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Lo zaino dei bambini, l'ignoranza dei legislatori

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zaino_bimbi.jpg

"Che il governo favorisca la carta stampata agli ebook lo si vede anche dalla differenze di IVA:
4% per i libri cartacei e 22% per l'equivalente elettronico. Inaudito!
Inoltre, mentre il resto del mondo manda i figli a scuola con un leggero tablet noi continuiamo a caricarli come sherpa di inutile e costosissima cartaccia come un Paese del terzo mondo.
Anche l'informatizzazione scolastica è slittata, per mano del PD e quindi di questo delinquente dalla rotativa facile, dal 2015 a data da destinarsi. Una vergogna, davvero." Mario C.

29 Dic 2013, 14:46 | Scrivi | Commenti (82) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: bambini, cultura, ebook, ignoranza, ipad, iva, libri, pd, pdexmenoelle, tasse, zaino

Commenti

 

Dal mio picco osservatorio vedo che la maggior parte dei clienti opta per zaini "classici". Persino chi supporta la "scuola senza zaino" finisce per comprarne uno ... Ovviamente non ho un campione illimitato sul quale fare una statistica ma un po' di esperienza sul campo ce l'ho: referenze http://cartolibreriabiondi.com/prodotti/

Mirco Biondi 22.07.15 22:09| 
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La cosa impressionante che una cosa così ovvia che poteva essere attualizzata da tanto tempo ai nostri governanti non sia mai passata nemmeno per l' anticamera del cervello e logico pensare che in realtà loro sanno ciò che fanno, solo ciò che gli conviene di più e non si fermano nemmeno davanti agli interessi dei nostri figli, figuriamoci con tutto il resto.
A questo punto tutti a casa non credo che sia una grande punizione.

Sauro Mancini 02.01.14 21:26| 
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Grazie M5S


Forza M5S

WORCOM forum Commentatore certificato 31.12.13 18:57| 
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ieri ho pubblicato un commento, perché non e' stato inserito ?
Grazie

elia stanchi Commentatore certificato 31.12.13 16:58| 
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Si capisco però se faranno tutto tramite computer non sapranno neanche fare una firma con il proprio nome

Anita gerli 30.12.13 23:48| 
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Discussione

Scusate ma lo zaino nella foto è d Renzie..sì mi sembra d riconoscerlo! O.o
sarà pieno d scartafacci con i discorsi ke gli scrivono per le convenscion e i "discorsi" post primarie del Piddì! ^.^

Manuele V., Marche Commentatore certificato 30.12.13 22:32| 
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Chi ci governa fa schifo e pietà ! Voi ? Solo chiacchere e basta ! Povera Italia ! O meglio quello che ne è rimasto ...

Fausto D 30.12.13 17:22| 
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Discussione

il magnamagna della carta stampata nelle scuole.

I libri di testo dovrebbero essere gratuiti perchè contengono sempre la solita pappa da 50 anni.... inoltre gli appunti SONO già gratuiti (purchè citino la fonte) quindi la presenza di libri cartacei dipende NON dalle leggi ma dagli insegnanti!
Nulla vieta di distribuire APPUNTI anche in parallelo ai libri di testo e nulla vieta di digitalizzare gli appunti!
E l'iva sugli appunti digitali gratuiti è 0%... non esiste!
E non venitemi a dire che un'antologia non si può digitalizzarla!! è gratis! tutti i brani fino ai primi del '900 sono gratis! e le versioni di greco e latino???? mica le hanno scritte ieri!
Com'è possibile che a scuola facciano comperare libri che contengono roba GRATIS! vaffanculo!!

io voto per wikipedia testo scolastico ufficiale :)'

p.s. i legislatori non sono ignoranti, sono corrotti e ignoranti perchè sbagliano apposta non per caso

p.p.s. vero che per legge corrotta e cogliona l'insegnante deve obbligatoriamente indicare un libro di testo MA può anche dire agli studenti di non comprarlo perchè comunque usa gli appunti!

