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La legge elettorale di Ponzio Pilato

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ponzio_pilato_mani.jpg

Immagine: particolare di Ponzio Pilato riceve Gesù, da un dipinto di Duccio di Buoninsegna
Articolo di Paolo Becchi.

"Nel novembre 2009, il signor X, un comune «cittadino elettore», conveniva in giudizio la Presidenza del Consiglio ed il Ministero dell’Interno perché nelle elezioni 2006 e 2008 era stato costretto a votare con modalità – previste nel Porcellum – contrarie alla Costituzione. In particolare, secondo il signor X, l’impossibilità di esprimere la preferenza ai singoli candidati sarebbe stata in contrasto con il diritto al «voto personale e diretto» e l’attribuzione di un premio di maggioranza avrebbe violato il principio di uguaglianza del voto.
Il Tribunale di Milano respingeva le domande, giudicando inoltre «manifestamente infondate» le eccezioni di incostituzionalità sollevate. La Corte d’Appello rigettava a sua volta l’appello, ribadendo l'infondatezza della questione di costituzionalità.
È stata invece la Corte di Cassazione a riaprire i giochi, valutando l'eccezione di incostituzionalità. La Cassazione ha preso posizione sulla «possibile obiezione secondo cui quella in esame sarebbe un’azione di mero accertamento con l’unico fine di ottenere dal giudice solo un “visto di entrata” per l’accesso al giudizio costituzionale, in tal modo rivelandosi la sua pretestuosità». Il pregiudizio concreto, in realtà, esisterebbe: «lo stato di incertezza» riguardo l’espressione del voto sarebbe, infatti, «fonte di un pregiudizio concreto», come tale «sufficiente per giustificare la meritevolezza dell'interesse ad agire in capo ai ricorrenti».
Ci interessa però, soprattutto la questione dal punto di vista politico. Sia il Presidente della Repubblica che la Corte hanno più volte fatto pressione sul Parlamento affinché fossero le Camere ad intervenire sulla legge elettorale. Non è un caso che Gaetano Silvestri, appena nominato nuovo presidente della Consulta, avesse da subito avvertito che vi erano «aspetti problematici rispetto al premio di maggioranza che non prevede una soglia minima», biasimando però la «tendenza a scaricare sul potere giudiziario decisioni che il potere politico non riesce a prendere». Il “Fate presto” di Napolitano è stato, poi, ripetuto più volte, dall’inizio della sua rielezione («Non sono intenzionato a rivivere, da Presidente della Repubblica, l’incubo dei mesi […] in cui si è pestata l’acqua nel mortaio e non si è stati capaci di partorire nessuna riforma elettorale»), sino ad oggi: «Stiamo giungendo a un nuovo limite estremo a questo riguardo: l’esame della questione cui la Corte costituzionale è stata chiamata e che essa condurrà nell'udienza fissata per il 3 dicembre. La dignità del Parlamento e delle stesse forze politiche si difende non lasciando il campo ad altra istituzione, di suprema autorità ma non preposta a dare essa stessa soluzioni legislative, a questioni essenziali per il funzionamento dello Stato democratico» (23 ottobre 2013).
Politicamente, sia il Presidente della Repubblica che la stessa Corte non vorrebbero che la questione elettorale passasse per la via della giustizia costituzionale. Cosa farà quindi la Corte? Dichiarerà inammissibile il ricorso? Non andrà, al limite, «oltre un monito»? Come pronunciarsi in tema di legislazione elettorale?
Se sotto il profilo giuridico una pronunzia di incostituzionalità potrebbe sollevare diverse critiche e dubbi, è certo che, dal punto di vista politico, nessuno – compresa la Corte – sembra aver interesse a condannare il Porcellum. Paradosso difficile: la Consulta costretta a pronunziarsi su una questione che nessuno avrebbe mai voluto sollevare e, soprattutto, che nessuno – di fatto – ha mai sollevato.
Eliminare la legge elettorale per via giudiziaria significherebbe, poi, registrare la fine dell’operazione politica voluta da Napolitano. La rottura, di fatto, delle “larghe intese” – con il passaggio di Forza Italia all’opposizione – potrebbe favorire paradossalmente, come Letta pensa, la stabilità del Governo e, di conseguenza, l’intervento delle Camere sulla legge elettorale. È possibile, allora, che la Corte non si pronunzi. Decisione che sarebbe ineccepibile, sotto molti aspetti, sul piano giuridico. Ma a chi rivolgerebbe, a quel punto, i suoi moniti?
Ed ecco il secondo è più difficile paradosso: la Corte potrebbe non pronunciarsi per salvare le larghe intese, proprio quando le larghe intese non esistono più di fatto, ma solo secondo una finzione giuridica (formalmente il Governo Letta può vantarsi di esprimere un accordo tra Centrosinistra e Centrodestra – seppur un Centrodestra di berlusconiani senza Berlusconi, nuovo ircocervo della politica italiana)." Paolo Becchi

