Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

56.000 persone al freddo e al buio

  • 99


alfreddo56000.jpg

"Dalla notte di Natale 56.000 persone che risiedono in 18 Comuni dell’alto bellunese sono senza luce e privi di contatti con l’esterno. Distributori di benzina, banche, negozi, ristoranti sono tutti chiusi. Ci sono problemi in alcune case di riposo per anziani. I cittadini hanno fatto incetta di candele e generi alimentari. Praticamente impossibile telefonare o connettersi in rete. Oltre ai disagi ed i rischi per i più deboli e gli anziani che non hanno abitazioni con stufe a legna, quanto sta accadendo rischia di rappresentare un colpo mortale per l’economia turistica del Cadore e dintorni, già colpite dalla crisi economica.
I mass media nazionali mettono la lente d’ingrandimento solo sui "vip" di Cortina d’Ampezzo. Stiamo parlando di cinquantaseimila cittadini, di piccoli artigiani, piccoli albergatori, commercianti, camerieri, famiglie, bambini, anziani.
E' necessario affrontare una volta per tutte il nocciolo del problema per evitare in futuro situazioni vergognose per un paese che si vuole definire civile. Da anni gli abitanti di queste e altre zone d' Italia, hanno ingaggiato con Terna battaglie per chiedere l’interramento delle linee dell’alta tensione. Risposta? Costa troppo.
I cittadini e le comunità non possono dipendere da poche grandi dorsali elettriche. Cittadini, gruppi di cittadini, Comuni e gruppi di Comuni devono esser messi in grado di autoprodursi l’energia e scambiarsela in piccole Reti interconnesse tra loro.
E’ arrivata l’ora di accendere il buio con il buonsenso." Federico D'Incà, capogruppo M5S Camera

27 Dic 2013, 18:00 | Scrivi | Commenti (99) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 99


Tags: Belluno, corrente, Cortina, elettricità, emergenza meteo, energia, neve

Commenti

 

L'autoproduzione è una bellissima cosa, soprattutto se a farsene carico non devono essere solo gli interessati.

TERNA gestisce una rete infrastrutturale nazionale e non può rispondere di fronte a questi casi "troppo costoso", il suo margine operativo deve venir fuori prelevandolo dalle reti che rendono mille volte più degli investimenti impiegati, anche per destinare parte di quegli introiti al dare copertura dove non sarebbe conveniente... come vuoi fare il gestore della rete elettrica di una nazione se non copri diligentemente tutta la nazione?

Se costa troppo fare le giuste infrastrutture su territori vasti ma poco abitati (come fanno nelle altre nazioni) aiutasse allora la popolazioni di quelle zone a rendersi indipendenti quando con la rete attuale non riesce a servirli.

Lello Marino (marins) Commentatore certificato 30.12.13 11:20| 
 |
Rispondi al commento

Questo avviene nell'alto bellunese. Ma nessuno parla dei 18mila ossolani senza luce da Natale al 28 dicembre per l'abbondante nevicata!

Luca Ciurleo 30.12.13 10:37| 
 |
Rispondi al commento

Tengo solo a precisare che non si tratta di 56000 persone ma utenze. che andrebbero moltiplicate per 2/3 persone almeno

Nico Ber 29.12.13 10:31| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti.
Il sistema di autoproduzione sia x riscaldamento, acqua calda ed energia elettrica(anche se quest'ultimo da ultimare) c'è, ed é un brevetto italiano di 5 anni fa.
Ad oggi farebbe già risparmiare diversi soldi in bolletta ma,
purtroppo, alla richiesta di finanziamento fatta alla lega dei comuni, è passato avanti un produttore di casse da morto con apertura idraulica delle ante....(siamo in toscana)
Alche, scoraggiati, i depositari del brevetto stanno cercando di venderlo all'estero . Vogliamo impedirlo ?
Io sto provando a dargli una mano creando un piccolo piano di attacco e spero anche una base x iniziare.
Sarebbe bello e non vi nascondo che cambierei anche lavoro volentieri.
Vedremo che succede.

Maurizio fruet 28.12.13 19:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

concordo con commento precedente di Berretta e dico che l'alto adige prende troppi contributi da troppi anni; si iniziò negli anni 70 a foraggiarli con valangate di denaro dato che erano considerati aree disagiate ed erano da "lanciare e promuovere con il turismo": ora mi pare che da anni si siano lanciati e promossi ad abundanziam e continuano a sostituire periodicamente gli impianti sciistici con strutture ultra tecnologiche (in lombardia ci sono ancora seggiovie e skilift da pena) per non dire delle strutture sanitarie che sono tra le più lussuose in italia; tagliamo un po'di fondi anche a loro che sono diventati ricchi a sufficienza; per non dire che hanno il più alto numero di dipendenti regionali in italia forse più della sicilia.

barlafuss 28.12.13 19:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Feldheim? 148 abitanti? Quanto un condiminio?
Ora però volendo parlare di autosufficienza energetica qualcuno faccia degli esempi e delle proposte serie! Tecnicamente e verosimili. No fantascienza e perditempo grazie.

Giovanni Paolo De Negri, Sassari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 28.12.13 19:01| 
 |
Rispondi al commento

E' chiaro che dobbiamo cambiare i nostri modelli di produzione, distribuzione e consumo. Trovate diversi libri di approfondimento, gratis, come per esempio "Voglia di cambiare" con la descrizione delle migliori "Best practices", cioè le buone pratiche, che funzionano in varie parti d'Europa, o "Prepariamoci" di Luca Mercalli, o "La decrescita felice", o "Un piano per salvare il pianeta" ed altri su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/

Gianni Pietro Girotto, Treviso Commentatore certificato 28.12.13 18:50| 
 |
Rispondi al commento

Buondì.
A mio parere dovrebbe esistere la libertà di autoprodursi l'energia elettrica pulita solare, con o senza la possibiltà di metterla in una specifica rete.

Sergio Baffioni Venturi 28.12.13 18:18| 
 |
Rispondi al commento

dai vips di cortina, marzotto, signorini, barilla, parvenù medi e grandi, anzichè fare la vasca con i doposci pelosi che rakkattano le sputazze degli altri vips e le kakke dei levrieri e dei barboncini accottonati, mettete in strade le vostre cyclette ipertecnologiche e collegatele ai generatori e pedalate, pedalate, pedalate e vedrete che i lampioni torneranno a risplendere e gli skilifts a girare; dai che vedrete anche voi la luce in fondo al tunnel, prima o poi . . .

barlafuss 28.12.13 17:42| 
 |
Rispondi al commento

Già se la produce l'energia il Cadore: alcune importanti centrali elettriche sono poco distanti. Resta comunque importante come distribuire l'energia. Se l'interramento costa troppo occorre ci sia una manutenzione accurata delle linee ad alta tensione. E' strano comunque che Cortina abbia così pochi generatori d'emergenza.

Giuseppe Nastrini 28.12.13 17:19| 
 |
Rispondi al commento

Ma il trentino alto adige, sono una regione a statuto speciale, prendono 10 volte i finanziamenti di una regione normale, possibile che si scoppino i contributi, invece di risolvere cose del genere?
chi è causa del suo mal pianga se stesso....


Basta fare manutenzione e liberare dagli alberi le zone prospicienti all'alta tensione.

Marco Diaco 28.12.13 16:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Certo, quando manca la corrente tutti a piangere, ma dal giorno dopo tutti a fare comitati per protestare contro i tralicci. Chi è contro le centrali, contro le linee elettriche e contro tutto dovrebbe accettare il fatto che l'energia elettrica senza infrastrutture non arriva.
Poi per carità, si può credere allo sciamano di turno che profetizza la fusione fredda, oppure decidere di rendersi autonomi dalla rete elettrica, ma prima è meglio farsi due conti su costi ed affidabilità...

Frank Zatarra 28.12.13 15:33| 
 |
Rispondi al commento

Ad oggi 28.12.2013 ore 10:00 il Cadore è parzialmente ancora senza corrente e dove è arrivata la corrente essa è generata dai gruppi elettrogeni e a macchia. I TG non danno più importanza e parlano che si torna a sciare a Cortina, mentre in altre zone dell'alta provincia di Belluno ci sono ancora paesi che dopo 52 ore sono senza corrente e senza operatori telefonici.
Grazie ai tecnici dell'Enel che dal 26 dicembre sono all'opera per sistemare i numerosi danni, male a chi ormai sta dimenticando la situazione ancora esistente.

Mirko Doriguzzi Bozzo 28.12.13 10:54| 
 |
Rispondi al commento

Credo dovremo fare sempre più i conti con situazioni meteo anomale. Prendiamone atto. Forse cominciare ad istruire ed agevolare le persone a non dipendere entro limiti ragionevoli dall'aiuto (presunto) salvifico dello Stato sarebbe un buon primo passo per cominciare a cambiarlo in meglio.

