non si puo più essere imprenditori, nessuno ti assume, i 40enni sono vecchi e gli apprendisti dovrebbero avere esperienza (ancor meglio se sono di bella presenza con invalidità). Grillo pensaci tu,mandali tutti a casa (e peccato che l'hanno pagata con i soldi nostri !)

Carla Buoni 03.10.13 14:46| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro politico sai quanto costa un operaio ad una impresa tra tasse e onorario ? Il costo è insostenibile e vergognoso chiedere ll compenso ormai ai pochi clienti rimasti.Altro che abbassamento delle tasse nemmeno un miracolo ci salva con voi al potere. Pensiero----- voi forse non avete pagato mai un operaio ad una impresa vi spetta di diritto o addirittura vi regalano la casa senza che ne sappiate nulla (bella la vita caro politico)

Pescatore 03.10.13 14:44| 
 |
Rispondi al commento


Questo è da sbattere in faccia agli autodefinitesi di sinistra che parlando di artigiani e imprenditori vedono solo delinquenti ed evasori, e che parlando di problemi in Italia ci sono solo esodati e dipendenti, o pubblici o della grande industria assistita. Spero che alle prossime elezioni non abbiano la faccia tosta di chiedere il voto al di fuori delle loro categorie protette perché anziché un vaffanculo rischiano di prendersi un bel pugno in faccia.

Carlo Eustacchi, sant'antioco Commentatore certificato 03.10.13 14:42| 
 |
Rispondi al commento

http://it.notizie.yahoo.com/foto/chi-ha-comprato-isola-di-budelli-asta-slideshow/

Altra (s)vendita...

Gian A Commentatore certificato 03.10.13 14:41| 
 |
Rispondi al commento

Scendiamo in piazza e riprendiamoci il nostro paese non permettiamo più a questi cialtroni infioranti di campare sulle nostre spalle e di far finta che va tutto bene, se abbiamo un briciolo di orgoglio di dignità di onesta e responsabilità prendiamo li a calci inculco facciamo lo per i nostri figli i nostri nipoti i nostri vecchietti che non riescono più a vivere, facciamolo per noi stessi che non ci meritiamo tutto questo! Io ci sto...

Giovanni manna 03.10.13 14:36| 
 |
Rispondi al commento

anch'io per un periodo nei primi anni 90 ho avuto una piccola impresa artigiana ma ho desistitp e ho poi dovuto scegliere di fare il dipendente perchè mi sentivo scientificamente sfruttato da commercialisti che profittano dell'acqua torbida messa loro a disposizione da gente che nella migliore delle ipotesi è stupida.in un paese serio non dovrebbero servire commercialisti caf sindacalisti e azzeccagarbugli vari basterrebbero poche leggi chiare e semplici.

claudio masiello, roma Commentatore certificato 03.10.13 14:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

vi prego rivedete la vostra posizione sui media.Anche se iperfaziosi credo sia obbligatorio che la gente sappia.. andate in TV.. vi prego

giulio bra 03.10.13 14:31| 
 |
Rispondi al commento

Puffoso

david lizambri 03.10.13 14:29| 
 |
Rispondi al commento

Dovremmo non pagare più nulla e poi che vengano a suonare il campanello di casa....ho già preparato merda per loro

Carmine delle cave 03.10.13 14:25| 
 |
Rispondi al commento

Riprendiamoci la nostra Italia.
TUTTI A CASA

antonio marchesi, alghero Commentatore certificato 03.10.13 14:18| 
 |
Rispondi al commento

Non è possibile andare avanti così. Imprenditori fatevi sentire come potete nella speranza che qualche puro di cuore vi dia ascolto.. Solidarietà da parte di un impiegato/tirocinante Romagnolo

Alessio Elvis Tomei (romagnolo5s), Savignano Sul Rubicone Commentatore certificato 03.10.13 14:17| 
 |
Rispondi al commento

Globalisazione ,Privatisazione nel mio paese la fatto Pinochet con le arme ,qua in Italia Letta la sta facendo con le bugie

patricio ossa 03.10.13 14:14| 
 |
Rispondi al commento

proprio per questo il più grande evasore siede in Parlamento: tanti sono quelli che si nascondono all'ombra del grande maestro e che lì lo terranno per giustificare il proprio operato, secondo il motto:
se lo fa lui lo posso fare anch'io!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.13 14:14| 
 |
Rispondi al commento

caro bombardini ti sono nel cuore e dici parole sacrosante non ci resta che il grillo aiutiamolo a ridarci una italia dignitosa e con politici onesti questi sono la vergogna della politica

Piero C., lucca Commentatore certificato 03.10.13 14:13| 
 |
Rispondi al commento