Nota. Per un approfondimento delle questioni relative all’ordinanza di remissione della Corte di Cassazione, si vedano, tra gli altri, gli atti del seminario Le Corti e il voto. Seminario sull’ordinanza di remissione della Corte di Cassazione e le prospettive dell’innovazione elettorale in Italia, 12 giugno 2013, in «Nomos», 1/2013. Si vedano anche: R. Romboli, La costituzionalità della legge elettorale 270/05: la Cassazione introduce, in via giurisprudenziale, un ricorso quasi diretto alla Corte costituzionale?, in «Il Foro italiano», 6, 2013, pp. 1836-1838; F. Dal Canto, La legge elettorale dinanzi alla Corte costituzionale: verso il superamento di una zona franca?, in «Quaderni costituzionali», 3, 2013, pp. 624-627; D. Carrarelli, Legge elettorale e sindacato di costituzionalità, in «Giurisprudenza italiana», 6, 2013, pp. 1462-1469; E. Olivito, Fictio litis e sindacato di costituzionalità della legge elettorale. Può una finzione processuale aprire un varco nelle zone d’ombra della giustizia costituzionale?, in «Costituzionalismo.it», 2, 2013; G. Repetto, Il divieto di fictio litis come connotato della natura incidentale del giudizio di costituzionalità. spunti a partire dalla recente ordinanza della corte di cassazione in tema di legge elettorale, in «www.associazionedeicostituzionalisti.it», 21 settembre 2013; P. Ziccchittu, L’incostituzionalità della legge elettorale ovvero quando il giudice comune “confonde” Corte costituzionale e Parlamento, in «www.associazionedeicostituzionalisti.it», novembre 2013; R. Balduzzi – P. Costanzo (a cura di), Le zone d’ombra della giustizia costituzionale. Il giudizio delle leggi, Torino, 2007.

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30 Nov 2013, 09:41 | Scrivi | Commenti (129) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Becchi, legge elettorale, Letta, Napolitano, Paolo Becchi, Porcellum

Commenti

 

Questa legge elettorale e' contro la Costituzione perche' non permette a chiunque di candidarsi come previsto nell'articolo 51, ed e' per questo che ho smesso di votare: questo metodo da' vita ad una oligarchia piuttosto che alla democrazia: chi verra' eletto e' gia' stabilito a priori prima di votare da parte delle segreterie dei partiti, e quindi a che serve la farsa di andare a votare se gia' si conosce in anticipo chi sara' eletto? E' solo un siparietto.
In cascata anche il Presidente della Repubblica ed il Presidente del Consiglio di Ministri sono nominati dalla stessa oligarchia, anche se seguendo le regole. Il problema e' a monte, ed ora se ne accorgono dopo 20 anni... benvenuti nel mondo reale...

Saluti,
Stefano

Stefano 27.12.13 21:13| 
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Le preferenze non sono il vero problema da risolvere, ma solamente una piccolissima parte della soluzione, leggetevi questo post, é illuminante da questo punto di vista.

http://senzacasta.blogspot.it/2013/12/quanto-sono-utili-le-preferenze.html?m=1

Francesco Lopa Romeo 18.12.13 04:28| 
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urge drastica smentita a Berlusconi su suo progetto di unione con M5S. Se non si prendono le distanze immediatamente da questo farabutto, si rischia di perdere una bella fetta di elettorato!

Vittorio G., Collegno Commentatore certificato 07.12.13 11:21| 
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Grillo, ti ho seguito dall'inizio....e mi piacevano le tue idee innovatrici, a un certo punto ho capito chi sei e chi sono i tuoi seguaci...gente volgare...ignorante...(e lo dicevamo per la lega) che non rispetta le idee degli altri....i tuoi articoli sul tuo blog sono pieni di commenti volgari, razzisti, fascisti...vergognosi! Vergognatevi non si fa cosi' la rivoluzione, ed è inutile che ti circondi dei commenti o articoli di scienziati o economisti...non basta...ripulitevi!

elvira murina 07.12.13 10:59| 
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La legge elettorale non cambierà perchè a napolitano e al governo conviene tenersi ben stretto il porcellum che garantisce l'ingovernabilità in cui loro possono sguazzare come maiali.
Il fatto che la legge elettorale sia incostituzionale fa notare che la corte costituzionale NON è un organo imparziale o molto attento alle leggi (ma quando si tratta di ridurre le loro pensioni riescono a trovare decine di incostituzionalità).
L'unica legge elettorale che possa definirsi veramente democratica è il proporzionale perchè NON discrimina i cittadini in base alla residenza conferendogli un peso politico diverso:
se ad ogni 10000 persone corrisponde un rappresentante per tutti i partiti allora abbiamo uguaglianza, se ogni 10000 persone un partito ha diritto a 2 rappresentanti e un'altro nulla allora non siamo in una democrazia completa ma in un sistema di metodica sopraffazione.

Si può voler mettere una soglia di sbarramento (ma deve essere assolutamente bassa) e magari anche un premio di maggioranza (ma minimo), però i vantaggi devono essere tali da bilanciare la perdita di democrazia che comportano:
la soglia di sbarramento alta uccide le opposizioni e le minoranze mentre il premio di maggioranza deforma arbitrariamente la scelta espressa dal popolo.

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 02.12.13 14:17| 
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Concordo pienamente con le affermazioni di Carlo Dalla circa il criminale B. e, in merito a quanto dichiarato a suo tempo dal delinquente abituale, che “l'Italia è un paese di merda”, aggiungo: è l'unica volta che ho condiviso le parole del condannato. Infatti, come ho avuto occasione di pubblicare (cfr. IL MONDO NUOVO, Levante editori, 2010): SOLO IN UN PAESE DI MERDA UNO COME LUI POTEVA DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. Vincenzo D'ACQUAVIVA

vincenzo D., mola di bari Commentatore certificato 01.12.13 10:35| 
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Segnalo le WEBCAM di GENOVA sono anche su www.m5snews.it

Francesco Lisi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 01.12.13 10:12| 
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In particolare, secondo il signor X, l’impossibilità di esprimere la preferenza ai singoli candidati sarebbe stata in contrasto con il diritto al «voto personale e diretto»
1 manifestamente infondate» le eccezioni di incostituzionalità sollevate
2 l’appello, ribadendo l'infondatezza della questione di costituzionalità
3 possibile obiezione secondo cui quella in esame sarebbe un’azione di ,,,mero accertamento,,, con l’unico fine di ottenere dal giudice solo un ,,“visto di entrata”,, per l’Accesso al Giudizio Costituzionale, in tal modo rivelandosi la sua pretestuosità»

l’attribuzione di un premio di maggioranza avrebbe violato il principio di uguaglianza del voto

Il pregiudizio concreto, in realtà, esisterebbe: «lo stato di incertezza» riguardo l’espressione del voto sarebbe, infatti, «fonte di un pregiudizio concreto», come tale «sufficiente per giustificare la meritevolezza dell'interesse ad agire in capo ai ricorrenti

??? Ci interessa però, soprattutto la questione dal punto di vista politico. ???

CONSIDERATA la giornata odierna ,mi interessa soprattutto la questione dal punto di vista Social Cittadino :


---Genova PER TUTT'ITALIA ***** Aaaabbiamo una(?) , fonte di pregiudizio concreto , e, violato il principio di uguaglianza del voto (E ANKE DI UGUAGLIANZA DI ''COLORE''),creando uno Stato di incertezza.

!!!---pertanto---!!!


----SE LI CONOSCI LI EVITI ( .. e non accettare caramelle, di maggioranza, dai soliti SCONOSCIUTI)--------------------BUON INCONTRO---------------------------------

wiwa la parre 01.12.13 07:48| 
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Aveva proprio ragione il condannato in via definitiva, il decaduto, il sedicente miglior presidente del consiglio che l'Italia abbia mai avuto ed al cui confronto Alcide De Gasperi (sul quale pende addirittura una causa di beatificazione)era una povera "mezza-sega", dicevo esso aveva ragione quando affermò che questo " E' UN PAESE DI MERDA"!!!!!!!

Carlo Dalla 01.12.13 07:42| 
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SUBSTANTIALITER nè il potere legislativo, nè l'ordinamento giudiziario sanno, coi loro bizantinismi venire a capo di qualcosa. Se vi si aggiunge anche la consulta ben si comprende fino a che punto stia bene agli italiani questa legge elettorale. D'altra parte, con la scelta dei candidati sarà più facile ad ogni organizzazione malavitosa spostare quel minimo di voti atto a regolare il regime dell'alternanza, già di per esso "regime". E' con questo difatti che, anche ai vari livelli di "istituzioni" locali, ha avuto inizio la tassazione selvaggia e, con essa, la disfatta economica dell'intero paese. Si salvano da questa disfatta giusto quelli che da questo stato di cose ricavano ingenti profitti anche sotto la forma retributiva e le organizzazioni di vario stampo di cui i suddetti rappresentano gli interessi. Questo...finchè la barca va...!

loris cusano 30.11.13 20:29| 
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Parafrasando Pilato, la Corte di Cassazione alla fine (per salvare questo governo delle lunghe attese), dirà: "Non siamo responsabili, diranno, di questa vergogna; vedetevela voi!...e continueranno a promettere "mari e monti"!!!

Antonio Marasco, Rogliano (CS) Commentatore certificato 30.11.13 20:26| 
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Parlamento che non modifica la legge elettorale incostituzionale, Corte Costituzionale che se ne lava le mani ? Dovremo trovare un'altra Corte, purtroppo

Paolo C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.11.13 19:51| 
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Il porcellum E' incostituzionale, è in grado di affermarlo anche un bambino che sappia leggere l'Italiano, c'è poco da interpretare:
E' sufficiente leggere la Costituzione e si vede che cozza chiaramente.

Il problema è che nel momento in cui questo dovesse essere ufficializzato, si ufficializzerebbe anche che tutti i Parlamenti eletti dalla sua entrata in vigore sarebbero illegittimi, ed i relativi governi anticostituzionali, compresi quelli attualmente in carica.
Conseguenza, a parte l'inconcepibile di aver avuto gli ultimi Parlamenti composti da gente che illegittimamente li ha occupati, sarebbe l'obbligo immediato di scioglimento delle Camere e nuove elezioni, con la legge elettorale precedente che tornerebbe in vigore, al fine di ristabilire la legittimità delle Istituzioni.

Secondo voi? :-)

P.S.: essendo l'ultimo Parlamento incostituzionale, ne conseguirebbe che anche l'attuale Presidente della Repubblica che ne è stata emanazione sarebbe illegittimo, quindi anche i Senatori a vita da lui eletti, ecc, ecc, ecc

Roberto F., Parma Commentatore certificato 30.11.13 19:22| 
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GIUSTIZIA, "SENZA QUID" SERVO DENTRO.
Il mancato raggiungemento del numero utile delle firme per lo svolgimento dei referemdum radicali sulla Giustizia ha indicato che questo tema, per gli italiani, non costituisce una priorità. Le urgenze sono ben altre... E i politici di spessore dovrebbero saperlo. Già, ma dove sono i politici di spessore? Facciamoci aiutare nella ricerca da Diogene... Non a caso, quindi, in questo desolante contesto politico-antropologico, nonostante il flop delle firme - il "Senza Quid" è tornato alla carica tentando un malcelato gioco di sponda con le "urgenze" dell'ex Capo. Nel rilancio dell'azione di governo c'è infatti un "capitolo a parte" su cui il "Senza Quid" insiste con "Henry palle d'acciaio": la Giustizia. Perché - dice in sostanza il vecchio ragazzo di bottega travestito da leader - dopo l'uscita di scena di Berlusconi e le pregiudiziali derivanti dal suo status di perenne indagato, il Pd non ha più alibi e può procedere insieme al Nuovo Centrodestra alla riforma della Giustizia nel suo aspetto penale. Ovviamente nessun riferimento alla riforma della Giustizia civile, quella che in realtà interessa milioni di italiani. Cosa dire allora? Una sola cosa: il "Senza Quid" "servo dentro" era ieri e tale resta oggi. Sa benissimo, infatti, che alla riforma della giustizia penale seguirebbe l'amnistia, ultima spes del Cavaliere-Gangdter, condannato e prossimo al disarcionamento. A proposito, quando gli ritirano l'onorificenza gettata nel cesso insieme alla onorabilità?

marino marquardt, napoli Commentatore certificato 30.11.13 17:06| 
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la battaglia ora è fare una Legge Elettorale.. ripeto...ora nel mese di dicembre la Corte Costituzionale potrebbe bocciare quella attuale..
Ci troviamo di fronte ad un Vulnus della democrazia..una maggioranza "drogata" fin dal principio da un alchimia istituzionale...oggi non esiste più....un governo non si può legittimare solo con i numeri...specialmente quando gli elettori hanno scelto a "chi" dare i numeri..basta con i "canguri" che balzellano da una poltrona ad un'altra..!!non è più accettabile!!!
Per questo dobbiamo chiedere un governo 5 stelle..

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 30.11.13 16:34| 
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E' urgentissimo reintrodurre lo studio dell'educazione civica almeno fino al primo biennio delle superiori. Secondo voi è un caso che questa materia sia stata cancellata? Secondo me no!

Augusto Bellini, Roma Commentatore certificato 30.11.13 12:51| 
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nuovo post

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 30.11.13 12:26| 
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Nuovo post.

Dino L.. Commentatore certificato 30.11.13 12:15| 
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MOSTRATE LA VOSTRA SOLIDARIETA' AI RAPPRESENTATI DEL PICCOLE E MEDIE IMPRESE CHE PROTESTANO DAVANTI MONTECITORIO.

Matteo S., Roma Commentatore certificato 30.11.13 12:06| 
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TOGLIAMO L'ITALIA DALLE MANI DI QUESTA GENTE CHE CI GOVERNA , O SARA'TROPPO TARDI.

john f. Commentatore certificato 30.11.13 12:04| 
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Berlusconi, D'Alema: "Non vedo all'orizzonte un altro leader centrodestra"

...a' dale' non serve l'orizzonte basta uno SPECCHIO!!...!!...............

anib roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.11.13 12:01| 
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/29/finanziamento-ai-partiti-la-corte-dei-conti-dal-97-leggi-incostituzionali/795676/

DEVONO RESTITUIRLI. FATE QUALCOSAAAAAA...!!!

Matteo S., Roma Commentatore certificato 30.11.13 12:00| 
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Salve! Ho appena inviato un video lungo, però è in lingua russo. ci sono tante cose da conoscere e scoprire. Mi dispiace che non ho trovato con la traduzione italiana. e davvero molto istruttivo.
https://www.youtube.com/watch?v=9gYYlhmHa4M

Ramunas Ciapas (ciapas), Mantova Commentatore certificato 30.11.13 11:57| 
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staff,
qui si sta parlando di violazione della Costituzione.
Ho tentato più volte di inserire un commento per ringraziare il procuratore regionale per il Lazio della Corte dei conti che sta alzando la sua voce a difesa della Costituzione riguardo all'illegittimo finanziamento pubblico ai partiti.
Non mi sembra sia un o.t.
Perchè non me lo fate passare?

Daniela M. Commentatore certificato 30.11.13 11:56| 
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La corte di cassazione cosi' come la corte costituzionale dovrebbero giudicare solo secondo il diritto o quanto meno secondo la giurisprudenza. E' invece evidente che le due corti giudicano sempre piu' spesso secondo criteri politici o di opportunita' politica. Il riscontro lo avremo con il pronunciamento del 3 dicembre sul porcellum. Che questo sia incostituzionale e' evidente anche a uno studente di giurisprudenza. Speriamo che sia evidente anche alla suprema corte e che il suo giudizio non sia inquinato da considerazioni di carattere politico. Sul merito, e' necessario dire che qualunque premio di maggioranza e' illegittimo, e' una truffa contro i cittadini elettori, e' una distorsione della democrazia perche' consente a una minoranza di diventare maggioranza e di governare in nome di tutti anche se ha solo il 30 per cento dei voti espressi. Che poi, considerando il tasso di astensione sempre piu' alto, significa il 20 per cento degli aventi diritto al voto. Se non e' una truffa questa! Chi oggi traffIca con i premi di maggioranza con il pretesto che il giorno dopo le elezioni bisogna sapere chi ha vinto (Renzi) dovrebbe prendere esempio per una volta dalla Germania. La Merkel con il 41 per cento dei voti non governera' da sola perche' non ha la maggioranza assoluta dei voti espressi e fara' una allenza con l'SPD o con un altra forza politica. A me cio' sembra molto piu' democratico del nostro carnevale elettorale in cui giocano partiti, partitini, liste civiche, che nascono e muoiono da una elezione all'altra, si compongono e si scompongono incasinando e inquinando la vita democratica del paese. Per porre fine a cio' la soluzione piu' limpida sarebbe il sistema proporzionale con lo sbarramento del 5 per cento. Dopo le elezioni avremmo cosi' 4 o 5 partiti che si accorderebbero per dare un governo al paese se nessuno prendesse la maggioranza assoluta. Si eviterebbero cosi' spese inutili, rimborsi elettorali, balletti e compravendita di parlamentari.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.11.13 11:40| 
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La politica ha avuto tanti anni per aggiornare , fare , disfare leggi a suo sostegno .
La politica oggi non esiste più , esiste solo come persone incompetenti e disoneste .
Oggi chi pensa a fare politica , pensa solo come potrà arricchirsi e farla franca .
Solo chi non ha interessi potrà in qualche modo dare una svolta.
Gli unici sono gli appartenenti del M5s.
Ragazzi non fatevi comprare , perchè in gioco c'è il destino di una Nazione.
Forza Italiani ma non gli infami di Forza Italia