Alessandro P., Alano di Piave Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.12.13 16:19| 
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In un paese che 'merdocraticamente' (scusate il francesismo) punisce gli insegnati più preparati (grazie art. 5. bis contratto integrativo nazionale il docente di ruolo che prende il titolo di dottore di ricerca viene privato di tutta l'anzianità maturata su scuola e sede finendo tra i primi perdenti posto SIC) le logiche di gestione di programmazioni e la didattica risentono molto dell'impreparazione del corpo docente. Molti insegnanti sono incapaci o troppo sfaticati per mettere a disposizione dei loro studenti tutto il materiale di cui avrebbero bisogno su internet (test inclusi!.Questo paper presentato a Didamatica 2010 (quasi 4 anni fa!), e giudicato dai referee'pioneristico' ne è un esempio: http://didamatica2010.di.uniroma1.it/sito/lavori/50-349-1-DR.pdf

marcella m., ascoli piceno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.12.13 15:29| 
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Nei paesi europei non si verificherebbe il problema della pirateria che ci sarebbe in Italia.

Mettiamoci anche le Lobby e la situazione è ben chiara!

massimo mazzaferro 30.12.13 14:59| 
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Alle elementari sono 5 anni che compriamo la carta igienica, il sapone, le risme di carta, non ci sono soldi per i maestri di sostegno, non ci sono soldi per le attività extra. Alcuni genitori sono andati a dipingere le classi ... Sono andato alla presentazione delle medie: professori volonterosi costretti a fare la carità per fare le loro attività e la speranza che qualche pensionato venga gratuitamente a fare lezioni di musica ... ma in che paese viviamo

Andrea Sirotti 30.12.13 14:58| 
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c'è da cambiare "tutto cosoooo"

alessia sorrentino, Napoli Commentatore certificato 30.12.13 14:36| 
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Si forse è bello che i nostri figli non si carichino di un po di peso e di cartaccia, ma è altresì vero che il "nostro progresso" sta sempre più influenzando il processo di disoccupazione nel mondo. Un libro fa lavorare l'autore, l'impaginatore, il tipografo, il rilegatore, la cartiera, la fabbrica di colori; per un libro elettronico basta l'autore e forse il tecnico per programmarlo. Dove arriveremo? Forse regrediremo come il terzo mondo!

Luigi Ugolini 30.12.13 14:12| 
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Discussione

D'altra parte il giro dei soldi sui libri appare evidente, cambiano una nota o la copertina e diviene, come d'icanto, "nuova" edizione e aumenta il prezzo e i prof. spesso spingono per la nuova edizione anche se con varianti insignificanti. per non parlare al danno ai bimbi. Io, che sono ormai pensionatok mi sono portato una spalla più bassa per tutta la vita grazie ad una illuminata professoressa di Italiano delle scuole medie che voleva tutti i giorni il vocabolario e l'antologia che per un bambino di 11 anni era vero sollevamento pesi ed allora non esistevano gli zaini.

sandros 30.12.13 14:01| 
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Si, avete ragione per il peso cartaceo che andrebbe ridimensionato e aggiornato, ma bisogna considerare anche i campi elettromagnetici che questi apparecchi producono. Cosa ne pensate? Alberto S.

Alberto Santacatterina 30.12.13 13:49| 
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Piu' di un anno fa' venne raggiunto un accordo in INDIA, tra il governo indiano e produttori hi-tech, a favore delle scuole, il progetto consisteva nell'informatizzazione nelle scuole dando la possibilita' a tutti gli scolari di poter avere a disposizione tablet da 7" alla modica cifra di 18€, meta' versato direttamente dal governo Indiano.
In INDIA i ragazzini vanno a scuola con il tablet, in Italia i nostri ragazzi si devono portare dietro zaini da 60 Kg, neanche fossero Alpinisti.
Bisognerebbe solo mettersi vergogna per i risultati delle nostre scuole.
M5S Sempre

maurizio d., latina Commentatore certificato 30.12.13 13:36| 
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a tutti i politici glielo farei portare tutti giorni a loro lo zaino che portano i ragazini a scuola e vergognatevi...