Per non dire di qualche multinazionale che di questi anni ha fatto il "nero" e... che senza alcun dubbio ha poi pesato persino sul suo bilancio (oggi fortemente in passivo -di molto superiore alla sua media europea-) e che oggi, con la cusa del bilancio, taglia un migliaio di posti di lavoro ma mantiente "incomprensibilmente" la "vecchia" dirigenza...
E mentre, tu, piccolo/medio imprenditore sei lasciato al tuo destino e ti lasciano morire in mutante con la banca che..., alla multinazionale propongono incontri e riincontri al ministero che vengono puntualmente ignorati o "driblati" dall'azienda... e poi un bel giorno i nostri cari geniali dirigenti pubblici se ne escono con una soluzioni di quelle che "nessuno" avrebbe mai pensato: pur di evitare tragiche soluzioni e migliaia di altri disoccupati, lo stato si offre di venire incontro econimicamente alla società non solo stanziando fondi per la disoccupazione (cosa che i dipendenti delle... se la sognerebbero) ma, ad esempio, finanziare la riqualifica e la ricollocazione del personale all'interno della stessa azienda!...
Così che il denaro pubblico (versato da ogni cittadino) torni a cascata alla mega-società insolvente e..., ai soliti suoi vecchi dirigenti (che magari nel frattempo si sono alzati anche lo stipendio), alle solite società esterne scelte dai soliti dirigenti... società cooperanti all'esercizio dell'azienda e "magari" anche all'esercizio dell'azianda concorrente (società strutturate a scatole cinesi, consorzi e cooperative genstite da politici o da familiari di...: i soliti intermediari... cooperative che sappiamo "come lavorano" e come sfruttano i loro propri dipendenti che spesso/quasi sempre finiscono per rendersi conto di esser stati pure truffati)... e ai sindacati complici del giochetto e via così... e quando denunci il tutto ti rendi pure conto di cosa vuol dire esser stato truffato, cornuto e mazziato.

Alessandro B., brugherio Commentatore certificato 03.10.13 14:11| 
 |
Rispondi al commento

Ogni giorno mi alzo con il timore che la gente scenda in piazza.

Se la violenza non ha preso piede é solo grazie al M5S.

Ma se il M5S non governerá la diga salterá, la gente é troppo stanca. DIsperata.

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.13 14:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe Grillo cosa aspetti a istigare a una rivoluzione, siamo tutti con te nn vai in carcere ma diventi popolare se fai una cpsa cosí io ti ho dato il voto e mi aspetto un cambiamento da questo paese ce berlusconi che prima da le dimissioni e ora ritorna indietro, ma e possibile che oltre al danno morale x un'italia allo sfascio ci dobbiamo subire anche le prese x il culo da questi infami e ladroni, in italia ci vuole un dittatore! caro beppe ti stai dimostrando anche te una persona che parla ma nn fa i fatti! ok nn sei capo del governo ma intanto inizia a istigare una rivoluzione!! andiamo a roma in 2milioni di persone e col cazzo che ci fermano! dobbiamo essere tutti uniti e senza fare gruppi, tutti armati dalla testa ai piedi! sono veramente stanco di questa gente che parla e nn fa mai i fatti!!

fabio lazzaroni 03.10.13 14:04| 
 |
Rispondi al commento

ciao,intanto sono molto solidale con te..anch'io ho una impresa metalmeccanica con una decina di dipendenti e oltre a lavorare saltuariamente( e sotto pagato) faccio fatica a riscuotere il dovuto,ormai ho messo in preventivo che su 5 aziende che mi commisionano un lavoro ,forse 3 mi pagano a 60/90gg una mi continua a rinviare il pagamento e una non mi paga..pertanto,avvocato causa,perizie, marche da bollo.. per poi arrivare ad un concordato..in piu lo stato si prende circa il 60% del "probabile incasso" ..visto che e' piu di un socio(60%) chiedo che sia socio anche nelle perdite,nel anticipare le tasse dell'anno futuro,che lotti con me per avere una tassazione piu equa,e che non mi mandi equitalia se un mese non posso pagare,anzi e' lui che dovrebbe aiutarmi a prendere i compensi che mi spettano,rincorrendo e facendo rispettare la legge verso i creditori,perche fare una causa ,dove mi danno ragione,non risolve il problema,oltre alla ragione voglio anche il pagamento e non un concordato..e poi come possiamo essere competitivi,se qualunque ditta estera puo venire in italia e lavorare per 13 euro l'ora(paga e contributi 7 euro)e portatare i profittie le tasse nel proprio paese?

luciano passalacqua, adria (ro) Commentatore certificato 03.10.13 14:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Anche io non mi arrendo .... è dura ma non mi arrendo !!!!!

Matteo Zanoletti 03.10.13 14:00| 
 |
Rispondi al commento

Parole sante.

Walter Vivenzi 03.10.13 13:56| 
 |
Rispondi al commento

Caro Cristiano, se posso permettermi di darti un consiglio ti dico di prendere armi e bagagli e di trasferirsi all'estero sicuramente la tua esperienza e le tue capacità verranno apprezzate.
In questo paese non c'è più spazio per chi è capace di fare qualcosa.
Scriveva Pino Cacucci:
Le radici saranno anche importanti nella vita degli uomini, ma gli uomini hanno le gambe non le radici e le gambe sono fatte per andare altrove.