LuigiVis 28.12.13 10:41| 
 |
Rispondi al commento

Caro Federico,tu sai bene quale sia oggi il principale obbiettivo europeo,l efficientamento energetico.Saprai anche che in questa materia noi
siamo molto indietro rispetto alla maggior parte delle nazioni europee.
Le ragioni sono poche e semplici
1 in Italia le lobby dei produttori di energia
esercitano stupidamente notevoli pressioni sul
parlamento per rallentare lo sviluppo e la diffusione capillare di sistemi efficienti di produzione in loco di energia per difendere il valore delle loro centrali che altrimenti sarebbero vicini allo zero.
2 le normative in materia fiscale,autorizzativa e
burocratica sono diffuse frammentarie inadeguate
e talvolta contradittorie:ma abbiamo un parlamento
costituito da incapaci,da ignoranti o da portatori di interessi che nulla hanno a che fare con il paese.
3 le figure professionali in campo energetico sono scarse come numero e come formazione perche in maggioranza sono frutto di corsi professionali lampo costosi e superficiali utili solo a far fare soldi a chi li gestisce(e una nostra specialita)
4 Le amministrazioni comunali hanno in buona parte
esperti della gestione dell energia(figura obbligatoria se non sbaglio per moltissime aziende)la cui conoscenza si limita a saper usare
un interruttore per accendere la luce.
Quanto tempo dovremo aspettare per avere un testo unico e snello che regoli l efficientamento,la messa in riga dei vari sorgenia terna enel edison
eni,la creazione di corsi statali seri per ege con titolo soggetto ad esame di stato e pratica professionale;
Vi seguo con simpatia e capisco anche i vostri eccessi per avere visibilita.Ma potete fare molto di piu senza prestare il fianco all attivita denigratoria dei criminali che ci hanno ridotto cosi senza alcuna tra le parti ma con la sola filosofia di difendere posizioni e restare a galla.buttate giu 5 o 6 provvedimenti seri incisivi ed immediati e portateli avanti con chiunque sia disposto a sostenerli fosse anche il diavolo.La politica e realismo metteteli a nudo

elio arcangioli 28.12.13 10:26| 
 |
Rispondi al commento

Ma la TARES o la TASI a che cosa servono oltre che a impoverire gli italiani? Non servono forse per migliorare i servizi comunali, o servono per arricchire le tasche degli assessori comunali, e le caste del parlamento, oppure per salvare Roma L'Alitalia, e le banche, o altre multinazionali gestite da mafiosi a noi sconosciute!!Nel mio paese molti lampioni non hanno mai funzionato, e tutt'ora malgrado il pagamento della tares continuano a rimanere spenti!Perchè non incominciamo a controllare più da vicino i nostri sindaci, dal momento che si lamentano spesso perchè non hanno i soldi per governare il loro paese? oppure dobbiamo manifestare anche contro di loro?I Politici italiani sono una bella società a delinquere!!

renato floris, capoterra Commentatore certificato 28.12.13 10:18| 
 |
Rispondi al commento

una premessa e
2 domande facili facili.
premessa :sono perito elettrotecnico , dovrei saperne un pò ,siamo rimasti in provincia di pescara 5 gg senza Enel
1 domanda : il mio vicino ha istallato 6 kw di
fotovoltaico, però ha dovuto
affittare un gruppo.
Come mai quando fanno sti' impianti
per legge non istallano un "Trasfer
automatico" da enel a fotovoltaico ?
tecnicamente è possibile.
2 domanda : a 50 mt funziona un fotovoltaico da
10.500 Kw anche lui va fuori servizio quando manca l'Enel .
Perchè non vengono anche loro obbligati a istallare sistemi di "Trasfer automatici " isolando le linee danneggiate ??
almeno i paesi limitrofi avrebbero elettricità di giorno.
Invece vengono sul territorio deteriorano,consumano terreni agricoli
ed i ricavi quatti quatti vanno verso la Spagna o la Germania...non lasciano niente al territorio.

giampiero mazzetta 28.12.13 10:11| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Wikipedia TERNA acquisita da Cassa Deposito e Prestiti. . Invece di fare le infrastrutture necessarie gli utili se li spartiscono con cassa deposito e prestiti gestiti da i politici scelti tra i più corrotti e fedeli ai loro partiti di riferimento.
Terna dopo essere stata acquisita è stata divisa in due (magna la destra , magna la sinistra e tutti contenti) le infrastrutture non si fanno dato che devono pagare milioni per gli stipendi ai dirigenti per farli stare zitti e in più pagare i politici.
Risultato , nevica un pochino di più e và in tilt tutto.
prima che Terna e Cassa Depositi e Prestiti facciano la fine di Mps, informate i cittadini , parlate ditelo nei blog SOLO COSI CAMBIERANNO I PIANI DI SACCHEGGIO.

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 28.12.13 09:59| 
 |
Rispondi al commento

Se questi fossero stati degli immigrati a quest'ora si sarebbero mossi mari e monti, gli italiani possono crepare.

Emy S., Palermo Commentatore certificato 28.12.13 09:55| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E' vergognoso...ma in questo paese FALLITO....ripeto FALLITO non bisogna più meravigliarsi di nulla...!!in questo caso "emerge" la solita realtà..ossia i "MONOPOLISTI"...se avevamo uno stato federale..dove le "reti" dovrebbero essere sotto il Controllo Politico Locale..uno prendeva il dirigente e li diceva:...da domani si fa così..!se non lo fai ti caccio..e ripaghi i danni...!!l'itaglia è tutta un SPA...però non si sa come mai..i servizi e le tariffe aumentano ma di miglioramenti se ne vede pochi o punti...!!

napoleone ., Leghorn Commentatore certificato 28.12.13 09:27| 
 |
Rispondi al commento

Buon senso e una parola troppo giusta per questa gente.Dal momento che il buon senso e innato in noi immagino quanto sforzo devono aver fatto per reprimerlo e addirittura farlo scomparire . Sono dei miserabili

Stefano mori 28.12.13 09:07| 
 |
Rispondi al commento

Il problema è che nessuno ha dato evidenza, neppure in questo post, che gli stessi disagi ci sono stati in valdossola .... Ma non ho sentito un giornale o telegiornale parlarne

Gianluca

Gianluca Sartor 28.12.13 08:59| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vivo a Belluno capisco il pericolo che deriva dalle linee elettriche che attraversano boschi di piante a volte altissime, purtroppo l'enel se ne occupa in modo marginale presa com'e a fare soldi e per quanto questa è una zona ad alto pericolo non solo per neve alta ma sopratutto per i frequenti temporali che provocano migliaia di scariche elettriche che vanno a colpire alberi linee telefoniche e tralicci dell'alta tensione lasciando spesso anche in valle l'utenza senza corrente. Bisognerebbe riuscire a fare pagare a loro i danni provocati dalla loro incuria, forse solo allora si riuscirà a risolvere questo problema.

pistoia franco 28.12.13 08:56| 
 |
Rispondi al commento

Dopo più di 36 ore finalmente ieri sera è tornata la corrente grazie all'ausilio di grossi gruppi elettrogeni nella zona di Pieve di Cadore, a Cortina la situazione era già stata ripristinata ore prima...
Tanti comuni sono ancora senza elettricità e sta ricominciando a nevicare, quindi la situazione non è delle migliori, anche perchè le reti telefoniche vanno a singhiozzo.
La situazione è precaria, perchè nessuno ha idea di quando verrà ripristinata definitivamente la linea.

Giambattista 28.12.13 08:27| 
 |
Rispondi al commento


Profitto uber alles, in uno stato decente dove il denaro avrebbe il suo giusto posto e basta! Certe cose non accadrebbero, sarebbe già intervenuto l'esercito con generatori da campo, ma ora al cittadino vessato, o meglio il suo sindaco se chiede l'intervento dell'esercito lo paga, servizi difesa S.P.A. (gli F35 sono su un'altro capitolo di spesa).
D'altronde se andiamo verso l'imitazione degli Yenkee aspettiamoci robe come abbiamo gia visto, manca la benza per fuggire in macchina ed il trasporto di massa è insufficente a sostenere evacuazioni, non arrivano gli aiuti quindi eutanasia.... naturalmente un minimo disastro è motivo di profitto.
Welcome Italia, e sarà sempre più crudo e peggio.
O c'è la fai con le tue mani o crepi.

Ares Ferrari 28.12.13 08:01| 
 |
Rispondi al commento

Il problema è costituito dalla tassazione eccessiva dei carburanti. Nelle aree rurali o comunque poco urbanizzate chi ha una villetta dovrebbe poter produrre autonomamente e a costo bassissimo, in caso di black out o crisi, l'elettricità che gli serve. Ciò non avviene perchè generatori e carburanti sono tassati eccessivamente.
Poi non bisogna dimenticare che c'è un problema di natura "filosofica", ovvero che non viviamo in uno stato che non premia l'individualismo. Soprattutto se si tratta dell'individualismo sano che spinge le persone a dipendere e pesare il meno possibile sugli altri.