roberto fiaschi, tavarnelle val di pesa Commentatore certificato 30.12.13 13:32| 
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Perché non si incentiva la tecnologia digitale nelle scuole? Tutto parte dai politici (che fanno le leggi), i quali vengono "pagati" dalle case editrici, le quali a loro volta "suggeriscono" ai docenti la scelta dei libri di testo da adottare. Per uno studente della scuola dell'obbligo, un genitore spende circa 300 euro all'anno in libri di testo, che portati con la cartella pesano sulle spalle con le conseguenze mediche del caso. Non sarebbe più opportuno incentivare l'uso di un tablet, i cui libri di testo vengono scaricati gratuitamente dalla segreteria della scuola che ne ha deciso il testo? Avremmo un'istruzione più moderna ed economica e non incentiveremmo le lobbies che votano politici corrotti.

sergio mazzesi 30.12.13 12:35| 
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condivido la posizione del governo sull'importanza della carta!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.12.13 12:24| 
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Mi sembra un cane che si morde la coda.
Se usiamo i libri cartacei (nuovi o usati incide solo sul budget familiare - prima media circa €280): inquiniamo, sprechiamo risorse, incurviamo la schiena dei bambini con conseguenze sul budget familiare per l'acquisto di uno zaino con rotelle (minimo €70) o visita ortopedica specialistica (che si ti va bene ti viene fissata fra 6 mesi)... se invece usiamo l'e-book (che non deve essere tassativamente di marca - si trovano anche sui €100-€150): inquiniamo meno, sprechiamo meno risorse, risparmiamo denaro, ma togliamo lavoro ....
Quindi che fare?
Personalmente penso che l'abuso che facciamo delle risorse e l'inquinamento che creiamo siano insostenibili ... e forse risparmiando i soldi dei fondi pubblici all'editoria e utilizzandoli in maniera più intelligene si potrebbe sostenere e creare nuove opportunità per coloro che non lavorerebbero più senza la carta stampata ... fermo restando che chi si "arricchisce" veramente con la carta stampata ce lo faccia fare. Come al solito il bene collettivo è sacrificato per l'interesse di pochi ....

Gabriella Neri 30.12.13 12:09| 
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Tenere il popolo nell'ignoranza è il metodo migliore per poterlo dominare

Luciana Lucarellai 30.12.13 11:52| 
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Sono una nonna, e posso dire x la mia lunga vita che questo movimento e' l'unico che fa l'interesse dell'essere umano.Vorrei essere più giovane per darvi tutto il mio appoggio materiale.Vi ho votato e seguiterò a farlo. No so come fare x avere una partecipazione diretta.Sono un autodidatta del computer e credo fermamente che la strada del futuro e' questa.Bravo Grillo ti ringrazio x quello che fai.
Ore

Paola salutati 30.12.13 11:26| 
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Italiani fate schifo sono covinto cheil 1 genaio fa una scosa che si costrce il goveno italiani siete dele pecore beee fate schifo

daniele giovanni 30.12.13 11:05| 
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Usare i libri in tutte le forme secondo il mio umile pensiero non è giusto e' uno spreco di risorse naturali ed in più molto costoso per il cittadino quindi , spero finalmente che i parlamentari dei 5 stelle riusciranno a sensibilizzare la ns vecchia politica ad abbandonare l' uso della carta in moltissimi settori facendo semplicemente un emendamento alle leggi ancora vigenti non ci vuole molto , basta la volontà

Nicola Dolfi 30.12.13 10:42| 
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Combattere questa barbarie basta libri a scuola Si agli ebook.per favore insistere su questa cosa GRAZIE .

stefano s., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.12.13 10:21| 
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Cara Enrica P. è che si è esagerato, torniamo almeno alle medie con 1 solo libro per ogni materia, attualmente ne portano a scuola anche 3 per materia, e poi non li usano tutti. Poi gli insegnanti utilizzano il trucco per non superare il tetto di spesa che non sono tutti obbligatori e invece li devi avere.
Il problema dei libri su Tablet è che gli insegnanti sono in media arretrati, gli alunni possiedono a casa pc e imac mentre i docenti usano la LIM, quando disponibile, solo per fare l'appello.
I libri costano troppo per chi paga tra tasse indirette e dirette un'enormità. Non serve mantenere il posto di lavoro a tutti i costi, il lavoro deve rendere alla collettività, non deve essere un peso

Marco Saggio 30.12.13 10:14| 
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Non dimentichiamo che tablet e pc rovinano la vista!
Si potrebbe trovare una via di mezzo

Laura 30.12.13 08:50| 
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Nessuno ha mai sentito parlare di danni da microonde del wifi!? Informatevi. Meglio la schiena schiacciata,che il cervello di un bambino bruciato...

guidi69 30.12.13 01:48| 
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Alle scuole dovrebbero fornire gratis e-book e le copie dei quotidiani, che manca la carta igienica.


fabio martello Commentatore certificato 30.12.13 01:24| 
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Ecco cosa intende il Pdexmenoelle per „bagaglio culturale”: uno zaino di trenta chili!

Francesca B., Ovada Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.12.13 01:11| 
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La carta stampata è senza DRM, vantaggio non da poco.
Sono d'accordo a favorire la diffusione degli e-book a patto che siano prodotti con FORMATI APERTI e DRM-FREE.

Alessandro B., Torino Commentatore certificato 29.12.13 23:36| 
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Ci dobbiamo rendere conto che i nostri giudizi in merito, sono quantomeno antichi.
Lasciamo usare la tecnologia ai giovani,
Abbiamo tolto loro il futuro, e ora gli vogliamo limitare le tecnologie.
L'unico problema è la pubblicità, che deve essere vietata verso i minori.

Franco Losini 29.12.13 22:24| 
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Non ci vuole molto a capire che hai degli interessi nel campo dell'informatica.
Questo ovviamente scredita il tuo post.
(e cerca di essere grato per questo giudizio, perché se così non fosse sarebbe perfino peggio :-))

franco 29.12.13 21:58| 
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La pioggia che spazzera' via il lerciume politico ed istituzionale fatto di corruzione, volto a favorire lobby, ed interessi personali del pd e pdl sarà frutto dell'azione di M5s coadiuvato dalla giustizia.

Pippo Depapero Commentatore certificato 29.12.13 21:30| 
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Il tizio che ha tutta questa difficoltà a scrivere su questo blog può comprare un quotidiano, uno qualsiasi, che oltre a prendere soldi pubblici lo paghi, se poi trova la pubblicità anche lì beh... Lì gli va bene... Perché sulle versioni online dei quotidiani non c'è pubblicità? E puoi commentare senza registrazione?

roberto01 m. Commentatore certificato 29.12.13 21:19| 
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per chi da noia la pubblicità e naviga da firefox si scarica da gestione componenti aggiuntivi un estensione adblock plus e tutto ritorna pulito.

raoul romano Commentatore certificato 29.12.13 21:13| 
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Ormai è un fatto assodato: I partiti politici Italiani sono CONTRO la rete, perché non la possono gestire ne la sanno sfruttare a dovere, la vedono come una minaccia al loro potere di controllare il pensiero comune. Senza contare i vari conflitti d'interesse di editori, pubblicitari, padroni di reti televisive...e noi stiamo 10 anni indietro rispetto al resto del mondo intero. Anche di questo grazie mille. Facciamo tutto un conto alla fine.

Tukko67 aka (acronik-nauta) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 29.12.13 21:10| 
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...evidentemente le lobby dell'editoria cartacea pagano meglio...a buon intenditor...

Gio 66, Roma Commentatore certificato 29.12.13 21:10| 
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Se qualcuno impara 4 lingue dal tablet o pc portatile è cosa giusta se un altro vede il pc come un mostro e la pubblicità non sa come toglierla significa che non sa ascoltare nemmeno leggere . Imparate ad ascoltare aiuta voi a comprendere e agli altri che riescono a far capire meglio. Solo per ripetere l'anno scolastico 3 media mi è costato 150 euro,sommando al lavoro che svolge la colonna vertebrale nello schiacciamento discoide si può dedurre che chi ci comanda pensa ai propri interessi.

raoul romano Commentatore certificato 29.12.13 21:09| 
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Nella scuola italiana non le capiscono le TIC

Michele C 29.12.13 20:36| 
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E non dimentichiamo il contenuto di questi libri... Io rimetterei in discussione università, lauree "facili", cattedratici con le amicizie giuste (intendo amicizie di soggetti politici), programmi e metodologie di studio. A fare i pignoli ci sarebbe davvero da rifare tutto

adriano perrone 29.12.13 19:59| 
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Una volta si diceva tieni basso il popolo se lo vuoi regnare....

Claudio stancari 29.12.13 19:35| 
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Ci mancava solo il terremoto

Carlo D., Casoria(Na) Commentatore certificato 29.12.13 19:29| 
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Quello che importa ai politicanti non è l'interesse delle persone, in questo caso dei bambini e dei genitori, ma ai politici interessano i soldi che le lobby dei libri cartacei (Mondadori ad esempio) possono garantire ..

La storia è sempre la stessa ..qualsiasi sia il settore ..

Roberto B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 29.12.13 19:14| 
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20 ANNI FA SCRIVEVO DI QUESTO ARGOMENTO AL MINISTERO QUANDO I MIEI QUATTRO FIGLI FREQUENTAVANO LE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE. IN PARTICOLARE PER IL CARICO DA SOMA DEI LIBRI RISPETTO A CIO' CHE USAVAMO NOI GENITORI CINQUANTA ANNI FA !!!
COSA VERGOGNOSA E ALLUCINANTE !!!
NON CREDO COMUNQUE MOLTO NELLE TAVOLETTE, PERCHE' TABLET NON SIAMO IN ITALIA ??? SE NON PIACE IL TERMINE INVENTIAMONE UN'ALTRO !!!
IL PERCHE' E' NELLA FATICA VISIVA E LA MANCANZA DI VISIONE INSIEME, COME AVVIENE TRA CARTE STRADALI E I CRETINI "GPS" !!!

Della Rosa Franco 29.12.13 18:59| 
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Era fine del 1999 quando ho dato vita ad un sito www.inediti.it dove consentivo la pubblicazione ed offrivo il 50% dei ricavi sul venduto agli autori.
Uno dei goals era proprio quello di pubblicare gli e-book per la scuola, l'università e tutto il materiale necessario allo studio e la ricerca in maniera digitale, interattiva.

Il progetto non è fallito ma ha chiuso i battenti per il motivo più semplice, niente regole del gioco stabilite da chi miopamente ha sempre governato: risultato nessun investimento in tal senso a lungo termine da parte dei competitors.

Lello Marino (marins) Commentatore certificato 29.12.13 18:12| 
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siccome questo e' il futuro, cosa volete che ne sappiano i nostri legislatori che di futuro non ne hanno? E soprattutto: cosa volete che gliene importi?

Giovanni G., Bergamo Commentatore certificato 29.12.13 17:21| 
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CIAO BEPPE,
ABBASSARE L'IVA SUI TABLET,NO! CHISSA' QUANTO POTREMMO RISPARMIARE SUI LIBRI STAMPATI
ALVISE

alvise fossa 29.12.13 17:15| 
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Lo dico e lo ridico,il pubblico va riformato totalmente,ridiscutre tutti i diritti acquisiti ed equiparando il più possibile pubblico e privato.La nostra e una società iniqua,bisogna riequilibrare il sistema che pende tutto da un lato,quello statale appunto....

Carlo D., Casoria(Na) Commentatore certificato 29.12.13 16:48| 
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in brasile sono 2 anni che usano ebook
ma stiamo parlando di un altro paese
oltre al risparmio della carta la salvaguardia delle foreste
la protezione dei ragazzi riguardo le malattie della spina dorsale ecc ecc

forza m5s

rina c., pescia Commentatore certificato 29.12.13 16:45| 
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La difesa ad oltranza dei libri di carta a scuola è anacronistica, costosa e dannosa.
Il buon senso, il risparmio e la praticità sono tutti dalla parte del digitale: quanto ancora l'apparato scolastico statale resisterà all'inevitabile costringendo le famiglie a buttare soldi e i bambini a sfacchinare come minatori? E' solo un problema di interessi di pochi (ma collocati dove si decide) rispetto a quello di molti (che tacciono, faticano e pagano). Vogliamo anche parlare del ciclopico sperpero di denaro pubblico per dotare le aule di lavagne supposte interattive nate già vecchie?
E' ora che chi ha potere di decidere faccia cose ovvie per migliorare la vita di tutti (tablet a scuola) anzichè intraprendere scelte assurde e retrograde per tutelare l'interesse di innumerevoli minoranze (editori, stampatori, cartolai,...).


L' elettronica aiuta, favorisce, snellisce e semplifica. Favoriamo il suo utilizzo anche nella scuola.

Massimo Consolino, Vizzini Commentatore certificato 29.12.13 16:08| 
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però basterebbe dividere i libri in dispense unite meno pesanti. I libri poi in altri paesi sono gratis anche all'università, mentre da noi i nostri baroni non accettano né fotocopie, né le edizione vecchie dei loro libri perché guadagnano con i diritti di autore. Non gli basta il grande stipendio e prestigio di lavorare all'università. A loro i soldi non bastano mai e chi se ne frega se uno studente povero deve pagare trecento euro per un esame universitario.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 29.12.13 16:06| 
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Come sempre siamo governati da persone in malafede. E comunque la scuola obbligatoria è una sottrazione alla potestà genitoriale dei compiti che la natura le ha affidato. Dovrebbe cessare la obbligatorietà della scuola. Le famiglie devono liberamente decidere cosa far studiare ai figli, magari consorziandosi su base volontaria e scegliendo i docenti. È ora di finirla con il mantra del pubblico. Il pubblici fa peggio di noi. Con più costi e meno risultati.

Marco Diaco 29.12.13 16:01| 
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Anche gli insegnanti dovrebbero essere sostituiti da un imparziale maxi schermo che distribuirebbe lo stesso insegnamento per tutti e non ci sarebbero più gli studenti penalizzati da docenti assolutamente inadeguati a svolgere la professione. Anche il giudizio dovrebbe essere stabilito con test imparziali e uguali per tutti e redatto da software che non potrebbero abusare della loro posizione per favorire gii studenti "più addomesticabili" e danneggiare i più liberi e indipendenti.

speriamo bene Commentatore certificato 29.12.13 15:20| 
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Sono padre di due ragazzine (ora di 13 e 15 anni) e già tempo addietro mi sono scontrato con maestri e prof che sono riusciti a consigliarmi solo un trolley... Peccato che nessuno pensi ai bambini: aule in prestito al liceo al piano terra, elementari al terzo e zaino trolley=quasi 14 kg (tre volte alla settimana). Il sito INAIL dice (2007) che è in corso di armonizzazione una norma in merito, ma che deve vincere il buonsenso, cioè tomi contro la schiena e portapenne all'esterno. Grazie, risolto: il pericolo del salire e scendere le scale con uno zaino che ti sbilancia o un trolley in mano è un aspetto accessorio...


Tutto è relativo nella vita. Sapete quante persone lavorano a stampare e commercializzare (librerie) libri cartacei? Facile vero?! li mandiamo tutti a casa...

Nunzio 29.12.13 15:14| 
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PD = Papponi Delinquenti

Giovanni Russo 29.12.13 15:05| 
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Si sono inventati anche i libri su cui si scrive sopra per non poter essere riutilizzati l'anno dopo, questi delinquenti.

luciano c., Senigallia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 29.12.13 12:21| 
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Sono anni che dico queste cose nelle scuole.
I ragazzi mi applaudono come fossi una star.
(Che vergogna nel 2014)

maurizio p. Commentatore certificato 29.12.13 12:19| 
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