Fabrizio tornado 03.10.13 13:49| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Questo post cade a fagiuolo. Questa mattina il tabaccaio con rivendita di giornali connessa,di dimensioni normali, mi ha confidato che il suo commercialista, questa settimana gli ha fatto una stima precisa dei conti.
Dell'incasso, il 74% và a finire allo stato, sotto varie forme (IMPS,Tasse varie) Con i guadagni che si sono ridotti, mi ha confessato che si è ormai al collasso.

adriano 03.10.13 13:46| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Parole sante

Walter Vivenzi 03.10.13 13:35| 
 |
Rispondi al commento

Ma è possibile che ci rimettono sempre i dipendenti privati,non potrebbero fare dei tagli consistenti alla spesa pubblica trovare rami secchi e inutili sprechi per abbassare il costo delle tasse a chi produce l'asse portante dell'economia,mi sembra un vera e propria discriminazione il privato può' morire a discapito delle sanguisughe che si nutrono con i soldi pubblici.


ho una azienda con 12 dipendenti.......oltre che nn ti lasciano respiro ti mettono anche il bastone tra le ruote...sembra che si mettano d'accordo per farti chiudere....oltre le tasse sono i servizi essenziali che mancano.....e a questi quaraqquaqua non interessa niente.....basta che stiano al loro posto......ma la cosa brutta e' che nn tanto noi 50enni, ma i ragazzi se ne sono fatti una ragione e non hanno voglia di lottare..figli di questa societa' televisione dipendente..che nn ti fa pensare ma solo immagazzinare quello che vogliono loro.......a febbraio ho votato 5 stelle..per curiosita'...ora li voto per convinzione...buon lavoro ragazzi...cambiate l'Italia

giuseppe tanda 03.10.13 13:15| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe,
le tue sacrosante battaglie in nome della trasparenza e del rispetto della verità dei fatti e delle opinioni altrui non possono non trovarci tutti d’accordo.
Ma chi predica bene dovrebbe anche razzolare di conseguenza. Invece a volte inciampa proprio là dove sta indicando esistere un cancro da estirpare.
Nella tua, vostra incursione al palazzo di Viale Mazzini qualche giorno fa, la sensazione è che più della volontà di sostenere il Servizio pubblico radiotelevisivo di Stato a risollevarsi da decenni di indecente e personalistica gestione di ogni anfratto dell’azienda, l’intento fosse quello di inscenare un teatrino a favore delle telecamere e dei giornalisti presenti. Come dire: tanto fumo e niente arrosto. Ma la cosa che ci preme di più, e te lo dico con umiltà e rispetto da dipendente Rai e da sindacalista dell’azienda, è un’altra. Il rispetto della dignità di chi lavora con abnegazione e per un pugno di euro, non certo di una classe dirigenziale che dovrebbe almeno per il 40 per cento fare un rapido mea culpa e passare il testimone a chi meglio preparato e più rispettoso delle regole e del buon senso.
Tu sei arrivato ai cancelli della nostra azienda (anche tua, se paghi il canone) con il presidente della Vigilanza e uno stuolo di vispi giovinetti, cittadini parlamentari 5 stelle. Sei arrivato arringando e chiedendo le dimissioni di mezza Rai: direttori di tigì, presidenza, direzione generale. Accampando, e qui non do giudizi e non entro nel merito (semmai lo possiamo fare in una assemblea pubblica, magari in streaming, con noi dipendenti Rai che ho già proposto a Fico), un uso strumentale e a dir poco fazioso dell’informazione di tigì e trasmissioni di rete. Ma ti sei comportato nello stesso modo con chi ti aveva mosso solo alcuni rilievi critici cercando una convergenza invece su temi condivisi. Il Minculpop di #occupyRai ha montato un filmatino, che ha già decine e decine di migliaia di visualizzazioni in rete, dove le mie parole (segue)

stefano mencherini, roma Commentatore certificato 03.10.13 13:11| 
 |
Rispondi al commento

sono una dipendente e lavoro rpesso professionisti, vedo ogni genere di realta' tutte accomunate da un cappio al collo che ogni giorno si stringe sempre di piu, se il professionista o commerciante o artigiano non puo' piu' lavorare perdono il lavoro anche i dipendenti, uccidere le aziende vuol dire uccidere anche il personale dipendente, lo sappiamo tutti tranne ma come ben sappiamo non c'e'e peggior sordo di chi non vuol sentire, e di sordi in quel lussuoso palazzo ce ne sono troppi.

monica c. Commentatore certificato 03.10.13 13:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

anche noi liberi professionisti siamo disintegrati dalle tasse. e adesso con l'aumento dell'iva non ci resta che piangere.

maria grazia manca, brindisi Commentatore certificato 03.10.13 12:49| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori