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La Certosa di Pavia come Pompei

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"Il degrado della Certosa di Pavia vale 30 milioni di euro. A ottobre avevo presentato un’interrogazione diretta a Maroni, alla quale non è stata data risposta. Due giorni fa ho depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Pavia. La politica è paralizzata da un’incapacità totale e da conflitti di interesse. Il complesso monumentale della Certosa di Pavia è un gioiello architettonico e artistico che tutto il mondo ci invidia e che consentirebbe, da solo, il rilancio occupazionale e turistico del territorio pavese. I documenti che ho esaminato certificano un estremo degrado della Certosa e il mancato rispetto delle condizioni di messa in sicurezza. 30 milioni di euro non sono noccioline, e testimoniano il degrado assoluto a cui il monumento è stato abbandonato. I politici non potevano non sapere: in tutti questi anni hanno nascosto ciò che è realmente avvenuto al monumento. I politici sapevano quanto meno dal 2009, data dell’ultimo studio sulla Certosa, che era necessario e improrogabile un intervento strutturale per la messa a norma del monumento, e non solo non hanno fatto nulla ma hanno anche rilasciato dichiarazioni fuorvianti in tutti questi anni. La situazione è tragica e abbiamo assoluto bisogno di un tempestivo intervento per mettere a norma il monumento e sanare le situazioni di irregolarità." Iolanda Nanni, M5S Lombardia

Leggi i documenti su cui si basa l’esposto

23 Dic 2013, 10:00 | Scrivi | Commenti (15) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Certosa di Pavia, cultura, degrado, Iolanda Nanni, M5S Lombardia, Pavia, Pompei

Commenti

 

CIAO BEPPE,
DOPO POMPEI, LA CERTOSA,NON CI FACCIAMO MANCARE NULLA
ALVISE

alvise fossa 24.12.13 16:36| 
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Scusate una domanda ingenua e sciocca: ma dei 42 milioni di rimborso elettorale a cui il M5S ha rinunciato, non se ne possono utilizzare 30 milioni per la Certosa di Pavia? Dopotutto questi interventi apparentemente locali, in realtà, interessano tutti i cittadini della nazione no?

Luca Urciuolo 24.12.13 14:47| 
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Non c'era solamente la chiesa e il convento che io ricordi per descrizione dei monaci di allora c'erano anche enormi proprietà di terreni che davano reddito
Che fine hanno fatto ?
Perché questi patrimoni non sono rimasti in gestione al vaticano dopotutto sono luoghi di culto forse sarebbero stati più tutelati La chiesa cattolica riceve l'8 per mille ed è in grado di curarsene
La regione Lombardia del cattolicissimo Formigoni ?
Che schifo!

Rosa Anna 24.12.13 12:12| 
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Sono esterrefatta
Ho uno ricordo della certosa di tanti anni fa era perfetta
Straordinaria
Che fine hanno fatto i monaci ?
Conservo ancora una bottiglietta di elisir che i monaci fabbricavano fra le innumerevoli opere d'arte la loro farmacia era bellissima
Ogni degrado del patrimonio artistico è un crimine contro l'umanità

Rosa Anna 24.12.13 11:49| 
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HO GIA' SCRITTO PIU' VOLTE DEL DEGRADO DEL PALAZZO DEI DUCHI CESI DI ACQUASPARTA PER PIU' DI VENTI ANNI VENDUTO ALLA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PERUGIA!
PERCHE' NON PUBBLICATE QUESTA MIA?
IL PALAZZO E' TOTALE STAO DI ABBANDONO,HA OSPITATO GALILEO GALILEI,LI' E' NATA L'ACCADEMIA LIBERA DEI LINCEI,MASSIMA ESPRESSIONE POSTRINASCIMENTALE DELLA CULTURA CLASSICA D'ITALIED EUROPEA,BEPPE MA PERCHE' NON PUBBLICHI NULLA DI ME?

alex mazza 24.12.13 11:47| 
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OT ma non troppo:

Ma perche', dico a voi del blog, dopo aver visto tutti quanto De Benedetti comandi in parlamento e al governo tramite il PD(ex-L), permettete a Sorgenia di far pubblicita su questo stesso blog?
La risposta intressa a tutti, sia a noi Pentastellari che non, immagino.
Datecela pubblica. Grazie

giuliano leprii 24.12.13 11:37| 
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è duro commentare qualcosa che tutti vogliono. io vorrei non vedere piu trasmissioni di gente disperata alla fame per aver perso il lavoro, in un italia fondata sul lavoro. avevo previsto tutto questo già da diversi anni .il socialismo porta inevitabilmente a povertà perchè non è concorrenziale il prodotto costa caro e non è vendibile all estero. in piu ci si è messo anche l euro che ci annulla completamente. come fabbrica europea ,perchè questo siamo. Non produciamo niente che non ci voglia materia prima di importazione . non abbiamo ricchezze naturali. ecc. invece di vendere fabbriche dovremmo automatizzarle renderle concorrenziali questo è il futuro .abbassare i prezzi .usando macchinari automatizzando il piu possibile ,allargando le fabbriche non togliendo posti di lavoro. usare un calmiere per gli stipendi e far si che commissione di cittadini via web controllino il tutto dalle penzioni ai penzionati dai malati da proteggere ai sani per dargli il lavoro dalle squole che preparino i nostri ragazzi a un approccio col mondo del lavoro. eliminare per sempre il nepotismo dare merito a chi merita fare delle regole che siano uguali per tutti .eliminare la burocrazia ,che serve solo a buttare denaro dalla finestra. mandare a casa tutti i politici che hanno dimostrato di essere lobbisti o corrotti a questo sistema. ancora e poi chiudo, trovare un sistema, che ci proietti nel futuro, un futuro di prosperità. B.R. CABALO


Nn ci sono parole basta cn qst sperpero c'e gente che nn mangia....

Daniele Lovino 23.12.13 18:06| 
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Discussione

Seve una leggina in parlamento (proposta dal m5s),che entro 30 gg. deve pervenire risposta
ad interpellanza da parte di un eletto.
Maroni? Quello di Crozza? Quello delle scope?

silvana rocca, genova Commentatore certificato 23.12.13 12:48| 
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Non si contano tanto sono innumerevoli i monumenti, le chiese, i siti storici abbandonati all'incuria e al degrado. Sara' per interessi divergenti, per mancanza di fondi, per spreco del denaro pubblico su cui molti ci campano. Ma soprattutto e' per ignoranza. Abbiamo una moltitudine di politici, di cui francamente non ci sarebbe alcun bisogno, che spiccano per la loro ignoranza della cultura, della storia, della bellezza, persino del valore economico che il nostro immenso patrimonio artistico avrebbe se curato e valorizzato anche a fini turistici. E' l'ignoranza del liberista, del cultore del libero mercato, dell'industrialista, del manifatturiero, del palazzinaro. Si tratta di una delle piu' pesanti eredita' del berlusconismo, che non riesce a vedere oltre il profitto mercantile. E intanto, mentre la nostra industria manifatturiera si sgretola e quella delle costruzioni piange, non si riescono a vedere le alternative reali che il nostro paese possiede, prima fra tutte il turismo di qualita' con tutte le sue ricadute su diversi settori produttivi. Altri paesi molto meno dotati di noi sul turismo costruiscono una buona parte del PIL, noi continuiamo ad arretrare. Perche' fare il turista in Italia e' difficile, faticoso, spesso deprimente. Non ci meravigliamo poi se i milioni di turisti in partenza dalla Cina, dalla Russia e dai paesi emergenti preferiscono andare in Francia, in Inghilterra e persino in Germania piuttosto che in Italia. Chi semina vento raccoglie tempesta.

Adolfo Treggiari 23.12.13 12:07| 
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L'importante è MANTENERE, con quei miseri stipendiucci, tutti i gli INDISPENSABILI addetti alla regione Lombardia. Sai, senza di loro sarebbe la CATASTROFE. Ma vaff.

Claudio T. Commentatore certificato 23.12.13 11:03| 
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Discussione

Mi viene in mente Bondi quando era ministro e le sue idee sui dirigneti e i risultati che hanno ottenuto con tutti questi dirigenti.

Pantomima Rossa Commentatore certificato 23.12.13 10:56| 
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