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 30.11.13 11:32| 
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Non è solo la legge elettorale, ma proprio il sistema tutto che deve essere cambiato. A cosa serve quella massa di inutili buffoni che affollano il nostro Parlamento? A che servono queste migliaia di parassiti che vivono sulle spalle dei contribuenti? Ad un paese piccolo come il nostro, sarebbero più che sufficienti cento teste oneste e intelligenti per governarlo. Soprattutto perché più sono e meno si riesce a decidere sul da farsi. Ognuno di questi buffoni vuole dire la sua, per sentirsi qualcuno pur essendo delle nullità. Le porte del Parlamento dovrebbero aprirsi alle migliori menti della società civile, a chi si è distinto per intelletto e onestà, perché è da costoro che dipende la qualità di vita di milioni di esseri umani. La civiltà di un paese si misura sulla base di chi lo governa e l’errore imperdonabile di averne affidato la direzione a gente mediocre e priva di onestà, ci ha condotti nel baratro in cui purtroppo ci troviamo. Deve essere il popolo a sottoscrivere una lista di personaggi a cui intende affidare il proprio paese e non recarsi alle urne con liste pre-confezionate di individui di cui non si conosce nulla. L’attuale sistema di selezione della classe dirigente è una violenza contro la popolazione, la quale viene privata della possibilità di una vera scelta, essendo costretta a votare un nome o un altro di una lista preparata dalle solite caste de potere.


ehehe!!stamani i troll sono piu' attivi del solito...gli rode sempre di piu'....

simone stellini Commentatore certificato 30.11.13 11:18| 
 
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o.t

riguardo il post precedente
vorrei fare due appunti al signor bugani

""Perché chi non ci sarà si pentirà per tutta la vita ""

affondare il coltello nella piaga non è giusto.

""Perché potresti incontrare l’uomo o la donna della tua vita""

qui devo corregerla
la donna va bene est possibile, ma l'uomo della vita no!
ho gia detto che non posso essere presente!

:)

scusi signor max se mi sono permesso.

lo so , lo so che sono un rompibalutis:)))

paoloest21 30.11.13 11:10| 
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chiedo al movimento spiegazioni stanno pubblicando la busta paga deputato D'Ambrosio se e verificabile che prende € 19,390 grazie attendo risposta

Giuseppe Chinnici, Villafranca Piemonte Commentatore certificato 30.11.13 11:09| 
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Se un uomo sogna da solo, il sogno rimane solo un sogno.
Ma se molti uomini sognano la stessa cosa, il sogno diventa realtà. FORZA M5S....

aniello r., milano Commentatore certificato 30.11.13 11:05| 
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Ciao a tutti.
A prescindere dalla legge elettorale nei meriti ecc., penso sia fondamentale convincere il popolo del NON VOTO ad andare a votare per il MoV5Stelle, in quanto credo che quest'ultimo abbia le carte in regola per togliere l'Italia dalle mani da questi quattro cialtroni incapaci che ci governano.

john f. Commentatore certificato 30.11.13 11:05| 
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Esiste anche un'altra madornale "illegalità" che ci riguarda tutti:
La legge proibisce tassativamente che un privato possa stampare cartamoneta, sarebbe di fatto un falsario se lo facesse, però la Banca d'Italia, l'organo preposto all'emissione della cartamoneta, è stata ceduta ad un consorzio privato. Ciò avvenne nel secolo scorso durante il ventennio berlusconiano.
Allora cari/e concittadini/e:
Ci rendiamo conto che siamo governati da degli emeriti truffatori?

Jorge Corona Commentatore certificato 30.11.13 11:03| 
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In pratica il porcellum è costituzionale o no?

Se lo è allora passi, se non lo è allora facciamo qualcosa di epocale

dove nessuno potrà opporsi,

dove l'informazione nera e putrida non potrà tirarsi indietro,

dove faremo capire al popolo che la democrazia e la libertà sono le cose principali per far riprendere questo paese.

Personalmente non sono in grado di promuovere questioni a riguardo, comunque tra i nostri pentastellati ci saranno sicuramente cittadini capaci a sistemare seriamente il problema, da parte mia cercherò di mettere al servizio di tutti la mia professionalità per quello che mi concerne.
Se tutti noi mettessimo al servizio di tutti qualcosa che sappiamo fare, questo paese diventerebbe l'EDEN.

Marcovinicio d., milano Commentatore certificato 30.11.13 11:01| 
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Al di là dei vari "risvolti giuridici" relativi a varie "problematiche" che, giustamente, gli esperti cercano di illustrare, c'è un
DATO di FATTO inequivocabile :

Beppe Grillo ed il MoVimento 5 Stelle
sono riusciti, in pochi mesi, a ROVESCIARE completamente il "tavolo politico", per ora solamente "italiano", ma, nel 2014 anche EUROPEO !!!!!!!!!

I cosidetti "mezzi di informazione" cercano ancora AFFANNOSAMENTE di far credere ai loro lettori ( che diminuiscono ogni giorno !!!) che il M5S non ha futuro e che presto "si sfalderà".
Oggi su "il Secolo XIX", il prof. Alessandro Dal Lago, sociologo e docente all'Università di Genova, è stato intervistato e hanno fatto questo
"significativo" titolo all'articolo :
"Senza alleati italiani M5S non durerà".

Continuano ( per fortuna !!!) a
"NON CAPIRE" !!!!!

L'avanzata del M5S sarà sempre più INESORABILE !
Devono prepararsi a "sgomberare" e la Corte dei Conti che è la Magistratura "contabile" e quindi.....PARSIMONIOSA e........ molto "in sintonia" con il "carattere" di Beppe Grillo e del M5S, darà sempre di più una mano !!!!
Oggi è intervenuta sul "finanziamento pubblico ai partiti", RAGIONANDO esattamente come Beppe Grillo ed il M5S hanno già FATTO fin dall'inizio !!!!!!!

FORZA Beppe Grillo e MoVimento 5 Stelle !!!!

vincenzo matteucci 30.11.13 11:01| 
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GUARNOTTA: "LA MAFIA E' PURE IN PARLAMENTO"


AZZZoooòòòòòòòò! Mò tutti a scoprire che le Mafie sono "pure in parlamento", Mò che hanno arrestato al "Tappone", il nano di arcore.
Il Presidente del tribunale di Palermo, questa "affermazione della realtà" la doveva rendere pubblica il giorno dopo che il suo Presidente della repubblica (il tangentaro perfetto-prescritto) chiese la cancellazione dei nastri con le prove della "trattativa con gli emergenti capi clan".
Trattativa da intendere come rinegoziazione delle forze sul territorio tra politica e braccio armato con gli emergenti (corleonesi) sul territorio, dopo la disfatta di quelli presenti dalla metà dagli anni quaranta.

Comunque non è mai troppo tardi! i topi abbandonano la nave molto prima che questa affondi!

Carmine s., caserta Commentatore certificato 30.11.13 11:00| 
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..orcoddiooo!!
38 di febbre!!!
Domani non ci saro' fisicamente...ma con il cuore e lo spirito sempre piu' in alto!!!

Avanti 5 Stelle!!
Sara' di sicuro una grande manifestazione di democrazia.
Andiamo oltre.

Un saluto a tutti i presenti domani!!

Simone Stellini
Rappresentante di Lista

simone stellini Commentatore certificato 30.11.13 10:58| 
 
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Darei molta attenzione alla Corte Costituzionale e visto che un terzo dei suoi membri è eletto dal parlamento, sarebbe il caso di proporre persone come Stefano Rodotà, che perlomeno facciano rispettare la volontà degli elettori e dei referendum quali quello sull'abolizione al finanziamento pubblico ai partiti, quelli sull'acqua (2 si), abolizione legittimo impedimento, liste aperte e scelta candidati ... e così via.

Fabio Mattia Commentatore certificato 30.11.13 10:58| 
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eliminare un ramo del parlamento apre la strada al doppio turno per l'elezione del capo, secondo me
come oggi leggo fa bene renzie a temere napolitano :)


guardate che renzie è un ambiziosetto mica da ridere, vuole fare il premier e spingerà come già fa per il doppio turno che porta con sè un premio di maggioranza
il capo della coalizione vincente per nominare tutti i componenti del governo deve avere una maggioranza parlamentare che solo un premio di maggioranza può dargli, come avviene nei comuni insomma dove il sindaco ha la maggioranza del consiglio comunale, il parlamentino del comune,
poi si fanno le coalizioni al secondo turno se non si ha la maggioranza dei votanti al primo
ma se uno su due non vota non è un'impresa impossibile vincere al primo turno e prendersi tutto
tra l'altro segnalo che anche renzie vuole eliminare un ramo del parlamento e farlo diventare una composizione rappresentativa dei governatori delle regioni con componenti già eletti e senza indennità supplementare
l'ha studiata bene :)

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 30.11.13 10:51| 
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Nel 2005 partecipiamo ad un progetto di edilizia sociale del Comune di Ravenna.
Il progetto prevedeva di realizzare 14 abitazioni in autocostruzione a Filetto (RA). I futuri proprietari avrebbero pagato 85.000 € la propria casa, a patto che fossero disposti a lavorare 1500 ore in cantiere coadiuvati da personale specializzato.
Il Comune affido' la gestione del progetto ad un terzo soggetto, Alisei.
Dal dicembre 2006 al luglio 2009 le nostre famiglie hanno lavorato tutti i fine settimana e gran parte del loro tempo libero raggiungendo l'obiettivo prefissato: realizzare il grezzo delle proprie case e predisponendo il lavoro degli artigiani che da quel momento in poi si sarebbero sostituiti a loro realizzando i pavimenti, gli intonaci, gli impianti.
Ma proprio allora Alisei sparisce dopo avere prosciugato la linea di credito degli autocostruttori.
Il Comune da allora non ha fatto nulla di concreto per aiutarci. Eppure nel progetto tristemente fallito doveva essere arbitro e garante.
L'8 novembre scorso l'amministrazione comunale ha notificato la decadenza totale del diritto di superficie, con la motivazione che noi autocostruttori siamo stati inadempienti! Peccato che dei 3 soggetti coinvolti siamo stati quelli che hanno fatto ciò che era stato loro richiesto, 1500 ore di lavoro da parte di ciascuna famiglia.
Arrivati a questo punto l'unica cosa che ci è rimasta è quella di fare causa ad Alisei per avere distratto i nostri soldi e al Comune, per mancata vigilanza.
Abbiamo aperto a questo scopo un conto corrente per eventuali donazioni che possano sostenere i costi legali.
IBAN IT 81 H 03075 02200 CC8500518523.
Intestatario: Matteo Mattioli

Il video della protesta delle famiglie: http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2013/11/immagini-del-cantiere-occupato-di.html

matteo m. Commentatore certificato 30.11.13 10:50| 
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ho sintetizzato, spero passi...

se la corte dichiara ammissibile il ricorso potrebbe rimandare a successiva udienza la decisione nel merito.