Nicola P. Commentatore certificato 28.12.13 07:35| 
 |
Rispondi al commento

Grandissimi. Vi voglio bene!


Forza M5S

WORCOM forum Commentatore certificato 28.12.13 06:32| 
 |
Rispondi al commento

So che e' come fare publicita' ma se ci vuole... :
www.kogen.it
cogenerazione: caldo ed elettricita' e si risparmia .

Aldo Masotti, Verona Commentatore certificato 28.12.13 04:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Nell’ottobre del 2010, Feldheim si è guadagnato il titolo di prima comunità energeticamente autosufficiente della Germania. Vento, sole, mais e deiezioni dei suini hanno sostituito in toto l’energia nucleare e quella ottenuta da carbone e olio combustibile. Ma, ancora più notevole, ben 148 abitanti del paese, realmente conteggiati, “producono” non solo il potenziale energetico necessario a soddisfare il proprio fabbisogno, ma forniscono anche energia, quella in surplus, alle reti di distribuzione e dunque, a km. zero, direttamente agli altri residenti. Un’effettiva condivisione come normale, ovvia conseguenza o risultato dell’autosufficienza.

giovanni tessarolo, belluno Commentatore certificato 28.12.13 02:46| 
 |
Rispondi al commento

ero a conoscenza di una ditta italiana che produce gruppi elettrogeni da circa 3 kw a basso costo...erano rumorosi ma funzionavano discretamente.... non ricordo la marca.... esiste ancora?

bruno bassi ex iscritto dissidente 28.12.13 02:14| 
 |
Rispondi al commento

una vergogna di un paese incivile , fanno campagne di offerta per tutte le cose al mondo che fanno cassa e poi vai a vedere che fine fanno i soldi , basta ricordarsi degli ultimi terremoti e adesso aspettiamo che qualcuno si muova per 56000 persone senza energia elettrica destinate a un completo isolamento , bisogna diffondere la notizia e aiutare questa gente

Michele Iaquinta, genova Commentatore certificato 28.12.13 02:10| 
 |
Rispondi al commento

In inghilterra come in tanti paesi europei la societa' che si occupa della rete elettrica incomincera' a pagare i danni dopo 18 ore di mancato riprestino dell'elettricita', e' bene che si faccia anche in italia una legge che tuteli tutti coloro che pagano per usufruire di servizi ...Tuteliamo anche i cittadini e imprese ...

Agatino trimarchi 28.12.13 02:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

con tutti i boschi che i ga li intorno, solo tegnendoli neti e butando le ramaglie in una super stufa che produxe energia pulita non ghe saria mia sti problemi... ma siccome semo in talia se va vanti con la benza dei stranieri...

Giuseppe L 28.12.13 01:15| 
 |
Rispondi al commento

Il blackout totale, anche non dovesse portare vittime e incidenti gravi, è una vera tragedia per il Bellunese. Per una terra che ansima e soffre come e più delle altre per la crisi economica, che aspetta questi quindici giorni dell’anno per salvare una stagione. Non piangono solo i ricchi, piangono commercianti, artigiani, camerieri, piccoli albergatori e soffrono famiglie che vivono o sopravvivono nei paesi di montagna. Sì anche a Cortina ce ne sono. Non parliamo di tutto il Cadore poi, che nel giorno di Santo Stefano ha respirato un clima lunare. Ultime e non per importanza le decine e decine di migliaia di turisti che agognavano due o tre giorni di sorrisi in una stagione cupa.

giovanni. tessarolo 28.12.13 01:11| 
 |
Rispondi al commento

non ci sono sul blog molti commenti da parte di persone abitanti del Territorio dove c'è il problema anzi forse neanche uno .
Sembrerebbe che a due giorni di distanza il problema sia stato in gran parte risolto.

che facciamo ? si inizia anche noi con la disinformazione ?

Giovanni Paolo De Negri, Sassari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 28.12.13 00:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

due facce della stessa italia....

italiano si da fuoco...ha un grosso debito: circa 110mila euro di cartelle esattoriali di Equitalia. Ha ipotecato la casa al mare e quella dove abita. Credo che questo suo gesto sia dovuto all'assillo dei debiti che non lo faceva più vivere serenamente.