la corte potrebbe ,anche, giudicare illegittime
parti del porcellum, ma
senza annullarle, valutando le conseguenze
del vuoto normativo che
verrebbe a crearsi più dannose delle
norme da cancellare.


ps

stavo difendendo l'onore del m5s sul ffatto
:))

paoloest21 30.11.13 10:40| 
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Previsioni meteo Genova domenica 1/12/2013:
temperatura mattutina sui 6 gradi in rialzo
dalle ore undici prevista ondata di 5 Stelle proveniente da ogni parte d'Italia sommergere Piazza della Vittoria , piazza Giuseppe Verdi e giardini Brignole, l'apice si raggiungera'alle ore 14.00 quando dal Palco una voce illustrera' agli Italiani le prese per il culo ricevute dai loro politici nel corso degli ultimi 20 anni,pregasi astenersi coloro non in grado di reggere.

Attilio Disario, R'dam Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.11.13 10:39| 
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CIAO BEPPE,
GRAZIE A PAOLO BECCHI,PER IL SUO INTERVENTO,MA CREDO CHE LA LEGGE ELETTORALE,PER I TROPPI INTERESSI CHE CI GIRANO INTORNO,NON VERRA' CAMBIATA,CON O SENZA IL NONNO B
ALVISE

alvise fossa 30.11.13 10:39| 
 
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non si candidano a premier, intendo, poi possono fare della squadra come chiunque, ovvio


un elettore su due non vota e la tendenza potrebbe rimanere questa,
come noto a noi e a renzie porta fortuna il doppio turno per come si vota nei comuni
ma se vincessimo noi proporremmo il ritorno al proporzionale senza premio di maggioranza
questo lo potremo fare perchè i portavoce di questo movimento non si candidano e non sono interessati a posizioni di potere personale

in poche parole è così

Alex Scantalmassi Commentatore certificato 30.11.13 10:36| 
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https://www.facebook.com/photo.php?fbid=650255555017883&set=a.230073887036054.55416.222766247766818&type=1

Er Caciara ....... Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.11.13 10:31| 
 
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ANDATE AL V-DAY PERCHE' FORSE NON VEDRETE MAI PIU' COSI' TANTI ITALIANI INTELLIGENTI E ONESTI TUTTI INSIEME...!!!

Giovanni D., Bari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.11.13 10:29| 
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anche io ho sempre voluto sputare al berlusca!!!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.11.13 10:27| 
 
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interessante post,
il premio di maggioranza senza una soglia minima qualche problema si e lo pone in uno scenario dove la pressione non fosse per votare un certo partito ma per non andarci, al voto
in uno scenario dove ci si debba avventurare al seggio


Cinque Stelle, la Taverna dal palco disse
"Berlusconi? Un giorno gli sputo"

Ai dementi che votano, continuano a votare il PD-L, FI e le nuove barche con vecchi sorci all'interno é bene che ve ne fate una ragione: la pentastellata TAVERNA, come solito interpreta i "desideri" degli oltre 9 milioni di onesti cittadini, pertanto, e solo per ora, vogliate ricevere lo sputo virtuale, a presto seguiranno quelli veri e non solo al nano di arcore ma a tutti i leccaculo, zoccole,nani e ballerine che girano ancora intorno ai lestofanti, ladri, massoni e mafiosi che occupano le istituzioni.


Cittadino pentastellato pieno di saliva!


Ps: Bravissima la Paola.

Carmine s., caserta Commentatore certificato 30.11.13 10:18| 
 
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STATUS QUO FOLLE

Se le regole vigenti, rendono convenienti i falsi in bilancio, si fanno falsi in bilancio. Se le regole vigenti rendono conveniente il lavoro nero, corrompere ed evadere, allora si lavora in nero, si corrompe e si evade.

Se le regole vigenti, consentono ad una famiglia, e alle sue aziende, di sovrapporsi alla struttura statale in conflitto d’interessi, allora l’intera società è sottomessa agli interessi di questa famiglia, e alle sue aziende.

Se le regole vigenti, rendono conveniente tenere nella precarietà i lavoratori, allora tutti i lavoratori saranno precari. Se le regole consentono alla fiat di campare sugli aiuti di stato, questa andrà anche in olanda, e l’ha già fatto.

Se le regole dello stato consentono alle gerarchie partitiche di diventare oligarchie burocratiche proprietarie dello stato, ebbene lo diventano, e la storia dei finanziamenti pubblici ai partiti sono emblematiche.

Se le regole elettorali, consentono di farsi con dei nominati un parlamento su misura dei segretari partitici, per diventare i proprietari dell’Italia, allora accade esattamente questo.

Se nessuno si assume realmente la responsabilità, circa la politica economica dell’Italia, vi sarà desertificazione e depauperamento industriale, dopo secoli dal trend opposto.

Vi saranno spacchettamenti e spezzatini finanziari, come sta accadendo. Qualcuno si strafoga tutta la ricchezza del Belpaese, consumandola nel lusso e nel potere, spostando fondi nei paradisi fiscali, lasciando milioni di disoccupati ad aggiungersi a quelli endemici.

Quando qualcuno vorrà finalmente ridare una dimensione produttiva all’Italia, allora impiegherà dei secoli ripartendo da zero (dopo monti).

Prendete l’incensato monti, che sembra ignorare che una dimensione finanziaria, bancaria e di imposizione fiscale priva di un settore produttivo, non ha senso. Produce il gioco del monopoli. Presente quel giochino da tavolo con le banconote colorate?

(...)

(3 Dicembre 2012)

gennaro esposito 30.11.13 10:14| 
 
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E venne il segretario del partito, che nominò il parlamentare, che nominò
il presidente della repubblica, che nominò il capo del governo, che il
parlamento dei nominati fiduciò

gennaro esposito 30.11.13 10:08| 
 
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dobbiamo far votare solo chi si informa o chi ha un certo titolo di studio altrimenti vincera' sempre il partito di " forza silvio perche' forza silvio " oppure il pd-l, ignoranza = pd,pdl.........

maurizio m., torino Commentatore certificato 30.11.13 10:06| 
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GLI ESCLUSI

Gli esclusi sociali, sono i nemici risentiti del sistema. Se non soccombono
per inedia, se non si suicidano, se non diventano criminali da quattro
soldi, si organizzano. Sino al terrorismo.
Vale soprattutto per le giovani generazioni. Se non scemano nell'inerzia e
nella rassegnazione, con il training nichilista della precarietà.
A quarant'anni saranno pronti per il cassonetto. Altro che pensione. Se
però hanno un temperamento risoluto, alimenteranno la guerra sociale. Va
benissimo a chi (privilegiato e garantito), campa proprio della dinamica
"guardie e ladri".
Gli stessi operai umiliati dal "melchiorre italo-canadese-svizzero", con la
cosmopolita-bancaria famiglia ex-agnelli, sono i "dormienti" in attesa di
chi guidi la rivolta degli schiavi.
Questo è l'humus della rivolta sociale che cova sotto la cenere. I
comunisti di professione si sono imborghesiti e non hanno riscontri alle
elezioni.
Fasce sociali sempre più ampie assaporeranno la sensazione del non aver
nulla da perdere. Vi sarà un innesco, un punto di non ritorno, la
catalizzazione.
Il caos non è una tentazione ma il progetto implicito del modo di procedere
del sistema-Italia. Stiamo marciando in questa direzione catastrofica.
I servizi segreti (?) ogni tanto diffondono allarme e allarmismo. Mica è
difficile concepire quel che forse sperano accada! Vivono proprio del caos.
Della dinamica equivoca che confonde vittime innocenti, vittime colpevoli,
e colpevoli di professione.
I nominati dalla porcellum, figlia del conflitto d'interessi, difendono i
loro padroni. Sono tutti funzionali allo status quo di esclusione e di
marginalizzazione sociale crescente.
Il circolo è decisamente vizioso. E' l'implementazione della devianza.
L'Italia è un paese criminogeno. Anche i fessi per sopravvivere debbono
adattarsi al malaffare. Chi invece si ribella e ne fa una questione di
principio, soccombe.
Allora il movimento 5 stelle è davvero l'ultima speranza. Dopo c'è solo il
caos, la violenza sociale, il crollo

gennaro esposito 30.11.13 10:06| 
 
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buongiorno blog!!qui caffè a 5 stelle con la prima neve:)))

cambiare si può e la cambieremo!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.11.13 10:04| 
 
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le proposte uscite dal congresso del pd per salvare l'italia:
RENZI-SONO STANCO DI PARTECIPARE VOGLIO VINCERE
CUPERLO-SOTTO CON LA PATRIMONIALE
CIVATI-SI ALLE COPPIE GAY

bene l'italia è salva,
questi sanno solo pensare alle puttanate ed ogni tanto si inventano una tassa perchè gli cala il fieno nella mangiatoia,
io non me la prendo con loro,ma con tutti gli idioti che li ascoltano ancora e li vanno a votare.

default 64 30.11.13 10:04| 
 
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¡¡¡HOLA BLOG/Movimento!!!

Buongiorno, ma non a tutti.

Ora leggo il Post e poi...

Hasta pronto.

Ernesto - La Habana Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.11.13 10:02| 
 
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I PRIMI 10 MOTIVI PER CUI EVITARE PD PDL E COMPARI
La distanza abissale tra loro e i cittadini

La mancata rinuncia ai privilegi nonostante la crisi profonda del Paese

La priorità alle grandi inutili opere e agli armamenti in rispetto ai bisogni del cittadino

L'arroganza e la prepotenza con cui vanno dritti per la LORO (e non nostra...)strada

L' assoluta mancanza di trasparenza

Il privilegiare il condono ai poteri forti,fregandosene delle batoste che Equitalia infligge ai cittadini già in condizioni precarie

L'avvalersi della complicità dei mass media ,per produrre informazione distorta

Il loro pensare che fare talk show sia fare politica

il loro creare scudo per spalleggiarsi uno con l'altro e il loro nascondersi dietro a un presidente ormai inadatto...

Il non rispettare il volere dei cittadini

SE LI CONOSCI...LI EVITI!!!!

Paola L., Verona Commentatore certificato 30.11.13 10:00| 
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Ma che droghe usa questa gente!?

Plastic Arcor Commentatore certificato 30.11.13 09:57| 
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ma cosa cazzo continuiamo a porci domande sul fatto che le cose siano fatte secondo la legge o meno,ormai lo sanno anche i cani che loro sono loro e fanno quello che gli pare e la costituzione la tirano in ballo solo quando gli fa comodo,per le altre occasioni diventa carta da culo,in questo paese di merda è inutile fare ricorsi o tentare di far valere le proprie ragioni,perchè se non hai la tessera sei fuori dal gioco,sei solo carne da macello o alla meglio una vacca da mungere in batteria.


Il buon caro Giuliano Amato poteva sempre servire .

Attilio Disario, R'dam Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.11.13 09:54| 
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Ora sono CURIOSO DI SAPERE CHI E' QUESTO SIGNOR X!

Giacomo I. Commentatore certificato 30.11.13 09:53| 
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hehehe secondo!!!

carmine pascone, pagani (sa) Commentatore certificato 30.11.13 09:52| 
 
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Primo!!!

Davide 30.11.13 09:45| 
 
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