....A un immigrato "che ha già conseguito la cittadinanza italiana" deve essere data la possibilità di cambiare il suo nome per assumerne uno italiano quando la scelta è dettata dalla "volontà di una ancora maggiore integrazione non soltanto nell'ambiente di lavoro o nei rapporti interpersonali, ma nella stessa collettività nazionale"....


premesso che grazie alle idee sinistre hanno concesso un sacco di cittadinanze con i matrimoni fasulli......è la solita bella stronzata propagandistica sinistra.


queste 2 facce della stessa medaglia (italia) mi fanno diventare ancora più nazionalista e più di destra!

e voi vi lamentate se rimaniamo al buoio?

avanti così ne vedremo delle belle!

scusate se sono stronzo.... non lo ero ma lo divento ogni giorno di più!

bruno bassi ex iscritto dissidente 27.12.13 23:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

MA QUESTA SAREBBE INFORMAZIONE ?? DA TGCOM24

26 dicembre 2013
Cortina, vacanze di Natale al gelo e senza elettricità: i vip si rintanano in casa.

19:04 - La Cortina da cinepanettone quest'anno non si è vista. Tutta colpa dell'emergenza maltempo, che ha fatto ripiombare indietro di almeno un secolo la meta vip d'eccellenza per le vacanze di Natale. Senza energia elettrica e riscaldamento, con le strade di accesso al paese bloccate, in molti hanno rinunciato alle ferie in mezzo alla neve. Chi è rimasto, invece, si è chiuso in casa a lume di candela.

DA:http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/2013/notizia/cortina-vacanze-di-natale-al-gelo-e-senza-elettricita-i-vip-si-rintanano-in-casa_2017623.shtml

giordano 27.12.13 22:59| 
 |
Rispondi al commento

è vero quando si parla di Cortina secondo le televisioni di potere si pensa solo al benessere dei parassiti che vi vanno a villeggiare, non si pensa alla popolazione locale che viene privata di tutto, partendo dalla chiusura degli ospedali fino alla chiusura di quell'antichissimo troncone ferroviario.Dovete rendervi conto che Cortina è bella perchè è la perla delle Dolomiti e non perchè è frequentata dai parassiti capaci solo di derubarla e rovinarla. Salvaguardiamo le nostre bellezze in alto i cuori!

Maria Marcianò 27.12.13 22:34| 
 |
Rispondi al commento

Bravissimi per aver sollevato la questione Terna e che non manca elettricità solo a Cortina ma anche in molti altri comuni che non fanno notizia come "I VIP DI CORTINA" ma ho una correzione da fare, sono 56.000 "utenze" non persone, quelle utenze poi andrebbero moltiplicate almeno per 2-3 (in media), parliamo di 120.000 persone circa.

Samuele Perrone 27.12.13 22:08| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Solidarietà alle sconosciute persone del bellunese , scommettiamo che domani mattina fonzie parlerà del problema facendone una sua priorità.
In alto i cuori

Paolo A., cesano maderno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 27.12.13 21:59| 
 |
Rispondi al commento

E ai tg han parlato solo di Cortina
Bella informazione congratulazioni ai giornalisti

Però a chi si è affidato solo al riscaldamento con caldaie a gas
Che funzionano solo se c'è elettricità
Ben gli sta
Il progresso
Ha fatto l'uomo fesso

Rosa Anna 27.12.13 21:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Clikkando sul video appare un servizio che non c'entra nulla con l'argomento.

Ombelico Sociale, Italia Commentatore certificato 27.12.13 21:37| 
 |
Rispondi al commento

Un alternativa sarebbe creare una matrice energetica autonoma alimentata da turbine eoliche, pannelli solari e altre fonti energetiche. Il sistema dovrebbe così essere molto più stabile rispetto all'alimentazione ottenuta da un singolo collegamento elettrico ad una centrale.

Michele Gurrado 27.12.13 21:26| 
 |
Rispondi al commento

E' anni che caldeggiamo queste soluzioni,invece osteggiate da chi vorrebbe una MAXIBOLLETTA omnicomprensiva per ogni cittadino, chissà che finalmente qualcosa si cominci a fare..

Paolo Zurlo, Cittadella Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 27.12.13 20:29| 
 |
Rispondi al commento

Soluzioni non scontate ma fattibili, a problemi reali.
Cinque stelle.

gi m. Commentatore certificato 27.12.13 20:15| 
 |
Rispondi al commento

ma allora, perchè i cittadini italiani non si riappropriano dei loro territori, si riuniscono e decidono loro di cosa hanno bisogno; reti idriche funzionanti senza perdite, sistemi di cogenerazione di potenza idonea alle necessità, controllo delle bollette dell'energia elettrica, acqua pubblica autogestita e non privatizzata (ricordiamoci più di 20.000.000 di italiani a referendum poi sfankulato) e aggiungo; gli svizzeri sono andati a referendum per la loro tav (alptransit) e hanno deciso democraticamente che la volevano e noi con la TAV in valsusa? Noi rimediamo solo scontri con la polizia; gli svizzeri sono in raccolta firme contro l'acquisto di n° 22 JAS 39 Gripen (aereo da combattimento da 60.000.000 di dollari USD cadauno) e noi ci accolliamo, senza referendum alcuno, n° 41 Lockheed F35 ( aereo cacciabombardiere armabile anche con testate nucleari da 125.000.000 di dollari USD cadauno) senza poter dire niente? Dai 5S che il 2014 deve essere l’inizio della fine di queste storture.

barlafuss 27.12.13 20:09| 
 |
Rispondi al commento

I problemi nelle vallata Agordina sono partiti da Cencenighe Agordino a salire(tutti senza corrente), a quasi tutti i paesi è tornata la corrente ma ad alcuni forse la riescono ad arrivare domani. Il paese dei miei genitori si è salcccato perchè, per sua fortuna è il paese prima di Cencenighr: l'unico problema è che qualche operatore telefonico è down da ieri e non è ancora funzionante

fabio Gallotti 27.12.13 20:02| 
 |
Rispondi al commento

Ciao, sono una toscanaccia che c'ho da parlarti , è possibile?

annabella dal canto 27.12.13 19:52| 
 |
Rispondi al commento

Mi dispiace che vecchi e bambini soffrano per incapacità di tutti noi come è possibile con tutti quei boschi che non abbiano legna per riscaldarsi ma i loro comuni perché.non provvedono gratuitamente al taglio sostenibile

luisaa rita dore 27.12.13 19:25| 
 |
Rispondi al commento

AI GIORNALISTI È STATO FATTO DIVIETO DI DIFFONDERE NOTIZIE CATASTROFICHE PERCHÈ RICADREBBERO, SECONDO UNA LOGICA NON CONTORTA MA CHE ESCLUDE OGNI POSSIBILITÀ RAZIONALE DEGNA DELLE PEGGIORI DITTATURE, SULL’ATTUALE GOVERNO CHE ADESSO RAPPRESENTA SOLO SE STESSO.

Raffaele Colazzo 27.12.13 19:21| 
 |
Rispondi al commento

L'unico sito web che si è dedicato all'informazione in tempo reale sulla situazione in Cadore è stato www.nuovocadore.it che, grazie alla sua pagina facebook ha creato una piazza di confronto www.facebook.com/nuovocadore

Nuovo Cadore 27.12.13 19:17| 
 |
Rispondi al commento

Ognuno si metta in casa un gruppo elettrogeno! Siamo pieni di politici incapaci e che costano una fortuna !

Francesco DISSEGNA, Mussolente Commentatore certificato 27.12.13 19:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma come si fa a non avere atufe e camini in montagna?!
Il progresso ci ha rincoglionito, è ovvio che d'inverno in montagna ci possa essere una bufera di neve!
una volta si era organizzati e la cosa non veniva vissuta come emergenza!
smettiamola con il "piove, governo ladro", la neve in montagna è una cosa normale!

Massimiliano Maraschi 27.12.13 19:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Pev favove....vi pvego...ho investito 200 mila euvo per il capodanno a Covtina e non è possibile ciò....

Oggi hanno intervistato il reps.le dell'Hotel Savoia, il n° di Cortina.
E gli altri poverini che non riescono a noleggiare o acquistare un gruppo elettrogeno??

E la stampa nazionale che pone in maggior evidenza le vacanze rovinate ai VIPPPPSS anziché i disagi della maggioranza dei cittadini...?

Massia Ellecibò, Veneto Commentatore certificato 27.12.13 18:59| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
E' MEGLIO PER LE "COSIDETTE ISTITUZIONI",DI NON LASCIARE "INDIETRO",NEL DISAGIO PIU' ASSOLUTO E TOTALE,LA COMUNITA' CADORINA (OLTRE A PEDERE TEMPO DIETRO AI VIP,CHE ANCHE SE' VENGONO VA' BENE LO STESSO),PER IL RESTO LA NOSTRA "DINFORMAZIONE" RIMANE SEMPRE UNA VERGOGNA "TOTALE".
ALVISE

alvise fossa 27.12.13 18:56| 
 |
Rispondi al commento

È necessario che più gente possibile conosca questi fatti, questa comunità deve crescere.

Massimo Consolino, Vizzini Commentatore certificato 27.12.13 18:51| 
 |
Rispondi al commento

datevi da fare,,,x il reddito di cittatinanza,,,,,,,,i soldi ci sono,,,,,è ci devono trovare x un giusta causa,,,,,,v....il movimento 5stelle,,,,,,siamo tutti con voi

alfonso fabbrizio 27.12.13 18:47| 
 |
Rispondi al commento

Il paese delle banane!!!! Povera gente...

remo santi 27.12.13 18:39| 
 |
Rispondi al commento

In rete si parla di due tecnologie, per avere energia fino a 3/4 Kw per uso domenstico.. la prima e l'E-Cat dell' Ing Rossi (fusione a freddo) la seconda dell'Ing Keshe con i suoi reattori al plasma e la tecnologia Magrav (magneto gravitazionale) ... sembra fantascienza, ma dai primi test i risultati sono incoraggianti...peace...

roberto gabrielli 27.12.13 18:36| 
 |
Rispondi al commento

...finalmente qualcuno con la testa sulle spalle che abbia il coraggio di sollevare il problema.

*****

Eposmail ,. Commentatore certificato 27.12.13 18:34| 
 |
Rispondi al commento

Se volete informarvi chi è Terna su wikipedia.
La cosa che mi lascia perplesso e che sia gestita da cassa deposito e prestiti a sua volta gestita da politici corrotti.
Bersani ne ha fatti di danni , credevo che ne avesse fatti solo sulle assicurazioni, ma il periodo che va dal 98 al 2005 sono state fatte cose criminali.
Ci vorrebbe quando sarà il M5s al potere una commissione di inchiesta su tutte le privatizzazioni che il PD_PDL insieme hanno fatto al paese.
Posso dire gia da adesso che sono reati da pena capitale e sarebbe anche poco.
Di danni questi animali iniziando da D'Alema, Prodi e Bersani ci vorrebbero 3 sedia elettriche a voltaggio TERNA.
SPERO CHE IL PERIODO BUIO ITALIANO FINISCA CON L'AVVENTO DEL M5S AL POTERE, SOLO COSI IL POPOLO AVRA GIUSTA VENDETTA e politiche giuste per tutti gli ITALIANI

GIOVANNI I., Padova Commentatore certificato 27.12.13 18:29| 
 |
Rispondi al commento

Da noi succede lo stesso nonostante produciamo enormi quantità di energia solare ... Trasporto e produzi ne essendo staccati non Se ne fottono dei disaggi ovunque noi siamo ....

Fausto D 27.12.13 18:25| 
 |
Rispondi al commento

I capisco,perché l'artranno,pe' tre giorni so' rimasto pur'io senza corente.Aho,nun me funzionava a stufa e nun me potevo scarda'.
Ortre a questo,pe' com pletà l'opera,so' dovuto resta' ospite d'a socera...a ducento chilometri...

er fruttarolo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 27.12.13 18:18| 
 |
Rispondi al commento

Attenzione che l'idrogeno non è disponibile in natura, va creato a sua volta, spesso usando fonti non rinnovabili, altrimenti l'efficienza va a farsi benedire.

Tanto valeva consegnare loro bombole di metano

Alex Bertolini 27.12.13 18:17| 
 |
Rispondi al commento

Ogni giorno abbiamo una conferma che l'informazione nazionale è china e pilotata.Il problema riportato è stato solo dei vip al freddo.Poverini loro con possibilità economiche 100 volte i comuni mortali.Dobbiamo avere una rete nazionale libera dai partiti,che dia notizie in base all'importanza e non condizionate dai potenti di turno.Grazie ai portavoce del movimento

tommso carichino 27.12.13 18:17| 
 |
Rispondi al commento

Ma se rubano tutti ,i soldi non si troveranno mai....

Carlo D., Casoria(Na) Commentatore certificato 27.12.13 18:15| 
 |
Rispondi al commento

A quel dieci per cento che detiene la vera ricchezza di questo paese"di questi vai a vedere tanti come l'hanno fatta" non importa niente degli altri!e succede tutto questo!

Luciana Lucarellai 27.12.13 18:11| 
 |
Rispondi al commento

Se si fosse proseguito lo studio dell'utilizzo dell'idrogeno al posto dei derivati del petrolio
gasolio/benzina non si poneva il problema nel bellunese perché con dei generatori di corrente appunto ad idrogeno in questa situazione d'emergenza tutto sarebbe risolto. Invece lo Stato per i soliti argomenti che con il petrolio guadagna milioni di euro tra i.v.a. accise e tasse varie chi ci rimette è sempre il cittadino spennato e in caso di emergenza come questa rimane anche senza luce, riscaldamento e senza la possibilità di telefonare. Incredibile.

Renzo Grillo 27.12.13 18:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori